RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT IISS “Antonietta De Pace” LecceDe Pace” Lecce Maggio 2015 1 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Indice INTRODUZIONE, KEY CONCEPTS & KEY WORDS p.p. 2- 4 PRESENTAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE p.p. 5-11 PROGETTI IN RETE E PARTENARIATI p.p. 12-20 PRINCIPALI SERVIZI EROGATI P.P. 21-22 ORGANIGRAMMA P.P.23 -25 PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO DI AUTOVALUTAZIONE SVOLTO P.P. 26-28 ANALISI CRITERI, SOTTOCRITERI, POUNTI DI FORZA E PUNTI DI DEBOLEZZA P.P. 29-85 Criterio 1: Leadership 1.2 Gestire l’istituzione, la sua performance e il suo miglioramento continuo pp.29-30 1.2 Gestire l’istituzione, la sua performance e il suo miglioramento continuo pp.31-32 1.3 Motivare e supportare il personale dell’Istituzione e agire come modello di ruolo pp.33-34 1.4 Gestire relazioni efficaci con le autorità politiche e gli altri portatori d’interessepp.35-36 Criterio 2: Strategia e Pianificazione 2.1. Raccogliere informazioni sui bisogni presenti e futuri dei portatori di interesse e sugli aspetti rilevanti di gestione. pp.37-38 2.2 Sviluppare strategie e piani tenendo in considerazione le informazioni raccolte pp.39-40 2.4 Pianificare, attuare e riesaminare l’innovazione e il cambiamento pp.41-42 Criterio 3: Personale 3.1. Pianificare, gestire e potenziare le risorse umane in modo trasparente in linea con le strategie e la pianificazione pp.43.44 3.3 Coinvolgere il personale attraverso lo sviluppo del dialogo e dell’empowerment e promuovendo il benessere organizzativo pp.45.-46 Criterio 4: Partnership e risorse 4.1. Sviluppare e gestire le partnership con altre istituzioni pp.47.-48 4.2. Sviluppare e gestire le partnership con i discenti / le famiglie pp.49.-50 4.3 Gestire le risorse finanziarie pp.51-52 4.4 Gestire l’informazione e la conoscenza pp.53-54 4.5. Gestire la tecnologia pp 55-56 4.6 Gestire le infrastrutture pp.57-58 Criterio 5: Processi 5.1. Identificare, progettare, gestire e innovare i processi su base sistematica, coinvolgendo i portatori di interesse Criterio 5: Processi pp.59-60 5.1. Identificare, progettare, gestire e innovare i processi su base sistematica, coinvolgendo i portatori di interesse pp. 61-62 5.2 Sviluppare ed erogare servizi e prodotti orientati a discenti/famiglie/portatori di interesse pp.63-64 5.3 Coordinare i processi all’interno dell’istituzione educativa e formativa e con altre istituzioni pp-65-66 Criterio 7: Risultati relativi al personale pp.67-68 Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/alle famiglie e ai portatori di interesse chiave pp.69-70 6.1.Misure di percezione 6.2Misure di performance pp.71-72 Criterio 7: Risultati relativi al personale 7.1. Misure di percezione pp.73-74 7.2 Misure di performance Criterio 8: Risultati relativi alla responsabilità sociale 8.1 Misure di percezione pp.75-77 8.2 Misure di performance pp.79-80 Criterio 9: Risultati relativi alle performance chiave 9.1 I risultati esterni: output e outcome prodotti rispetto agli obiettivi pp.81-82 9.2 Risultati interni: livello di efficienza pp-82-83 2 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 1- INTRODUZIONE, KEY CONCEPTS & KEY W ORDS Il nostro Istituto persegue la qualità sul modello TQM , partecipando fin dal 2012, al progetto CAF EDUCATION al fine di attivare il proprio piano di miglioramento. L’organizzazione aveva già avviato una riflessione funzionale al miglioramento della qualità dell'offerta formativa per la promozione di curricoli professionali adeguati alle vocazioni, attraverso il Progetto interistituzionale PASS-3 "Learning by doing", ( con pubblicazione esiti “Imparare nel Fare” Ed. Salentina Galatina 2001) effettuato con la consulenza del prof. Walter Margiotta, esperto in Sistemi di Monitoraggio e Qualità presso l'Università di Bari e Presidente della Trend e Sviluppo Holding SRL. La referente CAF per l'a.s. 2012-2013, prof.ssa Antonella Augenti, ha coordinato la redazione del nostro primo RAV, chiuso il 25 Luglio 2012, con la Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Antonaci, con la collaborazione dell’allora referente per la comunicazione istituzionale, prof.ssa Maria Gabriella de Judicibus, attuale referente dell’Area Qualità, e del prof. Fabio Salerno che ne curò l'informatizzazione dei dati emersi dalle indagini effettuate a cura del prof. Marcello Pedone (Area POF). La prof.ssa Silvana De Donno, nel 2012-2013, funzione strumentale Area 2, attuale Vicaria , referente di importanti progetti transnazionali ed europei, ha rappresentato l'Istituto ad Oslo coadiuvando la prof. ssa Augenti, nelle attività di intermediazione linguistica. Il Piano di Comunicazione ha accompagnato l’intero processo, grazie ai canali multimediali e, in particolare, il sito istituzionale www.ipdepace.com attualmente www.ipdepace.gov sul quale è stata creata apposita sezione in cui pubblicare la documentazione in esito quale, ad esempio: - il RAV redatto per FORMEZ nel 2012 che ha inserito l'IISS "A. De Pace" di Lecce tra le 27 scuole autorizzate a partecipare all'importante incontro internazionale che si è svolto ad Oslo, il 27 e 28 settembre 2012 - il report relativo alle attività effettuate dai gruppi di lavoro di Oslo - il Piano di Miglioramento istituzionale relativo all’A.S. 2012-2013 -gli esiti delle attività di autodiagnosi condotte attraverso sussidi interni e sussidi offerti dal CAF Formez -la raccolta completa dei Dati e delle Evidenze ( riportati nei registri) Il processo di miglioramento continuo è stato sorretto dall’esperienza anche su formazione apposita predisposta dal FORMEZ delle due figure chiave che sovrintendono all’Area Qualità, istituzionalmente costituita nel 2013-2014 (Verbale n. 164 del Collegio Docenti del 6 Settembre 2013): la già citata referente per la Qualità nell’A.S. 2011-2012, prof.ssa Antonella Augenti, attuale seconda collaboratrice della D.S. e la prof.ssa Maria Gabriella de Judicibus, attuale Funzione Strumentale d’Area Sistema Qualità. Il presente Rapporto di AutoValutazione (RAV) dimostra con gli esiti di un’osservazione accurata e sistematica sui fattori abilitanti, sui risultati e sui singoli sottocriteri che li sostanziano, che l’IISS “A. De Pace” è un’istituzione flessibile e rispondente alle attitudini di ciascun soggetto, tesa a sviluppare competenze spendibili innanzitutto nell’ambito della cittadinanza attiva e poi nei vari settori lavorativi prescelti. I risultati di apprendimento dei diversi curricoli formativi, infatti, declinati in competenze, abilità e conoscenze con riferimento al Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (European Qualifications Framework ‐ EQF) consentono a ciascuno studente di rispondere in modo adeguato alle richieste del contesto socio‐economico al fine di favorire l’occupazione e la mobilità sul territorio nazionale ed europeo. Già scuola premiata dalla rete europea d’eccellenza ENIS per l’utilizzo delle Nuove Tecnologie al servizio della didattica, l’Istituto considera con grande positività l’applicazione dell’Education Common Assessment Framewok (CAF Education) nel proprio ambito, nella consapevolezza di aver costantemente accresciuto il proprio know how, fungendo da coscienza propulsiva per il contesto di riferimento . 3 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 2- KEY CONCEPTS - Prospettiva multidimensionale e a matrice nella definizione dei requisiti di contesto in cui opera la scuola Alunni come Agenti di Sviluppo dell’innovazione nella scuola e per la scuola nel contesto socio‐economico, attraverso il circolo virtuoso dello Scambiare attivamente Valore Orizzonte pedagogico del modello innovativo fondato sulla motivazione, la costruzione di apprendimenti significativi,la promozione del merito attraverso l’impegno personale e la valorizzazione dei talenti Scuola come motore di opportunità per definire il progetto professionale e di vita di ogni alunno in cui gli interessi e i contributi di ognuno costituiscono valore Setting formativo altamente innovativo e in cui i ruoli non sono legati al tradizionale rapporto insegnamento apprendimento ma alla dimensione della rete di miglioramento in cui i gruppi strutturati reticolarmente sono costituiti da docenti e allievi che interagiscono in vista di una finalità comune modalità “pro‐attive” di gestione e di relazione con il territorio ed il mondo del lavoro Dimensione autopoietica del sistema scuola organizzato per ridefinire continuamente se stesso sostenendosi al proprio interno e riproducendosi. Il concetto è così definito da Varela: "Un sistema autopoietico è organizzato come una rete di processi di produzione di componenti che produce le componenti che, attraverso le loro interazioni e trasformazioni,rigenerano continuamente e realizzano la rete di processi che le producono e la costituiscono come un'unità concreta nello spazio in cui esse esistono, specificando il dominio topologico della sua realizzazione" - - - 3- KEY WORDS Matrice multidimensionale Semplificazione ed essenzializzazione Setting cooperativo reticolare Ambiente di apprendimento Promozione Team strategico Proattività Gruppi di miglioramento Empowerment di Comunità Portatori di interessi concreti Valore/Tempo/Azione Accountability sociale 4 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 4- PRESENTAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE L’ Istituto Statale d’Istruzione Secondaria di II° Grado “Antonietta De Pace” prende il proprio nome dall’ importante figura risorgimentale salentina, ed in forza del recente riordino degli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore, opera sia come ISTITUTO PROFESSIONALE sia come ISTITUTO TECNICO DI STATO. L’IISS “A. De Pace”, in qualità di ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO, presenta: A] per il Settore Servizi i seguenti Indirizzi professionali: Servizi Commerciali e per il Turismo ‐ Opzione Comunicazione aziendale e Pubblicità B] per il Settore Industria e Artigianato, i seguenti Indirizzi professionali: Abbigliamento e Moda, Produzioni audiovisive, Produzioni chimiche. C] Inoltre, l’Istituto offre agli studenti lavoratori i seguenti percorsi curricolari serali: Settore Servizi – Servizi Commerciali ‐ Opzione Comunicazione aziendale e Pubblicità Settore Industria e Artigianato – Indirizzo Moda con l’ausilio delle Nuove Tecnologie L’IISS “A. De Pace”, in qualità di ISTITUTO TECNICO DI STATO presenta i seguenti indirizzi: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO ad Indirizzo Turismo. L’indirizzo è l’espressione delle attività e delle relazioni che l’Istituto in qualità di capofila del polo Tecnico Professionale Regionale per il Turismo ARTIS ha saputo condurre strettamente connesso con la vocazione territoriale legata alla filiera del Turismo. ITUTO TECNICO ad Indirizzo GRAFICA E COMUNICAZIONE. L’indirizzo è stato richiesto vista la crescente necessità rilevata in sede di analisi dei bisogni formativi del tessuto produttivo, di figure specializzate nel settore legato al marketing ed alla promozione della imprenditorialità con l’utilizzo dei nuovi canali comunicativi Inoltre, l’Istituto attiva percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro e In regime sussidiario integrativo, con autorizzazione della Regione Puglia, è possibile conseguire la qualifica professionale triennale per ciascun indirizzo ed immettersi subito nel mondo del lavoro o optare per il proseguimento degli studi nel curricolo intrapreso, conseguendo attraverso l’Esame di Stato, regolare diploma. Tale diploma, previo esame regionale, ha consentito, inoltre, di conseguire la qualifica di Tecnico dell’indirizzo prescelto, al termine del percorso professionalizzante sostenuto grazie al finanziamento POR Puglia, con attività di stage in qualificate aziende di ciascun settore. Su 82 docenti, 70 sono a tempo indeterminato con il 50%in possesso di esperienza ventennale, che assicura all'istituzione competenze nella stabilità e nella continuità essendo, inoltre, l'80% in possesso di Laurea specialistica a fronte del 20% di Diplomati con funzioni tecniche di sussidio laboratoriale. Il 14%dei docenti a T.D.rappresenta una risorsa economica per il territorio e una risorsa innovativa per la didattica in quanto il 50% del totale è stabile nell'Istituto da minimo sei anni a conferma della fidelizzazione con Vision e Mission della Scuola. La Dirigenza ha assicurato stabilità e continuità per 20 anni con riconosciute competenze di Governance denotate anche da concomitanti incarichi di reggenza e da importanti riconoscimenti a livello regionale e nazionale. In previsione del cambio di dirigenza, una opportunità di stabilità nell'organizzazione è data dalla forte collaborazione tra personale docente e personale amministrativo consolidata dalla costituzione dall'anno 2012 del GAV integrato per l'autovalutazione e il Piano di Miglioramento CAF. Il corpo docenti ha avviato nell’ ambito dei dipartimenti e degli altri organi preposti alla collegialità tecnica, nel’ ambito dei Nuovi Ordinamenti e nel rispetto dell ‘Autonomia, una riflessione che si è avvalsa della leadership diffusa sperimentata a partire da quest’ anno con directory impartite dai sotto-gruppi strategici preposti alle diverse aree e sotto-aree di miglioramento. 5 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 E’ stato costituito un data base relativo alla documentazione a cui si può attingere attraverso l’ area riservata del sito istituzionale e custodita in formato multimediale presso il CDD d’ Istituto comprendente la seguente documentazione: Matrice competenze per Assi primo biennio;Certificazione primo biennio;Piani di studio disciplinari primo biennio;UDA trasversali primo biennio;Prove esperte e rubriche valutative primo biennio;UDA trasversali qualifica e prove esperte qualifica; Profili in uscita qualifica e competenze in uscita; Matrice competenze tecnico-professionali di ciascun profilo;Piani di studio secondo biennio;UDA trasversali secondo biennio; Prove in uscita quarto anno; Certificato competenze ASL secondo biennio. L’ anno scolastico 2014-2015 ha completato la ricerca-azione con l’ esplicitazione delle attività delle UDA già prodotte, un approfondimento e la sistematizzazione delle rubriche valutative e con la documentazione inerente ai piani di studio, alle UDA, al Project Work ed alle prove preposte al quinto anno in vista della riforma dell’ esame di stato. L’IISS “A. De Pace” di Lecce gestisce eventi territoriali, formazione formatori, conferenze di servizio MIUR e promuove iniziative per favorire l’inclusione sociale e il successo formativo nell’ottica del life long learning, grazie a due importanti e innovativi “ambienti di apprendimento”: Il Centro Risorse F.R.E.C.C.I.A., acronimo di Formazione Riequilibrio Educazione Comunicazione Crescita Integrazione Accoglienza, contro la dispersione scolastica e la frammentazione sociale, realizzato dall’Istituto in partenariato con la Provincia di Lecce, grazie ad un FESR Misura 4. Azione 4.1 come laboratorio di ricerca‐azione e raccordo tra ricerca accademica e istituzioni in fatto di formazione professionale, educazione alla cittadinanza attiva, istruzione di base ed utilizzo delle Nuove Tecnologie. Il Centro Servizi polifunzionale L@bNet che nasce grazie al Programma Operativo Nazionale n. 1999 IT 05 1 PO 013 Annualità 2003‐2006 e alla Misura 2 ‐ azione 2.2, relativo alla “Costituzione e potenziamento di reti telematiche e di comunicazione, sia interne che esterne, negli istituti scolastici , compresi quelli sedi di centri servizi” , al fine di potenziare gli ambienti di apprendimento laboratoriale già presenti in FRECCIA 5- BREVE STORIA ED AZIONI IN RELAZIONE AL CONTESTO IN CUI L’ISTITUTO OPERA L’Istituto ha costantemente monitorato bisogni e vocazioni del territorio salentino ai fini dello sviluppo di un piano dell’offerta formativa adeguato ed aggiornato, con i suoi sei indirizzi professionali, i suoi due percorsi tecnici e i due corsi serali per studenti lavoratori, manifestando un netto orientamento verso l’innovazione, come dimostra il suo sito (www.ipdepace.com) interamente rinnovato e in corso di ulteriore implementazione. Tale ambiente consente di ospitare potenti mezzi di socializzazione, interazione didattica e certificazione formativa quali la piattaforma di gestione della formazione formatori che supporta la formazione per l’Alternanza Scuola‐Lavoro per le province di Brindisi, Lecce e Taranto su indicazione dell’Ufficio Scolastico Regionale; il Registro Elettronico CLASSE VIVA Spaggiari che ha assorbito e ottimizzato i servizi di ALUWEB e DOCET per migliorare la comunicazione scuola‐territorio e qualificare gli interventi didattico‐educativi, una WEB TV che offre servizi alla rete del CIAO (Comunicazione, Integrazione, Orientamento) formata da scuole di ogni ordine e grado afferenti all’Istituto; strumenti, strategie e ambienti di apprendimento tecnologici come le due piattaforme interattive per Object Learning, l’ambiente SOCIALPROF divenuto knowledge learning and teaching per la comunità, dando la possibilità di archiviare la documentazione didattica di ciascun docente e di formalizzare e socializzare in regime di ricerca-azione attività ed esiti dei dipartimenti a geometria variabile funzionali all’innovazione del curricolo per competenze e all’employerment delle competenze professionali. 6 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 L’istituto, scuola ENIS dal 2006, inserita tra le 500 scuole europee eccellenti per l’utilizzo delle Nuove Tecnologie al servizio della didattica è sede accreditata di formazione e certificazione ECDL Base ed Advanced, ed è divenuto, nel tempo, polo di riferimento per le Istituzioni e struttura di sperimentazione ed attuazione di progetti nazionali ed internazionali. A conferma di tale progettualità fin dal 2010, l’Istituto ha dato vita a percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore in rete con l’Università di Bari e con l’Università del Salento ( IFTS Indirizzo Moda e IFTS Indirizzo Chimico‐Biologico), e dal 2000 a numerose sperimentazioni biennali e triennali con riconosciuti enti di formazione professionale e aziende dei diversi settori con l’ausilio della metodologia della Simulazione d’Impresa e con la creazione di numerose imprese formative simulate alcune delle quali sfociate in cooperative di transizione scuola‐lavoro costituite e sostenute da Fondi CIPE. L’Istituto ha partecipato alla stesura dell’accordo di partenariato tra USR e Regione Puglia per la realizzazione di percorsi POR relativi all’area professionalizzante per la certificazione finale quinquennale di qualificate figure professionali di II° livello secondo il modello ECVET. In forma sperimentale, infatti, è stato accreditato a ciascun allievo partecipante ai percorsi, un segmento del curricolo articolato per competenze, attraverso un sistema di riconoscimento di crediti in termini di valutazione certificata. L’Istituto realizza con decreto MIUR-USR Puglia attività di formazione formatori ASL nel cui ambito viene utilizzata e diffusa la metodologia della simulazione d’impresa, attualmente supportata da apposito portale gestito dal consorzio CONFAO di cui l’Istituto è membro anche in forza dell’esperienza pregressa maturata in qualità di sede ufficiale e riconosciuta dal MIUR e da ex INDIRE/ANSAS della Centrale di Simulazione dell’Agenzia Nazionale delle Entrate. Ha partecipato alla sperimentazione CONFAO “Dal tempo scuola al tempo dell’apprendimento” con piattaforma e-learning dedicata a tre classi dei diversi indirizzi oltre alla classe di “nativi digitali” nata grazie al progetto MIUR Cl@ssi 2.0 inserito nell’Agenda digitale. Grazie alle azioni di formazione condotte e alla forte spinta innovativa che caratterizza l’Istituto, questa scuola, fondata nel 1952, a Lecce, capoluogo salentino di una delle regioni italiane destinatarie dei fondi speciali europei delle regioni ex-Obiettivo1, costituisce un importante esempio di quel virtuoso “modello Puglia” in grado di svincolarsi dagli atavici ritardi del Sud per equiparare i risultati della propria azione formativa a quelli della media italiana. La rete virtuosa di alleanze ha dato vita al primo Polo Sperimentale per il Turismo, voluto dalla Regione Puglia e realizzatosi in forza dell’Accordo di Rete "ARTIS" (DGR 18 Giugno 2013, n. 1139, BURP n° 93 del 09‐07‐2013),che da quest'anno ha dato vita alla Fondazione ITS Istituto Tecnico per l'Industria della Ospitalità e del Turismo. Il team strategico dell’Istituto promuove, da sempre, orientamento ed occupabilità, elementi centrali della mission della nostra scuola che guidano l'interazione progettuale attivando gli ambienti attrezzati del Centro Risorse FRECCIA (FESR 4.1) nella continuità dell’esperienza di orientamento con la rete di Garanzia Giovani di cui l’Istituto è componente, esperienza di placement avviata nel 2010 con la RETE DEI SERVIZI PER IL LAVORO DELLA PROVINCIA di Lecce e culminata nella progettualità sostenuta da BORSA CONTINUA DEL LAVORO e dal Progetto FIXO. In forme diverse, tale interazione ha dato vita ai percorsi formativi integrati fino all'istituzionale ASL che l'Istituto conduce anche in qualità di Polo formativo interprovinciale. L' intesa tra istituti d'istruzione di diverso ordine e grado con il mondo della Ricerca e del Lavoro, ha dato vita alla progettualità PON F3 che contrasta la dispersione scolastica offrendo un modello di interazione sistematica per una comune responsabilità sociale. La progettualità IFTS, i percorsi IeFP e i tirocini internazionali, hanno utilizzato i dispositivi Europass CV, Europass Mobilità, ECVET per la validazione delle competenze funzionali alla transizione scuola-lavoro. 6- DIMENSIONE DELL’ISTITUTO IN TERMINI DI ISCRITTI E DI SEDI L’istituto ormai da diversi anni, ha una popolazione annua di allievi che si attesta nell’ordine di circa mille studenti (1034 nell’attuale a.s.) provenienti all’80% dall’hinterland leccese e dunque soggetti a pendolariato. 7 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 La scuola, pertanto, offre l’opportunità di percorsi di recupero/approfondimento subito dopo le lezioni mattutine e quest’anno, grazie alla progettualità posta in essere per l’inclusione e il successo formativo, in particolare, il progetto Diritti a Scuola e il progetto POF Gruppo di Supporto, realizzati in orario curricolare, non si rileva alcun abbandono nel primo biennio. Gli studenti per la maggior parte pendolari appartengono nel 67% dei casi a famiglie monoreddito con il 6% di disoccupati .L’occupazione prevalente è nel settore manifatturiero con il 50% di operai, con titolo di studio dei genitori non superiore per il 45% alla licenza media. Gli aspetti socio-ambientali della popolazione scolastica hanno consentito all’Istituto con i suoi ambienti laboratoriali aggiornati ed aperti all’esterno, di esser visto come importante “centro civico” polivalente, punto di riferimento territoriale per la formazione e motore di opportunità di lavoro per i diplomandi. Nell’ambito dell’inclusione sociale la scuola gestisce eventi territoriali, formazione formatori,conferenze di servizio MIUR grazie a due importanti “ambienti di apprendimento:il Centro Risorse FRECCIA e il Centro Servizi LabNet. La sede centrale dell'Istituto a Lecce si trova in Viale Marche, a pochi metri dal centro della città. La sede, in cui sono localizzati anche gli Uffici di Presidenza e di Segreteria, è dotata di una prestigiosa Biblioteca centrale (con oltre 2000 volumi pregiati). La sede è aperta dalle 8.00 alle 21.00 e dispone di Servizi di Accoglienza ed Orientamento. Ospita l’indirizzo Chimico‐Biologico ed i percorsi serali degli Indirizzi Moda e Grafico Pubblicitario. Gli altri segmenti ed indirizzi formativi, oltre quelli sopra localizzati, sono ospitati in Via Miglietta dove hanno sede anche il centro servizi L@bNet ed il Centro Risorse FRECCIA con i suoi ambienti attrezzati per la formazione formatori e per la didattica laboratoriale anche nella modalità outdoor con: serra didattica, percorso salute e percorso di educazione stradale, laboratorio polifunzionale per l’integrazione, Internet Cafè e Job Lavoro. Entrambe le sedi sono dotate di Biblioteca didattica e centro Documentazione Dati con servizio di consultazione libri e testi didattici, prestito e comodato d’uso per allievi/e. Un punto debole per l’utenza è l’impossibilità di poter usufruire della mensa scolastica e/o di trasporti che consentano di trascorrere il pomeriggio usufruendo degli ambienti attrezzati esterni ed interni del Centro Risorse. Tali servizi, infatti, sono di pertinenza della Provincia e, per il momento, tale ente non dispone delle risorse necessarie come si evince dalla documentazione a corredo del presente report ( Piano finanziario annuale e Relazione Tecnica ). 6°A- PRINCIPALI DOTAZIONI E TECNOLOGIE UTILIZZATE La sede in Via Miglietta è dotata di: mediterranea La sede in Viale Marche è dotata di: si serali 8 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Slide a cura di F. De Vincentis ( Comunicazione) e M. Pedone ( POF e Sistemi Statistici) 6°B- Laboratori attivi e Strumentazione in dotazione (NT) Nel corrente a. s. sono stati implementati 3 nuovi ambienti attrezzati per docenti grazie a FESR ed è stato effettuato cablaggio e wireless Bando 1858 – 28/02/2014 (E.1) Qualità Ambienti scolastici Obiettivo E Potenziare gli ambienti per l'autoformazione e la formazione degli insegnanti Bando 1858 – 28/02/2014 (A.3) Cablaggio e wireless A Promuovere e sviluppare la Società dell'informazione e della conoscenza nel sistema scolastico 1 Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l'arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti 3 Cablaggio e reti (inclusa strumentazione wireless) I suddetti ambienti vanno ad implementare i laboratori esistenti e sotto descritti 9 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 10 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Immagini tratte da: 1° RAV IISS “A. De Pace” Lecce 2012 - pp. 9-10 11 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 7- PROGETTI IN RETE E PARTENARIATI L’Istituto ha aderito, in continuità con gli anni precedenti al Progetto “ I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”; al Programma LLP COMENIUS-Formazione in servizio; al Progetto Erasmus+ Azione Ka2 (Partnership strategica in diversi campi: istruzione, formazione e giovani) Schoo-Work and Innovation in Training for a Change in EconNomy” , al Progetto “I Laboratori per le competenze” (art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006-2009 per Aree a Rischio con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica). Tali progettualità hanno implementato la progettualità integrata ai fini del Miglioramento in ciascuna delle Aree del Piano dell’Offerta Formativa. In particolare, accanto al Progetto “Diritti a Scuola 2013-2014 e Diritti a Scuola 2014-2015”, al Gruppo di Supporto integrato sulla base di continuativa collaborazione formalizzata da apposita convenzione MIUR, con l’apporto dei tirocinanti TFA afferenti alle diverse classi di concorso con i rispettivi tutor, docenti curricolari in servizio di provata esperienza e disponibilità, ai fini del miglioramento delle performance in termini di competenze di base e trasversali nell’ottica dell’inclusività e dell’innovazione, accanto al Laboratorio Polifunzionale avviato dal Gruppo H negli ambienti attrezzati del Centro Servizi FRECCIA, è stato progettato e avviato l’importante PON Azione F3 del Piano di Coesione, con i Campus estivi dedicati alla Navigazione a Vela ed all’Equitazione in Ambiente Agrituristico e 46 percorsi organizzati con altrettanti partner tra Istituti d’Istruzione primaria, secondaria di I e II grado, Comune e Provincia di Lecce, Associazioni, Enti ed Aziende del territorio salentino indicati dal Gruppo di Coordinamento del progetto afferente all’IISS “A. De Pace” Lecce in qualità di Istituto Capofila e formato da CONFAO ( Consorzio di Formazione nazionale), Pro Loco Lecce ( aff. UNPLI) , Alba Mediterranea. Un altro importante PON in rete è “ProPONiamo il Futuro”, V edizione de “Nella Rete del Pon-L1” Bando n. 9181/2013 finalizzato alla pubblicizzazione e socializzazione dei percorsi formativi realizzati con FSE che vede un accordo di Rete tra 39 Istituti di Bari, Taranto, Brindisi, Lecce (22 secondaria II° e 17 IC e Secondaria I°) al fine di presentare gli esiti dei rispettivi percorsi , nei giorni 5 e 6 Giugno, a Lecce, grazie alla magistrale “regia” dell’Istituto De Pace. Il progetto che ha coronato l’a.s. 2014-2015, ha dato visibilità anche al primo Polo Tecnico Professionale Regionale per il Turismo di cui l’Istituto è Capofila e che vede la regione Puglia con i diversi “cluster” provinciali a cui afferiscono scuole, Università, Enti di ricerca, OOSS, Aziende, Associazioni ed Enti, coinvolta in una macrorete tesa a favorire lo sviluppo e la promozione del Turismo nella sinergia tra formazione, lavoro, ricerca e promozione culturale e sociale. Nel settore dell’Istruzione e della Formazione, infatti, tali progettualità si sono innestate nelle diverse opportunità progettuali offerte sia dal FSE dell’ U.E. che dallo Stato e dalle Regioni sotto forma di finanziamenti volti a sostenere la costruzione di un Sistema Formativo Integrato e di dimensione europea. L’IISS De Pace ha partecipato, a vario titolo, alla realizzazione in qualità di promotore e/o beneficiario per i suoi docenti e studenti dei seguenti significativi progetti per le cui partnership in dettaglio si rimanda al 1° RAV 2012 pp. 20-23 : Open and Distance Learning – "ODL-CLI " European Programme SOCRATES- 2000/2001 Moduli per l‟insegnamento a distanza per la formazione di adulti non occupati (Free Connection Courses on Internet) Il progetto prevede dei corsi on-line gratuiti su diverse discipline (formazione generale o professionale) a livello "principianti" o "esperti" destinati ad adolescenti e adulti Partnership Universidade de Evora (Portogallo) Institut d’Enseignement de Promotion Sociale de la Communauté française de Colfontaine(Belgio) - informatica, lingue Universidade de Evora (Portogallo) - imprenditoria Vocational Training Center di Pallini (Grecia) - economia IISS"A. De Pace" Lecce - turismo “NUOVE APPLICAZIONI MULTIMEDIALI IN MATEMATICA”: il progetto Europeo in lingua inglese SOCRATES COMENIUS 1 Partenariati scolastici - Nuove applicazioni multimediali in matematica (Neuer multimedialer Einsatz in Mathematik). L’Istituto ha partecipato con tre classi dei settori Moda, Chimico ed Economico Aziendale con la finalità di affiancare al percorso teorico dello studio della matematica un percorso di tipo pratico che permetta, attraverso delle costruzioni, di verificare, senza alcuna dimostrazione, proprietà di figure geometriche, relazioni tra esse e teoremi Partnership: IISS “A. De Pace “ Lecce 12 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Gymnasium Veitshöchheim Germania. Privates Gymnasium und Realgymnasium der Armen Schulschwestern von Unserer Lieben Frau - Vienna Austria Grup Scolar Industrial "Dragomir Hurmuzescu" Medgidia - Constanta - Romania Kandavas K. Milenbaha vidusskola Tukuma - Lettonia Progetto MedTwinning “Pedagogia del patrimonio culturale- Italia- Giordania - Stones” Ha costruito un ponte culturale tra Italia e Giordania per facilitare l'integrazione sociale e la conoscenza reciproca e per contribuire a fare del Mediterraneo uno spazio di pace, stabilità e prosperita''. Questo accordo ha previsto il potenziamento degli scambi elettronici tra le scuole dei due paesi. Il Progetto di internazionalizzazione Italia- Giordania parte dall'esperienza di MedTwinning e vede coinvolti 5 istituti italiani gemellati con 5 scuole giordane: Liceo Classico “V.Emanuele II “ Palermo I.I.S. “Des Ambrois” Oulx (TO ) L.S.”Giovanni da Procida”- Salerno Liceo Artistico “A. Modigliani”-Padova (PD) L'Istituto "A. De Pace"è gemellato con l’Istituto femminile di istruzione secondaria di Fuhais (Amman) Grazie al supporto di una piattaforma che ospita la classe virtuale "LET US MEET!", composta dalle studentesse di entrambi i paesi e dai tutor scolastici che, a partire dal 2009, si scambiano materiale inerente la cultura e le tradizioni dei rispettivi Paesi. Inoltre, gli allievi, utilizzano gli strumenti interattivi messi a disposizione dalla piattaforma (glossari dinamici, sondaggi, forum, chat, ed altro) partecipano a sessioni di chat schedulate, periodicamente interagiscono in tempo reale. L’iniziativa ha potenziato lo studio della lingua inglese da parte delle scuole gemellate, la presentazione di personaggi celebri in ambito socio-culturale in entrambi i paesi, la descrizione degli usi e dei costumi, lo studio dei siti archeologici in Giordania e nelle regioni italiane coinvolte (Piemonte, Veneto, Campania, Puglia e Sicilia). Nell’anno scolastico 2008/2009, altre sette istituzioni scolastiche giordane hanno aderito all’iniziativa. Nel novembre 2011, una delegazione del Ministero dell’Università e della Ricerca italiano, diretta dal Direttore Generale per gli Affari Internazionali Marcello Limina, si è recata a Amman per prendere parte alla cerimonia conclusiva del progetto, insieme a tutte le delegazioni delle scuole gemellate, e presentare gli esiti del progetto e ha presentato i prodotti del lavoro biennale. L’occasione non ha solamente sancito il successo dell’iniziativa ma ha anche posto le basi per nuove collaborazioni nel campo dell’istruzione tecnica, professionale e superiore, suscettibili di imprimere ulteriore slancio alle relazioni bilaterali culturali e commerciali. Ipotesi di cooperazione sono state infatti discusse con interlocutori delle Università giordane e con rappresentanti della Camera di Commercio (di Amman e Aqaba), del Jordan Investment Board e della Jordan Enterprise Development Corporation. 7°A- Dettaglio principali progetti:1 Programma L.d.V.II - Progetto Pilota “ LEASYS” - LLP- The E.U. Training Systems and the Lifelong Learning- Cod. I/05/B/P/PP-154123 L’I.I.S.S. De Pace è stato Coordinatore Tecnico Scientifico del Progetto Pilota “LEASYS”-, promosso dalla Provincia di Lecce nell’ambito del Programma U.E. L.d.V II. Realizzato con il coinvolgimento di una rete costituita da un totale di 16 partner locali, fra cui l’USR Bari, ed europei, interviene nel settore dell’istruzione e della formazione professionale al fine di sviluppare fra esperti, insegnanti e formatori, che operano nel settore pubblico e privato dell’istruzione e della formazione professionale, buone prassi, modelli e metodi innovativi, che diano una risposta alle rinnovate esigenze della società e del mercato del lavoro soggetti che, a livello di sistema, hanno un ruolo fondamentale per l’innovazione nell’approccio con persone svantaggiate e in ottica di LLL, che hanno bisogno di competenze specifiche per rafforzare e migliorare le loro relazioni con il contesto di riferimento. Il progetto ha inteso creare strumenti, condivisi a livello europeo al fine di garantire un facile accesso ad un sistema di qualità dell’orientamento alle diverse opportunità di istruzione, formazione, riqualificazione e occupazione in Europa per tutto l’arco della vita (Memorandum della C.E. sulla Formazione Professionale nell’U.E.). 1 Le integrazioni rispetto al 1° RAV per la progettualità nazionale ed internazionale sono a cura della prof.ssa Silvana De Donno 13 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Per questo ha elaborato, con i soggetti partner europei, un prototipo di Modello Formativo per supportare gli operatori VET a superare i limiti dei metodi tradizionali di apprendimento/insegnamento e a creare contesti, anche non formali, che favoriscano lo sviluppo di competenze sociali e il miglioramento delle relazioni con il contesto sociale di riferimento. Il coinvolgimento di attori locali, interessati ai sistemi formativi innovativi, è stato il punto di forza degli esiti progettuali. Mediante un approccio coordinato e integrato, la rete ha stabilito le basi per solide relazioni tra attori pubblici e privati operanti nel settore della formazione, prevedendo lo sviluppo di partenariati locali mediante la sottoscrizione di Patti Formativi che supportano la disseminazione del Modello Formativo sviluppato(è stato prodotto un tool-kit su cd rom e un manuale). Partnership Italia: Provincia di Lecce - Italia Promotore IISS « A. De Pace « Lecce - Italia Coordinatore Scientifico USR Puglia - MIUR –– Bari ITCG J. Monnet – Ostuni – (Br) IC “L. Pirandello” – Taranto IISS “L. Scarambone” – Lecce SMILE Puglia – Lecce, Taranto, Bari CISL Lecce CCIAA – ASSRI – Lecce Associazione Piccole Imprese - API Lecce Veb Consult S.r.l. (Formazione e europrogettazione, sviluppo d’impresa) Firenze – Germania ITF- Innovationstransfer- und Forschungsinstitut - Schwerin –(De) Grecia KEA, Vocational Development Center – Rethymno - Creta (Gr) Repubblica Ceca VUSTE ENVIS – VET center - Praga – (Cz) Bulgaria AXIS Consulting S.r.l. – Sofia- (Bg); WETCO, Workers’ Education & Training College – Sofia (BG). Progetti Leonardo da Vinci Multilaterali TOI 2007-2009 Progetto ESPRIT Experiential Supporting Programmes for Innovation in Training (LdV TOI 2007-2009): Il progetto ESPRIT, sviluppo del 1° progetto NEXT (New Experience in Training, 2006)) ha inteso trasferire e favorire la progressiva integrazione nei sistemi di istruzione e formazione professionale dei territori coinvolti di metodologie didattiche innovative di tipo esperienziale, basate in particolare sull’outdoor education, finalizzate a sviluppare nei giovani in formazione l’acquisizione delle competenze trasversali necessarie per favorire un loro inserimento positivo nel mercato del lavoro. Incoraggiare la cooperazione tra gli attori chiave del sistema territoriale di istruzione e formazione professionale attraverso un processo di programmazione negoziata che si sostanzia nella condivisione delle strategie di intervento sul territorio Sperimentare con docenti e formatori nuovi strumenti di supporto alle metodologie formative tradizionali e creare una rete europea di scambio e confronto Migliorare la capacità dei sistemi di istruzione e formazione professionale ad orientare le metodologia didattiche e formative verso soluzioni innovative ed efficaci, capaci di motivare gli studenti ad apprendere e di aiutarli ad affrontare le sfide del mondo del lavoro e della società 14 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 L'intervento ha coinvolto docenti di scuole tecniche/professionali e formatori di Agenzie Formative di 5 territori italiani ( 8 docenti dell’IISS “ De Pace”) e di uno lituano, in considerazione degli elementi in comune tra i contesti dei due paesi (relativamente alla forte separazione tra aree industrializzate e dinamiche ed aree periferiche e rurali e dunque a problemi di esclusione sociale, alti livelli di abbandono scolastico, ecc.). Particolare attenzione è stata dedicata, mediante l'istituzione di Presidi Locali, ad incoraggiare la cooperazione tra istituti scolastici, agenzie formative, università, imprese e principali partner del settore pubblico, così da favorire la concertazione locale tra gli attori interessati dal sistema della formazione e istruzione e rafforzare e sviluppare il legame tra questo e il mercato del lavoro. Partnership. Associazione Tecla Roma Capofila Threshold consulting - Gran Bretagna Partner Scientifico BSJ - Bewegungsund Sportorientierter Jugendsozialarbeit e.V. - Germania Partner Scientifico Project Outdoor Education – Roma Partner Scientifico Zemaitija College di Rietavas (Lithuania) Provincia di Lecce (IISS “A. DE Pace” – Scuola Presidio locale per la sperimentazione e la disseminazione) Provincia di Potenza Provincia di Teramo Provincia di Pescara Provincia di Matera Progetto GALAXIES - “Gender GuidAnce pathways in EDUCATION and VOCATIONAL TRAINING SYSTEMS for free seXIsm choices”, (TOI - LdV - LLP 2007-2013- n° LLP-LDVTOI-09-IT-0452): Obiettivo principale del progetto è stata la diffusione della cultura di genere, in particolare all'interno dei sistemi di orientamento nell'ambito dell'istruzione e formazione professionale, stimolando la consapevolezza delle tematiche di genere nei professionisti impegnati in tali attività e integrando efficacemente gli strumenti e le metodologie oggetto del trasferimento nei sistemi di istruzione e formazione. A tal fine l’iniziativa ha previsto l’adattamento ed il trasferimento di una buona pratica sviluppata nell'ambito di un precedente progetto Leonardo (Galaxy), per realizzare l'analisi, in un'ottica di genere, delle pratiche di orientamento che caratterizzano i sistemi di istruzione e formazione dei paesi partner al fine di rendere tali pratiche maggiormente corrispondenti ai bisogni di docenti, orientatori e giovani impegnati in percorsi scolastici o di formazione professionale. Sulla base dei risultati emersi da un’analisi dei fabbisogni formativi di insegnanti, formatori e studenti, sono stati revisionati i supporti alla formazione, al fine di rendere metodi e strumenti più coerenti con i bisogni degli insegnanti e dei formatori che operano con i giovani. L’adattamento della buona pratica oggetto di trasferimento ha condotto all’elaborazione di contenuti di supporto allo sviluppo di reti quali contesti di incontro e scambio tra sistemi (scuola, formazione professionale ed il mercato del lavoro) e di strumenti e metodologie di supporto per la formazione FAD per l'affiancamento ai momenti di formazione in presenza (formazione blended). Il percorso formativo elaborato, fruibile dal sito dedicato al progetto (www.galaxiesproject.eu/), è stato potenziato con strumenti interattivi di formazione e valutazione ed autovalutazione in entrata, in itinere ed alla conclusione dei percorsi formativi nonché attraverso l’attuazione di dispositivi di comunicazione collettiva coordinata e guidata, per un migliore scambio tra gli utenti delle esperienze di formazione fruite. E’ stato inoltre realizzato un CDRom contenente tutti gli strumenti di formazione e informazione relativi alla tematica dell'orientamento e del mainstreaming di genere oltre che una guida per formatori che individua gli approcci da adottare per trasmettere i contenuti di progetto anche ad altri target group interessati. Gli esiti hanno portato a inserire gli interventi sperimentati come elementi integrati all’interno dell’ offerta educativa e formativa delle scuole, degli enti del partenariato e delle scuole facenti parte della rete dei partner con la messa a disposizione di strumenti di collaborazione a distanza (piattaforma) per il team di docenti/insegnanti specializzati in un 15 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 orientamento con approccio di genere e l’Integrazione territoriale e tra sistemi attraverso la diffusione dei risultati e dei prodotti del trasferimento. Partnership IISS “De Pace” Lecce, Capofila- promotore Lecce SV&CO Sviluppo & Competenze, Coordinatore Associazione CORA Centri Retravailler Associati SPEHA FRESIA SOC. COOP. OMNIA - The Joint Authority of Education in Espoo Region Sireas- Service International de Recherche, d'Education et d’Action Sociale ASBL FBI Centre - Centre for social scientific research, education and information FBI Trabzon Milli Egitim Mudurlugu- Trabzon Directorate of National Education Roma Roma Roma Espoo (Finlandia) Bruxelles (Belgio) Innsbruck (Austria) Trabzon – (Turchia) Progetto TOI- LLP-Leonardo Da Vinci “T-Tactic@school - Transfer of tools for managing and mentoring the International workplacements to guarantee the recognition of the competences acquired and the quality of the learning process in the school system" codice progetto 2011-1-1IT-LEO05-01952L’IISS “A. De Pace” è capofila della rete degli Istituti Scolastici della Provincia di Lecce per il trasferimento, la disseminazione e sperimentazione degli strumenti per la gestione e il tutoraggio dei tirocini internazionali per garantire il riconoscimento delle competenze acquisite e la qualità del processo di apprendimento, comprendendo l‟uso di Europass CV, Europass Mobilità, ECVET (European Credit system for Vocational Education and Training) per la certificazione. www.tacticschool.eu FINALITA’: fornire, attraverso il “Manuale T-TacTic@school”, strumenti operativi e accompagnare gli Istituti Scolastici e i Centri di formazione - ad acquisire competenze per pianificare, gestire e monitorare percorsi di mobilità internazionale, - ad integrare percorsi di tirocinio/mobilità internazionale all’interno del curricolo scolastico - a sostenere insegnanti e operatori a riconoscere, certificare e validare le competenze acquisite dagli studenti che hanno effettuato un percorso di mobilità nazionale ed internazionale, - a diffondere la prassi della tracciabilità delle fasi dei tirocini formativi ed il conseguente uso dei dispositivi di certificazione; - a migliorare le competenze degli studenti coinvolti in percorsi di mobilità internazionale, - a potenziare e rendere integrata la relazione fra il sistema scolastico e il mercato del lavoro europeo adattando il sistema della mobilità al contesto dell'istruzione e formazione professionale, trasformando l’apprendimento di skills strategiche in potenziamento dell’employability individuale Partnership: Accademia Europea di Firenze - AEF, (Soggetto Promotore:) AEF è un’organizzazione no profit che dal 1992 promuove la dimensione europea dell’apprendimento verso una polititica di employement orientata e inserita in un framework internazionale. E’ un’agenzia accreditata di formazione nel campo dell’orientamento della formazione professionale Partner Provincia di Lecce e IISS “DE Pace” Lecce, Centro Studi Pluriversum – società con sede a Siena specializzata nelle aree educazione, orientamento e lavoro. Si occupa di sviluppo e gestione di progetti, servizi e strumenti per l’innovazione nel campo dell’apprendimento. Ha sviluppato un software per l’orientamento professionale 16 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 C.I.P.A.T. – Consorzio di 12 Istituti Professionali Associati Toscani (IPSEO, Servizi commerciali, industria/artigianato, servizi sociali,...) con sede aFirenze Xena - Ente di Formazione accreditato dalla Regione Veneto per l'ambito Orientamento, con sede a Padova Spagna: Gobierno de Navarra – Departemento de Educacion – Pamplona Sono coinvolti molti Regional Vocational Education Training Centres per promuovere un’ampia rete di internazionalizzazione degli istituti professionali.. Austria: Amadeus : Organismo intermediario con sede in Vienna riconosciuto dalla Commissione Europea per soggiorni di studenti in mobilità, orientamento al lavoro per giovani diplomati e lavoratori e corsi in lingua tedesca,. Francia: Cap Ulysse Bordeaux Spagna: ONECO – Organización de Educación Comunitaria – Seville – ES Germania GEB - Gesellschaft für Europabildung – Berlin - DE Portogallo: Euroyouth Lisboa Irlanda del Nord ( UK) : Foyle Language School - Londonderry VETPROF MOBILITY - Mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (VETPRO) L’IISS De Pace ha preso parte, con un significativo numero di suoi docenti al programma di formazione in mobilità VETPRO (30 docenti) che si propone di facilitare e aumentare la mobilità dei formatori ed offre all'insegnamento una prospettiva di dimensioni più fortemente Europee e di migliorare la qualità dei sistemi di formazione e istruzione professionale con l'adozione di soluzioni innovative che garantiscano la preparazione aggiornata degli studenti rispetto alle abilità e competenze richieste dal mercato Europeo. Il programma ha rappresentato un'opportunità qualificante di continuare la formazione professionale con un'esperienza formativa in ambiente straniero, di sviluppare le capacità di apprendimento autonomo e continuo lungo tutto l'arco della vita professionale, di sviluppare adattabilità e flessibilità, di acquisire conoscenze aggiornate, esperienze e prassi innovative nel settore della formazione CLIL che includano l'uso delle ICT, di migliorare le competenze linguistiche e comunicative, di conoscere l’organizzazione dei settori alberghieri e di accoglienza turistica nei sistemi scolastici dei paesi ospitanti. Lo scambio è documentato con lo strumento dell’ “Europass-Mobility”. Progetto DI MOBILITA’ “SKILLS TO CLIL 2” - Developing Teachers‘ Skills Needed to Teach their Subject through the Medium of English - (LLP-LdV-VETPRO-07-IT-152) formazione curriculare plurilingue finalizzata al trasferimento di competenze specifiche e la disseminazione di metodologie d'insegnamento aggiornate ed adeguate agli specifici contesti didattici della sperimentazione CLIL (Content and Language Integrated Learning). (6 docenti) PARTNERSHIP ITI “A. Malignani” – Udine Primrose Publishing - Danes Vale- Wethersfield – UK linguistico Sede del tirocinio: Selwyn College - Cambridge Promotore e organismo d'invio Organismo ospitante e responsabile scientifico del tirocinio Provincia di Udine - Assessorato alla Pubblica Istruzione - IT Associazione Industriali della Provincia di Udine – IT Associazione Piccole e Medie Industrie di Udine - IT CCIAA Azienda Speciale Ricerca & Formazione della CAMERA DI COMMERCIO di Udine - IT ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE : IISS- LICEI- ISTITUTI TECNICI del territorio italiano Progetto “VET PROF M.O.B.I.L.I.T.Y.” (VET PROFessional and Mobility Opportunities to Build Innovation in vocational educatIon and Training bY encouraging the learning and mutual trust) Programma LLP - LdV – Mobilità VETPRO-08-IT086PCV 14064 – Il progetto VET PROF M.O.B.I.L.I.T.Y, mira alla crescita della professionalità di docenti e formatori del VET – Vocational Education and Training (istruzione e formazione professionale) - in dimensione europea nella considerazione che le 17 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 risorse umane sono determinanti per migliorare la qualità dell’offerta formativa e facilitare la mobilità in Europa. Le attività proposte dal progetto, rivolte a docenti e formatori che operano nel campo dell’Istruzione e formazione tecnica superiore - IFTS di settore, nell’ambito del Piano Cipe - IFTS/ Ricerca “L’istruzione e la formazione tecnica superiore per lo sviluppo della ricerca nel Mezzogiorno, nei percorsi formativi IFTS, in possesso di una competenza linguistica nella lingua veicolare del programma almeno di livello A2 per la “comunicazione orale” e per la “comprensione scritta e orale” di cui al QCRE sviluppano tematiche relative alla conoscenza e alla sperimentazione dei dispositivi europei quali EQF (European Qualification Framework), ECVET (European Credits Vocational Educational Training), Framework Europass, CQAF (Common Quality Assurance Framework) ed offrono un’opportunità di confronto sulle metodologie formative utilizzate nell’ambito delle discipline tecnologiche e scientifiche da altri operatori ed organismi internazionali. (5 docenti dell’IISS docenti hanno usufruito dei tirocini all’estero) Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto (CPV) di Vicenza Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). Promotore CTS Sede del tirocinio: Francia –c/o Lycée Nicolas Brémontier - Bordeaux Slovenia –c/o National Insititute for Vocational Education and Training – Ljubljana Progetto OLTRE - “Outdoor Learning for TeacheRs’ Experiences”, (LLP-LDV-VETPRO-09-IT0123) Il progetto ha inteso proseguire il percorso realizzato con i progetti NEXT e ESPRIT e promuovere la mobilità transnazionale di 40 docenti provenienti da scuole superiori delle Province di Lecce e Pescara in Germania e Gran Bretagna, al fine di favorire, nei beneficiari, lo sviluppo e il trasferimento di competenze, conoscenze, e pratiche educative in materia di metodologie didattiche innovative e di apprendimento esperienziale e di “Outdoor Education”. I docenti dell’IISS “De Pace” e di altri istituti in rete, i formatori della provincia di Lecce hanno usufruito di uno stage formativo e linguisitico ad Ambleside, (UK), presso il Centro Outdoor Brathay, al fine di sviluppare, con i formatori del partner Threshold Consulting, attività di formazione esperienziale. Progetto “NEW TRANSWORKS – NEW TRANSnational Mobility WORKshops” 2012-2014 N. LLP-2012-1-IT1-LEO0302453 che ha selezionato 15 docenti come beneficiari di una borsa di mobilità – PARTNERSHIP: Consorzio CONFAO di Roma Promotore E ORGANISMO DI INVIO Sedi dei tirocini ed organismi ospitanti: CONSULTIS CONSULTORIA EMPRESARIAL, UNIPESSOAL, LDA – Porto - PT- PORTUGAL ALMOND VOCATIONAL LINK LTD Plymouth - UK - UNITED KINGDOM BERLINK ETN GmbH – Berlin – DE – GERMANY Partner Beneficiari IISS - TECNICI e PROFESSIONALI ad indirizzo Turistico - Commerciale e turistico - Enogastronomia e Ospitalità alberghiera L’obiettivo specifico del progetto è il confronto con altri docenti provenienti da istituti di istruzione secondaria superiore o di formazione professionale ad indirizzo turistico e/o alberghiero scuole secondarie italiane e con istituzioni formative e strutture rappresentative di questo settore del Portogallo per: acquisire orientamenti rispetto ai processi di apprendimento per competenze e ai metodi di valutazione/certificazione delle competenze in atto nei paesi ospitanti, nella prospettiva di sviluppo nel nostro paese degli interventi sperimentali in corso all’interno dello schema strutturale definito per il Sistema Europeo di Trasferimento dei Crediti nell’Istruzione e Formazione Professionale – ECVET; approfondire le proprie conoscenze sui sistemi di formazione nell’area turistica, in particolare sulle qualifiche del settore ricezione nel comparto turistico‐alberghiero ‐ qualifiche corrispondenti a quella definita in Italia per la formazione di 18 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 “Tecnico di assistenza alla direzione di strutture ricettive”, nella specificazione di “cura della gestione operativa del reparto ricevimento e alloggio”, in connessione con le specificazioni operative di “gestione dei servizi di animazione”; “gestione dei processi amministrativi”, “implementazione e gestione di un sistema qualità all’interno dell’azienda”, e con quelle di area (in particolare “ricevimento nel settore tradizionale, negli agriturismi, nei villaggi turistici, ecc.). Attraverso l’esperienza condivisa negli stage, i docenti sono in grado di diffondere le buone pratiche acquisite nei paesi partner e di contribuire alla costruzione/applicazione di strumenti comuni di definizione, attuazione, validazione e riconoscimento di percorsi formativi modulari all'interno di ECVET al duplice fine di facilitare la mobilità nelle diverse fasi e situazioni formative e di consentire la costituzione di crediti riconoscibili ai fini dell'occupabilità, in tutta l'area comunitaria Visite, incontri , confronti con : Una scuola secondaria pubblica con insegnamenti riferibili al settore turistico (Ministero dell’Educazione) Un istituto tecnico pubblico per il turismo (Ministero dell’Economia) Una scuola di formazione professionale privata per il turismo (Ministero dell’Educazione ) Una istituzione di formazione superiore nel settore turistico (Ministero dell’Università) PON “Competenze per lo sviluppo” 2007/2013 PON “Competenze per lo sviluppo” 2007/2013 - 2007IT051PO007 finanziato con il FSE per l’ aa.ss 2010/2011 2011/2012 – 2013/2014 Il PON “Competenze per lo sviluppo” ed il POR Regioni Ob.Convergenza, è finanziato dal Fondo Sociale Europeo ed offre l’opportunità di sviluppare e rafforzare le competenze chiave del curricolo degli studenti/studentesse del triennio finale, con particolare attenzione alle “Competenze in lingua straniera”, attraverso la Misura C1, (153 studenti hanno usufruito del tirocinio linguistico di 4 settimane in Francia o nel Regno Unito ed hanno ottenuto le rispettive certificazioni linguistiche) e alle esperienze di alternanza scuola-lavoro mirate a sviluppare la competenza chiave europea “Spirito di iniziativa e imprenditorialità”, attraverso la Misura C5 che prevede la realizzazione di stage lavorativi presso aziende selezionate in EU appartenenti all’indirizzo di professionalizzazione e finalizzati a fornire esperienze formative on the job per il potenziamento delle competenze professionali e linguistiche in ambienti europei, al fine anche di favorire e facilitare la mobilità de giovani, il proseguimento negli studi e/o l’inserimento nel mondo del lavoro ed il rilascio del dispositivo dell’EUROPASS per le competenze tecnico-professionali (60 studenti hanno usufruito degli stage lavorativi ed il 7% è rimasto a lavorare nelle aziende ospitanti). PIANO INTEGRATO a.s. 2013/2014 Codici del Piano Integrato Obiettivo Azione Somma autorizzata PON C-1-FSE-2013-113 C 1 47.726,46 PON C-2-FSE-2013-31 C 2 5.357,14 PON D-1-FSE-2013-43 D 1 9.335,71 PON G-1-FSE-2013-27 G 1 8.335,71 PON G-4-FSE-2013-17 G 4 9.235,71 PIANO INTEGRATO PON C-1-FSE-2013-113: Modulo : A “Scrivere, riscrivere, creare. Percorsi tra immagini, parole ed APP” ;Modulo: B “Problem Posing and Solving”; Modulo: C “English in action”; Modulo: D “On y va ?”; Modulo: E “Comunicativamente Scratch”; Modulo: F “ECDL” ; Modulo: G “La scuola sullo schermo”. PIANO INTEGRATO PON C-2-FSE-2013-31:Modulo: A “Obiettivo FUTURO”; Modulo: B “Choosy ? No choosing”; Modulo: C “Choices and future supporters”. PIANO INTEGRATO PON D-1-FSE-2013-43: Modulo: “Il treno del futuro viaggia sui binari del ….binario”. PIANO INTEGRATO PON G-1-FSE-2013-27: Modulo: “Operatore per l'animazione enogastronomica” 19 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 PIANO INTEGRATO PON G-4-FSE-2013-17 Modulo “Tecnologia e Cittadinanza”. PON F3- PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI 2007/2013 - PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2007/2013 - "Competenze per lo sviluppo" Cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo - "Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti" OBIETTIVO F: "Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale "AZIONE 3: "Sviluppo di reti contro la dispersione scolastica e la creazione di prototipi innovativi"; Progetto COMENIUS REGIO “DO TO BE ACTIVE” Accordo n. 2012-1-PL1-COM13-28547-2 con protocollo d’intesa siglato fra l’Ente Provincia di Lecce, soggetto promotore - Distretto di Pszczyna - Polonia - Associazione IRIS IRISIstituto di Ricerca Internazionale per lo Sviluppo - Leverano (Le) Il progetto sviluppa temi quali il volontariato, il tempo libero e la formazione relativa le imprese formative simulate (IFS); prevede la presa di contatto e le mobilità fra i partners istituzionali ed i referenti di Enti territoriali, delle istituzioni scolastiche e delle associazioni sportive e produttive presso le sedi rappresentative della Provincia di Lecce e del Distretto di PSZCZYNA (Polonia). L’istituto De Pace, in qualità di agenzia formativa, ha delineato la sua funzione di disseminazione della metodologia dell’ Impresa Formativa Simulata (IFS), allo scopo di diffondere le buone prassi per l’acquisizione di competenze tecniche e professionali nel campo dell’imprenditorialità giovanile, al fine di agire la cittadinanza attiva anche sul territorio polacco. Certificazione di Italiano come Lingua Straniera – Università per stranieri di Siena L’IISS “A. De Pace” di Lecce, a partire dal 2005, ha stipulato con L’Università per stranieri di Siena una convenzione grazie alla quale è accreditato quale sede d’esame CILS – Certificazione di Italiano coma Lingua Straniera. Tale certificazione è titolo ufficiale che dichiara il grado di competenza comunicativa in italiano come lingua straniera acquisita da cittadini stranieri ed è riconosciuta dallo Stato italiano in base ad una convenzione con il Ministero degli Affari Esteri Il nostro Istituto è capofila della rete degli Istituti Scolastici della Provincia di Lecce per il trasferimento, la disseminazione e sperimentazione degli strumenti per la gestione e il tutoraggio dei tirocini internazionali per garantire il riconoscimento delle competenze acquisite e la qualità del processo di apprendimento, comprendendo l’uso di Europass CV, Europass Mobilità, ECVET (European Credit system for Vocational Education and Training) per la certificazione. Da quest’anno è capofila di ARTIS primo Polo Sperimentale per il Turismo, voluto dalla Regione Puglia e realizzatosi in forza dell’Accordo di Rete "ARTIS" (DGR 18 Giugno 2013, n. 1139, BURP n° 93 del 09‐07‐2013) Accordo di Rete ARTIS: Istituti di Istruzione Secondaria di II°, Confindustria, Confagricoltura, Confcommercio, Confartigianato, FederAlberghi, Federbalneari, Tour Operators, Amministrazioni Pubbliche Comunali e Provinciali, CCIIA, Consorzi, GAL, Terzo Settore,Emittenti radio televisive, WWF, Istituti del MIUR, Scuole Superiori, Enti di Formazione, Università, Centri di Ricerca, Fondazioni, Distretti Tecnologici e della Nautica, Lega Navale Italiana, Ordini Professionali, l’Archivio di Stato, OO.SS., aziende di settore della regione Puglia Dal 2 aprile 2014 - è attivo lo Sportello di Orientamento FIXO. La finalità dello Sportello è quella di favorire l’occupazione di diplomandi e diplomati, fornendo strumenti e supporto per una proficua ricerca di opportunità lavorative, e ridurre i tempi di transizione dalla scuola al mondo del lavoro. 20 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 8- I PRINCIPALI SERVIZI EROGATI L’Istituto, in quanto Centro Risorse provinciale contro la dispersione scolastica e la frammentazione sociale e Centro Servizi per la diffusione dell’utilizzo delle NT al servizio della didattica, offre ambienti attrezzati all’erogazione dei seguenti servizi: Formazione Formatori per docenti di tutti gli Istituti di ogni ordine e grado Sede di Conferenze di Servizio Formazione sulle Nuove Tecnologie a servizio della Didattica Formazione ECDL e Sede di Esame ECDL ed ECDL Advanced Formazione docenti sulle indagini nazionali ed internazionali OCSE PISA e INVALSI Formazione per adulti Corsi serali quinquennali statali per gli indirizzi grafico‐pubblicitario e moda per studenti lavoratori con accredito di competenze pregresse Progetti di integrazione in partenariato con la Provincia di Lecce riservati ad Aree a forte Processo Immigratorio e Corsi di Italiano L2 per stranieri Progetti di integrazione in partenariato con la Provincia di Lecce riservati ad aree a forte rischio di dispersione scolastica per il recupero di allievi in obbligo formativo e drop out Sportello ascolto ed orientamento con personale specializzato Sportello orientamento in entrata Sportello supporto allo studio (in orario curricolare ed extracurricolare) Sportello consultazione, prestito temporaneo e comodato d’uso di libri d’approfondimento e manuali scolastici per studenti bisognosi Sportello orientamento in uscita Sportello orientamento al lavoro (per studenti diplomati, in collaborazione con Italia Lavoro e Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali) Attività integrative extracurricolari anche sportive Inoltre, il team strategico focalizza la propria attenzione verso una comunicazione efficace e interattiva, in ambito formativo attraverso i nuovi canali deputati a veicolare l’informazione come il sito web completamente rinnovato, la web tv e il giornale on line, le piattaforme moodle e i social. Dall’utilizzo delle NT nella didattica discende il modello sperimentale promosso da CONFAO Consorzio Nazionale di scuole fin dall’anno scolastico 2012/2013 che ha realizzato la sperimentazione “Dal Tempo Scuola al Tempo dell’Apprendimento”, supportando le classi sperimentali con i tablet ricaricabili e dati in comodato d’uso su richiesta. Grazie all’utilizzo delle ICT, è stato possibile diffondere strategie di comunicazione in tempo reale che hanno ottimizzato il sistema di informazione scolastico e tra scuola e famiglia e relazione formativa docenti-alunni 21 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 9- L’ORGANIGRAMMA E’ stato costituito un Gruppo Strategico, composto dalle funzioni strumentali considerate figure di sistema interne al GDM e che hanno costituito il GAV accanto alla Dirigente Scolastica, al Direttore Amministrativo, alle due collaboratrici della presidenza, alla facilitatrice del Piano Integrato. Il funzionigramma approvato dal Collegio Docenti è stato pubblicato sul sito istituzionale ed è qui riprodotto. Compito della referente per l’Area Qualità prof.ssa M. G. de Judicibus coadiuvata dalla referente CAF prof.ssa A. Augenti è stato quello di redigere il frame work degli indicatori e delle metriche che hanno consentito di autovalutare l’organizzazione. La necessità di un sistema di indicatori funzionale nasce dalla necessità di gestione della complessità dei processi formativi ed organizzativi ad essi connessi, nella sempre crescente integrazione con il territorio alla luce delle richieste cogenti provenienti dagli scenari europei ed internazionali. Tale complessità comporta la necessità di directory che orientino le attività riconducendole a sistema, integrando le risorse, evitando dispersione e sovrapposizione. La distinzione di compiti e ruoli, l’assunzione consapevole e propositiva di responsabilità decisionali, la capacità di affrontare l’imprevisto e rigenerare il quotidiano nella costante necessità di adeguare le risposte alle nuove domande hanno richiesto la ridefinizione delle professionalità presenti nel sistema-scuola. Il gruppo è stato composto in ragione della competenze possedute e delle funzioni assegnate (riportate con riferimento a ciascun componente) da: la Dirigente Scolastica prof.ssa Giuseppa Antonaci ed il Direttore SGA dott. Claudio Pezzuto nelle loro rispettive funzioni; Francesco De Vincentis funzione strumentale Area Comunicazione, per la gestione della comunicazione esterna e dell’immagine dell’Istituto, l’aggiornamento puntuale del sito WEB e della WEB TV coadiuvato dalla prof.ssa M. Gabriella de Judicibus per la Documentazione; dalla prof.ssa Antonella Augenti per i rapporti scuola-territorio; dal prof. Marcello Pedone per la statistica; dalla prof.ssa Florinda Fracella per la redazione del giornale scolastico, dai docenti referenti dell’Orientamento e dei dipartimenti di specializzazione per l’ausilio nell’organizzazione eventi esterni. Marcello Pedone funzione strumentale Area POF e Sistemi Statistici di supporto per tutte le attività di pianificazione informatizzata e statistica degli esiti e delle attività di personale scolastico, studenti, famiglie e altri stakeholders con l’ausilio di Silvana De Donno vicaria DS e, inglobando l’area strumentale2 riservata alle NT ed all’innovazione tecnologica applicata alla didattica, coadiuvato dalla prof.ssa Anna Faggiano. Collabora con la facilitatrice del Piano Integrato prof.ssa Marina De Giorgi e con la Valutatrice prof.ssa M. Gabriella de Judicibus, coadiuva i docenti tutor nelle procedure di gestione della piattaforma INDIRE, del registro elettronico e delle altre piattaforme utilizzate per l’elearning; Anna Ancora funzione strumentale Successo Formativo per la gestione delle attività volte al successo scolastico e personale, all’inclusione, all’orientamento/riorientamento alle diverse “educazioni” che concorrono allo sviluppo della cittadinanza responsabile. L’Area Successo Formativo ha curato, in particolare, le attività e la relativa documentazione afferenti al neo-Gruppo preposto all’Inclusione (GLI) condotto dalla prof.ssa Anna Ancora, in possesso di apposita specializzazione in collaborazione con le referenti dei progetti di Ed. alla Salute, Daniela Conte; Ed. alla Legalità, Francisca Camero; Orientamento in entrata, Antonella Dell’Avvocata; Orientamento in uscita, Vincenza Miccoli; Gruppo di Supporto, M. G. de Judicibus; Percorsi ASL e accompagnamento post-diploma Antonella Augenti, Progetto Diritti a Scuola prof.ssa Ursula Dragone Maria Gabriella de Judicibus, funzione strumentale Area Qualità istituzionale, per il coordinamento e l’ottimizzazione della documentazione prodotta ai fini della redazione dell’AV e del conseguente nuovo PdM, con l’ausilio di Antonella Augenti seconda collaboratrice DS e del prof. Fabio Salerno come Risorsa Esterna (Nota 2); 2 Il prof. Fabio Salerno, funzione strumentale preposta alle NT è stato trasferito d’ufficio perché soprannumerario ad altro Istituto ma ha continuato a collaborare con il GAV attraverso la gestione di SOCIALPROF con aree dedicate alle attività dell’organizzazione scolastica 22 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 AREA DI COORDINAMENTO 1 – COMUNICAZIONE Prof. Francesco De Vincentis 1A- Immagine complessiva dell’organizzazione all’esterno 1. Promozione ed organizzazione di eventi sul territorio Personale preposto:NICOLI’/SERRONE/TAFURO/IACOBONI 2. Studenti e Famiglie : Monitoraggio delle istanze di famiglie e studenti attraverso strumenti di rilevazione oggettiva(Schede di autodiagnosi) 3. Manutenzione del Regolamento di Istituto e degli strumenti di comunicazione con l’utenza e gli stackeholders (Redazione di strumenti di accesso dei servizi scolastici alle famiglie ed agli studenti stranieri) Personale preposto: CAMERO – MILELLA – RUGGERI – MASSARI 1B- Partnership e Risorse -Rapporti Scuola-Territorio ed Alternanza Scuola – Lavoro – Curricolo dell’alternanza / Percorsi 3^ Area -Valutazione dei fabbisogni, a breve e medio periodo, delle competenze operative richieste dalle Imprese -Raccordo C TS -Manutenzione del repertorio delle competenze riferite ai curricula di indirizzo (Qualifiche triennali) Personale preposto: AUGENTI - (nella sua funzione) 1C- Documentazione : - Produzione ed Elaborazione della Documentazione Didattica e formativa - Ricerca/azione Personale preposto: DE JUDICIBUS (nella sua funzione) AREA DI COORDINAMENTO 2 – ATTUAZIONE DEL POF E SISTEMI E TECNOLOGIE INFORMATICHE Prof. Marcello Pedone 2 A - Supporto al lavoro dei docenti: 1. Organizzazione ed aggiornamento dei supporti documentali e delle procedure 2. Individuazione e rilevazione della mappa dei bisogni formativi 3. Costruzione di strumenti funzionali alla qualità del servizio e all’autovalutazione 4. Promozione del “benessere” e della cultura della comunicazione fra le componenti dell’organizzazione 5. Supporto alla figura del docente quale professionista corresponsabile dei processi di crescita dell'intera comunità 6. Promozione dell’empowerment e dell’employability Personale preposto : DE DONNO (nella sua funzione) – SERAFINO – DE JUDICIBUS (nella sua funzione) -ROSATO Sistemi e tecnologie informatiche di supporto e basi di conoscenza - Olimpiadi di Informatica Personale preposto: ANNA FAGGIANO E ( ESTERNO – FABIO SALERNO) 23 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 AREA DI COORDINAMENTO 3- Successo Formativo – Prof.ssa Anna Ancora 3A- Orientamento in ingresso e in uscita: -Azioni di orientamento alle scelte in entrata ed in uscita - RACCORDO CON AREA 1 – 1 A -Azioni di LLL in favore di adulti e stranieri per il rientro nel sistema scolastico -Azioni di Counselling, riorientamento interno Personale preposto: DELL’ AVVOCATA - MICCOLI- PERRONE A. - Diritti a Scuola- Referente: Ursula Dragone -Personale preposto: M. G. de Judicibus nella sua funzione, M. Pedone nella sua funzione, Raccordo con il Modulo C (Diritti a scuola) – A.Ancora (nella sua funzione) - Job Center Personale preposto: MIZZI-MIGGIANO 3B- Successo Formativo: progetti afferenti alla dimensione europea : - Rimodulazione del curricolo in dimensione europea -Progetti Europei – Certificazioni -Potenziamento dei laboratori linguistici Personale preposto: ALEMANNO - DE DONNO (nella sua funzione)DRAGONE – GRASSI 3C- Successo Formativo: attività relative alla dimensione scientifica del curricolo: Personale preposto: SPRO’ - PANCOSTA - MAGGIO-MURCIANO - Potenziamento delle attività nei laboratori scientifici - Rilevazioni internazionali sugli apprendimenti degli allievi nell’area scientifica -Promozione delle Lauree di tutte le innovazioni delle aree scientifiche -Olimpiadi dell’area scientifico-matematica -Personale preposto: PARISI;-Matematica senza Frontiere Personale preposto: FRASSANITO Olimpiadi di Italiano:personale preposto M.G. de Judicibus, Tornese 3D- Rilevazione dei BES- Pianificazione offerta servizi e supporto - - Rilevazione dei BES presenti in Istituto - DSA - Integrazione delle Diverse Abilità - Rapporti con enti territoriali ed Associazioni dell’Area del Disagio sociale- culturale- economico - Progetti di integrazione ed inclusione - Raccordo con la figura di Assistente Sociale di Istituto - Coordinamento dei rapporti con le figure di mediazione previste dai prog.ti promossi in part.ato con gli EE.LL Personale preposto: ANCORA – LEOPIZZI – DRAGONE - SECLI’ 3 E – EDUCAZIONI : - Educazione alla Cittadinanza /Legalità/partecipazione democratica : Patti Formativi, Regolamento di Istituto , Elezioni Personale preposto : CAMERO –MIZZI -MASSARI - Educazione alla Salute – Rapporti con ASL- Sensibilizzazione per Prevenzioni e Donazioni Personale preposto: CONTE - MILELLA AREA DI COORDINAMENTO 4- SISTEMA QUALITA’ Prof.ssa M. Gabriella de Judicibus 4A- CAF Common Assessment Framework – -Autovalutazione della qualità dell’ISTITUTO per un miglioramento continuo delle performance organizzative attraverso la pratica del Total Quality Managment (TQM) Personale preposto: AUGENTI (nella sua funzione) - SALERNO (esterno) 4B- ATTUAZIONE PIANO INTEGRATO - Coordinamento della gestione degli interventi e dei tutor - Archiviazione degli strumenti didattici nella banca dati documentale -Piattaforma GPU - Inserimento delle azioni di pubblicità del piano - Registrazione delle attività svolte Personale preposto: - FACILITATORE DE GIORGI – DRAGONE – ROSATO 4C- REFERENTE PER LA VALUTAZIONE PIANO INTEGRATO -) -Coordinamento degli interventi di verifica e valutazione degli apprendimenti nell’ambito degli interventi attivati nello svolgimento del Piano - Interfaccia con gli interventi esterni di valutazione e di monitoraggio 24 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Il Gruppo Strategico operato in sinergia e in piena unità d’intenti con una circolarità informativa che si è avvalsa dei canali istituzionali e di modalità on line e on demand predisposte in modo mirato e funzionale anche alla complessità dell’organizzazione scolastica. Ogni referente d’Area ha consentito di monitorare costantemente i processi posti in essere attraverso la restituzione degli esiti delle azioni svolte da ciascuna sotto area. Nel registro delle Evidenze e nel registro dei Dati, sono stati indicati e schedati i diversi documenti che hanno consentito, insieme agli esiti dei questionari e ad altre informazioni utili e coerenti con il modello, di redigere il presente report. Parte integrante del GAV è il Direttore SGA che funge da trait d’union con il personale amministrativo e che coinvolge, di volta in volta, il personale interessato ai diversi processi posti in essere, in un rapporto di reciproca e fruttuosa collaborazione che promuove l’autonomia, la responsabilità e la motivazione di ciascun soggetto protagonista. Gli Uffici di Segreteria diretti dal Direttore SGA, sono così suddivisi: Economato; Segreteria Docenti;Segreteria Studenti con un totale di 9 assistenti amministrativi e 7 assistenti tecnici. Il personale ATA con funzioni di collaboratore scolastico è formato da 12 unità suddivise sulle due sedi. L’Istituto può contare su un Comitato Tecnico‐scientifico con funzioni consultive, formato da esponenti del mondo della Ricerca e dell’Accademia, da esponenti delle istituzioni locali private e pubbliche, da docenti referenti d’area e da tecnici ed esperti legati al mondo del lavoro e delle professioni fidelizzati presso l’Istituto da decenni di collaborazione ottenuta attraverso partecipazione a regolari bandi e codificata attraverso graduatoria ed Albi professionali interni. 25 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 1- PRESENTAZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE SVOLTO 10°A- FASE PRELIMINARE DI STUDIO, COMPRENSIONE, FORMAZIONE DEL CONSENSO E DELLA DECISIONE DI DIREZIONE In fase di avvio delle azioni previste dal progetto, si è costituito il “Nucleo” del Gruppo di Lavoro costituito in base all’organigramma (Par. 9). Ai fini della definizione dei requisiti di contesto, si è ripartiti dalla matrice multidimensionale (..MRB 2:matrice delle relazioni base) già presente nel RAV 2012 ed idonea a definire efficacemente anche le relazioni di rete. Sono state applicate metodologie di Main Mapping per il disegno delle relazioni. 2 2 MRB:Matrice derivata dall’ OCS Methodology© (Operanting Control System Methodology) di proprietà dei Laboratori della Fondazione della Trend Sviluppo Holding. L’uso di tale componente e di altri elementi protetti da copyright è stato concesso all’Istituto “A. De Pace” a titolo non oneroso per le finalità di ricerca e miglioramento dello stesso nel quadro delle attività relative al programma CAF, sotto il coordinamento del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, nel cui albo i Laboratori sono inseriti ex D.M. 8.8.2000. Detta matrice, così come le immagini degli schemi a mosaico possono essere pubblicati con l’indicazione della fonte ed, inoltre, lo schema CAF di tipicizzazione (Punti di forza, Aree da migliorare, Idee per il miglioramento) è stato raccordato a metodi di Analisi SWOT introdotti per l’attuazione del SQ dell’Istituto “A. De Pace, secondo il seguente schema riepilogativo: 26 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 10°B- FASE PRELIMINARE DI STUDIO, COMPRENSIONE, FORMAZIONE DEL CONSENSO E DELLA DECISIONE DI DIREZIONE Come ratificato nei Collegi dell’8 Maggio 2012 e del 22 Giugno 2012, l’Istituto ha già con successo condotto il primo Report di autovalutazione ed avviato il primo piano di miglioramento. Come si evince dal Verbale del collegio docenti n. 170 del 4 settembre 2014- Linee guida per la programmazione didattico - educativa a.s. 2014/2015 l’istituzione scolastica ha deciso di proseguire nell’azione avviata e sostenuta dal GAV formato dalle figure strumentali di supporto alla governance , dalle docenti con funzioni di Vicaria, 2° collaboratrice e Facilitatrice FSE e dal Direttore SGA in rappresentanza del personale non docente. Le docenti A. Augenti e M. G. de Judicibus già coinvolte nel primo nucleo di valutazione, hanno proseguito il proprio percorso formativo, ai fini di poter supportare il GAV d’Istituto nel processo di autovalutazione e miglioramento, partecipando agli incontri seminariali a cura del FORMEZ e portando a termine il tirocinio formativo in qualità di EFA presso l’I.C. Dante Alighieri di Foggia, scuola che aveva richiesto e che ha ottenuto la certificazione esterna CEF. 10°C- Piano di comunicazione e workshop di ricerca-azione Il piano di comunicazione è stato organizzato sulla base delle seguenti azioni: - Informazione - Ricerca-azione - Diffusione esiti L’informazione si è avvalsa dei canali istituzionali, anche multimedial,i a disposizione (sito web, giornale scolastico, social prof con aree dedicate, registro elettronico per le comunicazioni, circolari e avvisi) delle occasioni istituzionali (collegio docenti, riunioni funzioni strumentali, riunioni dipartimentali). La ricerca-azione si è avvalsa dei dipartimenti disciplinari, d’asse e d’indirizzo organizzati secondo un cronogramma ed un funzionigramma con documentazione in esito da sperimentare e validare e delle riunioni indette in ciascun’area di miglioramento per sottoaree, con il coordinamento formale del referente. Alle suddette riunioni hanno partecipato il personale docente e ATA. Specifici workshop sono stati previsti per gli studenti individuati quali “agenti di Sviluppo” nel territorio, utilizzando le occasioni non formali legate all’alternanza scuola-lavoro con il coinvolgimento dei diversi stakeholders funzionali all’integrazione scuolaterritorio, obiettivo strumentale al nostro miglioramento di istituto professionalizzante in grado di orientare al successo, diffondendo “modalità pro‐attive” di gestione e di relazione con il territorio ed il mondo del lavoro. 10°D. FASE DI DEFINIZIONE DEL CONTESTO “SISTEMA QUALITÀ” Il focus del sistema Qualità è stato posto sulla capacità dell’Istituto di rispondere a quanto richiesto dall’Europa e dal conseguente riordino dei curricoli professionali e tecnici, passando dalla scuola dei programmi e dei contenuti teorici alla scuola dei profili professionali e delle competenze spendibili in termini di life skills nella sempre pi ù fattiva collaborazione tra formazione e lavoro. Il nostro sistema qualità (SQ) si è posto l’importante finalità di perdere progressivamente l’autoreferenzialità del processo di valutazione selezionando un frame work di indicatori oggettivo e in grado di orientare fattivamente il miglioramento. In questo anche INVALSI ha dato un forte 27 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 contributo, attraverso il report di autovalutazione da compilare sul portale riservato sia in base a indicatori già parte integrante del sistema ed emergenti dai dati elettronicamente immessi dall’istituzione scolastica, sia in base a indicatori d’istituto, selezionati dall’Area Qualità ed approvati dal nucleo di valutazione poiché scaturiti dall’osservazione degli siti di processi posti in essere dall’organizzazione sulla base dell’analisi dei bisogni rilevati in fase di valutazione diagnostica. 10°E- FASE DI PIANIFICAZIONE DEI LAVORI E DETERMINAZIONE DI PIANO (A BREVE E MEDIO TERMINE) DEL SISTEMA DI AUTOVALUTAZIONE Durante le intense sessioni di brain storming a cui il GAV si è sottoposto, il modello concettuale del sistema qualità è stato implementato e migliorato, definendo le priorità di realizzazione e le fasi relative all’autovalutazione previste dei diversi documenti “For Miur” in materia di utilizzo del CAF, di cui è stata assunta la relativa modulistica adeguata e raccordata ai requisiti più specifici del SQ dell’Istituto “A. De Pace”. La esecuzione dell'autovalutazione, in linea anche con la guida ministeriale all’autovalutazione, è stata realizzata attraverso le seguenti fasi principali: 1] condivisione del questionario di rilevazione dei fattori Abilitanti concernente il personale e somministrazione del medesimo questionario a tutto il personale; 2) Condivisione sui Fattori Abilitanti con il D.S. e il D.S.G.A anche sulla base di documentazione logisticoamministrativa a supporto.; 3) Raccolta a cura del Gruppo di Lavoro dei questionari somministrati al personale e costituzione di specifico Data base, elaborazione delle risultanze e stesura del relativo report di sintesi; analisi e commento delle risultanze e redazione a cura dell’Area Qualità dei registri dei Dati e delle Evidenze 4] Condivisione degli esiti relativi ai 5 Fattori Abilitanti: Leadership, Politiche e Strategie, Personale, Partnership e risorse, Processi; compilazione del report nella sezione relativa ai Fattori Abilitanti, con raccolta delle evidenze; 5] Condivisione degli esiti dell’analisi dei Dati relativi ai 4 Risultati; compilazione a cura dell’Area Qualità del report nella sezione relativa ai Risultati; 6] Stesura finale del Report complessivo di Autovalutazione, a cura dell’Area Qualità e revisione generale a cura del GAV. 28 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Criterio 1: Leadership 1.1. Orientare l’istituzione attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori Punteggio320/400 - 80% Siamo riusciti a formulare e sviluppare la mission e la vision dell’istituzione, coinvolgendo i portatori di interesse e il personale attraverso canali di comunicazione interna ed esterna quali il sito interamente rinnovato, i registro elettronico con funzionalità aggiuntive, i questionari on line, il network virtuale attivato attraverso piattaforme moodle e open source: socialprof, whatsapp,ascuolaonline,confaoelearning,registro elettronico, ipdepace/alternanza.Ciò ha consentito il coinvolgimento dei portatori d’interesse nella condivisione e revisione periodica del sistema di valori coerente con la mission e la vision dell’istituzione nel rispetto della trasparenza, dell’etica e spirito di servizio.La governance basata su un sistema di leadership diffusa ha creato le condizioni per una revisione periodica e sistematica da un lato, integrata da incontri legati ai problem solving istituzionali dall’altro, che ha potuto così coinvolgere tutto il personale in base alle diverse responsabilità. Ciò è stato fatto funzionalmente alle esigenze dei portatori di interesse al fine di poter rivedere periodicamente la mission, vision e i valori dell’istituzione e tenere in conto i cambiamenti dell’ambiente esterno.Per sviluppare un sistema di gestione in grado non solo di prevenire comportamenti non etici, ma anche di guidare il personale nel caso di situazioni di conflitto fra valori diversi presenti nell’istituzione sono state elaborate linee guida afferenti ai vari processi e regolamenti che orientino i comportamenti e consentano di identificare le responsabilità.. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Nessuna Alcune Alcune Forti evidenza deboli buone relative o solo relative a relative ad alla qualche poche aree maggior idea aree significative parte delle aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. FASE Scala Evidenze P D C A Punteggio I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 71 - 90 molto forti relative a tutte le aree 91-100 eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 80 90 75 75 320 29 Totale /400 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 PUNTEGGIO 80/100 Punti di forza La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse che vengono costantemente monitorati all’inizio di ogni processo. La pianificazione è diffusa regolarmente in parti significative attraverso un funzionigramma che indica e definisce ruoli, compiti e processi. Punti di debolezza Gl indicatori sono stati predisposti dal GAV in un framework dettagliato per aree e sottoaree. L’utilizzo del framework non è risultato sempre adeguato alla tempestività del controllo. Nel piano di miglioramento, infatti, si cercherà di utilizzare uno strumento più snello. Idee di miglioramento Utilizzo di un repertorio di indicatori più snello e flessibile per consentire un monitoraggio in itinere più veloce e, insieme, più puntuale. 30 Formattato: Tipo di carattere: 12 pt Formattato: Tipo di carattere: 12 pt RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 Criterio 1: Leadership 1.2 Gestire l’istituzione, la sua performance e il suo miglioramento continuo Punteggio310/400 - 77% L’organizzazione è riuscita a dotarsi, attraverso il piano di miglioramento, degli strumenti necessari per gestire le diverse aree di attività utilizzando al megli competenze e ruoli delle diverse risorse umane coinvolte. Le evidenze relative a tutte le aree presenti nel criterio in esame sono molto forti e danno indicazioni utili per l’ulteriore implementazione di processo. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala FA SE P Evidenze 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Nessu na eviden za o solo qualch e idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 90 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 70 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 75 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 75 310 Totale /400 PUNTEGGIO 31 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION COMMON ASSESSMENT. IISS “A.De Pace” Lecce A.S. 2014-2015 77/100 Punti di forza Attraverso il funzionigramma sono state definite le responsabilità di gestione e di guida, i compiti e le aree di competenza, nonché le sottoaree necessarie per gestire un’organizzazione complessa. Per ogni area sono stati definiti degli indicatori di esito misurabili nell’ambito dell’organizzazione scolastica.. Abbiamo operato nel rispetto degli standard di riferimento per la gestione della qualità totale del Modello CAF e in vista del Modello di Eccellenza EFQM. Sono state formalizzate collaborazioni scuola-territorio. E’ stata definita la strategia di e-government ed è stata allineata con gli obiettivi strategici e operativi dell’istituzione, creando condizioni adeguate per la gestione dei processi e dei progetti e per il lavoro di gruppo. L’impegno dei leader verso il miglioramento continuo e l’innovazione è stato evidenziato dalla promozione di una cultura dell’innovazione fondata sull’aggionamento continuo anche con l’utilizzo delle NT. Punti di debolezza Non è stato assicurato in modo sistematico un approccio comunicativo efficace per la gestione dei processi, delle partnership e delle strutture coerente con la strategia e i piani dell’istituzione e con i bisogni e le aspettative dei portatori d’interesse, garantendo informazioni più puntuali sulla gestione regolare e accurata attraverso il funzionamento efficace del sistema informativo. Definire, per ciascun livello e per ogni area dell’istituzione, output misurabili (ad esempio il numero di discenti che ottengono una qualifica o un diploma) e risultati di outcome (ad esempio il loro inserimento socioprofessionale) bilanciando i bisogni e le aspettative dei vari portatori d’interesse con i diversi bisogni dei discenti (ad esempio pari opportunità, rispetto delle differenze). Creare le condizioni per una comunicazione interna ed esterna efficace. Comunicare le ragioni delle iniziative di cambiamento e i loro effetti attesi al personale e ai portatori di interesse Idee di miglioramento L’ approccio comunicativo per essere efficace ai fini della gestione dei processi, delle partnership e delle strutture coerentemente con la strategia e i piani dell’istituzione e con i bisogni e le aspettative dei portatori d’interesse, deve garantire informazioni più puntuali attraverso una maggiore sistematicità delle procedure di rilevazione e restituzione dell’informazione. Inoltre, è necessario definire output misurabili (ad esempio il numero di discenti che ottengono una qualifica o un diploma) e risultati di outcome (ad esempio il loro inserimento socio-professionale 32 Criterio 1: Leadership 1.3 Motivare e supportare il personale dell’Istituzione e agire come modello di ruolo Punteggio 260/400 - 65% Relativamente agli aspetti caratterizzanti il sottocriterio, sono presenti evidenze relative alla maggior parte delle aree significative dovute all’attuazione del primo piano di miglioramento ed alla realizzazione del funzionigramma strategico d’Istituto. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala FA SE P Evidenze 11- 30 Nessuna Alcune evidenz deboli a o solo relative qualche a poche idea aree 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazion i relative a tutte le aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 0-10 50 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 50 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 70 Totale260 260/400 PUNTEGGIO 65/100 Punti di forza L’organizzazione può contare su un gruppo strategico di decennale esperienza che è trainante rispetto agli obiettivi ed ai valori stabiliti, promuovendo attività di ricerca-azione in peer education. La leadership diffusa costituita attraverso un sistema regolamentato di delega di responsabilità su nomina per competenze con incentivazione delle professionalità consente di informare regolarmente il personale su tutti i temi d’interesse e sulle questioni chiave dell’istituzione, sostenendolo nella realizzazione dei propri compiti, piani e obiettivi per favorire il raggiungimento degli obiettivi complessivi dell’istituzione. Il feedback a tutto il personale è assicurato dalla valorizzazione degli esiti delle attività condotte che facendo crescere la stima dell’organizzazione all’esterno gratificano tutti ed alle funzioni apicali grazie al riconoscimento professionale ed economico che stimola a migliorare le performance di gruppo e quelle individuali. Punti di debolezza In coerenza con quanto già rimarcato nel precedente sottocriterio, anche nel criterio 1.3 si nota carenza di strategia sistematica per quanto riguarda la rilevazione sia dei bisogni che dei suggerimenti da parte del personale Idee di miglioramento Ai fini della rilevazione sistematica ed oggettiva dei bisogni e dei suggerimenti del personale, si è già pensato di attivare attraverso il sito istituzionale ela piattaforma di supporto SOCIALPROF strumenti che consentano tale riolevazione in modo più strutturato e meno frammentario Criterio 1: Leadership 1.4 Gestire relazioni efficaci con le autorità politiche e gli altri portatori d’interesse Punteggio 360/400 – 90% L’alto punteggio è motivato dalle evidenze molto forti relative al PDCA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 90 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 90 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 90 Totale360 /400 PUNTEGGIO 90/100 Punti di forza L’organizzazione attraverso la leadership sviluppa un’analisi dei portatori d’interesse, definendo i loro principali bisogni presenti e futuri e condividendo quanto emerso con l’istituzione attraverso partenariati fidelizzati bilaterali e di rete che consentono di aiutare le autorità politiche a definire le politiche pubbliche relative al settore educativo nella identificazione e nella attuazione delle politiche pubbliche che riguardano l’istituzione. Ciò consente di costruire e accrescere una buona reputazione, un’immagine positiva e riconoscimenti pubblici nei confronti dell’istituzione e dei suoi servizi. Punti di debolezza La quantità e la qualità di attività regolamentate da accordi di partenariato che posiziona l’istituzione tra i primi posti nell’area delle istituzioni scolastiche di riferimento per l’innovazione e la formazione, comporta un’eccessiva sovraesposizione dei leader impegnati anche e soprattutto per assolvere alla professionalità ordinaria, con una deriva significativa in termini di barnaut Idee di miglioramento Regolamentazione delle attività condotte in partenariato attraverso selezione delle iniziative per priorità con maggiore condivisione di responsabilità e conseguente diminuzione di sovraccarico interno sulle figure professionali interne con funzioni strategiche Criterio 2: Strategia e Pianificazione 2.1. Raccogliere informazioni sui bisogni presenti e futuri dei portatori di interesse e sugli aspetti rilevanti di gestione. Punteggio 260/400 - 65% Il punteggio è dato dalla presenza di forti evidenze relative alla maggior parte delle aree e dall’idea di miglioramento che propone l’intervento sui punti di debolezza con una proposta operativa. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 70 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 50 70 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 70 Totale 260/400 PUNTEGGIO 65/100 Punti di forza Le evidenze testimoniano che l’organizzazione identifica tutti i principali portatori d'interesse e comunica i risultati a tutta l’organizzazione. Forti evidenze nella raccolta, analisi e riesame delle informazioni significative, relativamente ad importanti aspetti quali gli sviluppi politici, legislativi, socio-culturali, ecologici, economici, tecnologici e demografici (informazioni riguardanti il mercato del lavoro, le opportunità di impiego per i diplomati in base al tipo di formazione, nonché i tassi di disoccupazione e sottoccupazione). L’organizzazione, anche in ossequio alla normativa nazionale ed europea sulla rilevazione degli esiti, raccoglie le informazioni significative riguardanti la gestione delle performance. Punti di debolezza Le evidenze relative alla raccolta, analisi e riesame delle informazioni sui portatori d'interesse, sui loro bisogni e aspettative e sul loro grado di soddisfazione, dimostrano la necessità di una strategia di comunicazione che assicuri sistematicità alle azioni condotte. Ancora più necessitante di intervento sistematico è l’analisi delle opportunità e dei rischi nell’ identificare i fattori critici di successo attraverso la valutazione regolare dei cambiamenti del contesto (inclusi i cambiamenti politici). Idee di miglioramento Utilizzo di pratiche sistematiche di analisi, controllo e gestione dei rischi e delle opportunità come l’analisi SWOT Criterio 2: Strategia e Pianificazione 2.2 Sviluppare strategie e piani tenendo in considerazione le informazioni raccolte Punteggio290/400 - 72.5% Il punteggio evidenzia lo sforzo dell’organizzazione di sviluppare strategie coerenti con le informazioni raccolte anche nel coinvolgimento dei portatori d’interesse ma, nello stesso tempo, si registra la necessità di un correttivo relativamente alla sistematizzazione dei processi di controllo che non coprono tutte le aree dell’organizzazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 70 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 80 70 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 70 Totale 290/400 PUNTEGGIO 72.5/100 Punti di forza Ci sono forti evidenze circa la capacità dell’organizzazione di tradurre la mission e la vision e i valori dell’istituzione in obiettivi strategici grazie al coinvolgimento dei portatori d’interesse L’organizzazione si assicura la disponibilità delle risorse per sviluppare e aggiornare le strategie dell’istituzione ed è in grado di sviluppare una politica relativa alla responsabilità sociale integrandola nelle strategie e nei piani dell’istituzione. Forti evidenze testimoniano la capacità di gestione del rapporto tra istruzione/formazione e impiego e insegnamento e ricerca nell’ impatto sulla società. Punti di debolezza Pur nello sforzo dell’organizzazione di coinvolgere i più diretti portatori d’interesse quali famiglie ed allievi, questi non sempre partecipano attivamente allo sviluppo delle strategie e dei piani. Questo problema non sempre consente all’organizzazione di poter bilanciare la propria azione dando priorità alle loro aspettative e ai loro bisogni. Pur nello sforzo dell’organizzazione di produrre con l’ausilio del GAV un framework di indicatori al fine di valutare gli impegni esistenti in termini di output e outcome e la qualità dei piani strategici e operativi, sono presenti alcune aree che non utilizzano processi di controllo. Idee di miglioramento Diffusione e implementazione di strategie di controllo dei processi attraverso l’utilizzo puntuale di un framework condiviso di indicatori. Criterio 2: Strategia e Pianificazione 2.3 Comunicare e implementare strategie e piani nell’intera istituzione e riesaminarli regolarmente Punteggio220/400 – 55% Il punteggio rivela che, nel complesso, l’organizzazione traduce gli obiettivi strategici e operativi in piani e compiti coerenti ma non sempre sviluppa e applica metodi di monitoraggio, misurazione e /o valutazione periodici delle performance a tutti i livelli della comunità scolastica, in grado di controllare la relazione tra input e output in termini di efficienza e tra output e outcome in termini di efficacia. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 70 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 50 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 50 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 50 Totale 220/400 PUNTEGGIO 55/100 Punti di forza Ci sono forti evidenze nella capacità da parte dell’organizzazione di dare vita a strategie e piani dell’istituzione coerenti con gli obiettivi strategici, stabilendo tempi, processi, progetti e struttura organizzativa adeguati. Alcune buone evidenze nel tradurre gli obiettivi strategici e operativi dell’istituzione in piani e compiti coerenti per l’istituzione nel suo complesso. Alcune buone evidenze anche nello sviluppo ed applicazione di metodi di monitoraggio, misurazione e /o valutazione periodici delle performance dell’istituzione in grado di assicurare l’attuazione delle principali strategie. Alcune buone evidenze anche nello sviluppo ed applicazione di metodi per misurare le performance dell’istituzione in termini di relazione tra input e output (efficienza) e tra output e outcome (efficacia). Punti di debolezza Nonostante le buone evidenze sulla capacità dell’organizzazione di tradurre gli obiettivi strategici e operativi in piani e compiti coerenti per l’istituzione nel suo complesso, non sempre l’esecuzione è gestita attraverso metodi di monitoraggio, misurazione e /o valutazione periodici delle performance . I correttivi e le azioni di miglioramento, pertanto, sono prese a seguito del controllo dei principali risultati ma non a tutti i livelli della comunità scolastica e non sono sempre diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione probabilmente a causa del sovraccarico di input a cui far fronte. Alcune aree dell’organizzazione non presentano buone evidenze nella capacità di coinvolgere i portatori d’interesse nel rivedere e migliorare le strategie e i metodi di pianificazione Idee di miglioramento L’organizzazione deve dotarsi di una strategia di pianificazione delle attività che consenta di rispettare le priorità definite, applicando il ciclo del PDCA e dando spazio adeguato alla sistematizzazione, al feedback, al coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse. Criterio 2: Strategia e PIanificazione 2.4 Pianificare, attuare e riesaminare l’innovazione e il cambiamento Punteggio 310/400 – 77,5% Il punteggio rivela la capacità dell’organizzazione di creare e sviluppare una nuova cultura/disponibilità verso l’innovazione attraverso la formazione, il benchlearning e la creazione di laboratori di apprendimento, utilizzando canali tecnologici e multimediali di comunicazione e interagendo con la partnership in modo propositivo e collaborativo. Si evidenzia la necessità di perseverare nella raccolta di evidenze che consentano all’organizzazione di assicurare un monitoraggio sistematico con indicatori interni ed esterni in grado di segnalare e precisare cambiamento e innovazione richiesti. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 80 Punteggio D Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 80 Punteggio C Formattato: Tipo di carattere: 8 pt I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Formattato: Tipo di carattere: 8 pt L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 70 Formattato: Tipo di carattere: 8 pt I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 70 Formattato: Tipo di carattere: 8 pt Totale310 /400 PUNTEGGIO /100 Punti di forza Forti evidenze sulla capacità dell’organizzazione di creare e sviluppare una nuova cultura/disponibilità verso l’innovazione attraverso la formazione, il benchlearning e la creazione di laboratori di apprendimento, discutendo le iniziative di modernizzazione e innovazione pianificate, nonché la loro realizzazione, con i principali portatori di interesse. Forti evidenze anche nell’assicurare la diffusione di un efficiente sistema di gestione del cambiamento,assicurando e ottimizzando la disponibilità delle risorse necessarie ad attuare i cambiamenti pianificati, promuovendo azioni di aggiornamento del personale alla luce delle innovazioni professionali, sociali, scientifiche, accademiche e altre innovazioni. L’organizzazione assicura azioni di monitoraggio sistematico degli indicatori interni che segnalano la necessità di cambiamento in rapporto alla domanda esterna di innovazione Forti evidenze anche nella promozione del’uso di canali digitali (e-Governement) in modo da migliorare l’efficacia dei servizi erogati e da aumentare la trasparenza e l’interazione tra l’istituzione e i suoi portatori d’interesse. Punti di debolezza Non sempre viene effettuata una sistematica raccolta delle evidenze circa la soddisfazione dei partner con indicatori di efficienza ed efficacia dei servizi erogati. Idee di miglioramento Messa a punto di strumenti di customer, questionari e sondaggi da utilizzare in modo sistematico magari anche attraverso il nuovo sito e/o le piattaforme multimediali di cui l’istituzione è dotata Criterio 3: Personale 3.1. Pianificare, gestire e potenziare le risorse umane in modo trasparente in linea con le strategie e la pianificazione Punteggio320/400 – 80% Il punteggio evidenzia lo sforzo positivo e coronato da successo, dell’organizzazione, di offrire al proprio personale strumenti e risorse di automiglioramento. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 90 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 75 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 75 Totale320 /400 PUNTEGGIO 80/100 Punti di forza Forti evidenze dimostrano la capacità dell’organizzazione di analizzare regolarmente i bisogni del personale, sviluppando una politica di gestione delle risorse umane che prende in considerazione competenze ed esigenze, assicura il potenziale di risorse necessario per raggiungere la mission e bilanciare compiti e responsabilità sulla base di criteri oggettivi di reclutamento,promozione, remunerazione, riconoscimento e assegnazione di funzioni direttive, nello sviluppo della cultura del risultato. Attraverso il funzionigramma si definiscono in modo trasparente profili di competenza con descrizione di ruoli, compiti e mansioni. Forti evidenze nel supportare il personale nello sviluppo e/o nell’utilizzo delle nuove tecnologie e nell’implementazione dell’e-Government anche con percorsi di formazione assistita e certificata. Forti evidenze nella gestione del reclutamento e dello sviluppo di carriera nel rispetto dell’imparzialità, delle pari opportunità e delle diversità tenuto conto dei piani educativi e dei requisiti formativi e didattici.. Punti di debolezza Non tutti i processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Non tutti i correttivi e le azioni di miglioramento sono presi a seguito di un controllo sistematico dei risultati Idee di miglioramento Tutti i processi definiti devono essere monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Tutti i correttivi e le azioni di miglioramento devono essere presi a seguito di un controllo sistematico dei risultati . Compito del GAV è dunque quello di dotarsi di strumenti di monitoraggio precisi da utilizzare in modo sistematico e i cui esiti devono orientare tutti i correttivi e le azioni di miglioramento in un processo che rispetti il ciclo PDCA Criterio 3: Personale 3.2 Identificare, sviluppare e utilizzare le competenze del personale allineando gli obiettivi individuali a quelli dell'istituzione Punteggio 365/400 -91.25% Il punteggio evidenzia la capacità dell’istituzione di individuare le competenze del personale e di pianificarne l’empowerment attraverso una strategia di formazione in servizio adeguata alle esigenze dell’istituzione stessa GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI FA SE P Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessu na eviden za o solo qualch e idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 90 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 95 90 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 90 Totale365 /400 PUNTEGGIO 91.25/100 Punti di forza L’istituzione si è dotata di un’organizzazione che possiede strumenti atti ad identificare le competenze di tutti i portatori d’interesse coinvolti presenti in termini di conoscenze, abilità e attitudini e sa confrontarle sistematicamente con le esigenze dell’istituzione stessa. Attraverso tavoli di lavoro pianificati curricolarmente, è possibile discutere, stabilire e comunicare strategie per lo sviluppo delle competenze, sviluppando e concordando piani di formazione utili per la carriera futura e per l’apprendimento continuo. La formazione in servizio e le attività di ricerca-azione consentono di sviluppare abilità manageriali e di leadership, competenze relazionali di gestione dei discenti, delle famiglie e dei partner, partecipando a progettazione europea che promuove la mobilità e l’utilizzo di metodologie che si servono delle NT. L’istituzione è dotata di un’organizzazione che si muove per aree e sottoaree di specializzazione in team teaching con un gruppo di docenti senior in grado di guidare e assistere il personale nuovo. Punti di debolezza Deboli evidenze sulla possibilità di riesaminare i piani di formazione anche ai fini del feedback e per un confronto sulle aspettative. Deboli evidenze anche sulla pianificazione di attività di formazione sulla gestione dei rischi Idee di miglioramento Inserire nella strategia di pianificazione dell’empowerment istituzionale il riesame dei piani di formazione e sviluppo per tutto il personale e/o i gruppi di lavoro in modo concertato, ivi compresa la gestione dei rischi, tenendo in considerazione l’accessibilità per i lavoratori part-time e in congedo di maternità e paternità. Riteniamo, infatti, che i piani individuali di sviluppo delle competenze possono costituire parte di una intervista finalizzata a creare la sede per un reciproco feedback e per un confronto sulle aspettative. Criterio 3: Personale 3.3 Coinvolgere il personale attraverso lo sviluppo del dialogo e dell’empowerment e promuovendo il benessere organizzativo Punteggio270/400 -67.5% Il punteggio denota che nell’istituzione vige una cultura di incoraggiamento del lavoro di gruppo che è favorita per la maggior parte delle aree significative da un ambiente che favorisce la formulazione di idee coinvolgendo il personale nello sviluppo di progettazione di processi su obiettivi di risultato. Assicurare buone condizioni di lavoro in tutta l’organizzazione compresa l’attenzione alla salute e sicurezza. L’Istituzione pone particolare attenzione ai bisogni del personale socialmente svantaggiato e con disabilità e adotta criteri e metodi per dare riconoscimenti al personale attraverso misure di natura non economica attraverso il riconoscimento pubblico ed il supporto a progetti specifici. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 50 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 80 70 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 70 Totale 270/400 PUNTEGGIO 67.5/100 Punti di forza Nonostante l’organizzazione si sia dotata di struttura e strumenti in grado di creare proattivamente un ambiente che favorisca la formulazione di idee e suggerimenti da parte del personale non sempre riesce a coinvolgere totalmente il personale e i suoi rappresentanti nello sviluppo di piani, strategie, obiettivi, progettazione di processi e nella definizione e attuazione di azioni di miglioramento con modalità che siano costanti e stabili nel tempo. L’istituzione assicura buone condizioni di lavoro in tutta l’organizzazione compresa l’attenzione alla salute e sicurezza. L’organizzazione pone particolare attenzione ai bisogni del personale socialmente svantaggiato e con disabilità e adotta criteri e metodi per dare riconoscimenti al personale attraverso misure di natura non economica come il supporto a progetti specifici. Punti di debolezza Pur essendoci alcune significative evidenze sulla conduzione regolare di indagini sul personale e sulla pubblicazione delle stesse ai fini di un feedback su risultati /sintesi/interpretazioni/ azioni di miglioramento, noon tutte le aree sono monitorate sistematicamente. I ritmi intensi delle attività istituzionali non procrastinabili e delle attività aggiuntive funzionali all’organizzazione non sempre assicurano al personale una corretta conciliazione dei tempi di vita. Idee di miglioramento Promuovere una cultura di comunicazione aperta dotandosi di strumenti di rilevazione efficaci quali schemi per la formulazione e raccolta di suggerimenti, e di comunicazione efficienti quali lavori di gruppo e brainstorming. Cercare l’accordo/consenso fra i dirigenti e il personale su obiettivi di risultato e modalità di misurazione del loro raggiungimento con riunioni regolari e verbalizzate che garantiscano al personale l’opportunità di esprimere la propria opinione sulla qualità della gestione da parte dei dirigenti. E’ necessario condurre con maggiore regolarità indagini che garantiscano al personale l’opportunità di esprimere la propria opinione sulla qualità della gestione da parte dei dirigenti. Criterio 4: Partnership e risorse 4.1. Sviluppare e gestire le partnership con altre istituzioni Punteggio Totale330 /400 -82.5% Il punteggio evidenzia la capacità dell’iostituzione di sviluppare ed utilizzare partnership multifunzionali che rappresentano risorse differenziate in grado di contribuire al processo educativo dei discenti e alla formazione del personale in una prospettiva di apprendimento continuo. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 80 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 80 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 80 Totale330 /400 PUNTEGGIO 82.5/100 Punti di forza L’istituzione identifica i partner chiave: le altre istituzioni scolastiche, organismi centrali e periferici MIUR, enti territoriali, consorzi ed associazioni di formazione, parti sociali, aziende e la natura delle loro relazioni con l’istituzione. Sviluppa e gestisce appropriati accordi di partnership, formalizzati tenendo in considerazione sia la natura della collaborazione sia i diversi aspetti della responsabilità sociale. Promuove e organizza partnership orientate a compiti specifici finalizzate a sviluppare e realizzare progetti e attività di formazione in sinergia con altre organizzazioni pubbliche e con altre istituzioni educative operanti anche a diverso livello istituzionale. Forti evidenze anche nel monitoraggio e valutazione dei processi, gli output, gli outcome e, in generale, ogni risultato delle partnership. L’Istituzione identifica la necessità di partnership a lungo termine (PPP) e in linea di massima definisce compiti e responsabilità di ciascun partner al fine di aumentare la capacità istituzionale traendo vantaggio dalle opportunità di stage e tirocini (work placement). Da tempo scambia buone pratiche con i partner e utilizza modalità di benchlearning e benchmarking, stimolando la realizzazione di attività nell’area della responsabilità sociale. Punti di debolezza Non tutte le azioni di partnership sono sottoposte a monitoraggio e valutazione dei processi relativamente agli output ed agli outcome Idee di miglioramento monitoraggio e valutazione dei processi devono essere condotti con strumenti standardizzati che valutino anche gli output, gli outcome e, in generale, ogni risultato delle partnership. Criterio 4: Partnership e risorse 4.2. Sviluppare e gestire le partnership con i discenti / le famiglie Punteggio :240 /400 – 60% Il punteggio rileva lo sforzo dell’istituzione di coinvolgere studenti e famiglie attraverso sistemi di comunicazione anche multimediale che consentano di superare le problematiche legate alla distanza ( la maggior parte degli studenti proviene da comuni limitrofi) e/o all’attività lavorativa dei genitori ma ancora non si rileva una regolare e massiccia collaborazione nella gestione dei servizi e/o nella partecipazione al miglioramento degli stessi. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 60 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 60 60 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 60 Totale240 /400 PUNTEGGIO 60/100 Punti di forza L’istituzione informa sulla varietà dei servizi offerti, sulla gestione, sulle competenze delle diverse funzioni strumentali e strategiche, sull’organizzazione complessiva, sui processi/percorsi formativi e attraverso l’Albo scolastico anche on line su delibere, ricorsi, bandi, graduatorie ecc. Incoraggia attivamente i discenti e le famiglie a organizzarsi e a esprimere i propri bisogni e le proprie richieste e sostenere i rappresentanti delle loro associazioni attraverso incontri scuola-famiglia, eventi, focus tematici, patto formativo.Incoraggia il coinvolgimento dei discenti/delle famiglie nella consultazione e nella partecipazione attiva ai piani d’azione relativi alla qualità del lavoro, alla gestione e ai processi decisionali co-progettazione e co-decisione dell’istituzione attraverso organi istituzionali quali il Consiglio d’Istituto e organi di stampa qual è la pagina del giornale della scuola rivolta alle famiglie.Assicura la trasparenza sul funzionamento, i processi decisionali e i risultati attraverso la pubblicazione di rapporti annuali, e la pubblicazione di informazioni sul sito della scuola e sul giornale annuale. Sviluppa un’efficace gestione delle aspettativeattraverso il POF d’Istituto comprensivo di Regolamento, Patto di corresponsabilità, Carta dei Servizi.Assicura informazioni aggiornate relative all’evoluzione del comportamento individuale e sociale dei discenti attraverso il registro elettronico il cui accesso è regolamentato da password a ciascun genitore, attraverso comunicazioni sms e cartacee scuolafamiglia, attraverso singole telefonate e incontri. Punti di debolezza Deboli evidenze relative ad alcune aree significative sul sistema regolare per la raccolta di idee, suggerimenti e reclami. Deboli evidenze sul coinvolgimento delle famiglie come co-produttori di servizi Idee di miglioramento Raccogliere, analizzare e utilizzare le informazioni e diffondere i risultati attraverso indagini, gruppi di discussione, questionari, box reclami, sondaggi di opinione regolarmente condotti. Definire e concordare le modalità per sviluppare il ruolo dei discenti/delle famiglie come co-produttori di servizi attraverso incontri informativi tenuti da genitori/esperti e come co-valutatori attraverso rilevazioni sistematiche della soddisfazione. Criterio 4: Partnership e risorse 4.3 Gestire le risorse finanziarie Punteggio 360/400 – 90% Il punteggio denota come l’istituzione analizzi i rischi e le opportunità delle decisioni finanziarie, assicurando, attraverso l’ufficio preposto, la presentazione del piano annuale, trasparenza finanziaria e dei bilanci e una gestione delle risorse finanziarie efficiente ed efficace per quanto è in potere dell’Istituzione stessa. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 90 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 90 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 90 Totale360 /400 PUNTEGGIO 90/100 Punti di forza Si evincono forti evidenze sulla capacità dell’istituzione di assicurare che le risorse finanziarie siano gestite nel miglior modo possibile allineando la gestione finanziaria alle strategie e alla pianificazione. L’istituzione analizza i rischi e le opportunità delle decisioni finanziarie e attraverso un ufficio preposto, assicura la presentazione del piano annuale, trasparenza finanziaria e dei bilanci e una gestione delle risorse finanziarie efficiente ed efficace per quanto è in potere dell’Istituzione stessa. Punti di debolezza Deboli evidenze esclusivamente nella presenza nei documenti di bilancio di dati di performance non finanziari e dati di benchmark, quali, ad esempio, informazioni relative agli obiettivi di output e di outcome Idee di miglioramento Includere nei documenti di bilancio dati di performance non finanziari e dati di benchmark, quali, ad esempio, informazioni relative agli obiettivi di output e di outcome Criterio 4: Partnership e risorse 4.4 Gestire l’informazione e la conoscenza Punteggio 280/400 – 65% Il punteggio deriva da forti evidenze in tutte le aree per quanto riguarda la pianificazione che consente di sviluppare sistemi per gestire, mantenere e valutare le informazioni e la conoscenza all’interno dell’istituzione coerentemente con gli obiettivi strategici ed operativi ed assicurare che le informazioni pertinenti disponibili all’esterno siano acquisite, elaborate, utilizzate in maniera efficace Per le principali aree le informazioni e le conoscenze all’interno dell’organizzazione sono monitorate durante l’esecuzione costantemente assicurandone la pertinenza, correttezza, affidabilità, sicurezza e l’allineamento con la pianificazione strategica e con i bisogni presenti e futuri dei portatori d’interesse. Per i principali processi viene assicurato a tutto il personale l’accesso alle informazioni e alla conoscenza necessarie: materiali didattici, dati e supporti relativi ad azioni di formazione continua, ecc., incluse quelle relative ai cambiamenti interni e ai processi di miglioramento, in base ai compiti e ai ruoli, sviluppando canali interni di informazione quali, ad esempio, registro elettronico, circolari e avvisi in cartaceo e sull’area docenti del sito,socialprof e piattaforme digitali riservate Attraverso la leadership diffusa si garantisce all’interno dell’istituzione un costante passaggio di conoscenze tra il personale in peer education e si assicura l’accesso e lo scambio di informazioni e dati pertinenti anche attraverso il CDD d’Istituto presente in entrambe le sedi anche tenendo in considerazione tutti i portatori d’interesse in maniera sistematica e in forma amichevole user friendly come ad esempio i disabili che accedono con progettualità integrata anche ai normodotati ai laboratori del Centro Risorse FRECCIA. Forti evidenze sono date dalla documentazione cartacea e multimediale in esito ai principali processi, sulla trasmissibilità e relativa capitalizzazione delle informazioni chiave ad essi inerenti al fine di consentire il passaggio di consegne da personale in uscita a personale in ingresso. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 80 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti 60 regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 60 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 60 Totale280 /400 PUNTEGGIO 65/100 Punti di forza Forti evidenze denotano che il sistema della leadership diffusa garantisce all’interno dell’istituzione un costante passaggio di conoscenze tra il personale in peer education i assicurando l’accesso e lo scambio di informazioni e dati pertinenti anche attraverso il CDD d’Istituto presente in entrambe le sedi, socialprof e altri canali multimediali in uso. Tutti i portatori d’interesse sono raggiunti in maniera sistematica ed interagiscono, anche in forma amichevole user friendly Punti di debolezza Alcune sottoaree non sono monitorate con strumenti che assicurino continuità, costanza e trasparenza. Idee di miglioramento Sulla base delle best practices evidenziate per le principali aree dell’istituzione, è necessario dotarsi di un sistema di documentazione accessibile, trasparente e analitico che consenta di monitorare i percorsi, i processi, le attività nell’ottica della qualità Criterio 4: Partnership e risorse 4.5. Gestire la tecnologia Punteggio 320/400 – 80% Il punteggio deriva da forti evidenze nel monitoraggio e valutazione di efficacia, in termine di costi delle tecnologie. Il tempo di ritorno degli investimenti (ROI) è misurato attraverso una metrica affidabile che consente di garantire un uso sicuro, efficace ed efficiente della tecnologia, ponendo particolare attenzione alle competenze del personale.Pertanto, sono state applicate in maniera efficiente le tecnologie appropriate per: - gestire i progetti e compiti - gestire la conoscenza - le attività di apprendimento e di miglioramento - l’interazione con i portatori d’interesse e i partner - lo sviluppo e il mantenimento dei network interni ed esterni - gestire le risorse finanziare - le interazioni e la comunicazione all’interno dell’istituzione - le interazioni con i clienti /i discenti / le famiglie. Le ICT sono utilizzate per migliorare l’erogazione dei servizi consentendo di utilizzare la didattica a distanza, il laboratorio di simulazione d’impresa e una efficace gestione delle informazioni attraverso Internet. L’istituzione adotta le strutture ICT e le risorse necessarie per l’erogazione di servizi on-line con modalità intelligenti ed efficaci, in modo da migliorare l’erogazione del servizio ai discenti e alle famiglie ( registro elettronico, piattaforma alternanza scuola-lavoro, piattaforme multimediali dedicate). L’istituzione monitora l’utilizzo delle innovazioni tecnologiche e riesamina le politiche adottate,i termini di costi/benefici anche per la sostenibilità ambientale. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D 80 L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 80 C I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 80 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 80 Totale320 /400 PUNTEGGIO 80/100 Punti di forza Forti evidenze denotano la capacità dell’istituzione di utilizzare le NT ai fini dell’implementazione delle competenze comunicative e professionali del personale e di sviluppare, implementare e valutare soluzioni relative a materiali/sviluppo di competenze per l’apprendimento digitale e per la creazione di spazi di apprendimento finalizzati a sostenere i principali processi di apprendimento avviati. Punti di debolezza I punti di debolezza riguardano problematiche esterne all’istituzione scolastica, legate alle risorse economiche necessarie per dotare ogni aula di sussidi multimediali e per consentire il mantenimento di una rete efficiente e veloce. Idee di miglioramento Utilizzo della nuova programmazione europea per implementare attraverso una progettazione FESR mirata alle NT le risorse dell’Istituzione. Criterio 4: Partnership e risorse 4.6 Gestire le infrastrutture Punteggio 221/400 – 55.25% Circa la gestione delle infrastrutture il punteggio evidenzia che in fase di pianificazione l’istituzione bilancia per la maggior parte delle aree il rapporto costi-efficacia delle infrastrutture con i bisogni e le aspettative del personale, dei discenti e delle famiglie , tenendo in considerazione i bisogni dei discenti e delle famiglie nei periodi di tempo successivi e/o precedenti all’orario regolare delle lezioni, anche in considerazione del forte pendolarismo dell’utenza e della necessità di gestire la progettazione integrata. A tal fine, per la maggior parte delle aree forti evidenze assicurano un uso sicuro, efficace ed efficiente degli spazi basato sugli obiettivi strategici e operativi, tenendo conto dei bisogni individuali del personale, della cultura locale, dei vincoli fisici, delle misure di tutela sanitaria e delle politiche per la sicurezza.Viene garantito l’ utilizzo degli edifici e delle attrezzature, in particolare quelle tecnologiche e la possibilità di usufruire di mezzi di trasporto istituzionali Vi è particolare attenzione nei confronti dell’accessibilità fisica degli spazi. L’istituzione per ciò che attiene alla propria competenza garantisce e monitora il mantenimento di edifici, uffici e attrezzature nel rispetto dei vincoli ambientali, ponendo attenzione al risparmio energetico. Manca una sistematica strategia di gestione dei beni fisici, incluso il loro riciclaggio/smaltimento in condizioni di sicurezza, ad esempio attraverso una gestione diretta o appaltando all’esterno. L’istituzione scolastica pone il Centro Risorse FRECCIA realizzato attraverso FESR 4.1 con la Provincia di Lecce, a disposizione della comunità locale. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 71 Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 71 Punteggio C Formattato: Tipo di carattere: 8 pt I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 80 Punteggio A Formattato: Tipo di carattere: 8 pt Formattato: Tipo di carattere: 8 pt I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio Formattato: Tipo di carattere: 8 pt 70 Formattato: Tipo di carattere: 8 pt Totale221 /400 punteggio 55.25/100 Punti di forza L’istituzione bilancia per la maggior parte delle aree il rapporto costi-efficacia delle infrastrutture con i bisogni e le aspettative del personale, dei discenti e delle famiglie , tenendo in considerazione i bisogni e le aspettative. Pone il Centro Risorse FRECCIA realizzato attraverso FESR 4.1 con la Provincia di Lecce, a disposizione della comunità locale. Punti di debolezza Manca una sistematica strategia di gestione dei beni fisici, sia dal punto di vista del controllo sia dal punto di vista della conservazione e/o del loro riciclaggio/smaltimento in condizioni di sicurezza, ad esempio attraverso una gestione diretta o appaltando all’esterno. Idee di miglioramento Pianificare una sistematica strategia di gestione dei beni fisici, incluso il loro riciclaggio/smaltimento in condizioni di sicurezza, ad esempio attraverso una gestione diretta o appaltando all’esterno. Criterio 5: Processi 5.1. Identificare, progettare, gestire e innovare i processi su base sistematica, coinvolgendo i portatori di interesse Punteggio 320/400 – 80% Il punteggio evidenzia la capacità dell’istituzione di identificare, mappare, descrivere e documentare i processi chiave in modo sistematico, assicurandosi che essi supportino gli obiettivi/finalità strategici. Identificare i responsabili dei processi (process owner) e assegnare loro responsabilità e competenze. Analizzare e valutare i processi, i rischi e i fattori critici di successo, prendendo in considerazione gli obiettivi dell’istituzione e i cambiamenti del contesto. Garantire che i processi sostengano gli obiettivi strategici e siano pianificati e gestiti allo scopo di ottenere i risultati stabiliti. Coinvolgere il personale della scuola e gli altri portatori di interesse esterni nella progettazione e nel miglioramento dei processi a partire dalla misurazione dell’efficienza, dell’efficacia e dei risultati (output e outcome).Destinare le risorse ai processi in base all’importanza del loro contributo al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’istituzione. Semplificare i processi dell’istituzione in modo sistematico, proponendo, se necessario, cambiamenti nei requisiti di legge.Stabilire obiettivi di performance orientati ai discenti e introdurre indicatori di performance allo scopo di monitorare l’efficacia dei processi (ad esempio il “Patto di corresponsabilità educativa” per favorire la condivisione di responsabilità tra docenti, studenti e famiglie nel perseguimento degli output e degli outcome desiderati e aumentare l’accountability fornendo ai discenti/alle famiglie uno strumento di feedback sui progressi ottenuti in relazione agli obiettivi congiuntamente stabiliti). Monitorare e valutare l’impatto dell’ICT e dei servizi in rete (ad esempio in termini di efficienza, qualità, efficacia) sui processi dell’istituzione.Innovare i processi attraverso attività sistematiche di benchlearning condotte a livello locale, nazionale e internazionale, ponendo la dovuta attenzione agli ostacoli e alle risorse necessarie. Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE Evidenze P Forti relative alla maggior parte delle aree 80 80 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea 80 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 80 Totale320 /400 PUNTEGGIO 80/100 Punti di forza Forti evidenze sulla capacità dell’organizzazione di identificare, mappare, descrivere e documentare i processi chiave in modo sistematico, assicurandosi che essi supportino gli obiettivi/finalità strategici, con un funzionigramma che identifica i responsabili dei processi (process owner) e assegna loro responsabilità e competenze. Forti evidenze anche nella capacità di analisi e valutazione dei principali processi, dei rischi e dei fattori critici di successo, prendendo in considerazione gli obiettivi dell’istituzione e i cambiamenti del contesto. L’istituzione coinvolge il personale della scuola e gli altri portatori di interesse esterni nella progettazione e nel miglioramento dei processi a partire dalla misurazione dell’efficienza, dell’efficacia e dei risultati (output e outcome) e destina le risorse in base al raggiungimento degli obiettivi strategici. Forti evidenze nella capacità dell’organizzazione di stabilire obiettivi di performance orientati ai discenti attraverso l’introduzione indicatori di performance allo scopo di monitorare l’efficacia dei processi.La dirigenza con il gruppo strategico favorisce l’innovazione dei processi attraverso attività di benchlearning condotte a livello locale, nazionale e internazionale, ponendo la dovuta attenzione agli ostacoli e alle risorse necessarie. Punti di debolezza Non è consolidato un sistema efficace di gestione delle attività in grado di garantire che i processi sostengano gli obiettivi strategici e siano pianificati e gestiti allo scopo di ottenere i risultati stabiliti e di monitoraggio e valutazione dell’impatto dell’ICT e dei servizi in rete in termini di efficienza, qualità, efficacia sui processi dell’istituzione Idee di miglioramento Consolidare attraverso la prassi e la riflessione sulla prassi, il sistema efficace di gestione delle attività in grado di garantire che i processi sostengano gli obiettivi strategici e siano pianificati e gestiti allo scopo di ottenere i risultati stabiliti e di monitoraggio e valutazione dell’impatto dell’ICT e dei servizi in rete in termini di efficienza, qualità, efficacia sui processi dell’istituzione Criterio 5: Processi 5.3 Coordinare i processi all’interno dell’istituzione educativa e formativa e con altre istituzioni Punteggio 360/400 – 90% Il punteggio denota che l’organizzazione è in grado di definire la catena di erogazione dei servizi che attengono all’istituzione nel rispetto della normativa e delle aspettative degli stakeholders del territorio, nel contesto nazionale ed europeo GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI Scala 0-10 11- 30 31-50 51- 70 71 - 90 91-100 Evidenze Nessuna evidenza o solo qualche idea Alcune deboli relative a poche aree Alcune buone relative ad aree significative Forti relative alla maggior parte delle aree molto forti relative a tutte le aree eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree FASE P La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C 90 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A 90 90 I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 90 Totale360 /400 PUNTEGGIO 90/100 Punti di forza L’organizzazione è in grado di definire la catena di erogazione dei servizi che attengono all’istituzione nel rispetto della normativa e delle aspettative degli stakeholders del territorio, nel contesto nazionale ed europeo: coordina e integra i processi formativi con i partner chiave del settore privato, no-profit e pubblico e sviluppa, con le altre istituzioni scolastiche e formative in verticale e in orizzontale, un sistema comune per facilitare lo scambio di dati. Attraverso progetti di integrazione con il territorio e con altre istituzioni come il progetto F3 e i percorsi di alternanza scuola-lavoro, “mappa” il percorso dei discenti interessati entro istituzioni differenti per apprendere come coordinare meglio i processi e superare le barriere organizzative e crea task force per affrontare i problemi. L’istituzione mette a disposizione incentivi e crea le condizioni affinché il personale e i dirigenti realizzino processi trasversali interagendo nella gestione dei processi, per una cultura di lavoro che vada oltre i confini organizzativi, superando il modo di pensare “a compartimenti stagni” Punti di debolezza Nonostante il progetto di autovalutazione coinvolga tutte le aree dell’istituzione scolastica e venga condotto sulla base di linee guida comuni, a volte mancano le occasioni di ripensamento sistemico Idee di miglioramento Creare occasioni di ripensamento sistemico attraverso riunioni verbalizzate e calendarizzate istituzionalmente Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/alle famiglie e ai portatori di interesse chiave 6.1. Misure di percezione Punteggio 70/100 Il punteggio denota stabilità nel trand in quanto anche per gli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015 sono state poste in essere le stesse strategie utilizzate in precedenza e rivelatesi efficaci in termini di soddisfazione dei bisogni di famiglie ed allievi Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 0 5 10 Non ci sono obiettivi e/o misure risultati 0 5 10 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di risultati Obiettivi più obiettivi La maggior Tutti gli obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 31 - 50 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 0 5 10 15 0 5 5 10 25 30 I risultati riguardano alcune aree Nessuna misura di copertura 0 20 15 20 10 15 20 25 25 30 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato 100 100 I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 E sono 100 85 90 95 100 Punti di forza L’Istituto con riferimento all’immagine è caratterizzato sia in termini di reputazione, di professionalità del corpo docente di collaborazione e disponibiità nell’orientamento e nell’ascolto da indici elevati;così come adeguata si manifesta la chiarezza delle informazioni. Sono stati replicati i progetti e i percorsi che consentono di monitorare e supportare l’apprendimento, la motivazione, la socializzazione partecipativa ( Diritti a Scuola, GLI, Gruppo di Supporto, F3, Sportello consulenza con assistente sociale). Punti di debolezza La complessità delle problematiche di cui è portatore il target, non consente all’istituzione di poter rispondere in modo risolutivo a tutte le istanze. Inoltre, le misure poste in essere pur nella loro intrinseca significatività non consentono interventi a lungo termine ( in quanto legati alla singola azione progettuale spesso sostenuta finanziariamente da risorse esterne) e dunque sistematicità d’azione Idee di miglioramento Dare sistematicità agli interventi monitorati con indicatori trasparenti e leggibili d avere risorse di rete sul territorio in grado di rispondere a tutte le istanze dell’utenza Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/alle famiglie e ai portatori di interesse chiave 6.2 Misure di performance Punteggio 75/100 L’istituzione ha consolidato l’attenzione verso le differenze di genere e della diversità, implementando attività a ragazze/ragazzi finalizzate all’integrazione, all’educazione di genere sperimentata nelle varie dimensioni dell’agire sociale.( Laboratorio polifunzionale, gruppo Inclusione, Corsi di Italiano per stranieri). Nella didattica curricolare, vi è una consolidata abitudine alla trattazione di temi legati all’intercultura e alla coesione sociale e la misura F3 ha rinforzato i legami tra istituzioni in verticale Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 0 5 10 Non ci sono obiettivi e/o misure risultati 0 5 10 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di risultati Obiettivi più obiettivi La maggior Tutti gli obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 31 - 50 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI 0 5 10 15 20 25 30 COPERTURA Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) I risultati riguardano alcune aree Nessuna misura di copertura 0 5 10 0 5 10 15 15 20 20 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato 100 100 I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 25 30 35 100 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Punti di forza Grazie anche agli strumenti CAF, si evidenzia un trend positivo nella periodicità con cui vengono condotti riesami regolari, in collaborazione con i portatori d’interesse, per monitorare i cambiamenti nelle loro esigenze e nel loro livello di soddisfazione . L’organizzazione mantiene orari di apertura e di attesa nei vari uffici , compreso il ricevimento docenti, flessibili e adeguati alle esigenze dei target Un trend positivo si rileva nel numero di discenti che raggiungono livelli di formazione superiore anche in riferimento agli standard di qualità pubblicati Punti di debolezza Rimane ancora con un trend poco significativo il coinvolgimento dei discenti/delle famiglie e di altri portatori d'interesse nella progettazione e nei contenuti dei corsi di formazione e/o nella progettazione dei processi decisionali per una perseverante mancanza di attenzione nei confronti dell’Istituzione stessa, nonostante le nuove e innovative modalità di relazione con i discenti/ le famiglie e altri portatori d’interesse. Anche il sito web che non presentava più caratteristiche adeguate a quanto richiesto dal ministero, è attualmente in fase di rifacimento e non offre ancora opportunità standard di accessibilità e fruizione. Ciò non consente ancora di monitorare il numero di discenti che proseguono la formazione in prospettiva lifelong learning in quanto non è ancora attiva l’area predisposta per l’accesso e la compilazione del data base da parte dell’utenza in uscita dall’Istituto. La stessa cosa dicasi per il monitoraggio del numero e dei tempi di trattamento dei reclami e per la gestione e tempi di trattamento dei documenti anche on line. Idee di miglioramento Attraverso la presa in carico del sito web da parte della funzione strumentale dedicata, il sito è attualmente in fase di rifacimento e riorganizzazione. Il GAV preposto alle aree di miglioramento istituzionali ha fruito di una formazione da parte del web master e con successive riunioni, procederà nell’attribuzione delle diverse sezioni che compongono il sito stesso al fine di rendere responsabili le funzioni per ciascuna area e dare fruibilità alla comunicazione. Criterio 7: Risultati relativi al personale 7.1. Misure di percezione Punteggio 90.5 % (365/4) Il punteggio è legato al trend altamente positivo rispetto alla capacità della dirigenza di guidare l’istituzione, definendo gli obiettivi, allocando le risorse, valutando la performance complessiva dell’istituzione, adottando una strategia di gestione delle risorse umane anche nella capacità di comunicare ciò a tutti gli stakeholders Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 0 5 10 Non ci sono obiettivi e/o misure risultati 0 5 10 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di risultati Obiettivi più obiettivi La maggior Tutti gli obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 31 - 50 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90.5 % (365/4) 0 5 10 15 0 5 5 10 25 30 I risultati riguardano alcune aree Nessuna misura di copertura 0 20 15 20 10 15 20 25 25 30 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 E sono 100 85 90 95 100 Punti di forza Il trend della capacità della dirigenza di guidare l’istituzione, definendo gli obiettivi, allocando le risorse, valutando la performance complessiva dell’istituzione, adottando una strategia di gestione delle risorse umane è significativamente positivo come la capacità di comunicare ciò a tutti gli stakeholders . L’immagine in termini di auto-percezione e la performance complessiva dell’istituzione nei processi decisionali risultano coerenti con il trend nella piena consapevolezza relativa alla mission, vision e ai valori dell’Istituzione anche per il coinvolgimento del personale docente nei gruppi di ricerca-azione e di esso e del personale ATA nei percorsi progettuali condotti anche in attività extra-curricolari. Tutto il personale dell’Istituzione è teso a evitare possibili conflitti di interesse ed a assumere un comportamento etico riguardo alla proprietà intellettuale. I sistemi di consultazione e di dialogo sono stati implementati grazie al piano di miglioramento già realizzato dopo il primo Report di Autovalutazione (2012). Anche il trend sulla responsabilità sociale dell’istituzione è in crescita grazie a misure e azioni ad essa finalizzate quali:l’Azione F3 del Piano di Coesione PON, la riedizione in continuità del progetto Diritti a Scuola, l’adesione alla progettualità a sostegno dell’Art.9 Aree a Rischio ed a Forte Processo Migratorio promosso dalla provincia di Lecce, il partenariato con le Associazioni del terzo settore che si impegnano a supportare le fascie deboli dell’hinterland anche attraverso il Presidio provinciale FRECCIA presso il quale si sono svolte le due giornate seminariali sul tema della responsabilità sociale (4/5 giugno 2015) L’ approccio dell’istituzione al cambiamento e all’innovazione prosegue attraverso una progettualità sempre più integrata con il territorio e rispondente ai suoi diversificati bisogni attraverso la formazione formatori ASL affidata all’Istituto da USR Puglia per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, la progettazione e gestione del primo Polo Tecnico Professionale per il Turismo ARTIS di cui la scuola è capofila, la progettazione e gestione dei diversi percorsi afferenti all’Azione F3, alla possibilità di accogliere futuri docenti di tutte le classi di concorso grazie alle convenzioni con Università del Salento, Università di Bari e di Foggia. La complessità dell’organizzazione prevede una rigida suddivisione dei compiti basata sull’analisi attenta delle competenze del personale con una gestione premiale delle risorse e dei riconoscimenti all’impegno individuale e di gruppo con particolare attenzione alle pari opportunità ( il Centro Risorse FRECCIA ha ospitato importanti progetti a tema). Punti di debolezza Resta da migliorare il clima organizzativo in merito alla gestione dei conflitti, alle rimostranze, ai problemi personali, attraverso un “protocollo” comportamentale che preveda strategie pianificate e controllabili. Fa parte della ricerca di miglioramento il benessere organizzativo che a volte risente del surmenage a cui l’organizzazione è sottoposta anche per le sollecitazioni esterne particolarmente forti e numerose in questo ultimo periodo di crisi del sistema scolastico e socio-economico generale. Punti di debolezza Manca una strategia sistematica mirata ad ottimizzare il clima organizzativo in merito alla gestione dei conflitti, alle rimostranze, ai problemi personali, Idee di miglioramento Creazione di un “protocollo” comportamentale che preveda strategie pianificate e controllabili. Fa parte della ricerca di miglioramento il benessere organizzativo che a volte risente del surmenage a cui l’organizzazione è sottoposta anche per le sollecitazioni esterne particolarmente forti e numerose in questo ultimo periodo di crisi del sistema scolastico e socio-economico generale. IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Criterio 7: Risultati relativi al personale 7.2 Misure di performance Punteggio 90% (360/ 4) Il trend manifesta crescita nella motivazione e nel coinvolgimento grazie alla maggiore percentuale di risposta alle indagini,al numero di proposte di innovazione, alla partecipazione a network ed alla attività di formazione in particolare quelle relative all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di Non ci sono Tutti gli risultati Obiettivi più obiettivi La maggior obiettivi e/o obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli misure raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi risultati superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 31 - 50 0 5 10 15 20 25 30 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA 0 5 10 15 Nessuna misura di copertura Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90% (360/ 4) 20 25 30 I risultati riguardano alcune aree 0 5 10 0 15 20 5 10 15 25 20 30 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di forza Il trend manifesta crescita nella motivazione e nel coinvolgimento grazie alla maggiore percentuale di risposta alle indagini,al numero di proposte di innovazione, alla partecipazione a gruppi di discussione interni quali quelli istituzionalmente utilizzati (socialprof iMurales) e quelli sorti spontaneamente ( whatsApp, facebook). Crescita si nota anche nell’ambito delle performance nella valutazione delle attività di formazione in particolare quelle relative all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ( Sede ECDL ed ECDL Avanzato). Crescita anche nelle percentuali di partecipazione e di successo nelle attività di formazione ( Formazione ASL e Formazione interna con gruppi di autoformazione in modalità innovative di ricerca-azione), uso efficiente del budget destinato alla formazione. Crescita nella capacità del personale di relazionarsi con i discenti/le famiglie e altri portatori d’interesse e di rispondere ai loro bisogni: forti evidenze sono denotate dal numero di incontri e indagini annuali, bassissimo numero di reclami dei discenti/delle famiglie relativi al comportamento del personale/docenti/formatori, positiva misurazione dell’atteggiamento del personale nei confronti dei discenti e delle famiglie e viceversa. Sul grado di comprensione delle informazioni da parte del personale: frequenza con cui il personale consulta le comunicazioni, la casella di posta, le bacheche, numero di ricevute di ritorno delle e-mail se necessario, ecc. Punti di debolezza Sul grado di coinvolgimento nelle attività di miglioramento non ci sono sufficienti evidenze Sul comportamento del personale: si nota ancora un significativo livello di assenze per malattia Manca un sistema oggettivo e condiviso a livello nazionale della valutazione del personale che consenta di confrontare gli esiti tra organizzazioni simili Idee di miglioramento Sfruttando la migliorata rete che supporta le attività gestite con le NT, si implementerà un sistema di controllo oggettivo della frequenza con cui il personale consulta le comunicazioni, la casella di posta, le bacheche con quantificazione del numero di ricevute di ritorno delle e-mail. Ciò potrà migliorare il livello di coinvolgimento nelle attività di miglioramento IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Criterio 8: Risultati relativi alla responsabilità sociale 8.1 Misure di percezione Punteggio:90% -360/ 4 L’organizzazione registra significative evidenze rispetto alla consapevolezza pubblica dell’impatto dei risultati dell’istituzione sulla qualità della vita dei cittadini. Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di Non ci sono Tutti gli risultati Obiettivi più obiettivi La maggior obiettivi e/o obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli misure raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi risultati superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 31 - 50 0 5 10 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA 0 5 10 15 Nessuna misura di copertura Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90% (360/ 4) 20 25 30 I risultati riguardano alcune aree 0 5 10 0 15 20 25 5 10 15 30 20 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di forza L’organizzazione registra significative evidenze rispetto alla consapevolezza pubblica dell’impatto dei risultati dell’istituzione sulla qualità della vita dei cittadini/clienti in particolare per il sostegno ad attività sportive e culturali promosse dall’Ente Provincia e dalle numerose Associazioni del terzo settore come le campagne raccolta fondi per: AmoPuglia- assistenza domiciliare agli ammalati di cancro-;UNITALSI;AIRC;UNICEF con la realizzazione e vendita delle Pigotte; manifestazione/sfilata per AIL;per l’Oncologico Pediatrico di Lecce e di Tricase;raccolta alimentare per il BANCO DELLA SOLIDARIETA; donazione del sangue per AVIS e per il Centro Trasfusionale di Lecce.L’istituto ha inoltre aderito al Piano regionale per l’Educazione alla salute e quindi partecipa a tutte le campagne di sensibilizzazione e prevenzione promosse dalla Regione Puglia. Collabora attraverso un protocollo d’intesa al Progetto Delfino, promosso da Prolocolecce,e finalizzato alla balneazione facile e gratuita dei disabili con ausilio della sedia “JOB”. L’istituzione, attraverso la propria progettualità, offre importanti opportunità lavorative a professionisti presenti sul territorio come Esperti o Tutor aziendali nei numerosi percorsi formativi, selezionando le migliori professionalità attraverso procedure ad evidenza pubblica(ASL, Azione F3, Piano integrato FSE). I numerosi eventi promossi sul territorio e legati alle attività progettuali dell’Istituto, insieme alle attività del Polo Tecnico Professionale rappresentano un importante veicolo per il business nel territorio circostante di piccole imprese legate agli indirizzi presenti nell’istituto. L’Istituto sostiene la partecipazione democratica degli allievi ad iniziative a livello locale, regionale, nazionale o internazionale che promuovono il valore della memoria e della cittadinanza,come l’esperienza presso i campi di sterminio di Aushwitz grazie a “Il treno della memoria” ,le celebrazioni per i “100 anni dalla Grande Guerra “realizzate in collaborazione con il CESRAM, Progetto MIUR- Agiscuola – “Al Cinema con i maestri 1914-1915: 100 anni fa - Il Cinema incontra la scuola”: per tutte le classi V, iniziativa organizzata dal MIUR inerente al Centenario della prima guerra mondiale. Significativa la percezione della comunità locale rispetto alla trasparenza e al comportamento etico dell'istituzione nel garantire l’accesso alla formazione per tutti con la dovuta considerazione per le differenze sociali, economiche, etniche, culturali e individuali. Infatti, l’Istituto rappresenta un punto di riferimento per le comunità di stranieri presenti sul territorio provinciale in quanto il 20% della sua utenza appartiene a etnie provenienti dallo Sri Lanka, Cina, Marocco,Albania; inoltre è sede d’Esame per le certificazioni CILS e sede di percorsi di Italiano L2. Collabora con l’Ufficio del Tribunale dei Minori per le attività connesse alla messa alla prova ed accoglie la disabilità come risorsa all’interno delle classi attraverso strategie di piena integrazione e scambio di esperienze nell’ottica delle “differenze” che caratterizzano ogni individuo. Numerose sono le esperienze afferenti al “laboratorio polifunzionale”che gli allievi realizzano grazie ad un gruppo strategico che opera nell’istituzione e che supporta la personalizzazione dell’offerta formativa. I media riservano un significativo spazio a tutte le attività che l’Istituzione promuove sul territorio anche grazie all’importante cassa di risonanza che la”DEPACE WEB TV” gestita dall’indirizzo Audiovisivo rappresenta per tutte le Istituzioni scolastiche del territorio provinciale. L’istituzione dimostra significative evidenze rispetto alla capacità di adattamento ai cambiamenti sociali/tecnologici/economici/politici/ambientali soprattutto in merito alle e innovazioni tecnologiche, infatti èscuola ENIS, sede del centro servizi L@bNet per diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica ed è sede d’esame per il conseguimento della Nuova ECDL. IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di debolezza Non sono consolidati i comportamenti “sostenibili” all’interno dell’istituto pur essendosi reso promotore negli anni scorsi di significative esperienze sul tema(Heliantus, “Le giornate della raccolta solidale”…..)né sono compatibili con i principi della sostenibilità e tutela dell’ambiente le scelte legate all’acquisto di prodotti ecosolidali o riciclabili. Idee di miglioramento Consolidare i comportamenti “sostenibili” all’interno dell’istituto alla luce delle significative esperienze sul tema,delle competenze professionali presenti e degli ambienti attrezzati a supportare percorsi di educazione ambientale. IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Criterio 8: Risultati relativi alla responsabilità sociale 8.2 Misure di performance Punteggio 90/100 Il punteggio denota misure di performance che indicano risultati molto significativi relativamente alla responsabilità sociale che è una priorità della mission istituzionale. Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di Non ci sono Tutti gli risultati Obiettivi più obiettivi La maggior obiettivi e/o obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli misure raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi risultati superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 31 - 50 0 5 10 15 20 25 30 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA 0 5 10 15 Nessuna misura di copertura Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90% (360 / 4) 20 25 30 I risultati riguardano alcune aree 0 5 10 0 15 20 5 10 15 25 20 30 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di forza L’istituto ha attivato l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche(ascensore in entrambe le sedi, scivoli,ingresso facilitato per veicoli speciali) essendo anche Centro Risorse per l’inclusione sociale e sostiene economicamente gli allievi bisognosi anche con un servizio di comodato d’uso di testi scolastici. L’istituzione è dotata di distributori di cibi ed alimenti freschi e controllati qualitativamente. Numero e qualità delle relazioni con autorità, gruppi locali e rappresentanti della collettività sono evidenti e pubblici poiché l’istituto è dotato di WEBTV, gruppi social e network partner che in modo sistematico diffondono informazione e promozione della progettualità istituzionale; inoltre, l’attenzione dei media registra circa 10 pubblicazioni a livello locale, regionale e nazionale all’anno con interviste alla Dirigente ed ai referenti dei vari percorsi di notevole valenza.Numero 5 progetti per promuovere una politica della diversità, dell’inclusione e dell’accoglienza delle minoranze etniche: Progetto Orient@giovani cofinanziato UPI eMinistero dell’Interno; Aree a rischio a forte processo immigratorio contro l’emarginazione scolastica (CCNNL Comparto Scuola Articolo 9 ); Azione F3 del Piano di Coesione; Diritti a Scuola Moduli A,B e C; Progetto POf “Gruppo di Supporto”.L’Istituto ha dato vita a numerose occasioni di solidarietà con AmoPuglia- assistenza domiciliare agli ammalati di cancro-;UNITALSI;AIRC;UNICEF con la realizzazione e vendita delle Pigotte; manifestazione/sfilata per AIL;per l’Oncologico Pediatrico di Lecce e di Tricase;raccolta alimentare per il BANCO DELLA SOLIDARIETA; donazione del sangue per AVIS e per il Centro Trasfusionale di Lecce. L’istituto ha inoltre aderito al Piano regionale per l’Educazione alla salute e quindi partecipa a tutte le campagne di sensibilizzazione e prevenzione promosse dalla Regione Puglia. Collabora attraverso un protocollo d’intesa al Progetto Delfino, promosso da Prolocolecce,e finalizzato alla balneazione facile e gratuita dei disabili con ausilio della sedia “JOB”. Con Associazione Jane Gooddall e gruppo subacqueo di Pro Loco Lecce due classi dell’indirizzo grafico hanno realizzato una campagna di sensibilizzazione per la cittadinanza responsabile .n. 10 conferenze di servizio sono state organizzate per la preparazione degli istituti di secondo grado alla seconda prova dell’Esame di Stato.n.8 incontri di formazione formatori sui temi dell’alternanza scuola-lavoro per ciascuna delle province di Brindisi, Taranto e Lecce per un totale di 24 incontri.n. 2 incontri seminariali sulla presentazione del sistema nazionale di autovalutazione degli istituti scolastici.Consulenza agli istituti scolastici impegnati nella redazione del RAV CAF/FORMEZ come scuola [email protected]’Istituto ha partecipato al bando per la fondazione ITS per il Turismo e si è avvalsa della consulenza della HOLDING TREND SVILUPPO che ha coadiuvato l’istituzione nella “lettura” del feedbck in merito alla performance sociale richiesta dalla candidatura all’Istituto proponente. Inoltre, ISMERI ha effettuato il monitoraggio della progettualità F3 per conto dell’Autorità di gestione MIUR, selezionando l’Istituto per il focus group.La dirigente ha relazionato presso l’Autorità di Gestione sul buon utilizzo dei Fondi Strutturali con la presentazione di un power point che offre dati quantitativi e qualitativi al riguardo. Punti di debolezza Mancano evidenze sul grado di adeguamento agli standard ambientali, sul tasso di utilizzo di materiali riciclati, sul tasso di utilizzo di mezzi di trasporto eco-compatibili, sulla riduzione dei rumori, riduzione dell’uso di elettricità, gas, acqua. Idee di miglioramento Si adotteranno strategie di adeguamento agli standard ambientali e di controllo sul tasso di utilizzo di materiali riciclati, sul tasso di utilizzo di mezzi di trasporto eco-compatibili, sulla riduzione dei rumori, riduzione dell’uso di elettricità, gas, acqua. IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Criterio 9: Risultati relativi alle performance chiave 9.1 I risultati esterni: output e outcome prodotti rispetto agli obiettivi Punteggio 90/100 Il punteggio elevato è dato da forti evidenze sul livello di qualità del servizio erogato rispetto a standard di riferimento anche in termini di benchmarking con altri istituti dello stesso tipo in Puglia e in Italia Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di Non ci sono risultati Obiettivi più obiettivi La maggior Tutti gli obiettivi obiettivi e/o presenti. significativi raggiunti al parte degli raggiunti o misure risultati Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi superati tendenzialm più raggiunti ente negativi significativi 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90% (360/ 4) 0 5 5 0 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 Nessuna misura di copertura 0 100 Alcuni confronti favorevoli I risultati riguardano alcune aree I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato 100 I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 100 IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di forza Forti evidenze sul livello di qualità del servizio erogato rispetto a standard di riferimento e alla normativa come dimostrato dai livelli di competenza dei discenti previsti dallo European Credit Transfer System (ECTS) e dallo Credit Transfer in Vocational Education and Training (ECVET) con i quali sono stati valutati e certificati i livelli acquisiti dagli allievi partecipanti ai percorsi PON con rilascio di certificazione di competenze (282 iscritti e 194 certificati, risultati OCSE-PISA (superiori alla media dei professionali di Puglia e d’Italia), risultati delle prove Invalsi (superiori alla media dei professionali di Puglia e d’Italia). Forti evidenze su positivi risultati in termini di output (quantità e qualità dei servizi e dei prodotti erogati)sono denotate dall’aumento del 2% delle iscrizioni e dai dati emersi dall’analisi degli scrutini del primo biennio nel rapporto tra il numero iniziale degli studenti iscritti e il numero finale degli studenti che ottengono la certificazione dell’obbligo, la percentuale di studenti ammessi all’esame finale, la percentuale dei discenti ammessi/non ammessi alla classe successiva, il numero di piani educativi personalizzati, l’inserimento di studenti con Bisogni Educativi Speciali, le attività per la valorizzazione delle eccellenze (dati consultabili in Report GLI; Report Diritti a Scuola; Database Segreteria Studenti) . Forti evidenze sul grado di raggiungimento di accordi stabiliti tra l’istituzione e le autorità sono date dalla partnership per la progettualità F3 e per il PianoIntegrato in generale, dall’accordo di rete a supporto del Polo Tecnico Professionale Regionale per il Turismo, dai progetti in rete a supporto della Cittadinanza, della Legalità, delle Pari Opportunità, della Inclusione.. L’Istituto risponde a monitoraggio esterno per F3 con ISMERI (MIUR), a monitoraggio per Alternanza (USR Puglia), a monitoraggio per Diritti a Scuola ( Regione Puglia), a monitoraggio per Progettualità in Aree a Rischio e a Forte Processo Migratorio ( Provincia di Lecce), a monitoraggio per FSE (MIUR/INDIRE),a monitoraggio per progettualità FIXO con ITALIALAVORO ed ha richiesto la Certificazione Esterna (CEF) Formez Punti di debolezza Deboli evidenze su raccolta sistematica dati in termini di scelte postdiploma dell’utenza e di percentuale inseriti nel mondo del lavoro, laureati, in cerca di prima occupazione etc. Idee di miglioramento Utilizzo delle NT e dei network disponibili per porre in essere una raccolta sistematica dati in termini di scelte postdiploma dell’utenza e di percentuale inseriti nel mondo del lavoro, laureati, in cerca di prima occupazione etc. IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Criterio 9: Risultati relativi alle performance chiave 9.2 Risultati interni: livello di efficienza Punteggio 90% Il punteggio denota la capacità di intervento della dirigenza in risposta ai risultati e agli esiti delle misurazioni, inclusa l’analisi dei rischi ed il grado di efficienza dell’istituzione nella gestione ottimale delle risorse incluse le Risorse Umane, le conoscenze e le strutture Fase TREND Scala TREND Punteggio TREND OBIETTIVI 0 - 10 11 - 30 Nessuna misurazione Misure in crescita, trend da negativi a stazionari a leggermente positivi 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Positività trend in crescita, irregolarità in diminuzione Progressi costanti Progressi significativi Confronti positivi con organizzazioni performanti su tutti i risultati 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Obiettivi più Cresce il significativi e numero di Non ci sono Tutti gli risultati Obiettivi più obiettivi La maggior obiettivi e/o obiettivi presenti. significativi raggiunti al parte degli misure raggiunti o Risultati raggiunti . di là di quelli obiettivi risultati superati tendenzialmente più raggiunti negativi significativi Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI 31 - 50 0 5 10 15 20 25 30 Alcuni confronti favorevoli Per alcuni risultati scelti in modo appropriato Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 Alcuni confronti favorevoli Per molti risultati scelti in modo appropriato TARGET Punteggio CONFRONTI COPERTURA 0 5 10 15 Nessuna misura di copertura Punteggio COPERTURA Punteggio Totale 90 % (360/ 4) 20 25 30 I risultati riguardano alcune aree 0 5 10 0 15 20 5 10 15 25 20 30 Alcuni confronti favorevoli Per la maggior parte dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 I risultati riguardano alcune aree e/o attività significative I risultati riguardano il molte aree e/o attività significative e sono e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato I risultati riguardano la maggior parte delle aree e/o attività significative I risultati riguardano tutte le aree e/o attività significative e sono segmentati quando appropriato segmentati quando appropriato E sono 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 IISS “A. de Pace” Lecce - 2° RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE CAF EDUCATION (2014) Punti di forza Dal primo RAV presentato con successo nel 2012 (partecipazione ad Oslo) forti evidenze testimoniano la capacità di intervento della dirigenza in risposta ai risultati e agli esiti delle misurazioni, inclusa l’analisi dei rischi ed il grado di efficienza dell’istituzione nella gestione ottimale delle risorse disponibili (esempio in ogni progetto finanzato è previsto e trasparente il costo per studente commisurato al servizio offerto), incluse le Risorse Umane, le conoscenze e le strutture (trasformazione degli input in output come la produzione sull’input del Riordino di documentazione formativa disciplinare ed interdisciplinare con produzione di UDA, prove esperte e rubriche di valutazione sulle competenze).L’Istituto ha accresciuto la propria offerta formativa in termini quantitativi ( iscrizioni in aumento del 2%) e qualitativi ( prima classe dell’Istituto Tecnico Turistico). Nascita del Polo Tecnico Professionale per il Turismo che testimonia con la scelta della regione Puglia dell’Istituto come scuola capofila, l’efficacia delle partnership e di attività condivise. Questo consente di valutare in termini di benchmarking la grande immagine che l’Istituto offre all’esterno con il livello di competenza ed esperienza maturata in diverse aree dell’offerta formativa tecnica e professionale e nell’ambito della “governance” del sistema scuola L’Istituto risponde a monitoraggio esterno per F3 con ISMERI (MIUR), a monitoraggio per Alternanza (USR Puglia), a monitoraggio per Diritti a Scuola ( Regione Puglia), a monitoraggio per Progettualità in Aree a Rischio e a Forte Processo Migratorio ( Provincia di Lecce), a monitoraggio per FSE (MIUR/INDIRE),a monitoraggio per progettualità FIXO con ITALIALAVORO ed ha richiesto la Certificazione Esterna (CEF) Formez Buone evidenze sulla positiva partecipazione a competizioni (Olimpiadi di Italiano; Matematica senza Frontiere; Premio Giornale scolastico; Concorso regionale Argento Vivo II° edizione). Buone evidenze su risultati di ispezione e audit sulla gestione finanziaria e sul raggiungimento degli obiettivi finanziari e di budget con aumento del budget per piano di miglioramento scolastico da parte del MIUR .Buone evidenze sui risultati relativi all’efficacia in termini di costi come evidenziato dal piano finanziario: risultati esterni (outcome) raggiunti al minor costo possibile. Punti di debolezza Poche evidenze sull’utilizzo della tecnologia e dei suoi vantaggi per aumentare l’efficienza, diminuire l’aggravio amministrativo e migliorare la qualità dei servizi erogati. Idee di miglioramento Ottimizzare il valore aggiunto derivante dall’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per aumentare l’efficienza, diminuire l’aggravio amministrativo e migliorare la qualità dei servizi erogati (ad esempio riduzione dei costi e del lavoro d’ufficio, lavoro svolto con altri fornitori interoperabilità, risparmio di tempo).