lavoro Giornale dell’Organizzazione cristiano-sociale ticinese 22 maggio 2014 - Anno LXXXIX - N.9 - CHF 1.00 - G.A.A. 6900 Lugano pagina 3 Prossimo numero: 5 giugno 2014 CCL granito È l’ora dello sciopero pagina 4 Congedo paternità Richiesti più giorni per i padri pagina 5 Commissioni del personale Un raduno promettente pagine 6-7 Lavoro e salute Occupazione, stress e conseguenze pagina 2 11 Votazioni Padronato atteso al varco dopo il no al salario minimo Redazione Il Lavoro - Via Balestra 19 - 6900 Lugano Tel. 091 921 15 51 - Fax 091 924 24 71 - [email protected] - www.ocst.com Sindacato Attualità 2 22 maggio 2014 il Lavoro Dopo il voto sul salario minimo Padronato atteso al varco MEINRADO ROBBIANI M ai come durante il periodo che ha preceduto il voto sul salario minimo, respinto a larga maggioranza il 18 maggio (68% di no in Ticino, 76,3% a livello nazionale), si sono levati dal mondo padronale cori inneggianti al dialogo tra le parti sociali e ai contratti collettivi di lavoro. Un risveglio un po’ più tempestivo, che scongiurasse la contrazione nel tempo del numero di lavoratori sottoposti a un contratto collettivo (oggi solo la metà dei lavoratori beneficia di un contratto collettivo), avrebbe forse evitato il lancio stesso dell’iniziativa. Dalle parole ai fatti Se il dibattito attorno all’iniziativa ha concorso a fare riscoprire al padronato il ruolo e l’incidenza decisiva degli accordi con il sindacato, il risultato è comunque apprezzabile. Alle parole occorre tuttavia fare seguire i fatti. L’OCST si attende perciò che il padronato ticinese imbocchi coerentemente e con maggiore convincimento la via del dialogo con il sindacato e soprattutto della diffusione dei contratti collettivi. Tanto più nell’odierno contesto di libera cir- colazione delle persone, che esercita una pressione acuta sui livelli salariali e sull’occupazione, una più incisiva e capillare regolazione del mercato del lavoro ad opera delle parti sociali è la via più efficace di prevenzione e di lotta contro le distorsioni e gli abusi. Una piattaforma vitale Il valore del contratto collettivo non risiede solo nella fissazione delle condizioni di lavoro. Costituisce anche una piattaforma di confronto tra padronato e sindacati che consente di affrontare congiuntamente ulteriori aspetti riguardanti il mercato del lavoro e i suoi indirizzi: tutela dell’occupazione, promozione della formazione continua, gestione del lavoro atipico ne sono alcuni esempi. Il contratto collettivo concorre inoltre indirettamente a consolidare la coesione e la stabilità sociale, a salvaguardare un funzionamento ordinato del mercato evitando una concorrenza sleale tra le ditte, a consentire alle imprese di operare in un territorio più compatto e partecipe. mercio e l’AITI ad avviare un confronto e una collaborazione che miri a rafforzare la capacità delle parti sociali di orientare il mercato del lavoro e concretamente di favorire l’adozione di contratti collettivi nelle imprese e nei rami tuttora scoperti. È peraltro deludente che, di fronte al rilevamento delle pressioni sui salari, sia lo Stato a dovere decretare salari minimi obbligatori quando sarebbe compito e responsabilità delle parti sociali di assolvere a questo compito con l’adozione di contratti collettivi. L’OCST tornerà perciò alla carica con Camera di Commercio e AITI affinché si operi con rinnovato vigore a tutela di un mercato del lavoro equilibrato e corretto. Banchi di prova indicativi, già additati dall’OCST, si avranno in particolare nell’industria farmaceutica, nell’industria orologiera, nel ramo delle fiduciarie e finanziarie, nella vendita. Le associazioni padronali sono sollecitate ad attuarvi senza tentennamenti né remore le lodi ripetutamente espresse all’indirizzo della collaborazione tra le parti sociali e dei contratti collettivi. Una maggiore assunzione di responsabilità In un apposito incontro svoltosi negli scorsi mesi, l’OCST ha sollecitato la Camera di Com- Inserzione LA FONDAZIONE MONS. LUIGI DEL-PIETRO in collaborazione con il sindacato OCST Docenti invita all’incontro Maria Boschetti Alberti e il mondo culturale ticinese Mercoledì 4 giugno 2014, alle ore 20.30 presso la sala conferenze OCST, via Balestra 19 a Lugano Interviene Luca Saltini Storico e collaboratore scientifico della Biblioteca cantonale di Lugano Introduce Alberto Gandolla Storico e presidente della Fondazione Mons. Luigi Del-Pietro www.fmdp.ch Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Settore del granito È l’ora dello sciopero! D urante le scorse settimane, cava dopo cava, OCST e Unia hanno incontrato i lavoratori del settore del granito ticinese per orientarli sull’attuale situazione contrattuale: sprovvisti di un Contratto collettivo di lavoro settoriale dal 1. gennaio 2012 per esclusiva volontà padronale; con un Contratto Nazionale Mantello del settore dell’edilizia principale che l’AIGT continua a non riconoscere malgrado una chiara decisione del lodevole Consiglio Federale; con un attacco frontale dell’AIGT nei confronti del pensionamento anticipato a 60 anni acquisito dai lavoratori e una manifesta volontà di «beneficiare» di un contratto di lavoro più leggero, ovviamente a discapito dei lavoratori occupati (circa 290 persone dislocate, in particolare, nelle cave della Valle Maggia e della Riviera). Ai lavoratori del settore avvicinati, abbiamo chiesto di esprimersi in merito all’adozione di misure di lotta (votazione itinerante). Ecco l’esito della consultazione: • aventi diritto: 294 lavoratori attivi; • votanti: 182 lavoratori (69% degli aventi diritto). Risultato: • 143 lavoratori favorevoli alle misure di lotta (78.8%); • 27 lavoratori (14.9%) contrari; • 12 lavoratori (6.3%) astenuti. Con questo voto, i lavoratori del settore del granito danno esplicito mandato alle Organizzazioni sindacali OCST e Unia di procedere alla mobilitazione decretando una giornata di sciopero (indicativamente, durante la seconda metà di giugno 2014). I dettagli della giornata di sciopero (data esatta, modalità, ritrovi, contenuti, ecc.) saranno comunicati alcuni giorni prima. I lavoratori del granito, dichiarando una giornata di sciopero cantonale nel proprio settore di attività, intendono manifestare lo sdegno e la profonda delusione nei confronti di una Associazione padronale che non rispetta più da oltre due anni la dignità e la professionalità dei propri collaboratori e che vuole annullare, senza argomenti e senza ragioni, le conquiste sociali ottenute attraverso anni di concertazione di un Contratto collettivo di lavoro settoriale su piano locale, tra i più datati del cantone Ticino. I «perchè» dello sciopero Perché, dal mese di febbraio del 2013, cerchiamo il dialogo con una parte padronale sorda, che non rispetta né le disposizioni di legge né le proprie maestranze. Perché gli aumenti salariali che vi sono dovuti negli ultimi 2 anni non vi sono stati concessi: 0,5% dal 1.2.2013, 0.5% dal 1.9.2013 versato il 1.2.2013 (+ 0.5%), quello che avreste dovuto ricevere lo scorso 1.9.2013 e 0.4% (+ ulteriore 0.4% al merito dal 1.2.2014. Perché i cavisti se ne fregano anche di tutte le altre modifiche contrattuali che dovevano, obbligatoriamente, entrare in vigore con il 1. febbraio 2013 (aumento termine di disdetta degli over 55, aumento al 90% delle indennità di malattia in caso di inabilità al lavoro, aumento dei minimi salariali, indennità per i pasti di 15.- franchi al giorno). Perché, in nessun caso, i lavoratori del settore del granito in Ticino si faranno derubare dal pensionamento anticipato a 60 anni. Chi pensa il contrario, deve solo provare a lavorare in cava da 15 anni fino a 65! Perché offende i lavoratori la recente dichiarazione del presidente AIGT Mauro Bettazza alla trasmissione «60 minuti» della TSI quando dice «…il prepensionamento è un altro di quei tasselli che è arrivato grazie a voi e che come un macigno pesa sulle spalle delle aziende…». E cosa vogliamo fare? Aboliamo il pensionamento anticipato a 60 anni? Non se ne parla nemmeno: non glielo permetteremo mai! Perché, se le aziende non avessero nulla da nascondere e si limitassero a esaltare una corretta applicazione del contratto, non impedirebbero alla Commissione paritetica di effettuare i controlli previsti. Perché un’azienda, per essere forte sul mercato, deve riconoscere anche con un contratto di lavoro adeguato gli sforzi e il sudore di chi, ogni giorno, si alza alla mattina per andare a lavorare in cava. Il solo profitto aziendale non porta infatti a nulla! Perché non vogliamo che il nostro settore sia assoggettato ad un altro contratto «molto più leggero», come vorrebbe AIGT, senza prepensionamento a 60 anni con oltre 100 ore lavorative in più all’anno e con salari minimi molto bassi. Scioperare pertanto per tutte le conquiste sociali, per la propria dignità e per non farsi scippare del diritto - strameritato - di andare in pensione a 60 anni di età! 3 4 Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Travail.Suisse e paternità Padri con più tempo per i loro figli I tempi in cui i padri non devono che mettere i piedi sotto al tavolo quando rientrano dal lavoro sono quasi finiti, poiché sempre più padri assumono un ruolo attivo nella vita familiare. È dunque giunto il momento di accordare loro il diritto a un congedo paternità pagato. Travail. Suisse, l’organizzazione mantello dei lavoratori e delle lavoratrici, chiede un congedo paternità di quattro settimane. Lo studio che ha condotto dimostra che il settore pubblico, in qualità di datore di lavoro dei padri, già accorda loro un congedo paternità pagato, in genere dai 2 ai 10 giorni. Ma questo non basta: affinché tutte le imprese, in particolare le piccole e medie, possano permettersi di accordare un congedo paternità, questo deve essere finanziato dall’indennità di perdita di guadagno (Ipg). A ttualmente, i padri beneficiano di un congedo paternità pagato di uno o due giorni al massimo. La situazione è poco migliore nel settore pubblico. Se i padri vogliono un congedo più lungo, devono attingere alle loro vacanze o al budget della famiglia (in caso di congedo non pagato). Questa situazione non è accettabile e non corrisponde più alla realtà attuale. Il finanziamento di un congedo paternità di quattro settimane non pone problemi Nel suo rapporto, il Consiglio Federale stima a 384 milioni di franchi il costo di un conge- do paternità di quattro settimane (28 indennità giornaliere), basandosi sui dati del 2012. Certo, non si tratta di una prestazione gratuita, ma pare molto modesta considerando il vantaggio che ne deriva. Dalla situazione delle Ipg e delle prospettive a medio termine emerge che con l’introduzione di un congedo paternità di quattro settimane bisogna aspettarsi un aumento minimo o addirittura nullo delle quote dovute all’Ipg, dato che questa vanta attualmente delle eccedenze (2013: 148 milioni di franchi). In più il numero di giorni di servizio militare è fortemente diminuito. Dunque, se le quote restano le stesse, si può contare su delle eccedenze in forte crescita. Il congedo paternità: conseguenze positive per le famiglie e l’economia Il periodo che segue la nascita di un bambino è fondamentale. Quando si tratta del primo figlio, i genitori devono abituarsi alla nuova situazione e costruire una relazione con il neonato. Se il bambino ha già fratelli e sorelle, bisogna anche occuparsi di loro. I padri vogliono assumere a loro volta una parte del carico familiare e considerano il congedo paternità come un elemento essenziale di una politica familiare adatta ai nostri tempi. Il congedo paternità pagato è il riconoscimento del loro impegno. La realtà vissuta deve anche essere una realtà scritta nella legge. Il congedo paternità di 20 giorni deve essere finanziato, come già quello di maternità, dall’Ipg applicando un tasso di indennità del salario dell’80%. I padri possono farne uso nel corso dell’anno che segue la nascita e, se desiderano, in giorni isolati. Sarà dunque possibile, durante 20 settimane, ridurre del 20% il tempo di lavoro, cosa che potrebbe rappresentare l’inizio di un’attività a tempo parziale per il padre. Un tale modello permetterebbe ai padri, come alle aziende, di testare il lavoro a tempo parziale per diversi mesi e, se l’esperienza si rivela benefica, di optare definitivamente per un lavoro a tempo parziale. Il Parlamento è chiamato in causa Diverse mozioni relative al congedo paternità sono in sospeso in Parlamento. Travail.Suisse continuerà a impegnarsi con molta convinzione sul piano parlamentare affinché il congedo paternità diventi realtà. Le prime discussioni sono state lanciate al fine di costituire un gruppo parlamentare di padri. I padri meritano un congedo paternità. È adesso che abbiamo bisogno di loro, non domani. Traduzione Georgia Ertz Ci vuole di più Una nuova analisi mostra che il congedo paternità è possibile, ma è necessaria un’avanzata legislativa. I datori di lavoro pubblici danno il buon esempio in materia di congedo paternità. Nel 2014, la Confederazione, i cantoni e 25 delle più grandi città hanno regolamentato un tempo riservato ai padri, anche se questo varia fortemente (tra 1 e 21 giorni). La maggior parte dei datori di lavoro pubblici accordano 5 giorni, le città e la Confederazione si mostrano più favorevoli verso i padri rispetto ai cantoni. L’evoluzione constatata in questi ultimi anni mostra che le prestazioni previste sono state moderate e che non corrispondono tuttavia ai bisogni. Tra il 2013 e il 2014 solo pochi casi sparsi si sono aggiunti. Sette cantoni sono ancora all’età della pietra: gli impiegati al servizio del canton Berna, Glarona, Soletta, Argovia, Appenzello interno e Turgovia ancora dispongono solo di dieci giorni di congedo. Il canton Obvaldo invece non si preoccupa minimamente dei padri e concede loro un solo giorno di congedo in caso di paternità. Al livello delle città, Neuchâtel fa lo stesso, mentre Friburgo si distingue negativamente avendo ridotto il numero di giorni di congedo da cinque a tre. Tutti questi datori di lavoro pubblici hanno conservato una politica del personale arcaica. Il datore di lavoro pubblico più favorevole ai padri è la città di Losanna con 21 giorni di congedo, seguita da Ginevra (20 giorni) e Berna (15 giorni). Le tre città più moderne: Losanna, Ginevra, Berna. I tre più arcaici: canton Obvaldo, città di Neuchâtel, canton Berna (alla pari con altri cantoni). Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Commissioni del personale Un raduno promettente U n’occasione di scambio di esperienze, di valorizzazione del ruolo delle commissioni del personale e di confronto sugli impegni odierni e futuri. Questi gli obiettivi sui quali è stato innestato il raduno dei membri di commissioni del personale organizzato dall’OCST martedì 13 maggio a Cadempino. 85 delegati e delegate appartenenti a commissioni del personale dei diversi settori professionali hanno animato una giornata di studio particolarmente ricca di spunti e di stimoli. L’incontro si è inizialmente focalizzato sui campi di impegno che le commissioni del personale sono sollecitate a sviluppare. L’evoluzione del mondo del lavoro le amplia e modifica d’altronde costantemente. Temi quali la conciliazione tra lavoro e famiglia, la promozione della parità, l’offerta di occasioni di formazione continua, la tutela dei lavoratori atipici, l’inserimento dei giovani, la valorizzazione dei lavoratori maturi, la difesa della salute e della personalità, la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’azienda devono potere ottenere un’attenzione crescente. Dopo l’introduzione del Segretario cantonale Meinrado Robbiani, tre gruppi di lavoro hanno approfondito le aree principali in cui le commissioni del personale sono chiamate a tutelare i lavoratori e le lavoratrici delle rispettive imprese o istituti. Nel pomeriggio, una vivace tavola rotonda animata dal Segretario regionale Giovanni Scolari ha consentito ad alcuni membri provenienti da realtà diverse di fornire le loro valutazioni sull’attività condotta dalla rispettiva commissione e sulle loro esperienze personali. Al centro dell’attenzione la relazione con le direzioni, il collegamento con i dipendenti, i settori principali di impegno e il contatto con il sindacato. L’ultima parte della giornata è stata dedicata alla presentazione dei passi che l’OCST intende attuare per sostenere e agevolare il lavoro delle commissioni del personale. Il Vice-segretario cantonale Renato Ricciardi si è soffermato sul ruolo cruciale che una strutturata comunicazione interna e una costante formazione possono rivestire. L’adozione di un manifesto «Per un’impresa più umana» ha poi chiuso la giornata, con l’unanime intendimento di sviluppare le indicazioni emerse e di continuare il percorso avviato. 5 6 Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Lavoro e salute Occupazione, stress e conseguenze Oggigiorno vi è un abuso nell’utilizzo della parola «stress». È ormai diventato un termine di moda, usato perlopiù in modo errato. Molte persone lo utilizzano non per designare la forma negativa e morbosa dello stress, ma al contrario per designare delle sfide stimolanti, nel senso «ho molto da fare», «ho grandi compiti da svolgere». Lo si può anche utilizzare in accezione positiva (vedi box). In questo articolo ci concentreremo sulle cause dello stress e su uno studio della Seco. Lo stress negativo Secondo l’Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro, «lo stress si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste. Sebbene la percezione dello stress sia psicologica, lo stress può influire anche sulla salute fisica delle persone. Fattori comuni di stress legato all’attività lavorativa comprendono la mancanza di controllo sull’attività svolta, richieste inadeguate e la mancanza di sostegno da parte dei colleghi e della direzione. Lo stress è provocato da una scarsa corrispondenza tra l’attività da svolgere e le caratteristiche del lavoratore, dall’assenza di buoni rapporti interpersonali e dal verificarsi di episodi di violenza psicologica o fisica sul luogo di lavoro, nonché da una conflittualità tra il ruolo svolto sul lavoro e la vita esterna. Le reazioni delle persone alle stesse circostanze variano da individuo a individuo. Alcune persone riescono ad affrontare meglio le pressioni rispetto ad altre. Determinante a tal fine è la valutazione soggettiva della propria situazione che ciascun individuo è in grado di fare. Non è possibile quindi stabilire dalla sola situazione oggettiva il grado di stress che essa può provocare. Uno stress di breve durata (per esempio, rispettare una scadenza) di norma non rappresenta un problema: anzi, può aiutare le persone a utilizzare al meglio le loro capacità. Lo stress diventa un rischio per la sicurezza e la salute quando è prolungato nel tempo». Le cause Comunemente, si tende ad associare lo stress alla pressione causata dalle scadenze da rispettare. In ambito medico e in particolare psicologico, il termine è impiegato per caratterizzare una persona che ha raggiunto il limite delle proprie capacità di rendimento. La cause non sono riconducibili esclusivamente alla mancanza di tempo. Se la situazione di stress non migliora a medio termine, la salute della persona è a rischio. Dagli studi emerge, anche se può sembrare scontato, che determinate condizioni di lavoro possono aumentare il carico di stress mentre altre possono ridurlo. Va tuttavia detto che essere esposti agli stressori (fattori di stress) non porta necessariamente allo stress. Se però un lavoratore è esposto a lungo a uno o più stressori, logicamente aumenta la probabilità che il suo benessere ne soffra e che insorgano problemi di salute e deficit nel rendimento. Dunque anche per le aziende sarebbe importante identificare i fattori di stress più frequenti per poter attuare delle misure di prevenzione. L’associazione stressnostress.ch ha cercato di individuare alcune cause che possono indurre stress sul posto di lavoro. Le elenchiamo: richieste eccessive, mancanza di autonomia, comportamenti estremamente esigenti da parte della direzione/dei dirigenti, la valutazione (spesso intesa come mancanza di feedback positivi), l’organizzazione, mancanza di formazione, pessime relazioni tra colleghi, le condizioni di lavoro, assenza di valori quali lealtà, rispetto ecc., mancanza di informazione. Ma non sono unicamente le sfide professio- nali a incidere nell’insorgere dello stress: è da considerare pure la sfera privata. Nell’ambito della sfera privata in particolar modo concorrono nel generare stress avvenimenti negativi quali una malattia grave, problemi di coppia, problemi finanziari ecc. Spesso anche problemi di vita quotidiana, che apparentemente sono di poca importanza, causano stress. Sovente questi avvenimenti rinforzano lo stress già esistente: fanno, come si suol dire, «traboccare il vaso». Visto che i problemi relazionali sono pure fonte di stress, sarebbe dunque opportuno, per il nostro benessre, avere delle buone relazioni, sia sul posto di lavoro che fuori. Come logico che sia anche il lavoro influisce sulla vita quotidiana (e viceversa). Infatti il sovraccarico di lavoro riduce il tempo e l’energia disponibili per la vita privata e di conseguenza il tempo per eventualmente «staccare» da eventi stressanti. Anche le esigenze personali e il modo di veicolare la nostra immagine possono generare stress. Infatti la società moderna esige da noi sempre la perfezione o il massimo, e questo Lo stress positivo Spesso alla parola stress diamo un significato negativo. In realtà esiste pure la versione «positiva». Nel linguaggio tecnico viene chiamato «eustress», ossia «giusto stress». L’eustress è quello che ci permette di affrontare la vita di tutti i giorni, superando le sfide che la vita ci propone. La psicologa Valentina Scoppio lo definisce così: «è uno stress positivo che ci fa sentire vivi e vedere la vita eccitante: ad esempio, quando giochiamo al nostro sport preferito, quando guardiamo un film spaventoso che però ci piace, quando restiamo alzati fino a tardi per lavorare a un progetto che desideriamo realizzare, in tutte queste situazioni stiamo sperimentando questo tipo di stress. L’eustress è presente quando abbiamo sfide che dobbiamo affrontare con entusiasmo o come quando lottiamo per raggiungere un obiettivo. Per sentirsi vivi è necessario che ci sia l’eustress, perché senza di esso ci sentiamo tristi, depressi e la vita comincia a sembrare vuota e priva di significato. Si tratta di un tipo di stress che ci mantiene felici e sani. Non è semplice operare la distinzione tra stress positivo o negativo. Ciò non dipende esclusivamente dall’evento stesso, ma dalla reazione e percezione che noi abbiamo di esso. Se mi trovo di fronte a una nuova sfida e la affronto con entusiasmo in questo caso lo stress è positivo. Se invece crediamo, per esempio, di non essere all’altezza di questa sfida, allora lo stress sarà certamente negativo». 22 maggio 2014 il Lavoro può indurre stress. Va dunque scemando la tipica relazione lavoro-stress che vedeva la vita quotidiana con la propria famiglia o amici come rifugio dai problemi lavorativi. Come già visto con il mobbing, la persona rischia di «portare a casa» lo stress e influenzare quella che è la vita familiare, subendo ripercussioni. Lo stress in Svizzera Attualmente, con l’estrema concorrenza fra lavoratori, spesso proprio voluta dalle aziende, i ritmi frenetici imposti ai lavoratori stessi ma anche dalla vita quotidiana, l’estrema pressione subita eccetera, possono portare più facilmente che in passato a soffrire di stress. Di frequente, poi, per i dipendenti, parlare nelle aziende di stress è fuori luogo perché per molti è sinonimo di ammettere scarse abilità gestionali o qualifiche generali insufficienti. Lo studio (Lo stress tra la popolazione attiva in Svizzera) del 2010 commissionato dalla Seco alla Scuola universitaria di psicologia applicata della Scuola universitaria professionale della Svizzera nord-occidentale (FHNW), ha intervistato un campione di 1’006 persone attive. Lo studio mirava ad aggiornare i dati in quanto il precedente risaliva al 2000. In entrambi i sondaggi è stato chiesto se, negli ultimi 12 mesi gli intervistati, si erano sentiti stressati. La domanda aveva lo scopo di identificare la percezione di stress. Il fatto che un soggetto abbia dichiarato di sentirsi molto spesso stressato è stato interpretato come un caso di percezione cronica dello stress, una situazione, cioè, in grado di compromettere il benessere e la salute dell’individuo. Il 34,4% ha dichiarato di sentirsi molto spesso stressato. Un dato in notevole aumento rispetto a dieci anni prima (26,6%). Per contro, le persone che hanno affermato di sentirsi stressate solo «a volte» o «mai» sono diminuite. Per i «mai» si è passati dal 17,4% al 13,2%, mentre per gli occasionali si è scesi dal 56% al 52,4%. Dal sondaggio emerge una differenza regionale dello stress, infatti circa il 50% della popolazione stressata risiede nella Svizzera occidentale, mentre per le restanti due regioni la percentuale è nettamente inferiore (29%). Un’altra importante differenza la troviamo Sindacato Attualità nell’età. I lavoratori più anziani, ossia quelli nella fascia tra i 55 e i 64 anni, hanno il minor numero di stressati. Le media di persone attive che dichiara invece di sentirsi spesso stressata è superiore tra i giovani, ossia tra i 15 e i 24 anni. Infine, la media delle persone attive che dichiara di sentirsi molto spesso stressata è superiore tra i soggetti di età compresa tra i 25 e i 34 anni. Gestione dello stress Agli intervistati è stato inoltre chiesto se si sentissero in grado di gestire lo stress. Complessivamente il 7% dei soggetti che si sentono stressati ha risposto «non tanto» o «per niente», percentuale quasi invariata rispetto al 2000. Purtroppo ha invece subito una brusca diminuzione la percentuale di coloro che dicono di gestire totalmente lo stress: si è passati dal 31% al 20%. Fattori di carico sul posto di lavoro e fattori di carico sociali Dal sondaggio emerge che i maggiori fattori di carico sul posto di lavoro sono, in ordine d’importanza: interruzioni del lavoro, lavoro a ritmo elevato, pressione per scadenze da rispettare. Per quanto concerne i fattori di carico sociali dagli studi si può dedurre come i conflitti sociali siano gli stressori più gravi nella vita professionale. Questi possono compromettere il benessere personale, causare disturbi psicosomatici o malattie e di conseguenza periodi prolungati di assenza dal lavoro. Ai lavoratori è stato chiesto se avevano sperimentato determinate forme di discriminazione sociale nel loro contesto lavorativo. In ordine di frequenza ecco l’elenco: maltrattamenti verbali, mobbing/prepotenze, minacce e comportamento umiliante; meno frequenti: discriminazioni legate all’età, discriminazioni legate al sesso, violenza fisica e molestie sessuali. Più in generale, il 22% delle persone intervistate afferma di essere stato esposto, negli ultimi 12 mesi, ad almeno una delle forme di discriminazione elencate sopra, il 5% di due forme e un altro 5% di due o più forme di discriminazione. Nella categoria «minacce e comportamento umiliante» le donne sono più colpite come pure nelle discriminazioni legate al sesso. Percezione di stress e mancanza di tempo I principali fattori di carico per la percezione di stress sono: istruzioni imprecise, lavori da sbrigare durante il tempo libero e dissonanza 7 emotiva. È interessante notare come il fattore di carico più ricorrente, ossia le frequenti interruzioni del lavoro, non sia correlato con la sensazione di stress seppur lo generi. Nello studio sono stati esaminati due aspetti della mancanza di tempo: il lavoro a un ritmo elevato e la pressione a causa delle scadenze da rispettare. L’85% afferma di lavorare a un ritmo elevato (almeno per un quarto del tempo). Nel 2005 eravamo al 72%, dunque un aumento del 13% in 5 anni. L’80% sostiene di lavorare almeno un quarto del tempo sotto pressione a causa delle scadenze da rispettare. Le conclusioni dello studio Nel 2010 circa un terzo della popolazione attiva in Svizzera ha affermato di sentirsi (molto) spesso stressata al lavoro, il che rappresenta un chiaro incremento rispetto ai risultati dello studio condotto dalla Seco dieci anni prima. Il fenomeno sembra essere generalizzato e non interessare cioè in particolar modo professioni o settori specifici. Neppure il sesso sembra essere un fattore discriminante nella percezione di stress. La quota dei più giovani e delle persone attive nella Svizzera occidentale che si dichiara stressata è superiore alla media. Dall’esame delle cause dello stress emerge una correlazione tra la percezione di stress e i seguenti fattori: istruzioni imprecise, mancanza di tempo, lavori durante il tempo libero, giornate lavorative eccessivamente lunghe, il fatto di dover dimostrare sentimenti che non corrispondono ai sentimenti reali e discriminazioni sociali. Le interruzioni del lavoro sono uno dei fattori di carico più frequenti e sono correlati con problemi di salute, ma non con la percezione di stress. Un comportamento positivo dei dirigenti e la possibilità di conciliare vita professionale e vita privata emergono come importanti fattori di alleggerimento. La percezione di stress è correlata con il numero di problemi di salute, ma non con le assenze dal lavoro. Le persone che si sentono stressate si recano più spesso al lavoro nonostante siano malate. Tratto da: • «Lo stress tra la popolazione attiva in Svizzera. Correlazioni tra condizioni di lavoro, caratteristiche personali, benessere e salute», Seco. • Associazione stressnostress.ch, presidente Prof. emer. Ivars Udris. • Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro. Adattamento G.D. Info http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/ message/attachments/24613.pdf http://www.stressnostress.ch/ http://osha.europa.eu/it/front-page 8 Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Mercato del lavoro La situazione nel mese di aprile I disoccupati registrati in aprile 2014 Secondo un sondaggio svolto dalla Seco, alla fine di aprile 2014 erano iscritti 137’087 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 5’759 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,3% nel mese di marzo 2014 al 3,2% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è aumentato di 1’236 unità (+0,9%). Disoccupazione giovanile di aprile 2014 Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 1’132 unità (-6,3%) arrivando al totale di 16’722, ciò che corrisponde a 1’090 persone in meno (-6,1%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Persone in cerca d’impiego in aprile Complessivamente le persone in cerca d’im- piego registrate erano 192’829, 7’082 in meno rispetto al mese precedente e 2’462 (+1,3%) in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Posti vacanti annunciati nel mese di aprile Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli URC è diminuito di 653 raggiungendo 14’088 unità. Lavoro ridotto conteggiato a febbraio 2014 Nel mese di febbraio 2014 sono state colpite dal lavoro ridotto 2’224 persone, ovvero 272 in più (+13,9%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 63 unità (+29,4%), portandosi a 277. Il numero delle ore di lavoro perse è aumentato di 20’222 unità (+17,4%), portandosi a 136’571 ore. Nel corrispondente periodo dell’anno precedente (febbraio 2013) erano state registrate 393’566 ore perse, ripartite su 7’572 persone in 674 aziende. Persone che hanno esaurito il loro diritto all’indennità nel mese di febbraio 2014 Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di febbraio 2014, 2’822 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. Congresso transfair Eletto il nuovo vicepresidente A l congresso di transfair svoltosi a Berna il 16 maggio i delegati hanno eletto il consigliere nazionale PPD solettese Stefan Müller-Altermatt come nuovo vicepresidente di transfair. Oltre a questa elezione, un ulteriore momento culminante del congresso è stato il discorso della nostra partner sociale, la consigliera nazionale Eveline Widmer-Schlumpf. Stefan Müller-Altermatt si impegna da tempo a favore di un servizio pubblico forte e per la conciliabilità di professione e famiglia il che per transfair ne fa l’ideale rappresentante di interessi. D’ora in poi Stefan Müller-Altermatt si dedicherà alle attività di transfair insieme all’attuale presidente in carica Chiara Simoneschi-Cortesi che è stata riconfermata per un altro anno. Con l’ex consigliera federale e un consigliere nazionale in carica, transfair in futuro potrà contare su due forti leader ai vertici del sindacato. Chiara Simoneschi-Cortesi si dimetterà dalla carica di presidente presumibilmente tra un anno e passerà il testimone a Stefan Müller-Altermatt. Il 37enne Stefan Müller-Altermatt, dottore in biologia, fino alla sua elezione nel consiglio nazionale nel 2011 ha lavorato come direttore del Parco naturale di Thal. È membro della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del consiglio nazionale. Stefan Müller-Altermatt vive a Herbetswil nel Canton Soletta dove riveste anche la carica di presidente del consiglio comunale. È sposato e padre di quattro figli. Discorso della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf Il congresso si è aperto con una relazione della consigliera federale Eveline Widmer- uno scambio di idee sul futuro di transfair. Il Schlumpf sull’evoluzione demografica. Argo- fatto che i delegati sono concordi per quanto mento a cui è dedicata anche la nuova presa di riguarda i principi fondamentali del sindacato posizione presentata da transfair in occasione è stato confermato dall’approvazione all’unadel congresso. Eveline Widmer-Schlumpf ha nimità della Strategia 2015-2020. richiamato l’attenzione sul fatto che transfair con la sua presa di posi- I n s e r z i o n e zione sfonda una porta aperta presso la Confederazione in veste di datore di lavoro. La consigliera federale ha sottolineato di FONDAZIONE TICINESE apprezzare la collaboraPER IL 2° PILASTRO zione costruttiva e il modo di agire fondato sui fatti Via Morée 3 – CP 1344 di transfair. In seguito al 6850 MENDRISIO- Stazione discorso, transfair ha presentato le risoluzioni per il 2014. Riduzione delle quote sindacali Nella parte statutaria, i delegati hanno dato seguito a una riduzione delle quote sindacali da 12 a 8 franchi al mese per membri con un tasso d’occupazione fino al 20%. La riduzione entra in vigore a partire dal 1. gennaio 2015 e rapprsenta un forte segnale di solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori con salari bassi. Il congresso ha offerto inoltre la possibilità per L’altra cassa pensioni al servizio delle piccole e medie Imprese Ticinesi Costi amministrativi solo lo 0.5% sui salari assicurati Telefono: 091 922 20 24 Telefax: 091 923 21 29 Sito web: www.ftp2p.ch E-mail: [email protected] Bilancio tecnico al 30.09.2013: 111.46% 22 maggio 2014 il Lavoro Sindacato Attualità 9 Lavoro AL VOLO Le motivazioni dei lavoratori LASA: siglato un accordo La Direzione di Lugano Airport SA, la Commissione del personale e i sindacati OCST e Unia comunicano con soddisfazione di aver sottoscritto, dopo alcuni mesi di trattative, un accordo protocollare, concernente una serie di misure transitorie e urgenti necessarie ad affrontare al meglio il prossimo biennio. Tale accordo conferma la volontà condivisa di voler sostenere la crescita dell’Aeroporto di Lugano. Più nel dettaglio si tratta di un’integrazione al contratto collettivo di lavoro vigente e in scadenza al 31.12.2014 che invece viene cosi prolungato fino al 31.12.2015. Le misure adottate concernono oltre che aspetti economici anche la regolazione delle attività tramite una migliore gestione del tempo di lavoro commisurato con le esigenze del servizio, le modalità di assunzione di nuovi servizi e in genere misure tese ad aumentare la competitività e la sostenibilità dell’impresa. Tutte le parti coinvolte esprimono grande soddisfazione per l’intesa raggiunta che ha consentito di salvaguardare occupazione e professionalità dei lavoratori coinvolti. La Direzione dell’aeroporto desidera infine esprimere il proprio ringraziamento a tutti i collaboratori dell’aeroporto per l’estrema professionalità e l’alto senso di responsabilità dimostrato nelle trattative. KEVIN UDRY* P er molto tempo i datori di lavoro hanno creduto che l’unico modo di motivare gli impiegati fosse la tecnica del «bastone e la carota»: farli lavorare con lo stimolo di un bonus finanziario e sanzionarli in caso di comportamento inadeguato. Oggi questo sistema è superato, le imprese hanno capito che i salariati non lavorano unicamente per il salario ma vi sono altre motivazioni. Nel 1943 lo psicologo Abraham Maslow espone la sua teoria della motivazione nell’articolo «A Theory of Human Motivation». Utilizzata oggi sottoforma di piramide, questa teoria ci aiuta a comprendere i bisogni e in una certa misura le aspirazioni dell’uomo, perlomeno in una popolazione occidentale e consumista. Osserviamo i punti essenziali di questa teoria applicata al mondo del lavoro. Il lavoro Innanzitutto già solo il fatto di avere un lavoro è fonte di soddisfazione. È il primo livello della piramide. Inoltre, gli stimoli procurati dal lavoro e la varietà dei compiti da svolgere giocano un ruolo primordiale. Più un’attività sarà variata maggiore sarà la motivazione. Possiamo azzardarci dicendo che più un lavoro è fortemente specializzato, minore sarà il piacere. Lo stipendio Il salario è spesso considerato come fattore di benessere, ma non è così ovunque. Secondo gli studi, nei Paesi sviluppati non c’è relazione tra soddisfazione e salario; non è perché si guadagna bene che ci si senta più felici. Ciò nonostante ricevere il giusto salario fa parte dei bisogni primari. Il luogo di lavoro L’ambiente ha un forte impatto. Gli openspace attuati unicamente per guadagnare qualche metro quadrato non giovano a nessuno. Al contrario, se sono costruiti, come fu in origine, per comunicare e scambiarsi informazioni e pareri, sono vantaggiosi per gli impiegati. Tuttavia le aziende devono prestare attenzione in quanto non conviene per tutti i posti di lavoro. Il secondo elemento di soddisfazione legato all’ambiente è la calma. Permette di avere la concentrazione richiesta per svolgere un compito correttamente e più efficacemente di quanto non si possa fare attorniati da colleghi al telefono o intenti a parlare. Le relazioni Un buon clima sociale migliora le condizioni di lavoro. Tanto per le relazioni tra colleghi quanto per quelle gerarchiche. È importante che siano serene, aperte e conviviali. L’essere umano ha bisogno di sentirsi integrato in un gruppo, di conoscere le informazioni e anche di potersi esprimere e condividere le proprie opinioni. Per essere sicuri che alcuni team s’intendano bene e lavorino meglio, certe imprese propongono già ai salariati di scegliere i loro nuovi partner. Un candidato è in prova per qualche settimana in seno a un nuovo team, e sta al team decidere, al termine del periodo di prova, se integrarlo definitivamente nel gruppo. La riconoscenza A questo livello, il lavoratore ha bisogno di sapere che ciò che fa è utile e apprezzato, anche con l’obiettivo di esprimere la sua competenza. I superiori devono dar prova di rispetto, sostegno sociale, considerazione e fiducia; strumenti primordiali della soddisfazione. È ugualmente importante per il lavoratore sapere che ha la possibilità di progredire professionalmente. L’autonomia Se partiamo dall’ipotesi che le persone hanno voglia di fare un buon lavoro, le dobbiamo lasciare preoccuparsi del lavoro stesso piuttosto che del tempo che impiegano. Il controllo continuo dei lavoratori blocca la loro libertà d’azione e genera delle frustrazioni. Le imprese dovrebbero dunque prevedere un orario flessibile, che permetta una migliore organizzazione tra la vita professionale e quella privata, oppure lasciar venire al lavoro gli impiegati durante le ore nelle quali sono più produttivi. Alcune aziende, pioniere nel campo, offrono pure la possibilità al proprio personale di dedicare fino al 15% del loro tempo a un progetto di loro scelta, con l’obiettivo di migliorare il funzionamento dell’azienda e di sviluppare nuove idee. Il telelavoro, per esempio, presenta oggi dei benefici che varrebbe la pena provare, specialmente nell’ambito della produttività e soddisfazione. Questo modo di privilegiare l’autonomia fa sentire maggiormente a proprio agio e meno sorvegliato il lavoratore. Infine, il fatto di essere consultati, ascoltati, di poter esprimere il proprio pensiero e prendere delle decisioni accresce ulteriormente il piacere di lavorare. Svilupparsi Formarsi e continuare lo sviluppo personale fa parte dell’ultimo tassello della piramide. Ciò non impedisce ai datori di lavoro di esigere dai dipendenti che acquisiscano nuove conoscenze, in special modo in ambito informatico. I mestieri e l’organizzazione del lavoro cambiano di frequente, spingendo i professionisti ad adattarsi e addirittura, a volte, a cambiare percorso professionale nel pieno della loro carriera. Alcuni opteranno per la formazione continua che ha certamente molti aspetti positivi ma che implica anche molti sacrifici. * «echo, le journal des entreprises de pratique commerciale», n. 22. Traduzione G.D. Nuovo presidente per l’Unione Svizzera dei carrozzieri, sezione Ticino Il 14 maggio si è volta l’Assemblea generale dell’Associazione Gruppo Carrozzieri Ticinesi USIC sez. Ticino. Dopo sei anni il signor Destefani ha lasciato la carica di presidente, rimanendo membro di Comitato e responsabile del Centro di formazione professionale USIC a Giubiasco. Come nuovo presidente di USIC Ticino è stato eletto Leonardo Monzeglio, dell’omonima carrozzeria di Locarno. Due i temi importanti trattati durante la riunione: l’importanza di mantenere la formazione di base e di aumentare l’interesse nei giovani per la scelta di una professione nel ramo della carrozzeria; mantenere lo standard di qualità e di professionalità delle carrozzerie USIC per combattere la crisi e la concorrenza sleale. Il CCL del ramo carrozzeria è stato prolungato fino al 2017. Dalla storia, una piccola perla Abramo Lincoln, nel suo messaggio al Congresso degli Stati Uniti nel 1861, ebbe a formulare un pensiero che rimane di immutata attualità. Considerando le derive finanziarie e speculative, che trovano del resto nel suo Paese un fulcro primario, le parole di Lincoln acquisiscono una valenza tanto più significativa. Riassunse così il suo pensiero economico: «Il mondo del lavoro precede il capitale. Il capitale è il frutto del lavoro e non sarebbe esistito senza il lavoro che lo ha creato. Il mondo del lavoro è superiore al mondo del capitale e merita maggiore considerazione». 10 Sindacato Formazione 22 maggio 2014 il Lavoro CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Via S. Balestra 19 6901 Lugano Tel. 091 921 26 00 Fax 091 921 26 66 Altre sedi: Locarno/Bellinzona Mendrisio ff EDILIZIA/ARTIGIANATO BB AutoCAD 14 avanzato - Lugano: dal 2 giugno, lunedì e mercoledì, 18.00-21.00, 30 ore. Costo: fr. 400.- soci, fr. 600.- non soci. BB AutoCAD 14 base - Locarno: dal 2 giugno, lunedì e mercoledì, 18.00-21.00, 30 ore. Costo: fr. 400.- soci, fr. 600.- non soci. BB Custode di immobili: dal 4 novembre, martedì e giovedì, 19.10-22.00, il sabato 8.30- 12.30 e 13.30-16.00, 401 ore. Costo: fr. 5’544.- (+ materiale didattico fr. 300.-). BB Gessatore Art. 33: da settembre 2014, venerdì 18.00-22.00, sabato 8.30-12.30 e 13.30-16.00, 2 anni. Costo: fr. 2’000.-. ff MECCANICA BB CNC Macchine a controllo numerico Bioggio: dall’8 settembre, lunedì, mercoledì e venerdì, 18.30 - 21.30, 48 ore. Costo: fr. 720.- soci, fr. 900.- non soci. ff INFORMATICA BB ECDL Start - Lugano: dal 16 settembre, lunedì e mercoledì, 18.30-21.30, 90 ore. Costo: fr. 910.- soci, fr. 1’590.- non soci. BB Web creator - Lugano: dal 23 settembre, martedì e giovedì, 18.00-22.00, 220 ore. Costo: fr. 2’500 soci e non soci. BB Word 2013 base - Lugano: dal 16 giugno, lunedì e mercoledì, 19.00-22.00, 40 ore. Costo: fr. 470.- soci, fr. 730.- non soci. BB Word 2013 avanzato - Lugano: dal 22 settembre, lunedì e mercoledì, 19.0022.00, 40 ore. Costo: fr. 470.- soci, fr. 730.non soci. ff LINGUE BB Italiano sul posto di lavoro A1/A2 - Lu- [email protected] www.cfp-ocst.ch www.formatlingua.ch gano: dal 1. settembre, lunedì e mercoledì, 08.45-11.45, 48 ore. Costo: fr. 288.BB Italiano sul posto di lavoro A1 - Locarno: dal 1. settembre, lunedì e mercoledì, 08.45-11.45, 48 ore. Costo: fr. 288.BB Inglese estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 30 giugno, dal lunedì al venerdì, 9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.- non soci. BB Tedesco estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 30 giugno, dal lunedì al venerdì, 9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.- non soci. BB Inglese estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 14 luglio, dal lunedì al venerdì, 9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.- non soci. BB Tedesco estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 14 luglio, dal lunedì al venerdì, 9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.- non soci. BB Inglese estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 18 agosto, dal lunedì al venerdì, 9.0012.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.non soci. BB Tedesco estivo per ragazzi A1 - Lugano: dal 18 agosto, dal lunedì al venerdì, 9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.- non soci. ff CONTABILITÀ BB Contabilità avanzata - Mendrisio: dal 28 maggio, martedì e giovedì, 19.00-22.00, 30 ore. Costo: fr. 300.-, fr. 500.- non soci. BB Contabilità Banana - Lugano: dal 16 giugno, lunedì e mercoledì, 9.00-12.00, 40 ore. Costo: fr. 470.- soci, fr. 730.- non soci. BB Preparazione certificato cantonale di Il calendario dei corsi è consultabile sul nuovo sito internet del CFP-OCST e di FORMAT Lingua Sagl all’indirizzo www.cfp-ocst.ch e www.formatlingua.ch contabilità - Lugano: dal 24 novembre, lunedì, 18.30-21.30, 30 ore. Costo: fr. 750.soci, fr. 900.- non soci. ff VENDITA BB Russo A1 modulo 3 - Mendrisio: dal 16 settembre, martedì e venerdì, 9.00-10.15, 30 ore. Costo: fr. 300.- soci, fr. 500.- non soci. BB Russo A1 modulo 1 - Mendrisio: dal 22 settembre, lunedì e giovedì, 9.00-10.15, 30 ore. Costo: fr. 300.- soci, fr. 500.- non soci. ff COMMERCIO BB Corso segretariato: dal 15 settembre, lunedì e mercoledì, 09.00-12.00/13.0016.00, 192 ore. Costo: fr. 1’920.- soci, fr. 2’300.- non soci. PROGETTO MOSAICO La fiducia «L a fiducia è il cemento della nostra società» scrive la filosofa Michela Marzano nel suo libro Avere fiducia edito da Mondadori nel 2012. Se tutti ne parlano, però, pochi sono quelli che ne comprendono davvero il significato. Ognuno di noi vorrebbe vivere in un mondo in cui le persone sono «degne» di fiducia. Ma bisognerebbe sapere che cosa vuol dire fiducia. Oggi la fiducia è dappertutto. Sfruttata anche negli slogan pubblicitari. Quanto ci fidiamo degli altri? Alcuni ritengono che siamo entrati in un’epoca delle «società della sfiducia», molti sono sempre più pessimisti nei confronti del futuro e alla fine dubitano di se stessi sen- tendosi minacciati dai rivolgimenti del mondo contemporaneo e dall’obbligo di adattarvisi il più in fretta possibile. La diffidenza è un circolo vizioso che finisce per indebolire il mondo sociale. La fiducia è fondamentale poiché senza fiducia è difficile immaginare l’esistenza stessa delle relazioni umane: dai rapporti di lavoro all’amicizia, passando ovviamente per l’amore, tutte le relazioni devono poter poggiare su un nucleo minimo di fiducia reciproca. La fiducia si contrappone direttamente alle impasse della paura, che è diventata uno dei mali della nostra modernità. La Marzano conclude il suo libro affermando che nel momento in cui ci fidiamo fac- ciamo una scommessa e nulla ci garantisce che sarà vincente ma ci concediamo almeno la possibilità di scoprire l’altro e, ancor più, noi stessi. La scommessa della fiducia è la scommessa dell’uomo. Info Per info & commenti contattare il team Progetto Mosaico: Marina Bernardo Ciddio [email protected] Emanuela Pigò [email protected] Paolo Cicale [email protected] Tel. 091 921 26 00 Sindacato Formazione 22 maggio 2014 il Lavoro Informatica Workshop estivi: tematiche ricorrenti sul posto di lavoro Stampa unione con Word Tabelle e grafici con Excel Le origini dati, i campi, alcuni campi utili, le parti rapide. I campi, i dati, i record, percentuali, totali e subtotali, inserimento facilitato di dati, la formattazione, vari grafici Lugano: mercoledì 9 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Locarno: giovedì 17 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone Impaginazione grandi documenti con Word Caratteri, paragrafi e tabulazioni, sezioni e interruzioni, stili, numerazione indici e sommario Lugano: mercoledì 9 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Locarno: giovedì 10 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Lugano: mercoledì 16 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Locarno: giovedì 17 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone Cerchi un lavoro qualunque? Cambia strategia! Formule con Excel Manipolazione del testo/dei valori nelle celle, trova e sostituisci Lugano: mercoledì 16 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Locarno: giovedì 10 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone Inglese - tedesco - Livello A2/B1 Telefonate, mail, presentazioni, riunioni Presentazioni Gestire una telefonata Preparazione, introduzione, presentazione degli strumenti utilizzati (grafici, tabelle,...) Strumenti linguistici per una buona presentazione, alcune varianti delle formule utilizzate frequentemente nelle presentazioni. Terminologia (prendere e lasciare un messaggio, la chiamata, il saluto, identificarsi); ricevere la telefonata di un cliente; le agende; prendere un appuntamento; i messaggi; strategie di comunicazione. Lugano: martedì 15 luglio + martedì 22 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Locarno: mercoledì 16 luglio + mercoledì 23 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Lugano: giovedì 3 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Mendrisio: venerdì 4 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone 2 incontri di 3 ore – Fr. 140,00 – minimo 5 persone Meeting/Riunioni Come scrivere una e-mail Preparare una riunione; ordini del giorno; interruzioni; accordi e disaccordi; terminare una riunione. Scambio di informazioni; struttura di una e-mail commerciale; corrispondenza formale e informale. Lugano: mercoledì 2 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Mendrisio: venerdì 4 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Lugano: giovedì 17 luglio dalle 13:00 alle 16:00 Locarno: venerdì 18 luglio dalle 9:00 alle 12:00 Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone Il Centro di Formazione Professionale OCST ti offre: • Il progetto Mosaico per definire meglio cosa sai fare • I corsi per completare le tue competenze Contattaci per una consulenza! Condizioni di favore per gli associati OCST Tel. 091 921 26 00 [email protected] www.cfp-ocst.ch 11 12 Sindacato Attualità 22 maggio 2014 il Lavoro Edilizia e rami affini A Faido la tradizionale festa familiare I lavoratori dell’edilizia e rami affini, unitamente ai familiari sono cordialmente invitati alla festa cantonale che si svolgerà domenica 6 luglio a Faido, Zona Pineta - Piumogna. Programma: ore 11.00 ritrovo a Faido, zona Pineta (vicino alla cascata della Piumogna) ore 11.30 S. Messa da campo ore 12.00 pranzo servito ai tavoli, ricca grigliata mista con contorni, formaggio, torte, caffè, bibite (vino, birra, acque minerali, gassose). Intrattenimento musicale. Ore 16.00 chiusura della manifestazione. Sarà chiesta una partecipazione di Fr. 10.per persona e sarà rilasciato un buono per il pranzo. Come arrivare: Uscita autostradale a Faido/Chiggiogna, procedere verso Faido (il parcheggio sarà segnalato a partire dalla piazza Stefano Franscini, in centro a Faido). Vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme una piacevole domenica in questo incantevole angolo del Ticino. Info e iscrizioni: Per ragioni organizzative, è fatto cortese obbligo d’iscrizione telefonando al Segretariato OCST Regione Tre Valli, entro venerdì 20 giugno. Telefono: 091 873 01 20 In caso di cattivo tempo, la manifestazione sarà annullata. In caso di tempo incerto, chiamare Giancarlo Nicoli, tel. 079 835 13 40. Colonie Leone XIII Dichiarazioni d’imposta 2013 Vacanze in allegria a Sonogno Contatti per appuntamenti S onogno, incantevole località della val Verzasca situata a 900 metri d’altitudine, la prossima estate sarà di nuovo luogo di divertimenti e attività giovanili in occasione dei due turni di vacanza delle colonie Leone XIII: 1° turno: dal 5 luglio al 18 luglio 2° turno: dal 20 luglio al 2 agosto A ospitare i ragazzi sarà la casa di vacanza S. Angelo, alloggio confortevole e funzionale, che dispone di una moderna cucina, camere a 6 letti, camere doppie e locali per diverse attività. Completa il tutto una sala multiuso dotata di apparecchiature audiovisive, che può accogliere fino a 200 persone, in cui vengono organizzati spettacoli e feste in linea con il tema conduttore dei relativi turni di colonia. Un posto ideale, insomma, per offrire a numerosi ragazzi una vacanza spensierata. La proposta di attività sarà di nuovo vasta e spazierà da lavoretti manuali all’insegna della creatività, a escursioni e passeggiate nella natura, giochi di gruppo, gare sportive, danza, non dimenticando momenti di relax, lettura e tanto altro. I nostri collaboratori e le nostre collaboratrici saranno lieti di accogliere i ragazzi che hanno voglia di passare una parte della loro lunga, a volte lunghissima, estate in colonia in un luogo Segretariato delle Tre Valli Biasca Lu 13.30-18.00 ma-mer-gio 9.00-12 e 13.30-18.00 ve 09.00-12.00 e 13.30-17.30 Tel. 091 873 01 20 Segretariato del Luganese Tel. 091 960 23 17 splendido come Sonogno. Sarà senz’altro una vacanza speciale per i ragazzi, che non si annoieranno, ma si divertiranno, imparando a stare in gruppo e a fare squadra, e condivideranno momenti ludici e piacevoli in compagnia. Un’esperienza di vacanza bellissima che vale sicuramente la pena provare. Vi aspettiamo numerosi! Info: Paola Mauri Associazione Centri di Vacanza Leone XIII v. Balestra 19, 6900 Lugano tel. 091 921 15 51 su www.ocst.ch le foto degli scorsi anni Segretariato del Mendrisiotto Mendrisio Lu 13.45-17.30 Me-gio 09.00-11.30 e 14.00-17.30 Tel. 091 640 51 11 Segretariato del Sopraceneri Bellinzona Tel. 091 821 41 51, 091 821 41 52 e 091 821 41 53 Locarno Ma-me-gio tutto il giorno Tel. 091 751 30 52, 091 751 30 53 e 091 751 30 56 Costo: Soci fr. 20.- Non soci fr. 80.- Lavoro Opportunità 22 maggio 2014 il Lavoro In internet www.ocst.com CERCO collaboratori XX mastro panettiere-pasticcere-confettiere per ristorante scolastico, tempo indeterminato, luogo di lavoro Gordola. Orario di lavoro: Lu/Ve 7.0016.45. Tel. 091 971 80 61, fax 091 971 38 61. XX addette al cucito a macchine industriali (Lineari, Tagliacuci) esperte, max 43 anni. Cruna SA, Chiasso. Tel. 091 6835479, primo pomeriggio, solo idonee. Per le posizioni seguenti curriculum a: [email protected] XX operatore e programmatore CNC per Azienda meccanica del Mendrisiotto, persona competente in tornitura e fresatura su macchine a Controllo Numerico, con diploma o qualifica in ambito meccanico, esperienza tornitura e fresatura e programmazione in PLC. Persona efficace, in grado di lavorare in maniera autonoma e di trasferire le sue competenze. Disponibilità a lavorare su 3 turni. XX operatore pressofusione, con esperienza di circa 5 anni nel settore zama o alluminio, diploma o qualifica meccanica, competenza e grande capacità di lavorare autonomamente, persona concreta e volenterosa. Lavoro su tre turni. Sede di lavoro: Mendrisiotto. XX manutentore, con competenze in elettromeccanica per importante realtà produttiva, età tra i 26 e i 38 anni, significativa esperienza, persona umile, flessibile, in grado di collaborare e essere di supporto all’interno del team. Sede di lavoro: Mendrisio. XX responsabile di produzione, diploma tecnico di perito, per reparto estrusione attivo a ciclo continuo. Compiti: gestione contatto con fornitori; supervisione consegne, lancio in produzione e supervisione monitoraggio dei processi e risoluzione eventuali disguidi. Azienda del Mendrisiotto. Consulta le posizioni attive sul nuovo sito www.swistudium.ch Una nuova opportunità professionale ti sta aspettando! Foglio Ufficiale N. 36 del 6 maggio XX operatore/trice di prevenzione dentaria Municipio Novazzano. Scadenza: 26 maggio. XX operatrice di prevenzione dentaria Municipio Minusio. Bando: www.minusio.ch o cancelleriaminusio.ch tel. 091 7358181. Scadenza: 26.5 ore 11. XX collaboratore per Ufficio tecnico comunale e per Consorzio ripari Comune Airolo. CH. diploma tecnico ST edile o genio civile. Scadenza: 26 maggio. XX igenista (o assistente di profilassi) o assistente dentale; operaio qualificato, CH, attestato di capacità settore artigianale. Cancelleria Comunale 6777 Quinto. Scadenza: 30 maggio. Foglio Ufficiale N. 37 del 9 maggio XX operaio comunale Municipio Cademario. CH, AFC, min. 25, max 45 anni. Scadenza: 27 maggio. XX custode e operaio comunale Municipio Canobbio. CH, dipl.settore edile. Scadenza: 2 giugno. XX operatore/trice dentaria, scuola infanzia Municipio Claro. Scadenza: 6 giugno, ore 16. Foglio Ufficiale N. 38 del 13 maggio XX operaio comunale generico Municipio Coldrerio, CH, max. 35 anni. Scadenza: 30 maggio. XX apprendista impiegato/a di commercio Municipio Melide. Scadenza: 30 maggio ore 16. Foglio Ufficiale N. 39 del 16 maggio XX agente, appuntato, caporale di polizia (uomo o donna) già formato. Municipio Mendrisio, Scadenza: 16 giugno. Info: tel. 058 6883500. XX ausiliario/a d'ufficio Municipio Mendrisio.AFC 13 Pubblichiamo inserzioni solo per soci e abbonati, gratuite quale impiegato commercio, lingue nazionali. Scadenza: 10 giugno. Info: tel. 058 6883160. XX operaio qualificato Azienda acqua potabile, Municipio Capriasca. Scadenza: 3 giugno. Capitolato: www.capriasca.ch XX caposezione, sezione verde pubblico Città di Lugano. Scadenza: 2 giugno, ore 14.30. XX un/a vicesegretario/a Municipio Magliaso. CH, diploma cantonale per Quadri dirigenti e enti locali o impegno a conseguirlo. Scadenza: 6 giugno. XX cuoco/a incarico a termine (90%) scuola infanzia Ascona. Scadenza: 5 giugno. XX apprendisti impiegati di commercio Municipio Biasca. Scadenza: 2 giugno. Info: tel. 091 8743900. XX impiegato amministrativo, CH o domicilio, diploma commercio; soccorritore/trice professionista; un/a infermiere/a specializzato anestesia o cure intense. CH o domicilio Associazione Croce Verde Lugano, via alla Bozzoreda 46, 6963 LuganoPregassona. Scadenza: 6 giugno. CERCO lavoro XX parrucchiere (AFC) ragazzo 22 anni. Tel. 076 5496126. XX part-time commessa, aiuto domestico, baby sitter, assistenza anziani. Permesso, zona Mendrisiotto. Tel. +39 349 2940608. XX uomo 45, CH, automunito, impiego al mattino 4.00/9.00 per consegne, caffetteria o altro. Tel. 079 4274647. XX pittore 24.enne, CH, con diploma, automunito. Tel. 076 4287441. XX cuoco/gerente, con esperienza, zona Luganese. Tel. 076 2493444. XX operaio edile, esperienza pluriennale, guida autocarri, trax, escavatori cingolati e gommati. Opere di giardinaggio e manovalanza varia. Patenti: B e BE, C e CE, D1 e D1E. Tel. 078 7643607. XX saldatore di filo e elettrodi,esperienza decennale. [email protected] XX badante o aiuto cuoca, tel. +39 349 7296695. XX commessa, esperienza pluriennale, zona Luganese. Tel. +39 389 1972079. XX pedicure, manicure, smalto semipermanente, servizio domicilio. Zona Locarnese. Tel. 078 6807675. XX chef di rang, barman e cameriere, CH, con esperienza, zona Luganese, tel. 076 2456774. XX stiro a domicilio, zona Taverne. Tel. 0763297183. XX elettricista di montaggio, automunito, residente. Tel. 076 4091484. XX assistente domiciliare, signora operatrice socio assistenziale, qualifica ASA, esperta, zona Mendisio e dintorni. Tel. +39 348 8964424. XX impiegata commercio/receptonist, Sottoceneri e Bellinzonese, max 50%, ottimo PC, lingua madre tedesca, I,F,E,ES. Esperienza: fiduciaria, immobiliare, albergo, industria. Tel. 091 9947847; [email protected] XX baby sitter, lavori domestici, tempo pieno o part-time. Permesso. Zona Luganese. Tel. +39 340 2581217. XX coll. domestica, cassiera, cameriera (part-time) con esperienza, 40.enne, nubile. Zona Chiasso e dintorni. Tel. +39 338 2061442. XX 24enne, aiuto cuoco, pizzaiolo o lavapiatti. selvaggiocristian@yahoo. Tel. +39 3396402859. XX falegname, qualifica disegnatore e elaboratore mobili, permesso G, zona Sottoceneri. Tel. +39 3403626241. XX coll. domestica, badante, esperienza. Permesso B. Lingua madre Polacca, I 90%, Russo 50%, Ingl. 50%. Part-time, notturni, finesettimana, zona Mendrisio. [email protected] XX custode di immobili, aiuto domestico, pulizie, zona Luganese, 091 6053510. XX aiuto domestico anche a ore, signora 40enne. Zona Sottoceneri. Tel. 076 7751075. XX operaio edile, esperienza, conoscenza D, tel. +39 3405502935. XX falegname, parchettista,18 anni esperienza, diplomato in CH. Tel. +39 3924859768. XX pizzaiolo e aiuto cuoco, con esperienza. Tel. 076 4737955. XX falegname, esperienza 25 anni, arredamento su misura, uso macchinari. Tel. +39 349 4718273. XX segretaria (laureata), esperienza in studi professionali, buona conoscenza PC, madrelingua italiana e conoscenza francese, tel. +39 347 82 92 564. XX signora come lavapiatti/aiuto cucina, tel. +39 333 669 25 72. XX pedicure diplomata ticinese, servizio domicilio Mendrisiotto e Basso Luganese. Tel. 079 6896415. XX custode, esperto e affidabile, zona Lugano o limitrofe, ev. pulizie portinerie, no appartamento. Tel. 076 5703292. XX signora permesso B, badante, coll. domestica, con esperienza. Tel. 079 8849573. XX coll. domestica, referenziata, zona LuganoMendrisio. Tel. +39 347 7152943. XX impiegata, dieci anni esperienza come impiegata contabile, o ev. operaia. Tel. +39 342 6687386. XX signora CH, cameriera, anche nel Luganese, tel. 076 5732769. XX autista patente B/C con esperienza, ev. escavatorista, betonierista, manovale. Tel. +393347163664. XX cuoco esperto, da subito, tel.+39 3331630183. XX gessatore esperto, decorazioni lavori vari carton gesso. Tel. +39 3404200508. XX diplomata 43 enne full time, impiegata, segretaria, centralino, front e back office, esperienza, conoscenza base Ingl,F. Zona Chiasso. Tel. +39 339 7232918 o [email protected] XX segretaria, aiuto contabile (30-40%), (laureata in economia) buone conoscenze PC, Ingl. e F, D discreto, nel Luganese. Tel. 078 9523156. XX aiuto cucina, lavapiatti, CH, part time. Zona Luganese o Malcantone. Tel. 079 4274647. XX signora custode o baby sitter. Tel. 078 7076508. XX operatore macchine movimento terra, esperto. Patente C con cqc. [email protected] XX cuoco, chef tournant, esperienza, zona Locarnese e Bellinzonese. Tel. 076 5297559. XX ingegnere agro-alimentare, 7 anni esperienza, tel. 079 6154809. XX impiegata,receptionist,clienti, esperta, (20%50%), conoscenza Ingl. tel. +393928416991. XX fabbro, saldatore, diplomato, esperto. Tel. 077 9150447. XX pulizie, stiro, baby sitter, due giorni la settimana. Tel. +39 320 53 38 352. XX OSS, esperta, referenze, badante, aiuto domestico, baby-sitter, cucina, disponibile anche domenica e notti. Zona Luganese Tel. 076 5013012. XX signora per pulizie, stiro, baby-sitter. Tel. +39 0344 70703. XX piastrellista, muratore con esperienza, referenze. Zona Luganese. Tel. +39 345 1118802. XX aiuto domestico, babysitting. Zona Lugano. Lu-ve. Tel. 076 5641980, [email protected] XX cameriera zona B'zonese, Locarnese. Esperta, inglese, D, spagnolo. [email protected] XX tata, baby sitter, governante, mamma 31 enne, CH, precisa, puntuale. [email protected] XX 39 enne, esperienza ventennale preparatore carrozziere e verniciatore. Tel. +39 3391755816. 14 Sindacato Interprofessionale - Pagina a cura di Sabine Hunger 22 maggio 2014 il Lavoro Travail.Suisse Iniciativa en contra de la inmigración «en masa» MARTIN FLÜGEL* Agitación inconveniente en la implementación En la capital suiza se puede observar una verdadera histeria por la implementación de la iniciativa en contra de la inmigración «en masa». Antes de ni siquiera haber hecho un análisis de la situación inicial ya se debaten detalles de contingentes y de sistemas de asignación. A penas un mes después del «Sí» la consejala federal Sommaruga y el consejal federal Schneider-Ammann se han puesto en contacto con los interlocutores sociales («Sozialpartner»), entre otros con Travail.Suisse y Syna, con los cantones, ciudades y comunas para intercambiar ideas acerca de la implementación de dicha iniciativa. Tienen lugar reuniones semanales de grupos de expert@s, donde Travail.Suisse está presente. El consejo federal quiere presentar en junio un concepto de implementación y para fines de año se pretende tener listo un texto legal para el debate entre cantones, asociaciones y partidos. Muy al estilo formula uno nos parece y desde el punto de vista de Travail.Suisse eso no aporta de ninguna manera a una reflexión a fondo. Aclarar contenido de la iniciativa Que las propuestas para la implementación sean muy diversas demuestra que el contenido de la iniciativa no está claro, muy por el contrario. Para ello algunos ejemplos: Cuando la propuesta plantea que la Suiza controla la inmigración, hace falta clarificar ¿quién se supone que es «la Suiza»? ¿El estado nacional, los cantones, las empresas o l@s mism@s habitantes de Suiza? En lo referente a limitar el número de permisos de estadía de extranjer@s en Suiza no se está hablando de la inmigración pues haciendo una interpretación literal del texto de la iniciativa, habría que fijar cupos inclusive para l@s extranjer@s que ya viven en Suiza, como incluir en las cifras los nacimientos de bebés de madres y padres extranjer@s. Considerando ese tipo de preguntas hay que tomar desiciones fundamentales, antes de que se empiece con la implementación. Pero para eso hasta hoy faltan las bases. No hay protección del emplead@ Algun@s emplead@s seguramente opinarán de que las cuotas y controles de salarios preliminares protejerán los sueldos, pero no es así. Una mirada retrospectiva muestra que l@s temporer@s «Saisonniers» ganaban 15% menos por el mismo trabajo a pesar del control preliminar. Los sueldos de l@s trabajador@s fronteriz@s claramente han aumentado desde la implementación del contrato sobre la libre circulación de personas con la UE. Se logra proteger los sueldos suizos sólo si las empresas están obligadas a pagar el mismo sueldo a trabajador@s fronteriz@s como extranjer@s. Para eso hacen falta controles tanto en terreno, como en las empresas, o sea las medidas adicionales «flankierende Massnahmen» ya existentes. Travail.Suisse por lo tanto reivindica, igual que antes, clarificaciones sólidas en vez de ejercicos de implementación agitados. Si los contratos bilaterales siguen vigentes, los sueldos se protegen y se logra evitar la discrimi- nación en el mercado laboral - solamente bajo estas condiciones se puede implementar la iniciativa sin que sea a expensas de l@s trabajador@s. *Presidente Reunión de la comisión de migración E n la reunión de la comisión de migración de Syna l@s miembr@s reflexionaron sobre la libre circulación de las personas y el posible retorno al régimen de trabajo temporario. Se llegó a la conclusión de que no importando que sistema se aplicará - siempre habrá abusos. Much@s migrantes con residencia en Suiza se preocupan por las posibles consecuencias del «Sí» a la asi llamada iniciativa en contra de la inmigración «en masa». Que personas cercanas al SVP/ UDC hablen una y otra vez de volver a implementar un régimen de trabajo temporario asusta y despierta recuerdos amargos. Recuerdos de barracas donde se les obligaba a vivir, recuerdos de patrones abusadores que no tenian el derecho de cambiar, recuerdos de niñ@s que había que esconder porque no tenían permiso para vivir en Suiza. La comisión de migración de Syna se opone a un sistema indigno y a considerar la reimplementación de tal sistema. Commissione migranti del Syna Le violazioni sono all’ordine del giorno! N el corso della riunione della commissione migranti, svoltasi il 3 maggio scorso a Olten, si è discusso sulla libera circolazione delle persone e su una possibile reintroduzione dello statuto di lavoratore stagionale. Durante il dibattito è emerso chiaramente che le violazioni avvengono sempre a prescindere dal sistema in vigore! Le conseguenze della votazione popolare relativa all’immigrazione di massa del 9 febbraio 2014 preoccupano anche i migranti residenti. Il fatto che gruppi vicini all’UDC continuino a insistere su un’introduzione dello statuto di stagionale incute inquietudine e risveglia innumerevoli ricordi spiacevoli: le baracche abitate dagli emigranti, certi datori di lavoro che trattavano male i propri dipendenti e che non si potevano cambiare, e i figli da nascondere alle autorità. La commissione migranti del Syna rifiuta sia questo sistema disumano sia la reintroduzione dello statuto di stagionale. A dir poco scandalose sono anche le numerose segnalazioni da parte dei soci di base presenti alla riunione che hanno riferito di condizioni insostenibili nell’ambito del personale a prestito. Da un po’ di tempo il numero di uffici di collocamento è in continuo aumento. Queste imprese assumono spesso e volentieri persone, nella maggior parte dei casi migranti, a condizioni deplorevoli e su chiamata i quali subaffittano ad aziende che poi falliscono. Le lavoratrici e i lavoratori in seguito perdono sia salario sia lavoro. Ecco come un socio della base descrive in breve la situazione attuale: «Spesso a queste persone mancano addirittura i soldi per mangiare. Non di rado, a mezzo- giorno lascio metà del mio pasto a un collega affinché anche lui possa mangiare.» Anche queste aziende sono tenute a rispettare i CCL. Gli scarsi controlli inducono tuttavia queste imprese ad atti abusivi. La commissione migranti rivendica pertanto che siano immediatamente effettuati controlli più rigidi e soprattutto imposte condizioni più severe per la fondazione di uffici di collocamento, nonché per dichiarare fallimento. Info: Sabine Hunger, presidente commissione migranti del Syna, tel. 078 845 04 11 22 maggio 2014 il Lavoro Sindacato Interprofessionale - Pagina a cura di Rogério Sampaio 15 Gastronomia Mais salário através da formação continua CLAUDIA STOECKLI* O sector da restauração está a mudar. Uma coisa é certa: em nenhuma outra indústria do setor excetuo o de Gastronomia, a equipe é tão importante para a sobrevivência e sucesso de uma empresa. Empregados bem formados, com longos anos de serviço são cruciais para o sucesso de um hotel ou restaurante. A situação económica na Suíça tem muitos fatores, a industria hoteleira como uma das maiores indústrias da Suíça, não é de estranhar que também tenha sentido o efeito portanto. Nos últimos anos, o franco suíço continua forte para o turismo e com a crise econômica menos dinheiro foi gasto em refeições nos restaurantes. Embora a situação econômica diminuiu para o sector da restauração no ano passado, no entanto, a Suiça é afetada por uma mudança estrutural: No setor hoteleiro, a tendência, das empresas vão na direção das grandes empresas, a restauração está passando por um declínio na área rural, mas um aumento no ambiente urbano. Agora, essas condições econômicas, sejam elas de natureza nacionais ou internacionais, só pode ser fortemente influenciadas pelas empresas individuais. No entanto, existem operadores que têm a responsabilidade de assegurar que o sector da restauração é uma indústria forte, demonstrando boas condições de trabalho e salários justos. Uma forte equipe Para ter sucesso, um negócio de restaurante têm de oferecer boa qualidade de oferta, mas, também deve garantir que seus funcionários estejam qualificados e motivados. Economicamente falando, a alta produtividade deve ser alcançado, a fim de ser possível atingir as melhores necessidades de análise de custo-benefício. Na vida cotidiana, isso significa: estão os empregados motivados para fazer um bom trabalho, há uma equipa de longa data, expe- Syna- comissão migração SABINE HUNGER* N Controlar fortemente as empresas temporárias Chocante também, foram às inúmeras referências feita pelos membros de base, às condições intoleráveis na contratação de pessoal. Nos últimos tempos, pode ser observado um aumento crescente de escritórios temporários. Essas empresas contratam pessoas, muitas ve- *Secretário Central setor Serviços Reunião de delegados Abusos ainda acontecem! a reunião da Comissão de Migração da Syna do dia 3 de maio em Olten os membros debateram sobre à livre circulação de pessoas e na possibilidade da reintrodução do estatuto sazonal. Ficou claro, que não importa que sistema será aplicado, os abusos ainda acontecem! Sobre às consequências do voto para a imigração em massa de 09 de fevereiro de 2014 à preocupação instalou-se entre os imigrantes. O fato de que SVPinsiste em falar na introdução do estatuto sazonal, assusta e desperta inúmeras memórias ruins. A Comissão Syna migrantes rejeita este sistema desumano, bem como a sua reintrodução. riente, disponível, pode a empresa atingir alta produtividade a fim de pagar justo salário aos funcionários. Neste contexto no acordo coletivo de trabalho da indústria da gastronomia é subsidiado uma formação abrangente e programa de educação continuada para seus funcionários. Ao Funcionário faria bem formar-se, porque para eles vale a pena duas vezes: Por um lado, o nível salarial aumenta significativamente, por outro lado, descobre sua própria atratividade no mercado de trabalho e um impulso, não menos importante, que leva à melhores condições de trabalho. Kerst recebe apoio da região Zurique à presidência da Syna T zes, imigrantes, em condições miseráveis. Muitas empresas fazem contratos e depois abrem falência. Os funcionários ficam sem remuneração e sem trabalho. «Às vezes, essas pessoas não têm sequer o que comer, assim muitas vezes ao meio-dia, deixo metade da minha comida para que outra pessoa possa comer». Isso descreve um membro de base sobre à actual situação. A Comissão de Migração apela, portanto, controle mais rígidos e a introdução de medidas e condições particularmente rigorosas para a criação de empresas especialemte para empresa temporárias que recorrem sistematicamente à falência. *Responsável pela Comissão Nacional Migração Delegados da Região de Zurique em assembleia eve lugar hoje dia 18.Maio de 2014 a reunião de delegados da região de Zurique. Os delegados regionais tiveram oportunidade de debater vários temas sobre a região de Zurique. O tema inevitável, foi, o escolhido pelos membros como mote do Congresso 2014 em Valais, «Horário e tempo de trabalho». Como convidado esteve Arno Kerst ,que na qualidade de vice-presidente da Syna informou os delegados o porque da escolha deste tema para o congresso. Nos últimos anos a pressão nos locais de trabalho, o excesso de horas extras e o ritmo empolgante nos locais de trabalho, têm provocado stress e depressão aos trabalhaKerst informando os delegados as razões da sua candidatura dores. Por outro lado, a vida familiar e o tempo de lazer é praticamente inexistente. Syna decidiu nos próximos 4 anos debater este tema à nível nacional, para que o tempo de trabalho e o tempo livre sejam respeitados. Os delegados tiveram também que tomar posição sobre o candidato à presidência da Syna que será eleito no próximo congresso em Valais. Arno kerst atual vice presidente é candidato à presidência da Syna no próximo congresso para substituir kurt Regotz. Arno Kerst recebeu com um aplauso o apoio dos delegados da região de Zurique à sua candidatura à presidência da Syna. Prometeu dar o seu melhor para que o nosso sindicato continue na vanguarda na defesa dos interesses dos membros e trabalhadores. R. Sampaio 16 22 maggio 2014 il Lavoro Riflessioni Berset a Lugano, il Manzoni, il merlot sassi Grossi MARIA LUISA DELCÒ L o scorso 5 maggio il Consigliere federale Alain Berset - come segnalato sul nostro giornale - è stato all’USI di Lugano per un momento con il pubblico legato alla votazione del 18 maggio, che ha visto l’ampio consenso per le cure mediche di base, nuovo articolo inserito nella Costituzione. Non riprendiamo il tema, ma alcuni passaggi del suo contributo, presentato in italiano, che hanno toccato anche oggetti di grande portata, come la formazione dei medici e il plurilinguismo per la nostra Confederazione. Molti i dibattiti legati all’insegnamento delle lingue in un paese come il nostro (e soprattutto nel Ticino) dove secondo l’art. 4 della Costituzione, quattro sono le lingue nazionali. Berset ha ribadito il valore di questa prerogrativa, anche con la «supremazia» dell’inglese e tenuto conto dei flussi migratori. Collegato all’insegnamento, sta ovviamente la formazione per una medicina di qualità. Per questo oggetto Berset ha ricordato i costi della formazione, non per i primi anni universitari, ma per quelli successivi; il fatto di dover dipendere dalla formazione svolta in altri paesi (citata in particolare la Germania); la carenza di medici di famiglia in un futuro prossimo, anche per ragioni anagrafiche; l’attività a tempo parziale svolta dai medici donna (che costituiscono il 70% dei professionisti). A chiusura della relazione di Berset, seguita da un momento di dibattito, soprattutto tra addetti ai lavori presenti all’USI, il presidente OMCT ha omaggiato il consigliere di un nostro merlot e di una copia della celeberrima Ode manzoniana «Il cinque maggio» (scritta alla notizia della morte di Napoleone nel 1821). Apprezzata la motivazione del Dr. Denti. Il vino è un «sassi Grossi» per ricordare la battaglia omonima del 28 di- Foto: www.soundtrackcollector.com cembre 1478 «in territorio tra Bodio e Pollegio, precisata come Vicinanza di Giornico» dove venne sconfitta l’armata del ducato di Milano. E perché il Manzoni e l’«Ei fu»? Come detto all’inizio, la serata si è svolta il 5 maggio e Manzoni ha pure studiato a Lugano, dai padri Somaschi. Una scritta sul lato sinistro della Chiesa di Sant’Antonio in piazza Dante dice: Alessandro Manzoni - Alunno dell’Istituto Sant’Antonio nel biennio 1796-1798 - Si educò in questa chiesa «alla scola delle celesti cose» sotto la direzione dei Padri Somaschi - Nel 50.mo di sua morte il 22 maggio 1923. ... tutto ei provò: la gloria maggior dopo il periglio, la fuga e la vittoria, la reggia e il tristo esiglio, due volte nella polvere, due volte sull’altar. (versi 43-48 dell’Ode) Assemblea cantonale dei Delegati - giovedì 5 giugno palazzo della Nunziatura, casa parrocchiale Balerna ore 09.45 Inizio lavori assembleari ore 12.00 Aperitivo in giardino ore 12.30 Pranzo rist. federale Starna ore 15.30 Visita mostra «la nube dei testimoni....» Museo d’arte a Mendrisio Sono invitati a partecipare tutti i delegati sezionali. 17 22 maggio 2014 il Lavoro Sezione Locarno Visita al Villaggio operaio Crespi d’Adda LUIGI MALINVERNO I n una splendida giornata, dal clima particolarmente favorevole, si è svolta, il 29 aprile, la gita di primavera organizzata da GenerazionePiù sezione Locarno. I quarantacinque partecipanti hanno apprezzato la visita del Villaggio Operaio Crespi d’Adda riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Mondiale Protetto. Crespi è il nome dalla famiglia di industriali cotonieri lombardi che alla fine dell’Ottocento realizzò un moderno Villaggio ideale del lavoro per i suoi dipendenti, accanto al proprio opificio tessile. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e i vari servizi sociali: la scuola, il circolo del dopolavoro, la chiesa, il centro sanitario, il cimitero e altri servizi. Visitando il Villaggio Crespi ci si accorge subito di trovarsi in un luogo particolare a cui la lunga distesa di capannoni e le altissime ciminiere conferiscono un aspetto singolare: una vera cittadina ideale del lavoro. Altri tempi? Certamente, ma rimane sempre una valida testimonianza di una felice realtà. Dopo dieci anni di inattività, sembra giunta ora l’opportunità per una svolta rilevante con la realizzazione di un importante centro internazionale per una nuova attività. Dopo la visita guidata, molto interessante, un prelibato pranzo in un rinomato ristorante lungo il fiume Adda. Il successo di questa gita è stato sottolineato con particolare soddisfazione dai partecipanti che hanno potuto ancora una volta trascorrere una giornata in amicizia scoprendo un’interessante struttura realizzata a beneficio e soddisfazione di tanti lavoratori. Sezione Lugano Pellegrinaggio alla Madonna del Sasso e visita alla base Rega di Magadino L’ 8 maggio, in una giornata tersa e soleggiata, raggiungiamo la «perla del Verbano». Alla stazione della funicolare ci accoglie la signora Silvia Gilardi, la nostra guida nella visita al Santuario. Con dovizia di particolari ci illustra le incredibili bellezze di questo monumento recentemente restaurato e ci informa del progetto di inserire questo Sacro Monte nel patrimonio dell’Unesco e nella rete dei Sacri Monti Piemontesi e Lombardi, in un ideale percorso di fede. Dopo il pranzo al ristorante «Il Torchio» ci trasferiamo a Magadino, dove Massimo Pedrazzini funge da «cicerone». Un breve filmato spiega la storia della Rega dalla nascita ad oggi. Nell’hangar siamo accolti dalla «primadonna»: l’elicottero Agusta AW 109 MK 2 Da Vinci. Lo vediamo da vicino in tutta la sua interezza, sia dal profilo dell’attrezzatura medica che dal profilo tecnico. Ci viene poi spiegato che l’organizzazione è strutturata su 15 basi, ripartite su tutto il territorio, la flotta conta 11 elicotteri Agusta AW 109, tre Jet avio ambulanza, principalmente adibiti al rimpatrio dall’estero e 3 elicotteri EC 145, il tutto finanziato solo attraverso donazioni private. Un dato importante: l’equipaggio e il mezzo devono essere operativi in 5 minuti, il costo della macchina è di circa dieci milioni di franchi, e si sta lavorando su un importante aggiornamento tecnico che permetterà di volare con ogni condizione meteo. Una giornata interessante. F. Tami Foto: Oscar Bizzozero Pomeriggio a Magliaso D omenica 27 aprile, alzo le tapparelle di casa a Monteggio. La Valle della Tresa è completamente immersa nella nebbia e Giove Pluvio ha aperto le cateratte del cielo. Il brutto tempo fermerà chi desidera partecipare al pomeriggio ricreativo? Raggiungo Magliaso e trovo il salone della Casa Comunale semi pieno, poi lentamente arrivano i membri della Corale del Castello, magistralmente diretti da Marco Riva. Conto i presenti, una cinquantina. L’allegria fa da padrone, il coro coinvolge i presenti, tutti battono ritmicamente le mani e cantano. Grazie di cuore al «Malcantone Team» (Carlo Maffei, Giacomo Bielli e Silvano Zaccariotto) per l’aiuto nell’organizzazione, come pure alla corale del Castello per aver allietato la festa e a tutti quanti hanno contribuito alla manifestazione. Fabrizio Tami 18 22 maggio 2014 il Lavoro Progetti Raccolta fondi per il «pulmino della solidarietà» G enerazionePiù, per il suo Centro diurno di Lugano, sta raccogliendo fondi per l’acquisto di un pulmino adatto anche per il trasporto di persone in sedia a rotelle. La Maffeis Network promuove e sostiene questa iniziativa con diverse manifestazioni che segnaleremo regolarmente. Tra queste rammentiamo il World Forum per la pace che si svolgerà dall’8 al 10 novembre prossimo. Con il World Forum e gli altri eventi l’associazione Culture Ticino Network si impegna per raccogliere fondi per i più bisognosi del Ticino e del Mondo, proponendo ogni anno un nuovo progetto di solidarietà. Nel 2014 il progetto concreto consisterà nel «Pulmino della solidarietà» che verrà consegnato all’Associazione GenerazionePiù per garantire un servizio di accompagnamento per persone disabili e con reddito modesto. Partner principali del progetto saranno la nostra Associazione, l’Associazione Culture Ticino Network e la MaffeisNetwork, che creeranno una rete per la raccolta fondi affinché l’obiettivo venga raggiunto. Il pulmino, cinque/sei posti più uno per la sedia a rotelle, darà la possibi- in collaborazione con Utilizzo del PC e basi di Word mazioni e quale risorsa per interagire. fr. 180.-, 7 lezioni, mercoledì, 14.00-16.30 Obiettivi: sapersi destreggiare con mouse e tastiera e gestire con proprietà l’ambiente Windows, i file e le cartelle, essere in grado di scrivere una semplice lettera. Locarno mercoledì 10 e 24 settembre, 1, 8, 15, 22 e 29 ottobre Lugano mercoledì 5, 12, 19 e 26 novembre, 3, 10 e 17 dicembre 7, 14 e 28 ottobre fr. 150.-, 6 lezioni, martedì 14.00-16.30 Obiettivi: usare Internet quale fonte di infor- Per info e contributi: segretariato cantonale di GenerazionePiù, tel. 091 910 20 21 o Maffeis Network, www.maffeisnetwork.ch tel. 091 922 95 18 Acqua Fitness al Parco Maraini Corsi di informatica 2014 Corso Internet lità a coloro che non sono in grado di utilizzare mezzi di trasporto propri o pubblici, di raggiungere il Centro diurno GenerazionePiù, ospedali, centri di riabilitazione, centri per cure specifiche, uffici amministrativi e molto altro. Locarno 16, 23 e 30 settembre, Lugano 4, 11, 18 e 25 novembre, 2 e 9 dicembre Corso speciale: utilizzo dei tablet Imparare cosa sono i tablet. Distinguere i modelli presenti sul mercato (e le loro differenze), le loro principali funzioni e applicazioni per un utilizzo sicuro con la rete internet. Insegnante: prof. Daniele Raffa. Costo: fr. 60.3 lezioni, giovedì 11, 18 e 25 settembre dalle E sercizi di ginnastica dolce in acqua bassa. Lezioni adatte a tutti. Per donne e uomini dai 60 anni. Due lezioni di prova! Lugano, piscina Parco Maraini In collaborazione con ore 9 alle 11 a Lugano. iscrizioni: GenerazionePiù-Anziani OCST, Segretariato cantonale, Via B. Lambertenghi 1, 6901 Lugano. Tel. 091 910 20 21 www.generazionepiu.ch Internet-corner Non avete il computer in casa? Avete seguito dei corsi e volete esercitarvi? Volete scrivere una lettera in Word, fare dei calcoli con Excel, creare dei cartoncini artistici con Publisher? O volete semplicemente fare delle ricerche in internet? Visitate il nostro internet-corner! Trovate un computer con accesso internet e una stampante. Martedì: 14.00-15.00 Costo: CHF 100.00 quota attività Pro Senectute Sport + abbonamento piscina. CHF 10.00 / Entrata Monitrice: Claudia Righetti Iscrizioni: Direttamente sul posto Informazioni: Segretariato Pro Senectute, tel. 091 912 17 17. 19 22 maggio 2014 il Lavoro Viaggi e soggiorni ¨¨ Verona 10 e 11 luglio «Carmen» di Bizet. Costo: fr. 350.-. Suppl. singola fr. 50.-. Per riservare i biglietti all’Arena iscrizioni subito. ¨¨ La Montanina, Camperio soggiorno in montagna dal 17 luglio al 2 agosto. Costo: fr. 950.-. ¨¨ San Vincenzo Toscana dal 30 agosto all’8 settembre (turno 2). Costo: fr. 1.490.-. ¨¨ Gita gastronomica culturale nel Friuli dal 23 al 25 settembre. ¨¨ Gita in Alsazia, Colmar, cimitero monumentale di guerra, centro riproduzione cicogne e lontre, giovedì 4 e venerdì 5 settembre. Costo fr. 320.circa. Tel. 091 829 20 05, Tatiana. ¨¨ Abano Soggiorno termale dal 9 al 16 novembre (turno 2). Prezzo pp: doppia fr. 915.-, suppl. singola fr. 125.-, trasporto, 7 notti in albergo ***, pensione completa (bibite escluse), piscine termali, idromassaggio, cascate cervicali, sauna, bagno turco e docce emozionali, accappatoio, serata di gala con aperitivo, serata danzante, uscite organizzate. Costo: fr. 915.- suppl. singola fr. 125.-. ¨¨ Roma da Papa Francesco dal 22 al 26 novembre. Costo: fr. 1.270.tutto compreso. Suppl. singola fr. 300.- Iscrizioni: tel. 091 873 01 20. Per informazioni e iscrizioni: segretariato cantonale GenerazionePiù Anziani OCST Lugano, tel. 091 910 20 21. Agenda Centro Diurno ¨¨ «An parlum insema» ogni giovedì dalle 10.30 alle 11.30 (fino a fine agosto) in un ambiente familiare ci si ritrova per il gruppo di parola «quattro chiacchiere in compagnia». ¨¨ Pomeriggio... carte tutti i mercoledì pomeriggio (e non solo) giochiamo a carte, a partire dalle ore 14.00. Il Centro accoglie tutte le persone che, anche al di fuori del giorno indicato, vogliono passare del tempo insieme sfidandosi a carte. ¨¨ Ginnastica dolce per gli «over 60» in collaborazione con Pro Senectute organizziamo corsi di ginnastica con esercizi di equilibrio, rinforzo muscolare, allenamento della memoria, ecc. (esercizi in prevalenza da seduti). Mercoledì dalle 9.45 alle 10.45. Costo: fr. 50.- per chi si iscrive per l’attività regolare (fino all’inizio dell’estate); gratis per i beneficiari della PC all’AVS (presentare i documenti richiesti). Monitrice: Rosa Minotti (iscrizioni sul posto). Info: Segretariato Pro Senectute tel. 091 912 17 17. ¨¨ Atelier cucina: dolci... e non solo. Siete abili in cucina e disponibili a condividere le vostre preziose ricette? Vi aspettiamo al Centro diurno per preparare deliziosi cake, torte, leccornie salate. Tel. 091 910 20 21, Vitina o Marco. ¨¨ Facciamo la carta a mano. Impariamo a produrre carta utilizzando materiale di riciclo. Non sono necessarie conoscenze particolari, è sufficiente voler passare una mattinata in bella compagnia. Realizzeremo fogli di carta da utilizzare per biglietti personalizzati. Se avete cartoni delle uova di vari colori portateli alcuni giorni prima; il sabato portate un telo da bagno o asciugamano abbastanza grande. Al resto del materiale ci pensiamo noi. Ci incontriamo sabato 24 maggio dalle 10.15 alle 12.00. Interessati e per l’iscrizione contattare Vitina o Marco. Centro diurno Addio solitudine, pranziamo insieme!» D esiderate pranzare in compagnia? Nel nostro Centro diurno avete la possibilità di farlo a soli 12.- franchi più bibite. I pasti, preparati dall’Albergo Ceresio, comprendono sempre un primo, un secondo con contorno e un dessert. Il menu viene regolarmente pubblicato al nostro albo e sul nostro sito Internet www.generazionepiu.ch Iscrizioni: entro le ore 12.00 del giorno precedente. Per la giornata di lunedì l’i- scrizione va fatta entro il sabato precedente, ore 16.00. Il pranzo viene servito alle 12.15. Non volete mangiare da soli al domicilio e spendere poco? Portate il vostro pasto da casa e consumatelo da noi in compagnia (utilizzo del forno normale e microonde possibile). Interessati e per l’iscrizione al pranzo contattare Vitina o Marco al numero di telefono 091 910 20 21. Agenda attività ricreative Bellinzona ¨¨ Venerdì 23 maggio, ore 14.00, Coro, Vita Serena a Giubiasco. ¨¨ Venerdì 6 giugno visita alle Grotte del formaggio a Kaltbach. Costo fr. 85.- Partenza ore 6.45 stazione AGIP Molinazzo, ore 7 Mercato Coperto Giubiasco. Iscrizioni: tel. 091 829 20 05, Tatiana, entro il 28 maggio. Locarno ¨¨ Giovedì 26 giugno, visita guidata al Santuario e al Museo Madonna del Sasso. Ritrovo ore 14 alla Stazione della Funicolare di Locarno. Segue merenda al ristorante. Costo fr. 25.- tutto compreso. Iscrizioni aperte a tutti, tel. 091 751 30 52. Lugano ¨¨ Giovedì 3 luglio, visita guidata Villa Fogazzaro,Valsolda. Ore 9.20 partenza, giro sul Ceresio, pranzo ristorante Crotto del lago. Costo: fr. 70.-. Iscrizioni: tel. 091 910 20 21. ¨¨ Giovedì 23 ottobre, salone Cosmo, Massagno, maccheronata gratuita nonninipotini. ¨¨ Giovedì 13 novembre, ore 14.15 conferenza su San Giovanni Bosco. Mendrisio ¨¨ Martedì 24 giugno, Gita a Disentis e Lucomagno. Visita all’Abbazia benedettina e al Centro Pro natura. Partenza: ore 6.40 Chiasso Stazione FFS, 6.50 Serfon- tana fermata rotonda bus, 7.00 Mendrisio Stazione FFS. Ore 10.30 a Disentis visita Abbazia e Museo. Pranzo. Ore 14 trasferta verso il Lucomagno. Rientro verso le ore 18.00. Costo a persona compreso viaggio, pranzo, ingressi mance e offerte fr. 90.- da 30 a 35 partecipanti; fr. 85.- da 36 a 45 partecipanti. Iscrizioni: tel. 091 640 51 11 entro il 23 maggio. Tre Valli ¨¨ Lunedì 30 giugno, giornata ricreativa laghetti Audan-Ambrì. Trasferta in torpedone, ore 12.30 pranzo al grotto Laghetti Audan. Costo: fr. 30.- soci, fr. 45.- non soci. Iscrizioni: dal 16 al 27 giugno, tel. 091 873 01 20. 20 Info Balcani Pagina a cura di Slavko Bojanic 22 maggio 2014 il Lavoro Za gradjane BiH i Srbije: Kako poslati pomoć? A mbasada Bosne i Hercegovine u Bernu Vas obavjestava ovim putem o načinu prikupljanja i slanja humanitarne pomoći za nastradale u katostrafalnim poplavama u Bosni i Hercegovini. Finansijska pomoć stanovništvu područja pogođenim poplavama može se uplatiti na sljedeće donatorske račune: Crveni krst Republike Srpske: Sa naznakom «ZA POMOĆ STANOVNIŠTVU POPLAVLJENIH PODRUČJA» Za uplate u zemlji: KOMERCIJALNA BANKA A.D. Banjaluka, broj: 571 05000000342 85 Za uplate iz inostranstva: NLB RAZVOJNA BANKA A.D., SWIFT CODE: RAZBBA22, IBAN: BA395620128039461369, naziv klijenta: CRVENI KRST REPUBLIKE SRPSKE, adresa klijenta: SRPSKIH RATNIKA 1, 71 420 PALE Devizni račun: 508-4101833294 Crveni križ/krst Federacije BiH: Sa naznakom: ‘ZA POMOĆ STANOVNIŠTVU POPLAVLJENIH PODRUČJA’ Za uplate u zemlji: RAIFFEISEN BANK d.d. BH broj: 1610000000850119 Za uplate iz inostranstva: RAIFFEISEN BANK d.d. BiH, SWIFT CODE: RZBABA2S, IBAN: BA391610000000850119, naziv klijenta: CRVENI KRIZ FEDERACIJE BIH SARAJEVO, adresa klijenta: NEDIMA FILIPOVICA 9, 71000 SARAJEVO Pozivom na humanitarne telefone: BH Telecom 090 291 032 – donacija 2,00 KM (cijena poziva iz fiksne i mobilne mreže iznosi 2,10 KM) HT Mostar 092 890 830 – donirate 1,80 KM (cijena poziva iz fiksne i mobilne mreže iznosi 2,00 KM) Prikupljanje nefinansijske pomoći (odjeća, hrana, voda, higijenski paketi i sl.) se vrši isključivo preko mjesno nadležnih organizacija Crvenog krsta/križa i Civilne zaštite. Sugerišemo da sve zainteresovane za doniranje pomoći uputite na entitetske organizacije Crvenog krsta/križa kako bi lično dogovorili doniranje paketa. Kontakt telefoni su: Crveni krst Republike Srpske: +387 57 223 533 Crveni križ/krst Federacije BiH: +387 33 645 746 Detaljne informacije i na adresi: www. mvp.gov.ba Vesti Obaveštavamo da je od 18.05.2014. godine aktiviran PayPal račun preko koga je moguće uplatiti humanitarnu pomoć za žrtve poplava u Republici Srbiji iz 193 zemlje i regiona. Račun pripada Misiji Republike Srbije pri EU u Briselu, a sredstva koja se uplate korišćenjem PayPal servisa direktno se prebacuju na namenski račun Vlade Republike Srbije otvoren za pomoć otklanjanja posledica vanrednih okolnosti - poplava. Donacije putem PayPal servisa mogu se uplatiti na: [email protected] http://www.floodrelief.gov.rs/ Potvrde za prevoz humanitarne pomoći: Zbog velikog interesovanja naših građana u Švajcarskoj koji su organizovali prikupljanje humanitarne pomoći i žele da tu pomoć što pre odnesu u Republiku Srbiju, Ambasada Republike Srbije u Bernu, u koordinaciji sa Kriznim štabom Ministarstva spoljnih poslova, Upravom carina i drugim državnim organima Republike Srbije, izdaje potvrde radi lakšeg prelaska državne granice i bržeg regulisanja carinskih formalnosti. Potrebno je da najavite dolazak u ambasadu – u bilo koje vreme, nevezano za naše radno vreme kao i u dane vikenda (uveli smo neprekidna dežurstva). Desanka Maksimovic I giorni dedicati alla cultura serba L’ Associazione culturale serba «Desanka Maksimovic» invita alla manifestazione «I giorni dedicati alla cultura serba» il 23, 24 e 25 maggio nella sala multiuso a Paradiso. Sabato 24 e domenica 25 maggio dalle 11.00 alle 16.00 Mostra di icone e fotografie, autrici Miroslava Stopic e Marina Kraljevic. La prima ha svolto lavori importanti per quanto riguarda le fresche ecclesiastiche nei monasteri serbi e detiene il premio di ringraziamento per il lavoro svolto. L’altra mostra che arricchirà l’evento è dedicata ai ricami in oro, l’autrice è Olivera Glisic da anni attiva ricercatrice in questo ramo. I suoi ricami danno un particolare tocco di modernità e tradizione. L’autrice della terza mostra è Desanka Jovanovic, conosciuta per i suoi quadri in Svizzera e in Serbia. Sabato 24 maggio: Pièce teatrale «Prevaranti» in lingua serba con inizio alle 20.30. Attori: Milorad Mandić Manda, Ljiljana Blagojevic, Molimo vas da obavezno pripremite sledeće podatke: - spisak stvari (vrsta i količine) - okvirna vrednost - podatak ko je prikupio humanitarnu pomoć i od koga (od pojedinaca, udruženja, firmi itd.) - ko prevozi humanitarnu pomoć, ime i prezime prevoznika (kopija pasoša) - čime se prevozi (kamion, autobus, kombi itd), marka vozila i registarske oznake - kome se pomoć upućuje (ukoliko ste već dogovorili sa nekim, npr. Crveni krst Srbije, Krizni štab itd.) - mesto i vreme planiranog ulaska u Republiku Srbiju - granični prelaz u Republici Srbiji Povodom velikog interesovanja naših građana i udruženja o proceduri doniranja humanitarne pomoći u robi (voda, ćebad, lekovi i dr.), obaveštavamo da je uvoz oslobođen plaćanja carine i ostalih dažbina, ali se roba može uvoziti samo ukoliko ispunjava uslove za stavljanje u promet, odnosno za upotrebu na domaćem tržištu. Roba za koju je potrebna zdravstvena, veterinarska, ekološka ili fitopatološka kotrola ili kontrola kvaliteta može se uvoziti samo ukoliko ispunjava uslove. S obzirom da se potrebe za određenim vrstama roba menjaju, kao i da je pomoć potrebna hitno, a da carinska procedura podrazumeva određeni vremenski period, kao i da je sama distribucija primljenog materijala u poplavama pogođenim područjima otežana, apelujemo da se pomoć šalje u novcu. internet sajt: http://berne.mfa.gov.rs Sonja Knežević, Kalina Kovacevic Domenica 25 maggio dalle 11.00 alle 15.00 Mostra di icone, ricami dorati, foto e opere della Fondazione AMILCARE. Dalle 15.00 promozione del libro «Il viaggio di una mano» di Aleksandra Damnjanovic-D’Agostino, vincitrice di molteplici premi internazionali per poesie, storie e fiabe per bambini. 16.30 - 17.30 Esibizione di balli folcloristici serbi dell’Associazione culturale serba «Desanka Maksimovic» e il coro «Sveti Sava» di Nis. 17.30 - 18.30 Performance musicale degli studenti del Conservatorio musicale di Lugano 18.30 - 19.30 Degustazione di prelibatezze culinarie serbe. Sono benvenuti tutti quanti desiderano conoscere un pezzo della cultura serba. Vi aspettiamo numerosi. Info: Zorica Simonovic, Tel. +41792430231. Società 22 maggio 2014 il Lavoro 21 Esposizione Pittorica «Sei un mito» di Mattia Martelli all’hotel Ceresio a Lugano All’hotel Ceresio a Lugano sono esposti fino al 4 luglio i dipinti di Mattia Martelli. Le sue opere trasformano la realtà in visioni più astratte, in cui all’eleganza del tratto fa da supporto una forza espressiva di colori. N ella mostra «Sei un mito!» l’artista ha voluto rileggere in chiave personale la figura mitologica del Minotauro e le figure che creano la sua storia. Teseo, Minosse, Pasifae, Arianna, Poseidone ecc. diventano gli artefici del destino di questo mezzo uomo e mezza bestia, confrontato nella prigionia del labirinto con la sua brutalità, rabbia, dolore, ma anche con la sua solitudine, impotenza e senso dell’abbandono. Tutte le opere sono realizzate in acrilico con sabbia su tela, a cui viene unito il supporto artistico delle strutture articolate con anfore, vasi, canne, sabbia e rami. Nel caso specifico del Minotauro, per esempio, il quadro è accompagnato da un vaso di vetro che rappresenta la parte umana del Minotauro, la sua essenza trasparente volta al ragionamento. All’interno contine 14 canne di bambù, di cui 12 richiamano i colori del dipinto, la carnalità del Minotauro, il suo inconscio inserito nella sua trasparenza umana, e due canne di bambù bianche che rappresentano i fanciulli, vittime sacrificali, che verranno divorati dal Minotauro. La tecnica dei dipinti si basa principalmente sulla sovrapposizione di diversi strati di colore, ma la particolarità è la ricerca interiore dell’artista in rapporto al soggetto che deve rivelarsi sulla tela. Hotel Ceresio pranzi speciali I l pranzo è un momento conviviale se poi condiviso con gli amici e colleghi, serviti da uno staff d’eccezione tutto diventa speciale. Ragazzi diversamente abili in riqualifica nelle professioni della ristorazione si cimenteranno in questa esperienza lavorativa. Corso Deliziose erbacce La Croce Rossa Ticino - Settore Corsi informa che ci sono gli ultimi 2 posti liberi per il corso aperto a tutti Deliziose erbacce, un originale laboratorio di creatività culinaria che, durante una passeggiata per boschi e prati del Malcantone, permetterà d’imparare a riconoscere Biografia Mattia Martelli nasce a Lugano, l’1 settembre 1981. Durante gli studi del Liceo artistico impara varie tecniche e affina le sue capacità di illustratore e pittore. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, ma poi si indirizza verso Industrial Design dove si diploma nel 2010 come Technical Industrial Design presso la Scuola Superiore d’Arti Applicate a Lugano. Percorso artistico Il percorso artistico di Mattia Martelli si sviluppa attraverso una ricerca continua che smantella man mano «il più» per andare all'essenza del colore e del tratto. I suoi dipinti intensi trasformano la realtà in visioni più indefinite, in cui all’eleganza del tratto fa da supporto una forza espressiva di colori. I suoi lavori sfociano nella forma astratta per ridare luce e calore alle emozioni e per trasmettere attraverso una plasticità un intento di tematiche. I suoi ultimi lavori si articolano sul tema del mito, una rilettura della mitologia greca, attraverso due componenti, il dipinto e una struttura che accompagna il dipinto. Questo binomio pittorico strutturale, mantiene una simbologia legata al tema del mito e la converte in una forma astratta e nel contempo leggibile e fruibile per l’osservatore. Il quadro bidimensionale, traccia già nella ricerca pittorica una struttura tridimensionale, che sfocia nel richiamo al colore e all’estetica nell’installazione che forma un tutt’uno con il dipinto. L’abbinamento è di forte impatto e originalità. Il grande tema della figura del Mino- Vi invitiamo a pranzare all’hotel Ceresio per dare l’opportunità a questi giovani di fare uno stage di pratica professionale ampia e significativa. Loro contano su di voi! Oltre al menu del giorno sarà possibile mangiare alla carta. Vi aspettiamo in via Serafino Balestra 19 a Lugano venerdì 23 maggio e venerdì 13 giugno. È possibile prenotare direttamente all’hotel Ceresio, tel. 091 923 10 44. e raccogliere le «erbacce» commestibili che il nostro territorio ci offre per poi cimentarsi nella preparazione della cena in comune con quanto raccolto. Il corso si terrà sabato 24 maggio dalle 14.00 alle 21.30 (cena inclusa). Info e iscrizioni: Croce Rossa Ticino - Settore Corsi, tel. 091 682 31 31 (lu-gio: 08.30-15.00), e-mail: [email protected] o www.crs-corsiti.ch fino al 4 luglio tauro viene riletta in una chiave umana, densa di rimandi alle emozioni, prendendo a prestito le altre figure che ne hanno determinato il destino crudele e tragico, tracciandole attraverso uno sguardo disincantato, forte di rimandi e attraverso una chiave ironica per cogliere l’umanità in tutta la sua incoerenza, grandezza, meschinità. Info: Mattia Martelli + 41 /(0)76 679 39 89 (solo SMS) [email protected] mattiamartelli.tumblr.com http://facebook.com/mattiamartelli.artist Vacanze REKA con Soccorso d’inverno R icordiamo che sono aperte le iscrizioni per poter usufruire di una vacanza presso i villaggi e appartamenti REKA in Svizzera. Il Soccorso d’inverno Ticino, in collaborazione con la REKA, offre infatti la possibilità alle famiglie con un reddito massimo di fr. 57.000.- annui (monoparentali con un reddito massimo di fr. 47.000.- compreso di alimenti aggiungere fr. 5.000.- dal secondo figlio) una vacanza al costo di fr. 100.- per una settimana. Le famiglie monoparentali possono portare un accompagnatore al costo di fr. 150.-. L’offerta è valida per i cittadini svizzeri o stranieri con permesso C. Interessati chiamare lo 091 930 04 71 (martedì e giovedì mattina dalle ore 9.00 alle ore 11.30), inviare una mail: [email protected] o scrivere un messaggio su facebook. 22 Società 22 maggio 2014 il Lavoro Vacanze diverse AL VOLO Scambio di allievi A vete voglia di passare delle vacanze un pò diverse? Allora scegliete lo scambio individuale durante le vacanze scolastiche! Di che cosa si tratta? Il programma «scambio individuale durante le vacanze scolastiche» esiste da una quindicina di anni e ogni anno riscontra grande interesse. L’idea è semplice: tu cerchi una famiglia nella Svizzera romanda o nella Svizzera tedesca disposta a ospitarti durante le vacanze. In compenso accogli il/la tuo/a compagno/a di scambio delle vacanze da te nella Svizzera italiana. Hai voglia di conoscere altra gente? Vorresti scoprire una nuova regione? Desideri finalmente mettere in pratica le tue conoscenze di altre lingue? Allora questo programma è proprio adatto a te: è semplice, non costa niente ed è aperto a tutti. Come funziona? I giovani informati in precedenza, rispettivamente le loro famiglie, si mettono in contatto. In linea di massima lo scambio ha luogo durante le vacanze scolastiche, e in generale dura 1-2 settimane. I soggiorni si svolgono sotto la responsabilità dei genitori dei giovani partecipanti. Chi organizza il programma? Il programma è organizzato e coordinato dal DECS e dalla fondazione ch. In base alle informazioni contenute nella tua iscrizione gli organizzatori cercano un compagno di scambio per te. Chi può parteciparvi? Le allieve e gli allievi di tutta la Svizzera dagli 11 ai 16 anni. Quanto costa? Per i singoli giovani l’iscrizione e la comunicazione degli indirizzi sono gratuite. Le spese di viaggio e le spese personali sono a carico delle famiglie partecipanti. Come iscriversi? Sei veramente motivato? I tuoi genitori hanno tempo e voglia di occuparsi durante le vacanze di un ospite che parla un’altra lingua? Allora ti puoi iscrivere sul sito www.ch-go.ch/siv tramite il programma elettronico di iscrizione. Il termine d’iscrizione è il 1. giugno 2014. Associazioni Cristiane Lavoratori Internazionali TICINO Incontro formativo Segni di speranza nel mondo contemporaneo 7 giugno alle ore 10.00 Sala Parrocchiale Angolo d’incontro Via San Jorio 3 - Giubiasco Relatore: Giorgio Campanini, Docente di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Parma e di dottrina sociale della Chiesa nella facoltà teologica di Lugano, è studioso del pensiero politico cattolico dell’Ottocento (con particolare attenzione al Rosmini) e del Novecento (Mounier e Maritain, Sturzo e Mazzolari). Negli ultimi anni ha ripreso i suoi originari interessi per le tematiche etiche. È socio dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale e collabora a varie riviste. Aperto a tutti. Vi aspettiamo numerosi ACLI Ticino: Via Simen 9 - Lugano, tel. 091 9236646 / 079 2639550-www.acli.ch Stage iQ-center by ingrado SA offre un posto di stage per il conseguimento della maturità professionale commerciale (durata 52 settimane). Requisiti: motivazione, discrezione, buone capacità di apprendimento, precisione, padronanza principali sistemi informatici, buone capacità relazionali. Mansioni: centralino, ricezione utenti, controlli etilometrici, corrispondenza, classificazione/archiviazione documenti, lavori generali d’ufficio. Data inizio: 1. settembre. Inviare le candidature corredate da lettera accompagnatoria, curriculum vitae e note scolastiche a: iQ-center by ingrado SA, via Trevano 6, CP 4044, 6900 Lugano oppure scrivere a: alice.svanascini@ iqcenter.org. Info: tel. 091 923 30 03. Posto di tirocinio come impiegato/a di commercio per stage di lunga durata a partire dal 1. luglio 2014 Presso la filiale USTRA di Bellinzona. Mansioni: disbrigo corrispondenza, creazione presentazioni, organizzazione riunioni, redazione verbali. Attività inerenti i dossier degli appalti e dei contratti e relativa archiviazione. Se hai concluso con successo una scuola di commercio o una scuola superiore di commercio e cerchi un’esperienza in campo amministrativo manda la candidatura a: Ufficio federale delle strade, Filiale Bellinzona, sig.ra Fosca Brasi, respons. filiale, via C. Pellandini 2, 6500 Bellinzona. Info: tel. 091 820 6802. IV Festival Folcloristico Sabato 31 maggio Mercato Coperto via Campo Sportivo Mendrisio Programma: 17 h Apertura manifestazione 19 h Cena: grigliata mista 19h30 Sfilata dei gruppi e inizio Festival Alla fine del Festival Folcloristico: ballo animato con gruppo musicale Estrelas do Norte fino alle 2h Entrata gratuita. Menu: soci c/p. gratis. Non soci fr. 20.Riservazioni: tel. 079 391 59 81entro il 24 maggio. Giornale Aperto 22 maggio 2014 il Lavoro 23 Le domande dei Lettori Quali norme per il ritiro degli averi della Previdenza professionale? Sono stato frontaliere sino al 2008, al momento di lasciare la Svizzera i soldi del mio secondo pilastro sono stati trasferiti su un fondo di libero passaggio presso una banca. Mi ero subito informato se potevo ritirarli, ma mi era stato detto che non era possibile in quanto avevo immediatamente iniziato a lavorare in Italia. Recentemente mi sono recato allo sportello della banca che gestisce il mio conto di libero passaggio, e con stupore mi è stato detto che i soldi possono essere prelevati senza problemi… La cosa mi sembra strana; vi porgo pertanto le seguenti domande che potrebbero interessare altri frontalieri nelle mie stesse condizioni. È possibile prelevare i soldi trattenuti su questo conto di libero passaggio e spostarli su un fondo previdenziale italiano? Se non è possibile prelevarli posso incorrere in sanzioni detenendo un capitale all’estero (anche se l’origine dello stesso è documentabile)? Devo dichiarare questi soldi sul 730 o altro modulo? Vi ringrazio per la cortesia. G. R. Caro amico, la firma degli accordi bilaterali Svizzera - Unione Europea ha determinato diverse modifiche nell’ordinamento svizzero, anche per quanto concerne il sistema previdenziale. La principale conseguenza del diritto europeo sulla previdenza professionale (o assicurazione secondo pilastro) concerne le restrizioni relative al pagamen- to in contanti in caso di partenza per l’estero. Secondo il diritto europeo, al termine dell’assicurazione obbligatoria in uno Stato, i contributi versati non possono essere rimborsati se l’interessato è ancora assoggettato all’assicurazione obbligatoria in un altro Stato membro dell’UE; altrimenti detto, se una persona termina di lavorare in Svizzera per iniziare un’attività lavorativa in Italia, sia dipendente che autonoma oppure nel periodo in cui si percepisce un trattamento soggetto a versamento di contributi come la disoccupazione erogata dall’INPS, non può ritirare l’avere di vecchiaia maturato sotto forma di liquidazione in capitale. In virtù di questo principio, nell’ambito dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone la possibilità di versare in contanti gli averi della previdenza professionale ai sensi dell’articolo 5 della legge sul libero passaggio è stata limitata e nella legge sul libero passaggio è stato introdotto l’articolo 25f. La restrizione è diventata effettiva cinque anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo sulla libera circolazione delle persone, e cioè il 1° giugno 2007 (per Bulgaria e Romania il 1° giugno 2009). Sono previste alcune eccezioni, in particolare: a) se gli averi di previdenza cui ha diritto una persona derivano in parte dalla previdenza obbligatoria e in parte dalla previdenza extraobbligatoria, la restrizione si riferisce unicamente alla prestazione della previdenza obbligatoria. b) rimane valida la possibilità di accedere alla previdenza obbligatoria per la proprietà abitativa (acquisto o ristrutturazione della casa di residenza). Il pagamento in contanti non è ammesso se un assicurato lascia definitivamente la Svizzera per stabilirsi nel Liechtenstein. Se il pagamento in contanti non è possibile, l’avere rimane in Svizzera su un conto bloccato (conto di libero passaggio o polizza di libero passaggio). L’avere della previdenza professionale viene pagato all’interessato al compimento dell’età ordinaria di pensionamento o al più presto cinque anni prima. L’avere della previdenza professionale non viene trasferito all’assicurazione sociale estera. (fonte Amministrazione Federale, admin.ch) Per quanto concerne invece le domande di carattere fiscale: il conto di libero passaggio, essendo un conto bloccato e comunque a carattere previdenziale, non deve essere dichiarato in Italia, non incorri di conseguenza in alcuna sanzione. Spero di avere risposto in maniera esaustiva alle tue domande, i nostri uffici sono comunque a disposizione per approfondire l’argomento. Colgo l’occasione per informare te e tutti i lettori che a partire da questo mese siamo presenti presso la sede OCST di Stabio il giovedì dalle 12.00 alle 17.00. Roberto Crugnola Coordinatore Inas Cisl Svizzera VITA NOSTRA Felicitazioni • a Emanuele Benzoni, socio segretariato Mendrisio e membro della commissione del personale dell’istituto Canisio, e a Chiara, socia Docenti, per la nascita di Lucia, alla quale auguriamo un futuro ricco di cose belle. • a Carmela Pinto, socia segretariato Mendrisio, e al marito Nenad Jovanovic, collega al segretariato di Chiasso, per la nascita del primogenito Daniel, con tanti auguri per una vita felice e ricca di ogni bene. • ad Andrea Capra, socio settore Edilizia, e ad Emanuela Murgioni, per la nascita di Davide, con l’augurio di ogni bene accanto ai fratelli Alessandro, Lorenzo e Daniele. • a Ervin Bazzi, socio settore Posa piastrelle segretariato del Luganese, e a Marika, per la nascita di Aurora, alla quale vanno gli auguri più belli per un futuro felice accanto al fratello Sebastian. • a Omar Selva socio Assistenti di farmacia, segretariato Luganese, e a Silvia Galli, per la nascita di Alice, con Editore Organizzazione cristiano-sociale ticinese Redazione e amministrazione Responsabile: Benedetta Rigotti In redazione: Maurizia Conti, Giorgio Donini e Georgia Ertz tel. 0919211551 ; fax 0919242471 via Balestra 19, 6900 Lugano [email protected] tanti auguri di ogni bene insieme a Camilla. Condoglianze • alla moglie Annamaria, ai figli Lorenza e Giovanni, ai fratelli Carlo, presidente di GenerazionePiù Regione Tre Valli e Franco, ai parenti tutti, per la dipartita del loro caro Valerio Franscini. • a Ivano Caprani, socio settore Edile segretariato del Luganese, e familiari tutti, per la scomparsa della cara mamma Pinuccia. • ai figli Loredana, Claudio, Agata e Rita, al genero Andrea Pianezzi, socio segretariato del Luganese, ai familiari e parenti tutti, per la scomparsa del loro caro Bruno Bertoli. • alla mamma, ai fratelli e sorelle, ai familiari e parenti tutti, per la prematura scomparsa del loro caro Daniele Bracchetti, socio Edilizia Sopraceneri, segr. Bellinzona. • alla moglie Candida, ai figli Pino e Giusy, alle sorelle Raffaella, Armida, Anna e Lucia, ai parenti tutti, per la Stampa Centro Stampa Ticino SA Via Industria, 6933 Muzzano Pubblicità Publilavoro Sagl Via Balestra 19, 6900 Lugano, tel 0919211551 [email protected] Tiratura confermata REMP 24’360 copie scomparsa del loro caro Giovanni Piccin, socio GenerazionePiù, segretariato del Luganese. • alla moglie Giuseppina, ai figli e familiari tutti, per la scomparsa del loro caro Aurelio Gonzato, nostro fedele abbonato. • a Mauro Castellani, socio Lattonieri installatori segretariato Locarno, per la morte della cara mamma Elide. • al figlio Julian, al papà Hans e ai parenti tutti, per la morte della loro cara Myriam Esther Howald, socia sezione Servizi cure a domicilio, segretariato Locarno. • a Miriam e Rosa Bizzini, membri del comitato di GenerazionePiù Regione Tre Valli, ai familiari tutti, per la dipartita della sorella, rispettivamente cognata, Ida Jametti-Bizzini. In memoria • a diciannove anni dalla scomparsa (23 maggio 1995) ricordiamo con affetto Aurelio Domeniconi, già dipendente segretariato del Luganese. Via Balestra 19, 6900 Lugano Consiglio esecutivo - Presidente: Bruno Ongaro - Presidente onorario: Romano Rossi - Vicepresidente: Flavio Ugazzi - Membri: Davide Adamoli, Luigi Mattia Bernasconi, Fausto Leidi, Gianfranco Poli, Roberto Poretti, Enrico Pusterla, Meinrado Robbiani Segretario cantonale e copresidente Meinrado Robbiani Segretario amministrativo Fausto Leidi Vicesegretari cantonali Renato Ricciardi, Paolo Locatelli Segretari regionali Lugano Giovanni Scolari Mendrisio Alessandro Mecatti Sopraceneri Marco Pellegrini Tre Valli Giancarlo Nicoli Noi assistiamo i paraplegici. A vita. Domanda di adesione a GenerazionePiù Il/La sottoscritto/a desidera aderire all’Associazione GenerazionePiù-Anziani OCST, sezione di Data di entrata desiderata Cognome Nome Indirizzo Nap Città Telefono/Cellulare Indirizzo di posta elettronica Data di nascita Stato civile Nazionalità Osservazioni Data Firma Mendrisio Pe te r da m po re de sen ll’a so nz ian al o Biasca/Tre Valli Bellinzona Locarno Lugano Compilare e inviare a: Segretariato cantonale GenerazionePiù, Via Lambertenghi 1, 6901 Lugano