TUTTORIONE
Dicembre 2007
INFORMAZIONI AI SOSTENITORI
GEMELLATA
supplemento a La Comunità Aperta
UNIONE SPORTIVA ORIONE
1947-2007: 60 ANNI DI SPORT
G lobal
L ogistic
S olutions
PROGETTI DI LOGISTICA INTEGRATA
Via Bisceglie 80/A- MILANO
Tel. 02.414141 Fax. 02.41414245
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CAMPUS ESTIVO
Nel mese di giugno 2007 l’U.S. Orione ha voluto provare una nuova esperienza… Il Campus… con lo
scopo sia di continuare l’attività sportiva e ludica dopo la fine dei campionati che di dare un aiuto, laddove possibile, alle famiglie che, impegnate nel lavoro, con la chiusura delle scuole avrebbero potuto
avere dei problemi.
Il programma iniziale era
di due settimane con la partecipazione di diverse categorie di ragazzi (dai pulcini
agli esordienti) ma considerando la voglia di divertirsi
dei ragazzi, la Società ha
deciso di prolungare di una
settimana.
Nonostante il breve
tempo avuto per pubblicizzare l’iniziativa, la risposta è
stata sicuramente positiva.
La ciliegina sulla torta è
stata la piscina che ha consentito sia ai ragazzi della
Sportiva che a quelli dell’oratorio estivo di poter avere dei momenti “rinfrescanti” e divertenti.
Per il successo che ha avuto Il Campus, i ringraziamenti vanno alla Società che ha acconsentito
all’utilizzo delle strutture, ai due geni (Paolo Lanza ed Antonino Russo) per l’idea di questa iniziativa, a
Camillo Farioli per la sua costante presenza giornaliera (“dalle 9 alle 18 orario continuato” come titolava un famoso film), a Michele Ceci che nel corso della terza settimana ha sfamato tutti noi con un
catering di prima qualità, ai mitici ragazzi dell’Under 21 (Matteo, Fabio, Fabrizio, Stefano, Carlo,
Fulvio e Giulio) che con la loro esperienza hanno dato ai ragazzi un contributo tecnico.
Un particolare ringraziamento a Don Loris per averci concesso lo spazio, all’interno dell’oratorio, in cui
installare la piscina.
Da ultimo un GRAZIE alle
famiglie dei ragazzi per la
fiducia riposta nella Società
per la riuscita di questa
grande iniziativa.
Augurando a tutti Buone
Feste, un arrivederci all’anno
prossimo… ci stiamo preparando per Il Campus 2008.
2
UNDER 21
Under 21: Rossi dir, Pirotta S, Rossi, Chiesa, Belvedere, Saponaro, Sommaruga, Corbella, Palvarini, Bonetti, Cuomo,
Longhini, Ghisletti, Sommaruga all. Accosciati: Pirotta A, Filisetti, Albanese, Chieca, D’Amico, Ardizzone, De Pace,
Cassinadri, Benigni.
Domenica 13 maggio 2007: ORIONE – DINDELLI, finale dei play off. 81’ minuto il punteggio è di 2 a 2... la
tensione è alta e la stanchezza è tantissima, l’incubo dei tempi supplementari si fa sempre più vicino... punizione innocua per il Dindelli dalla trequarti campo, la palla parte… è alta e lenta, Corby con il pezzo migliore
del suo repertorio (il colpo di nuca) inzucca e per l’Under 21 sono rimandati i sogni di gloria!
Sabato 25 agosto 2007: si ricomincia... L’ obiettivo è sempre lo stesso, il gruppo è leggermente cambiato ma
la voglia di vincere, di divertirsi e di lavorare insieme è sempre la stessa se non più alta visto che la voglia di
rivincita è davvero forte.
Sabato 2 settembre 2007: si parte per il nostro secondo ritiro a Selvino dove il gruppo cerca di formarsi
sempre di più con l’aiuto di tornei alla Playstation, pallavoliste, improvvisati karaoke, pokerate ed allenamenti traumatici per tutti noi.
Lunedì 19 novembre 2007: eccoci qui riuniti attorno ad un tavolo a rivivere le forti emozioni passate e pensando a quelle che ancora ci attendono.
Il campionato è ormai già avviato ed i nostri errori sono già troppi, tanti da far sembrare il primo posto un
lontano miraggio che solo un miracolo potrebbe regalarci.
Questa per noi si chiama voglia di restare insieme (o squadra) ed il pensiero di mantenere il gruppo unito,
senza perdere i nostri vecchi compagni dell’86 e di far tornare i RAGAZZI dell’85, ci aiuta e ci trasmette
la carica che ad ognuno di noi serve per dare sempre di più il massimo.
Purtroppo però in una squadra non ci sono solo momenti felici ed anche noi abbiamo vissuto un breve
periodo di smarrimento (soprattutto in termini di risultati sportivi)… ma, come in ogni cosa, c’è un inizio
ed una fine.
La nostra speranza è quella di riuscire a ritrovare l’entusiasmo cha ha caratterizzato il finale della scorsa
annata e l’inizio dell’attuale, grazie ai chiarimenti immediati fra di noi, all’aiuto del nostro Mister-one ed al
supporto della curva.
Certo i ricordi che abbiamo ci hanno fatto imparare che nel calcio non si possono avere certezze o presunzioni di vincere ma se si dovesse perdere lo faremo da squadra… unita: quella che tutti hanno conosciuto e
che noi stessi sappiamo di poter essere!!!
P.S.: La prima squadra dell’Orione ringrazia in particolar modo la Società che ci ha permesso di rivivere
ancora la bellissima esperienza del ritiro e tutte quelle persone che ogni maledetta domenica ci seguono e ci
sostengono.
TANTI AUGURI DI BUON NATALE A TUTTI !!!
L’Under 21
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ALLIEVI A
Allievi A: Allievi A: Marinoni all, Ceci all, Zanon, Pontini, Zarri, Bell, Uka, Milita, Agapito, Pirotta, Zapata, Di Rizzo,
Cuomo all. Accosciati: Beria, Dardi, Ceci (92), Guadagni (92), Galluccio, Santi Ma, Santi Mi, Fabiano, D’Addedda.
Non presenti: Ayad, Busel, Cisternino, Olla.
Avete presente una di quelle belle ragazze che spesso si mostrano carinissime , ricevono i complimenti da
tutti, ma che nelle occasioni che contano non “se le fila” nessuno perché non sembrano abbastanza interessanti?
Ecco , così è stato per la squadra allievi ’91 in questo girone di andata : belli e straripanti con le squadre
deboli, sconfitti nelle 3 occasioni che contavano (ma sempre con tanti complimenti….).
Attesi ad una stagione “importante” , ai ragazzi è mancato, a mio parere, quel fuoco interiore, quella cattiveria agonistica, quella ferrea determinazione che fa di una squadra forte una squadra vincente. Purtroppo
ci sono stati anche alcuni giocatori, molto importanti per noi, il cui rendimento è stato di parecchio inferiore a quello dello scorso anno per motivi vari.
Sta di fatto che siamo tutti, giocatori e staff tecnico, molto delusi .
E’ certo che questo è un bellissimo gruppo di bravi ragazzi, e questa è la cosa più importante; se poi, sul
campo, si riesce a diventare un po’ più “cattivi” , le cose probabilmente miglioreranno.
Vogliamo perciò guardare con fiducia al girone di ritorno per vedere quanto veramente valiamo..
Intanto Buone Feste a tutti.
Carlo, Michele e Franco
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ALLIEVI B
Allievi B: Degli Alberti, Castegnaro, De Angeli, Leleu, Sorce, Stella, Liberati, Bonetti, Ghezzi, Campi, Ceci, Campi
all. Accosciati: Toriani all, Caimano, Camagni, Ferraiolo, Guadagni, Degli Alberti dir.
Non presenti: Gorgati, Omar, Zanella, Ioculano, Gargantini.
Ho passato la mia vita agonistica da calciatore a chiedermi se sarei stato all’altezza dei compiti assegnatimi: questo dubbio mi ha sempre assillato, ma nel momento in cui vestivo la maglia delle varie società per le
quali ho gareggiato, tutte queste piccole ansie svanivano e tutto appariva chiaro nella mia mente. L’obiettivo
era dare tutto ciò che si poteva per raggiungere la vittoria di squadra, ma soprattutto per raggiungere la
mia vittoria personale e dimostrare a me stesso di avere un’identità chiara e definita. Questa mia introduzione è rivolta principalmente ai miei ragazzi e ai loro genitori, e vuole sottolineare che anche scarsità tecnica ed a volte inferiorità fisica possono essere contenute e compensate con carattere, determinazione e
personalità, che aiuteranno i ragazzi non solo nelle gare che stanno affrontando in questo campionato, ma
anche nello studio e nella loro vita futura. Questo punto fermo ci siamo preposti di raggiungere io ed i miei
collaboratori, Campi e Degli Alberti, che stanno svolgendo un grandissimo lavoro sia tecnico agonistico che
psicologico: a loro va il mio più alto ringraziamento. Quanto ai ragazzi, sono fermamente convinto che stiano
facendo grossi passi in avanti. La presenza costante agli allenamenti, il cercare di fare sempre qualcosa in
più durante ogni gara giocata (al di là dei risultati acquisiti sino ad ora) sono fatti assodati e tangibili da
tutti. Bisogna soltanto stringere i denti ed andare avanti tutti insieme con grande pazienza e serenità. Mi
sento di dover aggiungere un sentito ringraziamente al gruppo ’91 per l’ottimo supporto sia negli allenamenti
che nello svolgimento delle partite. Per concludere, credo che non si possano fare previsioni su come ci
posizioneremo in campionato, ma confermo fin da ora che una sola sarà la certezza: che questi ragazzi finiranno la stagione più forti fisicamente e moralmente, e più preparati ad affrontare le altre sfide importanti della loro vita.
UN CALOROSO AUGURIO DI BUONE FESTE A TUTTI!
Massimo Toriani
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GIOVANISSIMI A
Giovanissimi A: Tortorella dir, Cremonini, D’Alfonso, Barucci, Brambilla, Tosini, Vanoli, Prattella, Uggeri, Tedesco,
Santagostino, Russo all, Cennamo all Accosciati. Visibelli, Pierini, Tortorella, Paglia, Rizzi, Crispo, Marchetti,
Sourang, De Vecchi. Non presenti: Aspesi.
Dopo il campionato dello scorso anno contro i ’92, ci siamo creati una mentalità di gioco molto combattiva:
questa, aggiunta alla preparazione pre-campionato a Selvino, ci ha resi pronti ad una nuova stagione. Questa
volta affrontiamo i nostri pari età, ed abbiamo tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato.
Fortunatamente siamo capitati in un girone abbordabile, e crediamo di poter arrivare nei primi tre posti. La
squadra inoltre, è un bel gruppo molto affiatato composto da buoni giocatori. L’Orione ’93 ha anche un tifo
fantastico, composto da tante persone (genitori, fratelli, sorelle, eccetera) ma soprattutto da due ragazze
ed una mamma che ogni domenica vengono a sostenerci, anche in trasferta. I mister e noi ragazzi sentiamo
che questo può essere l’anno buono per far vedere chi siamo veramente.
Nicolò De Vecchi
Quest’anno, dopo una stagione di preparazione nel campionato ’92, siamo capitati in un girone alla
nostra portata. La squadra, come sempre, è rimasta unita e compatta nonostante alcune difficoltà.
Inizialmente il trasferimento del capitano ci ha un po’ demoralizzati, ma poi abbiamo reagito bene con
una serie di buoni risultati. Il gruppo dei Ribelli ’93 in questo campionato è fortunatamente aiutato da
un caloroso tifo che incita la squadra anche nei momenti più duri. La stagione è ancora lunga, le partite
da giocare sono tante, l’impegno è buono e la voglia di vincere è tanta. Speriamo quindi di riuscire a
dare grandi soddisfazioni ai genitori, a tutti i tifosi, ed ai mister che con tanta pazienza migliorano le
nostra capacità.
Michele Paglia
La redazione di
Tuttorione
augura a tutti
Buon Natale
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GIOVANISSIMI B
Giovanissimi B: Fallucca all, Colombo, Masala, Gagliardi, Lanza, Pellerino, Agapito, Caon, Olgiati, De Mas,
Martinelli, Garbagnati dir. Accosciati: Mauri, Barbato, Pala, Garbagnati, Galli, Lanza all.
Non presenti: Meda, Vecchio,Visibelli.
Quest’anno siamo molto contenti dei risultati che stiamo ottenendo. Infatti in questo campionato, dopo
quello dell’anno scorso che non era andato molto bene, siamo primi e non abbiamo mai perso una partita. Ci è
servito molto il ritiro a Selvino, dove ci siamo allenati molto e siamo migliorati nel gioco. Quest’anno abbiamo anche cambiato allenatori, però ci siamo subito trovati bene, anche perchè conoscevamo da tanto tempo
il mister Paolo. Siamo un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e continuando a giocare come sappiamo
potremmo tornare a vincere.
Buon campionato a tutto l’Orione, ma soprattutto a noi!
Gianluca Gagliard
Mi chiamo Alessandro Caon e vi voglio raccontare il mio arrivo all’Orione. Ho tredici anni, e quindi faccio parte dei Giovanissimi ’94. L’Orione è una squadra composta da persone e ragazzi particolari, e proprio per questo sono riuscito subito ad adattarmi. Per “particolari” intendo casinisti e simpatici. Pur
essendo casinisti, in campo diamo il 100%, e questo lo rivela la classifica, perchè siamo primi! Questo lo
dobbiamo anche all’incitamento dei tifosi e al nostro capitano Manuel. Bisogna fare i complimenti anche
ai nostri due infortunati, Lollo e Chicco: sono sicuro che quando torneranno faranno onore al nome della
squadra. In conclusione, posso affermare che questa è la squadra che fa per me, sia dentro sia fuori
dal campo.
Alessandro Caon
Il Fornaio
Seghizzi
PASTICCERIA DA FORNO
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ESORDIENTI 95
Esordienti 95: In piedi: Dalla Sega, Rocco dir., Rebuzzini, Carini, Beria all., Mazzola, Massari, Milita, Rossi all.,
Zanon, Beltrami. Accosciati: Minotti, Rossi, Vinci, Rocco, Riva, Pila
Non presenti: Ilfai, Gennari, Caizzi, Caschetto, De Ambrogio, Magistro, Melchionna, Hames
La scorsa stagione la nostra rosa contava 13 giocatori ma sapevamo che, nella stagione in corso, sarebbe
stato un mondo diverso: campo grande, come per i campioni della serie A, porte grandi, avversari più grandi
e, inoltre, avremmo cominciato a giocare a UNDICI. Il primo problema da risolvere era…. una rosa più ampia
per iniziare e concludere la stagione senza patemi d’animo.
La campagna di rinforzo ha dato i risultati sperati; sono arrivati alcuni giocatori nuovi tra cui un portiere
ancora acerbo ma, speriamo, diventi un nuovo Toldo, un difensore, subito utilizzato dal Mister anche a
causa dell’infortunio di uno dei centrali titolari, due centrocampisti anche loro subito utilizzati e due attaccanti altrettanto bravi.
Tra gli “acquisti del mercato estivo” ci sono anche altri giocatori che s’impegnano sempre in allenamento ma
sono ancora in fase di “apprendistato”.
Tutti i nuovi arrivati sono simpatici, stiamo bene insieme e ci divertiamo ma, soprattutto, il gruppo si è
allargato dando la possibilità al Mister di modificare la formazione e provare schemi o ruoli nuovi.
Se ci sono stati cambiamenti nella rosa dei giocatori, il Mister, Roberto Rossi, ed il vice, Giorgio Beria sono
ancora con noi. Li ringraziamo per tutto quello che fanno per noi sperando non si debbano sgolare troppo
per farci tenere le posizioni in campo o per correggere le nostre amnesie difensive
Riassumendo : i tecnici sono bravi, il dirigente accompagnatore anche, la rosa della squadra è molto ampia:
ventidue aspiranti per undici posti in campo, più tre in panchina. Di più non si può chiedere.
Il resto tocca a noi che andiamo in campo; quest’anno vogliamo fare meglio e bisogna che la squadra sia in
sintonia.
FORZA ORIONE ’95
Il Capitano Alessandro Rocco
Tre buoni motivi per dire Esordienti A. Esordienti A 11, finalmente! Esordienti Alla ricerca di un’identità di
squadra che dia loro la possibilità di crescere in un ambiente sano ed educativo nel rispetto delle regole
dello sport e della vita. Esordienti All’ultimo anno del Preagonismo, in rampa di lancio verso nuovi traguardi
da raggiungere ed occasioni da cogliere, perché il divertimento, quello vero, deve ancora cominciare.
A tutti coloro che vivono a contatto con il gruppo dei ragazzi l’onore e l’onere di contribuire allo sviluppo di
questi requisiti fondamentali in un clima tranquillo e gradevole, cercando di sviluppare le potenzialità e le
capacità di ciascuno in maniera naturale e consapevole. Soltanto in questo modo si potranno raccogliere
risultati significativi tanto dal punto di vista calcistico quanto dal punto di vista umano.
Nell’attesa, a tutti l’augurio di trascorrere un Natale all’insegna della serenità e della semplicità.
Giorgio Beria
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ESORDIENTI 96
Esordienti 96: In piedi: Porretta (dir), Fois, Pizzi, Mancosu, Contro, Tempera, Porretta, Gabrielli, Biffo, Gabrielli dir.
Accosciati: Broglia, Romano, De Pace, Acampa, Micelli. Non presenti: Caselli, Graziani, Malerba, Turani, Ubezio,
Vercellone.
Che dire, sicuramente è una squadra che da un punto di vista calcistico ha della potenzialità di crescita che
sono ancora tutte da scoprire, buone individualità, buon senso tattico, buone capacità ad occupare gli spazi.
Dopo l’annata del 1989-1990 credo sia il gruppo calcisticamente migliore che l’US Orione abbia avuto in questi anni; sicuramente partendo dai 96 si potrà programmare un ciclo importante per la Società anche tenendo presente che in successione ci sono annate che promettono molto bene .
Da un punto di vista comportamentale non posso dire altrettanto: ma vi sembra possibile che per parlare
tra di loro debbano urlare, ed urlare ancora di se altri intervengono nella discussione? parlare e chiacchierare tra di loro anche quando viene chiesto un minimo di attenzione e concentrazione? direi che un paragone alla Aldo Giovanni e Giacomo calza a fagiolo “…sono come delle portinaie…” si devono bisbigliare tutte le
vicende che accadono nella scuola o in oratorio o a catechismo ed ogni momento è buono per raccontarsela.
Comunque credo sia iniziata anche per loro “l’età della stupidera” e speriamo che capiscano che i momenti
per prestare attenzione e quelli per “far casino” sono diversi .
Mi auguro di arrivare a fine stagione con un gruppo che sia riuscito a migliorare il proprio comportamento
nei confronti dell’ambiente che frequentano scuola, catechismo, oratorio, come pure le capacità calcistiche
individuali e di squadra.
BUON NATALE
Pierangelo Deambrosi
Mi piace giocare all’Orione perchè imparo a fare lo sport che amo (il calcio) insieme ai miei amici. Da due
anni abbiamo cambiato allenatore: sicuramente ci è dispiaciuto lasciare i nostri “vecchi” mister, ma con De
Ambrosi siamo migliorati molto rapidamente. Insomma, siamo diventati una squadra con ottime capacità.
Abbiamo un buon rapporto tra di noi e ci incontriamo sempre in oratorio, dove giochiamo e chiacchieriamo.
Dall’anno scorso gli allenamenti sono diventati più duri: a volte saltiamo la partita ma in campo i risultati si
vedono! Ho passato già sei anni all’Orione, e spero di passarne altrettanti in futuro.
Enrico Contro
A me piace giocare all’Orione perchè ho molti compagni simpatici. Questo è il mio terzo anno qui, e ho imparato molto soprattutto con il mister De Ambrosi. Siamo una squadra forte e quest’anno vogliamo arrivare
bene in classifica.
W L’ORIONE!
Giacomo Broglia
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1997-2007
Mi hanno detto: raccontaci gli ultimi dieci anni dell’Orione. E’ una parola! Il 1997 sembra ieri, ma quante
cose sono capitate in questo periodo! Cercherò di ricordare le più importanti.
Archiviata la grande festa del 50°, alla quale avevano partecipato tanti ex Orionini, presenti autorità
dello sport, della politica e della Chiesa milanesi, ci siamo subito messi a pensare alla soluzione di un problema divenuto ormai acuto e impellente: gli spogliatoi. Costruiti nei primi anni ’70 quando a calcio ci si presentava in 11 più il portiere di riserva e quando le norme igieniche e di sicurezza erano più permissive, i nostri
quattro spogliatoi si presentavano ormai come degli stanzini in cui non era più possibile comprimere 18 giovanotti che dovevano cambiarsi per la partita.
Così cominciammo a parlarne con l’assistente dell’ Oratorio don Walter, poi col Parroco, fino ad arrivare
a Don Ugo e poi a Don Pastrello, economo provinciale dell’Opera Don Orione. Alla fine riuscimmo a convincerli a cedere un’area oltre il “fatidico muro” di confine per poter edificare. Si lanciò quindi una grande
campagna per raccogliere i fondi necessari: dobbiamo dire che la nostra gente rispose con generosità all’appello coprendo una parte della spesa. Un buon contributo lo diedero, vero fatto inaspettato, anche due
Fondazioni, la Cariplo e la Vismara , però si sa qui la Provvidenza è di casa! Il rimanente ce lo mise la
Parrocchia. Regista di tutta l’operazione fu Don Walter, che non finiremo mai di ringraziare, il quale ebbe
in Camillo Farioli una valida spalla durante i lunghi mesi del cantiere.
Oggi abbiamo una palazzina con grandi e luminosi spogliatoi, una bella sede/sala riunioni, un grande
magazzino. Una struttura funzionale e moderna ai migliori livelli di Milano.
Inaugurati gli spogliatoi nel 2000, la Società, col rinnovamento del Consiglio, mise le basi per migliorare
la propria attività sportiva, da un lato confermando gli indirizzi educativi da tempo perseguiti e integrando
sempre più la propria opera con quella dell’Oratorio di cui fa parte a pieno titolo. In Milano ci sono pochi
esempi come il nostro, uno di questi è il Centro Schuster a cui noi ci siamo sempre ispirati, anche se là gli
spazi e le strutture sono evidentemente più ampi. Dall’altro lato stipulammo un gemellaggio con la Società
Pro Sesto, che permise a qualche ragazzo dell’Orione di provare il calcio professionistico e dare a noi tutti
qualche stimolo in più. Con un bel gruppo di ragazzi sfiorammo subito la vittoria nei Giovanissimi: ci sfuggì
malamente dopo essere stati per tutto il campionato in testa. Perdemmo lo spareggio in una sfortunata partita proprio al Centro Schuster. Un vero peccato.
Altra scelta del 2000 fu di curare in modo particolare il Settore preagonistico, la Scuola Calcio, fino
a quel momento ancora non ben strutturata. Fu nominato un responsabile e riuscimmo a convincere alcuni
giocatori dell’Under 21 a fare gli Istruttori: così seguendo i programmi tecnici della FIGC, aggiornati e
codificati proprio in quegli anni, siamo riusciti col tempo ad avere oggi una Scuola Calcio tra le migliori e
in grado di competere con le più forti formazioni di Milano e Provincia. Confermammo anche la scelta per
la nostra prima squadra: la Terza categoria con il limite a 21 anni, comunemente detta Under21.
Purtroppo in questi anni non siamo mai riusciti ad avere risultati sportivi di grande rilievo però abbiamo
inanellato ben cinque coppe disciplina consecutive che confermano l’attenzione della società per la funzione educativa dello sport.
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Oggi che festeggiamo il 60° quali obbiettivi ci poniamo? I collaboratori della U.S.
Orione sono più di 50 e tutti offrono il loro
tempo gratuitamente per il bene dei ragazzi;
questo è un patrimonio fantastico che va consolidato migliorando l’organizzazione e l’attaccamento alla nostra società.
Sul piano sportivo, poi, dobbiamo diventare tanto bravi da vincere, nel settore agonistico, un campionato ogni anno perché ne
abbiamo veramente le possibilità.
Nella nostra autonomia dobbiamo anche
integrare maggiormente lo sport con
l’Oratorio, così da fornire alle famiglie un
completo sostegno per l’educazione dei figli.
Da ultimo rivolgo l’ennesimo appello a tutte
le autorità politiche, della Zona, del Comune,
della Provincia affinché ci concedano l’utilizzo di un pezzo di terreno nell’area ex vivaio
di via Strozzi per dare uno sfogo alla nostra
attività, “superconcentrata” in spazi angusti.
Per questo stiamo lottando assieme ad un
comitato di cittadini da più di un anno. Chi
può ci dia una mano.
Voglio chiudere queste righe con il ricordo di
due collaboratori che ci hanno lasciato per
sempre: Michele Lucchese e Piero Ricciu, a
loro la riconoscenza di tutta l’Orione per l’opera svolta con tanto entusiasmo e per la
grande umanità che a piene mani hanno dato
ai nostri ragazzi.
Leonardo Castiglioni
11
PULCINI 97
Pulcini 97 Maglia Bianca: Soresini all, Callegaro dir,
Farioli, Marangoni, Timo dir, Biroli, Martinoli, Puricelli
all, Belgio, Crepaldi all.
Accosciati: Zanon, De Giosa, Callegaro F, Scaglia, Covri.
Pulcini 97 Tuta Azzurra: Binelli, Ghidini, Marrani,
Puricelli all, Ielo, Martinelli, Bertani, Timo dir, De
Gennaro, Uggeri, Callegaro dir, Pusceddu, Ventura.
Accosciati: Ferrari, Timo, Callegaro D, Ghisoni, Puricelli,
Lanza, Groppelli.
Fare un articolo per il giornalino che non sia uguale a tutti gli altri già letti e riletti, credo sia un’impresa impossibile. Impossibile quasi come avere a che fare con 30 bambini ad ogni allenamento senza uscire dal campo di allenamento completamente pazzi. Per questo chiedo preventivamente scusa a chi si avventurerà in questa lettura.
Facendo due rapidi conti, numeri alla mano che peraltro non ho, molti di loro sono al quarto anno; sommando giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita, fa proprio un sacco di tempo.
Direi che tutto questo tempo è passato velocemente, tra molte vittorie e qualche centimetro messo su (qualcuno
è più alto addirittura di Teo): credo che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta. Certo non mancano le
interruzioni, gli intoppi ed i bivi che l’età di questi (ormai più non tanto) piccoli calciatori, rende più che fastidiosi, obbligatori. Se dovessimo guardarci alle spalle per fare un resoconto vedremmo che il lavoro fatto sul campo
ha dato i suoi frutti, nonostante qualcuno forse non sia convintissimo della cosa. Allenamenti che vedono lo spogliatoio gremito in ogni ordine di posto, tre tornei vinti lo scorso anno (precampionato a Cornaredo, Baggio e Trial
Corsico) con tre secondi posti nei gironi del campionato. Un torneo già vinto quest’anno ed ottime premesse in
campionato. Ma nonostante tutto non mi interessano molto le cifre o le vittorie. Guardandomi dietro sono felice
di sottolineare gli altri aspetti che ci caratterizzano, magari non propriamente tecnici, ma senza i quali non mi
sentirei un loro “amico”, ma soltanto un “allenatore”. Il modo in cui vengono vissute le partite, le lacrime della
finale persa con l’Aldini sul campo del Sempione dopo una partita bellissima, la gioia dei momenti trascorsi insieme, come le pizzate e qualche bella esultanza in spogliatoio dopo una vittoria.
Credo che la cosa migliore sia il fatto che stia nascendo un Gruppo e quella “g” la metto appositamente maiuscola,
perché chiunque abbia giocato a calcio sa che se c’è quella G, anche le vittorie più belle diventano secondarie.
Sperando che un domani, leggendo questo articolo, ripensino a questi momenti con un sorriso, magari poco prima
di incontrarsi tutti per una bella serata.
Simone Crepaldi
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Iscritto Albo Artigiani e Registro Ditte
12
di Canisi Piergiorgio
Uff.: Viale Etiopia, 7
20146 Milano
Tel. 348.85.21.762
PULCINI 98
Pulcini 98: Salidu, Nardozza all, Bartolomei, Caprotti, Dell’Aera, Rinaldi all.
Accosciati: Romano, Bordino, Bello, Lucrezi F, Lucrezi S, Perego, Bonecchi.
Non presenti: Canossi, Mansi, Vizcardo, Bartalesi.
Seconda stagione di campionato e seconda splendida avventura per i Pulcini 98!
Che dire, dopo un’annata in cui ci siamo tolti parecchie soddisfazioni, chiudendo l’anno con un ottimo secondo posto ad una sola lunghezza dalla capolista, eccoci di nuovo a scorazzare per i campi milanesi!
Fortunatamente il gruppo è rimasto praticamente inalterato e noi allenatori abbiamo il piacere di ritrovare
gli stessi ragazzi, sempre più preparati e motivati.
Nuovi elementi si sono aggiunti ad arricchire la squadra che ha una rosa di 14 giocatori, sempre pronti a
scendere in campo.
Il nostro segreto è avere “un gruppo affiatato e sereno”, che gioca con il sorriso sulle labbra, cercando
sempre e comunque la vittoria con grinta ed impegno, magari giocando anche un buon calcio.
Ecco, questa è la missione di noi “allenatori”: riuscire a creare una Squadra che si basi sul rispetto reciproco, sulla voglia di aiutare il compagno in difficoltà e fondi le sue basi sull’educazione, sull’amicizia e sul gruppo. Queste crediamo siano le ricette giuste per far si che si diventi “Ometti” prima ancor di Giocatori!!!
FORZA PULCINI 98!!!
Marco Rinaldi e Andrea Nardozza
Ho iniziato a giocare nella squadra dell’Orione lo scorso anno. Le cose che mi piacciono di più all’interno della
mia squadra sono: i miei compagni che sono molto simpatici, i miei allenatori Marco e Andrea che sono bravi,
ci insegnano molte cose e se sbagliamo ci riprendono, ma sempre con il sorriso. Per questo mi trovo molto
bene, vado volentieri agli allenamenti e mi piace dare il massimo durante le partite.
Alessandro Mansi
Il mio rapporto con il calcio è ottimo. Mi piace molto giocare e far parte della squadra che si chiama Orione.
Con i compagni mi diverto molto e con i mister ho degli ottimi rapporti, ci insegnano molte cose, belle e
istruttive.
Riccardo Bordino
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PULCINI 99
Pulcini 99: In piedi: Villa, Capra, Lombardo, Garcia, Scarpa, Ortu all, Dattoli, Barbieri, Tremolada dir, Pastori,
Momoli, Toso all, Pirri.
Accosciati: Leopardi, Marchesi, Rossetti, Morabito, Tremolada, Contro, Toso, De Gregorio.
Per il primo anno alleno la squadra dei Pulcini ’99, con la collaborazione di Mauro Toso e Stefano
Pirotta. Il gruppo è piuttosto numeroso, 19 bambini, che partecipano assiduamente agli allenamenti e
arrivano al campo pieni di voglia di giocare.
Il compito di noi mister è quello di assecondare il loro grande entusiasmo, cercando di insegnare i fondamentali del calcio nella maniera più divertente possibile. I miglioramenti a quest’età si notano di settimana in settimana ed anche nel campionato, a cui per il primo anno i Pulcini 99 prendono parte, i
nostri bambini cominciano a mostrarci azioni degne di partite vere.
Ogni tanto si innamorano un po’ troppo del pallone ed allora mister Toso storce il naso e ricorda che
esistono anche i compagni di squadra…
Il gruppo comunque sta dimostrando di essere valido ed anche i risultati delle partite, per quanto possano contare a quest’età, sono quasi sempre positivi e stimolano sia noi allenatori che i bambini a cercare di fare sempre meglio.
Approfitto dell’occasione per ringraziare i genitori, che si dimostrano sempre collaborativi e vicini ai
principi della nostra società.
In particolare Tremolada e Morabito, oltre ad interpretare in maniera davvero “professionale” il ruolo
di dirigenti accompagnatori, non esitano a sporcarsi le mani in campo durante gli allenamenti ogni volta
in cui ce ne sia la necessità.
Luca Ortu
Io vado al Don Orione perché sto imparando a giocare a calcio, mi diverto tanto e posso stare insieme
ai miei compagni, e quando non c’è allenamento ci divertiamo giocando nel piazzale anche con i ragazzi
più grandi.
Riccardo Morabito
A me piace l’Orione perché allenano bene, i miei compagni di squadra sono simpatici, ed è bello fare il
portiere.
Federico Tremolada
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PICCOLI AMICI 2000/01
Piccoli Amici 2000: In piedi: Ganz, Mancosu A., Pirone, Mancosu (all), Mancosu L, Leccese, Stocchetti (all), Spinola,
Guerini. Accosciati: Metta, Manriquez, Vidali, Bello, Levy, Biroli, Albanese.
Non presenti: Bianchi, Livini, Marchesi, La Naia, Vecchio.
Li guardo entrare in campo e sorrido: i miei piccoli “ragazzi”, una ventina di terremoti ambulanti nati
nel 2000 e 2001, hanno sempre felpe dalle maniche troppo lunghe e scarpe slacciate.
Quando facciamo gli esercizi, perdono tempo a giocare con cinesini e ciuffi d’erba, e ridono quando
vedono passare un gatto ai bordi della siepe.
Non vogliono mai mettere i parastinchi e quando gli chiedo di mettersi in fila si catapultano l’uno sull’altro per essere i primi.
Riescono a mettersi ogni indumento al contrario: canottiere, felpe, mutande... qualcuno ogni tanto sbaglia ad infilare pure le scarpe! Sono uno spettacolo.
Dopo quattro anni passati, con grandi soddisfazioni ed ottimi risultati, con il fantastico gruppo del ’96
(colgo l’occasione per ringraziare genitori e ragazzi per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato), ho
deciso quest’anno di affiancare Gino Mancosu alla guida dei Piccoli Amici.
Dopo un paio di mesi, non posso che dirmi infinitamente felice della scelta presa: il contagioso entusiasmo di Gino e la spensierata allegria dei bambini rendono gli allenamenti e le partite dei momenti davvero unici.
Tra sorrisi, scherzi e scarpe da allacciare, comunque, c’è anche un po’ di tempo per imparare a diventare una squadra: in campo, nelle partite fino ad ora disputate, i nostri si sono dimostrati sempre ben
preparati e mai domi.
Passo dopo passo, quest’allegra armata diventerà una vera squadra di calcio. Durante l’inverno, la
società ci dà la possibilità di usare la palestra della scuola Cardarelli: anche quando piove o fa particolarmente freddo, dunque, i nostri si possono tranquillamente allenare.
Questo è senza dubbio un privilegio che ci permette di lavorare al meglio; l’ambiente chiuso e “protetto” della palestra, oltretutto, facilita la costruzione di un buon rapporto tra noi allenatori ed i bambini:
in futuro sarà fondamentale.
Per ora, dunque, continuiamo a dannarci l’anima, sempre alla disperata ricerca di parastinchi persi in
spogliatoio o alle prese con le loro grida disumane per i gol in partitella. Fa tutto parte del gioco: quello
straordinario gioco che è crescere insieme su un campo di calcio.
Carlo Stocchetti
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RICORDO DI DON AGOSTINO
Martedì 6 novembre 2007 è mancato all’affetto di tutta la nostra comunità Don Agostino Bettassa. Il
Signore l’ha chiamato a sè dopo tanti anni vissuti intensamente e dedicati al servizio degli altri, dei più bisognosi e soprattutto dei bambini, i “suoi” bambini.
E molti di quei bambini e ragazzi, ora cresciuti e magari già genitori, saranno commossi come noi nel ricordare la sua forza d’animo e il suo trascinante entusiasmo.
Pur avendo prestato il suo servizio pastorale in diverse “case” della comunità orionina, noi lo vogliamo ricordare per il periodo che ha trascorso come guida spirituale della nostra parrocchia. Infatti, dal ’78 all’89 è
stato parroco di San Benedetto: dai modi talvolta burberi e decisi, dotato di infinita bontà, generosità e
sincerità, ha saputo lasciare il segno e ha tracciato un sentiero che altri, dopo di lui, hanno intelligentemente seguito. Abbinava doti di umanità ad un carattere forte e determinato, mostrando sempre una grande
serenità interiore; capace di commuoversi facilmente davanti ad una buona azione o una semplice cortesia
nei suoi confronti.
Ha interpretato la missione pastorale in modo del tutto originale, tanto da ricordare a molti il famoso Don
Camillo di Guareschi: tenace e caparbio, ma sempre disponibile al dialogo e all’ascolto. Anello di congiunzione
tra la parrocchia, l’oratorio ed i vari gruppi della comunità, ha avuto un ruolo importante nel fare assegnare
all’Unione Sportiva, per la prima volta, una sede adiacente al campo di calcio.
Attento conoscitore delle esigenze e dei problemi dei giovani, si è sempre attivato affinchè la gestione
della Sportiva funzionasse in modo ottimale, ottenendo lusinghieri risultati, con la collaborazione dei dirigenti con cui sapeva mettersi in discussione, dialogare, raccogliere le critiche e risolvere insieme le questioni.
Mi piace infine ricordare la frase pronunciata da una mamma quando Don Agostino era all’inizio del suo mandato qui da noi: “capii di avere un parroco fuori dal comune quando, vicino alla scuola elementare, lo vidi guidare a mano la sua bicicletta carica di cartelle, seguito da un gran numero di bambini. E così tutti i giorni.”
Grazie, Don Agostino!
Giovanni Panizza
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AMARCORD
LORENZI: Se ne è andato un mito.
Nel mese di marzo 2007 nella nostra Chiesa si è
celebrato il funerale di Benito Lorenzi, indimenticabile campione dell’Inter degli anni ’50, sicuramente noto ai nonni dei nostri ragazzi. E’ stato un grande attaccante dai riflessi fulminei e dal dribbling
devastante. Noi dell’Orione perdiamo un amico, frequentatore assiduo del nostro campo sportivo.
Discuteva di calcio e di ogni altro argomento, con
quella sua parlata diretta e sempre tagliente tanto
da essere soprannominato “veleno”. Durante l’omelia Don Renzo ne ha tratteggiato la figura di un
parrocchiano molto pio e generoso che con costanza ogni settimana si premurava di offrire per i più
poveri ed emarginati.
Caro Benito ti ricorderemo come grande campione,
ma anche e soprattutto come uomo franco, diretto, a volte scomodo, sempre sincero.
Carissima signora Cortigiano,
ci vorrebbero fiumi di parole per onorare la sua
memoria, perchè lei è stata per il nostro quartiere
una vera icona, ma vorremmo limitarci, dicendole
con semplici parole:
grazie per il suo interessamento e l’attenzione che
ha sempre avuto per noi cittadini nello svolgere la
sua attività;
grazie per il bene che ha fatto per il Piccolo
Cottolengo e la nostra parrocchia, sempre attenta
ai bisogni degli altri;
grazie per le attenzioni che ha sempre avuto per la
sportiva Orione, e per i nostri giovani, informandosi
con costante attenzione.
Noi la ricorderemo sempre, e siamo certi che sarà
sempre sopra di noi a guidarci con tanto amore e la
saggezza che la distingueva.
Gli amici della sportiva Orione
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SUL PODIO CON ONORE
Campo in perfette condizioni. Spalti gremiti in ogni ordine di posto. Società tra le più blasonate della provincia di Milano. Osservatori in incognito in cerca di campioni “in erba”. Allenatori indemoniati a bordo campo, arbitri un po’ arrugginiti dalle ferie ma contestati comunque, a priori. Torneo Leone, aperitivo di ogni nuova stagione
sportiva che si rispetti. Il calcio vero comincia adesso…
I tabellini, la cronaca e le emozioni vissute le lasciamo raccontare ai protagonisti unici dello spettacolo: i giocatori, attori itineranti dello sport più discusso e popolare del pianeta Terra. Ai tanti e volenterosi addetti ai
lavori spetta invece il compito di provare a ripensare alla collocazione ed alla formula del Torneo, affinché mantenga integri i suoi valori ed attendibili i suoi verdetti.
Cambiare è difficile, ma a volte è necessario, perché anche la storia del calcio procede a piccoli passi e di
Maghi in grado di sconvolgere il mondo del pallone ne nasce uno ogni cent’anni.
Giorgio Beria
Quest’anno, noi Esordienti del 1995, abbiamo avuto il difficile compito di rappresentare l’U.S. Orione nel prestigioso Torneo di casa, per di più nell’anno del 60° anniversario della nostra Unione Sportiva.
Dopo esserci qualificati al primo posto nel girone superando il Corsico ed il Baggio Secondo per differenza reti
e con un po’ di fortuna, in semifinale abbiamo subito una sconfitta per 3 a 1 contro la Virtus Binasco che ci ha
impedito di accedere alla finale per il primo posto, pur al termine di un incontro molto combattuto e ricco di emozioni fino all’ultimo minuto.
Ci siamo dovuti accontentare della “finalina” nella quale abbiamo vinto per 3 a 1 contro la Nuova Rozzano con
le reti di Matteo Riva e Mattia Milita (2), mostrando anche un buon calcio in un bel pomeriggio di festa per l’intera comunità orionina.
Il nostro Luca Minotti si è inoltre aggiudicato il premio di miglior portiere del Torneo, mentre l’Aldini ha conquistato il 1° posto battendo in finale il Virtus Binasco per 2 a 0.
Questa esperienza ci ha fatto crescere non solo calcisticamente, ma anche come gruppo ed abbiamo dimostrato di essere veramente molto uniti e decisi nel conseguimento del nostro obiettivo di diventare squadra.
Ringraziamo i genitori, gli allenatori e la Società che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa importante
manifestazione ed auguriamo a tutti voi un felice Natale.
FORZA ORIONE!!!
Michele Dalla Sega & Luca Minotti
Essere soci dell’Unione Sportiva Orione
L’U.S. Orione è una associazione alla quale tutti possono aderire. I nostri attuali Soci sono i genitori di ragazzi
e bambini che giocano nelle nostre squadre, simpatizzanti che prestano il proprio di tempo libero per le attività
sia ludiche che di manutenzione e che servono per far funzionare al meglio la Società e l’ambiente che frequentiamo. In questi ultimi anni rileviamo, purtroppo, una stagnazione del numero dei Soci ed una difficoltà nel trovare nuove adesioni.
Vorrei innanzitutto partire dal nostro statuto che prevede due tipologie di Soci: il Socio SOSTENITORE ed il
Socio ORDINARIO.
Il socio SOSTENITORE viene invitato 2 volte in un anno alle assemblee dei Soci, non può votare per l’approvazione dei bilanci di esercizio, nè alle elezioni dei membri del Consiglio della Società; è comunque informato di
tutte le iniziative riguardanti la stessa.
La quota di adesione è libera .
Il Socio ORDINARIO ha un impegno più attivo e partecipe, può infatti votare i bilanci, proporre iniziative ed
attività, votare i membri del Consiglio ed il Presidente, diventare Consigliere .
La quota annua è di € 100.
La breve riflessione dalla quale spero possiate trarre uno stimolo per associarvi parte dalla mia esperienza
personale e dai 60 anni di storia dell’U.S. Orione; 11 anni fa sono passato dall’oratorio con mio figlio ed ho visto
un gran numero di genitori che sostenevano i propri figli impegnati in una partita, mi sono interessato sulle le
modalità di iscrizione e partecipazione alla scuola calcio e sono entrato poco alla volta a far parte di questa famiglia, prima come accompagnatore, poi come dirigente poi come socio ordinario ed ora come consigliere.
Il ringraziamento per quanto U.S. Orione mi ha dato in questi anni anche in termini di amicizie, lo devo soprattutto al gruppo di Dirigenti e Soci, che erano già presenti in Società e che mi hanno stimolato ad impegnarmi
per portare la Società Sportiva al passo con i tempi.
L’U.S. Orione compie 60 anni ed è cresciuta anche grazie al contributo dei Soci e dei genitori che si sono
impegnati, hanno offerto il proprio tempo per migliorare l’ambiente nel quale i propri figli si sono divertiti , si
divertono e si divertiranno.
Come sapete non chiediamo il costo d’ingresso per le gare dei vostri figli, e non sempre il “….proo campo…” del
buon Nello Reggiani è ricco, basterebbe un’adesione a nucleo familiare come socio SOSTENITORE, facendo finta
che si ritratti di un “abbonamento alle partite ,“ per permetterci di avere un poco di respiro sulle spese che si
fanno sempre più pressanti.
Puoi associarti in segreteria ma se sei interessato anche ad un impegno diverso non esitare a contattare tutti
noi Dirigenti in qualsiasi momento ed insieme porteremo l’U.S. Orione verso il 70° anniversario .
TI ASPETTIA-
MO!!!
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QUADRI TECNICI
Responsabile settore agonismo: Giovanni Panizza
UNDER 21
Allenatori: Claudio Sommaruga, Igor Ferarri.
Dirigente accompagnatore: Roberto Rossi
Esordienti 96
Allenatore: Pierangelo Deambrosi
Dirigenti: Massimo Contro, Fabio Gabrielli.
Allievi A
Allenatori: Carlo Cuomo, Michele Ceci, Franco Marinoni
Dirigente: Marino Rinaldi
Pulcini 97
Allenatori: Massimo Puricelli, Matteo Soresini, Simone
Crepaldi
Dirigente: Roberto Callegaro, Timo
Allievi B
Allenatori: Massimo Toriani, Dario Campi
Dirigente: Degli Alberti
Pulcini 98
Allenatori: Andrea Nardozza, Marco Rinaldi
Bordino
Giovanissimi A
Allenatori: Antonio Russo, Giuseppe Cennamo.
Dirigente: Pasquale Tortorella.
Pulcini 99
Allenatori: Luca Ortu, Mauro Toso, Stefano Pirotta.
Dirigente: Tremolata Alberto, Morabito Bruno
Giovanissimi B
Allenatori: Paolo Lanza, Giuseppe Vinello, Leonardo Fallucca.
Dirigente: Pietro Garbagnati
Responsabile settore preagonismo: Claudio Sommaruga
PICCOLI AMICI 2000/01
Allenatori: Carlo Stocchetti, Gino Mancosu.
Dirigente: Fabio Guerini
Esordienti 95
Allenatori: Roberto Rossi, Giorgio Beria.
Dirigente: Francesco Rocco, Mario Riva
Nella foto:
i nostri allenatori
durante il ritiro precampionato a Selvino
Si ringraziano
Fabio Iberini e Marco Gargantini
per l'immagine in copertina
S.R.L.
OFFICINA CARROZZERIA ELETTRAUTO
Controllo gas di scarico - Montaggio marmitte catalitiche
Autoradio - Condizionatori - Telefoni - Telepass
Via Osoppo, 21 - 20148 Milano
Tel. 02.40.43.061 - 40.43.952 - 48.70.95.12
Fax 02.40.07.36.19 E-mail: [email protected]
Cod. Fisc. e P. IVA 08807330157
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