ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
I.T.C.G. ”G. MONACO DI POMPOSA” CODIGORO
ESAMI DI STATO A.S. 2011/2012
“DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO”
CONSIGLIO DI CLASSE 5^ SEZ. A - GEOMETRA
PROGETTO CINQUE
Codigoro, 14 Maggio 2012
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
INDICE
1.
2.
3.
4.
5.
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
Presentazione istituto tecnico statale per geometri ....................................................................... 1
Componenti consiglio di classe 5^ A geometra e relative materie insegnate ............................... 3
Elenco degli alunni componenti la classe 5^ sez. A geometra e lingua straniera studiata ........... 4
Quadro orario delle lezioni settimanale ........................................................................................ 5
Storia della classe .......................................................................................................................... 6
Composizione della classe ed analisi della situazione iniziale e finale del percorso scolastico ... 6
Composizione del corpo docente nel triennio ............................................................................... 6
Metodi di lavoro utilizzati e libri di testo...................................................................................... 8
Materiali e strumenti utilizzati per l’apprendimento .................................................................... 8
Verifiche e valutazioni .................................................................................................................. 8
Griglia di valutazione espressa in decimi per voti compresi tra 3 e 10 concordata dal c.d.c. ad
inizio a.s. 2011/2012 .................................................................................................................... 9
5.7 Programmazione didattica del Consiglio di Classe .................................................................... 10
5.8 Attività svolte durante il triennio ................................................................................................ 10
5.9 Simulazioni prove scritte ............................................................................................................ 11
5.10 Simulazione del colloquio.......................................................................................................... 11
6. Schede sintetiche dei programmi svolti nell’a. s. 2011/2012 ..................................................... 12
7. Simulazioni prove scritte e griglie di valutazione....................................................................... 35
7.1 Simulazione prima prova scritta di italiano ................................................................................ 35
7.1.1 Testo della prima prova scritta .................................................................................................. 35
7.1.2 Criteri di valutazione della prima prova ................................................................................... 36
7.1.3 Griglia di valutazione della prima prova................................................................................... 37
7.2 Simulazione seconda prova scritta di topografia ...................................................................... 38
7.2.1 Testo della seonda prova ........................................................................................................... 38
7.2.2 Griglia di valutazione della seconda prova ............................................................................... 39
7.3 Simulazioni terza prova scritta.................................................................................................. 40
7.3.1 Materie coinvolte nelle simulazioni .......................................................................................... 40
7.3.2 Griglia di valutazione terza prova ............................................................................................ 40
7.3.3 Testi della prima simulazione della terza prova....................................................................... 42
7.3.4 Testi della seconda simulazione della terza prova ................................................................... 48
7.4 Griglia di valutazione per il colloquio orale a.s. 2011/2012 ..................................................... 56
8.
Elenco dei docenti firmatari del documento del 15 maggio ..................................................... 61
Allegato 1 …………………………………………………………………………………………..57
Allegato 2 …………………………………………………………………………………………..59
i
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
1. PRESENTAZIONE ISTITUTO TECNICO STATALE PER GEOMETRI
L’Istituto di Istruzione Superiore “G. Monaco di Pomposa” di Codigoro (FE), presente nel territorio
del Basso Ferrarese da oltre 40 anni, occupa dal 1978, anno in cui è stato acquisito il certificato di
agibilità dell’edificio, l’ampio complesso scolastico superiore di Codigoro in Viale Resistenza n.° 3,
44021.
Esso comprende l’Istituto Tecnico Commerciale, l’Istituto Tecnico per Geometri, l’Istituto Tecnico
Industriale, la sezione associata del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Tullio Levi Civita”,
che condividono da alcuni anni:

gli spazi interni ed esterni (come aula magna, biblioteca, palestra, laboratori, aule
multimediali, giardino, campi da gioco, parcheggio);

gli uffici del personale amministrativo e direttivo;
 il bilancio.
L’Istituto, rappresenta per la popolazione residente e per i giovani intenzionati a proseguire gli
studi di scuola media superiore, una scelta fondamentale di vita dando loro l’opportunità di
affermarsi, con gli anni e con l’esperienza, sia come Geometri liberi professionisti, sia come
tecnici in diversi campi lavorativi come imprenditori edili, direttori di cantieri, impiegati presso
vari uffici tecnici pubblici e privati, amministratori di condomini, agenti immobiliari e
assicurativi. Esso, costituisce anche una fonte culturale tecnico-pratica-scientifica adeguata tale
da permettere ai suoi utenti di potersi iscrivere a corsi Universitari al fine di raggiungere obiettivi
e traguardi professionali ancor più qualificanti.
I rapporti fra Scuola e territorio e, conseguentemente, fra Scuola ed Associazioni in esso operanti
sono sempre stati improntati ad una stretta e fattiva collaborazione, dimostrata dagli incontri che si
sono tenuti nel nostro Istituto con scrittori, registi, giornalisti e personaggi rappresentativi della vita
culturale italiana, grazie all’Associazione che fa capo al Premio letterario ‘Caput Gauri’, o alla
Biblioteca Comunale intitolata allo scrittore ferrarese Giorgio Bassani.
L’istituto mira a rafforzare i rapporti non solo con il territorio, nell’ambito dell’educazione alla
salute, della sensibilizzazione alla solidarietà sociale e dell’educazione alla legalità, ma anche a
livello internazionale, mediante scambi culturali (Home Stay) realizzati attraverso progetti europei
(Comenius) o internazionali (Intercultura). In tal modo, durante l’anno scolastico ed in estate non
solo vengono organizzati viaggi all’estero, ma anche ospitati studenti stranieri presso le famiglie dei
nostri studenti.
Stretti sono i contatti con i soggetti e le istituzioni territoriali. Sono state stilate, ad esempio,
apposite convenzioni, con l’Università degli Studi di Ferrara: la Scuola, ad esempio, fa
formazione, si avvale inoltre dell’opportunità per gli allievi di partecipare a convegni, stage e altre
attività didattiche o di orientamento. Particolarmente importante è il rapporto con il Collegio dei
Geometri, che consente lo sviluppo di diversi progetti volti a favorire l’acquisizione di specifiche
competenze.
Fondamentali a questo riguardo sono il periodo di Alternanza scuola lavoro previsto per le classi
quarte del Tecnico ed il progetto DOCFA PREGEO per le classi quinte.
Non mancano significative relazioni con la Banche che operano nel territorio, con l’Unione
Industriali (bandi di concorso), con la Camera di Commercio, con la CNA, le varie associazioni
di volontariato che operano in ambito sociosanitario, con la Banca Popolare di Ravenna, il
Rotary, che hanno elargito borse di studio e contribuito ad alcune iniziative.
L’offerta formativa si adatta alle peculiarità del territorio rispondendo ai bisogni formativi degli
alunni ovvero:
1
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
socializzazione e aggregazione dei giovani;

stimoli culturali e strutture adeguate;

confronto con altre realtà culturali;

conoscenza della realtà in cui si vive sotto il profili naturalistico, storico economico e
sociale;

informazione e orientamento in relazione alle proprie opportunità e alla futura autonomia
individuale;

acquisizione di competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro in tempi brevi;

preparazione culturale comunque propedeutica al conseguimento degli studi.
2
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2. COMPONENTI CONSIGLIO DI CLASSE 5^A GEOMETRA E RELATIVE MATERIE
INSEGNATE
Presidente del Consiglio di Classe :
Prof.ssa Elke Anders (Dirigente Scolastico)
Docente delegato a presiedere
il Consiglio di Classe
Prof.ssa Alessandra Marzola
:
Segretario del Consiglio di Classe :
n.
Prof. Saverio Berra
NOMINATIVO
MATERIA INSEGNATA
1.
BERRA
SAVERIO
TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
2.
FERRANTI
RITA
LINGUA STRANIERA INGLESE
3.
GRAZIANI
SIMONETTA
EDUCAZIONE FISICA
4.
LAVEZZI
MARINELLA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA E STORIA
5.
LEATI
MARCO
IMPIANTI
6.
MANCINO
MARIA
ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA
7.
MANZOLI
ROBERTO
RELIGIONE
8.
MARZOLA
ALESSANDRA
MATEMATICA E INFORMATICA
9.
MASSARENTI
MARCELLINO
DISEGNO E PROGETTAZIONE E COSTRUZIONI
10. MENEGATTI
SILVANO
I .T. P. LABORATORIO DI TOPOGRAFIA
11. PATANE’
GIUSEPPE
GEOPEDOLOGIA/ECONOMIA/ESTIMO
3
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3. ELENCO DEGLI ALUNNI COMPONENTI LA CLASSE 5^ SEZ. A GEOMETRA E
LINGUA STRANIERA STUDIATA
n.
COGNOME
NOME
LINGUA STRANIERA
1.
BELLOTTI
Stefano
INGLESE
2.
CARRACOI
Lorenzo
INGLESE
3.
FELLETTI
Roberto
INGLESE
4.
GELLI
Matteo
INGLESE
5.
GRIGATTI
Andrea
INGLESE
6.
LUCIANI
Marco
INGLESE
7.
ORLANDINI
Stefano
INGLESE
8.
RAWDI
El Mehdi
INGLESE
9.
SCARPA
Vittorio
INGLESE
10.
SUCCI
Gianluca
INGLESE
11.
ZANGIROLAMI
Fabio
INGLESE
12.
ZANGIROLAMI
Matteo
INGLESE
4
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4. QUADRO ORARIO DELLE LEZIONI SETTIMANALE
CLASSI E ORE
MATERIE DI INSEGNAMENTO
I
II III IV V
RELIGIONE
1
1
1
1
1
LINGUA E LETTERE ITALIANE
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
2
2
2
ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
2
2
2
MATEMATICA ED INFORMATICA
5
5
3
3
2
FISICA E LABORATORIO
4
3
GEOGRAFIA/SCIENZE/LABORATORIO
3
4
CHIMICA E LABORATORIO
4
3
DISEGNO E PROGETTAZIONE
4
3
3
3
2
5
TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
PROVE
O
S
O
S
O
O
S
O
S
O
O
S
O
3
SG
O
5
4
SG
O
5
6
4
SG
O
IMPIANTI
3
2
3
SG
O
GEOPEDOLOGIA/ECONOMIA/ESTIMO
5
5
4
S
O
2
2
2
COSTRUZIONI
EDUCAZIONE FISICA
2
TOTALE ORE
2
35
36
32
Legenda:
-
O
Religione: può essere sostituita da un’attività alternativa.
Disegno e progettazione: la prova orale è prevista solo nel triennio.
Geopedologia/economia/estimo: la prova scritta non è prevista al terzo anno.
S = scritto
O = orale
SG = scritto-grafica
P = pratica
5
P
P
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5. STORIA DELLA CLASSE
5.1 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE E
FINALE DEL PERCORSO SCOLASTICO
La classe 5^A Geometra è composta nell’anno scolastico 2011/2012 da dodici alunni, tutti maschi.
In ottemperanza alle disposizioni ministeriali, nel corso degli anni scolastici 2010-2011 e 20112012, la classe 5^A Geometra è stata accorpata alla classe 5^A Mercurio per quanto riguarda le
seguenti discipline: Italiano, Storia, Scienze motorie, Religione.
Questo ha comportato alcune difficoltà da parte degli insegnanti, specie nelle materie umanistiche,
in quanto i docenti si sono trovati ad operare con gruppi numerosi, come nel caso della classe IV° e,
nel complesso diversi nella motivazione allo studio, nel grado di attenzione e nell’impegno.
Nel corso del triennio, l’avvicendamento dei docenti di Inglese, Impianti, Estimo e, in parte,
Italiano e Storia, unitamente all’accorpamento, ha prodotto un inevitabile processo di adattamento
degli alunni ai diversi metodi di insegnamento.
Tuttavia, nel corso del triennio, gli studenti hanno complessivamente raggiunto gli obiettivi
educativi-didattici necessari per affrontare l’Esame di Stato. All’interno del gruppo classe si
possono delineare due livelli di preparazione: il primo comprende quegli alunni che con un
adeguato metodo di studio hanno affrontato le varie discipline con interesse, impegno e serietà,
partecipando al dialogo educativo; il loro profitto risulta nel complesso discreto. Un secondo livello
è costituito da quella parte di studenti che ha raggiunto una preparazione complessivamente
sufficiente, anche se non sempre con costanza e, a volte, diversificando l’impegno a seconda delle
discipline.
La classe nel complesso evidenzia:
 un comportamento sostanzialmente corretto nei rapporti interpersonali e discreti livelli di
socializzazione,
 una eterogeneità nella partecipazione al dialogo educativo,
 frequenza non sempre regolare,
 un livello di apprendimento complessivamente sufficiente nella maggior parte delle
discipline,
 capacità critico-ri elaborative differenziate.
I programmi delle varie discipline, nel complesso, sono stati svolti conformemente alle
programmazioni didattiche iniziali, seppure con qualche difficoltà in alcune discipline.
5.2 COMPOSIZIONE DEL CORPO DOCENTE NEL TRIENNIO
Classe 3 A Geometri a.s. 2009/2010
Disciplina
Docente
Religione
prof. Manzoli Roberto
Lingua e letteratura italiana
prof.ssa Callegari Patrizia
Storia
prof.ssa Callegari Patrizia
Inglese
prof.ssa Benetti Francesca
Diritto
prof.ssa Mancino Maria
Matematica
prof. Marzola Alessandra
Disegno e progettazione
prof. Massarenti Marcellino
Costruzioni
prof. Massarenti Marcellino
6
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Topografia e fotogrammetria
prof. Berra Saverio
Impianti
prof. Zanotto Federica
Ecologia e Geopedologia
prof. Talassi Graziano
Educazione Fisica
prof.ssa Martelli M. Luisa
Classe 4 A Geometri a.s. 2010/2011
Disciplina
Docente
Religione
prof. Manzoli Roberto
Lingua e letteratura italiana
prof.ssa La vezzi Marinella
Storia
prof.ssa Callegari Patrizia
Inglese
prof.ssa Chendi Elisa
Diritto
prof.ssa Mancino Maria
Matematica
prof.ssa Marzola Alessandra
Disegno e progettazione
prof. Massarenti Marcellino
Costruzioni
prof. Massarenti Marcellino
Topografia e fotogrammetria
prof. Berra Saverio
Impianti
prof. Poletti Fabio
Ecologia e Geopedologia
prof. Pocaterra Sauro
Educazione Fisica
prof.ssa Graziani Simonetta
Classe 5 A Geometri a.s. 2011/2012
Disciplina
Docente
Disciplina
Docente
Religione
prof. Manzoli Roberto
Lingua e letteratura italiana
prof.ssa La vezzi Marinella
Storia
prof.ssa La vezzi Marinella
Inglese
prof.ssa Ferranti Rita
Diritto
prof.ssa Mancino Maria
Matematica
prof.ssa Marzola Alessandra
Disegno e progettazione
prof. Massarenti Marcellino
Costruzioni
prof. Massarenti Marcellino
Topografia e fotogrammetria
prof. Berra Saverio
Impianti
prof. Leati Marco
Ecologia e Geopedologia
prof. Patanè Giuseppe
Educazione Fisica
prof.ssa Graziani Simonetta
7
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5.3 METODI DI LAVORO UTILIZZATI E LIBRI DI TESTO
Per quanto riguarda i metodi di lavoro utilizzati si può affermare che ogni insegnante, in base alla
propria disciplina e agli argomenti di volta in volta proposti, in rapporto anche alla propria
esperienza e capacità personale, si è attivato con impegno, condividendo quasi sempre l’operato dei
colleghi. Interessanti e proficue a tal proposito si sono rivelate tutte le seguenti proposte di lavoro:
lezione frontale, lezione frontale dialogata, discussione guidata con partecipazione degli allievi al
confronto, la spiegazione con l’ausilio di esercizi svolti alla lavagna, le dimostrazioni delle attività
pratiche, le esercitazioni di laboratorio linguistico e di informatica, di disegno e progettazione, di
pratica topografica, le simulazioni delle varie prove di esame sia in forma individuale, sia in forma
collettiva mediante gruppi di lavoro organizzati e/o autonomamente costituiti. In riferimento ai libri
di testo, si fa presente che ogni insegnante ha utilizzato quelli indicati nelle schede sintetiche più
avanti riportate dei programmi svolti.
5.4 MATERIALI E STRUMENTI UTILIZZATI PER L’APPRENDIMENTO
Nel triennio sicuramente quelli sotto indicati:
-
Libri di testo
Testi alternativi
Prontuari
Manuali tecnici
Dizionari
Quotidiani
-
Appunti scritti
Dibattiti
Incontri con esperti
Visite guidate
DVD
Riviste
-
Film
Spettacoli teatrali
Riviste specializzate
Fotocopie
Strumenti Topografici
Calcolatrici non
programmabili
-
Computer
CD - Chiave USB
-
Tavole finanziarie
Attrezzature sportive
interne ed esterne
-
Tavoli da disegno
Biblioteca d’istituto
con modalità e frequenza tali da accontentare sempre tutti quanti secondo criteri di scelta collegiale,
ma anche personali condivisi.
5.5 VERIFICHE E VALUTAZIONI
In riferimento alle verifiche e valutazioni, momenti particolarmente significativi della vita scolastica
di ogni singolo allievo, il Consiglio di classe ha individuato dei punti comuni, prima come elementi
di riferimento educativi e cognitivi da inserire nella programmazione curriculare d’anno, poi come
criteri oggettivi condivisi per misurarne quantità e qualità allo scopo di non generare confusione e
sperequazione fra i componenti di uno stesso Consiglio di Classe, stabilendo un numero minimo di
prove orali (almeno due per quadrimestre), scritte (almeno due per quadrimestre), grafiche e
pratiche, anch’esse in un congruo numero da effettuare rispettivamente nei due quadrimestri e una
corrispondenza di voti secondo una griglia di valutazione convenuta all’inizio dell’anno scolastico
(di seguito riportata) al fine di garantire parità di trattamento in rapporto alle conoscenze acquisite,
abilità raggiunte, competenze dimostrate, correttezza linguistica, uso terminologico appropriato,
sintesi, rielaborazione dei contenuti, impegno, interesse, partecipazione attiva e progresso
dimostrato.
8
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
5.6 GRIGLIA DI VALUTAZIONE ESPRESSA IN DECIMI PER VOTI COMPRESI TRA 3
E 10 CONCORDATA DAL C.d.C. AD INIZIO A.S. 2011/2012
Voto 3
Verrà assegnato per evidenziare situazioni molto gravi sia in ambito educativo che
comportamentale:
- rifiuto o consegna in bianco di una prova: orale, scritta, grafica, pratica;
- rifiuto della guida dell’insegnante;
- mancata consegna, entro la data stabilita, di un lavoro assegnato per casa.
Voto 4
Verrà assegnato agli studenti che manifestano una condizione di insufficienza grave
per:
- difficoltà di apprendimento e incomprensione del testo;
- incoerenza dei contenuti esposti e limitate conoscenze di base;
- evidenti difficoltà espressive e di collegamento;
- consegna di un elaborato erroneamente eseguito o minimamente sviluppato;
- esecuzione errata di una prova grafica o pratica.
Voto 5
Verrà assegnato a chi manifesta un livello di insufficienza non grave, per:
- l’uso non sempre appropriato dei termini tecnici propri di ogni disciplina di
studio;
- insicurezza di esposizione e poca coerenza nei collegamenti;
- consegna di un elaborato svolto superficialmente o in maniera parziale con degli
errori;
- esecuzione di una prova grafica o pratica non esaustiva.
Voto 6
Verrà assegnato agli alunni che:
- comprendono ed espongono con sufficiente chiarezza un discorso, un testo;
- conoscono gli elementi essenziali della disciplina;
- consegnano ed eseguono adeguatamente una prova;
- dimostrano normali capacità di analisi e sintesi dei contenuti studiati;
- elaborano e consegnano prove abbastanza coerenti e concrete.
Voto 7
Verrà assegnato a chi:
- dimostra una discreta comprensione del testo ed espone gli argomenti studiati in
modo coerente e corretto;
- usa un lessico corretto e sviluppa prove coerenti ai temi assegnati;
- ha acquisito discrete capacità di analisi e sintesi, ma anche adeguate competenze
teorico-pratiche.
Voto 8
Verrà assegnato a chi:
- dispone di una buona capacità di apprendimento generale, di analisi, sintesi e
rielaborazione personale dei contenuti studiati;
- si impegna con continuità e interesse costante;
- consegna ed esegue prove sempre coerenti e corrette rispetto ai quesiti proposti;
- dimostra di avere padronanza di collegamento tra le varie discipline di studio e
acquisito buone competenze.
Voto 9 - 10
Verranno assegnati agli alunni che:
- dispongono di un linguaggio tecnico appropriato;
- presentano ottime capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei
contenuti appresi;
- dimostrano di avere acquisito una ottima preparazione di base, sviluppano e
svolgono la prova sempre in maniera articolata coerente corretta e con soluzioni
originali.
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
5.7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Obiettivi generali di carattere educativo
a. Sapersi confrontare in modo costruttivo con i compagni, gli insegnanti e con tutto il personale
non docente;
b. Dimostrare correttezza e precisione, nonché senso di responsabilità nello svolgimento
quotidiano delle attività proposte;
c. Saper stimare il proprio livello di apprendimento, di conoscenza e abilità dimostrando
capacità critiche ed autocritiche.
Obiettivi generali di carattere cognitivo
a. Capacità di costruire e di progettare in modo organico e ben strutturato un discorso o un
elaborato scritto-grafico;
b. Capacità di organizzare un lavoro, un progetto ma anche di riorganizzare contenuti e
conoscenze apprese in vari campi del sapere;
c. Capacità di analizzare e di sintetizzare un problema, un fenomeno una tabella, elementi tutti
essenziali della forma mentis di un tecnico.
Obiettivi trasversali alle varie discipline
A parte i normali intrecci interdisciplinari che coinvolgono sempre e comunque tutte le
discipline di un corso di studi scolastico è evidente che, in alcuni casi e per certe materie di
insegnamento più affini, quali ad esempio Italiano e Storia, Estimo e Diritto, Impianti e Costruzioni,
Costruzioni e Disegno, la complementarità è più diffusa e giustificata. A tal proposito, in un
discorso di collaborazione comune, il Consiglio di Classe ha individuato, nell’ambito delle
discipline professionali e umanistiche, dei progetti e percorsi comuni per un totale di oltre 80 ore,
ripartite tra corso PREGEO/DOCFA (allegato 1), Progettare senza barriere architettoniche (allegato
2) ed altre attività quali, AutoCad 2D e 3D, orientamento universitario, incontri con esperti,
dibattiti, cinema, spettacoli vari e attività sportive; il tutto nell’ambito del 15% del monte ore totale
di lezione.
5.8 ATTIVITÀ SVOLTE DURANTE IL TRIENNIO
-
Le mafie nell’Italia del nuovo millennio
Quotidiano in classe
Cinema e teatro
Progettare senza barriere architettoniche
Alternanza scuola-lavoro
Partecipazione al SAIE di Bologna
Progetto DOCFA/PREGEO
Autocad 2D e 3D
Minimat
Gruppo sportivo e campionati studenteschi
Orientamento post Diploma
Partecipazione all’E.I.M.A. di Bologna
Cinema in lingua inglese
Conferenze informative sul territorio ferrarese
Attività sportiva in piscina
Incontro con l’arma dei carabinieri sul tema della “legalità”
Attività sportiva in montagna
10
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-
Attività di rafting e trakking
Torneo Carife
Corso di difesa personale
Incontro scuola ( A.V.I.S., A.I.D.O., A.D.M.O., S.E.R.T.)
Progetto cinema spirituale
Attività in ambito del 150° anniversario dell’unità d’Italia
5.9 SIMULAZIONI PROVE SCRITTE
 1a Simulazione 3a prova scritta
13/04/2012
Materie: Costruzioni, Impianti, Estimo, Matematica
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
dalle ore 09.00 alle ore 12.00
 Simulazione 1a prova scritta di Italiano
09/05/2012
dalle ore 08.05 alle ore 13.30
 Simulazione 2a prova scritto. di Topografia 07/05/2012
dalle ore 08.10 alle ore 13.10
 2a Simulazione 3a prova scritta
14/05/2012
Materie: Costruzioni, Impianti, Estimo, Matematica
Tipologia B (quesiti a risposta singola)
dalle ore 09.00 alle ore 12.00
 Simulazione del colloquio prevista
dalle ore 14.30 alle ore 17.00
04/06/2012
Il Consiglio di Classe ha deciso di valutare le prove simulate, come se fossero delle normali prove
di verifica scritta, allo scopo di impegnare seriamente gli alunni e di non sottovalutare l’aspetto
didattico, né tanto meno quello formale e tempistico.
Per le terze prove il Consiglio di Classe si è orientato verso la scelta di domande a risposta singola
con un numero limitato di righe: massimo 12 (proposta tipo B).
5.10 SIMULAZIONE DEL COLLOQUIO
Il consiglio di Classe ha anche deciso di effettuare un colloquio in data 04/06/2012 dalle ore 14:30
alle ore 17:00, con due alunni estratti a sorte più un alunno di riserva ed una commissione di
insegnanti composta da docenti della classe per i seguenti insegnamenti: Italiano e Storia,
Matematica, Estimo, Impianti, Costruzioni, Disegno e Progettazione, Topografia, presiede il
Collaboratore Vicario, prof. Roberto Manzoli.
11
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
6. SCHEDE SINTETICHE DEI PROGRAMMI SVOLTI NELL’A. S. 2011/2012
L’ordine delle materie segue l’ordine alfabetico dei docenti.
MODULO
N°
materia: TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
docente: PROF. BERRA SAVERIO
classe: 5^A GEOMETRA A.S.- 2011/2012
libro di testo: QUADRANTE 3 – LABORATORIO DI TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
autore: C. PIGATO
editore: POSEIDONIA
1
CONTENUTI
( Blocchi Tematici)
Agrimensura
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE
COMPETENZE E CAPACITA’
DIVISIONE DELLE AREE
Divisione di aree a forma triangolare a valore unitario
costante:
Dividenti parallele a un lato (perpendicolari come caso
particolare); Uscenti da un vertice; Uscenti da un punto
(interno o su un lato); Passanti per un punto interno a un
appezzamento angolare;
Divisione di aree a forma poligonale a valore unitario
costante:
Dividenti per un punto (su un lato o interno); Dividenti
con direzione assegnata (problema del trapezio);
ATTIVITÀ
ESERCITATIVE E
PROGETTUALI
L’aggiornamento
degli atti catastali è
stato oggetto di un
corso specialistico
nel quale la scuola si
è avvalsa di
consulenti ed esperti
esterni all’Istituto
VERIFICHE
Esercizi
scritti e
domande
orali
Divisione di aree a forma poligonale a valore unitario
differente:
Impostazione generale;
Caso di appezzamento composto da due valori unitari
differenti e confine fra le due aree perpendicolare a un
lato e dividente perpendicolare al confine.
SPOSTAMENTO E RETTIFICA DI CONFINI
Spostamenti di confini rettilinei per un punto assegnato e
per direzione assegnata di terreni di ugual valor unitario;
Rettifica di confine bilatero (soluzione grafica e
analitica) di terreni di ugual valor unitario;
Rettifica di confine poligonale (per un punto o con
direzione assegnata) fra terreni di ugual valor unitario;
Illustrazione del caso teorico di rettifica di confine fra
terreni di valore unitoria differente;
2
3
Sistemazioni di Calcolo dei volumi e dei solidi;
terreni ed invasi Spianamenti di piani quotati con piani orizzontali con
quota di progetto assegnata o con compenso fra scavi e
riporti;
Spianamenti di piani quotati con piani inclinati con
pendenza di progetto assegnata o con compenso fra scavi
e riporti;
Caso particolare di volume di invaso;
Strade e canali Storia ed elementi costitutivi;
La progettazione delle strade: procedimento generale;
elementi della progettazione (velocità di progetto; traffico
della XXX ora; Moto dei veicoli in curva;pendenza)
ANDAMENTO PLANIMETRICO : fasi della
progettazione stradale; tracciolino; rettificazione e
12
Esercizi
scritti e
domande
orali
.
Esercizi
scritti e
domande
orali
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
poligonale d’asse; raccordi circolari (classificazione);
Rappresentazione grafica;
Raccordi circolari monocentrici: Elementi costitutivi e
relazione matematiche e geometriche; Curve vincolate
(tangenti internamente e esternamente a tre rettifili; per un
punto assegnato; pendenza assegnata);
Raccordi con curve circolari bicentriche: soluzione
grafica e analitica (metodo per coordinate);
Picchettamento dell’asse stadale: criteri generali;
Picchettamenti delle curve circolari: metodo generale
(punto di stazione su vertice poligonale d’appoggio);
metodi classici (perpendicolari alla corda e alla tangente);
ANDAMENTO ALTIMETRICO :
Approccio al problema classico; Livellette; Centro di
compenso; Livellette di compenso (assegnata la quota
iniziale o la quota finale o quota di un punto intermedio;
caso di compenso con una spezzata formata da due
livellette);
Raccordi parabolici di due livellette: classificazione
(concavi/sacche e convessi/dossi); calcolo analitico dei
raccordi parabolici; Rappresentazione grafica;
SEZIONI TRASVERSALI E VOLUME DI UN
TRONCO STRADALE:
Descrizione, metodologia di rilievo e rappresentazione
grafica; Classificazione (sterro, riporto e miste); Calcolo
delle aree di una sezione stradale e del volume del solido
fra due sezioni (calcolo analitico fra sezioni consecutive
anche parzializzate);
Diagrammi di occupazione delle aree;
Parallelismo con il caso dei canali;
MOVIMENTI TERRA (TRATTAZIONE TEORICA):
Problemi connessi con la movimentazione del terreno
(rigonfiamento e costipazione);
Problema del compenso (trasversale e longitudinali; cave
di deposito e prestito);
Diagramma delle aree; Profilo di Bruckner; Cantieri di
compenso e fondamentale di minima spesa;
4
Fotogrammetria Cenni storici; Principi di base; Caratteristiche essenziali
delle camere da presa; Formati dei Fotogrammi e scale
Presa normale; Ricoprimento longitudinale; Base di presa;
Principi elementari della visione stereoscopica e semplici
applicazioni
FOTOGRAMMETRIA AEREA
Caratteristiche generali; Altezza di volo e scala disegno;
Quota di volo; Abbracciamento e base di presa; Intervallo
di apertura dell’otturatore; Interasse strisciate; Numero di
fotogrammi;
FOTOGRAMMETRIA TERRESTRE
CONVENZIONALE
Caratteristiche generali; Progetto della presa normale;
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI: Costruzioni;Disegno; Impianti; Diritto; Estimo.
13
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
docente: PROF.SSA RITA FERRANTI
classe: 5^ A GEOMETRA A.S.-2011/2012
libro di testo: A BRICK IN THE WALL – VOLUME UNICO
autore: ILARIA PICCIOLLI
editore: SAN MARCO
1
2
3
CONTENUTI
( Blocchi Tematici)
HOUSING
- types of housing in the Uk
-examples of houses:
country home, town home,
stately home, Georgian
houses in Dublin
-how to describe a house
-prefabricated houses, the
mini-box
-uncommon houses:
houseboats, houses in orbit,
open or closed houses
- interior design
-homelessness in Britain
-future: will, be going to,
present continuous
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN
TERMINI DI CONOSCENZE
COMPETENZE E CAPACITA’
- reading and understanding
the main topics of a text
and looking for specific
information
- filling in charts/sentences
- answering questions
- matching questions and
answers
- selecting true/false
statements and translating
into your language
- listening and getting the
main topic and specific
information
- taking notes
- reporting to the
class/teacher and
exchanging information
- completing sentences and
summarising
WALLS
- walls
- loadbearing and nonloadbearing walls
- how to determine if a wall
is loadbearing
- dry stone walls
- how to rebuild a dry stone
wall
- how to build a retaining
wall
- famous walls of the past:
Hadrian's Wall, the Great
Wall of China, Antonine
wall
- cavity and solid wall
insulation
- reading and understanding
the main topics of a text
and looking for specific
information
- filling in charts/sentences
- answering questions
- matching questions and
answers
- selecting true/false
statements and translating
into your language
- listening and getting the
main topic and specific
information
- taking notes
- reporting to the
class/teacher and
exchanging information
- completing sentences and
summarising
RENOVATION
- renovation
- an example of kitchen
renovation
- reading and understanding
the main topics of a text
and looking for specific
information
14
ATTIVITÀ
ESERCITATIVE
E
PROGETTUALI
- Lezione
partecipata
- Lavoro
individuale
o di gruppo
- Discussione
Guidata
- Schemi
- Libro di testo
- Fotocopie
tratte da
materiali
autentici
- CD-audio
VERIFICHE
verifiche
formative:
assegnazio
ne e
correzione
di varie
esercitazio
ni per casa
e/o a
scuola,
relazioni
su
argomento
dato,
discussioni
/analisi
verifiche
sommative
:
test
oggettivi e
soggettivi
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
Italiano
Storia
Disegno e
progettazione
Impianti
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
4
- the tiles
- an example of bathroom
renovation
- how to hang wallpaper
- creating a picture perfect
escape (an example of
building conversion)
- how to care for hardwood
floors and how to remove
stains in waxed floors
- filling in charts/sentences
- answering questions
- matching questions and
answers
- selecting true/false
statements and translating
into your language
- listening and getting the
main topic and specific
information
- taking notes
- reporting to the
class/teacher and
exchanging information
- completing sentences and
summarising
HOW HOUSES WORK
- mechanical and electrical
systems
- the heating system: hot
water central heating, the
boiler, radiators, warm air
central heating
- the plumbing system: pipes
- the main drain
- Roman plumbing in
Pompei and the Roman bath
- the electrical system: the
service entrance panel, the
distribution centre, circuits,
fuses, the ground fault
circuit interrupter
- electrical problems
- reading and understanding
the main topics of a text
and looking for specific
information
- filling in charts/sentences
- answering questions
- matching questions and
answers
- selecting true/false
statements and translating
into your language
- listening and getting the
main topic and specific
information
- taking notes
- reporting to the
class/teacher and
exchanging information
- completing sentences and
summarising
15
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
materia: EDUCAZIONE FISICA
docente: PROF SIMONETTA GRAZIANI
classe: 5^A GEOMETRA A.S.- 2011/2012
strumenti e sussidi didattici utilizzati: ATTREZZI PALESTRA E TESTS
laboratori e attrezzature impiegate: PALESTRA
Obbiettivi in termini di Conoscenze,
Livello di sufficienza
Tipologie delle prove utilizzate per la
Abilità e Competenze
richiesto per argomento
valutazione
Argomento
Comprendere e L'allenamento e le Qualità Motorie
Avere consapevolezza dei
Tests e osservazione diretta di prove
applicare le
percorsi utilizzati per
individuali e di squadra.
condizionali: Forza,Resistenza,
attività motorie Velocità,Mobilità, Coordinazione,
conseguire un
Equilibrio.
miglioramento delle
Atletica Leggera: salto in alto, salto
personali Capacità
in lungo, getto del peso, corsa veloce, Coordinative, di
corsa ad ostacoli
Resistenza, di Forza, di
Velocità e della Mobilità
Articolare.
Conoscere e applicare le
fasi tecniche di almeno tre
specialità dell’Atletica
Leggera anche dal punto di
vista teorico.
Coordinazione
Evoluzione quantitativa e qualitativa
Conoscere attività di alcuni Osservazione diretta di prove individuali
generale e
di nuovi schemi motori e
piccoli e grandi attrezzi.
rielaborazione
arricchimento del patrimonio
Attrezzistica:
degli schemi
motorio.
capovolte,verticale alla
motori
spalliera, percorsi con
grandi e piccoli attrezzi
Il gioco di
Conoscenza e applicazione di alcuni
Conoscere e applicare i
Tests,osservazione diretta e misurazioni di
squadra
gesti fondamentali della Pallavolo,
gesti fondamentali di
prove individuali
Calcio, Pallacanestro,
almeno due sports di
Osservazione diretta di prove individuali e di
Unihockey,
squadra anche dal punto di
squadra
Pallatamburello,
Pallamano, Badminton
vista teorico.
16
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Materia: ITALIANO
Docente: LAVEZZI MARINELLA
classe V° A a.s. 2011/2012
Testo in adozione: “ LA PAROLA LETTERARIA “ di M. Materazzi c. ed. Loescher Vol. 2° e 3°
Strumenti e sussidi didattici utilizzati: LIBRI DI TESTO
Laboratori e attrezzature impiegate: BIBLIOTECA D’ISTITUTO
ARGOMENTO
LIVELLO DI
SUFFICIENZA
RICHIESTO PER
ARGOMENTO
OBIETTIVI IN TERMINI DI
CONOSCENZE, ABILITÀ E
COMPETENZE
N. UGO FOSCOLO: CONOSCERE I MOTIVI ED I
TRA
CARATTERI DELLA
NEOCLASSICISMO POETICA
E ROMANTICISMO
TIPOLOGIE DELLE
EVENTUALI
PROVE
COLLEGAMENTI
UTILIZZATE PER INTERDISCIPLIN
ARI
LA VALUTAZIONE
COMPRENSIONE
DEL PENSIERO E
DELLO STILE
DELL’OPERA
FOSCOLIANA
VERIFICA
ORALE
ELABORATI
SCITTI E
QUESTIONARI
STORIA
IL
ROMANTICISMO
DI GIACOMO
LEOPARDI
CONOSCERE I MOTIVI ED I COMPRENSIONE
CARATTERI DELLA
DEL PENSIERO E
POETICA
DELLO STILE
DELL’OPERA
LEOPARDIANA
VERIFICA
ORALE
ELABORATI
SCITTI E
QUESTIONARI
STORIA
ALESSANDRO
MANZONI LA
VITA E IL
PENSIERO
CONOSCERE I CARATTERI
GENERALI DELLA
POETICA DE “ I PROMESSI
SPOSI”
COMPRENSIONE ED
ESPOSIZIONE DEL
MESSAGGIO
POETICO DI
MANZONI
VERIFICA
ORALE
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
STORIA
L’ETA’ DEL
REALISMO E DEL
POSITIVISMO
CONOSCENZA DEI
CARATTERI GENERALI
NELLA DIMENSIONE
EUROPEA E SUA
CONTESTUALIZZAZIONE
STORICA
CONOSCENZA DEI
CARATTERI
COMUNI ALLE
DIVERSE
ESPERIENZE
CULTURALI
EUROPEE
VERIFICHE
ORALI
STORIA
IL VERISMO
VERGA
CAPACITA’ DI ANALISI
DELLE FORME POETICHE
CONOSCENZA DEL
SIGNIFICATO DEL
CICLO DEI VINTI
STORIA
L DECADENTISMO
IN ITALIA: GLI
ANTECEDENTI IN
EUROPA
G. PASCOLI
G. D’ANNINZIO
CONOSCERE LE LINEE
ESSENZIALI DEL
MOVIMENTO E LE
NOVITA’ DEL
LINGUAGGIO POETICO
COMPRENSIONE ED
ESPOSIZIONE DEI
CARATTERI
ESSENZIALI
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
CRISI DEI VALORI
BORGHESI:
PIRANDELLO
INDIVIDUARE I MOTIVI
DELLA CRISI DELL’UOMO
CONTEMPORANEO
POETICA
DELL’UMORISMO
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
STORIA
LA POESIA DEL
PRIMO
NOVECENTO
CAPACITA’ DI ANALISI DI
UN TESTO
CONOSCENZA
DEGLI ASPETTI
DELLA NOVITA’
POETICA
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
STORIA
17
STORIA
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Materia: STORIA
Docente: LAVEZZI MARINELLA
classe V° A
a.s. 2011/2012
Testo in adozione: STORIA. Fatti e interpretazioni. F. Bertini (ed. Mursia) VOL. 2° e 3°
Strumenti e sussidi didattici utilizzati: LIBRO DI TESTO
ARGOMENTO
OBIETTIVI IN TERMINI DI
CONOSCENZE, ABILITÀ E
COMPETENZE
LIVELLO DI SUFFICIENZA
RICHIESTO PER
ARGOMENTO
EVENTUALI
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLI
NARI
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
I MOTI
INSURREZIONA
LI DEL
1820,1830.
CONOSCERE I CARATTERI
ESSENZIALI SAPENDOLI
LEGERE IN MANIERA
DIACRONICA E
SINCRONICA
IL 1848 IN
ITALIA ED IN
EUROPA E LA
PRIMA GUERRA
D’INDIPENDENZ
A
LO SVILUPPO
ECONOMICO
ITALIANO ED
EUROPEO NEL
PRIMO
OTTOCENTO,
MOVIMENTO
OPERAIO E
MARXISMO
CONOSCERE I CARATTERI
ESSENZIALI SAPENDOLI
LEGERE IN MANIERA
DIACRONICA E
SINCRONICA
SAPER ESPORRE IN
CONOSCENZA DEGLI
MANIERA CRITICA, LOGICA ASPETTI ESSENZIALI
E CORRETTA
DEL FENOMENO E
DELLE VARIE
RELAZIONI
INTERDIPENDENTI
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
IL PENSIERO
DEMOCRATICO:
MAZZINI. I
LIBERALI IN
ITALIA
CAPACITA’ DI
COLLEGAMENTO LOGICO E
DI RAPPORTO COL
PRESENTE
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
IL PROCESSO DI
UNIFICAZIONE
ITALIANA:
CAVOUR E
GARIBALDI
SAPER INDIVIDUARE LE
RELAZIONI LOGICHE CHE
COLLEGANO I VARI FATTI
STORICI
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI ED
ESPOSIZIONE
ADEGUATA
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
L’EUROPA DAL LETTURA DIACRONICA E
1850 AL 1870. LA SINCRONICA DEI
GERMANIA DI
FENOMENI
BISMARK
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI ED
ESPOSIZIONE
ADEGUATA
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
LA DESTRA
STORICA E LA
SINISTRA
STORICA
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
SAPER LEGGERE IL
FENOMENO IN MANIERA
DIACRONICA E
SINCRONICA
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI ESSENZIALI
DEL FENOMENO E
DELLE VARIE
RELAZIONI
INTERDIPENDENTI
CAPACITA’ DI
COLLEGAMENTO
LOGICO E DI
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
TIPOLOGIE DELLE
PROVE
UTILIZZATE PER
LA VALUTAZIONE
18
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
LA POLITICA
INTERNAZIONA
LE TRA
OTTOCENTO E
NOVECENTO
SAPER INDIVIDUARE LE
RELAZIONI CHE
COLLEGANO I VARI FATTI
STORICI
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
LO SVILUPPO
ECONOMICO
DEL PRIMO
NOVECENTO IN
ITALIA ED IN
EUROPA
SAPER IDIVIDUARE LE
RELAZIONI CHE
COLLEGANO I VARI
FATTORI
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
IL
QUINDICENNIO
GIOLITTIANO
SAPER ESPORRE IN MODO
CRITICO, LOGICO E
CORRETTO
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI
QUESTIONARI
SCRITTI
ITALIANO
LA GRANDE
GUERRA
SAPER LEGGERE IL
FENOMENO IN MANIERA
DIACRONICA E
SINCRONICA
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
ITALIANO
LA
RIVOLUZIONE
RUSSA
SAPER LEGGERE IL
FENOMENO IN MANIERA
DIACRONICA E
SINCRONICA
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
ITALIANO
VERIFICHE
ORALI E
QUESTIONARI
SCRITTI
TALIANO
IL VENTENNIO
FRA LE DUE
GUERRE E
L’ETA’ DEI
TOTALITARISMI
LETTURA DIACRONICA E
SINCRONICA DEI
FENOMENI
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEI
FENOMENI
19
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
IL SECONDO
CONFLITTO
MONDIALE
SAPER INDIVIDUARE
CAUSE FATTI E
CONSEGUENZE E
CONTESTUALIZZARE
NELLO SPAZIO E NEL
TEMPO
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI
ASPETTI
COSTITUTIVI DEL
FENOMENO ED
ESPOSIZIONE CHIARA
E CORRETTA
20
VERIFICHE
ORALI
ELABORATI
SCRITTI
QUESTIONARI
ITALIANO
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: IMPIANTI
docente: PROF. LEATI MARCO
classe: 5^A GEOMETRA A.S.-2011/2012
libro di testo: ELEMENTI DI IMPIANTI TECNICI
autore: C. AMERIO – G. SILLITTI
editore: SEI
1
CONTENUTI
( Blocchi Tematici)
ELEMENTI DI
ACUSTICA
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE
COMPETENZE E
CAPACITA’
Limiti del rumore nel
territorio, classificazione
degli ambienti abitativi.
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
VERIFICHE
-
Lezione
frontale
-
Prove
orali
-
Libro di
testo
-
Prove
scritte
Conoscere la legge di Ohm
Conoscere i
componenti
principali di un
impianto domestico
standard
Conoscere i
pericoli legati alla
corrente elettrica
saper fare
conversioni fra le
unità di misura delle
grandezze trattate nel
modulo
conoscere le
problematiche
connesse alla
realizzazione degli
i.e. durante la
realizzazione delle
Lezione
frontale
-
Prove
orali
Libro di
testo
-
Prove
scritte
- sapere la diffe-
renza fra
- Definizioni di: suono,
fonisolamento e
pressione sonora, rumori,
fonoassorbimento
trasmissione del suono
- conoscere gli
potenza sonora, intensità
accorgimenti per
sonora e rispettivi livelli in
migliorare l’acustica
decibel (dB).
di ambiente e
smorzare la
- Legge quadro 447/95:
propagazione del
definizioni e finalità, limiti
rumore
di esposizione del rumore.
-
ATTIVITÀ
ESERCITATIVE
E
PROGETTUALI
-
Disegno e
Progettazione
-
Disegno e
Progettazione
- conoscere i principi
basilari della
normativa
- conoscere le
problematiche
connesse alla
installazione dei
materiali
fonoassorbenti
durante la
realizzazione delle
opere murarie.
2
IMPIANTI ELETTRICI
- Tipologie di centrali di
produzione dell’energia
elettrica (Centrali
idroelettriche,
termoelettriche, nucleari,
ad energie alternative)
- Andamento della
tensione dalla centrale alle
utenze (alta, media e bassa
tensione)
- Correnti continue e
alternate (cenni).
- Grandezze elettriche
fondamentali; legge di
Ohm V = RI
- Distribuzione esterna ed
interna; elementi che
costituiscono un impianto
elettrico ad uso civile
- Elementi dell’ impianto
-
-
-
-
21
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
-
-
-
3
-
-
-
-
-
-
-
opere murarie.
di messa a terra
Impianto di protezione
dalle scariche atmosferiche
(volume protetto, organi di
captazione, di discesa,
dispersori.
Effetti della corrente
elettrica sul corpo umano
Correlazione tra
realizzazione di un
impianto elettrico e
realizzazione di opere
murarie;
Impianti nei locali d a
bagno e affini
Grado IP di protezione
degli involucri; marcatura
CE
IMPIANTI DI
RISCALDAMENTO
I combustibili utilizzati
(combustibili gassosi e
liquidi); potere calorifico
superiore ed inferiore,
reazione di combustione
per il gas; caldaie a gas a
condensazione.
Differenza tra impianti
autonomi e centralizzati.
caldaie a gas metano e
GPL e a combustibile
liquido.
Impianto centralizzato di
produzione calore e suoi
componenti principali.
Classificazione degli
impianti termici in
relazione alla loro
potenzialità.
Canne fumarie, pompe di
circolazione, tubazioni di
adduzione combustibile.
Dispositivi di sicurezza,
protezione e controllo e
loro disposizione sugli
impianti
Opere di prevenzione
incendi per le centrali
termiche e normativa
relativa (D.M. 12-4-1996;
D.M. 28-4-2005);
applicazioni relative alla
ubicazione delle centrali
termiche ed alla protezione
delle aree circostanti;
accesso, ventilazione e
geometria dei locali tecnici
Trasmissione del calore
tramite conduzione,
convezione, irraggiamento
-
-
-
-
-
Conoscere i vari
- Lezione
sistemi di produzione
frontale
e distribuzione del
calore ed i loro
- Libro di
dispositivi e
testo
accessori
Conoscere le
- lettura e
principali regole
analisi di
tecniche ed
parti di
interventi edilizi per
normative
ottemperare alle
nazionali ,
norme di
reperibili
prevenzione incendi
tramite
Conoscere le
motori di
modalità di
ricerca
realizzazione e
funzionamento degli
impianti e
l’importanza
dell’utilizzo di
impianti ad alto
rendimento
Apprendere
l’importanza della
coibentazione di un
edificio, nell’ottica di
avere costruzioni ad
alta efficienza
energetica
conoscere le
problematiche
connesse alla
realizzazione degli
impianti durante la
realizzazione delle
opere murarie.
22
-
Prove
orali
-
Prove
scritte
-
Disegno e
Progettazione
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
-
-
-
-
-
4
Impianti a radiatori,
ventilconvettori, aerotermi,
pannelli radianti a
pavimento.
ponti termici; resistenza
termica R, coefficiente di
trasmissione U=1/R
Calcolo del coefficiente
di trasmissione U
Dispositivi di
regolazione e controllo
della temperatura ambiente
Disposizioni legislative
nel settore della
climatizzazione per la
limitazione dei consumi,
per il risparmio energetico
e per la sicurezza e
salvaguardia ambientale
(L. n.10-91, DPR n. 41293; D. Lgs. n. 311-06, DPR
n.59-09, Delibera Reg. E.
Romagna n.156-08e
n.1362-2010)
Certificazione energetica
degli edifici (DPR
311/2006 e DM
26/06/2009); Del. Reg. n.
1362/2010.
Principi di installazione e
posa collettori, tubazioni di
adduzione fluidi.
- Conoscere a livello TERMODINAMICA
basico le principali
DELL’ARIA –
trasformazioni che
CLIMATIZZAZIONE
può subire l’aria in
ESTIVA
termini di variazione
- Grandezze
dei parametri fisici:
termodinamiche dell’aria;
umidità, temperatura
cenni al diagramma
Riconoscere i vari
psicrometrico; principali
tipi
di impianti di
trasformazioni dell’aria.
climatizzazione
- Condizioni di benessere
- conoscere le
ambientale
problematiche
- Differenze fra
connesse alla
climatizzazione e
realizzazione degli
condizionamento dell’aria
impianti di
- Carichi termici interni ed
climatizzazioneesterni
condizionamento
- Classificazione degli
durante la
impianti di
realizzazione delle
raffrescamento/
opere murarie.
Condizionamento [cenni]
23
Lezione
frontale
Libro di
testo
-
Prove
orali e
prove
scritte
-
Disegno e
Progettazione
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
5
6
- Conoscere gli
COSTRUZIONI
aspetti principali di
IDRAULICHE ED
un acquedotto di una
IMPIANTI IDRICI
rete fognaria e di una - Acquedotti: serbatoi di
rete idrica domestica
compensazione e di
Conoscere gli
riserva
aspetti principali di
- Impianti di depurazione:
un impianto di
fattori inquinanti
depurazione
dell’acqua e trattamenti
- conoscere le
- Prelievo dell’acqua:
problematiche
acque sorgive, da falda,
connesse alla
piovane
realizzazione degli
- Impianti di distribuzione
impianti durante la
e produzione acqua
realizzazione delle
fredda e calda sanitaria
opere murarie.
- impianti di produzione
centralizzata con
generatori di calore e
impianti solari termici;
produzione acqua calda
in edificio adibito a
singola abitazione
- Impianti civili di scarico
acque nere e reflue;
pozzetti degrassatori e
vasche Himoff;
- Principi di installazione e
posa collettori, tubazioni
di adduzione fluidi.
Lezione
frontale
-
Prove
orali
Libro di
testo
-
Prove
scritte
- Conoscere gli
IMPIANTI DI
aspetti principali di
DISTRIBUZIONE GAS
una rete di
METANO E GPL E DI
distribuzione esterna
COMBUSTIBILI LIQUIDI
ed interna ai
- Gas metano e GPL:
fabbricati
potere calorifico
Conoscere gli
superiore ed inferiore;
aspetti principali
caratteristiche tecniche
normativi
dei gas.
conoscere le
- Reti distributive interrate
problematiche
e a vista per impianti a
connesse alla
pressione fino a 200
realizzazione degli
mbar, da 200 a 400
impianti durante la
mbar, da 400 mbar a 4,5
realizzazione delle
bar.
opere murarie.
- Contatore gas
- combustibili liquidi
utilizzati negli impianti
di riscaldamento
- indicazioni vigenti in
materia di sicurezza e di
installazione impianti ad
uso riscaldamento e
domestico (secondo UNI
7129)
-
Lezione
frontale
-
Prove
orali
-
Libro di
testo
-
Prove
scritte
24
-
Disegno e
Progettazione
-
Disegno e
Progettazione
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7
7
- Conoscere gli
IMPIANTI AD ENERGIE
aspetti principali di
ALTERNATIVE
un impianto
- Energie alternative e
utilizzante energie
sostitutive
alternative
- Impianti solari termici ed
(principalmente i.
impianti fotovoltaici;
solare termico e i.
impianti geotermici ed
fotovoltaico)
eolici (cenni); centrali a
Conoscere l’utilità
biomasse (cenni);
delle e.a. nel contesto
impianti a pompa di
del risparmio
calore (cenni);
energetica e del
- Similitudine tra pompa di
benessere ambientale
calore e pompa idraulica
conoscere le
- Calcolo di impianto a
principali
pannelli solari termici
problematiche
(dimensione pannelli
connesse alla
solari termici in funzione
realizzazione degli
del luogo di utilizzo e
impianti durante la
della richiesta di acqua
realizzazione delle
calda sanitaria).
opere murarie.
- Calcolo sommario di un
impianto fotovoltaico da
3 KW
- Conoscere gli
NORMATIVA DI
aspetti principali
SICUREZZA
normativi , finalizzati
ANTIINFORTUNISTICA
alla salute dei
- vigenti normative (D.lgs.
lavoratori nei cantieri
n. 81-08; D.lgs. n. 106-09)
temporanei e mobili
- Conoscere l’
importanza
dell’applicazione e
del rispetto delle
norme per la tutela
delle persone
25
-
Lezione
frontale
-
Prove
orali
-
Libro di
testo
-
Prove
scritte
-
Lezione
frontale
-
Prove
orali
-
Libro di
testo
-
Prove
scritte
-
lettura e
analisi di
parti di
normative
nazionali ,
reperibili
tramite
motori di
ricerca
-
Disegno e
Progettazione
-
Disegno e
Progettazione
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA
docente: PROF.SSA MANCINO MARIA
classe: 5^A GEOMETRA A.S.- 2011/2012
libro di testo: DIRITTO PER GEOMETRI
autore: EMILIOZZI - CALIMANI
editore: HOEPLI
1
2
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI
DI CONOSCENZE COMPETENZE E
CAPACITA’
CONTENUTI
Legislazione
Urbanistica
Esecuzione di
Opere
Pubbliche
-
-
-
Legislazione
Ambientale
3
METODOLOGIA E
STRUMENTI
Applicazione della legislazione
per l’urbanistica con particolare
riguardo alle competenze in
materie urbanistica, agli
strumenti dell’attività edilizia e
ai piani urbanistici
-
Acquisizione del concetto di
funzione sociale della proprietà
e dei limiti nell’interesse
pubblico
Conoscenza dei sistemi di
esecuzione delle opere
pubbliche, delle modalità di
scelta della parte contraente e di
funzione di controllo della P.A.
-
Acquisizione delle norme a tutela
dell’ambiente e del paesaggio con
riferimento a:
- Beni ambientali e culturali;
- Danno ambientale;
- Valutazione dell’impatto
ambientale;
-
-
-
26
VERIFICHE
Libri di testo;
Lezione
frontale;
Interazione;
Dibattito
Verifiche
orali e scritte
Libri di testo;
Lezione
frontale;
Interazione;
Dibattito
Verifiche
orali e scritte
Libri di testo;
Lezione
frontale;
Interazione;
Dibattito
Verifiche
orali e scritte
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
-
-
-
-
-
-
Costruzioni;
Tecnologia
delle
costruzioni;
Topografia;
Impianti.
Costruzioni;
Tecnologia
delle
costruzioni;
Topografia;
Estimo.
Costruzioni;
Tecnologia
delle
costruzioni;
Topografia;
Impianti.
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: RELIGIONE
docente: PROF. MANZOLI ROBERTO
classe: 5^A GEOMETRA A.S.- 2011/2012
libro di testo: TUTTI I COLORI DELLA VITA
autore: L. SOLINAS
editore: SEI
1
2
CONTENUTI
(Blocchi Tematici)
Libertà e morale.
Una possibile
risposta al mistero
dell’esistenza. La
libertà il peccato e
l’angoscia di essere
liberi.
La Dichiarazione
Universale dei diritti
dell’uomo.
Virtù e coscienza.
Temi di morale.
La vita come amore:
l’amore di amicizia,
l’amore come eros,
l’amore come carità.
Un ambiente per
l’uomo: il problema
ecologico e le sue
implicanze
sull’uomo.
Un’economia per
l’uomo.
Una scienza per
l’uomo.
La bioetica: il
problema
dell’inseminazione
artificiale.
Il lavoro: etica e
lavoro.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI
CONOSCENZA
COMPETENZE E
CAPACITA’
METODOLOGIA
E STRUMENTI
VERIFICHE
La valutazione inerente
l’insegnamento
della religione cattolica, come per
ogni altra disciolina, si
fonda su criteri oggettivi. Sono
qui di seguito
riportati i criteri di
valutazione
utilizzati:
a) Partecipazione, intesa quale capacità di inpervenire e di
partecipare
attivamente al
dialogo educativo con
la classe e con
l’insegnante;
b) Interesse,
inteso come
criterio che permette di
valutare il
grado di apprezzamento
che l’alunno
manifesta per la disciplina
e
le tematiche
affrontate;
b) Conoscenza dei
contenuti,
quale capacità di saper
riconoscere e
rielaborare le
Obiettivi educativi
generali
comportamentali:
a) Porsi in
relazione con
sé e gli altri in
modo
corretto;
b) Rispettare le
regole.
Obiettivi educativi
generali cognitivi:
a) Essere in
grado di
riconoscere i
contenuti
essenziali
del
cristianesim
o;
b) Saper
riconoscere i
vari sistemi
di
significato;
saper
comprendere e
rispettare le
diverse
posizioni che
le persone
assumono in
materia etica e
religiosa,
anche alla
luce della
nascita e della
professione di
altre religioni.
27
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
conoscenze
acquisite.
Obiettivi intermedi:
a) Saper
riconoscere il
cattolicesi-mo
come evento
che ha inciso
sulla storia
dell’umani-tà;
b) Essere in
grado di
cogliere il
significato del
cristiane-simo
nella vita
umana.
28
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: MATEMATICA E INFORMATICA
docente: ALESSANDRA MARZOLA
classe: 5^A GEOMETRA A.S 2011-2012
Ore settimanali: 2
Libro di testo: BERGAMINI-TRIFONE
Corso base giallo di matematica
Ed. ZANICHELLI
Volume B
1
2
CONTENUTI
Integrali indefiniti.
Definizioni. Proprietà.
Integrali immediati.
Integrazione di
particolari funzioni
fratte.
.
Integrali definiti.
Il problema delle aree.
Teorema fondamentale
del calcolo integrale.
Calcolo di aree di figure
curvilinee
OBIETTIVI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI CONOSCENZE
ABILITÀ E COMPETENZE
METODI E STRUMENTI
VERIFICHE
Conoscere il significato di
primitiva.
Saper determinare integrali
indefiniti.
Applicare le proprietà degli
integrali.
Lezione frontale.
Applicazioni.
Libro di testo.
Prova scritta.
Interrogazione orale.
Conoscere il legame esistente tra
integrale indefinito e definito.
Saperlo applicare al calcolo di
aree di figure piane.
Lezione frontale.
Applicazioni.
Libro di testo.
Quesiti a risposta aperta.
Prova scritta.
Interrogazione orale.
29
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: DISEGNO E PROGETTAZIONE
docente: PROF. MARCELLO MASSARENTI
classe: 5^A GEOMETRA A.S.-2011/2012
libro di testo 1: DISEGNO E PROGETTAZIONE 3TOMO2- DISEGNO E PROGETTAZIONE
autore: G.L.RINALDI
editore: ZANICHELLI
libro di testo 2: IL DISEGNO, L’ARCHITETTURA DEL MODERNO – VOLUME UNICO
autore: E.MARASSO
editore: ELECTRA. B.MONDATORI
CONTENUTI
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI
DI CONOSCENZE, COMPETENZE
E CAPACITA'
METODOLOGIA E
STRUMENTI
VERIFICHE
ELEMENTI DI ANALISI
1


conoscenza della funzione
programmatrice dell'urbanistica 
nelle scelte dello sviluppo del
territorio;



conoscenza del quadro di
riferimento delle principali leggi
urbanistiche italiane;

conoscenza dei principali
strumenti per la richiesta di
pratiche urbanistiche ed
edilizie.

conoscenza del principale
quadro normativo;
conoscenza dei diritti e degli
obblighi dei soggetti interessati;
conoscenza delle principali
norme di sicurezza sulla
"direttiva cantieri"


conoscenza dei principi
organizzativi e distributivi come
caratteristiche comuni a tutti gli
edifici collettivi;
saper impostare uno
predimensionamento
localizzazione delle funzioni;
saper disegnare una pianta su
maglia strutturale prefabbricata.


Essere in grado di analizzare
un problema, formulare delle
proposte progettuali che
coinvolgono più discipline
professionali.

TERRITORIALE E
STRUMENTAZIONE
URBANISTICA



Uso del suolo urbano ed
extraurbano, carte
tematiche.
Principi fondamentali della
legislazione urbanistica
vigente.
Strumenti urbanistici
generali ed esecutivi,
programmi pluriennali di
attuazione, normativa
lezione frontale; 
discussione in
classe;
analisi di esempi;
libri di testo;
Interrogazione con
colloquio allargato alla
classe
lezione frontale; 
discussione in
classe;
analisi di esempi;
libri di testo;
Interrogazione con
colloquio allargato alla
classe
lezione frontale; 
discussione in
classe;
analisi di esempi;
libri di testo;
materiale in
supporto
elettronico.
Interrogazione con
colloquio allargato alla
classe
discussione in

classe;
analisi di esempi;
confronto e
dialogo sugli
argomenti portati
dagli alunni.
Dagli elaborati
.
edilizia
SICUREZZA IN CANTIERE
2

Quadro sintetico ed

approccio alla sicurezza sui
luoghi di lavoro, in

particolare nei cantieri edili


EDIFICI DI ABITAZIONE
3





Norme sull’edilizia
residenziale.
Tipologie edilizie.
Progettazione
architettonica ed impatto
ambientale.
Cenni di bio-architettura





REDAZIONE DI UN PROGETTO
4





Computo e verifica del
volume costruito e da
costruire nel rispetto delle
norme.
Disegni planovolumetrici.
Elaborati grafici esecutivi.
Computo metrico
estimativo preventivo e
consuntivo.
30


Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque

Relazione tecnica
illustrativa.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE: Autocad 2D.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI: Costruzioni;Topografia; Impianti; Diritto; Estimo.
31
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: COSTRUZIONI
docente: PROF. MARCELLO MASSARENTI
classe: 5^A GEOMETRA A.S.-2011/2012
libro di testo: MODULI DI COSTRUZIONI – VOL. E E F
autore: FERROSI – ZEDDA – GRANDI
editore: ARNOLDO MONDADORI SCUOLA
CONTENUTI
( Blocchi Tematici)
La spinta delle terre
4
VERIFICHE
verifiche orali
Muri di sostegno a
gravita’ e a sbalzo
conoscenza della
comprensione e
funzionalita’ statica approfondimento
delle opere
della funzionalita’
statica delle opere
verifiche orali
Ponti in legno, in ferro
ed in c.a.
conoscenza della
comprensione e
funzionalita’ statica approfondimento
delle opere
della funzionalita’
statica delle opere
verifiche orali
Gestione e tecnica
amministrativa dei
lavori, sicurezza sul
lavoro
conoscenza della
normativa in fatto
di conduzione dei
lavori pubblici e
privati
3
conoscere i vari
sistemi di calcolo
METODOLOGIA E
STRUMENTI
conoscenza e
capacita’ di
calcolare la spinta
delle terre
1
2
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CONOSCENZE
COMPETENZE E
CAPACITA’
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
tec. costruzioni
elaborati scritti
tec. costruzioni
elaborati scritti
tec. costruzioni
elaborati scritti
comprensione e
verifiche orali
approfondimento
elaborati scritti
della conduzione
dei lavori pubblici e
privati
tec. costruzioni
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI: Disegno e Progettazione;Topografia; Impianti;
Diritto; Estimo.
32
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
MODULO
N°
materia: GEOPEDOLOGIA - ECONOMIA – ESTIMO
docente: PROF. PATANE’ GIUSEPPE
classe: 5^A GEOMETRA A.S.-2011/2012
libro di testo: ESTIMO CON PRINCIPI DI ECONOMIA
autore: DINO FRANCHI E GIAN CARLO RAGAGNIN
editore: BULGARINI
1
OBIETTIVI
RAGGIUNTI IN
TERMINI DI
CONOSCENZE
COMPETENZE E
CAPACITA’
CONTENUTI
( Blocchi Tematici)
Estimo generale
- Significato e
finalità
dell’estimo
- Criterio di stima
- ed aspetti
economici dei
beni
- Stime sintetiche
ed analitiche
-
-
-
2
Aspetti economici
della stima di un bene
e relative applicazioni
- Stima dei fondi
rustici
- Stima dei frutti
pendenti e
anticipazioni
colturali
- Stima dei
fabbricati
- Stima delle servitù
prediali
- Stima del diritto di
usufrutto
- Stime relative alle
successioni
ereditarie (Cenni)
- Condomini e
formazione di
tabelle millesimali
-
-
-
-
METODOLOGIA E
STRUMENTI
Conoscere la
natura e i
caratteri
del giudizio di
stima
Conoscere gli
aspetti
economici del
micro e macro
estimo
Saper
impostare un
procedimento
di stima
-
Saper
esprimere
giudizi di stima
relativi agli
immobili e alle
aree edificabili
Saper
esprimere
giudizi di
convenienza
sulle nuove
opere e sul
recupero
dell’esistente
Saper calcolare
il valore da
corrispondere
in caso di danni
ambientali e
limitazioni del
diritto di
proprietà
Saper leggere,
analizzare e
produrre
tabelle di vario
tipo.
-
-
-
-
Lezione
frontale
Lezione
dialogata
Libro di testo
VERIFICHE
COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI
-
Prove orali
Discussione
-
Diritto
Topografia
Storia
Lezione
frontale
Lezione
dialogata
Lavoro
individuale e di
gruppo
Testi alternativi
Fotocopie
Esercitazioni
alla lavagna
Visione
documenti
Libro di testo
Prove scritte
Prove orali
-
Diritto
Topografia
Disegno e
Progettazione
33
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
3
4
Espropriazioni per
pubblica utilità
- Generalità
- Riferimenti storici
alle principali leggi
e T.U.
- Calcolo delle
indennità
Saper calcolare l’indennità di
espropriazione in base alla
legislazione
vigente
-
Lezione
frontale
Lezione dialogata
Lavoro individuale
Libro di testo
Fotocopie
Organizzazione
catastale
- Operazioni di
formazione,
pubblicazione,
attivazione e
conservazione del
catasto terreni e del
catasto
fabbricati
Conoscere gli
atti catastali .
Saper operare
in ambito
catastale
Lezione
frontale
Lezione dialo- gata
Lavoro individ.
Studio
domestico
Analisi e
visione
documenti
Libro di testo
-
-
34
-
Prove orali
Prove scritte
Produzione di
relazioni
-
Diritto
Topografia
Impianti
Storia
Prove orali e
prove scritte
Dibattito
-
Diritto
Topografia
Impianti
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7. SIMULAZIONI PROVE SCRITTE E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
7.1 SIMULAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
7.1.1 TESTO DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
La simulazione della prova d’italiano, sostenuta dagli allievi della classe V° A , nel corso del mese
di maggio, è stata somministrata su testi completi e originali, corredati dalle relative
documentazioni, elaborati dal Ministero della Pubblica Istruzione: una parte relativamente alla
sessione ordinaria del 1999, l’altra alla sessione del 2000. La prova è risultata essere così composta:
Tipologia A: analisi del testo – Giuseppe Ungaretti, “I fiumi”
Tipologia B: redazione di un “saggio breve” o di un “articolo di giornale”
1- Ambito artistico–letterario:
“Poeti e letterati di fronte alla grande guerra”
2- Ambito socio-economico:
“L’Italia da terra di emigranti a terra di immigrati: cause e conseguenze socioeconomiche.
3- Ambito storico-politico:
Giovanni Giolitti: metodi di governo e programmi politici.
4- Ambito tecnico- scientifico:
“Da Gutenberg al libro elettronico: modi e strumenti della comunicazione.
Tipologia C: tema di argomento storico:
“Tra gli eventi tragici del XX secolo emerge in particolare l’Olocausto degli Ebrei.
Spiegane le possibili cause, ripercorrendone le fasi e gli eventi, ricordandone gli esiti
e aggiungendo riflessioni personali, scaturite dall’eventuale racconto di testimoni, da
letture, da film o documentari”.
Tipologia D: tema di ordine generale:
“Giovanni Verga, in una famosa novella dal titolo Rosso Malpelo, compresa nella
raccolta –Vita dei campi- pubblicata nel 1880, racconta di due ragazzini che lavorano
in condizioni disumane in una miniera. Le cronache odierne mostrano continuamente
minori in luoghi di guerra, fame, di disperazione o utilizzati in lavori faticosi e
sottoposti a inaudite crudeltà, nonostante gli appelli e gli interventi delle
organizzazioni umanitarie che tentano di arginare questa tragedia.
Inquadra il problema ed esponi le tue considerazioni in proposito.
35
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.1.2 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
Durante l’anno scolastico, il 9 maggio 2012, è stata realizzata una simulazione della prima prova
d’esame sul fac-simile di una precedente prova ministeriale, corredata dalle relative
documentazioni. La prova è stata composta da:
. tipologia A: analisi del testo
. tipologia B: redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale: ambito artistico-letterario,
ambito socio-econimico, ambito storico-politico, ambito tecnico-scientifico
. tipologia C: tema di agomento storico
. tipologia D: tema di ordine generale
(durata della prova: ore 5).
Per quanto riguarda i criteri di valutazione sono state valutate le capacità raggiunte dagli allievi
relativamente ai seguenti parametri:
. possesso di adeguate conoscenze e abilità relative allo svolgimento della tematica scelta;
. capacità di sviluppo critico ed elaborazione organica e coerente;
. capacità di riconoscimento delle varie strutture testuali e relativa capacità di analisi;
. correttezza e proprietà nell’uso della lingua.
Ognuno dei parametri indicati ha concorso all’attribuzione dl punteggio della prova ( massimo 15
punti).
Si allega la scheda di valutazione.
36
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.1.3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
PRIMA PROVA DI ITALIANO
Scheda individuale di valutazione
Cognome...........................................Nome.................................................Classe.........
Tipologia della prova..........................................................Punteggio totale…………..
Competenza/abilità
Correttezza e
proprietà dell’uso
della lingua
Possesso di
adeguate
conoscenze relative
sia all’argomento
scelto che al
contesto generale in
cui esso si inserisce
Sviluppo critico
delle questioni
proposte e
costruzione di un
discorso organico e
coerente
Indicatori
Punteggio
Da 1 a 6
In rapporto al
numero e alla
Errori ortografici, gravità degli errori.
sintattici e lessicali (6 indica l’assenza
e loro gravità
di errori gravi e
l’eventuale
presenza solo di
imperfezioni lievi)
Da 1 a 6
(6 indica il possesso
Pertinenza, quantità
di conoscenze
e coerenza delle
pertinenti e assai
informazioni
significative in
riferimento
all’argomento)
Chiarezza,
organicità e
sviluppo logico del
Da 1 a 3
discorso,
(3 indica la
rielaborazione
presenza
critica delle
apprezzabile di
conoscenze;
questi fattori)
eventuali
valutazioni
personali motivate
37
Livelli di
sufficienza
4 = indica una
prova con un
numero di errori
non considerati
gravi o
comunque non
ripetuti
4 = indica
possesso di
conoscenze
essenziali
2 = indica una
esposizione
semplice e
parzialmente
coerente
Punti
assegnati
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.2 SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA DI TOPOGRAFIA
7.2.1 TESTO DELLA SEONDA PROVA
SIMULAZIONE 2a PROVA
TOPOGRAFIA
Un appezzamento delimitato dal perimetro quadrilatero ABCD lo si può ritenere costituito da
quattro falde triangolari piane ASB, BSC, CSD e DSA, essendo S un punto interno
all’appezzamento stesso.
Il rilievo del terreno è stato eseguito mediante una stazione totale in S, effettuando le seguenti
misure:
RISULTATI DEL RILIEVO
Punto
di stazione
S Punto
collimato
Letture ai cerchi
Altezza
prisma
Distanze
topografiche
C.O.
[centesimali]
C.V.
[centesimali]
[m]
[m]
A 40 C,3600 101 C,2500
1,500 75,370 B 140 C,1200 97 C,6400
1,500 93,770 C 236 C,8400 100 C,0000
1,500 150,050 D
347 C,3700
98C,1500
1,500 87,475 hS=1,650 m Sapendo che la quota del punto S è QS = 15,630 m, si progetti uno spianamento con piano
orizzontale che realizzi il compenso fra il volume complessivo di sterro e il volume complessivo di
riporto. Assumendo un sistema di riferimento {S,x,y} con origine nel punto S e asse delle ordinate
diretto come il nord, si chiede di calcolare la quota del piano di progetto, le coordinate di tutti i
vertici del perimetro e dei punti di passaggio. Si chiede inoltre di calcolare sia il volume di sterro
che, per conferma, il volume di riporto. Si disegni in scala 1:1000 l’appezzamento di terreno nel
riferimento {S,x,y} indicando in esso tutti i punti trovati e riportanto per ciascun punto le relative
quote rosse. Si riportino inoltre tutte le informazioni utili per far comprendere il percorso usato per i
calcoli (gli angoli usati, le divisioni in triangoli, ecc.).
L’appezzamento di terreno dovrà poi essere suddiviso in tre parti S1, S2 e S3 in modo che la prima,
adiacente al lato BC, sia pari al 50% dell’area totale mentre le rimanenti due aree siano ciascuna
pari al 25% dell’area totale. Per il frazionamento si dovranno usare due dividenti parallele al lato
BC indicate con M1N1 e M2N2 (con i punti Mi appatenti al lato CD e i punti Ni appartententi al lato
AB). Nello stesso sistema di riferimento {S,x,y} prima indicato si calcolino le coordinate dei punti
M1 ,N1, M2 e N2. Si completi il disegno riportando le dividenti M1N1 e M2N2
38
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.2.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.3 SIMULAZIONI TERZA PROVA SCRITTA
7.3.1 MATERIE COINVOLTE NELLE SIMULAZIONI
La 3a prova è di Tipologia B (massimo 12 righe).
La prima simulazione ha coinvolto le seguenti materie
MATEMATICA
IMPIANTI
COSTRUZIONI
ESTIMO
La seconda simulazione ha coinvolto le seguenti materie
MATEMATICA
IMPIANTI
DISEGNO E PROGETTAZIONE
ESTIMO
7.3.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE "GUIDO MONACO DI POMPOSA"
CODIGORO (FE)
Anno Scolastico 2011/2012
Esame di Stato Classe 5° A Geometra
Griglia di valutazione per la terza prova scritta. Tipologia B.
Candidato/a____________________________
Pertinenza alla domanda e conoscenze dei contenuti: punti 6;
Punteggio
Indicatore
sufficienza punti 4
Non risponde ad alcuna richiesta.
Non comprende le richieste della domanda e risponde con contenuti
non pertinenti.
Ha compreso solo in parte le richieste della domanda e risponde
presentando contenuti confusi.
Conosce i contenuti essenziali e risponde in modo incompleto ma
corretto.
Conosce i contenuti essenziali e risponde con aderenza alla richiesta
Conosce tutti i contenuti
e risponde alle richieste in modo
appropriato e completo.
40
1
2
3
4
5
6
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Correttezza linguistica ed uso di una terminologia appropriata;
uso di strumenti e tecniche di calcolo appropriati: punti 5
sufficienza punti 3
Non essendoci risposta non si può valutare o l’espressione presenta
gravi e numerose scorrettezze linguistiche e ortografiche.
Le tecniche e gli strumenti di calcolo sono inadeguati.
Si evidenziano errori gravi.
Sono presenti diversi errori ortografici e/o linguistici che rendono
difficile la comprensione della risposta. Le applicazioni e la
terminologia specifica sono usate in modo generico e con alcuni
errori lievi.
Le applicazioni richieste sono usate in modo non sempre corretto.
La risposta risulta comprensibile, nonostante alcuni errori ortografici
e/o una terminologia non sempre precisa.
Risponde con applicazioni nel complesso appropriate. Si esprime in
modo abbastanza corretto e con una terminologia per lo più
specifica.
Si esprime in modo corretto, con proprietà linguistica e terminologia
specifica. Utilizza tecniche di calcolo e procedimenti appropriati e
precisi.
Capacità di rispondere in modo sintetico, ma esaustivo alle
richieste: punti 4; sufficienza punti 3
Non risponde o risponde in modo decisamente dispersivo, prolisso e
incompleto.
Rispetta la sintesi e non dà tutte le informazioni richieste.
Si esprime in modo abbastanza sintetico ma non del tutto completo
(o viceversa)
La risposta è completa e sintetica
Punteggio
indicatore
1
2
3
4
5
Punteggio
indicatore
1
2
3
4
Punteggio complessivo assegnato________________/15
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.3.3 TESTI DELLA PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA
Candidato ________________________________________
Classe _________
Data ___________________
1) Scrivi la formula fondamentale del calcolo integrale e applicala al calcolo di
2
1 x
0 x 3  1dx .
2) Scrivi l’enunciato del teorema di Torricelli-Barrow. Come è definita in generale la
funzione integrale? Considera la funzione f ( x)  x 2  1 nell’intervallo [1,7] e calcola F(5).
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
3) Calcolare l’area della regione di piano delimitata dalla curva di equazione
y   x 2  3x  10 e l’intervallo [-1,3] sull’asse delle x.
43
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
SIMULAZIONE TERZA PROVA A.S. 2011/2012 - MATERIA: IMPIANTI
Nome e Cognome ______________________________
Classe V A ITG
DATA ____________________
Tipologia B
RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE UTILIZZANDO IL NUMERO DI RIGHE INDICATO.
1. spiegare che cosa sono il potere calorifico inferiore e il potere calorifico superiore e cosa
rappresenta la differenza tra i due (max 7 righe)
......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................
2. elencare i dispositivi di sicurezza/protezione presenti in un impianto termico (generatore di calore)
di potenzialità superiore a 35 KW, descrivendo molto brevemente la loro funzione (max 10 righe)
......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................
3. scrivere le due principali relazioni necessarie per calcolare le dispersioni termiche di un edificio,
descrivendo il significato delle varie grandezze presenti nelle formule (max 10 righe)
…...................................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................................
…................................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................................
…................................................................................................................................................................................
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
TERZA PROVA “COSTRUZIONI “
Anno scolastico 2011/2012- GEOMETRI
1.
5A
Quali sono le verifiche di stabilità che devono essere eseguite nei muri di sostegno e quali le formule?
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2.
Cosa si intende per altezza h del muro di sostegno, e come viene calcolata nel caso di sovraccarico?
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3.
Da cosa è composta la sezione tipica dei ponti in legno?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
I.T.S.C.G. “GUIDO MONACO DI POMPOSA” CODIGORO ( FE) A.S. 2011/2012
QUESTIONARIO
MATERIA: ESTIMO
ALUNNO/A:___________________________________
CLASSE: 5^A Geometra
DATA: 13/04/2012
Quesito n.1
Elencare tutte le componenti necessarie al calcolo del valore di costo di un fabbricato civile con la
stima analitica.
Quesito n.2
Dire come si giudica la convenienza ad un miglioramento per un proprietario che intenda vendere
il suo fondo e scrivere la relativa formula spiegandone i simboli.
46
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Quesito n.3
Come si denomina e come si determina l’indennità spettante all’affittuario che ha eseguito un
miglioramento su un fondo altrui?
47
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.3.4 TESTI DELLA SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
I.T.S.C.G. "GUIDO MONACO DI POMPOSA" CODIGORO (FE) A.S. 2011/2012
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA n°2
MATERIA: IMPIANTI
ALUNNO/A:_________________________________
DATA: 14/05/2012
CLASSE: 5^A Geometra
Tipologia B
Quesito n. 1
Elencare i principali elementi/dispositivi/apparecchiature presenti in un impianto
fotovoltaico, connesso alla rete elettrica, descrivendo brevemente la loro funzione. (max.
12 righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
Quesito n. 2
Spiegare , nota la legge di Ohm V=RI , perché è necessario distribuire l’energia elettrica in
partenza dalle centrali idroelettriche con reti ad alta tensione. (max. 12 righe)
________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
Quesito n. 3
Spiegare il motivo per cui in funzione della posizione geografica di varie località viene
definita la grandezza INSOLAZIONE MEDIA MENSILE. (max. 12 righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
I.T.S.C.G. "GUIDO MONACO DI POMPOSA" CODIGORO (FE) A.S. 2011/2012
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA n°2
MATERIA: MATEMATICA
ALUNNO/A:_________________________________
DATA: 14/05/2012
CLASSE: 5^A Geometra
Tipologia B
Quesito n. 1
Scrivi la formula fondamentale del calcolo integrale e applicala al calcolo di
2 2
6x
 2 ( x 2  1) 2 dx .
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____________________________________
Quesito n. 2
Scrivi l’enunciato del teorema di Torricelli-Barrow. Come è definita in generale la funzione
integrale? Considera la funzione f ( x)  x 2  x nell’intervallo [1,5] e calcola F(3).
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
Quesito n. 3
Calcolare l’area della regione di piano delimitata dalle curve di equazione y   x 2  x  2 e
y  3x  1
________________________________________________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
TERZA PROVA “DISEGNO E PROGETTAZIONE “
Anno scolastico 2011/2012- GEOMETRI 5A
1.
Quali sono le dimensioni minime secondo il DM 1444 delle superfici e altezze dei vani adibiti a residenza
(cucina, letto matrimoniale, letto singolo)
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2.
Quali sono i tipi di APPALTO PUBBLICO
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3.
Cosa si intende per COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
I.T.S.C.G. "GUIDO MONACO DI POMPOSA" CODIGORO (FE) A.S. 2011/2012
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA n°2
MATERIA: ECOLOGIA E GEOPEDOLOGIA
ALUNNO/A:_________________________________
DATA: 14/05/2012
CLASSE: 5^A Geometra
Tipologia B
Quesito n. 1
Dopo aver dato la definizione di frutti pendenti, scrivere la formula per calcolarne il valore
con il procedimento dei redditi futuri. (max. 12 righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
Quesito n. 2
Quale indennità di esproprio spetta al proprietario di un’ area legittimamente edificata e
quale, invece, nel caso che la costruzione sia illegittima? (max. 12 righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
Quesito n. 3
Di quali elementi si compone l’indennità da corrispondere al proprietario del fondo
servente in caso di servitù di elettrodotto coattivo con linea elettrica in superficie? (max. 12
righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
____________________________________
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
7.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE A.S. 2011/2012
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE-G.MONACO. DI POMPOSA
CODIGORO (FE)
Anno Scolastico 2010/2011
Esame di Stato
Classe 5 A– Geometri
Griglia di valutazione per il colloquio orale
Candidato/a:_____________________________________________________________________
INDICATORI
Competenze
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUIBILE
ALL’INDICATORE
6 punti
sintattiche e specifiche
lessicali
Conoscenza specifica
10 punti
degli argomenti
richiesti
Capacità di utilizzare
8 punti
le conoscenze acquisite
e di collegarle nell’
argomentazione
Capacità di
6 punti
LIVELLI DI
VALORE/VALUTAZIONE
Gravemente insufficiente
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
AI DIVERSI
LIVELLI
1-2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Buono
5
Ottimo
6
Gravemente insufficiente
1-3
Insufficiente
4-5
Sufficiente
6-7
Buono
8-9
Ottimo
10
Gravemente insufficiente
1-3
Insufficiente
4-5
Sufficiente
6
Buono
7
Ottimo
8
Gravemente insufficiente
VOTO
ATTRIBUITO
ALL’
INDICATORE
1-2
discussione e/o di
Insufficiente
3
approfondimento
Sufficiente
4
originale dei diversi
Buono
5
argomenti
Ottimo
6
Punteggio complessivo assegnato: _______________________ / 30
56
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
ALLEGATO 1
PROGETTO
ATTIVITA’
Denominazione del progetto“DOCFA PREGEO”
FINALITA’: Corso realizzato per l’utilizzo e la gestione dei
programmi informatici catastali “Docfa” e “Pregeo”.
I programmi informatici in oggetto sono indispensabili per la
determinazione delle rendite catastali delle unità urbane
“Docfa” e per l’aggiornamento e la modifica della
cartografia territoriale a livello locale “Pregeo” .
Il corso prevede l’interazione tra il Geometra Libero
Professionista
e
l’Amministrazione
Finanziaria
del
Territorio, ovvero, l’acquisizione cognitiva da parte degli
studenti
delle
metodologie
operative
obbligatorie
di
variazione ed aggiornamento della banca dati catastale,
studio della rendita catastale, applicazioni ed utilizzo,
valutazioni
immobiliari
catastali
delle
unità
urbane,
acquisizione degli elaborati grafici planimetrici, concetto di
unità e di consistenza, metro quadrato catastale; inoltre lo
studio della cartografia nazionale italiana, operazioni
preliminari di rilievo celerimetrico topografico e la
restituzione grafica catastale.
Durata:
a.s.2011-12- 20 ore (pregeo)+ 20 ore (docfa)
Indirizzato a.
classi intere V B geom.
non in rete con altre scuole ma in collaborazione con Collegio
Geometri di Ferrara
attività ed iniziative previste
Conoscere gli strumenti topografici;
conoscere programmi Docfa;
conoscere programmi Pregeo.
Saper riconoscere i principali elementi necessari al programma Docfa
e Pregeo;
saper collegare gli elementi necessari al programma Docfa e Pregeo;
Tempi :
attività concentrate in determinati periodi
Referente del progetto
Menegatti Silvano
Coinvolgimento di altri docenti
Docenti esterni: Dott. Geom. Frighi Filippo-Geom. Bondi Gianni
Coinvolgimento A.T.A.
---------------
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Modalità di monitoraggio
Modalità di valutazione:
Discussioni frontali e prove pratiche sviluppate direttamente
dall’allievo.
monitoraggio intermedio del progetto che compari da un lato le azioni
e gli atti necessari previsti e dall’altro i tempi, i problemi e i correttivi
della fase d’attuazione
FINANZIAMENTI / CONTRIBUTI
ministeriali
Enti locali
Associazioni varie
Privati (sponsor)
Collegio Geometri di Ferrara € 1000
Utenza
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Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
ALLEGATO 2
SCHEDA DI PROGETTO da presentare ai fini del P.O.F. a.s. 2010/2011
Denominazione del progetto
Finalità
“PROGETTARE SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE”
Corso realizzato in due giorni per poter affrontare il problema della
progettazione senza barriere architettoniche.
Una giornata di n.4 (relatore esterno portatore di handicap), per poter parlare di
temi culturali a sottendere qualsiasi progettazione , analizzando sviluppando
temi del “design for all”; una serie di esempi sullo sviluppo di un progetto, un
albergo, analizzando i particolari che consentono di far fruire la struttura in
modo migliore a persone con disabilita’ motorie, sensoriali, cognitive.
Una seconda giornata, da dedicare al sopralluogo del paese di Codigoro,
utilizzando carrozzine, guidando gli studenti negli spazi urbani vissuti
quotidianamente e utilizzando , a turno, le carrozzine.
Durata
Annuale( 2 MATTINATE)
Indirizzato a.classi intere / gruppi trasversali
4^ Geometri
(non) in rete con altre scuole ed enti vari
attività ed iniziative previste
Conoscere
le
normative
relative
alla
progettazione
senza
barriere
architettoniche;
Fissare negli studenti, con un vissuto fisico la teoria della prima giornata
teorica;
Saper riconoscere le principali barriere architettoniche;
Saper
intervenire,
progettualmente,
nella
eliminazione
delle
barriere
architettoniche
Tempi
Mese di Maggio
Referente del progetto
Mancino Maria
Coinvolgimento di altri docenti
Coinvolgimento A.T.A.
Modalità di monitoraggio
Discussioni frontali e prove pratiche sviluppate direttamente dall’allievo.
PIANO FINANZIARIO
Monte ore complessivo ipotizzabile
Prog./coord.ND
Progettazione / coordinamento (referente/docenti/comm.)
6
Docenza / attività frontale con gli studenti
59
Ore curr.
Ore D (1)
D esterna
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
Interventi da parte di esperti esterni
(Se vengono effettuati gratuitamente, nella colonna “D
Dott. Vitali
esterna” il monte ore previsto si mette in parentesi.) -
Roberto
Specificare nominativi, caratteristiche e qualifica
A.T.A. (specificare nominativo o qualifica)
Risorse materiali
Disponibili
(specificare i materiali e gli strumenti necessari,mettendo una
crocetta in una delle 3 colonne.)
60
noleggio
Acquisto indisp.
Documento 15 Maggio - a.s. 2011/2012 - cl. 5a sez.A - Geometri: Corso Sperimentale Progetto Cinque
8. ELENCO DEI DOCENTI FIRMATARI DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
N.
COGNOME
NOME
FIRMA
1
BERRA
SAVERIO
2
FERRANTI
RITA
3
GRAZIANI
SIMONETTA
4
LAVEZZI
MARINELLA
5
LEATI
MARCO
6
MANCINO
MARIA
7
MANZOLI
ROBERTO
8
MARZOLA
ALESSANDRA
9
MASSARENTI
MARCELLINO
10
MENEGATTI
SILVANO
11
PATANE’
GIUSEPPE
Codigoro, 14 Maggio 2012
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Anders Elke
____________________________
61
Scarica

“documento del 15 maggio” consiglio di classe 5