Edizione ROMA E PROVINCIA SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO II N°33 - VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2007 Autorizzazione del Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: GRAFICA ROMANA SRL Via Francesco Bartolozzi 13 00133 ROMA Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) Tel./Fax (06) 93.48.089 Orari di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-Mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A - Dopo due pareggi,la squadra di D’Orto ospita il Reggio Calabria per fare il primo pieno Lazio, ora i tre punti La settimana s’è tinta di azzurro per Corsini (in gol contro la Polonia),Gioia e Giovenali (con l’Under 21).Ma il tecnico non avrà ancora Pereira,Moreira e Battistoni Esultano i giocatori della Lazio (in primo piano Ippoliti, dietro a lui Corsini): una immagine che si spera rivedere contro il Reggio (archivio) Via Sarsina, 228 - 00127 Vitinia (Rm) Tel. 06.52.37.31.14 - www.levinsson.it Sponsor ufficiale della A.S. BRILLANTE CALCIO A 5 per la stagione sportiva 2007/2008 La Roma al cospetto di un Arzignano in grande salute I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3 SERIE A/2 SERIE B Dopo il blitz di Aversa,debuttano in casa Rubei &C. Tiene banco Il Torrino alza il sipario il doppio romano del “Millevoi” contro derby Cisco la sorpresa-Modugno tra e Nordovest Prima trasferta per la Levinsson,attesa a Marcianise I SERVIZI ALLE PAGINE 4 E 5 ALLE PAGINE 6, 7 E 8 SERIE C/1 Riflettori puntati sulle sfide di Centocelle e Colleferro DA PAGINA 9 A PAGINA 12 Partner ufficiale per la stagione 2007/2008 dello SPORTING TORRINO AGLA TEAM 2 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Dopo i pareggi con Pescara e Terni (che ha lasciato qualche rimpianto),la squadra di D’Orto riceve a Colleferro il Reggio Calabria con l’intento di ottenere quel successo che accenda l’entusiasmo.Il tecnico ancora senza Pereira,Moreira e Battistoni. Corsini, gol azzurro La Lazio a caccia del primo brindisi Si è tinta di azzurro questa settimana per alcuni giocatori della Lazio Colleferro. Archiviata, infatti, con un pareggio “dolceamaro” con il Terni (3-3) la seconda giornata di campionato, Graziano Gioia e Douglas Corsini sono partiti con la Nazionale italiana del ct Alessandro Nuccorini per alcune amichevoli di preparazione per i grandi impegni che attendono gli azzurri in questa stagione. E i due biancocelesti han- no così sfidato Polonia e Serbia, e proprio Douglas Corsini ha lasciato il suo segno siglando anche un gol nella gara contro i polacchi. Ma anche il giovane Gregory Giovenali è stato convocato dal tecnico Paolo Minicucci con l’Under 21 italiana per il raduno di Norcia, partecipando alle due amichevoli con il Nursia e lo Spoleto, il tutto per preparare e centrare l’importante obiettivo delle qualificazio- ni al primo Campionato Europeo Uefa della categoria. Ma questa bella avventura per ora è finita, e in attesa di altre future convocazioni va messa da parte, per concentrarsi con la testa alla prossima gara di campionato. La Lazio Colleferro di Daniele D’Orto ha messo nel forziere due pareggi, e spiace soprattutto per come è maturato il secondo in casa del Terni (il primo in casa contro il Pescara). I biancocelesti conducevano per 3-1, ma alla fine si sono arresi al pressing dei padroni di casa: una leggerezza che non potrà essere commessa contro il Reggio Calabria. Per questo mister D’Orto ha spronato i suoi alla vittoria, sa che ne hanno le capacità, nonostante la squadra non sia ancora al cento per cento. Con ogni probabilità i tre infortunati, Marcelo, Pereira e Battistoni, dovranno restare ancora a ripo- LA NAZIONALE Nelle quattro amichevoli di preparazione per gli Europei portoghesi di novembre,piegate Polonia e Serbia Poker di successi azzurri nella due giorni bolognese so, anche se sono in netto miglioramento. Salvo recuperi in extremis, quindi, il tecnico biancoceleste dovrà rinunciare ai tre giocatori, ma potrà contare sul resto del gruppo che già sabato scorso ha potuto fare affidamento sui rientri importanti di Luca Ippoliti e Bruno Lazarini. Ma così come la Lazio Colleferro, che andrà in cerca della prima vittoria stagionale, anche il Reggio Calabria non sarà meno agguerrito dei padroni di casa. I calabresi, infatti, vengono da due sconfitte e al momento sono ancora fermi al palo della classifica. Logico, quindi, pensare che anche loro puntino almeno a salire qualche gradino della graduatoria. Ma i ragazzi di Daniele D’Orto non possono e non devono accontentarsi: è ormai arrivato il tempo di portare a casa i primi tre punti pieni e una vittoria che possa finalmente accendere l'antusiasmo. RISULTATI E CLASSIFICHE DEI CAMPIONATI NAZIONALI SERIE A RISULTATI 2ª GIORNATA Arzignano-Perugia 3-2, Augusta-Pro Scicli 10, Terni-LAZIO COLLEFERRO 3-3, NapoliMontesilvano 4-4, Ponzio Pescara-Marca Trevigiana 5-5, Reggio Calabria-Luparense 0-6, ROMA-Bisceglie 7-6 COSI’ LA 3ª GIORNATA Arzignano-ROMA, Bisceglie-Napoli, LAZIO COLLEFERRO-Reggio Calabria, Marca Trevigiana-Terni, Montesilvano-Augusta, Perugia-Luparense, Pro Scicli-Ponzio Pescara CLASSIFICA Luparense 6 2 2 0 Augusta 6 2 2 0 Montesilvano 4 2 1 1 Perugia 3 2 1 0 ROMA 3 2 1 0 LAZIO COLL. 2 2 0 2 Napoli 2 2 0 2 P. Pescara 2 2 0 2 Bisceglie 1 2 0 1 Pro Scicli 1 2 0 1 Marca Trevig. 1 2 0 1 Terni 1 2 0 1 Arzignano* -4 0 2 1 1 Reggio Cal. 0 2 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 1 1 1 1 0 2 9 3 10 4 12 5 6 7 7 2 6 4 4 0 1 1 9 3 12 5 6 7 8 3 7 6 3 8 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 11 7 6 6 6 2 3 2 4 0 2 2 2 5 5 2 2 2 4 0 2 3 6 2 6 6 7 11 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 6 6 5 7 3 3 5 4 2 5 1 2 2 2 2 2 2 5 1 2 4 5 3 7 3 5 6 6 SERIE A/2 - GIRONE B La Nazionale azzurra schierata prima della sfida inaugurale della Polonia nella due giorni di San Lazzaro di Savena (Cassella) RISULTATI 1ª GIORNATA LEVINSSON ROMA-Giovinazzo 6-2, Ceccano-Spoleto 3-2, Cus Chieti-Napoli Vesevo 6-4, Latina-Sportfive Putignano 2-6, Marigliano-TORRINO 2-7, Modugno-Marcianise 11-5, Napoli Barrese-Raiano 2-0 COSI’ LA 2ª GIORNATA Giovinazzo-Cus Chieti, Spoleto-Latina, Marcianise-LEVINSSON ROMA, Napoli Vesevo-Ceccano, Raiano-Marigliano, Sportfive Putignano-Napoli Barrese, TORRINO-Modugno CLASSIFICA Modugno 3 1 1 0 TORRINO 3 1 1 0 LEVINSSON 3 1 1 0 Sp.Putignano 3 1 1 0 Cus Chieti 3 1 1 0 Napoli Barrese 3 1 1 0 Ceccano 3 1 1 0 Spoleto 0 1 0 0 Napoli Vesevo 0 1 0 0 Raiano 0 1 0 0 Giovinazzo 0 1 0 0 Latina 0 1 0 0 Marigliano 0 1 0 0 Marcianise 0 1 0 0 SERIE B - GIRONE E Si è conclusa con ben quattro vittorie nelle altrettante amichevoli disputate con Polonia e Serbia, il mini-ritiro della Nazionale in preparazione alla fase finale del Campionato Europeo che si svolgerà dal 16 al 25 novembre ad Oporto in Portogallo. Due avversari sostanzialmente abbordabili per gli azzurri (che nelle precedenti occasioni avevano sempre battuto polacchi e serbi) e comunque vali- de indicazioni per il ct Nuccorini che ha potuto ruotare i ventisette giocatori portati a San Lazzaro di Savena, sede prescelta per il quadruplice test. Qualche brivido di troppo, in verità, l’Italia lo ha fatto correre ai sostenitori presenti alla prima amichevole con la Polonia, vinta per 5-4 ma risolta solamente a 8” dalla fine da capitan Grana. Rotonda cinquina nel secondo confronto con la na- zionale baltica, piegata stavolta per 5-1. Piuttosto combattuti anche i match sostenuti contro la Ser-bia: nell’incontro giocato martedì sera, c’è voluta una tripletta di Bertoni per piegare gli slavi, superati per 5-3, mentre nelle seconda sfida, quella che ha poi concluso la due giorni bolognese, il successo è arriso di misura alla formazione di Nuccorini (2-1), a segno con Zanetti e Foglia. RISULTATI 1ª GIORNATA ALBANO-Virtus Gualdo 4-5, Assemini-CISCO TOR VERGATA 3-2, AURELIA NORDOVEST-Alguer 7-5, Pro Capoterra-PALESTRINA 6-2, Proginf-Settecamini 6-2, VELLETRI-Coar Orvieto 3-1, Virtus Montecastelli-Città di Latina 2-6 COSI’ LA 2ª GIORNATA Alguer-Pro Capoterra, Settecamini-ALBANO, CISCO TOR VERGATA-AURELIA NORDOVEST, Città di Latina-Proginf, Coar Orvieto-Assemini, PALESTRINA-Virtus Montecastelli, Virtus Gualdo-VELLETRI CLASSIFICA C. di Latina 3 1 1 0 Pro Capoterra 3 1 1 0 Proginf 3 1 1 0 AURELIA N. 3 1 1 0 VELLETRI 3 1 1 0 Assemini 3 1 1 0 Virtus Gualdo 3 1 1 0 ALBANO 0 1 0 0 CISCO TOR V. 0 1 0 0 Alguer 0 1 0 0 Coar Orvieto 0 1 0 0 Settecamini 0 1 0 0 PALESTRINA 0 1 0 0 Virtus Mont. 0 1 0 0 3 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Ad Arzignano,la squadra di Remo Arnaudi dovrà confermare tutte le note positive emerse non solo nel debutto di Montesilvano, ma anche nella vittoriosa esibizione di sette giorni al PalaCesaroni contro un Bisceglie che,a tratti, è stato letteralmente dominato Roma, una verifica di spessore Servizio di Tiziano Pompili La Roma c’è. La trasferta d’esordio a Montesilvano non aveva gettato semplicemente fumo negli occhi: c’era sostanza in quella prestazione sfoderata dai giallorossi e la riprova la hanno avuta i tanti presenti in un PalaCesaroni finalmente discretamente popolato per una gara di Serie A, anche grazie alla corposa presenza di tifosi ospiti. La Roma ha piegato il Bisceglie stappando il primo spumante della stagione: 7-6 e tanto spettacolo, il calcio a cinque che si gioca da queste parti è merce rara in altri ambiti. Nessuna pretattica, nessuna remora, nessuna paura: la Roma dei primi 20' è stata praticamente estrapo- Gial orossi protagonisti di un primo tempo da cineteca, ma ha sollevato qualche logica perplessità il calo accusato nella seconda parte della ripresa.Contro i veneti non ci sarà il bomber Scandolara,squalificato lata dal manuale del futsal, ma il Bisceglie ha fatto la sua parte, soprattutto nel secondo tempo, quando ha tentato una rimonta impossibile. La Roma del primo tempo ha davvero entusiasmato. Andata presto in vantaggio con la rete del solito Scandolara, la formazione di Arnaudi ha bissato poco dopo con Felicino, prima di travolgere i nerazzurri con la doppietta di Cipolla e la rete di Calderolli. 5-0 e gara finita? No, perchè a quel punto la Roma ha fatto l’errore di adeguarsi ai L’Hotel Villa Aricia è situato nel cuore dei Castelli Romani, a soli 14 km dal GRA, a 500 metri da Albano Laziale, 3 km da Genzano di Roma e 13 Km da Velletri, in uno storico e tranquillo palazzo del Settecento immerso in un parco di circa due ettari . Trasformato in Hotel dal 1990, mantiene ancora oggi inalterata l'atmosfera mistica della struttura originaria grazie a ristrutturazioni mirate che hanno saputo valorizzare la storicità del luogo, pur apportandovi i comfort che l'età moderna richiede. L’Hotel è dotato di 59 camere, accoglienti e spaziose dotate di ogni confort di cui due Suites e una Junior Suite, american bar e un ampio parcheggio. Inoltre, la nostra struttura è fornita di sale meeting ben allestite e provviste di materiale tecnico con una portata di circa 200 persone . Riguardo le tariffe proponiamo un trattamento di favore alle società militanti nei campionati nazionali di calcio a cinque: qualità e comfort al miglior prezzo. ritmi nerazzurri, magari calando nel contempo dal punto di vista mentale e forse fisico. Il Bisceglie, zitto zitto, s’è rifatto sotto, dopo che la seconda rete personale di Scandolara (quella del 6-1), capocannoniere della Serie A e ovviamente convocato con Duarte per il duplice impegno settimanale della Nazionale con Polonia e Serbia, sembrava averlo tagliato fuori. Si è arrivati prima sul 6-4, poi, dopo la libera di Duarte, sul 7-5 e infine sul 7-6, risultato conclusivo di una sfida avvincente, in cui anche gli arbitri hanno fatto la loro parte con alcune interpretazioni davvero personalissime. E se Felicino non ci avesse messo il piede sulla conclusione a botta sicura di Diego, magari la Roma avrebbe dovuto mangiarsi le mano per una partita sempre condotta, a Fabricio Calderolli ha iscritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori della partita vinta sabato scorso dalla Roma sul Bisceglie per 7-6 (Cassella-archivio) tratti addirittura dominata, e per poco sfuggitale di mano. Con lo spirito rinfrancato, ma senza lo scatenato Scandolara (espulso durante la sfida ai pugliesi così come l’estremo biscegliese Zaramello: i due si sono poi ritrovati in azzurro nel corso della settimana), la Roma dovrà confermare di potersela giocare con tutte in casa di un’altra big del campionato, vale a dire quell’Arzignano capace di cancellare la penalizzazione di quattro punti nell’arco delle prime due partite. Sandrinho, Marcio, Bearzi, Jonas Pinto, Wilhelm senza dimenticare Pinilla e Lanconi, oltre all’ex della gara Furlam: nomi da brividi. Ma la Roma delle prime due partite non può e non deve temere nessuno. 4 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Debutto positivo per la formazione di Zaffiro,esattamente come un anno fa:Giovinazzo ko (6-2) nonostante una prestazione dai due volti. Il mister soddisfatto del ritmo nella ripresa.In grande evidenza Everton.Cerutti, Bordignon e Leccese saltano il Marcianise La “prima” ha fatto felice la Levinsson Servizio di Pietrantonio Santercole Pochi ma buoni. Anche l’anno scorso la Le-vinsson aveva esordito nel campionato di A2 con un successo: dal 3-0 allo Spoleto al 6-2 al Giovinazzo, il passo è breve. Salvatore Zaffiro esulta per il successo casalingo, maturato nonostante le assenze di Poltronieri (squalificato), Cerutti (infortunato) e Leccese, che è ancora in attesa di tesseramento. “Una vittoria molto importante. Abbiamo disputato un primo tempo non eccezionale: siamo partiti troppo contratti, quasi impauriti, incapaci di sfruttare le occasioni. Pur sbagliando ancora troppo sotto porta, però, la ripresa è stata ottima: i ragazzi sono andati a briglie sciolte”. Doppietta dell’ottimo Bordignon (apparso già in grande forma nel precampionato biancoverde) che però salterà la prossima trasferta di Marcianise per una evitabile espulsione (doppio giallo, il secondo nel finale dopo una “eccessiva” esultanza), doppietta incoraggiante anche per Richartz. Zaffiro applaude la prestazione del laterale brasiliano di Rio do Sul, campione d’Italia due anni fa con l’Under 21 della Levinsson. “Ha giocato davvero una grande partita, sono molto contento per lui. E per noi che abbiamo vinto”. Ma la doppietta più im- Richartz ha firmato una doppietta nel vittorioso debutto con il Giovinazzo (Corradetti-archivio) UNDER 21 Due settimane al via.Nazionale in campo a Norcia Sta per scattare il campionato più affollato di sempre Ancora pochi giorni e prenderà il via l’edizione 2007/2008 del campionato nazionale Under 21. Il campionato, possiamo dire, dei record, perchè sono i numeri a dare l’idea dell’imponenza di questa competizione: oltre centonovanta le società iscritte, con un leggero incremento rispetto alla passata edizione, delle quali una quarantina sono di estrazione regionale, ossia che non hanno la prima squadra partecipante ad un campionato nazionale. La Divisione sta provvedendo alla definizione dei gironi e si appresta a diramare anche i calendari: la prima giornata, come ormai è risaputo, si disputerà domenica 7 ottobre. Nel frattempo, l’attività della Nazionale ha già preso il via. Nei giorni scorsi, il ct Paolo Minicucci ha organizzato il primo stage stagionale a Norcia, convocando ventitrè atleti (tra questi i romani Bordignon, Alfonso, Romano e Poltronieri e i colleferrini Giovenale, Alteri e Sinibaldi) e traendo importanti indicazioni dal doppio test amichevole sostenuto con il Nursia (formzione della C/1 umbra) e la Maran Spoleto di Serie A/2, entrambi vinti rispettivamente per 5-3 e 3-2. portante, il messaggio da trascrivere e portare con sé nella prossima trasferta campana, è senza dubbio lo stato di forma di uno strepitoso Everton. L’ex giallorosso ha dato sfoggio di tutta la sua elegante tranquillità nel debutto contro la matricola pugliese: un gol (il 3-1) da “futbol bailado” nella ripresa, un “cucchiaio” degno di applausi a scena aperta, un diagonale (il 42) che ha steso i ragazzi di Bommino. “Le mie due reti le dedico proprio alla Levinsson – ammette il sorridente brasiliano – spero che siano di buon auspicio per il proseguo del campionato. Non vedevo l’ora di giocare e sono molto contento. Abbiamo disputato una buona gara, meritando il successo nella ripresa”. Ora la sfida contro il Marcianise, travolto dal Modugno di Texeira nel primo incontro e privo dei suoi acquisti sudamericani, ancora in attesa di tesseramento. Chissà se tornerà Gigliofiorito. Ever- P Paarrttnneerrss iissttiittuuzziioonnaallii ddeellllaa BRILLANTE CALCIO A 5 ppeerr llaa ssttaaggiioonnee 2 20 00 07 7/ /2 20 00 08 8 CHEBIOS s.r.l. ton non si fida. “Bisogna fare molta attenzione – si fa scuro in volto il brasiliano – perché le squadre campane danno sempre il meglio quando giocano in casa. Dovremo avere un approccio alla gara diverso da quello contro il Giovinazzo”. - La Brillante dovrà limare alcuni errori... “In questi campi serve grinta, perché giocheremo una partita difficile, contro un’avversaria veramente rognosa”. - Sperando che la “patata” bollente sia ancora per il Marcianise... “Il mio soprannome me lo ha dato mia nonna – rivela Everton – perché da piccolo ero molto tondo, proprio come una patata”. Contro il Marcianise sarà ancora emergenza. Thiago è in attesa di transfert, Cerutti non riesce a mettersi alla spalle l’infortunio che lo sta tormentando sin dal precampionato. Torna Poltronieri dalla squalifica, ma sarà appiedato Bordignon. A proposito di questi due giocatori, il ct della Nazionale Under 21 Paolo Minicucci li ha convocati entrambi per il primo stage stagionale degli azzurrini a Norcia. Un tuffo nel passato per i campioni d’Italia di due anni fa. 5 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Che debutto per Musti in A/2:i verdazzurri travolgenti ad Aversa grazie agli affondi di Paulinho (doppietta),Zè Renato (tripletta),Angelini e Costi.Il mister gioisce ma frena:“Siamo una squadra che deve ancora lavorare tantissimo”.Domani esordio al “Mil evoi” col Modugno Torrino, come inizio non c’è male Servizio di Domenico Lacquaniti Musti era stato profetico: “Per il Torrino che vorrei vedere io c’è ancora molto da fare, dobbiamo confermare la prestazione della gara di Latina con la Levinsson e proseguire sul percorso che deve portarci a diventare una vera squadra”. Se il buongiorno si vede dal mattino, il nuovo tecnico del Torrino è stato accontentato: ad Aversa, sul campo della matricola Marigliano, i verdeazzurri hanno sfoderato una gara maiuscola, attenta e determinata bagnando l’esordio in campionato con una vittoria, 7-2, dalle dimensioni assolutamente impensabili alla vigilia. L’approccio alla gara dei ragazzi di Musti è stato molto prudente, contratto ed il Marigliano si è posizionato per lunghi tratti nella metà campo ospite: ma è stato il Torrino ad avere le migliori opportunità per portarsi avanti, cosa che è poi avvenuta su una bruciante ripartenza di Zé Renato. Sembrava l’inizio di una goleada ed invece, poco dopo, i padroni di casa hanno sfruttato un errore avversario in fase di impostazione e per Maina è stato facile infilare l’incolpevole Bernardi in uscita. 1-1 e squadre negli spogliatoi: c’erano le premesse per assistere ad un secondo tempo altrettanto equilibrato. Tutt’altro! A partire dal gol di Paulinho dopo appena 2' è stato un solilo- Paulinho è stato uno dei giocatori più intraprendenti nella vittoriosa “prima” in casa del Marigliano (Corradetti-archivio) quio del Torrino, con gli avversari chiaramente frastornati ed incapaci di contenere. Angelini, ancora Paulinho ed una doppietta di Zé Renato (uno su rigore) hanno portato il Torrino sul 6-1 e chiuso anzitempo la partita, lasciando spazio solo ai gol di Lorenzetti e del giovane Costi, che hanno fissato il risultato finale sul 7-2. “Non avrei mai potuto pensare ad un avvio migliore, con una prestazio- ne così importante della mia squadra, soprattutto nel secondo tempo - ha dichiarato Musti a fine partita. - Noi siamo una squadra che deve lavorare tantissimo per ottenere dei risultati. Abbiamo vinto perché abbiamo lavorato tanto e bene in questi ultimi tempi: è giusto andare avanti partita per partita, settimana dopo settimana”. Tocca al direttore tecnico capitolino Piero Gialli smorzare subito qualsiasi Fisiomed fkt Studio associato di fisioterapia tentazione di voli azzardati di fantasia. “In questa fase iniziale beneficiamo della possibilità di schierare tutti i giocatori in quanto italiani e già in organico dallo scorso anno, con le uniche aggiunte di Bernardi in porta e Fratini che finalmente potrà dimostrare di valere la A2. E’ bene gioire per il risultato di sabato, ma anche evitare di illudersi: non abbiamo fatto ancora niente, il campionato è molto lungo e verranno anche i momenti di difficoltà”. Domani, il Torrino 2007/08 debutta davanti al proprio pubblico contro il Modugno, matricola di A2 reduce dal vistoso successo della prima giornata (11-5 al Marcianise, gara sulla quale pende però il ricorso dei campani per una presunta posizione irregolare di Teixeira, ex Luparense). Il fischio d’inizio è fissato per le 16, sempre al "Millevoi": Musti potrà contare sulla disponibilità dell’intera rosa.. In chiusura segnaliamo che domenica scorsa è venuto a mancare Massimo Sbiroli, presidente del Putignano, ed è stato il presidente Colosimo a farsi interprete del cordoglio dell’intera società romana per una così grave perdita per il calcio a cinque italiano. SETTORE GIOVANILE Il nuovo allenatore ha intrapreso il nuovo incarico Rotondi è il valore aggiunto per la Juniores La grande novità del Torrino edizione 2007 arriva dalla guida della Juniores. Infatti, un grande del calcio a cinque si siederà sulla panchina che è stata prima di Marco Angelini e poi, nelle ultime due stagioni, di Maurizio Venditti. Emilio Rotondi, dopo una lunga parentesi coi grandi, si lancia nell’avventura dei giovani e lo fa con l’entusiasmo e la competenza che lo hanno sempre contraddistinto nelle sue esperienze, prima di giocatore e poi di allenatore. Approda al Torrino dopo una conoscenza ormai datata con la dirigenza di via Deserto del Gobi ed una stima reciproca che, quest’anno, ha portato a questo matrimonio. Il compito non è dei più semplici, e mister Rotondi lo sa perfettamente: però l’ex tecnico del Genzano avrà a disposizione un gruppo, quello degli Allievi dello scorso anno, già rodato e pronto per il salto di categoria. A Rotondi spetterà il compito di plasmarli definitivamente prima di lanciarli, tra un paio di stagioni, nelle “grinfie” del suo amico Maurizio Venditti. Se poi alcuni dei ragazzi hanno il nome di Di Rollo, Fratini e Nardi allora il compito sarà decisamente agevolato per il neotrainer. Chi invece continuerà il suo lavoro, sebbene con un gruppo abbastanza nuovo, sarà uno dei numeri uno in casa verdazzurra (se non addirittura "il" numero uno, risultati alla mano…), ossia Enio Centomini. Il mister che nelle ultime stagioni ha portato Giovanissimi ed Allievi ad un passo dal titolo regionale, ci riprova sempre con gli Allievi, magari sperando, stavolta, di centrare un obiettivo che avrebbe meritato negli ultimi due anni, ma che per una serie di circostanze è sempre sfuggito sul filo di lana. Certo l’assenza dei tre ragazzi passati con la Juniores, almeno all’inizio si farà sentire, però Centomini è mister talmente esperto e preparato che non perderà occasione per stupire ancora una volta e per lanciare, ne siamo certi, gli Allievi nell’elite del futsal giovanile laziale. LE COLONNETTE agenzia di recapiti Sostenitori istituzionali per la stagione sportiva 2007/2008 6 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Domani il faccia a faccia in campionato all’Helios,martedì lo spareggio di Coppa Italia al “Virtus Antica Aurelia”:in pochi giorni,le due cugine si affrontano per un confronto che promette spettacolo.Stati d’animo contrastanti nei clan alla vigilia del duplice derby Cisco-Nordovest: sfida doppia Qui Cisco:Barboni non drammatizza Qui Nordovest: dopo il ko di Assemini e guarda avanti Ranieri gongola, Servizio di Michela Naim Lo dice chiaro mister Barboni: “Nessun dramma”. Il suo Cisco Tor Vergata è tornato a mani vuote dalla prima trasferta della stagione, battuto per 3-2 da un Assemini che si è confermato avversario indigesto ai capitolini. Ma tant’è: una sconfitta è, in questo momento, solo una sconfitta. Se poi la squadra non deluso, allora i presupposti per cambiare presto rotta ci sono tutti. “Se devo essere sincero spiega il timoniere della compagine universitaria – la differenza sabato scorso l’ha fatta la maggior voglia di vincere, il maggior carattere dei sardi. In fondo, il match è stato deciso da episodi, un rigore ed il gol partita giusto su una nostra ingenuità, perchè la squadra ha giocato bene, difeso ottimamente. Insomma, se c’è mancato qualcosa è stato sotto il profilo della determinazione e questo, alla fine, ha deciso la gara”. Dunque, riconoscere gli errori, sì, ma non fasciarsi la testa. “Era solo la prima gara della stagione – continua Barboni – sappiamo che dobbiamo lavorare anco- ra molto. E’ anche vero che ci tenevamo a cominciare nel modo migliore questa avventura, non è successo, ma non ci strappiamo i capelli. Piuttosto, guardiamo con fi- Roberto Montenero ha segnato un gol ad Assemini: la società gli ha anche affidato la panchina dell’Under 21 (Corradetti-archivio) Settore Giovanile:a Montenero la panchina dell’Under 21 Scelta di qualità per il vivaio universitario: non disperdere le forze, ma concentrarle tutte su un solo “cavallo” affinché, se anche non sarà vincente, almeno regali soddisfazioni. Come d’altra parte è successo nella passata stagione. Così a livello giovanile, il Cisco Tor Vergata schiererà solo l’Under 21, la classe regina tra le baby. Per la scelta del timoniere si è seguita, come per la prima squadra, la linea interna: ed ecco allora che in cabina di pilotaggio siederà Roberto Montenero, lo scorso anno alla guida dell’Under 18 ed ora chiamato a prendere l’eredità di Barboni salito sullo scranno dei grandi. Per quel che riguarda la squadra, l’organico è pressoché il medesimo della passata stagione, con gli innesti pregiati di Maccarinelli e Briotti che divideranno l’impegno stagionale con la prima squadra, con l’obiettivo di rientrare nelle quote per disputare il campionato fino in fondo. SPONSOR UFFICIALE DELLAA.S.D. UNIVERSITA’ TOR VERGATA PER LA STAGIONE SPORTIVA 2007/2008 ducia avanti”. Domani si riparte e avanti c’è la doppia sfida con l’Aurelia Nordovest: l'appuntamento è sul parquet amico dell’Helios di Ostia Antica (fischio d’inizio alle ore 15), poi martedì si renderà la visita ai cugini al "Virtus Antica Aurelia" per il matchspareggio per il passaggio del turno nella Coppa Italia di categoria. “Abbiamo tanta voglia di rifarci, di riprenderci i tre punti che abbiamo perso sabato scorso - dice ancora Barboni - e sappiamo che per farlo dovremmo mettere in campo qualcosa in più. Noi le qualità tecniche le abbiamo, così come le ha l’Aurelia Nordovest e, dunque, saranno le motivazioni a fare la differenza. Ed è proprio su questo che dobbiamo migliorare”. Motivazioni, voglia, e quel pizzico di “cattiveria” agonistica in più che non guasta: questa, a parere di mister Barboni, la chiave, la miscela, per far trovare al Cisco Tor Vergata la strada del primo successo d’annata in campionato. Per il resto il Cisco c’è. Tutto. Visto che il tecnico capitolino potrà contare domani su tutti i suoi uomini: la formazione infatti sarà al completo. ma diffida del calendario Fabrizio Ranieri è alla seconda stagione alla guida della Nordovest Chi ben comincia è a metà dell’opera. Questo è stato certamente il pensiero di Fabrizio Ranieri dopo la "prima" di campionato. La Nordovest, infatti, ha portato a casa i primi tre punti della stagione, tre punti che significano un primo passo avanti verso l’obiettivo finale, ma anche - soprattutto adesso quando alla resa dei conti mancano ancora venticinque giornate e più di sette mesi di calci al pallone - significano entusiasmo in più che aiuta il lavoro, sempre tanto da fare. Entusiasmo raddoppiato se al successo di campionato di sette giorni fa sull’Alguer, un 7-5 anche un po’ bugiardo (i capitolini sono stati avanti pure per 7-2), si aggiunge quello corsaro di martedì in Coppa Italia con il Proginf (7-4 questa volta). Tutto questo per dire anche che ci attende, tra domani e martedì, una bella doppia sfida tra l’Aurelia Nordovest appunto ed il Cisco Tor Vergata. Il calendario vuole, infatti, che le due romane si incontrino altrettante volte nell’arco di appena tre giorni: una sfida incrociata sicuramente affascinante, condita, per quel che riguarda il menù di Coppa, dal fatto che le due squadre arrivano a questo che sarà un vero e proprio spareggio in perfetta parità, vittoriose nel primo match entrambe e con la stessa differenza reti. Ma se ancora un po’ la sfida di Coppa può attendere, concentriamoci ora su domani e sul campionato, partendo da un po’ lontano, ossia dalle sensazioni a mente fredda di mister Ranieri per il successo sull’Alguer. “Non posso che essere soddisfatto – ammette – per questo successo. La squadra ha seguito bene il piano tattico: tenere il ritmo alto per poterli colpire, forse nella prima frazione abbiamo commesso un paio di ingenuità, ma nel complesso penso che abbiamo strameritato il successo, mostrando anche a tratti davvero un bel gioco”. - Si è visto un Manzetti pienamente recuperato... “Non solo ha recuperato fisicamente dopo i tanti problemi della stagione passata, ma si è adattato benissimo al nuovo ruolo di ultimo. Ha grandi mezzi, e sono convinto che potrà essere il nostro valore aggiunto”. - Ora vi attende una doppia, importante sfida al Cisco Tor Vergata... “In effetti, Coppa a parte, ci aspettano due trasferte difficilissime, quella di sabato all’Helios e poi la prossima settimana in Sardegna. Speriamo di tornarne con qualche punto in tasca. Certo se giocheremo con l’intensità di queste prime gare, ci sono buone possibilità”. emme.enne 7 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 I prenestini sono subito chiamati a dare una svolta ad una stagione che è cominciata con qualche passaggio a vuoto di troppo:netto il ko di Capoterra (2-6),inutile il successo sul Settecamini (4-3) in Coppa.Zannino carica il gruppo per il Montecastelli: si gioca a Labico Palestrina, la riscossa è d’obbligo Servizio di Simone Gordiani Il Palestrina non ha cominciato nel migliore dei modi la stagione. Nella prima giornata di campionato ha subito una netta sconfitta a Capoterra per 6-2 ed in Coppa, pur vincendo con il Settecamini, l'avventura é di fatto giunta al capolinea. Eppure, sabato scorso in Sardegna, la squadra prenestina si era portata sul doppio vantaggio con il primo gol stagionale di Armando Pozzi ed il raddoppio di Alessio Medici, poi qualcosa si è inceppato nei meccanismi dei prenestini ed i sardi ne hanno approfittato e, prima dell'intervallo, hanno accorciato le distanze, per poi, a inizio ripresa, pervenire al pareggio per dilagare nel corso dei rimanenti 15’ minuti. Cosa sia successo al Palestrina è evidente: un calo fisiologico, visto che ci sono alcuni giocatori ancora non al top della forma. Ma Capoterra già fa parte del passato: ora bisogna guardare avanti e pensare alla sfida di domani contro il Montecastelli, una gara che si preannuncia molto combattuta visto che tutte e due le sfidanti vengono dalle sconfitte del primo turno: gli ospiti dal clamoroso tonfo casalingo contro la Tecnocar Latina per 6-2 e vorranno certamente rifarsi contro un Palestrina che dovrà a sua volta cercare la prima vittoria in campionato. Il mister Zannino sa che COPPA ITALIA Nordovest-Cisco, martedì è spareggio Pompilio rientrerà contro la Virtus Montecastelli Un punto basterà al Velletri, in casa del Settecamini, per staccare il visto per il secondo turno della Coppa Italia di Serie B, dopo il successo del Palestrina per 4-3 sui tiburtini che non solo sarà ininfluente per la squadra di Zannino ma non agevola il compito di quella di Curti, che comunque, vincendo, potrebbe centrare una clamorosa qualificazione. Sarà, invece, un autentico spareggio il confronto tra Nordovest e Cisco Tor Vergata: anche la squadra di Ranieri ha battuto il Proginf per 7-4 per cui, chi vincerà martedì prossimo accederà alla fase successiva. Dal canto suo, l’Albano parte dall’1-3 subito a Latina: per andare avanti, la squadra di Calabria dovrà imporsi con tre gol di scarto. Il Proginf in cerca dell’impresa a Latina Nessun grillo per la testa. Il Proginf può esclusivamente pensare ad un campionato iniziato nel migliore dei modi. Puntare senza altri preoccupazioni alla salvezza. Già, la Coppa Italia non è più un impegno. Gli uomini di Del Rosso non hanno fatto torto a nessuno, perdendo le due partite del loro triangolare: 7-4 contro il Tor Vergata, vedi sopra nella seconda uscita con la Nordovest. Le due compagini romane potranno giocarsi il passaggio del turno nel prossimo match, biancorossi spettatori non paganti. Non è certo un dramma per una squadra costruita per ben figurare nel primo campionato cadetto della sua storia. Che deve cercare soltanto la permanenza in categoria con l’umiltà propria delle matricole, con la forza di un gruppo a cui il presidente ha dato massima fiducia (confermato in blocco della passata stagione), con la concentrazione tipica di chi dovrà affrontare altre venticinque finali. La prima è stata un successone: il 52 al Settecamini non verrà mai dimenticato. Se non altro perché la prima partita nel futsal nazionale non si scorda mai. Figuriamoci se, oltre il debutto, siano venuti anche tre punti. Ma guai a pensare che sia tutto splendido e splendente. A Latina il Proginf dovrà essere più cinico e più attento in difesa. Perché in Serie B si scende dalle stelle alla stalle alla velocità della luce. Il PalaBianchini è un parquet davvero indigesto per i biancorossi: mai una vittoria, tante delusioni. Gli uomini di Mattone, nonostante l’assenza del bomber Di Palma, sono tornati da Montecastelli con un successo, mostrando la buona vena realizzativa di Pardo, Mesquita (doppietta per entrambi), Cristofoli e Genovesi. Ma anche il Proginf ha le sue armi: Cogolo ha il piede caldo, i baby Serranti e Monni crescono, Anselmi la butta dentro. E si è sbloccato Santangelo, autore di un gran gol (dopo i nove del precampionato) in Coppa Italia. Contro l’ex Tecnocar non ci saranno gli infortunati Cardi e D’Onofrio, ma torneranno Furlan, Duro e Del Lieto tenuti precauzionalmente a riposo. Il sogno? Sfatare il tabù di Latina, ma senza grilli per la testa. p.s. la sua squadra non è al massimo della condizione, alcuni giocatori sono acciaccati e ci sono il bomber Santonico, il pivot Pompilio, il brasiliano Paulho Castillho e il portiere Anconitano che accusano limiti di forma. Diciamo che la squadra si sta sciogliendo e lo si è visto martedì in Coppa Italia contro il Settecamini, gara vinta dagli arancioverdi per 4-3 nel finale ma non senza aver subito la rimonta (dal 2-0 al 2-3 degli ospiti). Zannino già da una settimana ha altri due giocatori a disposizione: si tratta di Riccardo Tesoro, lo scorso anno al Pomezia e ad inizio stagione accasatosi alla Romanina ma che alla fine a preferito giocare ancora in B, ed il brasiliano Mariano Spagnolo, un ultimo che mancava nello scacchiere dei prenestini. La società ha dunque allestito una buonissima rosa per cercare di disputare un campionato di altissimo livello e la partita contro il Montecastelli darà delle indicazioni importanti da tutti i punti di vista, sia tecnici che fisici. Intanto, la società prenestina ha deciso, in attesa che vengano completati i lavori del Palazzetto di via Pedemontana (che sono a buon punto), di disputare le gare casalinghe nella tensostruttura di Labico, una scelta forzata visto che la squadra predilige giocare al coperto, una decisione con cui anche noi addetti concordiamo. Partners istituzionali della S.S.D. PALESTRINA CALCIO A 5 per la stagione sportiva 2007/2008 8 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Stagione subito in salita L’attaccante dell’Albano promette una pronta reazione dopo il beffardo ko del debutto con il Gualdo per la squadra di Curti Il Settecamini Spanu:“Ci faremo perdonare” alla ricerca della prima soddisfazione Dopo il vittorioso debutto con l’Orvieto,c’è la delicata tappa con laVirtus Contraddittoria la prestazione della “prima” con il Proginf,la prova di Coppa più confortante.Ora c’è l’Albano Filippini lancia Cavalli nella verifica di Gualdo Tadino Mastica amaro l'Albano per il ko (4-5) incassato per mano di uno spietata Virtus Gualdo, capace di passare al "Seven" sfruttando principalmente le amnesie difensive della squadra di David Calabria, alla quale, per il resto, non si può certo imputare Rimandata. Inizia con due sconfitte la nuova avventura della neo-promossa Settecamini in Serie B. Una prova insufficiente in campionato con il Proginf, qualche miglioramento contro il Palestrina in Coppa Italia, ma alla fine è sempre un ko (4-3) che pregiudica il cammino nella competizione cadetta. Guai a pronunciare il proverbio “non c’è due senza tre” ai tiburtini, attesi dalla prossima sfida contro l’Albano: gli scongiuri sarebbero unanimi. C’è tanta voglia di riscatto in casa degli uomini di Curti, ma per far bene coi castellani bisogna limitare al massimo gli errori evidenziati nella prima uscita. Illusorio il vantaggio (di testa) di Onori, così come effimero il 2-1 di capitan Lucatelli a 50" dalla fine del primo tempo. Una ripresa tutta da rivedere, schemi su calcio d’angolo errati (e gol preso in contropiede), approssimazione, calo fisico, ma soprattutto mentale. Ed ecco il patatrac. Rimediabile perché la stagione è appena iniziata e parlare di crisi sarebbe paradossale, risolvibile nonostante manchi ancora un vero pivot che la butti dentro e la squadra deve ancora esprimere il proprio potenziale. Aggiustabile, anche nel breve termine, perché la fase difensiva e le ripartenze appaiono un punto di partenza su cui insistere. Bisogna saper soffrire e lavorare, è vero. Aspettando che arrivino i transfert di Marzano e Czerwiak, due sudamericani soltanto spettatori nel debutto contro il Proginf. I baby (ben quattro ’89 in campo nella prima giornata e un ’88) possono crescere, ma devono farlo in fretta. Anche l’Albano è stata rimandata alla prima, ha perso con la Virtus Gualdo dell’ex Maran Thiago, assoluto protagonista della sfida. Ma si debutta in casa e per una matricola è importante aumentare i propri voti. p.s. CinqueCControCinque Moresco la mancanza di impegno nel recuperare un risultato in salita sin dal via. "Nel primo tempo - racconta un Chicco Spanu deluso per il debutto negativo davanti ai suoi nuovi tifosi - abbiamo pagato le distrazioni commesse, anche per- Chicco Spanu è alla prima stagione con l’Albano: negli ultimi anni ha giocato anche con Velletri e Tor Vergata (Sammarco) Il 3-1 sulla Coar Orvieto porta la firma di un Danilo Moresco che ha probabilmente azzeccato sabato scorso una delle partite più belle della sua carriera da giocatore. Il laterale sinistro, autore di una tripletta, ammette però che non è stato facile domare gli orvietani. "Abbiamo battuto una gran bella squadra, che personalmente mi ha fatto un'eccellente impressione. Sul 31 sono saliti con il portiere di movimento e ci hanno messo in apprensione, ma alla fine abbiamo portato a casa tre punti preziosissimi". Soprattutto perchè ottenuti non solo al cospetto di una delle formazioni più attese nella lotta al vertice, ma anche con una rosa rabberciata: senza Guerra (che rientrerà in Italia in queste ore), Royber e i fratelli Matias e Lucas Curcio, erano in pochi a credere anche nell'entourage societaria - nelle possibilità di ottenere il bottino pieno. "Non abbiamo fatto nulla - si affretta ad aggiungere Moresco. - Il campionato è lungo e già sabato ci aspetta una trasferta molto difficile, perchè sappiamo che il Gualdo è un'altra di quelle squadre che puntano a far bene: ha vinto ad Albano e certamente vorrà presentarsi al meglio davanti al proprio pubblico". Mister Filippini ancora dovrà fare di necessità virtù. A Gualdo Tadino, infatti, salvo sorprese dell'ultimo momento (leggi l'arrivo del transfert per i fratelli Curcio, oppure il placet per il tesseramento dello stesso Royber), gli effettivi a disposizione saranno gli stessi che sono stati messi a referto con la Coar. Per l'allenatore, però, ci sarà la possibilità di impiegare più a lungo l'italo-brasiliano Maicon Cavalli, utilizzato per pochissimi minuti nella "prima" uscita stagionale. FORNITURE ABBIGLIAMENTO SPORTIVO SPECIALIZZATO CALCIO E CALCIO A 5 DISTRIBUTORE SCUOLA DI CALCIO A 5 TENNIS E PATTINAGGIO RISTORO - AMPIO PARCHEGGIO Sede: Via Tiburtina Antica, 15 Tel. 06.444.05.05 - Fax 06.97.84.03.34 Punto vendita: Via Scribonio Curione, 47/49 Tel. 06.76.96.40.50 e-mail: [email protected] SPORTING CLUB MONTE GENTILE Ariccia - Via delle Cerquette, 65 - Tel. 06.9333150 chè nella sostanza loro non hanno fatto niente, sono stati soltanto molto cinici nelle azioni dei gol. Se fossimo stati più attenti sulla fase difensiva le cose sarebbero andate diversamente: dobbiamo migliorare sul piano della concentrazione, sono sicuro che così i risultati verranno, perchè sia fisicamente che tatticamente stiamo davvero bene". In effetti, ai tagini il compito è stato semplificato dai passaggi a vuoto della retroguardia locale: il 3-1 del primo tempo era la cartina tornasole di una prestazione non proprio impeccabile. "A conti fatti - aggiunge Spanu - abbiamo giocato tutta la partita per riprendere il risultato. Certo che sul 4-1, ad inizio ripresa, la situazione si è complicata, eppure eravamo stati bravi a risalire fin sul 4-4. Il tiro libero che ha permesso loro di vincere? Secondo me il fallo di Vona non c'era, però sono decisioni sempre soggettive: di sicuro, avevamo in mano il possesso della palla, il pareggio come minimo lo meritavamo. E' stata una beffa, personalmente ci sono rimasto male". Ora l'Albano ha l'obbligo di mettersi alle spalle il ko con il Gualdo: domani, a Settecamini, l'imperativo è vincere. "Dobbiamo andare a fare risultato, ma dobbiamo giocare con più attenzione nella fase difensiva. Secondo me - conclude Spanu - la squadra ha delle qualità e se eliminiamo le distrazioni costateci col Gualdo sono sicuro che possiamo farcela". 9 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Alla vigilia del debutto casalingo,tiene ancora banco l’infuocato match di Torbellamonaca con la Polaris.Daniele Chilel i stigmatizza alcuni episodi stonati della supersfida vinta dai padroni di casa.Per domani rimane da risolvere il quesito legato alla presenza di Piscedda Acquedotto, la Simald nel mirino Servizio di Tiziano Pompili E’ un inizio in salita quello del campionato dell’Acquedotto. Il calendario non è stato certo benevolo con la società di via delle Nespole che per la prima gara casalinga incrocerà (alle ore 18 il calcio di inizio) un’altra delle favorite per la vittoria finale. “Giocheremo con la Simald - dice il bomber Daniele Chilelli. - Una squadra organizzata, con individualità importanti come quelle di Feliziani, Bussu, Pifferi e altri. Hanno fatto bene all’esordio e saranno anche caricati, ma troveranno un Acquedotto convinto e altrettanto determinato. Il calendario? E’ una risposta a chi dice che veniamo aiutati... Comunque, per noi è indifferente, bisogna incontrarle tutte prima o poi. Speriamo solo di poter recuperare Piscedda”. Il talentuoso universale era assente per motivi personali nell’infuocato esordio di campionato contro la Polaris, sfortunato per i ragazzi di Esposito sconfitti per 5-4 dopo aver condotto la gara per lunghi tratti. “Siamo contenti per come abbiamo giocato, la qualità del nostro gioco, alla lunga, siamo convinti Daniele Chilelli, a segno contro la Polaris nel big-match di sabato scorso (Masciovecchio) che porterà i suoi frutti. Siamo stati sempre in vantaggio, poi nel secondo tempo una serie di fattori non ci hanno permesso di poter tornare da Torbellamonaca coi punti. Forse abbiamo arretrato troppo il nostro bari- centro”. Le reti ospiti sono state siglate nell’ordine proprio da Alessandro Chilelli, Meuti (col primo tempo che si era conluso sul 2-1 per gli ospiti), Didonè e dallo stesso Daniele Chilelli, che nel finale ha a- ACentocelle arriva una Simald che ha iniziato subito col piede giusto “Era importante partire con il piede giusto, e ci siamo riusciti”. Così il portierone Riccardo Del Mastro, tra i migliori in campo sabato scorso, ha commentato la bella vittoria casalinga ottenuta dalla Simald sull’Atletico Formia per 4-1. Sul piano del gioco la gara è stata sempre in mano ai padroni di casa che, se proprio vogliamo sottolineare i piccoli difetti, hanno commesso qualche fallo inutile (a fine partita sono stati cinque i tiri liberi a favore degli ospiti) e hanno sofferto un po’ troppo sulle rapide ripartenze orchestrate dagli avversari. Ma l’ottimo lavoro di Aldo Maurizi si è visto già alla prima uscita, e i giocatori dimostrano di credere nel progetto. “La nostra squadra è composta da ragazzi giovani – ha aggiunto sempre Del Mastro – che si vanno ad aggiun-gere a giocatori di grande valore ed esperienza come Bussu, Feliziani e Zani, solo per citarne alcuni. Sotto la guida di Maurizi e Matranga potranno migliorare ed inserirsi in fretta, e allora la nostra squadra sarà ancora più forte di quanto non sia oggi”. Sicuramente servirà una Simald in forma smagliante domani, quando Aldo Maurizi e la sua brigata saranno impegnati sul difficile campo dell’Acquedotto: serve una buona prestazione, al cospetto di una grande, per capire che tipo di campionato sarà. a.b. Partners istituzionali dell’A.S.D. L’ACQUEDOTTO CALCIO A 5 per la stagione 2007/2008 vuto due buone opportunità su tiro libero, entrambe fallite. “La prima libera praticamente non l’ho potuta calciare, avevo il portiere locale addosso. Sono rimasto deluso dall’atteggiamento di alcuni giocatori avversari, i soli De Bella, Medici e De Dominicis hanno pensato a giocare e non a cercare la continua polemica. In quel tipo di clima anche qualche decisione arbitrale è stata indubbiamente sbagliata. Inoltre, il comportamento del tecnico avversario è stato irritante. Come società ci auguriamo che dal referto arbitrale e da quello del commissario di campo si possa stabilire cosa è accaduto nella gara del “Panichelli”. Noi, comunque, dobbiamo cercare di crescere sempre continuando ad esprimere il nostro gioco; loro hanno saputo far fruttare l’arma della loro esperienza”. Una sconfitta alla prima di campionato, su un campo che sarà proibitivo per molti, non è comunque drammatico. La squadra di Esposito, che tolto il dubbio-Piscedda dovrebbe avere tutti gli effettivi a disposizione, ha messo in mostra una parte delle sue qualità confermandosi compagine tra le meglio attrezzate di questo raggruppamento. Il prossimo appuntamento, altro scontro diretto, dirà qualcosa in più sulle reali capacità dell’Acquedotto: al campo - e speriamo solo a quello - l’ardua sentenza. 10 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Per la formazione di Donzelli notizie poco incoraggianti non solo dalla trasferta di Tecchiena,terminata con una sconfitta,ma anche da un calendario che non promette nulla di buono.Domani, per il debutto casalingo,è in arrivo la corazzata-Polaris.Ma il tecnico ha fiducia Il Guidonia in cerca del primo sussulto Servizio di Pietrantonio Santercole "Seconda stella a destra... questo è il cammino, e poi dritto... fino al mattino. Poi la strada.... la trovi da te, porta all'isola... che non c'è". Il motivetto di Edoardo Bennato come sottofondo a questo scorcio di campionato del Città di Guidonia. Dei “pensieri felici” tanto cari a Peter Pan, per il momento, non c’è traccia. Nel quartier generale di via Monte Bianco brucia ancora la brutta sconfitta di Tecchiena. L’indigesto palazzetto non può essere una scusante, la giornataccia di Bartolomeo Scarano non deve essere un capro espiatorio. L’infortunio di Pizzuti (uno dei migliori nel pre-campionato), la precaria forma fisica di molto giocatori, ma soprattutto il debutto casalingo contro la Polaris, senza dimenticare le prossime tre avversarie: Simald e L’Acquedotto. Tutti “pensieri infelici” per mister Donzelli. “Non abbiamo avuto un buon approccio al campionato – tuona il tecnico – ero convinto che a Tecchiena avremo vinto, nonostante sia proprio una bella squadra. Purtroppo, paghiamo la nostra inesperienza e l’ancora precaria condizione fisica”. Come se non bastasse ecco un calendario infernale. Si riparte contro una corazzata che ha battuto all’esordio L’Acquedotto, una compagine pretendente al successo finale. “Se li aspettiamo, non c’è partita. Ci farebbero molto male – assicura il tecnico rossoblù – inutile fare soltanto la fase difensiva. Loro sono uno squadrone e per metterli in difficoltà dovremo giocare sui blocchi”. E puntare sullo spirito di sacrificio, con umiltà e dedizione. Donzelli indi- to: sia Donzelli che Giampaolo hanno guidato il Settecamini. Il pronostico è tutto dalla parte del “bicampione”, ma se il Città di Guidonia dovesse scovare la seconda stella a destra… Anche in Ciociaria confermata la scarsa attitudine dei tiburtini ai palazzetti. Scarano,giornata-no.Pizzuti in dubbio,la società si cautela acquistando gli ex Namez Ninci eValentini ca la strada da seguire. “Dovremo avere la stessa reazione di Tecchiena, restando concentrati dal primo all’ultimo secondo e lottando fino alla fine. Scarano? E’ stata una giornataccia, ci può stare anche se da lui non te l’aspetti. Comunque, non cambio certo idea su un portiere che può farci fare la differenza”. Scovando, scovando, qualche “pensiero felice” c’è per il Città di Guidonia. Patron Saccomandi è corso subito ai ripari, ha praticamente chiuso una lunga trattativa con due giocatori. Due rinforzi, uno in attacco l’altro in difesa. Cristian Valentini ha segnato grappoli di gol l’anno scorso in C2 col Namez, finendo dietro soltanto al “capocannoniere” Daniele Chilelli. Anche Ninci viene dal Namez, ma è stato per anni la colonna del Boemia. Donzelli deciderà se schierarli subito in campo contro Adriano Rossetti e soci. Il tecnico dei guidoniani spera soprattutto di recuperare Pizzuti. “Purtroppo è alle prese con una brutta contrattura e per noi è una grossa perdita. Si sta curando, speriamo bene. Decideremo all’ultimo”. Una sfida con due tecnici uniti da uno stesso passa- Marco Donzelli è alla seconda stagione sulla panchina del Città di Guidonia, lo scorso anno Colleverde (Masciovecchio) Giampaolo parla di episodi decisivi nello scintillante match con L’Acquedotto.AGuidonia mancherà ancora una volta Russo La Polaris si concentra sul campo: domani è in programma una tappa delicata Quanto è bello parlare di futsal giocato. Di tattica, di diagonali difensive, di stare a “livello palla”, di fare "possesso palla" e “scaricare” sul laterale. Tutto il resto sono chiacchiere, che come si suol dire, vengono portate via dal vento, interessano ad altri, o, come canterebbe Califano, è noia. C’è chi ama commentare una partita per i valori espressi sul campo e Luca Giampaolo è molto concentrato a veder crescere la sua Polaris. Che ha iniziato il massimo campionato regionale con un successo. Tre punti importanti contro una diretta concorrente: L’Acquedotto. “Quando ci sono di fronte due squadre competitive – sottolinea il tecnico – il risultato viene deciso da piccoli, grandi episodi. Laddove Adriano Rossetti ha segnato, Daniele Chilelli ha sbagliato. Poteva- Polaris-L’Acquedotto, i video a disposizione La Polaris è voluta intervenire in merito agli episodi accaduti durante la gara con L’Acquedotto, diffondendo all’inizio della settimana un comunicato ufficiale nel quale, smentendo il comportamento che sarebbe stato tenuto da un proprio tesserato, ha dichiarato di voler mettere a disposizione di chiunque volesse visionarle le riprese dettagliate della gara. Il presidente Giancarlo Quaresima mo pareggiare, abbiamo vinto. Per un un pizzico di esperienza in più”. Fermarsi ancora a parlare della sfida del "Panichelli", tornare sui particolarisarebbe un grande errore. C’è un torneo da disputare, altre ventinove gare da giocare, la trasferta di doòani a Guidonia da affrontare. “Non conosciamo fino in fondo il valore dell’ex Colleverde, perché è una ma- ha altresì stigmatizzato il comportamento dell’allenatore Giampaolo, anticipando l’intervento deciso della società. “Ci sono delle regole ben precise che sono scritte su un regolamento interno e che tutti si devono impegnare a rispettare. Se il nostro allenatore subirà un provvedimento disciplinare, potete stare tranquilli che la società lo sanzionerà nella maniera adeguata” tricola – continua Giampaolo – ma sappiamo che ha giocatori d’esperienza come i fratelli Silvestrini e Mazzocco e per questo dovremo scendere in campo con la massima concentrazione”. E magari lasciare fuori un po’ di difetti evidenziati nel debutto. “Voglio vedere in campo meno individualità e più gioco corale – sottolinea Luca Giampaolo - siamo una squadra dalle grandi qualità tecniche, dovremo sempre esprimere la nostra professionalità e personalità”. I tre punti sono stati incamerati, al debutto. E’ questa la cosa più importante per la Polaris. L’esperienza di un tecnico navigato, vincente negli ultimi due campionati a cui ha partecipato, impone di non pensare alle altre avversarie, pretendenti come la Polaris al successo finale. “E’ ancora presto per dare giudizi – assicura Giampaolo – stiamo tutti alla finestra, ma prima di capire le reali avversarie, voglio capire bene chi è la Polaris. Tatticamente dobbiamo migliorare in alcuni meccanismi difensivi. Bisogna essere più scrupolosi, la fase offensiva verrà in un secondo momento”. Contro i guidoniani mancherà ancora la stella. Quel Tiziano Russo che sta lavorando per tornare al più presto a disposizione di Giampaolo. “Tiziano per noi rappresenta un punto di riferimento in attacco, è un leader ed un trascinatore. Ma la rosa è ampia e possiamo far fronte a qualsiasi assenza”. Non resta che il verdetto del campo, ma quanto è bello parlare di futsal giocato. piesse Partners dell’A.S.D. Città di Guidonia per la stagione sportiva 2007/2008 69 Groove Animazione e Spettacolo 0574.442981 www.69groove.it 11 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Il successo inaugurale sul campo dell’Aurelio 2004,ha subito proposto la formazione di Coppola come una delle più serie candidate alla promozione.Violanti ci va cauto in vista della Carlisport:“E’ un test che misurerà il nostro valore e le nostre ambizioni stagionali” Il Colleferro a caccia del “bis” Servizio di Diego Cappelli Più che incoraggiante l’esordio del Colleferro. Alla “prima” in C1, i rossoneri non hanno deluso le attese, andando a vincere per 4-2 sul campo dell’Aurelio 2004. Una prova ordinata e attenta quella offerta dal quintetto di mister Coppola, che ha denotato grande personalità e una sapiente gestione del match. Il risultato non è stato mai in discussione, messo in cassaforte dal doppio vantaggio iniziale, e conservato nella ripresa nonostante i veementi tentativi della compagine di casa, spinta dal pubblico e favorita dal terreno di gioco in erba sintetica. “Abbiamo disputato una ottima gara – dichiara Gianni Violanti, uno degli acquisti estivi - mantenendo sempre il controllo del gioco e colpendo sempre al momento giusto. Era importante non andare in svantaggio, considerati il caldo e la superficie sarebbe stata dura recuperare. La squadra ha avuto il merito di imporre il proprio ritmo e di non lasciare giocare gli avversari, dimostrando una buona maturità”. Carlisport, Micheli senza Panci ma con un Priori in più nel motore Sono bastati pochi minuti alla Carlisport per spezzare gli indugi e debuttare con una convincente affermazione nel campionato di Serie C/1. Ma alla luce del 5-2 rifilato ad un Civitavecchia tutto da decifrare, bisognerà probabilmente aspettare un impegno più probante per ottenere delle valutazioni più indicative sulla reale forza della squadra di Micheli, che sabato scorso ha disposto senza particolari problemi del quintetto tirrenico, tra l'altro presentatosi a Genzano in ritardo facendo slittare di mezzora l'inizio del confronto. Grande proptagonista tra gli ariccini é stato Marco Priori, autore di tre gol ma anche sufficentemente cauto dopo la "prima". "Alla fine è andata bene - racconta ma l'impatto non é stato dei più facili, anche perché loro hanno chiesto la mezzora e questo ha sicuramente inciso sull'approccio alla partita. Ma dopo il gol di Andreoli le cose si sono semplificate, siamo andati nettamente in vantaggio al riposo (4-0 il parziale, n.d.c.) e nella ripresa abbiamo potuto gestire meglio la situazione. Sono rimasto soddisfatto di come la squadra si è espressa: abbiamo giocato concentrati e determinati, muovendosi assai bene, tutti aspetti che hanno reso le cose più sem- Rete Oro a Ceriara per fare il pieno plici, almeno dopo il gol di Andreoli". Priori ha fatto il bello e cattivo tempo segnando tre reti, nella ripresa è arrivata anche la quinta segnatura a firma di Tufo. Ma per il bomber adesso conterà mantenere alte le motivazioni in vista della trasferta di Colleferro. "Affronteremo una delle squadre più attrezzate per la vittoria finale, sappiamo bene che non ci attende una partita facile. Se però giocheremo con l'intensità del primo tempo con il Civitavecchia, sono sicuro che potremo rendere loro la vita difficile. Sul piano temperamentale, poi, saranno importanti i recuperi di Bertolin e Mancini, due elementi preziosi per questo gruppo". Scontata la squalifica, sia il difensore che il capitano torneranno a disposizione di Micheli, che dovrà però fare i conti con le precarie condizioni fisiche di Panci: l'attaccante, fermatosi contro il Civitavecchia, si sta curando una forte infiammazione muscolare e pertanto potrebbe saltare l'atteso confronto di domani pomeriggio del Palasport di viale Europa. Marco Priori s’è presentato con una tripletta al Civitavecchia La delusione è tutta negli occhi di Marcello Catanzaro quando commenta la gara contro l’Olimpus, costata il primo dispiacere della nuova stagione. “Mi aspettavo un altro atteggiamento soprattutto da un punto di vista mentale. Questa è una categoria dove c’è bisogno di grande sacrificio da parte di tutti. Se non ci caliamo subito in questa dimensione potrebbe diventare complicato. Certo è che Il tecnico capitolino Marcello Catanzaro mi aspettavo un altro tipo di esordio”. Non usa mezze parole il tecnico di Rete Oro per analizzare la sconfitta interna contro l’Olimpus, una sconfitta per 4-2 meritata per quanto si è visto al Wellness Town sabato pomeriggio. Certo le assenze hanno pesato non poco; però, chi è sceso in campo avrebbe potuto, e dovuto, dare di più anche perché la gara si era messa su binari favorevoli ai padroni di casa andati due volte in vantaggio con Piciucchi, ma affatto capaci di sferrare il colpo del KO. L’Olimpus nonostante l’espulsione del suo capitano Messi i primi tre punti in cascina, il Colleferro è pronto a bissare il successo con la Carlisport. Leggermente favoriti i padroni di casa, che avranno tuttavia l’obbligo di tenere alta la concentrazione e non lasciare spazi agli ariccini. “Sarà un altro test importante – prosegue Violanti - che servirà per misurare il nostro valore e le nostre ambizioni. Vogliamo fare bene, e iniziare con due vittorie sarebbe un buon punto di partenza per affrontare la stagione con entusiasmo e convinzione”. Lo staff rossonero si mantiene prudente. D’altronde, per una neopromossa è d’obbligo fare un passo alla volta. Prima l’obiettivo minimo, ossia la salvezza, e poi si vedrà. Agli addetti ai lavori può sembrare pretattica. In attesa di ricevere il verdetto del campo, quel che appare certo è che il Colleferro ha i giocatori per pensare in grande. Come altrettanto certo è l’elevato livello tecnico del girone, con almeno cinque-sei squadre attrezzate per puntare in alto, e che probabilmente non sfigurerebbero nel campionato di B. Cocco a fine primo tempo (apparsa ai più ingiusta, ma reazione fuori dal campo decisamente esagerata e fuori luogo) non ha mai mollato ed alla fine ha strappato tre punti d’oro. Una dura lezione per Rete Oro, che deve rimboccarsi le maniche e provare a ripartire subito contro il Ceriara domani pomeriggio. Probabile il rientro di Mastrotti e Fuscà mentre sia Rotondi che Turno difficilmente saranno del match. Una gara da non sbagliare se non si vuole che il ritorno in C1 diventi un calvario sin dalle prime giornate. g.b. 12 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Rufo è prudente per la sfida con l’Aurelio:“Ha messo in difficoltà il Colleferro, 7-1 al debutto al Ceriara,primi sorrisi per Di Mito non sarà facile.Ma a Civitavecchia abbiamo dimostrato le nostre potenzialità” Real, massima attenzione Il Real Fiumicino ha dimostrato, nella prima gara ufficiale della stagione, di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo di primo piano nel massimo palcoscenico regionale. La squadra aeroportuale, infatti, si è tolta la soddisfazione di espugnare l’insidioso rettangolo di gioco dell’Atletico Civitavecchia: ad indossare le vesti di match-winner è stato De Santis che, con la con- CAMPIONATO REGIONALE DI SERIE C/1 MASCHILE RISULTATI 1ª GIORNATA Atletico Civitavecchia-REAL FIUMICINO 1-2, Aurelio 2004-COLLEFERRO 2-4, CARLISPORT-Civitavecchia 5-2, HELIOS LIDENSECeriara 7-1, POLARIS-L’ACQUEDOTTO 5-4, Real Tecchiena-CITTA’ DI GUIDONIA 5-2, RETE ORO-Olimpus 2-4, SIMALD-Atletico Formia 4-1 COSI’ LA 2ª GIORNATA Atletico Formia-HELIOS LIDENSE, CeriaraRETE ORO, CITTA’ DI GUIDONIA-POLARIS, Civitavecchia-Real Tecchiena, COLLEFERRO-CARLISPORT, L’ACQUEDOTTO-SIMALD, Olimpus-Atletico Civitavecchia, REAL FIUMICINO-Aurelio 2004 Avella sprona l’Aurelio in vista della tappa di Fiumicino Poteva certamente andar meglio, ma le qualità per far bene si sono viste tutte. All’esordio di sabato scorso, l’Aurelio 2004 targato Carpreso è infatti stato superato sul campo amico dal Colleferro. Il 4-2 finale a favore degli ospiti è stato frutto di una gara tirata e spigolosa, in cui il risultato è stato in bilico fino all’ulitmo minuto. “Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi – ci ha detto il presidente dell’Aurelio 2004, Marco Avella – che si sono ben comportati contro un avversario di valore. Speriamo vada meglio alla prossima”. La sconfitta è stata infatti una delle poche note stonate per Mariani & Co., perché la squadra si è ben comportata, ha mostrato un’ottima organizzazione e ha lottato alla pari con il Colleferro, da molti considerato una delle più valide outsider per la corsa alla Serie B. Domani è però già tempo di voltare pagina. La trasferta in casa del Real Fiumicino (vittorioso all’esordio sul campo dell’Atletico Civitavecchia) ci darà infatti altre indicazioni sul reale valore della squadra di Caropreso, che ha comunque fatto una buona impressione. a.b. CLASSIFICA H. LIDENSE 3 1 1 0 0 CARLISPORT 3 1 1 0 0 Real Tecchiena 3 1 1 0 0 SIMALD 3 1 1 0 0 Olimpus 3 1 1 0 0 COLLEFERRO 3 1 1 0 0 POLARIS 3 1 1 0 0 REAL FIUM. 3 1 1 0 0 L’ACQUEDOTTO 0 1 0 0 1 Atl. Civitavec. 0 1 0 0 1 Aurelio 2004 0 1 0 0 1 RETE ORO 0 1 0 0 1 C. DI GUIDONIA 0 1 0 0 1 Civitavecchia 0 1 0 0 1 Atl. Formia 0 1 0 0 1 Ceriara 0 1 0 0 1 7 5 5 4 4 4 5 2 4 1 2 2 2 2 1 1 1 2 2 1 2 2 4 1 5 2 4 4 5 5 4 7 sueta freddezza, ha fissato il punteggio sul definitivo 2-1, trasformando un calcio di rigore a 5' dal triplice fischio. “Abbiamo conquistato tre punti pesanti su un terreno di gioco per tradizione molto ostico - ha spiegato Alessandro Rufo, autore della rete del momentaneo 1-0. - Questa è la riprova che abbiamo le qualità per toglierci molte soddisfazioni”. La formazione guidata da mister Lattanzi ha evidenziato nell’arco dell’incontro un discreto stato di forma e una buona intesa tra i nuovi arrivati ed il gruppo confermato dalla passata stagione. “Abbiamo disputato una prova collettiva più che positiva - ha continuato il difensore. - L’unica cosa negativa è che non siamo stati cinici sotto porta. Soprattutto nella ripresa abbiamo gettato alle ortiche diverse limpide occasioni da gol. La nostra vittoria, in ogni modo, non fa una grinza. Pur giocando su un campo molto grande, che logicamente ha Partners istituzionali dell’A.S.D. REAL FIUMICINO CALCIO A 5 per la stagione sportiva 2007/2008 dato un leggero vantaggio ai nostri rivali, abbiamo conservato a lungo il pallino del gioco”. La squadra rossoblu debutterà davanti ai propri tifosi con l’Aurelio 2004, compagine che si trova ferma la palo a seguito del passaggio a vuoto interno con il Colleferro. “Sfidiamo una squadra da non sottovalutare - ha continuato Rufo. - Il quintetto capitolino ha dato del filo da torcere a una delle formazioni di maggiore caratura del girone, basti pensare che si è arreso soltanto nelle battute conclusive. Sicuramente sabato scenderà in campo puntando su una difesa chiusa e sul gioco di rimessa. Da parte nostra, di conseguenza, abbiamo l’obbligo di far girare la sfera con la giusta sagacia tattica e sfruttare al meglio le occasioni propizie. Se vogliamo pensare in grande, questo è un dato di fatto, dobbiamo mettere assolutamente le mani sull’intero bottino”. Mister Lattanzi potrà contare sul rientro di Imperato, mentre è ancora incerta la presenza di Zoppi. L’ex pilastro del Torrino, infatti, è ancora alle prese con un risentimento muscolare. La Lidense ha calato subito ilMa Boffasettebello tiene alta la tensione per la trasferta di Formia Sette in pagella. Questo il primo voto positivo per la nuova Lidense del “professor” Di Mito. Che ha superato senza particolari errori il primo compito in classe, la prova con la matricola Ceriara. Bearsi e pensare di essere promossi, sarebbe sì un errore da sottolineare con la matita blu. E Alessandro Boffa non fa certo il “secchione”. “Era importante ottenere un buon risultato all’esordio – spiega l’ex laterale di Polaris e Footwork – ed è andata bene. La gara ci si è messa subito sui giusti binari (3-0 dopo 10', n.d.c.) non ci lamentiamo: è andata bene (è finita 7-1, n.d.c.), ma non benissimo”. Qualche errore da matita rossa c’è stato (vedi la superficialità in fase offensiva, l’evitabile poca concretezza sotto porta) e va cancellato in vista della prossima trasferta di Formia contro l’Atletico. “Sarà una gara delicata – continua Boffa – perché ogni partita fa storia a sé. Troveremo un campo ostico, con tanta gente al seguito di una squadra che rappresenta un intero paese. Noi andiamo lì per vincere. In questo campionato è fondamentale partire bene”. L’unione fa la forza. E Boffa rafforza questo andante. “Punteremo certamente sul gruppo, perché è questa la nostra arma. Vedo differenze rispetto alla passata stagione – ammette il laterale – la squadra è più delineata, meglio organizzata e più in forma, grazie al nostro ottimo preparatore atletico”. E una stella che continua a brillare. Antonello Iovine, un giocatore troppo spesso sottovalutato. Che sta dimostrando ancora una volta (tris al debutto) tutto il proprio valore. “Con me si sfonda una porta aperta – conclude Boffa – a volte sembra che lotti contro tutti, ma la sua forza è innegabile. Non lo scopriamo certo ora”. Il capitano e il bomber salteranno per squalifica il match coi civitavecchiesi Rossi senza Cocco e Capizzi contro l’ A tletico Anche il tecnico appiedato:ma le sanzioni mitigate dal blitz in casa del Rete Oro Mai fidarsi dell’Olimpus. Una squadra così giovane che riesce sempre a stravolgere i pronostici. Nel bene e nel male. L’anno scorso gli uomini di Giacomo Rossi cominciarono con una sconfitta il proprio campionato (3-4 a Frosinone), ma riuscirono a salvarsi nonostante lo “zero” nella casella delle vittorie fuori casa. La stagione 2007/08 è iniziata in modo radicalmente opposto. Un successo contro Rete Oro, tre punti conquistati fuori dalle mura amiche. “Mi è piaciuto soprattutto l’aspetto comportamentale dei ragazzi – ammette mister Rossi – non si sono lasciati scoraggiare da un arbitraggio che non mi è piaciuto affatto e da un avversario che ha provato a metterci in difficoltà. Temevo che avremo pagato a caro prezzo queste vicissitudine, l’anno scorso avremo sicuramente perso, invece siamo riusciti a conquistare tre punti meritatamente”. Contro tutti e tutto. Nonostante i tanti infortuni di inizio stagione, nonostante le espulsioni di Cocco e Capizzi, che salteranno l’esordio casalingo contro l’Atletico Civitavecchia. Anche Giacomo Rossi sarà costretto a guidare i suoi, fuori dal campo. “Purtroppo è andata così – ammette – non mi piace mai parlare degli arbitri quando si perde, ma visto che ho vinto, posso dire che siamo stati penalizzati”. Sarà un Olimpus, dunque, in emergenza: Binelli è ancora alle prese contro il proprio infortunio e non ci sarà coi lidensi. In forte dubbio la presenza anche di Petrilli, acciaccato per una contrattura alla caviglia. Ancora una volta il pronostico pende dalla parte degli avversari. Ma guai a fidarsi dell’Olimpus... 13 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Il presidente Massimiliano D’Andrea si aspetta una stagione di buon livello da parte della rinnovata squadra consegnata nelle mani di Salvatore Corsaletti. Ma è pienamente consapevole che sarà ardua lottare per il vertice.Al via un gruppo giovane ma volenteroso di far bene Il Cantelmo darà fastidio alle grandi Servizio di Andrea Baldassarri Restano soltanto otto giorni, poi (il campionato di Serie C2 partirà sabato 6 ottobre) sarà tempo di cominciare a fare sul serio. Il Cantelmo Lazio Calcetto è però già pronto a dare battaglia, con l’obiettivo di fare il meglio possibile. La favorita numero uno nel girone A, quello del Cantelmo appunto, è la Pro Calcio Studentesca Rieti, ma le qualità del giovanissimo gruppo a disposizione di mister Corsaletti sono decisamente buone, e l’ottimo lavoro svolto sinora potrebbe fare il resto. “L’approccio alla stagione è decisamente positivo – ha commentato il presidente Massimiliano D’Andrea – nonostante il brutto infortunio di Palumbo (un guaio al ginocchio lo terrà lontano per quasi tutta la stagione, n.d.c.). I ragazzi hanno lavorato bene e sono convinto che potranno levarsi parecchie soddisfazioni”. - Infatti, molti vi considerano tra le principali rivali della Studentesca... “Penso che insieme a La Madonnetta e Ponte Galeria – ha continuato il presidente – i reatini siano un gradino sopra di noi, almeno sulla carta. Quello che ci interessa è fare un buon campionato e magari ripeterci sui livelli dello scorso anno”. - Anche voi avete comunque un ottimo organico... “Su questo non ci sono “L’approccio alla nuova stagione - dice - è stato positivo.S’è fatto male Palumbo ma contiamo sull’aiuto dell’uruguaiano Cuello per poter dire la nostra per le zone di prestigio” dare una bella mano”. C’è poco da aggiungere quindi, se non l’invito di andare tutti al “Pian Due Torri”, nuova sede per la stagione ormai prossima al via, a vedere se il Cantelmo potrà davvero lottare con le più accreditate rivali per la Serie C1. SERIE D MASCHILE Otto gruppi, 102 le partecipanti: numeri da record Ecco i gironi: il Il presidente ci crede.“Ma la concorrenza è agguerrita”.Musumeci va ko campionato al via Antonini lancia la Capitolina: il 12 ottobre dubbi, però siamo un gruppo molto giovane e abbiamo bisogno di fare esperienza. L’arrivo dello uruguaiano Cuello dalla Lidense ci potrà certo “Cercheremo di migliorarci” “Dove vogliamo arrivare? Beh, il nostro obiettivo è quello di migliorare il risultato ottenuto nella scorsa stagione, mi sembra ovvio”. Obiettivo naturale per ogni società. Certo se poi, a fare certe affermazioni, è il presidente di una squadra arrivata seconda nello scorso campionato, ad un soffio dalla promozione, l’equazione su dove vuol giungere la Virtus Capitolina a fine aprile del prossimo anno é presto risolta. Walter Antonimi, copresidente della società dell'Eur insieme a Luca Guidotti, ha le idee chiarissime su dove vuole, e può, arrivare la formazione allenata da Domenico Luciano. Il precampionato sta procedendo nel migliore dei modi, anche se l’infortunio occorso ad Andrea Musumeci (frattura di un piede nell’amichevole contro il Torrino Under 21), non ha fatto fare salti di gioia alla dirigenza della Virtus. “Ci dispiace moltissimo per Andrea, sia da un punto di vista umano che tecnico. La nostra speranza è di riaverlo in gruppo quanto prima”, afferma Antonini. - Siete però soddisfatti di come procedono le cose ad una settimana dal via? “Saremo contenti... il 29 aprile. Diciamo che l’obiettivo mancato nella passata stagione ancora fatichiamo a digerirlo. Però siamo ancora qui a riprovarci, anche se il nostro girone è decisamente complicato con Studentesca Rieti, Milano 90, Ponte Galeria e Madonnetta che hanno allestito organici di tutto rispetto”. - Hanno destato molte perplessità i gironi che sono stati stilati quest'anno... “Sinceramente fatico a capire i criteri usati per comporli. Non è una polemica, ci mancherebbe, solo che non capisco il perché dovremo andare a giocare due volte a Rieti o a Ladispoli, con il Milano 90, e poi squadre come la Stella Azzurra o la Mirafin, che sono vicinissime a noi, sono state inserite in un altro gruppo”. - Il calciomercato vi ha soddisfatto in pieno o ci sono dei rimpianti? “Rimpianti no; però, questo è ovvio, una squadra per quanto forte può essere sempre migliorata. Abbiamo puntato a rafforzare lo staff tecnico, che ora dispone anche della competenza di Roberto Trabioli come preparatore dei portieri, ed a costruire un gruppo solido e compatto, senza invidie o gelosie pericolose per il gruppo. Il nostro intento è stato quello, ora il verdetto finale spetterà come sempre al campo”. Otto gironi, quattro il venerdì e altrettanti il sabato, per centodue squadre partecipanti, una decina in più della scorsa stagione: questi, nella sostanza, i numeri del campionato maschile di Serie D che prenderà il via il prossimo 12 ottobre. Un esercito di tesserati, a conferma del crescente interesse che ruota attorno al futsal a partire proprio dalle categorie di base. La composizione dei gironi non è stata particolarmente difficile e logicamente in via Tiburtina si è proceduto seguendo i criteri della territorialità. Le novità maggiori riguardano sicuramente il girone A, quello del venerdì, che ingloberà anche le pontine Laurentum e Kids Pomezia, allargandosi fino a Valmontone. In realtà, le società che avevano presentato domanda di iscrizione sono state 106, ma per quattro di queste (Inter Club Santa Marinella, Real Anguillara, Nuova Florida e Falasche) è stato necessario il trasferimento alle dipendenze dei Comitati di Viterbo e Latina per consentire il completamento dei rispettivi organici. La prima sosta del campionato è prevista per Natale: il torneo si interromperà da metà dicembre a metà gennaio, ma in quel periodo è prevista l’organizzazione della prima fase della Coppa Lazio di categoria. Paolo De Marco GIRONE A (venerdì) - Cynthia, Don Bosco Genzano, FIM Mutui Velletri, Genzanese FLM, Polisportiva Castelgandolfo, Res Castelgandolfo, Polisportiva Genzano, Real Nemi, Laurentum, Kids Pomezia, Lariano, Olimpique Montecompatri, Città di Valmontone GIRONE B (venerdì) - Abisport, Borgo Testa di Lepre, Città di Cerveteri, Fregene, Nuova Civitavecchia, Pisana Club, Polisportiva Battistini, Rodolfo Morandi Ostia, Fidelis Futsal, Romana Gas, Dopolavoro Cotral, Veterani, World Sport Service GIRONE C (venerdì) - Beppe Viola, Cibali, Canottieri Aniene, C.T. Eur, Eur Tevere, Flaminia Sette, Futsal Torrino, Gruppo Alicanti, Polisportiva Ostiense, Real Anversa, San Saba, One, Real Testaccio GIRONE D (venerdì) - Atletico Montesacro, Ardenza, Audace Olimpica, Villaggio Breda, Folgarella Ciampino, Kirba Sport Ciampino, Libertas Centocelle, Manianpama, Spes Montesacro, Real Roma Sud, San Basilio, San Vittorino, Fonte Ostiense Eur GIRONE E (sabato) - Anagni, Arcobaleno Velletri, Genazzano, Paliano, Città dei Papi Anagni, Gallicano Style Casa, Martino, Prato Rinaldo, Real Paliano, San Vito, Semprevisa, Vjs Gallicano GIRONE F (sabato) - Anguillara, Casalotti, Nuovo Massimi, Prima Porta, Palombara, Real Balduina, Riano Calcio, Virtus Cortina, Valle dei Casali, Villa Tiberia, Fenice, Don Bosco Nuovo Salario GIRONE G (sabato) - Arca, Tor Sapienza, Circolo Tennis Torrenova, Atletico Settecamini, Five Roma Cinecittà, Roma Soccer, Puma La Rustica, Amatori Pisoniano, Vis Subiaco, San Vincenzo dè Paoli, Team Tuscolo, Torpignattara, Rocca di Papa GIRONE H (sabato) - Lazio Calcetto, Pentalazio, Algian Viaggi, Real Albatros, Lido dei Pini, Ludus, Oasi di Pace, Ponte Landolfo, Roma Calcetto, Sporting Club Marconi, Verderocca, Amici di Tekso Onlus 14 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 L’arrivo dell’esperto difensore (ex BNL,Velletri e Forte Colleferro) compenserà il mancato arrivo di Antonazzi, andando a puntellare l’organico che Maurizio Salustri avrà adesso l’obbligo di pilotare verso il vertice.Otalli entusiasta:“E’ un giocatore strepitoso” Con Rossi è un Progetto Lazio da battere Il dg Palumbo:“Saremo la Juventus del futsal laziale” La Stella Azzurra vuole ben figurare anche in C/2 Daniele Tanzi, uno degli acquisti virtussini A poco più di una settimana dal via della nuova stagione, la Virtus Stella Azzurra è pronta per una nuova entusiasmante avventura. Dopo la scorpacciata di successi dello scorso anno, culminata con il primo posto in campionato e con la conquista della prestigiosa Coppa Lazio, la compagine dei presidenti Di Curzio e Loffreda si presenta ai nastri di partenza del girone B della Serie C2 con grandi aspettative, ma anche con la consapevolezza che sarà impossibile ripetere i risultati della scorsa annata, come spiega uno dei simboli della società di via dei Cocchieri, il direttore generale Gino Palumbo. “Sono convinto che in questa stagione, anche se non partiamo con i favori del pronostico, possiamo fare un’ottima figura. Mi piace l’idea di vedere la Stella Azzurra come la Juventus del calcio a cinque, squadra neopromossa, ma che ogni week-end scenderà in campo per giocarsela alla pari contro l’avversario di turno, consapevole di poter dare filo da torcere a chiunque”. - Quali sono le novità che ha portato la campagna acquisti? “Scontata, per tutto ciò che ha saputo fare lo scorso anno, la conferma di mister Ronconi, la formazione si è rinforzata con gli innesti di Rama, proveniente dalla Loreti, di Petrucci dal Dribbling, e di due giovani, Febbraro e Tanzi, provenienti entrambi dalla Roma Calcetto, mentre, rispetto allo scorso anno, dovremo fare a meno di elementi come Leandro, Proietti e Ranieri. Per quanto riguarda il nostro mercato comunque - continua Palumbo - non lo riteniamo ancora chiuso e, se ci sarà la possibilità, proveremo a chiudere qualche altro affare”. - Per quanto riguarda il girone in cui siete inseriti e gli obiettivi che vi siete prefissati… “Sicuramente puntiamo a raggiungere la salvezza il prima possibile, poi se riusciremo a levarci anche qualche soddisfazione… Sull’accoppiamento delle squadre nei gironi - commenta con ironia il digi virtussino - possiamo dire che ci è andata bene: facendo un rapido calcolo, infatti, per le trasferte dovremo percorrere all’incirca... un migliaio di chilometri”. Alessandro Pepe Servizio di Pietrantonio Santercole Come dimenticarsi di Mirko Antonazzi, che starà facendo pure sfracelli in Umbria con la capolista Orte (sette reti in due sole giornate), ma da tempo non è più un giocatore del Progetto Lazio. Maurizio Salustri si consola con un ultimo acquisto, in vista del campionato di Serie C2 ormai ale porte. Un centrale difensivo dal grande passato. Sia nel calcio a cinque, sia nel calcio a undici. Massimiliano Rossi, come ha anticipato calcioa5anteprima.com durante la settimana, è un giocatore biancoceleste a tutti gli effetti. Il suo tecnico gli perdonerà certamente il suo “passato” del difensore, un ex BNL. Già, i primi campioni d’Italia di calcio a cinque, che sconfissero nella prima edizione l’Ericsson Sielte, allenata proprio da Maurizio Salustri. Ma Massimiliano Rossi (classe ’70) non ha vestito solo la maglia dei bancari. Vanta un curriculum di tutto rispetto. Dieci anni in Serie C nel calcio a undici col Benevento, il Mantova di Agostinelli (arrivato a novembre del 97/98 dalla Battipagliese), il Castel di Sangro. Prestigiosa la carriera nel futsal con la BNL di Rubei, Plini e Grana, con il Velletri ed il Torrino. In A2, è stato a Colleferro nella stagione 2005/06 alla corte di Paolo Forte insieme a vari Bernardi, Pinzon, Ceccaroni e Battistoni. A 37 anni ha deciso di scendere di categoria, ma non sarà l’ultimo anno della sua carriera. Intanto, Jacopo Otalli dimentica in fretta “l’affair” Antonazzi. “E’ sicuramente un gran giocatore – spiega l’estremo difensore biancoceleste – uno che segna tanto. Ma noi abbiamo De Vincenzo e possiamo dormire sonni tranquilli. Massimiliano Rossi? Un grande rinforzo che ci rende ancora più competitivi”. Anche perché, se il centrale rappresenta un valido baluardo difensivo, i gol li può fare tranquillamente un laterale dal grande fiuto per il gol. Per informazioni, un’occhiata alla classifica capocannonieri del campionato di Serie B della passata stagione: 38 reti col Massimiliano Rossi giocherà in C/2 con il Progetto Lazio Ciampino, subito dietro a Medici e Santonico. “E’ un giocatore strepitoso – assicura Otalli – ha tan- te qualità: è intelligente, è dotato di un gran dribbling, ha un gran tiro”. Il Salaria Sport Village, u- na delle candidate alla promozione nel massimo campionato regionale, è avvisato. Ma Otalli vede anche altre avversarie. “Certamente il Salaria è forte, ma il Casal Torraccia ha un potenziale da tener d’occhio. Non vorrei dimenticare neanche il Penta Pomezia di Guantario. Dovremo stare attenti, ma io sono fiducioso: siamo noi la squadra da battere”. Un portiere (Otalli) che vanta esperienze in B e (tante) in C1, un centrale difensivo (Rossi) che ne ha viste proprio tante e potrebbe costituire la classica chioccia, non solo in campo ma anche nello spogliatoio, un laterale partenopeo voglioso di confermarsi bomber di razza. Un mister che ha deciso di tornare di nuovo nel suo mondo. Che Progetto, l’ossatura c’è! Squadra al lavoro in vista dell’atteso debutto del 6 ottobre contro i reatini Il Salaria affila gli artigli: tra otto giorni c’è l’Ascreana Iengo:“Abbiamo innestato giovani di categoria superiore:il nostro progetto va avanti” Quasi pronti per il fischio d’inizio del campionato di Serie C/2 di calcio a cinque, con il Salaria Sport Village che si prepara ad un nuovo anno di impegni e scontri difficili. Il 2007/2008 sarà la seconda stagione agonistica per la società di Settebagni, che nonostante la giovane età, ed essendo una matricola della Serie C”, vuole comunque presentarsi ai nastri di partenza competitiva sotto ogni aspetto. Il primo paso è stato il potenziamento lo staff tecnico con l’arrivo del professor Andrea Cardone, che sta svolgendo già da tempo un attento ed efficace lavoro di preparazione atletica dei ragazzi e che certamente porterà i suoi frutti in vista dei numerosi impegni della squadra, tra campionato e Coppa Italia. Per quanto riguarda la rosa di giocatori è il responsabile Fabio Iengo a fare il punto della situazione. "Stiamo continuando ad attuare il nostro progetto rivolto anche al futuro – ci dice - per questo abbiamo compiuto scelte mirate attingendo dai campionati nazionali per comporre una rosa giovane ma con un elevato tasso tecnico, scegliendo elementi che ci daranno la giusta continuità in un programma a lungo termine, ma che già ora faranno la differenza in campo”. La rosa del Salaria è composta dai portieri Marco Ripesi, Daniele Barba e Marco Sessa; dai difensori Luca Chiodi, Simone Formica, Diego Tavano e Michele Cecchinelli; dai laterali Alessio Perla, Cristian Scalella, Valerio Gentile, Gianluca Plini e Manuel Iengo e dai pivot Andrea Penna, Andrea Pignotta e Gianluca Stavolo. “In arrivo, inoltre, un altro giocatore che già da tempo inseguivamo e che consideriamo già dei nostri – anticipa Angelo De Marco - ma che per motivi di lavoro la scorsa stagione era stato lontano dai campi di gioco”. Presto verrà svelata l'identità. Il fischio d’inizio è fissato per il 6 ottobre alle ore 14,30: il Salaria affronterà in casa l’Ascreana, alter ego della società di Settebagni lo scorso anno nel girone di Rieti. Dunque, subito uno scontro impegnativo in cui si vedranno gli orientamenti e le attitudini di una delle squadre più attese del campionato. Un invito, infine, è d’obbligo ai sostenitori biancoverdi: Ripesi e compagni si aspettano il sostegno dei soci del circolo, che rappresenteranno in un campionato che certamente riserverà maggiori difficoltà, ma sarà più avvincente, di quello passato. Silvia Pittelli 15 Anno II - N° 33 Venerdì 28 settembre 2007 Lo crede il presidente ciampinese Paola Marcone,che punta a migliorare i risultati dell’ultima stagione che ha visto le gial orosse sfiorare i maggiori titoli nazionali.“L’arrivo soprattutto di Bastonini ci darà più profondità”.Si parte tra otto giorni con il derbissimo con la Lazio La Virtus Roma sarà più competitiva Non vede l’ora di tornare a solcare i campi da gioco la Virtus Roma Ciampino, con l’unico obiettivo di prendersi quanto la scorsa stagione gli è sfuggito di un soffio. Dopo aver vinto il campionato regionale, ed aver disputato la finale di Coppa Italia, infatti, le giallorosse non hanno avuto però la gioia di alzare gli ambiti trofei nazionali. Una delusione che ha lasciato un bel po’ di amaro in bocca a tutte le atlete e all’entourage ciampinese e che servirà da sprone verso il miglioramento. La conferma della rinnovata fiducia nei propri mezzi ci arriva direttamente dalla responsabile della Virtus, il presidente Paola Marcone. “Non si può certo nascondere la nostra insoddisfazione per essere solo riusciti a sfiorare entrambi gli obiettivi in ottica nazionale. Siamo state bravissime nella fase regionale, arrivando però al momento degli appuntamenti più importanti con poche energie fisiche e mentali. E’ stato un lungo cammino e a nostro sfavore c’è sicuramente la maggior difficoltà del campionato che si disputa nella regione Lazio”. Non sono però certamente giustificazioni quelle che sta cercando la numero uno giallorossa, quanto piuttosto una fonte nuova di stimoli per ripartire con maggior forza e convinzione che in passato. A questo serviranno sicuramente i rinforzi messi a disposizione della nuova allenatrice Gina Capogna, chiamata a rilevare la pesante eredità di Paolo Da Roit: giocatrici del calibro della Bastonini, della Di Rienzo e della giovanissima Pompo- selli, a scapito dell’unico addio della Alvino. “Lo scorso anno – conclude la Marcone – c’è mancato maggior cini- smo sotto porta e con Samoa Bastonini colmeremo certo questa lacuna. La rosa è quasi interamente conferma- ta, vista la voglia di rivincita delle ragazze, ed ora aspettiamo solamente il momento di ricominciare”. Che sarà tra otto giorni, quando le giallorosse apriranno le ostilità subito con una sfida che rievoca importanti precedenti: il derbissimo con la Lazio Woman, una sorta di preludio ad un torneo che si annuncia livellato. Il presidente Franceschini: “La squadra è più matura” Biancocelesti rinforzate e pronte per un campionato da assolute protagoniste Ma lo Sporting Nella bagarre per il vertice Torrino è pronto c’è anche la Lazio Calcetto a dire la sua Servizio di Emanuela Cotroneo Arlena Larosa e il presidente Franceschini Il campionato è alle porte e lo Sporting Torrino si presenta ai nastri di partenza con la convinzione di poter disputare una grande stagione. L’ottimismo e la fiducia che si respira nel gruppo si spiegano con la maturità ormai acquisita di una squadra sempre attenta alle giovanissime, ma alla quale si è aggiunta una campagna di rafforzamento che ha coperto, presumibilmente, ogni lacuna: Arlena La Rosa dà infatti quella fantasia, classe ed eleganza proprie di pochissime giocatrici, il portiere Letizia Costanzi assicura alla difesa una rassicurante esperienza, e Miriam Facchini è una giovane dalle grandi potenzialità. Il presidente Franceschini non nasconde le ambizioni dello Sporting Torrino. “Sto cogliendo nel gruppo quel qualcosa in più - ci dice – quella convinzione di essere una grande squadra, e dopo stagioni comunque piene di soddisfazioni è giunto il momento di concretizzare e raccogliere i frutti di un progetto. I presupposti ci sono tutti”. Il numero uno della società capitolina ci presenta anche un’importante new-entry nell’organigramma societario, che risponde al nome di Umberto Ferrini, proveniente dalla Lazio Girls e prima ancora dal Torrino maschile, neo vicepresidente. “Un uomo di grande esperienza e profondo conoscitore di calcetto - conclude Franceschini - una figura che mancava a livello societario e che si è mostrata subito presente e vicinissima alla squadra”. Squadra che, tra soli otto giorni, cercherà di fare il possibile per non deludere le aspettative del presidente. Cristina Fiaschetti La Lazio Calcetto è tra le società che maggiormente ha fatto parlare di sé durante il periodo estivo. Ed ora che siamo alle porte della nuova stagione, é il presidente Giorgio Di Carlo ad illustrare quelli che sono i piani e gli obiettivi delle varie realtà che compongono il Pianeta Lazio. “Il bilancio della passata stagione, dal lato sportivo, non è stato eclatante, ma sicuramente è stato un successo sul piano organizzativo e ha fornito preziose indicazioni per il futuro. E’ stato l'anno della nascita del progetto, questo sarà l'anno del consolidamento: si é puntato sulla qualità, con tutte le squadre che partono con traguardi ambiziosi nelle loro categorie”. Il primo pensiero del presidente è rivolto ai nuovi arrivati nella famiglia biancoceleste. “Voglio dare il mio personale benvenuto al Cantelmo Lazio Calcetto del presidente Massimiliano D’Andrea, che dopo gli ottimi risultati sportivi dello scorso anno, ha intrapreso questa collaborazione, che si estrinseca soprattutto nello sviluppo delle Scuole Calcio a 5 Lazio Calcetto”. Roberto Chiesa e le sue giocatrici esultano dopo la vittoria nel torneo di Pioraco Di Carlo ci tiene a sottolineare l’importanza di queste nuove fucine, che sono proprio il fulcro del Progetto Lazio e saranno aperte in tutti circoli dove sosterranno la propria attività le squadre maggiori. “Per quanto riguarda il Progetto Lazio Calcetto, oltre ad aver potenziato il settore giovanile, é stata allestito una squadra che punta diritto alla promozione, acquisendo sulla panchina Maurizio Salustri e tutto il gruppo dirigenziale del Fonte Roma Eur. La Pentalazio, con entrambe le formazioni, punta diritta alla vittoria dei rispettivi campionati di Serie D. Per la squadra femminile del confermato mister Canarecci, è arrivato il nuovo diesse Marco Forti e dalla Lazio Calcetto il preparatore atletico Sotgia e quello dei portieri Forlini. La Pentalazio maschile é stata affidata a Mirko Cignitti che si avvarrà della collaborazione diretta del nuovo presidente De Cecco. La Lazio Calcetto maschile e' stata affidata a MichelangeloCioffi: l’obiettivo è riprendersi quella C2 persa sfortunatamente lo scorso anno”. Altra rivincita è quella che attende la Serie C femminile. “Roberto Chiesa è una garanzia di qualità, avrà nel suo staff Paolo Da Roit e Marco Ripesi. Abbiamo allestito una rosa competitiva per disputare un campionato di buon livello ed ar-ivare a ridosso delle favorite”. Nella famiglia-Lazio, seppur mantenendo il loro nome, sono entrate anche l'Helios Lidense della coppia Caputi-Di Mito, che punta a vincere il campionato di C1 maschile, e il Tanas Casalotti Femminile, che disputerà la Serie D femminile guidata da Tiziana Biondi. Accessori - Ricambi Lubrificanti Autocarrozzeria Italiani ed esteri Via Ponte delle Sette Miglia, 41 00173 Roma Tel. 06.7231894 Sostenitori per la stagione 2007/2008 dello SPORTING TORRINO AGLA TEAM