VOLANTINO PROMOZIONALE DELL ’ ASD TENNIS CLUB LUSCIANO
DICEMBRE 2012
Luscianotennisclub
Fabozzi VS Santoro, round finale il 24 dicebre alle 11. Saranno feste amare per lo sconfitto
E’ INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA
Match decisivo de!a sfida. Uno dei due, non mangerà il “capitone”!
Ancora più in alto!
Gli obiettivi della nostra scuola tennis seguono un’idea essenziale: fare in modo di
insegnare le abilità tecniche e la tattica del
tennis a tutti, anche a chi non possiede
Foto di repertorio
dei due contendenti.
A sx lo sfidante
Michele Santoro, a
dx il vincitore dell’ultima sfida Saverio
Fabozzi.
capacità coordinative particolarmente sviluppate.
Questo perché a tutti deve essere consentito
di potersi appassionare all’apprendimento
motorio e alla cultura dello sport.
Ci siamo, il fatidico giono è stato 1issato! La vigilia di natale sarà l‘apoteosi della s1ida tra i due “mitici duellanti”. Santoro ha chi-­‐
esto ed ottenuto la rivincita a Fa-­‐
bozzi, in quella che sarà la “madre di tutte le partite”, e per il per-­‐
dente saranno feste amare. Sarà quindi nuovamente evento-­‐
s1ida sulla terra rossa dei nostri campi, e quindi la chiusura delle attività sociali sarà veramente col botto per questo 2012. Fabozzi è sicuro di se “Ho con-­‐
cesso ai soci del circolo più che a Santoro la rivincita, dato che per me non era assolutamente neces-­‐
saria, avendo vinto tre volte su quattro. I soci mi hanno chiesto di rigiocare ed io ho acconsentito. Vedremo gli eventi.”
Tace invece Santoro, chiuso nel suo gioco di pretattica, col il titolo di più scarso del circolo cucito sulla giacca, meditando sul triste epilogo dell’ultima partita.
Perché è meglio che i bambini, i ragazzi e
gli adulti, si appassionino al tennis che ai
“tablet” e/o ai “videogame”, etc.
Dopo soli 2 anni, con grande soddisfazione
possiamo annunciare di poter iscrivere per
la prima volta due nostre squadre ai Campionati regionali Campani.
Ricordiamo che l’iscrizione ai Campionati
Ancora una volta arbitri delll’in-­‐
contro saranno Nicola D’amore, Enzo Feliciati, Carlo D’amore e Carlo Capone, indicati dai due come 1iduciari della s1ida.
a squadre e la partecipazione ai tornei di
singolare, persegue questi tre obiettivi fondamentali: partecipare per divertirsi, partecipare per acquisire esperienza, parteci-
Staremo a vedere.
NOTIZIE DAL CIRCOLO
Vieni a Provare la
nostra nuova
macchina Lanciapalle.
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pare per abituarsi alla competizione.
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DICEMBRE 2012
STORIA E CURIOSITA’ DELLA COPPA DAVIS.
La prima Coppa Davis si giocò nel 1900 e vide la partecipazione di due sole nazioni, Stati Uniti d’America e Gran Bretagna,
quest’ultima partecipò alla competizione sotto il nome “British
Isles”.
L’incontro fu giocato presso il Longwood Cricket Club a Boston e gli Americani sconfissero i loro avversari nettamente per
3-0.
L’idea della Coppa Davis nacque però nel 1899 grazie a 4 giocatori della squadra di tennis dell’Università di Harvard (USA)
che speravano di incontrarsi in una sfida contro la Gran Bretagna.
Il vero ideatore della struttura del torneo fu Dwight Davis (uno
dei quattro giocatori americani) che ordinò e comprò a sue spese il trofeo (disegnato da William Durgin e costruito da Rowland Rhodes).
Il torneo fu inizialmente conosciuto come “International Lawn
Tennis Challenge”, ma presto cambiò nome diventando appunto Davis Cup.
Nel 1905 vennero incluse nel torneo anche nazioni come Francia, Austria, Belgio e Australasia (team composto da giocatori
di Australia e Nuova Zelanda).
Dal 1920 furono 20 le nazioni che parteciparono regolarmente
alla competizione.
I primi anni videro il dominio degli Stati Uniti d’America,
Gran Bretagna e Australasia, ma dal 1927 al 1932 la Francia,
grazie ai “Quattro Moschettieri” Jean Borotra, Jacques Brugnon, Henri Cochet e Rene Lacoste, vinse per ben 6 anni consecutivi la competizione.
Nel 1980 la Cecoslovacchia di Ivan Lendl interruppe i 50 anni
di dominio e di alternanza alla vittoria della coppa di Stati Uniti d’America, Gran Bretagna e Australasia.
Subito dopo la Cecoslovacchia anche la Svezia ebbe la sua
parte nella storia del torneo segnando l’era che va dal 1983 al
1989 alternandosi tra le finali conquistate negli anni ‘83, ’86,
’88, ’89 e i successi negli anni ‘84, ’85, ’87.
Dopo Cecoslovacchia e Svezia, entrò nel club delle “grandi” la
Germania che raggiunse la finale nel 1985 e fece sua la coppa
negli anni ‘88 ’89 e ’93.
Ancora la Svezia portò a casa “l’insalatiera” negli anni ‘94,
’97, ’98, giungendo anche in finale nel 1996.
Nel 1969, un anno dopo l’inizio dell’Era Open, furono 50 le
nazioni a competere regolarmente nella Coppa Davis.
Nel 1972 il “Challenge Round” che dava accesso diretto alla
finale per la squadra vittoriosa l’anno precedente, fu abolito.
Nello stesso anno Pietrangeli giocò la sua ultima partita in
Coppa Davis. Da ricordare i suoi record: maggior numero di
partite giocate 164; maggior numero di vittorie totali 120;
maggior numero di vittorie in singolare 78; maggior numero di
vittorie in doppio 42; maggior numero di vittorie in doppio in
squadra (con Orlando Sirola) 34.
Nel 1981 fu introdotto il “World Group” che prevede, ancora
oggi, 16 nazioni partecipanti nel tabellone principale.
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Ma andiamo a spiegare nello specifico come viene organizzata
la competizione ogni anno.
Le squadre che iniziano il torneo nel World Group e che raggiungono i quarti di finale, la semifinale o la finale conquistano
di diritto l’accesso al tabellone principale per l’anno successivo, mentre le otto squadre sconfitte giocano i play-offs per
l’accesso diretto al World Group contro le prime otto qualificate dalle Zone Group I.
Le Zone Groups I sono divise in 3 macro-regioni (America,
Asia/Oceania e Europa/Africa), all’interno di ogni regione troviamo altre tre o quattro Zone Groups suddivise per livello da
II a IV.
Il World Group e le Zone Groups I e II seguono questa tipologia di organizzazione per lo svolgimento delle partite: i match
sono giocati al meglio dei 5 set e hanno luogo durante gli ultimi 3 giorni del fine settimana, due singolari il venerdì, il doppio il sabato e altri due singolari la domenica. La nazione ospitante la competizione ha facoltà di decidere la superficie di
gioco.
Nelle Zone Groups III e IV invece i match si giocano al meglio
dei 3 set, hanno luogo in un'unica giornata e seguono il seguente ordine: due singolari e un doppio.
I nostri ricordi.
La nostra Nazionale Italiana maschile debutta nel torneo l’anno
1922.
In carriera la nazionale ha disputato 6 finali negli anni 1960,
1961, 1977, 1979, 1980, 1998, ha vinto la sua unica Coppa
Davis in Cile nel 1976 grazie ai giocatori Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli e al capitano non giocatore Nicola Pietrangeli.
Ci teniamo inoltre a ricordare la “Junior Davis Cup” (già
“World Youth Cup” nel 1985), campionato mondiale a squadre
che viene giocato dai più forti under 16 del mondo.
Quest’anno l’Italia ha trionfato per la prima volta in assoluto
nella Junior Davis Cup battendo in finale l’Australia per 2-1.
Bibliografia: www.daviscup.com, www.itfworldtennis.com
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DICEMBRE 2012
LUXILON, LA CORDA DEI NUMERO 1
La Luxilon é la corda più utilizzata dai giocatori ATP e WTA.
L’azienda nasce in Belgio nel 1959 grazie a Leo Van Malderen inizialmente come produttrice di monofilamenti per l’aeronautica, per la
chirurgia medica, per l’industria tessile e nel 1970 per gli sports con la racchetta (tennis, badminton e squash).
Ma nel 1997 uno spaventoso incendio distrugge la fabbrica.
Dalla sua ricostruzione nasce Luxilon Sports, dedicata esclusivamente alla produzione di corde da tennis, e Luxilon, che continua la sua
produzione in campo medico e aeronautico (ricordiamo che i fili elettrici dei nuovi Boeing a due piani sono della Luxilon).
Nel circuito professionistico la Luxilon dal 2002 è partner ufficiale dell’ATP e della WTA oltre ad essere uno dei membri fondatori
dell’I.T.F. (La Federazione Internazionale di Tennis).
Una curiosità degna di nota è che nessun giocatore (nemmeno Federer) riceve compensi in denaro dall’azienda. La Luxilon fornisce un
numero di corde limitato in base all’età, al ranking, alla visibilità e all’immagine. Ad esempio i giocatori compresi tra il numero 1 e il 10
del ranking ricevono per contratto 350 rotoli (12 metri) o 18 matasse (200 metri), tra il numero 11 e il 25 hanno a disposizione 300 corde o
16 rotoli e così via secondo una rigidissima tabella redatta dai responsabili dell’azienda. Il marketing e la distribuzione del marchio sono
affidati dal 2005 alla Wilson che ne è divenuta anche il distributore esclusivo.
Perché allora un giocatore sceglie di non ricevere compensi per affidare il proprio gioco e legare la propria immagine alle corde Luxilon?
Il motivo fondamentale è che i filamenti utilizzati dall’azienda danno alla corda caratteristiche tali da permetterle di resistere maggiormente all’usura, nonché garantiscono una perdita di tensione bassissima, più precisamente possiamo dire che dopo una lieve perdita di tensione iniziale, dovuta all’assestamento delle corde, la tensione dinamica si mantiene stabile nel tempo (vedi il test della Savage) garantendo
sempre le stesse prestazioni.
Luxilon Savage è la corda provata questo mese per voi, qui di seguito elenchiamo le principali caratteristiche riscontrate dai nostri maestri durante la prova di gioco:
1. minimo spostamento delle corde ed enorme potenziale di rotazione;
2. ottima durata e resistenza all’abrasione;
3. sensibilità e morbidezza migliorate grazie al rivestimento esterno in cristalli liquidi;
4. elasticità e spinta abbinate ad un eccellente controllo;
5. mantenimento della tensione dinamica stabile nel tempo, anche dopo 48 ore.
Dati tecnici:
5
Azienda produttrice: Luxilon
Caratteristiche: monofilamento a sezione esagonale
Calibro: 16 ga / 1.27 mm
Colori: Lime, nero, bianco
Tensione dinamica:
7
appena incordata 32
dopo un’ora di gioco 31
dopo 24 ore 29
dopo 48 ore 29
LA TENSIONE DINAMICA, CONSIGLI PER L’USO
Monitorate la progressiva
perdita di tensione del piatto corde:
se supera le percentuali di riferimento che
descriviamo sotto le corde andrebbero sostituite.
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Professionisti = se la corda perde il 10% di tensione;
Agonisti = se la corda perde il 15% di tensione;
Amatori = se la corda perde il 20% di tensione.
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La Classifiche:
L’astro nascente
della scuola tennis
Premessa:
Come per il mese precedente ci teniamo
a chiarire ancora una volta che l’unico
scopo di questa rubrica è di motivare i
nostri giovani tennisti, di spronarli a
dare sempre il meglio di sé, di renderli
consapevoli dei propri mezzi, nel tennis
come nella vita.
L’elenco dei ragazzi segue l’ordine alfabetico dei loro cognomi.
GRUPPO DJOKOVIC
Energico, meticoloso e determinato,
sempre pronto a competere per la conquista del punto è Gabriel Pacifico.
Il diritto bomba è di Ugo Pacifico.
Grande appassionato del nostro sport,
sempre informato riguardo ai risultati
dei più importanti tornei ATP e WTA è
Raffaele Pappalardo che sta perfezionando la sua tecnica per competere al
Il “gruppo Ferrer”:
meglio con tutti gli altri ragazzi della
Vera passione per il tennis e motivazio- scuola tennis.
ne per la conquista della vittoria, buona
tecnica e tattica di base, giocatore a tutto Antonio Petrillo è il veterano del grupcampo è Gianluigi Cantile.
po, frequenta la nostra struttura da tempo, ha migliorato le sue caratteristiche di
Raffaele De Paola è arrivato al Tennis gioco sviluppando buone abilità tecniClub Lusciano l’anno scorso, in brevis- che. Dimostra sempre rispetto e disposimo tempo ha raggiunto livelli elevati nibilità nei confronti degli altri compadi coordinazione motoria. Ha perfezio- gni.
nato la sua tecnica e la sua tattica di base
conquistandosi un posto stabile tra i Il miglior rovescio ad una mano del
primi della classifica.
Tennis Club Lusciano è di Carmine
Sfoco.
Luigi Falco ha cominciato la sua formazione l’anno scorso, si è dedicato con Perché chiamiamo il gruppo “Ferassiduità all’apprendimento delle abilità rer”?
tecnico-tattiche e oggi gioca stabilmente Abbiamo denominato questo gruppo
in questo gruppo. Raggiungerà ottimi “Ferrer” (già numero 4 del mondo) perlivelli di capacità coordinative e spiccate ché tra i nostri migliori rappresentanti
qualità di forza.
abbiamo piccoli tennisti che rispecchiano le migliori caratteristiche di David: la
Da apprezzare è l’ampio bagaglio moto- capacità di sopportare gli stress psicofirio e le abilità tecnico-tattiche raggiunti sici legati all’allenamento, l’attenzione e
in brevissimo tempo da Emanuele La la concentrazione costanti durante la
Grotta. Ha iniziato a giocare a tennis prestazione.
presso la nostra struttura l’anno scorso,
dedito all’apprendimento motorio è
il 21 dicembre, premiazione
sempre concentrato e attento durante gli
delle classifiche 2012, e a
allenamenti.
seguire tombolata con
Velocità, resistenza e reattività, atleta
potenziale in qualsiasi disciplina sportiva è Giuseppe Mosella.
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DICEMBRE 2012
tantissimi premi per tutti!!!
NON MANCATE!!!!
Ore 16,30
1° Francesco ARCELLA 616 p.ti
2° Fausto SCHIAVONE 547 p.ti
3° Giulio MENALE 543 p.ti
GRUPPO MURRAY
Ore 16,30
1° Enza SABATINO 320 p.ti
2° Gennaro BORZACCHIELLO 291 p.ti
3° Raffaele IACOLARE 271 p.ti
GRUPPO BERDYCH
ORE 16,30
1° Pasquale SCHIAVONE 154 p.ti
2°Francesco GAROFALO 132 p.ti
3°Giuseppe GAROFALO 132 p.ti
GRUPPO FEDERER
Ore 17,30
1° Alessandro POLVERINO 705 p.ti
2° Mario DE STEFANO 683 p.ti
3° Michele CANTELLI 652 p.ti
GRUPPO DEL POTRO
Ore 17,30
1° Ernesto MARGARITA 371 p.ti
2° Vito COMPAGNONE 309 p.ti
3° Gianluca PAGANO 291 p.ti
GRUPPO FERRER
Ore 18,30
1°Gianluigi CANTILE 736 p.ti
2° Luigi FALCO 625 p.ti
3° Gabriel PACIFICO 597 p.ti
GRUPPO TSONGA
Ore 18,30
1°Giuseppe GRANIERO 562 p.ti
2° Gennaro RENNELLA 540 p.ti
3° Ernesto PELLEGRINO 465 p.ti
classifiche aggiornate al 5 dicembre
Notizie dal
mondo della
nostra scuola
Tennis
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