Documento finale 5ª H a.s.2009-2010 LICEO SCIENTIFICO STATALE “Enrico Fermi” – NUORO Documento del Consiglio di Classe 5ª H Esame di Stato Anno Scolastico 2009/2010 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 INDICE Indice pag 2 Il Consiglio di Classe pag 3 Commissione interna pag 3 Tipologia corso di studi pag 3 Presentazione del Corso sperimentale tecnologico “Brocca” pag 4 Presentazione della Classe pag 4 Composizione della Classe pag 5 Mete formative, prerequisiti, obiettivi, valutazione. pag 6 Preparazione e valutazione (simulazione) della terza prova scritta d’esame pag 7 Criteri di valutazione della terza prova scritta d’esame pag 7 Obiettivi didattici pag 8 Metodi e mezzi utilizzati pag 8 Numero ore d’insegnamento effettive per singola disciplina pag 9 Scheda informativa per singola disciplina pag 10 Criteri di valutazione generali e specifici approvati dal C.d.C pag. 24 Firme Docenti del c.d.c pag. 25 2 Documento finale 5ª H a.s. 2009-2010 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Prof.ssa Cossu Luisella Prof.ssa Spada Maria Luisa Prof.ssa Bonfante Brunella Prof. Pinna Paolo Prof. Milazzo Angelo Prof.ssa Serra Maria Antonietta Prof.ssa Moreddu Francesca Prof. Ballore Gian Carlo Prof. Nonne Franco Prof.ssa Palermo Cassandra Clementina Disciplina Religione Italiano Storia Filosofia Matematica e Fisica Lingua inglese Biologia e Scienze della Terra Chimica Informatica Educazione fisica Commissari interni : Prof.ssa Bonfante Brunella Prof.ssa Serra Maria Antonietta Prof. Milazzo Angelo Tipo di corso: Scientifico Tecnologico “Brocca” Il corso, pur non prevedendo lo studio del Latino, conserva un solido impianto liceale. In esso si privilegia lo studio della Matematica, dell’informatica e l’apprendimento sperimentale delle Scienze. La seconda prova scritta dell’Esame di Stato è Matematica o Fisica. Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 19 studenti: 4 ragazze e 15 ragazzi. 11 studenti risiedono regolarmente nella cittadina di Nuoro; 3 risiedono a Orune, 1 risiede a Orgosolo; 1 risiede a Onifai; 1 risiede a Irgoli; 1 risiede a Oliena e 1 a Sarule. Per quanto concerne la scolarità: 1 studente ripete la quinta classe, 2 studenti hanno ripetuto la terza classe e 1 studente ha ripetuto la 1^ classe; 15 studenti presentano un curriculum scolastico regolare. La frequenza è in genere regolare nella maggior parte degli studenti, ad eccezione di un alunno. Nel complesso, la classe, non evidenzia particolari problemi di disciplina; il comportamento è generalmente corretto, anche se la partecipazione all’attività didattica non sempre è risultata adeguata alla complessità degli argomenti trattati nelle diverse discipline. Carente talvolta l’impegno di studio a casa. 4 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Il gruppo classe, tranne in matematica, fisica e informatica, non ha usufruito di continuità didattica. Gli allievi presentano mediamente un buon livello di scolarizzazione e socializzazione. All’interno del gruppo classe si evidenziano alcune eccellenze nel profitto e nella partecipazione al dialogo educativo. La classe risulta disomogenea per conoscenze, competenze e abilità. La classe ha contribuito e partecipato attivamente, nel corso del triennio, alla realizzazione di numerose attività e/o progetti facoltativi offerti dall’Istituto secondo la programmazione del POF, quali: Simulazione ONU, Lauree scientifiche, escursioni a carattere scientificoarcheologico, conferenze su vari argomenti, redazione del Giornalino scolastico (Punto G.iornale), attività di orientamento, olimpiadi della matematica, viaggio d’istruzione (Barcellona). COMPOSIZIONE DELLA CLASSE V° H Alunni 1. D’Agostino Andreina 2. Floris Davide Comune di provenie nza Orune Nuoro Anni Scolastici Frequenza ripetuti A.S. 2009/10 Regolare Regolare 3. Guiso Tomas Agostino Nuoro Regolare 4. Lai Salvatore Nuoro Regolare Onifai Orgosolo Orune Nuoro Regolare Regolare Regolare Regolare 5. 6. 7. 8. Loche Roberto Luppu Giuseppe Mangia Giovanna Mele Elisa Liceo Scientifico: 3^ 9. Merella Roberto Nuoro 10. Mura Giovanni Gavino 11. Piras Federico Nuoro Regolare Nuoro Regolare 12. Poggi Alessio 13. Puligheddu Matteo Nuoro Oliena Regolare Non Regolare nel Liceo Scientifico: 5^ Regolare Note Proveniente dalla sezione E Proveniente dalla sezione E Proveniente dalla sezione E Proveniente dalla sezione E Proveniente dalla sezione E 5 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 14. Sanna Annalisa 15. Settanni Ettore Orune Nuoro 16. Siotto Giovanni 17. Sulas Michele 18. Traccis Francesco 19. Vilia Gonario Nuoro Nuoro Irgoli Sarule Liceo Scientifico: 3^ Liceo Classico: 1^ 1o Q. Regolare Regolare Regolare Regolare Regolare Regolare Come da tabella cinque studenti, su loro richiesta, sono stati trasferiti dalla sezione E. METE FORMATIVE, PREREQUISITI, OBIETTIVI, VALUTAZIONE. Le mete formative individuate in sede di programmazione collegiale dal consiglio di classe sono state: a) educazione alla cittadinanza : • Rendere consapevoli gli studenti dei propri diritti e fare acquisire il senso di responsabilità rispetto ai doveri; • Stimolare l'acquisizione di comportamenti fondati sulla capacità di ascolto degli altri, sullo scambio comunicativo volto a valorizzare le opinioni personali nel rispetto di quelle degli altri; • Costruire processi di autostima su cui fondare rapporti di solidarietà e cooperazione con gli altri, contro ogni atteggiamento di esclusione o chiusura fondato su differenze di sesso, etnia, religione, cultura o classe sociale; b) preparazione ai percorsi successivi : • Acquisizione di conoscenze ben strutturate e di competenze disciplinari consapevolmente maturate ; • Conoscenza del valore e della funzione del sapere; • Educazione alla prassi scientifico – tecnica nelle attività quotidiane. Si allegano al presente documento i programmi realmente svolti, gli obiettivi individuati e perseguiti, i criteri di sufficienza (obiettivi minimi) adottati e la tipologia delle verifiche utilizzate durante il corso dell'anno scolastico, per ciascuna materia . La valutazione dei livelli di conoscenza, competenze e capacità, riferiti alla classe ed ai singoli alunni, risulterà completa ed esplicita solo al momento della conclusione dell'anno scolastico e negli scrutini finali. 6 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Le relazioni per materia sono di carattere generale; le conoscenze acquisite sono riportate nei programmi allegati . Durante l'anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a verifiche atte sia alla misurazione oggettiva delle conoscenze, sia alla valutazione di capacità e competenze; tali verifiche sono state attuate sia in forma orale, scritta e di pratica laboratoriale tenendo conto delle indicazioni ministeriali in previsione delle prove d’esame. La classe è stata informata, fin dall'inizio dell'anno scolastico, delle procedure e della normativa generale concernente l’Esame di Stato. PREPARAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME Durante il corso dell'anno scolastico sono state effettuate n° 2 simulazioni della terza prova scritta; è stata scelta sempre la tipologia B (4 discipline, 2 quesiti per materia a risposta singola da sviluppare in massimo dieci righe in un tempo complessivo pari a 120 minuti ). Si allegano le relative copie. N. B. Potrebbero rendersi necessarie strategie diversificate e compensative durante la sessione degli esami di Stato in situazioni personali riconosciute e personali. CRITERI DI VALUTAZIONE: QUASI NULLO 3-5 su 15 SCARSO- MENO CHE INSUFF. 4 su 15 INSUFF. - MEDIOCRE 7-9 su 15 SUFFICIENTE 10 su 15 QUASI DISCRETO - DISCRETO 11-12 su 15 BUONO- OTTIMO 13-14 su 15 ECCELLENTE 15 su 15 7 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI DIDATTICI • Conoscenza degli argomenti delle varie discipline in modo organico e coerente; • Rielaborazione e riorganizzazione dei contenuti appresi nelle varie discipline; • Possesso di capacità espositive nella produzione orale e scritta; • Capacità di operare collegamenti tra conoscenze e competenze acquisite in ambiti disciplinari diversi; • Capacità di analisi e sintesi; • Padronanza di semplici manualità scientifico – tecniche; • Capacità di impostare e risolvere problemi attinenti alle discipline studiate; • Gestione corretta della propria corporeità. METODI E MEZZI UTILIZZATI METODI: • Lezione frontale • Lezione interattiva; • Discussioni guidate; • Ricerche individuali o di gruppo; • Prove strutturate e/o semistrutturate nel proprio ambito disciplinare; • Attività di recupero, di sostegno, di integrazione. MEZZI: • Laboratorio di fisica; • Laboratorio di chimica; laboratorio di informatica; • Sussidi audiovisivi; • Manuali, dispense fornite o scritte dai docenti, riviste specializzate; • Palestra, campo scuola; • Conferenze. 8 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 ALL’11 MAGGIO 2010 LE ORE D’INSEGNAMENTO EFFETTIVE PER SINGOLA DISCIPLINA SONO LE SEGUENTI: Docente Disciplina Prof.ssa Cossu Luisella Prof.ssa Spada Maria Luisa Prof.ssa Bonfante Brunella Prof. Pinna Paolo Prof. Milazzo Angelo Prof. Milazzo Angelo Prof.ssa Serra Maria Antonietta Prof.ssa Moreddu Francesca Prof.ssa Moreddu Francesca Prof. Ballore Gian Carlo Prof. Nonne Franco Prof.ssa Palermo Cassandra Clementina Religione Italiano Storia Filosofia Matematica Fisica Lingua inglese Biologia Scienze della Terra Chimica Informatica Educazione fisica N° ore 28 102 79 73 110 107 69 49 48 83 80 46 SCHEDA INFORMATIVA DI CHIMICA ORGANICA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. GIAN CARLO BALLORE Libro di testo adottato 9 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Titolo: Le idee della chimica; Autori: G. Valitutti, A. Tifi, A. Gentile; Casa editrice: Zanichelli OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI Acquisire la conoscenza delle proprietà del carbonio e dei legami nei vari tipi di composti (ibridazione sp3 ,sp2, sp). Comprendere la classificazione e la nomenclatura dei principali composti organici. Distinguere i vari modi che permettono di descrivere le molecole dei composti. Comprendere le caratteristiche strutturali dei vari idrocarburi; Correlare il comportamento chimico delle sostanze organiche con la natura dei composti .Nomenclatura IUPAC Conoscere le reazioni (caratteristiche generali) di preparazione dei principali composti organici e i gruppi funzionali che li caratterizzano. Le reazioni di ossidoriduzione: il numero di ossidazione; l’ossidazione e la riduzione; come si bilanciano le reazioni di ossido-riduzione. L’elettrochimica: reazioni spontanee e reazioni non spontanee; le pile; la scala dei potenziali normali di riduzione; potenziale normale e spontaneità delle reazioni; le pile in commercio; la corrosione; la cella elettrolitica; le Leggi di Faraday. I metalli: le proprietà fisiche dei metalli; metallurgia; le proprietà chimiche dei metalli e delle leghe; i metalli alcalini e alcalinoterrosi. I non metalli: le proprietà dei non metalli; l’idrogeno; il carbonio; i gas nobili. Dal carbonio agli idrocarburi: gli idrocarburi saturi (alcani e cicloalcani); la nomenclatura degli idrocarburi; proprietà fisiche e chimiche di alcani e cicloalcani; i reagenti chimici; alcheni e alchini; gli idrocarburi aromatici; petrolio e processi di raffineria. Isomeria di posizione, conformazionale, configurazionale assoluta e geometrica. Concetto di attività ottica dei C.O.. Alogenazione e combustione degli alcani. METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Lezione frontale e lezione partecipata. Oltre al libro di testo sono state utilizzate apposite dispense. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi: Interesse verso la disciplina; Impegno nello studio; Partecipazione al dialogo educativo; Conoscenza degli argomenti, delle informazioni e dei dati; Competenze acquisite o potenziate; Miglioramento rispetto alla situazione iniziale; Capacità espressive e proprietà di linguaggio tecnico. Capacità di sintesi nell’esposizione degli argomenti. 10 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Reagenti chimici ad effetto induttivo: addizione e sostituzione elettrofila. Dai gruppi funzionali ai polimeri: i gruppi funzionali; gli alcoli e loro reazioni come acidi; i fenoli; gli eteri; le ammine; le aldeidi ed i chetoni; gli acidi carbossilici e i loro derivati. Ammidi. Esteri, processo di esterificazione, saponificazione. Polimeri di sintesi. Effetto di risonanza. Famiglia degli areni: approfondimenti. Alogenuri alchilici e acrilici. Diossine. Amminoacidi come composti chimici e biologici. Composti eterociclici. SCHEDA INFORMATIVA DI EDUCAZIONE FISICA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA PALERMO CASSANDRA CLEMENTINA 11 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI Consolidamento dello schema motorio, migliorare la forza la velocità e la resistenza, affinare le capacità coodinative Esercitazioni pratiche con lavoro singolo, in gruppo ed a coppie; utilizzo di piccoli e grandi attrezzi Conoscenza delle regole e dei fondamentali specifici dei giochi sportivi: pallavolo, pallacanestro, calcetto, pallamano, badminton, tennis tavolo Pallacanestro Pallavolo Pallamano Calcetto Badminton Tennis tavolo Elementi di teoria: conoscenza teorica dei regolamenti tecnici dei giochi sportivi analizzati nel corso dell’anno scolastico Esercitazioni sui fondamentali individuali e di squadra , esercitazioni pratiche partendo dall’1vs1, 2vs2 sino ad arrivare al gioco di squadra 5vs5, 6vs6 Educare alla cura del corpo,alla gestione del tempo libero e alla cultura sportiva METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Deduttivo ed induttivo Lezione frontale Esercitazioni dal globale all’analitico e dal particolare al generale Interventi individualizzati Dimostrazioni pratiche Spiegazione durante la lezione pratica CRITERI DI VALUTAZIONE Più che buono Più che buono Più che buono SCHEDA INFORMATIVA DI FILOSOFIA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. PINNA PAOLO 12 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE Rinforzare le categorie essenziali e il lessico specifico della filosofia Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e di differenti registri linguistici Costruire mappe concettuali efficaci ed esaustive Confrontare e contestualizzare i diversi modelli filosofici Confrontare e contestualizzare le differenti risposte riferite ad uno stesso problema filosofico Riflettere sulla propria esperienza di apprendimento alla luce delle conoscenze disciplinari acquisite applicando strategie meta-cognitive CONTENUTI KANT CRITICISMO E RIVOLUZIONE COPERNICANA CRITICA DELLA RAGION PURA CRITICA DELLA RAGION PRATICA (brevi cenni) CRITICA DEL GIUDIZIO (brevi cenni su: sublime, genio) ROMANTICISMO E IDEALISMO TEDESCO Caratteri principali del Romanticismo Elementi fondamentali dell’Idealismo tedesco METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Manuale Lezione frontale e partecipata Brain storming Internet Visione di porzioni di film Mappa concettuale Problem solving Fotocopie Ipertesti CRITERI DI VALUTAZIONE Prove semistrutturate Colloquio Tavola rotonda con risoluzione di problematiche filosofiche Verifiche in itinere Prove di recupero per ogni tipologia di verifica risultata insufficiente FICHTE L’Idealismo soggettivo: la dialettica Io-Non io L’eredità Kantiana La figura del dotto e i Discorsi alla nazione tedesca SCHELLING L’Idealismo oggettivo: confronto con Fichte e l’eredità kantiana Il parallelismo Arteconoscenza Elementi fondamentali dell’idealismo nel concetto di Natura La figura del genio e la centralità dell’Arte nella filosofia di Schelling HEGEL Critica a Kant, Fichte e Schelling La Dialettica La Fenomenologia dello spirito L’Enciclopedia: La logica, la Filosofia della natura (cenni) la Filosofia dello spirito MARX Critica a Hegel Il Manifesto Il Capitale POSITIVISMO Caratteri generali e protagonisti: il nuovo 13 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 compito della filosofia Comte: la legge dei tre stadi e le considerazioni sulla società. SCHOPENHAUER Il mondo come volontà e rappresentazione La definizione delle vie per la liberazione dalla volontà di vivere attraverso l’Arte. Noluntas e Nirvana. KIERKEGAARD L’Esistenzialismo in Kierkegaard. Cenni su: la differenza tra vita estetica, etica e religiosa. Il sentimento dell’Angoscia Le differenze fondamentali tra K. e Schopenhauer. NIETZSCHE Apollineo e Dionisiaco. L’influsso del cristianesimo sulla civiltà Occidentale. La differenza tra concezione lineare e concezione ciclica del tempo (ETERNO RITORNO). Cenni su OLTREUOMO e VOLONTA’ DI POTENZA. POPPER e WITTGENSTEIN Caratteri generali e protagonisti dell’Epistemologia tra ‘800 e ‘900 Popper: La teoria del Falsificazionismo Wittgenstein: La teoria dei giochi linguistici SCHEDA INFORMATIVA DI ITALIANO Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA SPADA MARIA LUISA 14 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE Lessicali e delle basilari strutture grammaticali e sintattiche. CONTENUTI 1) Neoclassicismo e Romanticismo: Foscolo, Manzoni, Leopardi Produzione letteraria inserendo gli autori nel contesto. 2) L’ Ottocento Carducci, Pascoli, Verga Capacità: Linguistico – espressive Logico – interpretative Rielaborazione Organizzazione autonoma del lavoro Competenze: Lettura, comprensione e comunicazione di testi. Relazione verbale e scritta ed elaborazione personalizzata METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Lezioni frontali Schemi Mappe concettuali Libri di testo Approfondimenti Esercitazioni sulla 1^ prova 3) Il primo Novecento Svevo, Pirandello 4) Ungaretti, Montale CRITERI DI VALUTAZIONE 1) Test di verifica del livello iniziale 2) Verifiche orali 3) Test a risposta aperta 4) Verifiche scritte svolte in classe Le votazioni sono state rapportate alla scala decimale 5) II secondo Novecento Le Avanguardie Letture di componimenti in prosa e in poesia. Letture integrali delle principali opere degli autori oggetto di studio Lettura e commento di 7 canti del “Paradiso” SCHEDA INFORMATIVA DI BIOLOGIA E LABORATORIO Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA MOREDDU FRANCESCA Testo in adozione: Invito alla biologia H. Curtis N.Sue Barnes Zanichelli 15 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI -Anatomia umana Sistema digerente Sistema respiratorio Sistema escretore Sistema endocrino Sistema riproduttore Sistema nervoso Riconoscere le caratteristiche anatomiche e fisiologiche dei vari apparati e sistemi Individuare i meccanismi di regolazione e di integrazione presenti all’interno e tra i vari sistemi -Evoluzionismo e genetica delle popolazioni: Darwin e la teoria evolutiva; Basi genetiche dell’evoluzione; Selezione e adattamento. Speciazione e comparsa di Homo sapiens. Comprendere come i cambiamenti che subisce una popolazione con il passare del tempo sono il risultato di continui processi selettivi che comportano tra l’altro, in particolari situazioni, fenomeni di speciazione. Comprendere come negli ultimi quattro milioni di anni la linea evolutiva dei primati abbia favorito la comparsa dell’uomo. METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI -Lezione frontale e lezione partecipata. -Esercitazioni di laboratorio -Oltre al libro di testo sono stati usati audiovisivi CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche: Verifiche orali Verifiche scritte Test Relazioni su attività di laboratorio Valutazione: Nella valutazione si è tenuto conto di: -frequenza - interesse, - partecipazione, -conoscenze acquisite - linguaggio specifico acquisito -frequenza -interesse -partecipazione -impegno -conoscenze acquisite -linguaggio specifico acquisito SCHEDA INFORMATIVA DI SCIENZE DELLA TERRA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA MOREDDU FRANCESCA Testo adottato: Geografia generale M.Crippa M.Ferrari A.Mondadori 16 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE Tempo geologico e la storia della terra Processo di fossilizzazione Tempo geologico e la sua suddivisione L’atmosfera Composizione, struttura e dinamica Fenomeni meteorologici Il clima Il territorio e le risorse La morfogenesi Le acque continentali. CONTENUTI Analizzare l’insieme dei processi che intervengono a determinare l’evoluzione geologica e biologica del nostro pianeta Individuare gli aspetti caratterizzanti dei fenomeni atmosferici -classificare i climi. METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI METODI -lezione frontale -lezione interattiva -discussione guidata MEZZI -libro di testo -lavagna luminosa -audiovisivi Descrivere i meccanismi per mezzo dei quali il territorio evolve CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche Verifiche orali Verifiche scritte Test Relazioni su attività di laboratorio. Valutazione Nella valutazione si è tenuto conto di: -frequenza - interesse, - partecipazione, -conoscenze acquisite - linguaggio specifico acquisito -frequenza -interesse -partecipazione -impegno -conoscenze acquisite -linguaggio specifico acquisito. SCHEDA INFORMATIVA DI FISICA E LABORATORIO Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. MILAZZO ANGELO Libro di testo adottato: LA FISICA DI AMALDI VOL 3 Ed Zanichelli 17 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE L’elettrostatica La corrente elettrica continua Il campo magnetico Campi variabili: campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche La teoria quantistica ( da svolgere il parte dopo il 15 Maggio). CONTENUTI Definire ed interpretare i concetti e le leggi fisiche Risolvere situazioni problematiche. Descrivere un fenomeno o una situazione problematica in chiave scientifica. Descrivere o eseguire una esperienza di laboratorio METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Metodo induttivo e deduttivo Lezione frontale e dialogata Problem solving Esercitazioni guidate Libro di testo Materiale fornito in fotocopia Materiali e strumenti di laboratorio CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte con quesiti di tipo teorico e applicativo Verifiche orali per accertare oltre alla conoscenza dei contenuti, la correttezza e la chiarezza espositiva Dopo aver effettuato ogni verifica scritta, è stata effettuata una prova supplementare di recupero a richiesta degli alunni Valutazione di: applicazione delle conoscenze, autonomia di rielaborazione, abilità linguistico-espressive, impegno, interesse e partecipazione Valutazione delle relazioni sulle esperienze svolte in laboratorio E’ stato applicato il seguente criterio di sufficienza: applicare le conoscenze acquisite a semplici situazioni nuove, esporre e comporre in modo sostanzialmente corretto, senza uitilizzare un vocabolario particolarmente ricco, partecipazione al dialogo educativo. SCHEDA INFORMATIVA DI MATEMATICA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. MILAZZO ANGELO Libro di testo adottato: CORSO BASE BLU DI MATEMATICA VOL 5 Ed Zanichelli 18 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI Studio del grafico di una funzione Funzioni reali di variabile reale Limiti Funzioni continue Calcolo differenziale Teoremi sul calcolo differenziale Ricerca dei punti di massimo e di minimo relativo, e dei punti di flesso Problemi di massimo e di minimo Calcolo integrale ( da svolgersi in parte dopo il 15 Maggio) Corretta esecuzione di calcoli Definire ed interpretare in modo essenziale i concetti Risoluzione di situazioni problematiche mediante l’applicazione di regole, tecniche e procedimenti conosciuti. METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Metodo induttivo e deduttivo Lezione frontale e dialogata Problem solving Esercitazioni guidate Libro di testo Materiale fornito in fotocopia CRITERI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte con quesiti di tipo teorico e applicativo. Verifiche orali per accertare oltre alla conoscenza dei contenuti, la correttezza e la chiarezza espositiva. Dopo aver effettuato ogni verifica scritta, è stata effettuata una prova supplementare di recupero a richiesta degli alunni. Valutazione di: applicazione delle conoscenze, autonomia di rielaborazione, abilità linguistico-espressive, impegno, interesse e partecipazione. E’ stato applicato il seguente criterio di sufficienza: applicare le conoscenze acquisite a semplici situazioni nuove, esporre e comporre in modo sostanzialmente corretto, senza utilizzare un vocabolario particolarmente ricco, partecipazione al dialogo educativo. SCHEDA INFORMATIVA DI RELIGIONE Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA COSSU LUISELLA OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI METODI, MEZZI E CRITERI DI 19 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Avere un’informazione generale sui termini e sui concetti chiave dell’etica; Conoscere le varie scelte etiche con obiettività e chiarezza; Fornire un quadro generale, con alcuni approfondimenti legati alla Bioetica; Approfondire i risvolti culturali, antropologici e religiosi dei vari aspetti analizzati. Conoscere la formulazione dei 10 comandamenti Riconoscere la formulazione ordinata dei Comandamenti distinguendo quelli che riguardano Dio da quelli che riguardano l’uomo Conoscere il contenuto dei singoli Comandamenti e analizzarlo alla luce dell’attualità. Rilevazione dei valori importanti per la propria vita Commento critico ai valori enunciati IL PROBLEMA ETICO, NORME MORALI E COSCIENZA Etiche contemporanee, etica religiosa, insegnamento morale della Chiesa Bioetica Aborto, fecondazione assistita, clonazione, cellule staminali, eutanasia, donazione di organi Scienza, etica e ricerca. LE DIECI PAROLE Il Decalogo ieri e oggi L’attualità dei comandamenti VALORI DA VIVERE Religione e valori: la speranza, la condivisione, la giustizia, la solidarietà, la fraternità STRUMENTI DIDATTICI Lezioni frontali discussione guidata questionari visione di film. Lezioni frontali Discussione guidata Questionari Test Lezione frontale Discussione guidata Questionari test VALUTAZIONE Dati raccolti durante il dialogo educativo. Dati raccolti durante il dialogo educativo Dati raccolti durante il dialogo educativo SCHEDA INFORMATIVA DI STORIA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA BONFANTE BRUNELLA Libri di testo adottati: Giardina-Sabbatucci-Vidotto, Profili storici. Dal 1900 a oggi. vol.III, Laterza 20 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI Conoscenza degli argomenti proposti: Capacità di esposizione e argomentazione Capacità di analisi di documenti Capacità di stabilire collegamenti e confrontare fatti sincronici e diacronici Formulazione di giudizi argomentati e motivati Uso del linguaggio specifico Napoleone:dal consolato all’impero La Restaurazione Il Risorgimento L’Unità d’Italia Destra e Sinistra storiche L’età giolittiana Società di massa e nascita dei partiti La prima guerra mondiale La Rivoluzione comunista in Russia I totalitarismi: stalinismo, fascismo, nazismo La crisi economica del ’29 in America La rivoluzione in Spagna e il franchismo La seconda guerra mondiale; lo sterminio degli ebrei; la Resistenza Il secondo dopo guerra e la Guerra Fredda L’Italia repubblicana METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Strumenti: Libri in adozione e consigliati Mappe concettuali Lucidi Fotocopie Metodologia: Lezione frontale Lezione interattiva Analisi guidata Didattica breve CRITERI DI VALUTAZIONE Elementi considerati: Grado di conoscenza degli argomenti Competenze acquisite o potenziate Capacità espressive e proprietà di linguaggio Impegno nello studio Interesse per la disciplina SCHEDA INFORMATIVA DI INGLESE Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. SSA SERRA MARIA ANTONIETTA OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI METODI, MEZZI E STRUMENTI CRITERI DI VALUTAZIONE 21 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Capacità di autocontrollo e autocritica; Capacità di autovalutazione; Ampliamento della riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa di altre lingue e culture; Acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato al contesto; riconoscere i generi testuali e,al loro interno,le costanti che li caratterizzano; comprendere ed interpretare testi letterari analizzandoli nel contesto storico-culturale in un ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura ed analisi su testi in lingua italiana di carattere letterario The Romantic Age Romantic Poetry William Wordsworth and the theme of nature: The Solitary reaper; My heart leaps up; Daffodils. William Blake and the theme of imagination: The Tyger: George Gordon Byron and the romantic rebel: Childe Harold Pilgrimage. The Gothic novel: “the creation of the monster” from Frankestein by M. Shelley. Edgar Allan Poe and the theme of perverseness: The black cat The Novel of Manners. The Victorian Age The Victorian Compromise The Victorian Novel: Charles Dickens. Robert Louis Stevenson. The Victorian comedy: Oscar Wilde: the importance of being earnest. George Bernard Shaw: Pygmalion. The Twentieth Century Anxiety and rebellion Two World Wars and after Symbolism and Free verse: Thomas Stearns Eliot: The Waste Land. The Stream of Consciousness and the Interior Monologue: James Joyce: Molly’s monologue The Post-War Drama Samuel Beckett: Waiting for Godot. The War Poets. George Orwell and the theme of anti-utopia: Nineteen Eighty-Four Infotech Computer essentials Devices for the disabled The internet and mail Internet security. DIDATTICI Uso della lingua come strumento di comunicazione all’interno della classe. Il lavoro è stato svolto su testi scritti,talvolta,accomp agnati da materiale audio. L’approccio del testo letterario,sia in prosa che in poesia, ha preso le mosse da un passo significativo di un autore o di un genere letterario per arrivare,attraverso l’analisi testuale guidata,a scoprire le caratteristiche fondamentali di un brano sotto l’aspetto della coerenza,della coesione, della voce narrante, dei personaggi,del setting e delle tematiche per poi arrivare ad una autonoma analisi del testo all’interno del contesto storico,sociale e culturale di cui è espressione. Mezzi e strumenti: libri di testo,articoli di riviste,internet,fotocop ie,schemi. Verifica formativa: attraverso costante controllo del livello di apprendimento tramite brevi verifiche orali e correzione esercizi assegnati per casa. Verifica sommativa: sommativa: due prove orali e due prove scritte sia nel primo che nel secondo quadrimestre. Per la valutazione si è tenuto conto della conoscenza degli argomenti,competenza linguistica,lessicale e fonetica,capacità di analisi e sintesi,espressione di un giudizio critico. SCHEDA INFORMATIVA DI INFORMATICA Classe: 5^ H - a.s. 2009/2010 INSEGNANTE: PROF. NONNE FRANCO 22 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 OBIETTIVI E COMPETENZE CONTENUTI Capire i concetti fondamentali per una corretta acquisizione di un segnale analogico attraverso un sistema digitale. Conoscere dal punto di vista funzionale i principali dispositivi di una catena di acquisizione. Riuscire a tradurre in linguaggio di programmazione problemi inerenti la creazione di archivi sequenziali. Progettare la struttura di una base di dati; Descrizione dei dati sia a livello concettuale mediante il modello Entità/Relazioni sia a livello logico attraverso il modello relazionale. Interrogazione del database con il linguaggio SQL. Sistemi di monitoraggio e di controllo. Architettura di una catena di acquisizione dati. Architettura di una catena di distribuzione dati. Dispositivi di ingresso : trasduttori METODI, MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Lezione frontale; Lezione partecipata; Risoluzione di esercizi e di problemi. CRITERI DI VALUTAZIONE 2 verifiche orali e 2 verifiche scritte; Esercitazioni in sala computer mediante costruzione di programmi in linguaggio Visual Basic e costruzione database; Si terra conto dell’impegno sia a scuola che a casa. CRITERI DI VALUTAZIONE GENERALI E SPECIFICI APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI CRITERI GENERALI CRITERI SPECIFICI La valutazione è stata intesa Sono stati individuati i seguenti livelli di valutazione in rapporto a un congruo numero di domande: come: 23 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 ♦ risultato di criteri collegialmente decisi e di carattere il più possibile uniforme 1/2 del tutto insufficiente: insufficiente: L'alunno ignora le nozioni più elementari, rifiuta l'interrogazione, consegna in bianco gli elaborati o li esegue in maniera del tutto errata. 3 scarso: scarso: L'alunno commette gravi errori, possiede qualche conoscenza su una parte molto limitata del programma, non è in grado di effettuare ♦ sintesi di un costante processo alcuna analisi. di accertamento 4 insufficiente: insufficiente: L'alunno coglie aspetti marginali o irrilevanti di qualche argomento, pertanto le sue conoscenze risultano frammentarie e superficiali, commette degli errori anche nell'esecuzione di compiti ♦ consapevolezza della stessa semplici, effettua sintesi imprecise. da parte dell'alunno Essa scaturisce da: ♦ prove scritte ♦ interrogazioni orali ♦ questionari ♦ corsi integrativi o di recupero ♦ relazioni di letture critiche ♦ consultazioni ♦ ricerche 5 mediocre: mediocre: L'alunno fornisce risposte limitate ad una dimensione conoscitiva e ripetitiva degli argomenti, non li approfondisce, fa un'analisi superficiale e disorganica usando una terminologia imprecisa. 6 sufficiente: sufficiente: L'alunno ha una conoscenza generale degli argomenti, che esprime però in modo mnemonico, non commette errori nell'esecuzione di compiti semplici, sa effettuare analisi solo se guidato, sa sintetizzare le conoscenze in maniera sem0plice ma corretta. 7 discreto: discreto: L'alunno conosce i contenuti in maniera adeguata, rielabora alcuni aspetti di un problema e li contestualizza, non commette gravi errori nell'esecuzione dei compiti ma incorre in imprecisioni, effettua analisi Gli esiti vanno comunicati agli approfondite su qualche argomento esprimendo giudizi personali, pur se alunni con le relative motivazioni. parziali. 8 buono: buono: L'alunno conosce i contenuti in maniera puntuale, sa sintetizzare gli argomenti, è capace di effettuare collegamenti e confronti con altri Il Consiglio di Classe ha il compito problemi e situazioni, sa organizzare in modo autonomo le conoscenze di esprimere collegialmente la acquisite, esprime giudizi articolati, espone con precisione e sicurezza. valutazione finale di ogni alunno. 9 ottimo: ottimo: L'alunno ha una conoscenza approfondita dei contenuti, li espone in maniera brillante utilizzando un efficace strumento linguistico, compie analisi critiche personali e sintesi corrette ed originali, ha autonomia di giudizio. 10 eccellente: eccellente: Il livello critico precedente è arricchito da approfondimenti personali i quali evidenziano particolari capacità di giudizio e autonomi punti di vista. IL PRESENTE DOCUMENTO ELENCA I CONTENUTI RELATIVI AL PROGRAMMA REGOLARMENTE SVOLTO SINO AL 15 MAGGIO 2008. Docente Firma Prof.ssa Cossu Luisella Prof.ssa Spada Maria Luisa Prof.ssa Bonfante Brunella Prof. Pinna Paolo 24 Documento finale 5ªH a.s.2009-2010 Prof. Milazzo Angelo Prof.ssa Serra Maria Antonietta Prof.ssa Moreddu Francesca Prof. Ballore Gian Carlo Prof. Nonne Franco Prof.ssa Palermo Cassandra Clementina IL PRESENTE DOCUMENTO È CONDIVISO IN TUTTE LE SUE PARTI DAI DOCENTI CHE HANNO OPERATO NELLA CLASSE. Nuoro, 15 Maggio 2010 Il Coordinatore di Classe: Prof. Gian Carlo Ballore _____________________________ Il Dirigente Scolastico Prof. Bachisio Porru ___________________________ 25