Progetto IFTS
“TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI
RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI”
UFC 25
PROCESSI DI SELEZIONE
Relatore:
Ing. Vinciguerra Matteo
PROCESSI DI SELEZIONE
Il problema del degrado
ambientale è diventato uno
degli aspetti sociali più
importanti dei quali occuparsi.
Negli ultimi decenni
l’espansione delle attività
industriali, l’uso spesso
eccessivo dei prodotti chimici e
l’aumento dei rifiuti hanno
acuito il deterioramento delle
risorse naturali
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Oltre alla notevole crescita
della quantità di rifiuti, si è
assistito ad una loro
diversificazione, in termini
di composizione
merceologica, in
conseguenza allo sviluppo
di nuovi materiali e
tecniche di costruzione.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Solo in tempi più recenti, con l’aggravarsi
generale della situazione, i beni naturali come
l’aria, l’acqua e il suolo hanno cominciato ad
essere considerati “risorse” e non più
“contenitori inesauribili” per lo smaltimento dei
residui e dei rifiuti dell’attività quotidiana.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Nasce l’esigenza di
intervenire sull’attuale
modello produttivo attraverso
l’utilizzo di strategie
operative atte a ridurre, se
non ad eliminare del tutto, le
componenti merceologiche
responsabili dell’aumento
quali – quantitavo dei RSU
(rifiuti solidi urbani).
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Diverse sono le ricerche mirate
alla riduzione dei rifiuti: sia alla
fonte (es. imballaggi) sia tramite
la riprogettazione di alcune
grandi tipologie di beni di
maggior consumo (es.
automobili, elettrodomestici,
etc..) considerandoli come beni
riutilizzabili e/o riciclabili o
comunque come beni da cui poter
estrarre materia prima o energia
una volta divenuti rifiuti.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Vi è ormai uniformità di intenti, a livello
internazionale, sulle priorità nelle politiche di
intervento che mirano a conservare, preservare e
non distruggere per sempre alcuni beni di cui
abbiamo assolutamente bisogno. dal punto di vista
operativo però il problema è stato totalmente
trascurato o gestito con interventi sporadici e
casuali; e questo ritardo nella percezione e
soprattutto nella gestione del problema si sta
scontando oggi in modo assai grave.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
In Sicilia,
dall’entrata in
vigore del Decreto
Ronchi del 1997 ad
oggi, si è registrato
un aumento del
recupero piuttosto
basso.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
Questa scarsità di risultati acuisce il suo
deleterio effetto in una regione in cui il
recupero di alcune risorse potrebbe dare un
contributo notevole allo sviluppo; si pensi ad
esempio a valore che avrebbe una produzione
efficiente di compost di qualità in una regione
come la Sicilia a rischio di desertificazione, o
ancora il recupero energetico che si avrebbe
dalla termovalorizzazione dei rifiuti a valle della
raccolta differenziata.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
E’ necessario quindi pianificare la gestione
e lo smaltimento dei rifiuti attraverso
l’organizzazione della raccolta differenziata
e del riciclaggio, attraverso l’individuazione
della quantità e della composizione dei
rifiuti, del loro più appropriato modo di
smaltimento ed ancora attraverso
l’individuazione degli impianti e dei siti
idonei ad ospitarli.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Definizione della nozione di rifiuto, cosi
come è data dall’art. 6 del decreto
legislativo n.22 del 1997.
La legge definisce “rifiuto” qualsiasi
sostanza od oggetto che rientra nelle
categorie riportate all’allegato A e di
cui il detentore si disfi o abbia
l’obbligo di disfarsi.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Le parole:"si disfi", "abbia deciso" o "abbia
l'obbligo di disfarsi" di cui all' articolo 6,
comma"1, lettera a), del decreto legislativo
5 febbraio 1997, n. 22, e successive
modificazioni, si interpretano come segue:
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
"si disfi": qualsiasi comportamento
attraverso il quale in modo diretto o
indiretto una sostanza, un materiale o un
bene sono avviati o sottoposti ad attività
di smaltimento o di recupero, secondo gli
allegati B e C del decreto legislativo n. 22;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
"abbia deciso": la volontà di destinare ad
operazioni di smaltimento e di recupero,
secondo gli allegati B e C del decreto
legislativo n. 22, sostanze, materiali o beni;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
"abbia l' obbligo di disfarsi": l' obbligo di
avviare un materiale, una sostanza o un bene
ad operazioni di recupero o di smaltimento,
stabilito da una disposizione di legge o da un
provvedimento delle pubbliche autorità o
imposto dalla natura stessa del materiale,
della sostanza e del bene o dal fatto che i
medesimi siano compresi nell' elenco dei
rifiuti pericolosi di cui all' allegato D del
decreto legislativo n. 22.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Per gestire correttamente i rifiuti, secondo il
dettato del D.L.vo n. 22 del 1997, è necessario
che gli stessi vengano, anzitutto, classificati
(art. 7), prendendo in considerazione, non solo
il materiale di cui si compongono, ma anche la
loro origine, distinguendo quelli di provenienza
domestica dagli altri: i primi (quelli domestici)
configurano i rifiuti urbani; gli altri (industriali,
artigianali, di commercio, da servizi, ecc.),
sono definiti dalla legge speciali.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Questa classificazione basata sul tipo di
rifiuto e sulla sua provenienza, permette di
suddividere i rifiuti in quattro classi:
1. rifiuti urbani non pericolosi;
2. rifiuti urbani pericolosi;
3. rifiuti speciali non pericolosi;
4. rifiuti speciali pericolosi.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Per completare le operazioni necessarie a
classificare i rifiuti, in armonia con la
normativa europea e con quella del
decreto “Ronchi”, si deve, altresì,
procedere alla loro codifica, verificando
cioè se un materiale sia incluso nel
Codice Europeo dei Rifiuti (CER)
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Urbani
La legge (art. 7, c. 2) classifica come urbani i
seguenti rifiuti:
a) i rifiuti domestici, anche ingombranti,
provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di
civile abitazione;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Urbani
La legge (art. 7, c. 2) classifica come urbani i
seguenti rifiuti:
b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e
luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla
precedente lettera a), assimilati ai rifiuti urbani
per qualità e quantità, ai sensi dell’art. 21,
comma 2, lettera g);
c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle
strade;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Urbani
La legge (art. 7, c. 2) classifica come urbani
i seguenti rifiuti:
d) i rifiuti di qualunque natura o
provenienza, giacenti sulle strade ed aree
pubbliche o sulle strade ed aree private
comunque soggette ad uso pubblico o sulle
spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei
corsi d’acqua;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Urbani
La legge (art. 7, c. 2) classifica come urbani
i seguenti rifiuti:
e) i rifiuti vegetali provenienti da aree
verdi, quali giardini, parchi e aree
cimiteriali;
f) i rifiuti provenienti da esumazione ed
estumulazione, nonché gli altri rifiuti
provenienti da attività cimiteriali diversi da
quelli di cui alle lettere b) c) ed e).
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Speciali
Sono definiti “speciali” i seguenti rifiuti:
a) i rifiuti da attività agricole e agro-industriali;
b) i rifiuti derivanti da attività di demolizione,
costruzione, nonchè i rifiuti pericolosi che
derivano dalle attività di scavo;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Speciali
Sono definiti “speciali” i seguenti rifiuti:
c) i rifiuti da lavorazioni industriali;
d) i rifiuti da lavorazioni artigianali;
e) i rifiuti da attività commerciali;
f) i rifiuti da attività di servizio;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Speciali
Sono definiti “speciali” i seguenti rifiuti:
g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e
smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla
potabilizzazione e da altri trattamenti delle
acque e dalla depurazione delle acque reflue e
da abbattimento di fumi;
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti Speciali
Sono definiti “speciali” i seguenti rifiuti:
h) i rifiuti derivanti da attività sanitarie;
i) i macchinari e le apparecchiature deteriorati
ed obsoleti;
l) i veicoli a motore, rimorchi o simili fuori uso
e loro parti.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Rifiuti pericolosi
Novità, invece, si rinvengono relativamente ai
rifiuti “pericolosi”, definiti come quelli “ non
domestici precisati nell’elenco di cui all’allegato
“D” sulla base degli allegati G, H ed I “, (art. 7,
comma 4).
A seguito dell' entrata in vigore del nuovo CER,
l' allegato D è stato abrogato; i rifiuti pericolosi
sono individuati in quelli con il simbolo dell'
asterisco “*”).
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
I rifiuti assimilati agli urbani
Questi sono rifiuti non pericolosi provenienti da
locali e luoghi non adibiti ad uso di civile
abitazione, assimilabili ai rifiuti urbani per
qualità e quantità.
Allo stato attuale i rifiuti che per qualità sono
assimilabili agli urbani, in attesa che venga
emanata la specifica normativa statale prevista
dall’art. 18 del D.Lgs. 22/97, sono quelli previsti
dalla tabella 1.1.1 della delibera 27 luglio 1984
tutt’ora in vigore.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
La competenza ad assimilare tali rifiuti è del
Comune, che, come per i rifiuti urbani,
provvede a raccoglierli ed a smaltirli in regime
di privativa (art. 21, commi 1 e 2, lett. g).
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Particolari categorie di rifiuti
Il nuovo decreto disciplina in maniera
specifica le modalità di gestione di talune
categorie di rifiuti: i beni durevoli, i rifiuti
sanitari, i veicoli a motore, gli oli usati ed i
beni in polietilene
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Beni durevoli
Per tali rifiuti (lavatrici, lavastoviglie,
frigoriferi, surgelatori, congelatori,
condizionatori d’aria, computer, televisori)
viene previsto l’obbligo per i cittadini di
consegnarli ad un rivenditore autorizzato
contestualmente all'acquisto di un bene
equivalente, ovvero ai gestori del servizio
pubblico.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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La classificazione dei rifiuti
Rifiuti sanitari
La legge, in relazione alla pericolosità di
gran parte dei rifiuti in questione, pone sin
dall’inizio il problema della loro gestione,
indicando quale responsabile il direttore
sanitario della struttura pubblica o privata.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
La classificazione dei rifiuti sanitari individua:
1. i rifiuti sanitari non pericolosi;
2. i rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani;
3. i rifiuti sanitari pericolosi non a rischio
infettivo;
4. i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Le modalità di smaltimento dei detti rifiuti: la
legge dispone che gli stessi debbano essere
avviati ad incenerimento, salvo che nella
Regione non esistano impianti di tale tipo,
ovvero gli stessi siano in numero insufficiente al
fabbisogno. In tali ipotesi il Presidente della
Regione, d’intesa con il Ministro della Sanità e
con quello dell’ambiente, può autorizzare lo
smaltimento in discarica controllata previa
sterilizzazione.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
Inoltre, tale decreto ministeriale, definisce le
norme tecniche di raccolta, disinfezione,
sterilizzazione, trasporto, recupero e
smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi,
individua le frazioni di rifiuti sanitari
assimilati agli urbani (fornendo indicazioni
metodologiche per il loro recupero) e le
categorie di rifiuti sanitari che richiedono
particolari sistemi di smaltimento.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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PROCESSI DI SELEZIONE
La classificazione dei rifiuti
L’articolo 2 della legge 16 novembre 2001, n.
405 ( Interventi urgenti in materia di spesa
sanitaria”) comma 1bis, che converte, con
modifiche, il Decreto -Legge 18 agosto 2001, n.
347, permette di trasformare e declassificare i
rifiuti sanitari pericolosi, assimilandoli a quelli
urbani, attraverso un processo di disinfezione
“di una durata non inferiore a 72 ore” o dopo un
“processo di sterilizzazione mediante autoclave
dotata di sistemi di monitoraggio e controllo
delle fasi di sterilizzazione.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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La classificazione dei rifiuti
Veicoli a motore
Il nuovo decreto disciplina le modalità di
conferimento dei veicoli fuori uso a centri di
raccolta, autorizzati dalla Regione ai sensi
degli articoli 27 e 28 del decreto stesso
(autorizzazioni alla realizzazione ed
all’esercizio).
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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La classificazione dei rifiuti
Oli esausti e polietilene
Gli ultimi rifiuti ai quali la normativa riserva
una disciplina particolare sono gli oli esausti ed
i beni e i rifiuti in polietilene, la cui gestione è
affidata dagli art. 47 e 48 a due consorzi
obbligatori nazionali: il “Consorzio di raccolta e
trattamento degli oli e dei grassi vegetali e
animali esausti” ed il “Consorzio per il
riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene”, che
ne curano il recupero e lo smaltimento.
Relatore: Ing. Vinciguerra Matteo
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RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI”
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