Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Comparate CISUECO Unità di Ricerca 'Unità di ricerca Studi interculturali e interdisciplinari italo-ungheresi e danubiani YOUTH IN ACTION – Sezione Scambi di Giovani (<http://filep.mobilitas.hu/filep/PALY/PalyBelep.aspx>) Programma europeo con la partecipazione di Italia, Romania, Slovacchia e Ungheria “La Storia ci unisce” Report dell’incontro preparatorio, Pontassieve-Firenze, 5-8 novembre 2010 Beatrice Tottossy, con la collaborazione di Laszlo Alexandru e Kinga Kapacsy Firenze, 28 novembre 2010 Il Programma La Storia ci unisce si basa su una serie di esperienze e collaborazioni europee avviate nel 2004 da un gruppo di ricerca dell’Università di Firenze (Unità di Ricerca Fiorentina del Centro interuniversitario di Studi Ungheresi e sull’Europa Centro-Orientale, CISUECO), e approfondite in un biennio di sperimentazione della didattica interculturale in contesto italo-ungherese (2008-2009). La Storia ci unisce – quale progetto candidato ai finanziamenti del Programma Youth in Action (bando FILEP con scadenza al 31/5/20091) e vincitore selezionato il 19/7/20102 – si propone come opportunità per un ricco sviluppo di collegamento transregionale fra i Giovani dell’Italia, Ungheria, Romania e Slovacchia. L’avvio della realizzazione del Programma La Storia ci unisce è previsto per il 29/11/2010, con la stipula del contratto di sovvenzione da parte dell’istituto scolastico sede amministrativa del Programma, il Bolyai János Gimnázium és Kereskedelmi Szakközépiskola (Liceo Bolyai, Ócsa, Ungheria) e l’Ufficio di Youth in Action. La durata dell’intero progetto è stabilita dal 1/9/2010 al 30/9/2011, periodo in cui sono contemplati 14 giorni da dedicare al campus tematico, momento principale del Programma. L’incontro preparatorio del Programma Youth in Action: La Storia ci unisce si è svolto nel periodo 5-8 novembre 2010, a Pontassieve (Italia), nel coordinamento di Beatrice Tottossy3. Il programma ha previsto: - una prima riunione organizzata dalla Preside della Scuola Secondaria di I° grado ‘Maria Maltoni’ con il coinvolgimento dei docenti e studenti provenienti dai licei danubiani e dei docenti e studenti del Laboratorio Scuola e Intercultura dell’Università degli Studi di Firenze; - una seconda riunione dei soli docenti e tutor, realizzata nell’Istituto Statale Superiore ‘Ernesto Balducci’; - visita dell’Istituto Balducci da parte dei 5 studenti danubiani, condotta insieme con una decina di studenti dell’Istituto (tra cui un’alunna madrelingua rumena) e 9 studenti universitari (la visita ha suscitato grande stupore per la qualità dell’infrastruttura scolastica); - visita della cittadina toscana, pranzo collettiva; - visita di Firenze, con cene collettive. 1 Cfr. all’url <http://filep.mobilitas.hu/filep/PALY/PalyBelep.aspx>. Cfr. Avviso da parte dell’Ufficio “Youth in Action”, Servizio Mobilità per Giovani (Prot. N. FLP-2010-2644): il Programma La Storia ci unisce (N. di registrazione del progetto: HU-11-089-2010-R3) è stato selezionato per un sostegno finanziario di 26.956 euro. 3 Beatrice Tottossy è professore dell’Università di Firenze dove insegna lingue e letterature ugrofinniche e coordina un titolo congiunto (livello BA e MA) stipulato con l’Università Eotvos Lorand di Budapest. E’ referente scientifico dell’Unità di Ricerca Fiorentina del Centro interuniversitario di Studi Ungheresi e sull’Europa Centro-Orientale (CISUECO), sede del coordinamento del Progetto Youth, ed è direttore del Laboratorio editoriale open access del Dipartimento di Lingue, Letteratura e Culture Comparate dell’Ateneo Fiorentino. 2 2 Alla riunione dei docenti organizzata nell’Istituto Balducci con l’obiettivo di stabilire la configurazione del Progetto Youth in Action hanno partecipato: - i presidi delle due scuole di Pontassieve, Maria Giovanna Lucchesi (Scuola Media Superiore di I° grado “Maria Maltoni”4 e Giulio Mannucci5 (Istituto Statale Superiore “E. Balducci); - Tosca Pinzani6, docente di Lettere italiane la quale, nel biennio 2008-2009, ha ospitato nelle sue classi alla Scuola Maltoni, gli studenti del Laboratorio Scuola e Intercultura e ha fatto da ‘docente supervisore’ per il ‘Progetto Ungheria’ a partire dal quale il gruppo universitario ha elaborato le linee essenziali del Progetto Youth; - i docenti delle scuole danubiane (di discipline italiane, dove non diversamente indicato): Laszlo Alexandru7 (Collegio Nazionale “G. Bariţiu”, Cluj-Napoca), Borbála Bálint Nagy8 (Liceo “Bolyai János”, Ócsa) Csilla Farkas9 (Liceo “Báthory István”, Cluj-Napoca) e Judit Tomor10 (Liceo “Szent László”, Budapest) e Luba Pilova11 (docente di inglese, Liceo “Saru”, Bratislava); - il coordinatore del Progetto, Beatrice Tottossy e i suoi collaboratori, Kinga Kapacsy12, Alessandra Berardi13 e Tania Spanò14. Gli insegnanti delle cinque scuole in visita a Pontassieve e a Firenze sono stati accompagnati, ciascuno, da una studentessa o uno studente ‘meritevole’, che avrà il compito di far da ‘coordinatore’ per i propri compagni i quali verranno coinvolti di seguito nello sviluppo e nelle attività del Progetto: Zsuzsa Balázs15 (Liceo Bólyai János), Adana Gabrian16 (Liceo Baritiu), Asztrid-Krisztina Kiss17 (Liceo Báthory, [email protected]), Maria Nemcova18 (Liceo L. Saru) e Krisztián Ungvári19 (Liceo Szent László, [email protected]). La riunione organizzata nell’Istituto Balducci ha individuato cinque temi comuni di ricerca e di attività condivise, che verranno resi noti in una specifica sezione del sito web delle scuole partner. Gli studenti universitari del Laboratorio Scuola ed Intercultura di Firenze, in uno spazio web apposi4 Prof.ssa Giovanna Lucchesi: [email protected], web della scuola: <http://www.smsmariamaltoni.it/>). Prof. Giulio Mannucci: [email protected], [email protected], web dell’istituto: <http://www.istitutobalducci.it/>. 6 Prof.ssa Tosca Pinzani: [email protected]. 7 Prof.dr. Laszlo Alexandru: [email protected], il sito personale: www.laszloal.tk, il sito web del lieco è in costruzione. 8 Prof.ssa Borbála Bálint Nagy: [email protected], web del liceo: <http://www.bjgksz.sulinet.hu>. 9 Prof.ssa Csilla Farkas: [email protected], web del liceo: <http://www.bathory.ro/>. 10 Prof.ssa Judit Tomor: [email protected], web del liceo: < http://www.szlgbp.sulinet.hu/>. 11 Prof.ssa Luba Pilova: [email protected], web: <http://www.gymls.edu.sk/>. Successivamente al primo incontro a Pontassieve aderirà al Programma la Prof.ssa Katarina Kubinova ([email protected]), docente di Lingua italiana nel Liceo L. Saru. 12 Dott.ssa Kinga Kapacsy ([email protected]) è laureata magistrale in Lingue e letterature straniere nell’Università di Firenze dove dal 1999 è “collaboratore ed esperto linguistico”. Insegna la lingua ungherese e coordina l’organizzazione delle attività del Laboratorio Scuola e Intercultura. 13 Alessandra Berardi ([email protected]) è laureata magistrale (con una tesi sulla memoria culturale e storica della Rivoluzione ungherese del 1956) nel Curriculum di Studi Italo-Ungheresi dell’Università di Firenze. Attualmente collabora con l’Unità di Ricerca Fiorentina di CISUECO come borsista intergovernativa. 14 Tania Spanò ([email protected]) si è laureata nel corso di studio magistrale di Lingue e letterature straniere dell’Università La Sapienza di Roma (con una tesi sull’acquisizione linguistica). Nel 2009/2010 è stata borsista dell’Unione Europea con funzione di ‘Assistente Linguistico ed Interculturale Comenius’ (Liceo di Székesfehérvár, Ungheria). Attualmente collabora con l’Unità di Ricerca Fiorentina di CISUECO come candidata borsista intergovernativa. 15 Zsuzsa Balázs ([email protected]) nel 2010/2011 concluderà il percorso liceale. Ha l’intenzione di iscriversi all’Università Cattolica ‘Péter Pázmány’ di Piliscsaba, Ungheria, al corso di studio in Romanistica. Si sta preparando al concorso nazionale degli studenti liceali che viene bandito annualmente in Ungheria e richiede, per quel che riguarda l’area umanistica, l’elaborazione di un saggio d’impianto sceintifico. 16 Adana Gabrian ([email protected]) è studentessa della classe XI, indirizzo italiano, ed è la prima fra gli studenti in visita a Pontassieve ad aver redatto un ‘componimento’ (Alla scoperta di Firenze) per raccontare la sua esperienza toscana. 17 Asztrid-Krisztina Kiss ([email protected]) studia nel liceo ungherese di Cluj dove, per il grande e diffuso interesse degli studenti, è stato introdotto l’italiano come seconda lingua straniera. 18 Maria Nemcova ([email protected]) segue l’indirizzo italiano del suo liceo per cinque anni… 19 Krisztián Ungvári ([email protected]) è iscritto al IV anno dell’indirizzo italiano del liceo di Budapest, conseguirà il diploma di maturità nel 2011/2012. 5 Via Santa Reparata 93/95 – 50129 Firenze Tel +39 0552756624 (direttore del dipartimento), +39 0552756612 (UR CISUECO) Fax +39-0697253581 E-mail: [email protected] (direttore del dipartimento) – [email protected] (coordinatore CISUECO UR) 3 tamente dedicato al Progetto sul server dell’Ateneo, creeranno una rete sociale delle scuole, non appena saranno formati i laboratori Youth in tutte le scuole e determinati il contenuto e il connesso numero delle ore di attività curriculari e/o extra-curriculari. Alessandra Berardi (in italiano) e Tania Spanò (in italiano e, laddove risulti opportuno, anche in inglese) realizzeranno una prima rete di comunicazione fra i laboratori Youth e ne modereranno le attività con la collaborazione degli studenti universitari coinvolti e sulla base di decisioni condivise con il coordinatore del Progetto e con i docenti responsabili del Progetto nelle scuole partner. Si ipotizza già da ora, tenendo presente il programma redatto per la partecipazione al Progetto Youth e accolto dagli uffici preposti alla valutazione, che i risultati delle attività sviluppate nei laboratori Youth20 e costantemente condivisi nella rete sociale del Progetto saranno rielaborati e ‘rappresentati’ (secondo l’ipotesi in una pièce teatrale della ‘memoria culturale condivisa’) nel “Youth Campus” programmato per il mese di marzo 2011, a Pontassieve. Parteciperanno al campus tematico, secondo il Progetto, cinque studenti provenienti da ciascuna realtà scolastica, che verranno accompagnati dall’insegnante responsabile locale del Progetto. I cinque temi concordati alla riunione di Pontassieve: 1) LINGUA COMUNE – “Alla ricerca della parola «Amore», nel dizionario e nell’attività umana” Si tratta di una ricerca applicata sui dizionari fiorentini elaborati lungo i secoli dall’Accademia della Crusca di Firenze e disponibili on-line21. Gli studenti liceali, supportati dagli studenti dell’Università di Firenze, svolgeranno attività comuni nell’ambito di un costituendo circolo virtuale dove apporteranno anche i risultati delle loro attività condotte nei laboratori Youth locali. L’obiettivo è che gli studenti prendano parte attiva di un programma di studio e di ‘divertimento colto’, il quale sia in grado di indirizzarli all’identificazione dei campi semantici e delle possibilità di analogia offerte dall’evoluzione del termine “Amore” in italiano. 2) LINGUA (MUSICALE) COMUNE – “Amore Rock e Intercultura” A partire dalla conoscenza di un gruppo rock finlandese – i Him22 – che si ispira fra l’altro alla poesia italiana classica (tra cui Dante e Petrarca), si prevede un ciclo di attività finalizzato alla ‘scoperta collaborativa’ delle connessioni tra la ‘musica giovane’ e i valori culturali europei. Questo sottoprogramma prepara in particolare il quinto ed ultimo tema. 3) MEMORIA (CULTURALE) COMUNE – “Il Rinascimento italiano: un modello di vita per il presente?” Il tema si propone di mettere in luce il Rinascimento italiano come esperienza collettiva ed individuale (sempre) attuale. Si prevede un programma che faccia emergere la capacità della ‘mente rinascimentale’ ad accogliere le diversità come ricchezza e valore. Si tenterà di promuovere nel circolo virtuale la scoperta della molteplice influenza del Rinascimento in modo che le ‘tracce locali’ (letterarie, storiche, architettoniche e genericamente culturali) confluiscano in una forma di espressione comune e condivisa. 4) MEMORIA (STORICA) COMUNE – “Alla ricerca della storia comune… 1945: Italia; 1956: Ungheria; 1968: Cecoslovacchia; 1989: Romania e Berlino; 2010: in Europa, insieme” È un tema che si prevede trovi l’interesse degli studenti coinvolti nel Progetto Youth in Action. Sec20 La creazione della rete dei Laboratori Youth verrà avviata nel Liceo Szent László di Budapest, nel coordinamento di due studenti universitari di Firenze, Alice Risaliti ed Andrea Carnimeo (Corso di Laurea in Lingue, letterature e studi interculturali, Curriculum di Studi Bilaterali – Studi Italo-Ungheresi), borsisti Erasmus Placement presso l’Amministrazione Centrale della Provincia Autonoma di Pest, con sede di attività nel Liceo Szent László, per sei mesi, a partire dal 1/12/2010. 21 Vd. i dizionari online sul sito web dell’Accademia della Crusca: <http://www.accademiadellacrusca.it/index_eng.php>. 22 Cfr. <http://it.wikipedia.org/wiki/HIM_(gruppo_musicale)> + <http://en.wikipedia.org/wiki/HIM_(Finnish_band)>. Via Santa Reparata 93/95 – 50129 Firenze Tel +39 0552756624 (direttore del dipartimento), +39 0552756612 (UR CISUECO) Fax +39-0697253581 E-mail: [email protected] (direttore del dipartimento) – [email protected] (coordinatore CISUECO UR) 4 ondo l’ipotesi gli studenti dei laboratori Youth locali si condurranno alla scoperta di un momento di elementare importanza per la propria storia nazionale mentre, costantemente e attivamente, comunicheranno con gli altri laboratori per il tramite del circolo virtuale. Si prevede che vi sarà una spinta ‘naturale’ ad aprirsi a una visione storica ‘a specchio’. Ovvero: il lavoro parallelo nei laboratori e nel circolo virtuale – si spera che – implicherà che i quattro momenti di storia nazionale si mostreranno come un insieme in cui riconoscersi vicendevolmente. Conviene tener presente che i quattro temi storici indicati sono forniti di una notevole forza simbolica e quindi possono realmente permettere un ‘incontro parallelo’ con la Storia Europea passata. Su questa basa, nel circolo virtuale e comunque nel Campus di marzo, potrà emergere un interesse (riccamente articolato e stratificato) per l’attualità. Potranno probabilmente ‘nascere’ delle situazioni di riflessione comune su come sia possibile condividere realmente il senso e l’immaginazione che caratterizza i giovani del Gruppo Youth (in cui si troveranno figli delle comunità romene, ungheresi e slovacche della Toscana) nei confronti della Storia (passata e attuale): è questione molto attuale. I giovani toscani possono condividere con i loro compagni danubiani l’esperienza del Giorno della Memoria23 così come gli studenti danubiani potranno coinvolgere i ragazzi toscani nella conoscenza di realtà per loro quasi totalmente ignote. Si potrà tematizzare la democrazia della conoscenza (storica, culturale, antropologica). 5) FUTURO COMUNE – “Forever Young? Immagini e proiezioni sul futuro” È l’argomento più chiaramente orientato verso le attese e le aspirazioni dei giovani, che metterà a prova l’immaginazione dei ragazzi e le loro capacità di sintesi. La riunione preparatoria ha infine preso in considerazione la proposta del coordinatore di collegare il Progetto con le associazioni italo-romena, italo-ungherese e italo-slovacca presenti nel territorio toscano. Prevederebbe l’opportunità di organizzare nelle scuole di Pontassieve momenti di incontro con famiglie toscane di romeni, ungheresi e slovacchi, stabilite in Italia o nate da matrimoni misti. Tra le finalità vi sarebbe lo sviluppo di attività finalizzate a una integrazione europea attiva ed inclusiva, che incoraggi l’uso della lingua madre quale fonte di ricchezza culturale e professionale. La proposta rientra nell’ipotesi – condivisa dai docenti presenti alla riunione preparatoria – secondo cui l’avvio del Programma Youth in Action rappresenta il punto di partenza per una collaborazione internazionale di lunga durata. I rappresentanti delle sette scuole coinvolte (2 dell’Italia, 2 della Romania, 2 dell’Ungheria, 1 della Slovacchia) e dell’Università di Firenze (che ha elaborato il progetto e che assicura l’opportuno sostegno scientifico e il lavoro di coordinamento) hanno espresso la loro piena disponibilità a mettere in atto il Progetto Youth in Action, ad iniziare l’esperienza, a svilupparla e a portarla a successive modalità di collaborazione, che possano includere la candidatura comune a nuovi finanziamenti europei, destinati ad altri progetti a carattere interculturale. Prof. Dr. Beatrice Tottossy Coordinatore CISUECO UR 23 Si propone di visionare il video che il Laboratorio Scuola e Intercultura dell’Università di Firenze ha prodotto in collaborazione con la Regione Toscana: <rtsp://sb1.unifi.it/video/memoria_2010/irme_kertesz.rm> (occorre aver installato nel proprio pc il programma ‘realplayer’ che si trova in rete gratuitamente). Via Santa Reparata 93/95 – 50129 Firenze Tel +39 0552756624 (direttore del dipartimento), +39 0552756612 (UR CISUECO) Fax +39-0697253581 E-mail: [email protected] (direttore del dipartimento) – [email protected] (coordinatore CISUECO UR)