Comune di Acquarica del Capo
SI
TO
PROVINCIA DI LECCE
COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA
GIUNTA COMUNALE
SU
L
N° 57 del 29/07/2015
IO
N
E
OGGETTO: RINNOVO DEL CONTRATTO PART-TIME DI DUE UNITA` IN SERVIZIO
PRESSO IL COMANDO DI POLIZIA LOCALE.-
BB
LI
C
Assenti:
PU
Presenti:
1) FERRARO Francesco
2) PALESE Giacomo
3) PEPE Luca Vincenzo
4) TURI Tatiana
5) FIESOLE Anna Serena
AZ
L'anno duemilaquindici, il giorno ventinove del mese di luglio alle ore venti e trenta minuti, nella
sala delle adunanze del comune, si è riunita la Giunta Comunale, nelle persone dei sigg.
PE
R
LA
Partecipa il Segretario Generale, Dr. Pasquale Tondo.
Il Presidente, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in
discussione l'argomento in oggetto.
Pareri ai sensi dell’Art.49 - D.Lgs. 18/08/2000, N°267
PI
A
REGOLARITA’ TECNICA: Parere favorevole.
C
O
Addì, 15/07/2015
Il responsabile del servizio
f.to STASI Francesco
REGOLARITA’ CONTABILE: Parere favorevole.
Addì, 15/07/2015
Il responsabile di Ragioneria
f.to Rag. Vincenzo Marzo
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
PREMESSA la deliberazione di G. C. n. 82 del 2/10/2013 e le successive con le quali si stabiliva l’utilizzo di due
unità a tempo determinato e part-time presso il servizio di Polizia Locale che qui integralmente si intendono
SI
TO
riportate;
DATO ATTO che i contratti stipulati in seguito alla premessa deliberazione sono in scadenza al 31/7/2015;
RITENUTO che sussistano le esigenze di dotare il Comando di un supporto operativo per la copertura dei
SU
L
servizi di vigilanza sul territorio anche nelle ore serali e nei festivi;
RAVVISATA la necessità di individuare una misura amministrativa adeguata ed idonea ad assicurare quanto
N
IO
VALUTATO, nel suo complesso, il quadro normativo di riferimento;
E
sopra;
VISTO l’art. 1, comma 557 della Legge 311/2001, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
AZ
pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2005)”, che recita testualmente: “I Comuni con popolazione inferiore
ai 5000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e le
C
unioni di comuni possono servirsi dell’attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni
LI
locali purché autorizzati dall’amministrazione di provenienza”;
BB
CONSIDERATO che nelle more della programmazione di assunzioni di personale a tempo indeterminato utili a
garantire il completamento della pianta organica prevista per il Settore della Polizia Locale, è possibile attingere
PU
all’attività lavorativa di dipendenti di altri Enti, previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza;
INDIVIDUATO, quindi, nell’articolo 1, comma 557, della legge 311/2004, l’istituto giuridico utile a fronteggiare la
LA
situazione nella fase di transizione, compatibilmente con i vincoli della normativa vigente;
RITENUTO di poter individuare nelle persone nel sig. Nicolardi Antonio, Cat. C4, attualmente in servizio con
R
rapporto a tempo indeterminato e orario pieno per 36 ore settimanali presso il Comune di Gagliano del Capo
PE
con la qualifica di M.llo Capo e nel sig. Marra Michele Cat. C3, attualmente in servizio con porto a tempo
indeterminato e orario pieno per 36 ore settimanali presso il Comune di Supersano con la qualifica di Istr. di
PI
A
Vigilanza;
EVIDENZIATO che l’applicazione della predetta disposizione normativa è ritenuta applicabile anche a seguito
delle nuove disposizioni di razionalizzazione della forma di lavoro flessibile nelle pubbliche Amministrazioni in
C
O
quanto:
a) il Consiglio di Stato, con proprio parere n. 2141 del 2005, ha affermato che la disposizione dell’art. 1,
comma 557, della legge n. 311/2004, deve essere considerata come fonte normativa speciale e come tale
prevalente rispetto alla normativa ordinaria; la stessa introduce, in sostanza, una deroga al principio relativo
dell’unicità del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti di cui al D. Lgs. 165/2001;
b) il Ministero dell’Interno, con circolare n. 2/2005, ha confermato la possibilità, attraverso la disposizione di
cui all’art. 1, comma 557 della legge 311/2004, dell’utilizzazione presso altri enti locali del personale
dipendente purché tali prestazioni non rechino pregiudizio al corretto svolgimento del rapporto di lavoro
presso l’ente di appartenenza e che non interferiscano con i suoi compiti istituzionali;
c) il D.F.P. 0023790 – 23/05/2008, parere U.P.P.A. n. 34/08, ha confermato il perdurare dell’applicabilità
dell’art. 1, comma 557 legge 311/2004, in quanto norma speciale con portata derogatoria rispetto al vigente
SI
TO
ordinamento di riferimento;
EVIDENZIATO, altresì, che la possibilità di instaurare un rapporto di Servizio a scavalco attraverso l’art. 1,
comma 557 della legge 311/2004, non incontra il limite di cui all’articolo 9, comma 28 del decreto legge n.
78/2010, vale a dire il vincolo di spesa posto per le assunzioni flessibili (50% della spesa sopportata nell’anno
L
2009 e, in mancanza di spesa in quel anno, il 50% della spesa sopportata nel triennio 2007/2009), per le
SU
seguenti argomentazioni:
a) la fattispecie recata dall’art. 1, comma 557 della legge 311/2004, non è espressamente prevista fra quelle
E
indicate dall’art. 9, comma 28 del D. Lgs. 78/2010;
b) al citato comma 557 detta una disciplina particolare a favore degli enti locali con meno di 5.000 abitanti per
N
fronteggiare l’esiguità degli organici;
IO
c) la fattispecie di cui trattasi è del tutto estranea all’ambito di previsione dell’articolo 9, comma 28, del decreto
AZ
legge 78/2010 e non comporta l’ingresso di nuovo personale nel mondo della pubblica Amministrazione;
DATO ATTO che le diverse Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei Conti, appositamente interpellate,
C
hanno sostenuto che le prestazioni lavorative rese ai sensi dell’art. 1, comma 557 della legge 3111/2004,
LI
restano escluse dall’ambito di applicazione dell’art. 9 di cui al decreto legge 78/2010, per le motivazioni
succintamente innanzi ricordate (cfr. Delibera n. 200/2012 della Sezione Regionale del Piemonte, Delibera
BB
Sezione Lombardia Par. n. 23/2009; Delibera Sezione Veneto Par. n. 17/2008; Corte dei Conti Toscana, n.
PU
6/2012 e n. 281/2012);
CONSIDERATO che la Corte dei Conti (parere n. 70/2010 della Sezione Regionale Piemonte) in sede
consultiva ha ritenuto legittimo e quindi possibile, per gli Enti Locali, instaurare un rapporto di servizio a
LA
scavalco ai sensi dell’art. 1 comma 557 della legge n. 311/2004, con un dipendente part-time a tempo
indeterminato di altro Comune, purché sussistano le seguenti condizioni:
1. l’utilizzo è consentito per esigenze straordinarie ed eccezionali. L’eccezionalità e la straordinarietà nel caso
R
di specie sono legate al fatto che il Comune diligentemente ed opportunamente non sta procedendo a
PE
programmare innesti di nuovi vigili a tempo indeterminato, posto che dall’1/1/2013 scatta per questo Ente
l’obbligo di svolgere in forma associata tutte le funzioni fondamentali, compresa quella della Polizia Locale.
Va da sé che la programmazione di nuove assunzioni dovrà essere effettuata in un’ottica sovracomunale,
PI
A
tenuto conto di tutti i profili professionali in servizio presso gli Enti che si convenzioneranno per la gestione
del servizio;
2. autorizzazione del Comune presso il quale il dipendente presta servizio a tempo indeterminato parziale;
C
O
3. disciplina delle modalità operative di utilizzo del dipendente tra l’Ente di appartenenza e l’Ente utilizzatore;
VISTE :
-
la disponibilità resa dal M.llo Capo Nicolardi Antonio nato a Gagliano del Capo il 28/03/1958 ed ivi residente
alla via Giolitti civ. 10 e dall’Istr. di Vigilanza Marra Michele, nato a Casarano il 7/10/1977 e residente in
Matino alla via Marche n. 19;
-
l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Gagliano del Capo con cui si esprime il nulla osta ed un orario
aggiuntivo di ore 12, fino a completare l’orario di lavoro massimo consentito di ore 48 per il M.llo Capo
Nicolardi;
-
l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Supersano con cui si esprime il nulla osta ed un orario aggiuntivo
SI
TO
di ore 12, fino a completare l’orario di lavoro massimo consentito di ore 48 per l’Istr. di Vigilanza Marra
Michele;
DATO ATTO che il Comune di Acquarica del Capo è al di sotto di 5.000 abitanti;
L
PRESO ATTO che il Comune di Acquarica del Capo rispetta i seguenti vincoli in materia di spesa del
SU
personale:
a) riduzione delle spese di personale di cui all’art. 1, comma 557, della Legge 296/2006 e successive
E
modificazioni ed integrazione ( spesa di personale anno precedente);
b) rapporto tra spesa corrente e spesa di personale prevista dall’articolo 76, comma 7,del D.L.112/2008come
IO
N
riformulato dall’articolo 14, comma 9, del D.L.78/2010, della Legge 183/2011 e della Legge 44/2012;
CONSIDERATO che è compito precipuo di un Ente, nell’ambito della propria autonomia disciplinare e
AZ
compatibilmente con gli strumenti normativi offerti dall’Ordinamento, organizzare i propri Uffici e Servizi al fine
C
di assicurare risposte adeguate in termini di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa;
LI
PRESO ATTO, altresì, che il Comune ha adottato i provvedimenti relativi a:
a) agli adempimenti stabiliti nella L. n. 246 del 28/11/2005 attraverso l’approvazione di un Codice (Delibera di
BB
Giunta Comunale n. 21 del 21/03/2013), con il quale prevede un piano triennale di azioni positive volte alle pari
opportunità tra uomo e donna sul posto di lavoro;
PU
b) D. Lgs. N. 165/2001, art. 133 attraverso la Delibera di Giunta Comunale n. 51 del 28/05/2013, con la quale
attesta che il comune di Acquarica del Capo non ha situazioni di soprannumero né di eccedenza di personale;
PE
R
Con voti ……….
LA
ACQUISITI i pareri favorevoli ex articolo 49 del D. Lgs.267/2000;
DELIBERA
1) FARE PROPRIE ed APPROVARE tutte le premesse che qui si intendono integralmente riportate e
PI
A
recepite;
2) PROGRAMMARE, per le motivazioni in narrativa diffusamente esposte, l’utilizzo del M.llo Capo Nicolardi
C
O
Antonio, Cat. C4, in servizio presso il Comune di Gagliano del Capo e l’utilizzo dell’Istr. di Vigilanza Marra
Michele, Cat. C3, in servizio presso il Comune di Supersano utilizzando la formula organizzativa di cui all’art. 1,
comma 557 della legge 311/2004;
3) STABILIRE che:
a) il M.llo Capo Nicolardi Antonio e l’Istr. di Vigilanza Marra Michele, dovranno prestare la propria attività
lavorativa secondo l’orario di lavoro concordato con l’Ente di appartenenza e per un periodo di massimo 12 ore
settimanali;
b) la decorrenza dei rapporti lavorativi è quella della data di sottoscrizione dell’accordo tra le parti;
SI
TO
c) il termine dei rapporti lavorativi è stabilito al 31/12/2015, salvo possibilità di interrompere anticipatamente i
rapporti qualora il Comune di Acquarica del Capo dovesse operare un innesto a tempo indeterminato nel
proprio organico;
d) il compenso mensile da corrispondere è individuato dal contratto collettivo di riferimento ed alla categoria
L
professionale ed economica di appartenenza;
SU
4) DARE ATTO, comunque, che le condizioni e le modalità di utilizzazione dei lavoratori suindicati saranno
specificate nel contratto a firma delle parti e le disposizioni di servizio verranno impartite dal Comandante della
E
Polizia Locale;
IO
N
5) DEMANDARE, ai responsabili dei settori interessati l’attuazione del seguente provvedimento;
AZ
LA GIUNTA COMUNALE
RITENUTA la stessa meritevole di accoglimento;
C
VISTA l’ante scritta proposta di deliberazione;
BB
CON VOTI unanimi resi nelle forme di legge
LI
ACQUISITI i pareri ai sensi dell’ art. 49 D.Lgs. n. 267/2000;
PU
DELIBERA
APPROVARE la suestesa proposta di deliberazione;
SUCCESSIVAMENTE, con separata votazione unanime e palese la presente deliberazione viene dichiarata
C
O
PI
A
PE
R
LA
immediatamente eseguibile.
Verbale letto, confermato e sottoscritto.
C
O
PI
A
PE
R
LA
PU
BB
LI
C
AZ
IO
N
E
SU
L
SI
TO
Il Presidente
f.to dott. Francesco Ferraro
Il Segretario Generale
f.to Dr. Pasquale Tondo
RELATA DI PUBBLICAZIONE
Acquarica del Capo, lì ____________________
SU
L
Il Segretario Generale
f.to Dr. Pasquale Tondo
SI
TO
Si certifica che copia della presente deliberazione viene affissa all'Albo Pretorio del Comune il
__/__/____ per restarvi quindici giorni consecutivi ai sensi dell'Art.124 c.1 - D.Lgs.18/8/2000,
N°267.
INVIO DELLA DELIBERAZIONE
N
E
La presente deliberazione è stata comunicata ai capigruppo consiliari (Art.125 - D.Lgs.18/8/2000,
N°267), nota N. _________ del ____________________
AZ
IO
[ ] trasmessa alla Prefettura (Art.135 del - D.Lgs. 18/8/2000, N°267)
ESECUTIVITÀ DELLA DELIBERAZIONE
Il Segretario Generale
f.to
PU
BB
Acquarica del Capo, lì __________________
LI
C
La presente deliberazione è divenuta esecutiva per:
[X] Dichiarazione di immediata eseguibilità (Art. 134 c.4 – D.Lgs. 18/08/2000, N°267)
[ ] Decorrenza gg.10 dall'inizio della pubblicazione (Art. 134 c.3 – D.Lgs. 18/08/2000, N°267)
COPIA CONFORME
C
O
PI
A
PE
R
Acquarica del Capo lì
LA
Copia conforme all’originale in carta libera da servire per uso amministrativo e d’ufficio.
Il Segretario Generale
(Dr. Roberto Orlando)
Scarica

COPIA PER LA PUBBLICAZIONE SUL SITO