VI Convegno Nazionale degli II.ZZ.SS. sull’alimentazione animale I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro Roma, 11 Giugno 2013 Prescrizioni per i metodi di analisi impiegati nel controllo ufficiale dei livelli di diossine e PCB negli alimenti per animali Giampiero Scortichini Laboratorio Nazionale di Riferimento Diossine e PCB in mangimi e alimenti per l’uomo I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Contenuti Regolamento (UE) N. 278/2012 della Commissione del 28 Marzo 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 152/2009 per quanto riguarda la determinazione dei livelli di diossine e policlorobifenili 1. Metodi di analisi per il controllo ufficiale di PCDD/PCDF e DL-PCB nei mangimi 2. Metodi di analisi per il controllo ufficiale di NDL-PCB nei mangimi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 1 Metodi di analisi per il controllo ufficiale di PCDD/PCDF e DL-PCB nei mangimi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Introduzione (1) Policlorodibenzo-p-diossine (PCDD) 7 congeneri 2,3,7,8-clorosostituiti Due anelli benzenici clorurati legati da due ponti a ossigeno 75 Isomeri Policlorodibenzofurani (PCDF) Due anelli benzenici clorurati legati da un ponte a ossigeno 10 congeneri 2,3,7,8-clorosostituiti 135 Isomeri Policlorobifenili (PCB) Struttura bifenilica con numero di atomi di cloro da 1 a 10 209 Isomeri = H or Cl =C =O 12 congeneri diossina-simili c o n g e n e r i t o s s i c i I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Introduzione (2) Fattori di tossicità equivalente Congenere Valore TEF 2,3,7,8-TCDD 1 1,2,3,7,8-PeCDD 1 Congenere Valore TEF PCB non-orto 1,2,3,4,7,8-HxCDD 0,1 PCB 77 0,0001 1,2,3,6,7,8-HxCDD 0,1 PCB 81 0,0003 1,2,3,7,8,9-HxCDD 0,1 PCB 126 0,1 1,2,3,4,6,7,8-HpCDD 0,01 PCB 169 0,03 OCDD 0,0003 2,3,7,8-TCDF 0,1 PCB mono-orto 1,2,3,7,8-PeCDF 0,03 PCB 105 0,00003 2,3,4,7,8-PeCDF 0,3 PCB 114 0,00003 1,2,3,4,7,8-HxCDF 0,1 PCB 118 0,00003 1,2,3,6,7,8-HxCDF 0,1 PCB 123 0,00003 1,2,3,7,8,9-HxCDF 0,1 PCB 156 0,00003 2,3,4,6,7,8-HxCDF 0,1 PCB 157 0,00003 1,2,3,4,6,7,8-HpCDF 0,01 PCB 167 0,00003 1,2,3,4,7,8,9-HpCDF 0,01 PCB 189 0,00003 OCDF 0,0003 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Campo di applicazione (1) Selezione di campioni con livelli di PCDD/PCDF e DL-PCB superiori ai livelli massimi o alle soglie d’intervento (livelli di azione), eventualmente ricorrendo a metodi di screening, accrescendo la possibilità di scoprire nuovi incidenti di contaminazione e rischi per la salute dei consumatori • I metodi di screening possono comprendere metodi bioanalitici e metodi GC/MS e non devono fornire risultati falsi conformi • Le concentrazioni di PCDD/PCDF e della somma di PCDD/PCDF e DL-PCB nei campioni con livelli significativi devono essere determinate/confermate mediante un metodo di conferma I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Campo di applicazione (2) Determinazione dei livelli di PCDD/PCDF e DL-PCB nei campioni ai livelli di background, per seguire l’andamento temporale dei livelli di contaminazione, valutare l'esposizione della popolazione e creare una base di dati per l'eventuale rivalutazione dei livelli di azione/massimi (es. Piano Nazionale Controllo Ufficiale Alimentazione degli Animali) • Obiettivo raggiunto mediante l’impiego di metodi di conferma che permettono di identificare e quantificare in modo inequivocabile i PCDD/PCDF e i DL-PCB al livello di interesse • Questi metodi devono essere utilizzati per la conferma dei risultati ottenuti con i metodi di screening e sono importanti anche per stabilire pattern di congeneri per identificare la fonte di una possibile contaminazione • Attualmente questi metodi utilizzano la gascromatografia/ spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Classificazione dei metodi Metodi qualitativi: risposta sì/no sulla presenza degli analiti di interesse Metodi semi-quantitativi: indicazione approssimativa della concentrazione • metodi bioanalitici che includono una curva di calibrazione, danno una decisione sì/no che indica il possibile superamento del livello di interesse (risultato espresso in equivalenti bioanalitici (BEQ), indicazione del valore di TEQ del campione) • metodi fisico-chimici (ad esempio GC-MS/MS o GC-LRMS), per i quali le caratteristiche di precisione non soddisfano i requisiti per i metodi quantitativi Metodi quantitativi: soddisfano gli stessi requisiti di accuratezza, intervallo dinamico e precisione dei test di conferma. Se è richiesta la quantificazione, questi metodi sono validati come metodi di conferma I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizione di base (1) Working range e bassi limiti di quantificazione • PCDD/PCDF: LOQ a livello del fg (10–15 g) • Congeneri dei DL-PCB non-orto: LOQ a livello del pg (10–12 g) • Congeneri dei DL-PCB mono-orto: LOQ dell'ordine del ng (10–9 g) Alta selettività (specificità) • Distinzione tra PCDD/PCDF e DL-PCB e altri composti coestratti che possono interferire nell’analisi • Metodi GC-MS: differenziazione tra i vari congeneri, in particolare tra quelli tossici e gli altri congeneri • Metodi bioanalitici: rilevazione delle sostanze in esame come somma di PCDD/PCDF e/o DL-PCB. La purificazione del campione ha lo scopo di eliminare i composti che causano risultati falsi non conformi o falsi conformi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizione di base (2) Alta accuratezza • Metodi GC-MS: stima valida della concentrazione vera in un campione, espressa come esattezza (differenza tra il valore medio misurato per un analita in un materiale certificato e il suo valore certificato, espressa in percentuale di tale valore) e precisione (deviazione standard relativa calcolata in base a risultati ottenuti in condizioni di riproducibilità) • Metodi bioanalitici: si determina il recupero apparente del dosaggio, calcolato esaminando idonei campioni di riferimento (BEQ/TEQ) Validazione e controllo qualità • Evidenza delle prestazione del metodo nell’intervallo di interesse, ad esempio 0,5 - 1 - 2 volte il livello massimo con un coefficiente di variazione accettabile per le analisi ripetute • Controlli regolari del bianco e analisi di campioni fortificati o di campioni di controllo (preferibilmente materiali di riferimento certificati), registrati su carte di controllo I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizione di base (3) Limite di quantificazione • Metodi di screening bioanalitici: il metodo deve dimostrare di poter differenziare tra il valore bianco e il valore di cut-off. Quando è fornito un livello BEQ, è fissato un livello di reporting 3 campioni bianchi • Metodi di conferma: LOQ dell'ordine di circa 1/5 del livello di interesse Criteri analitici Screening con metodi bioanalitici o fisico-chimici Percentuale di falsi conformi* <5% Esattezza Da -20 % a + 20 % Ripetibilità (RSDr) < 20 % Riproducibilità (RSDR) < 25 % * Rispetto ai livelli massimi Metodi di conferma < 15 % I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (1) Prescrizioni generali • La differenza tra il livello upperbound e il livello lowerbound non deve essere superiore al 20% per gli alimenti per animali con una contaminazione di circa 1 ng WHO-TEQ/kg prodotto al 12% di umidità (somma di PCDD/PCDF e DL-PCB) • Per livelli di contaminazione inferiori, ad esempio 0,5 ng WHO-TEQTEQ/kg prodotto al 12% di umidità, la differenza tra il livello upperbound e il livello lowerbound può essere compresa tra il 25 e il 40 % I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (2) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (3) Controllo dei recuperi (1) • All'inizio dell’analisi devono essere aggiunti standard interni di PCDD/PCDF 2,3,7,8-clorosostituiti e di DL-PCB marcati con 13C • Nel caso dei metodi di conferma, sono utilizzati tutti i 17 standard interni di PCDD/PCDF 2,3,7,8-clorosostituiti marcati e tutti i 12 standard interni di DL-PCB marcati • Per gli alimenti per animali con tenore di grassi <10%, l'aggiunta degli standard interni prima dell'estrazione è obbligatoria; per tenore di grassi >10 %, gli standard interni possono essere aggiunti prima o dopo l'estrazione dei grassi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (4) Controllo dei recuperi (2) • Per i metodi di conferma, i recuperi dei singoli standard interni sono compresi tra il 60% e il 120%; recuperi inferiori o superiori per singoli congeneri sono accettabili purché il loro contributo al valore TEQ non superi il 10% del valore totale TEQ (somma di PCDD/F e DL-PCB) • Per i metodi di screening GC-HRMS i recuperi sono compresi tra il 30% e il 140% I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (5) Rimozione delle sostanze interferenti • La separazione delle PCDD e dei PCDF dai composti clorurati interferenti, quali i NDL-PCB e i difenileteri clorurati è effettuata mediante appropriate tecniche cromatografiche (di preferenza con una colonna di florisil, di allumina e/o di carbone) PCB PCDD/F PCDD/F PCB GC-MS I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per metodi GC-MS (6) Separazione gas-cromatografica • La separazione gas-cromatografica degli isomeri è < 25% da picco a picco tra 1,2,3,4,7,8-HxCDF e 1,2,3,6,7,8-HxCDF Curva standard di calibrazione • L’intervallo della curva di calibrazione deve coincidere con il corrispondente intervallo dei livelli di interesse I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Introduzione ai metodi bioanalitici (1) • Il saggio biologico CALUX misura un effetto biologico: l’espressione genica della luciferasi o “risposta cellulare” • L’esposizione delle cellule ai PCDD/PCDF o DL-PCB determina un aumento della “risposta cellulare” concentrazione dipendente, pertanto la prova di screening CALUX è, in principio, di natura quantitativa, ma non specifica per PCDD/PCDF e/o DL-PCB Bioanalytical method validation and quality control Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Introduzione ai metodi bioanalitici (2) • Per sapere se un campione incognito contiene livelli di PCDD/PCDF e/o DL-PCB superiori ai livelli massimi/di azione, la “risposta cellulare” del campione deve essere confrontata con un valore di “cut-off” • Una risposta elevata al CALUX può essere dovuta a composti presenti nell’estratto del campione in grado di legarsi al recettore arilico ma ai quali non è stato assegnato un valore di TEF o che non mostrano le caratteristiche di tossicità “diossina-simili” • Pur essendo evidente la correlazione fra i valori di TEF e le risposte relative (REP) nei saggi biologici, la relazione non è di 1:1. • Pertanto, i saggi biologici forniscono una indicazione dei valori di TEQ nel campione, espressi come equivalenti bioanalitici (BEQ) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Introduzione ai metodi bioanalitici (3) Bioanalytical method validation and quality control Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (1) • Un metodo di screening, in linea di principio, classifica un campione come conforme o sospetto non conforme; per questo, il livello di BEQ calcolato è comparato al valore di cut-off • I campioni al di sotto del valore di cut-off sono dichiarati conformi, i campioni uguali o superiori al valore di cut-off sono dichiarati sospetti non conformi e devono essere analizzati con un metodo di conferma • In pratica, un livello di BEQ corrispondente a 2/3 del livello massimo può servire come il valore di cut-off più idoneo a garantire un tasso di falsi conformi < 5% e un tasso accettabile di risultati falsi non conformi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (2) Valutazione della risposta al test – Prescrizioni generali • Nel calcolo delle concentrazioni a partire da una curva di calibrazione della TCDD, i valori agli estremi inferiore e superiore della curva presenteranno una forte variazione (CV elevato) • Il working range è costituito dalla zona in cui il CV è < 15% • L'estremo inferiore del working range (limite di reporting) deve essere fissato in misura significativamente superiore (almeno di un fattore 3) rispetto ai bianchi procedurali • L'estremo superiore del working range è di norma rappresentato dal valore EC 70 (70% della concentrazione effettiva massima) • Il working range è stabilito durante la validazione ed i valori di cut-off devono situarsi entro il working range • Le soluzioni standard e gli estratti dei campioni sono testati almeno in duplicato I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (3) Bioanalytical method validation and quality control Hädrich J. et al – Workshop EU-RL/NRLs 15-16 Nov 2012 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (4) Valutazione della risposta al test – Calibrazione • I livelli nei campioni possono essere stimati comparando la risposta al test a una curva di calibrazione della TCDD (o del PCB 126 o di una miscela standard PCDD/PCDF/DL-PCB) per calcolare il livello BEQ • Le curve di calibrazione contengono da 8 a 12 concentrazioni (almeno in duplicato) • Il livello stimato nell'estratto del campione è quindi corretto del livello BEQ calcolato per un campione bianco matrice/solvente e del recupero apparente (calcolato a partire dal livello BEQ di idonei campioni di riferimento) • In alternativa, può essere utilizzata una curva di calibrazione preparata a partire da almeno 4 campioni di riferimento (un bianco matrice e tre campioni di riferimento a 0,5 - 1,0 - 2,0 volte il livello di interesse) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (5) Valutazione della risposta al test – Determinazione separata di PCDD/PCDF e DL-PCB • Gli estratti possono essere suddivisi in frazioni contenenti PCDD/PCDF e DL-PCB, il che permette un'indicazione separata dei livelli TEQ (in BEQ) di PCDD/PCDF e DL-PCB • Per valutare i risultati per la frazione contenente i DL-PCB è da utilizzare di preferenza una curva di calibrazione standard del PCB 126 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (6) Valutazione della risposta al test – Recupero apparente del bioassay • Calcolato a partire da idonei campioni di riferimento con pattern di congeneri rappresentativi intorno al livello di interesse ed espresso in percentuale del livello BEQ rispetto al livello TEQ • Determinazione separata dei PCDD/PCDF e DL-PCB: i recuperi apparenti devono essere compresi nell’intervallo 25% - 60% per i DL-PCB e 50% - 130% per i PCDD/PCDF (validi per la curva di calibrazione della TCDD) • Poiché il contributo dei DL-PCB alla somma di PCDD/PCDF e DL-PCB può variare secondo le matrici e i campioni, i recuperi apparenti per il parametro somma hanno un intervallo più ampio, pari a 30% 130% I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (7) Valutazione della risposta al test – Controllo dei recuperi del cleanup • È verificata durante la validazione: un campione bianco addizionato con una miscela dei diversi congeneri è sottoposto a clean-up (almeno n = 3) e il recupero e la variabilità sono verificati mediante analisi GC-HRMS • Il recupero deve essere compreso tra 60% e 120%, in particolare per i congeneri che contribuiscono per più del 10 % al livello TEQ Valutazione della risposta al test – Limite di reporting • È determinato a partire dai corrispondenti campioni con pattern di congeneri tipici e non dalla curva di calibrazione standard, considerata la scarsa precisione nell’intervallo inferiore della curva • Deve essere fissato al di sopra dei bianchi procedurali, di almeno un fattore 3 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (8) Uso di campioni di riferimento • I campioni di riferimento devono rappresentare la matrice campione, i pattern di congeneri e i livelli di concentrazione per PCDD/PCDF e DL-PCB intorno al livello di interesse (livelli massimi/azione) • Un bianco procedurale o preferibilmente un bianco matrice e un campione di riferimento devono essere inclusi in ciascuna serie analitica • Campioni di riferimento supplementari, per esempio a 0,5 e 2 volte il livello di interesse possono essere inclusi per dimostrare la prestazione adeguata del test al livello di interesse e possono essere utilizzati per calcolare i livelli BEQ nei campioni in esame I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (9) Determinazione dei valori di cut-off (1) • La relazione tra i risultati bioanalitici in BEQ e i risultati GC-HRMS in TEQ è stabilita ad es. mediante esperimenti di calibrazione con campioni di riferimento fortificati a 0 - 0,5 - 1 - 2 volte il livello massimo, con 6 ripetizioni ad ogni livello (n = 24) Risultati Bioanalitici (BEQ) Y = mx +b Linea di regressione con Linea di regressione intervallo di predizione del 95% con intervallo di predizione del 95% BEQ Limite di decisione Validazione iniziale Valore cut-off Prove di calibrazione 4 livelli,6 6 replicati livelli, replicati BEQ Livello di azione GC/HRMS: ULivello massimo = 20% RSDRalalBEQ BEQLimite 25% Limitedididecisione decisione==25% ULimite Limite di di decisione decisione Limite di Livello di Livello azione massimo decisione Risultati HRGC/HRMS (TEQ) 4 I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (10) Determinazione dei valori di cut-off (2) • Calcolo dai risultati bioanalitici (corretti del bianco e del recupero) di analisi multiple di campioni (n ≥ 6) contaminati al limite di decisione GC-HRMS Risultati Bioanalitici (BEQ) Y = mx +b Linea di regressione con intervallo di predizione del 95% BEQ Limite di decisione “Short cut 1” ai livelli di cut-off Valore cut-off Campioni contaminati al limite di decisione GC/HRMS 6 replicati (in condizioni di riproducibilità intra-laboratorio) Cut-off = BEQLimite di decisione – 1,64x SDR ULimite di decisione Limite di Livello di Livello azione massimo decisione Risultati HRGC/HRMS (TEQ) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (11) Determinazione dei valori di cut-off (3) • Calcolo dai risultati bioanalitici (corretti del bianco e del recupero) di analisi multiple di campioni (n ≥ 6) contaminati a 2/3 del livello di interesse Risultati Bioanalitici (BEQ) Y = mx +b Linea di regressione con intervallo di predizione del 95% “Short cut 2” ai livelli di cut-off Valore cut-off Campioni contaminati a 2/3 del livello massimo 6 replicati (condizioni di riproducibilità intra-laboratorio) Cut-off = media–BEQ2/3 Limite massimo 2/3 Livello massimo ~ Livello Livello di azione massimo Risultati HRGC/HRMS (TEQ) I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per PCDD/PCDF e DL-PCB Prescrizioni per i metodi bioanalitici (12) Caratteristiche di prestazione • Ripetibilità <20%, riproducibilità intralaboratorio <25% (livelli calcolati in BEQ dopo correzione del bianco e del recupero) • La deviazione standard relativa nella risposta o nella concentrazione calcolata a partire dalla risposta di una determinazione in triplicato di un estratto del campione non deve essere superiore al 15 % • Il 20% degli estratti dei campioni è misurato senza e con aggiunta di 2,3,7,8-TCDD, corrispondente al livello di interesse: se la concentrazione misurata nel campione con aggiunta è inferiore di oltre il 25% rispetto alla concentrazione attesa, si ha un'indicazione di una potenziale soppressione del segnale e il campione deve essere sottoposto ad analisi di conferma GC-HRMS • Dal 2 al 10% circa dei campioni conformi, secondo la matrice del campione e l'esperienza del laboratorio, sono confermati mediante GC-HRMS 2 Metodi di analisi per il controllo ufficiale di NDL-PCB nei mangimi I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Metodi di rilevazione applicabili • Gas-cromatografia con rilevazione a cattura di elettroni (GC-ECD) • Gas-cromatografia – spettrometria di massa a bassa risoluzione (GC-LRMS) • Gas-cromatografia – spettrometria di massa/massa (GC-MS/MS) • Gas-cromatografia – spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS) • Altri metodi equivalenti I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Identificazione e conferma (1) • Tempi di ritenzione relativi: deviazione massima dallo standard interno o standard di riferimento ± 0,25% • Separazione gas-cromatografica dei 6 PCB indicatori (PCB-28, PCB-52, PCB-101, PCB-138, PCB-153, PCB-180) da sostanze interferenti e PCB coeluenti (PCB 28/31, PCB 52/69, PCB 138/163/164); in GC-MS, sono possibili interferenze da frammenti di congeneri a più alto grado di clorurazione • Tecniche GC-ECD: conferma dei risultati superiori ai livelli massimi con due colonne GC con fasi stazionarie di differente polarità I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Identificazione e conferma (2) Tecniche GC-MS • Monitoraggio di almeno: HRMS: 2 ioni specifici LRMS: 2 ioni specifici m/z > 200 o 3 ioni specifici m/z > 100 MS/MS: 1 ione precursore e 2 ioni prodotto • Tolleranze massime dei rapporti di abbondanza (teorici o rispetto agli standard di taratura) di frammenti di massa selezionati Intensità relativa (qualifier/target) GC-EI-MS (deviazione relativa) GC-CI-MS, GC-MSn (deviazione relativa) > 50% ±10% ±20% > 20% a 50% ±15% ±25% > 10% a 20% ±20% ±30% ≤ 10% ±50% ±50% I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Prestazioni del metodo, LOQ e controllo qualità • Intervallo di validazione: da 0,5 a 2 volte il livello di interesse con un coefficiente di variazione accettabile per le analisi ripetute • Limite di quantificazione: valori del bianco ≤30% del livello massimo • Controllo qualità: analisi del bianco, di campioni fortificati, di campioni a contenuto noto dei congeneri in esame, partecipazione a prove interlaboratorio sulle matrici di interesse I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Controllo dei recuperi • • • Metodi che impiegano tutti i sei isotopi marcati dei PCB indicatori Correzione dei risultati per i recuperi degli standard interni Recuperi degli standard interni compresi nell’intervallo 50% 120% Recupero <50% e >120% accettabile se il contributo del congenere alla somma dei 6 PCB indicatori è <10% Metodi che non impiegano tutti i sei isotopi marcati dei PCB indicatori Controllo dei recuperi degli standard interni su ciascun campione Recuperi standard interni compresi nell’intervallo 60% - 120% Correzione dei risultati per i recuperi degli standard interni Recuperi dei congeneri non marcati Verificati attraverso campioni fortificati o a contenuto noto dei congeneri in esame (concentrazioni nell’intervallo di interesse) Recuperi accettabili se compresi nell’intervallo 70% - 120% I 10 anni del C.Re.A.A.: un passo verso il futuro - Roma, 11 Giugno 2013 Metodi di analisi per NDL-PCB Caratteristiche di prestazione Criteri per la somma dei sei PCB indicatori al livello d’interesse Esattezza da – 30% a + 30% Precisione intermedia* (RSD%) ≤ 20% Differenza tra valore upperbound e lowerbound ≤ 20% *Riproducibilità intralaboratorio