VI Convegno Nazionale degli
II.ZZ.SS. sull’alimentazione
animale
I 10 anni del C.Re.A.A.:
un passo verso il futuro
Roma, 11 Giugno 2013
Prescrizioni per i metodi di analisi impiegati nel controllo
ufficiale dei livelli di diossine e PCB negli alimenti per animali
Giampiero Scortichini
Laboratorio Nazionale di Riferimento
Diossine e PCB in mangimi e alimenti per l’uomo
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Contenuti
Regolamento (UE) N. 278/2012 della Commissione del
28 Marzo 2012 che modifica il regolamento (CE) n.
152/2009 per quanto riguarda la determinazione dei
livelli di diossine e policlorobifenili
1. Metodi di analisi per il controllo ufficiale di
PCDD/PCDF e DL-PCB nei mangimi
2. Metodi di analisi per il controllo ufficiale di
NDL-PCB nei mangimi
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
1
Metodi di analisi per il controllo ufficiale di
PCDD/PCDF e DL-PCB nei mangimi
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Introduzione (1)
Policlorodibenzo-p-diossine (PCDD)
7 congeneri
2,3,7,8-clorosostituiti
Due anelli benzenici clorurati
legati da due ponti a ossigeno
75 Isomeri
Policlorodibenzofurani (PCDF)
Due anelli benzenici clorurati
legati da un ponte a ossigeno
10 congeneri
2,3,7,8-clorosostituiti
135 Isomeri
Policlorobifenili (PCB)
Struttura bifenilica con numero di
atomi di cloro da 1 a 10
209 Isomeri
= H or Cl
=C
=O
12 congeneri
diossina-simili
c
o
n
g
e
n
e
r
i
t
o
s
s
i
c
i
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Introduzione (2)
 Fattori di tossicità equivalente
Congenere
Valore TEF
2,3,7,8-TCDD
1
1,2,3,7,8-PeCDD
1
Congenere
Valore TEF
PCB non-orto
1,2,3,4,7,8-HxCDD
0,1
PCB 77
0,0001
1,2,3,6,7,8-HxCDD
0,1
PCB 81
0,0003
1,2,3,7,8,9-HxCDD
0,1
PCB 126
0,1
1,2,3,4,6,7,8-HpCDD
0,01
PCB 169
0,03
OCDD
0,0003
2,3,7,8-TCDF
0,1
PCB mono-orto
1,2,3,7,8-PeCDF
0,03
PCB 105
0,00003
2,3,4,7,8-PeCDF
0,3
PCB 114
0,00003
1,2,3,4,7,8-HxCDF
0,1
PCB 118
0,00003
1,2,3,6,7,8-HxCDF
0,1
PCB 123
0,00003
1,2,3,7,8,9-HxCDF
0,1
PCB 156
0,00003
2,3,4,6,7,8-HxCDF
0,1
PCB 157
0,00003
1,2,3,4,6,7,8-HpCDF
0,01
PCB 167
0,00003
1,2,3,4,7,8,9-HpCDF
0,01
PCB 189
0,00003
OCDF
0,0003
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Campo di applicazione (1)
 Selezione di campioni con livelli di PCDD/PCDF e DL-PCB superiori ai
livelli massimi o alle soglie d’intervento (livelli di azione),
eventualmente ricorrendo a metodi di screening, accrescendo la
possibilità di scoprire nuovi incidenti di contaminazione e rischi per la
salute dei consumatori
•
I metodi di screening possono comprendere metodi bioanalitici e
metodi GC/MS e non devono fornire risultati falsi conformi
•
Le concentrazioni di PCDD/PCDF e della somma di PCDD/PCDF e
DL-PCB nei campioni con livelli significativi devono essere
determinate/confermate mediante un metodo di conferma
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Campo di applicazione (2)
 Determinazione dei livelli di PCDD/PCDF e DL-PCB nei campioni ai
livelli di background, per seguire l’andamento temporale dei livelli di
contaminazione, valutare l'esposizione della popolazione e creare una
base di dati per l'eventuale rivalutazione dei livelli di azione/massimi
(es. Piano Nazionale Controllo Ufficiale Alimentazione degli Animali)
•
Obiettivo raggiunto mediante l’impiego di metodi di conferma
che permettono di identificare e quantificare in modo
inequivocabile i PCDD/PCDF e i DL-PCB al livello di interesse
•
Questi metodi devono essere utilizzati per la conferma dei
risultati ottenuti con i metodi di screening e sono importanti
anche per stabilire pattern di congeneri per identificare la fonte
di una possibile contaminazione
•
Attualmente questi metodi utilizzano la gascromatografia/
spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS)
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Classificazione dei metodi
 Metodi qualitativi: risposta sì/no sulla presenza degli analiti di
interesse
 Metodi semi-quantitativi: indicazione approssimativa della concentrazione
• metodi bioanalitici che includono una curva di calibrazione, danno una
decisione sì/no che indica il possibile superamento del livello di interesse
(risultato espresso in equivalenti bioanalitici (BEQ), indicazione del valore
di TEQ del campione)
• metodi fisico-chimici (ad esempio GC-MS/MS o GC-LRMS), per i quali le
caratteristiche di precisione non soddisfano i requisiti per i metodi
quantitativi
 Metodi quantitativi: soddisfano gli stessi requisiti di accuratezza,
intervallo dinamico e precisione dei test di conferma. Se è richiesta la
quantificazione, questi metodi sono validati come metodi di conferma
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizione di base (1)
 Working range e bassi limiti di quantificazione
• PCDD/PCDF: LOQ a livello del fg (10–15 g)
• Congeneri dei DL-PCB non-orto: LOQ a livello del pg (10–12 g)
• Congeneri dei DL-PCB mono-orto: LOQ dell'ordine del ng (10–9 g)
 Alta selettività (specificità)
• Distinzione tra PCDD/PCDF e DL-PCB e altri composti coestratti che
possono interferire nell’analisi
• Metodi GC-MS: differenziazione tra i vari congeneri, in particolare tra
quelli tossici e gli altri congeneri
• Metodi bioanalitici: rilevazione delle sostanze in esame come somma
di PCDD/PCDF e/o DL-PCB. La purificazione del campione ha lo scopo
di eliminare i composti che causano risultati falsi non conformi o falsi
conformi
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizione di base (2)
 Alta accuratezza
• Metodi GC-MS: stima valida della concentrazione vera in un campione,
espressa come esattezza (differenza tra il valore medio misurato per un
analita in un materiale certificato e il suo valore certificato, espressa in
percentuale di tale valore) e precisione (deviazione standard relativa
calcolata in base a risultati ottenuti in condizioni di riproducibilità)
• Metodi bioanalitici: si determina il recupero apparente del dosaggio,
calcolato esaminando idonei campioni di riferimento (BEQ/TEQ)
 Validazione e controllo qualità
• Evidenza delle prestazione del metodo nell’intervallo di interesse, ad
esempio 0,5 - 1 - 2 volte il livello massimo con un coefficiente di
variazione accettabile per le analisi ripetute
• Controlli regolari del bianco e analisi di campioni fortificati o di
campioni di controllo (preferibilmente materiali di riferimento
certificati), registrati su carte di controllo
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizione di base (3)
 Limite di quantificazione
• Metodi di screening bioanalitici: il metodo deve dimostrare di poter
differenziare tra il valore bianco e il valore di cut-off. Quando è fornito
un livello BEQ, è fissato un livello di reporting  3 campioni bianchi
• Metodi di conferma: LOQ dell'ordine di circa 1/5 del livello di interesse
 Criteri analitici
Screening con metodi
bioanalitici o fisico-chimici
Percentuale di falsi conformi*
<5%
Esattezza
Da -20 % a + 20 %
Ripetibilità (RSDr)
< 20 %
Riproducibilità (RSDR)
< 25 %
* Rispetto ai livelli massimi
Metodi di conferma
< 15 %
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (1)
 Prescrizioni generali
• La differenza tra il livello upperbound e il livello lowerbound non
deve essere superiore al 20% per gli alimenti per animali con una
contaminazione di circa 1 ng WHO-TEQ/kg prodotto al 12% di
umidità (somma di PCDD/PCDF e DL-PCB)
• Per livelli di contaminazione inferiori, ad esempio 0,5 ng WHO-TEQTEQ/kg prodotto al 12% di umidità, la differenza tra il livello
upperbound e il livello lowerbound può essere compresa tra il 25 e il
40 %
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (2)
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (3)
 Controllo dei recuperi (1)
• All'inizio dell’analisi devono essere aggiunti standard interni di
PCDD/PCDF 2,3,7,8-clorosostituiti e di DL-PCB marcati con 13C
• Nel caso dei metodi di conferma, sono utilizzati tutti i 17 standard interni
di PCDD/PCDF 2,3,7,8-clorosostituiti marcati e tutti i 12 standard interni
di DL-PCB marcati
• Per gli alimenti per animali con tenore di grassi <10%, l'aggiunta degli
standard interni prima dell'estrazione è obbligatoria; per tenore di grassi
>10 %, gli standard interni possono essere aggiunti prima o dopo
l'estrazione dei grassi
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (4)
 Controllo dei recuperi (2)
• Per i metodi di conferma, i recuperi dei singoli standard interni sono
compresi tra il 60% e il 120%; recuperi inferiori o superiori per singoli
congeneri sono accettabili purché il loro contributo al valore TEQ non
superi il 10% del valore totale TEQ (somma di PCDD/F e DL-PCB)
• Per i metodi di screening GC-HRMS i recuperi sono compresi tra il
30% e il 140%
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (5)
 Rimozione delle sostanze interferenti
• La separazione delle PCDD e dei PCDF dai composti clorurati
interferenti, quali i NDL-PCB e i difenileteri clorurati è effettuata
mediante appropriate tecniche cromatografiche (di preferenza con
una colonna di florisil, di allumina e/o di carbone)
PCB
PCDD/F
PCDD/F
PCB
GC-MS
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per metodi GC-MS (6)
 Separazione gas-cromatografica
• La separazione gas-cromatografica degli isomeri è < 25% da picco a
picco tra 1,2,3,4,7,8-HxCDF e 1,2,3,6,7,8-HxCDF
 Curva standard di calibrazione
• L’intervallo della curva di calibrazione deve coincidere con il
corrispondente intervallo dei livelli di interesse
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Introduzione ai metodi bioanalitici (1)
•
Il saggio biologico CALUX
misura un effetto biologico:
l’espressione genica della
luciferasi o “risposta cellulare”
•
L’esposizione delle cellule ai
PCDD/PCDF o DL-PCB
determina un aumento della
“risposta cellulare”
concentrazione dipendente,
pertanto la prova di screening
CALUX è, in principio, di natura
quantitativa, ma non specifica
per PCDD/PCDF e/o DL-PCB
Bioanalytical method validation and quality control
Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Introduzione ai metodi bioanalitici (2)
•
Per sapere se un campione incognito contiene livelli di PCDD/PCDF
e/o DL-PCB superiori ai livelli massimi/di azione, la “risposta
cellulare” del campione deve essere confrontata con un valore di
“cut-off”
•
Una risposta elevata al CALUX può essere dovuta a composti
presenti nell’estratto del campione in grado di legarsi al recettore
arilico ma ai quali non è stato assegnato un valore di TEF o che non
mostrano le caratteristiche di tossicità “diossina-simili”
•
Pur essendo evidente la correlazione fra i valori di TEF e le risposte
relative (REP) nei saggi biologici, la relazione non è di 1:1.
•
Pertanto, i saggi biologici forniscono una indicazione dei valori di
TEQ nel campione, espressi come equivalenti bioanalitici (BEQ)
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Introduzione ai metodi bioanalitici (3)
Bioanalytical method validation and quality control
Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (1)
•
Un metodo di screening, in linea di principio, classifica un campione
come conforme o sospetto non conforme; per questo, il livello di BEQ
calcolato è comparato al valore di cut-off
•
I campioni al di sotto del valore di cut-off sono dichiarati conformi, i
campioni uguali o superiori al valore di cut-off sono dichiarati sospetti
non conformi e devono essere analizzati con un metodo di conferma
•
In pratica, un livello di BEQ corrispondente a 2/3 del livello massimo
può servire come il valore di cut-off più idoneo a garantire un tasso di
falsi conformi < 5% e un tasso accettabile di risultati falsi non conformi
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (2)
 Valutazione della risposta al test – Prescrizioni generali
• Nel calcolo delle concentrazioni a partire da una curva di calibrazione
della TCDD, i valori agli estremi inferiore e superiore della curva
presenteranno una forte variazione (CV elevato)
• Il working range è costituito dalla zona in cui il CV è < 15%
• L'estremo inferiore del working range (limite di reporting) deve
essere fissato in misura significativamente superiore (almeno di un
fattore 3) rispetto ai bianchi procedurali
• L'estremo superiore del working range è di norma rappresentato dal
valore EC 70 (70% della concentrazione effettiva massima)
• Il working range è stabilito durante la validazione ed i valori di cut-off
devono situarsi entro il working range
• Le soluzioni standard e gli estratti dei campioni sono testati almeno in
duplicato
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (3)
Bioanalytical method validation and quality control
Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (4)
 Valutazione della risposta al test – Calibrazione
• I livelli nei campioni possono essere stimati comparando la risposta
al test a una curva di calibrazione della TCDD (o del PCB 126 o di una
miscela standard PCDD/PCDF/DL-PCB) per calcolare il livello BEQ
• Le curve di calibrazione contengono da 8 a 12 concentrazioni
(almeno in duplicato)
• Il livello stimato nell'estratto del campione è quindi corretto del
livello BEQ calcolato per un campione bianco matrice/solvente e del
recupero apparente (calcolato a partire dal livello BEQ di idonei
campioni di riferimento)
• In alternativa, può essere utilizzata una curva di calibrazione
preparata a partire da almeno 4 campioni di riferimento (un bianco
matrice e tre campioni di riferimento a 0,5 - 1,0 - 2,0 volte il livello di
interesse)
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (5)
 Valutazione della risposta al test – Determinazione separata di
PCDD/PCDF e DL-PCB
• Gli estratti possono essere suddivisi in frazioni contenenti PCDD/PCDF
e DL-PCB, il che permette un'indicazione separata dei livelli TEQ (in
BEQ) di PCDD/PCDF e DL-PCB
• Per valutare i risultati per la frazione contenente i DL-PCB è da
utilizzare di preferenza una curva di calibrazione standard del PCB 126
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (6)
 Valutazione della risposta al test – Recupero apparente del
bioassay
• Calcolato a partire da idonei campioni di riferimento con pattern di
congeneri rappresentativi intorno al livello di interesse ed espresso
in percentuale del livello BEQ rispetto al livello TEQ
• Determinazione separata dei PCDD/PCDF e DL-PCB: i recuperi
apparenti devono essere compresi nell’intervallo 25% - 60% per i
DL-PCB e 50% - 130% per i PCDD/PCDF (validi per la curva di
calibrazione della TCDD)
• Poiché il contributo dei DL-PCB alla somma di PCDD/PCDF e DL-PCB
può variare secondo le matrici e i campioni, i recuperi apparenti per
il parametro somma hanno un intervallo più ampio, pari a 30% 130%
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (7)
 Valutazione della risposta al test – Controllo dei recuperi del cleanup
• È verificata durante la validazione: un campione bianco addizionato
con una miscela dei diversi congeneri è sottoposto a clean-up
(almeno n = 3) e il recupero e la variabilità sono verificati mediante
analisi GC-HRMS
• Il recupero deve essere compreso tra 60% e 120%, in particolare per
i congeneri che contribuiscono per più del 10 % al livello TEQ
 Valutazione della risposta al test – Limite di reporting
• È determinato a partire dai corrispondenti campioni con pattern di
congeneri tipici e non dalla curva di calibrazione standard,
considerata la scarsa precisione nell’intervallo inferiore della curva
• Deve essere fissato al di sopra dei bianchi procedurali, di almeno un
fattore 3
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (8)
 Uso di campioni di riferimento
• I campioni di riferimento devono rappresentare la matrice campione,
i pattern di congeneri e i livelli di concentrazione per PCDD/PCDF e
DL-PCB intorno al livello di interesse (livelli massimi/azione)
• Un bianco procedurale o preferibilmente un bianco matrice e un
campione di riferimento devono essere inclusi in ciascuna serie
analitica
• Campioni di riferimento supplementari, per esempio a 0,5 e 2 volte il
livello di interesse possono essere inclusi per dimostrare la
prestazione adeguata del test al livello di interesse e possono essere
utilizzati per calcolare i livelli BEQ nei campioni in esame
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (9)
 Determinazione dei valori di cut-off (1)
• La relazione tra i risultati bioanalitici in BEQ e i risultati GC-HRMS in TEQ è
stabilita ad es. mediante esperimenti di calibrazione con campioni di
riferimento fortificati a 0 - 0,5 - 1 - 2 volte il livello massimo, con 6 ripetizioni
ad ogni livello (n = 24)
Risultati
Bioanalitici (BEQ)
Y = mx +b
Linea di regressione con
Linea di regressione
intervallo di predizione del 95%
con intervallo di predizione del 95%
BEQ Limite di decisione
Validazione iniziale
Valore cut-off
Prove di calibrazione
4
livelli,6 6
replicati
livelli,
replicati
BEQ Livello di azione
GC/HRMS: ULivello massimo = 20%
RSDRalalBEQ
BEQLimite
25%
Limitedididecisione
decisione==25%
ULimite
Limite di
di decisione
decisione
Limite di
Livello di Livello
azione massimo decisione
Risultati
HRGC/HRMS (TEQ)
4
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (10)
 Determinazione dei valori di cut-off (2)
•
Calcolo dai risultati bioanalitici (corretti del bianco e del recupero) di analisi
multiple di campioni (n ≥ 6) contaminati al limite di decisione GC-HRMS
Risultati
Bioanalitici (BEQ)
Y = mx +b
Linea di regressione
con intervallo di predizione del 95%
BEQ Limite di decisione
“Short cut 1” ai livelli di cut-off
Valore cut-off
Campioni contaminati al limite di
decisione GC/HRMS
6 replicati (in condizioni di
riproducibilità intra-laboratorio)
Cut-off = BEQLimite di decisione – 1,64x SDR
ULimite di decisione
Limite di
Livello di Livello
azione massimo decisione
Risultati
HRGC/HRMS (TEQ)
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (11)
 Determinazione dei valori di cut-off (3)
•
Calcolo dai risultati bioanalitici (corretti del bianco e del recupero) di analisi
multiple di campioni (n ≥ 6) contaminati a 2/3 del livello di interesse
Risultati
Bioanalitici (BEQ)
Y = mx +b
Linea di regressione
con
intervallo di predizione del 95%
“Short cut 2” ai livelli di cut-off
Valore cut-off
Campioni contaminati a 2/3 del
livello massimo
6 replicati (condizioni di riproducibilità
intra-laboratorio)
Cut-off = media–BEQ2/3 Limite massimo
2/3 Livello massimo ~ Livello
Livello di azione
massimo
Risultati HRGC/HRMS
(TEQ)
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Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB
Prescrizioni per i metodi bioanalitici (12)
 Caratteristiche di prestazione
• Ripetibilità <20%, riproducibilità intralaboratorio <25% (livelli
calcolati in BEQ dopo correzione del bianco e del recupero)
• La deviazione standard relativa nella risposta o nella concentrazione
calcolata a partire dalla risposta di una determinazione in triplicato di
un estratto del campione non deve essere superiore al 15 %
• Il 20% degli estratti dei campioni è misurato senza e con aggiunta di
2,3,7,8-TCDD, corrispondente al livello di interesse: se la
concentrazione misurata nel campione con aggiunta è inferiore di
oltre il 25% rispetto alla concentrazione attesa, si ha un'indicazione
di una potenziale soppressione del segnale e il campione deve essere
sottoposto ad analisi di conferma GC-HRMS
• Dal 2 al 10% circa dei campioni conformi, secondo la matrice del
campione e l'esperienza del laboratorio, sono confermati mediante
GC-HRMS
2
Metodi di analisi per il controllo ufficiale di
NDL-PCB nei mangimi
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Metodi di analisi per NDL-PCB
Metodi di rilevazione applicabili
• Gas-cromatografia con rilevazione a cattura di elettroni (GC-ECD)
• Gas-cromatografia – spettrometria di massa a bassa risoluzione (GC-LRMS)
• Gas-cromatografia – spettrometria di massa/massa (GC-MS/MS)
• Gas-cromatografia – spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS)
• Altri metodi equivalenti
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Metodi di analisi per NDL-PCB
Identificazione e conferma (1)
•
Tempi di ritenzione relativi: deviazione massima dallo standard interno
o standard di riferimento ± 0,25%
•
Separazione gas-cromatografica dei 6 PCB indicatori (PCB-28, PCB-52,
PCB-101, PCB-138, PCB-153, PCB-180) da sostanze interferenti e PCB coeluenti (PCB 28/31, PCB 52/69, PCB 138/163/164); in GC-MS, sono
possibili interferenze da frammenti di congeneri a più alto grado di
clorurazione
•
Tecniche GC-ECD: conferma dei risultati superiori ai livelli massimi con
due colonne GC con fasi stazionarie di differente polarità
I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013
Metodi di analisi per NDL-PCB
Identificazione e conferma (2)
 Tecniche GC-MS
• Monitoraggio di almeno:
 HRMS: 2 ioni specifici
 LRMS: 2 ioni specifici m/z > 200 o 3 ioni specifici m/z > 100
 MS/MS: 1 ione precursore e 2 ioni prodotto
• Tolleranze massime dei rapporti di abbondanza (teorici o rispetto agli
standard di taratura) di frammenti di massa selezionati
Intensità relativa
(qualifier/target)
GC-EI-MS
(deviazione relativa)
GC-CI-MS, GC-MSn
(deviazione relativa)
> 50%
±10%
±20%
> 20% a 50%
±15%
±25%
> 10% a 20%
±20%
±30%
≤ 10%
±50%
±50%
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Metodi di analisi per NDL-PCB
Prestazioni del metodo, LOQ e controllo qualità
•
Intervallo di validazione: da 0,5 a 2 volte il livello di interesse con un
coefficiente di variazione accettabile per le analisi ripetute
•
Limite di quantificazione: valori del bianco ≤30% del livello massimo
•
Controllo qualità: analisi del bianco, di campioni fortificati, di
campioni a contenuto noto dei congeneri in esame, partecipazione a
prove interlaboratorio sulle matrici di interesse
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Metodi di analisi per NDL-PCB
Controllo dei recuperi
•
•
•
Metodi che impiegano tutti i sei isotopi marcati dei PCB indicatori
 Correzione dei risultati per i recuperi degli standard interni
 Recuperi degli standard interni compresi nell’intervallo 50% 120%
 Recupero <50% e >120% accettabile se il contributo del congenere
alla somma dei 6 PCB indicatori è <10%
Metodi che non impiegano tutti i sei isotopi marcati dei PCB
indicatori
 Controllo dei recuperi degli standard interni su ciascun campione
 Recuperi standard interni compresi nell’intervallo 60% - 120%
 Correzione dei risultati per i recuperi degli standard interni
Recuperi dei congeneri non marcati
 Verificati attraverso campioni fortificati o a contenuto noto dei
congeneri in esame (concentrazioni nell’intervallo di interesse)
 Recuperi accettabili se compresi nell’intervallo 70% - 120%
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Metodi di analisi per NDL-PCB
Caratteristiche di prestazione
 Criteri per la somma dei sei PCB indicatori al livello d’interesse
Esattezza
da – 30% a + 30%
Precisione intermedia* (RSD%)
≤ 20%
Differenza tra valore upperbound e
lowerbound
≤ 20%
*Riproducibilità intralaboratorio
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