Edilizia sostenibile e appalti verdi
Firenze 11 dicembre 2007
La strategia europea e
nazionale
in
materia di edilizia sostenibile e
GPP
arch. Riccardo Pozzi
Indice:
- GPP edilizia è all’inizio del cammino
- forti presupposti di sviluppo
- EU: focus su risparmio energetico e dell’acqua
- bioedilizia anche comfort e qualità abitativa, materiali
e arredi
- aspetti tipologici
- aspetti urbanistici (orientamento, diritto al sole,
spazi di pertinenza, per le persone e per impianti)
- aspetti impiantistici
– coinvolgimento di tutti gli attori nella fase di messa
a punto del procurement (pre-procurement)
- partecipare alle iniziative nazionali
- ricerca
Il Green Public Procurement (GPP),
ovvero Acquisti Verdi Pubblici, è lo
strumento utilizzato dalle Pubbliche
Amministrazioni, in Italia e negli altri
Paesi europei ed extraeuropei, per
acquistare prodotti o servizi più
rispettosi dell’ambiente e della salute
dei cittadini.
In questo modo le Pubbliche
Amministrazioni
hanno
la
possibilità di indirizzare la
trasformazione
dei
processi
produttivi verso la sostenibilità,
diminuendone gli impatti, con un
effetto determinante su tutto il
tessuto produttivo presente sul
territorio, dato che i volumi degli
acquisti pubblici rappresentano
circa il 17% del PIL.
Risoluzione del Parlamento europeo sulla
strategia tematica sull’ambiente urbano
(2006/2061(INI))- VI programma quadro EU
Piano di gestione urbana sostenibile:
Gestione urbana sostenibile
Progettazione urbana sostenibile
Trasporto urbano sostenibile
Edilizia sostenibile
Una prospettiva europea per un'edilizia
sostenibile
Per “edilizia sostenibile” s’intende un processo
nel quale tutti i soggetti interessati (proprietari,
finanziatori, ingegneri, architetti, costruttori,
fornitori di materiali, autorità che concedono le
licenze ecc.) applichino considerazioni di ordine
funzionale, economico, ambientale e qualitativo
per costruire e ristrutturare edifici e creare un
ambiente edificato che risulti:
– gradevole, durevole, funzionale, accessibile,
comodo e sano in cui vivere e svolgere attività,
in grado di migliorare il benessere di chiunque
entri in contatto con tale ambiente;
efficiente sotto il profilo delle risorse
(soprattutto a livello di energia, materiali e
acqua), in grado di favorire l’uso di fonti di
energia rinnovabili e che richieda poca
energia esterna grazie allo sfruttamento alle
acque meteoriche e di falda, al corretto
trattamento delle acque di scarico e
all’impiego di materiali compatibili con
l’ambiente che si possano riciclare e
riutilizzare facilmente, che non contengano
sostanze pericolose e che si possano
smaltire in sicurezza;
– rispettoso dell’ambiente circostante e della
cultura e dei patrimoni locali;
– competitivo in termini di costi, soprattutto in
una prospettiva a lungo termine (si pensi ad
esempio ai costi di manutenzione, alla
durabilità e ai prezzi di rivendita).
COM(2006) 385 definitivo
La politica di coesione e le città
Un’utilizzazione efficace dell’energia nelle
zone urbane. Sono necessari investimenti
coerenti e una gestione economica delle
risorse energetiche. Le autorità municipali
hanno un'importante ruolo da svolgere nella
promozione dell'efficacia energetica e delle
energie rinnovabili: nella pianificazione
urbana, nei regolamenti municipali e negli
appalti pubblici; mediante realizzazioni
esemplari di costruzioni sostenibili e la
promozione di tali pratiche; mediante una
collaborazione con i cittadini.
Progettazione e costruzione di edifici sostenibili
(EN) – 2006 Rapporto di Bristol
Riferimento a 5 obiettivi chiave dell’edilizia sostenibile:
1 - ridurre l’uso complessivo di energia e massimizzare le
potenzialità per la fornitura e l’uso di energie
rinnovabili;
2 - minimizzazione della produzione di rifiuti e
massimizzazione del recupero e riciclo sia durante la
costruzione dell’edificio che durante l’abitazione;
3 - risparmio e miglioramento della qualità delle acque;
4 - minimizzazione delle emissioni in acqua, aria e suolo e
minimizzazione dell’inquinamento acustico e
luminoso;
5 - massimizzazione dell’uso di materiali provenienti da
risorse rinnovabili.
ECI
-
European Common Indicators
indicatori comuni europei
SCHEDA METODOLOGICA: INDICATORE N. 2
CONTRIBUTO LOCALE AL CAMBIAMENTO
CLIMATICO
GLOBALE
Indicatore chiave: Emissioni pro capite di CO2
Oggetto della misurazione: Emissioni equivalenti
di CO2 (valore totale e variazione)
La disaggregazione per settori consigliata per
l’indicatore CO2 equivalente si articola come
segue:
• residenziale;
• terziario;
• industria;
• trasporti.
Nella città tedesca di Heidelberg, il concetto di
protezione del clima implica:
• l’introduzione della gestione energetica locale;
• lo stanziamento di fondi per un programma di
promozione della conservazione energetica
indirizzati a proprietari di case e appartamenti;
• l’introduzione di una “tavola rotonda per
l’energia”;
• l’introduzione di un certificato locale di
riscaldamento;
• standard ecologici di edificazione a basso
consumo energetico per l'edilizia popolare.
ICLEI e progetto EU – IEE Smart:
orientare il mercato facendo
interagire
in
fase
di
Preapprovvigionamento,
fornitori e PA,
nel settore dei prodotti innovativi
ad alta efficienza energetica
ICLEI e progetto Respiro:
Responsabilità sociale d’impresa
rivolta alle imprese edili ed al
regime contrattualistico con le P.A.
CONFERENZA CECODHAS
Il significato della produzione edilizia e di
un’edilizia sostenibile per la crescita
economica in Europa
Vienna, 30-31 maggio 2007
Il CECODHAS è un’organizzazione non-profit fondata nel
1988, a supporto delle organizzazioni edilizie sociali nell’UE
Per l’Italia aderisce:
CONFCOOPERATIVE - FEDERABITAZIONE
The World Sustainable Building (SB)
Conference series,
which is held every three years,
is the peak gathering of the world’s
leading
technical
experts
and
researchers
on sustainable built environments.
Central Europe towards Sustainable Building, Prague, Czech
Republic, 24 - 26 September 2007
The CESB 07 Prague conference is a part of
an international conference series on
Sustainable Building. The Prague CESB 07 –
Central Europe towards Sustainable Building
conference intents to cover region of Austria,
Czech Republic, Germany, Poland, Slovakia,
Slovenia and Hungary. The conference will
provide an important focus for sustainable
building in these countries, and will also
serve as precursors to the global SB08
conference, which will be held in Melbourne,
Australia, in November 2008
SUSTAINABLE BUILDING 2007 SOUTH EUROPE
Torino, giugno 2007
SUSTAINABLE BUILDING 2007 SOUTH EUROPE
Torino, giugno 2007
In our view the promotion of sustainable building has to be a
“system” action. The involved actors: designers, users,
building industry, public organisations, investors, local and
national governments, ordinary people, etc.
Each of these actors potentially can play an important role. But
information, tools, strategies are needed.
The aim of the conference will be to define a picture of the
experiences carried out and to define new pragmatic actions to
directly involve people in sustainable building promotion, for
instance:
• provide architects and engineers with effective design tools;
• provide police makers with guidelines and reference
experience;
• provide users and investors with environmental labels;
• provide investors and building stock managers with simple
economic analysis tools.
Le nuove tecnologie che impiegano risorse rinnovabili
Il 7 settembre si è tenuta a Erfurt (Germania)
un'iniziativa di intermediazione internazionale intitolata
«narotech 2007».
Piccole e medie imprese (PMI), grandi aziende,
istituzioni di ricerca e università che operano nel
settore delle risorse rinnovabili sono state invitate a
partecipare all'iniziativa dopo aver presentato on line il
proprio profilo tecnologico.
Nel corso della manifestazioni sono stati affrontati
temi quali fibre composite, biopolimeri, adesivi e
legno, bioenergia, biogas ed ecomateriali per l'edilizia
In concomitanza dell'iniziativa di intermediazione si
terranno un congresso su oli e carburanti di origine
vegetale e un simposio sui materiali ottenuti da risorse
rinnovabili.
2nd ETAP Forum on Eco-Innovation,
"Markets for Sustainable Construction“
Brussels, Belgium, 11 - 12 June 2007
The European Forum on Eco-Innovation
brings together business and policy
perspectives and explores strategic
orientations for eco-innovation and
environmental technologies, in support of the
EU Environmental Technologies Action Plan
(ETAP).
ETAP: Env. Techologies Action Plan
Eco-innovation for a Sustainable Future
http://ec.europa.eu/environment/etap/index_en.htm
European Building Performance Directive Concerted
Action:
an instrument to improve implementation of the
Directive
The European Directive on the Energy Performance of
Buildings poses significant challenges for EU Members
States in term of the practical details of the transposition.
The European Commission has therefore taken a series of
initiatives to try to overcome these difficulties and move
towards a certain degree of harmonization on a voluntary
basis.
One of the main initiatives for promoting dialogue between
the Members States is the Concerted Action (CA), funded
by the 'Intelligent Energy-Europe' Programme of DG TREN
KLIMAHOUSE Fiera internazionale specializzata per l'efficienza energetica
e l'edilizia sostenibile 25 - 28 gennaio 2007
Le grande sfida del nostro secolo sarà la riduzione del
consumo energetico.
• Costi energetici crescenti,
• altissimi livelli di polveri fini,
• direttive europee
• convenzioni internazionali
richiedono un ripensamento di tutte le parti verso nuovi sistemi
di risparmio energetico.
Il progetto "CasaClima" sviluppato in Alto Adige, rappresenta
una nuova cultura edile per l’abitazione moderna, che unisce
sostenibilità, drastica riduzione dei costi energetici ed una
perfetta climatizzazione dell’ambiente.
In tale contesto la fiera specializzata KLIMAHOUSE è la sede
ideale per presentare nuovo o soluzioni alternative per l’edilizia
e il risanamento ed i relativi vantaggi in termini di consumi.
Pollutec Horizons, Paris, France, 27 - 30
November 2007
The show for tomorrow’s solutions
environmental and economic challenges
Buy&Care, the first show for
responsible professional buying:
Town planning, construction and
renovation
to
SESAC
SESAC is a European project part of the broader EU
CONCERTO initiative and aims at accelerating
innovation in renewable energy solutions, advanced
energy efficiency and systems for poly-generation
linked together with concepts for eco-buildings.
PARTNER CITIES INVOLVED
Delft (The Netherlands)
Grenoble (France)
Växjö (Sweden)
CONCERTO è cofinanziato dalla Commissione Europea
Ogni comunità di CONCERTO lavora su una sfera che gli
è specifica, però il progetto nel suo insieme è centrato
sullo sviluppo di “Risorse d’Energie Rinnovabili” (RER) e
delle Economie d’Energia (EE).
CONCERTO comprende vari aspetti come l’integrazione
delle RER nell’ eco-edilizia, il design di immobili che
tengano conto delle EE, la gestione dell’energia, la poligenerazione, la produzione Combinata di Calore e di
Energia (CCE) e il riscaldamento urbano (idealmente
facendo ricorso all’energia delle biomasse).
Agende 21 per Kyoto
Progetto promosso dal
Coordinamento Agende 21 Locali Italiane
Una delle attività antropiche maggiormente energivore è
quella che si svolge all’interno degli edifici, con un consumo
di energia pari al 42% (di cui il 70% per il riscaldamento) del
fabbisogno di energia globale, e con un contributo del 35%
alle emissioni complessive di gas serra.
L'ecoefficienza degli edifici è sicuramente il problema più
rilevante da affrontare. Il raggiungimento dei requisiti di
comfort abitativo e di risparmio di risorse è molto
complesso, in particolar modo per gli edifici esistenti,
progettati e realizzati senza nessuna attenzione ai criteri di
sostenibilità.
I requisiti minimi disciplinati dal regolamento sono finalizzati
principalmente al risparmio energetico ed idrico, secondo un
approccio che prevede requisiti minimi obbligatori ed
eventuali requisiti incentivanti per gli interventi di nuova
edificazione, e requisiti minimi incentivanti per interventi sul
patrimonio edilizio esistente.
Carta di Aalborg
I.6
L'economia urbana verso un modello sostenibile
Le città riconoscono che il capitale di risorse naturali,
atmosfera, suolo, acqua e foreste, è divenuto il fattore
limitante del loro sviluppo economico e che pertanto è
necessario investire in questo capitale. Ciò comporta in
ordine di priorità:
• migliorare l'efficienza dell'uso finale dei prodotti, ad
esempio utilizzando edifici efficienti dal punto di vista
energetico e modalità di trasporto urbano non nocive per
l'ambiente.
La campagna prevede come principali attività:
• favorire il sostegno reciproco tra le città europee per quanto riguarda
la progettazione, lo sviluppo e l'applicazione di politiche orientate alla
sostenibilità;
Aalborg Commitments
1 Governance
Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi
decisionali tramite una migliore democrazia
partecipatoria.
Lavoreremo quindi per:
• sviluppare ulteriormente la nostra visione comune
e a lungo termine per una città sostenibile.
2 Gestione Locale Per La Sostenibilità
Ci impegniamo a mettere in atto cicli di
gestione efficienti, dalla loro formulazione
alla loro implementazione e valutazione.
Lavoreremo quindi per:
• assicurare che le tematiche della sostenibilità
siano al centro dei processi decisionali urbani e che
l’allocazione delle risorse sia basata su concreti
criteri di sostenibilità.
• cooperare con la Campagna delle Città Europee
Sostenibili e i suoi network per monitorare i
progressi nel conseguimento dei nostri obiettivi di
sostenibilità.
3 Risorse Naturali Comuni
Ci impegniamo ad assumerci la piena
responsabilità per la protezione, la
conservazione e la disponibilità per tutti
delle risorse naturali comuni.
Lavoreremo quindi, in tutta la nostra comunità,
per:
• ridurre il consumo di energia primaria e
incrementare la quota delle energie rinnovabili e
pulite.
• migliorare la qualità dell’acqua e utilizzarla in
modo più efficiente.
4 Consumo Responsabile E Stili Di Vita
Ci impegniamo ad adottare e a incentivare un uso
prudente ed efficiente delle risorse, incoraggiando un
consumo e una produzione sostenibili.
Lavoreremo quindi, in tutta la nostra comunità, per:
• prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti e incrementare il
riuso e il riciclaggio.
• evitare i consumi superflui e migliorare l’efficienza
energetica.
• ricorrere a procedure di appalto sostenibili.
• promuovere attivamente una produzione e un consumo
sostenibili, con particolare riferimento a prodotti ecocertificati e del commercio equo e solidale.
5 Pianificazione E Progettazione Urbana
Ci impegniamo a svolgere un ruolo strategico
nella pianificazione e progettazione urbane,
affrontando problematiche ambientali,
sociali, economiche, sanitarie e culturali per il
beneficio di tutti.
Lavoreremo quindi per:
• applicare i principi per una progettazione e una
costruzione sostenibili, promuovendo progetti
architettonici e tecnologie edilizie di alta qualità.
7 Azione Locale Per La Salute
Ci impegniamo a proteggere e a promuovere
la salute e il benessere dei nostri cittadini.
Lavoreremo quindi per:
• accrescere la consapevolezza del pubblico e
prendere i necessari provvedimenti relativamente ai
fattori determinanti della salute, la maggior parte
dei quali non rientrano nel settore sanitario.
• sensibilizzare gli urbanisti ad integrare le
tematiche della salute nelle strategie e iniziative di
pianificazione urbana.
9 Equità E Giustizia Sociale
Ci impegniamo a costruire comunità solidali e
aperte a tutti.
Lavoreremo quindi per:
• assicurare che alloggi e condizioni di vita siano
di buona qualità e garantiscano l’integrazione
sociale.
10 Da Locale A Globale
Ci impegniamo a farci carico delle nostre
responsabilità per conseguire pace, giustizia,
equità, sviluppo sostenibile e protezione del
clima per tutto il pianeta.
Lavoreremo quindi per:
• considerare il ruolo centrale della protezione del
clima nei settori dell’energia, dei trasporti, degli
appalti, dei rifiuti, dell’agricoltura e della
forestazione.
CITTÀ EUROPEE SOSTENIBILI
RELAZIONE
GRUPPO DI ESPERTI SULL'AMBIENTE
URBANO
COMMISSIONE EUROPEA
3. ENERGIA
27. Lo sviluppo di abitazioni ecologiche nei
nuovi insediamenti è studiato nel "New
Sustainable Settlements Project" coordinato
dall'Accademia europea dell'ambiente urbano,
Berlino (Kennedy & Haas, 1993).
Sono state esaminate 7 proprietà immobiliari in
5 paesi europei …, tutti evidenziano
l'applicazione di tecniche edilizie verdi,
dell'efficienza energetica, del riciclo dei rifiuti e
dell'uso multiplo degli spazi aperti.
3. Nella riabilitazione e nel rinnovamento di superfici, si
possono applicare molti principi ecologici ai fini di
un'edilizia sostenibile, ad esempio:
• misure per ottimizzare l'uso efficiente dell'acqua negli
edifici;
• sistemi di circolazione dell'acqua piovana con raccolta
nei periodi di punta e stagionali;
• utilizzazione ottimale dell'energia per il riscaldamento e
la climatizzazione mediante l'isolamento;
• ricorso a sistemi di energia solare e termica;
• separazione dei rifiuti.
2. SOSTENIBILITÀ E RIGENERAZIONE URBANA
5. In Danimarca, il Ministero delle abitazioni e dell'edilizia
ha elaborato orientamenti edilizi ed ecologici. Si
consiglia vivamente di effettuare una valutazione
ambientale sistematica dell'intero progetto edilizio,
secondo un approccio "ciclo di vita".
In tutti i progetti di trasformazione urbana, sono
incoraggiate misure ecologiche, quali una migliore
utilizzazione delle risorse grazie alla conservazione
dell'energia e dell'acqua e sistemi di cernita dei rifiuti
domestici alla fonte.
Gli edifici da demolire e il materiale da costruzione
(cemento, legno, tegole e mattoni) sono riciclati e tutti i
programmi di trasformazione devono prevedere
sufficienti spazi aperti per le attività ricreative all'esterno.
Si sottolinea l'importanza delle piante, davanti agli edifici,
nei cortili e in altre sezioni dello spazio aperto. In alcune
zone, lo spazio aperto pubblico è stato trasformato in
orto.
Gli architetti e gli artigiani devono imparare a lavorare
con materiale di recupero e saper valutare quali elementi
edilizi valga la pena di preservare.
Un processo sostenibile
6. Bisogna assolutamente riutilizzare le superfici
inutilizzate, abbandonate o contaminate, presenti in
misura superiore a qualsiasi altro periodo della storia
urbana industriale. Il riciclo di terreni precedentemente
urbanizzati, e in alcuni casi di edifici esistenti, risponde
all'obiettivo di sostenibilità del riuso di una risorsa. Esso
offre inoltre la possibilità di conseguire l'obiettivo
sostenibile di mantenere siti verdi intatti, proteggere la
campagna, lo spazio aperto e la fauna selvatica. Come il
riuso, lo sviluppo sostenibile presuppone destinazioni
positive per l'intera vita urbana ed è foriere di altri
sviluppi sostenibili.
7. Chiaramente non è possibile riciclare tutti gli edifici …
Sono importanti i fattori seguenti:
• fattibilità di riutilizzare una struttura esistente. È
probabile che la rigenerazione urbana comporti la
sostituzione degli edifici esistenti con strutture più
moderne, flessibili ed efficienti dal punto di vista
energetico, anche se non si deve sottovalutare il buon
isolamento termico di molti edifici vecchi;
• struttura ecologica inerente al sito;
• integrazione o reintegrazione di siti nel tessuto
funzionale urbano nel quale i precedenti usi del terreno
hanno dato luogo ad aree isolate;
•…
La guida del Consiglio Europeo degli
Urbanisti per i pianificatori territoriali e
urbanisti
Try it this way
Lo sviluppo sostenibile a livello locale
COM(2003) 301 def.
Comunicazione della Commissione: Verso
una strategia tematica di prevenzione e
riciclo dei rifiuti
Sustainable construction final report
Il gruppo di lavoro ha concentrato l’attenzione sui
materiali da costruzione ecocompatibili, sull’efficienza
energetica degli edifici, sulla gestione dei rifiuti delle
attività di costruzione e demolizione e sulla
determinazione dei costi del ciclo di vita dell’ambiente
costruito.
europa.eu.int/comm/enterprise/construction/suscon/sustcon.htm
Direttiva 2002/91/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 16
dicembre 2002, sul rendimento
energetico nell'edilizia, GU L 1 del
4.1.2003, pag. 65.
Direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21
dicembre 1988, relativa al ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari
e amministrative degli Stati membri
concernenti i prodotti da costruzione, GU L
40 dell’11.2.89, pag. 15.
La direttiva sul rendimento energetico
nell’edilizia ha rappresentato un significativo
passo in avanti, ponendo in risalto l’efficienza
ambientale a lungo termine. Questo approccio
dovrà essere progressivamente esteso .. per
comprendere altri elementi fondamentali dal
punto di vista ambientale e della sostenibilità,
tra cui:
la qualità dell’aria all’interno degli edifici,
l’accessibilità,
i livelli di rumore,
il comfort,
la qualità ambientale dei materiali e i costi del
ciclo di vita dell’edificio,
nonché la resistenza di quest’ultimo a rischi
ambientali quali inondazioni, tempeste o
terremoti, a seconda dell’ubicazione.
Ciò richiederà … una metodologia comune a
livello europeo per valutare la sostenibilità
complessiva degli edifici e delle costruzioni, ivi
compresa la determinazione dei costi del ciclo di
vita.
Tale metodologia dovrà basarsi sulla
metodologia attualmente utilizzata per valutare il
rendimento energetico integrato degli edifici e
su altre iniziative esistenti, e dovrà essere
sviluppata in collaborazione con tutti i soggetti
interessati.
La metodologia dovrà applicarsi non soltanto
agli edifici esistenti ma anche ai nuovi progetti
edilizi e alle ristrutturazioni importanti, in modo
da favorire l’incorporazione di tecniche
sostenibili sin dalla fase della progettazione.
Le decisioni prese in fase di progettazione
determinano infatti i costi del ciclo di vita, il
consumo di energia, la qualità dell’aria
all’interno degli edifici, e la riciclabilità e il
riutilizzo dei rifiuti da demolizione.
I criteri dell’edilizia sostenibile dovranno essere
incorporati
• nelle norme tecniche,
• nei codici dell’edilizia
• nelle disposizioni nazionali in vigore in materia
utilizzando ove possibile un approccio basato
sui risultati anziché sull’obbligatorietà di
particolari tecniche o soluzioni.
Nel quadro della strategia tematica per la
prevenzione ed il riciclo dei rifiuti, la
Commissione prenderà in esame la possibilità
di adottare apposite misure per far fronte ai
crescenti volumi di rifiuti da costruzione e da
demolizione.
Sono necessarie informazioni più complete e
sistematiche sulle caratteristiche ambientali dei
materiali da costruzione, per assistere i
progettisti, i costruttori e i loro clienti nella
scelta dei materiali.
A questo proposito la Commissione metterà a
punto l’etichettatura ambientale dei materiali da
costruzione nel quadro delle dichiarazioni
ambientali di prodotto e/o del marchio
comunitario di qualità ecologica.
(Azione decisa per ridurre la domanda energetica, ad esempio
ricorrendo a norme minime più rigorose e a disposizioni in
materia di etichettatura nei settori dell'edilizia e delle
apparecchiature per incrementare l'efficienza energetica dalla “Strategia dell'Unione europea per lo sviluppo
sostenibile”)
Per guidare la scelta dei consumatori in
relazione agli edifici e agli impianti tecnici, la
Commissione proporrà un apposito marchio
comunitario di qualità ecologica e/o una
dichiarazione ambientale di prodotto
armonizzata, utilizzando la metodologia comune
per la valutazione della sostenibilità.
Tutti gli Stati membri saranno incoraggiati ad
elaborare e attuare un programma nazionale di
edilizia sostenibile e a fissare elevati requisiti
di efficienza, basati sulle norme armonizzate
europee e sull’Eurocodice.
Anche le amministrazioni locali saranno
incoraggiate a promuovere l’edilizia
sostenibile.
Piano d'azione per le tecnologie compatibili con l'ambiente
Il piano d'azione per le tecnologie ambientali fa
riferimento a tecnologie finalizzate a gestire
l'inquinamento, a:
• prodotti e servizi meno inquinanti
• a minore intensità di risorse
• soluzioni in grado di gestire le risorse
in maniera più efficiente.
Programma quadro per l'innovazione e la competitività
(2007-2013)
Tale programma favorirà in particolare
l'utilizzazione :
• delle tecnologie dell'informazione,
• delle eco-tecnologie
• e delle fonti di energia rinnovabili.
CNA Veneto – consorzio d’imprese
Arch. Riccardo Pozzi
Coordinatore della
Rete delle Agende 21 locali della Toscana
http://agende21toscana.comune.fi.it
[email protected]
[email protected]
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