Edizione
ROMA E PROVINCIA
SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA
ANNO II N°33 - VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2007
Autorizzazione del Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: GRAFICA ROMANA SRL
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SERIE A - Dopo due pareggi,la squadra di D’Orto ospita il Reggio Calabria per fare il primo pieno
Lazio, ora i tre punti
La settimana s’è tinta di azzurro per Corsini (in gol contro la Polonia),Gioia e Giovenali (con l’Under 21).Ma il
tecnico non avrà ancora Pereira,Moreira e Battistoni
Esultano i
giocatori
della Lazio
(in primo
piano Ippoliti,
dietro a lui
Corsini): una
immagine
che si spera
rivedere
contro il
Reggio
(archivio)
Via Sarsina, 228 - 00127 Vitinia (Rm)
Tel. 06.52.37.31.14 - www.levinsson.it
Sponsor ufficiale della
A.S. BRILLANTE CALCIO A 5
per la stagione sportiva 2007/2008
La Roma al cospetto di un
Arzignano in grande salute
I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3
SERIE A/2
SERIE B
Dopo il blitz di Aversa,debuttano in casa Rubei &C.
Tiene banco
Il Torrino alza il sipario il doppio
romano
del “Millevoi” contro derby
Cisco
la sorpresa-Modugno tra
e Nordovest
Prima trasferta per la Levinsson,attesa a Marcianise
I SERVIZI ALLE PAGINE 4 E 5
ALLE PAGINE
6, 7 E 8
SERIE C/1
Riflettori
puntati sulle
sfide di
Centocelle e
Colleferro
DA PAGINA 9
A PAGINA 12
Partner ufficiale
per la stagione
2007/2008 dello
SPORTING TORRINO
AGLA TEAM
2
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Dopo i pareggi con Pescara e Terni (che ha lasciato qualche rimpianto),la squadra di D’Orto riceve a Colleferro il Reggio Calabria con
l’intento di ottenere quel successo che accenda l’entusiasmo.Il tecnico ancora senza Pereira,Moreira e Battistoni. Corsini, gol azzurro
La Lazio a caccia del primo brindisi
Si è tinta di azzurro questa settimana per alcuni
giocatori della Lazio Colleferro. Archiviata, infatti,
con un pareggio “dolceamaro” con il Terni (3-3) la
seconda giornata di campionato, Graziano Gioia e
Douglas Corsini sono
partiti con la Nazionale
italiana del ct Alessandro
Nuccorini per alcune amichevoli di preparazione per i grandi impegni
che attendono gli azzurri
in questa stagione.
E i due biancocelesti han-
no così sfidato Polonia e
Serbia, e proprio Douglas
Corsini ha lasciato il suo
segno siglando anche un
gol nella gara contro i polacchi.
Ma anche il giovane Gregory Giovenali è stato
convocato dal tecnico
Paolo Minicucci con l’Under 21 italiana per il raduno di Norcia, partecipando alle due amichevoli
con il Nursia e lo Spoleto,
il tutto per preparare e
centrare l’importante obiettivo delle qualificazio-
ni al primo Campionato
Europeo Uefa della categoria.
Ma questa bella avventura per ora è finita, e in
attesa di altre future convocazioni va messa da
parte, per concentrarsi
con la testa alla prossima
gara di campionato. La
Lazio Colleferro di Daniele D’Orto ha messo nel
forziere due pareggi, e
spiace soprattutto per come è maturato il secondo
in casa del Terni (il primo
in casa contro il Pescara).
I biancocelesti conducevano per 3-1, ma alla fine
si sono arresi al pressing
dei padroni di casa: una
leggerezza che non potrà
essere commessa contro
il Reggio Calabria.
Per questo mister D’Orto
ha spronato i suoi alla vittoria, sa che ne hanno le
capacità, nonostante la
squadra non sia ancora al
cento per cento.
Con ogni probabilità i tre
infortunati, Marcelo, Pereira e Battistoni, dovranno restare ancora a ripo-
LA NAZIONALE
Nelle quattro amichevoli di preparazione per gli Europei portoghesi di novembre,piegate Polonia e Serbia
Poker di successi azzurri
nella due giorni bolognese
so, anche se sono in netto miglioramento. Salvo
recuperi in extremis,
quindi, il tecnico biancoceleste dovrà rinunciare
ai tre giocatori, ma potrà
contare sul resto del
gruppo che già sabato
scorso ha potuto fare affidamento sui rientri importanti di Luca Ippoliti e
Bruno Lazarini.
Ma così come la Lazio
Colleferro, che andrà in
cerca della prima vittoria
stagionale, anche il Reggio Calabria non sarà meno agguerrito dei padroni
di casa. I calabresi, infatti,
vengono da due sconfitte
e al momento sono ancora fermi al palo della classifica. Logico, quindi,
pensare che anche loro
puntino almeno a salire
qualche gradino della
graduatoria.
Ma i ragazzi di Daniele
D’Orto non possono e
non devono accontentarsi: è ormai arrivato il tempo di portare a casa i
primi tre punti pieni e una vittoria che possa finalmente accendere l'antusiasmo.
RISULTATI E CLASSIFICHE
DEI CAMPIONATI NAZIONALI
SERIE A
RISULTATI 2ª GIORNATA
Arzignano-Perugia 3-2, Augusta-Pro Scicli 10, Terni-LAZIO COLLEFERRO 3-3, NapoliMontesilvano 4-4, Ponzio Pescara-Marca
Trevigiana 5-5, Reggio Calabria-Luparense
0-6, ROMA-Bisceglie 7-6
COSI’ LA 3ª GIORNATA
Arzignano-ROMA, Bisceglie-Napoli, LAZIO
COLLEFERRO-Reggio Calabria, Marca Trevigiana-Terni, Montesilvano-Augusta, Perugia-Luparense, Pro Scicli-Ponzio Pescara
CLASSIFICA
Luparense
6 2 2 0
Augusta
6 2 2 0
Montesilvano 4 2 1 1
Perugia
3 2 1 0
ROMA
3 2 1 0
LAZIO COLL. 2 2 0 2
Napoli
2 2 0 2
P. Pescara
2 2 0 2
Bisceglie
1 2 0 1
Pro Scicli
1 2 0 1
Marca Trevig. 1 2 0 1
Terni
1 2 0 1
Arzignano* -4 0 2 1 1
Reggio Cal. 0 2 0 0
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SERIE A/2 - GIRONE B
La Nazionale azzurra
schierata prima
della sfida inaugurale
della Polonia nella
due giorni di San
Lazzaro di Savena
(Cassella)
RISULTATI 1ª GIORNATA
LEVINSSON ROMA-Giovinazzo 6-2, Ceccano-Spoleto 3-2, Cus Chieti-Napoli Vesevo 6-4, Latina-Sportfive Putignano 2-6, Marigliano-TORRINO 2-7, Modugno-Marcianise 11-5, Napoli Barrese-Raiano 2-0
COSI’ LA 2ª GIORNATA
Giovinazzo-Cus Chieti, Spoleto-Latina,
Marcianise-LEVINSSON ROMA, Napoli
Vesevo-Ceccano,
Raiano-Marigliano,
Sportfive Putignano-Napoli Barrese, TORRINO-Modugno
CLASSIFICA
Modugno
3 1 1 0
TORRINO
3 1 1 0
LEVINSSON 3 1 1 0
Sp.Putignano 3 1 1 0
Cus Chieti
3 1 1 0
Napoli Barrese 3 1 1 0
Ceccano
3 1 1 0
Spoleto
0 1 0 0
Napoli Vesevo 0 1 0 0
Raiano
0 1 0 0
Giovinazzo 0 1 0 0
Latina
0 1 0 0
Marigliano
0 1 0 0
Marcianise 0 1 0 0
SERIE B - GIRONE E
Si è conclusa con ben quattro
vittorie nelle altrettante amichevoli disputate con Polonia e
Serbia, il mini-ritiro della Nazionale in preparazione alla fase
finale del Campionato Europeo
che si svolgerà dal 16 al 25
novembre ad Oporto in Portogallo. Due avversari sostanzialmente abbordabili per gli azzurri (che nelle precedenti occasioni avevano sempre battuto polacchi e serbi) e comunque vali-
de indicazioni per il ct Nuccorini che ha potuto ruotare i ventisette giocatori portati a San Lazzaro di Savena, sede prescelta
per il quadruplice test.
Qualche brivido di troppo, in
verità, l’Italia lo ha fatto correre
ai sostenitori presenti alla prima amichevole con la Polonia,
vinta per 5-4 ma risolta solamente a 8” dalla fine da capitan
Grana. Rotonda cinquina nel
secondo confronto con la na-
zionale baltica, piegata stavolta
per 5-1. Piuttosto combattuti
anche i match sostenuti contro
la Ser-bia: nell’incontro giocato
martedì sera, c’è voluta una tripletta di Bertoni per piegare gli
slavi, superati per 5-3, mentre
nelle seconda sfida, quella che
ha poi concluso la due giorni
bolognese, il successo è arriso di
misura alla formazione di Nuccorini (2-1), a segno con Zanetti
e Foglia.
RISULTATI 1ª GIORNATA
ALBANO-Virtus Gualdo 4-5, Assemini-CISCO TOR VERGATA 3-2, AURELIA NORDOVEST-Alguer 7-5, Pro Capoterra-PALESTRINA 6-2, Proginf-Settecamini 6-2, VELLETRI-Coar Orvieto 3-1, Virtus Montecastelli-Città di Latina 2-6
COSI’ LA 2ª GIORNATA
Alguer-Pro Capoterra, Settecamini-ALBANO, CISCO TOR VERGATA-AURELIA
NORDOVEST, Città di Latina-Proginf, Coar
Orvieto-Assemini, PALESTRINA-Virtus
Montecastelli, Virtus Gualdo-VELLETRI
CLASSIFICA
C. di Latina 3 1 1 0
Pro Capoterra 3 1 1 0
Proginf
3 1 1 0
AURELIA N. 3 1 1 0
VELLETRI
3 1 1 0
Assemini
3 1 1 0
Virtus Gualdo 3 1 1 0
ALBANO
0 1 0 0
CISCO TOR V. 0 1 0 0
Alguer
0 1 0 0
Coar Orvieto 0 1 0 0
Settecamini 0 1 0 0
PALESTRINA 0 1 0 0
Virtus Mont. 0 1 0 0
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Ad Arzignano,la squadra di Remo Arnaudi dovrà confermare tutte le note positive emerse non solo nel debutto di Montesilvano,
ma anche nella vittoriosa esibizione di sette giorni al PalaCesaroni contro un Bisceglie che,a tratti, è stato letteralmente dominato
Roma, una verifica di spessore
Servizio di
Tiziano Pompili
La Roma c’è. La trasferta d’esordio a Montesilvano non aveva gettato
semplicemente fumo
negli occhi: c’era sostanza in quella prestazione sfoderata dai
giallorossi e la riprova
la hanno avuta i tanti
presenti in un PalaCesaroni finalmente
discretamente popolato per una gara di Serie
A, anche grazie alla
corposa presenza di tifosi ospiti.
La Roma ha piegato il
Bisceglie stappando il
primo spumante della
stagione: 7-6 e tanto
spettacolo, il calcio a
cinque che si gioca da
queste parti è merce
rara in altri ambiti.
Nessuna
pretattica,
nessuna remora, nessuna paura: la Roma
dei primi 20' è stata
praticamente estrapo-
Gial orossi protagonisti di un primo tempo da cineteca, ma ha sollevato qualche logica perplessità il calo
accusato nella seconda parte della ripresa.Contro i veneti non ci sarà il bomber Scandolara,squalificato
lata dal manuale del
futsal, ma il Bisceglie
ha fatto la sua parte,
soprattutto nel secondo tempo, quando ha
tentato una rimonta
impossibile.
La Roma del primo
tempo ha davvero entusiasmato.
Andata
presto in vantaggio
con la rete del solito
Scandolara, la formazione di Arnaudi ha
bissato poco dopo con
Felicino, prima di travolgere i nerazzurri
con la doppietta di Cipolla e la rete di Calderolli. 5-0 e gara finita? No, perchè a quel
punto la Roma ha fatto
l’errore di adeguarsi ai
L’Hotel Villa Aricia è situato
nel cuore dei Castelli Romani, a soli
14 km dal GRA, a 500 metri da Albano
Laziale, 3 km da Genzano di Roma
e 13 Km da Velletri, in uno storico e
tranquillo palazzo del Settecento
immerso in un parco di circa due ettari .
Trasformato in Hotel dal 1990,
mantiene ancora oggi inalterata
l'atmosfera mistica della struttura
originaria grazie a ristrutturazioni
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la storicità del luogo, pur
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moderna richiede.
L’Hotel è dotato di 59 camere,
accoglienti e spaziose dotate
di ogni confort di cui due Suites
e una Junior Suite, american
bar e un ampio parcheggio.
Inoltre, la nostra struttura
è fornita di sale meeting ben
allestite e provviste di materiale tecnico
con una portata di circa 200 persone .
Riguardo le tariffe proponiamo
un trattamento di favore alle società
militanti nei campionati nazionali
di calcio a cinque: qualità e
comfort al miglior prezzo.
ritmi nerazzurri, magari calando nel contempo dal punto di vista
mentale e forse fisico.
Il Bisceglie, zitto zitto,
s’è rifatto sotto, dopo
che la seconda rete
personale di Scandolara (quella del 6-1),
capocannoniere della
Serie A e ovviamente
convocato con Duarte
per il duplice impegno
settimanale della Nazionale con Polonia e
Serbia, sembrava averlo tagliato fuori. Si è
arrivati prima sul 6-4,
poi, dopo la libera di
Duarte, sul 7-5 e infine
sul 7-6, risultato conclusivo di una sfida avvincente, in cui anche
gli arbitri hanno fatto
la loro parte con alcune interpretazioni davvero personalissime.
E se Felicino non ci avesse messo il piede
sulla conclusione a
botta sicura di Diego,
magari la Roma avrebbe dovuto mangiarsi le
mano per una partita
sempre condotta, a
Fabricio Calderolli ha
iscritto il proprio nome
sul tabellino dei
marcatori della partita
vinta sabato scorso
dalla Roma sul
Bisceglie per 7-6
(Cassella-archivio)
tratti addirittura dominata, e per poco sfuggitale di mano.
Con lo spirito rinfrancato, ma senza lo scatenato Scandolara (espulso durante la sfida
ai pugliesi così come
l’estremo biscegliese
Zaramello: i due si sono poi ritrovati in azzurro nel corso della
settimana), la Roma
dovrà confermare di
potersela giocare con
tutte in casa di un’altra
big del campionato,
vale a dire quell’Arzignano capace di cancellare la penalizzazione di quattro punti nell’arco delle prime due
partite.
Sandrinho,
Marcio, Bearzi, Jonas
Pinto, Wilhelm senza
dimenticare Pinilla e
Lanconi, oltre all’ex
della gara Furlam: nomi da brividi. Ma la
Roma delle prime due
partite non può e non
deve temere nessuno.
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Debutto positivo per la formazione di Zaffiro,esattamente come un anno fa:Giovinazzo ko (6-2) nonostante una prestazione dai due
volti. Il mister soddisfatto del ritmo nella ripresa.In grande evidenza Everton.Cerutti, Bordignon e Leccese saltano il Marcianise
La “prima” ha fatto felice la Levinsson
Servizio di
Pietrantonio
Santercole
Pochi ma buoni. Anche
l’anno scorso la Le-vinsson aveva esordito nel
campionato di A2 con un
successo: dal 3-0 allo
Spoleto al 6-2 al Giovinazzo, il passo è breve.
Salvatore Zaffiro esulta
per il successo casalingo,
maturato nonostante le
assenze di Poltronieri
(squalificato), Cerutti (infortunato) e Leccese, che
è ancora in attesa di tesseramento.
“Una vittoria molto importante. Abbiamo disputato un primo tempo non
eccezionale: siamo partiti
troppo contratti, quasi
impauriti, incapaci di
sfruttare le occasioni. Pur
sbagliando ancora troppo sotto porta, però, la
ripresa è stata ottima: i
ragazzi sono andati a
briglie sciolte”.
Doppietta
dell’ottimo
Bordignon (apparso già
in grande forma nel precampionato biancoverde) che però salterà la
prossima trasferta di
Marcianise per una evitabile espulsione (doppio
giallo, il secondo nel
finale dopo una “eccessiva” esultanza), doppietta
incoraggiante anche per
Richartz. Zaffiro applaude la prestazione del laterale brasiliano di Rio do
Sul, campione d’Italia
due anni fa con l’Under
21 della Levinsson.
“Ha giocato davvero una
grande partita, sono molto contento per lui. E per
noi che abbiamo vinto”.
Ma la doppietta più im-
Richartz ha firmato
una doppietta
nel vittorioso debutto
con il Giovinazzo
(Corradetti-archivio)
UNDER 21
Due settimane al via.Nazionale in campo a Norcia
Sta per scattare il
campionato più
affollato di sempre
Ancora pochi giorni e prenderà il via l’edizione
2007/2008 del campionato nazionale Under 21.
Il campionato, possiamo dire, dei record, perchè sono i numeri a dare l’idea dell’imponenza
di questa competizione: oltre centonovanta le
società iscritte, con un leggero incremento
rispetto alla passata edizione, delle quali una
quarantina sono di estrazione regionale, ossia
che non hanno la prima squadra partecipante
ad un campionato nazionale.
La Divisione sta provvedendo alla definizione
dei gironi e si appresta a diramare anche i calendari: la prima giornata, come ormai è risaputo,
si disputerà domenica 7 ottobre.
Nel frattempo, l’attività della Nazionale ha già
preso il via. Nei giorni scorsi, il ct Paolo Minicucci ha organizzato il primo stage stagionale a
Norcia, convocando ventitrè atleti (tra questi i
romani Bordignon, Alfonso, Romano e
Poltronieri e i colleferrini Giovenale, Alteri e
Sinibaldi) e traendo importanti indicazioni dal
doppio test amichevole sostenuto con il Nursia
(formzione della C/1 umbra) e la Maran Spoleto
di Serie A/2, entrambi vinti rispettivamente per
5-3 e 3-2.
portante, il messaggio da
trascrivere e portare con
sé nella prossima trasferta
campana, è senza dubbio
lo stato di forma di uno
strepitoso Everton. L’ex
giallorosso ha dato sfoggio di tutta la sua elegante tranquillità nel debutto
contro la matricola pugliese: un gol (il 3-1) da
“futbol bailado” nella ripresa, un “cucchiaio” degno di applausi a scena
aperta, un diagonale (il 42) che ha steso i ragazzi
di Bommino.
“Le mie due reti le dedico
proprio alla Levinsson –
ammette il sorridente brasiliano – spero che siano
di buon auspicio per il
proseguo del campionato.
Non vedevo l’ora di giocare e sono molto contento.
Abbiamo disputato una
buona gara, meritando il
successo nella ripresa”.
Ora la sfida contro il Marcianise, travolto dal Modugno di Texeira nel primo incontro e privo dei
suoi acquisti sudamericani, ancora in attesa di tesseramento. Chissà se tornerà Gigliofiorito. Ever-
P
Paarrttnneerrss iissttiittuuzziioonnaallii ddeellllaa
BRILLANTE CALCIO A 5
ppeerr llaa ssttaaggiioonnee 2
20
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8
CHEBIOS s.r.l.
ton non si fida.
“Bisogna fare molta attenzione – si fa scuro in
volto il brasiliano – perché le squadre campane
danno sempre il meglio
quando giocano in casa.
Dovremo avere un approccio alla gara diverso
da quello contro il Giovinazzo”.
- La Brillante dovrà limare alcuni errori...
“In questi campi serve
grinta, perché giocheremo una partita difficile,
contro un’avversaria veramente rognosa”.
- Sperando che la “patata” bollente sia ancora
per il Marcianise...
“Il mio soprannome me lo
ha dato mia nonna –
rivela Everton – perché
da piccolo ero molto tondo, proprio come una patata”.
Contro il Marcianise sarà
ancora emergenza. Thiago è in attesa di transfert,
Cerutti non riesce a mettersi alla spalle l’infortunio che lo sta tormentando sin dal precampionato. Torna Poltronieri dalla
squalifica, ma sarà appiedato Bordignon.
A proposito di questi due
giocatori, il ct della
Nazionale Under 21 Paolo Minicucci li ha convocati entrambi per il primo
stage stagionale degli azzurrini a Norcia. Un tuffo
nel passato per i campioni d’Italia di due anni fa.
5
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Che debutto per Musti in A/2:i verdazzurri travolgenti ad Aversa grazie agli affondi di Paulinho (doppietta),Zè Renato (tripletta),Angelini
e Costi.Il mister gioisce ma frena:“Siamo una squadra che deve ancora lavorare tantissimo”.Domani esordio al “Mil evoi” col Modugno
Torrino, come inizio non c’è male
Servizio di
Domenico
Lacquaniti
Musti era stato profetico:
“Per il Torrino che vorrei
vedere io c’è ancora molto da fare, dobbiamo
confermare la prestazione della gara di Latina
con la Levinsson e proseguire sul percorso che
deve portarci a diventare
una vera squadra”.
Se il buongiorno si vede
dal mattino, il nuovo tecnico del Torrino è stato
accontentato: ad Aversa,
sul campo della matricola Marigliano, i verdeazzurri hanno sfoderato una gara maiuscola, attenta e determinata bagnando l’esordio in campionato con una vittoria, 7-2,
dalle dimensioni assolutamente impensabili alla
vigilia.
L’approccio alla gara dei
ragazzi di Musti è stato
molto prudente, contratto
ed il Marigliano si è posizionato per lunghi tratti
nella metà campo ospite:
ma è stato il Torrino ad
avere le migliori opportunità per portarsi avanti,
cosa che è poi avvenuta
su una bruciante ripartenza di Zé Renato.
Sembrava l’inizio di una
goleada ed invece, poco
dopo, i padroni di casa
hanno sfruttato un errore
avversario in fase di impostazione e per Maina è
stato facile infilare l’incolpevole Bernardi in uscita.
1-1 e squadre negli spogliatoi: c’erano le premesse per assistere ad un
secondo tempo altrettanto equilibrato.
Tutt’altro! A partire dal
gol di Paulinho dopo appena 2' è stato un solilo-
Paulinho è stato uno
dei giocatori più
intraprendenti nella
vittoriosa “prima” in
casa del Marigliano
(Corradetti-archivio)
quio del Torrino, con gli
avversari chiaramente frastornati ed incapaci di
contenere. Angelini, ancora Paulinho ed una
doppietta di Zé Renato
(uno su rigore) hanno
portato il Torrino sul 6-1
e chiuso anzitempo la
partita, lasciando spazio
solo ai gol di Lorenzetti e
del giovane Costi, che
hanno fissato il risultato
finale sul 7-2.
“Non avrei mai potuto
pensare ad un avvio migliore, con una prestazio-
ne così importante della
mia squadra, soprattutto
nel secondo tempo - ha
dichiarato Musti a fine
partita. - Noi siamo una
squadra che deve lavorare tantissimo per ottenere
dei risultati. Abbiamo
vinto perché abbiamo lavorato tanto e bene in
questi ultimi tempi: è giusto andare avanti partita
per partita, settimana dopo settimana”.
Tocca al direttore tecnico
capitolino Piero Gialli
smorzare subito qualsiasi
Fisiomed fkt
Studio associato
di fisioterapia
tentazione di voli azzardati di fantasia.
“In questa fase iniziale
beneficiamo della possibilità di schierare tutti i giocatori in quanto italiani
e già in organico dallo
scorso anno, con le uniche aggiunte di Bernardi
in porta e Fratini che finalmente potrà dimostrare di valere la A2. E’ bene
gioire per il risultato di
sabato, ma anche evitare
di illudersi: non abbiamo
fatto ancora niente, il
campionato è molto lungo e verranno anche i
momenti di difficoltà”.
Domani,
il
Torrino
2007/08 debutta davanti
al proprio pubblico contro il Modugno, matricola
di A2 reduce dal vistoso
successo della prima
giornata (11-5 al Marcianise, gara sulla quale
pende però il ricorso dei
campani per una presunta posizione irregolare di
Teixeira, ex Luparense).
Il fischio d’inizio è fissato
per le 16, sempre al "Millevoi": Musti potrà contare sulla disponibilità dell’intera rosa..
In chiusura segnaliamo
che domenica scorsa è
venuto a mancare Massimo Sbiroli, presidente del
Putignano, ed è stato il
presidente Colosimo a
farsi interprete del cordoglio dell’intera società romana per una così grave
perdita per il calcio a cinque italiano.
SETTORE GIOVANILE
Il nuovo allenatore ha intrapreso il nuovo incarico
Rotondi è il
valore aggiunto per
la Juniores
La grande novità del Torrino edizione 2007 arriva dalla
guida della Juniores. Infatti, un grande del calcio a cinque si siederà sulla panchina che è stata prima di Marco
Angelini e poi, nelle ultime due stagioni, di Maurizio
Venditti. Emilio Rotondi, dopo una lunga parentesi coi
grandi, si lancia nell’avventura dei giovani e lo fa con
l’entusiasmo e la competenza che lo hanno sempre
contraddistinto nelle sue esperienze, prima di giocatore e poi di allenatore.
Approda al Torrino dopo una conoscenza ormai datata con la dirigenza di via Deserto del Gobi ed una stima
reciproca che, quest’anno, ha portato a questo matrimonio. Il compito non è dei più semplici, e mister
Rotondi lo sa perfettamente: però l’ex tecnico del
Genzano avrà a disposizione un gruppo, quello degli
Allievi dello scorso anno, già rodato e pronto per il
salto di categoria.
A Rotondi spetterà il compito di plasmarli definitivamente prima di lanciarli, tra un paio di stagioni, nelle
“grinfie” del suo amico Maurizio Venditti. Se poi alcuni
dei ragazzi hanno il nome di Di Rollo, Fratini e Nardi
allora il compito sarà decisamente agevolato per il neotrainer.
Chi invece continuerà il suo lavoro, sebbene con un
gruppo abbastanza nuovo, sarà uno dei numeri uno in
casa verdazzurra (se non addirittura "il" numero uno,
risultati alla mano…), ossia Enio Centomini. Il mister
che nelle ultime stagioni ha portato Giovanissimi ed
Allievi ad un passo dal titolo regionale, ci riprova sempre con gli Allievi, magari sperando, stavolta, di centrare un obiettivo che avrebbe meritato negli ultimi due
anni, ma che per una serie di circostanze è sempre
sfuggito sul filo di lana.
Certo l’assenza dei tre ragazzi passati con la Juniores,
almeno all’inizio si farà sentire, però Centomini è mister
talmente esperto e preparato che non perderà occasione per stupire ancora una volta e per lanciare, ne siamo
certi, gli Allievi nell’elite del futsal giovanile laziale.
LE COLONNETTE
agenzia di recapiti
Sostenitori istituzionali per la stagione sportiva 2007/2008
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Domani il faccia a faccia in campionato all’Helios,martedì lo spareggio di Coppa Italia al “Virtus Antica Aurelia”:in pochi giorni,le
due cugine si affrontano per un confronto che promette spettacolo.Stati d’animo contrastanti nei clan alla vigilia del duplice derby
Cisco-Nordovest: sfida doppia
Qui Cisco:Barboni non drammatizza Qui Nordovest:
dopo il ko di Assemini e guarda avanti Ranieri gongola,
Servizio di
Michela Naim
Lo dice chiaro mister Barboni: “Nessun dramma”.
Il suo Cisco Tor Vergata è
tornato a mani vuote dalla prima trasferta della
stagione, battuto per 3-2
da un Assemini che si è
confermato avversario indigesto ai capitolini.
Ma tant’è: una sconfitta è,
in questo momento, solo
una sconfitta. Se poi la
squadra non deluso, allora i presupposti per cambiare presto rotta ci sono
tutti.
“Se devo essere sincero spiega il timoniere della
compagine universitaria
– la differenza sabato
scorso l’ha fatta la maggior voglia di vincere, il
maggior carattere dei
sardi. In fondo, il match è
stato deciso da episodi,
un rigore ed il gol partita
giusto su una nostra ingenuità, perchè la squadra ha giocato bene, difeso ottimamente. Insomma, se c’è mancato qualcosa è stato sotto il profilo
della determinazione e
questo, alla fine, ha deciso la gara”.
Dunque, riconoscere gli
errori, sì, ma non fasciarsi la testa.
“Era solo la prima gara
della stagione – continua
Barboni – sappiamo che
dobbiamo lavorare anco-
ra molto. E’ anche vero
che ci tenevamo a cominciare nel modo migliore
questa avventura, non è
successo, ma non ci
strappiamo i capelli. Piuttosto, guardiamo con fi-
Roberto Montenero ha
segnato un gol ad
Assemini: la società gli
ha anche affidato la
panchina dell’Under 21
(Corradetti-archivio)
Settore Giovanile:a Montenero
la panchina dell’Under 21
Scelta di qualità per il vivaio universitario: non disperdere le forze, ma concentrarle tutte su un solo “cavallo” affinché, se anche non sarà vincente, almeno regali soddisfazioni. Come d’altra parte è successo nella
passata stagione.
Così a livello giovanile, il Cisco Tor Vergata schiererà
solo l’Under 21, la classe regina tra le baby. Per la scelta del timoniere si è seguita, come per la prima squadra, la linea interna: ed ecco allora che in cabina di
pilotaggio siederà Roberto Montenero, lo scorso anno
alla guida dell’Under 18 ed ora chiamato a prendere
l’eredità di Barboni salito sullo scranno dei grandi.
Per quel che riguarda la squadra, l’organico è pressoché il medesimo della passata stagione, con gli innesti
pregiati di Maccarinelli e Briotti che divideranno l’impegno stagionale con la prima squadra, con l’obiettivo
di rientrare nelle quote per disputare il campionato
fino in fondo.
SPONSOR UFFICIALE
DELLAA.S.D. UNIVERSITA’
TOR VERGATA
PER LA STAGIONE
SPORTIVA 2007/2008
ducia avanti”.
Domani si riparte e avanti c’è la doppia sfida con
l’Aurelia Nordovest: l'appuntamento è sul parquet amico dell’Helios di
Ostia Antica (fischio d’inizio alle ore 15), poi
martedì si renderà la visita ai cugini al "Virtus Antica Aurelia" per il matchspareggio per il passaggio del turno nella Coppa
Italia di categoria.
“Abbiamo tanta voglia di
rifarci, di riprenderci i tre
punti che abbiamo perso
sabato scorso - dice ancora Barboni - e sappiamo
che per farlo dovremmo
mettere in campo qualcosa in più. Noi le qualità
tecniche le abbiamo, così
come le ha l’Aurelia Nordovest e, dunque, saranno le motivazioni a fare
la differenza. Ed è proprio su questo che dobbiamo migliorare”.
Motivazioni, voglia, e
quel pizzico di “cattiveria” agonistica in più che
non guasta: questa, a parere di mister Barboni, la
chiave, la miscela, per far
trovare al Cisco Tor Vergata la strada del primo
successo d’annata in
campionato.
Per il resto il Cisco c’è.
Tutto. Visto che il tecnico
capitolino potrà contare
domani su tutti i suoi uomini: la formazione infatti sarà al completo.
ma diffida
del calendario
Fabrizio
Ranieri
è alla
seconda
stagione
alla guida
della
Nordovest
Chi ben comincia è a metà dell’opera. Questo è stato
certamente il pensiero di Fabrizio Ranieri dopo la
"prima" di campionato. La Nordovest, infatti, ha portato a casa i primi tre punti della stagione, tre punti che
significano un primo passo avanti verso l’obiettivo
finale, ma anche - soprattutto adesso quando alla resa
dei conti mancano ancora venticinque giornate e più
di sette mesi di calci al pallone - significano entusiasmo in più che aiuta il lavoro, sempre tanto da fare.
Entusiasmo raddoppiato se al successo di campionato
di sette giorni fa sull’Alguer, un 7-5 anche un po’
bugiardo (i capitolini sono stati avanti pure per 7-2), si
aggiunge quello corsaro di martedì in Coppa Italia con
il Proginf (7-4 questa volta).
Tutto questo per dire anche che ci attende, tra domani e martedì, una bella doppia sfida tra l’Aurelia
Nordovest appunto ed il Cisco Tor Vergata. Il calendario vuole, infatti, che le due romane si incontrino altrettante volte nell’arco di appena tre giorni: una sfida
incrociata sicuramente affascinante, condita, per quel
che riguarda il menù di Coppa, dal fatto che le due
squadre arrivano a questo che sarà un vero e proprio
spareggio in perfetta parità, vittoriose nel primo match
entrambe e con la stessa differenza reti.
Ma se ancora un po’ la sfida di Coppa può attendere,
concentriamoci ora su domani e sul campionato, partendo da un po’ lontano, ossia dalle sensazioni a
mente fredda di mister Ranieri per il successo sull’Alguer.
“Non posso che essere soddisfatto – ammette – per questo successo. La squadra ha seguito bene il piano tattico: tenere il ritmo alto per poterli colpire, forse nella
prima frazione abbiamo commesso un paio di ingenuità, ma nel complesso penso che abbiamo strameritato il successo, mostrando anche a tratti davvero un
bel gioco”.
- Si è visto un Manzetti pienamente recuperato...
“Non solo ha recuperato fisicamente dopo i tanti problemi della stagione passata, ma si è adattato benissimo al nuovo ruolo di ultimo. Ha grandi mezzi, e sono
convinto che potrà essere il nostro valore aggiunto”.
- Ora vi attende una doppia, importante sfida al Cisco
Tor Vergata...
“In effetti, Coppa a parte, ci aspettano due trasferte difficilissime, quella di sabato all’Helios e poi la prossima
settimana in Sardegna. Speriamo di tornarne con
qualche punto in tasca. Certo se giocheremo con l’intensità di queste prime gare, ci sono buone possibilità”.
emme.enne
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
I prenestini sono subito chiamati a dare una svolta ad una stagione che è cominciata con qualche passaggio a vuoto di troppo:netto il
ko di Capoterra (2-6),inutile il successo sul Settecamini (4-3) in Coppa.Zannino carica il gruppo per il Montecastelli: si gioca a Labico
Palestrina, la riscossa è d’obbligo
Servizio di
Simone Gordiani
Il Palestrina non ha cominciato nel migliore dei
modi la stagione. Nella
prima giornata di campionato ha subito una
netta sconfitta a Capoterra per 6-2 ed in Coppa,
pur vincendo con il Settecamini, l'avventura é di
fatto giunta al capolinea.
Eppure, sabato scorso in
Sardegna, la squadra prenestina si era portata sul
doppio vantaggio con il
primo gol stagionale di
Armando Pozzi ed il raddoppio di Alessio Medici,
poi qualcosa si è inceppato nei meccanismi dei
prenestini ed i sardi ne
hanno approfittato e, prima dell'intervallo, hanno
accorciato le distanze,
per poi, a inizio ripresa,
pervenire al pareggio per
dilagare nel corso dei
rimanenti 15’ minuti.
Cosa sia successo al Palestrina è evidente: un calo
fisiologico, visto che ci
sono alcuni giocatori ancora non al top della forma. Ma Capoterra già fa
parte del passato: ora bisogna guardare avanti e
pensare alla sfida di domani contro il Montecastelli, una gara che si
preannuncia molto combattuta visto che tutte e
due le sfidanti vengono
dalle sconfitte del primo
turno: gli ospiti dal clamoroso tonfo casalingo
contro la Tecnocar Latina
per 6-2 e vorranno certamente rifarsi contro un
Palestrina che dovrà a
sua volta cercare la prima
vittoria in campionato.
Il mister Zannino sa che
COPPA ITALIA
Nordovest-Cisco,
martedì è spareggio
Pompilio rientrerà contro la Virtus Montecastelli
Un punto basterà al Velletri, in casa del Settecamini, per staccare il visto per il secondo turno
della Coppa Italia di Serie B, dopo il successo del
Palestrina per 4-3 sui tiburtini che non solo sarà
ininfluente per la squadra di Zannino ma non
agevola il compito di quella di Curti, che comunque, vincendo, potrebbe centrare una clamorosa qualificazione.
Sarà, invece, un autentico spareggio il confronto
tra Nordovest e Cisco Tor Vergata: anche la squadra di Ranieri ha battuto il Proginf per 7-4 per
cui, chi vincerà martedì prossimo accederà alla
fase successiva.
Dal canto suo, l’Albano parte dall’1-3 subito a
Latina: per andare avanti, la squadra di Calabria
dovrà imporsi con tre gol di scarto.
Il Proginf in cerca dell’impresa a Latina
Nessun grillo per la testa. Il Proginf
può esclusivamente pensare ad un
campionato iniziato nel migliore dei
modi. Puntare senza altri preoccupazioni alla salvezza. Già, la Coppa
Italia non è più un impegno. Gli
uomini di Del Rosso non hanno
fatto torto a nessuno, perdendo le
due partite del loro triangolare: 7-4
contro il Tor Vergata, vedi sopra
nella seconda uscita con la Nordovest. Le due compagini romane
potranno giocarsi il passaggio del
turno nel prossimo match, biancorossi spettatori non paganti.
Non è certo un dramma per una
squadra costruita per ben figurare
nel primo campionato cadetto della
sua storia. Che deve cercare soltanto la permanenza in categoria con
l’umiltà propria delle matricole, con
la forza di un gruppo a cui il presidente ha dato massima fiducia
(confermato in blocco della passata
stagione), con la concentrazione tipica di chi dovrà affrontare altre
venticinque finali.
La prima è stata un successone: il 52 al Settecamini non verrà mai
dimenticato. Se non altro perché la
prima partita nel futsal nazionale
non si scorda mai. Figuriamoci se,
oltre il debutto, siano venuti anche
tre punti. Ma guai a pensare che sia
tutto splendido e splendente.
A Latina il Proginf dovrà essere più
cinico e più attento in difesa.
Perché in Serie B si scende dalle
stelle alla stalle alla velocità della
luce. Il PalaBianchini è un parquet
davvero indigesto per i biancorossi:
mai una vittoria, tante delusioni. Gli
uomini di Mattone, nonostante l’assenza del bomber Di Palma, sono
tornati da Montecastelli con un successo, mostrando la buona vena
realizzativa di Pardo, Mesquita
(doppietta per entrambi), Cristofoli
e Genovesi.
Ma anche il Proginf ha le sue armi:
Cogolo ha il piede caldo, i baby
Serranti e Monni crescono, Anselmi
la butta dentro. E si è sbloccato
Santangelo, autore di un gran gol
(dopo i nove del precampionato) in
Coppa Italia. Contro l’ex Tecnocar
non ci saranno gli infortunati Cardi
e D’Onofrio, ma torneranno Furlan,
Duro e Del Lieto tenuti precauzionalmente a riposo.
Il sogno? Sfatare il tabù di Latina,
ma senza grilli per la testa.
p.s.
la sua squadra non è al
massimo della condizione, alcuni giocatori sono
acciaccati e ci sono il
bomber Santonico, il pivot Pompilio, il brasiliano
Paulho Castillho e il portiere Anconitano che accusano limiti di forma.
Diciamo che la squadra si
sta sciogliendo e lo si è
visto martedì in Coppa
Italia contro il Settecamini, gara vinta dagli arancioverdi per 4-3 nel finale ma non senza aver
subito la rimonta (dal 2-0
al 2-3 degli ospiti).
Zannino già da una settimana ha altri due giocatori a disposizione: si tratta di Riccardo Tesoro, lo
scorso anno al Pomezia e
ad inizio stagione accasatosi alla Romanina ma
che alla fine a preferito
giocare ancora in B, ed il
brasiliano Mariano Spagnolo, un ultimo che
mancava nello scacchiere
dei prenestini. La società
ha dunque allestito una
buonissima rosa per cercare di disputare un campionato di altissimo livello e la partita contro il
Montecastelli darà delle
indicazioni importanti da
tutti i punti di vista, sia
tecnici che fisici.
Intanto, la società prenestina ha deciso, in attesa
che vengano completati i
lavori del Palazzetto di
via Pedemontana (che
sono a buon punto), di
disputare le gare casalinghe nella tensostruttura
di Labico, una scelta forzata visto che la squadra
predilige giocare al coperto, una decisione con
cui anche noi addetti
concordiamo.
Partners istituzionali della S.S.D.
PALESTRINA CALCIO A 5
per la stagione sportiva 2007/2008
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Stagione subito in salita L’attaccante dell’Albano promette una pronta reazione dopo il beffardo ko del debutto con il Gualdo
per la squadra di Curti
Il Settecamini Spanu:“Ci faremo perdonare”
alla ricerca
della prima
soddisfazione Dopo il vittorioso debutto con l’Orvieto,c’è la delicata tappa con laVirtus
Contraddittoria la prestazione della “prima” con il Proginf,la prova di Coppa più confortante.Ora c’è l’Albano Filippini lancia
Cavalli nella verifica
di Gualdo Tadino
Mastica amaro l'Albano
per il ko (4-5) incassato
per mano di uno spietata Virtus Gualdo, capace di passare al "Seven" sfruttando principalmente le amnesie
difensive della squadra
di David Calabria, alla
quale, per il resto, non
si può certo imputare
Rimandata. Inizia con due sconfitte la nuova avventura della neo-promossa Settecamini in Serie B. Una
prova insufficiente in campionato con il Proginf, qualche miglioramento contro il Palestrina in Coppa Italia,
ma alla fine è sempre un ko (4-3) che pregiudica il
cammino nella competizione cadetta. Guai a pronunciare il proverbio “non c’è due senza tre” ai tiburtini,
attesi dalla prossima sfida contro l’Albano: gli scongiuri sarebbero unanimi.
C’è tanta voglia di riscatto in casa degli uomini di Curti,
ma per far bene coi castellani bisogna limitare al massimo gli errori evidenziati nella prima uscita. Illusorio
il vantaggio (di testa) di Onori, così come effimero il
2-1 di capitan Lucatelli a 50" dalla fine del primo
tempo. Una ripresa tutta da rivedere, schemi su calcio
d’angolo errati (e gol preso in contropiede), approssimazione, calo fisico, ma soprattutto mentale. Ed ecco
il patatrac.
Rimediabile perché la stagione è appena iniziata e parlare di crisi sarebbe paradossale, risolvibile nonostante
manchi ancora un vero pivot che la butti dentro e la
squadra deve ancora esprimere il proprio potenziale.
Aggiustabile, anche nel breve termine, perché la fase
difensiva e le ripartenze appaiono un punto di partenza su cui insistere.
Bisogna saper soffrire e lavorare, è vero. Aspettando
che arrivino i transfert di Marzano e Czerwiak, due sudamericani soltanto spettatori nel debutto contro il
Proginf. I baby (ben quattro ’89 in campo nella prima
giornata e un ’88) possono crescere, ma devono farlo
in fretta.
Anche l’Albano è stata rimandata alla prima, ha perso
con la Virtus Gualdo dell’ex Maran Thiago, assoluto
protagonista della sfida. Ma si debutta in casa e per
una matricola è importante aumentare i propri voti.
p.s.
CinqueCControCinque
Moresco
la mancanza di impegno nel recuperare un
risultato in salita sin
dal via.
"Nel primo tempo - racconta un Chicco Spanu
deluso per il debutto
negativo davanti ai suoi
nuovi tifosi - abbiamo
pagato le distrazioni
commesse, anche per-
Chicco Spanu è alla
prima stagione con
l’Albano: negli ultimi
anni ha giocato
anche con
Velletri e Tor Vergata
(Sammarco)
Il 3-1 sulla Coar Orvieto porta la firma di un Danilo
Moresco che ha probabilmente azzeccato sabato scorso una delle partite più belle della sua carriera da giocatore. Il laterale sinistro, autore di una tripletta,
ammette però che non è stato facile domare gli orvietani.
"Abbiamo battuto una gran bella squadra, che personalmente mi ha fatto un'eccellente impressione. Sul 31 sono saliti con il portiere di movimento e ci hanno
messo in apprensione, ma alla fine abbiamo portato a
casa tre punti preziosissimi".
Soprattutto perchè ottenuti non solo al cospetto di una
delle formazioni più attese nella lotta al vertice, ma
anche con una rosa rabberciata: senza Guerra (che
rientrerà in Italia in queste ore), Royber e i fratelli
Matias e Lucas Curcio, erano in pochi a credere anche nell'entourage societaria - nelle possibilità di
ottenere il bottino pieno.
"Non abbiamo fatto nulla - si affretta ad aggiungere
Moresco. - Il campionato è lungo e già sabato ci aspetta una trasferta molto difficile, perchè sappiamo che il
Gualdo è un'altra di quelle squadre che puntano a far
bene: ha vinto ad Albano e certamente vorrà presentarsi al meglio davanti al proprio pubblico".
Mister Filippini ancora dovrà fare di necessità virtù. A
Gualdo Tadino, infatti, salvo sorprese dell'ultimo
momento (leggi l'arrivo del transfert per i fratelli
Curcio, oppure il placet per il tesseramento dello stesso Royber), gli effettivi a disposizione saranno gli stessi che sono stati messi a referto con la Coar. Per l'allenatore, però, ci sarà la possibilità di impiegare più a
lungo l'italo-brasiliano Maicon Cavalli, utilizzato per
pochissimi minuti nella "prima" uscita stagionale.
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chè nella sostanza loro
non hanno fatto niente, sono stati soltanto
molto cinici nelle azioni dei gol. Se fossimo
stati più attenti sulla
fase difensiva le cose
sarebbero andate diversamente: dobbiamo
migliorare sul piano
della concentrazione,
sono sicuro che così i
risultati verranno, perchè sia fisicamente che
tatticamente stiamo
davvero bene".
In effetti, ai tagini il
compito è stato semplificato dai passaggi a
vuoto della retroguardia locale: il 3-1 del primo tempo era la cartina tornasole di una
prestazione non proprio impeccabile.
"A conti fatti - aggiunge
Spanu - abbiamo giocato tutta la partita per
riprendere il risultato.
Certo che sul 4-1, ad inizio ripresa, la situazione si è complicata,
eppure eravamo stati
bravi a risalire fin sul
4-4. Il tiro libero che ha
permesso loro di vincere? Secondo me il
fallo di Vona non c'era,
però sono decisioni
sempre soggettive: di
sicuro, avevamo in mano il possesso della
palla, il pareggio come
minimo lo meritavamo. E' stata una beffa,
personalmente ci sono
rimasto male".
Ora l'Albano ha l'obbligo di mettersi alle spalle il ko con il Gualdo:
domani, a Settecamini,
l'imperativo è vincere.
"Dobbiamo andare a
fare risultato, ma dobbiamo giocare con più
attenzione nella fase
difensiva. Secondo me
- conclude Spanu - la
squadra ha delle qualità e se eliminiamo le
distrazioni costateci
col Gualdo sono sicuro
che possiamo farcela".
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Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Alla vigilia del debutto casalingo,tiene ancora banco l’infuocato match di Torbellamonaca con la Polaris.Daniele Chilel i stigmatizza alcuni episodi stonati della supersfida vinta dai padroni di casa.Per domani rimane da risolvere il quesito legato alla presenza di Piscedda
Acquedotto, la Simald nel mirino
Servizio di
Tiziano Pompili
E’ un inizio in salita quello del campionato dell’Acquedotto. Il calendario non è stato certo benevolo con la società di
via delle Nespole che per
la prima gara casalinga
incrocerà (alle ore 18 il
calcio di inizio) un’altra
delle favorite per la vittoria finale.
“Giocheremo con la Simald - dice il bomber
Daniele Chilelli. - Una
squadra organizzata,
con individualità importanti come quelle di Feliziani, Bussu, Pifferi e altri. Hanno fatto bene all’esordio e saranno anche
caricati, ma troveranno
un Acquedotto convinto e
altrettanto determinato.
Il calendario? E’ una risposta a chi dice che veniamo aiutati... Comunque, per noi è indifferente, bisogna incontrarle
tutte prima o poi. Speriamo solo di poter recuperare Piscedda”.
Il talentuoso universale
era assente per motivi
personali nell’infuocato
esordio di campionato
contro la Polaris, sfortunato per i ragazzi di Esposito sconfitti per 5-4
dopo aver condotto la
gara per lunghi tratti.
“Siamo contenti per come
abbiamo giocato, la qualità del nostro gioco, alla
lunga, siamo convinti
Daniele Chilelli, a
segno contro la
Polaris nel big-match
di sabato scorso
(Masciovecchio)
che porterà i suoi frutti.
Siamo stati sempre in
vantaggio, poi nel secondo tempo una serie di fattori non ci hanno permesso di poter tornare da
Torbellamonaca coi punti. Forse abbiamo arretrato troppo il nostro bari-
centro”.
Le reti ospiti sono state
siglate nell’ordine proprio
da Alessandro Chilelli,
Meuti (col primo tempo
che si era conluso sul 2-1
per gli ospiti), Didonè e
dallo stesso Daniele Chilelli, che nel finale ha a-
ACentocelle arriva una
Simald che ha iniziato
subito col piede giusto
“Era importante partire con il piede giusto, e ci
siamo riusciti”.
Così il portierone Riccardo Del Mastro, tra i
migliori in campo sabato scorso, ha commentato
la bella vittoria casalinga ottenuta dalla Simald
sull’Atletico Formia per 4-1.
Sul piano del gioco la gara è stata sempre in mano
ai padroni di casa che, se proprio vogliamo sottolineare i piccoli difetti, hanno commesso qualche
fallo inutile (a fine partita sono stati cinque i tiri
liberi a favore degli ospiti) e hanno sofferto un
po’ troppo sulle rapide ripartenze orchestrate dagli avversari.
Ma l’ottimo lavoro di Aldo Maurizi si è visto già
alla prima uscita, e i giocatori dimostrano di credere nel progetto.
“La nostra squadra è composta da ragazzi giovani
– ha aggiunto sempre Del Mastro – che si vanno
ad aggiun-gere a giocatori di grande valore ed
esperienza come Bussu, Feliziani e Zani, solo per
citarne alcuni. Sotto la guida di Maurizi e
Matranga potranno migliorare ed inserirsi in fretta, e allora la nostra squadra sarà ancora più forte
di quanto non sia oggi”.
Sicuramente servirà una Simald in forma smagliante domani, quando Aldo Maurizi e la sua brigata saranno impegnati sul difficile campo
dell’Acquedotto: serve una buona prestazione, al
cospetto di una grande, per capire che tipo di
campionato sarà.
a.b.
Partners istituzionali dell’A.S.D.
L’ACQUEDOTTO CALCIO A 5
per la stagione 2007/2008
vuto due buone opportunità su tiro libero, entrambe fallite.
“La prima libera praticamente non l’ho potuta
calciare, avevo il portiere
locale addosso. Sono rimasto deluso dall’atteggiamento di alcuni giocatori avversari, i soli De
Bella, Medici e De Dominicis hanno pensato a
giocare e non a cercare
la continua polemica. In
quel tipo di clima anche
qualche decisione arbitrale è stata indubbiamente sbagliata. Inoltre,
il comportamento del tecnico avversario è stato irritante. Come società ci
auguriamo che dal referto arbitrale e da quello
del commissario di campo si possa stabilire cosa è
accaduto nella gara del
“Panichelli”. Noi, comunque, dobbiamo cercare di
crescere sempre continuando ad esprimere il
nostro gioco; loro hanno
saputo far fruttare l’arma
della loro esperienza”.
Una sconfitta alla prima
di campionato, su un
campo che sarà proibitivo per molti, non è comunque drammatico. La
squadra di Esposito, che
tolto il dubbio-Piscedda
dovrebbe avere tutti gli
effettivi a disposizione,
ha messo in mostra una
parte delle sue qualità
confermandosi compagine tra le meglio attrezzate di questo raggruppamento. Il prossimo appuntamento, altro scontro diretto, dirà qualcosa
in più sulle reali capacità
dell’Acquedotto: al campo - e speriamo solo a
quello - l’ardua sentenza.
10
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Per la formazione di Donzelli notizie poco incoraggianti non solo dalla trasferta di Tecchiena,terminata con una sconfitta,ma anche da
un calendario che non promette nulla di buono.Domani, per il debutto casalingo,è in arrivo la corazzata-Polaris.Ma il tecnico ha fiducia
Il Guidonia in cerca del primo sussulto
Servizio di
Pietrantonio
Santercole
"Seconda stella a destra...
questo è il cammino, e poi
dritto... fino al mattino.
Poi la strada.... la trovi
da te, porta all'isola... che
non c'è".
Il motivetto di Edoardo
Bennato come sottofondo a questo scorcio di
campionato del Città di
Guidonia. Dei “pensieri
felici” tanto cari a Peter
Pan, per il momento, non
c’è traccia.
Nel quartier generale di
via Monte Bianco brucia
ancora la brutta sconfitta
di Tecchiena. L’indigesto
palazzetto non può essere una scusante, la giornataccia di Bartolomeo
Scarano non deve essere
un capro espiatorio. L’infortunio di Pizzuti (uno
dei migliori nel pre-campionato), la precaria forma fisica di molto giocatori, ma soprattutto il debutto casalingo contro la
Polaris, senza dimenticare le prossime tre avversarie: Simald e L’Acquedotto. Tutti “pensieri infelici” per mister Donzelli.
“Non abbiamo avuto un
buon approccio al campionato – tuona il tecnico
– ero convinto che a Tecchiena avremo vinto, nonostante sia proprio una
bella squadra. Purtroppo,
paghiamo la nostra inesperienza e l’ancora precaria condizione fisica”.
Come se non bastasse
ecco un calendario infernale. Si riparte contro
una corazzata che ha battuto all’esordio L’Acquedotto, una compagine
pretendente al successo
finale.
“Se li aspettiamo, non c’è
partita. Ci farebbero molto male – assicura il tecnico rossoblù – inutile fare soltanto la fase difensiva. Loro sono uno squadrone e per metterli in
difficoltà dovremo giocare sui blocchi”.
E puntare sullo spirito di
sacrificio, con umiltà e
dedizione. Donzelli indi-
to: sia Donzelli che
Giampaolo hanno guidato il Settecamini. Il pronostico è tutto dalla parte
del “bicampione”, ma se
il Città di Guidonia dovesse scovare la seconda
stella a destra…
Anche in Ciociaria confermata la scarsa attitudine dei tiburtini ai palazzetti. Scarano,giornata-no.Pizzuti in dubbio,la società si cautela acquistando gli ex Namez Ninci eValentini
ca la strada da seguire.
“Dovremo avere la stessa
reazione di Tecchiena,
restando concentrati dal
primo all’ultimo secondo
e lottando fino alla fine.
Scarano? E’ stata una
giornataccia, ci può stare
anche se da lui non te l’aspetti. Comunque, non
cambio certo idea su un
portiere che può farci fare
la differenza”.
Scovando,
scovando,
qualche “pensiero felice”
c’è per il Città di Guidonia. Patron Saccomandi è corso subito ai ripari,
ha praticamente chiuso
una lunga trattativa con
due giocatori. Due rinforzi, uno in attacco l’altro in
difesa. Cristian Valentini
ha segnato grappoli di
gol l’anno scorso in C2
col Namez, finendo dietro soltanto al “capocannoniere” Daniele Chilelli.
Anche Ninci viene dal
Namez, ma è stato per
anni la colonna del Boemia. Donzelli deciderà se
schierarli subito in campo
contro Adriano Rossetti e
soci. Il tecnico dei guidoniani spera soprattutto di
recuperare Pizzuti.
“Purtroppo è alle prese
con una brutta contrattura e per noi è una grossa
perdita. Si sta curando,
speriamo bene. Decideremo all’ultimo”.
Una sfida con due tecnici
uniti da uno stesso passa-
Marco Donzelli è alla
seconda stagione
sulla panchina del
Città di Guidonia,
lo scorso anno
Colleverde
(Masciovecchio)
Giampaolo parla di episodi decisivi nello scintillante match con L’Acquedotto.AGuidonia mancherà ancora una volta Russo
La Polaris si concentra sul campo:
domani è in programma una tappa delicata
Quanto è bello parlare di
futsal giocato. Di tattica,
di diagonali difensive, di
stare a “livello palla”, di
fare "possesso palla" e
“scaricare” sul laterale.
Tutto il resto sono chiacchiere, che come si suol
dire, vengono portate via
dal vento, interessano ad
altri, o, come canterebbe
Califano, è noia.
C’è chi ama commentare
una partita per i valori espressi sul campo e Luca
Giampaolo è molto concentrato a veder crescere
la sua Polaris. Che ha iniziato il massimo campionato regionale con un
successo. Tre punti importanti contro una diretta concorrente: L’Acquedotto.
“Quando ci sono di fronte due squadre competitive – sottolinea il tecnico –
il risultato viene deciso da
piccoli, grandi episodi.
Laddove Adriano Rossetti
ha segnato, Daniele Chilelli ha sbagliato. Poteva-
Polaris-L’Acquedotto, i video a disposizione
La Polaris è voluta intervenire in
merito agli episodi accaduti durante la gara con L’Acquedotto, diffondendo all’inizio della settimana un
comunicato ufficiale nel quale,
smentendo il comportamento che
sarebbe stato tenuto da un proprio
tesserato, ha dichiarato di voler
mettere a disposizione di chiunque
volesse visionarle le riprese dettagliate della gara.
Il presidente Giancarlo Quaresima
mo pareggiare, abbiamo
vinto. Per un un pizzico
di esperienza in più”.
Fermarsi ancora a parlare
della sfida del "Panichelli", tornare sui particolarisarebbe un grande errore. C’è un torneo da disputare, altre ventinove
gare da giocare, la trasferta di doòani a Guidonia
da affrontare.
“Non conosciamo fino in
fondo il valore dell’ex Colleverde, perché è una ma-
ha altresì stigmatizzato il comportamento dell’allenatore Giampaolo,
anticipando l’intervento deciso della società.
“Ci sono delle regole ben precise
che sono scritte su un regolamento
interno e che tutti si devono impegnare a rispettare. Se il nostro allenatore subirà un provvedimento
disciplinare, potete stare tranquilli
che la società lo sanzionerà nella
maniera adeguata”
tricola – continua Giampaolo – ma sappiamo che
ha giocatori d’esperienza
come i fratelli Silvestrini e
Mazzocco e per questo
dovremo scendere in
campo con la massima
concentrazione”.
E magari lasciare fuori un
po’ di difetti evidenziati
nel debutto.
“Voglio vedere in campo
meno individualità e più
gioco corale – sottolinea
Luca Giampaolo - siamo
una squadra dalle grandi
qualità tecniche, dovremo sempre esprimere la
nostra professionalità e
personalità”.
I tre punti sono stati incamerati, al debutto. E’ questa la cosa più importante
per la Polaris. L’esperienza di un tecnico navigato,
vincente negli ultimi due
campionati a cui ha partecipato, impone di non
pensare alle altre avversarie, pretendenti come la
Polaris al successo finale.
“E’ ancora presto per
dare giudizi – assicura
Giampaolo – stiamo tutti
alla finestra, ma prima di
capire le reali avversarie,
voglio capire bene chi è la
Polaris.
Tatticamente
dobbiamo migliorare in
alcuni meccanismi difensivi. Bisogna essere più
scrupolosi, la fase offensiva verrà in un secondo
momento”.
Contro i guidoniani mancherà ancora la stella.
Quel Tiziano Russo che
sta lavorando per tornare
al più presto a disposizione di Giampaolo.
“Tiziano per noi rappresenta un punto di riferimento in attacco, è un
leader ed un trascinatore. Ma la rosa è ampia e
possiamo far fronte a
qualsiasi assenza”.
Non resta che il verdetto
del campo, ma quanto è
bello parlare di futsal giocato.
piesse
Partners dell’A.S.D.
Città di
Guidonia
per la
stagione sportiva
2007/2008
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11
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Il successo inaugurale sul campo dell’Aurelio 2004,ha subito proposto la formazione di Coppola come una delle più serie candidate alla promozione.Violanti ci va cauto in vista della Carlisport:“E’ un test che misurerà il nostro valore e le nostre ambizioni stagionali”
Il Colleferro a caccia del “bis”
Servizio di
Diego Cappelli
Più che incoraggiante l’esordio del Colleferro. Alla
“prima” in C1, i rossoneri
non hanno deluso le attese, andando a vincere
per 4-2 sul campo dell’Aurelio 2004. Una prova
ordinata e attenta quella
offerta dal quintetto di
mister Coppola, che ha
denotato grande personalità e una sapiente
gestione del match.
Il risultato non è stato
mai in discussione, messo in cassaforte dal doppio vantaggio iniziale, e
conservato nella ripresa
nonostante i veementi
tentativi della compagine
di casa, spinta dal pubblico e favorita dal terreno
di gioco in erba sintetica.
“Abbiamo disputato una
ottima gara – dichiara
Gianni Violanti, uno degli acquisti estivi - mantenendo sempre il controllo
del gioco e colpendo sempre al momento giusto.
Era importante non andare in svantaggio, considerati il caldo e la superficie sarebbe stata dura recuperare. La squadra ha avuto il merito di
imporre il proprio ritmo e
di non lasciare giocare
gli avversari, dimostrando una buona maturità”.
Carlisport, Micheli senza Panci
ma con un Priori in più nel motore
Sono bastati pochi minuti alla Carlisport per spezzare gli indugi e debuttare con una convincente affermazione
nel campionato di Serie C/1. Ma alla
luce del 5-2 rifilato ad un Civitavecchia
tutto da decifrare, bisognerà probabilmente aspettare un impegno più probante per ottenere delle valutazioni più
indicative sulla reale forza della squadra di Micheli, che sabato scorso ha
disposto senza particolari problemi del
quintetto tirrenico, tra l'altro presentatosi a Genzano in ritardo facendo slittare di mezzora l'inizio del confronto.
Grande proptagonista tra gli ariccini é
stato Marco Priori, autore di tre gol ma
anche sufficentemente cauto dopo la
"prima".
"Alla fine è andata bene - racconta ma l'impatto non é stato dei più facili,
anche perché loro hanno chiesto la
mezzora e questo ha sicuramente inciso sull'approccio alla partita. Ma dopo il
gol di Andreoli le cose si sono semplificate, siamo andati nettamente in vantaggio al riposo (4-0 il parziale, n.d.c.) e
nella ripresa abbiamo potuto gestire
meglio la situazione. Sono rimasto soddisfatto di come la squadra si è espressa: abbiamo giocato concentrati e determinati, muovendosi assai bene, tutti
aspetti che hanno reso le cose più sem-
Rete Oro
a Ceriara
per fare
il pieno
plici, almeno dopo il gol di Andreoli".
Priori ha fatto il bello e cattivo tempo
segnando tre reti, nella ripresa è arrivata anche la quinta segnatura a firma di
Tufo. Ma per il bomber adesso conterà
mantenere alte le motivazioni in vista
della trasferta di Colleferro.
"Affronteremo una delle squadre più
attrezzate per la vittoria finale, sappiamo bene che non ci attende una partita facile. Se però giocheremo con l'intensità del primo tempo con il Civitavecchia, sono sicuro che potremo rendere loro la vita difficile. Sul piano temperamentale, poi, saranno importanti i
recuperi di Bertolin e Mancini, due elementi preziosi per questo gruppo".
Scontata la squalifica, sia il difensore
che il capitano torneranno a disposizione di Micheli, che dovrà però fare i
conti con le precarie condizioni fisiche
di Panci: l'attaccante, fermatosi contro
il Civitavecchia, si sta curando una
forte infiammazione muscolare e pertanto potrebbe saltare l'atteso confronto di domani pomeriggio del Palasport
di viale Europa.
Marco Priori s’è presentato con
una tripletta al Civitavecchia
La delusione è tutta negli occhi di Marcello Catanzaro
quando commenta la gara
contro l’Olimpus, costata il
primo dispiacere della nuova stagione.
“Mi aspettavo un altro atteggiamento soprattutto da un
punto di vista mentale. Questa è una categoria dove c’è
bisogno di grande sacrificio
da parte di tutti. Se non ci caliamo subito in questa dimensione potrebbe diventare complicato. Certo è che
Il tecnico capitolino
Marcello Catanzaro
mi aspettavo un altro tipo di
esordio”.
Non usa mezze parole il tecnico di Rete Oro per analizzare la sconfitta interna contro l’Olimpus, una sconfitta
per 4-2 meritata per quanto
si è visto al Wellness Town
sabato pomeriggio. Certo le
assenze hanno pesato non
poco; però, chi è sceso in
campo avrebbe potuto, e
dovuto, dare di più anche
perché la gara si era messa
su binari favorevoli ai
padroni di casa andati due
volte in vantaggio con
Piciucchi, ma affatto capaci
di sferrare il colpo del KO.
L’Olimpus nonostante l’espulsione del suo capitano
Messi i primi tre punti in
cascina, il Colleferro è
pronto a bissare il successo con la Carlisport.
Leggermente favoriti i padroni di casa, che avranno tuttavia l’obbligo di
tenere alta la concentrazione e non lasciare spazi
agli ariccini.
“Sarà un altro test importante – prosegue Violanti
- che servirà per misurare
il nostro valore e le nostre
ambizioni. Vogliamo fare
bene, e iniziare con due
vittorie sarebbe un buon
punto di partenza per
affrontare la stagione
con entusiasmo e convinzione”.
Lo staff rossonero si mantiene prudente. D’altronde, per una neopromossa
è d’obbligo fare un passo
alla volta. Prima l’obiettivo minimo, ossia la salvezza, e poi si vedrà. Agli
addetti ai lavori può sembrare pretattica. In attesa
di ricevere il verdetto del
campo, quel che appare
certo è che il Colleferro
ha i giocatori per pensare
in grande.
Come altrettanto certo è
l’elevato livello tecnico
del girone, con almeno
cinque-sei squadre attrezzate per puntare in
alto, e che probabilmente
non sfigurerebbero nel
campionato di B.
Cocco a fine primo tempo
(apparsa ai più ingiusta, ma
reazione fuori dal campo
decisamente esagerata e
fuori luogo) non ha mai
mollato ed alla fine ha strappato tre punti d’oro.
Una dura lezione per Rete
Oro, che deve rimboccarsi le
maniche e provare a ripartire subito contro il Ceriara
domani pomeriggio. Probabile il rientro di Mastrotti e
Fuscà mentre sia Rotondi
che Turno difficilmente saranno del match. Una gara
da non sbagliare se non si
vuole che il ritorno in C1
diventi un calvario sin dalle
prime giornate.
g.b.
12
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Rufo è prudente per la sfida con l’Aurelio:“Ha messo in difficoltà il Colleferro, 7-1 al debutto al Ceriara,primi sorrisi per Di Mito
non sarà facile.Ma a Civitavecchia abbiamo dimostrato le nostre potenzialità”
Real, massima attenzione
Il Real Fiumicino ha dimostrato, nella prima gara ufficiale della stagione,
di avere tutte le carte in
regola per recitare un
ruolo di primo piano nel
massimo palcoscenico
regionale. La squadra
aeroportuale, infatti, si è
tolta la soddisfazione di
espugnare l’insidioso rettangolo di gioco dell’Atletico Civitavecchia: ad
indossare le vesti di
match-winner è stato De
Santis che, con la con-
CAMPIONATO REGIONALE DI SERIE C/1 MASCHILE
RISULTATI 1ª GIORNATA
Atletico Civitavecchia-REAL FIUMICINO 1-2,
Aurelio 2004-COLLEFERRO 2-4, CARLISPORT-Civitavecchia 5-2, HELIOS LIDENSECeriara 7-1, POLARIS-L’ACQUEDOTTO 5-4,
Real Tecchiena-CITTA’ DI GUIDONIA 5-2,
RETE ORO-Olimpus 2-4, SIMALD-Atletico
Formia 4-1
COSI’ LA 2ª GIORNATA
Atletico Formia-HELIOS LIDENSE, CeriaraRETE ORO, CITTA’ DI GUIDONIA-POLARIS,
Civitavecchia-Real Tecchiena, COLLEFERRO-CARLISPORT, L’ACQUEDOTTO-SIMALD, Olimpus-Atletico Civitavecchia, REAL
FIUMICINO-Aurelio 2004
Avella sprona
l’Aurelio in vista della
tappa di Fiumicino
Poteva certamente andar meglio, ma le qualità per
far bene si sono viste tutte. All’esordio di sabato
scorso, l’Aurelio 2004 targato Carpreso è infatti
stato superato sul campo amico dal Colleferro. Il
4-2 finale a favore degli ospiti è stato frutto di una
gara tirata e spigolosa, in cui il risultato è stato in
bilico fino all’ulitmo minuto.
“Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi – ci
ha detto il presidente dell’Aurelio 2004, Marco
Avella – che si sono ben comportati contro un
avversario di valore. Speriamo vada meglio alla
prossima”.
La sconfitta è stata infatti una delle poche note
stonate per Mariani & Co., perché la squadra si è
ben comportata, ha mostrato un’ottima organizzazione e ha lottato alla pari con il Colleferro, da
molti considerato una delle più valide outsider
per la corsa alla Serie B.
Domani è però già tempo di voltare pagina. La trasferta in casa del Real Fiumicino (vittorioso all’esordio sul campo dell’Atletico Civitavecchia) ci
darà infatti altre indicazioni sul reale valore della
squadra di Caropreso, che ha comunque fatto una
buona impressione.
a.b.
CLASSIFICA
H. LIDENSE 3 1 1 0 0
CARLISPORT 3 1 1 0 0
Real Tecchiena 3 1 1 0 0
SIMALD
3 1 1 0 0
Olimpus
3 1 1 0 0
COLLEFERRO 3 1 1 0 0
POLARIS
3 1 1 0 0
REAL FIUM. 3 1 1 0 0
L’ACQUEDOTTO 0 1 0 0 1
Atl. Civitavec. 0 1 0 0 1
Aurelio 2004 0 1 0 0 1
RETE ORO 0 1 0 0 1
C. DI GUIDONIA 0 1 0 0 1
Civitavecchia 0 1 0 0 1
Atl. Formia
0 1 0 0 1
Ceriara
0 1 0 0 1
7
5
5
4
4
4
5
2
4
1
2
2
2
2
1
1
1
2
2
1
2
2
4
1
5
2
4
4
5
5
4
7
sueta freddezza, ha fissato il punteggio sul definitivo 2-1, trasformando un
calcio di rigore a 5' dal
triplice fischio.
“Abbiamo conquistato tre
punti pesanti su un terreno di gioco per tradizione
molto ostico - ha spiegato
Alessandro Rufo, autore
della rete del momentaneo 1-0. - Questa è la riprova che abbiamo le
qualità per toglierci molte
soddisfazioni”.
La formazione guidata da
mister Lattanzi ha evidenziato nell’arco dell’incontro un discreto stato di
forma e una buona intesa tra i nuovi arrivati ed il
gruppo confermato dalla
passata stagione.
“Abbiamo disputato una
prova collettiva più che
positiva - ha continuato il
difensore. - L’unica cosa
negativa è che non siamo
stati cinici sotto porta. Soprattutto nella ripresa abbiamo gettato alle ortiche
diverse limpide occasioni
da gol. La nostra vittoria,
in ogni modo, non fa una grinza. Pur giocando
su un campo molto grande, che logicamente ha
Partners istituzionali dell’A.S.D.
REAL FIUMICINO CALCIO A 5
per la stagione sportiva 2007/2008
dato un leggero vantaggio ai nostri rivali, abbiamo conservato a lungo il
pallino del gioco”.
La squadra rossoblu debutterà davanti ai propri
tifosi con l’Aurelio 2004,
compagine che si trova
ferma la palo a seguito
del passaggio a vuoto interno con il Colleferro.
“Sfidiamo una squadra
da non sottovalutare - ha
continuato Rufo. - Il
quintetto capitolino ha
dato del filo da torcere a
una delle formazioni di
maggiore caratura del girone, basti pensare che si
è arreso soltanto nelle
battute conclusive. Sicuramente sabato scenderà
in campo puntando su una difesa chiusa e sul
gioco di rimessa. Da parte nostra, di conseguenza, abbiamo l’obbligo di
far girare la sfera con la
giusta sagacia tattica e
sfruttare al meglio le occasioni propizie. Se vogliamo pensare in grande, questo è un dato di
fatto, dobbiamo mettere
assolutamente le mani
sull’intero bottino”.
Mister Lattanzi potrà contare sul rientro di Imperato, mentre è ancora incerta la presenza di Zoppi. L’ex pilastro del Torrino, infatti, è ancora alle
prese con un risentimento muscolare.
La Lidense
ha calato subito
ilMa Boffasettebello
tiene alta la tensione per la trasferta di Formia
Sette in pagella. Questo il primo voto positivo per la
nuova Lidense del “professor” Di Mito. Che ha superato senza particolari errori il primo compito in classe,
la prova con la matricola Ceriara. Bearsi e pensare di
essere promossi, sarebbe sì un errore da sottolineare
con la matita blu. E Alessandro Boffa non fa certo il
“secchione”.
“Era importante ottenere un buon risultato all’esordio
– spiega l’ex laterale di Polaris e Footwork – ed è
andata bene. La gara ci si è messa subito sui giusti binari (3-0 dopo 10', n.d.c.) non ci lamentiamo: è andata bene (è finita 7-1, n.d.c.), ma non benissimo”.
Qualche errore da matita rossa c’è stato (vedi la superficialità in fase offensiva, l’evitabile poca concretezza
sotto porta) e va cancellato in vista della prossima trasferta di Formia contro l’Atletico.
“Sarà una gara delicata – continua Boffa – perché
ogni partita fa storia a sé. Troveremo un campo ostico,
con tanta gente al seguito di una squadra che rappresenta un intero paese. Noi andiamo lì per vincere. In
questo campionato è fondamentale partire bene”.
L’unione fa la forza. E Boffa rafforza questo andante.
“Punteremo certamente sul gruppo, perché è questa la
nostra arma. Vedo differenze rispetto alla passata stagione – ammette il laterale – la squadra è più delineata, meglio organizzata e più in forma, grazie al nostro
ottimo preparatore atletico”.
E una stella che continua a brillare. Antonello Iovine,
un giocatore troppo spesso sottovalutato. Che sta
dimostrando ancora una volta (tris al debutto) tutto il
proprio valore.
“Con me si sfonda una porta aperta – conclude Boffa
– a volte sembra che lotti contro tutti, ma la sua forza
è innegabile. Non lo scopriamo certo ora”.
Il capitano e il bomber salteranno per squalifica il match coi civitavecchiesi
Rossi senza Cocco e
Capizzi
contro
l’
A
tletico
Anche il tecnico appiedato:ma le sanzioni mitigate dal blitz in casa del Rete Oro
Mai fidarsi dell’Olimpus. Una squadra
così giovane che riesce sempre a stravolgere i pronostici. Nel bene e nel
male. L’anno scorso gli uomini di Giacomo Rossi cominciarono con una
sconfitta il proprio campionato (3-4 a
Frosinone), ma riuscirono a salvarsi
nonostante lo “zero” nella casella delle
vittorie fuori casa.
La stagione 2007/08 è iniziata in modo
radicalmente opposto. Un successo
contro Rete Oro, tre punti conquistati
fuori dalle mura amiche.
“Mi è piaciuto soprattutto l’aspetto comportamentale dei ragazzi – ammette
mister Rossi – non si sono lasciati scoraggiare da un arbitraggio che non mi
è piaciuto affatto e da un avversario
che ha provato a metterci in difficoltà.
Temevo che avremo pagato a caro
prezzo queste vicissitudine, l’anno scorso avremo sicuramente perso, invece
siamo riusciti a conquistare tre punti
meritatamente”.
Contro tutti e tutto. Nonostante i tanti
infortuni di inizio stagione, nonostante
le espulsioni di Cocco e Capizzi, che
salteranno l’esordio casalingo contro
l’Atletico Civitavecchia. Anche Giacomo Rossi sarà costretto a guidare i suoi,
fuori dal campo.
“Purtroppo è andata così – ammette –
non mi piace mai parlare degli arbitri
quando si perde, ma visto che ho vinto,
posso dire che siamo stati penalizzati”.
Sarà un Olimpus, dunque, in emergenza: Binelli è ancora alle prese contro il
proprio infortunio e non ci sarà coi
lidensi. In forte dubbio la presenza
anche di Petrilli, acciaccato per una
contrattura alla caviglia. Ancora una
volta il pronostico pende dalla parte
degli avversari.
Ma guai a fidarsi dell’Olimpus...
13
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Il presidente Massimiliano D’Andrea si aspetta una stagione di buon livello da parte della rinnovata squadra consegnata nelle mani di Salvatore Corsaletti. Ma è pienamente consapevole che sarà ardua lottare per il vertice.Al via un gruppo giovane ma volenteroso di far bene
Il Cantelmo darà fastidio alle grandi
Servizio di
Andrea Baldassarri
Restano soltanto otto
giorni, poi (il campionato
di Serie C2 partirà sabato
6 ottobre) sarà tempo di
cominciare a fare sul
serio. Il Cantelmo Lazio
Calcetto è però già pronto a dare battaglia, con
l’obiettivo di fare il meglio possibile. La favorita
numero uno nel girone
A, quello del Cantelmo
appunto, è la Pro Calcio
Studentesca Rieti, ma le
qualità del giovanissimo
gruppo a disposizione di
mister Corsaletti sono decisamente buone, e l’ottimo lavoro svolto sinora
potrebbe fare il resto.
“L’approccio alla stagione
è decisamente positivo –
ha commentato il presidente
Massimiliano
D’Andrea – nonostante il
brutto infortunio di Palumbo (un guaio al ginocchio lo terrà lontano
per quasi tutta la stagione, n.d.c.). I ragazzi hanno lavorato bene e sono
convinto che potranno
levarsi parecchie soddisfazioni”.
- Infatti, molti vi considerano tra le principali rivali della Studentesca...
“Penso che insieme a La
Madonnetta e Ponte Galeria – ha continuato il
presidente – i reatini siano un gradino sopra di
noi, almeno sulla carta.
Quello che ci interessa è
fare un buon campionato e magari ripeterci sui
livelli dello scorso anno”.
- Anche voi avete comunque un ottimo organico...
“Su questo non ci sono
“L’approccio alla nuova stagione - dice - è stato positivo.S’è
fatto male Palumbo ma contiamo sull’aiuto dell’uruguaiano
Cuello per poter dire la nostra per le zone di prestigio”
dare una bella mano”.
C’è poco da aggiungere
quindi, se non l’invito di
andare tutti al “Pian Due
Torri”, nuova sede per la
stagione ormai prossima
al via, a vedere se il Cantelmo potrà davvero lottare con le più accreditate rivali per la Serie C1.
SERIE D MASCHILE
Otto gruppi, 102 le partecipanti: numeri da record
Ecco i gironi: il
Il presidente ci crede.“Ma la concorrenza è agguerrita”.Musumeci va ko campionato al via
Antonini lancia la Capitolina: il 12 ottobre
dubbi, però siamo un
gruppo molto giovane e
abbiamo bisogno di fare
esperienza. L’arrivo dello
uruguaiano Cuello dalla
Lidense ci potrà certo
“Cercheremo di migliorarci”
“Dove vogliamo arrivare? Beh, il nostro
obiettivo è quello di migliorare il risultato ottenuto nella scorsa stagione, mi
sembra ovvio”.
Obiettivo naturale per ogni società.
Certo se poi, a fare certe affermazioni, è
il presidente di una squadra arrivata
seconda nello scorso campionato, ad un
soffio dalla promozione, l’equazione su
dove vuol giungere la Virtus Capitolina
a fine aprile del prossimo anno é presto
risolta.
Walter Antonimi, copresidente della
società dell'Eur insieme a Luca Guidotti,
ha le idee chiarissime su dove vuole, e
può, arrivare la formazione allenata da
Domenico Luciano.
Il precampionato sta procedendo nel
migliore dei modi, anche se l’infortunio
occorso ad Andrea Musumeci (frattura
di un piede nell’amichevole contro il
Torrino Under 21), non ha fatto fare salti
di gioia alla dirigenza della Virtus.
“Ci dispiace moltissimo per Andrea, sia
da un punto di vista umano che tecnico.
La nostra speranza è di riaverlo in gruppo quanto prima”, afferma Antonini.
- Siete però soddisfatti di come procedono le cose ad una settimana dal via?
“Saremo contenti... il 29 aprile. Diciamo
che l’obiettivo mancato nella passata stagione ancora fatichiamo a digerirlo. Però siamo ancora qui a riprovarci, anche
se il nostro girone è decisamente complicato con Studentesca Rieti, Milano 90,
Ponte Galeria e Madonnetta che hanno
allestito organici di tutto rispetto”.
- Hanno destato molte perplessità i gironi che sono stati stilati quest'anno...
“Sinceramente fatico a capire i criteri
usati per comporli. Non è una polemica,
ci mancherebbe, solo che non capisco il
perché dovremo andare a giocare due
volte a Rieti o a Ladispoli, con il Milano
90, e poi squadre come la Stella Azzurra
o la Mirafin, che sono vicinissime a noi,
sono state inserite in un altro gruppo”.
- Il calciomercato vi ha soddisfatto in
pieno o ci sono dei rimpianti?
“Rimpianti no; però, questo è ovvio, una
squadra per quanto forte può essere sempre migliorata. Abbiamo puntato a
rafforzare lo staff tecnico, che ora dispone anche della competenza di Roberto
Trabioli come preparatore dei portieri,
ed a costruire un gruppo solido e compatto, senza invidie o gelosie pericolose
per il gruppo. Il nostro intento è stato
quello, ora il verdetto finale spetterà come sempre al campo”.
Otto gironi, quattro il venerdì e altrettanti il sabato, per
centodue squadre partecipanti, una decina in più della
scorsa stagione: questi, nella sostanza, i numeri del
campionato maschile di Serie D che prenderà il via il
prossimo 12 ottobre. Un esercito di tesserati, a conferma del crescente interesse che ruota attorno al futsal a
partire proprio dalle categorie di base.
La composizione dei gironi non è stata particolarmente difficile e logicamente in via Tiburtina si è proceduto seguendo i criteri della territorialità. Le novità maggiori riguardano sicuramente il girone A, quello del
venerdì, che ingloberà anche le pontine Laurentum e
Kids Pomezia, allargandosi fino a Valmontone.
In realtà, le società che avevano presentato domanda
di iscrizione sono state 106, ma per quattro di queste
(Inter Club Santa Marinella, Real Anguillara, Nuova
Florida e Falasche) è stato necessario il trasferimento
alle dipendenze dei Comitati di Viterbo e Latina per
consentire il completamento dei rispettivi organici.
La prima sosta del campionato è prevista per Natale: il
torneo si interromperà da metà dicembre a metà gennaio, ma in quel periodo è prevista l’organizzazione
della prima fase della Coppa Lazio di categoria.
Paolo De Marco
GIRONE A (venerdì) - Cynthia, Don Bosco Genzano,
FIM Mutui Velletri, Genzanese FLM, Polisportiva Castelgandolfo, Res Castelgandolfo, Polisportiva Genzano, Real Nemi, Laurentum, Kids Pomezia, Lariano,
Olimpique Montecompatri, Città di Valmontone
GIRONE B (venerdì) - Abisport, Borgo Testa di Lepre,
Città di Cerveteri, Fregene, Nuova Civitavecchia, Pisana Club, Polisportiva Battistini, Rodolfo Morandi
Ostia, Fidelis Futsal, Romana Gas, Dopolavoro Cotral, Veterani, World Sport Service
GIRONE C (venerdì) - Beppe Viola, Cibali, Canottieri
Aniene, C.T. Eur, Eur Tevere, Flaminia Sette, Futsal
Torrino, Gruppo Alicanti, Polisportiva Ostiense, Real
Anversa, San Saba, One, Real Testaccio
GIRONE D (venerdì) - Atletico Montesacro, Ardenza,
Audace Olimpica, Villaggio Breda, Folgarella Ciampino, Kirba Sport Ciampino, Libertas Centocelle, Manianpama, Spes Montesacro, Real Roma Sud, San
Basilio, San Vittorino, Fonte Ostiense Eur
GIRONE E (sabato) - Anagni, Arcobaleno Velletri, Genazzano, Paliano, Città dei Papi Anagni, Gallicano
Style Casa, Martino, Prato Rinaldo, Real Paliano, San
Vito, Semprevisa, Vjs Gallicano
GIRONE F (sabato) - Anguillara, Casalotti, Nuovo
Massimi, Prima Porta, Palombara, Real Balduina,
Riano Calcio, Virtus Cortina, Valle dei Casali, Villa Tiberia, Fenice, Don Bosco Nuovo Salario
GIRONE G (sabato) - Arca, Tor Sapienza, Circolo
Tennis Torrenova, Atletico Settecamini, Five Roma
Cinecittà, Roma Soccer, Puma La Rustica, Amatori
Pisoniano, Vis Subiaco, San Vincenzo dè Paoli, Team
Tuscolo, Torpignattara, Rocca di Papa
GIRONE H (sabato) - Lazio Calcetto, Pentalazio,
Algian Viaggi, Real Albatros, Lido dei Pini, Ludus,
Oasi di Pace, Ponte Landolfo, Roma Calcetto, Sporting Club Marconi, Verderocca, Amici di Tekso Onlus
14
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
L’arrivo dell’esperto difensore (ex BNL,Velletri e Forte Colleferro) compenserà il mancato arrivo di Antonazzi, andando a puntellare
l’organico che Maurizio Salustri avrà adesso l’obbligo di pilotare verso il vertice.Otalli entusiasta:“E’ un giocatore strepitoso”
Con Rossi è un Progetto Lazio da battere
Il dg Palumbo:“Saremo la Juventus del futsal laziale”
La Stella Azzurra
vuole ben figurare
anche in C/2
Daniele Tanzi, uno degli acquisti virtussini
A poco più di una settimana dal via della nuova
stagione, la Virtus Stella Azzurra è pronta per
una nuova entusiasmante avventura. Dopo la
scorpacciata di successi dello scorso anno, culminata con il primo posto in campionato e con
la conquista della prestigiosa Coppa Lazio, la
compagine dei presidenti Di Curzio e Loffreda
si presenta ai nastri di partenza del girone B
della Serie C2 con grandi aspettative, ma anche
con la consapevolezza che sarà impossibile ripetere i risultati della scorsa annata, come spiega uno dei simboli della società di via dei Cocchieri, il direttore generale Gino Palumbo.
“Sono convinto che in questa stagione, anche se
non partiamo con i favori del pronostico, possiamo fare un’ottima figura. Mi piace l’idea di
vedere la Stella Azzurra come la Juventus del
calcio a cinque, squadra neopromossa, ma che
ogni week-end scenderà in campo per giocarsela alla pari contro l’avversario di turno, consapevole di poter dare filo da torcere a chiunque”.
- Quali sono le novità che ha portato la campagna acquisti?
“Scontata, per tutto ciò che ha saputo fare lo
scorso anno, la conferma di mister Ronconi, la
formazione si è rinforzata con gli innesti di
Rama, proveniente dalla Loreti, di Petrucci dal
Dribbling, e di due giovani, Febbraro e Tanzi,
provenienti entrambi dalla Roma Calcetto,
mentre, rispetto allo scorso anno, dovremo fare
a meno di elementi come Leandro, Proietti e Ranieri. Per quanto riguarda il nostro mercato
comunque - continua Palumbo - non lo riteniamo ancora chiuso e, se ci sarà la possibilità, proveremo a chiudere qualche altro affare”.
- Per quanto riguarda il girone in cui siete inseriti e gli obiettivi che vi siete prefissati…
“Sicuramente puntiamo a raggiungere la salvezza il prima possibile, poi se riusciremo a levarci anche qualche soddisfazione… Sull’accoppiamento delle squadre nei gironi - commenta
con ironia il digi virtussino - possiamo dire che
ci è andata bene: facendo un rapido calcolo,
infatti, per le trasferte dovremo percorrere all’incirca... un migliaio di chilometri”.
Alessandro Pepe
Servizio di
Pietrantonio
Santercole
Come dimenticarsi di
Mirko Antonazzi, che starà facendo pure sfracelli
in Umbria con la capolista Orte (sette reti in due
sole giornate), ma da
tempo non è più un giocatore del Progetto Lazio.
Maurizio Salustri si consola con un ultimo acquisto, in vista del campionato di Serie C2 ormai ale porte. Un centrale difensivo dal grande passato. Sia nel calcio a cinque, sia nel calcio a undici. Massimiliano Rossi,
come ha anticipato calcioa5anteprima.com durante la settimana, è un
giocatore biancoceleste a
tutti gli effetti. Il suo tecnico gli perdonerà certamente il suo “passato”
del difensore, un ex BNL.
Già, i primi campioni
d’Italia di calcio a cinque,
che sconfissero nella
prima edizione l’Ericsson
Sielte, allenata proprio da
Maurizio Salustri.
Ma Massimiliano Rossi
(classe ’70) non ha vestito solo la maglia dei bancari. Vanta un curriculum
di tutto rispetto. Dieci
anni in Serie C nel calcio
a undici col Benevento, il
Mantova di Agostinelli
(arrivato a novembre del
97/98 dalla Battipagliese), il Castel di Sangro.
Prestigiosa la carriera nel
futsal con la BNL di Rubei, Plini e Grana, con il
Velletri ed il Torrino. In
A2, è stato a Colleferro
nella stagione 2005/06 alla corte di Paolo Forte insieme a vari Bernardi,
Pinzon, Ceccaroni e Battistoni. A 37 anni ha deciso di scendere di categoria, ma non sarà l’ultimo
anno della sua carriera.
Intanto, Jacopo Otalli dimentica in fretta “l’affair”
Antonazzi.
“E’ sicuramente un gran
giocatore – spiega l’estremo difensore biancoceleste – uno che segna tanto. Ma noi abbiamo De
Vincenzo e possiamo dormire sonni tranquilli.
Massimiliano Rossi? Un
grande rinforzo che ci
rende ancora più competitivi”.
Anche perché, se il centrale rappresenta un valido baluardo difensivo, i
gol li può fare tranquillamente un laterale dal
grande fiuto per il gol.
Per informazioni, un’occhiata alla classifica capocannonieri del campionato di Serie B della passata stagione: 38 reti col
Massimiliano Rossi
giocherà in C/2 con il
Progetto Lazio
Ciampino, subito dietro a
Medici e Santonico.
“E’ un giocatore strepitoso
– assicura Otalli – ha tan-
te qualità: è intelligente, è
dotato di un gran dribbling, ha un gran tiro”.
Il Salaria Sport Village, u-
na delle candidate alla
promozione nel massimo
campionato regionale, è
avvisato. Ma Otalli vede
anche altre avversarie.
“Certamente il Salaria è
forte, ma il Casal Torraccia ha un potenziale da
tener d’occhio. Non vorrei
dimenticare neanche il
Penta Pomezia di Guantario. Dovremo stare attenti, ma io sono fiducioso: siamo noi la squadra
da battere”.
Un portiere (Otalli) che
vanta esperienze in B e
(tante) in C1, un centrale
difensivo (Rossi) che ne
ha viste proprio tante e
potrebbe costituire la
classica chioccia, non solo in campo ma anche
nello spogliatoio, un laterale partenopeo voglioso
di confermarsi bomber di
razza. Un mister che ha
deciso di tornare di nuovo nel suo mondo. Che
Progetto, l’ossatura c’è!
Squadra al lavoro in vista dell’atteso debutto del 6 ottobre contro i reatini
Il Salaria affila gli artigli:
tra otto giorni c’è l’Ascreana
Iengo:“Abbiamo innestato giovani di categoria superiore:il nostro progetto va avanti”
Quasi pronti per il fischio d’inizio del
campionato di Serie C/2 di calcio a cinque, con il Salaria Sport Village che si
prepara ad un nuovo anno di impegni e
scontri difficili. Il 2007/2008 sarà la seconda stagione agonistica per la società
di Settebagni, che nonostante la giovane
età, ed essendo una matricola della
Serie C”, vuole comunque presentarsi ai
nastri di partenza competitiva sotto ogni
aspetto.
Il primo paso è stato il potenziamento lo
staff tecnico con l’arrivo del professor
Andrea Cardone, che sta svolgendo già
da tempo un attento ed efficace lavoro
di preparazione atletica dei ragazzi e
che certamente porterà i suoi frutti in
vista dei numerosi impegni della squadra, tra campionato e Coppa Italia.
Per quanto riguarda la rosa di giocatori
è il responsabile Fabio Iengo a fare il
punto della situazione.
"Stiamo continuando ad attuare il nostro progetto rivolto anche al futuro – ci
dice - per questo abbiamo compiuto scelte mirate attingendo dai campionati
nazionali per comporre una rosa giovane ma con un elevato tasso tecnico, scegliendo elementi che ci daranno la giusta continuità in un programma a
lungo termine, ma che già ora faranno
la differenza in campo”.
La rosa del Salaria è composta dai portieri Marco Ripesi, Daniele Barba e Marco Sessa; dai difensori Luca Chiodi, Simone Formica, Diego Tavano e Michele
Cecchinelli; dai laterali Alessio Perla,
Cristian Scalella, Valerio Gentile, Gianluca Plini e Manuel Iengo e dai pivot
Andrea Penna, Andrea Pignotta e Gianluca Stavolo.
“In arrivo, inoltre, un altro giocatore che
già da tempo inseguivamo e che consideriamo già dei nostri – anticipa Angelo
De Marco - ma che per motivi di lavoro
la scorsa stagione era stato lontano dai
campi di gioco”.
Presto verrà svelata l'identità.
Il fischio d’inizio è fissato per il 6 ottobre alle ore 14,30: il Salaria affronterà in
casa l’Ascreana, alter ego della società di
Settebagni lo scorso anno nel girone di
Rieti. Dunque, subito uno scontro impegnativo in cui si vedranno gli orientamenti e le attitudini di una delle squadre
più attese del campionato.
Un invito, infine, è d’obbligo ai sostenitori biancoverdi: Ripesi e compagni si
aspettano il sostegno dei soci del circolo, che rappresenteranno in un campionato che certamente riserverà maggiori
difficoltà, ma sarà più avvincente, di
quello passato.
Silvia Pittelli
15
Anno II - N° 33
Venerdì 28 settembre 2007
Lo crede il presidente ciampinese Paola Marcone,che punta a migliorare i risultati dell’ultima stagione che ha visto le gial orosse sfiorare i
maggiori titoli nazionali.“L’arrivo soprattutto di Bastonini ci darà più profondità”.Si parte tra otto giorni con il derbissimo con la Lazio
La Virtus Roma sarà più competitiva
Non vede l’ora di tornare a solcare i campi
da gioco la Virtus Roma Ciampino, con l’unico obiettivo di prendersi quanto la scorsa
stagione gli è sfuggito
di un soffio.
Dopo aver vinto il campionato regionale, ed
aver disputato la finale
di Coppa Italia, infatti,
le giallorosse non hanno avuto però la gioia
di alzare gli ambiti trofei nazionali. Una delusione che ha lasciato
un bel po’ di amaro in
bocca a tutte le atlete e
all’entourage ciampinese e che servirà da
sprone verso il miglioramento.
La conferma della rinnovata fiducia nei propri mezzi ci arriva direttamente dalla responsabile della Virtus,
il presidente Paola
Marcone.
“Non si può certo nascondere la nostra insoddisfazione per essere solo riusciti a sfiorare entrambi gli obiettivi in ottica nazionale.
Siamo state bravissime
nella fase regionale, arrivando però al momento degli appuntamenti più importanti
con poche energie fisiche e mentali. E’ stato
un lungo cammino e a
nostro sfavore c’è sicuramente la maggior
difficoltà del campionato che si disputa nella regione Lazio”.
Non sono però certamente giustificazioni
quelle che sta cercando
la numero uno giallorossa, quanto piuttosto
una fonte nuova di stimoli per ripartire con
maggior forza e convinzione che in passato. A questo serviranno
sicuramente i rinforzi
messi a disposizione
della nuova allenatrice
Gina Capogna, chiamata a rilevare la pesante
eredità di Paolo Da
Roit: giocatrici del calibro della Bastonini,
della Di Rienzo e della
giovanissima Pompo-
selli, a scapito dell’unico addio della Alvino.
“Lo scorso anno – conclude la Marcone – c’è
mancato maggior cini-
smo sotto porta e con
Samoa Bastonini colmeremo certo questa
lacuna. La rosa è quasi
interamente conferma-
ta, vista la voglia di
rivincita delle ragazze,
ed ora aspettiamo solamente il momento di
ricominciare”.
Che sarà tra otto giorni, quando le giallorosse apriranno le ostilità
subito con una sfida
che rievoca importanti
precedenti: il derbissimo con la Lazio Woman, una sorta di preludio ad un torneo che
si annuncia livellato.
Il presidente Franceschini: “La squadra è più matura” Biancocelesti rinforzate e pronte per un campionato da assolute protagoniste
Ma lo Sporting Nella bagarre per il vertice
Torrino è pronto c’è anche la Lazio Calcetto
a dire la sua
Servizio di
Emanuela
Cotroneo
Arlena Larosa e il presidente Franceschini
Il campionato è alle porte e lo Sporting Torrino si presenta ai nastri di partenza con la convinzione di poter
disputare una grande stagione. L’ottimismo e la fiducia
che si respira nel gruppo si spiegano con la maturità
ormai acquisita di una squadra sempre attenta alle giovanissime, ma alla quale si è aggiunta una campagna
di rafforzamento che ha coperto, presumibilmente,
ogni lacuna: Arlena La Rosa dà infatti quella fantasia,
classe ed eleganza proprie di pochissime giocatrici, il
portiere Letizia Costanzi assicura alla difesa una rassicurante esperienza, e Miriam Facchini è una giovane
dalle grandi potenzialità.
Il presidente Franceschini non nasconde le ambizioni
dello Sporting Torrino.
“Sto cogliendo nel gruppo quel qualcosa in più - ci dice
– quella convinzione di essere una grande squadra, e
dopo stagioni comunque piene di soddisfazioni è giunto il momento di concretizzare e raccogliere i frutti di
un progetto. I presupposti ci sono tutti”.
Il numero uno della società capitolina ci presenta anche un’importante new-entry nell’organigramma societario, che risponde al nome di Umberto Ferrini, proveniente dalla Lazio Girls e prima ancora dal Torrino
maschile, neo vicepresidente.
“Un uomo di grande esperienza e profondo conoscitore di calcetto - conclude Franceschini - una figura che
mancava a livello societario e che si è mostrata subito
presente e vicinissima alla squadra”.
Squadra che, tra soli otto giorni, cercherà di fare il possibile per non deludere le aspettative del presidente.
Cristina Fiaschetti
La Lazio Calcetto è tra le
società che maggiormente ha fatto parlare di sé
durante il periodo estivo.
Ed ora che siamo alle
porte della nuova stagione, é il presidente Giorgio Di Carlo ad illustrare
quelli che sono i piani e
gli obiettivi delle varie
realtà che compongono il
Pianeta Lazio.
“Il bilancio della passata
stagione, dal lato sportivo, non è stato eclatante,
ma sicuramente è stato
un successo sul piano
organizzativo e ha fornito preziose indicazioni
per il futuro. E’ stato l'anno della nascita del progetto, questo sarà l'anno
del consolidamento: si é
puntato sulla qualità,
con tutte le squadre che
partono con traguardi
ambiziosi nelle loro categorie”.
Il primo pensiero del
presidente è rivolto ai
nuovi arrivati nella famiglia biancoceleste.
“Voglio dare il mio personale benvenuto al Cantelmo Lazio Calcetto del
presidente Massimiliano
D’Andrea, che dopo gli
ottimi risultati sportivi
dello scorso anno, ha
intrapreso questa collaborazione, che si estrinseca
soprattutto nello sviluppo
delle Scuole Calcio a 5 Lazio Calcetto”.
Roberto Chiesa e le sue giocatrici esultano dopo
la vittoria nel torneo di Pioraco
Di Carlo ci tiene a sottolineare l’importanza di
queste nuove fucine, che
sono proprio il fulcro del
Progetto Lazio e saranno
aperte in tutti circoli dove
sosterranno la propria attività le squadre maggiori.
“Per quanto riguarda il
Progetto Lazio Calcetto,
oltre ad aver potenziato il
settore giovanile, é stata
allestito una squadra che
punta diritto alla promozione, acquisendo sulla
panchina Maurizio Salustri e tutto il gruppo dirigenziale del Fonte Roma
Eur. La Pentalazio, con
entrambe le formazioni,
punta diritta alla vittoria
dei rispettivi campionati
di Serie D. Per la squadra
femminile del confermato
mister Canarecci, è arrivato il nuovo diesse Marco Forti e dalla Lazio Calcetto il preparatore atletico Sotgia e quello dei portieri Forlini. La Pentalazio maschile é stata affidata a Mirko Cignitti che
si avvarrà della collaborazione diretta del nuovo
presidente De Cecco. La
Lazio Calcetto maschile e'
stata affidata a MichelangeloCioffi: l’obiettivo è riprendersi quella C2 persa
sfortunatamente lo scorso
anno”.
Altra rivincita è quella
che attende la Serie C
femminile.
“Roberto Chiesa è una
garanzia di qualità, avrà
nel suo staff Paolo Da Roit
e Marco Ripesi. Abbiamo
allestito una rosa competitiva per disputare un
campionato di buon livello ed ar-ivare a ridosso
delle favorite”.
Nella famiglia-Lazio, seppur mantenendo il loro
nome, sono entrate anche l'Helios Lidense della
coppia Caputi-Di Mito,
che punta a vincere il
campionato di C1 maschile, e il Tanas Casalotti
Femminile, che disputerà
la Serie D femminile guidata da Tiziana Biondi.
Accessori - Ricambi
Lubrificanti
Autocarrozzeria
Italiani ed esteri
Via Ponte delle
Sette Miglia, 41
00173 Roma
Tel. 06.7231894
Sostenitori per la stagione 2007/2008 dello
SPORTING TORRINO AGLA TEAM
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