Comune di Cavalese CIRCUITO TEATRALE TRENTINO Comune di Tesero LA RETE PROVINCIALE DELLO SPETTACOLO CAVA LE SE TE SE RO Iniziativa realizzata con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo 2014 2015 tro, Gentili appassionati e amici del tea ni teatrali anche quest’anno le nuove Stagio o a voi di Cavalese e Tesero si presentan enti. con delle proposte nuove e avvinc valese Come tutti sappiamo il teatro di Ca e è ancora inagibile, pertanto, com mmata lo scorso anno, la Stagione progra a itat dal Comune di Cavalese sarà osp ente nel vicino teatro di Tesero, gentilm unale. com concesso dall'Amministrazione i, si Gli spettacoli in calendario, quind do così alterneranno nella stessa sala, dan ati la possibilità, per tutti gli appassion are del palcoscenico, di potersi abbon zzo ad entrambe le stagioni a un pre decisamente vantaggioso. mune La novità di quest’anno è che il Co cinque , di Cavalese offre, al pari di Tesero o così spettacoli in cartellone bilanciand . l’offerta culturale delle due piazze CAVALE SE TESERO 2014 2015 In copertina La Principessa della Czarda In seconda copertina Tutto Shakespeare in 90 minuti (foto Zamolo) 1 G 2 in ti dalle rispettive amministrazioni li spettacoli previsti sono stati scel al fine di offrire un ta, olida cons e izion trad da e completo accordo, com roso alle aspettative del proprio calo cartellone il più possibile vicino pubblico. opcon le olive”, una commedia schi Inizia Cavalese con “Il coniglio etto e lo Carr ana Ross sti, goni prota due i pettante di Marco Pagani che con palco. Reduci da anni di “cabaret” stesso Marco Pagani mettono sul originali delle ilio l’aus con e hetti Iacc Aldo Giovanni e Giacomo e Enzo to ongono al nostro pubblico con ques musiche di Peppe Corsale, si prop esilarante spettacolo. de classico, “La Principessa della La prima di Tesero sarà un gran entata la prima volta a Vienna nel Czarda”, l’operetta di E. Kalman pres Impero Ausburgico viene racdell’ lo usco crep 1915. L’atmosfera del sandro Brachetti coadiuvato dalle contato con maestria dal regista Ales cornice di splendidi costumi che una in to Lorit coreografie di Salvatore i. colorano le bellissime voci degli attor spettacolo del nostro Andrea mo l’ulti Ancora Tesero si presenta con ini Emiliano Masala e Francesca Porr Castelli che propone, assieme a Carmelo rra”. Gue de Gran dalla ache “Sanguinare Inchiostro - Cron lo scritto da Andrea Castelli che Rifici cura la regia di uno spettaco ianze vere dei poveri protagonisti, mon mette a nudo, attraverso le testi , di cui proprio quest'anno ricorre l’orrore della Prima guerra mondiale il 100° dal suo tragico inizio. aperta quasi spalancata” di Dario Cavalese si ripropone con “Coppia “soffitta”. L’irresistibile Simonetta Fo; un classico che non va mai in ) trascina Denis Fontanari, l’altro Zelig di sta goni Guarino (grande prota ime e ironiche situazioni. Questo della coppia, in una serie di comiciss saldo del nostro costume. capo un resta to, testo rivisto e attualizza Odissea” di Marina Thovez che con Prosegue Cavalese con “La mia i accompagnano il pubblico, con un attor Mario Zucca e sei bravissimi ci e intriso di sottile ironia che testo ricco di colpi di scena ico del mag do mon nel ro, Ome di iero accompagna, attraverso il pens dal vivo da Aco Bocina e Manuel mito ellenico. Le musiche suonate Auletta completano la magia. dell’onestà” di Luigi Pirandello; Si ripresenta Tesero con “Il piacere el ci propone in una delle sue 44 un classico d’autore. Il premio Nob ia dei primi del Novecento. Sicil della ro opere teatrali un quad aggio colto e raffinatissimo le Pirandello ci dipinge con un lingu passioni e tradimenti di un ghi, intri di uta trame di una tela tess ia. Angelo Lello il regista, Sicil ta salotto Borghese della sua ama re la pièce teatrale, senza lizza attua ad e riesc snellendo i dialoghi ”. liana privarla della sua essenza “Pirandel tto”, uno spettacolo di teatro civile Cavalese si presenta con “Stupefa Lo spettacolo è stato riconosciuto dedicato alla piaga della droga. gio Napolitano per l’alto valore Gior blica Repu dal presidente della h” a “iIdentità di Carta” a “h 2 oro”, civile e sociale. Da “Voci della Shoa to teatralizzando i temi sociali onta racc ha raria la compagnia Itine e usando grande ricerca nei testi più scottanti del nostro tempo, o. aggi semplicità nel lingu o con mamma e papà” “Un alieno Tesero presenta per la serie “A teatr solidarietà per tutta la famiglia. e izia per amico”. Una storia di amic pagnia l’Uovo Teatro Stabile di Lo spettacolo è curato dalla com nel teatro d’infanzia; la regia è ta ialis innovazione da molti anni spec di Maria Giambruno. il prossimo anno” di Bernard Slade. Ancora Tesero con “Alla stessa ora i notissimi Marco Columbro e Gaia is, Feud De anni Sotto la regia di Giov ta re ottimi attori interpretando ques De Laurentis, danno prova di esse zione emotiva. cipa parte e stile de gran con commedia romantica e Roberto” di e con Roberto Abbiati Tesero propone “Io e mio fratello rappreche o luog il e com e dolc lo taco Leonardo Capuano. Uno spet rto che si chiedono dolcemente: «vale senta, lui e il fratello gemello Robe di più il cuore o la ragione?» Il “Tutto Shakespeare in 90 minuti”. Chiude la Stagione Cavalese con vi ando ecip part lo taco spet to ques a regista Alessandro Benvenuti firm inutile presentare il regista che ha anche come attore. Crediamo sia to come regista tantissimi films che partecipato come attore e ha diret ligenza il costume degli Italiani intel e a ironi hanno raccontato con 20 ha divertito, partendo da Londra degli ultimi 20 anni. Lo spettacolo o Valerio regista e Paol da to cura stato è i; tator anni fa, migliaia di spet kespiriano”. Nino Formicola celebre attore specializzato del teatro “Sha i e lo stesso Alessandro Benvenut rielli Gab o cesc attore comico, Fran . ento rtim dive puro di za ci accompagnano in un’ora e mez è la nuova Stagione in “pillole” che nati, Questa, gentilissimi appassio Si Tesero hanno l’onore di proporvi. le Amministrazioni di Cavalese e recessione di do perio il te stan nono uni, rinnova l’impegno dei due Com o. ione professionistica di alto livell economica di garantire una Stag Teatrale to men dina Coor al o giam rivol lo Un ringraziamento particolare e tica che organizzativa e alle Cass Trentino sia per l’assistenza artis prezioso ero davv ta endi prev di izio serv Rurali Trentine che offrono un o e delle sue molteplici attività. per la promozione culturale del teatr Andrea Trettel Assessore alla Cultura del Comune di Tesero Sergio Finato Assessore alla Cultura del Comune di Cavalese 3 ■ PROGRAMMA STAGIONE DI PROSA 2014/2015 5 mercoledì NOVEMBRE 2014 ORE 21.00 COMPAGNIA TEATRALE OTTO & MARVUGLIA CONIGLIO CON LE OLIVE di Marco Pagani con Rossana Carretto e Marco Pagani musiche dal vivo del Maestro Peppe Corsale regia di Marco Pagani 19 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO 10 DICEMBRE STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO mercoledì NOVEMBRE 2014 ORE 21.00 mercoledì 2014 ORE 21.00 19 venerdì DICEMBRE 2014 ORE 21.00 4 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE TEATRO MUSICA NOVECENTO LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA Operetta in due atti di E. Kalman con Elena Rapita, Antonio Colamorea, Alessandro Brachetti, Silvia Felisetti, Fulvio Massa, Francesco Mei e Marco Falsetti Corpo di Ballo Novecento coreografie di Salvatore Loritto scene e costumi ArteScenica Reggio Emilia Orchestra “Cantieri d’Arte” diretta da Stefano Giaroli regia di Alessandro Brachetti TEATRO STABILE BOLZANO - CSC - CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA TRENTO SANGUINARE INCHIOSTRO - Cronache dalla Grande Guerra di Andrea Castelli con Andrea Castelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini regia di Carmelo Rifici STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE COMPAGNIA ARIATEATRO COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA di Franca Rame e Dario Fo con Simonetta Guarino, Denis Fontanari, Andreapietro Anselmi regia di Riccardo Bellandi 13 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE 26 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO martedì GENNAIO 2015 ORE 21.00 lunedì GENNAIO 2015 ORE 21.00 5 giovedì FEBBRAIO 2015 ORE 21.00 LUDUSINFABULA COMPAGNIA TEATRALE LA MIA ODISSEA testo e regia di Marina Thovez con Marina Thovez, Mario Zucca, Cristina Renda, Federico Palumeri, Laura Ticozzi, Davide Farronato, Gianni Bissaca, Giorgio Tedesco musiche suonate dal vivo: con Aco Bocina, Manuel Auletta IL GRUPPO DEL LELIO IL PIACERE DELL’ONESTÀ di Luigi Pirandello con Angelo Lelio, Paolo Bertoncello, Floriana Libassi, Fabia Ceccon regia di Angelo Lelio STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE COMPAGNIA TEATRALE ITINERARIA TEATRO STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga molti più di me. tratto dall’autobiografia di Enrico Comi con Fabrizio De Giovanni musiche Eric Buffat regia di Maria Chiara Di Marco Lo spettacolo ha ottenuto un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’alto valore civile e sociale. 22 FEBBRAIO domenica 2015 ORE 16.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO L’UOVO TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE ONLUS UN ALIENO PER AMICO di Maria Cristina Giambruno 5 ■ PROGRAMMA 24 martedì FEBBRAIO 2015 ORE 21.00 5 MARZO giovedì 2015 ORE 21.00 13 venerdì MARZO 2015 ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO PRODUZIONE TIESSETEATRO ROMA SRL ALLA STESSA ORA IL PROSSIMO ANNO di Bernard Slade - traduzioni e adattamenti Nino Marino con Marco Columbro e Gaia De Laurentiis regia di Giovanni De Feudis STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO PRODUZIONE 369GRADI IN COPRODUZIONE CON ARMUNIA E IL CARRO DI JAN PASTICCERI - Io e mio fratello Roberto di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE PRODUZIONE A.ARTISTIASSOCIATI - FONDAZIONE ATLANTIDE TEATRO STABILE VERONA TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield ideazione e progetto di Paolo Valerio con Alessandro Benvenuti, Nino Formicola e Francesco Gabbrielli regia di Alessandro Benvenuti Il calendario è suscettibile di variazioni per cause di forza maggiore. Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino nel sito internet: www.trentinospettacoli.it Il Coordinamento Teatrale Trentino e il Teatro Comunale di Tesero aderiscono al Progetto Qualità promosso dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. 6 ■ PREZZI PREZZI CAVALESE PREZZI TESERO ABBONAMENTO Intero Ridotto studenti e anziani 50,00 45,00 ABBONAMENTO Intero Ridotto studenti e anziani 50,00 45,00 Chi si abbona a entrambe le Stagioni teatrali di Cavalese e Tesero avrà diritto alla riduzione. Le riduzioni non sono cumulabili. INGRESSO Intero Ridotto 15,00 13,00 Hanno diritto alle riduzioni: studenti fino ai 25 anni; ■ anziani oltre i 65 anni; ■ possessori di Family Card (per la Stagione di prosa di Cavalese) ■ A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ Ingresso unico 5,00 Lo spettacolo si svolgerà presso il Teatro comunale di Tesero con inizio alle ore 16.00. La prevendita presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino sarà disponibile fino alle ore 15.30 di venerdì 15 febbraio 2015. Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali del Trentino. Orario biglietteria: il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00 alle 16.00. ■ Gli spettacoli inizieranno improrogabilmente all’ora stabilita. Si raccomanda la massima puntualità evitando così di disturbare entrando in sala a spettacolo iniziato. 7 ■ INFORMAZIONI CAVALESE - TESERO Tutti gli spettacoli avranno luogo presso il Teatro comunale di Tesero con inizio alle ore 21.00 tranne lo spettacolo di teatro ragazzi che inizierà alle ore 16.00. PREVENDITA ABBONAMENTI Per il rinnovo degli abbonamenti di entrambe le Stagioni teatrali: da lunedì 20 ottobre a venerdì 24 ottobre 2014, presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino; ■ sabato 25 ottobre 2014 dalle ore 09.00 alle 12.00, presso la biblioteca comunale di Cavalese. ■ sabato 25 ottobre 2014 dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la cassa del Teatro Comunale di Tesero (tel. 0462/81.50.40 - 348/32.00.766). ■ Per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti di entrambe le Stagioni teatrali: da lunedì 27 ottobre 2014 a venerdì 31 ottobre 2014, presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino; ■ PREVENDITA BIGLIETTI da lunedì 3 novembre 2014 presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino fino alle ore 15.30 del giorno dello spettacolo o del venerdì precedente se lo spettacolo è programmato di sabato o di domenica. Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali del Trentino. ■ Orario biglietteria: la sera dello spettacolo dalle ore 20.30 alle 21.00. ■ Agli abbonati sono inoltre riservati: la riduzione per assistere a tutti gli spettacoli proposti nelle altre piazze del Coordinamento Teatrale Trentino: Ala, Aldeno, Arco, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Fondo, Grigno, Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Romeno, Rovereto, Sarnonico, Tione di Trento e Trento (per tutta la programmazione della Stagione); ■ l’ingresso a prezzo ridotto a tutti gli spettacoli programmati dal Teatro Stabile di Bolzano a Bolzano (per gli spettacoli in abbonamento nei turni B C D E F) previa prenotazione telefonica. ■ 8 Teatro comunale di Tesero 388 POSTI tel. 0462 815040 * Prenotabili solo presso il teatro (tel. 0462.815040) PALCOSCENICO 9 5 mercoledì NOVEMBRE 2014 ORE 21.00 “C STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE COMPAGNIA TEATRALE OTTO & MARVUGLIA CONIGLIO CON LE OLIVE di Marco Pagani con Rossana Carretto e Marco Pagani musiche dal vivo del Maestro Peppe Corsale regia di Marco Pagani oniglio con le olive” osserva con comicità e ironia i momenti decisivi del rapporto tra un uomo e una donna, dalla nascita, al dissolvimento, alla ricomposizione. Sul palco, puntualmente accompagnati da musiche appropriate e originali, una coppia, dal primo scontro (in auto), s'incontra. Di lì ha inizio la loro vita insieme, fatta d'amore e ostilità, di baci e di morsi, di regali e pugnalate. Coniglio con le olive è uno spettacolo anche per vegetariani, un'occasione per guardare noi stessi con ironia, ridere e riflettere sui nostri comportamenti coniugali e, soprattutto, imparare dai nostri errori. Se davvero sarà così... In tutto questo, Coniglio con le olive rappresenta il Presagio. Quando lo si sente nominare verrebbe voglia di alzarsi in piedi e urlare ai protagonisti di fermarsi, di non andare oltre. Ma nessuno può cambiare il destino, e i presagi raramente si riescono a cogliere: cosa potrà mai nascondere un innocuo piatto di coniglio con le olive? Quando lo afferriamo, di solito è tardi, e tutto è già successo. 11 19 mercoledì NOVEMBRE 2014 ORE 21.00 P STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO TEATRO MUSICA NOVECENTO LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA Operetta in due atti di E. Kalman con Elena Rapita, Antonio Colamorea, Alessandro Brachetti, Silvia Felisetti, Fulvio Massa, Francesco Mei e Marco Falsetti Corpo di Ballo Novecento coreografie di Salvatore Loritto scene e costumi ArteScenica Reggio Emilia Orchestra “Cantieri d’Arte” diretta da Stefano Giaroli regia di Alessandro Brachetti resentata al Teatro Johann Strauss di Vienna il 13 novembre 1915, proprio nei giorni dell’assassinio di Sarajevo e dello scoppio della prima guerra mondiale, “La Principessa della Czarda” ottenne uno dei più grandi successi della storia dell’operetta (successo che si è rinnovato intatto fino ai nostri giorni). Il libretto si rifà alla tipica atmosfera del crepuscolo dell’Impero Asburgico, ispirandosi alle più frequenti conversazioni da salotto e all’argomento più popolare in quell’epoca: quello dei matrimoni impossibili tra rampolli dell’aristocrazia viennese e belle ed affascinanti primedonne del varietà. «Anche se l’operetta riporta il conflitto nei termini di una brillante commedia, tuttavia la materia ha un suo nucleo di realismo e di credibilità». Il giovane principe di Lyppert-Weylersheim, Edvino, trascorre le sue serate in un celebre locale notturno di Budapest, l'Orpheum. Qui si innamora di Sylva, diva del momento. Purtroppo il suo romanzo d'amore è destinato a durare poco. Infatti suo padre, contrario a questo legame, ha preparato per il figlio un fidanzamento ufficiale con la contessina Stasi. Ma Sylva ed Edvino si amano profondamente e, prima di lasciarsi, il principe stipula un contratto di nozze col quale promette di sposarla entro otto settimane….. 13 foto F. Boldrin 10 mercoledì DICEMBRE 2014 ORE 21.00 A L’esperienza della guerra è sempre un grido disperato STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO TEATRO STABILE BOLZANO - CSC - CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA TRENTO SANGUINARE INCHIOSTRO - Cronache dalla Grande Guerra di Andrea Castelli con Andrea Castelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini regia di Carmelo Rifici cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il C.S.C. Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia della guerra, di quel conflitto che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile. Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso, la regia di Carmelo Rifici, da sempre interessato a portare sul palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come “Avevo un bel pallone rosso” di Angela Demattè e “La Rosa Bianca” di Lillian Groag, anch’essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l’interpretazione dello stesso Castelli. Andrea Castelli: «Chi scrive in tempo di guerra sanguina sul foglio la propria sofferenza, quella che vede e quella che si porta dentro. Di questa stessa sensazione - il dolore, l’orrore, l’efferatezza e la ripugnanza (parole standard per chi non ne ha avuto un’esperienza viva) – trattano tutte le scritture di guerra, siano esse le pagine di autori famosi o quelle di semplici soldati e contadini gettati nella disumana fornace. La scrittura vista come via di salvezza, impeto liberatorio e rigeneratore, anche per chi con essa ha poca dimestichezza. Scrivere a casa, scrivere ciò che si vede, quello che si prova, un romanzo che poi diventerà celebre o un diario sgrammaticato che leggeranno solo i nipoti: l’esperienza della guerra è sempre un grido disperato. Con questo spettacolo si è voluto dare vita alle scritture di guerra dentro una sorta di museo degli orrori; far rivivere sulla scena pagine di guerra di scrittori famosi nella prima parte (Paolo Monelli, Erich M. Remarque; Fritz Weber; Robert Musil…) e testimonianze di semplici contadini trentini arruolati con l’Austria nella seconda. Contadini che prendono la penna in mano per scriverci quello che provano, ma anche il disagio di essere tirolesi di lingua italiana nell’esercito austro-ungarico. Per questo ultimo aspetto mi è stato fonte di ispirazione il libro di Quinto Antonelli I dimenticati della Grande Guerra, che tratta principalmente di questo argomento. Un viaggio a incontrare uomini che scrissero della peggior esperienza del mondo». 15 19 venerdì S DICEMBRE 2014 ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE COMPAGNIA ARIATEATRO COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA di Franca Rame e Dario Fo con Simonetta Guarino, Denis Fontanari, Andreapietro Anselmi regia di Riccardo Bellandi e questo è uno dei testi della coppia Fo-Rame più rappresentati un motivo c’è. Non è un testo politico, non è un testo a favore del femminismo o contro il maschilismo, non è né solo comico né solo drammatico, non parla di sesso o di amore... l’elenco potrebbe continuare all’infinito perché questo testo non lo si può racchiudere in un unico contenitore; forse perché è tutte queste cose insieme quindi diventa molto di più. Questo spettacolo storico di Dario Fo e Franca Rame ha quasi trent’anni e non li dimostra affatto. Sarà per la tematica sempre attuale: moglie contro marito, ma è in realtà lo scontro che si presenta inevitabilmente in quasi tutte le coppie dopo alcuni anni di convivenza. Sarà perché si toccano molti elementi comuni alla nostra vita quotidiana e riconosciamo come nostri i piccoli grandi difetti che emergono. Sarà perché ci si diverte davvero: gli attori che la interpretano sono all’altezza dei maestri, soprattutto Simonetta Guarino, che veste i panni che furono di Franca Rame, è molto brava nella ricchezza dei suoni e delle mille sfaccettature che furono tipiche della recitazione della compagna di Fo, senza mai cadere nella pura imitazione, anzi fornendo una propria versione recitativa molto credibile e molto congrua al personaggio. In questo spettacolo emerge un aspetto importante della tematica di Dario Fo e Franca Rame, ed è quello che non occorre mai prendersi troppo sul serio; cercare sempre gli aspetti ridicoli del nostro comportamento ci consente di avvicinarci agli altri senza voler per forza insegnare qualcosa, anzi se ci mettiamo in ascolto forse impariamo pure qualcosa. Questi elementi sono molto presenti nel carattere delle donne, e qui forse sta la grande attualità di questo testo, dove vince chi rigetta la violenza e contemporaneamente cerca un continuo dialogo con l’altro. 17 13 martedì GENNAIO 2015 L’ ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE LUDUSINFABULA COMPAGNIA TEATRALE LA MIA ODISSEA testo e regia di Marina Thovez con Marina Thovez, Mario Zucca, Cristina Renda, Federico Palumeri, Laura Ticozzi, Davide Farronato, Gianni Bissaca, Giorgio Tedesco musiche suonate dal vivo: con Aco Bocina, Manuel Auletta idea di creare una commedia dal vasto tema mitologico dell’Odissea nasce dal desiderio di far rivivere i personaggi che segnano l’inizio della letteratura occidentale nella forma in cui io stessa sento di vivere: il teatro. Nell’Odissea, come in qualunque opera narrata, l’autore concede raramente ai suoi eroi il privilegio di un monologo o di un dialogo. Ne “La mia Odissea” i personaggi occupano tutta la scena, dunque parlano. Con devozione e amorevole divertimento ho scritto per Telemaco, per Calipso, per Odisseo e non di Telemaco, di Calipso o di Odisseo. Nell’elaborazione del soggetto non ho mescolato attualità e passato, mondo di oggi e mondo antico, in cui il soggetto nacque. Ho tenuto i due piani separati, usando l’ironia. E non per smontare il mito che mi affannavo a ricostruire, ma per richiamare ogni tanto il presente nella mente dello spettatore ricordandogli che quello è un altro mondo. Un mondo poderoso, dove il mito non è favola ma religione. La lotta Odisseo-Calipso non è semplicemente un duetto d’amore, è la lotta tra Dio e Uomo. Mentre sull’Olimpo gli Dei, a concilio, decidono quale destino assegnare a ognuno, Odisseo compie l’ultimo tentativo per tornare a casa mettendosi, ancora una volta, in mare. È il primo segno di una rinascita, dell’uomo che torna uomo. Contemporaneamente il giovane Telemaco si mette in mare per la prima volta per cercare Odisseo: diventa uomo. Intanto, a Itaca, Penelope è assediata dai Proci, gli attentatori delle cose più sacre: moglie e casa. Da Omero ho cercato di imparare a essere spiazzante, a dare alla trama uno sviluppo insolito, traghettando l’impianto drammaturgico dagli schemi teatrali verso un montaggio cinematografico. La mia Odissea è dedicata a mia zia Nanna, che, quando ero bambina, mi raccontava le storie degli eroi greci per farmi addormentare, ma sortiva l’effetto opposto di tenermi sveglia con gli occhi sgranati dalla meraviglia. Grazie, Nanna. Marina Thovez 19 26 lunedì GENNAIO 2015 S ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO IL GRUPPO DEL LELIO IL PIACERE DELL’ONESTÀ di Luigi Pirandello con Angelo Lelio, Paolo Bertoncello, Floriana Libassi, Fabia Ceccon regia di Angelo Lelio i dice che un classico non muore mai, che un classico non passa mai di moda: Pirandello è un classico, e come classico continua a essere rappresentato. All’origine, come spesso accade nel caso di questo autore, era una novella, “Tirocinio”, scritta nel 1905 per un pubblico borghese desideroso di ridere di tutto, anche di sé stesso. Nel 1917 il racconto diviene una commedia, una delle prime dell’autore a contenere tutta quella che sarà la sua drammaturgia: le maschere, le apparenze, il teatro nel teatro. Siamo in un salotto borghese di primo Novecento, un salotto in cui il marchese Fabio Colli, separato, e Maddalena, madre di Agata, tentano di convincere quest’ultima, rimasta incinta, ad accettare un matrimonio di facciata che possa conservare la reciproca reputazione e possa donare rispettabilità anche al nascituro. Il mezzo per salvaguardare le apparenze si chiama Angelo Baldovino, un uomo miserabile disposto a sposare per finta una donna. Come spesso accade nel caso di Pirandello, si tratta di facciata, di apparenza. Baldovino non è un uomo onesto, non lo è mai stato. Questo matrimonio rappresenta per lui un modo per liberarsi dalle oscure a taciute colpe passate. Ecco perché, nel momento stesso di fingersi onesto, il protagonista sceglie di portare alle estreme conseguenze le modalità e le forme di quella che è, all’interno della famiglia, una pura e semplice finzione. Di qui prende avvio l’essenza più profonda dello spettacolo, a metà fra la farsa e la tragedia. In controtendenza proprio con le convenzioni, quello che è nato come un inganno sociale si trasforma nell'unione vera di due esseri: la maschera è stata sconfitta e, per una volta, trionfa la vita tanto che il protagonista sposerà per finta una donna ma sul serio l’onestà. Nel nostro allestimento ci siamo concentrati sui quattro personaggi essenziali della vicenda, snellendo i dialoghi, spesso molto contorti e complicati, pur lasciando integra la natura pirandelliana del testo: lo spettacolo risulta essere così più snello e lineare, adatto anche a un pubblico giovane e meno preparato al teatro moderno. 21 5 giovedì FEBBRAIO 2015 ORE 21.00 A Lo spettacolo ha ottenuto un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’alto valore civile e sociale. STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE COMPAGNIA TEATRALE ITINERARIA TEATRO STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga molti più di me. tratto dall’autobiografia di Enrico Comi con Fabrizio De Giovanni musiche Eric Buffat regia di Maria Chiara Di Marco i giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa male. I ragazzi poi, crescendo, vedono amici che si divertono usando droghe e risultano più estroversi, più allegri. In quel momento il dubbio si insinua nei loro pensieri e i ragazzi, giustamente, cercano di capire: crederanno alle spiegazioni dei propri amici oppure le raccomandazioni di educatori e genitori avranno la meglio? L’efficace approccio e il carico emotivo dello spettacolo riescono a scardinare alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi: «smetto quando voglio»; «la canna fa meno male delle sigarette»; «sono droghe naturali»; «lo faccio una volta sola… per provare». Com’è possibile interessare i ragazzi e coinvolgerli in una riflessione profonda su questi temi? Non è semplice nella quotidianità scolastica o familiare. Non è facile a tu per tu, né tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo. I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono risultate armi efficaci per raggiungere questo obiettivo. Lo ha dimostrato Fabrizio De Giovanni, interprete di “Stupefatto”, che da vent’anni fa del teatro civile e dell’impegno sociale i suoi cavalli di battaglia. 23 22 domenica FEBBRAIO 2015 ORE 16.00 “U STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO L’UOVO TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE ONLUS UN ALIENO PER AMICO di Maria Cristina Giambruno n alieno per amico” è la storia dell’incontro tra una “very normal person” e un “alieno” venuto dallo spazio con un’importante missione da compiere. È la storia di un incontro tra due persone completamente diverse, ma accomunate dal medesimo destino: il naufragio su di un’isola deserta. I due dovranno necessariamente avvicinarsi e comprendersi per trovare insieme il modo di aiutarsi, in quella che in un primo momento sembra davvero un’infelice avventura. È la storia della diversità come valore che, se siamo capaci di accogliere come merita, ci sorprende con le sue speciali peculiarità e ci spinge a scoprire il meglio di noi stessi. È la storia di un’amicizia scaturita dalla condivisione e dalla solidarietà. 25 24 martedì FEBBRAIO 2015 ORE 21.00 “A STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO PRODUZIONE TIESSETEATRO ROMA SRL ALLA STESSA ORA IL PROSSIMO ANNO di Bernard Slade - traduzioni e adattamenti Nino Marino con Marco Columbro e Gaia De Laurentiis regia di Giovanni De Feudis lla stessa ora il prossimo anno”, commedia di Bernard Slade, è stata prodotta per la prima volta nel 1975 ed è stata rappresentata per ben quattro anni consecutivi a Broadway. È forse la più famosa e amata commedia romantica del ventesimo secolo, ed è stata considerata la migliore fra tutte quelle a due personaggi che hanno inondato le scene di Broadway. È diventata un film di successo e resta una delle commedie più prodotte nella storia dello spettacolo. In Italia la prima edizione è stata prodotta da Garinei e Giovannini nel 1978 con Enrico Maria Salerno e Giovanna Ralli, poi una seconda edizione del 1989 con Ivana Monti e Andrea Giordana. Nel 2001 la coppia Marco Columbro (nel 2002 verrà sostituito da Gianfranco Iannuzzo) e Maria Amelia Monti registra ovunque il tutto esaurito. George è fuori casa per lavoro. Doris è fuori casa per un ritiro spirituale. Sono al ristorante, lui la nota e le manda una bistecca. Sì, certo, alle signore si mandano fiori ma quel ristorante è rinomato per le bistecche non per i fiori. Comunque i due finiscono in quella camera di motel californiano come per caso. Entrambi sposati con figli, entrambi benpensanti. La mattina dopo si ritrovano oppressi da un devastante senso di colpa. Tanto devastante che decidono di rivedersi. Il prossimo anno, lo stesso giorno, la stessa ora, stesso motel, stessa camera. E poi l’anno dopo, e poi l’anno dopo ancora. Anno dopo anno. Si sa come sono gli amanti, specie se si amano, ritengono se stessi e il loro amore il centro dell’universo. Là fuori scorre la storia, là fuori fanno la guerra, là fuori crollano idoli e ne sorgono di nuovi, là fuori muore la gente, ma là fuori... Qua dentro ci siamo solo noi due. I nostri figli erano bambini, ora sono donne e uomini. Mia moglie invecchia, mio marito invecchia, e noi non invecchiamo? Noi no, invecchiare è una cosa che capita agli altri, a quelli che stanno al di là della porta del motel. Chiudi la porta e il tempo smette di passare. Gli dice Lei: «ci conosciamo da così tanto tempo che comincia a sembrarmi un incesto». Le risponde Lui: «Tanto tempo? A un giorno l’anno ci conosciamo da una ventina di giorni, abbiamo sì e no rotto il ghiaccio». Come finirà? Non finirà... Andrà avanti... Giovanni De Feudis 27 5 giovedì D MARZO 2015 ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI TESERO PRODUZIONE 369GRADI IN COPRODUZIONE CON ARMUNIA E IL CARRO DI JAN PASTICCERI - Io e mio fratello Roberto di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano ue fratelli gemelli. Uno ha i baffi l’altro no, uno balbetta l’altro no, parla bello sciolto. Uno crede che la crema pasticcera sia delicata, meravigliosa e bionda come una donna, l’altro conosce la poesia, i poeti, i loro versi e li dice come chi non ha altro modo per parlare. Uno è convinto che le bignoline siano esseri viventi fragili e indifesi, l’altro crede che le bignoline vadano vendute, sennò non si può tirare avanti. Il laboratorio di pasticceria è la loro casa. Un mondo che si è fermato alle quattro di mattina, il loro mondo: cioccolata fusa, pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe come neve, frittura araba, torta russa, biscotto alle mandorle e bavarese: tutto si muove, vola, danza e la notte si infila dappertutto. Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la loro Rossana, e dove la vuoi aspettare se non in pasticceria? Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un’albicocca. Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica. 29 foto Zamolo 13 venerdì MARZO 2015 D ORE 21.00 STAGIONE TEATRALE COMUNE DI CAVALESE PRODUZIONE A.ARTISTIASSOCIATI - FONDAZIONE ATLANTIDE TEATRO STABILE VERONA TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield ideazione e progetto di Paolo Valerio con Alessandro Benvenuti, Nino Formicola e Francesco Gabbrielli regia di Alessandro Benvenuti opo un interminabile successo a Londra, prima nei teatri off e in seguito per quasi un decennio da record al Teatro Criterion di Piccadilly Circus e ancora in tour da più di vent’anni, per la prima volta in Italia, lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo. Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’opera omnia del Bardo, 37 opere, in 90 minuti? O raccontare l’“Amleto” in 43’’? L’idea di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, nella traduzione di Paolo Valerio e con l’adattamento di Alessandro Benvenuti, anche regista, è stata affidata, in questa ripresa, a due grandi attori, Alessandro Benvenuti e Nino Formicola, che con la loro ironia e il loro stile unico e divertente, assieme al talentuoso Francesco Gabrielli, hanno raccolto la sfida e ci faranno rivivere tutte le opere del grande Shakespeare in una versione “concentrata” esilarante e assolutamente unica. 31 4 2015 CAVA LE SE TE SE RO 201 CENTRO SERVIZI C ULTURALI S C A N TA H I A R A Comune di Cavalese Comune di Tesero 14 domenica DICEMBRE 2014 ORE 18.00 TESERO - TEATRO COMUNALE BALLETTO DI ROMA IL LAGO DEI CIGNI OVVERO IL CANTO coreografia e regia Fabrizio Monteverde musiche P. I. Tchaikovsky costumi Santi Rinciari light designer Emanuele De Maria 4 GENNAIO CAVALESE - PALAFIEMME 17 GENNAIO CAVALESE - PALAFIEMME 24 GENNAIO TESERO - TEATRO COMUNALE domenica 2015 ORE 20.30 sabato 2015 ORE 20.30 sabato 2015 ORE 20.30 PROBALLET SCHIACCIANOCI SUITE musica P. I. Tchaikovsky coreografie Marcello Algeri assistente coreografa Sabrina Rinaldi effetti digitali Andrea Lombardi costumi Atelier Proballet COMPAGNIA NATURALIS LABOR PASSIONTANGO TANGO Y PASIÒN regia e coreografie di danza Luciano Padovani coreografie di tango di e con Tobias Bert, Elena Garis, Loredana De Brasi, Marcelo Ballonzo, musica dal vivo con il trio Lumière de tango: bandoneon Marco Fabbri, pianoforte Stefano Giavazzi, flauto Cristina Bertoli musiche Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi, Bardi luci Pablo Luz costumi Le Chat Noir PROBALLET BOLERO musica Bach, Brahms, Ravel coreografie Marcello Algeri direzione Sabrina Rinaldi interpreti: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni, Elena Cespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Roberto Lazzari, Gianni Camperchioli effetti digitali Andrea Lombardi costumi Atelier Proballet 33 14 domenica DICEMBRE 2014 C ORE 18.00 TESERO - TEATRO COMUNALE BALLETTO DI ROMA IL LAGO DEI CIGNI OVVERO IL CANTO coreografia e regia Fabrizio Monteverde musiche P. I. Tchaikovsky costumi Santi Rinciari light designer Emanuele De Maria apolavoro del teatro di danza, perfetta sintesi di composizione coreografica accademica e “notturno” romantico, di chiarezza formale e inquietanti simbologie psicanalitiche, “Il lago dei cigni” è una fiaba senza “happy end” in cui i due protagonisti, Siegfrid e Odette, pagano con la vita l’amore che li lega, anche se vediamo i loro spiriti risorgere e avviarsi uniti verso una felicità ultraterrena. Una di quelle «favole d’amore in cui si crede nella giovinezza», avrebbe detto un altro grande russo contemporaneo di Tchaikovsky, Anton Cechov, che nel 1887 scrive l’atto unico Il canto del cigno, in cui un attore ormai vecchio e malato, «con l’anima fredda e buia come una cantina», ripercorre in modo struggente i grandi ruoli interpretati nella sua lunga carriera. Con una dichiarata derivazione intellettuale dal grande commediografo russo, questa coreografia di Fabrizio Monteverde mette in scena un gruppo di anziani danzatori che provano un’eventuale messa in scena de “Il lago dei cigni” come “inevitabile” percorso memoriale d’arte e di vita, tentando (invano?), o meglio, illudendosi (ricerca dell’happy end) di vincere la battaglia contro gli anni con la sola cosa che possono – e forse sanno – fare. Uno spettacolo dove si mescolano teatro, immagine e, ovviamente, danza – questo “Il lago dei cigni/Canto del cigno” scava in quella zona neutra e incolore in cui l’interprete si fa, misteriosamente, personaggio, lasciandosi alle spalle volgarità e minuzie della vita quotidiana per ritrovarle, in un inquietante automatismo, ogni sera subito dopo il calare del sipario. Costante, ininterrotta ricerca che – come tutta l’arte – non conosce traguardo, allo stesso modo del personaggio bifronte di Odette/Odile, creato per una ballerina “bianca e buona” ma anche “nera e perfida”, nonché metà principessa e metà cigno, in una perenne metamorfosi che non giunge mai (ed è questa l’autentica, geniale invenzione coreografica del balletto) al pieno compimento-metafora, per l’appunto, dell’arte stessa. 35 4 domenica GENNAIO 2015 L ORE 20.30 CAVALESE - PALAFIEMME PROBALLET SCHIACCIANOCI SUITE musica P. I. Tchaikovsky coreografie Marcello Algeri assistente coreografa Sabrina Rinaldi effetti digitali Andrea Lombardi costumi Atelier Proballet a Compagnia Ariston Proballet propone lo spettacolo natalizio per antonomasia, “Lo Schiaccianoci”, in una formula leggera e snella che non necessita dei grandi palcoscenici presenti nelle città, ma al contrario che farà sognare molti spettatori non abituati a vedere ballerini di danza classica professionisti sulle note magiche di Tchaikovsky. Dalla rappresentazione originale, con la meravigliosa musica del compositore russo, ne è stata creata una suite per modernizzare l’opera, senza però cambiare o tralasciare i temi di grande attualità che vengono trattati al suo interno come la differenza di razza, il ruolo della famiglia e la conservazione dei valori, l’amore come forza dominante per cambiare la società. Il racconto, sempre capace di ammaliare grandi e piccini, si colloca alla sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e Fritz, i suoi due figli, stanno adornando l'albero. Arrivano gli invitati: gli amichetti dei due bambini e i loro genitori. Giunge anche Drosselmeyer, uno strano tipo con una benda nera su un occhio. Ha portato doni per tutti e per Clara c'è un dono speciale: uno Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, geloso, strappa dalle mani della sorella e butta per terra rompendolo. Dolcemente Drosselmeyer lo aggiusta e così, quando gli ospiti se ne sono andati ed è arrivata l'ora di dormire, Clara si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci e sogna. Il giocattolo si anima: ora è accanto alla bambina e porta con sé un esercito di soldatini. Rimane però da sconfiggere il re dei topi che lo Schiaccianoci affronta coraggiosamente, anche se sarà invece Clara a metterlo al tappeto. Avviene poi il prodigio: lo Schiaccianoci si trasforma in un bel Principe e invita Clara ad andare con lui nel castello magico. La stanza diventa un bosco, con i fiocchi di neve che danzano, e inizia così un viaggio incantato. La Fata Confetto accoglie Clara e il Principe, il quale racconta della battaglia con i topi. Inizia una grande festa, alla quale prendono parte la cioccolata, il caffè, il tè, i pasticcini, e che si conclude con i fiori che danzano. Sarà poi la Fata Confetto a ballare con il Principe, finché il sogno svanisce. Nella stanza tutto è tornato normale e ora Clara si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia. 37 17 sabato GENNAIO 2015 ORE 20.30 “P CAVALESE - PALAFIEMME COMPAGNIA NATURALIS LABOR PASSIONTANGO TANGO Y PASIÒN regia e coreografie di danza Luciano Padovani coreografie di tango di e con Tobias Bert, Elena Garis, Loredana De Brasi, Marcelo Ballonzo, musica dal vivo con il trio Lumière de tango: bandoneon Marco Fabbri, pianoforte Stefano Giavazzi, flauto Cristina Bertoli musiche Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi, Bardi luci Pablo Luz costumi Le Chat Noir assionTango” porta in scena l’essenza di questo ballo che parla ai sensi, gioco di seduzione velato di nostalgia, intreccio di sguardi e di tocchi leggeri tra languidi abbandoni e scatti repentini. Sul palcoscenico un cast di danzatori argentini ed europei: Tobias Bert, Loredana De Brasi (che nonostante il nome tutto italiano è argentina doc, di Buenos Aires), Marcelo Ballonzo y Elena Garis. L’accompagnamento musicale sarà rigorosamente dal vivo, eseguito e interpretato dal trio Lumière de tango, ensemble molto conosciuto e apprezzato sia in Italia che nel resto d'Europa. Il trio, composto da Stefano Giavazzi al piano, Cristina Bertoli al flauto e Marco Fabbri al bandoneon, eseguirà brani di tango classici: da Osvaldo Pedro Pugliese al più conosciuto Astor Piazzolla. In un gioco di seduzione dove i fianchi si toccano, le gambe si incrociano con precisione, i piedi si muovono all’unisono, i danzatori diventano, quasi inconsapevolmente, una cosa sola. «El tango es un romance de amor y seducción que dura tres minutos...»: tenerezza, desiderio e tanta passione, il tango è metafora della vita e dell’amore. 39 24 sabato GENNAIO 2015 ORE 20.30 S TESERO - TEATRO COMUNALE PROBALLET BOLERO musica Bach, Brahms, Ravel coreografie Marcello Algeri direzione Sabrina Rinaldi interpreti: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni, Elena Cespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Roberto Lazzari, Gianni Camperchioli effetti digitali Andrea Lombardi costumi Atelier Proballet arà una serata in tre tempi quella proposta dalla compagnia Proballet di Sanremo. Nella prima parte sarà presentata “Rock the Bach” che, come il titolo stesso annuncia, vedrà la musica di Bach come protagonista assoluta, coadiuvata da movimenti veloci di linea e che vanno alla ricerca della purezza del movimento dinamico, in contrapposizione a movimenti coreografici su musiche del grande compositore remixate rock. La purezza e l’eleganza della musica di Bach, con composizioni come “Adagio sulla quarta corda”, “Concerti per violino” e “Concerti brandeburghesi” eseguiti dalla Boston Symphony Orchestra, danno colore a movimenti ispirati al grande coreografo Balanchine, per poi esplodere con le più note “Ave Maria, toccata e fuga”, rimixati e suonati con percussioni e chitarra elettrica che conferiscono a questi capolavori un carattere moderno, pieno di una diversa energia. La serata proseguirà con musica di Brahms per un gioco di coppie in una balera anni Trenta, un pezzo di teatro ironico che strappa il sorriso dello spettatore e nello stesso tempo porta in un’atmosfera rarefatta, un momento che passa dalla nostalgia alla gioia all’amore. Chiuderà “Il Bolero” di Ravel, la musica forse più conosciuta e suonata al mondo, per creare una danza sensuale dove il corpo la fa da padrone e si mostra con tutta la sua forza e bellezza esprimendo sentimenti attraverso il suo linguaggio universale. Coreografia in stile moderno, di ispirazione tratta dal metodo Laban, dove si crea un costante alternarsi di luci e di ombre, di diagonali e sfaccettature che vengono esaltate e concretizzate dal crescendo della musica di Ravel che porta, quasi senza respiro, all’apoteosi finale. 41 ■ * PREZZI E INFORMAZIONI BIGLIETTI Intero Ridotto convenzioni* Ridotto generico** Ridotto scuole di danza Hanno diritto ad 1 biglietto ridotto convenzioni i possessori di: - carta InCooperazione - tessera ACLI - tessera TRENTA 12,00 10,00 8,00 5,00 ** Hanno diritto alla riduzione i giovani fino a 26 anni e le persone oltre i 65 anni PREVENDITA BIGLIETTI D’INGRESSO AI SINGOLI SPETTACOLI Presso le casse del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine e sul sito www.primiallaprima.it fino al giorno dello spettacolo, a partire da lunedì 24 novembre 2014. VENDITA BIGLIETTI D’INGRESSO AI SINGOLI SPETTACOLI Presso la sede dello spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. ABBONAMENTI Intero Ridotto convenzioni* Ridotto generico** Ridotto scuole di danza * 36,00 32,00 24,00 15,00 Hanno diritto ad 1 abbonamento ridotto convenzioni i possessori di: - carta InCooperazione - tessera ACLI - tessera TRENTA ** Hanno diritto alla riduzione sull'abbonamento i giovani fino a 26 anni e le persone oltre i 65 anni ACQUISTO ABBONAMENTI da lunedì 20 ottobre a domenica 14 dicembre 2014 presso le casse del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine negli orari di apertura e sul sito www.primiallaprima.it ■ INFORMAZIONI Centro Servizi Culturali Santa Chiara n. verde 800.013952 www.csc.tn.it ■ 42 Associazione, riconosciuta in base agli artt. 17 e 18 della legge 11 marzo 1972 n. 118 quale persona giuridica privata operante nell’ambito della Provincia di Trento, fra i Comuni di: Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Grigno, Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Rovereto, Sarnonico, Tesero, Tione di Trento, Trento. Presidente: Consiglio Direttivo: Loreta Failoni Renzo Fracalossi (vicepresidente) Paolo Oss Noser (vicepresidente) Giovanni Garau (consigliere) Maurizio Zeni (consigliere) Leonardo Cantelli (membro aggregato) Carmine Ragozzino (membro aggregato) Sul territorio della Provincia di Trento: Stagioni di prosa - Stagioni cinematografiche ■ Stagioni di teatro ragazzi “A Teatro con mamma e papà” ■ Progetto “Il Piacere dell’Opera” - Formazione del pubblico giovanile alle arti dello spettacolo. ■ Informazioni e segreteria: tel. 0461 420788 - fax 0461 426455 e-mail: [email protected] www.trentinospettacoli.it Uffici: 38121 Trento - via Brennero, 139 Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino su www.trentinospettacoli.it AIUTA LA CULTURA IN TRENTINO: FREQUENTA I TEATRI E I CINEMA e DESTINA IL TUO 5x1000 al Coordinamento Teatrale Trentino INDICANDO LA PARTITA IVA 00962560223 non ti costa nulla, ma aiuta a promuovere cultura e spettacolo Carta Oikos composta da 50% fibre di recupero certificate FSC ® e 50% pura cellulosa certificata FSC ®. 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