Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 1 Package Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 2 Introduzione Il package è l'involucro che ingloba i circuiti integrati e connette il chip con l'esterno Le prestazioni del package sono importanti E' il supporto meccanico del chip Trasferisce i segnali di I/O e le alimentazioni Rimuove il calore generato dal circuito Protegge il chip (die) dall'ambiente radiazioni ed umidità. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 3 Introduzione Il package ha un forte impatto sui ritardi dei chip, e la situazione peggiora con la riduzione dei ritardi interni al chip Al giorno d'oggi il 50% dei ritardi di un circuito dipende dal package e questa frazione tende ad aumentare La ricerca di package con migliori prestazioni diventa sempre più importante Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 4 Caratteristiche dei package Prestazioni elettriche I pin dovrebbero avere basse induttanze, capacità e resistenza. E' preferibile un'impedenza caratteristica (Zo) alta per adattarsi all'impedenza di uscita del chip. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 5 Caratteristiche dei package Prestazioni meccaniche La capacità di rimuovere il calore generato dovrebbe essere la più alta possibile Motivazioni legate all'affidabilità richiedono un buon accoppiamento delle caratteristiche termiche di chip package E' richiesta una connessione affidabile dal chip al package e dal package alla piastra. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 6 Caratteristiche dei package Costo E' un parametro fondamentale. I package ceramici sono più efficaci dei plastici ma sono più costosi. Le dimensioni sono un fattore importante che pur aumentando il costo del package tende a ridurre lo spazio occupato sulla piastra. Il numero di pin richiesto cresce continuamente (300 pin è un numero realistico). Aumentano le dimensioni del package Si riducono le distanze tra i pin Entrambi i metodi incrementano il costo dei package Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 7 Classificazione dei package I package possono essere classificati in base a: Materiale costruttivo Caratteristiche termiche Numero dei livelli di interconnessione Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 8 Materiale dei package I materiali si classificano in plastici e ceramici Plastiche (materiali organici) : più economiche; peggiori caratteristiche termiche Le plastiche possono essere porose -> invecchiamento Ceramiche: Silicon carbide (SiC), aluminum nitride, beryllia (BeO), alumina (AlO3) Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 9 Dissipazione di potenza Rimozione del calore generato dai circuiti Molti meccanismi di rottura sono esacerbati dalla temperatura. Correnti di perdita nei diodi, elettromigrazione, elettroni caldi La temperatura deve essere mantenuta entro limiti stabiliti Sino 70° per i circuiti commerciali. [-55°, 125°] specifiche militari La vita media di un circuito dimezza per ogni incremento di 20 °C della temperatura di lavoro. Legge di Arrhenius: L=A[exp(-b/T)-1] Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 10 La dissipazione di un circuito digitale può raggiungere i 100W. Studiare la temperatura ed il flusso di calore dovrebbe tenere in conto: conduzione, convezione, irraggiamento. Irraggiamento: trascurabile. Convezione: importante solo per raffreddamento con aria forzata. Si approssima con modello conduttivo. Conduzione. Il problema 3D è approssimato con equazioni 1D. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 11 Heat transfer Conduzione. Caso monodimensionale. Soluzione a regime. In the one-dimensional case, and for the transfer area A (m) of heat flow path length L (m) and thermal conductivity k not varying over the heat path, the temperature difference DT(°C, K) resulting from the conduction of heat Q (W) normal to the transfer area, can be expressed in terms of a conduction thermal resistance q (degree/W). This is done by analogy to electrical current flow in a conductor, where heat flow Q (W) is analogous to electric current I (A) and temperature T (°C, K) to voltage V (V), thus making thermal resistance q analogous to electrical resistance R(W) and thermal conductivity k (W/m-degree) analogous to electrical conductivity, s (1/W–m). Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 12 Heat transfer The one dimensional solution is: Expanding for multilayer (n layer) composite and rectilinear structure: Dli = thickness of the i-th layer, m ki = thermal conductivity of the material of the i-th layer, W/m*degree Ai = cross-sectional area for heat flux of the i-th layer, m^2 Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 13 Package thermal characteristic Packages are composites, made up of several materials. These materials all have different thermal resistances. The silicon die is the source of the heat. The package surface serves to both trap the heat and to spread it from the die by conduction. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 14 Dissipazione di potenza L'efficienza termica dipende da: Resistenza termica del package Trasferimento del calore dal package al mezzo di raffreddamento. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 15 Package thermal characteristic Suppose TO-220 package The rated thermal resistance qja = 50°C/W. Ta = 25°C, Vdd=5V, I = 0.5A Tj = Ta + Pd * qja = 25°C + 2.5W * 50°C/ W = 150°C Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 16 Package thermal characteristic Example: Xilinx Datasheet Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 17 Package thermal characteristic Example: Xilinx Datasheet Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 18 Package thermal characteristic Application of thermal resistance data Thermal parameters: qJA = Junction to ambient thermal resistance (°C/W) qJC = Junction to case thermal resistance (°C/W) qJB = Junction to board thermal resistance (°C/W) qCA = Case to ambient thermal resistance (°C/W) qCS = Case to heatsink thermal resistance (°C/W) qSA = Heatsink to ambient thermal resistance (°C/W) Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 19 Package thermal characteristic qJC measures the internal package resistance. It strongly depends on the package material’s heat conductivity and geometrical considerations. qJA measures the total package thermal resistance including qJC. qJA depends on the package material properties and such external conditions as convective efficiency and board mount conditions. For example, a package q mounted on a socket may have a JA value 20% higher than the same package mounted on a 4-layer board with power and ground planes. q In general MN expresses the thermal resistance between point M and N. In the above expression the "source" and "end" points are indicated. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 20 Package thermal characteristic Thermal data usage Xilinx supplied data: - qJA — quoted from Xilinx database - qJC — quoted from Xilinx database - qSA— quoted by heatsink supplier Items that the user may need to supply. - TJ-max: This may go as high as the absolute maximum Temperature for the package — typically 125°C to 135°C for plastic. - Beyond 85°C for commercial specified part, speed files may have to be derated. The temperature limit before derating is activated is higher for industrial grade and military temperature grade parts. - The user will need to pick a TJ-max for reliability considerations, and plan the thermal budget around that. - TA: Ambient in a system. This is also another variable that the user can control. Typically this is set to approximately 45°C to 55°C. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 21 Package thermal characteristic Items usually calculated: - Power dissipation. The thermal equation may be used to determine power range that can satisfy some given conditions. -TJ-max may be calculated from the equations. In non-heatsink situations, the following inequality formula should hold. qJA * PD + TA < TJ(max) Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 22 Package thermal characteristic Example 1: The manufacturer’s goal is to achieve Tj (max) < 85°C A module is designed for a Ta = 45°C max. An XCV300 in a FG456 has a qJA = 16.5°C/watt. qJC = 2.0°C/Watt. Given a XCV300 with a logic design with a rated power PD of 2.0 Watts. The maximum die temperature can be calculated as: TJ = 45 + (16.5 x 2.0) = 78°C. The system manufacturer’s goal of TJ < 85°C is met in this case. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 23 Package thermal characteristic Example 2: A module has TA = 55°C max. The Xilinx FPGA XC4013E is in a PQ240 package (HQ240 is also considered). A logic design in XC4013E is determined to be 2.50 Watts. The module manufacturer’s goal is to achieve TJ(max.) < 100°C. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 24 Package thermal characteristic Table 2 shows the package and thermal enhancement combinations required to meet the goal of TJ < 100°C. Solutions to meet the module requirements of 100°C: Using PQ240: TJ = 55 + (23.7 x 2.50) = 114.25°C. Using PQ240 with 250 LFM : TJ = 55 + (17.5 x 2.50) = 98.75°C Using HQ240: TJ = 55 + (12.5 x 2.50) = 86.25°C Using HQ240 with 250 LFM : TJ = 55 + (8.6 x 2.50) = 76.5°C. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 25 Heatsink Calculation Device is XCV1000E-FG680 – There is a need for external thermal enhancements Customer requirements Ta=50°C, Power = 8.0 Watts (user’s estimate) User does not want to exceed TJ(max) of 100°C Determination with base Still Air data: TJ = TA + (qJA) * P TJ = 50 + 8 * 10.6 = 134.8°C Unacceptable! qJA in still air will not work since the 134.8°C is beyond the stated goal of 100°C. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 26 Heatsink Calculation Calculating acceptable Thermal resistance: Determine qJA required to stay below 100°C with 8W power? Thermal budget = (TJ – TA) = 50°C. qJA = (50)/8 = 6.25°C/Watt. The package and any enhancement to it need to have an effective thermal resistance from the junction to ambient less than 6.25°C/Watt. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 27 Heatsink Calculation Solution options: Bare package with 500LFM (2.54 meters/s) of air will give qJA=6.1°C/Watt. That will be a workable option, if that much airflow will be tolerable. Heatsink calculation: With a heatsink, heat will now pass through the package (qJC) then through an interface material (qCS), and from the heatsink to ambient (qSA). This can be expressed as follows: qJA = qJC + qCS + qSA <= 6.25°C/Watt Hp: qCS=0.1°C/Watt From above qSA <= 5.25°C/Watt) Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 28 Heatsink options Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 29 Livelli di interconnessione The semiconductor chip is encapsulated into a package, which constitutes the first level of packaging. A printed circuit board is employed because the total circuit and bit count required might exceed that available on a single first-level package. Therefore several levels of packaging will be present. They are often referred to as a packaging hierarchy. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 30 Livelli di interconnessione In the past, the packaging hierarchy contained more levels. Dies were mounted on individual chip carriers, which were placed on a printed circuit board. Cards then plugged into a larger board, and the boards were cabled into a gate. Finally, the gates were connected to assemble the computer. Today, higher levels of integration make many levels of packaging unnecessary, and this improves the performance, cost, and reliability of the computers. Ideally, all circuitry one day may be placed on a single piece of semiconductor. Thus, packaging evolution reflects the integrated circuits progress. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 31 Livelli di interconnessione Traditional approach uses two-level interconnection strategy Die is first attached to chip carrier or substrate Package contains a cavity where the chip is mounted In the cavity there is room for many connection from the chip to pins (first hierarchy level). Pins connect to PCB and are the second hierarchy level. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 32 Livelli di interconnessione Attention is focused in removing the first hierarchy level Dice are mounted directly on the board MCM, multi chip module Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 33 Livello 1: Connecting die to package Wire Bonding Backside of the die is attached to the substrate. Pads are individually connected to pins with Al or Au wires Well known process with many disadvantages Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 34 Livello 1 Wire are attached serially Difficult to avoid shorts for large pin count Wires have high inductance (5nH) and mutual inductance Parasitics are hard to predict Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 35 Livello 1 Tape automated bonding (TAB) Die is attached to a metal frame printed on polymer film Connection with the polymer film wires is made using solder bumps Different types of connections to the substrate Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 36 Livello 1 TAB is highly automated All connections are made simultaneously Reduced wiring pitch and higher pin count L = 0.3-0.5nH, C=0.2-0.3pF R = 50-200W Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 37 Livello 1 Solder bump bonding Solder bumps are small spheres of solder (solder balls) that are bonded to contact areas or pads of semiconductor devices and subsequently used for face-down bonding. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 38 Livello 1 The length of the electrical connections between the chip and the substrate can be minimized by placing solder bumps on the die, flipping the die over, aligning the solder bumps with the contact pads on the substrate, and reflowing the solder balls in a furnace to establish the bonding between the die and the substrate. This technology provides electrical connections with minute parasitic inductances and capacitances. L=0.01nH C=0.1pF Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 39 Livello 1 The contact pads are distributed over the entire chip surface rather than being confined to the periphery. As a result, the silicon area is used more efficiently, the maximum number of interconnects is increased, and signal interconnections are shortened. This technique results in poor thermal conduction, difficult inspection of the solder bumps, and possible thermal expansion mismatch between the semiconductor chips and the substrate. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 40 Livello 2: Connecting package to PCB Through hole mounting holes are drilled through the board and plated with copper Package pins are inserted and connection made with solder Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 41 Livello 2 Through hole mounting: DIP package A dual-in-line package is a rectangular package with two rows of pins in its two sides. Here, first the die is bonded on the lead frame and in the next step, chip I/O and power/ground pads are wirebonded to the lead frame, and the package is molded in plastic. DIPs are the workhorse of the high-volume and general-purpose logic products. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 42 Livello 2 Through hole mounting: Pin Grid Array (PGA) A pin grid array has leads on its entire bottom surface rather than only at its periphery. This way it can offer a much larger pin count. It has cavity-up and cavity-down versions. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 43 Livello 2 Through hole mounting Advantages: Reliable and sturdy connection Easy to solder connections Disadvantages Reduced board density Pins must be separated by at least 2.45mm for mechanical reasons Holes prevent the passage of connectors and require longer paths PGA tend to weaken the board Even if PGA parasitics are better than DIP their values are significant L=30nH and C=4pF (DIP) L= 2-15nH C=1-5pF (PGA) Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 44 Livello 2 Surface mount technique A chip is attached to the surface of the board with a solder connection requiring any through-holes Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 45 Livello 2 Surface mount : Advantage Increase packing density: No holes means more wiring space lead pitch is reduced chips mounted on both sides of the board Improved mechanical strength Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 46 Livello 2 Surface mount : disadvantage connections are weaker Chip mounting cumbersome and more expensive testing is more complex since pins are no longer accessible on the backside of the board Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 47 Livello 2 Surface mount : Small outline package (SOP) The small-outline package has gull-wing shaped leads. It requires less pin spacing than through-hole mounted DIPs and PGAs. SOP packages usually have small lead counts and are used for discrete, analog, and SSI/MSI logic parts. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 48 Livello 2 Quad Flat Pack (QFP) The lower available pin counts of the rectangular DIP is a limiting factor. With pins spaced 2.4mm apart on only two sides of the package, the physical size of the DIP has become too great. So, one solution is to provide pins all around. In QFPs, pins are provided on all four sides. Thin QFPs (TQFP) are developed to reduce the weight of the package. QFP Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 49 Livello 2 Surface mount : Plastic-leaded chip carriers (PLCC) Plastic-leaded chip carriers, such as gull-wing and J-leaded chip carriers, offer higher pin counts than SOP. J-leaded chip carriers pack denser and are more suitable for automation than gull-wing leaded carriers because their leads do not extend beyond the package. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 50 Livello 2 Surface mount : Leadless ceramic chip carriers (LCCC) Made of a ceramic material : withstand high temperatures. It does not have leads but has pads around its perimeters (called castellations) for connection to the PCB footprint . Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 51 Livello 2 Dice in leadless chip carriers are mounted in cavity-down position, and the back side of the chip faces away from the board, providing a good heat removal path. Ceramic substrate has a high thermal conductivity. LCCCs are hermetically sealed. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 52 Livello 2 Chip scale package (CSP): An IC package which is physically no larger in horizontal area than 1.5 times than that of the die itself. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 53 Livello 2 Ball Grid Array (BGA) : An area array, integrated circuit package in which the input and output points are solder bumps arranged in a grid (array) pattern. Also known as bumped grid array Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 54 Package types Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 55 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 56 FPGA naming FPGA vendors offer a wide variety of packaging, speed, and qualification (military, industrial, or commercial) options in each family. Several hundred possible part combinations for PLD. Altera part-naming convention, which is similar to that used by other FPGA vendors. EP2C35F672C6: EP -> Altera, 2C -> CycloneII, 35 -> logica contenuta in FPGA, F672 -> Tipo di package (flip chip) e numero di pin 672, C -> Standard (militare, commerciale) , 6 speed grade Altro esempio: EPM240T100C3. EP -> Altera M -> CPLD MaxII, 240 -> logica contenuta in FPGA, T100 -> Tipo di package (Thin QFP) e numero di pin 100, C -> Standard (militare, commerciale) , 3 speed grade Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 57 FPGA naming The table shows the various codes used by manufacturers in their FPGA part numbers. Not all possible part combinations are available, not all packaging combinations are available, and not all I/O options are available in all packages. For example, it is quite common for an FPGA vendor to offer a chip that has more I/O cells than pins on the package. This allows the use of cheaper plastic packages without having to produce separate chip designs for each different package. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 58 FPGA naming A customer can buy an Actel A1020 that has 69 I/O cells in an inexpensive 44-pin PLCC package but uses only 34 pins for I/O the other 10 (= 44 – 34) pins are required for programming and power: 3 for GND, 4 for VDD, 1 for MODE (a pin that controls four other multifunction pins), and 1 for VPP (programming voltage). A designer who needs all 69 I/Os can buy the A1020 in a bigger package. Tables in the FPGA manufacturers’ data books show the availability, and these matrices change constantly. Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 59 FPGA naming Manufacturers code A Actel ATT AT&T (Lucent) XC Xilinx isp Lattice Logic EPM Altera MAX M5 AMD MACH 5 is on the device EPF Altera FLEX QL QuickLogic CY7C Cypress Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 60 FPGA naming Package type PL or PC plastic J-leaded chip carrier, PLCC VQ very thin quad flatpack, VQFP PQ plastic quad flatpack, PQFP TQ thin plastic flatpack, TQFP CQ or CB ceramic quad flatpack, CQFP PP plastic pin-grid array, PPGA PG ceramic pin-grid array, PGA WB, PB ball-grid array, BGA Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni 61 FPGA naming Application C commercial B MIL-STD-883 I industrial E extended M military Sistemi Elettronici programmabili, Ettore Napoli A.A. 2010-2011 Package