Dott.ssa Cristina Nicolai
Responsabile Organizzativa Screening
Analisiorganizzativa
Massa Carrara, 9/07/2009
Revisione 05/04/2011
Revisione n.2
19/03/2012
Protocollo organizzativo
Mammografia
Screening
IL termine screening viene utilizzato per indicare un protocollo di indagini diagnostiche
a basso rischio e bassi costi socio economici e psicologici, utilizzate per identificare in fase
precoce una malattia in una popolazione standard(popolazione obiettivo) e asintomatica.
Obiettivo dello screening
Lo screening si propone di ridurre la mortalità per causa specifica nella popolazione che si
sottopone regolarmente a controlli per la diagnosi precoce di neoplasie o lesioni precancerose.
Il programma di screening è un intervento sanitario di prevenzione secondaria il cui
obiettivo è, attraverso la diagnosi di una fase precoce della malattia, intervenire
tempestivamente per facilitare la guarigione e ridurre la mortalità per causa-specifica:
• garantendo a tutta la popolazione in fascia di età considerata a rischio l’offerta attiva
dei test di screening e degli eventuali approfondimenti necessari;
• individuando lesioni precancerose ed eseguendo l’idoneo trattamento al fine di ridurre il
numero di neoplasie infiltranti;
• individuando neoplasie a uno stadio sempre più precoce per garantire la tempestività
del trattamento e la migliore qualità di vita.
La prevenzione attiva rappresenta un insieme articolato di interventi, offerti
attivamente alla popolazione generale o a gruppi a rischio per malattie di rilevanza
sociale, che vedono un coinvolgimento integrato dei vari soggetti del Servizio
sanitario nazionale impegnati nelle attività di prevenzione primaria e secondaria.
Il ruolo attivo, anziché passivo, ha il vantaggio di sollecitare i soggetti interessati
così da evitare che essi trascurino, per disattenzione o disaffezione le azioni
necessarie ad ottimizzare gli interventi di diagnosi e cura.
Popolazione bersaglio
La popolazione bersaglio dello screening per il cancro della mammella è costituito dall’insieme
delle donne che sono residenti nei Comuni afferenti alla ASL n.1 di “Massa Carrara” in età
compresa tra 50 e 69 anni compiuti ( Linee guida Nazionali, Linee guida di prevenzione oncologica
“Percorsi diagnostici terapeutici” Regione Toscana ,ago 2010)
Le donne da 50 a 69 anni vengono convocate ad eseguire il test di screening se il referto ha
risultato negativo a cadenza biennale.
Gli utenti domiciliati in uno dei Comuni appartenenti al territorio ma non residenti non fanno
parte del programma di screening aziendale pertanto non riceveranno la lettera di convocazione
ma, qualora si presentassero a chiedere la prestazione c/o la ns. Azienda , riceveranno la
prestazione gratuitamente dalle nostre strutture se ne hanno diritto (legge finanziaria 388/2001 –
Art.85 commi 4 e 5 )
Il Data base della popolazione eleggibile risulta da un incrocio delle anagrafi di WINSAP (
software dedicato al programma di screening aziendale ) dall’anagrafe assistiti aziendale e
dall’anagrafe comunale.
L’anagrafe degli utenti eleggibili viene aggiornata periodicamente.
CRITERI DI ESCLUSIONE
CRITERI DI ESCLUSIONE DEFINITIVA DAL PROGRAMMA
Sono escluse dal programma di screening le donne che rientrano in uno dei punti sotto
indicati:
1. trasferita in altra provincia
2. storia personale positiva per cancro della mammella
Per motivi medico-legali, le esclusioni definitive saranno limitate solo ai casi validamente
documentati. Pertanto le fonti ammesse per la definizione della popolazione non eleggibile sono:
a) i Comuni attraverso le liste anagrafiche ed i loro aggiornamenti;
c) le schede di dimissione ospedaliera (cancro della mammella);
d) le donne stesse per comunicazione diretta della loro condizione di non eleggibilità (vedi
punto precedente).
Le donne alle quali verrà fatta diagnosi di tumore al seno nell’ambito dello screening usciranno
dal programma ed inserite nel programma di follow-up clinico.
Il sistema informativo del programma consente la registrazione dei loro dati di esito utili per il
calcolo di alcuni indicatori di risultato del programma ( report GISMA annuale)
CRITERI DI ESCLUSIONE TEMPORANEA DAL PROGRAMMA
Possono essere escluse temporaneamente, ovvero solo per il passaggio di screening in corso, le
donne che, direttamente o attraverso il proprio MMG al momento della definizione della lista
delle donne eleggibili , comunichino al Centro Screening di essere in una delle seguenti condizioni:
- temporaneamente assente (residente altrove per un periodo prolungato);
- non disponibile temporaneamente a collaborare (particolari condizioni personali o familiari);
- mammografia recente eseguita spontaneamente o in altra sede .
- Nel caso in cui la donna abbia eseguito una mammografia nell’anno in corso o nell’anno
precedente, il test radiologico di screening non sarà eseguito e sarà comunicato alla donna
che verrà invitata al successivo passaggio di screening.
Il Centro ospedaliero richiederà sempre alla donna di produrre le mammografie precedenti
eseguite al di fuori del programma di screening o di presentarsi, qualora aderisca al
programma,con il referto del precedente esame.
Le donne temporaneamente escluse saranno comunque inserite nel successivo passaggio di
screening.
ESCLUSIONE PER RIFIUTO
Il rifiuto della donna ad aderire al programma di screening costituisce un ulteriore criterio di
esclusione.
Conseguentemente, ed a fini medico-legali, tali donne saranno definitivamente escluse, qualora
presentino documentazione scritta e firmata .
Sarà tuttavia fatto presente alla donna che, qualora modificasse nel tempo le proprie
convinzioni o atteggiamento nei confronti dello screening, potrà chiedere di esservi reinserita.
In mancanza di una richiesta scritta di esclusione dal programma le donne non collaboranti
saranno convocate ad ogni passaggio di screening successivo.
Di seguito l’analisi dettagliata delle
attività di processo
Convocazione
Gestione
inviti
Gestione
invito secondo
livello
Risposte al
cittadino
Chiusurap
assaggio
screening
Procedura gestione screening
mammografico
Processo
Convocazione
Gestione dei
cittadini non
rispondenti
Procedura
Descrizione sintetica dell’attività :
L’utente viene convocato con lettera dal Centro screening
in cui sono
riportate :
o Sede
o Data
o Orario di effettuazione della mammografia
o Numero telefonico cui le donne potranno rivolgersi per ulteriori
chiarimenti o per comunicare il loro impedimento ad effettuare
l’esame secondo le modalità ed i tempi indicati nella lettera-invito.
Le attività operative:
Il personale del Centro screening sulla base della popolazione bersaglio e
delle disponibilità del servizio radiografico procede a :
o Acquisire il calendario delle disponibilità dalla sede ospedaliera in
termini di giorni settimanali dedicati al programma, orari di attività
giornaliera, numero di esami che si effettuano per ogni sessione .
Il calendario puo’ essere comunque modificato in caso di periodi
festivi prolungati, riduzione dell’attività per ferie,impedimenti
tecnici delle attrezzature radiografiche o a seguito di esigenze
comunemente riscontrate e concordate ( In tal caso il Centro
Radiologico mammografico deve dare un ampio e congruo
preavviso scritto alla Segreteria di Screening per consentire una
programmazione adeguata degli appuntamenti.)
o Gestire l’agenda degli appuntamenti.
o Selezionare la popolazione bersaglio su win sap
o Stampare le lettere di convocazione
o Inviare le lettere di convocazione. Di regola l’appuntamento per
l’esecuzione della mammografia sarà fissato ad una distanza di
tempo non inferiore a 15-20 giorni dalla spedizione della lettera di
invito, in modo tale da consentire alla donna di programmare per
tempo le proprie attività e di assumere le dovute informazioni sul
programma, oltre che per consentire al Centro Screening
di
modificare l’appuntamento, quando richiesto,riducendo al minimo
gli inconvenienti che ne possono derivare
Descrizionesinteticadell’attività :
Nel caso in cui la donna non si presenti all’appuntamento (prefissato o
modificato), viene registrata la mancata effettuazione del test nell’apposito
spazio del sistema informativo.
Le attività operative
Il personale del Centro Screening procede a :
o
o
Gestione degli inviti
inesitati
Rilevare la mancata effettuazione del test nell’apposito spazio del
programma informatico. La segreteria del Centro screening
rileva la mancata presenza nell’apposita sezione del
programma informatico per consentire l’avvio delle procedure
di sollecito e di richiamo.
Inviare a tutte le donne classificate come non rispondenti al
primo invito una lettera di sollecito.Il sollecito verrà inviato di
norma entro i tre-sei mesi successivi a quello del primo
appuntamento, per non perdere l’effetto di rinforzo del
messaggio. E’ noto che l’invio di lettere di sollecito aumenta
l’adesione complessiva al programma di una quota stimabile tra
il 10-15%, mentre l’adesione tra le donne sollecitate è
dell’ordine del 20-30%.Tali stime dovranno essere tenute in
considerazione all’atto della programmazione degli
appuntamenti.
Descrizionesinteticadell’attività :
Gestione degli inviti che non sono stati recapitati
Le attività operative:
Gestione dei
secondi inviti
Il personale del Centro Screening:
o riceve gli inesitati
o ricerca l’indirizzo corretto presso le anagrafi comunali e
anagrafi assistiti aziendale.
chiude, in caso di esito negativo, le posizioni relative inserendole nella
categoria ‘inviti inesitati’
Descrizionesinteticadell’attività :
Gestione dell’assenza della donna al secondo invito
Le attività operative:
Esclusione dopo
invito
Il personale del Centro Screening:
o registra la mancata effettuazione del test all’appuntamento di
sollecito.In caso di utenti con richiamo
ad eseguire la
mammografia in un intervallo di tempo inferiore ai 2 anni che
non si presentano al controllo ravvicinato il sollecito sarà
effettuato con raccomandata AR( modifica del 19/03/2012)
o inserisce la donna nella successiva campagna screening (
distanza di due anni)
Descrizione sinteticadell’attività :
Gestione del follow- up
Esclusione dopo invito per mammografia recente
Le attività operative:
Gestione del follow-up
Il personale del Centro Screening qualora rilevi
l’informazione su un
precedente intervento per tumore al seno
solo al momento in cui la
donna si presenta per la prima volta per eseguire la mammografia di
screening, dovrà non eseguire il test ed accertarsi che la donna sia già
inserita in un programma di follow-up mammografico
Queste donne sono comunque escluse dal programma di screening.
Esclusioni dopo invito per mammografia recente
La segreteria del centro screening rileva l’informazione:
o direttamente dall’utente che ha ricevuto l’invito ad eseguire la
mammografia e comunica telefonicamente di aver già provveduto
all’esame
- - o dagli elenchi forniti dal Servizio di Radiologia degli utenti che
hanno eseguito l’esame da CUP che viene inviato mensilmente per
e-mail al Responsabile organizzativo dello screening
Nel caso in cui la donna abbia eseguito una mammografia nell’anno in
corso o nell’anno precedente, il test radiologico di screening non sarà
eseguito e la donna verrà invitata al successivo passaggio di
screening.
-
Passaggi di
screening della donna
.
Si definisce passaggio di screening l’applicazione di tutte le procedure
previste dal programma
(inviti, test mammografici, richiami per approfondimenti) per realizzare
un ciclo di controlli a favore dell’intera popolazione bersaglio. Il numero di
passaggi di screening eseguiti da una donna corrisponde al numero di
inviti a cui ha effettivamente aderito.
La ripetizione ravvicinata di due mammografie o il richiamo
anticipato rispetto alla periodicità propria del programma sono da
considerare
accertamenti all’interno dello stesso passaggio di screening.
Comunicazione di
esito del test.
Test di I livello: mammografia
La mammografia dovrà essere eseguita in doppia proiezione (obliqua e
assiale), secondo le procedure indicate dalle Linee Guida Europee, da
Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) e viene eseguita presso i
Centri Radiologi Mammografici preposti sul territorio aziendale
Descrizionesinteticadell’attività :
Gestione della comunicazione degli esiti dei test
Le attività operative:
Il Centro Screening procede a:
• inviare a tutte le donne risultate negative, l’esito dell’esame
mammografico di screening per posta
• I richiami per approfondimento diagnostico “Ecografia” a
seguito di una mammografia di screening vengono gestiti
autonomamente dal Servizio di Radiologia Senologica (mod.
19/03/2012).
Attenzione
In caso di richiamo per altri motivi il medico radiologo stabilisce il
richiamo. In caso di irreperibilità telefonica della donna interessata verrà
inviato alla stessa un avviso epistolare con prenotazione di un
accertamento di 2° livello.(Raccomandata A.R. inviata dal Centro Screening)
Referti
Descrizionesinteticadell’attività :
Gestione della comunicazione degli esiti dei referti
Le attività operative:
Il Centro Screening procede a:
o inviare a tutte le donne risultate negative, l’esito dell’esame
mammografico di screening per posta,
o Il richiamo telefonico si effettua solo nel caso in cui sia
necessario ripetere l’esame per sospetto positivo o
inadeguatezza tecnica dell’esame ed è di competenza
della Radiologia Senologica(modifica del 19/03/2012)
Assenza
all’appuntamento 2
livello
Descrizionesinteticadell’attività :
Gestione dell’assenza all’appuntamento per il 2 livello
Leattivitàoperative:
In caso di assenza all’appuntamento per eseguire gli esami di 2 livello il
Centro Screening Procede ad:
o
o
Comunicazione di
esito dell’esame di 2
livello
Estrapolare periodicamente le donne ‘ferme’ in stato di
approfondimento
Incrociare i dati personali con la storia clinica e aggiornare la
Cartella clinica della paziente in collaborazione con il Medico
Radiologo ( incrocio con esami di approfondimento eseguiti c/o la
U.O. di Anatomia Patologica Aziendale o incrocio con SDO intra ed
extraregione)
Descrizionesinteticadell’attività :Gestione della comunicazione
degli esiti dei test di 2 livello
Le attività operative:
La raccomandazione finale diversa dal reinvio al normale protocollo di
screening deve venire espressa di persona alla donna, sempre da
personale qualificato ed avendo cura degli aspetti psicologici.
La gestione dell’utente che necessita di ulteriori approfondimenti dopo
ecografia mammaria viene gestita dal Centro di Radiologia Senologica.
Se il Radiologo esegue gli esami necessari per il completamento
diagnostico procede in questo modo:
• Se gli esami risultano negativi saranno consegnati al Centro
screening e tutta la documentazione inviata per posta all’utente
• Se gli esami risultano “non negativi” il Radiologo consegnerà
all’utente la documentazione necessaria per proseguire l’iter
diagnostico terapeutico. Al termine dell’iter la paziente si farà
carico di consegnare la documentazione al Medico Radiologo
che ne aggiornerà la posizione nei confronti del programma di
screening
Quando gli approfondimenti diagnostici vengono eseguiti da un
Centro diverso dalla Radiologia Senologica la paziente viene
invitata dal Radiologo che ha eseguito la mammografia a portargli
la documentazione alla fine dell’iter diagnostico-terapeutico
Chiusura del
passaggio di
Screening
Descrizionesinteticadell’attività :
Per ciascuna donna inclusa nella popolazione bersaglio del programma un
passaggio di screening verrà chiuso con una delle seguente modalità a
seconda delle circostanze:
o Esito negativo al primo o al secondo livello;
o Richiamo biennale per donne in screening in fascia di età 50-69
anni
Tutte le donne escluse dal programma di screening, perché avviate al
trattamento, saranno incluse in specifici programmi di follow-up
oncologico.
Il 2 Livello delle screening mammografico viene gestito dal
responsabile Clinico,radiologo.
Centro Radiologico di Screening mammografico
Ospedale Civico di Carrara
Ospedale di Pontremoli
Ospedale di Fivizzano
Personale di riferimento :
Segreteria Centro Screening Mammografico
Ospedale civico di Carrara
N verde 800.859.997
Tel 0585/657977
0585/657971 tutti i giorni dal lunedì al sabato ore 8-13
Numero verde 800.859.997
dal lunedì al sabato dalle ore 10-12.30
Responsabile organizzativo Screening
Dr.ssa Cristina Nicolai
Responsabile Clinico Screening
Dr. Giorgio Lambruschi
Responsabile valutativo Screening
Dr.ssa Paola Vivani
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Analisi organizzativa - ASL 1 di Massa e Carrara