Il Rapporto tra Tecnologia e l’Architettura Building Automation Alfio Galatà Automazione & Energy Saving Building Automation Gestire un edificio in maniera efficiente significa: assicurare le migliori condizioni di comfort ambientale agli occupanti con il massimo contenimento dei consumi energetici; offrire una soluzione di gestione il più possibile unica; adattare la funzionalità degli impianti alle esigenze operative determinate dall’uso degli spazi abitativi e dalle richieste degli occupanti; coordinare dinamicamente i processi di conduzione degli impianti tecnologici e risolvere la complessità del controllo derivante delle interazioni dei singoli sistemi; comandare la strumentazione e l'impiantistica esistente, senza richiedere supporto di personale specializzato. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Il concetto più moderno di automazione degli edifici considera la struttura edilizia e gli impianti tecnologici come un unico sistema edificio-impianti, e tende a risolvere, attraverso l'integrazione, i conflitti che spesso scaturiscono dall'interazione tra: involucro edilizio e sistemi energetici passivi (architettura bioclimatica); controllo attivo della funzionalità degli impianti tecnologici; Le Variabili fisiche devono essere valutate insieme alle richieste e comportamento degli occupanti, per ottenere una combinazione tra efficienza energetica e comfort ottimale. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Un sistema BMS è composto da: componenti hardware: sensori, attuatori e moduli di controllo funzioni software: algoritmi di regolazione e controllo; L’obiettivo principale di un sistema BMS é quello di offrire servizi, definibili attraverso le fasi di ingegnerizzazione del sistema. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Struttura di base di un sistema BMS: field level: sensori ed attuatori per il controllo dei dispositivi finali control level: algoritmi di controllo per i dispositivi finali management level: procedure gestionali del sistema edificioimpianti Spesso i sistemi BMS locali sono collegati a centri di supervisione in postazione remota per la gestione degli impianti distribuiti su aree geografiche. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Misure: Temperatura: interna ed esterna; Luminosità: interna ed esterna Umidità relativa: interna ed esterna Qualità dell’aria: interna Regime di occupazione: presenza/assenza all’interno dei locali Energia: elettrica, termica Meteo: Radiazione Solare, Velocità e Direzione Vento, Pioggia Stato Finestre: aperto / chiuso Attuazioni: Relé: accensioni/spegnimenti e/o aperture/chiusure; Valvola a 3-vie: regolazione portata fluido termovettore; Dimming: regolazione potenza elettrica corpi illuminanti; Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Funzioni di Controllo Funzioni generali Start/Stop schedulati a tempo Start/Stop ottimali Cambio strategie stagionali: inverno, estate, mezza stagione Abilitazioni e Disabilitazioni dei controlli implementati Controllo apparecchiature elettriche Gestione dei carichi Sforature dei limiti contrattuali di potenza elettrica installata Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Funzioni di Controllo Controllo Climatizzazione Aria esterna durante i periodi di warm-up/cool-down Temperatura del fluido termo-vettore (aria/acqua) nei circuiti primario e secondario; Temperatura ambiente: On/Off a tempo, termostato, differenti profili di comfort, regime di occupazione; Dispositivi di ombreggiamento esterni Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Funzioni di Controllo Illuminazione Artificiale Accensioni / Spegnimenti: a tempo, sequenza tabellare; Regime di occupazione del locale; Daylight: massimo sfruttamento delle risorse luminose naturali Comfort visivo: abbagliamento, contrasto Filtri sulla tensione di alimentazione; Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation I sistemi BMS giocano un ruolo primario nei processi di riduzione dei consumi energetici, miglioramento del comfort ambientale e della sicurezza per gli occupanti e le strutture edilizie/impiantistiche. Impianti non controllati in modo adeguato, inevitabilmente comportano sprechi energetici e discomfort per gli occupanti. Un sistema BMS deve essere capace di risolvere in modo integrato le mutue relazioni tra i seguenti impianti tecnologici: Lighting (artificiale e naturale) Heating e Cooling Indoor Air Quality e Ventilation Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Concetto di sistema integrato Lighting Heating Cooling Shading Ventilation and IAQ Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione convenzionale Conventional cabling - Diversi sottosistemi indipendenti - Cablaggio “a stella” - Intelligenza centralizzata - Progettazione e installazione richiedono specialisti diversi Subsystem 1 Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Subsystem 2 Subsystem 3 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione integrata LON Local Operating Network – Cablaggio strutturato – Intelligenza distribuita – Progettazione e installazione risultano semplificate Integrated Building Management System Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione Tecnologica L’offerta di mercato relativa ai sistemi di Building Automation si differenzia, essenzialmente, in base alla tecnologia della rete di controllo sulla quale sono basati. Molte reti sono di derivazione industriale, basate su moduli di controllo ad alte prestazioni, che implementano protocolli di comunicazione. Le tecnologie più comuni sono: LonWorks, FieldBus, EIB, Profibus, BatiBus, InterBus, DeviceNet, ecc. Alcuni di questi standard sono “proprietari”, cioè legati ad un produttore unico o principale. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione Tecnologica Obiettivo dei sistemi di Building Automation è quello di poter disporre di tecnologie aperte a molti costruttori, affidabili ed a costi sufficientemente bassi, tali da permettere anche l’integrazione di apparati “poveri” quali interruttori, termostati, dimmers, ecc. Tra le varie tecnologie di rete disponibili, quella più largamente supportata da costruttori e più utilizzata nel settore della Building Automation e’ la tecnologia LonWorks. Sviluppato dalla societa’ americana Echelon, il protocollo LonWorks, basato sull’impiego di un processore unico (neuron chip), è oggi totalmente “aperto” a qualsiasi costruttore voglia supportarlo. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione Tecnologica Il protocollo LonWorks, e’ basato su una topologia di rete “libera” e permette di creare una rete di controllo comprendente fino a 32.000 apparecchiature dotate di intelligenza autonoma, interconnesse utilizzando un qualsiasi mezzo di collegamento oggi disponibile. cavi dedicati (rame e fibra ottica); onde convogliate su cavi elettrici; radiofrequenza; infrarossi Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Soluzione Tecnologica Supervisore Supervisore remoto Rete LAN Supervisore (gateway) Supervisore Backbone router Rete LonWorks router bus di piano router bus di piano router bus verticale router bus verticale router bus verticale bus di piano router bus verticale bus di stanza Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Messaggi sulla rete LonWorks PRESENZA 0 ACCENSIONE LUCE INTENSITÀ LUMINOSA 100 LIVELLO "Binding" Variabile di entrata Variabile di uscita 1 2 3 4 5 6 7 8 9 * 0 # Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Allarme attivato Codice valido Allarme resettato 4 Aprile 2002 Building Automation Tipologie degli interventi nei sistemi BMS: Interventi finalizzati alla destinazione d’uso dei locali. Interventi di carattere generale. Uffici Rappresentanza Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Direzione Servizi 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “luci” Il controllo automatico delle luci artificiali, governato da un sensore di presenza ed uno del livello luminoso, assicura il miglior comfort visivo con il massimo risparmio di energia elettrica. • Accensione/spegnimento/regolazione, in funzione della presenza di personale nel locale e del livello di luce naturale rilevato; • Accensione/spegnimento centralizzato per interventi asserviti a controllo orario, gestione delle emergenze, o manuali inviati da sistema di supervisione; • Accensione/spegnimento/regolazione manuale da interruttori, con priorità sul controllo automatico. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Luci Controllo “luci” Ballast Ballast Ballast Ballast • uno o più moduli di controllo luci; • uno o più sensori di presenza e luminosità; • una o più tastiere di controllo manuale. Modulo di controllo illuminazione artificiale 220 VAC Bus Rilevatore di presenza e di intensita’ luminosa Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “clima” Il controllo automatico della climatizzazione, governato da vari sensori previsti, consente di ottenere il confort termico desiderato con il massimo risparmio di energia termica. • Accensione/spegnimento/regolazione, in funzione della presenza di personale nel locale, stato delle aperture e temperatura impostata/rilevata nel locale; • Accensione/spegnimento centralizzato per interventi asserviti a controllo orario o manuali inviati da sistema di supervisione; • Possibilità di intervento manuale per la modifica del set-point da tastiera (+/- t° rispetto a quello definito nel set-up). Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “clima” Utilizzatori Ventilaz. • • • • • moduli controllo clima; sensori di presenza; tastiera per comandi manuali; sensori di apertura finestra; sensore di temperatura esterna. temperatura esterna Riscald. Sensore apertura finestre Raffresc. Modulo di controllo climatizzazione e ventilazione 220 VAC Bus Rilevatore di presenza temperatura interna Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Comandi manuali 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “qualità dell’aria interna” Il controllo automatico della qualità dell’aria interna, utilizzando i sensori di presenza e di apertura infissi, consente di ottimizzare gli interventi di ventilazione forzata dei locali riducendo i consumi elettrici. • Modulazione della ventilazione in funzione della presenza di personale nel locale e dello stato rilevato delle aperture del locale stesso; • Controllo centralizzato per attivazione stati predefiniti legati a controllo orario, gestione delle emergenze, o manuali inviati da sistema di supervisione; • Modifica manuale del volume di ricambio aria (da tastiera) con priorità sul controllo automatico. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “qualità dell’aria interna” • • sensori di presenza*; sensori di apertura infissi*. * possono anche essere gli stessi utilizzati per altre funzioni di controllo Valvola regolatrice Sensore apertura finestre Ventilaz. Modulo di controllo climatizzazione e ventilazione 220 VAC Bus Rilevatore di presenza Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “Aperture” Il controllo automatico della posizione verticale e dell’orientazione delle alette, combinato con il controllo luci artificiali e governato da un sensore di presenza e livello luminoso, assicura il massimo confort visivo e un significativo risparmio di energia elettrica. • Apertura/chiusura/regolazione in funzione della presenza di personale nel locale e del livello di luce naturale rilevato; • Apertura/chiusura centralizzata per interventi asserviti a controllo orario, gestione delle emergenze, o manuali inviati da sistema di supervisione; • Apertura/chiusura/regolazione manuale con priorità sul controllo automatico. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Controllo “Aperture” Altezza • • • • • uno o più moduli di controllo; uno o più sensori di presenza e luminosità; una o più tastiere di controllo manuale; un sensore di radiazione solare; uno o più sensori di “fine corsa”. Inclinaz. radiazione solare esterna Modulo di controllo schermi solari 220 VAC Bus Pulsantiera Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Sensori fine corsa Motori luminosità interna Rilevatore di presenza e di intensita’ luminosa 4 Aprile 2002 Building Automation Interventi di carattere generale Servizi per l’intero edificio che si realizzano con sistemi di supervisione in postazione remota. Archiviazione dati ed elaborazioni statistiche. Monitoraggio dei consumi energetici disaggregati. Gestione degli allarmi tecnici. Controllo antiintrusione, antincendio e diffusione sonora. Comandi da postazione remota. Facilitazione per le operazioni di space planning.. Diagnosi sullo stato di funzionamento dei dispositivi periferici. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Criteri per valutare la convenienza di un sistema BMS. Semplicità di utilizzo, dei comandi manuali. Comfort ambientale mantenuto, da cui deriva il grado di accettazione degli occupanti. Risparmio Energetico e Manutentivo, che ne deriva. Affidabilità, assenza di errori negli algoritmi di controllo Espandibilità, salvaguardando quanto è già installato e funzionante. Costi, materiali, installazione, eventuali modifiche impiantistiche e strutturali. Tempo di ritorno dell’investimento. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Evoluzione dei sistemi di Building Automation 1975 Si sviluppano i primi sistemi di “Hardware dedicato” sia per l’unità centrale sia per i pannelli periferici. 1980 • Evoluzione dei sistemi con funzioni sempre più avanzate e sviluppo di interfaccia standard quali: IBM, Digital, Bull, ... • Si diffonde una sempre maggiore attenzione a problematiche di risparmio energetico e cominciano a svilupparsi i primi sistemi di controllo digitale diretto (DDC). 198 5 199 0 Si sviluppa una maggiore integrazione tra i sistemi, si diffondono “sistemi intelligenti” e vengono costruiti i primi edifici “cablati”. Si lanciano sul mercato le prime reti di comunicazione locale e geografica, mentre fanno la loro apparizione i primi sistemi aperti. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Evoluzione dei sistemi di Building Automation 1995 199 7 Sviluppo dei primi “System Integrator”. • Si sviluppa la tecnologia dei “bus di campo”, che garantisce maggiori integrazioni tra sistemi e sottosistemi. • Si affermano reti di consulenti multidisciplinari che garantiscono maggiori interconnessioni tra gli aspetti tecnologici, elettrici e di sicurezza. • Affermazione del concetto di “Building Management”: vi è una maggiore tendenza verso sistemi integrati e “edifici intelligenti" Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Evoluzione dei sistemi di Building Automation 1998 2000 La maggiore interconnessione dei sistemi porta allo sviluppo dei primi fornitori “globali”. Semplificazione e razionalizzazione dei sistemi: la tecnologia più sofisticata viene messa a disposizione di impianti piccoli e semplici, mentre si afferma sempre più il concetto di “global service” come fornitore globale. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Beak-down del mercato per area geografica Nel 2000 il mercato europeo della Building Automation è stato pari a 2,78 miliardi di euro (con un incremento del 5% rispetto al 1999), con un tasso medio di crescita pari al 2,85%. Su tale mercato l’Italia incide solo per il 6%. Benelux Francia 9% 10% Germania 29% Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Italia 6% Resto d'Europa 46% 4 Aprile 2002 Building Automation Break-down del mercato per prodotti Il mercato Italiano, con una dimensione pari a 163 milioni Euro, ha registrato un incremento rispetto al 1999 del 6,4%. Se si considera il valore di mercato delle manutenzioni sviluppate dal mercato originario e le connesse attività di installazione e cablaggio il mercato complessivo raggiunge una dimensione di Euro milioni 227, la cui componente principale è costituita dai sistemi di controllo con una quota del 48%, contro solo il 14% dell’automazione convenzionale. Installazione elettrica 22% Manutenzione 6% Sistem i di controllo 48% Altri Im pianti 10% Autom azione convenzionale 14% Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Break-down del mercato per end-user Il principale mercato di sbocco è rappresentato dal settore ospedaliero, con una quota del 17%, seguito da industrie, alberghi e centri commerciali con una quota rispettivamente del 14,3% e del 14%. In termini di tassi di crescita, il segmento che ha registrato una maggior crescita è rappresentato dall’industria, con un incremento del 18%. mentre il settore bancario ha subito una contrazione del 10%. Centri ricreativi 8% Musei 3% Varie 4% Banche 3% Università 6% Ospedali 17% Uffici 11% TLC e loro sedi 6% Industrie 14% Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Centri commerciali 14% Alberghi 14% 4 Aprile 2002 Building Automation Principali bisogni tecnologici degli end-users Banche Ospedali Gestione dei sistemi di sicurezza Servizio di assistenza su tutto il Gestione micro-clima Gestione immagini a distanza Possibilità di gestione dei reparti territorio Possibilità di integrazione tra i diversi sistemi Tempestività di intervento Tendenze in atto come singoli centri di costo Gestione sistemi di sicurezza e comunicazione interna Tempestività di intervento Centri commerciali Gestione della qualità dell’aria Gestione sistemi di sicurezza e controllo ingressi Controllo dei picchi di energia Tempestività di intervento Gestione delle sedi/reparti come centri di costo Intercomunicazione Rapporto tra Tecnologia ed Architettura Uffici Gestione della qualità dell’aria Gestione micro-clima Gestione sistemi di sicurezza Possibilità di gestione centralizzata Integrazione tra i diversi sistemi 4 Aprile 2002 Building Automation Tendenze evolutive progettazione, costruzione, installazione, approvvigionamenti e processi di manutenzione contemporaneamente considerati assieme a: condizioni climatiche, struttura edilizia, spazi abitativi, funzioni di controllo, metodi di gestione e regolamenti legislativi. Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 4 Aprile 2002 Building Automation Climatizzazione [kW] Temperatura [°C] Controllo deterministico (Regolazione istantanea) 10 26 24 Radiazione Solare [W/m2] 22 5 20 1200 18 0 00 600 06 8 16 18 0 24 8 16 24 16 24 Controllo Predittivo (Regolazione anticipata) 0 0 12 24 10 23 21 5 Energy Saving 19 17 0 00 Rapporto tra Tecnologia ed Architettura 06 12 18 24 0 8 4 Aprile 2002