BOLOGNA Anno XXXII - N° 81 del 14/07/2009 - Quotidiano Poste Italiane s.p.a. - Sped.abb.post. - D.l: 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46), art.1 comma 1, DCB Po Dir. resp.: Cristina Di Gleria Reg.Trib.Bo n.4686 del 23/11/78 - Dir. e Amm.: Soc. Editoriale Artigianato e Piccola Impresa dell’Emilia Romagna V.le A.Moro 22 - Bologna - Telefono 051/299111 Copia: 1,50 € Stampa: Nova In questo numero Imprese eccellenti nel ricambio generazionale Patti di filiera per sostenere la subfornitura La nostra intervista a Carlo Lucarelli, scrittore e autore tv “Insieme per sfidare la crisi” Tiziano Girotti riconfermato Presidente Cna Sei priorità per rendere la crisi meno pesante Non poteva che essere “la crisi” il tema al centro della assemblea elettiva di Cna Bologna. Un tema che è stato approfondito in ogni suo aspetto, come potete leggere nelle prossime pagine. L’assemblea è stata anche l’occasione per ascoltare dalla viva voce del neo-sindaco di Bologna Flavio Delbono come intende agire per dare le prime risposte a cittadini e imprese bolognesi sui temi economici. L’assemblea Cna infatti è stata una delle sue prime uscite pubbliche dopo l’elezione. Un’occasione che Cna non si è lasciata sfuggire per indicare al Sindaco e ai nuovi Amministratori bolognesi quali sono le priorità immediate, da affrontare nei primi 100 giorni del loro mandato. Interventi urgenti che potrebbero muovere l’economia a livello territoriale e dare un po’ di respiro alle nostre aziende. Certamente occorre, ed è la prima priorità per la Cna, una volontà concreta di lavoro comune tra Istituzioni e forze economiche e sociali, per costruire un piano strategico complessivo di sviluppo della città, intesa come città metropolitana, e per reperire le risorse finanziarie con modelli innovativi. Rispetto a questo tema, Delbono ha ribadito l’interesse a sviluppare mo- delli finanziari in grado di invogliare i bolognesi a investire i loro risparmi sul proprio territorio, un progetto suggerito dalla stessa Cna e dal Senatore Sangalli. Così come sempre di Cna è l’idea di dare avvio in tempi ravvicinati ad attività di pulizia e ristrutturazione di facciate e portici per rendere “Bologna più bella”, un progetto già realizzato con successo nel 2000 in occasione di Bologna capitale della cultura. Un’altra priorità non può che essere la definizione di un piano integrato, non più rinviabile, delle infrastrutture per la mobilità. Cna inoltre sollecita il Comune ad accelerare tutte le opere pubbliche cantierabili per dare nuovo impulso all’economia bolognese e a prestare attenzione alle nuove difficoltà dei giovani “al fare impresa”, utilizzando adeguate misure di sostegno come gli incentivi fiscali. Infine, sesta priorità, Cna invita il Comune a chiamare a raccolta l’iniziativa privata per offrire nuove risposte ad esigenze crescenti di protezione sociale dovute anche alla crisi. E’ un pacchetto di proposte nutrito e concreto, siamo sicuri che realizzarle porterebbe beneficio non solo alle nostre imprese ma a tutta la comunità dei bolognesi. la vignetta Cna le ha indicate al neo-Sindaco Delbono: piano strategico per lo sviluppo, giovani, infrastrutture, pulizia portici, opere cantierabili, protezione sociale Sommario 4-7 L’assemblea elettiva 8-10 I nuovi presidenti Cna 12 I patti di filiera 13 Convenzioni Artigiancassa 14-15 Imprese eccellenti andare 16 Quando in pensione 20-21 Intervista a Lucarelli sede 22 Nuova per Cna Anzola 24 Cna per l’Abruzzo 28 Artigianarte 29-30 Le imprese del mese Registrazione n.4686 del Tribunale di Bologna del 23/11/1978 Direzione - Amministrazione - Redazione: Società Editoriale Artigianato e Piccola Impresa dell’Emilia Romagna, Bologna Viale A.Moro 22 - Tel.051/6099413 Pubblicità: 40013 Castel Maggiore Bologna Tel.051-6325461 e Fax 051-4179091 Per informazioni: Ufficio Comunicazione Cna Bologna Tel. 051-299.288 Fax 051-299.299 E-mail: [email protected] lea b m e Ass ologna B Cna CNA Bologna 4 Reagire alla crisi, prepararsi alla ripresa La relazione all’assemblea del Presidente Girotti La crisi non è ancora dietro alle spalle, anzi dopo l’estate c’è il rischio che si manifestino con più forza nelle imprese bolognesi le ripercussioni sui livelli occupazionali. Per questo motivo Cna intensificherà il suo impegno verso le piccole e piccolissime imprese, aiutandole a reggere e ad affrontare le nuove sfide. Occorre però che il Governo metta in campo più risorse a favore delle imprese e anche gli Enti locali si devono impegnare per dare nuova competitività al nostro territorio. Cna però pensa che non sia sufficiente attendere che la crisi passi, insieme alle imprese dobbiamo prepararci alla ripresa, comprendendo quali saranno i fattori fondamentali per lo sviluppo. Tra questi, sicuramente, c’è la sostenibilità ambientale della crescita: politiche industriali e ricerca devono orientare innovazione e investimenti sulle energie alternative, sui trasporti a basso impatto inquinante, sulle tecnologie per la salute e la sana alimentazione. Sono questi alcuni dei passaggi più importanti della relazione che il Presidente Cna Tiziano Girotti ha presentato lo scorso 25 giugno alla assemblea elettiva. La relazione integrale la potete trovare sul nostro sito internet www.bo.cna.it. La relazione del Presidente ha preso spunto dalla terza rilevazione del “termometro della crisi”, che in questa occasione ha analizzato i primi sei mesi del 2009 e ha raccolto le previsioni delle imprese sul prossimo semestre. Per gli associati Cna la prima metà dell’anno si chiude con una flessione del fatturato e degli ordini da marcata a molto grave nel 58% dei casi. Questo dato medio è generato dalla situazione drammatica del settore meccanico. Nel settore dei servizi alle persone la criticità non è ancora così forte, il crollo del fatturato interessa comunque un terzo delle imprese. Tra questi due estremi si collocano il settore delle costruzioni e quello del terziario. Nel corso del primo semestre 2009 le conseguenze della forte flessione dei mercati non si sono ancora scaricate proporzionalmente sull’occupazione. Le imprese hanno “resistito”: in quasi il 77% delle imprese l’occupazione ha tenuto, anche grazie al ricorso agli ammortizzatori sociali. Le aspettative sulla chiusura del 2009, dichiarate dagli associati, fanno pensare ad una “cronicizzazione” della situazione di crisi, più che ad un suo rallentamento. In media su base annua ci si attende un livello di flessione del fatturato e degli ordini sostanzialmente invariato. Ma nella seconda parte dell’anno Girotti legge la sua relazione sono destinate a manifestarsi con più forza le ripercussioni sui livelli occupazionali. Il ricorso agli ammortizzatori sociali aumenta mediamente di oltre 2 punti percentuali. Ma soprattutto aumentano le imprese che intendono dismettere personale: superano la soglia del 25% e arrivano sino ad una punta del 35% nel settore meccanico. La percentuale di imprese che prevede di chiudere l’esercizio con un margine operativo lordo nullo o negativo arriva a superare il 20%. In quattro anni gli associati Cna sono cresciuti del 5% Con l’assemblea elettiva si è chiuso il mandato quadriennale degli organi dirigenti di Cna Bologna. Dunque un’occasione anche per fare il punto su quanto Cna ha messo in campo in questi quattro anni a sostegno delle imprese. I dati parlano di una crescita dell’associazione, gli associati a Cna Bologna infatti oggi sono 16.600, ovvero il 5% in più rispetto a quattro anni fa. Crescono le imprese associate, crescono in particolare quelle industriali che oggi sono 2.100, rappresentate in Cna Industria: complessivamente sviluppano un volume d’affari di oltre 3 miliardi di euro e offrono lavoro a circa 40.000 dipendenti. Il ruolo di Cna nell’affiancamento alle imprese è stato fondamentale: grazie a Cna in quattro anni sono nate 4.000 nuove imprese, sono stati erogati 300 milioni di finanziamento, alle iniziative di promozione economica hanno partecipato 20.000 imprese, 1800 le aziende sostenute nei loro processi di internazionalizzazione, 52 le nuove reti di imprese realizzate. Nella delicata fase del ricambio generazionale degli imprenditori, Cna col suo servizio sulla trasmissione d’impresa ha salvato quasi 300 aziende senza eredi che rischiavano la chiusura, inoltre ha affiancato centinaia di aziende nel passaggio di padre in figlio nella gestione dell’impresa. 5 Assse Cna B mblea ologn a CNA Bologna Tiziano Girotti confermato Presidente E’ il titolare della Stm Riduttori di Calderara di Reno Tiziano Girotti è stato confermato Presidente provinciale della Cna bolognese. La sua elezione è avvenuta al termine dell’assemblea provinciale della Cna, che si è svolta il 25 giugno al Palazzo degli Affari. Girotti è al suo secondo mandato da Presidente bolognese della Cna, la prima volta infatti venne eletto nel 2005. Anche questo suo mandato durerà quattro anni. Tiziano Girotti è un imprenditore industriale del settore della meccanica. E’ Presidente della Stm Riduttori, un gruppo di aziende specializzate nella produzione di trasmissioni meccaniche, con la sede a Calderara di Reno. Girotti fondò la Stm nel 1976: negli anni, quella che inizialmente era una piccola impresa artigiana oggi è diventata una delle aziende leader del suo settore, con 165 dipendenti, che opera in diverse filiali a livello mondiale ed esporta oltre il 50% della propria produzione. Girotti, 64 anni, è membro della direzione nazionale Cna. Ha rivestito incarichi istituzionali: per sei anni è stato Vicepresidente dell’Aeroporto di Bologna. Attualmente è Consigliere della Camera di Commercio di Bologna. La nuova Presidenza e Direzione di Cna Bologna Tiziano Girotti verrà affiancato da una Presidenza composta da altri 8 imprenditori: Orlando Masini (meccanica); Antonio Marino (acconciatura); Benedetta Rasponi (moda); Luigi Rossi (moda); Maurizio Stanzani (impiantistica); Luca Businaro (meccanica); Andrea Foschi (consulente comunicazione e terziario); Roberta Piccinini (meccanica) Sempre all’assemblea del 25 giugno è stata eletta anche la nuova direzione provinciale Cna Bologna. Ecco i componenti: Giancarlo Benaglia (Presidente Cna Pianoro), Gaetano Bergami (Presid. Medicina), Valter Conti (Presid. Ozzano), Mauro Gherardi (Presid. Bazzano), Marco Gualandi (Presid. Porretta), Maurizio Malavolti (Presid. Vergato), Claudia Mazzanti (Presid. S. Lazzaro), Ugo Monari (Presid. Casalecchio), Alessia Monti (Presid. S. Vitale), Sergio Poggi (Presid. Unione Reno Galliera), Gianni Righi (Presid. Sasso Marconi), Claudio Tedeschi (Presid. Navile), Alberto Zanellati (Vicepres. Unione Reno Galliera), Simonetta Baldazzi (Presid. Benessere Sanità), Giancarlo Magalotti (Presid. Servizi Comunità), Alessandro Diolaiti (Presid. Installazioni impianti), Lorenzina Falchieri (Presid. Produzione), Enzo Ponzio (Presid. Costruzioni), Cristiano Capelli (Presid. Comunicazione Terziario Avanzato), Alberto Tortora (Presid. Artistico), Giuseppe Sartoni (Presid. Alimentare), Daniele Brasa (Presid. Trasporti), Davide Tolomelli (Presid. Moda), Paolo Mingozzi (Presid. Pensionati), Morena Nanni (Presid. Impresa Donna), Luca Dottini (Pres. Giovani Imprenditori), Giuseppe Bruni (Pres. In Proprio), Valerio Veronesi (Cna Industria), Daniele Giovannini (Vicepres. uscente), Fabio Giovannini (Vicepres. uscente), Mauro Taddia (Vicepres. uscente), Azeb Gebrew Ahid (settore Servizi Comunità), Simonetta Soverini (settore Trasporti), Andrea Santolini (settore Artistico). blea a m e s As ologn B Cna CNA Bologna 6 Le ricette anti-crisi di politici ed economisti Gli interventi di Luciano Gallino, Innocenzo Cipolletta, Cesare Cursi, Gian Carlo Sangalli e Sergio Silvestrini L’assemblea provinciale 2009 di Cna Bologna ha offerto la possibilità di ascoltare e valutare numerose opinioni espresse da autorevoli rappresentanti del mondo accademico, economico e politico italiano sulla crisi mondiale che, da finanziaria, ha finito col travolgere l’economia reale. Il sociologo Luciano Gallino ha posto l’accento sul fatto che la crisi ha radici ormai lontane, poiché non si tratta altro che di uno degli effetti possibili dovuti alla finanziarizzazione del mondo, voluta dalle grandi banche e dai governi. Il sistema che si è affermato prevede un profitto legato al solo spostamento di denaro da una parte all’altra del pianeta. Per riformarlo si può e si deve intervenire con varie misure: la separazione fra le attività di prestito e quelle di investimento delle banche, una limitazione alla cartolarizzazione di mutui e ipoteche e, naturalmente, un maggiore controllo da parte dei governi. L’economista Innocenzo Cipolletta, attualmente presidente delle Ferrovie dello Stato, ha offerto ai partecipanti un’analisi della situazione, soffermandosi invece sul caso italiano: “Per la nostra economia la recessione è avvenuta in una fase di forte cambiamento, che ha visto alcune realtà lasciare il mercato e altre crescere considerevolmente. La crisi ha inoltre danneggiato l’export ma le aziende che in questi anni sono sopravvissute sono solide, moderne e sapranno cogliere le occasioni che arriveranno quando la ripresa farà di nuovo aumentare gli ordinativi”. E’ stata poi la volta dei politici, con i Senatori Cesare Cursi del Pdl e Gian Carlo Sangalli del Pd (ex segretario nazionale di Cna), Presidente e componente della Commissione Industria e Commercio a Palazzo Madama. Cursi ha precisato che la crisi non è ancora arrivata alla fine, ma che il Governo ha posto in essere misure concrete per sostenere le im- prese “con i 9 miliardi per gli ammortizzatori sociali, e lo stanziamento di circa 150 milioni per la promozione all’estero del made in Italy, oltre allo sblocco di grandi opere attraverso l’attività del Cipe”. Dubbioso sull’efficacia dell’azione di governo si è invece mostrato Sangalli: “si vogliono incentivare gli imprenditori che non licenziano, quando è ovvio che se qualcuno non lo fa signif ic a che può già per- Sul sito www.bo.cna.it le videointerviste complete a Gallino e Cipolletta, le sintesi degli altri interventi Cesare Cursi “Dal Governo già misure per occupazione e Made in Italy” Gian Carlo Sangalli “Servono più azioni per stimolare la domanda” Luciano Gallino “Le banche separino prestito e investimento” Innocenzo Cipolletta “La recessione in una fase di forte cambiamento” metterselo. Quello che mancano sono invece le azioni per lo stimolo della domanda, le uniche che possono rimettere in moto un ciclo economico virtuoso”. A concludere è intervenuto il Segretario nazionale di Cna Sergio Silvestrini che ha espresso alcune proposte al Governo per tutelare le imprese italiane. “Va cambiata l’interpretazione del patto di stabilità, così da liberare le risorse che le amministrazioni virtuose potrebbero mettere in campo per investire e stimolare l’economia locale. Inoltre servirebbe un impegno più forte per favorire la nascita di reti d’impresa in grado di accrescere la competitività delle aziende”. Importante il tema dei crediti che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione, circa 30 miliardi: per lasciare agli imprenditori una maggiore disponibilità di risorse si potrebbero dedurli dalle imposte. Sergio Silvestrini “Più impegno dal Governo sul credito e sulle reti” 7 Ass Cna Bemblea ologn a CNA Bologna Delbono: “Ecco gli interventi per Bologna” Finanza innovativa, risparmio energetico, infrastrutture Le azioni che il Sindaco intende mettere in campo Come promesso durante la campagna elettorale, il sindaco di Bologna Flavio Delbono ha portato il suo saluto all’assemblea provinciale di Cna Bologna, praticamente il suo primo intervento pubblico dopo l’elezione. Il primo cittadino ha esordito riconoscendo l’importante ruolo dell’artigianato e della piccola e media impresa bolognese: “avete raggiunto livelli altissimi, dimostrando che non è necessario essere grandi per eccellere”. Delbono alla platea di Cna Bologna ha poi indicato alcune traiettorie sulle quali intende muoversi per sostenere l’economia bolognese in questa fase di crisi. Ha confermato che intende sperimentare a Bologna nuovi strumenti finanziari innovativi, che potrebbero essere definiti “bond territoriali”, con l’obiettivo di invogliare i bolognesi ad investire parte dei loro risparmi anche sul proprio territorio, per finanziare strutture e servizi locali. Un’idea, come ha confermato lo stesso Delbono, proposta dal Senatore Sangalli e sostenuta da subito da Cna. “C’è poi la questione ambientale – ha aggiunto -. Si dovrà puntare sul risparmio delle risorse energetiche: non è una strategia figlia dell’ideologia, ma della consapevolezza che le tecnologie per il contenimento dei consumi e quelle per lo sfruttamento delle risorse rinnovabili saranno i settori che conosceranno una maggiore crescita in futuro”. Non c’è rilancio senza le necessarie infrastrutture, ma Delbono ha ricordato come il patto di stabilità, di fatto, sta legando le mani anche agli amministratori più virtuosi. Per questo motivo ha proposto al Governo di rivedere quei meccanismi che frenano realizzazioni strategiche per il futuro di Bologna. “So che questi temi vi appartengono e – ha concluso il suo intervento rivolgendosi alla platea - sono certo che quando inizierà il rilancio della nostra città voi vorrete esserne protagonisti, non spettatori”. blee m e s As ttive Ele CNA Bologna 8 Le nuove Presidenze delle Sedi, Unioni e Gruppi d’interesse Cna Proseguiamo e completiamo l’elenco dei nuovi Presidenti di sede, unione e gruppi d’interesse eletti nelle assemblee Cna svolte lo scorso maggio. Nel numero precedente di “Io l’impresa” erano stati pubblicati gli eletti nelle assemblee di marzo e aprile. Per un elenco completo potete entrare nel sito www.bo.cna.it e cliccare sui link “chi siamo” e in quelli delle singole sedi, unioni e gruppi di interesse. Reno Centro Storico Presidente: Alberto Boaini (fotografia) Presidenza: Mirco Cevinini (fotografia), Barbara Righi (organizzazione eventi), Maria Vaccaro (ristorazione) Presidente: Leonardo Dingi (restauro) Presidenza: Carla Marzetti (laboratorio analisi), Marina Palmieri (comunicazione), Roberta Gollini (organizzazione eventi), Sara Lenzi (ambientazioni sonore), Marco Gaspari (acconciatura), Alberto Barducci (restauro) San Donato Presidente: Stefano Di Nocco (manutenzione verde) Presidenza: Dante Cenni (riparazione gestione giochi da bar), Giancarlo Ungarelli (noleggio con conducente), Manuela Nucci (copisteria), Andrea Accarisi (acconciatura), Fabio Amovilli (autotrasporto). Sasso Marconi Presidente: Gianni Righi (meccanica) Presidenza: Maurizio Bondioli (meccanica), Giuseppe Boschi (edilizia), Elisa Colombi (meccanica), Saverio Gallo (componenti elettronici), Fausto Giberti (edilizia), Roberto Mignani (falegnameria), Giancarlo Nigelli (imballaggi), Tullio Serasini (edilizia), Marco Catalano (meccanica) Molinella Presidente: Daniele Piazzi (impiantistica) Presidenza: Lino Buzzoni (edilizia), Carlo Zandi (meccanica), Matteo Guidotti (autocarrozzeria), Lauro Longhi (carpenteria) Bazzano Presidente: Mauro Gherardi (meccanica) Presidenza: Stefania Pizzirani (autotrasporto), Fabio Lanzarini (carpenteria), Giuseppe Vincenti (meccanica), Claudio Dondi (impiantistica), Claudia Sartori (meccanica), Lorenzo Fiorini (cosmetica), Miriam Dondi (edilizia) Servizi alla comunità Presidente: Giancarlo Magalotti (carrozzeria) Presidenza: Miria Cantelli (tintolavanderia), Alain Diolaiti (autoriparazioni), Bruno Monti (autoriparazioni), Federico Caselli (centro di revisione), Daniele Bandini (carrozzeria), Nadia Roncari (tintolavanderia), Raffaele Fusco (tintolavanderia), Azheb Gebrew Ahid (impresa di pulizia), Paolo Borello (impresa di pulizia) 9 CNA Bologna Assem Elettblee ive Cna Giovani Imprenditori Cna Impresa Donna Presidente: Luca Dottini (impiantistica) Presidenza: Luca Amendola (tecnologia web), Riccardo Carboni (taxi), Roberta Gollini (organizzazione eventi), Luca Mezzini (pavimenti alla veneziana), Stefania Musolesi (meccanica), Simona Simoncelli (produzione calcestruzzo) Presidente: Morena Nanni (grafica) Presidenza: Azheb Gebrew Ahid (impresa di pulizie) Francesca Caprioli (organizzazione eventi), Barbara Chiesi (produzione cornici), Maurizia Cocchi (attrice), Lorenzina Falchieri (elettronica), Micaela Morganelli (fotografia), Alessandra Naldi (litografia), Eugenia Palumberi (produzione cosmetici), Benedetta Rasponi (abbigliamento), Barbara Righi (regista), Maria Grazia Turrini (meccanica), Genny Yang Xinlei (abbigliamento) Cna In Proprio Presidente: Giuseppe Bruni (consulenza direzionale) Presidenza: Andrea Brunetti (consulenza antinfortunistica), Dora Carapellese (comunicazione), Marco De Donno (consulenza edilizia), Andrea Foschi (consulenza informatica), Federica Lucchi (architetto), Giorgio Roveri (temporary manager), Luigi Sghinolfi (comunicazione) Cna Industria Presidente: Valerio Veronesi (meccanica) Presidenza: Gaetano Bergami (meccanica), Valter Conti (meccanica), Stefano Dani (informatica), Vania Fabbri (edilizia), Enzo Ponzio (edilizia), Giovanni Romagnoli (legno), Maurizio Stanzani (impiantistica), Barbara Suzzi (abbigliamento), Orlando Masini (meccanica), Vittorio Grandi (meccanica) L’assemblea di Borgo Panigale ha ricordato Alberto Pedrazzi Nell’assemblea elettiva di Cna Borgo Panigale, la Cna ha voluto ricordare l’imprenditore e dirigente Cna Alberto Pedrazzi, prematuramente scomparso, invitando i suoi familiari. Ai figli Davide e Marco, che stanno portando avanti l’azienda del padre, è stata donata una targa, alla moglie Paola un mazzo di fiori. Pedrazzi è stato a lungo componente della Direzione di Cna Bologna, oltre a rivestire le cariche di Presidente Cna Borgo Panigale e Presidente Ecipar Bologna. POLIAMBULATORIO PRIVATO CENTRO KINESI FISIOTERAPICO DI GIORNO ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA FISIATRIA FKT E RIABILITAZIONE FUNZIONALE alfonso di giorno, coordinatore, fondatore, titolare, general manager e responsabile qualità FISIATRIA FKT E RIABILITAZIONE FUNZIONALE: Onde d'Urto, Laser EXAND, Laser Neodimio/YAG, Crioterapia Cryo 6, Laser CO2, Tecarterapia, Ipertermia, T.E.N.S.-Algonix, Smart Terapia Shock Termico-Dinamico Controllato, Magnetoterapia, Elettrostimolazioni Compex, Correnti diadinamiche, Correnti interferenziali, Correnti faradiche, Correnti galvaniche, Idrogalvanoterapia, Ionoforesi, Infrarossi, Ultrasuoni, Paraffinoterapia, Massaggi, Massaggio di Pompage, Massaggio di Linfodrenaggio Manuale, Trazioni Vertebrali meccaniche e manuali, Kinesiterapia, Riabilitazione funzionale, Rieducazione neuromotoria, Riabilitazione cardio-vascolare e respiratoria, Manipolazioni Vertebrali Manu Medica, R.P.G. Rieducazione posturale globale, Osteopatia, Isocinetica, Pancafit, Pedana vibrante, Manipolo vibrante, Panca d’inversione, Macchine per lo stretching dr. Wolf, Fittball, Terapia manuale. Responsabile Sanitario Dott. Lucio Maria Manuelli Medico Chirurgo Specialista Fisiochinesiterapia Ortopedica Autorizzazione Comune di Bologna PG 84545 del 21/05/2001 AMBULATORIO POLISPECIALISTICO E DIAGNOSTICA Direttore Sanitario Dott. Lucio Maria Manuelli Medico Chirurgo Specialista Ortopedia e Traumatologia Autorizzazione Comune di Bologna PG 36493 del 05/03/2001 ckf di giorno s.a.s. di a. di giorno e c. p.zza dei martiri 1943-45, 1/2 - 40121 bologna tel. 051 249101/051 254244 r. a. - fax 051 4229343 • e-mail: [email protected] web: www.ckf-digiorno.com Orario Continuato 8/20 CONVENZIONI DIRETTE/INDIRETTE: A.C.A.I. - ACI -ACLI - ALIBERF-SITAB - APE BOLOGNA ASSIRETE - UNI.C.A. - BLUE ASSISTANCE - CAMPA CAMST - CASAGIT - CISL - CLINISERVICE - CNA CONFESERCENTI - CRAL R.E.R. - C.S.A. INTESA CUSB - DAY MEDICAL - ELVIA ASSISTANCE - F.A.B.I. FASDAC - FASI - FILO DIRETTO - FIMIV - FIPAC FISDE - FISDE EDISON - GOLF CLUB “LE FONTI” INPDAPOLTRE - INTERPARTNER ASSISTANCE LIONS CLUB - LLOYD ADRIATICO MAPFRE WARRANTY - MEDIC4ALL ITALIA MONDIAL ASSISTANCE - NEW MED ORDINE INGEGNERI - P.A.S. - QUAS ROTARY CLUB - SANICARD - SARA ASSICURAZIONI SINT SELECARD - UNISALUTE - UPPI blee m e s As ttive Ele Costruzioni Presidente: Enzo Ponzio (costruttore edile) Presidenza: Graziano Benazzi (pavimentatore), Osvaldo Bruno (muratore), Roberto Di Benedetto (movimento terra), Vania Fabbri (costruttore edile), Teodora Franzoni (costruttore edile), Ugo Gaiba (costruttore edile), Romano Lavezzo (costruttore edile), Maurizio Lusuardi (costruttore edile), Luca Mezzini (pavimentatore), Francesco Salemi (muratore), Luigi Stangarone (bonifica amianto), Tiziano Zamboni (costruttore edile) Produzione Presidente: Lorenzina Falchieri (elettronica) Presidenza: Paolo Bertuzzi (meccanica), Valerio Veronesi (meccanica), Franco Benni (meccanica), Renzo Bentivogli (meccanica), Barbara Chiesi (legno), Stefano Gilli (meccanica), Daniele Gualandi (meccanica), Saverio Leonardo Lomaestro (legno), Sandro Pedrazzi (legno/nautica), Giovanni Romagnoli (legno) Alimentare Presidente: Giuseppe Sartoni (impresa dolciaria) Presidenza: Fabio Biagi (ristorazione), Pina Marzocchi (salumificio), Michele Cocchi (catering), Andrea D’Arrezzo (gelateria), Viviana Gozzi (decorazioni con fiori), Renato Zoia (pasticceria), Andrea Santolini (commercio) Artistico e Tradizionale Presidente: Alberto Tortora (oreficeria) Presidenza: Pierluigi Prata (ferro battuto), Pietro Barnabè (restauro), Silvia Lolli (oreficeria), Simona Ragazzi (ceramista), Roberto Regazzi (liuteria), Andrea Santolini (commercio) Pensionati CNA Bologna 10 Installazione e Impianti Presidente: Alessandro Diolaiti (manutentore) Presidenza: Stefano Bernardini (impianti elettrici), Lorenzo Tabellini (impianti idraulici), Americo Castelli (impianti idraulici), Davide Giovannini (manutentore), Alberto Zanellati (impianti elettrici) , Alberto Eros Paleari (impianti idraulici), Umberto Gaiani (impianti elettrici), Cristian Trombini (impianti elettrici), Mauro Burnelli (manutentore), Daniele Persici Impianti idraulici) Comunicazione e Terziario Avanzato Presidente: Cristiano Capeli (grafica e comunicazione) Presidenza: Claudio Mancini (consulenza comunicazione), Stefano Martelli (fotografia), Giovanna Bo (comunicazione e video), Dora Carapellese (comunicazione), Nicola Cavicchi (progettazione tecnica), Stefano Dani (informatica), Franco Finelli (packaging), Elia Nardini (tipografia), Savino Piccolo (tipografia), Massimo Stefani (fotografia) (meccanica) Federmoda Presidente: Davide Tolomelli (abbigliamento) Presidenza: Barbara Suzzi (abbigliamento), Benedetta Rasponi (abbigliamento), Micael Israelachvili (abbigliamento), Simone Peron (calzature su misura), Patrizia Chelli (sartoria) Fita Presidente: Daniele Brasa (trasporto prodotti meccanici) Presidenza: Mirco Zanantoni (trasp. alimentari), Gino Onofri (trasp. persone e merci), Riccardo Carboni (trasp. persone e taxi), Fabrizio Casari (trasp. merci varie), Fabio Fabbri (trasp. persone/bus), Daniele Giovannini (trasp. merci piccole), Erika Righi (trasp. merci varie) Presidente: Presidente: Paolo Mingozzi Presidenza: Elisa Caliceti, Lando Lani Ferrari, Paola Bianco, Sandro Vanelli 11 CNA Bologna Contr la cr o isi Cna in corteo con Provincia e Sindaci Loretta Ghelfi al Prefetto: “Il Patto di stabilità soffoca le imprese” La Cna di Bologna ha aderito alla manifestazione di protesta della Conferenza metropolitana dei Sindaci della provincia di Bologna, lo scorso lunedì 11 maggio, contro i vincoli previsti dal “Patto di stabilità”. Per Cna è davvero assurdo il provvedimento sul “Patto di stabilità” emanato dal Governo, che rischia, in questo momento di straordinaria difficoltà economica, non solo di bloccare opere e investimenti già programmati da parte degli Enti Locali del territorio, ma anche di interrompere opere in corso e di non pagare le imprese per opere già realizzate. Oggi per contrastare la crisi è assolutamente necessario mettere in campo interventi, accelerare tutte le opere pubbliche cantierabili anche di piccole dimensioni, procedere con la realizzazione delle infrastrutture. Al contrario il “Patto di stabilità” mette un freno a questi interventi e causa ulteriori difficoltà nei pagamenti alle imprese per opere già realizzate, aggravando quei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione verso le imprese fornitrici, che oggi in media sono di circa 200 giorni, raggiungendo punte anche di 500 giorni. Una delegazione di Cna è sfilata insieme al Presidente della Provincia Beatrice Draghetti e ai Sindaci bolognesi nel corteo che dalla sede della Provincia ha raggiunto la Prefettura, fermandosi in Piazza Maggiore. Il Segretario Cna Bologna Loretta Ghelfi ha espresso le preoccupazioni delle imprese bolognesi nella sua relazione davanti al Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia. Nelle foto: sopra la manifestazione in Piazza Maggiore e in alto Loretta Ghelfi davanti al Prefetto UTO O TECNAU Via C. Colombo, 77/14 40131 Bologna www.tecnauto.bo.it Tel./Fax 051 701448 Cell. 331 6113250 [email protected] CNA AGLI ASSOCIATI SCONTO 10% H SUI RICAMBI BOSC MESE DI GIUGNO SOSTITUZIONE DISCHI/PASTIGLIE FRENI BOSCH SCONTO 30% • RIPARAZIONI MULTIMARCHE • BOLLINO BLU • PREPARAZIONE E PRESENTAZIONE AI COLLAUDI • INIEZIONE ELETTRONICA • CLIMATIZZAZIONE • BANCO ELETTRONICO PROVA FRENI • SERVIZIO AUTO SOSTITUTIVA • CREDITO AL CONSUMO • PREVENTIVI GRATUITI CNA Bologna o Contrisi la cr 12 Patti di filiera per sostenere la subfornitura bolognese Più certezze nella programmazione del lavoro, più velocità nei pagamenti, maggiore liquidità a disposizione delle imprese. Sono questi i vantaggi garantiti alle imprese dal “Patto di Filiera”, un accordo in cui le aziende committenti, fornitrici e subfornitrici di uno stesso comparto “fanno squadra” per reagire insieme alla crisi. Sostenuti dalle Associazioni imprenditoriali, dagli Istituti di credito e dai Consorzi fidi. Un accordo che sostiene le imprese della subfornitura bolognese. Cna e Unindustria Bologna hanno siglato il primo “Patto di filiera” sul territorio bolognese, che riguarda uno dei comparti tradizionali e di eccellenza della nostra economia: la meccanica, nello specifico il settore del packaging. Protagonisti del “Patto” sono Ima, azienda leader del packaging a livello mondiale, un campione per il primo progetto di imprese fornitrici e subfornitrici, gli Istituti di credito UniCredit Banca e Ugf Banca (Unipol Gruppo Finanziario). Il “Patto di filiera” si articola nella definizione di una filiera e dei suoi valori di produzione, consentendo una programmazione delle commesse che coinvolge l’azienda committente, i fornitori ed i subfornitori di secondo livello. UniCredit Banca e Ugf Banca (Unipol Gruppo Finanziario) mettono a disposizione delle piccole e medie imprese del “Patto” un plafond di risorse finanziarie pari al budget delle attività e delle commesse concordate nel “Patto”. In sostanza le Banche saranno in grado di iniettare liquidità nella filiera garantendo anticipi di pagamento su ordini e commesse, Il convegno Cna-Unindustria sui patti di filiera anticipo fatture ed anche, se richiesti, ulteriori finanziamenti a breve con il supporto dei due consorzi fidi di Unindustria (Fidindustria) e di Cna (Unifidi). Il tutto a condizioni molto favorevoli rese possibili dalla logica stessa di fiducia, cooperazione, trasparenza del “Patto”. Il “Patto” della filiera Ima costituisce un progetto pilota. Cna Bologna ed Unindustria Bologna si impegneranno fin dalle prossime settimane, dopo una breve fase di sperimentazione, per estendere le medesime possibilità ad altre filiere del territorio bolognese. Per informazioni: [email protected] Formazione gratuita per i dipendenti Per affrontare la complessità dell’attuale contesto economico finanziario e rimanere competitive nel mercato di riferimento, le imprese devono puntare ad un continuo aggiornamento e perfezionamento delle proprie competenze professionali. Il Fondartigianato offre un’importante opportunità in termini di formazione gratuita per i dipendenti di tutte le imprese che aderiscono al fondo. Attraverso i finanziamenti messi a disposizione, le imprese, affiancate e assistite da Ecipar Bologna, potranno sviluppare piani formativi aziendali o individuali, partecipare a percorsi formativi di carattere territoriale e interaziendale. Aderire al Fondo è semplice e non comporta alcun costo aggiuntivo per l’azienda: basta destinare a Fondartigianato (F.ART) la quota dello 0,30 del monte salari dei propri dipendenti (DM10), quota che è in ogni caso obbligatorio versare all’INPS. I prossimi finanziamenti disponibili per le aziende aderenti al F.ART sono: Invito 1°- 2009 Per la realizzazione di attività di formazione continua per lo sviluppo territoriale (prossime scadenza ottobre, dicembre 2009 e febbraio 2010) Invito 1°- 2009 Per la realizzazione di attività di formazione continua nell’ambito di processi di riorganizzazione e/o ristrutturazione di aziende in crisi Per informazioni: ECIPAR BOLOGNA Via di Corticella, 186 – 40128 – Bologna Tel. 051 4199711 Fax: 051 321096 E-mail [email protected] www.eciparbologna.it 13 CNA Bologna News Credisul to Sportelli bancari dentro le sedi Cna Al via 15 Artigiancassa Point: in tempo reale una risposta alle richieste di finanziamento Si possono aprire conti correnti telematici e ottenere carte di credito, pos e business key Ora le sedi di Cna Bologna dispongono al loro interno anche di sportelli bancari per gli imprenditori. Sono gli Artigiancassa Point, già entrati in funzione in 15 sedi Cna di tutta la provincia di Bologna. Una novità con numerosi vantaggi per le imprese: la possibilità di sapere in tempo reale se la propria richiesta di finanziamento ha buone probabilità di essere accettata, l’opportunità di aprire un conto corrente a distanza, di ottenere carte di credito e pos. Tutto all’interno della sede della propria associazione, la Cna, senza bisogno di doversi recare all’istituto di credito. Questa iniziativa è il frutto di una convenzione tra la Cna e Artigiancassa, l’istituto bancario appartenente al Gruppo Bnp Paribas. L’obiettivo è quello di velocizzare i tempi e snellire le pratiche per gli imprenditori, offrendo loro prodotti su misura. L’imprenditore può entrare in una di queste 15 sedi della Cna provinciale: Borgo Panigale, San Pietro in Casale, Sasso Marconi, Granarolo, San Giovanni in Persiceto, Ozzano, Castel Maggiore, Casalecchio, Navile, Savena, San Donato, Zola Predosa, Vergato, Serfina Bologna (la società di consulenza finanziaria Cna) e Serfina Imola. Rivolgendosi al consulente credito di Cna, l’impresa può dunque richiedere un finanziamento sia a breve che a medio che a lungo termine ad Artigiancassa. Il consulente, collegato direttamente con la piattaforma dell’istituto bancario, inserendo i dati della richiesta può indicare in tempo reale all’imprenditore se la sua pratica ha buone probabilità di essere accolta. Nel computer, in caso affermativo, si accende infatti il semaforo verde. Dopodichè la pratica viene avviata ufficialmente: se non ci sono ostacoli i tempi di erogazione del finanziamento si aggirano sulla ventina di giorni. Gli Artigiancassa Point, veri e propri sportelli bancari, offrono ulteriori possibilità agli imprenditori che vi si rivolgono: si possono aprire per le imprese conti correnti telematici, richiedere carte di credito, pos, così come opportunità per leasing, noleggio a lungo termine e anche per ottenere la “business key” contenente il certificato di firma digitale ed una casella di posta elettronica certificata. Cambia il nome, ma la “gabella” resta la stessa Commissione massimo scoperto, protesta di Cna e delle imprese contro le banche Una vera e propria beffa da parte delle banche che ha suscitato le proteste di Cna e delle imprese bolognesi. Il recente decreto anticrisi aveva obbligato le banche ad abolire, entro la fine di giugno, la “commissione di massimo scoperto”. Si tratta di una percentuale sulla massima esposizione avuta dal cliente sul conto corrente e che si aggiunge agli interessi convenzionali. Una gabella in meno per cittadini e imprese? Niente di tutto questo, perché la banca ha cambiato la definizione ma ha lasciato invariata la sostanza, che in molti casi è addirittura peggiorativa per l’impresa. Sono arrivate infatti agli imprenditori bolognesi lettere da praticamente tutti gli Istituti di credito che propongono l’introduzione nei contratti di nuovi strumenti al posto del “massimo scoperto”. Le banche si sono sbizzarrite nel trovare i nomi (“commissione per il servizio di affidamento”, “corrispettivo per disponibilità creditizia”, “commissione per indisponibilità fondi”), ma il concetto è che il cliente deve pagare ugualmente un corrispettivo. Essendo una proposta il cliente può rifiutarsi? Assolutamente no, perché la loro, precisano le banche, è una “proposta di modifica unilaterale del contratto”: tradotto significa “prendere o lasciare”. “In questo momento in cui le aziende sono colpite duramente dalla crisi e in cui il rapporto tra banca e impresa è particolarmente difficile – commenta Stefania Zanghieri, Responsabile Politiche del Credito, Servizi e Innovazione di Cna Bologna – risulta davvero incomprensibile questa scelta che giustamente ha suscitato la protesta delle imprese. Proteste che a nostra volta abbiamo già girato agli Istituti di credito bolognesi, invitandoli a tornare sui propri passi”. Dopo i primi incontri tra Cna e gli Istituti di credito sono già state ridotte le nuove commissioni previste dalle Banche, a livello nazionale Cna sta premendo sul Governo affinchè queste commissioni siano abolite del tutto. ata n r o i G za n e l l Ecce CNA Bologna 14 Eccellenti nel ricambio generazionale Cna ha premiato cinque imprese “trasmesse” o passate con successo di genitore in figlio Cinque aziende che hanno, con successo, consegnato il testimone a nuove generazioni di imprenditori. Sono le imprese premiate quest’anno da Cna nella sua tradizionale giornata dell’eccellenza. Aziende dove i figli hanno affiancato i genitori alle leve del comando (Dvp, Divin Por- cello, Acconciature Accarisi), aziende senza eredi e che li hanno trovati grazie al servizio di Cna sulla trasmissione d’impresa (Bonora Lino srl, Clamas). Cinque casi “simbolo” dei tanti che riescono a concludersi con successo nelle imprese bolognesi. DVP D.V.P. Vacuum Technology Srl opera da 40 anni nella produzione di pompe e accessori per il vuoto rappresentando un esempio di come la passione per un’attività imprenditoriale possa trasmettersi da una generazione all’altra. Il fondatore Mario Zucchini e la moglie Paola hanno visto negli anni l’ingresso nella società di tutti i quattro figli, che hanno portato nello stabilimento di San Pietro in Casale un’importante dose aggiuntiva di energia, professionalità e determinazione nel migliorare costantemente le performance aziendali. L’azienda è oggi presente all’estero con 4 società, numerosi distributori e impiega circa 47 addetti. ACCONCIATURA ACCARISI Una tradizione famigliare in punta…di forbici. E’ quella di Accarisi, un nome storico a Bologna nell’ambito delle acconciature per signora. Il salone ha aperto i battenti circa 45 anni fa, su iniziativa di Virginia Accarisi, alla quale si è unita nel ’76 la cognata Oletta Legnani. La passione delle due titolari verso questo lavoro, assieme al desiderio di offrire sempre il meglio alla clientela, è divenuta col tempo “contagiosa”. Ad esserne travolto Andrea Accarisi figlio di Oletta, entrato a fare parte della squadra dal 2002. L’ingresso del giovane ha portato a un’ulteriore spinta verso il continuo miglioramento del servizio offerto. IL DIVIN PORCELLO Oltre vent’anni passati a lavorare artigianalmente carni suine, con una maniacale attenzione alla genuinità dei suoi prodotti. A poterli vantare è il signor Andreino Cavallini, titolare della norcineria Il Divin Porcello, con sede a Budrio. E’ un’attività familiare, che ha visto nel tempo crescere al suo interno la presenza dei due figli Massimo e Sara. Entrambi si sono avvicinati all’impresa di famiglia, aiutando i genitori nelle attività quotidiane, per poi scegliere questa come la loro attività permanente. Col loro ingresso, l’azienda sta guardando con sempre maggiore attenzione ai mercati stranieri. CLAMAS Clamas srl ha sede a San Lazzaro e da trent’anni opera nel settore del beauty wellness. Nel 2008 è stata rilevata da Livia e Andrea Bontadini che hanno scelto di mettere a frutto l’esperienza marketing, commerciale e finanziaria acquisita altrove, per lanciarsi in questa nuova iniziativa imprenditoriale. Oggi le nuove idee di Clamas sono rivolte alla ricerca di un packaging eco-compatibile con nuove forme riutilizzabili dal consumatore e all’utilizzo di materiali riciclabili, quindi innovazione ma con un occhio attento all’ambiente. BONORA L’azienda, con sede a Molinella, è specializzata nella fresatura di precisione, produzione e assemblaggio di componenti meccanici per conto terzi. Nata nel 1985, 21 anni dopo ha visto la sua guida passare da Lino Bonora all’ingegnere Paolo Marangoni e alla moglie Roberta. I nuovi titolari hanno rilevato l’impresa per farle intraprendere un percorso di rinnovamento, con nuove competenze sul design per avviare una produzione originale entro il prossimo triennio. 15 CNA Bologna Gio Eccelrnata lenza Le migliori performance delle imprese nel Repertorio Cna Le cinque imprese premiate da Cna per il ricambio generazionale, fanno parte insieme ad altre 14, del “Repertorio delle imprese eccellenti 2008”. La loro selezione è il frutto di un’analisi eseguita da Cna sulle performance aziendali di 65 imprese della provincia di Bologna, analizzate nel corso del 2008, interessate alla cultura dell’innovazione e delle buone pratiche manageriali. Ogni azienda si è segnalata per una buona prassi e i loro casi, insieme a quelli di altre 7.800 aziende, sono raccolti sul Repertorio regionale, disponibile su www.cnainnovazione.net. L’obiettivo è la diffusione di queste buone prassi tra tutte le aziende emiliano romagnole. Nel 2008 per la prassi eccellente “Risorse Umane” sono state segnalate l’Autocarrozzeria Marmo di San Pietro in Casale; l’Officina Meccanica Marchetti di Sala Bolognese. Per la prassi eccellente “Approccio al mercato” segnalati il Bar-Gelateria Le Dune di Ozzano, Burnelli & Parmeggiani di San Lazzaro, Galmar di Molinella, la M2 di Malavolti Maurizio di Gaggio Montano, la Nuova Otes di Calderara di Reno, Zucchelli Arrigo di Calderara. Per la prassi “Sviluppo dell’innovazione” segnalati Clamas, Serraino di Argelato. La Giornata dell’Eccellenza Per la prassi “Organizzazione della produzione” segnalati Dvp, Divin Porcello. Per la prassi “Servizio al cliente” segnalata Accarisi acconciature. Per la prassi “Valore per il sistema” segnalati Andi-mec di Ozzano e Bonora. Per la prassi “Relazione con il territorio” segnalati Angelini Gianni di Bologna, Baraccani di Baraccani Giorgio di Riola di Vergato, Caba Industrie di Faenza, Oass di Monteveglio. Cna assiste le imprese nei passaggi generazionali Anche quando sono senza erede Col sostegno di Cna Bologna quasi trecento imprese l’erede l’hanno trovato. Imprese dalla lunga storia, ancora forti sul mercato, con un futuro però incerto: il titolare si stava avvicinando all’età della pensione e non era riuscito ad individuare un successore per la sua azienda. Grazie al servizio di Cna sulla “Trasmissione d’impresa” sono 287 le imprese che sono state rilevate da nuovi imprenditori, salvandole da una chiusura certa. Il servizio sulla “Trasmissione d’impresa” mette in contatto imprenditori intenzionati a cedere l’azienda con aspiranti imprenditori interessati a rilevarla. Finora sono state 562 le aziende cedenti selezionate e 786 le proposte arrivate da potenziali acquirenti. L’originalità del progetto consiste poi nel fatto che, a passaggio avvenuto, il precedente titolare resta con alcune quote societarie in azienda, affiancando con la sua esperienza il nuovo imprenditore: questo consente all’impresa di affrontare con molte più probabibilità di successo il passaggio del titolare. L’incontro tra aziende interessate a cedere e aspiranti imprenditori interessate a rilevarle, avviene sul nuovo sito della Camera di Commercio “Incontrerete”. Oltre al servizio sulla trasmissione d’impresa, Cna affianca le imprese anche nel più tradizionale ma non meno impegnativo passaggio generazionale, quando il futuro imprenditore è già presente nell’impresa, perché si tratta di un familiare oppure di un dipendente. Ogni anno in media Cna assiste un centinaio di aziende nelle quali avviene il passaggio di testimone tra genitore e figli e garantisce una consulenza in media a 200 imprese nelle quali il passaggio sta per avvenire. Si tratta di consulenze molto delicate perché alle normali questioni legali ed economiche che comporta una mutazione dell’azienda, si aggiungono quelle psicologiche che comporta l’ingresso di nuovi imprenditori, giovani, i quali possono avere una visione diversa rispetto a quella dei propri genitori. Genitori che a loro volta possono avere difficoltà a cedere completamente il bastone del comando alle nuove generazioni. Chi fosse interessato può contattare le sedi della Cna sul territorio oppure la Divisione Consulenza di Cna Bologna, Tel. 051/299.510, indirizzo mail: [email protected] oppure [email protected] CNA Bologna vo Il nuaore Welf 16 Per andare in pensione ora ci sono le “quote” Pensioni di anzianità più difficili da quest’anno. Dal primo luglio infatti è scattato il sistema delle “quote” previsto dalla Legge n.247/2007 che ha modificato le decorrenze per il pensionamento introdotte dalla riforma del 1995 ed ha stabilito un aumento progressivo del requisito anagrafico. Fermo restando il requisito dell’anzianità contributiva minima di 35 anni, sarà possibile accedere alla pensione in base ad una “quota” determinata dalla somma tra anzianità contributiva ed età anagrafica. Durante il periodo che va dal primo gennaio 2008 al 30 giugno 2009 si potrà accedere alla pensione di anzianità ancora con 35 anni di contributi e 58 anni di età, ma da luglio chi non può contare su 40 anni di contributi versati dovrà fare i conti con la “quota 95” (96 per gli autonomi) che poi aumenterà progressivamente fino a raggiungere “quota 97” nel 2013 (98 per i lavoratori autonomi). Dal seguente schema si vede come aumentano i requisiti di età per accedere alla pensione di anzianità, fermo restando i requisiti di anzianità contributiva, che deve essere minimo di 35 anni. Lavoratori dipendenti Anno Somma età anagrafica e anzianità contributiva Età anagrafica minima 2008 Dal 01.01.2009 al 30.06.2009 Dal 01.07.2009 al 31.12.2009 2010 2011 2012 Dal 2013 95 95 96 96 97 58 58 59 59 60 60 61 Lavoratori autonomi Anno Somma età anagrafica e anzianità contributiva Età anagrafica minima 2008 Dal 01.01.2009 al 30.06.2009 Dal 01.07.2009 al 31.12.2009 2010 2011 2012 Dal 2013 96 96 97 97 98 59 59 60 60 61 61 62 Per informazioni rivolgersi alla sede provinciale Epasa via Riva di Reno 58, Bologna, tel. 051/522.388 o presso le sedi territoriali Cna. Cna: “Ma le pensioni di oggi non bastano ad arrivare a fine mese” La Cna dell’Emilia Romagna, nell’ambito della Festa regionale dei Pensionati tenutasi venerdì 22 maggio a Rastignano, ha voluto monitorare l’evoluzione delle disponibilità economiche degli anziani dopo l’uscita dal mondo del lavoro ed i comportamenti di consumo alla luce della recessione in atto. Dati su cui si sono confrontati il Senatore Gian Carlo Sangalli e l’Onorevole Giuliano Cazzola. Dalla ricerca emerge una situazione di grave disagio derivato dalla crisi che nell’ultimo anno ha eroso il 20% del potere d’acquisto; pensioni del tutto insufficienti con le quali risulta sempre più faticoso arrivare a fine mese. I più penalizzati dagli effetti della recessione risultano essere i single, i soggetti più anziani rimasti soli, le donne. Pensionati bolognesi di cui oltre il 60% non arriva ai 900 euro mensili. Vi sono le coppie cosiddette “nido vuoto”, i cui figli cioè hanno lasciato la casa di origine per creare una nuova famiglia. Coloro che hanno retto meglio, in quanto supportati da un reddito superiore, sono le coppie con figli, “nido ancora pieno”, relativamente giovani, perché da poco andati in pensione ed in parte ancora attivi nel mondo del lavoro. Per 1 pensionato su 5 la crisi ha comportato anche la rinuncia a cure e servizi. CNA Bologna per à t i v No biente l’am Il gas ora lo si acquista solo sul libero mercato L’autorità per l’energia elettrica e il gas ha approvato un provvedimento che apporta alcune modifiche significative in materia di condizioni economiche di fornitura del gas, che riguarda direttamente le imprese. Finora le imprese potevano scegliere, nel rifornirsi di gas per riscaldamento o per usi produttivi, tra i prezzi certi e garantiti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (servizio di tutela) e quelli proposti dal libero mercato, che sono più vantaggiosi ma richiedono la stipula di contratti diretti coi fornitori. Il nuovo testo dell’authority dispone che solo i clienti domestici (compresi i condomini con consumi non superiori a 200.000 smc annui) hanno diritto al servizio di tutela e dunque di avvalersi delle condizioni economiche definite dall’autorità. Tutti i clienti che non rien- trano in tale categoria, dunque tutte le imprese, e che non hanno ancora stipulato un contratto sul mercato libero, perderanno automaticamente il diritto al servizio di tutela: a partire dal 1° ottobre 2009 per i clienti non domestici che hanno un consumo superiore a 200.000 smc all’anno; a partire dal 1° ottobre 2010 per quelli con un consumo non superiore a 200.000 smc all’anno. E’ dunque importante che entro il 31 agosto 2009 le imprese che rientrano nella prima categoria stipulino contratti coi fornitori di gas del mercato libero. Se non lo fanno, il rischio è che il passaggio al libero mercato venga imposto, ovvero il gas continui ad essere venduto dal fornitore in essere ma non più alle condizioni fissate Imprese in rete per una migliore gestione dei rifiuti La crescente attenzione da parte dei legislatori europeo e italiano sulla questione dello sfruttamento sostenibile delle risorse, che coinvolge necessariamente il complementare tema della produzione e trattamento dei rifiuti, sta spingendo sempre più per il raggiungimento di obiettivi di prevenzione della produzione di rifiuti e di valorizzazione di materia ed energia dei rifiuti prodotti. Ecco perché Cna Bologna si è attivata con un apposito progetto con il quale individuare eventuali forme di aggregazione tra le piccole e medie aziende nella gestione dei rifiuti speciali. Finanziata dalla Camera di Commercio, questa iniziativa ha previsto un iniziale monitoraggio della situazione locale, con una valutazione dei modelli unici di dichiarazione ambientale, presentati all’interno di ciascun Comune della Provincia. Si è rilevato che i margini per sviluppare azioni congiunte ci sono eccome. Quello che l’associazione farà in questa prima fase sarà dare vita a un’intensa attività di sensibilizzazione nei confronti delle imprese, che verrà svolta anche con la realizzazione di un apposito sito intenet. Il portale in questione offrirà la possibilità di ottenere informazioni di carattere tecnico/normativo, tra cui le delibere comunali che regolamentano l’assimilabilità degli speciali ai rifiuti urbani e il sistema fiscale attivo (tassa / tariffa), e di ricercare gli impianti provinciali idonei al trattamento dei vari rifiuti più vicini al luogo di produzione. Nell’ambito dell’informazione su questa materia Cna ha ospitato il 9 luglio un convegno dedicato alle ultime novità in materia. Per maggiori informazioni: [email protected] 18 dall’Autorità, bensi a prezzi stabiliti direttamente dal fornitore, con possibilità di ricarico delle tariffe (mancando l’importante aspetto della contrattazione e della concorrenza proprio dei meccanismi in cui un cliente ha la facoltà di valutare varie proposte). Ricordiamo che la Cna di Bologna, proprio per agevolare le imprese associate nell’acquisto del gas, ha siglato una convenzione con Hera Comm mirata a garantire una vantaggiosa fornitura di servizi energetici all’intero panorama dei soci, indipendentemente dalla dimensione della loro attività, attraverso la messa a disposizione non solo di condizioni competitive per la fornitura di energia elettrica e gas, ma anche tramite l’instaurazione di un rapporto trasparente, assicurato sia dallo spirito con cui sono formulate le proposte commerciali di Hera Comm sia dal servizio di assistenza e consulenza fornito all’Associazione e agli associati. Per maggiori informazioni: [email protected] oppure rivolgersi alle sedi territoriali Cna L’Ayurveda in estetica Seminario evento lunedì 5 ottobre Lunedì 5 ottobre, per tutta la giornata, al Centro congressi Hotel Savoia Country in via San Donato 159 a Bologna, Cna Unione Benessere e Sanità, Ecipar e l’impresa PAC Beauty Project di San Giovanni in Persiceto organizzano un seminario teorico-pratico che è un vero evento: “L’Ayurveda in estetica”, con la partecipazione del dr. Robert Svoboda, uno dei massimi esperti a livello mondiale di questa disciplina indiana. Per informazioni e iscrizioni Tel. 051/299.331 e-mail: [email protected] 19 CNA Bologna Not dai me izie stieri Gli orafi bolognesi fanno squadra e “brillano” in tecnologia L’associazione Scintec riunisce 58 aziende bolognesi L’artigiano orafo diventa hi-tech e si mette in rete con altri colleghi per aumentare le proprie competenze tecniche ed essere più forte sui mercati nazionali e internazionali. Questa in estrema sintesi è la storia di “Scintec”, associazione che raggruppa 58 aziende dell’oreficeria, di cui una quarantina bolognesi e il resto della nostra regione. Tutto è iniziato nel 2005 quando Ecipar, Società di formazione di Cna Bologna, propose insieme ad Enea una serie di corsi ad alta tecnologia per gli artigiani orafi bolognesi, con i quali si insegnava a “progettare” gioielli, utilizzando innovative tecnologie di modellazione CAD. Quei primi orafi decisero poi di “fare squadra” e di proseguire nell’apprendimento di ulteriori e ancora più sofisticate tecnologie. Così dettero vita all’associazione Scintec che proprio in questi giorni è nata ufficialmente e ha depositato il proprio marchio. L’oreficeria artigiana bolognese può vantare punte di eccellenza a livello non solo nazionale. Sono artigiani che nei loro negozi vendono direttamente al cliente finale, ma sono numerosi anche i laboratori che lavorano per conto di rivenditori e i loro gioielli si possono trovare nei negozi di oreficeria di tutta Italia. Il settore artigiano dell’oreficeria bolognese copre infatti tutta la filiera del gioiello: design, progettazione, incisione, produzione e vendita. In media gli orafi bolognesi vendono il 5% delle loro realizzazioni all’estero, alcuni di loro anche con punte del 20%. Se è riconosciuta la loro abilità manuale e la loro creatività, i corsi ad alta tecnologia hanno dato loro un ulteriore valore aggiunto: la possibilità di disegnare il gioiello tridimensionalmente al computer, grazie alle tecniche di modellazione Cad, di ingegneria inversa e di prototipazione rapida. In questo modo l’orafo senza rinunciare alla creatività e impiegando maggior tempo nella fase di progettazione, guadagna in precisione e può intervenire nelle fasi intermedie del disegno anche insieme al cliente, potendogli così garantire un prodotto di altissima perfezione. Una volta deciso il gioiello, segue poi la realizzazione manuale per la creazione vera e propria del gioiello, peculiarità dell’oreficeria artigianale. Essersi riuniti in associazione, permette a Scintec di proseguire in modo integrato nel percorso di sviluppo sia di competenze tecniche che manageriali. Sempre insieme ad Ecipar Bologna gli orafi hanno partecipato ad altri corsi di formazione nel 2008 e nuovi ne sono in programma nel 2009. In questo periodo di crisi, essere “in rete” presenta poi un ulteriore vantaggio, la possibilità di fare massa critica e di abbattere i costi nell’acquisto di materiali e nella partecipazione a fiere internazionali. Progettare in maniera virtuale fa sì infatti che gli orafi possano ottimizzare le risorse e sviluppare le proprie competenze manageriali, dedicando più energia alla fase di lavorazione Gli orafi di Scintec a Regali a Palazzo artigianale, alla parte commerciale e al marketing. Complessivamente le aziende che fanno parte dell’associazione Scintec occupano circa 150 addetti e hanno un fatturato annuale di 20 milioni di euro. Presidente dell’associazione Scintec è Alberto Tortora, titolare dell’azienda Pinomarino Srl di Bologna e Presidente dell’Unione artistico e tradizionale di Cna Bologna. Proprio nell’ambito dell’assemblea di questa Unione è stato presentato il caso Scintec, con gli interventi dello stesso Tortora, di Luca Roversi Vicedirettore di Ecipar Bologna, dell’ing. Sergio Petronilli di Enea e con le conclusioni di Loretta Ghelfi, Segretario di Cna Bologna. Scintec ha la sua sede in via San Felice 21 a Bologna. L’acconciatore è sempre più internazionale L’Italia pettina l’Europa, ne aggrazia l’immagine e la rende più “ordinata” promuovendo l’adozione, entro il termine di due anni, di elevati standard qualitativi nell’esercizio dell’arte dell’acconciatura, che dovranno essere uguali in tutti i Paesi dell’UE. Il percorso si realizza attraverso l’introduzione di un certificato europeo per gli acconciatori, che costituisce il risultato mirabile di un accordo stipulato tra l’Associazione Europea degli acconciatori Coiffure Ue, di cui fa parte Cna attraverso la Camera Italiana dell’ Acconciatura, e Uni Europa, l’associazione dei sindacati. L’intento è, soprattutto, quello di garantire un’assoluta mobilità nell’esercizio del mestiere di acconciatore all’interno del Mercato Europeo. Il possesso di questo certificato infatti permetterà all’acconciatore intraprendente di guardare oltre il limite dei confini nazionali e svolgere il suo lavoro in tutta Europa senza vincolo alcuno, esorcizzando ogni forma soffocante di burocratizzazione, in evidente controtendenza con le lungaggini dell’iter politico e normativo che si osservano invece, sotto questo aspetto, in altri settori. aggio n o s r e Il p el mese d CNA Bologna 20 Intervista allo scrittore e autore tv Carlo Lucarelli “Racconterò le nuove paure di Bologna” Probabilmente “giallista” è un termine a Bologna dalla fine della seconda che sta stretto a Carlo Lucarelli. Oltre guerra mondiale in poi. Non è un ad aver firmato alcuni dei più fortunati cambiamento da poco. gialli degli ultimi anni, il cui successo “Immagino che alcuni siano rimasti ne ha portato alla trasposizione in te- spiazzati dalla mia scelta, ma il libro è levisione, con i serial de L’Ispettore stato comunque accolto bene e contiColiandro e il Commissario De Luca, nua a vendere”. lo scrittore nato a Parma ma residente Cosa l’ha spinta a cambiare epoca in provincia di Bologna è anche colui ed ambientazione? che più di altri ha saputo raccontare “Trovavo molto interessante il periodo al grande pubblico avvenimenti di cro- del colonialismo italiano, molto poco naca nera realmente accaduti, senza conosciuto. Cimentarmi nella scrittuperò rinunciare alla formula narrativa ra di questo romanzo ha comportato, tipica del racconto. Proprima di iniziare, una prio in questi giorni lo intensa fase di studio L’inventore scrittore sta registrandi molti testi riguardando la nuova edizione ti quell’epoca, a codell’Ispettore di “Blu Notte”, che dominciare dalle opere di Coliandro vrebbe riprendere a Angelo del Boca, uno sta preparando settembre e occuparsi degli storici più autoreancora, come quella voli in materia”. la nuova precedente, dei grandi Anche questa sua edizione misteri italiani. ultima fatica letteradi “Blu Notte” Quest’anno Lucarelli è ria verrà riadattata arrivato in edicola con in una versione cisu Rai3 due saggi, “G8”, resonematografica per la per settembre conto dei fatti avvenuti televisione o il granAncora durante gli scontri di de schermo? Genova nel 2001, e “Il “Sinceramente non lo dedicata Genio Criminale”, scritso. Non si scrive un ai misteri to a quattro mani con il romanzo pensando a italiani criminologo Massimo un’eventuale versione Picozzi. Partiamo procinematografica. Cerprio da queste ultime to, sarebbe bello se ne due fatiche per conoscere più da vici- facessero una: si tratterebbe di una no lo scrittore. dimostrazione di interesse nei conCome sta rispondendo il mercato a fronti della storia…e significherebbe queste due opere? l’esistenza delle risorse necessarie “E’ presto per poter parlare di cifre, per metterla in scena”. perché è ancora passato troppo poco Come già detto, lei ha scelto di amtempo per avere dei dati, ma in en- bientare quasi tutti i suoi romanzi a trambi i casi gli editori sembrano co- Bologna. Di questa città che cosa munque molto soddisfatti di come sta affascina lei o suoi colleghi come rispondendo il pubblico”. Loriano Macchiavelli e Giampiero Il suo ultimo romanzo, “L’Ottava Rigosi? Vibrazione”, uscito l’anno scorso, “Più di un elemento. Una caratteristiè un noir storico ambientato in Eri- ca che la rende ideale per certe storie trea alla fine dell’800, dunque mol- è, come ha spiegato bene Macchiato diverso come collocazione tem- velli, il fatto che questa sia una città porale e geografica rispetto alle apparentemente tranquilla, dove ceraltre sue storie, che hanno luogo te cose uno non se le aspetterebbe Carlo Lucarelli mai. Eppure, se guardiamo alle cronache degli ultimi vent’anni, vediamo molti fatti inquietanti contrastare con l’idea di ‘isola felice’ che molti avevano di Bologna. E poi non dimentichiamo anche aspetti quali l’architettura locale, con i chilometri e chilometri di portici, che, se da un lato proteggono, dall’altro nascondono”. E poi, come ha detto lei, Bologna non finisce con i suoi confini amministrativi. “Infatti a intrigare lo scrittore è anche l’aspetto metropolitano, in base al quale la città vera e propria rappresenta una realtà fusa all’interno di un contesto più ampio, che collega l’Emilia con la Romagna”. A proposito di collegamenti, lei vive proprio dove le due realtà si incontrano. “E’ vero, perché ho casa a Mordano, vicino a Imola. Mi piace pensare di trovarmi proprio sul trattino che unisce l’Emilia e la Romagna. E’ un luogo che mi affascina per il suo essere ‘ibrido’, una zona di campagna industrializzata, dove posso prendere la macchina e raggiungere il capoluogo in pochi minuti, oppure avventurarmi in località rurali, dove si potrebbero ambientare storie anche di un passato lontano”. Crede che tornerà ad ambientare 21 Il per so del menaggio se CNA Bologna una storia in questa città? dotta assieme al criminologo Pi“Prima o poi succederà. Bologna è cozzi, con il quale ha scritto libri una città che mi piace moltissimo, dedicati a serial killer e su alcuni amo il suo ritmo, amo la bolognesità, crimini efferati. Come i suoi romanche è il suo saper attrarre persone dai zi, anche questi hanno riscosso un luoghi più diversi, il suo essere un po’ grande successo. E’ un gradimento il centro del mondo. Però non potrò legato anche al fatto che certi avfarlo subito. Oggi la città, come del venimento stimolano anche il lato resto dicono in tanti, è molto diversa morboso dei lettori? da quella che raccontai io a inizio anni “Probabilmente c’è anche questa com’90. E’ cambiata anche la sua gente, ponente, non lo nego. Ma risvegliarla il suo rapporto con la non è mai stato il nopaura. Una volta questo stro obiettivo. In ognusentimento era pressono di noi c’è una comVive a Mordano ché sconosciuto ai boponente di voyerismo, vicino a Imola lognesi, anche se avma quello che spinge venivano fatti di sangue a leggere i nostri saggi “La paura era come quelli legati alla è più che altro la voglia un sentimento Banda della Uno Biandi capire come certe sconosciuto ca. Oggi certe cose non cose possano accasuccedono, ma i timori dere e come la mente ai bolognesi. sono cresciuti, anche umana arrivi a conceOggi i timori nella mente di chi non pire certe azioni”. sono cresciuti è originario di questa Sono passati undici città. Per questo, prima Prima di ambientare anni da quando ha di ambientare qui un la sua avvenun nuovo romanzo iniziato nuovo romanzo, voglio tura di “Blu Notte”. sotto le Due Torri cercare di capire cosa E’ cambiato il suo è scattato nella mentaruolo all’interno delvoglio capire lità locale”. la trasmissione? cosa è scattato Ma è ancora una città “Come agli inizi, connella mente ricca di talenti letteratinuo ad occuparmi ri come in passato? della storia, della nardei cittadini” “La città è cambiata, razione, ma la produma non è mutata la vozione era e resta in glia di raccontarla. Oltre a quelli già mano ad altri. Ad occuparsi di questo affermati, noto con piacere anche la aspetto è la società Eta Beta, anche presenza di giovani scrittori desidero- se nell’intera operazione viene coinsi di farlo”. volto personale Rai”. Tralasciamo la sua attività di ro- Lei si trova a coordinare uno staff manziere e passiamo a quella di di collaboratori che si occupa di saggista. Ad esempio quella con- ricercare le informazioni che sa- Giampaolo Morelli interpreta l’Ispettore Coliandro ranno raccontate. Qual è il vostro modo di operare, vi affidate a quanto è già stato scritto da altri, oppure intraprendete dei percorsi vostri, ricominciando da capo l’inchiesta? “In realtà, le nostre non sono inchieste vere e proprie, specialmente quando ci occupiamo di misteri italiani. Oltre alla ricostruzione della storia, il nostro lavoro consiste nel selezionare gli aspetti salienti di una vicenda e organizzare la loro narrazione facendo in modo che questa risulti più chiara e avvincente possibile. E per raggiungere questo risultato, oggi come ieri, anche se con delle differenze rispetto agli inizi, ci affidiamo anche ad immagini, interviste e parti recitate”. CARROZZERIA PLURIMARCHE - AUTORIZZATA RENAULT I NOSTRI SERVIZI • Auto sostitutiva gratuita • Preventivi gratuiti • Gestione telematica pratiche • Assistenza legale • Convenzione con assicurazioni • Convenzione flotte Via Ca’ Dell’Orbo, 34 40055 Villanova di Castenaso (Bo) • Possibilità finanziamento riparazioni Tel. 051 782255 • Soccorso stradale convenzionato www.tecnocarr.it • Banco dime universali E-mail: [email protected] • Verniciatura a forno con prodotti ecologici AGLI ASSOCIATI CNA SUL TOTALE RIPARAZIONE SCONTO 10% CNA Bologna e Notizsiedi dalle 22 La Cna di Anzola si è rifatta un nuovo look Inaugurata la sede rinnovata in Via Emilia 158 La Cna di Anzola ha rifatto il “look” alla propria sede e venerdì 12 giugno l’ha presentata ufficialmente ai propri associati, alle autorità e a tutti i cittadini anzolesi. “Il crescente numero di clienti ha reso necessario uno spazio più consono allo svolgimento delle nostre molteplici funzioni – spiega il responsabile di Cna Anzola Giuliano Tassi - per questo motivo abbiamo voluto rendere la sede più confortevole, luminosa e piacevole: abbiamo aumentato gli spazi che garantiranno una maggiore privacy ai nostri clienti, abbiamo potenziato le tecnologie rispettando i criteri del risparmio ener- Il vetro dicroico dell’artista Santo Otera L’inaugurazione della sede rinnovata di Cna Anzola è stata anche l’occasione per visitare l’esposizione delle originali opere dell’artista Bobo Santo Otera, esposte all’interno della sede Cna. Le opere di Otera consistono in collage di migliaia di piccoli pezzi di “vetro dicroico” fusi insieme, che offrono al visitatore immagini astratte, molto colorate. Si tratta di una tecnica originalissima: il “vetro dicroico” infatti ha la caratteristica di trasmettere la visione di due colori a chi lo osserva, dando l’idea di una immagine in continuo movimento. Le superfici vetrose dicroiche presentano una varietà infinita di applicazioni, dalle lenti per fotografia, all’industria aerospaziale. getico, abbiamo creato nuove sale riunioni anche per gli imprenditori”. La sede di Cna Anzola in via Emilia 158 è una delle più antiche della Cna provinciale. Alcuni suoi associati, come l ’ i m presa Fr ate lli Migliori, sono stati tra i fondatori della Cna di Bolo gna. Attualmente nella sede lavorano 11 addetti a cui se ne aggiungono altri due nell’ufficio decentrato presso la coop Cta. La Cna di Anzola associa quasi 500 imprese soprattutto di piccole e medie dimensioni. Il settore più numeroso è quello della meccanica, sia contoterzista che di produzione propria. Al taglio del nastro della sede rinnovata insieme a Luigi Rossi, Presidente Cna Anzola, sono intervenuti il Sindaco di Anzola Loris Ropa, il Presidente e il Segretario Cna Bologna Tiziano Girotti e Loretta Ghelfi. Durante la manifestazione sono state premiate quattro giovani imprenditrici anzolesi che hanno proseguito l’attività dei loro genitori imprenditori: Barbara Gualandi della G.G. di Gualandi G.; Paola Arbizzani della Metallegno; Ilaria Malaguti della Sesto Senso; Valeria Bastoni della Bastoni Antero. Nelle foto: sopra lo Staff Cna Anzola, in alto il taglio del nastro. Il piccolo apprendista e il mastro artigiano La Cna di Savena è tra i promotori di un progetto che prende il nome di “Mastr’apprendista” e ha saputo mettere in contatto bambini e anziani grazie all’artigianato. “Mastr’apprendista” infatti ha permesso ai bambini, attraverso l’attivazione di laboratori manuali, ed in collaborazione con un gruppo di anziani artigiani esperti del territorio, di sperimentarsi direttamente nel ruolo di piccolo apprendista, costruendo oggetti artigianali che rispettavano la manualità e potenziavano la creatività. I laboratori si sono svolti da novembre 2008 a maggio 2009, le scuole partecipanti appartengono ai territori del Comune di Bologna (Collegio S.Luigi, Istituto Sacro Cuore Teresa Verzeri, Scuola Primaria Piaget, Scuola Primaria Croce Coperta), Casalecchio di Reno (Scuole Primarie Garibaldi), Istituto Comprensivo Granarolo (Istituto Comprensivo) per un totale di 26 classi. Hanno collaborato allo svolgimento delle attività le seguenti associazioni: CNA, CUSB, CERCHIO VERDE, ATANOR, ASSOCIAZIONE ANTICHI MESTIERI MEDICINA, GUITAR IDEA, CULTURA E ARTE DEL 700. 23 CNA Bologna Notizi dalle e sedi Via Firenze, festa di successo e solidarietà Estro, empatia, esplosione di colori: sono questi i temi dominanti della simpatica iniziativa, patrocinata dalla via Firenze di Bologna, che ha coinvolto gli artigiani dell’omonimo Centro Commerciale nel penultimo weekend di maggio con il sostegno immancabile di Cna. Una passeggiata tra le bancarelle vivacemente decorate ha motivato più di 3000 avventori che, tra sabato e domenica, hanno goduto dell’atmosfera festosa e dell’intrattenimento di spettacoli improntati per l’occasione. Tra le esposizioni originali di prodotti artigianali di ogni genere e la fragranza di leccornie che prepotentemente invitavano all’assaggio, si aggiravano non solo gli abitanti di via Firenze, ma tutti coloro che, al di là di ogni vissuto di quartiere, incuriositi, hanno scelto prima di fermarsi, poi di restare, in barba a qualsiasi forma di campanilismo intercittadino. Valore aggiunto della manifestazione i parrucchieri Cna seguiti costante- mente dalla presenza del Vicepresidente Cna Bologna Antonio Marino. Questi artisti del capello infatti hanno combinato sapientemente la promozione dei loro servizi con un bel gesto di solidarietà, attraverso l’iniziativa benefica “Un taglio per la vita”. Le prestazioni venivano eseguite gratuitamente, proponendo un’offerta libera a favore dell’Anfas. Definire la manifestazione semplicemente uno strumento di promozione per gli artigiani significa sminuirla nel suo contenuto vero, fatto di valori di amicizia, gioia di stare insieme, voglia di collaborare e progredire, gli stessi cui si ispira Cna. Proprio in virtù di queste considerazioni il Vicepresidente Marino ha auspicato la realizzazione di manifestazioni similari anche in altri Quartieri. I protagonisti di “Un taglio per la vita” Nell’attesa, sotto lo sguardo incredulo della mamma abituata a ben diverse scene di ribellione, un bimbo dolcemente si lasciava tagliare i capelli, ed il lampo di gioia nei suoi occhi miti e rivelatori induceva a pensare: “non chiamatela semplicemente festa di quartiere … è molto di più!” LA SICUREZZA DI FARE CENTRO Attrezzato anche per furgoni, camion e mezzi pesanti. Il centro pneumatici di di riferimento riferimento per l’automobilista e il motociclista. PAGAMENTI PERSONALIZZATI CON RICEVUTA BANCARIA Via Stendhal, 11 - 40128 Bologna Tel. 051 322022 - Fax 051 328287 CENTRO REVISIONI AUTO E MOTO MCTC MOTORIZZAZIONE CIVILE Autorizzazione n° 8 del 16/7/97 i Azion li a solid CNA Bologna 24 Imprese e Cna per l’Abruzzo Un’aula informatica in ricordo di Ilaria I colleghi di Cna Bologna a fianco di quelli aquilani Le radici con il proprio passato non si tagliano mai. Specialmente nei momenti più duri, quando le situazioni avvicinano le persone, ne stimolano la solidarietà. Luciano Ranieri, titolare dell’azienda Eurtronik StudioErre di Castel Maggiore, specializzata nei sistemi e apparecchiature elettroniche “custom”, è di origine abruzzese e, pertanto, è rimasto particolarmente colpito dal grave sisma che ha colpito L’Aquila. Oltre al legame con la regione, un fattore che ne ha scosso ulteriormente la sensibilità è stata la prematura scomparsa di Ilaria Rambaldi, studentessa della Facoltà di Ingegneria del capoluogo, nonché figlia di due vecchi compagni di studi, il bolognese Giuseppe Rambaldi e l’abruzzese Maria Grazia Piccinini. La tragedia personale della giovane, alla quale l’ateneo ha poi riconosciuto la laurea in memoria, ha spinto Ranieri a ideare una nuova iniziativa di carattere umanitario: la raccolta di fondi per l’allestimento di un’aula informatica a ricordo di Ilaria per la facoltà da lei frequentata quand’era in vita. La struttura avrebbe qualcosa di più che un semplice valore simbolico. In accordo con il preside Pierugo Foscolo, la struttura potrebbe contenere almeno 30 postazioni lavoro ed essere dotata di uno specifico software per la progettazione di immobili e strutture varie, nel rispetto delle norme antisismiche. Il costo medio per ciascuna si aggirerà sui 1.200 euro. Per ottenere ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare direttamente il prof. Foscolo all’indirizzo mail: [email protected] Oltre la solidarietà formale. Cna Bologna si è attivata concretamente per dimostrare la sua vicinanza alla sede di l’Aquila. Su suggerimento dei vertici nazionali dell’associazione, sono stati inviati sul posto due operatori, Andrea Lucalzi di Cna Servizi e Flavia Gasperini del patronato Epasa, per supportare i colleghi abruzzesi nel ripristino delle attività svolte fino al momento del terremoto. Per una settimana i due esperti venuti da Bologna hanno messo la propria professionalità a disposizione dei colleghi per la gestione di aspetti quali la richiesta fondi per le attività imprenditoriali danneggiate, le domande di defiscalizzazione e la gestione fiscale ordinaria. Ugualmente importante è stato l’apporto fornito per la riorganizzazione dell’intera parte amministrativa dell’associazione a L’Aquila. In seguito alla distruzione della sede originale, infatti, l’operatività è stata momentaneamente collocata all’interno di una tenda collocata nei pressi del parcheggio di un grande centro commerciale della città, per poi essere trasferita in un nuovo ufficio. “Assieme alle pratiche – conferma Lucalzi – abbiamo fatto del nostro meglio per contribuire al ripristino di tutto il lavoro del back office insieme ai nostri colleghi”. “E’ sorprendente – conclude Lucalzi – come, più che finanziamenti, artigiani e titolari di pmi chiedano a gran voce di essere messi in condizione di tornare a svolgere l’attività interrotta o comunque danneggiata, così da ricostruire per quanto possibile la propria vita”. Giuseppe Molinari, il ricordo commosso per la sua scomparsa Il “profilo” di una persona si può leggere in un curriculum o attraverso la lettura dei fatti che lascia. Il profilo di Giuseppe Molinari è chiaramente emerso nella numerosissima e commossa partecipazione di familiari, amici, colleghi e conoscenti che il 6 luglio hanno partecipato ai suoi funerali. Il figlio Guido, presente insieme alla sorella Elsa ed alla mamma Bruna, ha voluto ricordare, con una grande nitidezza unita ad una forte commozione, i percorsi ed i valori che hanno indirizzato le azioni e contraddistinto l’operato della sua vita. In Cna, Giuseppe Molinari è entrato nel 1981, ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità e nel 1992 ha preso in mano il destino della storica “Mutua Soccorso Artigiani” che, per effetto della riforma del sistema sanitario nazionale, era ad un bivio: chiudere ovvero trasformarsi. Nella sua funzione di Amministratore Delegato e Direttore Generale, Molinari ha con grande impegno e determinazione dalla Mutua Artigiani fatto nascere il Centro Medico Specialistico Bolognese, un’impresa di servizi che oggi con 10 sedi operative, 80 dipendenti e 70 professionisti medici specialisti si distingue, a livello regionale e nazionale, come uno dei modelli più innovativi di integrazione pubblico-privato nella erogazione di servizi alla persona. La sua visione imprenditoriale, unitamente al profondo rispetto dei valori etici ed umani, rendono la prematura scomparsa di Giuseppe Molinari un vuoto incolmabile. Cna esprime il suo più grande cordoglio alla moglie Bruna ed ai figli Guido ed Elsa. 25 L’appr ofon econom dimento ico CNA Bologna L’imprenditore? Ottimo pescatore e buon cercatore di funghi Prof. Piero Cenerini Studio Cenerini-Salvatori. Docente di Economia aziendale Ci sono nella nostra vita dei problemi difficilmente risolvibili, delle scelte di percorsi dai risvolti tortuosi ed imprevedibili, a volte con risultati disastrosi. Problemi e scelte che richiedono intelligenza, capacità, predisposizione, impegno, furbizia ed anche fortuna. Così deve essere l’imprenditore: capace di corteggiare i clienti, di blandire i fornitori, di dimostrarsi amico dei dipendenti senza sconfinare nel paternalismo. Mestiere difficile che richiede quello che i francesi chiamano in modo molto colorito il “savoir faire”. Ci vuole una naturale predisposizione, un fluido che deve avere il carattere spontaneo. Chi non ce l’ha è bene che non faccia l’imprenditore e cambi mestiere…! Al mare per rompere la monotonia della spiaggia vado in un laghetto destinato alla pesca sportiva. Parto alla mattina prestissimo (si dice che i pesci abbocchino nelle ore di prima mattina) con un’attrezzatura di tutto rispetto consigliatami da un negozio di caccia e pesca del luogo. Verso le undici, bruciato dal sole, con lo sguardo di chi vede il miraggio di un pesce, vedo a volte arrivare un vecchietto del luogo su di un vecchio “Ciao”. Sceglie un posto qualsiasi (ho notato che è uno diverso dall’altro ). La sua canna è di bambù, il galleggiante di sughero, la borsa per mettere il pesce è una sporta forata che il supermarket ti dà quando compri le patate. Lui ti pesca quattro pesci di un bel peso poi se ne va. Quelli che rimangono sbraitano, imprecano contro la sfortuna, si buttano a prendere il posto che ha lasciato libero, mettono nell’amo la stessa sostanza, allo stesso “fondo “. Niente! … poi se ne vanno al porto a comprare il pesce. Ci sono diversi banchi, vendono lo stesso pesce dello stesso mare, allo stesso prezzo. In un banco c’è tanta gente, negli altri poche persone o nessuno. Il vecchietto che pesca, il commerciante della pescheria che vende: sono imprenditori. In autunno vado spesso a funghi con un amico e sua moglie. Se i funghi non ci sono, loro ne prendono pochi e io niente. Se ce ne sono tanti qualcuno lo prendo anch’io, forse perché i miei amici impietositi mi fanno passare sul posto. Possibile che la fortuna aiuti sempre loro? No, non è così. Il fatto è che loro sono forti conoscitori del bosco, del terreno, del vento, del clima che cominciano a studiare e a valutare durante l’inverno. Di funghi ne raccolgono in grande quantità, potrebbero farne commercio: loro sono imprenditori! alle d s w Ne rese imp CNA Bologna 26 Christine Weise, interprete, è la nuova presidente italiana di Amnesty International Claudio Parrucchieri: l’acconciatura incontra il mondo dell’arte Lavora a Loiano la nuova Presidente Nazionale di Amnesty International. E’ Christine Weise, tedesca, (nella foto) ma in Italia da ormai molti anni. Nella vita svolge l’attività di interprete di conferenza e traduttrice, e per molto tempo ha fatto parte anche del gruppo provinciale di Cna In Proprio. L’elezione al vertice di una delle maggiori organizzazioni internazionali per i diritti umani, fondata nel 1961, che vanta qualcosa come 2 milioni di associati, rappresenta l’apice di un percorso di militanza iniziato già nell’84 e che l’ha vista diventare qualche anno dopo responsabile del gruppo bolognese. “Nel 2001 – spiega la neopresidente – sono stata tra le fondatrici del gruppo di Loiano e fra il 2004 e il 2007 ho ricoperto il ruolo di membro del comitato direttivo nazionale”. Come avviene l’elezione alla carica di presidente della vostra organizzazione? “Si tratta di un ruolo volontario, si viene scelti dall’assemblea nazionale dei soci, composta dai delegati di ogni parte d’Italia”. Cosa l’ha spinta, ormai molti anni fa, a cominciare la sua militanza in Amnesty International? “Sono entrata a far parte di questa organizzazione, che in questo Paese conta oltre 80 mila iscritti, perchè tutelava valori fondamentali, nei quali mi riconosco pienamente: anche io percepisco i diritti umani come qualcosa di universale, che non può scendere a compromessi con nessuna forma di relativismo. Inoltre, visto anche il lavoro che svolgo, ero affascinata dalla dimensione internazionale dell’organizzazione”. Il mondo dell’acconciatura si incontra con quello dell’arte. Il “matrimonio” è avvenuto a Bologna, con la partnership sviluppata da Claudio Inserra, titolare di Claudio Parrucchieri e il noto fotografo Nino Migliori. L’occasione è stata offerta dal workshop di quest’ultimo all’Accademia di Belle Arti, alla fine del quale era previsto un saggio rappresentato da una session fotografica fatta dai partecipanti. “Migliori è mio cliente ed amico ormai da diversi anni – spiega Inserra – e, conoscendomi, mi ha coinvolto in questa iniziativa, alla quale ho partecipato sviluppando cinque acconciature su altrettante studentesse”. (nella foto uno degli scatti effettuati nel salone). Trattandosi di un’attività artistica, i tagli, com’è facile immaginare, non sono certo stati standard. L’approccio era di tipo ambientalista, pur con delle differenze di forma e filosofia. Quindi, il coiffeur bolognese ha scelto di impiegare nelle sue creazioni materiali a dir poco insoliti per la preparazione di un taglio: quelli di scarto. Fra questi anche delle bottiglie di plastica tagliate o gli spazzolini impiegati per pulire la pipa. “Era la prima volta che mi attivavo direttamente all’interno di un connubio capelli – arte, mentre il rapporto con la moda era già stato avviato da tempo. I risultati estetici ottenuti hanno soddisfatto sia me che il fotografo, al punto che stiamo già pianificando di rinnovare la collaborazione, sviluppando nuovi lavori con le accademie di Firenze e di Urbino”. Imprenditrici nell’obiettivo Saragozza ha premiato di Simona Tonna l’impresa donna Imprenditrici al centro…dell’obiettivo. A fotografarle, cercando di descriverne con uno scatto l’energia con cui svolgono il proprio lavoro ogni giorno, cercando costantemente di migliorare, è stata la fotografa Simona Tonna. “Ho voluto dedicare alcuni scatti a chi di un’impresa è il titolare e che non nasconde un certo orgoglio nel mostrare i risultati ottenuti con il proprio sudore della fronte”. Protagoniste di questi rullini sono state due associate Cna: Maria, della pizzeria Due Lune (nella foto) e Nela, parrucchiera. Con le due imprenditrici Tonna ha voluto catturare gli aspetti che ne caratterizzano la loro attitudine al mestiere svolto. Il Quartiere Saragozza domenica 10 maggio ha premiato un gruppo di imprenditrici femminili che operano in quartiere come attività commerciali, artigianali e di servizio. Tra le imprese premiate, Cna ha presentato: TASSINARI SERENA (pellicceria); PASTA FRESCA DI NALDI VALERIA (laboratorio di pasta alimentare fresca); SALONE BICE (acconciatore ed estetista); GASPARI ELISABETTA (acconciatore). E’ intervenuto Antonio Marino, vice presidente provinciale Cna. (Nella foto la premiazione) R I PA R AT O R E A U T O R I Z Z AT O Sede: Via Bovi Campeggi, 2 • BOLOGNA • Tel. 051.551701 Filiale: Via Marconi, 109 • CASALECCHIO DI RENO (BO) Tel. 051.593881 Sede: Via Friuli Venezia Giulia, 5/A BOLOGNA • Tel. 051.541494 Autotecnica Renana S.r.l. Service Sede: Via Bentini, 111 zona Corticella • BOLOGNA Tel. 051.7092424 - Fax 051.7092499 *Insignia Sport 1.6 Turbo 180 CV, IPT esclusa. Alcune delle dotazioni visibili e descritte in questo annuncio sono a richiesta. Consumi nel ciclo misto ed emissioni CO2: da 6,0 a 9,9 l/100 km, da 159 a 233 g/km. ale i c e p S Arte n a i g Arti CNA Bologna 28 L’oreficeria allegra di Skizzo Gioielli L’ultima creazione di Silvia Lolli sono i Bubies ciondoli che si ispirano ai palloncini gonfiabili La sua ultima creazione sono i Bubies, piccoli ciondoli in oro o argento a forma di cane, delle dimensioni di 2,5 e 4 cm, che riprendono l’idea del baloon twist, la divertente arte di prendere palloncini gonfiabili e piegarli, girarli, legarli fino ad ottenerne le forme più disparate. Stiamo parlando di Silvia Lolli, titolare di Skizzo Gioielli, laboratorio di oreficeria di Sasso Marconi. Il nuovo prodotto della giovane orafa sassese riprende in pieno quelle che sono le sue caratteristiche. Da un lato la capacità di concepire produzioni in grado di suscitare emozioni nel consumatore (spiega: “sono ciondoli che mettono da subito allegria in chi li osserva”), dall’altro una notevole competenza tecnica, che comprende l’utilizzo dei sistemi più avanzati di progettazione. Dopo aver frequentato il corso di oreficeria, design e gemmologia presso la scuola “Le arti orafe” di Firenze, Silvia ha avviato una serie di collaborazioni con alcuni dei più importanti laboratori bolognesi, laureandosi qualche anno dopo al Dams, proprio con una tesi sull’oreficeria. L’esperienza maturata, e la passione per il design moderno, unita a quella verso le antiche tradizioni ne hanno fatto una professionista in grado di ideare linee moderne, innovative e allo stesso tempo curare con la massima cura il restauro di gioielli antichi. La titolare di Skizzo Gioielli ha aderito alla rete Scintec, composta da 57 orafi bolognesi nata proprio per implementare e promuovere l’uso delle nuove tecnologie, compresi il sistema Auto CAD, la prototipazione rapida, l’ingegneria inversa, e che ha già programmato una serie di corsi settimanali organizzati da Ecipar, ai quali potranno partecipare anche chi non è ancora membro del network. Anche se l’information technology offre sempre maggiori opzioni agli orafi, non potrà mai surrogare quelle che sono comunque le capacità manuali di chi opera in questo settore. “Prendiamo la rifinitura, ad esempio. Va sempre completata a mano, ‘sentendo’ il prodotto mentre lo si lavora. E non dimentichiamo che senza l’adeguata esperienza, la giusta sensibilità e capacità di valutazione, può accadere che il gioiello progettato, anche se bellissimo, non sia poi realizzabile nella pratica”. La capacità di utilizzare le più sofisticate tecnologie ha però permesso al laboratorio di fare il suo ingresso nel Top Diamond Club, composto da 200 prestigiose gioiellerie, che attesta il possesso del know how necessario ad incidere con le macchine laser la certificazione del diamante sulla sua “cintura” (ovvero la circonferenza della pietra). “Insieme a questa può essere anche scritta una dedica ed eventualmente un numero che rimanda al negozio che ha lavorato il diamante, così da consentire al gioiello la sua reperibilità”. Cos’è ArtigianArte A Bologna, dal 2000, le botteghe artigiane hanno il loro centro in un’unica sede, dove il fascino degli oggetti unici si veste dei materiali e degli stili più diversi. Questa bottega si chiama ArtigianArte e ha la sua sede in uno dei luoghi più conosciuti e caratteristici di Bologna: ai piedi della Torre Asinelli. In questo luogo infatti è nato il centro di valorizzazione dell’artigianato artistico promosso da Cna Bologna con il contributo di Bologna 2000 Capitale della Cultura, della Camera di Commercio e della Banca di Bologna. Nelle botteghe di legno con vetrina sono ospitati i prodotti degli artigiani artisti bolognesi ed emiliano-romagnoli, uno spazio permanente dove il “fatto a mano” si offre agli occhi di chi lo ama e lo sa apprezzare. Il desiderio ora è quello di spaziare in tutta la più bella produzione artistica artigianale italiana e presto, nella bottega, troveranno la giusta collocazione selezionati manufatti artistici creati dai migliori artigiani italiani. Il pubblico può dunque ammirare i pezzi pregiati esposti nelle vetrine e all’interno di ArtigianArte per conoscerli, toccarli e, se vuole, anche acquistarli. Orari apertura negozio Dal martedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15,30 alle 19,30. Venerdì e sabato orario continuato dalle 10.00 alle 19.30. Domenica orario continuato dalle 11,00 alle 19,00. Lunedì chiuso tutto il giorno Tel. 051 - 271.154 www.artigianarte.bo.it 29 CNA Bologna Le im del m prese ese Paralumi fatti a regola d’arte dall’ “atleta” Giuseppe Scanabissi Un artigiano con la passione dello sport. O forse dovremmo parlare di uno sportivo con l’amore per l’artigianato? Non è facile deciderlo parlando di Giuseppe Scanabissi, che ha visto la sua vita influenzata da entrambe le passioni. Sin da giovane si è dedicato anima e cuore a varie discipline, ottenendo ottimi risultati a livello provinciale e regionale, ma col passare degli anni ha deciso di liberare un’altra parte importante del suo carattere, quella creativa, abbandonando il classico “posto fisso” da impiegato e avviando un laboratorio artigianale specializzato nella progettazione e realizzazione di paralumi. “L’interesse per questi prodotti – ricorda – mi era stato trasmesso da mio padre e grazie a lui avevo appreso le tecniche base di questo mestiere. Quando lui scomparve alcuni suoi ex dipendenti mi chiesero di realizzare alcuni telai dei paralumi nei ritagli di tempo. Con l’aumento delle richieste feci di questa la mia unica occupazione, lavorando nel laboratorio di via Borgonuovo 21, dove oggi continuano a operare mia figlia Serena e mio nipote Paolo, sempre in mia presenza”. Cambiato lavoro non è però mutato il suo interesse per le competizioni sportive. Dopo quelle affrontate in gioventù, Scanabissi ha scoperto la sua passione per i cosiddetti trofei “master” che vedono la partecipazione di atleti maturi e/o di mezza età. La voglia di gareggiare, confrontarsi con gli altri, l’ha portato a partecipare a meeting in ogni angolo del globo, vincendo medaglie come quella d’argento ai campionati del mondo ospitati dalla Nuova Zelanda. “In totale – precisa – ho gareggiato nelle varie specialità dell’atletica (peso, salto in alto, disco, eptathlon) a otto Mondiali e sette Europei”. I ricordi di queste importanti esperienze (umane e sportive) sono ben visibili, con numerosi trofei di vario tipo che sono ancora in bella mostra nel laboratorio passato in mano a Serena. E’ lei, assieme a Paolo che mantiene intatta quella che è divenuta ormai una tradizione familiare. “Siamo lieti di constatare – conclude Scanabissi – come, nonostante l’offerta di paralumi industriali sia cresciuta notevolmente negli ultimi anni, i nostri prodotti continuino ad essere richiesti. In parte perché il laboratorio vanta una certa tradizio- Giuseppe Scanabissi con la figlia Serena ne: chi si rivolge a noi può richiedere un prodotto concepito e progettato in base alle sue esigenze”. In questi casi entra in scena Serena (attuale titolare) che con grande esperienza indirizza il cliente sulla scelta del paralume, dal modello alla misura, dal colore fino ai bordi che lo arricchiscono facendone un pezzo unico. Una volta che è stata compiuta la scelta è poi compito di Paolo occuparsi di adattare gli impianti e le basi al modello di paralume, con la stessa passione che l’accomuna alla madre e al nonno. Mecan Plast, lo stampaggio è di qualità Un’altra impresa si è certificata in qualità con l’aiuto della divisione consulenza Area qualità di Cna Bologna. L’ente di certificazione è stato il Tuv. Mecan Plast è un’impresa artigiana di costruzione stampi e stampaggio di materie plastiche. L’impresa in particolare progetta e realizza stampi per materie termoplastiche e pressofusione con elevate caratteristiche di precisione ed affidabilità. L’impresa è sul mercato da oltre 30 anni ed è costituita da tre soci: Lorenzini Varisto, Lorenzini Roberto e Saba Maddalena. Occupa 16 dipendenti. L’impresa lavora per imprese di medie dimensioni quali Biochimica S.p.A., Cebora, GB Plast, 2S Tecno Industry s.r.l., Haworth per i quali vengono stampati componenti per l’imballaggio, per particolari di arredamento e macchine automatiche per il caffè. L’ufficio tecnico interno dispone dei più moderni sistemi operativi Cad-Cam. La tecnologia viene costantemente aggiornata ed intregrata con la produzione governando direttamente le macchine utensili attraverso rete informatica. Il reparto stampaggio dispone di un parco macchine di 12 presse che variano da 65 a 300 tonnellate. Tutte le presse sono di ultima generazione e governate da PLC, inoltre il controllo del processo di produzione avviene attraverso schede di produzione per ogni commessa. Per informazioni relative alla certificazione qualità: CNA SERVIZI BOLOGNA s.c.r.l. Divisione Servizi Consulenza Area Qualità - Dott. Andrea Ravaioli Tel. 051/299510 CNA Bologna se e r p m Le i mese del 30 Bologna all’Expo di Shangai nel 2010 verrà “narrata” dalle installazioni Loop Anche Bologna sarà rappresentata al prossimo Expo di Shanghai, ospitato dalla metropoli cinese nel 2010. In un apposito spazio dedicato a 60 città, anche la nostra realtà avrà modo di promuoversi agli occhi del mondo (sono previsti circa 70 milioni di visitatori) con un proprio stand. Diversi sono stati i fattori che l’hanno portata, insieme a Milano e Venezia, ad essere selezionata: dalla qualità della vita al valore culturale (anche grazie alla presenza dell’antica Università e al titolo di Città della Musica attribuito dall’Unesco), senza dimenticare l’alto valore del settore manifatturiero. La struttura verrà curata e realizzata dalla società felsinea Loop, specializzata nelle installazioni multimediali, che vanta già importanti collaborazioni con Hera e Renault. “La selezione delle proposte per questo stand – racconta il titolare Claudio Mazzanti – è avvenuta tramite un concorso comunale, curato da Promobologna. La giuria ha scelto il progetto esa r p m L’i otizia fa n che abbiamo elaborato insieme ad Antonio Mastrocco e al Consorzio Library, con il quale realizzare una ‘finestra sulla città’”. Quali aspetti hanno portato a privilegiare la vostra proposta? “Le altre proposte erano più che altro incentrate sull’aspetto architettonico, mentre il nostro stand è quasi un’installazione multimediale, anche se l’impiego della tecnologia è stato pensato in modo da creare una forte interazione con la città. A caratterizzare lo stand in sé non è tanto la presenza di monitor o di touchscreen, quanto il modo di impiegarli. Gli schermi, ad esempio, sono collocati in modo da creare le colonne di un portico o riprendere, sempre in verticale, la Torre degli Asinelli. Sempre con questo tipo di ottica nello stand sarà presente una bicicletta dotata di monitor che permetterà di fare un tour virtuale del centro storico. Ma si potrà scoprire Bologna anche a piedi, sempre virtualmente, camminando su pavimento sensibile, Una delle installazioni Loop che riconoscerà i passi del visitatore e sembrerà scorrere sotto i suoi piedi con un sistema di videoproiezione”. Cosa richiede la creazione di una struttura di questo tipo? “Per realizzazioni come questa non basta unire varie specializzazioni, bensì essere dotati di una competenza tale da sapere intregrare gli aspetti tecnologici, grafici e comunicativi. Notiamo con piacere che l’approccio multimediale sta ottenendo un crescente interesse anche in Italia, anche per la sua flessibilità di impiego”. Sul sito www.bo.cna.it nuove aziende hanno arricchito la vetrina de “L’impresa fa notizia”, il link dove vengono raccontate le aziende Cna che hanno suscitato interesse per la loro storia, i loro prodotti, i loro servizi. In questa pagina ne presentiamo una nuova. Olves, 40 anni di acconciatura A 11 anni cominciò a imparare il mestiere dai barbieri di Borgo Panigale, a 22 decise di mettersi in proprio e diventare acconciatore. Domenica 14 giugno Olves Landuzzi ha festeggiato i 40 anni del suo storico salone, “Olves acconciatori”, in via Triumvirato, associato a Cna Bologna. E non ha nessuna intenzione di appendere le forbici al chiodo: “il mio è un mestiere che mi ha dato tante soddisfazioni e sono sicuro che non mancheranno anche in futuro”. “Come è cambiato il mio lavoro in 40 anni? Parecchio. Nel 1969 i ragazzi mi chiedevano di far loro i capelli come i Beatles, tutti lisci, stirati e a caschetto. Oggi magari mi chiedono di farli come Cristiano Ronaldo del Real Madrid: cortissimi ai lati e sparati in alto al centro”. Se cambiano i tempi e le mode, “Olves acconciatori” è però sempre rimasto un punto fermo per i suoi clienti, fedelissimi: “Alcuni di loro vengono da quarant’anni e oggi sono accompagnati dai loro nipoti”. La sua clientela è molto varia, uomini e donne di tutte le età e di ogni ceto sociale. Nel suo salone lavorano tre collaboratori. Olves Landuzzi (nella foto) ha fatto molta “gavetta”, ma negli anni è cresciuto professionalmente anche grazie ai corsi di formazione. Al punto che è stato per diversi anni presidente di una scuola di acconciatura, l’Anam. E’ stato molto attivo anche come dirigente Cna, sia nella sede di Borgo Panigale che nel settore dell’acconciatura. Sicurezza Pensiamoci seriamente La cultura della Sicurezza BTCESAB mette la propria professionalità ed esperienza al servizio delle Imprese CNA. Aiutiamo Manager ed Aziende a fare Sicurezza. Corsi carrellisti: sconto del 15% ai soci CNA. Contattaci: [email protected] Academy notizie dai migliori per i migliori CNA Club 2009 I vantaggi per i nostri associati Le convenzioni e le opportunità Cna fanno crescere la tua impresa Convenzioni Numerose sono le possibilità messe a disposizione dei Soci per ottenere condizioni di favore su prodotti e servizi. Essere iscritto alla Cna significa infatti poter usufruire di offerte ed opportunità pensate per le imprese, gli imprenditori, i pensionati artigiani ed i loro familiari. Tutte le convenzioni sono consultabili, oltre che sull’agenda Cna, sul sito: www.bo.cna.it/convenzioni/ Promozioni La tessera Cna offre un mondo di vantaggi tutti da scoprire! Sconti, promozioni, offerte su servizi e prodotti delle migliori marche: Opel, Unipol, Saab, Vodafone, Avis Autonoleggio, Infostrada, Shell, Mondadori e tanti altri ancora … Tutte le offerte sono disponibili sul sito www.servizipiu.cna.it o al Opportunità In più offriamo ai nostri soci l’opportunità di far conoscere i propri prodotti e servizi nei confronti degli altri 16.600 associati attraverso l’agenda, il sito internet, il notiziario e …. L’ufficio marketing della Cna è a vostra disposizione per trovare la migliore soluzione alle vostre richieste (telefono 051 299310 - e-mail [email protected]). I partner Cna Bologna