anno X | numero 12 | venerdì 18 gennaio 2013 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06 5124466 | 06 5130299 | [email protected] | Pubblicità: Media Place srl - Tel. 06 95583350-1-2 - e-mail:[email protected] ARIA SPORCA A ROMA p7 Dossier di Legambiente: nel 2012 i limiti di Pm10 superati ogni giorno NUOCE ALLA SALUTE La zona più inquinata è corso Francia. Colleferro maglia nera Il Comune vuole privatizzare i vespasiani p12-13 LA STORIA PROVANO A DAR FUOCO AL RIVALE p10 Dramma sfiorato a Genazzano a causa di una lite fra automobilisti Voce dei territori Strade groviera anche all’ombra del Cupolone. La cattiva manutenzione non risparmia neppure S. Pietro pagina 14 Tempo libero I “Bad boys” di Paul Harbutt in mostra al museo Carlo Bilotti. Una condanna ai cattivi genitori NEVE: NOTTE D’ATTESA Se ha fioccato o no sulla capitale l’avete saputo stamattina. Ma ieri la città era in tredipazione La protezione civile metteva in guardia sul rischio nevicata nelle prime ore di oggi e i romani si preparavano al peggio, memori della brutta esperienza dello scorso anno. In provincia sono p11 già molti i paesi imbiancati. Scuole chiuse a Tivoli e Ariccia. Allerta sul fronte viabilità pagina 16 Sport Tre sfide con l’Inter in dieci giorni per i giallorossi. Si parte domenica in campionato, poi i match di Coppa pagina 20 2 venerdi 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] ISTITUZIONI Audiovisivo, Zingaretti con le imprese e i professionisti CENTROSINISTRA Cinema in cerca di rilancio E domani al Greenwich a Testaccio l’incontro “Cinema e Territorio” A ggregare strutturalmente gli assessorati di cultura, turismo con quello alle attività produttive, per creare una task force in grado di gestire politiche e risorse per il rilancio del settore». E' questa la prima proposta che le imprese e i professionisti del settore cultura e spettacolo di “Pmi Cinema e Audiovisivo” e “Cna Cultura e Spettacolo” hanno rivolto al candidato alla presidenza della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel corso di un incontro svoltosi presso la Casa delle Imprese di Garbatella. Cinema e audiovisivo sono settori strategici per l’economia del Lazio (vedi p.4) e per questo il candidato del centrosinistra alle regionali ha voluto ascoltare anche le imprese e i professionisti di queste realtà. Per il presidente di Cna Cultura e Spettacolo, Giuseppe Viggiano «serve un nuovo approccio al settore culturale, in particolare all’audiovisivo. Va superata la dicotomia tra opera culturale e pro- dotto: insomma, la cultura e la creatività generano ricchezza e vanno considerate in un’ottica industriale. Del resto, la stessa Europa spinge a ragionare in questo senso da tempo». Certamente però non basta pensare diversamente, ma è necessario sostenere concretamente le imprese con strumenti finanziari per farle uscire dalla crisi di questi anni, anche tramite l’utilizzo dei fondi europei. «Ma per far spazio a nuovi strumenti - ha sottolineato Viggiano - serve rinnovare il modello produttivo tradizionale». Altro tema fondamentale emerso dall'incontro è stato quello dell’utilizzo di una efficace film commission per la promozione del territorio e lo sviluppo dell'audiovisivo: in particolare gli imprenditori hanno suggerito di affiancarla a un meccanismo automatico di assegnazione delle risorse trasparente e funzionale all’attrazione di imprese da tutto il territorio nazionale e dall’estero. Ma il contatto con il mondo del cinema e della televisione continua e domani Zingaretti sarà alle 10 al cinema Greenwich a Testaccio (via Bodoni) in ascolto delle proposte di numerose associazioni di cultura cinematografica di Roma e del Lazio. Si parlerà della promozione di una cultura audiovisiva più diffusa e consapevole. Proposte essenziali da sottoporre alle istituzioni locali e alle forze politiche in vista delle prossime elezioni regionali e comunali. A “Cinema e Territorio” si parlerà della Legge Regionale sul Cinema e l’Audiovisivo; della formazione per il pubblico e per le nuove figure professionali, con al centro i giovani; del sostegno alla produzione e alla distribuzione per il cinema indipendente, in concorso con territorio; del rapporto con scuole e università; dell’approccio di socializzazione dei beni culturali e degli spazi cinematografici e, soprattutto, della ricerca di un dialogo costante con gli interlocutori istituzionali attraverso una cabina di regia intelligente e tavoli consultivi. Tra gli ospiti saranno presenti: Umberto Croppi, Giulia Rodano, Paolo Masini, Marco Muller. MANIFESTI “Mistero” De Lillo: tre fratelli per uno scranno alla Pisana De Lillo si ma quale? la città da un paio di giorni è tappezzata da manifesti di colore azzurro che ricordano l’apertura della campagna elettorale di De Lillo alla Regione Lazio con Berlusconi. Ora l’ignaro passante rimane interdetto perché trova soltanto un cognome ma manca il nome del battesimo del De Lillo. Come i nostri lettori ricorderanno, De Lillo nella politica romana e regionale è un “brand”, un marchio rappresentato finora da ben 3 fratelli, ma non mettiamo limiti alla divina provvidenza, potrebbero aggiungersene altri. Per il momento partiamo da Stefano già Consigliere Regionale ed ora senatore uscente. Quasi allo stesso livello di notorietà, ma un po’ più sotto, c’è il fratello Fabio ex assessore epurato della giunta Alemanno. Di lui si ricorda che, piccato, per la revoca della delega, si portò via le tende dall’ufficio essendosele comperate a sue spese, acquisto abbastanza inconsueto per i politici che una volta eletti da qualche parte non si comprano a loro spese nemmeno la carta igienica. Chiude la trimurti Giuseppe (de Lillo) che incappò fortunosamente nella lista del PDL per la regionali del 2010. La mancata presentazione delle firme, da parte del poco solerte Milioni, evitò a lui e ad altri una figuraccia storica. Ma torniamo all’evento pubblicizzato sui manifesti e chiediamo: Sarà l’intera genia candidata o i De Lillos hanno semplicemente ipotecato un posto in lista ma non hanno ancora deciso quale nome aggiungere ? Quanto tempo dovranno attendere ancora gli impazienti lettori per risolvere il mistero di quale dei tre fratelli occuperà lo scranno della Pisana? Naturalmente sempre che ne venga eletto almeno uno. Silvio Marino ELEZIONI REGIONALI Quotidiano gratuito DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.5124466 - 06.5130299 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: MEDIA PLACE SRL Via Antonio Cantore, 5 - 00195 Roma TEL: 06.95583350-1-2 EMAIL: [email protected] PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.88817150 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Via Aldo Moro, 2 - 20060 Pessano con Bornago (MI) Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 Pisana, il Pd schiera i suoi uomini Touadì confermato capolista. Molte le donne e una pattuglia di ex consiglieri comunali La decisione del Tar di confermare il decreto della presidente Polverini che riduce da 70 a 50 il numero dei consiglieri fa rompere gli indugi ai partiti. Escono così le prime liste dei candidati, e il Pd è tra i primi a mostrare le sue scelte. Già annunciato nei giorni scorsi, sarà capolista il deputato uscente Jean Leonard Touadì. A sostenere la corsa alla Pisana di Nicola Zingaretti anche tante donne, a partire da Valentina Grippo, vice segretario Romano.Poi Claudia Di Pietro, Gabriella Federici, Violetta Giannini, Emilia Basile, Flavia Leuci, Antonella Liberati, Giovanna Ma- rini, Gabriella Persilli. In lista anche il segretario provinciale Daniele Leodori. Ampia la schiera degli uomini scelti a Roma e nella sua provincia: Riccardo Agostini, Piero Ambrosi, Mario Ciarla, Fabio Bellini, Abderrezak Ferdes, Rodolfo Lena, Simone Lupi, Massimiliano Massimiliani, Marco Mesturini, Domenico Moselli, Daniele Ognibene, Eugenio Patanè, Giacomo Sandri, Fabrizio Scorzoni, Marco Vincenzi. In arrivo dal Campidoglio poi ci sono Giulio Pelonzi, Massimiliano Valeriani, Gianfranco Zambelli. Da Latina arrivano Nicoletta Zuliani, Giorgio De Marchis, Enrico Forte e Fabio Luciani. Da Viterbo Daniela Boltrini e Enrico Panunzi, per Rieti Fabio Refrigeri. Dalla Provincia di Frosinone si candidano Antonella Di Pucchio, Aldo Antonetti, Mauro Buschini e Giuseppe Moretti. TEL: TEL: 3 venerdi 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 istituzioni TRASPORTI Tensioni all’interno del Consorzio dei trasporti locali per una serie di promozioni dell’ultimo minuto Cotral: «Aggressione durante il Cda» Libanori parla di un “incontro chiarificatore” tra lui e il vicepresidente De Vincenzi dopo la lite verificatasi mercoledì L ’approssimarsi delle elezioni regionali e la probabile candidatura alla Pisana del presidente Adriano Palozzi stanno portando ad una lotta intestina nel Cda del Cotral fra le sue varie componenti politiche. Una tensione che l’altro ieri ha portato allo scontro fisico proprio durante i lavori del Consiglio, fra il vicepresidente Domenico De Vincenzi e consigliere dell’Udc Giovanni Libanori che lo avrebbe aggredito fisicamente, come reso noto dallazienda. Oggetto del contendere l’approvazione di una delibera per l’assegnazione di qualifiche superiori ad un numero considerevole di dipendenti dal sapore pre-elettorale, ma in una fase di grave situazione finanziaria dell’azienda per il considerevole aumento dei costi, come avevano denunciato pubblicamente nei giorni scorsi i due consiglieri in quota Pd. La delibera del Consiglio avrebbe scatenato l’ira del consigliere Libanori dopo che la sua partecipazione ad una commissione dichiarata dal CdA illegittima, stava lavorando per proporre avanzamenti di carriera con modalità definite in un comunicato “improprie”. Un contrasto che parrebbe dovuto più da scelte clientelari che ad una strategia di contenimento costi e riordino degli organici aziendali. Tuttavia il Libanori, tempo un giorno, ha fatto marcia indietro spiegandoci di aver avuto «un colloquio chiarificatore» con il Vicepresidente De Vincenzi e con il Consigliere di Amministrazione Toppi. Si dà il caso che il consigliere in quota Udc non sia nuovo a queste trovate. Già lo scorso novembre minacciò le sue dimissioni per ritirarle, più veloce della luce, il giorno dopo dopo un colloquio (anche allora chiarificatore) ma con Palozzi. Anche se prima di questo struggente abbraccio fece in tempo a denunciare che «la situazione di profondo stallo in cui versa Cotral sta raggiungendo livelli allarmanti giacché gli obiettivi previsti dal piano industriale non vengono tradotti in nulla di concreto». Salvo poi aggiungere, a discolpa dell’attuale cda, che la colpa era tutta del management, nominato dalla ex giunta di centrosinistra. Giustificazione debole se si considera che l’attuale Cda fu insediato nell’ottobre del 2011, dopo che l'allora assessore Lollobrigida aveva sbaraccato, non senza difficoltà, quello precedente dominato dalla sinistra. Un anno di tempo infruttuoso, almeno alla luce delle tensioni attuali nel vertice del Cotral che ancora il 18 dicembre scorso rin- viava il consiglio di amministrazione perché «alcuni argomenti erano risultati carenti di documentazione.» L’8 gennaio scorso la Filt Cgil di Roma e del Lazio denunciava invece «una forte situazione debitoria», si parla di 500 milioni dimancati trasferimenti della Regione e «spese consistenti e ingiustificate con onerose assunzioni di dirigenti, incarichi affidati a trattativa privata e avanzamenti di carriera legittimati da giudizi emessi da commissioni esterne e, in quanto tali, onerose». La Filt giudicava inoltre inaccettabile «che a fronte dei tentativi del sindacato di salvare Cotral attraverso trattative che mirano al recupero della produttività l’azienda, per mera negligenza, (il cda) non presenti ancora un piano industriale e continui a non chiarire come vengono spesi i soldi, tenendo nascoste tutte le delibere del consiglio di amministrazione, nonostante gli siano state più volte richieste». G.L. IN CRISI La Filt Cgil di Roma e Lazio ha denunciato la forte situazione debitoria dell’azienda, con circa 500 milioni di mancati trasferimenti dalla Regione POLITICA I “Fratelli D’Italia” possono fare paura a Storace Tra manifesti e gazebi sparsi per la città continua l’ “avanzata” del giovane partito. Ma a Roma gli ex An con il 4% rischiano l’estinzione Ormai i manifesti giganti che raffigurano Giorgia Meloni nel suo nuovo look (ma quanti ne cambia) smagliante e pensoso, occhieggiano dai punti più trafficati di Roma, mentre i “gazeboni” dei Fratelli d'Italia si notano un po’ dappertutto, se non altro per le loro dimensioni da padiglioni di antichi cavalieri in tenzone. Dopo l’endorsement di Fiorello alla sua ex baby sitter, la Giorgia trasfigurata continua la sua campagna giovane e “senza paura”. Eppure qualche paura i “Fratelli” la devono pur avere, non tanto per le finanze copiose che consentono loro una campagna di propaganda da grande partito, ma per la fregatura che i sondaggi paiono rifilare al nuovo partito del sulfureo La Rus- sa e camerati. Con un 2% massimo non si va molto lontano anche se apparentati al giocattolone (il Pdl) del Cavaliere che li ha scaricati alla conquista di ben pochi seggi alle Camere. Nel Lazio, poi, il malumore è palpabile perché i rampelliani non hanno accolto con entusiasmo la candidatura di Storace nonostante le naturali e storiche affinità elettive. Quindi per ora niente apparentamento con Francesco. «Chi decide da solo va da solo. Al momento non vediamo passi in avanti» affermava ieri l’on. Marco Marsilio, anche lui a rischio di elezione. «Se non cambiano le condizioni», aggiungeva «resta in campo l'ipotesi di candidare Giorgia Meloni alla presidenza della Regione». Ora, si sa, in poli- Elezioni politiche Meloni candidata alla Camera in tutti i collegi Giorgia Meloni ieri pomeriggio intervendo da una radio romana ha delineato la sua strategia per le elezioni politiche: «Sono capolista di Fratelli D’italia in tutte le circoscrizioni elettorali della camera: la valle d Aosta è stato un caso particolare di collegio uninominale in cui essendo io il capolista sono l’unico candidato. Presumibilmente sceglierò la Regione Lazio perché è la mia» ha detto la leader del partito fondato insieme al parlamentare Guido Crosetto. tica tutto è negoziabile figuriamoci poi un apparentamento a destra fra uomini e forze del tutto simili fra loro. Quali siano i contenuti del possibile accordo non è dato sapere, ma non è detto che in discussione sia anche il nodo elettorale delle politiche. Con la differenza che se a livello nazionale quel 2% dei Fratelli non arrapa Berlusconi, nel Lazio Giorgia grazie alla organizzazione e coesione dei gabbiani, potrebbe sottrarre a Francesco un 10% dei suffragi destinati al Pdl. Intanto anche il fronte alemanniano soffre. Si dice infatti che il Cavaliere risorto abbia fatto stilare la lista dei parlamentari del Pdl che il 16 dicembre scorso al teatro Olimpico lanciarono Mario Monti for president del centrodestra. Con questa lista di proscrizione molte teste eccellenti potrebbero cadere non ultima quella del senatore Augello, ma anche quella della ultra aleman- niana Barbara Salmartini. Di Biava e altri parlamentari vicini al sindaco non si parla nemmeno più. In compenso spunta la notizia di un ticket Storace-Sveva Belviso, augelliana d’hoc. Di bella presenza la vice sindaco farebbe da pendant all’immagine rampante di Giorgia. In tutto questo rimescolio l’unico dato certo è l’estinzione della componente ex aennina che si va dissolvendo in un 3-4% di consensi. E pensare che l’Alleanza Nazionale del “traditore” Fini, alle politiche del 2006 e prima della fusione con Forza Italia nel Pdl, si era portata a casa il 12,34%. Un suicidio politico in soli 6 anni che salva dall’ecatombe ben pochi dei parlamentari aennini eletti nel 2008. Hanno visto giusto il placido Matteoli e l’astuto Gasparri che si sono intruppati con il cavaliere punto e basta. Giuliano Longo 4 venerdi 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni LO STUDIO Pubblicato lo studio dell’Università cattolica sugli investimenti della criminalità «Mafie radicate nella provincia di Roma» e Dna dal 2000 al 2011. Le attività delle organizzazioni portano poi enormi ricavi, che lo studio ha stimato anche per il Lazio. I settori vanno dallo sfruttamento della prostituzione (fino a 1248 milioni di euro l'anno), al traffico e vendita della droghe (tra 404 e 956 milioni di euro), al traffico di armi, alla contraffazione (tra 289 e 570 milioni). Ma ci sono anche il gioco d'azzardo illegale (dai 22,02 ai 35,22 milioni), il traffico illecito dei rifiuti, del tabacco, dell'usura, Nella classifica il Lazio si posiziona subito dopo le quattro “tradizionali” regioni del sud. Roma al tredicesimo posto, prima regione del centro-nord T olte le quattro storiche regioni in cui il fenomeno della criminalità è nato (Campania, Sicilia, Calabria e Puglia) il Lazio è la prima regione del resto d'Italia per la presenza di organizzazioni sul territorio. E' uno dei risultati contenuti all'interno dell'indagine realizzata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore (Centro Interuniversitario Transcrime) per il Ministero dell'Interno (PON Sicurezza 2007-2013) dal titolo "Gli investimenti delle mafie". Il Lazio non è però la Regione che porta i maggiori guadagni alle mafie, considerando che il peso dei ricavi sul valore nazionale è di circa l'8 per cento del totale, superata da Piemonte (21 per cento dei ricavi), Lombardia (16 per cento) ed Emilia Romagna (8 per cento). Significativo invece che tra le province italiane, quella di Roma si posizioni al tredicesimo posto, prima provincia in assoluto tra quelle del Centro (Latina è solo 25esima), e anche qui prima provincia del centro nord nella classifica dopo una serie di capoluoghi appartenenti alle quattro "classiche" regioni del sud. Per quanto riguarda la provincia di Roma va segnalata anche la prevalente presenza di Cosa Nostra, Camorra e 'Ndranghera. La presenza delle organizzazioni mafiose è consolidata in tutta la regione : a CAMORRA E’ questa l’organizzazione maggiormente presente sul territorio laziale livello regionale infatti prima è la Camorra con il 35,6%, seguita da cosa nostra con il 31,0%, seguita da 'Ndrangheta (30,4%) quindi la criminalità organizzata pugliese (0,7%) e le altre organizzazioni (2,2%) La misura dei fenomeni è stata ottenuta attraverso la creazione dell'indice di presenza mafiosa ottenuto dalla combinaizone di: omicidi e tentati omicidi di stampo mafiosi compiuti dal 2004 al 2011; numero di persone denunciate per associazione mafiosa dal 2004 al 2011; numero dei comuni sciolti per infiltrazione mafiosa dal 2000 al 2012; beni confiscati alla mafia dal 2000 al 2011 e numero dei gruppi attivi riportati nelle relazioni della Dia delle estorsioni e così via. In media i ricavi delle mafie nel Lazio raggiungono il settimo posto tra le regioni italiane, con 2427 milioni di euro, in una media stimata dai ricercatori di Transcrime. Complessivamente secondo il direttore di Transcrime Ernesto Savona dell'Università cattolica di Milano, la criminalità incide a livello nazionale per un 1,7 per cento del Pil e non per il 10 per cento come dicono alcuni: «Il crimine paga molto meno di quello che si dice» ha assicurato. Lo studio ridimensiona dunque il livello economico del potere mafioso, ma lascia un quadro drammatico sulla fortissima penetrazione delle organizzazioni nei territori. URBANISTICA Caserme, occhi aperti sul mega-progetto Le associazioni e i comitati dei cittadini mettono sotto osservazione l’iniziativa del Campidoglio Lunedì scorso, in occasione dell'inizitiva per i 10 anni dell'Auditorium, il Sindaco Alemanno ha annunciato un imminente concorso internazionale per la realizzazione del Parco delle Arti e della Musica, che dovrebbe creare una continuità tra Villa Glori, l'Auditorium, il Maxxi e il Foro italico attraverso il Ponte della Musica. Il progetto in realtà non è nuovo, anzi risale ai tempi di Veltroni ed è già stato rilanciato più volte dallo stesso Alemanno. Secondo quanto riportato dalla stampa il progetto prevede la trasformazione di Via Guido Reni in viale pedonale (con un tram "dei musei"che passando sul nuovo ponte collega i Musei Va- Il Ponte della Musica connetterà i Musei vaticani con la zona dell’Auditorium ticani al MAXXI, all’Auditorium, nel progetto iniziale fino al Macro, ora fino a piazza Euclide). La trasformazione degli attuali parcheggi di superficie accanto all’Auditorio, in parcheggi interrati per liberare la superficie. Infine la trasformazione dell’area della Caserma di Via Guido Reni e di altri immobile in qualcosa di non meglio definito “altro” su una delibera urbanistica in attesa di approvazione al Consiglio Capitolino proprio in queste settimane. I locali comitati dei cittadini sono tuttavia perplessi di fronte a tanta "vaghezza" di intenti e si augurano che non si tratti della solita speculazione travestita da prestigiosa operazione per la città. Per quanto riguarda la destinazione delle appetitose cubature immobiliari ricavabili dalle caserme, sempre secondo quanto riferiva la stampa, «sarà realizzato un grande hotel, spazi per i laboratori artigianali e una nuova sala polifunzionale da 5.000 posti per l’auditorio». Con l'evidente rischio di moltiplicare gli spazi dei privati a scapito di quelli a uso pubblico come teme l'osservatorio di numerose associazioni, Carteinregola. aInfatti la variante al piano regolatore per quelle caserme prevede la possibilità offerta ai privati di costruire 2,5 milioni di metri cubi senza nessuna pianificazione urbana. A variante approvata la cubatura di valorizzazione verrà messa sul mercato immobiliare di Roma senza produrre alcuna riqualificazione e appesantendo i territori. Quanto ai parcheggi interrati non bisognerebbe dimenticare che tutta l’ansa del Tevere sarebbe controindicata, sia per il fenomeno della subsidenza segnalato dai geologi, sia per il rischio esondazione, sia per i recenti ritrovamenti archeologici (una villa romana all'interno dello stesso Auditorium). Sempre che l'interramento dei parcheggi accanto alla Città della Musica, dicono i comitati, sia finalizzato a restituire ai cittadini un'area verde. Cittadinanzattiva Flaminio chiederà all'amministrazione che i cittadini siano coinvolti nelle scelte che riguardano le future destinazioni del quartiere avviando i previsti percorsi partecipativi. Audiovisivo Primi in Italia, ma crolla l’export Roma rappresenta il più importante polo produttivo per l'audiovisivo. La Capitale, inoltre, si caratterizza come il principale centro di esportazione, di importazioni Milano. L’Europa continua ad essere la destinazione più importante per l’audiovisivo romano e quindi italiano. E' quanto emerge dalla ricerca “Progetto di internazionalizzazione delle imprese dell’audiovisivo” presentata oggi presso la Casa del Cinema e realizzata da Unindustria. Per quanto riguardo alle esportazioni, l'analisi sottolinea che se per tutto lo scorso decennio l’export di prodotti audiovisivi romani ha rappresentato grosso modo l’80% del totale delle esportazioni nazionali in questo settore, con ricadute positive sull’economia del territorio in termini di fatturato delle imprese e di occupazione, nell’ultimo triennio si è registrata l’entrata in gioco di altre aree del Paese: le esportazioni romane, che erano l’82,1% del totale nazionale nel 2008, sono così scese al 56,2% nel 2011. Roma, comunque, rimane la realtà produttiva ed esportativa più importante ma sente sul collo il fiato di altre realtà nazionali. Tra gli altri continenti, l’America settentrionale rappresentava di gran lunga il maggior mercato di sbocco, fortemente ridimensionatosi nell’ultimo triennio. L’Asia e, in particolare, i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo costituiscono dei mercati con significative prospettive di sviluppo. «Regione, Comune ed operatori del settore - si legge nella ricerca - devono convincersi definitivamente che l’industria romana, le cui dimensioni occupazionali e il numero di imprese fanno del settore audiovisivo della Capitale uno dei perni dello sviluppo del territorio, è di fronte ad una sfida competitiva portata da altre regioni e da altri paesi che va affrontata con decisione e incisività». TEL: TEL: 5 venerdi 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 istituzioni DISABILITÀ Vittoria di 66 famiglie di Roma e Provincia in un ricorso collettivo Il Tar dà ragione ai genitori Sì a un docente per alunno Campidoglio Emergenza traffico, Marchini risponde ai comitati Il laboratorio Carteinregola, che riunisce cento associazioni e comitati cittadini, ha scritto al Presidente Monti, chiedendo di non ripristinare l’emergenza mobilità nella Capitale, scaduta il 31 dicembre scorso, che potrebbe essere rinnovata dal Consiglio dei Ministri di domani venerdì 18 gennaio. Per sei anni la gestione commissariale è stata prorogata senza nessuna verifica preventiva della situazione della mobilità e soprattutto dell’efficacia dell’esercizio dei poteri straordinari e dei provvedimenti adottati. I comitati hanno quindi deciso di rivolgersi direttamente a ciascun candidato alla carica di Primo Cittadino, chiedendogli di pronunciarsi contro il rinnovo dell’emergenza e, nel caso che venisse comunque reintrodotta, di impegnarsi a rinunciare ai poteri speciali. Il primo a rispondere è stato l'imprenditore e candidato Alfio Marchini per il quale lo strumento del commissariamento è per definizione temporaneo e sub judice rispetto all’ottenimento di risultati concreti. «Non sembra proprio che il traffico, e più in generale la mobilità a Roma in questi anni ne abbiano tratto giovamento» - ha aggiunto Marchini - Quindi prima di prorogare ulteriormente lo stato d’emergenza, è indispensabile «verificare i risultati raggiunti e capire se questo è lo strumento idoneo per risolvere il dramma del traffico, ormai insopportabile per i cittadini romani». Il ricorso riguarda giovani iscritti alla scuola dell’infanzia, materna elementare, media e superiore Ancora un ricorso collettivo per il riconoscimento del diritto al sostegno scolastico, ancora una vittoria. Questa volta una vittoria particolarmente importante, visto che coinvolge 66 famiglie e 67 alunni disabili che frequentano le scuole di Roma e provincia. Il Tar del Lazio ha depositato nei giorni scorsi la sentenza, con cui riconosce il diritto al rapporto di 1 a 1 tra alunni e insegnanti per gli studenti interessati dal ricorso. L'iniziativa legale è stata promossa e organizzata dal Coordinamento Scuole Elementari di Roma, con il patrocinio dell'avvocato Marco Tavernese. «E’ sicuramente il ricorso legale collettivo per il riconoscimento del diritto alle ore di sostegno per gli alunni diversamente abili più grande mai tentato e vinto presso il Tar del Lazio - commentano i promotori - Vi hanno partecipato 66 famiglie ai cui figli, frequentanti la scuola dell'infanzia (materna), primaria (elementare), scuola secondaria di I grado (ex media), scuola secondaria di II grado (superiore), non era stato assegnato dal ministero dell’Istruzione il numero delle ore di sostegno di cui avrebbero avuto diritto in base alla diagnosi funzionale redatta dalle ASL. L'esito positivo non riguarda solamente le 66 famiglie ricorrenti, ma assume una valenza sociale e di civiltà del Paese in linea con i principi di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione». Gli alunni interessati dal ricorso hanno infatti tutti una disabilità grave certificata e quindi e necessitano di un rapporto insegnante di sostegno/alunno di 1 a 1 (fonte Dire-Redattoresociale) Sanità Tar, confermati i tagli alle cliniche private Respinto il ricorso delle cliniche private contro il decreo del Commissario bondi. Restano quindi confermati i tagli alle strutture accreditate che riguardano il 7 per cento del budget finora a disposizione. La richiesta di sospensiva era stata avanzata dall’Aiop e da 29 realtà del settore. Ora si attende il giudizio nel merito. Per i giudici infatti «il danno paventato è di carattere economico e potrà quindi trovare adeguato ristoro nel caso di accoglimento del ricorso all'esito della successiva fase di merito» INFANZIA Nuovi insegnanti negli asili L’inziativa per fronteggiare il problema della chiusura anticipata delle sezioni In questo periodo di influenza stagionale a soffrire non sono solo i pronto soccorso ma anche altri servizi pubblici quali le scuole. Infatti oltre ai bambini si ammalano anche gli insegnanti e ciò comporta grosse difficoltà nel reperire i sostituti. Se per i bambini e ragazzi più grandi si rimedia distribuendo gli alunni di una classe in altre, per le scuole dell'infanzia è necessario ricorrere alla chiusura delle sezioni e così l’Assessore al Personale del Comune di Roma Enrico Cavallari annuncia l'impiego di nuovi insegnanti per le supplenze: «In merito al problema delle mancate sostituzioni nella scuola dell’infanzia che si ripropone ogni anno e che nei periodi d’incremento delle assenze del personale di ruolo produce un grave danno all’utenza, con conseguente chiusura anticipata di alcune sezioni, ho ritenuto opportuno implementare con nuove forze il personale a disposizione dei Municipi per le supplenze brevi». L’assessore prosegue af- SOSTITUZIONI Il Comune ricorda che «verranno impiegate per prime le maestre iscritte alle graduatorie municipali» fermando che «con questa azione, che si aggiunge all’ultima assunzione di 124 insegnanti precarie avvenuta lo scorso dicembre, Roma Capitale intende dare una riposta concreta al comparto della scuola dell’in- fanzia». Cavallari tende a precisare che nelle sostituzioni verranno sempre e comunque impiegate per prime le maestre iscritte alle graduatorie municipali. Solo ad esaurimento della lista, gli uffici preposti avranno a disposizione gli elenchi di coloro che hanno superato la prova preselettiva del concorso per il conferimento di 300 posti d’insegnante di scuola dell’infanzia, purché ne abbiano fatto richiesta, come precedentemente comunicato, entro il 31 dicembre 2012. I candidati potranno così temporaneamente colmare i vuoti d’organico che hanno creato disservizio in accordo con le rappresentanze sindacali. Silvio Talarico MALEDETTA TV Nemici Rai: deroghe e evasione (del canone) di Carlo Brigante P oche le notizie che trapelano dallo staff del direttore generale Gubitosi, pare che l’obiettivo prima delle elezioni, sia “mettere in sicurezza” le direzioni da lui rinnovate. Completare la mappa organizzativa, permettendo ai nominati di avere una propria squadra e così lavorare tranquillamente per raggiungere i traguardi d’ascolto e di qualità prefissati. Prima di tutto lo staff del DG. Attende ancora Adalberto Pellegrino, di subentrare ad Andrea Sassano (che non si sa dove andrà). Giro di poltrone dal Marketing al Palinsesto. Marcello Ciannamea, ha preso il posto di Angelo Teodoli (dirottato al comando di Raidue), alla direzione Palinsesto, che a sua volta ha liberato la poltrona del Marketing (dove potrebbe andare Andrea Sassano) destinata ad un giovane di belle speranze Andrea Fabiano. Vanno completate le squadre delle reti, azzerate dall’arrivo dei nuovi direttori Leone a Raiuno, Teodoli a Raidue, Vianello a Raitre. Massimo due vicedirettori a rete e 4 dirigenti, alle strutture. Una circolare interna ribadisce che i doppi incarichi, soprattutto in area editoriale, non sono visti di buon occhio. Ad esempio la Bianca Berlinguer, che dirige e conduce il Tg3. Oppure responsabili di struttura che sono autori dei programmi che seguono, o vicedirettori con responsabilità diretta su uno o più programmi. Detto ciò entra in gioco il nemico: la DEROGA. Deroga al numero dei due vice a rete. Deroga ai doppi incarichi. Deroga ad ex dipendenti ad avere contratti con la Rai. Un dedalo pericoloso di lacci e lacciuoli posti da chi deve perdere, grado, potere, e controllo diretto sugli spazi televisivi. C’è già chi chiede deroghe al numero di solo due vice per canale. Ne vorrebbero 5. C’è chi conduce (un telegiornale, un programma) che chiede deroghe a poter mantenere anche l’incarico dirigenziale (per non perdere una voce sostanziosa dello stipendio?). Qui si gioca un’importante partita per il direttore generale Luigi Gubitosi. Se cede ora anche ad una sola deroga, rischia di perdere il controllo del gioco. Ancora ad oggi i lavoratori Rai non hanno il contratto rinnovato. Anche i sindacati chiedono deroghe, mettendo i lavoratori l’uno contro l’altro. Amministrativi contro tecnici di produzione. Ci può essere sempre un accordo migliore, ma oggi è il momento di scendere a compromessi. Date un’occhiata fuori da viale Mazzini, c’è crisi nera. La Rai è ancora un’isola felice, ma è in arrivo lo tsunami. La chiave potrebbe essere il recupero dell’evasione del canone. Circa 500 milioni di euro l’anno. Ma se la Rai riceve un compenso dallo stato per un accordo stabilito in un contratto di servizio, perché deve ricevere un corrispettivo parziale se lo stato non riesce a farsi pagare dai cittadini? La Rai deve ricevere l’importo completo derivante dalla somma degli abbonati. Poi sarà lo stato a recuperare le somme non pagate. Ma se voi foste proprietari di un appartamento, e l’appartamento lo fittate ad un inquilino (che di lavoro vende gelati) sottoscrivendo un contratto, se questo non vi paga perché non riesce a farsi pagare i gelati che vende, accettereste una somma d’affitto inferiore a quella dovuta? E poi se vi chiedessero di assumervi l’onere di recuperare le somme dei gelati venduti e non pagati? Avrebbe concluso Renzo Arbore… meditate gente…meditate! TEL: TEL: 7 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 istituzioni ALLARME SMOG Dossier di Legambiente: nel 2012 sforati ogni giorno i limiti massimi di polveri sottili L’aria di Roma nuoce alla salute L’associazione ambientalista protagonista di un blitz lungo la corsia preferenziale di via Salaria. Stoccata di Parlati al Campidoglio: «Non ci si può ricordare di tutelare i polmoni dei cittadini solo quando è necessario fissare le targhe alterne» di Ester Trevisan L ’aria di Roma è un nemico per la salute dei cittadini. A renderla così irrespirabile sono le polveri sottili generate dallo smog che nella capitale è una vera e propria emergenza. L’allarme arriva da Legambiente, protagonista ieri di un blitz lungo la corsia preferenziale di via Salaria per denunciare un dato inquietante: nel 2012 ci sono stati 366 episodi di sforamento dei limiti di legge fissati per il Pm10. Praticamente uno al giorno. Il livello di inquinamento che ha colpito la città eterna lo scorso anno è evidenziato nel dossier elaborato dall’associazione nell’ambito di “Mal’aria di città”, la storica campagna contro l’inquinamento atmosferico. Gli attivisti del cigno verde si sono dati appuntamento sulla Salaria e hanno inscenato una singolare protesta: mano nella mano, hanno delimitato la strada riservata agli autobus, «oggi dimenticata – si legge in una nota dell’associazione – dopo che i lavori d riasfaltatura si sono portati via il cordolo di protezione». Secondo i dati contenuti del dossier, e come riporta l’agenzia di stampa Dire, nel 2012 Roma ha confermato una presenza costante di polveri Pm10 nell’aria, con ben 366 episodi di superamento dei limiti di legge nelle 13 centraline della rete di monitoraggio dell’Arpa Lazio. A registrare il più alto numero di sforamenti dei limiti, con ben 57 giorni di superamento, è stata la centralina di corso Francia, seguita da Magna Grecia con 53 giorni, Tiburtina con 50 e Preneste con 45. Anche le concentrazioni di biossido di azoto risultano superiori ai limiti di legge nella centralina di Fermi, con 27 ore fuorilegge, e in quella di Tiburtina con 22 ore. “In trincea” nel traffico della Salaria con altri esponenti dell’associazione, Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, non ha risparmiato una stoccata al Campidoglio: «A Roma e nel Lazio non ci si può ricordare di tutelare i polmoni dei cittadini dalla cattiva qualità dell’aria solo quando è necessario fissare le targhe alterne – ha polemizzato Parlati -. Serve una nuova politica per fermare le auto private e far camminare i mezzi pubblici, a partire almeno dalla protezione di vecchie e nuove corsie preferenziali. Servono pedonalizzazioni estese, a partire dal Colosseo come hanno chiesto i cittadini, ricacciando via i pullman turistici dalla città e ripensando la tariffazione della sosta per sfavorire l’uso dell’automobile, con una vera rete di corsie preferenziali per potenziare il mezzo pubblico». E se la situazione di Roma è drammatica, non se la passano di certo meglio i comuni della provincia dove la maglia nera spetta a Colleferro con 54 giorni di superamento dei limiti, dovuti in parte alla presenza dell’area industriale, dell’arteria autostradale oltre che al traffico cittadino. Al secondo posto si colloca Ciampino, che si attesta a quota 43, con il traffico aereo che rende la situazione ancor più complicata. Il 2012, dunque, sarà ricordato come l’annus horribilis per lo smog. Ma la musica non cambia nel 2013: al 10 gennaio, complici le giornate assolate con cui è cominciato il nuovo anno, a Roma erano già 58 gli episodi di superamento nelle centraline e anche il biossido di azoto supera il limite già per 8 giorni nella centralina di Arenula e per 5 giorni a Tiburtina. Da non sottovalutare, infine, l’aspetto sanitario per il quale Legambiente ricorda lo studio Aphekom: «Se nella Capitale la concentrazione media annuale di polveri sottili Pm 2,5 si riducesse a 10 microgrammi per metro cubo, cioè il livello raccomandato dall’Oms, - afferma lo studio - sarebbe evitato un incredibile numero di 1.278 morti (997 per cause cardiovascolari) e la popolazione di 30 anni guadagnerebbe un anno di vita, con un beneficio economico superiore ai 2 miliardi di euro». LE REAZIONI Pd: «La giunta Alemanno fa ammalare i romani» Pdl: «La sinistra distorce come sempre la realtà» L’allarme smog lanciato da Legambiente con i dati della campagna “Mal’aria in città” ha tenuto banco nel mondo politico capitolino, alimentando il botta e risposta tra centrodestra e centrosinistra. Umberto Marroni, capogruppo Pd in Campidoglio, legge la situazione dell’inquinamento atmosferico come una «conseguenza diretta dell’assenza di politiche sulla mobilità da parte della giunta Alemanno che in questi anni ha determinato l’aumento esponenziale di trasporto privato a danno di quello pubblico, anche a causa dei continui disguidi riscontrati in questi mesi». A stretto giro arriva la replica di Roberto Cantiani (Pdl), presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale, che accusa la sinistra di operare «la solita distorsione della realtà. Negare quanto fatto dall’attuale amministrazione in tema di mobilità sostenibile e sviluppo del sistema del trasporto pubblico – rintuzza Cantiani - è l’ennesima dimostrazione della mancanza di onestà intellettuale». Calca la mano sull’aspetto sanitario, invece, Dario Nanni, consigliere del Pd capitolino, secondo il quale «l’indagine di Legambiente sullo stato dell’aria a Roma è inquietante perché ne va della salute dei cittadini e l’inerzia e l’apatia della giunta Alemanno fanno ammalare i romani». Nanni, poi, ricorda che «da un anno sono ferme due proposte di deliberazione consiliare da me presentate per la realizzazione della rete delle ciclovie cittadine, e della conseguente liberazione di importanti porzione percentuali di vie secondarie al traffico automobilistico, e per l’incremento del carpooling attraverso un’applicazione per smartphone». Massimiliano Valeriani, consigliere comunale de Pd, rincara la dose definendo i dati del dossier «un altro grave fallimento della giunta Alemanno», mentre Francesco De Micheli (Pdl), membro della commissione Ambiente di Roma Capitale, getta acqua sul fuoco affermando che «nel 2007 i superamenti registrati sono stati 784 contro i 366 attuali». 8 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CRONACA LA STORIA In manette il terzo componente del gruppo. Le indagini partite ad aprile dopo l’arresto dei due complici Assaltavano gli uffici postali preso l’ultimo della banda Erano violenti e ben organizzati. Per rapinare gli uffici sfondavano con un’auto le vetrate, poi prendevano in ostaggio i dipendenti Attribuiti al sodalizio quattro colpi a Roma e a Pomezia tra il 2011 e il 2012 Le immagini delle telecamere di sorveglianza diffuse dalla poliza S i è chiuso il cerchio sulla banda criminale che assaltava le poste e terrorizzava clienti e dipendenti. È finito in manette il terzo componente del gruppo, un 65enne, arrestato dopo quasi un anno di indagini portate avanti dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Roma. I primi due rapinatori, di 35 e 39 anni, erano già stati assicuratoi alla giustizia lo scorso aprile quando furono colti in flagranza davanti all’ufficio postale di via Marchesa di Barolo. In quella occasione i due furono fermati con le pistole giocattolo in pugno e i caschi in testa, mentre il complice riuscì a sfuggire alla cattura. Durante le investigazioni gli agenti potero accertare che il gruppo criminale aveva un modus operandi ben pianificato e particolarmente violento. I dipendenti delle poste venivano quasi sempre minacciati e percossi, in alcuni casi usati anche come ostaggi, mentre per assicurarsi l’accesso negli edifici erano soliti sfondare le vetrate usando un’auto in corsa oppure forzare gli ingressi posteriori con arnesi da scasso. L’assalto avveniva durante le operazioni postali di caricamento del contante nei distributori automatici. VIABILITÀ Questo “modus operandi” usato in ogni colpo ha permesso agli agenti di attribuire, senza ombra di dubbio, al sodalizio criminoso la commissione di altre quattro rapine tra consumate e tentate, avvenute in Roma e provincia negli anni 2011 e 2012. Nel dettaglio quella nell’uffici postali di via Marchesa di Barolo, via Castel Colonna, via Giuseppe Marcotti, Via Oltolina e a Pomezia. Sono risulatti utili alla chiusura delle indagini le prove raccolte attraverso le intercettazioni telefoniche e il controllo delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dei luoghi rapinati. Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti cautelari e di perquisizioni sono stati sequestrati indumenti e caschi da moto presumibilmente utilizzati nelle rapine, utenze telefoniche intestate a stranieri ed utilizzate dagli arrestati esclusivamente in fase di organizzazione delle rapine, oltre che strumenti come, visore notturno, radio trasmittenti, pistole scacciacani. Ieri pomeriggio Incidente sul Gra: un morto e tre feriti È successo allo svincolo per la Bufalotta. Coinvolte una Lamborghini e un mezzo per la manutenzione stradale. Gli operai feriti. L’autista non ce l’ha fatta Tragedia ieri pomeriggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma. In carreggiata interna è avvenuto un incidente al km 22,300, nei pressi dello svincolo Bufalotta. Una lamborghini si è scontrata con un mezzo di una ditta di manutenzione che stava lavorando per conto dell’Anas. Nell’incidente, il conducente dell’auto sportiva ha perso la vita mentre il passeggero, una donna di circa 40 anni, è stata trasportata dal 118 al Sant'Andrea in codice rosso. I due uomini a bordo del camioncino sono invece stati trasportati dal 118 in codice giallo, uno al Pertini e uno al Sant'Andrea. Squadre dell’Anas e della polizia Stradale sono intervenute per effettuare i rilievi del caso e garantire la sicurezza della viabilità. Gli automobilisti sono stati invitati a transitare sulla complanare interna, con ingresso in corrispondenza dello svincolo Via di Settebagni/allacciamento Diramazione Roma Nord. Ferrovia Roma Lido Ferrovia Roma Velletri Ennesimo stop, Valeriani: «E poi i cretini siamo noi» Mercoledì partenza in ritardo di mezz’ora Ancora disagi per i pendolari che si muovono con il trenino che collega Ostia alla città. «Senza neve, senza pioggia, senza nebbia... eppure la Roma Lido sembra si è interrotta anche oggi. Alla stazione di Stella Polare proprio nell’orario di punta il servizio di linea è stato interrotto da Lido Centro in direzione Cristoforo Colombo. Sempre quando le persone stanno tornando a casa... E poi i cretini siamo noi». A denunciarlo in una nota Massimiliano Valeriani consigliere comunale Pd. Brutta mezz’ora per i pendolari castellani. Mercoledì l'ennesimo disagio si è imbattuto sulla linea ferroviaria Roma-Velletri. Il convoglio, che sarebbe dovuto partire alle 16,28 da stazione Termini, è rimasto fermo al palo per circa 30 minuti dopo aver spento i motori al momento della partenza. Tanta la rabbia dei viaggiatori, «bloccati - racconta uno studente - all’interno degli scompartimenti con l’illuminazione ad intermittenza e con le porte serrate». Il treno è ripartito solo qualche minuto prima delle 17. cinque Monz TEL: TEL: 9 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 cronaca Porta Maggiore Donne rapinate in strada sotto la minaccia di una siringa Impugnando minacciosamente una siringa ha cercato di rapinare due donne nel giro di pochi minuti prima di essere arrestata dalla polizia. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di mercoledì alla circonvallazione Casilina, nella zona di Porta Maggiore. Ad agire una giovane donna, in seguito identificata per B.C., 25 anni, italiana. Nel corso della prima aggressione la 25enne ha tentato di farsi consegnare la borsa dalla propria vittima ma la scena è stata notata da un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio che ha tentato di fermarla. Riuscita a sfuggire, invece di allontanarsi, ha aggredito, brandendo sempre una siringa, un’altra donna che si trovava a pochi metri di distanza. L’agente intervenuto ha nel frattempo chiamato la sala operativa della questura che ha inviato sul posto alcune pattuglie. Nonostante avesse tentato di colpire anche i poliziotti è stata (mgs) bloccata e arrestata per tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. LA RUSTICA La 30enne adescata da un 50enne che diceva di aver bisogno di una colf. Costretta a subire violenza Cerca un lavoro, trova un orco La donna è partita da Bassano del Grappa per un colloquio a Roma. Una volta nell’appartamento il sedicente datore si è spogliato e si è fatto masturbare. Poi l’uomo l’ha abbandonata in strada. La polizia ha rintracciato il violentatore e trovato in casa materiale pornografico. Arrestato di Diego Cappelli L a sua unica colpa è stata quella di aver risposto a un annuncio di lavoro pubblicato su internet. “Cerco una badante, offro vitto alloggio e uno stipendio di 6mila euro annui”, questo il testo che ha fatto “ingolosire” una 30enne cittadina del Gambia, residente in provincia di Reggio Emilia, che mercoledì scorso da Bassano del Grappa (Vi) ha preso il primo treno per Roma con la speranza di ottenere finalmente un’occupazione e un adeguato stipendio. E’ stato l’autore dell’annuncio on-line a “invitarla” nella città eterna per una sorta di colloquio conoscitivo faccia a faccia, è stato lui stesso, tramite diversi sms, a inviarle istruzioni precise sulla zona precisa in cui recarsi (La Rustica) e poi a passare prenderla, per convincerla a seguirlo a casa sua, poco distante dal luogo dell’appuntamento. La donna non ha battuto ciglio e, carica di entusiasmo, ha fatto ingresso nell’abitazione del 50enne. Pensava che di lì a poco l’uomo iniziasse a farle alcune domande, ma è rimasta di sasso quando il sedicente datore di lavoro, appena passato l’uscio di casa, ha chiuso a chiave dietro di sé la porta d’ingresso. I peggiori sospetti della ragazza si sono tramutati in incubo reale quando l’uomo l’ha portata di forza in camera da letto e ha prima iniziato a palpeggiarla, poi ha cercato di spogliarla. Dopo essersi denudato, inoltre, l’avrebbe costretta a masturbarlo. Al termine della violenza la donna è stata lasciata in strada, da sola e in lacrime: ha raccontato l’accaduto ad alcuni passanti, che hanno immediatamente chiamato il “113”. Quando gli agenti sono intervenuti sul posto, hanno prima raccolto la testimonianza della vittima, successivamente ricoverata in ospedale per accertamenti, poi si sono immediatamente messi alla ricerca del colpevole, che è stato rintracciato a Marino dal personale del reparto volanti e del commissariato Prenestino. All’interno dell’abitazione dove si è consumata la violenza, dove l’uomo vive come affittuario da qualche mese, i poliziotti hanno trovato e sequestrato materiale pornografico – sia cartaceo che video - e un personal computer da cui l’indagato, già noto alle forze dell’ordine e arrestato al termine dell’indagine per violenza sessuale, ha pubblicato in rete altri annunci di lavoro analoghi a quello servito ad adescare la 30enne del Gambia. 10 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] cronaca GENAZZANO Hanno cosparso un uomo e la sua vettura di benzina e acceso il fuoco. Rintracciata coppia di aggressori Dato alle fiamme dopo una lite in strada Una discussione degenerata per un presunto incidente automobilistico. La vittima fuori pericolo. La vettura danneggiata di Tiziano Pompili U na “lite da viabilità” come ne capitano tante. Ma evidentemente nella testa di un 30enne e una 37enne romeni quello era stato un affronto vero e proprio. Da vendicare al più presto. E così hanno pensato bene di “farsi giustizia” provando a dar fuoco al loro competitore, un connazionale di 21 anni. Il folle episodio è accaduto ieri notte, attorno alle 20, a Genazzano. I due si sono giustificati coi carabinieri della stazione di Genazzano (intervenuti con l'ausilio di quelli di San Vito Romano) dicendo che il gesto criminale era stato causato dal fatto che il 21enne, alla guida della sua Alfa Romeo 156, aveva inavvertitamente “colpito” di striscio la donna, tra l'altro in stato di gravidanza, mentre attraversava la strada in via dei Colonna. Da lì è scoccata la scintilla della follia. Il 30enne ha così iniziato animatamente a discutere con l'autore dell'affronto, poi ha PIETRALATA deciso di allontanarsi assieme alla donna. Questione chiusa? Nemmeno per sogno. I due si sono infatti diretti presso un vicino distributore di carburante dove hanno acquistato della benzina raccogliendola in una bottiglia, tornando dal 21enne che nel frattempo aveva parcheggiato la sua auto in vicolo del Governo Vecchio. E' a quel punto che il 30enne avrebbe cosparso il “rivale” di benzina insieme alla sua automobilee appiccato il fuoco. La vittima dell'aggressione ha avuto la freddezza di uscire dal mezzo ed evitare danni peggiori, mentre le fiamme che hanno avvolto e danneggiato completamente l’abitacolo e la parte anteriore del veicolo sono state domate poco dopo dai vigili del fuoco del distaccamento di Palestrina. Il 21enne ha poi chiamato i carabinieri che hanno rintracciato i suoi aggressori all'ospedale, dove erano andati per curare i traumi rimediati dalla donna (e guarabili in sette giorni secondo i medici) e dove avevano asserito di aver subito un'aggressione. La vittima dell'aggressione, invece, non ha riportato lesioni significative se non una lieve bruciatura dei capelli curabile senza bisogno di alcun ricovero. In seguito alla prima ricostruzione e alle indagini del caso, i carabinieri hanno dunque arrestato il 30enne con l'accusa di tentato omicidio del connazionale, denunciando allo stesso tempo la donna. TOR BELLA MONACA CARBONIZZATO NELL’AUTO Muore carbonizzato nell’esplosione dell’automobile. E a dare alle fiamme la vettura, una Fiat Panda, potrebbe essere stata proprio la vittima intenzionata a suicidarsi. L’episodio è avvenuto ieri alle 16 in via Degas, a Tor Bella Monaca. Sotto il sedile sul tap- petino è stata trovata una tanica contenente un liquido infiammabile, probabilmente benzina. I vigili del fuoco e la polizia intervenuti sul posto hanno trovato gli sportelli dell’automobile divelti verso l’esterno. est La polizia ha arrestato un 35enne Inseguimento dopo uno scippo: volante speronata Derubata una donna in via dei Durantini e scappa in auto. La vittima avvisa il 112 Una pattuglia lo intercetta poco dopo cerca di fermare la sua corsa. Il rapinatore prima cerca di seminare gli agenti poi finisce la sua fuga schiantato contro un cassonetto Momenti di tensione al Prenestino. Scippa una borsa ad una giovane donna poi, raggiunto da una volante della polizia, cerca di speronarla prima di darsi ad una folle corsa finita contro i cassonetti per i rifiuti. Alla fine il rapinatore, R.C., 35 anni, italiano, pregiudicato, è stato arrestato. Questi i fatti. Mercoledì sera il 35enne rapina della borsa una ragazza filarsela. Ma l’alta velocità gli fa perdere il controllo e finisce contro un marciapiede. Nel frattempo gli agenti si avvicinano ma lui ingrana la retromarcia, sperona la volante e riparte. L’uomo, intanto, procede a tutta birra, urtando contro alcune vetture in sosta prima di finire la sua corsa contro i bidoni. Sceso dall’auto, ormai danneggiata cerca di scappare a piedi ma viene bloccato nonostante aggredisca gli agenti con calci e pugni. Bloccato, è arrestato per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento ai beni dello stato e ricettazione. Maria Grazia Stella mentre questa sta rincasando in via dei Durantini, al Prenestino. E poi scappa a bordo della propria auto. La vittima allerta il 113 fornendo una descrizione dell’uomo e della vettura. Pochi minuti dopo gli agenti del reparto volanti individuano il mezzo e si avvicinano per un controllo. L’uomo alla guida però ci dà dentro con il gas, accelera cercando di IN BREVE Controlli Droga Tor Carbone San Giovanni Guide turistiche al lavoro “in nero” Passati al setaccio Razziati nella notte Vaso giù dal balcone le zone dello spaccio gli uffici della Asl Tragedia sfiorata Ottimila euro di sansioni e sospensione dell'attività di due agenzie turistiche. E' la stangata data dai carabinieri della compagnia Roma San Pietro coadiuvati da quelli del nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma e dall’Ispettorato Vaticano a causa della posizione irregolare di alcune guide che lavoravano in nero. Due persone di una ditta non risultavano in regola con la documentazione obbligatoria e altre cinque di un'altra azienda ne erano sprovviste. Sei pusher arrestati e uno denunciato nel giro di poche ore. Quattro di loro sono stati fermati dai carabinieri del gruppo di Roma e sorpresi nelle zone di Monte Mario, Tuscolana, Palmiro Togliatti e Casilina. Sequestrati nel complesso 360 grammi tra hashish, marijuana e coca oltre a mille euro in contanti. Gli altri due arresti li ha messi a segno la polizia che ha fermato due giovanissimi nell'area pedonale del Pigneto. Razziati nella notte tra mercoledì e giovedì gli uffici dell’Azienda sanitaria locale di via Antonio Malfante, una strada in prossimità di piazzale dei Navigatori, all’Eur. Approfittando del favore delle tenebre ignoti si sarebbero introdotti all’interno dei locali, dopo aver forzato la porta d’ingresso, facendo man bassa dei materiali presenti. Il furto, fortunatamente di lieve entità, è stato scoperto ieri mattina e denunciato al commissariato. Ancora un vaso che vola dal balcone e rischia di trasformarsi in un’arma letale. Dopo il caso del 13enne colpito a morte il 10 settembre scorso in via Appia, ieri a scamparla in via Orvieto, a San Giovanni, è stato un ragazzo alle cui spalle, a soli 50 centimetri di distanza, è piombato un vaso in plastica. Sempre nel settembre scorso, a Prati un vaso cadde da un balcone al quarto piano mancando di poco un passante tp tp mgs est TEL: TEL: 11 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 cronaca MALTEMPO Attivato il piano di prevenzione e soccorso di protezione civile, Provincia e Anas L’allerta neve sulla capitale Monitorate scuole, metropolitane, ospedali e strade M a domani a Roma nevica?». Se lo domandavano ieri al bar, in piazza, all'edicola. Dopo la spruzzata di bianco di mercoledì in provincia, infatti, i bollettini meteo ieri confermavano un peggioramento climatico e prevedevano «precipitazioni a carattere nevoso al di sopra dei 200-400 metri, nelle aree del territorio di bassa collina e su alcune via consolari alle porte di Roma, in particolare sul quadrante nord e nordest, tranne la costa. Fiocchi non esclusi anche alle quote di pianura». Insomma possibilità di neve anche nella metropoli. Oggi i romani svegliandosi avranno finalmente avuto la risposta. Nell'attesa, ieri, protezione civile, Campidoglio, Provincia e Anas hanno diramato il loro "piano anti neve" per assicurare la vivibilità della città. Le scuole, che oggi saranno regolarmente aperte, verranno monitorate dalle squadre operative di Roma Multiservizi che provvederà alle attività di messa in sicurezza delle alberature e degli accessi. In provincia, invece, in diversi comuni dei Castelli Romani le scuole sono state già chiuse da mercoledì, mentre il Comune di Ariccia ha emesso l'ordinanza di chiusura per oggi. Stessa decisione presa anche dal sindaco di Tivoli Sandro Gallotti visto che la neve nella sua cittadina è arrivata ieri pomeriggio. Tornando a Roma, oggi ottanta associazioni di volontariato presidieranno gli ingressi ai pronto soccorso dei maggiori ospedali, provvedendo alle attività di sgombero delle rampe di accesso. Gli ingressi alle metropolitane saranno messi in sicurezza dagli operatori delle stesse società di trasporto, mentre Atac applicherà il proprio piano di emergenza che prevede l’attivazione di autobus su 29 linee notturne 71 linee diurne; Roma tpl attiverà 18 linee extraurbane. Ama metterà a disposizione i propri mezzi per la rimozione della neve e squadre di operatori in base alle esigenze. La sala operativa di Porta Metronia che risponde al numero 800.854.854 e coordina le attività generali è stata rafforzata, 500 tonnellate di sale naturale sono già sta distribuiti nei giorni scorsi ai municipi e ieri sono state stoccate altre 1000 tonnellate di sale. Massima allerta anche sul versante della viabilità. La polizia Roma Capitale potenzierà le attività di sorveglianza nei punti storicamente giudicati più critici e assicurerà le attività di fluidificazione del traffico. Ogni municipio ha già attivato Unità di Crisi locali per il coordinamento sul territorio e gli interventi sulla viabilità secondaria. Dopo un incontro in prefettura del Comitato Operativo per la Viabilità si è diramato un avvico in cui si sconsigli aper oggi l’uso di moto e motocicli. La Provincia di Roma ha predisposto un dispositivo che assicuri la percorribilità delle strade provinciali, in particolare intorno alla capitale: pronte lame sgombraneve e mezzi spargisale in parte di proprietà della Provincia di Roma e in parte presi a noleggio. Riserve di sale sono custodite in appositi depositi strategicamente collocati. Anche la macchina operativa dell’Anas è già predisposta per fronteggiare l'arrivo di un coltre bianca sulle autostrade del Grande Raccordo Anulare di Roma e Roma –Fiumicino e sul tratto di strada statale 7 “Appia” di collegamento con l’aeroporto di Ciampino. La macchina di prevenzione e soccorso sembra pronta. Intanto i cittadini, memori dei gravi disagi subiti lo scorso anno per la neve, hanno preso anche loro delle misure precauzionali: chi ancora non le aveva ieri si è affrettato a comprare le catene da neve, chi potrà non si muoverà da casa, gli altri si sono armati di santa pazienza in attesa di "tempi" migliori. elam La protesta I librai romani occupano gli uffici del Comune Occupato ieri mattina il dipartimento VIII del Comune di Roma da parte dei "Librai romani". Gli esercenti protestano per l'attesa dei permessi che dura da anni e crea di- sagi al loro lavoro. La manifestazione ha assunto toni duri nonostante l'incontro con l'assessore Bordoni. A guidare la protesta il leader sindacale Franco Maccheroni, Alfredo Iorio e Giuliano Castellino noti esponenti della destra romana. Lo rende noto l'ufficio stampa del Movimento sociale europeo. 12 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] VOCEDEITERRITORI Lo scontro urbanistico CENTRO STORICO Le 64 “delibere del cemento” si apprestano a varcare la soglia del Campidoglio. Tra proteste e malumori Il Comune vuole privatizzare i bagni. Le associazioni: ricorreremo al Tar La guerra dei vespasiani di Diego Cappelli P iazza di Spagna, piazza Santa Giovanni, piazza Santa Maria Liberatrice, largo di Villa Peretti, via XX settembre, via Carlo Felice, via Zanardelli, piazza dell'Esquilino, piazza Porta Maggiore, piazza Sonnino e piazza della Città Leonina. La mappa dei nuovi vespasiani di Roma sembra essere tracciata da tempo. Stop a quei bagni scomodi, poco funzionali, sui quali duemila anni di età si sentono tutti e via libera invece ai nuovi impianti interrati, hi-tech, con tanto di distributore di bevande e punto informativo-espositivo in superficie, dove poter chiedere la cartina della città, comprare biglietti dei mezzi pubblici o qualche simpatico gadget da riportare a casa e magari regalare ai nipoti. Il bando europeo pubblicato a fine novembre 2012 per l’affidamento della concessione della progettazione esecutiva, realizzazione e gestione economica e funzionale delle strutture di accoglienza turistiche integrate con servizi igienici pubblici scadrà il prossimo 28 gennaio. Una fondamentale opera pubblica, a detta dell’Amministrazione, ma anche un segno tangibile di civiltà e attenzione nei confronti dei turisti. Il tutto, ovviamente, a costo zero. Il costo, di un euro, sarà solo per gli utenti, ogni volta che usufruiranno del nuovo servizio. Un “dazio” che cittadini e pendolari già pagano alla stazione Termini e che può anche essere sopportabile, considerata la “somma urgenza”. La battaglia sulla privatizzazione dei bagni, però, non si focalizza sul “prezzo” di ogni singolo bisogno fisiologico. La guerra del vespasiano si gioca, infatti, soprattutto sulle “strutture di accoglienza turistiche” che dovreb- La sentenza Abusivismo, respinto il ricorso dei commercianti Il Tar ieri mattina ha rigettato la richiesta di sospensiva dell'ordinanza del Comune di Roma sull'abusivismo commerciale presentata da Riprendiamoci la notte. «Quello che facciamo fatica a capire sono le motivazioni - si legge in una nota dei commercianti - visto che, in sostanza, si dice che la richiesta è rigettata perché l'ordinanza non è ancora stata applicata». PICCOLA PALOCCO Piazza di Spagna. Anche qui è previsto un servizio igienico bero essere realizzate insieme ai servizi igienici. «Alemanno annulli in autotutela il bando – tuona Matteo Costantini, candidato alla presidenza del I Municipio con la lista civica “Uniti per il Centro Storico” - in caso contrario saremo costretti a impugnarlo davanti al Tar». Costantini punta il dito contro il progetto del Comune di offrire a privati la realizzazione di chioschi per il commercio di gadget e souvenir in diverse aree di pregio. «Non si avverte la necessità di nuovi punti vendita su un’area tutelata come quella di piazza di Spagna – continua - quando il centro è già pieno di bar e negozi di souvenir. E’ una questione di rispetto per la città e i suoi monumenti». Verrebbe Protesta ieri in Campidoglio contro il progetto edificatorio «No alla cementificazione del quartiere» Ultime battute per Piccola Palocco, il contestato progetto urbanistico che vedrebbe una colata di cemento su un’area estesa 15 ettari situata tra Axa, Casalpalocco e Infernetto, nell’hinterland del municipio XIII. La superficie oggetto del programma si trova tra via Senofane, via dei Pescatori e via di Macchia Saponara. Dopo un rinvio, dunque, approda oggi per l’ennesima volta in aula Giulio Cesare l’ordine del giorno che ha per oggetto la delibera n. 31/2007. E si avvicina così il “momento della verità”. Da ieri le forze della sinistra e i comitati del Tredicesimo sono in fibrillazione, pronti ad opporsi e a bocciare, di nuovo, un progetto che prevede l’edificazione di nuove cubature in un territorio non solo privo di servizi ma anche estremamente fragile sotto il profilo idrogeologico. Il Partito Democratico di Ostia ha organizzato ieri un sit-in in Campidoglio e su facebook ha promosso una iniziativa per chiedere che i consiglieri capitolini “si mettano una mano sulla coscienza e boccino quello che, come i molti altri piani urbanistici in programma, è una vera offesa al territorio e che ipoteca inesorabilmente il futuro della nostra città”. E’ IN BREVE Municipio IV Municipio XVIII Sgomberi e bonifica in via Prati Fiscali Sottopasso Gregorio XI Domenica le primarie del centrosinistra Partono i lavori Proseguono le attività di bonifica e ripristino del decoro urbano nelle aree in degrado del IV Municipio. Il personale del PICS, coordinato con la Polizia Municipale del IV Gruppo ed Ama, ha effettuato, il 14 gennaio scorso, un intervento di sgombero dell'insediamento abusivo in via Prati Fiscali. Le operazioni sono iniziate dalle prime ore del mattino, e sono stati rimossi alcuni quintali di rifiuti dal personale Ama e Multiservizi. «Esprimiamo enorme soddisfazione per l'avvio del cantiere sulla via Aurelia per la realizzazione del sottopasso Gregorio XI». Così Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl, e Marco Giovagnorio, consigliere del Municipio 18 e membro della commissione ai lavori pubblici, hanno commentato l'inizio dei lavori sulla via Aurelia all'altezza di via Giorgieri. I lavori verranno effettuati a costo zero, grazie agli oneri concessori incassati dalla convenzione F2 Val Cannuta. Fiumicino Tutto pronto per le primarie del 20 gennaio. I tre candidati sono esponenti di realtà politiche diverse, che condividono però la maggior parte dei valori. Sarà importante scegliere chi vince, ma sarà ancora più importante che quella vittoria sia convalidata e legittimata da una partecipazione straordinaria. «Siamo mossi dalla convinzione che il cambiamento di cui la nostra città ha bisogno possa realizzarsi solo se trova una base solida» - si legge in una nota del Pd. TEL: TEL: 13 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 vocedeiterritori La mobilitazione Domani comitati in piazza contro le 64 delibere del cemento Il corteo partirà da piazza Vittorio. Il sindaco Alemanno non ci sta e fa pervenire agli organizzatori un “avviso”: le spese per il ripristino del decoro saranno a vostro carico Proteste che potrebbero costare care. Fa già discutere la manifestazione organizzata per domani per sottolineare la contrarietà alle politiche della giunta Alemanno, in particolare contro le 64 delibere in materia di urbanistica in discussione da dire anche per i cittadini e gli esercenti, questi ultimi preoccupati di un’ulteriore contrazione degli affari. Le associazioni di residenti “Piazza di Spagna” e “Vivere Trastevere”, “Botteghe storiche”, “Italia nostra” e il sindacato UilTucs hanno già sposato la causa di Costantini, che propone invece la “trasformazione” delle edicole in veri e propri punti turistici informativi della città. «Sarebbe il modo giusto – conclude – per salvare migliaia di posti di lavoro e, al tempo stesso, rendere un servizio utile alla capitale e ai turisti». «Non voglio entrare nel merito, perché nutro dubbi su tutti i progetti e le proposte che vengono partoriti in periodo di campagna elettorale – commenta Fa- bio Mina, presidente dell’associazione commercianti “Riprendiamoci la notte” – però credo che la città e il centro storico in particolare necessitino in primo luogo di un piano complessivo di riqualificazione e rivitalizzazione, e non di una o due azioni spot, slegate dal resto del contesto. Un progetto di sviluppo che sia concertato e condiviso con chi vive e chi opera sul territorio. Forse un’utopia, visto che non è mai stato fatto, da nessuna Amministrazione. Ma è quello di cui hanno bisogno i cittadini e i commercianti, che da troppo tempo sentono proclami, annunci e fantomatici progetti quando, alla resa dei conti, sono costretti a convivere con incertezza e precarietà». I comitati Questa attività non è sviluppo perchè concorrerà a danneggiare il patrimonio ambientale stata lanciata una petizione, alla quale stanno aderendo in queste ore i cittadini e le associazioni che sottoscrivono i diversi punti elencati. Primo tra tutti «la nostra decisa contrarietà alla cementificazione ulteriore prevista dal programma urbanistico in oggetto». Tra i motivi dell’opposizione, il congestionamento delle strade, inadeguate e rimaste le stesse da decenni mentre la popolazione è andata moltiplicandosi. E poi la gravissima mancanza di aule scolastiche, di strutture sanitarie, di parcheggi e di mezzi pubblici di trasporto verso il centro di Roma e viceversa. Tutti d’accordo nel ritenere che questa «attività edilizia non è sviluppo, ma impoverimento perché concorrerà a danneggiare il patrimonio ambientale, storico, archeologico e quindi le attività turistiche, commerciali ed economiche di Ostia e del XIII municipio, peggiorando la qualità della vita nei quartieri». Maria Grazia Stella in questi giorni. L'appuntamento è fissato alle ore in 15 in piazza Vittorio e da lì il corteo raggiungerà piazza Santissimi Apostoli. Ma i promotori dell'evento, mercoledì, hanno ricevuto una lettera ufficiale inviata dal Gabinetto del sindaco dove nella sostanza si faceva intendere che il ripristino del decoro urbano al termine della manifestazione sarebbe stato a carico degli organizzatori. Come a dire? Protestate pure, ma siate pronti a pagare i danni. «E’ inaccettabile – ha commento Gianluca Pecuola del coordinamento Sel Area Metropolitana - che il sindaco crei ostacoli di ca- IL DIBATTITO Contraffattori e auto «Liberate le piazze» Liberare le piazze storiche di Roma dalle auto e dalla contraffazione, non solo di merce d’abbigliamento, accessori e gadget, ma anche di quadri e ritratti. Non è solo campagna elettorale, si tratta di restituire il vero e genuino volto della capitale ai turisti e agli stessi cittadini. E di una dimoostrazione di civiltà e buonsenso. Almeno è quello che si propone l’associazione “Piazza di Spagna”, che ha già raccolto mille firme a favore della completa pedonalizzazione, senza però ricevere alcuna risposta. Fabio Sabbatani Schiuma, invece, se la prende con i finti pittori e ritrattisti di piazza Navona. «Possibile che non si riesca a stabilizzare i veri artisti –dice – e ditinguerli dai venditori di stampe? Ci ha provato Veltroni, ci sta provando Alemanno. Una battaglia finora persa, evidentemente a Roma si preferiscono gli ambulanti abusivi». dc IL PROGETTO rattere economico allo svolgimento della manifestazione dei movimenti prevista per sabato. Il diritto a manifestare è previsto dalla nostra Costituzione» ha detto Peciola che poi ha spiegato i motivi della protesta. «Alemanno e la sua Giunta stanno svendendo parti importanti della città e dell’agro romano a fronte di 190mila alloggi invenduti solo a Roma». Dello stesso parere il membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio di Roma XVII, Giovanni Barbera. tp I palazzi e il terminal Anagnina Quattromila nuovi abitanti nel municipio X S i avvicina la tornata elettorale capitolina, e la comunità territoriale del municipio X ha presentato le sue proposte programmatiche. Dall'urbanistica alla mobilità, dal verde all'emergenza casa, dal trasporto pubblico a Cinecittà, che va salvata, quello delineato è un vero e proprio programma di governo del territorio. La preoccupazione principale, «profondamente allarmante», riguarda il cemento. Se il Prg da solo prevede 3 milioni di mc, con lo «stravolgimento in senso peggiorativo dell'amministrazione Alemanno» i mc diventano 7 milioni. Tre sono le grandi aree di trasformazione nel municipio X: il terminal Anagnina – Quadrato, la zona Campo Romano fra la Tuscolana e l’Anagnina, e la centralità la Romanina, oltre un milione di metri cubi di cemento su 92 ettari per quasi 4mila nuovi abitanti. Centralità la Romanina che è ormai diventata, secondo l’associazione, «puro contenitore di case e centri commerciali, un puro regalo alla rendita speculativa». Dal cemento all'emergenza casa, su cui l'associazione propone programmi di Erp con abbattimento e ricostruzione di edifici pubblici e privati fatiscenti, e riutilizzo del patrimonio pubblico abbandonato. Sul verde invece il vero tallone d'achille per le aree del X è la manutenzione. «Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito purtroppo ad un sostan- ziale smantellamento del Servizio Giardini», è la denuncia. La comunità territoriale del X municipio chiede inoltre la riqualificazione del parco degli Acquedotti e un accordo con i municipi VI, VII e VIII per il completamento e la definitiva realizzazione del Parco Archeologico del comprensorio di Centocelle. Un altro punto del programma riguarda le scuole, sono poche: «La rapida espansione edilizia che ha colpito e colpirà ulteriormente il nostro territorio non è stata accompagnata dalla realizzazione di scuole per le quali c’è una domanda crescente». E poi cura del ferro per i trasporti, piano regolatore delle antenne e degli impianti pubblicitari, raccolta differenziata. Questo il programma dunque, e non si puo' realizzare senza un reale decentramento amministrativo, spiega l’associazione. Davide Lombardi 14 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] vocedeiterritori Strade groviera SAN PIETRO Il maltempo di questi giorni mette a dura prova le arterie della capitale Disagi anche nelle zone più “esclusive” La “cattiva” manutenzione dell’asfalto non risparmia neanche i dintorni del Vaticano. Continui disagi Crepe all’ombra del Cupolone di Samantha De Martin P ioggia e gelo mettono in ginocchio anche il quartiere Prati che, col naso all’insù in attesa dei tanto chiacchierati fiocchi di neve che questa mattina dovrebbero imbiancare anche il centro della capitale, si trova quasi sempre ad inciampare in buche e disagi connessi alla manutenzione delle strade ed alla viabilità. E così, tra allagamenti diffusi per colpa di strade groviera e guasti all’illuminazione, nel Municipio XVII i problemi non mancano mai. Da circa cinque giorni via Crescenzio, via Pietro della Valle e via Sforza Pallavicini sono completamente al buio. «È una situazione ridicola. Quando la sera esco a portare a spasso il cane è impossibile vedere a un metro» dichiara un residente. Se si aggiunge che ieri mattina, in un angolo della via, un tratto del marciapiede era recintato a causa di una buca, la situazione appare critica e inammissibile considerando la centralità della strada, adiacente a Piazza Risorgimento e Piazza San Pietro. Non diversa è la situazione in via di Porta Angelica, lungo il tragitto che immette a Piazza San Pietro. Accanto al chiosco delle informazioni che accoglie giornalmente centinaia di turisti, alcune transenne delimitano una buca ed un cumulo di sampietrini divelti e abbandonati lungo il marciapiede. Proseguendo il nostro breve giro di ricognizione, da borgo Vittorio a via Cola di Rienzo, da viale Giulio Cesare, a via delle Medaglie d’oro, incollando bene lo sguardo a terra per non incappare in buche e allagamenti, attraversiamo un quartiere che, tra asfalto scrostato e passaggi pedonali inagibili, lascia intravedere uno spiacevole stato di abbandono. È sera. All’incrocio tra via Ostia e via Santamaura, lungo un marciapiede, si intravede una profonda fessura antistante i cassonetti dell’immondizia, da cui esce, nell’ora in cui la via indossa il silenzio, una famiglia di MUNICIPIO XX La piazza in festa per S.Antonio Piazza San Pietro ha ricordato Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, con una cerimonia che ha visto in piazza la benedizione di cavalli, asini e numerosi animali domestici. Una mini fattoria è stata allestita dall’AIA (Associazione italiana allevatori). Lungo via della Conciliazione, come da tradizione, hanno sfilato sessanta cavalli e cavalieri. SDM L’EMERGENZA Aperta la strada di “fondovalle” Anzi no: lavori in corso Recinzioni adiacenti a piazza San Pietro simpatici topini. Di fronte c’è il mercato Trionfale, la riserva alimentare del quartiere, con le sue varietà di frutta e spezie. Non vige la raccolta differenziata qui a Prati come ben sanno i titolari dei bar e dei ristoranti che da circa un mese non possono più riciclare contenitori di plastica, vetro o metallo. Ed infatti all’interno dei cassonetti è un tripudio di materiali diversi, bottiglie e sacchetti colorati. Per le strade ed i viali degli antichi Prata Neronis mala tempora currunt… Convocata la commissione Sicurezza Rischio idrogeologico sulla Portuense Interruzioni e dissesti Rischio idreogolodico al Portuense? Situazione da monitorare. Il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori ha ricordato che è già in programma a fine gennaio (presso la Regione Lazio) una riunione fortemente voluta dalla Commissione stessa e indetta dal commissario straordinario per il rischio idrogeologico, prefetto Vincenzo Santoro, per accelerare i tempi per l'avvio degli interventi necessari per mettere in sicurezza l’intero quadrante sulla via Portuense. «Un finanziamento di 3 milioni e 400 mila euro del Ministero dell’Ambiente, grazie ad un accordo con la giunta regionale – ha specificato Santori -, è pronto per essere utilizzato e rendere finalmente l’area fruibile dai cittadini ed adeguatamente valorizzata dopo decenni di attesa». Il presidente della Commissione Sicurezza conferma che i cittadini del quartiere denunciano da tempo situazioni dovute a dissesto da frane, corsi d’acqua sotterranei, antiche fonti di abbeveraggio per animali sotto i palazzi, compresi i plessi scolastici, cedimenti delle fondamenta degli edifici e del manto stradale. «E’ venuto il tempo – chiosa Santori - di coordinare interventi seri, immediati e risolutivi, che auspichiamo prenderanno il via dalla riunione cui tutte le amministrazioni preposte sono convocate, ciascuna chiamata a fare la sua parte per mettere fine ad una situa- «La strada è aperta? Dipende a chi lo chiedete. Secondo il presidente Giacomini e l’assessore ai lavori pubblici Erbaggi del XX Municipio si. Nei fatti assolutamente no. Ieri mattina la commissione mobilità ha potuto verificare che i lavori di sistemazione di via Santi Cosma e Damiano sono ancora in corso, manca la pavimentazione stradale, la segnaletica e l’organizzazione della sosta. L’inaugurazione di ieri non è stata altro che l’ennesimo spot elettorale di un qualcosa, tra l’altro, pensato e finanziato dalla passata Amministrazione di centrosinistra». Queste sono le prime righe di un laconico comunicato redatto da alcuni consiglieri PD del Municipio XX. Lunedì scorso, infatti, preceduta dai soliti manifesti trionfalistici sull’operato della Giunta Giacomini, c’era stata la notizia dell’apertura della strada di collegamento tra via Santi Cosma e Damiano e la cosiddetta strada di fondovalle. Insomma le difficoltà per gli abitanti della zona non sembrano finiti. Dallo scorso febbraio via Due Ponti è stata chiusa al traffico per permettere l’adeguamento della rete fognante. Mano a mano che il cantiere si è spostato non è stato rifatto il manto stradale, la strada di fondovalle è stata aperta in anticipo solo per le pressioni dei residenti imbestialiti, ora si inaugurano raccordi non finiti e il presidente Giacomini utilizza toni trionfalistici che appaiono sinceramente “fuori luogo”. Silvio Marino MUNICIPIO XVI Allagamenti in via Ilvento La rabbia dei residenti zione che si dilunga da anni, in una zona caratterizzata da un’alta densità di popolazione residente e dalla presenza di numerosi istituti scolastici». E il consigliere del Pdl del Municipio XVI, Marco Giudici, ha rimarcato nello specifico il grave rischio su via Zuretti e via Pier Vettori, chiuse al traffico a causa del pericolo di smottamento del terreno del condominio prospicente. «Il muro perimetrale di quest'ultimo ha subito un primo cedimento e la polizia locale ha collocato delle transenne per mettere in sicurezza le strade» ha detto Giudici secondo cui le cause del sinistro sono ancora da accertare, «ma sarebbero dovute alle copiose infiltrazioni di acqua che hanno interessato il sottosuolo nei giorni scorsi a seguito di un guasto alla conduttura dell'Acea». Chiesta la convocazione della Commissione Lavori Pubblici. tipo Non è affatto raro che via A. Ilvento, piccola traversa che affaccia su via via Agnelli e incrocia nel suo proseguimento vicolo della Serpe (Municipio XVI), sia poco agibile a causa dell’acqua ristagnante che si raccoglie sulla strada in seguito a grandi piovute. Percorrere la via a piedi risulta quasi impossibile, difficoltoso in macchina e pericoloso sulle due ruote. Un problema per residenti e passanti e tutti i genitori che accompagnano quotidianamente i propri figli al campo sportivo sito all’incrocio delle due vie, proprio nel punto dove si crea un vero e proprio lago di acqua che non riesce a sgorgare altrove. Non diversa, se non peggio, dal solito la situazione ieri: la via, in seguito al maltempo di mercoledì, era letteralmente invasa dall’acqua. Nonostante poche timide transenne, automobilisti e ciclomotori hanno continuato ad attraversare il lago di pioggia presente tra le due strade. Anna Paola Tortora 16 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] TEMPOLIBERO BAMBINI CATTIVI CATTIVI GENITORI I giochi pericolosi dei più piccoli nascono dalle punizioni inflitte dagli adulti. Lo dice, o meglio lo rappresenta l’angloamericano Paul Harbutt. Che nei disegni di “Bad boys” in mostra al museo Carlo Bilotti utilizza un corrosivo humour nero per lanciare la sua dura condanna sociale D are forma, e colore, e perchè no anche lustro ai comportamenti dei cosiddetti “cattivi ragazzi” per condannare senza mezzi termini gli atteggiamenti di violenza che genitori e adulti in generale hanno nei confronti di bambini, adolescenti, giovani e giovanissimi. Punizioni inflitte ai più piccoli che il più delle volte non correggono, ma anzi finiscono col produrre il risultato opposto. E’ questo l’obiettivo alto dell’ar- tista angloamericano Paul Harbutt, in mostra con la sua personale “Bad boys” al museo Carlo Bilotti da domani al 3 marzo (inaugurazione alle ore 18). Le circa ottanta opere in esposizione, per lo più dipinti e disegni, rappresentano soggetto in tenera età che infrangono nei modi più vari le “tradizionali” regole comportamentali. Fanno giochi pericolosi, armeggiano oggetti pericolosi, bighellonano in posti pericolosi. Quasi in Modigliani e Dante? Un Rebus Michelangelo, Dante Alighieri, ma anche personaggi dei fumetti come il supercriminale Joker, le donne di Manara, i volti di Modigliani, ed Egon Schiele. Tutti personaggi raffigurati rigorosamente in versione femminile, e tutti disegnati su pagine ristampate di giornali e di riviste come, in primis, “Corrente”, il periodico ispirato all’omonimo movimento culturale del Novecento italiano. Sono gli alter ego che l’artista veneta Monica Marioni mette in mostra nella sua personale, in scena al Chiostro del Bramante da oggi al 16 febbraio, intitolata emblematicamente “Rebus”: un’originale combinazione tra parole e immagini che spetterà ai visitatori risolvere. attesa, provocatoria, della “bastonata” di turno. Convinto che la violenza sui bambini sia la conseguenza diretta dello stress sociale e della povertà, Harbutt trasmette il suo pur duro messaggio sociale con assoluta leggerezza, servendosi cioè dell’umorismo e dell’ironiatipici da sempre delle sue illustrazioni. Che riprendono «la socialità conflittuale e l’energia ludica che Bosch a Bruegel ci hanno tramandato con i loro lavori», spiega il curatore Achille Bonito Oliva. Il progetto “Bad boys” non solo restituisce all’arte una funzione illustrativa e forse addirittura didattica, ma diviene anche fonte d’insegnamento su come produrre «un alto tasso di comunicazione con una felice semplificazione dell’immagine», spiega ancora Oliva. Un’iniziativa che fa del contrappasso il mezzo ideale per sperare in un futuro migliore. Nel tentativo di giungere alla comprensione e alla solidarietà, specie nei confronti dei più piccini, attraverso il sarcasmo più scorretto e lo humour più cinico. cinque AGENDA Circolo degli Artisti Dal Verme La grande notte del blues Thee Mutandas Il punk demenziale Una notte all’insegna della musica dal vivo al Circolo degli Artisti per festeggiare l’undicesimo compleanno della trasmissione radiofonica - dal 2002 sulle frequenze di Radio Popolare - “Mojo Station”, dedicata alla scena blues italiana e internazionale. Sul palco due concerti di livello assoluto: quello dei romani Dead Shrimp, col loro delta blues carico di groove e l’atteso live del cantante e chitarrista Luke Winslow King, semplicemente il miglior talento del nu-acoustic blues di New Orleans. La sua è una meravigliosa miscela di elementi ragtime, rock, e musica tradizionale. A seguire dj set. Il punk? E’ ruvido e demenziale se a suonarlo sono i Thee Mutandas, collettivo di Ferrara che propone un sound “vecchia scuola” tutto grinta e chitarre distorte. In scena al Dal Verme, il duo (chitarra e batteria) s’ispira molto allo stile dei Ramones, ma ci mette anche molto del suo. A cominciare dal nome scelto per il gruppo, che richiama il modo di presentarsi live: rigorosamente in boxer. L’ultimo lavoro è “Son of a batch”, «27 minuti di furente, sbilenco, sgangherato garage punk, volutamente a bassa fedeltà, riottoso, cartavetroso, irrispettoso». (Dalla recensione di Nerds Attack). Attesa, fra gli altri, per Luke Winslow King Il gruppo emiliano s’ispira allo stile dei Ramones TEL: TEL: 17 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 tempolibero Al debutto “I radiogiornali parlano solo di me” Il testo dell’autore greco all’Arcobaleno La commedia è noir al Cassia La Pace secondo Aristofane Un bancone, qualche bottiglia e due loschi figuri a servire: è il locale di mr. Ballin e dei suoi scagnozzi, il luogo in cui prende vita “I radiogiornali parlano solo di me”, esilarante pièce dalle atmosfere retrò in scena al teatro Cassia da stasera a domenica. In questo club fumoso e pregno di odore di alcool, parte l’indagine su un presunto omicidio condotta dall’improbabile ispettore Johnny Mattel. Quella scritta e interpretata da Teo Bellia è una commedia noir tutta da ridere, fra jazz, dark lady e cadaveri più o meno tali. Al teatro Arcobaleno da stasera al 24 marzo va in scena una dei capolavori più divertenti e spettacolari della commedia classica. Parliamo de “La pace” di Aristofane, sul palco di via Francesco Redi con l’adattamento di Vincenzo Zingaro. Un testo di straordinaria attualità, quello dell’autore greco, che fra momenti di esilarante comicità e altri di toccante lirismo offre lo spunto per un’importante riflessione sul delicato tema della guerra e dell’affannosa ricerca della fratellanza - o almeno della serenità - fra i popoli. Domani al Palalottomatica BIAGIO ANTONACCI Di nuovo in forma per il suo ultimo live romano L’ARTE NEL VIDEO Al Macro due giorni di “Audiovisioni digitali”. Da oggi alla Sala Cinema D ue giornate di conferenze, incontri e proiezioni dedicate alle novità della videoarte contemporanea, con un occhio particolare rivolto naturalmente alle produzioni italiane. Al Macro di via Nizza va in scena, oggi e domani, la rassegna “Audiovisioni digitali”, realizzata in collaborazione con C.A.R.M.A., giovane associazione di curatori, critici e artisti molto attiva nel settore. Stasera, alle 18, primo appuntamento con la presentazione del progetto (libro e dvd) “La videoarte nel mondo del software”, a cura di Lino Strangis. Seguirà quindi una tavola rotonda, coordinata da Giacomo Ravesi e Saverio Verini, cui prenderà parte anche un gruppo di autori – fra i più noti esperti italiani – come Alessandro Amaducci, Marco Maria Gazzano, Lorenzo Taiuti, Valentino Catricalà e Mariagrazia Costantino. La giornata di sabato, dalle ore 11, sarà invece interamente dedicata alle proiezioni: luci puntate, oltre alle opere del dvd sopra citato, ai lavori di alcuni artisti seguiti proprio da C.A.R.M.A. (Amaducci, Chiariello, Imhoff e lo stesso Strangis) e a una selezione di opere dell’archivio online ArtHub.it. Appuntamento per entrambe le giornate alla Sala Cinema del museo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. cinque S’era bloccato lo scorso 15 dicembre proprio sul palco del Palalottomatica, quando un virus gastrointestinale l’aveva colpito durante il suo penultimo appuntamento live nella capitale. «Non stavo affatto bene e ho fatto veramente fatica a concludere la serata» si giustificava Biagio Antonacci il giorno successivo, quando fu costretto a dare forfait lasciando a bocca asciutta i suoi fan, già con l’acquolina alla bocca e, naturalmente, col biglietto fra le mani. Ora, però, il cantautore meneghino è tornato in piena forma fisica ed è pronto per recuperare la data persa sotto Natale domani sera, stesso posto stessa ora (inizio alle 21.30). Il 2012, nonostante il piccolo acciacco, è stato comunque l’anno di Biagio. E non soltanto per il successo dell’ultimo disco “Sapessi dire di no”, costantemente in classifica – e per ben dodici settimane al primo posto! - appena messo piede nei negozi, il 17 aprile. Ormai quasi cinquantenne (lo direste?) Antonacci sembra essere entrato, con il placet dei media, in quel circolo ristretto di “big” italiani presieduto dagli eterni contendenti Vasco e Ligabue, e che conta nomi forti della musica leggera quali Renato Zero, Tiziano Ferro, Jovanotti e le miss Laura Pausini e Gianna Nannini: in altre parole, l’elite degli “artisti da stadio”. Il milanese, come loro, muove le genti ormai indifferentemente da nord a sud, e il tour invernale partito il 5 ottobre da Trento lo dimostra: ventisei live in ventuno città dello stivale fino a dicembre, con una richiesta di biglietti tale da costringere il suo staff a meditare su ulteriori esibizioni (come, d’altronde, successo a Roma). Quello di sabato sarà uno show scarno di effetti speciali ma ricco di canzoni. E di versioni acustiche voce-chitarra e voce-fisarmonica, a cominciare dal tormentone estivo “Non vivo più senza te” accompagnato dagli altri due singoli hit “Ti dedico tutto” e “Insieme finire”. E poi spazio alla solita, lunghissima carrellata di brani che ripercorrono idealmente la sua carriera, da “Iris” a “Convivendo” passando per “Ragazza occhi cielo” e “Se io se lei”. Per finire poi con “Liberatemi”, che nel lontano 1991 gli fece accaparrare l’affetto del pubblico di massa. Fra. Ga. Goa Rashomon Marek Hemmann Il chitarrista dj Guido Schneider House da 20 anni Nato chitarrista e riscopertosi ben presto dj. Ecco perché Marek Hemmann, in consolle al Goa per la serata Anarchy in the club, ama definirsi un’antirockstar. Produttore instancabile, il berlinese rielabora la matrice techno tedesca con uno stile acustico personalissimo influenzato proprio dalla sua passione per le sei corde. I suoi set scorrono fluidi grazie a un groove melodico e raffinato, composto da una vastissima gamma di suoni che s’intrecciano a bassi profondi, ritmi house e funky e frequenti incursioni vocali: un mix inedito che avvicina le sue tracce a delle vere e proprie canzoni. Ha pubblicato il suo primo singolo di musica elettronica nel 1991. Non è certo un pivellino dunque Guido Schneider, in scena al Rashomon col suo sound house “tradizionalmente” contaminato di techno e sperimentazioni più o meno ardite. Dopo gli anni ’90 passati a Berlino avvicinandosi alla minimal e curando gli interessi della propra label, la Neue Welten, nel 2000 arriva la svolta: incontra infatti il vocalist Florian Schirmacher, con cui nasce un connubio che sforna enormi successi, suggellati anche dall’ingresso nelle fila dell’etichetta Pokerflat. Da allora ogni cosa Guido tocca diviene oro. Il suo sound risente della passione per le sei corde Ha pubblicato il suo primo singolo nel lontano 1991 18 venerdì 18 gennaio 2013 MOTORI WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Motor Bike Expo 2013 Verona, due ruote in festa Sette padiglioni, per un totale di 73.000 metri quadrati di esposizione al coperto e 35.000 metri quadrati di aree esterne destinate a gare ed esibizioni. Oltre 750 marchi rappresentati, provenienti dai cinque continenti, e pronti a superare in tre giorni i 130.000 visitatori del- Pagine a cura di Carmelo Bongiovanni L’AUTOMOBILE DACIA SANDERO, AFFIDABILITà A UN PREZZO DA URLO D acia ha rinnovato di recente la gamma della Sandero, i cui prezzi, assai competitivi, partono ora da 7.900 euro. I nuovi modelli di questa vettura vantano un design robusto e valorizzante, che si declina sul tema del rapporto spazio/prezzo per nuova Sandero e del carattere per nuova Sandero Stepway. Il comfort è migliorato, con la tecnologia Smart Buy inaugurata dalla Lodgy e dal Dokker, tra cui il sistema multimediale integrato “Media Nav”, l’assistenza posteriore al parcheggio e il limitatore/regolatore di velocità. La guida è diventata più piacevole, con il servosterzo di serie fin dal livello di ingresso in gamma, mentre il comfort acustico è stato ottimizzato. L’economia di esercizio è assicurata dalle nuove motorizzazioni, benzina TCe 90 e diesel, che procurano un maggior piacere di guida, riducendo al tempo stesso i consumi di carburante. Ma i veicoli Dacia sono progettati anche per proporre un’abitabilità all’altezza del segmento superiore. Le nuove Sandero, inoltre, adottano di serie la funzionalità 1/32/3 del divano posteriore. Il livello di sicurezza è stato rafforzato, in particolare con l’aggiunta degli airbag laterali e del controllo della stabilità ESP, di serie su tutte le versioni. Quanto all’affidabilità la politica di manutenzione proposta da Dacia consente di evitare spese impreviste e la tranquillità del cliente è assicurata dalla garanzia di 3 anni o 100.000 km. In linea con i più recenti modelli della marca, la nuova Sandero e la nuova Sandero Stepway vantano una nuova identità estetica, che esalta la qualità dei veicoli. Il frontale ora è lavorato intorno a un logo Dacia ben posizionato nella calandra e reso più espressivo dal design degli ampi proiettori e dalla griglia della calandra. Di profilo, il rapporto tra carrozzeria e superfici vetrate rafforza l’impressione di robustezza, confermata da una linea di spigolo scolpita, archi dei passaruota marcati e fiancate incavate. Infine, l’avanzamento della parte inferiore del parabrezza contribuisce a rendere più fluida la silhouette e migliora l’aerodinamica. In particolare, la versione Stepway è molto più di una semplice declinazione della nuova Sandero. La sua progettazione lo conferma perché, pur adottando tutte le caratteristiche di funzionalità della Sandero, rivendica la propria indipendenza, affermandosi come berlina dal design muscoloso e accattivante grazie al suo look da Suv. Il modello si rivolge a una clientela alla ricerca di un veicolo dalla forte personalità, che intende accedere all’universo dei crossover ma che vuole farlo spendendo bene, senza rinunciare a un oggetto dal design piacevole e di qualità. La nuova Sandero Stepway, infatti, è nata per l’evasione e non ha nulla da invidiare ai crossover anche di segmento superiore: la sua altezza libera dal suolo di più di 20 cm (rialzata rispetto a Sandero di 40 mm ) la rende adatta ad ogni tipo di strada. E per sedurre un pubblico più ampio, la Stepway aggiunge oggi un nuovo livello di equipaggiamento all’unica versione proposta in precedenza. La versione di ingresso in gamma, pertanto, adotta gli stessi equipaggiamenti del livello “Ambiance” della Sandero, a cui aggiunge il look Suv. In tal caso, i prezzi partono da 10.150 euro, mentre per la versione ancor più equipaggiata “Prestige” i prezzi partono da 11.600 euro. TEL: TEL: 06.5124466 06.5130299 19 venerdì 18 gennaio 2013 l’ultima edizione. Questo, in cifre, l’identikit del Motor Bike Expo 2013, il salone della moto pensato per gli appassionati più puri, che apre i battenti oggi e che andrà avanti fino a domenica con orario dalle 9 alle 19. Per quanto riguarda la grande produzione di serie, partecipano sia le grandi case sia le realtà artigianali e di nicchia, autentici atelier della meccanica e del design, che scelgono Verona e il contatto più “caldo” e diretto con il pubblico degli appassionati per presentare le proprie novità, anche in anteprima. Le case presenti sono Bimota, Ducati, Harley-Davidson, Headbanger, Honda, Kawasaki, Pelpi International/Over, Peugeot, Quadro, Suzuki, Ural, Yamaha, Zaeta. Anche il segmento abbigliamento, componenti e accessori risulta particolarmente qualificato e prestigioso. Ci sono aziende di primissimo livello che hanno privilegiato Verona e il Motor Bike Expo rispetto ad altre fiere, anche istituzionali. Tra i marchi, da citare, oltre al colosso Pirelli, anche Arrow Special Parts (impianti di scarico), GIVI (borse moto, caschi etc.), Nolan (caschi), UfoPlast (accessori per moto). LO SCOOTER PIAGGIO FLY L’ELEGANZA E LA CLASSE SCENDONO IN STRADA P iaggio Fly è lo scooter globale di Piaggio, pensato e prodotto per tutto il mondo. Facile e sicuro Fly ha incarnato perfettamente, sin dalla sua prima versione, lo spirito di Piaggio, uno dei grandi player globali del settore scooter, la cui missione è rispondere ai bisogni e ai desideri di fasce larghissime di utenza, in tutti i paesi del mondo. Ora Piaggio Fly si rinnova con uno stile elegante, completamente rivisto, e grazie alla proverbiale facilità di utilizzo offre nuove doti di comodità, protettività e sicurezza, degne di uno scooter di dimensioni superiori. Il nuovo Fly raccoglie tutti gli elementi di stile della più recente produzione Piaggio, in cui morbidezza e dinamicità si fondono perfettamente in linee rassicuranti e mai banali. Volumi e proporzioni sono stati trattati in modo deciso dalla penna del designer e ne risulta una forte dinamicità delle linee che sottolinea la vivacità dell’ultimo nato in casa Piaggio. Il frontale è prominente e penetrante, sempre caratterizzato dalla “cravatta” che su Fly è elegantemente nera. Il manubrio presenta un faro dalla forma triangolare contornato da una cornice cromata che lo collega alla strumentazione ri- finita da una palpebra nera lucida. La sella bassa e comoda consente una seduta agevole ai guidatori di ogni statura e nasconde un capiente vano portacasco. La pedana ha spazio per allungare le gambe a tutto vantaggio della comodità e del comfort del guidatore. L’insieme è caratterizzato da una meticolosa cura del particolare, degli accoppiamenti e delle finiture con elementi cromati. I cerchi ruota sono composti da 5 razze volventi e sdoppiate di colore argento proprio come la forcella anteriore e il carter trasmissione. Il filante posteriore si completa con un portapacchi di colore argento metallizzato e un fanale unico comprendente indicatori e luce posteriore per rendere slanciato il veicolo e leggera la sua vista posteriore. Il nuovo Piaggio Fly si presenta in due moderne motorizzazioni, entrambe 4 tempi, da 125 e 50 cc caratterizzate da bassi consumi, ottime prestazioni e ridotte emissioni nel miglior rispetto per l’ambiente. In particolare, il motore 50 cc 4 tempi, 4 valvole che spinge il nuovo Fly è parco nei consumi e brillante allo stesso tempo, è un propulsore moderno sviluppato per coniugare prestazioni e rispetto dell’ambiente, esigenza prioritaria in uno scooter destinato al commuting cittadino. Il 50 cc, grazie all’adozione della distribuzione a 4 valvole, vanta una brillantezza paragonabile a quella dei “cinquantini” a due tempi ma i consumi e le emissioni restano quelle proprie dei motori 4 tempi. La parte termica e la distribuzione sono state ottimizzate nell’intento di raggiungere regimi di rotazione superiori, in sicurezza e con facilità, e ottenere quindi maggiore potenza. Il miglior riempimento della camera di scoppio, anch’esso conseguenza della nuova distribuzione plurivalvole, ottimizza la combustione riducendo i consumi e favorendo il basso livello di emissioni. Il nuovo Fly 50 cc costa 2.050 euro, mentre per accedere alla cilindrata superiore di 125 cc occorre aggiungere altri 300 euro. 20 venerdì 18 gennaio 2013 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] IL TWEET DEL GIORNO SPORT QUI ROMA Alonso e Massa scaldano i motori Fernando Alonso e Felipe Massa se la spassano a Madonna di Campiglio, dove hanno inaugurato una pista per gli azzurri. Insomma scaldano i motori e «recuperano energie» i due piloti della Ferrari, e proprio la scuderia di Maranello mentre annuncia che «il cuore dei tifosi scende in piazza», comincia anche a svelare qualcosa per la prossima stagione di Formula 1, ormai alle porte. Il 1° febbraio verrà tolto il velo alla bella rossa, con l’augurio da parte di tutti i tifosi, che questo cavallino possa prendere il “toro” per le corna! I giallorossi di Zeman approdano in semifinale di Coppa Italia e ora affronteranno il team di Stramaccioni Tre sfide con l’Inter: 10 giorni di fuoco Prima gara contro i nerazzurri domenica in campionato con in palio un buon piazzamento in classifica. Poi doppio match per guadagnarsi la finalissima del torneo: andata il 23 gennaio in casa, ritorno il 30 a San Siro D Foto tedeschi i ritorno dall’impresa di Firenze, i giallorossi hanno iniziato ieri pomeriggio un’altra settimana decisiva per le sorti di campionato e Coppa Italia. Inutile nascondere infatti che la vittoria contro i viola abbia posto un tema destinato a tenere banco almeno fino a domenica sera, quando la Roma aprirà un ciclo di tre incontri ravvicinati contro l’Inter di Stramaccioni, ospite in campionato e avversario nella doppia semifinale di coppa. Al Franchi, con una Roma senza l’attacco titolare e qualche acciacco dietro, Zdenek Zeman ha proposto ciò che nessuno avrebbe mai immaginato: un nuovo modulo di gioco. Pressato soprattutto dalle defezioni in rosa, infatti, il tecnico boemo ha proposto un 3-4-3, che è diventato all’occorrenza (vale a dire in fase di non possesso palla) un 5-4-1. Il risultato è stato quello visto in campo: una Roma più equilibrata in fase difensiva, con un centrocampo folto e pronto a lanciare un inedito terzetto d’attacco formato da Pjanic, Florenzi e Destro. Ottima anche la prestazione di De Rossi che, a parte il calo fisico del secondo tempo, è apparso assai facilitato in un centrocampo “a due centrali”. E proprio qui sta il tema destinato a risolversi solo nelle prossime partite. «La difesa a tre – ha detto Zeman al termine della gara con i viola – è stata determinata solo dall’emergenza», ma chiudere gli occhi su un equilibrio come non lo si era mai visto in questa stagione sarà difficile. Il prossimo banco di prova saranno perciò le scelte contro l’Inter. I nerazzurri arriveranno a Roma domenica sera per dispu- tare la seconda giornata di ritorno di campionato, un altro scontro diretto in quella corsa alle posizioni europee che la Roma rischia di abbandonare definitivamente in caso di un nuovo ko. Poi sarà la volta della Coppa Italia. Stramaccioni affronterà ancora i giallorossi il 23 e il 30 gennaio prossimi, rispettivamente all’Olimpico e a San Siro, per decidere chi affronterà in finale la vincente della doppia sfida tra Juventus e Lazio. Le motivazioni, da una parte e dall’altra, non mancheranno: tutte e quattro le combinazioni che si prospettano daranno vita a scontri d’alta quota. Tra derby di Roma o d’Italia e scontri tra giallorossi e bianconeri o nerazzurri e biancocelesti, il divertimento non mancherà. Nel frattempo, il lavoro a Trigoria è ripreso NUOVO MODULO A Firenze, Zeman viste le defezioni in rosa ha proposto un 3-4-3, che è diventato all’occorrenza (in fase di non possesso palla) un 5-4-1. Risultato? Roma più equilibrata già ieri con un defaticante per chi ha giocato, mentre Totti ha svolto lavoro differenziato. Nota sullo staff tecnico: è arrivata l’ufficializzazione di Antonio Carlos Zago come collaboratore di Zeman. Vincenzo Nastasi ALTRE NOTIZIE Calcio Eccellenza A&B/Il Tor Sapiena lotta “in coda” Scherma/Prova Giovani Evento/Oggi a Nettuno Santa Maria delle Mole, possibilità di fuga Mancini e Tranquilli Panatta, il tennis sul podio di Ariccia spiegato agli alunni L’ultimo turno giocato domenica scorsa, il secondo di ritorno, ha certificato le ambizioni ormai non più nascoste del Santa Maria delle Mole che ora è in (mini)fuga nel girone A di Eccellenza. La vittoria di Pisoniano ha portato i bovillensi di Leone a +4 sul Rieti secondo. E domenica il programma prevede la non proibitiva sfida casalinga alla Caninese, mentre il Rieti giocherà sul campo di un Real Pomezia ora appaiato al terzo posto con il Fregene (che a sua volta ospiterà il Villanova). L’Albalonga quarta, reduce dal deludente pari interno con il Montecelio, si reca a Monterosi, mentre in queste ore deciderà il nuovo allenatore il Fonte Nuova dopo l’esonero di Castellano. Nel gruppo B, invece, la promozione sembra essere un “duello a due”: il Terracina è davanti, ma il Monterotondo Lupa non molla. La squadra pontina ha superato il severissimo esame di Colleferro nell’ultimo turno e ora deve ospitare il Lariano Velletri in cerca di punti salvezza. Gli uomini di Paris, distanti quattro lunghezze, ricevono proprio quel Colleferro apparentemente più “concentrato” sugli sviluppi dell’esperienza in Coppa Italia che su quelli del campionato. Dalla lotta al vertice a quella di coda: l’altra capitolina del girone, il Tor Sapienza, è impegnata sul campo del Borgo Podgora. In palio punti di platino. (Tiziano Pompili) Camilla Mancini e Chiara Tranquilli, fiorettiste in forza al Frascati Scherma, si sono classificate rispettivamente al secondo e terzo posto nella seconda prova nazionale Giovani, organizzata proprio dalla società tuscolana al PalAriccia, dove ci si giocava la qualificazione ai campionati italiani Cadetti e Giovani 2013, in programma ad Udine dal 8 al 10 febbraio. Nella sciabola quinto posto per Alessandro Riccardi e ottavo per Federico Riccardi. I qualificati complessivi del club tuscolano sono ventisei. tipo La città del baseball si appresta a diventare la città del tennis, almeno per un giorno. “Un amico, un campione”, questo il titolo dell’evento, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Nettuno, la Provincia di Roma e l’asd “La Lupa”, che si terrà oggi al centro “Nettuno Tennis Club” e che consentirà a oltre 600 alunni di incontrare Adriano Panatta, campione indiscusso a livello internazionale, che insegnerà loro i rudimenti della disciplina. «Offriremo ai bambini la possibilità di avvicinarsi al tennis e allo sport» ha detto il sindaco Chiavetta. (dc) TEL: TEL: 06.5124466 06.5130299 21 venerdì 18 gennaio 2013 sport Ippica/Domani pomeriggio all’ippodromo romano va in scena il 124° Grande Steeple Chase e la Gran Corsa Siepi Foto GaroFalo (per Gentile concessione) Capannelle, gli ostacoli in “primo piano” L’appuntamento più importante della stagione invernale degli ostacoli va in scena domani all’Ippodromo di Capannelle. Si comincia alle 14.35 con il 124° Grande Steeple Chase di Roma – memorial Mario Argenton (cross country), a seguire (alle ore .16.15) il piatto forte rappresentato dalla Gran Corsa Siepi di Roma, che da 65 anni regala infinite emozioni a saltatori e spettatori. Occhi puntati su Frammassone, alla ricerca di un leggendario tris, che sfiderà Sol Invictus, in grande forma e dato come suo successore. Spazio anche a quattro corse in piano, sulla pista all weather. (dc) RUGBY/SEI NAZIONI Sono queste le due “mete” che il presidente Gavazzi spera di realizzare alla vigilia del torneo «Voglio entusiasmo e passi in avanti» Creare un clima positivo attorno alla Nazionale e confermare i progressi visti a novembre. La Federazione si aspetta di sfiorare, nei tre match dell’Italia all’Olimpico, le 180mila presenze di Paolo Pizzi Foto pizzi C onfermare i passi in avanti fatti a novembre nei test match e creare ancora una volta un clima di entusiasmo attorno alla Nazionale. E’ con queste “mete” da realizzare che il presidente Gavazzi ha dato il via ieri al “6 Nazioni 2013”. Presentato la scorsa settimana il gruppo dei 30 giocatori che esordiranno nelle prime due gare del torneo, ieri in Campidoglio il presidente della Fir Alfredo Gavazzi, insieme al segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi e al sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno, hanno descritto quelli che saranno i numeri dell’edizione 2013 del torneo che Roma si prepara ad ospitare. Tre le partite in programma allo stadio Olimpico, confermato come la casa del rugby azzurro. L’esordio domenica 3 febbraio contro la Francia, il 23 febbraio contro il Galles, per chiudere il 16 marzo contro l’Irlanda, in più i due match esterni in Inghilterra e Scozia. Parlando di numeri, dopo gli ottimi riscontri contro la Scozia nella passata edizione e nel test match di novembre contro gli All Blacks, questa volta ci si aspetta di sfiorare la quota di 180 mila presenze nelle tre partite romane, un risultato che si avvicinerebbe al tutto esaurito. «A livello tecnico - ha commentato il presidente Gavazzi - mi aspetto dei passi in avanti rispetto a quanto visto in autunno nei test match. Sarebbe un buon risultato portare a casa due vittorie. Riguardo ai singoli, Zanni è oramai un giocatore maturo che a livello internazionale si sta esprimendo al massimo. Ma io punterei anche su Ghiraldini e sul mio compaesano Cittadini. Anche McLean potrà fare tanto. Chi sarà la sorpresa? Gori. Sarà lui la marcia in più». Come fatto per l’edizione 2012 e per il test match contro la Nuova Zelanda, il parco del Foro Italico sarà il protagonista delle tre partite, con il classico villaggio ospitalità dove gli appassionati potranno divertirsi e festeggiare insieme al termine delle gare. Novità di questo Sei Nazioni la consegna, da parte del presidente della Fir, del classico “Cap”, a tutti i 400 atleti che nel corso della storia hanno vestito la maglia azzurra. Una premiazione che verrà effettuata domenica 3 febbraio nel Salone d’Onore del Coni, nelle ore che precedono la gara contro la Francia. Gli atleti saranno poi a bordo campo durante l’esecuzione degli inni nazionali. Per Gavazzi sarà il primo 6 Nazioni della sua presidenza, mentre per l’ex massimo dirigente Dondi l’occasione di godersi finalmente da tifoso le partite dell’Italia. «Potrò finalmente lasciarmi andare» ha detto sorridendo. Rugby/Serie A fem Rugby serie B4/Da seguire il derby Segni-Frascati Rugby/Trofeo Eccellenza Il Colleferro va nella tana della capolista L’Aquila ko, Lazio in Red&Blu in campo vetta. Finale vicina a Ponte Galeria La serie B del rugby riparte dalla sfida più improba. Il Colleferro, ancora la migliore delle capitoline nel girone 4, si reca domenica sul campo del Gran Sasso. La battistrada ha un ruolino impressionante di dieci vittorie in undici incontri e la bellezza di quasi 400 punti messi a segno, oltre ad un significativo vantaggio di otto punti sul Benevento secondo della classe. Sulla carta, insomma, una sfida impossibile per i ragazzi di coach Daniele Montella, ma nello sport e nel rugby in particolare tutto può accadere. Interessante il derby romano tra Segni e Città di Frascati: entrambe le formazioni hanno bisogno di punti per allontanarsi dalle zone calde di classifica. Impegni interni per le capitoline del girone: il Cus Roma di coach Paladini ospita la Partenope mentre la Primavera di coach Della Torre se la vedrà con il Messina penultimo. E proprio le romane sono state protagoniste dell’ultima giornata di campionato, la prima disputata nel 2013. Il Cus ha “affievolito” i sogni di alta classifica del Colleferro battuto 8-3, mentre la Primavera ha siglato l’impresa di giornata superando il Rieti 23-16. Brutto scivolone interno del Segni che ha ceduto 7-9 contro il Messina al termine di un incontro tiratissimo, mentre non ha combattuto a dovere il Frascati caduto pesantemente (24-3) in quel di Reggio Calabria. (tipo) Vittoria e sorpasso. La Lazio vince a L’Aquila e vola in testa al girone B del Trofeo Eccellenza. Nonostante la giornata fredda e con tanto di neve, la Mantovani è riuscita a espugnare il campo abruzzese per 22-10, portandosi in testa al raggruppamento con 21 punti, 4 di vantaggio sui cugini delle Fiamme Oro Roma, quando manca solo una giornata al termine e che è in programma per questa domenica. Reggio-Lazio e Fiamme OroL'Aquila le gare in calendario, che però non dovrebbero regalare grossi scossoni per la qualificazione alla finale. (gds) Torna il campionato femminile che era fermo da dicembre, quasi un mese di stop forzato. Impegno casalingo per la Red&Blu che ospita questa domenica il Cus Ferrara. Il match si giocherà sul campo delle Fiamme Oro Roma, ovvero a Ponte Galeria nella Caserma “Gelsomini”, sotto la direzione arbitrale di Acciari. Le romane sono sempre in testa alla classifica con 25 punti dopo sei gare, davanti alla formazione aquilana (a quota 23). Il Cus Ferrara, invece, è quarto ma con 12 punti, un avversario sicuramente alla portata delle rossoblu. (gds) TEL: TEL: 23 venerdì 18 gennaio 2013 06.5124466 06.5130299 annunci APR srl - Tel. 06.5124466 - 06.5130299 - e-mail: [email protected] AutistA con auto propria si offre per accompagnare persone anche anziane per commissioni, viaggi, ed altro; per aeroporto ciampino fiumicino andata e ritorno, per lavori domestici, manutenzione giardino, pittura, muratura, massima serietà tel 335.7206029 CerCo lAvoro come barista, barman e cameriere a Roma. Ho un'esperienza di circa vent'anni nel settore, avendo lavorato in bar, alberghi e strutture turistiche. Inoltre possiedo l'attestato di HCCP 155. Per contatti 320.5568258 DiPloMAtA con esperienza decennale CERCA serio impiego full o part-time in zone castelli romani, Pomezia, Aprilia come SEGRETARIA, DATA ENTRY, CENTRALINISTA. Tel. 339.1924967 DittA itA con p.iva - cciaa - esegue da 31 anni lavori edili e ristrutturazioni complete, impianti elettr. termoidr. 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