CineNotes appunti e spunti sul mercato del cinema e dell’audiovisivo Periodico in edizione telematica e su carta ● 12 dicembre 2014 ● nuova serie 2285 (2598) BOX OFFICE – Aldo, Giovanni e Giacomo al primo posto La nuova commedia di Aldo, Giovanni e Giacomo, Il ricco, il povero e il maggiordomo (Medusa) comanda il box office di ieri, primo appuntamento del weekend cinematografico che apre la competizione dei film natalizi dell’anno. Il film è al primo posto con un incasso di 163mila euro in 427 schermi, e una media copia di €383. Seconda un’altra proposta natalizia, Ma tu di che segno sei? (Lucky Red), che incassa 81mila in 380 schermi, e una media copia di €215, davanti a Magic in the moonlight (Warner), 72mila euro. Seguono Scemo & + scemo 2 (01, 46mila euro), I pinguini di Madagascar (Fox, 40mila euro), Scusate se esisto! (01, 26mila euro), Hunger games – Il canto della rivolta: Parte 1 (Universal, 22mila euro), Interstellar (Warner, 17mila euro). Nono Ogni maledetto Natale (01, 16mila euro), decimo Storie pazzesche (Lucky Red), all’esordio, con un incasso pari a 15mila euro. Tra le altre nuove uscite, tredicesimo posto per Pride (Teodora), con 8.692 euro, trentatreesimo posto per Neve (Microcinema), con 1.369 euro. Il confronto rispetto all’analogo giovedì (12 dicembre) del 2013 segna un -46,79% di incassi, giorno in cui però usciva Lo Hobbit: La desolazione di Smaug, che esordì con un incasso di 589mila euro. Buona partenza internazionale per l’ultimo “Hobbit” L’ultimo capitolo della trilogia dello Hobbit è partito molto bene a livello internazionale, con 11,3 milioni di dollari in 11 mercati nella giornata di mercoledì. La Warner ha comunicato che Lo Hobbit: l’esercito delle cinque armate (foto) ha fatto meglio dei film precedenti nel giorno della prima, risultato il miglior giorno d’apertura dell’anno in Germania, Belgio, Olanda, nei quattro paesi scandinavi e in Svizzera. Impressionanti i risultati nelle sale Imax, con 298mila dollari in 21 sale e una media schermo di 14.185 $ (i migliori risultati nel Pathé Spuimarkt dell’Aja, 27.268 $, e nel Cineplexx Imax Donauplex a Vienna con 22.388 $). In Germania in 1.442 schermi si sono incassati 3,2 M, segue la Francia con 2,7 M$, la Svezia con 1,5 M$. Il film esce oggi in 17 territori, inclusi Russia, Brasile, Messico e Nuova Zelanda, e venerdì in altri otto mercati, tra cui la Gran Bretagna, sabato in Giappone (per un totale mondiale di 14.000 schermi). Negli Usa esce il 17 dicembre, insieme a Corea del Sud, Italia e Spagna (in Cina uscirà il 23 gennaio). Gli incassi de Lo Hobbit: un viaggio inaspettato ha incassato 714 M$ “worldwide” e 303 M$ negli Usa, La desolazione di Smaug rispettivamente 700 e 258 M$. La riflessione di un esercente umbro sulla multiprogrammazione: “perché a Natale non si può?” Si parla di multi programmazione da anni, di palinsesto di autonomia dell’esercente. Faticosamente, singolarmente, con le buone pratiche, con equilibrismi esasperati, siamo riusciti ad attraversare la fase della digitalizzazione. Non sappiamo più come fare per farci ascoltare! È Natale! Se a Natale una monosala non può programmare 2 titoli freschi, concordando orari e numero di spettacoli con la distribuzione, che senso ha sperimentare la multiprogrammazione? Quale migliore occasione del Natale per testare le nostre capacità? Se per programmare il cartone più atteso devi fare 3 spettacoli al giorno, quale spazio hai per il famoso palinsesto? Non si può pensare ad un regolamento specifico le piccole sale? N. 2285 (2598) 12-12-2014 Pag. 1 Per un multiplex è molto semplice, basta doppiare una delle tante proiezioni e riempire il quarto o quinto spettacolo. Ma un piccolo cinema come si deve regolare? Tutti sappiamo che prima o poi si arriverà a concedere autonomia al piccolo esercizio. Perché non iniziare ora? Grazie, PS Segnalo il Gruppo Facebook “Cinema di Città” per gli esercenti interessati al dibattito su temi di comune interesse. Romolo Abbati - Cinema Concordia Marsciano PG Rondi festeggia il compleanno e al Barberini si proietta il documentario su di lui Una festa all’insegna del cinema per festeggiare il compleanno del decano dei critici cinematografici si è svolta al Barberini: per fare gli auguri a Gian Luigi Rondi sono arrivati i fratelli Taviani, Francesco Rosi, Ettore Scola, Gianni Letta, Aurelio De Laurentiis, Piera Degli Esposti, Roberto Faenza, Lino Capolicchio, Maria Rosaria Omaggio, Angelo Barbagallo, Heidrun Schleef, Carla Fendi, Grazia Volpi, Fulvio Lucisano e tanti altri. Per l’occasione è stato proiettato il documentario Gian Luigi Rondi - Vita Cinema Passione di Giorgio Treves, già presentato alla scorsa Mostra di Venezia. Emerge così la vita inedita di Rondi, critico e storico del cinema, saggista e organizzatore culturale ma anche dialoghista, sceneggiatore, regista di documentari e attore, tra confessioni, ricordi e rivelazioni del "Richelieu del cinema". Attraverso i suoi racconti e con il contributo di testimoni come Gilles Jacob, Carlo Lizzani, Ettore Scola, Francesco Rosi, Paolo e Vittorio Taviani, Pupi Avati, Gina Lollobrigida, Margarethe von Trotta, Adriano Ossicini e altri, e grazie a rari materiali d’archivio, si ripercorre anche la storia d’Italia del XX secolo e quella del cinema italiano. Scoprendo aspetti meno conosciuti di questo uomo che ha sempre messo il Cinema al di sopra di tutto. Si tratta di un viaggio che parte dalla domanda su chi è Gian Luigi Rondi, il decano dei critici cinematografici, l’uomo dalla sciarpa bianca tre volte più grande di quello che serve (come dice Vittorio Taviani), il sovrano del Premio David di Donatello (come lo vede Paolo Taviani), un gallo da combattimento (secondo Albina du Boisrouvray), un nocchiero del cinema italiano (per Scola), un abilissimo tessitore di relazioni, il paladino degli Autori (come ne parlano Gilles Jacob e Margarethe von Trotta), uno per il quale il Cinema è la vita (secondo lo stesso Rondi). Ma pure un viaggio che lungo il corso di oltre un anno di incontri, conversazioni e registrazione dei suoi ricordi e racconti, si è allargato ad abbracciare la storia dell’Italia del secolo scorso (dal Fascismo alla Liberazione, alla Ricostruzione, al Boom, sino ai giorni nostri) e a ripercorrere l’evoluzione dello sguardo del cinema italiano sulla nostra società (dal neorealismo alla commedia all’italiana, al cinema civile, al cinema d’autore). Un viaggio dalla rinascita al declino del nostro Paese e del suo cinema. La storia in prima persona di un testimone e attore diretto, che porta lo spettatore all’interno del cinema, degli eventi e degli incontri narrati. http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/cinema/2014/12/11/rondi-festeggia-il-compleanno-e-al-cinema-si-proietta-il-suofilm-1.1355892 Le date dei David di Donatello 2015 L’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello ha reso note le date dell’edizione 2015: le candidature saranno annunciate lunedì 11 maggio, mentre la consegna dei premi è prevista per venerdì 12 giugno. Gli 80 anni del Cinema dei Piccoli Si svolge nei weekend 13-14 e 20-21 dicembre a Roma il Dei Piccoli Film Festival, annuale rassegna dedicata al cinema di qualità per bambini. Realizzato con il contributo della Regione Lazio, quest’anno il festival è dedicato agli 80 anni del cinema Dei Piccoli, la sala romana situata a Villa Borghese che ha contribuito a diffondere nella Capitale la cultura cinematografica per ragazzi. Oltre alle anteprime, agli omaggi agli autori e alle retrospettive che caratterizzano il Festival (il costo del biglietto è di 3 euro) ci saranno due programmi speciali dedicati agli 80 anni del cinema al prezzo simbolico di un euro compreso il pop corn (alle 16.30 del 14 dicembre e alle 16.30 del 21 dicembre). Una selezione riservata alle scuole sarà circuitata nella Regione Lazio: a Sperlonga (Latina) il 15 dicembre e nei Comuni della Valle del Tevere-Soratte (Roma) il 17 e il 19 dicembre. N. 2285 (2598) 12-12-2014 Pag. 2 Tra le proiezioni, l’anteprima del film d’animazione francese Un gatto a Parigi di Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol, i classici Disney Cenerentola, Le avventure di Peter Pan, Il libro della giungla e Gli Aristogatti, i film in stop motion Il castello di sabbia e altre storie, James e la pesca gigante, Boxtrolls, Il mio vicino Totoro nell’ambito dell’omaggio ad Hayao Miyazaki, i film “live” Belle e Sebastien e Giraffada. http://www.e-duesse.it/News/Cinema/Gli-80-anni-del-Cinema-dei-Piccoli-181638 Boom dei contenuti complementari in Gran Bretagna A fine settembre, Billy Elliot The Musical – Live è diventato il primo contenuto complementare numero 1 al botteghino britannico con incassi di 1,9 milioni di sterline: in un anno difficile per il mercato, il cd. “event cinema” continua a rappresentare un settore in robusta crescita. Nel 2013 gli incassi dei contenuti complementari in GB sono stati di 18 M£, più del doppio rispetto al 2012. A settembre, i dati 2014 parlano già di 23 M£, dato in costante miglioramento visto che la Gran Bretagna rappresenta l’avanguardia del boom mondiale del settore, spinto da un pubblico vorace e attento, da esercenti e distributori specializzati. Su tutti: Event Cinema Association (più di 50 soci), poi Secret Cinema, Picturehouse. Il mercato finora dominato da opera e balletto vede in crescita prosa e, recentemente, le visite ai musei. Il National Theatre Live ha sviluppato la propria offerta raggiungendo 500 schermi in GB e 1500 nel mondo: il teatro vende contenuti direttamente ai grandi circuiti e opera in partnership con Picturehouse. La trasmissione live di War horse (foto) lo scorso febbraio ha fruttato 2,7 M£ solo in GB, con il Frankenstein con Benedict Cumberbatch giunto al terzo anno di “repliche” nei cinema. Si fanno strada eventi più popolari dell’opera, come lo show Monty Python Live (Mostly) che ha incassato 1,6 M£ lo scorso luglio. Anche la tv sta diventando una presenza più regolare nei cinema, con l’episodio per il 50° anniversario della serie BBC Doctor Who, per non parlare della musica pop (One Direction: Where we are da Arts Alliance). Nonostante le opportunità, ci sono tuttora difficoltà: l’esiguità del budget per il marketing, la barriera all’entrata di nuovi player. Inoltre, la lamentela di alcuni distributori per il nuovo concorrente, con eventi di lirica nel fine settimana (“cosa possiamo farci? In una serata fanno più del mio film nell’intera settimana: non possiamo biasimare gli esercenti se programmano ciò che il pubblico vuole vedere”, ha dichiarato un distributore indipendente). I circuiti vedono le possibilità offerte dal fenomeno in forte crescita. Tim Richards di Vue Cinemas: “si tratta ancora di pochi punti percentuali sugli incassi, ma ora che i circuiti sono interamente digitalizzati si può osservare il forte potenziale di tali contenuti; non distolgono pubblico dai film in programmazione: per il 70-80% del tempo, gli schermi sono bui. Un altro potenziale di forte crescita sono gli eventi sportivi live: Vue ha mostrato Formula 1, rugby, tennis, la Coppa del Mondo, presto potrete guardare le squadre più importanti della Champions League al cinema”. Tutti gli operatori britannici guardano al mercato estero: NT Live ha filmato produzioni non britanniche (Uomini e topi con James Franco), Arts Alliance tratta con cinema di 67 paesi (750mila biglietti sono stati venduti per la lirica nel mondo, esattamente quanti nei teatri). Nel 2013, 111 eventi hanno incassato 18,7 M£. La quota della prosa è stata del 38,3%, seguita da opera (25,7%), film e documentari (11,7%), balletto (11,3%), mostre (5%), concerti di classica (4,9%), concerti pop (2,9%). Fonte: Screen International, dati Rentrak/BFI Cinema: Spagna, record storico incassi per film spagnoli L'anno in corso segna la rinascita del cinema spagnolo, che ha ottenuto incassi per 123 milioni di euro, una cifra record dall'inizio del rilevamento, secondo i dati diffusi dalla Confederazione di produttori audiovisivi spagnoli (Fapae). La quota di mercato sale al 25,5%, la più alta degli ultimi 35 anni. In aumento vertiginoso anche il numero di spettatori (20.8 milioni), grazie anche a iniziative come il giorno dello spettatore, con riduzioni dei prezzi alle metà. Una rinascita dovuta sopratutto a film di grande successo ai botteghini, come Ocho apelidos vascos (foto), che ha segnato il record storico di incassi con 56 milioni di euro e 9,5 milioni di spettatori; El niño, (16,2 mln di euro); Torrente 5: operazione Eurovegas (10,5 mln di euro): La isla minima (6 mln) e Storie pazzesche (4 mln) in coproduzione con l'Argentina. Il boom di incassi, secondo il presidente di Fapae, Ramon Colon, è dovuto alla "nascita in Spagna del cinema popolare, che trascina le masse nelle sale" e ha "rotto la frontiera che esisteva fra cinema spagnolo e pubblico" (Fonte Ansa) N. 2285 (2598) 12-12-2014 Pag. 3 Hollywood, oltre 21mila schermi uniti sul digitale A ottobre 2013 è nato Digital Cinema Distribution Coalition (DCDC), un’alleanza tra le più grandi catene cinematografiche, attrezzate con tecnologia satellitare e digitale all’avanguardia, e Warner Bros. e Universal. Il suo core business consiste nel diffondere contenuti digitali come pre-show promozionali, eventi e spettacoli. Dopo aver accorpato AMC Theatres, Regal Entertainment Group, Cinemark Theatres, Universal Pictures e Warner Bros. ora DCDC ha accolto nel suo gruppo tre nuovi membri. Si tratta di Carmike Cinemas (2.917 sale per 278 strutture) e Marcus Theatres (685 schermi per 55 strutture), due delle più grandi catene cinematografiche americane, e di Wehrenberg Theaters (218 sale per 16 strutture), uno dei più antichi circuiti degli Stati Uniti. La coalizione si porta così a quota 21mila schermi digitali, per un totale di 1.800 strutture. Tra le major che forniscono contenuti a DCDC, oltre a Warner Bros. e Universal, anche The Walt Disney Company, Sony Pictures, 20th Century Fox, Paramount Pictures, Lionsgate, Focus Features, Open Road e Freestyle Releasing. http://www.e-duesse.it/News/Cinema/Hollywood-oltre-21mila-schermi-uniti-sul-digitale-181624 Pedro Armocida a Pesaro Pedro Armocida è il nuovo direttore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Giornalista e critico cinematografico, già da alcuni collaborava con lo storico festival, L'ufficializzazione è arrivata ieri dopo un incontro tra il sindaco Matteo Ricci e il vice Daniele Vimini e il nuovo responsabile della rassegna. Il co-fondatore Bruno Torri resta a dirigere il comitato scientifico, che sarà azzerato e rinnovato con il Cda. «Daremo nuova linfa a tutto – ha annunciato il sindaco – puntando su giovani registi, giovani attori, nuove proposte». http://www.e-duesse.it/News/Cinema/Pedro-Armocida-a-Pesaro-181671 “Cinema!Italia!”, a Berlino la chiusura al Babylon In grazia di Dio (foto) di Edoardo Winspeare è il vincitore del Premio del Pubblico della 17^ edizione della tournée Cinema! Italia!, la rassegna organizzata da Made in Italy con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’ICE e degli Istituti italiani di Cultura in Germania, che per tre mesi ha toccato 30 città tedesche, tra cui tutte le principali metropoli. La rassegna vedrà domani sera la sua conclusione ufficiale presso il cinema Babylon di Berlino, alla presenza di Edoardo Winspeare e Celeste Cascairo, autore ed interprete del film In grazia di Dio, film che sarà distribuito, a partire da febbraio, dalla società Arsenal nel circuito commerciale tedesco. Oltre a In grazia di dio, hanno fatto parte della selezione altri cinque film, tutti appositamente sottotitolati in tedesco: L’intrepido di Gianni Amelio, Miele di Valeria Golino, Sacro G.R.A. di Gianfranco Rosi, Spaghetti story di Ciro De Caro, Tutti contro tutti di Rolando Ravello. Silvia Costa lancia allarme su programma lavoro Juncker BRUXELLES - "Tra le 10 iniziative del programma Juncker non c'è nessun riferimento ai settori dell'educazione, della cultura, delle industrie creative e al patrimonio culturale come assi strategici per rilanciare la strategia Europa 2020 e soprattutto per ottenere nuova occupazione e crescita, rafforzare la base industriale europea e promuovere turismo culturale nell'Unione". E' l'allarme lanciato dalla presidente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo, Silvia Costa (Pd), in una lettera al presidente Martin Schulz, condiviso dalla stessa Commissione CULT e indirizzato anche ai presidenti dei gruppi politici del Parlamento, a partire da Gianni Pittella (S&D). Costa ha rivolto un appello anche al ministro dell'istruzione Stefania Giannini e al commissario Ue competente Tibor Navracsis affinchè intervengano per correggere questa situazione. "Nella riunione della settimana scorsa tra i presidenti delle commissioni parlamentari e la squadra guidata da Juncker abbiamo fatto presente che la parola 'educazione' deve comparire nel titolo del primo dei 10 punti stilati, insieme alle parole lavoro, crescita e investimenti. È abbastanza singolare infatti - ha N. 2285 (2598) 12-12-2014 Pag. 4 evidenziato la presidente - che si tengano a Bruxelles i Consigli dei ministri Ue su lavoro, gioventù ed educazione sotto la presidenza italiana con conclusioni molto impegnative su questi temi per la prossima agenda europea e allo stesso tempo nelle priorità programmatiche della Commissione questi elementi restino assolutamente marginali". "Abbiamo chiesto anche - ha aggiunto Costa - che nel punto sul mercato unico digitale la riforma del copyright sia orientata a un giusto equilibrio tra accesso alla cultura e remunerazione equa degli autori, nonché che sia inserita la revisione della direttiva sui servizi media audiovisivi".(ANSA). http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/12/11/silvia-costa-lancia-allarme-su-programma-lavorojuncker_549c8c1e-ab6e-41fc-b0f6-7d3fb904e4e3.html A Torino la TASi più cara d’Italia Con una media di 403 euro, Torino è in cima alla classifica delle città italiane per quanto riguarda il pagamento della TASI: secondo le stime Uil, infatti, il capoluogo piemontese precede Roma, Siena, Firenze e Genova. Stando ai dati, tuttavia, si pagheranno circa 109 euro in meno rispetto all’IMU del 2012. Dando uno sguardo agli importi, Torino ha imposto l’aliquota massima consentita dal Governo, pari al 3,3 per mille. Per ogni immobile con rendita catastale fino a 700 euro è prevista una detrazione fissa di 110 euro, ai quali si aggiungono 30 euro di sgravio per ogni figlio con età inferiore a 26 anni. Stando a quanto rivelato dalla Uil, per una famiglia su due la TASI sarà più cara dell’IMU, con un gettito complessivo pari a 3,7 miliardi di euro: è vero che nel complesso la TASI sarà più bassa dell’IMU, ma la distribuzione sarà meno equa. Nei capoluoghi, infatti, l’aliquota media nei capoluoghi è pari al 2,6 per mille, con un costo medio che si aggira intorno a 156 euro e 197 euro per i capoluoghi. Se la città più cara della penisola è Torino, ci sono centri urbani isolani, come Olbia e Ragusa, dove l’aliquota è pari a zero. http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/90379/torino-tasi-caraditalia.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=12-122014+a-torino-la-tasi-pi-cara-ditalia www.anecweb.it Gli esercenti ANEC possono richiedere la password di accesso alle informazioni professionali riservate del sito, scrivendo all’indirizzo di posta: [email protected] CineNotes – Appunti e spunti sul mercato del cinema e dell’audiovisivo Periodico in edizione telematica e su carta – stampato in proprio – Editore Spettacolo Service s.r.l. – Via di Villa Patrizi 10 – 00161 Roma – tel. +39 06 884731 fax +39 06 4404255 - Registrazione Tribunale di Roma n. 510 e n. 511 del 19.11.2001 – Direttore responsabile: Mario Mazzetti in attesa di autorizzazione del Tribunale, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione Agis: Marta Proietti e Gabriele Spila. 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