FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2014
Approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo in data 30 aprile 2015
Organi Statutari
pag.
1
Relazione degli Amministratori sulla Gestione
pag.
2
Stato Patrimoniale
pag.
38
Conto Economico
pag.
40
Nota Integrativa
pag.
41
Elenco Erogazioni
Pag.
90
Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti
Pag. 102
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-
Organi Statutari
Consiglio Generale di Indirizzo
Roberto Romani
Almerino Lunardon
Marco Allaria Olivieri
Giannino Balbis
Luciano Basso
Giovanni Carega
Cecilia Chilosi
Anna Cossetta
Lorenza Dellepiane
Gian Paolo Fracchia
Nicoletta Marconi
Luigi Minuto
Michele Oliveri
Carlo Scrivano
Presidente
Vice Presidente
Consiglio di Amministrazione
Roberto Romani
Federico Delfino
Lorenza Giudice
Clara Oliveri
Gian Piero Salati
Presidente
Vice Presidente
Collegio dei Revisori dei Conti
Riccardo Bolla
Mauro Barbero
Gian Paolo Provaggi
-
Presidente
Direttore
Giulio Tarasco
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto
legislativo 17 maggio 1999 n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in
quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di
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Contabilità (OIC). In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempore il
Ministero dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di
redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del
bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dall’Atto di Indirizzo emanato
dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 96 del 26
aprile del medesimo anno. Inoltre, si tiene conto delle disposizioni da ultimo emanate
dal Dipartimento del Tesoro, con il quale sono state definite le misure degli
accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio.
Il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, che il
Consiglio di Amministrazione è tenuto a predisporre nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 38 dello Statuto, viene redatto in modo da fornire una chiara
rappresentazione dei profili patrimoniali, economici e finanziari della Fondazione.
Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota
Integrativa. E’ inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione
che è suddivisa in due sezioni:
1. Relazione Economica e Finanziaria
2. Bilancio di Missione
La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme
sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento
della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di
investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di
rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio.
Il Bilancio di missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e
indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti
beneficiari degli interventi.
Come è consuetudine, prima di dare inizio alla relazione, riteniamo utile accennare
all’evoluzione del contesto normativo verificatosi nel corso dell’esercizio 2014 e allo
scenario macroeconomico in cui opera la Fondazione.
Quadro normativo relativo all’anno 2014
Il quadro di riferimento normativo relativo al 2014 è stato caratterizzato da numerosi
interventi legislativi che hanno inciso soprattutto sul regime fiscale dei redditi di
capitale che, come noto, costituiscono la fonte primaria delle risorse ordinariamente
percepite dalle Fondazioni.
Le novità di maggior rilievo sono contenute nel D.L. n. 66/2014 convertito nella legge
n. 89/2014 e nella legge di stabilità per il 2015 (legge n. 190/2014). In questa sede
non si trascureranno altresì alcuni brevi cenni su altri provvedimenti che hanno
apportato rilevanti modifiche ed integrazioni, specie per quanto concerne il fronte
tributario.
Di seguito una breve carrellata su tali novità.
Aumento al 26% dell’aliquota d’imposta gravante sui redditi di capitale e
sui redditi diversi
Gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 convertito nella legge n. 89/2014 dispongono, a
far tempo dal 1° luglio 2014, l’innalzamento al 26% della ritenuta fiscale gravante sui
redditi di capitale ex art. 44 TUIR e sui c.d. redditi diversi indicati all’art. 67, comma
1, lettere da c-bis a c-quinquies dello stesso TUIR (vale a dire, tutte le plusvalenze
realizzate su strumenti finanziari, con l’unica esclusione delle plusvalenze derivanti
dalla cessione di partecipazioni qualificate).
L'inasprimento della tassazione avviene con una tecnica del tutto simile a quella già
sperimentata il 1° gennaio 2012, quando fu disposta l'unificazione al 20 per cento
delle aliquote d’imposta gravanti sui redditi della specie.
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In via generale, si può quindi affermare che, dal 1° luglio 2014, le ritenute
originariamente fissate al 20% dal D.L. 138/2011 subiscono un incremento di sei
punti percentuali passando al 26%.
Rimane invece confermata (o, in alcuni casi, stabilita ex novo) l'aliquota del 12,5% sui
seguenti strumenti finanziari:
-
titoli emessi dallo Stato ed enti equiparati;
titoli emessi da enti e da organismi internazionali costituiti in base ad accordi resi
esecutivi in Italia;
- project bond emessi ai sensi del D.L. 83/2012;
- obbligazioni emesse da Stati esteri con i quali l’Italia è in grado di scambiare
adeguate informazioni ai sensi dell’art. 168-bis del TUIR (c.d. Stati white list);
- obbligazioni emesse da enti territoriali di Stati esteri con i quali l’Italia è in grado
di scambiare adeguate informazioni ai sensi dell’art. 168-bis del TUIR (c.d. Stati
white list): tale novità (rispetto a quanto a suo tempo stabilito dal citato D.L.
138/2011) è stata introdotta allo scopo di evitare una procedura di infrazione da
parte della Comunità europea, avendo il legislatore italiano confermato l’aliquota
agevolata del 12,50% relativamente ai titoli emessi dagli enti territoriali italiani;
- titoli di risparmio per l’economia meridionale di cui all’art. 8, comma 4, del D.L.
70/2011.
Tornando alle disposizioni contenute nel decreto Renzi, va evidenziato che il nuovo
regime di tassazione decorre, come detto, dal 1° luglio 2014, sebbene con criteri e
modalità differenti in relazione alla tipologia di provento e/o strumento/investimento
finanziario sottostante. In via generale, si può affermare che il nuovo regime
impositivo trova attuazione in base al principio del maturato. Più in particolare, la
nuova aliquota del 26% si applica:
- agli interessi ed altri proventi di c/c e depositi bancari e postali maturati a
decorrere dal 1° luglio 2014;
- agli interessi delle obbligazioni e titoli similari maturati a decorrere dal 1° luglio
2014, indipendentemente dalla data di emissione dei titoli;
- ai redditi maturati sulle gestioni individuali di portafoglio a decorrere dal 1° luglio
2014;
- ai redditi di capitale di cui all’articolo 44, comma 1, lettera g), del TUIR e sui
redditi diversi di cui all’articolo 67, comma 1, lettera c-ter), del TUIR, derivanti
dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR),
mobiliari ed immobiliari, realizzati a decorrere dal 1° luglio 2014 in sede di
rimborso, cessione o liquidazione delle quote o azioni.
- agli altri interessi e proventi previsti dall’art. 44 TUIR (interessi su mutui, titoli
atipici, ecc.) divenuti esigibili a far tempo dal 1° luglio 2014.
In merito alla categoria dei redditi diversi, va osservato che, al fine di evitare che
l’aumento dell’aliquota di imposta possa incidere sulle plusvalenze “maturate”
antecedentemente al 1° luglio 2014, è stata prevista, con termini e modalità differenti
in base al regime (dichiarativo/amministrato) scelto dal contribuente, la facoltà di
attribuire alle partecipazioni possedute un costo fiscale pari al valore che le stesse
avevano alla data del 30 giugno 2014, mediante il versamento di un’imposta
sostitutiva pari al 20% della plusvalenza virtualmente maturata fino alla stessa data.
Da ultimo, si ritiene utile segnalare che l’articolo 4, comma 2, del decreto in esame ha
disposto l’abrogazione della ritenuta sui redditi degli investimenti esteri e attività
estere di natura finanziaria.
Modifiche al regime di tassazione dei dividendi percepiti dagli enti non
commerciali
L’art. 1, comma 655, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità per il
2015) ha profondamente modificato il regime di tassazione dei dividendi percepiti
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dagli enti non commerciali, tra i quali, come noto, sono da annoverare anche le
Fondazioni di origine bancaria.
Come si rammenterà, prima del citato intervento legislativo, i dividendi percepiti dalle
nostre istituzioni partecipavano alla determinazione del reddito imponibile per il solo
5% del loro ammontare (cfr. art. 4, comma 1, lettera q, del decreto legislativo n. 344
del 2003). Attraverso la manovra contenuta nella legge di stabilità per il 2015 i
dividendi dovranno ora partecipare alla determinazione della citata base imponibile
per il 77,74% del loro ammontare: un inasprimento dell’imposizione di oltre quindici
volte superiore a quello precedente.
A ciò si aggiunga che, disattendendo il principio di irretroattività delle norme fiscali
sancito nello statuto dei diritti del contribuente, è stato altresì previsto che la norma in
questione decorra a far tempo dal 1° gennaio 2014, colpendo in tal maniera i
dividendi già percepiti dalla Fondazione nel corso dell’esercizio 2014.
Onde attenuare l’effetto retroattivo della disposizione in commento, in sede di
discussione parlamentare è stato previsto, a favore degli enti soggetti alla nuova
normativa, un credito d'imposta pari alla maggiore imposta sul reddito delle società
dovuta, nel solo periodo d'imposta in corso al 1º gennaio 2014, in applicazione di
quanto disposto dal comma 655. Il citato credito potrà essere utilizzato,
esclusivamente in compensazione, senza alcun altro limite quantitativo, a decorrere
dal 1º gennaio 2016, nella misura del 33,33 per cento del suo ammontare, dal 1º
gennaio 2017, nella medesima misura e, dal 1º gennaio 2018, nella misura
rimanente.
Per il sistema delle Fondazioni bancarie, che, per loro natura, erogano in funzione dei
proventi conseguiti attraverso la gestione del proprio patrimonio, la complessiva
modifica della tassazione dei redditi di capitale (D.L. 66/2014 e legge 190/2014)
comporterà un incremento del carico tributario che, si stima, passerà dai circa 170
milioni del 2013 ai circa 360 previsti per il 2015.
Il citato aumento del carico tributario comporterà inevitabilmente una riduzione
dell’attività erogativa ordinaria, sottraendo così risorse a favore di settori quali la
ricerca, l’arte e le categorie più svantaggiate, a cui la mano pubblica non è più in
grado di provvedere da sola.
Modifiche al regime civilistico e fiscale degli organismi di investimento
collettivo del risparmio (OICR)
Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 apporta una serie di modifiche civilistiche e
fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR).
In particolare, la direttiva introduce misure volte a creare un mercato interno europeo
dei gestori dei fondi di investimento alternativi mediante la definizione di un quadro
di riferimento armonizzato per la regolamentazione in materia di autorizzazione,
funzionamento e trasparenza di tutti coloro che gestiscono e/o commercializzano
fondi di investimento alternativi.
Per quanto in particolare attiene agli aspetti fiscali, si segnalano le diverse modalità di
tassazione (redditi di capitale/redditi diversi) previsti per gli OICR immobiliari e per
gli OICR non immobiliari.
Art bonus
L’art. 1 del D.L. n. 83/2014, convertito nella legge n. 106/2014, ha disposto un
nuovo regime agevolativo per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
In particolare, le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d'imposta
2014, 2015 e 2016 per:
- interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
- il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica;
- la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti
delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo
di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo,
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non usufruiranno più delle disposizioni agevolative contenute negli articoli 15,
comma 1, lettere h) e i), e 100, comma 2, lettere f) e g) del TUIR, ma beneficeranno di
un credito d'imposta, nella misura del:
- 65 per cento delle erogazioni liberali effettuate in ciascuno dei due periodi
d'imposta 2014 e 2015;
- 50 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel periodo d'imposta 2016.
Nei confronti degli enti non commerciali, tra i quali come noto sono da annoverare le
Fondazioni bancarie, il credito d'imposta sarà riconosciuto nei limiti del 15 per cento
del reddito imponibile e sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Si sottolinea che le disposizioni ora commentate non si pongono in rapporto di
alternatività con quelle precedentemente in vigore, ma, per i tre periodi di imposta
2014-2016, dovranno essere considerate sostitutive delle medesime.
L’applicazione della nuova normativa, a causa soprattutto della limitazione del credito
al solo 15% del reddito imponibile, potrebbe tradursi per le nostre istituzioni non già
in un beneficio, ma in un complessivo aggravio in termini di imposizione complessiva
rispetto alla legislazione attualmente vigente.
Limite alle compensazioni fiscali
L’art. 1, comma 574, della legge di stabilità 2014 ha introdotto un nuovo limite alla
compensazione dei crediti fiscali, prevedendo l’obbligo dell’apposizione del visto di
conformità della dichiarazione laddove il contribuente proceda alla compensazione di
crediti per importi superiori a 15.000 euro. La limitazione si applica esclusivamente
alla c.d. compensazione orizzontale (compensazione tra imposte diverse) dei crediti
ires, irpef e addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive e irap, mentre non
riguarda la c.d. compensazione verticale (compensazione nell’ambito della stessa
imposta).
Versamenti di imposte e contributi
L’art. 11, comma 2, del D. L. n. 66/2014 convertito nella legge n. 89/2014 ha
previsto che, a far tempo dal 1° ottobre 2014, i versamenti di cui all’art. 17 del D. Lgs.
n. 241/97 (sostanzialmente si tratta dei versamenti di imposte e contributi) dovranno
essere eseguiti:
- esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle
entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia
di importo pari a zero;
- esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle
entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso
in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
- esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle
entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso
in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro.
SCENARIO ECONOMICO E FINANZIARIO
Sulla base di quanto emerge dai bollettini economici di Banca d’Italia, le prospettive a
breve e a medio termine per l’economia mondiale restano incerte, per la persistente
debolezza nell’area dell’euro e in Giappone, per il prolungarsi del rallentamento in
Cina e per la brusca frenata in Russia. La forte caduta del prezzo del petrolio,
determinata sia dall’ampliamento dell’offerta sia dalla debolezza della domanda, può
contribuire a sostenere la crescita, ma non è priva di rischi per la stabilità finanziaria
dei paesi esportatori.
La volatilità sui mercati finanziari nell’area dell’euro è aumentata dopo l’esito delle
elezioni politiche in Grecia: le possibili ripercussioni di eventuali mutamenti negli
orientamenti delle politiche economiche e nella gestione del debito pubblico del Paese
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alimentano le preoccupazioni per la coesione dell’area. In Italia il declassamento del
debito sovrano, deciso in dicembre da Standard & Poors per le incerte prospettive di
crescita, non ha avuto effetti significativi sui rendimenti dei titoli pubblici.
Nel nostro Paese, negli ultimi trimestri i consumi hanno ripreso a crescere in misura
contenuta, in linea con l’andamento del reddito disponibile sostenuto dalle misure
adottate dal Governo. Il loro contributo alla crescita dell’economia è stato
controbilanciato dalla flessione degli investimenti, frenati dagli ampi margini di
capacità inutilizzata, dall’elevata incertezza sulle prospettive della domanda e dalle
difficoltà dell’edilizia.
Nei mesi estivi del 2014 il numero di occupati è aumentato, seppur lievemente; dopo
tre trimestri di sostanziale stagnazione il monte ore lavorate è tornato a crescere sia
nell’industria in senso stretto sia nei servizi privati. La ripresa dell’occupazione rimane
tuttavia fragile, come segnalato dai dati degli ultimi mesi dell’anno.
La dinamica dei prezzi al consumo resta debole: in dicembre è stata pari a -0,2 per
cento nell’area euro e a -0,1 in Italia; potrebbe continuare a ridursi per effetto del calo
dei prezzi dei prodotti energetici. Sulla base del recente sondaggio Banca d’Italia-Il
Sole 24 Ore, le imprese prevedono di mantenere sostanzialmente stabili nel 2015 i
prezzi di vendita dei propri prodotti.
Secondo le rilevazioni più recenti, le condizioni di offerta di credito alle imprese sono
migliorate, ma restano più stringenti per quelle di minore dimensione; i tassi di
interesse medi sui nuovi prestiti sono scesi gradualmente, pur mantenendosi superiori
a quelli dell’area dell’euro (di circa 30 punti base per imprese e famiglie). Fattori di
domanda legati alla debolezza degli investimenti, unitamente alla percezione di un
alto rischio di credito per alcune categorie di imprese, frenano ancora la dinamica dei
finanziamenti.
Le proiezioni prefigurano per l’economia italiana una crescita modesta quest’anno,
più sostenuta il prossimo: nello scenario centrale risulterebbe attorno allo 0,4 e all’1,2
per cento, rispettivamente. Resta ampia l’incertezza attorno a questi valori. Sarà
cruciale l’intensità della ripresa della spesa per investimenti; un rapido miglioramento
delle prospettive di domanda e delle condizioni finanziarie potrebbe accrescerla,
nonostante l’elevato grado di capacità produttiva inutilizzata. Un andamento più
favorevole dell’attività si avrebbe se il prezzo del petrolio si mantenesse sui valori
registrati negli ultimi tempi.
Nel complesso, l’attività economica, oltre a trarre vantaggio dalla caduta del prezzo
del petrolio e dalla graduale accelerazione degli scambi internazionali, verrebbe
sostenuta dall’orientamento espansivo della politica monetaria, riflesso anche nel
deprezzamento dell’euro, e dalle misure di riduzione del cuneo fiscale disposte con la
legge di stabilità. Rischi per l’attività economica possono derivare dal riacutizzarsi di
tensioni sui mercati finanziari internazionali, per il peggioramento della situazione
politica in Grecia e della crisi in Russia, nonché per l’indebolimento della congiuntura
nelle economie emergenti. I rischi che l’inflazione rimanga troppo bassa troppo a
lungo derivano dal persistere di ampi margini di capacità produttiva inutilizzata, il cui
impatto sulla dinamica dei prezzi sembra essere aumentato negli ultimi anni, e dalla
possibilità di un ulteriore peggioramento delle aspettative.
Per l’Italia il consolidamento di bilancio resta un obiettivo essenziale. Il nostro scenario
macroeconomico incorpora gli effetti della legge di stabilità, con la quale il Governo,
nel confermare l’impegno a proseguire nell’azione di risanamento dei conti pubblici,
ne ha adeguato il ritmo al quadro congiunturale. Ciò contribuisce a evitare un
prolungamento della fase recessiva, che avrebbe conseguenze sfavorevoli sul rapporto
tra il debito e il prodotto nel prossimo biennio.
Misure aggressive di sostegno monetario possono contribuire a contrastare le
pressioni al ribasso sui prezzi e la debolezza dell’attività economica nell’area. Nelle
valutazioni Banca d’Italia, un’espansione del bilancio dell’Eurosistema, che si
riflettesse in una riduzione dei tassi di interesse sui titoli di Stato a più lungo termine
pari a 50 punti base e in un deprezzamento dell’euro del 5 per cento, si tradurrebbe
in un livello del PIL più elevato di circa mezzo punto percentuale nel biennio 201516, sia in Italia sia nel complesso dell’area euro; l’inflazione risulterebbe più alta di
due-tre decimi di punto in ciascun anno. Gli effetti sarebbero maggiori se si tenesse
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conto anche dell’impatto che le nuove misure potrebbero avere sulla fiducia e sulle
aspettative di inflazione di famiglie e imprese.
RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA
La Fondazione ha, da sempre, improntato la propria politica di investimenti basandosi
su scelte caratterizzate da bassa propensione al rischio, avendo come obiettivi primari
il rafforzamento del patrimonio e la soddisfazione dei bisogni del territorio di
riferimento.
Il patrimonio finanziario della Fondazione si compone di investimenti costituiti da immobilizzazioni (partecipazioni non di controllo, titoli di debito obbligazionari, titoli di
stato, fondi comuni di investimento mobiliare e immobiliare, e polizze di
capitalizzazione) per il 99% e disponibilità liquide sui conti correnti per il restante
1%.
L’amministrazione del patrimonio, come si evince dalla natura e dalla ripartizione
degli investimenti, viene effettuata osservando criteri prudenziali, nell’intendimento di
conservarne il valore ed ottenere un’adeguata redditività.
Nel rispetto degli orientamenti sopra citati, le linee generali di gestione del patrimonio,
definite dal Consiglio Generale di Indirizzo, sono state rimodulate nel corso del 2014,
al fine di sottoscrivere l’aumento di capitale di Banca Carige S.p.A. in proporzione
all’intera quota posseduta pari al’1,26%, che ha determinato un incremento del valore
delle partecipazioni. Pertanto, il Consiglio Generale di Indirizzo, nella seduta del 24
giugno 2014, ha delineato un piano di diversificazione degli investimenti che prevede
l’allocazione del portafoglio fino ad un massimo del 53% nel comparto azionario e per
il restante 47% in altri strumenti finanziari.
Al fine di programmare correttamente la politica di investimento per i prossimi
esercizi, la Fondazione, nel corso dell’anno, ha adottato il Regolamento della Gestione
del Patrimonio che definisce gli obiettivi e i criteri e disciplina le procedure e le
modalità della gestione patrimoniale e finanziaria, in aderenza ai contenuti della
Carta delle Fondazioni definita in sede Acri.
Il Regolamento prevede che, per la gestione del patrimonio, la Fondazione possa
avvalersi del supporto di un advisor, selezionato con procedure trasparenti e
imparziali dal Consiglio di Amministrazione.
La delicatezza del momento in cui si trova la Fondazione, considerato che nel corso del
triennio 2015-2017 vanno a scadenza 77 milioni di investimenti finanziari, ha reso,
quindi, necessaria l’individuazione di un advisor indipendente in grado di assisterla
nella definizione delle strategie di investimento più proficue, al fine di garantire al
territorio di riferimento un flusso stabile di erogazioni.
Ad esito di apposita selezione, in data 26 settembre 2014 è stato conferito il mandato
per la consulenza in materia di investimenti al Gruppo Nextam Partners di Milano al
fine di offrire supporto agli organi della Fondazione nelle decisioni riguardanti gli
investimenti e/o i disinvestimenti con l’obiettivo di coniugare, nel miglior modo
possibile, le esigenze di liquidità con quelle di mantenere livelli di reddito compatibili
con gli interventi istituzionali programmati.
Al 31/12/2014 le attività finanziarie della Fondazione, tenuto conto della
svalutazione relativa alla partecipazione in Banca Carige, risultano così strutturate:
-
-
33,04%: partecipazioni azionarie non di controllo, per un ammontare di 43,80
milioni di euro;
0,18%: partecipazioni in enti strumentali per 0,24 milioni di euro;
66,13%: titoli di debito, polizze di capitalizzazione, fondi comuni di
investimento mobiliare e un fondo immobiliare chiuso, complessivamente
allocati tra le immobilizzazioni finanziari, per un totale di 87,66 milioni di
euro;
0,65%: disponibilità sui conti correnti per 0,86 milioni di euro.
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Prospetto degli impieghi
Altre partecipazioni
0,63%
Disponibilità liquide
0,65%
Partecipazioni enti
strumentali
0,18%
Azioni CRS
3,90%
Azioni CDP
21,71%
Polizze
capitalizzazione
18,62%
Azioni Banca Carige
6,81%
Titoli e Fondi
47,51%
La consistenza delle partecipazione azionarie è diminuita, per quanto riguarda il
valore contabile, di circa il 50% per effetto della svalutazione della partecipazione in
Banca Carige S.p.A.
I rendimenti delle diverse tipologie di immobilizzazioni finanziarie sono riepilogati nel
prospetto seguente:
rendim ento
31/12/14
2,9%
rendim ento
31/12/13
4,4%
1. Cassa di Risparmio di Savona
-
12,5%
2. Banca Carige S.p.A.
-
-
9,28%
11,9%
Form e di im piego
Partecipazioni azionarie:
3. Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Titoli obbligazionari e fondi
2,8%
2,8%
Polizze di capitalizzazione
2,2%
2,8%
Disponibilità liquide
0,7%
2,1%
Rendimento medio totale
2,8%
3,5%
In particolare, il rendimento medio netto ponderato degli investimenti in titoli
obbligazionari, fondi e polizze di capitalizzazione, nonché delle disponibilità liquide è
stato del 2,6% su un portafoglio medio di 95,7 milioni di euro (2,8% al 31/12/2013
su un portafoglio medio di 106,18 milioni di euro).
Complessivamente, il rendimento medio del patrimonio investito al 31/12/2014, pari
al 2,8% è calcolato su un portafoglio medio di 187,0 milioni di euro; il 3,5% al
31/12/2013 era calcolato su un portafoglio medio di 189,17 milioni di euro.
Come negli esercizi precedenti, la Fondazione possiede, al 31 dicembre 2014,
esclusivamente titoli, fondi e polizze di capitalizzazione classificati tra gli strumenti
finanziari immobilizzati.
Per quanto riguarda l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, a fronte della quale nel
2008 è stato effettuato un accantonamento del 70%, pari a € 2.250.000, a seguito di
default dell’emittente, il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di
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Savona S.p.A. fa parte, ha presentato istanza di ammissione del nostro credito allo
stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding. Inc.
Dopo l’accettazione del piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte
fallimentare che si occupa della procedura concorsuale, nel corso del 2014, sono state
rimborsate altre due tranches per un totale di € 236.440. Dopo i predetti rimborsi il
valore contabile del titolo, pari a € 2.096.856, era inferiore al fondo svalutazione
accantonato; pertanto la differenza, pari a € 153.144 è stata rilevata tra i componenti
positivi di reddito.
Nel portafoglio sono presenti i titoli consegnati a seguito dell’operazione di
ristrutturazione del debito della Grecia che si era concretizzata con la restituzione
dell’obbligazione in portafoglio, codice ISIN GR0124026601, di valore nominale pari
a euro 3.240.000, in cambio di 22 nuovi titoli per un totale di € 1.506.600, con una
perdita a conto economico di € 1.723.842.
Si espongono di seguito i prospetti sintetici dello stato patrimoniale e del conto
economico, confrontati con quelli dell’esercizio precedente, per un’analisi dei
principali aggregati e degli scostamenti di rilievo.
Stato patrim oniale: Attivo
- Immobilizzazioni materiali e imm.
di cui
beni immobili
beni mobili d’arte
- Immobilizzazioni finanziarie:
partecipazioni in enti strumentali
altre partecipazioni
titoli di debito
Polizze di capitalizzazione
- Disponibilità liquide
- Altre attività
Totale attivo
Stato patrim oniale: Passivo
- Patrimonio netto
- Fondi per attività d’istituto
- Fondi per rischi ed oneri futuri
- Erogazioni deliberate
- Fondo per il volontariato
- Altre passività
Totale passivo
Conto econom ico riclassificato
- Dividendi
- Interessi e proventi assimilati
- Proventi diversi
31/12/201
4
11.960.847
31/12/201
3
11.190.696
Var.%
13/14
6,9%
9.611.306
2.274.701
8.833.115
2.230.669
8,8%
240.000
43.803.733
62.978.268
24.681.230
864.118
1.533.598
146.061.79
4
240.000
87.149.641
75.453.287
24.849.877
1.636.826
1.559.418
202.079.74
5
-
31/12/201
4
127.719.611
6.470.090
100.000
2.292.382
280.534
9.199.177
146.061.79
4
31/12/201
3
180.194.390
7.008.177
150.000
2.529.281
559.503
11.638.394
202.079.74
5
Var.%
13/14
-29,1%
31/12/20
14
2.754.635
2.506.521
391.288
31/12/201
3
3.874.627
2.894.153
4.750
Var.%
13/14
2,0%
-49,7%
-16,5%
-0,7%
-47,2%
-1,7%
-27,7%
-7,7%
-33,3%
-9,4%
-49,9%
-21,0%
-27,7%
-28,9%
-13,4%
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Conto econom ico riclassificato
Totale proventi ordinari
Margine di intermediazione
- Costi operativi
- ammortamenti
- accantonamenti
Margine lordo gestione ordinaria
- Imposte
- Proventi (oneri) straordinari netti
Avanzo (disavanzo) dell’esercizio
Accantonam enti al Patrim onio:
- alla riserva obbligatoria
- alla riserva integrità del patrimonio
Attività istituzionale:
- erogazioni deliberate
- accantonamento al volontariato
- accantonamento attività d’istituto
Avanzo (disavanzo) residuo
31/12/20
14
5.652.444
5.652.444
(1.036.679)
(120.533)
(100.000)
31/12/201
3
6.773.530
6.773.530
(1.055.867)
(125.845)
-
4.395.232
(520.474)
306.563
4.181.321
(1.045.330
)
(836.264)
(209.066)
(3.135.991
)
(2.665.617)
(111.502)
(358.872)
-
5.591.818
(78.500)
123.987
5.637.305
-21,4%
563,0%
147,3%
-25,8%
(1.409.326)
(1.127.461)
(281.865)
(4.227.979)
-25,8%
-25,8%
(3.163.287)
(150.328)
(914.364)
-
-15,7%
Var.%
13/14
-16,6%
-16,6%
-1,8%
-4,2%
-25,8%
-25,8%
-25,8%
-60,8%
-
Per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, si rileva:
-
l’incremento dei beni immobili si riferisce interamente agli oneri di
ristrutturazione del complesso immobiliare “Palazzo del Monte di Pietà” e
all’allestimento del “Museo della ceramica”, che è ospitato nello stesso, i cui
lavori sono terminati a fine 2014. Il costo totale dell’immobile destinato a museo è
pari a euro 8.812.600 e comprende: il valore di acquisto degli immobili siti in
Savona, Via Aonzo n. 9 e Via Pia n. 8/3 (€ 3.882.475), la ristrutturazione,
comprensiva delle spese di progettazione, direzione lavori e altre attività
direttamente connesse agli interventi (€ 4.090.350), e gli oneri di allestimento (€
839.775). Il valore di bilancio è pari a € 7.779.914 in quanto parte delle spese di
ristrutturazione, pari a € 1.032.914, sono state rimborsate da Banca Carige S.p.A.
in forza degli accordi contenuti nel contratto di compravendita delle azioni della
Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. del 20 maggio 1999 Si precisa
che l’esborso finanziario sostenuto dalla Fondazione per la creazione del museo è
di € 4.176.231, in quanto il valore di acquisto dell’immobile di Via Aonzo n. 9,
pari a € 3.603.455 è stato rimborsato da Banca Carige S.p.A. quale integrazione
del prezzo della vendita delle azioni della Cassa di Risparmio di Savona;
L’art.7 del D.Lgs. 153/99, che si occupa della diversificazione e dell’impiego del
patrimonio delle fondazioni bancarie, stabilisce che questo deve essere investito in
modo da ottenerne un’adeguata redditività, assicurando il collegamento con le loro
finalità istituzionali e con lo sviluppo del territorio. Al comma 3-bis viene consentito
alle fondazioni di investire una quota non superiore al 15% del proprio patrimonio in
beni immobili diversi da quelli strumentali.
Possono, inoltre, investire parte del patrimonio in beni che non producono la
cosiddetta “adeguata redditività”, purché si tratti di beni, mobili e immobili, di
interesse storico o artistico con stabile destinazione pubblica o di beni immobili adibiti
a sede della Fondazione o allo svolgimento della sua attività istituzionale o di quella
delle imprese strumentali.
Pagina 10
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Gli investimenti nell’ambio delle immobilizzazioni materiali relativi al Museo della
ceramica e ai beni mobili d’arte acquistati con risorse patrimoniali rientrano nella
fattispecie prevista dal sopracitato art. 7, comma 3.bis del D.Lgs. 153/1999 e
contribuiscono al perseguimento dello scopo sociale della Fondazione.
-
La diminuzione di circa il 50% delle altre partecipazioni è dovuta al
riallineamento del valore contabile della partecipazione in Banca Carige S.p.A. ad
un valore ritenuto più congruo. In particolare, la Fondazione nel corso del 2014
ha aderito all’aumento di capitale sociale di Banca Carige S.p.A. fino al limite
massimo dei diritti di opzione in possesso, previa autorizzazione del Ministero
dell’Economia e delle Finanze del 27 giugno 2014, prot. n. 51378.
Di seguito vengono esposti i termini dell’operazione:
- numero di azioni Carige sottoscritte: 101.742.000;
- valore unitario delle azioni Carige sottoscritte: € 0,10;
- valore totale delle azioni Carige sottoscritte: 10.174.200;
- numero totale di azioni Carige in possesso della Fondazione post aumento:
129.092.000;
- valore complessivo di carico delle azioni Carige post aumento: € 62.543.640;
- percentuale di sottoscrizione del capitale sociale post aumento: 1,26%;
- valore medio di ciascuna azione: € 0,48.
A fine esercizio l’organo amministrativo ha deciso di procedere alla svalutazione
della partecipazione a fronte di una perdita di valore ritenuta di carattere
durevole. Si è ritenuto che il prezzo medio delle azioni, pari a euro 0,48, dovesse
essere adeguato al prezzo di euro 0,0699, corrispondente alla media semplice dei
prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige nel periodo dal 18 febbraio al
18 marzo 2015, che rappresenta il prezzo dell’azione assunto per il conferimento
in Banca Carige della nostra partecipazione del 4,1% nella Cassa di Risparmio di
Savona, in fase di attuazione, come meglio illustrato nella Nota integrativa.
L’adeguamento del valore della partecipazione ha, pertanto, determinato una
svalutazione di 53,5 milioni di euro che, in considerazione del fatto che si tratta
di partecipazione nella società bancaria conferitaria, è stata imputata
direttamente al patrimonio netto in diminuzione della sottovoce1 c) riserva da
rivalutazioni e plusvalenze, come indicato all’art. 9, comma 4 del D. Lgs.
153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento del Tesoro del 19 aprile 2001.
-
la diminuzione di circa il13% del complesso dei titoli e polizze di capitalizzazione
costituiti da:
- obbligazioni e titoli di stato per € 58.726.471;
- quote di fondi di investimento mobiliare per € 4.201.797;
- una quota di un fondo immobiliare di tipo chiuso denominato “Fondo Housing
Sociale Liguria” per € 50.000 su un totale sottoscritto di € 3.000.000;
- polizze di capitalizzazione per € 24.681.230.
In particolare l’ammontare delle obbligazioni e titoli di stato ha subito una
diminuzione del 17% in quanto, a fronte di 17,3 milioni di euro di rimborsi di
obbligazioni e titoli di stato, sono stati investiti 4,9 milioni di euro negli stessi
strumenti e 10,1 nell’aumento di capitale sociale di Banca Carige.
-
la diminuzione delle disponibilità liquide di circa il 47% deriva dall’impiego delle
stesse a fronte della necessità di liquidità.
Nel passivo patrimoniale si segnala:
-
la diminuzione del Patrimonio del 29%.
In particolare la sottovoce 1 c) riserva da rivalutazioni è plusvalenze ha registrato
una flessione di circa il 68% a seguito dell’accertamento della perdita durevole
della partecipazione in Banca Carige S.p.A. La riduzione di valore rispetto al
costo, pari a 53,5 milioni di euro, è stata iscritta in diminuzione della suddetta
riserva.
Pagina 11
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
la diminuzione dei fondi per attività d’istituto di circa il 7%.
Le poste più significative nell’ambito di tale voce sono:
- il fondo stabilizzazione delle erogazioni, che, nel 2014, non risulta
movimentato ed è pari a € 4.500.000.
Il fondo ha la funzione di far fronte alla variabilità delle erogazioni
d’esercizio in presenza di possibili oscillazioni dei proventi finanziari; la
consistenza raggiunta a fine 2014, rapportata con le erogazioni medie
deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di
circa il 115%. Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di €
1.100.000 è da considerarsi vincolato ai settori rilevanti scelti dalla
Fondazione, come precisato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze
nella nota del 14 aprile 2014, prot. n. 31741;
- i fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e altri settori ammessi sono
pari a € 349.465 e hanno registrato un decremento di circa il 61% rispetto
al 31.12.2013; sono alimentati con gli accantonamenti dell’Avanzo di
esercizio che, al 31.12.2014, evidenzia una flessione di circa il 26%; le
somme stanziate verranno utilizzate per l’attività istituzionale del 2015
previa delibera del Consiglio generale di Indirizzo;
- tra i fondi per l’attività d’istituto è allocato l’accantonamento al “Fondo
Nazionale Iniziative Comuni” delle fondazioni aderenti all’ACRI, finalizzato
alla realizzazione di progetti di ampio respiro caratterizzati da una forte
valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica.
La Fondazione ha aderito al protocollo d’intesa predisposto dall’ACRI che
prevede che il fondo venga alimentato annualmente con uno stanziamento
pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti alla
riserva obbligatoria e per l’integrità del patrimonio. L’importo accantonato
nel 2014 è inferiore del 26% rispetto a quello dell’anno precedente;
- gli altri fondi, che sono sostanzialmente in linea con il bilancio del 2013,
comprendono gli stanziamenti di risorse destinate dalla Fondazione al
perseguimento delle finalità istituzionali attraverso modalità di intervento
diverse dall’erogazione di contributi, quali l’acquisto di opere d’arte da
destinare alla fruizione pubblica. In tale voce viene, inoltre, rappresentato
il controvalore delle partecipazioni iscritte nell’attivo in società e/o enti
strumentali che perseguono finalità coerenti con gli scopi istituzionali della
Fondazione quali la Fondazione Con il Sud e la Fondazione Domus; lo
statuto di entrambe le fondazioni stabilisce che, in caso di scioglimento, gli
importi versati verranno proporzionalmente restituiti alle fondazioni
conferitarie;
- la flessione di circa il 50% del Fondo per il volontariato è da attribuire, per
il 26%, alla diminuzione del valore dell’accantonamento dell’anno e a
seguito dell’incremento di circa il 100% dei versamenti effettuati nel 2014
rispetto agli ultimi cinque esercizi.
-
Nell’ambito delle altre passività che, nel complesso, registrano una flessione del
21%, è necessario evidenziare l’incremento dei debiti verso l’erario che passano
da € 41.171 del 2013 a 486.731 del 31.12.2014. La variazione riguarda in
particolare il debito per imposta IRES che, per il 2014, è pari a € 391.288, mentre
nel 2013 risultava totalmente azzerato. Come meglio specificato nella sezione di
questa Relazione dedicata al ‘quadro normativo di riferimento’, la legge di
stabilità per il 2015 ha previsto che i dividendi percepiti dagli enti non
commerciali sono imponibili nella misura del 77,74% anziché del 5%,
disponendo l’applicazione della nuova modalità di tassazione a partire dai
dividendi distribuiti nel 2014. Per compensare la retroattività di tale misura,
viene riconosciuto un credito di imposta, pari alla maggiore IRES dovuta, nel solo
periodo di imposta in corso al 1° gennaio 2014, che annulla l’onere a conto
economico, come illustrato dettagliatamente nella Nota integrativa;
Il debito nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la dilazione
di pagamento di quanto dovuto per la conversione in ordinarie delle azioni
-
Pagina 12
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
privilegiate possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e per l’acquisto di ulteriori
azioni ordinarie è diminuito del 25% a seguito del pagamento della seconda delle
cinque rate annuali liquidabili dal 2013 al 2017.
In relazione al conto economico, vengono, di seguito, illustrate le principali voci di
proventi e oneri:
-
alla formazione dell’ammontare della voce dividendi e proventi assimilati, che
registrano una diminuzione di circa il 29% rispetto al 2013, concorrono
esclusivamente i dividendi ricevuti dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; il
rendimento medio netto di detta partecipazione è stato del 9,2%, con una
flessione di circa il 15% rispetto al 2013.
Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Banca Carige S.p.A. non hanno distribuito
dividendi.
I dividendi partecipano per circa il 52% alla composizione dei proventi ordinari;
il rendimento medio del comparto azionario è stato pari al 2,9% (4,4% al
31.12.2013);
-
la voce interessi e proventi assimilati mostra una diminuzione del 13% rispetto
all’anno precedente. Il rendimento medio netto del portafoglio titoli e fondi
(2.8%), polizze di capitalizzazione (2,2%) e disponibilità liquide (0,7%) è stato del
2,6% su un portafoglio medio di circa 95,7 milioni, contro il 2,8% del 2013, su
un portafoglio medio di circa 106,1 milioni.
Nel calcolo della redditività media del portafoglio si è tenuto conto della
plusvalenza netta di € 154.226 relativa al rimborso di titoli obbligazionari, degli
oneri di competenza relativi alle polizze di capitalizzazione (€ 68.475), delle
commissioni di compravendita e dell’imposta di bollo sui depositi titoli (€
50.189).
-
il complesso degli oneri di funzionamento e spese generali, dettagliatamente
descritte nella nota integrativa, ammontano a € 1.257.212 e registrano un
incremento di circa il 6% rispetto all’anno precedente. Al netto
dell’accantonamento a fondo rischi ed oneri di € 100.000 che non trova
corrispondenza nello scorso esercizio, la voce sarebbe inferiore di circa il 2%.
L’incidenza degli oneri e spese di funzionamento dell’anno in corso sulla media
del patrimonio a valori correnti è pari allo 0,82%, contro lo 0,59% del 2013;
l’ultima analisi effettuata dall’ACRI, sui bilanci al 31/12/2013, evidenzia una
incidenza dello 0,77% sulle fondazioni medie, gruppo dimensionale al quale
appartiene la nostra Fondazione, e dello 0,61% per quanto riguarda il sistema
fondazioni bancarie.
-
le voce maggiori imposte a carico dell’esercizio derivano:
- dalla nuova base imponibile dei dividendi per il calcolo dell’IRES, come meglio
illustrato in precedenza;
- dall’incremento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche attinenti
gli strumenti e prodotti finanziari posseduti, dovuta, dal 2014, in misura dello
0,20% (0,15% nel 2013), con un tetto massimo di 14.000 euro (4.500 nel
2013).
L’avanzo di esercizio 2014, pari a € 4.181.321, risulta inferiore di circa il 26%
rispetto al 2013.
Il complesso dell’attività istituzionale delle voci di conto economico, rappresentato
dalle erogazioni deliberate a valere sul reddito dell’esercizio e dagli accantonamenti ai
fondi per l’attività d’istituto risultano inferiori di € 1.053.162 rispetto al 2013, pari a
circa il 26% in meno.
Pagina 13
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio
Nel corso dell’anno la Fondazione ha completato la ristrutturazione del Palazzo del
Monte di Pietà ed ha allestito al suo interno il “Museo della ceramica”, collegato alla
Pinacoteca Civica di Savona del limitrofo Palazzo Gavotti. Il Museo è stato inaugurato
il 16 dicembre 2014.
***
In data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A., ha
deliberato l’aumento del capitale sociale per 800 milioni di euro, stabilendo di
esercitare la delega conferitagli dall’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2013 per
l’ammontare massimo di ricapitalizzazione, quale presupposto essenziale per
l’esecuzione del piano strategico 2014-2018, varato nella stessa seduta.
L’operazione si è conclusa con l’integrale sottoscrizione di n. 7.992.888.534 nuove
azioni ordinarie per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di euro. La
Fondazione ha sottoscritto l’aumento per l’intero importo corrispondente alle azioni
possedute.
***
In data 19 febbraio 2014 la Fondazione ha deliberato l’adesione al “Fondo Housing
Sociale Liguria”, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e gestito da
IDeA Fimit Sgr, sottoscrivendo una quota di 3 milioni di euro. Il “Fondo Housing
Sociale Liguria” è nato per affrontare il problema dell’emergenza abitativa nella
provincia di La Spezia, ma ha esteso il proprio ambito di intervento a tutto il territorio
ligure. Il Fondo ha ottenuto la delibera di investimento da parte della Cassa Depositi e
Prestiti Investimenti SGR ed ha una dimensione obiettivo di 100 milioni di euro con
durata di 25 anni.
***
Nel corso del 2014 la Fondazione si è impegnata a recepire ulteriori indicazioni
contenute nella Carta delle Fondazioni emanata dall’ACRI ed ha provveduto ad
approvare il Regolamento relativo alla Gestione del Patrimonio e ad aggiornare il
Regolamento dell’attività erogativa istituzionale. I due Regolamenti sono stati
approvati dal Consiglio Generale di Indirizzo nella seduta del 30 aprile 2014. Il
Regolamento per la Gestione del Patrimonio definisce gli obiettivi e i criteri e
disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della
Fondazione. Il Regolamento dell’attività istituzionale, modificato e integrato, disciplina
l’esercizio dell’attività istituzionale della Fondazione, stabilisce i criteri e le modalità
con i quali la stessa attua gli scopi statutari e persegue la trasparenza dell’attività e
l’efficacia degli interventi.
Nella stessa seduta del Consiglio di Indirizzo del 30 aprile 2014 è stato deliberato
l’adeguamento del Modello di Organizzazione e Gestione di cui al D.Lgs. 231/2011
all’evoluzione della normativa e ai più recenti interventi della dottrina e della
giurisprudenza in tema di responsabilità amministrativa degli enti.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Banca Carige S.p.A., nell’ambito dell’operazione di rafforzamento patrimoniale a
copertura dello shortfall (ammanco) accertato dalla Banca Centrale Europea (BCE) nel
corso del Comprehensive Assessment (valutazione approfondita) svolto nel 2014, ha
elaborato un Capital Plan necessario a sopperire al risultato negativo degli stress test
(prove di resistenza).
La valutazione della BCE, infatti, ha evidenziato il risultato positivo dell’Asset Quality
Review (qualità degli attivi), in considerazione delle misure di patrimonializzazione
già realizzate nel 2014, tuttavia, le prove di stress test hanno fatto emergere l’esigenza
di una supplementare dotazione di capitale.
Pagina 14
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Pertanto, il Consiglio di Amministrazione della banca ha deliberato di porre in essere
una serie di iniziative che prevedono, tra l’altro, il conferimento a proprio favore delle
partecipazioni di minoranza, rappresentate da:
- partecipazione pari al 4,1% del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Savona
S.p.A. da parte della nostra Fondazione;
- partecipazione pari al 10% del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Carrara
S.p.A. da parte di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
In particolare, prevedendo che le prospettate operazioni di conferimento delle
partecipazioni siano effettuate attraverso uno scambio azionario di azioni delle
suddette banche con azioni ordinarie di Banca Carige S.p.A. di nuova emissione.
La Fondazione ha provveduto a conferire l’incarico ad un advisor finanziario
indipendente per l’assistenza in merito agli aspetti economici e finanziari e di
opportunità dell’operazione prospettata da Banca Carige S.p.A. e a dare mandato ad
uno studio legale al fine di essere supportata per quanto riguarda gli aspetti giuridici e
legali del trasferimento delle azioni.
Alla luce dell’esito della valutazione dell’advisor, in data 2 marzo 2015, il Consiglio di
Indirizzo della Fondazione ha deliberato il conferimento di tutte le 8.760.929 azioni
possedute nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. nel capitale sociale di Banca
Carige S.p.A., stabilendone le modalità e subordinando l’operazione all’autorizzazione
del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
In data 19 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A. ha
deliberato la convocazione dell’assemblea ordinaria e straordinaria per il 23 aprile
prossimo per deliberare, tra l’altro, l’aumento di capitale sociale riservato, ossia con
l’esclusione del diritto d’opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, del c.c., da liberarsi
mediante il conferimento in natura delle partecipazioni di minoranza detenute dalle
due fondazioni al capitale sociale delle controllate Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
e Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A.
Con riferimento al valore attribuito alla partecipazione oggetto del conferimento, le
numero 8.760.929 azioni corrispondenti al 4,1% del capitale sociale della Cassa di
Risparmio di Savona S.p.A. sono state valorizzate ad un multiplo di 1,0x il patrimonio
netto 2014, complessivamente pari a euro 152.830.668,00.
L’operazione di concambio prevede che vengano emesse da Banca Carige n.
89.620.097 nuove azioni ordinarie, ad un prezzo (compreso il sovraprezzo)
determinato in misura pari alla media semplice dei prezzi ufficiali del periodo dal 18
febbraio al 18 marzo 2015.
Per completezza di informazione è necessario evidenziare che l’assemblea di Banca
Carige S.p.A. del 23 aprile prossimo provvederà a deliberare anche un aumento di
capitale in opzione fino a 850 milioni di euro che sarà garantito integralmente da un
consorzio di istituti di credito capitanati da Mediobanca.
***
In data 11 marzo 2015 è stato approvato dall’ACRI il Protocollo concordato fra il
Ministero dell’Economia e delle Finanze, quale l’Autorità di vigilanza delle fondazioni,
e l’ACRI stessa. Si tratta di un insieme di “criteri più stringenti per la gestione
finanziaria e la governance”, che arriva come momento finale di un processo di
autoriforma del sistema delle fondazioni, iniziato con la Carta delle fondazioni,
approvata il 4 aprile 2012. Il testo verrà siglato dal Ministro dell’Economia e delle
Finanze e dal Presidente dell’ACRI dopo le necessarie delibere di adesione degli organi
delle fondazioni, che si impegnano a modificare i loro statuti secondo i contenuti del
Protocollo.
La Fondazione ha deliberato il Protocollo d’intesa nella seduta del Consiglio di
Amministrazione del 17 marzo 2015.
Evoluzione prevedibile della gestione economica e finanziaria
L’attuale momento che l’economia globale sta attraversando ormai da alcuni anni crea
instabilità e volatilità sui mercati finanziari, generando per la Fondazione una
Pagina 15
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
riduzione di redditività, considerata la previsione di mancata distribuzione dei
dividendi di Banca Carige S.p.A.
Per il 2015, pertanto, conformemente agli indirizzi fissati dal Consiglio Generale di
Indirizzo, viene confermata una strategia di investimento improntata alla massima
prudenza, cercando di ottenere risorse sufficienti a soddisfare il piano di erogazioni
previsto e mantenendo la prospettiva di conservazione del capitale investito.
Pagina 16
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
BILANCIO DI MISSIONE
La presente sezione illustra l’attività della Fondazione svolta nella propria tradizionale
area di intervento, rappresentata dalla provincia di Savona, con una presenza di circa
283.813 abitanti al 31/12/2013, distribuiti in 69 comuni.
Nel 2014 l’attività istituzionale della Fondazione si è sviluppata in un’ottica di
continuità rispetto agli esercizi precedenti, concentrandosi sugli obiettivi e sulle linee
guida individuate nel Documento Programmatico Previsionale 2014, approvato dal
Consiglio Generale di Indirizzo il 29 ottobre 2013.
Anche nel 2014, ultimo esercizio ad essere interessato dalla programmazione
triennale deliberata nel 2011, la Fondazione ha proseguito la propria azione a favore
del territorio, compatibilmente con le risorse disponibili.
Si ritiene che la Fondazione A. De Mari - Cassa di Risparmio di Savona si sia, in questi
anni, affermata nel suo territorio di competenza come interlocutore istituzionale di
molteplici realtà pubbliche e private.
Come già per i precedenti esercizi, i criteri generali di individuazione e selezione dei
progetti e delle iniziative si sono basati, conclusa una prima verifica tecnica, sulla
successiva analisi delle richieste pervenute ed ammesse all’istruttoria, effettuata dalle
commissioni consultive, formate da membri del Consiglio Generale di Indirizzo, in
relazione a specifici requisiti di professionalità nell’ambito dei settori scelti.
Coerentemente con le proprie finalità istituzionali e secondo quanto stabilito nel
Documento Programmatico Previsionale per il 2014, la Fondazione ha svolto la
propria attività nei settori di intervento sotto indicati, confermando i tre settori
rilevanti, ai quali è stato destinato il 71% delle risorse disponibili e individuando tre
ulteriori settori, tra quelli ammessi, ai quali sono state distribuite le restanti risorse,
pari al 29%.
E’ stata, inoltre, assegnata al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza la quota
indicata dall’ACRI con comunicazione del 4 luglio 2014, prot. n. 250.
Settori rilevanti
§ 23% al settore Arte, Attività e Beni Culturali;
§ 24% al settore Educazione, Istruzione e Formazione;
§ 24% al settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa.
Altri settori ammessi:
§ 22% al settore Famiglia e Valori Connessi;
§ 5% al settore Protezione e Qualità Ambientale;
§ 2% al settore Attività Sportiva.
Nel 2014 sono pervenute n. 383 domande di contributo (432 nel 2013), di cui 26 (24
nel 2013) non valide per carenza dei requisiti necessari richiesti; per quanto riguarda
le domande valide, pari a n. 357, n. 324 sono state esaminate del corso del 2014 e n.
33 restano da esaminare nel 2015.
Nel seguente prospetto vengono riassunti i dati dell’attività svolta da parte dell’organo
deliberante nel corso nel 2014, confrontati con quelli dell’esercizio 2013, per settori e
in totale:
Arte, Attività e Beni Culturali
Salute Pubblica, Medicina
Prev.
Domande
deliberate
2014
Domande
deliberate
2013
Domande
respinte
2014
Domande
respinte
2013
Totale
2014
Totale
2013
85
90
56
58
141
148
15
24
5
3
20
27
Pagina 17
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e
Form.
Famiglia e Valori Connessi
Protezione e Qualità
Ambientale
Attività Sportiva
Totale domande
esam inate
Volontariato, filantropia
Progetti propri
Progetti propri
quote
pluriennali
Quote progetti pluriennali
Totale erogazioni
68
36
81
47
41
22
53
31
109
58
134
78
3
8
3
6
3
6
4
9
6
14
7
15
215
1
2
-
251
1
5
1
133
158
348
1
2
-
409
1
5
1
11
229
9
267
133
158
11
362
9
425
Totale domande esaminate
di cui:
deliberate
respinte
2014
348
di cui pervenute
nel 2014
di cui pervenute
ante 2014
324
24
200
124
15
9
215
133
Domande da esaminare
33
L’ammontare complessivo delle erogazioni deliberate nel 2014 è pari ad euro
3.567.296, di cui € 195.275 si riferiscono a iniziative realizzate direttamente dalla
Fondazione e € 694.084 sono quote pluriennali di progetti di terzi deliberati negli
anni precedenti. Inoltre, nel 2014 sono stati deliberate quote di progetti pluriennali
per € 545.115.
E’ compreso anche lo stanziamento di € 86.772 alla Fondazione con il Sud, che
accoglie le risorse stabilite dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010 volto a
stabilizzare e rafforzare il sostegno alle regioni meridionali. La natura dell’impegno, a
partire dal 2010, si configura come un’erogazione di pertinenza del settore
Volontariato, Filantropia e Beneficenza e viene calcolato dall’ACRI in proporzione alla
media degli accantonamenti ai fondi speciali per il volontariato effettuati dalla
Fondazione negli ultimi tre anni.
Le principali iniziative, di seguito sinteticamente esposte, corrispondono ad una strategia della Fondazione volta ad incontrare le esigenze e le aspettative della società civile
nelle sue diverse componenti e mirata a valorizzare le specificità presenti sul territorio
della provincia di Savona con una equilibrata distribuzione delle risorse.
Nella tabella seguente si evidenziano le erogazioni deliberate nell’esercizio confrontate
con l’esercizio precedente.
Importo
2014
Settori rilevanti
- Arte, Attività e Beni Culturali
- Educazione, Istruzione e
Formazione
- Salute Pubblica, Medicina
Var.
%
2013
N.
interventi
2014 2013
Var.
%
1.044.725
1.184.750
-11,82%
89
96
-7,29%
858.000
862.300
1.016.600
919.699
-15,60%
71
16
86
24
-17,44%
-6,24%
Pagina 18
-33,33%
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Importo
Preventiva
Totale settori rilevanti
2.765.025
3.121.049
2014
441.500
170.000
104.000
715.500
2013
559.750
170.000
69.000
798.750
Altri settori ammessi
- Famiglia e Valori Connessi
- Protezione e Qualità Ambient.
- Attività Sportiva
Totale altri settori ammessi
- Volontariato, filantropia
Totale complessivo
86.771
83.548
3.567.296 4.003.347
N.
interventi
Var.
%
11,41%
-21,13%
50,72%
10,42%
3,86%
10,89%
176
206
2014 2013
39
51
5
3
8
6
52
60
1
229
1
267
Var.
%
14,56%
-23,53%
66,67%
33,33%
13,33%
14,23%
Erogazioni deliberate nel 2014
Attività Sportiva
2,92%
Protezione e
Qualità Ambientale
4,77%
Famiglia e Valori
Connessi
12,38%
Educazione,
Istruzione e
Formazione
24,05%
Volontariato,
Filantropia e
Beneficenza
2,43%
Arte, Attività e Beni
Culturali
29,29%
Salute Pubblica,
Medicina
Preventiva e
Riabilitativa
24,17%
Il settore Arte, Attività e Beni Culturali (29% del deliberato), è quello a cui la
Fondazione ha dedicato la maggior parte delle risorse a disposizione, mantenendo
l’impegno a conservare un ruolo strategico nel sistema artistico e culturale della
Provincia di Savona, con il sostegno a progetti che corrispondono alle concrete istanze
e necessità del territorio.
Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, con il 24% delle risorse
deliberate, conferma la particolare attenzione al mondo della scuola, nella
consapevolezza del ruolo cruciale che essa svolge nella formazione culturale e sociale
dei giovani. In questo settore la Fondazione ha affiancato le scuole del territorio
offrendo attività didattiche integrative e attrezzature innovative.
Nel settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, che ha
utilizzato il 24% delle disponibilità, la Fondazione prosegue, in via prioritaria, il
sostegno all’Azienda Sanitaria Locale affinché le strutture sanitarie del territorio siano
meglio attrezzate e più efficienti.
L’insieme delle erogazioni nei settori rilevanti è pari a circa il 78% delle risorse, in
linea con l’anno precedente.
Pagina 19
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Per quanto riguarda i restanti settori ammessi, la Fondazione ha deliberato circa il
20% delle proprie risorse, come nel 2013, a favore di soggetti pubblici o privati, nei
seguenti ambiti:
Famiglia e Valori Connessi: la Fondazione si è impegnata in questo settore con
l’obiettivo di sostenere i soggetti con problemi di disabilità, favorire l’inserimento al
lavoro di persone in condizioni svantaggiate, aiutare le case famiglia per l’accoglienza
di minori in affido, prevenire il disagio giovanile facilitando l’aggregazione sociale dei
giovani, tutelare il benessere della famiglia in tutte le situazioni di disagio relazionale.
Nel settore sono confluite anche le iniziative che trovavano allocazione nel settore
Assistenza agli Anziani;
Protezione e Qualità Ambientale: accoglie le istanze che provengono dal
territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza;
Attività Sportiva: la Fondazione è, da sempre, impegnata a sostenere le discipline
sportive in forma dilettantistica ed amatoriale, nella convinzione che contribuiscano
alla crescita e formazione dell’individuo.
Il valore medio degli interventi sul totale deliberato è di € 15.578, superiore di circa il
4% al valore medio dell’esercizio precedente (€ 14.994).
I successivi prospetti riportano il dettaglio della distribuzione delle risorse rispetto al
totale deliberato nel 2014 e nel 2013:
Distribuzione nel 2014
importo
n. interventi
€
%
N.
%
Settori
rilevanti
Arte, Attività
e Beni
Culturali
Educazione,
Istruzione
e Formazione
Salute
Pubblica
Totale
settori
rilevanti
Altri settori
ammessi
Famiglia
Valori
Connessi
Assistenza
agli Anziani
Protezione e
Qualità
Ambientale
Attività
Sportiva
Totale altri
settori
ammessi
Volontariato
Totale
complessivo
Distribuzione nel 2013
Importo
n. interventi
€
%
N.
%
1.044.725
29,29%
89
38,86%
1.184.750
29,59%
96
35,96%
858.000
862.300
24,05%
24,17%
71
16
31,00%
6,99%
1.016.600
919.699
25,39%
22,98%
86
24
32,21%
8,99%
2.765.025
77,51%
176
76,85%
3.121.049
77,96%
206
77,16%
441.500
-
12,38%
-
39
-
17,03%
-
559.750
-
13,98%
-
51
-
19,10%
-
170.000
104.000
4,77%
2,92%
5
8
2,18%
3,49%
170.000
69.000
4,25%
1,72%
3
6
1,12%
2,25%
715.500
86.771
20,07%
2,43%
52
1
22,70%
0,44%
798.750
83.548
19,95%
2,09%
60
1
22,47%
0,37%
3.567.296
100%
229
100%
4.003.347
100%
267
100%
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La successiva tabella presenta l’aggregazione degli interventi deliberati per categorie
di importo.
L’analisi per classi di importo di ogni settore di intervento verrà effettuata nelle sezioni
ad essi dedicate.
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila
euro
Da 250 a 500 mila
euro
Oltre 500.000 euro
Importo
372.950
1.302.990
911.197
2014
%
10,45%
36,53%
25,54%
N.
100
103
21
%
43,67%
44,98%
9,17%
Importo
392.550
1.618.826
1.119.038
2013
%
9,81%
40,44%
27,95%
N.
110
129
23
%
41,20%
48,31%
8,62%
586.075
16,43%
4
1,75%
479.017
11,97%
4
1,50%
394.084
3.567.296
11,05%
-
1
229
0,44%
100%
393.916
4.003.347
9,83%
100%
1
267
0,37%
100%
La suddetta tabella evidenzia che, per quanto riguarda il numero di progetti, pari a
229:
n. 100 iniziative pari al 44% (41% nel 2013) risultano di importo inferiore o
uguale a euro 5.000;
n. 103 progetti pari al 45% (48% nel 2013) si collocano nella fascia tra 5.000 e
25.000 euro.
Pertanto, l’89% dei progetti risulta nella fascia fino a 25.000 euro, in linea con il 2013
(90%).
Per quanto riguarda le risorse impegnate, pari a € 3.567.296:
il 47% (50% nel 2013) è distribuito nei progetti di valore fino a 25.000 euro;
l’ulteriore 53% (50% nel 2013) delle erogazioni è impegnato in 26 (28 nel 2013)
progetti nelle classi oltre i 25.000 euro, di cui il 27% (22% nel 2013) oltre i
100.000 euro.
Per completezza d’informazione si riportano i dati di sintesi per quanto riguarda la
voce 5 del passivo “Erogazioni deliberate”, che esprime il debito per erogazioni
deliberate nei vari esercizi e non ancora liquidate.
La movimentazione della suddetta voce verrà analizzata per ciascun settore di
intervento nelle successive sezioni.
Settori
rilevanti
Saldo iniziale
- Erogazioni deliberate
nell’esercizio
- Pagamenti effettuati
nell’esercizio di delibere ante
2014
- Pagamenti effettuati
nell’esercizio di delibere dell’
esercizio 2014
- Recupero residui contributi
non utilizzati
Settori
ammessi
Settore
Volontariato
Totale
1.709.893
735.840
83.548
2.529.281
2.765.024
715.500
86.772
3.567.296
(1.235.538)
(516.843)
(1.835.929)
(83.548)
(1.658.679)
(14.000)
(295.587)
(1.954.266)
(14.000)
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Rimanenze finali
1.566.700
638.910
86.772
2.292.382
La percentuale di erogazioni liquidate nell’anno sul totale degli impegni assunti
durante l’esercizio è pari a circa il 55% (50% nel 2013).
Nella successiva tabella è riportato il valore delle erogazioni complessivamente
deliberate nel corso dell’esercizio e l’utilizzo dei fondi disponibili al 31/12/2013 per
l’attività d’istituto, secondo quanto deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del
30 aprile 2014; il prospetto rappresenta il raccordo con la voce 15 del conto
economico.
Delibere assunte nell’esercizio
Utilizzo fondi risultanti al
31/12/13
Totale voce 15 conto
econom ico
Settori
rilevanti
2.765.025
Settori
am m essi
715.500
(640.193)
(261.487)
2.124.832
454.013
Volontariato
beneficenza
86.771
Totale
3.567.296
(901.680)
86.771
2.665.616
SETTORE ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI
Nel 2014 la quota prevalente di risorse è stata destinata al settore Arte, Attività e Beni
Culturali, per il quale sono stati assegnati € 1.044.725, pari al 29% del totale, per n.
89 progetti così suddivisi:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
155.450
449.200
262.000
178.075
1.044.725
2014
%
14,88%
43,00%
25,08%
17,05%
100%
N.
44
38
6
1
89
%
49,45%
42,70%
6,74%
1,12%
100%
Importo
137.900
603.050
338.800
105.000
1.184.750
2013
%
11,64%
50,90%
28,60%
8,86%
100%
N.
38
49
8
1
96
%
39,59%
51,04%
8,33%
1,04%
100%
Con riferimento al settore di che trattasi, la movimentazione della Voce 5 del Passivo
“erogazioni deliberate”, nel corso dell’esercizio, è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati relativi a delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati relativi a delibere del 2014
Revoche
Saldo finale
615.366
1.044.725
(354.276)
(642.965)
(10.000)
652.850
Gli investimenti disposti nel settore, oltre a concorrere alla conservazione e alla
valorizzazione del patrimonio artistico del territorio di riferimento, favoriscono,
attraverso il sostegno ad enti ed associazioni che a vario titolo operano nel campo
delle attività culturali e artistiche, la realizzazione di iniziative volte alla diffusione e
fruizione dei valori della cultura, quali produzioni teatrali e musicali, eventi espositivi
e progetti editoriali.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
Pagina 22
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
-
Teatro dell’Opera Giocosa - Savona
Stagione Lirica 2014 suddivisa in due momenti successivi: Stagione Lirica Estiva presso la Fortezza del Priamar di Savona –
Stagione Lirica Autunnale presso il Teatro Comunale Chiabrera
di Savona.
Grazie al palcoscenico allestito nella suggestiva cornice del
Piazzale del Maschio della Fortezza del Priamar di Savona ed al
cartellone che si è sempre rinnovato, ma tenendo ferma
un’opera di grande repertorio, le dieci edizioni estive che si sono
svolte hanno riscosso un notevole successo, contribuendo a far
giungere anche da altre parti della Liguria, dalle regioni
limitrofe ed anche da Francia e Svizzera un affezionato pubblico.
La stagione estiva 2014, che ha visto un totale di 3.340 presenze
di pubblico, si è aperta, nel giorno della Festa Europea della
Musica, con la Tosca di Giacomo Puccini, il cui cast era formato
da giovani cantanti. Il secondo titolo in programma era
Cenerentola di Gioacchino Rossini, anche in questo caso con un
cast di giovani scelti con lo scopo di ricercare e valorizzare
giovani cantanti, favorendone il debutto. Inoltre, sono stati
eseguiti, da parte della Fondazione Orchestra Sinfonica di
Sanremo, tre concerti sinfonici: “Cinderella’s Boys” (con tre
cantanti che hanno eseguito brani di Rossini e Donizetti sulle
donne, sui tormenti che provocano e sulle soluzioni per
conquistarle), “Le più belle canzoni del Festival di Sanremo” e
“Le più importanti melodie del repertorio napole-tano”.
Importo contributo deliberato:
Comune di Borgio Verezzi
48° Festival Teatrale di Borgio Verezzi - edizione 2014.
Grazie alla sua elevata qualità artistica ed all’efficienza
organizzativa, la manifestazione è diventata, nel tempo, un
riferimento culturale di livello nazionale, stimolando una
virtuosa ricaduta sull’economia locale. La 48° edizione del
Festival Teatrale (dal 2 luglio all’ 11 agosto 2014) non ha deluso
le aspettative, con nove spettacoli in prima nazionale ed un
totale di 22 serate, di cui 21 organizzate nella tradizionale
Piazzetta Sant’Agostino. Il successo di questa edizione ha
superato ogni attesa, migliorando, malgrado la crisi economica e
la costante minaccia del maltempo, le già eccellenti performance
del passato, con un totale di 8.445 spettatori. L’edizione 2014,
dedicata ad Aldo Reggiani, recentemente scomparso e di cui
restano vive le sue memorabili interpretazioni degli anni settanta
e le tante presenze a Verezzi, non ha rinnegato le linee guida
tradizionali del Festival e ha accostato testi classici a testi
contemporanei. La scelta artistica degli spettacoli, infine, ha
privilegiato anche quest’anno le com-medie brillanti, ma, in base
alla scelta di “divertire con intelligenza”, non ha rinunciato
comunque alla qualità delle produzioni e delle interpretazioni.
Importo contributo deliberato:
Comune di Finale Ligure
Festa dell’Inquietudine - VII^ edizione
La manifestazione, ideata ed organizzata dal Circolo degli
Inquieti di Savona nel 1996 con il nome di “Inquieto dell’anno”,
nasce con l’intento di diffondere l’idea che l’inquietudine,
caratteristica dell’uomo contemporaneo postmoderno, può
essere fonte di conoscenza e crescita culturale e trasformata in
un’azione creativa. Il prestigio del premio e l’alto profilo
€ 90.000
€ 40.000
Pagina 23
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
dell’evento sono testimoniati dal successo di pubblico
dell’edizione 2014 (circa 5.000 persone hanno partecipato ai
dibattiti ed agli spettacoli) e dalla medaglia conferita dal
Presidente della Repubblica per il secondo anno consecutivo,
oltre che dalla presenza di illustri ospiti, molti dei quali
internazionali. Ottimo è stato l’interesse dimostrato dai media
della carta stampata (i primi quattro quotidiani nazionali - La
Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa hanno riportato la notizia del premio a Ramin Bahrami e del
relativo “contenitore”, cioè la Festa dell’Inquietudine), da molti
siti web e dalle emittenti televisive (Mediaset, nell’ambito della
trasmissione “Striscia la notizia” e la RAI, sulla testata regionale
TG 3 Liguria). Molte riviste nazionali hanno riportato servizi
fotografici sull’evento. Tra le iniziative collaterali, oltre al
prestigioso Premio Gallesio, da menzionare la Rassegna di Vini
da Vitigni Rari, Vini Inquieti, con buona partecipazione di
pubblico e la capacità attrattiva di personalità qualificate.
Importo contributo deliberato
Murialdo: Arte e Storia - Murialdo
Restauro dell’Oratorio di Sant’Agostino (sec. XV circa) e della
facciata della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo (data di
fondazione 1445.)
Riqualificare l’area e procedere al restauro architettonico ed al
recupero funzionale di beni di altissimo valore storico,
antropologico, culturale e artistico (l’Oratorio di Sant’Agostino è
stato per secoli sede dell’omonima Confraternita dei
Disciplinanti, già presente nel 1525, e la Chiesa di San Lorenzo è
nota anche fuori dai confini locali per il portale molto simile a
quello del Duomo di Genova). Per il restauro dell’Oratorio di
Sant’Agostino si individuano due categorie di lavori che
verranno posti in essere: 1) il rifacimento della copertura e le
opere edili in generale. 2) Il restauro degli apparati decorativi
interni. La facciata della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo
necessita di un intervento generale di manutenzione
straordinaria, oltre ad opere di restauro conservativo delle sue
pregevoli caratteristiche: portale in arenaria scolpito, affreschi
del timpano, rosone in arenaria e in formelle di cotto, pinnacoli
in arenaria. L’intervento della Fondazione è complessivamente
pari ad Euro 90.000, suddiviso negli esercizi 2014, 2015 e
2016, per un importo di Euro 30.000 in ciascun anno.
Importo di competenza del 2014:
Consorzio Associativo Officine Solimano - Savona
C.A.O.S. - Consorzio Associativo Officine Solimano - Stagione
artistica di cinema, teatro e musica.
Durante il 2014 si sono alternati progetti culturali con proposte
artistiche di livello nazionale e internazionale, di notevole
interesse per la città, che si sono sviluppate nelle tre sale
dell’unico edificio in cui è stato possibile assistere a spettacoli di
cinema, teatro e musica. Oltre alla programmazione ordinaria,
redatta e coordinata dalle tre associazioni culturali che operano
all’interno della struttura e che durante un solo fine settimana
ha totalizzato circa 1.000 presenze, si sono aggiunte rassegne
specifiche come la proposta di film in lingua originale, spettacoli
di teatro cabaret, musicale, amatoriale e concerti con artisti
provenienti da tutto il mondo, differenziandosi sempre più nei
generi, dal rock, al metal, alla musica classica da camera.
Notevole il numero delle presenze (i soci dei tre circoli del
€ 32.000
€ 30.000
Pagina 24
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Consorzio sono quasi 10.000) e delle serate, con la sala cinema
sempre aperta, la sala musicale che propone 3-4 concerti
settimanali e la sala teatrale almeno due spettacoli diversi a
settimana, oltre ai laboratori teatrali che hanno coinvolto più di
100 allievi di tutte le età. E’ stato inoltre rafforzato il rapporto
con le scuole, sia per le proiezioni cinematografiche che per gli
spettacoli teatrali, con specifiche rappresentazioni ad hoc.
Importo contributo di competenza del 2013:
€ 25.000
Iniziative proprie:
Museo della Ceramica
Nel corso del 2014 è stata completata la realizzazione del Museo della Ceramica,
inaugurato il 16 dicembre 2014.
Nella prima parte della presente Relazione sulla Gestione è stata illustrata, dal punto di
vista finanziario, l’operazione di acquisto dell’immobile, di ristrutturazione e di
allestimento del museo, che è stato realizzato attingendo al patrimonio della
Fondazione, secondo la fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs.
153/1999. Tale investimento ha impegnato finanziariamente la Fondazione per 4,1
milioni di euro, nella consapevolezza che l’azione intrapresa rappresenti
un’opportunità per la crescita culturale ed economica di Savona e dell’intero territorio
di riferimento.
Nel 2014 l’impegno della Fondazione è stato, inoltre, rivolto all’’attività di
promozione, inaugurazione, valorizzazione e gestione del museo attraverso: la
progettazione dell’immagine coordinata e infografica, la realizzazione degli strumenti
informativi, la realizzazione di un sito internet dedicato, la promozione di azioni di
coinvolgimento del pubblico dei social network, la gestione dei contatti delle reti
interconnesse (facebook, twitter, ecc.), l’organizzazione di un piano di
comunicazione, a livello nazionale e internazionale, adeguato alla peculiarità del
museo, il servizio di accoglienza e custodia del Museo. A fronte di tale attività, che
prevede un piano pluriennale 2014 e 2015, è stato deliberato, a valere sulle risorse
per l’attività istituzionale, l’importo di € 339.760 di cui € 178.075 per il 2014 e €
161.685 per il 2015.
Il Museo della Ceramica, nato a dicembre 2014 grazie all’impegno e alla stretta
collaborazione che ha visto la Fondazione e il Comune di Savona operare fianco a
fianco nella creazione di un polo museale dedicato alla ceramica ligure, è uno dei più
importanti musei d'arte ceramica nel mondo con un migliaio di opere di grande valore
artistico, dal XV secolo al contemporaneo.
Sede del Museo è il magnifico edificio quattrocentesco del Monte di Pietà, fondato nel
1479 dal Papa savonese Sisto IV e restaurato per l’occasione con un intervento
progettuale mirato da un lato a conservare e valorizzare le parti storiche preesistenti
e, dall’altro, a favorirne la nuova fruibilità pubblica.
Nella rinnovata veste di Museo della Ceramica, gli spazi restaurati e allestiti su quattro
piani vengono aperti al pubblico e collegati direttamente, con questo intervento,
all’adiacente Pinacoteca Civica di Savona, dotando la città di un forte polo di
attrazione a creare un itinerario culturale e artistico unico, di rilievo internazionale,
in stretto collegamento con le chiese e i palazzi del centro storico cittadino.
Il Museo della Ceramica nasce, non a caso, proprio a Savona. Forte infatti di una
tradizione che ha visto la produzione ceramista caratterizzare per oltre sei secoli
l’arte, la storia e la cultura del savonese, il Museo rappresenta sin dalle sue premesse
l’espressione di un intero territorio e dell’eccellenza che l’ha reso apprezzato in tutto il
mondo. Un connubio, quello tra capacità artistica e manifattura produttiva, che, a
partire dai secoli scorsi fino ai nostri giorni, ha reso possibile importanti
collaborazioni con pittori e scultori locali e internazionali nell’utilizzo della materia
ceramica quale mezzo espressivo di grande potenziale e valore artistico.
Nel Museo trovano spazio le raccolte di proprietà della Pinacoteca Civica - l'antica
vaseria dell'Ospedale San Paolo, la prestigiosa donazione del Principe Boncompagni
Ludovisi e i pezzi donati o in deposito alla Pinacoteca a partire dal 2011 (raccolte
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Folco e Figliolia) - a cui si aggiungono le ceramiche acquistate nel tempo dalla
Fondazione, come il corredo della farmacia Cavanna, la collezione Bixio e importanti
opere tratte dalle edizioni della Biennale della Ceramica, realizzate da noti artisti e
designer contemporanei fra cui Michelangelo Pistoletto, Adrian Paci, Yona Friedman,
Alberto Garutti, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Pekka Harni e
Franco Raggi.
L’allestimento è costituito da strutture in vetro e acciaio per valorizzare in maniera
scenografica gli oltre mille pezzi in esposizione; completano l’allestimento gli
strumenti multimediali tra cui emerge la “quadrisfera”, una struttura che permette di
assistere a una multiproiezione di filmati sincronizzati in un caleidoscopio
tecnologico, grazie a un complesso gioco di monitor e specchi; attraverso suoni e
immagini l’allestimento narra, in modo suggestivo, la storia e degli sviluppi della
ceramica ligure. Una vetrina interattiva multimediale dà invece vita a racconti che
introducono i visitatori ai diversi segreti della lavorazione della ceramica.
SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, cui era destinato il 24% delle risorse
disponibili, con una spesa di euro 858.000 ha finanziato n. 71 iniziative, così
articolate:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila
euro
Da 250 a 500 mila
euro
Oltre 500.000 euro
Importo
130.000
388.000
220.000
120.000
2014
%
15,15%
45,22%
25,64%
13,99%
N.
32
33
5
1
%
45,07%
46,49%
7,04%
1,41%
Importo
144.500
507.100
245.000
120.000
2013
%
14,21%
49,89%
24,10%
11,80%
N.
37
43
5
1
%
43,02%
50,01%
5,81%
1,16%
-
-
-
-
-
-
-
-
858.000
100%
71
100%
1.016.600
100%
86
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014
Revoche
Saldo finale
780.447
858.000
(684.259)
(335.960)
(4.000)
614.228
Le risorse messe a disposizione in questo settore sono finalizzate al sostegno di
iniziative di soggetti istituzionali che operano nell’educazione e nella formazione a
tutti i livelli: dalle scuole materne agli istituti di istruzione del primo e secondo ciclo
scolastico e all’università.
Inoltre vengono sostenuti progetti significativi proposti da enti pubblici e/o realtà
private che promuovono iniziative didattico-formative complementari al sistema
scolastico.
Non mancano le iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’offerta formativa
attraverso la promozione e la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e
della comunicazione, l’informatizzazione di biblioteche e il potenziamento di
laboratori e aule speciali.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
-
-
S.P.E.S. S.c.p.A. - Campus Savona - Savona
Sostegno attività istituzionale anno 2014.
Tale intervento è mirato a garantire la continuità di gestione, in
accordo con l’Università degli Studi di Genova, delle svariate
attività progettuali ed operative del Campus Universitario di
Savona, con la responsabilità e l’onere della gestione logistica,
operativa ed amministrativa delle strutture ubicate all’interno
della sede universitaria. L’attività di gestione comprende anche
la ricerca di programmi ed iniziative volti ad accrescere le
potenzialità scientifiche, di ricerca e didattiche del Campus, con
particolare riguardo alla ricaduta che le medesime devono
produrre sul tessuto economico-sociale ligure, oltre
all’individuazione di ulteriori progetti volti a potenziare
l’accoglienza del campus stesso.
Importo contributo deliberato:
Associazione Mus-e Savona onlus
Progetto Mus-e 2013/2014
Il Progetto “Mus-e Savona” ha concluso il 7° anno di attività
nelle Istituzioni scolastiche della nostra provincia. Si tratta di un
progetto multiculturale europeo, sostenuto dall’Unione Europea
e dall’Unesco, attivo in 15 nazioni, ed opera nelle scuole
primarie favorendo l’integrazione tra i bambini attraverso la
partecipazione ad attività artistiche che ne sviluppano la
creatività e li aiutano a scoprire l’importanza delle diversità,
vivendole in situazioni di gioco. Le attività, accolte nel Piano
dell’offerta formativa della scuola, sono state inserite nell’orario
scolastico, con il coinvolgimento degli insegnanti delle classi
interessate. Il progetto si svolge nel periodo gennaio-giugno con
18 incontri di un’ora e mezza per settimana, per un totale
(compresa la lezione aperta o l’evento finale) di circa 30 ore ed è
completamente gratuito per le famiglie. Gli artisti che lavorano
per Mus-e si caratterizzano per la specifica preparazione
professionale, per un forte orientamento pedagogico, per la
predisposizione al lavoro con i bambini ed ogni anno
partecipano ad un apposito seminario di formazione e
aggiornamento. Alla conclusione dell’attività nelle classi sono
state organizzate nelle varie scuole “lezioni aperte” o altri eventi
più complessi in teatri o spazi adeguati, a cui sono stati invitati i
genitori ed un evento finale dal titolo “Le città inCredibili”,
svoltosi al Teatro Chiabrera di Savona il 3 giugno, con la
partecipazione dei Dirigenti Scolastici, dei docenti e delle
famiglie degli alunni coinvolti. Nell’anno scolastico 2013/2014
le classi interessate sono state 45, distribuite tra i 22 plessi dei 14
Istituti Comprensivi aderenti al progetto. Gli artisti impegnati
sono stati 16 e gli alunni interessati sono stati 900, ma il
progetto è stato portato all’attenzione di migliaia di familiari e
conoscenti
Importo contributo deliberato:
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giancardi-GalileiAicardi” - Alassio
EXPO 2015 - Italian Food Riviera Class - Laboratorio di Cucina Acquisto attrezzature laboratorio di cucina e partecipazione ad
eventi EXPO. Con questo progetto si intende procedere al
rinnovo dei laboratori di cucina e pasticceria con la sostituzione
delle attrezzature obsolete e non funzionanti. Attuare, quindi, un
percorso educativo-formativo per far conoscere e dare valore ai
prodotti tipici della Liguria e dare modo ad aziende ed esperti di
€ 120.000
€. 60.000
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FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
effettuare corsi, manifestazioni ed “educational” per chef italiani
e stranieri che intendono specializzarsi nella cucina ligure e
testare le produzioni tipiche, rendendo le attività didattiche in
aula maggiormente interattive e orientate all’esperienza sul
campo. In questo modo creare, tramite una selezione tra gli
alunni, un team di giovani talenti che presenteranno e
cucineranno le eccellenze dell’Italian Riviera Food durante
eventi, fiere e manifestazioni, in particolare valorizzando le
eccellenze scolastiche e le produzioni tipiche nella più
importante vetrina mondiale, rappresentata da EXPO 2015,
garantendo visibilità ai prodotti tipici del ponente ligure e
promuovendoli quali testimonial del territorio.
Importo contributo deliberato:
Istituto Comprensivo Statale di Carcare - Carcare
“Armonicamente 2014/2015” - Progetto di consulenza psicologica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e
secondo grado.
Si tratta della scuola capofila del progetto, che comprende anche
l’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte e l’Istituto
Secondario Superiore di Cairo Montenotte, e sarà attuato in tutte
le sedi delle scuole (Carcare, Cairo Montenotte, Altare, Mallare,
Pallare, Cosseria, Dego, Rocchetta di Cairo, Ferrania e Bragno),
interessando potenzialmente un’utenza complessiva di circa
3.000 alunni ed oltre 300 insegnanti. Si offre, all’interno di
ciascuna scuola coinvolta, uno spazio di ascolto e di prima
consulenza per insegnanti, genitori ed alunni volto a migliorare
il benessere e la qualità della vita della classe e del singolo
ragazzo, ad offrire uno spazio di ascolto agli alunni per le
diverse forme di malessere manifestatesi durante la vita
scolastica ed extrascolastica ed offrire nuovi modelli di crescita.
In questo modo si intendono individuare le difficoltà degli
alunni nell’apprendimento scolastico, nell’inserimento nel
gruppo-classe e nella relazione con gli insegnanti, oltre a leggere
tempestivamente i comportamenti a rischio psico-evolutivo,
aiutare i genitori ad affrontarli ed inviare ai Servizi competenti i
casi più preoccupanti.
Importo contributo deliberato:
€ 40.000
€ 30.000
SETTORE SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Il settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, cui era destinato il 24%
delle risorse, con una spesa di € 862.300 ha finanziato n° 16 progetti, così suddivisi:
Classi di im porto
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila
euro
Da 100 a 250 mila
euro
Da 250 a 500 mila
euro
Oltre 500.000 euro
Importo
3.000
119.790
197.426
2014
%
0,35%
13,89%
22,90%
Importo
10.900
199.176
201.690
2013
%
1,19%
21,66%
21,93%
N.
1
8
5
%
6,25%
50,00%
31,25%
N.
5
13
4
%
20,83%
54,16%
16,67%
148.000
17,16%
1
6,25%
114.017
12,40%
1
4,17%
394.084
45,70%
1
6,25%
393.916
42,82%
1
4,17%
862.300
100%
16
100%
919.699
100%
24
100%
Pagina 28
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014
Saldo finale
314.080
862.300
(197.003)
(679.754)
299.623
L’esigenza di dotare i presidi ospedalieri appartenenti alla struttura sanitaria locale di
apparecchiature che garantiscano una maggiore efficienza in campo diagnostico e
terapeutico rappresenta la finalità prioritaria della Fondazione all’interno del settore.
Il sostegno della Fondazione si articola anche attraverso interventi di allestimento e
ammodernamento di mezzi di soccorso a favore delle pubbliche assistenze del
territorio.
Si segnalano i seguenti interventi:
-
-
-
ASL n° 2 Savonese.
Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare alla
S.C. Radiologia Diagnostica dell’Ospedale S. Paolo di Savona.
L’acquisto si è reso necessario per sostituire un’apparecchiatura
vetusta, ormai obsoleta, a basso campo e con limitata
potenzialità diagnostica, con una nuova apparecchiatura,
allineata agli standard diagnostici attuali, che garantisca la
dovuta affidabilità operativa ed il massimo grado di efficienza
della S.C. Radiologia Diagnostica dell’Ospedale S. Paolo di Savona, adeguandone il relativo parco tecnologico. L’intervento della
Fondazione è complessivamente pari ad Euro 750.000, suddiviso
negli esercizi 2014, 2015 e 2016, per un importo di Euro
150.000 nell’anno 2014 ed Euro 300.000 in ciascuno degli anni
2015 e 2016.
Importo di competenza del 2014:
ASL n° 2 Savonese
Acquisto di un Ecocardiografo da destinare alla S.C. Cardiologia
dell’Ospedale di Cairo Montenotte. L’acquisto è necessario per
sostituire un vecchio apparecchio acquistato nel 2002, che
presenta ormai un grave degrado delle immagini. In questo
modo si intende mantenere e possibilmente incrementare il
numero e la qualità degli esami ecocardiografici fino ad ora
eseguiti, migliorando l’assistenza presso l’ambulato-rio di
Cardiologia dell’Ospedale di Cairo Montenotte.
Importo contributo deliberato:
ASL n° 2 Savonese
Acquisto di un Ecografo da destinare alla S.C. Neurologia
dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’acquisto è
necessario per dotare il laboratorio di Neurosonologia della S.C.
Neurologia di un’apparecchiatura più aggiornata rispetto a
quella di cui è in possesso, che consenta l’implementazione del
laboratorio stesso e lo studio sia dei vasi anteriori sopraaortici
che delle arterie intracraniche. Attraverso l’aggiornamento delle
apparecchiature si potranno fornire referti diagnostici sempre
più precisi, in quanto la metodica neurosonologica ha assunto
un rilievo sempre più importante nella diagnostica neurologica,
sia sul paziente acuto, sia nell’ambito della prevenzione
cerebrovascolare.
€ 150.000
€. 76.372
Pagina 29
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Importo contributo deliberato:
€. 42.700
FAMIGLIA E VALORI CONNESSI
Il settore Famiglia e Valori Connessi, cui era stato destinato il 22% delle risorse
disponibili, ha finanziato n. 39 progetti per un ammontare di euro 441.500 pari a
circa il 17% del totale, così suddivisi:
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
56.500
290.000
95.000
441.500
2014
%
N.
12,80%
16
65,69%
20
21,52%
3
100%
51
%
41,03%
51,28%
7,69%
100%
Importo
87.250
272.500
200.000
559.750
2013
%
N.
15,59%
26
48,68%
21
35,73%
4
100%
51
%
50,98%
41,18%
7,84%
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014
Saldo finale
493.870
441.500
(321.085)
(236.371)
377.914
Gli interventi in questo settore sono rivolti ad iniziative di sostegno alla famiglia, per il
ruolo insostituibile che essa svolge nella società, e prevedono la promozione di
progetti, complementari all’offerta pubblica di servizi, volti alla soluzione di
problematiche emergenti nelle categorie sociali svantaggiate.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
-
Casa di Riposo per Anziani “A. Bormioli” - Altare
Abbattimento delle barriere architettoniche e rifunzionalizzazione dell’area sud della Casa di Riposo - Installazione nuovo
ascensore.
Tale nuovo impianto è necessario anche al fine di migliorare la
qualità del soggiorno in struttura degli anziani ospiti ed il
lavoro degli operatori, in quanto nel nuovo ascensore sarà
possibile trasportare quattro carrozzine contemporaneamente,
invece di una sola come avviene attualmente, evitando le
difficoltà e le lunghe attese per raggiungere la sala da pranzo
dai piani di degenza per tutti i pasti della giornata.
L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a
60.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2014 e 2015, per un
importo di euro 30.000 in ciascun anno.
Importo di competenza del 2014:
Chiesa della Santissima Concezione - Savona.
Costituzione di un Centro Pastorale Diocesano – Front Office.
Allestire il Centro Diocesano come Front Office con servizi al
pubblico per aprirsi verso il territorio e creare un punto di
contatto permanente tra la Diocesi (e la Chiesa della Santissima
€ 30.000
Pagina 30
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
Concezione) e le persone con le loro necessità, garantendo agli
utenti risposte certe e accoglienza secondo le richieste. Gli uffici
saranno aperti al pubblico per accogliere gli utenti, dare loro
ascolto e fornire indicazioni ed indirizzi utili ai quali rivolgersi
in base alle singole esigenze (sia che si trovino nel palazzo
stesso, sia dislocati sul territorio, come mense per poveri,
distribuzione abiti, ecc.).
Importo contributo deliberato:
Consorzio Sociale Il Sestante Soc. Cooperativa - Savona.
“RE.LIG. – Rete Liguria – Interventi a favore di minori coinvolti
in procedimenti penali ed a scopo preventivo nelle scuole”.
Creare una rete territoriale di enti e organizzazioni che operino
con modalità condivise e sinergiche, per realizzare una serie di
interventi correlati ed integrati a favore di minori coinvolti in
procedimenti penali e di soggetti infraquattordicenni che
mostrano disagio e agiti trasgressivi segnalati alla Procura per i
Minorenni di Genova, in modo da prevenire le segnalazioni di
reato con il compimento del 14° anno di età e conseguente
imputabilità. In particolare si effettueranno interventi specifici
di presa in carico (supporto educativo individualizzato,
inserimento in borsa lavoro, percorsi di Messa alla Prova,
interventi di mediazione penale) per circa 40 minori già
coinvolti in procedimenti penali e 10 percorsi S.P.E.M. (Servizio
di Progettazione Educativa Minori a rischio di recidiva) con
l’attivazione di una rete di sostegno immediato ai minori ai
primi reati (anche infraquattordicenni e quindi non
imputabili). Si effettueranno interventi pilota all’interno delle
scuole del territorio con una ricomposizione delle situazioni di
crisi e di conflittualità ed una crescita della consapevolezza dei
docenti rispetto agli obblighi/responsabilità/effetti delle
segnalazioni in caso di fatti penalmente rilevanti. Saranno
sperimentati percorsi specifici per ragazze minori, sul rispetto
del corpo e la violenza di genere. Il progetto è finanziato anche
dalla Compagnia di San Paolo, i cui rappresentanti partecipano
anche al “Polo di Regia” per governare l’attuazione del progetto
stesso, unitamente agli altri enti e associazioni partecipanti, di
cui il soggetto richiedente è capofila.
Importo contributo di competenza 2014:
€. 25.000
€ 20.000
SETTORE ASSISTENZA AGLI ANZIANI
Il settore Assistenza agli Anziani non fa parte dei settori scelti dalla Fondazione nel
Documento Programmatico Previsionale del 2014, pertanto viene esposto solo il
prospetto che evidenzia il movimento delle erogazioni deliberate fino al 31/12/2012:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Saldo finale
31.213
(31.213)
-
SETTORE PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE
Il settore Protezione e Qualità Ambientale, cui era destinato il 5% delle risorse
disponibili, con una spesa complessiva di € 170.000, ha finanziato n. 5 progetti:
Classi di importo
2014
2013
Pagina 31
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila
euro
Da 100 a 250 mila
euro
Da 250 a 500 mila
euro
Oltre 500.000 euro
Importo
5.000
25.000
-
%
2,94%
14,71%
-
N.
2
2
-
%
40,00%
40,00%
-
Importo
30.000
-
%
17,65%
-
N.
2
-
%
17,65%
-
140.000
82,35
1
20,00%
140.000
82,35
1
82,35
-
-
-
-
-
-
-
-
170.000
100%
5
100%
170.000
100%
3
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014
Saldo finale
155.000
170.000
(140.000)
(5.217)
179.783
Il settore accoglie le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse
tipologie di emergenza. Le linee di intervento sono volte al finanziamento di
attrezzature idonee a fronteggiare le diverse emergenze e contribuire a realizzare
piccoli di manutenzione di sentieri dell’entroterra che conducono a siti di interesse
storico-archeologico.
- Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia di Savona
Villanova d’Albenga
“Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature per interventi di
protezione civile.
Il progetto riguarda l’acquisto di attrezzature specifiche ed
innovative per interventi di protezione civile. In particolare si
tratta di Moduli Polivalenti Idrostatici per l’azionamento di
pompe, la stasatura di condotti ed il lavaggio dei locali
sgomberati, per gli interventi conseguenti a dissesto idrogeologico ed alluvioni; motocarriole idrostatiche polifunzionali
per trasportare pompe idrovore sui luoghi degli interventi e
provvedere allo sgombero delle macerie ed allo svuotamento dei
locali allagati; spargisale da montare sui mezzi già in dotazione
per evitare la formazione di ghiaccio sulle strade all’interno dei
centri abitati e rendere meno pericoloso il transito pedonale,
soprattutto per le persone anziane; lama raschia neve/fango
per aprire varchi viabili in caso di nevicate ed alluvioni nelle
frazioni collinari e raggiungere case isolate prive di viabilità
ordinaria, oltre che per trinciare arbusti nella pulizia dei
sentieri.
L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a
420.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2013, 2014 e 2015, per
un importo di Euro 140.000 in ciascun anno.
Importo contributo di competenza 2014:
€ 140.000
SETTORE ATTIVITA’ SPORTIVA
Il settore Attività Sportiva, cui era destinato il 2% delle risorse disponibili, ha
finanziato una spesa complessiva di euro 104.000 per n. 8 progetti così, suddivisi:
Classi di importo
2014
2013
Pagina 32
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Classi di importo
Fino a 5 mila euro
Da 5 a 25 mila euro
Da 25 a 100 mila euro
Da 100 a 250 mila euro
Da 250 a 500 mila euro
Oltre 500.000 euro
Importo
23.000
31.000
50.000
104.000
2014
%
22,12%
29,81%
48,08%
100%
N.
5
2
1
8
%
62,50%
25,00%
12,50%
100%
2013
%
N.
17,39%
4
10,14%
1
72,47%
1
100%
6
Importo
12.000
7.000
50.000
69.000
%
66,67%
16,67%
16,66%
100%
La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente:
Saldo iniziale
Erogazioni deliberate nell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014
Saldo finale
55.757
104.000
(55.757)
(54.000)
50.000
La Fondazione riconosce il valore dello sport quale strumento di formazione delle
persone, di socializzazione, di miglioramento degli stili di vita.
Nell’ambito di questo settore la Fondazione sostiene le attività sportive a livello
giovanile e amatoriale e si rende disponibile a sostenere progetti che salvaguardino le
attività sportive tradizionali e specifiche del nostro territorio.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
-
CONI – Savona
Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento
allo Sport per l’insegnamento dell’attività motoria di base ai
giovani. Il contributo sarà a favore delle Società Sportive che, in
rappresentanza di 32 Federazioni Sportive presenti sul
territorio, promuovono l’attività dei Centri Giovanili di
Avviamento allo Sport permettendo ad un gran numero di
ragazzi, in continuo aumento (7.150 iscritti per la stagione
2013/2014, con 428 istruttori qualificati), di partecipare ad
attività, oltre che sportiva, di gioco e di associazione, con un
forte valore sociale ed importante anche come veicolo
educativo.
Importo contributo deliberato:
€. 50.000
SETTORE VOLONTARIATO, FILANPROPIA E BENEFICENZA
Il settore accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con il Sud, secondo
quanto stabilito dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010, avente ad
oggetto i flussi di contribuzione da destinare alla Fondazione per il Sud nel
quinquennio 2010-2014.
Classi di importo
Da 25 a 100 mila euro
Importo
86.771
86.771
2014
%
N.
1
100%
1
%
100%
Importo
83.548
83.548
2013
%
N.
1
100%
1
%
100%
La dinamica del settore è la seguente:
Pagina 33
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Saldo iniziale
Stanziamento dell’esercizio
Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti
Saldo finale
83.548
86.771
(83.548)
86.771
Pagina 34
FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Proposta al Consiglio Generale di Indirizzo
Il risultato della gestione patrimoniale e finanziaria è stato pari a 5.652.444 euro.
Sono maturati, proventi straordinari netti per 306.563 euro, oneri di funzionamento e
imposte per 1.777.686 euro. L’avanzo di esercizio è risultato pari a 4.181.321 euro.
Si sottopone all’approvazione del Consiglio Generale di Indirizzo la proposta di riparto
dell’avanzo secondo le seguenti specifiche destinazioni:
Avanzo d’esercizio
4.181.321
Accantonamento alla riserva obbligatoria 20%
(836.264)
Accantonamento al fondo per il volontariato
(111.502)
Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio
(209.066)
Erogazioni deliberate:
(2.665.617)
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori statutari
c) nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza
(2.124.832)
(454.013)
(86.772)
Avanzo residuo accantonato ai fondi per l’attività d’istituto così
distribuiti:
- - ai fondi per le erogazioni nel 2015:
(358.872)
(349.464)
a) fondi per erogazioni nei settori rilevanti
b) fondi per erogazioni in altri settori statutari
- - al fondo nazionale iniziative comuni
Avanzo residuo
(318.012)
(31.452)
(9.408)
-
Per effetto della svalutazione delle altre partecipazioni, degli accantonamenti a riserva
obbligatoria e a riserva per l’integrità del patrimonio, il patrimonio netto contabile
diminuisce del 29,1% e risulta pari a 127.719.611 euro.
Pagina 35
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
31/12/14
1 Immobilizzazioni materiali ed immateriali:
a) beni immobili
di cui:
beni immobili strumentali
beni imm. strumentali in ristrutturazione
b) beni mobili d'arte
c) beni mobili strumentali
11.960.847
4 Crediti:
di cui:
- esigibili entro l'esercizio successivo
11.190.696
9.611.306
8.833.114
9.611.306
-
1.898.249
6.934.865
2.274.701
74.840
2.230.669
126.913
2 Immobilizzazioni finanziarie:
a) partecipazioni in società strumentali
b) altre partecipazioni
c) titoli di debito
d) altri titoli
e) altri
altretitoli
attifività finanziari: polizze capitalizz.
31/12/13
131.703.231
240.000
43.803.733
58.726.471
4.251.797
24.681.230
187.692.805
240.000
87.149.641
71.176.258
4.277.029
24.849.877
552.838
21.372
192.274
52.096
5 Disponibilità liquide
864.118
1.636.826
7 Ratei e risconti attivi
980.760
1.367.144
146.061.794
202.079.745
Totale dell'attivo
Pagina 38
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
STATO PATRIMONIALE
PASSIVO
31/12/14
1 Patrimonio netto:
a) fondo di dotazione
c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze
d) riserva obbligatoria
e) riserva per l'integrità del patrimonio
127.719.611
77.841.917
24.976.230
16.205.708
8.695.756
2 Fondi per l'attività d'istituto:
a) fondo di stabilizzazione delle erogazioni
b) fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) fondi per le erogazioni negli altri settori
statutari
d) altri fondi
77.841.917
78.496.339
15.369.444
8.486.690
4.500.000
640.193
31.452
1.620.625
261.487
1.606.497
5 Erogazioni deliberate:
100.000
150.000
43.643
36.288
2.292.382
2.529.281
1.566.700
638.910
86.772
6 Fondo per il volontariato
8 Ratei e risconti passivi
Totale del passivo
CONTI D'ORDINE
Garanzie e impegni
Impegni di erogazione
7.008.177
4.500.000
318.013
4 Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
7 Debiti:
di cui:
- esigibili entro l'esercizio successivo
180.194.390
6.470.090
3 Fondi per rischi ed oneri
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori ammessi
c)nel settore Volontariato, Filantropia Beneficenza
31/12/13
1.709.893
735.840
83.548
280.534
559.503
8.280.196
10.748.644
3.387.570
3.409.705
875.338
853.462
146.061.794
202.079.745
31/12/14
2.950.000
1.876.115
31/12/13
1.919.084
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
CONTO ECONOMICO
31/12/14
2 Dividendi e proventi assimilati:
b) da altre immobilizzazioni finanziarie
2.754.635
2.754.635
3 Interessi e proventi assimilati:
a) da immobilizzazioni finanziarie
c) da crediti e disponibilità liquide
2.496.706
9.815
2.894.153
2.821.146
73.007
391.288
10 Oneri:
4.750
(1.257.212)
(352.700)
(371.330)
(93.552)
(85.033)
(33.596)
(120.533)
(100.000)
(100.468)
11 Proventi straordinari
di cui plusvalenze da alienazioni di immob.fin.
236.946
12 Oneri straordinari
di cui minusvalenze da alienazioni di immob.fin.
(82.720)
13 Imposte
3.874.627
3.874.627
2.506.521
9 Altri proventi
a) compensi e rimborsi spese ad organi statutari
b) per il personale
c) per consulenti e collaboratori esterni
e) interessi passivi ed altri oneri finanziari
f) commissioni di negoziazione
g) ammortamenti
h) ammortamenti
accantonamenti
i) altri oneri
31/12/13
(1.181.712)
(345.242)
(347.887)
(56.118)
(180.192)
(25.927)
(125.845)
(100.501)
390.304
175.868
175.392
(83.741)
(51.881)
(48.052)
(520.474)
(78.500)
Pagina 40
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
CONTO ECONOMICO
31/12/14
31/12/13
Avanzo (disavanzo) dell'esercizio
4.181.321
5.637.305
14 Accantonamento alla riserva obbligatoria
(836.264)
(1.127.461)
15 Erogazioni deliberate in corso d'esercizio:
a) nei settori rilevanti
b) negli altri settori statutari
c) nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza
(2.665.617)
(2.124.832)
(454.013)
(86.772)
16 Accantonamento al fondo per il volontariato
(111.502)
17 Accantonamento ai fondi per l'attività
d'istituto:
b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) ai fondi per le erogazioni settori statutari
d) al fondo per iniziative comuni
18 Accantonamento alla riserva per l'integrità
l'integrità del patrimonio
Avanzo (disavanzo) residuo
(3.163.287)
(2.470.054)
(609.685)
(83.548)
(150.328)
(358.872)
(318.012)
(31.452)
(9.408)
(914.364)
(640.193)
(261.487)
(12.684)
(209.066)
-
(281.865)
-
Pagina 40
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
NOTA INTEGRATIVA
CRITERI DI REDAZIONE E VALUTAZIONE
Il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è stato redatto in conformità a
quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, secondo le
regole contenute nell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001
pubblicato nella G.U. n. 96 del 26 aprile dello stesso anno, coerentemente alle norme
del Codice Civile, in quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti
dall’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.), e, tenendo conto delle disposizioni da
ultimo emanate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro.
Con riferimento alla normativa sopra descritta, il bilancio è composto:
− dallo Stato Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio della Fondazione;
− dal Conto Economico, che riporta i proventi conseguiti e gli oneri sostenuti
nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte;
− dalla Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta
esplicitata negli schemi contabili.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione.
Lo stato patrimoniale e il conto economico sono redatti in conformità agli schemi rispettivamente negli allegati A e B dell’Atto di indirizzo del 19 aprile 2001.
Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è indicato l’importo della
voce corrispondente dell’esercizio precedente.
Non vengono riportate le voci che non presentano importi né per l’esercizio al quale si
riferisce il bilancio, né per quello precedente.
Gli importi della Nota integrativa, se non diversamente indicato, sono espressi in unità
di euro.
Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali
soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti:
− la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte
nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio;
− la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni normative.
La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla
fonte e a imposte sostitutive devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita.
L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato
nella Nota integrativa.
I criteri di valutazione utilizzati nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre
2014 non si discostano dai medesimi applicati alla formazione del bilancio
dell’esercizio precedente.
La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità.
Di seguito vengono esposti i contenuti delle voci che trovano evidenza nel presente bilancio e i criteri di valutazione adottati per la formazione dello stesso, volti a fornire
una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria della Fondazione
Si sottolinea che le voci evidenziate in ‘grassetto corsivo’, considerate peculiari per le
fondazioni, recepiscono i contenuti del documento elaborato dall’ACRI nel 2013 al fiPagina 41
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
ne di accrescere il grado di intelligibilità del bilancio, nella parte identificata come
“legenda delle poste tipiche di bilancio”.
Immobilizzazioni
materiali ed immateriali
Immobilizzazioni
finanziarie
Partecipazioni
in
società strumentali
Crediti
Stato patrimoniale - Attivo
Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al
costo di acquisto rettificato dal corrispondente fondo di
ammortamento.
Nel valore di iscrizione si è tenuto conto degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo delle immobilizzazioni strumentali all’attività di
funzionamento è sistematicamente ammortizzato in ogni
esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo; le
aliquote applicate, conformi a quanto previsto dalla normativa fiscale (D.M. 31.12.1988), sono considerate idonee
a riflettere tale possibilità.
Gli immobili di interesse storico e/o artistico aventi finalità
istituzionali, allocati nella voce immobili strumentali, non
sono soggetti ad ammortamento.
I beni mobili d’arte sono iscritti al costo d’acquisto, maggiorato degli oneri relativi alla loro conservazione e non
vengono ammortizzati, poiché non si ritengono suscettibili
di perdita di valore.
Una parte dei suddetti beni è stata acquistata con l’utilizzo
di fondi destinati all’attività istituzionale e, pertanto, a
fronte della posta attiva, è stato costituito, nel passivo, un
fondo di pari importo, al solo scopo di evidenziare che tali
beni non costituiscono un valore patrimoniale.
Le immobilizzazioni immateriali confluiscono nella voce
“altri beni” e sono iscritte al valore di costo, al netto degli
ammortamenti detratti in forma diretta; sono ammortizzate
a rate costanti, con riferimento al periodo di presunto utilizzo.
Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da attività
possedute con finalità di investimento duraturo.
Sono valutate al costo di acquisto, determinato secondo il
metodo del costo medio ponderato.
Per la partecipazione nella società bancaria conferitaria si
considera come costo di acquisto il valore di conferimento.
Tale costo viene eventualmente rettificato in caso di perdite
durevoli di valore; il valore originario viene ripristinato
negli esercizi successivi, qualora vengano meno i motivi
della rettifica effettuata. Possono essere imputate direttamente al patrimonio netto le plusvalenze e le minusvalenze, anche conseguenti a valutazione, relative alla partecipazione nella Società Bancaria Conferitaria. Il trasferimento di titoli al portafoglio non immobilizzato avviene sulla
base del principio contabile delle immobilizzazioni finanziarie.
Partecipazioni detenute in enti e società operanti direttamente nei settori istituzionali e di cui la Fondazione detiene
il controllo. La finalità della partecipazione non è legata al
perseguimento del reddito bensì al perseguimento delle finalità statutarie.
Nella voce trovano evidenza anche le partecipazioni istituzionali non di controllo in enti e società operanti nei settori
di intervento.
Sono iscritti al valore nominale, corrispondente al presumibile valore di realizzo.
Pagina 42
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Disponibilità liquide
Ratei e risconti attivi
Patrimonio netto:
Fondo di dotazione
Patrimonio netto:
Riserva da rivalutazioni
e plusvalenze
Patrimonio netto:
Riserva obbligatoria
Patrimonio netto:
Riserva per l’integrità
del patrimonio
Fondi per l’attività
di istituto:
Fondo di stabilizzazione
delle erogazioni
Fondi per l’attività
di istituto:
Fondi per le erogazioni
nei settori rilevanti e negli altri settori statutari
Fondi per l’attività
di istituto:
Alti fondi
Fondi per rischi ed
oneri
Trattamento di fine
Le disponibilità liquide sono costituite dal saldo della cassa
contanti e dai conti correnti di corrispondenza intrattenuti
con le banche.
Sono determinati in relazione al principio della competenza temporale.
Stato patrimoniale - Passivo
Rappresenta la dotazione patrimoniale della Fondazione. E’
costituito dal fondo patrimoniale derivato alla Fondazione a
seguito dell’iniziale conferimento dell’azienda bancaria
dell’originaria Cassa di Risparmio di Savona, oltre alle riserve accantonate nei successivi anni
Accoglie le rivalutazioni e le plusvalenze derivanti dalla
cessione delle azioni della banca conferitaria successivamente all’iniziale conferimento. Alla stessa possono essere
imputate le minusvalenze, anche da valutazione, relative
alla Società Bancaria Conferitaria.
Viene alimentata annualmente con una quota dell’Avanzo
dell’esercizio e ha finalità di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota obbligatoria di accantonamento
dell’avanzo è stabilità dall’Autorità di Vigilanza di anno in
anno; sino ad oggi la quota è stata fissata al 20%
dell’avanzo
Viene alimentata con una quota dell’Avanzo dell’esercizio e
ha la finalità, al pari della Riserva obbligatoria, di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota di accantonamento dell’avanzo è stabilita dall’Autorità di vigilanza annualmente, sino ad oggi la quota è stata fissata con un limite massimo del 15% dell’avanzo. Tale accantonamento è
facoltativo.
Il “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” viene alimentato nell’ambito della destinazione dell’Avanzo di esercizio
con l’intento di assicurare un flusso stabile di risorse per le
finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale.
Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituzionali. I fondi sono alimentati annualmente con gli accantonamenti dell’Avanzo dell’esercizio a seguito della delibera assunta dal Consiglio Generale di Indirizzo e vengono
utilizzati, nell’anno successivo, per il finanziamento delle
erogazioni.
Sono fondi che accolgono gli accantonamenti effettuati in
relazione ad investimenti, mobiliari e immobiliari, direttamente destinati al perseguimento degli scopi istituzionali.
Nella voce viene rappresentata la contropartita dei “beni
mobili d’arte” dell’attivo patrimoniale, acquistati con fondi
per le erogazioni e delle partecipazioni non di controllo in
enti o società strumentali che prevedono, in caso di scioglimento, la restituzione della quota conferita.
Nella voce confluisce anche l’accantonamento annuale al
Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni dell’Acri.
La voce include gli stanziamenti destinate alla copertura di
passività, di natura determinata, di esistenza probabile o
certa delle quali, tuttavia, alla data di chiusura
dell’esercizio sono indeterminati l’ammontare o la data di
sopravvenienza.
La voce evidenzia le passività maturate nei confronti del
Pagina 43
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
rapporto di lavoro
subordinato
Erogazioni deliberate
Fondo per il volontariato
Debiti
Ratei e risconti passivi
Impegni
zione
di
Conti d’ordine
eroga- Indicano gli impegni già assunti connessi all’attività erogativa, per i quali verranno utilizzate risorse di periodi futuri.
Dividendi e proventi
assimilati
Interessi e proventi
assimilati
Altri proventi e oneri
Proventi ed oneri
straordinari
Imposte
Avanzo
dell’esercizio
personale dipendente, in conformità alle disposizioni di
legge.
La posta rappresenta l’ammontare delle erogazioni deliberate dagli organi della Fondazione non ancora liquidate alla chiusura dell’esercizio.
Il fondo è istituito in base all’art. 15 della legge n. 266 del
1991 per il finanziamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. L’accantonamento annuale è pari a un quindicesimo dell’Avanzo al netto dell’accantonamento alla Riserva obbligatoria e della quota minima da destinare ai settori rilevanti.
Sono iscritti al valore nominale
Sono determinati in relazione al principio della competenza temporale.
Conto economico
I dividendi azionari sono di competenza dell’esercizio nel
corso del quale viene deliberata la loro distribuzione.
Sono contabilizzati secondo il criterio della competenza
economica. I proventi sui quali sia stata applicata una ritenuta a titolo d’imposta o un’imposta sostitutiva sono riportati al netto delle imposte.
Sono rilevati indipendentemente dalla data di incasso o pagamento secondo i principi della competenza temporale e
della prudenza attraverso la rilevazione di ratei e risconti
attivi o passivi.
Comprendono i risultati economici derivanti dalle dismissioni delle immobilizzazioni finanziarie, nonché gli elementi economici dovuti a fatti di gestione di competenza di
esercizi precedenti, ovvero non inerenti l’attività caratteristica della Fondazione.
La voce è costituita dalle imposte e tasse di competenza
dell’esercizio.
Esprime l’ammontare delle risorse da destinare all’attività
istituzionale e alla salvaguardia del patrimonio. E’ determinato dalla differenza fra i proventi e i costi di gestione e le
imposte. In base all’Avanzo vengono determinate le destinazioni stabilite dalla legge.
Tale accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti.
Accantonamento alla
Riserva Obbligatoria
Erogazioni delibera- Rappresenta la somma delle delibere prese nel corso
te
in
corso dell’anno sulla base dell’Avanzo di esercizio in corso di
d’esercizio
formazione nel medesimo periodo. La posta non rileva
l’intera attività istituzionale svolta dalla Fondazione, in
quanto non comprende le erogazioni deliberate a valere
sulle risorse accantonate ai Fondi per l’attività di istituto.
L’entità complessiva delle erogazioni deliberate nell’anno è
esplicitata nel Bilancio di missione.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Accantonamento al
Fondo per il
Volontariato
Accantonamenti ai
Fondi per l’attività
di istituto
Accantonamento alla
Riserva
per
l’integrità del patrimonio
Avanzo residuo
E’ determinato in conformità dell’art. 15 delle Legge
11.08.1991, n. 266 e tenendo conto delle disposizioni dettate dall’Autorità di Vigilanza.
Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituzionali e sono alimentati con gli accantonamenti
dell’Avanzo dell’esercizio.
Accoglie l’accantonamento destinato a salvaguardare
l’integrità del patrimonio nel tempo, come previsto dall’art.
14, comma 8 dell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001.
Avanzo non destinato e rinviato agli esercizi futuri.
Il 16 luglio 2014 l’ACRI ha redatto un documento denominato “Orientamenti contabili in tema di bilancio”, volto a riassumere le linee guida per la redazione dello stesso,
tratte da diverse fonti normative. La finalità del lavoro consiste nel creare prassi consolidate per la predisposizione dei bilanci della fondazioni al fine di rendere
l’informativa quanto più intelligibile e trasparente.
Nel documento vengono commentate le voci di bilancio, esplicando per ognuna di esse
il contenuto, i criteri di contabilizzazione e di valutazione, con un corredo di altre informazioni utili a evidenziare i collegamenti della voce con la Nota integrativa.
La Fondazione ha adottato gli orientamenti proposti, provvedendo a rettificare le rappresentazioni difformi e a darne informazione in corrispondenza delle singole voci.
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INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
1 – ATTIVO
Immobilizzazioni materiali ed immateriali
Le immobilizzazioni materiali e immateriali, il cui costo storico ammonta a €
12.758.787, sono indicate al netto del fondo ammortamento a € 11.960.847.
La voce è così articolata:
31/12/2014
a) beni immobili
31/12/2013
9.611.306
1) di cui: beni immobili strumentali
2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione
b) beni mobili d’arte:
−
Ceramiche, sculture, dipinti
c) beni mobili strumentali:
−
Macchine elettroniche da ufficio
−
Impianti telefonici
−
Impianti di sicurezza
−
Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
d) altri beni
Totale immobilizzazioni materiali e immateriali
9.611.306
-
8.833.114
1.898.249
6.934.865
2.274.701
2.230.669
4.693
7.204
206
357
1.104
2.429
68.837
116.923
0
0
11.960.847
11.190.696
Per il calcolo delle quote di ammortamento dell’immobile sede della Fondazione e dei
beni mobili ad uso strumentale sono utilizzati i coefficienti di seguito specificati, ridotti al 50% nel primo anno di entrata in funzione del bene:
a)
Immobile strumentate sede
Altri immobili strumentali
b) Beni mobili d’arte:
c) Beni mobili strumentali:
3%
0
0
−
Macchine elettroniche da ufficio
20%
−
Arredamento e attrezzatura
15%
−
Mobili ufficio
12%
−
Impianti telefonici
−
Impianti di allarme
Cespiti di valore unitario inferiore a 516,46
20%
30%
−
d) Immobilizzazioni immateriali: altri beni
100%
33,33%
La seguente tabella rappresenta le immobilizzazioni complessivamente iscritte in bilancio, al netto dei relativi fondi di ammortamento.
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Costo
storico
Immobili
di cui: beni immobili strumentali
Beni mobili d’arte
Fondo
ammortamento
10.000.653
10.000.653
389.347
389.347
Valore di
bilancio
9.611.306
9.611.306
2.274.701
-
2.274.701
34.277
29.584
4.693
Impianti telefonici
5.922
5.716
206
Impianti di sicurezza
4.416
3.312
1.104
369.794
300.957
68.837
69.024
69.024
-
12.758.787
797.940
11.960.847
Macchine elettroniche da ufficio
Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Altri beni
Incrementi immobilizzazioni
I movimenti avvenuti nel corso dell’esercizio sono i seguenti:
Immobili
Beni mobili d’arte
Increm enti
844.821
44.032
Decrem enti
-
Am m ortam enti
66.629
-
451
-
2.962
80
-
231
-
-
1.325
1.300
-
-
49.386
-
890.684
-
120.533
Apparecchiature elettroniche da ufficio
Impianti telefonici
Impianti di sicurezza
Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Altri beni
Incrementi immobilizzazioni
a)
Beni immobili:
I beni immobili sono suddivisi in due categorie:
1. Immobili strumentali all’attività di funzionamento:
-
immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/9, acquistato in data 10/01/2008,
sede della Fondazione. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri per opere di
ristrutturazione, è pari a € 1.504.458;
immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/14, acquistato in data 06/12/2011
nel quale trova collocazione l’archivio documenti e libri dal 2012. Il costo di
acquisto, aumentato degli oneri accessori è pari a € 327.162.
I suddetti immobili strumentali per destinazione vengono ammortizzati con
l’aliquota del 3%.
2. Immobili strumentali all’attività istituzionale:
- complesso immobiliare “Palazzo del Monte di Pietà”, sottoposto a vincolo architettonico ai sensi della parte II del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42; è stato
oggetto di un significativo intervento di rifunzionalizzazione e ristrutturazione
durato circa tre anni, volto alla realizzazione del “Museo della Ceramica”,
inaugurato il 16 dicembre 2014.
Il suddetto complesso in dettaglio comprende:
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
o immobile sito in Savona, Via Aonzo n. 9, acquistato dalla Conferitaria Cassa
di Risparmio di Savona S.p.A. in data 22/06/2010. Il valore di acquisto,
compresi gli oneri accessori, è pari a € 3.603.455.
o immobile sito in Savona, Via Pia n. 8/3, acquistato dalla Cassa di Risparmio
di Savona S.p.A, con rogito notarile in data 22/06/2010, al prezzo di €
279.020, comprensivo degli oneri accessori. Detto immobile, che è stato
collegato al Palazzo del Monte di Pietà e divenuto parte integrante del Museo, contiene preziosi affreschi di Bartolomeo Guidobono.
L’importo iscritto a bilancio, pari a € 7.779.686, risulta come segue:
Valore contabile
Costo di acquisto e oneri accessori
Oneri di ristrutturazione
Oneri di allestimento museo
Totale M useo della Ceramica
Valore ristrutturazione rimborsata da Banca Carige
S.p.A.
TOTALE a bilancio
3.882.475
4.090.350
839.775
8.812.600
(1.032.914)
7.779.686
Il suddetto costo sostenuto per la realizzazione del Museo della ceramica
non viene ammortizzato in quanto immobile di interesse storico e/o artistico e finalizzato a perseguire finalità istituzionali.
b) Beni mobili d’arte
La sotto voce comprende le opere di interesse artistico culturale acquistate dalla Fondazione, valutate al costo d’acquisto aumentato degli oneri accessori.
Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati acquisti per € 44.032.
I beni mobili d’arte sono stati acquistati nel tempo in parte con l’utilizzo di risorse relative all’attività istituzionale e in parte con fondi patrimoniali.
I beni mobili d’arte acquisiti con risorse destinate all’attività istituzionale ammontano
ad € 522.869 e comportano l’imputazione, in un’apposita sottovoce nell’ambito dei
fondi per l’attività d’istituto, di un importo di uguale ammontare, che accoglie le
somme divenute indisponibili in quanto impegnate per l’acquisto di tali opere.
Gli altri beni mobili d’arte, pari a € 1.751.832, al netto di quelli precedentemente descritti, sono stati acquistati attingendo al Patrimonio della Fondazione, come deliberato
dal Consiglio Generale di Indirizzo del 27/10/2006 e rientrano nella fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs. 153/1999.
Il patrimonio artistico della Fondazione è costituito per il circa l’80% da ceramiche
antiche dell’area savonese e albisolese che sono andate a costituire il “Museo della Ceramica”.
I beni mobili d’arte non sono ammortizzati in considerazione della loro implicita conservazione di valore.
c) Beni mobili strumentali
Il comparto comprende le attrezzature informatiche, i mobili, gli arredi, l’impianto telefonico, l’impianto di condizionamento e quello di videoproiezione.
d) Altri beni
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Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dalle spese relative alla realizzazione
del nuovo logo della Fondazione, dagli oneri per la licenza d’uso software e dai costi
per il sito web e risultano completamente ammortizzate.
L’ammortamento è stato effettuato sulla base della vita utile dei beni, stimata in un periodo di tre anni.
1.2 Immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie sono così composte:
31/12/2014
31/12/2013
240.000
240.000
b) altre partecipazioni non di controllo
43.803.733
86.318.697
c) titoli di debito (obbligazioni e titoli di stato)
58.726.471
71.926.201
4.251.797
4.277.029
a) partecipazioni in enti strumentali
d) altri titoli (fondi mobiliari e immobiliare)
e) altre attività finanziarie (polizze di capitalizzazione)
Totale im m obilizzazioni finanziarie
24.681.230
24.849.877
131.703.231 187.611.804
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni finanziarie è determinato sulla base del
costo di conferimento, di acquisto o di sottoscrizione. L’importo di carico viene ridotto
qualora le immobilizzazioni abbiano subito perdite di valore di natura durevole. Nella
presente Nota integrativa vengono altresì esposti, con funzione esclusivamente informativa, i valori correnti delle attività finanziarie secondo i seguenti criteri:
- partecipazioni e titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
- partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta,
risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione;
- titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno
disponibile;
- titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio.
a) partecipazioni in enti strumentali:
si riferisce ad una partecipazione non di controllo in un ente che svolge attività coerente con gli scopi statutari della Fondazione nei settori rilevanti:
Fondazione Domus € 240.000
La Fondazione Domus, con sede in Savona, Corso Italia n. 27 è stata costituita in data 2 dicembre 2013 tra la Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che
partecipa al 50%. Gli ambiti di attività della Fondazione Domus sono l’housing sociale e il welfare comunitario, ovvero l’insieme di azioni, iniziative e strumenti volti
a favorire l’accesso a un contesto abitativo e sociale dignitoso.
L’attività della Fondazione è finalizzata ad un intervento di housing sociale nel Comune di Vado Ligure che si realizza attraverso la costruzione di una palazzina residenziale da destinare alla locazione a canone moderato cofinanziata dalla Regione
Liguria. La sottoscrizione di detta partecipazione si colloca tra quelle consentite
dall’ordinamento di settore volta al conseguimento degli scopi della Fondazione, in
particolare nel settore Famiglia e Valori Connessi. Pertanto, a partire dall’anno in
corso, il settore Famiglia e Valori Connessi viene trasferito nei settori rilevanti.
Il fondo di dotazione iniziale della Fondazione Domus è pari a € 480.000, di cui €
240.000 versati nel 2013 dalla nostra Fondazione utilizzando risorse destinate
all’attività erogativa portate a conto economico nel periodo 2011-2013 quale conPagina 49
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
tributo deliberato e non erogato a favore della Fondazione Marino Bagnasco che, in
un primo tempo doveva realizzare la suddetta iniziativa. Il piano finanziario del
progetto, che prevedeva l’impegno della nostra Fondazione di € 360.000 annui per
tre esercizi, dal 2015 al 2017, per sopperire alle necessità finanziarie derivanti dallo squilibrio tra entrate e uscite dopo l’ultimazione dell’edificio, è stato ridefinito nel
corso del 2014.
In particolare, a seguito della diminuzione dell’importo e della durata del mutuo per
la costruzione dell’immobile concesso dalla banca, si rende necessario un apporto di
euro 1.100.000 per l’edificazione dello stesso, da versare per il 50% dalla nostra
Fondazione, a stato avanzamento lavori; mentre l’importo da erogare per sopperire
allo squilibrio tra entrate e uscite, dopo l’ultimazione dell’edificio, passa da euro
1.080.000 a euro 860.000 con un risparmio di euro 220.000.
Pertanto, lo stanziamento per il 2015, 2016 e 2017 passa da euro 360.000 per ogni
esercizio a euro 310.000 per il 2015, euro 280.000 per il 2016 e euro 270.000 per
il 2017.
La Fondazione Domus è stata iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la
Prefettura di Savona in data 14 aprile 2014. Nel corso dell’anno non state effettuati
versamenti e la Fondazione non ha svolto attività.
In data 28 febbraio 2015 la Fondazione Domus ha firmato il preliminare per
l’acquisto del terreno su cui verrà costruito l’edificio dall’Asilo Queirolo di Vado Ligure. L’atto permette di volturare il permesso di costruire dalla Fondazione Bagnasco alla Fondazione Domus.
A fronte del valore dell’ investimento nell’attivo patrimoniale è stato iscritto nel passivo un equivalente importo ad incremento della voce “Fondi per l’attività d’istituto:
d) altri fondi” in quanto nello statuto della fondazione è previsto che, in caso di liquidazione della stessa, il patrimonio sarà devoluto in parti uguali agli enti fondatori.
Fino al 31 dicembre 2013 la sottovoce a) comprendeva anche il valore della partecipazione nella Fondazione con il Sud. Secondo gli orientamenti formulati dall’ACRI
tale partecipazione deve essere iscritta nella successiva sottovoce b) altre partecipazioni. Per coerenza, è stata riclassificata anche la voce del bilancio al 31 dicembre
2013.
b)altre partecipazioni:
31/12/201
4
31/12/201
3
5.168.635
5.168.635
Altre partecipazioni non quotate
Cassa di Risparm io di Savona S.p.A. con sede
legale in Savona, Corso Italia n. 10
Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito
Capitale sociale al 31.12.2013 € 111.142.824
n. 213.736.200 azioni da € 0,52
Patrimonio netto al 31.12.2013 € 157.724.882
Partecipazione posseduta n. 8.760.929 azioni ordinarie corrispondenti al 4,10% del capitale sociale
Perdita esercizio 2013 € 14.542.369
Nessun dividendo distribuito nel 2014
Valore di bilancio (valore di conferimento)
Pagina 50
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
31/12/201
4
31/12/201
3
28.780.623
28.780.623
Valore corrente al 31/12/2014 € 6.466.720
Valore corrente al 31/12/2013 € 7.677.984
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Rom a, Via Goito n. 4
Oggetto: attività di finanziamento a favore di istituzioni pubbliche e per la realizzazione di opere pubbliche
Capitale sociale € 3.500.000.000 composto da numero 296.450.000 azioni ordinarie senza valore nominale
Patrimonio netto al 31.12.2013 € 18.137.957.436
Partecipazione posseduta n. 943.368 azioni ordinarie
corrispondenti al 0,318% del capitale sociale
Utile esercizio 2013 € 2.348.764.274
Dividendo 2013 euro 2,92 per azione, corrispondente
a € 2.754.635 incassato in data 27.06.2014
Valore di bilancio (prezzo di acquisto)
Valore corrente al 31/12/2014 € 57.678.705
Valore corrente al 31/12/2013 € 53.576.516
Fondazione con il Sud con sede in Rom a Via
del Corso n. 267 - Rom a
La Fondazione è un ente no profit privato nato nel novembre 2006 da un protocollo d’intesa tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e
del volontariato con lo scopo di promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno.
Fondo di dotazione: 314.801.028
Partecipazione posseduta 0,26% del fondo dotazione
Avanzo di esercizio al 31/12/2013 € 25.881.032
Valore di bilancio
830.944
830.944
Valore corrente al 31/12/2014 € 830.944
Valore corrente al 31/12/2013 € 830.944
Altre partecipazioni quotate
Banca Carige S.p.A. con sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio n. 15
Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito
Capitale Sociale € 2.576.863.268 composto da n.
10.170.107.375 azioni di cui n. 10.167.553.157 ordinarie e n. 2.554.218 azioni di risparmio, senza valore nominale
Patrimonio netto al 31.12.2013 € 1.689.153.860
Partecipazione posseduta n. 129.092.000 azioni ordinarie corrispondenti al 1,27% del capitale sociale
Perdita esercizio 2013 € 1.964.690.877
Nessun dividendo distribuito nel 2013 e nel 2014
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
31/12/201
4
31/12/201
3
9.023.531
52.369.439
Totale partecipazioni valore di bilancio
43.803.73
3
87.149.64
1
Totale partecipazioni valore corrente
72.011.88
3
74.256.19
4
Valore di bilancio
Valore corrente al 31/12/2014 € 7.035.514
Valore corrente al 31/12/2013 € 12.170.750
Per quanto riguarda la Fondazione con Sud, si precisa che, poiché nello statuto è
previsto che, in caso di scioglimento, gli importi versati vengano proporzionalmente
restituiti alle fondazioni conferitarie, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, è stato
costituito un fondo di pari importo, a bilanciamento della posta attiva, ricompreso
nella voce“Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi”.
I valori correnti delle partecipazioni non quotate Cassa di Risparmio di Savona
S.p.A. e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., al 31/12/2014, sono calcolati quale frazione
del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato più aggiornato a disposizione, rappresentato dal bilancio al 31/12/2013.
Partecipazione Banca Carige S.p.A. (Banca Carige)
A luglio 2014 la Fondazione ha aderito all’aumento di capitale di Banca Carige deliberato dalla stessa nelle sedute del Consiglio di Amministrazione del 27/03/2014 e
12/06/2014 in esecuzione della delega conferitagli dall’Assemblea Straordinaria
del 29/04/2013, conclusosi con l’integrale sottoscrizione di n. 7.992.888.534 nuove azioni ordinarie per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di euro.
L’aumento di capitale in opzione agli azionisti prevedeva l’offerta di n. 93 azioni ordinarie per ogni 25 azioni, al prezzo unitario di euro 0,10, di cui 0,05 a titolo di sovraprezzo. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato applicando uno sconto del
40% rispetto al TERP, il prezzo teorico ex diritto calcolato sul valore dell’azione pari
a euro 0,414.
Ottenuta l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 27
giugno 2014, la Fondazione ha sottoscritto l’aumento di capitale della conferitaria
per l’intero importo corrispondente alle azioni possedute, pari a n. 27.350.000, ricevendo n. 101.743.000 nuove azioni, con un esborso di euro 10.174.200.
Dopo l’operazione di cui sopra il valore contabile della partecipazione in Banca Carige è passato da euro 52.369.440 (valore medio azione euro 1,91) a euro
62.543.640 (valore medio azione euro 0,4845).
Il valore della partecipazioni in Banca Carige è stato oggetto di rettifica in sede di
redazione del presente bilancio a seguito della valutazione, da parte dell’organo
amministrativo, dell’esistenza di una perdita di natura durevole.
Il riferimento per determinare l’importo della perdita è costituito dagli avvenimenti
che hanno interessato Banca Carige in questa frazione di 2015, illustrati nella sezione della Relazione sulla gestione dedicata ai “fatti avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio”.
Nell’ambito del piano di ricapitalizzazione, richiesto dalla Banca Centrale Europea,
Banca Carige ha deliberato di acquisire, tramite conferimento, la partecipazione di
minoranza della controllata Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., detenuta dalla nostra Fondazione, pari al 4,1%. L’operazione è stata deliberata dai due organi amministrativi, condizionata all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per quanto riguarda la Fondazione e all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria del 23 aprile prossimo, per quanto riguarda Banca Carige.
La modalità di esecuzione è rappresentata da un aumento di capitale a pagamento,
con esclusione del diritto di opzione, da liberare mediante conferimento della nostra
Pagina 52
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
partecipazione nella Cassa di Risparmio di Savona e consiste praticamente in uno
scambio azionario di azioni Cassa di Risparmio di Savona con azioni ordinarie Carige di nuova emissione.
Tale operazione prevede che le azioni di Banca Carige siano emesse ad un prezzo
unitario di euro 0,0699, corrispondente alla media semplice dei prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige in un mese, precisamente nel periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015.
Si è ritenuto, pertanto, di assumere il suddetto prezzo per riallineare il valore della
partecipazione in Banca Carige. Sulla base di tale criterio, la svalutazione è stata valorizzata in euro 0,4146 (importo arrotondato) per ciascuna azione: importo derivante dalla differenza tra il valore medio contabile pari a € 0,4845 (importo arrotondato) e il prezzo stabilito per il concambio di azioni, € 0,0699. Tale differenza è
stata applicata alle 129.092.000 azioni Carige possedute ed è stata determinata una
rettifica di valore di € 53.520.109, con conseguente riduzione del valore della partecipazione da € 62.543.640 a € 9.023.531.
La rettifica di valore è stata imputata direttamente in diminuzione della “riserva da
rivalutazioni e plusvalenze” del patrimonio netto, poiché trattasi di perdita sulla
partecipazione nella società bancaria conferitaria come indicato all’art. 9, comma 4
del D. Lgs. 153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento del Tesoro del 19 aprile 2001.
La movimentazione della partecipazione è la seguente:
Partecipazione Banca Carige S.p.A.
Valore al 01.01.2014
Sottoscrizione aumento di capitale
n. azioni
27.350.000
52.369.440
101.742.000
10.174.200
Svalutazione
Valore al 31.12.2014
valore
(53.520.109)
129.092.000
9.023.531
Partecipazione Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Nel 2013 è stato completato il processo di conversione in azioni ordinarie delle
azioni privilegiate possedute dalle fondazioni bancarie in Cassa Depositi e Prestiti
S.p.A. (CDP.).
Si ritiene opportuno rammentare gli aspetti salienti dell’operazione:
- rapporto di conversione: 0,49 azioni ordinarie per 1 azione privilegiata con
assegnazione n. 808.500 azioni ordinarie in rapporto alle 1.650.000 privilegiate possedute;
- importo forfettario riconosciuto al Ministero dell’Economia e delle Finanze
(MEF) a titolo di compensazione dei maggiori dividendi percepiti: € 3.573.991;
- esercizio della facoltà di acquisto dal MEF di n. 134.868 azioni ordinarie per
un controvalore di € 8.657.575;
- delibera di usufruire della dilazione in cinque anni di quanto dovuto al MEF
pari a euro 12.231.566, con corresponsione degli interessi legali quantificati
in euro 650.004;
- costituzione di un pegno a favore del MEF di n. 162.562 azioni, secondo il valore unitario dell’azione stabilito in euro 64,1929499072356, determinato in
relazione agli importi dilazionati comprensivi degli interessi legali.
c) Titoli di debito :
Pagina 53
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La sottovoce è costituita da investimenti obbligazionari e titoli di stato che, per decisione degli amministratori, sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale in modo durevole.
Il comparto può essere ripartito in:
31/12/2014
Titoli di debito non quotati
31/12/2013
7.299.000
8.299.000
51.427.471
62.877.258
58.726.471
71.176.258
Titoli di debito quotati
Fino al 31.12.2013 i premi/oneri di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato,
che misurano le quote relative agli scarti di sottoscrizione che partecipano al conto
economico per il periodo di possesso del titolo, venivano contabilizzati nei ratei attivi/passivi. A partire dal presente bilancio vengono portati a diretta rettifica del valore
contabile dei titoli. Al fine di rendere omogenei i dati, si è provveduto a riclassificare
l’importo della voce al 31.12.2013.
Il dettaglio dei titoli è il seguente:
-
Titoli non quotati (obbligazioni):
Descrizione
Scadenza
Quantità
(nominale)
Valore di
bilancio
Valore
corrente
- IT0004352586
Monte Paschi 15Mg2018
15/05/2018
5.000.000
5.000.000
4.168.750
- IT0004429137
Carige 29Dc2018 UT2
29/12/2018
500.000
500.000
425.378
-XS0399861326
Eur Assgen FRN PERP
Perpetual
2.000.000
1.799.000
2.283.280
7.500.000
7.299.000
6.877.408
Valore di
bilancio
Valore
corrente
-
Titoli quotati(obbligazioni e titoli di stato):
XS0478285389
Intesa Sanpaolo 3.375%
19/01/2015
Quantità
(nominale)
1.950.000
XS0210918123
Monte Paschi 3,875 2015
02/02/2015
XS0215743252
Intesa Sanpaolo 3.875 15
FR0010163329
Descrizione
Scadenza
1.950.073
1.950.176
4.320.000
4.320.144
4.321.037
01/04/2015
4.300.000
4.300.758
4.332.723
Cades 3.625 15
25/04/2015
5.000.000
4.996.409
5.053.000
IT0004822240
Unicredit 4.4 15
03/07/2015
1.000.000
1.000.000
1.017.010
DE0002760956
Kfw 3.5 04Lg15
04/07/2015
4.000.000
3.998.881
4.069.200
XS0242820586
Mediobanca 3.75 02-16
02/02/2016
1.000.000
1.004.750
1.035.810
IT0004701568
Banco Popolare 16 4,75
31/03/2016
1.000.000
1.000.630
1.051.720
XS0256396697
Carige Tier2 16
07/06/2016
10.000.000
9.999.103
9.200.000
IT0004690126
Intesa Sanpaolo 16 4.375
16/08/2016
1.000.000
995.093
1.065.880
IT0004761950
Btp 4.75 15St2016
15/09/2016
2.000.000
1.932.285
2.144.200
IT0004917958
Btp Italia 2.25 2017
22/04/2017
3.000.000
3.012.524
3.093.315
IT0004867070
Btp 3.5 01Nv17
01/11/2017
4.500.000
4.473.317
4.862.250
XS0852993285
Intesa Sanpaolo NO 17
09/11/2017
1.548.000
1.548.000
1.680.230
IT0004776230
Unicredit UCI Floater 90
19/12/2017
1.110.000
1.043.906
1.128.637
Xs1019171427
Beni Stabili 4.125 2018
22/01/2018
300.000
316.082
315.660
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
XS0893201433
Italcementi 6.125 2018
21/02/2018
Quantità
(nominale)
600.000
XS0923605470
Indesit 4.50 2018
26/04/2018
XS0953207759
Amplifon 4.875 2018
XS0956262892
Descrizione
Scadenza
Valore di
bilancio
Valore
corrente
664.113
667.074
300.000
327.019
325.386
16/07/2018
600.000
648.333
645.510
Salini 6.125 2018
01/08/2018
600.000
643.281
638.460
XS0985326502
Banca Pop. Vicenza 5.00
25/10/2018
600.000
638.802
637.980
XS102830819
Banca Pop.Milano 4.25
30/01/2019
400.000
430.069
428.500
XS1044894944
Banco Popolare 3.5
14/03/2019
500.000
523.125
520.640
IT0004936289
Mittel 6.00 2019
12/07/2019
399.994
430.329
426.394
IT0005009524
Tamburi 4.75 2020
14/04/2020
200.000
209.845
211.800
GR0128010676
EUR GGB FB23 SC
24/02/2023
48.600
48.600
30.667
GR0128011682
EUR GGB FB24 SC
24/02/2024
48.600
48.600
30.185
GR0128012698
EUR GGB FB25 SC
24/02/2025
48.600
48.600
28.188
GR0128013704
EUR GGB FB26 SC
24/02/2026
48.600
48.600
27.216
GR0128014710
EUR GGB FB27 SC
24/02/2027
48.600
48.600
25.755
GR0133006198
EUR GGB FB28 SC
24/02/2028
51.840
51.840
27.994
GR0133007204
EUR GGB FB29 SC
24/02/2029
51.840
51.840
27.475
GR0133008210
EUR GGB FB30 SC
24/02/2030
51.840
51.840
27.087
GR0133009226
EUR GGB FB31 SC
24/02/2031
51.840
51.840
27.009
GR0133010232
EUR GGB FB32 SC
24/02/2032
51.840
51.840
25.296
GR0138005716
EUR GGB FB33 SC
24/02/2033
51.840
51.840
26.153
GR0138006722
EUR GGB FB34 SC
24/02/2034
51.840
51.840
26.703
GR0138007738
EUR GGB FB35 SC
24/02/2035
51.840
51.840
25.723
GR0138008744
EUR GGB FB36 SC
24/02/2036
51.840
51.840
25.921
GR0138009759
EUR GGB FB37 SC
24/02/2037
51.840
51.840
25.920
GR0138010765
EUR GGB FB38 SC
24/02/2038
51.840
51.840
25.220
GR0138011771
EUR GGB FB39 SC
24/02/2039
51.840
51.840
25.920
GR0138012787
EUR GGB FB40 SC
24/02/2040
51.840
51.840
25.505
GR0138013793
EUR GGB FB41 SC
24/02/2041
51.840
51.840
25.547
GR0138014809
EUR GGB FB42 SC
24/02/2042
51.840
51.840
26.884
0
51.427.4
71
465.750
XS0213899510
Fall.to Lehman Brothers
-
2.096.856*
53.345.45
0
51.824.7
10
* il valore nominale originale era pari a € 3.240.000
Si riassume il valore contabile e il valore corrente al
31/12/2013:
Valore
contabile
31/12/14
Titoli di debito non quotati
Titoli di debito quotati
Valore
corrente
31/12/2014
31/12/2014 e al
Valore
contabile
31/12/13
Valore
corrente
31/12/2013
7.299.000
6.877.408
8.299.000
8.111.680
51.427.471
51.824.710
62.877.258
62.233.980
58.726.471
58.702.118
71.176.258
70.345.660
Pagina 55
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Obbligazioni Lehman Brothers
Tra i titoli quotati si evidenzia l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, di tipo ‘senior unsubordinated’, acquistata il 23/04/2005 per un valore nominale di €
3.240.000 al prezzo di € 3.218.292.
Al 31/12/2008, a seguito del default dell’emittente, è stato effettuato un accantonamento al fondo rischi ed oneri pari al 70% del valore, per un importo di €
2.250.000.
La procedura concorsuale, attualmente in corso, nella quale la Fondazione si è insinuata attraverso la Banca Carige S.p.A. quale Capogruppo della Cassa di Risparmio
di Savona S.p.A., ha distribuito dal 2012 al 2014 sei riparti fallimentari per un totale di € 1.121.435.
Ad oggi il valore contabile del titolo, pari a € 2.096.856, è inferiore al fondo svalutazione accantonato di € 2.250.000; pertanto, nell’esercizio 2014, l’eccedenza di tale fondo, pari a euro 153.144, è stata contabilizzata fra i “proventi straordinari”.
Obbligazioni Ellenic Republic
I venti titoli denominati EUR GGB-FB 23/42, per un totale di euro 1.020.600, sono
stati consegnati dal Fondo salva-Stati Europeo EFSF (European financial stability Facility) in cambio delle obbligazioni in portafoglio della Repubblica Ellenica, a seguito della ristrutturazione del debito greco portata a termine nel 2012, con una perdita del 53,5% del valore nominale dei titoli originali.
Oltre ai suddetti titoli, la Fondazione ha ricevuto un titolo denominato GDP Linked
Security Warrant, codice ISIN GRR000000010, per un valore nozionale corrispondente alla somma dei venti titoli presenti in portafoglio (1.020.600), corrispondenti
al 31,5% della vecchia obbligazione, con scadenza 2042, che non dà diritto al pagamento del capitale, ma potrebbe corrispondere, a partire dal 2015, una cedola
pari all’1%, nel caso in cui la variazione del PIL greco dovesse superare determinate
soglie (tra il 2% e il 2,9%).
Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai titoli di debito, sottovoce 2 c) :
c)titoli di debito
Esistenze iniziali
Rimborsi
Acquisti
Giro conto a titoli quotati
Incrementi (premi sottoscrizione)
Decrementi (oneri sottoscrizione)
- Esistenze finali
Titoli non quotati
Titoli quotati
8.299.000
62.877.258
(17.316.627)
4.830.996
1.000.000
56.285
(20.441)
51.427.471
(1.000.000)
7.299.000
Totale
71.176.258
(17.316.627)
4.830.996
56.285
(20.441)
58.726.471
Come già specificato, al fine di dare una rappresentazione più puntuale dei fatti gestionali, con riferimento ai principi contabili nazionali, a partire dall’esercizio 2014,
i premi/oneri di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato che sono imputati a
conto economico a integrazione/diminuzione degli interessi attivi secondo il principio di competenza economica per la durata dei titoli stessi, vengono contabilizzati in
diretta contropartita del valore contabile dei titoli anziché nella voce ratei attivi/passivi.
Pertanto gli importi in corrispondenza delle voci incrementi e decrementi rappresentano i premi/oneri di sottoscrizione di competenza dell’esercizio.
d) Altri titoli :
la sottovoce è così composta:
Pagina 56
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fondi mobiliari quotati
31/12/2014
31/12/2013
4.201.797
4.277.029
Fondo immobiliare chiuso Housing Sociale Liguria
50.000
4.251.797
4.277.029
Al 31 dicembre 2013 la sottovoce comprendeva anche le polizze di capitalizzazione
a gestione separata che, a partire dall’anno in corso sono state allocate nella nuova
sottovoce e) altre attività finanziarie, come suggerito dall’ACRI nel documento del
16 luglio 2014 in cui vengono fornite indicazioni circa le rilevazioni contabili e
l’esposizione in bilancio dei fatti gestionali.
-
Fondi mobiliari quotati:
Descrizione
LU0738949998
LU0795844793
LU0875156480
LU0875155672
LU0738951978
Scadenza
AZ FUND1 Bond Target Giu 2016 Dis
n.251.862,785 quote da € 4,963
AZ FUND1 Bond Target Set 2016 Dis
n. 199.999,00 quote da € 5,000
AZ FUND1 Bond Target Equity Option Dis
n. 192.559,578 quote da € 5,143
AZ FUND1 Corporate Premium Dis
n. 86.626,795 quote da € 5,327029
AZ FUND1 Patriot Dis
n. 76.669,989 quote da € 6,521
Valore di
bilancio
Valore
corrente
2016
1.250.000
1.299.108
2016
1.000.000
1.095.995
2017
990.339
982.246
-
461.463
451.499
-
499.995
507.862
4.201.797
4.336.710
Il Fondo AZIMUT AZ FUND 1 è un fondo comune di investimento mobiliare di diritto lussemburghese, a comparti multipli.
Il valore corrente dei fondi AZIMUT al 31 dicembre 2013 era pari a € 4.368.543, a
fronte di un valore di bilancio di € 4.277.029 .
Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai fondi mobiliari:
fondi m obiliari
Titoli non quotati
Esistenze iniziali
Decrementi per rimborsi
Incrementi per sottoscrizioni
- Esistenze finali
-
Titoli quotati
4.277.029
(2.027.029)
1.951.797
4.201.797
Fondo immobiliare di Housing Sociale:
Fondo Housing Sociale Liguria
Esistenze iniziali
Incrementi per sottoscrizioni
- Esistenze finali
Titoli non quotati
50.000
50.000
Si riferisce al versamento di una quota su un totale sottoscritto di euro 3.000.000.
L’impegno residuo rispetto al valore di sottoscrizione, pari a euro 2.950.000, viene
rilevato nei conti d’ordine.
Il valore complessivo netto (NAV) del Fondo al 31 dicembre 2014 è pari a euro
1.100.248 e il valore della quota è pari a euro 52.117.
Pagina 57
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Nel corso del 2014 la Fondazione ha implementato forme di investimento che non
hanno esclusivamente come obiettivo quello di generare proventi finanziari, ma
contribuiscono a perseguire gli scopi statutari.
In tale ambito, la Fondazione ha aderito al primo fondo immobiliare di Housing Sociale operante nella Regione Liguria.
Il fondo, denominato “Fondo Housing Sociale Liguria” è un fondo immobiliare di
Tipo Chiuso riservato ad investitoti qualificati, è stato istituito il 18 dicembre 2013
dalla IDeA FIMIT Società di Gestione del Risparmio a seguito di una gara indetta
dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, ha una durata di 25 anni e una
dimensione obiettivo di 100 milioni.
La vocazione del Fondo è quella di realizzare, in coerenza con le politiche abitative
implementate dagli enti locali di riferimento e con le caratteristiche del Sistema Integrato dei Fondi per l’edilizia privata sociale (di cui al DPCM del 22 aprile 2009),
interventi a prevalente destinazione d’uso residenziale riconducibili al cosiddetto
housing sociale, al fine di incrementare la dotazione di “alloggi sociali” sul territorio ligure, da offrire in vendita e locazione a prezzi e canoni calmierati rispetto ai
valori di libero mercato. Gli interventi promossi dal Fondo potranno essere realizzati
attraverso l’investimento in operazioni di nuova edificazione e/o immobili già realizzati con destinazione d’uso residenziale o per i quali è previsto un progetto di riconversione urbanistica e/o edilizia.
La Fondazione ha destinato all’iniziativa 3 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2014 il fondo ha ricevuto sottoscrizioni per un totale di 47,5 milioni di euro di cui: 28,5 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR, molto
interessata all’attivazione di una piattaforma regionale dedicata all’housing sociale,
10 milioni dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e 5 milioni dalla Compagnia di San Paolo.
e) Altre attività finanziarie :
-
Polizze di capitalizzazione a capitale garantito:
Descrizione
Polizza Allianz n. 15994998
Polizza Cattolica n. C9003 2370
Polizza Generali Italia n. 70863067
Polizza Generali Italia n. 70863079
Polizza Generali Italia n. 71030100
Polizza Generali Italia n. 71176750
Polizza AXA Accumulo n. B/0264301
Polizza AXA Cumulattivo B/0229522
Polizza AXA Libero n. 442263
Totale Polizze di capitalizzazione
Gestione
31/12/2014 31/12/2013
Separata
Vitariv
7.932.256
7.714.701
Previdenza Più
4.537.363
4.692.782
Euroforte
1.099.214
1.132.628
Euroforte
1.099.271
1.132.689
Euroforte
1.068.450
1.100.931
Euroforte Re
2.134.612
2.245.466
Gestiriv
1.610.121
1.681.198
Gestiriv
4.572.748
4.763.280
Gestiriv
1.013.397
24.849.877
24.681.230
La voce comprende le polizze di capitalizzazione finanziaria a premio unico, con rivalutazione annuale del capitale; vengono contabilizzate al valore di sottoscrizione,
dedotti gli eventuali caricamenti, incrementate dal rendimento maturato.
Il valore complessivo alla data di chiusura dell’esercizio tiene conto della capitalizzazione delle rivalutazioni certificate dalle Compagnie di Assicurazione e dei ratei di
rivalutazione maturati, al lordo delle imposte sostitutive che sono appostate in
un’apposita voce “ratei passivi per imposte su rivalutazione polizze”.
Dettaglio delle polizze di capitalizzazione:
Pagina 58
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
ALLIANZ S.p.A. - Divisione Allianz Ras
Polizza “CAP ’08” n. 15994998
Sottoscrizione 09/07/2009 - scadenza 01/01/2015
Rivalutazione lorda al 01/01/2010
3,71%
Rivalutazione lorda al 01/01/2011
3,42%
Riscatto parziale
Rivalutazione lorda al 01/01/2012
3,41%
Rivalutazione lorda al 01/01/2013
3,23%
Rivalutazione lorda al 01/01/2014
3,23%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Importo
7.000.000
123.393
243.621
(367.014)
239.478
233.835
241.388
217.555
7.932.256
La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘VITARIV’ diminuito dello 0,80%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del
2%.
La rivalutazione per competenza al 31/12/2014 è stata consolidata dalla Compagnia in data 01/01/2015 ed è calcolata al tasso del 2,82%.
CATTOLICA PREVIDENZA S.p.A.
Polizza C9003 n. 2370
Sottoscrizione 09/07/2010 - scadenza 09/07/2015
Rivalutazione lorda al 09/07/2011
3,17%
Rivalutazione lorda al 09/07/2012
3,64%
Rivalutazione lorda al 09/07/2013
4,11%
Rivalutazione lorda al 09/07/2014
3,61%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Importo
4.000.000
126.800
150.216
175.785
160.746
79.235
4.692.782
La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘PREVIDENZA PIU’’ diminuito dello 0,75%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del
2%.
Il valore della rivalutazione maturata dal 10/07/2014 al 31/12/2014 è stata comunicata dalla Compagnia. Il rendimento indicato, che corrisponde ad un tasso del
3,5%, è contabilizzato tra gli interessi e proventi assimilati al netto dell’imposta sostitutiva del 20,00% fino al 30.06.14 e del 26% dal 01.07.14.
INA ASSITALIA S.p.A.
Polizza n. 70863079
Sottoscrizione 06/07/2010 - scadenza 06/07/2015
Rivalutazione lorda al 06/07/2011
2,84%
Rivalutazione lorda al 06/07/2012
2,81%
Rivalutazione lorda al 06/07/2013
2,96%
Rivalutazione lorda al 06/07/2014
3,04%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Polizza n. 70863067
Sottoscrizione 07/07/2010 - scadenza 07/07/2015
Rivalutazione lorda al 07/07/2011
2,84%
Rivalutazione lorda al 07/07/2012
2,81%
Importo
1.000.000
28.400
28.898
31.296
33.093
11.002
1.132.689
1.000.000
28.400
28.898
Pagina 59
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INA ASSITALIA S.p.A.
Rivalutazione lorda al 07/07/2013
2,96%
Rivalutazione lorda al 07/07/2014
3,04%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Polizza n. 71030100
Sottoscrizione 14/07/2011 - scadenza 14/07/2016
Rivalutazione lorda al 14/07/2012
2,81%
Rivalutazione lorda al 14/07/2013
2,96%
Rivalutazione lorda al 14/07/2014
3,04%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Polizza n. 71176750/90
Sottoscrizione 27/06/2012 - scadenza 27/06/2017
Rivalutazione lorda al 27/06/2013
3,94%
Sottoscrizione integrazione
Rivalutazione lorda al 27/06/2014
3,14%
Sottoscrizione integrazione
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Totale polizze INA al 31/12/2014
Importo
31.296
33.094
10.940
1.132.628
1.000.000
28.100
30.432
32.179
10.220
1.100.931
1.500.000
52.704
551.010
61.965
51.000
28.787
2.245.466
5.611.714
La rivalutazione delle prime tre polizze viene calcolata in base al rendimento della
Gestione Separata ‘EUROFORTE’’ diminuito dello 0,80%.
La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del
2%.
Per le suddette polizze la data di certificazione è il 6 luglio, il 7 luglio e il 14 luglio
di ogni anno; pertanto, gli interessi di competenza al 31/12/2014 vengono calcolati applicando il tasso minimo garantito del 2%.
Per quanto riguarda la polizza n. 71176750/90, la rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata “EUROFORTE RE”; diminuito
del 1,10% più il 10% sul tasso oltre il 4%. Il rendimento conseguito dal 1° novembre
dell’anno precedente fino al 31 ottobre dell’anno di certificazione trova applicazione nell’anno solare successivo. Il tasso certificato al 31/10/2014, per l’anno 2015,
è pari al 3,94% che, al netto di quanto trattenuto, risulta 2,84%. Pertanto, la rivalutazione è calcolata applicando il suddetto tasso.
AXA Assicurazioni S.p.A.
Importo
Polizza Protezione Patrimonio formula “Accumulo”
Sottoscrizione 18/07/2011 - scadenza 18/07/2016
Dedotti oneri di sottoscrizione
Rivalutazione lorda al 18/07/2012
3,50%
Rivalutazione lorda al 18/07/2013
3,83%
Rivalutazione lorda al 18/07/2014
3,71%
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Polizza Protezione Patrimonio formula “Cumulattivo”
Sottoscrizione 21/07/2011 - scadenza 20/07/2016
Dedotti oneri di sottoscrizione
Rivalutazione lorda al 20/12/2011
4,00%
Versamento aggiuntivo 21/06/2012
Dedotti oneri di sottoscrizione
1.500.000
(15.000)
51.681
58.840
59.179
26.498
1.681.198
3.000.024
(60.113)
19.177
1.500.000
(30.000)
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
AXA Assicurazioni S.p.A.
Rivalutazione lorda al 20/12/2012
Riscatto parziale
Rivalutazione lorda al 20/12/2013
Rivalutazione lorda al 20/12/2014
Rivalutazione per competenza al 31/12/2014
Importo al 31/12/2014
Totale polizze AXA al 31/12/2014
Importo
4,00%
146.595
(200.000)
193.310
188.813
5.474
4.763.280
6.444.478
4,41%
4,13%
La rivalutazione annuale delle polizze viene calcolata in base al rendimento della
Gestione Separata ‘GESTIRIV’’ diminuito dello 0,70% per la formula “Accumulo” e
dello 0,20% per la formula “Cumulattivo”.
La Compagnia garantisce, sulle prime due polizze, un tasso annuo di rendimento
minimo rispettivamente del 2% e 2,5%. Il valore della rivalutazione maturata al
31/12/2013 è stato calcolato in base al tasso comunicato dalla Compagnia.
La movimentazione della sottovoce e) relativa alle polizze di capitalizzazione si può
così riassumere:
Polizze di capitalizzazione
Esistenze iniziali
Incrementi per sottoscrizioni
Decrementi per rimborsi
Rivalutazioni certificate capitalizzate al netto del
rateo al 31.12.2013
Rivalutazioni per competenza capitalizzate
- Esistenze finali
Importo
24.849.877
51.000
(1.013.397)
404.040
389.710
24.681.230
Tutti gli investimenti finanziari sono classificati, come nei precedenti esercizi, tra le
immobilizzazioni finanziarie in quanto la Fondazione intende mantenerli nel portafoglio fino alla loro naturale scadenza; sono pertanto iscritti al costo di acquisto, rettificato dalle quote di premi/scarti di sottoscrizione nel caso dei titoli obbligazionari e
aumentato dalle rivalutazioni per le polizze.
Anche per il 2014 la Fondazione non ha ritenuto di affidare il proprio patrimonio a
gestioni patrimoniali individuali.
Come meglio specificato nella Relazione sulla Gestione, la Fondazione, nel corso del
2014, ad esito di apposita selezione, ha conferito mandato per la consulenza in materia di investimenti al Gruppo Nextam Partners di Milano.
Il grafico sottostante fornisce la rappresentazione della composizione degli impieghi,
così articolati:
§ 0,81%: partecipazioni in enti strumentali e Fondazione Sud;
§ 32,42%: partecipazioni azionarie, comprese le azioni della banca conferitaria;
§ 66,13%: strumenti finanziari immobilizzati;
§ 0,65%: disponibilità liquide (disponibilità su conto corrente).
Pagina 61
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Prospetto degli impieghi
Disponibilità liquide
0,65%
Altre partecipazioni
0,81%
Azioni CRS
3,90%
Azioni CDP
21,71%
Polizze
capitalizzazione
18,62%
Titoli e Fondi
47,51%
Azioni Banca Carige
6,81%
1.4 Crediti
1. Erario acconto IRAP
2. Erario c/ rimborso imposta sostitutiva
3. Erario c/rimborso interessi imposta sostitutiva
4. Altri crediti verso l’Erario
5. Altri crediti:
Totale crediti
31/12/2014
31/12/2013
17.481
41.164
137.429
137.429
2.749
2.749
391.297
-
3.882
10.932
552.838
192.274
Si precisa che:
1. rappresenta l’acconto versato a titolo di IRAP;
2. rappresenta l’importo dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, relativa al trasferimento a Banca Toscana S.p.A. del lotto di un milione di azioni della conferitaria,
e non ha avuto variazioni. Si segnala che per tali crediti è stata presentata istanza
di rimborso ai competenti Uffici Finanziari. Nel corso del 2008 è stato presentato
ricorso avverso il silenzio-rifiuto nei confronti dell’istanza di rimborso; il
2/10/2009 è stata depositata la sentenza di accoglimento del ricorso da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Savona; l’ufficio ha impugnato la sentenza. Nel corso del 2010 la Fondazione, tramite il proprio consulente fiscale, si è costituita in appello.
La Commissione Tributaria Regionale ha confermato, con sentenza depositata
l’11/01/2012, il parere favorevole della Commissione Tributaria Provinciale.
In data 25 febbraio 2012 l’Avvocatura generale dello Stato ha presentato ricorso
in Cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale; ad
aprile 2013 è stato predisposto il controricorso della Fondazione;
3. si riferisce agli interessi contabilizzati sull’importo al punto precedente;
4. la sottovoce comprende l’importo di € 391.288 quale contropartita del provento
relativo alla maggiore imposta IRES determinata a seguito dell’aumento della percentuale di utili imponibili ai fini IRES dal 5% al 77,74%; alla voce del conto economico “Altri ricavi” verrà illustrata la voce;
5. l’aggregato comprende crediti diversi e debitori vari.
I crediti esigibili entro l’esercizio successivo risultano pari ad € 21.372 e comprendono l’acconto IRAP (€ 17.481), crediti verso erario (€ 9,19) e gli altri crediti (€ 3.882).
1.5 Disponibilità liquide
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31/12/2014
31/12/2013
852.086
553.324
Conto corrente Banca Widiba S.p.A. n. 52601877
2.282
3.872
Conto corrente Banca Aletti - Agenzia di Savona n. 1061
2.507
1.047
Conto corrente Banca Fineco S.p.A. n. 3388163
6.582
15.367
-
1.061.799
661
1.417
864.118
1.636.826
Conto corrente Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. n° 1813580
Conto corrente Monte Paschi di Siena di Savona n. 12560.68
Cassa contanti
Totale disponibilità liquide
I rapporti con Banca Widiba, Banca Aletti e Banca Fineco vengono utilizzati per
l’operatività in titoli.
1.7 Ratei e risconti attivi
31/12/2014
Ratei attivi
Risconti attivi
Totale ratei e risconti attivi
31/12/2013
939.906
1.305.075
40.854
62.069
980.760
1.367.144
I ratei attivi si riferiscono agli interessi lordi maturati al 31/12/2014 sui titoli immobilizzati per € 828.793 e sulle cedole in corso per € 111.113.
A seguito della contabilizzazione dei ratei attivi sui premi di sottoscrizione dei titoli
obbligazionari e di stato a rettifica del valore dei titoli stessi, la corrispondente voce al
31.12.2013 è stato riclassificata al fine di renderla omogenea e confrontabile con
l’importo al 31.12.2014.
I risconti attivi si riferiscono alle commissioni di caricamento sulle polizze di capitalizzazione a gestione separata sostenute all’atto della stipula, che partecipano al conto
economico per la durata delle polizze stesse e ad altri costi di funzionamento.
- PASSIVO
2.1 Patrimonio netto
31/12/2014
31/12/2013
a) fondo di dotazione
77.841.917
77.841.917
c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze
24.976.230
78.496.339
d) riserva obbligatoria
16.205.708
15.369.444
8.695.756
8.486.690
127.719.611
180.194.390
e) riserva per l’integrità del patrimonio
Totale patrimonio netto
La voce risulta composta da:
− Fondo di dotazione: rappresenta il controvalore del conferimento dell'azienda
bancaria nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., in cui è confluito, in attuazione delle previsioni del punto 14.5 dell’Atto d’indirizzo, il preesistente “Fondo riserva straordinaria per gli investimenti di struttura”, per € 2.059.114.
Pagina 63
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− Riserva da rivalutazioni e plusvalenze: la riserva è stata costituita, a norma
dell’art. 7 della Legge 218/90 e rappresenta la plusvalenza realizzata sul valore delle azioni della conferitaria, a seguito della dismissione della partecipazione di controllo.
E’ confluita nella sottovoce la svalutazione della partecipazione in Banca Carige S.p.A.
− Riserva obbligatoria: l’importo ivi indicato è rappresentativo della sommatoria
degli accantonamenti periodici effettuati in misura pari al 20% dell’avanzo
dell’esercizio che, al 31/12/2014 è pari a € 836.264, secondo quanto previsto
nell’ultimo Decreto Ministeriale emanato.
− Riserva per l’integrità del patrimonio, istituita al termine dell’esercizio chiuso
al 30/9/2000. Al 31/12/2014 è stato effettuato un accantonamento pari al
5% dell’avanzo di esercizio per la conservazione del valore del patrimonio.
La dinamica del patrimonio è la seguente:
Fondo di
dotazione
Patrimonio
31/12/2013
netto
al
77.841.9
17
Accantonamento a Riserva
Obbligatoria 20%
Svalutazione partecipazione
Accantonamento Integrità
del Patrimonio 5%
Patrimonio
31/12/2014
netto
Riserva da
rivalutazioni
e plusvalenze
78.496.33
9
Riserva
obbligatoria
Riserva per
integrità patrimonio
15.369.4
44
8.486.690
836.264
77.841.9
17
24.976.23
0
16.205.7
08
180.194.39
0
836.264
(53.520.109)
(53.520.109)
al
Totale
209.066
209.066
8.695.756
127.719.61
1
2.2 Fondi per l’attività d’istituto
31/12/2014
a)
b)
c)
d)
Fondo di stabilizzazione delle erogazioni
Fondi per erogazioni nei settori rilevanti
fondi per le erogazioni nei settori ammessi
altri fondi, di cui:
fondo per opere d’arte
fondo da destinare
fondo partecipazione Fondazione per il Sud
fondo partecipazione Fondazione Domus
……fondo nazionale iniziative comuni
Totale fondi per l’attività d’istituto
31/12/2013
4.500.000
318.013
31.452
1.620.625
4.500.000
640.193
261.487
1.606.497
522.869
830.944
240.000
..12.684
6.470.090
7.008.177
522.869
14.000
830.944
240.000
12.812
a) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: il fondo è stato costituito a partire dal 2008 ed è destinato a sostenere le potenziali necessità erogative che potrebbero manifestarsi negli esercizi futuri, qualora gli avanzi di gestione non fossero sufficientemente capienti. Nel corso del 2014 il fondo non ha avuto movimentazioni.
Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di € 1.100.000 è da considerasi vincolato ai settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali, Educazione,
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Istruzione e Formazione e Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, come suggerito dal MEF nella nota del 14 aprile 2014 prot. n. 31741.
La consistenza del fondo, a fine 2014, rapportata alle erogazioni medie annuali
deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di circa il
115%.
b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti: rappresenta la quota
dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori rilevanti del 2015.
La movimentazione del fondo è la seguente:
b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
Consistenza al 31/12/2013
640.193
Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2014
(640.193)
Accantonamento dell’esercizio
Consistenza al 31/12/20 14
318.013
318.013
c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari: rappresenta la quota
dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori ammessi del 2015.
La movimentazione del fondo è la seguente:
c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari
Consistenza al 31/12/2013
Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2014
Accantonamento dell’esercizio
Consistenza al 31/12/20 14
261.487
(261.487)
31.452
31.452
d) Altri fondi, pari a € 1.620.625:
Fondo per opere d’arte: € 522.869
come già evidenziato al punto 1.1., la Fondazione ha acquistato parte delle opere
d’arte utilizzando risorse relative all’attività istituzionale e, pertanto, per una rappresentazione corretta di questa posta, si è ritenuto opportuno evidenziarne il controvalore in questo fondo non disponibile, fino a quando le opere d’arte rimarranno iscritte fra le attività. Nel corso del 2014 non sono state acquistate opere con
l’utilizzo di risorse relative alle erogazioni: pertanto il fondo non ha avuto movimenti.
Fondo da destinare: € 14.000
confluiscono in tale posta i contributi revocati in tutto o in parte per mancato utilizzo da parte del beneficiario, la cui destinazione non è stata ancora deliberata dal
Consiglio Generale di Indirizzo. Il saldo al 31 dicembre 2014 si riferisce a contributi revocati o rinunciati che verranno destinati a seguito di apposita delibera.
Fondo Partecipazione Fondazione con il Sud: € 830.844
esprime la contropartita del valore del conferimento patrimoniale nella Fondazione con il Sud iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto tale partecipazione si configura, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, con nota datata 11 ottobre 2006, come investimento in un ente strumentale e rientra nell’attività istituzionale della nostra Fondazione.
Fondo Partecipazione Fondazione Domus: € 240.000
rappresenta la contropartita del valore di conferimento patrimoniale nella Fondazione Domus iscritta tra le partecipazioni in enti strumentali.
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Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni: € 12.812
rappresenta la quota accantonata a favore del fondo nazionale costituito tra le
fondazioni e coordinato dall’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti comuni
di ampio respiro, caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria
ed economica.
La Fondazione ha deliberato di aderire al Protocollo d’Intesa trasmesso dall’ACRI
ed ha accettato il Regolamento del Fondo che prevede l’impegno ad accantonare
annualmente, in sede di approvazione del bilancio annuale, un importo pari allo
0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali e
a copertura di disavanzi pregressi. La convenzione ha durata di cinque anni decorrente dal 31/12/2012.
Determ inazione della quota destinata al Fondo nazionale Iniziative
Com uni
Avanzo di gestione
Dedotti accantonamenti alle riserve patrimoniali:
- Riserva Obbligatoria
- Riserva per l’integrità del patrimonio
Base di calcolo
4.181.321
(836.264)
(209.066)
3.135.991
Importo accantonato al 31/12/2014
9.408
La movimentazione della sottovoce d) altri fondi può essere così riassunta:
Fondo opere d’arte
Consistenza al
31/12/2013
522.869
Incrementi
Fondo
da
destinare
Fondo
partecipazione
1.070.944
-
Totale
12.684
1.606.497
14.000
14.000
Utilizzi
Accantonamenti
Consistenza al
31/12/2014
Fondo
Iniziative
Comuni
522.869
1.070.944
14.000
(9.280)
(9.280)
9.408
9.408
12.812
1.607.813
L’ACRI con comunicazione del 25 giugno 2014, prot. n. 243 ha deliberato il versamento di parte del Fondo nazionale iniziative comuni per l’iniziativa di solidarietà nei confronti delle popolazioni della Sardegna colpite dagli eventi alluvionali
del 18 e19 novembre 2013.
2.3 Fondi per rischi ed oneri
La voce risulta così valorizzata:
31/12/2014
Fondo rischi e oneri futuri
Totale fondo rischi ed
oneri
31/12/2013
100.000
150.000
100.000
150.000
La movimentazione del fondo è la seguente:
Fondo per rischi ed oneri
Pagina 66
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Consistenza al 31/12/2013
150.000
Utilizzo
(150.000)
Accantonamento dell’esercizio
100.000
Consistenza al 31/12/20 14
100.000
Il fondo era stato costituito a fronte di una causa civile ora pendente davanti alla Corte
d’Appello di Genova per una controversia tra la Fondazione e un legale che aveva difeso la stessa in una precedente causa, in merito al compenso richiesto dallo stesso.
Nel 2014 il Tribunale di Savona ha revocato il decreto ingiuntivo che era stato emesso
a carico della Fondazione per il pagamento della somma di euro 442.670 pretesa dal
professionista ed ha stabilito in euro 147.557, più oneri e interessi, l’importo dovuto.
La Fondazione aveva a suo tempo stanziato un fondo che, nel 2014, è stato completamente utilizzato a fronte di quanto liquidato.
La sentenza è stata impugnata dal professionista e la Fondazione si è costituita in giudizio chiedendo a sua volta la riforma della sentenza di primo grado nel senso di una
riduzione dell’importo dovuto; dopo la costituzione in giudizio delle due parti, la causa è stata rinviata all’udienza 18 ottobre 2018.
Pertanto, si è provveduto a ricostituire il fondo, con un accantonamento prudenziale
di euro 100.000.
2.4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
31/12/201
4
31/12/201
3
43.643
36.288
43.643
36.288
TFR
Totale trattamento di fine rapporto
La voce è formata dalle indennità maturate al 31 dicembre 2014 a favore del personale dipendente e non impiegate in forme di previdenza integrativa, al netto dell’imposta
sostitutiva di legge, pari a € 60.
Si ricorda che nel 2007 la Fondazione ha siglato un accordo aziendale con i dipendenti avente ad oggetto l’adesione al Fondo Pensione Aperto Carige. In base a tale accordo, tre dipendenti hanno conferito il TFR a tale fondo.
La movimentazione di tale fondo è la seguente:
Consistenza Trattamento di fine rapporto al 31/12/2013
36.288
Accantonamento 2014 al netto dei versamenti al fondo pensione
7.415
Imposta su rivalutazione 2014
(60)
Consistenza al 31/12/20 14
43.643
2.5 Erogazioni deliberate
La posta evidenzia l’ammontare delle erogazioni ai fini istituzionali deliberate nel corso dell’esercizio e degli esercizi precedenti e non ancora liquidate al 31/12/2014.
a) erogazioni deliberate nei settori rilevanti
b) erogazioni deliberate nei settori ammessi
31/12/2014
1.566.700
638.910
31/12/2013
1.709.893
735.840
Pagina 67
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
c) erogazioni deliberate nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza
Totale erogazioni deliberate
86.772
83.548
2.292.382
2.529.281
La dinamica dell’aggregato è la seguente:
Erogazioni deliberate
Saldo al 31/12/2013
Aum enti:
- Erogazioni deliberate
nell’esercizio
Diminuzioni:
- Pagamenti nell’esercizio di
contributi deliberati ante
2014
- Pagamenti nell’esercizio di
contributi deliberati nel 2014
- Recupero residui contributi
non utilizzati
Consistenza
al
31/12/2014
Settori
rilevanti
1.709.893
Settori
am m essi
735.840
Volontariato
83.548
2.529.281
2.765.024
715.500
86.772
3.567.296
(1.235.538)
(516.843)
(83.548)
(1.835.929)
(1.658.679)
(295.587)
(1.954.266)
(14.000)
1.566.700
Totale
(14.000)
638.910
86.772
2.292.382
2.6 Fondo per il volontariato
La voce esprime le somme destinate al volontariato, ai sensi dell’art. 15 della Legge
266/1991.
Fondo per il volontariato
31/12/2014
accantonamenti ante 2014 ai sensi della Legge 266/91 destinati alla Regione LIGURIA
79.117
assegnazione 50% quota accantonamento 2013 ai sensi
della Legge 266/91 alla Regione SICILIA
75.164
assegnazioni a valere sulla riserva ex accordo 23.06.10 alla Regione CAMPANIA
14.751
accantonamento dell’esercizio 2014 ai sensi L. 266/91
111.502
o di cui alla Regione Liguria
55.751
o 50% in attesa di destinazione
Totale fondo per il volontariato
55.751
280.534
31/12/2013
159.803
219.024
30.348
150.328
75.164
75.164
559.503
L’ACRI, nell’intento di mantenere l’equilibrio a livello nazionale delle risorse destinate
al mondo del volontariato, in considerazione del ridimensionamento delle stesse particolarmente marcato nelle regioni meridionali, ha disposto la puntuale applicazione
dell’art. 1 del D.M. 8/10/97, che stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai
sensi della Legge 266/91 debba essere destinato alla propria regione e il restante 50%
a una o più altre regioni. Pertanto l’accantonamento del bilancio 2013, pari a €
150.328, è stato destinato per € 75.164 alla Regione Liguria, in attesa che l’ACRI procedesse alla determinazione delle quote perequative per le altre regioni.
Con nota del 13 ottobre 2014, prot. n. 327, l’ACRI ha provveduto ad assegnare il rimanente 50% dell’accantonamento 2013 ai sensi della Legge 266/91, pari a €
75.164, alla Regione Sicilia.
Pagina 68
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
La quota del 2014, pari a € 111.502, viene destinata per il 50% alla Regione Liguria,
rinviando ad un successivo momento la scelta della regione cui assegnare il restante
50%, secondo le indicazioni che saranno fornire dall’ACRI.
Per completezza d’informazione si evidenzia che il protocollo d’Intesa del 16 ottobre
2013 tra l’ACRI e tutte le parti che rappresentano il mondo del volontariato ha rimodulato in diminuzione, per il biennio 2013-2014, gli impegni precedentemente assunti dalle fondazioni con l’accordo quadro del 23 giugno 2010, prevedendo altresì
l’estensione al 2015 dell’impegno delle stesse secondo quanto illustratole al punto b).
Tale accordo prevede che:
a) per quanto riguarda il 2014 e il 2015 viene individuato un valore minimo annuo di contribuzione a carico delle fondazioni di € 35 milioni. In caso
l’accantonamento del “quindicesimo” di legge risultasse inferiore all’importo di
contribuzione concordato, la differenza dovrà essere coperta da risorse aggiuntive;
b) l’estensione al 2015 dell’impegno di contribuzione a favore della Fondazione
con il Sud da parte delle Fondazioni, per € 20 milioni. A sua volta la Fondazione
con il Sud devolverà un contributo a favore dei Centri di Servizio del Volontariato meridionali, per € 2 milioni nel 2013, 2014 e 2015. L’onere relativo a questi
ultimi due anni sarà ridotto nel caso di un accantonamento del “quindicesimo”
da parte delle fondazioni di importo superiore a € 39 milioni.
La dinamica dell’aggregato è la seguente:
Fondo volontariato
da
destinare
Liguria
Sicilia
Campania
Totale
Consistenza al
31/12/2013
75.164
234.967
219.024
30.348
559.503
Giro conto a Sicilia
(75.164)
Erogazioni
75.164
(155.850)
Accantonamento 2014
55.751
55.751
Consistenza al
31/12/2014
55.751
134.868
-
(219.024)
(15.597)
(390.471)
111.502
75.164
14.751
280.534
2.7 Debiti
31/12/2014
31/12/2013
1. Debiti verso Organi Statutari, professionisti, consulenti
2. Debiti verso fornitori
178.456
126.623
254.557
780.470
3. Debiti verso l’Erario
470.073
26.310
16.658
14.861
7.338.939
9.785.252
21.513
15.128
8.280.196
10.748.644
4. Debiti verso Enti Previdenziali
5. Debiti verso Ministero delle Finanze per
conversione e acquisto azioni CDP
6. Debiti diversi
Totale debiti
1. rappresenta il debito per compensi agli organi statutari maturati al
31/12/2014 per € 146.540 e per altri professionisti per € 31.916;
2. rappresenta il debito verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere;
3. l’aggregato comprende: € 16.345 per IRAP di competenza dell’esercizio, determinata sui compensi agli organi statutari e ai dipendenti, € 391.288 per IRRES di competenza dell’esercizio, determinata sui redditi di capitale e fondiari,
€ 12.072 per ritenute da versare nel mese di gennaio 2015, € 50.368 per rilePagina 69
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
vazione imposta di bollo di competenza del 2014 sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative ai prodotti finanziari sulle polizze di capitalizzazione
a gestione separata che verranno addebitate al momento del rimborso delle
stesse;
4. rappresenta la quota a carico della Fondazione per contributi previdenziali relativa a compensi da liquidare agli organi statutari e per la quota maturata sui
redditi di lavoro dipendente;
5. si riferisce al debito verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la
conversione da privilegiate in ordinarie e l’ulteriore acquisto di azioni della
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., come meglio descritto alla voce “altre partecipazioni” della presente Nota Integrativa. L’importo è costituito dalla quota capitale, pari a € 7.338.939 da versare in tre rate di pari importo dal 2015 al
2017;
6. comprende i debiti verso personale dipendente per ferie e permessi maturati e
non goduti pari a € 12.749 e creditori vari per € 8.764.
I debiti al 31/12/2014 esigibili entro l’esercizio successivo sono pari a € 3.387.570 e
comprendono il punto 1., 2., 3., 4., 6., ed € 2.446.313 del punto 5.
2.8 Ratei e risconti passivi
31/12/2014
Ratei passivi
Totale ratei e risconti passivi
875.338
875.338
31/12/2013
853.462
853.462
L’importo è costituito dai ratei delle ritenute fiscali calcolate sugli interessi per competenza dei titoli obbligazionari per € 203.665, dai ratei sulle ritenute relative alla rivalutazione delle polizze di capitalizzazione per € 598.907 e € 30.423 per ratei sulle ritenute per cedole in corso; sono compresi, inoltre, i ratei, pari a € 42.343 degli interessi passivi di competenza del 2014 calcolati sulle rate da versare al MEF nel 2015, a
fronte della dilazione di pagamento di quanto dovuto per la conversione delle azioni
possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
A seguito della contabilizzazione dei ratei passivi sugli oneri di sottoscrizione dei titoli
obbligazionari e di stato a rettifica del valore dei titoli stessi, la corrispondente voce al
31.12.2013 è stato riclassificata al fine di renderla omogenea e confrontabile con
l’importo al 31.12.2014.
Pagina 70
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
3 - CONTI D'ORDINE
31/12/2014
Garanzie e impegni
Impegni di erogazione
Totale conti d’ordine
2.950.000
1.876.115
4.826.115
31/12/2014
1.919.084
1.919.084
− Garanzie e impegni
Si riferisce al residuo impegno assunto nei confronti di Idea FIM IT SGR in relazione alla sottoscrizione del “Fondo Housing Sociale Liguria”. Come meglio specificato alla voce 2 d) dell’attivo patrimoniale, la Fondazione ha sottoscritto un importo
pari a € 3.000.000, con quote richiamabili entro il 31.12.2017; nel corso del
2014 ha effettuato un primo versamento di € 50.000.
− Impegni di erogazione
La voce evidenzia gli impegni assunti dalla Fondazione a fronte di progetti pluriennali a valere su risorse degli esercizi successivi.
Viene, inoltre, rilevato l’impegno di € 310.000 per l’esercizio 2015, € 280.000
per il 2016 e € 270.000 per il 2017 da erogare alla Fondazione Domus a fronte di
esigenze economico-finanziarie relative all’intervento di housing sociale come descritto alla voce 2 a) dell’attivo patrimoniale.
L’importo degli impegni di erogazione è così ripartito:
Anno
Importo
2015
2016
2017
1.100.115
606.000
270.000
Pagina 71
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
4 – CONTO ECONOMICO
4.2 Dividendi e proventi assimilati
L’ammontare della voce è riconducibile alle seguenti componenti:
b) da altre immobilizzazioni finanziarie
- Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
- Banca Carige S.p.A.
Totale dividendi e proventi assimilati
-
31/12/2014
31/12/2013
2.754.635
-
648.309
3.226.318
-
2.754.635
3.874.627
il dividendo della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è riferito all’anno 2013; corrisponde a € 2,92 per azione, per un totale di n. 943.368 azioni ed è stato incassato
in data 27/06/2014. Il rendimento netto della partecipazione è stato del 9,2%, riferito al valore medio di bilancio;
Il rendimento complessivo netto sul valore medio ponderato delle partecipazioni è stato del 2,9%.
4.3 Interessi e proventi assimilati
La voce accoglie gli interessi attivi, al netto delle ritenute fiscali, maturati sui titoli, sui
fondi, sulle polizze di capitalizzazione e sui conti correnti, secondo il seguente prospetto:
a) da immobilizzazioni finanziarie:
Obbligazioni e titoli di stato
Fondi mobiliari
polizze di capitalizzazione
c) da crediti e disponibilità liquide:
Interessi conti correnti
Totale interessi e proventi assimilati
31/12/2014
2.496.706
1.757.595
118.990
620.121
9.815
9.815
31/12/2013
2.821.146
2.028.853
121.724
670.569
73.007
73.007
2.506.521
2.894.153
I proventi finanziari della Fondazione sono così articolati:
- 52,36% dividendi;
- 35,67% interessi su titoli e fondi;
- 11,79% interessi su polizze di capitalizzazione;
- 0,19% interessi su conti correnti.
Pagina 72
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Composizione proventi 2014
Interessi Titoli e
Fondi
35,67%
Dividendi CDP
52,36%
Interessi
Disponibilità
Liquide
0,19%
Interessi Polizze
11,79%
Il rendimento medio netto, su base annua, è stato pari al:
- 2,81% per i titoli e fondi immobilizzati, tenuto conto anche delle plusvalenze nette
sul rimborso titoli, delle commissioni di compravendita e dell’imposta di bollo;
- 2,28% per le polizze di capitalizzazione a gestione separata al netto dell’incidenza
degli oneri di caricamento e dell’imposta di bollo per la quota di competenza
dell’anno;
- 0,68% per le giacenze sui conti correnti.
Il rendimento medio netto complessivo dei titoli, polizze e disponibilità liquide, tenendo conto degli oneri sopra indicati, è pari al 2,64% su un portafoglio medio investito
di circa 95,7 milioni di euro (2,81% senza tenere conto dei sopradetti oneri).
4.9 Altri proventi
31/12/2014
Differenza IRES 2014
Totale altri proventi
31/12/2013
391.288
391.288
4.750
− Differenza IRES:
La legge di stabilità 2015 (L.23.12.2014 n. 190) ha sensibilmente modificato il regime tributario degli utili percepiti dagli enti non commerciali, quali sono le fondazioni, previsto dall’art. 4, comma 1, lett. Q), del d.lgs. n. 344/2003, aumentando la
percentuale di utili imponibili ai fini IRES dal 5% al 77,74% del loro ammontare.
Il legislatore, inoltre, ha disposto l’applicazione della nuova modalità di tassazione
agli utili incassati dal 1° gennaio 2014, con deroga esplicita dell’art. 3 dello statuto
dei diritti del contribuente, legge n. 212/2000, concernente la retroattività delle disposizioni tributarie.
Al fine di mitigare la disposizione introdotta retroattivamente, viene contestualmente riconosciuto un credito d’imposta, pari alla maggiore imposta IRES dovuta, nel solo periodo d’imposta in corso al 01.01.2014.
Detto credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, a decorrere
dal 01.01.2016, per tre anni, nella misura del 33,33% annuo.
Tale credito, riconosciuto dal legislatore una tantum, rappresenta un risarcimento
per la maggiore imposta dovuta a seguito dell’aumento della base imponibile dei dividendi già incassati nel 2014 e, quindi, è assimilabile ad un contributo in conto
Pagina 73
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
esercizio; pertanto viene contabilizzato nel presente bilancio, imputando a conto
economico un provento di importo pari alla maggiore imposta dovuta e iscrivendo
un credito, nella sezione attivo dello stato patrimoniale alla voce 4 Crediti.
Di seguito viene riportato lo schema di calcolo di tale eccedenza che corrisponde alla totale IRES dovuta, in quanto, secondo la metodologia precedente, la base di calcolo sarebbe azzerata dagli oneri detraibili.
Redditi e oneri
Imponibile dividendi
Altri redditi
Base imponibile IRES lorda
Oneri deducibili
Base imponibile IRES netta
Imposta IRES lorda 27,5%
Oneri detraibili
Imposta IRES dovuta
Dividendi imponibili
al 77,74%
2.141.453
10.900
2.152.353
70.000
2.082.353
572.647
181.359
391.288
Dividendi imponibili
al 5%
137.732
10.900
148.632
14.863
133.769
36.786
181.359
-
4.10 Oneri
31/12/2014
31/12/2013
a) compensi e rimborsi ad Organi statutari
352.700
345.242
b) personale
371.330
347.887
c) consulenti e collaboratori esterni
93.552
56.118
e) interessi passivi e altri oneri finanziari
85.033
180.192
f) commissioni di negoziazione
33.596
25.927
g) ammortamenti
120.533
125.845
h) accantonamenti
100.000
-
i)
100.468
100.501
1.257.212
1.181.712
altri oneri
Totale oneri
a) I compensi e rimborsi spese ad Organi statutari maturati nell’esercizio comprendono anche i contributi alla gestione separata INPS a carico della Fondazione. La tabella sotto riportata riassume il costo sostenuto dalla Fondazione per
ciascuno dei suoi organi:
Presidente
Altri componenti del Consiglio di Amministrazione
Organo di Indirizzo
Collegio dei Revisori
Presidente Organo di Vigilanza
Totale compensi e rimborsi spese ad organi
statutari
31/12/2014
80.558
110.456
61.211
92.862
7.613
31/12/2013
76.821
107.707
75.185
81.723
3.806
352.700
345.242
Nel corso dell’esercizio l’attività degli Organi collegiali si è così articolata:
n. 3 adunanze del Consiglio Generale di Indirizzo;
n. 25 adunanze del Consiglio di Amministrazione;
n. 24 riunioni delle Commissioni Consultive.
Nell’ambito degli oneri dell’Organo di Indirizzo, i costi sostenuti per le commissioni consultive ammontano a € 39.688.
Pagina 74
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
b) la sottovoce comprende le retribuzioni e gli oneri previdenziali e assistenziali dei
dipendenti in forza al 31/12/2014 così dettagliati:
Retribuzioni del personale dipendente
Contributi su retribuzioni
Trattamento di fine rapporto
Altri oneri
Totale oneri del personale
31/12/2014
277.589
75.384
17.931
426
371.330
31/12/2013
259.154
70.596
17.698
439
347.887
L’organico della Fondazione è costituito da quattro dipendenti: il Direttore, una
unità addetta a contabilità ed amministrazione, una che si occupa di attività istituzionale e una addetta alla segreteria.
Il trattamento di fine rapporto comprende una quota versata al Fondo Pensione
Aperto Carige pari a € 10.516.
c) la posta è formata da:
Prestazioni di natura contabile e fiscale
Consulenze legali
Consulenze varie giuridico-amministrative
Spese notarili
Consulenza affidata a Nextam Partners in materia
di investimenti
Altre consulenze
Totale oneri consulenti e collaboratori
esterni
31/12/2014
14.726
38.093
28.548
1.200
31/12/2013
8.650
15.103
25.352
5.117
8.603
2.382
1.896
93.552
56.118
31/12/2014
31/12/2013
83.738
1.295
179.567
625
85.033
180.192
31/12/2014
12.273
21.323
33.596
31/12/2013
4.604
21.323
25.927
31/12/2014
66.629
2.962
231
31/12/2013
66.629
4.082
659
e) la sottovoce è formata da:
Interessi maturati nel 2014 sulla dilazione di
pagamento azioni CDP al Ministero dell’Economia
e delle Finanze
Commissioni bancarie
Totale interessi passivi e altri oneri finanziari
f) La sottovoce è così articolata:
Oneri su acquisto/vendita titoli
Costi di caricamento polizze di capitalizzazione
Totale com m issioni di negoziazione
g) la sottovoce è articolata come segue:
Ammortamento immobili
Ammortamento macchine elettroniche
Ammortamento impianti telefonici
Pagina 75
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Ammortamento impianti di sicurezza
Ammortamento arredamento, mobili ufficio e attrezzatura
Ammortamento altri beni
Totale ammortamenti
1.325
1.325
49.386
53.150
120.533
125.845
h) La sottovoce rappresenta l’accantonamento a fondo rischi ed oneri per oneri legali per una causa in corso, meglio illustrata alla voce 3 del passivo patrimoniale.
i) gli altri oneri sono composti da:
31/12/2014
Postali
Cancelleria, stampati e materiale di consumo
Utenze
Abbonamenti, giornali, riviste
Assicurazioni
Inserzioni
Spese viaggio e trasporto
Spese di pulizia
Spese condominiali ordinarie sede
Spese di manutenzione
Canoni software e assistenza informatica
Servizi grafici e fotografici
Oneri per stampa Statuto e vidimazione libri
Contributi ACRI
Pubblicazioni e manifestazioni culturali
Oneri per sito internet
Costi di promozione e omaggi
Spese diverse
Totale altri oneri
2.805
4.727
6.451
985
8.861
3.083
7.085
8.330
3.462
16.099
770
27.526
3.196
2.562
1.363
3.163
100.468
31/12/201
3
3.072
5.057
8.934
886
16.341
621
1.089
7.148
8.040
1.425
12.118
1.210
27.077
4.252
1.392
705
1.134
100.501
4.11 Proventi straordinari
Recupero eccedenza fondo svalutazione obbligazioni
Lehman Brothers
Sopravvenienze attive
Plusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie
Abbuoni e arrotondamenti attivi
Totale proventi straordinari
31/12/2014
31/12/2013
153.144
177
436
236.946
37
390.304
175.392
40
175.868
L’importo di € 153.144 si riferisce al recupero di parte dell’accantonamento, imputato a conto economico nel 2008 per un totale di € 2.250.000,00 a fronte del default di Lehman Brothers.
Come illustrato alla voce 2 c) dell’attivo patrimoniale, i possessori di obbligazioni
Lehman Brothers sono stati rimborsati dalla procedura concorsuale mediante la distribuzione di sei riparti a partire dal 2012. Il valore originale delle obbligazioni era
pari a € 3.218.292, il totale rimborsato alla Fondazione ammonta a € 1.121.435,
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
pertanto il valore contabile dei titoli risulta di € 2.096.857. Poiché a fronte del default di Lehman Brothers è stato, a suo tempo, effettuato un fondo svalutazione di €
2.250.000, viene rilevata l’eccedenza tra i componenti straordinari.
4.12 Oneri straordinari
Minusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie
Sopravvenienze passive
Minusvalenze alienazione beni
Abbuoni e arrotondamenti passivi
Totale oneri straordinari
31/12/2014
31/12/2013
82.720
980
41
83.741
48.052
3.800
29
51.881
4.13 Imposte
Analogamente ai precedenti esercizi, le imposte e le ritenute sui proventi relativi agli
strumenti finanziari sono state imputate a decurtazione dei relativi proventi lordi e,
pertanto, non figurano in questa voce.
IRAP dell’esercizio
IRES dell’esercizio
IRES del 2012
IMU
TARSU/TARES
TARI
Imposta di bollo sui prodotti finanziari
Totale imposte
31/12/2014
16.345
391.288
14.360
1.140
97.341
520.474
31/12/2013
17.223
25.080
12.683
1.418
22.096
78.500
La voce riassume:
- IRAP di competenza per € 16.345, calcolata applicando l’aliquota del 3,9% sulla base imponibile costituita dalle retribuzioni spettanti al personale dipendente, dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, dai compensi erogati per
collaborazione coordinata e continuativa, nonché dalle prestazioni occasionali;
- IRES di competenza per € 391.288, calcolata applicando l’aliquota del 27,5%
sul reddito complessivo, determinato dalla somma dei dividendi incassati
nell’esercizio e dei redditi fondiari; come illustrato in precedenza, la legge di
stabilità 2015 ha modificato retroattivamente la tassazione sui dividendi percepiti a partire dal 01.01.2014, incrementando la base imponibile su cui calcolare l’imposta dal 5% al 77,74%. La simulazione per il calcolo dell’imposta
evidenzia che secondo la metodologia precedente la base imponibile sarebbe
stata azzerata dagli oneri deducibili e detraibili;
- IMU E TARI per complessivi € 15.500;
- Imposta di bollo sui prodotti finanziari per € 97.341, è dovuta sulle comunicazioni periodiche relative a prodotti finanziari introdotta dall’art.19 del D.L.
6/12/2011 n. 201 a partire dal 1° gennaio 2012; tale imposta è applicata dai
gestori sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale.
Per il 2012 l’imposta era pari allo 0,10%, fino ad un massimo di € 1.200; per il
2013 era pari allo 0,15% fino ad un massimo di euro 4.500, e dal 2014
l’imposta è pari allo 0,20% fino ad un massimo di € 14.000.
Pagina 77
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Si precisa che la voce “Imposte” non rileva la totalità delle imposte a carico della Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale. Per una maggiore
trasparenza e secondo le indicazioni dell’ACRI, nella tabella successiva si evidenzia
l’effettivo carico fiscale complessivo.
IRAP dell’esercizio
IRES del 2012
IRES dell’esercizio
IMU
TARSU/TARES
TARI
Imposta di bollo sui prodotti finanziari
Ritenute su interessi attivi obbligazioni
Ritenute su interessi attivi titoli di stato
Ritenute su interessi fondi mobiliari
Ritenute su rivalutazioni polizze
Ritenute su interessi conti correnti
IVA
Totale imposte
31/12/2014
16.345
391.288
14.360
1.140
97.341
420.429
42.629
32.178
181.566
2.774
290.825
1.490.875
31/12/2013
17.223
25.080
12.683
1.418
22.096
421.790
42.392
27.849
167.642
18.252
373.846
1.130.271
L’avanzo dell’esercizio, pari a € 4.181.321, in conformità alle previsioni
dell’Atto d’Indirizzo, viene interamente destinato come segue:
4.14 Accantonamento alla riserva obbligatoria
L’accantonamento è stato determinato nella misura del 20% dell’avanzo dell’esercizio,
in conformità al disposto dell’ultimo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze emanato.
31/12/2014 31/12/2013
Accantonamento alla riserva obbligatoria
836.264
1.127.461
Totale accantonamento
836.264
1.127.461
4.15 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio
a) Erogazioni nei settori rilevanti
b) Erogazioni negli altri settori ammessi
c) Erogazione nel settore volontariato, filantropia,
beneficenza
Totale erogazioni deliberate
31/12/2014 31/12/2013
2.124.832
2.470.054
454.013
609.685
86.772
2.665.617
83.548
3.163.287
Nel corso dell’esercizio sono state deliberate erogazioni istituzionali per un importo
totale di € 3.567.296, di cui:
-
€ 2.665.617 a valere sul conto economico dell’esercizio;
Pagina 78
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
-
€ 901.679 a valere sui fondi per l’attività d’istituto stanziati negli esercizi precedenti;
Il valore delle delibere assunte, pari ad € 3.567.296, è così ripartito:
Arte, Attività e Beni Culturali
1.044.725 pari al 29,29%
Educazione, Istruzione e Formazione
858.000
Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa
862.299
Famiglia e Valori Connessi
441.500
170.000
Protezione e Qualità Ambientale
Attività Sportiva
104.000
Volontariato, Filantropia e Beneficenza
86.772
Totale
3.567.296
pari al 24,05%
pari al 24,17%
pari al 12,38%
pari al 4,77%
pari al 2,92%
pari al 2,43%
Il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con Sud.
Erogazioni deliberate nel 2014
Attività Sportiva
2,92%
Volontariato,
Filantropia e
Beneficenza
2,43%
Arte, Attività e Beni
Culturali
29,29%
Protezione e
Qualità Ambientale
4,77%
Famiglia e Valori
Connessi
12,38%
Educazione,
Istruzione e
Formazione
24,05%
Salute Pubblica,
Medicina
Preventiva e
Riabilitativa
24,17%
4.16 Accantonamento al fondo per il volontariato
31/12/2014 31/12/2013
Quota accantonamento
111.502
150.328
Totale
111.502
150.328
La voce esprime la quota accantonata nel corrente esercizio per il volontariato previsto dalla Legge 266/1991, determinato, secondo quanto stabilito dal punto 9.7
dell’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001, come segue:
Pagina 79
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Avanzo dell’esercizio
4.181.321
Deduzione accantonamento alla riserva obbligatoria
(836.264)
Residuo disponibile
Importo minimo da destinare ai settori rilevanti ai sensi dell’art. 8, c.1,
lett. d) del D.Lgs. 153/1999 (1/2 di 3.345.057)
Base di calcolo
Accantonam ento 1/15
3.345.057
1.672.529
1.672.529
111.502
4.17 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto
La voce rappresenta l’accantonamento delle somme stanziate per l’attività istituzionale, come meglio rappresentato nel seguente prospetto:
b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti
c) ai fondi per le erogazioni negli altri settori ammessi
d) al fondo iniziative comuni
Totale accantonamento fondi per attività istituto
31/12/2014
318.012
31.452
9.408
31/12/2013
640.193
261.487
12.684
358.872
914.364
b) e c) accantonamento ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e ammessi:
rappresenta l’ammontare delle risorse destinate all’attività istituzionale del 2015;
la ripartizione tra settori rilevanti e altri settori ammessi è stata effettuata sulla base delle percentuali stabilite nel Documento Programmatico Previsionale per
l’anno 2015, rispettivamente pari al 91% per i settori rilevanti ed al 9% per i settori ammessi.
4.18 Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio
Accantonamento
Totale
31/12/2014
209.066
209.066
31/12/2013
281.865
281.865
Nel presente bilancio, in attuazione di quanto previsto al paragrafo 14.8 dell’Atto di
Indirizzo e dall’ultimo Decreto del Dipartimento del Tesoro emanato, si è ritenuto opportuno effettuare un accantonamento nella misura del 5% dell’avanzo di esercizio,
finalizzato alla conservazione del valore del patrimonio.
Avanzo (disavanzo) residuo
31/12/2014
Avanzo residuo
31/12/2013
-
-
Pagina 80
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
INFORMAZIONI INTEGRATIVE DEFINITE IN AMBITO ACRI
Con l’intendo di accrescere la trasparenza della gestione e della rendicontazione delle
fondazioni, l’ACRI nel 2013 ha elaborato un documento che, da un lato propone criteri omogenei di esposizione delle poste in Nota Integrativa, definendo una legenda delle
voci tipiche di bilancio delle fondazioni, affinché anche i non addetti ai lavori possano
cogliere il significato dei valori esposti, dall’altro ha selezionato alcuni significativi indicatori gestionali che possano meglio evidenziare, con modalità omogenee e uniformemente applicate, i risultati di bilancio conseguiti dalle stesse.
L’illustrazione dei criteri di esposizione delle attività finanziarie e delle poste peculiari
di bilancio delle fondazioni sono stati inseriti all’inizio della presente Nota Integrativa.
In questa sezione vengono presi in considerazione gli indicatori gestionali, un insieme
di indici relativi agli ambiti di indagine più significativi dell’attività delle fondazioni
che, in modo sintetico, rappresentano i risultati delle aree tipiche della gestione e consentono di effettuare confronti meglio di quanto sia possibile fare utilizzando le pur
chiare informazioni di bilancio disponibili.
Gli ambiti esaminati sono quelli della redditività, efficienza operativa, attività istituzionale e composizione degli investimenti.
Le grandezze ritenute capaci di rappresentare le diverse manifestazioni della realtà
delle fondazioni, in relazione alle quali sono stati elaborati gli indicatori, sono le seguenti:
- il patrimonio, quale manifestazione del complesso dei beni stabilmente disponibili;
- i proventi totali netti, quale grandezza espressiva del valore generato
dall’attività di impiego delle risorse disponibili;
- il deliberato, quale parametro rappresentativo delle risorse destinate all’attività
istituzionale.
Gli indicatori individuati vengono calcolati, per quanto riguarda i dati patrimoniali,
sulla base dei valori correnti, determinati secondo i criteri riportati in appresso, con
l’avvertenza che il valore medio della grandezza utilizzata è calcolato come media
aritmetica semplice dei valori di inizio e di fine anno di riferimento.
- le partecipazioni e i titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
- le partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta,
risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione;
- i titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno
dell’anno disponibile;
- i titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio;
- le attività residue (immobilizzazioni materiali e immobiliari, ratei e risconti,
disponibilità liquide, altre attività): si assume il valore di libro.
Per ogni indice si riporta il relativo significato, il valore dell’anno e quello
dell’esercizio precedente.
Di seguito vengono fornite alcune precisazioni circa le grandezze utilizzate ai fini del
calcolo degli indici.
I Proventi totali netti: sono ricavati come somma algebrica delle poste di bilancio
riferite agli investimenti finanziari, al netto dei costi sostenuti per la gestione degli investimenti.
Proventi totali netti
2014
2013
Voce 2 Dividendi e proventi assimilati
2.754.635
3.874.627
Voce 3 Interessi e proventi assimilati
2.506.521
2.894.153
-
-
(8.603)
-
Voce 9 Altri proventi: solo quelli derivanti dal patrimonio
Voce 10 c) parziale:oneri consulenza patrimonio
Pagina 81
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Voce 10 e) interessi passivi e altri oneri finanziari
(85.033)
(180.192)
Voce 10 f) commissioni di negoziazione
(33.596)
(25.92)
Voce 11 proventi straordinari solo derivanti da investimento del patrimonio
236.946
175.392
Voce 12 oneri straordinari solo derivanti da investimento del patrimonio
(82.720)
(48.052)
(488.629)
(47.176)
4.799.521
6.642.825
Voce 13 imposte: solo quelle relative ai redditi e/o patrimonio
Il Totale attivo a valori correnti: è pari alla somma delle poste di bilancio
espresse a valori correnti e viene espresso come media di inizio e fine anno.
Attivo a valori correnti
174.330.505
2014
188.730.252
2013
181.530.379
media 2014
188.730.252
2013
211.500.671
2012
200.115.462
media 2013
Il Patrimonio a valori correnti: è dato dalla differenza fra il Totale dell’attivo a
valori correnti e le poste del passivo diverse dal patrimonio e viene espresso come media di inizio e fine anno.
Patrimonio a valori correnti
155.988.322
2014
166.844.897
2013
161.416.610
media 2014
166.844.897
2013
200.530.530
2012
183.687.714
media 2013
Gli Oneri di funzionamento: riguardano unicamente i costi di struttura, attinenti
cioè alle risorse umane e organizzative che ne assicurano l’operatività.
Oneri di funzionamento
2014
2013
Voce 10 a) compensi e rimborsi ad organi statutari
352.700
345.242
Voce 10 b) oneri per il personale
371.330
347.887
84.949
56.118
120.533
125.845
-
-
Voce 10 c)oneri per consulenti e collaboratori esterni (esclusi oneri consulenza patrimonio)
Voce 10 g) ammortamenti
Voce 10 h) accantonamenti: esclusi
Pagina 82
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Voce 10 i) altri oneri
100.468
100.501
1.029.980
975.593
L’Avanzo di esercizio è determinato come differenza fra i proventi totali netti e gli
oneri di funzionamento, comprese le imposte sostenute
Avanzo di esercizio
2014
2013
Proventi totali netti
4.799.521
6.642.825
Oneri di funzionamento comprese le imposte
1.061.825
1.006.917
3.737.696
5.635.908
Il deliberato rappresenta il totale delle delibere assunte nell’anno, a prescindere dalle fonti di finanziamento.
Deliberato
2014
2013
2.665.617
3.163.287
Voce 16 conto economico: accantonamento al fondo per il volontariato
111.502
150.328
Erogazioni deliberate con utilizzo dei Fondi per l’attività di istituto
901.679
840.060
3.678.798
4.156.502
Voce 15 conto economico: erogazioni deliberate in corso dl’esercizio
Redditività
Indice n. 1:
ü esprime il rendimento del patrimonio mediamente investito nell’anno valutato a valori correnti:
2014
Proventi
totali
ti/Patrimonio
- Proventi totali netti
- Patrimonio
2013
net-
3,62%
2,97%
4.799.521
161.416.610
6.642.825
183.687.714
Indice n. 2:
ü esprime la misura del rendimento del complesso delle attività mediamente investite
nell’anno, a valori correnti:
2014
Proventi totali netti/Totale
attivo
- Proventi totali netti
- Totale attivo
2013
3,32%
2,64%
4.799.521
181.530.379
6.642.825
200.115.462
Indice n. 3
ü esprime il risultato dell’attività di investimento, al netto degli oneri e delle imposte,
in rapporto al patrimonio medio espresso a valori correnti:
Pagina 83
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
2014
Avanzo esercizio/Patrim onio
- Avanzo esercizio
- Patrimonio
2013
2,31%
3.737.696
161.416.610
3,07%
5.635.908
183.687.714
Efficienza
L’efficienza operativa è costituita da tre indici che prendono in considerazione gli oneri di funzionamento in rapporto, rispettivamente, ai proventi, al deliberato e al patrimonio.
Poiché i proventi sono caratterizzati da una variabilità influenzata dall’andamento dei
mercati, mentre gli oneri di funzionamento presentano una maggiore stabilità, i primi
due indici sono calcolati utilizzando i valori medi, sia degli oneri che dei proventi, relativi ad un arco temporale di 5 anni, specificati nella successiva tabella:
anno
oneri di
funzionamento
media
proventi totali
netti
media
deliberato
media
2009
813.710
7.447.897
4.242.464
2010
899.920
6.877.436
4.176.389
2011
865.563
6.612.626
4.005.656
2012
927.394
7.445.861
4.304.532
2013
975.593
896.436
6.642.825
7.005.329
4.156.502
4.177.109
2014
1.029.980
939.690
4.799.521
6.475.654
3.678.798
4.064.375
Indice n. 1
ü esprime la quota dei proventi assorbita dai costi di funzionamento:
2014
Oneri di funzionam ento/Proventi
totali netti
- Oneri di funzionamento
- Proventi totali netti
2013
14,51%
939.690
6.475.654
12,80%
896.436
7.005.329
Indice n. 2
ü misura l’incidenza dei costi di funzionamento sull’attività istituzionale svolta, misurata dalle risorse deliberate:
2014
Oneri
di
funzionam ento/Deliberato
- Oneri di funzionamento
- Deliberato
2013
23,12%
939.690
4.064.375
21,46%
896.436
4.177.109
Indice n. 3
ü Esprime l’incidenza degli oneri di funzionamento rispetto al patrimonio medio
espresso a valori correnti:
2014
2013
Pagina 84
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Oneri
di
funzionam ento/Patrimonio
- Oneri di funzionamento
- Patrimonio medio a valori correnti
0,64%
1.029.980
161.416.610
0,53%
975.593
183.687.714
Attività istituzionale
Indice n. 1:
ü esprime l’incidenza dell’attività istituzionale sul patrimonio medio a valori correnti:
2014
Deliberato/Patrim onio
- Deliberato
- Patrimonio medio a valori correnti
2013
2,28%
3.678.798
161.416.610
2,26%
4.156.502
183.687.714
Indice n. 2:
ü Fornisce una stima della capacità della Fondazione di mantenere un livello erogativo
pari a quello dell’anno di riferimento, nell’ipotesi teorica di assenza di proventi:
2014
Fondo
stabilizzazione/Deliberato
- Fondo stabilizzazione erogazioni
- Deliberato
2013
122,32%
4.500.000
3.678.798
108,26%
4.500.000
4.156.502
Composizione degli investimenti
Indice n. 1:
ü L’indice esprime il peso dell’investimento nella società bancaria conferitaria espressa a valori correnti rispetto agli investimenti complessivi anch’essi a valori correnti:
2014
Conferitaria/totale attivo
- Partecipazione nella conferitaria
- Totale attivo a fine anno
2013
7,75%
13.502.234
174.330.505
10,67%
20.131.772
188.730.252
Pagina 85
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
ELENCO DEGLI INTERVENTI DELIBERATI NEL 2014
Arte, Attività e Beni Culturali
Teatro dell'Opera Giocosa - Savona
Stagione Lirica 2014
90.000
Comune di Borgio Verezzi
48° Festival Teatrale di Borgio Verezzi.
40.000
Comune di Savona
Teatrogiovani e ragazzi: rassegna di teatro rivolto ai
ragazzi nell’ambito della programmazione artistica
del Teatro Chiabrera.
Festa dell'Inquietudine - Iniziative varie presso il
Complesso Monumentale di Santa Caterina a
Finalborgo - VII Edizione.
Restauro Architettonico e Restauro Affreschi della
Cappella di Sant'Antonio Abate a Zuccarello.
Quota 2014
Restauro dell'Oratorio di Sant'Agostino (sec. XV circa)
e della facciata della Chiesa Parrocchiale di San
Lorenzo (data di fondazione 1445).
Quota 2014
Attività concertistica primavera - estate 2014.
40.000
C.A.O.S. - Consorzio Associativo Officine Solimano Stagione artistica di cinema, teatro e musica.
La Riviera del Cinema, TV e Media: sviluppo di un
sistema Film Friendly per le produzioni tv e cinema.
VIVI PAESE - Eventi di musica, teatro e sapori dalla
Provincia di Savona.
Valorizzazione dell'insediamento romano di Legino Savona.
Quota 2014
Stars a Balestrino - Rassegna di teatro contemporaneo
- III^ Edizione.
Allestimento esposizione museo d'arte contemporanea
nella Casa del Console di Calice Ligure.
Nona Edizione del Festival Internazionale della
Maiolica.
Celebrazioni per il centenario della nascita di Asger
Jorn - Apertura al pubblico della Casa Museo.
Altare Vetro Design PLUS - Incontro con designer e
percorso formativo.
Asger Jorn - Oltre la forma - Mostra di opere di Asger
Jorn presso la Pinacoteca Civica di Savona.
A: 5° Edizione NoliMusicaFestival - Lirica, classica,
tradizionale - B: Il Banchetto: momento di incontro e
di festa nella società di ieri e di oggi - Mostra,
incontri e dibattiti.
Festival Shakespeare in Town! - X Edizione - Un
sogno di una notte di mezza estate.
27° Concorso Pianistico Internazionale Città di
Albenga - 3° Memorial Maria Silvia Folco.
Processione del Venerdì Santo - 2014.
25.000
Premio Nazionale Città di Loano per la Musica
Tradizionale Italiana - Decima Edizione.
10.000
LA RIVIERA DEI TEATRI 2014 - Provincia di Savona.
10.000
Restauri e completamenti dei tesori della
Confraternita dei S.S. Agostino e Monica nell'antica
10.000
Comune di Finale Ligure
Parrocchia San Bartolomeo
Zuccarello
Murialdo: Arte e Storia
Murialdo
Orchestra Sinfonica di Savona
Consorzio Associativo Officine
Solimano - Savona
Italian Riviera Alpi del Mare Film
Commission - Cisano sul Neva
Associazione Culturale Musicae
Savona
Soprintendenza per i beni archeologici
della Liguria
Genova
Associazione Culturale Stars
Loano
Comune di Calice Ligure
Comune di Albisola Superiore
Comune di Albissola Marina
I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del Vetro
e dell’Arte Vetraria - Altare
Fondazione Culturale Centofiori
Albissola Marina
Fondazione Culturale di Partecipazione
Sant'Antonio
Noli
SALAMANDER Compagnia Teatrale
Savona
Comune di Albenga
Priorato Generale delle Confraternite di
Savona Centro
Compagnia dei Curiosi - Associazione
di Promozione Sociale e Culturale
Ceriale
Associazione Culturale Musicae
Savona
Confraternita dei S.S. Agostino e
Monica presso Chiesa S. Lucia
32.000
30.000
30.000
25.000
20.000
20.000
20.000
19.000
17.000
15.000
15.000
15.000
15.000
12.000
12.000
12.000
10.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 90
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Savona
chiesa di Santa Lucia in Savona.
Associazione Culturale Ensemble Nuove
Musiche - Savona
Zonta International Club Alassio
Albenga
Festival Internazionale di Musica Sacra.
10.000
Restauro di una coppia di pale d'altare: 1) Riposo
durante la fuga in Egitto. 2) Trinità e i Santi Felice di
Valois e Giovanni Matha.
Dal Virtuale al Reale / Virtual vs Real - Progetto di
ricerca transculturale in cui professionisti del mondo
dell'arte e della cultura contemporanea interagiscono
con giovani e studenti stimolandoli ad immaginare
percorsi ed opportunità lavorative nel mondo dell'arte
contemporanea.
Messa in sicurezza della struttura della chiesa
parrocchiale.
Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014.
10.000
Ricerche archeologiche nel sepolcro della Cattedrale
medievale del Priamar a Savona e pubblicazione dei
dati.
Rassegna Teatrale 2013/2014.
8.000
La Cultura in Centro - Realizzazione di iniziative e
manifestazioni culturali.
Realizzazione teche espositive.
8.000
Terre di Bormia Festival - Rassegna di tre eventimostra.
Gala Varigotti 2014 e Alassio Paolo Limiti & Friends
14 agosto - Realizzazione spettacoli di danza classica,
musicale e di canto.
2^ Edizione Premio Internazionale Spotorno - Nuovo
Giornalismo - Spotorno Subito.
Ceramica in Celle - 4° Edizione - Lungomare in Arte
(2° modulo) - Esposizione di opere in ceramica
all'aperto ed in spazi pubblici e privati - Realizzazione
2° modulo percorso culturale.
TERRENI CREATIVI FESTIVAL Albenga - 4-5-6 agosto
2014 - 5^ Edizione - Spettacoli di teatro, danza,
concerti e conversazioni negli spazi produttivi di
alcune aziende agricole locali.
Rassegna Teatrale AlbengAteatro 2014 .
8.000
Mostra antologica dedicata al pittore ingauno Vittorio
Fiori.
Catalogazione informatizzata in ambiente Sbn del
fondo Antonio Balletto .
7.000
Restauro e manutenzione straordinaria manto di
copertura lato sud ed abside della chiesa di San Rocco
a Sassello.
Il restauro della tela di Paolo Girolamo Piola
raffigurante la S.S. Trinità, la Madonna e i Santi
Giuseppe e Bernardo.
Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014.
6.000
I Concerti di Primavera 2014 - XXVI Edizione Realizzazione di concerti di musica da camera e di un
Festival Pianistico Internazionale.
E...venti d'estate 2014 - Rassegna di eventi culturali
estivi.
5.000
Radicate Associazione per la Ricerca
sull'Arte e la Cultura Contemporanea
Albisola Superiore
Parrocchia Sant'Andrea Apostolo
Mioglia
ISREC Istituto Storico della Resistenza e
dell'Età Contemporanea - Savona
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Sabazia
Savona
Parrocchia Maria Ausiliatrice - Savona
Comune di Borghetto Santo Spirito
Parrocchia di San Giorgio - Bormida
Associazione Produttori Valli Bormida e
Giovo - Millesimo
Associazione New Wave
Andora
Associazione Turistica Pro Loco di
Spotorno
Comune di Celle Ligure
KRONOTEATRO Associazione Culturale
Albenga
Associazione Culturale Teatro Ingaunia
Albenga
Fondazione Gian Maria Oddi
Albenga
Comune di Albenga
Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni
Battista
Sassello
Parrocchia di San Michele Arcangelo
Celle Ligure
Associazione A Campanassa - Savona
Associazione Musicale Dioniso
Savona
Comune di Cengio
10.000
10.000
8.000
8.000
8.000
8.000
8.000
7.000
7.000
7.000
6.000
6.000
5.000
5.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 91
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Istituto Internazionale di Studi Liguri
Sez. Ingauna
Albenga
Comune di Cairo Montenotte
Pubblicazione degli atti inerenti il Convegno - San
Domenico, un monumento da salvare - tenuto ad
Albenga il 4 e 5 giugno 2010.
Artisti Sotto le Stelle - Rassegna Estiva di Spettacoli.
5.000
Concorso Internazionale Musica da
Camera Palma D'Oro
Finale Ligure
Coro Polifonico Pietrese - Pietra Ligure
41° Concorso internazionale di musica da camera
Palma d'Oro - Città di Finale Ligure - Concerti dei
partecipanti.
Concerti d'Avvento.
5.000
Associazione Lino Berzoini
Savona
Parrocchia S. Francesco da Paola
Savona
Mostra ALBISOLA, IL CENACOLO DEGLI ARTISTI.
Lucio Fontana, Wifredo Lam, Asger Jorn e gli altri .
Le opere d'arte di San Francesco: restauro di due
crocifissi e di una piccola scultura di Sant'Antonio da
Padova.
XXXIII Rassegna LIBRI DI LIGURIA - Esposizione
novità editoriali dell'anno, pubblicazione catalogo,
realizzazione serate culturali per il periodo della
Rassegna.
IX Rassegna Internazionale per Artisti Ceramisti
Contemporanei con tema: Dal Liberty alla libera
espressione nell'arte Ceramica .
Città Aperta - Contenitore di eventi di arte, teatro e
design.
Musiche, Chiese e Castelli - Concerti nei luoghi più
suggestivi della provincia di Savona.
Stagione Cameristica 2013/2014 (XVIII^ Edizione) Teatro Nuovo di Valleggia.
XLVII Convegno Internazionale della Ceramica sul
tema: Influenze orientalizzanti nelle produzioni
ceramiche italiane medievali e di età moderna.
Il Reale Immaginario - 5° edizione - Progetto di arti
performative - Savona 2014 - Realizzazione di
laboratori teatrali e spettacoli.
Rassegna Musicale Bandistica - Anno 2014.
5.000
Celtic Nights - Viaggio alla scoperta della musica
celtica - X Edizione.
Progetto
di
valorizzazione
dell'esposizione
permanente del Museo del Santuario - Mostra
temporanea, Convegno, Realizzazione di una
pubblicazione scientifica.
Savona Città dei Papi - Pubblicazione sulla storia dei
due Papi savonesi.
Danza alla Fortezza del Priamar - Festival
Internazionale di Danza - IX Edizione.
Momenti di narrazione e musica per la domenica
pomeriggio. Valorizzazione e rilancio dello storico
Teatro Defferrari di Noli.
Stefano Murialdo a Stella San Giovanni: il restauro
del crocifisso (1810) da ammirare insieme alla cassa
processionale del Battesimo di Gesù.
Restauro statua lignea di Sant'Antonio Abate (sec. XVI
seconda metà).
Sostegno attività istituzionale anno 2014.
4.000
Restauro conservativo rosone in arenaria (XV sec.).
Eliminazione superfetazioni di facciata.
Restauro del dipinto ad olio su tela raffigurante il
ritratto di Carlo Felice di Savoia, Re di Sardegna Pittore Piemontese (1824-1831 circa).
4.000
Associazione Amici di Peagna
Ceriale
Amici della Ceramica - Circolo Nicolò
Poggi
Albissola Marina
Associazione Culturale Après La Nuit
Savona
Associazione Culturale Corelli
Savona
Associazione Musicale G. Rossini
Savona
Centro Ligure per la Storia della
Ceramica
Savona
Circolo Culturale Madness - Teatro
Esperimento
Albisola Superiore
Complesso Bandistico Città di Savona A.
Forzano - Savona
Comune di Toirano
Opere Sociali di N.S. Misericorida
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona
Savona
Società Dante Alighieri - Comitato di
Savona
Associazione Grecale
Torino
Associazione Allegro con Moto
Savona
Parrocchia San Giovanni Battista
Stella
Confraternita San Giuseppe
Albissola Marina
Associazione Insieme - Cengio
Parrocchia Maria Immacolata
Concezione e S. Bartolomeo - Cosseria
Tribunale di Savona
5.000
5.000
5.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
3.500
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 92
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Arte, Attività e Beni Culturali
Centro Culturale Ricreativo Mons.
Moreno - Mallare
Associazione Dopolavoro Ferroviario
DLF Savona
Comune di Carcare
Orchestra Sinfonica di Savona
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sez. Valbormida - Millesimo
Associazione Dopolavoro Ferroviario
Albenga
Associazione Culturale Comics E Art
Savona
Comitato per il Settembre Musicale di
Sassello
Centro Culturale Educazione
Permanente Calasanzio - Carcare
Associazione Club La Biblioteca
Albisola Superiore
Comune di Quiliano
Comune di Sassello
Pro Musica Antiqua
Savona
A.N.P.I. Associazione Nazionale
Partigiani d'Italia Sezione Gustavo di
Albissola Marina
Confraternita di S. Ambrogio
Savona
Judax Agorà
Savona
ACI Automobile Club Savona
Progetto della Fondazione
Progetto della Fondazione
Premio Letterario Nazionale di Poesia inedita dal
titolo: ...La Bormida al Tanaro Sposa....
Stampa del volume: Savona e Circondario nella
Grande Guerra 1914-1918 di F. Gallea e F.
Rebagliati.
.....in note sparse il suono..... - Prima rassegna
concertistica in Val Bormida.
Concerto di fine anno - .....Roba da Grandi.
3.000
Quaderni del Mediterraneo II° - Pubblicazione sulle
rocce incise del bacino del Mediterraneo.
Premio Nazionale Albingaunum Città delle Torri - IX
Edizione.
ALBISSOLACOMICS 2014 - Manifestazione del
fumetto (Terza edizione).
Settembre Musicale di Sassello 2014.
3.000
XXXII Ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema
generale - Dante: per seguir virtute e canoscenza.
Lunedì letterari - XIII Edizione.
2.500
PAGINE VISUALI - Progetto Internazionale di arte
postale e digitale - Mostra di mail art e immagini
digitali.
Brochure illustrativa per apertura nuovo polo
museale.
Festa a Palazzo Santa Chiara - Papa Sisto IV: il Trionfo
del Rinascimento.
Matteo Angelo Repetto - Lino - Pubblicazione libro
2.000
Il restauro del Crocifisso del Brilla di Legino: una
testimonianza di arte e di fede.
1.500
Festa del Mare Quartiere Fornaci - Installazione di
due striscioni.
1° Rievocazione storica Corsa Savona Cadibona:
Conoscere in auto l'entroterra savonese
Allestimento e gestione Museo della Ceramica
500
Fondi Antichi Librari - Mappatura, schedatura e
catalogazione informatica dei fondi librari.
3.000
3.000
3.000
3.000
3.000
3.000
2.000
2.000
2.000
2.000
450
178.075
17.200
Educazione, Istruzione e Formazione
SPES S.c.p.A. Campus Savona
Sostegno attività istituzionale anno 2014.
MUS-E SAVONA - Millesimo
Progetto MUS-E 2013/2014.
60.000
Istituto Comprensivo Savona I
Digitalizziamo gli Istituti Comprensivi di Savona Acquisto attrezzature informatiche digitali.
EXPO 2015 - Italian Food Riviera Class Laboratorio di Cucina - Acquisto attrezzature
laboratorio di cucina e partecipazione ad eventi
EXPO.
Armonica-mente 2014/2015 - Progetto di
consulenza psicologica per le scuole dell'infanzia,
primarie, secondarie di primo e secondo grado.
60.000
Istituto Secondario Superiore
Giancardi-Galilei-Aicardi
Alassio
Istituto Comprensivo Statale di
Carcare
120.000
40.000
30.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 93
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
Istituto Secondario Superiore Statale
Mazzini - Da Vinci - Savona
Istituto Comprensivo Statale di
Carcare
Istituto Comprensivo Albenga I
Albenga
Istituto di Istruzione Superiore Boselli
- Alberti - Savona
Teatro dell'Opera Giocosa
Savona
Liceo Statale S. G. Calasanzio
Carcare
Asilo Infantile Regina Margherita Savona
Associazione Accademia Musicale di
Savona Ferrato-Cilea - Savona
Istituto Comprensivo Statale di Pietra
Ligure
Istituto Statale di Istruzione
Secondaria Superiore Giovanni
Falcone - Loano
Istituto Comprensivo di Cairo
Montenotte
Istituto Comprensivo Albisole
Albisola Superiore
Istituto Comprensivo di Millesimo Lele
Luzzati - Millesimo
Istituto Comprensivo Statale di
Sassello
Circolo Brandale Laboratorio
Savona
Liceo Statale Giordano Bruno
Albenga
Compagnia dei Curiosi - Associazione
di Promozione Sociale e Culturale Ceriale
Istituto Secondario Superiore FerrarisPancaldo - Savona
Istituto d'Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini - Savona
Istituto d'Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini - Savona
Cooperativa Culturale A.R.C.A.
Albissola Marina
Associazione Culturale Abracadabra
Albenga
Istituto Secondario Superiore Statale
Mazzini - Da Vinci - Savona
Istituto Comprensivo Albenga II
Imparo a Lavorare - Progetto dedicato alle alunne/i
con disabilità ai sensi della L. 104/92.
Allestimento Laboratorio Linguistico Multimediale.
30.000
Attività di sportello di ascolto volto alla prevenzione
del disagio giovanile e a sostegno del ruolo educativo.
Tecnologie informatiche e innovazione didattica Acquisto LIM
Progetto Scuole 2014 - Spettacoli di Opera Lirica
per gli studenti delle scuole.
CALASANZIO@CARCARE - Innovazione tecnologica al servizio della didattica - Dotare la scuola di
nuove tecnologie digitali.
Quota 2014
Asilo Infantile Regina Margherita - Acquisto arredi
e laboratorio creativo.
Corsi certificati dal Conservatorio.
20.000
Le nuove tecnologie e l'apprendimento per
competenze - Acquisto dotazioni informatiche.
LA SCUOLA CHE VOGLIAMO: più tecnologia, più
informatica, più competenze, più inclusione Acquisto tecnologie informatiche digitali.
LIM-formazione - Acquisto attrezzature informatiche digitali.
Laboratorio di Ceramica.
15.000
Sportello di consulenza psicologica.
10.000
In Viaggio con la rete - Allestimento aule per
didattica a distanza ed acquisto nuovi notebook e
personal computer.
PAIDEIA - Parte seconda (2014-2015) - Laboratori
didattici di ricerca sui temi della convivenza
democratica.
Oltre il L.I.M.ite - Acquisto attrezzatura informatica digitale.
Officina delle Arti YEPP - Laboratorio del
multimediale (sesta edizione).
10.000
Grafica e Comunicazione - Acquisto dotazioni
informatiche e software.
Quota 2014
Progetto Theatron - Le Baccanti - Realizzazione
spettacolo teatrale.
Industria, arte e tecnologia del vetro - Corso di
formazione extracurricolare con alternanza scuolalavoro.
Bibliobus Val Bormida.
10.000
YEPP - RT3S - Realizzazione corsi di espressività
artistica.
Didattica innovativa e servizio alla comunità
attraverso la diagnostica per immagini - Acquisto
strumenti di laboratorio digitali.
Il Viaggio Immaginato. La ricerca di nuove
esperienze negli altrove del mondo. L'Arte Moderna
a sostegno dell'intercultura - Realizzazione di
laboratori artistico-pittorici per gli alunni della
10.000
20.000
20.000
20.000
20.000
15.000
15.000
15.000
15.000
12.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 94
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
scuola primaria.
Istituto Comprensivo Statale di Alassio
Associazione Culturale Acacia
Savona
Associazione New Wave - Andora
Liceo Statale Giuliano Della Rovere
Savona
Istituto d'Istruzione Superiore
Chiabrera-Martini - Savona
Associazione Culturale Geronimo
Carbonò - Viola (CN)
Istituto Comprensivo di Cairo
Montenotte - Cairo Montenotte
Associazione Giovani per la Scienza
Savona
Asilo Infantile del Centro
Albisola Superiore
ISREC Istituto Storico della Resistenza
e dell'Età Contemporanea
Savona
Istituto di Istruzione Superiore di
Finale Ligure
Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi
Savona
Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi
Savona
Liceo Statale Giordano Bruno
Albenga
Liceo Statale Giordano Bruno
Albenga
SALAMANDER Compagnia Teatrale
Savona
Associazione Gruppo Amici dell’Olivo
Arnasco
Associazione Culturale La Compagnia
del Barone Rampante - Borgio Verezzi
Società Dante Alighieri - Comitato di
Savona
KRONOTEATRO Associazione
Culturale
Albenga
A.N.E.D. Associazione Nazionale ex
Deportati Politici nei Campi Nazisti
Savona
Centro di Studi Antonio Balletto
Genova
Presidio del Libro di Savona
Gruppo Astrofili Savonesi
Savona
Integrazione a 360° - Acquisto attrezzature
informatiche digitali.
Master class musicale - Laboratorio lirico (master di
perfezionamento)
Andora Jazz - Seminario didattico musicale
10.000
Fase 2: Aula De Mari 2.0 - Dotare l'Aula Magna di
tecnologia per lezioni a distanza.
50° Liceo Artistico - Esposizione Open Air,
Conferenza e Concerto.
Il porto e la città - Realizzazione di un film
documentario, diffusione dello stesso, creazione di
un archivio digitale autonomo.
Informatica-Mente - Acquisto attrezzature informatiche.
Incontro al CERN di Ginevra per lo studio di
pannelli solari termici ad ultra vuoto.
Una materna a misura dei più piccoli - Acquisto
arredi.
8.000
La Resistenza come laboratorio di democrazia: dal
1943 al 1945 - Ricerca storica con mostra sul
Priamar.
La bottega del pasticcere - Acquisto forno per
pasticceria.
Laboratorio Teatrale di Storia.
6.000
Protagonisti Noi - Attività di accoglienza, orientamento per contrastare la dispersione scolastica.
Concorso Letterario “Cera una svolta”
17° Edizione.
Laboratorio Teatrale.
5.000
Shakespeare giovane per i giovani - Corso di
formazione per attori e artisti teatrali.
Perché continuare a costruire muri in pietra a
secco. Kit didattico-educativo per tutte le età e le
curiosità.
Scuola di Teatro.
5.000
Ragionando intorno al cibo - Realizzazione libro
sulle problematiche connesse al cibo.
KANTIERE 2014 - Laboratorio Permanente Albenga
- 8^ edizione - Laboratorio culturale con stage
teatrali.
Viaggi di studio 2014 ai campi di sterminio nazisti
di Germania e Austria e ai campi di internamento e
transito in Italia.
Scuola di Alta Formazione Etica e società del
Centro Studi Antonio Balletto - Tre blocchi di
lezioni-seminari distribuiti in tre anni successivi.
Quota 2014
Un libro porta lontano - Indagine sulla lettura ad
alta voce - Progetto di sensibilizzazione alla lettura
nell'infanzia e adolescenza - Terzo anno.
Osservare il Sole - Installazione di un telescopio per
l'osservazione del sole.
5.000
10.000
10.000
8.000
8.000
7.000
7.000
7.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 95
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Educazione, Istruzione e Formazione
Associazione RI-CYCLO
Vado Ligure
Istituto di Istruzione Superiore di
Finale Ligure
Istituto Secondario Superiore di Cairo
Montenotte
Liceo Statale S. G. Calasanzio
Carcare
Istituto Comprensivo Varazze-Celle
Varazze
Istituto Comprensivo Varazze-Celle
Varazze
Pro Musica Antiqua
Savona
Lega Navale Italiana Sez. Finale Ligure
Associazione Culturale No Profit
KINOGLAZ - Savona
Complesso Bandistico Città di Savona
A. Forzano - Savona
Complesso Bandistico San Ambrogio
Comune di Castelvecchio di Rocca
Barbena
Istituto Comprensivo Albenga
ANPI - Associazione Nazionale
Partigiani d'Italia - Savona
Centro Iniziativa Donna - Vado Ligure
Associazione Culturale Le Stelle
Cengio
Scuola Materna Paritaria Carlotta
Garroni
Quiliano
Vides Varazze Onlus
Varazze
Pannello
Termodinamico
Solare
(prototipo
esemplare educativo) - Acquisto materiali ed
installazione.
Il cavallo a portata di tutti - Attività rieducativa
emozionale con animali per disabili gravi.
Ne.S.Te.S. (New Solution for Tecnology School) Acquisto computer e attrezzature per laboratorio.
Convegno letterario dal titolo Il Mestiere di Vivere,
Il Mestiere di Scrivere: Fenoglio, Pavese, Calvino Pubblicazione volume con gli Atti del convegno.
Dalla classe al laboratorio: la LIM come mediatore
didattico: acquisto attrezzature informatiche
digitali.
Progetto di ippoterapia per alunni diversamente
abili.
Musica Arte e Storia negli Oratori di Savona e
provincia per il 600° anniversario della nascita di
Papa Sisto IV - Rassegna concertistica e di eventi di
eventi di formazione scolastica.
Swim & Click sui Sentieri Blu - Attività di fotografia
subacquea sul percorso naturalistico subacqueo.
Cortometraggi in classe.
5.000
Corsi di orientamento musicale di tipo bandistico.
3.000
Corso di orientamento musicale.
3.000
Il Paese dei Balocchi, i giochi di un tempo a
Castelvecchio - 8° Edizione.
4° Concorso Nazionale Musicale Renzo Rossi per
Scuole Secondarie di 1° Grado.
Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014.
3.000
Studio e laboratorio didattico sui laggioni liguri.
2.000
Premio alla tesi di laurea in Storia delle Istituzioni
Educative alla memoria del Professor Davide
Montino - Quarta Edizione.
Lo potevo fare anch'io!....Approcci e libere
interpretazioni dell'arte contemporanea - Acquisto
arredi ed attrezzature per allestire aula.
Progetto ascolto studenti scuola secondaria di primo
grado - Sportello di supporto psicologico per
adolescenti.
2.000
4.500
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
4.000
3.000
3.000
2.000
1.500
Salute Pubblica, M edicina Preventiva e Riabilitativa
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da
destinare al Dipartimento di Diagnostica per
Immagini presso l'Ospedale di Pietra Ligure.
Quota 2014
Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da
destinare alla S.C. Radiologia Diagnostica
dell'Ospedale S. Paolo di Savona.
Quota 2014
Acquisto di un Ecocardiografo da destinare alla S.C.
Cardiologia dell'Ospedale di Cairo Montenotte.
Acquisto di un'apparecchiatura di onde d'urto da
destinare alla S.S.D. Rieducazione Funzionale
394.084
148.000
61.000
46.360
____________________________________________________________________________________________________
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FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Salute Pubblica, M edicina Preventiva e Riabilitativa
dell'Ospedale S. Paolo di Savona.
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
P.A. Croce Bianca Borgio Verezzi
ASL 2 Savonese - Savona
Fondazione Savonese per gli Studi
sulla Mano - Savona
P.A. Croce Bianca Dego
ASL 2 Savonese - Savona
ASL 2 Savonese - Savona
AVIS Sezione di Finale Ligure
ASL 2 Savonese - Savona
Acquisto di un ecografo da destinare alla S.C.
Neurologia dell'Ospedale Santa Corona di Pietra
Ligure.
Acquisto set di trapani da destinare alla S.C.
Neurochirurgia dell'Ospedale Santa Corona di
Pietra Ligure.
Acquisto di un Microtomo Rotativo Automatico e di
una Centralina di Inclusione da destinare alla S.C.
Anatomia Patologica dell'Ospedale San Paolo di
Savona.
Acquisto di un Monitor Defibrillatore da destinare
alla S.C. Servizio 118 Savona.
Allestimento unità mobile traumatologica e
polisoccorso.
Acquisto di una Centrale di Monitoraggio da
destinare al Reparto di Rianimazione dell'Ospedale
Santa Corona di Pietra Ligure.
33° Corso propedeutico di Chirurgia e
Riabilitazione della mano. Corso base di
Microchirurgia Renzo Mantero.
Allestimento ambulanza 4x4.
37.491
Acquisto di apparecchiatura Test da Sforzo da
destinare alla S.C. Cardiologia dell'Ospedale Santa
Corona di Pietra Ligure.
Acquisto di un'autovettura da destinare al Servizio
di Cure Domiciliari (equipe fisioterapisti) del
Distretto Sanitario Savonese.
Acquisto n. 6 miscelatori per prelievi sangue.
14.395
Congresso medico novità e riflessioni in chirurgia
oncologica epatobiliopancreatica, XI edizione dal
titolo: Approcci Differenti, Un Obiettivo Comune.
3.000
27.565
25.010
21.705
18.000
16.189
15.000
15.000
11.500
8.000
Fam iglia e Valori Connessi
Associazione di volontariato Il Volo
della Gabbianella - Ortovero
Casa di Riposo per Anziani A.
Bormioli
Altare
Comune di Savona
RARI NANTES SAVONA s.s.d. a r.l.
Savona
Chiesa della Santissima Concezione
Savona
RARI NANTES SAVONA s.s.d. a r.l. Savona
Prov. Lig. PP. Somaschi c/o L'Ancora Varazze
CONSORZIO SOCIALE IL SESTANTE
Soc. Cooperativa
Savona
Sostegno alle Case Famiglia.
35.000
Abbattimento delle barriere architettoniche e
rifunzionalizzazione dell'area sud della Casa di
Riposo - Installazione nuovo ascensore.
Quota 2014
Arredo giochi per bimbi diversamente abili nei
giardini pubblici.
Quota 2014
Fisioterapia e riabilitazione nell'acqua.
30.000
Costituzione di un Centro Pastorale Diocesano Front Office.
Corsi di nuoto e rieducazione per portatori di
handicap.
Adeguamento struttura servizio Comunità Giovani
Adulti nel Distretto Socio Sanitario Savonese
Arredamento e Attrezzatura
RE.LIG. - Rete Liguria - Interventi a favore di
minori coinvolti in procedimenti penali ed a scopo
preventivo nelle scuole.
25.000
30.000
25.000
20.000
20.000
20.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 97
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fam iglia e Valori Connessi
Centro Accoglienza Cascina Martello
Coop.Soc.
Briaglia (CN)
Il Miglio Verde Cooperativa Sociale
Savona
ANTEAS - Associazione Nazionale
Terza Età Attiva
Savona
Azienda Pubblica di Servizi alla
Persona Ospedale S. Antonio
Sassello
A.L.Fa.P.P. - Associazione Ligure
Famiglie Pazienti Psichiatrici
Pietra Ligure
LALTROMARE Cooperativa Sociale
Savona
ADSO Associazione Down Savona
Onlus - Savona
AIAS Savona onlus - Centro Claudio
Bertolotto - Savona
Asilo Infantile di Finalborgo
Finale Ligure
ASL 3 Genovese - Genova
Fondazione Caterina Parodi - Asilo
Nido Il Flauto Magico - Ceriale
Diocesi di Savona Noli
Savona
A Cielo Aperto Associazione di
Promozione Sociale
Finale Ligure
Associazione Società di Mutuo
Soccorso e Fratellanza Quilianese
Quiliano
Comune di Celle Ligure
ADG Associazione Diabete Giovanile
Onlus
Genova
AICS Ass. Italiana Cultura Sport Circolo Anima
Albissola Marina
Arcisolidarietà
Savona
Circolo Scherma Savona
Savona
Unione Italiana dei Ciechi e degli
Acquisto macchine raggiatrici.
20.000
Acquisto Piattaforma Autocarrata.
20.000
Di generazione in generazione - Solidarietà a
domicilio - Raccolta di testimonianze e materiale
dagli anziani, attività di volontariato svolta dai
ragazzi a favore degli anziani, insegnamento a
domicilio all'uso del computer, apertura nuova sede
e creazione sito web.
Quota 2014
Acquisto attrezzature varie (lavastoviglie, tavolo di
servizio, frullatore, bruciatore per caldaia,
distributore bevande calde, vaschette WC).
Abitare la vita - Progetto di promozione,
integrazione sociale e sviluppo del senso di identità
e di appartenenza al nostro contesto storicoartistico.
Quota 2014
Spiagge senza scalini 2014 - Erogazione di servizi
di vigilanza e salvamento e di accompagnamento in
mare per disabili.
BOCCASANA 2 - Realizzazione di un nuovo
laboratorio odontoiatrico per soggetti disabili.
Acquisto nuovo pulmino per trasporto di persone
con disabilità.
Tutto al Mare - Attività di accoglienza ed
intrattenimento per ragazzi durante il periodo
estivo.
Salute Mentale: attività risocializzante, riabilitativa
e contro lo stigma psichiatrico attraverso l'uso di
teatro e cinema - Realizzazione spettacolo teatrale e
di un video.
Lo Sportello dei Papà - Attività di sostegno e
consulenza sul nuovo ruolo di padre.
Potenziamento del mensile Il Letimbro e dell'inserto
Valbormida.
Tra sofferenza mentale e cultura: il lavoro al centro
- Percorsi di inserimento lavorativo per persone
affette da disabilità psichiatrica nei punti di prestito
bibliotecario.
Vivere il Volontariato - Laboratori per attività
didattico professionali.
15.000
15° Trofeo Insieme nello Sport nell'ambito del 26°
Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa - Gare di
atletica rivolte ad atleti diversamente abili.
Campo Scuola 2014 Progetto Vela - Soggiorno
educativo per ragazzi affetti dal Diabete Tipo 1, per
far fronte a ogni evenienza e/o emergenza.
ArtisticaMente, SportivaMente, CulturalMente,
LiberaMente .... Liberi - Attività di arteterapia,
ippoterapia, ludo agility e pet therapy.
Moenia. Attività multidisciplinari presso la Casa
Circondariale di Savona.
SCHERMA-HANDICAPS E UNDER 8 - Lezioni ed
incontri di avvicinamento alla scherma per
portatori di handicaps motori e bambini di età
inferiore agli 8 anni e superiore ai 5.
Sostegno attività istituzionale anno 2014.
7.000
15.000
15.000
15.000
10.000
10.000
10.000
10.000
10.000
8.000
8.000
7.000
5.000
5.000
5.000
5.000
5.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 98
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fam iglia e Valori Connessi
Ipovedenti Onlus - Savona
Associazione Insieme Amici del Sabato
onlus - Albenga
Inserimento Lavorativo Agriellera
Società Coop Sociale a r. l.
Cairo Montenotte
Associazione Tagliate senza Frontiere
Valleggia
A.G.E.S.C.I. Gruppo Albenga 5
Albenga
Circolo Ricreativo Unione Polisportiva
Arnasco
Associazione Sportiva Dilettantistica
Andora Bocce - Andora
Associazione Bocciofila Savonese
Savona
The New Medical Mystery Tour Associazione Onlus - Vado Ligure
Zonta Club Savona
Cesana - Sansicario - Estate 2014 - Soggiorno per
disabili e volontari.
L'isola selvaggiastra - Laboratorio integrato di
teatro sociale.
5.000
Festival dei giochi antichi e di strada.
5.000
Una Nuova Casa Per Tutti - Acquisto arredi ed
attrezzature per oratorio.
Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014.
5.000
Il gioco delle bocce per gli anziani.
2.500
Progetto Per Aspera ad Astra: l'Associazione
Bocciofila Savonese 1920, quasi un secolo di storia
e cultura delle bocce savonesi - Realizzazione di
mostra e convegno.
Magical & Medical - Realizzazione spettacolo di
arte varia per raccolta fondi a scopo benefico.
Convegno dal titolo Alcol...tutto quello che vi
vogliono nascondere.
2.500
5.000
3.000
2.500
1.000
Protezione e Qualità Ambientale
Coordinamento Volontari Protezione
Civile Provincia di Savona - Villanova
d’Albenga
Associazione Costa Balenae - Le Tre
Terre
Finale Ligure
A.K.S.E.L. Associazione Sportiva
Zuccarello
Varatella Lab
Toirano
SPES S.c.p.A. CAMPUS SAVONA
“Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature
innovative e specifiche per interventi di protezione
civile.
Quota 2014
“Sentieri delle Tre Terre” - Sistemazione e valorizzazione della rete sentieristica di Varigotti, Noli e Le
Manie.
Quota 2014
Avviamento campo addestramento cinofilo e
gruppo cinofilo ricerca dispersi in superficie Acquisto attrezzatura per addestramento cani e
funzionamento associazione.
Allestimento di un percorso didattico in località
Grotte di Toirano e redazione di opuscolo sulle
tematiche ambientali oggetto del percorso.
“I rifiuti come risorsa”. Convegno scientifico a cura
di SPES e dell'Università degli Studi di Genova sul
tema della riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti.
140.000
15.000
10.000
3.000
2.000
Attività Sportiva
CONI - Savona
Associazione Chicchi di Riso
Savona
AICS Ass.ne Italiana Cultura Sport Comitato Provinciale di Savona
Federazione Italiana Pallapugno
Promozione delle attività dei Centri Giovanili di
Avviamento allo Sport che operano nelle Società
sportive della provincia.
Arrivo 11^ Tappa Collecchio (Parma) - Savona (97°
Giro d'Italia di ciclismo 2014).
XII Trofeo Carlo Zanelli e VII Memorial Sandro
Pertini - Realizzazione gare podistiche.
13^ Edizione Meeting Giovanile Pallapugno.
50.000
25.000
6.000
5.000
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 99
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Attività Sportiva
Savona
Andora Race Associazione Sportiva
Dilettantistica
Andora
Comitato Tecnico Territoriale Albenga
della Federazione Italiana Bocce
Albenga
Associazione Bocciofila Alassina
Alassio
Associazione Canottieri Sabazia
Savona
Andora Triathlon 2014 - 23° Triathlon Internazionale di Andora - Organizzazione gara sportiva
agonistica di triathlon.
Campionati Italiani Individuali di Bocce Specialità
Volo 2014.
5.000
61^ Targa d'Oro Città di Alassio - Gara di bocce
inserita a calendario della Federazione Italiana ed
Internazionale.
5^ Festa del Mare - Realizzazione gare dimostrative
di sport nautici.
4.000
5.000
4.000
Volontariato, Filantropia e Beneficenza
Fondazione CON IL SUD
Stanziamento 2014.
86.772
____________________________________________________________________________________________________
Pagina 100
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
AL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2014
Al Consiglio Generale di Indirizzo
Fondazione De Mari
Signori Consiglieri
Parte prima: Relazione dell’attività di controllo legale dei conti
1. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio d'esercizio della
Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio di Savona chiuso al 31 dicembre
2014. La responsabilità della redazione del bilancio d'esercizio in conformità alle
norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete all’organo
amministrativo della fondazione. E' nostra la responsabilità del giudizio
professionale espresso sul bilancio d'esercizio e basato sulla revisione legale dei
conti.
La Fondazione A. De Mari è tenuta all’osservanza di norme speciali e di settore e
statutarie per la redazione del bilancio. Come illustrato nella Relazione sulla
Gestione, gli Amministratori hanno fatto riferimento al D.lgs. n.153 del 1999, ai
principi e criteri contabili stabiliti nell’Atto di indirizzo per le Fondazioni
Bancarie emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001 integrato dalle
disposizioni del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze,
dipartimento del Tesoro, del 15 aprile 2014 con il quale sono state definite le
misure degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità
del patrimonio.
2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e
raccomandati da CONSOB. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata
pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il
bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo
complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo
coerente con la dimensione della fondazione e con il suo assetto organizzativo.
Esso comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi
probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché
la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e
della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il
lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio
professionale.
Per il giudizio relativo al bilancio dell’esercizio precedente, i cui dati sono
presentati ai fini comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa
riferimento alla relazione da noi emessa in data 14 aprile 2014.
Pagina 102
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Fanno parte della documentazione di bilancio anche la relazione sulla gestione,
nonché i dettagli esplicativi ed i prospetti ad esso allegati.
3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari - Cassa di
Risparmio di Savona al 31 dicembre 2014 è conforme alle norme che ne
disciplinano i criteri di redazione richiamati nel paragrafo 1; esso pertanto è
redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Fondazione.
4. Ai fini di una migliore comprensione del bilancio si richiama l’informativa
fornita dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota
Integrativa relativamente ai seguenti aspetti:
“Nell’ambito del piano di ricapitalizzazione, richiesto dalla Banca
Centrale Europea, Banca Carige ha deliberato di acquisire, tramite
conferimento, la partecipazione di minoranza della controllata Cassa di
Risparmio di Savona S.p.A., detenuta dalla nostra Fondazione, pari al
4,1%. L’operazione è stata deliberata dai due organi amministrativi,
condizionata all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle
Finanze per quanto riguarda la Fondazione e all’approvazione
dell’Assemblea Straordinaria del 23 aprile prossimo, per quanto riguarda
Banca Carige. La modalità di esecuzione è rappresentata da un aumento
di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, da liberare
mediante conferimento della nostra partecipazione nella Cassa di
Risparmio di Savona e consiste praticamente in uno scambio azionario di
azioni Cassa di Risparmio di Savona con azioni ordinarie Carige di
nuova emissione. Tale operazione prevede che le azioni di Banca Carige
siano emesse ad un prezzo unitario di euro 0,0699, corrispondente alla
media semplice dei prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige in
un mese, precisamente nel periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015. Si è
ritenuto, pertanto, di assumere il suddetto prezzo per riallineare il valore
della partecipazione in Banca Carige. Sulla base di tale criterio, la
svalutazione è stata valorizzata in euro 0,4146 (importo arrotondato) per
ciascuna azione: importo derivante dalla differenza tra il valore medio
contabile pari a € 0,4845 (importo arrotondato) e il prezzo stabilito per il
concambio di azioni, € 0,0699. Tale differenza è stata applicata alle
129.092.000 azioni Carige possedute ed è stata determinata una rettifica
di valore di € 53.520.109, con conseguente riduzione del valore della
partecipazione da € 62.543.640 a € 9.023.531. La rettifica di valore è
stata imputata direttamente in diminuzione della “riserva da rivalutazioni
e plusvalenze” del patrimonio netto, poiché trattasi di perdita sulla
partecipazione nella società bancaria conferitaria come indicato all’art.
9, comma 4 del D. Lgs. 153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento
del Tesoro del 19 aprile 2001.”
5. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a
quanto previsto dall’Atto di Indirizzo compete agli Amministratori della
Fondazione A. De Mari. E’ di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla
Pagina 103
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio. A tal fine, abbiamo svolto
le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati
dalla CONSOB. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il
bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari al 31 dicembre 2014.
Parte seconda Relazione ai sensi dell’art. 2429 del Codice Civile
1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 la nostra attività è stata
ispirata alle norme di legge ed alle previsioni statutarie, nonché, ove applicabili,
alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in
particolare per l’approntamento della presente relazione, alle indicazioni
contenute nel protocollo di intesa “Il Controllo indipendente nelle Fondazioni di
origine bancaria” approvato nel settembre 2011, dal Consiglio dell’ACRI e dal
CNDCEC.
2. In particolare:
• abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto nonchè sul
rispetto dei principi di corretta amministrazione e funzionamento
dell’ente. Per il raggiungimento delle finalità istituzionali la Fondazione
ha operato nel comparto dei settori scelti per il triennio 2012-2014 ed
elencati nel “Documento programmatico previsionale 2013”, approvato
dal Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012;
• abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio Generale di Indirizzo e del
Consiglio di Amministrazione svoltesi nel rispetto delle norme statutarie,
legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento;
• abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e
contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare
correttamente i fatti di gestione, e a tale riguardo non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
3. Nel corso dell’esercizio, nel rispetto delle previsioni statutarie, siamo stati
periodicamente informati dagli Amministratori sull’andamento della gestione e
sulla sua prevedibile evoluzione. Possiamo ragionevolmente assicurare che le
azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono
manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in
contrasto con le delibere assunte dal Consiglio Generale di Indirizzo o tali da
compromettere l’integrità del patrimonio della Fondazione.
4. Durante l'esercizio il Collegio dei Revisori dei Conti non ha riscontrato
operazioni atipiche e/o inusuali.
5. Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 in merito
al quale riferiamo che è stato predisposto conformemente alle norme di legge in
materia. Per l’attestazione che il bilancio d’esercizio rappresenta in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico
della Fondazione, rimandiamo alla prima parte della nostra relazione.
6. Il bilancio relativo all’esercizio 2014 si compone dei seguenti dati di sintesi:
Pagina 104
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
STATO PATRIMONIALE ATTIVO
Immobilizzazioni materiali e immateriali
€
11.960.847
Immobilizzazioni finanziarie
€
131.703.231
Crediti
€
552.838
Disponibilità liquide
€
864.118
Ratei e risconti attivi
€
980.760
TOTALE DELL’ATTIVO
€
146.061.794
Patrimonio netto
€
127.719.611
Fondi per l’attività di istituto
€
6.470.090
Fondi per rischi ed oneri
€
100.000
Trattamento fine rapporto lavoro subordinato
€
43.643
Erogazioni deliberate
€
2.292.382
Fondo per il volontariato
€
280.534
Debiti
€
8.322.539
Ratei e risconti passivi
€
832.995
TOTALE DEL PASSIVO
€
146.061.794
STATO PATRIMONIALE PASSIVO
Conti d’ordine
4.826.115
Pagina 105
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
CONTO ECONOMICO
Dividendi e proventi assimilati
€
2.754.635
Interessi e proventi assimilati
€
2.506.521
Altri Proventi
€
391.288
Oneri
€
- 1.257.212
Proventi straordinari
€
390.304
Oneri straordinari
€
- 83.741
Imposte
€
- 520.474
Avanzo dell’esercizio
€
4.181.321
Accantonamento alla riserva obbligatoria
€
- 836.264
Erogazioni deliberate in corso d’esercizio
€
- 2.665.617
Accantonamento al fondo per il volontariato
€
- 111.502
Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto
€
- 358.872
Accantonamento riserva l’integrità del patrimonio
€
-209.066
AVANZO RESIDUO DELL’ESERCIZIO
€
0
7. Il Collegio ritiene di evidenziare i seguenti fatti intervenuti nel corso
dell’esercizio 2014:
•
Le modifiche introdotte dalla Legge di stabilità (Legge 190/2014) relative
al regime di tassazione dei dividendi percepiti dagli enti non commerciali
ha prodotto una variazione della base imponibile già per l’esercizio 2014
passando da un imponibilità del 5% al 77,74%, producendo un maggior
carico impositivo per la Fondazione pari ad euro 391.288. Tale maggiore
costo è stato mitigato dal riconoscimento di un credito di imposta pari alla
maggior IRES dovuta, con possibilità di utilizzazione dello stesso in tre
anni a decorrere dal 1° gennaio 2016. Questa maggior imposta risulta
sostanzialmente neutra economicamente per il 2014 ma comporterà per il
2015 un effetto finanziario negativo.
•
I lavori per l’intervento di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà
sono stati completati e i costi relativi sono stati appostati in bilancio nella
voce “immobili strumentali”, trattandosi di investimenti in immobili di
interesse storico e artistico non sono ammortizzati.
•
E’ stato verificato il corretto accantonamento alla riserva obbligatoria
nella misura di euro 836.264, pari al 20% dell’avanzo di esercizio,
secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle
Finanze, dipartimento del Tesoro, del 15 aprile 2014.
Per l’accantonamento al “Fondo per il Volontariato” sono stati rispettati: il
disposto dell’art. 15 della legge 266/91 e l’Atto di Indirizzo del Ministero del
Pagina 106
FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
Tesoro del 19/04/2001; è stato accantonato al fondo il quindicesimo della
differenza risultante dalla metà dell’avanzo di gestione, al netto
dell’accantonamento destinato alla “Riserva obbligatoria”, pari ad euro
111.502.
Per l’esercizio 2014 sono stati effettuati accantonamenti alla riserva per
l’integrità del patrimonio per euro 209.066, pari al 5% dell’avanzo di
esercizio.
E’ rimasto inalterato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che quindi
ammonta sempre ad euro 4.500.000; il fondo è comunque sempre di importo
superiore alla media delle erogazioni degli ultimi anni.
8. La relazione sulla gestione della Fondazione effettua una dettagliata esposizione
dell’attività istituzionale, dei progetti e delle iniziative, dell’andamento della
gestione, dei programmi in corso e delle erogazioni dell’esercizio unitamente alla
politica degli accantonamenti e degli investimenti.
9. Per quanto precede, il Collegio dei Revisori dei Conti non rileva motivi ostativi
all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 così come redatto
dal Consiglio di Amministrazione.
Savona, 11 aprile 2015
Il Collegio dei Revisori dei Conti
Presidente
firmato Dott. Riccardo Bolla
Membro effettivo
firmato Dott. Giampaolo Provaggi
Membro effettivo
firmato Rag. Mauro Barbero
Pagina 107
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Bilancio consuntivo 2014