lavoro
Giornale dell’Organizzazione cristiano-sociale ticinese
22 maggio 2014 - Anno LXXXIX - N.9 - CHF 1.00 - G.A.A. 6900 Lugano
pagina 3
 Prossimo numero: 5 giugno 2014
CCL granito
È l’ora
dello sciopero
pagina 4
Congedo
paternità
Richiesti più giorni
per i padri
pagina 5
Commissioni
del personale
Un raduno
promettente
pagine 6-7
Lavoro e
salute
Occupazione, stress
e conseguenze
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Votazioni
Padronato atteso al varco
dopo il no al salario minimo
Redazione Il Lavoro - Via Balestra 19 - 6900 Lugano
Tel. 091 921 15 51 - Fax 091 924 24 71 - [email protected] - www.ocst.com
Sindacato  Attualità
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22 maggio 2014 il Lavoro
Dopo il voto sul salario minimo
Padronato atteso al varco
MEINRADO ROBBIANI
M
ai come durante il periodo che ha
preceduto il voto sul salario minimo, respinto a larga maggioranza il
18 maggio (68% di no in Ticino, 76,3% a livello
nazionale), si sono levati dal mondo padronale
cori inneggianti al dialogo tra le parti sociali e
ai contratti collettivi di lavoro. Un risveglio un
po’ più tempestivo, che scongiurasse la contrazione nel tempo del numero di lavoratori
sottoposti a un contratto collettivo (oggi solo
la metà dei lavoratori beneficia di un contratto
collettivo), avrebbe forse evitato il lancio stesso dell’iniziativa.
Dalle parole ai fatti
Se il dibattito attorno all’iniziativa ha concorso a fare riscoprire al padronato il ruolo e l’incidenza decisiva degli accordi con il sindacato, il
risultato è comunque apprezzabile. Alle parole
occorre tuttavia fare seguire i fatti.
L’OCST si attende perciò che il padronato
ticinese imbocchi coerentemente e con maggiore convincimento la via del dialogo con il
sindacato e soprattutto della diffusione dei
contratti collettivi.
Tanto più nell’odierno contesto di libera cir-
colazione delle persone, che esercita una
pressione acuta sui livelli salariali e sull’occupazione, una più incisiva e capillare regolazione del mercato del lavoro ad opera delle parti
sociali è la via più efficace di prevenzione e di
lotta contro le distorsioni e gli abusi.
Una piattaforma vitale
Il valore del contratto collettivo non risiede
solo nella fissazione delle condizioni di lavoro.
Costituisce anche una piattaforma di confronto tra padronato e sindacati che consente di
affrontare congiuntamente ulteriori aspetti riguardanti il mercato del lavoro e i suoi indirizzi:
tutela dell’occupazione, promozione della formazione continua, gestione del lavoro atipico
ne sono alcuni esempi.
Il contratto collettivo concorre inoltre indirettamente a consolidare la coesione e la stabilità
sociale, a salvaguardare un funzionamento ordinato del mercato evitando una concorrenza
sleale tra le ditte, a consentire alle imprese di
operare in un territorio più compatto e partecipe.
mercio e l’AITI ad avviare un confronto e una
collaborazione che miri a rafforzare la capacità delle parti sociali di orientare il mercato del
lavoro e concretamente di favorire l’adozione
di contratti collettivi nelle imprese e nei rami
tuttora scoperti.
È peraltro deludente che, di fronte al rilevamento delle pressioni sui salari, sia lo Stato
a dovere decretare salari minimi obbligatori
quando sarebbe compito e responsabilità delle parti sociali di assolvere a questo compito
con l’adozione di contratti collettivi.
L’OCST tornerà perciò alla carica con Camera di Commercio e AITI affinché si operi con
rinnovato vigore a tutela di un mercato del
lavoro equilibrato e corretto. Banchi di prova
indicativi, già additati dall’OCST, si avranno in
particolare nell’industria farmaceutica, nell’industria orologiera, nel ramo delle fiduciarie e
finanziarie, nella vendita. Le associazioni padronali sono sollecitate ad attuarvi senza tentennamenti né remore le lodi ripetutamente
espresse all’indirizzo della collaborazione tra
le parti sociali e dei contratti collettivi.
Una maggiore assunzione di responsabilità
In un apposito incontro svoltosi negli scorsi
mesi, l’OCST ha sollecitato la Camera di Com-
Inserzione
LA FONDAZIONE MONS. LUIGI DEL-PIETRO
in collaborazione con il sindacato OCST Docenti
invita all’incontro
Maria Boschetti Alberti
e il mondo culturale ticinese
Mercoledì 4 giugno 2014, alle ore 20.30
presso la sala conferenze OCST, via Balestra 19 a Lugano
Interviene
 Luca Saltini
Storico e collaboratore scientifico della Biblioteca cantonale di Lugano
Introduce
 Alberto Gandolla
Storico e presidente della Fondazione Mons. Luigi Del-Pietro
www.fmdp.ch
Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Settore del granito
È l’ora dello sciopero!
D
urante le scorse settimane, cava
dopo cava, OCST e Unia hanno incontrato i lavoratori del settore del
granito ticinese per orientarli sull’attuale situazione contrattuale:
 sprovvisti di un Contratto collettivo di lavoro settoriale dal 1. gennaio 2012 per esclusiva
volontà padronale;
 con un Contratto Nazionale Mantello del
settore dell’edilizia principale che l’AIGT continua a non riconoscere malgrado una chiara
decisione del lodevole Consiglio Federale;
 con un attacco frontale dell’AIGT nei confronti del pensionamento anticipato a 60 anni
acquisito dai lavoratori e una manifesta volontà di «beneficiare» di un contratto di lavoro più
leggero, ovviamente a discapito dei lavoratori
occupati (circa 290 persone dislocate, in particolare, nelle cave della Valle Maggia e della
Riviera).
Ai lavoratori del settore avvicinati, abbiamo
chiesto di esprimersi in merito all’adozione di
misure di lotta (votazione itinerante). Ecco l’esito della consultazione:
• aventi diritto: 294 lavoratori attivi;
• votanti: 182 lavoratori (69% degli aventi diritto).
Risultato:
• 143 lavoratori favorevoli alle misure di lotta
(78.8%);
• 27 lavoratori (14.9%) contrari;
• 12 lavoratori (6.3%) astenuti.
Con questo voto, i lavoratori del settore del
granito danno esplicito mandato alle Organizzazioni sindacali OCST e Unia di procedere
alla mobilitazione decretando una giornata di
sciopero (indicativamente, durante la seconda
metà di giugno 2014). I dettagli della giornata
di sciopero (data esatta, modalità, ritrovi, contenuti, ecc.) saranno comunicati alcuni giorni
prima.
I lavoratori del granito, dichiarando una giornata di sciopero cantonale nel proprio settore
di attività, intendono manifestare lo sdegno
e la profonda delusione nei confronti di una
Associazione padronale che non rispetta più
da oltre due anni la dignità e la professionalità
dei propri collaboratori e che vuole annullare,
senza argomenti e senza ragioni, le conquiste
sociali ottenute attraverso anni di concertazione di un Contratto collettivo di lavoro settoriale su piano locale, tra i più datati del cantone
Ticino.
I «perchè» dello sciopero
 Perché, dal mese di febbraio del 2013,
cerchiamo il dialogo con una parte padronale
sorda, che non rispetta né le disposizioni di
legge né le proprie maestranze.
 Perché gli aumenti salariali che vi sono
dovuti negli ultimi 2 anni non vi sono stati concessi: 0,5% dal 1.2.2013, 0.5% dal 1.9.2013
versato il 1.2.2013 (+ 0.5%), quello che avreste dovuto ricevere lo scorso 1.9.2013 e 0.4%
(+ ulteriore 0.4% al merito dal 1.2.2014.
 Perché i cavisti se ne fregano anche di tutte
le altre modifiche contrattuali che dovevano,
obbligatoriamente, entrare in vigore con il 1.
febbraio 2013 (aumento termine di disdetta
degli over 55, aumento al 90% delle indennità
di malattia in caso di inabilità al lavoro, aumento dei minimi salariali, indennità per i pasti
di 15.- franchi al giorno).
 Perché, in nessun caso, i lavoratori del settore del granito in Ticino si faranno derubare
dal pensionamento anticipato a 60 anni. Chi
pensa il contrario, deve solo provare a lavorare
in cava da 15 anni fino a 65!
 Perché offende i lavoratori la recente
dichiarazione del presidente AIGT Mauro
Bettazza alla trasmissione «60 minuti» della
TSI quando dice «…il prepensionamento è un
altro di quei tasselli che è arrivato grazie a voi
e che come un macigno pesa sulle spalle delle
aziende…». E cosa vogliamo fare? Aboliamo il
pensionamento anticipato a 60 anni? Non se
ne parla nemmeno: non glielo permetteremo
mai!
 Perché, se le aziende non avessero nulla
da nascondere e si limitassero a esaltare
una corretta applicazione del contratto, non
impedirebbero alla Commissione paritetica di
effettuare i controlli previsti.
 Perché un’azienda, per essere forte sul
mercato, deve riconoscere anche con un
contratto di lavoro adeguato gli sforzi e il
sudore di chi, ogni giorno, si alza alla mattina
per andare a lavorare in cava. Il solo profitto
aziendale non porta infatti a nulla!
 Perché non vogliamo che il nostro settore
sia assoggettato ad un altro contratto «molto
più leggero», come vorrebbe AIGT, senza prepensionamento a 60 anni con oltre 100 ore
lavorative in più all’anno e con salari minimi
molto bassi.
Scioperare pertanto per tutte le conquiste
sociali, per la propria dignità e per non farsi
scippare del diritto - strameritato - di andare
in pensione a 60 anni di età!
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Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Travail.Suisse e paternità
Padri con più tempo per i loro figli
I tempi in cui i padri non devono che mettere i piedi sotto al tavolo quando rientrano dal lavoro sono quasi finiti, poiché
sempre più padri assumono un ruolo attivo nella vita familiare. È dunque giunto
il momento di accordare loro il diritto a
un congedo paternità pagato. Travail.
Suisse, l’organizzazione mantello dei
lavoratori e delle lavoratrici, chiede un
congedo paternità di quattro settimane.
Lo studio che ha condotto dimostra che
il settore pubblico, in qualità di datore di
lavoro dei padri, già accorda loro un congedo paternità pagato, in genere dai 2 ai
10 giorni. Ma questo non basta: affinché
tutte le imprese, in particolare le piccole
e medie, possano permettersi di accordare un congedo paternità, questo deve
essere finanziato dall’indennità di perdita di guadagno (Ipg).
A
ttualmente, i padri beneficiano di un
congedo paternità pagato di uno o
due giorni al massimo. La situazione
è poco migliore nel settore pubblico. Se i padri
vogliono un congedo più lungo, devono attingere alle loro vacanze o al budget della famiglia (in caso di congedo non pagato). Questa
situazione non è accettabile e non corrisponde
più alla realtà attuale.
Il finanziamento di un congedo paternità di
quattro settimane non pone problemi
Nel suo rapporto, il Consiglio Federale stima
a 384 milioni di franchi il costo di un conge-
do paternità di quattro settimane (28 indennità
giornaliere), basandosi sui dati del 2012. Certo, non si tratta di una prestazione gratuita, ma
pare molto modesta considerando il vantaggio
che ne deriva. Dalla situazione delle Ipg e delle
prospettive a medio termine emerge che con
l’introduzione di un congedo paternità di quattro settimane bisogna aspettarsi un aumento
minimo o addirittura nullo delle quote dovute all’Ipg, dato che questa vanta attualmente
delle eccedenze (2013: 148 milioni di franchi).
In più il numero di giorni di servizio militare è
fortemente diminuito. Dunque, se le quote restano le stesse, si può contare su delle eccedenze in forte crescita.
Il congedo paternità: conseguenze positive
per le famiglie e l’economia
Il periodo che segue la nascita di un bambino è fondamentale. Quando si tratta del primo figlio, i genitori devono abituarsi alla nuova
situazione e costruire una relazione con il neonato. Se il bambino ha già fratelli e sorelle,
bisogna anche occuparsi di loro. I padri vogliono assumere a loro volta una parte del carico
familiare e considerano il congedo paternità
come un elemento essenziale di una politica
familiare adatta ai nostri tempi. Il congedo
paternità pagato è il riconoscimento del loro
impegno. La realtà vissuta deve anche essere
una realtà scritta nella legge.
Il congedo paternità di 20 giorni deve essere finanziato, come già quello di maternità,
dall’Ipg applicando un tasso di indennità del
salario dell’80%. I padri possono farne uso
nel corso dell’anno che segue la nascita e, se
desiderano, in giorni isolati. Sarà dunque possibile, durante 20 settimane, ridurre del 20%
il tempo di lavoro, cosa che potrebbe rappresentare l’inizio di un’attività a tempo parziale
per il padre. Un tale modello permetterebbe ai
padri, come alle aziende, di testare il lavoro a
tempo parziale per diversi mesi e, se l’esperienza si rivela benefica, di optare definitivamente per un lavoro a tempo parziale.
Il Parlamento è chiamato in causa
Diverse mozioni relative al congedo paternità
sono in sospeso in Parlamento. Travail.Suisse
continuerà a impegnarsi con molta convinzione sul piano parlamentare affinché il congedo
paternità diventi realtà. Le prime discussioni
sono state lanciate al fine di costituire un gruppo parlamentare di padri. I padri meritano un
congedo paternità. È adesso che abbiamo bisogno di loro, non domani.
Traduzione Georgia Ertz
Ci vuole di più
Una nuova analisi mostra che il congedo paternità è possibile, ma è necessaria un’avanzata legislativa.
I datori di lavoro pubblici danno il buon
esempio in materia di congedo paternità.
Nel 2014, la Confederazione, i cantoni e 25
delle più grandi città hanno regolamentato
un tempo riservato ai padri, anche se questo
varia fortemente (tra 1 e 21 giorni). La maggior
parte dei datori di lavoro pubblici accordano 5
giorni, le città e la Confederazione si mostrano
più favorevoli verso i padri rispetto ai cantoni.
L’evoluzione constatata in questi ultimi anni
mostra che le prestazioni previste sono state
moderate e che non corrispondono tuttavia ai
bisogni. Tra il 2013 e il 2014 solo pochi casi
sparsi si sono aggiunti.
Sette cantoni sono ancora all’età della pietra:
gli impiegati al servizio del canton Berna,
Glarona, Soletta, Argovia, Appenzello interno e
Turgovia ancora dispongono solo di dieci giorni
di congedo. Il canton Obvaldo invece non si
preoccupa minimamente dei padri e concede
loro un solo giorno di congedo in caso di
paternità. Al livello delle città, Neuchâtel fa lo
stesso, mentre Friburgo si distingue negativamente avendo ridotto il numero di giorni di
congedo da cinque a tre. Tutti questi datori di
lavoro pubblici hanno conservato una politica
del personale arcaica. Il datore di lavoro
pubblico più favorevole ai padri è la città di
Losanna con 21 giorni di congedo, seguita da
Ginevra (20 giorni) e Berna (15 giorni).
Le tre città più moderne: Losanna, Ginevra,
Berna.
I tre più arcaici: canton Obvaldo, città di
Neuchâtel, canton Berna (alla pari con altri
cantoni).
Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Commissioni del personale
Un raduno promettente
U
n’occasione di scambio di esperienze, di valorizzazione del ruolo delle
commissioni del personale e di confronto sugli impegni odierni e futuri. Questi gli
obiettivi sui quali è stato innestato il raduno
dei membri di commissioni del personale organizzato dall’OCST martedì 13 maggio a Cadempino. 85 delegati e delegate appartenenti
a commissioni del personale dei diversi settori
professionali hanno animato una giornata di
studio particolarmente ricca di spunti e di stimoli.
L’incontro si è inizialmente focalizzato sui
campi di impegno che le commissioni del
personale sono sollecitate a sviluppare. L’evoluzione del mondo del lavoro le amplia e
modifica d’altronde costantemente. Temi
quali la conciliazione tra lavoro e famiglia, la
promozione della parità, l’offerta di occasioni
di formazione continua, la tutela dei lavoratori
atipici, l’inserimento dei giovani, la valorizzazione dei lavoratori maturi, la difesa della salute e della personalità, la partecipazione dei
lavoratori alla vita dell’azienda devono potere
ottenere un’attenzione crescente. Dopo l’introduzione del Segretario cantonale Meinrado
Robbiani, tre gruppi di lavoro hanno approfondito le aree principali in cui le commissioni del
personale sono chiamate a tutelare i lavoratori
e le lavoratrici
delle rispettive
imprese o istituti. Nel pomeriggio, una vivace
tavola rotonda
animata
dal
Segretario regionale Giovanni Scolari ha
consentito ad
alcuni membri
provenienti da
realtà
diverse di fornire le
loro valutazioni
sull’attività condotta dalla rispettiva commissione e sulle
loro esperienze personali. Al
centro dell’attenzione la relazione con le direzioni, il collegamento con i dipendenti,
i settori principali di impegno
e il contatto con il sindacato.
L’ultima parte della giornata è
stata dedicata alla presentazione dei passi che l’OCST intende attuare per sostenere e
agevolare il lavoro delle commissioni del personale. Il
Vice-segretario cantonale Renato Ricciardi si è
soffermato sul ruolo cruciale che una strutturata
comunicazione interna e
una costante formazione
possono rivestire. L’adozione di un manifesto «Per un’impresa più
umana» ha poi chiuso la
giornata, con l’unanime
intendimento di sviluppare le indicazioni emerse e
di continuare il percorso
avviato.
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Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Lavoro e salute
Occupazione, stress e conseguenze
Oggigiorno vi è un abuso nell’utilizzo
della parola «stress». È ormai diventato
un termine di moda, usato perlopiù in
modo errato. Molte persone lo utilizzano non per designare la forma negativa
e morbosa dello stress, ma al contrario
per designare delle sfide stimolanti, nel
senso «ho molto da fare», «ho grandi
compiti da svolgere». Lo si può anche
utilizzare in accezione positiva (vedi
box). In questo articolo ci concentreremo sulle cause dello stress e su uno
studio della Seco.
Lo stress negativo
Secondo l’Agenzia Europea per la salute e
sicurezza sul lavoro, «lo stress si manifesta
quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti
e le risorse a loro disposizione per far fronte
a tali richieste. Sebbene la percezione dello
stress sia psicologica, lo stress può influire
anche sulla salute fisica delle persone. Fattori comuni di stress legato all’attività lavorativa comprendono la mancanza di controllo
sull’attività svolta, richieste inadeguate e la
mancanza di sostegno da parte dei colleghi e
della direzione. Lo stress è provocato da una
scarsa corrispondenza tra l’attività da svolgere
e le caratteristiche del lavoratore, dall’assenza
di buoni rapporti interpersonali e dal verificarsi
di episodi di violenza psicologica o fisica sul
luogo di lavoro, nonché da una conflittualità tra
il ruolo svolto sul lavoro e la vita esterna.
Le reazioni delle persone alle stesse circostanze variano da individuo a individuo. Alcune persone riescono ad affrontare meglio le
pressioni rispetto ad altre. Determinante a tal
fine è la valutazione soggettiva della propria
situazione che ciascun individuo è in grado di
fare. Non è possibile quindi stabilire dalla sola
situazione oggettiva il grado di stress che essa
può provocare.
Uno stress di breve durata (per esempio, rispettare una scadenza) di norma non rappresenta un problema: anzi, può aiutare le persone a utilizzare al meglio le loro capacità. Lo
stress diventa un rischio per la sicurezza e la
salute quando è prolungato nel tempo».
Le cause
Comunemente, si tende ad associare lo
stress alla pressione causata dalle scadenze
da rispettare. In ambito medico e in particolare
psicologico, il termine è impiegato per caratterizzare una persona che ha raggiunto il limite
delle proprie capacità di rendimento. La cause non sono riconducibili esclusivamente alla
mancanza di tempo. Se la situazione di stress
non migliora a medio termine, la salute della
persona è a rischio. Dagli studi emerge, anche
se può sembrare scontato, che determinate
condizioni di lavoro possono aumentare il carico di stress mentre altre possono ridurlo. Va
tuttavia detto che essere esposti agli stressori
(fattori di stress) non porta necessariamente
allo stress. Se però un lavoratore è esposto a
lungo a uno o più stressori, logicamente aumenta la probabilità che il suo benessere ne
soffra e che insorgano problemi di salute e
deficit nel rendimento. Dunque anche per le
aziende sarebbe importante identificare i fattori di stress più frequenti per poter attuare delle
misure di prevenzione.
L’associazione stressnostress.ch ha cercato
di individuare alcune cause che possono indurre stress sul posto di lavoro. Le elenchiamo: richieste eccessive, mancanza di autonomia, comportamenti estremamente esigenti da
parte della direzione/dei dirigenti, la valutazione (spesso intesa come mancanza di feedback
positivi), l’organizzazione, mancanza di formazione, pessime relazioni tra colleghi, le condizioni di lavoro, assenza di valori quali lealtà,
rispetto ecc., mancanza di informazione.
Ma non sono unicamente le sfide professio-
nali a incidere nell’insorgere dello stress: è da
considerare pure la sfera privata. Nell’ambito
della sfera privata in particolar modo concorrono nel generare stress avvenimenti negativi
quali una malattia grave, problemi di coppia,
problemi finanziari ecc. Spesso anche problemi di vita quotidiana, che apparentemente
sono di poca importanza, causano stress. Sovente questi avvenimenti rinforzano lo stress
già esistente: fanno, come si suol dire, «traboccare il vaso».
Visto che i problemi relazionali sono pure
fonte di stress, sarebbe dunque opportuno,
per il nostro benessre, avere delle buone relazioni, sia sul posto di lavoro che fuori.
Come logico che sia anche il lavoro influisce
sulla vita quotidiana (e viceversa). Infatti il sovraccarico di lavoro riduce il tempo e l’energia
disponibili per la vita privata e di conseguenza il tempo per eventualmente «staccare» da
eventi stressanti.
Anche le esigenze personali e il modo di veicolare la nostra immagine possono generare
stress. Infatti la società moderna esige da noi
sempre la perfezione o il massimo, e questo
Lo stress positivo
Spesso alla parola stress diamo un significato
negativo. In realtà esiste pure la versione «positiva». Nel linguaggio tecnico viene chiamato
«eustress», ossia «giusto stress».
L’eustress è quello che ci permette di
affrontare la vita di tutti i giorni, superando
le sfide che la vita ci propone. La psicologa
Valentina Scoppio lo definisce così: «è uno
stress positivo che ci fa sentire vivi e vedere la
vita eccitante: ad esempio, quando giochiamo
al nostro sport preferito, quando guardiamo
un film spaventoso che però ci piace, quando
restiamo alzati fino a tardi per lavorare a
un progetto che desideriamo realizzare, in
tutte queste situazioni stiamo sperimentando
questo tipo di stress. L’eustress è presente
quando abbiamo sfide che dobbiamo affrontare con entusiasmo o come quando lottiamo
per raggiungere un obiettivo. Per sentirsi vivi
è necessario che ci sia l’eustress, perché
senza di esso ci sentiamo tristi, depressi e
la vita comincia a sembrare vuota e priva di
significato. Si tratta di un tipo di stress che ci
mantiene felici e sani. Non è semplice operare
la distinzione tra stress positivo o negativo.
Ciò non dipende esclusivamente dall’evento
stesso, ma dalla reazione e percezione che
noi abbiamo di esso. Se mi trovo di fronte a
una nuova sfida e la affronto con entusiasmo in questo caso lo stress è positivo. Se
invece crediamo, per esempio, di non essere
all’altezza di questa sfida, allora lo stress sarà
certamente negativo».
22 maggio 2014 il Lavoro
può indurre stress.
Va dunque scemando la tipica relazione lavoro-stress che vedeva la vita quotidiana con
la propria famiglia o amici come rifugio dai
problemi lavorativi. Come già visto con il mobbing, la persona rischia di «portare a casa» lo
stress e influenzare quella che è la vita familiare, subendo ripercussioni.
Lo stress in Svizzera
Attualmente, con l’estrema concorrenza fra
lavoratori, spesso proprio voluta dalle aziende,
i ritmi frenetici imposti ai lavoratori stessi ma
anche dalla vita quotidiana, l’estrema pressione subita eccetera, possono portare più facilmente che in passato a soffrire di stress. Di
frequente, poi, per i dipendenti, parlare nelle
aziende di stress è fuori luogo perché per molti
è sinonimo di ammettere scarse abilità gestionali o qualifiche generali insufficienti.
Lo studio (Lo stress tra la popolazione attiva in
Svizzera) del 2010 commissionato dalla Seco
alla Scuola universitaria di psicologia applicata
della Scuola universitaria professionale della
Svizzera nord-occidentale (FHNW), ha intervistato un campione di 1’006 persone attive. Lo
studio mirava ad aggiornare i dati in quanto il
precedente risaliva al 2000. In entrambi i sondaggi è stato chiesto se, negli ultimi 12 mesi
gli intervistati, si erano sentiti stressati. La domanda aveva lo scopo di identificare la percezione di stress. Il fatto che un soggetto abbia
dichiarato di sentirsi molto spesso stressato è
stato interpretato come un caso di percezione
cronica dello stress, una situazione, cioè, in
grado di compromettere il benessere e la salute dell’individuo.
Il 34,4% ha dichiarato di sentirsi molto spesso stressato. Un dato in notevole aumento
rispetto a dieci anni prima (26,6%). Per contro, le persone che hanno affermato di sentirsi
stressate solo «a volte» o «mai» sono diminuite. Per i «mai» si è passati dal 17,4% al 13,2%,
mentre per gli occasionali si è scesi dal 56% al
52,4%. Dal sondaggio emerge una differenza
regionale dello stress, infatti circa il 50% della popolazione stressata risiede nella Svizzera
occidentale, mentre per le restanti due regioni
la percentuale è nettamente inferiore (29%).
Un’altra importante differenza la troviamo
Sindacato  Attualità
nell’età. I lavoratori più anziani, ossia quelli
nella fascia tra i 55 e i 64 anni, hanno il minor
numero di stressati. Le media di persone attive
che dichiara invece di sentirsi spesso stressata è superiore tra i giovani, ossia tra i 15 e i
24 anni. Infine, la media delle persone attive
che dichiara di sentirsi molto spesso stressata
è superiore tra i soggetti di età compresa tra i
25 e i 34 anni.
Gestione dello stress
Agli intervistati è stato inoltre chiesto se si
sentissero in grado di gestire lo stress. Complessivamente il 7% dei soggetti che si sentono stressati ha risposto «non tanto» o «per
niente», percentuale quasi invariata rispetto al
2000. Purtroppo ha invece subito una brusca
diminuzione la percentuale di coloro che dicono di gestire totalmente lo stress: si è passati
dal 31% al 20%.
Fattori di carico sul posto di lavoro e fattori
di carico sociali
Dal sondaggio emerge che i maggiori fattori di carico sul posto di lavoro sono, in ordine
d’importanza: interruzioni del lavoro, lavoro a
ritmo elevato, pressione per scadenze da rispettare.
Per quanto concerne i fattori di carico sociali
dagli studi si può dedurre come i conflitti sociali siano gli stressori più gravi nella vita professionale. Questi possono compromettere il
benessere personale, causare disturbi psicosomatici o malattie e di conseguenza periodi
prolungati di assenza dal lavoro. Ai lavoratori
è stato chiesto se avevano sperimentato determinate forme di discriminazione sociale nel
loro contesto lavorativo. In ordine di frequenza
ecco l’elenco: maltrattamenti verbali, mobbing/prepotenze, minacce e comportamento
umiliante; meno frequenti: discriminazioni legate all’età, discriminazioni legate al sesso,
violenza fisica e molestie sessuali. Più in generale, il 22% delle persone intervistate afferma
di essere stato esposto, negli ultimi 12 mesi,
ad almeno una delle forme di discriminazione
elencate sopra, il 5% di due forme e un altro
5% di due o più forme di discriminazione.
Nella categoria «minacce e comportamento umiliante» le donne sono più colpite come
pure nelle discriminazioni legate al sesso.
Percezione di stress e mancanza di tempo
I principali fattori di carico per la percezione
di stress sono: istruzioni imprecise, lavori da
sbrigare durante il tempo libero e dissonanza
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emotiva. È interessante notare come il fattore
di carico più ricorrente, ossia le frequenti interruzioni del lavoro, non sia correlato con la
sensazione di stress seppur lo generi.
Nello studio sono stati esaminati due aspetti
della mancanza di tempo: il lavoro a un ritmo
elevato e la pressione a causa delle scadenze
da rispettare. L’85% afferma di lavorare a un
ritmo elevato (almeno per un quarto del tempo). Nel 2005 eravamo al 72%, dunque un
aumento del 13% in 5 anni. L’80% sostiene
di lavorare almeno un quarto del tempo sotto
pressione a causa delle scadenze da rispettare.
Le conclusioni dello studio
Nel 2010 circa un terzo della popolazione attiva in Svizzera ha affermato di sentirsi (molto)
spesso stressata al lavoro, il che rappresenta
un chiaro incremento rispetto ai risultati dello
studio condotto dalla Seco dieci anni prima. Il
fenomeno sembra essere generalizzato e non
interessare cioè in particolar modo professioni o settori specifici. Neppure il sesso sembra
essere un fattore discriminante nella percezione di stress. La quota dei più giovani e delle
persone attive nella Svizzera occidentale che
si dichiara stressata è superiore alla media.
Dall’esame delle cause dello stress emerge
una correlazione tra la percezione di stress e
i seguenti fattori: istruzioni imprecise, mancanza di tempo, lavori durante il tempo libero,
giornate lavorative eccessivamente lunghe, il
fatto di dover dimostrare sentimenti che non
corrispondono ai sentimenti reali e discriminazioni sociali. Le interruzioni del lavoro sono
uno dei fattori di carico più frequenti e sono
correlati con problemi di salute, ma non con
la percezione di stress. Un comportamento
positivo dei dirigenti e la possibilità di conciliare vita professionale e vita privata emergono
come importanti fattori di alleggerimento.
La percezione di stress è correlata con il numero di problemi di salute, ma non con le assenze dal lavoro. Le persone che si sentono
stressate si recano più spesso al lavoro nonostante siano malate.
Tratto da:
• «Lo stress tra la popolazione attiva in Svizzera. Correlazioni tra condizioni di lavoro, caratteristiche personali, benessere e salute», Seco.
• Associazione stressnostress.ch, presidente
Prof. emer. Ivars Udris.
• Agenzia Europea per la salute e la sicurezza
sul lavoro.
Adattamento G.D.
Info
http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/
message/attachments/24613.pdf
http://www.stressnostress.ch/
http://osha.europa.eu/it/front-page
8
Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Mercato del lavoro
La situazione nel mese di aprile
I disoccupati registrati in aprile 2014
Secondo un sondaggio svolto dalla Seco,
alla fine di aprile 2014 erano iscritti 137’087 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 5’759 in meno rispetto al
mese precedente. Il tasso di disoccupazione è
diminuito dal 3,3% nel mese di marzo 2014 al
3,2% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è aumentato di 1’236 unità (+0,9%).
Disoccupazione giovanile di aprile 2014
Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni)
è diminuito di 1’132 unità (-6,3%) arrivando al
totale di 16’722, ciò che corrisponde a 1’090
persone in meno (-6,1%) rispetto allo stesso
mese dell’anno precedente.
Persone in cerca d’impiego in aprile
Complessivamente le persone in cerca d’im-
piego registrate erano 192’829, 7’082 in meno
rispetto al mese precedente e 2’462 (+1,3%) in
più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Posti vacanti annunciati nel mese di aprile
Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli URC è diminuito di 653 raggiungendo
14’088 unità.
Lavoro ridotto conteggiato a febbraio 2014
Nel mese di febbraio 2014 sono state colpite
dal lavoro ridotto 2’224 persone, ovvero 272
in più (+13,9%) rispetto al mese precedente.
Il numero delle aziende colpite è aumentato di
63 unità (+29,4%), portandosi a 277. Il numero
delle ore di lavoro perse è aumentato di 20’222
unità (+17,4%), portandosi a 136’571 ore. Nel
corrispondente periodo dell’anno precedente
(febbraio 2013) erano state registrate 393’566
ore perse, ripartite su 7’572 persone in 674
aziende.
Persone che hanno esaurito il loro diritto
all’indennità nel mese di febbraio 2014
Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di
disoccupazione, nel corso del mese di febbraio 2014, 2’822 persone hanno esaurito il loro
diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.
Congresso transfair
Eletto il nuovo vicepresidente
A
l congresso di transfair svoltosi a
Berna il 16 maggio i delegati hanno
eletto il consigliere nazionale PPD
solettese Stefan Müller-Altermatt come nuovo vicepresidente di transfair. Oltre a questa
elezione, un ulteriore momento culminante del
congresso è stato il discorso della nostra partner sociale, la consigliera nazionale Eveline
Widmer-Schlumpf.
Stefan Müller-Altermatt si impegna da tempo a favore di un servizio pubblico forte e per
la conciliabilità di professione e famiglia il che
per transfair ne fa l’ideale rappresentante di
interessi. D’ora in poi Stefan Müller-Altermatt
si dedicherà alle attività di transfair insieme
all’attuale presidente in carica Chiara Simoneschi-Cortesi che è stata riconfermata per un
altro anno. Con l’ex consigliera federale e un
consigliere nazionale in carica, transfair in futuro potrà contare su due forti leader ai vertici
del sindacato. Chiara Simoneschi-Cortesi si
dimetterà dalla carica di presidente presumibilmente tra un anno e passerà il testimone a
Stefan Müller-Altermatt.
Il 37enne Stefan Müller-Altermatt, dottore in
biologia, fino alla sua elezione nel consiglio nazionale nel 2011 ha lavorato come direttore del
Parco naturale di Thal. È membro della Commissione dell’ambiente, della pianificazione
del territorio e dell’energia del consiglio nazionale. Stefan Müller-Altermatt vive a Herbetswil
nel Canton Soletta dove riveste anche la carica
di presidente del consiglio comunale. È sposato e padre di quattro figli.
Discorso della consigliera federale Eveline
Widmer-Schlumpf
Il congresso si è aperto con una relazione
della consigliera federale Eveline Widmer- uno scambio di idee sul futuro di transfair. Il
Schlumpf sull’evoluzione demografica. Argo- fatto che i delegati sono concordi per quanto
mento a cui è dedicata anche la nuova presa di riguarda i principi fondamentali del sindacato
posizione presentata da transfair in occasione è stato confermato dall’approvazione all’unadel congresso. Eveline Widmer-Schlumpf ha nimità della Strategia 2015-2020.
richiamato l’attenzione sul fatto che transfair
con la sua presa di posi- I n s e r z i o n e
zione sfonda una porta
aperta presso la Confederazione in veste di datore
di lavoro. La consigliera
federale ha sottolineato di
FONDAZIONE TICINESE
apprezzare la collaboraPER IL 2° PILASTRO
zione costruttiva e il modo
di agire fondato sui fatti
Via Morée 3 – CP 1344
di transfair. In seguito al
6850 MENDRISIO- Stazione
discorso, transfair ha presentato le risoluzioni per il
2014.
Riduzione delle quote
sindacali
Nella parte statutaria, i
delegati hanno dato seguito a una riduzione delle
quote sindacali da 12 a 8
franchi al mese per membri con un tasso d’occupazione fino al 20%. La
riduzione entra in vigore
a partire dal 1. gennaio
2015 e rapprsenta un forte segnale di solidarietà
nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori con
salari bassi.
Il congresso ha offerto
inoltre la possibilità per
L’altra cassa pensioni
al servizio delle piccole e medie
Imprese Ticinesi
Costi amministrativi solo lo 0.5%
sui salari assicurati
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22 maggio 2014 il Lavoro
Sindacato  Attualità
9
Lavoro
AL VOLO
Le motivazioni dei lavoratori
„„
LASA: siglato un accordo
La Direzione di Lugano Airport SA, la Commissione del personale e i sindacati OCST
e Unia comunicano con soddisfazione di
aver sottoscritto, dopo alcuni mesi di trattative, un accordo protocollare, concernente
una serie di misure transitorie e urgenti necessarie ad affrontare al meglio il prossimo
biennio. Tale accordo conferma la volontà condivisa di voler sostenere la crescita
dell’Aeroporto di Lugano. Più nel dettaglio
si tratta di un’integrazione al contratto collettivo di lavoro vigente e in scadenza al
31.12.2014 che invece viene cosi prolungato fino al 31.12.2015. Le misure adottate concernono oltre che aspetti economici
anche la regolazione delle attività tramite
una migliore gestione del tempo di lavoro
commisurato con le esigenze del servizio, le
modalità di assunzione di nuovi servizi e in
genere misure tese ad aumentare la competitività e la sostenibilità dell’impresa.
Tutte le parti coinvolte esprimono grande
soddisfazione per l’intesa raggiunta che
ha consentito di salvaguardare occupazione e professionalità dei lavoratori coinvolti.
La Direzione dell’aeroporto desidera infine
esprimere il proprio ringraziamento a tutti
i collaboratori dell’aeroporto per l’estrema
professionalità e l’alto senso di responsabilità dimostrato nelle trattative.
KEVIN UDRY*
P
er molto tempo i datori di lavoro
hanno creduto che l’unico modo di
motivare gli impiegati fosse la tecnica del «bastone e la carota»: farli lavorare con
lo stimolo di un bonus finanziario e sanzionarli
in caso di comportamento inadeguato. Oggi
questo sistema è superato, le imprese hanno
capito che i salariati non lavorano unicamente
per il salario ma vi sono altre motivazioni.
Nel 1943 lo psicologo Abraham Maslow
espone la sua teoria della motivazione nell’articolo «A Theory of Human Motivation».
Utilizzata oggi sottoforma di piramide, questa teoria ci aiuta a comprendere i bisogni e
in una certa misura le aspirazioni dell’uomo,
perlomeno in una popolazione occidentale e
consumista. Osserviamo i punti essenziali di
questa teoria applicata al mondo del lavoro.
Il lavoro
Innanzitutto già solo il fatto di avere un lavoro è fonte di soddisfazione. È il primo livello
della piramide. Inoltre, gli stimoli procurati dal
lavoro e la varietà dei compiti da svolgere giocano un ruolo primordiale. Più un’attività sarà
variata maggiore sarà la motivazione. Possiamo azzardarci dicendo che più un lavoro è fortemente specializzato, minore sarà il piacere.
Lo stipendio
Il salario è spesso considerato come fattore
di benessere, ma non è così ovunque. Secondo gli studi, nei Paesi sviluppati non c’è relazione tra soddisfazione e salario; non è perché
si guadagna bene che ci si senta più felici. Ciò
nonostante ricevere il giusto salario fa parte
dei bisogni primari.
Il luogo di lavoro
L’ambiente ha un forte impatto. Gli openspace attuati unicamente per guadagnare
qualche metro quadrato non giovano a nessuno. Al contrario, se sono costruiti, come fu
in origine, per comunicare e scambiarsi informazioni e pareri, sono vantaggiosi per gli impiegati. Tuttavia le aziende devono prestare
attenzione in quanto non conviene per tutti i
posti di lavoro.
Il secondo elemento di soddisfazione legato all’ambiente è la calma. Permette di avere
la concentrazione richiesta per svolgere un
compito correttamente e più efficacemente di
quanto non si possa fare attorniati da colleghi
al telefono o intenti a parlare.
Le relazioni
Un buon clima sociale migliora le condizioni di lavoro. Tanto per le relazioni tra colleghi
quanto per quelle gerarchiche. È importante
che siano serene, aperte e conviviali. L’essere
umano ha bisogno di sentirsi integrato in un
gruppo, di conoscere le informazioni e anche
di potersi esprimere e condividere le proprie
opinioni. Per essere sicuri che alcuni team
s’intendano bene e lavorino meglio, certe imprese propongono già ai salariati di scegliere i
loro nuovi partner. Un candidato è in prova per
qualche settimana in seno a un nuovo team,
e sta al team decidere, al termine del periodo di prova, se integrarlo definitivamente nel
gruppo.
La riconoscenza
A questo livello, il lavoratore ha bisogno di
sapere che ciò che fa è utile e apprezzato, anche con l’obiettivo di esprimere la sua competenza. I superiori devono dar prova di rispetto,
sostegno sociale, considerazione e fiducia;
strumenti primordiali della soddisfazione. È
ugualmente importante per il lavoratore sapere che ha la possibilità di progredire professionalmente.
L’autonomia
Se partiamo dall’ipotesi che le persone hanno voglia di fare un buon lavoro, le dobbiamo
lasciare preoccuparsi del lavoro stesso piuttosto che del tempo che impiegano. Il controllo
continuo dei lavoratori blocca la loro libertà
d’azione e genera delle frustrazioni.
Le imprese dovrebbero dunque prevedere
un orario flessibile, che permetta una migliore organizzazione tra la vita professionale e
quella privata, oppure lasciar venire al lavoro
gli impiegati durante le ore nelle quali sono più
produttivi. Alcune aziende, pioniere nel campo, offrono pure la possibilità al proprio personale di dedicare fino al 15% del loro tempo
a un progetto di loro scelta, con l’obiettivo di
migliorare il funzionamento dell’azienda e di
sviluppare nuove idee.
Il telelavoro, per esempio, presenta oggi dei
benefici che varrebbe la pena provare, specialmente nell’ambito della produttività e soddisfazione. Questo modo di privilegiare l’autonomia fa sentire maggiormente a proprio agio
e meno sorvegliato il lavoratore.
Infine, il fatto di essere consultati, ascoltati,
di poter esprimere il proprio pensiero e prendere delle decisioni accresce ulteriormente il
piacere di lavorare.
Svilupparsi
Formarsi e continuare lo sviluppo personale fa parte dell’ultimo tassello della piramide.
Ciò non impedisce ai datori di lavoro di esigere
dai dipendenti che acquisiscano nuove conoscenze, in special modo in ambito informatico.
I mestieri e l’organizzazione del lavoro cambiano di frequente, spingendo i professionisti
ad adattarsi e addirittura, a volte, a cambiare percorso professionale nel pieno della loro
carriera. Alcuni opteranno per la formazione
continua che ha certamente molti aspetti positivi ma che implica anche molti sacrifici.
* «echo, le journal des entreprises de pratique commerciale», n. 22. Traduzione G.D.
„„
Nuovo presidente per l’Unione Svizzera dei carrozzieri, sezione Ticino
Il 14 maggio si è volta l’Assemblea generale dell’Associazione Gruppo Carrozzieri
Ticinesi USIC sez. Ticino.
Dopo sei anni il signor Destefani ha lasciato la carica di presidente, rimanendo membro di Comitato e responsabile del Centro di
formazione professionale USIC a Giubiasco.
Come nuovo presidente di USIC Ticino è
stato eletto Leonardo Monzeglio, dell’omonima carrozzeria di Locarno. Due i temi importanti trattati durante la riunione:
 l’importanza di mantenere la formazione
di base e di aumentare l’interesse nei giovani per la scelta di una professione nel ramo
della carrozzeria;
 mantenere lo standard di qualità e di
professionalità delle carrozzerie USIC per
combattere la crisi e la concorrenza sleale.
Il CCL del ramo carrozzeria è stato prolungato fino al 2017.
„„
Dalla storia, una piccola perla
Abramo Lincoln, nel suo messaggio al
Congresso degli Stati Uniti nel 1861, ebbe a
formulare un pensiero che rimane di immutata attualità. Considerando le derive finanziarie e speculative, che trovano del resto
nel suo Paese un fulcro primario, le parole di
Lincoln acquisiscono una valenza tanto più
significativa. Riassunse così il suo pensiero
economico: «Il mondo del lavoro precede
il capitale. Il capitale è il frutto del lavoro e
non sarebbe esistito senza il lavoro che lo
ha creato. Il mondo del lavoro è superiore al
mondo del capitale e merita maggiore considerazione».
10
Sindacato  Formazione
22 maggio 2014 il Lavoro
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9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci,
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dal 18 agosto, dal lunedì al venerdì, 9.0012.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr. 450.non soci.
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9.00-12.00, 30 ore. Costo: fr. 360.- soci, fr.
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maggio, martedì e giovedì, 19.00-22.00, 30
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giugno, lunedì e mercoledì, 9.00-12.00, 40
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BB Preparazione certificato cantonale di
Il calendario dei corsi è consultabile sul nuovo sito internet del CFP-OCST e di FORMAT Lingua Sagl all’indirizzo www.cfp-ocst.ch e www.formatlingua.ch
contabilità - Lugano: dal 24 novembre, lunedì, 18.30-21.30, 30 ore. Costo: fr. 750.soci, fr. 900.- non soci.
ff VENDITA
BB Russo A1 modulo 3 - Mendrisio: dal 16
settembre, martedì e venerdì, 9.00-10.15,
30 ore. Costo: fr. 300.- soci, fr. 500.- non
soci.
BB Russo A1 modulo 1 - Mendrisio: dal 22
settembre, lunedì e giovedì, 9.00-10.15, 30
ore. Costo: fr. 300.- soci, fr. 500.- non soci.
ff COMMERCIO
BB Corso segretariato: dal 15 settembre,
lunedì e mercoledì,
09.00-12.00/13.0016.00, 192 ore. Costo: fr. 1’920.- soci,
fr. 2’300.- non soci.
PROGETTO MOSAICO
La fiducia
«L
a fiducia è il cemento della nostra società» scrive la filosofa
Michela Marzano nel suo libro
Avere fiducia edito da Mondadori nel 2012.
Se tutti ne parlano, però, pochi sono quelli
che ne comprendono davvero il significato.
Ognuno di noi vorrebbe vivere in un mondo
in cui le persone sono «degne» di fiducia. Ma
bisognerebbe sapere che cosa vuol dire fiducia. Oggi la fiducia è dappertutto. Sfruttata anche negli slogan pubblicitari.
Quanto ci fidiamo degli altri?
Alcuni ritengono che siamo entrati in un’epoca delle «società della sfiducia», molti
sono sempre più pessimisti nei confronti del
futuro e alla fine dubitano di se stessi sen-
tendosi minacciati dai rivolgimenti del mondo contemporaneo e dall’obbligo di adattarvisi il più in fretta possibile.
La diffidenza è un circolo vizioso che finisce per indebolire il mondo sociale.
La fiducia è fondamentale poiché senza fiducia è difficile immaginare l’esistenza
stessa delle relazioni umane: dai rapporti di
lavoro all’amicizia, passando ovviamente per
l’amore, tutte le relazioni devono poter poggiare su un nucleo minimo di fiducia reciproca. La fiducia si contrappone direttamente
alle impasse della paura, che è diventata uno
dei mali della nostra modernità.
La Marzano conclude il suo libro affermando che nel momento in cui ci fidiamo fac-
ciamo una scommessa e nulla ci garantisce
che sarà vincente ma ci concediamo almeno
la possibilità di scoprire l’altro e, ancor più,
noi stessi. La scommessa della fiducia è la
scommessa dell’uomo.
Info
Per info & commenti contattare il team Progetto
Mosaico:
Marina Bernardo Ciddio [email protected]
Emanuela Pigò [email protected]
Paolo Cicale [email protected]
Tel. 091 921 26 00
Sindacato  Formazione
22 maggio 2014 il Lavoro
Informatica
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Stampa unione con
Word
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Excel
Le origini dati, i campi, alcuni campi utili, le parti
rapide.
I campi, i dati, i record, percentuali, totali e
subtotali, inserimento facilitato di dati, la formattazione, vari grafici
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Locarno: giovedì 17 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone
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documenti con Word
Caratteri, paragrafi e tabulazioni, sezioni e interruzioni, stili, numerazione indici e sommario
Lugano: mercoledì 9 luglio dalle 13:00 alle
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Locarno: giovedì 10 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Lugano: mercoledì 16 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Locarno: giovedì 17 luglio dalle 13:00 alle 16:00
Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone
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lavoro
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strategia!
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Manipolazione del testo/dei valori nelle celle,
trova e sostituisci
Lugano: mercoledì 16 luglio dalle 13:00 alle 16:00
Locarno: giovedì 10 luglio dalle 13:00 alle 16:00
Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone
Durata 3 ore – Fr. 100,00 – minimo 5 persone
Inglese - tedesco - Livello A2/B1
Telefonate, mail,
presentazioni, riunioni
Presentazioni
Gestire una telefonata
Preparazione, introduzione, presentazione degli
strumenti utilizzati (grafici, tabelle,...)
Strumenti linguistici per una buona presentazione,
alcune varianti delle formule utilizzate frequentemente nelle presentazioni.
Terminologia (prendere e lasciare un messaggio, la
chiamata, il saluto, identificarsi); ricevere la telefonata di un cliente; le agende; prendere un appuntamento; i messaggi; strategie di comunicazione.
Lugano: martedì 15 luglio + martedì 22 luglio dalle
9:00 alle 12:00
Locarno: mercoledì 16 luglio + mercoledì 23 luglio
dalle 13:00 alle 16:00
Lugano: giovedì 3 luglio dalle 13:00 alle 16:00
Mendrisio: venerdì 4 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone
2 incontri di 3 ore – Fr. 140,00 – minimo 5 persone
Meeting/Riunioni
Come scrivere una e-mail
Preparare una riunione; ordini del giorno; interruzioni; accordi e disaccordi; terminare una riunione.
Scambio di informazioni; struttura di una e-mail
commerciale; corrispondenza formale e informale.
Lugano: mercoledì 2 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Mendrisio: venerdì 4 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Lugano: giovedì 17 luglio dalle 13:00 alle 16:00
Locarno: venerdì 18 luglio dalle 9:00 alle 12:00
Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone
Durata 3 ore – Fr. 70,00 – minimo 5 persone
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12
Sindacato  Attualità
22 maggio 2014 il Lavoro
Edilizia e rami affini
A Faido la tradizionale festa familiare
I
lavoratori dell’edilizia e rami affini, unitamente ai familiari sono cordialmente
invitati alla festa cantonale che si svolgerà domenica 6 luglio a Faido, Zona Pineta
- Piumogna.
Programma:
ore 11.00 ritrovo a Faido, zona Pineta (vicino
alla cascata della Piumogna)
ore 11.30 S. Messa da campo
ore 12.00 pranzo servito ai tavoli, ricca grigliata mista con contorni, formaggio, torte,
caffè, bibite (vino, birra, acque minerali, gassose). Intrattenimento musicale.
Ore 16.00 chiusura della manifestazione.
Sarà chiesta una partecipazione di Fr. 10.per persona e sarà rilasciato un buono per il
pranzo.
Come arrivare:
Uscita autostradale a Faido/Chiggiogna, procedere verso Faido (il parcheggio sarà segnalato a partire dalla piazza Stefano Franscini, in
centro a Faido).
Vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme una piacevole domenica in questo incantevole angolo del Ticino.
Info e iscrizioni:
Per ragioni organizzative, è fatto cortese obbligo d’iscrizione telefonando al Segretariato OCST Regione Tre
Valli, entro venerdì 20 giugno. Telefono: 091 873 01 20
In caso di cattivo tempo, la manifestazione sarà annullata. In caso di tempo incerto, chiamare Giancarlo
Nicoli, tel. 079 835 13 40.
Colonie Leone XIII
Dichiarazioni d’imposta 2013
Vacanze in allegria a Sonogno
Contatti per
appuntamenti
S
onogno, incantevole località della val Verzasca
situata a 900 metri d’altitudine, la prossima estate sarà
di nuovo luogo di divertimenti e
attività giovanili in occasione dei
due turni di vacanza delle colonie
Leone XIII:
1° turno: dal 5 luglio al 18 luglio
2° turno: dal 20 luglio al 2 agosto
A ospitare i ragazzi sarà la casa
di vacanza S. Angelo, alloggio
confortevole e funzionale, che
dispone di una moderna cucina, camere a 6
letti, camere doppie e locali per diverse attività. Completa il tutto una sala multiuso dotata di apparecchiature audiovisive, che può
accogliere fino a 200 persone, in cui vengono organizzati spettacoli e feste in linea con il
tema conduttore dei relativi turni di colonia. Un
posto ideale, insomma, per offrire a numerosi
ragazzi una vacanza spensierata.
La proposta di attività sarà di nuovo vasta e
spazierà da lavoretti manuali all’insegna della creatività, a escursioni e passeggiate nella
natura, giochi di gruppo, gare sportive, danza,
non dimenticando momenti di relax, lettura e
tanto altro.
I nostri collaboratori e le nostre collaboratrici
saranno lieti di accogliere i ragazzi che hanno
voglia di passare una parte della loro lunga, a
volte lunghissima, estate in colonia in un luogo
Segretariato delle Tre Valli
Biasca
Lu 13.30-18.00
ma-mer-gio 9.00-12 e 13.30-18.00
ve 09.00-12.00 e 13.30-17.30
Tel. 091 873 01 20
Segretariato del Luganese
Tel. 091 960 23 17
splendido come Sonogno.
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22 maggio 2014 il Lavoro
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13
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14
Sindacato Interprofessionale - Pagina a cura di Sabine Hunger
22 maggio 2014 il Lavoro
Travail.Suisse
Iniciativa en contra de la inmigración «en masa»
MARTIN FLÜGEL*
Agitación inconveniente en la implementación
En la capital suiza se puede observar una
verdadera histeria por la implementación de
la iniciativa en contra de la inmigración «en
masa». Antes de ni siquiera haber hecho un
análisis de la situación inicial ya se debaten
detalles de contingentes y de sistemas de asignación.
A penas un mes después del «Sí» la consejala federal Sommaruga y el consejal federal
Schneider-Ammann se han puesto en contacto con los interlocutores sociales («Sozialpartner»), entre otros con Travail.Suisse y Syna,
con los cantones, ciudades y comunas para
intercambiar ideas acerca de la implementación de dicha iniciativa. Tienen lugar reuniones semanales de grupos de expert@s, donde
Travail.Suisse está presente. El consejo federal quiere presentar en junio un concepto de
implementación y para fines de año se pretende tener listo un texto legal para el debate entre cantones, asociaciones y partidos. Muy al
estilo formula uno nos parece y desde el punto de vista de Travail.Suisse eso no aporta de
ninguna manera a una reflexión a fondo.
Aclarar contenido de la iniciativa
Que las propuestas para la implementación
sean muy diversas demuestra que el contenido de la iniciativa no está claro, muy por el
contrario. Para ello algunos ejemplos:
Cuando la propuesta plantea que la Suiza
controla la inmigración, hace falta clarificar
¿quién se supone que es «la Suiza»? ¿El estado nacional, los cantones, las empresas o l@s
mism@s habitantes de Suiza?
En lo referente a limitar el número de permisos de estadía de extranjer@s en Suiza no
se está hablando de la inmigración pues haciendo una interpretación literal del texto de la
iniciativa, habría que fijar cupos inclusive para
l@s extranjer@s que ya viven en Suiza, como
incluir en las cifras los nacimientos de bebés
de madres y padres extranjer@s.
Considerando ese tipo de preguntas hay que
tomar desiciones fundamentales, antes de
que se empiece con la implementación. Pero
para eso hasta hoy faltan las bases.
No hay protección del emplead@
Algun@s emplead@s seguramente opinarán
de que las cuotas y controles de salarios preliminares protejerán los sueldos, pero no es
así. Una mirada retrospectiva muestra que l@s
temporer@s «Saisonniers» ganaban 15% menos por el mismo trabajo a pesar del control
preliminar. Los sueldos de l@s trabajador@s
fronteriz@s claramente han aumentado desde
la implementación del contrato sobre la libre
circulación de personas con la UE. Se logra
proteger los sueldos suizos sólo si las empresas están obligadas a pagar el mismo sueldo
a trabajador@s fronteriz@s como extranjer@s.
Para eso hacen falta controles tanto en terreno, como en las empresas, o sea las medidas
adicionales «flankierende Massnahmen» ya
existentes.
Travail.Suisse por lo tanto reivindica, igual
que antes, clarificaciones sólidas en vez de
ejercicos de implementación agitados. Si los
contratos bilaterales siguen vigentes, los sueldos se protegen y se logra evitar la discrimi-
nación en el mercado laboral - solamente
bajo estas condiciones se puede implementar la iniciativa sin que sea a expensas de l@s
trabajador@s.
*Presidente
Reunión de la
comisión de migración
E
n la reunión de la comisión
de migración de Syna l@s
miembr@s reflexionaron sobre
la libre circulación de las personas y el
posible retorno al régimen de trabajo
temporario. Se llegó a la conclusión de
que no importando que sistema se aplicará - siempre habrá abusos.
Much@s migrantes con residencia en
Suiza se preocupan por las posibles
consecuencias del «Sí» a la asi llamada
iniciativa en contra de la inmigración «en
masa». Que personas cercanas al SVP/
UDC hablen una y otra vez de volver a
implementar un régimen de trabajo temporario asusta y despierta recuerdos
amargos. Recuerdos de barracas donde
se les obligaba a vivir, recuerdos de patrones abusadores que no tenian el derecho de cambiar, recuerdos de niñ@s que
había que esconder porque no tenían
permiso para vivir en Suiza. La comisión
de migración de Syna se opone a un sistema indigno y a considerar la reimplementación de tal sistema.
Commissione migranti del Syna
Le violazioni sono all’ordine del giorno!
N
el corso della riunione della commissione migranti, svoltasi il 3 maggio
scorso a Olten, si è discusso sulla
libera circolazione delle persone e su una possibile reintroduzione dello statuto di lavoratore
stagionale. Durante il dibattito è emerso chiaramente che le violazioni avvengono sempre a
prescindere dal sistema in vigore!
Le conseguenze della votazione popolare relativa all’immigrazione di massa del 9 febbraio
2014 preoccupano anche i migranti residenti.
Il fatto che gruppi vicini all’UDC continuino a
insistere su un’introduzione dello statuto di
stagionale incute inquietudine e risveglia innumerevoli ricordi spiacevoli: le baracche abitate
dagli emigranti, certi datori di lavoro che trattavano male i propri dipendenti e che non si
potevano cambiare, e i figli da nascondere alle
autorità. La commissione migranti del Syna rifiuta sia questo sistema disumano sia la reintroduzione dello statuto di stagionale.
A dir poco scandalose sono anche le numerose segnalazioni da parte dei soci di base
presenti alla riunione che hanno riferito di condizioni insostenibili nell’ambito del personale
a prestito. Da un po’ di tempo il numero di
uffici di collocamento è in continuo aumento.
Queste imprese assumono spesso e volentieri
persone, nella maggior parte dei casi migranti,
a condizioni deplorevoli e su chiamata i quali
subaffittano ad aziende che poi falliscono. Le
lavoratrici e i lavoratori in seguito perdono sia
salario sia lavoro. Ecco come un socio della
base descrive in breve la situazione attuale:
«Spesso a queste persone mancano addirittura i soldi per mangiare. Non di rado, a mezzo-
giorno lascio metà del mio pasto a un collega
affinché anche lui possa mangiare.» Anche
queste aziende sono tenute a rispettare i CCL.
Gli scarsi controlli inducono tuttavia queste
imprese ad atti abusivi.
La commissione migranti rivendica pertanto
che siano immediatamente effettuati controlli
più rigidi e soprattutto imposte condizioni più
severe per la fondazione di uffici di collocamento, nonché per dichiarare fallimento.
Info:
Sabine Hunger, presidente commissione
migranti del Syna, tel. 078 845 04 11
22 maggio 2014 il Lavoro
Sindacato Interprofessionale
- Pagina a cura di Rogério Sampaio
15
Gastronomia
Mais salário através da formação continua
CLAUDIA STOECKLI*
O
sector da restauração está a mudar.
Uma coisa é certa: em nenhuma outra indústria do setor excetuo o de
Gastronomia, a equipe é tão importante para
a sobrevivência e sucesso de uma empresa.
Empregados bem formados, com longos anos
de serviço são cruciais para o sucesso de um
hotel ou restaurante.
A situação económica na Suíça tem muitos fatores, a industria hoteleira como uma
das maiores indústrias da Suíça, não é de
estranhar que também tenha sentido o efeito portanto. Nos últimos anos, o franco suíço
continua forte para o turismo e com a crise
econômica menos dinheiro foi gasto em refeições nos restaurantes. Embora a situação
econômica diminuiu para o sector da restauração no ano passado, no entanto, a Suiça é
afetada por uma mudança estrutural: No setor
hoteleiro, a tendência, das empresas vão na
direção das grandes empresas, a restauração
está passando por um declínio na área rural,
mas um aumento no ambiente urbano. Agora,
essas condições econômicas, sejam elas de
natureza nacionais ou internacionais, só pode
ser fortemente influenciadas pelas empresas
individuais. No entanto, existem operadores
que têm a responsabilidade de assegurar que
o sector da restauração é uma indústria forte,
demonstrando boas condições de trabalho e
salários justos.
Uma forte equipe
Para ter sucesso, um negócio de restaurante
têm de oferecer boa qualidade de oferta, mas,
também deve garantir que seus funcionários
estejam qualificados e motivados. Economicamente falando, a alta produtividade deve ser
alcançado, a fim de ser possível atingir as melhores necessidades de análise de custo-benefício. Na vida cotidiana, isso significa: estão
os empregados motivados para fazer um bom
trabalho, há uma equipa de longa data, expe-
Syna- comissão migração
SABINE HUNGER*
N
Controlar fortemente as empresas temporárias
Chocante também, foram às
inúmeras referências feita pelos
membros de base, às condições
intoleráveis na contratação de
pessoal. Nos últimos tempos,
pode ser observado um aumento crescente de escritórios
temporários. Essas empresas
contratam pessoas, muitas ve-
*Secretário Central setor Serviços
Reunião de delegados
Abusos ainda acontecem!
a reunião da Comissão
de Migração da Syna
do dia 3 de maio em
Olten os membros debateram
sobre à livre circulação de pessoas e na possibilidade da reintrodução do estatuto sazonal.
Ficou claro, que não importa que
sistema será aplicado, os abusos
ainda acontecem!
Sobre às consequências do
voto para a imigração em massa
de 09 de fevereiro de 2014 à preocupação instalou-se entre os
imigrantes. O fato de que SVPinsiste em falar na introdução
do estatuto sazonal, assusta e
desperta inúmeras memórias ruins. A Comissão Syna migrantes
rejeita este sistema desumano,
bem como a sua reintrodução.
riente, disponível, pode a empresa atingir alta
produtividade a fim de pagar justo salário aos
funcionários. Neste contexto no acordo coletivo de trabalho da indústria da gastronomia é
subsidiado uma formação abrangente e programa de educação continuada para seus funcionários. Ao Funcionário faria bem formar-se,
porque para eles vale a pena duas vezes: Por
um lado, o nível salarial aumenta significativamente, por outro lado, descobre sua própria
atratividade no mercado de trabalho e um impulso, não menos importante, que leva à melhores condições de trabalho.
Kerst recebe apoio da região
Zurique à presidência da Syna
T
zes, imigrantes, em condições
miseráveis. Muitas empresas fazem contratos e depois abrem
falência. Os funcionários ficam
sem remuneração e sem trabalho. «Às vezes, essas pessoas
não têm sequer o que comer,
assim muitas vezes ao meio-dia,
deixo metade da minha comida
para que outra pessoa possa comer». Isso descreve um membro
de base sobre à actual situação.
A Comissão de Migração apela,
portanto, controle mais rígidos e
a introdução de medidas e condições particularmente rigorosas para a criação de empresas
especialemte para empresa temporárias que recorrem sistematicamente à falência.
*Responsável pela
Comissão Nacional Migração
Delegados da Região de Zurique em assembleia
eve lugar hoje
dia 18.Maio de
2014 a reunião
de delegados da região
de Zurique. Os delegados regionais tiveram
oportunidade de debater
vários temas sobre a região de Zurique. O tema
inevitável, foi, o escolhido pelos
membros como mote do Congresso 2014 em Valais, «Horário
e tempo de trabalho». Como
convidado esteve Arno Kerst ,que
na qualidade de vice-presidente
da Syna informou os delegados o porque da escolha deste
tema para o congresso. Nos últimos anos a pressão nos locais
de trabalho, o excesso de horas
extras e o ritmo empolgante nos
locais de trabalho, têm provocado
stress e depressão aos trabalhaKerst informando os delegados as
razões da sua candidatura
dores. Por outro lado, a vida familiar e o tempo de lazer é praticamente inexistente. Syna decidiu
nos próximos 4 anos debater este
tema à nível nacional, para que o
tempo de trabalho e o tempo livre
sejam respeitados.
Os delegados tiveram também
que tomar posição sobre o candidato à presidência da Syna que
será eleito no próximo congresso em Valais. Arno kerst atual
vice presidente é candidato à
presidência da Syna no próximo
congresso para substituir kurt
Regotz. Arno Kerst recebeu com
um aplauso o apoio dos delegados da região de Zurique à sua
candidatura à presidência da
Syna. Prometeu dar o seu melhor para que o nosso sindicato
continue na vanguarda na defesa dos interesses dos membros
e trabalhadores. R. Sampaio
16
22 maggio 2014 il Lavoro
Riflessioni
Berset a Lugano, il Manzoni,
il merlot sassi Grossi
MARIA LUISA DELCÒ
L
o scorso 5 maggio il Consigliere federale Alain Berset
- come segnalato sul nostro
giornale - è stato all’USI di Lugano
per un momento con il pubblico legato alla votazione del 18 maggio, che
ha visto l’ampio consenso per le cure
mediche di base, nuovo articolo inserito nella Costituzione.
Non riprendiamo il tema, ma alcuni
passaggi del suo contributo, presentato in italiano, che hanno toccato anche oggetti di grande portata, come
la formazione dei medici e il plurilinguismo per la nostra Confederazione.
Molti i dibattiti legati all’insegnamento
delle lingue in un paese come il nostro
(e soprattutto nel Ticino) dove secondo l’art. 4 della Costituzione, quattro
sono le lingue nazionali. Berset ha ribadito il valore di questa prerogrativa,
anche con la «supremazia» dell’inglese e tenuto conto dei flussi migratori.
Collegato all’insegnamento, sta ovviamente la formazione per una medicina di qualità. Per questo oggetto
Berset ha ricordato i costi della formazione, non per i primi anni universitari, ma per quelli successivi; il fatto
di dover dipendere dalla formazione
svolta in altri paesi (citata in particolare la Germania); la carenza di medici
di famiglia in un futuro prossimo, anche per ragioni anagrafiche; l’attività a
tempo parziale svolta dai medici donna (che costituiscono il 70% dei professionisti).
A chiusura della relazione di Berset,
seguita da un momento di dibattito,
soprattutto tra addetti ai lavori presenti all’USI, il presidente OMCT ha
omaggiato il consigliere di un nostro
merlot e di una copia della celeberrima Ode manzoniana «Il cinque maggio» (scritta alla notizia della morte di
Napoleone nel 1821). Apprezzata la
motivazione del Dr. Denti.
Il vino è un «sassi Grossi» per ricordare la battaglia omonima del 28 di-
Foto: www.soundtrackcollector.com
cembre 1478 «in territorio tra Bodio e
Pollegio, precisata come Vicinanza di
Giornico» dove venne sconfitta l’armata del ducato di Milano.
E perché il Manzoni e l’«Ei fu»? Come
detto all’inizio, la serata si è svolta il
5 maggio e Manzoni ha pure studiato a Lugano, dai padri Somaschi. Una
scritta sul lato sinistro della Chiesa di
Sant’Antonio in piazza Dante dice:
Alessandro Manzoni - Alunno
dell’Istituto Sant’Antonio nel biennio 1796-1798 - Si educò in questa
chiesa «alla scola delle celesti cose»
sotto la direzione dei Padri Somaschi
- Nel 50.mo di sua morte il 22 maggio
1923.
... tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio,
due volte nella polvere,
due volte sull’altar.
(versi 43-48 dell’Ode)
Assemblea cantonale dei Delegati - giovedì 5 giugno
palazzo della Nunziatura, casa parrocchiale Balerna
 ore 09.45 Inizio lavori assembleari
 ore 12.00 Aperitivo in giardino
 ore 12.30 Pranzo rist. federale Starna
 ore 15.30 Visita mostra «la nube dei
testimoni....» Museo d’arte a Mendrisio
Sono invitati a partecipare tutti i delegati
sezionali.
17
22 maggio 2014 il Lavoro
Sezione Locarno
Visita al Villaggio operaio Crespi d’Adda
LUIGI MALINVERNO
I
n una splendida giornata, dal clima particolarmente favorevole, si
è svolta, il 29 aprile, la gita di primavera organizzata da GenerazionePiù sezione Locarno. I quarantacinque
partecipanti hanno apprezzato la visita
del Villaggio Operaio Crespi d’Adda
riconosciuto dall’Unesco Patrimonio
Mondiale Protetto.
Crespi è il nome dalla famiglia di industriali cotonieri lombardi che alla
fine dell’Ottocento realizzò un moderno Villaggio ideale del lavoro per i suoi
dipendenti, accanto al proprio opificio
tessile. Ai lavoratori venivano messi a
disposizione una casa con orto e giardino e i vari servizi sociali: la scuola,
il circolo del dopolavoro, la chiesa, il
centro sanitario, il cimitero e altri servizi. Visitando
il Villaggio Crespi ci si accorge subito di trovarsi in
un luogo particolare a cui
la lunga distesa di capannoni e le altissime ciminiere conferiscono un aspetto
singolare: una vera cittadina ideale del lavoro. Altri
tempi? Certamente, ma
rimane sempre una valida
testimonianza di una felice realtà.
Dopo dieci anni di inattività, sembra
giunta ora l’opportunità per una svolta
rilevante con la realizzazione di un importante centro internazionale per una
nuova attività.
Dopo la visita guidata, molto interessante, un prelibato pranzo in un rinomato ristorante lungo il fiume Adda. Il
successo di questa gita è stato sottolineato con particolare soddisfazione
dai partecipanti che hanno potuto ancora una volta trascorrere una giornata
in amicizia scoprendo un’interessante
struttura realizzata a beneficio e soddisfazione di tanti lavoratori.
Sezione Lugano
Pellegrinaggio alla Madonna del Sasso
e visita alla base Rega di Magadino
L’
8 maggio, in una giornata
tersa e soleggiata, raggiungiamo la «perla del
Verbano». Alla stazione della funicolare ci accoglie la signora Silvia Gilardi,
la nostra guida nella visita al Santuario.
Con dovizia di particolari ci illustra le
incredibili bellezze di questo monumento recentemente restaurato e ci
informa del progetto di inserire questo
Sacro Monte nel patrimonio dell’Unesco e nella rete dei Sacri Monti Piemontesi e Lombardi, in un ideale percorso di fede.
Dopo il pranzo al ristorante «Il Torchio»
ci trasferiamo a Magadino, dove Massimo Pedrazzini funge da «cicerone».
Un breve filmato spiega la storia della
Rega dalla nascita ad oggi. Nell’hangar siamo accolti dalla «primadonna»:
l’elicottero Agusta AW 109 MK 2 Da
Vinci. Lo vediamo da vicino in tutta la
sua interezza, sia dal profilo dell’attrezzatura medica che dal profilo tecnico.
Ci viene poi spiegato che l’organizzazione è strutturata su 15 basi, ripartite
su tutto il territorio, la flotta conta 11
elicotteri Agusta AW 109, tre Jet avio
ambulanza, principalmente adibiti al
rimpatrio dall’estero e 3 elicotteri EC
145, il tutto finanziato solo attraverso
donazioni private. Un dato importante:
l’equipaggio e il mezzo devono essere
operativi in 5 minuti, il costo della macchina è di circa dieci milioni di franchi,
e si sta lavorando su un importante aggiornamento tecnico che permetterà di
volare con ogni condizione meteo. Una
giornata interessante.
F. Tami
Foto: Oscar Bizzozero
Pomeriggio
a Magliaso
D
omenica 27 aprile, alzo le
tapparelle di casa a Monteggio. La Valle della Tresa
è completamente immersa nella nebbia e Giove Pluvio ha aperto le cateratte del cielo.
Il brutto tempo fermerà chi desidera
partecipare al pomeriggio ricreativo?
Raggiungo Magliaso e trovo il salone
della Casa Comunale semi pieno, poi
lentamente arrivano i membri della
Corale del Castello, magistralmente
diretti da Marco Riva. Conto i presenti, una cinquantina. L’allegria fa da
padrone, il coro coinvolge i presenti,
tutti battono ritmicamente le mani e
cantano.
Grazie di cuore al «Malcantone
Team» (Carlo Maffei, Giacomo Bielli e Silvano Zaccariotto) per l’aiuto
nell’organizzazione, come pure alla
corale del Castello per aver allietato la
festa e a tutti quanti hanno contribuito
alla manifestazione. Fabrizio Tami
18
22 maggio 2014 il Lavoro
Progetti
Raccolta fondi per il «pulmino della solidarietà»
G
enerazionePiù, per il suo
Centro diurno di Lugano,
sta raccogliendo fondi per
l’acquisto di un pulmino adatto anche
per il trasporto di persone in sedia a
rotelle.
La Maffeis Network promuove e sostiene questa iniziativa con diverse
manifestazioni che segnaleremo regolarmente. Tra queste rammentiamo il
World Forum per la pace che si svolgerà dall’8 al 10 novembre prossimo.
Con il World Forum e gli altri eventi
l’associazione Culture Ticino Network
si impegna per raccogliere fondi per i
più bisognosi del Ticino e del Mondo,
proponendo ogni anno un nuovo progetto di solidarietà.
Nel 2014 il progetto concreto consisterà nel «Pulmino della solidarietà»
che verrà consegnato all’Associazione
GenerazionePiù per garantire un servizio di accompagnamento per persone
disabili e con reddito modesto.
Partner principali del progetto saranno la nostra Associazione, l’Associazione Culture Ticino Network e la
MaffeisNetwork, che creeranno una
rete per la raccolta fondi affinché l’obiettivo venga raggiunto.
Il pulmino, cinque/sei posti più uno
per la sedia a rotelle, darà la possibi-
in collaborazione con
Utilizzo del PC e basi di Word
mazioni e quale risorsa per interagire.
fr. 180.-, 7 lezioni, mercoledì, 14.00-16.30
Obiettivi: sapersi destreggiare con mouse e
tastiera e gestire con proprietà l’ambiente
Windows, i file e le cartelle, essere in grado
di scrivere una semplice lettera.
Locarno mercoledì 10 e 24 settembre,
1, 8, 15, 22 e 29 ottobre
Lugano mercoledì 5, 12, 19 e 26 novembre, 3, 10 e 17 dicembre
7, 14 e 28 ottobre
fr. 150.-, 6 lezioni, martedì 14.00-16.30
Obiettivi: usare Internet quale fonte di infor-
Per info e contributi:
 segretariato cantonale di GenerazionePiù, tel. 091 910 20 21 o
 Maffeis Network,
www.maffeisnetwork.ch
tel. 091 922 95 18
Acqua Fitness al Parco Maraini
Corsi di informatica 2014
Corso Internet
lità a coloro che non sono in grado di
utilizzare mezzi di trasporto propri o
pubblici, di raggiungere il Centro diurno GenerazionePiù, ospedali, centri
di riabilitazione, centri per cure specifiche, uffici amministrativi e molto
altro.
Locarno 16, 23 e 30 settembre,
Lugano 4, 11, 18 e 25 novembre,
2 e 9 dicembre
Corso speciale: utilizzo dei tablet
Imparare cosa sono i tablet. Distinguere i modelli presenti sul mercato (e le loro differenze),
le loro principali funzioni e applicazioni per un
utilizzo sicuro con la rete internet. Insegnante:
prof. Daniele Raffa. Costo: fr. 60.3 lezioni, giovedì 11, 18 e 25 settembre dalle
E
sercizi di ginnastica dolce in
acqua bassa. Lezioni adatte
a tutti. Per donne e uomini
dai 60 anni. Due lezioni di prova!
Lugano, piscina Parco Maraini
In collaborazione con
ore 9 alle 11 a Lugano.
iscrizioni: GenerazionePiù-Anziani OCST, Segretariato cantonale, Via B. Lambertenghi 1, 6901 Lugano. Tel.
091 910 20 21 www.generazionepiu.ch
Internet-corner
Non avete il computer in casa? Avete
seguito dei corsi e volete esercitarvi?
Volete scrivere una lettera in Word,
fare dei calcoli con Excel, creare dei
cartoncini artistici con Publisher?
O volete semplicemente fare delle
ricerche in internet? Visitate il nostro
internet-corner! Trovate un computer
con accesso internet e una stampante.
Martedì: 14.00-15.00
Costo: CHF 100.00 quota attività
Pro Senectute Sport + abbonamento
piscina. CHF 10.00 / Entrata
Monitrice: Claudia Righetti
Iscrizioni: Direttamente sul posto
Informazioni:
Segretariato
Pro Senectute,
tel. 091 912 17 17.
19
22 maggio 2014 il Lavoro
Viaggi e soggiorni
¨¨ Verona 10 e 11 luglio «Carmen» di Bizet. Costo: fr. 350.-. Suppl. singola fr. 50.-. Per riservare i biglietti all’Arena iscrizioni subito.
¨¨ La Montanina, Camperio soggiorno in montagna dal 17 luglio al 2
agosto. Costo: fr. 950.-.
¨¨ San Vincenzo Toscana dal 30
agosto all’8 settembre (turno 2). Costo: fr. 1.490.-.
¨¨ Gita gastronomica culturale
nel Friuli dal 23 al 25 settembre.
¨¨ Gita in Alsazia, Colmar, cimitero
monumentale di guerra, centro riproduzione cicogne e lontre, giovedì 4 e
venerdì 5 settembre. Costo fr. 320.circa. Tel. 091 829 20 05, Tatiana.
¨¨ Abano Soggiorno termale dal
9 al 16 novembre (turno 2). Prezzo
pp: doppia fr. 915.-, suppl. singola
fr. 125.-, trasporto, 7 notti in albergo
***, pensione completa (bibite escluse), piscine termali, idromassaggio,
cascate cervicali, sauna, bagno turco e docce emozionali, accappatoio,
serata di gala con aperitivo, serata
danzante, uscite organizzate. Costo:
fr. 915.- suppl. singola fr. 125.-.
¨¨ Roma da Papa Francesco dal
22 al 26 novembre. Costo: fr. 1.270.tutto compreso. Suppl. singola fr.
300.- Iscrizioni: tel. 091 873 01 20.
Per informazioni e iscrizioni:
segretariato cantonale GenerazionePiù Anziani OCST Lugano,
tel. 091 910 20 21.
Agenda Centro Diurno
¨¨ «An parlum insema» ogni giovedì
dalle 10.30 alle 11.30 (fino a fine agosto)
in un ambiente familiare ci si ritrova per il
gruppo di parola «quattro chiacchiere in
compagnia».
¨¨ Pomeriggio... carte tutti i mercoledì pomeriggio (e non solo) giochiamo a
carte, a partire dalle ore 14.00. Il Centro
accoglie tutte le persone che, anche al di
fuori del giorno indicato, vogliono passare del tempo insieme sfidandosi a carte.
¨¨ Ginnastica dolce per gli «over
60» in collaborazione con Pro Senectute organizziamo corsi di ginnastica con
esercizi di equilibrio, rinforzo muscolare,
allenamento della memoria, ecc. (esercizi
in prevalenza da seduti). Mercoledì dalle
9.45 alle 10.45. Costo: fr. 50.- per chi si
iscrive per l’attività regolare (fino all’inizio
dell’estate); gratis per i beneficiari della
PC all’AVS (presentare i documenti richiesti). Monitrice: Rosa Minotti (iscrizioni
sul posto). Info: Segretariato Pro Senectute tel. 091 912 17 17.
¨¨ Atelier cucina: dolci... e non
solo. Siete abili in cucina e disponibili a
condividere le vostre preziose ricette? Vi
aspettiamo al Centro diurno per preparare deliziosi cake, torte, leccornie salate.
Tel. 091 910 20 21, Vitina o Marco.
¨¨ Facciamo la carta a mano. Impariamo a produrre carta utilizzando materiale di riciclo. Non sono necessarie
conoscenze particolari, è sufficiente voler
passare una mattinata in bella compagnia.
Realizzeremo fogli di carta da utilizzare
per biglietti personalizzati. Se avete cartoni delle uova di vari colori portateli alcuni giorni prima; il sabato portate un telo
da bagno o asciugamano abbastanza
grande. Al resto del materiale ci pensiamo noi. Ci incontriamo sabato 24 maggio dalle 10.15 alle 12.00. Interessati e
per l’iscrizione contattare Vitina o Marco.
Centro diurno
Addio solitudine, pranziamo insieme!»
D
esiderate pranzare in compagnia? Nel nostro Centro diurno
avete la possibilità di farlo a
soli 12.- franchi più bibite. I pasti, preparati dall’Albergo Ceresio, comprendono
sempre un primo, un secondo con contorno e un dessert.
Il menu viene regolarmente pubblicato
al nostro albo e sul nostro sito Internet
www.generazionepiu.ch
Iscrizioni: entro le ore 12.00 del giorno
precedente. Per la giornata di lunedì l’i-
scrizione va fatta entro il sabato precedente, ore 16.00.
Il pranzo viene servito alle 12.15.
Non volete mangiare da soli al domicilio
e spendere poco? Portate il vostro pasto
da casa e consumatelo da noi in compagnia (utilizzo del forno normale e microonde possibile).
Interessati e per l’iscrizione al pranzo
contattare Vitina o Marco al numero di
telefono 091 910 20 21.
Agenda attività ricreative
Bellinzona
¨¨ Venerdì 23 maggio, ore 14.00, Coro,
Vita Serena a Giubiasco.
¨¨ Venerdì 6 giugno visita alle Grotte del
formaggio a Kaltbach. Costo fr. 85.- Partenza ore 6.45 stazione AGIP Molinazzo,
ore 7 Mercato Coperto Giubiasco. Iscrizioni: tel. 091 829 20 05, Tatiana, entro il 28
maggio.
Locarno
¨¨ Giovedì 26 giugno, visita guidata al
Santuario e al Museo Madonna del Sasso.
Ritrovo ore 14 alla Stazione della Funicolare di Locarno. Segue merenda al ristorante. Costo fr. 25.- tutto compreso. Iscrizioni
aperte a tutti, tel. 091 751 30 52.
Lugano
¨¨ Giovedì 3 luglio, visita guidata Villa
Fogazzaro,Valsolda. Ore 9.20 partenza,
giro sul Ceresio, pranzo ristorante Crotto
del lago. Costo: fr. 70.-. Iscrizioni: tel. 091
910 20 21.
¨¨ Giovedì 23 ottobre, salone Cosmo,
Massagno, maccheronata gratuita nonninipotini.
¨¨ Giovedì 13 novembre, ore 14.15
conferenza su San Giovanni Bosco.
Mendrisio
¨¨ Martedì 24 giugno, Gita a Disentis e
Lucomagno. Visita all’Abbazia benedettina e al Centro Pro natura. Partenza: ore
6.40 Chiasso Stazione FFS, 6.50 Serfon-
tana fermata rotonda bus, 7.00 Mendrisio
Stazione FFS. Ore 10.30 a Disentis visita
Abbazia e Museo. Pranzo. Ore 14 trasferta verso il Lucomagno. Rientro verso le
ore 18.00. Costo a persona compreso
viaggio, pranzo, ingressi mance e offerte
fr. 90.- da 30 a 35 partecipanti; fr. 85.- da
36 a 45 partecipanti. Iscrizioni: tel. 091
640 51 11 entro il 23 maggio.
Tre Valli
¨¨ Lunedì 30 giugno, giornata ricreativa
laghetti Audan-Ambrì. Trasferta in torpedone, ore 12.30 pranzo al grotto Laghetti
Audan. Costo: fr. 30.- soci, fr. 45.- non
soci. Iscrizioni: dal 16 al 27 giugno, tel.
091 873 01 20.
20
Info Balcani
Pagina a cura di Slavko Bojanic
22 maggio 2014 il Lavoro
Za gradjane BiH i Srbije:
Kako poslati pomoć?
A
mbasada Bosne i Hercegovine u Bernu Vas obavjestava ovim putem o
načinu prikupljanja i slanja humanitarne pomoći za nastradale u katostrafalnim poplavama u Bosni i Hercegovini.
Finansijska pomoć stanovništvu područja
pogođenim poplavama može se uplatiti na
sljedeće donatorske račune:
Crveni krst Republike Srpske: Sa naznakom
«ZA POMOĆ STANOVNIŠTVU POPLAVLJENIH
PODRUČJA»
 Za uplate u zemlji: KOMERCIJALNA BANKA
A.D. Banjaluka, broj: 571 05000000342 85
 Za uplate iz inostranstva: NLB RAZVOJNA
BANKA A.D., SWIFT CODE: RAZBBA22, IBAN:
BA395620128039461369, naziv klijenta: CRVENI KRST REPUBLIKE SRPSKE, adresa klijenta: SRPSKIH RATNIKA 1, 71 420 PALE
 Devizni račun: 508-4101833294
Crveni križ/krst Federacije BiH:
Sa naznakom: ‘ZA POMOĆ STANOVNIŠTVU
POPLAVLJENIH PODRUČJA’
 Za uplate u zemlji: RAIFFEISEN BANK d.d.
BH broj: 1610000000850119
 Za uplate iz inostranstva: RAIFFEISEN
BANK d.d. BiH, SWIFT CODE: RZBABA2S,
IBAN: BA391610000000850119, naziv klijenta:
CRVENI KRIZ FEDERACIJE BIH SARAJEVO,
adresa klijenta: NEDIMA FILIPOVICA 9, 71000
SARAJEVO
 Pozivom na humanitarne telefone:
 BH Telecom 090 291 032 – donacija 2,00
KM (cijena poziva iz fiksne i mobilne mreže iznosi 2,10 KM)
 HT Mostar 092 890 830 – donirate 1,80 KM
(cijena poziva iz fiksne i mobilne mreže iznosi
2,00 KM)
Prikupljanje nefinansijske pomoći (odjeća, hrana, voda, higijenski paketi i sl.) se vrši isključivo
preko mjesno nadležnih organizacija Crvenog
krsta/križa i Civilne zaštite. Sugerišemo da sve
zainteresovane za doniranje pomoći uputite na
entitetske organizacije Crvenog krsta/križa kako bi
lično dogovorili doniranje
paketa. Kontakt telefoni su:
 Crveni krst Republike
Srpske: +387 57 223 533
 Crveni križ/krst Federacije BiH:
+387 33 645 746
Detaljne informacije i na adresi: www.
mvp.gov.ba
Vesti
Obaveštavamo da je od 18.05.2014. godine
aktiviran PayPal račun preko koga je moguće
uplatiti humanitarnu pomoć za žrtve poplava u
Republici Srbiji iz 193 zemlje i regiona. Račun
pripada Misiji Republike Srbije pri EU u Briselu,
a sredstva koja se uplate korišćenjem PayPal
servisa direktno se prebacuju na namenski
račun Vlade Republike Srbije otvoren za pomoć
otklanjanja posledica vanrednih okolnosti - poplava.
Donacije putem PayPal servisa mogu se uplatiti na: [email protected]
http://www.floodrelief.gov.rs/
Potvrde za prevoz humanitarne pomoći:
Zbog velikog interesovanja naših građana u
Švajcarskoj koji su organizovali prikupljanje humanitarne pomoći i žele da tu pomoć što pre
odnesu u Republiku Srbiju, Ambasada Republike Srbije u Bernu, u koordinaciji sa Kriznim
štabom Ministarstva spoljnih poslova, Upravom
carina i drugim državnim organima Republike Srbije, izdaje potvrde radi lakšeg prelaska
državne granice i bržeg regulisanja carinskih
formalnosti.
Potrebno je da najavite dolazak u ambasadu –
u bilo koje vreme, nevezano za naše radno vreme kao i u dane vikenda (uveli smo neprekidna
dežurstva).
Desanka Maksimovic
I giorni dedicati alla cultura serba
L’
Associazione culturale serba «Desanka Maksimovic» invita alla
manifestazione «I giorni dedicati
alla cultura serba» il 23, 24 e 25 maggio nella
sala multiuso a Paradiso.
Sabato 24 e domenica 25 maggio dalle 11.00
alle 16.00 Mostra di icone e fotografie, autrici
Miroslava Stopic e Marina Kraljevic. La prima
ha svolto lavori importanti per quanto riguarda
le fresche ecclesiastiche nei monasteri serbi e
detiene il premio di ringraziamento per il lavoro
svolto. L’altra mostra che arricchirà l’evento è
dedicata ai ricami in oro, l’autrice è Olivera Glisic da anni attiva ricercatrice in questo ramo.
I suoi ricami danno un particolare tocco di modernità e tradizione. L’autrice della terza mostra è
Desanka Jovanovic, conosciuta
per i suoi quadri in Svizzera e in
Serbia.
Sabato 24 maggio: Pièce teatrale «Prevaranti» in lingua serba con inizio alle 20.30. Attori:
Milorad Mandić Manda, Ljiljana Blagojevic,
Molimo vas da obavezno pripremite
sledeće podatke:
- spisak stvari (vrsta i količine)
- okvirna vrednost
- podatak ko je prikupio humanitarnu pomoć i od koga (od pojedinaca,
udruženja, firmi itd.)
- ko prevozi humanitarnu pomoć, ime i prezime prevoznika (kopija pasoša)
- čime se prevozi (kamion, autobus, kombi itd),
marka vozila i registarske oznake
- kome se pomoć upućuje (ukoliko ste već dogovorili sa nekim, npr. Crveni krst Srbije, Krizni
štab itd.)
- mesto i vreme planiranog ulaska u Republiku
Srbiju - granični prelaz u Republici Srbiji
Povodom velikog interesovanja naših građana
i udruženja o proceduri doniranja humanitarne pomoći u robi (voda, ćebad, lekovi i dr.),
obaveštavamo da je uvoz oslobođen plaćanja
carine i ostalih dažbina, ali se roba može uvoziti samo ukoliko ispunjava uslove za stavljanje
u promet, odnosno za upotrebu na domaćem
tržištu.
Roba za koju je potrebna zdravstvena, veterinarska, ekološka ili fitopatološka kotrola ili
kontrola kvaliteta može se uvoziti samo ukoliko
ispunjava uslove.
S obzirom da se potrebe za određenim vrstama roba menjaju, kao i da je pomoć potrebna
hitno, a da carinska procedura podrazumeva
određeni vremenski period, kao i da je sama
distribucija primljenog materijala u poplavama
pogođenim područjima otežana, apelujemo da
se pomoć šalje u novcu.
internet sajt: http://berne.mfa.gov.rs
Sonja Knežević, Kalina Kovacevic
Domenica 25 maggio dalle 11.00 alle 15.00
Mostra di icone, ricami dorati, foto e opere
della Fondazione AMILCARE. Dalle 15.00 promozione del libro «Il viaggio di una mano» di
Aleksandra Damnjanovic-D’Agostino, vincitrice di molteplici premi internazionali per poesie,
storie e fiabe per bambini.
16.30 - 17.30 Esibizione di balli folcloristici
serbi dell’Associazione culturale serba «Desanka Maksimovic» e il coro «Sveti Sava» di
Nis. 17.30 - 18.30 Performance musicale degli
studenti del Conservatorio musicale di Lugano
18.30 - 19.30 Degustazione di prelibatezze
culinarie serbe. Sono benvenuti tutti quanti
desiderano conoscere un pezzo della cultura
serba. Vi aspettiamo numerosi.
Info: Zorica Simonovic, Tel. +41792430231.
Società
22 maggio 2014 il Lavoro
21
Esposizione Pittorica
«Sei un mito» di Mattia Martelli all’hotel Ceresio a Lugano
All’hotel Ceresio a Lugano sono esposti fino al 4 luglio i dipinti di Mattia Martelli. Le sue opere trasformano la realtà
in visioni più astratte, in cui all’eleganza del tratto fa da supporto una forza
espressiva di colori.
N
ella mostra «Sei un mito!» l’artista
ha voluto rileggere in chiave personale la figura mitologica del Minotauro e le figure che creano la sua storia.
Teseo, Minosse, Pasifae, Arianna, Poseidone
ecc. diventano gli artefici del destino di questo mezzo uomo e mezza bestia, confrontato
nella prigionia del labirinto con la sua brutalità,
rabbia, dolore, ma anche con la sua solitudine,
impotenza e senso dell’abbandono.
Tutte le opere sono realizzate in acrilico con
sabbia su tela, a cui viene unito il supporto artistico delle strutture articolate con anfore, vasi,
canne, sabbia e rami. Nel caso specifico del
Minotauro, per esempio, il quadro è accompagnato da un vaso di vetro che rappresenta
la parte umana del Minotauro, la sua essenza
trasparente volta al ragionamento. All’interno
contine 14 canne di bambù, di cui 12 richiamano i colori del dipinto, la carnalità del Minotauro, il suo inconscio inserito nella sua trasparenza umana, e due canne di bambù bianche
che rappresentano i fanciulli, vittime sacrificali,
che verranno divorati dal Minotauro.
La tecnica dei dipinti si basa principalmente
sulla sovrapposizione di diversi strati di colore,
ma la particolarità è la ricerca interiore dell’artista in rapporto al soggetto che deve rivelarsi
sulla tela.
Hotel Ceresio
pranzi speciali
I
l pranzo è un momento conviviale se
poi condiviso con gli amici e colleghi, serviti da uno staff d’eccezione
tutto diventa speciale. Ragazzi diversamente abili in riqualifica nelle professioni
della ristorazione si cimenteranno in questa esperienza lavorativa.
Corso
Deliziose erbacce
La Croce Rossa Ticino - Settore
Corsi informa che ci sono gli ultimi 2 posti liberi
per il corso aperto a tutti Deliziose erbacce, un
originale laboratorio di creatività culinaria che,
durante una passeggiata per boschi e prati del
Malcantone, permetterà d’imparare a riconoscere
Biografia
Mattia Martelli nasce a Lugano, l’1 settembre
1981. Durante gli studi del Liceo artistico impara varie tecniche e affina le sue capacità di
illustratore e pittore.
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera a
Milano, ma poi si indirizza verso Industrial Design dove si diploma nel 2010 come Technical
Industrial Design presso la Scuola Superiore
d’Arti Applicate a Lugano.
Percorso artistico
Il percorso artistico di Mattia Martelli si sviluppa attraverso una ricerca continua che smantella man mano «il più» per andare all'essenza del colore e del tratto. I suoi dipinti intensi
trasformano la realtà in visioni più indefinite, in
cui all’eleganza del tratto fa da supporto una
forza espressiva di colori. I suoi lavori sfociano
nella forma astratta per ridare luce e calore alle
emozioni e per trasmettere attraverso una plasticità un intento di tematiche.
I suoi ultimi lavori si articolano sul tema del
mito, una rilettura della mitologia greca, attraverso due componenti, il dipinto e una struttura che accompagna il dipinto. Questo binomio
pittorico strutturale, mantiene una simbologia
legata al tema del mito e la converte in una forma astratta e nel contempo leggibile e fruibile
per l’osservatore.
Il quadro bidimensionale, traccia già nella
ricerca pittorica una struttura tridimensionale,
che sfocia nel richiamo al colore e all’estetica nell’installazione che forma un tutt’uno con
il dipinto. L’abbinamento è di forte impatto e
originalità. Il grande tema della figura del Mino-
Vi invitiamo a pranzare all’hotel Ceresio
per dare l’opportunità a questi giovani di
fare uno stage di pratica professionale
ampia e significativa. Loro contano su di
voi!
Oltre al menu del giorno sarà possibile
mangiare alla carta.
Vi aspettiamo in via Serafino Balestra 19
a Lugano
venerdì 23 maggio e
venerdì 13 giugno.
È possibile prenotare direttamente
all’hotel Ceresio, tel. 091 923 10 44.
e raccogliere le «erbacce» commestibili che il
nostro territorio ci offre per poi cimentarsi nella
preparazione della cena in comune con quanto
raccolto. Il corso si terrà sabato 24 maggio dalle
14.00 alle 21.30 (cena inclusa).
Info e iscrizioni: Croce Rossa Ticino - Settore
Corsi, tel. 091 682 31 31 (lu-gio: 08.30-15.00),
e-mail: [email protected] o www.crs-corsiti.ch
fino al 4 luglio
tauro viene riletta in una chiave umana, densa
di rimandi alle emozioni, prendendo a prestito
le altre figure che ne hanno determinato il destino crudele e tragico, tracciandole attraverso
uno sguardo disincantato, forte di rimandi e
attraverso una chiave ironica per cogliere l’umanità in tutta la sua incoerenza, grandezza,
meschinità.
Info:
Mattia Martelli + 41 /(0)76 679 39 89 (solo
SMS)
[email protected] mattiamartelli.tumblr.com
http://facebook.com/mattiamartelli.artist
Vacanze REKA con
Soccorso d’inverno
R
icordiamo che sono aperte le
iscrizioni per poter usufruire di
una vacanza presso i villaggi e
appartamenti REKA in Svizzera.
Il Soccorso d’inverno Ticino, in collaborazione con la REKA, offre infatti la possibilità
alle famiglie con un reddito massimo di fr.
57.000.- annui (monoparentali con un reddito massimo di fr. 47.000.- compreso di
alimenti aggiungere fr. 5.000.- dal secondo
figlio) una vacanza al costo di fr. 100.- per
una settimana.
Le famiglie monoparentali possono portare un accompagnatore al costo di fr.
150.-. L’offerta è valida per i cittadini svizzeri o stranieri con permesso C.
Interessati chiamare lo 091 930 04 71
(martedì e giovedì mattina dalle ore 9.00
alle ore 11.30), inviare una mail: [email protected] o scrivere un messaggio su facebook.
22
Società
22 maggio 2014 il Lavoro
Vacanze diverse
AL VOLO
Scambio di allievi
A
vete voglia di passare delle vacanze un pò diverse? Allora scegliete lo
scambio individuale durante le vacanze scolastiche!
Di che cosa si tratta?
Il programma «scambio individuale durante le
vacanze scolastiche» esiste da una quindicina
di anni e ogni anno riscontra grande interesse.
L’idea è semplice: tu cerchi una famiglia nella
Svizzera romanda o nella Svizzera tedesca disposta a ospitarti durante le vacanze. In compenso accogli il/la tuo/a compagno/a di scambio delle vacanze da te nella Svizzera italiana.
Hai voglia di conoscere altra gente? Vorresti
scoprire una nuova regione? Desideri finalmente mettere in pratica le tue conoscenze di
altre lingue? Allora questo programma è proprio adatto a te: è semplice, non costa niente
ed è aperto a tutti.
Come funziona?
I giovani informati in precedenza, rispettivamente le loro famiglie, si mettono in contatto. In linea di massima lo scambio ha luogo
durante le vacanze scolastiche, e in generale
dura 1-2 settimane. I soggiorni si svolgono
sotto la responsabilità dei genitori dei giovani
partecipanti.
Chi organizza il programma?
Il programma è organizzato e coordinato dal
DECS e dalla fondazione ch. In base alle informazioni contenute nella tua iscrizione gli organizzatori cercano un compagno di scambio
per te.
Chi può parteciparvi?
Le allieve e gli allievi di tutta la Svizzera dagli
11 ai 16 anni.
Quanto costa?
Per i singoli giovani l’iscrizione e la comunicazione degli indirizzi sono gratuite. Le spese
di viaggio e le spese personali sono a carico
delle famiglie partecipanti.
Come iscriversi?
Sei veramente motivato? I tuoi genitori hanno
tempo e voglia di occuparsi durante le vacanze di un ospite che parla un’altra lingua? Allora ti puoi iscrivere sul sito www.ch-go.ch/siv
tramite il programma elettronico di iscrizione.
Il termine d’iscrizione è il 1. giugno 2014.
Associazioni Cristiane
Lavoratori Internazionali
TICINO
Incontro formativo
Segni di speranza
nel mondo contemporaneo
7 giugno alle ore 10.00
Sala Parrocchiale Angolo d’incontro Via San Jorio 3 - Giubiasco
Relatore:
Giorgio Campanini, Docente
di Storia delle dottrine politiche
nell’Università di Parma e di dottrina sociale della Chiesa nella
facoltà teologica di Lugano, è studioso del pensiero politico cattolico dell’Ottocento (con particolare
attenzione al Rosmini) e del Novecento (Mounier e Maritain, Sturzo
e Mazzolari).
Negli ultimi anni ha ripreso i suoi originari interessi per le tematiche etiche. È socio
dell’Associazione teologica italiana per lo
studio della morale e collabora a varie riviste.
Aperto a tutti. Vi aspettiamo numerosi
ACLI Ticino: Via Simen 9 - Lugano,
tel. 091 9236646 / 079 2639550-www.acli.ch
„„
Stage
iQ-center by ingrado SA offre un posto di
stage per il conseguimento della maturità
professionale commerciale (durata 52 settimane). Requisiti: motivazione, discrezione,
buone capacità di apprendimento, precisione, padronanza principali sistemi informatici,
buone capacità relazionali. Mansioni: centralino, ricezione utenti, controlli etilometrici,
corrispondenza, classificazione/archiviazione documenti, lavori generali d’ufficio. Data
inizio: 1. settembre. Inviare le candidature
corredate da lettera accompagnatoria, curriculum vitae e note scolastiche a: iQ-center
by ingrado SA, via Trevano 6, CP 4044, 6900
Lugano oppure scrivere a: alice.svanascini@
iqcenter.org. Info: tel. 091 923 30 03.
„„
Posto di tirocinio come impiegato/a
di commercio per stage di lunga durata a partire dal 1. luglio 2014
Presso la filiale USTRA di Bellinzona. Mansioni: disbrigo corrispondenza, creazione
presentazioni, organizzazione riunioni, redazione verbali. Attività inerenti i dossier degli
appalti e dei contratti e relativa archiviazione.
Se hai concluso con successo una scuola di
commercio o una scuola superiore di commercio e cerchi un’esperienza in campo amministrativo manda la candidatura a: Ufficio
federale delle strade, Filiale Bellinzona, sig.ra
Fosca Brasi, respons. filiale, via C. Pellandini
2, 6500 Bellinzona. Info: tel. 091 820 6802.
IV Festival Folcloristico
Sabato 31 maggio
Mercato Coperto
via Campo Sportivo
Mendrisio
Programma:
17 h Apertura manifestazione
19 h Cena: grigliata mista
19h30 Sfilata dei gruppi e
inizio Festival
Alla fine del Festival Folcloristico: ballo animato con gruppo musicale
Estrelas do Norte fino
alle 2h
Entrata gratuita.
Menu: soci c/p. gratis.
Non soci fr. 20.Riservazioni: tel. 079 391
59 81entro il 24 maggio.
Giornale Aperto
22 maggio 2014 il Lavoro
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Le domande dei Lettori
Quali norme per il ritiro degli averi della Previdenza professionale?
Sono stato frontaliere sino al 2008, al momento di lasciare la Svizzera i soldi del mio secondo
pilastro sono stati trasferiti su un fondo di libero
passaggio presso una banca. Mi ero subito informato se potevo ritirarli, ma mi era stato detto
che non era possibile in quanto avevo immediatamente iniziato a lavorare in Italia.
Recentemente mi sono recato allo sportello
della banca che gestisce il mio conto di libero
passaggio, e con stupore mi è stato detto che
i soldi possono essere prelevati senza problemi… La cosa mi sembra strana; vi porgo pertanto le seguenti domande che potrebbero interessare altri frontalieri nelle mie stesse condizioni.
È possibile prelevare i soldi trattenuti su questo conto di libero passaggio e spostarli su un
fondo previdenziale italiano?
Se non è possibile prelevarli posso incorrere in
sanzioni detenendo un capitale all’estero (anche
se l’origine dello stesso è documentabile)?
Devo dichiarare questi soldi sul 730 o altro modulo? Vi ringrazio per la cortesia.
G. R.
Caro amico,
la firma degli accordi bilaterali Svizzera - Unione Europea ha determinato diverse modifiche
nell’ordinamento svizzero, anche per quanto
concerne il sistema previdenziale. La principale
conseguenza del diritto europeo sulla previdenza professionale (o assicurazione secondo pilastro) concerne le restrizioni relative al pagamen-
to in contanti in caso di partenza per l’estero.
Secondo il diritto europeo, al termine dell’assicurazione obbligatoria in uno Stato, i contributi
versati non possono essere rimborsati se l’interessato è ancora assoggettato all’assicurazione
obbligatoria in un altro Stato membro dell’UE;
altrimenti detto, se una persona termina di lavorare in Svizzera per iniziare un’attività lavorativa
in Italia, sia dipendente che autonoma oppure
nel periodo in cui si percepisce un trattamento soggetto a versamento di contributi come la
disoccupazione erogata dall’INPS, non può ritirare l’avere di vecchiaia maturato sotto forma di
liquidazione in capitale.
In virtù di questo principio, nell’ambito dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone la
possibilità di versare in contanti gli averi della
previdenza professionale ai sensi dell’articolo
5 della legge sul libero passaggio è stata limitata e nella legge sul libero passaggio è stato
introdotto l’articolo 25f. La restrizione è diventata effettiva cinque anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo sulla libera circolazione delle
persone, e cioè il 1° giugno 2007 (per Bulgaria
e Romania il 1° giugno 2009). Sono previste alcune eccezioni, in particolare:
a) se gli averi di previdenza cui ha diritto una
persona derivano in parte dalla previdenza obbligatoria e in parte dalla previdenza extraobbligatoria, la restrizione si riferisce unicamente alla
prestazione della previdenza obbligatoria.
b) rimane valida la possibilità di accedere alla
previdenza obbligatoria per la proprietà abitativa (acquisto o ristrutturazione della casa di
residenza).
Il pagamento in contanti non è ammesso se
un assicurato lascia definitivamente la Svizzera
per stabilirsi nel Liechtenstein. Se il pagamento in contanti non è possibile, l’avere rimane in
Svizzera su un conto bloccato (conto di libero
passaggio o polizza di libero passaggio). L’avere della previdenza professionale viene pagato
all’interessato al compimento dell’età ordinaria
di pensionamento o al più presto cinque anni
prima. L’avere della previdenza professionale
non viene trasferito all’assicurazione sociale
estera. (fonte Amministrazione Federale, admin.ch)
Per quanto concerne invece le domande di
carattere fiscale: il conto di libero passaggio,
essendo un conto bloccato e comunque a carattere previdenziale, non deve essere dichiarato in Italia, non incorri di conseguenza in alcuna
sanzione.
Spero di avere risposto in maniera esaustiva
alle tue domande, i nostri uffici sono comunque
a disposizione per approfondire l’argomento.
Colgo l’occasione per informare te e tutti i lettori che a partire da questo mese siamo presenti presso la sede OCST di Stabio il giovedì dalle 12.00 alle 17.00.
Roberto Crugnola
Coordinatore Inas Cisl Svizzera
VITA NOSTRA
„ „Felicitazioni
• a Emanuele Benzoni, socio segretariato Mendrisio e
membro della commissione del personale dell’istituto
Canisio, e a Chiara, socia Docenti, per la nascita di Lucia, alla quale auguriamo un futuro ricco di cose belle.
• a Carmela Pinto, socia segretariato Mendrisio, e al
marito Nenad Jovanovic, collega al segretariato di
Chiasso, per la nascita del primogenito Daniel, con tanti
auguri per una vita felice e ricca di ogni bene.
• ad Andrea Capra, socio settore Edilizia, e ad Emanuela
Murgioni, per la nascita di Davide, con l’augurio di ogni
bene accanto ai fratelli Alessandro, Lorenzo e Daniele.
• a Ervin Bazzi, socio settore Posa piastrelle segretariato
del Luganese, e a Marika, per la nascita di Aurora, alla
quale vanno gli auguri più belli per un futuro felice accanto al fratello Sebastian.
• a Omar Selva socio Assistenti di farmacia, segretariato
Luganese, e a Silvia Galli, per la nascita di Alice, con
Editore
Organizzazione cristiano-sociale ticinese
Redazione e amministrazione
Responsabile: Benedetta Rigotti
In redazione: Maurizia Conti,
Giorgio Donini e Georgia Ertz
tel. 0919211551 ; fax 0919242471
via Balestra 19, 6900 Lugano
[email protected]
tanti auguri di ogni bene insieme a Camilla.
„ „Condoglianze
• alla moglie Annamaria, ai figli Lorenza e Giovanni, ai
fratelli Carlo, presidente di GenerazionePiù Regione Tre
Valli e Franco, ai parenti tutti, per la dipartita del loro
caro Valerio Franscini.
• a Ivano Caprani, socio settore Edile segretariato del
Luganese, e familiari tutti, per la scomparsa della cara
mamma Pinuccia.
• ai figli Loredana, Claudio, Agata e Rita, al genero Andrea Pianezzi, socio segretariato del Luganese, ai familiari e parenti tutti, per la scomparsa del loro caro Bruno
Bertoli.
• alla mamma, ai fratelli e sorelle, ai familiari e parenti
tutti, per la prematura scomparsa del loro caro Daniele
Bracchetti, socio Edilizia Sopraceneri, segr. Bellinzona.
• alla moglie Candida, ai figli Pino e Giusy, alle sorelle
Raffaella, Armida, Anna e Lucia, ai parenti tutti, per la
Stampa
Centro Stampa Ticino SA
Via Industria, 6933 Muzzano
Pubblicità
Publilavoro Sagl
Via Balestra 19, 6900 Lugano,
tel 0919211551
[email protected]
Tiratura confermata REMP
24’360 copie
scomparsa del loro caro Giovanni Piccin, socio GenerazionePiù, segretariato del Luganese.
• alla moglie Giuseppina, ai figli e familiari tutti, per la
scomparsa del loro caro Aurelio Gonzato, nostro fedele
abbonato.
• a Mauro Castellani, socio Lattonieri installatori segretariato Locarno, per la morte della cara mamma Elide.
• al figlio Julian, al papà Hans e ai parenti tutti, per la
morte della loro cara Myriam Esther Howald, socia sezione Servizi cure a domicilio, segretariato Locarno.
• a Miriam e Rosa Bizzini, membri del comitato di GenerazionePiù Regione Tre Valli, ai familiari tutti, per la
dipartita della sorella, rispettivamente cognata, Ida
Jametti-Bizzini.
„ „In memoria
• a diciannove anni dalla scomparsa (23 maggio 1995)
ricordiamo con affetto Aurelio Domeniconi, già dipendente segretariato del Luganese.
Via Balestra 19, 6900 Lugano
Consiglio esecutivo
- Presidente: Bruno Ongaro
- Presidente onorario: Romano Rossi
- Vicepresidente: Flavio Ugazzi
- Membri: Davide Adamoli, Luigi
Mattia Bernasconi, Fausto Leidi,
Gianfranco Poli, Roberto Poretti, Enrico Pusterla, Meinrado Robbiani
Segretario cantonale e copresidente
Meinrado Robbiani
Segretario amministrativo
Fausto Leidi
Vicesegretari cantonali
Renato Ricciardi, Paolo Locatelli
Segretari regionali
Lugano
Giovanni Scolari
Mendrisio
Alessandro Mecatti
Sopraceneri Marco Pellegrini
Tre Valli
Giancarlo Nicoli
Noi assistiamo
i paraplegici. A vita.
Domanda di adesione a GenerazionePiù
Il/La sottoscritto/a desidera aderire all’Associazione
GenerazionePiù-Anziani OCST, sezione di
Data di entrata desiderata
Cognome
Nome
Indirizzo
Nap
Città
Telefono/Cellulare
Indirizzo di posta elettronica
Data di nascita
Stato civile
Nazionalità
Osservazioni
Data
Firma
 Mendrisio
Pe
te r da
m
po re
de sen
ll’a so
nz
ian al
o
 Biasca/Tre Valli  Bellinzona  Locarno  Lugano
Compilare e inviare a: Segretariato cantonale GenerazionePiù, Via Lambertenghi 1, 6901 Lugano
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22 maggio 2014