sollevamento almac
di Marco Giussani
Una nUova voce
nel sollevamento
Quella di Almac Italia è una storia in controtendenza
rispetto alla crisi del settore del sollevamento, in questo
periodo certamente più abituato alle chiusure e alle
liquidazioni, piuttosto che alla nascita di nuove società. Almac Italia, invece, è stata costituita a Gualtieri, in
provincia di Reggio Emilia, nei primi mesi del 2013 a
seguito della pluriennale esperienza maturata nel mercato del sollevamento da uno dei suoi soci fondatori,
Andrea Artoni, da anni attivo nell’ambito della distribuzione di piattaforme aeree semoventi sul mercato
nazionale e principale promotore del progetto.
nUove SoLUzIonI Per Un mercAto comPLeSSo
A causa delle trasformazioni imposte al mercato
dall’attuale contesto economico e professionale, solo
la presentazione di soluzioni innovative e coerenti
rende possibile affermare e implementare il percorso di crescita di un’azienda. Di conseguenza alla
base della nascita e dello sviluppo di Almac Italia
c’è un progetto ben preciso che parte dalla volontà di
proporre una gamma di prodotti veramente diversa,
nella quale ogni modello venga inteso come nuova soluzione operativa. Il mercato, con le proprie esigenze
specifiche, rappresenta infatti il punto di origine per lo
sviluppo di ogni singolo progetto: l’azienda è quindi
costantemente incentrata, con particolare attenzione e sensibilità, sui nuovi bisogni degli operatori
più qualificati e delle società di noleggio di macchine professionali. In questo contesto il piano
di consolidamento della gamma prodotti è a
opera di uno staff tecnico altamente qualificato che impiega metodi di «analisi agli
elementi finiti» per garantire macchinari
strutturalmente robusti e di lunga durata
nel tempo. In fase di progetto ogni singolo
IncontRIamo
una nuova realtà
nel settore del
sollevamento:
Almac Italia
che propone al
mercato i suoi
scissor cingolati
compatti dotati di
alcune interessanti
innovazioni
sulla trazione
decisamente
appetibili per il
mondo del noleggio
in molteplici campi
operativi.
febbraio 2014 noleGGIo 45
sollevamento Almac
Il distributore elettro
idraulico.
La console
comandi.
Andrea Artoni,
responsabile Almac
Italia
aspetto funzionale della macchina viene esaminato con
metodo, in continua relazione con le concrete esigenze
operative d’impiego. Allo stesso tempo il pieno rispetto
delle normative vigenti in materia di sicurezza e l’accurata selezione della componentistica utilizzata (Honda,
Siemens, Casappa, Mahle, Brevini) garantiscono una
totale ottemperanza verso le politiche di qualità intraprese dall’azienda.
«Alla base della nascita
e dello sviluppo di
Almac Italia vi è la
volontà di proporre
una gamma di prodotti
innovativa, nella quale
ogni modello venga
inteso come nuova
soluzione operativa. Un
modello di impresa in
cui il cliente sia sempre
al centro dell’attività
aziendale attraverso un
atteggiamento fatto di
attenzione, di ascolto,
di comprensione e di
empatia».
La gamma
I pochi mesi di vita della società impongono una gamma ovviamente limitata nel numero dei modelli proposti, ma che si propone di arricchirsi seguendo precisi
tratti distintivi riassumibili in: praticità d’utilizzo, comfort
ed ergonomia. Due i modelli attualmente in commercio
della gamma di elevatori cingolati compatti Bibi. Simili per prestazioni ma diversi nelle altezze operative: il
Bibi410 raggiunge un’altezza di lavoro di 4 m, mentre
Bibi510 arriva a 5 m di altezza, offrono soluzioni alternative per l’esecuzione degli interventi in quota nel campo della manutenzione professionale del verde, dell’impiantistica di cantiere nonché della manutenzione in
ambito edile e industriale.
46 noleggio febbraio 2014
Dal punto di vista costruttivo entrambi gli elevatori Almac
Italia sono sovradimensionati e sfruttano un pantografo
di sollevamento in acciaio ad alta resistenza, completato da bronzine auto-lubrificanti e perni muniti di ingrassatori, allo scopo di sopportare impieghi gravosi e intensivi nonostante dimensioni di ingombro estremamente
contenute (larghezza minima di 80 cm e lunghezza di
175 cm) e una massa complessiva inferiore a 1.000 kg.
Grazie al sottocarro cingolato a carreggiata allargabile, i
Bibi garantiscono facilità di manovra in ogni condizione
di terreno. L’operatività alla massima altezza (anche con
macchina inclinata fino a 5° longitudinali e/o laterali),
e la portata in navicella fino a 200 Kg (pari a due operatori), rendono questi scissor estremamente pratici e
versatili nell’utilizzo e nel noleggio quotidiano. Il motore
endotermico a benzina di fabbricazione Honda muove
una doppia pompa a ingranaggi che a propria volta alimenta, attraverso due filtri di mandata ad alta pressione (filtraggio 10 micron), il distributore elettroidraulico
proporzionale che permette all’operatore di pilotare la
macchina in modo semplice, preciso e sicuro. A salvaguardia delle emissioni e dei consumi di carburante,
su tutti i modelli è previsto un dispositivo per la regola-
Le pompe e i filtri in alta pressione.
I perni con ingrassatore e ghiera.
zione automatica del numero di giri del motore. Tutti i
sistemi di controllo e di sicurezza (inclinazione, stabilità,
sovraccarico) sono interfacciati con spie luminose poste
sulla consolle comandi principale; mentre l’azionamento del comando di discesa d’emergenza e gli avvisatori
luminosi lampeggianti sono collocati sul lato posteriore
della macchina. Entrambe le Bibi sono accessoriabili
con un generatore di corrente a 220 V e con una presa
elettrica in navicella, molto comodi in caso di utilizzo di
elettroutensili durante il lavoro in quota.
Particolari che fanno la differenza
Le vere peculiarità che distinguono gli elevatori cingolati
compatti Bibi risiedono però nelle modalità di gestione
della trazione: l’Easy-drive System (Ed-S) e il Directioncontrol System (Dc-S). Si tratta di controlli elettronici in
grado di garantire anche agli operatori meno esperti –
e quindi ideali per macchine dedicate al noleggio – la
tranquillità di utilizzo in sicurezza e in ogni condizione
di impiego. Entrambi i sistemi vanno a implementare
le potenzialità offerte da macchine compatte, versatili
e facilmente trasportabili, concepite per lavorare negli
ambiti più sfavorevoli e ristretti.
febbraio 2014 noleggio 47
sollevamento Almac
Bibi 510
Massima altezza
di lavoro
4.95 m
Altezza (trasporto)
1,95 m
Larghezza (trasporto)
0.80 m
Larghezza (lavoro)
1.10 m
Lunghezza
1.75 m
Massa complessiva
995 kg
Pendenza superabile
25°
Sottocarro allargabile
0,80-1.10 m
Motore
endotermico Honda Gx390
Generatore di corrente
220V
Easy-drive System
Direction-control System
Bibi 410
Massima altezza
di lavoro
3.95 m
Altezza (trasporto)
1,95 m
Larghezza (trasporto)
1.00 m
Larghezza (lavoro)
1.00 m
Lunghezza
1.75 m
Massa complessiva
945 kg
Pendenza superabile
25°
Motore
endotermico Honda Gx390
Generatore di corrente
220V
Easy-drive System
Direction-control System
48 noleggio febbraio 2014
GLI ELEVATORI CINGOLATI compatti della serie Bibi trovano ampie possibilità di applicazione: dall’edilizia alla manutenzione del
verde a quella di tipo industriale.
In particolare, l’Easy-drive System è una modalità ausiliaria a gestione elettronica della potenza di trazione.
All’occorrenza, per esempio durante gli spostamenti su
un manto erboso, permette lo sfruttamento di comandi
idraulici «più morbidi» con rampe di accelerazione e
decelerazione prolungate, utili per impedire accidentali
movimenti errati. In questo modo il comando di controrotazione tra i due cingoli, e/o il bloccaggio improvviso
di un singolo cingolo, vengono servo-controllati e gestiti
dal sistema. Il Direction-control System è invece una
modalità ausiliaria di gestione elettronica della sterzata.
All’occorrenza, per esempio durante un lungo spostamento e/o durante una fase di lavoro in rettilineo, permette all’operatore di gestire la trazione di entrambi i
cingoli attraverso il pilotaggio di un solo joystick (in marcia avanti o indietro).
Un servizio che va oltre il prodotto
Nel contesto estremamente competitivo di oggi, oltre al
prodotto, assumono sempre più rilevanza le politiche e
i modelli comportamentali che le aziende rivolgono alla
propria clientela. Il cliente deve sempre essere al centro
di tutto e deve ricevere costantemente precisi segnali di
supporto e di assistenza. Partendo da questi presupposti
in Almac Italia prende molto sul serio il tema del service.
Secondo quanto testimoniato dai vertici aziendali il servizio post-vendita è in assoluto uno dei punti di forza del costruttore emiliano. Oltre le parole lo testimonia la rapida e
precisa organizzazione di un magazzino ricambi sempre
fornito, finalizzato a garantire recapiti rapidi e puntuali sia
verso i propri clienti (società di noleggio di macchine professionali), sia verso i propri concessionari. In questo contesto poter contare su una rete di concessionari robusta
e professionale rappresenta oggi per Almac Italia il vero
elemento strategico di sviluppo del mercato nazionale
delle proprie attrezzature. La vendita e la distribuzione dei
prodotti viene infatti affidata in modo esclusivo a concessionari di zona accuratamente selezionati e costantemente istruiti e formati per offrire alla clientela un servizio di
assistenza qualificato, puntuale ed esaustivo sia nella fase
di acquisto, sia nel post-vendita. In linea con tali principi,
Almac Italia organizza, a richiesta, corsi di formazione tecnica direttamente presso le sedi dei clienti. •
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Noleggio – Febbraio 2014