FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2013
Approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo in data 30 aprile 2014
Organi Statutari
pag. 1
Relazione degli Amministratori sulla Gestione
pag. 2
Stato Patrimoniale
pag. 35
Conto Economico
pag. 37
Nota Integrativa
pag. 38
Elenco Erogazioni
pag. 86
Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti
pag. 100
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-
Organi Statutari
Consiglio Generale di Indirizzo
Roberto Romani
Almerino Lunardon
Marco Allaria Olivieri
Giannino Balbis
Luciano Basso
Giovanni Carega
Cecilia Chilosi
Anna Cossetta
Lorenza Dellepiane
Gian Paolo Fracchia
Nicoletta Marconi
Luigi Minuto
Michele Oliveri
Carlo Scrivano
Presidente
Vice Presidente
Consiglio di Amministrazione
Roberto Romani
Federico Delfino
Lorenza Giudice
Clara Oliveri
Gian Piero Salati
Presidente
Vice Presidente
Collegio dei Revisori dei Conti
Riccardo Bolla
Mauro Barbero
Gian Paolo Provaggi
-
Presidente
Direttore
Giulio Tarasco
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto
legislativo 17 maggio 1999 n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in
quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di
Contabilità (OIC). In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempre il
Ministero dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di
redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del
bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dall’Atto di Indirizzo emanato
dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 96 del 26
aprile del medesimo anno. Disposizioni da ultimo confermate dal Decreto del
Dipartimento del Tesoro del 25 marzo 2013, con il quale sono state definite le misure
degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del
patrimonio.
Con riferimento alla normativa sopra descritta, il bilancio è composto dallo Stato
Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio
della Fondazione; dal Conto Economico, che riporta i proventi conseguiti e gli oneri
sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva
destinazione delle risorse nette prodotte; dalla Nota Integrativa, che fornisce le
informazioni inerenti ad ogni posta esplicitata negli schemi contabili.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla gestione, che contiene la relazione
economica e finanziaria sull’attività e il bilancio di missione.
La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme
sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento
della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di
investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di
rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio.
Il Bilancio di missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e
indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti
beneficiari degli interventi.
Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali
soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità
sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti:
la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte
nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio;
la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve
patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni
normative.
La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte
corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale,
poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla
fonte e a imposte sostitutive devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita.
L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato in
Nota integrativa.
Per la formazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2013 sono quindi stati
adottati i criteri introdotti dalle predette disposizioni ministeriali; nessuna variazione è
intervenuta nei criteri di valutazione rispetto all’esercizio precedente.
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Come è consuetudine, prima di dare inizio alla relazione, riteniamo utile accennare
all’evoluzione del contesto normativo verificatosi nel corso dell’esercizio 2013 e allo
scenario macroeconomico in cui opera la Fondazione.
Quadro normativo relativo all’anno 2013
Il quadro di riferimento normativo relativo al 2013 è stato caratterizzato, almeno per
il sistema delle Fondazioni bancarie, da una sostanziale stabilità della normativa di
settore.
Ciò non di meno, si ritiene opportuno riportare qui di seguito una breve carrellata dei
principali provvedimenti di legge che, direttamente o indirettamente, hanno avuto
impatto sulle nostre istituzioni.
Tobin Tax
La legge di stabilità per il 2013 ha introdotto un prelievo sulle transazioni finanziarie
che, nonostante venga spesso associato alla c.d. Tobin Tax , è più correttamente
paragonabile alla abrogata tassa sui contratti di borsa.
In particolare, a decorrere dal 1° marzo 2013, l’imposta in parola si applica al
trasferimento di proprietà di:
- azioni emesse da società residenti;
- altri strumenti finanziari partecipativi, emessi ai sensi dell’art. 2346 del codice
civile, sempre da società residenti;
- titoli rappresentativi dei citati strumenti finanziari, emessi da soggetti sia
italiani che esteri;
- azioni a seguito della conversione di obbligazioni.
L’aliquota dell’imposta cui è assoggetta la transazione dei predetti strumenti finanziari
è dello 0,2%, mentre la base imponibile è costituita dal valore della transazione stessa.
Per il solo 2013, l’aliquota è elevata allo 0,22%.
A regime, l’aliquota è invece ridotta alla metà per i trasferimenti che avvengano in
mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione, come definiti dalle
direttive comunitarie. Per l’anno in corso l’aliquota ridotta è invece pari allo 0,12%.
Tra le esclusioni dall’imposta si ricordano i trasferimenti di azioni emesse da società
con capitalizzazione media nel mese di novembre dell’anno precedente al
trasferimento inferiore a 500 milioni di euro.
Per completezza, si rammenta che sempre la citata legge di stabilità per il 2013 ha
introdotto un prelievo che colpisce le operazioni su strumenti finanziari derivati,
collegati ad azioni o strumenti finanziari partecipativi di cui sopra, inclusi warrants,
covered warrants e certificates.
Conversione in azioni ordinarie delle azioni privilegiate detenute in Cassa
Depositi e Prestiti
Nel corso del 2013 ha avuto concretamente inizio e termine la fase di conversione in
azioni ordinarie delle azioni privilegiate possedute delle Fondazioni bancarie in CDP.
Tale processo è stato caratterizzato da una serie di complessi passaggi che possono
essere così riassunti:
- il rapporto di conversione è stato determinato, sulla base delle risultanze di
specifiche perizie giurate di stima, nella misura di 49 azioni ordinarie ogni
100 azioni privilegiate;
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gli azionisti privilegiati che non avessero ritenuto di procedere alla
conversione delle azioni privilegiate in loro possesso, potevano esercitare, nel
periodo compreso tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2013, il diritto di recesso,
ottenendo come valore di liquidazione delle azioni privilegiate in loro possesso
l’importo di euro 6,299 ad azione;
- i titolari delle azioni privilegiate che avessero ritenuto di procedere alla
conversione, avrebbero dovuto versare al MEF, a titolo di compensazione, un
importo forfettario pari a euro 2,16605489964581 per ogni azione
privilegiata posseduta, a titolo di maggiori dividendi corrisposti da CDP nel
corso degli anni;
- i titolari delle azioni privilegiate che avessero ritenuto di procedere alla
conversione avrebbero altresì avuto la facoltà di acquistare dal MEF ulteriori
azioni ordinarie ad un prezzo pari a euro 64,1929499072356 per azione.
Dopo una attenta valutazione di tutto quanto sopra riportato, la Fondazione ha deciso:
- di procedere alla conversione delle azioni privilegiate in proprio possesso,
riconoscendo al MEF un corrispettivo forfettario pari a euro 3.573.990,58;
- di acquistare dal MEF ulteriori 134.868 azioni ordinarie per un controvalore
complessivo di euro 8.657.574,77.
Ad esito di tali decisioni, la Fondazione è ora proprietaria di complessive n. 943.368
azioni ordinarie di CDP, pari allo 0,318% del capitale sociale.
-
Fondo nazionale iniziative comuni
Nel corso del 2013 ha preso avvio l’iniziativa, promossa dall’Acri, di costituzione di
un fondo nazionale fra le Fondazioni finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio
respiro, caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed
economica.
E’ da sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa perché, attraverso il
finanziamento di progetti di ampio respiro, sia nazionali, che internazionali, si dà
dimostrazione di una compattezza delle Fondazioni e di una volontà di farsi carico
autonomamente di iniziative che possono avere anche una dimensione che va oltre
quella di riferimento locale.
Il regolamento prevede che il fondo sia alimentato annualmente dalle Fondazioni con
uno stanziamento in bilancio di un importo pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al
netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali (riserva obbligatoria e riserva per
integrità del patrimonio) e a copertura di disavanzi pregressi. Tali somme sono di
pertinenza della Fondazione sino al momento in cui vengono destinate dall’ACRI al
sostegno delle iniziative prescelte.
Fiscalità locale
La legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147/2013) contiene numerose novità di
ordine tributario.
In particolare, per quanto concerne la fiscalità locale, viene riformulato il relativo
assetto impositivo prevedendosi un duplice meccanismo di prelievo: uno basato sul
possesso di immobili e collegato alla loro natura ed al loro valore, e l’altro connesso
all’erogazione e fruizione dei servizi.
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Imposta di bollo
Sempre la legge di stabilità prevede la modifica dell’art. 13, comma 2-ter, della
Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 642/72, e cioè dell’imposta di bollo dovuta
sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari. A decorrere
dal 2014, la citata imposta di bollo passerà dall’1,5 per mille al 2 per mille, con un
tetto massimo che si incrementerà dagli attuali 4.500 euro a 14.000 euro.
Imposta di registro
A decorrere dal 2014 subirà modifiche la tassazione dei contratti che hanno per
oggetto il trasferimento di beni immobili a titolo oneroso. Le nuove norme
riguarderanno essenzialmente gli atti tassabili con l’imposta di registro proporzionale.
Intesa tra Acri, Forum terzo settore, Convol, Consulta nazionale
Volontariato presso il Forum terzo settore, CSVnet e Consulta nazionale
Co.Ge
Lo scorso 16 ottobre 2013, ad esito di un ampio ed approfondito confronto svoltosi tra
le parti citate in oggetto, è stata raggiunta un’intesa complessiva che rimodula,
riducendoli, gli impegni delle Fondazioni nel biennio 2013-2014 (cioè per la residua
durata dell’accordo nazionale sottoscritto nel 2010) e prevede l’estensione al 2015
dell’impegno delle Fondazioni stesse ad assicurare il proprio contributo alla
Fondazione con il Sud e a garantire una soglia minima di assegnazione al sistema
Csv/Co.Ge.
L’accordo si inquadra nell’ambito dello sviluppo delle strategie delle Fondazioni nei
riguardi del mondo del volontariato e del terzo settore, salvaguardando il sistema di
relazioni costruito nel corso degli anni, in una fase congiunturale particolarmente
delicata per le Fondazioni.
SCENARIO ECONOMICO E FINANZIARIO
Sulla base di quanto emerge dai bollettini economici di Banca d’Italia, la crescita
dell'attività economica mondiale e degli scambi internazionali prosegue a ritmi
moderati. Negli Stati Uniti vi sono segnali di rafforzamento dell'economia, cui
contribuisce anche una minore incertezza sulla politica di bilancio; l'avvio della
riduzione degli acquisti di titoli da parte della Riserva federale non ha aumentato la
volatilità sui mercati finanziari e dei cambi. La crescita nelle economie emergenti
continua; su di essa gravano tuttavia rischi al ribasso connessi con condizioni
finanziarie globali meno espansive.
Nell'area dell'euro si è avviata una modesta ripresa, ma questa resta fragile. La
debolezza dell'attività economica si riflette in una dinamica molto moderata dei prezzi
al consumo, che si traduce in tassi di interesse più elevati in termini reali e in una più
lenta riduzione dell'indebitamento privato e pubblico. Alla luce del permanere
dell'inflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilità dei prezzi,
della dinamica contenuta di moneta e credito e della debolezza dell'attività economica,
il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto i tassi ufficiali in novembre e ha ribadito con
fermezza che rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un periodo di
tempo prolungato. Il Consiglio ha inoltre ribadito che utilizzerà, se necessario, tutti gli
strumenti a sua disposizione per mantenere un orientamento accomodante della
politica monetaria.
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Le condizioni sui mercati finanziari europei e italiani sono ulteriormente migliorate. I
tassi di interesse a lungo termine sui titoli di Stato italiani sono diminuiti; il
differenziale rispetto al rendimento del Bund decennale è sceso a circa 200 punti base
e sembra sia tornato l'interesse dei non residenti per le attività finanziarie italiane.
In Italia il PIL, sostenuto dalle esportazioni e dalla variazione delle scorte, ha interrotto
la propria caduta nel terzo trimestre del 2013. Sulla base dei sondaggi e
dell'andamento della produzione industriale, la crescita del prodotto sarebbe stata
appena positiva nel quarto trimestre. Gli indici di fiducia delle imprese sono ancora
migliorati in dicembre, collocandosi sui livelli osservati all'inizio del 2011.
Il quadro congiunturale è tuttavia ancora molto diverso a seconda delle categorie di
imprese e della localizzazione geografica. Al miglioramento delle prospettive delle
imprese industriali di maggiore dimensione e di quelle più orientate verso i mercati
esteri, si contrappone un quadro ancora sfavorevole per le aziende più piccole, per
quelle del settore dei servizi e per quelle meridionali. Nonostante i primi segnali di
stabilizzazione dell'occupazione e di aumento delle ore lavorate, le condizioni del
mercato del lavoro restano difficili. Il tasso di disoccupazione, che normalmente segue
con ritardo l'andamento del ciclo economico, ha raggiunto il 12,3 per cento nel terzo
trimestre e sarebbe ulteriormente salito al 12,6 nel bimestre ottobre-novembre.
L'inflazione in Italia ha continuato a diminuire, più di quanto previsto alcuni mesi fa,
scendendo allo 0,7 per cento in dicembre.
Il saldo di parte corrente della bilancia dei pagamenti è tornato positivo nel 2013;
l'avanzo dovrebbe ancora aumentare, pur in presenza di un incremento delle
importazioni indotto dal previsto graduale rafforzamento dell'attività economica. Il
miglioramento del saldo tra il 2010 e il 2013 non ha risentito solo della flessione delle
importazioni indotta dalla recessione, ma anche dell'incremento delle esportazioni.
Le proiezioni sull'economia italiana per il prossimo biennio confermano le indicazioni
che prefiguravano un punto di svolta dell'attività alla fine del 2013. Nel 2014 si
registrerebbe una moderata ripresa dell'attività economica, che accelererebbe, sia pur
in misura contenuta, l'anno prossimo: dopo essersi ridotto dell'1,8 per cento nel 2013,
il PIL crescerebbe dello 0,7 nel 2014 e dell'1 per cento nel 2015.
La ripresa sarebbe trainata dalla domanda estera e dalla graduale espansione degli
investimenti produttivi, favoriti dal miglioramento delle prospettive di domanda e
dalle accresciute disponibilità liquide delle imprese, grazie anche al pagamento dei
debiti commerciali pregressi delle Amministrazioni pubbliche. Le condizioni del
credito rimarrebbero però ancora tese. Il rapporto tra investimenti e PIL si
manterrebbe al di sotto della media storica. Resterebbero deboli i consumi. Il
miglioramento dell'economia si trasmetterebbe con i consueti ritardi alle condizioni
del mercato del lavoro: l'occupazione potrebbe tornare a espandersi solo nel 2015.
I rischi per la crescita, rispetto a questo scenario, restano orientati verso il basso. Se le
condizioni di accesso al credito rimanessero restrittive più a lungo di quanto
prefigurato o se i pagamenti dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche
registrassero differimenti, la ripresa degli investimenti sarebbe ritardata. Il
riaccendersi di timori sulla determinazione delle autorità nazionali nel perseguire il
consolidamento delle finanze pubbliche e nell'attuare le riforme strutturali, o di quelle
europee nel proseguire nella riforma della governance dell'Unione, potrebbe riflettersi
sfavorevolmente sui tassi di interesse a lungo termine. Il rischio di una deflazione
generalizzata resta nel complesso modesto, ma il calo dell'inflazione potrebbe essere
più accentuato e persistente di quanto prefigurato, specie se la debolezza della
domanda si riflettesse sulle aspettative.
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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA
La Fondazione ha, da sempre, improntato la propria politica di investimenti basandosi
su scelte caratterizzate da bassa propensione al rischio, avendo come obiettivi primari
il rafforzamento del patrimonio e la soddisfazione dei bisogni del territorio di
riferimento.
Il patrimonio finanziario della Fondazione si compone di investimenti costituiti da immobilizzazioni (partecipazioni non di controllo, titoli di debito obbligazionari, titoli di
stato, fondi comuni di investimento mobiliare e polizze di capitalizzazione) per il 99%
e disponibilità liquide sui conti correnti per il restante 1%.
L’amministrazione del patrimonio, come si evince dalla natura e dalla ripartizione
degli investimenti, viene effettuata osservando criteri prudenziali, nell’intendimento di
conservarne il valore ed ottenere un’adeguata redditività.
Nel rispetto degli orientamenti sopra citati, le linee generali di gestione del patrimonio,
definite dal Consiglio Generale di Indirizzo, sono state rimodulate nel corso del 2013,
a seguito della conversione in ordinarie delle azioni privilegiate della Cassa Depositi e
Prestiti S.p.A. e al successivo acquisto di ulteriori azioni che hanno determinato un
incremento del valore delle partecipazioni e prevedono un piano di diversificazione
degli investimenti da attuarsi attraverso l’allocazione del portafoglio fino a un
massimo del 50% nel comparto azionario e per il restante 50% in altri strumenti
finanziari.
Nel 2013 la Fondazione ha mantenuto la scelta di gestire il portafoglio avvalendosi
della consulenza ed assistenza del Servizio Finanza della banca conferitaria Cassa di
Risparmio di Savona S.p.A. e della Capogruppo Banca Carige S.p.A.
Al 31/12/2013 le attività finanziarie della Fondazione, escluse le partecipazioni negli
enti strumentali, risultano così strutturate:
-
45,87%: partecipazioni azionarie non di controllo, per un ammontare di 86,3
milioni di euro;
-
53,26%: titoli di debito, polizze di capitalizzazione e fondi comuni di
investimento mobiliare, complessivamente allocati tra le immobilizzazioni
finanziari, per un totale di 100,2 milioni di euro;
-
0,87%: disponibilità sui conti correnti per 1,6 milioni di euro.
Prospetto degli impieghi
Azioni CRS
2,75%
Polizze
capitalizzazione
13,21%
Titoli e Fondi
40,05%
Disponibilità liquide
0,87%
Azioni CDP
15,29%
Azioni Banca Carige
27,83%
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La consistenza delle partecipazione azionarie si è incrementata, per quanto riguarda il
valore contabile, di circa il 16% per effetto della conversione in ordinarie delle azioni
della Cassa Depositi e Prestiti e dell’acquisto dal Ministero dell’Economia e delle
Finanze di ulteriori azioni per un totale di € 12.280.622.
I rendimenti delle diverse tipologie di immobilizzazioni finanziarie sono riepilogati nel
prospetto seguente:
Forme di impiego
Partecipazioni:
1. Cassa di Risparmio di Savona
rendimento
31/12/13
4,4%
rendimento
31/12/12
5,7%
12,5%
9,8%
-
3,7%
11,9%
10,6%
2. Banca Carige S.p.A.
3. Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Titoli obbligazionari e fondi
2,8%
3,1%
Polizze di capitalizzazione
2,8%
2,6%
Disponibilità liquide
2,1%
2,4%
Rendimento medio totale
3,5%
4,1%
In particolare, il rendimento medio netto ponderato degli investimenti in titoli, fondi e
polizze di capitalizzazione, nonché delle disponibilità liquide è stato del 2,8% su un
portafoglio medio di 106,18 milioni di euro (3% al 31/12/2012 su un portafoglio
medio di 107,49 milioni di euro).
Complessivamente, il rendimento medio del patrimonio investito al 31/12/2013, pari
al 3,5% è calcolato su un portafoglio medio di 189,17 milioni di euro; il 4,1% al
31/12/2012 era calcolato su un portafoglio medio di 180,34 milioni di euro.
Come negli esercizi precedenti, la Fondazione possiede, al 31 dicembre 2013,
esclusivamente titoli, fondi e polizze di capitalizzazione classificati tra gli strumenti
finanziari immobilizzati.
Per quanto riguarda l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, a fronte della quale nel
2008 è stato effettuato un accantonamento del 70%, pari a € 2.250.000, a seguito di
default dell’emittente, il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di
Savona S.p.A. fa parte, ha presentato istanza di ammissione del nostro credito allo
stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding. Inc.
Dopo l’accettazione del piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte
fallimentare che si occupa della procedura concorsuale, nel corso del 2013, sono state
rimborsate altre due tranches per un totale di € 378.766. Ad oggi, pertanto, il valore
contabile del titolo, al netto del fondo svalutazione è pari a € 236.440.
Nel portafoglio sono presenti i titoli consegnati a seguito dell’operazione di
ristrutturazione del debito della Grecia che si era concretizzata con la restituzione
dell’obbligazione in portafoglio, codice ISIN GR0124026601, di valore nominale pari
a euro 3.240.000, in cambio di 22 nuovi titoli per un totale di € 1.506.600, con una
perdita a conto economico di € 1.723.842.
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Si espongono di seguito i prospetti sintetici dello stato patrimoniale e del conto
economico, confrontati con quelli dell’esercizio precedente, per un’analisi dei
principali aggregati e degli scostamenti di rilievo.
Stato patrimoniale: Attivo
- Immobilizzazioni materiali e imm.
31/12/2013
11.190.696
31/12/2012
8.162.374
8.833.115
2.230.669
5.847.353
2.129.969
51,1%
- Immobilizzazioni finanziarie:
partecipazioni in enti strumentali
altre partecipazioni
titoli di debito e polizze
- Disponibilità liquide
- Altre attività
1.070.944
86.318.697
100.222.163
1.636.826
1.794.879
830.944
74.038.075
101.222.554
2.635.425
2.865.833
28,9
Totale dell’attivo
202.234.205
189.755.205
Stato patrimoniale: Passivo
- Patrimonio netto
- Fondi per attività d’istituto
- Fondi per rischi ed oneri futuri
- Erogazioni deliberate
- Fondo per il volontariato
- Altre passività
31/12/2013
180.194.390
31/12/2012
178.785.064
7.008.177
150.000
2.529.281
559.503
6.627.969
150.000
2.774.847
568.017
11.792.854
849.308
1288,5%
Totale dell’attivo
202.234.205
189.755.205
6,6%
Conto economico riclassificato
- Dividendi
- Interessi e proventi assimilati
- Proventi diversi
31/12/2013
31/12/2012
di cui
beni immobili
beni mobili d’arte
Var.% 12/13
37,1%
4,7%
16,6%
-1,0%
-37,9%
-37,4%
6,6
Var.% 12/13
0,8%
5,7%
-8,8%
-1,5%
Var.% 12/13
3.874.627
2.894.153
4.750
4.171.634
2.916.359
-
100,0%
6.773.530
6.773.530
7.087.993
7.087.993
-4,4%
-4,4%
(1.055.867)
(125.845)
(825.981)
(122.832)
27,8%
5.591.818
6.139.180
-8,9%
(78.500)
123.987
(31.349)
4.600.833
150,4%
5.637.305
10.708.664
-47,4%
Accantonamenti al Patrimonio:
(1.409.326)
(2.677.166)
-47,4%
- alla riserva obbligatoria
- alla riserva integrità del patrimonio
(1.127.461)
(281.864)
(2.141.733)
(535.433)
-47,4%
-47,4%
Totale proventi ordinari
Margine di intermediazione
- Costi operativi
- ammortamenti
Margine lordo gestione ordinaria
- Imposte
- Proventi (oneri) straordinari netti
Avanzo (disavanzo) dell’esercizio
-7,1%
-0,8%
2,5%
-97,3%
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Var.% 12/13
Conto economico riclassificato
Attività istituzionale:
31/12/2013
31/12/2012
(4.227.979)
(8.031.498)
-47,4%
- erogazioni deliberate
- accantonamento al volontariato
- accantonamento attività d’istituto
Avanzo (disavanzo) residuo
(3.163.287)
(150.328)
(914.364)
-
(3.746.606)
(285.564)
(3.999.328)
-
-15,6%
-47,4%
-77,1
-
Per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, si rileva:
-
l’incremento dei beni immobili si riferisce interamente agli oneri di
ristrutturazione dell’immobile Palazzo del Monte di Pietà per la realizzazione del
“Museo della ceramica”, i cui lavori sono in fase di ultimazione, allocati nella
sottovoce “immobilizzazioni in corso e anticipi”. L’importo, al netto di quanto
rimborsato da Banca Carige S.p.A. in forza degli accordi contenuti nel contratto
di compravendita delle azioni della Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona
S.p.A., è pari a € 3.052.390 e comprende anche le spese di progettazione,
direzione lavori ed altre attività tecniche direttamente connesse agli interventi;
-
l’incremento dei beni mobili d’arte è di circa il 5%. Nel corso del 2013 sono stati
effettuati investimenti patrimoniali per € 104.500, prevalentemente per
acquistare collezioni di ceramiche da destinare“Museo della ceramica” in fase di
realizzazione.
L’art.7 del D.Lgs. 153/99, che si occupa della diversificazione e dell’impiego del
patrimonio delle fondazioni bancarie, stabilisce che questo deve essere investito in
modo da ottenerne un’adeguata redditività, assicurando il collegamento con le loro
finalità istituzionali e con lo sviluppo del territorio. Al comma 3-bis viene consentito
alle fondazioni di investire una quota non superiore al 15% del proprio patrimonio in
beni immobili diversi da quelli strumentali.
Possono, inoltre, investire parte del patrimonio in beni che non producono la
cosiddetta “adeguata redditività”, purché si tratti di beni, mobili e immobili, di
interesse storico o artistico con stabile destinazione pubblica o di beni immobili adibiti
a sede della Fondazione o allo svolgimento della sua attività istituzionale o di quella
delle imprese strumentali.
Gli investimenti nell’ambio delle immobilizzazioni materiali relativi all’immobile
Palazzo del Monte di Pietà, comprensivo degli oneri di ristrutturazione, e ai beni
mobili d’arte acquistati con risorse patrimoniali rientrano nella fattispecie prevista dal
sopracitato art. 7, comma 3.bis del D.Lgs. 153/1999 e contribuiscono al
perseguimento dello scopo sociale della Fondazione.
-
l’incremento di circa il 29% delle partecipazioni in enti strumentali, a fronte della
partecipazione nella Fondazione Domus, costituita il 2 dicembre 2013, tra la
Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che partecipa al 50%. La
partecipazione ha carattere strategico in quanto gli ambiti di attività della
sopracitata fondazione sono l’housing sociale e il welfare comunitario; in
particolare, l’obiettivo della fondazione è la costruzione di una palazzina
residenziale nel Comune di Vado Ligure da destinare alla locazione, a canone
moderato, a famiglie gravate da comprovato disagio abitativo. L’housing sociale
rappresenta un importante settore di attuazione della missione della Fondazione
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
che coniuga la finalità sociale di incrementare l’offerta abitativa a basso costo in
un momento di grande crisi con la promozione dello sviluppo economico del
proprio territorio;
-
l’incremento di circa il 17% delle partecipazioni a fronte della conversione in
ordinarie delle azioni privilegiate possedute nella Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e
dell’acquisto di ulteriori azioni ordinarie. Si rimanda alla nota integrativa per i
dettagli dell’operazione;
-
la diminuzione di circa l’1% dei titoli di debito e altri titoli costituiti da
obbligazioni, titoli di stato, quote di fondi di investimento mobiliare e polizze di
capitalizzazione. In particolare si evidenzia che, nel corso del 2013, sono stati
rimborsati obbligazioni, fondi e polizze per 4,5 milioni di euro e sono stati
effettuati investimenti negli stessi strumenti finanziari per 4,3 milioni di euro;
-
la diminuzione delle disponibilità liquide di circa il 38% deriva dall’impiego delle
stesse a fronte della necessità di liquidità.
Nel passivo patrimoniale si segnala:
-
l’incremento dei fondi per attività d’istituto di circa il 6%.
Le poste più significative nell’ambito di tale voce sono:
o il fondo stabilizzazione delle erogazioni, che, nel 2013, non risulta
movimentato ed è pari a € 4.500.000.
Il fondo ha la funzione di far fronte alla variabilità delle erogazioni
d’esercizio in presenza di possibili oscillazioni dei proventi finanziari; la
consistenza raggiunta a fine 2013, rapportata con le erogazioni medie
deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di
circa il 112%;
o i fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e altri settori ammessi sono
pari a € 901.680 ed hanno registrato un incremento di circa il 34%
rispetto al 31.12.2012; accolgono gli accantonamenti delle somme
stanziate per l’attività istituzionale del 2014;
o tra i fondi per l’attività d’istituto è stato allocato l’accantonamento al
“Fondo Nazionale Iniziative Comuni” delle fondazioni aderenti all’ACRI,
finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio respiro caratterizzati da
una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica.
La Fondazione ha aderito al protocollo d’intesa predisposto dall’ACRI che
prevede che il fondo venga alimentato annualmente con uno stanziamento
pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti alla
riserva obbligatoria e per l’integrità del patrimonio. L’importo stanziato al
31/12/2013 è pari a € 12.684;
o gli altri fondi, che hanno registrato un incremento di circa il 14%,
comprendono gli stanziamenti di risorse destinate dalla Fondazione al
perseguimento delle finalità istituzionali attraverso modalità di intervento
diverse dall’erogazione di contributi, quali l’acquisto di opere d’arte da
destinare alla fruizione pubblica. In tale voce viene, inoltre, rappresentato
il controvalore delle partecipazioni iscritte nell’attivo in società e/o enti
strumentali che perseguono finalità coerenti con gli scopi istituzionali della
Fondazione quali la Fondazione Con il Sud e la Fondazione Domus,
costituita nel 2013; lo statuto di entrambe le fondazioni stabilisce che, in
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
caso di scioglimento, gli importi versati verranno proporzionalmente
restituiti alle fondazioni conferitarie.
-
L’incremento significativo delle altre passività’ è ascrivibile per la maggior parte
al debito di € 9.785.252 nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze
per la conversione in ordinarie delle azioni privilegiate possedute in Cassa
Depositi e Prestiti S.p.A. e per l’acquisto di ulteriori azioni ordinarie. In
particolare, l’operazione di conversione, meglio descritta nella Nota Integrativa,
ha visto passare la partecipazione in Cassa Depositi e Prestiti SpA da un
investimento al valore di bilancio di € 16.500.00 a € 28.780.622; la Fondazione
ha deciso di dilazionare il pagamento al MEF in cinque rate: la prima di €
2.446.313 nel 2013 e altre quattro rate di uguale importo dal 2014 al 2017. A
garanzia del pagamento dilazionato è stato costituito a favore del Ministero un
pegno su azioni per il controvalore del debito maggiorato degli interessi legali al
tasso vigente al momento della stipula. Sono state costituite in pegno n. 162.562
azioni per un controvalore di € 10.435.256 di cui € 650.004 di interessi legali.
In relazione al conto economico, vengono, di seguito, illustrate le principali voci di
proventi e oneri:
-
alla formazione dell’ammontare della voce dividendi e proventi assimilati, che,
nel complesso, registrano una diminuzione di circa il 7% rispetto al 2012,
concorrono:
o € 648.309 corrisposti dalla conferitaria Cassa di Risparmio di Savona
S.p.A.: l’importo ha avuto un incremento di circa il 28%; il rendimento
della partecipazione è stato del 12,5% contro il 9,8% del 2012;
o € 3.226.318 ricevuti dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; il rendimento
medio della partecipazione è stato del 11,9%, con un incremento dell’
84% rispetto al 2012;
o Banca Carige S.p.A. non ha distribuito dividendi.
I dividendi partecipano per circa il 57% alla composizione dei proventi ordinari;
il rendimento medio del comparto azionario è pari al 4,4%.
-
La voce interessi e proventi assimilati è sostanzialmente in linea con l’anno
precedente. Il rendimento medio netto del portafoglio titoli e fondi (2.8%), polizze
di capitalizzazione (2,8%) e disponibilità liquide (2,1%) è stato del 2,8% su un
portafoglio medio di circa 106,18 milioni, contro il 3,00% del 2012, su un
portafoglio medio di circa 107,49 milioni.
Nel calcolo della redditività media del portafoglio si è tenuto conto della
plusvalenza netta di € 127.340 relativa al rimborso di titoli obbligazionari, degli
oneri di competenza relativi alle polizze di capitalizzazione e degli oneri sui
depositi titoli.
-
Il complesso degli oneri e spese di funzionamento, dettagliatamente descritte nella
nota integrativa, ammontano a € 1.181.712 e registra un incremento di circa il
25% rispetto agli oneri dell’anno precedente. L’incremento è dovuto
essenzialmente agli interessi passivi di competenza sul debito verso il MEF per la
conversione delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
L’incidenza degli oneri e spese di funzionamento dell’anno in corso sulla media
del patrimonio a valori correnti è pari allo 0,59%, in linea con l’anno precedente;
l’ultima analisi effettuata dall’ACRI, sui bilanci al 31/12/2012, evidenzia una
incidenza dello 0,80% sulle fondazioni medie, gruppo dimensionale al quale
appartiene la nostra Fondazione, e dello 0,83% per quanto riguarda il sistema
fondazioni bancarie.
-
La voce imposte a carico dell’esercizio risulta superiore del 150% rispetto allo
scorso esercizio in quanto è stata versata l’IRES dell’esercizio 2012 non
accantonata nel relativo bilancio, poiché al momento della predisposizione dello
stesso erano stati identificati oneri detraibili relativi alle spese di ristrutturazione
dell’immobile Palazzo Monte di Pietà che azzeravano la base imponibile e che
sono stati autorizzati dalla competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e
Paesaggistici della Liguria in data successiva alla presentazione della
dichiarazione del 2012, precisamente il 17 febbraio 2014.
Si segnala, inoltre, l’incremento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni
periodiche attinenti gli strumenti e prodotti finanziari posseduti, dovuta, dal
2013, in misura dell’1,5 per mille, con un tetto massimo di 4.500 euro.
L’avanzo di esercizio 2013, pari a € 5.637.305, risulta inferiore del 47% rispetto al
2012, che aveva risentito positivamente della plusvalenza straordinaria di €
4.220.500 relativa agli extra-dividendi di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. accantonati
nel tempo e rientrati nella piena disponibilità della Fondazione a seguito della
risoluzione della controversia riguardante la conversione in ordinarie delle azioni
privilegiate possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A; al netto della componente
straordinaria l’avanzo d’esercizio risulta inferiore di circa il 13% rispetto al 2012.
Si fa presente che, a partire dal bilancio dell’esercizio 2013, su indicazione dell’ACRI,
gli indicatori gestionali che, fino al bilancio dell’esercizio 2012 erano esposti in questa
sezione, sono riportati in un apposito allegato, inserito dopo la Nota integrativa,
denominato “Informazioni integrative definite in ambito Aci”, composto da due
sezioni, l’una, relativa alla “Legenda delle voci di bilancio tipiche”, l’altra, recante
“Indicatori gestionali”, secondo uno schema specifico elaborato dalla Commissione
bilancio dell’Acri stessa.
Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio
Nel corso dell’anno la Fondazione ha proseguito il proprio impegno per la
ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà ai fini della realizzazione del “Museo
della ceramica”, collegato alla Pinacoteca Civica di Savona del limitrofo Palazzo
Gavotti, i cui lavori sono in fase di conclusione.
In data 30 aprile 2013 è scaduto il mandato triennale del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti. Pertanto, ai sensi degli artt. 26 e
27 dello Statuto, nella seduta del Consiglio Generale di Indirizzo del 30 aprile 2013 è
stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio dei Revisori.
Nell’anno è stato, inoltre, reintegrato il Consiglio Generale di Indirizzo di due
componenti che sono stati eletti nel Consiglio di Amministrazione.
Infine, poiché la durata in carica dei componenti l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 8
giugno 2001, n. 231 è equiparata a quella del Collegio dei Revisori dei Conti, si è
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
provveduto a nominare il nuovo organo di Vigilanza, con la designazione, per la
prima volta, quale Presidente, di un professionista esterno, previa variazione del
relativo statuto.
Nel 2013 è stato modificato lo Statuto al fine di recepire le indicazioni della Carta
delle Fondazioni approvata dall’Acri nell’Assemblea dei Soci in data 4 aprile 2012,
oltre ai necessari aggiornamenti conseguenti all’evoluzione legislativa del settore
intercorsa dall’ultima modifica dello stesso in data 28 ottobre 2010.
Il nuovo statuto della Fondazione ha ottenuto l’approvazione da parte del Ministero
dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro con lettera del 26 settembre
2013.
Per quanto riguarda la partecipazione in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., con
decorrenza 1° aprile 2013 sono state convertite le n. 1.650.000 azioni privilegiate in
n. 808.500 azioni ordinarie. Aderendo alla conversione, la Fondazione si è impegnata
a versare, a titolo forfettario, al Ministero dell’Economia e delle Finanze la somma di €
3.573.990,58 per i maggiori dividendi percepiti. Il pagamento è stato dilazionato in
cinque rate di uguale importo con la corresponsione degli interessi legali.
Inoltre, la Fondazione ha incrementato l’investimento di n. 134.868 azioni, per un
controvalore di € 8.657.574,77, con pagamento dilazionato in cinque rate come sopra
descritto.
Nell’Assemblea degli Azionisti di Banca Carige S.p.A. in data 29 aprile 2013, è stata
attribuita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la
facoltà di esercitare, entro il 31 marzo 2014, la delega ad aumentare il capitale
sociale, a pagamento in denaro, in una o più volte anche in via scindibile, per un
importo massimo complessivo di euro 800.000.000 comprensivo dell’eventuale
sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi
diritto.
Il 2 dicembre 2013 è stata costituita la Fondazione Domus, partecipata al 50% dalla
nostra Fondazione e al 50% dalla Fondazione Marino Bagnasco, finalizzata all’housing
sociale e al Welfare comunitario. La Fondazione è attualmente in attesa dell’iscrizione
nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Savona. L’obiettivo della
Fondazione Domus è quello di realizzare, nel Comune di Vado Ligure, una palazzina
residenziale con 23 alloggi da destinare alla locazione a canone moderato al fine di
contribuire a risolvere il problema abitativo di famiglie e persone, con particolare
riguardo alle situazioni di svantaggio economico e sociale; nonché favorire la
creazione di contesti abitativi nei quali le persone, grazie anche al loro diretto e
responsabile coinvolgimento, possano essere supportate da un’adeguata rete di servizi
e sperimentare relazioni positive con gli altri abitanti della comunità. L’iniziativa ha
carattere strategico in quanto l’housing sociale rappresenta un importante settore di
attuazione della missione della Fondazione e coniuga la finalità sociale di
incrementare l’offerta abitativa a basso costo, in una situazione di crisi perdurante,
con la promozione dello sviluppo economico del proprio territorio.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
In data 19 febbraio 2014 la Fondazione ha deliberato l’adesione al “Fondo Housing
Sociale Liguria”, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e gestito da
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
IDeA Fimit Sgr, sottoscrivendo una quota di 3 milioni di euro. Il “Fondo Housing
Sociale Liguria” è nato per affrontare il problema dell’emergenza abitativa nella
provincia di La Spezia, ma sta estendendo il proprio ambito di intervento a tutto il
territorio ligure. Il Fondo ha ottenuto la delibera di investimento da parte della Cassa
Depositi e Prestiti Investimenti SGR che ha una dimensione obiettivo di 100 milioni di
euro con durata di 25 anni.
In data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A., ha
deliberato l’aumento del capitale sociale per 800 milioni di euro, stabilendo, pertanto,
di esercitare la delega conferitagli dall’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2013 per
l’ammontare massimo di ricapitalizzazione, quale presupposto essenziale per
l’esecuzione del piano strategico 2014-2018, varato nella stessa seduta.
I diritti d’opzione relativi al suddetto aumento saranno esercitabili a partire dal
prossimo mese di giugno.
Evoluzione prevedibile della gestione economica e finanziaria
L’attuale momento che l’economia globale sta attraversando ormai da alcuni anni crea
instabilità e volatilità sui mercati finanziari, generando per la Fondazione una
riduzione di redditività, considerata la previsione di mancata distribuzione dei
dividendi da parte delle due banche conferitarie Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e
Banca Carige S.p.A.
Per il 2014, pertanto, conformemente agli indirizzi fissati dal Consiglio Generale di
Indirizzo, viene confermata una strategia di investimento improntata alla massima
prudenza, cercando di ottenere risorse sufficienti a soddisfare il piano di erogazioni
previsto e mantenendo la prospettiva di conservazione del capitale investito.
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
BILANCIO DI MISSIONE
La presente sezione illustra l’attività della Fondazione svolta nella propria tradizionale
area di intervento, rappresentata dalla provincia di Savona, con una presenza di circa
280.837 abitanti al 31/12/2012, distribuiti in 69 comuni.
Nel 2013 l’attività istituzionale della Fondazione si è sviluppata in un’ottica di
continuità rispetto agli esercizi precedenti, concentrandosi sugli obiettivi e sulle linee
guida individuate nel Documento Programmatico Previsionale 2013, approvato dal
Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012.
Anche nel 2013, secondo esercizio ad essere interessato dalla programmazione
triennale deliberata nel 2011, la Fondazione ha proseguito la propria azione a favore
del territorio, compatibilmente con le risorse disponibili.
Si può ragionevolmente ritenere che la Fondazione A. De Mari - Cassa di Risparmio di
Savona si sia, in questi anni, saldamente affermata nel suo territorio di competenza
come interlocutore istituzionale importante di molteplici realtà pubbliche e private.
Come già per i precedenti esercizi, i criteri generali di individuazione e selezione dei
progetti e delle iniziative si sono basati, conclusa la fase di verifica tecnica, sulla
successiva analisi delle richieste pervenute ed ammesse all’istruttoria effettuata dalle
commissioni consultive, formate da membri del Consiglio Generale di Indirizzo, in
relazione a specifici requisiti di professionalità nell’ambito dei settori scelti.
Coerentemente con le proprie finalità istituzionali e secondo quanto stabilito nel
Documento Programmatico Previsionale per il 2013, la Fondazione ha svolto la
propria attività nei settori di intervento sotto indicati, confermando i tre settori
rilevanti, ai quali è stato destinato il 72% delle risorse disponibili e individuando
quattro ulteriori settori, tra quelli ammessi, ai quali sono state distribuite le restanti
risorse, pari al 28%.
E’ stata, inoltre, assegnata al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza la quota
indicata dall’ACRI con comunicazione del 7 ottobre 2013.
Settori rilevanti
 24% al settore Arte, Attività e Beni Culturali;
 24% al settore Educazione, Istruzione e Formazione;
 24% al settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa.
Altri settori ammessi:
 21% al settore Famiglia e Valori Connessi;
- 5% al settore Protezione e Qualità Ambientale;
 2% al settore Attività Sportiva.
Nel 2013 sono pervenute n. 432 domande di contributo (385 nel 2012), di cui 24 (17
nel 2012) non valide per carenza dei requisiti necessari richiesti; per quanto riguarda
le domande valide, pari a n. 408, n. 384 sono state esaminate del corso del 2013 e n.
24 restano da esaminare nel 2014.
Nel seguente prospetto vengono riassunti i dati dell’attività svolta da parte dell’organo
deliberante nel corso nel 2013, confrontati con quelli dell’esercizio 2012, per settori e
in totale:
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Domande
deliberate
2013
Domande
deliberate
2012
Domande
respinte
2013
Domande
respinte
2012
Totale
2013
Totale
2012
90
24
81
47
3
85
25
83
48
8
1
12
262
1
7
1
6
277
58
3
53
31
40
3
45
18
-
148
27
134
78
125
28
128
66
10
Arte, Attività e Beni Culturali
Salute Pubblica, Medicina Prev.
Educazione, Istruzione e Form.
Famiglia e Valori Connessi
Assistenza agli Anziani
Protezione e Qualità Ambientale
Ricerca Scientifica e Tecnologica
Attività Sportiva
Totale domande esaminate
Volontariato, filantropia
Progetti propri
Progetti propri quote pluriennali
Quote progetti pluriennali
Totale erogazioni
Totale domande esaminate
di cui:
deliberate
respinte
Domande da esaminare
6
251
1
5
1
9
267
4
9
158
6
114
158
114
2013
409
di cui pervenute
nel 2013
384
di cui pervenute
ante 2013
25
251
158
233
151
18
7
7
15
409
1
5
1
9
425
1
18
376
24
L’ammontare complessivo delle erogazioni deliberate nel 2013 è pari ad euro
4.003.347, di cui € 238.950 si riferiscono a iniziative realizzate direttamente dalla
Fondazione, di cui una quota pluriennale per € 83.000, e € 280.000 sono quote
pluriennali di progetti di terzi deliberati negli anni precedenti. Inoltre, nel 2013 sono
stati deliberate quote di progetti pluriennali per € 664.084.
E’ compreso anche lo stanziamento di € 83.548 alla Fondazione con il Sud, che
accoglie le risorse stabilite dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010 volto a
stabilizzare e rafforzare il sostegno alle regioni meridionali. La natura dell’impegno, a
partire dal 2010, si configura come un’erogazione di pertinenza del settore
Volontariato, Filantropia e Beneficenza e viene calcolato dall’ACRI in proporzione alla
media degli accantonamenti ai fondi speciali per il volontariato effettuati dalla
Fondazione negli ultimi tre anni.
Le principali iniziative, di seguito sinteticamente esposte, corrispondono ad una strategia della Fondazione volta ad incontrare le esigenze e le aspettative della società civile
nelle sue diverse componenti e mirata a valorizzare le specificità presenti sul territorio
della provincia di Savona con una equilibrata distribuzione delle risorse.
Nella tabella seguente si evidenziano le erogazioni deliberate nell’esercizio confrontate
con l’esercizio precedente.
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Importo
2013
Var.
%
2012
N. interventi
Var.
%
2013 2012
Settori rilevanti
- Arte, Attività e Beni Culturali
- Educazione, Istruzione e Formazione
- Salute Pubblica, Medicina Preventiva
1.184.750 1.040.500
1.016.600
987.115
919.699
933.061
13,86%
89
90
25
-4,44%
-1,43%
96
86
24
Totale settori rilevanti
Altri settori ammessi
3.121.049 2.960.676
5,42%
206
204
0,98%
2,99%
-4%
- Famiglia e Valori Connessi
- Assistenza agli Anziani
- Ricerca Scientifica e Tecnologica
- Protezione e Qualità Ambient.
- Attività Sportiva
2013
559.750
170.000
69.000
2012
689.416
132.000
50.000
121.800
Totale altri settori ammessi
798.750
993.216
-19,58%
60
72
-16,67%
83.548
65.076
4.003.347 4.018.968
28,39%
1
267
1
277
-3,61%
- Volontariato, filantropia
Totale complessivo
-18,81%
-100%
-100%
100%
-43,35%
-0,39%
2013 2012
51
50
9
1
3
6
12
7,87%
2%
-100%
-100%
100%
-50%
Erogazioni deliberate nel 2013
Attività Sportiva
1,72%
Volontariato,
Filantropia e
Beneficenza
2,09%
Arte, Attività e Beni
Culturali
29,59%
Protezione e
Qualità Ambientale
4,25%
Famiglia e Valori
Connessi
13,98%
Educazione,
Istruzione e
Formazione
25,39%
Salute Pubblica,
Medicina
Preventiva e
Riabilitativa
22,97%
Il settore Arte, Attività e Beni Culturali (30% del deliberato), è quello a cui la
Fondazione ha dedicato la maggior parte delle risorse a disposizione, mantenendo
l’impegno a conservare un ruolo strategico nel sistema artistico e culturale della
Provincia di Savona, con il sostegno a progetti che corrispondono alle concrete istanze
e necessità del territorio.
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, con il 25% delle risorse deliberate,
conferma la particolare attenzione al mondo della scuola, nella consapevolezza del
ruolo cruciale che essa svolge nella formazione culturale e sociale dei giovani. In
questo settore la Fondazione ha affiancato le scuole del territorio offrendo attività
didattiche integrative e attrezzature innovative.
Nel settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, che ha utilizzato il
23% delle disponibilità, la Fondazione prosegue, in via prioritaria, il sostegno
all’Azienda Sanitaria Locale affinché le strutture sanitarie del territorio siano meglio
attrezzate e più efficienti.
L’insieme delle erogazioni nei settori rilevanti è superiore del 5% rispetto all’anno
precedente.
Per quanto riguarda i restanti settori ammessi, la Fondazione ha deliberato circa il
20% delle proprie risorse, con una diminuzione di circa il 20% rispetto al 2012, a
favore di soggetti pubblici o privati, nei seguenti ambiti:
Famiglia e Valori Connessi: la Fondazione si è impegnata in questo settore con
l’obiettivo di sostenere i soggetti con problemi di disabilità, favorire l’inserimento al
lavoro di persone in condizioni svantaggiate, aiutare le case famiglia per l’accoglienza
di minori in affido, prevenire il disagio giovanile facilitando l’aggregazione sociale dei
giovani, tutelare il benessere della famiglia in tutte le situazioni di disagio relazionale.
Nel settore sono confluite anche le iniziative che trovavano allocazione nel settore
Assistenza agli Anziani che non è stato riconfermato nel 2013;
Protezione e Qualità Ambientale: è stato reintrodotto nel 2013 in quanto ritenuto
prioritario, viste le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie
di emergenza;
Attività Sportiva: la Fondazione è, da sempre, impegnata a sostenere le discipline
sportive in forma dilettantistica ed amatoriale, nella convinzione che contribuiscano
alla crescita e formazione dell’individuo.
Il valore medio degli interventi sul totale deliberato è di € 14.994, superiore di circa il
3% al valore medio dell’esercizio precedente (€ 14.509).
I successivi prospetti riportano il dettaglio della distribuzione delle risorse rispetto al
totale deliberato nel 2013 e nel 2012:
Distribuzione nel 2013
importo
n. interventi
€
%
N.
%
Distribuzione nel 2012
Importo
n. interventi
€
%
N.
%
Settori rilevanti
Arte, Attività e Beni
Culturali
Educazione, Istruz. e
Form.
Salute Pubblica
Totale settori rilevanti
1.184.750
29,59%
96
35,96%
1.040.500
25,89%
89
32,13%
1.016.600
919.699
25,39%
22,98%
86
24
32,21%
8,99%
987.115
933.061
24,56%
23,22%
90
25
32,49%
9,03%
3.121.049
77,96% 206
77,16%
2.960.676
73,67%
204
73,65%
Pagina 19
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Distribuzione nel 2013
importo
n. interventi
€
%
N.
%
Distribuzione nel 2012
Importo
n. interventi
€
%
N.
%
Altri settori ammessi
Famiglia e Valori
Connessi
Assistenza
agli
Anziani
Ricerca Scientifica
Protezione e Qualità
Ambientale
Attività Sportiva
Totale altri
ammessi
559.750
-
13,98%
-
51
-
19,10%
-
689.416
132.000
17,15%
3,28%
50
9
18,05%
3,25%
-
-
-
-
50.000
1,24%
1
0,36%
170.000
69.000
4,25%
1,72%
3
6
1,12%
2,25%
121.800
3,03%
12
4,33%
798.750
19,95%
60
22,47%
993.216
24,71%
72
25,99%
83.548
2,09%
1
0,37%
65.076
1,62%
1
0,36%
4.003.347
100%
267
100%
4.018.968
100%
277
100%
settori
Volontariato,
filantropia
Totale complessivo
La successiva tabella presenta l’aggregazione degli interventi deliberati per categorie
di importo.
L’analisi per classi di importo di ogni settore di intervento verrà effettuata nelle sezioni
ad essi dedicate.
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
392.550
1.618.826
1.119.038
479.017
393.916
4.003.347
2013
%
N.
9,81% 110
40,44% 129
27,95%
23
11,97%
4
9,83%
1
267
%
41,20%
48,31%
8,62%
1,50%
0,37%
100%
Importo
421.415
1.694.117
1.316.656
332.680
254.100
4.018.968
2012
%
10,49%
42,15%
32,76%
8,28%
6,32%
100%
N.
120
126
27
3
1
277
%
43,32%
45,49%
9,75%
1,08%
0,36%
100%
La suddetta tabella evidenzia che, per quanto riguarda il numero di progetti, pari a
267:
n. 110 iniziative pari al 41% (43% nel 2012) risultano di importo inferiore o
uguale a euro 5.000;
n. 129 progetti pari al 48% (45% nel 2012) si collocano nella fascia tra 5.000 e
25.000 euro.
Per quanto riguarda le risorse impegnate, pari a € 4.003.347:
il 50% (53% nel 2012) è distribuito nei progetti di valore fino a 25.000 euro;
l’ulteriore 50% (47% nel 2012) delle erogazioni è impegnato in 28 (31 nel 2012)
progetti nelle classi oltre i 25.000 euro, di cui il 22% (15% nel 2012) oltre i
100.000 euro.
Per completezza d’informazione si riportano i dati di sintesi per quanto riguarda la
voce 5 del passivo “Erogazioni deliberate”, che esprime il debito per erogazioni
deliberate nei vari esercizi e non ancora liquidate.
Pagina 20
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La movimentazione della suddetta voce verrà analizzata per ciascun settore di
intervento nelle successive sezioni.
Settori
rilevanti
Settori
ammessi
Volontariato
beneficenza
Totale
Saldo iniziale
1.778.819
930.952
65.076
2.774.847
- Erogazioni deliberate nell’esercizio
- Pagamenti effettuati nell’esercizio di
delibere ante 2013
- Pagamenti effettuati nell’esercizio di
delibere dell’ esercizio 2013
- Recupero residui contributi non
utilizzati
3.121.049
798.750
83.548
4.003.347
(1.358.588)
(728.330)
(65.076)
(2.151.994)
(1.743.566)
(238.526)
(1.982.092)
(87.821)
(27.006)
(114.827)
1.709.893
735.840
Rimanenze finali
83.548
2.529.281
La percentuale di erogazioni liquidate nell’anno sul totale degli impegni assunti
durante l’esercizio è pari a circa il 50% (46% nel 2012).
Nella successiva tabella è riportato il valore delle erogazioni complessivamente
deliberate nel corso dell’esercizio e l’utilizzo dei fondi disponibili al 31/12/2012 per
l’attività d’istituto, secondo quanto deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del
30 aprile 2013; il prospetto rappresenta il raccordo con la voce 15 del conto
economico.
Delibere assunte nell’esercizio
Utilizzo fondi risultanti al 31/12/12
Riassegnazione contributi non
utilizzati
Totale voce 15 conto economico
Settori
rilevanti
3.121.049
(486.168)
Settori
ammessi
798.750
(189.065)
(164.827)
2.470.054
609.685
Volontariato
beneficenza
83.548
Totale
4.003.347
(675.233)
(164.827)
3.163.287
83.548
SETTORE ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI
Nel 2013 la quota prevalente di risorse è stata destinata al settore Arte, Attività e Beni
Culturali, per il quale sono stati erogati € 1.184.750, pari a circa il 30% del totale, per
n. 96 progetti così suddivisi:
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
137.900
603.050
338.800
105.000
1.184.750
2013
%
11,64%
50,90%
28,60%
8,86%
100%
N.
38
49
8
1
96
%
39,59%
51,04%
8,33%
1,04%
100%
Importo
157.500
500.000
278.000
105.000
1.040.500
2012
%
15,14%
48,05%
26,72%
10,09%
100%
N.
44
37
7
1
89
Pagina 21
%
49,45%
41,57%
7,86%
1,12%
100%
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Con riferimento al settore di che trattasi, la movimentazione della Voce 5 del Passivo
“erogazioni deliberate”, nel corso dell’esercizio, è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati relativi a delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati relativi a delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
706.295
1.184.750
(511.633)
(695.717)
(68.329)
615.366
Gli investimenti disposti nel settore, oltre a concorrere alla conservazione e alla
valorizzazione del patrimonio artistico del territorio di riferimento, favoriscono,
attraverso il sostegno ad enti ed associazioni che a vario titolo operano nel campo
delle attività culturali e artistiche, la realizzazione di iniziative volte alla diffusione e
fruizione dei valori della cultura, quali produzioni teatrali e musicali, eventi espositivi
e progetti editoriali.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
-
Comune di Borgio Verezzi
47° Festival Teatrale di Borgio Verezzi - edizione 2013.
Grazie alla sua elevata qualità artistica ed all’efficienza
organizzativa, la manifestazione è diventata, nel tempo, un
riferimento culturale, non solo locale, ma di livello nazionale,
stimolando una virtuosa ricaduta sull’economia locale. La 47°
edizione del Festival Teatrale (dal 6 luglio all’ 11 agosto 2013)
non ha deluso le aspettative, con il debutto di nove spettacoli
teatrali, otto in prima nazionale ed uno in esclusiva regionale, per
un totale di 20 serate, di cui 19 organizzate nella tradizionale
Piazzetta Sant’Agostino. Il successo di questa edizione ha superato
ogni attesa: l’incasso medio di ogni serata è aumentato del 4%
circa rispetto al 2012, segno della perfetta tenuta del Festival e del
rinnovato gradimento, confermati anche dal generoso interesse
mostrato dai media. L’edizione 2013, dedicata in maniera sentita
e non scontata a Mariangela Melato, che nel 1995 calcò il
palcoscenico verezzino per ritirare un meritatissimo Premio
Veretium, non ha rinnegato le linee guida tradizionali del Festival
e ha accostato testi classici a testi contemporanei. La scelta
artistica degli spettacoli, infine, pur privilegiando anche
quest’anno il genere della commedia brillante, in risposta alla
sempre maggiore richiesta di divertimento da parte del pubblico,
non ha rinunciato comunque ai contenuti e alla qualità degli
allestimenti, con un occhio di riguardo alla formazione ed al
curriculum artistico degli interpreti, dei registi e degli altri artisti
coinvolti a vario titolo nelle produzioni.
Importo contributo deliberato:
€ 45.000
Comune di Savona
Teatrogiovani e ragazzi - Realizzazione di spettacoli teatrali
indirizzati ad un pubblico giovanile.
Pagina 22
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
Anche per la stagione artistica 2013, all’interno della
programmazione del Teatro Chiabrera, è stata proposta un’offerta
qualificata di spettacoli indirizzati soprattutto ad un pubblico
giovanile, di studenti delle scuole superiori e dell’obbligo, con
l’intento di avvicinarli al teatro e favorire una crescita
complessiva della cultura teatrale giovanile e fungere da stimolo
per la partecipazione futura all’offerta del Teatro Comunale. La
risposta è stata entusiastica, in quanto la rassegna, che si è svolta
dal 17 gennaio al 7 maggio 2013, con 20 spettacoli per 28 recite
complessive, ha visto la partecipazione di 13.510 spettatori. In
particolare il giovane pubblico (dai 3 ai 14 anni) ha registrato
7.030 presenze, i ragazzi delle scuole superiori 4.158 presenze e
la sezione dedicata al “teatrogiovani” 2.322 presenze,
confermando il forte legame tra il Teatro Comunale e la scuola
savonese. L’intervento della Fondazione è stato segnalato con
evidenza su 10.000 depliants, 8.000 opuscoli, 2.000 locandine,
1.400 manifesti affissi e 2 striscioni.
Importo deliberato
€ 40.000
Comune di Finale Ligure
“Festa dell’Inquietudine” VI^ edizione
La manifestazione, ideata ed organizzata dal Circolo degli Inquieti
di Savona nel 1996 con il nome di “Inquieto dell’anno”, nasce
con l’intento di diffondere l’idea che l’inquietudine, caratteristica
dell’uomo contemporaneo postmoderno, può essere fonte di
conoscenza e crescita culturale e trasformata in un’azione
creativa. L’obiettivo di accrescere il prestigio del premio e di farne
un evento simbolico ed identificativo della realtà territoriale in cui
si svolge - la suggestiva location del complesso Monumentale di
Santa Caterina a Finalborgo - è stato pienamente raggiunto, visto
il successo dell’edizione 2013, come sottolineato dalla medaglia
conferita dal Presidente della Repubblica e dalla presenza di
illustri ospiti, tra cui Guido Ceronetti (Inquieto dell’anno), il noto
archeologo Klaus Schmidt e l’esperta di D’Annunzio Mariko
Muramatsu. Ottimo è stato l’interesse dimostrato dai media della
carta stampata (i primi quattro quotidiani nazionali - La
Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa hanno riportato la notizia del premio a Ceronetti e del relativo
contenitore, cioè la Festa dell’Inquietudine), da molti siti web e
dalle emittenti televisive (Mediaset, nell’ambito della trasmissione
“Striscia la notizia” e la RAI, sulla testata regionale TG 3 Liguria).
Molte riviste nazionali hanno riportato servizi fotografici
sull’evento. La presenza del pubblico è stata numerosa e
partecipata: dalle 5.000 alle 7.000 persone hanno partecipato ai
dibattiti ed agli spettacoli. Tra le iniziative collaterali, oltre al
prestigioso Premio Gallesio, da menzionare la Prima Rassegna di
Vini da Vitigni Rari, Vini Inquieti, unica nel panorama nazionale
Importo contributo deliberato:
€ 35.000
Parrocchia di San Bartolomeo - Zuccarello
Restauro della Cappella di Sant’Antonio Abate a Zuccarello.
Pagina 23
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Il percorso di tutela e conoscenza culturale, architettonica e
storica delle testimonianze e situazioni di pregio presenti nella Val
Neva e nella Val Pennavaire riguarda in particolare la
conservazione e la valorizzazione della Cappella di Sant’Antonio
Abate. Tipico esempio di cappella itineraria a carattere religioso devozionale, posizionata su antichi percorsi e finalizzata al
raccoglimento spirituale ed all’esigenza di protezione e di sosta
per i viandanti, rappresenta una rara testimonianza storicoculturale della Val Neva, la cui costruzione, allo snodo tra antiche
percorrenze storiche (la via del Sale di fondovalle e le mulattiere
che da qui si diramavano verso i borghi di Castelvecchio e
Vecersio ) è già citata nella visita apostolica del 1585. Durante il
2013 sono stati avviati i lavori di restauro architettonico,
attraverso il risanamento della struttura della Cappella, ed il
restauro conservativo degli affreschi del XV° secolo presenti
all’interno della Cappella, che si concluderanno durante l’anno in
corso. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari ad
euro 60.000, suddiviso negli esercizi 2013 e 2014, per un
importo di Euro 30.000 in ciascun anno.
Importo contributo di competenza del 2013:
€ 30.000
Nell’ambito delle iniziative proprie si segnalano:
-
Catalogo scientifico del Museo della Ceramica Savonese
Realizzazione del catalogo scientifico delle opere che saranno
esposte nel nuovo Museo della Ceramica, allestito nel Palazzo del
Monte di Pietà, la cui ristrutturazione e rifunzionalizzazione è in
corso d’opera.
La struttura museale costituirà un significativo arricchimento
dell’offerta culturale non solo savonese, ma di tutta la Liguria e
ospiterà le collezioni di proprietà della Fondazione, oltre alle
raccolte civiche.
Importo contributo deliberato:
€ 88.800
SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, cui era destinato il 24% delle risorse
disponibili, occupa la seconda posizione nella graduatoria delle erogazioni deliberate,
con una spesa di euro 1.016.600, pari a circa il 25% del totale e n. 86 iniziative, così
articolate:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
144.500
507.100
245.000
120.000
1.016.600
2013
%
14,21%
49,89%
24,10%
11,80%
100%
N.
37
43
5
1
86
%
43,02%
50,01%
5,81%
1,16%
100%
Importo
151.615
482.000
233.500
120.000
987.115
2012
%
15,36%
48,83%
23,65%
12,16%
100%
N.
43
42
4
1
90
Pagina 24
%
47,78%
46,68%
4,43%
1,11%
100%
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
780.123
1.016.600
(589.189)
(414.827)
(12.260)
780.447
Le risorse messe a disposizione in questo settore sono finalizzate al sostegno di
iniziative di soggetti istituzionali che operano nell’educazione e nella formazione a
tutti i livelli: dalle scuole materne agli istituti di istruzione del primo e secondo ciclo
scolastico e all’università.
Inoltre vengono sostenuti progetti significativi proposti da enti pubblici e/o realtà
private che promuovono iniziative didattico-formative complementari al sistema
scolastico.
Non mancano le iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’offerta formativa
attraverso la promozione e la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e
della comunicazione, l’informatizzazione di biblioteche e il potenziamento di
laboratori e aule speciali.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
Associazione Mus-e Savona onlus
Progetto Mus-e 2012/2013
Il Progetto “Mus-e Savona” ha concluso il 6° anno di attività
nelle Istituzioni scolastiche della nostra provincia. Si tratta di un
progetto multiculturale europeo, sostenuto dall’Unione Europea
e dall’Unesco, attivo in 15 nazioni, che opera nelle scuole
primarie favorendo l’integrazione tra i bambini attraverso la
partecipazione ad attività artistiche che ne sviluppano la
creatività e li aiutano a scoprire l’importanza delle diversità,
vivendole in situazioni di gioco. Le attività, accolte nel Piano
dell’offerta formativa della scuola, sono state inserite nell’orario
scolastico, con il coinvolgimento degli insegnanti delle classi
interessate. Il progetto si svolge nel periodo gennaio-giugno con
18 incontri di un’ora e mezza per settimana, per un totale
(compresa la lezione aperta e l’evento finale) di circa 30 ore ed è
completamente gratuito per le famiglie. Gli artisti che lavorano
per Mus-e si caratterizzano per la specifica preparazione
professionale, per un forte orientamento pedagogico, per la
predisposizione al lavoro con i bambini ed ogni anno
partecipano ad un apposito seminario di formazione e
aggiornamento. Alla conclusione dell’attività nelle classi sono
state organizzate nelle varie scuole “lezioni aperte” o altri eventi
più complessi in teatri o spazi adeguati, a cui sono stati invitati i
genitori ed un evento finale dal titolo “TEMPI MODERNIssimi”,
svoltosi al Teatro Chiabrera di Savona il 5 giugno, con la
partecipazione dei Dirigenti Scolastici, dei docenti e delle
famiglie degli alunni coinvolti. Nell’anno scolastico 2012/2013
Pagina 25
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
le classi interessate sono aumentate da 42 a 45, distribuite in 14
tra Direzioni didattiche e Istituti Comprensivi, organizzate in 40
gruppi di lavoro. Gli artisti impegnati sono stati 15 e gli alunni
interessati sono stati 900, inoltre il progetto è stato portato
all’attenzione di migliaia di familiari e conoscenti e di tutto il
personale docente e non docente della scuola. La
pubblicizzazione dell’iniziativa è stata ampiamente assicurata
con articoli su testate on-line e sui principali quotidiani locali.
Importo contributo deliberato:
€ 70.000
Istituto Secondario Professionale Statale “Mazzini - Da Vinci”
Savona
“Imparo a lavorare” - Progetto dedicato alle alunne/i con
disabilità ai sensi della L. 104/92.
Si tratta della scuola capofila della rete di scuole interessate al
progetto, denominata “Verso l’inclusione”, che comprende 7
Istituti Superiori di Savona, Alassio, Cairo Montenotte e Finale
Ligure. Si attuano modalità di apprendimento flessibili ed
equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, che colleghino
sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica,
coordinando anche il percorso di formazione con la
programmazione scolastica. Si costruisce un percorso
individualizzato al fine di informare e orientare l’alunno riguardo
al proprio futuro professionale, sostenerne le scelte, valorizzarne
le potenzialità e consolidare le identità personali. In particolare, si
intende inserire alunni svantaggiati in attività varie e stimolanti
per aiutarli ad acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle
proprie capacità e favorire accettabili livelli di autonomia psicosociale. Durante l’anno 2013 hanno avviato il loro percorso 12
ragazzi di tre istituti dei sette coinvolti. Entro al fine del corrente
anno scolastico verranno completati i percorsi dei ragazzi
interessati al progetto di tutti gli istituti aderenti alla rete.
Importo contributo deliberato:
€. 30.000
Nell’ambito delle iniziative proprie si segnalano:
-
“La Formazione Imprenditoriale (FI) nelle scuole secondarie” Anno scolastico 2013-2014.
Tale progetto nasce per organizzare e realizzare corsi di
formazione all’imprenditorialità per gli studenti delle scuole
secondarie di secondo grado della provincia di Savona e per gli
insegnanti delle classi coinvolte. In particolare si effettueranno
16 corsi di Formazione Imprenditoriale per altrettante classi di sei
scuole secondarie di secondo grado. Si svilupperanno competenze
e metodi per introdurre la formazione all’imprenditorialità in
diverse materie d’insegnamento ed in vari contesti, al fine di
promuovere un atteggiamento più positivo da parte degli studenti
nei confronti dell’imprenditorialità, e sviluppare inoltre
“l’imprenditività”, cioè lo spirito d’iniziativa, indipendenza e
senso di responsabilità, indispensabili ai ragazzi, indipendente-
Pagina 26
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
mente dal tipo di lavoro che svolgeranno in seguito (dipendente o
indipendente).
Importo contributo deliberato:
€ 32.000
SETTORE SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Il settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, cui era destinato il 24%
delle risorse, con una spesa di € 933.061 ha finanziato n° 25 progetti, così suddivisi:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
10.900
199.176
201.690
114.017
393.916
919.699
2013
%
N.
1,19%
5
21,66% 13
21,93%
4
12,40%
1
42,82%
1
100% 24
%
20,83%
54,16%
16,67%
4,17%
4,17%
100%
Importo
9.500
266.117
295.664
107.680
254.100
933.061
2012
%
N.
1,02%
3
28,52% 15
31,69%
5
11,54%
1
27,23%
1
100% 25
%
12,00%
60,00%
20,00%
4,00%
4,00%
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
292.401
919.699
(257.767)
(633.023)
(7.230)
314.080
L’esigenza di dotare i presidi ospedalieri appartenenti alla struttura sanitaria locale di
apparecchiature che garantiscano una maggiore efficienza in campo diagnostico e
terapeutico rappresenta la finalità prioritaria della Fondazione all’interno del settore.
Il sostegno della Fondazione si articola anche attraverso interventi di allestimento e
ammodernamento di mezzi di soccorso a favore delle pubbliche assistenze del
territorio.
Si segnalano i seguenti interventi:
-
ASL n° 2 Savonese.
Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare al
Dipartimento di Diagnostica per Immagini presso l’Ospedale
Santa Corona di Pietra Ligure.
L’acquisto si è reso necessario per sostituire la più vetusta delle
due apparecchiature a Risonanza Magnetica esistenti presso
l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (soggetta a ricorrenti
fermi macchina a causa dell’obsolescenza e con difficoltà di
manutenzione per carenza di parti di ricambio in quanto fuori
produzione da oltre 10 anni), con una nuova apparecchiatura,
Pagina 27
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
-
allineata agli standard diagnostici attuali, atta a garantire la
dovuta affidabilità operativa, oltre al massimo grado di sinergia
clinica e di indipendenza ed efficienza operativa del Dipartimento
Diagnostica per Immagini, quale indispensabile supporto per le
attività cliniche delle altre strutture ospedaliere. L’intervento della
Fondazione è complessivamente pari ad Euro 788.000, suddiviso
negli esercizi 2013 e 2014, per un importo di Euro 393.916
nell’anno 2013 ed Euro 394.084 nell’anno 2014.
Importo contributo deliberato:
€ 393.916
ASL n° 2 Savonese
Acquisto di attrezzature varie e borsa di studio per tecnico
sanitario di laboratorio biomedico da destinare alla SC
Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale San
Paolo di Savona.
Attuazione di un piano di adeguamento ai requisiti minimi
strutturali, tecnologici ed organizzativi delle strutture trasfusionali, dettati dall’Accordo Stato-Regioni del 16/12/2010. Tale
attuazione prevede necessariamente: 1) l’acquisto di specifiche
attrezzature (congelatore ultra rapido per plasma, scongelatore
plasma, centrifuga refrigerata per emocomponenti, agitatore/incubatore piastrinico, monitor multiparametrico, congelatore
orizzontale a pozzetto, centrifuga da banco). 2) inserimento di
una figura di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico a
supporto della qualificazione delle attività di raccolta associative,
al fine della riprogettazione delle attività stesse per assicurare
l’obiettivo prioritario del mantenimento dell’autosufficienza
provinciale e regionale di sangue ed emocomponenti e non
incorrere in situazioni di carenza, assicurando nel contempo ai
cittadini uniformi livelli di qualità e sicurezza di prodotti e
prestazioni.
Importo contributo deliberato:
€. 114.017
ASL n° 2 Savonese
Acquisto di un Sistema Endoscopico per Neurochirurgia da
destinare alla SC Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Corona di
Pietra Ligure.
L’acquisto è necessario per sostituire apparecchiature desuete in
dotazione del reparto da circa 15 anni e migliorare l’assistenza
neurochirurgica ai pazienti affetti da patologie cerebrali e spinali,
rendendo possibile l’intervento in aree anatomiche difficilmente
accessibili con tecniche tradizionali e riducendo il rischio di
complicanze.
Importo contributo deliberato:
€. 75.640
ASL n° 2 Savonese
Acquisto di un Ecografo da destinare al Dipartimento di Medicina
SC Medicina Interna 1 ed Ematologia dell’Ospedale San Paolo di
Savona.
L’acquisto è necessario per sostituire l’apparecchiatura obsoleta in
dotazione del reparto e soddisfare la richiesta di esami
Pagina 28
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
ecocolordoppler vascolare, per lo studio vascolare di pazienti
ricoverati e di pazienti esterni ambulatoriali.
Importo contributo deliberato:
€. 62.000
FAMIGLIA E VALORI CONNESSI
Il settore Famiglia e Valori Connessi, cui era stato destinato il 21% delle risorse
disponibili, ha finanziato n. 51 progetti per un ammontare di euro 559.750 pari a
circa il 14% del totale, così suddivisi:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
87.250
272.500
200.000
559.750
2013
%
15,59%
48,68%
35,73%
100%
N.
26
21
4
51
%
50,98%
41,18%
7,84%
100%
Importo
93.500
357.500
280.000
731.000
2012
%
12,79%
48,91%
38,30%
100%
N.
26
27
6
59
%
44,07%
45,76%
10,17%
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
652.123
559.750
(481.246)
(210.283)
(26.474)
493.870
Gli interventi in questo settore sono rivolti ad iniziative di sostegno alla famiglia, per il
ruolo insostituibile che essa svolge nella società, e prevedono la promozione di
progetti, complementari all’offerta pubblica di servizi, volti alla soluzione di
problematiche emergenti nelle categorie sociali svantaggiate.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
Asilo Infantile Mons. G. Bertolotti - Cairo Montenotte
Ampliamento degli spazi a disposizione dell’Asilo mediante il
recupero del vecchio ed inutilizzato ex Teatro della Rosa, in
stato di abbandono da anni, posto al piano terra, allo scopo di
consentire l’istituzione di una nuova sezione di Scuola Materna,
riuscendo così a far fronte alle sempre maggiori richieste di
iscrizione, che neppure la Scuola Materna Statale riesce a
soddisfare.
L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a
100.000 euro, suddiviso negli esercizi 2012 e 2013, per un
importo di euro 50.000 in ciascun anno.
Importo di competenza del 2013:
€ 50.000
Pagina 29
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
ComunitàServizi Fondazione Diocesana Onlus - Savona.
“Fondo Emergenza Famiglie 2013”.
Partecipazione al Fondo Emergenza Famiglie, promosso ed
attivato dal Vescovo di Savona-Noli, Mons. Vittorio Lupi, per
attivare forme temporanee di sostegno finanziario alle famiglie
colpite dalla crisi economica. La somma raccolta al
31/12/2013 dalle diverse realtà istituzionali, civili ed ecclesiali
del territorio savonese ha raggiunto la cifra di € 731.191,78
Sono stati distribuiti € 521.202,90 a 948 famiglie o singoli per
differenti situazioni di disagio. In particolare, nell’anno 2013,
sono stati erogati a fondo perduto € 107.102,40 a favore di 403
nuclei famigliari o singoli, suddivisi come segue: € 68.495,64
per erogazioni di sostegno all’abitare a favore di 231 beneficiari
(pagamento canoni di locazione, utenze, spese condominiali). €
6.417,96 per spese sanitarie a favore di 89 beneficiari. €
22.006,16 a favore di 130 beneficiari per spese di
mantenimento (trasporti, generi di prima necessità, alimenti per
neonati, ecc.) € 10.332,64. per spese di segretariato sociale a
favore di 63 beneficiari (prevalentemente cittadini stranieri per
spese rinnovo documenti). Inoltre, nello stesso periodo, il Fondo
ha erogato anche micro crediti non onerosi per situazioni
debitorie temporanee a 22 beneficiari per un importo di €
9.971,50 (le restituzioni coinvolgono 18 beneficiari ed
ammontano ad € 6.695,00).
Importo contributo deliberato:
€. 40.000
ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva - Savona.
“Di generazione in generazione - Solidarietà a domicilio”.
Realizzazione di un progetto biennale che coinvolge i ragazzi
delle scuole della Val Bormida. In particolare i ragazzi degli
istituti comprensivi coinvolgeranno i nonni e gli anziani dei
paesi raccogliendo testimonianze, materiali e filmati che
saranno presentati in sette iniziative pubbliche nei paesi della
Val Bormida. I ragazzi delle secondarie superiori svolgeranno
attività di volontariato (compagnia, piccole commissioni, ecc.)
nelle case di riposo o presso il domicilio degli anziani, soli od in
condizioni di disagio, della Val Bormida. Verrà inoltre
sperimentato un servizio svolto dai ragazzi di insegnamento a
domicilio dell’uso del computer, con volontari anziani per le
persone che non possono recarsi ai corsi. Apertura di una sede e
creazione di un sito web denominato “incontro e solidarietà tra
generazioni”, che contribuiscano a creare uno spazio (fisico
nella sede e virtuale tramite il web) in cui attuare la continuità
di una collaborazione tra generazioni. L’intervento della
Fondazione è complessivamente pari a 30.000 Euro, suddiviso
negli esercizi 2013 e 2014, per un importo di Euro 15.000 in
ciascun anno.
Importo contributo di competenza 2013:
€ 15.000
Pagina 30
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
SETTORE ASSISTENZA AGLI ANZIANI
Il settore Assistenza agli Anziani non fa parte dei settori scelti dalla Fondazione nel
Documento Programmatico Previsionale del 2013, pertanto viene esposto solo il
prospetto che evidenzia il movimento delle erogazioni deliberate fino al 31/12/2012:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
194.829
(163.084)
(532)
31.213
SETTORE PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE
Nel 2013 la Fondazione si è impegnata anche nel settore Protezione e Qualità
Ambientale Il settore, cui era destinato il 5% delle risorse disponibili, con una spesa
complessiva di € 170.000, ha finanziato n. 3 progetti:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
30.000
140.000
170.000
2013
%
N.
17,65%
2
82,35
1
100%
3
%
17,65%
82,35
100%
Importo
-
2012
% N.
-
%
-
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Revoche
Saldo finale
170.000
(15.000)
155.000
Nel 2013 viene reintrodotto il suddetto settore, ritenuto prioritario, viste le istanze che
provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza. Le linee di
intervento sono volte al finanziamento di attrezzature idonee a fronteggiare le diverse
emergenze e contribuire a realizzare piccoli di manutenzione di sentieri
dell’entroterra che conducono a siti di interesse storico-archeologico.
Pagina 31
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia di Savona
Villanova d’Albenga
“Ovunque operativi” – Acquisto di attrezzature per interventi di
protezione civile.
Il progetto riguarda l’acquisto di attrezzature specifiche ed
innovative per interventi di protezione civile. In particolare si
tratta di Moduli Polivalenti Idrostatici per l’azionamento di
pompe, per gli interventi conseguenti a dissesto idrogeologico
ed alluvioni. Motocarriole idrostatiche polifunzionali per
trasportare pompe idrovore sui luoghi degli interventi e
provvedere allo sgombero delle macerie ed allo svuotamento dei
locali allagati. Spargisale da montare sui mezzi già in dotazione
per evitare la formazione di ghiaccio sulle strade all’interno dei
centri abitati e rendere meno pericoloso il transito pedonale,
soprattutto per le persone anziane. Lama raschia neve/fango
per aprire varchi viabili in caso di nevicate ed alluvioni nelle
frazioni collinari e raggiungere case isolate prive di viabilità
ordinaria, oltre che per trinciare arbusti nella pulizia dei
sentieri.
L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a
420.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2013, 2014 e 2015, per
un importo di Euro 140.000 in ciascun anno.
Importo contributo di competenza 2013:
€ 140.000
SETTORE RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Il settore non fa parte dei settori ammessi del 2013; pertanto, viene esposto solo il
prospetto che evidenzia la movimentazione delle delibere fino al 31/12/2012:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Saldo finale
50.000
(50.000)
-
SETTORE ATTIVITA’ SPORTIVA
Il settore Attività Sportiva, cui era destinato il 2% delle risorse disponibili, ha
finanziato una spesa complessiva di euro 69.00 per n. 6 progetti così, suddivisi:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
12.000
7.000
50.000
69.000
2013
%
N.
17,39%
4
10,14%
1
72,47%
1
100%
6
%
66,67%
16,67%
16,66%
100%
Importo
28.800
43.000
50.000
121.800
2012
%
N.
23,65%
8
35,30%
3
41,05%
1
100% 12
%
66,67%
25,00%
8,33%
100%
Pagina 32
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013
Saldo finale
34.000
69.000
(34.000)
(13.243)
55.757
La Fondazione riconosce il valore dello sport quale strumento di formazione delle
persone, di socializzazione, di miglioramento degli stili di vita.
Nell’ambito di questo settore la Fondazione sostiene le attività sportive a livello
giovanile e amatoriale e si rende disponibile a sostenere progetti che salvaguardino le
attività sportive tradizionali e specifiche del nostro territorio.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
CONI - Savona
Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo
Sport per l’insegnamento dell’attività motoria di base ai giovani.
Il contributo sarà a favore delle Società Sportive che, in
rappresentanza di 30 Federazioni Sportive presenti sul
territorio, promuovono l’attività dei Centri Giovanili di
Avviamento allo Sport permettendo ad un gran numero di
ragazzi, in continuo aumento (7.130 iscritti per la stagione
2012/2013, con 428 istruttori qualificati), di partecipare ad
attività, oltre che sportiva, di gioco e di associazione, con un
forte valore sociale ed importante anche come veicolo
educativo.
Importo contributo deliberato:
€. 50.000
SETTORE VOLONTARIATO, FILANPROPIA E BENEFICENZA
Il settore accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con il Sud, secondo
quanto stabilito dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010, avente ad
oggetto i flussi di contribuzione da destinare alla Fondazione per il Sud nel
quinquennio 2010-2014.
Classi di importo
Da 25 a 100 mila euro
Importo
83.548
83.548
2013
%
N.
1
100%
1
%
100%
Importo
65.076
65.076
2012
%
N.
1
100%
1
%
100%
La dinamica del settore è la seguente:
Saldo iniziale
Stanziamento dell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Saldo finale
65.076
83.548
(65.076)
83.548
Pagina 33
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Proposta al Consiglio Generale di Indirizzo
Il risultato della gestione patrimoniale e finanziaria è stato pari a 6.773.530 euro.
Sono maturati, proventi straordinari netti per 123.987 euro, oneri di funzionamento e
imposte per 1.260.212 euro. L’avanzo di esercizio è risultato pari a 5.637.305 euro.
Si sottopone all’approvazione del Consiglio Generale di Indirizzo la proposta di riparto
dell’avanzo secondo le seguenti specifiche destinazioni:
Avanzo d’esercizio
Accantonamento alla riserva obbligatoria 20%
Accantonamento al fondo per il volontariato
Erogazioni deliberate:
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori statutari
c) nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza
Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto così distribuiti:
- - ai fondi per le erogazioni nel 2014:
a) fondi per erogazioni nei settori rilevanti
b) fondi per erogazioni in altri settori statutari
- - al fondo nazionale iniziative comuni
Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio
Avanzo residuo
5.637.305
(1.127.461)
(150.328)
(3.163.287)
(2.470.054)
(609.685)
(83.548)
(914.364)
(901.680)
(640.193)
(261.487)
(12.684)
(281.865)
-
Per effetto degli accantonamenti a riserva obbligatoria e a riserva per l’integrità del
patrimonio, il patrimonio netto contabile si incrementa dello 0,8% e risulta pari a
180.194.390 euro.
Pagina 34
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
31/12/2013
1 Immobilizzazioni materiali ed immateriali:
a) beni immobili
11.190.696
8.833.114
a) partecipazioni in società strumentali
b) altre partecipazioni
c) titoli di debito
d) altri titoli
4 Crediti:
di cui:
- esigibili entro l'esercizio successivo
1.964.878
3.882.475
2.129.969
185.052
-
2.230.669
126.913
-
2 Immobilizzazioni finanziarie:
8.162.374
5.847.353
di cui:
1) beni immobili strumentali
1.898.249
2) beni imm. strumentali in ristrutturazione 6.934.865
b) beni mobili d'arte
c) beni mobili strumentali
d) altri beni
31/12/2012
187.611.804
1.070.944
86.318.697
71.095.257
29.126.906
176.091.573
830.944
74.038.075
75.284.870
25.937.684
192.274
52.096
1.097.959
957.781
5 Disponibilità liquide
1.636.826
2.635.425
7 Ratei e risconti attivi
1.602.605
1.767.874
202.234.205
189.755.205
Totale dell'attivo
Pagina 35
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
STATO PATRIMONIALE
PASSIVO
31/12/2013
1 Patrimonio netto:
a) fondo di dotazione
c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze
d) riserva obbligatoria
e) riserva per l'integrità del patrimonio
180.194.390
77.841.917
78.496.339
15.369.444
8.486.690
2 Fondi per l'attività d'istituto:
a) fondo di stabilizzazione delle erogazioni
b) fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) fondi per le erogazioni negli altri settori
statutari
d) altri fondi
e)fondo di riserva per future destinazioni
f) fondo nazionale iniziative comuni
261.487
1.593.813
12.684
189.065
1.403.813
24.828
24.095
CONTI D'ORDINE
Impegni di erogazione
150.000
150.000
36.288
28.885
2.529.281
2.774.847
1.709.893
735.840
83.548
6 Fondo per il volontariato
Totale del passivo
6.627.969
4.500.000
486.168
5 Erogazioni deliberate:
8 Ratei e risconti passivi
77.841.917
78.496.339
14.241.983
8.204.825
4.500.000
640.193
4 Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
7 Debiti:
di cui:
- esigibili entro l'esercizio successivo
178.785.064
7.008.177
3 Fondi per rischi ed oneri
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori ammessi
c) nel settore Volontariato, Filantropia Beneficenza
31/12/2012
1.778.819
930.952
65.076
559.503
568.017
10.748.644
192.089
3.409.705
192.089
1.007.922
628.334
202.234.205
189.755.205
31/12/2013
1.919.084
31/12/2012
1.413.600
Pagina 36
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
CONTO ECONOMICO
31/12/2013
2 Dividendi e proventi assimilati:
b) da altre immobilizzazioni finanziarie
3.874.627
3.874.627
3 Interessi e proventi assimilati:
a) da immobilizzazioni finanziarie
c) da crediti e disponibilità liquide
4.171.634
4.171.634
2.894.153
2.821.146
73.007
9 Altri proventi
2.916.359
2.819.214
97.145
4.750
10 Oneri:
a) compensi e rimborsi spese ad organi statutari
b) per il personale
c) per consulenti e collaboratori esterni
e) interessi passivi ed altri oneri finanziari
f) commissioni di negoziazione
g) ammortamenti
i) altri oneri
31/12/2012
-
(1.181.712)
(345.242)
(347.887)
(56.118)
(180.192)
(25.927)
(125.845)
(100.501)
11 Proventi straordinari
di cui plusvalenze da alienazioni di immob.fin.
175.392
12 Oneri straordinari
di cui minusvalenze da alienazioni di immob.fin.
(48.052)
(948.813)
(329.539)
(317.458)
(54.079)
(542)
(20.877)
(122.832)
(103.486)
175.868
4.632.241
411.175
(51.881)
13 Imposte
(31.408)
(28.837)
(78.500)
(31.349)
5.637.305
10.708.664
14 Accantonamento alla riserva obbligatoria
(1.127.461)
(2.141.733)
15 Erogazioni deliberate in corso d'esercizio:
(3.163.287)
(3.746.606)
Avanzo (disavanzo) dell'esercizio
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori statutari
c) nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza
(2.470.054)
(609.685)
(83.548)
(2.772.776)
(908.754)
(65.076)
16 Accantonamento al fondo per il volontariato
(150.328)
(285.564)
17 Accantonamento ai fondi per l'attività
d'istituto:
(914.364)
(3.999.328)
a) al fondo di stabilizzazione delle erogazioni
b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) ai fondi per le erogazioni settori statutari
d) al fondo per iniziative comuni
18 Accantonamento alla riserva per l'integrità
l'integrità del patrimonio
Avanzo (disavanzo) residuo
(640.193)
(261.487)
(12.684)
(3.300.000)
(486.168)
(189.065)
(24.095)
(281.865)
(535.433)
-
-
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NOTA INTEGRATIVA
CRITERI DI VALUTAZIONE
STATO PATRIMONIALE
I criteri di valutazione adottati per la formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013
non si discostano da quelli applicati negli esercizi precedenti. La valutazione delle voci
è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità e della conservazione del
valore del patrimonio.
Di seguito viene esposta la metodologia utilizzata nella stesura del bilancio, volta a
fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Fondazione.
Immobilizzazioni materiali ed immateriali
Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori sostenuti.
Il costo delle immobilizzazioni di natura strumentale è sistematicamente ammortizzato
in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
Sono stati adottati i seguenti coefficienti di ammortamento: 3% per l’immobile sede
della Fondazione, 20% per le macchine elettroniche e l’impianto di videoconferenza,
15% per l’arredamento, l’attrezzatura e gli impianti di allarme, 12% per i mobili ufficio e il 100% per i beni d’importo non superiore a € 516,46. I coefficienti sono ridotti
alla metà nel caso del primo anno di acquisto, in quanto appare conforme all’effettivo
utilizzo.
I beni mobili d’arte sono iscritti al costo d’acquisto, maggiorato degli oneri relativi alla
loro conservazione e non sono assoggettati ad ammortamento, poiché non si ritengono
suscettibili di perdita di valore.
Una parte dei suddetti beni è stata acquistata con l’utilizzo di fondi destinati all’attività
istituzionale e, pertanto, a fronte della posta attiva, è stato costituito, nel passivo, un
fondo di pari importo, al solo scopo di evidenziare che tali beni non costituiscono un
valore patrimoniale.
Le immobilizzazioni immateriali confluiscono nella voce “altri beni” e sono ammortizzate a rate costanti, con riferimento al periodo di presunto utilizzo.
Immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al costo di acquisto e corrispondono al
attività destinate ad un impiego aziendale duraturo.
Le partecipazioni sono valutate con il metodo del costo medio ponderato, opportunamente rettificato in presenza di perdite, ritenute durevoli, subite dalla partecipata; il
valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi
che hanno generato la svalutazione. Il costo corrisponde al prezzo di acquisizione o
sottoscrizione o al valore attribuito ai beni conferiti.
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Crediti
Sono iscritti al valore nominale, corrispondente al presumibile valore di realizzo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono costituite dal saldo della cassa contanti e dai conti correnti di corrispondenza intrattenuti con le banche.
Ratei e risconti
I ratei e risconti attivi e passivi misurano proventi ed oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria; i ratei attivi accolgono in
prevalenza gli interessi su strumenti finanziari maturati alla data di chiusura
dell’esercizio.
Patrimonio netto
Il Patrimonio netto è costituito dal Fondo di Dotazione e dalle Riserve previste dall’Atto
di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001.
Fondi per l’attività d’istituto
Vi affluiscono le risorse annualmente prodotte dalla gestione e destinate alle future attività istituzionali. Sono inoltre ricompresi in tale voce sia i fondi ancora vincolati, sia
quelli disponibili per nuove delibere e l’accantonamento per opere d’arte, il cui importo evidenzia il valore delle stesse, acquistate attingendo dalle risorse per l’attività
istituzionale.
Comprendono anche il fondo di stabilizzazione delle erogazioni con la funzione di
contenere la variabilità delle erogazioni di esercizio in un orizzonte temporale pluriennale.
Fondi per rischi ed oneri
Accolgono le appostazioni operate nella successione dei bilanci per fronteggiare passività di esistenza probabile o certa, il cui ammontare o la data di sopravvenienza non
risultano determinabili alla chiusura dell’esercizio.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
La voce evidenzia la passività maturata nei confronti del personale dipendente, in conformità alle disposizioni di legge.
Erogazioni deliberate
Rappresentano l’ammontare delle erogazioni già deliberate ma che non sono state liquidate entro la chiusura dell’esercizio.
Fondo per il volontariato
Accoglie gli accantonamenti determinati in base alle disposizioni vigenti.
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Debiti
I debiti sono contabilizzati al valore nominale.
CONTO ECONOMICO
Dividendi e proventi assimilati
I dividendi sono contabilizzati nell’anno in cui è deliberata la loro distribuzione, che
coincide con l’esercizio in cui avviene l’incasso.
Interessi e proventi assimilati
Gli interessi sono esposti al netto delle ritenute a titolo di imposta.
Altri proventi ed oneri
Sono rilevati indipendentemente dalla data di incasso o pagamento secondo i principi
della competenza temporale, attraverso la rilevazione di ratei e risconti attivi e passivi,
e della prudenza.
Proventi ed oneri straordinari
Comprendono elementi economici derivanti da fatti di gestione di natura straordinaria, ovvero imputabili ad esercizi precedenti.
Imposte
In tale voce vengono indicati l’onere per imposte dirette dell’esercizio ed altre imposte
corrisposte nell’anno.
Accantonamento alla riserva obbligatoria
Tale accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti.
Erogazioni deliberate
Tale voce accoglie le somme deliberate nell’esercizio a fronte dell’attività istituzionale
nei settori rilevanti e nei settori ammessi.
Accantonamento al fondo per il volontariato
L’accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti.
Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio
L’accantonamento è effettuato al fine di conservare nel tempo il valore del patrimonio
come previsto dall’art. 14, comma 8 dell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del
19 aprile 2001. La misura dell’accantonamento è determinata nel rispetto delle disposizioni vigenti.
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Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto
Accoglie gli accantonamenti effettuati a favore dell’attività istituzionale nei settori rilevanti e negli altri settori ammessi.
La voce comprende altresì l’accantonamento al fondo per la stabilizzazione delle erogazioni, determinato tenendo conto della possibile variabilità del risultato degli esercizi futuri.
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INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
1 – ATTIVO
Immobilizzazioni materiali ed immateriali
Il valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali nette è pari a € 11.190.696,
così composto:
31/12/2013
a) beni immobili
31/12/2012
8.833.114
1) di cui: beni immobili strumentali
2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione
1.898.249
6.934.865
b) beni mobili d’arte:

Ceramiche, sculture, dipinti
c) beni mobili strumentali:

Macchine elettroniche da ufficio

Impianti telefonici

Impianti di sicurezza

Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
1.964.878
3.882.475
2.230.669
2.129.969
7.204
357
2.429
116.923
10.209
1.016
3.754
170.073
0
0
11.190.696
8.162.374
d) altri beni
Totale immobilizzazioni materiali e immateriali
5.847.353
La seguente tabella rappresenta le immobilizzazioni complessivamente iscritte in bilancio, al netto dei relativi fondi di ammortamento.
Costo
storico
Immobili
Fondo
ammortamento
9.155.832
1) di cui: beni immobili strumentali
2.220.967
2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione
6.934.865
322.718
322.718
Valore di
bilancio
8.833.114
1.898.249
-
6.934.865
2.230.669
-
2.230.669
33.826
26.622
7.204
Impianti telefonici
5.843
5.486
357
Impianti di sicurezza
4.416
1.987
2.429
368.494
251.571
116.923
69.024
69.024
11.868.104
677.408
Beni mobili d’arte
Apparecchiature elettroniche da ufficio
Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Altri beni
Incrementi immobilizzazioni
11.190.696
I movimenti avvenuti nel corso dell’esercizio sono i seguenti:
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Incrementi
Immobili
1) di cui: beni immobili strumentali
2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione
Beni mobili d’arte
Apparecchiature elettroniche da ufficio
Impianti telefonici
Impianti di sicurezza
Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Altri beni
Incrementi immobilizzazioni
Decrementi
Ammortamenti
3.052.390
-
-
3.052.390
3.800
66.629
-
4.082
659
1.325
-
-
53.150
-
3.157.967
3.800
125.845
104.500
1.077
-
a) Beni immobili:
1) Beni immobili strumentali:
La voce comprende gli immobili destinati a sede della Fondazione:
- immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/9, acquistato in data 10/01/2008 e
destinato a sede della Fondazione. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri
per opere di ristrutturazione, è pari a € 1.867.279; l’immobile, strumentale
per destinazione, viene ammortizzato con l’aliquota del 3%;
- immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/14, acquistato in data 06/12/2011
e adibito ad archivio documenti e libri dal 2012. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri accessori è pari a € 353.688.
2) Beni immobili strumentali in ristrutturazione:
-
-
La voce si riferisce al complesso immobiliare denominato “Palazzo del Monte
di Pietà”, in corso di ristrutturazione, che sarà destinato a finalità istituzionali.
In dettaglio comprende:
L’immobile sito in Savona, Via Aonzo n. 9, acquistato dalla Conferitaria Cassa
di Risparmio di Savona S.p.A. in data 22/06/2010. Il valore di acquisto, compresi gli oneri accessori, pari a € 3.603.455 è stato liquidato alla Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e contestualmente rimborsato da Banca Carige S.p.A.,
quale integrazione del prezzo della vendita delle azioni a seguito della dismissione della partecipazione di controllo nella conferitaria stessa, secondo quanto
previsto dal contratto di compravendita in data 20/05/1999.
Il Palazzo del Monte di Pietà, sottoposto a vincolo architettonico ai sensi della
parte II del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, è oggetto di un’opera di ristrutturazione e rifunzionalizzazione volta alla creazione del “Museo della ceramica”,
un centro espositivo, collegato alla Pinacoteca Civica collocata nell’adiacente
Palazzo Gavotti, che potrà accogliere le collezioni di ceramiche antiche e moderne della Fondazione e del Comune di Savona;
immobile sito in Savona, Via Pia n. 8/3, acquistato dalla Cassa di Risparmio di
Savona S.p.A, con rogito notarile in data 22/06/2010, al prezzo di € 279.020,
comprensivo degli oneri accessori. Detto immobile, che verrà collegato al Palazzo del Monte di Pietà, contiene preziosi affreschi di Bartolomeo Guidobono
che saranno opportunamente conservati e valorizzati.
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-
Il valore totale di acquisto del complesso immobiliare destinato a museo della
ceramica e pari a € 3.882.475;
l’incremento della voce, per complessivi € 3.052.390 si riferisce ai costi di ristrutturazione, direzione lavori e allestimento interni relativi al suddetto complesso immobiliare Palazzo del Monte di Pietà, i cui lavori sono in fase di ultimazione. Tale importo, allocato al sottoconto “beni immobili strumentali in ristrutturazione” verrà capitalizzato a conclusione dell’intervento; il corrispondente valore al 31/12/2012 pari a euro 767.277, era compreso nel sottoconto
“anticipazioni” della voce “crediti”. Sulla base degli impegni assunti da Banca
Carige S.p.A., ai sensi dell’art. 9.3 del contratto di compravendita delle azioni
della conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., stipulato in data
20/05/1999 tra codesta Fondazione e Banca Carige S.p.A. e rinnovato con lettera del 30/07/2009, gli oneri relativi alla ristrutturazione del Palazzo del
Monte di Pietà, fino alla concorrenza di € 1.032.913 (due miliardi di lire), sono stati rimborsati da Banca Carige S.p.A. Pertanto, il dettaglio degli oneri di
ristrutturazione e trasformazione dell’immobile è il seguente:
Oneri fino al 31/12/2013
Importo rimborsato da Banca Carige S.p.A.
Importo al 31/12/2013
4.085.303
(1.032.913)
3.052.390
b) Beni mobili d’arte
La sotto voce comprende le opere di interesse artistico culturale acquistate dalla Fondazione, valutate al costo d’acquisto più gli oneri accessori.
Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati acquisti per € 104.500 e dismissioni per €
3.800.
I beni mobili d’arte sono stati acquistati nel tempo in parte con l’utilizzo di risorse relative all’attività istituzionale e in parte con fondi patrimoniali.
I beni mobili d’arte acquisiti con risorse destinate all’attività istituzionale ammontano
ad € 522.869 e comportano l’imputazione, in un’apposita sottovoce nell’ambito dei
fondi per l’attività d’istituto, di un importo di uguale ammontare, che accoglie le
somme divenute indisponibili in quanto impegnate per l’acquisto di tali opere.
Gli altri beni mobili d’arte, pari a € 1.707.800, al netto di quelli precedentemente descritti, sono stati acquistati attingendo al Patrimonio della Fondazione, come deliberato
dal Consiglio Generale di Indirizzo del 27/10/2006 e rientrano nella fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs. 153/1999.
Il patrimonio artistico della Fondazione, costituito per il circa l’80% da ceramiche antiche dell’area savonese e albisolese, è per la maggior parte concesso in comodato alla
Pinacoteca Civica e andrà a costituire il “Museo della Ceramica Savonese”in corso di
realizzazione da parte della Fondazione.
I beni mobili d’arte non sono ammortizzati in considerazione della loro implicita conservazione di valore.
c) Beni mobili strumentali
Il comparto comprende le attrezzature informatiche, i mobili, gli arredi, l’impianto telefonico, l’impianto di condizionamento e quello di videoproiezione.
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d) Altri beni
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dalle spese relative alla realizzazione
del nuovo logo della Fondazione, dagli oneri per la licenza d’uso software e dai costi
per il sito web e risultano completamente ammortizzate.
L’ammortamento è stato effettuato sulla base della vita utile dei beni, stimata in un periodo di tre anni.
1.2 Immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie sono così composte:
31/12/2013
a) partecipazioni in società strumentali
b) altre partecipazioni non di controllo
c) titoli di debito (obbligazioni e titoli di stato)
d) altri titoli (fondi mobiliari e polizze di capitalizzazione)
Totale immobilizzazioni finanziarie
31/12/2012
1.070.944
86.318.697
71.095.257
830.944
74.038.075
75.284.870
29.126.906
187.611.804
25.937.674
176.091.563
Ai fini di maggior chiarezza nell’esposizione della sottovoce “titoli di debito” e “altri
titoli”, nel presente bilancio sono state effettuate le seguenti variazioni alla rappresentazione delle stesse:
- la rivalutazione per competenza delle polizze assicurative a capitale garantito è
stata ricondotta ad incremento del valore delle polizze stesse anziché alla voce
“ratei attivi”;
- l’importo accantonato a fronte delle obbligazioni Lehman Brothers, a seguito di
default della stessa, viene riclassificato a diminuzione dei titoli di debito anziché l’esposizione nella voce del passivo “Fondo rischi ed oneri”.
Per omogeneità di rappresentazione, sono state riclassificate le corrispondenti voci del
bilancio al 31/12/2012.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni finanziarie è determinato sulla base del
costo di conferimento, di acquisto o di sottoscrizione. Nella presente Nota integrativa
vengono altresì esposti, con funzione esclusivamente informativa, i valori correnti delle attività finanziarie secondo i seguenti criteri:
- partecipazioni e titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
- partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta,
risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione;
- titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno
disponibile;
- titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
a) partecipazioni in società ed enti strumentali:
si riferiscono a partecipazioni non di controllo in due enti strumentali che svolgono
attività coerenti con le finalità della Fondazione:
- Fondazione con il Sud € 830.944
La Fondazione, con sede in Roma, Corso Vittorio Emanuele II n. 184, è nata il
22/11/2006 da un protocollo di intesa tra le fondazioni di origine bancaria e il
mondo del terzo settore e del volontariato con lo scopo di promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Sud Italia.
Il valore iscritto a bilancio corrisponde alla quota di partecipazione, pari allo
0,26%, nel fondo di dotazione di € 314.801.028, versata in adempimento di
quanto previsto dal protocollo di intesa Progetto Sud del 25.10.2005; sono stati
utilizzati, a tal fine, gli extra accantonamenti al Fondo per il volontariato effettuati nel periodo 2001-2004.
Si tratta di una partecipazione non di controllo attraverso la quale la Fondazione
realizza proprie finalità istituzionali nell’ambito delle attività sociali. Tenuto
conto che, nello statuto della Fondazione con il Sud è previsto che, in caso di
scioglimento, gli importi versati vengano proporzionalmente restituiti alle fondazioni conferitarie, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, è stato costituito
un fondo di pari importo, a bilanciamento della posta attiva, ricompreso nella
voce“Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi”;
- Fondazione Domus € 240.000
La Fondazione Domus, con sede in Savona, Corso Italia n. 27 è stata costituita in
data 2 dicembre 2013 tra la Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che partecipa al 50% ed è attualmente in attesa dell’iscrizione nel Registro
delle Persone Giuridiche della Prefettura di Savona. Gli ambiti di attività della
Fondazione Domus sono l’housing sociale e il welfare comunitario, ovvero
l’insieme di azioni, iniziative e strumenti volti a favorire l’accesso a un contesto
abitativo e sociale dignitoso.
In particolare, l’attività della Fondazione è finalizzata ad un intervento di housing sociale nel Comune di Vado Ligure che si realizza attraverso la costruzione
di una palazzina residenziale da destinare alla locazione a canone moderato cofinanziata dalla Regione Liguria. La sottoscrizione di detta partecipazione si colloca tra quelle consentite dall’ordinamento di settore volta al conseguimento degli scopi della Fondazione, in particolare nel settore Famiglia e Valori Connessi.
Il fondo di dotazione iniziale della Fondazione Domus è pari a € 480.000, di cui
€ 240.000 versati dalla nostra Fondazione utilizzando risorse destinate
all’attività erogativa portate a conto economico nel periodo 2011-2013 quale
contributo deliberato e non ancora erogato a favore della Fondazione Marino
Bagnasco che, in un primo tempo doveva realizzare la suddetta iniziativa. Il piano finanziario del progetto prevede, inoltre, che la nostra Fondazione impegni la
somma di € 360.000 annui per tre esercizi, dal 2015 al 2017, per sopperire alle
necessità finanziarie derivanti dallo squilibrio tra entrate e uscite, a edificio ultimato. A fronte del valore dell’ investimento nell’attivo di bilancio è stato iscritto
nel passivo un equivalente importo ad incremento della voce “Fondi per l’attività
d’istituto: d) altri fondi” in quanto nello statuto della fondazione è previsto che,
in caso di liquidazione della stessa, il patrimonio sarà devoluto in parti uguali
agli enti fondatori.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
b)altre partecipazioni:
31/12/2013
31/12/2012
5.168.635
5.168.635
Altre partecipazioni non quotate
Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. con sede legale in
Savona, Corso Italia n. 10
Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito
Capitale sociale al 31.12.2012 € 111.142.824
n. 213.736.200 azioni da € 0,52
Patrimonio netto al 31.12.2012 € 194.171.275
Partecipazione posseduta n. 8.760.929 azioni ordinarie corrispondenti al 4,10% del capitale sociale
Utile esercizio 2012 € 16.809.857
Dividendo 2012 euro 0,074 per azione, corrispondente a € 648.309 incassato in data 23.04.2013
Valore di bilancio (valore di conferimento)
Valore corrente al 31/12/2013 € 7.961.022
Valore corrente al 31/12/2012 € 7.774.548
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Roma, Via Goito n. 4
Oggetto: attività di finanziamento a favore di istituzioni pubbliche e per la realizzazione di opere pubbliche
Capitale sociale € 3.500.000.000 composto da numero 296.450.000 azioni ordinarie senza valore nominale
Patrimonio netto al 31.12.2012 € 16.835.284.805
Partecipazione posseduta n. 943.368 azioni ordinarie
corrispondenti al 0,318% del capitale sociale
Utile esercizio 2012 € 2.852.617.356
Dividendo 2012 euro 3,42 per azione, corrispondente
a € 3.226.319 incassato in data 23.04.2013
Valore di bilancio (prezzo di acquisto)
28.780.622
16.500.000
Valore corrente al 31/12/2013 € 53.576.516
Valore corrente al 31/12/2012 € 68.006.005
Altre partecipazioni quotate
Banca Carige S.p.A. con sede legale in Genova, Via
Cassa di Risparmio n. 15
Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito
Capitale Sociale € 2.177.218.841 composto da n.
2.174.664.623 azioni ordinarie e n. 2.554.218 azioni
di risparmio senza valore nominale
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31/12/2013
31/12/2012
Valore di bilancio (prezzo di acquisto)
Valore corrente al 31/12/2013 € 12.170.750
Valore corrente al 31/12/2012 € 21.073.175
52.369.440
52.369.440
Totale partecipazioni valore di bilancio
86.318.697
74.038.075
Totale partecipazioni valore corrente
73.708.288
96.853.728
Patrimonio netto al 31.12.2012 € 3.985.253.763
Partecipazione posseduta n. 27.350.000 azioni ordinarie corrispondenti al 1,26% del capitale sociale
Utile esercizio 2012 € 185.694.110
Nessun dividendo distribuito nel 2013
I valori correnti delle partecipazioni non quotate, Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., al 31/12/2013, sono calcolati quale frazione del patrimonio netto risultante dal bilancio al 31/12/2012: bilancio approvato più aggiornato a disposizione.
Relativamente alla partecipazione in Banca Carige S.p.A. si è ritenuto di non procedere
ad alcuna svalutazione, nel presupposto che non esistano sufficienti motivi per considerare perdita durevole la pur ragguardevole differenza tra il valore di libro e quello
espresso dal mercato alla data del 31 dicembre 2013, e ciò anche considerando il miglioramento del corso delle azioni dall’inizio del 2014.
Conformemente all’orientamento manifestato dall’ACRI con lettera del 6 ottobre 2011,
si ritiene che la definizione di perdita durevole di valore sia quella fornita dai principi
contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità il 16 settembre 2005 in tema
di titoli e partecipazioni.
Le condizioni per procedere alla svalutazione sono ivi identificate in ragioni economiche gravi che abbiano carattere di permanenza durevole “da ascrivere alle condizioni
economiche-finanziarie della partecipata, ossia quando, sulla base di riferimenti certi
e costanti, sono accertate perdite di esercizio non temporanee, bensì strutturali, tali da
intaccarne la consistenza patrimoniale” e che “il ribasso anche significativo del listino
non è di per sé perdita durevole di valore, ma eventuale segnale di allarme per indagare se vi sia stato un deterioramento delle condizioni dell’emittente”.
Nella valutazione delle attività iscritte tra le immobilizzazioni, quindi, il valore di
mercato non costituisce l’unico parametro di riferimento, dovendo tener conto di altri
come la capacità reddituale, la consistenza e la stabilità patrimoniale della società.
Peraltro, le suesposte considerazioni si innestano in una contingenza del tutto particolare che vede: i) in generale, il sistema bancario nazionale ed europeo in forte tensione
a causa delle verifiche che la Bce sta conducendo in merito alla valutazione della qualità dell’attivo patrimoniale delle banche. Tali verifiche si concluderanno a fine estate
con l’applicazione di stress test riferiti a scenari sfavorevoli; ii) in particolare, Banca
Carige ha varato un piano industriale avente ad oggetto il rilancio del gruppo.
Infatti, in data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A.
ha approvato il piano industriale 2014-2018 che delinea una serie di interventi precisi e ragionevolmente riscontrabili volti al recupero delle condizioni di equilibrio economico-finanziario e di redditività in un arco temporale limitato.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
In particolare, il piano individua in modo analitico una serie di interventi in grado di
determinare la crescita del 3,4% medio annuo della raccolta diretta da clientela e un
incremento del 2,8% degli impieghi lordi a clientela.
In funzione delle masse intermediate e delle previste iniziative di carattere commerciale, il margine di intermediazione è atteso in crescita da 835 milioni nel 2013 a
1.108 milioni nel 2018, corrispondente ad un incremento medio annuo pari al 5,8%;
inoltre si stima che la complessiva riorganizzazione del Gruppo determini un contenimento dei costi dell’1,1% medio annuo.
E’ stata riconfermata la storica vocazione di banca commerciale ed è stato quindi ridotto il profilo di rischio del portafoglio titoli; inoltre, il portafoglio crediti è stato oggetto di qualificazione e valutazione in base a severi criteri.
Il piano prefigura, infine, il ritorno ad un livello di utile adeguato a partire dal 2016
(122 milioni di euro) fino al raggiungimento di un risultato netto di 219 milioni nel
2018 con un Rote (return on tangible equity, calcolato rapportando l’utile al patrimonio, al netto delle immobilizzazioni immateriali) previsto, per il 2018, al 9% e un
CET1 ratio BIS3 full compliant (il principale indicatore di solidità patrimoniale)
all’11,5%, nel rispetto dell’accordo Basilea 3.
Sulla base di tutto quanto sopra rappresentato, si ritiene, sia per ragioni obiettive riconducibili all’assenza di presupposti per considerare durevole la relativa perdita di
valore, sia per l’estrema dinamicità e fluidità che caratterizza allo stato non solo la
banca conferitaria, ma, più in generale, l’intero sistema bancario nazionale ed europeo, di mantenere il valore di costo della partecipazione.
Ovviamente si proseguirà a monitorare, con la dovuta attenzione, la situazione della
banca conferitaria, nel rispetto dei precetti contenuti nell’ordinamento di settore.
Da ultimo, giova rammentare che, ai sensi dell’art. 9, comma 4, del D. Lgs. n. 153/99,
la Fondazione potrebbe imputare direttamente a patrimonio netto le minusvalenze da
valutazione della conferitaria. Al riguardo, si segnala che la differenza negativa tra il
valore di libro delle azioni in oggetto ed il valore di mercato delle stesse alla data del
31 dicembre 2013 è pari a euro 40.198.690. Tale differenza sarebbe ampiamente coperta dalla riserva da rivalutazioni e plusvalenze presente in bilancio per euro
78.496.339; in tal caso il Patrimonio Netto della Fondazione ammonterebbe ad €
139.995.700.
Nel corso del 2013 è stata portata a termine la conversione in azioni ordinarie delle
azioni privilegiate possedute dalle fondazioni bancarie in Cassa Depositi e Prestiti
S.p.A. (CDP)
L’art. 36, commi da 3-bis a 3-decies, del decreto Legge n. 179/2012, convertito con
modificazioni dalla legge n. 221/2012 del 17 dicembre 2012, ha recato disposizioni
concernenti l’assetto azionario di CDP, definendo le modalità di conversione.
In particolare, le norme, recepite dallo Statuto della CDP in data 19 dicembre 2012,
hanno individuato i meccanismi per la conversione delle azioni e hanno disciplinato,
in alternativa, le modalità di esercizio del diritto di recesso.
Successivamente, in data 29 gennaio 2013, la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., sulla base delle risultanze delle perizie giurate di stima di Deloitte Financial Advisory Services
Srl, ha determinato il rapporto di conversione delle azioni privilegiate e il valore di liquidazione in caso di recesso.
I termini della conversione definiti da CDP sono i seguenti:
- valore della CDP alla data di entrata delle fondazioni: euro 6.050 milioni;
- valore della CDP al 31 dicembre 2012: euro 19.030 milioni;
- rapporto di cambio: 0,49 azioni ordinarie per 1 azione privilegiata;
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
importo forfettario da riconoscere al Ministero dell’Economia e delle Finanze
(MEF) in sede di conversione, a titolo di maggiori dividendi corrisposti da CDP
nel corso degli anni: euro 2,16605489964581 per ogni azione privilegiata;
- valore di un’azione ordinaria al 31 dicembre 2012: 64,1929499072356;
- valore di liquidazione in caso di recesso: euro 6,299 per azione.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella seduta del 13 marzo 2013 ha
deliberato:
- di procedere alla conversione delle n. 1.650.000 azioni privilegiate possedute,
secondo le condizioni di cui in narrativa, ricevendo in cambio n. 808.500
azioni ordinarie, con il versamento al MEF della somma di euro 3.573.990,58
quale corrispettivo forfetario come previsto dall’art. 7, comma 10. dello statuto
della CDP;
- di acquistare dal MEF ulteriori n. 134.868 azioni ordinarie, per un controvalore di euro 8.657.574,77;
- di usufruire della dilazione in cinque anni di quanto dovuto al MEF pari a euro
12.231.565,35, con corresponsione degli interessi legali;
- di costituire in pegno un ammontare di azioni ordinarie della CDP, secondo il
valore unitario di euro 64,1929499072356, determinato in relazione agli importi dilazionati comprensivi degli interessi legali.
Al termine della suddetta operazione, la Fondazione al 31 dicembre 2013 è titolare di
n. 943.368 azioni ordinarie ad un costo totale di euro 28.780.622, pari a euro 30,508
ad azione, a fronte di un valore unitario dell’azione al 31 dicembre 2012 pari a euro
64,193.
-
Pegno su azioni
Con l’adesione al processo di conversione delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti
S.p.A. e all’acquisto di ulteriori azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., la Fondazione, come sopra illustrato, ha deliberato di usufruire della dilazione in 5 annualità
dell’importo da versare al Ministero dell’Economia e delle Finanze pari a €
12.231.565. La prima tranche, di € 2.446.313 è stata versata nel 2013, sul debito residuo di € 9.785.252 e sugli interessi legali calcolati in € 650.004 sono state costituite
in pegno n. 162.562 azioni aventi pari valore rispetto all’importo dilazionato e agli
interessi legali.
La movimentazione della partecipazione è la seguente:
Partecipazione Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Valore al 01.01.2013
16.500.000
Incremento per conversione e acquisto azioni
12.231.565
di cui 1° tranche versata nel 2013
Oneri accessori (spese notaio, perizia)
Valore al 31.12.2013
2.446.313
49.057
28.780.622
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
c) Titoli di debito :
La sottovoce è costituita da investimenti obbligazionari e titoli di stato che, per decisione degli amministratori, sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale in modo durevole.
Il comparto può essere ripartito in:
31/12/2013
Titoli di debito non quotati
Titoli di debito quotati
31/12/2012
8.299.000
9.808.198
62.796.257
65.476.672
71.095.257
75.284.870
Il dettaglio dei titoli è il seguente:
-
Titoli non quotati (obbligazioni):
Descrizione
Scadenza
Quantità
(nominale)
Valore di
bilancio
Valore
corrente
- IT0004822240
Unicredit 4,40
03/07/2015
1.000.000
1.000.000
1.048.350
- IT0004352586
Paschi Sub TV 08/18
15/05/2018
5.000.000
5.000.000
4.405.600
- IT0004429137
Eur Carige TV18 S414
29/12/2018
500.000
500.000
499.750
-XS0399861326
Eur Assgen FRN PERP
Perpetual
2.000.000
1.799.000
2.157.980
8.500.000
8.299.000
8.111.680
Valore di
bilancio
973.395
Valore
corrente
1.005.900
-
Titoli quotati(obbligazioni e titoli di stato):
IT0004680648
Banco Popolare 14 3.875
31/03/2014
Quantità
(nominale)
1.000.000
XS0193947271
Eur Autostrade 5%
09/06/2014
1.000.000
970.400
1.018.000
XS0459200035
Banco Popolare 14-4
22/10/2014
2.500.000
2.561.250
2.540.250
XS0210318795
Deutsche Telekom
19/01/2015
2.720.000
2.725.712
2.816.832
XS0478285389
Intesa Sanpaolo 01/2015
19/01/2015
1.950.000
1.963.011
1.989.780
IT0003719918
BTP-FB15 4,25
01/02/2015
1.000.000
939.700
1.034.840
XS0211034540
Goldman Sachs Gr.
02/02/2015
4.320.000
4.295.376
4.459.968
XS0210918123
Monte Paschi 3,875 2015
02/02/2015
4.320.000
4.334.256
4.342.032
XS0212274046
Quebec Province
10/02/2015
4.320.000
4.324.968
4.458.672
XS0215743252
Intesa Sanpaolo 04/15
01/04/2015
4.300.000
4.329.240
4.427.710
FR0010163329
Eur Cades
25/04/2015
5.000.000
5.024.000
5.210.000
DE0002760956
KFW
04/07/2015
4.000.000
3.977.840
4.192.400
XS0242820586
Mediobanca 3.75 06-16
02/02/2016
1.000.000
1.025.482
1.036.000
IT0004701568
Banco Popolare 16 4,75
31/03/2016
1.000.000
1.005.002
1.046.900
XS0256396697
Eur Carige Tier2 16
07/06/2016
10.000.000
9.994.000
7.480.000
IT0004690126
Intesa Sanpaolo 16 4.375
16/08/2016
1.000.000
985.200
1.075.200
IT0004761950
BTP-15ST16 4,75
15/09/2016
2.000.000
1.844.300
2.158.600
IT0004867070
BTP TF 3.50 NV17
01/11/2017
4.500.000
4.457.250
4.695.300
Descrizione
Scadenza
Pagina 51
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
XS0852993285
Intesa Sanpaolo NO 17
09/11/2017
1.548.000
1.548.000
Valore
corrente
1.631.747
IT0004776230
Unicredit UCI Floater 90
19/12/2017
1.110.000
999.000
1.098.900
IT0004917958
BTP ITCPI AP17
01/11/2017
3.000.000
3.018.835
3.037.800
XS0213899510
Fall.to Lehman Brothers
-
2.486.440
236.440
667.440
EU000A1G0AG3
EUR EFSF 1% 14
12/03/2014
243.000
243.000
243.340
GR0128010676
EUR GGB FB23 SC
24/02/2023
48.600
58.600
32.718
GR0128011682
EUR GGB FB24 SC
24/02/2024
48.600
48.600
31.405
GR0128012698
EUR GGB FB25 SC
24/02/2025
48.600
48.600
30.380
GR0128013704
EUR GGB FB26 SC
24/02/2026
48.600
48.600
29.699
GR0128014710
EUR GGB FB27 SC
24/02/2027
48.600
48.600
29.141
GR0133006198
EUR GGB FB28 SC
24/02/2028
51.840
51.840
30.135
GR0133007204
EUR GGB FB29 SC
24/02/2029
51.840
51.840
29.549
GR0133008210
EUR GGB FB30 SC
24/02/2030
51.840
51.840
29.082
GR0133009226
EUR GGB FB31 SC
24/02/2031
51.840
51.840
28.455
GR0133010232
EUR GGB FB32 SC
24/02/2032
51.840
51.840
27.475
GR0138005716
EUR GGB FB33 SC
24/02/2033
51.840
51.840
26.957
GR0138006722
EUR GGB FB34 SC
24/02/2034
51.840
51.840
27.475
GR0138007738
EUR GGB FB35 SC
24/02/2035
51.840
51.840
27.050
GR0138008744
EUR GGB FB36 SC
24/02/2036
51.840
51.840
26.962
GR0138009759
EUR GGB FB37 SC
24/02/2037
51.840
51.840
26.698
GR0138010765
EUR GGB FB38 SC
24/02/2038
51.840
51.840
26.936
GR0138011771
EUR GGB FB39 SC
24/02/2039
51.840
51.840
26.957
GR0138012787
EUR GGB FB40 SC
24/02/2040
51.840
51.840
26.853
GR0138013793
EUR GGB FB41 SC
24/02/2041
51.840
51.840
25.796
GR0138014809
EUR GGB FB42 SC
24/02/2042
51.840
51.840
26.646
65.338.040
62.796.257
62.233.980
Descrizione
Quantità
(nominale)
Scadenza
Valore di
bilancio
Nel seguente prospetto viene riassunto il valore contabile e il valore corrente al
31/12/2013 e al 31/12/2012:
Valore
contabile
31/12/13
Titoli di debito non quotati
Titoli di debito quotati
Valore
corrente
31/12/2013
Valore
contabile
31/12/12
Valore
corrente
31/12/2012
8.299.000
8.111.680
9.808.198
7.790.555
62.796.257
62.233.980
65.476.672
66.285.947
71.095.257
70.345.660
75.284.870
74.076.502
Obbligazioni Lehman Brothers
Tra i titoli quotati si evidenzia l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, di tipo ‘senior unsubordinated’, acquistata il 23/04/2005 per un valore nominale di €
3.240.000 al prezzo di € 3.218.292.
Al 31/12/2008, a seguito del default dell’emittente, è stato effettuato un accantonamento al fondo rischi ed oneri pari al 70% del valore, per un importo di € 2.250.000.
Pagina 52
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. fa parte, ha
presentato istanza di ammissione del nostro credito allo stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding Inc.
A ottobre 2011, la Fondazione, attraverso la Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., ha
dato parere favorevole al piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte
fallimentare che si occupa della procedura concorsuale.
Nel corso del 2012 e 2013 sono stati accreditati quattro riparti fallimentari per un totale di € 731.852; ad oggi, pertanto, il valore del titolo, di € 2.486.440 viene rettificato dal fondo svalutazione accantonato di € 2.250.000 ed è pari a € 236.440.
Obbligazioni Ellenic Republic
Il piano di ristrutturazione del debito greco, portato a termine nel 2012, si è concretizzato nella svalutazione del 53,5% del valore nominale dei titoli in mano agli obbligazionisti, sia istituzionali sia privati, e nel concambio con nuovi titoli della Grecia a
più lunga scadenza e titoli del fondo salva-stati europeo EFSF (European financial stability Facility).
Specificamente, la Fondazione ha restituito le 3.240.000 obbligazioni della Repubblica
ellenica in portafoglio, codice ISIN GR0124022601, acquistate il 23/04/2005, il cui
valore contabile era pari a € 3.230.442, al prezzo di € 46,5, per un totale di €
1.506.600, con una perdita definitiva, contabilizzata al 31/12/2011, di € 1.723.842.
Per il valore nominale di € 1.506.600, la Fondazione ha ricevuto in cambio:
- per € 1.020.600 n. 20 obbligazioni greche con scadenze dal 24/02/2023 al
24/02/2042 e con rendimenti crescenti dal 2% iniziale al 4,3% finale;
- per € 486.000 n. 2 titoli emessi dal fondo salva-stati europeo, metà con scadenza 12/03/2013 e metà con scadenza 12/03/2014.
Inoltre, ha ricevuto un titolo denominato GDP Linked Security Warrant, codice ISIN
GRR000000010, per un valore nozionale corrispondente alla somma dei venti titoli
presenti in portafoglio (1.020.600), corrispondenti al 31,5% della vecchia obbligazione, con scadenza 2042, che non dà diritto al pagamento del capitale, ma potrebbe
corrispondere, a partire dal 2015, una cedola pari all’1%, nel caso in cui la variazione
del PIL greco dovesse superare determinate soglie (tra il 2% e il 2,9%).
Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai titoli di debito, sottovoce 2 c) :
c)titoli di debito
Esistenze iniziali
Rimborsi
Acquisti
Giro conto a titoli non quotati
- Esistenze finali
Titoli non quotati
Titoli quotati
Totale
9.808.198
(4.308.198)
1.799.000
1.000.000
8.299.000
65.476.672
(4.699.249)
3.018.834
(1.000.000)
62.796.257
75.284.870
(9.007.447)
4.817.834
71.095.257
Pagina 53
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
d) Altri titoli :
la sottovoce è così composta:
31/12/2013 31/12/2012
Fondi mobiliari quotati
Polizze di capitalizzazione a gestione separata
-
4.277.029
3.277.029
24.849.877
22.660.655
29.126.906
25.937.684
Fondi mobiliari quotati:
ISIN
Descrizione
LU0738949998
LU0795844793
LU0677536665
LU0875154352
AZ FUND1 Bond Target Giu 2016 DIS
AZ FUND1 Bond Target Set 2016 DIS
AZ FUND1 Best Cedola DIS
AZ FUND1 Corporate
Premium DIS
Scadenza
06/2016
09/2016
12/2016
12/2016
Quantità
n. 251.862,785 quote da € 4,963
n. 199.999,000 quote da € 5,000
n. 188.584,133 quote da € 5,446
n. 185.321,534 quote da € 5,396
Valore di
bilancio
Valore
corrente
1.250.000
1.307.923
1.000.000
1.094.995
1.027.029
969.892
1.000.000
995.733
4.277.029
4.368.543
Il Fondo AZIMUT AZ FUND 1 è un fondo comune di investimento mobiliare di diritto
lussemburghese, a comparti multipli.
Il valore corrente dei fondi AZIMUT al 31 dicembre 2012 era pari a € 3.415.210, a
fronte di un valore di bilancio di € 3.277.029 .
Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai fondi mobiliari:
fondi mobiliari
Titoli non quotati
Esistenze iniziali
Incrementi per sottoscrizioni
- Esistenze finali
-
Titoli quotati
3.277.029
1.000.000
4.277.029
Polizze di capitalizzazione:
Descrizione
Polizza Allianz n. 15994998
Polizza Cattolica n. C9003 2370
Polizza Generali Italia n. 70863067
Polizza Generali Italia n. 70863079
Polizza Generali Italia n. 71030100
Polizza Generali Italia n. 71176750
Polizza AXA formula ACCUMULO n. B/0264301
Polizza AXA formula CUMULATTIVO n. B/0229522
Gestione Separata Valore di bilancio
Vitariv
7.714.701
Previdenza Più
4.537.363
Euroforte
1.099.214
Euroforte
1.099.271
Euroforte
1.068.450
Euroforte Re
2.134.612
Gestiriv
1.610.121
Gestiriv
4.572.748
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Descrizione
Polizza AXA Formula LIBERO n. 442263
Saldo al 31/12/2013
Gestione Separata Valore di bilancio
Gestiriv
1.013.397
24.849.877
La voce comprende le polizze di capitalizzazione finanziaria a premio unico, con rivalutazione annuale del capitale.
Il valore complessivo alla data di chiusura dell’esercizio tiene conto della capitalizzazione delle rivalutazioni certificate dalle Compagnie di Assicurazione e dei ratei di rivalutazione maturati, al lordo delle imposte sostitutive che sono appostate in
un’apposita voce “ratei passivi per imposte su rivalutazione polizze”.
Dettaglio delle polizze di capitalizzazione:
ALLIANZ S.p.A. - Divisione Allianz Ras
Importo
Polizza “CAP ’08” n. 15994998
Sottoscrizione 09/07/2009 - scadenza 01/01/2015
Rivalutazione lorda al 01/01/2010
3,71%
Rivalutazione lorda al 01/01/2011
3,42%
Riscatto parziale
Rivalutazione lorda al 01/01/2012
3,41%
Rivalutazione lorda al 01/01/2013
3,23%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
7.000.000
123.393
243.621
(367.014)
239.478
233.835
241.388
7.714.701
La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata
‘VITARIV’ diminuito dello 0,80%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%.
La rivalutazione per competenza al 31/12/2013 è stata consolidata dalla Compagnia
in data 01/01/2014 ed è calcolata al tasso del 3,23%.
CATTOLICA PREVIDENZA S.p.A.
Importo
Polizza C9003 n. 2370
Sottoscrizione 09/07/2010 - scadenza 09/07/2015
Rivalutazione lorda al 09/07/2011
3,17%
Rivalutazione lorda al 09/07/2012
3,64%
Rivalutazione lorda al 09/07/2013
4,11%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
4.000.000
126.800
150.216
175.785
84.562
4.537.363
La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata
‘PREVIDENZA PIU’’ diminuito dello 0,75%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%.
Il valore della rivalutazione maturata dal 10/07/2013 al 31/12/2013, comunicata
dalla Compagnia, è pari a € 84.562. Il rendimento indicato, che corrisponde ad un
tasso del 3,94%, è contabilizzato tra gli interessi e proventi assimilati al netto
dell’imposta sostitutiva del 20,00%.
Pagina 55
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INA ASSITALIA S.p.A.
Importo
Polizza n. 70863079
Sottoscrizione 06/07/2010 - scadenza 06/07/2015
Rivalutazione lorda al 06/07/2011
2,84%
Rivalutazione lorda al 06/07/2012
2,81%
Rivalutazione lorda al 06/07/2013
2,96%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
1.000.000
28.400
28.898
31.296
10.620
1.099.214
Polizza n. 70863067
Sottoscrizione 07/07/2010 - scadenza 07/07/2015
Rivalutazione lorda al 07/07/2011
2,84%
Rivalutazione lorda al 07/07/2012
2,81%
Rivalutazione lorda al 07/07/2013
2,96%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
1.000.000
28.400
28.898
31.296
10.677
1.099.271
Polizza n. 71030100
Sottoscrizione 14/07/2011 - scadenza 14/07/2016
Rivalutazione lorda al 14/07/2012
2,81%
Rivalutazione lorda al 14/07/2013
2,96%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
1.000.000
28.100
30.432
9.918
1.068.450
Polizza n. 71176750/90
Sottoscrizione 27/06/2012 - scadenza 27/06/2017
Rivalutazione lorda al 27/06/2013
Sottoscrizione integrazione
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
Totale polizze INA al 31/12/2013
1.500.000
52.704
551.010
30.898
2.134.612
5.401.547
La rivalutazione delle prime tre polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘EUROFORTE’’ diminuito dello 0,80%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%.
Per le suddette polizze la data di certificazione è il 6 luglio, il 7 luglio e il 14 luglio di
ogni anno; pertanto, gli interessi di competenza al 31/12/2013 vengono calcolati applicando il tasso minimo garantito del 2%.
Per quanto riguarda la polizza n. 71176750/90, la rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata “EUROFORTE RE”; diminuito del
1,10% più il 10% sul tasso oltre il 4%. Il rendimento conseguito dal 1° novembre
dell’anno precedente fino al 31 ottobre dell’anno di certificazione trova applicazione
nell’anno solare successivo. Il tasso certificato al 31/10/2013, per l’anno 2014, è pari
al 4,27% che, al netto di quanto trattenuto, risulta 3,14%. Pertanto, la rivalutazione è
calcolata applicando il suddetto tasso.
AXA Assicurazioni S.p.A.
Importo
Polizza Protezione Patrimonio formula “Accumulo”
Sottoscrizione 18/07/2011 - scadenza 18/07/2016
Dedotti oneri di sottoscrizione
1.500.000
(15.000)
Pagina 56
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
AXA Assicurazioni S.p.A.
Importo
Rivalutazione lorda al 18/07/2012
Rivalutazione lorda al 18/07/2013
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
3,50%
3,83%
51.681
58.840
14.600
1.610.121
Sottoscrizione 21/07/2011 - scadenza 20/07/2016
Dedotti oneri di sottoscrizione
Rivalutazione lorda al 20/12/2011
4,00%
Versamento aggiuntivo 21/06/2012
Dedotti oneri di sottoscrizione
Rivalutazione lorda al 20/12/2012
4,00%
Riscatto parziale
Rivalutazione lorda al 20/12/2013
4,41%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
3.000.024
(60.113)
19.177
1.500.000
(30.000)
146.595
(200.000)
193.310
3.755
4.572.748
Polizza Protezione Patrimonio formula “Cumulattivo”
Polizza Protezione Patrimonio formula “Libero”
Sottoscrizione 22/07/2012 - durata minima 6 mesi
Rivalutazione per competenza al 31/12/2013
Importo al 31/12/2013
Totale polizze AXA al 31/12/2013
1.000.000
13.397
1.013.397
7.196.266
La rivalutazione annuale delle polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘GESTIRIV’’ diminuito dello 0,70% per la formula “Accumulo”,dello
0,20% per la formula “Cumulattivo” e dell’1,2% per la formula “Libero”.
La Compagnia garantisce, sulle prime due polizze, un tasso annuo di rendimento minimo rispettivamente del 2% e 2,5%. Il valore della rivalutazione maturata al
31/12/2013 è stato calcolato in base al suddetto tasso.
La movimentazione delle polizze di capitalizzazione si può così riassumere:
Polizze di capitalizzazione
Importo
Esistenze iniziali
Incrementi per sottoscrizioni
Decrementi per riscatti
Rivalutazioni certificate capitalizzate
Rivalutazioni per competenza capitalizzate
- Esistenze finali
22.660.655
1.551.010
(200.000)
418.398
419.814
24.849.877
La movimentazione della totale sottovoce d) è la seguente:
Altri titoli
Importo
Esistenze iniziali
Incrementi
Decrementi
- Esistenze finali
25.937.684
3.389.222
(200.000)
29.126.906
Pagina 57
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Tutti gli investimenti finanziari sono classificati, come nei precedenti esercizi, tra le
immobilizzazioni finanziarie in quanto la Fondazione intende mantenerli nel portafoglio fino alla loro naturale scadenza; sono pertanto iscritti al costo di acquisto.
Anche per il 2013 la Fondazione non ha ritenuto di affidare il proprio patrimonio a
gestioni patrimoniali individuali.
Il grafico sottostante fornisce la rappresentazione della composizione degli impieghi,
così articolati:
 0,57%: partecipazioni in enti strumentali;
 45,61%: partecipazioni azionarie, comprese le azioni della banca conferitaria;
 52,96%: strumenti finanziari immobilizzati;
 0,86%: disponibilità liquide (disponibilità su conto corrente).
Prospetto degli impieghi
Partecipazioni in enti Disponibilità liquide
strumentali
0,86%
0,57%
Azioni CRS
2,73%
Azioni CDP
15,21%
Polizze capitalizzazione
13,13%
Titoli e Fondi
39,83%
Azioni Banca Carige
27,67%
1.4 Crediti
31/12/2013 31/12/2012
1. Erario acconto IRAP e IRES
2. Erario c/ rimborso imposta sostitutiva
3. Erario c/rimborso interessi imposta sostitutiva
4. Altri crediti verso l’Erario
5. Altri crediti:
Totale crediti
41.164
54.920
137.429
137.429
2.749
2.749
-
38
10.932
902.823
192.274
1.097.959
Si precisa che:
1. rappresenta l’acconto versato a titolo di IRAP e l’acconto a titolo di IRES;
2. rappresenta l’importo dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, relativa al trasferimento a Banca Toscana S.p.A. del lotto di un milione di azioni della conferitaria,
e non ha avuto variazioni. Si segnala che per tali crediti è stata presentata istanza
di rimborso ai competenti Uffici Finanziari. Nel corso del 2008 è stato presentato
ricorso avverso il silenzio-rifiuto nei confronti dell’istanza di rimborso; il
2/10/2009 è stata depositata la sentenza di accoglimento del ricorso da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Savona; l’ufficio ha impugnato la senten-
Pagina 58
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
za. Nel corso del 2010 la Fondazione, tramite il proprio consulente fiscale, si è costituita in appello.
La Commissione Tributaria Regionale ha confermato, con sentenza depositata
l’11/01/2012, il parere favorevole della Commissione Tributaria Provinciale.
In data 25 febbraio 2012 l’Avvocatura generale dello Stato ha presentato ricorso
in Cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale; ad
aprile 2013 è stato predisposto il controricorso della Fondazione;
3. si riferisce agli interessi contabilizzati sull’importo al punto precedente;
4. la sottovoce non è movimentata;
5. l’aggregato comprende crediti diversi, anticipazioni e debitori vari.
Al 31 dicembre 2012 nella sottovoce erano allocati gli acconti versati per la direzione lavori e gli stati d’avanzamento per la ristrutturazione dell’immobile Palazzo
Monte di Pietà per € 767.277 che sono stati girati al sotto conto “immobili in ristrutturazione e acconti” delle immobilizzazioni materiali.
I crediti esigibili entro l’esercizio successivo risultano pari ad € 52.096 e comprendono l’acconto IRAP e IRES (€ 41.164) e gli altri crediti (€ 10.932).
1.5 Disponibilità liquide
31/12/2013 31/12/2012
Conti Correnti:
Conto corrente Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. n°
1813580
Conto corrente Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - Promozione Finanziaria n. 26018.26
553.324
73.136
3.872
5.842
1.047
3.341
15.367
13.021
1.061.799
2.538.842
1.417
1.243
1.636.826
2.635.425
Conto corrente Banca Aletti - Agenzia di Savona n. 1061
Conto corrente Banca Fineco S.p.A. n. 3388163
Conto corrente Monte dei Paschi di Siena - Savona
12560.68
n.
Cassa contanti
Totale disponibilità liquide
I rapporti con Banca Monte dei Paschi di Siena - Promozione Finanziaria, Banca Aletti
e Banca Fineco vengono utilizzati per l’operatività in titoli.
Il conto corrente presso il Monte dei Paschi di Siena S.p.A., filiale di Savona, è stato
aperto con l’obiettivo di “parcheggiare” la liquidità nel breve periodo al tasso medio
nominale annuo nel 2013 del 3,90%.
1.7 Ratei e risconti attivi
31/12/2013
Ratei attivi
Risconti attivi
Totale ratei e risconti attivi
31/12/2012
1.540.536
1.684.357
62.069
83.517
1.602.605
1.767.874
Pagina 59
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
I ratei attivi si riferiscono agli interessi lordi maturati al 31/12/2013 sui titoli immobilizzati per € 1.305.075 e sui premi di sottoscrizione dei titoli obbligazionari per €
235.461.
I risconti attivi si riferiscono alle commissioni di caricamento sulle polizze di capitalizzazione a gestione separata sostenute all’atto della stipula, che partecipano al conto
economico per la durata delle polizze stesse.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
- PASSIVO
2.1 Patrimonio netto
31/12/2013
31/12/2012
a) fondo di dotazione
77.841.917
77.841.917
c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze
78.496.339
78.496.339
d) riserva obbligatoria
15.369.444
14.241.983
8.486.690
8.204.825
180.194.390
178.785.064
e) riserva per l’integrità del patrimonio
Totale patrimonio netto
La voce risulta composta da:
-
Fondo di dotazione: rappresenta il controvalore del conferimento dell'azienda bancaria nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., in cui è confluito, in attuazione
delle previsioni del punto 14.5 dell’Atto d’indirizzo, il preesistente “Fondo riserva
straordinaria per gli investimenti di struttura”, per € 2.059.114.
-
Riserva da rivalutazioni e plusvalenze: la riserva è stata costituita, a norma dell’art.
7 della Legge 218/90 e rappresenta la plusvalenza realizzata sul valore delle azioni della conferitaria, a seguito della dismissione della partecipazione di controllo.
-
Riserva obbligatoria: l’importo ivi indicato è rappresentativo della sommatoria degli accantonamenti periodici effettuati in misura pari al 20% dell’avanzo
dell’esercizio che, al 31/12/2013 è pari a € 5.637.305, secondo quanto previsto
nel Decreto Ministeriale del 25 marzo 2013.
-
Riserva per l’integrità del patrimonio, istituita al termine dell’esercizio chiuso al
30/9/2000. Al 31/12/2013 è stato effettuato un accantonamento pari al 5%
dell’avanzo di esercizio per la conservazione del valore del patrimonio.
La dinamica del patrimonio è la seguente:
Fondo di
dotazione
Patrimonio netto al 31/12/2012
77.841.917
Riserva da
rivalutazioni
e plusvalenze
78.496.339
Accantonamento a Riserva
Obbligatoria 20%
Riserva
obbligatoria
14.241.983
1.127.461
Accantonamento Integrità
del Patrimonio 5%
Patrimonio netto al 31/12/2013
Riserva per
integrità patrimonio
8.204.825
77.841.917
78.496.339
15.369.444
Totale
178.785.064
1.127.461
281.865
281.865
8.486.690
180.194.390
Pagina 61
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2.2 Fondi per l’attività d’istituto
31/12/2013
a)
b)
c)
d)
Fondo di stabilizzazione delle erogazioni
Fondi per erogazioni nei settori rilevanti
fondi per le erogazioni nei settori ammessi
altri fondi, di cui:
fondo per opere d’arte
fondo da destinare
fondo partecipazione Fondazione per il Sud
fondo partecipazione Fondazione Domus
31/12/2012
4.500.000
640.193
261.487
1.593.813
522.869
830.944
240.000
522.869
50.000
830.944
e) fondo nazionale iniziative comuni
f) quota per future assegnazioni ACRI (Accordo volontariato del 23/06/2010)
Totale fondi per l’attività d’istituto
4.500.000
486.168
189.065
1.403.813
12.684
24.095
-
24.828
7.008.177
6.627.969
a) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: il fondo è stato costituito a partire dal
2008 ed è destinato a sostenere le potenziali necessità erogative che potrebbero
manifestarsi negli esercizi futuri, qualora gli avanzi di gestione non fossero sufficientemente capienti. Nel corso del 2013 il fondo non ha avuto movimentazioni.
Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di € 1.100.000 è da considerasi vincolato ai settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali, Educazione,
Istruzione e Formazione e Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa.
La consistenza del fondo, a fine 2013, rapportata alle erogazioni medie annuali
deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura pari al 115%.
b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti: rappresenta la quota dell’avanzo di
esercizio destinata alle delibere nei settori rilevanti del 2014.
La movimentazione del fondo è la seguente:
b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
Consistenza al 31/12/2012
486.168
Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2013
(486.168)
Accantonamento dell’esercizio
Consistenza al 31/12/2013
640.193
640.193
c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari: rappresenta la quota dell’avanzo
di esercizio destinata alle delibere nei settori ammessi del 2014.
La movimentazione del fondo è la seguente:
c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari
Consistenza al 31/12/2012
Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2013
Accantonamento dell’esercizio
Consistenza al 31/12/2013
189.065
(189.065)
261.487
261.487
Pagina 62
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
d) Altri fondi, pari a € 1.593.813:
fondo per opere d’arte: € 522.869
come già evidenziato al punto 1.1., la Fondazione ha acquistato parte delle opere
d’arte utilizzando risorse relative all’attività istituzionale e, pertanto, per una rappresentazione corretta di questa posta, si è ritenuto opportuno evidenziarne il controvalore in questo fondo non disponibile, fino a quando le opere d’arte rimarranno iscritte fra le attività. Nel corso del 2013 non sono state acquistate opere con
l’utilizzo di risorse relative alle erogazioni: pertanto il fondo non ha avuto movimenti.
Fondo da destinare: € 0
confluiscono in tale posta i contributi revocati in tutto o in parte per mancato utilizzo da parte del beneficiario, la cui destinazione non è stata ancora deliberata dal
Consiglio Generale di Indirizzo. L’importo di € 50.000 del 31 dicembre 2012 è
stato utilizzato a fronte di delibere del 2013, come disposto nella seduta del Consiglio Generale di Indirizzo del 7 agosto 2013.
fondo Partecipazione Fondazione con il Sud: € 830.844
esprime la contropartita del valore del conferimento patrimoniale nella Fondazione con il Sud iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto tale partecipazione si configura, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, con nota datata 11 ottobre 2006, come investimento in un ente strumentale e rientra nell’attività istituzionale della nostra Fondazione.
fondo Partecipazione Fondazione Domus: € 240.000
rappresenta la contropartita del valore di conferimento patrimoniale nella Fondazione Domus iscritta tra le partecipazioni in enti strumentali.
La movimentazione della sottovoce d) altri fondi può essere così riassunta:
Fondo opere
d’arte
Consistenza al 31/12/2012
522.869
Fondo da
destinare
Fondo partecipazione
50.000
Incrementi
Utilizzi
Consistenza al 31/12/2013
830.944
1.403.813
240.000
240.000
(50.000)
522.869
-
Totale
(50.000)
1.070.944
1.593.813
e) Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni: rappresenta la quota accantonata a favore del fondo nazionale costituito tra le fondazioni e coordinato dall’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti comuni di ampio respiro, caratterizzati da una
forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica.
La Fondazione ha deliberato di aderire al Protocollo d’Intesa trasmesso dall’ACRI
ed ha accettato il Regolamento del Fondo che prevede l’impegno ad accantonare
annualmente, in sede di approvazione del bilancio annuale, un importo pari allo
0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali e
a copertura di disavanzi pregressi. La convenzione ha durata di cinque anni decorrente dal 31/12/2012.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Determinazione della quota destinata al Fondo nazionale Iniziative
Comuni
Avanzo di gestione
5.637.305
Dedotti accantonamenti alle riserve patrimoniali:
- Riserva Obbligatoria
(1.127.461)
(281.865)
- Riserva per l’integrità del patrimonio
Base di calcolo
4.227.979
Importo accantonato al 31/12/2013
12.684
La movimentazione del fondo è la seguente:
e) Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni
Consistenza al 31/12/2012
24.095
Utilizzo per Centri Servizio Volontariato
(24.095)
Accantonamento dell’esercizio
Consistenza al 31/12/2013
12.684
12.684
Ad esito dell’intesa siglata il 16 ottobre 2013 tra l’ACRI e il mondo del Volontariato
che rimodula le risorse finanziarie che le fondazioni sono chiamate a erogare per
il biennio 2013-2014 rispetto a quanto stabilito dall’accordo del 23/06/2010, per
l’anno in corso, si è reso necessario un contributo aggiuntivo rispetto al quindicesimo già accantonato nei bilanci 2012: A tale riguardo l’ACRI, con comunicazione
del 7 novembre 2012 ha deliberato di utilizzare il Fondo nazionale iniziative comuni per far fronte al suddetto onere.
f) Quota per future assegnazioni ACRI ex accordo 23/06/2010: € 0
Il fondo era stato stanziato del 2010 per un totale di € 46.690 e rappresentava la
quota dell’extra-accantonamento del fondo volontariato del 2009 destinata a riserva per future assegnazioni previste dall’accordo ACRI e Volontariato del
23/06/2010.
L’importo è stato completamente azzerato secondo le indicazioni dell’ACRI come
segue:
- anno 2011, versamento alla Fondazione Con il Sud di € 6.264 e assegnazione al Fondo del Volontariato della Regione Campania di € 15.598;
- anno 2013, assegnazione al Fondo del Volontariato della Regione Campania di € 14.752 e assegnazione di € 10.076 alla Fondo del Volontariato della regione Lombardia.
La movimentazione del fondo è la seguente:
f) quota per future assegnazioni ACRI
Consistenza al 31/12/2012
24.828
Utilizzo
(24.828)
Consistenza al 31/12/2013
-
Pagina 64
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
2.3 Fondi per rischi ed oneri
La voce risulta così valorizzata:
31/12/2013
-
31/12/2012
Fondo rischi e oneri futuri
150.000
150.000
Totale fondo rischi ed oneri
150.000
150.000
la voce si riferisce all’accantonamento prudenziale per oneri che potrebbero derivare da una causa legale in corso, al momento non determinabili;
Nel corso del 2013 il fondo non è stato movimentato.
2.4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
31/12/2013
31/12/2012
TFR
36.288
28.885
Totale trattamento di fine rapporto
36.288
28.885
La voce è formata dalle indennità maturate al 31 dicembre 2013 a favore del personale dipendente e non impiegate in forme di previdenza integrativa, al netto dell’imposta
sostitutiva di legge, pari a € 61.
Si ricorda che nel 2007 la Fondazione ha siglato un accordo aziendale con i dipendenti avente ad oggetto l’adesione al Fondo Pensione Aperto Carige. In base a tale accordo,
tre dipendenti hanno conferito il TFR a tale fondo.
La movimentazione di tale fondo è la seguente:
Consistenza Trattamento di fine rapporto al 31/12/2012
28.885
Accantonamento 2013 al netto dei versamenti al fondo pensione
7.464
Imposta su rivalutazione 2013
(61)
Consistenza al 31/12/2013
36.288
2.5 Erogazioni deliberate
La posta evidenzia l’ammontare delle erogazioni ai fini istituzionali deliberate nel corso dell’esercizio e degli esercizi precedenti e non ancora liquidate al 31/12/2013.
a) erogazioni deliberate nei settori rilevanti
b) erogazioni deliberate nei settori ammessi
c) erogazioni deliberate nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza
Totale erogazioni deliberate
31/12/2013
1.709.893
735.840
31/12/2012
1.778.819
930.952
83.548
65.076
2.529.281
2.774.847
Pagina 65
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La dinamica dell’aggregato è la seguente:
Erogazioni deliberate
Saldo al 31/12/2012
Aumenti:
- Erogazioni deliberate
nell’esercizio
Diminuzioni:
- Pagamenti nell’esercizio di
contributi deliberati ante 2013
- Pagamenti nell’esercizio di
contributi deliberati nel 2013
- Recupero residui contributi
non utilizzati
Consistenza al 31/12/2013
Settori
rilevanti
1.778.819
Settori
ammessi
930.952
Volontariato
65.076
2.774.847
3.121.049
798.750
83.548
4.003.347
(1.358.588)
(728.330)
(65.076)
(2.151.994)
(1.743.566)
(238.526)
(1.982.092)
(87.821)
1.709.893
(27.006)
735.840
(114.827)
2.529.281
83.548
Totale
2.6 Fondo per il volontariato
La voce esprime le somme destinate al volontariato, ai sensi dell’art. 15 della Legge
266/1991.
Fondo per il volontariato
31/12/2013 31/12/2012
accantonamenti ante 2013 ai sensi della Legge 266/91 destinati alla Regione LIGURIA
159.803
182.051
50% quota accantonamento 2011 e 2012 ai sensi della Legge
266/91 destinati alla Regione SICILIA
219.024
76.242
assegnazioni da extra-accantonamento Progetto Sud alla Regione TOSCANA
8.562
assegnazioni a valere sulla riserva ex accordo 23.06.10 alla
Regione CAMPANIA
30.348
15.598
accantonamento dell’esercizio 2013 ai sensi L. 266/91
150.328
285.564
o
di cui alla Regione Liguria
75.164
142.782
o
50% in attesa di destinazione
75.164
142.782
Totale fondo per il volontariato
559.503
568.017
L’ACRI, nell’intento di mantenere l’equilibrio a livello nazionale delle risorse destinate
al mondo del volontariato, in considerazione del ridimensionamento delle stesse particolarmente marcato nelle regioni meridionali, ha disposto la puntuale applicazione
dell’art. 1 del D.M. 8/10/97, che stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai
sensi della Legge 266/91 debba essere destinato alla propria regione e il restante 50%
a una o più altre regioni. Pertanto l’accantonamento del bilancio 2012, pari a €
285.564, è stato destinato per € 142.782 alla Regione Liguria, in attesa che l’ACRI
procedesse alla determinazione delle quote perequative per le altre regioni.
Pagina 66
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Con nota del 20 dicembre 2013, prot. n. 379, l’ACRI ha provveduto ad assegnare il
rimanente 50% dell’accantonamento 2012 ai sensi della Legge 266/91, pari a €
142.782, alla Regione Sicilia.
La quota del 2013, pari a € 150.328, viene destinata per il 50% alla Regione Liguria,
rinviando ad un successivo momento la scelta della regione cui assegnare il restante
50%, secondo le indicazioni che saranno fornire dall’ACRI.
Per completezza d’informazione si evidenzia che, a distanza di tre anni dal precedente
accordo, è stata rinnovata in data 16 ottobre 2013 l’intesa tra l’ACRI e tutte le parti
che rappresentano il mondo del volontariato. A partire dagli impegni precedentemente assunti dalle fondazioni con l’accordo quadro del 23 giugno 2010, la nuova intesa
li rimodula, per il biennio 2013-2014 e li estende al 2015.
Per quanto riguarda gli aspetti economici a carico delle fondazioni l’accordo rinnovato prevede:
-
-
un contributo aggiuntivo di € 2,5 milioni delle fondazioni nel 2013, già erogato attraverso l’utilizzo del Fondo nazionale iniziative comuni, come precedentemente specificato;
per quanto riguarda il 2014 e il 2015 viene individuato un valore minimo annuo di contribuzione a carico delle fondazioni di € 35 milioni. In caso
l’accantonamento del “quindicesimo” di legge risultasse inferiore all’importo
di contribuzione concordato, la differenza dovrà essere coperta da risorse aggiuntive;
l’estensione al 2015 dell’impegno di contribuzione a favore della Fondazione
con il Sud da parte delle Fondazioni, per € 20 milioni. A sua volta la Fondazione con il Sud devolverà un contributo a favore dei Centri di Servizio del Volontariato meridionali, per € 2 milioni nel 2013, 2014 e 2015. L’onere relativo a
questi ultimi due anni sarà ridotto nel caso di un accantonamento del “quindicesimo” da parte delle fondazioni di importo superiore a € 39 milioni.
La dinamica dell’aggregato è la seguente:
Fondo volontariato
Consistenza al 31/12/2012
Giro conto a Sicilia
da
destinare
Liguria
Toscana
Sicilia
Campania
Totale
142.782
324.833
8.562
76.242
15.598
568.017
(142.782)
Versamenti
142.782
(165.030)
-
(8.562)
(173.592)
Giro conto da riserva accordo 2010
14.750
Accantonamento 2013
75.164
75.164
Consistenza al 31/12/2013
75.164
234.967
14.750
150.328
-
219.024
30.348
559.503
Pagina 67
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
2.7 Debiti
31/12/2013
31/12/2012
1. Debiti verso Organi Statutari, professionisti, consulenti
126.623
111.159
2. Debiti verso fornitori
780.470
29.563
3. Debiti verso l’Erario
26.310
28.342
4. Debiti verso Enti Previdenziali
5. Debiti verso Ministero delle Finanze per
conversione e acquisto azioni CDP
14.861
14.143
9.785.252
-
15.128
8.882
10.748.644
192.089
6. Debiti diversi
Totale debiti
1. rappresenta il debito per compensi agli organi statutari maturati al
31/12/2013 per € 115.357 e per altri professionisti per € 11.266;
2. rappresenta il debito verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere; comprende il debito di € 600.259 relativo al 7° stato d’avanzamento lavori di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà per la creazione del “museo della
ceramica” e il debito di € 172.138 nei confronti dell’impresa alla quale è stata
affidata la realizzazione degli allestimenti museali;
3. l’aggregato comprende: € 17.223 per IRAP di competenza dell’esercizio, determinata sui compensi degli organi statutari e dei dipendenti ed € 9.087 per
ritenute da versare nel mese di gennaio 2014;
4. rappresenta la quota a carico della Fondazione per contributi previdenziali relativa a compensi da liquidare agli organi statutari e per la quota maturata sui
redditi di lavoro dipendente;
5. si riferisce al debito verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la
conversione da privilegiate in ordinarie e l’ulteriore acquisto di azioni della
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., come meglio descritto alla voce “altre partecipazioni” della presente Nota Integrativa. L’importo verrà saldato in quattro
tranches di € 2.446.313 dal 2014 al 2017
6. comprende i debiti verso personale dipendente per ferie e permessi maturati e
non goduti pari a € 8.792 e creditori vari per € 6.337.
I debiti al 31/12/2013 esigibili entro l’esercizio successivo sono pari a € 3.409.705 e
comprendono il punto 1., 2., 3., 4., 6., ed € 2.446.313 del punto 5.
2.8 Ratei e risconti passivi
31/12/2013
Ratei passivi
Totale ratei e risconti passivi
1.007.922
1.007.922
31/12/2012
628.334
628.334
L’importo è costituito dalle ritenute fiscali calcolate sui ratei di interessi attivi dei titoli
obbligazionari per € 253.337, sui ratei di rivalutazione delle polizze di capitalizzazione per € 420.557; sono compresi, inoltre, i ratei degli oneri di sottoscrizione delle obbligazioni per € 154.460 e i ratei degli interessi per competenza del debito nei con-
Pagina 68
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
fronti del MEF per la conversione delle azioni possedute in Cassa Depositi e Prestiti
S.p.A. per € 179.568.
Pagina 69
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
3 - CONTI D'ORDINE
31/12/2013
31/12/2012
Impegni di erogazione
1.919.084
1.413.600
Totale conti d’ordine
1.919.084
1.413.600
La voce evidenzia gli impegni assunti dalla Fondazione a fronte di progetti pluriennali
a valere su risorse degli esercizi successivi.
Viene, inoltre, rilevato l’impegno di € 360.000 annuo per gli esercizi 2015, 2016 e
2017 da erogare alla Fondazione Domus a fronte di documentate esigenze economico-finanziarie relative all’intervento di housing sociale.
L’importo degli impegni di erogazione è così ripartito:
Anno
Importo
2014
694.084
2015
505.000
2016
360.000
2017
360.000
Pagina 70
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
4 – CONTO ECONOMICO
4.2 Dividendi e proventi assimilati
L’ammontare della voce è riconducibile alle seguenti componenti:
31/12/2013
b) da altre immobilizzazioni finanziarie
- Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
- Banca Carige S.p.A.
Totale dividendi e proventi assimilati
648.309
3.226.318
3.874.627
31/12/2012
508.134
1.749.000
1.914.500
4.171.634
-
Il dividendo della Cassa di Risparmio Savona è riferito all’anno 2012; corrisponde
ad € 0,074 per azione, per un totale di n. 8.760.929 azioni ed è stato incassato in
data 23/04/2013. Il rendimento netto della partecipazione nella conferitaria è
stato del 12,54%, riferito al valore di bilancio;
-
il dividendo della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è riferito all’anno 2012; corrisponde a € 3,42 per azione, per un totale di n. 943.368 azioni ed è stato incassato
in data 23/04/2013. Il rendimento netto della partecipazione è stato del 12,6%,
riferito al valore medio di bilancio;
-
Banca Carige S.p.A. non ha distribuito dividendi.
Il rendimento complessivo sul valore medio ponderato delle partecipazioni è stato del
4,67%.
4.3 Interessi e proventi assimilati
La voce accoglie gli interessi attivi, al netto delle ritenute fiscali, maturati sui titoli, sui
fondi, sulle polizze di capitalizzazione e sui conti correnti, secondo il seguente prospetto:
a) da immobilizzazioni finanziarie:
Obbligazioni, titoli di stato e fondi
polizze di capitalizzazione
c) da crediti e disponibilità liquide:
Interessi conti correnti
Totale interessi e proventi assimilati
31/12/2013
2.821.146
2.150.577
670.569
31/12/2012
2.819.214
2.257.770
561.444
73.007
73.007
2.894.153
97.145
97.145
2.916.359
I proventi finanziari della Fondazione sono così articolati:
Pagina 71
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
57,24% dividendi;
31,77% interessi su titoli e fondi;
9,91% interessi su polizze di capitalizzazione;
1,08% interessi su conti correnti.
Composizione proventi 2013
Dividendi CDP
47,66%
Dividendi CRS
9,58%
Interessi
Disponibilità
Liquide
1,08%
Interessi Titoli e
Fondi
31,77%
Interessi Polizze
9,91%
Il rendimento medio netto, su base annua, è stato pari al:
- 2,84% per i titoli e fondi immobilizzati, tenuto conto anche delle plusvalenze nette
sul rimborso titoli e dell’imposta di bollo, (2,71% al netto delle plusvalenze);
- 2,80% per le polizze di capitalizzazione a gestione separata al netto dell’incidenza
degli oneri di caricamento per la quota di competenza dell’anno;
- 2,09% per le giacenze sui conti correnti.
Il rendimento medio netto complessivo dei titoli, polizze e disponibilità liquide, tenendo conto delle plusvalenze nette e degli oneri inerenti, è pari al 2,83% su un portafoglio medio investito di circa 106,1 milioni di euro (2,75% al netto delle plusvalenze e
altri oneri).
4.9 Altri proventi
31/12/2013
Altri proventi
Totale altri proventi
4.750
4.750
31/12/2012
-
Si tratta di un contributo ricevuto a fronte del progetto della Fondazione “Educazione
al patrimonio della Pinacoteca di Savona in chiave interculturale”, iniziativa educativa
rivolta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado.
Pagina 72
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
4.10 Oneri
31/12/2013
31/12/2012
a) compensi e rimborsi ad Organi statutari
345.242
329.539
b) personale
347.887
317.458
56.118
54.079
180.192
542
25.927
20.877
g) ammortamenti
125.845
122.832
i)
100.501
103.486
1.181.712
948.813
c) consulenti e collaboratori esterni
e) interessi passivi e altri oneri finanziari
f) commissioni di negoziazione
altri oneri
Totale oneri
a) I compensi e rimborsi spese ad Organi statutari maturati nell’esercizio comprendono anche i contributi alla gestione separata INPS a carico della Fondazione. La tabella sotto riportata riassume il costo sostenuto dalla Fondazione per
ciascuno dei suoi organi:
Presidente
Altri componenti del Consiglio di Amministrazione
Organo di Indirizzo
Collegio dei Revisori
Presidente Organo di Vigilanza
Totale compensi e rimborsi spese ad organi statutari
31/12/2013
76.821
107.707
75.185
81.723
3.806
345.242
31/12/2012
76.077
105.496
66.963
81.003
329.539
Nel corso dell’esercizio l’attività degli Organi collegiali si è così articolata:
n. 3 adunanze del Consiglio Generale di Indirizzo;
n. 21 adunanze del Consiglio di Amministrazione;
n. 34 riunioni delle Commissioni Consultive.
Nell’ambito degli oneri dell’Organo di Indirizzo, i costi sostenuti per le commissioni consultive ammontano a € 49.771.
b) la sottovoce comprende le retribuzioni e gli oneri previdenziali e assistenziali dei
dipendenti in forza al 31/12/2013 così dettagliati:
Retribuzioni del personale dipendente
Contributi su retribuzioni
Trattamento di fine rapporto
Altri oneri
Totale oneri del personale
31/12/2013
259.154
70.596
17.698
439
347.887
31/12/2012
237.277
64.667
15.514
317.458
Pagina 73
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
L’organico della Fondazione è costituito da quattro dipendenti: il Direttore, una
unità addetta a contabilità ed amministrazione, una che si occupa di attività istituzionale e una addetta alla segreteria.
Il trattamento di fine rapporto comprende una quota versata al Fondo Pensione
Aperto Carige pari a € 10.234.
c) la posta è formata da:
Prestazioni di natura contabile e fiscale
Consulenze legali
Consulenze varie giuridico-amministrative
Spese notarili
Altre consulenze
Totale oneri consulenti e collaboratori esterni
31/12/2013
8.650
15.103
25.352
5.117
1.896
56.118
31/12/2012
16.068
31/12/2013
31/12/2012
24.684
2.203
11.124
54.079
e) la sottovoce è formata da:
Interessi maturati nel 2013 sulla dilazione di
pagamento azioni CDP al Ministero dell’Economia
e delle Finanze
Commissioni bancarie
Totale oneri consulenti e collaboratori esterni
179.567
625
180.192
542
542
31/12/2013
4.604
21.323
25.927
31/12/2012
2.839
18.038
20.877
31/12/2013
66.629
4.082
659
1.325
31/12/2012
61.324
5.575
1.415
662
53.150
51.096
2.760
122.832
f) La sottovoce è così articolata:
Oneri su acquisto/vendita titoli
Costi di caricamento polizze di capitalizzazione
Totale commissioni di negoziazione
g) la sottovoce è articolata come segue:
Ammortamento immobili
Ammortamento macchine elettroniche
Ammortamento impianti telefonici
Ammortamento impianti di sicurezza
Ammortamento arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Ammortamento altri beni
Totale ammortamenti
125.845
Pagina 74
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h) gli altri oneri sono composti da:
Postali
Cancelleria, stampati e materiale di consumo
Utenze
Abbonamenti, giornali, riviste
Assicurazioni
Inserzioni
Spese viaggio e trasporto
Spese di pulizia
Spese condominiali ordinarie sede
Spese di manutenzione
Canoni software e assistenza informatica
Servizi grafici e fotografici
Contributi ACRI
Pubblicazioni e manifestazioni culturali
Oneri per sito internet
Costi di promozione e omaggi
Spese diverse
Totale altri oneri
31/12/2013
3.072
5.057
8.934
886
16.341
621
1.089
7.148
8.040
1.425
12.118
1.210
27.077
4.252
1.392
705
1.134
100.501
31/12/2012
2.607
13.873
6.002
1.453
15.447
1.234
1.161
7.223
5.347
1.744
9.945
31/12/2013
436
31/12/2012
4.220.500
546
175.392
40
175.868
411.175
20
4.632.241
31/12/2013
31/12/2012
48.052
3.800
29
51.881
28.837
2.549
22
31.408
26.318
4.500
1.392
4.407
833
103.486
4.11 Proventi straordinari
Recupero fondo extra-dividendi CDP
Insussistenze costi del 2012
Plusvalenze nette da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie
Abbuoni e arrotondamenti attivi
Totale proventi straordinari
4.12 Oneri straordinari
Minusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni
finanziarie
Sopravvenienze passive
Minusvalenze alienazione beni
Abbuoni e arrotondamenti passivi
Totale oneri straordinari
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4.13 Imposte
Analogamente ai precedenti esercizi, le imposte e le ritenute sui proventi relativi agli
strumenti finanziari sono state imputate a decurtazione dei relativi proventi lordi e,
pertanto, non figurano in questa voce.
IRAP dell’esercizio
IRES dell’esercizio
IRES del 2012
IMU
TARSU/TARES
Imposta di bollo sui prodotti finanziari
Totale imposte
-
-
-
31/12/2013
17.223
25.080
12.683
1.418
22.096
78.500
31/12/2012
15.272
12.217
809
3.051
31.349
La sottovoce IRAP accoglie l’imposta di competenza dell’esercizio calcolata applicando l’aliquota del 3,9% sulla base imponibile costituita dalle retribuzioni
spettanti al personale dipendente, dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 47 del Tuir e da prestazioni occasionali;
non è stata contabilizzata la posta relativa all’IRES dell’esercizio in quanto, nella simulazione per il calcolo dell’imposta, la base imponibile risulta azzerata
dagli oneri deducibili e detraibili;
l’importo IRES dell’esercizio 2012 è stato versato nel 2013 senza essere stato
accantonato nel relativo esercizio, poiché, al momento della predisposizione
del bilancio 2012 erano stati identificati oneri detraibili relativi alle spese di ristrutturazione dell’immobile Palazzo Monte di Pietà che permettevano di abbattere completamente l’onere ma che comportavano l’autorizzazione della
competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, rilasciata in data successiva alla presentazione della dichiarazione del
2012.
L’imposta di bollo, per complessivi 22.096, è dovuta sulle comunicazioni periodiche relative a prodotti finanziari introdotta dall’art.19 del D.L.
6/12/2011 n. 201 a partire dal 1° gennaio 2012; tale imposta è applicata dai
gestori sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale.
Per il 2012 l’imposta è pari all’1 per mille, fino ad un massimo di € 1.200; per
il 2013 l’imposta è pari all’1,5 per mille, con un tetto massimo di € 4.500.
Per una maggiore trasparenza e secondo le indicazioni dell’ACRI, nella tabella successiva si evidenzia l’effettivo carico fiscale complessivo nell’anno 2013:
IRAP dell’esercizio
IRES del 2012
IMU
TARSU/TARES
Imposta di bollo sui prodotti finanziari
Ritenute su interessi attivi obbligazioni
31/12/2013
17.223
25.080
12.683
1.418
22.096
421.790
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Ritenute su interessi attivi titoli di stato
Ritenute su interessi fondi mobiliari
Ritenute su rivalutazioni polizze
Ritenute su interessi conti correnti
IVA
Totale imposte
31/12/2013
42.392
27.849
167.642
18.252
373.846
1.130.271
L’avanzo dell’esercizio, pari a € 5.637.305, in conformità alle previsioni dell’Atto
d’Indirizzo, viene interamente destinato come segue:
4.14 Accantonamento alla riserva obbligatoria
L’accantonamento è stato determinato nella misura del 20% dell’avanzo dell’esercizio,
in conformità al disposto del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze,
emanato il 25 marzo 2013.
31/12/2013 31/12/2012
Accantonamento alla riserva obbligatoria
1.127.461
2.141.733
Totale accantonamento
1.127.461
2.141.733
4.15 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio
a) Erogazioni nei settori rilevanti
b) Erogazioni negli altri settori ammessi
c) Erogazione nel settore volontariato, filantropia, beneficenza
Totale erogazioni deliberate
31/12/2013 31/12/2012
2.470.054
2.772.776
609.685
908.754
83.548
3.163.287
65.076
3.746.606
Nel corso dell’esercizio sono state deliberate erogazioni istituzionali per un importo
totale di € 4.003.347, di cui:
-
€ 3.163.287 a valere sul conto economico dell’esercizio;
-
€ 675.233 a valere sui fondi per l’attività d’istituto stanziati negli esercizi precedenti;
-
€ 164.827 a valere su fondi derivanti da delibere assunte negli esercizi precedenti e revocate in tutto o in parte.
Il valore delle delibere assunte, pari ad € 4.003.347, è così ripartito:
Pagina 77
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Arte, Attività e Beni Culturali
1.184.750 pari al 29,59%
Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa
919.699 pari al 22,97%
Educazione, Istruzione e Formazione
1.016.600 pari al 25,39%
Famiglia e Valori Connessi
559.750 pari al 13,98%
170.000 pari al 4,25%
Protezione e Qualità Ambientale
Attività Sportiva
69.000 pari al 1,72%
Volontariato, Filantropia e Beneficenza
83.548 pari al 2,09%
Totale
4.003.347
Il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con Sud.
Erogazioni deliberate nel 2013
Attività Sportiva
1,72%
Volontariato,
Filantropia e
Beneficenza
2,09%
Protezione e
Qualità Ambientale
4,25%
Arte, Attività e Beni
Culturali
29,59%
Famiglia e Valori
Connessi
13,98%
Educazione,
Istruzione e
Formazione
25,39%
Salute Pubblica,
Medicina
Preventiva e
Riabilitativa
22,97%
4.16 Accantonamento al fondo per il volontariato
31/12/2013 31/12/2012
Quota accantonamento
150.328
285.564
Totale
150.328
285.564
La voce esprime la quota accantonata nel corrente esercizio per il volontariato previsto dalla Legge 266/1991, determinato, secondo quanto stabilito dal punto 9.7
dell’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001, come segue:
Avanzo dell’esercizio
Deduzione accantonamento alla riserva obbligatoria
Residuo disponibile
5.637.305
(1.127.461)
4.509.844
Pagina 78
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Importo minimo da destinare ai settori rilevanti ai sensi dell’art. 8, c.1,
lett. d) del D.Lgs. 153/1999 (1/2 di 4.594.663)
Base di calcolo
Accantonamento 1/15
2.254.922
2.254.922
150.328
4.17 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto
La voce rappresenta l’accantonamento delle somme stanziate per l’attività istituzionale, come meglio rappresentato nel seguente prospetto:
a) al fondo di stabilizzazione delle erogazioni
b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) ai fondi per le erogazioni negli altri settori ammessi
d) al fondo iniziative comuni
Totale accantonamento fondi per attività istituto
31/12/2013
640.193
261.487
12.684
914.364
31/12/2012
3.300.000
486.168
189.065
24.095
3.999.328
a) accantonamento al fondo di stabilizzazione delle erogazioni:
nel 2013 non è stato effettuato alcun accantonamento;
b) e c) accantonamento ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e ammessi:
rappresenta l’ammontare delle risorse destinate all’attività istituzionale del 2014;
la ripartizione tra settori rilevanti e altri settori ammessi è stata effettuata sulla base delle percentuali stabilite nel Documento Programmatico Previsionale per
l’anno 2014, rispettivamente pari al 71% per i settori rilevanti ed al 29% per i settori ammessi.
4.18 Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio
Accantonamento
Totale
31/12/2013
281.865
281.865
31/12/2012
535.433
535.433
Nel presente bilancio, in attuazione di quanto previsto al paragrafo 14.8 dell’Atto di
Indirizzo e del D.M. del 25 marzo 2013, si è ritenuto opportuno effettuare un accantonamento nella misura del 5% dell’avanzo di esercizio, finalizzato alla conservazione
del valore del patrimonio.
Avanzo (disavanzo) residuo
31/12/2013
Avanzo residuo
31/12/2012
-
-
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INFORMAZIONI INTEGRATIVE DEFINITE IN AMBITO ACRI
DISCIPLINA DEL BILANCIO DELLA FONDAZIONE
La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in quanto
compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempore il Ministero
dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dal provvedimento del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U.
n. 96 del 26 aprile del medesimo anno.
Il bilancio è composto: dallo Stato Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività
che costituiscono il patrimonio della Fondazione; dal Conto Economico, che riporta i
proventi conseguiti e gli oneri sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte; dalla Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta esplicitata negli schemi
contabili.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, che contiene la relazione economica e finanziaria sull’attività e il bilancio di missione o sociale.
La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme
sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento
della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio.
Il Bilancio di Missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e
indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti beneficiari degli interventi.
Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali
soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti:
la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte
nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio;
la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni normative.
La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla
fonte e a imposte sostitutive (ad es. gli interessi e i risultati delle gestioni patrimoniali)
devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita. L’importo complessivo degli
oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato in Nota Integrativa.
Pagina 80
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
SEZIONE 1
Al fine di accrescere il grado di intelligibilità del bilancio, di seguito si illustrano i contenuti delle principali poste tipiche.
LEGENDA DELLE VOCI DI BILANCIO TIPICHE
Stato patrimoniale - Attivo
Partecipazioni in società Partecipazioni detenute in enti e società operanti direttastrumentali
mente nei settori istituzionali e di cui la Fondazione detiene
il controllo. La finalità della partecipazione non è legata al
perseguimento del reddito bensì al perseguimento delle finalità statutarie.
Stato patrimoniale - Passivo
Patrimonio netto:
Rappresenta la dotazione patrimoniale della Fondazione. E’
Fondo di dotazione
costituito dal fondo patrimoniale derivato alla Fondazione a
seguito dell’iniziale conferimento dell’azienda bancaria
dell’originaria Cassa di Risparmio di Savona, oltre alle riserve accantonate nei successivi anni
Patrimonio netto:
Accoglie le rivalutazioni e le plusvalenze derivanti dalla
Riserva da rivalutazioni cessione delle azioni della banca conferitaria successivae plusvalenze
mente all’iniziale conferimento.
Patrimonio netto:
Viene alimentata annualmente con una quota dell’Avanzo
Riserva obbligatoria
dell’esercizio e ha finalità di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota obbligatoria di accantonamento
dell’avanzo è stabilità dall’Autorità di Vigilanza di anno in
anno; sino ad oggi la quota è stata fissata al 20%
dell’avanzo
Patrimonio netto:
Viene alimentata con una quota dell’Avanzo dell’esercizio e
Riserva per l’integrità ha la finalità, al pari della Riserva obbligatoria, di salvadel patrimonio
guardare il valore del patrimonio. La quota di accantonamento dell’avanzo è stabilita dall’Autorità di vigilanza annualmente, sino ad oggi la quota è stata fissata con un limite massimo del 15% dell’avanzo. Tale accantonamento è
facoltativo.
Fondi per l’attività di Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituistituto:
zionali. I fondi sono alimentati con gli accantonamenti
Fondi per le erogazioni dell’Avanzo dell’esercizio e vengono utilizzati per il finannei settori rilevanti e ne- ziamento delle erogazioni
gli altri settori statutari
Fondi per l’attività di
istituto:
Fondo di stabilizzazione
delle erogazioni
Fondi per l’attività di
istituto:
Alti fondi
Erogazioni deliberate
Il “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” viene alimentato nell’ambito della destinazione dell’Avanzo di esercizio
con l’intento di assicurare un flusso stabile di risorse per le
finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale.
Sono fondi che accolgono gli accantonamenti effettuati in
relazione ad investimenti, mobiliari e immobiliari, direttamente destinati al perseguimento degli scopi istituzionali.
Nel passivo dello stato patrimoniale la posta rappresenta
l’ammontare delle erogazioni deliberate dagli organi della
Fondazione non ancora liquidate alla chiusura
Pagina 81
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
dell’esercizio.
Fondo per il volontariato Il fondo è istituito in base all’art. 15 della legge n. 266 del
1991 per il finanziamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. L’accantonamento annuale è pari a un quindicesimo dell’Avanzo al netto dell’accantonamento alla Riserva obbligatoria e della quota minima da destinare ai settori rilevanti.
Conti d’ordine
Impegni di erogazione
Indicano gli impegni già assunti connessi all’attività erogativa, per i quali verranno utilizzate risorse di periodi futuri.
Conto economico
Avanzo dell’esercizio
Esprime l’ammontare delle risorse da destinare all’attività
istituzionale e alla salvaguardia del patrimonio. E’ determinato dalla differenza fra i proventi e i costi di gestione e le
imposte. In base all’Avanzo vengono determinate le destinazioni stabilite dalla legge.
Erogazioni deliberate in Rappresenta la somma delle delibere prese nel corso
corso d’esercizio
dell’anno sulla base dell’Avanzo di esercizio in corso di
formazione nel medesimo periodo. La posta non rileva
l’intera attività istituzionale svolta dalla Fondazione, in
quanto non comprende le erogazioni deliberate a valere
sulle risorse accantonate ai Fondi per l’attività di istituto.
Accantonamenti ai Fondi Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituper l’attività di istituto
zionali e sono alimentati con gli accantonamenti
dell’Avanzo dell’esercizio.
Avanzo residuo
Avanzo non destinato e rinviato agli esercizi futuri.
SEZIONE 2
INDICATORI GESTIONALI
Gli indicatori sono costituiti da un insieme di indici relativi alle aree tipiche della gestione delle fondazioni, ossia redditività, efficienza operativa, attività istituzionale e
composizione degli investimenti.
Sono parametri che vengono elaborati a partire dalle seguenti grandezze:
-
il patrimonio, quale manifestazione del complesso dei beni stabilmente disponibili;
i proventi totali netti, quale grandezza espressiva del valore generato
dall’attività di impiego delle risorse disponibili;
il deliberato, quale parametro rappresentativo delle risorse destinate all’attività
istituzionale.
Gli indicatori vengono calcolati, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, al “valore corrente”, per quanto riguarda le altre poste, al valore contabile esposto; in particolare:
- le partecipazioni e i titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
Pagina 82
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
le partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta,
risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione;
i titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
i titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio;
le attività residue (immobilizzazioni materiali e immobiliari, ratei e risconti,
disponibilità liquide, altre attività): si assume il valore di libro.
Per la formazione degli indici il valore medio della grandezza utilizzata è calcolato
come media aritmetica semplice dei valori di inizio e di fine anno di riferimento.
Per ogni indicatore viene evidenziato il valore dell’anno e quello dell’esercizio precedente.
Di seguito vengono fornite alcune precisazioni circa le grandezze utilizzate ai fini del
calcolo degli indici:
-
-
-
-
-
Il Totale attivo a valori correnti è pari alla somma delle poste di bilancio
espresse a valori correnti secondo i criteri sopra individuati e viene espresso
come media di inizio e fine anno; il totale attivo a valori correnti al
31/12/2013 è pari a € 188.965.713 (31/12/12 € 211.500.671); lo stesso
valore espresso come media di inizio e fine anno è pari a € 200.233.192
(31/12/12 € 215.935.055);
Il Patrimonio a valori correnti è dato dalla differenza fra il Totale dell’attivo a
valori correnti e le poste del passivo diverse dal patrimonio e viene espresso
come media di inizio e fine anno; il valore del patrimonio a valori correnti al
31/12/2013 è pari a € 166.925.898 (31/12/12 € 200.530.530); lo stesso
valore espresso come media di inizio e fine esercizio è pari a € 183.728.214
(31/12/2012 € 205.158.089);
I Proventi totali netti sono ricavati come somma algebrica delle poste di bilancio riferite agli investimenti finanziari; i proventi totali netti al 31/12/2013
sono pari a € 6.642.825 (31/12/12 € 7.445.861); lo stesso valore espresso
come media degli ultimi 5 anni è pari a € 7.005.329 (31/12/12 € 6.699.171);
Gli oneri di funzionamento riguardano unicamente i costi di struttura della
Fondazione, attinenti cioè alle risorse umane e organizzative che ne assicurano
l’operatività; il valore degli oneri di funzionamento al 31/12/2013 è pari a €
975.593 (31/12/2012 € 927.394); lo stesso valore espresso come media degli
ultimi 5 anni è pari a € 896.436 (31/12/12 € 850.617);
L’Avanzo di esercizio è determinato come differenza fra i proventi totali netti e
gli altri costi sostenuti dalla Fondazione, comprese le imposte sostenute; il valore al 31/12/2013 è pari a € 5.635.909 (31/12/12 € 6.490.169);
Il deliberato rappresenta il totale delle delibere assunte, a prescindere dalle
fonti di finanziamento. La posta si ottiene dalla somma degli importi relativi alle voci 15 e 16 e dell’importo delle erogazioni assunte a fronte dei fondi per
l’attività d’istituto: dato non evidenziato a conto economico. Il deliberato al
31/12/2013 è pari a € 4.156.502 (31/12/2012 € 4.304.532); lo stesso valore espresso come media degli ultimi 5 anni è pari a € 4.177.109 (31/12/12
4.121.257).
Pagina 83
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Redditività
Indice n. 1
Proventi totali netti/Patrimonio
31/12/2013
3,62%
31/12/2012
3,63%
Proventi totali netti/totale attivo
3,32%
3,45%
Avanzo dell’esercizio/patrimonio
3,07%
3,16%
Indice n. 2
Indice n. 3
-
L’indice n. 1 esprime il rendimento del patrimonio mediamente investito
nell’anno valutato a valori correnti;
L’indice n. 2 esprime la misura del rendimento del complesso delle attività mediamente investite nell’anno, espresso a valori correnti;
L’indice n. 3 esprime il risultato dell’attività di investimento, al netto degli oneri e delle imposte, in rapporto al patrimonio medio espresso a valori correnti.
Efficienza
Indice n. 1
31/12/2013
31/12/2012
Oneri di funzionamento/Proventi totali netti
12,80%
12,70%
Oneri di funzionamento/Deliberato
21,46%
20,64%
Oneri di funzionamento/Patrimonio
0,53%
0,45%
Indice n. 2
Indice n. 3
Poiché i proventi sono caratterizzati da una variabilità influenzata dall’andamento dei
mercati, mentre gli oneri di funzionamento presentano una maggiore stabilità, i primi
due indici sono calcolati utilizzando i valori medi, sia degli oneri che dei proventi, relativi ad un arco temporale di 5 anni.
- L’indice n 1 esprime la quota dei proventi assorbita dai costi di funzionamento;
- L’indice n. 2 misura l’incidenza dei costi di funzionamento sull’attività istituzionale svolta, misurata dalle risorse deliberate;
- L’indice n. 3 esprime l’incidenza degli oneri di funzionamento rispetto al patrimonio medio espresso a valori correnti.
Attività istituzionale
Indice n. 1
Deliberato/Patrimonio
31/12/2013
2,26%
31/12/2012
2,10%
108,26%
108,26%
Indice n. 2
Fondo stabilizzazione erogazioni/deliberato
-
L’indice n. 1 esprime l’incidenza dell’attività istituzionale sul patrimonio medio
a valori correnti;
Pagina 84
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
L’indice n. 2 fornisce una stima della capacità della Fondazione di mantenere
un livello erogativo pari a quello dell’anno di riferimento, nell’ipotesi teorica di
assenza di proventi.
Composizione degli investimenti
Indice n. 1
31/12/2013
Partecipazioni nella conferitaria/totale attivo fine anno
-
10,65%
31/12/2012
13,64%
L’indice esprime il peso dell’investimento nella società bancaria conferitaria
espressa a valori correnti rispetto agli investimenti complessivi anch’essi a valori correnti.
Pagina 85
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
ELENCO DEGLI INTERVENTI DELIBERATI NEL 2013
Arte, Attività e Beni Culturali
Teatro dell’Opera Giocosa
Savona
Comune di Borgio Verezzi
Stagione Lirica 2013.
Comune di Savona
Comune di Savona
Comune di Finale Ligure
Orchestra Sinfonica di Savona
Consorzio
Solimano
Savona
Associativo
Officine
Parrocchia San Bartolomeo
Zuccarello
Italian Riviera Alpi del Mare Film
Commission
Cisano sul Neva
Parrocchia S. Andrea Apostolo Cairo
Montenotte
Provincia di Savona
Parrocchia di San Pietro Apostolo in
San Pietro d’Olba
Comune di Albisola Superiore
Associazione
Savona
Culturale
Musicae
Parrocchia Santa Barbara e San
Giovanni Battista - Cengio
Parrocchia S. Andrea Apostolo Cairo
Montenotte
105.000
Realizzazione del 47° Festival Teatrale e
manifestazioni collaterali.
“Savona Screen Festival 2013”. - 2° edizione Festival
della comunicazione e della creatività. “Premio
Ideona 2013” e “Cinema in Fortezza”.
Teatrogiovani e ragazzi: rassegna di teatro rivolto ai
ragazzi nell’ambito della programmazione artistica
del Teatro Chiabrera.
Festival dell’Inquietudine - Iniziative varie presso il
Complesso Monumentale di Santa Caterina a
Finalborgo - VI° edizione.
Stagione concertistica primavera-estate 2013.
45.000
“Le Officine delle Idee”. Creazione di un centro
culturale per la programmazione teatrale,
cinematografica, musicale e l’organizzazione di
corsi, laboratori e stages.
Quota 2013
Restauro Architettonico e restauro affreschi della
Cappella di Sant’Antonio Abate.
Quota 2013
Progetto “La Film Commission come strumento di
diffusione cross-mediale del brand Italian Riviera
Alpi del Mare”. Sviluppo contenuti interattivi del
book di presentazione per Web e DVd.
Restauro dell’Organo Roccatagliata (sec.18°), della
cassa, della tribuna e dell’affresco seicentesco nella
contro facciata.
Quota 2013
Sistema dei Musei della Provincia di Savona:
realizzazione di un sistema comunicativo efficace
soprattutto per quanto riguarda i musei poco
conosciuti.
Restauro e consolidamento del tetto della Chiesa.
30.000
Ottava edizione del Festival Internazionale della
Maiolica.
“Vivi Paese”: itinerario di musica, teatro e sapori per
valorizzare i piccoli comuni dell’entroterra savonese
attraverso la promozione di percorsi artisticoculturali.
Restauro delle pareti del Presbiterio e dell’Abside
della Chiesa della Natività di Maria Vergine.
Restauro dell’Organo Roccatagliata (sec.18°), della
cassa, della tribuna e dell’affresco seicentesco nella
contro facciata. Integrazione contributo.
20.000
40.000
40.000
35.000
30.000
30.000
25.000
20.000
20.000
20.000
20.000
20.000
20.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 86
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Soprintendenza per i beni archeologici
della Liguria
Genova
Comune di Arnasco
Valorizzazione dell’insediamento romano di Legino.
Quota 2013
20.000
Realizzazione biblioteca tematica/sala multimediale a completamento del Museo dell’Olivo.
Realizzazione mostra dal titolo “Sebastian Matta: la
pittura come impegno sociale”.
Premio Nazionale Città di Loano per la musica
tradizionale italiana - IX^ edizione.
4° edizione Noli Musical Festival: classica, lirica,
tradizionale.
26^ edizione del Consorso Pianistico Nazionale
“Città di Albenga” - Premio Maria Silvia Folco - 1^
Sezione Internazionale Eccellenza - 3^ Memorial
Maria Silvia Folco.
Progetto MuDac: studio e approfondimento dei siti e
delle collezioni comunali di interesse storicoartistico - integrazione dei contenuti in percorsi
didattici e multimediali.
Quota 2013
Festival Shakespeare in Town - IX edizione 2013: “Il
Mercante di Venezia”.
15.000
Comune di Balestrino
2^ edizione rassegna di teatro contemporaneo dal
titolo “Stars a Balestrino”.
15.000
Città di Albenga
Rassegna teatrale “Albenga a Teatro”.
12.000
I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del
Vetro e dell’Arte Vetraria
Associazione Culturale
KRONOTEATRO - Albenga
Sostegno all’attività istituzionale del 2013
12.000
Festival Terreni Creativi Albenga - 4^ edizione.
Spettacoli di teatro, danza e concerti.
10.000
Confraternita San Giuseppe
Albissola Marina
Liguria dei Cartelami: restauro di apparato per il
Sepolcro del Venerdì Santo.
10.000
Associazione Varigotti Insieme
Galà di Danza classica- II° edizione.
10.000
Cooperativa Sociale Obiettivo 66
Savona
“Intorno a Tenco e De André. Le strade della canzone d’autore”. Concerti, seminari, presentazione libri.
10.000
Associazione Culturale Musicae
Savona
Progetto “La Riviera dei Teatri 2013”: unificazione
della programmazione culturale di tutti i piccoli
teatri della provincia di Savona al fine di ottimizzare
la promozione degli spettacoli.
Mostre: Guglielmo Bozzano - “Maestro della
decorazione” ad Albisola e “Un artista, la sua città”
a Varazze.
Ricerche
archeologiche
nell’area
dell’antica
Cattedrale del Priamar.
Progetto INDISCRIMINATAMENTE. “Dalle discriminazioni di ieri alle contaminazioni di oggi”.
Realizzazione di una giornata di incontri culturali.
“Terra e/o Mare” - Realizzazione di incontri e
spettacoli in luoghi non convenzionali.
“La Cultura in Centro” - Iniziative varie e
manifestazioni culturali.
10.000
Fondazione Culturale Centofiori
Albissola Marina
Compagnia dei Curiosi
Ceriale
Fondazione Culturale di
Partecipazione Sant’Antonio - Noli
Comune di Albenga
Comune di Albissola Marina
Associazione Culturale Salamander
Savona
Fondazione Bozzano-Giorgis onlus
Varazze
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Sabazia - Savona
Associazione Culturale Musicae
Savona
Associazione “Teatri Possibili Liguria”
Genova
Comune di Borghetto Santo Spirito
15.000
15.000
15.000
15.000
15.000
15.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
____________________________________________________________________________________________________
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Comune di Vado Ligure
Nuovo allestimento del Museo Civico di Villa
Groppallo.
10.000
Parrocchia San Matteo
Laigueglia
Confraternita dei S.S. Agostino e
Monica - Savona
Comune di Albissola Marina
Restauro dell’organo dell’Oratorio di Santa Maria
Maddalena
De umidificazione dei locali della chiesa di Santa
Lucia.
“Progetto MuDAC”: potenziamento delle strutture
informatiche.
Restauro e risanamento della Cappella Gentilizia
Balbi.
Rassegna di Teatro Amatoriale 2012/2013
10.000
Riordino e inventariazione Archivi Storici del
Comune di Giustenice e della Curia Civile e
Criminale del Podestà di Pietra.
Mostra archeologica: “Terre di Bormia”.
8.000
Comune di Spotorno
Premio internazionale di Giornalismo “Spotorno”.
8.000
ISREC Istituto Storico della Resistenza
e dell’Età Contemporanea - Savona
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
8.000
Città di Cairo Montenotte
“Artisti Sotto le Stelle”: rassegna estiva di spettacoli.
8.000
Scuola Normale Superiore
Pisa
7.500
Associazione Musicale Dioniso Savona
“Brandale e Maddalena. Strategie urbane e
committenza
architettonica
a
Savona
nel
Quattrocento” - Ricerca archivistica, analisi urbana
e pubblicazione volume.
Restauro cassa processionale rappresentante il
“Battesimo di Gesù”, opera del Maragliano.
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
“Resine 1972-2012. Quarant’anni di Letteratura e
Arte”: mostra di dipinti, sculture e ceramiche.
Le 7 “Madonnette laiche” di Luca Sacchetti.
Produzione di 9 oggetti di design ceramico ed
esposizione degli stessi.
XXV^ edizione dei “Concerti di Primavera”.
I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del
Vetro e dell’Arte Vetraria - Altare
Pubblicazione del volume “Ricette Vetrarie Altaresi”
di Maria Brondi.
6.000
Circolo degli Artisti
Albissola Marina
“I Grandi del Lungomare”: mostra per celebrare gli
artisti che presentarono i bozzetti poi rappresentati
sulla passeggiata a mare.
Rassegna Musicale Bandistica Internazionale estate
2013.
Realizzazione del busto in bronzo della Medaglia
d’oro al Valore Militare, C.te Giuseppe Aonzo.
XXXII^ rassegna “Libri di Liguria”.
5.000
“Musica nei Castelli di Liguria”. Itinerario musicale
nelle abbazie, nei castelli, nei borghi medievali XXIII^ edizione.
5.000
P.A. Croce Bianca Savona
Savona
Parrocchia Maria Ausiliatrice
Savona
Comune di Giustenice
Associazione produttori Valli Bormida
e Giovo - Millesimo
Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni
Battista - Sassello
Associa zione “A Campanassa” Savona
Associazione Culturale Resine
Savona
Associazione ADI Liguria
Savona
Complesso Bandistico Città di Savona
“A. Forzano” - Savona
Associazione
Nazionale
Marinai
d’Italia - Savona
Associazione Amici di Peagna - Ceriale
Associazione Culturale Corelli
Savona
10.000
10.000
10.000
8.000
8.000
7.000
7.000
7.000
7.000
6.000
5.000
5.000
5.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 88
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Comune di Toirano
5.000
Associazione Arte e Danza Grecale
Torino
Festival Celtic Nights - Viaggio alla scoperta della
musica celtica - IX^ edizione.
Progetto artistico “Danza alla Fortezza del Priamar”
edizione 2013.
Associazione Lino Berzoini
Savona
Associazione Amici del Liceo
Chiabrera - Savona
Mostra dal titolo “Gigi Caldanzano. L’ironia e la
vita”.
“Mens sana in corpore sano” - Incontri con protagonisti nei vari campi del sapere e professionali.
5.000
Centro Pannunzio - Sezione del
Ponente Ligure - Leca d’Albenga
Comune di Cengio
Sostegno all’attività istituzionale del 2013
5.000
“E…venti d’estate 2013”: rassegna di eventi
culturali estivi.
“Il Reale Immaginario” - Laboratorio teatrale e
spettacoli dell’Officina teatrale - 4^ edizione 2013.
5.000
Mostra antologica “Claudio Nicolini - Tutto per un
sogno”.
4.000
4.000
Associazione Culturale “R. Aiolfi”
Savona
Restauro di un crocifisso processionale composto da
croce in legno lastronato e immagine in legno
scolpito del XVIII secolo.
Dalla porta della Quarda a Savona alle “Pietre nella
loro Terra”: mostra di oggetti in ceramica.
Centro Ligure per la Storia della
Ceramica - Savona
XLVI^ Convegno internazionale della ceramica sul
tema “Ceramica e architettura”.
4.000
Attese Biennale di Ceramica nell’Arte
Contemporanea
Savona
Associazione Culturale Après La Nuit
Savona
Associazione A cumma veggia
Toirano
Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni
Battista - Sassello
Parrocchia N.S. della Neve
Castelvecchio di Rocca Barbena
Associazione Culturale LiguriaUngheria - Savona
Associazione Culturale Gli Aleramici
Savona
Associazione Culturale Arte Doc
Albisola Superiore
Associazione “Le Rapalline in Jazz”
Albenga
Associazione Culturale Nuovi Amici
del Jazz - Finale Ligure
Associazione Nautico Leon Pancaldo Savona
Associazione Dopolavoro Ferroviario
Albenga
Parrocchia Sant’Anna di Cadibona
Piattaforma
rinnovata.
locale
4.000
“Città Aperta”: contenitore di eventi di arte, teatro e
design.
Progetto di gestione digitale dell’archivio storico
della Valle Varatella.
Restauro della vetrata istoriata dell’abside della
parrocchia.
Restauro della Cassa Processionale raffigurante la
“Madonna della Neve”.
Rassegna di films ungheresi.
4.000
“Albissolacomics 2013”: manifestazione del fumetto.
3.000
Mostra opere in ceramica “Carla Tolomeo - Rhinos,
Pellicans and Tortoises”.
Albenga Jazz Festival 2013.
3.000
“Jazz in Riviera” - Festival e concerti in Spotorno e
Finale Ligure.
Pubblicazione libro “Il Nautico e la sua storia dal
1823 ad oggi”.
Premio Nazionale Albingaunum Città delle Torri VIII edizione.
Disinfestazione da insetti xilofagi del patrimonio
statuario e di arredo ligneo.
3.000
Circolo Culturale Madness
Savona
Centro Artistico Culturale
BLUDIPRUSSIA
Albissola Marina
Confraternita N.S. di Castello
Savona
digitale
per
la
ceramica
5.000
5.000
4.000
4.000
4.000
3.500
3.500
3.000
3.000
3.000
3.000
2.900
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 89
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Centro Culturale Educazione
Permanente Calasanzio
Carcare
Centro Culturale Educazione
Permanente Calasanzio
Carcare
Associazione Culturale S.A.C.C.O.
Savona
Associazione Musicale Li Musicanti
Savona
Diocesi di Savona- Noli
Savona
Corale Alpina Savonese
Savona
Associazione Club La Biblioteca
Albisola Superiore
Associazione Culturale Frammenti
Savona
Comune di Quiliano
Progetto della Fondazione
Progetto della Fondazione
XXX ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema “Il
Secolo breve: aspetti storici, artistici e socioculturali”.
XXXI ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema
“Homo Ludens: il gioco amico o demone dell’uomo”.
2.500
“Una vita per il Jazz” - Concerto per celebrare il
musicista savonese Gino Bocchino.
Pubblicazione “Atalanta Fugiens - Trascrizione in
notazione moderna delle 50 fughe”.
Restauro della parchettatura del dipinto La tavola
lignea di Bernardo Castello per le Stanze di Papa Pio
VII.
Partecipazione all’udienza del mercoledì di Sua
Santità Papa Francesco.
XII^ edizione dei “Lunedì Letterari”: conferenze e
incontri di cultura musicale e letteraria.
8° rassegna Internazionale di Fotografia e Video di
Mare.
“Bazarte”: mostre diverse coordinate in un unico
evento.
Realizzazione Catalogo scientifico del Museo della
Ceramica Savonese.
2.500
Fondi librari antichi: mappatura, schedatura e
catalogazione informatica dei fondi librari del ‘400
e del ‘500 custoditi negli archivi delle Diocesi
Savona-Noli e Albenga-Imperia, nonché di quelli
conventuali.
Pubblicazione della rivista della Fondazione dal
titolo “PROGETTO”. Tutelare il passato, sostenere il
presente, promuovere il futuro.
Progetto della Fondazione
2.500
2.500
2.000
2.000
2.000
2.000
2.000
88.800
14.850
13.700
Educazione, Istruzione e Formazione
Spes S.c.p.A. Campus - Savona
Associazione Mus-e Savona onlus
Savona
Comune di Savona
Istituto Secondario Professionale
Statale Mazzini - Savona
Teatro dell’Opera Giocosa
Savona
Sostegno all’attività istituzionale per l’anno 2013.
Programmi ed iniziative volti ad accrescere le
potenzialità scientifiche e didattiche del Campus di
Savona.
Progetto Mus-e 2012/2013. Il progetto favorisce
l'integrazione tra i bambini delle scuole pubbliche
primarie attraverso la partecipazione ad esperienze
di creazione artistica.
Palazzo della Rovere:
predisposizione del
programma di valorizzazione finalizzato all’acquisto
dell’immobile.
Quota 2013
“Imparo a lavorare” - progetto dedicato agli studenti
con disabilità ai sensi della L. 104/92.
“Progetto Scuole anno 2013” - promozione del
linguaggio e della cultura del teatro nelle scuole
medie inferiori.
120.000
70.000
30.000
30.000
25.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 90
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
Fondazione Cirgis
Milano
Liceo Statale Giuliano Della Rovere Savona
Comune di Savona
Fondazione Intercultura
Colle Val Elsa (SI)
Liceo Statale S.G. Calasanzio
Carcare
Associazione Scuola di Musica Ferrato
Cilea
Savona
Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi
Savona
Istituto Comprensivo Statale di
Carcare
Istituto Comprensivo Savona IV
Savona
Istituto Comprensivo Albisole
Albisola Superiore
Istituto Comprensivo Savona I
Savona
Associazione Culturale Geronimo
Carbonò - Viola (CN)
Istituto Compensivo delle Albisole
Albisola Superiore
Comune di Dego
Fondazione Asilo Infantile Sac. G.B.
Pregliasco - Millesimo
Istituto d’Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini - Savona
Istituto Secondario Superiore FerrarisPancaldo - Savona
Associazione Culturale “Abracadabra”
Albenga
Associazione di promozione sociale
Compagnia dei Curiosi
Ceriale
Master universitario di II° livello in Bioingegneria
delle Biotecnologie: profili scientifici, ambientali,
brevettuali ed aspetti giuridici.
“ClickCl@ss” - acquisto di nuove tecnologie digitali.
25.000
“Savona Screen Festival 2013”. - 2° edizione Festival
della comunicazione e della creatività. “Premio
Ideona 2013” e “Cinema in Fortezza”.
Contributo per borse di studio all’estero per studenti
particolarmente meritevoli provenienti da famiglie
poco abbienti residenti a Savona e provincia.
“Calasanzio@Carcare”:
dotazione
di
nuove
tecnologie digitali.
Quota 2013
Corsi di musica certificati dal Conservatorio:
ampliamento dell’offerta formativa nell’ambito della
didattica della musica attraverso il riconoscimento
dei corsi ai fini ministeriali in forza dell’accordo di
collaborazione con il Conservatorio “Vivaldi” di
Alessandria.
“Didattica Multimediale e Gestione della Classe
tramite LIM” - acquisto di tecnologie informatiche
digitali.
“Armonica-mente”:
progetti
di
consulenza
psicologica per le scuole dell’infanzia, primarie e
secondarie di primo e secondo grado.
“DIVERSAmente IMPARIAMO” - acquisto di
strumenti didattici ad alta tecnologia.
“Classe 2.0” - acquisto di tecnologie informatiche.
20.000
“Disagio?... no grazie” - per una “normale
specialità” - acquisto tecnologie informatiche
digitali.
“La fabbrica e la città” - realizzazione di un film
documentario e diffusione nelle scuole.
Prosecuzione progetto ceramica - anno scolastico
2013/2014.
“Centro Bambini” - Servizio integrativo della Scuola
dell’Infanzia.
Sostegno all’attività istituzionale dell’anno 2013.
15.000
“Laboratorio di design polivalente” - acquisto
apparecchiature ed arredi per il laboratorio di
design.
“Grafica e Comunicazione” - acquisto dotazioni
informatiche e software.
Quota 2013
“YEPP - InFORMAgiovani” - creazione sportello
Informagiovani e formazione degli operatori.
Officina delle Arti YEPP: laboratorio multimediale,
nell’ambito del progetto internazionale di sviluppo
di comunità orientato ai giovani.
10.000
20.000
20.000
20.000
20.000
20.000
20.000
15.000
15.000
15.000
13.000
12.000
10.000
10.000
10.000
10.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 91
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Finalese
Finale Ligure
Istituto d’Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini
Savona
Istituto Comprensivo Lele Luzzati
Millesimo
Istituto Comprensivo Albenga I
Albenga
Legambiente onlus - Roma
Istituto Secondario Superiore
Giancardi-Galilei-Aicardi
Alassio
Associazione 'Giovani per la Scienza'
Savona
Istituto di Istruzione Superiore Paolo
Boselli - Savona
Istituto Comprensivo Savona III
Istituto Comprensivo Savona II
Liceo Statale Giordano Bruno
Albenga
Società Dante Alighieri - Comitato di
Savona
Fondazione Antonio Caponnetto
Firenze
Comune di Celle Ligure
ISREC Istituto Storico della Resistenza
e dell’Età Contemporanea - Savona
Presidio del Libro di Savona
Istituto Comprensivo Statale di
Sassello
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Savona
Istituto Comprensivo Statale di Alassio
Città di Cairo Montenotte
“Uomini e donne del passato. La vita quotidiana
dalla Preistoria al Medioevo” - realizzazione e
collocazione nel museo di manichini e postazioni
touch-screen.
“Industria, arte e tecnologia del vetro”: corso di
formazione
extracurricolare
biennale
con
alternanza scuola-lavoro per approfondire le
tematiche relative alla produzione storica del vetro
di Altare.
Sportello di consulenza psicologica per migliorare le
relazioni a partire dalla vita di classe.
Attività di sportello di ascolto e di formazione agli
insegnanti volta alla prevenzione del disagio e alla
promozione del benessere a scuola.
Corso EuroMediterraneo di giornalismo Laura Conti
XIII^ edizione.
“DSA: gli strumenti compensativi non sono per loro, ma grazie a loro”: acquisto dotazioni informatiche.
Viaggio di studio al Deutsches Museum di Monaco
di Baviera.
“Una classe, un tablet”: acquisto di un tablet per
ogni classe.
“Registro elettronico”: integrazione dotazioni
hardware e software dell’Istituto.
“L’alunno digitale” - acquisto attrezzature
informatiche per ottimizzazione del laboratorio
multimediale.
“Scuola digitale”- acquisto tecnologie informa-tiche
digitali.
Realizzazione volume “I giovani incontrano Beppe
Fenoglio”
“Etica - da Oggetto a Soggetto” - incontri con i
giovani all’interno delle scuole sui temi della legalità
e della giustizia.
“L’arte in cartella… Navicelle va a scuola” manifestazione con spettacoli e laboratori per
bambini.
“La Resistenza come laboratorio di democrazia: dal
1943 al 1945”: ricerca storica e mostra al Priamar.
“Un libro porta lontano - indagine sulla lettura ad
alta voce” - progetto di sensibilizzazione alla lettura
nell’infanzia.
“In viaggio con la rete” - potenziamento della
didattica a distanza ed acquisto tecnologie digitali.
Acquisto apparati multimediali e plastici tattili per il
Civico Museo Archeologico di Savona.
“Dai DSA ai BES: parabola dell’inclusione” acquisto tecnologie informatiche digitali.
“I giorni del Drago” - corso di tecnologia e tecnica
della ceramica per gli studenti dell’Istituto Superiore
di Cairo Montenotte.
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
8.000
8.000
8.000
8.000
8.000
7.500
7.000
7.000
7.000
7.000
7.000
7.000
7.000
7.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 92
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
ANPI Associazione Nazionale
Partigiani d’Italia
Savona
ISREC Istituto Storico della Resistenza
e dell’Età Contemporanea - Savona
KRONOTEATRO Associazione
Cultirale - Albenga
Istituto Comprensivo Statale di
Carcare
Lega Navale Italiana - Sezione di
Finale Ligure
Associazione Nazionale Vigili del
Fuoco - Savona
Centro di Studi Antonio Balletto
Genova
A.N.E.D. Associazione nazionale ex
Deportati Politici nei Campi Nazisti Savona
Istituto Maria Ausiliatrice
Alassio
Istituto di Istruzione Superiore Paolo
Boselli - Savona
Istituto Comprensivo Savona III
ARCI Savona
Asilo Infantile del Centro
Albisola Superiore
Istituto d’Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini
Savona
Compagnia teatrale “SALAMANDER”
Savona
Liceo Scientifico Orazio Grassi
Savona
Istituto Secondario professionale
Statale Mazzini-Da Vinci - Savona
Istituto Secondario Superiore di Cairo
Montenotte
Istituto di Istruzione Superiore di
Finale Ligure
ANPI Associazione Nazionale
Partigiani d’Italia - Savona
F.I.V.L. Federazione Volontari Libertà
Liguria - Savona
Istituto Figlie di N.S. della
Misericordia - Roma
Istituto Comprensivo Varazze-Celle
Varazze
“La memoria storica di Savona - Città Medaglia
d’Oro al Valore Militare per la Resistenza attraverso le vie, i quartieri ed i luoghi del martirio”
- installazione di targhe descrittive della storia dei
martiri.
Acquisto bacheca, LIM, proiettori, televisore, lettore
DVD, scanner, tablet e fotocamera digitale.
“Kronocantiere 2013 - Laboratorio Permanente
Albenga” - 7° anno.
Il legno tra passato presente e futuro - realizzazione
del “Museo del Legno di Mallare”.
“Sentieri Blu” - Percorsi attrezzati didattico-educativi subacquei e accompagnamento.
“Pompieropoli” - Incontri con giovani e anziani in
vari comuni della provincia.
Scuola di Alta Formazione “Etica e società”: lezioni e
seminari.
Quota 2013
Viaggio studio ai campi di sterminio nazisti con
studenti degli Istituti Superiori di Savona.
6.000
Progetto Innovazione Tecnologica: acquisto LIM e
computer.
“Progetto ESABAC”: internalizzazione del progetto
didattico.
Corso di strumenti a percussione.
“Arcobaleno: capire per integrare”: attività di
mediazione culturale in ambito scolastico.
“Arrediamoci”: acquisto arredi per aule e sala
mensa.
F.I.E.T.: Formazione istruzione Educazione Teatro Istituzione di corsi formativi professionali in ambito
teatrale.
Corso di formazione per attori e artisti teatrali
“Shakespeare il narratore”.
Laboratorio teatrale di Storia.
5.000
“Graficamente LAB”: realizzazione di laboratori
multimediali e artigianali.
Progetto NALI (New Automation Laboratory for
Industries): acquisto attrezzature da laboratorio.
“Il cavallo a portata di tutti” - Attività rieducativa
emozionale con animali per disabili gravi.
Sostegno all’attività istituzionale per l’anno 2013.
5.000
Pubblicazione del libro “La Fiamma che arde nel
cuore”.
“Piccolo Angelo”- sistemazione giardino e acquisto
arredi per laboratorio di lettura.
Progetto di ippoterapia per alunni diversamente
abili.
4.000
6.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
4.500
4.000
4.000
4.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 93
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
Liceo Statale S.G. Calasanzio
Carcare
Liceo Statale S.G. Calasanzio
Carcare
Comune di Castelvecchio di Rocca
Barbena
Complesso Bandistico San Ambrogio
Savona
Pro Musica Antiqua
Savona
Complesso Bandistico Città di Savona
A. Forzano - Savona
Accademia della Scienza
Savona
Istituto Comprensivo Savona IV
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Valbormida
Millesimo
Comune di Carcare
AUSER Associazione per
l’Autogestione dei Servizi e la
Solidarietà - Savona
Istituto Comprensivo Statale di
Spotorno
Istituto Comprensivo di Finale Ligure
Associazione Culturale Le Stelle
Cengio
I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del
Vetro e dell’Arte Vetraria - Altare
Istituto Comprensivo Albenga I
Iniziativa della Fondazione
Iniziativa della Fondazione
Iniziativa della Fondazione
“Meraviglia del mondo. Letteratura barocca
Liguria e Piemonte” - Pubblicazione atti di
convegno nazionale.
“L’Alta Val Bormida linguistica. Una terra
incontri e di confronti” - Pubblicazione atti di
convegno nazionale.
Progetto “il paese dei balocchi”: i giochi di
tempo.
Corso di orientamento musicale.
fra
un
3.500
di
un
3.500
un
3.000
3.000
“Musica, Arte e Storia negli Oratori Savonese” Rassegna concertistica e di eventi di formazione
scolastica negli oratori di Savona e provincia.
Corsi di orientamento musicale.
3.000
Realizzazione volume “Diario di matematica:
appunti, schemi e mappe per gli studenti degli
istituti superiori”.
“Burattinando a scuola” - mostra su collezione di
burattini e laboratori didattici a scuola.
Progetto “Archè” - l’Archeologia vista da vicino.
Lezioni in aula ed esercitazioni pratiche per
studenti.
Acquisto tavoli e sedie per la Scuola Media Statale.
“TANDEM” - sostegno scolastico a studenti in
difficoltà da parte di insegnanti in pensione.
3.000
“Impariamo al Futuro” - acquisto netbook.
2.500
“A ghenga du burgu in coro” - “Aggiungi..amo un
posto a tavola” – Esecuzione in gruppo di brani
vocali.
Premio alla tesi di laurea in Storia delle Istituzioni
Educative alla memoria del professor Davide
Montino - Terza edizione.
“Museo per tutti” - Creazione di pannelli esplicativi
al Museo dell’Arte Vetraria di Altare.
Sportello di ascolto per la prevenzione del disagio e
la promozione del benessere a scuola.
Progetto L.I.M. - dotazione di Lavagne Interattive
Multimediali alle ultime classi degli Istituti Superiori
della Provincia.
Quota 2013.
Corso di Formazione Imprenditoriale per insegnanti
e studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Educazione al patrimonio della Pinacoteca di Savona
- Progetto educativo interculturale rivolto agli
alunni delle scuole secondarie di primo grado e alle
loro famiglie.
2.000
3.000
3.000
3.000
3.000
3.000
2.000
2.000
1.500
83.000
32.000
6.600
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 94
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
ASL 2 Savonese
Savona
Fondazione Savonese per gli Studi
sulla Mano - Savona
Savona Insieme onlus
P.A. Croce Bianca di Cairo Montenotte
Croce Rossa Italiana - Comitato locale
di Ceriale
P.A. Croce Bianca di Carcare
P.A. Croce Bianca di Borgio Verezzi
Associazione Amici Centro Oncologico
Pietro Bianucci
Savona
Il Raffio Cooperativa Sociale
Varazze
P.A. Croce Verde Albisola
Albisola Superiore
Croce Rossa Italiana - Comitato Locale
di Loano
ASL 2 Savonese
Savona
Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da
destinare al Dipartimento di Diagnostica per
Immagini dell’Ospedale Santa Corona di Pietra
Ligure.
Quota 2013
Acquisto di attrezzature varie e borsa di studio per
tecnico sanitario di laboratorio biomedico da
destinare per la S.C. Immunoematologia e Medicina
Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Savona.
Acquisto di un Sistema Endoscopico da destinare alla
S.C. Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Corona di
Pietra Ligure
Acquisto di Ecografo da destinare al Dipartimento di
Medicina S.C. Medicina Interna 1 ed Ematologia
dell’Ospedale San Paolo di Savona.
Acquisto di un Sistema per Anestesia da destinare
alla S.C. Anestesia e Rianimazione 2° Gruppo
Operatorio dell’Ospedale Santa Corona di Pietra
Ligure.
Acquisto di un Processatore per tessuti istologici da
destinare
alla
S.C.
Anatomia
Patologica
dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Borsa di studio annuale per la ricerca in campo
epatologico per la diagnosi precoce del tumore
primitivo del fegato nell’ambito della S.C. Malattie
Infettive dell’Ospedale San Paolo di Savona.
Acquisto di un Coloritore per vetrini da destinare
alla SSD Microbiologia dell’Ospedale Santa Corona
di Pietra Ligure.
Acquisto a apparecchiatura Laser a diodi a fibre
ottiche da destinare alla S.C. Otorinolaringoiatria
dell’Ospedale San Paolo di Savona.
XXXII° corso propedeutico di chirurgia e
riabilitazione della mano.
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
Allestimento sanitario di una nuova ambulanza.
Allestimento sanitario di una nuova ambulanza.
393.916
Allestimento sanitario di una nuova ambulanza.
Allestimento sanitario di una nuova ambulanza.
“L’angolo dell’ascolto presso la S.C. Oncologia
dell’Ospedale San Paolo di Savona” - Servizio di
assistenza psicologica per i pazienti oncologici.
Realizzazione congresso “Il Corpo negato: Disturbi
del Comportamento Alimentare - Modelli terapeutici e di prevenzione: l’esperienza ligure”.
“Progetto Roberto Salvaterra” - Acquisto defibrillatori e corso di formazione all’uso degli stessi.
Acquisto Sedia Motorizzata per trasporto pazienti.
15.000
15.000
10.000
Congresso medico “Novità e riflessioni in chirurgia
oncologica epatobiliopancreatica” - X^ edizione.
3.000
114.017
75.640
62.000
33.550
30.500
25.000
24.400
21.776
20.000
18.000
15.000
15.000
8.000
6.000
6.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 95
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa
Associazione Lavoratori ACNA di
Cengio
F.B.C. Veloce 1910 - Savona
Centro Regionale Libertas Liguria
Savona
Comune di Zuccarello
Pubblicazione volume “L’impegno di una ONLUS
2002-2012: il prestigioso volo di A.L.A.”.
Acquisto defibrillatore.
“Ambiente Sicuro” - Corso di formazione alle
manovre di primo soccorso.
“Una sfilata per il cuore” - Acquisto di un
defibrillatore.
2.500
2.300
2.000
1.100
Famiglia e Valori Connessi
Fondazione Marino Bagnasco onlus
Savona
Asilo Infantile Mons.G. Bertolotti
Cairo Montenotte
Comunità Servizi Fondazione
diocesana onlus - Savona
Comune di Savona
Distretto Sociosanitario 6 Bormide
Cairo Montenotte
Comune di Castelbianco
Rari Nantes Savona s.s.d. a r.l.
Savona
Centro Accoglienza Cascina Martello
Coop.Soc.
Briaglia (CN)
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona Ospedale S. Antonio
Sassello
L’ALTROMARE Cooperativa Sociale
Savona
Soc.Coop.Soc. Il Percorso onlus
Finale Ligure
A.L.Fa.P.P. Associazione Ligure
Famiglie Pazienti Psichiatrici
Pietra Ligure
ANTEAS Associazione Nazionale
Terza Età Attiva - Savona
Fondo di dotazione Fondazione Domus: intervento
di housing sociale per realizzazione di una
palazzina residenziale da destinare alla locazione a
canone moderato, da assegnare a persone in
possesso dei requisiti indicati da apposito bando.
Quota anno 2013
Riconversione dell’ex teatro della Rosa finalizzata
ampliamento dell’asilo.
Quota anno 2013
Fondo emergenza per famiglie colpite dalla crisi
economica.
Arredo giochi dei giardini pubblici per bimbi
diversamente abili. Quota 2013
“Progetto Valbormida Link”: interventi integrati
per favorire l’inserimento socio lavorativo di
soggetti a rischio emarginazione sociale.
Quota 2013
Realizzazione di un centro di aggregazione
sportivo e ricreativo: completamento arredo
interno.
Corsi di nuoto e rieducazione per portatori di
handicap.
Acquisto macchinario montaggio gomme per
incrementare la produttività del laboratorio della
Comunità Terapeutica Cascina Piana di Millesimo.
Acquisto guanciali, materassi e sovra materassi
antidecubito.
80.000
Progetto “Scaletto senza scalini”. Servizio di
assistenza alla balnea-zione per persone con
mobilità ridotta.
“Crescere lavorando” - acquisto di minibus per
una struttura di accoglienza per adolescenti
segnalati dai servizi sociali.
“Abitare la vita” - progetto di promozione, integrazione sociale e sviluppo del senso di identità e di
appartenenza al nostro contesto storico-artistico.
Quota 2013
“Di generazione in generazione - Solidarietà a
domicilio”. Realizzazione di un progetto biennale
che coinvolge i ragazzi delle scuole della Val
Bormida. - Quota 2013
15.000
50.000
40.000
30.000
25.000
20.000
20.000
20.000
16.000
15.000
15.000
15.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 96
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Famiglia e Valori Connessi
ANFFAS onlus Associazione
Nazionale Famiglie Disabili
Intellettivi e Relazionali
Campochiesa
A CIELO APERTO Associazionene di
Promozione Sociale
Finalborgo
Comune di Bardineto
Comune di Mallare
Associazione Gruppo Teatrale Bon
Bosco - Varazze
La Bitta onlus Soc.Coop.
Lanza del Vasto Società Coop.
Sociale. - Genova
UCLA 1991 - U.C. Laigueglia
Parrocchia S. Eugenio
Altare
Gruppo Savonese LA BOCCIA
Savona
Comune di Celle Ligure
ANMIL Associazione Nazionale
Mutilati e Invalidi del Lavoro
Savona
Circolo Scherma Savona
Savona
Coro Lirico Polifonico Harmonium
Savona
COOPERARCI Cooperativa Sociale di
Servizi
Savona
Judax Agorà
Savona
Regione Liguria
Genova
ADG Associazione Diabete Giovanile
onlus - Genova
Associazione “Insieme: Amici del
Sabato”- Albenga
Circolo Nautico Loano
Cus Savona
Bar/Caffetteria “Non uno di meno”. Laboratorio
occupazionale per persone con disabilità fisica e
psichica.
12.000
“La disabilità: da deficit a risorsa per la cultura” Percorsi di inserimento lavorativo per persone
affette da disagio psichiatrico nei punti di prestito
bibliotecario.
Acquisto attrezzatura da cucina e arredi per sala
da pranzo del Centro Sociale Polifunzionale.
Allestimento di un centro socio-culturale.
Digitalizzazione Cinema Teatro Don Bosco.
10.000
“Immagini in Musica - Un racconto di emozioni
tra musica e fotografia”. Laboratorio di arte terapia
per gli ospiti delle comunità terapeutiche.
“Si viaggiare” - Allestimento pulmi-no per il
trasporto di disabili in carrozzina.
Acquisto hand-bike da competizione per atleti
diversamente abili.
Acquisto proiettore con impianto digitale per la
Sala della Comunità della parrocchia.
Progetto “Caffè Alzheimer”: acquisto gazebo
climatizzato.
14° Trofeo 'Insieme nello Sport' nell’ambito del 25°
meeting arcobaleno atleticaeuropa.
Tappa Nazionale Campionato Italiano di Società
Handbike.
10.000
Progetto Scherma-Handicaps e Under 8:
insegnamento della scherma come strumento di
socializzazione e incremento dell’autostima,
minimizzando la disabilità.
“Pomeriggi Musicali” - Concerti dedicati agli
anziani ricoverati presso strutture.
“3 per 30: i trent’anni al servizio delle persone” Implementazione dei servizi dedicati a prima
infanzia, giovani e anziani.
Progetto di integrazione e attività sociali per nuclei
familiari, minori e disabili.
“I fenomeni criminosi e il loro impatto sociale nel
Savonese” - Attività di ricerca e monitoraggio sui
fenomeni di devianza sociale e criminalità.
Campo scuola 2013 ‘Progetto Vela’.
5.000
“Campo Bardonecchia 2013” - Campo estivo per
ragazzi disabili.
Campionati Italiani Assoluti di Vela delle Classi
Olimpiche.
“Sport: strumento di integrazione ed educazione
per studenti diversa-mente abili ed avviamento alla
pratica sportiva paralimpica” - Accompagnamento
5.000
10.000
10.000
10.000
10.000
9.000
9.000
7.500
7.000
7.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
4.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 97
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Famiglia e Valori Connessi
Fondazione Theodora
Milano
Associazione Intercomunale Comuni
di Pallare - Bormida - Pallare –
Plodio
Pallare
Associazione Nazionale Alpini Sezione di Mallare
Unione Italiana dei Ciechi e degli
Ipovedenti onlus - Savona
Croce Rossa Italiana - Comitato
Locale di Loano
UISP Unione Italiana Sport per tutti
Zonta Club di Finale Ligure
S.M.S. Fratellanza Leginese
Savona
AMES Associazione per la Mutualità
dell’Economia Sociale Genova
AICS Ass. Italiana Cultura Sport
Circolo Anima
Albissola Marina
Associazione Scienza e Vita
Savona
Parrocchia San Giuseppe
Savona
AICS Ass. Italiana Cultura Sport
Circolo Anima
Albissola Marina
Cral Asl2 Savonese
Savona
A.M.A. Associazione Missione
Autismo
Ceriale
Associazione Sportiva Dilettantistica
Andora Bocce - Andora
AICS Ass. Italiana Cultura Sport
Circolo Anima
Albissola Marina
alla pratica dell’attività sportiva per studenti
diversamente abili.
Progetto “Le visite del Dottor Sogni per i bambini
ricoverati presso l’Ospedale San Paolo di Savona”.
Corso di ginnastica dolce per persone comprese
nella fascia di età tra i 60 e gli 85 anno.
4.000
3.000
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
3.000
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
3.000
Allestimento pulmino per il trasporto di pazienti
disabili.
“Oltre il Muro”: attività motoria presso la Casa
Circondariale di Savona.
“VIOLE per ENZA” - Convegno e spettacolo
teatrale sulla violenza sulle donne.
Pubblicazione di un volume per i cent’anni della
S.M.S.
Realizzazione del volume “Sandro Pertini. La
cooperazione”. Integrazione.
Corsi di Pet Therapy e riabilitazione psicomotoria
equestre.
3.000
“Come al Cine Salesiani” - Ciclo di proiezione di
tre film.
“Aiutiamo il Rifugio Silvietto “ : acquisto arredi ed
elettrodomestici.
Corso di Pet Therapy e Ludo Agility “Due Teste e
Sei Gambe” con istruttore, educatore ed operatore
cinofilo per soggetti vulnerabili.
Sostegno all’attività istituzionale del 2013.
2.000
“Spazio incontro Splendere ogni giorno il sole” Laboratori ludico educativi per soggetti autistici ed
attività di teatro danza e danza per genitori e
fratelli.
Il gioco delle bocce per anziani.
2.000
“Libera mente….” - Corso di Arte Terapia per i
pazienti di Villa Ridente.
2.000
3.000
3.000
3.000
2.250
2.000
2.000
2.000
2.000
2.000
Protezione e Qualità Ambientale
Coordinamento Volontari protezione
Civile Provincia di Savona
Villanova d’Albenga
“Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature
innovative e specifiche per interventi di protezione
civile.
Quota 2013
140.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 98
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Protezione e Qualità Ambientale
Associazione Costa Balene - Le Tre
Terre
Finale Ligure
Comune di Borgio Verezzi
“Sentieri delle Tre Terre” - Sistemazione e
valorizzazione della rete senti eristica di Varigotti,
Noli e Le Manie.
Interventi di recupero e valorizzazione della rete
escursionistica del Sistema Borgio Natura e
implementazione mediante la realizzazione di un
nuovo percorso e tema geologico.
15.000
15.000
Attività Sportiva
CONI - SAVONA
AICS - Associazione Italiana Cultura
Sport - Comitato di Savona
Associazione Canottieri Sabazia
Savona
Assocazione Sportiva Andora
Triathlon
Andora
Associazione Bocciofila Alassina
Alassio
UNSV Unione Nazionale Veterani
dello Sport
Savona
Promozione delle attività dei Centri Giovanili di
Avviamento allo Sport che operano nelle Società
sportive della provincia.
XI° trofeo ‘Carlo Zanelli’, gara podistica di livello
nazionale e VI° Memorial Sandro Pertini.
“4^ Festa del mare”: esibizione di tutti gli sport
nautici quale canoa, gozzi, vela, motonautica,
canoa polinesiana.
Andora Triathlon 2013 - 22° Triathlon Internazionale di Andora.
50.000
Manifestazione internazionale 60^ Targa d’oro
Città di Alassio.
Festa dell’atleta anno 2012.
3.000
7.000
4.000
3.000
2.000
Volontariato, Filantropia e Beneficenza
Fondazione CON IL SUD
Stanziamento 2013.
83.548
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 99
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
AL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2013
Al Consiglio Generale di Indirizzo
Fondazione De Mari
Signori Consiglieri
Parte prima: Relazione dell’attività di controllo legale dei conti
1. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio d'esercizio della
Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio di Savona chiuso al 31 dicembre
2013. La responsabilità della redazione del bilancio d'esercizio in conformità alle
norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete all’organo
amministrativo della fondazione. E' nostra la responsabilità del giudizio
professionale espresso sul bilancio d'esercizio e basato sulla revisione legale dei
conti.
La Fondazione A. De Mari è tenuta all’osservanza di norme speciali e di settore e
statutarie per la redazione del bilancio. Come illustrato nella Relazione sulla
Gestione, gli Amministratori hanno fatto riferimento ai principi e criteri
contabili stabiliti nell’Atto di indirizzo per le Fondazioni Bancarie emanato dal
Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001 integrato dalle disposizioni del
decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro, del
25 marzo 2013 con il quale sono state definite le misure degli accantonamenti alla
riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio.
2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e
raccomandati da CONSOB. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata
pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il
bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo
complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo
coerente con la dimensione della fondazione e con il suo assetto organizzativo.
Esso comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi
probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché
la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e
della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il
lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio
professionale.
Il bilancio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi
secondo quanto richiesto dalla legge, è stato esaminato dal Collegio dei Revisori
precedente, che ha emanato la propria Relazione in data 4 aprile 2013, in quanto
questo Collegio è stato nominato solo in data 30 aprile 2013.
Pagina 100
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fanno parte della documentazione di bilancio anche la relazione sulla gestione,
nonché i dettagli esplicativi ed i prospetti ad esso allegati.
3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari – Cassa di
Risparmio di Savona al 31 dicembre 2013, con le osservazioni di cui di seguito, è
conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione richiamati nel
paragrafo 1; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero
e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della
Fondazione,
4. Come descritto nella nota integrativa, relativamente alla partecipazione in Banca
Carige S.p.A. il CdA ha ritenuto di non procedere ad alcuna svalutazione, nel
presupposto che non esistano sufficienti motivi per considerare perdita durevole
la pur ragguardevole differenza tra il valore di libro e quello espresso dal mercato
alla data del 31 dicembre 2013, e ciò anche considerando il miglioramento del
corso delle azioni dall’inizio del 2014. A supporto della decisione il CdA ha
considerato che in data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca
Carige S.p.A. ha approvato il piano industriale 2014-2018 che delinea una serie di
interventi precisi e ragionevolmente riscontrabili volti al recupero delle
condizioni di equilibrio economico-finanziario e di redditività in un arco
temporale limitato. In particolare, il piano individua in modo analitico una serie di
interventi in grado di determinare la crescita del 3,4% medio annuo della raccolta
diretta da clientela e un incremento del 2,8% degli impieghi lordi a clientela. Il
piano prefigura, infine, il ritorno ad un livello di utile adeguato a partire dal 2016
(122 milioni di euro) fino al raggiungimento di un risultato netto di 219 milioni di
euro nel 2018 con un Rote (return on tangible equity, calcolato rapportando l’utile
al patrimonio, al netto delle immobilizzazioni immateriali) previsto, per il 2018,
al 9% e un CET1 ratio BIS3 full compliant (il principale indicatore di solidità
patrimoniale) all’11,5%, nel rispetto dell’accordo Basilea 3.
Il CdA si è impegnato a proseguire nel monitoraggio, con la dovuta attenzione,
della situazione della banca conferitaria, nel rispetto dei precetti contenuti
nell’ordinamento di settore.
Al riguardo, il CdA ha segnalato che la differenza negativa tra il valore di libro
delle azioni in oggetto ed il valore di mercato delle stesse alla data del 31
dicembre 2013 è pari a euro 40.198.690. Tale differenza sarebbe ampiamente
coperta dalla riserva da rivalutazioni e plusvalenze presente in bilancio per euro
78.496.339; in tal caso il Patrimonio Netto della Fondazione ammonterebbe ad
euro 139.995.700.
Si osserva, inoltre, che il progetto di bilancio d’esercizio della Banca Carige al 31
dicembre 2013 chiude con una perdita netta di euro 1.964.691 migliaia sia per
aspetti gestionali, che per voci non ripetitive. Il Patrimonio netto della Banca
Carige risulta così ridotto ad euro 1.689.154 migliaia, la corrispondente quota
detenuta dalla Fondazione risulta di 21 milioni di euro. Se si confronta il valore di
bilancio con la quota di patrimonio netto (anziché il valore di borsa al
31.12.2013) la differenza negativa risulterebbe di 31 milioni di euro; in tal caso il
Patrimonio netto della Fondazione, al netto di tale effetto, ammonterebbe ad 149
milioni di euro.
Banca Carige ha inoltre deliberato un aumento di capitale sociale di euro 800.000
migliaia di euro che dovrà realizzarsi nel mese di giugno 2014.
Pagina 101
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Va in ogni caso considerato che l’eventuale svalutazione della partecipazione
nella Società bancaria conferitaria, fra le quali rientra, ai sensi dell’art. 1 del
D.Lgs. 153/1999, come nel caso, anche la società che detiene il controllo delle
società di cui ai punti 1, 2 e 3 e cioè dell’originaria conferitaria, può essere
imputata a patrimonio netto, ai sensi dell’art. 9 co. 4 del medesimo decreto. Tale
elemento, l’ampia informativa fornita e la volontà espressa dal Consiglio di
Amministrazione di considerare strategica detta partecipazione con la
conseguenza del suo mantenimento nel medio termine, risultano essenziali ai fini
dell’espressione del presente giudizio.
Il Collegio invita inoltre gli Amministratori ad un monitoraggio costante della
partecipazione, in relazione al realizzando aumento di capitale ed agli effetti
dell’esecuzione del piano; ciò al fine delle più opportune valutazioni al proposito.
5. La responsabilità della redazione sulla gestione in conformità a quanto previsto
dall’Atto di Indirizzo compete agli Amministratori della Fondazione A. De Mari.
E’ di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione
sulla gestione con il bilancio. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal
principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla CONSOB. A
nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio
della Fondazione A. De Mari al 31 dicembre 2013.
Parte seconda Relazione ai sensi dell’art. 2429 del Codice Civile
1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 la nostra attività è stata
ispirata alle norme di legge ed alle previsioni statutarie, nonché, ove applicabili,
alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in
particolare per l’approntamento della presente relazione, alle indicazioni
contenute nel protocollo di intesa “Il Controllo indipendente nelle Fondazioni di
origine bancaria” approvato nel settembre 2011, dal Consiglio dell’ACRI e dal
CNDCEC.
2. In particolare:
 abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto nonché sul
rispetto dei principi di corretta amministrazione e funzionamento
dell’ente. Per il raggiungimento delle finalità istituzionali la Fondazione
ha operato nel comparto dei settori scelti per il triennio 2012-2015 ed
elencati nel “Documento programmatico previsionale 2013”, approvato
dal Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012;
 abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio Generale di Indirizzo e del
Consiglio di Amministrazione svoltesi nel rispetto delle norme statutarie,
legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento;
 abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e
contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare
correttamente i fatti di gestione, e a tale riguardo non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
3. Nel corso dell’esercizio, nel rispetto delle previsioni statutarie, siamo stati
periodicamente informati dagli Amministratori sull’andamento della gestione e
sulla sua prevedibile evoluzione. Possiamo ragionevolmente assicurare che le
azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono
manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in
contrasto con le delibere assunte dal Consiglio Generale di Indirizzo o tali da
compromettere l’integrità del patrimonio della Fondazione.
4. Durante l'esercizio il Collegio dei Revisori dei Conti non ha riscontrato
operazioni atipiche e/o inusuali.
5. Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 in merito
al quale riferiamo, con le osservazioni di seguito esposte, che è stato predisposto
conformemente alle norme di legge in materia. Per l’attestazione che il bilancio
d’esercizio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria e il risultato economico della Fondazione, rimandiamo alla prima parte
della nostra relazione.
6. Il bilancio relativo all’esercizio 2013 si compone dei seguenti dati di sintesi:
STATO PATRIMONIALE ATTIVO
Immobilizzazioni materiali e immateriali
€
11.190.696
Immobilizzazioni finanziarie
€
187.611.804
Crediti
€
192.274
Disponibilità liquide
€
1.636.826
Ratei e risconti attivi
€
1.602.605
TOTALE DELL’ATTIVO
€
202.234.205
Patrimonio netto
€
180.194.390
Fondi per l’attività di istituto
€
7.008.177
Fondi per rischi ed oneri
€
150.000
Trattamento fine rapporto lavoro subordinato
€
36.288
Erogazioni deliberate
€
2.529.281
Fondo per il volontariato
€
559.503
Debiti
€
10.748.644
Ratei e risconti passivi
€
1.007.922
TOTALE DEL PASSIVO
€
202.234.205
STATO PATRIMONIALE PASSIVO
Conti d’ordine
1.919.084
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CONTO ECONOMICO
Dividendi e proventi assimilati
€
3.874.627
Interessi e proventi assimilati
€
2.894.153
Altri Proventi
€
4.750
Oneri
€
- 1.181.712
Proventi straordinari
€
175.868
Oneri straordinari
€
- 51.881
Imposte
€
- 78.500
Avanzo dell’esercizio
€
5.637.305
Accantonamento alla riserva obbligatoria
€
- 1.127.461
Erogazioni deliberate in corso d’esercizio
€
- 3.163.287
Accantonamento al fondo per il volontariato
€
- 150.328
Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto
€
- 914.364
Accantonamento riserva l’integrità del patrimonio
€
-281.865
AVANZO RESIDUO DELL’ESERCIZIO
€
0
7. Il Collegio ritiene di evidenziare i seguenti fatti intervenuti nel corso
dell’esercizio 2013:
 La Fondazione ha portato a termine l’operazione di acquisto di nuove azioni e
conversione delle azioni privilegiate già in portafoglio della Cassa Depositi e
Prestiti S.p.a. (CDP), elevando così il valore di bilancio della partecipazione
ad € 28.780.622
 La Fondazione, ha proceduto a costituire con partecipazione paritaria della
Fondazione Marino Bagnasco, la Fondazione Domus al fine di svolgere
attività nell’ambito dell’housing sociale.
 I lavori per l’intervento di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà sono
continuati ed i costi sostenuti fino alla chiusura dell’esercizio sono appostati
in bilancio nella voce “beni imm. strumentali in ristrutturazione”, in attesa
della conclusione dell’opera che è prevista nel corso del corrente esercizio.
 E’ stato verificato il corretto accantonamento alla riserva obbligatoria nella
misura di euro 1.127.461, pari al 20% dell’avanzo di esercizio, secondo
quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze,
dipartimento del Tesoro, del 25 marzo 2013.
Per l’accantonamento al “Fondo per il Volontariato” sono stati rispettati: il
disposto dell’art. 15 della legge 266/91 e l’Atto di Indirizzo del Ministero del
Tesoro del 19/04/2001; è stato accantonato al fondo il quindicesimo della
differenza risultante dalla metà dell’avanzo di gestione, al netto
dell’accantonamento destinato alla “Riserva obbligatoria”, pari ad euro
150.328.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Per l’esercizio 2013 sono stati effettuati accantonamenti alla riserva per
l’integrità del patrimonio per euro 281.865, pari al 5% dell’avanzo di
esercizio.
E’ rimasto inalterato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che quindi
ammonta sempre ad euro 4.500.000; il fondo è comunque sempre di importo
superiore alla media delle erogazioni degli ultimi anni.
 Nel corso dell’esercizio, sono stati rinnovati gli organi statutari e ricostituito
l’Organismo di Vigilanza con la designazione, per la prima volta, quale
presidente di un professionista esterno. Alla luce del cambiamento
dell’Organismo di Vigilanza si constata l’avvio del processo finalizzato alla
revisione del Modello di organizzazione e gestione di cui al D.lgs 231/2001 e
delle procedure.
 Infine nel corso dell’esercizio sono state apportate delle modifiche allo
statuto al fine di recepire le indicazione previste dalla Carta delle Fondazioni
come approvata dall’ACRI, oltre ai necessari aggiornamenti conseguenti
all’evoluzione legislativa di settore.
8. In merito all’attività di vigilanza e controllo si vuole segnalare il seguente fatto
significativo.
La partecipazione detenuta nella conferitaria Banca Carige S.p.A., il cui valore
medio di carico a fine esercizio della partecipazione è pari a 1,915 euro per
azione, presentava una quotazione del titolo alla data del 31 dicembre 2013 pari a
0,445 euro, con una differenza negativa di euro 40.198.690. Il Consiglio di
Amministrazione ha indicato nella nota integrativa gli elementi in base ai quali
non ha ritenuto di procedere alla svalutazione come richiamato nella prima parte
della relazione.
9. La relazione sulla gestione della Fondazione effettua una dettagliata esposizione
dell’attività istituzionale, dei progetti e delle iniziative, dell’andamento della
gestione, dei programmi in corso e delle erogazioni dell’esercizio unitamente alla
politica degli accantonamenti e degli investimenti.
10. Per quanto precede, il Collegio dei Revisori dei Conti, con le osservazioni di cui
sopra, non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio di esercizio al 31
dicembre 2013 così come redatto dal Consiglio di Amministrazione.
Savona, 14 aprile 2014
Il Collegio dei Revisori dei Conti
Presidente
Firmato Dott. Riccardo Bolla
Membro effettivo
Firmato Dott. Giampaolo Provaggi
Membro effettivo
Firmato Rag. Mauro Barbero
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Bilancio consuntivo 2013