Comune
di Cavalese
CIRCUITO TEATRALE TRENTINO
Comune
di Tesero
LA RETE PROVINCIALE DELLO SPETTACOLO
CAVA LE SE TE SE RO
Iniziativa realizzata con il sostegno di
Provincia
Autonoma
di Trento
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo
2014 2015
tro,
Gentili appassionati e amici del tea
ni teatrali
anche quest’anno le nuove Stagio
o a voi
di Cavalese e Tesero si presentan
enti.
con delle proposte nuove e avvinc
valese
Come tutti sappiamo il teatro di Ca
e
è ancora inagibile, pertanto, com
mmata
lo scorso anno, la Stagione progra
a
itat
dal Comune di Cavalese sarà osp
ente
nel vicino teatro di Tesero, gentilm
unale.
com
concesso dall'Amministrazione
i, si
Gli spettacoli in calendario, quind
do così
alterneranno nella stessa sala, dan
ati
la possibilità, per tutti gli appassion
are
del palcoscenico, di potersi abbon
zzo
ad entrambe le stagioni a un pre
decisamente vantaggioso.
mune
La novità di quest’anno è che il Co
cinque
,
di Cavalese offre, al pari di Tesero
o così
spettacoli in cartellone bilanciand
.
l’offerta culturale delle due piazze
CAVALE SE TESERO
2014 2015
In copertina La Principessa della Czarda
In seconda copertina Tutto Shakespeare in 90 minuti (foto Zamolo)
1
G
2
in
ti dalle rispettive amministrazioni
li spettacoli previsti sono stati scel
al fine di offrire un
ta,
olida
cons
e
izion
trad
da
e
completo accordo, com
roso
alle aspettative del proprio calo
cartellone il più possibile vicino
pubblico.
opcon le olive”, una commedia schi
Inizia Cavalese con “Il coniglio
etto e lo
Carr
ana
Ross
sti,
goni
prota
due
i
pettante di Marco Pagani che
con
palco. Reduci da anni di “cabaret”
stesso Marco Pagani mettono sul
originali
delle
ilio
l’aus
con
e
hetti
Iacc
Aldo Giovanni e Giacomo e Enzo
to
ongono al nostro pubblico con ques
musiche di Peppe Corsale, si prop
esilarante spettacolo.
de classico, “La Principessa della
La prima di Tesero sarà un gran
entata la prima volta a Vienna nel
Czarda”, l’operetta di E. Kalman pres
Impero Ausburgico viene racdell’
lo
usco
crep
1915. L’atmosfera del
sandro Brachetti coadiuvato dalle
contato con maestria dal regista Ales
cornice di splendidi costumi che
una
in
to
Lorit
coreografie di Salvatore
i.
colorano le bellissime voci degli attor
spettacolo del nostro Andrea
mo
l’ulti
Ancora Tesero si presenta con
ini
Emiliano Masala e Francesca Porr
Castelli che propone, assieme a
Carmelo
rra”.
Gue
de
Gran
dalla
ache
“Sanguinare Inchiostro - Cron
lo scritto da Andrea Castelli che
Rifici cura la regia di uno spettaco
ianze vere dei poveri protagonisti,
mon
mette a nudo, attraverso le testi
, di cui proprio quest'anno ricorre
l’orrore della Prima guerra mondiale
il 100° dal suo tragico inizio.
aperta quasi spalancata” di Dario
Cavalese si ripropone con “Coppia
“soffitta”. L’irresistibile Simonetta
Fo; un classico che non va mai in
) trascina Denis Fontanari, l’altro
Zelig
di
sta
goni
Guarino (grande prota
ime e ironiche situazioni. Questo
della coppia, in una serie di comiciss
saldo del nostro costume.
capo
un
resta
to,
testo rivisto e attualizza
Odissea” di Marina Thovez che con
Prosegue Cavalese con “La mia
i accompagnano il pubblico, con un
attor
Mario Zucca e sei bravissimi
ci
e intriso di sottile ironia che
testo ricco di colpi di scena
ico del
mag
do
mon
nel
ro,
Ome
di
iero
accompagna, attraverso il pens
dal vivo da Aco Bocina e Manuel
mito ellenico. Le musiche suonate
Auletta completano la magia.
dell’onestà” di Luigi Pirandello;
Si ripresenta Tesero con “Il piacere
el ci propone in una delle sue 44
un classico d’autore. Il premio Nob
ia dei primi del Novecento.
Sicil
della
ro
opere teatrali un quad
aggio colto e raffinatissimo le
Pirandello ci dipinge con un lingu
passioni e tradimenti di un
ghi,
intri
di
uta
trame di una tela tess
ia. Angelo Lello il regista,
Sicil
ta
salotto Borghese della sua ama
re la pièce teatrale, senza
lizza
attua
ad
e
riesc
snellendo i dialoghi
”.
liana
privarla della sua essenza “Pirandel
tto”, uno spettacolo di teatro civile
Cavalese si presenta con “Stupefa
Lo spettacolo è stato riconosciuto
dedicato alla piaga della droga.
gio Napolitano per l’alto valore
Gior
blica
Repu
dal presidente della
h” a “iIdentità di Carta” a “h 2 oro”,
civile e sociale. Da “Voci della Shoa
to teatralizzando i temi sociali
onta
racc
ha
raria
la compagnia Itine
e
usando grande ricerca nei testi
più scottanti del nostro tempo,
o.
aggi
semplicità nel lingu
o con mamma e papà” “Un alieno
Tesero presenta per la serie “A teatr
solidarietà per tutta la famiglia.
e
izia
per amico”. Una storia di amic
pagnia l’Uovo Teatro Stabile di
Lo spettacolo è curato dalla com
nel teatro d’infanzia; la regia è
ta
ialis
innovazione da molti anni spec
di Maria Giambruno.
il prossimo anno” di Bernard Slade.
Ancora Tesero con “Alla stessa ora
i notissimi Marco Columbro e Gaia
is,
Feud
De
anni
Sotto la regia di Giov
ta
re ottimi attori interpretando ques
De Laurentis, danno prova di esse
zione emotiva.
cipa
parte
e
stile
de
gran
con
commedia romantica
e
Roberto” di e con Roberto Abbiati
Tesero propone “Io e mio fratello
rappreche
o
luog
il
e
com
e
dolc
lo
taco
Leonardo Capuano. Uno spet
rto che si chiedono dolcemente: «vale
senta, lui e il fratello gemello Robe
di più il cuore o la ragione?»
Il
“Tutto Shakespeare in 90 minuti”.
Chiude la Stagione Cavalese con
vi
ando
ecip
part
lo
taco
spet
to
ques
a
regista Alessandro Benvenuti firm
inutile presentare il regista che ha
anche come attore. Crediamo sia
to come regista tantissimi films che
partecipato come attore e ha diret
ligenza il costume degli Italiani
intel
e
a
ironi
hanno raccontato con
20
ha divertito, partendo da Londra
degli ultimi 20 anni. Lo spettacolo
o Valerio regista e
Paol
da
to
cura
stato
è
i;
tator
anni fa, migliaia di spet
kespiriano”. Nino Formicola celebre
attore specializzato del teatro “Sha
i
e lo stesso Alessandro Benvenut
rielli
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o
cesc
attore comico, Fran
.
ento
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puro
di
za
ci accompagnano in un’ora e mez
è la nuova Stagione in “pillole” che
nati,
Questa, gentilissimi appassio
Si
Tesero hanno l’onore di proporvi.
le Amministrazioni di Cavalese e
recessione
di
do
perio
il
te
stan
nono
uni,
rinnova l’impegno dei due Com
o.
ione professionistica di alto livell
economica di garantire una Stag
Teatrale
to
men
dina
Coor
al
o
giam
rivol
lo
Un ringraziamento particolare
e
tica che organizzativa e alle Cass
Trentino sia per l’assistenza artis
prezioso
ero
davv
ta
endi
prev
di
izio
serv
Rurali Trentine che offrono un
o e delle sue molteplici attività.
per la promozione culturale del teatr
Andrea Trettel
Assessore alla Cultura
del Comune di Tesero
Sergio Finato
Assessore alla Cultura
del Comune di Cavalese
3
■
PROGRAMMA STAGIONE DI PROSA 2014/2015
5
mercoledì
NOVEMBRE
2014
ORE 21.00
COMPAGNIA TEATRALE OTTO & MARVUGLIA
CONIGLIO CON LE OLIVE
di Marco Pagani
con Rossana Carretto e Marco Pagani
musiche dal vivo del Maestro Peppe Corsale
regia di Marco Pagani
19
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
10
DICEMBRE
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
mercoledì
NOVEMBRE
2014
ORE 21.00
mercoledì
2014
ORE 21.00
19
venerdì
DICEMBRE
2014
ORE 21.00
4
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
TEATRO MUSICA NOVECENTO
LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA
Operetta in due atti di E. Kalman
con Elena Rapita, Antonio Colamorea, Alessandro Brachetti,
Silvia Felisetti, Fulvio Massa, Francesco Mei e Marco Falsetti
Corpo di Ballo Novecento
coreografie di Salvatore Loritto
scene e costumi ArteScenica Reggio Emilia
Orchestra “Cantieri d’Arte” diretta da Stefano Giaroli
regia di Alessandro Brachetti
TEATRO STABILE BOLZANO - CSC - CENTRO SERVIZI
CULTURALI S. CHIARA TRENTO
SANGUINARE INCHIOSTRO - Cronache
dalla Grande Guerra
di Andrea Castelli
con Andrea Castelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini
regia di Carmelo Rifici
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
COMPAGNIA ARIATEATRO
COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA
di Franca Rame e Dario Fo
con Simonetta Guarino, Denis Fontanari, Andreapietro Anselmi
regia di Riccardo Bellandi
13
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
26
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
martedì
GENNAIO
2015
ORE 21.00
lunedì
GENNAIO
2015
ORE 21.00
5
giovedì
FEBBRAIO
2015
ORE 21.00
LUDUSINFABULA COMPAGNIA TEATRALE
LA MIA ODISSEA
testo e regia di Marina Thovez
con Marina Thovez, Mario Zucca, Cristina Renda,
Federico Palumeri, Laura Ticozzi, Davide Farronato,
Gianni Bissaca, Giorgio Tedesco
musiche suonate dal vivo: con Aco Bocina, Manuel Auletta
IL GRUPPO DEL LELIO
IL PIACERE DELL’ONESTÀ
di Luigi Pirandello
con Angelo Lelio, Paolo Bertoncello, Floriana Libassi, Fabia Ceccon
regia di Angelo Lelio
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
COMPAGNIA TEATRALE ITINERARIA TEATRO
STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga
molti più di me.
tratto dall’autobiografia di Enrico Comi
con Fabrizio De Giovanni
musiche Eric Buffat
regia di Maria Chiara Di Marco
Lo spettacolo ha ottenuto un riconoscimento da parte del
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’alto valore
civile e sociale.
22
FEBBRAIO
domenica
2015
ORE 16.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
L’UOVO TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE ONLUS
UN ALIENO PER AMICO
di Maria Cristina Giambruno
5
■
PROGRAMMA
24
martedì
FEBBRAIO
2015
ORE 21.00
5
MARZO
giovedì
2015
ORE 21.00
13
venerdì
MARZO
2015
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
PRODUZIONE TIESSETEATRO ROMA SRL
ALLA STESSA ORA
IL PROSSIMO ANNO
di Bernard Slade - traduzioni e adattamenti Nino Marino
con Marco Columbro e Gaia De Laurentiis
regia di Giovanni De Feudis
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
PRODUZIONE 369GRADI
IN COPRODUZIONE CON ARMUNIA E IL CARRO DI JAN
PASTICCERI - Io e mio fratello
Roberto
di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
PRODUZIONE A.ARTISTIASSOCIATI - FONDAZIONE
ATLANTIDE TEATRO STABILE VERONA
TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI
di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield
ideazione e progetto di Paolo Valerio
con Alessandro Benvenuti, Nino Formicola e Francesco Gabbrielli
regia di Alessandro Benvenuti
Il calendario è suscettibile di variazioni per cause di forza maggiore.
Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino nel sito internet:
www.trentinospettacoli.it
Il Coordinamento Teatrale Trentino e il Teatro Comunale di Tesero
aderiscono al Progetto Qualità promosso dall’Associazione
Generale Italiana dello Spettacolo.
6
■
PREZZI
PREZZI
CAVALESE
PREZZI
TESERO
ABBONAMENTO
Intero
Ridotto studenti e anziani
50,00
45,00
ABBONAMENTO
Intero
Ridotto studenti e anziani
50,00
45,00
Chi si abbona a entrambe le Stagioni teatrali di Cavalese e Tesero avrà
diritto alla riduzione. Le riduzioni non sono cumulabili.
INGRESSO
Intero
Ridotto
15,00
13,00
Hanno diritto alle riduzioni:
studenti fino ai 25 anni;
■ anziani oltre i 65 anni;
■ possessori di Family Card
(per la Stagione di prosa
di Cavalese)
■
A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ
Ingresso unico
5,00
Lo spettacolo si svolgerà presso il Teatro comunale di Tesero con inizio alle
ore 16.00.
La prevendita presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino sarà disponibile fino alle ore 15.30 di venerdì 15 febbraio 2015.
Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali del Trentino.
Orario biglietteria:
il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00 alle 16.00.
■
Gli spettacoli inizieranno improrogabilmente all’ora stabilita.
Si raccomanda la massima puntualità evitando così di disturbare entrando
in sala a spettacolo iniziato.
7
■
INFORMAZIONI CAVALESE - TESERO
Tutti gli spettacoli avranno luogo presso il Teatro comunale di Tesero con inizio
alle ore 21.00 tranne lo spettacolo di teatro ragazzi che inizierà alle ore 16.00.
PREVENDITA ABBONAMENTI
Per il rinnovo degli abbonamenti di entrambe le Stagioni teatrali:
da lunedì 20 ottobre a venerdì 24 ottobre 2014, presso gli sportelli delle Casse
Rurali del Trentino;
■ sabato 25 ottobre 2014 dalle ore 09.00 alle 12.00, presso la biblioteca
comunale di Cavalese.
■ sabato 25 ottobre 2014 dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la cassa del Teatro
Comunale di Tesero (tel. 0462/81.50.40 - 348/32.00.766).
■
Per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti di entrambe le Stagioni teatrali:
da lunedì 27 ottobre 2014 a venerdì 31 ottobre 2014, presso gli sportelli delle
Casse Rurali del Trentino;
■
PREVENDITA BIGLIETTI
da lunedì 3 novembre 2014 presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino
fino alle ore 15.30 del giorno dello spettacolo o del venerdì precedente se lo
spettacolo è programmato di sabato o di domenica.
Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali del Trentino.
■
Orario biglietteria:
la sera dello spettacolo dalle ore 20.30 alle 21.00.
■
Agli abbonati sono inoltre riservati:
la riduzione per assistere a tutti gli spettacoli proposti nelle altre piazze del
Coordinamento Teatrale Trentino: Ala, Aldeno, Arco, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Fondo, Grigno, Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Romeno, Rovereto, Sarnonico, Tione
di Trento e Trento (per tutta la programmazione della Stagione);
■ l’ingresso a prezzo ridotto a tutti gli spettacoli programmati dal Teatro Stabile
di Bolzano a Bolzano (per gli spettacoli in abbonamento nei turni B C D E F)
previa prenotazione telefonica.
■
8
Teatro comunale di Tesero
388 POSTI
tel. 0462 815040
* Prenotabili solo presso il teatro (tel. 0462.815040)
PALCOSCENICO
9
5
mercoledì
NOVEMBRE
2014
ORE 21.00
“C
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
COMPAGNIA TEATRALE OTTO & MARVUGLIA
CONIGLIO CON LE OLIVE
di Marco Pagani
con Rossana Carretto e Marco Pagani
musiche dal vivo del Maestro Peppe Corsale
regia di Marco Pagani
oniglio con le olive” osserva con comicità e ironia i momenti decisivi del rapporto tra un uomo e una donna, dalla nascita, al
dissolvimento, alla ricomposizione.
Sul palco, puntualmente accompagnati da musiche appropriate
e originali, una coppia, dal primo scontro (in auto), s'incontra.
Di lì ha inizio la loro vita insieme, fatta d'amore e ostilità, di baci
e di morsi, di regali e pugnalate.
Coniglio con le olive è uno spettacolo anche per vegetariani,
un'occasione per guardare noi stessi con ironia, ridere e riflettere sui nostri comportamenti coniugali e, soprattutto, imparare
dai nostri errori. Se davvero sarà così...
In tutto questo, Coniglio con le olive rappresenta il Presagio.
Quando lo si sente nominare verrebbe voglia di alzarsi in piedi
e urlare ai protagonisti di fermarsi, di non andare oltre. Ma nessuno può cambiare il destino, e i presagi raramente si riescono
a cogliere: cosa potrà mai nascondere un innocuo piatto di coniglio con le olive? Quando lo afferriamo, di solito è tardi, e tutto
è già successo.
11
19
mercoledì
NOVEMBRE
2014
ORE 21.00
P
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
TEATRO MUSICA NOVECENTO
LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA
Operetta in due atti di E. Kalman
con Elena Rapita, Antonio Colamorea, Alessandro Brachetti,
Silvia Felisetti, Fulvio Massa, Francesco Mei e Marco Falsetti
Corpo di Ballo Novecento
coreografie di Salvatore Loritto
scene e costumi ArteScenica Reggio Emilia
Orchestra “Cantieri d’Arte” diretta da Stefano Giaroli
regia di Alessandro Brachetti
resentata al Teatro Johann Strauss di Vienna il 13 novembre
1915, proprio nei giorni dell’assassinio di Sarajevo e dello scoppio della prima guerra mondiale, “La Principessa della Czarda”
ottenne uno dei più grandi successi della storia dell’operetta
(successo che si è rinnovato intatto fino ai nostri giorni). Il libretto si rifà alla tipica atmosfera del crepuscolo dell’Impero
Asburgico, ispirandosi alle più frequenti conversazioni da salotto e all’argomento più popolare in quell’epoca: quello dei matrimoni impossibili tra rampolli dell’aristocrazia viennese e belle
ed affascinanti primedonne del varietà. «Anche se l’operetta riporta il conflitto nei termini di una brillante commedia, tuttavia
la materia ha un suo nucleo di realismo e di credibilità».
Il giovane principe di Lyppert-Weylersheim, Edvino, trascorre le
sue serate in un celebre locale notturno di Budapest, l'Orpheum.
Qui si innamora di Sylva, diva del momento. Purtroppo il suo romanzo d'amore è destinato a durare poco. Infatti suo padre,
contrario a questo legame, ha preparato per il figlio un fidanzamento ufficiale con la contessina Stasi. Ma Sylva ed Edvino si amano profondamente e, prima di lasciarsi, il
principe stipula un contratto di nozze col quale promette
di sposarla entro otto settimane…..
13
foto F. Boldrin
10
mercoledì
DICEMBRE
2014
ORE 21.00
A
L’esperienza della
guerra è sempre
un grido disperato
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
TEATRO STABILE BOLZANO - CSC - CENTRO SERVIZI
CULTURALI S. CHIARA TRENTO
SANGUINARE INCHIOSTRO - Cronache
dalla Grande Guerra
di Andrea Castelli
con Andrea Castelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini
regia di Carmelo Rifici
cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di
Bolzano e il C.S.C. Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia della guerra, di quel conflitto che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in
modo indelebile. Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso, la regia di Carmelo Rifici, da sempre interessato a portare
sul palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che
sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come “Avevo
un bel pallone rosso” di Angela Demattè e “La Rosa Bianca” di Lillian Groag, anch’essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l’interpretazione dello stesso Castelli.
Andrea Castelli: «Chi scrive in tempo di guerra sanguina sul foglio
la propria sofferenza, quella che vede e quella che si porta dentro.
Di questa stessa sensazione - il dolore, l’orrore, l’efferatezza e la
ripugnanza (parole standard per chi non ne ha avuto un’esperienza viva) – trattano tutte le scritture di guerra, siano esse le pagine di autori famosi o quelle di semplici soldati e contadini gettati
nella disumana fornace. La scrittura vista come via di salvezza,
impeto liberatorio e rigeneratore, anche per chi con essa ha poca
dimestichezza. Scrivere a casa, scrivere ciò che si vede, quello che
si prova, un romanzo che poi diventerà celebre o un diario sgrammaticato che leggeranno solo i nipoti: l’esperienza della guerra è
sempre un grido disperato. Con questo spettacolo si è voluto dare
vita alle scritture di guerra dentro una sorta di museo degli orrori;
far rivivere sulla scena pagine di guerra di scrittori famosi nella
prima parte (Paolo Monelli, Erich M. Remarque; Fritz Weber; Robert Musil…) e testimonianze di semplici contadini trentini arruolati con l’Austria nella seconda. Contadini che prendono la penna
in mano per scriverci quello che provano, ma anche il disagio di
essere tirolesi di lingua italiana nell’esercito austro-ungarico. Per
questo ultimo aspetto mi è stato fonte di ispirazione il libro di
Quinto Antonelli I dimenticati della Grande Guerra, che tratta principalmente di questo argomento. Un viaggio a incontrare uomini
che scrissero della peggior esperienza del mondo».
15
19
venerdì
S
DICEMBRE
2014
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
COMPAGNIA ARIATEATRO
COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA
di Franca Rame e Dario Fo
con Simonetta Guarino, Denis Fontanari, Andreapietro Anselmi
regia di Riccardo Bellandi
e questo è uno dei testi della coppia Fo-Rame più rappresentati un
motivo c’è.
Non è un testo politico, non è un testo a favore del femminismo o
contro il maschilismo, non è né solo comico né solo drammatico,
non parla di sesso o di amore... l’elenco potrebbe continuare all’infinito perché questo testo non lo si può racchiudere in un unico contenitore; forse perché è tutte queste cose insieme quindi diventa
molto di più.
Questo spettacolo storico di Dario Fo e Franca Rame ha quasi trent’anni e non li dimostra affatto. Sarà per la tematica sempre attuale:
moglie contro marito, ma è in realtà lo scontro che si presenta inevitabilmente in quasi tutte le coppie dopo alcuni anni di convivenza.
Sarà perché si toccano molti elementi comuni alla nostra vita quotidiana e riconosciamo come nostri i piccoli grandi difetti che emergono. Sarà perché ci si diverte davvero: gli attori che la interpretano
sono all’altezza dei maestri, soprattutto Simonetta Guarino, che
veste i panni che furono di Franca Rame, è molto brava nella ricchezza dei suoni e delle mille sfaccettature che furono tipiche della
recitazione della compagna di Fo, senza mai cadere nella pura imitazione, anzi fornendo una propria versione recitativa molto credibile e molto congrua al personaggio.
In questo spettacolo emerge un aspetto importante della tematica di Dario Fo e Franca Rame, ed è quello che non occorre mai prendersi troppo sul serio; cercare sempre gli
aspetti ridicoli del nostro comportamento ci consente
di avvicinarci agli altri senza voler per forza insegnare
qualcosa, anzi se ci mettiamo in ascolto forse impariamo pure qualcosa. Questi elementi sono molto presenti nel carattere delle donne, e qui forse sta la
grande attualità di questo testo, dove vince chi rigetta
la violenza e contemporaneamente cerca un continuo
dialogo con l’altro.
17
13
martedì
GENNAIO
2015
L’
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
LUDUSINFABULA COMPAGNIA TEATRALE
LA MIA ODISSEA
testo e regia di Marina Thovez
con Marina Thovez, Mario Zucca, Cristina Renda,
Federico Palumeri, Laura Ticozzi, Davide Farronato,
Gianni Bissaca, Giorgio Tedesco
musiche suonate dal vivo: con Aco Bocina, Manuel Auletta
idea di creare una commedia dal vasto tema mitologico dell’Odissea nasce dal desiderio di far rivivere i personaggi che segnano l’inizio della letteratura occidentale nella forma in cui io
stessa sento di vivere: il teatro.
Nell’Odissea, come in qualunque opera narrata, l’autore concede
raramente ai suoi eroi il privilegio di un monologo o di un dialogo.
Ne “La mia Odissea” i personaggi occupano tutta la scena, dunque parlano. Con devozione e amorevole divertimento ho scritto
per Telemaco, per Calipso, per Odisseo e non di Telemaco, di Calipso o di Odisseo. Nell’elaborazione del soggetto non ho mescolato attualità e passato, mondo di oggi e mondo antico, in
cui il soggetto nacque. Ho tenuto i due piani separati, usando
l’ironia. E non per smontare il mito che mi affannavo a ricostruire, ma per richiamare ogni tanto il presente nella mente
dello spettatore ricordandogli che quello è un altro mondo.
Un mondo poderoso, dove il mito non è favola ma religione.
La lotta Odisseo-Calipso non è semplicemente un duetto
d’amore, è la lotta tra Dio e Uomo. Mentre sull’Olimpo gli Dei, a
concilio, decidono quale destino assegnare a ognuno, Odisseo
compie l’ultimo tentativo per tornare a casa mettendosi, ancora una volta, in mare. È il primo segno di una rinascita, dell’uomo che torna uomo. Contemporaneamente il giovane
Telemaco si mette in mare per la prima volta per cercare
Odisseo: diventa uomo. Intanto, a Itaca, Penelope è assediata
dai Proci, gli attentatori delle cose più sacre: moglie e casa.
Da Omero ho cercato di imparare a essere spiazzante, a dare
alla trama uno sviluppo insolito, traghettando l’impianto
drammaturgico dagli schemi teatrali verso un montaggio cinematografico.
La mia Odissea è dedicata a mia zia Nanna, che, quando ero
bambina, mi raccontava le storie degli eroi greci per farmi addormentare, ma sortiva l’effetto opposto di tenermi sveglia
con gli occhi sgranati dalla meraviglia.
Grazie, Nanna.
Marina Thovez
19
26
lunedì
GENNAIO
2015
S
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
IL GRUPPO DEL LELIO
IL PIACERE DELL’ONESTÀ
di Luigi Pirandello
con Angelo Lelio, Paolo Bertoncello, Floriana Libassi, Fabia Ceccon
regia di Angelo Lelio
i dice che un classico non muore mai, che un classico non passa
mai di moda: Pirandello è un classico, e come classico continua
a essere rappresentato. All’origine, come spesso accade nel caso
di questo autore, era una novella, “Tirocinio”, scritta nel 1905 per
un pubblico borghese desideroso di ridere di tutto, anche di sé
stesso. Nel 1917 il racconto diviene una commedia, una delle
prime dell’autore a contenere tutta quella che sarà la sua drammaturgia: le maschere, le apparenze, il teatro nel teatro.
Siamo in un salotto borghese di primo Novecento, un salotto in
cui il marchese Fabio Colli, separato, e Maddalena, madre di
Agata, tentano di convincere quest’ultima, rimasta incinta, ad
accettare un matrimonio di facciata che possa conservare la reciproca reputazione e possa donare rispettabilità anche al nascituro. Il mezzo per salvaguardare le apparenze si chiama
Angelo Baldovino, un uomo miserabile disposto a sposare per
finta una donna. Come spesso accade nel caso di Pirandello, si
tratta di facciata, di apparenza. Baldovino non è un uomo onesto, non lo è mai stato. Questo matrimonio rappresenta per lui
un modo per liberarsi dalle oscure a taciute colpe passate. Ecco
perché, nel momento stesso di fingersi onesto, il protagonista sceglie di portare alle estreme conseguenze le modalità
e le forme di quella che è, all’interno della famiglia, una pura
e semplice finzione. Di qui prende avvio l’essenza più profonda dello spettacolo, a metà fra la farsa e la tragedia. In
controtendenza proprio con le convenzioni, quello che è
nato come un inganno sociale si trasforma nell'unione
vera di due esseri: la maschera è stata sconfitta e, per
una volta, trionfa la vita tanto che il protagonista sposerà
per finta una donna ma sul serio l’onestà.
Nel nostro allestimento ci siamo concentrati sui quattro personaggi essenziali della vicenda, snellendo i dialoghi, spesso
molto contorti e complicati, pur lasciando integra la natura pirandelliana del testo: lo spettacolo risulta essere così più snello
e lineare, adatto anche a un pubblico giovane e meno preparato
al teatro moderno.
21
5
giovedì
FEBBRAIO
2015
ORE 21.00
A
Lo spettacolo ha
ottenuto un
riconoscimento da
parte del Presidente
della Repubblica
Giorgio Napolitano per
l’alto valore civile e
sociale.
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
COMPAGNIA TEATRALE ITINERARIA TEATRO
STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga
molti più di me.
tratto dall’autobiografia di Enrico Comi
con Fabrizio De Giovanni
musiche Eric Buffat
regia di Maria Chiara Di Marco
i giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa
male.
I ragazzi poi, crescendo, vedono amici che si divertono usando
droghe e risultano più estroversi, più allegri. In quel momento il
dubbio si insinua nei loro pensieri e i ragazzi, giustamente, cercano di capire: crederanno alle spiegazioni dei propri amici oppure le raccomandazioni di educatori e genitori avranno la
meglio?
L’efficace approccio e il carico emotivo dello spettacolo riescono a scardinare alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi:
«smetto quando voglio»;
«la canna fa meno male delle sigarette»;
«sono droghe naturali»;
«lo faccio una volta sola… per provare».
Com’è possibile interessare i ragazzi e coinvolgerli
in una riflessione profonda su questi temi?
Non è semplice nella quotidianità scolastica o
familiare. Non è facile a tu per tu, né tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo.
I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono risultate armi efficaci per raggiungere questo obiettivo.
Lo ha dimostrato Fabrizio De Giovanni, interprete di
“Stupefatto”, che da vent’anni fa del teatro civile e
dell’impegno sociale i suoi cavalli di battaglia.
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domenica
FEBBRAIO
2015
ORE 16.00
“U
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
L’UOVO TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE ONLUS
UN ALIENO PER AMICO
di Maria Cristina Giambruno
n alieno per amico” è la storia dell’incontro tra una “very normal
person” e un “alieno” venuto dallo spazio con un’importante
missione da compiere.
È la storia di un incontro tra due persone completamente diverse, ma accomunate dal medesimo destino: il naufragio su di
un’isola deserta. I due dovranno necessariamente avvicinarsi e
comprendersi per trovare insieme il modo di aiutarsi, in quella
che in un primo momento sembra davvero un’infelice avventura.
È la storia della diversità come valore che, se siamo capaci
di accogliere come merita, ci sorprende con le sue speciali peculiarità e ci spinge a scoprire il meglio di noi stessi.
È la storia di un’amicizia scaturita dalla condivisione e dalla
solidarietà.
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martedì
FEBBRAIO
2015
ORE 21.00
“A
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
PRODUZIONE TIESSETEATRO ROMA SRL
ALLA STESSA ORA
IL PROSSIMO ANNO
di Bernard Slade - traduzioni e adattamenti Nino Marino
con Marco Columbro e Gaia De Laurentiis
regia di Giovanni De Feudis
lla stessa ora il prossimo anno”, commedia di Bernard Slade, è
stata prodotta per la prima volta nel 1975 ed è stata rappresentata
per ben quattro anni consecutivi a Broadway. È forse la più famosa
e amata commedia romantica del ventesimo secolo, ed è stata
considerata la migliore fra tutte quelle a due personaggi che hanno
inondato le scene di Broadway. È diventata un film di successo e
resta una delle commedie più prodotte nella storia dello spettacolo. In Italia la prima edizione è stata prodotta da Garinei e Giovannini nel 1978 con Enrico Maria Salerno e Giovanna Ralli, poi
una seconda edizione del 1989 con Ivana Monti e Andrea Giordana. Nel 2001 la coppia Marco Columbro (nel 2002 verrà sostituito da Gianfranco Iannuzzo) e Maria Amelia Monti registra
ovunque il tutto esaurito.
George è fuori casa per lavoro. Doris è fuori casa per un ritiro spirituale. Sono al ristorante, lui la nota e le manda una bistecca. Sì,
certo, alle signore si mandano fiori ma quel ristorante è rinomato
per le bistecche non per i fiori. Comunque i due finiscono in quella
camera di motel californiano come per caso. Entrambi sposati
con figli, entrambi benpensanti. La mattina dopo si ritrovano oppressi da un devastante senso di colpa. Tanto devastante che decidono di rivedersi. Il prossimo anno, lo stesso giorno, la stessa
ora, stesso motel, stessa camera. E poi l’anno dopo, e poi l’anno
dopo ancora. Anno dopo anno. Si sa come sono gli amanti, specie se si amano, ritengono se stessi e il loro amore il centro dell’universo. Là fuori scorre la storia, là fuori fanno la guerra, là fuori
crollano idoli e ne sorgono di nuovi, là fuori muore la gente, ma là
fuori... Qua dentro ci siamo solo noi due. I nostri figli erano bambini, ora sono donne e uomini. Mia moglie invecchia, mio marito
invecchia, e noi non invecchiamo? Noi no, invecchiare è una cosa
che capita agli altri, a quelli che stanno al di là della porta del
motel. Chiudi la porta e il tempo smette di passare. Gli dice Lei: «ci
conosciamo da così tanto tempo che comincia a sembrarmi un
incesto». Le risponde Lui: «Tanto tempo? A un giorno l’anno ci conosciamo da una ventina di giorni, abbiamo sì e no rotto il ghiaccio». Come finirà? Non finirà... Andrà avanti...
Giovanni De Feudis
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5
giovedì
D
MARZO
2015
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO
PRODUZIONE 369GRADI
IN COPRODUZIONE CON ARMUNIA E IL CARRO DI JAN
PASTICCERI - Io e mio fratello
Roberto
di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
ue fratelli gemelli.
Uno ha i baffi l’altro no, uno balbetta l’altro no, parla bello
sciolto.
Uno crede che la crema pasticcera sia delicata, meravigliosa e
bionda come una donna, l’altro conosce la poesia, i poeti, i loro
versi e li dice come chi non ha altro modo per parlare.
Uno è convinto che le bignoline siano esseri viventi fragili e indifesi, l’altro crede che le bignoline vadano vendute, sennò non
si può tirare avanti.
Il laboratorio di pasticceria è la loro casa. Un mondo che si è
fermato alle quattro di mattina, il loro mondo: cioccolata fusa,
pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe
come neve, frittura araba, torta russa, biscotto alle mandorle e
bavarese: tutto si muove, vola, danza e la notte si infila dappertutto.
Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la
loro Rossana, e dove la vuoi aspettare se non in pasticceria?
Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un’albicocca.
Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica.
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foto Zamolo
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venerdì
MARZO
2015
D
ORE 21.00
STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE
PRODUZIONE A.ARTISTIASSOCIATI - FONDAZIONE
ATLANTIDE TEATRO STABILE VERONA
TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI
di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield
ideazione e progetto di Paolo Valerio
con Alessandro Benvenuti, Nino Formicola e Francesco Gabbrielli
regia di Alessandro Benvenuti
opo un interminabile successo a Londra, prima nei teatri off e in
seguito per quasi un decennio da record al Teatro Criterion di
Piccadilly Circus e ancora in tour da più di vent’anni, per la prima
volta in Italia, lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo. Una sfida teatrale
ai limiti dell’incredibile: come condensare l’opera omnia del
Bardo, 37 opere, in 90 minuti? O raccontare l’“Amleto” in 43’’?
L’idea di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, nella traduzione di Paolo Valerio e con l’adattamento di Alessandro Benvenuti, anche regista, è stata affidata, in questa ripresa, a due
grandi attori, Alessandro Benvenuti e Nino Formicola, che con la
loro ironia e il loro stile unico e divertente, assieme al talentuoso
Francesco Gabrielli, hanno raccolto la sfida e ci faranno rivivere
tutte le opere del grande Shakespeare in una versione “concentrata” esilarante e assolutamente unica.
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4 2015
CAVA LE SE TE SE RO 201
CENTRO
SERVIZI
C
ULTURALI
S
C
A N TA
H I A R A
Comune
di Cavalese
Comune
di Tesero
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domenica
DICEMBRE
2014
ORE 18.00
TESERO - TEATRO COMUNALE
BALLETTO DI ROMA
IL LAGO DEI CIGNI
OVVERO IL CANTO
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
musiche P. I. Tchaikovsky
costumi Santi Rinciari
light designer Emanuele De Maria
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GENNAIO
CAVALESE - PALAFIEMME
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GENNAIO
CAVALESE - PALAFIEMME
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GENNAIO
TESERO - TEATRO COMUNALE
domenica
2015
ORE 20.30
sabato
2015
ORE 20.30
sabato
2015
ORE 20.30
PROBALLET
SCHIACCIANOCI SUITE
musica P. I. Tchaikovsky
coreografie Marcello Algeri
assistente coreografa Sabrina Rinaldi
effetti digitali Andrea Lombardi
costumi Atelier Proballet
COMPAGNIA NATURALIS LABOR
PASSIONTANGO
TANGO Y PASIÒN
regia e coreografie di danza Luciano Padovani
coreografie di tango di e con Tobias Bert, Elena Garis,
Loredana De Brasi, Marcelo Ballonzo,
musica dal vivo con il trio Lumière de tango: bandoneon Marco Fabbri,
pianoforte Stefano Giavazzi, flauto Cristina Bertoli
musiche Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi, Bardi
luci Pablo Luz
costumi Le Chat Noir
PROBALLET
BOLERO
musica Bach, Brahms, Ravel
coreografie Marcello Algeri
direzione Sabrina Rinaldi
interpreti: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni,
Elena Cespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Roberto Lazzari,
Gianni Camperchioli
effetti digitali Andrea Lombardi
costumi Atelier Proballet
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domenica
DICEMBRE
2014
C
ORE 18.00
TESERO - TEATRO COMUNALE
BALLETTO DI ROMA
IL LAGO DEI CIGNI
OVVERO IL CANTO
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
musiche P. I. Tchaikovsky
costumi Santi Rinciari
light designer Emanuele De Maria
apolavoro del teatro di danza, perfetta sintesi di composizione
coreografica accademica e “notturno” romantico, di chiarezza
formale e inquietanti simbologie psicanalitiche, “Il lago dei cigni”
è una fiaba senza “happy end” in cui i due protagonisti, Siegfrid
e Odette, pagano con la vita l’amore che li lega, anche se vediamo i loro spiriti risorgere e avviarsi uniti verso una felicità ultraterrena. Una di quelle «favole d’amore in cui si crede nella
giovinezza», avrebbe detto un altro grande russo contemporaneo di Tchaikovsky, Anton Cechov, che nel 1887 scrive l’atto
unico Il canto del cigno, in cui un attore ormai vecchio e malato,
«con l’anima fredda e buia come una cantina», ripercorre in
modo struggente i grandi ruoli interpretati nella sua lunga carriera.
Con una dichiarata derivazione intellettuale dal grande commediografo russo, questa coreografia di Fabrizio Monteverde
mette in scena un gruppo di anziani danzatori che provano
un’eventuale messa in scena de “Il lago dei cigni” come “inevitabile” percorso memoriale d’arte e di vita, tentando (invano?),
o meglio, illudendosi (ricerca dell’happy end) di vincere la battaglia contro gli anni con la sola cosa che possono – e forse
sanno – fare.
Uno spettacolo dove si mescolano teatro, immagine e, ovviamente, danza – questo “Il lago dei cigni/Canto del cigno” scava
in quella zona neutra e incolore in cui l’interprete si fa, misteriosamente, personaggio, lasciandosi alle spalle volgarità e minuzie della vita quotidiana per ritrovarle, in un inquietante
automatismo, ogni sera subito dopo il calare del sipario.
Costante, ininterrotta ricerca che – come tutta l’arte – non conosce traguardo, allo stesso modo del personaggio bifronte di
Odette/Odile, creato per una ballerina “bianca e buona” ma
anche “nera e perfida”, nonché metà principessa e metà cigno,
in una perenne metamorfosi che non giunge mai (ed è questa
l’autentica, geniale invenzione coreografica del balletto) al pieno
compimento-metafora, per l’appunto, dell’arte stessa.
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4
domenica
GENNAIO
2015
L
ORE 20.30
CAVALESE - PALAFIEMME
PROBALLET
SCHIACCIANOCI SUITE
musica P. I. Tchaikovsky
coreografie Marcello Algeri
assistente coreografa Sabrina Rinaldi
effetti digitali Andrea Lombardi
costumi Atelier Proballet
a Compagnia Ariston Proballet propone lo spettacolo natalizio
per antonomasia, “Lo Schiaccianoci”, in una formula leggera e
snella che non necessita dei grandi palcoscenici presenti nelle
città, ma al contrario che farà sognare molti spettatori non abituati a vedere ballerini di danza classica professionisti sulle
note magiche di Tchaikovsky.
Dalla rappresentazione originale, con la meravigliosa musica del
compositore russo, ne è stata creata una suite per modernizzare
l’opera, senza però cambiare o tralasciare i temi di grande attualità che vengono trattati al suo interno come la differenza di razza,
il ruolo della famiglia e la conservazione dei valori, l’amore come
forza dominante per cambiare la società. Il racconto, sempre capace di ammaliare grandi e piccini, si colloca alla sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e
Fritz, i suoi due figli, stanno adornando l'albero. Arrivano gli invitati: gli amichetti dei due bambini e i loro genitori. Giunge anche
Drosselmeyer, uno strano tipo con una benda nera su un occhio.
Ha portato doni per tutti e per Clara c'è un dono speciale: uno
Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, geloso, strappa dalle
mani della sorella e butta per terra rompendolo.
Dolcemente Drosselmeyer lo aggiusta e così, quando gli ospiti
se ne sono andati ed è arrivata l'ora di dormire, Clara si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci e sogna. Il giocattolo si
anima: ora è accanto alla bambina e porta con sé un esercito di
soldatini. Rimane però da sconfiggere il re dei topi che lo Schiaccianoci affronta coraggiosamente, anche se sarà invece Clara a
metterlo al tappeto. Avviene poi il prodigio: lo Schiaccianoci si
trasforma in un bel Principe e invita Clara ad andare con lui nel
castello magico. La stanza diventa un bosco, con i fiocchi di neve
che danzano, e inizia così un viaggio incantato. La Fata Confetto
accoglie Clara e il Principe, il quale racconta della battaglia con i
topi. Inizia una grande festa, alla quale prendono parte la cioccolata, il caffè, il tè, i pasticcini, e che si conclude con i fiori che
danzano. Sarà poi la Fata Confetto a ballare con il Principe, finché il sogno svanisce. Nella stanza tutto è tornato normale e ora
Clara si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia.
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17
sabato
GENNAIO
2015
ORE 20.30
“P
CAVALESE - PALAFIEMME
COMPAGNIA NATURALIS LABOR
PASSIONTANGO
TANGO Y PASIÒN
regia e coreografie di danza Luciano Padovani
coreografie di tango di e con Tobias Bert, Elena Garis,
Loredana De Brasi, Marcelo Ballonzo,
musica dal vivo con il trio Lumière de tango: bandoneon Marco Fabbri,
pianoforte Stefano Giavazzi, flauto Cristina Bertoli
musiche Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi, Bardi
luci Pablo Luz
costumi Le Chat Noir
assionTango” porta in scena l’essenza di questo ballo che parla
ai sensi, gioco di seduzione velato di nostalgia, intreccio di
sguardi e di tocchi leggeri tra languidi abbandoni e scatti repentini.
Sul palcoscenico un cast di danzatori argentini ed europei: Tobias Bert, Loredana De Brasi (che nonostante il nome tutto italiano è argentina doc, di Buenos Aires), Marcelo Ballonzo y Elena
Garis.
L’accompagnamento musicale sarà rigorosamente dal vivo,
eseguito e interpretato dal trio Lumière de tango, ensemble
molto conosciuto e apprezzato sia in Italia che nel resto d'Europa. Il trio, composto da Stefano Giavazzi al piano, Cristina
Bertoli al flauto e Marco Fabbri al bandoneon, eseguirà brani di
tango classici: da Osvaldo Pedro Pugliese al più conosciuto
Astor Piazzolla.
In un gioco di seduzione dove i fianchi si toccano, le gambe si
incrociano con precisione, i piedi si muovono all’unisono, i danzatori diventano, quasi inconsapevolmente, una cosa sola. «El
tango es un romance de amor y seducción que dura tres minutos...»: tenerezza, desiderio e tanta passione, il tango è metafora
della vita e dell’amore.
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sabato
GENNAIO
2015
ORE 20.30
S
TESERO - TEATRO COMUNALE
PROBALLET
BOLERO
musica Bach, Brahms, Ravel
coreografie Marcello Algeri
direzione Sabrina Rinaldi
interpreti: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni,
Elena Cespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Roberto Lazzari,
Gianni Camperchioli
effetti digitali Andrea Lombardi
costumi Atelier Proballet
arà una serata in tre tempi quella proposta dalla compagnia
Proballet di Sanremo. Nella prima parte sarà presentata “Rock
the Bach” che, come il titolo stesso annuncia, vedrà la musica
di Bach come protagonista assoluta, coadiuvata da movimenti
veloci di linea e che vanno alla ricerca della purezza del movimento dinamico, in contrapposizione a movimenti coreografici
su musiche del grande compositore remixate rock. La purezza
e l’eleganza della musica di Bach, con composizioni come “Adagio sulla quarta corda”, “Concerti per violino” e “Concerti brandeburghesi” eseguiti dalla Boston Symphony Orchestra, danno
colore a movimenti ispirati al grande coreografo Balanchine, per
poi esplodere con le più note “Ave Maria, toccata e fuga”, rimixati e suonati con percussioni e chitarra elettrica che conferiscono a questi capolavori un carattere moderno, pieno di una
diversa energia.
La serata proseguirà con musica di Brahms per un gioco di coppie in una balera anni Trenta, un pezzo di teatro ironico che
strappa il sorriso dello spettatore e nello stesso tempo porta in
un’atmosfera rarefatta, un momento che passa dalla nostalgia
alla gioia all’amore.
Chiuderà “Il Bolero” di Ravel, la musica forse più conosciuta e
suonata al mondo, per creare una danza sensuale dove il corpo
la fa da padrone e si mostra con tutta la sua forza e bellezza
esprimendo sentimenti attraverso il suo linguaggio universale.
Coreografia in stile moderno, di ispirazione tratta dal metodo
Laban, dove si crea un costante alternarsi di luci e di ombre, di
diagonali e sfaccettature che vengono esaltate e concretizzate
dal crescendo della musica di Ravel che porta, quasi senza respiro, all’apoteosi finale.
41
■
*
PREZZI E INFORMAZIONI
BIGLIETTI
Intero
Ridotto convenzioni*
Ridotto generico**
Ridotto scuole di danza
Hanno diritto ad 1 biglietto ridotto convenzioni i possessori di:
- carta InCooperazione
- tessera ACLI
- tessera TRENTA
12,00
10,00
8,00
5,00
** Hanno diritto alla riduzione i giovani fino a 26 anni e le persone oltre i 65 anni
PREVENDITA BIGLIETTI D’INGRESSO AI SINGOLI SPETTACOLI
Presso le casse del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, presso gli sportelli delle
Casse Rurali Trentine e sul sito www.primiallaprima.it fino al giorno dello
spettacolo, a partire da lunedì 24 novembre 2014.
VENDITA BIGLIETTI D’INGRESSO AI SINGOLI SPETTACOLI
Presso la sede dello spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio dello
spettacolo.
ABBONAMENTI
Intero
Ridotto convenzioni*
Ridotto generico**
Ridotto scuole di danza
*
36,00
32,00
24,00
15,00
Hanno diritto ad 1 abbonamento ridotto convenzioni i possessori di:
- carta InCooperazione
- tessera ACLI
- tessera TRENTA
** Hanno diritto alla riduzione sull'abbonamento i giovani fino a 26 anni e le
persone oltre i 65 anni
ACQUISTO ABBONAMENTI
da lunedì 20 ottobre a domenica 14 dicembre 2014 presso le casse del Centro
Servizi Culturali Santa Chiara, presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine
negli orari di apertura e sul sito www.primiallaprima.it
■
INFORMAZIONI
Centro Servizi Culturali Santa Chiara n. verde 800.013952
www.csc.tn.it
■
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Associazione, riconosciuta in base agli artt. 17 e 18 della legge
11 marzo 1972 n. 118 quale persona giuridica privata operante
nell’ambito della Provincia di Trento, fra i Comuni di:
Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Grigno,
Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo,
Riva del Garda, Rovereto, Sarnonico, Tesero, Tione di Trento, Trento.
Presidente:
Consiglio Direttivo:
Loreta Failoni
Renzo Fracalossi (vicepresidente)
Paolo Oss Noser (vicepresidente)
Giovanni Garau (consigliere)
Maurizio Zeni (consigliere)
Leonardo Cantelli (membro aggregato)
Carmine Ragozzino (membro aggregato)
Sul territorio della Provincia di Trento:
Stagioni di prosa - Stagioni cinematografiche
■ Stagioni di teatro ragazzi “A Teatro con mamma e papà”
■ Progetto “Il Piacere dell’Opera” - Formazione del pubblico giovanile
alle arti dello spettacolo.
■
Informazioni e segreteria:
tel. 0461 420788 - fax 0461 426455
e-mail: [email protected]
www.trentinospettacoli.it
Uffici: 38121 Trento - via Brennero, 139
Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino su
www.trentinospettacoli.it
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INDICANDO LA PARTITA IVA 00962560223
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Carta Oikos composta da 50% fibre di recupero certificate FSC ®
e 50% pura cellulosa certificata FSC ®.
Inchiostri con solventi a base vegetale.
Realizzazione: Publistampa Arti grafiche, Pergine Valsugana
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