LET’S 2014
Press review
1
SUMMARY
1. Metafore sintetiche da usare con cura ................................................................................................................... 3
2. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match' ........................................................................................... 4
.......................................................................................................................................................................................... 4
3. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match' ........................................................................................... 5
4. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match' ........................................................................................... 6
5. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match' ........................................................................................... 7
6. KETs can ‘strengthen European industry' .............................................................................................................. 8
7. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match' ........................................................................................... 9
8. LET'S messengers: 29 studenti per rendere social le nuove tecnologie ........................................................ 10
9. Inaugurato Let’s ....................................................................................................................................................... 11
10. Let' S 2014, Bologna centro della ricerca .......................................................................................................... 12
11. Let' S 2014, Bologna centro della ricerca .......................................................................................................... 13
12. Cnr, Apre e Aster: Let's 2014, la rivoluzione del modo di fare impresa ........................................................ 14
13. A Let’s 2014 i maggiori esperti di tecnologie abilitanti ..................................................................................... 16
14. A Bologna Let' s 2014, la conferenza internazionale sulle tecnologie abilitanti........................................... 17
15. Il presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea. "In Regione c'è la base del
rinascimento del sistema imprenditoriale" ................................................................................................................ 18
16. Imprese: Cnr, manifatturiero in E-R modello per Paese .................................................................................. 19
17. Imprese: le nanotecnologie per rilanciare l'economia Ue................................................................................ 19
18. NICOLAIS (CNR): sistema manifatturiero Emilia-Romagna modello per il Paese...................................... 19
19. Innovazione: in ue nanotecnologie valgono 20 mld e 400mila addetti .......................................................... 20
20. (ER) Ricerca. "Let's 2014", nanotecnologie in scena per 3 giorni ................................................................. 21
21. (ER) Ricerca. "Let's 2014", nanotecnologie in scena per 3 giorni -2- ........................................................... 21
22. (ER) Bologna. Appuntamenti di lunedì 29 settembre....................................................................................... 21
"Best Communicating Poster" a Let's 2014 .................................................................................................................... 22
Grande successo per Warrant Group al LET's 2014 ........................................................................................................ 23
2
5 October
Il Sole 24 Ore
1. Metafore sintetiche da usare con cura
Il sistema economico è descritto ormai da molti osservatori in base alla teoria
della complessità: le dinamiche sono esponenziali, i fenomeni coevolvono e non
si descrivono con i sistemi di equazioni lineari. Ma nello stesso tempo chi fa
impresa ha bisogno di chiarezza. E chi fa policy ha bisogno di agende. Per
questo, si tenta in ogni modo di sviluppare un pensiero dell'insieme, fondato su
concetti sintetici.
Si parla per metafore, per esempio. Come quella che accosta il carattere di un
territorio generativo per l'innovazione all'idea di ecosistema: e il Lazio si è
proposto come tale in un convegno al quale ha partecipato il presidente Nicola
Zingaretti. Oppure si cercano narrative di lunga durata, come hanno fatto Cnr,
Apre e Aster, gli organizzatori del Let's di Bologna, il grande convegno europeo
dedicato alle tecnologie abilitanti – i materiali innovativi, le soluzioni "nano" o
"bio", le macchine per la produzione additiva e così via – che hanno intitolato i
lavori alla possibilità di un nuovo Rinascimento.
Concetti densi di significati che servono a contestualizzare i fatti con una chiave di lettura. Che ha conseguenze. Da
un lato, la metafora dell'ecosistema richiama il senso dell'interdipendenza dei fenomeni e la ricerca di un equilibrio
nella diversità. Dall'altro lato, la narrativa del Rinascimento induce a riconoscere la possibilità di una visione sintetica
che ricongiunga le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche a una interpretazione umanistica che offra un
senso a un'evoluzione velocissima.
Sono parole importanti che inducono a orientare i pensieri verso la lunga durata, la sostenibilità, la qualità della vita:
sfide che vale la pena di raccogliere. Per spingere le scelte in una direzione comprensibile.
Ma sono parole da usare con cura perché non vengano macinate dal meccanismo mediatico che consuma i concetti.
E danneggia il pensiero, con la qualità delle decisioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
3
1 October
Adnkronos
2. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match'
Bologna, 1 ott. - (AdnKronos) - Le piccole e medie imprese e gli enti di
ricerca scendono in campo per conquistarsi una fetta dei fondi previsti
dal programma europeo Horizon 2020. Per il settore nanotecnologie,
biotecnologie, materiali e processi avanzati si tratta di 560 milioni di
euro solo per il prossimo anno. Indispensabile individuare partner
internazionali per partecipare ai bandi. Opportunità offerta dagli oltre
700 incontri bilaterali con 236 esponenti di imprese, centri di ricerca e
università, provenienti da 23 Paesi, in "Let's Match - Brokerage Event",
iniziativa dedicata ai settori strategici delle nanotecnologie,
biotecnologie, materiali e sistemi di produzione avanzati, a Bologna.
L’iniziativa offre l'occasione per avviare nuove collaborazioni di ricerca
con partner internazionali per la partecipazione congiunta ai bandi di
Horizon 2020. Horizon 2020, il nuovo programma europeo per la ricerca
e l'innovazione, occupa un posto centrale nella strategia dell’Ue per il
rilancio della crescita e dell’occupazione. Tra le principali finalità del
programma c'è proprio il dare impulso alla ricerca in Europa e rafforzare
la leadership industriale nel campo dell’innovazione, anche attraverso
investimenti nelle cosiddette tecnologie abilitanti essenziali.
Nell’ambito di Horizon 2020 Enterprise Europe Network svolge un ruolo
specifico di assistenza alle Pmi nell’accesso al programma in quanto
facilita sia la ricerca partner per la presentazione di progetti, che l’utilizzo
dello “Strumento per le Pmi” per realizzare il passaggio dalla ricerca
all’innovazione di processo e di prodotto. D’altra parte proprio gli accordi
di ricerca rappresentano ogni anno circa la metà delle intese concluse
tra gli operatori italiani e stranieri grazie alla rete Een, seguiti dagli
accordi in campo commerciale e da quelli di trasferimento tecnologico.
Dal 2008 al 2013 la rete Enterprise Europe Network Italia ha reso possibile la conclusione di 540 accordi di
collaborazione per progetti di ricerca tra operatori italiani e stranieri per la partecipazione congiunta ai bandi europei del
7° Programma Quadro, oggi sostituito da Horizon 2020.
Accedere ai fondi previsti da Horizon 2020 rappresenta un’opportunità irrinunciabile soprattutto per le imprese e i centri
di ricerca italiani, che sono fortemente penalizzati rispetto agli stranieri dalla carenza di risorse nazionali destinate alla
ricerca e dalla ben nota difficoltà di accesso al credito.
Peraltro nanotecnologie, biotecnologie, materiali, produzione e processi avanzati rappresentano settori in cui l’Italia
mostra buone potenzialità. Basti pensare che delle 20 aziende italiane che sono risultate aggiudicatarie dei fondi dello
"Strumento per le Pmi" previsto da Horizon 2020 in questa prima tornata, 5 imprese, vale a dire 1 su 4, hanno presentato
progetti per questo tipo di tecnologie e sul totale delle proposte finanziate per il settore, pari a 17, le cinque italiane
rappresentano il 30%.
Let's Match 2014 è dunque l'occasione per le imprese italiane e internazionali più innovative per entrare in contatto e
avviare collaborazioni di ricerca su prodotti e tecnologie all'avanguardia. Tante le realtà di eccellenza presenti, tra queste
la Nuvovec, spin off dell'Università di Ferrara, vincitrice della Spinner StartCup 2013 e del Premio nazionale
dell'innovazione, impegnata nel campo delle nuove terapie geniche per la cura di malattie.
Molti poi gli ambiti di ricerca e i campi di applicazione delle nano e bio-tecnologie dalla medicina, all'ambiente, ai
trasporti. Esempi interessanti vengono dai numerosi centri di ricerca e aziende dell’Emilia Romagna che partecipano
all’appuntamento. Da segnalare l’Università di Modena e Reggio Emilia – Dip.di Ingegneria “Enzo Ferrari” impegnata in
nuovi processi di riproduzione di strutture biodegradabili in 3D per la ricostruzione di organi.
Mentre la Nis Materials (Natural Inspired Smart Materials) di Bologna, nata nel 2014, lavora nei materiali innovativi
multifunzionanti con proprietà fotocatalitiche per l'autopulizia, la rimozione di alcuni inquinanti atmosferici e
l'autodisinfezione da contaminanti batterici. Da segnalare infine la Vislab, spin off dell'Università di Parma, che ha
sviluppato un prototipo di auto senza autista.
4
1 October
Panorama
3. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match'
5
1 October
Liberoquotidiano
4. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match'
6
1 October
Libero.it
5. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match'
7
1 October
Theparliamentmagazine
6. KETs can ‘strengthen European industry'
Key enabling technologies can be instrumental in generating jobs, ensuring sustainability and improving
competitiveness through improved manufacturing, argues Dariusz Ceglarek.
I am very pleased that Bologna will host a significant international conference with the aim of
discussing the role of key enabling technologies for sustainable manufacturing highlighted by
Horizon 2020. Horizon 2020 with its 'factories of the future' (FoF) public-private partnership
centred on the priorities of FoF 2020, an ambitious and far-sighted strategic roadmap. The
2014 leading enabling technologies for societal challenges (LET'S) conference provides an
ideal platform to discuss and propel leading ideas and essential paradigms that are currently
shaping high performance sustainable production.
The importance of manufacturing to generate wealth and create highly skilled jobs is widely
recognised. Indeed more than 80 per cent of total EU exports come from manufactured
products. Manufacturing creates more value across the economy per euro spent than any other
sector and it is crucial to raise the share of manufacturing in the EU's GDP.
Sustainable manufacturing plays a crucial role in a sustainable society by providing
environmental and economic benefits, and is an important factor in shaping social relations. Of
course, the development of sustainable manufacturing requires key enabling technologies that
can help industries to better understand and respond to environmental, societal and economic
challenges that can bring about the paradigm shift that is needed to create high performance
production technologies. This is especially important in the context of globalisation.
Indeed, globalisation Coupled with product customisation and steadily decreasing time to
market have spearheaded unprecedented levels of competition among manufacturers making
high performance sustainable production an essential feature by which to address ever growing
consumer demand for greater variety of goods and services. At its core, this means producing
zero-defects products and services faster, better and cheaper and accomplishing these by ensuring high rate of 'rightfirst-time'.
To be successful in today's intensely competitive market, manufacturers must employ high performance sustainable
production systems that can first test the production of products and services across the entire lifecycle before actual
production has even begun. This can be achieved by employing emerging enabling technologies such as 'lifecycle
analytics' that contribute towards a new paradigm of creating closed-loop production systems and factories.
The principles guiding closed-loop production systems and factories result from realities on the ground – that products,
manufacturing processes and interlinked services are challenged by evolving external drivers such as new regulations,
new materials, technologies, services and communications, the pressure on cost and sustainability – all of which
requires coordinated co-evolution of products, production systems and services. To address these challenges new
enabling technologies need to be developed based on simulation tools with capabilities to simulate not only products,
but also processes and services in the whole product lifecycle, to achieve 'right-first-time' capabilities; data warehouses
which capture heterogeneous data and information from the whole product lifecycle, and lifecycle analytics and data
mining which can take advantage of cloud computing technologies to eliminate product and process failures in keeping
with creating zero-defect products and services.
Developing the needed key enabling technologies will require new interdisciplinary research and innovative efforts that
can link cyber-physical systems with current FoF public-private partnerships. I am confident that results will lead to the
development of a next generation FoF, meaning eco and resilient factories with capabilities for flexible and distributed
production which are able to self-recover from product failures and changes.
Of course, developing key enabling technologies is just part of the equation. Their rapid deployment is equally, if not
even more, important. Together this can strengthen European industry.
To accomplish this will require a new level of verification and validation of the developed key enabling technologies via
mid-size pilot studies that go beyond simplified case studies by including provisions for testing with real products and
services. As we observe from our own FP7-FoF programme, 'Remote laser welding system navigator for eco and
resilient automotive factories', this is important as it will yield essential understanding of the maturity of the technology
and uncover factors required to embed these technologies into the production system. This is crucial as production
systems include a spectrum of technologies and any developed key enabling technology must be able to fit into existing
systems.
About the author
Dariusz Ceglarek is a professor and EPSRC research chair at the University of Warwick, and a speaker at the LET’S
2014 conference
8
1 October
Oggi Treviso
7. La ricerca protagonista a Bologna con 'Let' s Match'
9
30 September
Magazine.unibo
8. LET'S messengers: 29 studenti per rendere social le nuove tecnologie
Dottorandi e Collegiali selezionati dall'Istituto di Studi Superiori nel
ruolo di rapporteur per raccontare i tre giorni di scienza
Sono 29 gli studenti dell'Università di Bologna che partecipano
a Let's 2014 - conferenza internazionale in programma a Bologna
fino al 1 ottobre - con il ruolo di raccontare quanto avverrà nelle
diverse sessioni e fungendo così da veri e propri messaggeri.
Organizzata nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana del
Consiglio dell’Unione Europea con la collaborazione di Aster, Let’s
2014, ospita oltre 1000 delegati provenienti da tutto il mondo.
Obiettivo della conferenza è capire cosa possa fare l'Europa per
sostenere la crescita e affrontare le sfide future. In particolare, si
cercherà di indagare il ruolo delle Key Enabling Technologies
indicate da Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione
proposto dall'Unione europea.
Per gli studenti del Collegio Superiore e i dottorandi italiani e
internazionali ospitati dall’Istituto di Studi Avanzati è stato
riservato un ruolo chiave: fungeranno da #letsmessenger e
descriveranno in tempo reale gli eventi sui principali social
networks, contribuendo poi a comporre comunicati stampa e
report. Una novità quella degli studenti e dottorandi messaggeri
che è piaciuta molto a livello europeo.
“Sono molto sensibile a temi quali la divulgazione scientifica e il
rapporto tra scienza e società – dice Emanuele Penocchio,
Collegiale e laureando in Chimica – quindi vedo in modo
estremamente positivo la conferenza Let's perché ritengo che
temi quali il rapporto tra scienza e società, tra scienza e
economia, tra scienza e ambiente siano fondamentali per lo
sviluppo di una realtà che può essere il piccolo paesino della
bassa bresciana come l'Unione Europea”.
“L'obiettivo del programma Horizon 2020 – aggiunge Parsa
Pahlavan, studente iraniano e dottorando ISA presso il
Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei
Materiali – è arginare il gap tra le risorse tecnologiche e
scientifiche e le opportunità di lavoro future. Penso che l'approccio
interdisciplinare, promosso da ISA e dall'Università di Bologna per
questa conferenza, vada nella direzione di divulgare Horizon
2020, questo è bene.” Tutti i dottorandi dell’Istituto di Studi
Avanzati – studenti internazionali selezionati nel programma
Brains-in – partecipano come comunicatori.
Oltre ai messangers, l’Ateneo ha portato il saluto iniziale alla conferenza e partecipa con alcuni relatori e uno stand
nel quale saranno presentati prodotti e competenze dell’Università.
L’Istituto di Studi Superiori dell’Ateneo è un laboratorio di eccellenza dove studenti, ricercatori e docenti possono
incontrarsi al fine della condivisione delle conoscenze e della collaborazione. È costituito da Collegio Superiore istituzione di eccellenza dell’Alma Mater che offre a studenti dell’Ateneo selezionati in base al merito, una formazione
integrativa interdisciplinare - e Istituto di Studi Avanzati (ISA), che ha l’obiettivo di promuovere lo scambio
interdisciplinare a livello internazionale, offrendo ai professori e ai ricercatori dell’Ateneo la possibilità di invitare
importanti studiosi da tutto il mondo.
LET’S 2014, co-finanziata dall’Unione Europea e coordinata dal CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, in
partnership con APRE, Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea e ASTER, il Consorzio per l’innovazione e il
trasferimento tecnologico dell’Emilia-Romagna, ha il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca e il Ministero degli Affari Esteri.
10
30 September
Viaemilianet
9. Inaugurato Let’s
Le nanotecnologie in Europa valgono 20 miliardi di euro e coinvolgono circa 400
mila addetti. Da oggi al primo ottobre a Bologna (Palazzo dei congressi) oltre 130
esperti internazionali e 1.000 tra imprenditori, investitori e ricercatori discuteranno
di queste tematiche in occasione di Let’s 2014, la conferenza sulle tecnologie
abilitanti in programma durante il semestre di Presidenza Ue dell’Italia e
organizzata da CNR (Consiglio nazionale delle ricerche), APRE (Agenzie per la
promozione della ricerca europea) e ASTER, consorzio regionale per l’innovazione
e la ricerca industriale. Nel periodo 2007-2014, grazie ai finanziamenti europei del
Programma Quadro di ricerca e Innovazione (FP7), in Italia sono stati conclusi
progetti di ricerca e innovazione tecnologica, per un valore di oltre 2 miliardi di euro.
La percentuale di rientro in Italia sul budget generale (10,5% – 254 milioni di euro
in negoziazione) è seconda solo a quella registrata in Germania (21,46%).
Incrementare gli investimenti in nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie e
nuovi sistemi di produzione è uno dei principali obiettivi per il nostro Paese e per
l’Europa, che ha rinnovato il programma settennale di finanziamenti per la ricerca
e l’innovazione (Horizon 2020). La priorità è di garantire una crescita inclusiva e
sostenibile, dove l’aumento del PIL si accompagni all’incremento del benessere
sociale.
“Non è un caso che esperti da tutto il mondo di tecnologie abilitanti si siano dati
appuntamento per tre giorni a Bologna, un modello per il Paese, il cuore produttivo di un sistema di piccole e medie
imprese che non ha eguali sul territorio nazionale”. Lo ha detto oggi Luigi Nicolais, presidente del CNR, aprendo Let’s
2014,la conferenza europea sulle tecnologie abilitanti organizzata, nell’ambito del semestre di Presidenza Ue dell’Italia,
da Cnr, Apre e Aster, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale. “Le tecnologie abilitanti – ha detto
Ezio Andreta, presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea – sono la base del rinascimento del
sistema imprenditoriale. La domanda che ci porremo in questi 3 giorni è se ci sono oggi le condizioni per un nuovo
rinascimento europeo”. “L’organizzazione di quest’evento europeo – sostiene Fabio Rangoni, presidente di Aster – dà
atto a un sistema manifatturiero eccellente e con la visita a diverse imprese si coglierà concretamente il lavoro svolto in
questi anni da Aster per mettere insieme il sistema imprenditoriale e quello della ricerca”.
Riproduzione riservata © 2014 viaEmilianet
11
30 September
La voce di Romagna (ed. Forlì)
10. Let' S 2014, Bologna centro della ricerca
"Di solito, i convegni promossi dalle
Istituzioni europee servono a celebrare i
risultati ottenuti, m e n t r e ' L e t ' s 2 0 1 4 '
vuole essere un laboratorio da cui far
uscire nuove idee". Così Ezio Andreta,
presidente di Apre (Agenzia per la
promozione della ricerca europea) sintetizza
il senso della tre giorni di convegni sulle
tecnologie abilitanti (come, ad esempio, le
nanotecnologie e le biotecnologie) che si
svolge fino a domani al Palazzo dei
Congressi. La conferenza, che si tiene nell'
ambito del semestre italiano di presidenza
dell' Unione europea e che porterà in città
236 esponenti di i m p r e s e , c e n t r i d i r
i c e r c a e U n i v e r s i t à provenienti da
23 Paesi, è stata organizzata da Apre, Cnr
e Aster (Agenzia per lo sviluppo tecnologico
dell' Emilia Romagna)
12
30 September
La voce di Romagna (ed. Rimini)
11. Let' S 2014, Bologna centro della ricerca
"Di solito, i convegni promossi dalle
Istituzioni europee servono a celebrare i
risultati ottenuti, m e n t r e ' L e t ' s 2 0 1 4 '
vuole essere un laboratorio da cui far
uscire nuove idee". Così Ezio Andreta,
presidente di Apre (Agenzia per la
promozione della ricerca europea) sintetizza
il senso della tre giorni di convegni sulle
tecnologie abilitanti (come, ad esempio, le
nanotecnologie e le biotecnologie) che si
svolge fino a domani al Palazzo dei
Congressi. La conferenza, che si tiene nell'
ambito del semestre italiano di presidenza
dell' Unione europea e che porterà in città
236 esponenti di i m p r e s e , c e n t r i d i r
i c e r c a e U n i v e r s i t à provenienti da
23 Paesi, è stata organizzata da Apre, Cnr
e Aster (Agenzia per lo sviluppo tecnologico
dell' Emilia Romagna).
13
30 September
Corrieredelsud
12. Cnr, Apre e Aster: Let's 2014, la rivoluzione del modo di fare impresa
La rivoluzione del modo di fare impresa e il
rilancio dell’economia europea attraverso l’utilizzo
delle tecnologie avanzate sono l’oggetto delle
discussioni dei più importanti esperti internazionali
riuniti da oggi al 1° ottobre a LET’S
2014 (Bologna, Palazzo dei congressi), la
conferenza europea sulle tecnologie abilitanti per
le sfide della società organizzata da CNR, APRE
e ASTER.
Non è un caso che esperti da tutto il mondo di
tecnologie abilitanti si siano dati appuntamento
per tre giorni a Bologna, un modello per il Paese,
il cuore produttivo di un sistema di piccole e
medie imprese che non ha eguali sul territorio
nazionale” ha detto oggi Luigi Nicolais, presidente
del CNR, aprendo Let’s 2014,la conferenza
europea sulle tecnologie abilitanti organizzata,
nell’ambito del semestre di Presidenza Ue
dell’Italia, da Cnr, Apre e Aster, consorzio
regionale per l’innovazione e la ricerca industriale.
“Le tecnologie abilitanti – ha detto Ezio Andreta,
presidente dell’Agenzia per la promozione della
ricerca europea - sono la base del rinascimento
del sistema imprenditoriale. La domanda che ci
porremo in questi 3 giorni e se ci sono oggi le
condizioni per un nuovo rinascimento europeo”.
“L’organizzazione di quest’evento europeo sostiene Fabio Rangoni, presidente di Aster - da
atto a un sistema manifatturiero eccellente e con
la visita a diverse imprese si coglierà
concretamente il lavoro svolto in questi anni da
Aster per mettere insieme il sistema
imprenditoriale e quello della ricerca”.
La scelta di Bologna come sede di LET’S 2014
non è casuale. L’Emilia-Romagna è
all’avanguardia per numero di centri di ricerca,
molto dei quali organizzati nella Rete Alta
Tecnologia coordinata da Aster. Durante la
conferenza, oltre 700 incontri bilaterali vedranno
protagonisti 236 esponenti di imprese, centri di
ricerca, università, provenienti da 23 paesi che
interverranno all’interno del LET’S MATCH
Brokerage Event programmato per il 1° ottobre.
L’iniziativa B to B dedicata ai settori strategici
delle nanotecnologie, biotecnologie, materiali,
produzioni e processi avanzati è
organizzata dall’Enterprise Europe Network Italia, insieme a Simpler (consorzio della rete competente per Emilia
14
30 September
Corrieredelsud
Romagna e Lombardia) e in collaborazione con gli altri partner della rete, la rete della Commissione europea di
supporto alle PMI per favorire internazionalizzazione, innovazione e ricerca.
Alcune delle più importanti imprese attive nella regione (Barilla, Lamborghini, Ducati, Technogym, Tetrapak, Ima,
SCM Group, Fresco Senso e G.D, B.Braun, ) oltre a centri di ricerca (CNR e Centro di medicina Rigenerativa)
saranno visitate da gruppi di delegati stranieri, durante la tre giorni della conferenza proprio per far conoscere le loro
innovazioni di processo e di prodotto.
Le nanotecnologie in Europa valgono 20 miliardi di euro e coinvolgono circa 400 mila addetti. Da oggi al primo ottobre
a Bologna (Palazzo dei congressi) oltre 130 esperti internazionali e 1.000 tra imprenditori, investitori e ricercatori
discuteranno di queste tematiche in occasione di LET’S 2014, la conferenza sulle tecnologie abilitanti in programma
durante il semestre di Presidenza Ue dell’Italia e organizzata da CNR (Consiglio nazionale delle ricerche), APRE
(Agenzia per la promozione della ricerca europea) e ASTER, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca
industriale.
Nel periodo 2007-2014, grazie ai finanziamenti europei del Programma Quadro di ricerca e Innovazione (FP7), in
Italia sono stati conclusi progetti di ricerca e innovazione tecnologica, per un valore di oltre 2 miliardi di euro. La
percentuale di rientro in Italia sul budget generale (10,5% - 254 milioni di euro in negoziazione) è seconda solo a
quella registrata in Germania (21,46%).
Incrementare gli investimenti in nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie e nuovi sistemi di produzione è uno
dei principali obiettivi per il nostro Paese e per l’Europa, che ha rinnovato il programma settennale di finanziamenti per
la ricerca e l’innovazione (Horizon 2020). La priorità è di garantire una crescita inclusiva e sostenibile, dove l’aumento
del PIL si accompagni all’incremento del benessere sociale.
La ricerca su nanotecnologie, biotecnologie industriali, sistemi avanzati di produzione e materiali ha grande impatto in
ambito sanitario e ambientale e trova applicazioni concrete nella vita quotidiana: dai nuovi materiali antimicrobici per
ridurre il rischio di diffusione di malattie fino alle piastrelle in grado di assorbire ed eliminare lo smog e ai vetri dei
palazzi con uno strato che fa scivolare via lo sporco.
Industria del futuro, tecnologie e scienze convergenti, innovazioni radicali, nuovi modelli di governance, competenze
adeguate per il futuro: sono le cinque tracce tematiche attorno alle quali ruoterà il programma di lavoro di LET’S,
suddiviso in sessioni plenarie e workshop tecnici con relatori provenienti dalle imprese e dai più importanti istituti di
ricerca internazionali.
Nel corso della Conferenza uno speciale spazio sarà dedicato all’iniziativa “Il linguaggio della ricerca”, promosso sin
dal 2003 dal CNR e dall’Istituto nazionale di Astrofisica, in collaborazione con le scuole e i ricercatori. Durante LET’S
2014 saranno anche premiati i migliori materiali di divulgazione prodotti da 400 studenti partecipanti al progetto
durante l’anno scolastico 2013-2014
Circa trenta studenti laureandi e dottorandi dell’Università di Bologna, italiani e stranieri, saranno impiegati
come LET’S Messengers per elaborare comunicati, tweet e report di taglio più scientifico sui contenuti delle sessioni
di lavoro. Un’occasione per sperimentare nuovi strumenti di comunicazione della scienza in un contesto
internazionale.
Previsto per l’ultimo giorno, infine, il premio Best Poster Award, per le categorie Best communicating poster, Best
scientific poster e Best poster for LET’S participants, realizzati da ricercatori europei.
15
29 September
Padovanews
13. A Let’s 2014 i maggiori esperti di tecnologie abilitanti
La rivoluzione del modo di fare impresa e il rilancio dell'economia europea attraverso
l'utilizzo delle tecnologie avanzate sono l'oggetto delle discussioni dei piu' importanti
esperti internazionali riuniti da oggi al 1 ottobre a Let's 2014, la conferenza europea
sulle tecnologie abilitanti per le sfide della societa organizzata a Bologna per il
semestre presidenza Italia Ue da Cnr, Apre e Aster
Le nanotecnologie in Europa valgono 20 miliardi di euro e coinvolgono circa 400 mila
addetti. Da oggi al primo ottobre a Bologna (Palazzo dei congressi) oltre 130 esperti
internazionali e 1.000 tra imprenditori, investitori e ricercatori discuteranno di queste
tematiche in occasione di 'Let's 2014', la conferenza sulle tecnologie abilitanti in
programma durante il semestre di Presidenza Ue dell'Italia e organizzata da Cnr,
Apre (Agenzie per la promozione della ricerca europea) e Aster, consorzio regionale
per l'innovazione e la ricerca industriale.
Nel periodo 2007-2014, grazie ai finanziamenti europei del Programma Quadro di
ricerca e Innovazione (FP7), in Italia sono stati conclusi progetti di ricerca e
innovazione tecnologica, per un valore di oltre 2 miliardi di euro. La percentuale di
rientro in Italia sul budget generale (10,5% - 254 milioni di euro in negoziazione) e'
seconda solo a quella registrata in Germania (21,46%).
Incrementare gli investimenti in nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie e
nuovi sistemi di produzione e' uno dei principali obiettivi per il nostro Paese e per
l'Europa, che ha rinnovato il programma settennale di finanziamenti per la ricerca e
l'innovazione (Horizon 2020). La priorita e' di garantire una crescita inclusiva e
sostenibile, dove l'aumento del PIL si accompagni all'incremento del benessere
sociale.
La ricerca su nanotecnologie, biotecnologie industriali, sistemi avanzati di
produzione e materiali ha grande impatto in ambito sanitario e ambientale e trova
applicazioni concrete nella vita quotidiana: dai nuovi materiali antimicrobici per
ridurre il rischio di diffusione di malattie fino alle piastrelle in grado di assorbire ed
eliminare lo smog e ai vetri dei palazzi con uno strato che fa scivolare via lo sporco.
Industria del futuro, tecnologie e scienze convergenti, innovazioni radicali, nuovi
modelli di governance, competenze adeguate per il futuro: sono le cinque tracce
tematiche attorno alle quali ruotera il programma di lavoro di 'Let's', suddiviso in sessioni plenarie e workshop tecnici
con relatori provenienti dalle imprese e dai piu' importanti istituti di ricerca internazionali.
La scelta di Bologna come sede di 'Let's 2014' non e' casuale. L'Emilia-Romagna e' all'avanguardia per numero di centri
di ricerca, molto dei quali organizzati nella Rete Alta Tecnologia coordinata da Aster. Durante la conferenza, oltre 700
incontri bilaterali vedranno protagonisti 236 esponenti di imprese, centri di ricerca, universita, provenienti da 23 paesi
che interverranno all'interno del LET'S MATCH Brokerage Event programmato per il 1edeg; ottobre. L'iniziativa B to B
dedicata ai settori strategici delle nanotecnologie, biotecnologie, materiali, produzioni e processi avanzati e' organizzata
dall'Enterprise Europe Network Italia, insieme a Simpler (consorzio della rete competente per Emilia Romagna e
Lombardia) e in collaborazione con gli altri partner della rete, la rete della Commissione europea di supporto alle PMI
per favorire internazionalizzazione, innovazione e ricerca.
Alcune delle piu' importanti imprese attive nella regione (Barilla, Lamborghini, Ducati, Technogym, Tetrapak, Ima, SCM
Group, Fresco Senso e G.D, B.Braun, ) oltre a centri di ricerca (Cnr e Centro di medicina Rigenerativa) saranno visitate
da gruppi di delegati stranieri, durante la tre giorni della conferenza proprio per far conoscere le loro innovazioni di
processo e di prodotto.
Nel corso della Conferenza uno speciale spazio sara dedicato all'iniziativa 'Il linguaggio della ricerca', promosso sin dal
2003 dal Cnr e dall'Istituto nazionale di astrofisica, in collaborazione con le scuole e i ricercatori. Durante Let's 2014
saranno anche premiati i migliori materiali di divulgazione prodotti da 400 studenti partecipanti al progetto durante l'anno
scolastico 2013-2014
Circa trenta studenti laureandi e dottorandi dell'Universita di Bologna, italiani e stranieri, saranno impiegati come 'Let's
Messengers' per elaborare comunicati, tweet e report di taglio piu' scientifico sui contenuti delle sessioni di lavoro.
Un'occasione per sperimentare nuovi strumenti di comunicazione della scienza in un contesto internazionale.
Previsto per l'ultimo giorno, infine, il premio Best Poster Award, per le categorie Best communicating poster, Best
scientific poster e Best poster for LET'S participants, realizzati da ricercatori europei.
Informazioni e programmi: www.lets2014.eu
(Ufficio stampa CNR)
16
29 September
Bologna Today
14. A Bologna Let' s 2014, la conferenza internazionale sulle tecnologie abilitanti
Si svolgerà a Bologna, dal 29 settembre al I°
ottobre 2014, la conferenza internazionale
LET' S 2014 sulle tecnologie abilitanti,
organizzata nell' ambito del semestre di
Presidenza italiana del Consiglio dell' Unione
europea da CNR, Aster, consorzio della
Regione EmiliaRomagna
per l' innovazione e
la ricerca industriale, e APRE, Agenzia per la
Promozione della Ricerca Europea. In 3 giorni
aLET'S2014(LeadingEnabling
Technologies for Societal challenges) saranno
proposte24sessionicon130relatori
internazionali, oltre a eventi e momenti di
networking, incontri bilaterali, visite ad aziende
di livello mondiale. Si parlerà anche dei
programmi e degli investimenti europei nell'
ambito delle nanotecnologie, biotecnologie e
materiali avanzati. Sul sito di Let' s 2014 è
possibile consultare il programma completo
delle sessioni e conoscere le modalità di
iscrizione. Nota Questo
comunicato è stato
pubblicato integralmente come contributo
esterno. Questo contenuto non è pertanto un
articoloprodottodallaredazionedi
Bologna To
17
29 September
Teleducato
15. Il presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea. "In Regione c'è la base del rinascimento del
sistema imprenditoriale"
“Non è un caso che esperti da tutto il mondo di tecnologie abilitanti si
siano dati appuntamento per tre giorni a Bologna, un modello per il
Paese, il cuore produttivo di un sistema di piccole e medie imprese
che non ha eguali sul territorio nazionale”. Lo ha detto oggi Luigi
Nicolais, presidente del CNR, aprendo Let’s 2014,la conferenza
europea sulle tecnologie abilitanti organizzata, nell’ambito del
semestre di Presidenza Ue dell’Italia, da Cnr, Apre e Aster, consorzio
regionale per l’innovazione e la ricerca industriale. “Le tecnologie
abilitanti – ha detto Ezio Andreta, presidente dell’Agenzia per la
promozione della ricerca europea - sono la base del rinascimento del
sistema imprenditoriale. La domanda che ci porremo in questi 3 giorni
è se ci sono oggi le condizioni per un nuovo rinascimento europeo”.
“L’organizzazione di quest’evento europeo - sostiene Fabio Rangoni,
presidente di Aster - dà atto a un sistema manifatturiero eccellente e
con la visita a diverse imprese si coglierà concretamente il lavoro
svolto in questi anni da Aster per mettere insieme il sistema
imprenditoriale e quello della ricerca”.
18
29 September
ANSA
16. Imprese: Cnr, manifatturiero in E-R modello per Paese
(ANSA) - BOLOGNA, 29 SET - "Non è un caso che esperti da tutto il mondo di tecnologie abilitanti si siano dati
appuntamento per tre giorni a Bologna, un modello per il Paese, il cuore produttivo di un sistema di piccole e medie
imprese che non ha eguali sul territorio nazionale". Lo ha detto Luigi Nicolais, presidente del Cnr, aprendo Let's 2014,
la conferenza europea sulle tecnologie abilitanti organizzata, nell'ambito del semestre di Presidenza Ue dell'Italia, da
Cnr, Apre e Aster, consorzio regionale per l'innovazione e la ricerca industriale.
"Le tecnologie abilitanti - ha aggiunto Ezio Andreta, presidente dell'Agenzia per la promozione della ricerca europea sono la base del rinascimento del sistema imprenditoriale. La domanda che ci porremo in questi 3 giorni è se ci sono
oggi le condizioni per un nuovo rinascimento europeo". Per Fabio Ragnoni, presidente di Aster, "l'organizzazione di
quest'evento europeo dà atto a un sistema manifatturiero eccellente e con la
visita a diverse imprese si coglierà concretamente il lavoro svolto in questi anni da Aster per mettere insieme il
sistema imprenditoriale e quello della ricerca"
17. Imprese: le nanotecnologie per rilanciare l'economia Ue
A Let's2014 a Bologna 130 esperti e mille imprenditori
(ANSA) - BOLOGNA, 29 SET - La rivoluzione del modo di fareimpresa e il rilancio dell'economia europea attraverso
l'utilizzo delle tecnologie avanzate. E' quello su cui si discute a Let's2014, la conferenza europea sulle tecnologie
abilitanti per le sfide della società organizzata da Cnr, Apre e
Aster, in programma da oggi all'1 ottobre a Bologna.
Sono oltre 130 gli esperti internazionali e mille gli imprenditori, investitori e ricercatori che discutono in città di queste
importanti tematiche: le nanotecnologie in Europa, infatti, valgono 20 miliardi di euro e coinvolgono circa 400 mila
addetti. Nel periodo 2007-2014, grazie ai finanziamenti
europei del Programma Quadro di ricerca e Innovazione (FP7), in Italia sono stati conclusi progetti di ricerca e
innovazione tecnologica, per un valore di oltre 2 miliardi di euro. La percentuale di rientro in Italia sul budget generale
(10,5%) è seconda solo a quella registrata in Germania (21,46%).
Industria del futuro, tecnologie e scienze convergenti, innovazioni radicali, nuovi modelli di governance,
competenzeadeguate per il futuro: sono queste dunque le cinque tracce tematiche attorno alle quali ruoterà il
programma di lavoro di Let's, suddiviso in sessioni plenarie e workshop tecnici con relatori provenienti dalle imprese e
dai più importanti istituti di ricerca internazionali. Durante la conferenza gli oltre 700 incontri bilaterali vedranno
protagonisti 236 esponenti di imprese, centri di ricerca, università.
18. NICOLAIS (CNR): sistema manifatturiero Emilia-Romagna modello per il Paese
“Non è un caso che esperti da tutto il mondo di tecnologie abilitanti si siano dati appuntamento per tre giorni a
Bologna, un modello per il Paese, il cuore produttivo di un sistema di piccole e medie imprese che non ha eguali sul
territorio nazionale”. Lo ha detto oggi Luigi Nicolais, presidente del CNR, aprendo Let’s 2014,la conferenza europea
sulle tecnologie abilitanti organizzata, nell’ambito del semestre di Presidenza Ue dell’Italia, da Cnr, Apre e Aster,
consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale. “Le tecnologie abilitanti – ha detto Ezio Andreta,
presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea - sono la base del rinascimento del sistema i
mprenditoriale. La domanda che ci porremo in questi 3 giorni e se ci sono oggi le condizioni per un nuovo
rinascimento europeo”.
“L’organizzazione di quest’evento europeo - sostiene Fabio Rangoni, presidente di Aster - da atto a un sistema
manifatturiero eccellente e con la visita a diverse imprese si coglierà concretamente il lavoro svolto in questi anni da
Aster per mettere insieme il sistema imprenditoriale e quello della ricerca”.
19
29 September
Adnkronos
19. Innovazione: in ue nanotecnologie valgono 20 mld e 400mila addetti
Parte a Bologna Let's 2014 organizzata da Cnr, Apre e Aster su tecnologie abilitanti.
Roma, 29 set. (AdnKronos) - Nuovi materiali antimicrobici per ridurre il rischio di diffusione di malattie o piastrelle in
grado di assorbire ed eliminare lo smog, fino ai vetri dei palazzi con uno strato che fa scivolare via lo sporco. Sono
solo alcuni dei risultati della ricerca sulle tecnologie avanzate di cui il solo settore delle nanotecnologie vale in Europa
20 miliardi di euro e coinvolge circa 400 mila addetti. Le tecnologie abilitanti sono dunque un settore di punta per il
rilancio dell'economia e da oggi sono al centro oggi della prima giornata di Let's 2014, la conferenza europea
organizzata fino a mercoledì 1 ottobre da Cnr, Apre-Agenzia per la promozione della ricerca europea e Aster al
Palazzo dei congressi, a Bologna, nell'ambito del semestre di Presidenza Ue dell'Italia. La rivoluzione del modo di fare
impresa attraverso l'utilizzo delle tecnologie avanzate sono i temi su cui si confronteranno oltre 130 esperti
internazionali e 1.000 tra imprenditori, investitori e ricercatori riunitisi alla conferenza di Bologna. Nel periodo 20072014, grazie ai finanziamenti europei del Programma Quadro di ricerca e Innovazione (FP7), in Italia, hanno rilevato
Cnr, Apre e Aster "sono stati conclusi progetti di ricerca e innovazione tecnologica per un valore di oltre 2 miliardi di
euro. La percentuale di rientro in Italia sul budget generale (10,5% - 254 milioni di euro in negoziazione) è seconda
solo a quella registrata in Germania (21,46%)". (segue) "Incrementare gli investimenti in nanotecnologie, materiali
avanzati, biotecnologie e nuovi sistemi di produzione è uno dei principali obiettivi per il nostro Paese e per l'Europa,
che -hanno evidenziato Cnr, Apre e Aster- ha rinnovato il programma settennale di finanziamenti per la ricerca e
l'innovazione Horizon 2020". "La priorità -hanno osservato- è di garantire una crescita inclusiva e sostenibile, dove
l'aumento del Pil si accompagni all'incremento del benessere sociale". Industria del futuro, tecnologie e scienze
convergenti, innovazioni radicali, nuovi modelli di governance, competenze adeguate per il futuro sono le cinque
tracce tematiche attorno alle quali ruota il programma di lavoro di Let's, suddiviso in sessioni plenarie e workshop
tecnici con relatori provenienti dalle imprese e dai più importanti istituti di ricerca internazionali. La scelta di Bologna
come sede di Let's 2014 non è casuale. L'Emilia-Romagna, infatti, è all'avanguardia per numero di centri di ricerca,
molto dei quali organizzati nella Rete Alta Tecnologia coordinata da Aster. "Non è un caso che esperti da tutto il
mondo di tecnologie abilitanti si siano dati appuntamento per tre giorni a Bologna, un modello per il Paese, il cuore
produttivo di un sistema di piccole e medie imprese che non ha eguali sul territorio nazionale" ha rimarcato il
presidente del Cnr, Luigi Nicolais aprendo la conferenza. (segue) "Le tecnologie abilitanti -ha detto il presidente di
Apre, Ezio Andreta- sono la base del rinascimento del sistema imprenditoriale. La domanda che ci porremo in questi 3
giorni e se ci sono oggi le condizioni per un nuovo rinascimento europeo". "L'organizzazione di quest'evento europeo ha aggiunto il presidente di Aste, Fabio Rangoni- dà atto a un sistema manifatturiero eccellente e, attraverso la visita
a diverse imprese, si coglierà concretamente il lavoro svolto in questi anni da Aster per mettere insieme il sistema
imprenditoriale e quello della ricerca". Durante la conferenza, oltre 700 incontri bilaterali vedranno protagonisti 236
esponenti di imprese, centri di ricerca, università, provenienti da 23 paesi che interverranno all'interno del Let's Match
Brokerage Event programmato per il 1° ottobre. Infine, l'iniziativa 'B to B' dedicata ai settori strategici delle
nanotecnologie, biotecnologie, materiali, produzioni e processi avanzati è organizzata dall'Enterprise Europe Network
Italia, insieme a Simpler, il consorzio della rete competente per Emilia Romagna e Lombardia, e in collaborazione con
gli altri partner della rete, la rete della Commissione europea di supporto alle Pmi per favorire internazionalizzazione,
innovazione e ricerca. (Ada/AdnKronos) 29-SET-14 17:06
20
29 September
DIRE
20. (ER) Ricerca. "Let's 2014", nanotecnologie in scena per 3 giorni
EVENTO A BOLOGNA, L'"APRE": QUI CI SONO IDEE NUOVE PER IMPRESE (DIRE) Bologna, 29 set. - "Di solito, i
convegni promossi dalle Istituzioni europee servono a celebrare i risultati ottenuti, mentre 'Let's 2014' vuole essere un
laboratorio da cui far uscire nuove idee". Cosi' Ezio Andreta, presidente di Apre (Agenzia per la promozione della
ricerca europea) sintetizza, nella conferenza stampa di presentazione a Bologna, il senso della tre giorni di convegni
sulle tecnologie abilitanti (come, ad esempio, le nanotecnologie e le biotecnologie) che si svolgera' tra oggi e
mercoledi' al Palazzo dei Congressi. La conferenza, che si tiene nell'ambito del semestre italiano di presidenza
dell'Unione europea e che portera' in citta' 236 esponenti di imprese, centri di ricerca e Universita' provenienti da 23
Paesi, e' stata organizzata da Apre, Cnr (Consiglio nazionale per le ricerche) e Aster (Agenzia per lo sviluppo
tecnologico dell'Emilia-Romagna) ed e' cofinanziata dalla Commissione europea e dai ministeri dell'Istruzione e degli
Esteri. Secondo Andreta, perche' un'iniziativa come questa serva a qualcosa "e' necessario un cambiamento culturale
da parte delle imprese, che non devono piu' puntare sull'abbattimento dei costi, ma su prodotti di qualita' che siano
frutto di innovazione e ricerca". Gli fa eco il presidente del Cnr Luigi Nicolais, che afferma che "ricercatori e
imprenditori devono collaborare, e 'Let's 2014' puo' costituire un primo passo in questa direzione", aggiungendo che
"si e' scelto di fare questa conferenza a Bologna perche' questa citta' e' il cuore produttivo di un sistema di piccole e
medie imprese che non ha eguali sul territorio nazionale".(SEGUE) (Ama/Dire) 17:20 29-09-14
21. (ER) Ricerca. "Let's 2014", nanotecnologie in scena per 3 giorni -2(DIRE) Bologna, 29 set. - E' dello stesso avviso anche il presidente di Aster Fabio Rangoni, che sostiene che "il lavoro
svolto in questi anni da Aster per mettere insieme il sistema imprenditoriale e quello della ricerca ha dato ottimi frutti",
e ricorda anche che "in Emilia-Romagna imprese e politica lavorano insieme per sviluppare il territorio". A margine
della conferenza stampa, Andreta dichiara, infine, che al termine della conferenza "sara' redatto un documento,
basato su quanto emergera' nei diversi incontri, contenente delle proposte di lavoro per il Governo e le Istituzioni
europee". Anche le cooperative sostengono l'iniziativa: in una nota, il presidente di Legacoop Emilia-Romagna
Giovanni Monti afferma che "Le tecnologie abilitanti rappresentano uno strumento fondamentale per l'innovazione del
tessuto cooperativo, terreno elettivo per la rigenerazione delle imprese e per la nascita di startup cooperative
innovative". (Ama/Dire) 17:20 29-09-14
22. (ER) Bologna. Appuntamenti di lunedì 29 settembre
(DIRE) Bologna, 29 set. - Questi gli appuntamenti a Bologna e provincia: 13.00- Bologna (Comune)- Consiglio
comunale. 13.00- Bologna (Regione-sala stampa giunta 12^ piano/v.le A.Moro 52)- Conferenza stampa di
presentazione dei nuovi titoli di viaggio "Mi muovo". Partecipano A.Peri assessore regionale Mobilita', B.Draghetti
presidente Provincia, A.Colombo assessore comunale Mobilita', D.Diversi direttore regionale Trenitalia, G.Gualtieri
presidente Tper, P.Odorici presidente Seta, M.Rubini presidente Tep, L.Marchiori direttore generale Start Romagna.
13.15- Bologna (Palazzo dei Congressi/p.za Costituzione)- Conferenza stampa "Let's 2014. Leading enabling
technologies for societal challenges" promossa dal consorzio Aster sulle prospettive delle nano-tecnologie.
Partecipano E.Andreta presidente Apre, L.Nicolais presidente Cnr, F.Rangoni presidente Aster. 14.30- Bologna (Cgil
Bologna/via Marconi 67/2)- Incontro "Gaza e i conflitti nell'area. Se a parlare sono solo le armi" promosso da Cgil e
Nexus Emilia-Romagna. Partecipano S.Pareschi presidente regionale Nexus, A.Salfi segreteria regionale Cgil,
M.Alkaila ambasciatrice palestinese in Italia, L.Caracciolo direttore rivista Limes, C.Cruciati direttrice Nena news,
M.Calvino segretario generale comitato italiano Unrwa; -a seguire - Considerazioni conclusive del segretario regionale
Cgil Vincenzo Colla. 14.45- Imola (Comune)- Consiglio comunale. (SEGUE) (Red/ Dire) 08:00 29-09-14 NNNN
Notizie correlate
21
IFC-CNR
"Best Communicating Poster" a Let's 2014
Nel corso della Conferenza internazionale "Let's
2014" (http://www.lets2014.eu), tenutasi a
Bologna dal 30 Settembre al primo Ottobre scorsi,
organizzata nel contesto del semestre di
Presidenza Italiana dell'Unione Europea, il poster
"A web tool for Standardization in
Echocardiography" (Autori: Raffaele Conte,
Francesco Sansone, Mauro Raciti, Andrea
Grande*, Luna Gargani, Andrea Renieri*, Patrizia
Landi e Rosa Sicari), ha ricevuto il premio "Best
Communicating Poster". La conferenza ha
registrato più di mille partecipanti da tutto il mondo
per discutere su come l'Europa può supportare il
processo di crescita e creazione di nuovi posti di
lavoro focalizzando la discussione su
Nanotecnologie, Nuovi Materiali, Biotecnologie e
Processi manifatturieri avanzati. La sessione
poster, "A walk through European Research", ha
previsto tre premi, assegnati rispettivamente da
tre diverse giurie. Il poster si è classificato primo
su 109 (di diverse nazionalità) come "Best
Communicating Poster", premio assegnato da una
giuria di 29 studenti dell'Università e dell'ISS di
Bologna
(http://www.lets2014.eu/newsmedia/messengers/)
che per l'evento si sono occupati proprio della
comunicazione valutando anche i poster in base a
“l’impatto comunicativo e l'efficacia" degli stessi. Il
lavoro descrive una WebApplication, sviluppata
nell'ambito del progetto DAHFNE
("standardization of Diagnostic Approach in Heart
Failure with Normal Ejection fraction"), progetto
co-finanziato dalla Regione Toscana tramite il
programma POR CREO FESR 2007-2013 e
condotto dall'Istituto con QualiMedLab. Nel
progetto si propone di applicare il modello dei
programmi di Valutazione Esterna di Qualità
(VEQ), strumenti ormai consolidati nella Medicina
di Laboratorio e di cui la stessa QualiMedLab è
provider, alla diagnostica per immagini ed in
particolare all'EcoCardiografia, metodica a basso costo, non invasiva, facilmente trasportabile ma tuttora limitata
dall'esperienza dell'operatore nell'utilizzo della sonda e nell'interpretazione delle immagini.
Il poster, pur rispettando i vincoli imposti (su tipo e dimensioni dei font), ha evidentemente trovato un buon equilibrio
fra testo (sintetico e diretto) ed elementi grafici, mettendo in risalto le parole chiave con particolare attenzione
all'aspetto grafico generale, cercando di trasmettere il messaggio già a distanza per invogliare, senza annoiare, alla
lettura (d'altronde siamo nell'era di Twitter e Instagram).
* QualiMedLab s.r.l.
22
WARRANT GROUP
Grande successo per Warrant Group al LET's 2014
Tra il 29 settembre ed il 1 ottobre la Città di Bologna è stata
il palcoscenico di Let’s 2014, la Conferenza Europea
dedicata alla Ricerca Industriale ed alle Key Enabling
Technologies, ovvero le tecnologie prioritarie nella strategia
di sviluppo industriale identificate dalla Commissione
Europea e finanziate da Horizon 2020, il nuovo programma
quadro per la Ricerca e l’Innovazione.
Promosso dalla Commissione Europea nel contesto del
semestre di Presidenza Italiana ed organizzato da CNR,
APRE e ASTER, questo importante evento ha richiamato
sotto le due torri oltre 1.200 esperti provenienti da tutto il
mondo per fare il punto della situazione sulla ricerca e
sull’innovazione in campo industriale.
Il programma ha visto susseguirsi 30 tra sessioni plenarie,
parallele e workshop tematici, un brokerage event
internazionale, una poster session con la presentazione di
progetti finanziati nel 7 Programma Quadro, nonchè la
possibilità esclusiva di visitare le aziende più
rappresentative del capoluogo emiliano. La European
Funding Division di Warrant Group ha creduto fin da subito
nella grande importanza strategica di questo evento
internazionale ed ha lavorato per lasciare un segno nella
kermesse bolognese puntando a quattro obiettivi precisi:
stand interattivo, organizzazione di un workshop, special
event per il proprio network europeo e partecipazione alla poster session.
I risultati raggiunti sono andati oltre le aspettative. Lo stand di Warrant è stato senza dubbio il più visitato ed è
diventato ben presto il centro di una continua attività di networking. In 3 giorni lo stand ha cambiato radicalmente
scenografia per quattro volte: si è parlato di sostenibilità nei trasporti mentre si poteva provare la bicicletta a pedalata
assistita di Cicli Lombardo spa, si è toccata con mano l’importanza del manufacturing osservando le creazioni di
pelletteria di una artigiana e della sua macchina da cucire, c’è stata una degustazione di Parmigiano Reggiano offerto
dal Consorzio e per finire si è pure giocato a pallavolo, con gli atleti della Stadium Pallavolo Mirandola che
indossavano indumenti tecnici funzionalizzati forniti da Errea spa.
Il workshop tematico sul tema delle Factory of The Future ha riunito i coordinatori di 3 progetti europei finanziati sullo
stesso topic dedicato a “Tecnologie Innovative per la fusione, asportazione di materiale e processi di formatura” tra cui
EVEFE, di cui Warrant Group è partner, per un confronto sullo stato dell’arte delle attività progettuali e la definizione di
uno scenario di medio periodo sulla attuazione e sfruttamento dei risultati ottenuti.
Una delegazione di 50 tra imprenditori tecnici e ricercatori di 6 paesi diversi si è data poi appuntamento a Modena, al
Museo Casa Enzo Ferrari, aperto in esclusiva per gli ospiti del network Warrant, per parlare di nuovi progetti e nuove
opportunità di collaborazione, in un contesto dove l’innovazione e l’eccellenza tecnologica hanno saputo trasformarsi
in passione.
La vittoria di Newspec come poster più votato dai partecipanti di Let’s all’interno poster session è stata una ulteriore
conferma sulla qualità del lavoro svolto, ma anche una importante iniezione di fiducia per continuare sulla strada
intrapresa.
23
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LET`S 2014 Press review