FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2014 Approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo in data 30 aprile 2015 Organi Statutari pag. 1 Relazione degli Amministratori sulla Gestione pag. 2 Stato Patrimoniale pag. 38 Conto Economico pag. 40 Nota Integrativa pag. 41 Elenco Erogazioni Pag. 90 Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti Pag. 102 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - Organi Statutari Consiglio Generale di Indirizzo Roberto Romani Almerino Lunardon Marco Allaria Olivieri Giannino Balbis Luciano Basso Giovanni Carega Cecilia Chilosi Anna Cossetta Lorenza Dellepiane Gian Paolo Fracchia Nicoletta Marconi Luigi Minuto Michele Oliveri Carlo Scrivano Presidente Vice Presidente Consiglio di Amministrazione Roberto Romani Federico Delfino Lorenza Giudice Clara Oliveri Gian Piero Salati Presidente Vice Presidente Collegio dei Revisori dei Conti Riccardo Bolla Mauro Barbero Gian Paolo Provaggi - Presidente Direttore Giulio Tarasco RELAZIONE SULLA GESTIONE Premessa La Fondazione redige il bilancio secondo quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999 n° 153, coerentemente alle norme del Codice Civile, in quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Pagina 1 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Contabilità (OIC). In particolare, è demandata all’Autorità di Vigilanza, pro tempore il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la regolamentazione delle modalità di redazione e valutazione degli schemi di bilancio e delle forme di pubblicità del bilancio stesso; attualmente tali indicazioni sono fornite dall’Atto di Indirizzo emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001, pubblicato nella G.U. n. 96 del 26 aprile del medesimo anno. Inoltre, si tiene conto delle disposizioni da ultimo emanate dal Dipartimento del Tesoro, con il quale sono state definite le misure degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio. Il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a predisporre nel rispetto di quanto previsto dall’art. 38 dello Statuto, viene redatto in modo da fornire una chiara rappresentazione dei profili patrimoniali, economici e finanziari della Fondazione. Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa. E’ inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione che è suddivisa in due sezioni: 1. Relazione Economica e Finanziaria 2. Bilancio di Missione La relazione economica e finanziaria sull’attività, oltre a offrire un quadro di insieme sulla situazione economica della Fondazione, fornisce informazioni circa l’andamento della gestione finanziaria e i risultati ottenuti nel periodo, nonché sulla strategia di investimento adottata, in particolare sull’orizzonte temporale, gli obiettivi di rendimento, la composizione del portafoglio e l’esposizione al rischio. Il Bilancio di missione, invece, illustra l’attività istituzionale svolta dalla Fondazione e indica, tra le informazioni, le delibere assunte nel corso dell’anno e i soggetti beneficiari degli interventi. Come è consuetudine, prima di dare inizio alla relazione, riteniamo utile accennare all’evoluzione del contesto normativo verificatosi nel corso dell’esercizio 2014 e allo scenario macroeconomico in cui opera la Fondazione. Quadro normativo relativo all’anno 2014 Il quadro di riferimento normativo relativo al 2014 è stato caratterizzato da numerosi interventi legislativi che hanno inciso soprattutto sul regime fiscale dei redditi di capitale che, come noto, costituiscono la fonte primaria delle risorse ordinariamente percepite dalle Fondazioni. Le novità di maggior rilievo sono contenute nel D.L. n. 66/2014 convertito nella legge n. 89/2014 e nella legge di stabilità per il 2015 (legge n. 190/2014). In questa sede non si trascureranno altresì alcuni brevi cenni su altri provvedimenti che hanno apportato rilevanti modifiche ed integrazioni, specie per quanto concerne il fronte tributario. Di seguito una breve carrellata su tali novità. Aumento al 26% dell’aliquota d’imposta gravante sui redditi di capitale e sui redditi diversi Gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 convertito nella legge n. 89/2014 dispongono, a far tempo dal 1° luglio 2014, l’innalzamento al 26% della ritenuta fiscale gravante sui redditi di capitale ex art. 44 TUIR e sui c.d. redditi diversi indicati all’art. 67, comma 1, lettere da c-bis a c-quinquies dello stesso TUIR (vale a dire, tutte le plusvalenze realizzate su strumenti finanziari, con l’unica esclusione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate). L'inasprimento della tassazione avviene con una tecnica del tutto simile a quella già sperimentata il 1° gennaio 2012, quando fu disposta l'unificazione al 20 per cento delle aliquote d’imposta gravanti sui redditi della specie. Pagina 2 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA In via generale, si può quindi affermare che, dal 1° luglio 2014, le ritenute originariamente fissate al 20% dal D.L. 138/2011 subiscono un incremento di sei punti percentuali passando al 26%. Rimane invece confermata (o, in alcuni casi, stabilita ex novo) l'aliquota del 12,5% sui seguenti strumenti finanziari: - titoli emessi dallo Stato ed enti equiparati; titoli emessi da enti e da organismi internazionali costituiti in base ad accordi resi esecutivi in Italia; - project bond emessi ai sensi del D.L. 83/2012; - obbligazioni emesse da Stati esteri con i quali l’Italia è in grado di scambiare adeguate informazioni ai sensi dell’art. 168-bis del TUIR (c.d. Stati white list); - obbligazioni emesse da enti territoriali di Stati esteri con i quali l’Italia è in grado di scambiare adeguate informazioni ai sensi dell’art. 168-bis del TUIR (c.d. Stati white list): tale novità (rispetto a quanto a suo tempo stabilito dal citato D.L. 138/2011) è stata introdotta allo scopo di evitare una procedura di infrazione da parte della Comunità europea, avendo il legislatore italiano confermato l’aliquota agevolata del 12,50% relativamente ai titoli emessi dagli enti territoriali italiani; - titoli di risparmio per l’economia meridionale di cui all’art. 8, comma 4, del D.L. 70/2011. Tornando alle disposizioni contenute nel decreto Renzi, va evidenziato che il nuovo regime di tassazione decorre, come detto, dal 1° luglio 2014, sebbene con criteri e modalità differenti in relazione alla tipologia di provento e/o strumento/investimento finanziario sottostante. In via generale, si può affermare che il nuovo regime impositivo trova attuazione in base al principio del maturato. Più in particolare, la nuova aliquota del 26% si applica: - agli interessi ed altri proventi di c/c e depositi bancari e postali maturati a decorrere dal 1° luglio 2014; - agli interessi delle obbligazioni e titoli similari maturati a decorrere dal 1° luglio 2014, indipendentemente dalla data di emissione dei titoli; - ai redditi maturati sulle gestioni individuali di portafoglio a decorrere dal 1° luglio 2014; - ai redditi di capitale di cui all’articolo 44, comma 1, lettera g), del TUIR e sui redditi diversi di cui all’articolo 67, comma 1, lettera c-ter), del TUIR, derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), mobiliari ed immobiliari, realizzati a decorrere dal 1° luglio 2014 in sede di rimborso, cessione o liquidazione delle quote o azioni. - agli altri interessi e proventi previsti dall’art. 44 TUIR (interessi su mutui, titoli atipici, ecc.) divenuti esigibili a far tempo dal 1° luglio 2014. In merito alla categoria dei redditi diversi, va osservato che, al fine di evitare che l’aumento dell’aliquota di imposta possa incidere sulle plusvalenze “maturate” antecedentemente al 1° luglio 2014, è stata prevista, con termini e modalità differenti in base al regime (dichiarativo/amministrato) scelto dal contribuente, la facoltà di attribuire alle partecipazioni possedute un costo fiscale pari al valore che le stesse avevano alla data del 30 giugno 2014, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva pari al 20% della plusvalenza virtualmente maturata fino alla stessa data. Da ultimo, si ritiene utile segnalare che l’articolo 4, comma 2, del decreto in esame ha disposto l’abrogazione della ritenuta sui redditi degli investimenti esteri e attività estere di natura finanziaria. Modifiche al regime di tassazione dei dividendi percepiti dagli enti non commerciali L’art. 1, comma 655, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità per il 2015) ha profondamente modificato il regime di tassazione dei dividendi percepiti Pagina 3 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA dagli enti non commerciali, tra i quali, come noto, sono da annoverare anche le Fondazioni di origine bancaria. Come si rammenterà, prima del citato intervento legislativo, i dividendi percepiti dalle nostre istituzioni partecipavano alla determinazione del reddito imponibile per il solo 5% del loro ammontare (cfr. art. 4, comma 1, lettera q, del decreto legislativo n. 344 del 2003). Attraverso la manovra contenuta nella legge di stabilità per il 2015 i dividendi dovranno ora partecipare alla determinazione della citata base imponibile per il 77,74% del loro ammontare: un inasprimento dell’imposizione di oltre quindici volte superiore a quello precedente. A ciò si aggiunga che, disattendendo il principio di irretroattività delle norme fiscali sancito nello statuto dei diritti del contribuente, è stato altresì previsto che la norma in questione decorra a far tempo dal 1° gennaio 2014, colpendo in tal maniera i dividendi già percepiti dalla Fondazione nel corso dell’esercizio 2014. Onde attenuare l’effetto retroattivo della disposizione in commento, in sede di discussione parlamentare è stato previsto, a favore degli enti soggetti alla nuova normativa, un credito d'imposta pari alla maggiore imposta sul reddito delle società dovuta, nel solo periodo d'imposta in corso al 1º gennaio 2014, in applicazione di quanto disposto dal comma 655. Il citato credito potrà essere utilizzato, esclusivamente in compensazione, senza alcun altro limite quantitativo, a decorrere dal 1º gennaio 2016, nella misura del 33,33 per cento del suo ammontare, dal 1º gennaio 2017, nella medesima misura e, dal 1º gennaio 2018, nella misura rimanente. Per il sistema delle Fondazioni bancarie, che, per loro natura, erogano in funzione dei proventi conseguiti attraverso la gestione del proprio patrimonio, la complessiva modifica della tassazione dei redditi di capitale (D.L. 66/2014 e legge 190/2014) comporterà un incremento del carico tributario che, si stima, passerà dai circa 170 milioni del 2013 ai circa 360 previsti per il 2015. Il citato aumento del carico tributario comporterà inevitabilmente una riduzione dell’attività erogativa ordinaria, sottraendo così risorse a favore di settori quali la ricerca, l’arte e le categorie più svantaggiate, a cui la mano pubblica non è più in grado di provvedere da sola. Modifiche al regime civilistico e fiscale degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 apporta una serie di modifiche civilistiche e fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR). In particolare, la direttiva introduce misure volte a creare un mercato interno europeo dei gestori dei fondi di investimento alternativi mediante la definizione di un quadro di riferimento armonizzato per la regolamentazione in materia di autorizzazione, funzionamento e trasparenza di tutti coloro che gestiscono e/o commercializzano fondi di investimento alternativi. Per quanto in particolare attiene agli aspetti fiscali, si segnalano le diverse modalità di tassazione (redditi di capitale/redditi diversi) previsti per gli OICR immobiliari e per gli OICR non immobiliari. Art bonus L’art. 1 del D.L. n. 83/2014, convertito nella legge n. 106/2014, ha disposto un nuovo regime agevolativo per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura. In particolare, le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d'imposta 2014, 2015 e 2016 per: - interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; - il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica; - la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo, Pagina 4 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA non usufruiranno più delle disposizioni agevolative contenute negli articoli 15, comma 1, lettere h) e i), e 100, comma 2, lettere f) e g) del TUIR, ma beneficeranno di un credito d'imposta, nella misura del: - 65 per cento delle erogazioni liberali effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta 2014 e 2015; - 50 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel periodo d'imposta 2016. Nei confronti degli enti non commerciali, tra i quali come noto sono da annoverare le Fondazioni bancarie, il credito d'imposta sarà riconosciuto nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile e sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo. Si sottolinea che le disposizioni ora commentate non si pongono in rapporto di alternatività con quelle precedentemente in vigore, ma, per i tre periodi di imposta 2014-2016, dovranno essere considerate sostitutive delle medesime. L’applicazione della nuova normativa, a causa soprattutto della limitazione del credito al solo 15% del reddito imponibile, potrebbe tradursi per le nostre istituzioni non già in un beneficio, ma in un complessivo aggravio in termini di imposizione complessiva rispetto alla legislazione attualmente vigente. Limite alle compensazioni fiscali L’art. 1, comma 574, della legge di stabilità 2014 ha introdotto un nuovo limite alla compensazione dei crediti fiscali, prevedendo l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità della dichiarazione laddove il contribuente proceda alla compensazione di crediti per importi superiori a 15.000 euro. La limitazione si applica esclusivamente alla c.d. compensazione orizzontale (compensazione tra imposte diverse) dei crediti ires, irpef e addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive e irap, mentre non riguarda la c.d. compensazione verticale (compensazione nell’ambito della stessa imposta). Versamenti di imposte e contributi L’art. 11, comma 2, del D. L. n. 66/2014 convertito nella legge n. 89/2014 ha previsto che, a far tempo dal 1° ottobre 2014, i versamenti di cui all’art. 17 del D. Lgs. n. 241/97 (sostanzialmente si tratta dei versamenti di imposte e contributi) dovranno essere eseguiti: - esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero; - esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo; - esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro. SCENARIO ECONOMICO E FINANZIARIO Sulla base di quanto emerge dai bollettini economici di Banca d’Italia, le prospettive a breve e a medio termine per l’economia mondiale restano incerte, per la persistente debolezza nell’area dell’euro e in Giappone, per il prolungarsi del rallentamento in Cina e per la brusca frenata in Russia. La forte caduta del prezzo del petrolio, determinata sia dall’ampliamento dell’offerta sia dalla debolezza della domanda, può contribuire a sostenere la crescita, ma non è priva di rischi per la stabilità finanziaria dei paesi esportatori. La volatilità sui mercati finanziari nell’area dell’euro è aumentata dopo l’esito delle elezioni politiche in Grecia: le possibili ripercussioni di eventuali mutamenti negli orientamenti delle politiche economiche e nella gestione del debito pubblico del Paese Pagina 5 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA alimentano le preoccupazioni per la coesione dell’area. In Italia il declassamento del debito sovrano, deciso in dicembre da Standard & Poors per le incerte prospettive di crescita, non ha avuto effetti significativi sui rendimenti dei titoli pubblici. Nel nostro Paese, negli ultimi trimestri i consumi hanno ripreso a crescere in misura contenuta, in linea con l’andamento del reddito disponibile sostenuto dalle misure adottate dal Governo. Il loro contributo alla crescita dell’economia è stato controbilanciato dalla flessione degli investimenti, frenati dagli ampi margini di capacità inutilizzata, dall’elevata incertezza sulle prospettive della domanda e dalle difficoltà dell’edilizia. Nei mesi estivi del 2014 il numero di occupati è aumentato, seppur lievemente; dopo tre trimestri di sostanziale stagnazione il monte ore lavorate è tornato a crescere sia nell’industria in senso stretto sia nei servizi privati. La ripresa dell’occupazione rimane tuttavia fragile, come segnalato dai dati degli ultimi mesi dell’anno. La dinamica dei prezzi al consumo resta debole: in dicembre è stata pari a -0,2 per cento nell’area euro e a -0,1 in Italia; potrebbe continuare a ridursi per effetto del calo dei prezzi dei prodotti energetici. Sulla base del recente sondaggio Banca d’Italia-Il Sole 24 Ore, le imprese prevedono di mantenere sostanzialmente stabili nel 2015 i prezzi di vendita dei propri prodotti. Secondo le rilevazioni più recenti, le condizioni di offerta di credito alle imprese sono migliorate, ma restano più stringenti per quelle di minore dimensione; i tassi di interesse medi sui nuovi prestiti sono scesi gradualmente, pur mantenendosi superiori a quelli dell’area dell’euro (di circa 30 punti base per imprese e famiglie). Fattori di domanda legati alla debolezza degli investimenti, unitamente alla percezione di un alto rischio di credito per alcune categorie di imprese, frenano ancora la dinamica dei finanziamenti. Le proiezioni prefigurano per l’economia italiana una crescita modesta quest’anno, più sostenuta il prossimo: nello scenario centrale risulterebbe attorno allo 0,4 e all’1,2 per cento, rispettivamente. Resta ampia l’incertezza attorno a questi valori. Sarà cruciale l’intensità della ripresa della spesa per investimenti; un rapido miglioramento delle prospettive di domanda e delle condizioni finanziarie potrebbe accrescerla, nonostante l’elevato grado di capacità produttiva inutilizzata. Un andamento più favorevole dell’attività si avrebbe se il prezzo del petrolio si mantenesse sui valori registrati negli ultimi tempi. Nel complesso, l’attività economica, oltre a trarre vantaggio dalla caduta del prezzo del petrolio e dalla graduale accelerazione degli scambi internazionali, verrebbe sostenuta dall’orientamento espansivo della politica monetaria, riflesso anche nel deprezzamento dell’euro, e dalle misure di riduzione del cuneo fiscale disposte con la legge di stabilità. Rischi per l’attività economica possono derivare dal riacutizzarsi di tensioni sui mercati finanziari internazionali, per il peggioramento della situazione politica in Grecia e della crisi in Russia, nonché per l’indebolimento della congiuntura nelle economie emergenti. I rischi che l’inflazione rimanga troppo bassa troppo a lungo derivano dal persistere di ampi margini di capacità produttiva inutilizzata, il cui impatto sulla dinamica dei prezzi sembra essere aumentato negli ultimi anni, e dalla possibilità di un ulteriore peggioramento delle aspettative. Per l’Italia il consolidamento di bilancio resta un obiettivo essenziale. Il nostro scenario macroeconomico incorpora gli effetti della legge di stabilità, con la quale il Governo, nel confermare l’impegno a proseguire nell’azione di risanamento dei conti pubblici, ne ha adeguato il ritmo al quadro congiunturale. Ciò contribuisce a evitare un prolungamento della fase recessiva, che avrebbe conseguenze sfavorevoli sul rapporto tra il debito e il prodotto nel prossimo biennio. Misure aggressive di sostegno monetario possono contribuire a contrastare le pressioni al ribasso sui prezzi e la debolezza dell’attività economica nell’area. Nelle valutazioni Banca d’Italia, un’espansione del bilancio dell’Eurosistema, che si riflettesse in una riduzione dei tassi di interesse sui titoli di Stato a più lungo termine pari a 50 punti base e in un deprezzamento dell’euro del 5 per cento, si tradurrebbe in un livello del PIL più elevato di circa mezzo punto percentuale nel biennio 201516, sia in Italia sia nel complesso dell’area euro; l’inflazione risulterebbe più alta di due-tre decimi di punto in ciascun anno. Gli effetti sarebbero maggiori se si tenesse Pagina 6 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA conto anche dell’impatto che le nuove misure potrebbero avere sulla fiducia e sulle aspettative di inflazione di famiglie e imprese. RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA La Fondazione ha, da sempre, improntato la propria politica di investimenti basandosi su scelte caratterizzate da bassa propensione al rischio, avendo come obiettivi primari il rafforzamento del patrimonio e la soddisfazione dei bisogni del territorio di riferimento. Il patrimonio finanziario della Fondazione si compone di investimenti costituiti da immobilizzazioni (partecipazioni non di controllo, titoli di debito obbligazionari, titoli di stato, fondi comuni di investimento mobiliare e immobiliare, e polizze di capitalizzazione) per il 99% e disponibilità liquide sui conti correnti per il restante 1%. L’amministrazione del patrimonio, come si evince dalla natura e dalla ripartizione degli investimenti, viene effettuata osservando criteri prudenziali, nell’intendimento di conservarne il valore ed ottenere un’adeguata redditività. Nel rispetto degli orientamenti sopra citati, le linee generali di gestione del patrimonio, definite dal Consiglio Generale di Indirizzo, sono state rimodulate nel corso del 2014, al fine di sottoscrivere l’aumento di capitale di Banca Carige S.p.A. in proporzione all’intera quota posseduta pari al’1,26%, che ha determinato un incremento del valore delle partecipazioni. Pertanto, il Consiglio Generale di Indirizzo, nella seduta del 24 giugno 2014, ha delineato un piano di diversificazione degli investimenti che prevede l’allocazione del portafoglio fino ad un massimo del 53% nel comparto azionario e per il restante 47% in altri strumenti finanziari. Al fine di programmare correttamente la politica di investimento per i prossimi esercizi, la Fondazione, nel corso dell’anno, ha adottato il Regolamento della Gestione del Patrimonio che definisce gli obiettivi e i criteri e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria, in aderenza ai contenuti della Carta delle Fondazioni definita in sede Acri. Il Regolamento prevede che, per la gestione del patrimonio, la Fondazione possa avvalersi del supporto di un advisor, selezionato con procedure trasparenti e imparziali dal Consiglio di Amministrazione. La delicatezza del momento in cui si trova la Fondazione, considerato che nel corso del triennio 2015-2017 vanno a scadenza 77 milioni di investimenti finanziari, ha reso, quindi, necessaria l’individuazione di un advisor indipendente in grado di assisterla nella definizione delle strategie di investimento più proficue, al fine di garantire al territorio di riferimento un flusso stabile di erogazioni. Ad esito di apposita selezione, in data 26 settembre 2014 è stato conferito il mandato per la consulenza in materia di investimenti al Gruppo Nextam Partners di Milano al fine di offrire supporto agli organi della Fondazione nelle decisioni riguardanti gli investimenti e/o i disinvestimenti con l’obiettivo di coniugare, nel miglior modo possibile, le esigenze di liquidità con quelle di mantenere livelli di reddito compatibili con gli interventi istituzionali programmati. Al 31/12/2014 le attività finanziarie della Fondazione, tenuto conto della svalutazione relativa alla partecipazione in Banca Carige, risultano così strutturate: - - 33,04%: partecipazioni azionarie non di controllo, per un ammontare di 43,80 milioni di euro; 0,18%: partecipazioni in enti strumentali per 0,24 milioni di euro; 66,13%: titoli di debito, polizze di capitalizzazione, fondi comuni di investimento mobiliare e un fondo immobiliare chiuso, complessivamente allocati tra le immobilizzazioni finanziari, per un totale di 87,66 milioni di euro; 0,65%: disponibilità sui conti correnti per 0,86 milioni di euro. Pagina 7 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Prospetto degli impieghi Altre partecipazioni 0,63% Disponibilità liquide 0,65% Partecipazioni enti strumentali 0,18% Azioni CRS 3,90% Azioni CDP 21,71% Polizze capitalizzazione 18,62% Azioni Banca Carige 6,81% Titoli e Fondi 47,51% La consistenza delle partecipazione azionarie è diminuita, per quanto riguarda il valore contabile, di circa il 50% per effetto della svalutazione della partecipazione in Banca Carige S.p.A. I rendimenti delle diverse tipologie di immobilizzazioni finanziarie sono riepilogati nel prospetto seguente: rendim ento 31/12/14 2,9% rendim ento 31/12/13 4,4% 1. Cassa di Risparmio di Savona - 12,5% 2. Banca Carige S.p.A. - - 9,28% 11,9% Form e di im piego Partecipazioni azionarie: 3. Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Titoli obbligazionari e fondi 2,8% 2,8% Polizze di capitalizzazione 2,2% 2,8% Disponibilità liquide 0,7% 2,1% Rendimento medio totale 2,8% 3,5% In particolare, il rendimento medio netto ponderato degli investimenti in titoli obbligazionari, fondi e polizze di capitalizzazione, nonché delle disponibilità liquide è stato del 2,6% su un portafoglio medio di 95,7 milioni di euro (2,8% al 31/12/2013 su un portafoglio medio di 106,18 milioni di euro). Complessivamente, il rendimento medio del patrimonio investito al 31/12/2014, pari al 2,8% è calcolato su un portafoglio medio di 187,0 milioni di euro; il 3,5% al 31/12/2013 era calcolato su un portafoglio medio di 189,17 milioni di euro. Come negli esercizi precedenti, la Fondazione possiede, al 31 dicembre 2014, esclusivamente titoli, fondi e polizze di capitalizzazione classificati tra gli strumenti finanziari immobilizzati. Per quanto riguarda l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, a fronte della quale nel 2008 è stato effettuato un accantonamento del 70%, pari a € 2.250.000, a seguito di default dell’emittente, il Gruppo Banca CARIGE, del quale la Cassa di Risparmio di Pagina 8 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Savona S.p.A. fa parte, ha presentato istanza di ammissione del nostro credito allo stato passivo della capogruppo Lehman Brothers Holding. Inc. Dopo l’accettazione del piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Corte fallimentare che si occupa della procedura concorsuale, nel corso del 2014, sono state rimborsate altre due tranches per un totale di € 236.440. Dopo i predetti rimborsi il valore contabile del titolo, pari a € 2.096.856, era inferiore al fondo svalutazione accantonato; pertanto la differenza, pari a € 153.144 è stata rilevata tra i componenti positivi di reddito. Nel portafoglio sono presenti i titoli consegnati a seguito dell’operazione di ristrutturazione del debito della Grecia che si era concretizzata con la restituzione dell’obbligazione in portafoglio, codice ISIN GR0124026601, di valore nominale pari a euro 3.240.000, in cambio di 22 nuovi titoli per un totale di € 1.506.600, con una perdita a conto economico di € 1.723.842. Si espongono di seguito i prospetti sintetici dello stato patrimoniale e del conto economico, confrontati con quelli dell’esercizio precedente, per un’analisi dei principali aggregati e degli scostamenti di rilievo. Stato patrim oniale: Attivo - Immobilizzazioni materiali e imm. di cui beni immobili beni mobili d’arte - Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni in enti strumentali altre partecipazioni titoli di debito Polizze di capitalizzazione - Disponibilità liquide - Altre attività Totale attivo Stato patrim oniale: Passivo - Patrimonio netto - Fondi per attività d’istituto - Fondi per rischi ed oneri futuri - Erogazioni deliberate - Fondo per il volontariato - Altre passività Totale passivo Conto econom ico riclassificato - Dividendi - Interessi e proventi assimilati - Proventi diversi 31/12/201 4 11.960.847 31/12/201 3 11.190.696 Var.% 13/14 6,9% 9.611.306 2.274.701 8.833.115 2.230.669 8,8% 240.000 43.803.733 62.978.268 24.681.230 864.118 1.533.598 146.061.79 4 240.000 87.149.641 75.453.287 24.849.877 1.636.826 1.559.418 202.079.74 5 - 31/12/201 4 127.719.611 6.470.090 100.000 2.292.382 280.534 9.199.177 146.061.79 4 31/12/201 3 180.194.390 7.008.177 150.000 2.529.281 559.503 11.638.394 202.079.74 5 Var.% 13/14 -29,1% 31/12/20 14 2.754.635 2.506.521 391.288 31/12/201 3 3.874.627 2.894.153 4.750 Var.% 13/14 2,0% -49,7% -16,5% -0,7% -47,2% -1,7% -27,7% -7,7% -33,3% -9,4% -49,9% -21,0% -27,7% -28,9% -13,4% Pagina 9 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Conto econom ico riclassificato Totale proventi ordinari Margine di intermediazione - Costi operativi - ammortamenti - accantonamenti Margine lordo gestione ordinaria - Imposte - Proventi (oneri) straordinari netti Avanzo (disavanzo) dell’esercizio Accantonam enti al Patrim onio: - alla riserva obbligatoria - alla riserva integrità del patrimonio Attività istituzionale: - erogazioni deliberate - accantonamento al volontariato - accantonamento attività d’istituto Avanzo (disavanzo) residuo 31/12/20 14 5.652.444 5.652.444 (1.036.679) (120.533) (100.000) 31/12/201 3 6.773.530 6.773.530 (1.055.867) (125.845) - 4.395.232 (520.474) 306.563 4.181.321 (1.045.330 ) (836.264) (209.066) (3.135.991 ) (2.665.617) (111.502) (358.872) - 5.591.818 (78.500) 123.987 5.637.305 -21,4% 563,0% 147,3% -25,8% (1.409.326) (1.127.461) (281.865) (4.227.979) -25,8% -25,8% (3.163.287) (150.328) (914.364) - -15,7% Var.% 13/14 -16,6% -16,6% -1,8% -4,2% -25,8% -25,8% -25,8% -60,8% - Per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, si rileva: - l’incremento dei beni immobili si riferisce interamente agli oneri di ristrutturazione del complesso immobiliare “Palazzo del Monte di Pietà” e all’allestimento del “Museo della ceramica”, che è ospitato nello stesso, i cui lavori sono terminati a fine 2014. Il costo totale dell’immobile destinato a museo è pari a euro 8.812.600 e comprende: il valore di acquisto degli immobili siti in Savona, Via Aonzo n. 9 e Via Pia n. 8/3 (€ 3.882.475), la ristrutturazione, comprensiva delle spese di progettazione, direzione lavori e altre attività direttamente connesse agli interventi (€ 4.090.350), e gli oneri di allestimento (€ 839.775). Il valore di bilancio è pari a € 7.779.914 in quanto parte delle spese di ristrutturazione, pari a € 1.032.914, sono state rimborsate da Banca Carige S.p.A. in forza degli accordi contenuti nel contratto di compravendita delle azioni della Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. del 20 maggio 1999 Si precisa che l’esborso finanziario sostenuto dalla Fondazione per la creazione del museo è di € 4.176.231, in quanto il valore di acquisto dell’immobile di Via Aonzo n. 9, pari a € 3.603.455 è stato rimborsato da Banca Carige S.p.A. quale integrazione del prezzo della vendita delle azioni della Cassa di Risparmio di Savona; L’art.7 del D.Lgs. 153/99, che si occupa della diversificazione e dell’impiego del patrimonio delle fondazioni bancarie, stabilisce che questo deve essere investito in modo da ottenerne un’adeguata redditività, assicurando il collegamento con le loro finalità istituzionali e con lo sviluppo del territorio. Al comma 3-bis viene consentito alle fondazioni di investire una quota non superiore al 15% del proprio patrimonio in beni immobili diversi da quelli strumentali. Possono, inoltre, investire parte del patrimonio in beni che non producono la cosiddetta “adeguata redditività”, purché si tratti di beni, mobili e immobili, di interesse storico o artistico con stabile destinazione pubblica o di beni immobili adibiti a sede della Fondazione o allo svolgimento della sua attività istituzionale o di quella delle imprese strumentali. Pagina 10 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Gli investimenti nell’ambio delle immobilizzazioni materiali relativi al Museo della ceramica e ai beni mobili d’arte acquistati con risorse patrimoniali rientrano nella fattispecie prevista dal sopracitato art. 7, comma 3.bis del D.Lgs. 153/1999 e contribuiscono al perseguimento dello scopo sociale della Fondazione. - La diminuzione di circa il 50% delle altre partecipazioni è dovuta al riallineamento del valore contabile della partecipazione in Banca Carige S.p.A. ad un valore ritenuto più congruo. In particolare, la Fondazione nel corso del 2014 ha aderito all’aumento di capitale sociale di Banca Carige S.p.A. fino al limite massimo dei diritti di opzione in possesso, previa autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 giugno 2014, prot. n. 51378. Di seguito vengono esposti i termini dell’operazione: - numero di azioni Carige sottoscritte: 101.742.000; - valore unitario delle azioni Carige sottoscritte: € 0,10; - valore totale delle azioni Carige sottoscritte: 10.174.200; - numero totale di azioni Carige in possesso della Fondazione post aumento: 129.092.000; - valore complessivo di carico delle azioni Carige post aumento: € 62.543.640; - percentuale di sottoscrizione del capitale sociale post aumento: 1,26%; - valore medio di ciascuna azione: € 0,48. A fine esercizio l’organo amministrativo ha deciso di procedere alla svalutazione della partecipazione a fronte di una perdita di valore ritenuta di carattere durevole. Si è ritenuto che il prezzo medio delle azioni, pari a euro 0,48, dovesse essere adeguato al prezzo di euro 0,0699, corrispondente alla media semplice dei prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige nel periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015, che rappresenta il prezzo dell’azione assunto per il conferimento in Banca Carige della nostra partecipazione del 4,1% nella Cassa di Risparmio di Savona, in fase di attuazione, come meglio illustrato nella Nota integrativa. L’adeguamento del valore della partecipazione ha, pertanto, determinato una svalutazione di 53,5 milioni di euro che, in considerazione del fatto che si tratta di partecipazione nella società bancaria conferitaria, è stata imputata direttamente al patrimonio netto in diminuzione della sottovoce1 c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze, come indicato all’art. 9, comma 4 del D. Lgs. 153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento del Tesoro del 19 aprile 2001. - la diminuzione di circa il13% del complesso dei titoli e polizze di capitalizzazione costituiti da: - obbligazioni e titoli di stato per € 58.726.471; - quote di fondi di investimento mobiliare per € 4.201.797; - una quota di un fondo immobiliare di tipo chiuso denominato “Fondo Housing Sociale Liguria” per € 50.000 su un totale sottoscritto di € 3.000.000; - polizze di capitalizzazione per € 24.681.230. In particolare l’ammontare delle obbligazioni e titoli di stato ha subito una diminuzione del 17% in quanto, a fronte di 17,3 milioni di euro di rimborsi di obbligazioni e titoli di stato, sono stati investiti 4,9 milioni di euro negli stessi strumenti e 10,1 nell’aumento di capitale sociale di Banca Carige. - la diminuzione delle disponibilità liquide di circa il 47% deriva dall’impiego delle stesse a fronte della necessità di liquidità. Nel passivo patrimoniale si segnala: - la diminuzione del Patrimonio del 29%. In particolare la sottovoce 1 c) riserva da rivalutazioni è plusvalenze ha registrato una flessione di circa il 68% a seguito dell’accertamento della perdita durevole della partecipazione in Banca Carige S.p.A. La riduzione di valore rispetto al costo, pari a 53,5 milioni di euro, è stata iscritta in diminuzione della suddetta riserva. Pagina 11 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - la diminuzione dei fondi per attività d’istituto di circa il 7%. Le poste più significative nell’ambito di tale voce sono: - il fondo stabilizzazione delle erogazioni, che, nel 2014, non risulta movimentato ed è pari a € 4.500.000. Il fondo ha la funzione di far fronte alla variabilità delle erogazioni d’esercizio in presenza di possibili oscillazioni dei proventi finanziari; la consistenza raggiunta a fine 2014, rapportata con le erogazioni medie deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di circa il 115%. Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di € 1.100.000 è da considerarsi vincolato ai settori rilevanti scelti dalla Fondazione, come precisato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella nota del 14 aprile 2014, prot. n. 31741; - i fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e altri settori ammessi sono pari a € 349.465 e hanno registrato un decremento di circa il 61% rispetto al 31.12.2013; sono alimentati con gli accantonamenti dell’Avanzo di esercizio che, al 31.12.2014, evidenzia una flessione di circa il 26%; le somme stanziate verranno utilizzate per l’attività istituzionale del 2015 previa delibera del Consiglio generale di Indirizzo; - tra i fondi per l’attività d’istituto è allocato l’accantonamento al “Fondo Nazionale Iniziative Comuni” delle fondazioni aderenti all’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio respiro caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. La Fondazione ha aderito al protocollo d’intesa predisposto dall’ACRI che prevede che il fondo venga alimentato annualmente con uno stanziamento pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e per l’integrità del patrimonio. L’importo accantonato nel 2014 è inferiore del 26% rispetto a quello dell’anno precedente; - gli altri fondi, che sono sostanzialmente in linea con il bilancio del 2013, comprendono gli stanziamenti di risorse destinate dalla Fondazione al perseguimento delle finalità istituzionali attraverso modalità di intervento diverse dall’erogazione di contributi, quali l’acquisto di opere d’arte da destinare alla fruizione pubblica. In tale voce viene, inoltre, rappresentato il controvalore delle partecipazioni iscritte nell’attivo in società e/o enti strumentali che perseguono finalità coerenti con gli scopi istituzionali della Fondazione quali la Fondazione Con il Sud e la Fondazione Domus; lo statuto di entrambe le fondazioni stabilisce che, in caso di scioglimento, gli importi versati verranno proporzionalmente restituiti alle fondazioni conferitarie; - la flessione di circa il 50% del Fondo per il volontariato è da attribuire, per il 26%, alla diminuzione del valore dell’accantonamento dell’anno e a seguito dell’incremento di circa il 100% dei versamenti effettuati nel 2014 rispetto agli ultimi cinque esercizi. - Nell’ambito delle altre passività che, nel complesso, registrano una flessione del 21%, è necessario evidenziare l’incremento dei debiti verso l’erario che passano da € 41.171 del 2013 a 486.731 del 31.12.2014. La variazione riguarda in particolare il debito per imposta IRES che, per il 2014, è pari a € 391.288, mentre nel 2013 risultava totalmente azzerato. Come meglio specificato nella sezione di questa Relazione dedicata al ‘quadro normativo di riferimento’, la legge di stabilità per il 2015 ha previsto che i dividendi percepiti dagli enti non commerciali sono imponibili nella misura del 77,74% anziché del 5%, disponendo l’applicazione della nuova modalità di tassazione a partire dai dividendi distribuiti nel 2014. Per compensare la retroattività di tale misura, viene riconosciuto un credito di imposta, pari alla maggiore IRES dovuta, nel solo periodo di imposta in corso al 1° gennaio 2014, che annulla l’onere a conto economico, come illustrato dettagliatamente nella Nota integrativa; Il debito nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la dilazione di pagamento di quanto dovuto per la conversione in ordinarie delle azioni - Pagina 12 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA privilegiate possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e per l’acquisto di ulteriori azioni ordinarie è diminuito del 25% a seguito del pagamento della seconda delle cinque rate annuali liquidabili dal 2013 al 2017. In relazione al conto economico, vengono, di seguito, illustrate le principali voci di proventi e oneri: - alla formazione dell’ammontare della voce dividendi e proventi assimilati, che registrano una diminuzione di circa il 29% rispetto al 2013, concorrono esclusivamente i dividendi ricevuti dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; il rendimento medio netto di detta partecipazione è stato del 9,2%, con una flessione di circa il 15% rispetto al 2013. Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Banca Carige S.p.A. non hanno distribuito dividendi. I dividendi partecipano per circa il 52% alla composizione dei proventi ordinari; il rendimento medio del comparto azionario è stato pari al 2,9% (4,4% al 31.12.2013); - la voce interessi e proventi assimilati mostra una diminuzione del 13% rispetto all’anno precedente. Il rendimento medio netto del portafoglio titoli e fondi (2.8%), polizze di capitalizzazione (2,2%) e disponibilità liquide (0,7%) è stato del 2,6% su un portafoglio medio di circa 95,7 milioni, contro il 2,8% del 2013, su un portafoglio medio di circa 106,1 milioni. Nel calcolo della redditività media del portafoglio si è tenuto conto della plusvalenza netta di € 154.226 relativa al rimborso di titoli obbligazionari, degli oneri di competenza relativi alle polizze di capitalizzazione (€ 68.475), delle commissioni di compravendita e dell’imposta di bollo sui depositi titoli (€ 50.189). - il complesso degli oneri di funzionamento e spese generali, dettagliatamente descritte nella nota integrativa, ammontano a € 1.257.212 e registrano un incremento di circa il 6% rispetto all’anno precedente. Al netto dell’accantonamento a fondo rischi ed oneri di € 100.000 che non trova corrispondenza nello scorso esercizio, la voce sarebbe inferiore di circa il 2%. L’incidenza degli oneri e spese di funzionamento dell’anno in corso sulla media del patrimonio a valori correnti è pari allo 0,82%, contro lo 0,59% del 2013; l’ultima analisi effettuata dall’ACRI, sui bilanci al 31/12/2013, evidenzia una incidenza dello 0,77% sulle fondazioni medie, gruppo dimensionale al quale appartiene la nostra Fondazione, e dello 0,61% per quanto riguarda il sistema fondazioni bancarie. - le voce maggiori imposte a carico dell’esercizio derivano: - dalla nuova base imponibile dei dividendi per il calcolo dell’IRES, come meglio illustrato in precedenza; - dall’incremento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche attinenti gli strumenti e prodotti finanziari posseduti, dovuta, dal 2014, in misura dello 0,20% (0,15% nel 2013), con un tetto massimo di 14.000 euro (4.500 nel 2013). L’avanzo di esercizio 2014, pari a € 4.181.321, risulta inferiore di circa il 26% rispetto al 2013. Il complesso dell’attività istituzionale delle voci di conto economico, rappresentato dalle erogazioni deliberate a valere sul reddito dell’esercizio e dagli accantonamenti ai fondi per l’attività d’istituto risultano inferiori di € 1.053.162 rispetto al 2013, pari a circa il 26% in meno. Pagina 13 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio Nel corso dell’anno la Fondazione ha completato la ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà ed ha allestito al suo interno il “Museo della ceramica”, collegato alla Pinacoteca Civica di Savona del limitrofo Palazzo Gavotti. Il Museo è stato inaugurato il 16 dicembre 2014. *** In data 27 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A., ha deliberato l’aumento del capitale sociale per 800 milioni di euro, stabilendo di esercitare la delega conferitagli dall’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2013 per l’ammontare massimo di ricapitalizzazione, quale presupposto essenziale per l’esecuzione del piano strategico 2014-2018, varato nella stessa seduta. L’operazione si è conclusa con l’integrale sottoscrizione di n. 7.992.888.534 nuove azioni ordinarie per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di euro. La Fondazione ha sottoscritto l’aumento per l’intero importo corrispondente alle azioni possedute. *** In data 19 febbraio 2014 la Fondazione ha deliberato l’adesione al “Fondo Housing Sociale Liguria”, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e gestito da IDeA Fimit Sgr, sottoscrivendo una quota di 3 milioni di euro. Il “Fondo Housing Sociale Liguria” è nato per affrontare il problema dell’emergenza abitativa nella provincia di La Spezia, ma ha esteso il proprio ambito di intervento a tutto il territorio ligure. Il Fondo ha ottenuto la delibera di investimento da parte della Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR ed ha una dimensione obiettivo di 100 milioni di euro con durata di 25 anni. *** Nel corso del 2014 la Fondazione si è impegnata a recepire ulteriori indicazioni contenute nella Carta delle Fondazioni emanata dall’ACRI ed ha provveduto ad approvare il Regolamento relativo alla Gestione del Patrimonio e ad aggiornare il Regolamento dell’attività erogativa istituzionale. I due Regolamenti sono stati approvati dal Consiglio Generale di Indirizzo nella seduta del 30 aprile 2014. Il Regolamento per la Gestione del Patrimonio definisce gli obiettivi e i criteri e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione. Il Regolamento dell’attività istituzionale, modificato e integrato, disciplina l’esercizio dell’attività istituzionale della Fondazione, stabilisce i criteri e le modalità con i quali la stessa attua gli scopi statutari e persegue la trasparenza dell’attività e l’efficacia degli interventi. Nella stessa seduta del Consiglio di Indirizzo del 30 aprile 2014 è stato deliberato l’adeguamento del Modello di Organizzazione e Gestione di cui al D.Lgs. 231/2011 all’evoluzione della normativa e ai più recenti interventi della dottrina e della giurisprudenza in tema di responsabilità amministrativa degli enti. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio Banca Carige S.p.A., nell’ambito dell’operazione di rafforzamento patrimoniale a copertura dello shortfall (ammanco) accertato dalla Banca Centrale Europea (BCE) nel corso del Comprehensive Assessment (valutazione approfondita) svolto nel 2014, ha elaborato un Capital Plan necessario a sopperire al risultato negativo degli stress test (prove di resistenza). La valutazione della BCE, infatti, ha evidenziato il risultato positivo dell’Asset Quality Review (qualità degli attivi), in considerazione delle misure di patrimonializzazione già realizzate nel 2014, tuttavia, le prove di stress test hanno fatto emergere l’esigenza di una supplementare dotazione di capitale. Pagina 14 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Pertanto, il Consiglio di Amministrazione della banca ha deliberato di porre in essere una serie di iniziative che prevedono, tra l’altro, il conferimento a proprio favore delle partecipazioni di minoranza, rappresentate da: - partecipazione pari al 4,1% del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. da parte della nostra Fondazione; - partecipazione pari al 10% del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. da parte di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. In particolare, prevedendo che le prospettate operazioni di conferimento delle partecipazioni siano effettuate attraverso uno scambio azionario di azioni delle suddette banche con azioni ordinarie di Banca Carige S.p.A. di nuova emissione. La Fondazione ha provveduto a conferire l’incarico ad un advisor finanziario indipendente per l’assistenza in merito agli aspetti economici e finanziari e di opportunità dell’operazione prospettata da Banca Carige S.p.A. e a dare mandato ad uno studio legale al fine di essere supportata per quanto riguarda gli aspetti giuridici e legali del trasferimento delle azioni. Alla luce dell’esito della valutazione dell’advisor, in data 2 marzo 2015, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione ha deliberato il conferimento di tutte le 8.760.929 azioni possedute nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. nel capitale sociale di Banca Carige S.p.A., stabilendone le modalità e subordinando l’operazione all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze. In data 19 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige S.p.A. ha deliberato la convocazione dell’assemblea ordinaria e straordinaria per il 23 aprile prossimo per deliberare, tra l’altro, l’aumento di capitale sociale riservato, ossia con l’esclusione del diritto d’opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, del c.c., da liberarsi mediante il conferimento in natura delle partecipazioni di minoranza detenute dalle due fondazioni al capitale sociale delle controllate Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. Con riferimento al valore attribuito alla partecipazione oggetto del conferimento, le numero 8.760.929 azioni corrispondenti al 4,1% del capitale sociale della Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. sono state valorizzate ad un multiplo di 1,0x il patrimonio netto 2014, complessivamente pari a euro 152.830.668,00. L’operazione di concambio prevede che vengano emesse da Banca Carige n. 89.620.097 nuove azioni ordinarie, ad un prezzo (compreso il sovraprezzo) determinato in misura pari alla media semplice dei prezzi ufficiali del periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015. Per completezza di informazione è necessario evidenziare che l’assemblea di Banca Carige S.p.A. del 23 aprile prossimo provvederà a deliberare anche un aumento di capitale in opzione fino a 850 milioni di euro che sarà garantito integralmente da un consorzio di istituti di credito capitanati da Mediobanca. *** In data 11 marzo 2015 è stato approvato dall’ACRI il Protocollo concordato fra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, quale l’Autorità di vigilanza delle fondazioni, e l’ACRI stessa. Si tratta di un insieme di “criteri più stringenti per la gestione finanziaria e la governance”, che arriva come momento finale di un processo di autoriforma del sistema delle fondazioni, iniziato con la Carta delle fondazioni, approvata il 4 aprile 2012. Il testo verrà siglato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e dal Presidente dell’ACRI dopo le necessarie delibere di adesione degli organi delle fondazioni, che si impegnano a modificare i loro statuti secondo i contenuti del Protocollo. La Fondazione ha deliberato il Protocollo d’intesa nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2015. Evoluzione prevedibile della gestione economica e finanziaria L’attuale momento che l’economia globale sta attraversando ormai da alcuni anni crea instabilità e volatilità sui mercati finanziari, generando per la Fondazione una Pagina 15 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA riduzione di redditività, considerata la previsione di mancata distribuzione dei dividendi di Banca Carige S.p.A. Per il 2015, pertanto, conformemente agli indirizzi fissati dal Consiglio Generale di Indirizzo, viene confermata una strategia di investimento improntata alla massima prudenza, cercando di ottenere risorse sufficienti a soddisfare il piano di erogazioni previsto e mantenendo la prospettiva di conservazione del capitale investito. Pagina 16 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA BILANCIO DI MISSIONE La presente sezione illustra l’attività della Fondazione svolta nella propria tradizionale area di intervento, rappresentata dalla provincia di Savona, con una presenza di circa 283.813 abitanti al 31/12/2013, distribuiti in 69 comuni. Nel 2014 l’attività istituzionale della Fondazione si è sviluppata in un’ottica di continuità rispetto agli esercizi precedenti, concentrandosi sugli obiettivi e sulle linee guida individuate nel Documento Programmatico Previsionale 2014, approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo il 29 ottobre 2013. Anche nel 2014, ultimo esercizio ad essere interessato dalla programmazione triennale deliberata nel 2011, la Fondazione ha proseguito la propria azione a favore del territorio, compatibilmente con le risorse disponibili. Si ritiene che la Fondazione A. De Mari - Cassa di Risparmio di Savona si sia, in questi anni, affermata nel suo territorio di competenza come interlocutore istituzionale di molteplici realtà pubbliche e private. Come già per i precedenti esercizi, i criteri generali di individuazione e selezione dei progetti e delle iniziative si sono basati, conclusa una prima verifica tecnica, sulla successiva analisi delle richieste pervenute ed ammesse all’istruttoria, effettuata dalle commissioni consultive, formate da membri del Consiglio Generale di Indirizzo, in relazione a specifici requisiti di professionalità nell’ambito dei settori scelti. Coerentemente con le proprie finalità istituzionali e secondo quanto stabilito nel Documento Programmatico Previsionale per il 2014, la Fondazione ha svolto la propria attività nei settori di intervento sotto indicati, confermando i tre settori rilevanti, ai quali è stato destinato il 71% delle risorse disponibili e individuando tre ulteriori settori, tra quelli ammessi, ai quali sono state distribuite le restanti risorse, pari al 29%. E’ stata, inoltre, assegnata al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza la quota indicata dall’ACRI con comunicazione del 4 luglio 2014, prot. n. 250. Settori rilevanti § 23% al settore Arte, Attività e Beni Culturali; § 24% al settore Educazione, Istruzione e Formazione; § 24% al settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa. Altri settori ammessi: § 22% al settore Famiglia e Valori Connessi; § 5% al settore Protezione e Qualità Ambientale; § 2% al settore Attività Sportiva. Nel 2014 sono pervenute n. 383 domande di contributo (432 nel 2013), di cui 26 (24 nel 2013) non valide per carenza dei requisiti necessari richiesti; per quanto riguarda le domande valide, pari a n. 357, n. 324 sono state esaminate del corso del 2014 e n. 33 restano da esaminare nel 2015. Nel seguente prospetto vengono riassunti i dati dell’attività svolta da parte dell’organo deliberante nel corso nel 2014, confrontati con quelli dell’esercizio 2013, per settori e in totale: Arte, Attività e Beni Culturali Salute Pubblica, Medicina Prev. Domande deliberate 2014 Domande deliberate 2013 Domande respinte 2014 Domande respinte 2013 Totale 2014 Totale 2013 85 90 56 58 141 148 15 24 5 3 20 27 Pagina 17 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Form. Famiglia e Valori Connessi Protezione e Qualità Ambientale Attività Sportiva Totale domande esam inate Volontariato, filantropia Progetti propri Progetti propri quote pluriennali Quote progetti pluriennali Totale erogazioni 68 36 81 47 41 22 53 31 109 58 134 78 3 8 3 6 3 6 4 9 6 14 7 15 215 1 2 - 251 1 5 1 133 158 348 1 2 - 409 1 5 1 11 229 9 267 133 158 11 362 9 425 Totale domande esaminate di cui: deliberate respinte 2014 348 di cui pervenute nel 2014 di cui pervenute ante 2014 324 24 200 124 15 9 215 133 Domande da esaminare 33 L’ammontare complessivo delle erogazioni deliberate nel 2014 è pari ad euro 3.567.296, di cui € 195.275 si riferiscono a iniziative realizzate direttamente dalla Fondazione e € 694.084 sono quote pluriennali di progetti di terzi deliberati negli anni precedenti. Inoltre, nel 2014 sono stati deliberate quote di progetti pluriennali per € 545.115. E’ compreso anche lo stanziamento di € 86.772 alla Fondazione con il Sud, che accoglie le risorse stabilite dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010 volto a stabilizzare e rafforzare il sostegno alle regioni meridionali. La natura dell’impegno, a partire dal 2010, si configura come un’erogazione di pertinenza del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza e viene calcolato dall’ACRI in proporzione alla media degli accantonamenti ai fondi speciali per il volontariato effettuati dalla Fondazione negli ultimi tre anni. Le principali iniziative, di seguito sinteticamente esposte, corrispondono ad una strategia della Fondazione volta ad incontrare le esigenze e le aspettative della società civile nelle sue diverse componenti e mirata a valorizzare le specificità presenti sul territorio della provincia di Savona con una equilibrata distribuzione delle risorse. Nella tabella seguente si evidenziano le erogazioni deliberate nell’esercizio confrontate con l’esercizio precedente. Importo 2014 Settori rilevanti - Arte, Attività e Beni Culturali - Educazione, Istruzione e Formazione - Salute Pubblica, Medicina Var. % 2013 N. interventi 2014 2013 Var. % 1.044.725 1.184.750 -11,82% 89 96 -7,29% 858.000 862.300 1.016.600 919.699 -15,60% 71 16 86 24 -17,44% -6,24% Pagina 18 -33,33% FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Importo Preventiva Totale settori rilevanti 2.765.025 3.121.049 2014 441.500 170.000 104.000 715.500 2013 559.750 170.000 69.000 798.750 Altri settori ammessi - Famiglia e Valori Connessi - Protezione e Qualità Ambient. - Attività Sportiva Totale altri settori ammessi - Volontariato, filantropia Totale complessivo 86.771 83.548 3.567.296 4.003.347 N. interventi Var. % 11,41% -21,13% 50,72% 10,42% 3,86% 10,89% 176 206 2014 2013 39 51 5 3 8 6 52 60 1 229 1 267 Var. % 14,56% -23,53% 66,67% 33,33% 13,33% 14,23% Erogazioni deliberate nel 2014 Attività Sportiva 2,92% Protezione e Qualità Ambientale 4,77% Famiglia e Valori Connessi 12,38% Educazione, Istruzione e Formazione 24,05% Volontariato, Filantropia e Beneficenza 2,43% Arte, Attività e Beni Culturali 29,29% Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 24,17% Il settore Arte, Attività e Beni Culturali (29% del deliberato), è quello a cui la Fondazione ha dedicato la maggior parte delle risorse a disposizione, mantenendo l’impegno a conservare un ruolo strategico nel sistema artistico e culturale della Provincia di Savona, con il sostegno a progetti che corrispondono alle concrete istanze e necessità del territorio. Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, con il 24% delle risorse deliberate, conferma la particolare attenzione al mondo della scuola, nella consapevolezza del ruolo cruciale che essa svolge nella formazione culturale e sociale dei giovani. In questo settore la Fondazione ha affiancato le scuole del territorio offrendo attività didattiche integrative e attrezzature innovative. Nel settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, che ha utilizzato il 24% delle disponibilità, la Fondazione prosegue, in via prioritaria, il sostegno all’Azienda Sanitaria Locale affinché le strutture sanitarie del territorio siano meglio attrezzate e più efficienti. L’insieme delle erogazioni nei settori rilevanti è pari a circa il 78% delle risorse, in linea con l’anno precedente. Pagina 19 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Per quanto riguarda i restanti settori ammessi, la Fondazione ha deliberato circa il 20% delle proprie risorse, come nel 2013, a favore di soggetti pubblici o privati, nei seguenti ambiti: Famiglia e Valori Connessi: la Fondazione si è impegnata in questo settore con l’obiettivo di sostenere i soggetti con problemi di disabilità, favorire l’inserimento al lavoro di persone in condizioni svantaggiate, aiutare le case famiglia per l’accoglienza di minori in affido, prevenire il disagio giovanile facilitando l’aggregazione sociale dei giovani, tutelare il benessere della famiglia in tutte le situazioni di disagio relazionale. Nel settore sono confluite anche le iniziative che trovavano allocazione nel settore Assistenza agli Anziani; Protezione e Qualità Ambientale: accoglie le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza; Attività Sportiva: la Fondazione è, da sempre, impegnata a sostenere le discipline sportive in forma dilettantistica ed amatoriale, nella convinzione che contribuiscano alla crescita e formazione dell’individuo. Il valore medio degli interventi sul totale deliberato è di € 15.578, superiore di circa il 4% al valore medio dell’esercizio precedente (€ 14.994). I successivi prospetti riportano il dettaglio della distribuzione delle risorse rispetto al totale deliberato nel 2014 e nel 2013: Distribuzione nel 2014 importo n. interventi € % N. % Settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali Educazione, Istruzione e Formazione Salute Pubblica Totale settori rilevanti Altri settori ammessi Famiglia Valori Connessi Assistenza agli Anziani Protezione e Qualità Ambientale Attività Sportiva Totale altri settori ammessi Volontariato Totale complessivo Distribuzione nel 2013 Importo n. interventi € % N. % 1.044.725 29,29% 89 38,86% 1.184.750 29,59% 96 35,96% 858.000 862.300 24,05% 24,17% 71 16 31,00% 6,99% 1.016.600 919.699 25,39% 22,98% 86 24 32,21% 8,99% 2.765.025 77,51% 176 76,85% 3.121.049 77,96% 206 77,16% 441.500 - 12,38% - 39 - 17,03% - 559.750 - 13,98% - 51 - 19,10% - 170.000 104.000 4,77% 2,92% 5 8 2,18% 3,49% 170.000 69.000 4,25% 1,72% 3 6 1,12% 2,25% 715.500 86.771 20,07% 2,43% 52 1 22,70% 0,44% 798.750 83.548 19,95% 2,09% 60 1 22,47% 0,37% 3.567.296 100% 229 100% 4.003.347 100% 267 100% Pagina 20 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La successiva tabella presenta l’aggregazione degli interventi deliberati per categorie di importo. L’analisi per classi di importo di ogni settore di intervento verrà effettuata nelle sezioni ad essi dedicate. Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 372.950 1.302.990 911.197 2014 % 10,45% 36,53% 25,54% N. 100 103 21 % 43,67% 44,98% 9,17% Importo 392.550 1.618.826 1.119.038 2013 % 9,81% 40,44% 27,95% N. 110 129 23 % 41,20% 48,31% 8,62% 586.075 16,43% 4 1,75% 479.017 11,97% 4 1,50% 394.084 3.567.296 11,05% - 1 229 0,44% 100% 393.916 4.003.347 9,83% 100% 1 267 0,37% 100% La suddetta tabella evidenzia che, per quanto riguarda il numero di progetti, pari a 229: n. 100 iniziative pari al 44% (41% nel 2013) risultano di importo inferiore o uguale a euro 5.000; n. 103 progetti pari al 45% (48% nel 2013) si collocano nella fascia tra 5.000 e 25.000 euro. Pertanto, l’89% dei progetti risulta nella fascia fino a 25.000 euro, in linea con il 2013 (90%). Per quanto riguarda le risorse impegnate, pari a € 3.567.296: il 47% (50% nel 2013) è distribuito nei progetti di valore fino a 25.000 euro; l’ulteriore 53% (50% nel 2013) delle erogazioni è impegnato in 26 (28 nel 2013) progetti nelle classi oltre i 25.000 euro, di cui il 27% (22% nel 2013) oltre i 100.000 euro. Per completezza d’informazione si riportano i dati di sintesi per quanto riguarda la voce 5 del passivo “Erogazioni deliberate”, che esprime il debito per erogazioni deliberate nei vari esercizi e non ancora liquidate. La movimentazione della suddetta voce verrà analizzata per ciascun settore di intervento nelle successive sezioni. Settori rilevanti Saldo iniziale - Erogazioni deliberate nell’esercizio - Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere ante 2014 - Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere dell’ esercizio 2014 - Recupero residui contributi non utilizzati Settori ammessi Settore Volontariato Totale 1.709.893 735.840 83.548 2.529.281 2.765.024 715.500 86.772 3.567.296 (1.235.538) (516.843) (1.835.929) (83.548) (1.658.679) (14.000) (295.587) (1.954.266) (14.000) Pagina 21 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Rimanenze finali 1.566.700 638.910 86.772 2.292.382 La percentuale di erogazioni liquidate nell’anno sul totale degli impegni assunti durante l’esercizio è pari a circa il 55% (50% nel 2013). Nella successiva tabella è riportato il valore delle erogazioni complessivamente deliberate nel corso dell’esercizio e l’utilizzo dei fondi disponibili al 31/12/2013 per l’attività d’istituto, secondo quanto deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del 30 aprile 2014; il prospetto rappresenta il raccordo con la voce 15 del conto economico. Delibere assunte nell’esercizio Utilizzo fondi risultanti al 31/12/13 Totale voce 15 conto econom ico Settori rilevanti 2.765.025 Settori am m essi 715.500 (640.193) (261.487) 2.124.832 454.013 Volontariato beneficenza 86.771 Totale 3.567.296 (901.680) 86.771 2.665.616 SETTORE ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI Nel 2014 la quota prevalente di risorse è stata destinata al settore Arte, Attività e Beni Culturali, per il quale sono stati assegnati € 1.044.725, pari al 29% del totale, per n. 89 progetti così suddivisi: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 155.450 449.200 262.000 178.075 1.044.725 2014 % 14,88% 43,00% 25,08% 17,05% 100% N. 44 38 6 1 89 % 49,45% 42,70% 6,74% 1,12% 100% Importo 137.900 603.050 338.800 105.000 1.184.750 2013 % 11,64% 50,90% 28,60% 8,86% 100% N. 38 49 8 1 96 % 39,59% 51,04% 8,33% 1,04% 100% Con riferimento al settore di che trattasi, la movimentazione della Voce 5 del Passivo “erogazioni deliberate”, nel corso dell’esercizio, è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati relativi a delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati relativi a delibere del 2014 Revoche Saldo finale 615.366 1.044.725 (354.276) (642.965) (10.000) 652.850 Gli investimenti disposti nel settore, oltre a concorrere alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio di riferimento, favoriscono, attraverso il sostegno ad enti ed associazioni che a vario titolo operano nel campo delle attività culturali e artistiche, la realizzazione di iniziative volte alla diffusione e fruizione dei valori della cultura, quali produzioni teatrali e musicali, eventi espositivi e progetti editoriali. Tra gli interventi più significativi si segnalano: Pagina 22 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - - Teatro dell’Opera Giocosa - Savona Stagione Lirica 2014 suddivisa in due momenti successivi: Stagione Lirica Estiva presso la Fortezza del Priamar di Savona – Stagione Lirica Autunnale presso il Teatro Comunale Chiabrera di Savona. Grazie al palcoscenico allestito nella suggestiva cornice del Piazzale del Maschio della Fortezza del Priamar di Savona ed al cartellone che si è sempre rinnovato, ma tenendo ferma un’opera di grande repertorio, le dieci edizioni estive che si sono svolte hanno riscosso un notevole successo, contribuendo a far giungere anche da altre parti della Liguria, dalle regioni limitrofe ed anche da Francia e Svizzera un affezionato pubblico. La stagione estiva 2014, che ha visto un totale di 3.340 presenze di pubblico, si è aperta, nel giorno della Festa Europea della Musica, con la Tosca di Giacomo Puccini, il cui cast era formato da giovani cantanti. Il secondo titolo in programma era Cenerentola di Gioacchino Rossini, anche in questo caso con un cast di giovani scelti con lo scopo di ricercare e valorizzare giovani cantanti, favorendone il debutto. Inoltre, sono stati eseguiti, da parte della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, tre concerti sinfonici: “Cinderella’s Boys” (con tre cantanti che hanno eseguito brani di Rossini e Donizetti sulle donne, sui tormenti che provocano e sulle soluzioni per conquistarle), “Le più belle canzoni del Festival di Sanremo” e “Le più importanti melodie del repertorio napole-tano”. Importo contributo deliberato: Comune di Borgio Verezzi 48° Festival Teatrale di Borgio Verezzi - edizione 2014. Grazie alla sua elevata qualità artistica ed all’efficienza organizzativa, la manifestazione è diventata, nel tempo, un riferimento culturale di livello nazionale, stimolando una virtuosa ricaduta sull’economia locale. La 48° edizione del Festival Teatrale (dal 2 luglio all’ 11 agosto 2014) non ha deluso le aspettative, con nove spettacoli in prima nazionale ed un totale di 22 serate, di cui 21 organizzate nella tradizionale Piazzetta Sant’Agostino. Il successo di questa edizione ha superato ogni attesa, migliorando, malgrado la crisi economica e la costante minaccia del maltempo, le già eccellenti performance del passato, con un totale di 8.445 spettatori. L’edizione 2014, dedicata ad Aldo Reggiani, recentemente scomparso e di cui restano vive le sue memorabili interpretazioni degli anni settanta e le tante presenze a Verezzi, non ha rinnegato le linee guida tradizionali del Festival e ha accostato testi classici a testi contemporanei. La scelta artistica degli spettacoli, infine, ha privilegiato anche quest’anno le com-medie brillanti, ma, in base alla scelta di “divertire con intelligenza”, non ha rinunciato comunque alla qualità delle produzioni e delle interpretazioni. Importo contributo deliberato: Comune di Finale Ligure Festa dell’Inquietudine - VII^ edizione La manifestazione, ideata ed organizzata dal Circolo degli Inquieti di Savona nel 1996 con il nome di “Inquieto dell’anno”, nasce con l’intento di diffondere l’idea che l’inquietudine, caratteristica dell’uomo contemporaneo postmoderno, può essere fonte di conoscenza e crescita culturale e trasformata in un’azione creativa. Il prestigio del premio e l’alto profilo € 90.000 € 40.000 Pagina 23 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - dell’evento sono testimoniati dal successo di pubblico dell’edizione 2014 (circa 5.000 persone hanno partecipato ai dibattiti ed agli spettacoli) e dalla medaglia conferita dal Presidente della Repubblica per il secondo anno consecutivo, oltre che dalla presenza di illustri ospiti, molti dei quali internazionali. Ottimo è stato l’interesse dimostrato dai media della carta stampata (i primi quattro quotidiani nazionali - La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa hanno riportato la notizia del premio a Ramin Bahrami e del relativo “contenitore”, cioè la Festa dell’Inquietudine), da molti siti web e dalle emittenti televisive (Mediaset, nell’ambito della trasmissione “Striscia la notizia” e la RAI, sulla testata regionale TG 3 Liguria). Molte riviste nazionali hanno riportato servizi fotografici sull’evento. Tra le iniziative collaterali, oltre al prestigioso Premio Gallesio, da menzionare la Rassegna di Vini da Vitigni Rari, Vini Inquieti, con buona partecipazione di pubblico e la capacità attrattiva di personalità qualificate. Importo contributo deliberato Murialdo: Arte e Storia - Murialdo Restauro dell’Oratorio di Sant’Agostino (sec. XV circa) e della facciata della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo (data di fondazione 1445.) Riqualificare l’area e procedere al restauro architettonico ed al recupero funzionale di beni di altissimo valore storico, antropologico, culturale e artistico (l’Oratorio di Sant’Agostino è stato per secoli sede dell’omonima Confraternita dei Disciplinanti, già presente nel 1525, e la Chiesa di San Lorenzo è nota anche fuori dai confini locali per il portale molto simile a quello del Duomo di Genova). Per il restauro dell’Oratorio di Sant’Agostino si individuano due categorie di lavori che verranno posti in essere: 1) il rifacimento della copertura e le opere edili in generale. 2) Il restauro degli apparati decorativi interni. La facciata della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo necessita di un intervento generale di manutenzione straordinaria, oltre ad opere di restauro conservativo delle sue pregevoli caratteristiche: portale in arenaria scolpito, affreschi del timpano, rosone in arenaria e in formelle di cotto, pinnacoli in arenaria. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari ad Euro 90.000, suddiviso negli esercizi 2014, 2015 e 2016, per un importo di Euro 30.000 in ciascun anno. Importo di competenza del 2014: Consorzio Associativo Officine Solimano - Savona C.A.O.S. - Consorzio Associativo Officine Solimano - Stagione artistica di cinema, teatro e musica. Durante il 2014 si sono alternati progetti culturali con proposte artistiche di livello nazionale e internazionale, di notevole interesse per la città, che si sono sviluppate nelle tre sale dell’unico edificio in cui è stato possibile assistere a spettacoli di cinema, teatro e musica. Oltre alla programmazione ordinaria, redatta e coordinata dalle tre associazioni culturali che operano all’interno della struttura e che durante un solo fine settimana ha totalizzato circa 1.000 presenze, si sono aggiunte rassegne specifiche come la proposta di film in lingua originale, spettacoli di teatro cabaret, musicale, amatoriale e concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, differenziandosi sempre più nei generi, dal rock, al metal, alla musica classica da camera. Notevole il numero delle presenze (i soci dei tre circoli del € 32.000 € 30.000 Pagina 24 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Consorzio sono quasi 10.000) e delle serate, con la sala cinema sempre aperta, la sala musicale che propone 3-4 concerti settimanali e la sala teatrale almeno due spettacoli diversi a settimana, oltre ai laboratori teatrali che hanno coinvolto più di 100 allievi di tutte le età. E’ stato inoltre rafforzato il rapporto con le scuole, sia per le proiezioni cinematografiche che per gli spettacoli teatrali, con specifiche rappresentazioni ad hoc. Importo contributo di competenza del 2013: € 25.000 Iniziative proprie: Museo della Ceramica Nel corso del 2014 è stata completata la realizzazione del Museo della Ceramica, inaugurato il 16 dicembre 2014. Nella prima parte della presente Relazione sulla Gestione è stata illustrata, dal punto di vista finanziario, l’operazione di acquisto dell’immobile, di ristrutturazione e di allestimento del museo, che è stato realizzato attingendo al patrimonio della Fondazione, secondo la fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs. 153/1999. Tale investimento ha impegnato finanziariamente la Fondazione per 4,1 milioni di euro, nella consapevolezza che l’azione intrapresa rappresenti un’opportunità per la crescita culturale ed economica di Savona e dell’intero territorio di riferimento. Nel 2014 l’impegno della Fondazione è stato, inoltre, rivolto all’’attività di promozione, inaugurazione, valorizzazione e gestione del museo attraverso: la progettazione dell’immagine coordinata e infografica, la realizzazione degli strumenti informativi, la realizzazione di un sito internet dedicato, la promozione di azioni di coinvolgimento del pubblico dei social network, la gestione dei contatti delle reti interconnesse (facebook, twitter, ecc.), l’organizzazione di un piano di comunicazione, a livello nazionale e internazionale, adeguato alla peculiarità del museo, il servizio di accoglienza e custodia del Museo. A fronte di tale attività, che prevede un piano pluriennale 2014 e 2015, è stato deliberato, a valere sulle risorse per l’attività istituzionale, l’importo di € 339.760 di cui € 178.075 per il 2014 e € 161.685 per il 2015. Il Museo della Ceramica, nato a dicembre 2014 grazie all’impegno e alla stretta collaborazione che ha visto la Fondazione e il Comune di Savona operare fianco a fianco nella creazione di un polo museale dedicato alla ceramica ligure, è uno dei più importanti musei d'arte ceramica nel mondo con un migliaio di opere di grande valore artistico, dal XV secolo al contemporaneo. Sede del Museo è il magnifico edificio quattrocentesco del Monte di Pietà, fondato nel 1479 dal Papa savonese Sisto IV e restaurato per l’occasione con un intervento progettuale mirato da un lato a conservare e valorizzare le parti storiche preesistenti e, dall’altro, a favorirne la nuova fruibilità pubblica. Nella rinnovata veste di Museo della Ceramica, gli spazi restaurati e allestiti su quattro piani vengono aperti al pubblico e collegati direttamente, con questo intervento, all’adiacente Pinacoteca Civica di Savona, dotando la città di un forte polo di attrazione a creare un itinerario culturale e artistico unico, di rilievo internazionale, in stretto collegamento con le chiese e i palazzi del centro storico cittadino. Il Museo della Ceramica nasce, non a caso, proprio a Savona. Forte infatti di una tradizione che ha visto la produzione ceramista caratterizzare per oltre sei secoli l’arte, la storia e la cultura del savonese, il Museo rappresenta sin dalle sue premesse l’espressione di un intero territorio e dell’eccellenza che l’ha reso apprezzato in tutto il mondo. Un connubio, quello tra capacità artistica e manifattura produttiva, che, a partire dai secoli scorsi fino ai nostri giorni, ha reso possibile importanti collaborazioni con pittori e scultori locali e internazionali nell’utilizzo della materia ceramica quale mezzo espressivo di grande potenziale e valore artistico. Nel Museo trovano spazio le raccolte di proprietà della Pinacoteca Civica - l'antica vaseria dell'Ospedale San Paolo, la prestigiosa donazione del Principe Boncompagni Ludovisi e i pezzi donati o in deposito alla Pinacoteca a partire dal 2011 (raccolte Pagina 25 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Folco e Figliolia) - a cui si aggiungono le ceramiche acquistate nel tempo dalla Fondazione, come il corredo della farmacia Cavanna, la collezione Bixio e importanti opere tratte dalle edizioni della Biennale della Ceramica, realizzate da noti artisti e designer contemporanei fra cui Michelangelo Pistoletto, Adrian Paci, Yona Friedman, Alberto Garutti, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Pekka Harni e Franco Raggi. L’allestimento è costituito da strutture in vetro e acciaio per valorizzare in maniera scenografica gli oltre mille pezzi in esposizione; completano l’allestimento gli strumenti multimediali tra cui emerge la “quadrisfera”, una struttura che permette di assistere a una multiproiezione di filmati sincronizzati in un caleidoscopio tecnologico, grazie a un complesso gioco di monitor e specchi; attraverso suoni e immagini l’allestimento narra, in modo suggestivo, la storia e degli sviluppi della ceramica ligure. Una vetrina interattiva multimediale dà invece vita a racconti che introducono i visitatori ai diversi segreti della lavorazione della ceramica. SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE Il settore Educazione, Istruzione e Formazione, cui era destinato il 24% delle risorse disponibili, con una spesa di euro 858.000 ha finanziato n. 71 iniziative, così articolate: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 130.000 388.000 220.000 120.000 2014 % 15,15% 45,22% 25,64% 13,99% N. 32 33 5 1 % 45,07% 46,49% 7,04% 1,41% Importo 144.500 507.100 245.000 120.000 2013 % 14,21% 49,89% 24,10% 11,80% N. 37 43 5 1 % 43,02% 50,01% 5,81% 1,16% - - - - - - - - 858.000 100% 71 100% 1.016.600 100% 86 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014 Revoche Saldo finale 780.447 858.000 (684.259) (335.960) (4.000) 614.228 Le risorse messe a disposizione in questo settore sono finalizzate al sostegno di iniziative di soggetti istituzionali che operano nell’educazione e nella formazione a tutti i livelli: dalle scuole materne agli istituti di istruzione del primo e secondo ciclo scolastico e all’università. Inoltre vengono sostenuti progetti significativi proposti da enti pubblici e/o realtà private che promuovono iniziative didattico-formative complementari al sistema scolastico. Non mancano le iniziative finalizzate a migliorare la qualità dell’offerta formativa attraverso la promozione e la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’informatizzazione di biblioteche e il potenziamento di laboratori e aule speciali. Tra gli interventi più significativi si segnalano: Pagina 26 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - - - S.P.E.S. S.c.p.A. - Campus Savona - Savona Sostegno attività istituzionale anno 2014. Tale intervento è mirato a garantire la continuità di gestione, in accordo con l’Università degli Studi di Genova, delle svariate attività progettuali ed operative del Campus Universitario di Savona, con la responsabilità e l’onere della gestione logistica, operativa ed amministrativa delle strutture ubicate all’interno della sede universitaria. L’attività di gestione comprende anche la ricerca di programmi ed iniziative volti ad accrescere le potenzialità scientifiche, di ricerca e didattiche del Campus, con particolare riguardo alla ricaduta che le medesime devono produrre sul tessuto economico-sociale ligure, oltre all’individuazione di ulteriori progetti volti a potenziare l’accoglienza del campus stesso. Importo contributo deliberato: Associazione Mus-e Savona onlus Progetto Mus-e 2013/2014 Il Progetto “Mus-e Savona” ha concluso il 7° anno di attività nelle Istituzioni scolastiche della nostra provincia. Si tratta di un progetto multiculturale europeo, sostenuto dall’Unione Europea e dall’Unesco, attivo in 15 nazioni, ed opera nelle scuole primarie favorendo l’integrazione tra i bambini attraverso la partecipazione ad attività artistiche che ne sviluppano la creatività e li aiutano a scoprire l’importanza delle diversità, vivendole in situazioni di gioco. Le attività, accolte nel Piano dell’offerta formativa della scuola, sono state inserite nell’orario scolastico, con il coinvolgimento degli insegnanti delle classi interessate. Il progetto si svolge nel periodo gennaio-giugno con 18 incontri di un’ora e mezza per settimana, per un totale (compresa la lezione aperta o l’evento finale) di circa 30 ore ed è completamente gratuito per le famiglie. Gli artisti che lavorano per Mus-e si caratterizzano per la specifica preparazione professionale, per un forte orientamento pedagogico, per la predisposizione al lavoro con i bambini ed ogni anno partecipano ad un apposito seminario di formazione e aggiornamento. Alla conclusione dell’attività nelle classi sono state organizzate nelle varie scuole “lezioni aperte” o altri eventi più complessi in teatri o spazi adeguati, a cui sono stati invitati i genitori ed un evento finale dal titolo “Le città inCredibili”, svoltosi al Teatro Chiabrera di Savona il 3 giugno, con la partecipazione dei Dirigenti Scolastici, dei docenti e delle famiglie degli alunni coinvolti. Nell’anno scolastico 2013/2014 le classi interessate sono state 45, distribuite tra i 22 plessi dei 14 Istituti Comprensivi aderenti al progetto. Gli artisti impegnati sono stati 16 e gli alunni interessati sono stati 900, ma il progetto è stato portato all’attenzione di migliaia di familiari e conoscenti Importo contributo deliberato: Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giancardi-GalileiAicardi” - Alassio EXPO 2015 - Italian Food Riviera Class - Laboratorio di Cucina Acquisto attrezzature laboratorio di cucina e partecipazione ad eventi EXPO. Con questo progetto si intende procedere al rinnovo dei laboratori di cucina e pasticceria con la sostituzione delle attrezzature obsolete e non funzionanti. Attuare, quindi, un percorso educativo-formativo per far conoscere e dare valore ai prodotti tipici della Liguria e dare modo ad aziende ed esperti di € 120.000 €. 60.000 Pagina 27 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - effettuare corsi, manifestazioni ed “educational” per chef italiani e stranieri che intendono specializzarsi nella cucina ligure e testare le produzioni tipiche, rendendo le attività didattiche in aula maggiormente interattive e orientate all’esperienza sul campo. In questo modo creare, tramite una selezione tra gli alunni, un team di giovani talenti che presenteranno e cucineranno le eccellenze dell’Italian Riviera Food durante eventi, fiere e manifestazioni, in particolare valorizzando le eccellenze scolastiche e le produzioni tipiche nella più importante vetrina mondiale, rappresentata da EXPO 2015, garantendo visibilità ai prodotti tipici del ponente ligure e promuovendoli quali testimonial del territorio. Importo contributo deliberato: Istituto Comprensivo Statale di Carcare - Carcare “Armonicamente 2014/2015” - Progetto di consulenza psicologica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Si tratta della scuola capofila del progetto, che comprende anche l’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte e l’Istituto Secondario Superiore di Cairo Montenotte, e sarà attuato in tutte le sedi delle scuole (Carcare, Cairo Montenotte, Altare, Mallare, Pallare, Cosseria, Dego, Rocchetta di Cairo, Ferrania e Bragno), interessando potenzialmente un’utenza complessiva di circa 3.000 alunni ed oltre 300 insegnanti. Si offre, all’interno di ciascuna scuola coinvolta, uno spazio di ascolto e di prima consulenza per insegnanti, genitori ed alunni volto a migliorare il benessere e la qualità della vita della classe e del singolo ragazzo, ad offrire uno spazio di ascolto agli alunni per le diverse forme di malessere manifestatesi durante la vita scolastica ed extrascolastica ed offrire nuovi modelli di crescita. In questo modo si intendono individuare le difficoltà degli alunni nell’apprendimento scolastico, nell’inserimento nel gruppo-classe e nella relazione con gli insegnanti, oltre a leggere tempestivamente i comportamenti a rischio psico-evolutivo, aiutare i genitori ad affrontarli ed inviare ai Servizi competenti i casi più preoccupanti. Importo contributo deliberato: € 40.000 € 30.000 SETTORE SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA Il settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, cui era destinato il 24% delle risorse, con una spesa di € 862.300 ha finanziato n° 16 progetti, così suddivisi: Classi di im porto Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 3.000 119.790 197.426 2014 % 0,35% 13,89% 22,90% Importo 10.900 199.176 201.690 2013 % 1,19% 21,66% 21,93% N. 1 8 5 % 6,25% 50,00% 31,25% N. 5 13 4 % 20,83% 54,16% 16,67% 148.000 17,16% 1 6,25% 114.017 12,40% 1 4,17% 394.084 45,70% 1 6,25% 393.916 42,82% 1 4,17% 862.300 100% 16 100% 919.699 100% 24 100% Pagina 28 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014 Saldo finale 314.080 862.300 (197.003) (679.754) 299.623 L’esigenza di dotare i presidi ospedalieri appartenenti alla struttura sanitaria locale di apparecchiature che garantiscano una maggiore efficienza in campo diagnostico e terapeutico rappresenta la finalità prioritaria della Fondazione all’interno del settore. Il sostegno della Fondazione si articola anche attraverso interventi di allestimento e ammodernamento di mezzi di soccorso a favore delle pubbliche assistenze del territorio. Si segnalano i seguenti interventi: - - - ASL n° 2 Savonese. Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare alla S.C. Radiologia Diagnostica dell’Ospedale S. Paolo di Savona. L’acquisto si è reso necessario per sostituire un’apparecchiatura vetusta, ormai obsoleta, a basso campo e con limitata potenzialità diagnostica, con una nuova apparecchiatura, allineata agli standard diagnostici attuali, che garantisca la dovuta affidabilità operativa ed il massimo grado di efficienza della S.C. Radiologia Diagnostica dell’Ospedale S. Paolo di Savona, adeguandone il relativo parco tecnologico. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari ad Euro 750.000, suddiviso negli esercizi 2014, 2015 e 2016, per un importo di Euro 150.000 nell’anno 2014 ed Euro 300.000 in ciascuno degli anni 2015 e 2016. Importo di competenza del 2014: ASL n° 2 Savonese Acquisto di un Ecocardiografo da destinare alla S.C. Cardiologia dell’Ospedale di Cairo Montenotte. L’acquisto è necessario per sostituire un vecchio apparecchio acquistato nel 2002, che presenta ormai un grave degrado delle immagini. In questo modo si intende mantenere e possibilmente incrementare il numero e la qualità degli esami ecocardiografici fino ad ora eseguiti, migliorando l’assistenza presso l’ambulato-rio di Cardiologia dell’Ospedale di Cairo Montenotte. Importo contributo deliberato: ASL n° 2 Savonese Acquisto di un Ecografo da destinare alla S.C. Neurologia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’acquisto è necessario per dotare il laboratorio di Neurosonologia della S.C. Neurologia di un’apparecchiatura più aggiornata rispetto a quella di cui è in possesso, che consenta l’implementazione del laboratorio stesso e lo studio sia dei vasi anteriori sopraaortici che delle arterie intracraniche. Attraverso l’aggiornamento delle apparecchiature si potranno fornire referti diagnostici sempre più precisi, in quanto la metodica neurosonologica ha assunto un rilievo sempre più importante nella diagnostica neurologica, sia sul paziente acuto, sia nell’ambito della prevenzione cerebrovascolare. € 150.000 €. 76.372 Pagina 29 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Importo contributo deliberato: €. 42.700 FAMIGLIA E VALORI CONNESSI Il settore Famiglia e Valori Connessi, cui era stato destinato il 22% delle risorse disponibili, ha finanziato n. 39 progetti per un ammontare di euro 441.500 pari a circa il 17% del totale, così suddivisi: Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 56.500 290.000 95.000 441.500 2014 % N. 12,80% 16 65,69% 20 21,52% 3 100% 51 % 41,03% 51,28% 7,69% 100% Importo 87.250 272.500 200.000 559.750 2013 % N. 15,59% 26 48,68% 21 35,73% 4 100% 51 % 50,98% 41,18% 7,84% 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014 Saldo finale 493.870 441.500 (321.085) (236.371) 377.914 Gli interventi in questo settore sono rivolti ad iniziative di sostegno alla famiglia, per il ruolo insostituibile che essa svolge nella società, e prevedono la promozione di progetti, complementari all’offerta pubblica di servizi, volti alla soluzione di problematiche emergenti nelle categorie sociali svantaggiate. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - - Casa di Riposo per Anziani “A. Bormioli” - Altare Abbattimento delle barriere architettoniche e rifunzionalizzazione dell’area sud della Casa di Riposo - Installazione nuovo ascensore. Tale nuovo impianto è necessario anche al fine di migliorare la qualità del soggiorno in struttura degli anziani ospiti ed il lavoro degli operatori, in quanto nel nuovo ascensore sarà possibile trasportare quattro carrozzine contemporaneamente, invece di una sola come avviene attualmente, evitando le difficoltà e le lunghe attese per raggiungere la sala da pranzo dai piani di degenza per tutti i pasti della giornata. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a 60.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2014 e 2015, per un importo di euro 30.000 in ciascun anno. Importo di competenza del 2014: Chiesa della Santissima Concezione - Savona. Costituzione di un Centro Pastorale Diocesano – Front Office. Allestire il Centro Diocesano come Front Office con servizi al pubblico per aprirsi verso il territorio e creare un punto di contatto permanente tra la Diocesi (e la Chiesa della Santissima € 30.000 Pagina 30 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - Concezione) e le persone con le loro necessità, garantendo agli utenti risposte certe e accoglienza secondo le richieste. Gli uffici saranno aperti al pubblico per accogliere gli utenti, dare loro ascolto e fornire indicazioni ed indirizzi utili ai quali rivolgersi in base alle singole esigenze (sia che si trovino nel palazzo stesso, sia dislocati sul territorio, come mense per poveri, distribuzione abiti, ecc.). Importo contributo deliberato: Consorzio Sociale Il Sestante Soc. Cooperativa - Savona. “RE.LIG. – Rete Liguria – Interventi a favore di minori coinvolti in procedimenti penali ed a scopo preventivo nelle scuole”. Creare una rete territoriale di enti e organizzazioni che operino con modalità condivise e sinergiche, per realizzare una serie di interventi correlati ed integrati a favore di minori coinvolti in procedimenti penali e di soggetti infraquattordicenni che mostrano disagio e agiti trasgressivi segnalati alla Procura per i Minorenni di Genova, in modo da prevenire le segnalazioni di reato con il compimento del 14° anno di età e conseguente imputabilità. In particolare si effettueranno interventi specifici di presa in carico (supporto educativo individualizzato, inserimento in borsa lavoro, percorsi di Messa alla Prova, interventi di mediazione penale) per circa 40 minori già coinvolti in procedimenti penali e 10 percorsi S.P.E.M. (Servizio di Progettazione Educativa Minori a rischio di recidiva) con l’attivazione di una rete di sostegno immediato ai minori ai primi reati (anche infraquattordicenni e quindi non imputabili). Si effettueranno interventi pilota all’interno delle scuole del territorio con una ricomposizione delle situazioni di crisi e di conflittualità ed una crescita della consapevolezza dei docenti rispetto agli obblighi/responsabilità/effetti delle segnalazioni in caso di fatti penalmente rilevanti. Saranno sperimentati percorsi specifici per ragazze minori, sul rispetto del corpo e la violenza di genere. Il progetto è finanziato anche dalla Compagnia di San Paolo, i cui rappresentanti partecipano anche al “Polo di Regia” per governare l’attuazione del progetto stesso, unitamente agli altri enti e associazioni partecipanti, di cui il soggetto richiedente è capofila. Importo contributo di competenza 2014: €. 25.000 € 20.000 SETTORE ASSISTENZA AGLI ANZIANI Il settore Assistenza agli Anziani non fa parte dei settori scelti dalla Fondazione nel Documento Programmatico Previsionale del 2014, pertanto viene esposto solo il prospetto che evidenzia il movimento delle erogazioni deliberate fino al 31/12/2012: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Saldo finale 31.213 (31.213) - SETTORE PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE Il settore Protezione e Qualità Ambientale, cui era destinato il 5% delle risorse disponibili, con una spesa complessiva di € 170.000, ha finanziato n. 5 progetti: Classi di importo 2014 2013 Pagina 31 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 5.000 25.000 - % 2,94% 14,71% - N. 2 2 - % 40,00% 40,00% - Importo 30.000 - % 17,65% - N. 2 - % 17,65% - 140.000 82,35 1 20,00% 140.000 82,35 1 82,35 - - - - - - - - 170.000 100% 5 100% 170.000 100% 3 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014 Saldo finale 155.000 170.000 (140.000) (5.217) 179.783 Il settore accoglie le istanze che provengono dal territorio, sottoposto a diverse tipologie di emergenza. Le linee di intervento sono volte al finanziamento di attrezzature idonee a fronteggiare le diverse emergenze e contribuire a realizzare piccoli di manutenzione di sentieri dell’entroterra che conducono a siti di interesse storico-archeologico. - Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia di Savona Villanova d’Albenga “Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature per interventi di protezione civile. Il progetto riguarda l’acquisto di attrezzature specifiche ed innovative per interventi di protezione civile. In particolare si tratta di Moduli Polivalenti Idrostatici per l’azionamento di pompe, la stasatura di condotti ed il lavaggio dei locali sgomberati, per gli interventi conseguenti a dissesto idrogeologico ed alluvioni; motocarriole idrostatiche polifunzionali per trasportare pompe idrovore sui luoghi degli interventi e provvedere allo sgombero delle macerie ed allo svuotamento dei locali allagati; spargisale da montare sui mezzi già in dotazione per evitare la formazione di ghiaccio sulle strade all’interno dei centri abitati e rendere meno pericoloso il transito pedonale, soprattutto per le persone anziane; lama raschia neve/fango per aprire varchi viabili in caso di nevicate ed alluvioni nelle frazioni collinari e raggiungere case isolate prive di viabilità ordinaria, oltre che per trinciare arbusti nella pulizia dei sentieri. L’intervento della Fondazione è complessivamente pari a 420.000 Euro, suddiviso negli esercizi 2013, 2014 e 2015, per un importo di Euro 140.000 in ciascun anno. Importo contributo di competenza 2014: € 140.000 SETTORE ATTIVITA’ SPORTIVA Il settore Attività Sportiva, cui era destinato il 2% delle risorse disponibili, ha finanziato una spesa complessiva di euro 104.000 per n. 8 progetti così, suddivisi: Classi di importo 2014 2013 Pagina 32 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Classi di importo Fino a 5 mila euro Da 5 a 25 mila euro Da 25 a 100 mila euro Da 100 a 250 mila euro Da 250 a 500 mila euro Oltre 500.000 euro Importo 23.000 31.000 50.000 104.000 2014 % 22,12% 29,81% 48,08% 100% N. 5 2 1 8 % 62,50% 25,00% 12,50% 100% 2013 % N. 17,39% 4 10,14% 1 72,47% 1 100% 6 Importo 12.000 7.000 50.000 69.000 % 66,67% 16,67% 16,66% 100% La dinamica dell’aggregato erogazioni deliberate è stata la seguente: Saldo iniziale Erogazioni deliberate nell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Pagamenti effettuati nell’esercizio di delibere del 2014 Saldo finale 55.757 104.000 (55.757) (54.000) 50.000 La Fondazione riconosce il valore dello sport quale strumento di formazione delle persone, di socializzazione, di miglioramento degli stili di vita. Nell’ambito di questo settore la Fondazione sostiene le attività sportive a livello giovanile e amatoriale e si rende disponibile a sostenere progetti che salvaguardino le attività sportive tradizionali e specifiche del nostro territorio. Tra gli interventi più significativi si segnalano: - CONI – Savona Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport per l’insegnamento dell’attività motoria di base ai giovani. Il contributo sarà a favore delle Società Sportive che, in rappresentanza di 32 Federazioni Sportive presenti sul territorio, promuovono l’attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport permettendo ad un gran numero di ragazzi, in continuo aumento (7.150 iscritti per la stagione 2013/2014, con 428 istruttori qualificati), di partecipare ad attività, oltre che sportiva, di gioco e di associazione, con un forte valore sociale ed importante anche come veicolo educativo. Importo contributo deliberato: €. 50.000 SETTORE VOLONTARIATO, FILANPROPIA E BENEFICENZA Il settore accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con il Sud, secondo quanto stabilito dall’accordo ACRI-Volontariato del 23 giugno 2010, avente ad oggetto i flussi di contribuzione da destinare alla Fondazione per il Sud nel quinquennio 2010-2014. Classi di importo Da 25 a 100 mila euro Importo 86.771 86.771 2014 % N. 1 100% 1 % 100% Importo 83.548 83.548 2013 % N. 1 100% 1 % 100% La dinamica del settore è la seguente: Pagina 33 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Saldo iniziale Stanziamento dell’esercizio Pagamenti effettuati di delibere degli esercizi precedenti Saldo finale 83.548 86.771 (83.548) 86.771 Pagina 34 FONDAZIONE A. DE MARI – CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Proposta al Consiglio Generale di Indirizzo Il risultato della gestione patrimoniale e finanziaria è stato pari a 5.652.444 euro. Sono maturati, proventi straordinari netti per 306.563 euro, oneri di funzionamento e imposte per 1.777.686 euro. L’avanzo di esercizio è risultato pari a 4.181.321 euro. Si sottopone all’approvazione del Consiglio Generale di Indirizzo la proposta di riparto dell’avanzo secondo le seguenti specifiche destinazioni: Avanzo d’esercizio 4.181.321 Accantonamento alla riserva obbligatoria 20% (836.264) Accantonamento al fondo per il volontariato (111.502) Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio (209.066) Erogazioni deliberate: (2.665.617) a) nei settori rilevanti b) negli altri settori statutari c) nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza (2.124.832) (454.013) (86.772) Avanzo residuo accantonato ai fondi per l’attività d’istituto così distribuiti: - - ai fondi per le erogazioni nel 2015: (358.872) (349.464) a) fondi per erogazioni nei settori rilevanti b) fondi per erogazioni in altri settori statutari - - al fondo nazionale iniziative comuni Avanzo residuo (318.012) (31.452) (9.408) - Per effetto della svalutazione delle altre partecipazioni, degli accantonamenti a riserva obbligatoria e a riserva per l’integrità del patrimonio, il patrimonio netto contabile diminuisce del 29,1% e risulta pari a 127.719.611 euro. Pagina 35 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/14 1 Immobilizzazioni materiali ed immateriali: a) beni immobili di cui: beni immobili strumentali beni imm. strumentali in ristrutturazione b) beni mobili d'arte c) beni mobili strumentali 11.960.847 4 Crediti: di cui: - esigibili entro l'esercizio successivo 11.190.696 9.611.306 8.833.114 9.611.306 - 1.898.249 6.934.865 2.274.701 74.840 2.230.669 126.913 2 Immobilizzazioni finanziarie: a) partecipazioni in società strumentali b) altre partecipazioni c) titoli di debito d) altri titoli e) altri altretitoli attifività finanziari: polizze capitalizz. 31/12/13 131.703.231 240.000 43.803.733 58.726.471 4.251.797 24.681.230 187.692.805 240.000 87.149.641 71.176.258 4.277.029 24.849.877 552.838 21.372 192.274 52.096 5 Disponibilità liquide 864.118 1.636.826 7 Ratei e risconti attivi 980.760 1.367.144 146.061.794 202.079.745 Totale dell'attivo Pagina 38 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/14 1 Patrimonio netto: a) fondo di dotazione c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze d) riserva obbligatoria e) riserva per l'integrità del patrimonio 127.719.611 77.841.917 24.976.230 16.205.708 8.695.756 2 Fondi per l'attività d'istituto: a) fondo di stabilizzazione delle erogazioni b) fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) fondi per le erogazioni negli altri settori statutari d) altri fondi 77.841.917 78.496.339 15.369.444 8.486.690 4.500.000 640.193 31.452 1.620.625 261.487 1.606.497 5 Erogazioni deliberate: 100.000 150.000 43.643 36.288 2.292.382 2.529.281 1.566.700 638.910 86.772 6 Fondo per il volontariato 8 Ratei e risconti passivi Totale del passivo CONTI D'ORDINE Garanzie e impegni Impegni di erogazione 7.008.177 4.500.000 318.013 4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 7 Debiti: di cui: - esigibili entro l'esercizio successivo 180.194.390 6.470.090 3 Fondi per rischi ed oneri a) nei settori rilevanti b) negli altri settori ammessi c)nel settore Volontariato, Filantropia Beneficenza 31/12/13 1.709.893 735.840 83.548 280.534 559.503 8.280.196 10.748.644 3.387.570 3.409.705 875.338 853.462 146.061.794 202.079.745 31/12/14 2.950.000 1.876.115 31/12/13 1.919.084 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA CONTO ECONOMICO 31/12/14 2 Dividendi e proventi assimilati: b) da altre immobilizzazioni finanziarie 2.754.635 2.754.635 3 Interessi e proventi assimilati: a) da immobilizzazioni finanziarie c) da crediti e disponibilità liquide 2.496.706 9.815 2.894.153 2.821.146 73.007 391.288 10 Oneri: 4.750 (1.257.212) (352.700) (371.330) (93.552) (85.033) (33.596) (120.533) (100.000) (100.468) 11 Proventi straordinari di cui plusvalenze da alienazioni di immob.fin. 236.946 12 Oneri straordinari di cui minusvalenze da alienazioni di immob.fin. (82.720) 13 Imposte 3.874.627 3.874.627 2.506.521 9 Altri proventi a) compensi e rimborsi spese ad organi statutari b) per il personale c) per consulenti e collaboratori esterni e) interessi passivi ed altri oneri finanziari f) commissioni di negoziazione g) ammortamenti h) ammortamenti accantonamenti i) altri oneri 31/12/13 (1.181.712) (345.242) (347.887) (56.118) (180.192) (25.927) (125.845) (100.501) 390.304 175.868 175.392 (83.741) (51.881) (48.052) (520.474) (78.500) Pagina 40 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA CONTO ECONOMICO 31/12/14 31/12/13 Avanzo (disavanzo) dell'esercizio 4.181.321 5.637.305 14 Accantonamento alla riserva obbligatoria (836.264) (1.127.461) 15 Erogazioni deliberate in corso d'esercizio: a) nei settori rilevanti b) negli altri settori statutari c) nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza (2.665.617) (2.124.832) (454.013) (86.772) 16 Accantonamento al fondo per il volontariato (111.502) 17 Accantonamento ai fondi per l'attività d'istituto: b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) ai fondi per le erogazioni settori statutari d) al fondo per iniziative comuni 18 Accantonamento alla riserva per l'integrità l'integrità del patrimonio Avanzo (disavanzo) residuo (3.163.287) (2.470.054) (609.685) (83.548) (150.328) (358.872) (318.012) (31.452) (9.408) (914.364) (640.193) (261.487) (12.684) (209.066) - (281.865) - Pagina 40 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA NOTA INTEGRATIVA CRITERI DI REDAZIONE E VALUTAZIONE Il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è stato redatto in conformità a quanto previsto dall’art. 9 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, secondo le regole contenute nell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001 pubblicato nella G.U. n. 96 del 26 aprile dello stesso anno, coerentemente alle norme del Codice Civile, in quanto compatibili, e ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.), e, tenendo conto delle disposizioni da ultimo emanate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro. Con riferimento alla normativa sopra descritta, il bilancio è composto: − dallo Stato Patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio della Fondazione; − dal Conto Economico, che riporta i proventi conseguiti e gli oneri sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte; − dalla Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta esplicitata negli schemi contabili. Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione. Lo stato patrimoniale e il conto economico sono redatti in conformità agli schemi rispettivamente negli allegati A e B dell’Atto di indirizzo del 19 aprile 2001. Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è indicato l’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente. Non vengono riportate le voci che non presentano importi né per l’esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente. Gli importi della Nota integrativa, se non diversamente indicato, sono espressi in unità di euro. Il Conto economico è articolato tenendo conto delle peculiarità delle fondazioni, quali soggetti che non svolgono attività commerciale e che perseguono finalità di utilità sociale. Può essere idealmente suddiviso in due parti: − la prima rendiconta, per competenza, la formazione delle risorse prodotte nell’anno, misurate dall’Avanzo dell’esercizio; − la seconda evidenzia la destinazione dell’Avanzo conseguito alle riserve patrimoniali e alle finalità statutarie, in conformità alle disposizioni normative. La voce Imposte e tasse del Conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché secondo le disposizioni ministeriali, i proventi finanziari soggetti a ritenute alla fonte e a imposte sostitutive devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita. L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato nella Nota integrativa. I criteri di valutazione utilizzati nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2014 non si discostano dai medesimi applicati alla formazione del bilancio dell’esercizio precedente. La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità. Di seguito vengono esposti i contenuti delle voci che trovano evidenza nel presente bilancio e i criteri di valutazione adottati per la formazione dello stesso, volti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Fondazione Si sottolinea che le voci evidenziate in ‘grassetto corsivo’, considerate peculiari per le fondazioni, recepiscono i contenuti del documento elaborato dall’ACRI nel 2013 al fiPagina 41 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA ne di accrescere il grado di intelligibilità del bilancio, nella parte identificata come “legenda delle poste tipiche di bilancio”. Immobilizzazioni materiali ed immateriali Immobilizzazioni finanziarie Partecipazioni in società strumentali Crediti Stato patrimoniale - Attivo Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al costo di acquisto rettificato dal corrispondente fondo di ammortamento. Nel valore di iscrizione si è tenuto conto degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo delle immobilizzazioni strumentali all’attività di funzionamento è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo; le aliquote applicate, conformi a quanto previsto dalla normativa fiscale (D.M. 31.12.1988), sono considerate idonee a riflettere tale possibilità. Gli immobili di interesse storico e/o artistico aventi finalità istituzionali, allocati nella voce immobili strumentali, non sono soggetti ad ammortamento. I beni mobili d’arte sono iscritti al costo d’acquisto, maggiorato degli oneri relativi alla loro conservazione e non vengono ammortizzati, poiché non si ritengono suscettibili di perdita di valore. Una parte dei suddetti beni è stata acquistata con l’utilizzo di fondi destinati all’attività istituzionale e, pertanto, a fronte della posta attiva, è stato costituito, nel passivo, un fondo di pari importo, al solo scopo di evidenziare che tali beni non costituiscono un valore patrimoniale. Le immobilizzazioni immateriali confluiscono nella voce “altri beni” e sono iscritte al valore di costo, al netto degli ammortamenti detratti in forma diretta; sono ammortizzate a rate costanti, con riferimento al periodo di presunto utilizzo. Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da attività possedute con finalità di investimento duraturo. Sono valutate al costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato. Per la partecipazione nella società bancaria conferitaria si considera come costo di acquisto il valore di conferimento. Tale costo viene eventualmente rettificato in caso di perdite durevoli di valore; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi, qualora vengano meno i motivi della rettifica effettuata. Possono essere imputate direttamente al patrimonio netto le plusvalenze e le minusvalenze, anche conseguenti a valutazione, relative alla partecipazione nella Società Bancaria Conferitaria. Il trasferimento di titoli al portafoglio non immobilizzato avviene sulla base del principio contabile delle immobilizzazioni finanziarie. Partecipazioni detenute in enti e società operanti direttamente nei settori istituzionali e di cui la Fondazione detiene il controllo. La finalità della partecipazione non è legata al perseguimento del reddito bensì al perseguimento delle finalità statutarie. Nella voce trovano evidenza anche le partecipazioni istituzionali non di controllo in enti e società operanti nei settori di intervento. Sono iscritti al valore nominale, corrispondente al presumibile valore di realizzo. Pagina 42 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Disponibilità liquide Ratei e risconti attivi Patrimonio netto: Fondo di dotazione Patrimonio netto: Riserva da rivalutazioni e plusvalenze Patrimonio netto: Riserva obbligatoria Patrimonio netto: Riserva per l’integrità del patrimonio Fondi per l’attività di istituto: Fondo di stabilizzazione delle erogazioni Fondi per l’attività di istituto: Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e negli altri settori statutari Fondi per l’attività di istituto: Alti fondi Fondi per rischi ed oneri Trattamento di fine Le disponibilità liquide sono costituite dal saldo della cassa contanti e dai conti correnti di corrispondenza intrattenuti con le banche. Sono determinati in relazione al principio della competenza temporale. Stato patrimoniale - Passivo Rappresenta la dotazione patrimoniale della Fondazione. E’ costituito dal fondo patrimoniale derivato alla Fondazione a seguito dell’iniziale conferimento dell’azienda bancaria dell’originaria Cassa di Risparmio di Savona, oltre alle riserve accantonate nei successivi anni Accoglie le rivalutazioni e le plusvalenze derivanti dalla cessione delle azioni della banca conferitaria successivamente all’iniziale conferimento. Alla stessa possono essere imputate le minusvalenze, anche da valutazione, relative alla Società Bancaria Conferitaria. Viene alimentata annualmente con una quota dell’Avanzo dell’esercizio e ha finalità di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota obbligatoria di accantonamento dell’avanzo è stabilità dall’Autorità di Vigilanza di anno in anno; sino ad oggi la quota è stata fissata al 20% dell’avanzo Viene alimentata con una quota dell’Avanzo dell’esercizio e ha la finalità, al pari della Riserva obbligatoria, di salvaguardare il valore del patrimonio. La quota di accantonamento dell’avanzo è stabilita dall’Autorità di vigilanza annualmente, sino ad oggi la quota è stata fissata con un limite massimo del 15% dell’avanzo. Tale accantonamento è facoltativo. Il “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” viene alimentato nell’ambito della destinazione dell’Avanzo di esercizio con l’intento di assicurare un flusso stabile di risorse per le finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale. Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituzionali. I fondi sono alimentati annualmente con gli accantonamenti dell’Avanzo dell’esercizio a seguito della delibera assunta dal Consiglio Generale di Indirizzo e vengono utilizzati, nell’anno successivo, per il finanziamento delle erogazioni. Sono fondi che accolgono gli accantonamenti effettuati in relazione ad investimenti, mobiliari e immobiliari, direttamente destinati al perseguimento degli scopi istituzionali. Nella voce viene rappresentata la contropartita dei “beni mobili d’arte” dell’attivo patrimoniale, acquistati con fondi per le erogazioni e delle partecipazioni non di controllo in enti o società strumentali che prevedono, in caso di scioglimento, la restituzione della quota conferita. Nella voce confluisce anche l’accantonamento annuale al Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni dell’Acri. La voce include gli stanziamenti destinate alla copertura di passività, di natura determinata, di esistenza probabile o certa delle quali, tuttavia, alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati l’ammontare o la data di sopravvenienza. La voce evidenzia le passività maturate nei confronti del Pagina 43 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA rapporto di lavoro subordinato Erogazioni deliberate Fondo per il volontariato Debiti Ratei e risconti passivi Impegni zione di Conti d’ordine eroga- Indicano gli impegni già assunti connessi all’attività erogativa, per i quali verranno utilizzate risorse di periodi futuri. Dividendi e proventi assimilati Interessi e proventi assimilati Altri proventi e oneri Proventi ed oneri straordinari Imposte Avanzo dell’esercizio personale dipendente, in conformità alle disposizioni di legge. La posta rappresenta l’ammontare delle erogazioni deliberate dagli organi della Fondazione non ancora liquidate alla chiusura dell’esercizio. Il fondo è istituito in base all’art. 15 della legge n. 266 del 1991 per il finanziamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. L’accantonamento annuale è pari a un quindicesimo dell’Avanzo al netto dell’accantonamento alla Riserva obbligatoria e della quota minima da destinare ai settori rilevanti. Sono iscritti al valore nominale Sono determinati in relazione al principio della competenza temporale. Conto economico I dividendi azionari sono di competenza dell’esercizio nel corso del quale viene deliberata la loro distribuzione. Sono contabilizzati secondo il criterio della competenza economica. I proventi sui quali sia stata applicata una ritenuta a titolo d’imposta o un’imposta sostitutiva sono riportati al netto delle imposte. Sono rilevati indipendentemente dalla data di incasso o pagamento secondo i principi della competenza temporale e della prudenza attraverso la rilevazione di ratei e risconti attivi o passivi. Comprendono i risultati economici derivanti dalle dismissioni delle immobilizzazioni finanziarie, nonché gli elementi economici dovuti a fatti di gestione di competenza di esercizi precedenti, ovvero non inerenti l’attività caratteristica della Fondazione. La voce è costituita dalle imposte e tasse di competenza dell’esercizio. Esprime l’ammontare delle risorse da destinare all’attività istituzionale e alla salvaguardia del patrimonio. E’ determinato dalla differenza fra i proventi e i costi di gestione e le imposte. In base all’Avanzo vengono determinate le destinazioni stabilite dalla legge. Tale accantonamento è determinato in conformità alle disposizioni vigenti. Accantonamento alla Riserva Obbligatoria Erogazioni delibera- Rappresenta la somma delle delibere prese nel corso te in corso dell’anno sulla base dell’Avanzo di esercizio in corso di d’esercizio formazione nel medesimo periodo. La posta non rileva l’intera attività istituzionale svolta dalla Fondazione, in quanto non comprende le erogazioni deliberate a valere sulle risorse accantonate ai Fondi per l’attività di istituto. L’entità complessiva delle erogazioni deliberate nell’anno è esplicitata nel Bilancio di missione. Pagina 44 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Accantonamento al Fondo per il Volontariato Accantonamenti ai Fondi per l’attività di istituto Accantonamento alla Riserva per l’integrità del patrimonio Avanzo residuo E’ determinato in conformità dell’art. 15 delle Legge 11.08.1991, n. 266 e tenendo conto delle disposizioni dettate dall’Autorità di Vigilanza. Sono fondi destinati allo svolgimento delle attività istituzionali e sono alimentati con gli accantonamenti dell’Avanzo dell’esercizio. Accoglie l’accantonamento destinato a salvaguardare l’integrità del patrimonio nel tempo, come previsto dall’art. 14, comma 8 dell’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro del 19 aprile 2001. Avanzo non destinato e rinviato agli esercizi futuri. Il 16 luglio 2014 l’ACRI ha redatto un documento denominato “Orientamenti contabili in tema di bilancio”, volto a riassumere le linee guida per la redazione dello stesso, tratte da diverse fonti normative. La finalità del lavoro consiste nel creare prassi consolidate per la predisposizione dei bilanci della fondazioni al fine di rendere l’informativa quanto più intelligibile e trasparente. Nel documento vengono commentate le voci di bilancio, esplicando per ognuna di esse il contenuto, i criteri di contabilizzazione e di valutazione, con un corredo di altre informazioni utili a evidenziare i collegamenti della voce con la Nota integrativa. La Fondazione ha adottato gli orientamenti proposti, provvedendo a rettificare le rappresentazioni difformi e a darne informazione in corrispondenza delle singole voci. Pagina 45 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE 1 – ATTIVO Immobilizzazioni materiali ed immateriali Le immobilizzazioni materiali e immateriali, il cui costo storico ammonta a € 12.758.787, sono indicate al netto del fondo ammortamento a € 11.960.847. La voce è così articolata: 31/12/2014 a) beni immobili 31/12/2013 9.611.306 1) di cui: beni immobili strumentali 2) di cui: beni immobili strumentali in ristrutturazione b) beni mobili d’arte: − Ceramiche, sculture, dipinti c) beni mobili strumentali: − Macchine elettroniche da ufficio − Impianti telefonici − Impianti di sicurezza − Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura d) altri beni Totale immobilizzazioni materiali e immateriali 9.611.306 - 8.833.114 1.898.249 6.934.865 2.274.701 2.230.669 4.693 7.204 206 357 1.104 2.429 68.837 116.923 0 0 11.960.847 11.190.696 Per il calcolo delle quote di ammortamento dell’immobile sede della Fondazione e dei beni mobili ad uso strumentale sono utilizzati i coefficienti di seguito specificati, ridotti al 50% nel primo anno di entrata in funzione del bene: a) Immobile strumentate sede Altri immobili strumentali b) Beni mobili d’arte: c) Beni mobili strumentali: 3% 0 0 − Macchine elettroniche da ufficio 20% − Arredamento e attrezzatura 15% − Mobili ufficio 12% − Impianti telefonici − Impianti di allarme Cespiti di valore unitario inferiore a 516,46 20% 30% − d) Immobilizzazioni immateriali: altri beni 100% 33,33% La seguente tabella rappresenta le immobilizzazioni complessivamente iscritte in bilancio, al netto dei relativi fondi di ammortamento. Pagina 46 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Costo storico Immobili di cui: beni immobili strumentali Beni mobili d’arte Fondo ammortamento 10.000.653 10.000.653 389.347 389.347 Valore di bilancio 9.611.306 9.611.306 2.274.701 - 2.274.701 34.277 29.584 4.693 Impianti telefonici 5.922 5.716 206 Impianti di sicurezza 4.416 3.312 1.104 369.794 300.957 68.837 69.024 69.024 - 12.758.787 797.940 11.960.847 Macchine elettroniche da ufficio Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Altri beni Incrementi immobilizzazioni I movimenti avvenuti nel corso dell’esercizio sono i seguenti: Immobili Beni mobili d’arte Increm enti 844.821 44.032 Decrem enti - Am m ortam enti 66.629 - 451 - 2.962 80 - 231 - - 1.325 1.300 - - 49.386 - 890.684 - 120.533 Apparecchiature elettroniche da ufficio Impianti telefonici Impianti di sicurezza Arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Altri beni Incrementi immobilizzazioni a) Beni immobili: I beni immobili sono suddivisi in due categorie: 1. Immobili strumentali all’attività di funzionamento: - immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/9, acquistato in data 10/01/2008, sede della Fondazione. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri per opere di ristrutturazione, è pari a € 1.504.458; immobile sito in Savona, Corso Italia n. 5/14, acquistato in data 06/12/2011 nel quale trova collocazione l’archivio documenti e libri dal 2012. Il costo di acquisto, aumentato degli oneri accessori è pari a € 327.162. I suddetti immobili strumentali per destinazione vengono ammortizzati con l’aliquota del 3%. 2. Immobili strumentali all’attività istituzionale: - complesso immobiliare “Palazzo del Monte di Pietà”, sottoposto a vincolo architettonico ai sensi della parte II del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42; è stato oggetto di un significativo intervento di rifunzionalizzazione e ristrutturazione durato circa tre anni, volto alla realizzazione del “Museo della Ceramica”, inaugurato il 16 dicembre 2014. Il suddetto complesso in dettaglio comprende: Pagina 47 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA o immobile sito in Savona, Via Aonzo n. 9, acquistato dalla Conferitaria Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. in data 22/06/2010. Il valore di acquisto, compresi gli oneri accessori, è pari a € 3.603.455. o immobile sito in Savona, Via Pia n. 8/3, acquistato dalla Cassa di Risparmio di Savona S.p.A, con rogito notarile in data 22/06/2010, al prezzo di € 279.020, comprensivo degli oneri accessori. Detto immobile, che è stato collegato al Palazzo del Monte di Pietà e divenuto parte integrante del Museo, contiene preziosi affreschi di Bartolomeo Guidobono. L’importo iscritto a bilancio, pari a € 7.779.686, risulta come segue: Valore contabile Costo di acquisto e oneri accessori Oneri di ristrutturazione Oneri di allestimento museo Totale M useo della Ceramica Valore ristrutturazione rimborsata da Banca Carige S.p.A. TOTALE a bilancio 3.882.475 4.090.350 839.775 8.812.600 (1.032.914) 7.779.686 Il suddetto costo sostenuto per la realizzazione del Museo della ceramica non viene ammortizzato in quanto immobile di interesse storico e/o artistico e finalizzato a perseguire finalità istituzionali. b) Beni mobili d’arte La sotto voce comprende le opere di interesse artistico culturale acquistate dalla Fondazione, valutate al costo d’acquisto aumentato degli oneri accessori. Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati acquisti per € 44.032. I beni mobili d’arte sono stati acquistati nel tempo in parte con l’utilizzo di risorse relative all’attività istituzionale e in parte con fondi patrimoniali. I beni mobili d’arte acquisiti con risorse destinate all’attività istituzionale ammontano ad € 522.869 e comportano l’imputazione, in un’apposita sottovoce nell’ambito dei fondi per l’attività d’istituto, di un importo di uguale ammontare, che accoglie le somme divenute indisponibili in quanto impegnate per l’acquisto di tali opere. Gli altri beni mobili d’arte, pari a € 1.751.832, al netto di quelli precedentemente descritti, sono stati acquistati attingendo al Patrimonio della Fondazione, come deliberato dal Consiglio Generale di Indirizzo del 27/10/2006 e rientrano nella fattispecie prevista dall’art. 7, comma 3-bis del D. Lgs. 153/1999. Il patrimonio artistico della Fondazione è costituito per il circa l’80% da ceramiche antiche dell’area savonese e albisolese che sono andate a costituire il “Museo della Ceramica”. I beni mobili d’arte non sono ammortizzati in considerazione della loro implicita conservazione di valore. c) Beni mobili strumentali Il comparto comprende le attrezzature informatiche, i mobili, gli arredi, l’impianto telefonico, l’impianto di condizionamento e quello di videoproiezione. d) Altri beni Pagina 48 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dalle spese relative alla realizzazione del nuovo logo della Fondazione, dagli oneri per la licenza d’uso software e dai costi per il sito web e risultano completamente ammortizzate. L’ammortamento è stato effettuato sulla base della vita utile dei beni, stimata in un periodo di tre anni. 1.2 Immobilizzazioni finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie sono così composte: 31/12/2014 31/12/2013 240.000 240.000 b) altre partecipazioni non di controllo 43.803.733 86.318.697 c) titoli di debito (obbligazioni e titoli di stato) 58.726.471 71.926.201 4.251.797 4.277.029 a) partecipazioni in enti strumentali d) altri titoli (fondi mobiliari e immobiliare) e) altre attività finanziarie (polizze di capitalizzazione) Totale im m obilizzazioni finanziarie 24.681.230 24.849.877 131.703.231 187.611.804 Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni finanziarie è determinato sulla base del costo di conferimento, di acquisto o di sottoscrizione. L’importo di carico viene ridotto qualora le immobilizzazioni abbiano subito perdite di valore di natura durevole. Nella presente Nota integrativa vengono altresì esposti, con funzione esclusivamente informativa, i valori correnti delle attività finanziarie secondo i seguenti criteri: - partecipazioni e titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta, risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione; - titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio. a) partecipazioni in enti strumentali: si riferisce ad una partecipazione non di controllo in un ente che svolge attività coerente con gli scopi statutari della Fondazione nei settori rilevanti: Fondazione Domus € 240.000 La Fondazione Domus, con sede in Savona, Corso Italia n. 27 è stata costituita in data 2 dicembre 2013 tra la Fondazione Marino Bagnasco e la nostra Fondazione che partecipa al 50%. Gli ambiti di attività della Fondazione Domus sono l’housing sociale e il welfare comunitario, ovvero l’insieme di azioni, iniziative e strumenti volti a favorire l’accesso a un contesto abitativo e sociale dignitoso. L’attività della Fondazione è finalizzata ad un intervento di housing sociale nel Comune di Vado Ligure che si realizza attraverso la costruzione di una palazzina residenziale da destinare alla locazione a canone moderato cofinanziata dalla Regione Liguria. La sottoscrizione di detta partecipazione si colloca tra quelle consentite dall’ordinamento di settore volta al conseguimento degli scopi della Fondazione, in particolare nel settore Famiglia e Valori Connessi. Pertanto, a partire dall’anno in corso, il settore Famiglia e Valori Connessi viene trasferito nei settori rilevanti. Il fondo di dotazione iniziale della Fondazione Domus è pari a € 480.000, di cui € 240.000 versati nel 2013 dalla nostra Fondazione utilizzando risorse destinate all’attività erogativa portate a conto economico nel periodo 2011-2013 quale conPagina 49 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA tributo deliberato e non erogato a favore della Fondazione Marino Bagnasco che, in un primo tempo doveva realizzare la suddetta iniziativa. Il piano finanziario del progetto, che prevedeva l’impegno della nostra Fondazione di € 360.000 annui per tre esercizi, dal 2015 al 2017, per sopperire alle necessità finanziarie derivanti dallo squilibrio tra entrate e uscite dopo l’ultimazione dell’edificio, è stato ridefinito nel corso del 2014. In particolare, a seguito della diminuzione dell’importo e della durata del mutuo per la costruzione dell’immobile concesso dalla banca, si rende necessario un apporto di euro 1.100.000 per l’edificazione dello stesso, da versare per il 50% dalla nostra Fondazione, a stato avanzamento lavori; mentre l’importo da erogare per sopperire allo squilibrio tra entrate e uscite, dopo l’ultimazione dell’edificio, passa da euro 1.080.000 a euro 860.000 con un risparmio di euro 220.000. Pertanto, lo stanziamento per il 2015, 2016 e 2017 passa da euro 360.000 per ogni esercizio a euro 310.000 per il 2015, euro 280.000 per il 2016 e euro 270.000 per il 2017. La Fondazione Domus è stata iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Savona in data 14 aprile 2014. Nel corso dell’anno non state effettuati versamenti e la Fondazione non ha svolto attività. In data 28 febbraio 2015 la Fondazione Domus ha firmato il preliminare per l’acquisto del terreno su cui verrà costruito l’edificio dall’Asilo Queirolo di Vado Ligure. L’atto permette di volturare il permesso di costruire dalla Fondazione Bagnasco alla Fondazione Domus. A fronte del valore dell’ investimento nell’attivo patrimoniale è stato iscritto nel passivo un equivalente importo ad incremento della voce “Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi” in quanto nello statuto della fondazione è previsto che, in caso di liquidazione della stessa, il patrimonio sarà devoluto in parti uguali agli enti fondatori. Fino al 31 dicembre 2013 la sottovoce a) comprendeva anche il valore della partecipazione nella Fondazione con il Sud. Secondo gli orientamenti formulati dall’ACRI tale partecipazione deve essere iscritta nella successiva sottovoce b) altre partecipazioni. Per coerenza, è stata riclassificata anche la voce del bilancio al 31 dicembre 2013. b)altre partecipazioni: 31/12/201 4 31/12/201 3 5.168.635 5.168.635 Altre partecipazioni non quotate Cassa di Risparm io di Savona S.p.A. con sede legale in Savona, Corso Italia n. 10 Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito Capitale sociale al 31.12.2013 € 111.142.824 n. 213.736.200 azioni da € 0,52 Patrimonio netto al 31.12.2013 € 157.724.882 Partecipazione posseduta n. 8.760.929 azioni ordinarie corrispondenti al 4,10% del capitale sociale Perdita esercizio 2013 € 14.542.369 Nessun dividendo distribuito nel 2014 Valore di bilancio (valore di conferimento) Pagina 50 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 31/12/201 4 31/12/201 3 28.780.623 28.780.623 Valore corrente al 31/12/2014 € 6.466.720 Valore corrente al 31/12/2013 € 7.677.984 Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Rom a, Via Goito n. 4 Oggetto: attività di finanziamento a favore di istituzioni pubbliche e per la realizzazione di opere pubbliche Capitale sociale € 3.500.000.000 composto da numero 296.450.000 azioni ordinarie senza valore nominale Patrimonio netto al 31.12.2013 € 18.137.957.436 Partecipazione posseduta n. 943.368 azioni ordinarie corrispondenti al 0,318% del capitale sociale Utile esercizio 2013 € 2.348.764.274 Dividendo 2013 euro 2,92 per azione, corrispondente a € 2.754.635 incassato in data 27.06.2014 Valore di bilancio (prezzo di acquisto) Valore corrente al 31/12/2014 € 57.678.705 Valore corrente al 31/12/2013 € 53.576.516 Fondazione con il Sud con sede in Rom a Via del Corso n. 267 - Rom a La Fondazione è un ente no profit privato nato nel novembre 2006 da un protocollo d’intesa tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato con lo scopo di promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno. Fondo di dotazione: 314.801.028 Partecipazione posseduta 0,26% del fondo dotazione Avanzo di esercizio al 31/12/2013 € 25.881.032 Valore di bilancio 830.944 830.944 Valore corrente al 31/12/2014 € 830.944 Valore corrente al 31/12/2013 € 830.944 Altre partecipazioni quotate Banca Carige S.p.A. con sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio n. 15 Oggetto: raccolta del risparmio ed esercizio del credito Capitale Sociale € 2.576.863.268 composto da n. 10.170.107.375 azioni di cui n. 10.167.553.157 ordinarie e n. 2.554.218 azioni di risparmio, senza valore nominale Patrimonio netto al 31.12.2013 € 1.689.153.860 Partecipazione posseduta n. 129.092.000 azioni ordinarie corrispondenti al 1,27% del capitale sociale Perdita esercizio 2013 € 1.964.690.877 Nessun dividendo distribuito nel 2013 e nel 2014 Pagina 51 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 31/12/201 4 31/12/201 3 9.023.531 52.369.439 Totale partecipazioni valore di bilancio 43.803.73 3 87.149.64 1 Totale partecipazioni valore corrente 72.011.88 3 74.256.19 4 Valore di bilancio Valore corrente al 31/12/2014 € 7.035.514 Valore corrente al 31/12/2013 € 12.170.750 Per quanto riguarda la Fondazione con Sud, si precisa che, poiché nello statuto è previsto che, in caso di scioglimento, gli importi versati vengano proporzionalmente restituiti alle fondazioni conferitarie, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, è stato costituito un fondo di pari importo, a bilanciamento della posta attiva, ricompreso nella voce“Fondi per l’attività d’istituto: d) altri fondi”. I valori correnti delle partecipazioni non quotate Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., al 31/12/2014, sono calcolati quale frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato più aggiornato a disposizione, rappresentato dal bilancio al 31/12/2013. Partecipazione Banca Carige S.p.A. (Banca Carige) A luglio 2014 la Fondazione ha aderito all’aumento di capitale di Banca Carige deliberato dalla stessa nelle sedute del Consiglio di Amministrazione del 27/03/2014 e 12/06/2014 in esecuzione della delega conferitagli dall’Assemblea Straordinaria del 29/04/2013, conclusosi con l’integrale sottoscrizione di n. 7.992.888.534 nuove azioni ordinarie per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di euro. L’aumento di capitale in opzione agli azionisti prevedeva l’offerta di n. 93 azioni ordinarie per ogni 25 azioni, al prezzo unitario di euro 0,10, di cui 0,05 a titolo di sovraprezzo. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato applicando uno sconto del 40% rispetto al TERP, il prezzo teorico ex diritto calcolato sul valore dell’azione pari a euro 0,414. Ottenuta l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 27 giugno 2014, la Fondazione ha sottoscritto l’aumento di capitale della conferitaria per l’intero importo corrispondente alle azioni possedute, pari a n. 27.350.000, ricevendo n. 101.743.000 nuove azioni, con un esborso di euro 10.174.200. Dopo l’operazione di cui sopra il valore contabile della partecipazione in Banca Carige è passato da euro 52.369.440 (valore medio azione euro 1,91) a euro 62.543.640 (valore medio azione euro 0,4845). Il valore della partecipazioni in Banca Carige è stato oggetto di rettifica in sede di redazione del presente bilancio a seguito della valutazione, da parte dell’organo amministrativo, dell’esistenza di una perdita di natura durevole. Il riferimento per determinare l’importo della perdita è costituito dagli avvenimenti che hanno interessato Banca Carige in questa frazione di 2015, illustrati nella sezione della Relazione sulla gestione dedicata ai “fatti avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”. Nell’ambito del piano di ricapitalizzazione, richiesto dalla Banca Centrale Europea, Banca Carige ha deliberato di acquisire, tramite conferimento, la partecipazione di minoranza della controllata Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., detenuta dalla nostra Fondazione, pari al 4,1%. L’operazione è stata deliberata dai due organi amministrativi, condizionata all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per quanto riguarda la Fondazione e all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria del 23 aprile prossimo, per quanto riguarda Banca Carige. La modalità di esecuzione è rappresentata da un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, da liberare mediante conferimento della nostra Pagina 52 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA partecipazione nella Cassa di Risparmio di Savona e consiste praticamente in uno scambio azionario di azioni Cassa di Risparmio di Savona con azioni ordinarie Carige di nuova emissione. Tale operazione prevede che le azioni di Banca Carige siano emesse ad un prezzo unitario di euro 0,0699, corrispondente alla media semplice dei prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige in un mese, precisamente nel periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015. Si è ritenuto, pertanto, di assumere il suddetto prezzo per riallineare il valore della partecipazione in Banca Carige. Sulla base di tale criterio, la svalutazione è stata valorizzata in euro 0,4146 (importo arrotondato) per ciascuna azione: importo derivante dalla differenza tra il valore medio contabile pari a € 0,4845 (importo arrotondato) e il prezzo stabilito per il concambio di azioni, € 0,0699. Tale differenza è stata applicata alle 129.092.000 azioni Carige possedute ed è stata determinata una rettifica di valore di € 53.520.109, con conseguente riduzione del valore della partecipazione da € 62.543.640 a € 9.023.531. La rettifica di valore è stata imputata direttamente in diminuzione della “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” del patrimonio netto, poiché trattasi di perdita sulla partecipazione nella società bancaria conferitaria come indicato all’art. 9, comma 4 del D. Lgs. 153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento del Tesoro del 19 aprile 2001. La movimentazione della partecipazione è la seguente: Partecipazione Banca Carige S.p.A. Valore al 01.01.2014 Sottoscrizione aumento di capitale n. azioni 27.350.000 52.369.440 101.742.000 10.174.200 Svalutazione Valore al 31.12.2014 valore (53.520.109) 129.092.000 9.023.531 Partecipazione Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Nel 2013 è stato completato il processo di conversione in azioni ordinarie delle azioni privilegiate possedute dalle fondazioni bancarie in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP.). Si ritiene opportuno rammentare gli aspetti salienti dell’operazione: - rapporto di conversione: 0,49 azioni ordinarie per 1 azione privilegiata con assegnazione n. 808.500 azioni ordinarie in rapporto alle 1.650.000 privilegiate possedute; - importo forfettario riconosciuto al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a titolo di compensazione dei maggiori dividendi percepiti: € 3.573.991; - esercizio della facoltà di acquisto dal MEF di n. 134.868 azioni ordinarie per un controvalore di € 8.657.575; - delibera di usufruire della dilazione in cinque anni di quanto dovuto al MEF pari a euro 12.231.566, con corresponsione degli interessi legali quantificati in euro 650.004; - costituzione di un pegno a favore del MEF di n. 162.562 azioni, secondo il valore unitario dell’azione stabilito in euro 64,1929499072356, determinato in relazione agli importi dilazionati comprensivi degli interessi legali. c) Titoli di debito : Pagina 53 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La sottovoce è costituita da investimenti obbligazionari e titoli di stato che, per decisione degli amministratori, sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale in modo durevole. Il comparto può essere ripartito in: 31/12/2014 Titoli di debito non quotati 31/12/2013 7.299.000 8.299.000 51.427.471 62.877.258 58.726.471 71.176.258 Titoli di debito quotati Fino al 31.12.2013 i premi/oneri di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato, che misurano le quote relative agli scarti di sottoscrizione che partecipano al conto economico per il periodo di possesso del titolo, venivano contabilizzati nei ratei attivi/passivi. A partire dal presente bilancio vengono portati a diretta rettifica del valore contabile dei titoli. Al fine di rendere omogenei i dati, si è provveduto a riclassificare l’importo della voce al 31.12.2013. Il dettaglio dei titoli è il seguente: - Titoli non quotati (obbligazioni): Descrizione Scadenza Quantità (nominale) Valore di bilancio Valore corrente - IT0004352586 Monte Paschi 15Mg2018 15/05/2018 5.000.000 5.000.000 4.168.750 - IT0004429137 Carige 29Dc2018 UT2 29/12/2018 500.000 500.000 425.378 -XS0399861326 Eur Assgen FRN PERP Perpetual 2.000.000 1.799.000 2.283.280 7.500.000 7.299.000 6.877.408 Valore di bilancio Valore corrente - Titoli quotati(obbligazioni e titoli di stato): XS0478285389 Intesa Sanpaolo 3.375% 19/01/2015 Quantità (nominale) 1.950.000 XS0210918123 Monte Paschi 3,875 2015 02/02/2015 XS0215743252 Intesa Sanpaolo 3.875 15 FR0010163329 Descrizione Scadenza 1.950.073 1.950.176 4.320.000 4.320.144 4.321.037 01/04/2015 4.300.000 4.300.758 4.332.723 Cades 3.625 15 25/04/2015 5.000.000 4.996.409 5.053.000 IT0004822240 Unicredit 4.4 15 03/07/2015 1.000.000 1.000.000 1.017.010 DE0002760956 Kfw 3.5 04Lg15 04/07/2015 4.000.000 3.998.881 4.069.200 XS0242820586 Mediobanca 3.75 02-16 02/02/2016 1.000.000 1.004.750 1.035.810 IT0004701568 Banco Popolare 16 4,75 31/03/2016 1.000.000 1.000.630 1.051.720 XS0256396697 Carige Tier2 16 07/06/2016 10.000.000 9.999.103 9.200.000 IT0004690126 Intesa Sanpaolo 16 4.375 16/08/2016 1.000.000 995.093 1.065.880 IT0004761950 Btp 4.75 15St2016 15/09/2016 2.000.000 1.932.285 2.144.200 IT0004917958 Btp Italia 2.25 2017 22/04/2017 3.000.000 3.012.524 3.093.315 IT0004867070 Btp 3.5 01Nv17 01/11/2017 4.500.000 4.473.317 4.862.250 XS0852993285 Intesa Sanpaolo NO 17 09/11/2017 1.548.000 1.548.000 1.680.230 IT0004776230 Unicredit UCI Floater 90 19/12/2017 1.110.000 1.043.906 1.128.637 Xs1019171427 Beni Stabili 4.125 2018 22/01/2018 300.000 316.082 315.660 Pagina 54 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA XS0893201433 Italcementi 6.125 2018 21/02/2018 Quantità (nominale) 600.000 XS0923605470 Indesit 4.50 2018 26/04/2018 XS0953207759 Amplifon 4.875 2018 XS0956262892 Descrizione Scadenza Valore di bilancio Valore corrente 664.113 667.074 300.000 327.019 325.386 16/07/2018 600.000 648.333 645.510 Salini 6.125 2018 01/08/2018 600.000 643.281 638.460 XS0985326502 Banca Pop. Vicenza 5.00 25/10/2018 600.000 638.802 637.980 XS102830819 Banca Pop.Milano 4.25 30/01/2019 400.000 430.069 428.500 XS1044894944 Banco Popolare 3.5 14/03/2019 500.000 523.125 520.640 IT0004936289 Mittel 6.00 2019 12/07/2019 399.994 430.329 426.394 IT0005009524 Tamburi 4.75 2020 14/04/2020 200.000 209.845 211.800 GR0128010676 EUR GGB FB23 SC 24/02/2023 48.600 48.600 30.667 GR0128011682 EUR GGB FB24 SC 24/02/2024 48.600 48.600 30.185 GR0128012698 EUR GGB FB25 SC 24/02/2025 48.600 48.600 28.188 GR0128013704 EUR GGB FB26 SC 24/02/2026 48.600 48.600 27.216 GR0128014710 EUR GGB FB27 SC 24/02/2027 48.600 48.600 25.755 GR0133006198 EUR GGB FB28 SC 24/02/2028 51.840 51.840 27.994 GR0133007204 EUR GGB FB29 SC 24/02/2029 51.840 51.840 27.475 GR0133008210 EUR GGB FB30 SC 24/02/2030 51.840 51.840 27.087 GR0133009226 EUR GGB FB31 SC 24/02/2031 51.840 51.840 27.009 GR0133010232 EUR GGB FB32 SC 24/02/2032 51.840 51.840 25.296 GR0138005716 EUR GGB FB33 SC 24/02/2033 51.840 51.840 26.153 GR0138006722 EUR GGB FB34 SC 24/02/2034 51.840 51.840 26.703 GR0138007738 EUR GGB FB35 SC 24/02/2035 51.840 51.840 25.723 GR0138008744 EUR GGB FB36 SC 24/02/2036 51.840 51.840 25.921 GR0138009759 EUR GGB FB37 SC 24/02/2037 51.840 51.840 25.920 GR0138010765 EUR GGB FB38 SC 24/02/2038 51.840 51.840 25.220 GR0138011771 EUR GGB FB39 SC 24/02/2039 51.840 51.840 25.920 GR0138012787 EUR GGB FB40 SC 24/02/2040 51.840 51.840 25.505 GR0138013793 EUR GGB FB41 SC 24/02/2041 51.840 51.840 25.547 GR0138014809 EUR GGB FB42 SC 24/02/2042 51.840 51.840 26.884 0 51.427.4 71 465.750 XS0213899510 Fall.to Lehman Brothers - 2.096.856* 53.345.45 0 51.824.7 10 * il valore nominale originale era pari a € 3.240.000 Si riassume il valore contabile e il valore corrente al 31/12/2013: Valore contabile 31/12/14 Titoli di debito non quotati Titoli di debito quotati Valore corrente 31/12/2014 31/12/2014 e al Valore contabile 31/12/13 Valore corrente 31/12/2013 7.299.000 6.877.408 8.299.000 8.111.680 51.427.471 51.824.710 62.877.258 62.233.980 58.726.471 58.702.118 71.176.258 70.345.660 Pagina 55 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Obbligazioni Lehman Brothers Tra i titoli quotati si evidenzia l’obbligazione Lehman Brothers Holdings, di tipo ‘senior unsubordinated’, acquistata il 23/04/2005 per un valore nominale di € 3.240.000 al prezzo di € 3.218.292. Al 31/12/2008, a seguito del default dell’emittente, è stato effettuato un accantonamento al fondo rischi ed oneri pari al 70% del valore, per un importo di € 2.250.000. La procedura concorsuale, attualmente in corso, nella quale la Fondazione si è insinuata attraverso la Banca Carige S.p.A. quale Capogruppo della Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., ha distribuito dal 2012 al 2014 sei riparti fallimentari per un totale di € 1.121.435. Ad oggi il valore contabile del titolo, pari a € 2.096.856, è inferiore al fondo svalutazione accantonato di € 2.250.000; pertanto, nell’esercizio 2014, l’eccedenza di tale fondo, pari a euro 153.144, è stata contabilizzata fra i “proventi straordinari”. Obbligazioni Ellenic Republic I venti titoli denominati EUR GGB-FB 23/42, per un totale di euro 1.020.600, sono stati consegnati dal Fondo salva-Stati Europeo EFSF (European financial stability Facility) in cambio delle obbligazioni in portafoglio della Repubblica Ellenica, a seguito della ristrutturazione del debito greco portata a termine nel 2012, con una perdita del 53,5% del valore nominale dei titoli originali. Oltre ai suddetti titoli, la Fondazione ha ricevuto un titolo denominato GDP Linked Security Warrant, codice ISIN GRR000000010, per un valore nozionale corrispondente alla somma dei venti titoli presenti in portafoglio (1.020.600), corrispondenti al 31,5% della vecchia obbligazione, con scadenza 2042, che non dà diritto al pagamento del capitale, ma potrebbe corrispondere, a partire dal 2015, una cedola pari all’1%, nel caso in cui la variazione del PIL greco dovesse superare determinate soglie (tra il 2% e il 2,9%). Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai titoli di debito, sottovoce 2 c) : c)titoli di debito Esistenze iniziali Rimborsi Acquisti Giro conto a titoli quotati Incrementi (premi sottoscrizione) Decrementi (oneri sottoscrizione) - Esistenze finali Titoli non quotati Titoli quotati 8.299.000 62.877.258 (17.316.627) 4.830.996 1.000.000 56.285 (20.441) 51.427.471 (1.000.000) 7.299.000 Totale 71.176.258 (17.316.627) 4.830.996 56.285 (20.441) 58.726.471 Come già specificato, al fine di dare una rappresentazione più puntuale dei fatti gestionali, con riferimento ai principi contabili nazionali, a partire dall’esercizio 2014, i premi/oneri di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato che sono imputati a conto economico a integrazione/diminuzione degli interessi attivi secondo il principio di competenza economica per la durata dei titoli stessi, vengono contabilizzati in diretta contropartita del valore contabile dei titoli anziché nella voce ratei attivi/passivi. Pertanto gli importi in corrispondenza delle voci incrementi e decrementi rappresentano i premi/oneri di sottoscrizione di competenza dell’esercizio. d) Altri titoli : la sottovoce è così composta: Pagina 56 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fondi mobiliari quotati 31/12/2014 31/12/2013 4.201.797 4.277.029 Fondo immobiliare chiuso Housing Sociale Liguria 50.000 4.251.797 4.277.029 Al 31 dicembre 2013 la sottovoce comprendeva anche le polizze di capitalizzazione a gestione separata che, a partire dall’anno in corso sono state allocate nella nuova sottovoce e) altre attività finanziarie, come suggerito dall’ACRI nel documento del 16 luglio 2014 in cui vengono fornite indicazioni circa le rilevazioni contabili e l’esposizione in bilancio dei fatti gestionali. - Fondi mobiliari quotati: Descrizione LU0738949998 LU0795844793 LU0875156480 LU0875155672 LU0738951978 Scadenza AZ FUND1 Bond Target Giu 2016 Dis n.251.862,785 quote da € 4,963 AZ FUND1 Bond Target Set 2016 Dis n. 199.999,00 quote da € 5,000 AZ FUND1 Bond Target Equity Option Dis n. 192.559,578 quote da € 5,143 AZ FUND1 Corporate Premium Dis n. 86.626,795 quote da € 5,327029 AZ FUND1 Patriot Dis n. 76.669,989 quote da € 6,521 Valore di bilancio Valore corrente 2016 1.250.000 1.299.108 2016 1.000.000 1.095.995 2017 990.339 982.246 - 461.463 451.499 - 499.995 507.862 4.201.797 4.336.710 Il Fondo AZIMUT AZ FUND 1 è un fondo comune di investimento mobiliare di diritto lussemburghese, a comparti multipli. Il valore corrente dei fondi AZIMUT al 31 dicembre 2013 era pari a € 4.368.543, a fronte di un valore di bilancio di € 4.277.029 . Di seguito vengono esposti i movimenti dell’esercizio relativi ai fondi mobiliari: fondi m obiliari Titoli non quotati Esistenze iniziali Decrementi per rimborsi Incrementi per sottoscrizioni - Esistenze finali - Titoli quotati 4.277.029 (2.027.029) 1.951.797 4.201.797 Fondo immobiliare di Housing Sociale: Fondo Housing Sociale Liguria Esistenze iniziali Incrementi per sottoscrizioni - Esistenze finali Titoli non quotati 50.000 50.000 Si riferisce al versamento di una quota su un totale sottoscritto di euro 3.000.000. L’impegno residuo rispetto al valore di sottoscrizione, pari a euro 2.950.000, viene rilevato nei conti d’ordine. Il valore complessivo netto (NAV) del Fondo al 31 dicembre 2014 è pari a euro 1.100.248 e il valore della quota è pari a euro 52.117. Pagina 57 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Nel corso del 2014 la Fondazione ha implementato forme di investimento che non hanno esclusivamente come obiettivo quello di generare proventi finanziari, ma contribuiscono a perseguire gli scopi statutari. In tale ambito, la Fondazione ha aderito al primo fondo immobiliare di Housing Sociale operante nella Regione Liguria. Il fondo, denominato “Fondo Housing Sociale Liguria” è un fondo immobiliare di Tipo Chiuso riservato ad investitoti qualificati, è stato istituito il 18 dicembre 2013 dalla IDeA FIMIT Società di Gestione del Risparmio a seguito di una gara indetta dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, ha una durata di 25 anni e una dimensione obiettivo di 100 milioni. La vocazione del Fondo è quella di realizzare, in coerenza con le politiche abitative implementate dagli enti locali di riferimento e con le caratteristiche del Sistema Integrato dei Fondi per l’edilizia privata sociale (di cui al DPCM del 22 aprile 2009), interventi a prevalente destinazione d’uso residenziale riconducibili al cosiddetto housing sociale, al fine di incrementare la dotazione di “alloggi sociali” sul territorio ligure, da offrire in vendita e locazione a prezzi e canoni calmierati rispetto ai valori di libero mercato. Gli interventi promossi dal Fondo potranno essere realizzati attraverso l’investimento in operazioni di nuova edificazione e/o immobili già realizzati con destinazione d’uso residenziale o per i quali è previsto un progetto di riconversione urbanistica e/o edilizia. La Fondazione ha destinato all’iniziativa 3 milioni di euro. Al 31 dicembre 2014 il fondo ha ricevuto sottoscrizioni per un totale di 47,5 milioni di euro di cui: 28,5 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR, molto interessata all’attivazione di una piattaforma regionale dedicata all’housing sociale, 10 milioni dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e 5 milioni dalla Compagnia di San Paolo. e) Altre attività finanziarie : - Polizze di capitalizzazione a capitale garantito: Descrizione Polizza Allianz n. 15994998 Polizza Cattolica n. C9003 2370 Polizza Generali Italia n. 70863067 Polizza Generali Italia n. 70863079 Polizza Generali Italia n. 71030100 Polizza Generali Italia n. 71176750 Polizza AXA Accumulo n. B/0264301 Polizza AXA Cumulattivo B/0229522 Polizza AXA Libero n. 442263 Totale Polizze di capitalizzazione Gestione 31/12/2014 31/12/2013 Separata Vitariv 7.932.256 7.714.701 Previdenza Più 4.537.363 4.692.782 Euroforte 1.099.214 1.132.628 Euroforte 1.099.271 1.132.689 Euroforte 1.068.450 1.100.931 Euroforte Re 2.134.612 2.245.466 Gestiriv 1.610.121 1.681.198 Gestiriv 4.572.748 4.763.280 Gestiriv 1.013.397 24.849.877 24.681.230 La voce comprende le polizze di capitalizzazione finanziaria a premio unico, con rivalutazione annuale del capitale; vengono contabilizzate al valore di sottoscrizione, dedotti gli eventuali caricamenti, incrementate dal rendimento maturato. Il valore complessivo alla data di chiusura dell’esercizio tiene conto della capitalizzazione delle rivalutazioni certificate dalle Compagnie di Assicurazione e dei ratei di rivalutazione maturati, al lordo delle imposte sostitutive che sono appostate in un’apposita voce “ratei passivi per imposte su rivalutazione polizze”. Dettaglio delle polizze di capitalizzazione: Pagina 58 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA ALLIANZ S.p.A. - Divisione Allianz Ras Polizza “CAP ’08” n. 15994998 Sottoscrizione 09/07/2009 - scadenza 01/01/2015 Rivalutazione lorda al 01/01/2010 3,71% Rivalutazione lorda al 01/01/2011 3,42% Riscatto parziale Rivalutazione lorda al 01/01/2012 3,41% Rivalutazione lorda al 01/01/2013 3,23% Rivalutazione lorda al 01/01/2014 3,23% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Importo 7.000.000 123.393 243.621 (367.014) 239.478 233.835 241.388 217.555 7.932.256 La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘VITARIV’ diminuito dello 0,80%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. La rivalutazione per competenza al 31/12/2014 è stata consolidata dalla Compagnia in data 01/01/2015 ed è calcolata al tasso del 2,82%. CATTOLICA PREVIDENZA S.p.A. Polizza C9003 n. 2370 Sottoscrizione 09/07/2010 - scadenza 09/07/2015 Rivalutazione lorda al 09/07/2011 3,17% Rivalutazione lorda al 09/07/2012 3,64% Rivalutazione lorda al 09/07/2013 4,11% Rivalutazione lorda al 09/07/2014 3,61% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Importo 4.000.000 126.800 150.216 175.785 160.746 79.235 4.692.782 La rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘PREVIDENZA PIU’’ diminuito dello 0,75%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. Il valore della rivalutazione maturata dal 10/07/2014 al 31/12/2014 è stata comunicata dalla Compagnia. Il rendimento indicato, che corrisponde ad un tasso del 3,5%, è contabilizzato tra gli interessi e proventi assimilati al netto dell’imposta sostitutiva del 20,00% fino al 30.06.14 e del 26% dal 01.07.14. INA ASSITALIA S.p.A. Polizza n. 70863079 Sottoscrizione 06/07/2010 - scadenza 06/07/2015 Rivalutazione lorda al 06/07/2011 2,84% Rivalutazione lorda al 06/07/2012 2,81% Rivalutazione lorda al 06/07/2013 2,96% Rivalutazione lorda al 06/07/2014 3,04% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Polizza n. 70863067 Sottoscrizione 07/07/2010 - scadenza 07/07/2015 Rivalutazione lorda al 07/07/2011 2,84% Rivalutazione lorda al 07/07/2012 2,81% Importo 1.000.000 28.400 28.898 31.296 33.093 11.002 1.132.689 1.000.000 28.400 28.898 Pagina 59 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INA ASSITALIA S.p.A. Rivalutazione lorda al 07/07/2013 2,96% Rivalutazione lorda al 07/07/2014 3,04% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Polizza n. 71030100 Sottoscrizione 14/07/2011 - scadenza 14/07/2016 Rivalutazione lorda al 14/07/2012 2,81% Rivalutazione lorda al 14/07/2013 2,96% Rivalutazione lorda al 14/07/2014 3,04% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Polizza n. 71176750/90 Sottoscrizione 27/06/2012 - scadenza 27/06/2017 Rivalutazione lorda al 27/06/2013 3,94% Sottoscrizione integrazione Rivalutazione lorda al 27/06/2014 3,14% Sottoscrizione integrazione Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Totale polizze INA al 31/12/2014 Importo 31.296 33.094 10.940 1.132.628 1.000.000 28.100 30.432 32.179 10.220 1.100.931 1.500.000 52.704 551.010 61.965 51.000 28.787 2.245.466 5.611.714 La rivalutazione delle prime tre polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘EUROFORTE’’ diminuito dello 0,80%. La Compagnia garantisce in ogni caso un tasso annuo di rendimento minimo del 2%. Per le suddette polizze la data di certificazione è il 6 luglio, il 7 luglio e il 14 luglio di ogni anno; pertanto, gli interessi di competenza al 31/12/2014 vengono calcolati applicando il tasso minimo garantito del 2%. Per quanto riguarda la polizza n. 71176750/90, la rivalutazione annuale viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata “EUROFORTE RE”; diminuito del 1,10% più il 10% sul tasso oltre il 4%. Il rendimento conseguito dal 1° novembre dell’anno precedente fino al 31 ottobre dell’anno di certificazione trova applicazione nell’anno solare successivo. Il tasso certificato al 31/10/2014, per l’anno 2015, è pari al 3,94% che, al netto di quanto trattenuto, risulta 2,84%. Pertanto, la rivalutazione è calcolata applicando il suddetto tasso. AXA Assicurazioni S.p.A. Importo Polizza Protezione Patrimonio formula “Accumulo” Sottoscrizione 18/07/2011 - scadenza 18/07/2016 Dedotti oneri di sottoscrizione Rivalutazione lorda al 18/07/2012 3,50% Rivalutazione lorda al 18/07/2013 3,83% Rivalutazione lorda al 18/07/2014 3,71% Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Polizza Protezione Patrimonio formula “Cumulattivo” Sottoscrizione 21/07/2011 - scadenza 20/07/2016 Dedotti oneri di sottoscrizione Rivalutazione lorda al 20/12/2011 4,00% Versamento aggiuntivo 21/06/2012 Dedotti oneri di sottoscrizione 1.500.000 (15.000) 51.681 58.840 59.179 26.498 1.681.198 3.000.024 (60.113) 19.177 1.500.000 (30.000) Pagina 60 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA AXA Assicurazioni S.p.A. Rivalutazione lorda al 20/12/2012 Riscatto parziale Rivalutazione lorda al 20/12/2013 Rivalutazione lorda al 20/12/2014 Rivalutazione per competenza al 31/12/2014 Importo al 31/12/2014 Totale polizze AXA al 31/12/2014 Importo 4,00% 146.595 (200.000) 193.310 188.813 5.474 4.763.280 6.444.478 4,41% 4,13% La rivalutazione annuale delle polizze viene calcolata in base al rendimento della Gestione Separata ‘GESTIRIV’’ diminuito dello 0,70% per la formula “Accumulo” e dello 0,20% per la formula “Cumulattivo”. La Compagnia garantisce, sulle prime due polizze, un tasso annuo di rendimento minimo rispettivamente del 2% e 2,5%. Il valore della rivalutazione maturata al 31/12/2013 è stato calcolato in base al tasso comunicato dalla Compagnia. La movimentazione della sottovoce e) relativa alle polizze di capitalizzazione si può così riassumere: Polizze di capitalizzazione Esistenze iniziali Incrementi per sottoscrizioni Decrementi per rimborsi Rivalutazioni certificate capitalizzate al netto del rateo al 31.12.2013 Rivalutazioni per competenza capitalizzate - Esistenze finali Importo 24.849.877 51.000 (1.013.397) 404.040 389.710 24.681.230 Tutti gli investimenti finanziari sono classificati, come nei precedenti esercizi, tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto la Fondazione intende mantenerli nel portafoglio fino alla loro naturale scadenza; sono pertanto iscritti al costo di acquisto, rettificato dalle quote di premi/scarti di sottoscrizione nel caso dei titoli obbligazionari e aumentato dalle rivalutazioni per le polizze. Anche per il 2014 la Fondazione non ha ritenuto di affidare il proprio patrimonio a gestioni patrimoniali individuali. Come meglio specificato nella Relazione sulla Gestione, la Fondazione, nel corso del 2014, ad esito di apposita selezione, ha conferito mandato per la consulenza in materia di investimenti al Gruppo Nextam Partners di Milano. Il grafico sottostante fornisce la rappresentazione della composizione degli impieghi, così articolati: § 0,81%: partecipazioni in enti strumentali e Fondazione Sud; § 32,42%: partecipazioni azionarie, comprese le azioni della banca conferitaria; § 66,13%: strumenti finanziari immobilizzati; § 0,65%: disponibilità liquide (disponibilità su conto corrente). Pagina 61 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Prospetto degli impieghi Disponibilità liquide 0,65% Altre partecipazioni 0,81% Azioni CRS 3,90% Azioni CDP 21,71% Polizze capitalizzazione 18,62% Titoli e Fondi 47,51% Azioni Banca Carige 6,81% 1.4 Crediti 1. Erario acconto IRAP 2. Erario c/ rimborso imposta sostitutiva 3. Erario c/rimborso interessi imposta sostitutiva 4. Altri crediti verso l’Erario 5. Altri crediti: Totale crediti 31/12/2014 31/12/2013 17.481 41.164 137.429 137.429 2.749 2.749 391.297 - 3.882 10.932 552.838 192.274 Si precisa che: 1. rappresenta l’acconto versato a titolo di IRAP; 2. rappresenta l’importo dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, relativa al trasferimento a Banca Toscana S.p.A. del lotto di un milione di azioni della conferitaria, e non ha avuto variazioni. Si segnala che per tali crediti è stata presentata istanza di rimborso ai competenti Uffici Finanziari. Nel corso del 2008 è stato presentato ricorso avverso il silenzio-rifiuto nei confronti dell’istanza di rimborso; il 2/10/2009 è stata depositata la sentenza di accoglimento del ricorso da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Savona; l’ufficio ha impugnato la sentenza. Nel corso del 2010 la Fondazione, tramite il proprio consulente fiscale, si è costituita in appello. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato, con sentenza depositata l’11/01/2012, il parere favorevole della Commissione Tributaria Provinciale. In data 25 febbraio 2012 l’Avvocatura generale dello Stato ha presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale; ad aprile 2013 è stato predisposto il controricorso della Fondazione; 3. si riferisce agli interessi contabilizzati sull’importo al punto precedente; 4. la sottovoce comprende l’importo di € 391.288 quale contropartita del provento relativo alla maggiore imposta IRES determinata a seguito dell’aumento della percentuale di utili imponibili ai fini IRES dal 5% al 77,74%; alla voce del conto economico “Altri ricavi” verrà illustrata la voce; 5. l’aggregato comprende crediti diversi e debitori vari. I crediti esigibili entro l’esercizio successivo risultano pari ad € 21.372 e comprendono l’acconto IRAP (€ 17.481), crediti verso erario (€ 9,19) e gli altri crediti (€ 3.882). 1.5 Disponibilità liquide Pagina 62 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 31/12/2014 31/12/2013 852.086 553.324 Conto corrente Banca Widiba S.p.A. n. 52601877 2.282 3.872 Conto corrente Banca Aletti - Agenzia di Savona n. 1061 2.507 1.047 Conto corrente Banca Fineco S.p.A. n. 3388163 6.582 15.367 - 1.061.799 661 1.417 864.118 1.636.826 Conto corrente Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. n° 1813580 Conto corrente Monte Paschi di Siena di Savona n. 12560.68 Cassa contanti Totale disponibilità liquide I rapporti con Banca Widiba, Banca Aletti e Banca Fineco vengono utilizzati per l’operatività in titoli. 1.7 Ratei e risconti attivi 31/12/2014 Ratei attivi Risconti attivi Totale ratei e risconti attivi 31/12/2013 939.906 1.305.075 40.854 62.069 980.760 1.367.144 I ratei attivi si riferiscono agli interessi lordi maturati al 31/12/2014 sui titoli immobilizzati per € 828.793 e sulle cedole in corso per € 111.113. A seguito della contabilizzazione dei ratei attivi sui premi di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato a rettifica del valore dei titoli stessi, la corrispondente voce al 31.12.2013 è stato riclassificata al fine di renderla omogenea e confrontabile con l’importo al 31.12.2014. I risconti attivi si riferiscono alle commissioni di caricamento sulle polizze di capitalizzazione a gestione separata sostenute all’atto della stipula, che partecipano al conto economico per la durata delle polizze stesse e ad altri costi di funzionamento. - PASSIVO 2.1 Patrimonio netto 31/12/2014 31/12/2013 a) fondo di dotazione 77.841.917 77.841.917 c) riserva da rivalutazioni e plusvalenze 24.976.230 78.496.339 d) riserva obbligatoria 16.205.708 15.369.444 8.695.756 8.486.690 127.719.611 180.194.390 e) riserva per l’integrità del patrimonio Totale patrimonio netto La voce risulta composta da: − Fondo di dotazione: rappresenta il controvalore del conferimento dell'azienda bancaria nella Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., in cui è confluito, in attuazione delle previsioni del punto 14.5 dell’Atto d’indirizzo, il preesistente “Fondo riserva straordinaria per gli investimenti di struttura”, per € 2.059.114. Pagina 63 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA − Riserva da rivalutazioni e plusvalenze: la riserva è stata costituita, a norma dell’art. 7 della Legge 218/90 e rappresenta la plusvalenza realizzata sul valore delle azioni della conferitaria, a seguito della dismissione della partecipazione di controllo. E’ confluita nella sottovoce la svalutazione della partecipazione in Banca Carige S.p.A. − Riserva obbligatoria: l’importo ivi indicato è rappresentativo della sommatoria degli accantonamenti periodici effettuati in misura pari al 20% dell’avanzo dell’esercizio che, al 31/12/2014 è pari a € 836.264, secondo quanto previsto nell’ultimo Decreto Ministeriale emanato. − Riserva per l’integrità del patrimonio, istituita al termine dell’esercizio chiuso al 30/9/2000. Al 31/12/2014 è stato effettuato un accantonamento pari al 5% dell’avanzo di esercizio per la conservazione del valore del patrimonio. La dinamica del patrimonio è la seguente: Fondo di dotazione Patrimonio 31/12/2013 netto al 77.841.9 17 Accantonamento a Riserva Obbligatoria 20% Svalutazione partecipazione Accantonamento Integrità del Patrimonio 5% Patrimonio 31/12/2014 netto Riserva da rivalutazioni e plusvalenze 78.496.33 9 Riserva obbligatoria Riserva per integrità patrimonio 15.369.4 44 8.486.690 836.264 77.841.9 17 24.976.23 0 16.205.7 08 180.194.39 0 836.264 (53.520.109) (53.520.109) al Totale 209.066 209.066 8.695.756 127.719.61 1 2.2 Fondi per l’attività d’istituto 31/12/2014 a) b) c) d) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni Fondi per erogazioni nei settori rilevanti fondi per le erogazioni nei settori ammessi altri fondi, di cui: fondo per opere d’arte fondo da destinare fondo partecipazione Fondazione per il Sud fondo partecipazione Fondazione Domus ……fondo nazionale iniziative comuni Totale fondi per l’attività d’istituto 31/12/2013 4.500.000 318.013 31.452 1.620.625 4.500.000 640.193 261.487 1.606.497 522.869 830.944 240.000 ..12.684 6.470.090 7.008.177 522.869 14.000 830.944 240.000 12.812 a) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: il fondo è stato costituito a partire dal 2008 ed è destinato a sostenere le potenziali necessità erogative che potrebbero manifestarsi negli esercizi futuri, qualora gli avanzi di gestione non fossero sufficientemente capienti. Nel corso del 2014 il fondo non ha avuto movimentazioni. Si segnala che, nell’ambito del suddetto fondo, l’importo di € 1.100.000 è da considerasi vincolato ai settori rilevanti Arte, Attività e Beni Culturali, Educazione, Pagina 64 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Istruzione e Formazione e Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa, come suggerito dal MEF nella nota del 14 aprile 2014 prot. n. 31741. La consistenza del fondo, a fine 2014, rapportata alle erogazioni medie annuali deliberate negli ultimi cinque anni, evidenzia un indice di copertura di circa il 115%. b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti: rappresenta la quota dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori rilevanti del 2015. La movimentazione del fondo è la seguente: b) Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti Consistenza al 31/12/2013 640.193 Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2014 (640.193) Accantonamento dell’esercizio Consistenza al 31/12/20 14 318.013 318.013 c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari: rappresenta la quota dell’avanzo di esercizio destinata alle delibere nei settori ammessi del 2015. La movimentazione del fondo è la seguente: c) Fondi per le erogazioni negli altri settori statutari Consistenza al 31/12/2013 Utilizzo per erogazioni deliberate nel 2014 Accantonamento dell’esercizio Consistenza al 31/12/20 14 261.487 (261.487) 31.452 31.452 d) Altri fondi, pari a € 1.620.625: Fondo per opere d’arte: € 522.869 come già evidenziato al punto 1.1., la Fondazione ha acquistato parte delle opere d’arte utilizzando risorse relative all’attività istituzionale e, pertanto, per una rappresentazione corretta di questa posta, si è ritenuto opportuno evidenziarne il controvalore in questo fondo non disponibile, fino a quando le opere d’arte rimarranno iscritte fra le attività. Nel corso del 2014 non sono state acquistate opere con l’utilizzo di risorse relative alle erogazioni: pertanto il fondo non ha avuto movimenti. Fondo da destinare: € 14.000 confluiscono in tale posta i contributi revocati in tutto o in parte per mancato utilizzo da parte del beneficiario, la cui destinazione non è stata ancora deliberata dal Consiglio Generale di Indirizzo. Il saldo al 31 dicembre 2014 si riferisce a contributi revocati o rinunciati che verranno destinati a seguito di apposita delibera. Fondo Partecipazione Fondazione con il Sud: € 830.844 esprime la contropartita del valore del conferimento patrimoniale nella Fondazione con il Sud iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie in quanto tale partecipazione si configura, secondo le indicazioni fornite dall’ACRI, con nota datata 11 ottobre 2006, come investimento in un ente strumentale e rientra nell’attività istituzionale della nostra Fondazione. Fondo Partecipazione Fondazione Domus: € 240.000 rappresenta la contropartita del valore di conferimento patrimoniale nella Fondazione Domus iscritta tra le partecipazioni in enti strumentali. Pagina 65 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fondo Nazionale per le Iniziative Comuni: € 12.812 rappresenta la quota accantonata a favore del fondo nazionale costituito tra le fondazioni e coordinato dall’ACRI, finalizzato alla realizzazione di progetti comuni di ampio respiro, caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. La Fondazione ha deliberato di aderire al Protocollo d’Intesa trasmesso dall’ACRI ed ha accettato il Regolamento del Fondo che prevede l’impegno ad accantonare annualmente, in sede di approvazione del bilancio annuale, un importo pari allo 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali e a copertura di disavanzi pregressi. La convenzione ha durata di cinque anni decorrente dal 31/12/2012. Determ inazione della quota destinata al Fondo nazionale Iniziative Com uni Avanzo di gestione Dedotti accantonamenti alle riserve patrimoniali: - Riserva Obbligatoria - Riserva per l’integrità del patrimonio Base di calcolo 4.181.321 (836.264) (209.066) 3.135.991 Importo accantonato al 31/12/2014 9.408 La movimentazione della sottovoce d) altri fondi può essere così riassunta: Fondo opere d’arte Consistenza al 31/12/2013 522.869 Incrementi Fondo da destinare Fondo partecipazione 1.070.944 - Totale 12.684 1.606.497 14.000 14.000 Utilizzi Accantonamenti Consistenza al 31/12/2014 Fondo Iniziative Comuni 522.869 1.070.944 14.000 (9.280) (9.280) 9.408 9.408 12.812 1.607.813 L’ACRI con comunicazione del 25 giugno 2014, prot. n. 243 ha deliberato il versamento di parte del Fondo nazionale iniziative comuni per l’iniziativa di solidarietà nei confronti delle popolazioni della Sardegna colpite dagli eventi alluvionali del 18 e19 novembre 2013. 2.3 Fondi per rischi ed oneri La voce risulta così valorizzata: 31/12/2014 Fondo rischi e oneri futuri Totale fondo rischi ed oneri 31/12/2013 100.000 150.000 100.000 150.000 La movimentazione del fondo è la seguente: Fondo per rischi ed oneri Pagina 66 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Consistenza al 31/12/2013 150.000 Utilizzo (150.000) Accantonamento dell’esercizio 100.000 Consistenza al 31/12/20 14 100.000 Il fondo era stato costituito a fronte di una causa civile ora pendente davanti alla Corte d’Appello di Genova per una controversia tra la Fondazione e un legale che aveva difeso la stessa in una precedente causa, in merito al compenso richiesto dallo stesso. Nel 2014 il Tribunale di Savona ha revocato il decreto ingiuntivo che era stato emesso a carico della Fondazione per il pagamento della somma di euro 442.670 pretesa dal professionista ed ha stabilito in euro 147.557, più oneri e interessi, l’importo dovuto. La Fondazione aveva a suo tempo stanziato un fondo che, nel 2014, è stato completamente utilizzato a fronte di quanto liquidato. La sentenza è stata impugnata dal professionista e la Fondazione si è costituita in giudizio chiedendo a sua volta la riforma della sentenza di primo grado nel senso di una riduzione dell’importo dovuto; dopo la costituzione in giudizio delle due parti, la causa è stata rinviata all’udienza 18 ottobre 2018. Pertanto, si è provveduto a ricostituire il fondo, con un accantonamento prudenziale di euro 100.000. 2.4 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 31/12/201 4 31/12/201 3 43.643 36.288 43.643 36.288 TFR Totale trattamento di fine rapporto La voce è formata dalle indennità maturate al 31 dicembre 2014 a favore del personale dipendente e non impiegate in forme di previdenza integrativa, al netto dell’imposta sostitutiva di legge, pari a € 60. Si ricorda che nel 2007 la Fondazione ha siglato un accordo aziendale con i dipendenti avente ad oggetto l’adesione al Fondo Pensione Aperto Carige. In base a tale accordo, tre dipendenti hanno conferito il TFR a tale fondo. La movimentazione di tale fondo è la seguente: Consistenza Trattamento di fine rapporto al 31/12/2013 36.288 Accantonamento 2014 al netto dei versamenti al fondo pensione 7.415 Imposta su rivalutazione 2014 (60) Consistenza al 31/12/20 14 43.643 2.5 Erogazioni deliberate La posta evidenzia l’ammontare delle erogazioni ai fini istituzionali deliberate nel corso dell’esercizio e degli esercizi precedenti e non ancora liquidate al 31/12/2014. a) erogazioni deliberate nei settori rilevanti b) erogazioni deliberate nei settori ammessi 31/12/2014 1.566.700 638.910 31/12/2013 1.709.893 735.840 Pagina 67 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA c) erogazioni deliberate nel settore Volontariato, Filantropia, Beneficenza Totale erogazioni deliberate 86.772 83.548 2.292.382 2.529.281 La dinamica dell’aggregato è la seguente: Erogazioni deliberate Saldo al 31/12/2013 Aum enti: - Erogazioni deliberate nell’esercizio Diminuzioni: - Pagamenti nell’esercizio di contributi deliberati ante 2014 - Pagamenti nell’esercizio di contributi deliberati nel 2014 - Recupero residui contributi non utilizzati Consistenza al 31/12/2014 Settori rilevanti 1.709.893 Settori am m essi 735.840 Volontariato 83.548 2.529.281 2.765.024 715.500 86.772 3.567.296 (1.235.538) (516.843) (83.548) (1.835.929) (1.658.679) (295.587) (1.954.266) (14.000) 1.566.700 Totale (14.000) 638.910 86.772 2.292.382 2.6 Fondo per il volontariato La voce esprime le somme destinate al volontariato, ai sensi dell’art. 15 della Legge 266/1991. Fondo per il volontariato 31/12/2014 accantonamenti ante 2014 ai sensi della Legge 266/91 destinati alla Regione LIGURIA 79.117 assegnazione 50% quota accantonamento 2013 ai sensi della Legge 266/91 alla Regione SICILIA 75.164 assegnazioni a valere sulla riserva ex accordo 23.06.10 alla Regione CAMPANIA 14.751 accantonamento dell’esercizio 2014 ai sensi L. 266/91 111.502 o di cui alla Regione Liguria 55.751 o 50% in attesa di destinazione Totale fondo per il volontariato 55.751 280.534 31/12/2013 159.803 219.024 30.348 150.328 75.164 75.164 559.503 L’ACRI, nell’intento di mantenere l’equilibrio a livello nazionale delle risorse destinate al mondo del volontariato, in considerazione del ridimensionamento delle stesse particolarmente marcato nelle regioni meridionali, ha disposto la puntuale applicazione dell’art. 1 del D.M. 8/10/97, che stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 debba essere destinato alla propria regione e il restante 50% a una o più altre regioni. Pertanto l’accantonamento del bilancio 2013, pari a € 150.328, è stato destinato per € 75.164 alla Regione Liguria, in attesa che l’ACRI procedesse alla determinazione delle quote perequative per le altre regioni. Con nota del 13 ottobre 2014, prot. n. 327, l’ACRI ha provveduto ad assegnare il rimanente 50% dell’accantonamento 2013 ai sensi della Legge 266/91, pari a € 75.164, alla Regione Sicilia. Pagina 68 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA La quota del 2014, pari a € 111.502, viene destinata per il 50% alla Regione Liguria, rinviando ad un successivo momento la scelta della regione cui assegnare il restante 50%, secondo le indicazioni che saranno fornire dall’ACRI. Per completezza d’informazione si evidenzia che il protocollo d’Intesa del 16 ottobre 2013 tra l’ACRI e tutte le parti che rappresentano il mondo del volontariato ha rimodulato in diminuzione, per il biennio 2013-2014, gli impegni precedentemente assunti dalle fondazioni con l’accordo quadro del 23 giugno 2010, prevedendo altresì l’estensione al 2015 dell’impegno delle stesse secondo quanto illustratole al punto b). Tale accordo prevede che: a) per quanto riguarda il 2014 e il 2015 viene individuato un valore minimo annuo di contribuzione a carico delle fondazioni di € 35 milioni. In caso l’accantonamento del “quindicesimo” di legge risultasse inferiore all’importo di contribuzione concordato, la differenza dovrà essere coperta da risorse aggiuntive; b) l’estensione al 2015 dell’impegno di contribuzione a favore della Fondazione con il Sud da parte delle Fondazioni, per € 20 milioni. A sua volta la Fondazione con il Sud devolverà un contributo a favore dei Centri di Servizio del Volontariato meridionali, per € 2 milioni nel 2013, 2014 e 2015. L’onere relativo a questi ultimi due anni sarà ridotto nel caso di un accantonamento del “quindicesimo” da parte delle fondazioni di importo superiore a € 39 milioni. La dinamica dell’aggregato è la seguente: Fondo volontariato da destinare Liguria Sicilia Campania Totale Consistenza al 31/12/2013 75.164 234.967 219.024 30.348 559.503 Giro conto a Sicilia (75.164) Erogazioni 75.164 (155.850) Accantonamento 2014 55.751 55.751 Consistenza al 31/12/2014 55.751 134.868 - (219.024) (15.597) (390.471) 111.502 75.164 14.751 280.534 2.7 Debiti 31/12/2014 31/12/2013 1. Debiti verso Organi Statutari, professionisti, consulenti 2. Debiti verso fornitori 178.456 126.623 254.557 780.470 3. Debiti verso l’Erario 470.073 26.310 16.658 14.861 7.338.939 9.785.252 21.513 15.128 8.280.196 10.748.644 4. Debiti verso Enti Previdenziali 5. Debiti verso Ministero delle Finanze per conversione e acquisto azioni CDP 6. Debiti diversi Totale debiti 1. rappresenta il debito per compensi agli organi statutari maturati al 31/12/2014 per € 146.540 e per altri professionisti per € 31.916; 2. rappresenta il debito verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere; 3. l’aggregato comprende: € 16.345 per IRAP di competenza dell’esercizio, determinata sui compensi agli organi statutari e ai dipendenti, € 391.288 per IRRES di competenza dell’esercizio, determinata sui redditi di capitale e fondiari, € 12.072 per ritenute da versare nel mese di gennaio 2015, € 50.368 per rilePagina 69 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA vazione imposta di bollo di competenza del 2014 sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative ai prodotti finanziari sulle polizze di capitalizzazione a gestione separata che verranno addebitate al momento del rimborso delle stesse; 4. rappresenta la quota a carico della Fondazione per contributi previdenziali relativa a compensi da liquidare agli organi statutari e per la quota maturata sui redditi di lavoro dipendente; 5. si riferisce al debito verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la conversione da privilegiate in ordinarie e l’ulteriore acquisto di azioni della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., come meglio descritto alla voce “altre partecipazioni” della presente Nota Integrativa. L’importo è costituito dalla quota capitale, pari a € 7.338.939 da versare in tre rate di pari importo dal 2015 al 2017; 6. comprende i debiti verso personale dipendente per ferie e permessi maturati e non goduti pari a € 12.749 e creditori vari per € 8.764. I debiti al 31/12/2014 esigibili entro l’esercizio successivo sono pari a € 3.387.570 e comprendono il punto 1., 2., 3., 4., 6., ed € 2.446.313 del punto 5. 2.8 Ratei e risconti passivi 31/12/2014 Ratei passivi Totale ratei e risconti passivi 875.338 875.338 31/12/2013 853.462 853.462 L’importo è costituito dai ratei delle ritenute fiscali calcolate sugli interessi per competenza dei titoli obbligazionari per € 203.665, dai ratei sulle ritenute relative alla rivalutazione delle polizze di capitalizzazione per € 598.907 e € 30.423 per ratei sulle ritenute per cedole in corso; sono compresi, inoltre, i ratei, pari a € 42.343 degli interessi passivi di competenza del 2014 calcolati sulle rate da versare al MEF nel 2015, a fronte della dilazione di pagamento di quanto dovuto per la conversione delle azioni possedute in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. A seguito della contabilizzazione dei ratei passivi sugli oneri di sottoscrizione dei titoli obbligazionari e di stato a rettifica del valore dei titoli stessi, la corrispondente voce al 31.12.2013 è stato riclassificata al fine di renderla omogenea e confrontabile con l’importo al 31.12.2014. Pagina 70 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 3 - CONTI D'ORDINE 31/12/2014 Garanzie e impegni Impegni di erogazione Totale conti d’ordine 2.950.000 1.876.115 4.826.115 31/12/2014 1.919.084 1.919.084 − Garanzie e impegni Si riferisce al residuo impegno assunto nei confronti di Idea FIM IT SGR in relazione alla sottoscrizione del “Fondo Housing Sociale Liguria”. Come meglio specificato alla voce 2 d) dell’attivo patrimoniale, la Fondazione ha sottoscritto un importo pari a € 3.000.000, con quote richiamabili entro il 31.12.2017; nel corso del 2014 ha effettuato un primo versamento di € 50.000. − Impegni di erogazione La voce evidenzia gli impegni assunti dalla Fondazione a fronte di progetti pluriennali a valere su risorse degli esercizi successivi. Viene, inoltre, rilevato l’impegno di € 310.000 per l’esercizio 2015, € 280.000 per il 2016 e € 270.000 per il 2017 da erogare alla Fondazione Domus a fronte di esigenze economico-finanziarie relative all’intervento di housing sociale come descritto alla voce 2 a) dell’attivo patrimoniale. L’importo degli impegni di erogazione è così ripartito: Anno Importo 2015 2016 2017 1.100.115 606.000 270.000 Pagina 71 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 4 – CONTO ECONOMICO 4.2 Dividendi e proventi assimilati L’ammontare della voce è riconducibile alle seguenti componenti: b) da altre immobilizzazioni finanziarie - Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. - Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. - Banca Carige S.p.A. Totale dividendi e proventi assimilati - 31/12/2014 31/12/2013 2.754.635 - 648.309 3.226.318 - 2.754.635 3.874.627 il dividendo della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è riferito all’anno 2013; corrisponde a € 2,92 per azione, per un totale di n. 943.368 azioni ed è stato incassato in data 27/06/2014. Il rendimento netto della partecipazione è stato del 9,2%, riferito al valore medio di bilancio; Il rendimento complessivo netto sul valore medio ponderato delle partecipazioni è stato del 2,9%. 4.3 Interessi e proventi assimilati La voce accoglie gli interessi attivi, al netto delle ritenute fiscali, maturati sui titoli, sui fondi, sulle polizze di capitalizzazione e sui conti correnti, secondo il seguente prospetto: a) da immobilizzazioni finanziarie: Obbligazioni e titoli di stato Fondi mobiliari polizze di capitalizzazione c) da crediti e disponibilità liquide: Interessi conti correnti Totale interessi e proventi assimilati 31/12/2014 2.496.706 1.757.595 118.990 620.121 9.815 9.815 31/12/2013 2.821.146 2.028.853 121.724 670.569 73.007 73.007 2.506.521 2.894.153 I proventi finanziari della Fondazione sono così articolati: - 52,36% dividendi; - 35,67% interessi su titoli e fondi; - 11,79% interessi su polizze di capitalizzazione; - 0,19% interessi su conti correnti. Pagina 72 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Composizione proventi 2014 Interessi Titoli e Fondi 35,67% Dividendi CDP 52,36% Interessi Disponibilità Liquide 0,19% Interessi Polizze 11,79% Il rendimento medio netto, su base annua, è stato pari al: - 2,81% per i titoli e fondi immobilizzati, tenuto conto anche delle plusvalenze nette sul rimborso titoli, delle commissioni di compravendita e dell’imposta di bollo; - 2,28% per le polizze di capitalizzazione a gestione separata al netto dell’incidenza degli oneri di caricamento e dell’imposta di bollo per la quota di competenza dell’anno; - 0,68% per le giacenze sui conti correnti. Il rendimento medio netto complessivo dei titoli, polizze e disponibilità liquide, tenendo conto degli oneri sopra indicati, è pari al 2,64% su un portafoglio medio investito di circa 95,7 milioni di euro (2,81% senza tenere conto dei sopradetti oneri). 4.9 Altri proventi 31/12/2014 Differenza IRES 2014 Totale altri proventi 31/12/2013 391.288 391.288 4.750 − Differenza IRES: La legge di stabilità 2015 (L.23.12.2014 n. 190) ha sensibilmente modificato il regime tributario degli utili percepiti dagli enti non commerciali, quali sono le fondazioni, previsto dall’art. 4, comma 1, lett. Q), del d.lgs. n. 344/2003, aumentando la percentuale di utili imponibili ai fini IRES dal 5% al 77,74% del loro ammontare. Il legislatore, inoltre, ha disposto l’applicazione della nuova modalità di tassazione agli utili incassati dal 1° gennaio 2014, con deroga esplicita dell’art. 3 dello statuto dei diritti del contribuente, legge n. 212/2000, concernente la retroattività delle disposizioni tributarie. Al fine di mitigare la disposizione introdotta retroattivamente, viene contestualmente riconosciuto un credito d’imposta, pari alla maggiore imposta IRES dovuta, nel solo periodo d’imposta in corso al 01.01.2014. Detto credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, a decorrere dal 01.01.2016, per tre anni, nella misura del 33,33% annuo. Tale credito, riconosciuto dal legislatore una tantum, rappresenta un risarcimento per la maggiore imposta dovuta a seguito dell’aumento della base imponibile dei dividendi già incassati nel 2014 e, quindi, è assimilabile ad un contributo in conto Pagina 73 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA esercizio; pertanto viene contabilizzato nel presente bilancio, imputando a conto economico un provento di importo pari alla maggiore imposta dovuta e iscrivendo un credito, nella sezione attivo dello stato patrimoniale alla voce 4 Crediti. Di seguito viene riportato lo schema di calcolo di tale eccedenza che corrisponde alla totale IRES dovuta, in quanto, secondo la metodologia precedente, la base di calcolo sarebbe azzerata dagli oneri detraibili. Redditi e oneri Imponibile dividendi Altri redditi Base imponibile IRES lorda Oneri deducibili Base imponibile IRES netta Imposta IRES lorda 27,5% Oneri detraibili Imposta IRES dovuta Dividendi imponibili al 77,74% 2.141.453 10.900 2.152.353 70.000 2.082.353 572.647 181.359 391.288 Dividendi imponibili al 5% 137.732 10.900 148.632 14.863 133.769 36.786 181.359 - 4.10 Oneri 31/12/2014 31/12/2013 a) compensi e rimborsi ad Organi statutari 352.700 345.242 b) personale 371.330 347.887 c) consulenti e collaboratori esterni 93.552 56.118 e) interessi passivi e altri oneri finanziari 85.033 180.192 f) commissioni di negoziazione 33.596 25.927 g) ammortamenti 120.533 125.845 h) accantonamenti 100.000 - i) 100.468 100.501 1.257.212 1.181.712 altri oneri Totale oneri a) I compensi e rimborsi spese ad Organi statutari maturati nell’esercizio comprendono anche i contributi alla gestione separata INPS a carico della Fondazione. La tabella sotto riportata riassume il costo sostenuto dalla Fondazione per ciascuno dei suoi organi: Presidente Altri componenti del Consiglio di Amministrazione Organo di Indirizzo Collegio dei Revisori Presidente Organo di Vigilanza Totale compensi e rimborsi spese ad organi statutari 31/12/2014 80.558 110.456 61.211 92.862 7.613 31/12/2013 76.821 107.707 75.185 81.723 3.806 352.700 345.242 Nel corso dell’esercizio l’attività degli Organi collegiali si è così articolata: n. 3 adunanze del Consiglio Generale di Indirizzo; n. 25 adunanze del Consiglio di Amministrazione; n. 24 riunioni delle Commissioni Consultive. Nell’ambito degli oneri dell’Organo di Indirizzo, i costi sostenuti per le commissioni consultive ammontano a € 39.688. Pagina 74 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA b) la sottovoce comprende le retribuzioni e gli oneri previdenziali e assistenziali dei dipendenti in forza al 31/12/2014 così dettagliati: Retribuzioni del personale dipendente Contributi su retribuzioni Trattamento di fine rapporto Altri oneri Totale oneri del personale 31/12/2014 277.589 75.384 17.931 426 371.330 31/12/2013 259.154 70.596 17.698 439 347.887 L’organico della Fondazione è costituito da quattro dipendenti: il Direttore, una unità addetta a contabilità ed amministrazione, una che si occupa di attività istituzionale e una addetta alla segreteria. Il trattamento di fine rapporto comprende una quota versata al Fondo Pensione Aperto Carige pari a € 10.516. c) la posta è formata da: Prestazioni di natura contabile e fiscale Consulenze legali Consulenze varie giuridico-amministrative Spese notarili Consulenza affidata a Nextam Partners in materia di investimenti Altre consulenze Totale oneri consulenti e collaboratori esterni 31/12/2014 14.726 38.093 28.548 1.200 31/12/2013 8.650 15.103 25.352 5.117 8.603 2.382 1.896 93.552 56.118 31/12/2014 31/12/2013 83.738 1.295 179.567 625 85.033 180.192 31/12/2014 12.273 21.323 33.596 31/12/2013 4.604 21.323 25.927 31/12/2014 66.629 2.962 231 31/12/2013 66.629 4.082 659 e) la sottovoce è formata da: Interessi maturati nel 2014 sulla dilazione di pagamento azioni CDP al Ministero dell’Economia e delle Finanze Commissioni bancarie Totale interessi passivi e altri oneri finanziari f) La sottovoce è così articolata: Oneri su acquisto/vendita titoli Costi di caricamento polizze di capitalizzazione Totale com m issioni di negoziazione g) la sottovoce è articolata come segue: Ammortamento immobili Ammortamento macchine elettroniche Ammortamento impianti telefonici Pagina 75 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Ammortamento impianti di sicurezza Ammortamento arredamento, mobili ufficio e attrezzatura Ammortamento altri beni Totale ammortamenti 1.325 1.325 49.386 53.150 120.533 125.845 h) La sottovoce rappresenta l’accantonamento a fondo rischi ed oneri per oneri legali per una causa in corso, meglio illustrata alla voce 3 del passivo patrimoniale. i) gli altri oneri sono composti da: 31/12/2014 Postali Cancelleria, stampati e materiale di consumo Utenze Abbonamenti, giornali, riviste Assicurazioni Inserzioni Spese viaggio e trasporto Spese di pulizia Spese condominiali ordinarie sede Spese di manutenzione Canoni software e assistenza informatica Servizi grafici e fotografici Oneri per stampa Statuto e vidimazione libri Contributi ACRI Pubblicazioni e manifestazioni culturali Oneri per sito internet Costi di promozione e omaggi Spese diverse Totale altri oneri 2.805 4.727 6.451 985 8.861 3.083 7.085 8.330 3.462 16.099 770 27.526 3.196 2.562 1.363 3.163 100.468 31/12/201 3 3.072 5.057 8.934 886 16.341 621 1.089 7.148 8.040 1.425 12.118 1.210 27.077 4.252 1.392 705 1.134 100.501 4.11 Proventi straordinari Recupero eccedenza fondo svalutazione obbligazioni Lehman Brothers Sopravvenienze attive Plusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie Abbuoni e arrotondamenti attivi Totale proventi straordinari 31/12/2014 31/12/2013 153.144 177 436 236.946 37 390.304 175.392 40 175.868 L’importo di € 153.144 si riferisce al recupero di parte dell’accantonamento, imputato a conto economico nel 2008 per un totale di € 2.250.000,00 a fronte del default di Lehman Brothers. Come illustrato alla voce 2 c) dell’attivo patrimoniale, i possessori di obbligazioni Lehman Brothers sono stati rimborsati dalla procedura concorsuale mediante la distribuzione di sei riparti a partire dal 2012. Il valore originale delle obbligazioni era pari a € 3.218.292, il totale rimborsato alla Fondazione ammonta a € 1.121.435, Pagina 76 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA pertanto il valore contabile dei titoli risulta di € 2.096.857. Poiché a fronte del default di Lehman Brothers è stato, a suo tempo, effettuato un fondo svalutazione di € 2.250.000, viene rilevata l’eccedenza tra i componenti straordinari. 4.12 Oneri straordinari Minusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni finanziarie Sopravvenienze passive Minusvalenze alienazione beni Abbuoni e arrotondamenti passivi Totale oneri straordinari 31/12/2014 31/12/2013 82.720 980 41 83.741 48.052 3.800 29 51.881 4.13 Imposte Analogamente ai precedenti esercizi, le imposte e le ritenute sui proventi relativi agli strumenti finanziari sono state imputate a decurtazione dei relativi proventi lordi e, pertanto, non figurano in questa voce. IRAP dell’esercizio IRES dell’esercizio IRES del 2012 IMU TARSU/TARES TARI Imposta di bollo sui prodotti finanziari Totale imposte 31/12/2014 16.345 391.288 14.360 1.140 97.341 520.474 31/12/2013 17.223 25.080 12.683 1.418 22.096 78.500 La voce riassume: - IRAP di competenza per € 16.345, calcolata applicando l’aliquota del 3,9% sulla base imponibile costituita dalle retribuzioni spettanti al personale dipendente, dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, dai compensi erogati per collaborazione coordinata e continuativa, nonché dalle prestazioni occasionali; - IRES di competenza per € 391.288, calcolata applicando l’aliquota del 27,5% sul reddito complessivo, determinato dalla somma dei dividendi incassati nell’esercizio e dei redditi fondiari; come illustrato in precedenza, la legge di stabilità 2015 ha modificato retroattivamente la tassazione sui dividendi percepiti a partire dal 01.01.2014, incrementando la base imponibile su cui calcolare l’imposta dal 5% al 77,74%. La simulazione per il calcolo dell’imposta evidenzia che secondo la metodologia precedente la base imponibile sarebbe stata azzerata dagli oneri deducibili e detraibili; - IMU E TARI per complessivi € 15.500; - Imposta di bollo sui prodotti finanziari per € 97.341, è dovuta sulle comunicazioni periodiche relative a prodotti finanziari introdotta dall’art.19 del D.L. 6/12/2011 n. 201 a partire dal 1° gennaio 2012; tale imposta è applicata dai gestori sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale. Per il 2012 l’imposta era pari allo 0,10%, fino ad un massimo di € 1.200; per il 2013 era pari allo 0,15% fino ad un massimo di euro 4.500, e dal 2014 l’imposta è pari allo 0,20% fino ad un massimo di € 14.000. Pagina 77 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Si precisa che la voce “Imposte” non rileva la totalità delle imposte a carico della Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale. Per una maggiore trasparenza e secondo le indicazioni dell’ACRI, nella tabella successiva si evidenzia l’effettivo carico fiscale complessivo. IRAP dell’esercizio IRES del 2012 IRES dell’esercizio IMU TARSU/TARES TARI Imposta di bollo sui prodotti finanziari Ritenute su interessi attivi obbligazioni Ritenute su interessi attivi titoli di stato Ritenute su interessi fondi mobiliari Ritenute su rivalutazioni polizze Ritenute su interessi conti correnti IVA Totale imposte 31/12/2014 16.345 391.288 14.360 1.140 97.341 420.429 42.629 32.178 181.566 2.774 290.825 1.490.875 31/12/2013 17.223 25.080 12.683 1.418 22.096 421.790 42.392 27.849 167.642 18.252 373.846 1.130.271 L’avanzo dell’esercizio, pari a € 4.181.321, in conformità alle previsioni dell’Atto d’Indirizzo, viene interamente destinato come segue: 4.14 Accantonamento alla riserva obbligatoria L’accantonamento è stato determinato nella misura del 20% dell’avanzo dell’esercizio, in conformità al disposto dell’ultimo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze emanato. 31/12/2014 31/12/2013 Accantonamento alla riserva obbligatoria 836.264 1.127.461 Totale accantonamento 836.264 1.127.461 4.15 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio a) Erogazioni nei settori rilevanti b) Erogazioni negli altri settori ammessi c) Erogazione nel settore volontariato, filantropia, beneficenza Totale erogazioni deliberate 31/12/2014 31/12/2013 2.124.832 2.470.054 454.013 609.685 86.772 2.665.617 83.548 3.163.287 Nel corso dell’esercizio sono state deliberate erogazioni istituzionali per un importo totale di € 3.567.296, di cui: - € 2.665.617 a valere sul conto economico dell’esercizio; Pagina 78 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA - € 901.679 a valere sui fondi per l’attività d’istituto stanziati negli esercizi precedenti; Il valore delle delibere assunte, pari ad € 3.567.296, è così ripartito: Arte, Attività e Beni Culturali 1.044.725 pari al 29,29% Educazione, Istruzione e Formazione 858.000 Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 862.299 Famiglia e Valori Connessi 441.500 170.000 Protezione e Qualità Ambientale Attività Sportiva 104.000 Volontariato, Filantropia e Beneficenza 86.772 Totale 3.567.296 pari al 24,05% pari al 24,17% pari al 12,38% pari al 4,77% pari al 2,92% pari al 2,43% Il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza accoglie lo stanziamento a favore della Fondazione con Sud. Erogazioni deliberate nel 2014 Attività Sportiva 2,92% Volontariato, Filantropia e Beneficenza 2,43% Arte, Attività e Beni Culturali 29,29% Protezione e Qualità Ambientale 4,77% Famiglia e Valori Connessi 12,38% Educazione, Istruzione e Formazione 24,05% Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 24,17% 4.16 Accantonamento al fondo per il volontariato 31/12/2014 31/12/2013 Quota accantonamento 111.502 150.328 Totale 111.502 150.328 La voce esprime la quota accantonata nel corrente esercizio per il volontariato previsto dalla Legge 266/1991, determinato, secondo quanto stabilito dal punto 9.7 dell’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001, come segue: Pagina 79 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Avanzo dell’esercizio 4.181.321 Deduzione accantonamento alla riserva obbligatoria (836.264) Residuo disponibile Importo minimo da destinare ai settori rilevanti ai sensi dell’art. 8, c.1, lett. d) del D.Lgs. 153/1999 (1/2 di 3.345.057) Base di calcolo Accantonam ento 1/15 3.345.057 1.672.529 1.672.529 111.502 4.17 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto La voce rappresenta l’accantonamento delle somme stanziate per l’attività istituzionale, come meglio rappresentato nel seguente prospetto: b) ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti c) ai fondi per le erogazioni negli altri settori ammessi d) al fondo iniziative comuni Totale accantonamento fondi per attività istituto 31/12/2014 318.012 31.452 9.408 31/12/2013 640.193 261.487 12.684 358.872 914.364 b) e c) accantonamento ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti e ammessi: rappresenta l’ammontare delle risorse destinate all’attività istituzionale del 2015; la ripartizione tra settori rilevanti e altri settori ammessi è stata effettuata sulla base delle percentuali stabilite nel Documento Programmatico Previsionale per l’anno 2015, rispettivamente pari al 91% per i settori rilevanti ed al 9% per i settori ammessi. 4.18 Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio Accantonamento Totale 31/12/2014 209.066 209.066 31/12/2013 281.865 281.865 Nel presente bilancio, in attuazione di quanto previsto al paragrafo 14.8 dell’Atto di Indirizzo e dall’ultimo Decreto del Dipartimento del Tesoro emanato, si è ritenuto opportuno effettuare un accantonamento nella misura del 5% dell’avanzo di esercizio, finalizzato alla conservazione del valore del patrimonio. Avanzo (disavanzo) residuo 31/12/2014 Avanzo residuo 31/12/2013 - - Pagina 80 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA INFORMAZIONI INTEGRATIVE DEFINITE IN AMBITO ACRI Con l’intendo di accrescere la trasparenza della gestione e della rendicontazione delle fondazioni, l’ACRI nel 2013 ha elaborato un documento che, da un lato propone criteri omogenei di esposizione delle poste in Nota Integrativa, definendo una legenda delle voci tipiche di bilancio delle fondazioni, affinché anche i non addetti ai lavori possano cogliere il significato dei valori esposti, dall’altro ha selezionato alcuni significativi indicatori gestionali che possano meglio evidenziare, con modalità omogenee e uniformemente applicate, i risultati di bilancio conseguiti dalle stesse. L’illustrazione dei criteri di esposizione delle attività finanziarie e delle poste peculiari di bilancio delle fondazioni sono stati inseriti all’inizio della presente Nota Integrativa. In questa sezione vengono presi in considerazione gli indicatori gestionali, un insieme di indici relativi agli ambiti di indagine più significativi dell’attività delle fondazioni che, in modo sintetico, rappresentano i risultati delle aree tipiche della gestione e consentono di effettuare confronti meglio di quanto sia possibile fare utilizzando le pur chiare informazioni di bilancio disponibili. Gli ambiti esaminati sono quelli della redditività, efficienza operativa, attività istituzionale e composizione degli investimenti. Le grandezze ritenute capaci di rappresentare le diverse manifestazioni della realtà delle fondazioni, in relazione alle quali sono stati elaborati gli indicatori, sono le seguenti: - il patrimonio, quale manifestazione del complesso dei beni stabilmente disponibili; - i proventi totali netti, quale grandezza espressiva del valore generato dall’attività di impiego delle risorse disponibili; - il deliberato, quale parametro rappresentativo delle risorse destinate all’attività istituzionale. Gli indicatori individuati vengono calcolati, per quanto riguarda i dati patrimoniali, sulla base dei valori correnti, determinati secondo i criteri riportati in appresso, con l’avvertenza che il valore medio della grandezza utilizzata è calcolato come media aritmetica semplice dei valori di inizio e di fine anno di riferimento. - le partecipazioni e i titoli di capitale quotati: valore di borsa dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - le partecipazioni e titoli di capitale non quotati: valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto, commisurata alla quota di capitale sociale detenuta, risultante dai dati di bilancio più aggiornati a disposizione; - i titoli di debito quotati: sulla base della quotazione dell’ultimo giorno dell’anno disponibile; - i titoli di debito non quotati: si assume il valore iscritto in bilancio; - le attività residue (immobilizzazioni materiali e immobiliari, ratei e risconti, disponibilità liquide, altre attività): si assume il valore di libro. Per ogni indice si riporta il relativo significato, il valore dell’anno e quello dell’esercizio precedente. Di seguito vengono fornite alcune precisazioni circa le grandezze utilizzate ai fini del calcolo degli indici. I Proventi totali netti: sono ricavati come somma algebrica delle poste di bilancio riferite agli investimenti finanziari, al netto dei costi sostenuti per la gestione degli investimenti. Proventi totali netti 2014 2013 Voce 2 Dividendi e proventi assimilati 2.754.635 3.874.627 Voce 3 Interessi e proventi assimilati 2.506.521 2.894.153 - - (8.603) - Voce 9 Altri proventi: solo quelli derivanti dal patrimonio Voce 10 c) parziale:oneri consulenza patrimonio Pagina 81 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Voce 10 e) interessi passivi e altri oneri finanziari (85.033) (180.192) Voce 10 f) commissioni di negoziazione (33.596) (25.92) Voce 11 proventi straordinari solo derivanti da investimento del patrimonio 236.946 175.392 Voce 12 oneri straordinari solo derivanti da investimento del patrimonio (82.720) (48.052) (488.629) (47.176) 4.799.521 6.642.825 Voce 13 imposte: solo quelle relative ai redditi e/o patrimonio Il Totale attivo a valori correnti: è pari alla somma delle poste di bilancio espresse a valori correnti e viene espresso come media di inizio e fine anno. Attivo a valori correnti 174.330.505 2014 188.730.252 2013 181.530.379 media 2014 188.730.252 2013 211.500.671 2012 200.115.462 media 2013 Il Patrimonio a valori correnti: è dato dalla differenza fra il Totale dell’attivo a valori correnti e le poste del passivo diverse dal patrimonio e viene espresso come media di inizio e fine anno. Patrimonio a valori correnti 155.988.322 2014 166.844.897 2013 161.416.610 media 2014 166.844.897 2013 200.530.530 2012 183.687.714 media 2013 Gli Oneri di funzionamento: riguardano unicamente i costi di struttura, attinenti cioè alle risorse umane e organizzative che ne assicurano l’operatività. Oneri di funzionamento 2014 2013 Voce 10 a) compensi e rimborsi ad organi statutari 352.700 345.242 Voce 10 b) oneri per il personale 371.330 347.887 84.949 56.118 120.533 125.845 - - Voce 10 c)oneri per consulenti e collaboratori esterni (esclusi oneri consulenza patrimonio) Voce 10 g) ammortamenti Voce 10 h) accantonamenti: esclusi Pagina 82 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Voce 10 i) altri oneri 100.468 100.501 1.029.980 975.593 L’Avanzo di esercizio è determinato come differenza fra i proventi totali netti e gli oneri di funzionamento, comprese le imposte sostenute Avanzo di esercizio 2014 2013 Proventi totali netti 4.799.521 6.642.825 Oneri di funzionamento comprese le imposte 1.061.825 1.006.917 3.737.696 5.635.908 Il deliberato rappresenta il totale delle delibere assunte nell’anno, a prescindere dalle fonti di finanziamento. Deliberato 2014 2013 2.665.617 3.163.287 Voce 16 conto economico: accantonamento al fondo per il volontariato 111.502 150.328 Erogazioni deliberate con utilizzo dei Fondi per l’attività di istituto 901.679 840.060 3.678.798 4.156.502 Voce 15 conto economico: erogazioni deliberate in corso dl’esercizio Redditività Indice n. 1: ü esprime il rendimento del patrimonio mediamente investito nell’anno valutato a valori correnti: 2014 Proventi totali ti/Patrimonio - Proventi totali netti - Patrimonio 2013 net- 3,62% 2,97% 4.799.521 161.416.610 6.642.825 183.687.714 Indice n. 2: ü esprime la misura del rendimento del complesso delle attività mediamente investite nell’anno, a valori correnti: 2014 Proventi totali netti/Totale attivo - Proventi totali netti - Totale attivo 2013 3,32% 2,64% 4.799.521 181.530.379 6.642.825 200.115.462 Indice n. 3 ü esprime il risultato dell’attività di investimento, al netto degli oneri e delle imposte, in rapporto al patrimonio medio espresso a valori correnti: Pagina 83 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA 2014 Avanzo esercizio/Patrim onio - Avanzo esercizio - Patrimonio 2013 2,31% 3.737.696 161.416.610 3,07% 5.635.908 183.687.714 Efficienza L’efficienza operativa è costituita da tre indici che prendono in considerazione gli oneri di funzionamento in rapporto, rispettivamente, ai proventi, al deliberato e al patrimonio. Poiché i proventi sono caratterizzati da una variabilità influenzata dall’andamento dei mercati, mentre gli oneri di funzionamento presentano una maggiore stabilità, i primi due indici sono calcolati utilizzando i valori medi, sia degli oneri che dei proventi, relativi ad un arco temporale di 5 anni, specificati nella successiva tabella: anno oneri di funzionamento media proventi totali netti media deliberato media 2009 813.710 7.447.897 4.242.464 2010 899.920 6.877.436 4.176.389 2011 865.563 6.612.626 4.005.656 2012 927.394 7.445.861 4.304.532 2013 975.593 896.436 6.642.825 7.005.329 4.156.502 4.177.109 2014 1.029.980 939.690 4.799.521 6.475.654 3.678.798 4.064.375 Indice n. 1 ü esprime la quota dei proventi assorbita dai costi di funzionamento: 2014 Oneri di funzionam ento/Proventi totali netti - Oneri di funzionamento - Proventi totali netti 2013 14,51% 939.690 6.475.654 12,80% 896.436 7.005.329 Indice n. 2 ü misura l’incidenza dei costi di funzionamento sull’attività istituzionale svolta, misurata dalle risorse deliberate: 2014 Oneri di funzionam ento/Deliberato - Oneri di funzionamento - Deliberato 2013 23,12% 939.690 4.064.375 21,46% 896.436 4.177.109 Indice n. 3 ü Esprime l’incidenza degli oneri di funzionamento rispetto al patrimonio medio espresso a valori correnti: 2014 2013 Pagina 84 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Oneri di funzionam ento/Patrimonio - Oneri di funzionamento - Patrimonio medio a valori correnti 0,64% 1.029.980 161.416.610 0,53% 975.593 183.687.714 Attività istituzionale Indice n. 1: ü esprime l’incidenza dell’attività istituzionale sul patrimonio medio a valori correnti: 2014 Deliberato/Patrim onio - Deliberato - Patrimonio medio a valori correnti 2013 2,28% 3.678.798 161.416.610 2,26% 4.156.502 183.687.714 Indice n. 2: ü Fornisce una stima della capacità della Fondazione di mantenere un livello erogativo pari a quello dell’anno di riferimento, nell’ipotesi teorica di assenza di proventi: 2014 Fondo stabilizzazione/Deliberato - Fondo stabilizzazione erogazioni - Deliberato 2013 122,32% 4.500.000 3.678.798 108,26% 4.500.000 4.156.502 Composizione degli investimenti Indice n. 1: ü L’indice esprime il peso dell’investimento nella società bancaria conferitaria espressa a valori correnti rispetto agli investimenti complessivi anch’essi a valori correnti: 2014 Conferitaria/totale attivo - Partecipazione nella conferitaria - Totale attivo a fine anno 2013 7,75% 13.502.234 174.330.505 10,67% 20.131.772 188.730.252 Pagina 85 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA ELENCO DEGLI INTERVENTI DELIBERATI NEL 2014 Arte, Attività e Beni Culturali Teatro dell'Opera Giocosa - Savona Stagione Lirica 2014 90.000 Comune di Borgio Verezzi 48° Festival Teatrale di Borgio Verezzi. 40.000 Comune di Savona Teatrogiovani e ragazzi: rassegna di teatro rivolto ai ragazzi nell’ambito della programmazione artistica del Teatro Chiabrera. Festa dell'Inquietudine - Iniziative varie presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo - VII Edizione. Restauro Architettonico e Restauro Affreschi della Cappella di Sant'Antonio Abate a Zuccarello. Quota 2014 Restauro dell'Oratorio di Sant'Agostino (sec. XV circa) e della facciata della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo (data di fondazione 1445). Quota 2014 Attività concertistica primavera - estate 2014. 40.000 C.A.O.S. - Consorzio Associativo Officine Solimano Stagione artistica di cinema, teatro e musica. La Riviera del Cinema, TV e Media: sviluppo di un sistema Film Friendly per le produzioni tv e cinema. VIVI PAESE - Eventi di musica, teatro e sapori dalla Provincia di Savona. Valorizzazione dell'insediamento romano di Legino Savona. Quota 2014 Stars a Balestrino - Rassegna di teatro contemporaneo - III^ Edizione. Allestimento esposizione museo d'arte contemporanea nella Casa del Console di Calice Ligure. Nona Edizione del Festival Internazionale della Maiolica. Celebrazioni per il centenario della nascita di Asger Jorn - Apertura al pubblico della Casa Museo. Altare Vetro Design PLUS - Incontro con designer e percorso formativo. Asger Jorn - Oltre la forma - Mostra di opere di Asger Jorn presso la Pinacoteca Civica di Savona. A: 5° Edizione NoliMusicaFestival - Lirica, classica, tradizionale - B: Il Banchetto: momento di incontro e di festa nella società di ieri e di oggi - Mostra, incontri e dibattiti. Festival Shakespeare in Town! - X Edizione - Un sogno di una notte di mezza estate. 27° Concorso Pianistico Internazionale Città di Albenga - 3° Memorial Maria Silvia Folco. Processione del Venerdì Santo - 2014. 25.000 Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana - Decima Edizione. 10.000 LA RIVIERA DEI TEATRI 2014 - Provincia di Savona. 10.000 Restauri e completamenti dei tesori della Confraternita dei S.S. Agostino e Monica nell'antica 10.000 Comune di Finale Ligure Parrocchia San Bartolomeo Zuccarello Murialdo: Arte e Storia Murialdo Orchestra Sinfonica di Savona Consorzio Associativo Officine Solimano - Savona Italian Riviera Alpi del Mare Film Commission - Cisano sul Neva Associazione Culturale Musicae Savona Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria Genova Associazione Culturale Stars Loano Comune di Calice Ligure Comune di Albisola Superiore Comune di Albissola Marina I.S.V.A.V. Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria - Altare Fondazione Culturale Centofiori Albissola Marina Fondazione Culturale di Partecipazione Sant'Antonio Noli SALAMANDER Compagnia Teatrale Savona Comune di Albenga Priorato Generale delle Confraternite di Savona Centro Compagnia dei Curiosi - Associazione di Promozione Sociale e Culturale Ceriale Associazione Culturale Musicae Savona Confraternita dei S.S. Agostino e Monica presso Chiesa S. Lucia 32.000 30.000 30.000 25.000 20.000 20.000 20.000 19.000 17.000 15.000 15.000 15.000 15.000 12.000 12.000 12.000 10.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 90 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Savona chiesa di Santa Lucia in Savona. Associazione Culturale Ensemble Nuove Musiche - Savona Zonta International Club Alassio Albenga Festival Internazionale di Musica Sacra. 10.000 Restauro di una coppia di pale d'altare: 1) Riposo durante la fuga in Egitto. 2) Trinità e i Santi Felice di Valois e Giovanni Matha. Dal Virtuale al Reale / Virtual vs Real - Progetto di ricerca transculturale in cui professionisti del mondo dell'arte e della cultura contemporanea interagiscono con giovani e studenti stimolandoli ad immaginare percorsi ed opportunità lavorative nel mondo dell'arte contemporanea. Messa in sicurezza della struttura della chiesa parrocchiale. Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014. 10.000 Ricerche archeologiche nel sepolcro della Cattedrale medievale del Priamar a Savona e pubblicazione dei dati. Rassegna Teatrale 2013/2014. 8.000 La Cultura in Centro - Realizzazione di iniziative e manifestazioni culturali. Realizzazione teche espositive. 8.000 Terre di Bormia Festival - Rassegna di tre eventimostra. Gala Varigotti 2014 e Alassio Paolo Limiti & Friends 14 agosto - Realizzazione spettacoli di danza classica, musicale e di canto. 2^ Edizione Premio Internazionale Spotorno - Nuovo Giornalismo - Spotorno Subito. Ceramica in Celle - 4° Edizione - Lungomare in Arte (2° modulo) - Esposizione di opere in ceramica all'aperto ed in spazi pubblici e privati - Realizzazione 2° modulo percorso culturale. TERRENI CREATIVI FESTIVAL Albenga - 4-5-6 agosto 2014 - 5^ Edizione - Spettacoli di teatro, danza, concerti e conversazioni negli spazi produttivi di alcune aziende agricole locali. Rassegna Teatrale AlbengAteatro 2014 . 8.000 Mostra antologica dedicata al pittore ingauno Vittorio Fiori. Catalogazione informatizzata in ambiente Sbn del fondo Antonio Balletto . 7.000 Restauro e manutenzione straordinaria manto di copertura lato sud ed abside della chiesa di San Rocco a Sassello. Il restauro della tela di Paolo Girolamo Piola raffigurante la S.S. Trinità, la Madonna e i Santi Giuseppe e Bernardo. Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014. 6.000 I Concerti di Primavera 2014 - XXVI Edizione Realizzazione di concerti di musica da camera e di un Festival Pianistico Internazionale. E...venti d'estate 2014 - Rassegna di eventi culturali estivi. 5.000 Radicate Associazione per la Ricerca sull'Arte e la Cultura Contemporanea Albisola Superiore Parrocchia Sant'Andrea Apostolo Mioglia ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea - Savona Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Sabazia Savona Parrocchia Maria Ausiliatrice - Savona Comune di Borghetto Santo Spirito Parrocchia di San Giorgio - Bormida Associazione Produttori Valli Bormida e Giovo - Millesimo Associazione New Wave Andora Associazione Turistica Pro Loco di Spotorno Comune di Celle Ligure KRONOTEATRO Associazione Culturale Albenga Associazione Culturale Teatro Ingaunia Albenga Fondazione Gian Maria Oddi Albenga Comune di Albenga Parrocchia SS. Trinità e San Giovanni Battista Sassello Parrocchia di San Michele Arcangelo Celle Ligure Associazione A Campanassa - Savona Associazione Musicale Dioniso Savona Comune di Cengio 10.000 10.000 8.000 8.000 8.000 8.000 8.000 7.000 7.000 7.000 6.000 6.000 5.000 5.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 91 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Istituto Internazionale di Studi Liguri Sez. Ingauna Albenga Comune di Cairo Montenotte Pubblicazione degli atti inerenti il Convegno - San Domenico, un monumento da salvare - tenuto ad Albenga il 4 e 5 giugno 2010. Artisti Sotto le Stelle - Rassegna Estiva di Spettacoli. 5.000 Concorso Internazionale Musica da Camera Palma D'Oro Finale Ligure Coro Polifonico Pietrese - Pietra Ligure 41° Concorso internazionale di musica da camera Palma d'Oro - Città di Finale Ligure - Concerti dei partecipanti. Concerti d'Avvento. 5.000 Associazione Lino Berzoini Savona Parrocchia S. Francesco da Paola Savona Mostra ALBISOLA, IL CENACOLO DEGLI ARTISTI. Lucio Fontana, Wifredo Lam, Asger Jorn e gli altri . Le opere d'arte di San Francesco: restauro di due crocifissi e di una piccola scultura di Sant'Antonio da Padova. XXXIII Rassegna LIBRI DI LIGURIA - Esposizione novità editoriali dell'anno, pubblicazione catalogo, realizzazione serate culturali per il periodo della Rassegna. IX Rassegna Internazionale per Artisti Ceramisti Contemporanei con tema: Dal Liberty alla libera espressione nell'arte Ceramica . Città Aperta - Contenitore di eventi di arte, teatro e design. Musiche, Chiese e Castelli - Concerti nei luoghi più suggestivi della provincia di Savona. Stagione Cameristica 2013/2014 (XVIII^ Edizione) Teatro Nuovo di Valleggia. XLVII Convegno Internazionale della Ceramica sul tema: Influenze orientalizzanti nelle produzioni ceramiche italiane medievali e di età moderna. Il Reale Immaginario - 5° edizione - Progetto di arti performative - Savona 2014 - Realizzazione di laboratori teatrali e spettacoli. Rassegna Musicale Bandistica - Anno 2014. 5.000 Celtic Nights - Viaggio alla scoperta della musica celtica - X Edizione. Progetto di valorizzazione dell'esposizione permanente del Museo del Santuario - Mostra temporanea, Convegno, Realizzazione di una pubblicazione scientifica. Savona Città dei Papi - Pubblicazione sulla storia dei due Papi savonesi. Danza alla Fortezza del Priamar - Festival Internazionale di Danza - IX Edizione. Momenti di narrazione e musica per la domenica pomeriggio. Valorizzazione e rilancio dello storico Teatro Defferrari di Noli. Stefano Murialdo a Stella San Giovanni: il restauro del crocifisso (1810) da ammirare insieme alla cassa processionale del Battesimo di Gesù. Restauro statua lignea di Sant'Antonio Abate (sec. XVI seconda metà). Sostegno attività istituzionale anno 2014. 4.000 Restauro conservativo rosone in arenaria (XV sec.). Eliminazione superfetazioni di facciata. Restauro del dipinto ad olio su tela raffigurante il ritratto di Carlo Felice di Savoia, Re di Sardegna Pittore Piemontese (1824-1831 circa). 4.000 Associazione Amici di Peagna Ceriale Amici della Ceramica - Circolo Nicolò Poggi Albissola Marina Associazione Culturale Après La Nuit Savona Associazione Culturale Corelli Savona Associazione Musicale G. Rossini Savona Centro Ligure per la Storia della Ceramica Savona Circolo Culturale Madness - Teatro Esperimento Albisola Superiore Complesso Bandistico Città di Savona A. Forzano - Savona Comune di Toirano Opere Sociali di N.S. Misericorida Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Savona Società Dante Alighieri - Comitato di Savona Associazione Grecale Torino Associazione Allegro con Moto Savona Parrocchia San Giovanni Battista Stella Confraternita San Giuseppe Albissola Marina Associazione Insieme - Cengio Parrocchia Maria Immacolata Concezione e S. Bartolomeo - Cosseria Tribunale di Savona 5.000 5.000 5.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 3.500 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 92 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Arte, Attività e Beni Culturali Centro Culturale Ricreativo Mons. Moreno - Mallare Associazione Dopolavoro Ferroviario DLF Savona Comune di Carcare Orchestra Sinfonica di Savona Istituto Internazionale di Studi Liguri Sez. Valbormida - Millesimo Associazione Dopolavoro Ferroviario Albenga Associazione Culturale Comics E Art Savona Comitato per il Settembre Musicale di Sassello Centro Culturale Educazione Permanente Calasanzio - Carcare Associazione Club La Biblioteca Albisola Superiore Comune di Quiliano Comune di Sassello Pro Musica Antiqua Savona A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Sezione Gustavo di Albissola Marina Confraternita di S. Ambrogio Savona Judax Agorà Savona ACI Automobile Club Savona Progetto della Fondazione Progetto della Fondazione Premio Letterario Nazionale di Poesia inedita dal titolo: ...La Bormida al Tanaro Sposa.... Stampa del volume: Savona e Circondario nella Grande Guerra 1914-1918 di F. Gallea e F. Rebagliati. .....in note sparse il suono..... - Prima rassegna concertistica in Val Bormida. Concerto di fine anno - .....Roba da Grandi. 3.000 Quaderni del Mediterraneo II° - Pubblicazione sulle rocce incise del bacino del Mediterraneo. Premio Nazionale Albingaunum Città delle Torri - IX Edizione. ALBISSOLACOMICS 2014 - Manifestazione del fumetto (Terza edizione). Settembre Musicale di Sassello 2014. 3.000 XXXII Ciclo di Lezioni-Conversazioni sul tema generale - Dante: per seguir virtute e canoscenza. Lunedì letterari - XIII Edizione. 2.500 PAGINE VISUALI - Progetto Internazionale di arte postale e digitale - Mostra di mail art e immagini digitali. Brochure illustrativa per apertura nuovo polo museale. Festa a Palazzo Santa Chiara - Papa Sisto IV: il Trionfo del Rinascimento. Matteo Angelo Repetto - Lino - Pubblicazione libro 2.000 Il restauro del Crocifisso del Brilla di Legino: una testimonianza di arte e di fede. 1.500 Festa del Mare Quartiere Fornaci - Installazione di due striscioni. 1° Rievocazione storica Corsa Savona Cadibona: Conoscere in auto l'entroterra savonese Allestimento e gestione Museo della Ceramica 500 Fondi Antichi Librari - Mappatura, schedatura e catalogazione informatica dei fondi librari. 3.000 3.000 3.000 3.000 3.000 3.000 2.000 2.000 2.000 2.000 450 178.075 17.200 Educazione, Istruzione e Formazione SPES S.c.p.A. Campus Savona Sostegno attività istituzionale anno 2014. MUS-E SAVONA - Millesimo Progetto MUS-E 2013/2014. 60.000 Istituto Comprensivo Savona I Digitalizziamo gli Istituti Comprensivi di Savona Acquisto attrezzature informatiche digitali. EXPO 2015 - Italian Food Riviera Class Laboratorio di Cucina - Acquisto attrezzature laboratorio di cucina e partecipazione ad eventi EXPO. Armonica-mente 2014/2015 - Progetto di consulenza psicologica per le scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. 60.000 Istituto Secondario Superiore Giancardi-Galilei-Aicardi Alassio Istituto Comprensivo Statale di Carcare 120.000 40.000 30.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 93 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione Istituto Secondario Superiore Statale Mazzini - Da Vinci - Savona Istituto Comprensivo Statale di Carcare Istituto Comprensivo Albenga I Albenga Istituto di Istruzione Superiore Boselli - Alberti - Savona Teatro dell'Opera Giocosa Savona Liceo Statale S. G. Calasanzio Carcare Asilo Infantile Regina Margherita Savona Associazione Accademia Musicale di Savona Ferrato-Cilea - Savona Istituto Comprensivo Statale di Pietra Ligure Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Giovanni Falcone - Loano Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte Istituto Comprensivo Albisole Albisola Superiore Istituto Comprensivo di Millesimo Lele Luzzati - Millesimo Istituto Comprensivo Statale di Sassello Circolo Brandale Laboratorio Savona Liceo Statale Giordano Bruno Albenga Compagnia dei Curiosi - Associazione di Promozione Sociale e Culturale Ceriale Istituto Secondario Superiore FerrarisPancaldo - Savona Istituto d'Istruzione Superiore Chiabrera-Martini - Savona Istituto d'Istruzione Superiore Chiabrera-Martini - Savona Cooperativa Culturale A.R.C.A. Albissola Marina Associazione Culturale Abracadabra Albenga Istituto Secondario Superiore Statale Mazzini - Da Vinci - Savona Istituto Comprensivo Albenga II Imparo a Lavorare - Progetto dedicato alle alunne/i con disabilità ai sensi della L. 104/92. Allestimento Laboratorio Linguistico Multimediale. 30.000 Attività di sportello di ascolto volto alla prevenzione del disagio giovanile e a sostegno del ruolo educativo. Tecnologie informatiche e innovazione didattica Acquisto LIM Progetto Scuole 2014 - Spettacoli di Opera Lirica per gli studenti delle scuole. CALASANZIO@CARCARE - Innovazione tecnologica al servizio della didattica - Dotare la scuola di nuove tecnologie digitali. Quota 2014 Asilo Infantile Regina Margherita - Acquisto arredi e laboratorio creativo. Corsi certificati dal Conservatorio. 20.000 Le nuove tecnologie e l'apprendimento per competenze - Acquisto dotazioni informatiche. LA SCUOLA CHE VOGLIAMO: più tecnologia, più informatica, più competenze, più inclusione Acquisto tecnologie informatiche digitali. LIM-formazione - Acquisto attrezzature informatiche digitali. Laboratorio di Ceramica. 15.000 Sportello di consulenza psicologica. 10.000 In Viaggio con la rete - Allestimento aule per didattica a distanza ed acquisto nuovi notebook e personal computer. PAIDEIA - Parte seconda (2014-2015) - Laboratori didattici di ricerca sui temi della convivenza democratica. Oltre il L.I.M.ite - Acquisto attrezzatura informatica digitale. Officina delle Arti YEPP - Laboratorio del multimediale (sesta edizione). 10.000 Grafica e Comunicazione - Acquisto dotazioni informatiche e software. Quota 2014 Progetto Theatron - Le Baccanti - Realizzazione spettacolo teatrale. Industria, arte e tecnologia del vetro - Corso di formazione extracurricolare con alternanza scuolalavoro. Bibliobus Val Bormida. 10.000 YEPP - RT3S - Realizzazione corsi di espressività artistica. Didattica innovativa e servizio alla comunità attraverso la diagnostica per immagini - Acquisto strumenti di laboratorio digitali. Il Viaggio Immaginato. La ricerca di nuove esperienze negli altrove del mondo. L'Arte Moderna a sostegno dell'intercultura - Realizzazione di laboratori artistico-pittorici per gli alunni della 10.000 20.000 20.000 20.000 20.000 15.000 15.000 15.000 15.000 12.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 94 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione scuola primaria. Istituto Comprensivo Statale di Alassio Associazione Culturale Acacia Savona Associazione New Wave - Andora Liceo Statale Giuliano Della Rovere Savona Istituto d'Istruzione Superiore Chiabrera-Martini - Savona Associazione Culturale Geronimo Carbonò - Viola (CN) Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte - Cairo Montenotte Associazione Giovani per la Scienza Savona Asilo Infantile del Centro Albisola Superiore ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea Savona Istituto di Istruzione Superiore di Finale Ligure Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi Savona Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi Savona Liceo Statale Giordano Bruno Albenga Liceo Statale Giordano Bruno Albenga SALAMANDER Compagnia Teatrale Savona Associazione Gruppo Amici dell’Olivo Arnasco Associazione Culturale La Compagnia del Barone Rampante - Borgio Verezzi Società Dante Alighieri - Comitato di Savona KRONOTEATRO Associazione Culturale Albenga A.N.E.D. Associazione Nazionale ex Deportati Politici nei Campi Nazisti Savona Centro di Studi Antonio Balletto Genova Presidio del Libro di Savona Gruppo Astrofili Savonesi Savona Integrazione a 360° - Acquisto attrezzature informatiche digitali. Master class musicale - Laboratorio lirico (master di perfezionamento) Andora Jazz - Seminario didattico musicale 10.000 Fase 2: Aula De Mari 2.0 - Dotare l'Aula Magna di tecnologia per lezioni a distanza. 50° Liceo Artistico - Esposizione Open Air, Conferenza e Concerto. Il porto e la città - Realizzazione di un film documentario, diffusione dello stesso, creazione di un archivio digitale autonomo. Informatica-Mente - Acquisto attrezzature informatiche. Incontro al CERN di Ginevra per lo studio di pannelli solari termici ad ultra vuoto. Una materna a misura dei più piccoli - Acquisto arredi. 8.000 La Resistenza come laboratorio di democrazia: dal 1943 al 1945 - Ricerca storica con mostra sul Priamar. La bottega del pasticcere - Acquisto forno per pasticceria. Laboratorio Teatrale di Storia. 6.000 Protagonisti Noi - Attività di accoglienza, orientamento per contrastare la dispersione scolastica. Concorso Letterario “Cera una svolta” 17° Edizione. Laboratorio Teatrale. 5.000 Shakespeare giovane per i giovani - Corso di formazione per attori e artisti teatrali. Perché continuare a costruire muri in pietra a secco. Kit didattico-educativo per tutte le età e le curiosità. Scuola di Teatro. 5.000 Ragionando intorno al cibo - Realizzazione libro sulle problematiche connesse al cibo. KANTIERE 2014 - Laboratorio Permanente Albenga - 8^ edizione - Laboratorio culturale con stage teatrali. Viaggi di studio 2014 ai campi di sterminio nazisti di Germania e Austria e ai campi di internamento e transito in Italia. Scuola di Alta Formazione Etica e società del Centro Studi Antonio Balletto - Tre blocchi di lezioni-seminari distribuiti in tre anni successivi. Quota 2014 Un libro porta lontano - Indagine sulla lettura ad alta voce - Progetto di sensibilizzazione alla lettura nell'infanzia e adolescenza - Terzo anno. Osservare il Sole - Installazione di un telescopio per l'osservazione del sole. 5.000 10.000 10.000 8.000 8.000 7.000 7.000 7.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 95 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Educazione, Istruzione e Formazione Associazione RI-CYCLO Vado Ligure Istituto di Istruzione Superiore di Finale Ligure Istituto Secondario Superiore di Cairo Montenotte Liceo Statale S. G. Calasanzio Carcare Istituto Comprensivo Varazze-Celle Varazze Istituto Comprensivo Varazze-Celle Varazze Pro Musica Antiqua Savona Lega Navale Italiana Sez. Finale Ligure Associazione Culturale No Profit KINOGLAZ - Savona Complesso Bandistico Città di Savona A. Forzano - Savona Complesso Bandistico San Ambrogio Comune di Castelvecchio di Rocca Barbena Istituto Comprensivo Albenga ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Savona Centro Iniziativa Donna - Vado Ligure Associazione Culturale Le Stelle Cengio Scuola Materna Paritaria Carlotta Garroni Quiliano Vides Varazze Onlus Varazze Pannello Termodinamico Solare (prototipo esemplare educativo) - Acquisto materiali ed installazione. Il cavallo a portata di tutti - Attività rieducativa emozionale con animali per disabili gravi. Ne.S.Te.S. (New Solution for Tecnology School) Acquisto computer e attrezzature per laboratorio. Convegno letterario dal titolo Il Mestiere di Vivere, Il Mestiere di Scrivere: Fenoglio, Pavese, Calvino Pubblicazione volume con gli Atti del convegno. Dalla classe al laboratorio: la LIM come mediatore didattico: acquisto attrezzature informatiche digitali. Progetto di ippoterapia per alunni diversamente abili. Musica Arte e Storia negli Oratori di Savona e provincia per il 600° anniversario della nascita di Papa Sisto IV - Rassegna concertistica e di eventi di eventi di formazione scolastica. Swim & Click sui Sentieri Blu - Attività di fotografia subacquea sul percorso naturalistico subacqueo. Cortometraggi in classe. 5.000 Corsi di orientamento musicale di tipo bandistico. 3.000 Corso di orientamento musicale. 3.000 Il Paese dei Balocchi, i giochi di un tempo a Castelvecchio - 8° Edizione. 4° Concorso Nazionale Musicale Renzo Rossi per Scuole Secondarie di 1° Grado. Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014. 3.000 Studio e laboratorio didattico sui laggioni liguri. 2.000 Premio alla tesi di laurea in Storia delle Istituzioni Educative alla memoria del Professor Davide Montino - Quarta Edizione. Lo potevo fare anch'io!....Approcci e libere interpretazioni dell'arte contemporanea - Acquisto arredi ed attrezzature per allestire aula. Progetto ascolto studenti scuola secondaria di primo grado - Sportello di supporto psicologico per adolescenti. 2.000 4.500 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 3.000 3.000 2.000 1.500 Salute Pubblica, M edicina Preventiva e Riabilitativa ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare al Dipartimento di Diagnostica per Immagini presso l'Ospedale di Pietra Ligure. Quota 2014 Acquisto di Tomografo a Risonanza Magnetica da destinare alla S.C. Radiologia Diagnostica dell'Ospedale S. Paolo di Savona. Quota 2014 Acquisto di un Ecocardiografo da destinare alla S.C. Cardiologia dell'Ospedale di Cairo Montenotte. Acquisto di un'apparecchiatura di onde d'urto da destinare alla S.S.D. Rieducazione Funzionale 394.084 148.000 61.000 46.360 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 96 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Salute Pubblica, M edicina Preventiva e Riabilitativa dell'Ospedale S. Paolo di Savona. ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona P.A. Croce Bianca Borgio Verezzi ASL 2 Savonese - Savona Fondazione Savonese per gli Studi sulla Mano - Savona P.A. Croce Bianca Dego ASL 2 Savonese - Savona ASL 2 Savonese - Savona AVIS Sezione di Finale Ligure ASL 2 Savonese - Savona Acquisto di un ecografo da destinare alla S.C. Neurologia dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Acquisto set di trapani da destinare alla S.C. Neurochirurgia dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Acquisto di un Microtomo Rotativo Automatico e di una Centralina di Inclusione da destinare alla S.C. Anatomia Patologica dell'Ospedale San Paolo di Savona. Acquisto di un Monitor Defibrillatore da destinare alla S.C. Servizio 118 Savona. Allestimento unità mobile traumatologica e polisoccorso. Acquisto di una Centrale di Monitoraggio da destinare al Reparto di Rianimazione dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. 33° Corso propedeutico di Chirurgia e Riabilitazione della mano. Corso base di Microchirurgia Renzo Mantero. Allestimento ambulanza 4x4. 37.491 Acquisto di apparecchiatura Test da Sforzo da destinare alla S.C. Cardiologia dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Acquisto di un'autovettura da destinare al Servizio di Cure Domiciliari (equipe fisioterapisti) del Distretto Sanitario Savonese. Acquisto n. 6 miscelatori per prelievi sangue. 14.395 Congresso medico novità e riflessioni in chirurgia oncologica epatobiliopancreatica, XI edizione dal titolo: Approcci Differenti, Un Obiettivo Comune. 3.000 27.565 25.010 21.705 18.000 16.189 15.000 15.000 11.500 8.000 Fam iglia e Valori Connessi Associazione di volontariato Il Volo della Gabbianella - Ortovero Casa di Riposo per Anziani A. Bormioli Altare Comune di Savona RARI NANTES SAVONA s.s.d. a r.l. Savona Chiesa della Santissima Concezione Savona RARI NANTES SAVONA s.s.d. a r.l. Savona Prov. Lig. PP. Somaschi c/o L'Ancora Varazze CONSORZIO SOCIALE IL SESTANTE Soc. Cooperativa Savona Sostegno alle Case Famiglia. 35.000 Abbattimento delle barriere architettoniche e rifunzionalizzazione dell'area sud della Casa di Riposo - Installazione nuovo ascensore. Quota 2014 Arredo giochi per bimbi diversamente abili nei giardini pubblici. Quota 2014 Fisioterapia e riabilitazione nell'acqua. 30.000 Costituzione di un Centro Pastorale Diocesano Front Office. Corsi di nuoto e rieducazione per portatori di handicap. Adeguamento struttura servizio Comunità Giovani Adulti nel Distretto Socio Sanitario Savonese Arredamento e Attrezzatura RE.LIG. - Rete Liguria - Interventi a favore di minori coinvolti in procedimenti penali ed a scopo preventivo nelle scuole. 25.000 30.000 25.000 20.000 20.000 20.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 97 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fam iglia e Valori Connessi Centro Accoglienza Cascina Martello Coop.Soc. Briaglia (CN) Il Miglio Verde Cooperativa Sociale Savona ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva Savona Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Ospedale S. Antonio Sassello A.L.Fa.P.P. - Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici Pietra Ligure LALTROMARE Cooperativa Sociale Savona ADSO Associazione Down Savona Onlus - Savona AIAS Savona onlus - Centro Claudio Bertolotto - Savona Asilo Infantile di Finalborgo Finale Ligure ASL 3 Genovese - Genova Fondazione Caterina Parodi - Asilo Nido Il Flauto Magico - Ceriale Diocesi di Savona Noli Savona A Cielo Aperto Associazione di Promozione Sociale Finale Ligure Associazione Società di Mutuo Soccorso e Fratellanza Quilianese Quiliano Comune di Celle Ligure ADG Associazione Diabete Giovanile Onlus Genova AICS Ass. Italiana Cultura Sport Circolo Anima Albissola Marina Arcisolidarietà Savona Circolo Scherma Savona Savona Unione Italiana dei Ciechi e degli Acquisto macchine raggiatrici. 20.000 Acquisto Piattaforma Autocarrata. 20.000 Di generazione in generazione - Solidarietà a domicilio - Raccolta di testimonianze e materiale dagli anziani, attività di volontariato svolta dai ragazzi a favore degli anziani, insegnamento a domicilio all'uso del computer, apertura nuova sede e creazione sito web. Quota 2014 Acquisto attrezzature varie (lavastoviglie, tavolo di servizio, frullatore, bruciatore per caldaia, distributore bevande calde, vaschette WC). Abitare la vita - Progetto di promozione, integrazione sociale e sviluppo del senso di identità e di appartenenza al nostro contesto storicoartistico. Quota 2014 Spiagge senza scalini 2014 - Erogazione di servizi di vigilanza e salvamento e di accompagnamento in mare per disabili. BOCCASANA 2 - Realizzazione di un nuovo laboratorio odontoiatrico per soggetti disabili. Acquisto nuovo pulmino per trasporto di persone con disabilità. Tutto al Mare - Attività di accoglienza ed intrattenimento per ragazzi durante il periodo estivo. Salute Mentale: attività risocializzante, riabilitativa e contro lo stigma psichiatrico attraverso l'uso di teatro e cinema - Realizzazione spettacolo teatrale e di un video. Lo Sportello dei Papà - Attività di sostegno e consulenza sul nuovo ruolo di padre. Potenziamento del mensile Il Letimbro e dell'inserto Valbormida. Tra sofferenza mentale e cultura: il lavoro al centro - Percorsi di inserimento lavorativo per persone affette da disabilità psichiatrica nei punti di prestito bibliotecario. Vivere il Volontariato - Laboratori per attività didattico professionali. 15.000 15° Trofeo Insieme nello Sport nell'ambito del 26° Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa - Gare di atletica rivolte ad atleti diversamente abili. Campo Scuola 2014 Progetto Vela - Soggiorno educativo per ragazzi affetti dal Diabete Tipo 1, per far fronte a ogni evenienza e/o emergenza. ArtisticaMente, SportivaMente, CulturalMente, LiberaMente .... Liberi - Attività di arteterapia, ippoterapia, ludo agility e pet therapy. Moenia. Attività multidisciplinari presso la Casa Circondariale di Savona. SCHERMA-HANDICAPS E UNDER 8 - Lezioni ed incontri di avvicinamento alla scherma per portatori di handicaps motori e bambini di età inferiore agli 8 anni e superiore ai 5. Sostegno attività istituzionale anno 2014. 7.000 15.000 15.000 15.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 8.000 8.000 7.000 5.000 5.000 5.000 5.000 5.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 98 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fam iglia e Valori Connessi Ipovedenti Onlus - Savona Associazione Insieme Amici del Sabato onlus - Albenga Inserimento Lavorativo Agriellera Società Coop Sociale a r. l. Cairo Montenotte Associazione Tagliate senza Frontiere Valleggia A.G.E.S.C.I. Gruppo Albenga 5 Albenga Circolo Ricreativo Unione Polisportiva Arnasco Associazione Sportiva Dilettantistica Andora Bocce - Andora Associazione Bocciofila Savonese Savona The New Medical Mystery Tour Associazione Onlus - Vado Ligure Zonta Club Savona Cesana - Sansicario - Estate 2014 - Soggiorno per disabili e volontari. L'isola selvaggiastra - Laboratorio integrato di teatro sociale. 5.000 Festival dei giochi antichi e di strada. 5.000 Una Nuova Casa Per Tutti - Acquisto arredi ed attrezzature per oratorio. Sostegno all'attività istituzionale per l'anno 2014. 5.000 Il gioco delle bocce per gli anziani. 2.500 Progetto Per Aspera ad Astra: l'Associazione Bocciofila Savonese 1920, quasi un secolo di storia e cultura delle bocce savonesi - Realizzazione di mostra e convegno. Magical & Medical - Realizzazione spettacolo di arte varia per raccolta fondi a scopo benefico. Convegno dal titolo Alcol...tutto quello che vi vogliono nascondere. 2.500 5.000 3.000 2.500 1.000 Protezione e Qualità Ambientale Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia di Savona - Villanova d’Albenga Associazione Costa Balenae - Le Tre Terre Finale Ligure A.K.S.E.L. Associazione Sportiva Zuccarello Varatella Lab Toirano SPES S.c.p.A. CAMPUS SAVONA “Ovunque operativi” - Acquisto di attrezzature innovative e specifiche per interventi di protezione civile. Quota 2014 “Sentieri delle Tre Terre” - Sistemazione e valorizzazione della rete sentieristica di Varigotti, Noli e Le Manie. Quota 2014 Avviamento campo addestramento cinofilo e gruppo cinofilo ricerca dispersi in superficie Acquisto attrezzatura per addestramento cani e funzionamento associazione. Allestimento di un percorso didattico in località Grotte di Toirano e redazione di opuscolo sulle tematiche ambientali oggetto del percorso. “I rifiuti come risorsa”. Convegno scientifico a cura di SPES e dell'Università degli Studi di Genova sul tema della riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti. 140.000 15.000 10.000 3.000 2.000 Attività Sportiva CONI - Savona Associazione Chicchi di Riso Savona AICS Ass.ne Italiana Cultura Sport Comitato Provinciale di Savona Federazione Italiana Pallapugno Promozione delle attività dei Centri Giovanili di Avviamento allo Sport che operano nelle Società sportive della provincia. Arrivo 11^ Tappa Collecchio (Parma) - Savona (97° Giro d'Italia di ciclismo 2014). XII Trofeo Carlo Zanelli e VII Memorial Sandro Pertini - Realizzazione gare podistiche. 13^ Edizione Meeting Giovanile Pallapugno. 50.000 25.000 6.000 5.000 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 99 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Attività Sportiva Savona Andora Race Associazione Sportiva Dilettantistica Andora Comitato Tecnico Territoriale Albenga della Federazione Italiana Bocce Albenga Associazione Bocciofila Alassina Alassio Associazione Canottieri Sabazia Savona Andora Triathlon 2014 - 23° Triathlon Internazionale di Andora - Organizzazione gara sportiva agonistica di triathlon. Campionati Italiani Individuali di Bocce Specialità Volo 2014. 5.000 61^ Targa d'Oro Città di Alassio - Gara di bocce inserita a calendario della Federazione Italiana ed Internazionale. 5^ Festa del Mare - Realizzazione gare dimostrative di sport nautici. 4.000 5.000 4.000 Volontariato, Filantropia e Beneficenza Fondazione CON IL SUD Stanziamento 2014. 86.772 ____________________________________________________________________________________________________ Pagina 100 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2014 Al Consiglio Generale di Indirizzo Fondazione De Mari Signori Consiglieri Parte prima: Relazione dell’attività di controllo legale dei conti 1. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio d'esercizio della Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio di Savona chiuso al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio d'esercizio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete all’organo amministrativo della fondazione. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio d'esercizio e basato sulla revisione legale dei conti. La Fondazione A. De Mari è tenuta all’osservanza di norme speciali e di settore e statutarie per la redazione del bilancio. Come illustrato nella Relazione sulla Gestione, gli Amministratori hanno fatto riferimento al D.lgs. n.153 del 1999, ai principi e criteri contabili stabiliti nell’Atto di indirizzo per le Fondazioni Bancarie emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001 integrato dalle disposizioni del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro, del 15 aprile 2014 con il quale sono state definite le misure degli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati da CONSOB. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo coerente con la dimensione della fondazione e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale. Per il giudizio relativo al bilancio dell’esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 14 aprile 2014. Pagina 102 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Fanno parte della documentazione di bilancio anche la relazione sulla gestione, nonché i dettagli esplicativi ed i prospetti ad esso allegati. 3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari - Cassa di Risparmio di Savona al 31 dicembre 2014 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione richiamati nel paragrafo 1; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Fondazione. 4. Ai fini di una migliore comprensione del bilancio si richiama l’informativa fornita dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa relativamente ai seguenti aspetti: “Nell’ambito del piano di ricapitalizzazione, richiesto dalla Banca Centrale Europea, Banca Carige ha deliberato di acquisire, tramite conferimento, la partecipazione di minoranza della controllata Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., detenuta dalla nostra Fondazione, pari al 4,1%. L’operazione è stata deliberata dai due organi amministrativi, condizionata all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per quanto riguarda la Fondazione e all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria del 23 aprile prossimo, per quanto riguarda Banca Carige. La modalità di esecuzione è rappresentata da un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, da liberare mediante conferimento della nostra partecipazione nella Cassa di Risparmio di Savona e consiste praticamente in uno scambio azionario di azioni Cassa di Risparmio di Savona con azioni ordinarie Carige di nuova emissione. Tale operazione prevede che le azioni di Banca Carige siano emesse ad un prezzo unitario di euro 0,0699, corrispondente alla media semplice dei prezzi ufficiali registrati dall’azione Banca Carige in un mese, precisamente nel periodo dal 18 febbraio al 18 marzo 2015. Si è ritenuto, pertanto, di assumere il suddetto prezzo per riallineare il valore della partecipazione in Banca Carige. Sulla base di tale criterio, la svalutazione è stata valorizzata in euro 0,4146 (importo arrotondato) per ciascuna azione: importo derivante dalla differenza tra il valore medio contabile pari a € 0,4845 (importo arrotondato) e il prezzo stabilito per il concambio di azioni, € 0,0699. Tale differenza è stata applicata alle 129.092.000 azioni Carige possedute ed è stata determinata una rettifica di valore di € 53.520.109, con conseguente riduzione del valore della partecipazione da € 62.543.640 a € 9.023.531. La rettifica di valore è stata imputata direttamente in diminuzione della “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” del patrimonio netto, poiché trattasi di perdita sulla partecipazione nella società bancaria conferitaria come indicato all’art. 9, comma 4 del D. Lgs. 153/1999 e al paragrafo 14.1 del provvedimento del Tesoro del 19 aprile 2001.” 5. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dall’Atto di Indirizzo compete agli Amministratori della Fondazione A. De Mari. E’ di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla Pagina 103 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla CONSOB. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della Fondazione A. De Mari al 31 dicembre 2014. Parte seconda Relazione ai sensi dell’art. 2429 del Codice Civile 1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 la nostra attività è stata ispirata alle norme di legge ed alle previsioni statutarie, nonché, ove applicabili, alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in particolare per l’approntamento della presente relazione, alle indicazioni contenute nel protocollo di intesa “Il Controllo indipendente nelle Fondazioni di origine bancaria” approvato nel settembre 2011, dal Consiglio dell’ACRI e dal CNDCEC. 2. In particolare: • abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto nonchè sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e funzionamento dell’ente. Per il raggiungimento delle finalità istituzionali la Fondazione ha operato nel comparto dei settori scelti per il triennio 2012-2014 ed elencati nel “Documento programmatico previsionale 2013”, approvato dal Consiglio Generale di Indirizzo il 25 ottobre 2012; • abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio Generale di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento; • abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. 3. Nel corso dell’esercizio, nel rispetto delle previsioni statutarie, siamo stati periodicamente informati dagli Amministratori sull’andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione. Possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dal Consiglio Generale di Indirizzo o tali da compromettere l’integrità del patrimonio della Fondazione. 4. Durante l'esercizio il Collegio dei Revisori dei Conti non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali. 5. Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 in merito al quale riferiamo che è stato predisposto conformemente alle norme di legge in materia. Per l’attestazione che il bilancio d’esercizio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Fondazione, rimandiamo alla prima parte della nostra relazione. 6. Il bilancio relativo all’esercizio 2014 si compone dei seguenti dati di sintesi: Pagina 104 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA STATO PATRIMONIALE ATTIVO Immobilizzazioni materiali e immateriali € 11.960.847 Immobilizzazioni finanziarie € 131.703.231 Crediti € 552.838 Disponibilità liquide € 864.118 Ratei e risconti attivi € 980.760 TOTALE DELL’ATTIVO € 146.061.794 Patrimonio netto € 127.719.611 Fondi per l’attività di istituto € 6.470.090 Fondi per rischi ed oneri € 100.000 Trattamento fine rapporto lavoro subordinato € 43.643 Erogazioni deliberate € 2.292.382 Fondo per il volontariato € 280.534 Debiti € 8.322.539 Ratei e risconti passivi € 832.995 TOTALE DEL PASSIVO € 146.061.794 STATO PATRIMONIALE PASSIVO Conti d’ordine 4.826.115 Pagina 105 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA CONTO ECONOMICO Dividendi e proventi assimilati € 2.754.635 Interessi e proventi assimilati € 2.506.521 Altri Proventi € 391.288 Oneri € - 1.257.212 Proventi straordinari € 390.304 Oneri straordinari € - 83.741 Imposte € - 520.474 Avanzo dell’esercizio € 4.181.321 Accantonamento alla riserva obbligatoria € - 836.264 Erogazioni deliberate in corso d’esercizio € - 2.665.617 Accantonamento al fondo per il volontariato € - 111.502 Accantonamento ai fondi per l’attività d’istituto € - 358.872 Accantonamento riserva l’integrità del patrimonio € -209.066 AVANZO RESIDUO DELL’ESERCIZIO € 0 7. Il Collegio ritiene di evidenziare i seguenti fatti intervenuti nel corso dell’esercizio 2014: • Le modifiche introdotte dalla Legge di stabilità (Legge 190/2014) relative al regime di tassazione dei dividendi percepiti dagli enti non commerciali ha prodotto una variazione della base imponibile già per l’esercizio 2014 passando da un imponibilità del 5% al 77,74%, producendo un maggior carico impositivo per la Fondazione pari ad euro 391.288. Tale maggiore costo è stato mitigato dal riconoscimento di un credito di imposta pari alla maggior IRES dovuta, con possibilità di utilizzazione dello stesso in tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2016. Questa maggior imposta risulta sostanzialmente neutra economicamente per il 2014 ma comporterà per il 2015 un effetto finanziario negativo. • I lavori per l’intervento di ristrutturazione del Palazzo del Monte di Pietà sono stati completati e i costi relativi sono stati appostati in bilancio nella voce “immobili strumentali”, trattandosi di investimenti in immobili di interesse storico e artistico non sono ammortizzati. • E’ stato verificato il corretto accantonamento alla riserva obbligatoria nella misura di euro 836.264, pari al 20% dell’avanzo di esercizio, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro, del 15 aprile 2014. Per l’accantonamento al “Fondo per il Volontariato” sono stati rispettati: il disposto dell’art. 15 della legge 266/91 e l’Atto di Indirizzo del Ministero del Pagina 106 FONDAZIONE A. DE MARI - CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA Tesoro del 19/04/2001; è stato accantonato al fondo il quindicesimo della differenza risultante dalla metà dell’avanzo di gestione, al netto dell’accantonamento destinato alla “Riserva obbligatoria”, pari ad euro 111.502. Per l’esercizio 2014 sono stati effettuati accantonamenti alla riserva per l’integrità del patrimonio per euro 209.066, pari al 5% dell’avanzo di esercizio. E’ rimasto inalterato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che quindi ammonta sempre ad euro 4.500.000; il fondo è comunque sempre di importo superiore alla media delle erogazioni degli ultimi anni. 8. La relazione sulla gestione della Fondazione effettua una dettagliata esposizione dell’attività istituzionale, dei progetti e delle iniziative, dell’andamento della gestione, dei programmi in corso e delle erogazioni dell’esercizio unitamente alla politica degli accantonamenti e degli investimenti. 9. Per quanto precede, il Collegio dei Revisori dei Conti non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 così come redatto dal Consiglio di Amministrazione. Savona, 11 aprile 2015 Il Collegio dei Revisori dei Conti Presidente firmato Dott. Riccardo Bolla Membro effettivo firmato Dott. Giampaolo Provaggi Membro effettivo firmato Rag. Mauro Barbero Pagina 107