MADE expo 2012
MADE expo 2012
LA SOSTENIBILITÀ A 360°
È un’onda verde quella che
caratterizza l’edizione 2012
di MADE expo, in
programma a Fiera Milano
Rho dal 17 al 20 ottobre.
Cantiere di idee e prodotti
per affrontare le sfide di
una progettazione
ecosostenibile, MADE
expo propone tre diversi
eventi ‘green’ per offrire
un’ampia panoramica
di proposte.
Valorizzato anche l’interior
design e il mondo delle
finiture con iniziative come
L'INTERNATIONAL
& INTERIOR DESIGN HUB.
Per riflettere e proporre
soluzioni concrete contro
il rischio sismico MADE
expo ospita la mostra
“Antisismica: soluzioni
tecniche” e una mostra
reportage sul recente
sisma in Emilia Romagna
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148 - ottobre novembre
a cura di Stefania Battaglia
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MADE expo, l’appuntamento annuale dedicato al settore dell’edilizia e dell’architettura non è solo
una fiera di prodotti, quanto piuttosto un evento a 360 gradi che
amplifica le logiche della semplice
esposizione commerciale, una
piattaforma allargata di confronto
e riflessione tra aziende d’eccellenza, progettisti, studiosi di varie
aree disciplinari e istituzioni. Per
indirizzare il futuro dell’architettura e dell’edilizia alle nuove sfide
del pensare – progettare – costruire in una prospettiva di sostenibilità e rispetto per l’ambiente e per
l’uomo.
La volontà e l’impegno per l'affermazione di un nuovo panorama
delle costruzioni più sostenibile,
nonché di una rinnovata politica
immobiliare che possa far da volano per la ripresa dell’intera filiera
sono le basi che hanno permesso
il raggiungimento dell’accordo di
collaborazione tra MADE expo e
RE+build, la convention nazionale
dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni
immobiliari tenutasi a Riva del
Garda dal 17 al 19 settembre.
È un’onda verde quella che caratterizza l’edizione 2012 di MADE
expo, in programma a Fiera Milano
Rho dal 17 al 20 ottobre, e che risponde alle crescenti necessità di
progettare e costruire secondo i
criteri dell’ecosostenibilità.
Un concetto che MADE expo declina in tre differenti accezioni per
offrire agli operatori del settore
un’ampia e qualificata panoramica
sulle migliori soluzioni e tecnologie proposte dalle aziende espositrici.
Green Home Design
“Abitare il presente”
Green Home Design “Abitare il
presente” è la mostra, organizzata
in collaborazione con My Exhibition, allestita per dimostrare che è
possibile progettare e costruire
case e residenze che rispettano
l’ambiente, belle da vedere e da
vivere.
Quattro modelli realizzati in scala
1:1, un asilo e tre case, progettati
da importanti firme dell’architettura e del design, Aldo Cibic, Massimo Mandarini, Marco Piva, mostreranno a un pubblico trasversale i vantaggi che le nuove sfide
della sostenibilità offrono per chi
vuole percorrere la strada dell’architettura green, capace di utilizzare le migliori innovazioni per
creare edifici funzionali ed esteticamente innovativi.
Le strutture presentate a MADE
expo all’interno del Padiglione 7
su un’area di 1.400 metri quadrati
sono realizzate con sistemi, mate-
"Space for Life": residenze modulari di piccola scala. Progetto di Marco Piva
riali, arredi, tecnologie e sistemi
energetici rinnovabili e completamente sostenibili, rispecchiando i
criteri di funzionalità, efficienza e i
canoni estetici tipici della progettualità made in Italy “green”.
La struttura presentata da Cibic
workshop con Aldo Cibic e Tommaso Corà è realizzata in canapa.
Il progetto “Coltivare una casa”
nasce infatti da una riflessione sui
sistemi e sui materiali di costruzione a basso impatto ecologico.
La ricerca sperimentale si è quindi
spinta verso l’utilizzo della canapa
trattata con la calce, per creare
abitazioni innovative e al contempo intrecciare nuove economie del
territorio con le aggiornate richieste di performance energetiche e
ambientali.
Propone invece un nuovo modello
di vivere lo spazio e il tempo
nell’ottica di luoghi green e social
“Green Kinder House”, l’asilo sostenibile sviluppato da Massimo
Mandarini per Marchingenio. “Green Kinder House” è un micro ambiente modulare offgrid, energeticamente autosufficiente e ampiamente flessibile, sviluppato su una
piastra antisismica a due livelli,
uno dedicato all’architettura educativa per introdurre alla sostenibilità e il secondo pensato per
raccontare lo sviluppo green verso
il futuro. A conclusione della manifestazione, l’asilo verrà donato a
uno dei comuni dell’Emilia Romagna colpito dal recente terremoto.
“Space for Life” di Marco Piva
punta a ridefinire un nuovo equilibrio tra l’ambiente naturale e l’ambiente costruito utilizzando risorse naturali e materiali performanti
per concepire una struttura residenziale in grado di rispondere
agli stili di vita di oggi. “Space for
Life” mette in mostra residenze
modulari di piccola scala dalle
molteplici aggregazioni possibili in
strutture più articolate e compresse per soddisfare esigenze abitative di altissimo livello.
Smart Village
Smart Village, l’evento organizzato da Edilportale in collaborazione
con Agorà si rivolge invece alle
Città del futuro, fatte di edifici
“smart” a consumo di energia zero
o quasi zero. Dedicato alle tematiche della riqualificazione urbana,
della edilizia sostenibilile, e della
efficienza energetica, Smart Village si configura come un vero e
proprio spazio di comunicazione e
scambio di opportunità tra le
aziende e i protagonisti della progettazione tecnologica delle costruzioni, dell’involucro edile e degli impianti, che vogliono essere
protagonisti nel nuovo mondo
delle costruzioni a basso consumo
energetico.
In un’area di oltre 1.000 metri quadrati posizionati all’ingresso del
Padiglione 18, Smart Village alternerà convegni, seminari, presentazioni di prodotti, oltre a una mostra di progetti ed eventi in tecnologia 6D.
Smart Village vuole proporre un
nuovo modo di comunicare e di
mettere in relazione aziende e visitatori, complementare al tradizionale momento espositivo. L’appuntamento è la tappa finale del
tour di Convegni “Edifici a Energia
quasi zero” che ha attraversato
MADE expo 2012
PROGETTO SERRAMENTO.
FINESTRE E PORTE
PROTAGONISTE A MADE expo 2012
Promosso da Federlegnoarredo, Uncsaal e PVC Forum
Italia, propone due iniziative autorevoli
e complementari tra loro: Smart Village, realizzato
da Edilportale e Serramenti in posa 2012
A MADE expo 2012, attraverso una completa declinazione di eventi,
prenderà forma il Progetto Serramento.
FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia, rappresentative di tutto il comparto italiano dell’involucro edilizio, saranno protagoniste di
Progetto Serramento, presentando al pubblico due iniziative fortemente autorevoli e complementari tra loro: Smart Village, realizzato da
Edilportale, e Serramenti in posa 2012.
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"Green Kinder House":
l'asilo sostenibile.
Progetto
di Massimo Mandarini
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sione sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano. MADE expo è da tempo impegnata a offrire
un reale contributo alla definizione
di una nuova politica del costruire,
incentrata sulla messa in sicurezza
del territorio che prevenga e limiti
significativamente le conseguenze
delle emergenze sismiche su immobili civili e industriali.
sisma, per generare un momento
di riflessione approfondito e reale.
Gli scatti, con il commento tecnico
degli esperti, sono il frutto di un’indagine effettuata per la Protezione Civile da RELUIS, la Rete dei
Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, finalizzata a rilevare l’entità dei danni e quindi l’agibilità degli edifici colpiti dal sisma.
Nell’ambito di tale impegno, MADE expo 2012 ospita, all’interno
dei propri padiglioni, una mostra
dal titolo “ANTISISMICA: soluzioni tecniche”, una raccolta di proposte concrete di aziende specializzate nel settore e interessate a
presentare i propri sistemi più innovativi per contribuire al miglioramento delle performance antisismiche degli edifici.
La selezione dei progetti più
all’avanguardia è stata effettuata
dal Comitato Scientifico del Forum della Tecnica e delle Costruzioni.
La mostra è un’occasione unica
per le aziende, che hanno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni alla business community
internazionale appartenente alla
filiera delle costruzioni, all’interno
di una cornice privilegiata quale
quella di MADE expo.
“Come dimostra questa importante iniziativa, MADE expo si conferma come occasione di riflessione e
proposta di soluzioni concrete –
afferma Andrea Negri, presidente
di MADE eventi – che permette al
visitatore un'approfondita analisi
del costruito a fini antisismici, potendo avere una percezione reale
dei danni subiti dagli edifici industriali colpiti dal sisma e delle possibili soluzioni volte a evitare o
quanto meno ridurre significativamente gli effetti di simili emergenze”.
Collegata alla precedente, ma presentata per offrire ai visitatori una
chiave di lettura teorica, la mostra
fotografica, dal titolo “Il sisma in
Emilia: il reportage di RELUIS”. Si
tratta di una raccolta degli scatti
più significativi dal punto di vista
tecnico, a testimonianza di quanto
accaduto alle strutture che hanno
maggiormente subito danni dal
L’iniziativa si inserisce nell’impegno di MADE expo a sensibilizzare
anche le istituzioni sulla necessità
di intraprendere un’efficace politica di incentivi e soprattutto soluzioni tecniche dirette ad agevolare
la ristrutturazione degli edifici o la
costruzione ex novo degli immobili. Ne è un esempio il “libretto sismico del costruito”, che vuole
essere uno strumento tecnico attraverso cui valutare il danno atteso di un edificio in funzione delle
sollecitazioni derivanti da eventi
sismici e quindi pensare a una vera
e propria certificazione da assegnare agli immobili sulla base della risposta attesa in funzione
dell’attività sismica.
Smart Village
Smart Village sarà l’occasione per FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC
Forum Italia per offrire un qualificato servizio di consulenza tecnica ai
costruttori di serramenti, alle imprese e ai progettisti, trasmettendo i
propri contenuti tecnici ma anche il luogo fisico per proporre occasioni commerciali e di marketing utili a costruire nuove opportunità di
mercato per tutti gli operatori del settore.
All’interno di Smart Village sarà possibile trovare:
– servizio tecnico permanente per i costruttori di serramenti, per le
imprese e per i progettisti;
– tutto lo stato dell’arte su temi e prodotti dell’efficienza energetica
e della sostenibilità ambientale;
– il 55% point con tutte le informazioni sulle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici;
– il Biblio point con Guide e Manuali per la posa di facciate, porte e
finestre.
Ma non solo: Smart Village sarà il luogo dove le aziende, i progettisti e
i consumatori potranno sottoscrivere il Manifesto per un 55% stabilizzato e strutturale, preparato da FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC
Forum Italia e che da MADE expo 2012 sarà rivolto al Governo e al
Parlamento.
Serramenti in posa 2012
Serramenti in posa 2012 sarà dedicata a un tema che sta diventando
sempre più pressante per le aziende, per i progettisti, per i clienti: la
CORRETTA POSA IN OPERA DEI SERRAMENTI. Serramenti in posa
2012 sarà composta da un Welcome Desk e da un Open Space divulgativo e dimostrativo per l’illustrazione dei temi riferiti alla posa. L’Area
sarà gestita da FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia, che
offriranno un percorso dimostrativo originale che vedrà sul campo i
serramenti dei tre materiali: legno, alluminio e PVC.
All’interno di Serramenti in posa 2012, nei quattro giorni di manifestazione, si svilupperanno:
– dimostrazioni e visualizzazioni di problematiche tecniche applicative;
– contenuti tecnici progettuali per una corretta posa associati alle
diverse modalità operative;
– anteprima e Promozione allo svolgimento dei Corsi di formazione
per la Posa in Opera dei Serramenti;
– approfondimenti degli argomenti di qualificazione del prodotto e di
vendita al mercato.
Il Progetto Serramento di MADE expo 2012 si configura come anteprima del più importante Progetto di Comunicazione che coinvolgerà
l’intero comparto dell’Involucro Edilizio nell’edizione del 2013 e che già
da quest’anno metterà a disposizione diversi spazi di comunicazione e
di relazione dedicati ai protagonisti di questo settore anche attraverso
una incisiva Campagna Promo Pubblicitaria mirata a un’effettiva ed
efficace azione di promozione e sostegno dell’industria del serramento di qualità. In questo senso la Campagna radio e la Comunicazione
di FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia saranno dedicate da
MADE expo a informare il mercato sull’opportunità da non perdere di
sfruttare le detrazioni sino al 30 Giugno 2013 e a coinvolgerlo per chiedere, tutti insieme, la stabilizzazione di questo provvedimento così
importante per il futuro dell’ambiente, dell’industria e del mercato.
Numerose aziende del settore, per ciascun ambito produttivo, legno,
alluminio e PVC, hanno aderito al Progetto Serramento a MADE expo,
all’interno di Smart Village, e si candidano a essere protagoniste, sin
da ora, del nuovo mercato.
SUN 2012
SUN 2012
PALCOSCENICO DEL VERDE VIVO
30° Salone internazionale dell’Esterno – Rimini Fiera 7, 8, 9 ottobre
La 30ª edizione della
manifestazione
internazionale
professionale dedicata alla
progettazione e all’arredo
degli spazi esterni pubblici
e privati si arricchisce di
un nuovo percorso
espositivo: GARDEN SUN
dedicato al florovivaismo
di qualità.
Il verde vivo, pubblico e
privato, offre nuove
suggestioni per una
progettazione e
ambientazione attenta alla
qualità della vita e al
decoro sia per l’outdoor
che per l’insideout living
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a cura di Stefania Battaglia
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Si accendono i riflettori sulla 30°
edizione di SUN, in programma a
Rimini Fiera dal 7 al 9 ottobre
2012, da 30 anni l’unica manifestazione internazionale professionale
dedicata alla progettazione e
all’arredo degli spazi esterni pubblici e privati.
L’evento fieristico richiama ogni
anno migliaia di professionisti e
progettisti internazionali dell'outdoor, del contract, del settore vacanze (hotel e stabilimenti balneari, villaggi turistici e campeggi),
della produzione di eventi, del paesaggio (architetti paesaggisti,
designer del verde) delle amministrazioni pubbliche, oltre ai garden
center e alla grande distribuzione
specializzata.
Il mercato europeo dell’arredo per
esterni e del gardening nel 2011 –
secondo i rilevamenti dell’Osservatorio di SUN – ha sfiorato quota
55 miliardi, segnando una crescita
media annua del 3% dal 2007 al
2011.
La quota dell’arredo, attrezzature
e accessori per l’esterno sfiora i 26
miliardi di euro.
L’Europa Occidentale vale, nel
2011, 44 miliardi di euro, contro i
10.7 dell’Europa dell’Est (aggregato Living+Gardening). Questa ha
avuto un ritmo di crescita notevole (+6,4% medio annuo dal 2007 al
2011), mentre l’Europa Occidentale, mercato maturo, è cresciuta a
ritmi più blandi, assestandosi su
una media positiva annua del 2,3%.
Le voci di spesa più importanti riguardano, sia all’Ovest sia all’Est, il
verde: sementi, bulbi e piante che
in Europa Occidentale valgono,
nel 2011, il 50,3% del totale (circa
22 miliardi di euro), nell’Europa
Sergio Rossi
AD di Fiere e Comunicazioni
Orientale raggiungono il 62,7%
della spesa totale, con un valore
tuttavia ancora marginale in termini monetari: 6,7 miliardi di euro.
Il valore dell’arredo per l’esterno
continentale sfiora i 26 miliardi di
euro, 22 dei quali sono generati
dall’Europa Occidentale.
GARDEN SUN
“Il florovivaismo di qualità è il pilastro che mancava per completare
l’offerta espositiva di SUN”, dichiara Sergio Rossi, AD di Fiere e Comunicazioni. La novità di SUN
2012 è infatti la presenza del verde
vivo di qualità con il quale la kermesse riminese rafforza il proprio
posizionamento a livello internazionale quale riferimento per tutto
ciò che, a 360°, riguarda l’outdoor
living e il gardening su larga scala.
“Si tratta del primo passo di un
progetto che nel tempo vuol creare il punto di incontro tra il mondo
della progettazione internazionale
e quello dell’offerta vivaistica. Partendo dalla duplice considerazione che il florovivaismo italiano è
tra i più apprezzati in tutto il mondo, e che la nostra fiera ha un legame profondo col verde vivo, elemento primo di una proposta progettuale e di ambientazione per gli
arredi e le attrezzature che noi
tradizionalmente proponiamo al
mercato come manifestazione leader”.
Offrire un palcoscenico espositivo
che ha come obiettivo di fondo il
contatto, e il business, tra progettisti, compratori e produttori del
verde vivo è una novità assoluta
per l’Italia.
“Anzitutto – spiega Rossi – abbiamo predisposto una griglia di inviti e presenze di grandi compratori
del florovivaismo così suddivisa:
Italia, Europa (UE ed extra-UE) e
Medio Oriente. Si tratta di compratori selezionati, alcuni dei quali si
occupano contestualmente anche
di progettazione su larga scala,
provenienti da Gran Bretagna,
Germania, Olanda, Francia, Grecia,
Austria, poi da Turchia, Svizzera,
Polonia, Ucraina, Russia, Cipro,
Slovenia, Rep. Ceca, Bosnia, Bulgaria, Montenegro, Slovacchia e,
per chiudere, Dubai”.
Paesi i cui compratori apprezzano
in particolar modo il florovivaismo
nostrano, e che fungono, come nel
caso di Dubai e Cipro, da chiavi
d’accesso per interi mercati regionali e sub-continentali per il mondo del Real Estate e della grande
progettazione urbanistica, paesaggistica, turistica, sportiva.
Dal punto di vista culturale, la 30ª
edizione di SUN prevede dei workshop internazionali cui partecipano istituzioni, progettisti, aziende,
politici e tecnici del verde. Questi
workshop, all’interno dell’iniziativa
New Gardens for the City Life nata
4 anni fa in collaborazione con
Paysage - Promozione e Sviluppo
per l’architettura del paesaggio, si
occuperanno
nello
specifico
dell’alta qualità nella produzione
di paesaggio, con un focus speciale sulle piante italiane nel mondo.
“Un evento importantissimo – sottolinea Rossi – per chi, in Italia e
nel mondo, si occupa di pianificazione del territorio e del paesaggio, cura master-plan urbani ed
extraurbani, partecipa o decide
dei contenuti dei grandi progetti
di qualificazione o riqualificazione
del territorio. È un confronto tra
grandi contractors, organizzatori
di eventi, pianificatori del verde,
grandi paesaggisti e studi di progettazione. E in queste situazioni,
il florovivaismo di qualità è il protagonista del dibattito e del confronto.
Dibattito che prosegue con una
scelta formativa forte compiuta da
SUN anni fa: sponsorizzare l’unico
master post-lauream in Europa
dedicato alla progettazione degli
spazi aperti pubblici e privati organizzato da POLI.design (Politecnico di Milano). Si tratta di decine di ingegneri, pianificatori, architetti, agronomi, tecnici da tutto
il mondo che investono nella formazione e nella specializzazione
sui temi della progettazione
dell’esterno.
I partecipanti al corso, coi loro do-
SERRAMENTI
ROTO
DESIGNO R8
Finestra da tetto
su misura
per ristrutturazione
Le vecchie finestre per mansarde non soddisfano gli attuali requisiti di efficienza energetica e comfort
abitativo. La loro sostituzione è una scelta obbligata per assicurare un buon clima abitativo, comfort
d'uso elevato e soluzioni esteticamente piacevoli.
Le finestre per ristrutturazione su misura Roto di nuova generazione offrono una soluzione efficace per
questo tipo di interventi. La sostituzione delle vecchie finestre avviene dall'interno dell’ambiente senza
interventi architettonici invasivi: semplicemente mediante applicazione sulla copertura del tetto preesistente.
Precisione, ridotti tempi di montaggio, isolamento termico
Le finestre Roto DESIGNO R8 soddisfano tutti i requisiti in termini di moderno comfort abitativo ed
efficienza energetica e riducono al minimo i tempi di montaggio.
Prodotte su misura, in soli 8 giorni lavorativi, si adattano sempre
al millimetro, abbinando a coefficienti di trasmittanza termica
ottimizzati un’ampia selezione di misure e un design raffinato.
Grazie alla struttura del telaio ottimizzata e ai vetri isolanti a risparmio energetico Roto blueLine, Roto DESIGNO R8/R6 su misura offre coefficienti di isolamento termico eccellenti (Uw 1,2 W/
m2K con vetri blueLine e 0,84 W/m2K con vetri a bassa trasmittanza blueLine NE). L’ampia selezione di misure fino a ca. 1,5 m di
larghezza assicura un
grande spettro d'utilizzo,
estremamente flessibile,
senza rinunciare a un
montaggio semplice e veloce.
Un'ampia gamma di accessori interni ed esterni
fa sì che l'innovativa soluzione per la ristrutturazione su misura Roto soddisfi qualunque esigenza
estetica, in perfetta armonia con ogni tipologia di
Le finestre per la ristrutturazione su misura Roto DESIGNO R8 abbinano al vantaggio di una rapida e precisa installazione
coefficienti di trasmittanza termica ottimizzati, un’ampia selezione di misure e un design elegante
ambiente interno.
www.roto-frank.it
ALBERTINI
APEXFINE è un nuovo concetto di finestra scorrevole "tutto vetro" che esalta l’architettura di ogni ambiente perché assicura completa trasparenza garantendo livelli elevati di performance acustiche, energetiche e di tenuta.
I serramenti scorrevoli APEXFINE di Albertini sono adatti per grandi vetrate scorrevoli dove si vuole
massimizzare la visione verso l’esterno senza l’utilizzo di strutture con profili a vista.
I telai perimetrali studiati per l’alloggio dei profili anta, infatti, sono invisibili perché nascosti all’interno
degli stipiti laterali e superiori. Ciò garantisce una trasparenza e una visibilità totale verso l’esterno.
Lo scorrimento, integrato nel telaio, garantisce elevate capacità di portata assicurando la possibilità di
inserire anche vetrate isolanti molto pesanti e con vetri temperati, bassoemissivi o antisfondamento.
L’apertura delle vetrate, infine, può avvenire manualmente oppure tramite un sistema motorizzato con
gestione computerizzata del movimento e delle chiusure; in questo caso, si può optare per vari device
di apertura come il telecomando, il comando elettrico a parete e addirittura il bioriconoscimento con
lettore di impronte digitali.
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APEXFINE
Serramenti scorrevoli
“tutto vetro”
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I serramenti scorrevoli APEXFINE consentono di realizzare grandi vetrate scorrevoli che massimizzano la visione verso l’esterno
senza l’utilizzo di strutture con profili a vista
www.albertini.it
SERRAMENTI
POSA IN OPERA DELLE FINESTRE
Schüco Italia propone
un ricco piano
di formazione sotto
la guida del nuovo
Trainer Team Schüco,
appositamente
selezionato e preparato
dall’azienda
Due giorni di “full immersion” per i serramentisti che con un considerevole numero di presenze hanno
partecipato a “Posa Finestre”, percorso di formazione organizzata da Schüco Italia in collaborazione
con Fischer Italia, con la partecipazione dell’agenzia CasaClima (che sarà replicato i prossimi 8 - 9 novembre 2012) per fornire strumenti teorici, ma soprattutto pratici, di conoscenza dei fattori che garantiscono la corretta posa delle finestre, anche attraverso esempi applicativi ed esperienze concrete.
Proprio la concretezza e la completezza delle informazioni rendono questo meeting particolarmente
interessante. Tra gli argomenti trattati, tematiche legislative e normative, piani funzionali, progettazione
delle modalità di attacco alla muratura, tecniche di fissaggio, materiali oggi disponibili per rendere più
efficace e semplice il lavoro degli operatori.
“È un’attività fondamentale che guida i serramentisti all’approfondimento di soluzioni specifiche di posa
– afferma Francesco Benvin, Responsabile Marketing della Divisione Involucro Edilizio di Schüco International Italia – ed è anche lo strumento necessario per attraversare questo periodo di crisi che ha cambiato radicalmente le dinamiche della domanda e dell’offerta trovandoci spesso impreparati ad affrontare la brusca battuta d’arresto. Questo cambiamento ora deve essere reinterpretato per riuscire a cogliere tutte le opportunità ancora presenti”.
Il meeting sulla posa delle finestre è incluso nel piano formativo di Schüco Italia, riccamente articolato,
che quest’anno ha messo a calendario diversi appuntamenti. Meeting tecnici base
(Facciate, Porte, Finestre a battente, Finestre scorrevoli, Fotovoltaico integrato ProSol TF+), meeting tecnici di prodotto (Automazione, Schermature Solari, Sistemi di
sicurezza, EFC - Evacuatori di Fumo e Calore), normativi e di processo (oltre all’appuntamento sulla Posa finestre, sono previsti incontri su Posa facciate Acustica, Statica, Termica), e ancora meeting sul software di calcolo e di programmazione
SchüCal+.
È di quest’anno anche la nascita del “Trainer Team Schüco”, un gruppo di professionisti interni selezionati e appositamente preparati dall’azienda per trasmettere ai
partecipanti dei corsi la propria conoscenza del settore e, nello stesso tempo, la passione con cui ciascun formatore, in ambiti diversi, svolge quotidianamente il proprio
lavoro.
“Posa Finestre”, percorso di formazione organizzata
da Schüco Italia in collaborazione con Fischer Italia,
con la partecipazione dell’agenzia CasaClima sarà replicato
i prossimi 8 - 9 novembre 2012
Queste attività testimoniano l’attenzione che Schüco Italia ripone nei confronti dei
propri partner, nella convinzione che l’investimento nella formazione tecnica e commerciale degli operatori possa contribuire alla crescita di tutto il settore.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.schueco.it nell’area dedicata ai
partner.
NAVELLO
OCEANO: UNA FORZA
DELLA NATURA
Nuova finestra
in legno e alluminio
con dotazioni
antieffrazione di serie
Si chiama OCEANO l'ultima nata in casa Navello: una finestra in legno-alluminio con telaio rinforzato,
dotazioni antieffrazione di serie e un design essenziale pensato per l'impiego in architetture dallo stile
contemporaneo.
Le geometrie piane e lineari del telaio fanno di Navello OCEANO una finestra estremamente versatile,
adatta sia alle abitazioni private che agli edifici direzionali dove solitamente viene adottata l'installazione a "filo muro".
Ma è la robustezza il vero punto di forza del nuovo serramento dell'azienda piemontese, che monta un
sistema di sicurezza progettatto per resistere fino a 9 minuti a ogni tentativo di scasso (Le statistiche
dimostrano come un tentativo di scasso duri mediamente 10 minuti) con catenaccio a leva su anta semifissa, cerniere incassate e rostri antiscasso che proteggono il telaio e i meccanismi di chiusura.
Una soluzione tra le più affidabili in commercio che Navello abbina a tecniche costruttive che garantiscono altissimi livelli di isolamento termico e acustico: tripla guarnizione montata direttamente sul telaio, struttura in legno dello spessore di 58 mm, giunzione dei battenti a cava chiusa e vetrocamere basso emissive garantite 10 anni contro la formazione di condensa e soglia in alluminio a taglio termico di
serie su tutte le porte-finestre.
Infine per evitare la formazione di muffe, il rivestimento esterno in alluminio non viene installato a diretto contatto con il legno, mantenendo così la circolazione dell'aria tra i due materiali.
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Fondata nel 1824 a Dogliani (CN) come bottega artigiana di falegnameria, Navello è una realtà tipicamente italiana, cresciuta
attraverso le generazioni, realizzando un percorso basato sulla
ricerca, sulla qualità dei materiali e sulle tecnologie di lavorazione del legno.
Sebbene l'azienda abbia sviluppato nel tempo una capacità produttiva di livello industriale, tecnologicamente sofisticata, la dimensione artigianale è rimasta nel Dna dell'azienda – oggi leader nella produzione di serramenti in legno su misura – per il
mercato della piccola edilizia residenziale ma anche per cantieri
importanti.
Fra le produzioni Navello: serramenti, portoncini di primo ingresso, persiane e antoni, realizzabili su disegno e in qualsiasi dimensione.
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OCEANO, finestra in legno-alluminio con telaio rinforzato, dotazioni antieffrazione
di serie e un design essenziale. Produzione Navello
www.navello.it
SERRAMENTI
ALUK GROUP
AluK 67IW CL
CLASSIC LINE
Comfort e design
per ristrutturazioni
Il sistema per porte e finestre a taglio termico 67IW, studiata da AluK Group per fornire ottime prestazioni termoacustiche con un profilo “snello” e lineare, si arricchisce di una nuova linea estetica, chiamata 67IW CL (CLASSIC LINE), ideale per ristrutturazioni e rinnovo di edifici storici.
La nuova proposta, con l’ampia gamma di colori ed effetti legno del catalogo AluK Group, rappresenta
una soluzione elegante e raffinata sia per il restauro conservativo di immobili antichi, sia per le costruzioni moderne.
La nuova variante è stata impiegata, per esempio, per la ristrutturazione di Palazzo Manin a Verona. Si
tratta di un’importante opera dell’architetto Ettore Fagiuoli (1884-1961), che la completò nel 1916 fondendo numerose correnti artistiche – tra cui l’Art Decò – in forme austere e funzionali, dando prova di
un notevole modernismo nell’utilizzo del calcestruzzo armato e di ampie vetrate.
Grazie all’inserimento di barrette in poliammide alveolare rinforzato, la serie 67IW CL (CLASSIC LINE)
offre una trasmittanza termica Uw di 1,1 W/m2K (Ug vetrocamera pari a 0,6 W/m2K, warm edge 0,05 W/
mK): una prestazione che va incontro alle più restrittive richieste imposte dalle normative sul risparmio
energetico. Altrettanto efficace è la protezione da rumori o suoni molesti grazie a un abbattimento
acustico Rw di 47 dB.
La nuova linea 67IW CL (CLASSIC LINE) di Aluk è ideale per il rinnovo di edifici storici. In foto, la sua applicazione nella ristrutturazione di Palazzo Manin a Verona
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www.aluk.it
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PROTEZIONI SOLARI
F.LLI GIOVANARDI
SOLTIS 92
Tessuto microforato
per la protezione
solare
Viene prodotto dalla società francese Serge Ferrari e distribuito in Italia dalla F.lli Giovanardi, SOLTIS
92 è un tessuto al servizio dell’estro creativo ma anche un alleato di fiducia nel risparmio energetico:
SOLTIS è un materiale microareato e può oscurare locali secondo determinati parametri senza pregiudicare mai la visibilità verso l’esterno.
Collocato all’esterno del vetro, il tessuto SOLTIS 92 assorbe e respinge fino al 97% del calore contenuto nell’irraggiamento solare, eliminando così l’effetto serra. Queste prestazioni consentono di diminuire l’utilizzo dell’aria condizionata nell’edificio.
Il tessuto SOLTIS 92 grazie ai microfori oltre a proteggere dal calore e dalla luce, preserva comunque
la totale visibilità verso l’esterno, riparando contemporaneamente le persone dai fastidi dell’abbagliamento.
SOLTIS 92 offre un’ampia gamma di colori e un coefficiente di trasmissione luminosa perfettamente
adeguato alle esigenze degli utenti in base alle diverse esposizioni degli edifici.
Si tratta inoltre di un materiale con una notevole stabilità dimensionale e ha un’ottima resistenza alle
intemperie, ai raggi UV e
allo strappo.
Si adatta facilmente a
diverse applicazioni sia
in esterno che in interno,
in particolare è adatto
per tende di verande e
vetrate, tendaggi, vele,
laterali, gazebo ecc.
Giovanardi, distribuisce
oltre al SOLTIS 92 un'ampia gamma di tessuti
SOLTIS adatti a diversi
utilizzi e applicazioni.
Il tessuto SOLTIS 92 assorbe e respinge fino al 97% del calore contenuto nell’irraggiamento solare, eliminando così l’effetto serra.
Si adatta facilmente a diverse applicazioni sia in esterno che in interno
www.giovanardi.it
REHAU
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148 - ottobre novembre
SISTEMA PERSIANA
E SCURO SOL-DESIGN
Tradizione
e modernità
18
Il sistema SOL-DESIGN di Rehau è la risposta versatile per qualsiasi tipo di facciata, oltre a preservare
il fascino architettonico tradizionale delle persiane e degli scuri, vanta una serie di vantaggi che derivano dall’impiego dei migliori materiali polimerici, elevata stabilità, estrema resistenza all’azione degli
agenti atmosferici e alla luce del sole, manutenzione minima, nonché capacità di sposarsi con qualsiasi
tipologia di edifici.
Disponibili in un’ampia gamma di forme e colori, le persiane SOL-DESIGN sono un complemento piacevole e d’effetto per qualsiasi tipo di abitazione e assicurano, al tempo stesso, praticità e durata nel
tempo. Merito di un elemento innovativo, la lamella brevettata KOMBI, che essendo prerinforzata in
fabbrica, consente la realizzazione di ante anche di grandi dimensioni.
Un’eccellente stabilità, persino in soluzioni a più ante, viene garantita dal rinforzo di grande sezione, la
cui giunzione trasversale nell’anta e nel traversino determina un altrettanto elevata resistenza meccanica.
Inoltre, la persiana SOL-DESIGN rientra in Classe 6 di resistenza ai carichi di vento, non richiede particolari manutenzioni e propone un’ampia scelta di lamelle fisse o orientabili, consentendo di regolare
l’intensità della luce all’interno dell’abitazione secondo le proprie esigenze.
Dal profilo slanciato ed elegante, con raggi e piani inclinati a 45°, lo scuro SOL-DESIGN consente di
realizzare diversi tipi di apertura, in base alle diverse esigenze. Al pari della persiana, anche lo scuro
Rehau assicura un oscuramento ottimale, grazie
all’ampia sovrapposizione tra anta e battuta.
La lavorazione di questo sistema è, inoltre, estremamente semplice e pratica: le giunzioni sono meccaniche e non richiedono alcun tipo di saldatura e pulitura degli angoli; infine, per ridurre il peso dell’anta,
è possibile utilizzare rinforzi in alluminio.
Grazie alla molteplicità delle forme, i sistemi oscuranti
SOL-DESIGN di Rehau si adattano a qualsiasi tipo
di costruzione e valorizzano le facciate
con un design d’effetto.
In foto sezione della persiana e dello scuro SOL-DESIGN
www.rehau.it
PROTEZIONI SOLARI
ALPAC
PRESYSTEM®
FRANGISOLE
Monoblocco
termoisolante per
il foro finestra
PRESYSTEM® FRANGISOLE è progettato
per l’alloggio di vari modelli di frangisole.
Le sue elevate prestazioni termiche
e acustiche lo rendono ideale anche
in situazioni critiche sul piano termico
(CasaClima Gold o Passivhaus)
e acustico (Classe 1 UNI 11444)
PRESYSTEM® FRANGISOLE di Alpac è un monoblocco per foro finestra specifico per sistemi oscuranti a
lamelle frangisole, che risponde alla necessità di razionalizzare il passaggio di luce e di aria e di conciliare
schermatura dai raggi solari e raffrescamento. Il sistema coniuga le più aggiornate esigenze funzionali, estetiche e di design, assicurando alti livelli di isolamento e di comfort. Si tratta di un sistema integrato per la
chiusura del foro finestra composto da spalle laterali coibentate in polistirene estruso XPS e fibrocemento,
associate a un cassonetto ad alta densità appositamente sagomato per frangisole e sottobancale a taglio
termico, per massimizzare il grado di isolamento. Le sue elevate prestazioni termiche e acustiche lo rendono
ideale anche in situazioni critiche sul piano termico (CasaClima Gold o Passivhaus) e acustico (Classe 1 UNI
11444). Il monoblocco si declina in numerose varianti che dipendono dalla tipologia di muratura e dalla posizione del serramento. Alpac offre anche completa assistenza tecnica e progettuale per sviluppare modelli
ad hoc, in funzione delle specifiche esigenze del cantiere.
PRESYSTEM® FRANGISOLE è progettato per l’alloggio di vari modelli di frangisole, con movimentazione
tramite catena a rulli – anche in versione ultra rinforzata, per una sicurezza ancora maggiore contro furti e
infrazioni – o treccia in fibra di carbonio.
L’ampia gamma di frangisole Alpac permette la perfetta integrazione con automatismi e sistemi di domotica
che sfruttano al meglio luce e calore, garantendo il massimo del comfort, della praticità e della cura estetica.
Collocabili in posizione orizzontale, inclinata o verticale, le lamelle orientabili sono regolate con comando
motorizzato. Realizzati in leghe di alluminio preverniciato o estruso, anche con trattamenti anti-grandine, i
sistemi frangisole Alpac sono disponibili in un’ampia gamma di colori – standard e personalizzati – e rispondono con flessibilità a qualsiasi esigenza estetica e funzionale.
Molteplici i vantaggi di PRESYSTEM® FRANGISOLE:
– isolamento termico e risparmio energetico: grazie alla sua specifica struttura, elimina i ponti termici e
contribuisce quindi a diminuire la spesa di riscaldamento e raffreddamento;
– isolamento acustico: contribuisce al comfort acustico dell'edificio assicurando valori di abbattimento
adeguati alle normative più severe e alle situazioni più critiche (es. ospedali, scuole, vicinanza a ferrovie
e aeroporti);
– versatilità del prodotto realizzato su misura in funzione delle esigenze specifiche del singolo cantiere;
– qualità dei materiali e del metodo di produzione ad alta industrializzazione;
– installazione e posa facilitate e personalizzate: il monoblocco arriva in cantiere già pronto per il montaggio; ciò si traduce in un risparmio di tempo e denaro per l’impresa di costruzioni;
– praticità e abbattimento dei costi di cantiere: in pochi gesti viene realizzata la finitura del foro finestra,
che risulta pronto per la posa del serramento, eliminando le singole fasi del processo;
– perfezione all’opera: il prodotto riduce al minimo gli errori umani, che possono incidere pesantemente
sulla qualità del lavoro, e può essere assemblato anche da personale non specializzato.
Alpac da 30 anni progetta e produce sistemi di chiusura per il foro finestra: monoblocchi termoisolanti per
avvolgibili, scuri, persiane e frangisole, cui si aggiunge l’ampia gamma di cassonetti, di componenti e accessori abbinati. Alpac promuove la cultura dell'efficienza energetica ed è partner CasaClima e GBC.
www.alpac.it
PELLINI
LAMELLA
INNOVATIVA V95
Per veneziane
integrate
All'edizione 2012 di MADE, Pellini Spa presenta una serie di innovazioni tecnologiche e di prodotto
legate alle tende in vetrocamera ScreenLine®.
Oltre all'introduzione, in anteprima mondiale, del canalino "WARM EDGE" brevettato in collaborazione
con TGI per l'applicazione su tende in vetrocamera, a un restyling funzionale ed estetico del modello
motorizzato a batteria ricaricabile da modulo solare "F" e alla presentazione del nuovo motore interno
brushless, presso lo stand Pellini sarà possibile visionare una nuova lamella rivoluzionaria per il settore
delle veneziane integrate.
V95 è infatti il frutto della collaborazione con i più importanti Istituti di ricerca europei per le nanotecnologie e di
notevoli investimenti dell'azienda di Codogno (LO) volti a
sviluppare una lamella che consenta l'applicazione di
schermature integrate su facciate strutturali senza il timore di un surriscaldamento del vetro.
La lamella viene rivestita con un filtro interferenziale calibrato per riflettere in maniera ottimale la radiazione solare più critica, conferendole basso emissività all’infrarosso
lungo.
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148 - ottobre novembre
I vantaggi dell'utilizzo di tale prodotto in facciata sono la
diminuzione della temperatura del vetro e del valore g
(inferiore al 10%) e la notevole riduzione del valore Ug rispetto alla sola vetrata isolante, come certificato da un
importante Istituto indipendente tedesco.
20
La rivoluzionaria lamella V95 consente l'applicazione di schermature integrate su facciate
strutturali senza il timore di un surriscaldamento del vetro. Produzione Pellini
www.pellinindustrie.net
INVOLUCRI
REALIZZAZIONI
METRA
UN NUOVO INVOLUCRO
www.metra.it
La ristrutturazione radicale del San Raffaele Spa,
Direzione Generale di Roma
Il progetto dello Studio
VALICO ha puntato sulla
riqualificazione tecnologica
anche dal punto di vista
estetico. L’edificio ha assunto
una nuova immagine grazie
alla progettazione di un
sistema di facciata
complanare alla parte
strutturale realizzata con
il sistema METRA
Poliedra-Sky 50 CV
e al rivestimento ventilato
realizzato con pannelli
di Alucobond e brise-soleil
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148 - ottobre novembre
Una ristrutturazione radicale per
impatto estetico, tipologia di materiali, distribuzione interna, isolamento termico e comfort ambientale. Il risultato è un nuovo edificio
che rispecchia le alte prestazioni
funzionali e direzionali interne.
Un edificio degli anni 70, costituito
da una struttura puntiforme in cemento armato (travi e pilastri) e
da facciate in pannelli prefabbricati, è stato ristrutturato in funzione
della nuova destinazione d’uso: la
direzione generale della società
San Raffaele, con laboratori e centro ricerca (nei 2 piani interrati) e
una parte di uffici gestionali, amministrativi e di alta rappresentanza. In una prima fase, i lavori previsti hanno riguardato lo smontaggio delle pennellature prefabbricate esterne lasciando a vista la
struttura portante e, successivamente, la riprogettazione degli
ambienti interni e l’adeguamento
alla normativa impiantistica ed
energetica in vigore.
Il progetto dello Studio VALICO ha
puntato sulla riqualificazione tec-
22
La rinnovata sede romana della Direzione Generale della società San Raffaele
Progettista: Studio VALICO Srl, Arch. Stefano Rolli, Geom. Alfredo Papagni, Roma
Serramentista: ISA Spa, Calcinelli (PU)
Committente: San Raffaele Spa, Roma
Sistemi Metra: Poliedra-Sky 50 CV, Poliedra-Sky 50, Pale frangisole
Finitura: Ossidato argento chimico
nologica anche dal punto di vista
estetico, per cui è stato scelto un
rivestimento esterno costituito da
una facciata strutturale e da pannelli di Alucobond e brise-soleil. Le
nuove facciate sono articolate da
bow-window e da un disegno orizzontale ottenuto dall’alternarsi di
vetro e Alucobond con un preciso
effetto cromatico. Gli angoli sono
sottolineati da elementi architettonici in acciaio che accentuano l’intersezione dei piani di facciata.
Soluzione che è sottolineata dal
telaio di copertura fortemente aggettante. L’ingresso è anticipato da
una pensilina con struttura portante in acciaio e vetri opachi, dalla
quale si accede alla reception e alla
sala d’attesa. Al piano terra sono
ubicati anche la sala lettura, la sala
conferenze e la mensa, a diretto
contatto con l’ampio giardino che
circonda l’intero edificio. Il piano
primo è completamente destinato
a uffici. Le pareti divisorie degli
ambienti sono in elementi prefabbricati in alluminio e vetro satinato
lungo i corridoi, per favorire una
migliore luminosità. Il secondo piano invece è destinato ad ambienti
di rappresentanza.
Tutto sulla facciata
L’edificio ha assunto una nuova immagine grazie alla progettazione di
un sistema di facciata complanare
alla parte strutturale e al rivestimento ventilato, con volumi monopiano che fuoriescono in aggetto e
rientrano in chiostrine rispetto alla
superficie verticale esterna della
facciata, realizzata con il sistema
METRA Poliedra-Sky 50 CV.
Il reticolo Poliedra Sky-50 è stato
utilizzato come sottostruttura di
fissaggio dei profilati in alluminio
estrusi da METRA su disegno ISA,
posti sui montanti secondo la scansione modulare della facciata. Su
questi profilati sono stati avvitati i
ganci di ancoraggio dei pannelli di
Alucobond della facciata ventilata.
La struttura verticale di facciata è
stata realizzata con profilati estrusi
in alluminio, composta da montanti
verticali portanti da 50 mm di larghezza e da traversi orizzontali di
analoga dimensione. La modularità
della facciata è di 1.350 mm in orizzontale e ha un interpiano di 3.100
mm suddiviso in prospetto, da una
parte fissa opaca di 1.550 mm di
altezza e da una parte superiore
vetrata di pari altezza. Nella facciata sono state inserite 193 aperture
a sporgere di tipo strutturale (1.200
x 1.400/1.500 mm).
Al piano terra e sulle terrazze sono
state inserite 18 porte a due ante
(2.480 x 2.640 mm) realizzate con
profilati in alluminio con precamera
di turbolenza idonei a garantire
un'ottima tenuta agli agenti atmosferici. Sia il telaio fisso che quello
mobile hanno una profondità di 65
mm. Il vetrocamera dei serramenti,
ad alte prestazioni di isolamento
termico, è costituito da: lastra
esterna monolitica da 8 mm di
spessore con trattamento di tempra termica tipo “Sunguard Neutral
40 High Performance 02” selettivo
e bassoemissivo + intercapedine
da 16 mm + lastra interna stratificata antinfortunio e anticaduta nel
vuoto tipo “44,2” con pellicola di
tipo fonoisolante.
Esso consente contemporaneamente un'adeguata trasmissione
luminosa, una bassissima dispersione termica e un ridotto apporto
di energia diretta all’interno degli
ambienti per irraggiamento solare.
I vetri trasparenti sono alternati
orizzontalmente a moduli ciechi. Il
vetrocamera delle zone trasparenti
è così composto: lastra esterna da
8 mm tipo Sunguard High Performance Neutral 50 temperata, intercapedine da 16 mm, lastra interna
da 5+5 mm con interposto pvb
acustico (Ug = 1,6 W/m2K), con
valore di assorbimento acustico
Rw = 42 db.
Il vetrocamera delle zone opache è
composto da: lastra esterna da 8
mm tipo Sunguard High Performance Neutral 50 temperata, intercapedine da 16 mm, lastra interna
da 6 mm temperata + 8 mm temperata con interposto pvb acustico, con le seguenti caratteristiche:
– permeabilità all’aria: Classe 4;
– tenuta all’acqua Classe RE1050;
– resistenza al vento Classe C3.
La trasmittanza termica complessiva è stata determinata con il metodo di calcolo semplificato previsto
dalla norme UNI EN 13947:2007 e
corrisponde a Uw = 1,03 W/m2K,
Rw = 41 dB. La facciata è protetta
da un sistema frangisole orizzontale, ancorato per mezzo di staffe di
fissaggio in lamiera di allumino a
forte spessore. La pala frangisole
(per uno sviluppo complessivo in
facciata di 285 m) ha forma ogivale
(150 x 50 mm) ed è composta da
elementi in estruso di alluminio a
incastro. La stessa tipologia di frangisole orizzontale è posizionata
sulle logge del piano di copertura
in 4 file sovrapposte (sviluppo
complessivo di 190 m); il fissaggio
è predisposto sulla sottostruttura
in acciaio ed è stato previsto un
rinforzo centrale per contrastare la
flessione dei profilati dovuta alle
grandi luci di progetto.
Lo sbalzo di copertura è completato da un frangisole, a funzione decorativa, composto da canotti laterali di fissaggio alla IPE in acciaio,
realizzati in lamiera di allumino a
forte spessore.
INVOLUCRI
PILKINGTON
PILKINGTON
PROFILIT™
Il vetro profilato
traslucido con
straordinaria
diffusione di luce
Nell’edificio per uffici e produzione
di Renault Trucks a Pero, Pilkington
Profilit™ è stato utilizzato per realizzare
una fascia di collegamento
completamente trasparente fra i 2 corpi
della struttura
Pilkington Profilit™ è un sistema di vetrate che, permettendo la realizzazione di edifici a forme curve, ha
risolto nel modo più efficace, ma anche più economico, le problematiche di edifici di forme non convenzionali. Estremamente versatile, si presta a numerose tipologie di applicazioni; può essere combinato con vetri
profilati con differenti prestazioni e può essere utilizzato in facciate molto ampie.
Utilizzabile sia con la disposizione verticale dei profili (la più diffusa) sia con quella orizzontale o persino in
diagonale, in funzione dell’aspetto estetico richiesto, consente di valorizzare l’illuminazione naturale e la
vista esterna senza permettere la trasparenza dall’esterno. È quindi ideale in un’ampia casistica di applicazioni: per ambienti di tipo commerciale, piscine, palestre, uffici. Un’altra caratteristica importante è la possibilità di abbinarlo a vetro profilato con altre caratteristiche, per esempio con Pilkington Profilit™ Plus 1,7 per
aumentarne le prestazioni d’isolamento termico, oppure con Pilkington Profilit™ Antisol con rivestimento a
controllo solare. Le caratteristiche di questi due prodotti possono essere combinate quando applicati in
posa doppia. L’isolamento acustico è anch’esso contemplato sia in posa semplice (Rw da 22 – 25 dB), sia in
posa doppia (Rw da 38 – 43 dB), e più performante ancora con altre configurazioni.
All’interno della linea Pilkington Profilit™ sono presenti prodotti stampati con differenti elementi decorativi
e con nuove tipologie, quali l’opale e il vetro extrachiaro a basso contenuto di ferro.
Nell’utilizzo concreto in fabbricati che hanno installato questo prodotto, si è potuta notare una sua capacità
a combinarsi sapientemente con diversi materiali: acciaio/alluminio, pietra naturale, cemento, legno. Una
sottolinea di Pilkington Profilit™ è Pilkington Profilit™ T. Si tratta di una gamma di vetri temprati termicamente con caratteristiche di sicurezza eccellenti, avvalorate dai test eseguiti secondo gli obblighi della
normativa europea EN 12600, pertanto è felicemente utilizzato
negli impianti sportivi e negli edifici pubblici in genere.
La forma curvilinea del Centro
di Ricerche Biomediche di Rostock,
grazie al sistema di vetrate
Pilkington Profilit™
Alcuni esempi applicativi
Nel caso dell’edificio per uffici e produzione di Renault Trucks a
Pero, i progettisti Alessia Garibaldi e Giorgio Piliego hanno progettato una fascia di collegamento completamente trasparente fra i 2
corpi della struttura, creando una sorta di cortile interno di particolare leggerezza e accoglienza, con l’utilizzo di circa 800 m2 di Pilkington Profilit™.
Nel Centro di Ricerche Biomediche di Rostock invece gli architetti
berlinesi Deubzer Koenig hanno progettato una pianta a forma di
ameba curvilinea.
Pilkington Profilit™ è stato utilizzato per i 5.100 m2 di rivestimento
esterno permettendo l’illuminazione interna degli edifici senza essere esposti alla vista dall’esterno e garantendo tutti gli aspetti di
sicurezza che un centro ricerche richiede.
www.pilkington.it
PROFILATI Spa
EKU 50 GLASS
Nuovi stili per
le facciate continue
L’involucro odierno richiede un’attenta progettazione tecnica, che non trascuri però il punto di vista
estetico. Con questa consapevolezza l’ufficio tecnico del Gruppo Profilati ha sviluppato il sistema EKU
50 GLASS per facciate continue a montanti e traversi.
Semplicità, versatilità, prestazioni ed eleganza architettonica sono le parole che maggiormente descrivono questo sistema.
EKU 50 GLASS è nato per semplificare al massimo la realizzazione delle varie tipologie di facciata, grazie anche allo studio di accessori dedicati. Non solo facciate verticali, quindi, ma anche facciate inclinate, coperture, cupole, piramidi, tunnel e costruzioni poligonali. Ogni soluzione è in ogni caso caratterizzata da eleganza, leggerezza e minimo ingombro visivo.
Copertine esterne di forme estetiche diverse (piane, a ogiva ecc.) permettono di dare alla facciata un
tocco di personalità. Il sistema, inoltre, prevede qualsiasi tipo di apertura. In particolare è possibile inserire nel montante un’anta-ribalta a totale scomparsa. Dall’esterno sarà leggibile solo il reticolo della
facciata, che manterrà intatta la sua simmetria.
La serie EKU 50 GLASS, infine, ha dimostrato eccellenti proprietà di isolamento acustico (44 dB) e termico: trasmittanza termica dei profili Uf = 1,4 ÷ 2,56 W/m2K.
Dati tecnici
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148 - ottobre novembre
Dimensioni di base
Spessore massimo del vetro
Altezza sede vetro
Dimensioni delle barrette isolanti
Sede per alloggiamento accessori
Trasmittanza termica dei profili
Isolamento acustico
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Una realizzazione di facciata continua
con il sistema EKU 50 GLASS
del Gruppo Profilati
Sezione a vista interna ed esterna di 50 mm
41 mm
20 mm
7 – 14 – 17 mm componibili
Dimensionamento per accessori dedicati
Uf = 1,4 ÷ 2,56 W/m2K
44 dB
Dettaglio
e varianti
estetiche
del sistema
EKU 50 GLASS
per facciate
continue
a montanti
e traversi
www.eku.it
INVOLUCRI
REALIZZAZIONI
GRUPPO
FOCCHI
INNOVATIVA FACCIATA CONTINUA
A CELLULE PREFABBRICATE
www.gruppofocchi.it
La ristrutturazione del polo tecnologico ICT
di Intesa San Paolo a Moncalieri
)&5
148 - ottobre novembre
La ristrutturazione integrale
dell’edificio, per una
superficie di circa 47.000 m2,
è stata realizzata per fasi
senza interrompere le attività
lavorative. La facciata
originale è stata sostituita
con una nuova, molto
performante dal punto di
vista del comfort interno e
del risparmio energetico
30
La ristrutturazione integrale del
polo tecnologico ICT di Intesa San
Paolo a Moncalieri ha comportato
il rinnovamento degli spazi interni
(ottenendo circa il raddoppiamento dei posti lavoro) e soprattutto
delle facciate dei cinque edifici
denominati “A,B,C,D,E” risalenti
agli anni 70.
La facciata originale è stata sostituita con una nuova molto performante dal punto di vista del comfort interno e del risparmio energetico.
Altro aspetto rilevante da segnalare è che tutta la ristrutturazione è
stata realizzata per fasi senza interrompere le attività lavorative.
La facciata progettata e realizzata
dal gruppo Focchi si caratterizza
per l’innovativo sistema "a cellule
indipendenti", in grado di offrire
una serie di vantaggi tecnologici
di pregio e di valore, e più precisamente:
– elevata qualità complessiva del
prodotto, che viene realizzato
totalmente in officina secondo
processi industrializzati monitorati da costanti controlli di
qualità;
– notevole riduzione dei tempi di
posa in opera;
– montaggio senza ponteggi
che, oltre a essere un costo,
rappresenta un limite per le lavorazioni alla base dell'edificio;
– consente di intervenire con lavorazioni interne (impianti, pavimenti, controsoffitti ecc.) immediatamente dopo la posa
delle cellule poiché la posa può
procedere per piani finiti garantendo la chiusura all'acqua e
all'aria;
– il sistema, basandosi su elementi indipendenti a giunto telescopico, risulta più idoneo ad
assorbire le deformazioni e/o i
movimenti differenziati della
struttura portante e le sollecitazioni derivanti da eventuali
eventi sismici.
La struttura delle cellule è realizzata con profilati estrusi in lega di
alluminio verniciato RAL 7035.
Le sezioni dei profilati hanno una
sezione in vista dall'interno di 70
mm; lo spessore complessivo del
Una fase della posa della facciata
continua a cellule indipendenti
prodotta dal Gruppo Focchi
– isolamento acustico D2m,nT,w
= 43dB;
– permeabilità all'aria Classe A4
UNI EN 12152;
– permeabilità all'aria parti apribili Classe 4 UNI EN 12207;
– tenuta all'acqua Classe RE1200
UNI EN 12154;
– resistenza al vento 1200 Pa UNI
EN 13116;
– resistenza all'urto interno Classe I5 UNI EN 114019;
– resistenza all'urto esterno Classe E5 UNI EN 114019.
Gruppo Focchi
Il nuovo involucro del polo tecnologico ICT di Intesa San Paolo a Moncalieri
ha migliorato le caratteristiche estetiche e il comfort interno del grande edificio
Progettista: Architetto Michele De Lucchi - Studio Intertecno Milano
Progettazione e produzione facciate: Focchi Spa
Fotografie: Piermario Ruggeri
pacchetto facciata sarà pari a circa 200 mm.
L'isolamento termico è attuato
mediante l'utilizzo di vetri a camera con la seguente composizione:
– lastra esterna 10 mm float chiaro temperato con trattamento
HP, serigrafato RAL 7035;
– camera da 20 mm con gas Argon 90% e canalino warm edge;
– lastra interna stratificato chiaro
66,2 con pvb acustico.
Il fissaggio dei tamponamenti visivi e ciechi alla struttura della facciata è realizzato mediante la tecnologia del silicone strutturale.
La facciata così realizzata è in grado di garantire le seguenti prestazioni:
– isolamento termico medio di
facciata U = 1,2 W/m2K;
Un secolo di esperienza al servizio dell’architettura attraverso i
grandi cambiamenti culturali e
tecnologici del '900.
La mission
Interventi originali di architettura. Progettazione e realizzazione di facciate continue ad alto
contenuto tecnologico e di servizio. Engineering per l’involucro esterno di architetture.
Il Gruppo Focchi nasce nel 1914
e mantiene sino a oggi il nome
originale, grazie alla continuità
della proprietà, concentrata nella famiglia Focchi. Questa tradizione ha determinato una positiva garanzia di continuità imprenditoriale e un consolidamento dell’affidabilità riconosciutagli nel settore.
Il succo del discorso?
Produzione più scattante e serramenti nella
forma migliore grazie ad ARTech.
il nuovo sistema per anta e ribalta ad applicare di AGB, è stato
progettato secondo una logica modulare che esalta la versatilità dei
componenti, così il processo produttivo risulta più flessibile e le scorte di
magazzino si riducono. In più ARTech, come promette il suo
nome, esprime soluzioni tecnologiche innovative con un tocco
di design che dà la carica ai tuoi serramenti. ARTech è frutto
della creatività e dell’esperienza di un’azienda italiana al 100%,
un concentrato di vitamine AGB per il tuo business.
SISTEMI DI FERRAMENTA PER PORTE E FINESTRE
www.agb.it
STORIA d'AZIENDA
ECLISSE
www.eclisse.it
MASSIMA SPECIALIZZAZIONE
E INNOVAZIONE DI PRODOTTO
L’azienda continua a investire esclusivamente nella produzione diretta dei
propri sistemi scorrevoli a scomparsa e delle porte a battente a filo muro
La storia di Eclisse comincia ufficialmente il 10 gennaio 1989, data in cui
Luigi De Faveri fonda la nuova
azienda. La decisione di diversificare in parte la produzione originaria
della De Faveri Srl – fabbricazione
di controtelai metallici per porte e
finestre – deriva da un’intuizione
avuta in fiera, quella di realizzare
controtelai per porte scorrevoli a
scomparsa, un prodotto nuovo e
che consentiva lo sviluppo in serie.
Il progetto imprenditoriale, ambizioso e non privo di rischi, ha comportato consistenti investimenti per
poter disporre di impianti industriali all’avanguardia e competere all’interno di un mercato altamente selettivo. Negli anni 90, l’attività di
Eclisse si è sviluppata attraverso
l’intraprendenza e l’impegno costante per la ricerca e l’innovazione.
L’ampliamento dei modelli e della
gamma di lavorazioni, unito alla capacità di innovare prodotti e processi portano al progressivo e incoraggiante sviluppo nel mercato italiano ed estero. Oggi Eclisse è un
marchio conosciuto e affermato,
simbolo di un’azienda leader nel
suo settore in grado di produrre
1.000 telai al giorno e che conta più
di 30 agenzie di rappresentanza,
2.000 distributori in Italia e 11 consociate nel mondo.
Quali scelte sono state fatte sul
piano dell’organizzazione produttiva?
Tutti gli stabilimenti produttivi sono
localizzati in Italia, presso la sede
centrale di Pieve di Soligo, Treviso.
Per rispondere in modo adeguato ai
cambiamenti del mercato sono state diversificate le linee produttive in
modo da poter produrre sia lo standard che i prodotti su misura.
)&5
148 - ottobre novembre
Syntesis® Line scorrevole di Eclisse
32
Syntesis® Luce di Eclisse
Quali sono le strategie commerciali dell’azienda nel contesto del
mercato attuale?
Siamo dell’idea che oggi, più di prima, sia fondamentale essere riconosciuti come specialisti. Siamo convinti che sia necessario essere molto bravi in qualcosa piuttosto che
percorrere la via del generico.
Per questo motivo, nonostante il
difficile periodo, Eclisse continua a
investire esclusivamente nella produzione diretta dei propri sistemi
scorrevoli a scomparsa e delle porte
a battente a filo muro.
Continua l’innovazione sul prodotto
e questo è dimostrato dal crescente
numero di brevetti depositati. E su
questo tema vogliamo porre l’accento sul nuovo modello Syntesis
Luce, l’innovativo sistema che oltre
a rispondere a esigenze estetiche
minimaliste incorpora la tecnologia
del modello Luce, ovvero è predisposto per l’inserimento di cablaggi
elettrici, direttamente sulla parete
che ospita il controtelaio.
Syntesis® Line battente di Eclisse
Come è organizzata la distribuzione dei prodotti?
In Italia la distribuzione del nostro
prodotto avviene esclusivamente
attraverso rivendite di materiali
edili, porte e ferramenta specializzate in prodotti per falegnamerie. I
rivenditori edili rappresentano oggi
il 70% del fatturato, e di questi una
parte ha o sta allestendo spazi
espositivi.
La nostra strategia prevede l’individuazione di specifici punti di vendita, dotati di adeguata sala mostra
e con all’interno del personale
pronto a essere addestrato a vendere meglio la qualità dei nostri
prodotti e allargare il ventaglio della gamma di soluzioni.
In Europa e nei principali Paesi extraeuropei, siamo presenti attraverso una rete di distributori e
clienti direzionali. In Francia, Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Spagna, Repubblica Slovacca, Brasile,
Germania, Romania, Regno Unito e
Portogallo, operiamo attraverso la
formula delle consociate, ovvero
aziende compartecipate da Eclisse
Italia.
Che tipo di strategie di immagine e
comunicazione avete adottato?
Oltre ad avvalerci dei media tradizionali, il nostro piano comunicazione per il 2012 pone una fortissima
attenzione sul mondo web in generale. Facciamo molta attenzione alla
nostra reputazione online e siamo
presenti all’interno dei principali social network, così possiamo dialogare e coinvolgere direttamente il
consumatore finale.
Tra i progetti che stiamo portando
avanti in questo senso c’è anche il
lancio di un nuovo sito internet in
occasione del Made, ma sull’argomento non posso anticipare nulla.
Quali sono i servizi post-vendita
che siete in grado di fornire?
Il controtelaio è un prodotto che
nelle versioni basiche generalmente non abbisogna di un particolare
post-vendita. Discorso diverso invece per i prodotti cosiddetti
“complessi” ovvero quelli che per
noi si chiamano Syntesis Line, Circular, i controtelai per esterno, motorizzazioni che invece necessitano
sempre più di assistenza di pre e
post-vendita.
Per questo motivo Eclisse sta organizzando una rete di assistenza di
posatori specializzati distribuita sul
territorio. Riteniamo questo un servizio fondamentale al fine di garantire il buon funzionamento di questi prodotti.
Programmi per il futuro?
Come dicevamo sopra Eclisse non
si ferma. Per il futuro l’azienda oltre
a creare una rete di assistenza tecnica intende aumentare sempre più
la propria visibilità. Siamo consapevoli che il mercato si divida tra
“l’alto di gamma” e “il low cost”.
Pertanto dobbiamo continuare a
guardare contemporaneamente sia
verso il mondo del bello e del gusto che verso il consumatore con
ridotta capacità di spesa. Questo
non significa abbassare i costi e la
qualità dei prodotti ma fargli capire
che oggi, con una spesa limitata è
possibile sostituire una vecchia
porta a battente con una comoda
porta a scomparsa. Se poi al cliente suggeriamo anche alcune semplici idee estetiche anche il cliente
con una capacità di spesa “low”
avrà una casa più funzionale e moderna.
In sostanza Eclisse programma e
progetta il proprio futuro guardando a quello che il mercato chiede.
REPERTORIO TECNOLOGICO
Miny17mm GENIUS
La zanzariera più sottile del Mondo
Aumenta costantemente la penetrazione sul mercato professionale
dell’ultimo modello di zanzariera del
Gruppo Genius: la nuova Miny17mm.
Vista in anteprima alle scorse edizioni
delle Fiere Tenda & Tecnica a Rimini e
R+T a Stoccarda la zanzariera
Miny17mm ha, da subito, attirato l’attenzione dell'utenza “pro”. Le sue caratteristiche la collocano in un segmento particolarmente interessante.
Infatti Miny17mm è una zanzariera
plissettata, un “must have” in fatto di
design e prestazioni per l’installatore
che vuole mantenersi all’avanguardia
nella sua gamma di offerte. Ma, naturalmente, questo potrebbe non bastare. Lo stesso Gruppo Genius ha,
infatti, a catalogo ormai da qualche
anno altri modelli di zanzariera plissettata; perché, quindi, un installatore
dovrebbe scegliere Miny17mm?
Le ragioni sono tante e ne elencheremo alcune, ma una da sola potrebbe
bastare: Miny17mm può ambire al titolo di zanzariera più sottile del Mondo
con un ingombro di soli 17 millimetri.
Nessun altro sistema ingombra così
poco, nemmeno i sistemi avvolgibili a
rete piana. In termini di ingombro
Miny17mm può, tranquillamente, fare
concorrenza ai primitivi sistemi a telaio fisso. Nel ridotto spessore di poco
www.geniusgroup.it
Miny17mm non sfigura neanche a confronto di sistemi più costosi e aggiunge praticità e comfort a qualunque
serramento, in PVC, legno o alluminio,
senza comprometterne l’estetica.
Zanzariera Miny17mm:
nel ridotto spessore
di 17 mm i tecnici del
Gruppo Genius sono
riusciti a condensare
soluzioni tecniche
d’avanguardia e
design raffinato
più di un centimetro e mezzo i tecnici
del Gruppo Genius sono riusciti a condensare soluzioni tecniche d’avanguardia e design raffinato. Innanzitutto l’ingombro ridotto non riduce la
funzionalità della zanzariera, nè la sua
estensione (la doppia arriva fino a 360
cm di larghezza massima), ed è possi-
bile montarla sia in verticale che in
orizzontale. Questo permette di proteggere porte e finestre dove lo spazio per una avvolgibile scarseggia,
senza sacrificare praticità e salvaguardando l’estetica, grazie al design dei
profili, all’elegante rete plissettata e
alla vasta gamma di colori disponibili.
Posa con guide magnetiche
L’intelligente sistema di posa con guide magnetiche permette all’installatore di operare velocemente, in modo
pulito e di compensare eventuali
“fuori squadra” del serramento riducendo, se non azzerando, gli imprevisti e gli allungamenti dei tempi di
posa. Il sistema plissettato, con la
guida a terra di soli 5 mm e l’assenza
di molle di richiamo, facilita il passaggio e l’utilizzazione della zanzariera
da parte del consumatore, anche in
caso di disabilità o ridotta mobilità o
manualità. Risulta agevolato l’uso da
parte di anziani e bambini, nonché il
passaggio di carrozzine e passeggini
o altri mezzi di ausilio alla locomozione (girelli, deambulatori, stampelle).
Tutte queste utili innovazioni rendono la zanzariera Miny17mm un prodotto accessibile a tutti, sotto tutti i
punti di vista, e che una volta di più
conferma l'affidabilità di tutta la produzione e della cura profusa nella ricerca e nello sviluppo dei prodotti
del Gruppo Genius.
33
REPERTORIO TECNOLOGICO
AGB
ECLIPSE
www.agb.it
Design e tecnologia per la cerniera a scomparsa
Con Eclipse, AGB entra nel mercato delle cerniere a scomparsa.
La nuova cerniera riassume tutta
l’esperienza dell’azienda italiana
nel mondo degli accessori per la
porta d’interni. Eclipse è una cerniera a scomparsa 100% "Made in
Italy", frutto dello studio dei dettagli di design e della ricerca tecnologica condotti interamente nei 3
stabilimenti, tutti italiani, di AGB.
La maniacale cura dei dettagli di
design in fase di progettazione ha
un obiettivo ben definito: nascondere la cerniere e restituire alla
porta il centro dell’attenzione.
Eclipse si fonde con anta e telaio
ed esalta eleganza ed estetica della porta d’interni.
Le coperture, inoltre, nascondono
le viti di regolazione e preservano
lo stile della porta anche ad anta
aperta. La cerniera permette, infatti, un movimento di apertura fino a 180°.
Eclipse scompare alla vista, ma
attira lo sguardo per le soluzioni
tecnologiche che presenta: è reversibile e regolabile in 3 dimensioni.
La fresatura simmetrica permette
di scegliere il verso della porta direttamente in cantiere. I benefici
per la gestione logistica sono evi-
MOTTURA
www.mottura.it
La cerniera a scomparsa Eclipse è eleganza ma anche massima attenzione
a prestazioni e funzionalità. Produzione AGB
denti: le scorte di magazzino possono essere dimezzate e i tempi di
installazione in cantiere ridotti
drasticamente.
La posa in opera è semplificata
anche dalle ampie regolazioni che
Eclipse offre. Basta un’unica chiave a brugola e un cacciavite per
poter registrare in verticale, orizzontale e in pressione la cerniera.
Il sistema di bloccaggio delle registrazioni ne assicura una tenuta
nel tempo mai vista prima: la vite
congela il fissaggio a contrasto
tra le parti fissa e mobile della
cerniera.
SERRATURE PER PORTE BLINDATE
A CILINDRO EUROPEO
)&5
148 - ottobre novembre
con sblocco e riarmo rapido
34
Questa linea di serrature Mottura
coniuga la sicurezza con la semplicità di utilizzo, grazie all’apertura
rapida (sblocco) possibile sul lato
interno della porta e la chiusura
rapida (riarmo) su entrambi i lati
della porta. Caratteristiche che
rendono queste serrature ideali
anche in ambito privato per chi
desidera aprire a chiudere con un
semplice gesto della mano.
Per esempio, nella versione art
87.377/977, azionando la maniglia
esterna è possibile la chiusura immediata con tutte le mandate senza dover ruotare la chiave.
L’apertura della serratura è invece
possibile solo tramite il cilindro.
Azionando la maniglia interna, la
serratura, anche se chiusa con tutte le mandate, si apre immediatamente permettendo l’uscita rapida, senza l’utilizzo delle chiavi:
come avere una serratura abilitata
all’uscita di emergenza anche in
casa propria.
Di serie le serrature sono fornite
con il dispositivo di rinforzo sui
chiavistelli, in modo tale da fornire
la massima resistenza contro i tentativi di effrazione o scasso basati
sull’arretramento forzato dei chia-
Serratura per porte blindate a cilindro europeo
con sblocco e riarmo rapido versione art 87.377/977
vistelli. La resistenza è superiore ai
6 KNw.
Opzionale è l’aggiunta del sistema
di bloccaggio all’estrazione forzata del cilindro: ovvero un dispositi-
vo, denominato “trappola” che
scatta se viene estratto il cilindro a
porta chiusa, impedendo di fatto
l’apertura della serratura e quindi
l’accesso allo scassinatore.
ZOOM
ESINPLAST
PEPITO
www.esinplast.it
Nuovo fermaimposte automatico dalla presa d’acciaio
Dis. 1
Regolazione
spessore anta
Dis. 2
Sgancio
dell'anta
Dis. 3
Bloccaggio
borchia
Dis. 4
Sostituzione
vite
La Esinplast amplia la sua già ricca
gamma di fermaimposte automatici e manuali con il PEPITO: un
nuovo fermaimposte automatico
dal corpo in poliammide e il meccanismo in acciaio inox AISI 303,
privo di molle interne, brevettato e
conforme alla norma UNI EN
14648:2007.
Le caratteristiche tecniche e prestazionali permettono l’utilizzo di
PEPITO su numerose tipologie di
persiane e scuroni, in alluminio,
ferro, legno e PVC.
L’articolo consente sette misure di
regolazione per il bloccaggio
dell’infisso: da un minimo di 32
mm a un massimo di 60 mm, intervenendo sulla vite posta sul collo
del paracolpo con chiave esagonale da 2,5 mm (Dis. 1).
Questa operazione viene effettuata con l’infisso in posizione di aggancio lasciando sempre dai 3 ai 5
mm di gioco. Lo sgancio dell’anta
è effettuato manualmente spingendo la leva di sgancio (Dis. 2);
mentre il suo bloccaggio, avviene
automaticamente per effetto di
PEPITO, nuovo fermaimposte automatico, nella posizione di aggancio-sgancio.
Produzione Esinplast
una spinta o di un colpo di vento.
La vite di ancoraggio in dotazione, in parte millimetrica, permette
di distanziare l’accessorio dalla
parete, senza l’ausilio di spessori
compensatori (Dis. 3), fino a 28
mm bloccando semplicemente il
dado della borchia con una chiave
da 20.
La vite di ancoraggio, inoltre, può
essere sostituita con una barra filettata M8 o similari di lunghezza
variabile in base alle esigenze
(Dis. 4).
NEWS
FINSTRAL PREMIATA
CON KLIMAHOUSE TREND 2012
)&5
148 - ottobre novembre
Si è tenuta a Milano la cerimonia di
premiazione di "Klimahouse Trend
2012": l’evento giunto alla sua terza edizione, un riconoscimento
del Gruppo 24 ORE in collaborazione con Fiera Bolzano per le
aziende che, in occasione della
manifestazione fieristica Klimahouse hanno presentato proposte
innovative ed efficienti in termini
di eco-sostenibilità.
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Valeria Erba presidente ANIT ha
fatto parte del comitato scientifico che ha provveduto alla selezione delle aziende vincitrici insieme
a Nicola Arnaldi, rappresentante
ANAB, Cristina Benedetti, direttore del master CasaClima, Ulrich
Klammsteiner, responsabile tecnico Agenzia CasaClima, Fabrizio
Bianchetti, presidente della giuria,
e Donatella Bollani, responsabile
della redazione architettura Business Media – Gruppo 24 ORE.
Dopo un acceso dibattito la giuria
ha stilato la graduatoria: sei segnalazioni per ogni categoria.
Nella categoria Sistemi per l'involucro, il premio è stato riconosciu-
to a FINSTRAL Spa, ritirato da Alberto Riva, Responsabile aziendale dell’Area strategica Progettisti
per il mercato italiano.
VETRINA
SECUREMME VIVERE IN SICUREZZA
www.securemme.com
Con le serrature Securemme
aumenti il grado di protezione della porta
Securemme consiglia per aumentare il grado di sicurezza della tua
porta blindata, una serratura plurisistema combinata con doppia
chiusura e cilindro K5.
+DOO6WDQG01
Serrature Serie 26
Disponibile sia nelle serrature singole che in quelle plurisistema.
Questo meccanismo a ingranaggi
riduce al minimo lo sforzo di rotazione della chiave attribuendo un
movimento più fluido e silenzioso
alla serratura.
Caratteristiche tecniche
Serratura superiore triplice, con
predisposizione al fissaggio planare, laterale e infilare.
3 mandate, corsa 30 mm. Entrata
chiave e maniglia 63 mm. 4 catenacci Ø 18 mm con interasse 28
mm oppure 3 catenacci con interasse 37 mm. Serratura inferiore a
cilindro europeo, 2 mandate e corsa 20 mm.
Lo scrocco reversibile che permette di ridurre le scorte a magazzino
con Ø 20 mm azionato da chiavi e
quadro maniglia 8 mm.
A serratura chiusa la maniglia non
sgancia lo scrocco.
Fissaggio del cilindro principale
con e senza vite in testa.
Fissaggio del cilindro di servizio
con vite in testa.
Modularità
La caratteristica del cilindro K5 è la modularità che permette di comporre la lunghezza e il modello desiderato assemblando i distanziali da
5/10/20 mm al corpo da 30 mm grazie al kit valigetta.
– K5 si distingue per la facilità nelle esecuzioni KA e gruppi masterizzati MK, GMK e GGMK mantenendo la sicurezza e la comodità di
gestire con un’unica chiave più ingressi con combinazioni diverse.
Utilizzando una sola chiave si possono aprire il cancello d’entrata, la
porta condominiale, la porta di casa, il locale caldaia ecc.
)&5
148 - ottobre novembre
K5: la scelta del cilindro
è importantissima
Securemme propone la nuova linea
K5 modulare di altissima sicurezza,
con chiave registrata a duplicazione protetta, security card per la
duplicazione autorizzata delle
chiavi, elevata resistenza al bumping e oltre 1 milione di combinazioni.
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Cilindro k5 MODULARE
a duplicazione protetta
Serie 26 con meccanismo a ingranaggi per un funzionamento più fluido
e silenzioso della serratura
Caratteristiche tecniche
– Oltre 1 milione di combinazioni;
– chiavi piatte reversibili in alpacca.
1 chiave da cantiere (*) e 3/5 chiavi sigillate definitive;
– (*) Sistema da cantiere:
una chiave può essere utilizzata in
fase di cantiere e a lavori ultimati,
inserendo una delle chiavi definitive, si rende inutilizzabile la precedente;
– Security card;
– chiave registrata a duplicazione
protetta;
– cifratura combinata: perni ed elementi mobili attivi;
– profilo personalizzato su richiesta;
– barra di rinforzo in acciaio inox
che protegge il corpo del cilindro;
– perni antimanipolazione;
– spine antitrapano fronte e retro;
– finitura cromo satinata;
– Cam Din 30° sporgente.
Security card per la duplicazione autorizzata e protetta delle chiavi
K5 Securemme. La Security card ti tutela contro le duplicazioni illecite
perchè le chiavi sono duplicabili LEGALMENTE, solo ed esclusivamente
presso i centri autorizzati Team Securemme. Le chiavi sono accompagnate da una carta di proprietà, dove è riportato il codice indiretto e il
numero di chiavi in dotazione.
Vantaggi del kit valigetta
Facilità di montaggio direttamente sul posto dell’intervento
senza inutili costi di sopralluogo.
Con gli articoli in dotazione si
possono comporre tutti i modelli chiave - chiave (C), doppia
funzione/frizionato (D), mezzo
cilindro (M), pomolo (P), predisposizione pomolo (Q) e tutte
le misure richieste riducendo le
scorte di magazzino.
VETRINA
FAKRO
LA FINESTRA DA TETTO SUPER ISOLANTE
www.fakro.it
Fakro vince il premio NAN in Architettura e Costruzione 2011
con la finestra FTT U8 Thermo
Fakro, tra i maggiori produttori al
mondo nel settore delle finestre da
tetto, dispone di una vasta gamma
di prodotti realizzati con materiali di
prima scelta. La moderna tecnologia
e l’elevato standard qualitativo applicato al prodotto garantisce qualità, sicurezza, funzionalità e ottimi
parametri termoisolanti.
L’obiettivo del gruppo Fakro è di
fornire prodotti di altissima qualità
per soddisfare le esigenze dei clienti
di tutto il mondo, realizzando solo
prodotti sicuri, che contribuiscono al
risparmio energetico e alla salvaguardia dell'ambiente con un’attenzione particolare al design e alla
funzionalità.
)&5
148 - ottobre novembre
FTT U8 Thermo
Fakro offre una gamma di finestre
con coefficiente termico da 1,3 W/
m2K fino a 0,58 W/m2K, valore ottenuto in abbinamento all’apposito
raccordo EHV-AT Thermo che rende, sotto questo aspetto, la finestra
FTT U8 attualmente la più performante sul mercato. Lo scorso novembre a Barcellona le è stato attribuito il premio NAN in architettura e
costruzione 2011 ritirato da Valles
Urbano, Direttore Generale di Fakro
Spagna. Organizzato dalla prestigiosa rivista mensile di settore spagnola NAN, la giuria, composta dai
professionisti associati alle più grandi società di costruzioni spagnole,
ha apprezzato i parametri tecnici
della finestra da tetto FTT U8 Thermo che ha riscosso il maggior successo tra oltre 60 prodotti innovativi in concorso.
Progettata con un’innovativa tecnica
di costruzione, in conformità con i
requisiti degli edifici passivi, assicura
ottimi parametri, garantendo un risparmio energetico tra i più elevati.
Nel caso delle finestre super-termoisolanti FTT il doppio o triplo vetrocamera è collocato in un telaio con
un’anta di innovativa progettazione
con profili in legno di spessore maggiorato per ridurre al minimo i ponti
termici e aumentare l’isolamento
della finestra.
Il doppio o triplo vetrocamera garantisce un ottimo coefficiente di
trasmittanza del vetro (FTT U vetro
= 0,5 W/m2K oppure 0,3 W/m2K) e
consente di montare queste finestre
40
Grazie al raccordo EHV-AT Thermo la finestra da tetto FTT U8 assicura ottimi
parametri energetici. Produzione Fakro
nelle abitazioni a elevato risparmio
energetico come, per esempio, negli
edifici passivi. La finestra può essere
dotata di apertura a bilico con asse
di rotazione decentrato, agevolando
così l’avvicinamento all’apertura del
serramento anche alle persone alte.
L’anta può essere aperta da 0° fino a
45°, grazie all’applicazione di un innovativo meccanismo di sostegno.
L’asse di rotazione decentrato, abbinato alle grandi dimensioni del serramento da mansarda, assicura
maggiore luminosità nell’ambiente e
permette un accesso alla finestra più
agevole quando la stessa è aperta.
Nella manovra di chiusura tramite la
maniglia, due perni in metallo entrano ai lati dell’infisso. La gamma di
finestre Fakro presenta i seguenti
coefficienti di trasmittanza termica:
– FTP-V U3 e FTP-V L3 - coefficiente di trasmittanza Uw = 1,3
W/m2K;
– FTP-V U5 - coefficiente di trasmittanza Uw = 0,97 W/m2K;
– FTT U6 Thermo - coefficiente di
trasmittanza Uw = 0,81 W/m2K;
– FTT U8 Thermo - coefficiente di
trasmittanza Uw = 0,58 W/m2K.
La trasmittanza termica U [W/
(m2K)] altro non è che un termine
energetico che indica una misura
della quantità di calore perso per
metro quadro, in condizioni stazionarie, per effetto di una differenza di
temperatura unitaria.
Ogni elemento costituente il serramento finito contribuisce in maniera
sostanziale alla prestazione globale
del sistema in termini di trasmittanza
termica e tra questi i più importanti
risultano sicuramente il vetro e i profili costituenti. L’utilizzo del vetrocamera porta al passaggio di calore tra
due strati di vetro, che singolarmente avrebbero scarse caratteristiche
di isolamento termico, attraverso
una intercapedine, solitamente aria,
che funge da strato resistenziale
supplementare a bassa conducibilità. L’altro componente che rende
prestazionale il serramento finito è il
profilo, avendo un’incidenza in termini di superficie esposta anche del
30% del totale.
Decreto Legislativo 104/2012
È stato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana
n. 168 del 20 luglio 2012 il Decreto
Legislativo n. 104 che rende Legge
la Direttiva 2010/30/UE sull'Energy Label concernente l'obbligo di
etichettatura energetica per i
prodotti che hanno un impatto
diretto o indiretto con un consumo energetico, offerti in vendita,
affitto o locazione finanziaria.
A differenza della precedente normativa, che aveva un ambito di
applicazione oggettivo limitato
agli elettrodomestici di maggiore
diffusione, il decreto in esame
estende a carico dei fornitori l'obbligo di fornire un'etichetta e una
scheda del prodotto o del servizio
indicanti il consumo di energia per
i prodotti connessi all'energia.
Che cosa sia un prodotto connesso con l’energia lo spiega lo stesso
decreto; è “qualsiasi bene che abbia un impatto sul consumo di
energia durante l'uso, immesso in
NEWS
ETICHETTA ENERGETICA
SUI SERRAMENTI
commercio ovvero messo in servizio … ”.
Le misure previste dal decreto si
applicano "ai prodotti che hanno
un notevole impatto diretto o indiretto sul consumo di energia e, se
del caso, su altre risorse essenziali
durante l'uso" (art. 1, comma 2)
quindi non solo prodotti che consumano energia ma anche "prodotti che contribuiscono alla conservazione dell'energia durante
l'uso" (art. 2, lett. f)) quali per
esempio serramenti, infissi e cappottature.
Il decreto stabilisce come deve
avvenire l'informazione agli utilizzatori finali.
Tipicamente deve essere realizzata mediante etichettatura, al fine
di consentire una facile identificazione delle caratteristiche dei prodotti e l'eventuale scelta dei prodotti più performanti.
È possibile scaricare il Decreto Legislativo n. 104 di attuazione della
direttiva 2010/30/UE: etichetta
energetica registrandosi al sito
ANIT www.anit.it. Inoltre iscrivendosi alla newsletter dell'associazione due volte al mese verrà
inoltrato un aggiornamento legislativo di commento all'evoluzione
del settore.
41
VETRINA
PETTITI
www.pettitispa.com
CERNIERE A SCOMPARSA PER ANTE
IN LEGNO
Registrabili e fisse
La linea di cerniere a scomparsa
per ante in legno prodotta da Pettiti Giuseppe Spa, azienda leader
nella realizzazione di accessori per
porte per interni, si articola in 3
tipologie di prodotti:
– cerniere a scomparsa registrabili;
– cerniere a scomparsa fisse in
zama;
– cerniere a scomparsa fisse in
plastica.
)&5
148 - ottobre novembre
Cerniere registrabili a scomparsa
della serie 95 e 111
Robuste, curate e precise, le cerniere registrabili a scomparsa della
Pettiti sono la riposta a chi è alla
ricerca di soluzioni per rendere le
proprie porte un oggetto di arredamento.
Le cerniere registrabili a scomparsa della serie 95 e 111 sono utilizzate per le aperture a libro, vengono
incassate direttamente nel montante del telaio e nel bordo dell’anta e risultano essere completamente invisibili ad anta chiusa, ottenendo così una resa estetica
ineguagliabile.
Le cerniere registrabili sono disponibili in due taglie: piccola (serie
95), con corpi cerniera di dimensioni 95 x 23 mm, e grande (serie
111), con corpi cerniera 111 x 29 mm.
Le cerniere registrabili della Pettiti
sono realizzate interamente in zama e sono quindi adatte anche per
applicazioni esterne, come per
esempio gli scuri. Inoltre i braccetti di collegamento dei corpi cerniera sono rivestiti da lamelle in
acciaio inox, materiale che garantisce indeformabilità nel tempo e
un’ottima resa estetica.
42
Cerniere a scomparsa fisse in zama per ante in legno
Le cerniere registrabili a scomparsa della Pettiti sono la riposta a chi è alla ricerca
di soluzioni per rendere le proprie porte un oggetto di arredamento
Le cerniere 95 e 111 sono registrabili lungo i tre assi cartesiani. Tale
caratteristica facilita la posa in
opera dell’anta e permette di compensare eventuali disallineamenti.
La regolazione in altezza avviene
avvitando/svitando il grano presente nel corpo cerniera che va
incassato nel montante del telaio.
Tale grano agisce su di un piano
inclinato e permette una regolazione in altezza di 3 mm.
Le due regolazioni orizzontali vengono comandate da un unico grano presente sul corpo cerniera che
va incassato nel bordo dell’anta.
Tale grano può essere avvitato/
svitato per un totale di tre giri
completi. Ogni giro completo corrisponde a uno spostamento di 1
mm in profondità, per un totale di
3 mm. Nell’arco di un singolo giro
inoltre, si ottiene la regolazione di
2,5 mm in larghezza (ovvero i due
corpi della cerniera si avvicinano/
allontanano). Questo vuol dire che
spostandosi di un millimetro in
profondità, modificando la distanza fra montante e anta chiusa, si
ha la possibilità di effettuare uno
spostamento fino a 2,5 mm in larghezza, modificando la distanza
fra montante e anta aperta.
Quest’ultimo spostamento è quindi ciclico e si ripropone tre volte
durante la regolazione in profondità.
Un terzo grano, presente solamente nelle cerniere di taglia grande, è
un grano di sicurezza che consente di bloccare le regolazioni orizzontali una volta effettuate. La
portata è influenzata dal numero
di cerniere che vengono applicate
a ogni singola anta e dalla larghezza dell’anta stessa. Considerando
un’anta standard della larghezza
di 900 mm supportata da 3 cerniere, il peso massimo dell’anta risulta essere di 45 kg per il modello
piccolo e di 90 kg per il modello
grande.
Le cerniere della Pettiti sono realizzate nella Comunità Europea e
sono disponibili in 4 differenti finiture per adattarsi a ogni ambiente
e a ogni tipo di legno: nickel sati-
nato, nickel lucido, cromo satinato
e ottone lucido.
Cerniere a scomparsa fisse
in zama
Anche le cerniere a scomparsa
fisse in zama sono universali e
possono essere applicate su ogni
tipo di porta in legno a battente, a
libro e ad armonica e possono essere impiegate sia per i collegamenti anta-anta che per i collegamenti anta-telaio.
Il loro corpo è realizzato in zama
con tre differenti tipi di finitura:
cromo satinato, nickel satinato e
ottonato, tutti di elevato impatto
estetico e che ben si combinano
con tutte le finiture dei pannelli.
Vengono incassate all’interno del
bordo delle ante (o del telaio), sul
quale deve essere realizzata una
sede mediante una fresatura rettilinea, e risultano completamente
invisibili (da entrambi i lati della
porta) ad ante chiuse. Quando le
ante sono aperte, i due corpi della
cerniera rimangono comunque
dentro il filo del bordo dell’anta e
l’unica parte a sbalzo risulta essere
il perno di collegamento. In questo
modo si ottiene un collegamento
discreto, invisibile e sicuro che non
appesantisce l’estetica delle ante.
Sono disponibili in tre differenti
taglie, la più grande delle quali è
dotata al suo interno di molle per
facilitare la chiusura della porta.
Completano la gamma le cerniere
a scomparsa fisse con corpo in
zama con finitura nickel satinato e
braccetti di collegamento in acciaio inox, indispensabili per la realizzazione di ante a libro che si affacciano all’esterno.
Cerniere a scomparsa fisse
in plastica
L’ultima tipologia di cerniere a
scomparsa fisse è quella delle cerniere con corpo in plastica e braccetti di collegamento in acciaio.
Essenziali ed economiche, consentono di garantire la resa estetica grazie ai coperchi in acciaio con
finiture cromo lucido, ottonato lucido e cromo satinato.
ASSOCIAZIONI
IL DECRETO SVILUPPO D.L. 83/2012
RIMODULA IL 55% PORTANDOLO AL 50%.
Quali sono le reali conseguenze
per il consumatore finale?
La direttiva 2010/31/CE sul rendimento
energetico degli edifici del Consiglio UE e
Parlamento Europeo del 18 maggio 2010,
in vigore dall’ 8 luglio 2010, è il frutto di un
difficile lavoro mirato a rafforzare la precedente Direttiva 2002/91/CE. Il pacchetto
clima-energia, detto anche pacchetto 2020-20, rappresenta le linee guida europee
per la riduzione delle emissioni di gas serra
e l’aumento delle fonti energetiche rinnovabili: ne risulta che nel 2020 si dovranno
produrre “edifici a energia quasi zero” descrizione destinata a tutti gli edifici “ad altissima prestazione energetica, con fabbisogno energetico molto basso o quasi
nullo coperto in misura molto significativa
da energia da fonti rinnovabili, compresa
l’energia da fonti rinnovabili prodotta in
loco o nelle vicinanze”.
Le prestazioni indicate nel D.Lgs. 311 oggi
consentono in Italia in zona climatica E di
costruire un edificio monofamiliare o di
piccole dimensioni con un consumo di circa 116 Kwh/m2/anno. In realtà questo valore, appropriato per la Direttiva Europea
2002/91/CE abrogata ufficialmente dal 1°
gennaio 2012, ora non lo è più poiché a
seguito dell’entrata in vigore della nuova
direttiva 2010/31/CE che la sostituisce ma
che non è stata ancora recepita dal Governo Italiano nuove e migliori prestazioni
energetiche sono richieste per gli edifici da
ristrutturare o ex novo, che andranno a
sostituire quelle indicate dal D.Lgs. 192 come modificato dal D.Lgs. 311.
Il 9 luglio 2012 è stata la data limite per
adeguare le legislazioni statali alla direttiva
europea, “adottando e pubblicando le metodologie di calcolo, i requisiti minimi e le
prestazioni energetiche destinate a tutto il
comparto edile”; per poi passare, l’anno
successivo, alla completa applicazione della Direttiva in tutti i campi.
Dubbi, incertezze, richiami da parte della
Commissione e multe, imperversano e il 31
dicembre 2020, data in cui tutte le nuove
costruzioni e le ristrutturazioni degli edifici
dovranno essere a energia quasi zero, sembra sempre troppo lontano per fare paura.
Purtroppo l’utente finale viene mantenuto
all’oscuro di queste modifiche e non sa che
le agevolazioni fiscali al 55% per essere
erogate imponevano l’utilizzo di prodotti
con profilo energetico che migliorava di
circa il 20% le prestazioni richieste dall’applicazione del D.Lgs. 311, sempre poco rispetto le prestazioni che saranno poi richieste agli edifici nel 2020. Quando decadranno le agevolazioni del 55% sono garantite solo sino a fine giugno 2013, cioè a
partire dal 1 luglio 2013, rimarrà solo l’agevolazione prevista per le ristrutturazioni,
che fa riferimento solo ai valori tabellari del
D.Lgs. 311 con standard minimi di efficienza
energetica. Il nostro settore, comunque,
non è stato troppo maltrattato dalla decisione del Consiglio dei Ministri: il decreto
legge 22 giugno 2012 n. 83 (c.d. "Decreto
Sviluppo") "Misure urgenti per la crescita
del Paese", infatti, ci regala una boccata
d’ossigeno sino a Giugno 2013 che spetta a
noi tutti sfruttare adeguatamente, ma purtroppo un tale beneficio per noi diventerà
per il committente un boomerang dagli
effetti dolorosi. Nell’intervento di sostituzione dei serramenti, riconosciuto tra gli
interventi di ristrutturazione possibili, sarà
consentita la vendita di finestre con caratteristiche prestazionali non sufficienti rispetto gli standard richiesti nel 2020 e
così per tutti i materiali edilizi. Perciò consigliamo l’acquisto di serramenti e l’uso di
prodotti edilizi, in genere, con alte prestazioni di risparmio energetico anche se non
richiesti dalla normativa oggi applicata per
poter usufruire dell’agevolazione del 50%: i
serramenti in PVC garantiscono le migliori
prestazioni a un costo contenuto rispetto
ad altri materiali. I tempi medi dei nostri
iter legislativi, inoltre, non fanno ben sperare: la direttiva europea 2002/91/CE venne
recepita solo 3 anni dopo, nel 2005 con il
D.Lgs. 192, per poi venire nuovamente mo-
informa
dificata l’anno successivo. Quattro anni in
totale per recepire una Direttiva Europea!
Tenendo conto di questi tempi lunghi
quante ristrutturazioni e quanti edifici ex
novo verranno portati a compimento grazie all’utilizzo di materiali che consumeranno praticamente il doppio di quelli che
dovranno comunque essere obbligatoriamente utilizzati tra pochi anni?
Chi avrà commissionato una ristrutturazione o la costruzione ex-novo di un edificio si
ritroverà in tal modo ad avere un edificio
nella classe più bassa, corrispondente
all’attuale Classe F o G perciò svalutato rispetto a quelli costruiti con i materiali comunque imposti, a partire dal 2018 agli
Enti Pubblici, e a partire dal 2020 ai privati.
Senza contare i consumi energetici che
peseranno ancora una volta sulla bilancia
delle riduzioni degli stessi imposte dall’Aja
e che, non completamente rispettate
dall’Italia, ci costringeranno a pagare multe
salatissime alla Comunità Europea. A chi
giova tutto ciò? Chi ha interesse a non dire
chiaramente come stanno le cose?
ANFIT farà il possibile per informare l’utente finale e parlerà chiaro in un mercato che
vuole mantenere assoluto riserbo sulla
questione: va scoperchiata la pentola che
sino a ora ha mantenuto nell’immobilità un
intero settore.
Ditta
testo
43
AUTOMATISMI
"WEMO"
I prodotti
di automazione
domestica basati
sulla tecnologia
Wi-Fi
Belkin, creatrice di prodotti ispirati
dalle persone, propone la nuovissima gamma WEMO, i prodotti di
automazione domestica basati
sulla tecnologia Wi-Fi.
WEMO è una soluzione personalizzabile che rende l'automazione
domestica semplice ed economica. Basterà scaricare un'applicazione per poter controllare uno o
più dispositivi tramite l'iPhone,
l'iPad o l'iPod. Accendere le luci
del soggiorno stando in giardino o
spegnere una lampada da un'altra
stanza.
La gamma WEMO comprende 3
prodotti: l'Interruttore WEMO, il
Sensore di movimenti WEMO e
WEMO BABY.
Prodotto faro della gamma, L'INTERRUTTORE DI COMANDO A
DISTANZA WEMO si collega direttamente a una presa di corrente.
Una volta collegato alla rete Wi-Fi
domestica, sarà possibile accendere e spegnere qualsiasi dispositivo collegato ovunque ci si trovi,
sia a casa che durante gli spostamenti. L'applicazione WEMO permette inoltre di programmare i
dispositivi, in modo tale da accenderli e spegnerli a orari programmati.
Il Sensore di movimento WEMO
funziona con l’interruttore ed è in
grado di rilevare i movimenti delle
persone nel raggio di 3 m, in modo
da accendere e spegnere qualsiasi
dispositivo collegato. Con l'applicazione WEMO sarà possibile, a
esempio, spegnere una lampada
in salotto se non viene rilevato
nessun movimento nella stanza
per 10 minuti.
WEMO BABY permette agli utenti
di ascoltare il proprio bebè
dall'iPhone, iPad o iPod ovunque
si trovino, sia in casa che fuori. Basterà avere l’applicazione WEMO
BABY e un router WiFi per poter
monitorare i suoni provenienti dalla camera del bambino ovunque
siate.
WEMO BABY permette agli utenti
di ascoltare il proprio bebè dall'iPhone,
iPad o iPod ovunque si trovino,
sia in casa che fuori
Azienda
BELKIN
)&5
148 - ottobre novembre
WEMO BABY permette persino di
ricevere delle notifiche quando il
bebè piange o la cronologia con i
dati del pianto.
44
Interruttore WEMO: una presa che
diventa un interruttore programmabile
per accendere e spegnere qualsiasi
dispositivo domestico.
– Accessibile dalla rete Wi-Fi
domestica e ovunque ci sia una
connessione Internet, sia Wi-Fi che
GPRS/3G;
– si attiva insieme al Sensore di
movimento WeMo o come
dispositivo standalone;
– il sistema modulare permette di
aggiungere facilmente altri
dispositivi WeMo;
– funziona con: iPhone 3GS
(o successive), iPad e iPod touch
di 3ª generazione;
– crea delle programmazioni per
accendere e spegnere i dispositivi;
– applicazione WeMo per iOS
disponibile gratuitamente su App
Store;
– disponibile dal 10 novembre.
Prodotto
GAMMA WEMO
www.belkin.com
Belkin
Con più di 200 brevetti, Belkin crea prodotti che sfruttano il
potere della tecnologia per migliorare la vita delle persone.
Dalle soluzioni wireless per le reti e gli impianti d'intrattenimento domestico, agli accessori portatili, ai sistemi di risparmio
energetico, ai prodotti USB e ai cavi, le creazioni Belkin sono il
punto di contatto tra le persone e la tecnologia.
Società privata fondata nel 1983, Belkin ha più di 1.200 dipendenti in 25 Paesi. Con sede principale a Playa Vista, California.
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