MADE expo 2012 MADE expo 2012 LA SOSTENIBILITÀ A 360° È un’onda verde quella che caratterizza l’edizione 2012 di MADE expo, in programma a Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre. Cantiere di idee e prodotti per affrontare le sfide di una progettazione ecosostenibile, MADE expo propone tre diversi eventi ‘green’ per offrire un’ampia panoramica di proposte. Valorizzato anche l’interior design e il mondo delle finiture con iniziative come L'INTERNATIONAL & INTERIOR DESIGN HUB. Per riflettere e proporre soluzioni concrete contro il rischio sismico MADE expo ospita la mostra “Antisismica: soluzioni tecniche” e una mostra reportage sul recente sisma in Emilia Romagna )&5 148 - ottobre novembre a cura di Stefania Battaglia 6 MADE expo, l’appuntamento annuale dedicato al settore dell’edilizia e dell’architettura non è solo una fiera di prodotti, quanto piuttosto un evento a 360 gradi che amplifica le logiche della semplice esposizione commerciale, una piattaforma allargata di confronto e riflessione tra aziende d’eccellenza, progettisti, studiosi di varie aree disciplinari e istituzioni. Per indirizzare il futuro dell’architettura e dell’edilizia alle nuove sfide del pensare – progettare – costruire in una prospettiva di sostenibilità e rispetto per l’ambiente e per l’uomo. La volontà e l’impegno per l'affermazione di un nuovo panorama delle costruzioni più sostenibile, nonché di una rinnovata politica immobiliare che possa far da volano per la ripresa dell’intera filiera sono le basi che hanno permesso il raggiungimento dell’accordo di collaborazione tra MADE expo e RE+build, la convention nazionale dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari tenutasi a Riva del Garda dal 17 al 19 settembre. È un’onda verde quella che caratterizza l’edizione 2012 di MADE expo, in programma a Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre, e che risponde alle crescenti necessità di progettare e costruire secondo i criteri dell’ecosostenibilità. Un concetto che MADE expo declina in tre differenti accezioni per offrire agli operatori del settore un’ampia e qualificata panoramica sulle migliori soluzioni e tecnologie proposte dalle aziende espositrici. Green Home Design “Abitare il presente” Green Home Design “Abitare il presente” è la mostra, organizzata in collaborazione con My Exhibition, allestita per dimostrare che è possibile progettare e costruire case e residenze che rispettano l’ambiente, belle da vedere e da vivere. Quattro modelli realizzati in scala 1:1, un asilo e tre case, progettati da importanti firme dell’architettura e del design, Aldo Cibic, Massimo Mandarini, Marco Piva, mostreranno a un pubblico trasversale i vantaggi che le nuove sfide della sostenibilità offrono per chi vuole percorrere la strada dell’architettura green, capace di utilizzare le migliori innovazioni per creare edifici funzionali ed esteticamente innovativi. Le strutture presentate a MADE expo all’interno del Padiglione 7 su un’area di 1.400 metri quadrati sono realizzate con sistemi, mate- "Space for Life": residenze modulari di piccola scala. Progetto di Marco Piva riali, arredi, tecnologie e sistemi energetici rinnovabili e completamente sostenibili, rispecchiando i criteri di funzionalità, efficienza e i canoni estetici tipici della progettualità made in Italy “green”. La struttura presentata da Cibic workshop con Aldo Cibic e Tommaso Corà è realizzata in canapa. Il progetto “Coltivare una casa” nasce infatti da una riflessione sui sistemi e sui materiali di costruzione a basso impatto ecologico. La ricerca sperimentale si è quindi spinta verso l’utilizzo della canapa trattata con la calce, per creare abitazioni innovative e al contempo intrecciare nuove economie del territorio con le aggiornate richieste di performance energetiche e ambientali. Propone invece un nuovo modello di vivere lo spazio e il tempo nell’ottica di luoghi green e social “Green Kinder House”, l’asilo sostenibile sviluppato da Massimo Mandarini per Marchingenio. “Green Kinder House” è un micro ambiente modulare offgrid, energeticamente autosufficiente e ampiamente flessibile, sviluppato su una piastra antisismica a due livelli, uno dedicato all’architettura educativa per introdurre alla sostenibilità e il secondo pensato per raccontare lo sviluppo green verso il futuro. A conclusione della manifestazione, l’asilo verrà donato a uno dei comuni dell’Emilia Romagna colpito dal recente terremoto. “Space for Life” di Marco Piva punta a ridefinire un nuovo equilibrio tra l’ambiente naturale e l’ambiente costruito utilizzando risorse naturali e materiali performanti per concepire una struttura residenziale in grado di rispondere agli stili di vita di oggi. “Space for Life” mette in mostra residenze modulari di piccola scala dalle molteplici aggregazioni possibili in strutture più articolate e compresse per soddisfare esigenze abitative di altissimo livello. Smart Village Smart Village, l’evento organizzato da Edilportale in collaborazione con Agorà si rivolge invece alle Città del futuro, fatte di edifici “smart” a consumo di energia zero o quasi zero. Dedicato alle tematiche della riqualificazione urbana, della edilizia sostenibilile, e della efficienza energetica, Smart Village si configura come un vero e proprio spazio di comunicazione e scambio di opportunità tra le aziende e i protagonisti della progettazione tecnologica delle costruzioni, dell’involucro edile e degli impianti, che vogliono essere protagonisti nel nuovo mondo delle costruzioni a basso consumo energetico. In un’area di oltre 1.000 metri quadrati posizionati all’ingresso del Padiglione 18, Smart Village alternerà convegni, seminari, presentazioni di prodotti, oltre a una mostra di progetti ed eventi in tecnologia 6D. Smart Village vuole proporre un nuovo modo di comunicare e di mettere in relazione aziende e visitatori, complementare al tradizionale momento espositivo. L’appuntamento è la tappa finale del tour di Convegni “Edifici a Energia quasi zero” che ha attraversato MADE expo 2012 PROGETTO SERRAMENTO. FINESTRE E PORTE PROTAGONISTE A MADE expo 2012 Promosso da Federlegnoarredo, Uncsaal e PVC Forum Italia, propone due iniziative autorevoli e complementari tra loro: Smart Village, realizzato da Edilportale e Serramenti in posa 2012 A MADE expo 2012, attraverso una completa declinazione di eventi, prenderà forma il Progetto Serramento. FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia, rappresentative di tutto il comparto italiano dell’involucro edilizio, saranno protagoniste di Progetto Serramento, presentando al pubblico due iniziative fortemente autorevoli e complementari tra loro: Smart Village, realizzato da Edilportale, e Serramenti in posa 2012. )&5 148 - ottobre novembre "Green Kinder House": l'asilo sostenibile. Progetto di Massimo Mandarini 8 sione sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano. MADE expo è da tempo impegnata a offrire un reale contributo alla definizione di una nuova politica del costruire, incentrata sulla messa in sicurezza del territorio che prevenga e limiti significativamente le conseguenze delle emergenze sismiche su immobili civili e industriali. sisma, per generare un momento di riflessione approfondito e reale. Gli scatti, con il commento tecnico degli esperti, sono il frutto di un’indagine effettuata per la Protezione Civile da RELUIS, la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, finalizzata a rilevare l’entità dei danni e quindi l’agibilità degli edifici colpiti dal sisma. Nell’ambito di tale impegno, MADE expo 2012 ospita, all’interno dei propri padiglioni, una mostra dal titolo “ANTISISMICA: soluzioni tecniche”, una raccolta di proposte concrete di aziende specializzate nel settore e interessate a presentare i propri sistemi più innovativi per contribuire al miglioramento delle performance antisismiche degli edifici. La selezione dei progetti più all’avanguardia è stata effettuata dal Comitato Scientifico del Forum della Tecnica e delle Costruzioni. La mostra è un’occasione unica per le aziende, che hanno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni alla business community internazionale appartenente alla filiera delle costruzioni, all’interno di una cornice privilegiata quale quella di MADE expo. “Come dimostra questa importante iniziativa, MADE expo si conferma come occasione di riflessione e proposta di soluzioni concrete – afferma Andrea Negri, presidente di MADE eventi – che permette al visitatore un'approfondita analisi del costruito a fini antisismici, potendo avere una percezione reale dei danni subiti dagli edifici industriali colpiti dal sisma e delle possibili soluzioni volte a evitare o quanto meno ridurre significativamente gli effetti di simili emergenze”. Collegata alla precedente, ma presentata per offrire ai visitatori una chiave di lettura teorica, la mostra fotografica, dal titolo “Il sisma in Emilia: il reportage di RELUIS”. Si tratta di una raccolta degli scatti più significativi dal punto di vista tecnico, a testimonianza di quanto accaduto alle strutture che hanno maggiormente subito danni dal L’iniziativa si inserisce nell’impegno di MADE expo a sensibilizzare anche le istituzioni sulla necessità di intraprendere un’efficace politica di incentivi e soprattutto soluzioni tecniche dirette ad agevolare la ristrutturazione degli edifici o la costruzione ex novo degli immobili. Ne è un esempio il “libretto sismico del costruito”, che vuole essere uno strumento tecnico attraverso cui valutare il danno atteso di un edificio in funzione delle sollecitazioni derivanti da eventi sismici e quindi pensare a una vera e propria certificazione da assegnare agli immobili sulla base della risposta attesa in funzione dell’attività sismica. Smart Village Smart Village sarà l’occasione per FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia per offrire un qualificato servizio di consulenza tecnica ai costruttori di serramenti, alle imprese e ai progettisti, trasmettendo i propri contenuti tecnici ma anche il luogo fisico per proporre occasioni commerciali e di marketing utili a costruire nuove opportunità di mercato per tutti gli operatori del settore. All’interno di Smart Village sarà possibile trovare: – servizio tecnico permanente per i costruttori di serramenti, per le imprese e per i progettisti; – tutto lo stato dell’arte su temi e prodotti dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale; – il 55% point con tutte le informazioni sulle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici; – il Biblio point con Guide e Manuali per la posa di facciate, porte e finestre. Ma non solo: Smart Village sarà il luogo dove le aziende, i progettisti e i consumatori potranno sottoscrivere il Manifesto per un 55% stabilizzato e strutturale, preparato da FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia e che da MADE expo 2012 sarà rivolto al Governo e al Parlamento. Serramenti in posa 2012 Serramenti in posa 2012 sarà dedicata a un tema che sta diventando sempre più pressante per le aziende, per i progettisti, per i clienti: la CORRETTA POSA IN OPERA DEI SERRAMENTI. Serramenti in posa 2012 sarà composta da un Welcome Desk e da un Open Space divulgativo e dimostrativo per l’illustrazione dei temi riferiti alla posa. L’Area sarà gestita da FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia, che offriranno un percorso dimostrativo originale che vedrà sul campo i serramenti dei tre materiali: legno, alluminio e PVC. All’interno di Serramenti in posa 2012, nei quattro giorni di manifestazione, si svilupperanno: – dimostrazioni e visualizzazioni di problematiche tecniche applicative; – contenuti tecnici progettuali per una corretta posa associati alle diverse modalità operative; – anteprima e Promozione allo svolgimento dei Corsi di formazione per la Posa in Opera dei Serramenti; – approfondimenti degli argomenti di qualificazione del prodotto e di vendita al mercato. Il Progetto Serramento di MADE expo 2012 si configura come anteprima del più importante Progetto di Comunicazione che coinvolgerà l’intero comparto dell’Involucro Edilizio nell’edizione del 2013 e che già da quest’anno metterà a disposizione diversi spazi di comunicazione e di relazione dedicati ai protagonisti di questo settore anche attraverso una incisiva Campagna Promo Pubblicitaria mirata a un’effettiva ed efficace azione di promozione e sostegno dell’industria del serramento di qualità. In questo senso la Campagna radio e la Comunicazione di FederlegnoArredo, Uncsaal e PVC Forum Italia saranno dedicate da MADE expo a informare il mercato sull’opportunità da non perdere di sfruttare le detrazioni sino al 30 Giugno 2013 e a coinvolgerlo per chiedere, tutti insieme, la stabilizzazione di questo provvedimento così importante per il futuro dell’ambiente, dell’industria e del mercato. Numerose aziende del settore, per ciascun ambito produttivo, legno, alluminio e PVC, hanno aderito al Progetto Serramento a MADE expo, all’interno di Smart Village, e si candidano a essere protagoniste, sin da ora, del nuovo mercato. SUN 2012 SUN 2012 PALCOSCENICO DEL VERDE VIVO 30° Salone internazionale dell’Esterno – Rimini Fiera 7, 8, 9 ottobre La 30ª edizione della manifestazione internazionale professionale dedicata alla progettazione e all’arredo degli spazi esterni pubblici e privati si arricchisce di un nuovo percorso espositivo: GARDEN SUN dedicato al florovivaismo di qualità. Il verde vivo, pubblico e privato, offre nuove suggestioni per una progettazione e ambientazione attenta alla qualità della vita e al decoro sia per l’outdoor che per l’insideout living )&5 148 - ottobre novembre a cura di Stefania Battaglia 10 Si accendono i riflettori sulla 30° edizione di SUN, in programma a Rimini Fiera dal 7 al 9 ottobre 2012, da 30 anni l’unica manifestazione internazionale professionale dedicata alla progettazione e all’arredo degli spazi esterni pubblici e privati. L’evento fieristico richiama ogni anno migliaia di professionisti e progettisti internazionali dell'outdoor, del contract, del settore vacanze (hotel e stabilimenti balneari, villaggi turistici e campeggi), della produzione di eventi, del paesaggio (architetti paesaggisti, designer del verde) delle amministrazioni pubbliche, oltre ai garden center e alla grande distribuzione specializzata. Il mercato europeo dell’arredo per esterni e del gardening nel 2011 – secondo i rilevamenti dell’Osservatorio di SUN – ha sfiorato quota 55 miliardi, segnando una crescita media annua del 3% dal 2007 al 2011. La quota dell’arredo, attrezzature e accessori per l’esterno sfiora i 26 miliardi di euro. L’Europa Occidentale vale, nel 2011, 44 miliardi di euro, contro i 10.7 dell’Europa dell’Est (aggregato Living+Gardening). Questa ha avuto un ritmo di crescita notevole (+6,4% medio annuo dal 2007 al 2011), mentre l’Europa Occidentale, mercato maturo, è cresciuta a ritmi più blandi, assestandosi su una media positiva annua del 2,3%. Le voci di spesa più importanti riguardano, sia all’Ovest sia all’Est, il verde: sementi, bulbi e piante che in Europa Occidentale valgono, nel 2011, il 50,3% del totale (circa 22 miliardi di euro), nell’Europa Sergio Rossi AD di Fiere e Comunicazioni Orientale raggiungono il 62,7% della spesa totale, con un valore tuttavia ancora marginale in termini monetari: 6,7 miliardi di euro. Il valore dell’arredo per l’esterno continentale sfiora i 26 miliardi di euro, 22 dei quali sono generati dall’Europa Occidentale. GARDEN SUN “Il florovivaismo di qualità è il pilastro che mancava per completare l’offerta espositiva di SUN”, dichiara Sergio Rossi, AD di Fiere e Comunicazioni. La novità di SUN 2012 è infatti la presenza del verde vivo di qualità con il quale la kermesse riminese rafforza il proprio posizionamento a livello internazionale quale riferimento per tutto ciò che, a 360°, riguarda l’outdoor living e il gardening su larga scala. “Si tratta del primo passo di un progetto che nel tempo vuol creare il punto di incontro tra il mondo della progettazione internazionale e quello dell’offerta vivaistica. Partendo dalla duplice considerazione che il florovivaismo italiano è tra i più apprezzati in tutto il mondo, e che la nostra fiera ha un legame profondo col verde vivo, elemento primo di una proposta progettuale e di ambientazione per gli arredi e le attrezzature che noi tradizionalmente proponiamo al mercato come manifestazione leader”. Offrire un palcoscenico espositivo che ha come obiettivo di fondo il contatto, e il business, tra progettisti, compratori e produttori del verde vivo è una novità assoluta per l’Italia. “Anzitutto – spiega Rossi – abbiamo predisposto una griglia di inviti e presenze di grandi compratori del florovivaismo così suddivisa: Italia, Europa (UE ed extra-UE) e Medio Oriente. Si tratta di compratori selezionati, alcuni dei quali si occupano contestualmente anche di progettazione su larga scala, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Olanda, Francia, Grecia, Austria, poi da Turchia, Svizzera, Polonia, Ucraina, Russia, Cipro, Slovenia, Rep. Ceca, Bosnia, Bulgaria, Montenegro, Slovacchia e, per chiudere, Dubai”. Paesi i cui compratori apprezzano in particolar modo il florovivaismo nostrano, e che fungono, come nel caso di Dubai e Cipro, da chiavi d’accesso per interi mercati regionali e sub-continentali per il mondo del Real Estate e della grande progettazione urbanistica, paesaggistica, turistica, sportiva. Dal punto di vista culturale, la 30ª edizione di SUN prevede dei workshop internazionali cui partecipano istituzioni, progettisti, aziende, politici e tecnici del verde. Questi workshop, all’interno dell’iniziativa New Gardens for the City Life nata 4 anni fa in collaborazione con Paysage - Promozione e Sviluppo per l’architettura del paesaggio, si occuperanno nello specifico dell’alta qualità nella produzione di paesaggio, con un focus speciale sulle piante italiane nel mondo. “Un evento importantissimo – sottolinea Rossi – per chi, in Italia e nel mondo, si occupa di pianificazione del territorio e del paesaggio, cura master-plan urbani ed extraurbani, partecipa o decide dei contenuti dei grandi progetti di qualificazione o riqualificazione del territorio. È un confronto tra grandi contractors, organizzatori di eventi, pianificatori del verde, grandi paesaggisti e studi di progettazione. E in queste situazioni, il florovivaismo di qualità è il protagonista del dibattito e del confronto. Dibattito che prosegue con una scelta formativa forte compiuta da SUN anni fa: sponsorizzare l’unico master post-lauream in Europa dedicato alla progettazione degli spazi aperti pubblici e privati organizzato da POLI.design (Politecnico di Milano). Si tratta di decine di ingegneri, pianificatori, architetti, agronomi, tecnici da tutto il mondo che investono nella formazione e nella specializzazione sui temi della progettazione dell’esterno. I partecipanti al corso, coi loro do- SERRAMENTI ROTO DESIGNO R8 Finestra da tetto su misura per ristrutturazione Le vecchie finestre per mansarde non soddisfano gli attuali requisiti di efficienza energetica e comfort abitativo. La loro sostituzione è una scelta obbligata per assicurare un buon clima abitativo, comfort d'uso elevato e soluzioni esteticamente piacevoli. Le finestre per ristrutturazione su misura Roto di nuova generazione offrono una soluzione efficace per questo tipo di interventi. La sostituzione delle vecchie finestre avviene dall'interno dell’ambiente senza interventi architettonici invasivi: semplicemente mediante applicazione sulla copertura del tetto preesistente. Precisione, ridotti tempi di montaggio, isolamento termico Le finestre Roto DESIGNO R8 soddisfano tutti i requisiti in termini di moderno comfort abitativo ed efficienza energetica e riducono al minimo i tempi di montaggio. Prodotte su misura, in soli 8 giorni lavorativi, si adattano sempre al millimetro, abbinando a coefficienti di trasmittanza termica ottimizzati un’ampia selezione di misure e un design raffinato. Grazie alla struttura del telaio ottimizzata e ai vetri isolanti a risparmio energetico Roto blueLine, Roto DESIGNO R8/R6 su misura offre coefficienti di isolamento termico eccellenti (Uw 1,2 W/ m2K con vetri blueLine e 0,84 W/m2K con vetri a bassa trasmittanza blueLine NE). L’ampia selezione di misure fino a ca. 1,5 m di larghezza assicura un grande spettro d'utilizzo, estremamente flessibile, senza rinunciare a un montaggio semplice e veloce. Un'ampia gamma di accessori interni ed esterni fa sì che l'innovativa soluzione per la ristrutturazione su misura Roto soddisfi qualunque esigenza estetica, in perfetta armonia con ogni tipologia di Le finestre per la ristrutturazione su misura Roto DESIGNO R8 abbinano al vantaggio di una rapida e precisa installazione coefficienti di trasmittanza termica ottimizzati, un’ampia selezione di misure e un design elegante ambiente interno. www.roto-frank.it ALBERTINI APEXFINE è un nuovo concetto di finestra scorrevole "tutto vetro" che esalta l’architettura di ogni ambiente perché assicura completa trasparenza garantendo livelli elevati di performance acustiche, energetiche e di tenuta. I serramenti scorrevoli APEXFINE di Albertini sono adatti per grandi vetrate scorrevoli dove si vuole massimizzare la visione verso l’esterno senza l’utilizzo di strutture con profili a vista. I telai perimetrali studiati per l’alloggio dei profili anta, infatti, sono invisibili perché nascosti all’interno degli stipiti laterali e superiori. Ciò garantisce una trasparenza e una visibilità totale verso l’esterno. Lo scorrimento, integrato nel telaio, garantisce elevate capacità di portata assicurando la possibilità di inserire anche vetrate isolanti molto pesanti e con vetri temperati, bassoemissivi o antisfondamento. L’apertura delle vetrate, infine, può avvenire manualmente oppure tramite un sistema motorizzato con gestione computerizzata del movimento e delle chiusure; in questo caso, si può optare per vari device di apertura come il telecomando, il comando elettrico a parete e addirittura il bioriconoscimento con lettore di impronte digitali. )&5 148 - ottobre novembre APEXFINE Serramenti scorrevoli “tutto vetro” 12 I serramenti scorrevoli APEXFINE consentono di realizzare grandi vetrate scorrevoli che massimizzano la visione verso l’esterno senza l’utilizzo di strutture con profili a vista www.albertini.it SERRAMENTI POSA IN OPERA DELLE FINESTRE Schüco Italia propone un ricco piano di formazione sotto la guida del nuovo Trainer Team Schüco, appositamente selezionato e preparato dall’azienda Due giorni di “full immersion” per i serramentisti che con un considerevole numero di presenze hanno partecipato a “Posa Finestre”, percorso di formazione organizzata da Schüco Italia in collaborazione con Fischer Italia, con la partecipazione dell’agenzia CasaClima (che sarà replicato i prossimi 8 - 9 novembre 2012) per fornire strumenti teorici, ma soprattutto pratici, di conoscenza dei fattori che garantiscono la corretta posa delle finestre, anche attraverso esempi applicativi ed esperienze concrete. Proprio la concretezza e la completezza delle informazioni rendono questo meeting particolarmente interessante. Tra gli argomenti trattati, tematiche legislative e normative, piani funzionali, progettazione delle modalità di attacco alla muratura, tecniche di fissaggio, materiali oggi disponibili per rendere più efficace e semplice il lavoro degli operatori. “È un’attività fondamentale che guida i serramentisti all’approfondimento di soluzioni specifiche di posa – afferma Francesco Benvin, Responsabile Marketing della Divisione Involucro Edilizio di Schüco International Italia – ed è anche lo strumento necessario per attraversare questo periodo di crisi che ha cambiato radicalmente le dinamiche della domanda e dell’offerta trovandoci spesso impreparati ad affrontare la brusca battuta d’arresto. Questo cambiamento ora deve essere reinterpretato per riuscire a cogliere tutte le opportunità ancora presenti”. Il meeting sulla posa delle finestre è incluso nel piano formativo di Schüco Italia, riccamente articolato, che quest’anno ha messo a calendario diversi appuntamenti. Meeting tecnici base (Facciate, Porte, Finestre a battente, Finestre scorrevoli, Fotovoltaico integrato ProSol TF+), meeting tecnici di prodotto (Automazione, Schermature Solari, Sistemi di sicurezza, EFC - Evacuatori di Fumo e Calore), normativi e di processo (oltre all’appuntamento sulla Posa finestre, sono previsti incontri su Posa facciate Acustica, Statica, Termica), e ancora meeting sul software di calcolo e di programmazione SchüCal+. È di quest’anno anche la nascita del “Trainer Team Schüco”, un gruppo di professionisti interni selezionati e appositamente preparati dall’azienda per trasmettere ai partecipanti dei corsi la propria conoscenza del settore e, nello stesso tempo, la passione con cui ciascun formatore, in ambiti diversi, svolge quotidianamente il proprio lavoro. “Posa Finestre”, percorso di formazione organizzata da Schüco Italia in collaborazione con Fischer Italia, con la partecipazione dell’agenzia CasaClima sarà replicato i prossimi 8 - 9 novembre 2012 Queste attività testimoniano l’attenzione che Schüco Italia ripone nei confronti dei propri partner, nella convinzione che l’investimento nella formazione tecnica e commerciale degli operatori possa contribuire alla crescita di tutto il settore. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.schueco.it nell’area dedicata ai partner. NAVELLO OCEANO: UNA FORZA DELLA NATURA Nuova finestra in legno e alluminio con dotazioni antieffrazione di serie Si chiama OCEANO l'ultima nata in casa Navello: una finestra in legno-alluminio con telaio rinforzato, dotazioni antieffrazione di serie e un design essenziale pensato per l'impiego in architetture dallo stile contemporaneo. Le geometrie piane e lineari del telaio fanno di Navello OCEANO una finestra estremamente versatile, adatta sia alle abitazioni private che agli edifici direzionali dove solitamente viene adottata l'installazione a "filo muro". Ma è la robustezza il vero punto di forza del nuovo serramento dell'azienda piemontese, che monta un sistema di sicurezza progettatto per resistere fino a 9 minuti a ogni tentativo di scasso (Le statistiche dimostrano come un tentativo di scasso duri mediamente 10 minuti) con catenaccio a leva su anta semifissa, cerniere incassate e rostri antiscasso che proteggono il telaio e i meccanismi di chiusura. Una soluzione tra le più affidabili in commercio che Navello abbina a tecniche costruttive che garantiscono altissimi livelli di isolamento termico e acustico: tripla guarnizione montata direttamente sul telaio, struttura in legno dello spessore di 58 mm, giunzione dei battenti a cava chiusa e vetrocamere basso emissive garantite 10 anni contro la formazione di condensa e soglia in alluminio a taglio termico di serie su tutte le porte-finestre. Infine per evitare la formazione di muffe, il rivestimento esterno in alluminio non viene installato a diretto contatto con il legno, mantenendo così la circolazione dell'aria tra i due materiali. )&5 148 - ottobre novembre Fondata nel 1824 a Dogliani (CN) come bottega artigiana di falegnameria, Navello è una realtà tipicamente italiana, cresciuta attraverso le generazioni, realizzando un percorso basato sulla ricerca, sulla qualità dei materiali e sulle tecnologie di lavorazione del legno. Sebbene l'azienda abbia sviluppato nel tempo una capacità produttiva di livello industriale, tecnologicamente sofisticata, la dimensione artigianale è rimasta nel Dna dell'azienda – oggi leader nella produzione di serramenti in legno su misura – per il mercato della piccola edilizia residenziale ma anche per cantieri importanti. Fra le produzioni Navello: serramenti, portoncini di primo ingresso, persiane e antoni, realizzabili su disegno e in qualsiasi dimensione. 14 OCEANO, finestra in legno-alluminio con telaio rinforzato, dotazioni antieffrazione di serie e un design essenziale. Produzione Navello www.navello.it SERRAMENTI ALUK GROUP AluK 67IW CL CLASSIC LINE Comfort e design per ristrutturazioni Il sistema per porte e finestre a taglio termico 67IW, studiata da AluK Group per fornire ottime prestazioni termoacustiche con un profilo “snello” e lineare, si arricchisce di una nuova linea estetica, chiamata 67IW CL (CLASSIC LINE), ideale per ristrutturazioni e rinnovo di edifici storici. La nuova proposta, con l’ampia gamma di colori ed effetti legno del catalogo AluK Group, rappresenta una soluzione elegante e raffinata sia per il restauro conservativo di immobili antichi, sia per le costruzioni moderne. La nuova variante è stata impiegata, per esempio, per la ristrutturazione di Palazzo Manin a Verona. Si tratta di un’importante opera dell’architetto Ettore Fagiuoli (1884-1961), che la completò nel 1916 fondendo numerose correnti artistiche – tra cui l’Art Decò – in forme austere e funzionali, dando prova di un notevole modernismo nell’utilizzo del calcestruzzo armato e di ampie vetrate. Grazie all’inserimento di barrette in poliammide alveolare rinforzato, la serie 67IW CL (CLASSIC LINE) offre una trasmittanza termica Uw di 1,1 W/m2K (Ug vetrocamera pari a 0,6 W/m2K, warm edge 0,05 W/ mK): una prestazione che va incontro alle più restrittive richieste imposte dalle normative sul risparmio energetico. Altrettanto efficace è la protezione da rumori o suoni molesti grazie a un abbattimento acustico Rw di 47 dB. La nuova linea 67IW CL (CLASSIC LINE) di Aluk è ideale per il rinnovo di edifici storici. In foto, la sua applicazione nella ristrutturazione di Palazzo Manin a Verona )&5 148 - ottobre novembre www.aluk.it 16 PROTEZIONI SOLARI F.LLI GIOVANARDI SOLTIS 92 Tessuto microforato per la protezione solare Viene prodotto dalla società francese Serge Ferrari e distribuito in Italia dalla F.lli Giovanardi, SOLTIS 92 è un tessuto al servizio dell’estro creativo ma anche un alleato di fiducia nel risparmio energetico: SOLTIS è un materiale microareato e può oscurare locali secondo determinati parametri senza pregiudicare mai la visibilità verso l’esterno. Collocato all’esterno del vetro, il tessuto SOLTIS 92 assorbe e respinge fino al 97% del calore contenuto nell’irraggiamento solare, eliminando così l’effetto serra. Queste prestazioni consentono di diminuire l’utilizzo dell’aria condizionata nell’edificio. Il tessuto SOLTIS 92 grazie ai microfori oltre a proteggere dal calore e dalla luce, preserva comunque la totale visibilità verso l’esterno, riparando contemporaneamente le persone dai fastidi dell’abbagliamento. SOLTIS 92 offre un’ampia gamma di colori e un coefficiente di trasmissione luminosa perfettamente adeguato alle esigenze degli utenti in base alle diverse esposizioni degli edifici. Si tratta inoltre di un materiale con una notevole stabilità dimensionale e ha un’ottima resistenza alle intemperie, ai raggi UV e allo strappo. Si adatta facilmente a diverse applicazioni sia in esterno che in interno, in particolare è adatto per tende di verande e vetrate, tendaggi, vele, laterali, gazebo ecc. Giovanardi, distribuisce oltre al SOLTIS 92 un'ampia gamma di tessuti SOLTIS adatti a diversi utilizzi e applicazioni. Il tessuto SOLTIS 92 assorbe e respinge fino al 97% del calore contenuto nell’irraggiamento solare, eliminando così l’effetto serra. Si adatta facilmente a diverse applicazioni sia in esterno che in interno www.giovanardi.it REHAU )&5 148 - ottobre novembre SISTEMA PERSIANA E SCURO SOL-DESIGN Tradizione e modernità 18 Il sistema SOL-DESIGN di Rehau è la risposta versatile per qualsiasi tipo di facciata, oltre a preservare il fascino architettonico tradizionale delle persiane e degli scuri, vanta una serie di vantaggi che derivano dall’impiego dei migliori materiali polimerici, elevata stabilità, estrema resistenza all’azione degli agenti atmosferici e alla luce del sole, manutenzione minima, nonché capacità di sposarsi con qualsiasi tipologia di edifici. Disponibili in un’ampia gamma di forme e colori, le persiane SOL-DESIGN sono un complemento piacevole e d’effetto per qualsiasi tipo di abitazione e assicurano, al tempo stesso, praticità e durata nel tempo. Merito di un elemento innovativo, la lamella brevettata KOMBI, che essendo prerinforzata in fabbrica, consente la realizzazione di ante anche di grandi dimensioni. Un’eccellente stabilità, persino in soluzioni a più ante, viene garantita dal rinforzo di grande sezione, la cui giunzione trasversale nell’anta e nel traversino determina un altrettanto elevata resistenza meccanica. Inoltre, la persiana SOL-DESIGN rientra in Classe 6 di resistenza ai carichi di vento, non richiede particolari manutenzioni e propone un’ampia scelta di lamelle fisse o orientabili, consentendo di regolare l’intensità della luce all’interno dell’abitazione secondo le proprie esigenze. Dal profilo slanciato ed elegante, con raggi e piani inclinati a 45°, lo scuro SOL-DESIGN consente di realizzare diversi tipi di apertura, in base alle diverse esigenze. Al pari della persiana, anche lo scuro Rehau assicura un oscuramento ottimale, grazie all’ampia sovrapposizione tra anta e battuta. La lavorazione di questo sistema è, inoltre, estremamente semplice e pratica: le giunzioni sono meccaniche e non richiedono alcun tipo di saldatura e pulitura degli angoli; infine, per ridurre il peso dell’anta, è possibile utilizzare rinforzi in alluminio. Grazie alla molteplicità delle forme, i sistemi oscuranti SOL-DESIGN di Rehau si adattano a qualsiasi tipo di costruzione e valorizzano le facciate con un design d’effetto. In foto sezione della persiana e dello scuro SOL-DESIGN www.rehau.it PROTEZIONI SOLARI ALPAC PRESYSTEM® FRANGISOLE Monoblocco termoisolante per il foro finestra PRESYSTEM® FRANGISOLE è progettato per l’alloggio di vari modelli di frangisole. Le sue elevate prestazioni termiche e acustiche lo rendono ideale anche in situazioni critiche sul piano termico (CasaClima Gold o Passivhaus) e acustico (Classe 1 UNI 11444) PRESYSTEM® FRANGISOLE di Alpac è un monoblocco per foro finestra specifico per sistemi oscuranti a lamelle frangisole, che risponde alla necessità di razionalizzare il passaggio di luce e di aria e di conciliare schermatura dai raggi solari e raffrescamento. Il sistema coniuga le più aggiornate esigenze funzionali, estetiche e di design, assicurando alti livelli di isolamento e di comfort. Si tratta di un sistema integrato per la chiusura del foro finestra composto da spalle laterali coibentate in polistirene estruso XPS e fibrocemento, associate a un cassonetto ad alta densità appositamente sagomato per frangisole e sottobancale a taglio termico, per massimizzare il grado di isolamento. Le sue elevate prestazioni termiche e acustiche lo rendono ideale anche in situazioni critiche sul piano termico (CasaClima Gold o Passivhaus) e acustico (Classe 1 UNI 11444). Il monoblocco si declina in numerose varianti che dipendono dalla tipologia di muratura e dalla posizione del serramento. Alpac offre anche completa assistenza tecnica e progettuale per sviluppare modelli ad hoc, in funzione delle specifiche esigenze del cantiere. PRESYSTEM® FRANGISOLE è progettato per l’alloggio di vari modelli di frangisole, con movimentazione tramite catena a rulli – anche in versione ultra rinforzata, per una sicurezza ancora maggiore contro furti e infrazioni – o treccia in fibra di carbonio. L’ampia gamma di frangisole Alpac permette la perfetta integrazione con automatismi e sistemi di domotica che sfruttano al meglio luce e calore, garantendo il massimo del comfort, della praticità e della cura estetica. Collocabili in posizione orizzontale, inclinata o verticale, le lamelle orientabili sono regolate con comando motorizzato. Realizzati in leghe di alluminio preverniciato o estruso, anche con trattamenti anti-grandine, i sistemi frangisole Alpac sono disponibili in un’ampia gamma di colori – standard e personalizzati – e rispondono con flessibilità a qualsiasi esigenza estetica e funzionale. Molteplici i vantaggi di PRESYSTEM® FRANGISOLE: – isolamento termico e risparmio energetico: grazie alla sua specifica struttura, elimina i ponti termici e contribuisce quindi a diminuire la spesa di riscaldamento e raffreddamento; – isolamento acustico: contribuisce al comfort acustico dell'edificio assicurando valori di abbattimento adeguati alle normative più severe e alle situazioni più critiche (es. ospedali, scuole, vicinanza a ferrovie e aeroporti); – versatilità del prodotto realizzato su misura in funzione delle esigenze specifiche del singolo cantiere; – qualità dei materiali e del metodo di produzione ad alta industrializzazione; – installazione e posa facilitate e personalizzate: il monoblocco arriva in cantiere già pronto per il montaggio; ciò si traduce in un risparmio di tempo e denaro per l’impresa di costruzioni; – praticità e abbattimento dei costi di cantiere: in pochi gesti viene realizzata la finitura del foro finestra, che risulta pronto per la posa del serramento, eliminando le singole fasi del processo; – perfezione all’opera: il prodotto riduce al minimo gli errori umani, che possono incidere pesantemente sulla qualità del lavoro, e può essere assemblato anche da personale non specializzato. Alpac da 30 anni progetta e produce sistemi di chiusura per il foro finestra: monoblocchi termoisolanti per avvolgibili, scuri, persiane e frangisole, cui si aggiunge l’ampia gamma di cassonetti, di componenti e accessori abbinati. Alpac promuove la cultura dell'efficienza energetica ed è partner CasaClima e GBC. www.alpac.it PELLINI LAMELLA INNOVATIVA V95 Per veneziane integrate All'edizione 2012 di MADE, Pellini Spa presenta una serie di innovazioni tecnologiche e di prodotto legate alle tende in vetrocamera ScreenLine®. Oltre all'introduzione, in anteprima mondiale, del canalino "WARM EDGE" brevettato in collaborazione con TGI per l'applicazione su tende in vetrocamera, a un restyling funzionale ed estetico del modello motorizzato a batteria ricaricabile da modulo solare "F" e alla presentazione del nuovo motore interno brushless, presso lo stand Pellini sarà possibile visionare una nuova lamella rivoluzionaria per il settore delle veneziane integrate. V95 è infatti il frutto della collaborazione con i più importanti Istituti di ricerca europei per le nanotecnologie e di notevoli investimenti dell'azienda di Codogno (LO) volti a sviluppare una lamella che consenta l'applicazione di schermature integrate su facciate strutturali senza il timore di un surriscaldamento del vetro. La lamella viene rivestita con un filtro interferenziale calibrato per riflettere in maniera ottimale la radiazione solare più critica, conferendole basso emissività all’infrarosso lungo. )&5 148 - ottobre novembre I vantaggi dell'utilizzo di tale prodotto in facciata sono la diminuzione della temperatura del vetro e del valore g (inferiore al 10%) e la notevole riduzione del valore Ug rispetto alla sola vetrata isolante, come certificato da un importante Istituto indipendente tedesco. 20 La rivoluzionaria lamella V95 consente l'applicazione di schermature integrate su facciate strutturali senza il timore di un surriscaldamento del vetro. Produzione Pellini www.pellinindustrie.net INVOLUCRI REALIZZAZIONI METRA UN NUOVO INVOLUCRO www.metra.it La ristrutturazione radicale del San Raffaele Spa, Direzione Generale di Roma Il progetto dello Studio VALICO ha puntato sulla riqualificazione tecnologica anche dal punto di vista estetico. L’edificio ha assunto una nuova immagine grazie alla progettazione di un sistema di facciata complanare alla parte strutturale realizzata con il sistema METRA Poliedra-Sky 50 CV e al rivestimento ventilato realizzato con pannelli di Alucobond e brise-soleil )&5 148 - ottobre novembre Una ristrutturazione radicale per impatto estetico, tipologia di materiali, distribuzione interna, isolamento termico e comfort ambientale. Il risultato è un nuovo edificio che rispecchia le alte prestazioni funzionali e direzionali interne. Un edificio degli anni 70, costituito da una struttura puntiforme in cemento armato (travi e pilastri) e da facciate in pannelli prefabbricati, è stato ristrutturato in funzione della nuova destinazione d’uso: la direzione generale della società San Raffaele, con laboratori e centro ricerca (nei 2 piani interrati) e una parte di uffici gestionali, amministrativi e di alta rappresentanza. In una prima fase, i lavori previsti hanno riguardato lo smontaggio delle pennellature prefabbricate esterne lasciando a vista la struttura portante e, successivamente, la riprogettazione degli ambienti interni e l’adeguamento alla normativa impiantistica ed energetica in vigore. Il progetto dello Studio VALICO ha puntato sulla riqualificazione tec- 22 La rinnovata sede romana della Direzione Generale della società San Raffaele Progettista: Studio VALICO Srl, Arch. Stefano Rolli, Geom. Alfredo Papagni, Roma Serramentista: ISA Spa, Calcinelli (PU) Committente: San Raffaele Spa, Roma Sistemi Metra: Poliedra-Sky 50 CV, Poliedra-Sky 50, Pale frangisole Finitura: Ossidato argento chimico nologica anche dal punto di vista estetico, per cui è stato scelto un rivestimento esterno costituito da una facciata strutturale e da pannelli di Alucobond e brise-soleil. Le nuove facciate sono articolate da bow-window e da un disegno orizzontale ottenuto dall’alternarsi di vetro e Alucobond con un preciso effetto cromatico. Gli angoli sono sottolineati da elementi architettonici in acciaio che accentuano l’intersezione dei piani di facciata. Soluzione che è sottolineata dal telaio di copertura fortemente aggettante. L’ingresso è anticipato da una pensilina con struttura portante in acciaio e vetri opachi, dalla quale si accede alla reception e alla sala d’attesa. Al piano terra sono ubicati anche la sala lettura, la sala conferenze e la mensa, a diretto contatto con l’ampio giardino che circonda l’intero edificio. Il piano primo è completamente destinato a uffici. Le pareti divisorie degli ambienti sono in elementi prefabbricati in alluminio e vetro satinato lungo i corridoi, per favorire una migliore luminosità. Il secondo piano invece è destinato ad ambienti di rappresentanza. Tutto sulla facciata L’edificio ha assunto una nuova immagine grazie alla progettazione di un sistema di facciata complanare alla parte strutturale e al rivestimento ventilato, con volumi monopiano che fuoriescono in aggetto e rientrano in chiostrine rispetto alla superficie verticale esterna della facciata, realizzata con il sistema METRA Poliedra-Sky 50 CV. Il reticolo Poliedra Sky-50 è stato utilizzato come sottostruttura di fissaggio dei profilati in alluminio estrusi da METRA su disegno ISA, posti sui montanti secondo la scansione modulare della facciata. Su questi profilati sono stati avvitati i ganci di ancoraggio dei pannelli di Alucobond della facciata ventilata. La struttura verticale di facciata è stata realizzata con profilati estrusi in alluminio, composta da montanti verticali portanti da 50 mm di larghezza e da traversi orizzontali di analoga dimensione. La modularità della facciata è di 1.350 mm in orizzontale e ha un interpiano di 3.100 mm suddiviso in prospetto, da una parte fissa opaca di 1.550 mm di altezza e da una parte superiore vetrata di pari altezza. Nella facciata sono state inserite 193 aperture a sporgere di tipo strutturale (1.200 x 1.400/1.500 mm). Al piano terra e sulle terrazze sono state inserite 18 porte a due ante (2.480 x 2.640 mm) realizzate con profilati in alluminio con precamera di turbolenza idonei a garantire un'ottima tenuta agli agenti atmosferici. Sia il telaio fisso che quello mobile hanno una profondità di 65 mm. Il vetrocamera dei serramenti, ad alte prestazioni di isolamento termico, è costituito da: lastra esterna monolitica da 8 mm di spessore con trattamento di tempra termica tipo “Sunguard Neutral 40 High Performance 02” selettivo e bassoemissivo + intercapedine da 16 mm + lastra interna stratificata antinfortunio e anticaduta nel vuoto tipo “44,2” con pellicola di tipo fonoisolante. Esso consente contemporaneamente un'adeguata trasmissione luminosa, una bassissima dispersione termica e un ridotto apporto di energia diretta all’interno degli ambienti per irraggiamento solare. I vetri trasparenti sono alternati orizzontalmente a moduli ciechi. Il vetrocamera delle zone trasparenti è così composto: lastra esterna da 8 mm tipo Sunguard High Performance Neutral 50 temperata, intercapedine da 16 mm, lastra interna da 5+5 mm con interposto pvb acustico (Ug = 1,6 W/m2K), con valore di assorbimento acustico Rw = 42 db. Il vetrocamera delle zone opache è composto da: lastra esterna da 8 mm tipo Sunguard High Performance Neutral 50 temperata, intercapedine da 16 mm, lastra interna da 6 mm temperata + 8 mm temperata con interposto pvb acustico, con le seguenti caratteristiche: – permeabilità all’aria: Classe 4; – tenuta all’acqua Classe RE1050; – resistenza al vento Classe C3. La trasmittanza termica complessiva è stata determinata con il metodo di calcolo semplificato previsto dalla norme UNI EN 13947:2007 e corrisponde a Uw = 1,03 W/m2K, Rw = 41 dB. La facciata è protetta da un sistema frangisole orizzontale, ancorato per mezzo di staffe di fissaggio in lamiera di allumino a forte spessore. La pala frangisole (per uno sviluppo complessivo in facciata di 285 m) ha forma ogivale (150 x 50 mm) ed è composta da elementi in estruso di alluminio a incastro. La stessa tipologia di frangisole orizzontale è posizionata sulle logge del piano di copertura in 4 file sovrapposte (sviluppo complessivo di 190 m); il fissaggio è predisposto sulla sottostruttura in acciaio ed è stato previsto un rinforzo centrale per contrastare la flessione dei profilati dovuta alle grandi luci di progetto. Lo sbalzo di copertura è completato da un frangisole, a funzione decorativa, composto da canotti laterali di fissaggio alla IPE in acciaio, realizzati in lamiera di allumino a forte spessore. INVOLUCRI PILKINGTON PILKINGTON PROFILIT™ Il vetro profilato traslucido con straordinaria diffusione di luce Nell’edificio per uffici e produzione di Renault Trucks a Pero, Pilkington Profilit™ è stato utilizzato per realizzare una fascia di collegamento completamente trasparente fra i 2 corpi della struttura Pilkington Profilit™ è un sistema di vetrate che, permettendo la realizzazione di edifici a forme curve, ha risolto nel modo più efficace, ma anche più economico, le problematiche di edifici di forme non convenzionali. Estremamente versatile, si presta a numerose tipologie di applicazioni; può essere combinato con vetri profilati con differenti prestazioni e può essere utilizzato in facciate molto ampie. Utilizzabile sia con la disposizione verticale dei profili (la più diffusa) sia con quella orizzontale o persino in diagonale, in funzione dell’aspetto estetico richiesto, consente di valorizzare l’illuminazione naturale e la vista esterna senza permettere la trasparenza dall’esterno. È quindi ideale in un’ampia casistica di applicazioni: per ambienti di tipo commerciale, piscine, palestre, uffici. Un’altra caratteristica importante è la possibilità di abbinarlo a vetro profilato con altre caratteristiche, per esempio con Pilkington Profilit™ Plus 1,7 per aumentarne le prestazioni d’isolamento termico, oppure con Pilkington Profilit™ Antisol con rivestimento a controllo solare. Le caratteristiche di questi due prodotti possono essere combinate quando applicati in posa doppia. L’isolamento acustico è anch’esso contemplato sia in posa semplice (Rw da 22 – 25 dB), sia in posa doppia (Rw da 38 – 43 dB), e più performante ancora con altre configurazioni. All’interno della linea Pilkington Profilit™ sono presenti prodotti stampati con differenti elementi decorativi e con nuove tipologie, quali l’opale e il vetro extrachiaro a basso contenuto di ferro. Nell’utilizzo concreto in fabbricati che hanno installato questo prodotto, si è potuta notare una sua capacità a combinarsi sapientemente con diversi materiali: acciaio/alluminio, pietra naturale, cemento, legno. Una sottolinea di Pilkington Profilit™ è Pilkington Profilit™ T. Si tratta di una gamma di vetri temprati termicamente con caratteristiche di sicurezza eccellenti, avvalorate dai test eseguiti secondo gli obblighi della normativa europea EN 12600, pertanto è felicemente utilizzato negli impianti sportivi e negli edifici pubblici in genere. La forma curvilinea del Centro di Ricerche Biomediche di Rostock, grazie al sistema di vetrate Pilkington Profilit™ Alcuni esempi applicativi Nel caso dell’edificio per uffici e produzione di Renault Trucks a Pero, i progettisti Alessia Garibaldi e Giorgio Piliego hanno progettato una fascia di collegamento completamente trasparente fra i 2 corpi della struttura, creando una sorta di cortile interno di particolare leggerezza e accoglienza, con l’utilizzo di circa 800 m2 di Pilkington Profilit™. Nel Centro di Ricerche Biomediche di Rostock invece gli architetti berlinesi Deubzer Koenig hanno progettato una pianta a forma di ameba curvilinea. Pilkington Profilit™ è stato utilizzato per i 5.100 m2 di rivestimento esterno permettendo l’illuminazione interna degli edifici senza essere esposti alla vista dall’esterno e garantendo tutti gli aspetti di sicurezza che un centro ricerche richiede. www.pilkington.it PROFILATI Spa EKU 50 GLASS Nuovi stili per le facciate continue L’involucro odierno richiede un’attenta progettazione tecnica, che non trascuri però il punto di vista estetico. Con questa consapevolezza l’ufficio tecnico del Gruppo Profilati ha sviluppato il sistema EKU 50 GLASS per facciate continue a montanti e traversi. Semplicità, versatilità, prestazioni ed eleganza architettonica sono le parole che maggiormente descrivono questo sistema. EKU 50 GLASS è nato per semplificare al massimo la realizzazione delle varie tipologie di facciata, grazie anche allo studio di accessori dedicati. Non solo facciate verticali, quindi, ma anche facciate inclinate, coperture, cupole, piramidi, tunnel e costruzioni poligonali. Ogni soluzione è in ogni caso caratterizzata da eleganza, leggerezza e minimo ingombro visivo. Copertine esterne di forme estetiche diverse (piane, a ogiva ecc.) permettono di dare alla facciata un tocco di personalità. Il sistema, inoltre, prevede qualsiasi tipo di apertura. In particolare è possibile inserire nel montante un’anta-ribalta a totale scomparsa. Dall’esterno sarà leggibile solo il reticolo della facciata, che manterrà intatta la sua simmetria. La serie EKU 50 GLASS, infine, ha dimostrato eccellenti proprietà di isolamento acustico (44 dB) e termico: trasmittanza termica dei profili Uf = 1,4 ÷ 2,56 W/m2K. Dati tecnici )&5 148 - ottobre novembre Dimensioni di base Spessore massimo del vetro Altezza sede vetro Dimensioni delle barrette isolanti Sede per alloggiamento accessori Trasmittanza termica dei profili Isolamento acustico 28 Una realizzazione di facciata continua con il sistema EKU 50 GLASS del Gruppo Profilati Sezione a vista interna ed esterna di 50 mm 41 mm 20 mm 7 – 14 – 17 mm componibili Dimensionamento per accessori dedicati Uf = 1,4 ÷ 2,56 W/m2K 44 dB Dettaglio e varianti estetiche del sistema EKU 50 GLASS per facciate continue a montanti e traversi www.eku.it INVOLUCRI REALIZZAZIONI GRUPPO FOCCHI INNOVATIVA FACCIATA CONTINUA A CELLULE PREFABBRICATE www.gruppofocchi.it La ristrutturazione del polo tecnologico ICT di Intesa San Paolo a Moncalieri )&5 148 - ottobre novembre La ristrutturazione integrale dell’edificio, per una superficie di circa 47.000 m2, è stata realizzata per fasi senza interrompere le attività lavorative. La facciata originale è stata sostituita con una nuova, molto performante dal punto di vista del comfort interno e del risparmio energetico 30 La ristrutturazione integrale del polo tecnologico ICT di Intesa San Paolo a Moncalieri ha comportato il rinnovamento degli spazi interni (ottenendo circa il raddoppiamento dei posti lavoro) e soprattutto delle facciate dei cinque edifici denominati “A,B,C,D,E” risalenti agli anni 70. La facciata originale è stata sostituita con una nuova molto performante dal punto di vista del comfort interno e del risparmio energetico. Altro aspetto rilevante da segnalare è che tutta la ristrutturazione è stata realizzata per fasi senza interrompere le attività lavorative. La facciata progettata e realizzata dal gruppo Focchi si caratterizza per l’innovativo sistema "a cellule indipendenti", in grado di offrire una serie di vantaggi tecnologici di pregio e di valore, e più precisamente: – elevata qualità complessiva del prodotto, che viene realizzato totalmente in officina secondo processi industrializzati monitorati da costanti controlli di qualità; – notevole riduzione dei tempi di posa in opera; – montaggio senza ponteggi che, oltre a essere un costo, rappresenta un limite per le lavorazioni alla base dell'edificio; – consente di intervenire con lavorazioni interne (impianti, pavimenti, controsoffitti ecc.) immediatamente dopo la posa delle cellule poiché la posa può procedere per piani finiti garantendo la chiusura all'acqua e all'aria; – il sistema, basandosi su elementi indipendenti a giunto telescopico, risulta più idoneo ad assorbire le deformazioni e/o i movimenti differenziati della struttura portante e le sollecitazioni derivanti da eventuali eventi sismici. La struttura delle cellule è realizzata con profilati estrusi in lega di alluminio verniciato RAL 7035. Le sezioni dei profilati hanno una sezione in vista dall'interno di 70 mm; lo spessore complessivo del Una fase della posa della facciata continua a cellule indipendenti prodotta dal Gruppo Focchi – isolamento acustico D2m,nT,w = 43dB; – permeabilità all'aria Classe A4 UNI EN 12152; – permeabilità all'aria parti apribili Classe 4 UNI EN 12207; – tenuta all'acqua Classe RE1200 UNI EN 12154; – resistenza al vento 1200 Pa UNI EN 13116; – resistenza all'urto interno Classe I5 UNI EN 114019; – resistenza all'urto esterno Classe E5 UNI EN 114019. Gruppo Focchi Il nuovo involucro del polo tecnologico ICT di Intesa San Paolo a Moncalieri ha migliorato le caratteristiche estetiche e il comfort interno del grande edificio Progettista: Architetto Michele De Lucchi - Studio Intertecno Milano Progettazione e produzione facciate: Focchi Spa Fotografie: Piermario Ruggeri pacchetto facciata sarà pari a circa 200 mm. L'isolamento termico è attuato mediante l'utilizzo di vetri a camera con la seguente composizione: – lastra esterna 10 mm float chiaro temperato con trattamento HP, serigrafato RAL 7035; – camera da 20 mm con gas Argon 90% e canalino warm edge; – lastra interna stratificato chiaro 66,2 con pvb acustico. Il fissaggio dei tamponamenti visivi e ciechi alla struttura della facciata è realizzato mediante la tecnologia del silicone strutturale. La facciata così realizzata è in grado di garantire le seguenti prestazioni: – isolamento termico medio di facciata U = 1,2 W/m2K; Un secolo di esperienza al servizio dell’architettura attraverso i grandi cambiamenti culturali e tecnologici del '900. La mission Interventi originali di architettura. Progettazione e realizzazione di facciate continue ad alto contenuto tecnologico e di servizio. Engineering per l’involucro esterno di architetture. Il Gruppo Focchi nasce nel 1914 e mantiene sino a oggi il nome originale, grazie alla continuità della proprietà, concentrata nella famiglia Focchi. Questa tradizione ha determinato una positiva garanzia di continuità imprenditoriale e un consolidamento dell’affidabilità riconosciutagli nel settore. Il succo del discorso? Produzione più scattante e serramenti nella forma migliore grazie ad ARTech. il nuovo sistema per anta e ribalta ad applicare di AGB, è stato progettato secondo una logica modulare che esalta la versatilità dei componenti, così il processo produttivo risulta più flessibile e le scorte di magazzino si riducono. In più ARTech, come promette il suo nome, esprime soluzioni tecnologiche innovative con un tocco di design che dà la carica ai tuoi serramenti. ARTech è frutto della creatività e dell’esperienza di un’azienda italiana al 100%, un concentrato di vitamine AGB per il tuo business. SISTEMI DI FERRAMENTA PER PORTE E FINESTRE www.agb.it STORIA d'AZIENDA ECLISSE www.eclisse.it MASSIMA SPECIALIZZAZIONE E INNOVAZIONE DI PRODOTTO L’azienda continua a investire esclusivamente nella produzione diretta dei propri sistemi scorrevoli a scomparsa e delle porte a battente a filo muro La storia di Eclisse comincia ufficialmente il 10 gennaio 1989, data in cui Luigi De Faveri fonda la nuova azienda. La decisione di diversificare in parte la produzione originaria della De Faveri Srl – fabbricazione di controtelai metallici per porte e finestre – deriva da un’intuizione avuta in fiera, quella di realizzare controtelai per porte scorrevoli a scomparsa, un prodotto nuovo e che consentiva lo sviluppo in serie. Il progetto imprenditoriale, ambizioso e non privo di rischi, ha comportato consistenti investimenti per poter disporre di impianti industriali all’avanguardia e competere all’interno di un mercato altamente selettivo. Negli anni 90, l’attività di Eclisse si è sviluppata attraverso l’intraprendenza e l’impegno costante per la ricerca e l’innovazione. L’ampliamento dei modelli e della gamma di lavorazioni, unito alla capacità di innovare prodotti e processi portano al progressivo e incoraggiante sviluppo nel mercato italiano ed estero. Oggi Eclisse è un marchio conosciuto e affermato, simbolo di un’azienda leader nel suo settore in grado di produrre 1.000 telai al giorno e che conta più di 30 agenzie di rappresentanza, 2.000 distributori in Italia e 11 consociate nel mondo. Quali scelte sono state fatte sul piano dell’organizzazione produttiva? Tutti gli stabilimenti produttivi sono localizzati in Italia, presso la sede centrale di Pieve di Soligo, Treviso. Per rispondere in modo adeguato ai cambiamenti del mercato sono state diversificate le linee produttive in modo da poter produrre sia lo standard che i prodotti su misura. )&5 148 - ottobre novembre Syntesis® Line scorrevole di Eclisse 32 Syntesis® Luce di Eclisse Quali sono le strategie commerciali dell’azienda nel contesto del mercato attuale? Siamo dell’idea che oggi, più di prima, sia fondamentale essere riconosciuti come specialisti. Siamo convinti che sia necessario essere molto bravi in qualcosa piuttosto che percorrere la via del generico. Per questo motivo, nonostante il difficile periodo, Eclisse continua a investire esclusivamente nella produzione diretta dei propri sistemi scorrevoli a scomparsa e delle porte a battente a filo muro. Continua l’innovazione sul prodotto e questo è dimostrato dal crescente numero di brevetti depositati. E su questo tema vogliamo porre l’accento sul nuovo modello Syntesis Luce, l’innovativo sistema che oltre a rispondere a esigenze estetiche minimaliste incorpora la tecnologia del modello Luce, ovvero è predisposto per l’inserimento di cablaggi elettrici, direttamente sulla parete che ospita il controtelaio. Syntesis® Line battente di Eclisse Come è organizzata la distribuzione dei prodotti? In Italia la distribuzione del nostro prodotto avviene esclusivamente attraverso rivendite di materiali edili, porte e ferramenta specializzate in prodotti per falegnamerie. I rivenditori edili rappresentano oggi il 70% del fatturato, e di questi una parte ha o sta allestendo spazi espositivi. La nostra strategia prevede l’individuazione di specifici punti di vendita, dotati di adeguata sala mostra e con all’interno del personale pronto a essere addestrato a vendere meglio la qualità dei nostri prodotti e allargare il ventaglio della gamma di soluzioni. In Europa e nei principali Paesi extraeuropei, siamo presenti attraverso una rete di distributori e clienti direzionali. In Francia, Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Spagna, Repubblica Slovacca, Brasile, Germania, Romania, Regno Unito e Portogallo, operiamo attraverso la formula delle consociate, ovvero aziende compartecipate da Eclisse Italia. Che tipo di strategie di immagine e comunicazione avete adottato? Oltre ad avvalerci dei media tradizionali, il nostro piano comunicazione per il 2012 pone una fortissima attenzione sul mondo web in generale. Facciamo molta attenzione alla nostra reputazione online e siamo presenti all’interno dei principali social network, così possiamo dialogare e coinvolgere direttamente il consumatore finale. Tra i progetti che stiamo portando avanti in questo senso c’è anche il lancio di un nuovo sito internet in occasione del Made, ma sull’argomento non posso anticipare nulla. Quali sono i servizi post-vendita che siete in grado di fornire? Il controtelaio è un prodotto che nelle versioni basiche generalmente non abbisogna di un particolare post-vendita. Discorso diverso invece per i prodotti cosiddetti “complessi” ovvero quelli che per noi si chiamano Syntesis Line, Circular, i controtelai per esterno, motorizzazioni che invece necessitano sempre più di assistenza di pre e post-vendita. Per questo motivo Eclisse sta organizzando una rete di assistenza di posatori specializzati distribuita sul territorio. Riteniamo questo un servizio fondamentale al fine di garantire il buon funzionamento di questi prodotti. Programmi per il futuro? Come dicevamo sopra Eclisse non si ferma. Per il futuro l’azienda oltre a creare una rete di assistenza tecnica intende aumentare sempre più la propria visibilità. Siamo consapevoli che il mercato si divida tra “l’alto di gamma” e “il low cost”. Pertanto dobbiamo continuare a guardare contemporaneamente sia verso il mondo del bello e del gusto che verso il consumatore con ridotta capacità di spesa. Questo non significa abbassare i costi e la qualità dei prodotti ma fargli capire che oggi, con una spesa limitata è possibile sostituire una vecchia porta a battente con una comoda porta a scomparsa. Se poi al cliente suggeriamo anche alcune semplici idee estetiche anche il cliente con una capacità di spesa “low” avrà una casa più funzionale e moderna. In sostanza Eclisse programma e progetta il proprio futuro guardando a quello che il mercato chiede. REPERTORIO TECNOLOGICO Miny17mm GENIUS La zanzariera più sottile del Mondo Aumenta costantemente la penetrazione sul mercato professionale dell’ultimo modello di zanzariera del Gruppo Genius: la nuova Miny17mm. Vista in anteprima alle scorse edizioni delle Fiere Tenda & Tecnica a Rimini e R+T a Stoccarda la zanzariera Miny17mm ha, da subito, attirato l’attenzione dell'utenza “pro”. Le sue caratteristiche la collocano in un segmento particolarmente interessante. Infatti Miny17mm è una zanzariera plissettata, un “must have” in fatto di design e prestazioni per l’installatore che vuole mantenersi all’avanguardia nella sua gamma di offerte. Ma, naturalmente, questo potrebbe non bastare. Lo stesso Gruppo Genius ha, infatti, a catalogo ormai da qualche anno altri modelli di zanzariera plissettata; perché, quindi, un installatore dovrebbe scegliere Miny17mm? Le ragioni sono tante e ne elencheremo alcune, ma una da sola potrebbe bastare: Miny17mm può ambire al titolo di zanzariera più sottile del Mondo con un ingombro di soli 17 millimetri. Nessun altro sistema ingombra così poco, nemmeno i sistemi avvolgibili a rete piana. In termini di ingombro Miny17mm può, tranquillamente, fare concorrenza ai primitivi sistemi a telaio fisso. Nel ridotto spessore di poco www.geniusgroup.it Miny17mm non sfigura neanche a confronto di sistemi più costosi e aggiunge praticità e comfort a qualunque serramento, in PVC, legno o alluminio, senza comprometterne l’estetica. Zanzariera Miny17mm: nel ridotto spessore di 17 mm i tecnici del Gruppo Genius sono riusciti a condensare soluzioni tecniche d’avanguardia e design raffinato più di un centimetro e mezzo i tecnici del Gruppo Genius sono riusciti a condensare soluzioni tecniche d’avanguardia e design raffinato. Innanzitutto l’ingombro ridotto non riduce la funzionalità della zanzariera, nè la sua estensione (la doppia arriva fino a 360 cm di larghezza massima), ed è possi- bile montarla sia in verticale che in orizzontale. Questo permette di proteggere porte e finestre dove lo spazio per una avvolgibile scarseggia, senza sacrificare praticità e salvaguardando l’estetica, grazie al design dei profili, all’elegante rete plissettata e alla vasta gamma di colori disponibili. Posa con guide magnetiche L’intelligente sistema di posa con guide magnetiche permette all’installatore di operare velocemente, in modo pulito e di compensare eventuali “fuori squadra” del serramento riducendo, se non azzerando, gli imprevisti e gli allungamenti dei tempi di posa. Il sistema plissettato, con la guida a terra di soli 5 mm e l’assenza di molle di richiamo, facilita il passaggio e l’utilizzazione della zanzariera da parte del consumatore, anche in caso di disabilità o ridotta mobilità o manualità. Risulta agevolato l’uso da parte di anziani e bambini, nonché il passaggio di carrozzine e passeggini o altri mezzi di ausilio alla locomozione (girelli, deambulatori, stampelle). Tutte queste utili innovazioni rendono la zanzariera Miny17mm un prodotto accessibile a tutti, sotto tutti i punti di vista, e che una volta di più conferma l'affidabilità di tutta la produzione e della cura profusa nella ricerca e nello sviluppo dei prodotti del Gruppo Genius. 33 REPERTORIO TECNOLOGICO AGB ECLIPSE www.agb.it Design e tecnologia per la cerniera a scomparsa Con Eclipse, AGB entra nel mercato delle cerniere a scomparsa. La nuova cerniera riassume tutta l’esperienza dell’azienda italiana nel mondo degli accessori per la porta d’interni. Eclipse è una cerniera a scomparsa 100% "Made in Italy", frutto dello studio dei dettagli di design e della ricerca tecnologica condotti interamente nei 3 stabilimenti, tutti italiani, di AGB. La maniacale cura dei dettagli di design in fase di progettazione ha un obiettivo ben definito: nascondere la cerniere e restituire alla porta il centro dell’attenzione. Eclipse si fonde con anta e telaio ed esalta eleganza ed estetica della porta d’interni. Le coperture, inoltre, nascondono le viti di regolazione e preservano lo stile della porta anche ad anta aperta. La cerniera permette, infatti, un movimento di apertura fino a 180°. Eclipse scompare alla vista, ma attira lo sguardo per le soluzioni tecnologiche che presenta: è reversibile e regolabile in 3 dimensioni. La fresatura simmetrica permette di scegliere il verso della porta direttamente in cantiere. I benefici per la gestione logistica sono evi- MOTTURA www.mottura.it La cerniera a scomparsa Eclipse è eleganza ma anche massima attenzione a prestazioni e funzionalità. Produzione AGB denti: le scorte di magazzino possono essere dimezzate e i tempi di installazione in cantiere ridotti drasticamente. La posa in opera è semplificata anche dalle ampie regolazioni che Eclipse offre. Basta un’unica chiave a brugola e un cacciavite per poter registrare in verticale, orizzontale e in pressione la cerniera. Il sistema di bloccaggio delle registrazioni ne assicura una tenuta nel tempo mai vista prima: la vite congela il fissaggio a contrasto tra le parti fissa e mobile della cerniera. SERRATURE PER PORTE BLINDATE A CILINDRO EUROPEO )&5 148 - ottobre novembre con sblocco e riarmo rapido 34 Questa linea di serrature Mottura coniuga la sicurezza con la semplicità di utilizzo, grazie all’apertura rapida (sblocco) possibile sul lato interno della porta e la chiusura rapida (riarmo) su entrambi i lati della porta. Caratteristiche che rendono queste serrature ideali anche in ambito privato per chi desidera aprire a chiudere con un semplice gesto della mano. Per esempio, nella versione art 87.377/977, azionando la maniglia esterna è possibile la chiusura immediata con tutte le mandate senza dover ruotare la chiave. L’apertura della serratura è invece possibile solo tramite il cilindro. Azionando la maniglia interna, la serratura, anche se chiusa con tutte le mandate, si apre immediatamente permettendo l’uscita rapida, senza l’utilizzo delle chiavi: come avere una serratura abilitata all’uscita di emergenza anche in casa propria. Di serie le serrature sono fornite con il dispositivo di rinforzo sui chiavistelli, in modo tale da fornire la massima resistenza contro i tentativi di effrazione o scasso basati sull’arretramento forzato dei chia- Serratura per porte blindate a cilindro europeo con sblocco e riarmo rapido versione art 87.377/977 vistelli. La resistenza è superiore ai 6 KNw. Opzionale è l’aggiunta del sistema di bloccaggio all’estrazione forzata del cilindro: ovvero un dispositi- vo, denominato “trappola” che scatta se viene estratto il cilindro a porta chiusa, impedendo di fatto l’apertura della serratura e quindi l’accesso allo scassinatore. ZOOM ESINPLAST PEPITO www.esinplast.it Nuovo fermaimposte automatico dalla presa d’acciaio Dis. 1 Regolazione spessore anta Dis. 2 Sgancio dell'anta Dis. 3 Bloccaggio borchia Dis. 4 Sostituzione vite La Esinplast amplia la sua già ricca gamma di fermaimposte automatici e manuali con il PEPITO: un nuovo fermaimposte automatico dal corpo in poliammide e il meccanismo in acciaio inox AISI 303, privo di molle interne, brevettato e conforme alla norma UNI EN 14648:2007. Le caratteristiche tecniche e prestazionali permettono l’utilizzo di PEPITO su numerose tipologie di persiane e scuroni, in alluminio, ferro, legno e PVC. L’articolo consente sette misure di regolazione per il bloccaggio dell’infisso: da un minimo di 32 mm a un massimo di 60 mm, intervenendo sulla vite posta sul collo del paracolpo con chiave esagonale da 2,5 mm (Dis. 1). Questa operazione viene effettuata con l’infisso in posizione di aggancio lasciando sempre dai 3 ai 5 mm di gioco. Lo sgancio dell’anta è effettuato manualmente spingendo la leva di sgancio (Dis. 2); mentre il suo bloccaggio, avviene automaticamente per effetto di PEPITO, nuovo fermaimposte automatico, nella posizione di aggancio-sgancio. Produzione Esinplast una spinta o di un colpo di vento. La vite di ancoraggio in dotazione, in parte millimetrica, permette di distanziare l’accessorio dalla parete, senza l’ausilio di spessori compensatori (Dis. 3), fino a 28 mm bloccando semplicemente il dado della borchia con una chiave da 20. La vite di ancoraggio, inoltre, può essere sostituita con una barra filettata M8 o similari di lunghezza variabile in base alle esigenze (Dis. 4). NEWS FINSTRAL PREMIATA CON KLIMAHOUSE TREND 2012 )&5 148 - ottobre novembre Si è tenuta a Milano la cerimonia di premiazione di "Klimahouse Trend 2012": l’evento giunto alla sua terza edizione, un riconoscimento del Gruppo 24 ORE in collaborazione con Fiera Bolzano per le aziende che, in occasione della manifestazione fieristica Klimahouse hanno presentato proposte innovative ed efficienti in termini di eco-sostenibilità. 36 Valeria Erba presidente ANIT ha fatto parte del comitato scientifico che ha provveduto alla selezione delle aziende vincitrici insieme a Nicola Arnaldi, rappresentante ANAB, Cristina Benedetti, direttore del master CasaClima, Ulrich Klammsteiner, responsabile tecnico Agenzia CasaClima, Fabrizio Bianchetti, presidente della giuria, e Donatella Bollani, responsabile della redazione architettura Business Media – Gruppo 24 ORE. Dopo un acceso dibattito la giuria ha stilato la graduatoria: sei segnalazioni per ogni categoria. Nella categoria Sistemi per l'involucro, il premio è stato riconosciu- to a FINSTRAL Spa, ritirato da Alberto Riva, Responsabile aziendale dell’Area strategica Progettisti per il mercato italiano. VETRINA SECUREMME VIVERE IN SICUREZZA www.securemme.com Con le serrature Securemme aumenti il grado di protezione della porta Securemme consiglia per aumentare il grado di sicurezza della tua porta blindata, una serratura plurisistema combinata con doppia chiusura e cilindro K5. +DOO6WDQG01 Serrature Serie 26 Disponibile sia nelle serrature singole che in quelle plurisistema. Questo meccanismo a ingranaggi riduce al minimo lo sforzo di rotazione della chiave attribuendo un movimento più fluido e silenzioso alla serratura. Caratteristiche tecniche Serratura superiore triplice, con predisposizione al fissaggio planare, laterale e infilare. 3 mandate, corsa 30 mm. Entrata chiave e maniglia 63 mm. 4 catenacci Ø 18 mm con interasse 28 mm oppure 3 catenacci con interasse 37 mm. Serratura inferiore a cilindro europeo, 2 mandate e corsa 20 mm. Lo scrocco reversibile che permette di ridurre le scorte a magazzino con Ø 20 mm azionato da chiavi e quadro maniglia 8 mm. A serratura chiusa la maniglia non sgancia lo scrocco. Fissaggio del cilindro principale con e senza vite in testa. Fissaggio del cilindro di servizio con vite in testa. Modularità La caratteristica del cilindro K5 è la modularità che permette di comporre la lunghezza e il modello desiderato assemblando i distanziali da 5/10/20 mm al corpo da 30 mm grazie al kit valigetta. – K5 si distingue per la facilità nelle esecuzioni KA e gruppi masterizzati MK, GMK e GGMK mantenendo la sicurezza e la comodità di gestire con un’unica chiave più ingressi con combinazioni diverse. Utilizzando una sola chiave si possono aprire il cancello d’entrata, la porta condominiale, la porta di casa, il locale caldaia ecc. )&5 148 - ottobre novembre K5: la scelta del cilindro è importantissima Securemme propone la nuova linea K5 modulare di altissima sicurezza, con chiave registrata a duplicazione protetta, security card per la duplicazione autorizzata delle chiavi, elevata resistenza al bumping e oltre 1 milione di combinazioni. 38 Cilindro k5 MODULARE a duplicazione protetta Serie 26 con meccanismo a ingranaggi per un funzionamento più fluido e silenzioso della serratura Caratteristiche tecniche – Oltre 1 milione di combinazioni; – chiavi piatte reversibili in alpacca. 1 chiave da cantiere (*) e 3/5 chiavi sigillate definitive; – (*) Sistema da cantiere: una chiave può essere utilizzata in fase di cantiere e a lavori ultimati, inserendo una delle chiavi definitive, si rende inutilizzabile la precedente; – Security card; – chiave registrata a duplicazione protetta; – cifratura combinata: perni ed elementi mobili attivi; – profilo personalizzato su richiesta; – barra di rinforzo in acciaio inox che protegge il corpo del cilindro; – perni antimanipolazione; – spine antitrapano fronte e retro; – finitura cromo satinata; – Cam Din 30° sporgente. Security card per la duplicazione autorizzata e protetta delle chiavi K5 Securemme. La Security card ti tutela contro le duplicazioni illecite perchè le chiavi sono duplicabili LEGALMENTE, solo ed esclusivamente presso i centri autorizzati Team Securemme. Le chiavi sono accompagnate da una carta di proprietà, dove è riportato il codice indiretto e il numero di chiavi in dotazione. Vantaggi del kit valigetta Facilità di montaggio direttamente sul posto dell’intervento senza inutili costi di sopralluogo. Con gli articoli in dotazione si possono comporre tutti i modelli chiave - chiave (C), doppia funzione/frizionato (D), mezzo cilindro (M), pomolo (P), predisposizione pomolo (Q) e tutte le misure richieste riducendo le scorte di magazzino. VETRINA FAKRO LA FINESTRA DA TETTO SUPER ISOLANTE www.fakro.it Fakro vince il premio NAN in Architettura e Costruzione 2011 con la finestra FTT U8 Thermo Fakro, tra i maggiori produttori al mondo nel settore delle finestre da tetto, dispone di una vasta gamma di prodotti realizzati con materiali di prima scelta. La moderna tecnologia e l’elevato standard qualitativo applicato al prodotto garantisce qualità, sicurezza, funzionalità e ottimi parametri termoisolanti. L’obiettivo del gruppo Fakro è di fornire prodotti di altissima qualità per soddisfare le esigenze dei clienti di tutto il mondo, realizzando solo prodotti sicuri, che contribuiscono al risparmio energetico e alla salvaguardia dell'ambiente con un’attenzione particolare al design e alla funzionalità. )&5 148 - ottobre novembre FTT U8 Thermo Fakro offre una gamma di finestre con coefficiente termico da 1,3 W/ m2K fino a 0,58 W/m2K, valore ottenuto in abbinamento all’apposito raccordo EHV-AT Thermo che rende, sotto questo aspetto, la finestra FTT U8 attualmente la più performante sul mercato. Lo scorso novembre a Barcellona le è stato attribuito il premio NAN in architettura e costruzione 2011 ritirato da Valles Urbano, Direttore Generale di Fakro Spagna. Organizzato dalla prestigiosa rivista mensile di settore spagnola NAN, la giuria, composta dai professionisti associati alle più grandi società di costruzioni spagnole, ha apprezzato i parametri tecnici della finestra da tetto FTT U8 Thermo che ha riscosso il maggior successo tra oltre 60 prodotti innovativi in concorso. Progettata con un’innovativa tecnica di costruzione, in conformità con i requisiti degli edifici passivi, assicura ottimi parametri, garantendo un risparmio energetico tra i più elevati. Nel caso delle finestre super-termoisolanti FTT il doppio o triplo vetrocamera è collocato in un telaio con un’anta di innovativa progettazione con profili in legno di spessore maggiorato per ridurre al minimo i ponti termici e aumentare l’isolamento della finestra. Il doppio o triplo vetrocamera garantisce un ottimo coefficiente di trasmittanza del vetro (FTT U vetro = 0,5 W/m2K oppure 0,3 W/m2K) e consente di montare queste finestre 40 Grazie al raccordo EHV-AT Thermo la finestra da tetto FTT U8 assicura ottimi parametri energetici. Produzione Fakro nelle abitazioni a elevato risparmio energetico come, per esempio, negli edifici passivi. La finestra può essere dotata di apertura a bilico con asse di rotazione decentrato, agevolando così l’avvicinamento all’apertura del serramento anche alle persone alte. L’anta può essere aperta da 0° fino a 45°, grazie all’applicazione di un innovativo meccanismo di sostegno. L’asse di rotazione decentrato, abbinato alle grandi dimensioni del serramento da mansarda, assicura maggiore luminosità nell’ambiente e permette un accesso alla finestra più agevole quando la stessa è aperta. Nella manovra di chiusura tramite la maniglia, due perni in metallo entrano ai lati dell’infisso. La gamma di finestre Fakro presenta i seguenti coefficienti di trasmittanza termica: – FTP-V U3 e FTP-V L3 - coefficiente di trasmittanza Uw = 1,3 W/m2K; – FTP-V U5 - coefficiente di trasmittanza Uw = 0,97 W/m2K; – FTT U6 Thermo - coefficiente di trasmittanza Uw = 0,81 W/m2K; – FTT U8 Thermo - coefficiente di trasmittanza Uw = 0,58 W/m2K. La trasmittanza termica U [W/ (m2K)] altro non è che un termine energetico che indica una misura della quantità di calore perso per metro quadro, in condizioni stazionarie, per effetto di una differenza di temperatura unitaria. Ogni elemento costituente il serramento finito contribuisce in maniera sostanziale alla prestazione globale del sistema in termini di trasmittanza termica e tra questi i più importanti risultano sicuramente il vetro e i profili costituenti. L’utilizzo del vetrocamera porta al passaggio di calore tra due strati di vetro, che singolarmente avrebbero scarse caratteristiche di isolamento termico, attraverso una intercapedine, solitamente aria, che funge da strato resistenziale supplementare a bassa conducibilità. L’altro componente che rende prestazionale il serramento finito è il profilo, avendo un’incidenza in termini di superficie esposta anche del 30% del totale. Decreto Legislativo 104/2012 È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 168 del 20 luglio 2012 il Decreto Legislativo n. 104 che rende Legge la Direttiva 2010/30/UE sull'Energy Label concernente l'obbligo di etichettatura energetica per i prodotti che hanno un impatto diretto o indiretto con un consumo energetico, offerti in vendita, affitto o locazione finanziaria. A differenza della precedente normativa, che aveva un ambito di applicazione oggettivo limitato agli elettrodomestici di maggiore diffusione, il decreto in esame estende a carico dei fornitori l'obbligo di fornire un'etichetta e una scheda del prodotto o del servizio indicanti il consumo di energia per i prodotti connessi all'energia. Che cosa sia un prodotto connesso con l’energia lo spiega lo stesso decreto; è “qualsiasi bene che abbia un impatto sul consumo di energia durante l'uso, immesso in NEWS ETICHETTA ENERGETICA SUI SERRAMENTI commercio ovvero messo in servizio … ”. Le misure previste dal decreto si applicano "ai prodotti che hanno un notevole impatto diretto o indiretto sul consumo di energia e, se del caso, su altre risorse essenziali durante l'uso" (art. 1, comma 2) quindi non solo prodotti che consumano energia ma anche "prodotti che contribuiscono alla conservazione dell'energia durante l'uso" (art. 2, lett. f)) quali per esempio serramenti, infissi e cappottature. Il decreto stabilisce come deve avvenire l'informazione agli utilizzatori finali. Tipicamente deve essere realizzata mediante etichettatura, al fine di consentire una facile identificazione delle caratteristiche dei prodotti e l'eventuale scelta dei prodotti più performanti. È possibile scaricare il Decreto Legislativo n. 104 di attuazione della direttiva 2010/30/UE: etichetta energetica registrandosi al sito ANIT www.anit.it. Inoltre iscrivendosi alla newsletter dell'associazione due volte al mese verrà inoltrato un aggiornamento legislativo di commento all'evoluzione del settore. 41 VETRINA PETTITI www.pettitispa.com CERNIERE A SCOMPARSA PER ANTE IN LEGNO Registrabili e fisse La linea di cerniere a scomparsa per ante in legno prodotta da Pettiti Giuseppe Spa, azienda leader nella realizzazione di accessori per porte per interni, si articola in 3 tipologie di prodotti: – cerniere a scomparsa registrabili; – cerniere a scomparsa fisse in zama; – cerniere a scomparsa fisse in plastica. )&5 148 - ottobre novembre Cerniere registrabili a scomparsa della serie 95 e 111 Robuste, curate e precise, le cerniere registrabili a scomparsa della Pettiti sono la riposta a chi è alla ricerca di soluzioni per rendere le proprie porte un oggetto di arredamento. Le cerniere registrabili a scomparsa della serie 95 e 111 sono utilizzate per le aperture a libro, vengono incassate direttamente nel montante del telaio e nel bordo dell’anta e risultano essere completamente invisibili ad anta chiusa, ottenendo così una resa estetica ineguagliabile. Le cerniere registrabili sono disponibili in due taglie: piccola (serie 95), con corpi cerniera di dimensioni 95 x 23 mm, e grande (serie 111), con corpi cerniera 111 x 29 mm. Le cerniere registrabili della Pettiti sono realizzate interamente in zama e sono quindi adatte anche per applicazioni esterne, come per esempio gli scuri. Inoltre i braccetti di collegamento dei corpi cerniera sono rivestiti da lamelle in acciaio inox, materiale che garantisce indeformabilità nel tempo e un’ottima resa estetica. 42 Cerniere a scomparsa fisse in zama per ante in legno Le cerniere registrabili a scomparsa della Pettiti sono la riposta a chi è alla ricerca di soluzioni per rendere le proprie porte un oggetto di arredamento Le cerniere 95 e 111 sono registrabili lungo i tre assi cartesiani. Tale caratteristica facilita la posa in opera dell’anta e permette di compensare eventuali disallineamenti. La regolazione in altezza avviene avvitando/svitando il grano presente nel corpo cerniera che va incassato nel montante del telaio. Tale grano agisce su di un piano inclinato e permette una regolazione in altezza di 3 mm. Le due regolazioni orizzontali vengono comandate da un unico grano presente sul corpo cerniera che va incassato nel bordo dell’anta. Tale grano può essere avvitato/ svitato per un totale di tre giri completi. Ogni giro completo corrisponde a uno spostamento di 1 mm in profondità, per un totale di 3 mm. Nell’arco di un singolo giro inoltre, si ottiene la regolazione di 2,5 mm in larghezza (ovvero i due corpi della cerniera si avvicinano/ allontanano). Questo vuol dire che spostandosi di un millimetro in profondità, modificando la distanza fra montante e anta chiusa, si ha la possibilità di effettuare uno spostamento fino a 2,5 mm in larghezza, modificando la distanza fra montante e anta aperta. Quest’ultimo spostamento è quindi ciclico e si ripropone tre volte durante la regolazione in profondità. Un terzo grano, presente solamente nelle cerniere di taglia grande, è un grano di sicurezza che consente di bloccare le regolazioni orizzontali una volta effettuate. La portata è influenzata dal numero di cerniere che vengono applicate a ogni singola anta e dalla larghezza dell’anta stessa. Considerando un’anta standard della larghezza di 900 mm supportata da 3 cerniere, il peso massimo dell’anta risulta essere di 45 kg per il modello piccolo e di 90 kg per il modello grande. Le cerniere della Pettiti sono realizzate nella Comunità Europea e sono disponibili in 4 differenti finiture per adattarsi a ogni ambiente e a ogni tipo di legno: nickel sati- nato, nickel lucido, cromo satinato e ottone lucido. Cerniere a scomparsa fisse in zama Anche le cerniere a scomparsa fisse in zama sono universali e possono essere applicate su ogni tipo di porta in legno a battente, a libro e ad armonica e possono essere impiegate sia per i collegamenti anta-anta che per i collegamenti anta-telaio. Il loro corpo è realizzato in zama con tre differenti tipi di finitura: cromo satinato, nickel satinato e ottonato, tutti di elevato impatto estetico e che ben si combinano con tutte le finiture dei pannelli. Vengono incassate all’interno del bordo delle ante (o del telaio), sul quale deve essere realizzata una sede mediante una fresatura rettilinea, e risultano completamente invisibili (da entrambi i lati della porta) ad ante chiuse. Quando le ante sono aperte, i due corpi della cerniera rimangono comunque dentro il filo del bordo dell’anta e l’unica parte a sbalzo risulta essere il perno di collegamento. In questo modo si ottiene un collegamento discreto, invisibile e sicuro che non appesantisce l’estetica delle ante. Sono disponibili in tre differenti taglie, la più grande delle quali è dotata al suo interno di molle per facilitare la chiusura della porta. Completano la gamma le cerniere a scomparsa fisse con corpo in zama con finitura nickel satinato e braccetti di collegamento in acciaio inox, indispensabili per la realizzazione di ante a libro che si affacciano all’esterno. Cerniere a scomparsa fisse in plastica L’ultima tipologia di cerniere a scomparsa fisse è quella delle cerniere con corpo in plastica e braccetti di collegamento in acciaio. Essenziali ed economiche, consentono di garantire la resa estetica grazie ai coperchi in acciaio con finiture cromo lucido, ottonato lucido e cromo satinato. ASSOCIAZIONI IL DECRETO SVILUPPO D.L. 83/2012 RIMODULA IL 55% PORTANDOLO AL 50%. Quali sono le reali conseguenze per il consumatore finale? La direttiva 2010/31/CE sul rendimento energetico degli edifici del Consiglio UE e Parlamento Europeo del 18 maggio 2010, in vigore dall’ 8 luglio 2010, è il frutto di un difficile lavoro mirato a rafforzare la precedente Direttiva 2002/91/CE. Il pacchetto clima-energia, detto anche pacchetto 2020-20, rappresenta le linee guida europee per la riduzione delle emissioni di gas serra e l’aumento delle fonti energetiche rinnovabili: ne risulta che nel 2020 si dovranno produrre “edifici a energia quasi zero” descrizione destinata a tutti gli edifici “ad altissima prestazione energetica, con fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze”. Le prestazioni indicate nel D.Lgs. 311 oggi consentono in Italia in zona climatica E di costruire un edificio monofamiliare o di piccole dimensioni con un consumo di circa 116 Kwh/m2/anno. In realtà questo valore, appropriato per la Direttiva Europea 2002/91/CE abrogata ufficialmente dal 1° gennaio 2012, ora non lo è più poiché a seguito dell’entrata in vigore della nuova direttiva 2010/31/CE che la sostituisce ma che non è stata ancora recepita dal Governo Italiano nuove e migliori prestazioni energetiche sono richieste per gli edifici da ristrutturare o ex novo, che andranno a sostituire quelle indicate dal D.Lgs. 192 come modificato dal D.Lgs. 311. Il 9 luglio 2012 è stata la data limite per adeguare le legislazioni statali alla direttiva europea, “adottando e pubblicando le metodologie di calcolo, i requisiti minimi e le prestazioni energetiche destinate a tutto il comparto edile”; per poi passare, l’anno successivo, alla completa applicazione della Direttiva in tutti i campi. Dubbi, incertezze, richiami da parte della Commissione e multe, imperversano e il 31 dicembre 2020, data in cui tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni degli edifici dovranno essere a energia quasi zero, sembra sempre troppo lontano per fare paura. Purtroppo l’utente finale viene mantenuto all’oscuro di queste modifiche e non sa che le agevolazioni fiscali al 55% per essere erogate imponevano l’utilizzo di prodotti con profilo energetico che migliorava di circa il 20% le prestazioni richieste dall’applicazione del D.Lgs. 311, sempre poco rispetto le prestazioni che saranno poi richieste agli edifici nel 2020. Quando decadranno le agevolazioni del 55% sono garantite solo sino a fine giugno 2013, cioè a partire dal 1 luglio 2013, rimarrà solo l’agevolazione prevista per le ristrutturazioni, che fa riferimento solo ai valori tabellari del D.Lgs. 311 con standard minimi di efficienza energetica. Il nostro settore, comunque, non è stato troppo maltrattato dalla decisione del Consiglio dei Ministri: il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 (c.d. "Decreto Sviluppo") "Misure urgenti per la crescita del Paese", infatti, ci regala una boccata d’ossigeno sino a Giugno 2013 che spetta a noi tutti sfruttare adeguatamente, ma purtroppo un tale beneficio per noi diventerà per il committente un boomerang dagli effetti dolorosi. Nell’intervento di sostituzione dei serramenti, riconosciuto tra gli interventi di ristrutturazione possibili, sarà consentita la vendita di finestre con caratteristiche prestazionali non sufficienti rispetto gli standard richiesti nel 2020 e così per tutti i materiali edilizi. Perciò consigliamo l’acquisto di serramenti e l’uso di prodotti edilizi, in genere, con alte prestazioni di risparmio energetico anche se non richiesti dalla normativa oggi applicata per poter usufruire dell’agevolazione del 50%: i serramenti in PVC garantiscono le migliori prestazioni a un costo contenuto rispetto ad altri materiali. I tempi medi dei nostri iter legislativi, inoltre, non fanno ben sperare: la direttiva europea 2002/91/CE venne recepita solo 3 anni dopo, nel 2005 con il D.Lgs. 192, per poi venire nuovamente mo- informa dificata l’anno successivo. Quattro anni in totale per recepire una Direttiva Europea! Tenendo conto di questi tempi lunghi quante ristrutturazioni e quanti edifici ex novo verranno portati a compimento grazie all’utilizzo di materiali che consumeranno praticamente il doppio di quelli che dovranno comunque essere obbligatoriamente utilizzati tra pochi anni? Chi avrà commissionato una ristrutturazione o la costruzione ex-novo di un edificio si ritroverà in tal modo ad avere un edificio nella classe più bassa, corrispondente all’attuale Classe F o G perciò svalutato rispetto a quelli costruiti con i materiali comunque imposti, a partire dal 2018 agli Enti Pubblici, e a partire dal 2020 ai privati. Senza contare i consumi energetici che peseranno ancora una volta sulla bilancia delle riduzioni degli stessi imposte dall’Aja e che, non completamente rispettate dall’Italia, ci costringeranno a pagare multe salatissime alla Comunità Europea. A chi giova tutto ciò? Chi ha interesse a non dire chiaramente come stanno le cose? ANFIT farà il possibile per informare l’utente finale e parlerà chiaro in un mercato che vuole mantenere assoluto riserbo sulla questione: va scoperchiata la pentola che sino a ora ha mantenuto nell’immobilità un intero settore. Ditta testo 43 AUTOMATISMI "WEMO" I prodotti di automazione domestica basati sulla tecnologia Wi-Fi Belkin, creatrice di prodotti ispirati dalle persone, propone la nuovissima gamma WEMO, i prodotti di automazione domestica basati sulla tecnologia Wi-Fi. WEMO è una soluzione personalizzabile che rende l'automazione domestica semplice ed economica. Basterà scaricare un'applicazione per poter controllare uno o più dispositivi tramite l'iPhone, l'iPad o l'iPod. Accendere le luci del soggiorno stando in giardino o spegnere una lampada da un'altra stanza. La gamma WEMO comprende 3 prodotti: l'Interruttore WEMO, il Sensore di movimenti WEMO e WEMO BABY. Prodotto faro della gamma, L'INTERRUTTORE DI COMANDO A DISTANZA WEMO si collega direttamente a una presa di corrente. Una volta collegato alla rete Wi-Fi domestica, sarà possibile accendere e spegnere qualsiasi dispositivo collegato ovunque ci si trovi, sia a casa che durante gli spostamenti. L'applicazione WEMO permette inoltre di programmare i dispositivi, in modo tale da accenderli e spegnerli a orari programmati. Il Sensore di movimento WEMO funziona con l’interruttore ed è in grado di rilevare i movimenti delle persone nel raggio di 3 m, in modo da accendere e spegnere qualsiasi dispositivo collegato. Con l'applicazione WEMO sarà possibile, a esempio, spegnere una lampada in salotto se non viene rilevato nessun movimento nella stanza per 10 minuti. WEMO BABY permette agli utenti di ascoltare il proprio bebè dall'iPhone, iPad o iPod ovunque si trovino, sia in casa che fuori. Basterà avere l’applicazione WEMO BABY e un router WiFi per poter monitorare i suoni provenienti dalla camera del bambino ovunque siate. WEMO BABY permette agli utenti di ascoltare il proprio bebè dall'iPhone, iPad o iPod ovunque si trovino, sia in casa che fuori Azienda BELKIN )&5 148 - ottobre novembre WEMO BABY permette persino di ricevere delle notifiche quando il bebè piange o la cronologia con i dati del pianto. 44 Interruttore WEMO: una presa che diventa un interruttore programmabile per accendere e spegnere qualsiasi dispositivo domestico. – Accessibile dalla rete Wi-Fi domestica e ovunque ci sia una connessione Internet, sia Wi-Fi che GPRS/3G; – si attiva insieme al Sensore di movimento WeMo o come dispositivo standalone; – il sistema modulare permette di aggiungere facilmente altri dispositivi WeMo; – funziona con: iPhone 3GS (o successive), iPad e iPod touch di 3ª generazione; – crea delle programmazioni per accendere e spegnere i dispositivi; – applicazione WeMo per iOS disponibile gratuitamente su App Store; – disponibile dal 10 novembre. Prodotto GAMMA WEMO www.belkin.com Belkin Con più di 200 brevetti, Belkin crea prodotti che sfruttano il potere della tecnologia per migliorare la vita delle persone. Dalle soluzioni wireless per le reti e gli impianti d'intrattenimento domestico, agli accessori portatili, ai sistemi di risparmio energetico, ai prodotti USB e ai cavi, le creazioni Belkin sono il punto di contatto tra le persone e la tecnologia. Società privata fondata nel 1983, Belkin ha più di 1.200 dipendenti in 25 Paesi. Con sede principale a Playa Vista, California.