ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G. BROTZU” LICEO ARTISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^C GRAFICA Anno scolastico 2014/2015 1 SOMMARIO Composizione C.D.C…………………………………………………………................3 Docenti C.D.C nominati nella Commissione………………………………................3 Elenco degli studenti……………………………………………..................................4 Presentazione della classe………………………………………………….....… ........5 Breve storia dell’Istituto ……………………………………………………….…..........6 Finalità generali di apprendimento del Liceo Artistico…………………………...…...7 Linee generali e competenze indirizzo grafica ………………….............…………...9 Obiettivi educativi individuati dal Consiglio di Classe………………………………...9 Obiettivi didattici trasversali ………………………………………….…………….…. 10 Competenze chiave di cittadinanza ……………………………………………….…..11 Metodologie ………………………………………………………………………….…..11 Strategie messe in atto per il sostegno e il recupero…………………………….…..12 Unità di apprendimento individuata dal Consiglio di Classe ………………….…….12 Attività extracurricolari ………………………………………………………….…...….12 Piano di studio e quadro orario…………………………………………….................13 Criteri di valutazione……………………………………………………………….…….14 Giudizio valutativo finale per singola disciplina……………………………………….15 Valutazione in decimi livelli di conoscenza, capacità e competenze….......…........16 Criteri voti di condotta…………………………………………………………...…........18 Tabella credito scolastico……………………………………………………….............19 Modalità didattiche ( spazi, strumenti, mezzi)…………………………………...........20 Attività di sostegno e recupero…………………………………………………........….21 Obiettivi cognitivi e socio- affettivi raggiunti……………………………….….........… 21 Simulazioni prove d’Esame……………………………………………………………...22 Relazioni finali per disciplina………………………………..………………….............29 * Le relazioni riservate (alunni h e DSA) saranno consegnate direttamente alla Commissione 2 Composizione C.d.C Italiano Marcella Mossa Storia Sonia Bortolato Fisica M. Giuseppina Murgia Inglese Paola Piddiu Storia dell’arte M. Cristina Sotgia Filosofia Sonia Bortolato Matematica Gianmauro Frau Discipline grafiche Marianna Puccio Laboratorio di grafica Giuseppe Giampà Scienze motorie Isabella Aliano Religione M. Smeralda Fois Sostegno Rosanna Secci Docenti interni nominati dal C.d. C. nella Commissione Marianna Puccio Discipline grafiche Giuseppe Giampà Laboratorio di grafica M.Giuseppina Murgia Fisica 3 Elenco studenti 1) Atzeni Silvia Cagliari 06/02/1966 2) Cadoni Cristina Cagliari 31/10/1995 3) De Meis Elisa Cagliari 07/04/1996 4) Deiana Chiara Cagliari 20/07/1995 5) Deplano Alessio Cagliari 07/04/1994 6) Gambella Fabio Cagliari 18/04/1996 7) Gambella Silvia Cagliari 08/10/1996 8) Lucci Mallus Antonieta Cagliari 30/08/1996 9) Luciani Lorenzo Cagliari 10/09/1994 10) Mura Alessandro Cagliari 19/10/1995 11) Muru Maddalena Martina Cagliari 20/10/1996 12) Pisanu Chiara Cagliari 27/10/1996 13) Skakun Vasili Bielorussia 21/06/1994 14) Tanda Clelia Sassari 10/02/1996 4 Presentazione della classe La classe è composta da 14 alunni (5 maschi e 9 femmine), quest'ultimo anno non si è registrato nessun nuovo ingresso, gli alunni arrivati in quinta hanno frequentato insieme tutto il triennio d'indirizzo. Proviene dallo stesso percorso della classe anche un alunno diversamente abile, con una programmazione diversificata e magistralmente seguito da una docente di sostegno, la quale, nel corso di tutto il triennio, ha contribuito non poco a far maturare nei compagni un alto senso di solidarietà, appartenenza e partecipazione. Nel corso del triennio infatti, la classe ha raggiunto un grado di coesione e di affiatamento impensabile in terza, la quale si era formata intorno ad un nucleo di sole ragazze, tutte provenienti dalla stessa seconda, e un gruppo di ragazzi (alcuni ripetenti) esuberanti e poco propensi all'impegno scolastico. Sempre in terza è avvenuto anche l'inserimento di un ragazzo più grande, proveniente dalla Bielorussia, che con le sue criticità, ha richiesto un paziente lavoro di inclusione pienamente riuscito. Nella classe è presente anche un'alunna con DSA. Già a partire dalla quarta, pur mantenendo livelli di apprendimento e competenze del tutto diversificate, hanno via via imparato ad interagire e a confrontarsi, maturando un atteggiamento più proficuo sia dal punto di vista educativo che didattico. La classe, nonostante sia generalmente attenta e collaborativa, però non si presenta omogenea per ciò che riguarda l’interesse per le tematiche disciplinari e nei risultati attesi. Persistono fragilità importanti per una piccola percentuale degli alunni, palesate già nello scorso anno scolastico, così come si sono messe in evidenza delle eccellenze sia nelle materie di indirizzo che in quelle generali. 5 BREVE STORIA DELL’ ISTITUTO Il Liceo Artistico di Quartu nasce nel 1996 per rispondere ad una crescente richiesta di istruzione artistica del territorio, compresi i comuni limitrofi. Nell’anno della sua istituzione il Liceo allora situato nei locali del palazzo Cardia in via Vespuccinasce come “ classe scuola”, infatti era costituito da un’unica classe prima formata da alunni provenienti da Quartu, Monserrato, Quartucciu, Sinnai, Settimo, ma anche Muravera, Burcei, Villasimius; alunni per i quali, frequentare la sede dell’Artistico, allora situata in Piazza Dettori e via S. Giuseppe a Cagliari, presentava difficoltà evidenti. In seguito al piano provinciale di riorganizzazione delle sedi scolastiche, nell' anno scolastico 2009/2010 il Liceo Artistico è stato annesso all'Istituto di Istruzione Superiore “G. Brotzu”; fino a tale data il nostro Liceo risultava quale sede staccata del Liceo Foiso Fois di Cagliari. In questi 19 anni l’Istituto è andato via via allargandosi ed ha visto aumentare le iscrizioni fino alla attuale situazione che vede la presenza di 16 classi. 6 Finalità generali di apprendimento del Liceo Artistico Il sistema dei Licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica. La progettazione e la capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti saranno decisive ai fini del raggiungimento del successo formativo. “Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (ibidem, art. 4 comma 1). Nel nostro Istituto il Liceo Artistico si caratterizza per un’organizzazione delle discipline tesa, nella sua specificità, allo sviluppo di capacità e competenze di tipo artistico, comunicativo ed espressivo, con forte connotazione culturale, per: • Sviluppare l'autoconsapevolezza e il senso di responsabilità. • Consolidare la coscienza di sé e la motivazione per valorizzare un atteggiamento critico e propositivo. • Possedere un’autonoma capacità di giudizio in una società nella quale tendono ad affermarsi fenomeni di omologazione, di conformismo, di “pensiero unico”. • Acquisire capacità di mantenere un comportamento corretto, educato e controllato nei confronti di sé, dei compagni, del personale della scuola, nonché rispettoso delle strutture scolastiche, in quanto patrimonio della comunità civica. •Sviluppare la capacità di interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,valorizzando le proprie e altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive. •Sviluppare la capacità di inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale nella consapevolezza dei diritti e dei doveri che essa implica. •Affinare la capacità interpretativa della realtà attraverso l'acquisizione di metodo che consenta l’applicazione delle abilità, competenze e conoscenze apprese nelle varie situazioni problematiche che la vita può presentare. •Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire consapevolmente l’interazione comunicativa in vari contesti. •Sviluppare la capacità di comprendere messaggi di genere diverso, trasmessi mediante differenti codici, (simbolico-verbale, iconico-visivo, analogico ecc) e diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). • Sviluppare la capacità di individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra i fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti. • Sviluppare la capacità di affrontare situazioni problematiche osservando i dati, costruendo e verificando ipotesi, ricercando soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. 7 L’obiettivo del Liceo Artistico è l’acquisizione di una equilibrata preparazione culturale ed artistica, caratterizzata dall’interdisciplinarietà. In particolare la Scuola si propone di: · sviluppare la capacità di “osservare” e “vedere”, al fine di riconoscere la struttura dei linguaggi visivi e di saperli decodificare; · essere educati alla lettura, alla comprensione e al rispetto del patrimonio culturale ed artistico; · conoscere i contenuti, i metodi e gli strumenti delle discipline artistiche, affinché si sviluppi nello studente l’attitudine alla “progettualità”, intesa come percorso di ideazione basato sulla acquisizione delle conoscenze, l’assimilazione dei linguaggi specifici e l’applicazione delle tecniche operative artistiche, fondamentale presupposto, questo, per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività, intendendo per creatività quel processo di dinamica intellettuale che ha come fattori caratterizzanti la particolare sensibilità ai problemi, la capacità di produrre idee, l’originalità nell’ideare e la capacità di definire e strutturare in modo nuovo le proprie esperienze e conoscenze; · essere orientati verso la scelta che dovranno fare dopo l’Esame di Stato, se proseguire il loro percorso di studio o entrare nel mondo del lavoro, consapevoli delle loro attitudini, interessi, capacità e competenze e, nello stesso tempo, avendo ampie e puntuali informazioni riguardo ai corsi universitari, alle Accademie di Belle Arti, agli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, oppure ai corsi post diploma presso la formazione professionale o al mondo del lavoro. Il Diploma di Maturità Artistica permette l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie, alle Accademie di Belle Arti, all'ISIA e l’inserimento nel settore delle arti applicate. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d’arte nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti; • Il cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche; • conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici; • conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti; • conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni; • conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico e architettonico. 8 LINEE GENERALI E COMPETENZE DELL’INDIRIZZO GRAFICA “Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici; • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria; • conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi operativi; • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto – prodotto contesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale; • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica; • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-visiva. Obiettivi educativi individuati dal Consiglio di Classe Si riferiscono alla crescita della persona nella sua globalità. Costituiscono l’orizzonte educativo entro il quale ci si muove. Gli obiettivi educativi indicati dal C.d.C. sono i seguenti: • maturazione dei rapporti sociali; • acquisizione del senso di appartenenza ad un gruppo; • consapevolezza del senso dei propri doveri e dei diritti altrui; • sviluppo di una coscienza personale impegnata e disponibile al rispetto per gli altri; • rispetto delle norme che regolano l’attività scolastica (del personale, dell’edificio, degli arredi, degli orari, delle consegne, del materiale usato per le attività disciplinari, ecc.); • acquisizione progressiva di un comportamento sempre più responsabile e corretto, consapevole delle opportunità culturali e dell’impegno che il contesto propone. 9 Obiettivi didattici trasversali Si riferiscono alle conoscenze, abilità, atteggiamenti che interessano contenuti specifici dell’apprendimento afferenti alle sfere cognitiva (sapere) e operativa (saper fare - saper applicare). Nell’ambito del progetto formativo consiliare vengono di seguito indicati gli obiettivi generali in attesa di perfezionare percorsi interdisciplinari o multidisciplinari. Conoscenza: • rinforzo delle nozioni del curricolo della classe di provenienza (prerequisiti); • assimilazione di quelli della classe quarta; • acquisizione della terminologia dei settori culturali specifici. Capacità: • acquisizioni metodologiche e strumentali di tipo convergente; • acquisizione di un valido ed autonomo metodo di studio; • comprensione di messaggi scritti, orali, iconici; • capacità logiche ed intellettuali: di osservazione critica, di relazione tra oggetti e/o concetti, di giudizio personale motivato, di progettazione nell’esposizione di idee o concetti, di visione analitica e sintetica; • capacità di utilizzare i libri di testo e di decodificarne non solo i messaggi verbali, i nodi concettuali e le nozioni significative, ma anche il linguaggio grafico (carte, schemi, grafici); • acquisizione della capacità di esprimersi in ogni contesto in un italiano corretto e di usare con proprietà la terminologia specifica di ogni disciplina; • capacità di esprimersi con chiarezza e di comunicare con efficienza (verbalmente, graficamente, ecc.). Creatività: • acquisizione di attitudini relative alla produzione divergente; • originalità (capacità di produrre conclusioni e soluzioni nuove); • capacità di previsione, di ipotesi, di progettazione; • capacità di rielaborazione e produzione personale. Comunicare: • comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); 10 • rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista Competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. Metodologie • In via generale i metodi seguiti per la trasmissione dei contenuti disciplinari sono stati improntati sui seguenti principi: • significatività (collegamento tra quanto si apprende e quanto è già posseduto come patrimonio conoscitivo), • motivazione, • continuità/ricorsività (attraverso feedback e rinforzi), • trasferibilità (utilizzazione di una conoscenza acquisita in contesti diversi). 11 Unità di apprendimento individuata dal Consiglio di Classe Le esperienze che sono state realizzate con gli studenti (intenzionali, programmate ed elaborate sotto forma di unità di apprendimento) hanno determinato il passaggio dal sapere al saper fare, al saper applicare consentendo l’acquisizione delle competenze in termini di responsabilità e autonomia. Strategie messe in atto per il sostegno e il recupero • Interventi individualizzati, in orario curricolare, sono stati attuati immediatamente per casi particolarmente gravi. • Unità didattiche di recupero e/o di consolidamento dei prerequisiti e delle diverse unità didattiche. • Pause didattiche per il recupero delle unità didattiche o dei singoli obiettivi, con articolazioni da definirsi nella programmazione individuale dei docenti. • Corsi di recupero secondo le modalità stabilite nel POF. Attività extracurricolari • La classe ha partecipato a numerose iniziative, spettacoli, conferenze e visite guidate proposte dalla scuola. • Premiazione per la partecipazione al Concorso per il Bicenenario della fondazione del Corpo dell'Arma dei Carabinieri (alunno Vasili Skakun). • Concorso ANISA Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell'Arte (alunno Vasili Skakun). • Visita presso la sede RAI Radio Televisione Italiana di Cagliari. • Visione del film Il giovane favoloso di M. Martone. • Visione del film il sale della terra di W. Wenders. • Nel corso del triennio sono state effettuate numerose visite a siti archeologici e museali in Sardegna; in queste occasioni alcuni studenti si sono esercitati nel ruolo di guida, esponendo agli altri compagni quanto precedentemente studiato e oggetto della visita. • Visita al Museo archeologico di Cagliari in occasione dell'esposizione delle statue di Mont'e Prama. • Visita all'Antico Palazzo di Città in occasione della retrospettiva dedicata a Maria Lai. • Visione del film su Salgado, "Il sale della terra". • Viaggio d'istruzione "Parigi: dall'Impressionismo alle Avanguardie" • Concorso Vivo sicuro • Festival della Scienza ( progettazione manifesto e brochure) • Laboratori d'arte visiva: Linguaggi e codici specifici dell'arte contemporanea, Incisione, Pittura. 12 PIANO DI STUDIO E QUADRO ORARIO SETTIMANALE MATERIE TRIENNIO 3°Anno INDIRIZ ZO 4°Anno 5°Ann o Lingua e Letteratura italiana 4 4 4 Storia 2 2 2 Lingua e letteratura straniera 3 3 3 Filosofia 2 2 2 Matematica 2 2 2 Fisica 2 2 2 Scienze motorie 2 2 2 Storia dell’arte 3 Religione o materia alt.va 1 Chimica 2 2 - Totale ore comuni a tutti gli indirizzi 23 23 21 Discipline grafiche 6 6 6 Laboratorio di grafica 6 6 8 Totale ore materie indirizzo 12 12 14 Totale ore settimanali 35 35 35 13 3 1 3 1 Criteri di valutazione Il C.D.C ribadisce che la valutazione nel suo compito formativo deve mirare allo sviluppo culturalecognitivo, sociale dell’alunno e che va intesa come accertamento delle conoscenze, abilità, competenze attraverso l’individuazione di modalità e di strumenti di accertamento. ll processo valutativo è stato effettuato sotto il segno della trasparenza, coinvolgendo gli studenti nella linearità e fondatezza dei criteri di valutazione, non solo per chiarire ad essi tali criteri ed informarli dei voti conseguiti nelle varie prestazioni, ma anche per stimolarne la responsabilizzazione e la capacità di autovalutazione. Fatta salva la libertà di insegnamento individuale (ciascun Docente ha illustrato le sue metodologie e le linee guida per verifiche e valutazioni, nella propria relazione finale a cui si rimanda), Il C.D.C. ha individuato fin da inizio anno, alcuni criteri comuni per le valutazioni che hanno tenuto conto di: livello di apprendimento nel più vasto quadro del processo di maturazione e di crescita,umana e culturale di ogni singolo alunno partecipazione attiva alla lezione impegno nella realizzazione delle consegne continuità ed assiduità nella frequenza comportamento conoscenze e competenze raggiunte Verifica - Valutazione La valutazione formativa svolge una funzione diagnostica offrendo indicatori sull’efficacia dell’itinerario, dei contenuti e dei metodi utilizzati. La valutazione sommativa svolge la funzione di bilancio consuntivo intervenendo al termine di una sequenza formativa piuttosto lunga. Assume anch’essa funzione progettuale quando inquadrata in una programmazione “verticale”. Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale. La valutazione sommativa sarà espressa attraverso un voto in ogni disciplina, per l’accertamento dei singoli fattori cognitivi, della progressione nell’apprendimento, della partecipazione e dell’impegno, delle singole valutazioni formative che avranno valore diagnostico. Il C.d.C. ha individuato come strumenti adeguati: prove orali individuali, prove strutturate o semi strutturate, questionari a risposta chiusa o aperta, stesura di testi di diversa tipologia, prove tecnico-grafiche e di laboratorio. 14 Sono state effettuate un numero congruo di prove per ogni segmento annuale (scritte, orali, strutturate o non strutturate, pratiche). Fase operativa: le verifiche si sono presentate nella pratica educativa con modalità molto varie. da quelle iniziali (analisi dei prerequisiti) a quelle conclusive di ogni unità didattica (feedback). Sono state utilizzate forme di autovalutazione e griglie valutative. Giudizio valutativo finale per singola disciplina Italiano Più che sufficiente Storia Sufficiente Fisica Sufficiente Inglese Sufficiente Storia dell’arte Discreto Filosofia Sufficiente Matematica Sufficiente Discipline grafiche Sufficiente Laboratorio di grafica Buono Scienze motorie Sufficiente Religione Discreto Sostegno Discreto 15 Nella seguente griglia sono stati descritti i diversi livelli per ogni indicatore in conformità a quanto stabilito nel P.O.F. adattandoli alla specificità del corso di studi. Valutazione in decimi dei livelli di conoscenza, capacità e competenze 1-3: Insufficienza molto grave Totale rifiuto della materia e dei suoi contenuti; mancanza di conoscenza dei contenuti; mancata comprensione dei concetti fondamentali; ha prodotto lavori e svolto verifiche che non forniscono alcun elemento per riconoscere l’acquisizione di specifiche abilità; disimpegno sistematico. 4: Insufficienza grave Conoscenze molto lacunose e/o erronee; incapacità di orientarsi nei concetti fondamentali delle discipline; mancato raggiungimento degli obiettivi minimi; esposizione imprecisa e confusa; scarse abilità logico-espressive; scarse capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici; impegno scarso. 5: Insufficiente Conoscenze parziali e/o frammentarie dei contenuti; comprensione confusa dei concetti; anche se guidato l’alunno ha difficoltà ad esprimere i concetti e ad evidenziare quelli più importanti; mancato raggiungimento degli obiettivi minimi; uso impreciso dei linguaggi nella loro specificità; insoddisfacenti abilità logico-espressive; modeste capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici; impegno non adeguato. 6: Sufficiente Conoscenza limitata ai contenuti fondamentali delle materie ed applicazione elementare delle informazioni; se guidato l’alunno riesce ad esprimere i concetti e ad evidenziarne i più importanti; abilità logico-espressive con imprecisioni, ma tali da non compromettere la globale comprensione ed esposizione degli argomenti; accettabili capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici; impegno soddisfacente. 7: Discreto Conoscenza puntuale dei contenuti ed assimilazione dei concetti; esposizione chiara e ordinata con corretta utilizzazione del linguaggio specifico; applicazione guidata delle conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi e nella deduzione logica; soddisfacenti capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici ; impegno costante. 16 8: Buono Conoscenza approfondita dei contenuti; abilità logico-espressive chiare e ordinate; capacità di analisi e di sintesi; conoscenza delle problematiche degli argomenti proposti; esposizione sicura con uso appropriato del linguaggio specifico; spiccate capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici 9/10: Ottimo/Eccellente Conoscenza completa e approfondita dei contenuti anche in prospettiva interdisciplinare; capacità critica con aspetti di originalità e di creatività; stile espositivo personale e sicuro con utilizzo appropriato dei linguaggi specifici; esposizione scorrevole, chiara ed autonoma tanto da padroneggiare lo strumento linguistico; rilevanti capacità esecutive e di comprensione e soluzione personale degli elaborati grafici, pittorici, plastici impegno notevole. 17 Criteri per l’attribuzione del voto di condotta a.s. 2014 - 2015 VOTO 10 9 8 INDICATORE 7 6 5 Frequenza assidua Partecipazione attiva al dialogo educativo Impegno costante in classe ed a casa Rispetto degli impegni scolastici Rapporti costruttivi e collaborativi con i compagni ed i docenti Rispetto del Regolamento d’istituto Frequenza assidua Buona partecipazione al dialogo educativo Impegno in classe ed a casa Occasionali ritardi nel rispetto delle scadenze Rapporti corretti e collaborativi con i compagni ed i docenti Rispetto del Regolamento d’istituto Frequenza regolare Sufficiente partecipazione al dialogo educativo Accettabile impegno in classe ed a casa Irregolare osservanza delle norme scolastiche (ritardi, mancanza di puntualità, assenze in occasione delle verifiche, disturbo delle lezioni) Rapporti corretti con i compagni ed i docenti Massimo un grave ammonimento scritto per il mancato rispetto del Regolamento d’istituto Frequenza discontinua con qualche assenza ingiustificata Partecipazione discontinua al dialogo educativo Modesto impegno in classe ed a casa Scarsa osservanza delle norme scolastiche (ritardi, mancanza di puntualità, assenze in occasione delle verifiche, disturbo delle lezioni) Due o più ammonimenti scritti dal Dirigente o dai docenti Frequenza irregolare e ripetute assenze ingiustificate Partecipazione scarsa al dialogo educativo Scarso impegno in classe ed a casa Disinteresse per le norme scolastiche (ritardi, mancanza di puntualità, assenze in occasione delle verifiche, scarsa partecipazione e disturbo delle lezioni) Rapporti scorretti con i compagni ed i docenti Gravi e ripetute sanzioni disciplinari irrogate dall’organo di disciplina e/o allontanamento dalle lezioni Frequenza episodica e ripetute assenze ingiustificate Partecipazione molto scarsa al dialogo educativo Impegno molto scarso in classe ed a casa Scarsa capacità di auto controllo Funzione negativa nel gruppo classe Gravi e ripetute sanzioni disciplinari scritte e iterato allontanamento dalle lezioni (VINCOLANTE) N.B. L’assegnazione del 9 o del 10 richiede almeno 4 indicatori. 18 Tabella del credito scolastico Il Collegio dei Docenti ha, coerentemente con le indicazioni nazionali, elaborato i seguenti parametri per assegnare i crediti scolastici: 1) Frequenza 2) Interesse e impegno. 3) Attività integrative 4) Crediti formativi: culturali, sportivi certificati e valutabili. MEDIA CREDITO SCOLASTICO DEI VOTI CRITERI DI ATTRIBUZIONE FASCIA DI OSCILLAZIONE I anno II anno III anno M=6 3–4 3–4 4–5 6<M=7 4–5 4–5 5–6 7<M=8 5–6 5–6 6–7 8 < M = 10 6-8 6-8 7-9 Per i crediti da assegnare nelle altre fasce di attribuzione si procede nel seguente modo: per un punteggio minore di 0,5 si procede con l’assegnazione del punteggio più basso della banda. Per un punteggio, invece => di 0,5 si procede con l’assegnazione del punteggio più alto della banda. In presenza di credito formativo il consiglio di classe può elevare il punteggio fino al punto più alto della banda di oscillazione. Le indicazioni circa i crediti formativi individuali saranno inserite nei fascicoli personali degli alunni. 19 Modalità didattiche Le modalità di lavoro adottate, pur in diversa misura dal Consiglio, sono state in particolare: lezione frontale discussione guidata lettura e analisi di testi e immagini ricerca individuale o di gruppo revisioni individuali sui lavori con interventi diversificati. Tra i mezzi si segnalano: l'utilizzo della manualistica, dei sussidi audiovisivi e digitali Lim strumentazioni informatiche e tecnologiche dettatura d'appunti proiezioni di film le dispense fornite dall’insegnante visite a mostre d'arte Ambienti didattici 2.0 Gli spazi usati sono stati: le aule comuni e specifiche i laboratori la palestra. 20 Attività di sostegno e recupero Tutti i Docenti hanno costantemente effettuato, nel corso dell’anno, attività di recupero in itinere nelle ore curricolari soffermandosi sulle parti dei programmi e sulle tecniche relative alle discipline grafiche , in cui gli alunni evidenziavano difficoltà di apprendimento. Obiettivi cognitivi raggiunti Gli alunni,in modo eterogeneo, ciascuno secondo livelli adeguati alle caratteristiche personali, alla preparazione di base, al proprio percorso di crescita , alle attitudini ed all’ impegno profuso in cinque anni di studio, hanno raggiunto: Conoscenze Hanno sufficientemente acquisito conoscenze coerenti con gli obiettivi indicati nelle relazioni dei singoli Docenti Competenze Sanno usare la terminologia specifica relativa alle singole discipline. Sanno esporre sufficientemente, sia in forma orale che scritta, i contenuti disciplinari Sanno utilizzare in maniera adeguata le tecniche grafiche ed i software di produzione, elaborazione e post-produzione dell'immagine Capacità Sono sufficientemente in grado di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per portare a termine compiti e risolvere problemi. Sono in grado, se guidati, di compiere una riflessione interdisciplinare. Obiettivi socio affettivi Gli alunni hanno migliorato nel percorso scolastico le dinamiche della relazionalità interpersonale. Gli alunni sono in grado di discutere e di confrontarsi nel rispetto reciproco e nella consapevolezza dei limiti personali. Gli alunni hanno incrementatola propria responsabilità personale rispetto agli impegni e doveri essenziali per un corretto vivere civile e sanno compiere scelte autonome. 21 Simulazioni prove d’Esame 22 Simulazione Seconda Prova d’Esame 11-13 Maggio 2015 Tema di Discipline Grafiche Nella ristrutturazione di una piazza nella città di Berlino, dove si affacciano i palazzi d’epoca di fine ‘800, sono rimasti alcuni spazi neutri. Ci sono infatti tre grandi pareti di dimensioni diverse: la prima è alta m.16x18; la seconda è alta m.10x10; la terza è alta m.14x4. Ispirandosi alle correnti d’Avanguardia del primo ‘900, artisti europei, adatteranno armonicamente alla piazza installazioni plastiche e figurative sugli spazi lasciati neutri, al fine di consegnare a questo luogo urbano un linguaggio unitario. Ai candidati viene richiesto di gestire graficamente uno di questi spazi, elaborando la comunicazione dell’inaugurazione dello spazio urbano. Si richiedono i seguenti elaborati: schizzi preliminari (tavole cm. 50x70); progetto esecutivo con annotazioni, rought e layout con numerazione progressiva (tavole cm.50x70); 3. relazione illustrativa del progetto (max una cartella in formato A4). Il progetto, prevede anche l’inserimento di una parte testuale, ovvero: Square’s Art Berlino 7 luglio, 2015 Info: www.berlinsquaresart.com La durata della prova è di 18 ore coinvolgendo le ore delle materie Discipline Grafiche e Laboratorio di Grafica. Non è consentito l’uso di PC per la navigazione in internet, ma è consentito per la elaborazione finale del progetto dopo le prime otto ore dall'inizio della prova. Per la produzione degli elaborati si richiedono fogli di formato cm.50x70. L’elaborato finale completo (layout, definitivo e relazione) sarà oggetto di valutazione curricolare per le materie interessate nella simulazione. Alunno/a........................................................ Valutazione in 15'........................................... Valutazione in 10'........................................... 23 CONOSCENZE Nessuna. Conoscenze gravemente errate. Conoscenze frammentarie e gravemente lacunose. Conoscenze carenti con errori ed espressione impropria. CAPACITÁ 0,5 Nessuna. 0 Nessuna. 1 Non si orienta e non produce alcun elaborato. 1 Ha notevoli difficoltà nell’organizzazione del lavoro. 1 2 Compie analisi errate e non dimostra alcuna capacità progettuale. Consegna parziale. 1,5 Applica le conoscenze minime solo se guidato; non ha alcuna padronanza tecnica. 2 2,5 Compie analisi parziali e dimostra deboli capacità progettuali. Non sa realizzare elaborati proposti nei tempi concordati e consegna con grande ritardo. 2 Applica le conoscenze minime solo se guidato. Dimostra di possedere scarse capacità di utilizzo delle tecniche progettuali e grafico-pittorico-plastiche. 2,5 2,5 Applica autonomamente le conoscenze minime con qualche errore. Dimostra di saper utilizzare in modo coerente solo alcune delle tecniche progettuali e grafico-pittorico-plastiche. 3 Conoscenze superficiali ed improprietà di linguaggio. 3 Conoscenze di base non approfondite ma visualizzate in modo semplice e corretto. Conoscenze discrete visualizzate con proprietà grafica. Conoscenze complete e visualizzate con proprietà grafica. 3,5 4 4,5 Approfondimento autonomo. Visualizzazione efficace e originale. 4,75 Conoscenze complete, approfondite, ampliate visualizzate in modo efficace, originale e creativo. COMPETENZE 5 Punteggio parziale A: ____/15 Compie analisi parziali e dimostra deboli capacità progettuali ed espressive. Non sa realizzare gli elaborati proposti nei tempi concordati. Coglie il significato, interpreta e visualizza semplici messaggi. Consegna gli elaborati in tempi concordati. Compie analisi coerenti. Consegna gli elaborati nei tempi concordati. Coglie le implicazioni e compie correlazioni. Dimostra buone capacità progettuali e di rappresentazione grafico-pittorico-plastica. Compie analisi approfondite. Dimostra di possedere brillanti capacità progettuali e di rappresentazione grafico-pittorico. Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. Dimostra di possedere ottime capacità progettuali e di rappresentazione grafico-pittorico-plastica. 0,5 3 Applica autonomamente e correttamente le conoscenze di base. Dimostra di saper utilizzare in modo coerente le tecniche. 3,5 3,5 Applica autonomamente le conoscenze e le tecniche anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni nella resa 4 4 Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi complessi, dimostrando padronanza nell'utilizzo dei mezzi grafici. 4,5 4,5 Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze a problemi più complessi. Sa individuare il linguaggio e la tecnica grafica più adatta alla finalità posta. 4,75 5 Punteggio parziale B: ______/15 Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi. In ogni situazione sa padroneggiare il linguaggio e la tecnica con sensibilità personale e creativa. 5 Punteggio parziale C:______/15 N.B: Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali ≥ a 0,50 viene approssimato in eccesso all’unità superiore. 24 Per la preparazione della terza prova dell’Esame di Stato sono state svolte due simulazioni. Prima simulazione Seconda simulazione data 20/04/2015 06/05/2015 numero di discipline 4 4 discipline • filosofia • lingua inglese • fisica • matematica • lingua inglese • storia • storia dell’arte • storia dell’arte tipologia A B numero quesiti 4: 15: 1 di filosofia 4 di lingua inglese (max 20 righe) (max 5 righe ciascuno) 1 di fisica 3 di matematica (max 20 righe) (max 5 righe ciascuno) 1 di lingua inglese 4 di storia (max 20 righe) (max 5 righe ciascuno) 1 di storia dell’arte 4 di storia dell’arte (max 20 righe) (1 con max 10 righe e 3 con max 5 righe) 150 minuti 150 minuti tempo a disposizione strumenti consentiti • fogli per la brutta copia • fogli per la brutta copia • dizionario della lingua italiana • dizionario della lingua italiana • vocabolario monolingue di inglese • dizionario bilingue italiano-inglese • calcolatrice 25 Prima simulazione terza prova 20/04/2015 FILOSOFIA “La sua vita oscilla quindi come un pendolo, di qua e di là, tra il dolore e la noia, che sono in realtà i suoi veri elementi costitutivi.” Alla luce di questa affermazione illustra la concezione della condizione umana secondo Schopenhauer. (Max 20 righe) FISICA Quali sono le modalità di trasmissione del calore? Per ognuna fornire la definizione e fare un esempio. (Max 20 righe) LINGUA INGLESE Write down a short paragraph of about 20 lines on “Victorian Age” explaining: its main characteristics, values and contrasts. STORIA DELL’ARTE Spiega quando e come prese avvio il Cubismo, specificando l'origine del termine. Inoltre riepiloga le proposte innovative del linguaggio pittorico cubista, sottolineando gli aspetti che furono influenzati da Cezanne e da altre fonti figurative. (Max 20 righe) Griglia di valutazione terza prova Classe ____________ Sezione ____________ Conoscenza degli argomenti e pertinenza (max 6 punti) Completa e approfondita 6 Ampia pur con qualche incertezza 5 Essenzialmente corretta 4 Imprecisa e lacunosa 3 Generica e confusa 2 Assente 1 26 Storia dell’Arte Punti Inglese Valutazione Nome _________________________ ____________________ Fisica Cognome _________________________ _______________ Filosofia Discipline Competenza linguistica e uso del linguaggio specifico Corretto, fluido, elaborato 4 Appropriato e abbastanza corretto 3 Non sempre incertezza chiaro con qualche 2 di ogni disciplina Confuso e scorretto 1 (max 4 punti) Gravemente scorretto e inadeguato Sa effettuare analisi e sintesi 0,50 3 corrette ed autonome Sa effettuare analisi e sintesi Capacità di analisi e sintesi (max 3 punti) Competenze nel rielaborare dati e informazioni (max 2 punti) 2 anche se talvolta parziali e imprecise Carenti capacità di analisi e sintesi 1 Non sa effettuare analisi e sintesi 0,50 Sa organizzare dati e informazioni 2 Dati e informazioni organizzati con qualche difficoltà 1 Dati e informazioni disorganici e incoerenti PUNTEGGIO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ____________ / 15 N.B.Produzione Produzionenulla nulla==1/15 1/15 N.B. 27 0,50 Seconda simulazione terza prova 06/05 2015 LINGUA INGLESE Reply to the following questions keeping to the space provided for each answer. 1) What does Turner emphasize in his 1805 painting “The Shipwreck”? (Max 5 righe) 2) What’s the main difference between the First Generation and the Second Generation of English Romantic Poets? (Max 5 righe) 3) What main factors contributed to the development of the Industrial Revolution in Britain? (Max 5 righe) 4) What Tecnique did Constable use in painting “Dedham Vale” 1828? (Max 5 righe) MATEMATICA 1) Partendo dal teorema delle proiezioni coseno o di Carnot 2) Verifica che il xlim 1 a b cos c cos b a cos c cos c a cos b cos a 2 b 2 c 2 2bc cos 2 2 2 b a c 2ac cos c 2 a 2 b 2 2ab cos dimostra il teorema del (Max 5 righe) 2x (Max 5 righe) x 12 3) Individua l'insieme di esistenza della seguente funzione: y 28 x (Max 5 righe) 4 x2 STORIA 1) Perché la soluzione trovata a Versailles per l’Italia fu definita una “vittoria mutilata”? (Max 5 righe) 2) In che cosa consistette la “secessione dell’Aventino”? (Max 5 righe) 3) Quali furono le principali cause del crollo della Borsa statunitense nell’ottobre 1929? (Max 5 righe) 4) In quali punti salienti si può sintetizzare la concezione ideologica di Hitler? (Max 5 righe) STORIA DELL’ARTE 1) Nel paragrafo conclusivo dello "Spirituale nell'arte" Kandinskij distingue i tre stadi di differenziazione nel percorso di astrazione della sua pittura. Quali sono? In cosa differiscono? (Max 10 righe) 2 ) Esponi i caratteri fondamentali della poetica futurista. (Max 5 righe) 3) Chi sono i principali esponenti del gruppo Fauves? Qual è il significato del termine? In quali comuni convinzioni si riconoscevano? (Max 5 righe) 4) Quali sono i principali elementi che caratterizzano la pittura dell'Espressionismo? (Max 5 righe) Griglia di valutazione terza prova Nome _________________________ ____________________ Classe ____________ Sezione ____________ Conoscenza degli argomenti e pertinenza (max 6 punti) Completa e approfondita 6 Ampia pur con qualche incertezza 5 Essenzialmente corretta 4 Imprecisa e lacunosa 3 Generica e confusa 2 Assente 1 29 Storia dell’Arte Punti Storia Valutazione Matematica Cognome _________________________ _______________ Lingua inglese Discipline Competenza linguistica e uso del linguaggio specifico Corretto, fluido, elaborato 4 Appropriato e abbastanza corretto 3 Non sempre incertezza chiaro con qualche 2 di ogni disciplina Confuso e scorretto 1 (max 4 punti) Gravemente scorretto e inadeguato Sa effettuare analisi e sintesi 0,50 3 corrette ed autonome Sa effettuare analisi e sintesi Capacità di analisi e sintesi (max 3 punti) anche se talvolta parziali e imprecise Carenti capacità di analisi e sintesi 1 Non sa effettuare analisi e sintesi 0,50 Sa organizzare dati e informazioni 2 Competenze nel rielaborare dati Dati e informazioni organizzati con e informazioni qualche difficoltà (max 2 punti) 2 Dati e informazioni disorganici e incoerenti PUNTEGGIO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ____________ / 15 N.B. Produzione nulla = 1/15 N.B. Produzione nulla = 1/15 30 1 0,50 Relazioni finali e programmi per disciplinari 31 Disciplina: Italiano Prof: Marcella Mossa. La classe 5^ C chiude il suo percorso scolastico con un risultato che è andato progressivamente migliorando e concretizzandosi,seppure con lentezza e momenti di difficoltà emotiva per alcuni alunni. Durante il triennio il livello di interesse e la partecipazione non sono stati per tutti costanti ed efficaci, anche perché, il metodo di studio non era adeguatamente consolidato, l’applicazione e l’impegno altalenanti ed in alcuni casi sporadici; pertanto il grado di preparazione raggiunto non è eterogeneo ma diversificato in base alle attitudini, alle capacità, al grado di impegno profuso nelle attività svolte a casa e in quelle scolastiche e alla partecipazione al dialogo didattico- educativo.. Alla fine del triennio la classe si può suddividere in due grandi fasce di livello.. Appartengono alla prima fascia un gruppo di alunni che sono in grado di ascoltare con attenzione costruttiva , valutare , interpretare il messaggio e rielaborarlo; usano un linguaggio chiaro , preciso e con buona dotazione lessicale; capiscono il significato di testi scritti a scopi diversi; scrivono in modo ortograficamente corretto e con adeguato registro linguistico e padronanza lessicale. Nella seconda fascia si possono collocare gli alunni che durante il triennio non si sono distinti per il loro attaccamento allo studio ed hanno evidenziato fragilità nelle competenze ed abilità ma durante l’ anno scolastico in corso--grazie ad un nuovo e positivo atteggiamento, ed un progresso umano e culturale-- sono riusciti a superare e colmare in parte le difficoltà già emerse ad inizio triennio . ITALIANO – 4 ORE SETTIMANALI Obiettivi di livello sufficiente raggiunti da una parte della classe Rafforzamento delle competenze linguistiche e della correttezza espositiva. Arricchimento del lessico. Acquisizione di un linguaggio adeguato ai contenuti da esporre. Sufficiente organizzazione di un testo secondo le tipologie d’ esame Sufficiente conoscenza degli autori della Letteratura italiana e delle loro opere, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento Lettura e presentazione di un testo nelle sue particolarità contenutistiche e /o metrico- stilistiche Obiettivi di livello medio- buono raggiunti da una parte della classe: • Conoscenza organica del pensiero e dell’opera degli autori trattati • Esposizione delle conoscenze con precisione linguistica e chiarezza argomentativa • Produzione di testi organici, corretti, con coerenza argomentativa e originalità • Capacità di analisi di brani lirici o in prosa nelle componenti tematiche, ideologiche ,stilistiche. • Capacità di individuare relazioni, analogie e differenze tra le poetiche ,lo stile e le problematiche degli autori presi in esame • Capacità di esprimere giudizi e riflessioni personali sugli argomenti e sulle tematiche affrontate Metodo Lezione frontale. Lettura, commento, analisi di brani antologici sotto l’aspetto contenutistico - formale. Discussioni guidate sulle problematiche emerse dallo studio dei testi , degli autori e dei movimenti letterari. Il dialogo, la discussione, il dibattito su argomenti che suscitavano il loro interesse. L’uso dell’argomentazione, sia per abituare i ragazzi ad una continua autoverifica delle conoscenze acquisite nell’ ambito disciplinare, delle proprie capacità di sistemazione logica dei fatti e di una loro corretta esposizione, interpretazione e rielaborazione, sia per sviluppare e potenziare le loro capacità di astrazione; 32 Contenuti Mezzi: Panorama letterario italiano dalla fine dell’ Ottocento alla 2° metà del Novecento.. Si rimanda alla esposizione dettagliata degli argomenti contenuta nel programma. Testo: Letter Autori. Ed. Zanichelli; autori Panebianco-Gineprini-Seminara Fotocopie dal testo: Il Novecento. Di B. Panebianco. Zanichelli Spazi: • Aula. Produzione dei testi produzione di testi espositivi ed argomentativi su tematiche storico-letterarie, culturali e di attualità. analisi ed interpretazione di testi letterari questionari di accertamento delle conoscenze su singole unità o più unità collegate da utilizzare anche come valutazione orale Verifiche Due elaborati di Italiano nel 1° quadrimestre e 1 nel 2°. Una simulazione 1^ prova d’esame secondo modello ministeriale Circa 4/5 verifiche orali per ciascun alunno a quadrimestre Strumenti di valutazione Verifiche orale Verifiche scritte. Test e prove strutturate. Criteri di valutazione Adeguatezza del linguaggio e correttezza della forma orale e scritta. Comprensione del testo. Coerenza nell’esposizione. Capacità di istituire confronti e di seguire lo sviluppo logico delle tematiche trattate. Capacità di rielaborazione personale. Partecipazione ed impegno. 33 Valori di valutazione adottati durante il percorso didattico: Griglia valutativa 1-2: L’ alunno rifiuta le verifiche; ignora qualunque argomento; non risponde ad alcuna domanda; presenta il foglio in bianco quindi non procede alla elaborazione del tema o delle prove strutturate scarso: 3: L’ alunno non conosce gli argomenti; anche se guidato non sa orientarsi e non identifica le problematiche più semplici. Evidenzia pesanti difficoltà linguistiche e commette gravi errori espositivi insufficiente: 4: conosce in modo approssimativo gli argomenti, le sue informazioni sono evidentemente lacunose. Non sa organizzare un discorso autonomo; espone con difficoltà non usa un linguaggio adeguato mediocre 5: La sua esposizione è incerta ma la conoscenza degli argomenti, seppure superficiale, gli consente di cogliere gli aspetti più significativi delle tematiche analizzate. Alcune incertezze espositive sufficiente 6: Ha una conoscenza equilibrata degli argomenti seppure poco approfondita. Espone con un linguaggio corretto nonostante il lessico limitato e non sempre adeguato a ciò che vuole esprimere discreto7: Evidenzia una conoscenza organica degli argomenti che è in grado di sviluppare autonomamente. Espone con un linguaggio adeguato buono 8: Ha una conoscenza completa ed approfondita degli argomenti. Si esprime con precisione e ricchezza di termini. Evidenzia capacità critiche e di elaborazione personale ottimo 9-10: Applica con capacità e disinvoltura le procedure e le metodologie apprese in un contesto di ampie conoscenze. Sa attuare collegamenti e si muove agevolmente all’interno del suo patrimonio culturale apportando un contributo personale di alta qualità. Programma di Letteratura Italiana a.s 2014/ 2015 Osservazioni sul programma svolto: Il programma ha subito un evidente rallentamento a causa delle molte ore di lezione perse poiché la classe è stata coinvolta in numerosi progetti,viaggi di istruzione, uscite didattiche, concorsi, a cui ha aderito l’intero Istituto, che si sono svolti sempre in orario scolastico. Rispetto al conteggio delle ore di lezione, previste ed indicate nella relazione di inizio anno, al 15 maggio sono state perse 22 ore pertanto non è stato possibile svolgere l’analisi dell'opera e della personalita’ di I. Svevo e U. Saba di cui si sono proposti solo alcuni brevi cenni. Il Positivismo: la ragione, la scienza, le certezze, la Letteratura come strumento di indagine socioeconomica. Naturalismo e Verismo: analogie e differenze. Lettura della novella “ La lupa” di G. Verga (canone dell’impersonalità; la regressione linguistica;rapporto tra ambiente e sentimenti) Il Decadentismo: la fine delle certezze del Positivismo, verso” l’età del dubbio”. Giovanni Pascoli: vita, pensiero, il linguaggio “pregrammaticale”. I temi ricorrenti della poesia pascoliana.: la poetica del nido e del fanciullino. Opere principali: Myricae – Poemetti - Canti di Castelvecchio - Poemi Conviviali - Il Fanciullino. 34 Analisi e commento di: Temporale - Il tuono - Il lampo – Lavandare – Cavalla storna. Gabriele D’Annunzio: vita, pensiero, la parola evocativa. I temi ricorrenti della poetica dannunziana: dandismo- estetismo- sensismo- il superuomopanismo-. Opere principali:Le Laudi—Il piacere—L’ innocente—Le vergini delle rocce—Il fuoco. Cenni su: Primo vere- Canto novo—Novelle della Pescara. Analisi e commento di: La pioggia nel pineto – Onde - Le stirpi canore. Lettura e analisi del brano : Andrea Sperelli.( dal romanzo Il piacere). Le Avanguardie: significato del termine e nuove tematiche. IL Futurismo: le novità del movimento, le parole in libertà ed un nuovo modo di concepire l’arte e la vita. Lettura e commento:Il Manifesto del Futurismo; Il Manifesto tecnico della Letteratura futurista; ultima parte del poema ”Zang- tumb-tumb. Il movimento crepuscolare: cenni sulle tematiche del movimento. Giuseppe Ungaretti: vita, pensiero, la parola pura. I temi ricorrenti della sua poetica: la guerra-la fragilità dell’uomo moderno- il senso della morte- la fede-il dolore collettivo e il dolore individuale. Opere principali: L’ allegria—Il sentimento del tempo—Il dolore. Analisi e commento di: Fratelli – Veglia - S. Martino del Carso – Mattina – Soldati – Non gridate più- Alla madre. L’ Ermetismo: Le tematiche del movimento; la poesia pura, l’incomunicabilità, il mistero della vita nel mistero della parola. Eugenio Montale: vita, pensiero, il correlativo oggettivo. Temi ricorrenti della sua poetica: il male di vivere; il pessimismo leopardiano; la vita come mistero; “l’ansia comunicativa”; le occasioni dell’esistere; la donna. Opere principali: Ossi di seppia - Le occasioni - La bufera ed altro - Satura. Analisi e commento di: Spesso il male di vivere - Non recidere forbice - Meriggiare pallido e assorto - Ho sceso milioni di scale. Lettura da “ Intervista a se stesso” del 1951: L’essenziale ed il transitorio nella poesia. Luigi Pirandello: vita, pensiero; il “ linguaggio di cose non di parole”. I temi ricorrenti : le maschere e la vita; il caso; la pazzia; il flusso vitale; la perdita dell’identità e la crisi dell’uomo moderno; l’ umorismo Lettura e commento delle novelle: Il treno ha fischiato – La carriola. Lettura di un romanzo a scelta tra: Uno, nessuno, centomila -- Il fu Mattia Pascal. ( programma al 15 maggio) Programma da svolgere: Italo Svevo. Lettura del brano: Il dottor S. Lettura di un romanzo a scelta tra: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. Umberto Saba: Mio padre era per me un assassino A mia moglie. Divina Commedia: Struttura del Paradiso: i Nove Cieli e le gerarchie celesti Lettura e sintesi dei seguenti Canti: 1°-- 3°--6°--11°--17°--23° ( programma al 15 maggio) Lettura e sintesi 33° Canto (da svolgere) Prof. Marcella Mossa 35 Classe 5ª C Indirizzo Grafica Diciplina: Filosofia e Storia Docente: Sonia Bortolato PERCORSO DISCIPLINARE SECONDO LE LINEE DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DALLA SITUAZIONE DI PARTENZA ALLA SITUAZIONE ATTUALE La classe 5ªC è composta da quattordici alunni: cinque maschi e nove femmine, di cui un alunno diversamente abile che si è avvalso del costante e attento supporto dell’insegnante di sostegno e ha seguito una programmazione differenziata, la classe ha dimostrato generalmente attenzione nei confronti del compagno, sostenendolo e incoraggiandolo in diverse occasioni della vita scolastica. D ei tredici alunni che hanno seguito la programmazione curricolare, un alunno presenta un bisogno specifico di apprendimento per cui il Consiglio di Classe ha predisposto un piano didattico personalizzato (P.d.P.). La classe vivace e curiosa ha alternato momenti di partecipazione e attenzione ad altri di modesto coinvolgimento e superficiale applicazione nell’attività in classe ma soprattutto nello studio autonomo individuale. La classe si è comportata in modo corretto e generalmente disciplinato, fatta eccezione per alcuni alunni che hanno dimostrato una facile tendenza alla distrazione e tempi di concentrazione assai limitati. Nel corso del triennio tutti gli alunni hanno maturato maggiore consapevolezza delle loro fragilità nelle competenze disciplinari e si sono mostrati desiderosi di migliorare, diversi hanno poi cercato con la buona volontà di colmare talune carenze pregresse nelle abilità di base, carenze che hanno spesso reso più complessa e faticosa l’acquisizione delle abilità specifiche delle discipline storico-filosofiche. Ancora permangono infatti diffuse difficoltà nell’organizzazione e rielaborazione critica dei contenuti di studio, fragilità nella padronanza del mezzo espressivo e del lessico specialistico. Perciò nel corso del tempo si è cercato di potenziare le suddette capacità. Si è riscontrata in generale un’applicazione domestica discontinua e un’organizzazione lenta del carico di lavoro, con la tendenza a rinviare il momento delle verifiche. Solo pochi alunni si sono distinti per diligenza costante negli anni e buon livello di preparazione. I tempi per lo svolgimento dei programmi hanno risentito della frequenza irregolare degli alunni, che ha imposto un andamento più lento, anche a causa della necessaria attività di recupero in itinere, sia durante il primo che durante il secondo quadrimestre. Inoltre lo svolgimento delle lezioni non è stato continuo a causa delle molte ore di lezione perse poiché la classe è stata impegnata in numerosi progetti e uscite didattiche programmate in orario scolastico e in coincidenza delle ore di lezione della sottoscritta. Tutto ciò ha frammentato lo svolgimento del programma dilatandone i tempi di realizzazione ed imponendo altresì il suo continuo adattamento alle diverse esigenze del percorso di apprendimento degli allievi, cosa che è avvenuta attraverso una scansione temporale mirata a garantire il recupero delle carenze cognitive presentatesi in itinere. Conseguenza di tutto questo è stato un inevitabile rallentamento del programma pianificato che ha, di fatto, impedito la trattazione di alcuni argomenti preventivati. Gli argomenti del programma svolti sono stati in generale assimilati, tuttavia, come già osservato, la partecipazione non sempre regolare e attiva di molti, unita ad un impegno modesto e discontinuo, hanno consentito il raggiungimento solo degli obiettivi minimi. I risultati raggiunti non sono pertanto omogenei essendo emerse capacità e competenze diversificate caratterizzanti diverse tipologie di alunni tra cui alcuni che, causa un impegno discontinuo, sono riusciti a colmare le lacune pregresse a fatica, raggiungendo modesti risultati e ciò nonostante il costante supporto del docente; altri che, con un impegno costante, sono riusciti a superare le difficoltà con il raggiungimento sia pure degli obiettivi minimi; e infine coloro che sono pervenuti ad un buon possesso delle conoscenze e competenze richieste. Sono stati perseguiti i seguenti OBIETTIVI EDUCATIVI: Educare all’acquisizione di un patrimonio di competenze, capacità e conoscenze strutturate, tali da favorire lo sviluppo di un metodo di apprendimento autonomo (“imparare ad imparare”) e di un’espressione linguistica accurata e consapevole, come segno di razionalità del pensiero. Favorire l’acquisizione da parte dell’allievo di un’autonoma capacità di giudizio, in una società nella quale tendono ad affermarsi fenomeni di omologazione, di conformismo, di “pensiero unico”. Educare alla consapevolezza di vivere in un mondo “globalizzato” e ad un' idea tollerante e multiculturale dei rapporti sociali e interpersonali. 36 Sviluppare la capacità di interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Educare alla capacità di relazionarsi in modo corretto con se stessi e con gli altri. Essi sono stati raggiunti in misura differente in relazione all'impegno profuso dai singoli alunni. FILOSOFIA (2 ore settimanali) Per quanto riguarda la filosofia sono stati perseguiti i seguenti OBIETTIVI DIDATTICI : Acquisire conoscenze fondamentali del pensiero degli autori. Conoscere il linguaggio filosofico: il lessico fondamentale. Saper esporre i contenuti secondo rigore logico. Saper stabilire relazioni e confronti tra alcune tematiche filosofiche . Ogni obiettivo è stato raggiunto in misura differente in relazione al livello di partenza, alle attitudini e all'impegno dei singoli alunni. METODOLOGIA Gli argomenti proposti sono stati affrontati, per quanto possibile, in prospettiva diacronica; in ogni caso sono stati contestualizzati, con specifico riferimento al tempo e allo spazio che li circoscrive. Allo stesso tempo, si sono evidenziati quegli elementi che fanno di ciascuna elaborazione filosofica qualcosa di autonomo, originale e pertanto irriducibile al mero contesto storico-culturale. La trattazione del pensiero di ciascun filosofo è stata messa in relazione con altre filosofie analoghe o antitetiche, in modo da sollecitare negli alunni confronti critici che consentissero di chiarire meglio lo spessore e la peculiarità di ciascuna teorizzazione. Una particolare attenzione è stata posta alla terminologia utilizzata da ciascun filosofo. I concetti sono stati considerati sia nel loro uso contestuale che nella loro definizione generale. Considerata la peculiarità del corso di studi frequentato, si è cercato di mettere in risalto il contenuto filosofico presente nell'arte e come la riflessione filosofica può esprimersi mediante l'arte per esplorare forme diverse di razionalità. A tal proposito gli argomenti presentati sono stati talvolta accompagnati da apparati iconografici, da immagini finalizzate non solo ad illustrare i concetti e le posizioni dei diversi filosofi, ma anche a far uso di un linguaggio specifico per esprimere concetti e contenuti filosofici. Si è cercato di sviluppare gli argomenti secondo un’impostazione dialogica che inducesse gli alunni all’analisi, alla riflessione e all’elaborazione personale, ma la modesta partecipazione attiva degli alunni ha finito per far prevalere le lezioni frontali. Pertanto l'attività didattica si è svolta utilizzando perlopiù lezioni frontali con il supporto di presentazioni in PowerPoint. Si è fatto uso frequente di immagini, schemi e mappe concettuali per facilitare la comprensione ragionata dei contenuti ma anche per adeguare l'intervento didattico ai bisogni specifici d'apprendimento degli studenti, si è impostata la presentazione dell'argomento mediante mappe concettuali generali, passando via via da una visione d'insieme all'analisi dei singoli aspetti. Il lavoro è stato organizzato in modo gerarchico e reticolare per far comprendere i rapporti tra i concetti, l'articolazione interna delle teorie filosofiche, la struttura argomentativa del sistema di pensiero. Si è cercato di stimolare gli alunni verso un utilizzo delle conoscenze acquisite in modo da sviluppare senso critico, capacità rielaborative ed autonomia di interpretazione. STRUMENTI Durante l'attività didattica si è fatto uso dei manuali consigliati e di altri manuali scolastici, della lettura commentata di alcuni passi e temi di approfondimento di materiale predisposto dal docente come appunti, schemi, mappe concettuali, fotocopie, slides, si è fatto ricorso al PC per visionare materiale multimediale a corredo della spiegazione. Si sono inoltre utilizzati i seguenti testi: Ruffaldi Il Nuovo Pensiero Plurale Loescher Vol. 2B Dall'Illuminismo all'Idealismo e Ruffaldi Nicola Terravecchia Sani, Il Nuovo Pensiero Plurale Vol . 3A Da Schopenhauer al pragmatismo. Testi in adozione: Costantino Esposito Pasquale Porro, Le avventure della ragione, vol. 2° e 3° Editori Laterza 37 VERIFICA La preparazione è stata valutata periodicamente attraverso verifiche orali individuali con scansione periodica, esercitazioni scritte sotto forma di analisi di un argomento, elaborati scritti che inducessero ad un’organizzazione personale del materiale e fornissero la prova delle capacità di analisi e di sintesi, prove strutturate secondo le tipologie A e B della terza prova dell'Esame di Stato. Dopo il 15 maggio si effettueranno una serie di verifiche accentuando, laddove sia possibile, gli aspetti interdisciplinari degli argomenti trattati, in vista del colloquio orale d'esame. VALUTAZIONE In conformità agli obiettivi didattici stabiliti sono stati adottati i seguenti indicatori qualitativi di valutazione: conoscenza dei contenuti; padronanza del lessico; capacità di rispettare nell’esposizione un adeguato ordine logico; capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. La valutazione delle competenze, abilità e conoscenze è stata tradotta su scala decimale in rapporto ai diversi livelli offerti dagli alunni, secondo gli indicatori e descrittori definiti collegialmente. La valutazione ha tenuto conto anche delle osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro). Gli interventi di recupero sono stati svolti in itinere e attraverso studio autonomo e individuale. PROGRAMMA DI FILOSOFIA SVOLTO AL 15 MAGGIO Kant e la filosofia come istanza critica • La svolta kantiana della filosofia: il criticismo (una definizione) • La fondazione del sapere e i giudizi sintetici a priori (confronti con il razionalismo e l’empirismo: giudizi analitici a priori e giudizi sintetici a posteriori). La rivoluzione copernicana della conoscenza e il criticismo (l’organizzazione della Critica della ragion pura e il significato generale dell’opera, le forme pure a priori e l’Io penso, fenomeno e noumeno). • • Il Romanticismo e l'Idealismo, il sistema hegeliano Una nuova concezione della ragione: il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d'accesso alla realtà e all'Assoluto; individuo e Assoluto. Dal Kantismo all'Idealismo: il superamento della “cosa in sè”; l'idealismo tedesco, l'infinità dell'Io. Hegel: i capisaldi del sistema (finito e infinito; ragione e realtà; la funzione della filosofia); Idea, Natura e Spirito: le partizioni della filosofia; la Dialettica (legge ontologica e logica; i tre momenti della dialettica: intellettivo-astratto, dialettico, speculativo); la Fenomenologia dello spirito (il posto della Fenomenologia all'interno del sistema hegeliano; Autocoscienza: la figura Signoria e servitù, la funzione del lavoro); lo Spirito assoluto (l’articolazione dei momenti con particolare riferimento all'arte) La critica dell'Idealismo Marx e il problema dell'alienazione (confronti con Hegel), il materialismo storico. Schopenhauer: radici culturali del sistema; il mondo della rappresentazione come velo di Maya (fenomeno e noumeno: confronti con Kant); il mondo come volontà; il pessimismo esistenziale (dolore, piacere e noia), il pessimismo storico e sociale; le vie di liberazione dal dolore (con particolare riferimento all'arte). La razionalità scientifica: caratteri generali della cultura positivista e il concetto di Positivismo filosofico (alcuni cenni). 38 La svolta del Novecento e la crisi della razionalità positivista Nietzsche: fasi di sviluppo del pensiero; la tragedia greca e lo spirito dionisiaco, dionisiaco e apollineo; il periodo “illuministico”: un filosofo del sospetto, la chimica della morale, l’allontanamento da Schopenhauer, il significato della “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche, l’oltreuomo , l’eterno ritorno, la volontà di potenza. Estetica e Filosofia dell'arte. (percorso tematico) L'estetica kantiana: il problema della Critica del Giudizio e la “rivoluzione copernicana” estetica, il bello e il piacevole, il sublime La concezione estetica del Romanticismo e dell'Idealismo: Schelling, L'arte come sintesi di conscio e inconscio Hegel e la morte dell'arte Schopenhauer: l'arte e il superamento dell'individualità Arte e condizionamento sociale (Marxismo e Positivismo) Nietzsche: La nascita della tragedia e il primato dell'arte 39 STORIA (2 ore settimanali) Per quanto riguarda la storia sono stati perseguiti i seguenti OBIETTIVI DIDATTICI Acquisizione e comprensione degli avvenimenti storici cogliendo le dinamiche economiche, sociali, culturali che li determinano. Capacità di cogliere le interconnessioni tra gli avvenimenti. Rafforzamento delle competenze linguistiche Acquisizione di un linguaggio specifico e della terminologia appropriata. Ogni obiettivo è stato raggiunto in misura differente in relazione al livello di partenza, alle attitudini e all'impegno dei singoli alunni METODOLOGIA L'attività didattica si è svolta utilizzando perlopiù lezioni frontali, lettura mirata del manuale e di brani documentali. Si è al contempo ricorso ad un dialogo diretto con gli alunni che sono sempre stati sollecitati ad una partecipazione attiva e ad effettuare riflessioni e considerazioni personali riguardanti gli argomenti oggetto di trattazione. Si sono presentati gli argomenti in maniera problematica e critica sottolineando l'importanza della comprensione del passato per una più attenta comprensione dei fatti e dello stesso presente. Ci si è sempre avvalsi della terminologia scientifica appropriata facendo anche costante riferimento al glossario presente nel manuale così da abituare gli alunni a servirsi in modo corretto del linguaggio tecnico specifico della storiografia. A tale scopo si è valorizzata l’interrogazione, il dialogo, il confronto e la discussione in gruppo. Accanto allo sviluppo delle unità didattiche prescelte sono state proposte ipotesi di percorsi per l'approfondimento di alcuni argomenti da svilupparsi tramite lavori individuali e di gruppo, anche in relazione agli interessi mostrati in itinere dagli alunni durante lo svolgimento del programma. Si è cercato di stimolare gli alunni verso un utilizzo delle conoscenze acquisite in modo da sviluppare senso critico, capacità rielaborative ed autonomia di interpretazione di fatti e fenomeni. STRUMENTI Durante l'attività didattica si è fatto uso dei libri di testo in adozione, di altri manuali scolastici, della lettura commentata di alcune passi e temi di approfondimento desunti da varie fonti storiche e storiografiche, di materiale predisposto dal docente come appunti, schemi, mappe concettuali, fotocopie, materiale multimediale. Testi in adozione: Vittoria Calvani Spazio Storia Vol. 2 e 3 A. Mondadori Scuola VERIFICA Sono state effettuate verifiche orali e prove scritte a trattazione sintetica di argomenti e a domande a risposta singola, tese a valutare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del lessico specialistico della materia, la capacità di decodificare i testi presi in esame, la capacità espositiva, di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche delle osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro). VALUTAZIONE In conformità agli obiettivi didattici stabiliti sono stati adottati i seguenti indicatori qualitativi di valutazione: conoscenza dei contenuti; padronanza del lessico; capacità di rispettare nell’esposizione un adeguato ordine logico; capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. La valutazione delle competenze, abilità e conoscenze è stata tradotta su scala decimale in rapporto ai diversi livelli offerti dagli alunni, secondo gli indicatori e descrittori definiti collegialmente. La valutazione ha tenuto conto anche delle osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro). Gli interventi di recupero sono stati svolti in itinere e attraverso studio autonomo e individuale. 40 PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO AL 15 MAGGIO La Lunga depressione e la Seconda rivoluzione industriale Imperialismo, colonialismo, decolonizzazione, neocoloniasmo (uno sguardo diacronico, Israele e la questione palestinese ieri e oggi) Belle époque e società di massa L’età giolittiana: il progetto politico di Giolitti, sostenitori e nemici del progetto, lo sciopero generale nazionale del 1904, le riforme sociali e il suffragio universale, il decollo dell’industria, il Meridione e il voto si scambio, il Patto Gentiloni e le elezioni del 1913, la conquista della Libia. La prima guerra mondiale: le cause (nazionalismi e rivendicazioni territoriali, il pangermanesimo, il revanscismo francese, l’irredentismo italiano; la crisi dei grandi imperi; la rivalità nelle colonie); gli schieramenti, Triplice Intesa e Triplice Alleanza; caratteri mondiali del conflitto; lo scoppio della guerra; l’illusione di una “guerra -lampo”, il Fronte occidentale: la guerra di trincea; il Fronte turco e il genocidio degli Armeni; il Fronte orientale; l’Italia dalla neutralità al Patto segreto di Londra, il dibattito tra neutralisti e interventisti e l’entrata in guerra, il Fronte italiano; i Fronti interni; il 1917 l’anno della svolta: l ’intervento degli Stati Uniti, la rivoluzione russa e l’uscita della Russia dal conflitto; la resa della Germania e la vittoria degli Alleati. Una pace instabile: la crisi del dopoguerra; la Conferenza di Parigi e il ruolo degli Stati Uniti, i “14 punti” di Wilson; il Trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania, l’insoddisfazione dell’Italia; il Trattato di S. Germain e la fine dell’Impero austro – ungarico, il Trattato di Sèvres e il crollo dell’Impero ottomano, la nascita della Turchia; la Società delle Nazioni; la fine dei 3 grandi imperi. La Rivoluzione russa e lo stalinismo: la Rivoluzione di febbraio e il governo borghese; Lenin e la “Rivoluzione d’ottobre”; la Pace di Brest-Litovsk e le rinunce territoriali; la Guerra civile; la Nuova politica economica di Lenin; l’industrializzazione a tappe forzate di Stalin e la strage dei Kulaki; i piani industriali quinquennali; Stalin e lo Stato totalitario; il totalitarismo e le peculiarità dei totalitarismi (cenni al pensiero di Arendt). Il fascismo: i timori del ceto medio; il Biennio rosso; i ceti medi emergenti e la “vittoria mutilata”, la questione di Fiume; la fondazione dei Fasci di combattimento; la nascita del fascismo; la nascita del Partito comunista; la Marcia su Roma; le elezioni del 1924, l’assassinio di Matteotti e la fine dello Stato liberale; la fondazione dello Stato fascista e “le Leggi fascistissime”; i Patti lateranensi; la politica economica di Mussolini: dal liberismo all’autarchia, il corporativismo; la conquista dell’Etiopia e la nascita dell’Impero coloniale italiano; un totalitarismo imperfetto. La crisi del ’29 : la prodigiosa crescita economica degli Stati Uniti; le contraddizioni dell’American Way of Life; il crollo di Wall Street; la catastrofe mondiale o “Grande depressione”; Roosevelt e i l New Deal, il pensiero di Keynes ispiratore del New Deal. Il nazismo: le radici di una tragedia: il Trattato di Versailles; le cause dell’ascesa di Hitler; il programma politico di Hitler; la nazificazione della Germania e le leggi “eccezionali”; la “notte dei lunghi coltelli”; i successi di Hitler in campo economico e sociale, Hitler e le Chiese tedesche, il Concordato; la purificazione della razza e l’”arte degenerata”; le Leggi di Norimberga; la notte dei cristalli; lo “spazio vitale” tedesco e le annessioni della Germania; la Guerra di Spagna e Guernica; l’Asse Roma-Berlino; l’Anschluss dell’Austria e la Conferenza di Monaco; la Polonia e il Patto Molotov-von Ribbentrop. La Seconda guerra mondiale: le cause determinanti; le fasi principali e gli schieramenti; l’Italia entra in guerra; la Battaglia d’Inghilterra; l’attacco all’Unione Sovietica; la Legge “affitti e prestiti” e la Carta Atlantica; Perl Harbor: l’attacco del Giappone agli Stati Uniti; il “Nuovo ordine” nei paesi slavi; l’Olocausto; 1943: la svolta nelle sorti della guerra; il crollo del Terzo Reich; la resa del Giappone e la fine della guerra. La “guerra parallela” dell’Italia e la Resistenza 41 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DISCIPLINA: STORIA DELL'ARTE DOCENTE: Maria Cristina Sotgia CLASSE: V C - GRAFICA PROFILO DELLA CLASSE Nel corso del triennio questa classe ha raggiunto un grado di coesione impensabile nella classe terza: formatasi intorno ad un nucleo di ragazze provenienti dalla stessa seconda e un gruppo di ragazzi (alcuni ripetenti) esuberanti e poco propensi all'impegno scolastico, sembrava impossibile che potesse svilupparsi un gruppo classe coeso e affiatato. Nello stesso anno è avvenuto anche l'inserimento di un ragazzo più grande, proveniente dalla Bielorussia, che con le sue criticità, ha richiesto un paziente lavoro di inclusione. Già a partire dalla quarta, pur mantenendo livelli di apprendimento e competenze del tutto diversificate, hanno via via imparato ad interagire e a confrontarsi, maturando un atteggiamento più proficuo sia dal punto di vista educativo che didattico. L'anno scolastico in corso è stato segnato da un crescente entusiasmo e voglia di conoscenza della storia dell'arte, creando in me molte aspettative che, purtroppo sono state spesso deluse. All'interesse mostrato durante le lezioni non sempre hanno corrisposto, in sede di verifica, risultati adeguati. Alcuni hanno acquisito le competenze necessarie per comprendere la natura, i significati e i complessi valori storici, culturali ed estetici dell'arte. Hanno maturato capacità di giudizio e di lavoro autonomo; possiedono un efficace metodo di studio e sono adeguatamente motivati all’applicazione e all’impegno. Altri si limitano alla conoscenza superficiale dei contenuti e, in alcuni casi, sono ancora evidenti carenze nella padronanza linguistica sia scritta che orale e nella comprensione e rielaborazione delle informazioni per le quali si chiede di argomentare. Solo in due casi non sono stati raggiunti neppure gli obiettivi minimi. All'iniziale scarsa osservanza delle regole, si è sostituito un clima sereno e disponibile al lavoro. La continuità didattica avuta quasi per tutti dalla prima, ha consentito di superare le iniziali diffidenze e raggiungere un buon dialogo educativo, didattico e personale. La maggior parte di loro ha partecipato, quest'anno, al progetto di interclasse che ha previsto un viaggio a Parigi di 6 giorni, effettuato per ripercorrere le tappe che dall'Impressionismo hanno portato alle Avanguardie. Il programma è stato seguito parzialmente. Le cause sono state diverse: molto tempo è stato dedicato allo svolgimento degli argomenti non affrontati nell’anno scolastico precedente e, nella fase iniziale dell’anno scolastico, si è preferito concentrare l'attenzione su come si svolge un lavoro di ricerca. Diverse ore sono state dedicate ad entusiasmanti discussioni che, se non altro, sicuramente hanno contribuito a recuperare motivazione e interesse per lo studio. L’acquisizione dei contenuti è stata molto lenta e le verifiche programmate spesso sono state procrastinate, dilatando ulteriormente i tempi di lavoro. Alcune ore sono state utilizzate per vedere documentari aventi come tema argomenti relativi all'arte contemporanea. Complessivamente la frequenza è stata quasi per tutti regolare. Il comportamento, quasi sempre, corretto. Complessivamente il livello di preparazione raggiunto dalla classe è più che sufficiente . 42 RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI In relazione alla programmazione curricolare, sono stati, quasi sempre, raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Conoscenza • Conoscere l'opera proposta e riferirne: autore, titolo, data, materiali e tecniche, dimensioni, collocazione attuale. • Conoscere i diversi generi artistici e le diverse tecniche, e saper ordinare cronologicamente i diversi stili e/o periodi. • Conoscere la biografia dell'artista (date, luoghi, nomi, fatti, eventi essenziali per lo sviluppo del suo percorso umano e artistico). • Conoscere le linee fondamentali dei periodi storico-artistici entro i quali si collocano le opere d’arte. Capacità e competenze • Saper condurre una lettura dell’opera articolata e completa sotto il profilo iconografico, formale, storico-stilistico. • Saper comprendere la poetica di un artista e le sue relazioni con le coordinate storico-culturali dell’epoca in cui ha operato. • Saper elaborare e realizzare un lavoro di ricerca e approfondimento anche con spunti di riflessione interdisciplinari. Esposizione • Utilizzare in modo corretto e appropriato la lingua italiana in generale e la terminologia specifica della disciplina 43 CONTENUTI TRATTATI* • Impressionismo: caratteri storici, culturali e artistici; la nascita della fotografia, l'influenza delle stampe giapponesi. • Manet: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Monet: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Degas: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Renoir: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Tendenze postimpressioniste: caratteri generali. • Cézanne: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Gauguin: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Van Gogh: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Dalla Belle èpoque alla Prima guerra mondiale: caratteri storici, politici, sociali. • I presupposti dell’Art Nouveau: la “Art and Crafts Exhibition Society” di W. Morris. • L’Art Nouveau: caratteri generali. • Klimt: biografia e analisi del "Bacio". • I Fauves e Henri Matisse: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • L’Espressionismo: caratteri generali. • Die Brucke: Kirchner, Heckel, Nolde. • Kirchner: biografia e opere presenti nel testo in adozione ; analisi dell'opera: Marcella, confronto con l'opera: Pubertà di Munch. • Munch: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Kokoscha e Schiele: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Il Novecento e le Avanguardie storiche: caratteri generali. • Il Cubismo: caratteri generali. • Picasso: biografia e opere presenti nel testo in adozione, in fotocopia il ready made "Testa di toro". • Braque: biografia e opere a scelta presenti nel testo in adozione. • Il Futurismo: caratteri storici, politici e sociali degli anni tra le due guerre mondiali. • Marinetti e l’estetica futurista. • Boccioni: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • La Ricostruzione futurista dell’universo; il gioco delle ambientazioni. 44 • Balla: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Il Dada: caratteri generali. • Hans Harp: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Marcel Duchamp: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Il Surrealismo: caratteri generali (artista a scelta degli alunni tra Ernst, Mirò, Magritte, Dalì) • Der Blaue Reiter. • L’Astrattismo: definizione. • Kandinskij: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Il Neoplasticismo e De Stijl. • Mondrian: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Il Suprematismo. • Malevic: biografia e opere presenti nel testo in adozione. • Metafisica.* • De Chirico: biografia e opere presenti nel testo in adozione.* • L'Ecole de Paris: Chagall, Modigliani, Soutine* Approfondimenti • Giapponismo, Esotismo e Primitivismo: influenze nell'arte del Novecento. • Il tema della guerra e della pace: Picasso: Guernica; Massacro in Corea; La Guerra e la Pace, ciclo pittorico nella cappella del Castello di Vallauris; + artisti e opere a scelta. • Momenti dell'arte contemporanea: Christo e Jeanne-Claude; Marina Abramovic. _____________________________________________________ * indicare con asterisco quelli che saranno trattati dopo il 15 maggio ATTIVITA' EXTRACURRICULARI Nel corso del triennio sono state effettuate numerose visite a siti archeologici e museali in Sardegna; in queste occasioni alcuni studenti si sono esercitati nel ruolo di guida, esponendo agli altri compagni quanto precedentemente studiato e oggetto della visita. Nel corrente anno scolastico abbiamo visitato ancora una volta il occasione dell'esposizione delle statue di Mont'e Prama. Museo archeologico di Cagliari in Siamo stati all'Antico Palazzo di Città in occasione della retrospettiva dedicata a Maria Lai. Insieme ad altre classi siamo andati al cinema per vedere il film su Salgado, "Il sale della terra". Infine, più della metà della classe ha partecipato al progetto di interclasse:"Parigi: dall'Impressionismo alle Avanguardie". 45 METODOLOGIE DIDATTICHE Nello studio delle opere l’analisi è stata condotta a più livelli: da quelli più concreti (materiali, tecniche, procedimenti, composizione strutturale, soggetti e modi della raffigurazione), fino a quelli esterni all’opera ma ad essa strettamente correlati (l’autore e l’eventuale corrente artistica, la situazione socio-culturale e storica). Ampio spazio è stato dato alla discussione e all’analisi deduttiva. Punto cardine dell’azione didattica è stato la ricerca di un rapporto colloquiale che motivasse l’apprendimento come conseguenza di un atteggiamento curioso, riflessivo, che ha portato all'elaborazione, in diverse occasioni, di ricerche individuali o per gruppi con presentazioni multimediali. Si è cercato il più possibile di responsabilizzare gli studenti concordando con largo anticipo le verifiche. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo. C. Cricco, F. P. Di Teodoro, Itinerario nell’Arte, Dal Barocco al Postimpressionismo, vol. 4, versione rossa LMM, terza edizione, Zanichelli C. Cricco, F. P. Di Teodoro, Itinerario nell’Arte, Dall’Art Nouveau ai giorni nostri, vol. 5, versione rossa LMS, terza edizione, Zanichelli Materiale prodotto dalla docente e reso disponibile attraverso l'invio per posta elettronica. Fotocopie, risorse online, film e documentari. LIM. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione è sempre l’espressione di un giudizio complessivo cui concorrono più elementi: a) il raggiungimento di specifiche competenze, misurate attraverso verifiche mirate; b) la considerazione dei fattori che possono influire sulle prestazioni (fattori psicologici, sociali, ambientali, etc.); c) livello di partenza, progressi, atteggiamento, interesse. 46 Criteri per l’assegnazione dei voti di Storia dell’Arte CONOSCENZA CAPACITÀ E COMPETENZE ESPOSIZIONE ATTEGGIAMENTI VOTI Non dimostra alcun interesse per la disciplina. Spesso rifiuta la verifica e non risponde alle sollecitazioni. 1-2 Scarso interesse al dialogo educativo. 3-4 MOLTO NEGATIVO Non risponde e/o lacunosa e incoerente. Mancanza dei requisiti minimi per l’applicazione. Non risponde e/o mancanza dei requisiti minimi. SCARSO/INSUFFICIENTE Solo parziale. Non sa individuare i concetti chiave neppure se guidato. Scorretta e incoerente. Non sa analizzare gli aspetti significativi del problema. Incostante nell'applicazione. Mancato rispetto di tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. MEDIOCRE Limitata e superficiale. Sa individuare alcuni concetti chiave, ma sa collegarli solo se guidato. Imprecisa. Non partecipa attivamente alla lezione. 5 Incostante nell'applicazione. Non sa analizzare gli aspetti significativi del problema perché studia solo a memoria. Rispetta parzialmente tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. SUFFICIENTE Quasi sempre corretta con alcune imprecisioni o lacune. Sa individuare alcuni concetti chiave e stabilire semplici collegamenti. Sa analizzare pochi aspetti significativi del problema, ma senza approfondimenti. Semplice ma corretto. Frequenza regolare. Non partecipa attivamente alla lezione, ma studia. Rispetta quasi sempre tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. 47 6 DISCRETO Corretta ma limitata al manuale. Sa individuare i concetti chiave e stabilire semplici collegamenti. Corretta e quasi sempre coerente. Frequenza regolare. 7 Spesso partecipe. Costante nell'applicazione. Sa analizzare in modo autonomo alcuni aspetti significativi del problema. Rispetta tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. BUONO Complete e sicure Sa individuare i concetti chiave e stabilire efficaci collegamenti. Fluida e specialistica. Frequenza assidua. Partecipe, curioso. Sa analizzare gli aspetti significativi del problema. interessato 8 e Costante nell'applicazione. Rispetta tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. OTTIMO Completa approfondita e Sa individuare i concetti chiave e stabilire collegamenti che denotano capacità espressive autonome. Rielabora con parole proprie in modo ricco, fluido, specialistico. Sa analizzare tutti gli aspetti del problema. Frequenza assidua. 9 Partecipe, interessato, curioso, propositivo e creativo. Costante nell'applicazione, cura l'ordine e l'aspetto grafico dei lavori assegnati. Rispetta tempi e modalità assegnati per i compiti e/o verifica. ECCELLENTE Completa, approfondita, coordinata, ampliata, personalizzata. Sa individuare i concetti chiave e stabilire collegamenti che denotano capacità espressive autonome, complete, approfondite e personali. Sa analizzare tutti gli aspetti del problema effettuando valutazioni personali. Elabora comunicazioni efficaci che presentano uno stile originale con particolare ricchezza e varietà di lessico. Sa catturare l'attenzione degli interlocutori e mantenere costante la concentrazione. Frequenza assidua. 10 Partecipe, interessato, curioso, propositivo e creativo. Costante nell'applicazione, cura l'ordine e l'aspetto grafico dei lavori assegnati. Ricerca autonomamente approfondimenti sulle tematiche proposte. Quartu Sant'Elena, 15/05/2015 FIRMA DEL DOCENTE 48 PROF.SSA MARIA CRISTINA SOTGIA DISCIPLINA : LINGUA E CULTURA INGLESE DOCENTE : Prof. PAOLA PIDDIU PROFILO DELLA CLASSE Nel corso del quinquennio vi è stata continuità didattica per la maggior parte degli alunni, ad eccezione di due studenti , i quali sono stati inseriti nella classe a partire dal terzo anno. Il gruppo , nel complesso, ha mostrato interesse , impegno e partecipazione al dialogo scolastico con una frequenza quasi per tutti regolare. La classe conferma la piena consapevolezza dell’importanza dell’apprendimento della L2, ma anche la notevole eterogeneità di competenze che da sempre la caratterizzano : accanto ad alcuni studenti di medio livello, che hanno sempre collaborato responsabilmente al conseguimento degli obiettivi prefissati, convivono degli allievi carenti sia in ambito di conoscenze lessicali e grammaticali , sia in termini di competenze comunicative . Il Profitto si attesta mediamente su livelli sufficienti, tranne che , come si è detto , per alcuni studenti , i quali , per non avere colmato del tutto le lacune di base accumulatesi negli anni , per un interesse discontinuo , per l’ applicazione incostante ed un metodo di studio mnemonico e del tutto inadeguato hanno infine raggiunto una preparazione modesta. La classe , nel complesso , riesce ad orientarsi in ambito Artistico – Storico – Letterario, sa esprimersi in forma scritta in modo lineare ma sostanzialmente corretto e sostenere una semplice conversazione su argomenti noti. L’attività didattica è stata funzionalmente mirata a far si che gli alunni potessero effettivamente utilizzare la L2 non solo in situazioni di vita quotidiana ma specialmente nel loro ambito specialistico. GLI OBIETTIVI FINALI DI : • Comprendere le idee principali di testi di varie difficoltà. • Interagire , Descrivere, Riassumere , Relazionare in modo esauriente. • Comprendere il significato globale e le informazioni di un testo scritto di carattere generale Letterario, Artistico. • Produrre un testo chiaro e adeguatamente corretto sugli argomenti trattati. • Conoscere gli aspetti significativi della Cultura e dell’Arte Inglese dell’’800 e del 900. • SONO STATI RAGGIUNTI DA QUASI TUTTI GLI ALUNNI. CONTENUTI TRATTATI AL 15 MAGGIO THE ROMANTIC AGE ( Profilo Culturale e Artistico) J . CONSTABLE : “ DEDHAM VALE” 1802 / “ DEDHAM VALE” 1828 “ CLOUD STUDY” 1821 J. M.W. TURNER : “ THE SHIPWRECK” 1805 “ HANNIBAL AND HIS ARMY CROSSING THE ALPS”1812 THE VICTORIAN AGE ( Profilo Culturale e Artistico) THE PRE- RAPHAELITE BROTHERHOOD – THE IMPRESSIONISTS D. G. ROSSETTI : “THE GIRLHOOD OF MARY VIRGIN” 1849 J. E. MILLAIS : “ OPHELIA” 1851-52 THE MODERN AGE ( Profilo Culturale – Artistico) 49 Dal 15 Maggio: -THE EUROPEAN AVANT-GARD -CUBISM : P. PICASSO : “ LES DEMOISELLES D’AVIGNON ” 1907 -SURREALISM : S. DALI’ : “ THE PERSISTENCE OF MEMORY”1931 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE : Lezione Frontale Discussione Guidata Lavoro Individuale STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI : -Libro di testo ( A. Cattaneo, D. De Flaviis “ MILLENNIUM CONCISE”- C. Signorelli Scuola+integrazione testo di Arte : L. Clegg, G. Orlandi , J. Regazzi “ ART TODAY ” – Zanichelli) -Fotocopie fornite dal docente -Appunti e Mappe Concettuali VERIFICA E VALUTAZIONE: La tipologia delle prove di Verifica è stata coerente con le attività svolte in classe . VERIFICHE ORALI: Colloquio - Interrogazione Breve VERIFICHE SCRITTE : Tipologie Terza Prova d’Esame ( A/ B / Mista A+B) La VALUTAZIONE è stata di Tipo Formativo in Itinere e Sommativa alla conclusione di ogni unità di apprendimento significativa . Si è tenuto conto principalmente dei seguenti fattori: - Raggiungimento dello scopo comunicativo, correttezza grammaticale , pertinenza lessicale e correttezza ortografica per le prove scritte. - Raggiungimento dello scopo comunicativo, fluency, ritmo, intonazione, correttezza fonetica, grammaticale e lessicale per le prove orali. La valutazione complessiva è stata comunque il più possibile individualizzata , tenendo conto del miglioramento rispetto ai livelli di partenza , dell’impegno, dell’attenzione e della partecipazione dell’allievo. QUARTU SANT’ELENA , 15 Maggio 2015 IL DOCENTE : P. PIDDIU 50 Classe : 5 C – Grafica Materia: Matematica Docente: prof. Gianmauro FRAU Ore settimanali: 2 IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ Obiettivo Quasi tutti Una parte Utilizzo di linguaggio specifico X Autonomia X Capacità di analisi X Capacità di sintesi X Padronanza di tecniche e procedure di calcolo X CONTENUTI SPECIFICI UNITA’ DIDATTICA PERIODO MATEMATICA Triangolo rettangolo: relazioni tra i lati e le funzioni goniometriche degli angoli. Risoluzione di un triangolo rettangolo. Area di un triangolo. Teorema della corda. Teorema dei seni. Teorema del coseno. Risoluzione di un triangolo qualunque. Settembre/Ottobre Novembre/ Dicembre Gennaio/ Febbraio Le funzioni di una variabile, generalità e determinazione dell’insieme di esistenza, gli intervalli di positività e di negatività di una funzione. Limiti di funzioni e di successioni, il concetto di limite, definizione di limite di una funzione f(x) per x che tende ad un valore finito, a più o meno infinito, teoremi sui limiti. Marzo/Aprile Maggio/Giugno INFORMATICA Risoluzione di triangoli con la trigonometria e utilizzo di excel Settembre/Gennaio Rappresentazione grafica di una funzione e verifica dei limiti Febbraio/Maggio 51 METODOLOGIE E INTERVENTI DI RECUPERO Nel trattare i vari argomenti si è tenuto presente che ciò che qualifica in modo più pertinente l’attività matematica è il porre e risolvere problemi, lavorando su livelli di astrazione crescente. La spiegazione alla cattedra è stata seguita da opportune indicazioni ed esercitazioni mirate e graduate per difficoltà, da svolgere in classe e a casa. Frequenti sono stati gli interventi di sostegno, per fare richiami su parti del programma svolto, per chiarire alcune situazioni di carenza e per il recupero di voti negativi. Durante l’anno scolastico si sono sospese le lezioni, riprendendo il programma già svolto per la quasi totalità della classe, con risultati che hanno evidenziato un certo recupero, ma non soddisfacente. Si sono inoltre attivati dei corsi di recupero in ore pomeridiane, con una scarsa partecipazione degli alunni. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Basi concettuali matematica - vol. 2-3 Autori: Tonolini L., Tonolini F., Tonolini G., Manenti Calvi A. Editore: Minerva Scuola TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche scritte, mediamente due per quadrimestre, sono state articolate sotto forma di risoluzione di problemi ed esercizi. Nelle verifiche orali si è cercato di accertare non solo il diverso grado di conoscenza dei contenuti, ma anche l’acquisizione del linguaggio specifico, l’abilità nel calcolo e nell’impostare l’esercizio. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri e gli strumenti adottati per la valutazione delle singole verifiche sono: • conoscenza dei contenuti specifici; • capacità di utilizzare gli stessi nella risoluzione degli esercizi; • corretto uso del formalismo matematico; • corretta ed appropriata esposizione orale; • il corretto uso degli strumenti. Ulteriori criteri per la valutazione finale: • interesse e partecipazione dimostrati durante l’attività in classe; • progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; • impegno nel lavoro domestico e rispetto delle consegne. Quartu Sant’Elena, lì 07 maggio 2015 IL DOCENTE Prof. Gianmauro FRAU 52 Fisica Docente: Maria Giuseppina Murgia TESTI ADOTTATI FISICA! LE LEGGI DELLA NATURA. CAFORIO A., FERILLI A.(LE MONNIER SCUOLA) Ho iniziato a lavorare con la classe solo quest’anno, tale discontinuità didattica, insieme alle numerose interruzioni dell'attività scolastica che hanno causato un certo calo di concentrazione degli studenti, ha condizionato il regolare svolgimento dei programmi. E’ da sottolineare la sconcertante e ingiustificabile abitudine di quasi tutti ad assentarsi frequentemente, tale situazione ha influito negativamente sia sulla possibilità di portare completamente a termine il programma previsto dal piano di lavoro, sia sulla possibilità di far conseguire a tutta la classe gli obiettivi programmati. La classe appare piuttosto eterogenea per livelli di preparazione di base, competenze e capacità. La gran parte ha seguito le lezioni in aula con attenzione e interesse accettabile ma spesso senza partecipare attivamente e talvolta è mancato l’impegno e l’applicazione nello studio autonomo a casa. Alcuni alunni non possiedono un adeguato metodo di studio e/o una preparazione di base sufficiente e forse scoraggiati anche dalle difficoltà incontrate hanno raggiunto solo parzialmente gli obiettivi di conoscenza minimi prefissati. Quindi gli obiettivi, soprattutto in termini di conoscenze acquisite, uso del linguaggio specifico e competenze elaborative sono stati raggiunti in modo non uniforme: parte della classe ha dimostrato di possedere conoscenze superficiali e disomogenee ed esposte in modo non sempre rigoroso. Per la restante parte i contenuti risultano meglio assimilati ed esposti con un linguaggio appropriato. Nel complesso non appare spiccata la capacità di valutazioni critiche autonome contestualizzate e argomentate, in quanto è mancato l’interesse ad approfondire le tematiche trattate. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI OBIETTIVI GENERALI Lo studio della Fisica concorre a formare la personalità dell’allievo e a favorirne una cultura armonica e flessibile; deve: sviluppare l’interesse dell’alunno per la realtà esterna e per i suoi problemi; abituare ad analizzare e rappresentare i dati dell’esperienza; esercitare alla critica e al rigore intellettuale; invitare a porre problemi e proporre modelli ed interpretazioni; far acquisire e sistemare, secondo logica, i nuovi contenuti; obiettivi specifici • • • Far comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica e usare un linguaggio corretto e sintetico adatto ad acquisire, elaborare e trasmettere informazioni sui fenomeni naturali. Saper definire i concetti teorici (lavoro di una forza, potenza, energia, equilibrio, trasformazione ecc.) Discutere le principali leggi descrivono i fenomeni trattati in Meccanica, Acustica, Ottica e Termodinamica 53 CONTENUTI RICHIAMI SUL PROGRAMMA SVOLTO l’anno precedente Le forze e il movimento Le leggi della dinamica. Modulo 1 ENERGIA MECCANICA Il lavoro di una forza. La potenza Il concetto di energia L’energia meccanica: energia potenziale ed energia cinetica. Energia potenziale elastica Il principio di conservazione dell’energia meccanica. Forze conservative e forze dissipative. Modulo 2 TEMPERATURA E CALORE M2.1 La temperatura La temperatura e la sua misura. Il termometro. Le scale termometriche Celsius, Kelvin. La dilatazione termica dei solidi e dei liquidi. La legge della dilatazione termica lineare e di volume. Le leggi dei gas: la legge di Boyle e le leggi di Gay-Lussac. L’equazione di stato dei gas perfetti. Modello molecolare del gas perfetto. M2.2 Il calore Calore e lavoro. Energia in transito. Capacità termica e calore specifico. La legge della calorimetria. La propagazione del calore: la conduzione, la convezione e l’irraggiamento termico. I cambiamenti di stato M2.3 Il modello atomico Atomi e molecole. Il gas perfetto. La temperatura. Il calore e i cambiamenti di stato M2.4 La termodinamica Gli scambi di energia. Il lavoro prodotto da un gas in espansione. Il Primo Principio della Termodinamica e l’energia interna. Applicazione del Primo Principio della Termodinamica alle trasformazioni isoterme, isobare, isocore, adiabatiche. Il principio di funzionamento delle macchine termiche. Il motore dell’automobile. Il secondo principio della termodinamica. Il rendimento di una macchina termica. METODI Il programma è stato sviluppato cercando di abituare gli allievi al ragionamento e a uno studio metodico basato oltre che sulla memorizzazione di concetti, definizioni, leggi e teoremi, anche sulla loro assimilazione e applicazione concreta. I contenuti del programma sono stati organizzati seguendo in linea di massima uno schema comune a tutte le unità didattiche Presentazione, quando possibile, di alcuni problemi relativi all’argomento da affrontare o introduzione storica degli stessi Sistemazione e formalizzazione delle conoscenze soprattutto attraverso lezioni frontali Risoluzione di esercizi esemplificativi e di applicazione alla lavagna Risoluzione di esercizi a casa Lezioni dialogate in cui si è cercato di stimolare le capacità intuitive e di analisi degli alunni 54 MEZZI Lavagna, testi in adozione. CD-ROM interattivi, PC, filmati e animazioni. SPAZI Le lezioni si sono svolte in aula SVOLGIMENTO PROGRAMMAZIONE Non è stato possibile rispettare per intero la programmazione iniziale. Sono stati fatti alcuni ‘tagli’ nei contenuti a causa della riduzione delle ore di lezione effettive rispetto a quelle previste all’inizio dell’anno. Lo svolgimento del programma non è stato del tutto regolare e non tutti gli obiettivi previsti nella programmazione sono stati raggiunti pienamente. STRUMENTI DI VALUTAZIONE La verifica della apprendimento è stata desunta da all'inizio dell'anno, verifica dei prerequisiti con richiami agli argomenti trattati nell’anno precedente discussioni con interventi da parte di tutti gli alunni richieste di chiarimenti verifiche orali : domande flash ,brevi quesiti, esercizi, colloqui individuali approfonditi verifiche scritte di carattere teorico e pratico; CRITERI DI VALUTAZIONE conoscenza degli argomenti trattati o richiesti; comprensione dei temi affrontati; livello espressivo posseduto; capacità evidenziate in termini di analisi, sintesi e rielaborazione; interesse, partecipazione ed impegno espresso nello svolgimento del dialogo educativo; frequenza alle lezioni, impegno mostrato, a livello di esercitazione, nell'esecuzione dei lavori assegnati in classe e a casa ; progressione rispetto al livello di partenza; si vedano, infine, i criteri generali del Consiglio di classe. 55 DISCIPLINA: Discipline grafiche (a.s. 2014/15) DOCENTE: prof.ssa Marianna Puccio CLASSE: 5C Grafica (6 ore settimanali) Ore di lezione svolte dal 15/09/2014 al 13/05/2015: 148 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5C è composta da 14 alunni (5 maschi e 9 femmine). Nessuno degli alunni è ripetente. All’interno della classe un alunno è diversamente abile e la sua programmazione, approvata dal consiglio di classe, è diversificata e supportata da una docente di sostegno. La classe si presenta non omogenea per ciò che riguarda l’interesse per le tematiche disciplinari, le capacità e le abilità e non sempre si è dimostrata sensibile al dialogo educativo. A carico di alcuni alunni si rilevano numerose assenze (spesso strategiche in prossimità di verifiche o consegne di elaborati) ed entrate posticipate. É doveroso segnalare che qualche alunno emerge rispetto al livello generale della classe in termini di maturità e di competenze acquisite. PROGRAMMA SVOLTO (fino alla data della stesura del documento suscettibile di integrazioni) CONTENUTI Modulo 1) - Le forme della comunicazione: il marchio. Il progetto di restyling. L’applicazione del marchio in contesti pubblicitari diversificati (immagine coordinata). Esercitazione: progetto di restyling marchio Azienda Alitalia. Applicazioni simulate del marchio in diversi contesti pubblicitari (manifesto pubblicitario Alitalia e simulazione in spazi aeroportuali). Modulo 2) - Le forme della comunicazione: il packaging. Cosa è il packaging. Packaging e imballaggio. Funzioni del packaging. Forme, materiali e tecnologie. Classificazione dei materiali. Tipi strutturali di imballaggi facenti uso di carta e cartone. Il colore. Il progetto del packaging. Verifica scritta. Esercitazione: progetto e realizzazione del packaging per un tramezzino da distribuire sui voli Alitalia. - Le forme della comunicazione: lo spot pubblicitario. La rappresentazione del movimento. E del tempo. Ritmo delle sequenze e della narrazione. Che cos’è uno spot pubblicitario. Cosa è uno storyboard. La tecnica dello storyboard. Classificazione tipologica di uno spot pubblicitario. 56 Modulo 3) - Elementi di marketing e di comunicazione pubblicitaria (1). Il mercato. Comportamenti di consumo, target, concorrenza. Le variabili del marketing classico. L’azione del marketing mix. Il ciclo di vita del prodotto. - L’agenzia di pubblicità. L’agenzia di pubblicità e il progettista grafico. Funzioni e ruoli di un’agenzia pubblicitaria. Le competenze esterne. Verifiche scritte/orali. APPROFONDIMENTI “La via dei logo. Faccia a faccia dei logo IBM e APPLE.”(Estratto da Identità visive, Jean Marie Flosh). “Pubblicità e Arte”. (Estratto della tesi Pubblicità&Arte, prof.ssa Marianna Puccio). USCITE DIDATTICHE Premiazione per la partecipazione al Concorso per il Bicenenario della fondazione del Corpo dell'Arma dei Carbinieri (alunno Vasili Skakun). Visita presso la sede RAI Radio Televisione Italiana di Cagliari. Visione del film Il giovane favoloso di M.Martone. Visione del film il sale della terra di W.Wenders METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali teoriche e pratiche pertinenti al campo delle discipline grafiche. Lezioni frontali supportate dalla strumentazione tecnologica messa a disposizione dai laboratori informatici (video proiezioni e slideshow). Visione e analisi in classe/laboratorio di materiale pubblicitario editoriale e audio visivo. VERIFICHE EFFETTUATE Le esercitazioni grafiche e le verifiche scritte sono state valutate secondo i Criteri di Valutazione Disciplinare elaborati e condivisi dal Collegio dei Docenti dell’I.I.S.G Brotzu. SIMULAZIONE II° PROVA D’ESAME “A tutto ritmo per rilevare aritmie”. “Square's art”. • le simulazioni della II° Prova sono state valutate secondo tabella di valutazione allegata al Documento del 15 maggio. 57 PARTECIPAZIONE A CONCORSI Concorso ANISA Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell'Arte (alunno Vasili Skakun). STRUMENTI DI LAVORO Strumenti manuali per il disegno e per la realizzazione di prototipi (fogli lisci e ruvidi di varie dimensioni per schizzi, definitivi e stampe. Grafite, gomme, righe e squadre. Matite colorate, pastelli e acquerelli. Supporti digitali per l’elaborazione grafica dei progetti e per lo svolgimento di ricerche e relazioni assegnate dalla docenza. Testo in adozione: Giovanni Federle-Carla Stefani, Gli occhi del grafico, edizioni Clitt. Testo di supporto: Clemente Francavilla, Progettazione grafica. Le regole della comunicazione visiva tra design e advertsing, edizioni Hoepli Riviste, pubblicazioni di settore, dispense fornite dalla docenza e video. SPAZI Laboratorio di Informatica e aule da disegno. TEMPI Organizzazione in unità didattiche organizzate secondo il calendario scolastico. OBIETTIVI Con la presente si precisa che sono stati affrontati e (generali/minimi/comportamentali) definiti nella programmazione di inizio anno. raggiunti gli obiettivi Docente, prof.ssa Marianna Puccio 58 LABORATORIO DI GRAFICA ORE SETTIMANALI 8 DOCENTE prof. Giuseppe Giampà SITUAZIONE E STRUTTURA DEL PROGRAMMA La classe è composta da 14 alunni (9 femmine e 5 maschi), di cui un alunno H. Gli alunni provengono dalla classe IV C. Un solo alunno è pendolare (Settimo San Pietro), mentre gli altri risiedono tutti nell’area urbana di Quartu, Quartucciu e Selargius. La sfera socio-culturale a cui appartengono gli alunni è eterogenea, così pure l’area di interessi e aspettative. Anche la dimensione intellettuale presenta differenze sia per la padronanza dei prerequisiti di base sia per le capacità intuitive, di comprensione ed elaborazione dei contenuti proposti. LINEE GENERALI E COMPETENZE “Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti” (art. 4 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: conoscere la storia della produzione grafica e pubblicitaria e il significato nei diversi contesti storici e culturali, cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali; conoscere e applicare le tecniche grafiche e multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi; conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato tecniche e materiali; conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni; Al termine del quinto anno lo studente sarà in grado di approfondire e gestire autonomamente e in maniera critica le fondamentali procedure progettuali e operative della produzione grafico- visiva, prestando particolare attenzione alla recente produzione e agli aspetti estetico- funzionali del graphic design. A tal fine, si guiderà lo studente verso la piena conoscenza, la padronanza e la sperimentazione delle tecniche e dei materiali tradizionali e contemporanei; pertanto, è indispensabile che lo studente sia consapevole delle interazioni tra tutti i settori del graphic design e della “contaminazione” fra i vari linguaggi. Sarà opportuno soffermarsi sulle capacità espositive - siano esse grafiche (manuale, digitale) o verbali del proprio progetto, avendo cura dell’aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, a tal fine si dovranno contemplare le diverse metodologie di presentazione: taccuino, roughs, moodboard, carpetta con tavole, “book” cartaceo e digitale, visualizzazioni 2D e 3D, “slideshow”. E’ auspicabile infine che lo studente sviluppi una ricerca artistica individuale o di gruppo, che conosca i principi essenziali che regolano il sistema della committenza, del marketing, dell’editoria, della stampa e del web, l’iter esecutivo, il circuito produttivo con le relative figure professionali, considerando target e contesto comunicativo, e il contributo che le competenze acquisite porteranno ai vari percorsi di studio futuri. 59 Competenze ed Contenuti ObiettiviI Generali obiettivi specifici • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici; Lab 1 L’Immagine fotografica nella comunicazione pubblicitaria, • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria; Lab 2 Progettazione, realizzazione e sviluppo di manifesti pubblicitari per orientamento scolastico (Liceo Artistico) • conoscere e applicare le tecniche grafiche e informatiche adeguate nei processi operativi; Lab 4 Realizzazione della copertine di una pubblicazione cartacea • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto- prodottocontesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale; • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica; Lab 3 Ideazione, realizzazione e sviluppo di un logo per il Liceo Artistico Brotzu Lab 5 Realizzazione di un portfolio personale Strumenti a) Fotografia Nel laboratorio del quinto anno lo studente approfondirà o completerà quanto effettuato durante il biennio precedente rafforzando la propria autonomia operativa. E’ tuttavia opportuno sperimentare in maniera autonoma nuove soluzioni tecniche ed estetiche, facendo oltretutto interagire altro tipo di medium artistico. La luce e l’acquisizione digitale, luce naturale e luce artificiale, criteri compositivi, l’occhio fotografico.Bilanciamento del bianco, il sensore, risoluzione e formato, gli obiettivi, tempi e modi di esposizione, diaframma e otturatore, il principio di reciprocità, tecniche avanzate di esposizione, esposimetri, automatismi, problematiche dell’esposizione, composizione e gestione colore. b) Flusso di lavoro (Bridge, Illustrator, Photoshop, InDesign, Dreamweaver) • Photoshop in InDesign • Illustrator e Photoshop • Gli stili di testo • Gli stili di grafica • Preparare file per la stampa • conoscere e saper applicare i principi della c) Photoshop professionale I livelli • L’istogramma • percezione visiva e della La correzione del colore • Le maschere • Le selezioni • composizione della Gli oggetti avanzati • Il fotomontaggio • Elaborazione forma grafico-visiva. tracciati • Illustrator • e) Web design Le pagine Internet – I templates Sviluppo delle capacità di operare collegamenti, intuizioni e riflessioni critiche, originalità nel formulare ipotesi di lavoro e capacità metodologica per interpretare e realizzare i progetti riferiti alle esperienze di classe 60 Metodi Testo G. Federle - C. Stefani GLI STRUMENTI DEL GRAFICO Laboratorio grafico Valutazione L’efficacia dell’insegnamento impartito è stato valutato attraverso la discussione in aula con il criterio dell’autovalutazione Autovalutazione in itinere e verifica finale con funzione regolativa (formativa). Attivazione di un ambiente didattico 2.0 Quartu Sant’Elena 15 Maggio 2015 Utilizzo di piattaforme 2.0, esperienze di “classe rovesciata”, presentazione e discussione in classe del lavoro e dei materiali prodotti. Prof. Giuseppe Giampà 61 MATERIA: SCIENZE MOTORIE ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DOCENTE: ALIANO ISABELLA Ore settimanali previste 2 Libro di testo: CLASSE 5^C Ore Totali svolte 42 IN MOVIMENTO Considerazioni generali Il lavoro svolto, nel corso dell’anno, ha tenuto conto di quelli che sono i principi fondamentali dell’Educazione Fisica, i punti cardine dei programmi ministeriali e la programmazione d’inizio anno. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (con riferimento alla programmazione, espressi in termini di conoscenze e competenze) Razionale e progressiva ricerca del miglioramento delle capacità condizionali e coordinative; Conoscenza dei fondamentali di base dei grandi giochi di squadra (in particolare pallavolo pallacanestro e calcetto); Saper accettare le regole dei giochi; Sacrificarsi per il bene comune; Consolidare il carattere e mediare la propria situazione con quella degli altri; Conoscenza anche dal punto di vista teorico delle regole dei giochi di squadra. N° CONTENUTI (divisi in Moduli e unità didattiche) N° ore La corsa nei suoi vari aspetti: resistenza, velocità, a carico naturale e con carico. (potenziamento capacità condizionali) 62 5 periodo Da Settembre a maggio Esercizi preatletici: potenziamento arti inferiori e superiori, potenziamento addominali e dorsali, a carico naturale e con carico. 5 Ottobrenovembre Gennaiofebbraio Esercitazioni per l’allungamento muscolare e la mobilità articolare, balli latino americani di gruppo. 5 Esercizi semplici e complessi a corpo libero anche con l’uso di piccoli e grandi attrezzi (potenziamento capacità coordinative) Da ottobre a maggio Novembredicembre 6 Esercitazioni per il miglioramento e lo studio dei fondamentali individuali e di squadra dei grandi giochi sportivi, Partite didattiche dei seguenti giochi: pallavolo, pallacanestro, calcetto, palla-tamburello, tennis-tavolo, badminton, pattinaggio, ballo latinoamericano. 6 15 Eventuali argomenti di approfondimento in ambito disciplinare o pluridisciplinare CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA METODI: Esercitazioni di gruppo sotto la guida dell’insegnante; lezioni individualizzate su temi proposti dagli alunni: libere attività individuali o di gruppo vigilate dall’insegnante. 63 Da ottobre a maggio Da ottobre a maggio STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Sala con attrezzatura per il fitness Palestra con campo polivalente (pallavolo, pallacanestro); Tavolo da tennis-tavolo; grandi attrezzi: spalliera, quadro svedese, scala orizzontale; piccoli attrezzi: funicelle, racchette, palloni, pattini. STRUMENTI DI VERIFICA Osservazione sistematica durante le esercitazioni per cogliere il miglioramento tecnico; CRITERI DI VALUTAZIONE Si è tenuto conto della frequenza, della partecipazione, dell’interesse, della conoscenza degli argomenti, del miglioramento delle prestazioni nel corso dell’anno. Annotazioni varie La frequenza alle lezioni è stata regolare per la maggioranza degli alunni, Il profitto raggiunto dalla classe si attesta su un buon livello generale di competenze. Quartu S.Elena 8 / 5 / 2015 L’insegnante PROF.SSA 64 ALIANO ISABELLA ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DISCIPLINA RELIGIONE D OCENTE Fois Maria Smeralda CLASSE: V C PROFILO DELLA CLASSE Gli alunni hanno compiuto un percorso scolastico di crescita continua, facilitato anche dal basso numero del gruppo, aprendosi alle esperienze della vita scolastica e sociale con curiosità e spontaneità. Collaborativa ed attenta, nell’arco del triennio la classe ha maturato capacità di confronto e di dialogo affrontando le tematiche proposte in modo costruttivo e rielaborando criticamente gli argomenti svolti. Il programma sviluppato costituiva una riflessione, alla luce della proposta cristiana, su tematiche connesse all’attuale contesto culturale e sociale. Infatti, l’attività aveva tra gli altri l’obiettivo trasversale di contribuire a guidare gli alunni verso una piene maturazione, come persone capaci di leggere il criticamente il contesto sociale e culturale inserendosi in esso in modo costruttivo. Circa la preparazione specifica si è rilevato che gli obiettivi sono stati raggiunti in modo soddisfacente. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Conoscere l’importanza che la cultura e la religione hanno sulla vita delle persone e nelle dinamiche sociali. Approfondire i principi e i valori del cristianesimo riguardo alla loro incidenza sulla cultura italiana e sulla vita individuale e sociale; analizzare e rispettare le posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Comprendere le caratteristiche peculiari dell’etica cristiana in relazione alle tematiche della dignità della persona umana, del valore della vita e i diritti fondamentali dell'uomo. CONTENUTI TRATTATI* La persona La persona I diritti inalienabili della persona Il diritto alla libertà Il razzismo, film “ 12 Anni schiavo” Razzismo e xenofobia nella società italiana La Dichiarazione dei diritti umani 65 L’unione sponsale e la famiglia 13) Il fidanzamento e il matrimonio nell’attuale contesto sociale 14) Il matrimonio come sacramento 15) La visione laica del matrimonio 16) La crisi dell’istituto familiare, il divorzio. Il Novecento e l’ideologia del male La Shoah, la distruzione di un popolo Antisemitismo, antiebraismo La Chiesa e i totalitarismi del Novecento Chagall, pittore ebreo; la Crocifissione bianca. Documentario RAI, La fabbrica del male. Testimonianze San Massimiliano Kolbe METODOLOGIE DIDATTICHE L’insegnamento è stato condotto cercando di coinvolgere gli alunni in una discussione guidata, che aveva lo scopo di aiutare l’alunno a collegare i contenuti in un quadro ampio e articolato, consapevole dei presupposti della realtà odierna. Inoltre, si è cercato di sviluppare sul piano umano le capacità di dialogo e di confronto unitamente al rispetto reciproco e alla tolleranza. Lo scopo fondamentale di questo metodo, basato sulla discussione/confronto non è solo quello di fornire dei concetti quanto quello di aiutare gli alunni ad acquisire capacità critiche. I temi sono stati approfonditi attraverso una presentazione frontale, col lavoro di studio e di analisi di documenti. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Per quanto riguarda i mezzi utilizzati per raggiungere gli obiettivi didattici, ci si è serviti del supporto di: libro di testo Solinas, Tutti i colori della vita, ed.SEI, schede didattiche per l’approfondimento, LIM e audiovisivi. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione si è basata sull’analisi dei progressi fatti rispetto alla situazione di partenza, sulla partecipazione alle lezioni e al dialogo educativo e sul confronto critico circa i contenuti proposti che hanno reso possibile una assidua verifica orale. Sono stati usati gli indicatori presenti nel POF. 66