SABATO 12 SETTEMBRE 2015 BASILICATA www.lanuovatv.it Anno X - N. 251 € 1,20 A Potenza e provincia in tandem con Il Mattino www.nuovadelsud.it 50912 > Redazione: Via della Tecnica, 18- Potenza - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] - Direttore: Clemente Carlucci Pubblicità e amministrazione: Agebas Srl - Via della Tecnica, 18 - Potenza - Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] 9 771721 248002 Il sindaco di Viggiano attacca la protesta dell’indotto Eni sotto la Regione: “Nessuno provi a indebolirci” “Qualcuno fa il furbo” Trivelle in mare, sì alla proposta di Lacorazza sui referendum abrogativi L’Arpab sia autonoma dalla politica L’occupazione in Basilicata sta cambiando pelle di NINO FALOTICO* di ANGELO SUMMA* E GIOVANNI CASALETTO** E GIUSEPPE BOLLETTINO** Il presidente del Consiglio regionale, Lacorazza Cicala e la protesta di mercoledì. A PAGINA 3 Sharon Stone tende la mano ai rifugiati “lucani” n riferimento al dato della produzione industriale nazionale a luglio si registra un andamento in linea con la modesta ripresa in atto, prevalentemente trainato dall’auto. A PAGINA 6 CONTINUA A PAG. 5 A A PAG. 2 A PA G I N A 8 d avviso della Cisl l’Arpab è un ente strategico per la tutela e la difesa dell’ambiente della nostra regione e, nel rispetto rigoroso degli indirizzi regionali (...). I Faida del Vulture D’Amato a processo: dovevo uccidere Di Muro a Melfi su ordine dei Cassotta A PAGINA 11 Scuola. Lunedì prima campanella: sono 82.555 gli alunni tra i banchi 250 i docenti “salvati” A PAGINA 9 La star hollywoodiana oggi e domani in Basilicata Potenza. Topi nel prefabbricato a Bucaletto Esasperata, minaccia di dar fuoco alla casa A PAGINA 12 Lega Pro. Il nuovissimo Matera raccontato da capitan Iannini Serie D Gaetano Iannini (f. Veglia). NELLO SPORT Il Potenza prende Liccardo e Costigliola mentre la Can D combina un pasticcio con la terna del Francavilla NELLO SPORT 2 _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 PETROLIO E BASILICATA L’Assemblea della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali ha dato l’ok ai tre quesiti Trivelle in mare, accolta la proposta di Lacorazza sui referendum abrogativi POTENZA - L’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, con la guida del neo coordinatore Franco Iacop, Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha approvato all’unanimità, su proposta del Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, la predisposizione di tre quesiti al fine di porre a referendum abrogativo alcune norme del cosiddetto decreto Sblocca Italia e cosiddetto decreto Sviluppo presentato dal Governo in materia di trivellazioni in mare. ”L’unanimità condivisa nella decisione di predisporre i quesiti referendari - ha detto Iacop - sottolinea come indipendentemente dall’essere direttamente toccati dal tema delle trivellazioni, tutte le Regioni hanno voluto esprimersi in merito alla difesa dei territori e alla rivendicazione della loro partecipazione alle decisioni che riguardano la loro sostenibilità economica e sociale”. ”Non a caso - ha concluso Iacop - sono pendenti presso la Corte costituzionale più di una richiesta di impugnativa del decreto del Governo, presentate da varie Regioni”. In particolare i quesiti riguardano alcune parti dell’art. 35 del d.l. 83/2012, solo per le nuove concessioni, e l’art. 38 del d.l. 133/2014. ”C’è soddisfazione - ha sottolineato Lacorazza - per aver dato un bel contributo al conseguimento di questo obiettivo, che coinvolge tutte le Regioni italiane. E’ chiaro che adesso ogni singolo Consiglio regionale dovrà scegliere cosa fare e come votare. Ma il fatto che la Conferenza all’unanimità abbia preso questa decisione, assume anche un valore politico per il ruolo che le Regioni e i Il presidente del consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza “Risultato importante, ora spetterà ad ogni singolo parlamentino decidere cosa fare” territori chiedono di esercitare, anche su vicende delicate come quella energetica”. L’obiettivo - ha precisato il presidente dell’assemblea regionale lucana - non è quello di un conflitto con il governo nazionale, ma la rilevante necessità di mettere in mano anPOTENZA - Presentato ieri mattina in Regione il programma della sesta edizione della Summer School “Pensiero Responsabile/Turismo Responsabile”, che prenderà il via a Maratea dal 23 al 26 settembre prossimi. La novità di quest’anno è rappresentata dal sostegno fornito dalla Fondazione Eni Enrico Mattei che affiancherà nell’iniziativa lo Iasem (Istituto Alti Studi Euro Mediterranei). Una trentina le domande di partecipazione pervenute da diversi paesi europei ma anche oltre i confini continentali: dall’India alla Cina. Una classe internazionale di una quindicina di partecipanti selezionati dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, seguirà lezioni frontali in inglese sulle maggiori tematiche della geopoliti- Il comitato: “Rispondiamo alla farsa dell’indotto Eni con le firme silenziose” Oggi e domani torna il Referendum Day POTENZA - ”E Noi, il popolo per il referndum abrogativo dell’art.35 e art.38 dello Sblocca Trivelle, rispondiamo alla farsa dell’indotto Eni con le firme silenziose, che a migliaia stiamo raccogliendo nella nostra regione, la piu’ referendaria d’Italia, questo ci consegna il dato provvisorio nazionale, e che continueremo a raccogliere anche in questo fine settimana, con l’iniziativa regionale Referendum Day”. E’ quanto sottolineato in una nota dal coordinamento regionale per i Referendum Possibili.”Contiamo - si legge ancora nella nota - di raccoglierne altre 3.000 durante questa iniziativa che vedrà coinvolti i tanti volontari che stanno animando la raccolta nei vari comuni, con che alle Regioni e ai territori la possibilità di decidere per il destino dei cittadini che rappresentano. Questo è il cuore banchetti referendari e presso le segreterie comunali. Non ci sentiamo in contrapposizione con il mondo imprenditoriale lucano che vede una opportunità nelle estrazioni ma sicuramente troviamo imbarazzante il tentativo di far passare cio’ che non’è! La disoccupazione giovanile nella nostra regione è oltre il 50%, in venti anni non abbiamo visto nessuna politica di investimenti da parte di Eni e Total nella nostra regione, gli utili rivenienti dalle estrazioni vanno a investirli al nord del paese e nei paesi esteri. Nessun investimento nel campo della ricerca, dell’innovazione e ora si vuol far credere che Eni in Basilicata è occupazione? Che fine ha fatto il Memorandum, che fine hanno fatto tut- ti gli impegni assunti con il popolo lucano?L’unico impegno mantenuto è l’impatto ambientale, la petrolizzazione del bilancio regionale e l’aumento di tumori alla Tiroide in particolare. Ora si vuole estrarre ancora di piu’ e anche nel mare nostrum perchè la politica scellerata del governo va nella direzione op- della questione, tant’è che si ragiona su quesiti che andrebbero ad abrogare parte dell’art 35 del Decreto Sviluppo (trivelle in mare) del governo Monti; e dell’articolo 38 non si propone l’abrogazione totale, ma modifiche - ha concluso Per la conferenza finale prevista la presenza di personalità internazionali La locandina dell’evento in programma a Maratea dal 23 al 26 settembre posta ai tempi. Obama, Papa Francesco, la Germania e tanti altri paesi guardano alle nuove energie possibili, all’equilibrio ambientale del pianeta e Noi, invece di investire in innovazione energie alternativa e rinnovabili a zero impatto, che facciamo? Utilizziamo la piccola Basilicata per alimentare il profitto delle grandi holding nazionali ed internazionali, per sgravare la bolletta energetica delle imprese del nord, si perchè da noi la bolletta continua ad essere, nonostante venti anni di estrazioni la piu’ alta d’Italia. Per questi motivi e tanti altri, noi popolo silenzioso continueremo a firmare per fermare la trivellazione selvaggia della nostra amata terra e del mare nostrum”. Lacorazza - che vadano a incidere nella direzione di restituire un po’ di potere alle Regioni e agli enti locali” da est a ovest. “La Fondazione Eni Enrico Mattei ha spiegato Angelo Bencivenga – porterà in questa edizione il valore aggiunto di un progetto sul turismo sostenibile dell’area mediterranea. L’Organizzazione Mondiale sul Turismo – ha sottolineato – ha stimato la presenza per il 2011 nei 29 paesi europei, di 306milioni di turisti , e le proiezioni per il 2030 sono ancora più incoraggianti, nonostante gli aspetti problematici quali il terrorismo. Per questo il contributo della Fondazione alla Summer School sarà quello di preservare lo sviluppo attraverso il turismo, oltre che con la cultura, nella consapevolezza reciproca di un confronto aperto nel quale l’emigrazione non è più vista come un problema”. Quindici i partecipanti alle lezioni frontali in programma a Maratea dal 23 al 26 settembre La geopolitica del Mediterraneo al centro della sesta edizione della Summer School ca nel Mediterraneo, supportati da strumentazioni tecnologiche avanzate. Un’iniziativa che trova il sostegno della Regione Basilicata perché rientra nel programma e nella visione politica che l’amministrazione ha sempre manifestato. La Basilicata come ponte tra il Nord Afri- ca e il Nord Europa attraverso la promozione della cultura e la valorizzazione delle eccellenze lucane. Il 23 settembre ci sarà l’accoglienza dei partecipanti, il 26 settembre per la giornata conclusiva, la conferenza finale alla presenza di personalità internazionali. Elio Manti, di- rigente generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione, salutando l’iniziativa, ha ribadito che la Basilicata, oltre ad essere regione cerniera da un punto di vista geopolitico nel Mezzogiorno, è anche lo snodo dei flussi economici che attraversano il Mediterraneo _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 3 PETROLIO E BASILICATA “Stiamo tentando di creare un confronto non tra furbi ma tra persone perbene, se poi qualcuno va di fretta...” “Nessuno provi a indebolirci” Il sindaco di Viggiano punta il dito contro la manifestazione dell’indotto Eni sotto la Regione POTENZA- La protesta delle aziende dell’indotto Eni, che mercoledì ha visto arrivare sotto la Re- Nelle foto a destra la gione un migliaio tra im- protesta dell’indotto prenditori e lavoratori, Eni mercoledì sotto non è piaciuta a buona la Regione Basilicata parte dei sindaci della Val d’Agri. Per sbollire la rabbia preferiscono restare in silenzio, anche se, a poche ore dalla fine del presidio, una frase di Benjamin Franklin, postata sul profilo facebook dal primo cittadino di Sarconi, Cesare Marte, lascia ben intendere quale sia l’umore. «Vicenda petrolio: la democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangia- Il sindaco di Viggiano re a pranzo; la libertà è Amedeo Cicala un agnello ben armato che contesta il voto”. citazione sibillina o Eni e Regione silenzi e una Parole ne che ha visto convergere indott Il giorno dopo la manifestazio n parlano molto siI sindaci della Val d’Agri nodue lupi” billine Si sentono un “agnello tra soprattutto se, ma questa è solo una delle interpretazioni, il secondo “lupo”, vipunto. Quella manifestasto che il primo non può zione, insomma, non è afche essere identificato fatto piaciuta. «Mi semcon le compagnie e le bra di capire che, sul taaziende del settore petro- volo della protesta del 9 lifero, fosse riferito alla settembre, gli imprendiRegione. Sta di fatto, pe- tori dell’indotto abbiano rò, che ieri, contattato evidenziato il pericolo dei dalla Nuova, il sindaco di licenziamenti, mostranViggiano, Amedeo Cica- do anche loro sensibilila, non foss’altro per il tà per questo tema - ha suo ruolo di primo citta- infatti esordito Cicala -». dino della “capitale del «Se così è», si è però chiepetrolio”, non si è affat- sto il sindaco di Viggiato nascosto. E ha usato no, «come mai al tavolo parole dure e di disap- regionale da me voluto e silicata travestito da Tupama ros. Il comandante Somma, l’Uomo del Monte, anzi dell’autobotte, è stato visto nei pressi di via Anzio mentre invitavecva la folla ad intonare un anche stiti da “Il Gatto e la Volpe”. Verso mezzogiorno, un biplasei no con il logo del cane a De zampe, pilotato da un rosScalzi in versione barone re votano su cosa mangia un a pranzo; la libertà è che agnello ben armato fracontesta il voto”. È la n Frankli in se di Benjam a postata su Facebook, del qualche ora dalla fine illi (ma appoggiato dal presidente Pittella (per capire i veri numeri di occupati di tutto l’indotto Eni), le aziende si rifiutano di dare i nominativi dei propri dipendenti? Dipendenti ai quali però è stato chiesto per la protesta del 9 settembre non solo di metterci “il nome” per iscritto, ma anche la faccia». Insomma, sulle ricadute occupazio- p f lustri petrolio fa ri ripeto che anche succedere che l’indot- “sponsorizzazioni” che han- findustria lucana, sotdo ad inseguito petrolifero Eni manifesti coscien- stiamo continuan fossire no inquinato anime e la re il trapassato remoto fato la Regione per rivendica ze, i petrolieri si son giocati le, non per il proprio diritto ad inquinare gli interessi della patria, della nazione, del paese, ma solo gli interessi di Assomineraria. L’Eni ricorda, nello studio di impatto ambientale e di incidenza del pozzo Persi pre, anche quando America, Nord nel che 1, gola saparla di equiparazione 2013, sono stati estratti 17,2 nel un fare per Nellariale, giusto nel milioni di barili al giorno. soesempio). Mercoledì, la Valle dell’Agip, nel 2014, capoluogo, c’erano operai no stati estratti 25 milioni di i allineati sulle posizion barili in un anno. E allora, il aziendali (”servono nuo- gioco vale la candela? Per semche operai e vi pozzi”) estrarre in un anno una quanplicemente vogliono con- tità di greggio che altrove tinuare a lavorare, ora, estraggono in due giorni, metnon domani, in un modo tiamo a repentaglio una risorin o nell’altro, mettendo do- sa di gran lunga più importan conto l’eventualità di potail te dell’oro nero: l’acqua ver emigrare quando di riLa bile. Oggi vale la pena del petrolio sarà finito. cordare ciò che è stato detto mettono in conto le azien- film “Il Petroliere”, firmato dal evinsi Questo de stesse. : “Il Peab- regista Paul Anderson ce dalle interviste che fatto di bituCgil e troliere è un film tutpe- biamo raccolto. c’è una Basilicata che il parti- me, di corpi che diventano nizzato per lunedì pros- trolio lo pretende, una Ba- Fiom escono dalla Sono t’uno con la terra e l’oro nesimo si siederanno rap- silicata per cui il petrolio ta con le ossa rotte. bat- ro che la intride. Corpi pronsi sono parti più Eni, che di disigle anti le present L’assesti ad essere spezzati e anche re- è indispensabile. per far fallire la maun tute di datoriali, funzionari ricerca all’amle nella sore regiona Qualche laniati gionali, sindaci e sinda- biente Berlinguer ha di- nifestazione. quanto amoravera ai possesso avido cati. La compagnia mine- chiarato che ”accordi co- iscritto rimpro di po- le”. del eccesso forte un à i sono sindacat raria vi giunger che dì me quello del 1998 escluso è mercole Non di o litica risultat tario l ti vanno S zo d’Inverno, Marcello Pittel Pola, Davide Tabarelli, Mario Vilese, Nino Grasso e Guido gli ceconte intrattenevano un astanti, mettendo in scena di DANIELE CORBO di POTENZA- Un migliaio manifestanti, fra lavoratori, imprenditori e famiracglie; circa 1800 firme promoo comitat colte dal tore, 300-400 delle quali nti apposte da dipende i diretti Eni. Sono questi a numeri della protest ero dell’indotto petrolif scevaldagrino andata in na due giorni fa a Potenza. Non avranno centrato l’obiettivo delle duemila presenze, ma i contrattisti del cane a sei zampe il possono festeggiare a successo dell’iniziativa tutela degli investimenti portati avanti nel settore, un successo che sarà davvero completo solo lo sblocco degli iter “I numeri occupazionali che vengono propinati non tornano e lo abbiamo detto più volte” te, a strumentalizzare (da una posizione di forza) i lavoratori, come ha accusato dal primo giorno la Cgil. E Cicala lo dice chia- del 9 settembre, non tornano e lo abbiamo detto più volte». E cita un esempio ben preciso. «Solo per citare l’ultimo “Come mai al tavolo regionale da me voluto, e appoggiato dal presidente Pittella, per capire i veri numeri degli occupati di tutto l’indotto Eni, le aziende si rifiutano di dare i nominativi dei propri dipendenti? Dipendenti ai quali però è stato chiesto per la protesta del 9 settembre non solo di metterci ’il nome’ per iscritto, ma anche la faccia” nali del petrolio in Basilicata, qualcuno continuerebbe a fare il furbo. Oltre che, evidentemen- Direttore responsabile: Clemente Carlucci Editore: Agebas Srl - Socio Unico Capitale sociale interamente versato € 500.000,00 Redazione Potenza Via della Tecnica, 18 - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 E-mail: [email protected]. - [email protected] ramente. «I numeri occupazionali che vengono propinati, non da ultimo quelli del Tgr Basilicata in ordine di tempo» dice. Il riferimento è al Pozzo Monte Enoc 5. «Ho chiesto almeno dieci volte e pubblicamente i risultati occupazionali per il territorio - ha attaccato il primo cittadino di Viggiano -». Ma «ad oggi non è arrivata nessuna risposta». Quindi il riferimento anche alla politica. E al ruolo delle istituzioni. «C’è una politica in Val d’Agri che ascolta tutti e sta tentando di creare un confronto non tra furbi ma tra persone perbene - ha sottolineato -». E dunque, ha aggiunto, «se qualcuno va di fretta, acceleri e risolva le questioni poste a detti incontri. Ai competenti tavoli stiamo parlando di economia, sviluppo, occupazione, ambiente, sicurezza, ecc., ma a volte sembra un confronto fra sordi e impieghiamo mesi per ottenere risultati che potremmo raggiungere in pochi giorni. Pertanto, urlare a destra e a sinistra non porta giovamento a nessuno, ma si crea soltanto una gran confusione, una grande babele». Dunque, il giudizio su quanto andato in scena mercoledì mattina. «A me - ha detto Cicala francamente la protesta non è piaciuta e non l’ho capita, perché i temi sollevati a Potenza noi li stiamo affrontando da tempo nelle sedi competenti. Anche con l’indotto». Quindi, l’avvertimento finale. «Se qualcuno si aspetta una politica debole in Val d’Agri, o ha intenzione di indebolirla, si sbaglia di grosso». E il messaggio, evidentemente, non è rivolto solo alle compagnie petrolifere e alle aziende dell’indotto. Concessionaria di pubblicità: Agebas Srl Socio Unico Sede legale, amministrativa e operativa: Via della Tecnica, 18 - 85100 Potenza Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 E-mail: [email protected] Concessionaria di pubblicità nazionale: Piemme Spa Via Montello, 10 - Roma - Tel. 06.377081 Abbonamenti: 12 mesi € 342,00 - 6 mesi € 200,00 Regist. Tribunale di Potenza N. 334 del 03/08/2005 Centro Stampa: MARTANO EDITRICE srl Zona Industriale Modugno - Bari (BA) 4 _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 LAVORO E PETROLIO Appuntamento mercoledì a Matera. Tre gli assi: riqualificazione dei terreni agricoli inquinati, Val Basento e industria del salotto Si riparte dalla chimica verde Ex Mythen, la Greenswitch presenta il nuovo piano industriale per riattivare l’impianto di Ferrandina MATERA- Mercoledì prossimo, alle ore 17,30, nella splendida cornice della Mediateca Provinciale nel centro di Matera si terrà un convegno dal titolo “Agricoltura, Chimica Verde, Industria; la Basilicata ricomincia da tre: da Mythen a Greenswitch l’evoluzione della specie”. L’evento riveste particolare interesse perché verrà ufficialmente presentata la compagine di Greenswitch: “nuova, giovane e dinamica società - viene evidenziato in una nota - che raccoglie la sfida di risollevare l’impianto di Ferrandina ex Mythen”. Il titolo del convegno infatti, viene sottolineato, “non lascia dubbi sul cambio di rotta della nuova Società rispetto alla gestione precedente. Anche il nome scelto di Greenswitch (tradotto letteralmente: “Svolta Verde”) sembra suggerire nuovi scenari nell’ottica di una attenzione alla imperante nonché competitiva filosofia verde”. Alla presenza di importanti autorità, verrà infatti presentato al pubblico ed alla stampa il piano industriale di Greenswitch. “Se nel mondo attuale sono rilevanti e caratterizzanti aspetti quali ecologia, ambiente, nuove tecnologie, rispetto e risorse del territorio, nuovi prodotti, sarà pertanto interessante conoscere le proposte in merito che verranno offerte e discusse nel corso del conve- Il segnale che indicava l’ex Mythen di Ferrandina gno. Tema centrale dell’evento - viene sottolineato - è infatti la chimica verde al centro di un sistema che vede Agricoltura e Industria POTENZA- “Con lo Sblocca Italia il Governo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 e successive modifiche ed integrazioni, ha stabilito che tutte le richieste di autorizzazioni per la realizzazione di pozzi ed opere connesse alle estrazioni di idrocarburi giacenti presso le Regioni alla data del 31 marzo 2015 vanno trasferite al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare dandone notizia al ministero dello Sviluppo economico che subentrano in tutti gli atti autorizzativi, estromettendo di fatto in questo modo le Regioni”. E’ quanto evidenzia il consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Roma- collegate per una nuova cultura economica che tende a produrre prodotti e non rifiuti, la cosiddetta economia circolare, dalla terra alla ter- ra, una cultura industriale attenta all’ecologia e compatibilità ambientale dei prodotti”. “Il convegno si tiene a Ma- tera perché da questo centro, Capitale della Cultura nel 2019 nonchè esempio mondiale di Rigenerazione Urbana, si vuole lanciare un nuovo modo di fare economia, fondato su un’agricoltura e un’industria capaci di relazionarsi per la valorizzazione delle risorse territoriali e per l’offerta di prodotti nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente, diversamente dal passato, ed è per questo motivo che viene citata nel titolo del convegno ’l’evoluzione della specie’”. “Nell’evoluzione auspicata - si sottolinea - la chimica verde ha un ruolo fon- Romaniello chiede chiarezza su un atto “fuori dai termini” Area Cluster Sant’Elia 1 a Marsicovetere “Perché quella delibera della Regione?” niello, che in merito ha presentato una interrogazione. “Fermo restando le valutazioni politiche espresse circa la titolarità e le competenze in materia scrive - in data 10 aprile 2015 con delibera n.461 la giunta regionale ha espresso parere positivo al rilascio del giudizio favorevole di compatibilità ambientale ai sensi della l.r. n.47/1998 (e s.m.i) e del d.l.vo 152/2006, al rilascio dell’autorizzazione pae- saggistica ai sensi del decreto legislativo n.42/2004 (e s.m.i) relativamente al progetto per la realizzazione dell’area Cluster Sant’Elia 1-Corso Falcone 7 in località la civita del Comune di Marsicovetere (Pz) proposto dalla società Eni Spa con 16 prescrizioni”. Romaniello chiede al presidente della giunta “di conoscere per quali ragioni è stata adottata una delibera in data fuori termini rispetto a quanto stabilito dall’art.38 della legge 11/11/2014 n.64”; in merito alle prescrizioni se le stesse, hanno validità e se, stante le competenze acquisite dal ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo economico, la Regione può verificarne il rispetto e se non ritiene di sospendere la delibera in oggetto in attesa delle decisioni della Corte Costituzionale sul ricorso presentato dalle altre Regioni sull’art. 38”. “L’art.38 punto 4 - damentale, questo è quanto Greenswitch intende svolgere, coinvolgendo Università, Centri di Ricerca e le industrie del territorio”. “L’obiettivo prospettico è su processi e prodotti innovativi da introdurre nel mercato mondiale; nel fare questo Greenswitch non parte da zero, ma “parte da tre”: dall’agricoltura e dalle colture intensive e a rotazione e quindi dalla riqualificazione di terreni agricoli usciti dal mercato in quanto inquinati; dal know How della chimica verde in Val Basento; dalla riqualificazione dell’industria del salotto”. conclude Romaniello espressamente recita ‘per i procedimenti di valutazione di impatto ambientale in corso presso le Regioni alla data di entrata in vigore del presente decreto, relativi alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, la Regione presso la quale è stato avviato il procedimento conclude lo stesso entro il 31 marzo 2015’. Decorso inutilmente tale termine, la Regione trasmette la relativa documentazione al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare per i seguiti istruttori di competenza, dandone notizia al ministero dello Sviluppo economico’”. _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 5 LAVORO L’azienda è stata condannata dal tribunale di Potenza al riconoscimento di 20mensilità. Esulta la Flai-Cgil “Licenziamento illegittimo” Ciccolella, vittoria per i tre lavoratori che organizzarono uno sciopero per il mancato pagamento degli stipendi di CLEMENTE CARLUCCI MELFI - In relazione alla vertenza di tre lavoratori licenziati il 12 luglio 2011 dall’azienda Ciccolella (Gc Partecipazioni e Società Agricola arl, operanti sia nel Basso Melfese che nella confinante Puglia), solo perché individuati come promotori di uno sciopero organizzato anni fa per protestare pubblicamente contro il mancato pagamento delle spettanze dovute, nel mese di maggio 2011, ci sono delle importanti novità a livello di vertenza giudiziaria. E così la segreteria regionale della Flai Cgil della Basilicata, attraverso il coordinatore lucano Vincenzo Esposito, esprime “grande soddisfazione per il risultato che si è ottenuto con le sentenze del competente Tribunale di Potenza (n. 754, 755 e 756 del 2011) che restituiscono dignità ai tre lavoratori coinvolti nella vicenda”. Si tratta di Pietro Troito, Damiano Sabetta e Francesco Cassanelli di ANGELO SUMMA* E GIOVANNI CASALETTO** n riferimento al dato della produzione industriale nazionale a luglio (Istat-11 settembre) si registra un andamento in linea con la modesta ripresa in atto, prevalentemente trainato dall’auto. Come riferisce lo stesso istituto, l’aumento delle esportazioni di autoveicoli da Piemonte, Basilicata, Emilia-Romagna e Lombardia spiegherebbe per un terzo l’incremento dell’export nazionale nel primo semestre del 2015, non a caso Potenza è tra le 4 province a sostenere maggiormente le vendite sui mercati esteri. Per quanto riguarda la produzione, anche qui non è un caso se “i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli del- I I tre lavoratori furono licenziati il 12 luglio 2011 che hanno avuto il riconoscimento di 20 mensilità, mentre l’azienda è stata condannata al pagamento delle spese processuali per un totale di quasi 6 mila euro. La Flai Cgil della Basilicata “esulta spiega ancora Esposito per la sentenza ottenuta, che ha dichiarato illegittimo il licenziamento degli stessi tre lavoratori. Per la stessa sigla sindacale “è una vittoria importante, che assume un valore rilevante nella lotta contro le putroppo non rare discriminazioni operaie. Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti”. E così “oggi possiamo dire che con questa sentenza è stata fatta giustizia. Non solo per Pietro, Damiano e Francesco, ma anche per tutti i lavoratori, contro i licenziamenti illegittimi e l’arroganza padronale. Per noi la differenza sta nel diritto, e questa sentenza lo ribadisce, con fermezza”, rileva la Flai Cgil. “Un plauso particolare, infine, va rivolto a Gloria Beatrice Cantatore e Rosa Compirchio, i legali che con caparbietà, determinazione e professionalità hanno saputo interpretare tutti i documenti e gli accadimenti per fornire al giudice tutti gli elementi necessari a garantire il maggior grado possibile di oggettività nella valutazione dei fatti”, conclude un “raggiante” segretario regionale Vincenzo Esposito. Ogni tanto, bisogna gioco-forza essere d’accordo con lui, “il mondo operaio così maltrattato può contare su una giustizia corretta e coerente”, e “in questo caso il Tribunale di Potenza è stato davvero esemplare”. POTENZA- «“Le industrie del Basento”, operanti nell’area ex Magneti Marelli di Potenza, dopo un periodo di Cigs per procedura concorsuale, sono state dichiarate fallite dal tribunale di Lanciano il 22 ottobre 2010, come risulta dal verbale sottoscritto in Regione Basilicata il 3 marzo 2011 e dopo il periodo di Cigs per fallimento, i lavoratori sono stati collocati in mobilità. Alla scadenza della mobilità ordinaria gli stessi lavoratori sono stati inseriti nell’elenco dei lavoratori destinatari della mobilità in deroga, anche alla luce della proposta della società ‘Retail building srl’ che nel frattempo è diventata proprietaria dell’area ex Magneti Marelli dopo una serie di vicissitudini e contenziosi giudiziari, di realizzare un parco commerciale e direzionale». E’ quanto evidenzia il consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Romaniello, che, in una interrogazione, chiede Interrogazione di Romaniello Ex Industrie del Basento, e la proposta della Retail? al presidente della giunta di conoscere «qual è lo stato del confronto in atto con l’Asi e proprietà circa l’avvio delle attività di realizzazione delle opere, quali impegni concreti ha assunto la proprietà circa l’assunzione del personale ex Industrie del Basento, considerato che non vi sono verbali delle riunioni tenutesi in assessorato Attività produttive e quali azioni si intendono mettere in atto, d’intesa con l’Asi, per far rispettare quanto da quest’ultima deliberato in occasione del subentro». «Presso il Comune di Po- L’occupazione lucana cambia pelle la fabbricazione di mezzi di trasporto (+20,1%)”(Istat). Rispetto agli ultimi dati dell’Istat sull’occupazione di agosto, bisogna però usare prudenza nel parlare genericamente di ripresa, così come prudenza bisogna usare rispetto all’aggiornamento Inps dell’Osservatorio del Precariato. Intanto l’Italia continua ad essere il fanalino di coda dell’Europa per quanto riguarda la produzione, poi le caratteristiche dei numeri emersi palesano una realtà in cambiamento su cui sarà bene tornare, pur considerando i timidissimi accenni di una ripresa anomala, specie se al Sud l’industria presenta performance non brillanti; la Svimez al riguardo ha parlato, recentemente, di rischio desertificazione. Per quanto riguarda l’occupazione è valutabile plasticamente un effetto differito, se non proprio irrilevante, degli ultimi cambiamenti apportati dal jobs act: non si registra un avanzamento dei contratti stabili essendo, fino a settembre, ancora i contratti a termine la parte più consistente della variazione in positivo. Stando ai dati Istat di fine agosto e guardando i dati sui nuovi occupati suddivisa per tipologia, le statistiche mostrano un incremento dei lavoratori a termine percentualmente maggiore ri- tenza - aggiunge Romaniello - si sono tenute una serie di riunioni di conferenza di servizio e dal verbale della seduta del 18 dicembre 2014 è emerso che non vi sono pareri di contrarietà alla realizzazione dell’intervento di che trattasi e in più riunioni convocate in sede regionale i rappresentanti della società hanno dichiarato la disponibilità ad assumere il personale in mobilità riveniente dalla ex Industrie del Basento, impegno riportato già in occasione del subentro ad Industrie della Basento nel verbale del 19 gennaio 2004. Ad oggi, pare, non vi siano ostacoli di natura tecnico-giuridica a procedere». «Il diritto agli ammortizzatori (mobilità in deroga) - conclude Romaniello - a seguito della modifica della legge nazionale garantisce la erogazione della indennità per soli 8 mesi del 2015 e nel 2016 scade definitivamente la possibilità di continuare a percepire la indennità». spetto ai lavoratori a tempo indeterminato. I primi crescono del 3,3%, i secondi dello 0,7%. Con la evidenza che il Jobs Act non avrebbe inciso più di tanto, se non nel computo delle trasformazioni di questi ultimi mesi. Sostanzialmente si può dire che al calo degli occupati 15-34enni e 3549enni (-2,2% e 1,1%, rispettivamente), continua a contrapporsi (secondo il comunicato dell’Istat) la crescita degli occupati ultra 50enni (+5,8%), “anche a motivo delle mancate uscite dal lavoro generate dall’inasprimento dei requisiti per accedere alla pensione” (cit. Istat). Ma la vera novità consiste nel cambiamento graduale di pelle dell’occupazione lucana, su cui intanto è bene rappresentare una tendenza al miglioramento non da quest’anno ma, come sottolineato in precedenza, già a partire dal 2013, anno in cui non è ancora possibile collocare una fuoriuscita dalla crisi ma un rallentamento della stessa. Se consideriamo gli occupati per settori, possiamo vedere come le maggiori variazioni, tra il 2013 ed il 2014 e tra il 2014 e quest’anno (secondo trimestre), si riscontrano nel settore dei servizi, passato da un +1,4% ad un +8,5% per quanto riguarda gli occupati dipendenti. Sempre per gli stessi e negli stessi periodi di riferi- mento, c’è un rallentamento per quanto riguarda gli occupati dipendenti nel settore dell’industria in senso stretto, da un +14,5% ad un +10,0%. Con ciò non si intende sostenere un crollo del settore ma piuttosto evidenziare un tendenziale cambiamento delle dinamiche occupazionali nel contesto produttivo regionale, con specifico riguardo al traino rappresentato dall’automotive e dagli ultimi dati sull’export rappresentati in precedenza. Cambiamento ancor più evidente se si guarda agli anni precedenti e se si guarda, soprattutto, alla fortissima variazione nel settore agricolo sulla platea degli occupati dipendenti (-42%). * Segretario Cgil Basilicata ** Presidente Ires Basilicata 6 _Interventi • Commenti • Lettere_ Sabato 12 settembre 2015 di NINO FALOTICO* E GIUSEPPE BOLLETTINO** d avviso della Cisl l’Arpab è un ente strategico per la tutela e la difesa dell’ambiente della nostra regione e, nel rispetto rigoroso degli indirizzi regionali, deve assolvere la sua missione istituzionale secondo i principi di autonomia e responsabilità. Oggi però, preso atto della volontà riformatrice del legislatore regionale, serve con urgenza una riorganizzazione complessiva che punti alla valorizzazione e implementazione di professionalità specifiche, largamente presenti in agenzia. Bisogna con forza porre fine alla colpevole e gravissima mancanza di rispetto dei ruoli e al malessere diffuso tra i lavoratori. L’Arpab ormai da anni versa in un pesante stato di disordine organizzativo, tra le principali conseguenze vi è stata l’aver gestito l’ente da maggio 2014 senza la necessaria approvazione del bilancio di previsione, secondo le modalità e i tempi previsti dalle norme. Tal disordine organizzativo ha fatto si che le organizzazioni sindacali non sono state neanche messe a parte della relazione dell’Oiv dello scorso 6 luglio che commenta in maniera molto negativa la gestione dell’Arpab e la totale incoerenza sia con gli obiettivi di bilancio che la scarsa intelligibilità da parte degli stakeholder del piano delle performance e del sistema di valutazione adottati in agenzia. L’organizzazione è ufficialmente basata sul regolamento approvato nel 2009, che di fatto è stato completamente stravolto, senza azioni tra loro coerenti, in que- A Per la pubblicità su CHIAMA Via della Tecnica, 18 85100 Potenza Tel. 0971.594293 Fax 0971.903114 E-mail: [email protected] L’Arpab sia autonoma dalla politica sti ultimi cinque anni, fino al punto di alterare la configurazione e le attribuzioni sia degli uffici direzionali che dei dipartimenti provinciali, la cui funzionalità e l’efficacia nell’azione e pari dignità organizzativa devono essere riattivate. Occorre ricordare, inoltre, che il regolamento del 2009 prevedeva l’assegnazione di posizioni organizzative, mai attivate completamente e oramai ridotte a soli sei incarichi amministrativi, a tutto svantaggio degli aspetti normativamente rilevanti sia amministrativi ma soprattutto tecnici. A ciò si aggiunga che il ruolo della dirigenza sconta numerosi anni di mancati adempimenti contrattuali, che penalizzano fortemente la loro professionalità. Tale situazione è ulteriormente aggravata dall’assenza di un dirigente amministrativo, con ripercussioni negative circa il piano delle performance ed altri importanti provvedimenti amministrativi, imposti dalle norme legislative, ma rimaste inattese. Non da ultimo bisogna rimarcare che da troppo tempo l’Arpab non punta in maniera decisa sulla riqualificazione e formazione del proprio personale, nonostante la richiesta pressante dei sindacati rispetto alla necessaria approvazione dei dovuti piani di formazione. In questo quadro sono, difatti, ancora una volta oggetto di accuse e minacce, neanche tanto velate, i lavoratori dell’Arpa Basilicata. Tali lavoratori, per quanto loro consentito dalla grave situazione di stallo dell’ente, hanno continuato a portare avanti le attività agenziali. Quindi si rimane basiti leggendo la nota della direzione nella quale si additano proprio questi lavoratori come possibile danno erariale per gli stipendi percepiti. Dove sono gli indirizzi chiari e coerenti della direzione, dove le verifiche delle attività svolte, dove le iniziative formative, dove l’azione propulsiva e motivazionale? Il legislatore regionale ha cercato di andare incontro a questo grave stato di cose con la legge di riforma dell’Arpab che pur introducendo alcuni elementi innovativi ancora in discussione a livello nazionale, quali i Lepta (Livelli essenziali delle presta- zioni tecniche ambientali), non ne delinea i contenuti e i valori di riferimento. Mentre la normativa vigente e ancor più la proposta di legge nazionale, rafforza il sistema a rete con un richiamo evidente ad alcuni principi ispiratori - il federalismo come modello organizzativo complessivo; la terzietà; l’autonomia scientifica, di gestione e di programma - la norma regionale si ripiega, in particolare, nel rapporto tra Arpab e dipartimento Ambiente, a nostro parere a tutto vantaggio del secondo. A questo si aggiunga che nella norma regio- nale il finanziamento dell’Arpab, così come fino ad ora costituito, non è adeguato alle tante e complesse competenze e alle criticità sul versante delle innovazioni tecnologiche, sulle quali allo stato non si è investito; criticità che pongono seri problemi per il conseguimento dell’accreditamento e delle certificazioni di qualità. Vogliamo aggiungere che rispetto ai ricercatori dell’ex Metapontum Agrobios, trasferiti in Arpab non essendo affatto rammentati nella recente legge di riordino dell’Arpab, ci chiediamo se questi lavoratori sono dei fantasmi, ovvero METEO si ravvisa la necessità, come riteniamo, di definirne i compiti e le funzioni assegnati dalla Regione. In conclusione, diciamo con chiarezza ”giù le mani dall’Arpab”, e a tal proposito riteniamo opportuno esigere l’autonomia e l’indipendenza dell’Arpab, recuperare tutte le funzioni che comunque le sono affidate dalla legge nazionale (tutela e protezione dell’ambiente, monitoraggio delle matrici ambientali, sviluppo sostenibile e green economy, certificazioni e marchi ambientali), rimarcare l’esiguità del contributo regionale a fronte, invece, delle tante, crescenti e complesse competenze. Una nota positiva è emersa nella legge di riforma con l’individuazione nella dotazione organica della figura del coordinatore tecnico-scientifico e di quello amministrativo, venendo accolta in tal modo una precisa richiesta della Cisl, avanzata nel nostro documento presentato oltre un anno fa. Tuttavia data la situazione di grave crisi in cui versa l’Arpab, la Cisl sa- rà vigile sull’efficacia di questo percorso riformatore e pretenderà il doveroso e opportuno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, anche nella fase transitoria prevista dalla legge, sino alla nomina dei nuovi organi dell’Arpab. Ciò al fine di evitare il ripetersi di situazioni come quelle rappresentate nella relazione dell’Oiv sopra richiamata, in relazione alla quale la direzione non ha dato seguito né ai contenuti del piano della performance né ad alcuna delle proposte migliorative ivi contenute, escludendo il sindacato dal merito delle problematiche emerse. Vigileremo affinché l’Arpab non si trasformi in una dependance della politica e le scelte organizzative-gestionali non si riverberino negativamente, come al solito, per i dipendenti dell’Arpab, di cui si rimarca la necessità di rispetto per la dignità personale e professionale, e quindi per lo svolgimento del loro ruolo a tutela della salute e dell’ambiente della regione. * Segretario generale Cisl Basilicata ** Segretario generale Fp Cisl Basilicata IL A CURA DI GAETANO BRINDISI IN BASILICATA SITUAZIONE Sull’Italia la pressione è in generale aumento, specie sulle regioni centro-meridionali, dove nei prossimi giorni andrà insediandosi nuovamente l’alta pressione proveniente dal nord Africa che riporterà, nel corso della prossima settimana, temperature tipicamente estive e un ritorno a condizioni più stabili, con qualche disturbo tra lunedì e martedì. PREVISIONI VENTI E MARI TEMPERATURE Già dalla prima mattinata, il cielo si presenterà prevalentemente sereno con qualche nube residua sulle zone joniche. Nel corso della giornata si potrebbe formare qualche addensamento nelle zone interne ma non sono previste precipitazioni grazie all’aumento della pressione che si verificherà a tutte le quote. I venti spireranno di intensità debole e proverranno ancora da nordovest su gran parte del territorio; i mari, sia lo Jonio che il Tirreno saranno poco mossi. Saranno stazionarie o in lieve calo nei valori minimi e in generale aumento in quelli massimi con punte fino a 30 gradi nel materano. Potenza: 11°/24° Matera: 15°/28°. _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 7 I FATTI DEL GIORNO La deputata lucana del M5S, Mirella Liuzzi POTENZA- Interventi per Puglia, Calabria, campania e Sicilia. Ma della Basilicata nessuna traccia nel Programma operativo nazionale infrastrutture il Pon 2014/2020. Nelle indicazioni sulle priorità di azione per il sistema dei trasporti del Sud nessun intervento è riferito alla rete lucana. A lanciare l’allarme è Mirella Liuzzi, deputata lucana del MoVimento 5 Stelle e segretario della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati. In un comunicato diffuso la parlamentare grillina rileva come nel Programma che prevede un budget di cui il 75% rinveniente dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e il 25% di cofinanziamento nazionale come stabilito dall’accordo di partenariato, la Lucania risulta tagliata fuori dallo stanziamento di 1,8 miliardi di euro previsto per l’attivazione di progetti per le regioni del Sud che vivono in una situazione di carenza o totale assenza del servizio di trasporto pubblico. “Seppur citata tra le regioni oggetto del programma operativo – sottolinea Liuzzi - all’interno del documento non vi è traccia della Basilicata. L’entusiamo che aveva pervaso gli amministratori lucani – commenta la parlamentare pentastellata - dopo l’annuncio di nuove infrastrutture al sud del ministro dei Trasporti, non privo di polemiche, si è spento al momento della lettura del documento siglato dal Governo Renzi, che di fatto glissa per l’ennesima Batteri nell’acqua a Sarconi Il Comune ne vieta l’utilizzo SARCONI- Con una ordinanza del 10 settembre scorso, il sindaco di Sarconi Cesare Marte ha imposto il divieto assoluto di utilizzo ad uso potabile dell’acqua proveniente dalla sorgente Arsieni, sita nel comune di Moliterno e gestita dal Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri. Le zone interessate dal provvedimento sindca- le sono le contrade Finaide, Mattina e contrada Cava, via Arciprete Miraglia, via Verdi, via Caduti in Guerra, via Puccini, via Leonardo da Vinci.L’acqua può invece essere usata per i servizi igienici. “L’ordinanza si è resa indispensabile - fa sapere l’amministrazione comunale di sarconi - a seguito di una nota del Interessata l’acqua proveniente dalla sorgente Arsieni Servizio sanitario regionale di Basilicata, con la quale, alla luce di un referto emesso dall’Arpab, si rilevava presen- za di batteri coliformi non conformi ai limiti di legge presso la fontanina pubblica di via Miraglia”. 1,8 miliardi di euro ai progetti per le regioni del Sud con carenze infrastrutturtali, ma la Lucania è fuori Viabilità, Basilicata dimenticata Liuzzi del M5S: nel Pon 2014/2020 fondi a Puglia, Campania, Calabria e Sicilia LAVELLO - Manca poco alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande relative alla Misura “Reddito minimo di inserimento”: la data ultima è il 15 settembre. Ma l’assessore regionale alle Politiche per la persona, Flavia Franconi, continua nella sua opera di informazione nei confronti dei potenziali aventi diritto al contributo previsto dal provvedimento, per il quale la Regione ha stanziato oltre sette milioni di euro. “La Basilicata è la prima Regione italiana che propone un volta la Basilicata condannando la regione al perpetuo isolamento. Di fatti le cinque aree logistiche individuate - continua Liuzzi - sono il Quadrante sud orientale della Sicilia, il Polo logistico di Gioia Tauro, il Sistema pugliese, l’Area Logistica campana, il Quadrante occidentale della Sicilia”. L’impegno dei Cinque Stelle assicurato dalla Liuzzi sarà quello di intervenire sul governo attraverso mozioni e risoluzioni che all’interno della legge di stabilità, prevedano stanziamenti per le infrastrutture del Sud che necessitano di interventi immediati. “I fondi dovranno essere mirati scandisce - e tra gli interventi dovranno rientrare anche le infrastrutture lucane quali ad esempio la Basentana e la Bradanicadice Liuzzi - da troppo tempo in stallo e in continua manutenzione”. Ma l’elenco degli interventi infrastrutturali in regione è nettamente più lungo. Interpellanza di Speranza sui ritardi nel Mezzogiorno e il mancato utilizzo dei fondi Ue La crisi del Sud: “Scissione silenziosa” ROMA - Vista la situazione del Mezzogiorno si può affermate che “siamo di fronte a una vera e propria scissione silenziosa”. Lo ha detto l’ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che insieme ad altri 47 deputati dem ha presentato una interpellanza sui ritardi nel Sud Italia. ’’La perdurante situazione di grave di crisi economica e sociale del Mezzogiorno e lo stato di attuazione del programma di utilizzo dei fondi europei ad esso destinati, non possono non suscitare profonda preoccupazione e sollecitare una sterzata nell’azione dello Stato’’, si legge nell’interpellanza alla quale ha risposto per il Governo il sottosegretario Claudio De Vincenti. Il deputato democratico chiede al Presidente L’ex capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, visto il mancato utilizzo di una cospicua parte dei fondi Ue 2007 - 2013 e il ritardo con la programmazione dei nuovi fondi 2014-2020, considerato inoltre che l’agenzia per la coesione territoriale, istituita nel 2013 al fine di promuovere un piu’ efficace coordinamento nazionale nella programmazione dell’uso dei fondi europei e per l’integrazione di tali risorse con quelle del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, non è entrata pienamente in funzione, se non si ritenga che ’’l’azione del Governo non sia stata obiettivamente contrastante con gli indirizzi pro- Reddito minimo, Franconi: “Progetto di inclusione, non di assistenza” provvedimento del genere: il presidente Pittella ha sempre sostenuto che bisogna avere come azione prioritaria gli ultimi e i penultimi”, ha detto l’assessore Franconi intervenendo a Lavello, ad un incontro organizzato dall’amministrazione comunale nell’auditorium del Centro sociale “Di Gilio”, per la presentazione del programma regionale “Reddito minimo di inserimento”. Presenti all’iniziativa, oltre all’assessore Franconi e ad un funzionario del dipartimento, il vicesindaco di Lavello, Raffaele Pettorruso e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Donato Scatamacchia, che hanno sottolineato “l’importanza di un provvedimento che oltre al contributo economico mensile per le attività svolte darà a tante persone l’occasione di svolgere attivamente servizi di pub- blica utilità”. “Abbiamo messo in atto - ha proseguito l’assessore Franconi una misura rivolta ai soggetti svantaggiati, ai molto svantaggiati, ai fuoriusciti dalla mobilità in deroga o ai lavoratori che hanno perso il beneficio degli ammortizzatori sociali. L’indennità monetaria mensile, che ammonta a circa 450 euro - ha spiegato - non sarà però un atto di mera assistenza. Chi riceverà quel contributo dovrà partecipare a lavori di pubblica utilità o social- grammatici - ripetutamente espressi dallo stesso Presidente del Consiglio - volti ad accelerare il più possibile la spesa dei fondi, migliorandone al contempo la qualità, e quindi l’impatto positivo sulla grave situazione economica e sociale del Mezzogiorno, sulla quale concordano i principali istituti di ricerca’’. ’’E’ la qualità della cittadinanza il punto in questione’’, ha aggiunto Speranza durante la replica al Governo. ’’Soltanto cambiando rotta - ha quindi sottolineato Speranza e rimettendo al centro le regioni, le amministrazioni e tutti i livelli territoriali riusciremo a svolgere quel lavoro quotidiano che serve a tutto il Mezzogiorno per uscire dalla situazione drammatica in cui si trova. ’’. mente utili per conto degli enti locali o delle cooperative che aderiranno al progetto. E’ un modo - ha sottolineato - per dare dignità a chi percepirà quelle somme”. L’assessore Franconi - dopo aver ricordato i requisiti necessari per ottenere il contributo economico - ha annunciato che “nel frattempo stiamo preparando l’avviso rivolto agli enti locali, per la selezione dei progetti di pubblica utilità, che daranno agli aventi diritto la possibilità di lavorare”. 8 _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 BASILICATA ACCOGLIENTE MATERA - ”Siamo quel che siamo e viviamo dove viviamo perché il mondo cambia, perché le persone si sono spostate nel passato mettendo in moto i cambiamenti. Ora queste persone si stanno muovendo nel mondo”. L’attrice Sharon Stone, che oggi e domani sarà in Basilicata, ha affrontato il tema della crisi internazionale dei profughi a Milano, dove ha consegnato il premio ”Pilosio building peace award” all’attivista somala Hawa Abdi, considerata la Madre Teresa della Somalia, ginecologa e candidata al Nobel per la pace nel 2012. ”Nessuna persona appartiene a un solo luogo - ha spiegato l’attrice Oggi e domani ospite di Betty Williams: visita alle strutture della Città della Pace “Nessuno appartiene a un solo luogo” Sharon Stone arriva in Basilicata e saluta i rifugiati lucani - io sono irlandese, francese e scandinava e sono grata di arrivare da molti luoghi diversi. Ricordiamoci che siamo tutti molte cose e dovremmo essere grati per ciò che siamo”. La star di Hollywood sarà in Basilicata per questo week-end per visitare la Città della Pace fondata dal Premio Nobel per la Pace Betty Williams. L’attrice di fama mondiale interverrà oggi ad una cena di beneficenza per la raccolta fondi su invito personale del premio Nobel per la Pace Betty Williams, Presidente della Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata, e domani visiterà le strutture dove sono accolti i rifugiati e richiedenti asilo ospiti della Fondazione che, a partire dal 2012, ha accolto fino ad oggi oltre 80 persone. Betty Williams, realizzando questo progetto insieme alla Regione Basilicata, ai comuni di Scanzano Ionico e di Sant’Arcangelo, ha voluto creare un rifugio sicuro, un modello di integrazione unico dove le popolazioni locali e i rifugiati possono vincere insieme, dove i bambini ritrovano un‘umanità perduta e la forza di ricostruire una esistenza, un futuro. Per questo l’autorevole voce di Sharon Stone si unirà a quella di Betty Williams prima a Matera, capitale europea della cultura nel 2019 e poi a Scanzano Ionico e a Sant’Arcangelo, chiedendo il rispetto dei diritti di queste personei in un momento nel quale l’Europa sembra voler erigere nuovi muri invece di sentire il dovere di sviluppare politiche di accoglienza adeguate a fronteggiare questi fenomeni epocali. Oltre quattrocento appartengono al sistema Sprar, trecento i bracciani ospitati nei centri di Palazzo e Venosa Sono 1.600 i profughi in Basilicata Il dato è dell’organo di coordinamento Politiche Migranti della Regione. 70 i minori non accompagnati PALAZZO S.G. - Con gli ultimi arrivi sono circa 1600 i profughi, compresi settanta minori non accompagnati, presenti in Basilicata, dei quali due terzi in provincia di Potenza, il resto nel Materano. Lo rende noto Pietro Simonetti, organo di coordinamento politiche migranti della Regione Basilicata. “Oltre quattrocento appartengono al sistema Sprar. Intanto si allunga l’elenco delle famiglie e privati che intendono ospitare i richiedenti asilo. Molte decine di proposte sono state inviate alle prefetture e alle altre istituzioni. Pervengono anche candidature da parte di strutture private per piccoli centri di accoglienza. Da parte sua la Chiesa lucana sta provvedendo a censire le disponibilità delle 262 parrocchie. Da contatti avuti in mattinata con il dipartimento nazionale immigrazione, anche in relazione alla prossima sottoscrizione della intesa per l’accoglienza diffusa e il lavoro volontario utile, in Lunedi saranno resi noti i dati relativi alle attività di contrasto al caporalato ed al lavoro nero da parte dell’ispettorato del lavoro, delle forze dell’ordine e delle Asp MATERA - Il corteo è partito da piaza Vittorio Veneto con numerose associazioi, esponenti del mondo politico ed istituzionale. Ma anche tanti cittadini normali. Anche a Matera uomini e donne a piedi nudi in marcia verso un mondo più accogliente ed aperto ad ogni tipo di diversità. Razziale, religiosa e sessuale.L a marcia degli scalzi è la manifestazione di solidarietà in favore dei rifugiati politici organizzata oggi in tutta Italia. Più di 60 le città che hanno aderito all’iniziativa da nord a sud. In prima fila gli immigrati ospiti del C.A.R.A. (Centro di accoglienza per i richiedenti asilo) di Matera a cui si sono uniti Filippo Bubbico, viceministro dell’interno, Roberto Cifarelli, capogruppo Pd in Consiglio regionale e Salvatore Adduce, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Matera, in marcia a piedi nudi per un mondo più accogliente programma dopo il vertice europeo del 14 settembre, abbiamo appreso che è in preparazione la circolare ministeriale per regolare l’ospitalità delle famiglie e delle parrocchie. Intanto per quanto concerne l’accoglienza dei migranti braccianti impegnati nell’area del pomodoro sono circa trecento i migranti ospitati nei centri di Palazzo e Venosa e in case e strutture non abusive a fronte di 680 assunti regolarmente presso il centro per l’impiego da parte di 102 imprese. La prossima settimana saranno affrontate in Prefettura le questioni legate alle baracche abusive di boreano, mattinelle e la castellana in relazione al ruolo dei caporali che impediscono la saturazione dei centri di accoglienza e la conseguente grave situazione igienico sanitaria. Lunedi saranno resi noti i dati relativi alle attività di contrasto al caporalato ed al lavoro nero in tutta la regione da parte dell’ispettorato del lavoro e delle forze dell’ordine e delle asp. Si tratta di esiti molto importanti ottenuti con forte spiegamento di forze e di strumenti centrata anche sull’itermediazione illegale di forza lavoro che riguarda anche lo sfruttamento di gruppi di richiedenti asilo”. _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 9 SI TORNA TRA I BANCHI Lunedì prima campanella per l’anno scolastico 2015/2016 Sono 82.555 gli alunni iscritti nelle scuole della Basilicata POTENZA - Sono complessivamente 82.555 gli alunni lucani iscritti nelle scuole della Basilicata (dall’infanzia al secondo grado) per l’anno scolastico che si aprirà lunedì prossimo, di cui 52.568 in provincia di potenza e 29.987 nel materano. I dati sono stati resi noti dall’ufficio scolastico regio- nale. nella scuole dell’infanzia gli iscritti sono complessivamente 11.712 in 574 sezioni in tutta la regione (di cui 7.260 nelle strutture del Potentino e 4.452 nel Materano), mentre nelle primarie gli alunni saranno 23.923 in 1.338 sezioni (15.337 iscritti in provincia di Potenza e 8.586 in provin- cia di Matera). Nelle scuole di primo grado gli alunni sono 10.294 in provincia di Potenza e 5.915 nel Materano (836 sezioni in totale); in quelle di secondo grado gli iscritti sono 30.711 in 1.499 sezio- Lunedì inizia l’anno scolani (19.677 nel Potentino stico e 11.034 nel Materano). Piccoli segnali di apertura da parte della Regione. Pittella in pressing su Renzi e c’è il lavoro dei parlamentari Sono 250 i docenti ”salvati” Tra scuola Primaria e Secondaria il loro trasferimento è rimandato di un anno. Duecento fuori regione Presidente, mi sento proprio come un esodato di MICHELANGELO RUSSO POTENZA – Per settimane le loro storie hanno occupato le colonne dei quotidiani regionali. E a quanto ciò è bastato a sensibilizzare il mondo istituzionale. I docenti precari lucani non sarebbero più soli in questa battaglia. A sostenerlo è Tonino Iallorenzi, portavoce del movimento sorto a cavallo tra il mese di agosto e di settembre, che aveva duramente attaccato la Regione per lo scarso interesse mostrato. A distanza di una settimana l’ufficio scolastico regionale ha recepito alcune richieste dei docenti precari. Innanzitutto sarebbero stati accorpati tutti gli “spezzoni”. Quindi l’esodo “forzato” ci sarà, ma rispetto alle previsioni è stato nettamente ridimensionato. Alcuni insegnanti infatti lavoreranno in Basilicata per un altro anno, con incarichi a tempo determinato. “Ne siamo riusciti “a salvare” almeno 250 - dichiara Iallorenzi - tra personale della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado”. Dunque per loro, il Un’aula scolastica. Continua la polemica per l’assegnazione delle sedi ai docenti trasferimento è riman- tenzione della confedato di un anno. Men- renza unificata Statotre sarebbero 200 in Regione dall’assessore questa fase (lo specifi- regionale al ramo Rafchiamo - ndr) coloro i faele Liberali. “E pare quali saranno costretti spiega Iallorenzi - che ad insegnare fuori Re- alcune di queste propogione. Ma non è finita ste siano state accolte. qui, perché Mi riferia novemalla Presentate delle sco bre la quemobilità proposte di stione si ristraordiproporrà e emendamento naria, vale in molti a dire alla della legge sulla possibilità emigreranno verper chi mobilità so il Nord. partirà, di straordinaria “Inoltre insegnare prosegue fuori queIallorenzi - tra le note st’anno e l’anno prossiliete, c’è l’impegno da mo di fare una domanparte della Regione a ti- da di assegnazione rare fuori 60 cattedre in provvisoria a Potenza”. deroga di sostegno del- Insomma, piccoli ma la Provincia di Potenza consistenti segnali di e 50 per la Provincia di apertura in questo senMatera”. Le proposte re- so da parte della Regiocepite dall’ufficio scola- ne. Lo stesso governastico regionale sarebbe- tore Marcello Pittella ro state portate all’at- nelle scorse ore ha in- contrato la segreteria di Renzi “per farsi portavoce - fa notare Iallorenzi - anche delle nostre proposte”. Ma non solo. I docenti avrebbero ricevuto altresì la disponibilità di alcuni parlamentari lucani, che nelle prossime ore presenteranno delle proposte di emendamento della legge, specie sul comma 108 della legge, relativo alla mobilità straordinaria. “Le nostre – argomenta Iallorenzi – non sono ovviamente delle proposte esclusivamente legate al caso lucano. Ad oggi ci riteniamo abbastanza soddisfatti per l’attenzione della politica regionale, ma è ovvio che dalle promesse si dovrà passare ai fatti”. Tra gli obiettivi da perseguire c’è l’intenzione di mantenere aperto un tavolo permanente con la Regione e accendere i riflettori anche su altre emergenze. “Chi è rimasto fuori da questa stabilizzazione, cioè, chi ha maturato l’abilitazione nel 2011, che fine farà? Chi non ha fatto la domanda per una questione anagrafica, fra tre anni - si chiede Iallorenzi - smette di fare l’insegnante?” Di seguito pubblichiamo la lettera aperta posta all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, scritta dal marito di un’ insegnante precaria lucana, che per ora non sarà costretta a fare le valigie. Era stata trasferita a Sondrio, ma fino a giugno insegnerà in Basilicata. Ma la partenza è soltanto rimandata di un anno. miei genitori hanno speso la loro esistenza per darmi una possibilità. Il sogno dei miei genitori era un mio futuro non da contadino ma da professore. Ai loro sacrifici si sono aggiunti i miei che, tra mille restrizioni, mi hanno consentito di laurearmi. Nel pieno rispetto della regole e con grande fiducia nelle istituzioni ho iniziato la mia gavetta. Ho cumulato abilitazioni, titoli che attribuivano punteggi, ho insegnato con scrupolo e professionalità girovagando come uno zingaro tra una sede ed un’altra per decenni; i miei risparmi, quel poco che mi restava al netto della benzina, lo investivo per frequentare altri corsi per avere altro punteggio. La mia esistenza spesa per una graduatoria. Ogni tanto, per chissà quale strana alchimia, qualcuno mi scavalcava; io imperterrito continuavo ad inve- I stire in attesa del mio momento. E finalmente quando arriva il mio momento, quando ho più punti di tutti, ops, cambiano le regole del gioco. La mia graduatoria non vale più un fico secco. Io che sarei stato il prossimo ad essere assunto nella mia provincia mi ritrovo lontano mille miglia da quei genitori che come me hanno tanto investito sulla mia non esistenza. Mi sento come un esodato, mi sento come quell’imprenditore che dopo tanti anni ha avuto finalmente anche lui la fortuna di un lavoro pubblico ma poi è fallito perché lo Stato non ha pagato il suo lavoro, mi sento come tutti quei cittadini che hanno sempre creduto che le istituzioni dovevano difendere dai soprusi anziché commetterli. Non ho più fiducia nelle istituzioni e non mi rivolgerò ad altre istituzioni, come ad esempio la magistratura, per far valere le mie ragioni contro le oscure determinazioni di un computer. Scrivo a lei che le istituzioni le rappresenta tutte. Scrivo a lei senza alcuna fiducia. Mi consolo pensando al passato piuttosto che guardando al futuro, pensando che un Presidente come Pertini ad una simile sollecitazione sarebbe corso in pantofole al ministero e con la ciabatta in mano. 10 Sabato 12 settembre 2015 TRIBUNALE DI POTENZA Sezione Civile Avviso per estratto di vendita all'incanto NOTAIO DELEGATO DR ANTONIO DI LIZIA MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLE VENDITE ALL'INCANTO Il sottoscritto Dr Antonio Di Lizia, Notaio in Potenza, delegato dal Tribunale di Potenza per le Esecuzioni immobiliari, AVVISA che il GIORNO 29 SETTEMBRE 2015 alle ore 10.00 procederà, presso il proprio studio in Potenza al Piazzale Don Uva n. 1, alla vendita all'incanto, di quanto in calce descritto alle seguenti condizioni e modalità: - ogni interessato per partecipare all'incanto dovrà depositare, non oltre le ore 13.00 del 28 SETTEMBRE 2015, presso il suddetto studio: 1. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE all'asta in carta da bollo da Euro 16,00, con indicazione del numero dell'esecuzione immobiliare e dei lotti per cui intende concorrere; 2. fotocopia di un DOCUMENTO DI IDENTITÀ in corso di validità e del CODICE FISCALE; 3. ESTRATTO DELL'ATTO DI MATRIMONIO O CERTIFICATO DI STATO LIBERO (se persona fisica) O CERTIFICATO rilasciato dalla competente Camera di Commercio (se persona giuridica); 4. N. 2 ASSEGNI CIRCOLARI non trasferibili intestati al Notaio Di Lizia, uno di importo pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione ed il secondo di importo pari al 20% del prezzo stesso a titolo di deposito spese di trasferimento. Quanto in calce descritto sarà posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Quanto alla situazione urbanistica si rinvia alla documentazione anche tecnica acquisita agli atti. La partecipazione all'incanto presuppone la conoscenza integrale dell'ordinanza di vendita e della relazione di stima, consultabili presso lo studio notarile, i giorni feriali dal lunedì al venerdì, previo appuntamento. Ulteriori informazioni potranno essere fornite presso lo studio Notarile Di Lizia, in Potenza al Piazzale Don Uva, 1 - Tel. 0971.444777. La pubblicità degli avvisi di vendita verrà effettuata mediante pubblicazione per estratto, sul quotidiano La Nuova del Sud, sul sito internet www.astegiudiziarie.it, sul giornale commerciale Potenza affari e affisso su manifesti murari del comune di appartenenza, nonché sul sito. www.notardilizia.it. Potenza, tre agosto duemilaquindici Il Notaio Dr Antonio Di Lizia ESECUZIONE IMMOBILIARE N.146/92 + 160/97 + 65/98 Gli immobili sono ubicati nel Comune di Potenza LOTTO N. 2 Proprietà in ragione di 1/2 (un mezzo) su appartamento posto al piano primo, di 1,5 vani catastali, facente parte di un fabbricato ubicato al vicolo Albini Giacinto n. 10, IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ): folio 105, particella 68, sub 20, Vicolo Albini Giacinto n. 10, piano P-1, categ. A/5, Cl. 8^, vani 1,5 R.C. Euro 81,34; PREZZO BASE: Euro 19.200,00 AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00 DEP. CAUZIONE: Euro 1.920,00 DEP. SPESE: Euro 3.840,00 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 2.000,00. LOTTO N. 3 Piena proprietà su fabbricato di 6,5 vani catastali, sviluppantesi su due livelli, con terrazzo di mq. 28,93 (ventotto virgola novantatré) circa e terreno attiguo esteso per una superficie complessiva di mq. 128 (centoventotto) siti alla C.da Dragonara; il fabbricato IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ): folio 65, particella 928, VIA DEI DRAGONARI, p.T-1. Zona Censuaria: U, Categ. A/2, cl. 5, consist. 6,5 vani, R.C. eURO 469,68; il terreno IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ): folio 65, particella 71, seminativo cl. 5, are 01,28, R.D. Euro 0,10, R.A. Euro 0,13; PREZZO BASE: Euro 94.143,41 AUMENTO MINIMO: Euro 5.000,00 DEP. CAUZIONE: Euro 9.414,34 DEP. SPESE: Euro 18.828,68 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 5.000,00 LOTTO N. 4 Piena proprietà su comprensorio di terreni siti alla C.da Dragonara, estesi per una superficie complessiva di mq. 19.127 (diciannovemilacentoventisette), IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA (PZ): folio 65, particelle: - 416 (ex 82), seminativo, cl. 4, ha 1.23.23, R.D. Euro 12,73, R.A. Euro 15,91; - 356, incolt. prod., cl. U, are 09.71, R.D. Euro 0,20, R.A. Euro 0,10; - 407, pascolo, cl. 3, are 27.85, R.D. Euro 1,29, R.A. Euro 1.01; - 414 (ex 81), seminativo, cl. 4, are 30.48, R.D. Euro 3,15, R.A. Euro 3,94; PREZZO BASE: Euro 47.817,50 AUMENTO MINIMO: Euro 3.000,00 DEP. CAUZIONE: Euro 4.781,75 DEP. SPESE: Euro 9.563,50 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 3.000,00 ESECUZIONE IMMOBILIARE R.G.E. NN.146/93+226/97 Gli immobili sono ubicati nel Comune di Potenza LOTTO N.1 In Comune di Potenza, alla C.da Costa della Gaveta, piena proprietà su porzione posta al piano seminterrato del fabbricato, sviluppantesi su più livelli, di 9 vani catastali, con circostante area cortilizia, (terreno asservito) estesa complessivamente per mq. 735 circa, l'abitazione IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA foglio 33, particella 1386, sub 1, VIA COSTA DELLA GAVETA N. 36 piano:S1, categ. A/2, cl. 5, consist. 9 vani, R.C. 650,74. l'area cortilizia IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA foglio 33, particella 3771 (ex p.lla 1384), are 07.35, seminativo, cl 3, R.D. Euro 1,33, R.A. Euro 1,14; PREZZO BASE: Euro 119.933,50 RILANCIO MINIMO: Euro 6.000,00 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 6.000,00 LOTTO N.2 In Comune di Potenza, alla C.da Costa della Gaveta, piena proprietà su porzione posta al piano terra, primo e secondo del fabbricato sviluppantesi su più livelli, in corso di costruzione, con circostante area cortilizia, (terreno asservito) estesa complessivamente per mq. 878 circa, il fabbricato IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI POTENZA foglio 33, particella 1386, sub 2, VIA COSTA DELLA GAVETA SNC. piano: T-1-2, in corso di costruzione. l'area cortilizia IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI POTENZA foglio 33, particella 3770 (ex p.lla 1384), are 08.78, seminativo, cl 3, R.D. Euro 1,59, R.A. Euro 1,36; PREZZO BASE: Euro 98.434,70 RILANCIO MINIMO: Euro 5.000,00 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 5.000,00 ESECUZIONE IMMOBILIARE N.9/94 Gli immobili sono ubicati nel comune di San Fele (PZ) LOTTO N. 1 Piena proprietà su appartamento posto al piano terra di un fabbricato sviluppantesi su più livelli, ubicato al Vicolo Umberto I n. 10, di 5,5 vani catastali, IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 51, particella 125 sub 9, VICOLO I UMBERTO I n. 10, piano: T, cat. A/2, cl. 3, vani 5,5 R.C. Euro 267,01; PREZZO BASE: Euro 25.344,00 AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00 DEP. CAUZIONE: Euro 2.534,40 DEP. SPESE: Euro 5.068,80 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 2.000,00 LOTTO N. 2 Piena proprietà su locale garage posto al piano sottostrada di un fabbricato sviluppantesi su più livelli, ubicato al Vicolo Umberto I n. 52, per una superficie complessiva di mq. 27 circa, IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 51, particella 527 sub 6, VICOLO I UMBERTO I, piano: S1, cat. C/6, cl. 3, cons. 27 mq. R.C. Euro 41,83; PREZZO BASE: Euro 4.608,00 AUMENTO MINIMO: Euro 500,00 DEP. CAUZIONE: Euro 460,80 DEP. SPESE: Euro 921,60 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 500,00 LOTTO N. 3 Piena proprietà su terreni siti alla Contrada Malonga della superficie complessiva di are 45.25 IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 54, particelle: 12, pascolo, cl. 2^, are 21.58, R.D. Euro 2,01 R.A. Euro 1,11; 147 (ex 13), seminativo, cl. 4^, are 10.54, R.D. Euro 2,45 R.A. Euro 1,63; 152, ( ex 88), seminativo, cl. 4^, are 13.13, R.D. Euro 3,05 R.A. Euro 2,03; PREZZO BASE: Euro 1.390,08 AUMENTO MINIMO: Euro 100,00 DEP. CAUZIONE: Euro 139,00 DEP. SPESE: Euro 278,01 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 100,00 LOTTO N. 4 Piena proprietà su terreni con entrostanti n. 2 fabbricati (capannoni adibiti a stalle) siti alla Contrada Malonga, il terreno della superficie complessiva di are 38,55 circa IN CATASTO AL N.C.T. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 54, particella 205 (ex 203 derivante a sua volta dalla partic. 9) CONTRADA MALONGA, seminativo, cl. 4 are 38.55 R.D. 8,96, R.A. 5,97 I fabbricato della superficie complessiva di mq. 193 circa IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 54, particella 204 (ex 9), CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 193 mq., R.C. Euro 209,32; II fabbricato della superficie complessiva di mq. 202 circa IN CATASTO AL N.C.E.U. DEL COMUNE DI SAN FELE (PZ): - folio 54, particelle 206, CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 192 mq., R.C. Euro 208,24; 208, CONTRADA MALONGA N. 1, piano: T, cat. C/6, cl. 1, cons. 10 mq., R.C. Euro 10,85; PREZZO BASE: Euro 38,400,00 AUMENTO MINIMO: Euro 2.000,00 DEP. CAUZIONE: Euro 3.840,00 DEP. SPESE: Euro 7.680,00 Aumenti successivi: ogni aumento successivo all'aumento minimo dovrà essere di un importo pari ad Euro 2.000,00 _Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _ Sabato 12 settembre 2015 11 I FATTI DEL GIORNO Alessandro D’Amato in videoconferenza: “L’agguato era programmato nella ’discesa della Aquilecchia’ ma poi saltò tutto” ”Dovevo uccidere Angelo Di Muro in pieno centro storico a Melfi su ordine dei Cassotta” POTENZA - Nel luglio del 2007 uccise Marco Ugo Cassotta, suo capoclan, per suggellare il passaggio al clan rivale Di Muro – ex Delli Gatti. Qualche anno prima, però, avrebbe dovuto uccidere Angelo Di Muro, ritenuto il leader della fazione opposta ai Cassotta. Alessandro D’Amato lo ha svelato ieri mattina in videoconferenza, alla ripresa del processo relativo all’inchiesta “Tandem”, scaturita dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Adriano e Giuseppe Cacalano, padre e figlia. D’Amato, Angelo Di Muro e Alessandro D’Amato da anni collaboratore di giustizia, è stato ascoltato in qualità di co-imputato e, rispondendo alle domande del pm France- sco Basentini e delle difese, ha ripercorso nuovamente il suo passato criminale a servizio dei due clan: “Sergio Cassot- ta era un affiliato del clan e quando i fratelli (Marco Ugo e Massimo, ndr) erano in carcere lui gli portava le notizie. Sempre lui custodiva le armi del clan e gli avevo detto che mi servivano le armi per l’agguato ad Angelo Di Muro”. L’agguato non andò a buon fine, anzi, a detta di Alessandro D’Amato, non si riuscì nemmeno ad organizzarlo: “Dovevamo uccidere Angelo Di Muro nella discesa della aquilecchia (si tratta di corso Vittorio Emanuele, ovvero della discesa che dalla cattedrale porta in Lunedì riprende il processo sul ritrovamento del corpo nel sottotetto A ventidue anni dall’omicidio di Elisa Claps ancora tanti interrogativi aperti POTENZA - 12 settembre 1993, 12 settembre 2015. A distanza di 22 anni da quel giorno di ventidue anni fa in cui Elisa Claps venne barbaramente assassinata a Potenza nella chiesa della Trinità, Libera Basilicata vuole continuare a ricordare e mantenere vivo dentro ciascuno il bisogno di verità e di giustizia. Lo farà con un manifesto affisso nella città di Potenza e continuando a camminare accanto alla famiglia in attesa che venga finalmente restituita l’intera verità sulla vicenda e sul contesto in cui è maturata. Anche dopo la sentenza di condanna per Danilo Restivo a trent’anni, resta ancora aperta l’indagine sulle modalità del ritrovamento del cadavere e su eventuali complicità di cui avrebbe beneficiato Restivo. Lo stesso Gup in primo grado aveva scritto nella sua sentenza di ”condotte di inquinamento probatorio imputabili a famigliari e terzi”, di omissioni gravi. A Potenza è in corso il processo per falsa testimonianza delle due donne delle pulizie della chiesa, accusate di aver mentito quando affermarono di aver scoperto i resti di un cadavere nel sottotetto della Chiesa della San- tissima Trinità solo il 17 marzo del 2010 mentre vi sono evidenze che inducono la Procura a ritenere che da almeno due mesi sapevano che là vi era un cadavere. Un processo che ormai è alle battute conclusive e che riprenderà nella giornata di lunedì. C’è attesa per la discussione del pubblico ministero Laura Triassi che, oltre a chiedere la condanna per le due imputate, potrebbe tornare sulle testimonianze rese nel corso del processo da parroci e sacerdoti chiamati a raccontare la lo- ro versione dei fatti in relazione a quanto avvenuto quel 17 marzo di cinque anni fa, quando i resti di Elisa furono ritrovati nel sottotetto della chiesa da alcuni operai romeni chiamati per verificare la presenza di alcune infiltrazioni d’acqua. Per la famiglia Claps si è trattato di una ”messinscena” perchè il corpo di Elisa sarebbe stato ritrovato diverso tempo prima. La sentenza nei confronti di Annalisa Lo Vito e Margherita Santarsiero dovrebbe arrivare entro la fine del mese. piazza, in pieno centro storico), ma non siamo riusciti a fare l’agguato perchè Di Muro non passava più da quella stra- Il collaboratore di giustizia è stato ascoltato durante il processo Tandem a carico di 12 persone da. Il gruppo di fuoco era composto da me, mio fratello Dario e Michele Morelli. A quel punto ho riportato indietro le armi e le ho restituite ai Cassotta”. Nella disponibilità di D’Amato ci sarebbe stato anche un bazooka: “Quello ci serviva per l’attentato nei confronti del dottor Vincenzo Montemurro (ex pm della dda di Potenza), ma anche in questo caso non l’abbiamo più utilizzato”. I 12 imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione e possesso di armi. Agli atti dell’inchiesta anche l’assunzione della moglie di Marco Ugo Cassotta presso l’azienda di Giuseppe Maglione, patron del Melfi calcio, presunta vittima di estorsione da parte del clan. Circostanza confermata da Alessandro D’Amato durante l’udienza di ieri: “Quando eravamo amici Marco Ugo Cassotta si confidava molto con me e mi diceva quasi tutto. Ricordo che mi raccontò di aver fatto assumere la moglie presso la ditta di Maglione”. Il processo riprenderà il prossimo 22 gennaio, quando saranno ascoltati diversi testimoni. Sabato 12 settembre 2015 12 POTENZA CITTÀ Necessario l’intervento della Polizia per allontanare un ragazzo di colore da via Pretoria Mendicante segue una donna in centro POTENZA- E’ stato necessario l’intervento di una pattuglia della polizia, ieri mattina a Potenza nel centro storico, per tranquillizzare una signora “presa di mira” da uno dei ragazzi di colore che solitamente chiede la carità in Via Pretoria. Quest’ultimo, una volta individuata la donna a cui chiedere qualche moneta, ha cominciato a seguirla. Il figlio della signora è, poi, intervenuto per “liberare” la mamma e, dopo l’arrivo della poli- zia, l’uomo è stato allontanato dal centro storico di Potenza. Con lui anche altri che solitamente mendicano sperando nella generosità dei cittadini. Storie ormai ordinarie nel capoluogo di regione dove sono cresciuti, negli aultimi anni, i poveri costretti anche a chiedere aiuto in strada nel centro cittadino o davanti ai principali supermercati di Potenza. Ad aggiungersi ai potentini in difficoltà gli extracomunitari sempre più numerosi. Un mendicante in via Pretoria e l’auto della Polizia intervenuta ieri mattina La solidarietà nel capoluogo di regione non manca certo ma molti cittadini si chiedono in particolare dove dor- mano questi mendicanti e se sono già seguiti da qualche associazione di volontariato o organizzazione religio- sa. A Potenza non c’è affatto indifferenza nei confronti dei più bisognosi, così come è sta- to dimostrato dalla gara di solidarietà avviata con l’arrivo, l’altro, giorno di profughi eritrei ma restano dubbi, allora, sul perchè non si riesca a dare una risposta a chi continua ogni giorno a sostare in via Pretoria per racimolare un po’ di soldi. Da settimane denuncia la situazione igienica per la presenza di un cantiere. Intervengono vigili del fuoco, polizia ed Acta Prefabbricato preso d’assalto dai topi Esasperata, minaccia di dar fuoco alla casa di CARLA ZITA POTENZA- Tensione alta ieri pomeriggio a Bucaletto: una donna ha minacciato di dare fuoco al prefabbricato in cui vive e che è stato preso d’assalto dai topi. Per tranquillizzare la residente, barricatasi in casa, sono intervenute le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e l’assessore comunale Nicola Stigliani. La donna più volte ha chiesto aiuto a chi di competenza ed anche su queste pagine abbiamo riportato le sue preoccupazioni. Vedendosi “abbandonata”, come lei stessa si è definita, la cittadina non è riuscita a trattenere più la disperazione. Ricordiamo che da circa cinque anni i residenti della cittadella, alle porte del capoluogo di regione, lamentano la sporcizia presente in alcune aree di cantiere che rientrano in un progetto di riqualificazione della zona ancora non portato a termine e che negli anni si sono trasformate in discariche dove si sono accumulati rifiuti di ogni genere. La signora ieri, per chiedere nuovamente aiuto, ha chiamato Silvia Lettieri presidente dell’associazione “La Nuova cittadella” da anni attiva a Bucaletto ed i vigili del fuoco. Presa dall’esasperazione si è barricata a casa minacciando di dare fuori al prefabbricato con lei dentro. Per for- Sbarra in viale Dante, il consigliere Calò (Socialisti uniti) chiede nuove verifiche Tensione ieri pomeriggio a Bucaletto tuna, in seguito, è stata tranquillizzata dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia che sono riusciti a farle aprire la porta. Richiesto anche l’intervento dell’Acta. La signora ha raccontato che nella giornata di ieri alcuni operai arrivati nel cantiere di fronte al suo prefabbricato, per continuare l’opera di pulizia avviata qualche settimana fa, dopo aver alzato del materiale lo hanno rimesso subito a posto sospendendo i lavori. Da qui il sospetto della signora che ha cominciato sempre più a preoccuparsi. “La ditta Auletta -ha detto Stigliani spiegando l’esito dell’incontro di qualche giorno fa con l’impresa mi ha garantito che provvederà a pulire completamente l’area dei cantieri”. L’assessore aveva in precedenza anche fatto un sopralluogo a Bucaletto per verificare la situazione denunciata dai cittadini. Ieri è dovuto ritornare sul posto. Dopo le lamentele dei residenti del rione che abitano vicino ai cantieri e dopo l’interessamento dell’assessore Stigliani sembra la questione sia destinata a risolversi a breve. Non si sa, però, entro quando. In realtà dopo alcuni nostri articoli sull’argomento ed una richiesta formale di intervento urgente consegnato dal capo condomino di uno dei palazzi in via Mallet al Comune di Potenza, la ditta ha cominciato a fare pulizia ma non ha completato il lavoro. Nel frattempo i cittadini continuano ad evidenziare la sporcizia e la presenza di numerosi ratti e topi ma anche serpenti che si sono spinti fin dentro le abitazioni di alcuni residenti vicini all’area del cantiere. POTENZA - “A seguito della mia interrogazione dello scorso 10 giugno, relativa all’autorizzazione dell’installazione di una sbarra in corrispondenza del passo carrabile di viale Dante, quello posto in prossimità dell’ex Banca Carime, nella quale evidenziavo la problematica relativa alla sicurezza stradale, è stato notificato, al richiedente l’autorizzazione, un provvedimento attraverso il quale lo si invitava a intervenire arretrando di 80 cm (dall’asse della carreggiata) rispetto ai 2,10 metri effettivamente realizzati, il posizionamento della sbarra. Una soluzione – prosegue il capogruppo dei Socialisti, Piero Calò – che già mi lasciava perplesso, ma della quale ho comunque preso atto, nella speranza che in qualche modo potesse alleviare i disagi e i rischi procurati. In questi giorni ho potuto constatare che l’intervento è stato eseguito in difformità rispetto alle indicazioni dettate dall’uffi- cio comunale competente. Non posso che tornare a manifestare il mio disappunto per l’ennesima presa in giro da parte di chi doveva attenersi a quanto indicato dagli uffici e a coloro i quali erano chiamati alla verifica dei lavori. Mi vedo costretto a richiedere un ulteriore intervento, affinché venga risolto il problema. Nell’attesa chiederò spiegazioni in merito all’autorizzazione di un simile ‘incredibile’ lavoro, che ha in ogni caso creato un precedente di una gravità assoluta” conclude Calò. _Potenza e Provincia_ Sabato 12 settembre 2015 13 “Gli autori del dissesto sono gli stessi che mettono una toppa mal cucita. Si rafforzi un’opposizione chiara e riconoscibile” “Il nuovo rompa con il passato” Il Movimento 5 Stelle di Potenza spiega il no al bilancio riequilibrato. E pungola De Luca attuale, addirittura in qualche caso anche di quella passata, va ricordato che la stessa politica, di cui si dicono tanto fieri, ci ha portati a questo stato di dissesto economico, ma soprattutto morale, e di profonda difficoltà nel gestire i servizi per i molti ignari poveri cittadini di Potenza e dei paesi del circondario. Quella stessa politica - spiega il M5S - che oggi mette una toppa mal cucita, probabilmente per evitare l’onta del dissesto e la conseguente ulteriore sconfitta politica che si va a riversare su quella elettorale futura. Il sindaco De Luca, ha asserito che per andare avanti bisogna rafforzare la maggioranza in consiglio; invece, per i 5 Stelle va det- to che occorre rafforzare un’opposizione chiara e riconoscibile, prima di tutto ai cittadini. Il Movimento 5 Stelle si pone come opposizione netta, riconoscibile e coerente, esprimendo tutta la sua insoddisfazione su questa ipotesi di riequilibrio economico ma soprattutto politico. Allora, a chi si è manifestato in campagna elettorale e durante la consiliatura come “nuovo” che vuole dare un taglio netto col passato, mostri il coraggio delle proprie idee e non nasconda la testa sotto la sabbia. Altrimenti meglio staccare la spina e dare la voce ai cittadini che oggi sono sicuramente piu’ consapevoli sullo stato delle cose nel comune di Potenza». Inciampa sul rialzo di cemento sotto i portici di via Pretoria POTENZA - Una signora è inciampata ieri pomeriggio vicino al rialzo di cemento sotto i porticato in via Pretoria. Come si può vedere nella foto postata su Facebook da Fabrizio Fiorini la signora si è fatta molto male: ha sbattuto il petto vicino alle colonne e le hanno fermato il collo con il collare. Soccorsa da alcuni passanti, è intervenuta l’ambulanza del Prevenzione delle vene varicose Rubrica di medicina a cura di Salvatore Conte risce il ritorno venoso ed “aiuta” le vene nella loro funzio- te dei sog- C ome in molti ambiti della medicina, anche per quanto riguarda le vene varicose degli arti inferiori e le complicanze che ne possono derivare la prevenzione gioca un ruolo essenziale. In questo articolo troverete tutta una serie di accorgimenti e di suggerimenti utili per “combattere” la comparsa delle vene varicose e dei “capillari” o di limitarne l’evoluzione qualora voi foste già affetti da varici degli arti inferiori. Il tipo di lavoro : è un aspetto essenziale. Un lavoro che vi costringe a trascorrere ore stando in piedi fermi, senza camminare ( commessi, parrucchiere, hostess ecc.) è considerato un fattore di rischio importante per la comparsa di vene varicose. In questi casi indossate calzature comode, cercate di muovere le gambe, fate di tanto in tanto brevi passeggiate, ma soprattutto utilizzate delle calze elastiche a compressione graduata per le donne e dei “gambaletti” per gli uomini. Questi semplici accorgimenti offrono una valida protezione al progressivo sfiancamento delle vene Il sovrapeso e l’obesità sono fattori importanti che condizionano in modo determinante la comparsa di vene varicose, la distensione addominale comprime la regione pelvica ed ostacola il ritorno venoso, gli arti inferiori sono sovraccaricati dal peso corporeo e si stancano facilmente, l’aumento della massa corporea aumenta il volume di sangue circolante ed il carico di lavoro per le vene stesse che tendono facilmente a dilatarsi. Evitate il sovrappeso con una dieta accurata e nello stesso tempo aumentate il consumo di calorie con una moderata attività fisica ( cyclette, nuoto, bicicletta, fitness, lunghe passeggiate all’aperto) i risultati non tarderanno a farsi notare. La pillola anticoncezionale soprattutto se del tipo sequenziale contenente progesterone favorisce la comparsa di vene varicose. Nelle pazienti che presentano già un quadro conclamato di varici agli arti inferiori la pillola è controindicata per il rischio di flebiti. Questa categoria di farmaci inoltre agisce peggiorando complessivamente l’evoluzione dell’insufficienza venosa determinando un peggioramento progressivo dei sintomi e facilitando la comparsa di teleangiectasie (capillari) sulle gambe. Questi effetti sono ben documentati in pazienti che hanno assunto questo tipo di pillola anticoncezionale o hanno effettuato terapie ormonali contenenti progesterone per almeno 5 anni consecutivi. La vita sedentaria. L’attività muscolare delle gambe favo- ne circolatoria. Nei soggetti tendenzialmente sedentari e che non praticano alcun tipo di attività motoria, il rischio di comparsa di vene varicose è circa doppio rispetto ai soggetti che svolgono una moderata attività fisico–sportiva non di tipo agonistico. Il nuoto e la bicicletta sono attività fisiche particolarmente indicate nei soggetti a rischio per vene varicose in quanto consentono una attiva mobilizzazione delle gambe senza necessariamente sovraccaricarle del peso corporeo. Per la trattazione più approfondita di questo argomento vi rimandiamo alla sezione dedicata alle terapie complementari in flebologia per la salute delle vostre gambe Il calore e l’esposizione al sole sono fattori che favoriscono la comparsa di vene varicose e ne peggiorano il decorso clinico. L’esposizione intensa e prolungata al sole o alle lampade a raggi ultra violetti (lampade per abbronzatura artificiale) provocano una perdita di elasticità della cute e della parete muscolare delle vene . Per lo stesso motivo i pazienti con varici degli arti inferiori dovrebbero astenersi dall’esecuzione di fanghi termali caldi, cerette a caldo, saune e bagni prolungati in acqua molto calda. Anche per quanto riguarda la comparsa di teleangiectasie il calore agisce in senso sfavorevole. La stitichezza rappresenta un curioso fattore di rischio per lo sviluppo di vene varicose. Infatti i soggetti affetti da stipsi (stitichezza) sono costretti ad esercitare una pressione addominale notevole e prolungata durante l’evacuazione delle feci. Questo fatto si traduce in una notevole aumento di pressione endoaddominale che si trasmette,in parte, anche alle vene della pelvi e della regione inguinale. Nel tempo questa circostanza può comportare un progressivo sfiancamento delle vene e la comparsa di varici ed emorroidi. Obesità, vita sedentaria e stipsi sono caratteristiche comuni a molti soggetti e rappresentano una della cause maggiori di comparsa di vene varicose nei paesi industrializzati. Una dieta ricca in fibre vegetali, una adeguata introduzione di acqua e fibre, una moderata attività fisica in genere sono sufficienti per regolarizzare l’intestino e combattere la stitichezza. La depilazione ed i traumi alle gambe molte donne riferiscono la comparsa di piccole vene varicose e di “capillari” (teleangiectasie) in seguito a manovre depilatorie con ceretta “a caldo” o dopo traumi alle gambe. Effettivamente il calore e i traumi danneggiano la parete delle vene e possono comportare la comparsa di varici. Se sie- 118 ed è stata trasportata all’ospedale. Non è il primo incidente che capita per via di quel rialzo (la cui utilità resta da accertare) proprio sul marciapiedi che fiancheggia i portici e che dunque viene percorso da tanti. LA NO STRA POTENZA - Le scelte difficili hanno comunque e quasi sempre un senso piu’ ragionato e per questo piu’ profondo. Come quella del M5S di Potenza che ha votato no in Consiglio comunale al riassetto del bilancio accettato dal ministero, sulla base delle nuove norme approvate dal parlamento. «Al Comune di Potenza - si legge in una nota - sono stati assegnati per l’anno 2015 un contributo straordinario pari a 6 milioni, di 5 milioni e mezzo per l’anno 2016 e di 21 per l’anno 2017. Per questi motivi ai consiglieri intervenuti nel Consiglio comunale dell’8 settembre, definibile il “festival dell’ipocrisia” che hanno declamando il successo della politica getti a rischio o manifestate già delle vene varicose optate per altri tipi di depilazione meno “traumatica” della ceretta ed evitate accuratamente i traumi alle gambe. L’età è un fattore di rischio poco importante anche se inevitabilmente il trascorrere del tempo comporta un certo grado di dilatazione e di affaticamento del sistema circolatorio delle gambe La dieta: abbiamo visto come una dieta ipercalorica influisca negativamente sulla comparsa e sulla progressione delle varici in quanto condiziona il sovrapeso o nei casi più gravi l’obesità. Sottolineiamo che in natura esistono tutta una serie di sostanze dette flavonoidi che, contenute in alcuni tipi di frutta e di vegetali, presentano una azione tonificante sulla parete delle vene. Queste sostante sono da tempo impiegate dall’industria farmaceutica nella preparazione di farmaci per il trattamento delle vene varicose. Per la trattazione dettagliata di questo argomento vi rimandiamo alla parte relativa ai farmaci. Il fumo di sigaretta nonostante il fumo rappresenti un fattore di rischio pericolosissimo in molte malattie, per quanto riguarda la comparsa di vene varicose non è mai stato dimostrato che il fumo giochi un ruolo determinante, anzi, la nicotina presenta una debole attività vasotonica sulle vene. Tuttavia i benefici del fumo sono trascurabili per quanto riguarda le vene varicose mentre resta accertata la sua responsabilità nell’insorgenza di malattie ben più gravi a livello del cuore, delle arterie, dei polmoni. La gravidanza è un momento importante e particolarmente a rischio per la comparsa di vene varicose agli arti inferiori. Il 70 % circa delle donne manifesta problemi di varici durante il terzo trimestre di gestazione. Per ulteriori approfondimenti e per i risvolti terapeutici vi rimandiamo alla parte specificatamente dedicata ai problemi di vene varicose in gravidanza. SALU TE 14 _Potenza e Provincia_ Sabato 12 settembre 2015 In sesta commissione nessuna novità sostanziale. E Lovallo (Pd) solleva le difficoltà per tante famiglie ”L’anno scolastico inizia ma per il trasporto dalle contrade restano gli stessi problemi” POTENZA- Ieri si è riunita la sesta commissione consiliare del Comune di Potenza per tornare a discutere di trasporto scolastico in città ma quanto emerso dalla seduta non ha offerto grandi novità in particolare riguardo alle modifiche che erano state chieste in base alle criticità evidenziate dai cittadini. Tra i più delusi il consigliere comunale Nicola Lovallo che già verso la fine dello scorso anno scolastico aveva portato all’attenzione i disagi e le difficoltà in special modo nelle contrade del capoluogo. “Sono molto amareggiato -ha detto- perchè quando la commissione ha chiesto di conoscere le modifiche e gli aggiustamenti per il nuovo piano di trasporto scolastico credevo fossero state tenute in considerazione le criticità esposte dai cittadini. Criticità segnalate lo scorso anno circa un mese prima della chiusura delle scuola quando il Comune aveva già deciso di fare tagli al servizio. Ricordo di aver chiesto di soprassedere e di rimandare le modifiche all’apertura del successivo anno scolastico ma non sono stato ascoltato. Le modifiche, dunque, sono state fatte creando disagi alle famiglie che hanno dovuto, poco prima della chiusura delle scuole, adeguarsi al nuovo piano trasporto”. Dopo i mesi estivi, però, tutto è rimasto quasi invariato ed il timore è che alla prossima apertura delle scuole molte famiglie dovranno sopportare disagi di non poco conto. “In questi tre mesi di pausa estiva- ha continuato Lovallonon si è riusciti a venire incontro alle esigenze dei cittadini. Mercoledì scor- Vicenda Cotrab, dal sindaco De Luca il ringraziamento al prefetto D’Acunto Un autobus in piazza Matteotti so l’assessore al ramo Bellettieri aveva assicurato che nel pomeriggio dello stesso o nella mattina successiva avrebbe provveduto a comunicare il nuovo piano con le modifiche ma con la riunione di oggi (ieri, ndr) nulla di nuovo è stato comunicato riguardo al piano di trasporto scolastico, fatta eccezione per la modifica necessaria dopo il trasferimento del liceo Pasolini, dal seminario nuovo in via Anzio, ed altre comunicazioni che, però, nella sostanza non danno risposte in particolare ai residen- di MARIO GUARENTE* ono passati mesi, ormai, da quando in un tavolo ufficiale tra tecnici del Comune, tecnici della Regione e sigle sindacali si giunse alla conclusione che il servizio di trasporto pubblico locale (T.P.L. ) della città di Potenza, per raggiungere il massimo livello di efficienza e di adeguatezza rispetto alle esigenze della reale utenza della città - che non S ti delle contrade dove i tagli sono arrivati all’80 per cento. Ci sono diverse famiglie, come quelle di contrada Cerreta, ad esempio, che avranno serie difficoltà a portare i bambini a scuola. Parliamo, infatti, del trasporto scolastico per bambini e ragazzi delle scuole medie. Oggi speravo – ha evidenziato- di poter verificare le integrazioni al piano trasporti scolastico in base alle problematiche esistenti ed, invece, a pochi giorni dal suono della prima campanella non è stato fatto quasi nulla”. POTENZA - Un ringraziamento formale e sostanziale quello che il Sindaco di Potenza Dario De Luca ha formulato al Prefetto del capoluogo lucano Antonio D’Acunto, “per la preziosa opera di mediazione posta in essere” nel corso dell’incontro tenutosi nel Palazzo di piazza Mario Pagano, che ha avuto ad oggetto il trasporto pubblico locale. “Sua Eccellenza, – ha proseguito De Luca – oltre a dimostrare la sua attenzione nei confronti della città e di quanti vivevano con disagio la vicenda Cotrab convocandoci nei suoi uffici, ha contribuito in maniera determinante nel far sì che le diverse posizioni potessero essere chiarite e lo stato di agitazione dei lavoratori potesse trovare soluzione. Il suo impegno, anche in questa occasione, – ha concluso il sindaco – è la conferma di quanto ho avuto modo di sperimentare più volte, con il Prefetto D’Acunto che si è dimostrato sensibile e concretamente fattivo nel delicato compito di collaborazione istituzionale al quale siamo chiamati nei rispettivi ruoli”. “Pur rimanendo difficile e complessa la vertenza Cotrab, diamo atto al prefetto - spie- Guarente (Liberiamo la città) sollecita viale Verrastro e sindacati Riorganizzazione del Tpl di Potenza e il tavolo in Regione senza più risposte Bus urbani è determinata soltanto dagli abitanti, ma anche dai flussi di migliaia di persone che per le più varie ragioni quotidianamente si recano nel Capoluogo – avrebbe dovuto percorrere un numero di chilometri con un costo complessivo, tra trasporto su gomma e meccanizzato, pari a 10,5 milioni di euro ( a fronte dei 17 milioni di euro spesi sino allo scorso anno ). Questo importo non solo avrebbe consentito, appunto, di garantire alla città e alle zone rurali oggi scoperte un servizio degno di un capoluogo, ma anche - cosa non meno importante la salvaguardia dei 144 posti di lavoro. Da allora, però, il progetto di riorganizzazione complessiva e di efficientamento sembra es- sersi arenato. Sarebbe opportuno, pertanto, che le parti politiche e tecniche interessate ( regionali, provinciali e comunali )si ripieghino urgentemente nella risoluzione di quella che rischia di diventare un’annosa questione dai drammatici risvolti sociali. E’ importante, ad esempio, che soprattutto in vista del redigendo “ Piano Regionale dei Trasporti “ del 2017 – ottima idea e soluzione uti- ga il segretario generale della Cgil di Basilicata Angelo Summa - per l’importante intervento di mediazione, che ha portato al recupero di una parte delle mensilità arretrate. A questo punto il sindaco e l’azienda dovranno farsi carico di garantire al più presto la liquidazione delle spettanze ai lavoratori, in modo da assicurare anche la continuità operativa del servizio pubblico ai cittadini”. E’ inoltre necessario porre in essere tutte le azioni possibili per arrivare al raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la città: il biglietto unico ed il blocco dei pullman extraurbani in aree situate all’ingresso del perimetro urbano oppure nella parte realizzata ad hoc e posta al di sotto del Ponte attrezzato. Questo da un lato comporterebbe un risparmio notevole all’Ente Regione che riconosce al servizio extraurbano un contributo anche in relazione ai chilometri percorsi annualmente all’interno della città, dall’altro consentirebbe al Comune di sfruttare a pieno regime i trasporti meccanizzati. Si sollecita, pertanto, la riapertura di un tavolo tra Regione, Provincia e Comune per risolvere definitivamente il problema legato alla mobilità della città di Potenza ed avviare una nuova fase che abbia come unici obiettivi l’efficienza del servizio offerto alla comunità e la salvaguardia dei posti di lavoro. le a disciplinare l’intero sistema della Regione Basilicata – gli uffici regionali competenti lavorino al riconoscimento del trasporto meccanizzato della città capoluogo come servizio di trasporto. Parliamo infatti di un sistema complesso di scale mobili che non può non essere tenuto in debita considerazione nei trasferimenti che la regione indirizza al Comune come contributo al Trasporto pub* Consigliere comunale Liberiamo la Città blico. _Potenza e Provincia_ Sabato 12 settembre 2015 Lunedì riapre la villa del Prefetto, contenitore verde restituito alla città POTENZA - Lunedi 14, alle 11, riaprirà finalmente la Villa del Prefetto a Potenza. L’annuncio è stato dato su Facebook da alcuni consiglieri comunali e dal presidente della Provincia Valluzzi. Si restituisce così alla città un impprtante contenitore del centro storico. Alcune settimane fa La Nuova aveva dedicato una intera pagina sull’area verde,prendendo atto dell’assenza di una data certa per la riapertura. ”A conclusione dei lavori di messa in sicurezza e parziale recupero funzionale del Parco che più di ogni altro rap- 15 La Villa del Prefetto a Potenza presenta la struttura urbana della città e il polmone verde del Centro Storico - spiega Valluzzi - abbiamo deciso di riaprirlo e farlo scoprire ai tanti ragazzi che non lo hanno mai visto e ai potentini che invece lo hanno vissuto frequentato e che a distanza di tanti anni lo ricordano con nostalgia. La Villa necessità di ulteriori interventi di recupero e riqualificazione - conclude Valluzzi - ma abbiamo voluto lo stesso promuoverne l’unicitá e l’esclusiva bellezza”. Sarà aperta tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 18,30. Per il primo giorno di scuola tutti i collegamenti previsti con le sedi degli istituti secondari. Poche le variazioni Bus extraurbani e nuova organizzazione delle scuole: da lunedì si ricomincia POTENZA - I servizi del trasporto pubblico extraurbano a partire dal prossimo 14 settembre, primo giorno del nuovo anno scolastico, assicureranno tutti i collegamenti con le nuove sedi degli Istituti Secondari della città di Potenza, senza particolari variazioni di orari e percorsi rispetto al passato.Lo comunica il Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi.“L’Istituto d’Istruzione Superiore “Einstein” spostato dal Principe di Piemonte in Via R. Danzi (Rione Malvaccaro) – prosegue Valluzzi – sarà collegato con più servizi appositamente dedicati e istituti dal Cotrab in coincidenza con tutti i bus provenienti dai comuni della Provincia, da Via della Cittadinanza attiva dalle ore 7.50 e di ritorno a conclusione delle lezioni da Via Danzi dalle 13.10, secondo il seguente itinerario: in andata, Via della Cittadinanza Attiva, Via Adriatico, Via Parigi, Via Londra, Via Ancona, Via Danzi, mentre al ritorno seguiranno il percorso inverso transitando direttamente da Via Anzio senza imboccare Via della Cittadinanza Attiva”.“Gli studenti, di Pignola, Laurenzana e Pietragalla, che utilizzano i mezzi delle Ferrovie Appulo Lucane (Fal), saranno trasportati direttamente presso il Plesso scolastico di Via Danzi. Infine, per la città di Avigliano, le Fal in considerazione del consistente numero di studenti frequentanti l’Istituto “A. Einstein” integreranno, sperimentalmente, i servizi sin qui garantiti con uno specifico collegamento Bus Avigliano/Potenza, con Bus extraurbani partenza alle ore 7.05 da via Porta Potenza ed alle ore 7.15 dal piazzale della stazione Fal, che condurrà gli studenti direttamente a Malvaccaro. Il ritorno sarà assicurato da corse in partenza da via Danzi al termine dell’orario scolastico.Negli ultimi 8 mesi – dichiara Valluzzi – è stata programmata ed eseguita con encomiabile impegno, perizia e responsabilità da parte dell’Ufficio Edilizia Scolastica e Patrimonio della Provincia di Potenza, la più imponente riorganizzazione logistica degli Istituti secondari mai operata nel capoluogo di regione, che ha coinvolto 8 scuole, favorendo il rilascio e la conseguente eliminazione dei costi sostenuti dall’Ente per tutti gli edifici ancora in fitto. In tal modo sono stati ottimizzati e valorizzati, nel pieno rispetto delle previsioni di legge, tutti gli spazi disponibili negli edifici scolastici di proprietà pubblica.Un sentito ringraziamento per il lavoro e la collaborazione offerta in questi mesi va ai dirigenti scolastici, alla Direzione Regionale, ai docenti, al personale Ata ed a quello amministrativo coinvolto, agli studenti ed alle loro famiglie.A tutti – conclude il Presidente della Provincia – la richiesta di un ulteriore sforzo in questi primi delicati giorni della nuova organizzazione logistica e l’augurio di un proficuo e sereno anno scolastico”. Rinnovata la collaborazione del Consultorio Familiare di Potenza con l’Unità dei Servizi Sociali POTENZA - Firmato il Protocollo d’Intesa tra l’U.O. Attività Consultoriali Potenza e Villa D’Agri dell’Azienda Sanitaria di Potenza diretta dalla Drott.ssa Liliana Romano e l’Unità di Direzione dei Servizi Sociali della Città di Potenza. Al via la seconda fase del progetto relativa agli anni 2015/2016. Un nuovo gruppo di famiglie sarà coinvolto in tutte le fasi dell’intervento: dall’analisi dei bisogni alla progettazione e realizzazione di azioni finalizzate al cambiamento secondo un modello operativo centrato non sui problemi logistici ma sui bisogni e diritti del bambino. Il Progetto P.I.P.P.I. è un programma di intervento integrato con la finalità di prevenire l’istituzionalizzazione dei minori che vivono in situa- Costituito il Comitato del primo Gruppo Operativo Pei POTENZA - E’ ufficialmente stato costituito a Potenza, il Comitato Promotore del Gruppo Operativo Pei (Partenariato Europeo per l’Innovazione) “AgriGO Basilicata”. Ne fanno parte Coldiretti Basilicata, nelle persone di Pier Giorgio Quarto (Presidente) e Gennaro Mecca (Consigliere); H-Rural s.r.l. nella persona di Giovanni Samela (Direttore); EXO Soc. Cons. a r.l. nella persona di Fausto Villani (Presidente); Renovo srl nella persona di Giuseppe Maria Filippi. Il Comitato Promotore, nel dichiararsi uno strumento concreto a supporto della competitività e dello sviluppo sostenibile in agricoltura, ha sottolineato che al centro dell’attenzione ci saranno le imprese agricole e temi quali le innovazioni varietali e introduzione di nuovi modelli colturali, la mitigazione degli impatti ambientali connessi con la pratica agricola e tutela delle risorse idriche, la gestione virtuosa degli scarti e dei rifiuti agricoli, la mitigazione degli impatti ambientali derivanti dalle attività estrattive, a tutela delle pratiche agricole e della zootecnica d’eccellenza, la fitopatologie e lotta integrata, la tutela della biodiversità. Particolare interesse verrà indirizzato verso l’individuazione e la promozione delle proprietà nutraceutiche delle produzioni, correlate sia al segmento primario sia a quello della trasformazione, l’integrazione delle realtà produttive e il consolidamento delle logiche di filiera, ma anche l’innovazione e l’organizzazione del segmento logistico, potenziando la caratterizzazione dei territori e delle aree rurali in funzione della loro naturale vocazione agricola e curando lo sviluppo di attività di trasformazione e di servizio in grado di rafforzarla e di favorire la permanenza antropica e lo sviluppo. zioni di grave disagio sociale e familiare.L’acronimo P.I.P.P.I. richiama Pippi Calzelunghe, immagine di sfondo che crea un orizzonte di senso centrato sulle possibilità di cambiamento della persona, dei legami affettivi, sulla possibilità di apprendimento e cambiamento anche nelle situazioni di maggiore vulnerabilità delle famiglie, sull’importanza delle reti sociali. Il Progetto nasce nel 2010 da una collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Gruppo Scientifico dell’Università di Padova; è stato esteso a tutte le Regioni italiane. Per la Regione Basilicata ha aderito al progetto il Comune di Potenza – Unità Direzione Servizi Sociali Città di Potenza che, nello spirito dell’integrazione dei servizi territoriali che condividono la medesima mission di promozione del bene comune, ha richiesto la collaborazione dell’ U.O. Attività Consultoriali Potenza e Villa D’Agri. Nella fase progettuale 2014/2015 si è lavorato su 10 nuclei familiari con trattamenti sia individuali che di gruppo. E’ stato raggiunto un importante risultato con il rientro in famiglia di un minore che viveva da tre anni in istituto. Sabato 12 settembre 2015 16 MELFI CITTÀ VULTURE • ALTO BRADANO LAVELLO- Era ormai da tempo nel mirino della Benemerita, che non si lascia sfuggire nulla. Tant’è che bloccato a bordo della propria autovettura e a seguito di un’accurata perquisizione, i militari di Lavello sono riusciti a scovare 800 grammi di marijuana (foto) pronta per lo spaccio. La sostanza è stata sequestrata, mentre per il responsabile, E IN STREAMING SU WWW.LANUOVATV.IT A Lavello i carabinieri hanno fatto scattare le manette per un 27enne venosino Con la marijuana nell’auto L. D. 27enne venosino già noto alle Forze di Polizia, sono scattate le manette e tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari poiché resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di so- stanze stupefacenti. Continua ad essere alta la soglia d’attenzione rivolta dall’Arma al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e, conseguentemente, incessante e capillare l’attività di controllo del territorio posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Venosa, coordinati dal Capitano Alessandro Vergine, che, durante la scorsa notte, hanno inferto l’ennesimo importante colpo per contrastare il predetto fenomeno. Monta la protesta all’Istituto comprensivo di Venosa, iscrizioni a rischio “Mensa troppo cara” insorge il comitato Genitori-Scuola verà i propri figli alla mensa e chi invece ha provveVENOSA – Dopo l’incon- duto già a presentare l’iscritro avuto con il sindaco zione, nei prossimi giorni Gammone e l’assessore al ritirerà la stessa. Nel conramo Zullino, “purtroppo privo di risultati”, e dopo il pur cordiale incontro avu- RIONERO – Con tre chirurto con la dirigente scolasti- ghi del Crob di Basilicata: ca dell’Istituto comprensi- Tommaso Fabrizio, Gavo “Carlo Gesualdo da Ve- briella Giudice e Cosimo Lenosa”, le famiglie aderen- quaglie, anche la Basilicati al comitato “Genitori- ta presente al convegno naScuola” si sono riunite in zionale di Chirurgia toraassemblea pubblica discu- cica sotto l’egida della Sotendo a lungo sulle inizia- cietà di chirurgia oncolotive da intraprendere. “Sia- gica, in corso a Napoli. In mo di fronte allo sconcer- particolare, il prof. Lequato e al disappunto per le de- glie parlando in sede di concisioni assunte dal sinda- gresso ha fatto notare che co e dalla giunta comunale in modo unilaterale, senza alcun confronto con i diretti interessati. Una situazione di fortissimo disagio. A questo si aggiunge il dispiacere mostrato da GENZANO- Oggi e domolti genitori che si sentomani Genzano di Lucano ingannati e presi in ginia ospiterà il raduno ro dopo le informazioni falinterregionale dei Berse e ambigue date loro da saglieri dell’Italia del chi amministra la nostra Sud e della Sicilia. cittadina”, sostiene il comiL’organizzazione prevetato. Alla fine della riuniode un ricco ed interesne siè deciso di intraprensante programma con dere una lotta dura, di non eventi celebrativi reliaccettare in modo passivo giosi, culturali, concerquanto deciso dal Comune tistici e con l’atteso sfia danno delle famiglie. Colamento dei fanti piusì, contro la decisione di inmati che arriveranno trodurre una tariffa unica come sempre numecon un prezzo pari a 89,50 rosi e ricchi di folkloeuro mensili, i genitori hanre bersaglieresco. Sarà no deciso “di intraprendeconsiderevole anche la re una serie di azioni di propresenza di rappretesta per far sentire la vosentanze militari e fra ce dei cittadini e per obbliesse quella del Comangare la giunta a ripristinado Brigata Garibaldi di re la situazione quo ante, Caserta e del 7° Reggicon la reintroduzione delmento Bersaglieri di le fasce e delle tariffe fino Altamura con Compaall’anno scorso in vigore. Ingnia di Formazionetanto? “Chi ha deciso di aderire alla protesta non iscridi CLEMENTE CARLUCCI tempo, si continuerà ad informare tutti per coinvolgere più persone possibile”, si aggiunge. “Alle istituzioni e alle forze politiche di Venosa si chiede di non restare in silenzio e di prendere posizione rispetto ad un’ ingiustizia vera e propria. I consiglieri comunali tutti sono stati già da tem- Senza esito l’incontro con il sindaco Gammone e l’assessore al ramo Zullino, si chiude con un nulla di fatto anche quello avuto con la dirigente po chiamati in causa e non possono rimanere insensibili alle richieste dei genitori”. “Siamo pronti anche ad un sit-in davanti al Co- mune o ad altre forme di protesta per così dire…rumorose – conclude il comitato Genitori-Scuola -. Abbiamo il diritto di essere ascoltati e meritiamo rispetto e considerazione. Fino ad oggi siamo solo stati presi in giro e demonizzati, ma andiamo avanti, non abbiamo intenzione di mollare”. Può esserci un accordo condiviso tra le parti? Sarà difficile, ma non impossibile. Il muro contro muro non serve davvero a nessuno. Al meeting di Napoli i chirurghi Fabrizio, Giudice e Lequaglie L’Irccs Crob da protagonista al congresso nazionale oncologico “nel caso specifico dell’Irccs a carattere oncologico lucano, sarebbe molto meglio utilizzare la presenza di un chirurgo a pieno Oggi e domani a Genzano il raduno dei Bersaglieri d’Italia Fanfara e Rapcamp. Oltre la Fanfara della Anb Basilicata arriveranno almeno altre quattro Fanfare dalla Regioni limitrofe (in primis dalla vicina Puglia). Un raduno di Bersaglieri di tale portata in Basilicata si ebbe solo nel lontano 1959 organizzato dall’allora presidente Magg. Vito Laraia. regime sul territorio”. Un po’ come si fa già con lo psichiatra, l’oncologo medico o il radio-terapista? Un modo pure molto preciso di dare più spinta funzionale e operativa all’Istituto Oncologico con sede a Rionero. Alcune delle considerazioni fatte anche a Napoli ci sono confermate direttamente dal prof. Lequaglie, chirurgo di grande esperienza che nella sua attività professionale ha dimostrato di essere prima un uomo per gli altri con le missioni umanitarie all’estero e poi un chirurgo completo. Ricordiamo la sua esperienza in Afghanistan dove reggeva il Dipartimento Chirurgico con oltre 90 posti letto. Lequaglie, Fabrizio e Giudice, autentiche risorse mediche dell’Irccs Crob Rionero che pure di recente il governatore di Basilicata, Marcello Pittella, ha confermato di essere in una sorta di botte di ferro. Nel senso che non ci sono e non ci saranno processi di aggregazione della struttura ospedaliera specializzata lucana ad altre aziende della Basilicata in campo sanitario. Abbiamo sentito il prof. Lequa- Il chirurgo del Crob di Rionero, Cosimo Lequaglie glie nel corso del congresso partenopeo convincendo tantissimi che il Crob lucano nulla ha da invidiare agli altri del centro-nord d’Italia e rafforzando l’idea che per curarsi dal tumore, frutto di falsa e cattiva informazione, non si debba per forza andare fuori”. Riferimenti molto importanti. Grazie a questi studiosi, impegnati anche nella ricerca, si dispone di un aiuto quotidiano importante e qualificato. (C.C.) Sabato 12 settembre 2015 17 ALTO BASENTO • CAMASTRA MARMO PLATANO • MELANDRO Confartigianato lancia il progetto Maestros Academy che unisce tradizione e nativi digitali Fiera dell’artigianato a Tolve Spunti per ripensare al lavoro TOLVE- Valore estetico, identità, cultura, qualità dell’artigianato sono i motivi conduttori della decima fiera dell’artigianato tolvese in programma a Tolve da domani al 16 settembre per iniziativa dell’Associazione Artigiani Tolvesi e Confartigianato con il patrocinio del Comune. La manifestazione si terrà nel caratteristico Chiostro del Convento dei Cappuccini in Corso V. Emanuele. In appositi stand, allestiti per l’occasione, artigiani del settore artistico e tradizionale presenteranno e promuoveranno le produzioni tipiche del territorio. Per gli artigiani che hanno deciso di esporre è l’occasione per incontrare un vasto territorio, mettendo in evidenza la straordinaria attività delle piccole imprese artigiane. “Purtroppo, non solo a Tolve – evidenzia Confartigianato - è scomparso quasi del tutto l´artigianato tradizionale (sarti, calzolai, barbie- Una veduta di Tolve e gli stand con prodotti artigianali ri, etc.), sino agli anni Ottanta un’eccellenza di capacità dei tolvesi che si sono trasferiti nel capoluogo di regione, in altre parti d’Italia e all’estero. Ciò è accaduto sia per motivi di mercato, sia per il fenomeno dell´emigrazione che ha determinato un calo demografico, interessando soprattutto le fasce giovanili della popolazione. Le figure a rischio estinzione – continua Confartigianato - sono quelle dell’arrotino ambulante, del calderaio stagnino che ripara le pentole, dell’artigiano del rame, del calzolaio, del maniscalco per cavalli da corsa o bovini, di costruisce canestri o ripara ombrelli, mentre le aziende che resistono alla crisi, sono quelle dei falegnami, dei calzolai e dei corniciai, e resistono anche imprese che lavorano il rame e il ferro”. “Alcuni lavori non si fanno più perché, purtroppo, - afferma Antonio Miele, presidente Confartigianato una cultura della formazio- ne del nostro paese per troppo tempo ha tralasciato la preparazione di competenze specializzate, soprattutto nei settori professionali, non curando il momento della formazione di esperienze di questo tipo; c’è stato un progressivo allontanamento e chiaramente nel tempo si è perso la capacità di integrare le competenze. Pensiamo ai metalmeccanici specializzati, ai tagliatori, ci sono diversi settori specializzati che si formavano in azien- La settima edizione si inaugura domani nel chiostro del Convento dei Cappuccini da dopo un lungo percorso di preparazione e specializzazione. Nel tempo si è persa questa relazione forte tra formazione professionale ed inserimento nell’azienda e domina un modello culturale che contrappone il sapere al saper fare, la conoscenza teorica alle competenze tecniche e pratiche. Con il risultato che i giovani non trovano lavoro e le aziende non riescono ad assumere lavoratori. La situazione è addirittura paradossale: da un lato gli imprenditori non riescono a trovare manodopera qualificata, dall’altro abbiamo un esercito di giovani tra 15 e 29 anni disoccupati”. Per questi motivi Confartigianato ha inteso dare ulteriore sviluppo al progetto Maestros Academy, ideato da una nota azienda coreana di tecnologie “per creare un contatto tra sapere artigiano italiano e nativi digitali” e guarda con buone aspettative alla nuova normativa regionale per l’artigianato. Con l’apertura della fiera il 13 si terrà un incontro-dibattito. da titolo “La nuova legge regionale organica in materia di artigianato”. L’incontro si terrà domani, alle ore 11, nella sala riunioni SS. Annunciata In rassegna il meglio delle carni lucane e dell’enogastronomia I Gal di Basilicata in giro per Milano in ape car Una domenica tutta da gustare Tre giorni per raccontare tradizioni, domani a Brindisi di Montagna tipicità, storia e cultura della regione BRINDISI DI MONTAGNA- Domani il borgo di Brindisi Montagna si animerà con il “Festival del gusto”, grazie alla straordinaria partecipazione dell’associazione lucana cuochi e alla buona musica di Pietro Cirillo. L’iniziativa, si ripete anche quest’anno ma in una veste completamente nuova e rientra nel programma estivo delle manifestazioni brindisine. La manifestazione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, si inserisce in un percorso di conservazione, valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali e lucani e della filiera-corta connessa alle stesse produzioni. Significativi i risultati raggiunti nel corso degli anni, così come affermato dal vicesindaco Gerardo Larocca, “in primis il riconoscimento della De.co marchio di Presente una delegazione dell’associazione lucana cuochi Buona musica con Pietro Cirillo origine comunale - Grancia, ma è necessario sottolineare anche il fermento, tra i giovani e giovanissimi, per la riscoperta del mondo agricolo, come semplice passione ma anche e soprattutto come possibile fon- te di reddito con ricadute occupazionali, riferendomi al mondo delle cooperative agricole, infine, sottolineo, il notevole interesse suscitato dall’iniziativa anche nel pubblico fuori-regione, sempre pronto a conoscere, consumare e acquistare i nostri prodotti”. L’appuntamento è a partire dalle ore 18, in piazza Libertà dove saranno allestiti gli stands enogastronomici ed espositivi. Qui sarà possibile degustare il meglio delle carni lucane a aprtire dal suino nero, all’agnello delle Dolomiti Lucane, alla podolica. piatti succulenti che saranno preparati dai cuochi aderenti all’Associazione lucana cuochi, il tutto condito con il piacevole intrattenimento musicale a cura di Pietro Cirillo, candidato ufficialmente con le Officine Popolari al prestigioso Premio Tenco. POTENZA- Sarà un’ape car il simbolo scelto dai Gal per la manifestazione milanese di promozione dei prodotti tipici e per raccontare la cultura, la storia e le tradizioni delle regioni Basilicata e Puglia. A curare il progetto di cooperazione interterritoriale denominato Penisole d’Italia, è il gruppo di ricerca Dedalos, società cooperativa da anni impegnato nella valorizzazione delle risorse enogastronomiche locali. Il progetto “Bee global, eat local” finanziato con fondi europei del Psr Regione Puglia, punta a sensibilizzare il grande pubblico sul consumo consapevole dei prodotti tipici dei territori di Basilicata e Puglia. La simpatica ape car (bee in lingua inglese) per la cultura locale simbolo di produttività e laboriosità, promuoverà i territori di sei Gal: Le Macine, Bradanica e Cosvel per la Basilicata per un totale di 69 comuni lucani e pugliesi coinvolti e giunti a Milano venerdi scorso. L’ape car, una vettura personalizzata con la grafica della campagna, circolerà nelle principali piazze del Comune di Milano, a partire dalle ore 11 della mattina e sino alle 19 della sera, durante tutta la manifestazione. Ad ogni sosta, un gruppo di teatranti intratterrà i passanti con la distribuzione di materiale promozio- nale del Paniere Penisole d’Italia, composto da campioni di prodotti tipici da degustare, gadget e cartoline. Su ogni cartolina sarà riportato un codice che consentirà attraverso il sito www.eatlocal.it di scaricare gratuitamente una raccolta di ricette tipiche. Promosso anche un contest fotografico a premio su Facebook (Eat Local) e Instagram (eatlocalmi). In auto d’epoca da Tito a Satriano TITO- Una passeggiata da Tito Scalo alla Torre di Satriano in aunto d’epoca. L’evento si terrà domani a partire dalle ore 9, quando è previsto il raduno nel piazzale antistante il Centro polifunzionale “Cecilia”. L’appuntamento è promosso dall’associazione culturale “Nativitarte” con il patrocinio del Comune di Tito. Sabato 12 settembre 2015 VAL D’AGRI • LAGONEGRESE SENISESE • POLLINO 18 Assemblea a Villa d’Agri alla presenza dei lavoratori in attesa di essere stabilizzati “Musacchio convochi i sindacati” Consorzi di bonifica, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil chiedono di accelerare sul riordino VILLA D’AGRI- “Accelerare sulla riforma dei consorzi di bonifica”. A chiederlo sono le organizzazioni sindacali che si sono occupati dell’argomento nel corso di un’assemblea che si è tenuta a Villa D’Agri. Si torna a chiedere la riforma dei conzorzi di bonifica. All’incontro erano presenti i lavoratori del locale consorzio e i segretari regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, An- tonio Lapadula, Vincenzo Esposito e Gerardo Nardiello. All’ordine del giorno la richiesta di stabilizzare una trentina di lavoratori a tempo indeterminato ciclico che dagli anni ’90 lavorano per soli sette mesi all’anno e un’altra decina di addetti a tempo determinato. Analoga stabilizzazione, ricordano i sindacati, ha interessato di recente gli addetti a tempo determinato In trenta dagli anni ’90 lavorano per soli sette mesi all’anno del consorzio di bonifica Bradano-Metaponto. Per Lapadula, Esposito e Nardiello “è positiva la scelta della Regione di commissariare e dare corso al risanamento finanziario dei consorzi, procedendo al contempo a ri- durre le sacche di precariato che si sono determinate nel corso dei decenni, ma occorre accelerare con decisione sulla riforma per dare stabilità e certezze al settore”. I tre sindacalisti rivendicano perciò “un maggiore coinvolgimento delle parti sociali nella definizione del riordino dei consorzi e relazioni sindacali improntate alla partecipazione” e invitano il commissa- rio straordinario Giuseppe Musacchio “a presentare in tempi brevi la proposta di riordino dei consorzi. La data del 31 dicembre come termine ultimo per la formulazione della proposta – osservano Lapadula, Esposi- to e Nardiello – non va intesa come tassativa, la riforma può partire prima e con il massimo coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori, coinvolgimento che finora è stato discontinuo e parziale”. Il Comune ha approvato con delibera il progetto definitivo del Polo della Memoria Castelsaraceno investe 355mila euro per il museo La somma è finanziata dal Psr La società vincitrice dell’appalto per l’allestimento della struttura museale è la Space Spa di Prato CASTELSARACENOMossa dalla profonda convinzione che la valorizzazione delle tradizioni è la strada da percorrere per un discorso turistico-culturale sostenibile e fattibile, l’amministrazione comunale di Castelsaraceno con la delibera di Giunta Comunale n. 56 ha approvato il progetto definitivo per l’allestimento del Museo della Memoria, delle Tecniche e dei Saperi pastorali. “Un inno alla storia di Castelsaraceno - si legge nella nota del Comune - che oggi brulica più a tavola che nei manuali, più nella tradizione orale e nell’esperto passaparola dei nonni ai nipoti. Una narrazione che canta la formazione di Castelsaraceno, prima ancora che come borgo medievale frutto dell’incastellamento dell’Età di mezzo, attraverso una via di passaggio che definiva proprio il territorio castellano. Un melting pot di genti che battono la strada dei tratturi della transumanza, ricalcando un antichissimo sentiero che risalirebbe all’Età del Bronzo”. Per rendere operativo un progetto ideato anni fa è stato necessario un investimento di 355.602,68 euro, una somma finanziata dal Psr, Basilicata 2007/2013 sulla Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” e dalla “Struttura di Progetto Val d’Agri” del Dipartimento di Presidenza della Giunta Regionale. Rispettivamente, un fondo europeo ed uno regionale per la valorizzazione e la promozione delle risorse culturali, ambientali e agroalimentari locali. La società vincitrice dell’appalto per l’allestimento della struttura museale è la Space Spa, un team di professionisti, con un’esperienza trentennale nella produzione e nella fruizione culturale, nella spendibilità di un prodotto culturale reso appetibile grazie all’utilizzo di sofisticati canali tecnicoinformatici. La società pratese ha proposto una programmazione di promozione (ideazione e progettazione grafica del sito internet, realizzazione di locandine) e una lungimirante organizzazione spaziale della struttura, un involucro architettonico quadripartito nella Stanza del tempo, dello spazio, del sapere, della Memoria: immergersi nel passato per recuperare un sapere spazialmente e temporalmente determinato nel campo sterminato della nostra Memoria. Oltre a questi spazi concettualmente essenziali per definire l’identità del Museo, saranno a disposizione di chi vorrà far visita al museo etno-antropologico, delle possibili summer school organiz- zate, un’aula arredata di 10 pc e una sala conferenze con una capienza di 100 persone. L’allestimento tecnico andrà a costruire la cornice di un quadro contenutistico impostato e rifinito dal coordinamento scientifico del progetto, nella persona del professor Ferdinando Mirizzi, direttore del Dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo dell’Università degli Studi della Basilicata, con cui il Comune ha formalizzato specifica convenzione. Dai saperi popolari dei pastori a fenomeni storici e millenari che hanno caratterizzato Castelsaraceno (per esempio, il fenomeno migratorio del XIX secolo e il rito arboreo della ’ndenna), il materiale su cui la- vorare, attraverso la ricerca bibliografica, sul ”campo” dell’artigianato locale, e il coinvolgimento delle persone anziane, attualmente il 60% delle risorse umane del paese. In realtà, le risorse umane su cui il progetto vuole investire sono i giovani. Rendere il progetto del Museo esecutivo vuol dire creare posti di lavoro, formare nuove professionalità che si realizzino nel proprio territorio, riabbracciando il senso di appartenenza a una storia e una geografia che si riconoscono come proprie e proprio attraverso questo riconoscimento ci si ingegna per promuovere quel bagaglio di esperienze all’esterno, in un pacchetto turistico che faccia della cultura, del passato riscoperto la propria bandiera del marketing. Creare un contenitore culturale di questo spes- Resta il doppio senso di circolazione sul viadotto Marea della statale 585 LAGONEGRO- Ancora qualche disagio per gli automobiliti in transito sulla statale 585, sSu cui sono in via di esecuzioni alcuni cantieri di manutenzione di viadotti. Anas comunica che, nelle more dell’esecuzione dei lavori di manutenzio- ne straordinaria del viadotto Marea, situato lungo la strada statale 585 meglio conosciuta come Fondo Valle del Noce, permangono le condizioni di circolazione precedentemente in vigore dallo scorso lunedì 3 agosto, ovvero il doppio senso di circolazione lungo il viadotto, situato tra il km 28,922 ed il km 29,109, nel territorio comunale di Lagonegro. La circolazione resta inibita al traffico pesante di lunga percorrenza, con massa superiore alle 26 tonnellate, che non sia diretto o proveniente dai Comuni di Maratea, Trecchina, Rivello, Lauria, Nemoli e Lagonegro. sore vuole altresì dire consolidare un patrimonio, materiale e immateriale, che sia condiviso dalla cittadinanza, la quale in questa partecipazione si rafforza come comunità. Il lavoro di ricerca, di elaborazione del materiale (grafico, artigianale, divulgativo) e di promozione del servizio museale, delle sue collezioni, dovrà chiudersi entro fine anno. La struttura vuole tramandare, nel senso etimologico del ”mandare oltre”, una possibilità culturale che stimoli opportunità economiche per il territorio, magari un mercato contadino gestito con un contratto di servizio al privato da parte dell’ente pubblico o un albergo diffuso che vada a colmare l’handicap di ospitalità che ad oggi ci caratterizza. Ma perchè un privato investa energie e risparmi, perchè si crei un’armoniosa partnership, è necessario che un progetto di sviluppo turistico sia autorevole, credibile. La proiezione ch e l’amministrazione comunale sta tracciando per la crescita della comunità, investe sul settore terziario, quello dei servizi e del turismo, attraverso una valorizzazione del settore primario, in cui si abbarbica la storia genuina di Castelsaraceno, e delle risorse umane locali, coinvolte tramite uno schema di progettazione partecipata alle idee esecutive che la burocrazia spesso negli anni rende sterili. SABATO 12 SETTEMBRE 2015 MATERA e Provincia Analizzata la gestione: “Quadro raccapricciante, nel 2014 non è stato ultimato neanche un intervento costruttivo” “Con l’Ater niente diritto alla casa” Perrino (M5s) mette nel mirino l’azienda amministrata da Lupo: “Perde il pelo ma non il vizio” “L’86% dei lavori sugli alloggi popolari è fermo e riguarda solo 9 dei 31 Comuni del Materano” La tabella riassuntiva degli interventi costruttivi MATERA - Per l’Ater Matera. Dopo il “polverone” sollevato dal consigliere regionale Rosa su un bando agostano “sospetto” (poi annullato), l’azienda guidata dall’amministratore unico Lupo entra nel mirino del M5s. E in particolare del consigliere regionale Perrino che analizza proprio la gestione dell’ente. “L’Ater Matera, con Lupo, cambia il pelo ma non il vizio visto che sono fermi quasi tutti i lavori di costruzione delle poche case popolari”. E con queste parole che Perrino entra nello specifico di un bilancio consuntivo 2014 dell’Ater Matera che sarebbe aggravato rispetto al passato. Per Perrino “nonostante il bisogno esponenzialmente crescente di case popolari (solo a Matera ci sareb- della spesa per la manu- straordinaria degli allogbero diverse centinaia di tenzione ordinaria e stra- gi Ater sono più che didomande inevase), nel ordinaria. “Come si vede mezzate negli ultimi due 2014 l’Ater Matera non ha dalla tabella (box in basso anni: nel 2014, solo 1,492 ultimato alcun interven- a sinistra), le spese per la milioni di euro. Andrebbe to costruttivo, abdicando manutenzione ordinaria e altresì esaminata la spesa di fatto alla sua essenziale e irriI costi per la manutenzione nunciabile funzione istituzionale: realizzare il diritto alla prima In pagina alcune delle tabelle usate da Perrino pern l’analisi della casa di abigestione Ater amministrata da Vito Lupo tazione per le persone e le famiglie in disagiate MATERA - ’’Tolleranza, condizioni economiche. dialogo e impegno’’ per afNel Materano l’edilizia frontare questioni come popolare è in una situaziolavoro e immigrazione. Lo ne molto critica. Esamiha detto ieri, a matera, Stenando gli interventi cofano Bisi, il gran maestro struttivi relativi ad edilidel Grande Oriente d’Itazia popolare (sovvenzionalia, incontrando i giornata o convenzionata) in listi in vista del convegno corso emerge un quadro sulla ’’Massoneria in Baraccapricciante: quasi silicata’’. ’’Non abbiamo l’86% (ben 97 su 113) di laha aggiunto - una ricetvori relativi agli alloggi pota per salvare o rilanciapolari è fermo o, addiritre l’economia, però possiatura, non sono stati nemmo dare a questo paese so ad esempio, che uno dei meno avviati i lavori! Gli un’idea, che è quello del primi atti adottati appena interventi, poi, riguardaprincipio fondante della eletto, mi insediai nelno solo 9 comuni sui 32 libera muratoria che è la l’aprile 2014, fu l’onorifidella provincia di Matera tolleranza. Non è un ca- cenza ’Galileo Galilei’ a (vedi box in alto)”. Perrino poi cita anche il crollo sotto il profilo qualitativo, ovvero se le manutenzioni e le ristrutturazioni effettuate sono dirette o meno a migliorare l’efficienza energetica, struttu- rale oltre che il comfort abitativo degli alloggi. Rispetto ai 4557 alloggi (tra alloggi di proprietà, la maggioranza, e quelli gestiti dall’Ater) la somma appare in ogni caso decisamente insufficiente”. Altro punto è il costo del personale che per il consigliere regionale dei 5 Stelle sarebbe ancora molto elevato: “Nel 2014, è stato pari al 49% delle spese correnti, oltre 2 milioni di euro per “soli” 39 dipendenti (51.622 euro lordi in media a dipendente!). Si ricorda che fino al 2014, agli enti che superavano il rapporto del 40% tra spese di personale e spese correnti erano inibite nuove as- Il budget per il personale Migranti, la ricetta di Bisi: “Tolleranza, dialogo e impegno” Stefano Bisi, il gran maestro del Grande Oriente d’Italia Giusy Nicolini sindaco di lampedusa, quando questa donna in qualche maniera era lasciata sola per l’accoglienza agli immi- grati. L’onorificenza il Grande Oriente la dà a chi, non massone, si adopera per il bene dell’umanità ed è stata data a questa donna. Questo è un segno, un piccolo simbolo - ha proseguito Bisi - che il Grande Oriente può dare a questo paese, nel senso che i massoni non buttano in mare chi arriva, ma invitano all’accoglienza seguendo delle regole che poi spetta ai governi dare. Il nostro spirito è quello di accomunare persone diverse, capaci di stare assieme’’. “Troppo alte le spese per il personale e l’aumento dei crediti non riscossi” sunzioni. Appare del tutto sproporzionata la presenza di categorie C (impiegati amministrativi) e D (funzionari posizioni organizzative): sommati ai dirigenti (tre), sono ben 30! Quasi il 77% del personale dell’Ater Matera è costituito da personale amministrativo. Nonostante ciò, l’amministratore unico evidenzia, nella sua relazione, che mancherebbero ancora 15 unità, senza far alcun cenno al fabbisogno qualitativo”. Tra le altre criticità citate da Perrino l’esplosione dei “residui attivi” ovvero dei crediti che non si riesce ad incassare, che sono cresciuti ancora (+162.846,85 mila euro nel 2014) e si attestano ad oltre 12 milioni di euro. “Anziché potenziare i servizi di riscossione bonaria e non contenziosa dei canoni sia l’Amministratore che i revisori propongono di continuare ad affidare a Equitalia per la riscossione coattiva dei canoni insoluti. Nonostante Equitalia riscuota (oltre che male) anche poco”. Tra le stranezze rilevate: costi elevati per l’acquisto dei software (oltre 200 mila euro di cespiti, di cui oltre 21.000 di nuove spese). Perché non l’open source? Appaiono inoltre molto alti i costi di “funzionamento degli uffici” Ater Matera: oltre 275 mila euro nel 2014. “Insomma - chiude Perrino - la tanto sbandierata rivoluzione Pittelliana non ha nemmeno sfiorato l’edilizia popolare, l’ennesimo fallimento del Pd e della maggioranza che oggi sostiene Pittella: anche il diritto alla casa, dopo quello alla salute e al lavoro, in Basilicata è diventato una chimera”. 20 _Matera e Provincia_ Sabato 12 settembre 2015 Partirà il 25 settembre da Matera il camper “anti-tassa” che girerà l’Italia Settemila km per dire “No” all’Imu agricola MATERA - Sono circa settemila i chilometri che percorreranno le 5 persone sul camper che muoverà da Matera il 25 settembre (con una manifestazione intermedia il 18 settembre di trattori in mobilitazione fra Matera e Gravina di Puglia) per arrivare il 31 ottobre a Roma dopo aver attraversato tutte le Regioni italiane con oltre cento diverse iniziative ed incontri. Quindici le persone di sostegno operativo che supporteranno la marcia, centinaia quelle che stanno Il programma prevede l’arrivo a Roma il 31 ottobre per la manifestazione nazionale versando un contributo economico per coprire i 25.000 euro di costo, tante le associazioni, comuni, comitati, aziende, cittadini che stanno aderendo e che parteciperanno attivamente nella terza Marcia (dopo quella del 2005 e quella del 2009) che gli agricoltori mobilitati contro la crisi agricola condurranno nei prossimi due mesi. La Marcia per il Riscatto delle Comunità Rurali è promossa dal Movimento Riscatto e, sostenuta da diverse organizzazioni coproponenti, dichiara nei documenti che la convoca tre obiettivi. 1) quello di sostenere la mobilitazione contro l’Imu agrcola e contro l’aumento dei costi produttivi nelle campagne; 2) quello di documentare la realtà delle nostre campagne colpite da una Mister Zaccheroni ritorna a Matera per visitare i Sassi Una precedente protesta No Imu a Matera grandissima crisi e nascosta dalla demagogia del Made in Italy tanto cara all’agrobusiness speculativo; 3) quello di chiamare all’unità, al collegamento ed all’organizzazione quanti hanno a cuore la fuoriuscita dalla crisi. La Marcia del Riscat- to viene dopo mesi di mobilitazione contro l’Imu agricola che ha dato forma al Movimento Riscatto e al Coordinamento Nazionale NoImu che, fin dal primo momento, hanno dichiarato di voler portare a compimento una vertenza per l’obiettivo di toglie- re una tassa insopportabile che le organizzazioni professionali storiche non avevano saputo scongiurare ma, anche, di voler riaprire le questioni legate alla crisi agricola prima che le nostre aziende e le comunità siano travolte. L’iniziativa sarà presentata lunedì alla Fiera del Levante Bari-Matera, strategie univoche della condivisione dei programmi per il 2019 Mister Alberto Zaccheroni, ex tecnico di Milan, Udinese, Inter e ct del Giappone, in visita ai Sassi (fotto sassilive.it) MATERA - Il sindaco di Ferrandina, Saverio D’Amelio ha scritto una lettera al primo cittadino di Matera, Raffaello De Ruggieri per stabilire un incontro tra l’amministrazione comunale della città dei Sassi e i Comuni della Provincia di Matera per poter utilizzare al meglio le potenzialità della capitale europea della cultura 2019. “Le notizie di stampa - spiega D’Amelio - non ci tranquillizzano, dal momento che alla puntuale e tempestiva organizzazione dei Comuni pugliesi non corrisponde quella dei materani, forse anche perchè la città di Matera soffre di una lieve ma curabile miopia”. D’Amelfio sollecita De Ruggieri: “Per Matera 2019 convochi i Comuni materani, non solo quelli pugliesi” Sotto il sindaco di Ferrandina D’Amelio e il primi cittadino di Matera De Ruggieri MATERA - Una strategia comune per creare maggiori opportunità di collaborazione economica fra Bari e Matera, in vista di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Le Camere di Commercio delle due città pugliese e lucana hanno scelto la 79esima edizione della Fiera del Levante per lanciare un programma condiviso finalizzato a promuovere percorsi di conoscenza e visita dei rispettivi territori. Il contesto operativo sarà Mirabilia - il Network europeo dei siti Unesco, di cui la Camera di Commercio di Matera è capofila e a cui Bari sta per aderire, che mette in collegamento per la prima volta aree riconosciute come Patrimonio dell’Umanità e quindi accumunate dall’importanza storica, culturale ed ambientale. L’iniziativa verrà presentata alla stampa ed agli operatori economici lunedì 14 settembre alle 14 nel padiglione Unioncamere. Interverranno i presidenti dei due enti camerali di Bari e Matera: Alessandro Ambrosi e Angelo Tortorelli, il sindaco della città dei Sassi Raffaello de Le corse speciali delle Fal MATERA - Anche quest’anno le Ferrovie Appulo Lucane hanno istituito corse speciali di autobus per la Fiera del Levante, in partenza da Matera, Gravina, Altamura, Toritto, Grumo, Binetto, Bitetto, Palo del Colle e Modugno. A Bari il capolinea di arrivo e di partenza dei bus che effettueranno le corse straordinarie è stato istituito, con Ordinanza del Comune di Bari, sul Piazzale Vittorio Emanuele III (Ingresso Monumentale Fiera). L’ingresso della Fiera del Levante Ruggieri e Silvio Maselli, assessore Culture, turismo, partecipazione e attuazione del programma del Comune di Bari. At- traverso progetti mirati e ottimizzando i punti di forza delle reciproche realtà territoriali, i due enti in collaborazione con i Comuni, intendono indirizzare in modo mirato il flusso turistico nazionale ed estero, anche attraverso azioni di incoming nei luoghi di interesse. _Matera e Provincia_ Sabato 12 settembre 2015 21 Asm, Bradascio commenta le cariche assegnate dal dg Quinto “Con Maria Benedetto e Andrea Sacco fatte le migliori scelte possibili” di LUIGI BRADASCIO * on particolare soddisfazione ho appreso che il direttore generale Pietro Quinto ha nominato la dottoressa Maria Benedetto alla carica di direttore amministrativo ed il dottor Andrea Sacco alla carica di direttore sanitario dell’Azienda sanitaria del materano. Per il dottor Sacco si è fat- C MATERA - Nella cornice di palazzo Viceconte a Matera, si è concluso ieri la terza edizione del Congresso Nazionale “Puglia-Basilicata chest to chest 2015”. L’evento, nel corso del quale sono stati trattati temi relativi alla Pneumologia, ha avuto un impatto molto positivo sia in ordine al numero di partecipanti (110), che per l’ interesse suscitato dagli argomenti trattati da relatori e moderatori, sia locali che nazionali, di grande levatura. ”Chest to chest 2015 ” è stato patrocinato oltre che dalla Azienda Sanitaria di Matera, to ricorso ad una proroga: rivestirà la carica al massimo per un altro anno ed a titolo gratuito. Si tratta di due nomine di altissimo profilo, di fedeli servitori della Regione, di professionisti capaci e molto esperti. La dottoressa Benedetto, laureata in Giurisprudenza ed esperta di Management amministrativo, vanta una lunga esperienza in posizione di vertice nella Sanità lucana e da qualche mese è direttore amministrativo facente funzioni. Il dottor Sacco negli anni ha dimostrato di essere un medico eccellente, ispirato da carità cristiana coniugata a non comuni doti di organizzatore. E’ nota la sua pazienza e la sua capacità di ascolto, il rispetto per i lavoratori, i medici, gli infermieri, ma sempre tenendo in La sede dell’Asm di Matera primo piano il benessere e l’amore verso i più deboli, i malati, che sono stati il riferimento e lo scopo principale della sua vita. Non sono stato colto di sorpresa alla notizia che svolgerà l’incarico senza com- penso. Il denaro infatti è stato sempre un elemento secondario, non ha mai esercitato la libera professione, dedicandosi completamente all’attività di medico ospedaliero. Il suo tempo libero è tutto rivol- Si è chiuso ieri il congresso nazionale “Chest to Chest” organizzato dall’Asm A Matera il fulcro della pneumologia anche dall’ Università di Foggia ed è stato organizzato dalla professoressa Maria Pia Foschino Barbaro e dai medici della Uoc di Pneumologia di Matera: Costantino, Carlucci, Romeo, Moio e Pontillo. Dopo un excursus sulla storia della pneumologia materana (Montesa- no), si è discusso dei più aggiornati algoritmi diagnostici e terapeutici dell’ embolia ( prof. Palla) e della ipertensione polmonare (D’ Agostino), di medicina difensiva (Fineschi), di disturbi respiratori del sonno (Sabato), di polmoniti ventilatore collegate (Romito), di bron- to al volontariato: l’Associazione materana degli Amici del cuore e l’Associazione Dalla parte dell’handicap sono orgogliose di poterlo annoverare tra i soci onorari. Alla dottoressa Benedetto ed al dottor Sacco l’augurio di buon lavoro. * Consigliere regionale e presidente commissione sanità chiettasie (Del Prato), dei nuovi farmaci per l’asma (Paggiaro), di tubercolosi (Dadduzio e Casciano) e di assistenza domiciliare del paziente geriatrico (Giannuzzi). Sono stati affrontati con rigore scientifico argomenti di rilevanza clinica, come le nuove terapie dell’asma grave e della fibrosi polmonare e i nuovi orizzonti dell’endoscopia bronchiale nell’enfisema polmonare. Il congresso ha confermato la capacità di un territorio geograficamente marginale nel contesto nazionale, di proporre eventi scientifici attrattivi e di rilievo. Tre ragazzi materani con sindrome di down pronti a tuffarsi nel mondo del lavoro: formazione a Gallipoli Tumori femminili, la Calia Salotti fa effettuare lo screening. Taratufolo (Cgil): “Un’iniziativa lodevole” MATERA - Saranno tre i ragazzi con sindrome down dell’associazione italiana persone down di Matera che parteciperanno al seminario di orientamento Aipd previsto dal progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud” realizzato dall’associazione stessa e finanziato dalla Fondazione Con il Sud. I ragazzi, due maschi e una femmina, hanno un’età compresa tra i 19 e i 26 anni. Il seminario, che si tiene a Gallipoli da domani al 17 settembre coinvolge 15 ragazzi con sindrome Down di cinque sezioni Aipd: Bari, Lecce, Foggia, Matera e Potenza, accompagnati da 5 operatori di ciascuna sezione. Il corso di orientamento sarà tenuto dagli operatori dell’Aipd Nazionale Monica Berarducci e Andrea Sinno. Obiettivi dei cinque giorni di formazione saranno l’orientamento al lavoro con le sue dinamiche, la socializzazione con gli altri e l’acquisizione di una maggiore autonomia per rafforzare la consapevolezza di sé, dei propri limiti ma anche delle proprie capacità e potenzialità. Il seminario di Gallipoli è il terzo ed ultimo corso di orientamento previsto dal progetto: dai precedenti incontri con le altre sezioni Aipd del Sud Italia e Isole sono scaturiti 9 tirocini lavorativi per ragazzi con sindrome Down di Catanzaro, Matera, Catanzaro e Oristano: nuove esperienze lavorative per altri sei aspiranti lavoratori MATERA - “In questo periodo di compressione di diritti sui luoghi di lavoro, è profondamente apprezzabile e lungimirante l’iniziativa, di cui recentemente siamo venuti a conoscenza, avviata dalla Calia Salotti, il cui obiettivo è la prevenzione dei tumori femminili e la diagnosi precoce della malattia”. A comunicarlo è il segretario generale Cgil Matera, Manuela Taratufolo. “Tutte le dipendenti - spiega il segretario - nei prossimi mesi saranno coinvolte e prenderanno parte ad incontri specifici con medici specialisti a cui seguirà un programma di azioni positive per la prevenzione. Ciò in continuità con l’attività di screening preventiva che l’azienda da anni mette in campo. Si tratta di una buona pratica che assume un valore ancora maggiore in questo periodo in cui il lavoro non c’è, le donne ne sono escluse o sono spesso costrette a contratti falsamente part time o a dimettersi quando diventano madri. Il sindacato ha sempre avuto con questa Azienda corrette relazioni, a volte di scontro e a volte di concertazione, nell’ambito della normale dialettica sindacale, ma è evidente che l’iniziativa in questione costituisce un valore in più ed un buon motivo per affermare che i diritti dei lavoratori vanno difesi e tutelati, senza escluderne alcuno, partendo proprio da quelli alla salute e alla sicurezza. Sabato 12 settembre 2015 METAPONTINO COLLINA MATERANA 22 E IN STREAMING SU WWW.LANUOVATV.IT A Bologna il Lucania Food Experience e il Pif Dalle Colline Materane Da non perdere i cooking show della chef policorese Enza Crucinio Basilicata protagonista al Sana Lucani in prima fila al salone internazionale: diretta su La Nuova Tv BOLOGNA - Al salone internazionale del cibo naturale Sana di Bologna sarà presente quest’anno anche la Nuova del Sud che seguirà l’evento in diretta per raccontare quotidianamente le iniziative relative al Pif “Dalle colline materane”. Da oggi a lunedì sul canale 12 del digitale terrestre da non perdere gli appuntamenti col cooking-show della chef Enza Crucinio del team Lucania Food Experience. La 36enne policorese, una vita trascorsa in cucina col sogno di realizzarsi come chef è attualmente executive all’Hotel Marinagri e nel suo palmares può vantare di essere stata la prima sushi woman della Basilicata. Crucinio sarà la prota- POLICORO - “Gli alunni disabili delle scuole della Provincia di Matera, di ogni ordine e grado, avranno già dal primo giorno di scuola, l’insegnante di sostegno, garantito per tutto l’anno scolastico.” Lo dichiarano il sindaco della città di Policoro Rocco Leone e Antonello Lauria vice presidente del consiglio comunale e componente della Commissione Diritto allo Studio, che per primi hanno denunciato la grave situazione in cui si sarebbero trovati gli alunni disabili della Provincia di Matera a seguito degli effetti della legge 107 del Governo Renzi denominata legge della Buona scuola. A causa di essa, infatti, gli insegnanti di sostegno in “Gli studenti disabili avranno sin da subito l’insegnante di sostegno” gonista degli appuntamenti fissati alle 12,30 e alle 17,30 di oggi, domani e lunedì nel corso dei quali darà dimostrazione delle sue qualità ai fornelli. Nella giornata di domani alle 16,30 si terrà invece un convegno nel corso del quale interverrano la stessa Crucinio, Piergirgio Quarto (presidente Coldiretti Basilicata), Luca Braia (assessore regionale all’Agricoltura), Domenico Balsano (presidente Dalle Colline Materane), Luigi Degano (direttore Fondazione Morando Bolognini), Giovanni Capalbi (presidente del distretto rurale Colline Materane), Angelo Valluzzi (frantoio La Majatica di San Mauro Forte). La chef policorese Enza Crucinio del team Lucania Food Experience “Un bene per gli alunni” Il sindaco di Policoro Leone soddisfatto per la modifica alla legge 107 Provincia di Matera, sarebbero stati nominati solo a novembre dato che la Provincia di Matera è stata una delle ultime a ricorrere alla deroga che avrebbe permesso alle scuole di ottenere sin da subito la copertura del sostegno. Dopo l’intervento del sindaco di Policoro Rocco Leone, in veste anche di vice presidente dell’Anci Basilicata, che ha subito dichiarato inac- Fidas Rotondella, Rosanna Persiani nuova presidente ROTONDELLA - Grande entusiasmo per i nuovi eletti nel consiglio direttivo della sezione di Rotondella che quest’anno ha compiuto 19 anni. Lo stesso consiglio riunitosi nei giorni sorsi ha nominato all’unanimità Rosanna Persiani presidente e legale rappresentante per il prossimo quadriennio. Gli altri incarichi sono stati assegnati a Laura Pastore, vice presidente vicario; Salvatore Pasquino segretario amministrativo; Nicola Comparato segretario organizzativo. I consiglieri saranno: Antonio Accettura, Vincenzo Francomano, Maria Morano, Nicola Ripoli, Bruno Varasano. Coordinatore giovani Antonella Tarantino. Il neo eletto presidente Rosanna Persiani nel ringraziare per la fiducia accordatale, invita tutti a profondere il massimo impegno per mantenere i livelli attuali di donazione e incentivare la raccolta di plasma che rappresenta la donazione del futuro, mai avviata a Rotondella per problemi logistici e oggi facilmente risolvibili con l’ausilio dell’autoemoteca di cui si è dotata la Fidas Basilicata. Momenti di commozione si sono avuti nel ricordare la fondatrice della sezione Maria Rapanaro, che ebbe l’intuito di fondare la sezione in un momento delicato della sanità lucana e di festeggiare i diciottenni, istituendo la giornata a loro dedicata giunta alla tredicesima edizione. Altro momento particolare è stato il saluto e il ringraziamento rivolto al presidente uscente Enzo Morano, cofondatore della sezione e instancabile promotore della donazione del sangue che, per motivi di salute, non ha potuto partecipare al Consiglio Direttivo. cettabile la situazione, diverse sono state le iniziative intraprese ed è stata convocata nella sala consiliare del Comune di Policoro una riunione tra il sindaco Rocco Leone, l’onorevole Cosimo Latronico che ha seguito e aiutato a risolvere la questione, gli insegnati di sostegno della Provincia di Matera e i sindacati rappresentati dall’insegnante Mario Colange- lo. Nel corso di tale riunione, è stata interpellata la dottoressa Datena dell’Ufficio Scoalstico Regionale, che ha garantito la copertura di altri 55 posti che di fatto, dopo diverse sollecitazioni e la successiva sensibilità del nuovo Ispettore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Nicola Caputo, sono giunti e hanno permesso alle scuole della Provincia di Matera di partire con la copertura del sostegno per tutti gli alunni che ne necessitano l’intervento, e di rimandare di un anno gli effetti della Legge 107 che ha stravolto la vita familiare di tanti insegnanti che in pochi giorni hanno dovuto scegliere se accettare il ruolo a migliaia di chilometri. “Pane e pomodoro, piccante e un po’ di vino”: i segreti di nonno Rocco per arrivare a 100 anni Rocco di Musillo di Montescaglioso festeggia i suoi 100 anni MONTESCAGLIOSO – A distanza di un mese e mezzo, la città della collina materana ha festeggiato un nuovo centenario: il signor Rocco Musillo. Nato a Montescaglioso il 9 settembre 1915, nonno Rocco ha partecipato alla guerra in Libia nel 1942, al termine della quale ha sposato la signorina Nero Rocca Lucia. Dal matrimonio sono nati sei figli, tutti viventi: Nunzio, Angela, Anna, Carmela, Giuseppina e Giulia. Rimasto vedovo nel 1974, nonno Rocco si è risposato 4 anni più tardi con la si- gnora Pellegrini Concetta, dalla quale viene amorevolmente assistito. A festeggiarlo presso il salone della parrocchia Santa Lucia, sono arrivati, oltre ai figli, ai 17 nipoti e ai 32 pronipoti, anche il sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi, gli amministratori comunali e don Pietro Andriulli. Al signor Rocco il primo cittadino ha consegnato una targhetta celebrativa e formulato gli auguri a nome dell’intera comunità. Durante la festa, il neocentenario ha partecipato in modo attivo, ballando e cantando. Anche se ora, nonno Rocco non vede quasi più, ama ancor giocare a carte e a fare lunghe passeggiate sin dal primo mattino. Sottolineiamo che la famiglia Musillo è longeva: fratelli e sorelle di nonno Rocco sono arrivati a 90 anni, ed è ancora in vita una sorella che ha 93 anni. Intanto a nonno Rocco abbiamo chiesto la medicina per vivere così a lungo. La sua risposta è stata lampante: “Colazione con pane e pomodoro, con un po’ di piccante e un goccio di buon vino”. 23 Sabato 12 settembre 2015 CULTURA SPETTACOLI Promossa a pieni voti dai giudici la performance del lucano che ha portato sul palco la sua storia di bullismo Il riscatto di Vito Girelli ad X Factor PIGNOLA - La prima puntata delle Audizioni di ’X Factor 9’ - andata in onda giovedì - è cominciata con il botto. Mi- ka, Skin, Elio e Fedez i quattro giudici di questa nuova edizione, dopo essersi presentati al pubblico presente, han- po aver raccontato la sua storia di bullismo (“michiamavano frocio”) si è esibito sulle note di un brano di Marco Mengo- ni. La sua performance, fra le migliori della serata, ha ricevuto i pieni voti dai giudici. POLICORO - “Potevamo lasciare fuori proprio la Basilicata da questo tour ?”Così Max Gazzè introduce la tappa lucana del suo “Coast to coast” sul suo profilo Facebook. E sarà Policoro e Piazza Heraclea ad ospitare il cantautore di “Mentre dormi”.Il concerto rientra ne “Il Cammino di Policoro” il calendario di eventi promosso dall’Amministrazione comunale che pruomuove un percorso per riscorprire i luoghi che caratterizzano la storia della città jonica. Piazza Heraclea, luogo simbolo della riforma agraria, dopo aver ospitato, con grande successo l’evento dedicato agli antichi mestieri, è pronta a vivere la “Notte di Heraclea” con il grande e atteso spettacolo live del cantautore romano “Dopo Basilicata coast to coast non potevo non portare il mio tour qui” ta coast to coast”, “Mentre dormi” ha ricevuto il premio Mario Camerini, riservato alla miglior canzone all’interno di un film. Gazzè con la sua band storica, gli stessi musicisti che lo accompagnano ormai da anni, riproporrà i suoi più grandi successi da “Cara Valentina” a “Vento d’estate”, passando per la “Favola di Adamo ed Eva”, “Sotto casa “ e “Una musica può fare” e ovviamente “Mentre dormi” per regalare a Policoro davvero una serata da incorniciare. “Siamo davvero contenti di essere riusciti a portare a Policoro - dichiara l’assessore al turismo Massimiliano Padula – Max Gazzè che dopo aver interpretato Basilicata coast to coast, è diventato “lucano di adozione”. no cominciato a provinare i papabili concorrenti. Tra gli artisti che si sono presentati sul palco e che hanno letteral- mente spiazzato tutta la giuria e il pubblico in studio, anche il lucano Vito Girelli. Il giovane cantante di Pignola, do- Il ritorno di Gazzè Il cantautore romano stasera in concerto a Policoro che si terrà questa sera alle 21 con ingresso rigorosamente gratuito. Il viaggio itinerante di Max Gazzè per tutta l’Italia non poteva infatti escludere la Basilicata, Regione che Gazzè ha avuto modo di conoscere molto bene dopo aver interpretato Franco Cardillo nel film di Rocco Papaleo dedicato alla scoperta della nostra Lucania. Un film che tanto bene ha portato al cantautore romano che per la colonna sonora di “Basilica- Pietro Summa star della trasmissione televisiva “Uomini e donne” in salsa romena E’ lucano il finalista di “Burlacita” AVIGLIANO - Un aviglianese in Romania. Non è il titolo di un film ma quello che sta succedendo a Pietro Summa, che da anni si è stabilito nella terra di Dracula per motivi di lavoro. Da diversi mesi poi sta partecipando ad una trasmissione televisiva che si chiama “Burlacita”, una sorta di “Uomini e Donne” di Maria De Filippi in salsa romena. E Pietro, puntata dopo puntata che ha visto l’eliminazione di tutti i concorrenti uno dietro l’altro, è riuscito ad arrivare fino alla finale e sarà uno dei due “corteggiatori” che proverà a fare innamorare Daniela Crudu, una soubrette molto famosa in Romania. Nelle prossime puntate del programma, Pietro dovrò provare a sfoderare tutte le sue armi di seduzione, dovrà provare a tirare tutto il suo “charme” e tutta la sua “anima caliente” tipica dell’uomo del Sud per far cadere ai suoi piedi la bella Daniela. Pietro, 36 anni è ormai da diverso tempo in Romania dove ha una impresa di costruzioni insieme ad un amico. Prima ancora ha lavorato per dieci anni nelle varie discote- L’aviglianese Pietro Summa che e locali “fashion” tra Monte Carlo e Dubai, come “Master of Cerimonies” . Alle spalle ha anche un matrimonio con una donna romena e tre figli avuti da diverse relazioni. E’ in assoluto il primo lucano a partecipare ad un format americano girato tra Romania e Italia. Dalla Basilicata, dalla sua Avigliano avrà sicuramente dei tifosi in più a sospingerlo verso la vittoria del programma (don. val.). “Acquario” di Marco Salvatore in mostra alla Pinacoteca Provinciale POTENZA - Fino al 10 ottobre la Pinacoteca provinciale di Potenza (Via Lazio) ospiterà “Acquario” di Marco Salvatore: ventuno nuove opere che illustrano angoli di un immaginifico paese natio sommersi un surreale mondo sottomarino. La mostra, promossa dalla Regione Basilicata e dalla Provincia di Potenza, sarà accompagnata da un catalogo illustrato che presenterà il tema dell’esposizione e il percorso artistico dell’autore. Marco Salvatore è nato ad Avigliano nel 1946 e vive a Potenza da quarant’anni. Diplomato a Salerno presso l’Istituto Statale d’Arte, nella Sezione arte della ceramica, ha conseguito le abilitazioni in Discipline pittoriche, in Educazione artistica e in Arte della Ceramica e Vetro. Ha insegnato Educazione artistica e Ceramica nelle scuole medie. È stato allievo dell’incisore Mario Scarpati e ha frequentato l’atelier del pittore Remigio Claps. Ha partecipato ad una serie di mostre collettive, di cui l’ultima “Sette artisti lucani” (2011) presso la Pinacoteca di Potenza. Ha ricevuto recensioni e segnalazioni critiche da parte di Emilio Boscia, Mario Santoro, Osvaldo Tagliavini, su La Gazzetta del Mezzogiorno, il Messaggero e L’Espresso. 24 _Cultura • Spettacoli_ Sabato 12 settembre 2015 DOVE ANDARE OGGI siccia. MATERA - Passeggiate Onyx fra palmenti e cantine con i profumi e le degustazioni dei vini. Incontro alle 17 in piazza Pascoli DOMANI RIONERO - Alle 17.30 presso i giardini di Palazzo Fortunato, in scena ”The Circus Show”, lo spettacolo per bambini portato in scena dagli allievi del corso di teatro avanzato de ”La Scuola sull’Albero” segnalate i vostri eventi inviando una mail a: [email protected] | fax 0971903114 TITO SCALO - Primo tour storico con macchine d’epoca da Tito Scalo alla Torre di Satriano OPPIDO - Alle 9 in piazza Marconi prima edizione della “Straoppidum” POTENZA - Alle 19.30 presso la libreria Ermes di Potenza in viale Firenze sarà presentato il libro di Donato Di Capua “Giocando con le spade di legno” MATERA - Nel Parco della Murgia Materana di scena l’iniziativa E...state nei Parchi e nelle Aree Protette - L’acqua nascosta POTENZA- In contrada Giuliano l’edizione 2015 della Sagra della Patata. Ricco il cartellone si comincia alle 16 con l’intrattenimento per i più piccoli segue l’apertura degli stand per le degustazioni. Alle 20 spettacolo dei Conturband, segue l’esibizione di Enzo Costanza che conduce Miss Patata 2015. In chiusura lo spettacolo di Pino Campagna BRINDISI DI MONTAGNA- A partire dalle ore 18 l’allestimento degli stand gastronomici per l’edizione 2015 del Festival del gusto dedicato alle carni lucane e non solo. In serata il concerto di Pietro Cirillo METAPONTO - Alle 19.30 alle Tavole Palatine, Ulderico Pesce porta in scena “Moro i 55 giorni che cambiarono l’Italia” MONTALBANO JONICO - Alle 21 al giardino delle mura medievali spettacolo “Limerick” regia di Pino Quartana per la rassegna teatrale “Occhi Aperti” direzione artistica Giuseppe Rancia MURO LUCANO-Alle 21.30 in occasione della Sagra ella Patata di Montagna lo spettacolo “Celentanoide & I Ribelli del Sud” cover band di Adriano Celentano ANZI -Alle 21.30, al Planetario, illustrazione delle bellezze del cielo di set- I MUSICAMANOVELLA tembre. A seguire pizza sotto le stelle e osservazione degli astri dal telescopio POLICORO- Alle 22 in piazza Heraclea concerto di Maxgazzé per “La Notte di Heraclea” SATRIANO- Per il Lucania Etno Folk in piazza Umberto I dalle 21 in concerto Amarimai e Nobraino VAGLIO - Alle 21,30 in piazza dei caduti concerto di Pietro Cirillo e Officine Popolari Lucane CANCELLARA- Nel centro storico la Sagra della sal- POLICORO- Nell’area archeologica “Vivi Heraclea” con la partecipazione di Michele Placido A SATRIANO IL CONCERTO DI NOBRAINO MURO LUCANO- Alle 21.30 per la Sagra della Patata esibizione della cover della Pausini “Oltre Laura” VENERDI’ 18 SETTEMBRE MARATEA - Alle 21.30 in piazza Mercato di scena il Premio Maratea conferito quest’anno al maestro Nicola Piovani e all’attrice Ornella Muti. Durante la serata in scena lo spettacolo “La musica è pericolosa” diretto dal maestro Piovani. Ingresso libero MONTALBANO JONICO- Alle 21 al Giardino delle mura medievali “Io canto così” omaggio a Gabriella Ferri di e con Antonella Morea, regia di Fabio Cocifoglia SABATO 19 SETTEMBRE TITO SCALO - Alle 20 nel piazzale chiesa di Tito, “Festa di fine estate” POTENZA- Alle 21.30 allo 0971 che chiude il “Summer festival con l’intrattenimento di Pino Scotto & Rocky horror MATERA- Alle 21 nel parco del Castello Tramontano concerto del tenore José Carreras accompagnato dall’orchestra “Saverio mercadante” diretta da Roberto Rondinelli. Il tenore duetterà con il soprano materano Antonella Rondinone DOMENICA 20 SETTEMBRE VENOSA - Visita guidata all’Abbazia della Santissima Trinità e Museo del territorio, via Ofantina alle 8.30, 13.30, 15 e 19. Prenotazione facoltativa LUNEDI’ 21 SETTEMBRE SATRIANO -Per il Lucania Etno Folk in piazza Umberto I dalle 21 in concerto Terraemares e James Senese Napoli Centrale CALVERA Si rinnova l’appuntamento della Festa di San Gaetano a Vallina. Dalle 21 il concerto dei Renanera. VENOSA - Visita guidata all’Abbazia della Santissima Trinità e Museo del territorio, via Ofantina alle 8.30, 13.30, 15 e 19. Prenotazione facoltativa MELFI - Visita guidata alla Chiesa Rupestre di Santa Lucia della Giaconelli alle 830, 13.30, 15 e 19. Prenotazione obbligatoria LAGONEGRO- Alle ore 21 in piazza Picardi il concerto di Loredana Bertè per il tour BandaBertè Summer 2015, Igresso gratuito SABATO SETTEMBRE MONTALBANO JONICO-Alle 21 al Giardino delle mura medievali “La luna d’argilla” poesia, musica e danza per uno sguardo sui calanchi al chiaro di luna VAGLIO - Alle 21,30 in piazza dei caduti si terrà lo spettacolo di cabaret di Dino Paradiso e a seguire il concerto dei Musicamanovella MERCOLEDI’ 16 SETTEMBRE MATERA - A Palazzo Lanfranchi primo appuntamento con una performance di danza internazionale nell’ambito del Festival Città delle Cento Scale GIOVEDI’ 17 SETTEMBRE POTENZA - In scena la celebre compagnia spagnola La Veronal in Islandia su una coreografia di Marcos Morau A METAPONTO, PESCE PORTA IN SCENA LO SPETTACOLO SU MORO MONTALBANO JONICO- Alle 21 al Giardino delle Mura medievali “Iliade- 51 giorni della caduta di Troia” di e con Vito De Girolamo e con Syd Boy Dj A GIULIANO LO SPETTACOLO DI PINO CAMPAGNA _Cultura • Spettacoli_ Sabato 12 settembre 2015 25 E’ di Palazzo San Gervasio il produttore del film “Rabin, The Last Day” Il lucano Di Silvio onora il red carpet di Venezia di ARMANDO LOSTAGLIO VENEZIA - E’ lucano di Palazzo San Gervasio Francesco Di Silvio, il produttore del film ”Rabin, The Last Day” di Amos Gitai, fra i più acclamati e possibile vincitore di un Premio importante alla 72. Mostra del Cinema di Venezia. Lunedì 7 settembre, alla prima del film in Sala Grande, era alle spalle del regista e dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale ha scelto di venire alla Mostra solo per questo straordinario film; un opera necessaria per capire più a fondo le problematiche del conflitto israelo-palestinese, a partire dall’assassinio del premier Rabin avvenuto venti anni or sono. Incontriamo Di Silvio anche per approfondire le dinamiche produttive di que- A Matera “Il Cannibalismo del Conte Ugolino” MATERA - Ancora una iniziativa verso ”Matera InCanta Dante”: domani alle 20 nel chiostro dell’ex Ospedale di San Rocco in piazza San Giovanni a Matera si terrà la conferenza-spettacolo ”Il Cannibalismo del Conte Ugolino”, suggestiva evocazione sto film, che la critica internazionale dà per vincente di un Leone alla Mostra. E’ persona semplice Di Silvio, gesticola e parla spesso un po’ ad alta voce; quando glielo rileviamo ci dice col sorriso che “i lucani parlano così perché non hanno nulla da nascondere”. La sua terra è sempre presente nel profondo del suo cuore: sarà, infatti, proprio il regista israelita Gi- dantesca tra racconto e drammatizzazione, tenuta dal Prof. Marino A. Balducci e dall’attore Marino F. Arrigoni. La conferenza vedrà l’alternarsi del commento storico-filosofico del professore Marino Alberto Balducci con una videoinstallazione di tai a girare in autunno a Matera il suo prossimo film, interprete la impareggiabile Isabelle Huppert.Francesco Di Silvio vive da diversi anni a Parigi dove è responsabile di una importante casa di Produzione che lo porta a girare il mondo. E’ partito giovanissimo da Palazzo San Gervasio alla volta di Bologna, tanti i sogni da voler realizzare, ma sem- Arianna Bechini, danze e espressioni di mimica corporea a cura di Axe Ballet, su coreografie di Antonella Tronci, scenografie digitali psicosuggestive e musiche elettroniche originali di Andrea Pozzi del gruppo italo-tedesco Sensory Gate. pre con la passione per il cinema coltivata nel profondo. Lì, dopo aver fatto diversi lavori, entra in contatto con Vasco Rossi con il quale lavorerà per 15 anni in qualità di tour manager. Nel frattempo avrà un approccio anche con il mondo del cinema, con la conoscenza diretta di Bernardo Bertolucci, e quindi con Abel Ferrara. Co-produce per il controverso re- Francesco Di Silvio gista americano “Mary”, e poi “Go Go hotel” presentato al Festival di Cannes nel 2007. E’ stato in India dove ha prodotto alcune serie tv. Per il kolossal di Mel Gibson “The Passion” ha svolto il ruolo di location manager. La sua società di produzione è la Réservoir Pictures con sede a Parigi, New York e Londra. Ed ora Venezia potrebbe tributare al ”suo” film un riconoscimento importante. Che dedica alla sua Lucania. Per il fashion designer arriva un ambizioso riconoscimento Un premio alla creatività Lo stilista Michele Miglionico a The Look of the year POTENZA - The look of the year 2015, manifestazione internazionale legata al mondo del modelling e osservatorio di ricerca privilegiato sulle future top model in grado di coinvolgere ogni anno 50 Paesi nel mondo, vedrà la sua finale internazionale domani aalle 19 allo Sheraton Catania Hotel & Conference Center di Aci Castello (Ct). L’evento, prodotto da Nuccio Cicirò e diretto da Ivana Triolo sarà presentato dalla top model ed attrice Youma Diakite. Ospite d’eccezione della serata sarà lo stilista Michele Miglionico, esponente dell’Alta Moda Italiana, che presenterà la sua ultima collezione couture per autunno-inverno 2015/2016: Una collezione che racconta il patrimonio artisticoculturale della sua terra di origine la Basilicata esaltando gli elementi del costume lucano, dell’artigianalità, della sacralità costruendo una connessione con il contemporaneo ispirandosi alle Madonne venerate in questa terra e portate in processione, alle figure femminili e alla sua cultura popolare.Durante la serata sarà conferito il “The look of the year Fashion Award 2015” allo stilista quale riconoscimento alla sua professionalità e creatività. A lato alcune creazioni dello stilista lucano Memorare Iuvat, Gallicchio pronta a tuffarsi nel passato Premio Energheia, ecco i vincitori MATERA - Volgono al termine gli eventi nell’ambito del Premio Energheia, La giornata di oggi si aprirà alle 11.30, in Piazzetta Pascoli con il professore Serge Latouche, presidente della Giuria del Premio 2015, sul tema: Viaggio nel nostro immaginario economico. Nel pomeriggio, con inizio alle 17.30, all’interno della sala conferenze del Museo, Marco Cubeddu e Simonetta Sciandivasci terranno una discussione a due sul tema: La morale nelle nar- razioni amorali: da Nabokov a Breaking Bad. Infine, con inizio alle 20, si svolgerà la Cerimonia di consegna della ventunesima edizione del Premio. Sarà la Giuria ad indicare il racconto vincitore del Premio edizione 2015 oltre al miglior racconto per la realizzazione di un cortometraggio realizzato dall’associazione. Nel corso dell’incontro vi sarà anche la premiazione delle sezioni europee del Premio: Energheia Spagna e Energheia Libano alla presenza dei vincitori. GALLICCHIO – Si svolgerà domani a Gallicchio la prima edizione di Memorare Iuvat. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale, coordinato da Prometa servizi, in collaborazione con associazioni e volontari. L’obiettivo è recuperare e valorizzare la memoria storica di Gallicchio, dai Saraceni al Baronaggio, come dichiarato dal sindaco Antonio Salerno. Dalle 9 alle 20 a Gallicchio sarà possibile visitare i palazzi e i monumenti più importanti, dal pomeriggio con visite guidate, su prenotazione, anche ai luoghi più suggestivi dal punto di vista paesaggistico.Non mancheranno i piatti tipici con prodotti da degustare all’aperto, nella piazza principale, sia a pranzo che a ce- Potenza na. Alle 16.45 si terrà il salotto letterario intitolato “Padre Tito Robertella” moderato da Giovanni Robertella. Alle 19 andrà in scena lo spettacolo teatrale itinerante “Le nozze di Angeli- na”, scritto da Mario Sanchirico, atto finale del percorso laboratoriale che si è svolto nel mese di Agosto a cura di Eva Immediato con la partecipazione delle associazioni del posto. POTENZA - La Compagnia professionale de L’Albero, in collaborazione con “Amici di Montereale/P.A.Z.” e “Paesaggi Meridiani” presenta, domani alle 17 al giardino sotto i tigli del Parco di Montereale, ”The Circus Show”, lo spettacolo per bambini portato in scena dagli allievi del corso di teatro avanzato de La Scuola sull’Albero, il ramo della formazione della Compagnia professionale de L’Albero. L’ingresso è gratuito. Sabato 12 settembre 2015 SPORT 26 Lega Pro Domani sfida contro l’Andria. “Il campionato è livellato verso il basso” ”Me la giocherò” Capitan Iannini parla di sè e del nuovo Matera di ARTURO SCARPALEGGIA MATERA - Quando un leone in gabbia esce fuori dalla sua gabbia diventa ancora più leone. Gaetano Iannini uscirà fuori dalla sua gabbia alla quarta giornata di campionato e dopo aver scontato le tre giornate di squalifica post Como tornerà ad assaggiare una gara ufficiale con la Casertana. Iannini resta capitano di questo Matera ed è proprio il play napoletano che ci presenta la situazione in casa biancazzurra. GRUPPO. “E’ un gruppo giovane - dice - che si sta assemblando ed amalgamando bene e vedremo di che pasta è fatto alla prima difficoltà ma avendo una guida come Dionigi, mister e persona saggia ed equilibrata di certo tutti non potremo che migliorare sotto l’aspetto mentale e tecnico. Se inizialmente a tutti sembra che il 3-4-3 sia lo stesso modulo attuato da Auteri va detto che è molto diverso sotto tutti i punti di vista. Siamo partiti bene ed era importante. Adesso dobbiamo confermarci ad Andria, tappa importante per il nostro futuro cammino. Molti nuovi hanno giocato contro di me mentre con Ingrosso avevo giocato all’Aquila”. CAMPIONATO. “Per me - considera Iannini - è leggermente livellato verso il basso perchè lo scorso anno erano presenti nel girone molte squadre forti e molte squadre materasso mentre quest’anno vedo meno squadre forti e più compagini toste e mine vaganti nel centro-bassa classifica. Il Matera farà la sua bella figura e non ci poniamo limiti”. LE AMBIZIONI. “Era più facile andare via che restare - ammette - ma io sono molto legato alla dirigenza, alla città e alla squadra e sono rimasto sapendo che l’affollamento in mezzo al campo è tanto ma quando verrò chiamato in causa saprò guadagnarmi la pagnotta. GIRONE C 1° GIORNATA BENEVENTO MESSINA 23/09 CATANZARO CASERTANA 0-1 COSENZA MARTINA FRANCA 1-0 ISCHIA LUPA CASTELLI R. 1-0 LECCE FIDELIS ANDRIA 1-3 MATERA AKRAGAS 1-0 MELFI JUVE STABIA 2-0 MONOPOLI CATANIA 23/09 PAGANESE FOGGIA 2-1 Da anni sono a Matera e continuerò a giocare con voglia di vincere”. AUTERI. “Fino all’ultimo - svela Iannini - mi ha chiamato, corteggiato ma io sono rimasto fedele al Matera e a Columella an- CLASSIFICA FIDELIS ANDRIA MELFI CASERTANA COSENZA PAGANESE ISCHIA MATERA (-2) MONOPOLI MESSINA FOGGIA AKRAGAS CATANZARO LECCE JUVE STABIA BENEVENTO LUPA CASTELLI R. MARTINA F. CATANIA (-9) 3 3 3 3 3 3 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 -9 che se il contratto che mi era stato proposto, alla mia età, non era facile da rifiutare. Nel Benevento di Auteri ero il calciatore che mancava dato che hanno vari ragazzi bravi dalla cintola in giù in me- Iannini domenica scorsa in tribuna al XXI Settembre (foto Veglia) diana mentre il mister sa cosa gli potevo dare dalla cintola in sù. Ma la mia scelta era stata già presa anche perchè la mia famiglia si trova bene a Matera”. COLUMELLA. Ho un grande rapporto che va al di là del campo con Fernandez e Columella. Il presidente è un cavallo scatenato ma allo stesso tempo sa fare calcio sapendo di non dover fare il passo più lungo della gamba e Palumbo potrebbe preferire in avanti Masini a Canotto di CLEMENTE CARLUCCI MELFI - In vista del match da disputarsi domani sera (calcio d’inizio alle ore 20,30) allo stadio Pinto di Caserta il Melfi sta rifinendo la preparazione non solo fisico-atletica, ma anche tecnicotattica. Nessuno in tutto il clan gialloverde lucano si nasconde dietro un dito. La partita si presenta molto difficile, ma non impossibile. La Casertana esperta dovrà in ogni caso badare molto alla gioventù ed alla freschezza tecnica e tattica del giovane Melfi. La Casertana sa bene che i lucani dovranno essere affrontati con molta attenzione. Oggi il Melfi svolge la rifinitura solita del Formazione confermata Il Melfi a Caserta sarà lo stesso visto con la J. Stabia A sinistra Prezioso nel match con lo Stabia e in alto una fase del match di domenica giorno precedente il match di campionato. C’è la segreta speranza di recuperare per lo meno un paio di calciatori infortunati: Gagliardini, Colella, Pino, Demontis e Innocenti. Sarà difficile vederli in campo al Pinto. Comunque vale la pena cercare il loro recupero. Altrimen- ti sarà inevitabile rivedere all’opera gli stessi uomini impiegati contro la Juve Stabia. Forse con la sola novità del bomber Masini al centro dell’attacco. Resterebbe fuori Canotto. E non c’è assolutamente da preoccuparsi. Come già più volte detto anche in settimana. Staremo a ve- dere i livelli di tenuta soprattutto psicologica della squadra federiciana. Interessante sarà verificare a Caserta se l’attacco gialloverde inizierà a segnare. Cason, difensore centrale di qualità, reduce dalla doppietta di domenica scorsa, è stato il salvatore della patria. “Non ci fac- quindi in maniera oculata ha operato sul mercato molto bene ed i risultati sono certo che gli daranno ragione”. Il capitano è pronto per tornare a giocare e a ruggire, e non vede l’ora... ciamo troppe illusioni precisa mister Palumbo . I campani si danneranno l’anima pur di batterci, dovremo stare molto attenti. Certo è che non staremo a guardare. Anche noi giocheremo per vincere. Chi come De Angelis dice che faremo le barricate, vuol dir che non ha capito niente. Il Melfi sa soprattutto giocare in fase offensiva. Provare per credere”. E sulla stessa lunghezza d’onda capitan Giacomarro, pronto a spingere tutta la squadra ad un gioco brioso e produttivo. Quello che tutti si augurano a Melfi possa servire per fare risultato positivo. Importante per dare continuità e valore ai risultati. Quelli che dovranno garantire ai gialloverdi lucani una salvezza tranquilla, la 13’ di seguito da quando si è conquistata la terza serie del calcio professionistico italiano. Quella che il Melfi si vuole tenere molto stretta. A costo di dare davvero l’anima ed ancora di più. _Sport_ Sabato 12 settembre 2015 27 Serie D “La gente, gli imprenditori e le istituzioni si avvicinino a noi”. Presi gli under Liccardo e Costigliola “Il Potenza non è solo mio” Il presidente rossoblù Vertolomo “para” le prime critiche alla squadra e invita i tifosi allo stadio lia abbiamo fortunatamente la libertà di stampa ed entro i limiti consentiti ognuno può dire la sua senza però uscire dal seminato e ledere o minare un gruppo”. Poi ecco Vertolomo sulle istituzioni cittadine: “Abbiamo pagato la convenzione per giocare al Viviani tre volte di più rispetto al normale ed in più ci siamo accollati i debiti dello scorso anno sempre inerenti lo stadio cittadino.Questa cosa non mi sembra normale ma noi di ARTURO SCARPALEGGIA POTENZA - Quella con il Manfredonia è già una partita che vorrà dire tanto per il Potenza dato che dopo il brutto esordio di Bisceglie i rossoblù sono chiamati alla riscossa con i sipontini e va tenuto presente che in Serie D qualcosa è cambiato a livello di regolamenti e molti club più in là ne potrebbero essere influenzati. Infatti ad oggi solo una squadra sale in Lega Pro con i play off che non sono previsti e quindi in corso d’opera chi era partito con grandi ambizioni potrebbe strada facendo rivedere i propri piani e rifarsi il trucco, anzi,struccarsi. E’ un momento già chiave per i leoni e lo conferma anche uno dei due presenti del Potenza, Andrea Vertolomo (foto). “E’ stata una settimana importante sotto tutti i punti di vista - dice - per noi ma la cosa più importante è vincere con il Manfredonia con il Viviani che aprirà i suoi battenti per mettere in mostra quello che ha sempre fatto e cioè uno spettacolo calcistico. Il Potenza a fine luglio era sul- l’orlo del precipizio e noi lo abbiamo salvato e per questo invito i tifosi a sostenerci allo stadio e con le Istituzioni e alle fasce imprenditoriali di supportare il nostro progetto sportivo. Il Potenza è di tutti non è solo mio e dell’altro presidente Vangone”. Poi Vertolomo precisa: “In settimana quale giornalista di fuori regione ha sparato a zero su Agovino e Flammia e voglio precisare che i due non si toccano ma è chiaro che saranno poi i risultati a parlare per loro. Ci sono state polemiche sterili, forse per ragioni personali che non concepisco ma in Ita- andiamo avanti per la nostra strada con il nostro gruppo che include il professore Barbaro ed il diggì Rossiello parte intregranti della società e dei nuovi colori rossoblù.Se l’assessore allo sport era presente o non era presente alla presentazione e se si voleva far vedere o non si voleva far vedere poco importa dato che adesso dobbiamo giocare con il Manfredonia e vincere e se tutto filerà per il verso giusto non escludo che arrive- ranno nuovi calciatori”. Ieri infatti sono arrivati due nuovi under per Agovino. Il tanto agognato e desiderato Liccardi, un classe 96 ex Sarnese e Nocerina e il portiere sempre classe 96 Costigliola ex Ercolano e Neapolis. Liccardi sarà di certo un pilastro under del nuovo Potenza mentre Costigliola va ad aumentare la truppa dei pipelet in forza ai lucani che comprende Scelzo, Scaramuzzino, Carezza e appunto da ieri costigliola. La replica dell’assessore allo sport Salvia a Vertolomo “Il canone per l’uso del Viviani stabilito non da ragioni politiche ma di dissesto” POTENZA - In merito alla vicenda legata all’utilizzo dello stadio Viviani, l’assessore allo Sport Giovanni Salvia, riguardo ad alcune dichiarazioni attribuite al presidente della società Potenza, Andrea Vertolomo, precisa come “non sia vero che si tratti di debiti contratti da altri, ma dalla loro stessa società, l’Asd Potenza che oggi gestiscono e rappresentano e della quale hanno ereditato anche la situazione debitoria nei confronti dell’Amministrazione comunale. Al momento non hanno pagato, ma hanno garantito che lo faranno, relativamente alle quote pregresse, entro la fine del mese di settembre e, nonostan- te ciò, il Comune per rendere possibile la disputa delle partite di campionato, ha acconsentito che quanto dovuto fosse corrisposto non immediatamente, ma in un secondo momento. Inoltre, il canone simbolico richiesto per l’utilizzo dello stadio Viviani, pari a 300 euro mensili, è stato determinato non da una volontà politica, ma dai criteri stabiliti in merito alle tariffe, criteri discendenti dallo stato di dissesto finanziario nel quale versa il Comune” conclude Salvia. 28 _Sport_ Sabato 12 settembre 2015 Serie D I supporter picernesi si preparano per la prima storica trasferta in Serie D Monta l’entusiasmo dei tifosi di ROCCO GALASSO PICERNO - Un paese in fermento. Cresce l’atteNella foto a sa per la prima trasferdestra i ta in Serie D del Picerno. tifosi Mister De Pascale ha proorganizzati vato in questa settimana del Picerno i nuovi arrivi in prova presenti Casimirri e Li Muli che domenica hanno ben figurato conscorsa al tro il Bella. La società sti Curcio (foto sta guardando intorno acrocalcio) per completare la rosa. Intanto in paese cresce l’attesa, saranno circa un centinaio i tifosi picerne- Cambia l’arbitro del Francavilla FRANCAVILLA - Errore abbastanza grossolano quello della Can D nella designazione della partita Serpentara-Francavilla. L’organismo arbitrale infatti aveva designato come direttore di gara Federico Votta della sezione di Moliterno coadiuvato anche dall’assistente Orga, sempre di Moliterno. Una designazione alquanto insolita per opportunità e regolamenti visto che si preferisce non designare arbitri per una gara provenienti dalla stessa provincia di una delle due squadre. Il Serpentara ha fatto notare la questione e la Lnd ha provveduto alla sostituzione di Votta e dell’assistente Orga con l’arbitro di Barcellona Pozzo di Gotto, Pirrotta. Evidentemente in sede di designazione si sarà confusa Francavilla con Francavilla Fontana e di qui la designazione, momentanea, di Votta. di DONATO VALVANO PICERNO - Giusto il tempo di riflettere sulle ultime scelte, di valutare l’ “undici” da schierare ed ecco che la trasferta di Aprilia è già alle porte. Il Picerno partirà alla volta del Lazio nella giornata di oggi, dopo l’allenamento di rifinitura di questa mattina. Seduta conclusiva che dovrebbe aver tolto gli ultimi dubbi al tecnico De Pascale sulla formazione titolare da opporre ai laziali. Nella partitella del giovedì disputata contro il Bella, sono arrivate diverse buone indicazioni, al di là dell’8-1 finale in favore dei rossoblu. Innanzitutto ha ben impressionato l’attaccante in prova Andrea Casimirri che ha messo a segno una tripletta e che ha fornito diversi assist per i compagni. L’ex Aosta e Sora ha strappato dichiara- si che partirannoalla volta di Aprilia. Una tifoseria entusiasta ha organizzato il bus che li condurrà direttamente in terra laziale. Organizzati in occasione striscioni, t-shirt sciarpe e accessori per colorarsi di rossoblù e sostenere i propri ragazzi. Quindi non saranno soli De Pascale e i suoi ragazzi, ma l’apporto del “dodicesimo uomo in campo” non mancherà neanche domenica pomeriggio per trasci- Ad Aprilia possibile un tridente “leggero” con Bacio, Esposito e Di Nella I dubbi sono in avanti De Pascale alle prese con gli acciacchi di Serritella e Savasta Nella foto a sinistra l’undici del Picerno che domenica scorsa ha giocato contro il Nardò Il mercato tiene sempre banco in casa Az. Casimirri ha impressionato lo staff tecnico, ora la palla passa alla società per il sì definitivo zioni di un certo peso allo stesso De Pascale che ha affermato: “E’ un elemento che fa al caso nostro”. Un messaggio chiaro da parte dell’allenatore dei melandrini che crede nel ragazzo e vuole puntare sulle sue qualità. Dietro a queste importanti dichiarazioni, quindi si aspetta solamente un comunicato ufficiale da parte della società che annunci l’avvenuto tesseramento dell’attaccante. Nell’amichevole contro il Bella sono stati impiegati anche gli altri due elemen- nare il Picerno verso la prima storica vittoria in Serie D. Tanti i dubbi che affollano il mister De Pascale, la difesa dove si vedrà il recupero di Reale, e in avanti dove prosegue a fari spenti il recupero di Serritella desideroso più che mai di ritornare a quei livelli che nella passata stagione l’avevano promosso tra gli idoli locali. Da vedere se entro domenica saranno ufficializzati nuovi elementi. ti in prova, il difensore centrale Andrea Montenegro e il centrocampista classe ’96 Gaetano Li Muli (scuola Palermo ed ex Tiger Brolo). Il loro impiego è stato utile a De Pascale per capire il loro stato di forma e la loro “utilità” al progetto Picerno. Si è rivisto con una certa intensità anche l’attaccante Sandrino Serritella dopo venti giorni di stop per problemi muscolari. L’attaccante riciglianese all’esordio contro il Nardò ha giocato una manciata di minuti pur non essendo al cento per cento. Non buone notizie sono giunte invece da Savasta che ha subìto una botta, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni e dovrebbe essere abile e arruolabile per la gara di domani. Contro il Bella, De Pascale ha mescolato un po’ le carte provando a fare le prove generali dell’undici di partenza che schiererà contro l’Aprilia. Tra i pali dovrebbe riprendersi il posto da titolare Lamarra che ha saltato l’esordio a causa di un leggero infortunio. Sulla corsia di destra, da esterno basso, si giocano una maglia Cavaliere e Miglionico con quest’ultimo al momento in leggero vantaggio sul primo. Su quella di sinistra, ballottaggio tra Guerriero e Cioffi. Per il resto, se non ci dovessero essere novità dell’ultim’ora, è molto probabile che il pacchetto centrale della difesa dovrebbe comprendere Montuori e Itri. I tre di centrocampo Tarascio, Gerardi e Giraldi dovrebbero essere riconfer- mati anche contro i laziali in virtù della buona prestazione offerta contro il Nardò. Il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Bacio Terracino a destra, Esposito a sinistra mentre la maglia da titolare di punta centrale è da assegnare a uno tra Serritella e Savasta. Entrambi non sono al meglio e De Pascale deciderà solo a poche ore dall’inizio della gara. Da non scartare nemmeno l’impiego di Di Nella che potrebbe comporre con i due esterni offensivi una sorta di prima linea “leggera”, senza centravanti puro. Questo per non dare punti di riferimento alla difesa di mister Fattori che dovrà fare a meno di Tomei squalificato. La sfida sarà diretta dal signor Guarnieri di Empoli coadiuvato dagli assistenti Nuzzi e Saviano della sezione di Valdarno. s p o r t @ l a n u ov a d e l s u d . i t Contattataci per segnalare eventi sportivi o soltanto per discutere con la redazione _Sport_ Sabato 12 settembre 2015 29 Au t o m o b i l i s m o “Abbiamo fatto un grande gioco di squadra, la lettura delle telemetria è stata decisiva per questo risultato” Postiglione, che pole position Il driver lucano domina le prove di Vallelunga e si pone come favorito per la doppia gara VALLELUNGA - Dopo due lunghi mesi di pausa estiva tornano in pista, sull’autodromo di Vallelunga, i bolidi del Campionato Italiano gran turismo. E nelle qualifiche ufficiali Vito “Chico” Postiglione domina la sua sessione ottenendo una stratosferica pole position in 1.33.254. Il lucano ha dominato dal primo minuto la qualifica trovando insieme al team un perfetto set-up per il tracciato romano che è molto tecnico e gli stop and go alla Porsche di Postiglione sono molto graditi, ma anche nel tratto veloce il team ha trovato velocità ed aderenza. Pole costruita nel box di casa Ebimotors a cui ha dato seguito Postiglione con giri perfetti. Il suo compagno di squadra Donativi ha ottenuto un buon decimo posto, con il crono di 1.34.231 a poco meno di un secondo dal giro veloce del suo compagno di volante. Raggiunto al telefono subito dopo le prove Postiglione si è dimostrato felicissimo: “Fantastica pole position ottenuta con un lavoro di squadra eccezionale; nei due turni di prove libere ci siamo tenuti un tantino nascosti e non abbiamo usato mai le gomme nuo- ve ma l’ingegnere ha studiato molto bene la telemetria indicandomi dove potevo davvero osare ed infatti cosi è stato per- ché con le gomme nuove ho darto il massimo e la macchina aveva un’aderenza perfetta nello stretto e scorreva benissimo nel veloce ed alla fine il cronometro ci ha dato ragione sono contento del crono di Donativi perché dimostra sempre più di andare forte e domani sia in gara 1 dove partiremo in pole che in gara 2 dove partiremo decimi, venderemo cara la pelle”. Insomma il lucano pare molto fiducioso e carico per puntare quanto più in alto possibile. Oggi si disputerà gara-1 alle 14,35 in diretta Tv sul canale 148 AutomotoTV del bouquet Sky, mentre domani gara-2 alle ore 12 sarà trasmessa in diretta da Raisport1. Le gare, infine, potranno essere seguite in web streaming sul sito www.acisportitalia.it/GT. “LA NUOVA DEL SUD” PER IL SOCIALE TOGETHER ONLUS, UN RITORNO ALLE ATTIVITÀ DEDICATO ALLE AZIONI UMANITARIE Settembre è un mese ricco di novità e d’iniziative per la Together Onlus. L’associazione potentina, dopo un decennio di attività umanitarie svolta all’estero: Medioriente, Libano in particolare, ma anche America latina, ha deciso di tornare in Basilicata. Ripercorrendo la storia della onlus, Nell’ottobre del 2005, infatti, nacquero i primi progetti dell’associazione, con l’intento di soc- correre i più bisognosi. Da quel momento, in poi, è stato un susseguirsi di attività e di slanci che hanno trovato il consenso di un numero sempre crescente di simpatizzanti e di volontari. Diverse le opere realizzate e numerosi sono stati, negli anni, gli aiuti concreti portati alle popolazioni in difficoltà. Nella maggior parte dei casi, si è trattato di persone e di bambini alle prese con la devastazione portata da guerre di religione. Ospedali da campo, distribuzione di medicinali, giochi per i più piccini, libri e materiale scolastico per gli studenti, la costruzione di una chiesa ad Houssoun, a trenta chilometri da Beirut. Dopo un vissuto operativo così intenso, ecco la decisione di scendere in campo nella propria regione, la Basilicata, dedicando le attenzioni e le proprie risorse alla popolazione lucana più bisognosa. La categoria dei nuovi poveri, gente che non è mai stata abituata a chiedere e che, tuttavia, si trova in una situazione difficile: chi ha perduto il posto di lavoro e non ha altre risorse, con moglie e figli a carico. In questo contesto è stato presentato, ufficialmente, il 12 giugno scorso a Potenza, il progetto ”Abbracci di solidarietà”. Un piano per soccorrere i lucani in difficoltà. Attualmente i volontari di Together sono impegnati nel soccorrere e nel dare assistenza ad un ristretto numero di famiglie, in attesa di mettere a punto il programma definitivo di adozioni. Perché Together Onlus preferisce parlare di adozione, in senso pieno. L’intento, infatti, è di garantire, per un anno, agli assistiti dell’associazione, una copertura in tutte le problematiche derivanti dallo stato d’indigenza in cui si sono venuti a trovare: problematiche di natura fiscale, tributaria, legale, medica, farmacologica, psicologica e d’altra natura. Con la ripresa delle normali attività, dopo l’estate, ci sarà anche l’arrivo di nuovi partner e di collaboratori che contribuiranno a rilanciare l’attività umanitaria della onlus potentina. Il tutto, nello spirito di Together Onlus, per continuare a regalare sorrisi e, da quest’estate, a dispensare anche tanti ”Abbracci di solidarietà”. PER DONAZIONI A TOGETHER ONLUS IT 83I0538704204000009328544 Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Agenzia Via Cavour – Potenza CAUSALE: DONAZIONE PER PROGETTI IN LIBANO DONA IL 5 X MILLE A TOGETHER ONLUS – C.F. 96047550767 Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti: www.libanitaly.com | www.diversiedivisi.it 30 _Sport_ Sabato 12 settembre 2015 B a s ke t Stamane a Tito la consegna dei riconoscimenti annuali. Nel pomeriggio a Potenza le sfide Basilicata-Calabria e Molise-Sicilia Una giornata di ricca di eventi Il basket lucano celebra la consegna dei suoi Oscar e il primo atto del “XXIII Vito Lepore” POTENZA - Un sabato di festa quello odierno per il basket della Basilicata che celebrerà la prima giornata della XXIII edizione del Torneo “Vito Lepore” e allo stesso tempo celebrerà gli Oscar del basket lucano. Stamane alle 11,30 al Santa Loja Hotel Residence di Tito si svolgerà una presentazione di entrambi gli avvenimenti. La conferenza stampa-cerimonia avrà inizio con la presentazione del Torneo riservato alla categoria Under 14 Maschile. Successivamente si svolgerà la consegna degli Oscar del basket lucano Durante la cerimonia di stamane saranno consegnati riconoscimenti a società, atleti, tecnici e direttori di gara che si sono distinti la passata stagione A destra Vito Lepore e a sinistra la Tiber Roma, squadra vincitrice negli anni passati alle squadre vincitrici dei campionati 2014/15 e ai tesserati (atleti, allenatori, arbitri e ufficiali di campo) che si sono particolarmente distinti nella scorsa stagione sportiva. A margine della giorna- ta si terrà la presentazione del progetto “Adotta il codice della strada” ideato e promosso dall’Asd Amici di Vito Lepore. Per quanto riguarda gli Oscar del basket lucano nella sezione riguardan- te le società saranno premiate Baskettiamo Matera (vincitrice Campionato di Promozione 201415), Pielle Matera (vincitrice Campionati Under 19, 15, 14 e 13 Maschili 2014-15), Invicta Poten- za (vincitrice Campionato Under 17 Maschile 2014-15), Basilia Basket Potenza (vincitrice Campionato Under 17 Femminile 2014-15), Geckos Basket Potenza (vincitrice Campionato Under 15 Femminile 2014-15), Sporting Club Matera (vincitrice Campionato Under 14 Femminile 2014-15). Tra i tesserati invece saranno premiati gli allenatori Antonio Paternoster e Giuseppe Delia, l’atleta Luca Digno, gli arbitri Cosimo Grieco, Rossella Liuzzi e Federico Romaniello e l’ufficiale di gara Isabella Paolicelli. Ma come si diceva all’inizio la giornata odierna segnerà anche l’avvio della XXIII edizione del Torneo Vito Lepore. Le gare avranno inizio oggi pomeriggio nella palestra Lepore. Alle 16.30 andrà in scena la sfida tra Basilicata e Calabria mentre alle 18,30 sarà la volta del match tra il Molise e la Sicilia. Domattina alle 9,30 si giocherà (sempre nella palestra Lepore) la finale per il terzo posto, a partire dalle 11,30 invece si disputerà la finalissima. A seguire si svolgeranno le premiazioni. At l e t i c a Ciclismo Previste una gara agonistica e una escursionistica La gara si svolgerà nel centro cilentano il 19 settembre Vulture invaso dalle Mtb Atena si prepara a correre Domani da Rionero al via la Granfondo su due percorsi Attività frenetica per l’edizione 2015 dell’Acteon IN ONDA SU LA NUOVA TV 07:15 La Nuova Mattina Estate - Notizie, appuntamenti e 09:00 Innews Antonio Flovilla - Già Presidente Anisap 09:30 Televendita 10:00 Cartone Animato “Mukko Pallino” 10:15 Film - Ciclo Vittorio De Sica “Le due madri” Meteo a cura di Gaetano Brindisi - a rotazione fino alle 9:00 11:30 Cerealicoltura Lucana - Tricarico 11:45 Spazio Basilicata - Arte, Natura, Storia e Sport in Basilicata 12:00 Cerealicoltura Lucana - San Costantino Albanese 12:15 Cerealicoltura Lucana - Il Volo dell'Aquila 12:30 Graducom al Sana di Bologna 2015 13:30 Musa Tv - Adnkronos 13:55 La Nuova Tg 1^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi a rotazione fino alle ore 15:00 15:00 #lucania_oggi - Rotocalco giornalistico sui temi lucani (replica) 15:30 La Nuova Racconta Expo: Speciale intervista a Gianpiero Perri - 16:00 Cartone Animato “Mukko Pallino” 16:15 Documentario “Grancia 2012” 16:30 Televendita 17:00 I Colori della Basilicata - Laurenzana 17:30 Graducom al Sana di Bologna 2015 18:30 Cerealicoltura Lucana - Tricarico Direttore Generale APT Basilicata 19:00 La Nuova Tg 2^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi 19:35 Sport Inside - Focus sugli sport lucani (replica) 20:10 La Nuova Tg 2^ edizione e Meteo a cura di Gaetano Brindisi (replica) 21:00 Cerealicoltura Lucana - Il Volo dell'Aquila 21:05 Cerealicoltura Lucana - San Costantino Albanese 21:10 Cerealicoltura Lucana - Tricarico 21:15 Banzi - La Venuta di Papa Urbano II 21:30 Film - Ciclo Anna Magnani “La fortuna vien dal cielo” 22:45 La Nuova Tg 3^ edizione 23:15 Sport Inside - Focus sugli sport lucani (replica) 23:45 La Nuova Tg 3^ edizione 00:00 Film - Ciclo Horror “Il Gabinetto del Dottor Caligari” RIONERO - Si rinnova anche quest’anno la tradizione della Granfondo Mtb del Vulture che vuole diventare un appuntamento fisso di fine estate a Rionero in Vulture per opera dell’Ucd Rionero il Velocifero. L’edizione 2015 si svolgerà domani nell’ambito del circuito interregionale Iron Bike Puglia. Rionero e i laghi di Monticchio sono la principale attrattiva del percorso agonistico di 58 chilometri e dell’escursionistico di 32 chilometri. “Auguro agli atleti e agli accompagnatori di portare a casa un piacevole ricordo del nostro bel territorio avendo dei posti e dei percorsi che si snodano lungo lo scenario del bellissimo Monte Vulture e che si prestano alla perferzione per pedalare in mountain bike” afferma Claudio Lapolla, presidente dell’Ucd Rionero Il Velocifero. Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 12 settembre alle ore 20. ATENA LUCANA - Nel segno della continuità. Forte dei consensi incamerati negli anni passati, l’Asd Polisportiva Atena Lucana si prepara alla IV edizione di Acteon - Atena in corsa, gara podistica su strada in programma per sabato 19 settembre alle ore 18. Organizzata con la collaborazione del Comune di Atena Lucana e della Pro Loco Athena Nova, la competizione si snoderà per le strade del piccolo comune del Vallo di Diano, ricalcando il tracciato di gara già affrontato nella passata edizione (1600 metri da ripetere per cinque volte). La corsa, vinta dodici mesi or sono dall’esperto Antonello Barretta (Vis Nova Salerno), sarà preceduta da una serie di competizioni riservate a bambini ed adolescenti, con il chiaro intento di coinvolgere l’intera comunità di Atena Luca- na. Per formalizzare la domanda di partecipazione ad Acteon - Atena in corsa, i corridori e le società potranno spedire il modulo d’iscrizione - scaricabile a breve dalla pagina Facebook della Polisportiva - all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Gli atleti potranno altresì compilare la scheda d’iscrizione presso la di- rezione di gara - che sarà allestita all’interno della sede dell’associazione fino a 60 minuti prima del via. Per tutte le informazioni sulla manifestazione e sul regolamento della corsa, gli interessati potranno telefonare al numero 335 5494759 (Carmelo Argiuolo) oppure consultare il profilo ufficiale della Polisportiva Atena Lucana. _Rubriche_ ELENCO FARMACIE - POTENZA Blasone Brienza Caiazza Dente Diamante Figliola Iura Mallamo Piazza Don Bosco Piazza Europ Via Tirreno Via Pretoria Via Pretoria Via Pretoria Via Anzio Via Enrico Toti n° 18 n° 12 n° 3 n° 25 n° 165 n° 265 n° 14 n° 9/13 31 Sabato 12 settembre 2015 ELENCO FARMACIE - MATERA 0971/444145 Mancinelli Via Pretoria 0971/444822 Marchesiello Corso Garibaldi 0971/53430 Marchitelli 0971/21449 (Malvaccaro) Via Danzi 0971/22532 Peluso Via Vaccaro 0971/24945 Perri Piazza Matteotti, 0971/45438 Savino Via Petrarca 0971/473447 Trerotola Via F.S. Nitti IN ROSSO quelle DI TURNO n° 207 n° 92 0971/21067 0971/21179 Coniglio Snc D’Aria Claudio D’Aria Giuseppina Dinnella Guerricchio Montesano Motta Antonietta Motta Silvia n° 29 0971/441990 n° 326 0971/54517 n° 12 0971/21148 n° 5 0971/25447 0971/47283 I VOSTRI AUGURI Via A.Persio Via XX Settembre Via Nazionale Via Cappuccilli Via Don Sturzo Via Cappellutti Via Dante Via Ridola n° 48 0835/333911 Motta Uva Snc n° 77 0835/332282 Passarelli n° 238 0835/261728 Romeo n° 72 0835/314308 Uva Motta n° 55/A 0835/264428 n° 61 0835/335921 M. Caterina n° 33 0835/382338 Vezzoso n° 16 0835/333341 Viscanti IN ROSSO quelle DI TURNO Via Nazionale n°118/1200835/385632 Via Margherita n° Via P. Vena n°3/Bis 0835/333901 46 0835/332752 Via Gravina n° Via Lucania n° 289 0835/310004 40 0835/264331 Via Mattei n° 76 0835/309098 Inviateli all'indirizzo e-mail: [email protected] AU G U R I BUON COMPLEANNO GIUSEPPE G I A N L U CA Che la vita ti riservi 21 anni fa nasceva gioie, felicità una stella e tanti e quella stella sorrisi eri tu amore mio Auguri AUGURI DI BUON per il tuo COMPLEANNO ottavo sono 21 amore mio compleanno, ti amo tesoro!!! Nicoletta la tua piccola Danila Il vedervi così uniti dopo 50 anni d i M at r i m o n i o ci insegna il grande valore dell'Unione e della Famiglia che ancora vi lega Con questo dono Vi ringraziamo per averci resi partecipi alla vostra Festa S A LVATO R E GIUSEPPINA Agli zii E Un augurio speciale per l'inizio d i u n s e re n o c a m m i n o i n s i e m e un caloroso augurio da nipoti e parenti tutti Hotel dei Castelli - Filiano AL C INEMA TITO SCALO - Multicinema Ranieri Minions - 2d Sala 1 h 18,30 - 20,45 Città di carta Sala 2 h 18,45 - 21,30 Dove eravamo rimasti Sala 3 h 19 - 21,15 Southpan - L’ultima sfida Sala 4 h 18,45 - 21,45 Fantastici 4 Sala 5 h 18,30 - 20,30 - 22,30 No escape - Colpo di stato Sala 6 h 20,30 - 22,30 Mission impossible Sala 7 h 19 - 22 POTENZA - Cinema Due Torri Chiusura Estiva POTENZA - Cinema Don Bosco Chiusura Estiva VENOSA - Cinema Lovaglio Minions - h 17 - 19 - 21,15 FRANCAVILLA - Columbia Città di carta Sala 1 h 19 - 21,30 Fantastici 4 Sala 2 h 19(sab-dom) - 21,30 UN ANNO FA... LATRONICO - Nuova Italia Youth - la giovinezza h 19,30 - 21,30 LAGONEGRO - Nuovo Iris Minions h 19,30 - 21,30 - 2d h 21,30 - 3d MATERA - Red Carpet Cinema Dove eravamo rimasti h 19,15 - 21,30 Minions h 18-19-22(3d) - 23,30(sab) Self/Less h 19,40 - 22,10 - 23,50(sab) Fantastici 4 h 18-19,30-21,45-23,55(sab) Operazione U.N.C.L.E h 20,10 Sister 2 h 22,15 - 00,20(sab) Città di carta h 19 - 21,15 Southpaw h 19,10 - 21,50 - 00,20(sab) Dragon Ball Z h 18 - 20 Amy h 19 - 21,30 Inside Out h 18 - 19 - 20 - 21(3d) -22 Mission impossible h 22 - 23,40(sab) VILLA D’AGRI - Eden - Chiuso FERRANDINA - Cinema Della Valle Chiuso MATERA - Cineteatro Duni Chiuso MATERA - Cineteatro Piccolo Chiuso MATERA - Cinema Comunale Fantastici 4 h 17,30 - 19,30 - 21,40 MATERA - Cinema Kennedy Città di carta h 19,30 - 21,40 Minions - h 17,45 MONTESCAGLIOSO - Cinema Andrisani Città di carta - h 19,30 Mission impossible - h 21,45 POLICORO - Cinema Hollywood Chiusura Estiva CASSANO DELLE MURGE - Cinema Vittoria Città di carta h 17,30 - 19,30 - 21,30 ALTAMURA (BA) - Cinema Grande Minions Sala 1 h 17 ,30 - 19,30 Southpaw l'ultima sfida Sala 1 h 21,45 Fantastici 4 Sala 2 h 19 - 21,30 VENERDÌ 12 SETTEMBRE 2014 Anno IX - N. 252 Tolve, puniti i due vigili che non portarono il gonfalone POTENZA - Il pubblico ministero, Francesco Basentini, ha chiesto il rinvio a giudizio per le 13 persone coinvolte nel terzo filone dell’inchiesta “Vento del Sud” sui presunti appalti truccati. Dopo il “caso” alla processione di San Rocco, il sindaco passa all’attacco. E monta la polemica A PAGINA 10 PRAIA MARE - Cinema Loren Città di carta h 19 - 21,30 www.nuovadelsud.it Redazione: Via della Chimica, 61 - Potenza - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] - Direttore: Mimmo Parrella. Pubblicità e amministrazione: Agebas Srl - Via della Chimica, 61 - Potenza - Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] Vento del Sud, tredici richieste di rinvio a giudizio La processione di S. Rocco 40912 > 9 771721 248002 Ventuno anni fa veniva barbaramente uccisa nel sottotetto della Trinità a Potenza Elisa e una verità ancora a metà Ventuno anni fa veniva uccisa Elisa Claps POTENZA - Ventuno anni senza Elisa. Il 12 settembre del 1993 Elisa Claps va incontro ad una morte orrenda, per poi restare per infiniti 17 anni nel sottotetto della Trinità a Potenza. A PAGINA 11 Determinato sulla linea da seguire per il futuro della Basilicata. Lunedì incontro con parlamentari e consiglieri regionali Pittella tra guerra e pace Petrolio, royalties e Renzi: il governatore tira le somme. E stamane è atteso alla prova del nove Movimento Festa nazionale del Cd, Matera Rifiuti a Senise, acceso Consiglio 5 Stelle e ambientalisti diventa capitale della politica comunale fino a tarda sera attaccano Il governatore Pittella ALLE PAGINE 2, 3 E 5 MARINA DI CAMEROTA - Cinema Bolivar Minions h 19 - 21,30 € 1,20 A Potenza e provincia in tandem con Il Mattino SALA CONSILINA - Cinema Adriano Chiusura Estiva VALLO DELLA L. - Cinema Micron Chiusura Estiva BASILICATA www.lanuovatv.it a testa bassa governatore e Partito democratico Oggi anche il sopralluogo al Centro olio. E la Cgil fa trovare le domande a Berlinguer I vertici di Centro democratico. A PAGINA 6 Adesso anche l’Enel vuole “spegnere” la Basilicata POTENZA- Anche l’Enel vuole “spegnere” la Basilicata. La riorganizzazione della rete elettrica prevede la chiusura del 50% degli attuali presidi. La presentazione della Renegade di ieri A PAG. 8 A PAGINA 9 Acquedotto Frida, nuove condotte e serbatoi per oltre 22 milioni Lega Pro. Posticipo serale per i federiciani a Foggia Il Melfi col frack Zaza Immersione Dermaku (Melfi) NELLO SPORT MELFI- “Con la Renegade, partendo da Melfi, andiamo a trovarci un futuro oltre l’Europa”. Presentata alla stampa internazionale la nuova Jeep. A PAGINA 8 Via la barba, Papaleo: “Una faccia da film” Saranno in esercizio da domani. Migliorato lo storico e maestoso schema idrico. A PAGINA 9 Il consiglio comunale all’aperto ieri sera a Senise. PAG. 2 “Con la Renegade andiamo a trovarci un futuro altrove” A Maratea tentativo off-limits: 36 ore in acqua 32 Sabato 12 settembre 2015