Relazione tecnica finale Cosva 21
+
PROGETTO COSVA21
Comuni di PONTEDERA, PONSACCO, LARI, BIENTINA,
CASCIANA TERME E CALCINAIA
RELAZIONE TECNICA FINALE
Il presente documento è così suddiviso:
•
SCHEMA RIASSUNTIVO PROGETTO
•
SCHEMA DETTAGLIATO
•
RELAZIONE TECNICA
•
ALLEGATI
Il progetto COSVA 21 dei Comuni di Pontedera, Ponsacco, Lari, Bientina, Casciana
Terme e Calcinaia inizia ufficialmente il 28 Aprile 2005. Nell’ambito del progetto erano
previste diverse fasi così come presentate nel progetto inviato,
riassunte:
che vengono di seguito
SCHEMA RIASSUNTIVO PROGETTO
Fase 1: AZIONI DI COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI:
4 mesi dall'inizio del progetto
ATTIVAZIONE STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DI PROMOZIONE
INIZIATIVE PRELIMINARI DI COMUNICAZIONE
RICERCA STAKE-HOLDERS
SONDAGGI MOTIVAZIONALI ED ELABORAZIONE LISTA DEGLI ATTORI
Fase 2: COSTITUZIONE DEL FORUM PERMANENTE DI AGENDA 21:
5°-18° mese dall'inizio del progetto
INCONTRO FORMATIVO PRELIMINARE E INDIVIDUAZIONE GRUPPI LAVORO
DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO DEL FORUM
ALLESTIMENTO SITO INTERNET E PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE
PREPARAZIONE ED ESECUZIONE WORKSHOP TEMATICI EASW
Individuazione delle problematiche
Fase 3: REDAZIONE RELAZIONE SULLO STATO DELL’AMBIENTE:
5°-18° mese dall'inizio del progetto
MESSA A PUNTO FINALE DELLA LISTA DEGLI INDICATORI
INTEGRAZIONE DI INDICATORI SOCIO ECONOMICO ED ISTITUZIONALI
ELABORAZIONE DELL’IMPRONTA ECOLOGICA
EDITING E PRESENTAZIONE RISULTATI
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
2
SCHEMA DETTAGLIATO
Vengono di seguito schematicamente indicate le azioni all’interno di ognuna delle fasi
previste, il periodo in qui dovevano essere effettuate e il periodo entro il quale sono state
completate.
All'interno dello schema dettagliato sono state inserite solo la fase 1: AZIONI DI
COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI e la fase 2: COSTITUZIONE DEL FORUM
PERMANENTE DI AGENDA 21.
Fase 1: AZIONI DI COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI:
entro Luglio 2005
SOTTOFASI
ATTIVAZIONE
STRUTTURA
ORGANIZZATIVA E
DI PROMOZIONE
ATTIVITA’
Definizione dei membri Gruppo di
coordinamento (1 referente globale, 1
referente amministrativo e tecnico per
ogni Comune, rappresentanti politici,
consulenti esterni )
Definizione Ufficio stampa che entrerà
in gioco in tutte le fasi del progetto
PERIODO
Maggio 2005
Novembre 2005
Definizione staff interno alle
Amministrazioni: referenti per aree
tematiche, incontri, workshop e forum
Individuazione all’interno del Comune
di Pontedera di una postazione lavoro
attrezzata come ufficio per il progetto
COSVA21
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
Aprile 2005
3
INIZIATIVE
PRELIMINARI
DI COMUNICAZIONE
Inserimento informazioni sul progetto
nei giornali dei Comuni
Individuazione strategie di
comunicazione: brochure informativa,
lettere informative agli attori locali
Novembre 2005
Gennaio 2006
Formazione dei funzionari da parte di
personale esterno (periodo) riunioni
informative e incontro con la Provincia Novembre 2006
(Periodo)
Conferenze stampa e articoli su stampa
lettera di presentazione del progetto
Novembre 2005
COSVA21 con brochure e modulo di
conferma interesse adesione forum
inviato a tutti gli Enti ed Attori sociali
RICERCA
STAKE-HOLDERS
Individuazione portatori di interesse Ottobre 2005
locali e Enti sovraordinati a livello
provinciale da coinvolgere all’interno
del percorso di Agenda 21
Realizzazione
attori locali
individuati
dell’elenco
completo
e Enti sovraordinati Novembre-Dicembre 2005
Spedizione lettere informative di
presentazione del progetto e
questionario di adesione attività del
forum
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
Novembre 2005
4
SONDAGGI
MOTIVAZIONALI
Elaborazione e invio I questionario su
Agenda 21 agli Enti e attori locali
individuati
Organizzazione servizio di segreteria
per organizzazione incontri preliminari
(risorse interne):
• Aggiornamento indirizzi
• Definizione calendario
• Convocazione incontri
• Redazione verbali
• Riproduzione materiali
• Divulgazione materiali
Organizzazione incontro preliminare del
forum
Individuazione aree tematiche in base
alle risposte al primo questionario
Gennaio 2006
predisposizione del questionario di
valutazione degli incontri
Organizzazione servizio di segreteria
per organizzazione incontri preliminari
(risorse interne):
• Aggiornamento indirizzi
• Definizione calendario
• Convocazione incontro
• Redazione verbali
• Riproduzione materiali
• Divulgazione materiali
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
5
Fase 2: COSTITUZIONE DEL FORUM PERMANENTE DI AGENDA 21
Entro settembre 2006
SOTTOFASI
INCONTRO
PRELIMINARE
ATTIVITA’
Invio questionario di adesione
Elaborazione dati questionario
Organizzazione dell'incontro
preliminare di presentazione del forum
Individuazione gruppi di lavoro
presentazione ai partecipanti del
progetto COSVA21
PERIODO
Gennaio 2006
Resoconto delle attività svolte fino a
Marzo 2006
Aprile 2006 e attività future
Risultati del questionario e illustrazione
priorità emerse
Presentazione aree tematiche
DEFINIZIONE DEL
REGOLAMENTO DEL
FORUM
Febbraio 2006
Febbraio 2006
Definizione REGOLAMENTO del Forum
Insediamento ufficiale forum
Presentazione gruppi lavoro
Presentazione Temi da trattare
individuati nel corso della prima
sessione dei workshop preliminari
Presentazione risultati visione condivisa
Calendario 1° sessione workshop
specialistici (ripartizione temi da
trattare nelle riunioni previste per ogni
area)
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
6
ALLESTIMENTO SITO
INTERNET E
PROGRAMMA DI
COMUNICAZIONE
Formazione sulla
metodologia
European Awareness
Scenario Workshop
(EASW)
Inserimento pagina agenda 21 nel sito Ottobre 2005
internet
(www.agenda21.valderassociata.it)
Predisposizione del sistema di
aggiornamento per l’introduzione dello
stato di avanzamento del progetto
COSVA21
Entro novembre 2005
Formazione presso i comuni sulla
metodologia utilizzata nei workshop
tematici
Presentazione Agenda 21.ppt
PREPARAZIONE ED
ESECUZIONE
WORKSHOP
TEMATICI EASW:
Individuazione delle
problematiche
Presentazione del REGOLAMENTO del
Forum
I^SESSIONE
WORKSHOP
TEMATICI:
Individuazione delle
problematiche
maggio-giugno 2006
Insediamento ufficiale gruppi lavoro
Presentazione delle matrici di lavoro
per l'individuazione delle problematiche
Fase di elaborazione delle
problematiche in base alle tematiche
individuate nelle fasi precedenti
Elaborazione documenti workshop tematici
II^SESSIONE
WORKSHOP
TEMATICI:
Individuazione delle
Azioni di intervento
Presentazione delle matrici di lavoro
per l'individuazione delle azioni di
intervento
Fase di elaborazione delle azioni in
base alle problematiche individuate
nelle fasi precedenti
Elaborazione documenti workshop
tematici
febbraio 2006
Contatto Enti (Arpat, Provincia di Pisa,
Geofor, Acque, Enel e Regione) per
acquisizione dei dati per la redazione aprile 2006
del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente.
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
settembre-ottobre 2006
7
Fase 3: REDAZIONE RELAZIONE SULLO STATO DELL’AMBIENTE:
Entro Dicembre 2006
SOTTOFASI
ATTIVITA’
MESSA A PUNTO
FINALE DELLA LISTA
DEGLI INDICATORI
individuazione degli indicatori
scelta indicatori
individuazione ambiti di intervento
contatti personale uffici tecnici
contatti Enti *
acquisizione e raccolta dati esistenti
INTEGRAZIONE DI
INDICATORI SOCIO
ECONOMICO ED
ISTITUZIONALI
elaborazione dati
presentazione risultati
inserimento dati su internet
PERIODO
Entro dicembre 2006
Entro dicembre 2006
ELABORAZIONE
DELL’IMPRONTA
ECOLOGICA
EDITING E
PRESENTAZIONE
RISULTATI
Contatti con casa editrice
Elaborazione Rapporto sullo Stato
dell'Ambiente: documento definitivo
Presentazione al forum conclusivo del
Progetto di Agenda 21 Locale e del I°
rapporto sullo Stato dell’Ambiente.
Gennaio 2007
..\RSA\libro qualitech .pdf
RELAZIONE TECNICA
Vengono qui di seguito riportate nel dettaglio le principali attività svolte a partire dal 28
aprile 2005
1° FASE : AZIONI DI COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI
28-04-05/28-07-05
Nella fase di attivazione del processo, che ha portato all’attivazione del Forum, è stato
svolto un lavoro di organizzazione, di informazione e di formazione all’interno degli Enti
stessi e una fase informativa rivolta ai cittadini, alle scuole e a tutti i portatori di interessi
locali come già illustrato all'interno dello SCHEMA DETTAGLIATO DELLE ATTIVITA'.
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
8
•
E’ stato individuato un Gruppo di Coordinamento per il progetto COSVA21 così
formato:
1 referente globale per il progetto COSVA21 (Comune di Pontedera)
referenti politici (1 per ogni Comune)
referenti amministrativi (1 per ogni Comune)
referenti tecnici (1-2 per ogni Comune)
consulenti esterni (studio QUALITECH)
Il gruppo ha il compito di coordinamento delle diverse attività e funziona da trait d’union
con le amministrazioni, si riunisce 1- 2 volte al mese. Ad oggi sono state effettuati 15
incontri del GdC con una partecipazione media di 7 componenti ad incontro. Il referente del
comune capofila (Pontedera) effettua un verbale al termine dI ogni singola riunione che
viene inviato a tutti i membri del GdC .
• Per l’informazione preliminare all’interno delle Amministrazioni sono state effettuate
riunioni per il personale interno: (14 e 16 Novembre 2005), l’incontro informativo sul
progetto, presieduto dal Direttore Generale del Comune capofila e effettuato da parte dei
consulenti esterni, era rivolto a funzionari, dirigenti ed assessori dei Comuni facenti parte
del progetto.
• Giornali dei Comuni: sono stati effettuati degli articoli informativi su Agenda 21 e sul
progetto COSVA 21 all’interno dei giornali dei Comuni; Formazione dei funzionari, tecnici
e dirigenti dei 6 Comuni dell’Area coinvolti per funzioni e mansioni direttamente nel
processo di attivazione di Agenda 21. L'attività di prima formazione è stata organizzata
in due incontri informativi sulle generalità di agenda 21, sui concetti di sviluppo
sostenibile e sul progetto COSVA21, effettuati nelle date 14.11.05 presso il Comune di
Pontedera ed il 16.11.05 presso il Comune di Calcinaia.
• Realizzazione da parte del GdC (24 Novembre 2005) di un questionario informativo
rivolto ai portatori di interesse, costituito da domande riguardanti:
⇒ conoscenza Agenda 21 ;
⇒ disponibilità a partecipare ai lavori (sulla base della quale saranno selezionati i
partecipanti al forum) ;
⇒ indicazione da parte dei partecipanti delle principali criticità/priorità di intervento
sul territorio ;
⇒ temi che si vorrebbero affrontare nelle riunioni del forum.
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
9
• Successiva somministrazione questionario agli Enti ed Attori locali individuati; insieme al
questionario è stata inviata una brochure informativa sul progetto e sui processi di
agenda 21 e inserito un modulo di adesione ai futuri lavori del Forum.
Per quanto riguarda le tematiche di interesse (Individuate fra le alternative di coloro
che hanno aderito al work-shop tenutosi il 31 Gennaio 2006), che i portatori di interesse
hanno reputato essere prioritarie, vengono riassunte nel grafico successivo:
30%
Valorizzazione prodotti
tipici locali
25%
Educazione Ambientale e
valorizzazione centri di
educazione ambientale
Promozione dell'uso di
fonti rinnovabili
20%
Valorizzazione risorse
fluviali
Promozione forme
alternative di mobilità
15%
Sviluppo sostenibile e
Europa
Protezione Civile
10%
Bilancio Sociale
5%
Raccolta differenziata e
riutilizzo prodotti di scarto
Temi di cultura e scuola
0%
1
Tematiche di Interesse
•
Allestimento del sito internet e programma di comunicazione che ad oggi consente
accessibilità telematica a tutte le informazioni relative allo stato di avanzamento del
progetto e in futuro sarà da supporto alle future politiche locali per la sostenibilità
quali:
⇒ divulgazione della cultura della sostenibilità
⇒ comunicazione tra gli attori,
⇒ supporto alla partecipazione di tutti i settori economici e sociali dei Comuni nel
processo di sviluppo di A21
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
10
⇒ coordinamento con le altre realtà italiane ed europee attive nel campo della
sostenibilità
⇒
divulgazione dei risultati dell'Analisi ambientale iniziale e presentazione degli
indicatori individuati
⇒ divulgazione dei documenti di sintesi del progetto, che formalizzeranno le decisioni
prese dal Forum in termini di obiettivi strategici dei futuri piani d’azione per lo
sviluppo sostenibile
⇒ supporto alle future politiche locali per la sostenibilità (informazione sulle scelte
adottate e sullo stato di avanzamento
FASE 2: COSTITUZIONE DEL FORUM PERMANENETE
DI AGENDA 21
(Novembre 2005- Ottobre 2006)
Questa seconda fase del progetto COSVA 21, successiva alla prima fase più di tipo
informativo e divulgativo prevedeva una serie di attività preliminari (incontro preliminare,
workshop preliminari e seminario di scenario) all'insediamento ufficiale del forum che si è
tenuto il 24 NOVEMBRE 2005; tale fase si è conclusa a novembre con la fine della prima
sessione dei lavori dei gruppi specialistici.
I lavori del Forum del progetto COSVA 21 si svolgeranno tramite FORUM IN SEDUTA
PLENARIA e GRUPPI DI LAVORO (WORKSHOP TEMATICI). A tali sedute dei lavori verranno
invitati Rappresentanti di Enti e Associazioni “ PORTATORI DI INTERESSI” e Tecnici dei
Comuni.
L'approvazione finale per quanto riguarda tutte le attività dei gruppi di lavoro
spetterà comunque al Forum.
Alle sedute del forum sarà presente un facilitatore con il compito di moderare il
dibattito e di coordinare i lavori e rappresentanti del GdC.
Per potere partecipare a tutte le attività del Forum è necessaria l'iscrizione da parte
dell'Ente e la definizione di uno o più rappresentanti.
I° INCONTRO PRELIMINARE DI PRESENTAZIONE DEL FORUM
In data 24 Novembre 2005 presso l’Auditorium del “Museo Piaggio” si è tenuto il I°
INCONTRO PRELIMINARE DI PRESENTAZIONE DEL FORUM al quale erano stati
invitati tutti i portatori di interesse presenti nell’area, un Rappresentante della Regione
Toscana del Coordinamento Rete delle A21 locali.
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
11
In occasione dei lavori sono state effettuate:
•
Presentazione ai partecipanti del progetto COSVA21
•
Resoconto delle attività svolte fino a quel periodo
•
Illustrato il programma delle attività previste
•
Schema generale delle attività del Forum
•
Presentazione aree tematiche:
All'incontro hanno partecipato circa 200 persone
In occasione della serata si sono iscritti :
45 persone:
INCONTRO PRELIMINARE FORUM: 24 Novembre 2005
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Ponsacco
(PI) Pontedera
(PI) Ponsacco
(PI) Pontedera
Pisa
(PI) Pontedera
(PI) Cascina
(PI) Pontedera
(PI) Ponsacco
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
PISA
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Crespina
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
Pisa
(PI) Cascina
(PI) Casciana Terme
(PI) Ponsacco
Privato
Ass. Culturale “S.Guarnieri”
Associazione Volontariato AUSER
Coop. Sociale Promolavoro
Associazione Volontariato AUSER
AEDIT Srl
Provincia di Pisa
Fidas Coni
Coop. Sociale AGAPE
Solarte S.I. sas
Associazione Volontariato AUSER
L.A.V.
Presidente UISP Valdera
Vivi Pontedera SSDaRL
Unione Inquilini
Sicuri in Rete Ass. di Promozione Sociale
Consulta “Il Romito”
Consulta “Il Romito”
Studi di Ingegneria “ENGIN”
Legambiente Valdera
Poste Italiane
Mondo UISP SSDaRL
Privato
Comune di Pontedera
Privato
ACLI
Comitato La Verruca Trekking
Comune di Pontedera
Comune di Pontedera
Cassa Risparmio San miniato
Confesercenti Provinciale Pisa
L’Arca Società Cooperativa
Democratici di sinistra
Ass. Bhalobasa Onlus
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
12
35
36
37
38
39
40
41
42
43
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
(PI) Cascina
Parma
Pisa
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
Pisa
Pisa
44
45
(PI) Pontedera
(PI) Pontedera
Ist. Comprensivo “Pacinotti”
Ist. Comprensivo “Pacinotti”
C.D.C. Point SpA
L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli
Unione Inquilini
Comune di Pontedera
Comune di Pontedera
Provincia di Pisa
Università degli Studi di Pisa Dipartimento
Agronomia, Fac. Agraria
Privato
ASL 5 Pisa
In base ai risultati emersi dai questionari e dai lavori dei gruppi nell’ambito dei
WORKSHOP tematici tenutisi in data 31 Gennaio sono state individuate, tra quelle emerse
durante la discussione con i partecipanti, le seguenti tre aree tematiche di interesse:
Priorità Individuate
1
PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
2
RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO DEI PRODOTTI DI SCARTO
3
EDUCAZIONE AMBIENTALE
E' stato successivamente chiesto ai partecipanti di definire nel dettaglio le priorità da
affrontare nei successivi lavori, e di individuare all’interno di ogni area tematica individuata
1 criticità specifica il più possibile rappresentativa del progetto di area COSVA 21 e che in
un futuro piano di azione abbia come obiettivo lo sviluppo sostenibile nell’area.
FORMAZIONE SULLA METODOLOGIA EUROPEAN AWARENESS SCENARIO
WORKSHOP (EASW)
Nelle date 14 e 17 Novembre 2005 sono state effettuate due giornate di formazione
al personale tecnico e ai dirigenti dei comuni aderenti al Progetto COSVA 21, sia sulle fasi
del processo di Agenda 21 Locale che sulla metodologia European Awareness Scenario
Workshop (EASW) illustrando anche alcuni esempi di utilizzo della metodologia. È un
metodo che consente di promuovere il dibattito e la partecipazione. E’ particolarmente
efficace in contesti locali, in cui è estremamente semplice associare ai problemi chi ha la
responsabilità di risolverli. E’ stato inizialmente sperimentato in campo ambientale,
soprattutto per la soluzione di problemi tipici degli ambienti urbani. Può diventare un utile
strumento per promuovere il passaggio a modelli di sviluppo sostenibile - condivisi e basati
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
13
su un uso più attento delle risorse. Relativamente alle fasi della metodologia in esame
facciamo riferimento alla presentazione allegata.
Durante le fasi del progetto di Agenda 21 ci sono state scambi di opinioni fra i diversi
gruppi di portatori di interessi in ambito locale con l'obiettivo del raggiungimento di una
visione comune del concetto di sostenibilità; tale visione comune è stata sviluppata anche
tra realtà diverse come gli attori coinvolti nel processo di Agenda 21 Locale ALA21 dei
comuni di Agliana, Montale, Montemurlo e Quarrata. Alcuni rappresentanti di questi comuni
sono stati inoltre invitati al forum finale del progetto COSVA 21.
I° SESSIONE dei WORKSHOP PRELIMINARI (maggio-giugno 2006):
Successivamente all'incontro preliminare, nei mesi di maggio-giugno 2006 è stata
effettuata la I° SESSIONE dei WORKSHOP:
⇒ 30 Maggio 2006: RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO PRODOTTI DI SCARTO
⇒ 6 Giugno 2006: EDUCAZIONE AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEI CENTRI PER
EDUCAZIONE AMBIENTALE
⇒ 8 Giugno 2006: PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
Lo scopo degli incontri è stato quello di arrivare all'individuazione delle criticità da
trattare all'interno delle aree tematiche tramite un processo condiviso con particolare
riguardo all'obiettivo di sviluppo sostenibile e di area. Hanno partecipato a tali incontri,
moderati da un facilitatore, gli iscritti ai gruppi di lavoro, i Tecnici dei Comuni e
rappresentanti del GdC. Nel corso dell'incontro sono state svolte le seguenti attività:
⇒ Presentazione sintetica della matrice di lavoro
⇒ Individuazione delle criticità da trattare in base alle priorità emerse dai questionari
⇒ Predisposizione di un piano di lavoro
Di seguito vengono riportati per ognuno dei Workshop:
♦ elenco dei partecipanti
♦ le criticità emerse durante gli incontri
♦ risultati del questionario di valutazione riempito dai partecipanti a fine lavori
(Allegato – Documento Conclusivo Progetto COSVA21).
♦
La parte delle matrici relative all’individuazione delle azioni di intervecosì come
compilate dai partecipanti stessi in occasione dei workshop; (le matrici complete
verranno allegate alla presente – Documento Conclusivo Progetto COSVA 21).
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
14
Gruppo di lavoro sulla tematica “RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO PRODOTTI
DI SCARTO” -: 16 partecipanti
WORKSHOP 30.05.2006
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
PONTEDERA-PISA
PONTEDERA-PISA
PONTEDERA
LARI
LARI
PISA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
CASCIANA TERME
CASCIANA TERME
PONSACCO
PONSACCO
GEOFOR
GEOFOR
SICURI IN RETE
COMUNE DI LARI
COMUNE DI LARI
PROVINCIA PISA
PRIVATO
PRIVATO
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI PONTEDERA
CONSULTA
COMUNE DI CASCIANA TERME
COMUNE DI CASCIANA TERME
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
Le criticità individuate dai gruppi sono state:
1. Informazione al cittadino su come fare correttamente la raccolta differenziata
2. Percezione del cittadino del servizio gratuito del ritiro ingombranti
3. Abbandono sul suolo pubblico del rifiuto di grandi dimensioni
4. Discariche abusive
Gruppo di lavoro sulla tematica “EDUCAZIONE AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEI
CENTRI PER EDUCAZIONE AMBIENTALE” : 19 partecipanti
WORKSHOP 06.06.2006
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
PONTEDERA-PISA
PONTEDERA-PISA
LARI
PONTEDERA
PONTEDERA
CALCINAIA
PONTEDERA
CALCINAIA
PONTEDERA
LARI
CALCINAIA
PONTEDERA
GEOFOR
GEOFOR
COMUNE DI LARI
UISP VALDERA
PRIVATO
PRIVATO
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI CALCINAIA
LA VERRUCA TREKKING
ASSOCIAZIONE TARTA E RUGA
ASSOCIAZIONE TARTA E RUGA
LEGAMBIENTE
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
15
13
14
15
16
17
18
19
PONTEDERA
PONTEDERA
CASCIANA TERME
PONSACCO
PONSACCO
PONSACCO
PONTEDERA
LEGAMBIENTE
LEGAMBIENTE
COMUNE DI CASCIANA TERME
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
ISTITUTO COMPRENSIVO PACINOTTI
Le criticità individuate dai gruppi sono state:
1. Ubicazione dei centri per l’educazione ambientale
2. Mancanza di partecipazione da parte degli adulti
3. Problemi finanziari
I comuni di Pontedera, Bientina e Calcinaia possiedono tre centri di educazione Ambientale;
attraverso le risorse rese disponibili in merito al progetto “CO.S.VA 21”, è stato possibile
acquistare del materiale didattico, per il Centro del
Comune di Calcinaia situato
nella
frazione di Fornacette. Il Centro di Educazione Ambientale di Calcinaia è stato costruito nel
rispetto dei principi di bioarchitettura, dotato di impianto fotovoltaico per la produzione di
energia elettrica, i pannelli solari per la produzione di acqua calda e impianto di
riscaldamento, l’impianto di illuminazione interna dispone di sensori per la regolazione del
flusso luminoso ed esternamente di una vasca di accumulo dell’acqua piovana per
l’irrigazione. Attualmente il centro è gestito da Legambiente e tra le altre attività elabora
percorsi didattici con le Scuole che possono prevedere, sulla base delle esigenze previste
nel singolo progetto e dallo svolgimento del normale percorso didattico, l’utilizzo del CEA
come struttura formativa non convenzionale. Le lezioni possono essere fatte all’interno
della scuole oppure nelle strutture del CEA utilizzando le aule per i percorsi formativi.
Gruppo di lavoro sulla tematica “PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE
RINNOVABILI” : 18 partecipanti
WORKSHOP 08.06.2006
1
2
3
4
5
6
7
8
9
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
PONTEDERA-PISA
BIENTINA
PISA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
LIVORNO
PONTEDERA
GEOFOR
COMUNE DI BIENTINA
SOLARTE ITALIA
PICCHI E MEOLI STUDIO ASSOCIATO
CONSULTA IL ROMITO
UISP VALDERA
COMUNE DI PONTEDERA
IMPIANTI FOTOVOLTAICI LIVORNO
LA VERRUCA TREKKING
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
16
10
11
12
13
14
15
16
17
18
PONTEDERA
PONTEDERA
CALCINAIA
LARI
PONTEDERA
CASCIANA TERME
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONT-TECH
ENCREA SRL
ASSOCIAZIONE TARTA E RUGA
ASSOCIAZIONE TARTA E RUGA
LEGAMBIENTE
COMUNE DI CASCIANA TERME
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI PONTEDERA
Le criticità individuate dai gruppi sono state:
1. Irregolarità del vento
2. Impianti con elevato impatto paesaggistico
3. Basso rendimento energetico/ alta occupazione di suolo
4. Presenza di accumulatori per fornire energia in modo costante
Tutti gli incontri si sono svolti in modo produttivo, la partecipazione è stata ampia ed
i partecipanti hanno testimoniato la loro volontà di effettuare questo percorso di
partecipazione e di voler contribuire alla buona riuscita del progetto.
II° SESSIONE dei WORKSHOP PRELIMINARI (Ottobre 2006):
Successivamente nel mese di ottobre 2006 è stata effettuata la II° SESSIONE dei
WORKSHOP PRELIMINARI dove sono state approfondite le tematiche dei primi workshop
con l’individuazione delle azioni:
⇒ 3 Ottobre 2006 EDUCAZIONE AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEI CENTRI PER
EDUCAZIONE AMBIENTALE
⇒ 17 Ottobre 2006 PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
⇒ 24 Ottobre 2006 RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO PRODOTTI DI SCARTO
Di seguito vengono riportati per ognuno dei Workshop:
♦ elenco dei partecipanti
♦ risultati del questionario di valutazione riempito dai partecipanti a fine lavori
(Allegato – Documento Conclusivo Progetto COSVA21).
♦
La parte delle matrici relative all’individuazione delle azioni di intervento così come
compilate dai partecipanti stessi in occasione dei workshop; (le matrici complete
verranno allegate alla presente – Documento Conclusivo Progetto COSVA 21).
TEMATICA EDUCAZIONE AMBIENTALE
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
17
E VALORIZZAZIONE DEI CENTRI PER EDUCAZIONE AMBIENTALE
WORKSHOP 3.10.2006 EDUCAZIONE AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEI
CENTRI PER EDUCAZIONE AMBIENTALE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
CALCINAIA
CALCINAIA
LARI
PONSACCO
PONTEDERA
LARI
LARI
BIENTINA
BIENTINA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
CASCIANA TERME
PONTEDERA
PONSACCO
PONSACCO
PONSACCO
COMUNE CALCINAIA
COMUNE CALCINAIA
COMUNE LARI
ISTITUTO NICCOLINI
ISTITUTO PACINOTTI
SCUOLA MEDIA
SCUOLA LEONARDO DA VINCI
COMUNE DI BIENTINA
COMUNE DI BIENTINA
LA VERRUCA TREKKING
PRIVATO
PRIVATO
PRIVATO
COMUNE DI PONTEDERA
ISTITUTO GANDHI
COMUNE DI CASCIANA TERME
LEGAMBIENTE
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
In base ai risultati emersi dai questionari e dai lavori dei gruppi nell’ambito dei
WORKSHOP preliminari tenutisi in data 3.10.06 sono stati individuati, quando reso
possibile, i seguenti obiettivi e azioni di intervento nonché i responsabili dell’azione.
OBIETTIVO
AZIONE
•
•
Aumentare le attività di educazione
ambientale a livello di area con
condivisione delle esperienze dei comuni
•
•
•
•
•
Maggiore coinvolgimento delle famiglie
anche tramite gli alunni delle scuole
Migliorare la comunicazione tra istituzioni
e cittadini
•
Coinvolgimento tramite progetti a livello
•
•
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
Accordo intercomunale per l‘utilizzo del
Laboratorio di educazione ambientale del
comune di Calcinaia e dei Centri di
Pontedera e Bientina
Organizzazione da parte del comune di
Calcinaia per l’accoglienza nelle ore del
mattino
Incontro informativo con gli insegnanti
per far conoscere la struttura
Individuare “diversi” modi di
informazione ad esempio attraverso il
coinvolgimento della scuola
Sondaggio presso le scuole con richieste
di interesse specifico per diverse
tematiche (al fine di organizzare attività
di reale interesse per gli adulti)
Coinvolgere le associazioni del territorio
18
condominiale sul risparmio energetico
e/o idrico
nell’organizzazione delle attività
•
Progetti da parte dell’amministrazione
tramite bando; individuazione di
“Condomini pilota”
TEMATICA PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI:
WORKSHOP 17.10.2006 “PROMOZIONE DELL’USO DI FONTI ENERGETICHE
RINNOVABILI”
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
LARI
PONTEDERA
PONTEDERA
MASSA CARRARA
PONTEDERA
PONTEDERA
PONTEDERA
CASCIANA TERME
PONTEDERA
PONSACCO
PONSACCO
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE LARI
PICCHI E MEOLI STUDIO ASSOCIATO
PICCHI E MEOLI STUDIO ASSOCIATO
CONSULENTE
PRIVATO
PRIVATO
PRIVATO
COMUNE DI CASCIANA TERME
LEGAMBIENTE
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
Obiettivi E Azioni Di Intervento individuate:
OBIETTIVO
AZIONE
•
Al
Incrementare l’utilizzo dell’energia eolica
nel territorio
momento
un’azione
non
è
comune
possibile
visto
le
definire
diverse
problematiche in merito alla realizzazione
degli
impianti
discussione
emerse
nel
(localizzazione
corso
nel
della
territorio,
costi troppo elevati, impatto ambientale….).
Si propone comunque:
•
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
Realizzazione del progetto eolico di
Pontedera entro 2007 e comunicazione
agli altri comuni dell’avanzamento e dei
19
risultati
“Promuovere” la realizzazione nell’ambito
dei settori privati di piccoli impianti
eolici.
•
•
•
ridurre i consumi energetici
diminuire il consumo di combustibili
fossili
•
Studio sui consumi energetici nelle
strutture scolastiche e delle strutture
ospedaliere per stabilire il “punto Zero”
sui consumi energetici
Tavolo di confronto dei comuni del progetto
COSVA21 per definire:
•
Inserimento nei RU di elementi premianti
su indici e oneri di urbanizzazione e per
le aree industriali, per l’utilizzo di fonti di
energia rinnovabili
Vademecum di “Buone azioni per il
cittadino”
Riduzione dei consumi pubblici mediante
studi (Es. per il miglioramento
dell’efficienza e per la riduzione dei
consumi energetici nell’illuminazione
pubblica) partendo da studi di
prefattibilità gia in essere (Pontedera e
Ponsacco).
•
•
TEMATICA RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO PRODOTTI DI SCARTO:
WORKSHOP 24.10.2006 “RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUTILIZZO PRODOTTI DI
SCARTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
PROVINCIA/COMUNE
ENTE/ATTORI LOCALI
PONTEDERA
CALCINAIA
CALCINAIA
LARI
BIENTINA
CASCIANA TERME
PONSACCO
PONSACCO
PONSACCO
COMUNE DI PONTEDERA
COMUNE DI CALCINAIA
COMUNE DI CALCINAIA
COMUNE LARI
COMUNE DI BIENTINA
COMUNE DI CASCIANA TERME
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
COMUNE DI PONSACCO
Obiettivi E Azioni Di Intervento individuate:
OBIETTIVO
AZIONE
Fare in modo che l’informazione fornita
arrivi davvero alle famiglie
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1. Definire un progetto di educazione
ambientale rivolto alle famiglie dei 6
comuni che preveda l’utilizzo di
20
Riduzione della produzione all’origine
operatori delle diverse associazioni di
volontariato presenti sul territorio per
portare informazioni “porta a porta”
sulla raccolta differenziata e in
generale su comportamenti corretti
nei confronti della “gestione “ dei
rifiuti. (Da utilizzare come punto di
partenza l’idea già in parte definita
dall’Ass. di Ponsacco)
1. Accordo per azione congiunta dei 6
comuni del progetto per la riduzione
della produzione di rifiuti (Es.
imballaggi di plastica all’interno dei
punti vendita), in accordo con la
grande distribuzione che è presente
nel territorio
2. Inserimento all’interno dei bandi di
gara di criteri preferenziali per
prodotti a basso impatto ambientale
ed eventuale formazione sugli
acquisti verdi
3. Progetto per la produzione di
imballaggi (es. bottiglie di acqua
minerale) favorendo l’utilizzo
dell’acqua dell’acquedotto (scuole,
fontanelli)
• individuazione
di un primo set di "indicatori di performance" (da parte del Gruppo di
coordinamento) per poter valutare progressivamente i lavori (n° di partecipanti per
riunione, grado di soddisfazione…..). Il set potrà essere poi via via implementato, sulla
base degli obiettivi di sostenibilità che emergeranno.
CLIMA DI LAVORO
Il clima di lavoro all’interno dei gruppi è stato molto partecipativo, la discussione è stata
proficua e ricca di spunti e di proposte di analisi sui temi ritenuti importanti per il territorio.
Per monitorare le opinioni dei partecipanti riguardo le metodologie di lavoro sviluppate nei
vari workshop è stato consegnato ad ognuno un questionario di valutazione dell’incontro
così strutturato:
1.
Qual è il suo parere sull’opportunità durante l’incontro di presentare opinioni e idee?
Sufficiente
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
21
Insufficiente
2. Qual è il suo parere riguardo al ritmo di svolgimento dell'incontro?
Adeguato
Troppo veloce
Troppo lento
3. Qual è il suo parere riguardo al numero di partecipanti all’incontro?
Adeguato
Troppi partecipanti
Troppo pochi partecipanti
4. Qual è il suo parere riguardo alla rappresentatività dei partecipanti all’incontro?
Rappresentativi
Non rappresentativi
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di approfondimento degli argomenti discussi?
Adeguato
Non adeguato
6. Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi prefissati per l’incontro?
Poco chiari
Chiari
7. Ritiene tali obiettivi :
Poco utili
Inutili
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per l’incontro siano stati :
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Non raggiunti
9. Ritiene che la metodologia di lavoro adottata nell’incontro sia:
Adeguata
Non adeguata
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
Adeguata
Non adeguata
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
22
11. Ha l’impressione che i lavori stiano contribuendo all’avanzamento del progetto
“COSVA21”?
Sì
Non molto
No
12. Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti nel corso dell’incontro?
Scambio di idee tra i diversi attori
Acquisizione di conoscenze sui temi trattati
Condivisione delle problematiche e/o delle proposte
Individuazione di azioni
Le statistiche effettuate sui dati relativi ai questionari compilati (che non corrispondono al
numero totale dei partecipanti per motivi di uscite anticipate o mancata compilazione e che
vengono allegati alla presente Relazione Tecnica), hanno dato luogo ai seguenti risultati
rappresentati graficamente sotto forma di istogrammi per ognuna delle domande poste;
1) Qual è il suo parere sull’opportunità durante l’incontro di presentare opinioni e idee?
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
20
10
suff iciente
insuff iciente
5
N.Questionari
N.Questionari
15
15
insuff iciente
5
0
0
1
1
30 Maggio 2006
6 Giugno 2006
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
14
12
10
8
6
4
2
0
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
12
sufficiente
insufficiente
N.Questionari
N.Questionari
suf f iciente
10
10
8
sufficiente
6
insufficiente
4
2
0
1
1
8 Giugno 2006
3 Ottobre 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
23
14
12
10
8
6
4
2
0
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
5
sufficiente
insufficiente
N.Questionari
N.Questionari
1. Qual è il suo parere sull’opportunità durante
l’incontro di presentare opinioni e idee?
4
3
sufficiente
2
insufficiente
1
0
1
1
17 Ottobre 2006
24 Ottobre 2006
2) Qual è il suo parere riguardo al ritmo di svolgimento dell'incontro?
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
18
12
16
10
8
Adeguato
6
Troppo veloce
14
12
Troppo veloce
8
Troppo lento
4
Adeguato
10
Troppo lento
6
4
2
2
0
0
1
1
6 G iug no 2 0 0 6
3 0 M ag g io 2 0 0 6
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
9
14
8
12
7
6
10
8
6
Adeguat o
5
Troppo veloce
4
Troppo lent o
3
2
4
2
1
0
0
1
8 Gi u gn o 2 0 0 6
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
Adeguato
Troppo veloce
Troppo lento
1
3 Ot t o b r e2 0 0 6
24
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
2. Qual è il suo parere riguardo al ritm o di
svolgim ento dell'incontro?
4,5
14
12
4
10
3,5
3
Adeguato
8
6
Adeguato
2,5
Troppo veloce
Troppo veloce
2
Troppo lento
4
1,5
1
2
0,5
0
Troppo lento
0
1
1
2 4 Ot t o b r e2 0 0 6
17 Ot t o b r e2 0 0 6
3) Qual è il suo parere riguardo al numero di partecipanti all’incontro?
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
12
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
10
Adeguato
Troppi
partecipanti
N. Questionari
N. Questionari
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
Adeguato
8
6
2
pochi
partecipanti
pochi
partecipanti
0
1 2006
6 Giugno
1 2006
30 Maggio
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
14
12
12
10
Adeguato
10
8
Troppi
partecipanti
6
4
N. Questionari
N. Questionari
Troppi
partecipanti
4
pochi
partecipanti
2
0
Adeguato
8
6
Troppi
partecipanti
4
2
pochi
partecipanti
0
1 2006
8 Giugno
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1 2006
3 Ottobre
25
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
3. Qual è il suo parere riguardo al numero
dei partecipanti?
3,5
3
8
Adeguato
6
Troppi
partecipanti
4
2
pochi
partecipanti
N. Questionari
N. Questionari
10
Adeguato
2,5
2
Troppi
partecipanti
1,5
1
pochi
partecipanti
0,5
0
0
1 2006
24 Ottobre
1 2006
17 Ottobre
4. Qual è il suo parere riguardo alla rappresentatività dei partecipanti all’incontro?
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
rappresen
tativi
10
8
non
rappresen
tativi
6
4
2
N.Questionari
N.Questionari
12
0
16
14
12
10
8
6
4
2
0
rappresen
tativi
non
rappresen
tativi
1
1
30 Maggio 2006
6 Giugno 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
26
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
12
14
12
10
8
rappresen
tativi
non
rappresen
tativi
6
4
2
0
N.Questionari
N.Questionari
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
8
non
rappresen
tativi
6
4
2
0
1
1
8 Giugno 2006
3 Ottobre 2006
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
4. Qual è il suo parere riguardo alla
rappresentatività dei partecipanti
all’incontro?
5
14
12
10
8
rappresen
tativi
non
rappresen
tativi
6
4
2
0
N.Questionari
N.Questionari
rappresen
tativi
10
rappresen
tativi
4
3
non
rappresen
tativi
2
1
0
1
1
17 Ottobre 2006
24 Ottobre 2006
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di approfondimento degli argomenti discussi?
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
20
Adeguato
10
8
non
adeguato
6
4
2
N.Questionari
N.Questionari
12
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
0
Adeguato
15
non
adeguato
10
5
0
1
1
30 Maggio 2006
6 Giugno 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
27
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
10
12
non
adeguato
6
4
2
N.Questionari
Adeguato
8
N.Questionari
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
8
non
adeguato
6
4
2
0
0
1
1
8 Giugno 2006
3 Ottobre 2006
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
14
12
10
8
6
4
2
0
5. Qual è il suo parere riguardo al grado di
approfondimento degli argomenti discussi?
5
Adeguato
non
adeguato
N.Questionari
N.Questionari
Adeguato
10
Adeguato
4
non
adeguato
3
2
1
0
1
1
17 Ottobre 2006
24 Ottobre 2006
6. Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi prefissati per l’incontro?
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
12
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
poco
chiari
10
8
chiari
12
8
6
6
4
4
2
2
0
POCO
CHIARI
10
CHIARI
0
1
3 0 M ag g i o 2 0 0 6
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1
6 Gi ug no 2 0 0 6
28
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
8,2
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
9
poco
chiari
8
7,8
7,6
7
6
chiari
7,4
poco
chiari
8
chiari
5
7,2
4
7
3
6,8
2
6,6
1
6,4
0
1
1
9 8 G iug no 2 0 0 6
3 Ot t o b re 2 0 0 6
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
12
Qual è il suo parere riguardo agli obiettivi
prefissati per l’incontro?
4,5
poco
chiari
10
8
poco
chiari
4
3,5
3
chiari
chiari
2,5
6
2
4
1,5
1
2
0,5
0
0
1
1
17 O t t o b r e 2 0 0 6
2 4 Ot t o b re 2 0 0 6
7. Ritiene tali obiettivi :
7. Ritiene tali obiettivi :
7. Ritiene tali obiettivi :
14
20
18
12
16
10
14
8
6
Ut ili
12
Ut ili
Poco utili
10
Poco utili
Inut ili
8
Inut ili
6
4
4
2
2
0
0
1
3 0 M ag g i o 2 0 0 6
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1
6 G iug no 2 0 0 6
29
7. Ritiene tali obiettivi :
7. Ritiene tali obiettivi :
14
12
12
10
10
8
Ut ili
8
6
Ut ili
6
Poco utili
Inut ili
Poco utili
Inut ili
4
4
2
2
0
0
1
1
8 Gi ug no 2 0 0 6
3 Ot t o b r e 2 0 0 6
7. Ritiene tali obiettivi :
7. Ritiene tali obiettivi :
14
4,5
4
12
3,5
10
3
Ut ili
8
Poco utili
6
Ut ili
2,5
Poco utili
2
Inut ili
Inut ili
1,5
4
1
2
0,5
0
0
1
1
17 O t t o b r e 2 0 0 6
2 4 Ot t o b re 2 0 0 6
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per l’incontro siano stati :
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
RAGGIUN
TI
12
RAGGIUN
TI
14
12
10
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
8
6
4
2
0
N. Questionari
N. Questionari
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
10
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
8
6
4
2
0
1
30 Maggio 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1
6 Giugno 2006
30
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
RAGGIUN
TI
14
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
8
6
4
2
N. Questionari
N. Questionari
12
10
RAGGIUN
TI
10
0
8
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
6
4
2
0
1
8 Giugno 2006
1
3 Ottobre 2006
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
8. Ritiene che gli obiettivi prefissati per
l’incontro siano stati : :
RAGGIUN
TI
RAGGIUN
TI
3,5
3
10
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
8
6
4
2
N. Questionari
N. Questionari
12
2,5
PARZIAL
M ENTE
RAGGIUN
TI
NON
RAGGIUN
TI
2
1,5
1
0,5
0
0
1
17 Ottobre 2006
1
24 Ottobre 2006
9. Ritiene che la metodologia di lavoro adottata nell’incontro sia:
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
16
Adeguata
14
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
20
Adeguata
18
16
12
14
10
Non
adeguata
8
Non
adeguata
12
10
8
6
6
4
4
2
2
0
0
1
3 0 M ag g i o 2 0 0 6
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
1
6 G iug no 2 0 0 6
31
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
12
Adeguata
10
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
12
Adeguata
10
8
Non
adeguata
6
8
4
4
2
2
0
Non
adeguata
6
0
1
1
8 Gi ug no 2 0 0 6
3 Ot t o b r e 2 0 0 6
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
14
Adeguata
12
9. Ritiene che la metodologia di lavoro
adottata nell’incontro sia:
4,5
Adeguata
4
3,5
10
Non
adeguata
8
6
3
Non
adeguata
2,5
2
1,5
4
1
2
0,5
0
0
1
17 O t t o b r e 2 0 0 6
1
2 4 Ot t o b re 2 0 0 6
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
32
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
16
20
18
14
Adeguata
12
Adeguata
16
14
10
12
Non
adeguata
8
6
Non
adeguata
10
8
6
4
4
2
2
0
0
1
3 0 M ag g i o 2 0 0 6
1
6 G iug no 2 0 0 6
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
16
12
14
10
Adeguata
12
Adeguata
8
10
Non
adeguata
8
6
Non
adeguata
6
4
4
2
2
0
0
1
8 Gi ug no 2 0 0 6
1
3 Ot t o b r e 2 0 0 6
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
10. Come giudica l’attività del facilitatore?
14
N.Questionari
12
Adeguata
10
8
Non
adeguata
6
4
N.Questionari
5
2
0
Adeguata
4
3
Non
adeguata
2
1
0
1
17 Ottobre 2006
1
24 Ottobre 2006
11. Ha l’impressione che i lavori stiano contribuendo all’avanzamento del progetto
“COSVA21”?
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
33
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
16
12
14
10
SI
8
SI
12
10
6
NON
M OLTO
4
NO
2
8
NON
M OLTO
6
4
NO
2
0
0
1 2006
6 Gi ug no
3 0 M ag g1i o 2 0 0 6
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
14
7
12
6
SI
10
SI
5
8
4
NON
M OLTO
6
4
NON
M OLTO
3
2
NO
2
NO
1
0
0
1 2006
8 Gi ug no
3 O t t o b1r e 2 0 0 6
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
14
11. Ha l’im pressione che i lavori stiano
contribuendo all’avanzam ento del progetto
“COSVA21”?:
4,5
4
12
SI
10
3,5
SI
3
8
2,5
NON
M OLTO
6
NON
M OLTO
2
1,5
4
NO
2
1
NO
0,5
0
0
17 O t t o b1r e 2 0 0 6
2 4 O t t o b1r e 2 0 0 6
12. Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti nel corso dell’incontro?
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
34
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
10
9
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
8
7
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
6
5
4
3
2
1
0
1
30 Maggio 2006
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
18
16
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
14
12
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
10
8
6
4
2
0
1
6 Giugno 2006
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
7
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
6
5
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
4
3
2
1
0
1
8 Giugno 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
35
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
9
8
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
7
6
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
5
4
3
2
1
0
1
3 Ottobre 2006
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
8
7
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
6
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
5
4
3
2
1
0
1
17 Ottobre 2006
Può indicare quali sono i risultati più importanti ottenuti
nel corso dell’incontro?
4,5
4
Scambio di idee tra
diversi attori
N. Questionari
3,5
3
Acquisizione di
conoscenze sui temi
trattati
Condivisione delle
problematiche e/o
risposte
Individuazione di
azioni
2,5
2
1,5
1
0,5
0
1
24 Ottobre 2006
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
36
Dai risultati statistici dei questionari è quindi emerso che la maggior parte dei partecipanti
ritiene che i workshop siano stati condotti e sviluppati in modo adeguato, che l’andamento
del gruppo di lavoro sia stato adeguato e talvolta un po’ lento, che per quanto riguarda il
numero dei partecipanti sarebbe stata necessaria una maggiore partecipazione sebbene
quelli presenti siano stati rappresentativi per le tematiche affrontate. Relativamente al
grado di approfondimento degli argomenti discussi, dell’utilità degli obiettivi prefissati, della
metodologia di conduzione del workshop, della percezione dello svolgimento del progetto di
Agenda 21 ci sono stati risultati positivi. Non sono mancati tuttavia spunti di miglioramento
e critiche costruttive.
FASE 3: REDAZIONE RELAZIONE SULLO STATO DELL’AMBIENTE:
(Settembre-Dicembre 2006)
L’Analisi ambientale, studio per la caratterizzazione del territorio e punto di partenza
per definire lo stato attuale e redigere una Relazione sullo stato dell'ambiente nell'Area è
stata avviata fin dalle fasi iniziali del progetto.
Per potere descrivere lo stato dell’Ambiente dei comuni di Bientina, Calcinaia,
Casciana Terme, Lari, Ponsacco e Pontedera e organizzare in maniera sintetica tutti i dati
esistenti, sono stati utilizzati una serie di indicatori secondo il modello DPSR (Drivers,
Pressure, State, Response) suddivisi quindi in:
Determinanti: attività umane che producono pressione sull'ambiente
Pressione: descrizione dei fattori di pressione sull’ambiente
Stato: descrizione dello stato delle risorse ambientali e del contesto socio –
economico
Risposta: descrizione delle risposte e delle politiche messe in atto per mitigare gli
impatti sull’ambiente
Il documento descrive quindi tramite una serie di indicatori lo Stato di conservazione
delle risorse, le Pressioni esercitate sull’ambiente dalle attività umane (Determinanti), e le
Risposte adottate per la conservazione e il miglioramento dell’ambiente inteso in senso
lato.
L’analisi dello Stato dell’Ambiente dei Comuni di Bientina, Calcinaia, Casciana Terme,
Lari, Ponsacco e Pontedera è stata strutturata in 7 capitoli, che comprendono Indicatori di
Stato, Pressione e Risposta per i seguenti sistemi:
ACQUE
ARIA
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
37
MOBILITA' E STRUTTURA URBANA
NATURA E TERRITORIO
RIFIUTI
RUMORE E ENERGIA
SUOLO E SOTTOSUOLO
I Determinanti vengono trattati all’interno dei singoli capitoli dove sono stati definiti,
anche se con i dati a disposizione non è risultato sempre possibile evidenziare un rapporto
diretto di causa/effetto tra le attività umane e il sistema indagato, sia per carenza di dati
specifici che di studi di verifica di tale relazione di causalità.
D.1 Popolazione
D.2 Turismo
D.3 Attività Produttive
D.4 Rumore
D.5 Inquinamento Elettromagnetico
D.6 Consumi di Energia
D.7 Aria
D.8 Acqua
D.9 Suolo e Sottosuolo
D.10 Rifiuti
Per tale motivo gli aspetti relativi ai determinanti rappresentano sostanzialmente una
riflessione sui dati analizzati, sottolineando che quello effettuato è da ritenersi un primo
tentativo di applicazione del modello DPSR all'Analisi Ambientale dell'Area interessata dai 6
Comuni,
migliorabile
in
futuro
a
seguito
dell'effettuazione
di
indagini
mirate
di
approfondimento.
Sono stati inoltre inseriti quando possibile alcuni degli Indicatori Comuni Europei di
sostenibilità urbana, derivanti dall’iniziativa "Verso un profilo di sostenibilità locale Indicatori Comuni Europei" partita dalla Commissione Europea e da un gruppo di esperti
sull'Ambiente urbano nel 1998.
I 10 indicatori base racchiudono al loro interno alcuni dei più importanti aspetti della
vita in ambito locale (uguaglianza ed inclusione sociale, partecipazione ai processi
decisionali, relazione tra la dimensione locale e quella globale, sviluppo sostenibile
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
38
dell'imprenditoria e promozione dell'occupazione, protezione ambientale, valorizzazione del
patrimonio culturale). Per una più precisa indicazione sugli indicatori utilizzati consultare il
Rapporto sullo Stato dell’Ambiente in allegato.
Era previsto che, nell’ambito del progetto di agenda 21 locale, la Provincia di Pisa,
uno degli Enti co-finanziatori del progetto, si facesse carico dell’elaborazione di un
particolare indicatore; l’impronta ecologica.
L'impronta ecologica è uno strumento statistico studiato per valutare l'impatto
ambientale dei consumi. Il concetto principale è che ogni bene o attività umana comporta
dei costi ambientali - cioè prelievi di risorse naturali - quantificabili in termini di metri
quadri o ettari di superficie. A seconda del tipo di consumo si farà riferimento ad un tipo di
superficie piuttosto che ad un altro. Confrontando l'impronta di un individuo (o regione o
stato) con la quantità di terra disponibile pro-capite (cioè il rapporto tra superficie totale e
popolazione mondiale) si può capire se il livello di consumi del campione è sostenibile o
meno. Per calcolare l'impatto dei consumi di energia, questa viene convertita in tonnellate
di carbonio equivalenti, ed il calcolo viene effettuato considerando la quantità di terra
forestata necessaria per assorbire le tonnellate di carbonio suddette. Attualmente questo
tipo di indicatore non è stato calcolato ma la provincia ha elaborato, in collaborazione con il
dipartimento di Economia Aziendale della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di
Pisa, un progetto riguardante il recupero e la lavorazione degli scarti dell’industria del
legno. Tale tematica risulta inerente al progetto di Agenda 21 Locale COSVA 21
relativamente alla tematica “raccolta differenziata e riutilizzo dei prodotti di scarto”, e
interessante in quanto in alcuni dei comuni in oggetto, soprattutto Pontedera e Ponsacco, è
molto incidente l’industria del mobile.
Il progetto consiste nell’elaborazione dei dati ottenuti dalla compilazione di
questionari inviati alle Aziende interessate da questo tipo di attività produttiva; le domande
sono relative al quantitativo dello scarto prodotto e alla destinazione di esso. Lo sviluppo
del progetto è attualmente in corso e l’elaborazione consisterà nell’analisi e nello studio di
possibili sistemi di recupero e riutilizzo di tale scarto.
Si è conclusa quindi, nel mese di Gennaio 2007, la redazione del Rapporto sullo Stato
dell’Ambiente che è stato inserito sulla Rete Internet, oltre che per favorirne la diffusione,
per recepire eventuali osservazioni dai visitatori.
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
39
In allegato alla presente relazione viene fornita copia del Rapporto sullo
Stato dell'Ambiente su supporto informatico.
Sicuramente in seguito potranno emergere altre problematiche e il percorso,
continuerà a questo punto per definire il piano d'azione dei comuni di Bientina, Calcinaia,
Casciana Terme, Lari, Ponsacco e Pontedera con i partecipanti riuniti in tavoli di lavoro,
individuati in base alle responsabilità e alle partnership predefinite in questo anno di lavoro
del Forum. Saranno quindi identificati oltre alle possibili aree di miglioramento della qualità
ambientale, sociale ed economica i parametri e gli obiettivi da raggiungere nel tempo per i
singoli settori con gli indicatori e i target per il monitoraggio delle singole azioni in modo da
arrivare a definire il Piano di Azione.
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
avv. Roberto Napoletani
PROGETTO COSVA 21 – Resoconto Finale – Febbraio 2007
40
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La relazione completa