Cenni di contabilità e fiscalità Firenze, 8 maggio 2008 1 Contabilità generale in azienda • In ciascuna azienda è presente un sistema informativo, vale a dire un insieme di dati e di elaborazioni che fanno da supporto alle decisioni • La contabilità generale rappresenta una parte del sistema informativo aziendale • E’ un sottosistema che si occupa delle informazioni relative ai fatti della gestione 2 Contabilità generale in azienda • La rilevazione dei dati in contabilità parte dai documenti originari; vengono poi elaborati per ottenere una serie di informazioni: dalle scritture semplici ai piani di previsione più complessi • Il sistema contabile è alla base anche del documento contabile più importante: il bilancio di esercizio 3 Contabilità generale in azienda • Il codice civile detta una serie di regole per l’impresa: - impone all’imprenditore che esercita un’attività commerciale di tenere il libro giornale e il libro inventari nonché le scritture necessarie a seconda della natura e delle dimensioni dell’impresa - prevede l’obbligo formale della numerazione progressiva in ogni pagina del libro giornale e del libro degli inventari; la numerazione si effettua inserendo l’anno di riferimento (anno di contabilità e non di stampa) seguito dal numero di pagina 4 Contabilità generale in azienda - indica per le società di capitali i libri obbligatori ( v. art. 2421 – spa e sapa e 2478 – s.r.l.) • I libri obbligatori per il codice civile sono soggetti a due distinti tributi: a) imposta di bollo - € 14,62 ( società di capitali) ovvero € 29,24 ( società di persone e imprese individuali) per ogni 100 pagine o frazione 5 Contabilità generale in azienda b) tassa di concessione governativa - per società di capitali: € 309,87 se il capitale al 1^ gennaio è < o = € 516.456,90 ovvero € 516,46 se il capitale alla stessa data è > - per società di persone e imprese individuali: € 51,65 per ogni 500 pagine o frazione del libro giornale o inventari in caso di bollatura (facoltativa) 6 Contabilità generale in azienda • Anche le leggi tributarie impongono la tenuta delle scritture contabili ai soggetti che esercitano imprese commerciali • Per le imprese in contabilità ordinaria, le norme fiscali prescrivono la tenuta dei seguenti libri: - Libro giornale - Libro degli inventari - Registri ai fini Iva - Registro dei beni ammortizzabili - Scritture ausiliarie di magazzino 7 Contabilità generale in azienda • Le scritture e i documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie possono essere conservati sotto forma di registrazioni su supporti di immagine, purché le registrazioni corrispondano ai documenti e possano in ogni momento essere rese leggibili con i mezzi messi a disposizione dal soggetto che utilizza detti supporti (Art. 7 DL 357/1994) 8 Contabilità generale in azienda • La norma è stata attuata con Dm 23 gennaio 2004 • Sono esclusi dagli archivi ottici i documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie doganali, delle accise e delle imposte sul consumo • In via operativa, i documenti informatici devono essere memorizzati su supporti ottici con l’apposizione sugli stessi della firma elettronica qualificata e della marca temporale dell’emittente • La periodicità dell’archiviazione delle fatture è quindicinale; per gli altri documenti e le scritture è annuale 9 Contabilità generale in azienda • In parallelo con la conservazione elettronica di dati, il D.lgs. n. 52/2004 ha introdotto la possibilità di fatturazione elettronica ( in alternativa a quella cartacea) • Fatturazione elettronica significa formare il documento, archiviarlo e trasmetterlo al cliente in forma di dato informatico 10 I conti • Il sistema di rilevazione contabile prevede l’utilizzo di un sistema di conti che misurano le variazioni del patrimonio dell’azienda e degli elementi che incidono sul risultato di esercizio • I conti si dividono in conti finanziari e conti economici 11 I conti finanziari • I conti finanziari accolgono i valori finanziari e sono accesi a: valori in cassa crediti e debiti ratei fondi rischi e oneri 12 I conti economici • I conti economici accolgono i valori economici e si suddividono a loro volta in - conti di patrimonio netto, accesi alle parti ideali del patrimonio netto ( capitale sociale, riserva legale, riserva statutaria, riserva facoltativa, sovrapprezzo quote o azioni, utile o perdita di esercizio ) - conti di reddito, accesi ai componenti positivi ( ricavi da vendita merci o da prestazioni di servizi, sopravvenienza attiva, plusvalenza ecc.) e negativi ( acquisti merci, materie prime, costi del personale, costi per servizi, interessi passivi 13 ecc.) di competenza dell’esercizio I conti economici • I saldi dei conti economici accesi ai costi e ai ricavi di competenza determinano il risultato di esercizio (Conto economico) • I saldi dei conti finanziari, dei conti di patrimonio netto e dei conti di reddito accesi ai costi e ai ricavi pluriennali e ai costi e ai ricavi sospesi ( rimanenze) determinano il patrimonio di funzionamento dell’impresa (Stato patrimoniale) 14 Il metodo della partita doppia • Il metodo della partita doppia si basa sulla contrapposizione del funzionamento tra conti finanziari e conti economici • In pratica, un fatto di gestione deve essere sempre registrato: - in almeno due conti - in sezioni opposte (dare e avere) dei conti in modo che il totale degli addebitamenti ( in dare) sia sempre uguale al totale degli accreditamenti (in avere) - senza segno negativo 15 Il metodo della partita doppia • In tale modo, il totale delle sezioni Dare e il totale delle sezioni Avere si bilanciano sempre • Le variazioni finanziarie si registrano: - in Dare dei conti finanziari se attive - in Avere dei conti finanziari se passive 16 Il metodo della partita doppia • • - Danno luogo a variazioni finanziarie attive: le entrate di cassa gli aumenti dei crediti le diminuzioni dei debiti Danno luogo a variazioni finanziarie passive: le uscite di cassa le diminuzioni di crediti gli aumenti di debiti 17 Il metodo della partita doppia • • Le variazioni economiche vanno registrate: in Dare dei conti economici se negative in Avere dei conti economici se positive Sono variazioni economiche positive nei conti di patrimonio netto: - aumenti di capitale - aumenti delle riserve - utile di esercizio 18 Il metodo della partita doppia • Sono variazioni economiche negative nei conti di patrimonio netto: - diminuzione di capitale sociale - utilizzo ( e cioè diminuzione) delle riserve - perdita di esercizio • Sono variazioni economiche positive nei conti di reddito: - ricavi e rettifiche di costi 19 Il metodo della partita doppia • Sono variazioni economiche negative nei conti di reddito: - costi - rettifiche di ricavi 20 In sintesi Conti finanziari dare avere Variazioni finanziarie attive Variazioni finanziarie passive Entrate di cassa Aumenti di crediti Diminuzione di debiti Uscite di cassa Riduzione di crediti Aumenti di debiti 21 In sintesi – Conti economici Conti di patrimonio netto Dare Avere Variazioni economiche negative Variazioni economiche positive Diminuzioni di patrimonio netto Aumenti di patrimonio netto 22 In sintesi – Conti economici Conti di reddito Dare Avere Variazioni economiche negative Variazioni economiche positive Costi Rettifiche di ricavi Ricavi Rettifiche di costi 23 Costituzione di s.r.l. • Le scritture contabili devono rilevare, da un lato, le quote sottoscritte dai singoli soci, dall’altro, l’ammontare complessivo del capitale sociale • Non va dimenticato che il capitale sociale minimo è pari a € 10.000 e che, in caso di conferimento in denaro, è possibile versare subito solo il 25% ( creandosi contestualmente un credito a favore 24 della società per il 75%) Costituzione di s.r.l. • La costituzione della società ( es. di due soci) presuppone la rilevazione di due fatti gestionali per l’azienda: 1. Sottoscrizione della quota da parte di ciascun socio - X al 40% e Y al 60% (nascita di un credito da conferimento per la società nei confronti del socio – questi assume infatti con la sottoscrizione della quota l’obbligo di conferimento) 2. Versamento della quota da parte del socio ( entrata di banca per la società) 25 Costituzione di s.r.l. • Sottoscrizione della quota (1) Tale fatto interessa tre conti: - Socio X c/ sottoscrizione - Socio Y c/ sottoscrizione - Capitale sociale I primi due conti sono conti finanziari e funzionano con le variazioni positive in dare e con le variazioni negative in avere Il terzo è un conto economico ( conto di patrimonio netto) e funziona con le variazioni positive nell’avere (sezione destra) e con le variazioni negative nel dare ( sezione sinistra) 26 Costituzione di s.r.l. • Vediamo i singoli conti (mastrini) Socio X c/sottoscrizione -----dare------------------------------------avere----4.000 (1) Socio Y c/sottoscrizione ------dare----------------------------------avere ----6.000 (1) Capitale sociale ------dare----------------------------------avere----10.000 (1) 27 Costituzione di s.r.l. Sottoscrizione della quota (1) – scrittura sul libro giornale Diversi Socio X c/sott. Socio Y c/sott. a Capitale sociale 10.000 4.000 6.000 28 Costituzione di s.r.l. • Versamento della quota (importo integrale) (2) • Le scritture interessate riguardano tre conti finanziari: Banche c/c, Socio X c/sottoscrizione, Socio Y c/sottoscrizione • Il mastrino “Banche c/c”, essendo acceso a un conto finanziario, funziona con le variazioni positive nel dare (sezione sinistra) e con le variazioni negative nell’avere (sezione destra) 29 Costituzione di s.r.l. • Nel momento in cui si effettua il versamento della quota viene meno il credito da conferimento vantato dalla società nei confronti del socio sottoscrittore • Il venir meno di un credito si rileva nella sezione opposta a quella nel quale era stato all’origine rilevato • Il saldo del conto Socio X o Y c/ sottoscrizione è dunque pari a zero e il conto sparisce perché non reca più alcun importo 30 Costituzione di s.r.l. • Vediamo i singoli mastrini Banche c/c -----dare--------------------------------------avere--4.000 (2) 6.000 (2) Socio X c/sottoscrizione ----dare---------------------------------------avere---4.000 (1) 4.000(2) Socio Y c/sottoscrizione ----dare--------------------------------------avere --6.000 (1) 6.000 (2) 31 Costituzione di s.r.l. Banche c/c -----dare------------------------------------avere----4.000 (2) 6.000 (2) Capitale sociale -----dare-------------------------------------avere---10.000 (2) 32 Costituzione di s.r.l Banche c/c a Socio X c/sott. 4.000(2) Banche c/c a Socio Y c/sott. 6.000(2) Dopo il secondo passaggio: Banche ----dare-------------------------------------avere-----4000 (2) 6000 (2) 33 Costituzione s.r.l. Al termine dell’operazione vi saranno solo due conti aperti (in quanto recano un saldo in dare o in avere): Banche c/c ------dare-------------------------------- avere----10.000 (2) Capitale sociale -----dare--------------------------------avere---10.000 34 Costituzione di s.r.l. • Se fermassimo il tempo alla data dell’operazione di sottoscrizione e di versamento integrale del conferimento lo Stato patrimoniale della s.r.l. risulterebbe il seguente: Stato patrimoniale Attivo Passivo + P.N. Banche c/c 10.000 Capitale sociale Totale attivo 10.000 10.000 Totale pass. +P.N. 10.000 35 Costituzione di s.r.l. • Supponendo che il versamento del conferimento non sia integrale, ma sia pari al 25%, resta in capo alla società un credito a suo favore per versamenti ancora dovuti ( art. 2424, Attivo, voce A) • Nel momento in cui si effettua il versamento parziale della quota il credito da conferimento vantato dalla società nei confronti del socio sottoscrittore si riduce, ma non si annulla 36 Costituzione di s.r.l. • La parziale riduzione del credito (per il 25%) si rileva nella sezione opposta a quella nel quale l’intero credito era stato all’origine rilevato • Il saldo del conto Socio X o Y c/ sottoscrizione non è dunque pari a zero, ma è pari rispettivamente al 75% di 4.000 ( 3.000) e al 75% di 6.000 (4.500) 37 Costituzione di s.r.l. • Contabilmente i singoli mastrini, la scrittura sul libro giornale e lo stato patrimoniale sarebbero i seguenti: Socio X c/sottoscrizione -----dare-------------------------------avere-----4.000 (1) 1.000 (2) 3.000 Socio Y c/sottoscrizione -----dare-------------------------------avere-----6000 (1) 1.500 (2) 4.500 38 Costituzione di s.r.l. Banche c/c ------dare----------------------------------avere2.500 (2) -----------------------------data dell’operazione --------------------Banche c/c a diversi 2.500 Socio X c/sott. 1.000 Socio Y c/sott. 1.500 --------------------- ------------------------------39 Costituzione di s.r.l. Al termine del parziale versamento sono aperti 4 conti: Banche c/c che reca in dare un’entrata di 2.500 Socio X c/sottoscrizione che reca in dare un credito a favore della società pari al saldo 3.000 Socio Y c/sottoscrizione che reca in dare un credito a favore della società pari al saldo 4.500 Capitale sociale per 10.000 40 Costituzione di s.r.l. • I conti Socio X c/sottoscrizione e il conto Socio Y c/sottoscrizione confluiscono per la somma dei loro importi nel conto Crediti vs. soci per conferimenti ancora dovuti con la seguente scrittura: ---------------------------------------------------Crediti vs soci a Diversi 7.500 per versamenti ancora dovuti Socio X c/sott. 3.000 Socio Y c/sott. 4.500 41 Costituzione di s.r.l. • Con questa scrittura si chiudono i conti Socio X o Y c/sottoscrizione e in loro luogo si apre il conto Crediti vs soci per versamenti ancora dovuti Socio X c/sottoscrizione ------dare-----------------------------------avere---4.000 1.000 3.000 42 Costituzione di s.r.l. Socio Y c/sottoscrizione -------dare------------------------------ avere-------6.000 1.500 4.500 Crediti vs. soci per versamenti ancora dovuti --------dare------------------------------avere-------3.000 4.500 Restano allora tre conti aperti che riportati nello stato patrimoniale così si presentano: 43 Costituzione di s.r.l. Stato patrimoniale Attivo Passivo +P.N. Crediti vs soci Capitale sociale 10.000 per versamenti ancora dovuti 7.500 Banche c/c 2.500 Totale attivo 10.000 Totale Pass.+ P.N 10.000 44 Vendita di merci • In caso di vendita di merce per 100 e di incasso in contanti per 100 vengono interessati due conti: uno finanziario “Cassa” e uno economico “Merci c/vendite” • I mastrini sono i seguenti ( per semplicità si esclude l’Iva): Merci c/vendite --------dare------------------------- avere ---------100 Cassa ------------dare---------------------------avere---------100 45 Vendita di merci • Il conto Cassa rileva un’entrata pari a 100 ( variazione positiva in dare) • Il conto Merci c/vendite rileva un ricavo pari a 100 ( variazione positiva in avere) • La scrittura nel libro giornale è la seguente: ------------ data dell’operazione ------------Cassa a Merci c/vendite 100 46 Vendita di merci • Il conto Merci c/vendite al termine dell’esercizio confluisce nel c/economico tra i ricavi • Il conto Cassa al termine dell’esercizio confluisce nello stato patrimoniale tra le attività • Se la vendita non fosse stata regolata immediatamente in contanti, sarebbe sorto un credito (Crediti vs. clienti o semplicemente Clienti - conto finanziario) in luogo del conto Cassa 47 Acquisto di merci • In caso di acquisto di merce per 100 e di pagamento in contanti per 100 vengono interessati due conti: uno finanziario “Cassa” e uno economico “Merci c/ acquisti” • I mastrini sono i seguenti ( per semplicità si esclude l’Iva): Merci c/acquisti --------dare------------------------- avere ---------100 Cassa ------------dare---------------------------avere---------100 48 Acquisto di merci • Il conto Cassa rileva un’ uscita pari a 100 ( variazione negativa in avere) • Il conto Merci c/acquisti rileva un costo pari a 100 ( variazione negativa in dare) • La scrittura nel libro giornale è la seguente: ------------ data dell’operazione ------------Merci c/acquisti a Cassa 100 49 Acquisto di merci • Il conto Merci c/acquisti al termine dell’esercizio confluisce nel c/economico tra i costi ( Att.ne! rimanenze) • Il conto Cassa al termine dell’esercizio confluisce nello stato patrimoniale tra le attività ( ma il saldo tiene conto della riduzione dovuta all’uscita) • Se l’acquisto non fosse stato regolato immediatamente in contanti, sarebbe sorto un debito ( Debiti vs.fornitori o semplicemente Fornitori - conto finanziario) in luogo del conto Cassa 50 Operazioni di ammortamento • L’ammortamento è un processo tramite cui vengono attribuiti all’esercizio in chiusura quote di costi pluriennali relativi a beni di uso durevole o a costi la cui utilità è relativa a più esercizi • L’ammortamento si registra nel libro giornale con un procedimento indiretto che ha come contropartita il relativo fondo ammortamento 51 Operazioni di ammortamento Mobili d’ufficio ----- dare-------------------------------avere ------100 (1) Il conto Mobili d’ufficio è un conto economico che registra in dare un costo di 100 Si tratta di un costo pluriennale che riguarda un bene con utilità in più esercizi; come tale va assoggettato ad ammortamento ( art. 2426 c.c.) 52 Operazione di ammortamento • Per procedere all’ammortamento si devono interessare altri due conti: • Ammortamento Mobili d’ufficio ( conto economico) • Fondo ammortamento Mobili d’ufficio (conto economico che registra rettifiche di costi) Ammortamento mobili d’ufficio ------dare----------------------------------avere-----10 (2) Fondo ammortamento mobili d’ufficio -------dare---------------------------------avere------10 (2) 53 Operazione di ammortamento • La scrittura a libro giornale è la seguente: ------------------------31.12.XX---------------------------Ammortamento a Fondo ammortamento mobili d’ufficio mobili d’ufficio -------------------------------------------------- 10 Successivamente (3), si chiude il conto Fondo ammortamento mobili d’ufficio nel conto Mobili d’ufficio, in modo che il valore del bene sia al netto della quota di ammortamento 54 Operazione di ammortamento Mobili d’ufficio --------dare--------------------------------avere-----100 (1) 10(3) La scrittura a libro giornale è la seguente: ------------------------ 31. 12.XX----------------------------------Fondo amm. mob.uff. a Mobili d’ufficio 10 (3) -------------------------------------------------------------A sua volta , il conto Fondo ammortamento mobili d’ufficio si chiude e sparisce -------dare---------------------------------------avere -----------10 (3) 10 (2) 55 Operazione di ammortamento • Restano aperti solo due conti: Mobili di ufficio con un saldo di 90 Ammortamento mobili di ufficio con un importo di 10 • Il conto Mobili di ufficio affluisce allo Stato patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali (è un’attività) • Il conto Ammortamento mobili di ufficio che rileva la quota di costo di usura del bene di competenza dell’esercizio affluisce a C/E tra i 56 costi di produzione Operazioni di rettifica • Le scritture di rettifica( o di storno) riguardano componenti dell’esercizio che sono stati già rilevati in contabilità, ma che devono essere rinviati all’esercizio successivo • Le scritture di rettifica riguardano: - Rimanenze di magazzino - Risconti attivi e passivi 57 Operazioni di rettifica • Rimanenze di magazzino Si devono stornare tutti quei costi relativi all’acquisto, alla fabbricazione e alla conservazione delle merci o dei prodotti, degli imballaggi, dei materiali di consumo presenti in magazzino che non hanno trovato nel corso dell’esercizio il loro utilizzo o che non sono stati venduti dando luogo a ricavi 58 Operazioni di rettifica • Per fare questo occorre: a) determinare la quantità in giacenza tramite un inventario b) identificare un criterio di valutazione • Successivamente si procede alla rilevazione contabile delle rimanenze finali • Nello Stato patrimoniale deve figurare il valore finale del magazzino, mentre nel conto economico devono comparire le variazioni intervenute nelle varie classi di giacenze tra i valori iniziali e quelli finali 59 Operazioni di rettifica • Si aprono due nuovi conti economici: il conto Merci che in dare rileva i costi in eccesso di merci e da stornare all’esercizio successivo e il conto Merci c/ Rimanenze finali che rileva in avere una variazione positiva ( più precisamente in avere riporta le rimanenze finali) • I mastrini sono i seguenti Merci -------dare-------------------------------avere-----180 60 Operazioni di rettifica Merci c/rimanenze finali -------dare------------------------------ avere------180 La scrittura a libro giornale è la seguente: ----------------------- 31.12.XX----------------------------Merci a Merci c/rimanenze finali ------------------------ 180 ----------------------------61 Operazioni di rettifica • Il conto merci si chiuderà nell’attivo dello Stato patrimoniale (attivo circolante) poiché è un’attività • Va ricordato che all’inizio dell’esercizio viene aperto anche il conto economico Merci c/rimanenze iniziali che indica in dare le merci in giacenza al 1 gennaio dell’esercizio in chiusura 62 Operazioni di rettifica • I conti Merci c/rimanenze iniziali e il conto Merci c/rimanenze finali vanno quindi riepilogati nel conto “Variazione rimanenze” • Il conto “variazione rimanenze “ confluisce poi a C/E 63 Operazioni di rettifica • I risconti attivi e passivi sono quote di costi e di ricavi già rilevati che non sono ancora maturati e che hanno avuto manifestazione finanziaria anticipata • Sono dunque quote di costi (risconti attivi) o di ricavi ( risconti passivi) realizzati entro la chiusura dell’esercizio, ma di competenza di esercizi successivi 64 Operazioni di rettifica Es. Canoni di locazione per il periodo 1 ottobre 2007- 30 settembre 2008 pagati anticipatamente in data 1^ ottobre 2007 La parte di competenza dell’esercizio 2007 è quella relativa al periodo 1^ ottobre 2007- 31 dicembre 2007; il relativo costo deve gravare sull’esercizio 2007 La parte di canone relativa al periodo 1^ gennaio 2008- 30 settembre 2008 è un risconto attivo e per competenza deve riguardare l’esercizio 2008 e influenzare tale esercizio 65 Operazioni di rettifica • La scrittura sul libro giornale è costruita in modo che solo una parte dell’ammontare del canone vada a confluire a C/E (tra i costi della produzione); in corrispondenza la parte residua è un risconto attivo da inserire nello Stato patrimoniale tra le attività e così rinviato all’esercizio successivo 66 Operazioni di integrazione e completamento • A chiusura dell’esercizio occorre aggiungere quote di costi o di ricavi, che pur non ancora rilevati contabilmente, sono tuttavia di competenza dell’esercizio • I ratei sono quote di entrate o di uscite future relative a costi e ricavi che sono già maturati, ma non sono stati ancora stati rilevati perché la manifestazione finanziaria è posticipata 67 Operazioni di integrazione e completamento • Es. Canone di locazione relativi al periodo 1 ottobre 2007- 31marzo 2008 pagabili posticipatamente in data 31 marzo 2008 • La parte di canone di competenza dell’esercizio 2007 è quella che riguarda il periodo 1ottobre – 31 dicembre 2007 • Devo allora aggiungere la quota di uscita (rateo passivo) relativa al 2007 che non ho potuto rilevare nel libro giornale perché al 31 dicembre 2007 non si era ancora manifestata 68 Operazioni di integrazione e completamento • Il rateo è un conto finanziario: rileva un’uscita come rateo passivo; rileva un’entrata come rateo attivo • Trattandosi di uscite o di entrate ( e non di quote di costi o ricavi), i relativi importi influiscono sullo Stato patrimoniale e non sul C/E 69 Operazioni di integrazione e completamento • I crediti devono essere valutati al presumibile valore di realizzo • Se al 31 dicembre si ritiene di non recuperare l’intero valore del credito si deve procedere alla svalutazione dei crediti stessi • In bilancio i crediti devono risultare al netto della svalutazione ( e non al valore nominale) 70 Operazioni di integrazione e completamento • L’operazione è simile a quella di ammortamento • Si ricorda che il conto Crediti è un conto finanziario I mastrini sono i seguenti: Al momento dell’insorgenza del credito (1) Crediti (vs. Clienti) -----dare---------------------------------avere ------100 (1) Merci c/vendite -------dare--------------------------------- avere----100 (1) 71 Operazioni di integrazione e completamento • Al 31 dicembre, al momento della valutazione (2) si decide di procedere ad una svalutazione di 10 Svalutazione crediti ------dare -------------------------------- avere ----10 (2) Fondo svalutazione crediti ------dare--------------------------------- avere-----10 (2) 72 Operazioni di integrazione e completamento • La relativa scrittura a libro giornale è la seguente: ----------------------- 31.12.XX----------------------Svalutazione crediti a Fondo svalut.Crediti 10 -------------------------------------------------------Si chiude poi il conto svalutazione crediti nel conto crediti in modo che risulti il valore netto dei crediti stessi (3) --------------------- 31.12.XX ------------------------------Fondo svalut. Crediti (3) a Crediti (3) 10 ---------------------------------------------------------73 Operazioni di integrazione e completamento Fondo svalutazione crediti -----------dare----------------------------avere------10(3) 10 (2) Crediti --------dare-------------------------------avere------100 (1) 10(3) 74 Operazioni di integrazione e completamento • Restano due soli conti aperti al 31 dicembre: Crediti con un saldo di 90 Svalutazione crediti con un importo di 10 • Il conto crediti affluisce allo Stato patrimoniale tra le attività • Il conto svalutazione crediti affluisce a C/E tra i costi di produzione 75 Operazioni di integrazione e completamento • In via generale si registra la svalutazione quando non ho ancora la ragionevole consapevolezza della perdita • Se tale consapevolezza si manifesta anche nel corso dell’esercizio non si deve effettuare alcuna svalutazione del credito al 31 dicembre, ma occorre procedere a registrare la perdita (anche prima) • Se la perdita si manifesta nell’esercizio stesso di insorgenza del credito va immediatamente rilevata come tale ( non si passa tramite la svalutazione) 76 Operazioni di integrazione e completamento • Se invece la perdita si manifesta successivamente, ma già in precedenza esistevano timori circa la non recuperabilità dell’intero importo - era stata perciò rilevata una svalutazione del credito in base al presumibile valore di realizzo - si deve procedere a registrare la perdita nell’esercizio di ragionevole consapevolezza della perdita stessa 77 Operazioni di integrazione e completamento • Att.ne! La perdita non va rilevata per l’intero importo se si è già proceduto a svalutare negli esercizi precedenti, ma solo per la differenza ( altrimenti vi sarebbe una doppia imputazione dello stesso importo a Conto economico in esercizi diversi) 78 Il collegamento contabilità/bilancio • Il bilancio rappresenta il risultato delle scritture cronologiche riportate nel libro giornale • In altre parole i saldi dei vari conti utilizzati dal sistema di contabilità e che rimangono aperti confluiscono nel bilancio di esercizio 79 La struttura del bilancio • Il bilancio è costituito da tre documenti contabili: stato patrimoniale conto economico nota integrativa 80 Stato patrimoniale • E’ un documento con struttura obbligatoria, a sezioni contrapposte, nel quale vengono indicati i valori dell’attivo e del passivo dell’impresa • Le voci possono subire adattamenti in funzione dell’attività svolta (v. art. 2423ter c.c.) 81 Stato patrimoniale • L’attivo è suddiviso in quattro classi: A) Crediti verso soci B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti • In queste classi le poste seguono un criterio di destinazione rispetto alla gestione ordinaria dell’impresa 82 Stato patrimoniale • A) B) C) Il passivo è diviso in cinque classi: Patrimonio netto Fondi per rischi e oneri Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti • La classificazione esamina le fonti di finanziamento dell’azienda e segue la loro natura 83 Stato patrimoniale Attivo A) B) C) D) Crediti verso soci Immobilizzazioni Attivo circolante Ratei e risconti Passivo A) Patrimonio netto B) Fondi rischi e oneri C) Trattamento di fine rapporto D) Debiti E) Ratei e risconti 84 I conti d’ordine • In calce allo stato patrimoniale sono presenti i conti d’ordine • Si tratta di importi che non incidono sui conti ordinari dell’azienda e che vengono inseriti per evidenziare al lettore del bilancio: gli impegni presi le garanzie prestate dall’impresa (v. art. 2424, 3comma) 85 I conti d’ordine • I conti d’ordine si riferiscono: sistema dei beni ( beni di terzi presso la società) sistema dei rischi (rischi di terzi coperti dalla società, rischi della società coperti da terzi) sistema degli impegni (impegni della società verso terzi, impegni di terzi verso la società) sistema delle garanzie (garanzie della società a favore di terzi, garanzie di terzi verso la società) 86 La struttura del conto economico • Il conto economico presenta le seguenti caratteristiche: ha forma scalare e fornisce risultati intermedi che danno immediatamente informazioni sulle aree gestionali nelle quali pè ripartito il conto economico stesso i costi vengono classificati per natura (ragione economica del costo) 87 La struttura del conto economico • Le voci di costo e di ricavo decvono essere indicate al netto delle eventuali componenti che ne riducono l’entità ( art. 2425bis c.c.) • Non vanno quindi indicati in modo autonomo, ma in contabilità rettificano direttamente le poste cui si riferiscono i valori riferibili a : resi, sconti, abbuoni, imposte connesse con la vendita (es. Iva indetraibile) 88 La struttura del conto economico • Il conto economico prevede cinque classi: A) valore della produzione B) Costi della produzione C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie E) Proventi e oneri straordinari 89 La struttura del conto economico • Per ciascuna delle classi (ad eccezione delle prime due che si differenziano successivamente), viene calcolata la differenza tra proventi e oneri in modo da evidenziare come si forma l’utile o la perdita di esercizio • In altre parole è possibile suddividere l’attività di gestione in base al seguente schema: 90 La struttura del conto economico Gestione C/E Ordinaria – Caratteristica e Accessoria Valore della produzione Costi della produzione Ordinaria - Finanziaria Proventi e oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie Proventi e oneri straordinari Straordinaria 91 La struttura del conto economico • Gestione caratteristica: operazioni compiute dall’impresa per lo svolgimento dell’attività economica per le quali è stata costituita • Gestione accessoria: operazioni residuali che non rientrano nella gestione straordinaria o finanziaria 92 La struttura del conto economico • Gestione finanziaria: operazioni relative a titoli, crediti e finanziamenti • Gestione straordinaria: proventi e oneri estranei all’attività ordinaria a seguito di eventi non rodinari 93 La struttura del conto economico • In base alla struttura evidenziata è possibile valutare se l’utile di esercizio deriva dall’attività ordinaria o da altre componenti • Ad esempio si considerino due imprese A e B: per entrambe l’utile di esercizio è pari a 160.000 A - valore della produzione netta: + 200.000 A - componenti straordinarie nette: - 40.000 B - valore della produzione netta: + 100.000 B - componenti straordinarie nette: + 60.000 94 La struttura del conto economico • E’ migliore la posizione di A • A infatti incide a regime (tramite gestione caratteristica) sull’utile di esercizio per 200.000, mentre B lo influenza solo per 100.000 • Le componenti straordinarie non sono a regime e possono non presentarsi negli altri esercizi 95 La nota integrativa • E’ un documento che ha natura tecnica per il contenuto e discorsiva per l’esposizione • La nota integrativa serve per poter informare il lettore del bilancio stanti le caratteristiche di sinteticità che presentano lo stato patrimoniale e il conto economico • La nota integrativa ha un contenuto obbligatorio e in essa devono essere indicate: 96 La nota integrativa - le informazioni supplementari relative alle singole voci - le motivazioni che hanno condotto alle scelte di bilancio - Le deroghe che sono state adottate nei confronti delle norma ordinarie - altre informazioni specificatamente richieste dalla legge 97 Reddito imponibile • Art. 83 Dpr. n. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi): “1. Il reddito complessivo è determinato apportando all’utile o alla perdita risultante dal conto economico, relativo all’esercizio chiuso nel periodo d’imposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all’applicazione dei criteri stabiliti nelle successive disposizioni della presente sezione. (….)” 98