FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2013 Approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo in data 30 aprile 2014 Organi Statutari pag. 1 Relazione degli Amministratori sulla Gestione pag. 2 Stato Patrimoniale pag. 35 Conto Economico pag. 37 Nota Integrativa pag. 38 Elenco Erogazioni pag. 86 Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti pag. 100 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - Organi Statutari Consiglio Generale di Indirizzo Roberto Romani Almerino Lunardon Marco Allaria Olivieri Giannino Balbis Luciano Basso Giovanni Carega Cecilia Chilosi Anna Cossetta Lorenza Dellepiane Gian Paolo Fracchia Nicoletta Marconi Luigi Minuto Michele Oliveri Carlo Scrivano Presidente Vice Presidente Consiglio di Amministrazione Roberto Romani Federico Delfino Lorenza Giudice Clara Oliveri Gian Piero Salati Presidente Vice Presidente Collegio dei Revisori dei Conti Riccardo Bolla Mauro Barbero Gian Paolo Provaggi - Presidente Direttore Giulio Tarasco Pagina 1 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA RELAZIONE SULLA GESTIONE Premessa La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999 n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempre il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dall’Atto di Indirizzo emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 96 del 26 aprile del medesimo anno. Disposizioni da ultimo confermate dal Decreto del Dipartimento del Tesoro del 25 marzo 2013, con il quale sono state definite le misure degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio. Con riferimento alla normativa sopra descritta, il bilancio è composto dallo Stato Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio della Fondazione; dal Conto Economico, che riporta i proventi conseguiti e gli oneri sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte; dalla Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta esplicitata negli schemi contabili. Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla gestione, che contiene la relazione economica e finanziaria sull’attività e il bilancio di missione. La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio. Il Bilancio di missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti beneficiari degli interventi. Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti: la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio; la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni normative. La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla fonte e a imposte sostitutive devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita. L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato in Nota integrativa. Per la formazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2013 sono quindi stati adottati i criteri introdotti dalle predette disposizioni ministeriali; nessuna variazione è intervenuta nei criteri di valutazione rispetto all’esercizio precedente. Pagina 2 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Come è consuetudine, prima di dare inizio alla relazione, riteniamo utile accennare all’evoluzione del contesto normativo verificatosi nel corso dell’esercizio 2013 e allo scenario macroeconomico in cui opera la Fondazione. Quadro normativo relativo all’anno 2013 Il quadro di riferimento normativo relativo al 2013 è stato caratterizzato, almeno per il sistema delle Fondazioni bancarie, da una sostanziale stabilità della normativa di settore. Ciò non di meno, si ritiene opportuno riportare qui di seguito una breve carrellata dei principali provvedimenti di legge che, direttamente o indirettamente, hanno avuto impatto sulle nostre istituzioni. Tobin Tax La legge di stabilità per il 2013 ha introdotto un prelievo sulle transazioni finanziarie che, nonostante venga spesso associato alla c.d. Tobin Tax , è più correttamente paragonabile alla abrogata tassa sui contratti di borsa. In particolare, a decorrere dal 1° marzo 2013, l’imposta in parola si applica al trasferimento di proprietà di: - azioni emesse da società residenti; - altri strumenti finanziari partecipativi, emessi ai sensi dell’art. 2346 del codice civile, sempre da società residenti; - titoli rappresentativi dei citati strumenti finanziari, emessi da soggetti sia italiani che esteri; - azioni a seguito della conversione di obbligazioni. L’aliquota dell’imposta cui è assoggetta la transazione dei predetti strumenti finanziari è dello 0,2%, mentre la base imponibile è costituita dal valore della transazione stessa. Per il solo 2013, l’aliquota è elevata allo 0,22%. A regime, l’aliquota è invece ridotta alla metà per i trasferimenti che avvengano in mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione, come definiti dalle direttive comunitarie. Per l’anno in corso l’aliquota ridotta è invece pari allo 0,12%. Tra le esclusioni dall’imposta si ricordano i trasferimenti di azioni emesse da società con capitalizzazione media nel mese di novembre dell’anno precedente al trasferimento inferiore a 500 milioni di euro. Per completezza, si rammenta che sempre la citata legge di stabilità per il 2013 ha introdotto un prelievo che colpisce le operazioni su strumenti finanziari derivati, collegati ad azioni o strumenti finanziari partecipativi di cui sopra, inclusi warrants, covered warrants e certificates. Conversione in azioni ordinarie delle azioni privilegiate detenute in Cassa Depositi e Prestiti Nel corso del 2013 ha avuto concretamente inizio e termine la fase di conversione in azioni ordinarie delle azioni privilegiate possedute delle Fondazioni bancarie in CDP. Tale processo è stato caratterizzato da una serie di complessi passaggi che possono essere così riassunti: - il rapporto di conversione è stato determinato, sulla base delle risultanze di specifiche perizie giurate di stima, nella misura di 49 azioni ordinarie ogni 100 azioni privilegiate; Pagina 3 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA gli azionisti privilegiati che non avessero ritenuto di procedere alla conversione delle azioni privilegiate in loro possesso, potevano esercitare, nel periodo compreso tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2013, il diritto di recesso, ottenendo come valore di liquidazione delle azioni privilegiate in loro possesso l’importo di euro 6,299 ad azione; - i titolari delle azioni privilegiate che avessero ritenuto di procedere alla conversione, avrebbero dovuto versare al MEF, a titolo di compensazione, un importo forfettario pari a euro 2,16605489964581 per ogni azione privilegiata posseduta, a titolo di maggiori dividendi corrisposti da CDP nel corso degli anni; - i titolari delle azioni privilegiate che avessero ritenuto di procedere alla conversione avrebbero altresì avuto la facoltà di acquistare dal MEF ulteriori azioni ordinarie ad un prezzo pari a euro 64,1929499072356 per azione. Dopo una attenta valutazione di tutto quanto sopra riportato, la Fondazione ha deciso: - di procedere alla conversione delle azioni privilegiate in proprio possesso, riconoscendo al MEF un corrispettivo forfettario pari a euro 3.573.990,58; - di acquistare dal MEF ulteriori 134.868 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro 8.657.574,77. Ad esito di tali decisioni, la Fondazione è ora proprietaria di complessive n. 943.368 azioni ordinarie di CDP, pari allo 0,318% del capitale sociale. - Fondo nazionale iniziative comuni Nel corso del 2013 ha preso avvio l’iniziativa, promossa dall’Acri, di costituzione di un fondo nazionale fra le Fondazioni finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio respiro, caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. E’ da sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa perché, attraverso il finanziamento di progetti di ampio respiro, sia nazionali, che internazionali, si dà dimostrazione di una compattezza delle Fondazioni e di una volontà di farsi carico autonomamente di iniziative che possono avere anche una dimensione che va oltre quella di riferimento locale. Il regolamento prevede che il fondo sia alimentato annualmente dalle Fondazioni con uno stanziamento in bilancio di un importo pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali (riserva obbligatoria e riserva per integrità del patrimonio) e a copertura di disavanzi pregressi. Tali somme sono di pertinenza della Fondazione sino al momento in cui vengono destinate dall’ACRI al sostegno delle iniziative prescelte. Fiscalità locale La legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147/2013) contiene numerose novità di ordine tributario. In particolare, per quanto concerne la fiscalità locale, viene riformulato il relativo assetto impositivo prevedendosi un duplice meccanismo di prelievo: uno basato sul possesso di immobili e collegato alla loro natura ed al loro valore, e l’altro connesso all’erogazione e fruizione dei servizi. Pagina 4 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Imposta di bollo Sempre la legge di stabilità prevede la modifica dell’art. 13, comma 2-ter, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 642/72, e cioè dell’imposta di bollo dovuta sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari. A decorrere dal 2014, la citata imposta di bollo passerà dall’1,5 per mille al 2 per mille, con un tetto massimo che si incrementerà dagli attuali 4.500 euro a 14.000 euro. Imposta di registro A decorrere dal 2014 subirà modifiche la tassazione dei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di beni immobili a titolo oneroso. Le nuove norme riguarderanno essenzialmente gli atti tassabili con l’imposta di registro proporzionale. Intesa tra Acri, Forum terzo settore, Convol, Consulta nazionale Volontariato presso il Forum terzo settore, CSVnet e Consulta nazionale Co.Ge Lo scorso 16 ottobre 2013, ad esito di un ampio ed approfondito confronto svoltosi tra le parti citate in oggetto, è stata raggiunta un’intesa complessiva che rimodula, riducendoli, gli impegni delle Fondazioni nel biennio 2013-2014 (cioè per la residua durata dell’accordo nazionale sottoscritto nel 2010) e prevede l’estensione al 2015 dell’impegno delle Fondazioni stesse ad assicurare il proprio contributo alla Fondazione con il Sud e a garantire una soglia minima di assegnazione al sistema Csv/Co.Ge. L’accordo si inquadra nell’ambito dello sviluppo delle strategie delle Fondazioni nei riguardi del mondo del volontariato e del terzo settore, salvaguardando il sistema di relazioni costruito nel corso degli anni, in una fase congiunturale particolarmente delicata per le Fondazioni. SCENARIO ECONOMICO E FINANZIARIO Sulla base di quanto emerge dai bollettini economici di Banca d’Italia, la crescita dell'attività economica mondiale e degli scambi internazionali prosegue a ritmi moderati. Negli Stati Uniti vi sono segnali di rafforzamento dell'economia, cui contribuisce anche una minore incertezza sulla politica di bilancio; l'avvio della riduzione degli acquisti di titoli da parte della Riserva federale non ha aumentato la volatilità sui mercati finanziari e dei cambi. La crescita nelle economie emergenti continua; su di essa gravano tuttavia rischi al ribasso connessi con condizioni finanziarie globali meno espansive. Nell'area dell'euro si è avviata una modesta ripresa, ma questa resta fragile. La debolezza dell'attività economica si riflette in una dinamica molto moderata dei prezzi al consumo, che si traduce in tassi di interesse più elevati in termini reali e in una più lenta riduzione dell'indebitamento privato e pubblico. Alla luce del permanere dell'inflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilità dei prezzi, della dinamica contenuta di moneta e credito e della debolezza dell'attività economica, il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto i tassi ufficiali in novembre e ha ribadito con fermezza che rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un periodo di tempo prolungato. Il Consiglio ha inoltre ribadito che utilizzerà, se necessario, tutti gli strumenti a sua disposizione per mantenere un orientamento accomodante della politica monetaria. Pagina 5 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Le condizioni sui mercati finanziari europei e italiani sono ulteriormente migliorate. I tassi di interesse a lungo termine sui titoli di Stato italiani sono diminuiti; il differenziale rispetto al rendimento del Bund decennale è sceso a circa 200 punti base e sembra sia tornato l'interesse dei non residenti per le attività finanziarie italiane. In Italia il PIL, sostenuto dalle esportazioni e dalla variazione delle scorte, ha interrotto la propria caduta nel terzo trimestre del 2013. Sulla base dei sondaggi e dell'andamento della produzione industriale, la crescita del prodotto sarebbe stata appena positiva nel quarto trimestre. Gli indici di fiducia delle imprese sono ancora migliorati in dicembre, collocandosi sui livelli osservati all'inizio del 2011. Il quadro congiunturale è tuttavia ancora molto diverso a seconda delle categorie di imprese e della localizzazione geografica. Al miglioramento delle prospettive delle imprese industriali di maggiore dimensione e di quelle più orientate verso i mercati esteri, si contrappone un quadro ancora sfavorevole per le aziende più piccole, per quelle del settore dei servizi e per quelle meridionali. Nonostante i primi segnali di stabilizzazione dell'occupazione e di aumento delle ore lavorate, le condizioni del mercato del lavoro restano difficili. Il tasso di disoccupazione, che normalmente segue con ritardo l'andamento del ciclo economico, ha raggiunto il 12,3 per cento nel terzo trimestre e sarebbe ulteriormente salito al 12,6 nel bimestre ottobre-novembre. L'inflazione in Italia ha continuato a diminuire, più di quanto previsto alcuni mesi fa, scendendo allo 0,7 per cento in dicembre. Il saldo di parte corrente della bilancia dei pagamenti è tornato positivo nel 2013; l'avanzo dovrebbe ancora aumentare, pur in presenza di un incremento delle importazioni indotto dal previsto graduale rafforzamento dell'attività economica. Il miglioramento del saldo tra il 2010 e il 2013 non ha risentito solo della flessione delle importazioni indotta dalla recessione, ma anche dell'incremento delle esportazioni. Le proiezioni sull'economia italiana per il prossimo biennio confermano le indicazioni che prefiguravano un punto di svolta dell'attività alla fine del 2013. Nel 2014 si registrerebbe una moderata ripresa dell'attività economica, che accelererebbe, sia pur in misura contenuta, l'anno prossimo: dopo essersi ridotto dell'1,8 per cento nel 2013, il PIL crescerebbe dello 0,7 nel 2014 e dell'1 per cento nel 2015. La ripresa sarebbe trainata dalla domanda estera e dalla graduale espansione degli investimenti produttivi, favoriti dal miglioramento delle prospettive di domanda e dalle accresciute disponibilità liquide delle imprese, grazie anche al pagamento dei debiti commerciali pregressi delle Amministrazioni pubbliche. Le condizioni del credito rimarrebbero però ancora tese. Il rapporto tra investimenti e PIL si manterrebbe al di sotto della media storica. Resterebbero deboli i consumi. Il miglioramento dell'economia si trasmetterebbe con i consueti ritardi alle condizioni del mercato del lavoro: l'occupazione potrebbe tornare a espandersi solo nel 2015. I rischi per la crescita, rispetto a questo scenario, restano orientati verso il basso. Se le condizioni di accesso al credito rimanessero restrittive più a lungo di quanto prefigurato o se i pagamenti dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche registrassero differimenti, la ripresa degli investimenti sarebbe ritardata. Il riaccendersi di timori sulla determinazione delle autorità nazionali nel perseguire il consolidamento delle finanze pubbliche e nell'attuare le riforme strutturali, o di quelle europee nel proseguire nella riforma della governance dell'Unione, potrebbe riflettersi sfavorevolmente sui tassi di interesse a lungo termine. Il rischio di una deflazione generalizzata resta nel complesso modesto, ma il calo dell'inflazione potrebbe essere più accentuato e persistente di quanto prefigurato, specie se la debolezza della domanda si riflettesse sulle aspettative. Pagina 6 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA La Fondazione ha, da sempre, improntato la propria politica di investimenti basandosi su scelte caratterizzate da bassa propensione al rischio, avendo come obiettivi primari il rafforzamento del patrimonio e la soddisfazione dei bisogni del territorio di riferimento. Il patrimonio finanziario della Fondazione si compone di investimenti costituiti da immobilizzazioni (partecipazioni non di controllo, titoli di debito obbligazionari, titoli di stato, fondi comuni di investimento mobiliare e polizze di capitalizzazione) per il 99% e disponibilità liquide sui conti correnti per il restante 1%. L’amministrazione del patrimonio, come si evince dalla natura e dalla ripartizione degli investimenti, viene effettuata osservando criteri prudenziali, nell’intendimento di conservarne il valore ed ottenere un’adeguata redditività. Nel rispetto degli orientamenti sopra citati, le linee generali di gestione del patrimonio, definite dal Consiglio Generale di Indirizzo, sono state rimodulate nel corso del 2013, a seguito della conversione in ordinarie delle azioni privilegiate della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e al successivo acquisto di ulteriori azioni che hanno determinato un incremento del valore delle partecipazioni e prevedono un piano di diversificazione degli investimenti da attuarsi attraverso l’allocazione del portafoglio fino a un massimo del 50% nel comparto azionario e per il restante 50% in altri strumenti finanziari. Nel 2013 la Fondazione ha mantenuto la scelta di gestire il portafoglio avvalendosi della consulenza ed assistenza del Servizio Finanza della banca conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e della Capogruppo Banca Carige S.p.A. Al 31/12/2013 le attività finanziarie della Fondazione, escluse le partecipazioni negli enti strumentali, risultano così strutturate: - 45,87%: partecipazioni azionarie non di controllo, per un ammontare di 86,3 milioni di euro; - 53,26%: titoli di debito, polizze di capitalizzazione e fondi comuni di investimento mobiliare, complessivamente allocati tra le immobilizzazioni finanziari, per un totale di 100,2 milioni di euro; - 0,87%: disponibilità sui conti correnti per 1,6 milioni di euro. Prospetto degli impieghi Azioni CRS 2,75% Polizze capitalizzazione 13,21% Titoli e Fondi 40,05% Disponibilità liquide 0,87% Azioni CDP 15,29% Azioni Banca Carige 27,83% Pagina 7 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La consistenza delle partecipazione azionarie si è incrementata, per quanto riguarda il valore contabile, di circa il 16% per effetto della conversione in ordinarie delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti e dell’acquisto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di ulteriori azioni per un totale di € 12.280.622. I rendimenti delle diverse tipologie di immobilizzazioni finanziarie sono riepilogati nel prospetto seguente: Forme di impiego Partecipazioni: 1. Cassa di Risparmio di Savona rendimento 31/12/13 4,4% rendimento 31/12/12 5,7% 12,5% 9,8% - 3,7% 11,9% 10,6% 2. Banca Carige S.p.A. 3. Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Titoli obbligazionari e fondi 2,8% 3,1% Polizze di capitalizzazione 2,8% 2,6% Disponibilità liquide 2,1% 2,4% Rendimento medio totale 3,5% 4,1% In particolare, il rendimento medio netto ponderato degli investimenti in titoli, fondi e polizze di capitalizzazione, nonché delle disponibilità liquide è stato del 2,8% su un portafoglio medio di 106,18 milioni di euro (3% al 31/12/2012 su un portafoglio medio di 107,49 milioni di euro). Complessivamente, il rendimento medio del patrimonio investito al 31/12/2013, pari al 3,5% è calcolato su un portafoglio medio di 189,17 milioni di euro; il 4,1% al 31/12/2012 era calcolato su un portafoglio medio di 180,34 milioni di euro. Come negli esercizi precedenti, la Fondazione possiede, al 31 dicembre 2013, esclusivamente titoli, fondi e polizze di capitalizzazione classificati tra gli strumenti finanziari immobilizzati. Per quanto riguarda l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, a fronte della quale nel 2008 è stato effettuato un accantonamento del 70%, pari a € 2.250.000, a seguito di default dell’emittente, il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. fa parte, ha presentato istanza di ammissione del nostro credito allo stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding. Inc. Dopo l’accettazione del piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte fallimentare che si occupa della procedura concorsuale, nel corso del 2013, sono state rimborsate altre due tranches per un totale di € 378.766. Ad oggi, pertanto, il valore contabile del titolo, al netto del fondo svalutazione è pari a € 236.440. Nel portafoglio sono presenti i titoli consegnati a seguito dell’operazione di ristrutturazione del debito della Grecia che si era concretizzata con la restituzione dell’obbligazione in portafoglio, codice ISIN GR0124026601, di valore nominale pari a euro 3.240.000, in cambio di 22 nuovi titoli per un totale di € 1.506.600, con una perdita a conto economico di € 1.723.842. Pagina 8 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Si espongono di seguito i prospetti sintetici dello stato patrimoniale e del conto economico, confrontati con quelli dell’esercizio precedente, per un’analisi dei principali aggregati e degli scostamenti di rilievo. Stato patrimoniale: Attivo - Immobilizzazioni materiali e imm. 31/12/2013 11.190.696 31/12/2012 8.162.374 8.833.115 2.230.669 5.847.353 2.129.969 51,1% - Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni in enti strumentali altre partecipazioni titoli di debito e polizze - Disponibilità liquide - Altre attività 1.070.944 86.318.697 100.222.163 1.636.826 1.794.879 830.944 74.038.075 101.222.554 2.635.425 2.865.833 28,9 Totale dell’attivo 202.234.205 189.755.205 Stato patrimoniale: Passivo - Patrimonio netto - Fondi per attività d’istituto - Fondi per rischi ed oneri futuri - Erogazioni deliberate - Fondo per il volontariato - Altre passività 31/12/2013 180.194.390 31/12/2012 178.785.064 7.008.177 150.000 2.529.281 559.503 6.627.969 150.000 2.774.847 568.017 11.792.854 849.308 1288,5% Totale dell’attivo 202.234.205 189.755.205 6,6% Conto economico riclassificato - Dividendi - Interessi e proventi assimilati - Proventi diversi 31/12/2013 31/12/2012 di cui beni immobili beni mobili d’arte Var.% 12/13 37,1% 4,7% 16,6% -1,0% -37,9% -37,4% 6,6 Var.% 12/13 0,8% 5,7% -8,8% -1,5% Var.% 12/13 3.874.627 2.894.153 4.750 4.171.634 2.916.359 - 100,0% 6.773.530 6.773.530 7.087.993 7.087.993 -4,4% -4,4% (1.055.867) (125.845) (825.981) (122.832) 27,8% 5.591.818 6.139.180 -8,9% (78.500) 123.987 (31.349) 4.600.833 150,4% 5.637.305 10.708.664 -47,4% Accantonamenti al Patrimonio: (1.409.326) (2.677.166) -47,4% - alla riserva obbligatoria - alla riserva integrità del patrimonio (1.127.461) (281.864) (2.141.733) (535.433) -47,4% -47,4% Totale proventi ordinari Margine di intermediazione - Costi operativi - ammortamenti Margine lordo gestione ordinaria - Imposte - Proventi (oneri) straordinari netti Avanzo (disavanzo) dell’esercizio -7,1% -0,8% 2,5% -97,3% Pagina 9 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Var.% 12/13 Conto economico riclassificato Attività istituzionale: 31/12/2013 31/12/2012 (4.227.979) (8.031.498) -47,4% - erogazioni deliberate - accantonamento al volontariato - accantonamento attività d’istituto Avanzo (disavanzo) residuo (3.163.287) (150.328) (914.364) - (3.746.606) (285.564) (3.999.328) - -15,6% -47,4% -77,1 - Per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, si rileva: - l’incremento dei beni immobili si riferisce interamente agli oneri di ristrutturazione dell’immobile Palazzo del Monte di Pietà per la realizzazione del “Museo della ceramica”, i cui lavori sono in fase di ultimazione, allocati nella sottovoce “immobilizzazioni in corso e anticipi”. L’importo, al netto di quanto rimborsato da Banca Carige S.p.A. in forza degli accordi contenuti nel contratto di compravendita delle azioni della Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., è pari a € 3.052.390 e comprende anche le spese di progettazione, direzione lavori ed altre attività tecniche direttamente connesse agli interventi; - l’incremento dei beni mobili d’arte è di circa il 5%. Nel corso del 2013 sono stati effettuati investimenti patrimoniali per € 104.500, prevalentemente per acquistare collezioni di ceramiche da destinare“Museo della ceramica” in fase di realizzazione. L’art.7 del D.Lgs. 153/99, che si occupa della diversificazione e dell’impiego del patrimonio delle fondazioni bancarie, stabilisce che questo deve essere investito in modo da ottenerne un’adeguata redditività, assicurando il collegamento con le loro finalità istituzionali e con lo sviluppo del territorio. Al comma 3-bis viene consentito alle fondazioni di investire una quota non superiore al 15% del proprio patrimonio in beni immobili diversi da quelli strumentali. Possono, inoltre, investire parte del patrimonio in beni che non producono la cosiddetta “adeguata redditività”, purché si tratti di beni, mobili e immobili, di interesse storico o artistico con stabile destinazione pubblica o di beni immobili adibiti a sede della Fondazione o allo svolgimento della sua attività istituzionale o di quella delle imprese strumentali. Gli investimenti nell’ambio delle immobilizzazioni materiali relativi all’immobile Palazzo del Monte di Pietà, comprensivo degli oneri di ristrutturazione, e ai beni mobili d’arte acquistati con risorse patrimoniali rientrano nella fattispecie prevista dal sopracitato art. 7, comma 3.bis del D.Lgs. 153/1999 e contribuiscono al perseguimento dello scopo sociale della Fondazione. - l’incremento di circa il 29% delle partecipazioni in enti strumentali, a fronte della partecipazione nella Fondazione Domus, costituita il 2 dicembre 2013, tra la Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che partecipa al 50%. La partecipazione ha carattere strategico in quanto gli ambiti di attività della sopracitata fondazione sono l’housing sociale e il welfare comunitario; in particolare, l’obiettivo della fondazione è la costruzione di una palazzina residenziale nel Comune di Vado Ligure da destinare alla locazione, a canone moderato, a famiglie gravate da comprovato disagio abitativo. L’housing sociale rappresenta un importante settore di attuazione della missione della Fondazione Pagina 10 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA che coniuga la finalità sociale di incrementare l’offerta abitativa a basso costo in un momento di grande crisi con la promozione dello sviluppo economico del proprio territorio; - l’incremento di circa il 17% delle partecipazioni a fronte della conversione in ordinarie delle azioni privilegiate possedute nella Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e dell’acquisto di ulteriori azioni ordinarie. Si rimanda alla nota integrativa per i dettagli dell’operazione; - la diminuzione di circa l’1% dei titoli di debito e altri titoli costituiti da obbligazioni, titoli di stato, quote di fondi di investimento mobiliare e polizze di capitalizzazione. In particolare si evidenzia che, nel corso del 2013, sono stati rimborsati obbligazioni, fondi e polizze per 4,5 milioni di euro e sono stati effettuati investimenti negli stessi strumenti finanziari per 4,3 milioni di euro; - la diminuzione delle disponibilità liquide di circa il 38% deriva dall’impiego delle stesse a fronte della necessità di liquidità. Nel passivo patrimoniale si segnala: - l’incremento dei fondi per attività d’istituto di circa il 6%. Le poste più significative nell’ambito di tale voce sono: o il fondo stabilizzazione delle erogazioni, che, nel 2013, non risulta movimentato ed è pari a € 4.500.000. Il fondo ha la funzione di far fronte alla variabilità delle erogazioni d’esercizio in presenza di possibili oscillazioni dei proventi finanziari; la consistenza raggiunta a fine 2013, rapportata con le erogazioni medie deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di circa il 112%; o i fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e altri settori ammessi sono pari a € 901.680 ed hanno registrato un incremento di circa il 34% rispetto al 31.12.2012; accolgono gli accantonamenti delle somme stanziate per l’attività istituzionale del 2014; o tra i fondi per l’attività d’istituto è stato allocato l’accantonamento al “Fondo Nazionale Iniziative Comuni” delle fondazioni aderenti all’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio respiro caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. La Fondazione ha aderito al protocollo d’intesa predisposto dall’ACRI che prevede che il fondo venga alimentato annualmente con uno stanziamento pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e per l’integrità del patrimonio. L’importo stanziato al 31/12/2013 è pari a € 12.684; o gli altri fondi, che hanno registrato un incremento di circa il 14%, comprendono gli stanziamenti di risorse destinate dalla Fondazione al perseguimento delle finalità istituzionali attraverso modalità di intervento diverse dall’erogazione di contributi, quali l’acquisto di opere d’arte da destinare alla fruizione pubblica. In tale voce viene, inoltre, rappresentato il controvalore delle partecipazioni iscritte nell’attivo in società e/o enti strumentali che perseguono finalità coerenti con gli scopi istituzionali della Fondazione quali la Fondazione Con il Sud e la Fondazione Domus, costituita nel 2013; lo statuto di entrambe le fondazioni stabilisce che, in Pagina 11 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA caso di scioglimento, gli importi versati verranno proporzionalmente restituiti alle fondazioni conferitarie. - L’incremento significativo delle altre passività’ è ascrivibile per la maggior parte al debito di € 9.785.252 nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la conversione in ordinarie delle azioni privilegiate possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e per l’acquisto di ulteriori azioni ordinarie. In particolare, l’operazione di conversione, meglio descritta nella Nota Integrativa, ha visto passare la partecipazione in Cassa Depositi e Prestiti SpA da un investimento al valore di bilancio di € 16.500.00 a € 28.780.622; la Fondazione ha deciso di dilazionare il pagamento al MEF in cinque rate: la prima di € 2.446.313 nel 2013 e altre quattro rate di uguale importo dal 2014 al 2017. A garanzia del pagamento dilazionato è stato costituito a favore del Ministero un pegno su azioni per il controvalore del debito maggiorato degli interessi legali al tasso vigente al momento della stipula. Sono state costituite in pegno n. 162.562 azioni per un controvalore di € 10.435.256 di cui € 650.004 di interessi legali. In relazione al conto economico, vengono, di seguito, illustrate le principali voci di proventi e oneri: - alla formazione dell’ammontare della voce dividendi e proventi assimilati, che, nel complesso, registrano una diminuzione di circa il 7% rispetto al 2012, concorrono: o € 648.309 corrisposti dalla conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.: l’importo ha avuto un incremento di circa il 28%; il rendimento della partecipazione è stato del 12,5% contro il 9,8% del 2012; o € 3.226.318 ricevuti dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; il rendimento medio della partecipazione è stato del 11,9%, con un incremento dell’ 84% rispetto al 2012; o Banca Carige S.p.A. non ha distribuito dividendi. I dividendi partecipano per circa il 57% alla composizione dei proventi ordinari; il rendimento medio del comparto azionario è pari al 4,4%. - La voce interessi e proventi assimilati è sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Il rendimento medio netto del portafoglio titoli e fondi (2.8%), polizze di capitalizzazione (2,8%) e disponibilità liquide (2,1%) è stato del 2,8% su un portafoglio medio di circa 106,18 milioni, contro il 3,00% del 2012, su un portafoglio medio di circa 107,49 milioni. Nel calcolo della redditività media del portafoglio si è tenuto conto della plusvalenza netta di € 127.340 relativa al rimborso di titoli obbligazionari, degli oneri di competenza relativi alle polizze di capitalizzazione e degli oneri sui depositi titoli. - Il complesso degli oneri e spese di funzionamento, dettagliatamente descritte nella nota integrativa, ammontano a € 1.181.712 e registra un incremento di circa il 25% rispetto agli oneri dell’anno precedente. L’incremento è dovuto essenzialmente agli interessi passivi di competenza sul debito verso il MEF per la conversione delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Pagina 12 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA L’incidenza degli oneri e spese di funzionamento dell’anno in corso sulla media del patrimonio a valori correnti è pari allo 0,59%, in linea con l’anno precedente; l’ultima analisi effettuata dall’ACRI, sui bilanci al 31/12/2012, evidenzia una incidenza dello 0,80% sulle fondazioni medie, gruppo dimensionale al quale appartiene la nostra Fondazione, e dello 0,83% per quanto riguarda il sistema fondazioni bancarie. - La voce imposte a carico dell’esercizio risulta superiore del 150% rispetto allo scorso esercizio in quanto è stata versata l’IRES dell’esercizio 2012 non accantonata nel relativo bilancio, poiché al momento della predisposizione dello stesso erano stati identificati oneri detraibili relativi alle spese di ristrutturazione dell’immobile Palazzo Monte di Pietà che azzeravano la base imponibile e che sono stati autorizzati dalla competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria in data successiva alla presentazione della dichiarazione del 2012, precisamente il 17 febbraio 2014. Si segnala, inoltre, l’incremento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche attinenti gli strumenti e prodotti finanziari posseduti, dovuta, dal 2013, in misura dell’1,5 per mille, con un tetto massimo di 4.500 euro. L’avanzo di esercizio 2013, pari a € 5.637.305, risulta inferiore del 47% rispetto al 2012, che aveva risentito positivamente della plusvalenza straordinaria di € 4.220.500 relativa agli extra-dividendi di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. accantonati nel tempo e rientrati nella piena disponibilità della Fondazione a seguito della risoluzione della controversia riguardante la conversione in ordinarie delle azioni privilegiate possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A; al netto della componente straordinaria l’avanzo d’esercizio risulta inferiore di circa il 13% rispetto al 2012. Si fa presente che, a partire dal bilancio dell’esercizio 2013, su indicazione dell’ACRI, gli indicatori gestionali che, fino al bilancio dell’esercizio 2012 erano esposti in questa sezione, sono riportati in un apposito allegato, inserito dopo la Nota integrativa, denominato “Informazioni integrative definite in ambito Aci”, composto da due sezioni, l’una, relativa alla “Legenda delle voci di bilancio tipiche”, l’altra, recante “Indicatori gestionali”, secondo uno schema specifico elaborato dalla Commissione bilancio dell’Acri stessa. Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio Nel corso dell’anno la Fondazione ha proseguito il proprio impegno per la ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà ai fini della realizzazione del “Museo della ceramica”, collegato alla Pinacoteca Civica di Savona del limitrofo Palazzo Gavotti, i cui lavori sono in fase di conclusione. In data 30 aprile 2013 è scaduto il mandato triennale del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti. Pertanto, ai sensi degli artt. 26 e 27 dello Statuto, nella seduta del Consiglio Generale di Indirizzo del 30 aprile 2013 è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio dei Revisori. Nell’anno è stato, inoltre, reintegrato il Consiglio Generale di Indirizzo di due componenti che sono stati eletti nel Consiglio di Amministrazione. Infine, poiché la durata in carica dei componenti l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 è equiparata a quella del Collegio dei Revisori dei Conti, si è Pagina 13 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA provveduto a nominare il nuovo organo di Vigilanza, con la designazione, per la prima volta, quale Presidente, di un professionista esterno, previa variazione del relativo statuto. Nel 2013 è stato modificato lo Statuto al fine di recepire le indicazioni della Carta delle Fondazioni approvata dall’Acri nell’Assemblea dei Soci in data 4 aprile 2012, oltre ai necessari aggiornamenti conseguenti all’evoluzione legislativa del settore intercorsa dall’ultima modifica dello stesso in data 28 ottobre 2010. Il nuovo statuto della Fondazione ha ottenuto l’approvazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro con lettera del 26 settembre 2013. Per quanto riguarda la partecipazione in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., con decorrenza 1° aprile 2013 sono state convertite le n. 1.650.000 azioni privilegiate in n. 808.500 azioni ordinarie. Aderendo alla conversione, la Fondazione si è impegnata a versare, a titolo forfettario, al Ministero dell’Economia e delle Finanze la somma di € 3.573.990,58 per i maggiori dividendi percepiti. Il pagamento è stato dilazionato in cinque rate di uguale importo con la corresponsione degli interessi legali. Inoltre, la Fondazione ha incrementato l’investimento di n. 134.868 azioni, per un controvalore di € 8.657.574,77, con pagamento dilazionato in cinque rate come sopra descritto. Nell’Assemblea degli Azionisti di Banca Carige S.p.A. in data 29 aprile 2013, è stata attribuita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la facoltà di esercitare, entro il 31 marzo 2014, la delega ad aumentare il capitale sociale, a pagamento in denaro, in una o più volte anche in via scindibile, per un importo massimo complessivo di euro 800.000.000 comprensivo dell’eventuale sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi diritto. Il 2 dicembre 2013 è stata costituita la Fondazione Domus, partecipata al 50% dalla nostra Fondazione e al 50% dalla Fondazione Marino Bagnasco, finalizzata all’housing sociale e al Welfare comunitario. La Fondazione è attualmente in attesa dell’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Savona. L’obiettivo della Fondazione Domus è quello di realizzare, nel Comune di Vado Ligure, una palazzina residenziale con 23 alloggi da destinare alla locazione a canone moderato al fine di contribuire a risolvere il problema abitativo di famiglie e persone, con particolare riguardo alle situazioni di svantaggio economico e sociale; nonché favorire la creazione di contesti abitativi nei quali le persone, grazie anche al loro diretto e responsabile coinvolgimento, possano essere supportate da un’adeguata rete di servizi e sperimentare relazioni positive con gli altri abitanti della comunità. L’iniziativa ha carattere strategico in quanto l’housing sociale rappresenta un importante settore di attuazione della missione della Fondazione e coniuga la finalità sociale di incrementare l’offerta abitativa a basso costo, in una situazione di crisi perdurante, con la promozione dello sviluppo economico del proprio territorio. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio In data 19 febbraio 2014 la Fondazione ha deliberato l’adesione al “Fondo Housing Sociale Liguria”, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e gestito da Pagina 14 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA IDeA Fimit Sgr, sottoscrivendo una quota di 3 milioni di euro. Il “Fondo Housing Sociale Liguria” è nato per affrontare il problema dell’emergenza abitativa nella provincia di La Spezia, ma sta estendendo il proprio ambito di intervento a tutto il territorio ligure. Il Fondo ha ottenuto la delibera di investimento da parte della Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR che ha una dimensione obiettivo di 100 milioni di euro con durata di 25 anni. In data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A., ha deliberato l’aumento del capitale sociale per 800 milioni di euro, stabilendo, pertanto, di esercitare la delega conferitagli dall’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2013 per l’ammontare massimo di ricapitalizzazione, quale presupposto essenziale per l’esecuzione del piano strategico 2014-2018, varato nella stessa seduta. I diritti d’opzione relativi al suddetto aumento saranno esercitabili a partire dal prossimo mese di giugno. Evoluzione prevedibile della gestione economica e finanziaria L’attuale momento che l’economia globale sta attraversando ormai da alcuni anni crea instabilità e volatilità sui mercati finanziari, generando per la Fondazione una riduzione di redditività, considerata la previsione di mancata distribuzione dei dividendi da parte delle due banche conferitarie Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Banca Carige S.p.A. Per il 2014, pertanto, conformemente agli indirizzi fissati dal Consiglio Generale di Indirizzo, viene confermata una strategia di investimento improntata alla massima prudenza, cercando di ottenere risorse sufficienti a soddisfare il piano di erogazioni previsto e mantenendo la prospettiva di conservazione del capitale investito. Pagina 15 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA BILANCIO DI MISSIONE La presente sezione illustra l’attività della Fondazione svolta nella propria tradizionale area di intervento, rappresentata dalla provincia di Savona, con una presenza di circa 280.837 abitanti al 31/12/2012, distribuiti in 69 comuni. Nel 2013 l’attività istituzionale della Fondazione si è sviluppata in un’ottica di continuità rispetto agli esercizi precedenti, concentrandosi sugli obiettivi e sulle linee guida individuate nel Documento Programmatico Previsionale 2013, approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012. Anche nel 2013, secondo esercizio ad essere interessato dalla programmazione triennale deliberata nel 2011, la Fondazione ha proseguito la propria azione a favore del territorio, compatibilmente con le risorse disponibili. Si può ragionevolmente ritenere che la Fondazione A. De Mari - Cassa di Risparmio di Savona si sia, in questi anni, saldamente affermata nel suo territorio di competenza come interlocutore istituzionale importante di molteplici realtà pubbliche e private. Come già per i precedenti esercizi, i criteri generali di individuazione e selezione dei progetti e delle iniziative si sono basati, conclusa la fase di verifica tecnica, sulla successiva analisi delle richieste pervenute ed ammesse all’istruttoria effettuata dalle commissioni consultive, formate da membri del Consiglio Generale di Indirizzo, in relazione a specifici requisiti di professionalità nell’ambito dei settori scelti. Coerentemente con le proprie finalità istituzionali e secondo quanto stabilito nel Documento Programmatico Previsionale per il 2013, la Fondazione ha svolto la propria attività nei settori di intervento sotto indicati, confermando i tre settori rilevanti, ai quali è stato destinato il 72% delle risorse disponibili e individuando quattro ulteriori settori, tra quelli ammessi, ai quali sono state distribuite le restanti risorse, pari al 28%. E’ stata, inoltre, assegnata al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza la quota indicata dall’ACRI con comunicazione del 7 ottobre 2013. Settori rilevanti 24% al settore Arte, Attività e Beni Culturali; 24% al settore Educazione, Istruzione e Formazione; 24% al settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa. Altri settori ammessi: 21% al settore Famiglia e Valori Connessi; - 5% al settore Protezione e Qualità Ambientale; 2% al settore Attività Sportiva. Nel 2013 sono pervenute n. 432 domande di contributo (385 nel 2012), di cui 24 (17 nel 2012) non valide per carenza dei requisiti necessari richiesti; per quanto riguarda le domande valide, pari a n. 408, n. 384 sono state esaminate del corso del 2013 e n. 24 restano da esaminare nel 2014. Nel seguente prospetto vengono riassunti i dati dell’attività svolta da parte dell’organo deliberante nel corso nel 2013, confrontati con quelli dell’esercizio 2012, per settori e in totale: Pagina 16 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Domande deliberate 2013 Domande deliberate 2012 Domande respinte 2013 Domande respinte 2012 Totale 2013 Totale 2012 90 24 81 47 3 85 25 83 48 8 1 12 262 1 7 1 6 277 58 3 53 31 40 3 45 18 - 148 27 134 78 125 28 128 66 10 Arte, Attività e Beni Culturali Salute Pubblica, Medicina Prev. Educazione, Istruzione e Form. Famiglia e Valori Connessi Assistenza agli Anziani Protezione e Qualità Ambientale Ricerca Scientifica e Tecnologica Attività Sportiva Totale domande esaminate Volontariato, filantropia Progetti propri Progetti propri quote pluriennali Quote progetti pluriennali Totale erogazioni Totale domande esaminate di cui: deliberate respinte Domande da esaminare 6 251 1 5 1 9 267 4 9 158 6 114 158 114 2013 409 di cui pervenute nel 2013 384 di cui pervenute ante 2013 25 251 158 233 151 18 7 7 15 409 1 5 1 9 425 1 18 376 24 L’ammontare complessivo delle erogazioni deliberate nel 2013 è pari ad euro 4.003.347, di cui € 238.950 si riferiscono a iniziative realizzate direttamente dalla Fondazione, di cui una quota pluriennale per € 83.000, e € 280.000 sono quote pluriennali di progetti di terzi deliberati negli anni precedenti. Inoltre, nel 2013 sono stati deliberate quote di progetti pluriennali per € 664.084. E’ compreso anche lo stanziamento di € 83.548 alla Fondazione con il Sud, che accoglie le risorse stabilite dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010 volto a stabilizzare e rafforzare il sostegno alle regioni meridionali. La natura dell’impegno, a partire dal 2010, si configura come un’erogazione di pertinenza del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza e viene calcolato dall’ACRI in proporzione alla media degli accantonamenti ai fondi speciali per il volontariato effettuati dalla Fondazione negli ultimi tre anni. Le principali iniziative, di seguito sinteticamente esposte, corrispondono ad una strategia della Fondazione volta ad incontrare le esigenze e le aspettative della società civile nelle sue diverse componenti e mirata a valorizzare le specificità presenti sul territorio della provincia di Savona con una equilibrata distribuzione delle risorse. Nella tabella seguente si evidenziano le erogazioni deliberate nell’esercizio confrontate con l’esercizio precedente. Pagina 17 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Importo 2013 Var. % 2012 N. interventi Var. % 2013 2012 Settori rilevanti - Arte, Attività e Beni Culturali - Educazione, Istruzione e Formazione - Salute Pubblica, Medicina Preventiva 1.184.750 1.040.500 1.016.600 987.115 919.699 933.061 13,86% 89 90 25 -4,44% -1,43% 96 86 24 Totale settori rilevanti Altri settori ammessi 3.121.049 2.960.676 5,42% 206 204 0,98% 2,99% -4% - Famiglia e Valori Connessi - Assistenza agli Anziani - Ricerca Scientifica e Tecnologica - Protezione e Qualità Ambient. - Attività Sportiva 2013 559.750 170.000 69.000 2012 689.416 132.000 50.000 121.800 Totale altri settori ammessi 798.750 993.216 -19,58% 60 72 -16,67% 83.548 65.076 4.003.347 4.018.968 28,39% 1 267 1 277 -3,61% - Volontariato, filantropia Totale complessivo -18,81% -100% -100% 100% -43,35% -0,39% 2013 2012 51 50 9 1 3 6 12 7,87% 2% -100% -100% 100% -50% Erogazioni deliberate nel 2013 Attività Sportiva 1,72% Volontariato, Filantropia e Beneficenza 2,09% Arte, Attività e Beni Culturali 29,59% Protezione e Qualità Ambientale 4,25% Famiglia e Valori Connessi 13,98% Educazione, Istruzione e Formazione 25,39% Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 22,97% Il settore Arte, Attività e Beni Culturali (30% del deliberato), è quello a cui la Fondazione ha dedicato la maggior parte delle risorse a disposizione, mantenendo l’impegno a conservare un ruolo strategico nel sistema artistico e culturale della Provincia di Savona, con il sostegno a progetti che corrispondono alle concrete istanze e necessità del territorio. Pagina 18 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, con il 25% delle risorse deliberate, conferma la particolare attenzione al mondo della scuola, nella consapevolezza del ruolo cruciale che essa svolge nella formazione culturale e sociale dei giovani. In questo settore la Fondazione ha affiancato le scuole del territorio offrendo attività didattiche integrative e attrezzature innovative. Nel settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, che ha utilizzato il 23% delle disponibilità, la Fondazione prosegue, in via prioritaria, il sostegno all’Azienda Sanitaria Locale affinché le strutture sanitarie del territorio siano meglio attrezzate e più efficienti. L’insieme delle erogazioni nei settori rilevanti è superiore del 5% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda i restanti settori ammessi, la Fondazione ha deliberato circa il 20% delle proprie risorse, con una diminuzione di circa il 20% rispetto al 2012, a favore di soggetti pubblici o privati, nei seguenti ambiti: Famiglia e Valori Connessi: la Fondazione si è impegnata in questo settore con l’obiettivo di sostenere i soggetti con problemi di disabilità, favorire l’inserimento al lavoro di persone in condizioni svantaggiate, aiutare le case famiglia per l’accoglienza di minori in affido, prevenire il disagio giovanile facilitando l’aggregazione sociale dei giovani, tutelare il benessere della famiglia in tutte le situazioni di disagio relazionale. Nel settore sono confluite anche le iniziative che trovavano allocazione nel settore Assistenza agli Anziani che non è stato riconfermato nel 2013; Protezione e Qualità Ambientale: è stato reintrodotto nel 2013 in quanto ritenuto prioritario, viste le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza; Attività Sportiva: la Fondazione è, da sempre, impegnata a sostenere le discipline sportive in forma dilettantistica ed amatoriale, nella convinzione che contribuiscano alla crescita e formazione dell’individuo. Il valore medio degli interventi sul totale deliberato è di € 14.994, superiore di circa il 3% al valore medio dell’esercizio precedente (€ 14.509). I successivi prospetti riportano il dettaglio della distribuzione delle risorse rispetto al totale deliberato nel 2013 e nel 2012: Distribuzione nel 2013 importo n. interventi € % N. % Distribuzione nel 2012 Importo n. interventi € % N. % Settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali Educazione, Istruz. e Form. Salute Pubblica Totale settori rilevanti 1.184.750 29,59% 96 35,96% 1.040.500 25,89% 89 32,13% 1.016.600 919.699 25,39% 22,98% 86 24 32,21% 8,99% 987.115 933.061 24,56% 23,22% 90 25 32,49% 9,03% 3.121.049 77,96% 206 77,16% 2.960.676 73,67% 204 73,65% Pagina 19 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Distribuzione nel 2013 importo n. interventi € % N. % Distribuzione nel 2012 Importo n. interventi € % N. % Altri settori ammessi Famiglia e Valori Connessi Assistenza agli Anziani Ricerca Scientifica Protezione e Qualità Ambientale Attività Sportiva Totale altri ammessi 559.750 - 13,98% - 51 - 19,10% - 689.416 132.000 17,15% 3,28% 50 9 18,05% 3,25% - - - - 50.000 1,24% 1 0,36% 170.000 69.000 4,25% 1,72% 3 6 1,12% 2,25% 121.800 3,03% 12 4,33% 798.750 19,95% 60 22,47% 993.216 24,71% 72 25,99% 83.548 2,09% 1 0,37% 65.076 1,62% 1 0,36% 4.003.347 100% 267 100% 4.018.968 100% 277 100% settori Volontariato, filantropia Totale complessivo La successiva tabella presenta l’aggregazione degli interventi deliberati per categorie di importo. L’analisi per classi di importo di ogni settore di intervento verrà effettuata nelle sezioni ad essi dedicate. Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 392.550 1.618.826 1.119.038 479.017 393.916 4.003.347 2013 % N. 9,81% 110 40,44% 129 27,95% 23 11,97% 4 9,83% 1 267 % 41,20% 48,31% 8,62% 1,50% 0,37% 100% Importo 421.415 1.694.117 1.316.656 332.680 254.100 4.018.968 2012 % 10,49% 42,15% 32,76% 8,28% 6,32% 100% N. 120 126 27 3 1 277 % 43,32% 45,49% 9,75% 1,08% 0,36% 100% La suddetta tabella evidenzia che, per quanto riguarda il numero di progetti, pari a 267: n. 110 iniziative pari al 41% (43% nel 2012) risultano di importo inferiore o uguale a euro 5.000; n. 129 progetti pari al 48% (45% nel 2012) si collocano nella fascia tra 5.000 e 25.000 euro. Per quanto riguarda le risorse impegnate, pari a € 4.003.347: il 50% (53% nel 2012) è distribuito nei progetti di valore fino a 25.000 euro; l’ulteriore 50% (47% nel 2012) delle erogazioni è impegnato in 28 (31 nel 2012) progetti nelle classi oltre i 25.000 euro, di cui il 22% (15% nel 2012) oltre i 100.000 euro. Per completezza d’informazione si riportano i dati di sintesi per quanto riguarda la voce 5 del passivo “Erogazioni deliberate”, che esprime il debito per erogazioni deliberate nei vari esercizi e non ancora liquidate. Pagina 20 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La movimentazione della suddetta voce verrà analizzata per ciascun settore di intervento nelle successive sezioni. Settori rilevanti Settori ammessi Volontariato beneficenza Totale Saldo iniziale 1.778.819 930.952 65.076 2.774.847 - Erogazioni deliberate nell’esercizio - Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere ante 2013 - Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere dell’ esercizio 2013 - Recupero residui contributi non utilizzati 3.121.049 798.750 83.548 4.003.347 (1.358.588) (728.330) (65.076) (2.151.994) (1.743.566) (238.526) (1.982.092) (87.821) (27.006) (114.827) 1.709.893 735.840 Rimanenze finali 83.548 2.529.281 La percentuale di erogazioni liquidate nell’anno sul totale degli impegni assunti durante l’esercizio è pari a circa il 50% (46% nel 2012). Nella successiva tabella è riportato il valore delle erogazioni complessivamente deliberate nel corso dell’esercizio e l’utilizzo dei fondi disponibili al 31/12/2012 per l’attività d’istituto, secondo quanto deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del 30 aprile 2013; il prospetto rappresenta il raccordo con la voce 15 del conto economico. Delibere assunte nell’esercizio Utilizzo fondi risultanti al 31/12/12 Riassegnazione contributi non utilizzati Totale voce 15 conto economico Settori rilevanti 3.121.049 (486.168) Settori ammessi 798.750 (189.065) (164.827) 2.470.054 609.685 Volontariato beneficenza 83.548 Totale 4.003.347 (675.233) (164.827) 3.163.287 83.548 SETTORE ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI Nel 2013 la quota prevalente di risorse è stata destinata al settore Arte, Attività e Beni Culturali, per il quale sono stati erogati € 1.184.750, pari a circa il 30% del totale, per n. 96 progetti così suddivisi: Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 137.900 603.050 338.800 105.000 1.184.750 2013 % 11,64% 50,90% 28,60% 8,86% 100% N. 38 49 8 1 96 % 39,59% 51,04% 8,33% 1,04% 100% Importo 157.500 500.000 278.000 105.000 1.040.500 2012 % 15,14% 48,05% 26,72% 10,09% 100% N. 44 37 7 1 89 Pagina 21 % 49,45% 41,57% 7,86% 1,12% 100% FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Con riferimento al settore di che trattasi, la movimentazione della Voce 5 del Passivo “erogazioni deliberate”, nel corso dell’esercizio, è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati relativi a delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati relativi a delibere del 2013 Revoche Saldo finale 706.295 1.184.750 (511.633) (695.717) (68.329) 615.366 Gli investimenti disposti nel settore, oltre a concorrere alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio di riferimento, favoriscono, attraverso il sostegno ad enti ed associazioni che a vario titolo operano nel campo delle attività culturali e artistiche, la realizzazione di iniziative volte alla diffusione e fruizione dei valori della cultura, quali produzioni teatrali e musicali, eventi espositivi e progetti editoriali. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - - Comune di Borgio Verezzi 47° Festival Teatrale di Borgio Verezzi - edizione 2013. Grazie alla sua elevata qualità artistica ed all’efficienza organizzativa, la manifestazione è diventata, nel tempo, un riferimento culturale, non solo locale, ma di livello nazionale, stimolando una virtuosa ricaduta sull’economia locale. La 47° edizione del Festival Teatrale (dal 6 luglio all’ 11 agosto 2013) non ha deluso le aspettative, con il debutto di nove spettacoli teatrali, otto in prima nazionale ed uno in esclusiva regionale, per un totale di 20 serate, di cui 19 organizzate nella tradizionale Piazzetta Sant’Agostino. Il successo di questa edizione ha superato ogni attesa: l’incasso medio di ogni serata è aumentato del 4% circa rispetto al 2012, segno della perfetta tenuta del Festival e del rinnovato gradimento, confermati anche dal generoso interesse mostrato dai media. L’edizione 2013, dedicata in maniera sentita e non scontata a Mariangela Melato, che nel 1995 calcò il palcoscenico verezzino per ritirare un meritatissimo Premio Veretium, non ha rinnegato le linee guida tradizionali del Festival e ha accostato testi classici a testi contemporanei. La scelta artistica degli spettacoli, infine, pur privilegiando anche quest’anno il genere della commedia brillante, in risposta alla sempre maggiore richiesta di divertimento da parte del pubblico, non ha rinunciato comunque ai contenuti e alla qualità degli allestimenti, con un occhio di riguardo alla formazione ed al curriculum artistico degli interpreti, dei registi e degli altri artisti coinvolti a vario titolo nelle produzioni. Importo contributo deliberato: € 45.000 Comune di Savona Teatrogiovani e ragazzi - Realizzazione di spettacoli teatrali indirizzati ad un pubblico giovanile. Pagina 22 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - Anche per la stagione artistica 2013, all’interno della programmazione del Teatro Chiabrera, è stata proposta un’offerta qualificata di spettacoli indirizzati soprattutto ad un pubblico giovanile, di studenti delle scuole superiori e dell’obbligo, con l’intento di avvicinarli al teatro e favorire una crescita complessiva della cultura teatrale giovanile e fungere da stimolo per la partecipazione futura all’offerta del Teatro Comunale. La risposta è stata entusiastica, in quanto la rassegna, che si è svolta dal 17 gennaio al 7 maggio 2013, con 20 spettacoli per 28 recite complessive, ha visto la partecipazione di 13.510 spettatori. In particolare il giovane pubblico (dai 3 ai 14 anni) ha registrato 7.030 presenze, i ragazzi delle scuole superiori 4.158 presenze e la sezione dedicata al “teatrogiovani” 2.322 presenze, confermando il forte legame tra il Teatro Comunale e la scuola savonese. L’intervento della Fondazione è stato segnalato con evidenza su 10.000 depliants, 8.000 opuscoli, 2.000 locandine, 1.400 manifesti affissi e 2 striscioni. Importo deliberato € 40.000 Comune di Finale Ligure “Festa dell’Inquietudine” VI^ edizione La manifestazione, ideata ed organizzata dal Circolo degli Inquieti di Savona nel 1996 con il nome di “Inquieto dell’anno”, nasce con l’intento di diffondere l’idea che l’inquietudine, caratteristica dell’uomo contemporaneo postmoderno, può essere fonte di conoscenza e crescita culturale e trasformata in un’azione creativa. L’obiettivo di accrescere il prestigio del premio e di farne un evento simbolico ed identificativo della realtà territoriale in cui si svolge - la suggestiva location del complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo - è stato pienamente raggiunto, visto il successo dell’edizione 2013, come sottolineato dalla medaglia conferita dal Presidente della Repubblica e dalla presenza di illustri ospiti, tra cui Guido Ceronetti (Inquieto dell’anno), il noto archeologo Klaus Schmidt e l’esperta di D’Annunzio Mariko Muramatsu. Ottimo è stato l’interesse dimostrato dai media della carta stampata (i primi quattro quotidiani nazionali - La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa hanno riportato la notizia del premio a Ceronetti e del relativo contenitore, cioè la Festa dell’Inquietudine), da molti siti web e dalle emittenti televisive (Mediaset, nell’ambito della trasmissione “Striscia la notizia” e la RAI, sulla testata regionale TG 3 Liguria). Molte riviste nazionali hanno riportato servizi fotografici sull’evento. La presenza del pubblico è stata numerosa e partecipata: dalle 5.000 alle 7.000 persone hanno partecipato ai dibattiti ed agli spettacoli. Tra le iniziative collaterali, oltre al prestigioso Premio Gallesio, da menzionare la Prima Rassegna di Vini da Vitigni Rari, Vini Inquieti, unica nel panorama nazionale Importo contributo deliberato: € 35.000 Parrocchia di San Bartolomeo - Zuccarello Restauro della Cappella di Sant’Antonio Abate a Zuccarello. Pagina 23 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Il percorso di tutela e conoscenza culturale, architettonica e storica delle testimonianze e situazioni di pregio presenti nella Val Neva e nella Val Pennavaire riguarda in particolare la conservazione e la valorizzazione della Cappella di Sant’Antonio Abate. Tipico esempio di cappella itineraria a carattere religioso devozionale, posizionata su antichi percorsi e finalizzata al raccoglimento spirituale ed all’esigenza di protezione e di sosta per i viandanti, rappresenta una rara testimonianza storicoculturale della Val Neva, la cui costruzione, allo snodo tra antiche percorrenze storiche (la via del Sale di fondovalle e le mulattiere che da qui si diramavano verso i borghi di Castelvecchio e Vecersio ) è già citata nella visita apostolica del 1585. Durante il 2013 sono stati avviati i lavori di restauro architettonico, attraverso il risanamento della struttura della Cappella, ed il restauro conservativo degli affreschi del XV° secolo presenti all’interno della Cappella, che si concluderanno durante l’anno in corso. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari ad euro 60.000, suddiviso negli esercizi 2013 e 2014, per un importo di Euro 30.000 in ciascun anno. Importo contributo di competenza del 2013: € 30.000 Nell’ambito delle iniziative proprie si segnalano: - Catalogo scientifico del Museo della Ceramica Savonese Realizzazione del catalogo scientifico delle opere che saranno esposte nel nuovo Museo della Ceramica, allestito nel Palazzo del Monte di Pietà, la cui ristrutturazione e rifunzionalizzazione è in corso d’opera. La struttura museale costituirà un significativo arricchimento dell’offerta culturale non solo savonese, ma di tutta la Liguria e ospiterà le collezioni di proprietà della Fondazione, oltre alle raccolte civiche. Importo contributo deliberato: € 88.800 SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, cui era destinato il 24% delle risorse disponibili, occupa la seconda posizione nella graduatoria delle erogazioni deliberate, con una spesa di euro 1.016.600, pari a circa il 25% del totale e n. 86 iniziative, così articolate: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 144.500 507.100 245.000 120.000 1.016.600 2013 % 14,21% 49,89% 24,10% 11,80% 100% N. 37 43 5 1 86 % 43,02% 50,01% 5,81% 1,16% 100% Importo 151.615 482.000 233.500 120.000 987.115 2012 % 15,36% 48,83% 23,65% 12,16% 100% N. 43 42 4 1 90 Pagina 24 % 47,78% 46,68% 4,43% 1,11% 100% FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Revoche Saldo finale 780.123 1.016.600 (589.189) (414.827) (12.260) 780.447 Le risorse messe a disposizione in questo settore sono finalizzate al sostegno di iniziative di soggetti istituzionali che operano nell’educazione e nella formazione a tutti i livelli: dalle scuole materne agli istituti di istruzione del primo e secondo ciclo scolastico e all’università. Inoltre vengono sostenuti progetti significativi proposti da enti pubblici e/o realtà private che promuovono iniziative didattico-formative complementari al sistema scolastico. Non mancano le iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’offerta formativa attraverso la promozione e la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’informatizzazione di biblioteche e il potenziamento di laboratori e aule speciali. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - Associazione Mus-e Savona onlus Progetto Mus-e 2012/2013 Il Progetto “Mus-e Savona” ha concluso il 6° anno di attività nelle Istituzioni scolastiche della nostra provincia. Si tratta di un progetto multiculturale europeo, sostenuto dall’Unione Europea e dall’Unesco, attivo in 15 nazioni, che opera nelle scuole primarie favorendo l’integrazione tra i bambini attraverso la partecipazione ad attività artistiche che ne sviluppano la creatività e li aiutano a scoprire l’importanza delle diversità, vivendole in situazioni di gioco. Le attività, accolte nel Piano dell’offerta formativa della scuola, sono state inserite nell’orario scolastico, con il coinvolgimento degli insegnanti delle classi interessate. Il progetto si svolge nel periodo gennaio-giugno con 18 incontri di un’ora e mezza per settimana, per un totale (compresa la lezione aperta e l’evento finale) di circa 30 ore ed è completamente gratuito per le famiglie. Gli artisti che lavorano per Mus-e si caratterizzano per la specifica preparazione professionale, per un forte orientamento pedagogico, per la predisposizione al lavoro con i bambini ed ogni anno partecipano ad un apposito seminario di formazione e aggiornamento. Alla conclusione dell’attività nelle classi sono state organizzate nelle varie scuole “lezioni aperte” o altri eventi più complessi in teatri o spazi adeguati, a cui sono stati invitati i genitori ed un evento finale dal titolo “TEMPI MODERNIssimi”, svoltosi al Teatro Chiabrera di Savona il 5 giugno, con la partecipazione dei Dirigenti Scolastici, dei docenti e delle famiglie degli alunni coinvolti. Nell’anno scolastico 2012/2013 Pagina 25 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - le classi interessate sono aumentate da 42 a 45, distribuite in 14 tra Direzioni didattiche e Istituti Comprensivi, organizzate in 40 gruppi di lavoro. Gli artisti impegnati sono stati 15 e gli alunni interessati sono stati 900, inoltre il progetto è stato portato all’attenzione di migliaia di familiari e conoscenti e di tutto il personale docente e non docente della scuola. La pubblicizzazione dell’iniziativa è stata ampiamente assicurata con articoli su testate on-line e sui principali quotidiani locali. Importo contributo deliberato: € 70.000 Istituto Secondario Professionale Statale “Mazzini - Da Vinci” Savona “Imparo a lavorare” - Progetto dedicato alle alunne/i con disabilità ai sensi della L. 104/92. Si tratta della scuola capofila della rete di scuole interessate al progetto, denominata “Verso l’inclusione”, che comprende 7 Istituti Superiori di Savona, Alassio, Cairo Montenotte e Finale Ligure. Si attuano modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica, coordinando anche il percorso di formazione con la programmazione scolastica. Si costruisce un percorso individualizzato al fine di informare e orientare l’alunno riguardo al proprio futuro professionale, sostenerne le scelte, valorizzarne le potenzialità e consolidare le identità personali. In particolare, si intende inserire alunni svantaggiati in attività varie e stimolanti per aiutarli ad acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità e favorire accettabili livelli di autonomia psicosociale. Durante l’anno 2013 hanno avviato il loro percorso 12 ragazzi di tre istituti dei sette coinvolti. Entro al fine del corrente anno scolastico verranno completati i percorsi dei ragazzi interessati al progetto di tutti gli istituti aderenti alla rete. Importo contributo deliberato: €. 30.000 Nell’ambito delle iniziative proprie si segnalano: - “La Formazione Imprenditoriale (FI) nelle scuole secondarie” Anno scolastico 2013-2014. Tale progetto nasce per organizzare e realizzare corsi di formazione all’imprenditorialità per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Savona e per gli insegnanti delle classi coinvolte. In particolare si effettueranno 16 corsi di Formazione Imprenditoriale per altrettante classi di sei scuole secondarie di secondo grado. Si svilupperanno competenze e metodi per introdurre la formazione all’imprenditorialità in diverse materie d’insegnamento ed in vari contesti, al fine di promuovere un atteggiamento più positivo da parte degli studenti nei confronti dell’imprenditorialità, e sviluppare inoltre “l’imprenditività”, cioè lo spirito d’iniziativa, indipendenza e senso di responsabilità, indispensabili ai ragazzi, indipendente- Pagina 26 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA mente dal tipo di lavoro che svolgeranno in seguito (dipendente o indipendente). Importo contributo deliberato: € 32.000 SETTORE SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA Il settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, cui era destinato il 24% delle risorse, con una spesa di € 933.061 ha finanziato n° 25 progetti, così suddivisi: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 10.900 199.176 201.690 114.017 393.916 919.699 2013 % N. 1,19% 5 21,66% 13 21,93% 4 12,40% 1 42,82% 1 100% 24 % 20,83% 54,16% 16,67% 4,17% 4,17% 100% Importo 9.500 266.117 295.664 107.680 254.100 933.061 2012 % N. 1,02% 3 28,52% 15 31,69% 5 11,54% 1 27,23% 1 100% 25 % 12,00% 60,00% 20,00% 4,00% 4,00% 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Revoche Saldo finale 292.401 919.699 (257.767) (633.023) (7.230) 314.080 L’esigenza di dotare i presidi ospedalieri appartenenti alla struttura sanitaria locale di apparecchiature che garantiscano una maggiore efficienza in campo diagnostico e terapeutico rappresenta la finalità prioritaria della Fondazione all’interno del settore. Il sostegno della Fondazione si articola anche attraverso interventi di allestimento e ammodernamento di mezzi di soccorso a favore delle pubbliche assistenze del territorio. Si segnalano i seguenti interventi: - ASL n° 2 Savonese. Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare al Dipartimento di Diagnostica per Immagini presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’acquisto si è reso necessario per sostituire la più vetusta delle due apparecchiature a Risonanza Magnetica esistenti presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (soggetta a ricorrenti fermi macchina a causa dell’obsolescenza e con difficoltà di manutenzione per carenza di parti di ricambio in quanto fuori produzione da oltre 10 anni), con una nuova apparecchiatura, Pagina 27 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - - allineata agli standard diagnostici attuali, atta a garantire la dovuta affidabilità operativa, oltre al massimo grado di sinergia clinica e di indipendenza ed efficienza operativa del Dipartimento Diagnostica per Immagini, quale indispensabile supporto per le attività cliniche delle altre strutture ospedaliere. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari ad Euro 788.000, suddiviso negli esercizi 2013 e 2014, per un importo di Euro 393.916 nell’anno 2013 ed Euro 394.084 nell’anno 2014. Importo contributo deliberato: € 393.916 ASL n° 2 Savonese Acquisto di attrezzature varie e borsa di studio per tecnico sanitario di laboratorio biomedico da destinare alla SC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Savona. Attuazione di un piano di adeguamento ai requisiti minimi strutturali, tecnologici ed organizzativi delle strutture trasfusionali, dettati dall’Accordo Stato-Regioni del 16/12/2010. Tale attuazione prevede necessariamente: 1) l’acquisto di specifiche attrezzature (congelatore ultra rapido per plasma, scongelatore plasma, centrifuga refrigerata per emocomponenti, agitatore/incubatore piastrinico, monitor multiparametrico, congelatore orizzontale a pozzetto, centrifuga da banco). 2) inserimento di una figura di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico a supporto della qualificazione delle attività di raccolta associative, al fine della riprogettazione delle attività stesse per assicurare l’obiettivo prioritario del mantenimento dell’autosufficienza provinciale e regionale di sangue ed emocomponenti e non incorrere in situazioni di carenza, assicurando nel contempo ai cittadini uniformi livelli di qualità e sicurezza di prodotti e prestazioni. Importo contributo deliberato: €. 114.017 ASL n° 2 Savonese Acquisto di un Sistema Endoscopico per Neurochirurgia da destinare alla SC Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’acquisto è necessario per sostituire apparecchiature desuete in dotazione del reparto da circa 15 anni e migliorare l’assistenza neurochirurgica ai pazienti affetti da patologie cerebrali e spinali, rendendo possibile l’intervento in aree anatomiche difficilmente accessibili con tecniche tradizionali e riducendo il rischio di complicanze. Importo contributo deliberato: €. 75.640 ASL n° 2 Savonese Acquisto di un Ecografo da destinare al Dipartimento di Medicina SC Medicina Interna 1 ed Ematologia dell’Ospedale San Paolo di Savona. L’acquisto è necessario per sostituire l’apparecchiatura obsoleta in dotazione del reparto e soddisfare la richiesta di esami Pagina 28 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA ecocolordoppler vascolare, per lo studio vascolare di pazienti ricoverati e di pazienti esterni ambulatoriali. Importo contributo deliberato: €. 62.000 FAMIGLIA E VALORI CONNESSI Il settore Famiglia e Valori Connessi, cui era stato destinato il 21% delle risorse disponibili, ha finanziato n. 51 progetti per un ammontare di euro 559.750 pari a circa il 14% del totale, così suddivisi: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 87.250 272.500 200.000 559.750 2013 % 15,59% 48,68% 35,73% 100% N. 26 21 4 51 % 50,98% 41,18% 7,84% 100% Importo 93.500 357.500 280.000 731.000 2012 % 12,79% 48,91% 38,30% 100% N. 26 27 6 59 % 44,07% 45,76% 10,17% 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Revoche Saldo finale 652.123 559.750 (481.246) (210.283) (26.474) 493.870 Gli interventi in questo settore sono rivolti ad iniziative di sostegno alla famiglia, per il ruolo insostituibile che essa svolge nella società, e prevedono la promozione di progetti, complementari all’offerta pubblica di servizi, volti alla soluzione di problematiche emergenti nelle categorie sociali svantaggiate. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - Asilo Infantile Mons. G. Bertolotti - Cairo Montenotte Ampliamento degli spazi a disposizione dell’Asilo mediante il recupero del vecchio ed inutilizzato ex Teatro della Rosa, in stato di abbandono da anni, posto al piano terra, allo scopo di consentire l’istituzione di una nuova sezione di Scuola Materna, riuscendo così a far fronte alle sempre maggiori richieste di iscrizione, che neppure la Scuola Materna Statale riesce a soddisfare. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a 100.000 euro, suddiviso negli esercizi 2012 e 2013, per un importo di euro 50.000 in ciascun anno. Importo di competenza del 2013: € 50.000 Pagina 29 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - ComunitàServizi Fondazione Diocesana Onlus - Savona. “Fondo Emergenza Famiglie 2013”. Partecipazione al Fondo Emergenza Famiglie, promosso ed attivato dal Vescovo di Savona-Noli, Mons. Vittorio Lupi, per attivare forme temporanee di sostegno finanziario alle famiglie colpite dalla crisi economica. La somma raccolta al 31/12/2013 dalle diverse realtà istituzionali, civili ed ecclesiali del territorio savonese ha raggiunto la cifra di € 731.191,78 Sono stati distribuiti € 521.202,90 a 948 famiglie o singoli per differenti situazioni di disagio. In particolare, nell’anno 2013, sono stati erogati a fondo perduto € 107.102,40 a favore di 403 nuclei famigliari o singoli, suddivisi come segue: € 68.495,64 per erogazioni di sostegno all’abitare a favore di 231 beneficiari (pagamento canoni di locazione, utenze, spese condominiali). € 6.417,96 per spese sanitarie a favore di 89 beneficiari. € 22.006,16 a favore di 130 beneficiari per spese di mantenimento (trasporti, generi di prima necessità, alimenti per neonati, ecc.) € 10.332,64. per spese di segretariato sociale a favore di 63 beneficiari (prevalentemente cittadini stranieri per spese rinnovo documenti). Inoltre, nello stesso periodo, il Fondo ha erogato anche micro crediti non onerosi per situazioni debitorie temporanee a 22 beneficiari per un importo di € 9.971,50 (le restituzioni coinvolgono 18 beneficiari ed ammontano ad € 6.695,00). Importo contributo deliberato: €. 40.000 ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva - Savona. “Di generazione in generazione - Solidarietà a domicilio”. Realizzazione di un progetto biennale che coinvolge i ragazzi delle scuole della Val Bormida. In particolare i ragazzi degli istituti comprensivi coinvolgeranno i nonni e gli anziani dei paesi raccogliendo testimonianze, materiali e filmati che saranno presentati in sette iniziative pubbliche nei paesi della Val Bormida. I ragazzi delle secondarie superiori svolgeranno attività di volontariato (compagnia, piccole commissioni, ecc.) nelle case di riposo o presso il domicilio degli anziani, soli od in condizioni di disagio, della Val Bormida. Verrà inoltre sperimentato un servizio svolto dai ragazzi di insegnamento a domicilio dell’uso del computer, con volontari anziani per le persone che non possono recarsi ai corsi. Apertura di una sede e creazione di un sito web denominato “incontro e solidarietà tra generazioni”, che contribuiscano a creare uno spazio (fisico nella sede e virtuale tramite il web) in cui attuare la continuità di una collaborazione tra generazioni. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a 30.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2013 e 2014, per un importo di Euro 15.000 in ciascun anno. Importo contributo di competenza 2013: € 15.000 Pagina 30 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA SETTORE ASSISTENZA AGLI ANZIANI Il settore Assistenza agli Anziani non fa parte dei settori scelti dalla Fondazione nel Documento Programmatico Previsionale del 2013, pertanto viene esposto solo il prospetto che evidenzia il movimento delle erogazioni deliberate fino al 31/12/2012: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Revoche Saldo finale 194.829 (163.084) (532) 31.213 SETTORE PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE Nel 2013 la Fondazione si è impegnata anche nel settore Protezione e Qualità Ambientale Il settore, cui era destinato il 5% delle risorse disponibili, con una spesa complessiva di € 170.000, ha finanziato n. 3 progetti: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 30.000 140.000 170.000 2013 % N. 17,65% 2 82,35 1 100% 3 % 17,65% 82,35 100% Importo - 2012 % N. - % - La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Revoche Saldo finale 170.000 (15.000) 155.000 Nel 2013 viene reintrodotto il suddetto settore, ritenuto prioritario, viste le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza. Le linee di intervento sono volte al finanziamento di attrezzature idonee a fronteggiare le diverse emergenze e contribuire a realizzare piccoli di manutenzione di sentieri dell’entroterra che conducono a siti di interesse storico-archeologico. Pagina 31 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia di Savona Villanova d’Albenga “Ovunque operativi” – Acquisto di attrezzature per interventi di protezione civile. Il progetto riguarda l’acquisto di attrezzature specifiche ed innovative per interventi di protezione civile. In particolare si tratta di Moduli Polivalenti Idrostatici per l’azionamento di pompe, per gli interventi conseguenti a dissesto idrogeologico ed alluvioni. Motocarriole idrostatiche polifunzionali per trasportare pompe idrovore sui luoghi degli interventi e provvedere allo sgombero delle macerie ed allo svuotamento dei locali allagati. Spargisale da montare sui mezzi già in dotazione per evitare la formazione di ghiaccio sulle strade all’interno dei centri abitati e rendere meno pericoloso il transito pedonale, soprattutto per le persone anziane. Lama raschia neve/fango per aprire varchi viabili in caso di nevicate ed alluvioni nelle frazioni collinari e raggiungere case isolate prive di viabilità ordinaria, oltre che per trinciare arbusti nella pulizia dei sentieri. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a 420.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2013, 2014 e 2015, per un importo di Euro 140.000 in ciascun anno. Importo contributo di competenza 2013: € 140.000 SETTORE RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Il settore non fa parte dei settori ammessi del 2013; pertanto, viene esposto solo il prospetto che evidenzia la movimentazione delle delibere fino al 31/12/2012: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Saldo finale 50.000 (50.000) - SETTORE ATTIVITA’ SPORTIVA Il settore Attività Sportiva, cui era destinato il 2% delle risorse disponibili, ha finanziato una spesa complessiva di euro 69.00 per n. 6 progetti così, suddivisi: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 12.000 7.000 50.000 69.000 2013 % N. 17,39% 4 10,14% 1 72,47% 1 100% 6 % 66,67% 16,67% 16,66% 100% Importo 28.800 43.000 50.000 121.800 2012 % N. 23,65% 8 35,30% 3 41,05% 1 100% 12 % 66,67% 25,00% 8,33% 100% Pagina 32 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2013 Saldo finale 34.000 69.000 (34.000) (13.243) 55.757 La Fondazione riconosce il valore dello sport quale strumento di formazione delle persone, di socializzazione, di miglioramento degli stili di vita. Nell’ambito di questo settore la Fondazione sostiene le attività sportive a livello giovanile e amatoriale e si rende disponibile a sostenere progetti che salvaguardino le attività sportive tradizionali e specifiche del nostro territorio. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - CONI - Savona Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport per l’insegnamento dell’attività motoria di base ai giovani. Il contributo sarà a favore delle Società Sportive che, in rappresentanza di 30 Federazioni Sportive presenti sul territorio, promuovono l’attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport permettendo ad un gran numero di ragazzi, in continuo aumento (7.130 iscritti per la stagione 2012/2013, con 428 istruttori qualificati), di partecipare ad attività, oltre che sportiva, di gioco e di associazione, con un forte valore sociale ed importante anche come veicolo educativo. Importo contributo deliberato: €. 50.000 SETTORE VOLONTARIATO, FILANPROPIA E BENEFICENZA Il settore accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con il Sud, secondo quanto stabilito dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010, avente ad oggetto i flussi di contribuzione da destinare alla Fondazione per il Sud nel quinquennio 2010-2014. Classi di importo Da 25 a 100 mila euro Importo 83.548 83.548 2013 % N. 1 100% 1 % 100% Importo 65.076 65.076 2012 % N. 1 100% 1 % 100% La dinamica del settore è la seguente: Saldo iniziale Stanziamento dell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Saldo finale 65.076 83.548 (65.076) 83.548 Pagina 33 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Proposta al Consiglio Generale di Indirizzo Il risultato della gestione patrimoniale e finanziaria è stato pari a 6.773.530 euro. Sono maturati, proventi straordinari netti per 123.987 euro, oneri di funzionamento e imposte per 1.260.212 euro. L’avanzo di esercizio è risultato pari a 5.637.305 euro. Si sottopone all’approvazione del Consiglio Generale di Indirizzo la proposta di riparto dell’avanzo secondo le seguenti specifiche destinazioni: Avanzo d’esercizio Accantonamento alla riserva obbligatoria 20% Accantonamento al fondo per il volontariato Erogazioni deliberate: a) nei settori rilevanti b) negli altri settori statutari c) nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto così distribuiti: - - ai fondi per le erogazioni nel 2014: a) fondi per erogazioni nei settori rilevanti b) fondi per erogazioni in altri settori statutari - - al fondo nazionale iniziative comuni Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio Avanzo residuo 5.637.305 (1.127.461) (150.328) (3.163.287) (2.470.054) (609.685) (83.548) (914.364) (901.680) (640.193) (261.487) (12.684) (281.865) - Per effetto degli accantonamenti a riserva obbligatoria e a riserva per l’integrità del patrimonio, il patrimonio netto contabile si incrementa dello 0,8% e risulta pari a 180.194.390 euro. Pagina 34 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2013 1 Immobilizzazioni materiali ed immateriali: a) beni immobili 11.190.696 8.833.114 a) partecipazioni in società strumentali b) altre partecipazioni c) titoli di debito d) altri titoli 4 Crediti: di cui: - esigibili entro l'esercizio successivo 1.964.878 3.882.475 2.129.969 185.052 - 2.230.669 126.913 - 2 Immobilizzazioni finanziarie: 8.162.374 5.847.353 di cui: 1) beni immobili strumentali 1.898.249 2) beni imm. strumentali in ristrutturazione 6.934.865 b) beni mobili d'arte c) beni mobili strumentali d) altri beni 31/12/2012 187.611.804 1.070.944 86.318.697 71.095.257 29.126.906 176.091.573 830.944 74.038.075 75.284.870 25.937.684 192.274 52.096 1.097.959 957.781 5 Disponibilità liquide 1.636.826 2.635.425 7 Ratei e risconti attivi 1.602.605 1.767.874 202.234.205 189.755.205 Totale dell'attivo Pagina 35 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/2013 1 Patrimonio netto: a) fondo di dotazione c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze d) riserva obbligatoria e) riserva per l'integrità del patrimonio 180.194.390 77.841.917 78.496.339 15.369.444 8.486.690 2 Fondi per l'attività d'istituto: a) fondo di stabilizzazione delle erogazioni b) fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) fondi per le erogazioni negli altri settori statutari d) altri fondi e)fondo di riserva per future destinazioni f) fondo nazionale iniziative comuni 261.487 1.593.813 12.684 189.065 1.403.813 24.828 24.095 CONTI D'ORDINE Impegni di erogazione 150.000 150.000 36.288 28.885 2.529.281 2.774.847 1.709.893 735.840 83.548 6 Fondo per il volontariato Totale del passivo 6.627.969 4.500.000 486.168 5 Erogazioni deliberate: 8 Ratei e risconti passivi 77.841.917 78.496.339 14.241.983 8.204.825 4.500.000 640.193 4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 7 Debiti: di cui: - esigibili entro l'esercizio successivo 178.785.064 7.008.177 3 Fondi per rischi ed oneri a) nei settori rilevanti b) negli altri settori ammessi c) nel settore Volontariato, Filantropia Beneficenza 31/12/2012 1.778.819 930.952 65.076 559.503 568.017 10.748.644 192.089 3.409.705 192.089 1.007.922 628.334 202.234.205 189.755.205 31/12/2013 1.919.084 31/12/2012 1.413.600 Pagina 36 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA CONTO ECONOMICO 31/12/2013 2 Dividendi e proventi assimilati: b) da altre immobilizzazioni finanziarie 3.874.627 3.874.627 3 Interessi e proventi assimilati: a) da immobilizzazioni finanziarie c) da crediti e disponibilità liquide 4.171.634 4.171.634 2.894.153 2.821.146 73.007 9 Altri proventi 2.916.359 2.819.214 97.145 4.750 10 Oneri: a) compensi e rimborsi spese ad organi statutari b) per il personale c) per consulenti e collaboratori esterni e) interessi passivi ed altri oneri finanziari f) commissioni di negoziazione g) ammortamenti i) altri oneri 31/12/2012 - (1.181.712) (345.242) (347.887) (56.118) (180.192) (25.927) (125.845) (100.501) 11 Proventi straordinari di cui plusvalenze da alienazioni di immob.fin. 175.392 12 Oneri straordinari di cui minusvalenze da alienazioni di immob.fin. (48.052) (948.813) (329.539) (317.458) (54.079) (542) (20.877) (122.832) (103.486) 175.868 4.632.241 411.175 (51.881) 13 Imposte (31.408) (28.837) (78.500) (31.349) 5.637.305 10.708.664 14 Accantonamento alla riserva obbligatoria (1.127.461) (2.141.733) 15 Erogazioni deliberate in corso d'esercizio: (3.163.287) (3.746.606) Avanzo (disavanzo) dell'esercizio a) nei settori rilevanti b) negli altri settori statutari c) nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza (2.470.054) (609.685) (83.548) (2.772.776) (908.754) (65.076) 16 Accantonamento al fondo per il volontariato (150.328) (285.564) 17 Accantonamento ai fondi per l'attività d'istituto: (914.364) (3.999.328) a) al fondo di stabilizzazione delle erogazioni b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) ai fondi per le erogazioni settori statutari d) al fondo per iniziative comuni 18 Accantonamento alla riserva per l'integrità l'integrità del patrimonio Avanzo (disavanzo) residuo (640.193) (261.487) (12.684) (3.300.000) (486.168) (189.065) (24.095) (281.865) (535.433) - - Pagina 37 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA NOTA INTEGRATIVA CRITERI DI VALUTAZIONE STATO PATRIMONIALE I criteri di valutazione adottati per la formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si discostano da quelli applicati negli esercizi precedenti. La valutazione delle voci è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità e della conservazione del valore del patrimonio. Di seguito viene esposta la metodologia utilizzata nella stesura del bilancio, volta a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Fondazione. Immobilizzazioni materiali ed immateriali Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori sostenuti. Il costo delle immobilizzazioni di natura strumentale è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo. Sono stati adottati i seguenti coefficienti di ammortamento: 3% per l’immobile sede della Fondazione, 20% per le macchine elettroniche e l’impianto di videoconferenza, 15% per l’arredamento, l’attrezzatura e gli impianti di allarme, 12% per i mobili ufficio e il 100% per i beni d’importo non superiore a € 516,46. I coefficienti sono ridotti alla metà nel caso del primo anno di acquisto, in quanto appare conforme all’effettivo utilizzo. I beni mobili d’arte sono iscritti al costo d’acquisto, maggiorato degli oneri relativi alla loro conservazione e non sono assoggettati ad ammortamento, poiché non si ritengono suscettibili di perdita di valore. Una parte dei suddetti beni è stata acquistata con l’utilizzo di fondi destinati all’attività istituzionale e, pertanto, a fronte della posta attiva, è stato costituito, nel passivo, un fondo di pari importo, al solo scopo di evidenziare che tali beni non costituiscono un valore patrimoniale. Le immobilizzazioni immateriali confluiscono nella voce “altri beni” e sono ammortizzate a rate costanti, con riferimento al periodo di presunto utilizzo. Immobilizzazioni finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al costo di acquisto e corrispondono al attività destinate ad un impiego aziendale duraturo. Le partecipazioni sono valutate con il metodo del costo medio ponderato, opportunamente rettificato in presenza di perdite, ritenute durevoli, subite dalla partecipata; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi che hanno generato la svalutazione. Il costo corrisponde al prezzo di acquisizione o sottoscrizione o al valore attribuito ai beni conferiti. Pagina 38 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Crediti Sono iscritti al valore nominale, corrispondente al presumibile valore di realizzo. Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono costituite dal saldo della cassa contanti e dai conti correnti di corrispondenza intrattenuti con le banche. Ratei e risconti I ratei e risconti attivi e passivi misurano proventi ed oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria; i ratei attivi accolgono in prevalenza gli interessi su strumenti finanziari maturati alla data di chiusura dell’esercizio. Patrimonio netto Il Patrimonio netto è costituito dal Fondo di Dotazione e dalle Riserve previste dall’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001. Fondi per l’attività d’istituto Vi affluiscono le risorse annualmente prodotte dalla gestione e destinate alle future attività istituzionali. Sono inoltre ricompresi in tale voce sia i fondi ancora vincolati, sia quelli disponibili per nuove delibere e l’accantonamento per opere d’arte, il cui importo evidenzia il valore delle stesse, acquistate attingendo dalle risorse per l’attività istituzionale. Comprendono anche il fondo di stabilizzazione delle erogazioni con la funzione di contenere la variabilità delle erogazioni di esercizio in un orizzonte temporale pluriennale. Fondi per rischi ed oneri Accolgono le appostazioni operate nella successione dei bilanci per fronteggiare passività di esistenza probabile o certa, il cui ammontare o la data di sopravvenienza non risultano determinabili alla chiusura dell’esercizio. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato La voce evidenzia la passività maturata nei confronti del personale dipendente, in conformità alle disposizioni di legge. Erogazioni deliberate Rappresentano l’ammontare delle erogazioni già deliberate ma che non sono state liquidate entro la chiusura dell’esercizio. Fondo per il volontariato Accoglie gli accantonamenti determinati in base alle disposizioni vigenti. Pagina 39 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Debiti I debiti sono contabilizzati al valore nominale. CONTO ECONOMICO Dividendi e proventi assimilati I dividendi sono contabilizzati nell’anno in cui è deliberata la loro distribuzione, che coincide con l’esercizio in cui avviene l’incasso. Interessi e proventi assimilati Gli interessi sono esposti al netto delle ritenute a titolo di imposta. Altri proventi ed oneri Sono rilevati indipendentemente dalla data di incasso o pagamento secondo i principi della competenza temporale, attraverso la rilevazione di ratei e risconti attivi e passivi, e della prudenza. Proventi ed oneri straordinari Comprendono elementi economici derivanti da fatti di gestione di natura straordinaria, ovvero imputabili ad esercizi precedenti. Imposte In tale voce vengono indicati l’onere per imposte dirette dell’esercizio ed altre imposte corrisposte nell’anno. Accantonamento alla riserva obbligatoria Tale accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti. Erogazioni deliberate Tale voce accoglie le somme deliberate nell’esercizio a fronte dell’attività istituzionale nei settori rilevanti e nei settori ammessi. Accantonamento al fondo per il volontariato L’accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti. Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio L’accantonamento è effettuato al fine di conservare nel tempo il valore del patrimonio come previsto dall’art. 14, comma 8 dell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001. La misura dell’accantonamento è determinata nel rispetto delle disposizioni vigenti. Pagina 40 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto Accoglie gli accantonamenti effettuati a favore dell’attività istituzionale nei settori rilevanti e negli altri settori ammessi. La voce comprende altresì l’accantonamento al fondo per la stabilizzazione delle erogazioni, determinato tenendo conto della possibile variabilità del risultato degli esercizi futuri. Pagina 41 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE 1 – ATTIVO Immobilizzazioni materiali ed immateriali Il valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali nette è pari a € 11.190.696, così composto: 31/12/2013 a) beni immobili 31/12/2012 8.833.114 1) di cui: beni immobili strumentali 2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione 1.898.249 6.934.865 b) beni mobili d’arte: Ceramiche, sculture, dipinti c) beni mobili strumentali: Macchine elettroniche da ufficio Impianti telefonici Impianti di sicurezza Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura 1.964.878 3.882.475 2.230.669 2.129.969 7.204 357 2.429 116.923 10.209 1.016 3.754 170.073 0 0 11.190.696 8.162.374 d) altri beni Totale immobilizzazioni materiali e immateriali 5.847.353 La seguente tabella rappresenta le immobilizzazioni complessivamente iscritte in bilancio, al netto dei relativi fondi di ammortamento. Costo storico Immobili Fondo ammortamento 9.155.832 1) di cui: beni immobili strumentali 2.220.967 2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione 6.934.865 322.718 322.718 Valore di bilancio 8.833.114 1.898.249 - 6.934.865 2.230.669 - 2.230.669 33.826 26.622 7.204 Impianti telefonici 5.843 5.486 357 Impianti di sicurezza 4.416 1.987 2.429 368.494 251.571 116.923 69.024 69.024 11.868.104 677.408 Beni mobili d’arte Apparecchiature elettroniche da ufficio Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Altri beni Incrementi immobilizzazioni 11.190.696 I movimenti avvenuti nel corso dell’esercizio sono i seguenti: Pagina 42 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Incrementi Immobili 1) di cui: beni immobili strumentali 2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione Beni mobili d’arte Apparecchiature elettroniche da ufficio Impianti telefonici Impianti di sicurezza Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Altri beni Incrementi immobilizzazioni Decrementi Ammortamenti 3.052.390 - - 3.052.390 3.800 66.629 - 4.082 659 1.325 - - 53.150 - 3.157.967 3.800 125.845 104.500 1.077 - a) Beni immobili: 1) Beni immobili strumentali: La voce comprende gli immobili destinati a sede della Fondazione: - immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/9, acquistato in data 10/01/2008 e destinato a sede della Fondazione. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri per opere di ristrutturazione, è pari a € 1.867.279; l’immobile, strumentale per destinazione, viene ammortizzato con l’aliquota del 3%; - immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/14, acquistato in data 06/12/2011 e adibito ad archivio documenti e libri dal 2012. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri accessori è pari a € 353.688. 2) Beni immobili strumentali in ristrutturazione: - - La voce si riferisce al complesso immobiliare denominato “Palazzo del Monte di Pietà”, in corso di ristrutturazione, che sarà destinato a finalità istituzionali. In dettaglio comprende: L’immobile sito in Savona, Via Aonzo n. 9, acquistato dalla Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. in data 22/06/2010. Il valore di acquisto, compresi gli oneri accessori, pari a € 3.603.455 è stato liquidato alla Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e contestualmente rimborsato da Banca Carige S.p.A., quale integrazione del prezzo della vendita delle azioni a seguito della dismissione della partecipazione di controllo nella conferitaria stessa, secondo quanto previsto dal contratto di compravendita in data 20/05/1999. Il Palazzo del Monte di Pietà, sottoposto a vincolo architettonico ai sensi della parte II del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, è oggetto di un’opera di ristrutturazione e rifunzionalizzazione volta alla creazione del “Museo della ceramica”, un centro espositivo, collegato alla Pinacoteca Civica collocata nell’adiacente Palazzo Gavotti, che potrà accogliere le collezioni di ceramiche antiche e moderne della Fondazione e del Comune di Savona; immobile sito in Savona, Via Pia n. 8/3, acquistato dalla Cassa di Risparmio di Savona S.p.A, con rogito notarile in data 22/06/2010, al prezzo di € 279.020, comprensivo degli oneri accessori. Detto immobile, che verrà collegato al Palazzo del Monte di Pietà, contiene preziosi affreschi di Bartolomeo Guidobono che saranno opportunamente conservati e valorizzati. Pagina 43 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - Il valore totale di acquisto del complesso immobiliare destinato a museo della ceramica e pari a € 3.882.475; l’incremento della voce, per complessivi € 3.052.390 si riferisce ai costi di ristrutturazione, direzione lavori e allestimento interni relativi al suddetto complesso immobiliare Palazzo del Monte di Pietà, i cui lavori sono in fase di ultimazione. Tale importo, allocato al sottoconto “beni immobili strumentali in ristrutturazione” verrà capitalizzato a conclusione dell’intervento; il corrispondente valore al 31/12/2012 pari a euro 767.277, era compreso nel sottoconto “anticipazioni” della voce “crediti”. Sulla base degli impegni assunti da Banca Carige S.p.A., ai sensi dell’art. 9.3 del contratto di compravendita delle azioni della conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., stipulato in data 20/05/1999 tra codesta Fondazione e Banca Carige S.p.A. e rinnovato con lettera del 30/07/2009, gli oneri relativi alla ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà, fino alla concorrenza di € 1.032.913 (due miliardi di lire), sono stati rimborsati da Banca Carige S.p.A. Pertanto, il dettaglio degli oneri di ristrutturazione e trasformazione dell’immobile è il seguente: Oneri fino al 31/12/2013 Importo rimborsato da Banca Carige S.p.A. Importo al 31/12/2013 4.085.303 (1.032.913) 3.052.390 b) Beni mobili d’arte La sotto voce comprende le opere di interesse artistico culturale acquistate dalla Fondazione, valutate al costo d’acquisto più gli oneri accessori. Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati acquisti per € 104.500 e dismissioni per € 3.800. I beni mobili d’arte sono stati acquistati nel tempo in parte con l’utilizzo di risorse relative all’attività istituzionale e in parte con fondi patrimoniali. I beni mobili d’arte acquisiti con risorse destinate all’attività istituzionale ammontano ad € 522.869 e comportano l’imputazione, in un’apposita sottovoce nell’ambito dei fondi per l’attività d’istituto, di un importo di uguale ammontare, che accoglie le somme divenute indisponibili in quanto impegnate per l’acquisto di tali opere. Gli altri beni mobili d’arte, pari a € 1.707.800, al netto di quelli precedentemente descritti, sono stati acquistati attingendo al Patrimonio della Fondazione, come deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del 27/10/2006 e rientrano nella fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs. 153/1999. Il patrimonio artistico della Fondazione, costituito per il circa l’80% da ceramiche antiche dell’area savonese e albisolese, è per la maggior parte concesso in comodato alla Pinacoteca Civica e andrà a costituire il “Museo della Ceramica Savonese”in corso di realizzazione da parte della Fondazione. I beni mobili d’arte non sono ammortizzati in considerazione della loro implicita conservazione di valore. c) Beni mobili strumentali Il comparto comprende le attrezzature informatiche, i mobili, gli arredi, l’impianto telefonico, l’impianto di condizionamento e quello di videoproiezione. Pagina 44 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA d) Altri beni Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dalle spese relative alla realizzazione del nuovo logo della Fondazione, dagli oneri per la licenza d’uso software e dai costi per il sito web e risultano completamente ammortizzate. L’ammortamento è stato effettuato sulla base della vita utile dei beni, stimata in un periodo di tre anni. 1.2 Immobilizzazioni finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie sono così composte: 31/12/2013 a) partecipazioni in società strumentali b) altre partecipazioni non di controllo c) titoli di debito (obbligazioni e titoli di stato) d) altri titoli (fondi mobiliari e polizze di capitalizzazione) Totale immobilizzazioni finanziarie 31/12/2012 1.070.944 86.318.697 71.095.257 830.944 74.038.075 75.284.870 29.126.906 187.611.804 25.937.674 176.091.563 Ai fini di maggior chiarezza nell’esposizione della sottovoce “titoli di debito” e “altri titoli”, nel presente bilancio sono state effettuate le seguenti variazioni alla rappresentazione delle stesse: - la rivalutazione per competenza delle polizze assicurative a capitale garantito è stata ricondotta ad incremento del valore delle polizze stesse anziché alla voce “ratei attivi”; - l’importo accantonato a fronte delle obbligazioni Lehman Brothers, a seguito di default della stessa, viene riclassificato a diminuzione dei titoli di debito anziché l’esposizione nella voce del passivo “Fondo rischi ed oneri”. Per omogeneità di rappresentazione, sono state riclassificate le corrispondenti voci del bilancio al 31/12/2012. Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni finanziarie è determinato sulla base del costo di conferimento, di acquisto o di sottoscrizione. Nella presente Nota integrativa vengono altresì esposti, con funzione esclusivamente informativa, i valori correnti delle attività finanziarie secondo i seguenti criteri: - partecipazioni e titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta, risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione; - titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio. Pagina 45 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA a) partecipazioni in società ed enti strumentali: si riferiscono a partecipazioni non di controllo in due enti strumentali che svolgono attività coerenti con le finalità della Fondazione: - Fondazione con il Sud € 830.944 La Fondazione, con sede in Roma, Corso Vittorio Emanuele II n. 184, è nata il 22/11/2006 da un protocollo di intesa tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato con lo scopo di promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Sud Italia. Il valore iscritto a bilancio corrisponde alla quota di partecipazione, pari allo 0,26%, nel fondo di dotazione di € 314.801.028, versata in adempimento di quanto previsto dal protocollo di intesa Progetto Sud del 25.10.2005; sono stati utilizzati, a tal fine, gli extra accantonamenti al Fondo per il volontariato effettuati nel periodo 2001-2004. Si tratta di una partecipazione non di controllo attraverso la quale la Fondazione realizza proprie finalità istituzionali nell’ambito delle attività sociali. Tenuto conto che, nello statuto della Fondazione con il Sud è previsto che, in caso di scioglimento, gli importi versati vengano proporzionalmente restituiti alle fondazioni conferitarie, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, è stato costituito un fondo di pari importo, a bilanciamento della posta attiva, ricompreso nella voce“Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi”; - Fondazione Domus € 240.000 La Fondazione Domus, con sede in Savona, Corso Italia n. 27 è stata costituita in data 2 dicembre 2013 tra la Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che partecipa al 50% ed è attualmente in attesa dell’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Savona. Gli ambiti di attività della Fondazione Domus sono l’housing sociale e il welfare comunitario, ovvero l’insieme di azioni, iniziative e strumenti volti a favorire l’accesso a un contesto abitativo e sociale dignitoso. In particolare, l’attività della Fondazione è finalizzata ad un intervento di housing sociale nel Comune di Vado Ligure che si realizza attraverso la costruzione di una palazzina residenziale da destinare alla locazione a canone moderato cofinanziata dalla Regione Liguria. La sottoscrizione di detta partecipazione si colloca tra quelle consentite dall’ordinamento di settore volta al conseguimento degli scopi della Fondazione, in particolare nel settore Famiglia e Valori Connessi. Il fondo di dotazione iniziale della Fondazione Domus è pari a € 480.000, di cui € 240.000 versati dalla nostra Fondazione utilizzando risorse destinate all’attività erogativa portate a conto economico nel periodo 2011-2013 quale contributo deliberato e non ancora erogato a favore della Fondazione Marino Bagnasco che, in un primo tempo doveva realizzare la suddetta iniziativa. Il piano finanziario del progetto prevede, inoltre, che la nostra Fondazione impegni la somma di € 360.000 annui per tre esercizi, dal 2015 al 2017, per sopperire alle necessità finanziarie derivanti dallo squilibrio tra entrate e uscite, a edificio ultimato. A fronte del valore dell’ investimento nell’attivo di bilancio è stato iscritto nel passivo un equivalente importo ad incremento della voce “Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi” in quanto nello statuto della fondazione è previsto che, in caso di liquidazione della stessa, il patrimonio sarà devoluto in parti uguali agli enti fondatori. Pagina 46 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA b)altre partecipazioni: 31/12/2013 31/12/2012 5.168.635 5.168.635 Altre partecipazioni non quotate Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. con sede legale in Savona, Corso Italia n. 10 Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito Capitale sociale al 31.12.2012 € 111.142.824 n. 213.736.200 azioni da € 0,52 Patrimonio netto al 31.12.2012 € 194.171.275 Partecipazione posseduta n. 8.760.929 azioni ordinarie corrispondenti al 4,10% del capitale sociale Utile esercizio 2012 € 16.809.857 Dividendo 2012 euro 0,074 per azione, corrispondente a € 648.309 incassato in data 23.04.2013 Valore di bilancio (valore di conferimento) Valore corrente al 31/12/2013 € 7.961.022 Valore corrente al 31/12/2012 € 7.774.548 Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Roma, Via Goito n. 4 Oggetto: attività di finanziamento a favore di istituzioni pubbliche e per la realizzazione di opere pubbliche Capitale sociale € 3.500.000.000 composto da numero 296.450.000 azioni ordinarie senza valore nominale Patrimonio netto al 31.12.2012 € 16.835.284.805 Partecipazione posseduta n. 943.368 azioni ordinarie corrispondenti al 0,318% del capitale sociale Utile esercizio 2012 € 2.852.617.356 Dividendo 2012 euro 3,42 per azione, corrispondente a € 3.226.319 incassato in data 23.04.2013 Valore di bilancio (prezzo di acquisto) 28.780.622 16.500.000 Valore corrente al 31/12/2013 € 53.576.516 Valore corrente al 31/12/2012 € 68.006.005 Altre partecipazioni quotate Banca Carige S.p.A. con sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio n. 15 Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito Capitale Sociale € 2.177.218.841 composto da n. 2.174.664.623 azioni ordinarie e n. 2.554.218 azioni di risparmio senza valore nominale Pagina 47 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 31/12/2013 31/12/2012 Valore di bilancio (prezzo di acquisto) Valore corrente al 31/12/2013 € 12.170.750 Valore corrente al 31/12/2012 € 21.073.175 52.369.440 52.369.440 Totale partecipazioni valore di bilancio 86.318.697 74.038.075 Totale partecipazioni valore corrente 73.708.288 96.853.728 Patrimonio netto al 31.12.2012 € 3.985.253.763 Partecipazione posseduta n. 27.350.000 azioni ordinarie corrispondenti al 1,26% del capitale sociale Utile esercizio 2012 € 185.694.110 Nessun dividendo distribuito nel 2013 I valori correnti delle partecipazioni non quotate, Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., al 31/12/2013, sono calcolati quale frazione del patrimonio netto risultante dal bilancio al 31/12/2012: bilancio approvato più aggiornato a disposizione. Relativamente alla partecipazione in Banca Carige S.p.A. si è ritenuto di non procedere ad alcuna svalutazione, nel presupposto che non esistano sufficienti motivi per considerare perdita durevole la pur ragguardevole differenza tra il valore di libro e quello espresso dal mercato alla data del 31 dicembre 2013, e ciò anche considerando il miglioramento del corso delle azioni dall’inizio del 2014. Conformemente all’orientamento manifestato dall’ACRI con lettera del 6 ottobre 2011, si ritiene che la definizione di perdita durevole di valore sia quella fornita dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità il 16 settembre 2005 in tema di titoli e partecipazioni. Le condizioni per procedere alla svalutazione sono ivi identificate in ragioni economiche gravi che abbiano carattere di permanenza durevole “da ascrivere alle condizioni economiche-finanziarie della partecipata, ossia quando, sulla base di riferimenti certi e costanti, sono accertate perdite di esercizio non temporanee, bensì strutturali, tali da intaccarne la consistenza patrimoniale” e che “il ribasso anche significativo del listino non è di per sé perdita durevole di valore, ma eventuale segnale di allarme per indagare se vi sia stato un deterioramento delle condizioni dell’emittente”. Nella valutazione delle attività iscritte tra le immobilizzazioni, quindi, il valore di mercato non costituisce l’unico parametro di riferimento, dovendo tener conto di altri come la capacità reddituale, la consistenza e la stabilità patrimoniale della società. Peraltro, le suesposte considerazioni si innestano in una contingenza del tutto particolare che vede: i) in generale, il sistema bancario nazionale ed europeo in forte tensione a causa delle verifiche che la Bce sta conducendo in merito alla valutazione della qualità dell’attivo patrimoniale delle banche. Tali verifiche si concluderanno a fine estate con l’applicazione di stress test riferiti a scenari sfavorevoli; ii) in particolare, Banca Carige ha varato un piano industriale avente ad oggetto il rilancio del gruppo. Infatti, in data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A. ha approvato il piano industriale 2014-2018 che delinea una serie di interventi precisi e ragionevolmente riscontrabili volti al recupero delle condizioni di equilibrio economico-finanziario e di redditività in un arco temporale limitato. Pagina 48 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA In particolare, il piano individua in modo analitico una serie di interventi in grado di determinare la crescita del 3,4% medio annuo della raccolta diretta da clientela e un incremento del 2,8% degli impieghi lordi a clientela. In funzione delle masse intermediate e delle previste iniziative di carattere commerciale, il margine di intermediazione è atteso in crescita da 835 milioni nel 2013 a 1.108 milioni nel 2018, corrispondente ad un incremento medio annuo pari al 5,8%; inoltre si stima che la complessiva riorganizzazione del Gruppo determini un contenimento dei costi dell’1,1% medio annuo. E’ stata riconfermata la storica vocazione di banca commerciale ed è stato quindi ridotto il profilo di rischio del portafoglio titoli; inoltre, il portafoglio crediti è stato oggetto di qualificazione e valutazione in base a severi criteri. Il piano prefigura, infine, il ritorno ad un livello di utile adeguato a partire dal 2016 (122 milioni di euro) fino al raggiungimento di un risultato netto di 219 milioni nel 2018 con un Rote (return on tangible equity, calcolato rapportando l’utile al patrimonio, al netto delle immobilizzazioni immateriali) previsto, per il 2018, al 9% e un CET1 ratio BIS3 full compliant (il principale indicatore di solidità patrimoniale) all’11,5%, nel rispetto dell’accordo Basilea 3. Sulla base di tutto quanto sopra rappresentato, si ritiene, sia per ragioni obiettive riconducibili all’assenza di presupposti per considerare durevole la relativa perdita di valore, sia per l’estrema dinamicità e fluidità che caratterizza allo stato non solo la banca conferitaria, ma, più in generale, l’intero sistema bancario nazionale ed europeo, di mantenere il valore di costo della partecipazione. Ovviamente si proseguirà a monitorare, con la dovuta attenzione, la situazione della banca conferitaria, nel rispetto dei precetti contenuti nell’ordinamento di settore. Da ultimo, giova rammentare che, ai sensi dell’art. 9, comma 4, del D. Lgs. n. 153/99, la Fondazione potrebbe imputare direttamente a patrimonio netto le minusvalenze da valutazione della conferitaria. Al riguardo, si segnala che la differenza negativa tra il valore di libro delle azioni in oggetto ed il valore di mercato delle stesse alla data del 31 dicembre 2013 è pari a euro 40.198.690. Tale differenza sarebbe ampiamente coperta dalla riserva da rivalutazioni e plusvalenze presente in bilancio per euro 78.496.339; in tal caso il Patrimonio Netto della Fondazione ammonterebbe ad € 139.995.700. Nel corso del 2013 è stata portata a termine la conversione in azioni ordinarie delle azioni privilegiate possedute dalle fondazioni bancarie in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP) L’art. 36, commi da 3-bis a 3-decies, del decreto Legge n. 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 221/2012 del 17 dicembre 2012, ha recato disposizioni concernenti l’assetto azionario di CDP, definendo le modalità di conversione. In particolare, le norme, recepite dallo Statuto della CDP in data 19 dicembre 2012, hanno individuato i meccanismi per la conversione delle azioni e hanno disciplinato, in alternativa, le modalità di esercizio del diritto di recesso. Successivamente, in data 29 gennaio 2013, la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., sulla base delle risultanze delle perizie giurate di stima di Deloitte Financial Advisory Services Srl, ha determinato il rapporto di conversione delle azioni privilegiate e il valore di liquidazione in caso di recesso. I termini della conversione definiti da CDP sono i seguenti: - valore della CDP alla data di entrata delle fondazioni: euro 6.050 milioni; - valore della CDP al 31 dicembre 2012: euro 19.030 milioni; - rapporto di cambio: 0,49 azioni ordinarie per 1 azione privilegiata; Pagina 49 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA importo forfettario da riconoscere al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) in sede di conversione, a titolo di maggiori dividendi corrisposti da CDP nel corso degli anni: euro 2,16605489964581 per ogni azione privilegiata; - valore di un’azione ordinaria al 31 dicembre 2012: 64,1929499072356; - valore di liquidazione in caso di recesso: euro 6,299 per azione. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella seduta del 13 marzo 2013 ha deliberato: - di procedere alla conversione delle n. 1.650.000 azioni privilegiate possedute, secondo le condizioni di cui in narrativa, ricevendo in cambio n. 808.500 azioni ordinarie, con il versamento al MEF della somma di euro 3.573.990,58 quale corrispettivo forfetario come previsto dall’art. 7, comma 10. dello statuto della CDP; - di acquistare dal MEF ulteriori n. 134.868 azioni ordinarie, per un controvalore di euro 8.657.574,77; - di usufruire della dilazione in cinque anni di quanto dovuto al MEF pari a euro 12.231.565,35, con corresponsione degli interessi legali; - di costituire in pegno un ammontare di azioni ordinarie della CDP, secondo il valore unitario di euro 64,1929499072356, determinato in relazione agli importi dilazionati comprensivi degli interessi legali. Al termine della suddetta operazione, la Fondazione al 31 dicembre 2013 è titolare di n. 943.368 azioni ordinarie ad un costo totale di euro 28.780.622, pari a euro 30,508 ad azione, a fronte di un valore unitario dell’azione al 31 dicembre 2012 pari a euro 64,193. - Pegno su azioni Con l’adesione al processo di conversione delle azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e all’acquisto di ulteriori azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., la Fondazione, come sopra illustrato, ha deliberato di usufruire della dilazione in 5 annualità dell’importo da versare al Ministero dell’Economia e delle Finanze pari a € 12.231.565. La prima tranche, di € 2.446.313 è stata versata nel 2013, sul debito residuo di € 9.785.252 e sugli interessi legali calcolati in € 650.004 sono state costituite in pegno n. 162.562 azioni aventi pari valore rispetto all’importo dilazionato e agli interessi legali. La movimentazione della partecipazione è la seguente: Partecipazione Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Valore al 01.01.2013 16.500.000 Incremento per conversione e acquisto azioni 12.231.565 di cui 1° tranche versata nel 2013 Oneri accessori (spese notaio, perizia) Valore al 31.12.2013 2.446.313 49.057 28.780.622 Pagina 50 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA c) Titoli di debito : La sottovoce è costituita da investimenti obbligazionari e titoli di stato che, per decisione degli amministratori, sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale in modo durevole. Il comparto può essere ripartito in: 31/12/2013 Titoli di debito non quotati Titoli di debito quotati 31/12/2012 8.299.000 9.808.198 62.796.257 65.476.672 71.095.257 75.284.870 Il dettaglio dei titoli è il seguente: - Titoli non quotati (obbligazioni): Descrizione Scadenza Quantità (nominale) Valore di bilancio Valore corrente - IT0004822240 Unicredit 4,40 03/07/2015 1.000.000 1.000.000 1.048.350 - IT0004352586 Paschi Sub TV 08/18 15/05/2018 5.000.000 5.000.000 4.405.600 - IT0004429137 Eur Carige TV18 S414 29/12/2018 500.000 500.000 499.750 -XS0399861326 Eur Assgen FRN PERP Perpetual 2.000.000 1.799.000 2.157.980 8.500.000 8.299.000 8.111.680 Valore di bilancio 973.395 Valore corrente 1.005.900 - Titoli quotati(obbligazioni e titoli di stato): IT0004680648 Banco Popolare 14 3.875 31/03/2014 Quantità (nominale) 1.000.000 XS0193947271 Eur Autostrade 5% 09/06/2014 1.000.000 970.400 1.018.000 XS0459200035 Banco Popolare 14-4 22/10/2014 2.500.000 2.561.250 2.540.250 XS0210318795 Deutsche Telekom 19/01/2015 2.720.000 2.725.712 2.816.832 XS0478285389 Intesa Sanpaolo 01/2015 19/01/2015 1.950.000 1.963.011 1.989.780 IT0003719918 BTP-FB15 4,25 01/02/2015 1.000.000 939.700 1.034.840 XS0211034540 Goldman Sachs Gr. 02/02/2015 4.320.000 4.295.376 4.459.968 XS0210918123 Monte Paschi 3,875 2015 02/02/2015 4.320.000 4.334.256 4.342.032 XS0212274046 Quebec Province 10/02/2015 4.320.000 4.324.968 4.458.672 XS0215743252 Intesa Sanpaolo 04/15 01/04/2015 4.300.000 4.329.240 4.427.710 FR0010163329 Eur Cades 25/04/2015 5.000.000 5.024.000 5.210.000 DE0002760956 KFW 04/07/2015 4.000.000 3.977.840 4.192.400 XS0242820586 Mediobanca 3.75 06-16 02/02/2016 1.000.000 1.025.482 1.036.000 IT0004701568 Banco Popolare 16 4,75 31/03/2016 1.000.000 1.005.002 1.046.900 XS0256396697 Eur Carige Tier2 16 07/06/2016 10.000.000 9.994.000 7.480.000 IT0004690126 Intesa Sanpaolo 16 4.375 16/08/2016 1.000.000 985.200 1.075.200 IT0004761950 BTP-15ST16 4,75 15/09/2016 2.000.000 1.844.300 2.158.600 IT0004867070 BTP TF 3.50 NV17 01/11/2017 4.500.000 4.457.250 4.695.300 Descrizione Scadenza Pagina 51 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA XS0852993285 Intesa Sanpaolo NO 17 09/11/2017 1.548.000 1.548.000 Valore corrente 1.631.747 IT0004776230 Unicredit UCI Floater 90 19/12/2017 1.110.000 999.000 1.098.900 IT0004917958 BTP ITCPI AP17 01/11/2017 3.000.000 3.018.835 3.037.800 XS0213899510 Fall.to Lehman Brothers - 2.486.440 236.440 667.440 EU000A1G0AG3 EUR EFSF 1% 14 12/03/2014 243.000 243.000 243.340 GR0128010676 EUR GGB FB23 SC 24/02/2023 48.600 58.600 32.718 GR0128011682 EUR GGB FB24 SC 24/02/2024 48.600 48.600 31.405 GR0128012698 EUR GGB FB25 SC 24/02/2025 48.600 48.600 30.380 GR0128013704 EUR GGB FB26 SC 24/02/2026 48.600 48.600 29.699 GR0128014710 EUR GGB FB27 SC 24/02/2027 48.600 48.600 29.141 GR0133006198 EUR GGB FB28 SC 24/02/2028 51.840 51.840 30.135 GR0133007204 EUR GGB FB29 SC 24/02/2029 51.840 51.840 29.549 GR0133008210 EUR GGB FB30 SC 24/02/2030 51.840 51.840 29.082 GR0133009226 EUR GGB FB31 SC 24/02/2031 51.840 51.840 28.455 GR0133010232 EUR GGB FB32 SC 24/02/2032 51.840 51.840 27.475 GR0138005716 EUR GGB FB33 SC 24/02/2033 51.840 51.840 26.957 GR0138006722 EUR GGB FB34 SC 24/02/2034 51.840 51.840 27.475 GR0138007738 EUR GGB FB35 SC 24/02/2035 51.840 51.840 27.050 GR0138008744 EUR GGB FB36 SC 24/02/2036 51.840 51.840 26.962 GR0138009759 EUR GGB FB37 SC 24/02/2037 51.840 51.840 26.698 GR0138010765 EUR GGB FB38 SC 24/02/2038 51.840 51.840 26.936 GR0138011771 EUR GGB FB39 SC 24/02/2039 51.840 51.840 26.957 GR0138012787 EUR GGB FB40 SC 24/02/2040 51.840 51.840 26.853 GR0138013793 EUR GGB FB41 SC 24/02/2041 51.840 51.840 25.796 GR0138014809 EUR GGB FB42 SC 24/02/2042 51.840 51.840 26.646 65.338.040 62.796.257 62.233.980 Descrizione Quantità (nominale) Scadenza Valore di bilancio Nel seguente prospetto viene riassunto il valore contabile e il valore corrente al 31/12/2013 e al 31/12/2012: Valore contabile 31/12/13 Titoli di debito non quotati Titoli di debito quotati Valore corrente 31/12/2013 Valore contabile 31/12/12 Valore corrente 31/12/2012 8.299.000 8.111.680 9.808.198 7.790.555 62.796.257 62.233.980 65.476.672 66.285.947 71.095.257 70.345.660 75.284.870 74.076.502 Obbligazioni Lehman Brothers Tra i titoli quotati si evidenzia l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, di tipo ‘senior unsubordinated’, acquistata il 23/04/2005 per un valore nominale di € 3.240.000 al prezzo di € 3.218.292. Al 31/12/2008, a seguito del default dell’emittente, è stato effettuato un accantonamento al fondo rischi ed oneri pari al 70% del valore, per un importo di € 2.250.000. Pagina 52 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. fa parte, ha presentato istanza di ammissione del nostro credito allo stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding Inc. A ottobre 2011, la Fondazione, attraverso la Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., ha dato parere favorevole al piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte fallimentare che si occupa della procedura concorsuale. Nel corso del 2012 e 2013 sono stati accreditati quattro riparti fallimentari per un totale di € 731.852; ad oggi, pertanto, il valore del titolo, di € 2.486.440 viene rettificato dal fondo svalutazione accantonato di € 2.250.000 ed è pari a € 236.440. Obbligazioni Ellenic Republic Il piano di ristrutturazione del debito greco, portato a termine nel 2012, si è concretizzato nella svalutazione del 53,5% del valore nominale dei titoli in mano agli obbligazionisti, sia istituzionali sia privati, e nel concambio con nuovi titoli della Grecia a più lunga scadenza e titoli del fondo salva-stati europeo EFSF (European financial stability Facility). Specificamente, la Fondazione ha restituito le 3.240.000 obbligazioni della Repubblica ellenica in portafoglio, codice ISIN GR0124022601, acquistate il 23/04/2005, il cui valore contabile era pari a € 3.230.442, al prezzo di € 46,5, per un totale di € 1.506.600, con una perdita definitiva, contabilizzata al 31/12/2011, di € 1.723.842. Per il valore nominale di € 1.506.600, la Fondazione ha ricevuto in cambio: - per € 1.020.600 n. 20 obbligazioni greche con scadenze dal 24/02/2023 al 24/02/2042 e con rendimenti crescenti dal 2% iniziale al 4,3% finale; - per € 486.000 n. 2 titoli emessi dal fondo salva-stati europeo, metà con scadenza 12/03/2013 e metà con scadenza 12/03/2014. Inoltre, ha ricevuto un titolo denominato GDP Linked Security Warrant, codice ISIN GRR000000010, per un valore nozionale corrispondente alla somma dei venti titoli presenti in portafoglio (1.020.600), corrispondenti al 31,5% della vecchia obbligazione, con scadenza 2042, che non dà diritto al pagamento del capitale, ma potrebbe corrispondere, a partire dal 2015, una cedola pari all’1%, nel caso in cui la variazione del PIL greco dovesse superare determinate soglie (tra il 2% e il 2,9%). Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai titoli di debito, sottovoce 2 c) : c)titoli di debito Esistenze iniziali Rimborsi Acquisti Giro conto a titoli non quotati - Esistenze finali Titoli non quotati Titoli quotati Totale 9.808.198 (4.308.198) 1.799.000 1.000.000 8.299.000 65.476.672 (4.699.249) 3.018.834 (1.000.000) 62.796.257 75.284.870 (9.007.447) 4.817.834 71.095.257 Pagina 53 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA d) Altri titoli : la sottovoce è così composta: 31/12/2013 31/12/2012 Fondi mobiliari quotati Polizze di capitalizzazione a gestione separata - 4.277.029 3.277.029 24.849.877 22.660.655 29.126.906 25.937.684 Fondi mobiliari quotati: ISIN Descrizione LU0738949998 LU0795844793 LU0677536665 LU0875154352 AZ FUND1 Bond Target Giu 2016 DIS AZ FUND1 Bond Target Set 2016 DIS AZ FUND1 Best Cedola DIS AZ FUND1 Corporate Premium DIS Scadenza 06/2016 09/2016 12/2016 12/2016 Quantità n. 251.862,785 quote da € 4,963 n. 199.999,000 quote da € 5,000 n. 188.584,133 quote da € 5,446 n. 185.321,534 quote da € 5,396 Valore di bilancio Valore corrente 1.250.000 1.307.923 1.000.000 1.094.995 1.027.029 969.892 1.000.000 995.733 4.277.029 4.368.543 Il Fondo AZIMUT AZ FUND 1 è un fondo comune di investimento mobiliare di diritto lussemburghese, a comparti multipli. Il valore corrente dei fondi AZIMUT al 31 dicembre 2012 era pari a € 3.415.210, a fronte di un valore di bilancio di € 3.277.029 . Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai fondi mobiliari: fondi mobiliari Titoli non quotati Esistenze iniziali Incrementi per sottoscrizioni - Esistenze finali - Titoli quotati 3.277.029 1.000.000 4.277.029 Polizze di capitalizzazione: Descrizione Polizza Allianz n. 15994998 Polizza Cattolica n. C9003 2370 Polizza Generali Italia n. 70863067 Polizza Generali Italia n. 70863079 Polizza Generali Italia n. 71030100 Polizza Generali Italia n. 71176750 Polizza AXA formula ACCUMULO n. B/0264301 Polizza AXA formula CUMULATTIVO n. B/0229522 Gestione Separata Valore di bilancio Vitariv 7.714.701 Previdenza Più 4.537.363 Euroforte 1.099.214 Euroforte 1.099.271 Euroforte 1.068.450 Euroforte Re 2.134.612 Gestiriv 1.610.121 Gestiriv 4.572.748 Pagina 54 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Descrizione Polizza AXA Formula LIBERO n. 442263 Saldo al 31/12/2013 Gestione Separata Valore di bilancio Gestiriv 1.013.397 24.849.877 La voce comprende le polizze di capitalizzazione finanziaria a premio unico, con rivalutazione annuale del capitale. Il valore complessivo alla data di chiusura dell’esercizio tiene conto della capitalizzazione delle rivalutazioni certificate dalle Compagnie di Assicurazione e dei ratei di rivalutazione maturati, al lordo delle imposte sostitutive che sono appostate in un’apposita voce “ratei passivi per imposte su rivalutazione polizze”. Dettaglio delle polizze di capitalizzazione: ALLIANZ S.p.A. - Divisione Allianz Ras Importo Polizza “CAP ’08” n. 15994998 Sottoscrizione 09/07/2009 - scadenza 01/01/2015 Rivalutazione lorda al 01/01/2010 3,71% Rivalutazione lorda al 01/01/2011 3,42% Riscatto parziale Rivalutazione lorda al 01/01/2012 3,41% Rivalutazione lorda al 01/01/2013 3,23% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 7.000.000 123.393 243.621 (367.014) 239.478 233.835 241.388 7.714.701 La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘VITARIV’ diminuito dello 0,80%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. La rivalutazione per competenza al 31/12/2013 è stata consolidata dalla Compagnia in data 01/01/2014 ed è calcolata al tasso del 3,23%. CATTOLICA PREVIDENZA S.p.A. Importo Polizza C9003 n. 2370 Sottoscrizione 09/07/2010 - scadenza 09/07/2015 Rivalutazione lorda al 09/07/2011 3,17% Rivalutazione lorda al 09/07/2012 3,64% Rivalutazione lorda al 09/07/2013 4,11% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 4.000.000 126.800 150.216 175.785 84.562 4.537.363 La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘PREVIDENZA PIU’’ diminuito dello 0,75%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. Il valore della rivalutazione maturata dal 10/07/2013 al 31/12/2013, comunicata dalla Compagnia, è pari a € 84.562. Il rendimento indicato, che corrisponde ad un tasso del 3,94%, è contabilizzato tra gli interessi e proventi assimilati al netto dell’imposta sostitutiva del 20,00%. Pagina 55 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INA ASSITALIA S.p.A. Importo Polizza n. 70863079 Sottoscrizione 06/07/2010 - scadenza 06/07/2015 Rivalutazione lorda al 06/07/2011 2,84% Rivalutazione lorda al 06/07/2012 2,81% Rivalutazione lorda al 06/07/2013 2,96% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 1.000.000 28.400 28.898 31.296 10.620 1.099.214 Polizza n. 70863067 Sottoscrizione 07/07/2010 - scadenza 07/07/2015 Rivalutazione lorda al 07/07/2011 2,84% Rivalutazione lorda al 07/07/2012 2,81% Rivalutazione lorda al 07/07/2013 2,96% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 1.000.000 28.400 28.898 31.296 10.677 1.099.271 Polizza n. 71030100 Sottoscrizione 14/07/2011 - scadenza 14/07/2016 Rivalutazione lorda al 14/07/2012 2,81% Rivalutazione lorda al 14/07/2013 2,96% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 1.000.000 28.100 30.432 9.918 1.068.450 Polizza n. 71176750/90 Sottoscrizione 27/06/2012 - scadenza 27/06/2017 Rivalutazione lorda al 27/06/2013 Sottoscrizione integrazione Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 Totale polizze INA al 31/12/2013 1.500.000 52.704 551.010 30.898 2.134.612 5.401.547 La rivalutazione delle prime tre polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘EUROFORTE’’ diminuito dello 0,80%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. Per le suddette polizze la data di certificazione è il 6 luglio, il 7 luglio e il 14 luglio di ogni anno; pertanto, gli interessi di competenza al 31/12/2013 vengono calcolati applicando il tasso minimo garantito del 2%. Per quanto riguarda la polizza n. 71176750/90, la rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata “EUROFORTE RE”; diminuito del 1,10% più il 10% sul tasso oltre il 4%. Il rendimento conseguito dal 1° novembre dell’anno precedente fino al 31 ottobre dell’anno di certificazione trova applicazione nell’anno solare successivo. Il tasso certificato al 31/10/2013, per l’anno 2014, è pari al 4,27% che, al netto di quanto trattenuto, risulta 3,14%. Pertanto, la rivalutazione è calcolata applicando il suddetto tasso. AXA Assicurazioni S.p.A. Importo Polizza Protezione Patrimonio formula “Accumulo” Sottoscrizione 18/07/2011 - scadenza 18/07/2016 Dedotti oneri di sottoscrizione 1.500.000 (15.000) Pagina 56 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA AXA Assicurazioni S.p.A. Importo Rivalutazione lorda al 18/07/2012 Rivalutazione lorda al 18/07/2013 Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 3,50% 3,83% 51.681 58.840 14.600 1.610.121 Sottoscrizione 21/07/2011 - scadenza 20/07/2016 Dedotti oneri di sottoscrizione Rivalutazione lorda al 20/12/2011 4,00% Versamento aggiuntivo 21/06/2012 Dedotti oneri di sottoscrizione Rivalutazione lorda al 20/12/2012 4,00% Riscatto parziale Rivalutazione lorda al 20/12/2013 4,41% Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 3.000.024 (60.113) 19.177 1.500.000 (30.000) 146.595 (200.000) 193.310 3.755 4.572.748 Polizza Protezione Patrimonio formula “Cumulattivo” Polizza Protezione Patrimonio formula “Libero” Sottoscrizione 22/07/2012 - durata minima 6 mesi Rivalutazione per competenza al 31/12/2013 Importo al 31/12/2013 Totale polizze AXA al 31/12/2013 1.000.000 13.397 1.013.397 7.196.266 La rivalutazione annuale delle polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘GESTIRIV’’ diminuito dello 0,70% per la formula “Accumulo”,dello 0,20% per la formula “Cumulattivo” e dell’1,2% per la formula “Libero”. La Compagnia garantisce, sulle prime due polizze, un tasso annuo di rendimento minimo rispettivamente del 2% e 2,5%. Il valore della rivalutazione maturata al 31/12/2013 è stato calcolato in base al suddetto tasso. La movimentazione delle polizze di capitalizzazione si può così riassumere: Polizze di capitalizzazione Importo Esistenze iniziali Incrementi per sottoscrizioni Decrementi per riscatti Rivalutazioni certificate capitalizzate Rivalutazioni per competenza capitalizzate - Esistenze finali 22.660.655 1.551.010 (200.000) 418.398 419.814 24.849.877 La movimentazione della totale sottovoce d) è la seguente: Altri titoli Importo Esistenze iniziali Incrementi Decrementi - Esistenze finali 25.937.684 3.389.222 (200.000) 29.126.906 Pagina 57 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Tutti gli investimenti finanziari sono classificati, come nei precedenti esercizi, tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto la Fondazione intende mantenerli nel portafoglio fino alla loro naturale scadenza; sono pertanto iscritti al costo di acquisto. Anche per il 2013 la Fondazione non ha ritenuto di affidare il proprio patrimonio a gestioni patrimoniali individuali. Il grafico sottostante fornisce la rappresentazione della composizione degli impieghi, così articolati: 0,57%: partecipazioni in enti strumentali; 45,61%: partecipazioni azionarie, comprese le azioni della banca conferitaria; 52,96%: strumenti finanziari immobilizzati; 0,86%: disponibilità liquide (disponibilità su conto corrente). Prospetto degli impieghi Partecipazioni in enti Disponibilità liquide strumentali 0,86% 0,57% Azioni CRS 2,73% Azioni CDP 15,21% Polizze capitalizzazione 13,13% Titoli e Fondi 39,83% Azioni Banca Carige 27,67% 1.4 Crediti 31/12/2013 31/12/2012 1. Erario acconto IRAP e IRES 2. Erario c/ rimborso imposta sostitutiva 3. Erario c/rimborso interessi imposta sostitutiva 4. Altri crediti verso l’Erario 5. Altri crediti: Totale crediti 41.164 54.920 137.429 137.429 2.749 2.749 - 38 10.932 902.823 192.274 1.097.959 Si precisa che: 1. rappresenta l’acconto versato a titolo di IRAP e l’acconto a titolo di IRES; 2. rappresenta l’importo dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, relativa al trasferimento a Banca Toscana S.p.A. del lotto di un milione di azioni della conferitaria, e non ha avuto variazioni. Si segnala che per tali crediti è stata presentata istanza di rimborso ai competenti Uffici Finanziari. Nel corso del 2008 è stato presentato ricorso avverso il silenzio-rifiuto nei confronti dell’istanza di rimborso; il 2/10/2009 è stata depositata la sentenza di accoglimento del ricorso da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Savona; l’ufficio ha impugnato la senten- Pagina 58 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA za. Nel corso del 2010 la Fondazione, tramite il proprio consulente fiscale, si è costituita in appello. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato, con sentenza depositata l’11/01/2012, il parere favorevole della Commissione Tributaria Provinciale. In data 25 febbraio 2012 l’Avvocatura generale dello Stato ha presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale; ad aprile 2013 è stato predisposto il controricorso della Fondazione; 3. si riferisce agli interessi contabilizzati sull’importo al punto precedente; 4. la sottovoce non è movimentata; 5. l’aggregato comprende crediti diversi, anticipazioni e debitori vari. Al 31 dicembre 2012 nella sottovoce erano allocati gli acconti versati per la direzione lavori e gli stati d’avanzamento per la ristrutturazione dell’immobile Palazzo Monte di Pietà per € 767.277 che sono stati girati al sotto conto “immobili in ristrutturazione e acconti” delle immobilizzazioni materiali. I crediti esigibili entro l’esercizio successivo risultano pari ad € 52.096 e comprendono l’acconto IRAP e IRES (€ 41.164) e gli altri crediti (€ 10.932). 1.5 Disponibilità liquide 31/12/2013 31/12/2012 Conti Correnti: Conto corrente Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. n° 1813580 Conto corrente Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - Promozione Finanziaria n. 26018.26 553.324 73.136 3.872 5.842 1.047 3.341 15.367 13.021 1.061.799 2.538.842 1.417 1.243 1.636.826 2.635.425 Conto corrente Banca Aletti - Agenzia di Savona n. 1061 Conto corrente Banca Fineco S.p.A. n. 3388163 Conto corrente Monte dei Paschi di Siena - Savona 12560.68 n. Cassa contanti Totale disponibilità liquide I rapporti con Banca Monte dei Paschi di Siena - Promozione Finanziaria, Banca Aletti e Banca Fineco vengono utilizzati per l’operatività in titoli. Il conto corrente presso il Monte dei Paschi di Siena S.p.A., filiale di Savona, è stato aperto con l’obiettivo di “parcheggiare” la liquidità nel breve periodo al tasso medio nominale annuo nel 2013 del 3,90%. 1.7 Ratei e risconti attivi 31/12/2013 Ratei attivi Risconti attivi Totale ratei e risconti attivi 31/12/2012 1.540.536 1.684.357 62.069 83.517 1.602.605 1.767.874 Pagina 59 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA I ratei attivi si riferiscono agli interessi lordi maturati al 31/12/2013 sui titoli immobilizzati per € 1.305.075 e sui premi di sottoscrizione dei titoli obbligazionari per € 235.461. I risconti attivi si riferiscono alle commissioni di caricamento sulle polizze di capitalizzazione a gestione separata sostenute all’atto della stipula, che partecipano al conto economico per la durata delle polizze stesse. Pagina 60 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - PASSIVO 2.1 Patrimonio netto 31/12/2013 31/12/2012 a) fondo di dotazione 77.841.917 77.841.917 c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze 78.496.339 78.496.339 d) riserva obbligatoria 15.369.444 14.241.983 8.486.690 8.204.825 180.194.390 178.785.064 e) riserva per l’integrità del patrimonio Totale patrimonio netto La voce risulta composta da: - Fondo di dotazione: rappresenta il controvalore del conferimento dell'azienda bancaria nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., in cui è confluito, in attuazione delle previsioni del punto 14.5 dell’Atto d’indirizzo, il preesistente “Fondo riserva straordinaria per gli investimenti di struttura”, per € 2.059.114. - Riserva da rivalutazioni e plusvalenze: la riserva è stata costituita, a norma dell’art. 7 della Legge 218/90 e rappresenta la plusvalenza realizzata sul valore delle azioni della conferitaria, a seguito della dismissione della partecipazione di controllo. - Riserva obbligatoria: l’importo ivi indicato è rappresentativo della sommatoria degli accantonamenti periodici effettuati in misura pari al 20% dell’avanzo dell’esercizio che, al 31/12/2013 è pari a € 5.637.305, secondo quanto previsto nel Decreto Ministeriale del 25 marzo 2013. - Riserva per l’integrità del patrimonio, istituita al termine dell’esercizio chiuso al 30/9/2000. Al 31/12/2013 è stato effettuato un accantonamento pari al 5% dell’avanzo di esercizio per la conservazione del valore del patrimonio. La dinamica del patrimonio è la seguente: Fondo di dotazione Patrimonio netto al 31/12/2012 77.841.917 Riserva da rivalutazioni e plusvalenze 78.496.339 Accantonamento a Riserva Obbligatoria 20% Riserva obbligatoria 14.241.983 1.127.461 Accantonamento Integrità del Patrimonio 5% Patrimonio netto al 31/12/2013 Riserva per integrità patrimonio 8.204.825 77.841.917 78.496.339 15.369.444 Totale 178.785.064 1.127.461 281.865 281.865 8.486.690 180.194.390 Pagina 61 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 2.2 Fondi per l’attività d’istituto 31/12/2013 a) b) c) d) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni Fondi per erogazioni nei settori rilevanti fondi per le erogazioni nei settori ammessi altri fondi, di cui: fondo per opere d’arte fondo da destinare fondo partecipazione Fondazione per il Sud fondo partecipazione Fondazione Domus 31/12/2012 4.500.000 640.193 261.487 1.593.813 522.869 830.944 240.000 522.869 50.000 830.944 e) fondo nazionale iniziative comuni f) quota per future assegnazioni ACRI (Accordo volontariato del 23/06/2010) Totale fondi per l’attività d’istituto 4.500.000 486.168 189.065 1.403.813 12.684 24.095 - 24.828 7.008.177 6.627.969 a) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: il fondo è stato costituito a partire dal 2008 ed è destinato a sostenere le potenziali necessità erogative che potrebbero manifestarsi negli esercizi futuri, qualora gli avanzi di gestione non fossero sufficientemente capienti. Nel corso del 2013 il fondo non ha avuto movimentazioni. Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di € 1.100.000 è da considerasi vincolato ai settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali, Educazione, Istruzione e Formazione e Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa. La consistenza del fondo, a fine 2013, rapportata alle erogazioni medie annuali deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura pari al 115%. b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti: rappresenta la quota dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori rilevanti del 2014. La movimentazione del fondo è la seguente: b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti Consistenza al 31/12/2012 486.168 Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2013 (486.168) Accantonamento dell’esercizio Consistenza al 31/12/2013 640.193 640.193 c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari: rappresenta la quota dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori ammessi del 2014. La movimentazione del fondo è la seguente: c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari Consistenza al 31/12/2012 Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2013 Accantonamento dell’esercizio Consistenza al 31/12/2013 189.065 (189.065) 261.487 261.487 Pagina 62 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA d) Altri fondi, pari a € 1.593.813: fondo per opere d’arte: € 522.869 come già evidenziato al punto 1.1., la Fondazione ha acquistato parte delle opere d’arte utilizzando risorse relative all’attività istituzionale e, pertanto, per una rappresentazione corretta di questa posta, si è ritenuto opportuno evidenziarne il controvalore in questo fondo non disponibile, fino a quando le opere d’arte rimarranno iscritte fra le attività. Nel corso del 2013 non sono state acquistate opere con l’utilizzo di risorse relative alle erogazioni: pertanto il fondo non ha avuto movimenti. Fondo da destinare: € 0 confluiscono in tale posta i contributi revocati in tutto o in parte per mancato utilizzo da parte del beneficiario, la cui destinazione non è stata ancora deliberata dal Consiglio Generale di Indirizzo. L’importo di € 50.000 del 31 dicembre 2012 è stato utilizzato a fronte di delibere del 2013, come disposto nella seduta del Consiglio Generale di Indirizzo del 7 agosto 2013. fondo Partecipazione Fondazione con il Sud: € 830.844 esprime la contropartita del valore del conferimento patrimoniale nella Fondazione con il Sud iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto tale partecipazione si configura, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, con nota datata 11 ottobre 2006, come investimento in un ente strumentale e rientra nell’attività istituzionale della nostra Fondazione. fondo Partecipazione Fondazione Domus: € 240.000 rappresenta la contropartita del valore di conferimento patrimoniale nella Fondazione Domus iscritta tra le partecipazioni in enti strumentali. La movimentazione della sottovoce d) altri fondi può essere così riassunta: Fondo opere d’arte Consistenza al 31/12/2012 522.869 Fondo da destinare Fondo partecipazione 50.000 Incrementi Utilizzi Consistenza al 31/12/2013 830.944 1.403.813 240.000 240.000 (50.000) 522.869 - Totale (50.000) 1.070.944 1.593.813 e) Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni: rappresenta la quota accantonata a favore del fondo nazionale costituito tra le fondazioni e coordinato dall’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti comuni di ampio respiro, caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. La Fondazione ha deliberato di aderire al Protocollo d’Intesa trasmesso dall’ACRI ed ha accettato il Regolamento del Fondo che prevede l’impegno ad accantonare annualmente, in sede di approvazione del bilancio annuale, un importo pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali e a copertura di disavanzi pregressi. La convenzione ha durata di cinque anni decorrente dal 31/12/2012. Pagina 63 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Determinazione della quota destinata al Fondo nazionale Iniziative Comuni Avanzo di gestione 5.637.305 Dedotti accantonamenti alle riserve patrimoniali: - Riserva Obbligatoria (1.127.461) (281.865) - Riserva per l’integrità del patrimonio Base di calcolo 4.227.979 Importo accantonato al 31/12/2013 12.684 La movimentazione del fondo è la seguente: e) Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni Consistenza al 31/12/2012 24.095 Utilizzo per Centri Servizio Volontariato (24.095) Accantonamento dell’esercizio Consistenza al 31/12/2013 12.684 12.684 Ad esito dell’intesa siglata il 16 ottobre 2013 tra l’ACRI e il mondo del Volontariato che rimodula le risorse finanziarie che le fondazioni sono chiamate a erogare per il biennio 2013-2014 rispetto a quanto stabilito dall’accordo del 23/06/2010, per l’anno in corso, si è reso necessario un contributo aggiuntivo rispetto al quindicesimo già accantonato nei bilanci 2012: A tale riguardo l’ACRI, con comunicazione del 7 novembre 2012 ha deliberato di utilizzare il Fondo nazionale iniziative comuni per far fronte al suddetto onere. f) Quota per future assegnazioni ACRI ex accordo 23/06/2010: € 0 Il fondo era stato stanziato del 2010 per un totale di € 46.690 e rappresentava la quota dell’extra-accantonamento del fondo volontariato del 2009 destinata a riserva per future assegnazioni previste dall’accordo ACRI e Volontariato del 23/06/2010. L’importo è stato completamente azzerato secondo le indicazioni dell’ACRI come segue: - anno 2011, versamento alla Fondazione Con il Sud di € 6.264 e assegnazione al Fondo del Volontariato della Regione Campania di € 15.598; - anno 2013, assegnazione al Fondo del Volontariato della Regione Campania di € 14.752 e assegnazione di € 10.076 alla Fondo del Volontariato della regione Lombardia. La movimentazione del fondo è la seguente: f) quota per future assegnazioni ACRI Consistenza al 31/12/2012 24.828 Utilizzo (24.828) Consistenza al 31/12/2013 - Pagina 64 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 2.3 Fondi per rischi ed oneri La voce risulta così valorizzata: 31/12/2013 - 31/12/2012 Fondo rischi e oneri futuri 150.000 150.000 Totale fondo rischi ed oneri 150.000 150.000 la voce si riferisce all’accantonamento prudenziale per oneri che potrebbero derivare da una causa legale in corso, al momento non determinabili; Nel corso del 2013 il fondo non è stato movimentato. 2.4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 31/12/2013 31/12/2012 TFR 36.288 28.885 Totale trattamento di fine rapporto 36.288 28.885 La voce è formata dalle indennità maturate al 31 dicembre 2013 a favore del personale dipendente e non impiegate in forme di previdenza integrativa, al netto dell’imposta sostitutiva di legge, pari a € 61. Si ricorda che nel 2007 la Fondazione ha siglato un accordo aziendale con i dipendenti avente ad oggetto l’adesione al Fondo Pensione Aperto Carige. In base a tale accordo, tre dipendenti hanno conferito il TFR a tale fondo. La movimentazione di tale fondo è la seguente: Consistenza Trattamento di fine rapporto al 31/12/2012 28.885 Accantonamento 2013 al netto dei versamenti al fondo pensione 7.464 Imposta su rivalutazione 2013 (61) Consistenza al 31/12/2013 36.288 2.5 Erogazioni deliberate La posta evidenzia l’ammontare delle erogazioni ai fini istituzionali deliberate nel corso dell’esercizio e degli esercizi precedenti e non ancora liquidate al 31/12/2013. a) erogazioni deliberate nei settori rilevanti b) erogazioni deliberate nei settori ammessi c) erogazioni deliberate nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza Totale erogazioni deliberate 31/12/2013 1.709.893 735.840 31/12/2012 1.778.819 930.952 83.548 65.076 2.529.281 2.774.847 Pagina 65 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La dinamica dell’aggregato è la seguente: Erogazioni deliberate Saldo al 31/12/2012 Aumenti: - Erogazioni deliberate nell’esercizio Diminuzioni: - Pagamenti nell’esercizio di contributi deliberati ante 2013 - Pagamenti nell’esercizio di contributi deliberati nel 2013 - Recupero residui contributi non utilizzati Consistenza al 31/12/2013 Settori rilevanti 1.778.819 Settori ammessi 930.952 Volontariato 65.076 2.774.847 3.121.049 798.750 83.548 4.003.347 (1.358.588) (728.330) (65.076) (2.151.994) (1.743.566) (238.526) (1.982.092) (87.821) 1.709.893 (27.006) 735.840 (114.827) 2.529.281 83.548 Totale 2.6 Fondo per il volontariato La voce esprime le somme destinate al volontariato, ai sensi dell’art. 15 della Legge 266/1991. Fondo per il volontariato 31/12/2013 31/12/2012 accantonamenti ante 2013 ai sensi della Legge 266/91 destinati alla Regione LIGURIA 159.803 182.051 50% quota accantonamento 2011 e 2012 ai sensi della Legge 266/91 destinati alla Regione SICILIA 219.024 76.242 assegnazioni da extra-accantonamento Progetto Sud alla Regione TOSCANA 8.562 assegnazioni a valere sulla riserva ex accordo 23.06.10 alla Regione CAMPANIA 30.348 15.598 accantonamento dell’esercizio 2013 ai sensi L. 266/91 150.328 285.564 o di cui alla Regione Liguria 75.164 142.782 o 50% in attesa di destinazione 75.164 142.782 Totale fondo per il volontariato 559.503 568.017 L’ACRI, nell’intento di mantenere l’equilibrio a livello nazionale delle risorse destinate al mondo del volontariato, in considerazione del ridimensionamento delle stesse particolarmente marcato nelle regioni meridionali, ha disposto la puntuale applicazione dell’art. 1 del D.M. 8/10/97, che stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 debba essere destinato alla propria regione e il restante 50% a una o più altre regioni. Pertanto l’accantonamento del bilancio 2012, pari a € 285.564, è stato destinato per € 142.782 alla Regione Liguria, in attesa che l’ACRI procedesse alla determinazione delle quote perequative per le altre regioni. Pagina 66 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Con nota del 20 dicembre 2013, prot. n. 379, l’ACRI ha provveduto ad assegnare il rimanente 50% dell’accantonamento 2012 ai sensi della Legge 266/91, pari a € 142.782, alla Regione Sicilia. La quota del 2013, pari a € 150.328, viene destinata per il 50% alla Regione Liguria, rinviando ad un successivo momento la scelta della regione cui assegnare il restante 50%, secondo le indicazioni che saranno fornire dall’ACRI. Per completezza d’informazione si evidenzia che, a distanza di tre anni dal precedente accordo, è stata rinnovata in data 16 ottobre 2013 l’intesa tra l’ACRI e tutte le parti che rappresentano il mondo del volontariato. A partire dagli impegni precedentemente assunti dalle fondazioni con l’accordo quadro del 23 giugno 2010, la nuova intesa li rimodula, per il biennio 2013-2014 e li estende al 2015. Per quanto riguarda gli aspetti economici a carico delle fondazioni l’accordo rinnovato prevede: - - un contributo aggiuntivo di € 2,5 milioni delle fondazioni nel 2013, già erogato attraverso l’utilizzo del Fondo nazionale iniziative comuni, come precedentemente specificato; per quanto riguarda il 2014 e il 2015 viene individuato un valore minimo annuo di contribuzione a carico delle fondazioni di € 35 milioni. In caso l’accantonamento del “quindicesimo” di legge risultasse inferiore all’importo di contribuzione concordato, la differenza dovrà essere coperta da risorse aggiuntive; l’estensione al 2015 dell’impegno di contribuzione a favore della Fondazione con il Sud da parte delle Fondazioni, per € 20 milioni. A sua volta la Fondazione con il Sud devolverà un contributo a favore dei Centri di Servizio del Volontariato meridionali, per € 2 milioni nel 2013, 2014 e 2015. L’onere relativo a questi ultimi due anni sarà ridotto nel caso di un accantonamento del “quindicesimo” da parte delle fondazioni di importo superiore a € 39 milioni. La dinamica dell’aggregato è la seguente: Fondo volontariato Consistenza al 31/12/2012 Giro conto a Sicilia da destinare Liguria Toscana Sicilia Campania Totale 142.782 324.833 8.562 76.242 15.598 568.017 (142.782) Versamenti 142.782 (165.030) - (8.562) (173.592) Giro conto da riserva accordo 2010 14.750 Accantonamento 2013 75.164 75.164 Consistenza al 31/12/2013 75.164 234.967 14.750 150.328 - 219.024 30.348 559.503 Pagina 67 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 2.7 Debiti 31/12/2013 31/12/2012 1. Debiti verso Organi Statutari, professionisti, consulenti 126.623 111.159 2. Debiti verso fornitori 780.470 29.563 3. Debiti verso l’Erario 26.310 28.342 4. Debiti verso Enti Previdenziali 5. Debiti verso Ministero delle Finanze per conversione e acquisto azioni CDP 14.861 14.143 9.785.252 - 15.128 8.882 10.748.644 192.089 6. Debiti diversi Totale debiti 1. rappresenta il debito per compensi agli organi statutari maturati al 31/12/2013 per € 115.357 e per altri professionisti per € 11.266; 2. rappresenta il debito verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere; comprende il debito di € 600.259 relativo al 7° stato d’avanzamento lavori di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà per la creazione del “museo della ceramica” e il debito di € 172.138 nei confronti dell’impresa alla quale è stata affidata la realizzazione degli allestimenti museali; 3. l’aggregato comprende: € 17.223 per IRAP di competenza dell’esercizio, determinata sui compensi degli organi statutari e dei dipendenti ed € 9.087 per ritenute da versare nel mese di gennaio 2014; 4. rappresenta la quota a carico della Fondazione per contributi previdenziali relativa a compensi da liquidare agli organi statutari e per la quota maturata sui redditi di lavoro dipendente; 5. si riferisce al debito verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la conversione da privilegiate in ordinarie e l’ulteriore acquisto di azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., come meglio descritto alla voce “altre partecipazioni” della presente Nota Integrativa. L’importo verrà saldato in quattro tranches di € 2.446.313 dal 2014 al 2017 6. comprende i debiti verso personale dipendente per ferie e permessi maturati e non goduti pari a € 8.792 e creditori vari per € 6.337. I debiti al 31/12/2013 esigibili entro l’esercizio successivo sono pari a € 3.409.705 e comprendono il punto 1., 2., 3., 4., 6., ed € 2.446.313 del punto 5. 2.8 Ratei e risconti passivi 31/12/2013 Ratei passivi Totale ratei e risconti passivi 1.007.922 1.007.922 31/12/2012 628.334 628.334 L’importo è costituito dalle ritenute fiscali calcolate sui ratei di interessi attivi dei titoli obbligazionari per € 253.337, sui ratei di rivalutazione delle polizze di capitalizzazione per € 420.557; sono compresi, inoltre, i ratei degli oneri di sottoscrizione delle obbligazioni per € 154.460 e i ratei degli interessi per competenza del debito nei con- Pagina 68 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA fronti del MEF per la conversione delle azioni possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per € 179.568. Pagina 69 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 3 - CONTI D'ORDINE 31/12/2013 31/12/2012 Impegni di erogazione 1.919.084 1.413.600 Totale conti d’ordine 1.919.084 1.413.600 La voce evidenzia gli impegni assunti dalla Fondazione a fronte di progetti pluriennali a valere su risorse degli esercizi successivi. Viene, inoltre, rilevato l’impegno di € 360.000 annuo per gli esercizi 2015, 2016 e 2017 da erogare alla Fondazione Domus a fronte di documentate esigenze economico-finanziarie relative all’intervento di housing sociale. L’importo degli impegni di erogazione è così ripartito: Anno Importo 2014 694.084 2015 505.000 2016 360.000 2017 360.000 Pagina 70 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 4 – CONTO ECONOMICO 4.2 Dividendi e proventi assimilati L’ammontare della voce è riconducibile alle seguenti componenti: 31/12/2013 b) da altre immobilizzazioni finanziarie - Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. - Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. - Banca Carige S.p.A. Totale dividendi e proventi assimilati 648.309 3.226.318 3.874.627 31/12/2012 508.134 1.749.000 1.914.500 4.171.634 - Il dividendo della Cassa di Risparmio Savona è riferito all’anno 2012; corrisponde ad € 0,074 per azione, per un totale di n. 8.760.929 azioni ed è stato incassato in data 23/04/2013. Il rendimento netto della partecipazione nella conferitaria è stato del 12,54%, riferito al valore di bilancio; - il dividendo della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è riferito all’anno 2012; corrisponde a € 3,42 per azione, per un totale di n. 943.368 azioni ed è stato incassato in data 23/04/2013. Il rendimento netto della partecipazione è stato del 12,6%, riferito al valore medio di bilancio; - Banca Carige S.p.A. non ha distribuito dividendi. Il rendimento complessivo sul valore medio ponderato delle partecipazioni è stato del 4,67%. 4.3 Interessi e proventi assimilati La voce accoglie gli interessi attivi, al netto delle ritenute fiscali, maturati sui titoli, sui fondi, sulle polizze di capitalizzazione e sui conti correnti, secondo il seguente prospetto: a) da immobilizzazioni finanziarie: Obbligazioni, titoli di stato e fondi polizze di capitalizzazione c) da crediti e disponibilità liquide: Interessi conti correnti Totale interessi e proventi assimilati 31/12/2013 2.821.146 2.150.577 670.569 31/12/2012 2.819.214 2.257.770 561.444 73.007 73.007 2.894.153 97.145 97.145 2.916.359 I proventi finanziari della Fondazione sono così articolati: Pagina 71 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - 57,24% dividendi; 31,77% interessi su titoli e fondi; 9,91% interessi su polizze di capitalizzazione; 1,08% interessi su conti correnti. Composizione proventi 2013 Dividendi CDP 47,66% Dividendi CRS 9,58% Interessi Disponibilità Liquide 1,08% Interessi Titoli e Fondi 31,77% Interessi Polizze 9,91% Il rendimento medio netto, su base annua, è stato pari al: - 2,84% per i titoli e fondi immobilizzati, tenuto conto anche delle plusvalenze nette sul rimborso titoli e dell’imposta di bollo, (2,71% al netto delle plusvalenze); - 2,80% per le polizze di capitalizzazione a gestione separata al netto dell’incidenza degli oneri di caricamento per la quota di competenza dell’anno; - 2,09% per le giacenze sui conti correnti. Il rendimento medio netto complessivo dei titoli, polizze e disponibilità liquide, tenendo conto delle plusvalenze nette e degli oneri inerenti, è pari al 2,83% su un portafoglio medio investito di circa 106,1 milioni di euro (2,75% al netto delle plusvalenze e altri oneri). 4.9 Altri proventi 31/12/2013 Altri proventi Totale altri proventi 4.750 4.750 31/12/2012 - Si tratta di un contributo ricevuto a fronte del progetto della Fondazione “Educazione al patrimonio della Pinacoteca di Savona in chiave interculturale”, iniziativa educativa rivolta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Pagina 72 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 4.10 Oneri 31/12/2013 31/12/2012 a) compensi e rimborsi ad Organi statutari 345.242 329.539 b) personale 347.887 317.458 56.118 54.079 180.192 542 25.927 20.877 g) ammortamenti 125.845 122.832 i) 100.501 103.486 1.181.712 948.813 c) consulenti e collaboratori esterni e) interessi passivi e altri oneri finanziari f) commissioni di negoziazione altri oneri Totale oneri a) I compensi e rimborsi spese ad Organi statutari maturati nell’esercizio comprendono anche i contributi alla gestione separata INPS a carico della Fondazione. La tabella sotto riportata riassume il costo sostenuto dalla Fondazione per ciascuno dei suoi organi: Presidente Altri componenti del Consiglio di Amministrazione Organo di Indirizzo Collegio dei Revisori Presidente Organo di Vigilanza Totale compensi e rimborsi spese ad organi statutari 31/12/2013 76.821 107.707 75.185 81.723 3.806 345.242 31/12/2012 76.077 105.496 66.963 81.003 329.539 Nel corso dell’esercizio l’attività degli Organi collegiali si è così articolata: n. 3 adunanze del Consiglio Generale di Indirizzo; n. 21 adunanze del Consiglio di Amministrazione; n. 34 riunioni delle Commissioni Consultive. Nell’ambito degli oneri dell’Organo di Indirizzo, i costi sostenuti per le commissioni consultive ammontano a € 49.771. b) la sottovoce comprende le retribuzioni e gli oneri previdenziali e assistenziali dei dipendenti in forza al 31/12/2013 così dettagliati: Retribuzioni del personale dipendente Contributi su retribuzioni Trattamento di fine rapporto Altri oneri Totale oneri del personale 31/12/2013 259.154 70.596 17.698 439 347.887 31/12/2012 237.277 64.667 15.514 317.458 Pagina 73 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA L’organico della Fondazione è costituito da quattro dipendenti: il Direttore, una unità addetta a contabilità ed amministrazione, una che si occupa di attività istituzionale e una addetta alla segreteria. Il trattamento di fine rapporto comprende una quota versata al Fondo Pensione Aperto Carige pari a € 10.234. c) la posta è formata da: Prestazioni di natura contabile e fiscale Consulenze legali Consulenze varie giuridico-amministrative Spese notarili Altre consulenze Totale oneri consulenti e collaboratori esterni 31/12/2013 8.650 15.103 25.352 5.117 1.896 56.118 31/12/2012 16.068 31/12/2013 31/12/2012 24.684 2.203 11.124 54.079 e) la sottovoce è formata da: Interessi maturati nel 2013 sulla dilazione di pagamento azioni CDP al Ministero dell’Economia e delle Finanze Commissioni bancarie Totale oneri consulenti e collaboratori esterni 179.567 625 180.192 542 542 31/12/2013 4.604 21.323 25.927 31/12/2012 2.839 18.038 20.877 31/12/2013 66.629 4.082 659 1.325 31/12/2012 61.324 5.575 1.415 662 53.150 51.096 2.760 122.832 f) La sottovoce è così articolata: Oneri su acquisto/vendita titoli Costi di caricamento polizze di capitalizzazione Totale commissioni di negoziazione g) la sottovoce è articolata come segue: Ammortamento immobili Ammortamento macchine elettroniche Ammortamento impianti telefonici Ammortamento impianti di sicurezza Ammortamento arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Ammortamento altri beni Totale ammortamenti 125.845 Pagina 74 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA h) gli altri oneri sono composti da: Postali Cancelleria, stampati e materiale di consumo Utenze Abbonamenti, giornali, riviste Assicurazioni Inserzioni Spese viaggio e trasporto Spese di pulizia Spese condominiali ordinarie sede Spese di manutenzione Canoni software e assistenza informatica Servizi grafici e fotografici Contributi ACRI Pubblicazioni e manifestazioni culturali Oneri per sito internet Costi di promozione e omaggi Spese diverse Totale altri oneri 31/12/2013 3.072 5.057 8.934 886 16.341 621 1.089 7.148 8.040 1.425 12.118 1.210 27.077 4.252 1.392 705 1.134 100.501 31/12/2012 2.607 13.873 6.002 1.453 15.447 1.234 1.161 7.223 5.347 1.744 9.945 31/12/2013 436 31/12/2012 4.220.500 546 175.392 40 175.868 411.175 20 4.632.241 31/12/2013 31/12/2012 48.052 3.800 29 51.881 28.837 2.549 22 31.408 26.318 4.500 1.392 4.407 833 103.486 4.11 Proventi straordinari Recupero fondo extra-dividendi CDP Insussistenze costi del 2012 Plusvalenze nette da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie Abbuoni e arrotondamenti attivi Totale proventi straordinari 4.12 Oneri straordinari Minusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie Sopravvenienze passive Minusvalenze alienazione beni Abbuoni e arrotondamenti passivi Totale oneri straordinari Pagina 75 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 4.13 Imposte Analogamente ai precedenti esercizi, le imposte e le ritenute sui proventi relativi agli strumenti finanziari sono state imputate a decurtazione dei relativi proventi lordi e, pertanto, non figurano in questa voce. IRAP dell’esercizio IRES dell’esercizio IRES del 2012 IMU TARSU/TARES Imposta di bollo sui prodotti finanziari Totale imposte - - - 31/12/2013 17.223 25.080 12.683 1.418 22.096 78.500 31/12/2012 15.272 12.217 809 3.051 31.349 La sottovoce IRAP accoglie l’imposta di competenza dell’esercizio calcolata applicando l’aliquota del 3,9% sulla base imponibile costituita dalle retribuzioni spettanti al personale dipendente, dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 47 del Tuir e da prestazioni occasionali; non è stata contabilizzata la posta relativa all’IRES dell’esercizio in quanto, nella simulazione per il calcolo dell’imposta, la base imponibile risulta azzerata dagli oneri deducibili e detraibili; l’importo IRES dell’esercizio 2012 è stato versato nel 2013 senza essere stato accantonato nel relativo esercizio, poiché, al momento della predisposizione del bilancio 2012 erano stati identificati oneri detraibili relativi alle spese di ristrutturazione dell’immobile Palazzo Monte di Pietà che permettevano di abbattere completamente l’onere ma che comportavano l’autorizzazione della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, rilasciata in data successiva alla presentazione della dichiarazione del 2012. L’imposta di bollo, per complessivi 22.096, è dovuta sulle comunicazioni periodiche relative a prodotti finanziari introdotta dall’art.19 del D.L. 6/12/2011 n. 201 a partire dal 1° gennaio 2012; tale imposta è applicata dai gestori sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale. Per il 2012 l’imposta è pari all’1 per mille, fino ad un massimo di € 1.200; per il 2013 l’imposta è pari all’1,5 per mille, con un tetto massimo di € 4.500. Per una maggiore trasparenza e secondo le indicazioni dell’ACRI, nella tabella successiva si evidenzia l’effettivo carico fiscale complessivo nell’anno 2013: IRAP dell’esercizio IRES del 2012 IMU TARSU/TARES Imposta di bollo sui prodotti finanziari Ritenute su interessi attivi obbligazioni 31/12/2013 17.223 25.080 12.683 1.418 22.096 421.790 Pagina 76 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Ritenute su interessi attivi titoli di stato Ritenute su interessi fondi mobiliari Ritenute su rivalutazioni polizze Ritenute su interessi conti correnti IVA Totale imposte 31/12/2013 42.392 27.849 167.642 18.252 373.846 1.130.271 L’avanzo dell’esercizio, pari a € 5.637.305, in conformità alle previsioni dell’Atto d’Indirizzo, viene interamente destinato come segue: 4.14 Accantonamento alla riserva obbligatoria L’accantonamento è stato determinato nella misura del 20% dell’avanzo dell’esercizio, in conformità al disposto del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, emanato il 25 marzo 2013. 31/12/2013 31/12/2012 Accantonamento alla riserva obbligatoria 1.127.461 2.141.733 Totale accantonamento 1.127.461 2.141.733 4.15 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio a) Erogazioni nei settori rilevanti b) Erogazioni negli altri settori ammessi c) Erogazione nel settore volontariato, filantropia, beneficenza Totale erogazioni deliberate 31/12/2013 31/12/2012 2.470.054 2.772.776 609.685 908.754 83.548 3.163.287 65.076 3.746.606 Nel corso dell’esercizio sono state deliberate erogazioni istituzionali per un importo totale di € 4.003.347, di cui: - € 3.163.287 a valere sul conto economico dell’esercizio; - € 675.233 a valere sui fondi per l’attività d’istituto stanziati negli esercizi precedenti; - € 164.827 a valere su fondi derivanti da delibere assunte negli esercizi precedenti e revocate in tutto o in parte. Il valore delle delibere assunte, pari ad € 4.003.347, è così ripartito: Pagina 77 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali 1.184.750 pari al 29,59% Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 919.699 pari al 22,97% Educazione, Istruzione e Formazione 1.016.600 pari al 25,39% Famiglia e Valori Connessi 559.750 pari al 13,98% 170.000 pari al 4,25% Protezione e Qualità Ambientale Attività Sportiva 69.000 pari al 1,72% Volontariato, Filantropia e Beneficenza 83.548 pari al 2,09% Totale 4.003.347 Il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con Sud. Erogazioni deliberate nel 2013 Attività Sportiva 1,72% Volontariato, Filantropia e Beneficenza 2,09% Protezione e Qualità Ambientale 4,25% Arte, Attività e Beni Culturali 29,59% Famiglia e Valori Connessi 13,98% Educazione, Istruzione e Formazione 25,39% Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 22,97% 4.16 Accantonamento al fondo per il volontariato 31/12/2013 31/12/2012 Quota accantonamento 150.328 285.564 Totale 150.328 285.564 La voce esprime la quota accantonata nel corrente esercizio per il volontariato previsto dalla Legge 266/1991, determinato, secondo quanto stabilito dal punto 9.7 dell’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001, come segue: Avanzo dell’esercizio Deduzione accantonamento alla riserva obbligatoria Residuo disponibile 5.637.305 (1.127.461) 4.509.844 Pagina 78 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Importo minimo da destinare ai settori rilevanti ai sensi dell’art. 8, c.1, lett. d) del D.Lgs. 153/1999 (1/2 di 4.594.663) Base di calcolo Accantonamento 1/15 2.254.922 2.254.922 150.328 4.17 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto La voce rappresenta l’accantonamento delle somme stanziate per l’attività istituzionale, come meglio rappresentato nel seguente prospetto: a) al fondo di stabilizzazione delle erogazioni b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) ai fondi per le erogazioni negli altri settori ammessi d) al fondo iniziative comuni Totale accantonamento fondi per attività istituto 31/12/2013 640.193 261.487 12.684 914.364 31/12/2012 3.300.000 486.168 189.065 24.095 3.999.328 a) accantonamento al fondo di stabilizzazione delle erogazioni: nel 2013 non è stato effettuato alcun accantonamento; b) e c) accantonamento ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e ammessi: rappresenta l’ammontare delle risorse destinate all’attività istituzionale del 2014; la ripartizione tra settori rilevanti e altri settori ammessi è stata effettuata sulla base delle percentuali stabilite nel Documento Programmatico Previsionale per l’anno 2014, rispettivamente pari al 71% per i settori rilevanti ed al 29% per i settori ammessi. 4.18 Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio Accantonamento Totale 31/12/2013 281.865 281.865 31/12/2012 535.433 535.433 Nel presente bilancio, in attuazione di quanto previsto al paragrafo 14.8 dell’Atto di Indirizzo e del D.M. del 25 marzo 2013, si è ritenuto opportuno effettuare un accantonamento nella misura del 5% dell’avanzo di esercizio, finalizzato alla conservazione del valore del patrimonio. Avanzo (disavanzo) residuo 31/12/2013 Avanzo residuo 31/12/2012 - - Pagina 79 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI INTEGRATIVE DEFINITE IN AMBITO ACRI DISCIPLINA DEL BILANCIO DELLA FONDAZIONE La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempore il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dal provvedimento del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 96 del 26 aprile del medesimo anno. Il bilancio è composto: dallo Stato Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio della Fondazione; dal Conto Economico, che riporta i proventi conseguiti e gli oneri sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte; dalla Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta esplicitata negli schemi contabili. Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, che contiene la relazione economica e finanziaria sull’attività e il bilancio di missione o sociale. La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio. Il Bilancio di Missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti beneficiari degli interventi. Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti: la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio; la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni normative. La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla fonte e a imposte sostitutive (ad es. gli interessi e i risultati delle gestioni patrimoniali) devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita. L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato in Nota Integrativa. Pagina 80 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA SEZIONE 1 Al fine di accrescere il grado di intelligibilità del bilancio, di seguito si illustrano i contenuti delle principali poste tipiche. LEGENDA DELLE VOCI DI BILANCIO TIPICHE Stato patrimoniale - Attivo Partecipazioni in società Partecipazioni detenute in enti e società operanti direttastrumentali mente nei settori istituzionali e di cui la Fondazione detiene il controllo. La finalità della partecipazione non è legata al perseguimento del reddito bensì al perseguimento delle finalità statutarie. Stato patrimoniale - Passivo Patrimonio netto: Rappresenta la dotazione patrimoniale della Fondazione. E’ Fondo di dotazione costituito dal fondo patrimoniale derivato alla Fondazione a seguito dell’iniziale conferimento dell’azienda bancaria dell’originaria Cassa di Risparmio di Savona, oltre alle riserve accantonate nei successivi anni Patrimonio netto: Accoglie le rivalutazioni e le plusvalenze derivanti dalla Riserva da rivalutazioni cessione delle azioni della banca conferitaria successivae plusvalenze mente all’iniziale conferimento. Patrimonio netto: Viene alimentata annualmente con una quota dell’Avanzo Riserva obbligatoria dell’esercizio e ha finalità di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota obbligatoria di accantonamento dell’avanzo è stabilità dall’Autorità di Vigilanza di anno in anno; sino ad oggi la quota è stata fissata al 20% dell’avanzo Patrimonio netto: Viene alimentata con una quota dell’Avanzo dell’esercizio e Riserva per l’integrità ha la finalità, al pari della Riserva obbligatoria, di salvadel patrimonio guardare il valore del patrimonio. La quota di accantonamento dell’avanzo è stabilita dall’Autorità di vigilanza annualmente, sino ad oggi la quota è stata fissata con un limite massimo del 15% dell’avanzo. Tale accantonamento è facoltativo. Fondi per l’attività di Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituistituto: zionali. I fondi sono alimentati con gli accantonamenti Fondi per le erogazioni dell’Avanzo dell’esercizio e vengono utilizzati per il finannei settori rilevanti e ne- ziamento delle erogazioni gli altri settori statutari Fondi per l’attività di istituto: Fondo di stabilizzazione delle erogazioni Fondi per l’attività di istituto: Alti fondi Erogazioni deliberate Il “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” viene alimentato nell’ambito della destinazione dell’Avanzo di esercizio con l’intento di assicurare un flusso stabile di risorse per le finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale. Sono fondi che accolgono gli accantonamenti effettuati in relazione ad investimenti, mobiliari e immobiliari, direttamente destinati al perseguimento degli scopi istituzionali. Nel passivo dello stato patrimoniale la posta rappresenta l’ammontare delle erogazioni deliberate dagli organi della Fondazione non ancora liquidate alla chiusura Pagina 81 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA dell’esercizio. Fondo per il volontariato Il fondo è istituito in base all’art. 15 della legge n. 266 del 1991 per il finanziamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. L’accantonamento annuale è pari a un quindicesimo dell’Avanzo al netto dell’accantonamento alla Riserva obbligatoria e della quota minima da destinare ai settori rilevanti. Conti d’ordine Impegni di erogazione Indicano gli impegni già assunti connessi all’attività erogativa, per i quali verranno utilizzate risorse di periodi futuri. Conto economico Avanzo dell’esercizio Esprime l’ammontare delle risorse da destinare all’attività istituzionale e alla salvaguardia del patrimonio. E’ determinato dalla differenza fra i proventi e i costi di gestione e le imposte. In base all’Avanzo vengono determinate le destinazioni stabilite dalla legge. Erogazioni deliberate in Rappresenta la somma delle delibere prese nel corso corso d’esercizio dell’anno sulla base dell’Avanzo di esercizio in corso di formazione nel medesimo periodo. La posta non rileva l’intera attività istituzionale svolta dalla Fondazione, in quanto non comprende le erogazioni deliberate a valere sulle risorse accantonate ai Fondi per l’attività di istituto. Accantonamenti ai Fondi Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituper l’attività di istituto zionali e sono alimentati con gli accantonamenti dell’Avanzo dell’esercizio. Avanzo residuo Avanzo non destinato e rinviato agli esercizi futuri. SEZIONE 2 INDICATORI GESTIONALI Gli indicatori sono costituiti da un insieme di indici relativi alle aree tipiche della gestione delle fondazioni, ossia redditività, efficienza operativa, attività istituzionale e composizione degli investimenti. Sono parametri che vengono elaborati a partire dalle seguenti grandezze: - il patrimonio, quale manifestazione del complesso dei beni stabilmente disponibili; i proventi totali netti, quale grandezza espressiva del valore generato dall’attività di impiego delle risorse disponibili; il deliberato, quale parametro rappresentativo delle risorse destinate all’attività istituzionale. Gli indicatori vengono calcolati, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, al “valore corrente”, per quanto riguarda le altre poste, al valore contabile esposto; in particolare: - le partecipazioni e i titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; Pagina 82 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - le partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta, risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione; i titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; i titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio; le attività residue (immobilizzazioni materiali e immobiliari, ratei e risconti, disponibilità liquide, altre attività): si assume il valore di libro. Per la formazione degli indici il valore medio della grandezza utilizzata è calcolato come media aritmetica semplice dei valori di inizio e di fine anno di riferimento. Per ogni indicatore viene evidenziato il valore dell’anno e quello dell’esercizio precedente. Di seguito vengono fornite alcune precisazioni circa le grandezze utilizzate ai fini del calcolo degli indici: - - - - - Il Totale attivo a valori correnti è pari alla somma delle poste di bilancio espresse a valori correnti secondo i criteri sopra individuati e viene espresso come media di inizio e fine anno; il totale attivo a valori correnti al 31/12/2013 è pari a € 188.965.713 (31/12/12 € 211.500.671); lo stesso valore espresso come media di inizio e fine anno è pari a € 200.233.192 (31/12/12 € 215.935.055); Il Patrimonio a valori correnti è dato dalla differenza fra il Totale dell’attivo a valori correnti e le poste del passivo diverse dal patrimonio e viene espresso come media di inizio e fine anno; il valore del patrimonio a valori correnti al 31/12/2013 è pari a € 166.925.898 (31/12/12 € 200.530.530); lo stesso valore espresso come media di inizio e fine esercizio è pari a € 183.728.214 (31/12/2012 € 205.158.089); I Proventi totali netti sono ricavati come somma algebrica delle poste di bilancio riferite agli investimenti finanziari; i proventi totali netti al 31/12/2013 sono pari a € 6.642.825 (31/12/12 € 7.445.861); lo stesso valore espresso come media degli ultimi 5 anni è pari a € 7.005.329 (31/12/12 € 6.699.171); Gli oneri di funzionamento riguardano unicamente i costi di struttura della Fondazione, attinenti cioè alle risorse umane e organizzative che ne assicurano l’operatività; il valore degli oneri di funzionamento al 31/12/2013 è pari a € 975.593 (31/12/2012 € 927.394); lo stesso valore espresso come media degli ultimi 5 anni è pari a € 896.436 (31/12/12 € 850.617); L’Avanzo di esercizio è determinato come differenza fra i proventi totali netti e gli altri costi sostenuti dalla Fondazione, comprese le imposte sostenute; il valore al 31/12/2013 è pari a € 5.635.909 (31/12/12 € 6.490.169); Il deliberato rappresenta il totale delle delibere assunte, a prescindere dalle fonti di finanziamento. La posta si ottiene dalla somma degli importi relativi alle voci 15 e 16 e dell’importo delle erogazioni assunte a fronte dei fondi per l’attività d’istituto: dato non evidenziato a conto economico. Il deliberato al 31/12/2013 è pari a € 4.156.502 (31/12/2012 € 4.304.532); lo stesso valore espresso come media degli ultimi 5 anni è pari a € 4.177.109 (31/12/12 4.121.257). Pagina 83 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Redditività Indice n. 1 Proventi totali netti/Patrimonio 31/12/2013 3,62% 31/12/2012 3,63% Proventi totali netti/totale attivo 3,32% 3,45% Avanzo dell’esercizio/patrimonio 3,07% 3,16% Indice n. 2 Indice n. 3 - L’indice n. 1 esprime il rendimento del patrimonio mediamente investito nell’anno valutato a valori correnti; L’indice n. 2 esprime la misura del rendimento del complesso delle attività mediamente investite nell’anno, espresso a valori correnti; L’indice n. 3 esprime il risultato dell’attività di investimento, al netto degli oneri e delle imposte, in rapporto al patrimonio medio espresso a valori correnti. Efficienza Indice n. 1 31/12/2013 31/12/2012 Oneri di funzionamento/Proventi totali netti 12,80% 12,70% Oneri di funzionamento/Deliberato 21,46% 20,64% Oneri di funzionamento/Patrimonio 0,53% 0,45% Indice n. 2 Indice n. 3 Poiché i proventi sono caratterizzati da una variabilità influenzata dall’andamento dei mercati, mentre gli oneri di funzionamento presentano una maggiore stabilità, i primi due indici sono calcolati utilizzando i valori medi, sia degli oneri che dei proventi, relativi ad un arco temporale di 5 anni. - L’indice n 1 esprime la quota dei proventi assorbita dai costi di funzionamento; - L’indice n. 2 misura l’incidenza dei costi di funzionamento sull’attività istituzionale svolta, misurata dalle risorse deliberate; - L’indice n. 3 esprime l’incidenza degli oneri di funzionamento rispetto al patrimonio medio espresso a valori correnti. Attività istituzionale Indice n. 1 Deliberato/Patrimonio 31/12/2013 2,26% 31/12/2012 2,10% 108,26% 108,26% Indice n. 2 Fondo stabilizzazione erogazioni/deliberato - L’indice n. 1 esprime l’incidenza dell’attività istituzionale sul patrimonio medio a valori correnti; Pagina 84 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - L’indice n. 2 fornisce una stima della capacità della Fondazione di mantenere un livello erogativo pari a quello dell’anno di riferimento, nell’ipotesi teorica di assenza di proventi. Composizione degli investimenti Indice n. 1 31/12/2013 Partecipazioni nella conferitaria/totale attivo fine anno - 10,65% 31/12/2012 13,64% L’indice esprime il peso dell’investimento nella società bancaria conferitaria espressa a valori correnti rispetto agli investimenti complessivi anch’essi a valori correnti. Pagina 85 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA ELENCO DEGLI INTERVENTI DELIBERATI NEL 2013 Arte, Attività e Beni Culturali Teatro dell’Opera Giocosa Savona Comune di Borgio Verezzi Stagione Lirica 2013. Comune di Savona Comune di Savona Comune di Finale Ligure Orchestra Sinfonica di Savona Consorzio Solimano Savona Associativo Officine Parrocchia San Bartolomeo Zuccarello Italian Riviera Alpi del Mare Film Commission Cisano sul Neva Parrocchia S. Andrea Apostolo Cairo Montenotte Provincia di Savona Parrocchia di San Pietro Apostolo in San Pietro d’Olba Comune di Albisola Superiore Associazione Savona Culturale Musicae Parrocchia Santa Barbara e San Giovanni Battista - Cengio Parrocchia S. Andrea Apostolo Cairo Montenotte 105.000 Realizzazione del 47° Festival Teatrale e manifestazioni collaterali. “Savona Screen Festival 2013”. - 2° edizione Festival della comunicazione e della creatività. “Premio Ideona 2013” e “Cinema in Fortezza”. Teatrogiovani e ragazzi: rassegna di teatro rivolto ai ragazzi nell’ambito della programmazione artistica del Teatro Chiabrera. Festival dell’Inquietudine - Iniziative varie presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo - VI° edizione. Stagione concertistica primavera-estate 2013. 45.000 “Le Officine delle Idee”. Creazione di un centro culturale per la programmazione teatrale, cinematografica, musicale e l’organizzazione di corsi, laboratori e stages. Quota 2013 Restauro Architettonico e restauro affreschi della Cappella di Sant’Antonio Abate. Quota 2013 Progetto “La Film Commission come strumento di diffusione cross-mediale del brand Italian Riviera Alpi del Mare”. Sviluppo contenuti interattivi del book di presentazione per Web e DVd. Restauro dell’Organo Roccatagliata (sec.18°), della cassa, della tribuna e dell’affresco seicentesco nella contro facciata. Quota 2013 Sistema dei Musei della Provincia di Savona: realizzazione di un sistema comunicativo efficace soprattutto per quanto riguarda i musei poco conosciuti. Restauro e consolidamento del tetto della Chiesa. 30.000 Ottava edizione del Festival Internazionale della Maiolica. “Vivi Paese”: itinerario di musica, teatro e sapori per valorizzare i piccoli comuni dell’entroterra savonese attraverso la promozione di percorsi artisticoculturali. Restauro delle pareti del Presbiterio e dell’Abside della Chiesa della Natività di Maria Vergine. Restauro dell’Organo Roccatagliata (sec.18°), della cassa, della tribuna e dell’affresco seicentesco nella contro facciata. Integrazione contributo. 20.000 40.000 40.000 35.000 30.000 30.000 25.000 20.000 20.000 20.000 20.000 20.000 20.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 86 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria Genova Comune di Arnasco Valorizzazione dell’insediamento romano di Legino. Quota 2013 20.000 Realizzazione biblioteca tematica/sala multimediale a completamento del Museo dell’Olivo. Realizzazione mostra dal titolo “Sebastian Matta: la pittura come impegno sociale”. Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana - IX^ edizione. 4° edizione Noli Musical Festival: classica, lirica, tradizionale. 26^ edizione del Consorso Pianistico Nazionale “Città di Albenga” - Premio Maria Silvia Folco - 1^ Sezione Internazionale Eccellenza - 3^ Memorial Maria Silvia Folco. Progetto MuDac: studio e approfondimento dei siti e delle collezioni comunali di interesse storicoartistico - integrazione dei contenuti in percorsi didattici e multimediali. Quota 2013 Festival Shakespeare in Town - IX edizione 2013: “Il Mercante di Venezia”. 15.000 Comune di Balestrino 2^ edizione rassegna di teatro contemporaneo dal titolo “Stars a Balestrino”. 15.000 Città di Albenga Rassegna teatrale “Albenga a Teatro”. 12.000 I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria Associazione Culturale KRONOTEATRO - Albenga Sostegno all’attività istituzionale del 2013 12.000 Festival Terreni Creativi Albenga - 4^ edizione. Spettacoli di teatro, danza e concerti. 10.000 Confraternita San Giuseppe Albissola Marina Liguria dei Cartelami: restauro di apparato per il Sepolcro del Venerdì Santo. 10.000 Associazione Varigotti Insieme Galà di Danza classica- II° edizione. 10.000 Cooperativa Sociale Obiettivo 66 Savona “Intorno a Tenco e De André. Le strade della canzone d’autore”. Concerti, seminari, presentazione libri. 10.000 Associazione Culturale Musicae Savona Progetto “La Riviera dei Teatri 2013”: unificazione della programmazione culturale di tutti i piccoli teatri della provincia di Savona al fine di ottimizzare la promozione degli spettacoli. Mostre: Guglielmo Bozzano - “Maestro della decorazione” ad Albisola e “Un artista, la sua città” a Varazze. Ricerche archeologiche nell’area dell’antica Cattedrale del Priamar. Progetto INDISCRIMINATAMENTE. “Dalle discriminazioni di ieri alle contaminazioni di oggi”. Realizzazione di una giornata di incontri culturali. “Terra e/o Mare” - Realizzazione di incontri e spettacoli in luoghi non convenzionali. “La Cultura in Centro” - Iniziative varie e manifestazioni culturali. 10.000 Fondazione Culturale Centofiori Albissola Marina Compagnia dei Curiosi Ceriale Fondazione Culturale di Partecipazione Sant’Antonio - Noli Comune di Albenga Comune di Albissola Marina Associazione Culturale Salamander Savona Fondazione Bozzano-Giorgis onlus Varazze Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Sabazia - Savona Associazione Culturale Musicae Savona Associazione “Teatri Possibili Liguria” Genova Comune di Borghetto Santo Spirito 15.000 15.000 15.000 15.000 15.000 15.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 87 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Comune di Vado Ligure Nuovo allestimento del Museo Civico di Villa Groppallo. 10.000 Parrocchia San Matteo Laigueglia Confraternita dei S.S. Agostino e Monica - Savona Comune di Albissola Marina Restauro dell’organo dell’Oratorio di Santa Maria Maddalena De umidificazione dei locali della chiesa di Santa Lucia. “Progetto MuDAC”: potenziamento delle strutture informatiche. Restauro e risanamento della Cappella Gentilizia Balbi. Rassegna di Teatro Amatoriale 2012/2013 10.000 Riordino e inventariazione Archivi Storici del Comune di Giustenice e della Curia Civile e Criminale del Podestà di Pietra. Mostra archeologica: “Terre di Bormia”. 8.000 Comune di Spotorno Premio internazionale di Giornalismo “Spotorno”. 8.000 ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea - Savona Sostegno all’attività istituzionale del 2013. 8.000 Città di Cairo Montenotte “Artisti Sotto le Stelle”: rassegna estiva di spettacoli. 8.000 Scuola Normale Superiore Pisa 7.500 Associazione Musicale Dioniso Savona “Brandale e Maddalena. Strategie urbane e committenza architettonica a Savona nel Quattrocento” - Ricerca archivistica, analisi urbana e pubblicazione volume. Restauro cassa processionale rappresentante il “Battesimo di Gesù”, opera del Maragliano. Sostegno all’attività istituzionale del 2013. “Resine 1972-2012. Quarant’anni di Letteratura e Arte”: mostra di dipinti, sculture e ceramiche. Le 7 “Madonnette laiche” di Luca Sacchetti. Produzione di 9 oggetti di design ceramico ed esposizione degli stessi. XXV^ edizione dei “Concerti di Primavera”. I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria - Altare Pubblicazione del volume “Ricette Vetrarie Altaresi” di Maria Brondi. 6.000 Circolo degli Artisti Albissola Marina “I Grandi del Lungomare”: mostra per celebrare gli artisti che presentarono i bozzetti poi rappresentati sulla passeggiata a mare. Rassegna Musicale Bandistica Internazionale estate 2013. Realizzazione del busto in bronzo della Medaglia d’oro al Valore Militare, C.te Giuseppe Aonzo. XXXII^ rassegna “Libri di Liguria”. 5.000 “Musica nei Castelli di Liguria”. Itinerario musicale nelle abbazie, nei castelli, nei borghi medievali XXIII^ edizione. 5.000 P.A. Croce Bianca Savona Savona Parrocchia Maria Ausiliatrice Savona Comune di Giustenice Associazione produttori Valli Bormida e Giovo - Millesimo Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni Battista - Sassello Associa zione “A Campanassa” Savona Associazione Culturale Resine Savona Associazione ADI Liguria Savona Complesso Bandistico Città di Savona “A. Forzano” - Savona Associazione Nazionale Marinai d’Italia - Savona Associazione Amici di Peagna - Ceriale Associazione Culturale Corelli Savona 10.000 10.000 10.000 8.000 8.000 7.000 7.000 7.000 7.000 6.000 5.000 5.000 5.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 88 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Comune di Toirano 5.000 Associazione Arte e Danza Grecale Torino Festival Celtic Nights - Viaggio alla scoperta della musica celtica - IX^ edizione. Progetto artistico “Danza alla Fortezza del Priamar” edizione 2013. Associazione Lino Berzoini Savona Associazione Amici del Liceo Chiabrera - Savona Mostra dal titolo “Gigi Caldanzano. L’ironia e la vita”. “Mens sana in corpore sano” - Incontri con protagonisti nei vari campi del sapere e professionali. 5.000 Centro Pannunzio - Sezione del Ponente Ligure - Leca d’Albenga Comune di Cengio Sostegno all’attività istituzionale del 2013 5.000 “E…venti d’estate 2013”: rassegna di eventi culturali estivi. “Il Reale Immaginario” - Laboratorio teatrale e spettacoli dell’Officina teatrale - 4^ edizione 2013. 5.000 Mostra antologica “Claudio Nicolini - Tutto per un sogno”. 4.000 4.000 Associazione Culturale “R. Aiolfi” Savona Restauro di un crocifisso processionale composto da croce in legno lastronato e immagine in legno scolpito del XVIII secolo. Dalla porta della Quarda a Savona alle “Pietre nella loro Terra”: mostra di oggetti in ceramica. Centro Ligure per la Storia della Ceramica - Savona XLVI^ Convegno internazionale della ceramica sul tema “Ceramica e architettura”. 4.000 Attese Biennale di Ceramica nell’Arte Contemporanea Savona Associazione Culturale Après La Nuit Savona Associazione A cumma veggia Toirano Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni Battista - Sassello Parrocchia N.S. della Neve Castelvecchio di Rocca Barbena Associazione Culturale LiguriaUngheria - Savona Associazione Culturale Gli Aleramici Savona Associazione Culturale Arte Doc Albisola Superiore Associazione “Le Rapalline in Jazz” Albenga Associazione Culturale Nuovi Amici del Jazz - Finale Ligure Associazione Nautico Leon Pancaldo Savona Associazione Dopolavoro Ferroviario Albenga Parrocchia Sant’Anna di Cadibona Piattaforma rinnovata. locale 4.000 “Città Aperta”: contenitore di eventi di arte, teatro e design. Progetto di gestione digitale dell’archivio storico della Valle Varatella. Restauro della vetrata istoriata dell’abside della parrocchia. Restauro della Cassa Processionale raffigurante la “Madonna della Neve”. Rassegna di films ungheresi. 4.000 “Albissolacomics 2013”: manifestazione del fumetto. 3.000 Mostra opere in ceramica “Carla Tolomeo - Rhinos, Pellicans and Tortoises”. Albenga Jazz Festival 2013. 3.000 “Jazz in Riviera” - Festival e concerti in Spotorno e Finale Ligure. Pubblicazione libro “Il Nautico e la sua storia dal 1823 ad oggi”. Premio Nazionale Albingaunum Città delle Torri VIII edizione. Disinfestazione da insetti xilofagi del patrimonio statuario e di arredo ligneo. 3.000 Circolo Culturale Madness Savona Centro Artistico Culturale BLUDIPRUSSIA Albissola Marina Confraternita N.S. di Castello Savona digitale per la ceramica 5.000 5.000 4.000 4.000 4.000 3.500 3.500 3.000 3.000 3.000 3.000 2.900 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 89 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Centro Culturale Educazione Permanente Calasanzio Carcare Centro Culturale Educazione Permanente Calasanzio Carcare Associazione Culturale S.A.C.C.O. Savona Associazione Musicale Li Musicanti Savona Diocesi di Savona- Noli Savona Corale Alpina Savonese Savona Associazione Club La Biblioteca Albisola Superiore Associazione Culturale Frammenti Savona Comune di Quiliano Progetto della Fondazione Progetto della Fondazione XXX ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema “Il Secolo breve: aspetti storici, artistici e socioculturali”. XXXI ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema “Homo Ludens: il gioco amico o demone dell’uomo”. 2.500 “Una vita per il Jazz” - Concerto per celebrare il musicista savonese Gino Bocchino. Pubblicazione “Atalanta Fugiens - Trascrizione in notazione moderna delle 50 fughe”. Restauro della parchettatura del dipinto La tavola lignea di Bernardo Castello per le Stanze di Papa Pio VII. Partecipazione all’udienza del mercoledì di Sua Santità Papa Francesco. XII^ edizione dei “Lunedì Letterari”: conferenze e incontri di cultura musicale e letteraria. 8° rassegna Internazionale di Fotografia e Video di Mare. “Bazarte”: mostre diverse coordinate in un unico evento. Realizzazione Catalogo scientifico del Museo della Ceramica Savonese. 2.500 Fondi librari antichi: mappatura, schedatura e catalogazione informatica dei fondi librari del ‘400 e del ‘500 custoditi negli archivi delle Diocesi Savona-Noli e Albenga-Imperia, nonché di quelli conventuali. Pubblicazione della rivista della Fondazione dal titolo “PROGETTO”. Tutelare il passato, sostenere il presente, promuovere il futuro. Progetto della Fondazione 2.500 2.500 2.000 2.000 2.000 2.000 2.000 88.800 14.850 13.700 Educazione, Istruzione e Formazione Spes S.c.p.A. Campus - Savona Associazione Mus-e Savona onlus Savona Comune di Savona Istituto Secondario Professionale Statale Mazzini - Savona Teatro dell’Opera Giocosa Savona Sostegno all’attività istituzionale per l’anno 2013. Programmi ed iniziative volti ad accrescere le potenzialità scientifiche e didattiche del Campus di Savona. Progetto Mus-e 2012/2013. Il progetto favorisce l'integrazione tra i bambini delle scuole pubbliche primarie attraverso la partecipazione ad esperienze di creazione artistica. Palazzo della Rovere: predisposizione del programma di valorizzazione finalizzato all’acquisto dell’immobile. Quota 2013 “Imparo a lavorare” - progetto dedicato agli studenti con disabilità ai sensi della L. 104/92. “Progetto Scuole anno 2013” - promozione del linguaggio e della cultura del teatro nelle scuole medie inferiori. 120.000 70.000 30.000 30.000 25.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 90 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione Fondazione Cirgis Milano Liceo Statale Giuliano Della Rovere Savona Comune di Savona Fondazione Intercultura Colle Val Elsa (SI) Liceo Statale S.G. Calasanzio Carcare Associazione Scuola di Musica Ferrato Cilea Savona Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi Savona Istituto Comprensivo Statale di Carcare Istituto Comprensivo Savona IV Savona Istituto Comprensivo Albisole Albisola Superiore Istituto Comprensivo Savona I Savona Associazione Culturale Geronimo Carbonò - Viola (CN) Istituto Compensivo delle Albisole Albisola Superiore Comune di Dego Fondazione Asilo Infantile Sac. G.B. Pregliasco - Millesimo Istituto d’Istruzione Superiore Chiabrera-Martini - Savona Istituto Secondario Superiore FerrarisPancaldo - Savona Associazione Culturale “Abracadabra” Albenga Associazione di promozione sociale Compagnia dei Curiosi Ceriale Master universitario di II° livello in Bioingegneria delle Biotecnologie: profili scientifici, ambientali, brevettuali ed aspetti giuridici. “ClickCl@ss” - acquisto di nuove tecnologie digitali. 25.000 “Savona Screen Festival 2013”. - 2° edizione Festival della comunicazione e della creatività. “Premio Ideona 2013” e “Cinema in Fortezza”. Contributo per borse di studio all’estero per studenti particolarmente meritevoli provenienti da famiglie poco abbienti residenti a Savona e provincia. “Calasanzio@Carcare”: dotazione di nuove tecnologie digitali. Quota 2013 Corsi di musica certificati dal Conservatorio: ampliamento dell’offerta formativa nell’ambito della didattica della musica attraverso il riconoscimento dei corsi ai fini ministeriali in forza dell’accordo di collaborazione con il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. “Didattica Multimediale e Gestione della Classe tramite LIM” - acquisto di tecnologie informatiche digitali. “Armonica-mente”: progetti di consulenza psicologica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. “DIVERSAmente IMPARIAMO” - acquisto di strumenti didattici ad alta tecnologia. “Classe 2.0” - acquisto di tecnologie informatiche. 20.000 “Disagio?... no grazie” - per una “normale specialità” - acquisto tecnologie informatiche digitali. “La fabbrica e la città” - realizzazione di un film documentario e diffusione nelle scuole. Prosecuzione progetto ceramica - anno scolastico 2013/2014. “Centro Bambini” - Servizio integrativo della Scuola dell’Infanzia. Sostegno all’attività istituzionale dell’anno 2013. 15.000 “Laboratorio di design polivalente” - acquisto apparecchiature ed arredi per il laboratorio di design. “Grafica e Comunicazione” - acquisto dotazioni informatiche e software. Quota 2013 “YEPP - InFORMAgiovani” - creazione sportello Informagiovani e formazione degli operatori. Officina delle Arti YEPP: laboratorio multimediale, nell’ambito del progetto internazionale di sviluppo di comunità orientato ai giovani. 10.000 20.000 20.000 20.000 20.000 20.000 20.000 15.000 15.000 15.000 13.000 12.000 10.000 10.000 10.000 10.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 91 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Finalese Finale Ligure Istituto d’Istruzione Superiore Chiabrera-Martini Savona Istituto Comprensivo Lele Luzzati Millesimo Istituto Comprensivo Albenga I Albenga Legambiente onlus - Roma Istituto Secondario Superiore Giancardi-Galilei-Aicardi Alassio Associazione 'Giovani per la Scienza' Savona Istituto di Istruzione Superiore Paolo Boselli - Savona Istituto Comprensivo Savona III Istituto Comprensivo Savona II Liceo Statale Giordano Bruno Albenga Società Dante Alighieri - Comitato di Savona Fondazione Antonio Caponnetto Firenze Comune di Celle Ligure ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea - Savona Presidio del Libro di Savona Istituto Comprensivo Statale di Sassello Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Savona Istituto Comprensivo Statale di Alassio Città di Cairo Montenotte “Uomini e donne del passato. La vita quotidiana dalla Preistoria al Medioevo” - realizzazione e collocazione nel museo di manichini e postazioni touch-screen. “Industria, arte e tecnologia del vetro”: corso di formazione extracurricolare biennale con alternanza scuola-lavoro per approfondire le tematiche relative alla produzione storica del vetro di Altare. Sportello di consulenza psicologica per migliorare le relazioni a partire dalla vita di classe. Attività di sportello di ascolto e di formazione agli insegnanti volta alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere a scuola. Corso EuroMediterraneo di giornalismo Laura Conti XIII^ edizione. “DSA: gli strumenti compensativi non sono per loro, ma grazie a loro”: acquisto dotazioni informatiche. Viaggio di studio al Deutsches Museum di Monaco di Baviera. “Una classe, un tablet”: acquisto di un tablet per ogni classe. “Registro elettronico”: integrazione dotazioni hardware e software dell’Istituto. “L’alunno digitale” - acquisto attrezzature informatiche per ottimizzazione del laboratorio multimediale. “Scuola digitale”- acquisto tecnologie informa-tiche digitali. Realizzazione volume “I giovani incontrano Beppe Fenoglio” “Etica - da Oggetto a Soggetto” - incontri con i giovani all’interno delle scuole sui temi della legalità e della giustizia. “L’arte in cartella… Navicelle va a scuola” manifestazione con spettacoli e laboratori per bambini. “La Resistenza come laboratorio di democrazia: dal 1943 al 1945”: ricerca storica e mostra al Priamar. “Un libro porta lontano - indagine sulla lettura ad alta voce” - progetto di sensibilizzazione alla lettura nell’infanzia. “In viaggio con la rete” - potenziamento della didattica a distanza ed acquisto tecnologie digitali. Acquisto apparati multimediali e plastici tattili per il Civico Museo Archeologico di Savona. “Dai DSA ai BES: parabola dell’inclusione” acquisto tecnologie informatiche digitali. “I giorni del Drago” - corso di tecnologia e tecnica della ceramica per gli studenti dell’Istituto Superiore di Cairo Montenotte. 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 8.000 8.000 8.000 8.000 8.000 7.500 7.000 7.000 7.000 7.000 7.000 7.000 7.000 7.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 92 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Savona ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea - Savona KRONOTEATRO Associazione Cultirale - Albenga Istituto Comprensivo Statale di Carcare Lega Navale Italiana - Sezione di Finale Ligure Associazione Nazionale Vigili del Fuoco - Savona Centro di Studi Antonio Balletto Genova A.N.E.D. Associazione nazionale ex Deportati Politici nei Campi Nazisti Savona Istituto Maria Ausiliatrice Alassio Istituto di Istruzione Superiore Paolo Boselli - Savona Istituto Comprensivo Savona III ARCI Savona Asilo Infantile del Centro Albisola Superiore Istituto d’Istruzione Superiore Chiabrera-Martini Savona Compagnia teatrale “SALAMANDER” Savona Liceo Scientifico Orazio Grassi Savona Istituto Secondario professionale Statale Mazzini-Da Vinci - Savona Istituto Secondario Superiore di Cairo Montenotte Istituto di Istruzione Superiore di Finale Ligure ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Savona F.I.V.L. Federazione Volontari Libertà Liguria - Savona Istituto Figlie di N.S. della Misericordia - Roma Istituto Comprensivo Varazze-Celle Varazze “La memoria storica di Savona - Città Medaglia d’Oro al Valore Militare per la Resistenza attraverso le vie, i quartieri ed i luoghi del martirio” - installazione di targhe descrittive della storia dei martiri. Acquisto bacheca, LIM, proiettori, televisore, lettore DVD, scanner, tablet e fotocamera digitale. “Kronocantiere 2013 - Laboratorio Permanente Albenga” - 7° anno. Il legno tra passato presente e futuro - realizzazione del “Museo del Legno di Mallare”. “Sentieri Blu” - Percorsi attrezzati didattico-educativi subacquei e accompagnamento. “Pompieropoli” - Incontri con giovani e anziani in vari comuni della provincia. Scuola di Alta Formazione “Etica e società”: lezioni e seminari. Quota 2013 Viaggio studio ai campi di sterminio nazisti con studenti degli Istituti Superiori di Savona. 6.000 Progetto Innovazione Tecnologica: acquisto LIM e computer. “Progetto ESABAC”: internalizzazione del progetto didattico. Corso di strumenti a percussione. “Arcobaleno: capire per integrare”: attività di mediazione culturale in ambito scolastico. “Arrediamoci”: acquisto arredi per aule e sala mensa. F.I.E.T.: Formazione istruzione Educazione Teatro Istituzione di corsi formativi professionali in ambito teatrale. Corso di formazione per attori e artisti teatrali “Shakespeare il narratore”. Laboratorio teatrale di Storia. 5.000 “Graficamente LAB”: realizzazione di laboratori multimediali e artigianali. Progetto NALI (New Automation Laboratory for Industries): acquisto attrezzature da laboratorio. “Il cavallo a portata di tutti” - Attività rieducativa emozionale con animali per disabili gravi. Sostegno all’attività istituzionale per l’anno 2013. 5.000 Pubblicazione del libro “La Fiamma che arde nel cuore”. “Piccolo Angelo”- sistemazione giardino e acquisto arredi per laboratorio di lettura. Progetto di ippoterapia per alunni diversamente abili. 4.000 6.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 4.500 4.000 4.000 4.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 93 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione Liceo Statale S.G. Calasanzio Carcare Liceo Statale S.G. Calasanzio Carcare Comune di Castelvecchio di Rocca Barbena Complesso Bandistico San Ambrogio Savona Pro Musica Antiqua Savona Complesso Bandistico Città di Savona A. Forzano - Savona Accademia della Scienza Savona Istituto Comprensivo Savona IV Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Valbormida Millesimo Comune di Carcare AUSER Associazione per l’Autogestione dei Servizi e la Solidarietà - Savona Istituto Comprensivo Statale di Spotorno Istituto Comprensivo di Finale Ligure Associazione Culturale Le Stelle Cengio I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria - Altare Istituto Comprensivo Albenga I Iniziativa della Fondazione Iniziativa della Fondazione Iniziativa della Fondazione “Meraviglia del mondo. Letteratura barocca Liguria e Piemonte” - Pubblicazione atti di convegno nazionale. “L’Alta Val Bormida linguistica. Una terra incontri e di confronti” - Pubblicazione atti di convegno nazionale. Progetto “il paese dei balocchi”: i giochi di tempo. Corso di orientamento musicale. fra un 3.500 di un 3.500 un 3.000 3.000 “Musica, Arte e Storia negli Oratori Savonese” Rassegna concertistica e di eventi di formazione scolastica negli oratori di Savona e provincia. Corsi di orientamento musicale. 3.000 Realizzazione volume “Diario di matematica: appunti, schemi e mappe per gli studenti degli istituti superiori”. “Burattinando a scuola” - mostra su collezione di burattini e laboratori didattici a scuola. Progetto “Archè” - l’Archeologia vista da vicino. Lezioni in aula ed esercitazioni pratiche per studenti. Acquisto tavoli e sedie per la Scuola Media Statale. “TANDEM” - sostegno scolastico a studenti in difficoltà da parte di insegnanti in pensione. 3.000 “Impariamo al Futuro” - acquisto netbook. 2.500 “A ghenga du burgu in coro” - “Aggiungi..amo un posto a tavola” – Esecuzione in gruppo di brani vocali. Premio alla tesi di laurea in Storia delle Istituzioni Educative alla memoria del professor Davide Montino - Terza edizione. “Museo per tutti” - Creazione di pannelli esplicativi al Museo dell’Arte Vetraria di Altare. Sportello di ascolto per la prevenzione del disagio e la promozione del benessere a scuola. Progetto L.I.M. - dotazione di Lavagne Interattive Multimediali alle ultime classi degli Istituti Superiori della Provincia. Quota 2013. Corso di Formazione Imprenditoriale per insegnanti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Educazione al patrimonio della Pinacoteca di Savona - Progetto educativo interculturale rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie. 2.000 3.000 3.000 3.000 3.000 3.000 2.000 2.000 1.500 83.000 32.000 6.600 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 94 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona ASL 2 Savonese Savona Fondazione Savonese per gli Studi sulla Mano - Savona Savona Insieme onlus P.A. Croce Bianca di Cairo Montenotte Croce Rossa Italiana - Comitato locale di Ceriale P.A. Croce Bianca di Carcare P.A. Croce Bianca di Borgio Verezzi Associazione Amici Centro Oncologico Pietro Bianucci Savona Il Raffio Cooperativa Sociale Varazze P.A. Croce Verde Albisola Albisola Superiore Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Loano ASL 2 Savonese Savona Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare al Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Quota 2013 Acquisto di attrezzature varie e borsa di studio per tecnico sanitario di laboratorio biomedico da destinare per la S.C. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Savona. Acquisto di un Sistema Endoscopico da destinare alla S.C. Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure Acquisto di Ecografo da destinare al Dipartimento di Medicina S.C. Medicina Interna 1 ed Ematologia dell’Ospedale San Paolo di Savona. Acquisto di un Sistema per Anestesia da destinare alla S.C. Anestesia e Rianimazione 2° Gruppo Operatorio dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Acquisto di un Processatore per tessuti istologici da destinare alla S.C. Anatomia Patologica dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Borsa di studio annuale per la ricerca in campo epatologico per la diagnosi precoce del tumore primitivo del fegato nell’ambito della S.C. Malattie Infettive dell’Ospedale San Paolo di Savona. Acquisto di un Coloritore per vetrini da destinare alla SSD Microbiologia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Acquisto a apparecchiatura Laser a diodi a fibre ottiche da destinare alla S.C. Otorinolaringoiatria dell’Ospedale San Paolo di Savona. XXXII° corso propedeutico di chirurgia e riabilitazione della mano. Sostegno all’attività istituzionale del 2013. Allestimento sanitario di una nuova ambulanza. Allestimento sanitario di una nuova ambulanza. 393.916 Allestimento sanitario di una nuova ambulanza. Allestimento sanitario di una nuova ambulanza. “L’angolo dell’ascolto presso la S.C. Oncologia dell’Ospedale San Paolo di Savona” - Servizio di assistenza psicologica per i pazienti oncologici. Realizzazione congresso “Il Corpo negato: Disturbi del Comportamento Alimentare - Modelli terapeutici e di prevenzione: l’esperienza ligure”. “Progetto Roberto Salvaterra” - Acquisto defibrillatori e corso di formazione all’uso degli stessi. Acquisto Sedia Motorizzata per trasporto pazienti. 15.000 15.000 10.000 Congresso medico “Novità e riflessioni in chirurgia oncologica epatobiliopancreatica” - X^ edizione. 3.000 114.017 75.640 62.000 33.550 30.500 25.000 24.400 21.776 20.000 18.000 15.000 15.000 8.000 6.000 6.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 95 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa Associazione Lavoratori ACNA di Cengio F.B.C. Veloce 1910 - Savona Centro Regionale Libertas Liguria Savona Comune di Zuccarello Pubblicazione volume “L’impegno di una ONLUS 2002-2012: il prestigioso volo di A.L.A.”. Acquisto defibrillatore. “Ambiente Sicuro” - Corso di formazione alle manovre di primo soccorso. “Una sfilata per il cuore” - Acquisto di un defibrillatore. 2.500 2.300 2.000 1.100 Famiglia e Valori Connessi Fondazione Marino Bagnasco onlus Savona Asilo Infantile Mons.G. Bertolotti Cairo Montenotte Comunità Servizi Fondazione diocesana onlus - Savona Comune di Savona Distretto Sociosanitario 6 Bormide Cairo Montenotte Comune di Castelbianco Rari Nantes Savona s.s.d. a r.l. Savona Centro Accoglienza Cascina Martello Coop.Soc. Briaglia (CN) Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Ospedale S. Antonio Sassello L’ALTROMARE Cooperativa Sociale Savona Soc.Coop.Soc. Il Percorso onlus Finale Ligure A.L.Fa.P.P. Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici Pietra Ligure ANTEAS Associazione Nazionale Terza Età Attiva - Savona Fondo di dotazione Fondazione Domus: intervento di housing sociale per realizzazione di una palazzina residenziale da destinare alla locazione a canone moderato, da assegnare a persone in possesso dei requisiti indicati da apposito bando. Quota anno 2013 Riconversione dell’ex teatro della Rosa finalizzata ampliamento dell’asilo. Quota anno 2013 Fondo emergenza per famiglie colpite dalla crisi economica. Arredo giochi dei giardini pubblici per bimbi diversamente abili. Quota 2013 “Progetto Valbormida Link”: interventi integrati per favorire l’inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio emarginazione sociale. Quota 2013 Realizzazione di un centro di aggregazione sportivo e ricreativo: completamento arredo interno. Corsi di nuoto e rieducazione per portatori di handicap. Acquisto macchinario montaggio gomme per incrementare la produttività del laboratorio della Comunità Terapeutica Cascina Piana di Millesimo. Acquisto guanciali, materassi e sovra materassi antidecubito. 80.000 Progetto “Scaletto senza scalini”. Servizio di assistenza alla balnea-zione per persone con mobilità ridotta. “Crescere lavorando” - acquisto di minibus per una struttura di accoglienza per adolescenti segnalati dai servizi sociali. “Abitare la vita” - progetto di promozione, integrazione sociale e sviluppo del senso di identità e di appartenenza al nostro contesto storico-artistico. Quota 2013 “Di generazione in generazione - Solidarietà a domicilio”. Realizzazione di un progetto biennale che coinvolge i ragazzi delle scuole della Val Bormida. - Quota 2013 15.000 50.000 40.000 30.000 25.000 20.000 20.000 20.000 16.000 15.000 15.000 15.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 96 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Famiglia e Valori Connessi ANFFAS onlus Associazione Nazionale Famiglie Disabili Intellettivi e Relazionali Campochiesa A CIELO APERTO Associazionene di Promozione Sociale Finalborgo Comune di Bardineto Comune di Mallare Associazione Gruppo Teatrale Bon Bosco - Varazze La Bitta onlus Soc.Coop. Lanza del Vasto Società Coop. Sociale. - Genova UCLA 1991 - U.C. Laigueglia Parrocchia S. Eugenio Altare Gruppo Savonese LA BOCCIA Savona Comune di Celle Ligure ANMIL Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro Savona Circolo Scherma Savona Savona Coro Lirico Polifonico Harmonium Savona COOPERARCI Cooperativa Sociale di Servizi Savona Judax Agorà Savona Regione Liguria Genova ADG Associazione Diabete Giovanile onlus - Genova Associazione “Insieme: Amici del Sabato”- Albenga Circolo Nautico Loano Cus Savona Bar/Caffetteria “Non uno di meno”. Laboratorio occupazionale per persone con disabilità fisica e psichica. 12.000 “La disabilità: da deficit a risorsa per la cultura” Percorsi di inserimento lavorativo per persone affette da disagio psichiatrico nei punti di prestito bibliotecario. Acquisto attrezzatura da cucina e arredi per sala da pranzo del Centro Sociale Polifunzionale. Allestimento di un centro socio-culturale. Digitalizzazione Cinema Teatro Don Bosco. 10.000 “Immagini in Musica - Un racconto di emozioni tra musica e fotografia”. Laboratorio di arte terapia per gli ospiti delle comunità terapeutiche. “Si viaggiare” - Allestimento pulmi-no per il trasporto di disabili in carrozzina. Acquisto hand-bike da competizione per atleti diversamente abili. Acquisto proiettore con impianto digitale per la Sala della Comunità della parrocchia. Progetto “Caffè Alzheimer”: acquisto gazebo climatizzato. 14° Trofeo 'Insieme nello Sport' nell’ambito del 25° meeting arcobaleno atleticaeuropa. Tappa Nazionale Campionato Italiano di Società Handbike. 10.000 Progetto Scherma-Handicaps e Under 8: insegnamento della scherma come strumento di socializzazione e incremento dell’autostima, minimizzando la disabilità. “Pomeriggi Musicali” - Concerti dedicati agli anziani ricoverati presso strutture. “3 per 30: i trent’anni al servizio delle persone” Implementazione dei servizi dedicati a prima infanzia, giovani e anziani. Progetto di integrazione e attività sociali per nuclei familiari, minori e disabili. “I fenomeni criminosi e il loro impatto sociale nel Savonese” - Attività di ricerca e monitoraggio sui fenomeni di devianza sociale e criminalità. Campo scuola 2013 ‘Progetto Vela’. 5.000 “Campo Bardonecchia 2013” - Campo estivo per ragazzi disabili. Campionati Italiani Assoluti di Vela delle Classi Olimpiche. “Sport: strumento di integrazione ed educazione per studenti diversa-mente abili ed avviamento alla pratica sportiva paralimpica” - Accompagnamento 5.000 10.000 10.000 10.000 10.000 9.000 9.000 7.500 7.000 7.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 4.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 97 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Famiglia e Valori Connessi Fondazione Theodora Milano Associazione Intercomunale Comuni di Pallare - Bormida - Pallare – Plodio Pallare Associazione Nazionale Alpini Sezione di Mallare Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus - Savona Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Loano UISP Unione Italiana Sport per tutti Zonta Club di Finale Ligure S.M.S. Fratellanza Leginese Savona AMES Associazione per la Mutualità dell’Economia Sociale Genova AICS Ass. Italiana Cultura Sport Circolo Anima Albissola Marina Associazione Scienza e Vita Savona Parrocchia San Giuseppe Savona AICS Ass. Italiana Cultura Sport Circolo Anima Albissola Marina Cral Asl2 Savonese Savona A.M.A. Associazione Missione Autismo Ceriale Associazione Sportiva Dilettantistica Andora Bocce - Andora AICS Ass. Italiana Cultura Sport Circolo Anima Albissola Marina alla pratica dell’attività sportiva per studenti diversamente abili. Progetto “Le visite del Dottor Sogni per i bambini ricoverati presso l’Ospedale San Paolo di Savona”. Corso di ginnastica dolce per persone comprese nella fascia di età tra i 60 e gli 85 anno. 4.000 3.000 Sostegno all’attività istituzionale del 2013. 3.000 Sostegno all’attività istituzionale del 2013. 3.000 Allestimento pulmino per il trasporto di pazienti disabili. “Oltre il Muro”: attività motoria presso la Casa Circondariale di Savona. “VIOLE per ENZA” - Convegno e spettacolo teatrale sulla violenza sulle donne. Pubblicazione di un volume per i cent’anni della S.M.S. Realizzazione del volume “Sandro Pertini. La cooperazione”. Integrazione. Corsi di Pet Therapy e riabilitazione psicomotoria equestre. 3.000 “Come al Cine Salesiani” - Ciclo di proiezione di tre film. “Aiutiamo il Rifugio Silvietto “ : acquisto arredi ed elettrodomestici. Corso di Pet Therapy e Ludo Agility “Due Teste e Sei Gambe” con istruttore, educatore ed operatore cinofilo per soggetti vulnerabili. Sostegno all’attività istituzionale del 2013. 2.000 “Spazio incontro Splendere ogni giorno il sole” Laboratori ludico educativi per soggetti autistici ed attività di teatro danza e danza per genitori e fratelli. Il gioco delle bocce per anziani. 2.000 “Libera mente….” - Corso di Arte Terapia per i pazienti di Villa Ridente. 2.000 3.000 3.000 3.000 2.250 2.000 2.000 2.000 2.000 2.000 Protezione e Qualità Ambientale Coordinamento Volontari protezione Civile Provincia di Savona Villanova d’Albenga “Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature innovative e specifiche per interventi di protezione civile. Quota 2013 140.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 98 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Protezione e Qualità Ambientale Associazione Costa Balene - Le Tre Terre Finale Ligure Comune di Borgio Verezzi “Sentieri delle Tre Terre” - Sistemazione e valorizzazione della rete senti eristica di Varigotti, Noli e Le Manie. Interventi di recupero e valorizzazione della rete escursionistica del Sistema Borgio Natura e implementazione mediante la realizzazione di un nuovo percorso e tema geologico. 15.000 15.000 Attività Sportiva CONI - SAVONA AICS - Associazione Italiana Cultura Sport - Comitato di Savona Associazione Canottieri Sabazia Savona Assocazione Sportiva Andora Triathlon Andora Associazione Bocciofila Alassina Alassio UNSV Unione Nazionale Veterani dello Sport Savona Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport che operano nelle Società sportive della provincia. XI° trofeo ‘Carlo Zanelli’, gara podistica di livello nazionale e VI° Memorial Sandro Pertini. “4^ Festa del mare”: esibizione di tutti gli sport nautici quale canoa, gozzi, vela, motonautica, canoa polinesiana. Andora Triathlon 2013 - 22° Triathlon Internazionale di Andora. 50.000 Manifestazione internazionale 60^ Targa d’oro Città di Alassio. Festa dell’atleta anno 2012. 3.000 7.000 4.000 3.000 2.000 Volontariato, Filantropia e Beneficenza Fondazione CON IL SUD Stanziamento 2013. 83.548 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 99 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2013 Al Consiglio Generale di Indirizzo Fondazione De Mari Signori Consiglieri Parte prima: Relazione dell’attività di controllo legale dei conti 1. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio d'esercizio della Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio di Savona chiuso al 31 dicembre 2013. La responsabilità della redazione del bilancio d'esercizio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete all’organo amministrativo della fondazione. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio d'esercizio e basato sulla revisione legale dei conti. La Fondazione A. De Mari è tenuta all’osservanza di norme speciali e di settore e statutarie per la redazione del bilancio. Come illustrato nella Relazione sulla Gestione, gli Amministratori hanno fatto riferimento ai principi e criteri contabili stabiliti nell’Atto di indirizzo per le Fondazioni Bancarie emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001 integrato dalle disposizioni del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro, del 25 marzo 2013 con il quale sono state definite le misure degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati da CONSOB. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo coerente con la dimensione della fondazione e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale. Il bilancio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, è stato esaminato dal Collegio dei Revisori precedente, che ha emanato la propria Relazione in data 4 aprile 2013, in quanto questo Collegio è stato nominato solo in data 30 aprile 2013. Pagina 100 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fanno parte della documentazione di bilancio anche la relazione sulla gestione, nonché i dettagli esplicativi ed i prospetti ad esso allegati. 3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio di Savona al 31 dicembre 2013, con le osservazioni di cui di seguito, è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione richiamati nel paragrafo 1; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Fondazione, 4. Come descritto nella nota integrativa, relativamente alla partecipazione in Banca Carige S.p.A. il CdA ha ritenuto di non procedere ad alcuna svalutazione, nel presupposto che non esistano sufficienti motivi per considerare perdita durevole la pur ragguardevole differenza tra il valore di libro e quello espresso dal mercato alla data del 31 dicembre 2013, e ciò anche considerando il miglioramento del corso delle azioni dall’inizio del 2014. A supporto della decisione il CdA ha considerato che in data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A. ha approvato il piano industriale 2014-2018 che delinea una serie di interventi precisi e ragionevolmente riscontrabili volti al recupero delle condizioni di equilibrio economico-finanziario e di redditività in un arco temporale limitato. In particolare, il piano individua in modo analitico una serie di interventi in grado di determinare la crescita del 3,4% medio annuo della raccolta diretta da clientela e un incremento del 2,8% degli impieghi lordi a clientela. Il piano prefigura, infine, il ritorno ad un livello di utile adeguato a partire dal 2016 (122 milioni di euro) fino al raggiungimento di un risultato netto di 219 milioni di euro nel 2018 con un Rote (return on tangible equity, calcolato rapportando l’utile al patrimonio, al netto delle immobilizzazioni immateriali) previsto, per il 2018, al 9% e un CET1 ratio BIS3 full compliant (il principale indicatore di solidità patrimoniale) all’11,5%, nel rispetto dell’accordo Basilea 3. Il CdA si è impegnato a proseguire nel monitoraggio, con la dovuta attenzione, della situazione della banca conferitaria, nel rispetto dei precetti contenuti nell’ordinamento di settore. Al riguardo, il CdA ha segnalato che la differenza negativa tra il valore di libro delle azioni in oggetto ed il valore di mercato delle stesse alla data del 31 dicembre 2013 è pari a euro 40.198.690. Tale differenza sarebbe ampiamente coperta dalla riserva da rivalutazioni e plusvalenze presente in bilancio per euro 78.496.339; in tal caso il Patrimonio Netto della Fondazione ammonterebbe ad euro 139.995.700. Si osserva, inoltre, che il progetto di bilancio d’esercizio della Banca Carige al 31 dicembre 2013 chiude con una perdita netta di euro 1.964.691 migliaia sia per aspetti gestionali, che per voci non ripetitive. Il Patrimonio netto della Banca Carige risulta così ridotto ad euro 1.689.154 migliaia, la corrispondente quota detenuta dalla Fondazione risulta di 21 milioni di euro. Se si confronta il valore di bilancio con la quota di patrimonio netto (anziché il valore di borsa al 31.12.2013) la differenza negativa risulterebbe di 31 milioni di euro; in tal caso il Patrimonio netto della Fondazione, al netto di tale effetto, ammonterebbe ad 149 milioni di euro. Banca Carige ha inoltre deliberato un aumento di capitale sociale di euro 800.000 migliaia di euro che dovrà realizzarsi nel mese di giugno 2014. Pagina 101 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Va in ogni caso considerato che l’eventuale svalutazione della partecipazione nella Società bancaria conferitaria, fra le quali rientra, ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. 153/1999, come nel caso, anche la società che detiene il controllo delle società di cui ai punti 1, 2 e 3 e cioè dell’originaria conferitaria, può essere imputata a patrimonio netto, ai sensi dell’art. 9 co. 4 del medesimo decreto. Tale elemento, l’ampia informativa fornita e la volontà espressa dal Consiglio di Amministrazione di considerare strategica detta partecipazione con la conseguenza del suo mantenimento nel medio termine, risultano essenziali ai fini dell’espressione del presente giudizio. Il Collegio invita inoltre gli Amministratori ad un monitoraggio costante della partecipazione, in relazione al realizzando aumento di capitale ed agli effetti dell’esecuzione del piano; ciò al fine delle più opportune valutazioni al proposito. 5. La responsabilità della redazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dall’Atto di Indirizzo compete agli Amministratori della Fondazione A. De Mari. E’ di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla CONSOB. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari al 31 dicembre 2013. Parte seconda Relazione ai sensi dell’art. 2429 del Codice Civile 1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 la nostra attività è stata ispirata alle norme di legge ed alle previsioni statutarie, nonché, ove applicabili, alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in particolare per l’approntamento della presente relazione, alle indicazioni contenute nel protocollo di intesa “Il Controllo indipendente nelle Fondazioni di origine bancaria” approvato nel settembre 2011, dal Consiglio dell’ACRI e dal CNDCEC. 2. In particolare: abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e funzionamento dell’ente. Per il raggiungimento delle finalità istituzionali la Fondazione ha operato nel comparto dei settori scelti per il triennio 2012-2015 ed elencati nel “Documento programmatico previsionale 2013”, approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012; abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio Generale di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento; abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Pagina 102 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 3. Nel corso dell’esercizio, nel rispetto delle previsioni statutarie, siamo stati periodicamente informati dagli Amministratori sull’andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione. Possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dal Consiglio Generale di Indirizzo o tali da compromettere l’integrità del patrimonio della Fondazione. 4. Durante l'esercizio il Collegio dei Revisori dei Conti non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali. 5. Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 in merito al quale riferiamo, con le osservazioni di seguito esposte, che è stato predisposto conformemente alle norme di legge in materia. Per l’attestazione che il bilancio d’esercizio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Fondazione, rimandiamo alla prima parte della nostra relazione. 6. Il bilancio relativo all’esercizio 2013 si compone dei seguenti dati di sintesi: STATO PATRIMONIALE ATTIVO Immobilizzazioni materiali e immateriali € 11.190.696 Immobilizzazioni finanziarie € 187.611.804 Crediti € 192.274 Disponibilità liquide € 1.636.826 Ratei e risconti attivi € 1.602.605 TOTALE DELL’ATTIVO € 202.234.205 Patrimonio netto € 180.194.390 Fondi per l’attività di istituto € 7.008.177 Fondi per rischi ed oneri € 150.000 Trattamento fine rapporto lavoro subordinato € 36.288 Erogazioni deliberate € 2.529.281 Fondo per il volontariato € 559.503 Debiti € 10.748.644 Ratei e risconti passivi € 1.007.922 TOTALE DEL PASSIVO € 202.234.205 STATO PATRIMONIALE PASSIVO Conti d’ordine 1.919.084 Pagina 103 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA CONTO ECONOMICO Dividendi e proventi assimilati € 3.874.627 Interessi e proventi assimilati € 2.894.153 Altri Proventi € 4.750 Oneri € - 1.181.712 Proventi straordinari € 175.868 Oneri straordinari € - 51.881 Imposte € - 78.500 Avanzo dell’esercizio € 5.637.305 Accantonamento alla riserva obbligatoria € - 1.127.461 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio € - 3.163.287 Accantonamento al fondo per il volontariato € - 150.328 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto € - 914.364 Accantonamento riserva l’integrità del patrimonio € -281.865 AVANZO RESIDUO DELL’ESERCIZIO € 0 7. Il Collegio ritiene di evidenziare i seguenti fatti intervenuti nel corso dell’esercizio 2013: La Fondazione ha portato a termine l’operazione di acquisto di nuove azioni e conversione delle azioni privilegiate già in portafoglio della Cassa Depositi e Prestiti S.p.a. (CDP), elevando così il valore di bilancio della partecipazione ad € 28.780.622 La Fondazione, ha proceduto a costituire con partecipazione paritaria della Fondazione Marino Bagnasco, la Fondazione Domus al fine di svolgere attività nell’ambito dell’housing sociale. I lavori per l’intervento di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà sono continuati ed i costi sostenuti fino alla chiusura dell’esercizio sono appostati in bilancio nella voce “beni imm. strumentali in ristrutturazione”, in attesa della conclusione dell’opera che è prevista nel corso del corrente esercizio. E’ stato verificato il corretto accantonamento alla riserva obbligatoria nella misura di euro 1.127.461, pari al 20% dell’avanzo di esercizio, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro, del 25 marzo 2013. Per l’accantonamento al “Fondo per il Volontariato” sono stati rispettati: il disposto dell’art. 15 della legge 266/91 e l’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19/04/2001; è stato accantonato al fondo il quindicesimo della differenza risultante dalla metà dell’avanzo di gestione, al netto dell’accantonamento destinato alla “Riserva obbligatoria”, pari ad euro 150.328. Pagina 104 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Per l’esercizio 2013 sono stati effettuati accantonamenti alla riserva per l’integrità del patrimonio per euro 281.865, pari al 5% dell’avanzo di esercizio. E’ rimasto inalterato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che quindi ammonta sempre ad euro 4.500.000; il fondo è comunque sempre di importo superiore alla media delle erogazioni degli ultimi anni. Nel corso dell’esercizio, sono stati rinnovati gli organi statutari e ricostituito l’Organismo di Vigilanza con la designazione, per la prima volta, quale presidente di un professionista esterno. Alla luce del cambiamento dell’Organismo di Vigilanza si constata l’avvio del processo finalizzato alla revisione del Modello di organizzazione e gestione di cui al D.lgs 231/2001 e delle procedure. Infine nel corso dell’esercizio sono state apportate delle modifiche allo statuto al fine di recepire le indicazione previste dalla Carta delle Fondazioni come approvata dall’ACRI, oltre ai necessari aggiornamenti conseguenti all’evoluzione legislativa di settore. 8. In merito all’attività di vigilanza e controllo si vuole segnalare il seguente fatto significativo. La partecipazione detenuta nella conferitaria Banca Carige S.p.A., il cui valore medio di carico a fine esercizio della partecipazione è pari a 1,915 euro per azione, presentava una quotazione del titolo alla data del 31 dicembre 2013 pari a 0,445 euro, con una differenza negativa di euro 40.198.690. Il Consiglio di Amministrazione ha indicato nella nota integrativa gli elementi in base ai quali non ha ritenuto di procedere alla svalutazione come richiamato nella prima parte della relazione. 9. La relazione sulla gestione della Fondazione effettua una dettagliata esposizione dell’attività istituzionale, dei progetti e delle iniziative, dell’andamento della gestione, dei programmi in corso e delle erogazioni dell’esercizio unitamente alla politica degli accantonamenti e degli investimenti. 10. Per quanto precede, il Collegio dei Revisori dei Conti, con le osservazioni di cui sopra, non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 così come redatto dal Consiglio di Amministrazione. Savona, 14 aprile 2014 Il Collegio dei Revisori dei Conti Presidente Firmato Dott. Riccardo Bolla Membro effettivo Firmato Dott. Giampaolo Provaggi Membro effettivo Firmato Rag. Mauro Barbero Pagina 105