SABATO 12 SETTEMBRE 2015
BASILICATA
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Anno X - N. 251
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9
771721 248002
Il sindaco di Viggiano attacca la protesta dell’indotto Eni sotto la Regione: “Nessuno provi a indebolirci”
“Qualcuno fa il furbo”
Trivelle in mare, sì alla
proposta di Lacorazza sui
referendum abrogativi
L’Arpab sia
autonoma
dalla politica
L’occupazione
in Basilicata sta
cambiando pelle
di NINO FALOTICO*
di ANGELO SUMMA* E
GIOVANNI CASALETTO**
E GIUSEPPE
BOLLETTINO**
Il presidente del
Consiglio
regionale,
Lacorazza
Cicala e la protesta di
mercoledì. A PAGINA 3
Sharon Stone
tende la mano
ai rifugiati
“lucani”
n riferimento al
dato della produzione industriale nazionale a luglio si registra un andamento in linea con la modesta ripresa in atto,
prevalentemente trainato dall’auto.
A PAGINA 6
CONTINUA A PAG. 5
A
A PAG. 2
A PA G I N A 8
d avviso della Cisl
l’Arpab è un ente
strategico per la tutela e la difesa dell’ambiente della nostra
regione e, nel rispetto rigoroso degli indirizzi regionali (...).
I
Faida del Vulture
D’Amato a processo: dovevo
uccidere Di Muro a Melfi
su ordine dei Cassotta
A PAGINA 11
Scuola. Lunedì prima
campanella: sono 82.555
gli alunni tra i banchi
250 i docenti “salvati”
A PAGINA 9
La star hollywoodiana
oggi e domani
in Basilicata
Potenza. Topi nel
prefabbricato a Bucaletto
Esasperata, minaccia
di dar fuoco alla casa
A PAGINA 12
Lega Pro. Il nuovissimo Matera
raccontato da capitan Iannini
Serie D
Gaetano Iannini (f.
Veglia). NELLO SPORT
Il Potenza
prende
Liccardo e
Costigliola
mentre la Can
D combina un
pasticcio con
la terna del
Francavilla
NELLO SPORT
2
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
PETROLIO E BASILICATA
L’Assemblea della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali ha dato l’ok ai tre quesiti
Trivelle in mare, accolta la proposta di
Lacorazza sui referendum abrogativi
POTENZA - L’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti
dei Consigli regionali,
con la guida del neo coordinatore
Franco Iacop, Presidente del
Consiglio
regionale
del Friuli
Venezia
Giulia, ha
approvato
all’unanimità, su
proposta
del Presidente del
Consiglio
regionale
della Basilicata, Piero Lacorazza, la predisposizione di tre quesiti al fine
di porre a referendum
abrogativo alcune norme del cosiddetto decreto Sblocca Italia e cosiddetto decreto Sviluppo
presentato dal Governo
in materia di trivellazioni in mare. ”L’unanimità condivisa nella decisione di predisporre i
quesiti referendari - ha
detto Iacop - sottolinea
come indipendentemente dall’essere direttamente toccati dal tema
delle trivellazioni, tutte
le Regioni hanno voluto esprimersi in merito
alla difesa dei territori e
alla rivendicazione della loro partecipazione alle decisioni che riguardano la loro sostenibilità economica e sociale”.
”Non a caso - ha concluso Iacop - sono pendenti presso la Corte costituzionale più di una richiesta di impugnativa
del decreto del Governo,
presentate da varie Regioni”. In particolare i
quesiti riguardano alcune parti dell’art. 35 del
d.l. 83/2012, solo per le
nuove concessioni, e
l’art. 38 del d.l.
133/2014. ”C’è soddisfazione - ha sottolineato Lacorazza - per aver
dato un bel contributo al
conseguimento di questo obiettivo, che coinvolge tutte le Regioni italiane. E’ chiaro che adesso
ogni singolo Consiglio
regionale dovrà scegliere cosa fare e come votare. Ma il fatto che la
Conferenza all’unanimità abbia preso questa
decisione, assume anche
un valore politico per il
ruolo che le Regioni e i
Il presidente del consiglio
regionale della Basilicata,
Piero Lacorazza
“Risultato
importante, ora
spetterà ad ogni
singolo
parlamentino
decidere cosa fare”
territori chiedono di
esercitare, anche su vicende delicate come quella energetica”. L’obiettivo - ha precisato il presidente dell’assemblea
regionale lucana - non è
quello di un conflitto con
il governo nazionale,
ma la rilevante necessità di mettere in mano anPOTENZA - Presentato ieri mattina in Regione il
programma della sesta
edizione della Summer
School “Pensiero Responsabile/Turismo Responsabile”, che prenderà il via
a Maratea dal 23 al 26 settembre prossimi. La novità di quest’anno è rappresentata dal sostegno fornito dalla Fondazione Eni
Enrico Mattei che affiancherà nell’iniziativa lo Iasem (Istituto Alti Studi
Euro Mediterranei).
Una trentina le domande di
partecipazione pervenute da diversi paesi europei ma anche oltre i confini continentali: dall’India alla Cina. Una classe
internazionale di una
quindicina di partecipanti selezionati dalla Fondazione Eni Enrico Mattei,
seguirà lezioni frontali in
inglese sulle maggiori
tematiche della geopoliti-
Il comitato: “Rispondiamo alla farsa dell’indotto Eni con le firme silenziose”
Oggi e domani torna il Referendum Day
POTENZA - ”E Noi, il popolo per il referndum
abrogativo dell’art.35 e
art.38 dello Sblocca Trivelle, rispondiamo alla
farsa dell’indotto Eni
con le firme silenziose,
che a migliaia stiamo raccogliendo nella nostra regione, la piu’ referendaria d’Italia, questo ci
consegna il dato provvisorio nazionale, e che
continueremo a raccogliere anche in questo fine settimana, con l’iniziativa regionale Referendum Day”. E’ quanto sottolineato in una nota dal
coordinamento regionale per i Referendum Possibili.”Contiamo - si legge ancora nella nota - di
raccoglierne altre 3.000
durante questa iniziativa che vedrà coinvolti i
tanti volontari che stanno animando la raccolta
nei vari comuni, con
che alle Regioni e ai territori la possibilità di decidere per il destino dei
cittadini che rappresentano. Questo è il cuore
banchetti referendari e
presso le segreterie comunali. Non ci sentiamo
in contrapposizione con
il mondo imprenditoriale lucano che vede una opportunità nelle estrazioni ma sicuramente troviamo imbarazzante il
tentativo di far passare
cio’ che non’è! La disoccupazione giovanile nella nostra regione è oltre
il 50%, in venti anni non
abbiamo visto nessuna
politica di investimenti da
parte di Eni e Total nella nostra regione, gli utili rivenienti dalle estrazioni vanno a investirli al
nord del paese e nei paesi esteri. Nessun investimento nel campo della ricerca, dell’innovazione
e ora si vuol far credere
che Eni in Basilicata è occupazione? Che fine ha
fatto il Memorandum,
che fine hanno fatto tut-
ti gli impegni assunti con
il popolo lucano?L’unico
impegno mantenuto è
l’impatto ambientale, la
petrolizzazione del bilancio regionale e l’aumento di tumori alla Tiroide in particolare. Ora
si vuole estrarre ancora
di piu’ e anche nel mare
nostrum perchè la politica scellerata del governo va nella direzione op-
della questione, tant’è
che si ragiona su quesiti che andrebbero ad
abrogare parte dell’art
35 del Decreto Sviluppo
(trivelle in mare) del
governo Monti; e dell’articolo 38 non si propone
l’abrogazione totale, ma
modifiche - ha concluso
Per la
conferenza finale
prevista la
presenza di
personalità
internazionali
La locandina dell’evento in
programma a Maratea dal
23 al 26 settembre
posta ai tempi. Obama,
Papa Francesco, la Germania e tanti altri paesi
guardano alle nuove
energie possibili, all’equilibrio ambientale del pianeta e Noi, invece di investire in innovazione
energie alternativa e rinnovabili a zero impatto,
che facciamo? Utilizziamo la piccola Basilicata
per alimentare il profitto delle grandi holding
nazionali ed internazionali, per sgravare la bolletta energetica delle imprese del nord, si perchè
da noi la bolletta continua
ad essere, nonostante
venti anni di estrazioni
la piu’ alta d’Italia. Per
questi motivi e tanti altri, noi popolo silenzioso
continueremo a firmare
per fermare la trivellazione selvaggia della nostra
amata terra e del mare
nostrum”.
Lacorazza - che vadano
a incidere nella direzione di restituire un po’ di
potere alle Regioni e agli
enti locali”
da est a ovest. “La Fondazione Eni Enrico Mattei ha spiegato Angelo Bencivenga – porterà in questa edizione il valore aggiunto di un progetto sul
turismo sostenibile dell’area mediterranea. L’Organizzazione Mondiale
sul Turismo – ha sottolineato – ha stimato la presenza per il 2011 nei 29
paesi europei, di 306milioni di turisti , e le proiezioni per il
2030 sono
ancora più
incoraggianti, nonostante gli
aspetti problematici
quali il terrorismo. Per questo il
contributo della Fondazione alla Summer School sarà quello di preservare lo
sviluppo attraverso il turismo, oltre che con la cultura, nella consapevolezza reciproca di un confronto aperto nel quale l’emigrazione non è più vista
come un problema”.
Quindici i partecipanti alle lezioni frontali in programma a Maratea dal 23 al 26 settembre
La geopolitica del Mediterraneo al centro
della sesta edizione della Summer School
ca nel Mediterraneo, supportati da strumentazioni tecnologiche avanzate.
Un’iniziativa che trova il
sostegno della Regione Basilicata perché rientra nel
programma e nella visione politica che l’amministrazione ha sempre manifestato. La Basilicata come ponte tra il Nord Afri-
ca e il Nord Europa attraverso la promozione della cultura e la valorizzazione delle eccellenze lucane.
Il 23 settembre ci sarà l’accoglienza dei partecipanti, il 26 settembre per la
giornata conclusiva, la
conferenza finale alla presenza di personalità internazionali. Elio Manti, di-
rigente generale del Dipartimento Programmazione
e Finanze della Regione,
salutando l’iniziativa, ha
ribadito che la Basilicata,
oltre ad essere regione cerniera da un punto di vista
geopolitico nel Mezzogiorno, è anche lo snodo
dei flussi economici che attraversano il Mediterraneo
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
3
PETROLIO E BASILICATA
“Stiamo tentando di creare un confronto non tra furbi ma tra persone perbene, se poi qualcuno va di fretta...”
“Nessuno provi a indebolirci”
Il sindaco di Viggiano punta il dito contro la manifestazione dell’indotto Eni sotto la Regione
POTENZA- La protesta
delle aziende dell’indotto Eni, che mercoledì ha
visto arrivare sotto la Re- Nelle foto a destra la
gione un migliaio tra im- protesta dell’indotto
prenditori e lavoratori, Eni mercoledì sotto
non è piaciuta a buona la Regione Basilicata
parte dei sindaci della Val
d’Agri. Per sbollire la
rabbia preferiscono
restare in
silenzio,
anche se, a
poche ore
dalla fine
del presidio, una
frase
di
Benjamin
Franklin,
postata sul
profilo facebook dal
primo cittadino di
Sarconi,
Cesare
Marte, lascia ben intendere
quale sia
l’umore.
«Vicenda
petrolio: la democrazia è
due lupi e un agnello che
votano su cosa mangia- Il sindaco di Viggiano
re a pranzo; la libertà è Amedeo Cicala
un agnello ben armato
che contesta il
voto”.
citazione sibillina
o Eni e Regione silenzi e una
Parole
ne che ha visto convergere indott
Il giorno dopo la manifestazio
n parlano
molto siI sindaci della Val d’Agri nodue lupi”
billine
Si sentono un “agnello tra
soprattutto se,
ma questa è solo
una delle
interpretazioni, il
secondo
“lupo”, vipunto. Quella manifestasto che il primo non può zione, insomma, non è afche essere identificato fatto piaciuta. «Mi semcon le compagnie e le bra di capire che, sul taaziende del settore petro- volo della protesta del 9
lifero, fosse riferito alla settembre, gli imprendiRegione. Sta di fatto, pe- tori dell’indotto abbiano
rò, che ieri, contattato evidenziato il pericolo dei
dalla Nuova, il sindaco di licenziamenti, mostranViggiano, Amedeo Cica- do anche loro sensibilila, non foss’altro per il tà per questo tema - ha
suo ruolo di primo citta- infatti esordito Cicala -».
dino della “capitale del «Se così è», si è però chiepetrolio”, non si è affat- sto il sindaco di Viggiato nascosto. E ha usato no, «come mai al tavolo
parole dure e di disap- regionale da me voluto e
silicata travestito da Tupama
ros. Il comandante Somma,
l’Uomo del Monte, anzi dell’autobotte, è stato visto nei pressi di via Anzio mentre invitavecva la folla ad intonare un
anche
stiti da “Il Gatto e la Volpe”.
Verso mezzogiorno, un biplasei
no con il logo del cane a
De
zampe, pilotato da un
rosScalzi in versione barone
re
votano su cosa mangia
un
a pranzo; la libertà è
che
agnello ben armato
fracontesta il voto”. È la
n
Frankli
in
se di Benjam
a
postata su Facebook,
del
qualche ora dalla fine
illi (ma
appoggiato dal presidente Pittella (per capire i veri numeri di occupati di tutto l’indotto
Eni), le aziende
si rifiutano di dare i nominativi
dei propri dipendenti? Dipendenti ai quali però è
stato chiesto per
la protesta del 9
settembre non solo di metterci “il
nome” per iscritto, ma anche la
faccia». Insomma,
sulle ricadute occupazio-
p
f
lustri petrolio fa ri
ripeto che
anche succedere che l’indot- “sponsorizzazioni” che han- findustria lucana,
sotdo ad inseguito petrolifero Eni manifesti
coscien- stiamo continuan
fossire no inquinato anime e
la re il trapassato remoto fato la Regione per rivendica
ze, i petrolieri si son giocati
le, non per
il proprio diritto ad inquinare gli interessi della patria, della nazione, del paese, ma solo gli
interessi di Assomineraria.
L’Eni ricorda, nello studio di impatto
ambientale e
di incidenza
del pozzo Persi
pre, anche quando
America,
Nord
nel
che
1,
gola
saparla di equiparazione
2013, sono stati estratti 17,2
nel
un
fare
per
Nellariale, giusto
nel milioni di barili al giorno. soesempio). Mercoledì,
la Valle dell’Agip, nel 2014,
capoluogo, c’erano operai no stati estratti 25 milioni di
i
allineati sulle posizion barili in un anno. E allora, il
aziendali (”servono nuo- gioco vale la candela? Per
semche
operai
e
vi pozzi”)
estrarre in un anno una quanplicemente vogliono con- tità di greggio che altrove
tinuare a lavorare, ora, estraggono in due giorni, metnon domani, in un modo tiamo a repentaglio una risorin
o nell’altro, mettendo
do- sa di gran lunga più importan
conto l’eventualità di
potail te dell’oro nero: l’acqua
ver emigrare quando
di riLa bile. Oggi vale la pena del
petrolio sarà finito.
cordare ciò che è stato detto
mettono in conto le azien- film “Il Petroliere”, firmato dal
evinsi
Questo
de stesse.
: “Il Peab- regista Paul Anderson
ce dalle interviste che
fatto di bituCgil e troliere è un film
tutpe- biamo raccolto.
c’è una Basilicata che il
parti- me, di corpi che diventano
nizzato per lunedì pros- trolio lo pretende, una Ba- Fiom escono dalla Sono t’uno con la terra e l’oro nesimo si siederanno rap- silicata per cui il petrolio ta con le ossa rotte. bat- ro che la intride. Corpi pronsi sono
parti
più
Eni,
che
di
disigle
anti
le
present
L’assesti ad essere spezzati e anche
re- è indispensabile.
per far fallire la maun
tute
di
datoriali, funzionari
ricerca
all’amle
nella
sore regiona
Qualche laniati
gionali, sindaci e sinda- biente Berlinguer ha di- nifestazione.
quanto amoravera ai possesso avido
cati. La compagnia mine- chiarato che ”accordi co- iscritto rimpro di po- le”.
del
eccesso
forte
un
à
i
sono sindacat
raria vi giunger
che
dì me quello del 1998
escluso
è
mercole
Non
di
o
litica
risultat
tario
l ti vanno
S
zo d’Inverno, Marcello Pittel
Pola, Davide Tabarelli, Mario
Vilese, Nino Grasso e Guido
gli
ceconte intrattenevano
un
astanti, mettendo in scena
di DANIELE CORBO
di
POTENZA- Un migliaio
manifestanti, fra lavoratori, imprenditori e famiracglie; circa 1800 firme
promoo
comitat
colte dal
tore, 300-400 delle quali
nti
apposte da dipende
i
diretti Eni. Sono questi
a
numeri della protest
ero
dell’indotto petrolif
scevaldagrino andata in
na due giorni fa a Potenza. Non avranno centrato l’obiettivo delle duemila presenze, ma i contrattisti del cane a sei zampe
il
possono festeggiare
a
successo dell’iniziativa
tutela degli investimenti
portati avanti nel settore,
un successo che sarà
davvero completo solo
lo sblocco degli iter
“I numeri
occupazionali che
vengono propinati
non tornano e lo
abbiamo detto
più volte”
te, a strumentalizzare (da
una posizione di forza) i
lavoratori, come ha accusato dal primo giorno la
Cgil. E Cicala lo dice chia-
del 9 settembre, non tornano e lo abbiamo detto
più volte». E cita un
esempio ben preciso.
«Solo per citare l’ultimo
“Come mai al tavolo regionale da me voluto, e
appoggiato dal presidente Pittella, per capire i veri
numeri degli occupati di tutto l’indotto Eni, le aziende
si rifiutano di dare i nominativi dei propri dipendenti?
Dipendenti ai quali però è stato chiesto per la protesta
del 9 settembre non solo di metterci ’il nome’
per iscritto, ma anche la faccia”
nali del petrolio in Basilicata, qualcuno continuerebbe a fare il furbo.
Oltre che, evidentemen-
Direttore responsabile: Clemente Carlucci
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ramente. «I numeri occupazionali che vengono
propinati, non da ultimo
quelli del Tgr Basilicata
in ordine di tempo» dice.
Il riferimento è al Pozzo
Monte Enoc 5. «Ho chiesto almeno dieci volte e
pubblicamente i risultati occupazionali per il territorio - ha attaccato il
primo cittadino di Viggiano -». Ma «ad oggi
non è arrivata nessuna
risposta». Quindi il riferimento anche alla politica. E al ruolo delle istituzioni. «C’è una politica in Val d’Agri che
ascolta tutti e sta tentando di creare un confronto non tra furbi ma
tra persone perbene - ha
sottolineato -». E dunque,
ha aggiunto, «se qualcuno va di fretta, acceleri
e risolva le questioni
poste a detti incontri. Ai
competenti tavoli stiamo
parlando di economia,
sviluppo, occupazione,
ambiente, sicurezza, ecc.,
ma a volte
sembra un
confronto
fra sordi e
impieghiamo mesi per
ottenere risultati che
potremmo
raggiungere in pochi
giorni. Pertanto, urlare
a destra e a
sinistra non
porta giovamento a nessuno, ma si
crea soltanto una gran
confusione,
una grande
babele».
Dunque, il giudizio su
quanto andato in scena
mercoledì mattina. «A
me - ha detto Cicala francamente la protesta non è piaciuta e non
l’ho capita, perché i temi
sollevati a Potenza noi li
stiamo affrontando da
tempo nelle sedi competenti. Anche con l’indotto». Quindi, l’avvertimento finale. «Se qualcuno si aspetta una politica debole in Val d’Agri,
o ha intenzione di indebolirla, si sbaglia di
grosso». E il messaggio,
evidentemente, non è rivolto solo alle compagnie
petrolifere e alle aziende
dell’indotto.
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Sabato 12 settembre 2015
LAVORO E PETROLIO
Appuntamento mercoledì a Matera. Tre gli assi: riqualificazione dei terreni agricoli inquinati, Val Basento e industria del salotto
Si riparte dalla chimica verde
Ex Mythen, la Greenswitch presenta il nuovo piano industriale per riattivare l’impianto di Ferrandina
MATERA- Mercoledì prossimo, alle ore 17,30, nella
splendida cornice della Mediateca Provinciale nel centro di Matera si terrà un convegno dal titolo “Agricoltura, Chimica Verde, Industria; la Basilicata ricomincia da tre: da Mythen a
Greenswitch l’evoluzione
della specie”.
L’evento riveste particolare interesse perché verrà
ufficialmente presentata la
compagine di Greenswitch:
“nuova, giovane e dinamica società - viene evidenziato in una nota - che raccoglie la sfida di risollevare
l’impianto di Ferrandina ex
Mythen”. Il titolo del convegno infatti, viene sottolineato, “non lascia dubbi sul
cambio di rotta della nuova Società rispetto alla gestione precedente. Anche il
nome scelto di Greenswitch
(tradotto letteralmente:
“Svolta Verde”) sembra suggerire nuovi scenari nell’ottica di una attenzione alla
imperante nonché competitiva filosofia verde”.
Alla presenza di importanti autorità, verrà infatti presentato al pubblico ed
alla stampa il piano industriale di Greenswitch.
“Se nel mondo attuale sono rilevanti e caratterizzanti aspetti quali ecologia, ambiente, nuove tecnologie, rispetto e risorse del territorio, nuovi prodotti, sarà pertanto interessante conoscere le proposte in merito
che verranno offerte e discusse nel corso del conve-
Il segnale
che indicava
l’ex
Mythen di
Ferrandina
gno. Tema centrale dell’evento - viene sottolineato
- è infatti la chimica verde
al centro di un sistema che
vede Agricoltura e Industria
POTENZA- “Con lo Sblocca Italia il Governo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 e successive modifiche ed integrazioni, ha
stabilito che tutte le richieste di autorizzazioni per la
realizzazione di pozzi ed
opere connesse alle estrazioni di idrocarburi giacenti presso le Regioni alla data del 31 marzo 2015 vanno trasferite al ministero
dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare dandone notizia al ministero dello Sviluppo economico che subentrano in
tutti gli atti autorizzativi,
estromettendo di fatto in
questo modo le Regioni”.
E’ quanto evidenzia il consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Roma-
collegate per una nuova cultura economica che tende a
produrre prodotti e non rifiuti, la cosiddetta economia
circolare, dalla terra alla ter-
ra, una cultura industriale attenta all’ecologia e
compatibilità ambientale
dei prodotti”.
“Il convegno si tiene a Ma-
tera perché da questo centro, Capitale della Cultura
nel 2019 nonchè esempio
mondiale di Rigenerazione
Urbana, si vuole lanciare un
nuovo modo di fare economia, fondato su un’agricoltura e un’industria capaci
di relazionarsi per la valorizzazione delle risorse territoriali e per l’offerta di prodotti nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente, diversamente dal passato, ed
è per questo motivo che viene citata nel titolo del convegno ’l’evoluzione della
specie’”.
“Nell’evoluzione auspicata - si sottolinea - la chimica verde ha un ruolo fon-
Romaniello chiede chiarezza su un atto “fuori dai termini”
Area Cluster Sant’Elia 1 a Marsicovetere
“Perché quella delibera della Regione?”
niello, che in merito ha presentato una interrogazione. “Fermo restando le valutazioni politiche espresse circa la titolarità e le
competenze in materia scrive - in data 10 aprile
2015 con delibera n.461 la
giunta regionale ha
espresso parere positivo al
rilascio del giudizio favorevole di compatibilità ambientale ai sensi della l.r.
n.47/1998 (e s.m.i) e del
d.l.vo 152/2006, al rilascio
dell’autorizzazione pae-
saggistica ai sensi del decreto legislativo n.42/2004
(e s.m.i) relativamente al
progetto per la realizzazione dell’area Cluster Sant’Elia 1-Corso Falcone 7 in
località la civita del Comune di Marsicovetere (Pz)
proposto dalla società Eni
Spa con 16 prescrizioni”.
Romaniello chiede al presidente della giunta “di conoscere per quali ragioni
è stata adottata una delibera in data fuori termini
rispetto a quanto stabilito
dall’art.38 della legge
11/11/2014 n.64”; in merito alle prescrizioni se le
stesse, hanno validità e se,
stante le competenze acquisite dal ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo economico, la Regione
può verificarne il rispetto
e se non ritiene di sospendere la delibera in oggetto in attesa delle decisioni
della Corte Costituzionale
sul ricorso presentato dalle altre Regioni sull’art.
38”. “L’art.38 punto 4 -
damentale, questo è quanto Greenswitch intende
svolgere, coinvolgendo Università, Centri di Ricerca e
le industrie del territorio”.
“L’obiettivo prospettico è su
processi e prodotti innovativi da introdurre nel mercato mondiale; nel fare
questo Greenswitch non
parte da zero, ma “parte da
tre”: dall’agricoltura e dalle colture intensive e a rotazione e quindi dalla riqualificazione di terreni agricoli usciti dal mercato in
quanto inquinati; dal know
How della chimica verde in
Val Basento; dalla riqualificazione dell’industria del
salotto”.
conclude Romaniello espressamente recita ‘per
i procedimenti di valutazione di impatto ambientale
in corso presso le Regioni
alla data di entrata in vigore del presente decreto,
relativi alla prospezione,
ricerca e coltivazione di
idrocarburi, la Regione
presso la quale è stato avviato il procedimento conclude lo stesso entro il 31
marzo 2015’. Decorso inutilmente tale termine, la
Regione trasmette la relativa documentazione al
ministero dell’Ambiente
e della tutela del territorio
e del mare per i seguiti
istruttori di competenza,
dandone notizia al ministero dello Sviluppo economico’”.
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
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Sabato 12 settembre 2015
5
LAVORO
L’azienda è stata condannata dal tribunale di Potenza al riconoscimento di 20mensilità. Esulta la Flai-Cgil
“Licenziamento illegittimo”
Ciccolella, vittoria per i tre lavoratori che organizzarono uno sciopero per il mancato pagamento degli stipendi
di CLEMENTE CARLUCCI
MELFI - In relazione alla
vertenza di tre lavoratori
licenziati il 12 luglio 2011
dall’azienda Ciccolella (Gc
Partecipazioni e Società Agricola
arl,
operanti sia
nel Basso
Melfese che
nella confinante Puglia), solo
perché individuati come promotori di uno
sciopero organizzato
anni fa per protestare pubblicamente contro il mancato pagamento delle spettanze dovute, nel mese di
maggio 2011, ci sono
delle importanti novità a
livello di vertenza giudiziaria. E così la segreteria
regionale della Flai Cgil
della Basilicata, attraverso il coordinatore lucano
Vincenzo Esposito, esprime “grande soddisfazione per il risultato che si è
ottenuto con le sentenze
del competente Tribunale di Potenza (n. 754, 755
e 756 del 2011) che restituiscono dignità ai tre lavoratori coinvolti nella vicenda”. Si tratta di Pietro
Troito, Damiano Sabetta
e Francesco Cassanelli
di ANGELO SUMMA*
E GIOVANNI CASALETTO**
n riferimento al dato
della produzione industriale nazionale a
luglio (Istat-11 settembre) si registra un andamento in linea con la modesta ripresa in atto, prevalentemente trainato
dall’auto. Come riferisce
lo stesso istituto, l’aumento delle esportazioni
di autoveicoli da Piemonte, Basilicata, Emilia-Romagna e Lombardia spiegherebbe per un
terzo l’incremento dell’export nazionale nel
primo semestre del 2015,
non a caso Potenza è tra
le 4 province a sostenere maggiormente le vendite sui mercati esteri.
Per quanto riguarda la
produzione, anche qui
non è un caso se “i comparti che registrano la
maggiore crescita tendenziale sono quelli del-
I
I tre lavoratori furono
licenziati il 12 luglio 2011
che hanno avuto il riconoscimento di 20 mensilità,
mentre l’azienda è stata
condannata al pagamento delle spese processuali per un totale di quasi 6
mila euro. La Flai Cgil della Basilicata “esulta spiega ancora Esposito per la sentenza ottenuta, che ha dichiarato illegittimo il licenziamento
degli stessi tre lavoratori. Per la stessa sigla sindacale “è una vittoria importante, che assume un
valore rilevante nella lotta contro le putroppo non
rare discriminazioni operaie. Un torto subito da un
lavoratore è un torto fatto a tutti”. E così “oggi possiamo dire che con questa
sentenza è stata fatta giustizia. Non solo per Pietro,
Damiano e Francesco,
ma anche per tutti i lavoratori, contro i licenziamenti illegittimi e l’arroganza padronale. Per
noi la differenza sta
nel diritto, e
questa sentenza lo ribadisce, con
fermezza”,
rileva la Flai
Cgil. “Un
plauso particolare, infine, va rivolto a Gloria Beatrice
Cantatore e Rosa Compirchio, i legali che con caparbietà, determinazione e professionalità hanno saputo interpretare tutti i documenti e gli accadimenti per fornire al giudice tutti gli elementi necessari a garantire il
maggior grado possibile
di oggettività nella valutazione dei fatti”, conclude un “raggiante” segretario regionale Vincenzo
Esposito. Ogni tanto, bisogna gioco-forza essere
d’accordo con lui, “il mondo operaio così maltrattato può contare su una giustizia corretta e coerente”,
e “in questo caso il Tribunale di Potenza è stato davvero esemplare”.
POTENZA- «“Le industrie del Basento”, operanti nell’area ex Magneti Marelli di Potenza, dopo un periodo di Cigs per
procedura concorsuale, sono state dichiarate
fallite dal tribunale di
Lanciano il 22 ottobre
2010, come risulta dal
verbale sottoscritto in
Regione Basilicata il 3
marzo
2011 e dopo il periodo di Cigs
per fallimento, i lavoratori sono stati collocati in
mobilità. Alla scadenza
della mobilità ordinaria
gli stessi lavoratori sono stati inseriti nell’elenco dei lavoratori destinatari della mobilità
in deroga, anche alla luce della proposta della
società ‘Retail building
srl’ che nel frattempo è
diventata proprietaria
dell’area ex Magneti
Marelli dopo una serie di
vicissitudini e contenziosi giudiziari, di realizzare un parco commerciale e direzionale». E’
quanto evidenzia il consigliere regionale del
Gruppo misto, Giannino
Romaniello, che, in una
interrogazione, chiede
Interrogazione di Romaniello
Ex Industrie del Basento,
e la proposta della Retail?
al presidente della giunta di conoscere «qual è
lo stato del confronto in
atto con l’Asi e proprietà circa l’avvio delle attività di realizzazione delle opere, quali impegni
concreti ha assunto la
proprietà circa l’assunzione del personale ex Industrie del Basento, considerato che non vi sono verbali delle riunioni tenutesi in assessorato Attività produttive e
quali azioni si intendono mettere in atto, d’intesa con l’Asi, per far rispettare quanto da quest’ultima deliberato in occasione del subentro».
«Presso il Comune di Po-
L’occupazione lucana cambia pelle
la fabbricazione di mezzi
di
trasporto
(+20,1%)”(Istat).
Rispetto agli ultimi
dati dell’Istat sull’occupazione di agosto, bisogna però usare prudenza nel parlare genericamente di ripresa, così come prudenza bisogna
usare rispetto all’aggiornamento Inps dell’Osservatorio del Precariato.
Intanto l’Italia continua ad essere il fanalino
di coda dell’Europa per
quanto riguarda la produzione, poi le caratteristiche dei numeri emersi palesano una realtà in
cambiamento su cui sarà bene tornare, pur
considerando i timidissimi accenni di una ripresa anomala, specie se al
Sud l’industria presenta
performance non brillanti; la Svimez al riguardo
ha parlato, recentemente, di rischio desertificazione.
Per quanto riguarda
l’occupazione è valutabile plasticamente un effetto differito, se non proprio irrilevante, degli
ultimi cambiamenti apportati dal jobs act: non
si registra un avanzamento dei contratti stabili essendo, fino a settembre, ancora i contratti a termine la parte più
consistente della variazione in positivo.
Stando ai dati Istat di
fine agosto e guardando
i dati sui nuovi occupati suddivisa per tipologia,
le statistiche mostrano
un incremento dei lavoratori a termine percentualmente maggiore ri-
tenza - aggiunge Romaniello - si sono tenute
una serie di riunioni di
conferenza di servizio e
dal verbale della seduta
del 18 dicembre 2014 è
emerso che non vi sono
pareri di contrarietà alla realizzazione dell’intervento di che trattasi
e in più riunioni convocate in sede regionale i
rappresentanti della
società
hanno dichiarato la
disponibilità ad assumere il personale in
mobilità riveniente dalla ex Industrie del Basento, impegno riportato già in occasione del
subentro ad Industrie
della Basento nel verbale del 19 gennaio 2004.
Ad oggi, pare, non vi siano ostacoli di natura tecnico-giuridica a procedere». «Il diritto agli ammortizzatori (mobilità
in deroga) - conclude Romaniello - a seguito della modifica della legge
nazionale garantisce la
erogazione della indennità per soli 8 mesi del
2015 e nel 2016 scade
definitivamente la possibilità di continuare a
percepire la indennità».
spetto ai lavoratori a
tempo indeterminato. I
primi crescono del 3,3%,
i secondi dello 0,7%.
Con la evidenza che il
Jobs Act non avrebbe inciso più di tanto, se non
nel computo delle trasformazioni di questi
ultimi mesi.
Sostanzialmente si può
dire che al calo degli occupati 15-34enni e 3549enni (-2,2% e 1,1%, rispettivamente), continua a contrapporsi (secondo il comunicato dell’Istat) la crescita degli
occupati ultra 50enni
(+5,8%), “anche a motivo delle mancate uscite
dal lavoro generate dall’inasprimento dei requisiti per accedere alla
pensione” (cit. Istat).
Ma la vera novità consiste nel cambiamento
graduale di pelle dell’occupazione lucana, su
cui intanto è bene rappresentare una tendenza al
miglioramento non da
quest’anno ma, come
sottolineato in precedenza, già a partire dal
2013, anno in cui non è
ancora possibile collocare una fuoriuscita dalla
crisi ma un rallentamento della stessa.
Se consideriamo gli occupati per settori, possiamo vedere come le maggiori variazioni, tra il
2013 ed il 2014 e tra il
2014 e quest’anno (secondo trimestre), si riscontrano nel settore
dei servizi, passato da un
+1,4% ad un +8,5% per
quanto riguarda gli occupati dipendenti. Sempre per gli stessi e negli
stessi periodi di riferi-
mento, c’è un rallentamento per quanto riguarda gli occupati dipendenti nel settore dell’industria in senso stretto, da un +14,5% ad un
+10,0%. Con ciò non si
intende sostenere un
crollo del settore ma
piuttosto evidenziare un
tendenziale cambiamento delle dinamiche occupazionali nel contesto
produttivo regionale,
con specifico riguardo al
traino rappresentato dall’automotive e dagli ultimi dati sull’export rappresentati in precedenza.
Cambiamento ancor più
evidente se si guarda agli
anni precedenti e se si
guarda, soprattutto, alla fortissima variazione
nel settore agricolo sulla platea degli occupati
dipendenti (-42%).
* Segretario Cgil Basilicata
** Presidente
Ires Basilicata
6
_Interventi • Commenti • Lettere_
Sabato 12 settembre 2015
di NINO FALOTICO*
E GIUSEPPE
BOLLETTINO**
d avviso della Cisl
l’Arpab è un ente
strategico per la
tutela e la difesa dell’ambiente della nostra regione e, nel rispetto rigoroso degli indirizzi regionali, deve assolvere la
sua missione istituzionale secondo i principi di
autonomia e responsabilità. Oggi però, preso atto della volontà riformatrice del legislatore regionale, serve con urgenza una riorganizzazione complessiva che
punti alla valorizzazione e implementazione di
professionalità specifiche, largamente presenti in agenzia. Bisogna con forza porre fine alla colpevole e gravissima mancanza di
rispetto dei ruoli e al malessere diffuso tra i lavoratori.
L’Arpab ormai da anni versa in un pesante
stato di disordine organizzativo, tra le principali conseguenze vi è
stata l’aver gestito l’ente da maggio 2014 senza la necessaria approvazione del bilancio di
previsione, secondo le
modalità e i tempi previsti dalle norme.
Tal disordine organizzativo ha fatto si che
le organizzazioni sindacali non sono state neanche messe a parte della
relazione dell’Oiv dello
scorso 6 luglio che commenta in maniera molto negativa la gestione
dell’Arpab e la totale incoerenza sia con gli
obiettivi di bilancio che
la scarsa intelligibilità
da parte degli stakeholder del piano delle performance e del sistema
di valutazione adottati in
agenzia.
L’organizzazione è ufficialmente basata sul regolamento approvato
nel 2009, che di fatto è
stato completamente
stravolto, senza azioni
tra loro coerenti, in que-
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L’Arpab sia autonoma dalla politica
sti ultimi cinque anni, fino al punto di alterare
la configurazione e le attribuzioni sia degli uffici direzionali che dei dipartimenti provinciali,
la cui funzionalità e l’efficacia nell’azione e pari dignità organizzativa
devono essere riattivate.
Occorre ricordare,
inoltre, che il regolamento del 2009 prevedeva l’assegnazione di posizioni organizzative,
mai attivate completamente e oramai ridotte
a soli sei incarichi amministrativi, a tutto
svantaggio degli aspetti normativamente rilevanti sia amministrativi ma soprattutto tecnici. A ciò si aggiunga che
il ruolo della dirigenza
sconta numerosi anni di
mancati adempimenti
contrattuali, che penalizzano fortemente la
loro professionalità. Tale situazione è ulteriormente aggravata dall’assenza di un dirigente
amministrativo, con ripercussioni negative circa il piano delle performance ed altri importanti provvedimenti amministrativi, imposti dalle
norme legislative, ma rimaste inattese.
Non da ultimo bisogna rimarcare che da
troppo tempo l’Arpab
non punta in maniera
decisa sulla riqualificazione e formazione del
proprio personale, nonostante la richiesta pressante dei sindacati rispetto alla necessaria approvazione dei dovuti
piani di formazione. In
questo quadro sono, difatti, ancora una volta
oggetto di accuse e minacce, neanche tanto
velate, i lavoratori dell’Arpa Basilicata. Tali lavoratori, per quanto loro consentito dalla grave situazione di stallo
dell’ente, hanno continuato a portare avanti le
attività agenziali. Quindi si rimane basiti leggendo la nota della direzione nella quale si additano proprio questi lavoratori come possibile
danno erariale per gli
stipendi percepiti. Dove
sono gli indirizzi chiari
e coerenti della direzione, dove le verifiche delle attività svolte, dove le
iniziative formative, dove l’azione propulsiva e
motivazionale?
Il legislatore regionale ha cercato di andare incontro a questo
grave stato di cose con
la legge di riforma dell’Arpab che pur introducendo alcuni elementi innovativi ancora in discussione a livello nazionale, quali i Lepta (Livelli essenziali delle presta-
zioni tecniche ambientali), non ne delinea i contenuti e i valori di riferimento. Mentre la normativa vigente e ancor
più la proposta di legge
nazionale, rafforza il
sistema a rete con un richiamo evidente ad alcuni principi ispiratori - il
federalismo come modello organizzativo complessivo; la terzietà; l’autonomia scientifica, di
gestione e di programma - la norma regionale si ripiega, in particolare, nel rapporto tra Arpab e dipartimento Ambiente, a nostro parere
a tutto vantaggio del secondo.
A questo si aggiunga
che nella norma regio-
nale il finanziamento
dell’Arpab, così come
fino ad ora costituito,
non è adeguato alle tante e complesse competenze e alle criticità sul versante delle innovazioni
tecnologiche, sulle quali allo stato non si è investito; criticità che pongono seri problemi per
il conseguimento dell’accreditamento e delle certificazioni di qualità.
Vogliamo aggiungere
che rispetto ai ricercatori dell’ex Metapontum
Agrobios, trasferiti in
Arpab non essendo affatto rammentati nella recente legge di riordino
dell’Arpab, ci chiediamo
se questi lavoratori sono dei fantasmi, ovvero
METEO
si ravvisa la necessità,
come riteniamo, di definirne i compiti e le funzioni assegnati dalla
Regione.
In conclusione, diciamo con chiarezza ”giù le
mani dall’Arpab”, e a tal
proposito riteniamo opportuno esigere l’autonomia e l’indipendenza
dell’Arpab, recuperare
tutte le funzioni che comunque le sono affidate dalla legge nazionale
(tutela e protezione dell’ambiente, monitoraggio delle matrici ambientali, sviluppo sostenibile e green economy, certificazioni e marchi ambientali), rimarcare l’esiguità del contributo regionale a fronte, invece,
delle tante, crescenti e
complesse competenze.
Una nota positiva è
emersa nella legge di riforma con l’individuazione nella dotazione organica della figura del coordinatore tecnico-scientifico e di quello amministrativo, venendo accolta in tal modo una
precisa richiesta della
Cisl, avanzata nel nostro
documento presentato
oltre un anno fa.
Tuttavia data la situazione di grave crisi in cui
versa l’Arpab, la Cisl sa-
rà vigile sull’efficacia di
questo percorso riformatore e pretenderà il doveroso e opportuno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, anche nella fase transitoria prevista dalla legge,
sino alla nomina dei
nuovi organi dell’Arpab. Ciò al fine di evitare il ripetersi di situazioni come quelle rappresentate nella relazione
dell’Oiv sopra richiamata, in relazione alla
quale la direzione non
ha dato seguito né ai
contenuti del piano della performance né ad alcuna delle proposte migliorative ivi contenute,
escludendo il sindacato
dal merito delle problematiche emerse. Vigileremo affinché l’Arpab
non si trasformi in una
dependance della politica e le scelte organizzative-gestionali non si
riverberino negativamente, come al solito,
per i dipendenti dell’Arpab, di cui si rimarca la necessità di rispetto per la dignità personale e professionale, e
quindi per lo svolgimento del loro ruolo a
tutela della salute e dell’ambiente della regione.
* Segretario generale
Cisl Basilicata
** Segretario generale
Fp Cisl Basilicata
IL
A CURA DI
GAETANO BRINDISI
IN BASILICATA
SITUAZIONE
Sull’Italia la pressione
è in generale aumento, specie sulle regioni centro-meridionali,
dove nei prossimi
giorni andrà insediandosi nuovamente l’alta pressione proveniente dal nord Africa
che riporterà, nel
corso della prossima
settimana, temperature tipicamente estive
e un ritorno a condizioni più stabili, con
qualche disturbo tra
lunedì e martedì.
PREVISIONI
VENTI E MARI
TEMPERATURE
Già dalla prima mattinata, il cielo si presenterà prevalentemente sereno con qualche nube residua sulle zone joniche. Nel
corso della giornata si potrebbe formare
qualche addensamento nelle zone interne
ma non sono previste precipitazioni grazie
all’aumento della pressione che si verificherà a tutte le quote.
I venti spireranno di
intensità debole e proverranno ancora da nordovest su gran parte del
territorio; i mari, sia lo
Jonio che il Tirreno
saranno poco mossi.
Saranno stazionarie o in
lieve calo nei valori minimi e
in generale aumento in
quelli massimi con punte
fino a 30 gradi nel materano. Potenza: 11°/24° Matera: 15°/28°.
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
7
I FATTI DEL GIORNO
La deputata lucana del M5S, Mirella Liuzzi
POTENZA- Interventi per
Puglia, Calabria, campania e Sicilia. Ma della Basilicata nessuna traccia
nel Programma operativo
nazionale infrastrutture
il Pon 2014/2020. Nelle indicazioni sulle priorità di
azione per il sistema dei
trasporti del Sud nessun
intervento è riferito alla
rete lucana. A lanciare l’allarme è Mirella Liuzzi, deputata lucana del MoVimento 5 Stelle e segretario della
Commissione Trasporti alla Camera dei
Deputati. In
un comunicato diffuso la parlamentare
grillina rileva come nel
Programma che prevede
un budget di cui il 75%
rinveniente dal Fondo
europeo di sviluppo regionale (Fesr) e il 25% di cofinanziamento nazionale
come stabilito dall’accordo di partenariato, la Lucania risulta tagliata fuori dallo stanziamento di
1,8 miliardi di euro previsto per l’attivazione di
progetti per le regioni del
Sud che vivono in una situazione di carenza o totale assenza del servizio di
trasporto pubblico. “Seppur citata tra le regioni oggetto del programma operativo – sottolinea Liuzzi
- all’interno del documento non vi è traccia della Basilicata. L’entusiamo che
aveva pervaso gli amministratori lucani – commenta la parlamentare
pentastellata - dopo l’annuncio di nuove infrastrutture al sud del ministro dei Trasporti, non privo di polemiche, si è spento al momento della lettura del documento siglato
dal Governo Renzi, che di
fatto glissa per l’ennesima
Batteri nell’acqua a Sarconi
Il Comune ne vieta l’utilizzo
SARCONI- Con una ordinanza del 10 settembre scorso, il sindaco di
Sarconi Cesare Marte ha
imposto il divieto assoluto di utilizzo ad uso
potabile dell’acqua proveniente dalla sorgente
Arsieni, sita nel comune di Moliterno e gestita dal Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri.
Le zone interessate dal
provvedimento sindca-
le sono le contrade Finaide, Mattina e contrada Cava, via Arciprete
Miraglia, via Verdi, via
Caduti in Guerra, via
Puccini, via Leonardo
da Vinci.L’acqua può
invece essere usata per
i servizi igienici. “L’ordinanza si è resa indispensabile - fa sapere
l’amministrazione comunale di sarconi - a seguito di una nota del
Interessata
l’acqua
proveniente
dalla
sorgente
Arsieni
Servizio sanitario regionale di Basilicata, con la
quale, alla luce di un referto emesso dall’Arpab, si rilevava presen-
za di batteri coliformi
non conformi ai limiti di
legge presso la fontanina pubblica di via Miraglia”.
1,8 miliardi di euro ai progetti per le regioni del Sud con carenze infrastrutturtali, ma la Lucania è fuori
Viabilità, Basilicata dimenticata
Liuzzi del M5S: nel Pon 2014/2020 fondi a Puglia, Campania, Calabria e Sicilia
LAVELLO - Manca poco alla scadenza dei termini per
la presentazione delle domande relative alla Misura “Reddito minimo di inserimento”: la data ultima
è il 15 settembre. Ma l’assessore regionale alle Politiche per la persona, Flavia Franconi, continua
nella sua opera di informazione nei confronti dei potenziali aventi diritto al contributo previsto dal provvedimento, per il quale la
Regione ha stanziato oltre
sette milioni di euro. “La
Basilicata è la prima Regione italiana che propone un
volta la Basilicata condannando la regione al perpetuo isolamento. Di fatti le cinque aree logistiche
individuate - continua
Liuzzi - sono il Quadrante sud orientale della Sicilia, il Polo logistico di
Gioia Tauro, il Sistema pugliese, l’Area Logistica
campana, il Quadrante occidentale della Sicilia”.
L’impegno dei Cinque
Stelle assicurato dalla
Liuzzi sarà quello di intervenire sul governo attraverso mozioni e risoluzioni che all’interno della legge di stabilità, prevedano
stanziamenti per le infrastrutture del Sud che necessitano di interventi
immediati. “I fondi dovranno essere mirati scandisce - e tra gli interventi dovranno rientrare
anche le infrastrutture lucane quali ad esempio la
Basentana e la Bradanicadice Liuzzi - da troppo tempo in stallo e in continua
manutenzione”. Ma l’elenco degli interventi infrastrutturali in regione è
nettamente più lungo.
Interpellanza di Speranza sui ritardi nel Mezzogiorno e il mancato utilizzo dei fondi Ue
La crisi del Sud: “Scissione silenziosa”
ROMA - Vista la situazione del Mezzogiorno si
può affermate che “siamo
di fronte a una vera e propria scissione silenziosa”.
Lo ha detto l’ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che
insieme ad altri 47 deputati dem ha presentato una
interpellanza sui ritardi
nel Sud Italia. ’’La perdurante situazione di grave
di crisi economica e sociale del Mezzogiorno e lo stato di attuazione del programma di utilizzo dei fondi europei ad esso destinati, non possono non suscitare profonda preoccupazione e sollecitare una sterzata nell’azione dello Stato’’, si legge nell’interpellanza alla quale ha risposto per il Governo il sottosegretario Claudio De Vincenti. Il deputato democratico chiede al Presidente
L’ex
capogruppo
del Pd alla
Camera,
Roberto
Speranza
del Consiglio, al Ministro
dell’Economia e delle Finanze e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, visto il mancato utilizzo di una cospicua parte dei fondi Ue 2007 - 2013
e il ritardo con la programmazione dei nuovi fondi
2014-2020, considerato
inoltre che l’agenzia per la
coesione territoriale, istituita nel 2013 al fine di
promuovere un piu’ efficace coordinamento nazionale nella programmazione
dell’uso dei fondi europei
e per l’integrazione di tali risorse con quelle del
Fondo per lo Sviluppo e la
Coesione, non è entrata
pienamente in funzione, se
non si ritenga che ’’l’azione del Governo non sia stata obiettivamente contrastante con gli indirizzi pro-
Reddito minimo, Franconi: “Progetto
di inclusione, non di assistenza”
provvedimento del genere:
il presidente Pittella ha
sempre sostenuto che bisogna avere come azione
prioritaria gli ultimi e i penultimi”, ha detto l’assessore Franconi intervenendo a Lavello, ad un incontro organizzato dall’amministrazione comunale nell’auditorium del Centro
sociale “Di Gilio”, per la presentazione del programma
regionale “Reddito minimo
di inserimento”. Presenti
all’iniziativa, oltre all’assessore Franconi e ad un funzionario del dipartimento,
il vicesindaco di Lavello,
Raffaele Pettorruso e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Donato Scatamacchia, che hanno sottolineato “l’importanza di
un provvedimento che oltre al contributo economico mensile per le attività
svolte darà a tante persone l’occasione di svolgere
attivamente servizi di pub-
blica utilità”. “Abbiamo
messo in atto - ha proseguito l’assessore Franconi una misura rivolta ai soggetti svantaggiati, ai molto svantaggiati, ai fuoriusciti dalla mobilità in deroga o ai lavoratori che hanno perso il beneficio degli
ammortizzatori sociali.
L’indennità monetaria
mensile, che ammonta a
circa 450 euro - ha spiegato - non sarà però un atto
di mera assistenza. Chi riceverà quel contributo dovrà partecipare a lavori di
pubblica utilità o social-
grammatici - ripetutamente espressi dallo stesso Presidente del Consiglio
- volti ad accelerare il più
possibile la spesa dei fondi, migliorandone al contempo la qualità, e quindi l’impatto positivo sulla
grave situazione economica e sociale del Mezzogiorno, sulla quale concordano i principali istituti di ricerca’’. ’’E’ la qualità della
cittadinanza il punto in
questione’’, ha aggiunto
Speranza durante la replica al Governo. ’’Soltanto
cambiando rotta - ha quindi sottolineato Speranza e rimettendo al centro le
regioni, le amministrazioni e tutti i livelli territoriali riusciremo a svolgere
quel lavoro quotidiano
che serve a tutto il Mezzogiorno per uscire dalla situazione drammatica in
cui si trova. ’’.
mente utili per conto degli
enti locali o delle cooperative che aderiranno al progetto. E’ un modo - ha sottolineato - per dare dignità a chi percepirà quelle
somme”. L’assessore Franconi - dopo aver ricordato
i requisiti necessari per ottenere il contributo economico - ha annunciato che
“nel frattempo stiamo preparando l’avviso rivolto
agli enti locali, per la selezione dei progetti di pubblica utilità, che daranno
agli aventi diritto la possibilità di lavorare”.
8
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
BASILICATA ACCOGLIENTE
MATERA - ”Siamo quel
che siamo e viviamo dove viviamo perché il mondo cambia, perché le persone si sono spostate nel
passato mettendo in moto i cambiamenti. Ora
queste persone si stanno
muovendo nel mondo”.
L’attrice Sharon Stone,
che oggi e domani sarà in
Basilicata, ha affrontato
il tema della crisi internazionale dei profughi a Milano, dove ha consegnato il premio ”Pilosio building peace award” all’attivista somala Hawa Abdi, considerata la Madre
Teresa della Somalia, ginecologa e candidata al
Nobel per la pace nel
2012. ”Nessuna persona
appartiene a un solo luogo - ha spiegato l’attrice
Oggi e domani ospite di Betty Williams: visita alle strutture della Città della Pace
“Nessuno appartiene a un solo luogo”
Sharon Stone arriva in Basilicata e saluta i rifugiati lucani
- io sono irlandese, francese e scandinava e sono
grata di arrivare da molti luoghi diversi. Ricordiamoci che siamo tutti molte cose e dovremmo essere grati per ciò che siamo”. La star di Hollywood sarà in Basilicata per
questo week-end per visitare la Città della Pace
fondata dal Premio Nobel
per la Pace Betty Williams. L’attrice di fama
mondiale interverrà oggi ad una cena di beneficenza per la raccolta fondi su invito personale del
premio Nobel per la Pace
Betty Williams, Presidente della Fondazione
Città della Pace per i
Bambini Basilicata, e domani visiterà le strutture dove sono accolti i rifugiati e richiedenti asilo ospiti della Fondazione che, a partire dal
2012, ha accolto fino ad
oggi oltre 80 persone. Betty Williams, realizzando
questo progetto insieme
alla Regione Basilicata, ai
comuni di Scanzano Ionico e di Sant’Arcangelo, ha
voluto creare un rifugio
sicuro, un modello di integrazione unico dove le
popolazioni locali e i rifugiati possono vincere insieme, dove i bambini ritrovano un‘umanità perduta e la forza di ricostruire una esistenza, un futuro. Per questo l’autorevole voce di Sharon Stone si unirà a quella di Betty Williams prima a Matera, capitale europea
della cultura nel 2019 e
poi a Scanzano Ionico e a
Sant’Arcangelo, chiedendo il rispetto dei diritti di
queste personei in un momento nel quale l’Europa
sembra voler erigere nuovi muri invece di sentire
il dovere di sviluppare politiche di accoglienza adeguate a fronteggiare questi fenomeni epocali.
Oltre quattrocento appartengono al sistema Sprar, trecento i bracciani ospitati nei centri di Palazzo e Venosa
Sono 1.600 i profughi in Basilicata
Il dato è dell’organo di coordinamento Politiche Migranti della Regione. 70 i minori non accompagnati
PALAZZO S.G. - Con gli
ultimi arrivi sono circa
1600 i profughi, compresi settanta minori
non accompagnati, presenti
in
Basilicata,
dei quali
due terzi
in provincia di Potenza, il resto nel Materano. Lo
rende noto Pietro
Simonetti,
organo di
coordinamento politiche migranti della Regione
Basilicata.
“Oltre quattrocento
appartengono al sistema Sprar. Intanto si allunga l’elenco delle famiglie e privati che intendono ospitare i richiedenti asilo. Molte
decine di proposte sono
state inviate alle prefetture e alle altre istituzioni. Pervengono anche candidature da parte di strutture private
per piccoli centri di accoglienza. Da parte sua
la Chiesa lucana sta
provvedendo a censire
le disponibilità delle
262 parrocchie. Da contatti avuti in mattinata
con il dipartimento nazionale immigrazione,
anche in relazione alla
prossima sottoscrizione
della intesa per l’accoglienza diffusa e il lavoro volontario utile, in
Lunedi saranno resi noti i dati relativi alle attività di
contrasto al caporalato ed al lavoro nero da parte dell’ispettorato del lavoro, delle forze dell’ordine e delle Asp
MATERA - Il corteo è
partito da piaza Vittorio Veneto con numerose associazioi, esponenti del mondo politico ed istituzionale.
Ma anche tanti cittadini normali. Anche a
Matera uomini e donne a piedi nudi in
marcia verso un mondo più accogliente ed
aperto ad ogni tipo di
diversità. Razziale, religiosa e
sessuale.L
a marcia
degli scalzi è la manifestazione di solidarietà in
favore dei
rifugiati
politici organizzata
oggi
in
tutta Italia. Più di
60 le città
che hanno
aderito all’iniziativa
da nord a
sud.
In
prima fila gli immigrati
ospiti
del
C.A.R.A. (Centro di
accoglienza per i richiedenti asilo) di Matera a cui si sono uniti Filippo Bubbico, viceministro dell’interno, Roberto Cifarelli,
capogruppo Pd in Consiglio regionale e Salvatore Adduce, capogruppo del Pd in Consiglio comunale.
Matera, in marcia a piedi nudi
per un mondo più accogliente
programma dopo il vertice europeo del 14 settembre, abbiamo appreso che è in preparazione la circolare ministeriale per regolare
l’ospitalità delle famiglie e delle parrocchie.
Intanto per quanto
concerne l’accoglienza
dei migranti braccianti impegnati nell’area
del pomodoro sono circa trecento i migranti
ospitati nei centri di Palazzo e Venosa e in case e strutture non abusive a fronte di 680 assunti regolarmente
presso il centro per
l’impiego da parte di
102 imprese.
La prossima settimana saranno affrontate
in Prefettura le questioni legate alle baracche
abusive di boreano,
mattinelle e la castellana in relazione al ruolo dei caporali che impediscono la saturazione dei centri di accoglienza e la conseguente grave situazione igienico sanitaria.
Lunedi saranno resi
noti i dati relativi alle
attività di contrasto al
caporalato ed al lavoro
nero in tutta la regione da parte dell’ispettorato del lavoro e delle
forze dell’ordine e delle asp. Si tratta di esiti
molto importanti ottenuti con forte spiegamento di forze e di
strumenti centrata anche sull’itermediazione illegale di forza lavoro che riguarda anche
lo sfruttamento di
gruppi di richiedenti
asilo”.
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
9
SI TORNA TRA I BANCHI
Lunedì prima campanella per l’anno scolastico 2015/2016
Sono 82.555 gli alunni iscritti
nelle scuole della Basilicata
POTENZA - Sono complessivamente 82.555 gli
alunni lucani iscritti nelle scuole della Basilicata
(dall’infanzia al secondo
grado) per l’anno scolastico che si aprirà lunedì
prossimo, di cui 52.568 in
provincia di potenza e
29.987 nel materano. I dati sono stati resi noti dall’ufficio scolastico regio-
nale. nella scuole dell’infanzia gli iscritti sono
complessivamente 11.712
in 574 sezioni in tutta la
regione (di cui 7.260 nelle strutture del Potentino
e 4.452 nel Materano),
mentre nelle primarie
gli alunni saranno 23.923
in 1.338 sezioni (15.337
iscritti in provincia di Potenza e 8.586 in provin-
cia di Matera). Nelle scuole di primo grado gli alunni sono 10.294 in provincia di Potenza e 5.915 nel
Materano (836 sezioni
in totale); in quelle di secondo grado gli iscritti sono 30.711 in 1.499 sezio- Lunedì inizia l’anno scolani (19.677 nel Potentino stico
e 11.034 nel Materano).
Piccoli segnali di apertura da parte della Regione. Pittella in pressing su Renzi e c’è il lavoro dei parlamentari
Sono 250 i docenti ”salvati”
Tra scuola Primaria e Secondaria il loro trasferimento è rimandato di un anno. Duecento fuori regione
Presidente, mi sento
proprio come un esodato
di MICHELANGELO RUSSO
POTENZA – Per settimane le loro storie hanno occupato le colonne
dei quotidiani regionali. E
a quanto
ciò è bastato a sensibilizzare il
mondo
istituzionale. I docenti precari lucani non sarebbero
più soli in
questa battaglia. A
sostenerlo
è Tonino
Iallorenzi,
portavoce
del movimento sorto a cavallo
tra il mese di agosto e
di settembre, che aveva
duramente attaccato la
Regione per lo scarso
interesse mostrato.
A distanza di una
settimana l’ufficio scolastico regionale ha recepito alcune richieste
dei docenti precari. Innanzitutto sarebbero
stati accorpati tutti gli
“spezzoni”. Quindi l’esodo “forzato” ci sarà,
ma rispetto alle previsioni è stato nettamente ridimensionato. Alcuni insegnanti infatti
lavoreranno in Basilicata per un altro anno,
con incarichi a tempo
determinato. “Ne siamo
riusciti “a salvare” almeno 250 - dichiara Iallorenzi - tra personale
della scuola primaria e
della scuola secondaria
di I e II grado”.
Dunque per loro, il
Un’aula scolastica. Continua la polemica per l’assegnazione delle sedi ai docenti
trasferimento è riman- tenzione della confedato di un anno. Men- renza unificata Statotre sarebbero 200 in Regione dall’assessore
questa fase (lo specifi- regionale al ramo Rafchiamo - ndr) coloro i faele Liberali. “E pare quali saranno costretti spiega Iallorenzi - che
ad insegnare fuori Re- alcune di queste propogione. Ma non è finita ste siano state accolte.
qui, perché
Mi riferia novemalla
Presentate delle sco
bre la quemobilità
proposte di
stione si ristraordiproporrà e
emendamento naria, vale
in molti
a dire alla
della legge sulla possibilità
emigreranno verper
chi
mobilità
so il Nord.
partirà, di
straordinaria
“Inoltre insegnare
prosegue
fuori queIallorenzi - tra le note st’anno e l’anno prossiliete, c’è l’impegno da mo di fare una domanparte della Regione a ti- da di assegnazione
rare fuori 60 cattedre in provvisoria a Potenza”.
deroga di sostegno del- Insomma, piccoli ma
la Provincia di Potenza consistenti segnali di
e 50 per la Provincia di apertura in questo senMatera”. Le proposte re- so da parte della Regiocepite dall’ufficio scola- ne. Lo stesso governastico regionale sarebbe- tore Marcello Pittella
ro state portate all’at- nelle scorse ore ha in-
contrato la segreteria di
Renzi “per farsi portavoce - fa notare Iallorenzi - anche delle nostre
proposte”. Ma non solo.
I docenti
avrebbero
ricevuto altresì la disponibilità
di alcuni
parlamentari lucani, che nelle prossime ore presenteranno delle
proposte di
emendamento della legge,
specie sul
comma
108 della
legge, relativo alla
mobilità straordinaria.
“Le nostre – argomenta Iallorenzi – non sono
ovviamente delle proposte esclusivamente legate al caso lucano. Ad oggi ci riteniamo abbastanza soddisfatti per
l’attenzione della politica regionale, ma è ovvio
che dalle promesse si
dovrà passare ai fatti”.
Tra gli obiettivi da
perseguire c’è l’intenzione di mantenere
aperto un tavolo permanente con la Regione e
accendere i riflettori
anche su altre emergenze. “Chi è rimasto fuori da questa stabilizzazione, cioè, chi ha maturato l’abilitazione nel
2011, che fine farà? Chi
non ha fatto la domanda per una questione
anagrafica, fra tre anni - si chiede Iallorenzi
- smette di fare l’insegnante?”
Di seguito pubblichiamo la lettera aperta posta all’attenzione del
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, scritta dal marito di un’ insegnante precaria lucana, che per ora
non sarà costretta a fare le valigie. Era stata
trasferita a Sondrio,
ma fino a giugno insegnerà in Basilicata. Ma
la partenza è soltanto rimandata di un anno.
miei genitori hanno speso la loro esistenza per darmi
una possibilità. Il sogno
dei miei genitori era un
mio futuro non da contadino ma da professore.
Ai loro sacrifici si sono
aggiunti i miei che, tra
mille restrizioni, mi hanno consentito di laurearmi. Nel pieno rispetto della regole e con grande fiducia nelle istituzioni
ho iniziato la mia gavetta. Ho cumulato abilitazioni, titoli che attribuivano punteggi, ho insegnato con scrupolo e professionalità girovagando
come uno zingaro tra
una sede ed un’altra per
decenni; i miei risparmi,
quel poco che mi restava al netto della benzina,
lo investivo per frequentare altri corsi per avere
altro punteggio. La mia
esistenza spesa per una
graduatoria. Ogni tanto,
per chissà quale strana
alchimia, qualcuno mi
scavalcava; io imperterrito continuavo ad inve-
I
stire in attesa del mio momento. E finalmente
quando arriva il mio
momento, quando ho
più punti di tutti, ops,
cambiano le regole del
gioco. La mia graduatoria non vale più un fico
secco. Io che sarei stato
il prossimo ad essere assunto nella mia provincia mi ritrovo lontano
mille miglia da quei genitori che come me hanno tanto investito sulla
mia non esistenza. Mi
sento come un esodato,
mi sento come quell’imprenditore che dopo tanti anni ha avuto finalmente anche lui la fortuna di un lavoro pubblico
ma poi è fallito perché lo
Stato non ha pagato il
suo lavoro, mi sento come tutti quei cittadini che
hanno sempre creduto
che le istituzioni dovevano difendere dai soprusi anziché commetterli.
Non ho più fiducia nelle istituzioni e non mi rivolgerò ad altre istituzioni, come ad esempio la
magistratura, per far
valere le mie ragioni
contro le oscure determinazioni di un computer.
Scrivo a lei che le istituzioni le rappresenta tutte. Scrivo a lei senza alcuna fiducia. Mi consolo pensando al passato
piuttosto che guardando
al futuro, pensando che
un Presidente come Pertini ad una simile sollecitazione sarebbe corso in
pantofole al ministero e
con la ciabatta in mano.
10
Sabato 12 settembre 2015
TRIBUNALE DI POTENZA
Sezione Civile
Avviso per estratto di vendita all'incanto
NOTAIO DELEGATO
DR ANTONIO DI LIZIA
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLE VENDITE ALL'INCANTO
Il sottoscritto Dr Antonio Di Lizia, Notaio in Potenza, delegato dal Tribunale di Potenza per le Esecuzioni immobiliari,
AVVISA
che il GIORNO 29 SETTEMBRE 2015 alle ore 10.00 procederà, presso il proprio studio in Potenza al Piazzale Don Uva n. 1, alla vendita all'incanto, di quanto in calce descritto alle seguenti condizioni e modalità:
- ogni interessato per partecipare all'incanto dovrà depositare, non oltre le ore 13.00 del 28 SETTEMBRE 2015, presso il suddetto studio:
1. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE all'asta in carta da bollo da Euro 16,00, con indicazione del numero dell'esecuzione immobiliare e dei lotti per cui intende concorrere;
2. fotocopia di un DOCUMENTO DI IDENTITÀ in corso di validità e del CODICE FISCALE;
3. ESTRATTO DELL'ATTO DI MATRIMONIO O CERTIFICATO DI STATO LIBERO (se persona fisica) O CERTIFICATO rilasciato dalla competente Camera di Commercio (se persona giuridica);
4. N. 2 ASSEGNI CIRCOLARI non trasferibili intestati al Notaio Di Lizia, uno di importo pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed il secondo di importo pari al 20% del prezzo stesso a titolo di deposito spese
di trasferimento.
Quanto in calce descritto sarà posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Quanto alla situazione urbanistica si rinvia alla documentazione anche tecnica acquisita agli atti. La partecipazione all'incanto presuppone la conoscenza integrale dell'ordinanza di vendita e della relazione di stima, consultabili presso lo studio notarile, i giorni feriali dal lunedì al venerdì, previo appuntamento.
Ulteriori informazioni potranno essere fornite presso lo studio Notarile Di Lizia, in Potenza al Piazzale Don Uva, 1 - Tel. 0971.444777.
La pubblicità degli avvisi di vendita verrà effettuata mediante pubblicazione per estratto, sul quotidiano La Nuova del Sud, sul sito internet www.astegiudiziarie.it, sul giornale commerciale Potenza affari e affisso su manifesti murari del comune di appartenenza, nonché sul sito. www.notardilizia.it.
Potenza, tre agosto duemilaquindici
Il Notaio
Dr Antonio Di Lizia
ESECUZIONE IMMOBILIARE N.146/92 + 160/97 + 65/98
Gli immobili sono ubicati nel Comune di Potenza
LOTTO N. 2
Proprietà in ragione di 1/2 (un mezzo) su appartamento posto al piano primo, di 1,5 vani catastali,
facente parte di un fabbricato ubicato al vicolo Albini Giacinto n. 10,
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ):
folio 105, particella 68, sub 20, Vicolo Albini Giacinto n. 10, piano P-1, categ. A/5, Cl. 8^, vani 1,5
R.C. Euro 81,34;
PREZZO BASE: Euro 19.200,00
AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00
DEP. CAUZIONE: Euro 1.920,00 DEP. SPESE: Euro 3.840,00
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari
ad Euro 2.000,00.
LOTTO N. 3
Piena proprietà su fabbricato di 6,5 vani catastali, sviluppantesi su due livelli, con terrazzo di mq.
28,93 (ventotto virgola novantatré) circa e terreno attiguo esteso per una superficie complessiva di
mq. 128 (centoventotto) siti alla C.da Dragonara;
il fabbricato
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ):
folio 65, particella 928, VIA DEI DRAGONARI, p.T-1. Zona Censuaria: U, Categ. A/2, cl. 5, consist. 6,5 vani, R.C. eURO 469,68;
il terreno
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ):
folio 65, particella 71, seminativo cl. 5, are 01,28, R.D. Euro 0,10, R.A. Euro 0,13;
PREZZO BASE: Euro 94.143,41 AUMENTO MINIMO: Euro 5.000,00
DEP. CAUZIONE: Euro 9.414,34 DEP. SPESE: Euro 18.828,68
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad
Euro 5.000,00
LOTTO N. 4
Piena proprietà su comprensorio di terreni siti alla C.da Dragonara, estesi per una superficie complessiva di mq. 19.127 (diciannovemilacentoventisette),
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ):
folio 65, particelle:
- 416 (ex 82), seminativo, cl. 4, ha 1.23.23, R.D. Euro 12,73, R.A. Euro 15,91;
- 356, incolt. prod., cl. U, are 09.71, R.D. Euro 0,20, R.A. Euro 0,10;
- 407, pascolo, cl. 3, are 27.85, R.D. Euro 1,29, R.A. Euro 1.01;
- 414 (ex 81), seminativo, cl. 4, are 30.48, R.D. Euro 3,15, R.A. Euro 3,94;
PREZZO BASE: Euro 47.817,50
AUMENTO MINIMO: Euro 3.000,00
DEP. CAUZIONE: Euro 4.781,75
DEP. SPESE: Euro 9.563,50
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad
Euro 3.000,00
ESECUZIONE IMMOBILIARE R.G.E. NN.146/93+226/97
Gli immobili sono ubicati nel Comune di Potenza
LOTTO N.1
In Comune di Potenza, alla C.da Costa della Gaveta, piena proprietà su porzione posta al piano
seminterrato del fabbricato, sviluppantesi su più livelli, di 9 vani catastali, con circostante area
cortilizia, (terreno asservito) estesa complessivamente per mq. 735 circa,
l'abitazione
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA
foglio 33, particella 1386, sub 1, VIA COSTA DELLA GAVETA N. 36 piano:S1, categ. A/2, cl. 5,
consist. 9 vani, R.C. 650,74.
l'area cortilizia
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA
foglio 33, particella 3771 (ex p.lla 1384), are 07.35, seminativo, cl 3, R.D. Euro 1,33, R.A. Euro 1,14;
PREZZO BASE: Euro 119.933,50
RILANCIO MINIMO: Euro 6.000,00
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari
ad Euro 6.000,00
LOTTO N.2
In Comune di Potenza, alla C.da Costa della Gaveta, piena proprietà su porzione posta al piano
terra, primo e secondo del fabbricato sviluppantesi su più livelli, in corso di costruzione, con circostante area cortilizia, (terreno asservito) estesa complessivamente per mq. 878 circa,
il fabbricato
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA
foglio 33, particella 1386, sub 2, VIA COSTA DELLA GAVETA SNC. piano: T-1-2, in corso di
costruzione.
l'area cortilizia
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA
foglio 33, particella 3770 (ex p.lla 1384), are 08.78, seminativo, cl 3, R.D. Euro 1,59, R.A. Euro 1,36;
PREZZO BASE: Euro 98.434,70
RILANCIO MINIMO: Euro 5.000,00
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari
ad Euro 5.000,00
ESECUZIONE IMMOBILIARE N.9/94
Gli immobili sono ubicati nel comune di San Fele (PZ)
LOTTO N. 1
Piena proprietà su appartamento posto al piano terra di un fabbricato sviluppantesi su più livelli,
ubicato al Vicolo Umberto I n. 10, di 5,5 vani catastali,
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 51, particella 125 sub 9, VICOLO I UMBERTO I n. 10, piano: T, cat. A/2, cl. 3, vani 5,5 R.C.
Euro 267,01;
PREZZO BASE: Euro 25.344,00 AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00
DEP. CAUZIONE: Euro 2.534,40 DEP. SPESE: Euro 5.068,80
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari
ad Euro 2.000,00
LOTTO N. 2
Piena proprietà su locale garage posto al piano sottostrada di un fabbricato sviluppantesi su
più livelli, ubicato al Vicolo Umberto I n. 52, per una superficie complessiva di mq. 27 circa,
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 51, particella 527 sub 6, VICOLO I UMBERTO I, piano: S1, cat. C/6, cl. 3, cons. 27 mq. R.C.
Euro 41,83;
PREZZO BASE: Euro 4.608,00 AUMENTO MINIMO: Euro 500,00
DEP. CAUZIONE: Euro 460,80 DEP. SPESE: Euro 921,60
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad
Euro 500,00
LOTTO N. 3
Piena proprietà su terreni siti alla Contrada Malonga della superficie complessiva di are 45.25
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 54, particelle:
12, pascolo, cl. 2^, are 21.58, R.D. Euro 2,01 R.A. Euro 1,11;
147 (ex 13), seminativo, cl. 4^, are 10.54, R.D. Euro 2,45 R.A. Euro 1,63;
152, ( ex 88), seminativo, cl. 4^, are 13.13, R.D. Euro 3,05 R.A. Euro 2,03;
PREZZO BASE: Euro 1.390,08 AUMENTO MINIMO: Euro 100,00
DEP. CAUZIONE: Euro 139,00 DEP. SPESE: Euro 278,01
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari
ad Euro 100,00
LOTTO N. 4
Piena proprietà su terreni con entrostanti n. 2 fabbricati (capannoni adibiti a stalle) siti alla
Contrada Malonga,
il terreno della superficie complessiva di are 38,55 circa
IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 54, particella 205 (ex 203 derivante a sua volta dalla partic. 9) CONTRADA MALONGA,
seminativo, cl. 4 are 38.55 R.D. 8,96, R.A. 5,97
I fabbricato della superficie complessiva di mq. 193 circa
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 54, particella 204 (ex 9), CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 193
mq., R.C. Euro 209,32;
II fabbricato della superficie complessiva di mq. 202 circa
IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ):
- folio 54, particelle
206, CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 192 mq., R.C. Euro 208,24;
208, CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 10 mq., R.C. Euro 10,85;
PREZZO BASE: Euro 38,400,00
AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00
DEP. CAUZIONE: Euro 3.840,00 DEP. SPESE: Euro 7.680,00
Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad
Euro 2.000,00
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Sabato 12 settembre 2015
11
I FATTI DEL GIORNO
Alessandro D’Amato in videoconferenza: “L’agguato era programmato nella ’discesa della Aquilecchia’ ma poi saltò tutto”
”Dovevo uccidere Angelo Di Muro in pieno
centro storico a Melfi su ordine dei Cassotta”
POTENZA - Nel luglio
del 2007 uccise Marco
Ugo Cassotta, suo capoclan, per suggellare il
passaggio al clan rivale
Di Muro – ex Delli Gatti. Qualche anno prima,
però, avrebbe dovuto uccidere Angelo Di Muro,
ritenuto il leader della fazione opposta ai Cassotta. Alessandro D’Amato
lo ha svelato ieri mattina in videoconferenza, alla ripresa del processo relativo all’inchiesta “Tandem”, scaturita dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Adriano
e Giuseppe Cacalano,
padre e figlia. D’Amato,
Angelo Di Muro e Alessandro D’Amato
da anni collaboratore di
giustizia, è stato ascoltato in qualità di co-imputato e, rispondendo alle
domande del pm France-
sco Basentini e delle difese, ha ripercorso nuovamente il suo passato
criminale a servizio dei
due clan: “Sergio Cassot-
ta era un affiliato del clan
e quando i fratelli (Marco Ugo e Massimo, ndr)
erano in carcere lui gli
portava le notizie. Sempre lui custodiva le armi
del clan e gli avevo detto che mi servivano le armi per l’agguato ad Angelo Di Muro”. L’agguato non andò a buon fine,
anzi, a detta di Alessandro D’Amato, non si riuscì nemmeno ad organizzarlo: “Dovevamo uccidere Angelo Di Muro nella discesa della aquilecchia (si tratta di corso
Vittorio Emanuele, ovvero della discesa che dalla cattedrale porta in
Lunedì riprende il processo sul ritrovamento del corpo nel sottotetto
A ventidue anni dall’omicidio di Elisa
Claps ancora tanti interrogativi aperti
POTENZA - 12 settembre 1993, 12 settembre
2015. A distanza di 22
anni da quel giorno di
ventidue anni fa in cui
Elisa Claps venne barbaramente assassinata a
Potenza nella chiesa
della Trinità, Libera Basilicata vuole continuare a ricordare e mantenere vivo dentro ciascuno il bisogno di verità e
di giustizia. Lo farà
con un manifesto affisso nella città di Potenza e continuando a camminare accanto alla famiglia in attesa che
venga finalmente restituita l’intera verità sulla vicenda e sul contesto
in cui è maturata. Anche
dopo la sentenza di condanna per Danilo Restivo a trent’anni, resta ancora aperta l’indagine
sulle modalità del ritrovamento del cadavere e
su eventuali complicità
di cui avrebbe beneficiato Restivo. Lo stesso
Gup in primo grado
aveva scritto nella sua
sentenza di ”condotte di
inquinamento probatorio imputabili a famigliari e terzi”, di omissioni gravi. A Potenza è
in corso il processo per
falsa testimonianza delle due donne delle pulizie della chiesa, accusate di aver mentito quando affermarono di aver
scoperto i resti di un cadavere nel sottotetto
della Chiesa della San-
tissima Trinità solo il 17
marzo del 2010 mentre
vi sono evidenze che inducono la Procura a ritenere che da almeno
due mesi sapevano che
là vi era un cadavere. Un
processo che ormai è alle battute conclusive e
che riprenderà nella
giornata di lunedì. C’è
attesa per la discussione del pubblico ministero Laura Triassi che, oltre a chiedere la condanna per le due imputate,
potrebbe tornare sulle
testimonianze rese nel
corso del processo da
parroci e sacerdoti chiamati a raccontare la lo-
ro versione dei fatti in
relazione a quanto avvenuto quel 17 marzo di
cinque anni fa, quando
i resti di Elisa furono ritrovati nel sottotetto
della chiesa da alcuni
operai romeni chiamati per verificare la presenza di alcune infiltrazioni d’acqua. Per la famiglia Claps si è trattato di una ”messinscena”
perchè il corpo di Elisa
sarebbe stato ritrovato
diverso tempo prima. La
sentenza nei confronti
di Annalisa Lo Vito e
Margherita Santarsiero
dovrebbe arrivare entro
la fine del mese.
piazza, in pieno centro
storico), ma non siamo
riusciti a fare l’agguato
perchè Di Muro non passava più da quella stra-
Il collaboratore di
giustizia è stato
ascoltato durante
il processo
Tandem a carico
di 12 persone
da. Il gruppo di fuoco era
composto da me, mio fratello Dario e Michele
Morelli. A quel punto ho
riportato indietro le armi e le ho restituite ai
Cassotta”. Nella disponibilità di D’Amato ci sarebbe stato anche un bazooka: “Quello ci serviva per
l’attentato nei confronti
del dottor Vincenzo Montemurro (ex pm della dda
di Potenza), ma anche in
questo caso non l’abbiamo più utilizzato”. I 12
imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione
mafiosa,
estorsione e possesso di
armi. Agli atti dell’inchiesta anche l’assunzione della moglie di Marco Ugo Cassotta presso
l’azienda di Giuseppe
Maglione, patron del
Melfi calcio, presunta vittima di estorsione da parte del clan. Circostanza
confermata da Alessandro D’Amato durante
l’udienza di ieri: “Quando eravamo amici Marco Ugo Cassotta si confidava molto con me e mi
diceva quasi tutto. Ricordo che mi raccontò di
aver fatto assumere la
moglie presso la ditta di
Maglione”. Il processo riprenderà il prossimo 22
gennaio, quando saranno ascoltati diversi testimoni.
Sabato 12 settembre 2015
12
POTENZA
CITTÀ
Necessario l’intervento della Polizia per allontanare un ragazzo di colore da via Pretoria
Mendicante segue una donna in centro
POTENZA- E’ stato necessario l’intervento di
una pattuglia della polizia, ieri mattina a Potenza nel centro storico, per tranquillizzare
una signora “presa di
mira” da uno dei ragazzi di colore che solitamente chiede la carità
in Via Pretoria.
Quest’ultimo, una
volta individuata la
donna a cui chiedere
qualche moneta, ha cominciato a seguirla. Il
figlio della signora è,
poi, intervenuto per
“liberare” la mamma e,
dopo l’arrivo della poli-
zia, l’uomo è stato allontanato dal centro storico di Potenza. Con lui
anche altri che solitamente mendicano sperando nella generosità
dei cittadini. Storie ormai ordinarie nel capoluogo di regione dove
sono cresciuti, negli
aultimi anni, i poveri
costretti anche a chiedere aiuto in strada
nel centro cittadino o
davanti ai principali
supermercati di Potenza. Ad aggiungersi ai
potentini in difficoltà
gli extracomunitari
sempre più numerosi.
Un mendicante in via
Pretoria e l’auto della Polizia
intervenuta ieri mattina
La solidarietà nel capoluogo di regione non
manca certo ma molti
cittadini si chiedono
in particolare dove dor-
mano questi mendicanti e se sono già seguiti
da qualche associazione di volontariato o organizzazione religio-
sa.
A Potenza non c’è affatto indifferenza nei
confronti dei più bisognosi, così come è sta-
to dimostrato dalla gara di solidarietà avviata con l’arrivo, l’altro,
giorno di profughi eritrei ma restano dubbi,
allora, sul perchè non
si riesca a dare una risposta a chi continua
ogni giorno a sostare in
via Pretoria per racimolare un po’ di soldi.
Da settimane denuncia la situazione igienica per la presenza di un cantiere. Intervengono vigili del fuoco, polizia ed Acta
Prefabbricato preso d’assalto dai topi
Esasperata, minaccia di dar fuoco alla casa
di CARLA ZITA
POTENZA- Tensione alta
ieri pomeriggio a Bucaletto: una donna ha minacciato di dare fuoco al prefabbricato in cui vive e che
è stato preso d’assalto dai
topi. Per tranquillizzare la
residente, barricatasi in casa, sono intervenute le forze dell’ordine, i vigili del
fuoco e l’assessore comunale Nicola Stigliani. La
donna più volte ha chiesto
aiuto a chi di competenza
ed anche su queste pagine abbiamo riportato le sue
preoccupazioni. Vedendosi “abbandonata”, come lei
stessa si è definita, la cittadina non è riuscita a trattenere più la disperazione.
Ricordiamo che da circa
cinque anni i residenti della cittadella, alle porte del
capoluogo di regione, lamentano la sporcizia presente in alcune aree di cantiere che rientrano in un
progetto di riqualificazione della zona ancora
non portato a termine e
che negli anni si sono trasformate in discariche dove si sono accumulati rifiuti di ogni genere. La signora ieri, per chiedere
nuovamente aiuto, ha
chiamato Silvia Lettieri
presidente dell’associazione “La Nuova cittadella” da
anni attiva a Bucaletto ed
i vigili del fuoco. Presa dall’esasperazione si è barricata a casa minacciando di
dare fuori al prefabbricato con lei dentro. Per for-
Sbarra in viale Dante, il consigliere Calò
(Socialisti uniti) chiede nuove verifiche
Tensione ieri pomeriggio a Bucaletto
tuna, in seguito, è stata
tranquillizzata dai vigili
del fuoco e dagli agenti della polizia che sono riusciti a farle aprire la porta.
Richiesto anche l’intervento dell’Acta. La signora ha
raccontato che nella giornata di ieri alcuni operai
arrivati nel cantiere di
fronte al suo prefabbricato, per continuare l’opera
di pulizia avviata qualche
settimana fa, dopo aver alzato del materiale lo hanno rimesso subito a posto
sospendendo i lavori. Da
qui il sospetto della signora che ha cominciato sempre più a preoccuparsi. “La
ditta Auletta -ha detto
Stigliani spiegando l’esito dell’incontro di qualche
giorno fa con l’impresa mi ha garantito che provvederà a pulire completamente l’area dei cantieri”.
L’assessore aveva in precedenza anche fatto un sopralluogo a Bucaletto per
verificare la situazione
denunciata dai cittadini.
Ieri è dovuto ritornare sul
posto. Dopo le lamentele
dei residenti del rione che
abitano vicino ai cantieri
e dopo l’interessamento
dell’assessore Stigliani
sembra la questione sia destinata a risolversi a breve. Non si sa, però, entro
quando. In realtà dopo alcuni nostri articoli sull’argomento ed una richiesta
formale di intervento urgente consegnato dal capo condomino di uno dei
palazzi in via Mallet al Comune di Potenza, la ditta
ha cominciato a fare pulizia ma non ha completato il lavoro. Nel frattempo
i cittadini continuano ad
evidenziare la sporcizia e
la presenza di numerosi
ratti e topi ma anche serpenti che si sono spinti fin
dentro le abitazioni di alcuni residenti vicini all’area del cantiere.
POTENZA - “A seguito della mia interrogazione dello scorso 10
giugno, relativa all’autorizzazione dell’installazione di una
sbarra in corrispondenza del passo carrabile di viale Dante,
quello posto in prossimità dell’ex Banca Carime, nella quale evidenziavo la problematica relativa alla sicurezza stradale, è stato
notificato, al richiedente l’autorizzazione,
un provvedimento attraverso il quale lo si
invitava a intervenire
arretrando di 80 cm
(dall’asse della carreggiata) rispetto ai 2,10
metri effettivamente
realizzati, il posizionamento della sbarra.
Una soluzione – prosegue il capogruppo dei
Socialisti, Piero Calò –
che già mi lasciava
perplesso, ma della
quale ho comunque
preso atto, nella speranza che in qualche
modo potesse alleviare
i disagi e i rischi procurati. In questi giorni ho potuto constatare che l’intervento è stato eseguito in difformità rispetto alle indicazioni dettate dall’uffi-
cio comunale competente. Non posso che tornare a manifestare il mio
disappunto per l’ennesima presa in giro da
parte di chi doveva attenersi a quanto indicato dagli uffici e a coloro i quali erano chiamati alla verifica dei lavori. Mi vedo costretto a
richiedere un ulteriore
intervento, affinché
venga risolto il problema. Nell’attesa chiederò spiegazioni in merito all’autorizzazione di
un simile ‘incredibile’ lavoro, che ha in ogni caso creato un precedente di una gravità assoluta” conclude Calò.
_Potenza e Provincia_
Sabato 12 settembre 2015
13
“Gli autori del dissesto sono gli stessi che mettono una toppa mal cucita. Si rafforzi un’opposizione chiara e riconoscibile”
“Il nuovo rompa con il passato”
Il Movimento 5 Stelle di Potenza spiega il no al bilancio riequilibrato. E pungola De Luca
attuale, addirittura in qualche caso anche di quella passata, va ricordato che la stessa politica, di cui si dicono
tanto fieri, ci ha portati a questo stato di dissesto economico, ma soprattutto morale, e di profonda difficoltà nel
gestire i servizi per i molti
ignari poveri cittadini di Potenza e dei paesi del circondario. Quella stessa politica
- spiega il M5S - che oggi
mette una toppa mal cucita, probabilmente per evitare l’onta del dissesto e la conseguente ulteriore sconfitta politica che si va a riversare su quella elettorale futura. Il sindaco De Luca, ha
asserito che per andare
avanti bisogna rafforzare la
maggioranza in consiglio;
invece, per i 5 Stelle va det-
to che occorre rafforzare
un’opposizione chiara e riconoscibile, prima di tutto
ai cittadini. Il Movimento 5
Stelle si pone come opposizione netta, riconoscibile e
coerente, esprimendo tutta
la sua insoddisfazione su
questa ipotesi di riequilibrio
economico ma soprattutto
politico. Allora, a chi si è manifestato in campagna elettorale e durante la consiliatura come “nuovo” che vuole dare un taglio netto col
passato, mostri il coraggio
delle proprie idee e non nasconda la testa sotto la sabbia. Altrimenti meglio staccare la spina e dare la voce
ai cittadini che oggi sono sicuramente piu’ consapevoli sullo stato delle cose nel
comune di Potenza».
Inciampa sul rialzo
di cemento sotto i
portici di via Pretoria
POTENZA - Una signora è inciampata ieri pomeriggio vicino
al rialzo di cemento
sotto i porticato in via
Pretoria. Come si può
vedere nella foto postata su Facebook da
Fabrizio Fiorini la signora si è fatta molto male: ha sbattuto il
petto vicino alle colonne e le hanno fermato il collo con il collare. Soccorsa da alcuni passanti, è intervenuta l’ambulanza del
Prevenzione delle vene varicose
Rubrica di medicina a cura di Salvatore Conte risce il ritorno venoso ed “aiuta” le vene nella loro funzio- te dei sog-
C
ome in molti ambiti della medicina, anche per quanto riguarda le vene varicose degli arti inferiori e le
complicanze che ne possono derivare la prevenzione gioca un ruolo essenziale.
In questo articolo troverete tutta una serie di accorgimenti e di suggerimenti utili per “combattere” la comparsa delle vene varicose e dei “capillari” o di limitarne l’evoluzione qualora voi foste già affetti da varici degli arti inferiori.
Il tipo di lavoro : è un aspetto essenziale. Un lavoro che
vi costringe a trascorrere ore stando in piedi fermi, senza
camminare ( commessi, parrucchiere, hostess ecc.) è considerato un fattore di rischio importante per la comparsa
di vene varicose. In questi casi indossate calzature comode, cercate di muovere le gambe, fate di tanto in tanto
brevi passeggiate, ma soprattutto utilizzate delle calze elastiche a compressione graduata per le donne e dei “gambaletti” per gli uomini. Questi semplici accorgimenti offrono una valida protezione al progressivo sfiancamento delle vene
Il sovrapeso e l’obesità sono fattori importanti che condizionano in modo determinante la comparsa di vene varicose, la distensione addominale comprime la regione pelvica ed ostacola il ritorno venoso, gli arti inferiori sono sovraccaricati dal peso corporeo e si stancano facilmente,
l’aumento della massa corporea aumenta il volume di sangue circolante ed il carico di lavoro per le vene stesse che
tendono facilmente a dilatarsi. Evitate il sovrappeso con
una dieta accurata e nello stesso tempo aumentate il consumo di calorie con una moderata attività fisica ( cyclette, nuoto, bicicletta, fitness, lunghe passeggiate all’aperto)
i risultati non tarderanno a farsi notare.
La pillola anticoncezionale soprattutto se del tipo sequenziale contenente progesterone favorisce la comparsa di vene varicose. Nelle pazienti che presentano già un quadro
conclamato di varici agli arti inferiori la pillola è controindicata per il rischio di flebiti. Questa categoria di farmaci
inoltre agisce peggiorando complessivamente l’evoluzione dell’insufficienza venosa determinando un peggioramento progressivo dei sintomi e facilitando la comparsa
di teleangiectasie (capillari) sulle gambe. Questi effetti sono ben documentati in pazienti che hanno assunto questo tipo di pillola anticoncezionale o hanno effettuato terapie ormonali contenenti progesterone per almeno 5 anni consecutivi.
La vita sedentaria. L’attività muscolare delle gambe favo-
ne circolatoria. Nei soggetti tendenzialmente sedentari e
che non praticano alcun tipo di attività motoria, il rischio
di comparsa di vene varicose è circa doppio rispetto ai soggetti che svolgono una moderata attività fisico–sportiva non
di tipo agonistico. Il nuoto e la bicicletta sono attività fisiche particolarmente indicate nei soggetti a rischio per vene varicose in quanto consentono una attiva mobilizzazione delle gambe senza necessariamente sovraccaricarle del peso corporeo. Per la trattazione più approfondita
di questo argomento vi rimandiamo alla sezione dedicata alle terapie complementari in flebologia per la salute
delle vostre gambe
Il calore e l’esposizione al sole sono fattori che favoriscono la comparsa di vene varicose e ne peggiorano il
decorso clinico. L’esposizione intensa e prolungata al sole o alle lampade a raggi ultra violetti (lampade per abbronzatura artificiale) provocano una perdita di elasticità
della cute e della parete muscolare delle vene . Per lo stesso motivo i pazienti con varici degli arti inferiori dovrebbero astenersi dall’esecuzione di fanghi termali caldi, cerette a caldo, saune e bagni prolungati in acqua molto calda. Anche per quanto riguarda la comparsa di teleangiectasie il calore agisce in senso sfavorevole.
La stitichezza rappresenta un curioso fattore di rischio per
lo sviluppo di vene varicose. Infatti i soggetti affetti da stipsi (stitichezza) sono costretti ad esercitare una pressione addominale notevole e prolungata durante l’evacuazione delle feci. Questo fatto si traduce in una notevole
aumento di pressione endoaddominale che si trasmette,in
parte, anche alle vene della pelvi e della regione inguinale. Nel tempo questa circostanza può comportare un progressivo sfiancamento delle vene e la comparsa di varici
ed emorroidi.
Obesità, vita sedentaria e stipsi sono caratteristiche comuni a molti soggetti e rappresentano una della cause maggiori di comparsa di vene varicose nei paesi industrializzati. Una dieta ricca in fibre vegetali, una adeguata introduzione di acqua e fibre, una moderata attività fisica in
genere sono sufficienti per regolarizzare l’intestino e combattere la stitichezza.
La depilazione ed i traumi alle gambe molte donne riferiscono la comparsa di piccole vene varicose e di “capillari” (teleangiectasie) in seguito a manovre depilatorie
con ceretta “a caldo” o dopo traumi alle gambe. Effettivamente il calore e i traumi danneggiano la parete delle
vene e possono comportare la comparsa di varici. Se sie-
118 ed è stata trasportata all’ospedale. Non
è il primo incidente
che capita per via di
quel rialzo (la cui utilità resta da accertare) proprio sul marciapiedi che fiancheggia i portici e che dunque viene percorso
da tanti.
LA NO
STRA
POTENZA - Le scelte difficili hanno comunque e quasi sempre un senso piu’ ragionato e per questo piu’ profondo. Come quella del M5S
di Potenza che ha votato no
in Consiglio comunale al
riassetto del bilancio accettato dal ministero, sulla base delle nuove norme approvate dal parlamento. «Al Comune di Potenza - si legge
in una nota - sono stati assegnati per l’anno 2015 un
contributo straordinario
pari a 6 milioni, di 5 milioni e mezzo per l’anno 2016
e di 21 per l’anno 2017. Per
questi motivi ai consiglieri
intervenuti nel Consiglio comunale dell’8 settembre,
definibile il “festival dell’ipocrisia” che hanno declamando il successo della politica
getti a rischio o manifestate già
delle vene
varicose optate per altri
tipi di depilazione meno
“traumatica”
della ceretta
ed evitate
accuratamente
i
traumi alle
gambe.
L’età è un fattore di rischio poco importante anche se inevitabilmente il trascorrere del tempo comporta un certo
grado di dilatazione e di affaticamento del sistema circolatorio delle gambe
La dieta: abbiamo visto come una dieta ipercalorica influisca negativamente sulla comparsa e sulla progressione delle varici in quanto condiziona il sovrapeso o nei casi più gravi l’obesità. Sottolineiamo che in natura esistono tutta una serie di sostanze dette flavonoidi che, contenute in alcuni tipi di frutta e di vegetali, presentano una
azione tonificante sulla parete delle vene. Queste sostante sono da tempo impiegate dall’industria farmaceutica nella preparazione di farmaci per il trattamento delle vene
varicose. Per la trattazione dettagliata di questo argomento vi rimandiamo alla parte relativa ai farmaci.
Il fumo di sigaretta nonostante il fumo rappresenti un fattore di rischio pericolosissimo in molte malattie, per quanto riguarda la comparsa di vene varicose non è mai stato dimostrato che il fumo giochi un ruolo determinante,
anzi, la nicotina presenta una debole attività vasotonica
sulle vene. Tuttavia i benefici del fumo sono trascurabili
per quanto riguarda le vene varicose mentre resta accertata la sua responsabilità nell’insorgenza di malattie ben
più gravi a livello del cuore, delle arterie, dei polmoni.
La gravidanza è un momento importante e particolarmente a rischio per la comparsa di vene varicose agli arti inferiori. Il 70 % circa delle donne manifesta problemi di
varici durante il terzo trimestre di gestazione. Per ulteriori approfondimenti e per i risvolti terapeutici vi rimandiamo alla parte specificatamente dedicata ai problemi di vene varicose in gravidanza.
SALU
TE
14
_Potenza e Provincia_
Sabato 12 settembre 2015
In sesta commissione nessuna novità sostanziale. E Lovallo (Pd) solleva le difficoltà per tante famiglie
”L’anno scolastico inizia ma per il trasporto
dalle contrade restano gli stessi problemi”
POTENZA- Ieri si è riunita la sesta commissione
consiliare del Comune di
Potenza per tornare a discutere di trasporto scolastico in città ma quanto
emerso dalla seduta non
ha offerto grandi novità in
particolare riguardo alle
modifiche che erano state chieste in base alle criticità evidenziate dai cittadini. Tra i più delusi il consigliere comunale Nicola
Lovallo che già verso la fine dello scorso anno scolastico aveva portato all’attenzione i disagi e le difficoltà in special modo nelle contrade del capoluogo.
“Sono molto amareggiato
-ha detto- perchè quando
la commissione ha chiesto
di conoscere le modifiche
e gli aggiustamenti per il
nuovo piano di trasporto
scolastico credevo fossero
state tenute in considerazione le criticità esposte dai
cittadini. Criticità segnalate lo scorso anno circa un
mese prima della chiusura delle scuola quando il
Comune aveva già deciso
di fare tagli al servizio. Ricordo di aver chiesto di soprassedere e di rimandare le modifiche all’apertura del successivo anno scolastico ma non sono stato
ascoltato. Le modifiche,
dunque, sono state fatte
creando disagi alle famiglie che hanno dovuto, poco prima della chiusura
delle scuole, adeguarsi al
nuovo piano trasporto”.
Dopo i mesi estivi, però,
tutto è rimasto quasi invariato ed il timore è che alla prossima apertura delle scuole molte famiglie dovranno sopportare disagi
di non poco conto. “In questi tre mesi di pausa estiva- ha continuato Lovallonon si è riusciti a venire
incontro alle esigenze dei
cittadini. Mercoledì scor-
Vicenda Cotrab, dal sindaco De Luca
il ringraziamento al prefetto D’Acunto
Un autobus in piazza Matteotti
so l’assessore al ramo Bellettieri aveva assicurato
che nel pomeriggio dello
stesso o nella mattina
successiva avrebbe provveduto a comunicare il
nuovo piano con le modifiche ma con la riunione
di oggi (ieri, ndr) nulla di
nuovo è stato comunicato
riguardo al piano di trasporto scolastico, fatta eccezione per la modifica necessaria dopo il trasferimento del liceo Pasolini,
dal seminario nuovo in via
Anzio, ed altre comunicazioni che, però, nella sostanza non danno risposte
in particolare ai residen-
di MARIO GUARENTE*
ono passati mesi,
ormai, da quando in un tavolo
ufficiale tra tecnici
del Comune, tecnici
della Regione e sigle
sindacali si giunse alla conclusione che il
servizio di trasporto
pubblico locale (T.P.L.
) della città di Potenza,
per raggiungere il
massimo livello di efficienza e di adeguatezza rispetto alle esigenze della reale utenza della città - che non
S
ti delle contrade dove i tagli sono arrivati all’80 per
cento. Ci sono diverse famiglie, come quelle di
contrada Cerreta, ad esempio, che avranno serie
difficoltà a portare i bambini a scuola. Parliamo, infatti, del trasporto scolastico per bambini e ragazzi delle scuole medie. Oggi speravo – ha evidenziato- di poter verificare le integrazioni al piano trasporti scolastico in base alle problematiche esistenti ed, invece, a pochi giorni dal suono della prima
campanella non è stato fatto quasi nulla”.
POTENZA - Un ringraziamento formale e sostanziale quello che il
Sindaco di Potenza Dario De Luca ha formulato al Prefetto del capoluogo lucano Antonio D’Acunto, “per la
preziosa opera di mediazione posta in essere” nel corso dell’incontro tenutosi nel Palazzo di piazza Mario Pagano, che ha avuto ad
oggetto il trasporto
pubblico locale. “Sua
Eccellenza, – ha proseguito De Luca – oltre a
dimostrare la sua attenzione nei confronti
della città e di quanti
vivevano con disagio la
vicenda Cotrab convocandoci nei suoi uffici,
ha contribuito in maniera determinante nel
far sì che le diverse posizioni potessero essere chiarite e lo stato di
agitazione dei lavoratori potesse trovare
soluzione. Il suo impegno, anche in questa
occasione, – ha concluso il sindaco – è la conferma di quanto ho
avuto modo di sperimentare più volte, con
il Prefetto D’Acunto
che si è dimostrato
sensibile e concretamente fattivo nel delicato compito di collaborazione istituzionale
al quale siamo chiamati nei rispettivi ruoli”.
“Pur rimanendo difficile e complessa la
vertenza Cotrab, diamo
atto al prefetto - spie-
Guarente (Liberiamo la città) sollecita viale Verrastro e sindacati
Riorganizzazione del Tpl di Potenza
e il tavolo in Regione senza più risposte
Bus urbani
è determinata soltanto
dagli abitanti, ma anche
dai flussi di migliaia di
persone che per le più
varie ragioni quotidianamente si recano nel
Capoluogo – avrebbe dovuto percorrere un numero di chilometri con
un costo complessivo,
tra trasporto su gomma
e meccanizzato, pari a
10,5 milioni di euro ( a
fronte dei 17 milioni di
euro spesi sino allo scorso anno ).
Questo importo non
solo avrebbe consentito,
appunto, di garantire alla città e alle zone rurali oggi scoperte un servizio degno di un capoluogo, ma anche - cosa
non meno importante la salvaguardia dei 144
posti di lavoro.
Da allora, però, il progetto di riorganizzazione complessiva e di efficientamento sembra es-
sersi arenato. Sarebbe
opportuno, pertanto,
che le parti politiche e
tecniche interessate (
regionali, provinciali e
comunali )si ripieghino
urgentemente nella risoluzione di quella che rischia di diventare un’annosa questione dai
drammatici risvolti sociali.
E’ importante, ad
esempio, che soprattutto in vista del redigendo “ Piano Regionale dei
Trasporti “ del 2017 – ottima idea e soluzione uti-
ga il segretario generale della Cgil di Basilicata Angelo Summa
- per l’importante intervento di mediazione,
che ha portato al recupero di una parte delle mensilità arretrate.
A questo punto il sindaco e l’azienda dovranno farsi carico di
garantire al più presto
la liquidazione delle
spettanze ai lavoratori, in modo da assicurare anche la continuità operativa del servizio pubblico ai cittadini”.
E’ inoltre necessario
porre in essere tutte le
azioni possibili per arrivare al raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la città: il biglietto unico ed il blocco dei pullman extraurbani in aree situate all’ingresso del perimetro
urbano oppure nella
parte realizzata ad hoc
e posta al di sotto del
Ponte attrezzato. Questo
da un lato comporterebbe un risparmio notevole all’Ente Regione che
riconosce al servizio extraurbano un contributo anche in relazione ai
chilometri percorsi annualmente all’interno
della città, dall’altro
consentirebbe al Comune di sfruttare a pieno
regime i trasporti meccanizzati.
Si sollecita, pertanto,
la riapertura di un tavolo tra Regione, Provincia e Comune per risolvere definitivamente il
problema legato alla
mobilità della città di Potenza ed avviare una
nuova fase che abbia come unici obiettivi l’efficienza del servizio offerto alla comunità e la salvaguardia dei posti di lavoro.
le a disciplinare l’intero
sistema della Regione
Basilicata – gli uffici regionali competenti lavorino al riconoscimento
del trasporto meccanizzato della città capoluogo come servizio di trasporto. Parliamo infatti di un sistema complesso di scale mobili che
non può non essere tenuto in debita considerazione nei trasferimenti che la regione indirizza al Comune come contributo al Trasporto pub* Consigliere comunale
Liberiamo la Città
blico.
_Potenza e Provincia_
Sabato 12 settembre 2015
Lunedì riapre la villa del Prefetto,
contenitore verde restituito alla città
POTENZA - Lunedi 14,
alle 11, riaprirà finalmente la Villa del Prefetto a Potenza. L’annuncio
è stato dato su Facebook
da alcuni consiglieri comunali e dal presidente
della Provincia Valluzzi.
Si restituisce così alla città un impprtante contenitore del centro storico.
Alcune settimane fa La
Nuova aveva dedicato
una intera pagina sull’area verde,prendendo
atto dell’assenza di una
data certa per la riapertura. ”A conclusione dei
lavori di messa in sicurezza e parziale recupero funzionale del Parco
che più di ogni altro rap-
15
La Villa del Prefetto a
Potenza
presenta la struttura
urbana della città e il polmone verde del Centro
Storico - spiega Valluzzi - abbiamo deciso di riaprirlo e farlo scoprire ai
tanti ragazzi che non lo
hanno mai visto e ai potentini che invece lo
hanno vissuto frequentato e che a distanza di
tanti anni lo ricordano
con nostalgia. La Villa
necessità di ulteriori interventi di recupero e riqualificazione - conclude Valluzzi - ma abbiamo
voluto lo stesso promuoverne l’unicitá e l’esclusiva bellezza”. Sarà aperta tutti i giorni dalle ore
8 alle ore 18,30.
Per il primo giorno di scuola tutti i collegamenti previsti con le sedi degli istituti secondari. Poche le variazioni
Bus extraurbani e nuova organizzazione
delle scuole: da lunedì si ricomincia
POTENZA - I servizi del
trasporto pubblico extraurbano a partire dal
prossimo 14 settembre, primo giorno del
nuovo anno scolastico, assicureranno tutti i collegamenti con le
nuove sedi degli Istituti Secondari della città
di Potenza, senza particolari variazioni di
orari e percorsi rispetto al passato.Lo comunica il Presidente della
Provincia di Potenza
Nicola Valluzzi.“L’Istituto d’Istruzione Superiore “Einstein” spostato dal Principe di Piemonte in Via R. Danzi
(Rione Malvaccaro) –
prosegue Valluzzi – sarà collegato con più servizi appositamente dedicati e istituti dal Cotrab in coincidenza con
tutti i bus provenienti
dai comuni della Provincia, da Via della Cittadinanza attiva dalle
ore 7.50 e di ritorno a
conclusione delle lezioni da Via Danzi dalle
13.10, secondo il seguente itinerario: in
andata, Via della Cittadinanza Attiva, Via
Adriatico, Via Parigi,
Via Londra, Via Ancona, Via Danzi, mentre al
ritorno seguiranno il
percorso inverso transitando direttamente
da Via Anzio senza imboccare Via della Cittadinanza Attiva”.“Gli
studenti, di Pignola,
Laurenzana e Pietragalla, che utilizzano i mezzi delle Ferrovie Appulo Lucane (Fal), saranno trasportati direttamente presso il Plesso
scolastico di Via Danzi.
Infine, per la città di
Avigliano, le Fal in
considerazione del consistente numero di studenti frequentanti l’Istituto “A. Einstein” integreranno, sperimentalmente, i servizi sin qui
garantiti con uno specifico collegamento Bus
Avigliano/Potenza, con
Bus extraurbani
partenza alle ore 7.05
da via Porta Potenza ed
alle ore 7.15 dal piazzale della stazione Fal, che
condurrà gli studenti
direttamente a Malvaccaro. Il ritorno sarà assicurato da corse in
partenza da via Danzi al
termine dell’orario scolastico.Negli ultimi 8
mesi – dichiara Valluzzi – è stata programmata ed eseguita con
encomiabile impegno,
perizia e responsabilità
da parte dell’Ufficio
Edilizia Scolastica e Patrimonio della Provincia di Potenza, la più
imponente riorganizzazione logistica degli
Istituti secondari mai
operata nel capoluogo
di regione, che ha coinvolto 8 scuole, favorendo il rilascio e la conseguente eliminazione
dei costi sostenuti dall’Ente per tutti gli edifici ancora in fitto. In
tal modo sono stati ottimizzati e valorizzati,
nel pieno rispetto delle
previsioni di legge, tutti gli spazi disponibili
negli edifici scolastici di
proprietà pubblica.Un
sentito ringraziamento
per il lavoro e la collaborazione offerta in
questi mesi va ai dirigenti scolastici, alla
Direzione Regionale,
ai docenti, al personale Ata ed a quello amministrativo coinvolto,
agli studenti ed alle loro famiglie.A tutti –
conclude il Presidente
della Provincia – la richiesta di un ulteriore
sforzo in questi primi
delicati giorni della
nuova organizzazione
logistica e l’augurio di
un proficuo e sereno anno scolastico”.
Rinnovata la collaborazione del Consultorio
Familiare di Potenza con l’Unità dei Servizi Sociali
POTENZA - Firmato il
Protocollo d’Intesa tra
l’U.O. Attività Consultoriali Potenza e Villa
D’Agri dell’Azienda Sanitaria di Potenza diretta dalla Drott.ssa Liliana Romano e l’Unità di
Direzione dei Servizi Sociali della Città di Potenza. Al via la seconda fase del progetto relativa
agli anni 2015/2016.
Un nuovo gruppo di famiglie sarà coinvolto in
tutte le fasi dell’intervento: dall’analisi dei bisogni alla progettazione
e realizzazione di azioni
finalizzate al cambiamento secondo un modello operativo centrato
non sui problemi logistici ma sui bisogni e diritti del bambino. Il Progetto P.I.P.P.I. è un programma di intervento
integrato con la finalità di prevenire l’istituzionalizzazione dei minori che vivono in situa-
Costituito il Comitato del primo Gruppo Operativo Pei
POTENZA - E’ ufficialmente stato costituito a Potenza, il Comitato Promotore del Gruppo Operativo Pei (Partenariato Europeo per l’Innovazione)
“AgriGO Basilicata”. Ne fanno parte
Coldiretti Basilicata, nelle persone di
Pier Giorgio Quarto (Presidente) e Gennaro Mecca (Consigliere); H-Rural s.r.l.
nella persona di Giovanni Samela (Direttore); EXO Soc. Cons. a r.l. nella persona di Fausto Villani (Presidente); Renovo srl nella persona di Giuseppe Maria Filippi. Il Comitato Promotore, nel
dichiararsi uno strumento concreto a
supporto della competitività e dello sviluppo sostenibile in agricoltura, ha sottolineato che al centro dell’attenzione
ci saranno le imprese agricole e temi
quali le innovazioni varietali e introduzione di nuovi modelli colturali, la
mitigazione degli impatti ambientali
connessi con la pratica agricola e tutela delle risorse idriche, la gestione
virtuosa degli scarti e dei rifiuti agricoli, la mitigazione degli impatti ambientali derivanti dalle attività estrattive, a tutela delle pratiche agricole e
della zootecnica d’eccellenza, la fitopatologie e lotta integrata, la tutela della biodiversità. Particolare interesse
verrà indirizzato verso l’individuazione e la promozione delle proprietà nutraceutiche delle produzioni, correlate sia al segmento primario sia a quello della trasformazione, l’integrazione delle realtà produttive e il consolidamento delle logiche di filiera, ma anche l’innovazione e l’organizzazione del
segmento logistico, potenziando la caratterizzazione dei territori e delle aree
rurali in funzione della loro naturale vocazione agricola e curando lo sviluppo di attività di trasformazione e
di servizio in grado di rafforzarla e di
favorire la permanenza antropica e lo
sviluppo.
zioni di grave disagio sociale e familiare.L’acronimo P.I.P.P.I. richiama Pippi Calzelunghe,
immagine di sfondo che
crea un orizzonte di
senso centrato sulle possibilità di cambiamento
della persona, dei legami affettivi, sulla possibilità di apprendimento e cambiamento anche
nelle situazioni di maggiore vulnerabilità delle famiglie, sull’importanza delle reti sociali.
Il Progetto nasce nel
2010 da una collaborazione tra il Ministero del
Lavoro e delle Politiche
Sociali e il Gruppo
Scientifico dell’Università di Padova; è stato
esteso a tutte le Regioni italiane. Per la Regione Basilicata ha
aderito al progetto il Comune di Potenza – Unità Direzione Servizi Sociali Città di Potenza
che, nello spirito dell’integrazione dei servizi
territoriali che condividono la medesima mission di promozione del
bene comune, ha richiesto la collaborazione
dell’ U.O. Attività Consultoriali Potenza e Villa D’Agri. Nella fase progettuale 2014/2015 si è
lavorato su 10 nuclei familiari con trattamenti
sia individuali che di
gruppo. E’ stato raggiunto un importante risultato con il rientro in
famiglia di un minore
che viveva da tre anni in
istituto.
Sabato 12 settembre 2015
16
MELFI CITTÀ
VULTURE • ALTO BRADANO
LAVELLO- Era ormai da
tempo nel mirino della Benemerita, che non si lascia
sfuggire nulla. Tant’è che
bloccato a bordo della propria autovettura e a seguito di un’accurata perquisizione, i militari di Lavello sono riusciti a scovare 800
grammi di marijuana (foto)
pronta per lo spaccio. La sostanza è stata sequestrata,
mentre per il responsabile,
E IN STREAMING SU WWW.LANUOVATV.IT
A Lavello i carabinieri hanno fatto scattare le manette per un 27enne venosino
Con la marijuana nell’auto
L. D. 27enne venosino già
noto alle Forze di Polizia, sono scattate le manette e tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti
domiciliari poiché resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di so-
stanze stupefacenti. Continua ad essere alta la soglia
d’attenzione rivolta dall’Arma al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e, conseguentemente, incessante e capillare l’attività di controllo del territorio
posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Venosa, coordinati dal Capitano Alessandro Vergine,
che, durante la scorsa notte, hanno inferto l’ennesimo
importante colpo per contrastare il predetto fenomeno.
Monta la protesta all’Istituto comprensivo di Venosa, iscrizioni a rischio
“Mensa troppo cara” insorge
il comitato Genitori-Scuola
verà i propri figli alla mensa e chi invece ha provveVENOSA – Dopo l’incon- duto già a presentare l’iscritro avuto con il sindaco zione, nei prossimi giorni
Gammone e l’assessore al ritirerà la stessa. Nel conramo Zullino, “purtroppo
privo di risultati”, e dopo il
pur cordiale incontro avu- RIONERO – Con tre chirurto con la dirigente scolasti- ghi del Crob di Basilicata:
ca dell’Istituto comprensi- Tommaso Fabrizio, Gavo “Carlo Gesualdo da Ve- briella Giudice e Cosimo Lenosa”, le famiglie aderen- quaglie, anche la Basilicati al comitato “Genitori- ta presente al convegno naScuola” si sono riunite in zionale di Chirurgia toraassemblea pubblica discu- cica sotto l’egida della Sotendo a lungo sulle inizia- cietà di chirurgia oncolotive da intraprendere. “Sia- gica, in corso a Napoli. In
mo di fronte allo sconcer- particolare, il prof. Lequato e al disappunto per le de- glie parlando in sede di concisioni assunte dal sinda- gresso ha fatto notare che
co e dalla giunta comunale in modo unilaterale,
senza alcun confronto con
i diretti interessati. Una situazione di fortissimo disagio. A questo si aggiunge
il dispiacere mostrato da
GENZANO- Oggi e domolti genitori che si sentomani Genzano di Lucano ingannati e presi in ginia ospiterà il raduno
ro dopo le informazioni falinterregionale dei Berse e ambigue date loro da
saglieri dell’Italia del
chi amministra la nostra
Sud e della Sicilia.
cittadina”, sostiene il comiL’organizzazione prevetato. Alla fine della riuniode un ricco ed interesne siè deciso di intraprensante programma con
dere una lotta dura, di non
eventi celebrativi reliaccettare in modo passivo
giosi, culturali, concerquanto deciso dal Comune
tistici e con l’atteso sfia danno delle famiglie. Colamento dei fanti piusì, contro la decisione di inmati che arriveranno
trodurre una tariffa unica
come sempre numecon un prezzo pari a 89,50
rosi e ricchi di folkloeuro mensili, i genitori hanre bersaglieresco. Sarà
no deciso “di intraprendeconsiderevole anche la
re una serie di azioni di propresenza di rappretesta per far sentire la vosentanze militari e fra
ce dei cittadini e per obbliesse quella del Comangare la giunta a ripristinado Brigata Garibaldi di
re la situazione quo ante,
Caserta e del 7° Reggicon la reintroduzione delmento Bersaglieri di
le fasce e delle tariffe fino
Altamura con Compaall’anno scorso in vigore. Ingnia di Formazionetanto? “Chi ha deciso di aderire alla protesta non iscridi CLEMENTE CARLUCCI
tempo, si continuerà ad informare tutti per coinvolgere più persone possibile”,
si aggiunge. “Alle istituzioni e alle forze politiche di
Venosa si chiede di non restare in silenzio e di prendere posizione rispetto ad
un’ ingiustizia vera e propria. I consiglieri comunali tutti sono stati già da tem-
Senza esito l’incontro con il sindaco
Gammone e l’assessore al ramo
Zullino, si chiude con un nulla di fatto
anche quello avuto con la dirigente
po chiamati in causa e non
possono rimanere insensibili alle richieste dei genitori”. “Siamo pronti anche
ad un sit-in davanti al Co-
mune o ad altre forme di
protesta per così dire…rumorose – conclude il comitato Genitori-Scuola -. Abbiamo il diritto di essere
ascoltati e meritiamo rispetto e considerazione. Fino ad
oggi siamo solo stati presi
in giro e demonizzati, ma
andiamo avanti, non abbiamo intenzione di mollare”.
Può esserci un accordo condiviso tra le parti? Sarà difficile, ma non impossibile.
Il muro contro muro non
serve davvero a nessuno.
Al meeting di Napoli i chirurghi Fabrizio, Giudice e Lequaglie
L’Irccs Crob da protagonista
al congresso nazionale oncologico
“nel caso specifico dell’Irccs a carattere oncologico lucano, sarebbe molto
meglio utilizzare la presenza di un chirurgo a pieno
Oggi e domani a Genzano
il raduno dei Bersaglieri d’Italia
Fanfara e Rapcamp. Oltre la Fanfara della Anb
Basilicata arriveranno almeno altre quattro Fanfare dalla Regioni limitrofe (in primis dalla vicina Puglia). Un raduno di Bersaglieri di tale portata
in Basilicata si ebbe solo nel lontano 1959 organizzato dall’allora
presidente Magg. Vito
Laraia.
regime sul territorio”. Un
po’ come si fa già con lo psichiatra, l’oncologo medico
o il radio-terapista? Un modo pure molto preciso di dare più spinta funzionale e
operativa all’Istituto Oncologico con sede a Rionero.
Alcune delle considerazioni fatte anche a Napoli ci
sono confermate direttamente dal prof. Lequaglie, chirurgo di grande
esperienza che nella sua attività professionale ha dimostrato di essere prima
un uomo per gli altri con
le missioni umanitarie all’estero e poi un chirurgo
completo. Ricordiamo la
sua esperienza in Afghanistan dove reggeva il Dipartimento Chirurgico con
oltre 90 posti letto. Lequaglie, Fabrizio e Giudice, autentiche risorse mediche
dell’Irccs Crob Rionero che
pure di recente il governatore di Basilicata, Marcello Pittella, ha confermato
di essere in una sorta di botte di ferro. Nel senso che
non ci sono e non ci saranno processi di aggregazione della struttura ospedaliera specializzata lucana ad
altre aziende della Basilicata in campo sanitario. Abbiamo sentito il prof. Lequa-
Il chirurgo del Crob di
Rionero, Cosimo Lequaglie
glie nel corso del congresso partenopeo convincendo tantissimi che il Crob lucano nulla ha da invidiare
agli altri del centro-nord
d’Italia e rafforzando l’idea
che per curarsi dal tumore, frutto di falsa e cattiva
informazione, non si debba per forza andare fuori”.
Riferimenti molto importanti. Grazie a questi studiosi, impegnati anche nella ricerca, si dispone di un
aiuto quotidiano importante e qualificato. (C.C.)
Sabato 12 settembre 2015
17
ALTO BASENTO • CAMASTRA
MARMO PLATANO • MELANDRO
Confartigianato lancia il progetto Maestros Academy che unisce tradizione e nativi digitali
Fiera dell’artigianato a Tolve
Spunti per ripensare al lavoro
TOLVE- Valore estetico,
identità, cultura, qualità
dell’artigianato sono i motivi conduttori della decima
fiera dell’artigianato tolvese in programma a Tolve da
domani al 16 settembre per
iniziativa dell’Associazione
Artigiani Tolvesi e Confartigianato con il patrocinio
del Comune. La manifestazione si terrà nel caratteristico Chiostro del Convento dei Cappuccini in Corso
V. Emanuele. In appositi
stand, allestiti per l’occasione, artigiani del settore artistico e tradizionale presenteranno e promuoveranno
le produzioni tipiche del territorio. Per gli artigiani che
hanno deciso di esporre è
l’occasione per incontrare
un vasto territorio, mettendo in evidenza la straordinaria attività delle piccole
imprese artigiane. “Purtroppo, non solo a Tolve –
evidenzia Confartigianato - è scomparso quasi del
tutto l´artigianato tradizionale (sarti, calzolai, barbie-
Una veduta
di Tolve e gli
stand con
prodotti
artigianali
ri, etc.), sino agli anni Ottanta un’eccellenza di capacità dei tolvesi che si sono
trasferiti nel capoluogo di
regione, in altre parti d’Italia e all’estero. Ciò è accaduto sia per motivi di mercato, sia per il fenomeno
dell´emigrazione che ha determinato un calo demografico, interessando soprattutto le fasce giovanili della popolazione. Le figure a rischio estinzione –
continua Confartigianato
- sono quelle dell’arrotino
ambulante, del calderaio
stagnino che ripara le pentole, dell’artigiano del rame,
del calzolaio, del maniscalco per cavalli da corsa
o bovini, di costruisce canestri o ripara ombrelli,
mentre le aziende che resistono alla crisi, sono quelle dei falegnami, dei calzolai e dei corniciai, e resistono anche imprese che lavorano il rame e il ferro”. “Alcuni lavori non si fanno più
perché, purtroppo, - afferma Antonio Miele, presidente Confartigianato una cultura della formazio-
ne del nostro paese per troppo tempo ha tralasciato la
preparazione di competenze specializzate, soprattutto nei settori professionali, non curando il momento della formazione di
esperienze di questo tipo;
c’è stato un progressivo allontanamento e chiaramente nel tempo si è perso la capacità di integrare
le competenze. Pensiamo ai
metalmeccanici specializzati, ai tagliatori, ci sono diversi settori specializzati
che si formavano in azien-
La settima
edizione si
inaugura domani
nel chiostro del
Convento dei
Cappuccini
da dopo un lungo percorso di preparazione e specializzazione. Nel tempo si è
persa questa relazione forte tra formazione professionale ed inserimento nell’azienda e domina un modello culturale che contrappone il sapere al saper fare, la conoscenza teorica alle competenze tecniche e
pratiche. Con il risultato
che i giovani non trovano
lavoro e le aziende non riescono ad assumere lavoratori. La situazione è addirittura paradossale: da un
lato gli imprenditori non
riescono a trovare manodopera qualificata, dall’altro
abbiamo un esercito di
giovani tra 15 e 29 anni disoccupati”. Per questi motivi Confartigianato ha inteso dare ulteriore sviluppo al progetto Maestros
Academy, ideato da una nota azienda coreana di tecnologie “per creare un
contatto tra sapere artigiano italiano e nativi digitali” e guarda con buone
aspettative alla nuova normativa regionale per l’artigianato. Con l’apertura
della fiera il 13 si terrà un
incontro-dibattito. da titolo “La nuova legge regionale organica in materia di
artigianato”. L’incontro si
terrà domani, alle ore 11,
nella sala riunioni SS. Annunciata
In rassegna il meglio delle carni lucane e dell’enogastronomia I Gal di Basilicata in giro per Milano in ape car
Una domenica tutta da gustare Tre giorni per raccontare tradizioni,
domani a Brindisi di Montagna tipicità, storia e cultura della regione
BRINDISI DI MONTAGNA- Domani il borgo di
Brindisi Montagna si
animerà con il “Festival
del gusto”, grazie alla
straordinaria partecipazione dell’associazione
lucana cuochi e alla buona musica di Pietro Cirillo. L’iniziativa, si ripete anche quest’anno ma
in una veste completamente nuova e rientra
nel programma estivo
delle manifestazioni
brindisine.
La manifestazione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, si inserisce in un percorso di conservazione,
valorizzazione e promozione dei prodotti tipici
locali e lucani e della filiera-corta connessa alle stesse produzioni. Significativi i risultati
raggiunti nel corso degli anni, così come affermato dal vicesindaco
Gerardo Larocca, “in
primis il riconoscimento della De.co marchio di
Presente una
delegazione
dell’associazione
lucana cuochi
Buona musica
con Pietro Cirillo
origine comunale - Grancia, ma è necessario sottolineare anche il fermento, tra i giovani e
giovanissimi, per la riscoperta del mondo agricolo, come semplice passione ma anche e soprattutto come possibile fon-
te di reddito con ricadute occupazionali, riferendomi al mondo delle
cooperative agricole, infine, sottolineo, il notevole interesse suscitato
dall’iniziativa anche nel
pubblico fuori-regione,
sempre pronto a conoscere, consumare e acquistare i nostri prodotti”.
L’appuntamento è a
partire dalle ore 18, in
piazza Libertà dove saranno allestiti gli stands
enogastronomici ed
espositivi. Qui sarà possibile degustare il meglio
delle carni lucane a
aprtire dal suino nero, all’agnello delle Dolomiti
Lucane, alla podolica.
piatti succulenti che saranno preparati dai cuochi aderenti all’Associazione lucana cuochi, il
tutto condito con il piacevole intrattenimento
musicale a cura di Pietro
Cirillo, candidato ufficialmente con le Officine Popolari al prestigioso Premio Tenco.
POTENZA- Sarà un’ape car
il simbolo scelto dai Gal per
la manifestazione milanese di promozione dei prodotti tipici e per raccontare la cultura, la storia e le
tradizioni delle regioni
Basilicata e Puglia. A curare il progetto di cooperazione interterritoriale denominato Penisole d’Italia,
è il gruppo di ricerca Dedalos, società cooperativa
da anni impegnato nella
valorizzazione delle risorse enogastronomiche locali. Il progetto “Bee global,
eat local” finanziato con
fondi europei del Psr Regione Puglia, punta a sensibilizzare il grande pubblico sul consumo consapevole dei prodotti tipici dei
territori di Basilicata e Puglia. La simpatica ape car
(bee in lingua inglese) per
la cultura locale simbolo di
produttività e laboriosità,
promuoverà i territori di
sei Gal: Le Macine, Bradanica e Cosvel per la Basilicata per un totale di 69 comuni lucani e pugliesi
coinvolti e giunti a Milano
venerdi scorso. L’ape car,
una vettura personalizzata con la grafica della
campagna, circolerà nelle
principali piazze del Comune di Milano, a partire dalle ore 11 della mattina e sino alle 19 della sera, durante tutta la manifestazione.
Ad ogni sosta, un gruppo
di teatranti intratterrà i
passanti con la distribuzione di materiale promozio-
nale del Paniere Penisole
d’Italia, composto da campioni di prodotti tipici da
degustare, gadget e cartoline. Su ogni cartolina sarà riportato un codice che
consentirà attraverso il sito www.eatlocal.it di scaricare gratuitamente una
raccolta di ricette tipiche.
Promosso anche un contest fotografico a premio su
Facebook (Eat Local) e Instagram (eatlocalmi).
In auto d’epoca da Tito a Satriano
TITO- Una passeggiata
da Tito Scalo alla Torre
di Satriano in aunto
d’epoca. L’evento si terrà domani a partire dalle ore 9, quando è previsto il raduno nel piazzale antistante il Centro
polifunzionale “Cecilia”.
L’appuntamento è promosso dall’associazione culturale “Nativitarte” con il patrocinio del
Comune di Tito.
Sabato 12 settembre 2015
VAL D’AGRI • LAGONEGRESE
SENISESE • POLLINO
18
Assemblea a Villa d’Agri alla presenza dei lavoratori in attesa di essere stabilizzati
“Musacchio convochi i sindacati”
Consorzi di bonifica, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil chiedono di accelerare sul riordino
VILLA D’AGRI- “Accelerare sulla riforma dei consorzi di bonifica”. A chiederlo
sono le organizzazioni sindacali che si sono occupati
dell’argomento nel corso di
un’assemblea che si è tenuta a Villa D’Agri. Si torna a
chiedere la riforma dei conzorzi di bonifica. All’incontro erano presenti i lavoratori del locale consorzio e i
segretari regionali di Fai
Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, An-
tonio Lapadula, Vincenzo
Esposito e Gerardo Nardiello. All’ordine del giorno la
richiesta di stabilizzare una
trentina di lavoratori a
tempo indeterminato ciclico che dagli anni ’90 lavorano per soli sette mesi all’anno e un’altra decina di
addetti a tempo determinato. Analoga stabilizzazione,
ricordano i sindacati, ha interessato di recente gli addetti a tempo determinato
In trenta dagli
anni ’90 lavorano
per soli sette
mesi all’anno
del consorzio di bonifica Bradano-Metaponto. Per Lapadula, Esposito e Nardiello
“è positiva la scelta della Regione di commissariare e dare corso al risanamento finanziario dei consorzi, procedendo al contempo a ri-
durre le sacche di precariato che si sono determinate
nel corso dei decenni, ma occorre accelerare con decisione sulla riforma per dare
stabilità e certezze al settore”. I tre sindacalisti rivendicano perciò “un maggiore coinvolgimento delle
parti sociali nella definizione del riordino dei consorzi e relazioni sindacali improntate alla partecipazione” e invitano il commissa-
rio straordinario Giuseppe
Musacchio “a presentare in
tempi brevi la proposta di
riordino dei consorzi. La data del 31 dicembre come termine ultimo per la formulazione della proposta – osservano Lapadula, Esposi-
to e Nardiello – non va intesa come tassativa, la riforma può partire prima e con
il massimo coinvolgimento
delle rappresentanze dei lavoratori, coinvolgimento
che finora è stato discontinuo e parziale”.
Il Comune ha approvato con delibera il progetto definitivo del Polo della Memoria
Castelsaraceno investe
355mila euro per il museo
La somma è finanziata dal Psr
La società vincitrice dell’appalto
per l’allestimento della struttura
museale è la Space Spa di Prato
CASTELSARACENOMossa dalla profonda convinzione che la valorizzazione delle tradizioni è la
strada da percorrere per
un discorso turistico-culturale sostenibile e fattibile, l’amministrazione
comunale di Castelsaraceno con la delibera di Giunta Comunale n. 56 ha approvato il progetto definitivo per l’allestimento del
Museo della Memoria,
delle Tecniche e dei Saperi pastorali. “Un inno alla storia di Castelsaraceno - si legge nella nota del
Comune - che oggi brulica più a tavola che nei manuali, più nella tradizione
orale e nell’esperto passaparola dei nonni ai nipoti. Una narrazione che canta la formazione di Castelsaraceno, prima ancora
che come borgo medievale frutto dell’incastellamento dell’Età di mezzo,
attraverso una via di passaggio che definiva proprio il territorio castellano. Un melting pot di genti che battono la strada dei
tratturi della transumanza, ricalcando un antichissimo sentiero che risalirebbe all’Età del Bronzo”. Per
rendere operativo un progetto ideato anni fa è stato necessario un investimento di 355.602,68 euro, una somma finanziata dal Psr, Basilicata
2007/2013 sulla Misura
323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” e dalla “Struttura di
Progetto Val d’Agri” del
Dipartimento di Presidenza della Giunta Regionale.
Rispettivamente, un
fondo europeo ed uno regionale per la valorizzazione e la promozione delle risorse culturali, ambientali e agroalimentari locali.
La società vincitrice
dell’appalto per l’allestimento della struttura museale è la Space Spa, un team di professionisti, con
un’esperienza trentennale nella produzione e nella fruizione culturale, nella spendibilità di un prodotto culturale reso appetibile grazie all’utilizzo di
sofisticati canali tecnicoinformatici. La società
pratese ha proposto una
programmazione di promozione (ideazione e progettazione grafica del sito internet, realizzazione
di locandine) e una lungimirante organizzazione
spaziale della struttura,
un involucro architettonico quadripartito nella
Stanza del tempo, dello
spazio, del sapere, della
Memoria: immergersi nel
passato per recuperare un
sapere spazialmente e
temporalmente determinato nel campo sterminato della nostra Memoria.
Oltre a questi spazi
concettualmente essenziali per definire l’identità del Museo, saranno a disposizione di chi vorrà far
visita al museo etno-antropologico, delle possibili
summer school organiz-
zate, un’aula arredata di
10 pc e una sala conferenze con una capienza di 100
persone. L’allestimento
tecnico andrà a costruire
la cornice di un quadro
contenutistico impostato
e rifinito dal coordinamento scientifico del progetto,
nella persona del professor Ferdinando Mirizzi, direttore del Dipartimento
delle culture europee e del
Mediterraneo dell’Università degli Studi della Basilicata, con cui il Comune ha formalizzato specifica convenzione. Dai saperi popolari dei pastori a
fenomeni storici e millenari che hanno caratterizzato Castelsaraceno (per
esempio, il fenomeno migratorio del XIX secolo e
il rito arboreo della ’ndenna), il materiale su cui la-
vorare, attraverso la ricerca bibliografica, sul ”campo” dell’artigianato locale, e il coinvolgimento delle persone anziane, attualmente il 60% delle risorse umane del paese.
In realtà, le risorse
umane su cui il progetto
vuole investire sono i giovani.
Rendere il progetto del
Museo esecutivo vuol dire creare posti di lavoro,
formare nuove professionalità che si realizzino nel
proprio territorio, riabbracciando il senso di appartenenza a una storia e
una geografia che si riconoscono come proprie e
proprio attraverso questo
riconoscimento ci si ingegna per promuovere quel
bagaglio di esperienze all’esterno, in un pacchetto
turistico che faccia della
cultura, del passato riscoperto la propria bandiera
del marketing.
Creare un contenitore
culturale di questo spes-
Resta il doppio senso di circolazione
sul viadotto Marea della statale 585
LAGONEGRO- Ancora
qualche disagio per
gli automobiliti in
transito sulla statale
585, sSu cui sono in via
di esecuzioni alcuni
cantieri di manutenzione di viadotti. Anas comunica che, nelle more dell’esecuzione dei
lavori di manutenzio-
ne straordinaria del
viadotto Marea, situato lungo la strada statale 585 meglio conosciuta come Fondo Valle del Noce, permangono le condizioni di circolazione precedentemente in vigore dallo
scorso lunedì 3 agosto, ovvero il doppio
senso di circolazione
lungo il viadotto, situato tra il km 28,922 ed
il km 29,109, nel territorio comunale di
Lagonegro. La circolazione resta inibita al
traffico pesante di lunga percorrenza, con
massa superiore alle
26 tonnellate, che non
sia diretto o proveniente dai Comuni di
Maratea, Trecchina,
Rivello, Lauria, Nemoli e Lagonegro.
sore vuole altresì dire
consolidare un patrimonio, materiale e immateriale, che sia condiviso dalla cittadinanza, la quale in
questa partecipazione si
rafforza come comunità.
Il lavoro di ricerca, di
elaborazione del materiale (grafico, artigianale, divulgativo) e di promozione del servizio museale,
delle sue collezioni, dovrà
chiudersi entro fine anno.
La struttura vuole tramandare, nel senso etimologico del ”mandare oltre”,
una possibilità culturale
che stimoli opportunità
economiche per il territorio, magari un mercato
contadino gestito con un
contratto di servizio al privato da parte dell’ente
pubblico o un albergo diffuso che vada a colmare l’handicap di ospitalità che
ad oggi ci caratterizza. Ma
perchè un privato investa
energie e risparmi, perchè
si crei un’armoniosa partnership, è necessario che
un progetto di sviluppo turistico sia autorevole, credibile. La proiezione ch e
l’amministrazione comunale sta tracciando per la
crescita della comunità, investe sul settore terziario,
quello dei servizi e del turismo, attraverso una valorizzazione del settore primario, in cui si abbarbica
la storia genuina di Castelsaraceno, e delle risorse
umane locali, coinvolte tramite uno schema di progettazione partecipata alle idee esecutive che la burocrazia spesso negli anni rende sterili.
SABATO 12 SETTEMBRE 2015
MATERA e Provincia
Analizzata la gestione: “Quadro raccapricciante, nel 2014 non è stato ultimato neanche un intervento costruttivo”
“Con l’Ater niente diritto alla casa”
Perrino (M5s) mette nel mirino l’azienda amministrata da Lupo: “Perde il pelo ma non il vizio”
“L’86% dei lavori
sugli alloggi
popolari è fermo
e riguarda solo 9
dei 31 Comuni
del Materano”
La tabella riassuntiva degli interventi costruttivi
MATERA - Per l’Ater Matera. Dopo il “polverone”
sollevato dal consigliere regionale Rosa su un bando agostano “sospetto”
(poi annullato), l’azienda
guidata dall’amministratore unico Lupo entra nel
mirino del M5s. E in particolare del consigliere
regionale Perrino che analizza proprio la gestione
dell’ente. “L’Ater Matera,
con Lupo, cambia il pelo
ma non il vizio visto che
sono fermi quasi tutti i lavori di costruzione delle
poche case popolari”. E
con queste parole che
Perrino entra nello specifico di un bilancio consuntivo 2014 dell’Ater Matera che sarebbe aggravato
rispetto al passato. Per
Perrino “nonostante il bisogno esponenzialmente
crescente di case popolari (solo a Matera ci sareb- della spesa per la manu- straordinaria degli allogbero diverse centinaia di tenzione ordinaria e stra- gi Ater sono più che didomande inevase), nel ordinaria. “Come si vede mezzate negli ultimi due
2014 l’Ater Matera non ha dalla tabella (box in basso anni: nel 2014, solo 1,492
ultimato alcun interven- a sinistra), le spese per la milioni di euro. Andrebbe
to costruttivo, abdicando manutenzione ordinaria e altresì esaminata la spesa
di fatto alla
sua essenziale e irriI costi per la manutenzione
nunciabile
funzione
istituzionale: realizzare il diritto
alla prima
In pagina alcune delle tabelle usate da Perrino pern l’analisi della
casa di abigestione Ater amministrata da Vito Lupo
tazione per
le persone e
le famiglie in disagiate
MATERA - ’’Tolleranza,
condizioni economiche.
dialogo e impegno’’ per afNel Materano l’edilizia
frontare questioni come
popolare è in una situaziolavoro e immigrazione. Lo
ne molto critica. Esamiha detto ieri, a matera, Stenando gli interventi cofano Bisi, il gran maestro
struttivi relativi ad edilidel Grande Oriente d’Itazia popolare (sovvenzionalia, incontrando i giornata o convenzionata) in
listi in vista del convegno
corso emerge un quadro
sulla ’’Massoneria in Baraccapricciante: quasi
silicata’’. ’’Non abbiamo l’86% (ben 97 su 113) di laha aggiunto - una ricetvori relativi agli alloggi pota per salvare o rilanciapolari è fermo o, addiritre l’economia, però possiatura, non sono stati nemmo dare a questo paese so ad esempio, che uno dei
meno avviati i lavori! Gli
un’idea, che è quello del primi atti adottati appena
interventi, poi, riguardaprincipio fondante della eletto, mi insediai nelno solo 9 comuni sui 32
libera muratoria che è la l’aprile 2014, fu l’onorifidella provincia di Matera
tolleranza. Non è un ca- cenza ’Galileo Galilei’ a
(vedi box in alto)”. Perrino poi cita anche il crollo
sotto il profilo qualitativo,
ovvero se le manutenzioni e le ristrutturazioni effettuate sono dirette o
meno a migliorare l’efficienza energetica, struttu-
rale oltre che il comfort
abitativo degli alloggi.
Rispetto ai 4557 alloggi
(tra alloggi di proprietà,
la maggioranza, e quelli
gestiti dall’Ater) la somma
appare in ogni caso decisamente insufficiente”.
Altro punto è il costo del
personale che per il consigliere regionale dei 5
Stelle sarebbe ancora molto elevato: “Nel 2014, è stato pari al 49% delle spese
correnti, oltre 2 milioni di
euro per “soli” 39 dipendenti (51.622 euro lordi in
media a dipendente!). Si ricorda che fino al 2014, agli
enti che superavano il rapporto del 40% tra spese di
personale e spese correnti erano inibite nuove as-
Il budget per il personale
Migranti, la ricetta di Bisi:
“Tolleranza, dialogo e impegno”
Stefano
Bisi, il gran
maestro del
Grande
Oriente
d’Italia
Giusy Nicolini sindaco di
lampedusa, quando questa donna in qualche maniera era lasciata sola per
l’accoglienza agli immi-
grati. L’onorificenza il
Grande Oriente la dà a chi,
non massone, si adopera
per il bene dell’umanità ed
è stata data a questa donna. Questo è un segno, un
piccolo simbolo - ha proseguito Bisi - che il Grande Oriente può dare a questo paese, nel senso che i
massoni non buttano in
mare chi arriva, ma invitano all’accoglienza seguendo delle regole che
poi spetta ai governi dare. Il nostro spirito è
quello di accomunare persone diverse, capaci di stare assieme’’.
“Troppo alte
le spese
per il personale
e l’aumento
dei crediti
non riscossi”
sunzioni. Appare del tutto sproporzionata la presenza di categorie C (impiegati amministrativi) e
D (funzionari posizioni organizzative): sommati ai
dirigenti (tre), sono ben
30! Quasi il 77% del personale dell’Ater Matera è
costituito da personale
amministrativo. Nonostante ciò, l’amministratore unico evidenzia, nella
sua relazione, che mancherebbero ancora 15 unità,
senza far alcun cenno al
fabbisogno qualitativo”.
Tra le altre criticità citate da Perrino l’esplosione
dei “residui attivi” ovvero
dei crediti che non si riesce ad incassare, che sono cresciuti ancora
(+162.846,85 mila euro
nel 2014) e si attestano ad
oltre 12 milioni di euro.
“Anziché potenziare i servizi di riscossione bonaria
e non contenziosa dei canoni sia l’Amministratore che i revisori propongono di continuare ad affidare a Equitalia per la riscossione
coattiva dei
canoni insoluti. Nonostante Equitalia riscuota (oltre che
male) anche
poco”. Tra
le stranezze
rilevate: costi elevati
per l’acquisto dei software (oltre 200 mila euro di
cespiti, di cui oltre 21.000
di nuove spese). Perché
non l’open source? Appaiono inoltre molto alti i costi di “funzionamento degli uffici” Ater Matera: oltre 275 mila euro nel
2014. “Insomma - chiude
Perrino - la tanto sbandierata rivoluzione Pittelliana non ha nemmeno sfiorato l’edilizia popolare,
l’ennesimo fallimento del
Pd e della maggioranza
che oggi sostiene Pittella:
anche il diritto alla casa,
dopo quello alla salute e al
lavoro, in Basilicata è diventato una chimera”.
20
_Matera e Provincia_
Sabato 12 settembre 2015
Partirà il 25 settembre da Matera il camper “anti-tassa” che girerà l’Italia
Settemila km per dire
“No” all’Imu agricola
MATERA - Sono circa
settemila i chilometri
che percorreranno le 5
persone sul camper che
muoverà da Matera il 25
settembre (con una manifestazione intermedia
il 18 settembre di trattori in mobilitazione fra
Matera e Gravina di Puglia) per arrivare il 31
ottobre a Roma dopo
aver attraversato tutte le
Regioni italiane con oltre cento diverse iniziative ed incontri. Quindici le persone di sostegno
operativo che supporteranno la marcia, centinaia quelle che stanno
Il programma
prevede l’arrivo
a Roma il 31
ottobre per la
manifestazione
nazionale
versando un contributo
economico per coprire i
25.000 euro di costo,
tante le associazioni,
comuni, comitati, aziende, cittadini che stanno
aderendo e che parteciperanno attivamente
nella terza Marcia (dopo
quella del 2005 e quella del 2009) che gli
agricoltori mobilitati
contro la crisi agricola
condurranno nei prossimi due mesi. La Marcia
per il Riscatto delle Comunità Rurali è promossa dal Movimento Riscatto e, sostenuta da diverse organizzazioni coproponenti, dichiara nei
documenti che la convoca tre obiettivi. 1) quello di sostenere la mobilitazione contro l’Imu
agrcola e contro l’aumento dei costi produttivi nelle campagne; 2)
quello di documentare la
realtà delle nostre campagne colpite da una
Mister Zaccheroni ritorna a Matera per visitare i Sassi
Una precedente
protesta No
Imu a
Matera
grandissima crisi e nascosta dalla demagogia
del Made in Italy tanto
cara all’agrobusiness
speculativo; 3) quello di
chiamare all’unità, al
collegamento ed all’organizzazione quanti
hanno a cuore la fuoriuscita dalla crisi.
La Marcia del Riscat-
to viene dopo mesi di mobilitazione contro l’Imu
agricola che ha dato
forma al Movimento Riscatto e al Coordinamento Nazionale NoImu
che, fin dal primo momento, hanno dichiarato di voler portare a compimento una vertenza
per l’obiettivo di toglie-
re una tassa insopportabile che le organizzazioni professionali storiche
non avevano saputo
scongiurare ma, anche,
di voler riaprire le questioni legate alla crisi
agricola prima che le nostre aziende e le comunità siano travolte.
L’iniziativa sarà presentata lunedì alla Fiera del Levante
Bari-Matera, strategie univoche della
condivisione dei programmi per il 2019
Mister Alberto Zaccheroni, ex tecnico di Milan, Udinese, Inter e ct del Giappone,
in visita ai Sassi (fotto sassilive.it)
MATERA - Il sindaco di
Ferrandina, Saverio
D’Amelio ha scritto
una lettera al primo
cittadino di Matera,
Raffaello De Ruggieri
per stabilire un incontro tra l’amministrazione comunale
della città dei Sassi e i
Comuni della Provincia di Matera per poter
utilizzare al meglio le
potenzialità della capitale europea della cultura 2019. “Le notizie
di stampa - spiega
D’Amelio - non ci tranquillizzano, dal momento che alla puntuale e tempestiva organizzazione dei Comuni
pugliesi non corrisponde quella dei materani, forse anche
perchè la città di Matera soffre di una lieve ma curabile miopia”.
D’Amelfio sollecita De Ruggieri:
“Per Matera 2019 convochi i Comuni
materani, non solo quelli pugliesi”
Sotto il
sindaco di
Ferrandina
D’Amelio e
il primi
cittadino di
Matera De
Ruggieri
MATERA - Una strategia
comune per creare maggiori opportunità di collaborazione economica
fra Bari e Matera, in vista di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Le Camere di Commercio
delle due città pugliese e
lucana hanno scelto la
79esima edizione della
Fiera del Levante per
lanciare un programma
condiviso finalizzato a
promuovere percorsi di
conoscenza e visita dei rispettivi territori. Il contesto operativo sarà Mirabilia - il Network europeo
dei siti Unesco, di cui la
Camera di Commercio
di Matera è capofila e a cui
Bari sta per
aderire, che
mette in
collegamento per
la prima
volta aree
riconosciute come Patrimonio
dell’Umanità e quindi
accumunate dall’importanza
storica, culturale ed
ambientale.
L’iniziativa
verrà presentata alla
stampa ed agli operatori
economici lunedì 14 settembre alle 14 nel padiglione Unioncamere. Interverranno i presidenti
dei due enti camerali di
Bari e Matera: Alessandro
Ambrosi e Angelo Tortorelli, il sindaco della città dei Sassi Raffaello de
Le corse speciali delle Fal
MATERA - Anche quest’anno le Ferrovie Appulo Lucane hanno istituito corse speciali di
autobus per la Fiera del Levante, in partenza da Matera, Gravina, Altamura, Toritto, Grumo, Binetto, Bitetto,
Palo
del
Colle e Modugno. A
Bari il capolinea di
arrivo e di
partenza
dei bus che
effettueranno le corse straordinarie è stato
istituito, con Ordinanza del Comune di Bari, sul Piazzale Vittorio Emanuele III (Ingresso Monumentale Fiera).
L’ingresso della Fiera
del Levante
Ruggieri e Silvio Maselli, assessore Culture, turismo, partecipazione e attuazione del programma
del Comune di Bari. At-
traverso progetti mirati
e ottimizzando i punti di
forza delle reciproche realtà territoriali, i due enti in collaborazione con i
Comuni, intendono indirizzare in modo mirato il
flusso turistico nazionale ed estero, anche attraverso azioni di incoming
nei luoghi di interesse.
_Matera e Provincia_
Sabato 12 settembre 2015
21
Asm, Bradascio commenta le cariche assegnate dal dg Quinto
“Con Maria Benedetto e Andrea
Sacco fatte le migliori scelte possibili”
di LUIGI BRADASCIO *
on particolare soddisfazione ho appreso che il direttore generale Pietro Quinto
ha nominato la dottoressa Maria Benedetto alla carica di direttore amministrativo ed il dottor Andrea
Sacco alla carica di direttore sanitario dell’Azienda sanitaria del materano.
Per il dottor Sacco si è fat-
C
MATERA - Nella cornice
di palazzo Viceconte a Matera, si è concluso ieri la
terza edizione del Congresso Nazionale “Puglia-Basilicata chest to
chest 2015”. L’evento,
nel corso del quale sono
stati trattati temi relativi alla Pneumologia, ha
avuto un impatto molto
positivo sia in ordine al
numero di partecipanti
(110), che per l’ interesse suscitato dagli argomenti trattati da relatori
e moderatori, sia locali
che nazionali, di grande
levatura. ”Chest to chest
2015 ” è stato patrocinato oltre che dalla Azienda Sanitaria di Matera,
to ricorso ad una proroga:
rivestirà la carica al massimo per un altro anno ed
a titolo gratuito. Si tratta
di due nomine di altissimo
profilo, di fedeli servitori
della Regione, di professionisti capaci e molto esperti. La dottoressa Benedetto, laureata in Giurisprudenza ed esperta di Management amministrativo,
vanta una lunga esperienza in posizione di vertice
nella Sanità lucana e da
qualche mese è direttore
amministrativo facente
funzioni. Il dottor Sacco
negli anni ha dimostrato
di essere un medico eccellente, ispirato da carità cristiana coniugata a non comuni doti di organizzatore. E’ nota la sua pazienza e la sua capacità di ascolto, il rispetto per i lavoratori, i medici, gli infermieri, ma sempre tenendo in
La sede dell’Asm di Matera
primo piano il benessere
e l’amore verso i più deboli, i malati, che sono stati
il riferimento e lo scopo
principale della sua vita.
Non sono stato colto di sorpresa alla notizia che svolgerà l’incarico senza com-
penso. Il denaro infatti è
stato sempre un elemento secondario, non ha mai
esercitato la libera professione, dedicandosi completamente all’attività di medico ospedaliero. Il suo
tempo libero è tutto rivol-
Si è chiuso ieri il congresso nazionale “Chest to Chest” organizzato dall’Asm
A Matera il fulcro
della pneumologia
anche dall’ Università di
Foggia ed è stato organizzato dalla professoressa Maria Pia Foschino
Barbaro e dai medici della Uoc di Pneumologia di
Matera: Costantino, Carlucci, Romeo, Moio e Pontillo. Dopo un excursus
sulla storia della pneumologia materana (Montesa-
no), si è discusso dei più
aggiornati algoritmi diagnostici e terapeutici dell’
embolia ( prof. Palla) e della ipertensione polmonare (D’ Agostino), di
medicina difensiva (Fineschi), di disturbi respiratori del sonno (Sabato), di
polmoniti ventilatore collegate (Romito), di bron-
to al volontariato: l’Associazione materana degli
Amici del cuore e l’Associazione Dalla parte dell’handicap sono orgogliose
di poterlo annoverare tra
i soci onorari. Alla dottoressa Benedetto ed al dottor Sacco l’augurio di
buon lavoro.
* Consigliere regionale
e presidente
commissione sanità
chiettasie (Del Prato), dei
nuovi farmaci per l’asma
(Paggiaro), di tubercolosi (Dadduzio e Casciano)
e di assistenza domiciliare del paziente geriatrico
(Giannuzzi). Sono stati affrontati con rigore scientifico argomenti di rilevanza clinica, come le
nuove terapie dell’asma
grave e della fibrosi polmonare e i nuovi orizzonti dell’endoscopia bronchiale nell’enfisema polmonare. Il congresso ha
confermato la capacità di
un territorio geograficamente marginale nel contesto nazionale, di proporre eventi scientifici attrattivi e di rilievo.
Tre ragazzi materani con sindrome
di down pronti a tuffarsi nel mondo
del lavoro: formazione a Gallipoli
Tumori femminili, la Calia Salotti
fa effettuare lo screening. Taratufolo
(Cgil): “Un’iniziativa lodevole”
MATERA - Saranno tre i ragazzi con sindrome down dell’associazione italiana persone down di Matera che parteciperanno al seminario di orientamento Aipd previsto dal progetto “Lavoriamo in rete –
percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud” realizzato dall’associazione stessa e finanziato dalla Fondazione
Con il Sud. I ragazzi, due maschi e una
femmina, hanno un’età compresa tra i
19 e i 26 anni. Il seminario, che si tiene
a Gallipoli
da domani
al 17 settembre coinvolge 15 ragazzi con sindrome
Down di cinque sezioni
Aipd: Bari,
Lecce, Foggia, Matera e Potenza, accompagnati da
5 operatori di ciascuna sezione. Il corso
di orientamento sarà tenuto dagli operatori dell’Aipd Nazionale Monica Berarducci e Andrea Sinno. Obiettivi dei cinque giorni di formazione saranno l’orientamento al lavoro con le sue dinamiche,
la socializzazione con gli altri e l’acquisizione di una maggiore autonomia per
rafforzare la consapevolezza di sé, dei propri limiti ma anche delle proprie capacità e potenzialità. Il seminario di Gallipoli è il terzo ed ultimo corso di orientamento previsto dal progetto: dai precedenti incontri con le altre sezioni Aipd
del Sud Italia e Isole sono scaturiti 9 tirocini lavorativi per ragazzi con sindrome Down di Catanzaro, Matera, Catanzaro e Oristano: nuove esperienze lavorative per altri sei aspiranti lavoratori
MATERA - “In questo periodo di compressione di diritti sui luoghi di lavoro, è profondamente apprezzabile e lungimirante l’iniziativa, di cui recentemente siamo venuti a conoscenza, avviata
dalla Calia Salotti, il cui obiettivo è la
prevenzione dei tumori femminili e la
diagnosi precoce della malattia”. A comunicarlo è il segretario generale Cgil
Matera, Manuela Taratufolo. “Tutte le
dipendenti - spiega il segretario - nei
prossimi
mesi saranno coinvolte
e prenderanno parte
ad incontri
specifici con
medici specialisti a cui
seguirà un
programma di azioni positive per la prevenzione. Ciò in continuità con l’attività di
screening preventiva che l’azienda da
anni mette in campo. Si tratta di una
buona pratica che assume un valore ancora maggiore in questo periodo in cui
il lavoro non c’è, le donne ne sono escluse o sono spesso costrette a contratti falsamente part time o a dimettersi quando diventano madri. Il sindacato ha sempre avuto con questa Azienda corrette
relazioni, a volte di scontro e a volte di
concertazione, nell’ambito della normale dialettica sindacale, ma è evidente che
l’iniziativa in questione costituisce un
valore in più ed un buon motivo per affermare che i diritti dei lavoratori vanno difesi e tutelati, senza escluderne alcuno, partendo proprio da quelli alla salute e alla sicurezza.
Sabato 12 settembre 2015
METAPONTINO
COLLINA MATERANA
22
E IN STREAMING SU WWW.LANUOVATV.IT
A Bologna il Lucania Food Experience e il Pif Dalle Colline Materane
Da non perdere
i cooking show
della chef
policorese Enza
Crucinio
Basilicata protagonista al Sana
Lucani in prima fila al salone internazionale: diretta su La Nuova Tv
BOLOGNA - Al salone internazionale del cibo naturale Sana di Bologna sarà presente
quest’anno anche la Nuova del
Sud che seguirà l’evento in diretta per raccontare quotidianamente le iniziative relative
al Pif “Dalle colline materane”.
Da oggi a lunedì sul canale
12 del digitale terrestre da non
perdere gli appuntamenti col
cooking-show della chef Enza Crucinio del team Lucania
Food Experience. La 36enne
policorese, una vita trascorsa in cucina col sogno di realizzarsi come chef è attualmente executive all’Hotel Marinagri e nel suo palmares può
vantare di essere stata la prima sushi woman della Basilicata. Crucinio sarà la prota-
POLICORO - “Gli alunni disabili delle scuole della Provincia di Matera, di ogni ordine e grado, avranno già
dal primo giorno di scuola, l’insegnante di sostegno, garantito per tutto
l’anno scolastico.” Lo dichiarano il sindaco della città di Policoro Rocco Leone
e Antonello Lauria vice presidente del consiglio comunale e componente della
Commissione Diritto allo
Studio, che per primi hanno denunciato la grave situazione in cui si sarebbero trovati gli alunni disabili della Provincia di Matera a seguito degli effetti
della legge 107 del Governo Renzi denominata legge della Buona scuola. A
causa di essa, infatti, gli insegnanti di sostegno in
“Gli studenti disabili avranno sin da subito l’insegnante di sostegno”
gonista degli appuntamenti
fissati alle 12,30 e alle 17,30
di oggi, domani e lunedì nel
corso dei quali darà dimostrazione delle sue qualità ai fornelli. Nella giornata di domani alle 16,30 si terrà invece un
convegno nel corso del quale interverrano la stessa Crucinio, Piergirgio Quarto (presidente Coldiretti Basilicata),
Luca Braia (assessore regionale all’Agricoltura), Domenico Balsano (presidente Dalle Colline Materane), Luigi Degano (direttore Fondazione
Morando Bolognini), Giovanni Capalbi (presidente
del distretto rurale Colline Materane), Angelo Valluzzi (frantoio La Majatica di San Mauro Forte).
La chef
policorese
Enza
Crucinio del
team
Lucania
Food
Experience
“Un bene per gli alunni”
Il sindaco di Policoro Leone soddisfatto per la modifica alla legge 107
Provincia di Matera, sarebbero stati nominati solo a
novembre dato che la Provincia di Matera è stata una
delle ultime a ricorrere alla deroga che avrebbe permesso alle scuole di ottenere sin da subito la copertura del sostegno. Dopo l’intervento del sindaco di
Policoro Rocco Leone, in veste anche di vice presidente dell’Anci Basilicata, che
ha subito dichiarato inac-
Fidas Rotondella, Rosanna
Persiani nuova presidente
ROTONDELLA - Grande entusiasmo per i nuovi
eletti nel consiglio direttivo della sezione di Rotondella che quest’anno ha compiuto 19 anni. Lo stesso consiglio riunitosi nei giorni sorsi ha nominato all’unanimità Rosanna Persiani presidente e legale rappresentante per il prossimo quadriennio.
Gli altri incarichi sono stati assegnati a Laura Pastore, vice presidente vicario; Salvatore Pasquino
segretario amministrativo; Nicola Comparato segretario organizzativo. I consiglieri saranno: Antonio Accettura, Vincenzo Francomano, Maria Morano, Nicola Ripoli, Bruno Varasano. Coordinatore giovani Antonella Tarantino. Il neo eletto presidente Rosanna Persiani nel ringraziare per la fiducia accordatale, invita tutti a profondere il massimo impegno per mantenere i livelli attuali di donazione e incentivare la raccolta di plasma che rappresenta la donazione del futuro, mai avviata a Rotondella per problemi logistici e oggi facilmente
risolvibili con l’ausilio dell’autoemoteca di cui si è
dotata la Fidas Basilicata. Momenti di commozione si sono avuti nel ricordare la fondatrice della
sezione Maria Rapanaro, che ebbe l’intuito di fondare la sezione in un momento delicato della sanità lucana e di festeggiare i diciottenni, istituendo la giornata a loro dedicata giunta alla tredicesima edizione. Altro momento particolare è stato
il saluto e il ringraziamento rivolto al presidente
uscente Enzo Morano, cofondatore della sezione
e instancabile promotore della donazione del sangue che, per motivi di salute, non ha potuto partecipare al Consiglio Direttivo.
cettabile la situazione, diverse sono state le iniziative intraprese ed è stata
convocata nella sala consiliare del Comune di Policoro una riunione tra il sindaco Rocco Leone, l’onorevole Cosimo Latronico che
ha seguito e aiutato a risolvere la questione, gli insegnati di sostegno della
Provincia di Matera e i sindacati rappresentati dall’insegnante Mario Colange-
lo. Nel corso di tale riunione, è stata interpellata la
dottoressa Datena dell’Ufficio Scoalstico Regionale,
che ha garantito la copertura di altri 55 posti che di
fatto, dopo diverse sollecitazioni e la successiva sensibilità del nuovo Ispettore dell’Ufficio Scolastico
Provinciale, Nicola Caputo, sono giunti e hanno permesso alle scuole della
Provincia di Matera di
partire con la copertura del
sostegno per tutti gli alunni che ne necessitano l’intervento, e di rimandare di
un anno gli effetti della
Legge 107 che ha stravolto la vita familiare di tanti insegnanti che in pochi
giorni hanno dovuto scegliere se accettare il ruolo
a migliaia di chilometri.
“Pane e pomodoro, piccante e un po’ di vino”:
i segreti di nonno Rocco per arrivare a 100 anni
Rocco di Musillo di Montescaglioso festeggia i suoi 100 anni
MONTESCAGLIOSO – A distanza di
un mese e mezzo, la città della collina materana ha festeggiato un nuovo centenario: il signor Rocco Musillo. Nato a Montescaglioso il 9 settembre 1915, nonno Rocco ha partecipato alla guerra in Libia nel 1942,
al termine della quale ha sposato la
signorina Nero Rocca Lucia. Dal matrimonio sono nati sei figli, tutti viventi: Nunzio, Angela, Anna, Carmela, Giuseppina e Giulia. Rimasto
vedovo nel 1974, nonno Rocco si è
risposato 4 anni più tardi con la si-
gnora Pellegrini Concetta, dalla quale viene amorevolmente assistito. A
festeggiarlo presso il salone della parrocchia Santa Lucia, sono arrivati,
oltre ai figli, ai 17 nipoti e ai 32 pronipoti, anche il sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi, gli amministratori comunali e don Pietro Andriulli. Al signor Rocco il primo cittadino ha consegnato una targhetta celebrativa e formulato gli auguri a nome dell’intera comunità. Durante la festa, il neocentenario ha partecipato in modo attivo, ballando e
cantando. Anche se ora, nonno Rocco non vede quasi più, ama ancor
giocare a carte e a fare lunghe passeggiate sin dal primo mattino. Sottolineiamo che la famiglia Musillo
è longeva: fratelli e sorelle di nonno Rocco sono arrivati a 90 anni, ed
è ancora in vita una sorella che ha
93 anni. Intanto a nonno Rocco abbiamo chiesto la medicina per vivere così a lungo. La sua risposta è stata lampante: “Colazione con pane e
pomodoro, con un po’ di piccante e
un goccio di buon vino”.
23
Sabato 12 settembre 2015
CULTURA
SPETTACOLI
Promossa a pieni voti dai giudici la performance del lucano che ha portato sul palco la sua storia di bullismo
Il riscatto di Vito Girelli ad X Factor
PIGNOLA - La prima
puntata delle Audizioni
di ’X Factor 9’ - andata
in onda giovedì - è cominciata con il botto. Mi-
ka, Skin, Elio e Fedez i quattro giudici di questa nuova edizione, dopo essersi presentati al
pubblico presente, han-
po aver raccontato la sua
storia di bullismo (“michiamavano frocio”) si è
esibito sulle note di un
brano di Marco Mengo-
ni. La sua performance,
fra le migliori della serata, ha ricevuto i pieni
voti dai giudici.
POLICORO - “Potevamo
lasciare fuori proprio la
Basilicata da questo tour
?”Così Max Gazzè introduce la tappa lucana del suo
“Coast to coast” sul suo
profilo Facebook. E sarà
Policoro e Piazza Heraclea
ad ospitare il cantautore
di “Mentre dormi”.Il concerto rientra ne “Il Cammino di Policoro” il calendario di eventi promosso
dall’Amministrazione comunale che pruomuove
un percorso per riscorprire i luoghi che caratterizzano la storia della città
jonica. Piazza Heraclea,
luogo simbolo della riforma agraria, dopo aver
ospitato, con grande successo l’evento dedicato
agli antichi mestieri, è
pronta a vivere la “Notte
di Heraclea” con il grande e atteso spettacolo live del cantautore romano
“Dopo Basilicata coast to coast non potevo non portare il mio tour qui”
ta coast to coast”, “Mentre dormi” ha ricevuto il
premio Mario Camerini,
riservato alla miglior canzone all’interno di un
film. Gazzè con la sua
band storica, gli stessi musicisti che lo accompagnano ormai da anni, riproporrà i suoi più grandi
successi da “Cara Valentina” a “Vento d’estate”,
passando per la “Favola di
Adamo ed Eva”, “Sotto casa “ e “Una musica può fare” e ovviamente “Mentre
dormi” per regalare a Policoro davvero una serata da incorniciare. “Siamo
davvero contenti di essere riusciti a portare a Policoro - dichiara l’assessore al turismo Massimiliano Padula – Max Gazzè che dopo aver interpretato Basilicata coast to coast, è diventato “lucano di
adozione”.
no cominciato a provinare i papabili concorrenti. Tra gli artisti che si
sono presentati sul palco e che hanno letteral-
mente spiazzato tutta la
giuria e il pubblico in
studio, anche il lucano
Vito Girelli. Il giovane
cantante di Pignola, do-
Il ritorno di Gazzè
Il cantautore romano stasera in concerto a Policoro
che si terrà questa sera alle 21 con ingresso rigorosamente gratuito. Il viaggio itinerante di Max
Gazzè per tutta l’Italia non
poteva infatti escludere la
Basilicata, Regione che
Gazzè ha avuto modo di
conoscere molto bene dopo aver interpretato Franco Cardillo nel film di Rocco Papaleo dedicato alla
scoperta della nostra Lucania. Un film che tanto
bene ha portato al cantautore romano che per la colonna sonora di “Basilica-
Pietro Summa star della trasmissione televisiva
“Uomini e donne” in salsa romena
E’ lucano il finalista di “Burlacita”
AVIGLIANO - Un aviglianese in Romania. Non è il
titolo di un film ma quello che sta succedendo a Pietro Summa, che da anni si
è stabilito nella terra di
Dracula per motivi di lavoro. Da diversi mesi poi sta
partecipando ad una trasmissione televisiva che si
chiama “Burlacita”, una
sorta di “Uomini e Donne”
di Maria De Filippi in salsa romena. E Pietro, puntata dopo puntata che ha
visto l’eliminazione di tutti i concorrenti uno dietro
l’altro, è riuscito ad arrivare fino alla finale e sarà uno
dei due “corteggiatori”
che proverà a fare innamorare Daniela Crudu, una
soubrette molto famosa in
Romania. Nelle prossime
puntate del programma,
Pietro dovrò provare a
sfoderare tutte le sue armi
di seduzione, dovrà provare a tirare tutto il suo
“charme” e tutta la sua
“anima caliente” tipica
dell’uomo del Sud per far
cadere ai suoi piedi la bella Daniela. Pietro, 36 anni è ormai da diverso tempo in Romania dove ha una
impresa di costruzioni insieme ad un amico. Prima
ancora ha lavorato per dieci anni nelle varie discote- L’aviglianese Pietro Summa
che e locali “fashion” tra
Monte Carlo e Dubai, come
“Master of Cerimonies” .
Alle spalle ha anche un matrimonio con una donna
romena e tre figli avuti da
diverse relazioni. E’ in assoluto il primo lucano a
partecipare ad un format
americano girato tra Romania e Italia. Dalla Basilicata, dalla sua Avigliano
avrà sicuramente dei tifosi in più a sospingerlo verso la vittoria del programma (don. val.).
“Acquario” di Marco Salvatore in mostra alla Pinacoteca Provinciale
POTENZA - Fino al 10 ottobre la Pinacoteca provinciale di Potenza (Via Lazio) ospiterà “Acquario” di Marco Salvatore: ventuno nuove opere che illustrano angoli di un immaginifico paese natio sommersi un surreale mondo sottomarino. La mostra, promossa dalla Regione Basilicata e dalla Provincia di Potenza, sarà accompagnata da un catalogo illustrato che presenterà il tema dell’esposizione e il percorso artistico
dell’autore. Marco Salvatore è nato ad Avigliano nel 1946 e vive a Potenza da quarant’anni. Diplomato a
Salerno presso l’Istituto Statale d’Arte, nella Sezione arte della ceramica, ha conseguito le abilitazioni in
Discipline pittoriche, in Educazione artistica e in Arte della Ceramica e Vetro. Ha insegnato Educazione
artistica e Ceramica nelle scuole medie. È stato allievo dell’incisore Mario Scarpati e ha frequentato l’atelier del pittore Remigio Claps. Ha partecipato ad una serie di mostre collettive, di cui l’ultima “Sette artisti lucani” (2011) presso la Pinacoteca di Potenza. Ha ricevuto recensioni e segnalazioni critiche da parte
di Emilio Boscia, Mario Santoro, Osvaldo Tagliavini, su La Gazzetta del Mezzogiorno, il Messaggero e L’Espresso.
24
_Cultura • Spettacoli_
Sabato 12 settembre 2015
DOVE ANDARE
OGGI
siccia.
MATERA - Passeggiate Onyx fra palmenti e cantine con i profumi e le degustazioni dei vini. Incontro alle 17 in piazza Pascoli
DOMANI
RIONERO - Alle 17.30 presso i giardini di Palazzo
Fortunato, in scena ”The Circus Show”, lo spettacolo per bambini portato in scena dagli allievi del corso di teatro avanzato de ”La Scuola sull’Albero”
segnalate i vostri eventi inviando una mail a:
[email protected] | fax 0971903114
TITO SCALO - Primo tour storico con macchine
d’epoca da Tito Scalo alla Torre di Satriano
OPPIDO - Alle 9 in piazza Marconi prima edizione della “Straoppidum”
POTENZA - Alle 19.30 presso la libreria Ermes di
Potenza in viale Firenze sarà presentato il libro di
Donato Di Capua “Giocando con le spade di legno”
MATERA - Nel Parco della Murgia Materana di scena l’iniziativa E...state nei Parchi e nelle Aree Protette - L’acqua nascosta
POTENZA- In contrada Giuliano l’edizione 2015
della Sagra della Patata. Ricco il cartellone si comincia alle 16 con l’intrattenimento per i più piccoli segue l’apertura degli stand per le degustazioni. Alle
20 spettacolo dei Conturband, segue l’esibizione di
Enzo Costanza che conduce Miss Patata 2015. In
chiusura lo spettacolo di Pino Campagna
BRINDISI DI MONTAGNA- A partire dalle ore 18
l’allestimento degli stand gastronomici per l’edizione 2015 del Festival del gusto dedicato alle carni
lucane e non solo. In serata il concerto di Pietro Cirillo
METAPONTO - Alle 19.30 alle Tavole Palatine, Ulderico Pesce porta in scena “Moro i 55 giorni che
cambiarono l’Italia”
MONTALBANO JONICO
- Alle 21 al giardino delle mura medievali spettacolo “Limerick” regia di Pino Quartana per la rassegna teatrale “Occhi Aperti” direzione artistica Giuseppe Rancia
MURO
LUCANO-Alle
21.30 in occasione della
Sagra ella Patata di Montagna lo spettacolo “Celentanoide & I Ribelli del
Sud” cover band di Adriano Celentano
ANZI -Alle 21.30, al Planetario, illustrazione delle
bellezze del cielo di set- I MUSICAMANOVELLA
tembre. A seguire pizza sotto le stelle e osservazione degli astri dal telescopio
POLICORO- Alle 22 in piazza Heraclea concerto di
Maxgazzé per “La Notte di Heraclea”
SATRIANO- Per il Lucania Etno Folk in piazza Umberto I dalle 21 in concerto Amarimai e Nobraino
VAGLIO - Alle 21,30 in piazza dei caduti concerto
di Pietro Cirillo e Officine Popolari Lucane
CANCELLARA- Nel centro storico la Sagra della sal-
POLICORO- Nell’area archeologica “Vivi Heraclea”
con la partecipazione di Michele Placido
A SATRIANO IL CONCERTO DI NOBRAINO
MURO LUCANO- Alle 21.30 per la Sagra della Patata esibizione della cover
della Pausini “Oltre Laura”
VENERDI’ 18 SETTEMBRE
MARATEA - Alle 21.30
in piazza Mercato di scena il Premio Maratea conferito quest’anno al maestro Nicola Piovani e all’attrice Ornella Muti. Durante la serata in scena lo
spettacolo “La musica è
pericolosa” diretto dal
maestro Piovani. Ingresso
libero
MONTALBANO JONICO- Alle 21 al Giardino delle mura medievali “Io canto così” omaggio a Gabriella Ferri di e con Antonella Morea, regia di Fabio Cocifoglia
SABATO 19 SETTEMBRE
TITO SCALO - Alle 20 nel piazzale chiesa di Tito,
“Festa di fine estate”
POTENZA- Alle 21.30 allo 0971 che chiude il
“Summer festival con l’intrattenimento di Pino Scotto & Rocky horror
MATERA- Alle 21 nel
parco del Castello Tramontano concerto del tenore José Carreras accompagnato dall’orchestra “Saverio mercadante”
diretta da Roberto Rondinelli. Il tenore duetterà
con il soprano materano Antonella Rondinone
DOMENICA 20 SETTEMBRE
VENOSA - Visita guidata all’Abbazia della Santissima Trinità e Museo del territorio, via Ofantina alle 8.30, 13.30, 15 e 19. Prenotazione facoltativa
LUNEDI’ 21 SETTEMBRE
SATRIANO -Per il Lucania Etno Folk in piazza Umberto I dalle 21 in concerto Terraemares e James
Senese Napoli Centrale
CALVERA Si rinnova l’appuntamento della Festa di
San Gaetano a Vallina. Dalle 21 il concerto dei Renanera.
VENOSA - Visita guidata all’Abbazia della Santissima Trinità e Museo del territorio, via Ofantina alle 8.30, 13.30, 15 e 19. Prenotazione facoltativa
MELFI - Visita guidata alla Chiesa Rupestre di Santa Lucia della Giaconelli alle 830, 13.30, 15 e 19.
Prenotazione obbligatoria
LAGONEGRO- Alle ore 21 in piazza Picardi il concerto di Loredana Bertè per il tour BandaBertè Summer 2015, Igresso gratuito
SABATO SETTEMBRE
MONTALBANO JONICO-Alle 21 al Giardino delle
mura medievali “La luna d’argilla” poesia, musica e
danza per uno sguardo sui calanchi al chiaro di luna
VAGLIO - Alle 21,30 in piazza dei caduti si terrà lo
spettacolo di cabaret di Dino Paradiso e a seguire
il concerto dei Musicamanovella
MERCOLEDI’ 16 SETTEMBRE
MATERA - A Palazzo Lanfranchi primo appuntamento con una performance di danza internazionale nell’ambito del Festival Città delle Cento Scale
GIOVEDI’ 17 SETTEMBRE
POTENZA - In scena la celebre compagnia spagnola La Veronal in Islandia su una coreografia di Marcos Morau
A METAPONTO, PESCE PORTA IN SCENA LO SPETTACOLO SU MORO
MONTALBANO JONICO- Alle 21 al Giardino delle Mura medievali “Iliade- 51 giorni della caduta di
Troia” di e con Vito De Girolamo e con Syd Boy Dj
A GIULIANO LO SPETTACOLO DI PINO CAMPAGNA
_Cultura • Spettacoli_
Sabato 12 settembre 2015
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E’ di Palazzo San Gervasio il produttore del film “Rabin, The Last Day”
Il lucano Di Silvio onora
il red carpet di Venezia
di ARMANDO LOSTAGLIO
VENEZIA - E’ lucano di Palazzo San Gervasio Francesco Di Silvio, il produttore del film ”Rabin, The
Last Day” di Amos Gitai,
fra i più acclamati e possibile vincitore di un Premio importante alla 72.
Mostra del Cinema di Venezia. Lunedì 7 settembre,
alla prima del film in Sala Grande, era alle spalle
del regista e dell’ex presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, il quale ha scelto di venire alla
Mostra solo per questo
straordinario film; un opera necessaria per capire più
a fondo le problematiche
del conflitto israelo-palestinese, a partire dall’assassinio del premier Rabin avvenuto venti anni or sono.
Incontriamo Di Silvio anche per approfondire le dinamiche produttive di que-
A Matera “Il Cannibalismo del Conte Ugolino”
MATERA - Ancora una
iniziativa verso ”Matera
InCanta Dante”: domani
alle 20 nel chiostro dell’ex
Ospedale di San Rocco in
piazza San Giovanni a Matera si terrà la conferenza-spettacolo ”Il Cannibalismo del Conte Ugolino”,
suggestiva evocazione
sto film, che la critica internazionale dà per vincente di un Leone alla Mostra.
E’ persona semplice Di Silvio, gesticola e parla spesso un po’ ad alta voce; quando glielo rileviamo ci dice
col sorriso che “i lucani
parlano così perché non
hanno nulla da nascondere”. La sua terra è sempre
presente nel profondo del
suo cuore: sarà, infatti, proprio il regista israelita Gi-
dantesca tra racconto e
drammatizzazione, tenuta dal Prof. Marino A. Balducci e dall’attore Marino
F. Arrigoni. La conferenza vedrà l’alternarsi del
commento storico-filosofico del professore Marino Alberto Balducci con
una videoinstallazione di
tai a girare in autunno a
Matera il suo prossimo
film, interprete la impareggiabile
Isabelle
Huppert.Francesco Di Silvio vive da diversi anni a
Parigi dove è responsabile di una importante casa
di Produzione che lo porta a girare il mondo. E’ partito giovanissimo da Palazzo San Gervasio alla volta
di Bologna, tanti i sogni da
voler realizzare, ma sem-
Arianna Bechini, danze e
espressioni di mimica
corporea a cura di Axe
Ballet, su coreografie di
Antonella Tronci, scenografie digitali psicosuggestive e musiche elettroniche originali di Andrea
Pozzi del gruppo italo-tedesco Sensory Gate.
pre con la passione per il
cinema coltivata nel profondo. Lì, dopo aver fatto
diversi lavori, entra in
contatto con Vasco Rossi
con il quale lavorerà per 15
anni in qualità di tour manager. Nel frattempo avrà
un approccio anche con il
mondo del cinema, con la
conoscenza diretta di Bernardo Bertolucci, e quindi con Abel Ferrara. Co-produce per il controverso re-
Francesco Di Silvio
gista americano “Mary”, e
poi “Go Go hotel” presentato al Festival di Cannes
nel 2007. E’ stato in India
dove ha prodotto alcune serie tv. Per il kolossal di Mel
Gibson “The Passion” ha
svolto il ruolo di location
manager. La sua società di
produzione è la Réservoir
Pictures con sede a Parigi,
New York e Londra. Ed ora
Venezia potrebbe tributare al ”suo” film un riconoscimento importante. Che
dedica alla sua Lucania.
Per il fashion designer arriva un ambizioso riconoscimento
Un premio alla creatività
Lo stilista Michele Miglionico a The Look of the year
POTENZA - The look of the
year 2015, manifestazione
internazionale legata al
mondo del modelling e osservatorio di ricerca privilegiato sulle future top model in grado di coinvolgere ogni anno 50 Paesi nel
mondo, vedrà la sua finale internazionale domani
aalle 19 allo Sheraton Catania Hotel & Conference
Center di Aci Castello (Ct).
L’evento, prodotto da Nuccio Cicirò e diretto da Ivana Triolo sarà presentato
dalla top model ed attrice
Youma Diakite. Ospite
d’eccezione della serata
sarà lo stilista Michele
Miglionico, esponente dell’Alta Moda Italiana, che
presenterà la sua ultima
collezione couture per autunno-inverno 2015/2016:
Una collezione che racconta il patrimonio artisticoculturale della sua terra di
origine la Basilicata esaltando gli elementi del costume lucano, dell’artigianalità, della sacralità costruendo una connessione
con il contemporaneo ispirandosi alle Madonne venerate in questa terra e
portate in processione, alle figure femminili e alla
sua cultura popolare.Durante la serata sarà conferito il “The look of the year Fashion Award 2015” allo stilista quale riconoscimento alla sua professionalità e creatività.
A lato
alcune
creazioni
dello stilista
lucano
Memorare Iuvat, Gallicchio
pronta a tuffarsi nel passato
Premio Energheia, ecco i vincitori
MATERA - Volgono al
termine gli eventi nell’ambito del Premio
Energheia, La giornata
di oggi si aprirà alle
11.30, in Piazzetta Pascoli con il professore Serge Latouche, presidente della Giuria del Premio 2015, sul tema:
Viaggio nel nostro immaginario economico.
Nel pomeriggio, con inizio alle 17.30, all’interno della sala conferenze
del Museo, Marco Cubeddu e Simonetta Sciandivasci terranno una discussione a due sul tema: La morale nelle nar-
razioni amorali: da Nabokov a Breaking Bad.
Infine, con inizio alle 20,
si svolgerà la Cerimonia
di consegna della ventunesima edizione del Premio. Sarà la Giuria ad indicare il racconto vincitore del Premio edizione
2015 oltre al miglior racconto per la realizzazione di un cortometraggio
realizzato dall’associazione. Nel corso dell’incontro vi sarà anche la
premiazione delle sezioni europee del Premio:
Energheia Spagna e
Energheia Libano alla
presenza dei vincitori.
GALLICCHIO – Si svolgerà domani a Gallicchio
la prima edizione di Memorare Iuvat. L’evento è
organizzato dall’amministrazione comunale,
coordinato da Prometa
servizi, in collaborazione con associazioni e volontari. L’obiettivo è recuperare e valorizzare la
memoria storica di Gallicchio, dai Saraceni al
Baronaggio, come dichiarato dal sindaco Antonio Salerno. Dalle 9 alle 20 a Gallicchio sarà
possibile visitare i palazzi e i monumenti più importanti, dal pomeriggio
con visite guidate, su
prenotazione, anche ai
luoghi più suggestivi dal
punto di vista paesaggistico.Non mancheranno
i piatti tipici con prodotti da degustare all’aperto, nella piazza principale, sia a pranzo che a ce-
Potenza
na. Alle 16.45 si terrà il
salotto letterario intitolato “Padre Tito Robertella” moderato da Giovanni Robertella. Alle 19
andrà in scena lo spettacolo teatrale itinerante “Le nozze di Angeli-
na”, scritto da Mario
Sanchirico, atto finale
del percorso laboratoriale che si è svolto nel mese di Agosto a cura di
Eva Immediato con la
partecipazione delle associazioni del posto.
POTENZA - La Compagnia professionale de
L’Albero, in collaborazione con “Amici di
Montereale/P.A.Z.” e
“Paesaggi Meridiani”
presenta, domani alle
17 al giardino sotto i
tigli del Parco di Montereale, ”The Circus
Show”, lo spettacolo
per bambini portato in
scena dagli allievi del
corso di teatro avanzato de La Scuola sull’Albero, il ramo della formazione della
Compagnia professionale de L’Albero. L’ingresso è gratuito.
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SPORT
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Lega Pro
Domani sfida contro l’Andria. “Il campionato è livellato verso il basso”
”Me la giocherò”
Capitan Iannini parla di sè e del nuovo Matera
di ARTURO SCARPALEGGIA
MATERA - Quando un
leone in gabbia esce fuori dalla sua gabbia diventa ancora più leone. Gaetano Iannini uscirà fuori
dalla sua gabbia alla quarta giornata di campionato e dopo aver scontato le
tre giornate di squalifica
post Como tornerà ad assaggiare una gara ufficiale con la Casertana. Iannini resta capitano di
questo Matera ed è proprio
il play napoletano che ci
presenta la situazione in
casa biancazzurra.
GRUPPO. “E’ un gruppo giovane - dice - che si
sta assemblando ed amalgamando bene e vedremo
di che pasta è fatto alla prima difficoltà ma avendo
una guida come Dionigi,
mister e persona saggia
ed equilibrata di certo tutti non potremo che migliorare sotto l’aspetto mentale e tecnico. Se inizialmente a tutti sembra che
il 3-4-3 sia lo stesso modulo attuato da Auteri va detto che è molto diverso sotto tutti i punti di vista. Siamo partiti bene ed era importante. Adesso dobbiamo confermarci ad Andria, tappa importante per
il nostro futuro cammino.
Molti nuovi hanno giocato contro di me mentre
con Ingrosso avevo giocato all’Aquila”.
CAMPIONATO. “Per
me - considera Iannini - è
leggermente livellato verso il basso perchè lo scorso anno erano presenti nel
girone molte squadre forti e molte squadre materasso mentre quest’anno
vedo meno squadre forti
e più compagini toste e mine vaganti nel centro-bassa classifica. Il Matera farà la sua bella figura e non
ci poniamo limiti”.
LE AMBIZIONI. “Era
più facile andare via che
restare - ammette - ma io
sono molto legato alla dirigenza, alla città e alla
squadra e sono rimasto sapendo che l’affollamento
in mezzo al campo è tanto ma quando verrò chiamato in causa saprò guadagnarmi la pagnotta.
GIRONE
C
1° GIORNATA
BENEVENTO
MESSINA
23/09
CATANZARO
CASERTANA
0-1
COSENZA
MARTINA FRANCA
1-0
ISCHIA
LUPA CASTELLI R.
1-0
LECCE
FIDELIS ANDRIA
1-3
MATERA
AKRAGAS
1-0
MELFI
JUVE STABIA
2-0
MONOPOLI
CATANIA
23/09
PAGANESE
FOGGIA
2-1
Da anni sono a Matera e
continuerò a giocare con
voglia di vincere”.
AUTERI. “Fino all’ultimo - svela Iannini - mi ha
chiamato, corteggiato ma
io sono rimasto fedele al
Matera e a Columella an-
CLASSIFICA
FIDELIS ANDRIA
MELFI
CASERTANA
COSENZA
PAGANESE
ISCHIA
MATERA (-2)
MONOPOLI
MESSINA
FOGGIA
AKRAGAS
CATANZARO
LECCE
JUVE STABIA
BENEVENTO
LUPA CASTELLI R.
MARTINA F.
CATANIA (-9)
3
3
3
3
3
3
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
-9
che se il contratto che mi
era stato proposto, alla
mia età, non era facile da
rifiutare. Nel Benevento
di Auteri ero il calciatore
che mancava dato che
hanno vari ragazzi bravi
dalla cintola in giù in me-
Iannini
domenica
scorsa in
tribuna al
XXI
Settembre
(foto Veglia)
diana mentre il mister sa
cosa gli potevo dare dalla cintola in sù. Ma la mia
scelta era stata già presa
anche perchè la mia famiglia si trova bene a Matera”.
COLUMELLA. Ho un
grande rapporto che va al
di là del campo con Fernandez e Columella. Il presidente è un cavallo scatenato ma allo stesso tempo sa fare calcio sapendo
di non dover fare il passo
più lungo della gamba e
Palumbo potrebbe preferire in avanti Masini a Canotto
di CLEMENTE CARLUCCI
MELFI - In vista del match
da disputarsi domani sera (calcio d’inizio alle ore
20,30) allo stadio Pinto di
Caserta il
Melfi sta rifinendo la
preparazione non solo
fisico-atletica, ma anche tecnicotattica. Nessuno in tutto il clan
gialloverde
lucano si
nasconde
dietro un dito. La partita si presenta molto difficile, ma
non impossibile. La Casertana esperta dovrà in
ogni caso badare molto alla gioventù ed alla freschezza tecnica e tattica
del giovane Melfi. La Casertana sa bene che i lucani dovranno essere affrontati con molta attenzione. Oggi il Melfi svolge la rifinitura solita del
Formazione confermata
Il Melfi a Caserta sarà lo stesso visto con la J. Stabia
A sinistra Prezioso nel match con lo Stabia e in alto
una fase del match di domenica
giorno precedente il
match di campionato. C’è
la segreta speranza di recuperare per lo meno un
paio di calciatori infortunati: Gagliardini, Colella,
Pino, Demontis e Innocenti. Sarà difficile vederli in
campo al Pinto. Comunque vale la pena cercare il
loro recupero. Altrimen-
ti sarà inevitabile rivedere all’opera gli stessi uomini impiegati contro la
Juve Stabia. Forse con la
sola novità del bomber Masini al centro dell’attacco.
Resterebbe fuori Canotto.
E non c’è assolutamente
da preoccuparsi. Come già
più volte detto anche in
settimana. Staremo a ve-
dere i livelli di tenuta soprattutto psicologica della squadra federiciana. Interessante sarà verificare
a Caserta se l’attacco gialloverde inizierà a segnare. Cason, difensore centrale di qualità, reduce dalla doppietta di domenica
scorsa, è stato il salvatore della patria. “Non ci fac-
quindi in maniera oculata ha operato sul mercato molto bene ed i risultati sono certo che gli daranno ragione”.
Il capitano è pronto
per tornare a giocare e a
ruggire, e non vede l’ora...
ciamo troppe illusioni precisa mister Palumbo . I campani si danneranno l’anima pur di batterci, dovremo stare molto attenti. Certo è che non staremo a guardare. Anche
noi giocheremo per vincere. Chi come De Angelis
dice che faremo le barricate, vuol dir che non ha
capito niente. Il Melfi sa
soprattutto giocare in fase offensiva. Provare per
credere”. E sulla stessa
lunghezza d’onda capitan
Giacomarro, pronto a
spingere tutta la squadra
ad un gioco brioso e produttivo. Quello che tutti si
augurano a Melfi possa
servire per fare risultato
positivo. Importante per
dare continuità e valore ai
risultati. Quelli che dovranno garantire ai gialloverdi lucani una salvezza tranquilla, la 13’ di seguito da quando si è conquistata la terza serie del
calcio professionistico italiano. Quella che il Melfi
si vuole tenere molto
stretta. A costo di dare
davvero l’anima ed ancora di più.
_Sport_
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Serie D
“La gente, gli imprenditori e le istituzioni si avvicinino a noi”. Presi gli under Liccardo e Costigliola
“Il Potenza non è solo mio”
Il presidente rossoblù Vertolomo “para” le prime critiche alla squadra e invita i tifosi allo stadio
lia abbiamo fortunatamente la libertà di stampa ed entro i limiti consentiti ognuno può dire
la sua senza però uscire
dal seminato e ledere o
minare un gruppo”. Poi
ecco Vertolomo sulle istituzioni cittadine: “Abbiamo pagato la convenzione per giocare al Viviani tre volte di più rispetto al normale ed in più ci
siamo accollati i debiti
dello scorso anno sempre
inerenti lo stadio cittadino.Questa cosa non mi
sembra normale ma noi
di ARTURO SCARPALEGGIA
POTENZA - Quella con il
Manfredonia è già una
partita che vorrà dire
tanto per il Potenza dato che dopo il brutto esordio di Bisceglie i rossoblù sono chiamati alla riscossa con i sipontini e
va tenuto presente che in
Serie D qualcosa è cambiato a livello di regolamenti e molti club più in
là ne potrebbero essere
influenzati. Infatti ad
oggi solo una squadra sale in Lega Pro con i play
off che non sono previsti
e quindi in corso d’opera chi era partito con
grandi ambizioni potrebbe strada facendo rivedere i propri piani e rifarsi il trucco, anzi,struccarsi. E’ un momento già
chiave per i leoni e lo conferma anche uno dei
due presenti del Potenza,
Andrea Vertolomo (foto).
“E’ stata una settimana
importante sotto tutti i
punti di vista - dice - per
noi ma la cosa più importante è vincere con il
Manfredonia con il Viviani che aprirà i suoi battenti per mettere in mostra quello che ha sempre fatto e cioè uno spettacolo calcistico. Il Potenza a fine luglio era sul-
l’orlo del precipizio e
noi lo abbiamo salvato e
per questo invito i tifosi
a sostenerci allo stadio e
con le Istituzioni e alle fasce imprenditoriali di
supportare il nostro progetto sportivo. Il Potenza è di tutti non è solo mio
e dell’altro presidente
Vangone”. Poi Vertolomo
precisa: “In settimana
quale giornalista di fuori regione ha sparato a
zero su Agovino e Flammia e voglio precisare
che i due non si toccano
ma è chiaro che saranno
poi i risultati a parlare
per loro. Ci sono state polemiche sterili, forse per
ragioni personali che
non concepisco ma in Ita-
andiamo avanti per la nostra strada con il nostro
gruppo che include il
professore Barbaro ed il
diggì Rossiello parte intregranti della società e
dei nuovi colori rossoblù.Se l’assessore allo
sport era presente o non
era presente alla presentazione e se si voleva far
vedere o non si voleva far
vedere poco importa dato che adesso dobbiamo
giocare con il Manfredonia e vincere e se tutto filerà per il verso giusto
non escludo che arrive-
ranno nuovi calciatori”.
Ieri infatti sono arrivati
due nuovi under per
Agovino. Il tanto agognato e desiderato Liccardi,
un classe 96 ex Sarnese
e Nocerina e il portiere
sempre classe 96 Costigliola ex Ercolano e Neapolis. Liccardi sarà di certo un pilastro under del
nuovo Potenza mentre
Costigliola va ad aumentare la truppa dei pipelet
in forza ai lucani che
comprende Scelzo, Scaramuzzino, Carezza e appunto da ieri costigliola.
La replica dell’assessore allo sport Salvia a Vertolomo
“Il canone per l’uso del Viviani stabilito
non da ragioni politiche ma di dissesto”
POTENZA - In merito alla vicenda legata all’utilizzo dello stadio Viviani, l’assessore allo Sport
Giovanni Salvia, riguardo ad alcune dichiarazioni attribuite al presidente della società Potenza,
Andrea Vertolomo, precisa come “non sia vero
che si tratti di debiti contratti da altri, ma dalla
loro stessa società, l’Asd
Potenza che oggi gestiscono e rappresentano e
della quale hanno ereditato anche la situazione
debitoria nei confronti
dell’Amministrazione
comunale. Al momento
non hanno pagato, ma
hanno garantito che lo
faranno, relativamente
alle quote pregresse,
entro la fine del mese di
settembre e, nonostan-
te ciò, il Comune per rendere possibile la disputa delle partite di campionato, ha acconsentito che quanto dovuto fosse corrisposto non immediatamente, ma in un
secondo momento. Inoltre, il canone simbolico
richiesto per l’utilizzo
dello stadio Viviani, pari a 300 euro mensili, è
stato determinato non
da una volontà politica,
ma dai criteri stabiliti in
merito alle tariffe, criteri discendenti dallo stato di dissesto finanziario nel quale versa il Comune” conclude Salvia.
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_Sport_
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Serie D
I supporter picernesi si preparano per la prima storica trasferta in Serie D
Monta l’entusiasmo dei tifosi
di ROCCO GALASSO
PICERNO - Un paese in
fermento. Cresce l’atteNella foto a sa per la prima trasferdestra i
ta in Serie D del Picerno.
tifosi
Mister De Pascale ha proorganizzati
vato in questa settimana
del Picerno i nuovi arrivi in prova
presenti
Casimirri e Li Muli che
domenica
hanno ben figurato conscorsa al
tro il Bella. La società sti
Curcio (foto sta guardando intorno
acrocalcio)
per completare la rosa.
Intanto in paese cresce
l’attesa, saranno circa un
centinaio i tifosi picerne-
Cambia l’arbitro del Francavilla
FRANCAVILLA - Errore abbastanza grossolano quello della Can D nella designazione della
partita Serpentara-Francavilla. L’organismo arbitrale infatti aveva designato come direttore
di gara Federico Votta della sezione di Moliterno coadiuvato anche dall’assistente Orga, sempre di Moliterno. Una designazione alquanto insolita per opportunità e regolamenti visto che
si preferisce non designare arbitri per una gara provenienti dalla stessa provincia di una delle due squadre. Il Serpentara ha fatto notare la
questione e la Lnd ha provveduto alla sostituzione di Votta e dell’assistente Orga con l’arbitro di Barcellona Pozzo di Gotto, Pirrotta. Evidentemente in sede di designazione si sarà confusa Francavilla con Francavilla Fontana e di
qui la designazione, momentanea, di Votta.
di DONATO VALVANO
PICERNO - Giusto il tempo di riflettere sulle ultime
scelte, di valutare l’ “undici” da schierare ed ecco che
la trasferta di Aprilia è già
alle porte. Il Picerno partirà alla volta del Lazio nella giornata di oggi, dopo
l’allenamento di rifinitura
di questa mattina. Seduta
conclusiva che dovrebbe
aver tolto gli ultimi dubbi
al tecnico De Pascale sulla formazione titolare da
opporre ai laziali. Nella partitella del giovedì disputata contro il Bella, sono arrivate diverse buone indicazioni, al di là dell’8-1 finale in favore dei rossoblu.
Innanzitutto ha ben impressionato l’attaccante
in prova Andrea Casimirri che ha messo a segno
una tripletta e che ha fornito diversi assist per i
compagni. L’ex Aosta e Sora ha strappato dichiara-
si che partirannoalla
volta di Aprilia. Una tifoseria entusiasta ha
organizzato il bus che li
condurrà direttamente
in terra laziale. Organizzati in occasione striscioni, t-shirt sciarpe e accessori per colorarsi di rossoblù e sostenere i propri ragazzi. Quindi non
saranno soli De Pascale
e i suoi ragazzi, ma l’apporto del “dodicesimo uomo in campo” non mancherà neanche domenica pomeriggio per trasci-
Ad Aprilia possibile un tridente “leggero” con Bacio, Esposito e Di Nella
I dubbi sono in avanti
De Pascale alle prese con gli acciacchi di Serritella e Savasta
Nella foto a sinistra l’undici
del Picerno che domenica
scorsa ha giocato contro il
Nardò
Il mercato tiene
sempre banco in
casa Az. Casimirri
ha impressionato
lo staff tecnico,
ora la palla passa
alla società per il
sì definitivo
zioni di un certo peso allo
stesso De Pascale che ha affermato: “E’ un elemento
che fa al caso nostro”. Un
messaggio chiaro da parte dell’allenatore dei melandrini che crede nel ragazzo e vuole puntare sulle sue
qualità. Dietro a queste importanti dichiarazioni,
quindi si aspetta solamente un comunicato ufficiale da parte della società che
annunci l’avvenuto tesseramento dell’attaccante.
Nell’amichevole contro il
Bella sono stati impiegati
anche gli altri due elemen-
nare il Picerno verso la
prima storica vittoria in
Serie D. Tanti i dubbi che
affollano il mister De Pascale, la difesa dove si vedrà il recupero di Reale,
e in avanti dove prosegue a fari spenti il recupero di Serritella desideroso più che mai di ritornare a quei livelli che nella passata stagione l’avevano promosso tra gli
idoli locali. Da vedere se
entro domenica saranno
ufficializzati nuovi elementi.
ti in prova, il difensore centrale Andrea Montenegro
e il centrocampista classe
’96 Gaetano Li Muli (scuola Palermo ed ex Tiger Brolo). Il loro impiego è stato
utile a De Pascale per capire il loro stato di forma
e la loro “utilità” al progetto Picerno. Si è rivisto con
una certa intensità anche
l’attaccante Sandrino Serritella dopo venti giorni di
stop per problemi muscolari. L’attaccante riciglianese all’esordio contro il
Nardò ha giocato una
manciata di minuti pur
non essendo al cento per
cento. Non buone notizie
sono giunte invece da Savasta che ha subìto una botta, ma le sue condizioni
non destano particolari
preoccupazioni e dovrebbe
essere abile e arruolabile
per la gara di domani. Contro il Bella, De Pascale ha
mescolato un po’ le carte
provando a fare le prove generali dell’undici di partenza che schiererà contro
l’Aprilia. Tra i pali dovrebbe riprendersi il posto da
titolare Lamarra che ha
saltato l’esordio a causa di
un leggero infortunio.
Sulla corsia di destra, da
esterno basso, si giocano
una maglia Cavaliere e Miglionico con quest’ultimo
al momento in leggero vantaggio sul primo. Su quella di sinistra, ballottaggio
tra Guerriero e Cioffi. Per
il resto, se non ci dovessero essere novità dell’ultim’ora, è molto probabile
che il pacchetto centrale
della difesa dovrebbe comprendere Montuori e Itri.
I tre di centrocampo Tarascio, Gerardi e Giraldi dovrebbero essere riconfer-
mati anche contro i laziali in virtù della buona prestazione offerta contro il
Nardò. Il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Bacio Terracino a destra, Esposito a sinistra
mentre la maglia da titolare di punta centrale è da
assegnare a uno tra Serritella e Savasta. Entrambi
non sono al meglio e De Pascale deciderà solo a poche
ore dall’inizio della gara.
Da non scartare nemmeno
l’impiego di Di Nella che
potrebbe comporre con i
due esterni offensivi una
sorta di prima linea “leggera”, senza centravanti
puro. Questo per non dare punti di riferimento alla difesa di mister Fattori
che dovrà fare a meno di
Tomei squalificato. La sfida sarà diretta dal signor
Guarnieri di Empoli coadiuvato dagli assistenti
Nuzzi e Saviano della sezione di Valdarno.
s p o r t @ l a n u ov a d e l s u d . i t
Contattataci per segnalare eventi sportivi o soltanto per discutere con la redazione
_Sport_
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Au t o m o b i l i s m o
“Abbiamo fatto un grande gioco di squadra, la lettura delle telemetria è stata decisiva per questo risultato”
Postiglione, che pole position
Il driver lucano domina le prove di Vallelunga e si pone come favorito per la doppia gara
VALLELUNGA - Dopo
due lunghi mesi di pausa estiva tornano in pista,
sull’autodromo di Vallelunga, i bolidi del Campionato Italiano gran turismo. E nelle qualifiche
ufficiali Vito “Chico” Postiglione domina la sua
sessione ottenendo una
stratosferica pole position in 1.33.254. Il lucano ha dominato dal primo minuto la qualifica
trovando insieme al team
un perfetto set-up per il
tracciato romano che è
molto tecnico e gli stop
and go alla Porsche di Postiglione sono molto graditi, ma anche nel tratto veloce il team ha trovato velocità ed aderenza. Pole costruita nel
box di casa Ebimotors a
cui ha dato seguito Postiglione con giri perfetti.
Il suo compagno di squadra Donativi ha ottenuto un buon decimo posto,
con il crono di 1.34.231
a poco meno di un secondo dal giro veloce del suo
compagno di volante.
Raggiunto al telefono
subito dopo le prove Postiglione si è dimostrato
felicissimo: “Fantastica
pole position ottenuta
con un lavoro di squadra
eccezionale; nei due turni di prove libere ci siamo tenuti un tantino
nascosti e non abbiamo
usato mai le gomme nuo-
ve ma l’ingegnere ha
studiato molto bene la telemetria indicandomi dove potevo davvero osare
ed infatti cosi è stato per-
ché con le gomme nuove
ho darto il massimo e la
macchina aveva un’aderenza perfetta nello stretto e scorreva benissimo
nel veloce ed alla fine il
cronometro ci ha dato ragione sono contento del
crono di Donativi perché
dimostra sempre più di
andare forte e domani sia
in gara 1 dove partiremo
in pole che in gara 2 dove partiremo decimi, venderemo cara la pelle”. Insomma il lucano pare
molto fiducioso e carico
per puntare quanto più
in alto possibile. Oggi si
disputerà gara-1 alle
14,35 in diretta Tv sul canale 148 AutomotoTV del
bouquet Sky, mentre domani gara-2 alle ore 12
sarà trasmessa in diretta da Raisport1. Le gare,
infine, potranno essere
seguite in web streaming sul sito www.acisportitalia.it/GT.
“LA NUOVA DEL SUD” PER IL SOCIALE
TOGETHER ONLUS, UN RITORNO ALLE ATTIVITÀ
DEDICATO ALLE AZIONI UMANITARIE
Settembre è un mese ricco di novità e d’iniziative per la Together Onlus. L’associazione potentina, dopo un decennio di attività umanitarie svolta all’estero: Medioriente, Libano in particolare, ma anche America latina, ha deciso di tornare in Basilicata.
Ripercorrendo la storia della onlus, Nell’ottobre del 2005, infatti, nacquero i primi progetti dell’associazione, con l’intento di soc-
correre i più bisognosi. Da quel momento, in poi, è stato un susseguirsi di attività
e di slanci che hanno trovato il consenso
di un numero sempre crescente di simpatizzanti e di volontari. Diverse le opere realizzate e numerosi sono stati, negli anni, gli
aiuti concreti portati alle popolazioni in difficoltà. Nella maggior parte dei casi, si è trattato di persone e di bambini alle prese con
la devastazione portata da guerre di religione. Ospedali da campo, distribuzione di
medicinali, giochi per i più piccini, libri e materiale scolastico per gli studenti, la costruzione di una chiesa ad Houssoun, a trenta chilometri da Beirut. Dopo un vissuto
operativo così intenso, ecco la decisione di
scendere in campo nella propria regione,
la Basilicata, dedicando le attenzioni e le
proprie risorse alla popolazione
lucana più bisognosa. La categoria dei nuovi poveri, gente che
non è mai stata
abituata a chiedere e che, tuttavia, si trova in
una situazione
difficile: chi ha
perduto il posto
di lavoro e non
ha altre risorse,
con moglie e figli
a carico. In questo contesto è
stato presentato,
ufficialmente, il
12 giugno scorso
a Potenza, il progetto ”Abbracci
di solidarietà”. Un
piano per soccorrere i lucani in difficoltà.
Attualmente i volontari di Together sono impegnati nel soccorrere e nel dare assistenza ad un ristretto numero di famiglie, in attesa di mettere a punto il programma definitivo di adozioni. Perché Together Onlus
preferisce parlare di adozione, in senso pieno. L’intento, infatti, è di garantire, per un
anno, agli assistiti dell’associazione, una copertura in tutte le problematiche derivanti
dallo stato d’indigenza in cui si sono venuti a trovare: problematiche di natura fiscale, tributaria, legale, medica, farmacologica,
psicologica e d’altra natura. Con la ripresa
delle normali attività, dopo l’estate, ci sarà
anche l’arrivo di nuovi partner e di collaboratori che contribuiranno a rilanciare l’attività umanitaria della onlus potentina.
Il tutto, nello spirito di Together Onlus, per
continuare a regalare sorrisi e, da quest’estate, a dispensare anche tanti ”Abbracci di solidarietà”.
PER DONAZIONI A TOGETHER ONLUS
IT 83I0538704204000009328544
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
– Agenzia Via Cavour – Potenza
CAUSALE:
DONAZIONE PER PROGETTI IN LIBANO
DONA IL 5 X MILLE A TOGETHER ONLUS
– C.F. 96047550767
Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti:
www.libanitaly.com | www.diversiedivisi.it
30
_Sport_
Sabato 12 settembre 2015
B a s ke t
Stamane a Tito la consegna dei riconoscimenti annuali. Nel pomeriggio a Potenza le sfide Basilicata-Calabria e Molise-Sicilia
Una giornata di ricca di eventi
Il basket lucano celebra la consegna dei suoi Oscar e il primo atto del “XXIII Vito Lepore”
POTENZA - Un sabato di
festa quello odierno per
il basket della Basilicata
che celebrerà la prima
giornata della XXIII edizione del
Torneo “Vito Lepore” e
allo stesso
tempo celebrerà gli
Oscar del
basket lucano. Stamane
alle
11,30
al
Santa Loja
Hotel Residence di Tito si svolgerà una presentazione
di entrambi gli avvenimenti. La
conferenza stampa-cerimonia avrà inizio con la
presentazione del Torneo riservato alla categoria Under 14 Maschile.
Successivamente si svolgerà la consegna degli
Oscar del basket lucano
Durante la cerimonia di stamane
saranno consegnati riconoscimenti a
società, atleti, tecnici e direttori di gara
che si sono distinti la passata stagione
A destra
Vito Lepore
e a sinistra
la Tiber
Roma,
squadra
vincitrice
negli anni
passati
alle squadre vincitrici
dei campionati 2014/15 e
ai tesserati (atleti, allenatori, arbitri e ufficiali di
campo) che si sono particolarmente distinti nella
scorsa stagione sportiva.
A margine della giorna-
ta si terrà la presentazione del progetto “Adotta il
codice della strada” ideato e promosso dall’Asd
Amici di Vito Lepore.
Per quanto riguarda gli
Oscar del basket lucano
nella sezione riguardan-
te le società saranno premiate Baskettiamo Matera (vincitrice Campionato di Promozione 201415), Pielle Matera (vincitrice Campionati Under
19, 15, 14 e 13 Maschili
2014-15), Invicta Poten-
za (vincitrice Campionato Under 17 Maschile
2014-15), Basilia Basket
Potenza (vincitrice Campionato Under 17 Femminile 2014-15), Geckos
Basket Potenza (vincitrice Campionato Under
15 Femminile 2014-15),
Sporting Club Matera
(vincitrice Campionato
Under 14 Femminile
2014-15). Tra i tesserati
invece saranno premiati
gli allenatori Antonio
Paternoster e Giuseppe
Delia, l’atleta Luca Digno,
gli arbitri Cosimo Grieco,
Rossella Liuzzi e Federico Romaniello e l’ufficiale di gara Isabella Paolicelli. Ma come si diceva all’inizio la giornata odierna segnerà anche l’avvio
della XXIII edizione del
Torneo Vito Lepore. Le gare avranno inizio oggi pomeriggio nella palestra
Lepore. Alle 16.30 andrà
in scena la sfida tra Basilicata e Calabria mentre
alle 18,30 sarà la volta del
match tra il Molise e la Sicilia. Domattina alle 9,30
si giocherà (sempre nella palestra Lepore) la finale per il terzo posto, a
partire dalle 11,30 invece si disputerà la finalissima. A seguire si svolgeranno le premiazioni.
At l e t i c a
Ciclismo
Previste una gara agonistica e una escursionistica La gara si svolgerà nel centro cilentano il 19 settembre
Vulture invaso dalle Mtb Atena si prepara a correre
Domani da Rionero al via la Granfondo su due percorsi Attività frenetica per l’edizione 2015 dell’Acteon
IN ONDA SU LA NUOVA TV
07:15
La Nuova Mattina Estate - Notizie, appuntamenti e
09:00
Innews Antonio Flovilla - Già Presidente Anisap
09:30
Televendita
10:00
Cartone Animato “Mukko Pallino”
10:15
Film - Ciclo Vittorio De Sica “Le due madri”
Meteo a cura di Gaetano Brindisi - a rotazione fino alle 9:00
11:30
Cerealicoltura Lucana - Tricarico
11:45
Spazio Basilicata - Arte, Natura, Storia e Sport in Basilicata
12:00
Cerealicoltura Lucana - San Costantino Albanese
12:15
Cerealicoltura Lucana - Il Volo dell'Aquila
12:30
Graducom al Sana di Bologna 2015
13:30
Musa Tv - Adnkronos
13:55
La Nuova Tg 1^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi
a rotazione fino alle ore 15:00
15:00
#lucania_oggi - Rotocalco giornalistico sui temi lucani (replica)
15:30
La Nuova Racconta Expo: Speciale intervista a Gianpiero Perri -
16:00
Cartone Animato “Mukko Pallino”
16:15
Documentario “Grancia 2012”
16:30
Televendita
17:00
I Colori della Basilicata - Laurenzana
17:30
Graducom al Sana di Bologna 2015
18:30
Cerealicoltura Lucana - Tricarico
Direttore Generale APT Basilicata
19:00
La Nuova Tg 2^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi
19:35
Sport Inside - Focus sugli sport lucani (replica)
20:10
La Nuova Tg 2^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi (replica)
21:00
Cerealicoltura Lucana - Il Volo dell'Aquila
21:05
Cerealicoltura Lucana - San Costantino Albanese
21:10
Cerealicoltura Lucana - Tricarico
21:15
Banzi - La Venuta di Papa Urbano II
21:30
Film - Ciclo Anna Magnani “La fortuna vien dal cielo”
22:45
La Nuova Tg 3^ edizione
23:15
Sport Inside - Focus sugli sport lucani (replica)
23:45
La Nuova Tg 3^ edizione
00:00
Film - Ciclo Horror “Il Gabinetto del Dottor Caligari”
RIONERO - Si rinnova anche quest’anno la tradizione della Granfondo Mtb
del Vulture che vuole diventare un appuntamento fisso di fine estate a Rionero in Vulture per opera dell’Ucd Rionero il Velocifero. L’edizione 2015
si svolgerà domani nell’ambito del circuito interregionale Iron Bike Puglia. Rionero e i laghi di
Monticchio sono la principale attrattiva del percorso agonistico di 58 chilometri e dell’escursionistico di 32 chilometri. “Auguro agli atleti e agli accompagnatori di portare
a casa un piacevole ricordo del nostro bel territorio avendo dei posti e dei
percorsi che si snodano
lungo lo scenario del bellissimo Monte Vulture e
che si prestano alla perferzione per pedalare in
mountain bike” afferma
Claudio Lapolla, presidente dell’Ucd Rionero Il
Velocifero. Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 12
settembre alle ore 20.
ATENA LUCANA - Nel
segno della continuità.
Forte dei consensi incamerati negli anni passati, l’Asd Polisportiva
Atena Lucana si prepara alla IV edizione di Acteon - Atena in corsa,
gara podistica su strada in programma per
sabato 19 settembre alle ore 18. Organizzata
con la collaborazione del
Comune di Atena Lucana e della Pro Loco
Athena Nova, la competizione si snoderà per le
strade del piccolo comune del Vallo di Diano, ricalcando il tracciato di
gara già affrontato nella passata edizione
(1600 metri da ripetere
per cinque volte). La corsa, vinta dodici mesi or
sono dall’esperto Antonello Barretta (Vis Nova Salerno), sarà preceduta da una serie di
competizioni riservate a
bambini ed adolescenti,
con il chiaro intento di
coinvolgere l’intera comunità di Atena Luca-
na. Per formalizzare la
domanda di partecipazione ad Acteon - Atena
in corsa, i corridori e le
società potranno spedire il modulo d’iscrizione - scaricabile a breve
dalla pagina Facebook
della Polisportiva - all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
Gli atleti potranno altresì compilare la scheda
d’iscrizione presso la di-
rezione di gara - che sarà allestita all’interno
della sede dell’associazione fino a 60 minuti
prima del via. Per tutte
le informazioni sulla
manifestazione e sul
regolamento della corsa, gli interessati potranno telefonare al numero 335 5494759 (Carmelo Argiuolo) oppure
consultare il profilo ufficiale della Polisportiva Atena Lucana.
_Rubriche_
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n° 18
n° 12
n°
3
n° 25
n° 165
n° 265
n° 14
n° 9/13
31
Sabato 12 settembre 2015
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n° 33 0835/382338 Vezzoso
n° 16 0835/333341 Viscanti
IN ROSSO quelle DI TURNO
Via Nazionale
n°118/1200835/385632
Via Margherita
n°
Via P. Vena
n°3/Bis 0835/333901
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n°
Via Lucania
n° 289 0835/310004
40 0835/264331
Via Mattei
n°
76 0835/309098
Inviateli all'indirizzo e-mail: [email protected]
AU G U R I
BUON COMPLEANNO GIUSEPPE
G I A N L U CA
Che la vita
ti riservi
21 anni fa nasceva
gioie, felicità
una stella
e tanti
e quella stella
sorrisi
eri tu amore mio
Auguri
AUGURI DI BUON
per il tuo
COMPLEANNO
ottavo
sono 21 amore mio
compleanno,
ti amo
tesoro!!!
Nicoletta
la tua piccola Danila
Il vedervi così uniti
dopo 50 anni
d i M at r i m o n i o
ci insegna il grande valore
dell'Unione e della Famiglia
che ancora vi lega
Con questo dono
Vi ringraziamo
per averci resi partecipi
alla vostra Festa
S A LVATO R E
GIUSEPPINA
Agli zii
E
Un augurio speciale per l'inizio
d i u n s e re n o c a m m i n o i n s i e m e
un caloroso augurio
da nipoti e parenti tutti
Hotel dei Castelli - Filiano
AL C INEMA
TITO SCALO
- Multicinema Ranieri
Minions - 2d
Sala 1 h 18,30 - 20,45
Città di carta
Sala 2 h 18,45 - 21,30
Dove eravamo rimasti
Sala 3 h 19 - 21,15
Southpan - L’ultima sfida
Sala 4 h 18,45 - 21,45
Fantastici 4
Sala 5 h 18,30 - 20,30 - 22,30
No escape - Colpo di stato
Sala 6 h 20,30 - 22,30
Mission impossible
Sala 7 h 19 - 22
POTENZA
- Cinema Due Torri
Chiusura Estiva
POTENZA
- Cinema Don Bosco
Chiusura Estiva
VENOSA
- Cinema Lovaglio
Minions - h 17 - 19 - 21,15
FRANCAVILLA
- Columbia
Città di carta
Sala 1 h 19 - 21,30
Fantastici 4
Sala 2 h 19(sab-dom) - 21,30
UN ANNO FA...
LATRONICO
- Nuova Italia
Youth - la giovinezza
h 19,30 - 21,30
LAGONEGRO
- Nuovo Iris
Minions
h 19,30 - 21,30 - 2d
h 21,30 - 3d
MATERA
- Red Carpet Cinema
Dove eravamo rimasti
h 19,15 - 21,30
Minions
h 18-19-22(3d) - 23,30(sab)
Self/Less
h 19,40 - 22,10 - 23,50(sab)
Fantastici 4
h 18-19,30-21,45-23,55(sab)
Operazione U.N.C.L.E
h 20,10
Sister 2
h 22,15 - 00,20(sab)
Città di carta
h 19 - 21,15
Southpaw
h 19,10 - 21,50 - 00,20(sab)
Dragon Ball Z
h 18 - 20
Amy
h 19 - 21,30
Inside Out
h 18 - 19 - 20 - 21(3d) -22
Mission impossible
h 22 - 23,40(sab)
VILLA D’AGRI
- Eden - Chiuso
FERRANDINA
- Cinema Della Valle
Chiuso
MATERA
- Cineteatro Duni
Chiuso
MATERA
- Cineteatro Piccolo
Chiuso
MATERA
- Cinema Comunale
Fantastici 4
h 17,30 - 19,30 - 21,40
MATERA
- Cinema Kennedy
Città di carta
h 19,30 - 21,40
Minions - h 17,45
MONTESCAGLIOSO
- Cinema Andrisani
Città di carta - h 19,30
Mission impossible - h 21,45
POLICORO
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Chiusura Estiva
CASSANO DELLE MURGE
- Cinema Vittoria
Città di carta
h 17,30 - 19,30 - 21,30
ALTAMURA (BA)
- Cinema Grande
Minions
Sala 1 h 17 ,30 - 19,30
Southpaw l'ultima sfida
Sala 1 h 21,45
Fantastici 4
Sala 2 h 19 - 21,30
VENERDÌ 12 SETTEMBRE 2014
Anno IX - N. 252
Tolve, puniti i due vigili che
non portarono il gonfalone
POTENZA - Il pubblico ministero, Francesco Basentini, ha chiesto il rinvio a giudizio per le 13 persone coinvolte nel terzo filone dell’inchiesta “Vento del Sud” sui
presunti appalti truccati.
Dopo il “caso”
alla processione
di San Rocco,
il sindaco passa
all’attacco. E
monta la polemica
A PAGINA 10
PRAIA MARE
- Cinema Loren
Città di carta
h 19 - 21,30
www.nuovadelsud.it
Redazione: Via della Chimica, 61 - Potenza - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] - Direttore: Mimmo Parrella.
Pubblicità e amministrazione: Agebas Srl - Via della Chimica, 61 - Potenza - Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected]
Vento del Sud,
tredici richieste
di rinvio a giudizio
La processione di S. Rocco
40912 >
9
771721 248002
Ventuno anni fa veniva barbaramente uccisa nel sottotetto della Trinità a Potenza
Elisa e una verità ancora a metà
Ventuno
anni fa
veniva
uccisa Elisa
Claps
POTENZA - Ventuno anni
senza Elisa. Il 12 settembre
del 1993 Elisa Claps va incontro ad una morte orrenda, per poi restare per infiniti 17 anni nel sottotetto della Trinità a Potenza.
A PAGINA 11
Determinato sulla linea da seguire per il futuro della Basilicata. Lunedì incontro con parlamentari e consiglieri regionali
Pittella tra guerra e pace
Petrolio, royalties e Renzi: il governatore tira le somme. E stamane è atteso alla prova del nove
Movimento
Festa nazionale del Cd, Matera Rifiuti a Senise, acceso Consiglio
5 Stelle e
ambientalisti
diventa capitale della politica
comunale fino a tarda sera
attaccano
Il governatore Pittella
ALLE PAGINE 2, 3 E 5
MARINA DI CAMEROTA
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€ 1,20
A Potenza e provincia in tandem con Il Mattino
SALA CONSILINA
- Cinema Adriano
Chiusura Estiva
VALLO DELLA L.
- Cinema Micron
Chiusura Estiva
BASILICATA
www.lanuovatv.it
a testa bassa
governatore
e Partito
democratico
Oggi anche il
sopralluogo al
Centro olio. E la
Cgil fa trovare
le domande a
Berlinguer
I vertici di Centro democratico. A PAGINA 6
Adesso anche l’Enel vuole “spegnere” la Basilicata
POTENZA- Anche l’Enel
vuole “spegnere” la Basilicata. La riorganizzazione della rete elettrica
prevede la chiusura del
50% degli attuali presidi.
La presentazione della
Renegade
di ieri
A PAG. 8
A PAGINA 9
Acquedotto Frida, nuove condotte
e serbatoi per oltre 22 milioni
Lega Pro. Posticipo serale per i federiciani a Foggia
Il Melfi col frack
Zaza
Immersione
Dermaku (Melfi)
NELLO SPORT
MELFI- “Con la Renegade, partendo da Melfi, andiamo a trovarci un futuro oltre l’Europa”. Presentata alla stampa internazionale la nuova Jeep.
A PAGINA 8
Via la barba,
Papaleo:
“Una faccia
da film”
Saranno in esercizio da domani. Migliorato lo storico
e maestoso schema idrico. A PAGINA 9
Il consiglio comunale all’aperto ieri sera a Senise. PAG. 2
“Con la Renegade andiamo a trovarci un futuro altrove”
A Maratea
tentativo
off-limits:
36 ore in acqua
32
Sabato 12 settembre 2015
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