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Aiuto XXVII, num. 16.
(-;r
1
PUBBLICAZIONE:
Un numero, centesimi 10.
DIREZIONE:
Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa.
AVVERTENZE:
.
-
IN ITALIA E ALL'ESTERO
ommr
o
ME.
- L'on. Finali, nella relazione del progetto per la lotteria di Anagni, condanna con
severissime parole il giuoco del lotto, osservando, anche a nome di una notevole parte
del senato, che il governo prima di proporre
altre riforme tributarie o fiscali, doveva decretare l'abolizione del giuoco del lotto pubblico, che s' impone alla impreveggenza ed
alla superstizione, e contrasta alle feconde
correnti dal risparmio, credendo esprimere un
pensiero ed un sentimento é -di-tune a tutti i
senatori.
L'on. Finali esorta il governo a mantenere il disegno di legge presentato dal miastro delle finanze, pel quale d' ora innanzi
sarebbe revocata la facoltà di concedere lotterie, che sono una propaggine del giuoco del
lotto, e che devono essere interdette sotto
(qualsiasi denominazione, fine o titolo.
- È stato pubblicato il decreto reale relativo alla facoltà di contrarre matrimonio
pei sott' ufficiali, caporali e soldati, per i musicanti, per i caporali maniscalchi e per i
vivandieri dell'esercito.
- Il ministro d'agricoltura intende di esperimentare il sistema della colonizzazione
della Sardegna, facendo un primo saggio sopra i beni ademprivili.
A tale scopo il ministro manderà un ispettore ad esaminare i luoghi, indi presenterà
an progetto di legge.
- Il ministero della marina ha dato ordinazione per la costruzione di un arietetorpediniere a ciascuno degli stabilimenti Ansaldo, Odero e fratelli Orlando.
Diede pure commissione di tre torpediaiere alla ditta Cravero.
- Telegrafano da Roma alla Gazzetta
del popolo :
« Si afferma che il ministro delle finanze
studia il modo di colpire di tassa le specialità farmaceutiche.
« Un eguale progetto si era studiato in
Francia dal ministro Rouvier, ma questi dovette ritirarlo in presenza delle difficoltà di
ogni natura che ne rendevano impossibile l'attuazione.
« Un progetto come quello che sta preparando il ministro Colombo, sarebbe il primo
passo a un' imposta speciale sull'esercizio
delle farmacie, perchè oramai non vi è chimico-farmacista, che non abbia commercio e
preparazione di specialità medicinali.
« L'Italie conferma che il ministro Colombo ha chiesto dati statistici sopra il consumo delle specialità farmaceutiche igieniche,
avendo intenzione di studiare la convenienza
e la possibilità di colpire di una piccola imposta di dieci, venti e trenta centesimi, secondo il prezzo dei prodotti.
« Si calcolerebbe di ritrarne tre milioni.
« Si pretende che qualche facoltà medica,
interpellata dal ministro Colombo, si sarebbe
manifestata favorevole a questa imposta! »
- La National Zeitung annunzia, secondo
la statistica del consolato generale americano
a Berlino, che l'esportazione dalla Germania
del nord negli Stati Uniti è diminuita nel
primo trimestre del 1891 di 2,500,000 dollari.
- Si ha da Londra:
La polizia volendo impedire il meeting dei
tessitori scioperanti di Bradfort , ricevette
pietrate. Parecchi constabili rimasero feriti.
IC■17 1EINE
Conto corrente colla Posta)
CIA III M
Nel giorno di GIOVMDÌ ti' ogni settima:p-L
L'Amministrazione,
Vannucchi, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si resp in■ •ono.
--
_
(Conto corrente colla Posta)
GIORN A LE POLITICO-AMMINISTRATIVO
GIÀ UFFICIALE PER. GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE E COMUNALE
Le truppe dovettero intervenire e caricare
alla baionetta. La folla allora si disperse. Numerosi scioperanti furono feriti.
- Telegrafano da Pietroburgo:
Un uliase imperiale annunzia la morte
della granduchessa Olga. La corte assisterà
nel pomeriggio nella cattedrale di Sant' Isacco
al servizio religioso. I divertimenti pubblici
sono interrotti per tre giorni La corte prenderà un lutto di tre mesi.
Attribuiscesi la morte improvvisa della
granduchessa al dolore da lei provato per la
disgrazia in cui è caduto suo figlio, causa il
matrimonio da lui contratto in questi giorni,
di nascosto allo czar, e da questi condannato.
AL PARLAMENTO
La camera riprendendo martedì scorso i
suoi lavori si è occupata dei disegni di legge
militari.
La discussione si è iniziata su quello relativo a modificazioni nell'obbligo del servizio
militare, che per taluni soldati di prima e
seconda categoria è portato fino al 40 0 , al
41 0 ed al 42° anno di età a seconda della
leva alla quale appartengono.
Scopo della legge è quello di numericamente rafforzare la milizia mobile, e la prima
e seconda categoria della milizia territoriale.
Verranno in seguito altri disegni per modificare la legge sugli stipendi ed assegni
fissi; per ridurre gli organici degli ufficiali ;
per assestare alcune cifre del bilancio della
guerra; e finalmente per aumentare il contingente di prima categoria della leva sui
nati nel 1871, portandolo da 82 mila a 95
mila uomini.
Quest' ultimo progetto insieme all' altro
venuto in discussione, sono certo i più importanti della serie. Essi, dicono gli uomini
competenti, sono accettabili, tanto più che
contengono disposizioni le quali, mentre rendono più solido l' ordinamento e più rispondente ai bisogni della organizzazione militare,
stabiliscono dei temperamenti acconci per evitare un aumento di spese.
In fine di seduta furono annunziate alcune
interrogazioni ed interpellanze fra cui una
dell' on. Barzilaí intorno all' espulsione di alcuni giornalisti dal territorio austriaco, ed
una dell'on. Rossi Adolfo relativa agli intendimenti del guardasigilli rispetto la presentazione della legge sul divorzio.
PEL PRIMO MAGGIO
La Gazzetta ufficiale pubb lica la seguente
circolare del ministro dell' interno ai prefetti
« Roma, 10 marzo 1891.
« Nel desiderio che non siano fraintese
le intenzioni del governo, invito la S. V. a
far pubblicare nei comuni della provincia,
quattro o cinque giorni prima della fine del
volgente mese, un manifesto che, per ragioni
di ordine pubblico e per le facoltà spettanti
all'autorità di pubblica sicurezza in virtù dell'art. 8 della legge 30 giugno 1889, n. 6144 ,,
vieti le processioni intese a solennizzare le
manifestazioni dei lavoratori pel 1° maggio,
qualunque sia il giorno in cui tali processioni
dovessero aver luogo.
« Occorrendo di sciogliere assembramenti,
raccomando di usare la prudenza e la fer-
mezza di già suggerite, per circostanze analoghe, colla mia circolare 18 marzo p. p.
n. 380, gabinetto.
« Il ministro: G. NICOTERA »
Pisa e la sua provincia
Notizie statistico sanitarie per il mese di
settembre 1890.
Già il giorno si rende più breve, il sole
mitiga i propri ardori, e le brezze della sera
rendono l' atmosfera piacevole. I luoghi di
bagni sono resi deserti, chi sa con quanto
dispiacere di coloro che vi si erano recati
più per curare lo spirito che il corpo. Ritorna il negoziante al disbrigo dei propri affari, il maestro allo spinoso officio dell' insegnamento; e l' impiegato nelle pubbliche amministrazioni torna a sbadigliare nella propria
stanza, mandando benedizioni poco ortodosse,
e imprecando al fato il quale obbligavalo per
la vita a quella esistenza monotona, che non
aveva altro conforto tranne quello recatogli
il sedici del mese.
Ma lasciando in pace questa gente, procederò nelli studi da me intrapresi .
Le condizioni metereologiche del settembre
furono come è qui esposto:
Barometro a O.
Media 763,7.
Massima 769,3 a dì 27, ore 9 entimeridiane.
111111111DU i oq, i a tu i
,
Vtv
Escursione 14,6.
Termometro.
Media 18,1.
Massima 25,8 a dì 13.
Minima 10,9 a dì 16.
Escursione 14,9.
Media delle massime 23,0.
Detta delle minime 14 ,9.
Tensione del vapore.
Media 10,5.
Massima 15,0 a dì 12.
Minima 4,9 a dì 10.
Umidità relativa.
Media 62.
Massima 95 a dì 25.
Minima 28 a dì 10.
Stato del cielo o nebulosità media, 4.
Pioggia in millimetri 66,2 ore 14.
Giorni di pioggia 1, 12, 13, 25.
I giorni sereni furono nel numero di 11.
dì
2, 3, 7, 8, 10, 11, 14, 15, 18, 27, 30.
A
I giorni misti giunsero a n. 15. A dì 1, 4,
5, 6, 9, 13, 16, 17, 19, 20, 21, 24, 26,
28 29.
I giorni coperti n. 4. A. dì 12, 22, 23, 25.
Vento forte i dì 13, 14, 22.
Evaporazione miii. 197,37.
Notte 8,4
7,9
Ozono
Giorno 7,3
Venti dominanti SE 20 %.
Velocità massima diurna : chilometri 379
il dì 14.
Velocità massima oraria : chilometri 26
a di 14, ore IO ant.
Velocità totale: chilometri 3484 .
Numero delle calme (ore) 189.
I villeggianti non hanno avuto ragione di
lamentarsi perchè in questa regione sono stati
molti i giorni bellissimi, e di piovosi non se
ne sono avuti che quattro. Per altro queste
favorevoli condizioni non si avevano in altri
paesi, e infatti abbondantissime pioggie caddero nella Stiria, nella Boemia, nella Ba viera,
per le quali molti fiumi traboccarono, avendosi inondazioni rovinose in diversi luoghi.
16 aprile 1891
ABBUONAMENTI:
rn anno, fl.e 5; un semestre, ire 2.5U: per fuori
dello stato
si aggilmtgolto le maggiort spese postali,
INStRZIONI:
Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la firma del gerente, ceni.
-
Per
g
cs.
ìi zininulzi in 4,a pagina (esclusi qudli dal-
l' estero, o di articoli esteri) si tlssa compenso
volta per volta, e senza impegno di rinnovo.
Fra il 24 e il 25 del mese vi fu un ciclone che fece danni a Genova, estendendo
la sua potenza devastatrice lungo tutto il
littorale del mediterraneo fino a Marsiglia.
Qui e in luoghi non molto lontani divelse alberi secolari, abbattè piccole case, danneggiandone altre di maggiore solidità. Nell'Ardèche per le abbondanti pioggie avvennero
pure inondazioni, con perdite di vite umane,
e danni materiali assai gravi.
Le malattie osservate più frequentemente
nei mesi trascorsi sono andate assai diminuendo
per numero. Si sono osservate delle febbri
dovute a perfrigerazione cutanea ; le quali
bensì hanno in generale avuto un corso benigno. Le bronchiti e le polmoniti non sono
state in gran numero, come hanno scemato
le flogosi intestinali. Tali malattie non sono
mancate, ma il numero degli ammalati e le
perdite avute, sono stati minori.
In quanto al dominio di altre malattie riconosciute come microbiche, possono dirsi le
cose che seguono.
A. Vaiuolo.
Nessun caso si ebbe di vaiuolo nel comune di Pisa, pure tre ne vennero denunziati
nei comuni rurali del circondario pisuno,
uno in quello di Volterra.
B. Morbillo.
Il morbillo che cominciò a mostrarsi nel
decorso mese, ha continuato con qualche intensità anche in questo. Nella città non si
t ri saserg3 treils TrifilP ti s •33
Porta nuova, nel villaggio di Barbaricina, e
nel sobborgo di S. Giovanni al Gatano. Nella
condotta della campagna settentrionale i morbillosí furono oltre i trenta, a S. Giovanni al
Gatano la metà. Per tale malattia si ebbero
a deplorare cinque morti, un bambino di mesi
19 in Barbaricina, due bambine di 11 e 13
mesi in detto luogo, ed altre due, di 18 mesi
e 3 anni, in S. Giovanni al Gatano.
C. Scarlattina.
lino medici della città denunziarono sei
casi di scarlattina, nessuno dei quali terminato infelicemente.
Maggior numero se ne aveva nei comuni
rurali. Infatti Volterra denunziava 57 di tali
ammalati, Pontedera 18, Fauglia 13, Peccioli 8.
D. Difterite e Croup.
Vi furono quattro bambini ammalati della
malattia sopra enunciata, due dei quali terminarono colla morte. Uno era un bambino
di tre anni dimorante nel sobborgo S. Marco,
l'altro una bambina di quattro anni che abitava in città nella via S. Giovannino.
_In Volterra bensì la difterite si mostrò
con una certa intensità, essendo stati 46 gli
ammalati ; cinque se ne ebbero pure in
Fauglia.
E. Febbre tifoide.
Due soli ammalati furono veduti nella
città di tale malattia. Un bambino di 8 anni
che stava di casa nella via S. Lorenzo era
visitato dal dottore Gattai, l' altro era una
giovane di 22 anni veduta nella via Bell' occhio dal dott. Carlo Pardocehi, risanati. Però
nel sobborgo di S. Stefano moriva di tal
malattia una bambina di 8 anni.
Peraltro per questa febbre ammalarono
ventinove individui a Pontedera, sette a Bientina, sette a Lorenzana, dodici a Vecchiano,
quattro a Campiglia.
F. Febbre puerperale.
Nello spedale di Pisa cessava di vivere
per febbre infettiva, nel periodo del 'puerperio,
una donna di 38 anni che vi era stata con-
dotta da Rigli one. Denunzie di tale malattia
ne furono fatte da altri comuni, cosi tre si
sa che furono in Pontedera, due in Laiatico
e due in Vecchiano.
G. 'pertosse.
L' ipertosse non viene denunziata, nullameno si sa che si è manifestata in vari bambini. Nel comune pisano due femmine ne rimasero vittime, una di otto mesi, l' altra di
dieci mesi.
Nel complesso i morti del mese di settembre giunsero a 94, dei quali 43 erano
maschi, 51 femmine: e così sei morti meno
del settembre dell'anno passato.
Come potrà vedersi dal seguente elenco
non vi è grande differenza per le varie cagioni
di morte nei due anni, essendo solo un poco
maggiore il numero delle persone che finivano per malattie dell'apparato digestivo.
Statistica delle cause di morte nel mese
1889 1890
di settembre:
ClasseM. F. M. F.
1. Vizi congeniti o di con3 I 2 2
formazione Morbi
infettivi
miasmatici
2.
8 4 2 8
e contagiosi 7 7 9
9
Detti
costituzionali
.
.
3.
4. Malattie del sistema nervoso
e degli organi dei sensi cc. 9 7 9 3
5. Dette del!' apparato respi10 13 10 13
ratorio 6. Dette dell' apparato circolatorio
5 9 I 6
7. Dette dell'apparato digerente 8 8 11 I O
8. Dette dell' apparato uropoietico e genitale . . 1 9. Dette di gravidanza, parto
e puerperio . .
10. Dette della pelle e del tessuto sottocutaneo . . . .
11. Dette dell' apparato locomotore ....
12. Morti accidentali .
13. Suicidi .
14. Omicidi .
15. Cause ignote o non specificate- - - Morti n. 52 49 43 52
Morti nel settembre 1889 totale n. 101
luogo nei giorni di sabato 5 e domenica 6
settembre prossimo avvenire, e sarà regolato
dal seguente programma :
Puledre nate nel 1888, coperte da un cavallo stallone, o da destinarsi alla riproduzione:
Classe prima - Taglia di metri 1,48 in
su. - 1 ° premio lire 400 - V' lire 300 30 lire 200.
Classe seconda - Taglia inferiore a metri 1,48. - 10 premio lire 300 - 20 lire
200 - 3° lire 150.
Cavalle nate nel 1887, che abbiano partorito, o sietio state coperte nel 1891 da un
cavallo stallone:
Classe terza - Taglia di metri 1,52 in
su. - Un primo premio lire 500 - Due
secondi premi di lire 400 ciascuno, lire 800
- Due terzi premi di lire 250 ciascuno,
lire 500.
Classe quarta - Taglia di metri 1,42 a
metri 1,52. - Un primo premio lire 400 Due secondi premi di lire 300 ciascuno lire
600 - Due terzi premi di lire 150 ciascuno
lire 300.
Cavalle nate nel 1886, o prima, che abbiano partorito, o siano state coperte nel
1891 da un cavallo stallone:
Classe quinta - Taglia di metri 1,52 in
su. - Un primo premio lire 600 - Due
secondi premi di lire 400 ciascuno lire 800
Due terzi premi di lire 250 ciascuno
lire 500.,r
Classe sesta - Taglia di metri 1,42 a
metri 1,52. - Un primo premio lire 400
- Due secondi premi di lire 200 ciascuno
lire 400 - Due terzi premi di lire 150 ciascuno lire 300.
Classe settima. - Premio unico L. 800.
Gruppo di cavalle brade non inferiore ai
6 capi, di qualunque età, che abbiano partorito, o siano state coperte nel 1891 da un
cavallo stallone.
Il gruppo dovrà rappresentare un unico
allevamento. Potranno in esso figurare, in
non maggiore di due, le puledre de•
numero
potranno vedere dove sia messa l'anima di
quei fantocci prodigiosi che si muovono, parlano, aprono e chiudono gli occhi come se
fossero vivi.
E fuori delle gallerie nel vasto giardino
vi saranno i più svariati divertimenti che sono
di moda nelle grandi capitali europee.
Il visitatore di qualsiasi età troverà modo
di svagarsi e di godere. Si prevede un gran
concorso di forestieri, e Milano si prepara ad
accoglierli e ad ospitarli degnamente.
NOTIZIE MILITARI
Secondo l'Esercito il bollettino delle promozioni si pubblicherà nella seconda quindidicina del mese.
Pare sia intenzione del ministro della
guerra di fare un movimento in tutto le armi
piuttosto largo e possibilmente completo.
A tale scopo il ministero avrebbe comunicato a vari generali e vari ufficiali superiori
il verdetto espresso a loro riguardo dalle
commissioni di avanzamento, secondo il quale
verdetto gli ufficiali stessi dovrebbero lasciare
il servizio attivo.
Il ministero quindi li avrebbe invitati a
presentare le domande di collocamento in posizione ausiliaria, per evitare il provvedimento preso d'autorità
Nell' ultimo bollettino si era già notato
I' inizio del movimento in questo senso.
Pare che un analogo provvedimento siasi
preso anche riguardo al personale dell' amministrazione centrale, mettendo a riposo
molti elementi anziani e inadatti.
L' Esercito riferisce che la trasformazione
degli alzi nei fucili modello 1870-87 è ormai
al suo termine.
Il lavoro nella massima parte fu eseguito
presso la fabbrica d'armi e le direzioni territoriali di artiglieria.
I fucili in distribuzione ai corpi sono circa
225,000 e vennero successivamente trasportati alle fabbriche d'armi, poichè non si è voluto affidare agli armaiuoli dei reggimenti un
cronr-
6.
Morti in meno nel 1890 n.
Al quale elenco Si unisce l'altro della età
dei morti.
Età degli individui morti nel mese di
settembre 1890.
M. F.
Dalla nascita a meno di un anno . 7 8
li 12
Da I anno a 5 ..
Da 6 a l O Da Il a 15 2
Da 16 a 20
2 3
Da 21 a 30 9
3
Da 31 a 40
6 6
Da 41 a 60
at
. .
Da 61 a 70 4 6
80
.
..
Da 71 a
61I
Da 81 a 904
Da 91 a 100 Totale n. 43 52
Maschi . . n. 43
Femmine . » 52
.
.
Totale n. 95.
Si registrarono dallo stato civile 118 nascite, 64 maschi, 54 femmine.
I nati morti furono 5, maschi 3, femmine 2.
I matrimoni che in questo tempo vennero celebrati ascesero a 42.
Facendo il conto finale e c alfrontando la
morte colla vita, troviamo COM ventiquattro
individui vadano ad aumentar,' la cifra dei
viventi.
(continuo) x.
Concorso a premi di puledre e cavalle
destinate alla riproduzione
Abbiamo già dato annunzio, che gli allevatori delle provincie di Massa e Carrara,
Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, e Roma sarebbero stati ammessi ad un concorso di puledre e cavallo destinate alla riproduzione,
da tenersi in Pisa : il concorso stesso RVI'à
L' esposizione d' igiene e di giocattoli
(Nostra corrispondenza particolare).
Milano, 14 aprile 91.
(V). Qualche settimana ancora e la grande
idea lanciata nello scorso dicembre sarà un
fatto compiuto.
In meno di quattro mesi Milano avrà
fatto questo tour de force, di proporre una
esposizione e di attuarla senza domandar soccorso a nessuno. Nell' imminenza della sua
inaugurazione voglio dare ai vostri lettori un
cenno su questo importante avvenimento.
L'esposizione sarà nazionale per ciò che
concerne l' igiene e l'educazione dei fanciulli,
internazionale per quanto si riferisce ai giocattoli.
In essa si avrà tutto ciò che la didattica,
la scienza e ,1' industria escogitarono, per rendere meno angusta la prima età dell'uomo,
per provocare il sorriso sui volti dei bimbi,
P' accrescere a questi robustezza ed intelligenza.
Vi sarà tutto ciò che risguarda l'alimentazione, l'allevamento, il vestito, gli utensili,
i mobili, la pulizia, la statistica, la scuola
dei fanciulletti. La parte però più attraente
sarà quella dei giocattoli ove, come è annunciato nel titolo della mostra, concorreranno
anche industriali stranieri. Qui sarà il vero
Paradiso dei pargoletti. Essi vi troveranno
realizzato il vagheggiato Inondo fantastico
pieno di balocchi d' ogni fatta, dove le loro
menti si tufferanno come in un bagno d'ammirazione. E sarà delizioso vedere quei delicati visini esprimere lo stupore, la gioia intensa, la felicità perfetta. E non solo potranno
vedere milioni di balocchi, ma potranno anche assistere alla loro fabbricazione. Infatti
nella galleria del lavoro, si metteranno assieme giocattoli sotto gli occhi dei visitatori.
Così tutti i bimbi ed anche molti adulti
Tenendo conto della spesa di trasporto, la
trasformazione di tutti i fucili raggiungerà
la somma di circa un milione.
Con questa spesa si è pr@vveduto all'armamento sul piede di guerra dell'esercito
permanente e della milizia mobile.
COSE D'AFRICA
La Tribuna ha pubblicato la già annuaziata lettera del suo corrispondente Belcredi
da Masseria sugli orrori affricani.
Afferma il Belcredi che le soppressioni di
uomini. anzi di intere bande, segnalate da
Napoleone Corazzini sono vere, al disotto
del vero.
Dopo aver parlato del passato, Belcredi
viene ai tempi presenti e racconta che anche
oggidi sotto il comando del generale Gandolfi; di cui elogia moltissimo l' ingegno e il
buon cuore, SODO possibili, inevitabili qualche
crudeltà.
Riferisce che una di queste sere, rincasando vide presso la porta di casa due arabi
poliziotti indige&, menare furiosi colpi di
hurbasc sopra individui distesi sopra sacchi
di frumento.
Gli individui, ignudi, levavano alte grida.
Belcredi richiese la causa di quelle percosse.
poliziotti risposero che erano ladri che
dovevano condurre *ad Otumlo.
Infatti li spinsero alla vicina piazza dove
erano adunati un'altra cinquantina di individui
circondati da basci-buzuk. Quindi si posero
in marcia.
Man mano che il corteo percorreva la
città, arrivavano altri arrestati, cosicchè uscendo dalla città, il corteo si componeva di
trecento.
Arrivarono alla prima diga in silenzio:
indi a Taulud, indi alla seconda diga.
Quivi i poliziotti, i quali avevano cessate le staffilate allo scopo di non farsi sen-
tire dal comando, che sta alla prima diga,
ricominciarono le staffilate: indi nuovi urli
disperati.
Intanto la colonna marciava sempre nella
oscurità della notte.
Belcredi seppe che il comando allo scopo
di reprimere i furti, non che per cause igieniche, ha ordinato che tutti gli abissini non
aventi domicilio stabile nè professione con
cui vivere si caccino ad °turni° Quivi si
abbandonano.
Le espulsioni avvengono quotidianamente.
A Oturnlo e a Monkullo succedono scene raccapriccianti. Belcredi il quale vi fece una gita
ne fa una descrizione che ricorda le bolgie
dantesche.
Si tratta di turbe di uomini, donne, vecchi e bambini lattanti morenti di fame. Abbondano le malattie. Il suolo è cosparso di
cadaveri. Si vedono individui che vanno a
dt
do
mi
fa
2
cercare granelli di dura tra gli escrementi
dei cammelli.
La popolazione di Massaua ha sospeso le
passeggiate fuori della diga allo scopo di evitare simile spettacolo.
Conclude dichiarando che urgono provvedimenti nell' interesse della moralità, della
igiene e dell' umanità!
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Dott.
CARLO BIANCOLI - La legge e i
regolamenti sulle istituzioni pubbliche di
beneficenza ( 1 ).
Abbiamo ricevuto un elegante volumetto
contenente la legge 17 luglio -1890 n. 6972
e i regolamenti amministrativo e di contabilità per l'applicazione della legge stessa
approvati con R. decreto 5 febbraio 1891
n. 99.
Ciò che forma il maggior pregio di questo volume è un estesissimo indice analiticoalfabetico delle materie contenute così nella
legge come nei regolamenti compilati con
diligenza ed amorosa cura dal dott. Carlo
Biancoli, direttore del Bollettino delle opere
p;o do d aograo.
Questo indice, che occupa 32 pagine, è
composto di 850 voci e riassume tutto ciò
che la legge e i regolamenti contengono, con
opportuni richiami per modo che è immensamente facilitata ogni ricerca così agli interessati come agli studiosi. Il volumetto è
il primo di una serie che il Bollettino delle
opere pie nell' intento di semplificare e facilitare l'applicazione delle nuove disposizioni
ha intenzione di pubblicare. Il secondo conterrà, a quanto ci si annuncia, tutte le leggi
amministrative e finanziarie che hanno attinenza coll'amministrazione delle opere pie.
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(I) Bologna, tip. Successori Monti.
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Il prefetto comm. Pacces par-
tiva da Pisa per la sua destinazione
di Salerno con la famiglia, nelle ore
pomeridiane di lunedì scorso.
Erano ad ossequiarlo alla. stazione
tutte le autorità civili e militari, la
magistratura, tutti i funzionari della
prefettura e della pubblica sicurezza,
alcuni senatori e deputati, molti cittadini.
Alcune signore erano alla stazione
per salutare la signora Pacces.
Il prefetto rivolse a tutti gentili e
cortesi parole ed il congedo fu reciprocamente dei più cordiali.
di
fa
al
ur
la
n
ta
U1
- Il luogotenente dei carabinieri
reali sig. Pietro Alfano è stato trasferito dal comando di Pisa a quello
di Foggia.
stato nominato a surrogarlo il
luogotenente sig. Alessandro Righini
di S. Albino.
al
t
fa
st
ci:
- Nell'assemblea generale dei reduci patrie battaglie, che fu tenuta
domenica scorsa, si procedette alla nomina delle cariche e riuscirono eletti
Benvenuti, presidente.
Barsan ti, vicepresidente.
Gagliardi O., provveditore.
Scrivere, cassiere.
Bellini, ragioniere.
Del Grande, segretario.
Vignolini, vicesegretario.
Saettone, Ottino, Martini A., Cristofani, Funel, Cagliari, Martini R., Torrini,
Gagliardi G., consiglieri.
Antongiovanni, portabandiera.
Travaglini, aiuto portabandiera.
STA'IND CIVILF12
Dal di 8 al di 14 aprile 1891 inclusive.
NASCITE DENUNZIATE:
Maschi n. 13. - Femmine n. 17.
Nati morti n. 1.
MATRIMONI
Bianchi Cado, vedovo, di Torino, con Pinelli Alaide, nubile, di Pisa - Corazzi Giuseppe, di Pisa, con Pezza Giovanna, di San
Marco alle Cappelle, ambedue celibi - Martelli Alfredo con Pinzauti Gemma, ambedue
celibi, di S. Marco alle Cappelle - Gista
Angiolo, vedovo, di Pisa, con Nencioni Arduina, nubile, di S. Marco alle Cappelle Frediani Luigi, vedovo, di Pisa, con Zanotti
Carola, nubile, di Pisa - Rosso Antonio,
celibe, con Seppia Pia, vedova, ambedue di
S. Giusto in Cannicci - Parra Virgilio con
Consani Teresa, vedovi, di Pisa - Pastiglia
Salvatore, di Baratti, con Vanesini Vespasiana, di Pisa, ambedue celibi - Bindi Giovanni con Tagliagambe Elisabetta, ambedue
celibi, di S. Giovanni al Gatano - Fiaschi
Dante, di S. Marco alle Cappelle, con Giometti Cesira, di Pisa, ambedue celibi Barsanti Raffaello, di Putignano, con Ghiara
Elia, di Oratoio, ambedue celibi - Torti
Ranieri, di Oratoio, con Sardelli Zelinda, di
Riglione, ambedue celibi - Miserini Giuseppe
con Pisani Uliana, ambedue celibi, di San
Marco alle Cappelle - Santarlasci Emanuele
con Vaselli Cesira, ambedue celibi, di S. Marco
alle Cappelle - Rocchi Pietro, vedovo, di
S. Michele degli Scalzi, con Pierini Leopolda,
nubile, di Pisa - Sicco Antonio, vedovo, con
Giudice Assunta, nubile, di Pisa Rindi
Adolfo con Fancelli Isabella, ambedue celibi,
di Pisa - Vierucci Dante can Della Rosa
Santa, ambedue celibi, di S. Marco alle Cappelle - Bergstein prof. Gerardo con Bergstein
Giovanna Eleonora, ambedue celibi, di Pisa
Gazzarrini dott. Almachilde, di Roma,
con Masotti Natalina, di Pisa, ambedue celibi - Giacornelli Ranieri con Brogi Teresa,
vedovi, di Pisa.
- La compagnia di pubblica assistenza approvava definitivamente il
nuovo statuto deliberando un voto di
plauso al milite Bartorelli Giuseppe,
per avere compilato lo statuto e deliberava pure un voto di plauso ai
bravi militi Galigani Ranieri, Benedetti
Ulisse e Petriccioli Torello per l'opera
da loro prestata pel rinvenimento del
cadavere del Corradini.
Xa
- La famiglia Corradini inviava
lire 50 per il fondo della compagnia
accompagnando l'offerta con la lettera
seguente :
Ill.mo sig. presidente della compagnia di pubblica assistenza
Pisa
La famiglia Corradini a cognizione del-l'atto caritatevole esercitato dalla compagnia
di pubblica assistenza verso lo sventurato
sig. Giovanni Corradini, prega la S. V. I. di
farsi interpetre dei sentimenti di gratitudine
e riconoscenza che l'animano e aggiunge una
piccola somma non come compenso dell'azione
MORTI
Giord ani Michele, vedovo, di anni 64, di
umanitaria ma come modesta offerta per l'incremento della società così benemerita che
volle aggiungere un atto d'abnegazione di
più ai tanti altri da essa compiuti.
Con la massima stima
Devotissimo
per la famiglia Corradini
PAOLO °ALL'ANI
Livorno 6 aprile 1891.
- Poco dopo le ore 2 pom.
venerdì. scorso, il giovanetto Egidio
Niccolai si gettava nell'Arno dal lato
sinistro del ponte di mezzo e annegava
miseramente.
Il cadavere venne ritrovato dopo
due ore di • ricerche e condotto alle
stanze anatomiche.
-Or
Domenica scorsa, poco dopo le
dieci, Paris Marchi, lavorante nella
fabbrica Nissim, veniva ferito mentre
usciva di casa con un colpo di coltello
al petto da un suo nemico personale.
La lesione non è grave.
Pisa
Bartalini vedova Puntoni Giuseppa,
75, di Pisa
Lenzi Alberto, coniugato, 31,
-
-
di S. Michele degli Scalzi - Lupetti Giuseppe, vedovo, 70, di Calci - Fangari Domanico, coniugato, 54, di Castelnuovo Garfagnana - Bramanti Ilario, celibe, 21, di San
Casciano (Firenze) - Fantini nei Pratali Assunta, 51, di Pisa - Giolai Ademaro, 9, di
Barbaricina - Bigongiali Angiolo, coniugato,
,40, di S. Ermete - Menocci Giuseppe, coniugato, 66, di S. Marco alle Cappelle ;Segui vedova Sivieri Elisabetta, 89, di Pisa
- Pecchioli Maria Ida, nubile, 27, di Pisa
- Poggetti Pia, 5, di S. Marco alle Cappelle - Maccheroni vedova Carmassi Amalia, 62, di Pisa - Niccolosi Egidio, celibe,
17, di Pisa - Mariotti dott. Ezio, coniugato,
35, di .Pisa -,--- Turri vedova Fraser ..Maria, 73, di Pisa - Cecconi Giuseppe, coniugato, 77, di Calci .- Roncioni nei Camici
nobile Egeria, 63, di Pisa - Grassano Adelaide, nubile, 27, di Salerno - Metani nei
Tognetti Angiola, 61, di Pisa - Ferrari
Maria, 13, di S. Stefano extra mania Brondi Augusto, coniugato, 36, di Pisa Sassetti Serafino, coniugato, 65, di Pisa Cooke nei A llingham Cristiana, 50, di Londra.
Più n. 5 al disotto di 5 anni.
i
CAMBIAMENTI DI RESIDENZA.
4C
- Lunedì scorso cessava di vivere
una signora la quale, già assai ammalata, era obbligata a valersi spesso dei
medicamenti prescritti dal medico. Fatalmente la morte la colse quasi all' improvviso e dopo che ebbe preso
un medicamento prescrittole. Fu detto
allora che essa era morta essendole
stato somministrato dalla farmacia Canepa un medicamento per .un altro;
ma dalla autopsia praticata, questo
fatto è rimasto escluso, per cui nessuna responsabilità cade sul farmacista.
(Immigrati).
Marzoia Santi, da Rovigo - Tognozzi
Felice, e Magnozzi Caterina, da Livorno Landini negli Zenoni Aurelia, da Nizza Petrignani Ernesto, da Cascina - Catassi
vedova Pecori Virginia, da Lucca - Bianchi
vedova Neri Eufrasia, da Guardistallo - Del
Corso Costantina, da Firenze.
(Emigrati).
Zari Ranieri e Reali Dario, a Livorno Sbrana Cherubino, e Remorini Arturo, a Genova - Maggi Giovanni, Bondi Feliciano, e
Evangelisti Luigi, a Firenze - Neri nei Costa Maria, a Viareggio - Camici Antonio,
Fanucci Alberto, e Palla Oreste, a Spezia Saviozzi Luigi, a Cascina - Forlinesi Ago-
stino, a Roma - Ciofi Luigi, a S. Giuliano.
'r
j
r[' 11,
La compagnia di operette del sig. Scognamiglio prosegue ad incontrare il favore
del pubblico, che accorre numeroso alle sue
rappresentazioni.
Corno le operette precedenti, delle quali
abbiamo già parlato, hanno avuto un pieno e
splendido successo l'Orfeo all' inferno, La
figlia di madama Angot e Le prime armi
di Richelieu, nelle quali gli egregi artisti si
sono distinti per la buona ed accurata esecuzione.
È già allo. studio e verrà data, quanto
prima, l'operetta spettacolosa Mahmus, parole dell'artista cav. Luigi Grassi, musica del
maestro Odoardo Sassone.
A quanto si assicura questa operetta è
interessantissima ed ha avuto il più grande
successo in tutti i teatri nei quali è stata
rappresentata, sia per la esecuzione, sia per
la splendida messa in iscena o per i vestiari.
Questa novità è attesa col più vivo interesse e chiamerà certamente in teatro un
concorso straordinario.
USSik ACT111COIA 1\101 111RE
1
IN PISA
SOCIETÀ ANONIMA POPOLARE COOPERATIVA
A CAPITALE ILLIMITATO
costituita con atto 17 luglio 1886
Con sedi, succursali e agenzie a Firenze, Empoli, Todi, Volterra. Viareggio, Firenznola,
Fucecchio, Rosignano, Calci, Chianni, Riparbella, Vicopisano.
CORRISPONDENTE DELLA BANCA NAZIONALE NEL REGNO
E DELLA BANCA NAZIONALE TOSCANA
Situazione dei soci al 15 aprile 1891.
Capitale sottoscritto . .
versato
Id.
Fondo di riserva
.
L. 715,200,00
„ 647,645,82
,, 38,713,43
Operazioni della cassa.
Sconti - Conti correnti con garanzia Anticipazioni contro pegno - Anticipazione
dei canoni d' affitto - Mutui per miglioramenti agricoli e trasformazioni di coltura Migliorarne:ti agricoli e affitti eseguiti direttamente dai:a crisa per proprio conto o per
conto dei soci - A mminiatrazione di beni
agricoli per conto dei soci - Macchine agrarie a nolo o in vendita - Sornministrazioni
di derrate e generi alimentari agli agricoltori,
coloni, fittaioli e tavoratori - Servizio di
cass.a ed esattorie Depcmiti a conto corrente, a scadenza Usa e di. risparmio - Depositi a custodia ed in amministrazione Obbligazioni - Rappresentanza d' istituti di
credito e industriali. - Operazioni di credito
fondimi() (IPrestiti coni ipoteca).
,
ATTI, CHITDiZIAREI
.Sunto degli atti legali inseriti nel li. 28
(7 aprile 1891) del supplemento al foglio
periodico della R. prefettura di Pisa.
Stato rinviato, col ribasso di un
udienza del tribunale civile di
ventesimo,
Volterra del dì 20 aprile corta, l'incanto dell' immobile espropriato in danno del sig. Francesco Bussotti-Giannelli di Sassetta.
- Bilanci al 31 dicembre 1890 della Società cooperativa di consumo in Casciana e
della banca popolare cooperativa di Pisa.
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 29
(19 aprile 1891).
- Agli effetti dell'art. 96 del codice di
commercio, la società cooperativa di consumo
in Casciavola rende di pubblica ragione avere
fatto alcune modificazioni al suo statuto.
- Il cancelliere della pretura di Fauglia
rende noto che la signora Giuseppa Bizzarri
vedova Carmassi, in proprio o nell' interesse
dei suoi figli minori Umiltà, Elvira, FannYi
Guido, Adolfo ed Augusto °armassi, ha accettato con benefizio di legge e d' inventario
l'eredità relitta dal fu suo marito Costantino
Carrnassi, morto in Callesalvetti il 14 marzo
u. s., e quella della sua figlia Emilia, morta
in detto luogo il 25 dello stesso mese.
- I creditori della fallita ditta Giuseppe
Gadducci di Pisa, sono convocati per il di
17 aprile andante per la formazione di un
concordato sulla proposta che sarà per fare
il fallito.
- Bando per vendita giudicialo dogl' immobili appartenenti all'attivo del fallimento
di Anselmo Lazzareschi di Lucca.
Lotto unico - Un appezzamento di terreno seminativo, Mato ed in parte salvato,
con fabbricato ad uso di kantoio, ruota idraulica, cc., una capanna murata ad uso di stalla
ed altro appezzamento di terreno di varia coltura; vincolati da due enfiteusi. Viene esposto
al prezzo di stima diminuito di un decimo.
La vendita avrà luogo il dì 25 aprile corrente avanti la pretura dei Bagni San Giuliano.
- Nota per aumento di sesto sul 1° lotto
dei beni appartenenti all'attivo del fallimento
di Angiolo Caroti. il quale lotto rimase provvisoriamente aggiudicato per lire 1191: il
termine utile scade il 21 del mese corrente.
- L'esattore comunale di Pontedera rende
noto che la mattina del 6 maggio p. v., avanti la R. pretura locale, sana posto a pubblico incanto l' iiumobile di che appresso, attualmente posseduto dai signori Gabbrielli.
Lotto unico
Una casa posta in Pontedera via Circondaria; per il prezzo minimo di
lire 3526 80
-
• E uscito l' 11° numero • della rassegna
settimana le di politica, lettere, scienze ed arti
diretta da Ruggero Bonghi :
LA. CULTURA.
Il sommario di questo fascicolo è il
se-
guenta :
Le sottoscrizioni delle azioni si ricev9no
alla sede della cassa in Pisa, Via S. Martino, n. 20. primo piano.
Gli uffici della cassa sono aperti dalle
ore 10 ant. alle ore 2 poni. di ciascun giorno.
Depositi di risparmio.
Per il servizio dei depositi a risparmio la
cassa sarà aperta anche nei giorni festivi dalle ore O ant. alle 1 1.2.: mer.
Sui depositi a risparmio la cassa corrisponde l' interesse del 4,25 per °/0 .
Depositi in conto corrente.
Sui depositi a conto corrente la cassa
;orrisponde l' interesse del 3,25 per °/0 .
Sono pagabili a vista fino a I. 3000; con
tre giorni di preavviso L. 5000.
'Depositi fruttiferi.
Interesse 4,50 per 0/o , ritiro con preavviso di 15 giorni.
Conti correnti vincolati.
Per tre mesi, interesse 4,60 per %. Disdetta 15 giorni prima della scadenza.
Per sei mesi, interesse 4,75 per %. Disdetta 20 giorni prima della scadenza.
Per un anno, interesse 5 per O/n . Disdetta
giorni prima della scadenza.
Buoni truttiferi
a scadenza fissa.
A sei mesi, interesse 4,60 per 04.
A. un anno, interesse 4,75 per °A r
Non Si emettono buoni per somma inferiore a L. 2000.
I. l'arte politica. - Il l° maggio (Bong
- Congressi e conaizii - Questioni d' ms. «namento.II. Parte letteraria. - 11 popolo piemo
tese nella guerra del 1744 (L. De Mayno
Recensioni ed appunti critici. Eco alla 'nazione Bonglii sul coordinamento della istruzione
secondaria, ossia suggerimenti e proposte per
I istruzione agraria media (B) - Saggio degli.
errori tipografici della grammatica greca (G.
Cerquetti) (B) - Orazione inedita dal vescovo
d'Alba monsignor Girolamo Vida (Giampaoli)
(B)- Cinque lettere di Marco Girolamo Vida
(Gabotto) (Zannoni) - Di due Scipioni Sanguinacci , rimatovi padovani dei secoli XV e
XVI (Belloni) (Zannoni) - Marion, artista di
caffè-concerto (Annie Vivanti) (B)- Sui novem
tribuni combusti (F. P. Garofalo) - The
English-latin gradus or verso dictionary (Ainger e Wintle) (B) - Le prose originali di
Giovanni Leopardi (Mastica) (8) - The fragments of the work of Heraclitus of Ephesus
ori nature (Patrick) (13). - Notizie. - Lista
- Rivista finanziaria.
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Pisa, Tipografia Van nuociti, 1891.
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[5]~»42.17,1
PEPTONE DI CARNE
i6ì/7~17*(2h
ppio Claudio, col noto apologo, dimostrava ai Romani che tolta allo
stomaco la forza digestiva, tutte le altre parti del corpo sarebbero
andate lentamente deperendo.
Fortunatamente la scienza potè eliminare tale pericolo, che in quei
tempi era pur troppo inevitabile.
Oggi" grazie all'invenzione del prof. doti. Kemmerieh, per uno stomaco
a cui per malattia, per debolezza o per difetto di organismo sia difficile
o doloroso il digerire, abbiamo l'alimento già Peptonittato, cioè in condizione d'essere direttamente assimilabile per la nutrizione del corpo. risparmiando allo stomaco ogni lavoro e fatica.
Grazie al metodo adottato dal dott. Kernmerich, metodo che ba fatto
ricuperare la salute a tante persone già condannate. il processo della
peptonizzazione Si effettua nel Peptone di Carne Eemmerich, al di fuori dell'organiiano, e lo stomaco riceve il nutrimento nel quale non ha più nulla a
elaborare; l'alimento cosi preparato penetra semplicemente nelle pareti
dello stomaco, si repartisce nel corpo e rinforza l'organismo senza esigere
dallo stomaco, che per qualsiasi motivo non funziona, la menoma attività.
Il prof. Beninierich ha saputo togliere al suo Peptone il gusto odioso di
una medicina e farne un nutrimento aggradevole al-gusto, cosicché esso
può essere sopportato per inciti anni, ed esercita l' effetto più salutare
nella nutrizione dei fanciulli, degli ammalati e dei convalescenti.
Le persone che occorre nutrire col più piccolo volume possibile di
sostanza, ne possono prendere fino a 150 grammi al giorno.
Gli Illustrissimi Fisiologi e Medici:
Dott. BACCELLI GUIDO, professore di Clinica Medica . . . Roma
Dott. BOZZOLO CAMILLO PAOLO, prof. di Clinica Medica Torino
Dott. BRUNI GAETANO, prof. paregg. di Clinica Prop. Med. Modena
Dott, CIARAMELLI GENNARO, prof. paregg. di Clinica Napoli
Milano
Dott, DE CRISTOFORIS nob. MALACHIA
Dott. DE - GIOVANNI A., professore di Clinica Medica . . . Padova
Dott. MURRI AUGUSTO, professore di Clinica Medica. . . Bologna
Dott. SEMMOLA MARIANO, prof. di Clinica Terapeutica. Napoli
Dott. TODESCHINI CESARE Milano l
Dott. TOMASELLI S., direttore della Clinica Medica Catania
e molti altri che ebbero occasione di constatarne la grande efficacia, lo
raccomandano caldamente, siccome l'ottimo fra gli alimenti in parecchie
forme morbose dello stomaco e degli intestini.
Ti Peritone Remmerieh si trova nelle principali Farmacie e Drogherie.
"»14:* *-:44EFcl
,IPILLOLE
DI
BLINEl
l
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all'Ioduro di Ferro illallerabile t
A
-
5
è
APPROVATE DALL' ACCADEMIA DI MEDICINA DI PARIGI
EM PERMESSA LA VENDITA IN ITALIA
CON PARTECIPAZIONE
DEL MINISTERO DELL' INTERNO A ROMA
A
in data del 23 Dicembre 1890.
.
D
Partecipando delle proprietà delriodio e del Ferro, queste Pillole rie
vengono prescritte dai medici da oltre
quarant'anni in tutte quelle malattie.
-
n
lì9-j ove occorre un' energica cura depu- rativa, ricostituente, ferruginosa.
Esse offrono ai medici un agente 4.
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, terapeutico dei più energici per istimo , lare l 'organismo e modificare le costi32} tu ziorii • linfatiche, deboli o affievolite.
í
.N. .B. -- onie prova di purezza e autenticità
delle vere Pillole di Bl a neard,esige re il
32:, nostro sigillo d'argento reat ivo, la
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allato. e a boa) del)'
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`"e ì '"It<
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Chi vuole del vino vecchissimo, eccellente,
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sollecitando i convalescenti alla perfetta gua
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Provatelo, è prodigioso.
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dl
e
Pi
si
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gi
te
M
bi
Scarica

Aiuto XXVII, num. 16. 16 aprile 1891 IN ITALIA E ALL