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Anno VII
Periodico a diffusione gratuita
45
N°
QUESTO MESE, L’ANNO SCORSO:
QUANTE COSE SONO CAMBIATE!
OTTOBRE
NOVEMBRE
2013
SOMMARIO:
Associazioni: Giocare in Corsia
San Patrignano - Uomo
Dall’università al mondo del lavoro
Concorsi: Talenti per il futuro
Urban Center: Piano Lavoro
Le domandone di Zio Pippuzzo
Programma Europeo Leonardo
Videogiochi: Fifa 14
Notte dei Senza Dimora 2013
Prossimamente al cinema
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BREVE CRONACA DI UN
INCONTRO UNICO
Palden Gyatzo a Treviso
Treviso, ore 20:15, sono
come al solito in ritardo
anche se nutro ormai la
segreta speranza che
gli altri componenti del
gruppo non se la prendano o, quantomeno,
rimandino a data da destinarsi la ramanzina.
Che la serata sia una di
quelle importanti lo si capisce dal fatto che fuori dalla sala conferenze c’è già una discreta folla
di persone venute per Palden Gyatzo nel primo
incontro che lo vedrà protagonista a Treviso.
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Per parlare di me, incuriosirvi e immergervi
in una storia che non è la vostra, per esporre cosa è cambiato, ma anche cosa è rimasto immutato, per raccontare, quindi, mi
vedo costretta a narrare la mia vita o, per lo
meno, l’ultimo anno.
La vicenda che state per leggere inizia nell’agosto 2012, ma trova le sue vere radici in un
passato senza dubbio più lontano, nonostante
l’apparente inesistenza. Bastano ben poche e
alquanto modeste riflessioni per comprendere che frequentemente una cosa esiste, e uso
appositamente la parola “cosa” per indicare il
significato di generalità, tuttavia non la vediamo, non ce ne accorgiamo. E perché? Poiché si
dà per scontato che determinate sventure, determinati mali, determinati fatti mai faranno
parte della nostra vita.
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“GIOCARE IN CORSIA” - Progetto di animazione LILT
Il Progetto di animazione LILT “Giocare in
Corsia”, rivolto ai bambini e adolescenti
del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e Conegliano,
è nato nel 1994 grazie al Comitato Assistenza Bambini, un gruppo di volontari
costituito da Olga Romeri Patrese in seno
alla “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori”, (LILT) di Treviso.
Il ricovero di una sfortunata bambina bulgara si è trasformato in una gara di solidarietà tra medici e volontari,
esperienza che si è concretizzata poi in un convegno dedicato al “Dolore del bambino”. La piccola Ivka, terminando il racconto della sua vita
ha però portato a termine il suo compito, indicando la strada da intraprendere per offrire solidarietà a tutti i bambini che si ammalano, che
soffrono, che non hanno speranza, un progetto che si è consolidato
negli anni diventando patrimonio di questa città.
L’impegno tra tutti gli operatori e volontari è lo “star bene” del bambino e dell’adulto che lo assiste, l’umanizzazione nella struttura ospedaliera permette di accettare più serenamente la degenza.
L’impegno condiviso di operare nei principi sanciti nella “Carta dei Diritti del bambino in Ospedale” – Leida (Olanda) 1988 e principalmente
il Diritto a soffrire il meno possibile, Diritto a vivere “la normalità”, il
Diritto a sapere.
L’animazione dei 150 volontari è divisa in tre momenti, si usano strategie e modalità d’intervento diverse, adeguate ai tempi e compatibili con le attività ospedaliere dei piccoli pazienti, grazie alla costante
formazione e preparazione.
La mattina le “mamme Oasi” svolgono un servizio di accoglienza e
assistenza, tante piccole attenzioni nell’ascolto dei bisogni del bambino/famiglia.
Nel pomeriggio i volontari organizzano invece nell’Oasi Pediatrica
dei laboratori creativi, dove il bambino progetta-sperimenta-costruisce con materiali ogni giorno diversi, i laboratori itineranti vanno a
visitare i bambini allettati nelle stanze.
La sera invece giochi e animazione collettiva nell’Oasi Pediatrica,
mentre il mondo incantato delle fiabe e i divertenti clown vanno a
visitare i bambini nelle stanze.
Un altro progetto di LILT - Giocare in corsia è “L’Isola Serena”, un accogliente luogo dove una nostra educatrice intrattiene alla mattina
i bambini in attesa di operazione chirurgica programmata, questo
consente al bambino e al genitore di diminuire l’ansia dell’attesa, utilizzando il gioco e lo svago.
I nasi rossi e i laboratori vanno anche a raggiungere i bambini ricoverati negli Ospedali Pediatrici Tumorali di Kiev, da qualche tempo collaboriamo con l’associazione ucraina Zaparuka, abbiamo cominciato
portando del materiale e animazione, arrivando quest’anno a condividere la nostra esperienza attraverso un primo corso di formazione
al clown ospedaliero con dei nuovi loro volontari.
Le tante persone che si impegnano con disponibilità e serietà, sono
una ricchezza per questa città, una bellissima realtà fatta da giovani
che spesso sono raccontati in tutt’altro modo dalla società.
Per chi desidera approfondire la conoscenza del progetto Giocare in corsia: www.giocareincorsia.com, per info: [email protected].
Il responsabile del progetto “Giocare in Corsia”
Sig. Roberto Michielon
CALCETTO AMATORIALE FEMMINILE
Dal lontano 1979 il Circolo ARCI – UISP di Carbonera propone molteplici attività di carattere
sociale, culturale, ricreativo e sportivo, coinvolgendo ogni anno centinaia di persone.
Dal punto di vista sportivo i corsi proposti sono
tutti non agonistici; questo per dare la possibilità
a tutti, maschi e femmine, di qualsiasi età, di avvicinarsi ad una pratica sportiva per il piacere di divertirsi assieme
agli altri, indipendentemente da abilità tecnica o prestanza fisica.
In poche parole: SPORT PER TUTTI!
La grossa novità proposta a partire da settembre 2012 e che ora si
avvia alla sua seconda stagione è il Calcetto amatoriale femminile!
Dopo l’anno “zero” ci attende una nuova e spensierata stagione.
Il gruppo formatosi si è divertito a tal punto che ha continuato ad
incontrarsi anche nei mesi di giugno, luglio e perfino la prima settimana di agosto! Se mentre leggi queste poche righe stai pensando
“…e perché non provare?” non devi fare altro che contattarci e venire in palestra a Carbonera dove ci troviamo
ogni sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30.
Per informazioni puoi scrivere a:
[email protected] oppure
puoi visitare la nostra pagina Facebook:
Calcetto Femminile Carbonera. Ti aspettiamo!
IL MEGASTORE
DELL'OTTICA
Treviso - Viale della Repubblica, 241 STRADA OVEST
Tel. 0422 301042 - [email protected]
NEGRAMARO LIVE
Padova, 20 novembre
E’ un’inesauribile voglia di live e di condividere l’energia con i fan quella che riporta sul
palco i Negramaro: dopo aver infiammato lo
stadio di San Siro e l’Olimpico di Roma con
due straordinari concerti con cui hanno festeggiato i loro primi dieci anni di musica
insieme, i Negramaro tornano, a gran richiesta, ad esibirsi dal vivo in un breve tour nei
mesi di novembre e dicembre.
Ancora una volta Padova non manca all’appello: l’appuntamento sarà il 22 novembre al
Palafabris.
ll sestetto crea un live pieno di energia che
ripercorre una carriera ancora giovane, ma
già travolgente: dopo solo 10 anni il sound
dei Negramaro è quasi già un classico del
pop rock italiano, sapiente miscela di melodia e di suoni brit.
Dopo 10 anni di carriera i Negramaro dichiarano di avere ancora “tantissima musica in
testa” e di voler tornare a confrontarsi con il
pubblico sia per ripercorrere il passato, sia per
ripartire con nuova energia verso il futuro.
Per informazioni:
www.zedlive.com - Tel. 049/8644888
UOMO
In tutti questi anni ho sentito molte frasi, parole, canzoni, ho visto tanti sorrisi, pianti e
delusioni, ho attraversato tanti momenti da ricordare ma anche altri da prendere come
esempio.
In tutto ciò mi è sempre rimasta impressa una parola,
“uomo”. Questa parola ha un significato profondo e penso di
essere finalmente riuscito a dargli il giusto valore. Secondo
me un uomo è una persona responsabile, umile, in grado di
dare un esempio a chi gli sta attorno, capace di affrontare
qualsiasi problema senza piangersi addosso, è una persona
in grado di vivere la vita in modo onesto e sincero.
Un uomo però, è anche una persona che sbaglia, che fa degli
errori, ma li usa per crescere e uscirne migliore di prima. E’
colui che dopo aver commesso uno sbaglio, va e affronta
subito le conseguenze, senza vergognarsi, perché un uomo
è colui che riconosce lo sbaglio e fa di tutto pur di rimediare.
Io l’ho capito attraverso la mia esperienza, che mi ha
completato come persona, mi ha fatto sviluppare doti che altri non riescono neanche a
capire, non perché sono superiore ma perché ho vissuto esperienze profonde, emozioni
che mi hanno toccato nell’anima. Sensibilità, coraggio e amore, difficili da usare se
nessuno te li insegna, emozioni che, vivendo come un animale, avevo messo da parte,
finche sono arrivato fin qui, in un posto dove ho trovato delle persone pronte a darmi una
mano, senza nessun tipo di giudizio.
Ho imparato a usare queste doti con grande fatica, capendo cosa significa essere grandi,
vivere con dignità e andare avanti a testa alta. Tutto questo per dire che nella vita
possiamo fare tutti gli errori che vogliamo, ma quello che conta è come reagiamo a loro,
quello che fa la differenza e che ci rende persone libere.
Ho vissuto tutta la vita “armato”, facendo una guerra contro il mondo intero, perché chi
mi era affianco usava anche lui le “armi” e quindi mi obbligava a difendermi. Finchè un
giorno, quasi per caso, ho incontrato una persona. Disarmato e con sincerità mi chiese di
seguirlo verso un cammino che non conoscevo, ma sicuro.
“Fai finta di essere su una spiaggia. Voltandoti vedrai 4 impronte, sono le nostre, io e te
ci teniamo per mano. D’un tratto, lungo il cammino, ti volterai e vedrai 2 impronte. Non
dovrai avere paura perché io non sarò andato via, ma ti starò portando in braccio”.
Una frase per me molto importante, che ha segnato la svolta della mia vita. Questo
messaggio per esprimere quello che ho capito essere un valore forte. Per poter vivere
bene, adesso, non mi resta che proseguire dritto portandolo con me.
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DALL’UNIVERSITA’ AL MONDO DEL LAVORO
Un ponte da costruire
Test di ammissione, manuali, dispense, immatricolazioni, rate, tasse e chi più ne ha più ne
metta perché è proprio questo il clima che
si respira in questi giorni quando le scuole
ricominciano, quando i nuovi maturati si addentrano in un mondo nuovo, quello dell’Università. Di sicuro tutti si chiederanno se
la scelta fatta è quella giusta e dove questa
scelta porterà, ma a voler dare una risposta
si finisce con l’abbagliarsi ancor di più e il sistema universitario non sempre funge da coadiuvante. Professori irraggiungibili, lezioni
sospese, incontri mancati, manuali da capogiro con prezzi altrettanto folli e tasse alle
stelle. A questo ci aggiungiamo le lamentele
dei laureandi e dei laureati costretti a procacciarsi studi professionali, uffici, aziende e
amministrazioni che permettano loro di fare
un minimo di esperienza. Ma le cose stanno
veramente così? Attualmente, se consideriamo la struttura del sistema universitario, prima facie, verrebbe da dire si, le cose stanno
esattamente così, l’università ti prepara, ti
fornisce una nozionistica e una preparazione
in relazione alla tua materia e poi ti sgancia
dal porto in balia delle onde del mercato del
lavoro. Tutto ciò accade perché non esistono strutture che facciano da ponte diretto
tra l’Università e il Lavoro, i corsi sono sta-
ti impostati secondo il sistema del 3 più 2 e
se sbirciamo tra qualche programma di una
qualche laurea specialistica, ci accorgiamo
che al bienno non si studia niente di meno
che le materie del triennio però in modo più
approfondito. Questo vale per quasi tutti i
corsi, tranne forse per Medicina che è rimasta fedele ai suoi 6 anni e Giurisprudenza che
subito ha abbandonato l’illusorio sistema
della laurea triennale. Altro aspetto da considerare è che spesso per alcuni corsi sono necessari e obbligatori dei tirocini; tirocini che
si svolgono presso strutture convenzionate
ma che quasi sempre sono gli stessi studenti
a scovare e ricercare. L’Università offre qualche Open Day, incontri con le aziende ma poi
se vuoi entrare devi avere gli agganci giusti.
Ciò avviene sia ante lauream, sia post quando ormai il tuo percorso universitario è finito e non vedi l’ora di cominciare a lavorare.
Già cominciare, il problema sta proprio qui, ci
sono studenti di legge e magari aspiranti avvocati che non hanno mai messo piede in uno
studio legale perché l’università, ora come
ora, non ti impone di accedervi prima. Questo può essere positivo da un lato perché ti
consente di studiare studiare studiare e approfondire, ma negativo dall’altro, se si pensa
che poi, quando esci, nel marasma è anche fa-
“TALENTI PER IL FUTURO”
cile perdersi. Tuttavia, nonostante questi dati
allarmanti e sconvenienti, i laureati risultano
essere ancora i meglio retribuiti e la laurea
sembra aver garantito i migliori esiti occupazionali, nonché una certa corrispondenza
tra le competenze richieste e quelle effettivamente possedute. Basti infatti considerare
che se il tasso di disoccupazione dei laureati
(25-34 anni) ha avuto un incremento del 46%
dal 2008 al 2012, quello dei diplomati (stessa
fascia d’età, stesso periodo) è salito all’85%.
Fatto sta che, complice il periodo che il Nostro Paese sta attraversando, occorrerebbe
prevedere ulteriori canali di collegamento,
ulteriori ponti in grado di indirizzare lo studente, il laureando, il laureato favorendo così
l’incontro tra domanda e offerta, l’utilizzo di
banche dati e il facile monitoraggio dei curricula. Tali attività e canali comunicativi sarebbe bene però avvenissero, se non dal primo
e secondo anno di studi, almeno dal terzo, in
modo da permettere ai discenti di toccare
con mano ciò che apprendono dai libri.
Un anziano professore diceva che la cultura si fa con il sedere, ed è vero, quante ore
passate seduti sopra i libri a leggere, sottolineare e ripetere, peccato che questo a volte
non basti.
Serenella Bettin
BANDO SERVIZIO CIVILE
NAZIONALE 2013
E’ uscito il bando per il Servizio Civile
Nazionale aperto a tutti i ragazzi tra
i 18 e i 28 anni, in possesso della
cittadinanza italiana.
Uno degli enti che potrà accogliere
i volontari è il Coordinamento del
volontariato, che ha a disposizione 2 posti per accogliere due
volontari in servizio:
• un giovane presso la propria sede di Treviso;
• un giovane presso la sede del Coordinamento delle Associazioni
della Sinistra Piave, a Vittorio Veneto.
Il servizio richiede l’impegno di un anno (presumibilmente a partire
da febbraio 2014) per 30 ore settimanali, con saltuaria presenza
durante il fine settimana, in orario serale o fuori sede in occasione
di iniziative ed eventi. E’ prevista un’indennità di servizio pari a
433,80 euro al mese.
Per partecipare alle selezioni è necessario compilare la domanda
scaricabile dal sito serviziocivile.it, che deve pervenire in originale
entro le ore 14.00 del 4 novembre 2013 all’Ente proponente, con
documento di identità in corso di validità.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro di Servizio
per il Volontariato allo 0422.320191
oppure scrivendo a
[email protected]
Il servizio civile può essere svolto anche
presso altri enti, in Italia e all’estero: per
informazioni è possibile consultare la
pagina www.serviziocivile.it
Le “migliori penne” dei Licei Canova
e Da Vinci di Treviso
Sono stati premiati lo scorso 19 ottobre i vincitori della III edizione
del concorso di scrittura “Talenti per il Futuro”, promosso dal Liceo
Classico “Canova” di Treviso grazie al sostegno di Veneto Banca e
allargato anche agli allievi del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”.
Alla competizione i ragazzi hanno partecipato prevalentemente
con testi narrativi, racconti o romanzi brevi, ma anche con piccole
raccolte poetiche e saggi. Alcuni testi hanno rivelato una buona conoscenza delle tecniche letterarie e la capacità di padroneggiare,
in un’esposizione corretta e scorrevole, trame di vario tipo, dalla
scrittura introspettivo - diaristica al genere fantasy, dal romanzo
breve documentato a forme narrative composite.
Il concorso è stato articolato in due sezioni, distinte in base al numero di pagine presentate e cioè in una sezione Maior, in cui i concorrenti dovevano presentare un’opera di almeno dieci pagine e
una sezione Minor per i lavori più brevi.
Nella sezione Maior, il primo premio di 500 euro è stato assegnato al romanzo breve Angelus Novus di Valentina Passerella, della
classe V G del liceo “Da Vinci”. Il secondo premio di 400 euro va
invece al racconto Primavera Amara di Arianna Longo, classe II
E classico del liceo “Canova”, e il terzo premio ex aequo al lavoro
Lettere sine nomine di Anna Letizia Burgio, classe II A classico del
“Canova” e al racconto La strada delle bugie di Elia Russo, ex classe
I A classico del “Canova”.
Nella sezione Minor sono stati assegnati solo il primo premio a
Ciao io di Chiara Pinarello, IV d linguistico del liceo “Canova”, e il
secondo alla raccolta poetica Iridi annacquate di Carla Cafasso, II
C liceo del “Canova”.
Ospite d’onore della mattinata di premiazioni è stato Alessandro
Cinquegrani, per continuare la tradizione, felicemente inaugurata
lo scorso anno, di mettere a confronto i talenti futuri con i talenti,
in questo caso un talento, svelati. Cinquegrani, ex alunno del liceo
“Da Vinci” e oggi docente all’Università Ca’ Foscari, ha raggiunto
quest’anno una certa notorietà grazie al romanzo “Cacciatori di
frodo”, risultato finalista in una delle fasi del premio “Strega”, uno
dei premi letterari più prestigiosi del nostro Paese. Cinquegrani,
in qualità di critico cinematografico, è anche giurato del Festival
internazionale del cortometraggio Fiaticorti (Istrana – Treviso). Gli
aspiranti scrittori hanno potuto dialogare e confrontarsi con lui.
BOB DYLAN A PADOVA
Gran Teatro Geox, 8 novembre
Il Gran Teatro Geox di Padova ospiterà, il prossimo 8 novembre,
Bob Dylan, uno degli artisti più importanti della storia della musica.
Lo spettatore avrà l’occasione, per la prima volta, di assistere ad un
live teatrale dell’artista americano, potendo così godere di un’atmosfera raccolta e di una serata unica ed indimenticabile.
La carriera di Dylan non ha bisogno di presentazioni e i precedenti cinque album, incluso il suo ultimo “Tempest”, sono stati universalmente acclamati come alcuni dei migliori della sua storica
carriera, toccando nuove vette di successo commerciale e plauso
della critica per l’artista.
Per informazioni sulla data di Padova: www.granteatrogeox.com
www.zedlive.com - Infoline 049/8644888
VOCI DI FUORI, VOCI DI DENTRO
Percorso di educazione alla cittadinanza
Il 22 ottobre ha preso avvio
il progetto “Voci di fuori, voci
di dentro”, un’esperienza formativa attiva che si basa sul
confronto tra studenti delle
scuole superiori della provincia
e ragazzi detenuti all’interno
dell’Istituto Penale Minorile di
Treviso, da ottobre fino a maggio.
Giunto alla dodicesima annualità, il cuore del percorso si sostanzia nell’incontro faccia a faccia tra mondi di vita differenti, che
permette lo scambio di pensieri e riflessioni intorno a tematiche
comuni, ma che soprattutto consente ai ragazzi coinvolti (di fuori, come di dentro) di lavorare su aspetti importanti del vivere nel
mondo con gli altri (quali il riconoscimento dell’alterità), e del vivere in un contesto sociale più ampio, contribuendo a promuovere il
senso di cittadinanza attiva che si esplica anche attraverso l’educazione alla legalità.
Saranno 7 le classi aderenti al progetto di quest’anno e solo una
di esse fuori Treviso, cioè la 4CU dell’ITS “Einaudi” di Montebelluna; le altre classi sono la 4I Liceo Scientifico “Da Vinci”, 5B Geo ITS
“Palladio”, 4CU Liceo delle scienze umane “Duca degli Abruzzi”, 4A
Liceo Scienze umane “Mazzini”, 4B e 4DR ITT “Mazzotti”, oltre al
CTP Treviso 2 che segue i percorsi scolastici all’interno dell’IPM.
Gli studenti si confronteranno sul tema della libertà di... da... per...,
attraverso stimoli diversi (film, libri, riviste, opere letterarie o artistiche, musiche,...) per arrivare ad una propria definizione, vicina
alle esperienze e al sentire dei ragazzi.
“Voci di fuori, voci di dentro” è un progetto organizzato dal Centro
di Servizio per il Volontariato della provincia di Treviso, in partnership con l’Ufficio Scolastico Territoriale XI e l’Istituto Penale per
Minorenni di Treviso, con il supporto di CTP Treviso 2, Amnesty
International, La prima pietra, Nats per… Treviso, e il progetto
“Diamoci dentro”.
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PIANO LAVORO
Opportunità per giovani 18-35 anni
Progetto comunale di politiche attive del lavoro per il sostegno
alle persone in cerca di occupazione.
OPPORTUNITA’ DI FORMAZIONE E LAVORO IN GERMANIA
Nell’ambito del Progetto Piano Lavoro e grazie alle relazioni di
gemellaggio tra Montebelluna e la città tedesca di Oberkochen,
è nato un progetto che offre delle opportunità a giovani dai
18 ai 35 anni interessati alla formazione e a giovani lavoratori
disoccupati, di accedere ad un programma speciale federale per
l’Incentivazione della mobilità in Europa (MobiPro-EU).
Ciò al fine di favorire l’accesso dei giovani a professioni così dette
“in carenza” con particolari agevolazioni come il finanziamento
di corsi di lingua in Italia e in Germania e il rimborso delle spese
di viaggio.
La città di Oberkochen avrà un ruolo attivo e di coordinamento
del progetto, raccoglierà le candidature che saranno inviate da
Montebelluna e le trasmetterà alle aziende.
Il servizio Urban Center raccoglierà i profili dei giovani
interessati all’esperienza all’estero.
Si tratta di un’occasione molto importante di esperimentarsi
e valorizzare il proprio cv, di accedere a contributi utili per
accrescere le proprie competenze soprattutto linguistiche.
Gli interessati possono rivolgersi allo sportello Piano Lavoro
nei giorni di apertura (Lunedì 16-19 e Mercoledì 9-12) oppure
telefonare all’Urban Center dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle
13 e lunedì e mercoledì dalle 14 alle 18.
PADRI E FIGLI NELLA VENEZIA
DEL SETTECENTO
Gli scontri tra figli e genitori non riguardavano l’orario
di rientro serale o l’ultimo modello di telefonino, ma
certo non erano meno accesi rispetto ad oggi. Ed anzi, il
diffondersi della cultura, dei romanzi e la frequentazione
dei teatri rendeva sempre più audaci i figli e le figlie
della Venezia settecentesca, che possiamo seguire nel
libro di Tiziana Plebani “Un secolo di sentimenti. Amori
e conflitti generazionali nella Venezia del Settecento”,
vincitore del XXXI Premio Gambrinus “Giuseppe
Mazzotti” nella sezione “Finestra sulle Venezie”, mentre
scrivono lettere, inviano suppliche per liberarsi da padri
dispotici, sorprendono i parroci con matrimoni clandestini, rincorrono una
dispensa per nozze segrete, fuggono di casa.
Tiziana Plebani, bibliotecaria alla Biblioteca Nazionale Marciana di
Venezia e nota storica, riscrive la storia della Venezia del diciottesimo
secolo attraverso il linguaggio dei sentimenti, proponendo un approccio
storiografico innovativo ed avvincente. La sua opera sarà premiata al
Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso) sabato 16 novembre
(partecipazione libera). Per informazioni: www.premiomazzotti.it
SPETTACOLI DI MISTERO 2013
La Tarvisium Associazione Pro Loco di Treviso ha organizzato “Spettacoli
di Mistero 2013”, iniziativa articolata in due eventi.
Il primo, dal titolo “Santi e Misteri Trevigiani” si è tenuto domenica 27
ottobre con itinerari guidati ed apertivo presso il Museo Diocesano.
Il secondo appuntamento, “L’arrivo di Attila”, è in programma per
domenica 3 novembre alle ore 16.30, si terrà al
Museo Diocesano con una conversazione storica
seguita da aperitivo.
La prenotazione è obbligatoria, per informazioni
scrivere a [email protected]
o telefonare al 338.1513110 (dalle 15 alle 20).
Aperto tutti i giorni
QUESTO MESE, L’ANNO SCORSO: QUANTE COSE SONO CAMBIATE!
Eppure, eccomi che mi trovo costretta a pronunciare il termine “anoressia” per parlare di me. E per meglio approfondire il tema, non scriverò una lunga serie di confronti tra “questo mese” e “l’anno scorso”,
come suggerisce il titolo stesso. Ritengo risulti alquanto più scorrevole
e, in cuor mio mi auguro, anche, più comprensibile, esporre in sintesi i
fatti così come accaddero.
L’introduzione del racconto credo sarà più chiara se mi permetto di copiare un piccolo scritto dalla pagina web del centro ABA, specializzato
nella cura dell’anoressia e della bulimia.
Di solito si comincia con una dieta dimagrante: tutto ciò che si desidera, apparentemente, è migliorare e controllare la propria immagine. La
persona anoressica non si sente mai abbastanza magra.
Tra i sintomi, la fame viene negata, si cade nel calcolo ossessivo delle
calorie e nel controllo spasmodico del peso. Ci si illude che cambiando
il proprio corpo sia possibile cambiare anche la propria vita.
Questo tipo di disturbo si manifesta in modo molto evidente: il corpo,
scarno e denutrito, diviene una tela su cui dipingere l’immagine di un
dolore interiore, un disagio che le parole non possono esprimere.
L’estate scorsa intrapresi una dieta per perdere peso; l’estate corrente
seguo una dieta per recuperare peso.
L’estate scorsa cercavo di non trascorrere mai i giorni oziando; l’estate
corrente quanti meno sforzi faccio, tanto meglio è.
L’estate scorsa ero inconsapevole di ciò che stava accadendo, poiché
tutto sembrava aver trovato il suo giusto equilibrio: io con me stessa,
il rapporto con la mia famiglia precedentemente burrascoso, le conoscenze di amici e amiche; l’estate corrente so, conosco e mi rendo
conto del fatto che non era così. Stavo lentamente stendendo un velo
sopra di me, ponendo uno strato di scotch sulla bocca per diventare, involontariamente, impassibile e, come il tempo dimostrò, un fantasma.
Dentro di me urlavo, ma io non sentivo.
Il cervello chiedeva aiuto, ma io lo zittivo.
Il cuore chiedeva amore, e io decisi di non parlare, ma morire, morire di fame.
Precisando che tutto ciò non è un atto volontario, ma una qualche
cosa, aggiungerei demoniaca, che nasce dal nulla senza rendersene conto, l’anoressia è un turbine che, una volta innescato, trasporta la sua vittima sempre più giù, e giù e giù ancora.
Camminai fino a toccare il fondo. Poi vidi un bivio, due strade. A
sinistra mi si presentava una discesa, scura e tenebrosa. Era una
strada senza cartelli o indicazioni, che voleva invitarmi a intraprenderla con la scusa di provare il brivido dell’incertezza e dell’ignoto. Era la strada della morte. A destra, al contrario, un corridoio in pietra, buio e piccolo, ma, potevo scorgerlo benissimo, in
fondo, lontano, mostrava un sottopassaggio di foglie verdi e fiori
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Stanca, affaticata, stressata, spossata, senza più
le forze di continuare
quell’assoluto controllo, quella figura neutra
che mi ero creata, quella comparsa del mondo,
decisi di percorrere il
sentiero posto alla mia
destra: faticoso, lungo,
ma vitale!
Ora, adesso, oggi, in questo istante, sto combattendo la depressione e,
oserei dire, sono in netto
vantaggio.
E’ una lotta alla ricerca
di me stessa, dell’adolescente felice che ero
un tempo e che la malattia ha rapito. Ma sto
pagando il riscatto, una
somma alquanto ingente purtroppo, che, però, vale la pena spendere, poiché un giorno, io,
ragazza di quindici anni alla scoperta della vera gioia, voglio poter
rispondere alla domanda “Chi sei?” pronunciando le parole “Giulia”
e sapendo, con certezza, che quella, quella figura umana che mi ha
posto il quesito, non ha davanti a sé un corpo senz’anima, bensì la
vera me stessa, la vera Giulia e che io, dunque, non ribatterò con una
bugia, ma presentandomi per colei che sono realmente.
Giulia (nome di fantasia)
Associazione per lo studio e la ricerca sui disturbi del comportamento alimentare
www.bulimianoressia.it
Per ogni informazione contatta il numero verde 800-165616 o
scrivi a [email protected]
Per appuntamenti e dettagli sul costo dei colloqui puoi contattare:
Centro ABA di Venezia: Dorso Duro 3648/A (fondamenta Rio
Novo), 30123 Venezia
Telefono: 041/5229548 (Orari di risposta al telefono: da lunedì a
venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Referente dott.ssa Giuliana Grando
“ABA porte aperte”: ogni primo giovedì del mese colloquio preliminare con un terapeuta, prenotando l’appuntamento telefonicamente.
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BEST SELLER IN LIBRERIA
In collaborazione con Libreria CANOVA.
I librai Canova propongono, tra le uscite recenti e gli autori ospitati negli incontri del giovedì sera alla Libreria Canova di Treviso, tre libri su temi
di grande attualità ma che si distinguono per uno sguardo non effimero e tanto meno banale a temi oggi molto trattati dai media. Autori, vale
sottolinearlo, di rilievo nazionale ma operanti nell’ambito trevigiano e veneto.
La Procura indaga, fin dove possibile, sino a quando i meccanismi della Giustizia glielo consentiranno...
La prima proposta, QUOTA 33, è un “giallo in procura” come lo definisce l’autrice. Roberta Gallego, Sostituto Procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, nata a Treviso e già allieva del Liceo Canova, ha scritto (primo di una trilogia)
un libro giallo non solo avvincente e leggibilissimo, ma che è anche a suo modo un documento illuminante sulle problematiche della giustizia in Italia e sui fatti più o meno eclatanti che possono accadere e accadono nell’attività quotidiana degli
addetti ai lavori di questa importante Istituzione.
Roberta Gallgo, QUOTA 33, TEA Editore, 2013, pp 347, €13,00
MANGIARE CI FA BELLI. Filippo Ongaro, formazione di medico sportivo e per molti anni, per la NASA e l’Agenzia Spaziale
Europea, medico degli astronauti, è oggi, autore di diversi best sellers, ospite frequente di trasmissioni televisive e radiofoniche, uno dei più noti divulgatori e specialisti nell’ambito attualissimo del rapporto tra cibo e salute.
Nel profluvio di proposte editoriali “gastronomiche” e “salutistiche” i libri di Ongaro si distinguono, non senza dar adito a
controversie disciplinari e di opinioni, per l’approccio non convenzionale e spesso sorprendente, per i riferimenti puntuali e
ben argomentati ai più recenti esiti delle ricerche scientifiche e anche per lo sguardo molto ampio e interconnesso sia sulle
tematiche dei cibi e della nutrizione che su quelle della salute fisica, mentale e comportamentale. Un excursus, si potrebbe
dire, dalla molecola allo Zen, ma con costanti, concreti e ben comprensibili riferimenti al nostro vissuto quotidiano dell’alimentazione e del ben-essere.
Filippo Ongaro, MANGIARE CI FA BELLI, PIEMME Editore, 2013, pp 223, €15.50
MONTAGNE DI CIBO. Presentato a Treviso nell’ambito di MODESIGN 2013 “Design dalla terra alla tavola”, manifestazione organizzata dallo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, sede di Treviso - è pubblicato dal
Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti, nell’ambito del progetto “Montagne
di cibo. La cucina veneta tra storia e memoria”. Con una presentazione dello storico Massimo Montanari e dotato
anche di un ricco apparato fotografico, il libro affronta, in un arco temporale dal secolo XV ad oggi, con sguardi diversi ma interconnessi, il tema complesso dell’alimentazione, delineando efficacemente i prodotti e la loro storia, le
strategie di scambio e le diverse forme di convivialità tra passato e presente, l’uso delle risorse spontanee e coltivate
fino ai processi moderni di valorizzazione e di tipicizzazione del cibo.
A cura di Iolanda Da Deppo, Danilo Gasparini e Daniela Perco, MONTAGNE DI CIBO, Provincia di Belluno Dolomiti
Editore, 2013, pp 438, €20.00
BUONI PROPOSITI: LEGGERE DI PIU’
L’inizio dell’anno scolastico rappresenta spesso per gli studenti il periodo dell’anno in cui viene stilata la lista dei buoni propositi che riguardano sia le attività sui banchi di scuola sia nel tempo libero.
In caso tra l’elenco delle cose da fare quest’anno ci sia la volontà di
leggere di più, la Biblioteca Comunale di Treviso è lieta di accogliervi
e mettere a disposizione il
proprio patrimonio di libri
e riviste.
Le statistiche sulla lettura
in Italia delineano un quadro negativo: gli italiani
leggono poco e non è una
novità. Rispetto agli anni
’90 si è registrato un modesto aumento del 21% di
lettori; ma è poco rispetto
a quanto si è fatto al riguardo. Il tempo libero è
quello che è, ritagliato in
una fitta agenda di impegni e si preferisce trascorrerlo non leggendo: è più
semplice vedere un film,
chiacchierare, fare shopping, navigare in internet
senza meta piuttosto che sfogliare pagine e pagine. L’accostamento
alla lettura è un processo complesso, di difficile interpretazione e
condizionato da un numero considerevole di fattori psicologici, relazionali, sociali e culturali.
Se avete intenzione di leggere di più sappiate però che negli ultimi
anni la considerazione della lettura è cambiata soprattutto nei giovani: la giovinezza sembra caratterizzarsi come l’età d’oro della lettura
e chi cresce tra i libri ha maggiori possibilità di essere un buon lettore. Le nuove generazioni la stanno rivalutando: è il caso di sperare quindi che la lettura sarà salvata dai ragazzi! Se anche voi volete
partecipare a questo processo non assurgete più scuse come “non ho
tempo” oppure “vedrò il film” leggete di più anche perché è un’attività
a costo zero: il prestito in biblioteca è gratuito. Nella vita leggere serve infatti,come diceva Gustave Flaubert “non leggete per divertirvi o
per istruirvi, leggete per vivere”.
Esistono tre tipi di lettori: quelli forti, che leggono oltre 12 libri all’anno, quelli medi (7-11 libri) e quelli deboli (3-6 libri). Una quarta categoria, i lettori occasionali, è costituita da persone che leggono da 1
a 3 libri all’anno, ma con discontinuità: solitamente leggono un libro
perché sollecitati da un fenomeno di massa.
Che lettori siete? Che lettori vorreste essere? Alla luce di quanto detto fin qui, quest’anno mantenete l’obiettivo che vi siete preposti: per
leggere di più mettete interesse, tempo e voglia, potete contare sulla
consueta professionalità e disponibilità del nostro staff.
Buone letture dalla Biblioteca Comunale di Treviso!
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GUÈ PEQUENO - 14 Dicembre – Supersonic Music Arena
Guè Pequeno, figura di riferimento della scena hip hop italiana,
già membro fondatore e leader dei Club Dogo assieme a Jake La
Furia e Don Joe, arriverà in concerto alla Supersonic Music Arena
di San Biagio di Callalta (Tv), sabato 14 dicembre, per l’unica
data nel Triveneto di “Bravo Ragazzo Tour”, tournée che segue la
pubblicazione dell’omonimo fortunato album, il secondo della sua
carriera solista.
“Bravo Ragazzo” ha conquistato il disco d’oro trainato dai singoli
“Business”, “Rose Nere” e dalla titletrack che ha praticamente
raggiunto 2 milioni di visualizzazione su Youtube.
Sul palco Guè Pequeno porterà uno
show inaspettato e carico delle mille
sfaccettature della sua personalità,
contraddistinto dal sound internazionale
che permea tutto l’album. Al fianco del
“Bravo Ragazzo” ci sarà una formazione
inedita per uno spettacolo che vedrà
anche l’utilizzo dei visual realizzati da
Pepsy Romanoff (già regista dei video dei
tre singoli).
A dividere il palco con Guè saranno il
dj Jay-K, la seconda voce Daniel Congo
CONCERTI & SPETTACOLI
Abba Dream - 1/11 - Gran Teatro Geox - Padova
Tormento - 1/11 - Palamazzalovo - Montebelluna (Tv)
Nitro - 1/11 - Palamazzalovo - Montebelluna (Tv)
Bob Dylan - 8/11 - Gran Teatro Geox - Padova
Steve Wilson - 14/11 - Gran Teatro Geox - Padova
Alessandro Siani - 15/11 - Gran Teatro Geox - Padova
Max Pezzali - 16/11 - Palafabris - Padova
Negramaro - 20/11 - Palafabris - Padova
Emma - 22/11 - Gran Teatro Geox - Padova
Blue - 23/11 - Supersonic Music Arena - San Biagio di Callalta (Tv)
Negrita - 23/11 - Teatro Accademia - Conegliano (Tv)
Giuseppe Giacobazzi - 27 e 29/11 - Teatro Toniolo - Mestre (Ve)
Priscilla - Il musical - 28/11-1/12 - Gran Teatro Geox - Padova
Dargen D’amico - 30/11 - Supersonic Music Arena - S. Biagio di C. (Tv)
Max Pezzali - 1/12 - Zoppas Arena - Conegliano (Tv)
Imagine Dragons - 4/12 - Gran Teatro Geox - Padova
Mario Biondi - 6/12 - Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
Mario Biondi - 7/12 - Gran Teatro Geox - Padova
Guè Pequeno - 14/12 - Supersonic Music Arena - S. Biagio di C. (Tv)
Roberto Vecchioni - 14/12 - Gran Teatro Geox - Padova
e Carmine Landolfi. Ulteriore particolarità sarà l’aggiunta della
batteria, che si unirà alla formazione rap.
Per il secondo disco il rapper milanese si è avvalso della collaborazione
di molti amici e colleghi tra cui Fabri Fibra, Arlissa, Fedez, Emis Killa,
Marracash, Jake La Furia, Ensi, Ntò, Julia Lenti, Caprice e Tormento,
oltre ai migliori produttori della scena italiana ed internazionale.
A Pequeno viene riconosciuta una capacità di scrittura fra le più
originali in Italia, che assieme alla bravura nel tenere il ritmo ad una
grande velocità e alla grana roca della sua voce lo rendono un artista
riconoscibile e molto amato dal pubblico.
Per informazioni: www.azalea.it.
CONCORSO SUI RISCHI DI INTERNET
Crea un video sul sexting!
Sei ancora in tempo per partecipare al 3° concorso
nazionale sui rischi di internet, la scadenza è il
prossimo 16 novembre.
Costruisci con la tua classe un video sul Sexting per
sensibilizzare altri ragazzi come te sulle conseguenze
che può avere questo comportamento e mandalo alla
Provincia di Treviso!
Forse il termine “sexting” non ti dice nulla...
“Sexting” nasce dalla fusione di due parole “sex + texting” e sta ad
indicare l’invio di foto in cui le persone ritratte hanno atteggiamenti
sessualmente provocanti ed è un comportamento abbastanza
frequente soprattutto ma non solo tra i ragazzi... Ne hai mai sentito
parlare? Ti sei mai fermato a pensare a cosa può succedere una
volta che queste foto vengono inviate ad altri? Ne hai mai parlato
con i tuoi amici? Tu cosa ne pensi?
Partecipa al concorso, vogliamo sentire la voce dei ragazzi come te
su questa tematica!
Partecipare è gratuito, il concorso è rivolto a tutte le scuole d’Italia
e hai tempo fino al 16 novembre.
Per saperne di più e per avere il testo integrale del bando contatta
EDUMECOM! Puoi trovare il bando del 3° concorso anche su
www.provincia.treviso.it (sezione “educazione ai media”) e su
www.internetinsicurezza.it.
Per informazioni: EDUMECOM - Centro di Eccellenza
per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione
Provincia di Treviso - Settore Capo di Gabinetto
Complesso S. Artemio - Edificio 1 - Via Cal di Breda,
116 - 31100 Treviso
tel. 0422.656087 - 6088 - cell. 348.1000676 - fax 0422.545741
e-mail: [email protected]
Dott.ssa Paola Stefanelli e Dott.ssa Mara Quarisa
1 novembre
9 novembre
10 novembre
24 novembre
Halloween in Castellana
Nel pomeriggio
dolcetti e scherzetti!
Mostra di quadri
Gruppo Arti Visive
di Vittorio Veneto
Adotta il tuo cucciolo
In collaborazione
con ENPA
Spettacolo di balli
Nel pomeriggio
con Cuban Club
Per tutto il mese di NOVEMBRE
Divertimenti per grandi e piccini tutti i sabato e domenica pomeriggio
1-7-8-14-15 dicembre
22 dicembre
23 dicembre
24 dicembre
Divertimento in Castellana
Per grandi e piccini,
nel pomeriggio
Babbo Natale con i Folletti
aspetta le letterine
dei bambini
Spettacolo di balli
In collaborazione
con Cuban Club
Foto con Babbo Natale
e panettone per tutti,
nel pomeriggio
Oltre 30 negozi per il tuo shopping
VIALE S.BIASUZZI, 28 - PAESE (TV)
LE DOMANDONE DI ZIO PIPPUZZO “Zio Pippuzzo nella Marca” – I Parte
Nel piccolo borgo salentino di nome
Casamassella, correva l’anno 1936. La storia
che vi stiamo per raccontare coinvolge ancora
una volta, l’adorabile omone sulla cinquantina
che ormai avete imparato a conoscere negli
scorsi numeri di questa rubrica e che tutti
chiamano affabilmente Zio Pippuzzo, paesano
ben voluto da tutti ma con purtroppo un unico
grande vizietto ovvero, l’amore sfegatato per
una particolare qualità di vino: il Primitivo di
Manduria.
Era inverno e come nelle altre tre stagioni,
lo squattrinato Zio Pippuzzo stazionava
nell’osteria di Giuanni Puticaru alla perenne
ricerca di un modo per bere a sbafo alle spalle
dei suoi compaesani. Al tepore del caminetto
dell’osteria, aveva tra le mani, il solito fiaschetto
(ovviamente vuoto) e il tamburello grazie al
quale, spesso, quando non aveva a disposizione
nuove domandone di matematica per spennare
i polli del paese, riusciva a procurarsi da bere
suonando per gli amici e i paesani. Mentre l’oste
canticchiava melodiche canzoncine popolari, zio
Pippuzzo era entrato in “modalità provvisoria”
per non bruciare troppe calorie. In quel mentre,
fece capolino nell’osteria Vito Cappuccio, il
becchino del paese per il quale saltuariamente
lavorava lo zione.
Vituccio, sempre a caccia di persone cagionevoli
di salute disse: “Scusassero, qui c’è qualche
potenziale cliente?” A quel punto, l’oste, mentre
zio Pippuzzo sfoderava tutto il repertorio dei
possibili scongiuri di rito, forte della saggezza
popolare rispose: “Vai via! Qui all’ostaria, nun
te buschi niente! Lo sanno tutti che ci bive
mieru (trad. vino), campa cent’anni!” A quel
punto, udito ciò, lo sbronzone si tranquillizzò
e disse: “Beh! Se cussì stanno le cose allora jeu
campu pe’altri mille anni!”. Vito Cappuccio, una
volta capito che non c’era trippa per gatti, prese
baracca e burattini ed uscì molto rattristato”.
Giuanni Puticaru poco dopo, rovistando in un
cassetto pieno di cianfrusaglie, tirò fuori un
foglio e disse a Zio Pippuzzo: “Ti ricordi di questo
caro mio? È il foglio che tu e quel monello del
Torto-Prof. mi avete fatto firmare a tradimento
due anni fa… Con il “Tortrukketto del Valore
Assoluto”, avete fatto evaporare il lungo
elenco di fiaschetti di Primitivo di Manduria
che mi dovevi pagare… E io che al Torto-Prof.
gli ho regalato pure l’orologio a cipolla magico
del mio bis-bis trisavolo!” Pippuzzo, senza
fare una piega disse: “Come dice Ernestuzzo,
abbiamo fatto centopeccentogiusto e senza
malizia!”. L’oste perse la pazienza, e tutto d’un
tratto esclamò: “Santa Pupazza! Io ho bisogno
di denari e non intendo perdere nemmeno un
quattrino! Adesso, apri bene le orecchie, perché
quel che sto per dirti non ti piacerà di certo!”.
[CONTINUA SUL PROSSIMO NUMERO]
Elaborazioni artistiche Arteggiate Laboratorio
d’Arte (foto). Vuoi leggere altre storie dello Zio
Pippuzzo? Le trovi nel suo libro “le Domandone
di Zio Pippuzzo” in tutte le librerie. Ti piacerebbe
capire meglio la Matematica e Fisica? Vai sul
blog Skakko-Math di studenti.it del Professor
Tortorelli
(http://www.studenti.it/network/
tutta-matematica-e-fisica/), troverai dispense
illustrate semplici e sintetiche e tanti problemi
svolti su vari argomenti. Troverai anche articoli
stravaganti sulla Matematica e la Fisica. Zio
Pippuzzo è anche su Facebook (ricerca: “Lozio
Pippuzzo”).
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PROGRAMMA EUROPEO LEONARDO
Gli studenti del CFP Madonna del Grappa raccontano la loro esperienza
Ciao! Mi chiamo Assmae, ho quasi 18 anni e
frequento la 3^ del Corso amministrativo-segretariale al CFP Madonna del Grappa.
Durante lo scorso anno scolastico sono stata selezionata fra i migliori della classe per
svolgere con altri tre compagni un soggiorno
di studio in Inghilterra, finanziato da un programma europeo di mobilità.
Che dire di questo viaggio: è stato davvero
strepitoso! Se iniziassi a raccontare tutte le
emozioni e tutte le cose che ho fatto e visto
non finirei più di scrivere…
E’ stata un’esperienza magnifica che augurerei a tutti e penso che questo viaggio mi abbia
aiutato ad aumentare le mie conoscenze e la
mia cultura.
Sono stata in Inghilterra per tre settimane;
nella prima abbiamo frequentato un corso
intensivo di inglese e nelle altre due ho svolto
uno stage in un negozio, il British Heart Foundation.
Durante il weekend abbiamo trascorso tre
giorni a Londra ed uno alle Isole Wight.
So che quest’anno ci sarà una uguale opportunità per un’altra delle classi del CFP: spero
che non perdiate questa opportunità perché
è stata magnifica e se sarete scelti vi consiglio
di vivere quest’esperienza al cento per cento,
perché per me è stata indimenticabile!!
Ciao, sono Federica, frequento la classe terza
del Corso Amministrativo-segretariale del CFP
Madonna del Grappa ed ho avuto la possibilità
di vincere una borsa di studio offerta da un programma europeo di mobilità per studenti.
Questo progetto è stato rivolto solamente alla
CONTEMPLAZIONI
mia classe, scegliendo i 4 alunni più meritevoli
e fortunatamente io ero fra questi. Il progetto prevedeva un soggiorno di tre settimane
a Portsmouth, in Inghilterra. Sono stata ospitata in una famiglia, fortunatamente assieme
alla mia compagna di classe Assmae.
Durante la prima settimana abbiamo frequentato un corso di inglese, con altri ragazzi italiani; nelle due successive ho svolto uno stage in
uno studio, occupandomi della parte amministrativa e di marketing.
Nei weekend e durante i pomeriggi della prima settimana abbiamo avuto la possibilità di
vedere un sacco di bellissime cose, come ad
esempio la Spinnaker che è il simbolo di Portsmouth, l’isola di Wight e abbiamo passato
tre giorni in una delle città più belle del mondo: Londra. E’ stata la mia parte del soggiorno
preferita, perché è una città veramente bella e
piena di cose magnifiche da visitare.
Consiglio vivamente a tutti di vivere questo
tipo di esperienza: ti fa vedere un’altra parte
del mondo vivendola pienamente, non da turisti, condividendo lo stile di vita locale, le tradizioni e le usanze. Ti fa crescere e maturare
moltissimo.
E’ una fortuna avere questa possibilità, quindi
sfruttatela, ragazzi!
Quest’estate ho vissuto un’ esperienza che
pochi riescono a fare: ho soggiornato gratuitamente tre settimane in Inghilterra, di cui la
prima frequentando un corso di inglese e le
altre due come stagista in un’azienda, ospite
presso una famiglia. Il progetto era finanziato
dal Programma di mobilità europeo Leonardo
CONTEMPLAZIONI è l’edizione anastatica, riprodotta pagina per pagina fedele all’originale, di una eccezionale opera del grande artista
trevigiano e massimo scultore italiano del ‘900, Arturo Martini, da una
delle rarissime copie esistenti, conservata presso la Biblioteca Civica
di Treviso nel Fondo Natale Mazzolà.
In questa opera - originariamente realizzata in xilografia nel 1918
presso lo stampatore F. Lega di Faenza - vero e proprio archetipo del
“libro d’artista”, Martini affida a un ritmo cinetico, la sequenza di tacche nere su fondo bianco, la composizione di una sorta di spartito musicale, in una forma che sembra ispirarsi a segni antichi, primordiali: dal
Libro dei Ching fino alla notazione musicale medievale.
La ristampa vuole riportare al riscontro universale che merita un’opera assolutamente pionieristica. Spetta infatti a Contemplazioni il
singolare primato di essere il primo libro a scrittura asemantica, vera
e propria pietra miliare nella vicenda delle ricerche su linguaggi non
verbali, fonte diretta o indiretta per tante operazioni successive fino al
“libro-oggetto”. Con il trascorrere dei decenni (siamo prossimi al centenario della prima edizione) si è potuto constatare che non esiste una
prova di analoga, precorritrice intuizione neppure nell’ambito delle più
estreme forme d’avanguardia, dal Futurismo a Dada, al cui spirito Martini sembra ispirarsi, ma in un’accezione del tutto originale.
e ne hanno beneficiato i quattro studenti più
meritevoli della classe seconda del Corso amministrativo-segretariale del CFP “Madonna
del Grappa” di Treviso.
Consiglierei a tutti questa esperienza perché
inizi a vedere il mondo e la vita in modo diverso, impari a rapportarti con persone che non
parlano la tua lingua e di diversa cultura, impari a rispettarle e a conviverci avendo delle responsabilità anche nei loro confronti, ti rendi
autonomo, impari ad essere indipendente. Un’
esperienza di questo tipo ti dà una marcia in
più, ti spinge a studiare, a viaggiare, ad accrescere la tua curiosità e a non rimanere passivo
davanti alle cose che accadono.
I primi giorni di stage non sono andati molto
bene: ci siamo dovuti adattare a colleghi non
sempre cortesi con noi e ad un ambiente lavorativo diverso da quello che avevamo sperimentato durante lo stage aziendale svolto
qualche mese prima in Italia.
Ci siamo trovati invece molto bene con le famiglie: sono stati molto cortesi, hanno avuto
fiducia in noi fin dall’inizio e si sono comportati in modo amichevole (almeno per quanto
riguarda la famiglia presso la quale alloggiavo
io), non ci hanno mai fatto mancare niente e
ci aiutavano molto spesso quando avevamo
delle difficoltà per i trasporti o per orientarci
in città. Anche senza chiedere ci veniva dato
tutto ciò di cui avevamo bisogno.
Nei weekend abbiamo organizzato delle gite
che sono andate molto bene, sono state delle
giornate fantastiche, graziate anche dal sole,
abbiamo visitato dei bei posti e provato cibi
tipici di varie etnie, tra una risata e l’altra.
...e non solo
Come nella prima edizione postuma del 1967, pubblicata dall’editore
Scheiwiller, nel libro è inserita una presentazione, ora di Mirella Bentivoglio e Nico Stringa – già curatore dei Colloqui sulla Scultura 19441945 (Canova, 2006) - stampata su un foglietto sciolto, in modo da
presentare integra e fedele all’originale la riproduzione di questa opera unica e straordinaria.
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xilografica del 1918, A cura di Mirella Bentivoglio e Nico Stringa, CANOVA Edizioni, 2013, pp 84, € 12,00.
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BLUE - 23 Novembre
Supersonic Music Arena
I BLUE, stars del pop mondiale che hanno dominato le
scene nei primi anni del nuovo
millennio vendendo oltre 15
milioni di dischi, tornano prepotentemente alla ribalta e arrivano in Italia per presentare
e promuovere il nuovo disco
“Roulette”, che ha confermato
a tutti gli effetti la reunion della band.
La band sarà in Italia con tre imperdibili concerti dal vivo il 21 novembre a Milano, il 22 a Roma e sabato 23 novembre sul palco della nuova
Supersonic Music Arena a San Biagio di Callalta (Treviso), per l’unica
data nell’intero Nordest.
Gruppo inglese nato nel 2001, i BLUE, sono stati capaci di vendere
oltre quindici milioni di copie e di piazzare tre album in vetta alle
classifiche in tutto il mondo (All Rise, One Love, Guilty). A tredici anni
dal loro debutto, i Blue sono una band che può contare su una solida
esperienza artistica e una altrettanto consolidata amicizia fra i suoi
componenti: Lee Ryan, Antony Costa, Duncan James e Simon Webbe. Quando nel 2005 ognuno di loro decide di prendere un periodo di
riposo dalla band il legame comunque non si spezza ed è sufficiente il
richiamo dei fan e l’occasione di rappresentare il Regno Unito all’Eurovision Song Contest nel 2011 perché la band ritrovi l’energia e l’entusiasmo degli esordi, ma con la maturità e il carisma di artisti adulti.
Il risultato di questa esperienza è l’album Roulette, un disco che esprime al meglio chi sono i Blue oggi, un gruppo capace di mantenere intatto il marchio di fabbrica che li ha portati al successo planetario, diventando una grande band composta da performer carismatici e ottimi
compositori di canzoni pop destinate a colpire al primo ascolto.
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SEGUE DA PAG. 1
BREVE CRONACA
DI UN INCONTRO UNICO
Non so cosa aspettarmi da questo monaco ottantenne sopravvissuto a 33 anni di carcere e di tortura; ho dalla mia parte solo
qualche idea di cosa sia successo in Tibet negli ultimi 50 anni ma
è la prima volta che ascolto una testimonianza diretta in merito.
Palden Gyatzo è una figura esile, il tipico abito dei monaci tibetani ne sottolinea la magrezza e, allo stesso tempo, gli conferisce
un’aura di sacralità e robustezza che trascendono il puro aspetto
esteriore.
La voce sembra arrivare al microfono da un luogo distante, la melodica cantilena del tibetano quasi trasporta gli ascoltatori altrove, verso luoghi più sereni. Il contrasto con quanto riferito dalla
timida e coraggiosa interprete non potrebbe essere più stridente: interrogatori che si susseguono in una escalation di crudeltà,
torture di ogni genere, ferite che non si rimarginano mai a causa
dei lavori forzati... questo emerge dal racconto lucido, spietato nella sua semplicità - di Gyatzo.
Quale è stata la sua colpa? Nessuna, se non quella di aver creduto
- e di credere tuttora - in un Tibet libero, diverso, un Tibet in cui
tibetani e cinesi possano convivere pacificamente.
In certi momenti ho trovato il resoconto dei 33 anni di prigionia
sconvolgente, semplicemente disarmante, micidiale proprio perché raccontato da una persona la quale, dopo aver letteralmente
attraversato l’inferno, ancora riesce a trovare spazio per la compassione nei confronti dei propri carcerieri.
“Da una parte ho ricevuto odio, dall’altra parte ho ricevuto amore
e compassione” così sintetizza la sua vicenda.
Quando sorride le rughe del volto incorniciano le cicatrici, ricordo indelebile delle torture inflittegli per mezzo di un bastone
elettrificato.
Il ricordo di un dialogo avuto con un compagno di prigionia viene
interrotto da un breve attimo di commozione. “Mi disse che, se
fossi sopravvissuto, avrei dovuto raccontare al mondo esterno
quello che accadeva in Tibet. Ed è quello che farò fino alla fine”.
Cos’è quindi una testimonianza se non un sasso lanciato in uno
stagno? Come si misura la sua efficacia se non nei termini della propagazione, intensità e frequenza delle onde che nascono
dall’impatto con l’acqua prima immobile?
“Senza l’azione di Amnesty International - ed in particolare della sezione italiana - non sarei qui a raccontare tutto questo” e,
mi verrebbe da aggiungere, grazie alle persone presenti in sala
e grazie anche all’associazione Italia-Tibet, a Tara-Dewa Onlus e
alla Fondazione Benetton che ha ospitato l’evento, è possibile far
sì che il racconto non si interrompa ma, al contrario, che continui
a diffondersi e che possa raggiungere sempre più persone in Italia
e nel Mondo.
Parafrasando un paradosso zen (“Se un albero cade nella foresta
e nessuno lo sente cadere, fa rumore?”) vi lascio con una breve
riflessione: Palden Gyatzo ci ha ricordato ancora una volta come
il nostro compito sia quello di popolare la foresta in modo che
nessun albero possa cadere senza che nessuno sia lì ad accorgersene. Il nostro compito è quello di impedire che nel mondo le
torture, le detenzioni arbitrarie, le violenze e le altre violazioni
dei diritti umani passino inosservate agli occhi indifferenti della
società.
Per saperne di più potete contattarci all’indirizzo gr008@amnesty.
it, sul nostro gruppo facebook Amnesty International Gruppo Treviso oppure passare a trovarci alla nostra riunione settimanale il
mercoledì dalle 21 presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche.
Amnesty International
Gruppo di Treviso
LA FAVOLOSA VITA DI HENRY
N. BROWN, ORSETTO CENTENARIO
Alzi la mano chi non ha mai posseduto un orsacchiotto di peluche.
Che fine ha fatto il vostro? Era l’inseparabile amico d’infanzia e poi,
crescendo, ve ne siete scordati.
Può essere finito in soffitta insieme agli altri giocattoli o, magari,
lo avete regalato a qualche bambino che aveva più bisogno di voi,
oppure semplicemente ve ne siete
sbarazzati.
Raramente un orsetto di peluche
resiste nella cameretta di un proprietario che è diventato adulto!
Il libro che la Biblioteca Comunale
di Treviso vi presenta è intitolato
“La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario” ed è l’opera prima della scrittrice tedesca Anne Melene Bubenzer.
Il romanzo, salutato con grande entusiasmo di pubblico e critica
in Germania, racconta le peripezie di un orsetto di pezza, ma se
state immaginando che si tratta di un libro per bambini siete in
errore. La narrazione in prima persona di un oggetto, seppure dal
musetto dolcissimo e dalla pelliccia morbida e calda, ripercorre le
alterne vicende del ventesimo secolo.
Alice, una ragazza inglese, nel 1921, confezionò con ago e filo
l’orsetto e lo chiamò Henry N. Brown. Il loro legame sembrava
indissolubile invece presto iniziò a passare di mano in mano e di
luogo in luogo: fu portato in nave a New York ma, dopo il crollo
di Wall Street, tornò in Europa e lì conobbe la distruzione della
Seconda Guerra Mondiale. Le vicende frenetiche e sanguinose
di quegli anni lo sballottarono prima a Parigi, successivamente
in Germania con una breve tappa addirittura in Norvegia poi, di
nuovo in Francia fino a quando la sua padroncina partì come “angelo del fango” per salvare Firenze alluvionata. Infine, sempre più
usurato l’orsetto trascorse gli ultimi anni, i più toccanti, prima in
Ungheria e successivamente a Vienna dove la scrittrice lo acquistò in un negozio d’antiquariato.
All’inizio del libro Henry N. Brown, che cambiando proprietario
cambierà spesso anche nome (Puddly, Doudou, Mon ami, Paolo,
Mici, Ole), viene intercettato all’aeroporto di Vienna nel bagaglio
a mano della sua nuova proprietaria. I raggi x confermano che al
suo interno c’è qualcosa di sospetto. In attesa di scoprire cosa si
cela nella sua imbottitura, l’orsacchiotto passa in rassegna tutta
la sua vita e ce la racconta attraverso la tecnica narrativa del flashback. Ricorda amici, infanzie di bambini spensierati, gioiosi o
terribili, ma anche qualche adulto perché in fondo siamo tutti un
po’ bambini ed è difficile non essere conquistati dalla tenerezza di
un orsetto di pezza che, senza nulla pretendere, raccoglie confidenze, abbracci e tante, tante coccole.
L’ombra della Storia con la “s” maiuscola allunga la sua ombra sulle tante piccole storie personali condizionandole, ma seppur la
grande Storia tace sulle esistenze dei singoli, la storia di Henry
N. Brown orsetto centenario, ci insegna che gli oggetti, seppur
testimoni muti (è solo nella finzione letteraria ideata da Anne
Melene Bubenzer che gli orsacchiotti parlano) raccontano storie
straordinarie.
Se anche voi ricordate con nostalgia il vostro orsetto dell’infanzia, venite in biblioteca, sede Città Giardino e prendete in prestito questo romanzo semplice ma pieno di magia.
La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario, di Anne
Helene Bubenzer, Sperling & Kupfer, 2012.
Biblioteca Comunale di Treviso
www.bibliotecatreviso.it
PREMIO LETTERARIO
“G. MAZZOTTI” JUNIORES - I vincitori
Il limite e la forte attrazione che esercita sull’uomo, spinto ad oltrepassarlo in nome dei propri ideali: è questo il fil rouge che unisce
le opere vincitrici del VI Premio Letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores, annunciate a Treviso lo scorso 10 ottobre.
Per Marco Fiorito e Stefania Spada, classe I C del Liceo “Giorgio
Dal Piaz” di Feltre, i vincitori più giovani nella storia del premio,
autori di “Storia Baloria” e destinatari del primo premio del concorso riservato agli studenti degli istituti superiori del Triveneto, si
tratta dei limiti posti dal progresso al sentimento di collettività che
prevaleva un tempo.
Per Caterina De Biasio, V Ginnasio del Liceo classico “G.
Alvise Lollino” di Belluno, medaglia di bronzo con “Il lungo
viaggio delle rocce intrusive”,
la soglia da superare è interiore: oltrepassandola, i due
adolescenti protagonisti del
racconto potranno trovare
il proprio posto nel mondo.
Anche il secondo classificato,
Alessandro Locatelli, classe II liceo del Liceo classico “G. Marconi” di Portogruaro (Venezia), in “Esplorazione di un nuovo mondo:
Raul Castillo” parla di un condottiero che andrà oltre la barriera
dell’odio per incontrare fratellanza e amore. I lavori dei quattro
ragazzi sono stati selezionati tra 48 elaborati provenienti da 19
istituti, tutti ispirati, come suggerito dal bando del concorso, ad
una delle sezioni di gara del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”: “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione viaggi” e “Finestra
sulle Venezie per aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed
ambientale del mondo veneto”.
E’ ora aperto il bando della VII edizione: www.premiomazzotti.it.
BIRRERIA RISTORANTE
IN CENTRO A TREVISO
Da oggi: 2 maxischermi con la possibilità di vedere
2 diverse partite contemporaneamente
SCONTO STUDENTI A PRANZO
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TREVISO - Via Avogari, 25 (ex Ugly Man)
Per prenotazioni 393/0839711
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FIFA 14
Dopo un’intera generazione passata a dominare il mercato e a macinare vendite su vendite, aumentando in maniera costante il divario sulla
concorrenza diretta di Pro Evolution Soccer, FIFA si appresta a chiudere
anche l’ultimo scontro sulle attuali console prima di passare definitivamente alla next gen. A dirla tutta il duello di quest’anno, in prima battuta, non sembrava essere così scontato, dato che Konami per tener
testa a un prodotto ormai rodato e stracarico di modalità, contenuti e
licenze, ha giocato la carta del nuovo motore di gioco lanciandosi sul
Fox Engine, cosa che invece Electronic Arts con il suo Ignite, senza subire pressioni o sentire il fiato sul collo, ha deciso di rimandare direttamente a PS4 e Xbox One. [...]
Nozioni strategiche. FIFA 14 ci dà il benvenuto con un sistema di menu
in linea con gli standard attuali imposti da Windows 8: grossi quadrettoni schematici estremamente semplici e leggibili. Partita rapida, Modalità Carriera, Ultimate Team e le news aggiornate in tempo reale
sono le quattro macroaree in bella vista, ma è solo il principio di una
quantità di contenuti davvero incredibile che prenderà forma mano a
mano che giocherete. [...]
La possibilità di prendere
parte ad allenamenti specifici è sempre presente e non
potevano mancare ovviamente i classici skill games,
test che metteranno a dura
prova le vostre abilità di
giocatori grazie a livelli crescenti di sfida. […] Una preparazione necessaria sia per i novizi che per tutti gli appassionati dello
scorso capitolo, che quest’anno non si troveranno per le mani unicamente la solita produzione curata, con passi avanti in ogni reparto, ma
anche un sistema di gioco rivisto sotto molteplici aspetti, primo su tutti
la velocità delle azioni.
La nuova stagione inizia da qui. La new entry che incide maggiormente sulla giocabilità pad alla mano e’ senza dubbio il Variable Dribble
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Touch che modifica il sistema di dribbling, rendendolo
più realistico e preciso. Dite
addio ai repentini cambi di
direzione con la palla incollata ai piedi o agli slalom
con i giocatori meno dotati
tecnicamente, ora sarà molto importante prestare attenzione al valore di controllo palla di ogni
singolo giocatore. [...]
Anche il sistema di tiro ha subito modifiche, grazie all’introduzione del
Pure Shot che permette di riprodurre in modo abbastanza fedele le
conclusioni delle superstar del calcio. [...]
Altra introduzione da non sottovalutare è il sistema di protezione della
palla. Con la semplice pressione di un tasto, il nostro attaccante ruoterà di 180 gradi per dare la schiena al difensore, costringendo spesso
gli avversari a commettere fallo per tentare di recuperare il pallone.
Tutto questo offre una maggiore varietà nella scelta dei nostri giocatori, restituendo un ruolo importante agli attaccanti fisici, troppo spesso
sacrificati in favore di giocatori veloci. [...]
Migliorata notevolmente l’IA dei difensori, ora molto meno vulnerabili
agli uno-due degli avversari e capaci di mandare spesso gli attaccanti
in fuorigioco. I limiti dei difensori vengono però evidenziati sui calci
d’angolo e sui cross. [...]
Altra nota dolente della produzione è il livello di difficoltà. Mentre ai
livelli di difficoltà più bassi la CPU recita il ruolo di comparsa, andando
molto raramente al tiro e lasciando spesso buchi in difesa, ad alti livelli
di sfida assistiamo a un autentico monologo degli avversari. [...]
Tecnicamente? Un altro livello. E’ la fisica della palla a sorprendere, eccellente tanto sui tiri curvati che nelle bordate dal limite quanto su rimpalli e
rimbalzi, credibili e prevedibili semplicemente osservando attentamente
il giro del pallone. Gli stadi non sono stati lasciati ovviamente al caso e
nella trentina di strutture licenziate disponibili troviamo ovviamente San
Siro, lo Juventus Stadium, il Santiago Bernabeu e anche la Donbass Arena dello Shakhtar Donetsk e l’Eithad Stadium di Manchester.
Per quanto riguarda i campionati invece, anche qui più di trenta,
non potevano mancare tutte le licenze FIFA per gli appassionati,
con tutta la serie A, B la Liga spagnola la Premier League e la maggior parte dei campionati sudamericani, oltre alla K League coreana.
Nota dolente invece per la telecronaca, con il duo Bergomi/Caressa che necessita assolutamente di una rivisitazione e l’introduzione di un nuovo ventaglio di frasi per garantire maggior fluidità
durante il commento delle partite.
Questioni di modalità. […] La possibilità di affrontare la carriera
sia come allenatore che come uno qualsiasi degli undici giocatori
in campo, portieri inclusi quindi, è ancora presente e sono state
aggiunte alcune novità per la ricerca dei calciatori da acquistare e
dei contratti che, grazie a gli scout, ora potranno essere controllati
in maniera molto più efficace ricercando abilità o caratteristiche
speciali. […]
Conclusioni. FIFA 14 esce vincitore dallo scontro diretto con PES
anche quest’anno. Non basta a Konami il Fox Engine per battere
ormai un colosso come la produzione di Electronic Arts, che riesce anche stavolta ad affiancare a un gameplay solido un comparto
tecnico di tutto rispetto e la solita mole di contenuti incredibilmente soddisfacente. FUT si è ormai affermato come vero e proprio pilone portante della produzione, arricchita da un gameplay
più ragionato rispetto al passato e limato in molti dei suoi aspetti.
Aspettiamo con ansia quindi la next gen per vedere L’Ignite Engine
quali e quanti cambiamenti rilevanti porterà nel brand, fiduciosi di
assistere a una vera rivoluzione per i calcistici.
Recensione completa su
www.spaziogames.it
NOTTE DEI SENZA
DIMORA 2013
“YOUNG TUTOR”
Sabato 12 ottobre si è svolta a Treviso, per il terzo
anno, la “Notte dei senza
dimora”. L’edizione 2013 è
stata particolarmente ricca di iniziative e ha visto la
partecipazione di numerosi
volontari che hanno dato
notevole visibilità all’iniziativa.
Gli obiettivi di sensibilizzare, informare e dare
un “segnale forte” sono stati ottenuti grazie alla
distribuzione di migliaia di volantini, ai cartelloni
indossati dai protagonisti della giornata, alle magliette dipinte dagli studenti del Liceo Artistico, al
Flash Mob di Piazza dei Signori, alla tavola rotonda tenutasi alla Loggia
dei Cavalieri e grazie
alle oltre 50 persone
che hanno trascorso la
notte dormento sotto
le stelle.
Per informazioni,
Facebook: La Notte dei Senza Dimora - Treviso.
E’ partito dal Piemonte il progetto
“Young Tutor” di Wep, organizzazione internazionale promotrice
di scambi culturali e linguistici nel
mondo, che prevede l’inserimento
nelle scuole italiane di ragazzi stranieri in affiancamento, per un periodo di dodici settimane, agli insegnanti durante le lezioni di lingua.
L’intento è quello di offrire agli studenti l’opportunità di entrare in contatto
con un diverso approccio all’insegnamento e di scoprire peculiarità e curiosità
della lingua.
I primi sei ragazzi madrelingua giunti a Torino saranno raggiunti nei prossimi mesi
da altri “colleghi” provenienti da diversi paesi del mondo, l’obiettivo è infatti quello
di estendere tale iniziativa ad altre regioni italiane.
I tutor, di madrelingua inglese, francese, tedesco e cinese, verranno selezionati da
WEP che curerà la loro formazione iniziale e li assisterà all’arrivo a scuola e durante la loro permanenza.
I giovani non riceveranno compenso ma l’istituzione scolastica, richiedente l’assegnazione degli assistenti, dovrà provvedere, con la collaborazione di docenti e/o famiglie, all’ospitalità e farsi carico dell’assicurazione.
Per informazioni:
http://www.wep-italia.org/progetto-young-tutor.
Giovani stranieri durante le lezioni di lingua
VERDI E WAGNER - 200 anni dalla nascita
L’Ufficio Filatelico e Numismatico celebra
quest’anno il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813-1901) e di Richard Wagner
(1813-1883). L’inizio della carriera dell’artista
italiano è caratterizzato da una precoce vocazione e da vicende umane avverse che segnarono profondamente gli anni precedenti
al «Nabucco», l’opera che lo fece conoscere al
grande pubblico. Al folgorante inizio seguirono
anni di intensa produzione artistica, ma fu solo
con la « trilogia popolare » («Il Rigoletto», «Il
Trovatore» e «La Traviata») che venne universalmente riconosciuto come maggiore artista
di quegli anni. Alla maturità dobbiamo l’«Aida»
e il «Don Carlos» mentre in età avanzata fu
protagonista, grazie anche all’aiuto dell’editore Giulio Ricordi, del rinnovamento musicale
italiano che, seppur con connotazioni proprie,
si avvicinò all’Europa scossa dal genio wagneriano («Falstaff» ed «Otello»). Verdi è stato per
l’Italia non solo un musicista ma una dei promotori principali del Risorgimento attraverso
la sua arte.
Wagner fu fin dagli inizi un profondo innovatore che credendo nell’unione delle arti, scriveva il libretto e la musica dei suoi drammi e
interveniva persino su aspetti architettonici,
scenici e coreografici. L’artista ebbe, nel corso
degli anni, difficoltà a rappresentare opere che
successivamente saranno riconosciute come
capolavori assoluti, messi in scena più grazie
all’aiuto di amici e benefattori che al successo di pubblico («Parsival», «Tristano e Isotta»,
«Tannhäuser»). Nell’élite musicale europea il
suo genio si stava comunque affermando e la
vita di quegli anni, caratterizzata dalla precarietà economica, fu più dovuta agli sprechi di
denaro che alla mancanza di fonti di sostentamento. Dopo il 1864, con l’apprezzamento e
la protezione del Re Luigi II di Baviera, si poté
dedicare con maggiore serenità e anche con
maggiore riconoscimento artistico al teatro
terminando tra l’altro anche l’«Anello del Nibelungo» (l’opera a cui più e legato il suo nome).
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DARGEN D’AMICO
30 novembre - Supersonic Music Arena
Il palco della Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) vedrà protagonisti, il prossimo 30 novembre, Dargen D’Amico, rapper,
cantautore, beatmaker e produttore discografico italiano, e Andrea
Nardinocchi, cantautore e nuovo volto della musica italiana già molto
apprezzato dalla critica.
Lo spettacolo, parte del
Double Billing Tour, sarà
composto da due show
durante i quali non mancheranno momenti di
condivisione e improvvisazione.
Dargen D’Amico ha recentemente pubblicato
l’album “Vivere aiuta a
non morire”, un misto di
pop, rap, underground, elettronica e mainstream che vede numerosi
special guest come J-Ax, Enrico Ruggeri, Max Pezzali e Fedez.
Andrea Nardinocchi, nel 2013 sul palco di Sanremo con “Storia impossibile”, ha ottenuto l’attenzione del pubblico con il singolo “Un posto per me” e ha pubblicato l’album d’esordio “Il momento perfetto”
che vede anche la collaborazione della star del rap Marracash.
Per informazioni: www.azalea.it.
H-DEMIA
Articolo in collaborazione con H-Demia
Lo spettacolo sei tu
Volete avvicinarvi alle discipline artistiche-culturali ed entrare a
far parte di quel mondo tanto ambito, meglio conosciuto come
“star system”? Cosa aspettate? HDEMIA vi propone un’ampia
scelta: da corsi musicali di specializzazione (chitarra elettrica e
classica, batteria, canto moderno e lirico, inglese per cantanti ed
ear training, etc.) a laboratori didattici per prepararvi a calcare la
scena (lezioni di portamento, teatro e dizione). Ogni allievo non
viene seguito da un solo insegnante, ma HDEMIA mette a disposizione un team di docenti titolati così da garantire una preparazione più completa e professionale. HDEMIA non si presenta
come una scuola standard, bensì si prefigge lo scopo di creare
delle opportunità con realtà esterne di diverso genere, come ad
esempio organizzare un evento su misura dove i propri allievi
vengono inseriti come i veri protagonisti (tipo concerti, sfilate di
moda, musical). Infatti è da un anno che HDEMIA sta proponendo
nei migliori teatri del triveneto un musical inedito di propria produzione “Night Lives”, dove gli interpreti sono una quarantina di
ragazzi selezionati tra i migliori dei nostri studenti.
Per completare il panorama delle proposte, sono previsti anche
corsi non necessariamente inerenti lo spettacolo: corso di danza
e percussioni africane, yoga, lettura veloce, corso di memoria per
studenti e laboratori per bambini.
Per maggiori informazioni: telefonare allo 0422-423692
o scrivere a [email protected].
AEGEE, LA TUA CHIAVE PER L’EUROPA
Ti piace viaggiare? Ti piacerebbe avere la
possibilità di visitare posti nuovi e conoscere
nuove culture? Quanto bello sarebbe avere
amici da tutta Europa e sentirsi davvero a
casa ovunque nel nostro vecchio continente?
Se hai risposto positivamente a queste domande, continua a leggere, stai per scoprire
un’associazione che non solo sarà il tuo passaporto per l’Europa, ma ti cambierà la vita!
Hai mai visto il logo AEGEE o sentito da qualcuno nominare questa strana sigla? No? Non
c’è tempo da perdere allora, non hai idea di
quante esperienze ed eventi straordinari tu
ti sia già lasciato scappare! Ma niente paura,
non è mai troppo tardi per scoprire e vivere
lo spirito AEGEE!
AEGEE è un’associazione nata nel 1985, con
lo scopo di permettere ai giovani di viaggiare
a budget ridotto e incontrare coetanei di altri paesi europei, cercando così di abbattere
quei limiti economici che tante volte impediscono di partire ogni qual volta lo si desideri.
Ma non solo. In questo modo, infatti, si dà la
possibilità di conoscere anche la cultura e,
più in generale, il modo di vivere di un paese, creando le basi per una maggiore consapevolezza di essere cittadini europei. Non a
caso l’associazione è stata fondata nel corso
di un’assemblea a cui presero parte 700 studenti da vari paesi comunitari, con la volontà
di discutere sul futuro e mettersi in gioco. E
la strada fatta dopo questo primo incontro è
stata tanta. Oggi infatti, oltre alla sede principale, si sono sviluppate molte sedi locali,
dette antenne, che promuovono attività locali e non solo. Apolitica, non religiosa, no
profit, AEGEE è tra le associazioni più diffuse
e conosciute, e dalla sua nascita continua a
promuovere un’Europa unificata, la mobilità
dei giovani e la creazione di una società più
aperta e tollerante.
Viaggiare low cost è quindi una delle possibilità che si hanno con AEGEE. Il tutto è reso
possibile da fondi che L’UE stanzia, nonché
dall’attività di studenti volontari, che al livello locale delle antenne, organizzano cercando collaborazioni e fondi .
Anche a Treviso e a Venezia ci sono due antenne AEGEE che davvero possono essere
la chiave per aprirti le porte in Europa! Ma
non solo, a livello locale infatti si organizzano
costantemente le più svariate attività, cineforum,
aperitivi linguistici, serate
culturali, viaggi a livello
locale e così via. Non mancano inoltre attività aperte
a tutto il network europeo,
veri e propri scambi culturali in cui molti giovani
vengono ospitati a Treviso.
AEGEE quindi ti porta pure
L’Europa a casa! Se non hai sempre la possibilità di viaggiare quindi hai comunque la possibilità di conoscere molti nuovi amici “europei” . Quest’anno inoltre, AEGEE Treviso, in
collaborazione con AEGEE Venezia e Udine,
ha il piacere di offrirvi un evento formativo
irripetibile. Un corso intensivo di tre giorni
sull’organizzazione di eventi, dal 3 al 5 dicembre, con trainers dall’enorme esperienza che
ci insegneranno come organizzare un’evento
tenendo conto di ogni aspetto e problematica relativa.
Se sei interessato contattaci per avere maggiori informazioni!
Puoi scriverci a: [email protected] oppure diventare amico di AEGEE-Treviso su
Facebook.
Vuoi sentirti cittadino europeo e conoscere
un sacco di nuovi amici e divertimento? Che
aspetti! AEGEE è la chiave! Ricorda, ogni
esperienza targata AEGEE è unica ed è destinata a lasciare il segno! Attenzione quindi!
AEGEE dà dipendenza!!
Vi aspettiamo!
AEGEE Treviso
CANTO (MODERNO LIRICO E REPERTORIO), CHITARRA (CLASSICA ACUSTICA ELETTRICA),
BATTERIA E PERCUSSIONI, BASSO E CONTRABBASSO, PIANOFORTE E KEYBOARDS & SYNTH,
VIOLINO E VIOLONCELLO, TEATRO E PSICODRAMMA, DIZIONE E INGLESE PER CANTANTI,
TEATRO DANZA, STORIA DEL CINEMA , DEL TEATRO, DELLA MUSICA E DELL’ARTE...
...E MOLTO ALTRO ANCORA !!!
07.06.2013 pianiga
08.06.2013 falzè di trevignano
19.10.2013 mestre
26.10.2013 montebelluna
15.11.2013 conegliano
30.11.2013 caerano san marco
14.12.2013 prata di pordenone
STUDIO DI REGISTRAZIONE
dedicato alle giovani band emergenti
(rock/hardrock/metal/alternative&electro)
lo spettacolo sei TU !!!
HDEMIA Fonderia dello Spettacolo Via Fonderia, 103 - TREVISO - Tel. 0422/423692 dalle ore 15 alle ore 19
Mail: [email protected] Sito: WWW.HDEMIASPETTACOLO.EU
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VOLO... CHE?!
Se sei stanco della monotonia delle tue giornate e hai voglia di fare
qualcosa di nuovo e di utile, ampliando i tuoi orizzonti e scoprendo
nuove realtà? Vieni a mettere il naso nel mondo del volontariato!
Avrai a disposizione un ventaglio di possibilità dove potrai metterti
continuamente in gioco, conoscere nuove persone, renderti utile e
farti trasportare dall’entusiasmo!!
Gli ambiti che potrai scegliere saranno
tanti e diversi, in modo da venire incontro alle tue inclinazioni e interessi: potrai dedicarti al doposcuola, aiutando
i ragazzi in difficoltà e svolgendo con
loro anche tante attività ludiche… o avvicinarti al mondo dei disabili, scegliendo di trascorrere con loro del
tempo facendo teatro, basket o calcio, oppure aiutandoli nelle attività manuali, accompagnandoli nelle uscite.
Non dimenticarti delle case di riposo, potrai chiacchierare e scambiare esperienze con i nonni, partecipare alle tante attività e farti coinvolgere dalla loro vitalità!
Se ti senti portato per le esperienze esclusive, allora partecipa alle
attività con i tuoi coetanei detenuti all’Istituto Penale minorile: giornalino, doposcuola, laboratori artistici…
Se ti abbiamo incuriosito, allora vieni a conoscerci, non perdere altro
tempo… il mondo del volontariato aspetta proprio te!!!
Tutte le proposte sono libere e gratuite. Sarai assicurato a nostre
spese per tutta la durata dell’esperienza e, al termine, ti rilasceremo
un certificato per i crediti formativi.
Chiamaci allo 0422-320191
o invia una mail all’indirizzo: [email protected].
Articolo promozionale in collaborazione con Gaia Fitness
BREAKDANCE
Bboy Mat, classe 2000, vincitore del programma televisivo “Altrimenti ci arrabbiamo” trasmesso ad aprile su Rai 1 e vincitore a luglio dell’evento più prestigioso al mondo denominato
“Battle of the Year” – Italy
confermando di essere
campione Italiano è allenato e seguito da quando aveva 8 anni dal professionista
“Roberto Blue”, ideatore del
progetto www.bluroyals.it.
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FACEBOOK APPROVA NUOVE
NORME PER I MINORI
Suscita non poche polemiche la svolta operativa decisa dal più
seguito dei social network, Facebook, in materia di minori e di
protezione della privacy. Pur mantenendo il divieto di iscrizione ai minori di tredici anni il social targato Zuckerberg, infatti,
sta operando alcune modifiche di comportamento per i giovani
iscritti nella fascia 13 – 17 anni.
I post che i teenagers potranno inserire sulle proprie pagine
saranno visibili dai soli amici e non più dagli “amici degli amici”,
in compenso, però, potranno continuare a pubblicare sul profilo pubblico solo dopo aver letto, ogni volta e per ogni singolo
post, un avviso per comprendere al meglio tutti i rischi legati allo
sharing di link, contenuti e opinioni personali. “Concretamente,
prima di approvare una condivisione ‘pubblica’ i giovani utenti”, rimarcano dall’azienda americana, “riceveranno una notifica
(pop-up) dove gli verrà ricordato esplicitamente che le loro pubblicazioni saranno visibili da tutti e gli verranno spiegate le implicazioni di questo cambiamento”.
L’allarme sulla sicurezza dei giovanissimi resta comunque alto
e gli analisti non sono convinti che un semplice “avviso” possa
tenere al sicuro i minori. Molti di loro, infatti, come dimostrano
alcune recenti ricerche, ha la “brutta” abitudine di inserire nei
propri profili anche dati molto sensibili quali il numero di cellulare, l’indirizzo di casa, il proprio indirizzo e-mail e molte delle abitudini quotidiane quale nome della scuola o del centro sportivo
frequentato. Tutto questo in tempi di cyber-bullismo e pedofilia
tecnologica spaventa e alcuni recenti fatti di cronaca non fanno
altro che dare forza e sostegno ai timori di genitori, operatori sociali e forze dell’ordine.
Per gli analisti economici la scelta operata sul comportamento
dei minori da parte di Fb ha alle spalle un motivo banale quanto molto concreto: tenersi stretta la “fetta” più appetibile, sia in
termini numerici che di dinamicità, di utenti. Nuovi social, infatti,
sembrano attrarre i ragazzi, in particolar modo Twitter, Snapchat
e Line, e questo per la neo quotata in borsa piattaforma Facebook è il più nero degli incubi.
www.diregiovani.it
Agenzia Dire
XXI CAMPAGNA NASTRO ROSA
SERVIZIO CIVILE
ALL’URBAN CENTER
Hai tra i 18 e i 28 anni? Sei cittadino italiano?
Puoi candidarti entro il 4 novembre per la selezione di 1 volontario/a di servizio civile presso L’URBAN CENTER oppure
di 1 volontario/a presso la BIBLIOTECA DI MONTEBELLUNA.
Si tratta di un’opportunità concreta di apprendere l’abc di
una specifica professione, un’ottima occasione per sperimentare le proprie capacità e competenze e per comprendere il senso dell’impegno civile.
Il servizio partirà presumibilmente dalla primavera del 2014
e avrà la durata di un anno. Il volontario riceverà un compenso mensile di € 433,80 netti; godendo di 20 giorni di ferie
e 15 di malattia retribuiti. L’esperienza inizierà con 114 ore
di formazione sia generale sia specifica rispetto alle competenze che si andranno ad acquisire nel servizio scelto.
I progetti sono scaricabili dal sito www.comunitrevigiani.it
(progetto “AnimaInformaComunica 2” per l’Urban Center e
progetto “Biblioteraphy 3.1” per la Biblioteca Civica).
Potete rivolgervi all’Urban Center per ricevere le informazioni generali su come
funziona il Servizio
Civile e per avere
maggiori dettagli
sulle attività previste per il volontario
e la modulazione
oraria.
La domanda può essere consegnata presso l’Urban Center,
la Biblioteca Civica oppure all’Associazione Comuni della
Marca Trevigiana, tassativamente entro le ore 14.00 di del
4 novembre.
Per informazioni: Urban Center
Via Tintoretto n. 19 Montebelluna, Tel 0423 617422/427
e-mail: [email protected]
La Campagna Nastro Rosa, ideata
negli Stati Uniti da Evelyn Lauder e
promossa in Italia dalla LILT, ha come
obiettivo quello di sensibilizzare le
donne sull’importanza vitale della
prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche
sugli stili di vita correttamente sani da
adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
Il tumore al seno resta il big killer numero uno per il genere femminile. La
sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano circa
46 mila donne, di cui 800 in provincia di Treviso.
La LILT trevigiana è stata impegnata durante
tutto il mese di ottobre in iniziative di sensibilizzazione e prevenzione: dall’illuminazione di rosa
della statua della Teresona in Piazza Indipendenza, ai banner con gli slogan pro prevenzione collocati in Calmaggiore e
poi ancora convegni, momenti artistici, visite senologiche gratuite.
EMMA IN CONCERTO
Padova, 22 novembre
E’ la giovane artista italiana che sta conquistando
il mondo della musica: Emma, sarà in concerto
al Gran Teatro Geox, a Padova, venerdì 22 novembre,
con il suo “Schiena tour 2013”.
A poco più di un anno dall’ultimo tour, Emma presenta un spettacolo tutto
nuovo, che prende le forme dal nuovo album di inediti “Schiena”, insieme al già
vasto repertorio di hit messe a segno in pochissimi anni.
“Schiena”, rappresenta una vera e propria rinascita artistica, all’insegna di grinta e di sensuale femminilità che ha visto l’artista collaborare con autori affermati e giovani emergenti ma anche con musicisti di livello internazionale.
Info su www.granteatrogeox.com - www.zedlive.com. Infoline 049/8644888.
BANDO 2013
18-29 anni non compiuti
SCADENZA BANDO 4 NOVEMBRE
Gruppo TipoGrafico Villorba
Grafica - STaMpa pubbliciTaria ed ediToriale
Consulta progetti e bando e scarica la domanda da:
www.comunitrevigiani.it
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Via Edison, 133 - 31020 VILLORBA (TV) - Tel. 0422 440200 - Fax 0422 918296
[email protected] - www.trevisostampa.it
Per info: Associazione Comuni della Marca Trevigiana
Tel. 0422.383338 - e-mail: [email protected]
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PROSSIMAMENTE AL CINEMA
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug
Regia di Peter Jackson - Cast: Martin Freeman, Richard
Armitage, Aidan Turner - Genere Fantastico - USA,
Nuova Zelanda 2013
La compagnia prosegue il suo viaggio e lungo la
strada incontra il mutapelle Beorn e i ragni giganti nella foresta di Bosco Atro. Dopo esser sfuggiti
alla cattura da parte dei pericolosi Elfi Silvani, i nani
viaggiano verso Pontelagolungo, ed arrivano alla
Montagna Solitaria, dove devono affrontare il più grande dei pericoli:
il drago Smaug.
Il terzo tempo
Regia di Enrico Maria Artale - Cast: Stefania Rocca,
Stefano Cassetti, Lorenzo Richelmy - Genere Drammatico - Italia 2013
Samuel, adolescente problematico, passa gli anni
ad entrare ed uscire dal riformatorio per ripetute
condanne per furti e rapine. Viene inserito in un
programma di riabilitazione e raggiunge un paesino in campagna dove dovrà lavorare in un’azienda
agricola sotto la supervisione di Vincenzo, assistente sociale da poco
tempo rimasto vedovo ed allenatore della locale squadra di rugby.
Jobs
Regia di Joshua Michael Stern - Cast: Ashton Kutcher,
Dermot Mulroney, Matthew Modine - Genere Biografico - USA 2013
Il film racconta la vita di Steve Jobs con particolare attenzione alla fase hippie vissuta in giovinezza
prima di diventare uno dei protagonisti assoluti
dell’industria informatica del ventunesimo secolo
e simbolo di successo e lungimiranza per un’intera
generazione grazie alle sue geniali intuizioni e alla sua creatività.
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TWITTER CRESCE
E FA IL VERSO A “WHATSAPP”
Anche Twitter potrebbe pressentare una chat per competere
con WhatsApp. A far circolare
l’indiscrezione è AllThingsD secondo cui c’è già un numero di
utenti della piattaforma di microblogging abilitati a inviare messaggi anche ai non follower.
Secondo il blog del ‘Wall Street Journal’, Twitter sarebbe al lavoro per creare una messaggistica privata con tanto di applicazione ad hoc, alla maniera di Facebook con Messenger.
Attualmente il servizio di messagistica privata entro i 140 caratteri è già attivo e valido solo fra quegli utenti i cui profili sono
‘seguiti’ reciprocamente.
www.diregiovani.it
Agenzia Dire
CRESCO
Cresco: voce del verbo crescere. Ma per l’Istituto Canossiano di
Treviso è un acronimo (Cr.Es.Co.) che sta ad indicare un progetto
della scuola media: Creatività, Espressività, Competenze.
L’idea è quella di utilizzare modalità di apprendimento creative ed
espressive per far maturare le competenze dei ragazzi, una sorta
di scommessa su un fare scuola in modo diverso ed al tempo stesso
efficace.
L’idea è nata due anni fa: prendere alcuni nuclei tematici importanti per la crescita dei ragazzi e farli maturare attraverso attività
espressive e creative utilizzando le materie scolastiche.
Ed ecco il percorso:
1a media: la conoscenza di sé, delle proprie emozioni, dei propri sentimenti
2a media: la vita di relazione
3a media: l’apertura al mondo.
Modalità:
1a media: la poesia e l’espressività del corpo. Cos’è la poesia; composizione di poesie legate a colori, sensazioni, avvenimenti; filastrocche in lingua straniera; abbinamento poesia-musica-colore; abbinamento musica-espressività del corpo; le potenzialità della voce.
2a media: il teatro. Cos’è il teatro; varie forme di rappresentazione
teatrale; scenografia, sceneggiatura, coreografia; ideazione di una
situazione che abbia a tema rapporto tra coetanei e tra generazioni; stesura di una sceneggiatura; messa in scena, con costruzione di
scenografia, scelta dei costumi, delle musiche.
3a media: giornalismo e spettacolo.
Giornalismo: Cos’è un giornale; costituzione di una redazione; stesura di articoli riguardanti la scuola ed il mondo; utilizzo di un giornale online (Notizie nello zaino - www.alboscuole.it)
Spettacolo: messa in scena di un musical (recitazione, canto, danza,
costumi, scenografia, musiche, luci, effetti sonori)
Vengono impiegate mediamente due/tre ore settimanali dell’orario curricolare, ottenute utilizzando la legge dell’autonomia: riduzione della durata di ciascuna lezione per ottenere uno “spazio”
da utilizzare per il progetto. Le ore riguardano tutte le discipline,
anche con compresenza di insegnanti di materie diverse. Per il musical di terza media si utilizza un’intera settimana full immersion,
con sospensione dell’attività didattica ordinaria.
Alla fine dell’anno c’è la serata finale, in cui vengono presentati i
“prodotti” ai genitori: una festa in cui gli alunni illustrano il percorso e danno un saggio di quanto hanno prodotto. Una vera festa per
i ragazzi, che si sentono protagonisti ed orgogliosi del percorso
svolto; per i genitori, che vedono aspetti della vita dei loro figli e
della scuola che non sempre immaginano; per la scuola che vede
crescere e rafforzarsi il rapporto tra insegnanti, alunni e genitori.
Ma c’è un’appendice, perché quest’anno c’è stata una sorpresa:
il giornale online Notizie nello zaino ha avuto un riconoscimento
insperato: è stato giudicato il terzo a livello nazionale tra 2486
giornalini scolastici, con tanto di premiazione in una cerimonia a
Chianciano: una bella soddisfazione.
Quindi “Cresco”: solo un progetto? No, voce del verbo crescere!
Preside Francis Contessotto
PANE E TULIPANI
Una bella iniziativa di solidarietà
che si sta consolidando nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia… “Pane e Tulipani” è una
raccolta di generi di prima necessità per persone in difficoltà che ti
chiede qualcosa in più di una donazione e ti restituisce molto di più di un semplice grazie.
I bambini e i ragazzi sono chiamati ad aprire gli occhi su ciò che
accade vicino a noi, per dare un aiuto alle famiglie in difficoltà
del territorio: il vicino di casa, l’amico, il compagno di classe o di
scuola, ma anche l’estraneo. Ciò che viene raccolto verrà ridistribuito dalle associazioni coinvolte, religiose e laiche, a chi ne
avrà maggiormente bisogno.
Il progetto rappresenta un’occasione per entrare nelle classi
e parlare a bambini e ragazzi di quella povertà che non è solo
economica, ma che diventa
isolamento e solitudine, mancanza di legami, povertà relazionale… una povertà che può
riguardare anche ciascuno di
noi.
Se vuoi partecipare a questa gara di solidarietà, con la tua classe
o addirittura con tutto l’istituto, guarda nel nostro sito, in homepage troverai il link al progetto “Pane e Tulipani”. E potrai anche vedere quali sono le associazioni cui devolvere la raccolta…
ci hanno proprio messo la faccia!
Per info: Laboratorio scuola e volontariato, tel. 0422 320191
www.trevisovolontariato.org
mail: [email protected].
MAX PEZZALI IN TOUR
Appuntamento a Padova e Conegliano
Max Pezzali è sinonimo di successo e negli
anni la passione con la quale il pubblico segue questo artista è rimasta immutata.
Il “Max 20 Live Tour” che tra novembre
e dicembre attraverserà l’Italia ha confermato questo trend che ha portato gli
organizzatori ad aggiungere nuove date
e cambiare sede ad alcune di esse per privilegiare palazzetti con una capienza maggiore. E’ il caso di Padova dove il concerto
si terrà, il 16 novembre, al Palafabris. Un
paio di settimane dopo, il 1° dicembre, lo
spettacolo sarà replicato alla Zoppas Arena di Conegliano (Tv).
Il concerto sarà l’occasione per ascoltare un’interminabile serie di
successi, amatissimi dai fan. L’album “Max 20” che dà il nome al tour
contiene 5 inediti – tra cui il primo singolo “L’universo tranne noi” –
e 14 duetti con i più grandi artisti della scena musicale italiana, nei
brani che hanno segnato la carriera di Max. Pubblicato lo scorso giugno, l’album ha ricevuto il disco di platino e, da circa un mese, è stato
estratto il secondo singolo: “Ragazzo inadeguato”.
Per informazioni: www.zedlive.com. Infoline 049/8644888.
Rivista interscolastica ed universitaria bimestrale a diffusione gratuita
Anno VII n. 45 - Reg. Tribunale Treviso n. 50 del 16-01-07
Impaginazione: www.anomaliecreative.it
Stampa: Trevisostampa Srl (Villorba - Tv)
GLI “1 POUND”
VISTI DA UN AMICO
Ricordate l’articolo su “la Salamandra” precedente sugli “1
Pound”? Volevo parlarne perché ho l’”onore” di conoscere 2
membri del gruppo, ovvero Step (voce e chitarra ritmica) e Il
Mich (il solista).
Appena ho letto che si sarebbero esibiti a San Giuseppe, non ho
esitato e ho voluto andare a sentirli anche perché (guarda caso)
io abito proprio in quel quartiere.
Prima degli “1 Poud” si è esibito “DJ Nick T”, poi, poco dopo le
22, è finalmente iniziato il concerto... se dico che non sono stati
bravi dico la più assurda bugia!
La musica che ho in testa è quella di Battisti, Dylan, De Gregori, Battiato ...insomma “romanticherie”. Ma non è sempre così,
e riesco a riconoscere buona musica quando questa viene suonata (e cantata).
Pochi giorni dopo, Step mi ha regalato il CD con le loro canzoni.
Ribadisco che il genere musicale è ottimo quanto il cantante e
i componenti. E’ una musica che ti prende, ben ritmata dal batterista e dal bassista e con gli stupendi assoli de “Il Mich”, senza
nulla togliere alla voce chiara e distinta di Step, che canta i testi
in inglese con leggerezza e un po’ di ironia.
Auguro al gruppo un successo a maggior livello perché, a mio
giudizio, lo merita. La musica che suonano non solo è orecchiabile, ma si capisce che è fatta con passione, e quando uno ci mette il cuore lo si capisce subito! Concludo citando (spero che i
lettori mi perdoneranno) i versi di una canzone di Battisti che
riassumono il tutto: “La musica come l’amore è un divertimento /
quando si complica invece, diventa un tormento / e dal piacere subentra la noia e davvero la noia. / Si affaccia la fatica del tuo ruolo
/ da tanto in alto ch’eri ti senti al suolo / senza intellettualismi dagli
sfogo / al tuo talento e alle qualità” (da Registrazione, 1982).
Davide De Cia
5A Istituto Canossiano Madonna Del Grappa (Treviso)
Direttore Responsabile: Paolo Binotto
Editore: Paolo Binotto - [email protected] - Tel. 328.6994839
Sede: Via B. Marcello 16 - Treviso
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CANOVA - La Salamandra