FLP
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Dirigenza Scuola
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AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERA
ON. STEFANIA GIANNINI
AL DIRETTORE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA CAMPANIA
DOTT. SSA LUISA FRANZESE
OGGETTO: Atti Unilaterali dell’USR Campania di decurtazione degli stipendi dei Dirigenti Scolastici relativi agli
anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012.
Signor Ministro e Signor Direttore,
come é ben noto, l’USR Campania ha emesso nell'ottobre 2012 diversi Decreti per l' attribuzione ai
Dirigenti Scolastici della Campania della retribuzione di posizione/quota variabile e della retribuzione di
risultato , relativamente agli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012 in cui é stato effettuato un taglio
corposo delle competenze.
In assenza del contratto Regionale regolarmente stipulato tra USR ed OO.SS. rappresentative, tali decreti
hanno assunto la veste giuridica di Atti Unilaterali emanati dall’Amministrazione, come del resto
esplicitamente affermato nel corpo degli stessi decreti.
Ad avviso della scrivente Organizzazione Sindacale i citati Decreti sono illegittimi e vanno impugnati,
come sta avvenendo, dinnanzi al Giudice del Lavoro, in quanto "la fattispecie dell’Atto Unilaterale" non
è prevista dall’ordinamento in materia di trattamento economico del personale.
Comunque messe anche da parte le questioni di legittimità su cui si pronuncerà il Giudice, è
inoppugnabile che gli Atti Unilaterali emessi dall’Amministrazione in materie di natura contrattuale, "
abbiano carattere di provvisorietà", in attesa che si giunga ad una definizione pattizia e definitiva delle
materie oggetto di tali Atti.
Sono ormai trascorsi più di due anni dall’emanazione dei Decreti di cui all’oggetto, e ad oggi non risulta
alla scrivente Organizzazione Sindacale, che siano stati emessi gli Atti Definitivi in sostituzione degli
Atti Unilaterali provvisori.
Per giungere ad una soluzione definitiva della questione della illegittima decurtazione degli stipendi dei
Dirigenti scolastici della Campania per il biennio 2010/12 chiediamo di conoscere le iniziative messe in
atto dall’USR Campania nell'intento di creare le condizioni per la soluzione del problema.
La vicenda riveste un carattere di estrema gravità ed urgenza, dato che sulla base dei ricordati Atti
Unilaterali, aventi carattere provvisorio, sono stati adottati da altri Enti o Amministrazioni atti
amministrativi avente carattere definitivo, come la determinazione da parte dell’INPS del trattamento di
pensione e del trattamento di fine rapporto dei Dirigenti scolastici della Campania collocati a riposo a
partire dal 1 settembre 2010 a tutt’oggi.
La scrivente Organizzazione Sindacale ricorda che, a partire dall’a.s 2012/2013, si sono rese disponibili
a livello nazionale risorse aggiuntive utilizzabili per il trattamento economico dei Dirigenti scolastici,
risorse provenienti dalla RIA dei D.S. collocati a riposo.
Tali risorse non sono state conferite al FUN per la corresponsione della retribuzione di posizione e
risultato dei Dirigenti scolastici, in quanto ad avviso del MEF avrebbero comportato un aumento delle
retribuzioni, in contrasto con il blocco degli stipendi stabilito dalla Legge 122/2010.
La FLP-DS ritiene che l’interpretazione del MEF non abbia fondamento giuridico, in quanto ci si
riferisce a risorse aggiuntive derivanti da risparmi di sistema, e, anche perché la Legge 122/2010 non ha
di certo bloccato le retribuzioni accessorie derivanti da maggiori carichi di lavoro; in ogni caso, poi, tale
previsione legislativa non può riguardare di certo la regione Campania, dove le retribuzioni sono state
decurtate, come ricordato, per effetto di Atti Unilaterali dell’USR, per cui la retribuzione di
posizione/quota variabile oggi in godimento da parte dei Dirigenti scolastici della regione è inferiore a
quella in godimento al momento del blocco delle retribuzioni.
In definitiva in Campania non si tratta di aumentare le retribuzioni, ma occorre riportarle ai livelli
vigenti prima del blocco stabilito dalla Legge 122/2010.
La FLP-DS chiede quindi che siano assegnate alla Campania, pro-quota, le risorse aggiuntive
derivanti dal conferimento della RIA dei pensionati, per un ammontare sufficiente a riportare
l’importo della retribuzione di posizione/quota variabile al livello vigente al 31 agosto 2010, in
considerazione del fatto che il blocco degli stipendi ha decorrenza dal 1 gennaio 2011.
Riteniamo che quanto richiesto costituisca per l’Amministrazione un atto dovuto, e quindi, restiamo in
attesa di un positivo e sollecito riscontro.
Il Coordinatore Nazionale
Prof.Ing. Vincenzo Ciotola
Il Segretario Regionale della Campania
Prof. Vincenzo Spina
Roma 7 Dicembre 2014
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