TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA La crosta terrestre è sede di processi di trasformazione che generano lo spostamento di enormi porzioni della litosfera (placche) e, natura del moto conseguentemente, movimenti relativi di allontanamento o misura del moto compenetrazione delle placche. A tali processi sono associati, lungo i margini delle placche, fenomeni di accumulo di energia di deformazione Reazione delle strutture che viene improvvisamente liberata quando le tensioni corrispondenti al moto del suolo superano la resistenza delle rocce coinvolte, lungo superfici di rottura nozioni generali sistemi resistenti preferenziali (piani di faglia). Il rilascio improvviso dell’energia di deformazione, conseguente alla brusca variazione dello stato di equilibrio Architettura e progetto della crosta terrestre in prossimità della rottura, costituisce il meccanismo di generazione dei terremoti di origine tettonica. antisismico Moto del suolo configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto L’energia liberata dalla rottura della litosfera lungo i piani di faglia si dissipa in calore, per effetto dell’attrito, e sotto forma di onde elastiche (onde sismiche). Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Le onde P (primarie) e le onde S (secondarie) sono onde di volume; le prime sono più veloci (circa 8 km/sec) e arrivano prima in superficie. Le onde di Love e di Rayleigh sono onde di superficie. TERREMOTI E ARCHITETTURA Le onde sismiche si propagano subendo complessi fenomeni di attenuazione, dipendenti dalla natura dei terreni attraversati, dalle Moto del suolo natura del moto discontinuità eventualmente intercettate, dalla distanza dall’epicentro, misura del moto dalle caratteristiche geologiche e morfologiche del sito. Quest’ultimo aspetto è responsabile dei cosiddetti effetti locali per cui lo Reazione delle strutture stesso terremoto può produrre, a distanze di poche decine di metri, effetti al moto del suolo completamente diversi, sia per livello sia per contenuto in frequenza. nozioni generali Infine la polarizzazione delle onde è responsabile dei due tipi di scossa sistemi resistenti che accompagnano ogni evento sismico, le scosse sussultorie e quelle ondulatorie. Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Per la progettazione degli edifici è fondamentale poter misurare i terremoti. In questo modo è infatti possibile confrontare tra loro i terremoti storici e, ancor più importante, i danni da questi prodotti. Approccio fenomenologico: è basato sulla osservazione degli effetti, Reazione delle strutture ovvero dei danni provocati dal terremoto sulle costruzioni e sull’ambiente al moto del suolo in genere. nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Scale di intensità (dette anche scale macrosismiche), tra le quali le più note e variamente utilizzate sono la scala Mercalli Modificata (MM), la scala MercalliCancani-Sieberg (MCS), la scala Medvedev-Sponheuer-Karnik (MSK). Tutte e tre le scale sono divise in dodici gradi di intensità. Approccio oggettivo: è basato sulla misurazione di un qualche parametro oggettivamente legato all’energia liberata durante il sisma. Magnitudo locale (scala di Richter, 1935). La magnitudo è definita come il logaritmo decimale del rapporto tra la massima ampiezza di oscillazione provocata dal sisma dato e la massima ampiezza di oscillazione provocata dal sisma di riferimento, ossia un sisma che a 100 km dall’epicentro provoca un’ampiezza di oscillazione di 1/1000 di mm. La massima magnitudo rilevata è stata 8.9. "Magnitude can be compared to the power output in kilowatts of broadcasting station. Local intensity on the Mercalli scale is then comparable to the signal strength on a receiver at a given locality; in effect the quality of the signal." (Richter, 1956) TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Né l’approccio fenomenologico né l’approccio oggettivo danno informazioni sul moto sismico locale che, ai fini della progettazione, è l’informazione più interessante. I parametri mediante i quali si descrive il moto sismico locale sono: Reazione delle strutture il valore massimo della accelerazione al suolo al moto del suolo le massime accelerazioni registrate sono dell’ordine di 0.3-0.4g nozioni generali sistemi resistenti il contenuto in frequenza la massima energia è contenuta nella banda di periodi tra 0.1 e 0.4 sec. (2.5÷10 Hz) Architettura e progetto antisismico configurazione normativa la durata in genere è compresa tra 20 e 40 sec (per i valori significativi di accelerazione) TERREMOTI E ARCHITETTURA Le onde sismiche generate dal terremoto producono, alla base degli edifici investiti, oscillazioni del suolo (spostamenti) rapidamente variabili a Moto del suolo natura del moto cui sono associate analoghe storie temporali di velocità e di misura del moto accelerazione. Le accelerazioni inducono sugli edifici soggetti al sisma delle forze Reazione delle strutture proporzionali alle accelerazioni stesse attraverso la massa della struttura: al moto del suolo F = m·a (da cui il nome di forze d’inerzia). nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Influenza della massa sulle forze sismiche: a masse più elevate corrispondono forze sismiche maggiori. Se un edificio è soggetto a una forza sismica di 1.0g è come se dovesse reggersi a sbalzo da una superficie verticale. Influenza della massa sulle forze sismiche: effetto P-δ. Anche i carichi gravitazionali generano sollecitazioni flessionali in presenza di deformazioni di origine sismica. TERREMOTI E ARCHITETTURA Proprio la presenza delle forze d’inerzia, unitamente a quella delle cosiddette forze viscose, o di smorzamento (proporzionali alla velocità), Moto del suolo natura del moto caratterizza i problemi dinamici rispetto a quelli statici, nei quali misura del moto intervengono solo le forze elastiche. Le proprietà fisiche essenziali di un generico sistema elastico lineare Reazione delle strutture soggetto a forze variabili nel tempo sono dunque: la massa, lo al moto del suolo smorzamento e la rigidezza. nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Il sistema dinamico più semplice, che contiene tutte e sole queste proprietà, è l’oscillatore elementare: si tratta di un sistema ad un grado di libertà, costituito da una massa m libera di spostarsi in una sola direzione e vincolata mediante una molla di rigidezza k e un organo viscoso di costante d. TERREMOTI E ARCHITETTURA Le oscillazioni libere di un sistema a un grado di libertà, che si innescano quando il sistema viene spostato dalla posizione di equilibrio e quindi Moto del suolo natura del moto lasciato libero di oscillare, sono caratterizzate da un decadimento misura del moto esponenziale dell’ampiezza di oscillazione, per effetto di fenomeni dissipativi assai complessi ai quali ci si riferisce con la sintetica definizione Reazione delle strutture di smorzamento. al moto del suolo Il tempo T necessario a compiere una oscillazione completa è invece nozioni generali costante per tutta la durata del moto e viene detto periodo naturale sistemi resistenti smorzato del sistema. Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Edifici bassi (1 piano) T = 0.1 sec Edifici bassi (4 piani) T = 0.4 sec Edifici alti (10÷20 piani) T = 1÷2 sec Ponti sospesi T = 6 sec T= 2π k m = 2π ω ω è la pulsazione naturale del sistema. L’inverso del periodo è la frequenza naturale. TERREMOTI E ARCHITETTURA Le oscillazioni forzate di un sistema a un grado di libertà, generate dalla presenza di una forzante esterna rappresentata, ad esempio dalle forze Moto del suolo natura del moto d’inerzia indotte dal moto del suolo, sono caratterizzate da una fase misura del moto transitoria, che si smorza rapidamente, e da una fase a regime, la cui massima ampiezza dipende dal rapporto tra la pulsazione naturale del Reazione delle strutture sistema (ω) e la pulsazione della forzante (Ω) ed è definita dal cosiddetto al moto del suolo coefficiente di amplificazione dinamica (D). nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Il grafico di D, in funzione del rapporto β=Ω/ω, evidenzia il cosiddetto fenomeno della risonanza che si verifica quando la pulsazione della forzante è prossima a quella del sistema e che si manifesta con una fortissima amplificazione degli spostamenti rispetto ad una analoga sollecitazione di tipo statico. TERREMOTI E ARCHITETTURA Una rappresentazione sintetica del comportamento atteso di un sito in termini di periodi fondamentali del moto sismico locale è data dallo spettro Moto del suolo natura del moto di risposta. misura del moto Si definisce spettro di risposta a un accelerogramma dato il luogo dei punti che rappresentano la risposta massima di un oscillatore elementare, Reazione delle strutture in termini di spostamento (Sd), velocità (Sv) o accelerazione (Sa), al al moto del suolo variare del suo periodo naturale (T) e per un dato valore dello nozioni generali smorzamento (ζ). sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Lo spettro di risposta elastico della normativa è uno spettro di risposta in accelerazione relativo a una famiglia di accelerogrammi, anziché ad un singolo accelerogramma, e i cui massimi sono caratterizzati da una probabilità prefissata di essere superati, indipendentemente dal periodo dell’oscillatore. Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti 1 Architettura e progetto antisismico 0.8 configurazione normativa a/g 0.6 0.4 zona sismica 1 ag = 0.35 g 0.2 zona sismica 2 ag = 0.25 g zona sismica 3 ag = 0.15 g zona sismica 4 ag = 0.05 g 0 0 1 2 3 4 T (sec) Il valore dell’ordinata spettrale per T = 0 rappresenta l’accelerazione al suolo: Sa(0) = ag. L’accelerazione massima al suolo rappresenta la accelerazione con probabilità di superamento del 10% in 50 anni e dipende dalla zona sismica. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Un obiettivo della progettazione antisismica dovrebbe essere quello di sfuggire alla condizione di risonanza. Ciò si può ottenere modificando il periodo proprio della struttura agendo, essenzialmente, sulla massa e sulla rigidezza. Reazione delle strutture Una struttura flessibile (periodi propri lunghi) potrebbe essere più indicata al moto del suolo di una rigida su terreni rocciosi o compatti che trasmettono vibrazioni di nozioni generali sistemi resistenti breve periodo filtrando viceversa quelle di periodo più lungo. Al contrario, su terreni soffici, ad esempio alluvionali, che non sono in Architettura e progetto grado di trasmettere vibrazioni rapide, una struttura rigida (periodi propri antisismico corti) potrebbe essere meno sollecitata di una flessibile. configurazione normativa In ogni caso la condizione di pura risonanza è impossibile per qualunque struttura reale per la presenza dello smorzamento. Questo dipende dalle connessioni strutturali, dalla natura dei materiali, dagli elementi non strutturali e il suo valore è grosso modo compreso tra il 2% e il 15% dello smorzamento critico – vale a dire quel valore di smorzamento in presenza del quale una struttura, spostata dalla sua posizione di equilibrio, vi ritorna senza oscillare. TERREMOTI E ARCHITETTURA Altra caratteristica importantissima del comportamento strutturale è la duttilità, ovvero la capacità dei materiali di deformarsi oltre il limite Moto del suolo natura del moto elastico raggiungendo il collasso non per eccesso di sforzo ma per misura del moto eccesso di deformazione.. La duttilità dipende oltre che dal materiale anche dai particolari costruttivi, Reazione delle strutture soprattutto nelle connessioni. al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti 1 Architettura e progetto antisismico 0.8 configurazione normativa a/g 0.6 0.4 0.2 0 0 1 2 3 4 T (sec) Lo spettro di risposta per lo SLU si ottiene da quello elastico dividendone le ordinate per il fattore di struttura (che è una misura più generale della duttilità e che vale, appunto, per l’intera struttura). TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Due caratteristiche essenziali per qualunque struttura, anche nei confronti del comportamento sismico, sono la resistenza e la rigidezza. Reazione delle strutture La resistenza è la capacità della struttura al moto del suolo di sopportare le azioni su di essa agenti nozioni generali sistemi resistenti senza superare il livello tensionale compatibile con il materiale con il quale è realizzata. Architettura e progetto La rigidezza è la capacità della struttura di antisismico sopportare le azioni su di essa agenti configurazione senza superare le deformazioni compatibili normativa con le esigenze funzionali. La rigidezza relativa degli elementi strutturali è un problema centrale dell’analisi sismica, perché governa l’entità delle sollecitazioni che ciascuno di essi dovrà sopportare. Se elementi di rigidezza diversa sono collegati da un diaframma rigido (ad esempio, un solaio in c.a.), essi saranno diversamente sollecitati. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto La resistenza alle azioni orizzontali è affidata: Reazione delle strutture nel piano verticale, a tre tipi al moto del suolo fondamentali di elementi strutturali: le pareti di taglio, i telai controventati, Architettura e progetto i telai a nodi rigidi; antisismico nozioni generali sistemi resistenti configurazione normativa nel piano orizzontale, ai diaframmi realizzati da solai e coperture. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Per diaframma si intende un elemento resistente orizzontale (solaio o copertura) in grado di trasmettere le forze laterali agli elementi resistenti verticali, pareti e telai. In sostanza il diaframma si può immaginare come una trave orizzontale appoggiata sugli elementi resistenti verticali. Reazione delle strutture al moto del suolo Tale interpretazione mette in evidenza il ruolo critico delle bucature che nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa occorre praticare negli orizzontamenti per le necessità funzionali e architettoniche (scale, ascensori, doppie altezze, etc.) e che, inevitabilmente indeboliscono l’”anima” della trave. In relazione alle dimensioni, alla presenza di elementi irrigidenti, al materiale usato, il diaframma può comportarsi in modo flessibile o rigido. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA In presenza di discontinuità nella disposizione degli elementi resistenti verticali è opportuno irrigidire i diaframmi, nelle zone non supportate, con Moto del suolo natura del moto elementi (travi secondarie) in grado di “convogliare” le forze orizzontali misura del moto agli elementi resistenti. Non necessariamente detti elementi devono anche avere funzione Reazione delle strutture portante per i carichi verticali. al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Nella figura, le forze in grassetto sono trasmesse alla parete 2 – che le deve bilanciare – dall’elemento trave “N-S” che, per il verso indicato delle forze, lavora in trazione (per il verso opposto lavorerà in compressione). Il comportamento in direzione E-W è analogo e richiede pertanto un ulteriore elemento di irrigidimento. È evidente che bucare il solaio a cavallo dei due rettangoli sarebbe da evitare. TERREMOTI E ARCHITETTURA Per parete di taglio si intende un elemento resistente verticale che convoglia al suolo le forze orizzontali ad esso trasmesse dai diaframmi Moto del suolo natura del moto essendo sollecitato prevalentemente a taglio (ad eccezione degli edifici misura del moto molto alti nei quali diventa significativa anche la flessione). In sostanza le pareti di taglio si possono immaginare come mensole Reazione delle strutture incastrate al suolo e sulle quali appoggiano i solai (diaframmi). al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Le pareti di taglio devono essere disposte secondo due direzioni ortogonali e a distanza tali da limitare gli effetti torsionali. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Il funzionamento dei telai controventati è analogo a quello delle pareti di taglio, con la differenza che i primi esibiscono solitamente una resistenza inferiore. Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa L’adozione di controventi eccentrici è finalizzata a garantire che il comportamento non lineare si sviluppi nelle travi piuttosto che nelle colonne. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto I telai a nodi rigidi trasmettono al suolo le forze orizzontali grazie alla resistenza a flessione e taglio di travi e pilastri reciprocamente incastrati. Per un corretto funzionamento è essenziale la qualità costruttiva dei nodi. I telai a nodi rigidi consentono, rispetto alle altre due tipologie resistenti, Reazione delle strutture una libertà architettonica molto maggiore. al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Le scelte architettoniche hanno grande influenza sulla progettazione antisismica perché la configurazione dell’edificio è decisiva nel determinare il comportamento sismico dell’edificio stesso. Per configurazione si intende: Reazione delle strutture - forma e dimensione dell’edificio al moto del suolo - natura, dimensioni e collocazione degli elementi strutturali nozioni generali - natura, dimensioni e collocazione degli elementi non strutturali sistemi resistenti Nel concepire la configurazione dell’edificio l’architetto determina i tipi di Architettura e progetto sistemi strutturali resistenti che possono essere adottati e, spesso, anche antisismico il grado della loro efficacia. configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA In passato, prima dell’avvento dell’acciaio e del cemento armato, le configurazioni erano intrinsecamente efficaci dal punto di vista sismico: Moto del suolo natura del moto simmetriche, con campate limitate, e con una notevole densità di elementi misura del moto portanti. Le possibilità offerte dai nuovi materiali, e la capacità di supplire Reazione delle strutture all’intuizione con strumenti di calcolo sempre più potenti, hanno consentito al moto del suolo di utilizzare configurazioni sempre più ardite. nozioni generali sistemi resistenti Le normative suggeriscono alcune configurazioni regolari richiedendo per le altre indagini molto più complesse. Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Delli rimedi contra i terremoti per la sicurezza degli edifici, Pirro Ligorio TERREMOTI E ARCHITETTURA L’azione sismica può essere comunque diretta rispetto agli assi planimetrici della costruzione. Moto del suolo natura del moto Conseguentemente, la disposizione degli elementi resistenti (pareti di misura del moto taglio, telai controventati, telai a nodi rigidi) deve essere tale da conferire la necessaria resistenza alle azioni orizzontali secondo le diverse direzioni Reazione delle strutture in pianta. al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Le forze di inerzia generate dal terremoto agiscono su ogni particella di massa della struttura e la loro risultante si può immaginare applicata nel Moto del suolo natura del moto baricentro della struttura stessa. misura del moto Se la risultante delle forze resistenti (esplicate da pilastri, setti, etc.) non è allineata con la forza di inerzia nascono degli effetti torsionali tanto più Reazione delle strutture pronunciati quanto maggiore è l’eccentricità tra forza agente e forza al moto del suolo resistente. nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa In un edificio caratterizzato da una distribuzione di massa uniforme in pianta – come potrebbe essere un edificio simmetrico con solai, pareti, pilastri a massa uniforme – anche gli elementi resistenti dovrebbero essere distribuiti simmetricamente nelle due direzioni planimetriche, allo scopo di evitare sollecitazioni torsionali. TERREMOTI E ARCHITETTURA In linea generale le configurazioni simmetriche sono le più efficaci ai fini della resistenza alle azioni sismiche. Moto del suolo natura del moto Configurazioni asimmetriche, in tema sia di distribuzione delle masse sia misura del moto di disposizione degli elementi resistenti, sono soggette – se sottoposte all’azione sismica – a sollecitazioni torsionali i cui effetti sono non di rado Reazione delle strutture distruttivi. al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti L’impianto simmetrico non è di per sé garanzia di efficacia antisismica. Architettura e progetto antisismico configurazione normativa La simmetria può essere una caratteristica semplicemente architettonica ma non strutturale. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA La maggior parte dei problemi di configurazione è associata a variazioni di resistenza e di rigidezza, sia in orizzontale che in verticale, dalle quali Moto del suolo natura del moto derivano eccessi di sollecitazione negli elementi più rigidi e che sono misura del moto chiamati ad assorbire, in maniera prevalente, la maggior parte delle forze sismiche. Reazione delle strutture A tali problemi di configurazione ci si riferisce sinteticamente parlando di al moto del suolo irregolarità in pianta e irregolarità in altezza. nozioni generali sistemi resistenti Le irregolarità in pianta accentuano gli effetti torsionali. Architettura e progetto Esempi tipici sono la presenza di pareti perimetrali “soffici” (caratterizzate cioè da una rigidezza sensibilmente inferiore a quella delle altre pareti) e la presenza di antisismico corpi di fabbrica con angoli rientranti. configurazione normativa Le irregolarità in altezza producono discontinuità strutturali e concentrazioni di tensione. Esempi tipici sono la presenza di piani “soffici” (caratterizzati cioè da una rigidezza sensibilmente inferiore a quella degli altri piani) e la discontinuità delle pareti di taglio. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo Pareti “soffici” (variazioni di rigidezza e resistenza negli elementi resistenti perimetrali) natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Effetti torsionali negli elementi resistenti verticali (in lato) e orizzontali (in basso) conseguenti alla presenza di una parete “soffice” a una delle estremità dell’edificio. Tali effetti crescono rapidamente al crescere della lunghezza della campata longitudinale dell’edificio. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo Pareti “soffici” (variazioni di rigidezza e resistenza negli elementi resistenti perimetrali) natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Alcune possibili soluzioni al problema della parete terminale “soffice” TERREMOTI E ARCHITETTURA Irregolarità in pianta. Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Possibili soluzioni. Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Differenze di spostamento (e conseguentemente danneggiamento) all’innesto tra le due ali del corpo di fabbrica sagomato a L. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo Piani “soffici” (discontinuità in elevazione di resistenza e rigidezza) natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Olive View Hospital (California), terremoto di San Fernando, 1971. Lo spostamento relativo (drift) tra la base e la sommità delle colonne è di 0.81 m. Una migliore qualità delle colonne (che sembrano abbastanza scadenti), soprattutto in tema di confinamento, avrebbe forse ridotto ma non eliminato i danni. Più che un problema di armatura, si tratta di un problema di configurazione. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Piani “soffici” (discontinuità in elevazione di resistenza e rigidezza) TERREMOTI E ARCHITETTURA Discontinuità nelle pareti di taglio. Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Discontinuità nelle pareti di taglio. Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Discontinuità nelle pareti di taglio. Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Imperial County Services Building (California), terremoto dell’Imperial Valley, 1979. La differenza tra le pareti di taglio alle estremità Est e Ovest dell’edificio ha determinato un danneggiamento asimmetrico con rotture dei nodi di base delle colonne dell’estremità Est. Anche in questo caso si tratta di un problema di configurazione. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Recommended Lateral Force Requirements And Commentary, SEAOC TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa TERREMOTI E ARCHITETTURA La normativa italiana Moto del suolo natura del moto misura del moto Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008) Reazione delle strutture Circolare del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al moto del suolo (Circolare n. 617 del 02/02/2009 recante Istruzioni per applicazione delle nozioni generali sistemi resistenti Architettura e progetto antisismico configurazione normativa Norme Tecniche per le Costruzioni) TERREMOTI E ARCHITETTURA 7.2.1 CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE Moto del suolo natura del moto misura del moto Le costruzioni devono essere dotate di sistemi strutturali che garantiscano rigidezza e resistenza nei confronti delle due componenti ortogonali orizzontali delle azioni sismiche. Reazione delle strutture al moto del suolo Si deve tenere […] conto degli effetti torsionali che si accompagnano nozioni generali sistemi resistenti all’azione sismica. A tal fine gli orizzontamenti, ove presenti, devono essere dotati di rigidezza e resistenza tali da metterli in grado di trasmettere le forze scambiate tra i diversi sistemi resistenti a sviluppo Architettura e progetto verticale. antisismico configurazione normativa […] onde assicurare alla struttura un comportamento dissipativo e duttile evitando rotture fragili e la formazione di meccanismi instabili imprevisti, si fa ricorso ai procedimenti tipici della gerarchia delle resistenze (travi deboli e pilastri forti). TERREMOTI E ARCHITETTURA 7.2.2 CARATTERISTICHE GENERALI DELLE COSTRUZIONI Moto del suolo natura del moto misura del moto Regolarità Le costruzioni devono avere, quanto più possibile, struttura iperstatica Reazione delle strutture caratterizzata da regolarità in pianta e in altezza. Se necessario ciò può al moto del suolo essere conseguito suddividendo la struttura, mediante giunti, in unità tra nozioni generali loro dinamicamente indipendenti. sistemi resistenti Architettura e progetto Distanza tra costruzioni contigue antisismico configurazione normativa La distanza tra costruzioni contigue deve essere tale da evitare fenomeni di martellamento; […] in ogni caso la distanza tra due punti che si fronteggiano non può essere inferiore ad 1/100 della quota dei punti considerati misurata dal piano di fondazione, moltiplicata per agS /0,5g<1. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo Per quanto riguarda gli edifici, una costruzione è regolare in pianta se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: natura del moto misura del moto a) la configurazione in pianta è compatta e approssimativamente simmetrica rispetto a due direzioni ortogonali, in relazione alla Reazione delle strutture distribuzione di masse e rigidezze; al moto del suolo nozioni generali sistemi resistenti b) il rapporto tra i lati di un rettangolo in cui la costruzione risulta inscritta è inferiore a 4; Architettura e progetto c) nessuna dimensione di eventuali rientri o sporgenze supera il 25 % antisismico configurazione normativa della dimensione totale della costruzione nella corrispondente direzione; d) gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano rispetto agli elementi verticali e sufficientemente resistenti. TERREMOTI E ARCHITETTURA Moto del suolo natura del moto misura del moto Reazione delle strutture al moto del suolo Sempre riferendosi agli edifici, una costruzione è regolare in altezza se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: e) tutti i sistemi resistenti verticali (quali telai e pareti) si estendono per tutta l’altezza della costruzione; f) massa e rigidezza rimangono costanti o variano gradualmente, senza bruschi cambiamenti, dalla base alla sommità della costruzione (le variazioni di massa da un orizzontamento all’altro non superano il 25 %, la Architettura e progetto rigidezza non si riduce da un orizzontamento a quello sovrastante più del 30% e non aumenta più del 10%); ai fini della rigidezza si possono antisismico configurazione considerare regolari in altezza strutture dotate di pareti o nuclei in c.a. o normativa pareti e nuclei in muratura di sezione costante sull’altezza o di telai controventati in acciaio, ai quali sia affidato almeno il 50% dell’azione sismica alla base; … nozioni generali sistemi resistenti TERREMOTI E ARCHITETTURA … Moto del suolo g) nelle strutture intelaiate progettate in CD “B” il rapporto tra resistenza natura del moto effettiva e resistenza richiesta dal calcolo non è significativamente diverso misura del moto per orizzontamenti diversi (il rapporto fra la resistenza effettiva e quella richiesta, calcolata ad un generico orizzontamento, non deve differire più Reazione delle strutture del 20% dall’analogo rapporto determinato per un altro orizzontamento); al moto del suolo può fare eccezione l’ultimo orizzontamento di strutture intelaiate di almeno nozioni generali sistemi resistenti tre orizzontamenti; Architettura e progetto h) eventuali restringimenti della sezione orizzontale della costruzione avvengono in modo graduale da un orizzontamento al successivo, antisismico configurazione normativa rispettando i seguenti limiti: ad ogni orizzontamento il rientro non supera il 30% della dimensione corrispondente al primo orizzontamento, né il 20% della dimensione corrispondente all’ orizzontamento immediatamente sottostante. Fa eccezione l’ultimo orizzontamento di costruzioni di almeno quattro piani per il quale non sono previste limitazioni di restringimento.