Con il Patrocinio di Anno VII Periodico a diffusione gratuita 45 N° QUESTO MESE, L’ANNO SCORSO: QUANTE COSE SONO CAMBIATE! OTTOBRE NOVEMBRE 2013 SOMMARIO: Associazioni: Giocare in Corsia San Patrignano - Uomo Dall’università al mondo del lavoro Concorsi: Talenti per il futuro Urban Center: Piano Lavoro Le domandone di Zio Pippuzzo Programma Europeo Leonardo Videogiochi: Fifa 14 Notte dei Senza Dimora 2013 Prossimamente al cinema Pag. 2 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 11 Pag. 12 Pag. 16 Pag. 17 Pag. 22 BREVE CRONACA DI UN INCONTRO UNICO Palden Gyatzo a Treviso Treviso, ore 20:15, sono come al solito in ritardo anche se nutro ormai la segreta speranza che gli altri componenti del gruppo non se la prendano o, quantomeno, rimandino a data da destinarsi la ramanzina. Che la serata sia una di quelle importanti lo si capisce dal fatto che fuori dalla sala conferenze c’è già una discreta folla di persone venute per Palden Gyatzo nel primo incontro che lo vedrà protagonista a Treviso. CONTINUA A PAG. 14 Per parlare di me, incuriosirvi e immergervi in una storia che non è la vostra, per esporre cosa è cambiato, ma anche cosa è rimasto immutato, per raccontare, quindi, mi vedo costretta a narrare la mia vita o, per lo meno, l’ultimo anno. La vicenda che state per leggere inizia nell’agosto 2012, ma trova le sue vere radici in un passato senza dubbio più lontano, nonostante l’apparente inesistenza. Bastano ben poche e alquanto modeste riflessioni per comprendere che frequentemente una cosa esiste, e uso appositamente la parola “cosa” per indicare il significato di generalità, tuttavia non la vediamo, non ce ne accorgiamo. E perché? Poiché si dà per scontato che determinate sventure, determinati mali, determinati fatti mai faranno parte della nostra vita. CONTINUA A PAG. 7 CANOVA , VA azioni ANO ti, inform ..... TA C CAR rvizi, scon vantaggi e, più se iniziativ eventi, O VA ico CAN r a i o a m lib 2 3 “GIOCARE IN CORSIA” - Progetto di animazione LILT Il Progetto di animazione LILT “Giocare in Corsia”, rivolto ai bambini e adolescenti del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e Conegliano, è nato nel 1994 grazie al Comitato Assistenza Bambini, un gruppo di volontari costituito da Olga Romeri Patrese in seno alla “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori”, (LILT) di Treviso. Il ricovero di una sfortunata bambina bulgara si è trasformato in una gara di solidarietà tra medici e volontari, esperienza che si è concretizzata poi in un convegno dedicato al “Dolore del bambino”. La piccola Ivka, terminando il racconto della sua vita ha però portato a termine il suo compito, indicando la strada da intraprendere per offrire solidarietà a tutti i bambini che si ammalano, che soffrono, che non hanno speranza, un progetto che si è consolidato negli anni diventando patrimonio di questa città. L’impegno tra tutti gli operatori e volontari è lo “star bene” del bambino e dell’adulto che lo assiste, l’umanizzazione nella struttura ospedaliera permette di accettare più serenamente la degenza. L’impegno condiviso di operare nei principi sanciti nella “Carta dei Diritti del bambino in Ospedale” – Leida (Olanda) 1988 e principalmente il Diritto a soffrire il meno possibile, Diritto a vivere “la normalità”, il Diritto a sapere. L’animazione dei 150 volontari è divisa in tre momenti, si usano strategie e modalità d’intervento diverse, adeguate ai tempi e compatibili con le attività ospedaliere dei piccoli pazienti, grazie alla costante formazione e preparazione. La mattina le “mamme Oasi” svolgono un servizio di accoglienza e assistenza, tante piccole attenzioni nell’ascolto dei bisogni del bambino/famiglia. Nel pomeriggio i volontari organizzano invece nell’Oasi Pediatrica dei laboratori creativi, dove il bambino progetta-sperimenta-costruisce con materiali ogni giorno diversi, i laboratori itineranti vanno a visitare i bambini allettati nelle stanze. La sera invece giochi e animazione collettiva nell’Oasi Pediatrica, mentre il mondo incantato delle fiabe e i divertenti clown vanno a visitare i bambini nelle stanze. Un altro progetto di LILT - Giocare in corsia è “L’Isola Serena”, un accogliente luogo dove una nostra educatrice intrattiene alla mattina i bambini in attesa di operazione chirurgica programmata, questo consente al bambino e al genitore di diminuire l’ansia dell’attesa, utilizzando il gioco e lo svago. I nasi rossi e i laboratori vanno anche a raggiungere i bambini ricoverati negli Ospedali Pediatrici Tumorali di Kiev, da qualche tempo collaboriamo con l’associazione ucraina Zaparuka, abbiamo cominciato portando del materiale e animazione, arrivando quest’anno a condividere la nostra esperienza attraverso un primo corso di formazione al clown ospedaliero con dei nuovi loro volontari. Le tante persone che si impegnano con disponibilità e serietà, sono una ricchezza per questa città, una bellissima realtà fatta da giovani che spesso sono raccontati in tutt’altro modo dalla società. Per chi desidera approfondire la conoscenza del progetto Giocare in corsia: www.giocareincorsia.com, per info: [email protected]. Il responsabile del progetto “Giocare in Corsia” Sig. Roberto Michielon CALCETTO AMATORIALE FEMMINILE Dal lontano 1979 il Circolo ARCI – UISP di Carbonera propone molteplici attività di carattere sociale, culturale, ricreativo e sportivo, coinvolgendo ogni anno centinaia di persone. Dal punto di vista sportivo i corsi proposti sono tutti non agonistici; questo per dare la possibilità a tutti, maschi e femmine, di qualsiasi età, di avvicinarsi ad una pratica sportiva per il piacere di divertirsi assieme agli altri, indipendentemente da abilità tecnica o prestanza fisica. In poche parole: SPORT PER TUTTI! La grossa novità proposta a partire da settembre 2012 e che ora si avvia alla sua seconda stagione è il Calcetto amatoriale femminile! Dopo l’anno “zero” ci attende una nuova e spensierata stagione. Il gruppo formatosi si è divertito a tal punto che ha continuato ad incontrarsi anche nei mesi di giugno, luglio e perfino la prima settimana di agosto! Se mentre leggi queste poche righe stai pensando “…e perché non provare?” non devi fare altro che contattarci e venire in palestra a Carbonera dove ci troviamo ogni sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30. Per informazioni puoi scrivere a: [email protected] oppure puoi visitare la nostra pagina Facebook: Calcetto Femminile Carbonera. Ti aspettiamo! IL MEGASTORE DELL'OTTICA Treviso - Viale della Repubblica, 241 STRADA OVEST Tel. 0422 301042 - [email protected] NEGRAMARO LIVE Padova, 20 novembre E’ un’inesauribile voglia di live e di condividere l’energia con i fan quella che riporta sul palco i Negramaro: dopo aver infiammato lo stadio di San Siro e l’Olimpico di Roma con due straordinari concerti con cui hanno festeggiato i loro primi dieci anni di musica insieme, i Negramaro tornano, a gran richiesta, ad esibirsi dal vivo in un breve tour nei mesi di novembre e dicembre. Ancora una volta Padova non manca all’appello: l’appuntamento sarà il 22 novembre al Palafabris. ll sestetto crea un live pieno di energia che ripercorre una carriera ancora giovane, ma già travolgente: dopo solo 10 anni il sound dei Negramaro è quasi già un classico del pop rock italiano, sapiente miscela di melodia e di suoni brit. Dopo 10 anni di carriera i Negramaro dichiarano di avere ancora “tantissima musica in testa” e di voler tornare a confrontarsi con il pubblico sia per ripercorrere il passato, sia per ripartire con nuova energia verso il futuro. Per informazioni: www.zedlive.com - Tel. 049/8644888 UOMO In tutti questi anni ho sentito molte frasi, parole, canzoni, ho visto tanti sorrisi, pianti e delusioni, ho attraversato tanti momenti da ricordare ma anche altri da prendere come esempio. In tutto ciò mi è sempre rimasta impressa una parola, “uomo”. Questa parola ha un significato profondo e penso di essere finalmente riuscito a dargli il giusto valore. Secondo me un uomo è una persona responsabile, umile, in grado di dare un esempio a chi gli sta attorno, capace di affrontare qualsiasi problema senza piangersi addosso, è una persona in grado di vivere la vita in modo onesto e sincero. Un uomo però, è anche una persona che sbaglia, che fa degli errori, ma li usa per crescere e uscirne migliore di prima. E’ colui che dopo aver commesso uno sbaglio, va e affronta subito le conseguenze, senza vergognarsi, perché un uomo è colui che riconosce lo sbaglio e fa di tutto pur di rimediare. Io l’ho capito attraverso la mia esperienza, che mi ha completato come persona, mi ha fatto sviluppare doti che altri non riescono neanche a capire, non perché sono superiore ma perché ho vissuto esperienze profonde, emozioni che mi hanno toccato nell’anima. Sensibilità, coraggio e amore, difficili da usare se nessuno te li insegna, emozioni che, vivendo come un animale, avevo messo da parte, finche sono arrivato fin qui, in un posto dove ho trovato delle persone pronte a darmi una mano, senza nessun tipo di giudizio. Ho imparato a usare queste doti con grande fatica, capendo cosa significa essere grandi, vivere con dignità e andare avanti a testa alta. Tutto questo per dire che nella vita possiamo fare tutti gli errori che vogliamo, ma quello che conta è come reagiamo a loro, quello che fa la differenza e che ci rende persone libere. Ho vissuto tutta la vita “armato”, facendo una guerra contro il mondo intero, perché chi mi era affianco usava anche lui le “armi” e quindi mi obbligava a difendermi. Finchè un giorno, quasi per caso, ho incontrato una persona. Disarmato e con sincerità mi chiese di seguirlo verso un cammino che non conoscevo, ma sicuro. “Fai finta di essere su una spiaggia. Voltandoti vedrai 4 impronte, sono le nostre, io e te ci teniamo per mano. D’un tratto, lungo il cammino, ti volterai e vedrai 2 impronte. Non dovrai avere paura perché io non sarò andato via, ma ti starò portando in braccio”. Una frase per me molto importante, che ha segnato la svolta della mia vita. Questo messaggio per esprimere quello che ho capito essere un valore forte. Per poter vivere bene, adesso, non mi resta che proseguire dritto portandolo con me. 4 5 DALL’UNIVERSITA’ AL MONDO DEL LAVORO Un ponte da costruire Test di ammissione, manuali, dispense, immatricolazioni, rate, tasse e chi più ne ha più ne metta perché è proprio questo il clima che si respira in questi giorni quando le scuole ricominciano, quando i nuovi maturati si addentrano in un mondo nuovo, quello dell’Università. Di sicuro tutti si chiederanno se la scelta fatta è quella giusta e dove questa scelta porterà, ma a voler dare una risposta si finisce con l’abbagliarsi ancor di più e il sistema universitario non sempre funge da coadiuvante. Professori irraggiungibili, lezioni sospese, incontri mancati, manuali da capogiro con prezzi altrettanto folli e tasse alle stelle. A questo ci aggiungiamo le lamentele dei laureandi e dei laureati costretti a procacciarsi studi professionali, uffici, aziende e amministrazioni che permettano loro di fare un minimo di esperienza. Ma le cose stanno veramente così? Attualmente, se consideriamo la struttura del sistema universitario, prima facie, verrebbe da dire si, le cose stanno esattamente così, l’università ti prepara, ti fornisce una nozionistica e una preparazione in relazione alla tua materia e poi ti sgancia dal porto in balia delle onde del mercato del lavoro. Tutto ciò accade perché non esistono strutture che facciano da ponte diretto tra l’Università e il Lavoro, i corsi sono sta- ti impostati secondo il sistema del 3 più 2 e se sbirciamo tra qualche programma di una qualche laurea specialistica, ci accorgiamo che al bienno non si studia niente di meno che le materie del triennio però in modo più approfondito. Questo vale per quasi tutti i corsi, tranne forse per Medicina che è rimasta fedele ai suoi 6 anni e Giurisprudenza che subito ha abbandonato l’illusorio sistema della laurea triennale. Altro aspetto da considerare è che spesso per alcuni corsi sono necessari e obbligatori dei tirocini; tirocini che si svolgono presso strutture convenzionate ma che quasi sempre sono gli stessi studenti a scovare e ricercare. L’Università offre qualche Open Day, incontri con le aziende ma poi se vuoi entrare devi avere gli agganci giusti. Ciò avviene sia ante lauream, sia post quando ormai il tuo percorso universitario è finito e non vedi l’ora di cominciare a lavorare. Già cominciare, il problema sta proprio qui, ci sono studenti di legge e magari aspiranti avvocati che non hanno mai messo piede in uno studio legale perché l’università, ora come ora, non ti impone di accedervi prima. Questo può essere positivo da un lato perché ti consente di studiare studiare studiare e approfondire, ma negativo dall’altro, se si pensa che poi, quando esci, nel marasma è anche fa- “TALENTI PER IL FUTURO” cile perdersi. Tuttavia, nonostante questi dati allarmanti e sconvenienti, i laureati risultano essere ancora i meglio retribuiti e la laurea sembra aver garantito i migliori esiti occupazionali, nonché una certa corrispondenza tra le competenze richieste e quelle effettivamente possedute. Basti infatti considerare che se il tasso di disoccupazione dei laureati (25-34 anni) ha avuto un incremento del 46% dal 2008 al 2012, quello dei diplomati (stessa fascia d’età, stesso periodo) è salito all’85%. Fatto sta che, complice il periodo che il Nostro Paese sta attraversando, occorrerebbe prevedere ulteriori canali di collegamento, ulteriori ponti in grado di indirizzare lo studente, il laureando, il laureato favorendo così l’incontro tra domanda e offerta, l’utilizzo di banche dati e il facile monitoraggio dei curricula. Tali attività e canali comunicativi sarebbe bene però avvenissero, se non dal primo e secondo anno di studi, almeno dal terzo, in modo da permettere ai discenti di toccare con mano ciò che apprendono dai libri. Un anziano professore diceva che la cultura si fa con il sedere, ed è vero, quante ore passate seduti sopra i libri a leggere, sottolineare e ripetere, peccato che questo a volte non basti. Serenella Bettin BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2013 E’ uscito il bando per il Servizio Civile Nazionale aperto a tutti i ragazzi tra i 18 e i 28 anni, in possesso della cittadinanza italiana. Uno degli enti che potrà accogliere i volontari è il Coordinamento del volontariato, che ha a disposizione 2 posti per accogliere due volontari in servizio: • un giovane presso la propria sede di Treviso; • un giovane presso la sede del Coordinamento delle Associazioni della Sinistra Piave, a Vittorio Veneto. Il servizio richiede l’impegno di un anno (presumibilmente a partire da febbraio 2014) per 30 ore settimanali, con saltuaria presenza durante il fine settimana, in orario serale o fuori sede in occasione di iniziative ed eventi. E’ prevista un’indennità di servizio pari a 433,80 euro al mese. Per partecipare alle selezioni è necessario compilare la domanda scaricabile dal sito serviziocivile.it, che deve pervenire in originale entro le ore 14.00 del 4 novembre 2013 all’Ente proponente, con documento di identità in corso di validità. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro di Servizio per il Volontariato allo 0422.320191 oppure scrivendo a [email protected] Il servizio civile può essere svolto anche presso altri enti, in Italia e all’estero: per informazioni è possibile consultare la pagina www.serviziocivile.it Le “migliori penne” dei Licei Canova e Da Vinci di Treviso Sono stati premiati lo scorso 19 ottobre i vincitori della III edizione del concorso di scrittura “Talenti per il Futuro”, promosso dal Liceo Classico “Canova” di Treviso grazie al sostegno di Veneto Banca e allargato anche agli allievi del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Alla competizione i ragazzi hanno partecipato prevalentemente con testi narrativi, racconti o romanzi brevi, ma anche con piccole raccolte poetiche e saggi. Alcuni testi hanno rivelato una buona conoscenza delle tecniche letterarie e la capacità di padroneggiare, in un’esposizione corretta e scorrevole, trame di vario tipo, dalla scrittura introspettivo - diaristica al genere fantasy, dal romanzo breve documentato a forme narrative composite. Il concorso è stato articolato in due sezioni, distinte in base al numero di pagine presentate e cioè in una sezione Maior, in cui i concorrenti dovevano presentare un’opera di almeno dieci pagine e una sezione Minor per i lavori più brevi. Nella sezione Maior, il primo premio di 500 euro è stato assegnato al romanzo breve Angelus Novus di Valentina Passerella, della classe V G del liceo “Da Vinci”. Il secondo premio di 400 euro va invece al racconto Primavera Amara di Arianna Longo, classe II E classico del liceo “Canova”, e il terzo premio ex aequo al lavoro Lettere sine nomine di Anna Letizia Burgio, classe II A classico del “Canova” e al racconto La strada delle bugie di Elia Russo, ex classe I A classico del “Canova”. Nella sezione Minor sono stati assegnati solo il primo premio a Ciao io di Chiara Pinarello, IV d linguistico del liceo “Canova”, e il secondo alla raccolta poetica Iridi annacquate di Carla Cafasso, II C liceo del “Canova”. Ospite d’onore della mattinata di premiazioni è stato Alessandro Cinquegrani, per continuare la tradizione, felicemente inaugurata lo scorso anno, di mettere a confronto i talenti futuri con i talenti, in questo caso un talento, svelati. Cinquegrani, ex alunno del liceo “Da Vinci” e oggi docente all’Università Ca’ Foscari, ha raggiunto quest’anno una certa notorietà grazie al romanzo “Cacciatori di frodo”, risultato finalista in una delle fasi del premio “Strega”, uno dei premi letterari più prestigiosi del nostro Paese. Cinquegrani, in qualità di critico cinematografico, è anche giurato del Festival internazionale del cortometraggio Fiaticorti (Istrana – Treviso). Gli aspiranti scrittori hanno potuto dialogare e confrontarsi con lui. BOB DYLAN A PADOVA Gran Teatro Geox, 8 novembre Il Gran Teatro Geox di Padova ospiterà, il prossimo 8 novembre, Bob Dylan, uno degli artisti più importanti della storia della musica. Lo spettatore avrà l’occasione, per la prima volta, di assistere ad un live teatrale dell’artista americano, potendo così godere di un’atmosfera raccolta e di una serata unica ed indimenticabile. La carriera di Dylan non ha bisogno di presentazioni e i precedenti cinque album, incluso il suo ultimo “Tempest”, sono stati universalmente acclamati come alcuni dei migliori della sua storica carriera, toccando nuove vette di successo commerciale e plauso della critica per l’artista. Per informazioni sulla data di Padova: www.granteatrogeox.com www.zedlive.com - Infoline 049/8644888 VOCI DI FUORI, VOCI DI DENTRO Percorso di educazione alla cittadinanza Il 22 ottobre ha preso avvio il progetto “Voci di fuori, voci di dentro”, un’esperienza formativa attiva che si basa sul confronto tra studenti delle scuole superiori della provincia e ragazzi detenuti all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Treviso, da ottobre fino a maggio. Giunto alla dodicesima annualità, il cuore del percorso si sostanzia nell’incontro faccia a faccia tra mondi di vita differenti, che permette lo scambio di pensieri e riflessioni intorno a tematiche comuni, ma che soprattutto consente ai ragazzi coinvolti (di fuori, come di dentro) di lavorare su aspetti importanti del vivere nel mondo con gli altri (quali il riconoscimento dell’alterità), e del vivere in un contesto sociale più ampio, contribuendo a promuovere il senso di cittadinanza attiva che si esplica anche attraverso l’educazione alla legalità. Saranno 7 le classi aderenti al progetto di quest’anno e solo una di esse fuori Treviso, cioè la 4CU dell’ITS “Einaudi” di Montebelluna; le altre classi sono la 4I Liceo Scientifico “Da Vinci”, 5B Geo ITS “Palladio”, 4CU Liceo delle scienze umane “Duca degli Abruzzi”, 4A Liceo Scienze umane “Mazzini”, 4B e 4DR ITT “Mazzotti”, oltre al CTP Treviso 2 che segue i percorsi scolastici all’interno dell’IPM. Gli studenti si confronteranno sul tema della libertà di... da... per..., attraverso stimoli diversi (film, libri, riviste, opere letterarie o artistiche, musiche,...) per arrivare ad una propria definizione, vicina alle esperienze e al sentire dei ragazzi. “Voci di fuori, voci di dentro” è un progetto organizzato dal Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Treviso, in partnership con l’Ufficio Scolastico Territoriale XI e l’Istituto Penale per Minorenni di Treviso, con il supporto di CTP Treviso 2, Amnesty International, La prima pietra, Nats per… Treviso, e il progetto “Diamoci dentro”. 6 7 PIANO LAVORO Opportunità per giovani 18-35 anni Progetto comunale di politiche attive del lavoro per il sostegno alle persone in cerca di occupazione. OPPORTUNITA’ DI FORMAZIONE E LAVORO IN GERMANIA Nell’ambito del Progetto Piano Lavoro e grazie alle relazioni di gemellaggio tra Montebelluna e la città tedesca di Oberkochen, è nato un progetto che offre delle opportunità a giovani dai 18 ai 35 anni interessati alla formazione e a giovani lavoratori disoccupati, di accedere ad un programma speciale federale per l’Incentivazione della mobilità in Europa (MobiPro-EU). Ciò al fine di favorire l’accesso dei giovani a professioni così dette “in carenza” con particolari agevolazioni come il finanziamento di corsi di lingua in Italia e in Germania e il rimborso delle spese di viaggio. La città di Oberkochen avrà un ruolo attivo e di coordinamento del progetto, raccoglierà le candidature che saranno inviate da Montebelluna e le trasmetterà alle aziende. Il servizio Urban Center raccoglierà i profili dei giovani interessati all’esperienza all’estero. Si tratta di un’occasione molto importante di esperimentarsi e valorizzare il proprio cv, di accedere a contributi utili per accrescere le proprie competenze soprattutto linguistiche. Gli interessati possono rivolgersi allo sportello Piano Lavoro nei giorni di apertura (Lunedì 16-19 e Mercoledì 9-12) oppure telefonare all’Urban Center dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e lunedì e mercoledì dalle 14 alle 18. PADRI E FIGLI NELLA VENEZIA DEL SETTECENTO Gli scontri tra figli e genitori non riguardavano l’orario di rientro serale o l’ultimo modello di telefonino, ma certo non erano meno accesi rispetto ad oggi. Ed anzi, il diffondersi della cultura, dei romanzi e la frequentazione dei teatri rendeva sempre più audaci i figli e le figlie della Venezia settecentesca, che possiamo seguire nel libro di Tiziana Plebani “Un secolo di sentimenti. Amori e conflitti generazionali nella Venezia del Settecento”, vincitore del XXXI Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella sezione “Finestra sulle Venezie”, mentre scrivono lettere, inviano suppliche per liberarsi da padri dispotici, sorprendono i parroci con matrimoni clandestini, rincorrono una dispensa per nozze segrete, fuggono di casa. Tiziana Plebani, bibliotecaria alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e nota storica, riscrive la storia della Venezia del diciottesimo secolo attraverso il linguaggio dei sentimenti, proponendo un approccio storiografico innovativo ed avvincente. La sua opera sarà premiata al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso) sabato 16 novembre (partecipazione libera). Per informazioni: www.premiomazzotti.it SPETTACOLI DI MISTERO 2013 La Tarvisium Associazione Pro Loco di Treviso ha organizzato “Spettacoli di Mistero 2013”, iniziativa articolata in due eventi. Il primo, dal titolo “Santi e Misteri Trevigiani” si è tenuto domenica 27 ottobre con itinerari guidati ed apertivo presso il Museo Diocesano. Il secondo appuntamento, “L’arrivo di Attila”, è in programma per domenica 3 novembre alle ore 16.30, si terrà al Museo Diocesano con una conversazione storica seguita da aperitivo. La prenotazione è obbligatoria, per informazioni scrivere a [email protected] o telefonare al 338.1513110 (dalle 15 alle 20). Aperto tutti i giorni QUESTO MESE, L’ANNO SCORSO: QUANTE COSE SONO CAMBIATE! Eppure, eccomi che mi trovo costretta a pronunciare il termine “anoressia” per parlare di me. E per meglio approfondire il tema, non scriverò una lunga serie di confronti tra “questo mese” e “l’anno scorso”, come suggerisce il titolo stesso. Ritengo risulti alquanto più scorrevole e, in cuor mio mi auguro, anche, più comprensibile, esporre in sintesi i fatti così come accaddero. L’introduzione del racconto credo sarà più chiara se mi permetto di copiare un piccolo scritto dalla pagina web del centro ABA, specializzato nella cura dell’anoressia e della bulimia. Di solito si comincia con una dieta dimagrante: tutto ciò che si desidera, apparentemente, è migliorare e controllare la propria immagine. La persona anoressica non si sente mai abbastanza magra. Tra i sintomi, la fame viene negata, si cade nel calcolo ossessivo delle calorie e nel controllo spasmodico del peso. Ci si illude che cambiando il proprio corpo sia possibile cambiare anche la propria vita. Questo tipo di disturbo si manifesta in modo molto evidente: il corpo, scarno e denutrito, diviene una tela su cui dipingere l’immagine di un dolore interiore, un disagio che le parole non possono esprimere. L’estate scorsa intrapresi una dieta per perdere peso; l’estate corrente seguo una dieta per recuperare peso. L’estate scorsa cercavo di non trascorrere mai i giorni oziando; l’estate corrente quanti meno sforzi faccio, tanto meglio è. L’estate scorsa ero inconsapevole di ciò che stava accadendo, poiché tutto sembrava aver trovato il suo giusto equilibrio: io con me stessa, il rapporto con la mia famiglia precedentemente burrascoso, le conoscenze di amici e amiche; l’estate corrente so, conosco e mi rendo conto del fatto che non era così. Stavo lentamente stendendo un velo sopra di me, ponendo uno strato di scotch sulla bocca per diventare, involontariamente, impassibile e, come il tempo dimostrò, un fantasma. Dentro di me urlavo, ma io non sentivo. Il cervello chiedeva aiuto, ma io lo zittivo. Il cuore chiedeva amore, e io decisi di non parlare, ma morire, morire di fame. Precisando che tutto ciò non è un atto volontario, ma una qualche cosa, aggiungerei demoniaca, che nasce dal nulla senza rendersene conto, l’anoressia è un turbine che, una volta innescato, trasporta la sua vittima sempre più giù, e giù e giù ancora. Camminai fino a toccare il fondo. Poi vidi un bivio, due strade. A sinistra mi si presentava una discesa, scura e tenebrosa. Era una strada senza cartelli o indicazioni, che voleva invitarmi a intraprenderla con la scusa di provare il brivido dell’incertezza e dell’ignoto. Era la strada della morte. A destra, al contrario, un corridoio in pietra, buio e piccolo, ma, potevo scorgerlo benissimo, in fondo, lontano, mostrava un sottopassaggio di foglie verdi e fiori LE VOSTRE PIZZE PREFERITE* O IL TOASTONE + BIBITA A SOLI 5€ *Le Vostre pizza preferite sono: Margherita - Prosciutto - Diavola - Viennese - Wurstel+Patate Per i vostri ordini chiamate o inviate un sms al 335/1365257 (specificare scuola, classe e sezione) Via Largo Molino, 11 - Fontane di Villorba (Tv) - Tel. 0422.693071 Istituto Scolastico Paritario “G. Mazzini” LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE Stai cercando la scuola Hai fatto la scelta dopo le medie? sbagliata? VIENI DA NOI! ABA OFFERTA STUDENTI Solo a pranzo colorati, tanta luce e un SEGUE DA PAG. 1 cartello: “GIULIA”. Stanca, affaticata, stressata, spossata, senza più le forze di continuare quell’assoluto controllo, quella figura neutra che mi ero creata, quella comparsa del mondo, decisi di percorrere il sentiero posto alla mia destra: faticoso, lungo, ma vitale! Ora, adesso, oggi, in questo istante, sto combattendo la depressione e, oserei dire, sono in netto vantaggio. E’ una lotta alla ricerca di me stessa, dell’adolescente felice che ero un tempo e che la malattia ha rapito. Ma sto pagando il riscatto, una somma alquanto ingente purtroppo, che, però, vale la pena spendere, poiché un giorno, io, ragazza di quindici anni alla scoperta della vera gioia, voglio poter rispondere alla domanda “Chi sei?” pronunciando le parole “Giulia” e sapendo, con certezza, che quella, quella figura umana che mi ha posto il quesito, non ha davanti a sé un corpo senz’anima, bensì la vera me stessa, la vera Giulia e che io, dunque, non ribatterò con una bugia, ma presentandomi per colei che sono realmente. Giulia (nome di fantasia) Associazione per lo studio e la ricerca sui disturbi del comportamento alimentare www.bulimianoressia.it Per ogni informazione contatta il numero verde 800-165616 o scrivi a [email protected] Per appuntamenti e dettagli sul costo dei colloqui puoi contattare: Centro ABA di Venezia: Dorso Duro 3648/A (fondamenta Rio Novo), 30123 Venezia Telefono: 041/5229548 (Orari di risposta al telefono: da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Referente dott.ssa Giuliana Grando “ABA porte aperte”: ogni primo giovedì del mese colloquio preliminare con un terapeuta, prenotando l’appuntamento telefonicamente. TRASFERISCITI! TROVERAI RECUPERO ANNI SCOLASTICI Vari indirizzi di studio Via Noalese, 17/A TREVISO - Tel. 0422.230028 - www.liceosocialemazzini.it 8 9 BEST SELLER IN LIBRERIA In collaborazione con Libreria CANOVA. I librai Canova propongono, tra le uscite recenti e gli autori ospitati negli incontri del giovedì sera alla Libreria Canova di Treviso, tre libri su temi di grande attualità ma che si distinguono per uno sguardo non effimero e tanto meno banale a temi oggi molto trattati dai media. Autori, vale sottolinearlo, di rilievo nazionale ma operanti nell’ambito trevigiano e veneto. La Procura indaga, fin dove possibile, sino a quando i meccanismi della Giustizia glielo consentiranno... La prima proposta, QUOTA 33, è un “giallo in procura” come lo definisce l’autrice. Roberta Gallego, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, nata a Treviso e già allieva del Liceo Canova, ha scritto (primo di una trilogia) un libro giallo non solo avvincente e leggibilissimo, ma che è anche a suo modo un documento illuminante sulle problematiche della giustizia in Italia e sui fatti più o meno eclatanti che possono accadere e accadono nell’attività quotidiana degli addetti ai lavori di questa importante Istituzione. Roberta Gallgo, QUOTA 33, TEA Editore, 2013, pp 347, €13,00 MANGIARE CI FA BELLI. Filippo Ongaro, formazione di medico sportivo e per molti anni, per la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea, medico degli astronauti, è oggi, autore di diversi best sellers, ospite frequente di trasmissioni televisive e radiofoniche, uno dei più noti divulgatori e specialisti nell’ambito attualissimo del rapporto tra cibo e salute. Nel profluvio di proposte editoriali “gastronomiche” e “salutistiche” i libri di Ongaro si distinguono, non senza dar adito a controversie disciplinari e di opinioni, per l’approccio non convenzionale e spesso sorprendente, per i riferimenti puntuali e ben argomentati ai più recenti esiti delle ricerche scientifiche e anche per lo sguardo molto ampio e interconnesso sia sulle tematiche dei cibi e della nutrizione che su quelle della salute fisica, mentale e comportamentale. Un excursus, si potrebbe dire, dalla molecola allo Zen, ma con costanti, concreti e ben comprensibili riferimenti al nostro vissuto quotidiano dell’alimentazione e del ben-essere. Filippo Ongaro, MANGIARE CI FA BELLI, PIEMME Editore, 2013, pp 223, €15.50 MONTAGNE DI CIBO. Presentato a Treviso nell’ambito di MODESIGN 2013 “Design dalla terra alla tavola”, manifestazione organizzata dallo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, sede di Treviso - è pubblicato dal Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti, nell’ambito del progetto “Montagne di cibo. La cucina veneta tra storia e memoria”. Con una presentazione dello storico Massimo Montanari e dotato anche di un ricco apparato fotografico, il libro affronta, in un arco temporale dal secolo XV ad oggi, con sguardi diversi ma interconnessi, il tema complesso dell’alimentazione, delineando efficacemente i prodotti e la loro storia, le strategie di scambio e le diverse forme di convivialità tra passato e presente, l’uso delle risorse spontanee e coltivate fino ai processi moderni di valorizzazione e di tipicizzazione del cibo. A cura di Iolanda Da Deppo, Danilo Gasparini e Daniela Perco, MONTAGNE DI CIBO, Provincia di Belluno Dolomiti Editore, 2013, pp 438, €20.00 BUONI PROPOSITI: LEGGERE DI PIU’ L’inizio dell’anno scolastico rappresenta spesso per gli studenti il periodo dell’anno in cui viene stilata la lista dei buoni propositi che riguardano sia le attività sui banchi di scuola sia nel tempo libero. In caso tra l’elenco delle cose da fare quest’anno ci sia la volontà di leggere di più, la Biblioteca Comunale di Treviso è lieta di accogliervi e mettere a disposizione il proprio patrimonio di libri e riviste. Le statistiche sulla lettura in Italia delineano un quadro negativo: gli italiani leggono poco e non è una novità. Rispetto agli anni ’90 si è registrato un modesto aumento del 21% di lettori; ma è poco rispetto a quanto si è fatto al riguardo. Il tempo libero è quello che è, ritagliato in una fitta agenda di impegni e si preferisce trascorrerlo non leggendo: è più semplice vedere un film, chiacchierare, fare shopping, navigare in internet senza meta piuttosto che sfogliare pagine e pagine. L’accostamento alla lettura è un processo complesso, di difficile interpretazione e condizionato da un numero considerevole di fattori psicologici, relazionali, sociali e culturali. Se avete intenzione di leggere di più sappiate però che negli ultimi anni la considerazione della lettura è cambiata soprattutto nei giovani: la giovinezza sembra caratterizzarsi come l’età d’oro della lettura e chi cresce tra i libri ha maggiori possibilità di essere un buon lettore. Le nuove generazioni la stanno rivalutando: è il caso di sperare quindi che la lettura sarà salvata dai ragazzi! Se anche voi volete partecipare a questo processo non assurgete più scuse come “non ho tempo” oppure “vedrò il film” leggete di più anche perché è un’attività a costo zero: il prestito in biblioteca è gratuito. Nella vita leggere serve infatti,come diceva Gustave Flaubert “non leggete per divertirvi o per istruirvi, leggete per vivere”. Esistono tre tipi di lettori: quelli forti, che leggono oltre 12 libri all’anno, quelli medi (7-11 libri) e quelli deboli (3-6 libri). Una quarta categoria, i lettori occasionali, è costituita da persone che leggono da 1 a 3 libri all’anno, ma con discontinuità: solitamente leggono un libro perché sollecitati da un fenomeno di massa. Che lettori siete? Che lettori vorreste essere? Alla luce di quanto detto fin qui, quest’anno mantenete l’obiettivo che vi siete preposti: per leggere di più mettete interesse, tempo e voglia, potete contare sulla consueta professionalità e disponibilità del nostro staff. Buone letture dalla Biblioteca Comunale di Treviso! 10 11 GUÈ PEQUENO - 14 Dicembre – Supersonic Music Arena Guè Pequeno, figura di riferimento della scena hip hop italiana, già membro fondatore e leader dei Club Dogo assieme a Jake La Furia e Don Joe, arriverà in concerto alla Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv), sabato 14 dicembre, per l’unica data nel Triveneto di “Bravo Ragazzo Tour”, tournée che segue la pubblicazione dell’omonimo fortunato album, il secondo della sua carriera solista. “Bravo Ragazzo” ha conquistato il disco d’oro trainato dai singoli “Business”, “Rose Nere” e dalla titletrack che ha praticamente raggiunto 2 milioni di visualizzazione su Youtube. Sul palco Guè Pequeno porterà uno show inaspettato e carico delle mille sfaccettature della sua personalità, contraddistinto dal sound internazionale che permea tutto l’album. Al fianco del “Bravo Ragazzo” ci sarà una formazione inedita per uno spettacolo che vedrà anche l’utilizzo dei visual realizzati da Pepsy Romanoff (già regista dei video dei tre singoli). A dividere il palco con Guè saranno il dj Jay-K, la seconda voce Daniel Congo CONCERTI & SPETTACOLI Abba Dream - 1/11 - Gran Teatro Geox - Padova Tormento - 1/11 - Palamazzalovo - Montebelluna (Tv) Nitro - 1/11 - Palamazzalovo - Montebelluna (Tv) Bob Dylan - 8/11 - Gran Teatro Geox - Padova Steve Wilson - 14/11 - Gran Teatro Geox - Padova Alessandro Siani - 15/11 - Gran Teatro Geox - Padova Max Pezzali - 16/11 - Palafabris - Padova Negramaro - 20/11 - Palafabris - Padova Emma - 22/11 - Gran Teatro Geox - Padova Blue - 23/11 - Supersonic Music Arena - San Biagio di Callalta (Tv) Negrita - 23/11 - Teatro Accademia - Conegliano (Tv) Giuseppe Giacobazzi - 27 e 29/11 - Teatro Toniolo - Mestre (Ve) Priscilla - Il musical - 28/11-1/12 - Gran Teatro Geox - Padova Dargen D’amico - 30/11 - Supersonic Music Arena - S. Biagio di C. (Tv) Max Pezzali - 1/12 - Zoppas Arena - Conegliano (Tv) Imagine Dragons - 4/12 - Gran Teatro Geox - Padova Mario Biondi - 6/12 - Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine Mario Biondi - 7/12 - Gran Teatro Geox - Padova Guè Pequeno - 14/12 - Supersonic Music Arena - S. Biagio di C. (Tv) Roberto Vecchioni - 14/12 - Gran Teatro Geox - Padova e Carmine Landolfi. Ulteriore particolarità sarà l’aggiunta della batteria, che si unirà alla formazione rap. Per il secondo disco il rapper milanese si è avvalso della collaborazione di molti amici e colleghi tra cui Fabri Fibra, Arlissa, Fedez, Emis Killa, Marracash, Jake La Furia, Ensi, Ntò, Julia Lenti, Caprice e Tormento, oltre ai migliori produttori della scena italiana ed internazionale. A Pequeno viene riconosciuta una capacità di scrittura fra le più originali in Italia, che assieme alla bravura nel tenere il ritmo ad una grande velocità e alla grana roca della sua voce lo rendono un artista riconoscibile e molto amato dal pubblico. Per informazioni: www.azalea.it. CONCORSO SUI RISCHI DI INTERNET Crea un video sul sexting! Sei ancora in tempo per partecipare al 3° concorso nazionale sui rischi di internet, la scadenza è il prossimo 16 novembre. Costruisci con la tua classe un video sul Sexting per sensibilizzare altri ragazzi come te sulle conseguenze che può avere questo comportamento e mandalo alla Provincia di Treviso! Forse il termine “sexting” non ti dice nulla... “Sexting” nasce dalla fusione di due parole “sex + texting” e sta ad indicare l’invio di foto in cui le persone ritratte hanno atteggiamenti sessualmente provocanti ed è un comportamento abbastanza frequente soprattutto ma non solo tra i ragazzi... Ne hai mai sentito parlare? Ti sei mai fermato a pensare a cosa può succedere una volta che queste foto vengono inviate ad altri? Ne hai mai parlato con i tuoi amici? Tu cosa ne pensi? Partecipa al concorso, vogliamo sentire la voce dei ragazzi come te su questa tematica! Partecipare è gratuito, il concorso è rivolto a tutte le scuole d’Italia e hai tempo fino al 16 novembre. Per saperne di più e per avere il testo integrale del bando contatta EDUMECOM! Puoi trovare il bando del 3° concorso anche su www.provincia.treviso.it (sezione “educazione ai media”) e su www.internetinsicurezza.it. Per informazioni: EDUMECOM - Centro di Eccellenza per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione Provincia di Treviso - Settore Capo di Gabinetto Complesso S. Artemio - Edificio 1 - Via Cal di Breda, 116 - 31100 Treviso tel. 0422.656087 - 6088 - cell. 348.1000676 - fax 0422.545741 e-mail: [email protected] Dott.ssa Paola Stefanelli e Dott.ssa Mara Quarisa 1 novembre 9 novembre 10 novembre 24 novembre Halloween in Castellana Nel pomeriggio dolcetti e scherzetti! Mostra di quadri Gruppo Arti Visive di Vittorio Veneto Adotta il tuo cucciolo In collaborazione con ENPA Spettacolo di balli Nel pomeriggio con Cuban Club Per tutto il mese di NOVEMBRE Divertimenti per grandi e piccini tutti i sabato e domenica pomeriggio 1-7-8-14-15 dicembre 22 dicembre 23 dicembre 24 dicembre Divertimento in Castellana Per grandi e piccini, nel pomeriggio Babbo Natale con i Folletti aspetta le letterine dei bambini Spettacolo di balli In collaborazione con Cuban Club Foto con Babbo Natale e panettone per tutti, nel pomeriggio Oltre 30 negozi per il tuo shopping VIALE S.BIASUZZI, 28 - PAESE (TV) LE DOMANDONE DI ZIO PIPPUZZO “Zio Pippuzzo nella Marca” – I Parte Nel piccolo borgo salentino di nome Casamassella, correva l’anno 1936. La storia che vi stiamo per raccontare coinvolge ancora una volta, l’adorabile omone sulla cinquantina che ormai avete imparato a conoscere negli scorsi numeri di questa rubrica e che tutti chiamano affabilmente Zio Pippuzzo, paesano ben voluto da tutti ma con purtroppo un unico grande vizietto ovvero, l’amore sfegatato per una particolare qualità di vino: il Primitivo di Manduria. Era inverno e come nelle altre tre stagioni, lo squattrinato Zio Pippuzzo stazionava nell’osteria di Giuanni Puticaru alla perenne ricerca di un modo per bere a sbafo alle spalle dei suoi compaesani. Al tepore del caminetto dell’osteria, aveva tra le mani, il solito fiaschetto (ovviamente vuoto) e il tamburello grazie al quale, spesso, quando non aveva a disposizione nuove domandone di matematica per spennare i polli del paese, riusciva a procurarsi da bere suonando per gli amici e i paesani. Mentre l’oste canticchiava melodiche canzoncine popolari, zio Pippuzzo era entrato in “modalità provvisoria” per non bruciare troppe calorie. In quel mentre, fece capolino nell’osteria Vito Cappuccio, il becchino del paese per il quale saltuariamente lavorava lo zione. Vituccio, sempre a caccia di persone cagionevoli di salute disse: “Scusassero, qui c’è qualche potenziale cliente?” A quel punto, l’oste, mentre zio Pippuzzo sfoderava tutto il repertorio dei possibili scongiuri di rito, forte della saggezza popolare rispose: “Vai via! Qui all’ostaria, nun te buschi niente! Lo sanno tutti che ci bive mieru (trad. vino), campa cent’anni!” A quel punto, udito ciò, lo sbronzone si tranquillizzò e disse: “Beh! Se cussì stanno le cose allora jeu campu pe’altri mille anni!”. Vito Cappuccio, una volta capito che non c’era trippa per gatti, prese baracca e burattini ed uscì molto rattristato”. Giuanni Puticaru poco dopo, rovistando in un cassetto pieno di cianfrusaglie, tirò fuori un foglio e disse a Zio Pippuzzo: “Ti ricordi di questo caro mio? È il foglio che tu e quel monello del Torto-Prof. mi avete fatto firmare a tradimento due anni fa… Con il “Tortrukketto del Valore Assoluto”, avete fatto evaporare il lungo elenco di fiaschetti di Primitivo di Manduria che mi dovevi pagare… E io che al Torto-Prof. gli ho regalato pure l’orologio a cipolla magico del mio bis-bis trisavolo!” Pippuzzo, senza fare una piega disse: “Come dice Ernestuzzo, abbiamo fatto centopeccentogiusto e senza malizia!”. L’oste perse la pazienza, e tutto d’un tratto esclamò: “Santa Pupazza! Io ho bisogno di denari e non intendo perdere nemmeno un quattrino! Adesso, apri bene le orecchie, perché quel che sto per dirti non ti piacerà di certo!”. [CONTINUA SUL PROSSIMO NUMERO] Elaborazioni artistiche Arteggiate Laboratorio d’Arte (foto). Vuoi leggere altre storie dello Zio Pippuzzo? Le trovi nel suo libro “le Domandone di Zio Pippuzzo” in tutte le librerie. Ti piacerebbe capire meglio la Matematica e Fisica? Vai sul blog Skakko-Math di studenti.it del Professor Tortorelli (http://www.studenti.it/network/ tutta-matematica-e-fisica/), troverai dispense illustrate semplici e sintetiche e tanti problemi svolti su vari argomenti. Troverai anche articoli stravaganti sulla Matematica e la Fisica. Zio Pippuzzo è anche su Facebook (ricerca: “Lozio Pippuzzo”). 12 13 PROGRAMMA EUROPEO LEONARDO Gli studenti del CFP Madonna del Grappa raccontano la loro esperienza Ciao! Mi chiamo Assmae, ho quasi 18 anni e frequento la 3^ del Corso amministrativo-segretariale al CFP Madonna del Grappa. Durante lo scorso anno scolastico sono stata selezionata fra i migliori della classe per svolgere con altri tre compagni un soggiorno di studio in Inghilterra, finanziato da un programma europeo di mobilità. Che dire di questo viaggio: è stato davvero strepitoso! Se iniziassi a raccontare tutte le emozioni e tutte le cose che ho fatto e visto non finirei più di scrivere… E’ stata un’esperienza magnifica che augurerei a tutti e penso che questo viaggio mi abbia aiutato ad aumentare le mie conoscenze e la mia cultura. Sono stata in Inghilterra per tre settimane; nella prima abbiamo frequentato un corso intensivo di inglese e nelle altre due ho svolto uno stage in un negozio, il British Heart Foundation. Durante il weekend abbiamo trascorso tre giorni a Londra ed uno alle Isole Wight. So che quest’anno ci sarà una uguale opportunità per un’altra delle classi del CFP: spero che non perdiate questa opportunità perché è stata magnifica e se sarete scelti vi consiglio di vivere quest’esperienza al cento per cento, perché per me è stata indimenticabile!! Ciao, sono Federica, frequento la classe terza del Corso Amministrativo-segretariale del CFP Madonna del Grappa ed ho avuto la possibilità di vincere una borsa di studio offerta da un programma europeo di mobilità per studenti. Questo progetto è stato rivolto solamente alla CONTEMPLAZIONI mia classe, scegliendo i 4 alunni più meritevoli e fortunatamente io ero fra questi. Il progetto prevedeva un soggiorno di tre settimane a Portsmouth, in Inghilterra. Sono stata ospitata in una famiglia, fortunatamente assieme alla mia compagna di classe Assmae. Durante la prima settimana abbiamo frequentato un corso di inglese, con altri ragazzi italiani; nelle due successive ho svolto uno stage in uno studio, occupandomi della parte amministrativa e di marketing. Nei weekend e durante i pomeriggi della prima settimana abbiamo avuto la possibilità di vedere un sacco di bellissime cose, come ad esempio la Spinnaker che è il simbolo di Portsmouth, l’isola di Wight e abbiamo passato tre giorni in una delle città più belle del mondo: Londra. E’ stata la mia parte del soggiorno preferita, perché è una città veramente bella e piena di cose magnifiche da visitare. Consiglio vivamente a tutti di vivere questo tipo di esperienza: ti fa vedere un’altra parte del mondo vivendola pienamente, non da turisti, condividendo lo stile di vita locale, le tradizioni e le usanze. Ti fa crescere e maturare moltissimo. E’ una fortuna avere questa possibilità, quindi sfruttatela, ragazzi! Quest’estate ho vissuto un’ esperienza che pochi riescono a fare: ho soggiornato gratuitamente tre settimane in Inghilterra, di cui la prima frequentando un corso di inglese e le altre due come stagista in un’azienda, ospite presso una famiglia. Il progetto era finanziato dal Programma di mobilità europeo Leonardo CONTEMPLAZIONI è l’edizione anastatica, riprodotta pagina per pagina fedele all’originale, di una eccezionale opera del grande artista trevigiano e massimo scultore italiano del ‘900, Arturo Martini, da una delle rarissime copie esistenti, conservata presso la Biblioteca Civica di Treviso nel Fondo Natale Mazzolà. In questa opera - originariamente realizzata in xilografia nel 1918 presso lo stampatore F. Lega di Faenza - vero e proprio archetipo del “libro d’artista”, Martini affida a un ritmo cinetico, la sequenza di tacche nere su fondo bianco, la composizione di una sorta di spartito musicale, in una forma che sembra ispirarsi a segni antichi, primordiali: dal Libro dei Ching fino alla notazione musicale medievale. La ristampa vuole riportare al riscontro universale che merita un’opera assolutamente pionieristica. Spetta infatti a Contemplazioni il singolare primato di essere il primo libro a scrittura asemantica, vera e propria pietra miliare nella vicenda delle ricerche su linguaggi non verbali, fonte diretta o indiretta per tante operazioni successive fino al “libro-oggetto”. Con il trascorrere dei decenni (siamo prossimi al centenario della prima edizione) si è potuto constatare che non esiste una prova di analoga, precorritrice intuizione neppure nell’ambito delle più estreme forme d’avanguardia, dal Futurismo a Dada, al cui spirito Martini sembra ispirarsi, ma in un’accezione del tutto originale. e ne hanno beneficiato i quattro studenti più meritevoli della classe seconda del Corso amministrativo-segretariale del CFP “Madonna del Grappa” di Treviso. Consiglierei a tutti questa esperienza perché inizi a vedere il mondo e la vita in modo diverso, impari a rapportarti con persone che non parlano la tua lingua e di diversa cultura, impari a rispettarle e a conviverci avendo delle responsabilità anche nei loro confronti, ti rendi autonomo, impari ad essere indipendente. Un’ esperienza di questo tipo ti dà una marcia in più, ti spinge a studiare, a viaggiare, ad accrescere la tua curiosità e a non rimanere passivo davanti alle cose che accadono. I primi giorni di stage non sono andati molto bene: ci siamo dovuti adattare a colleghi non sempre cortesi con noi e ad un ambiente lavorativo diverso da quello che avevamo sperimentato durante lo stage aziendale svolto qualche mese prima in Italia. Ci siamo trovati invece molto bene con le famiglie: sono stati molto cortesi, hanno avuto fiducia in noi fin dall’inizio e si sono comportati in modo amichevole (almeno per quanto riguarda la famiglia presso la quale alloggiavo io), non ci hanno mai fatto mancare niente e ci aiutavano molto spesso quando avevamo delle difficoltà per i trasporti o per orientarci in città. Anche senza chiedere ci veniva dato tutto ciò di cui avevamo bisogno. Nei weekend abbiamo organizzato delle gite che sono andate molto bene, sono state delle giornate fantastiche, graziate anche dal sole, abbiamo visitato dei bei posti e provato cibi tipici di varie etnie, tra una risata e l’altra. ...e non solo Come nella prima edizione postuma del 1967, pubblicata dall’editore Scheiwiller, nel libro è inserita una presentazione, ora di Mirella Bentivoglio e Nico Stringa – già curatore dei Colloqui sulla Scultura 19441945 (Canova, 2006) - stampata su un foglietto sciolto, in modo da presentare integra e fedele all’originale la riproduzione di questa opera unica e straordinaria. Facebook: Art Moody (Uno JeansFashion) Via Volta, 6 - Zona Industriale VILLORBA (TV) - Tel. 0422.911301 Questo coupon ti dà diritto ad uno SCONTO del Arturo Martini, CONTEMPLAZIONI, Ristampa Anastatica dalla stampa xilografica del 1918, A cura di Mirella Bentivoglio e Nico Stringa, CANOVA Edizioni, 2013, pp 84, € 12,00. crea la tua T-Shirt 20% da listino Valido per la collezione AUTUNNO - INVERNO 2013 Non cumulabile con altre promozioni in corso Questo coupon ti dà diritto ad uno SCONTO del 20% da listino Valido per la collezione AUTUNNO - INVERNO 2013 Non cumulabile con altre promozioni in corso Questo coupon ti dà diritto ad uno SCONTO del 20% da listino Valido per la collezione AUTUNNO - INVERNO 2013 Non cumulabile con altre promozioni in corso 14 15 BLUE - 23 Novembre Supersonic Music Arena I BLUE, stars del pop mondiale che hanno dominato le scene nei primi anni del nuovo millennio vendendo oltre 15 milioni di dischi, tornano prepotentemente alla ribalta e arrivano in Italia per presentare e promuovere il nuovo disco “Roulette”, che ha confermato a tutti gli effetti la reunion della band. La band sarà in Italia con tre imperdibili concerti dal vivo il 21 novembre a Milano, il 22 a Roma e sabato 23 novembre sul palco della nuova Supersonic Music Arena a San Biagio di Callalta (Treviso), per l’unica data nell’intero Nordest. Gruppo inglese nato nel 2001, i BLUE, sono stati capaci di vendere oltre quindici milioni di copie e di piazzare tre album in vetta alle classifiche in tutto il mondo (All Rise, One Love, Guilty). A tredici anni dal loro debutto, i Blue sono una band che può contare su una solida esperienza artistica e una altrettanto consolidata amicizia fra i suoi componenti: Lee Ryan, Antony Costa, Duncan James e Simon Webbe. Quando nel 2005 ognuno di loro decide di prendere un periodo di riposo dalla band il legame comunque non si spezza ed è sufficiente il richiamo dei fan e l’occasione di rappresentare il Regno Unito all’Eurovision Song Contest nel 2011 perché la band ritrovi l’energia e l’entusiasmo degli esordi, ma con la maturità e il carisma di artisti adulti. Il risultato di questa esperienza è l’album Roulette, un disco che esprime al meglio chi sono i Blue oggi, un gruppo capace di mantenere intatto il marchio di fabbrica che li ha portati al successo planetario, diventando una grande band composta da performer carismatici e ottimi compositori di canzoni pop destinate a colpire al primo ascolto. Per informazioni: www.azalea.it .it .it .it FEDERALE www.natatorium.it created by created by created by FEDERALE P i s c i n ePiscine c o mcomunali u n a l i Santa S a nBona t a Be oSelvana na e Selvana Corso nuoto sincronizzato Il Nuoto è lo Sport che ti salva la vita. Aquafitness in abbonamento Il Salvamento è lo Sport che ti fa salvare la vita Corsi di Aqua Zumba degli altri! Nuovi corsi di Yoga e Thai Chi Nuoto Abbonati e Aquafitness durante le lezioni dei bambini e ragazzi! SANTA BONA: - Viale Europa, 40 - Treviso Tel. 0422.433631 FIERA-SELVANA: - Vicolo Zanella, 68 - Treviso - Tel. 0422.422803 SEGUE DA PAG. 1 BREVE CRONACA DI UN INCONTRO UNICO Non so cosa aspettarmi da questo monaco ottantenne sopravvissuto a 33 anni di carcere e di tortura; ho dalla mia parte solo qualche idea di cosa sia successo in Tibet negli ultimi 50 anni ma è la prima volta che ascolto una testimonianza diretta in merito. Palden Gyatzo è una figura esile, il tipico abito dei monaci tibetani ne sottolinea la magrezza e, allo stesso tempo, gli conferisce un’aura di sacralità e robustezza che trascendono il puro aspetto esteriore. La voce sembra arrivare al microfono da un luogo distante, la melodica cantilena del tibetano quasi trasporta gli ascoltatori altrove, verso luoghi più sereni. Il contrasto con quanto riferito dalla timida e coraggiosa interprete non potrebbe essere più stridente: interrogatori che si susseguono in una escalation di crudeltà, torture di ogni genere, ferite che non si rimarginano mai a causa dei lavori forzati... questo emerge dal racconto lucido, spietato nella sua semplicità - di Gyatzo. Quale è stata la sua colpa? Nessuna, se non quella di aver creduto - e di credere tuttora - in un Tibet libero, diverso, un Tibet in cui tibetani e cinesi possano convivere pacificamente. In certi momenti ho trovato il resoconto dei 33 anni di prigionia sconvolgente, semplicemente disarmante, micidiale proprio perché raccontato da una persona la quale, dopo aver letteralmente attraversato l’inferno, ancora riesce a trovare spazio per la compassione nei confronti dei propri carcerieri. “Da una parte ho ricevuto odio, dall’altra parte ho ricevuto amore e compassione” così sintetizza la sua vicenda. Quando sorride le rughe del volto incorniciano le cicatrici, ricordo indelebile delle torture inflittegli per mezzo di un bastone elettrificato. Il ricordo di un dialogo avuto con un compagno di prigionia viene interrotto da un breve attimo di commozione. “Mi disse che, se fossi sopravvissuto, avrei dovuto raccontare al mondo esterno quello che accadeva in Tibet. Ed è quello che farò fino alla fine”. Cos’è quindi una testimonianza se non un sasso lanciato in uno stagno? Come si misura la sua efficacia se non nei termini della propagazione, intensità e frequenza delle onde che nascono dall’impatto con l’acqua prima immobile? “Senza l’azione di Amnesty International - ed in particolare della sezione italiana - non sarei qui a raccontare tutto questo” e, mi verrebbe da aggiungere, grazie alle persone presenti in sala e grazie anche all’associazione Italia-Tibet, a Tara-Dewa Onlus e alla Fondazione Benetton che ha ospitato l’evento, è possibile far sì che il racconto non si interrompa ma, al contrario, che continui a diffondersi e che possa raggiungere sempre più persone in Italia e nel Mondo. Parafrasando un paradosso zen (“Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente cadere, fa rumore?”) vi lascio con una breve riflessione: Palden Gyatzo ci ha ricordato ancora una volta come il nostro compito sia quello di popolare la foresta in modo che nessun albero possa cadere senza che nessuno sia lì ad accorgersene. Il nostro compito è quello di impedire che nel mondo le torture, le detenzioni arbitrarie, le violenze e le altre violazioni dei diritti umani passino inosservate agli occhi indifferenti della società. Per saperne di più potete contattarci all’indirizzo gr008@amnesty. it, sul nostro gruppo facebook Amnesty International Gruppo Treviso oppure passare a trovarci alla nostra riunione settimanale il mercoledì dalle 21 presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche. Amnesty International Gruppo di Treviso LA FAVOLOSA VITA DI HENRY N. BROWN, ORSETTO CENTENARIO Alzi la mano chi non ha mai posseduto un orsacchiotto di peluche. Che fine ha fatto il vostro? Era l’inseparabile amico d’infanzia e poi, crescendo, ve ne siete scordati. Può essere finito in soffitta insieme agli altri giocattoli o, magari, lo avete regalato a qualche bambino che aveva più bisogno di voi, oppure semplicemente ve ne siete sbarazzati. Raramente un orsetto di peluche resiste nella cameretta di un proprietario che è diventato adulto! Il libro che la Biblioteca Comunale di Treviso vi presenta è intitolato “La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario” ed è l’opera prima della scrittrice tedesca Anne Melene Bubenzer. Il romanzo, salutato con grande entusiasmo di pubblico e critica in Germania, racconta le peripezie di un orsetto di pezza, ma se state immaginando che si tratta di un libro per bambini siete in errore. La narrazione in prima persona di un oggetto, seppure dal musetto dolcissimo e dalla pelliccia morbida e calda, ripercorre le alterne vicende del ventesimo secolo. Alice, una ragazza inglese, nel 1921, confezionò con ago e filo l’orsetto e lo chiamò Henry N. Brown. Il loro legame sembrava indissolubile invece presto iniziò a passare di mano in mano e di luogo in luogo: fu portato in nave a New York ma, dopo il crollo di Wall Street, tornò in Europa e lì conobbe la distruzione della Seconda Guerra Mondiale. Le vicende frenetiche e sanguinose di quegli anni lo sballottarono prima a Parigi, successivamente in Germania con una breve tappa addirittura in Norvegia poi, di nuovo in Francia fino a quando la sua padroncina partì come “angelo del fango” per salvare Firenze alluvionata. Infine, sempre più usurato l’orsetto trascorse gli ultimi anni, i più toccanti, prima in Ungheria e successivamente a Vienna dove la scrittrice lo acquistò in un negozio d’antiquariato. All’inizio del libro Henry N. Brown, che cambiando proprietario cambierà spesso anche nome (Puddly, Doudou, Mon ami, Paolo, Mici, Ole), viene intercettato all’aeroporto di Vienna nel bagaglio a mano della sua nuova proprietaria. I raggi x confermano che al suo interno c’è qualcosa di sospetto. In attesa di scoprire cosa si cela nella sua imbottitura, l’orsacchiotto passa in rassegna tutta la sua vita e ce la racconta attraverso la tecnica narrativa del flashback. Ricorda amici, infanzie di bambini spensierati, gioiosi o terribili, ma anche qualche adulto perché in fondo siamo tutti un po’ bambini ed è difficile non essere conquistati dalla tenerezza di un orsetto di pezza che, senza nulla pretendere, raccoglie confidenze, abbracci e tante, tante coccole. L’ombra della Storia con la “s” maiuscola allunga la sua ombra sulle tante piccole storie personali condizionandole, ma seppur la grande Storia tace sulle esistenze dei singoli, la storia di Henry N. Brown orsetto centenario, ci insegna che gli oggetti, seppur testimoni muti (è solo nella finzione letteraria ideata da Anne Melene Bubenzer che gli orsacchiotti parlano) raccontano storie straordinarie. Se anche voi ricordate con nostalgia il vostro orsetto dell’infanzia, venite in biblioteca, sede Città Giardino e prendete in prestito questo romanzo semplice ma pieno di magia. La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario, di Anne Helene Bubenzer, Sperling & Kupfer, 2012. Biblioteca Comunale di Treviso www.bibliotecatreviso.it PREMIO LETTERARIO “G. MAZZOTTI” JUNIORES - I vincitori Il limite e la forte attrazione che esercita sull’uomo, spinto ad oltrepassarlo in nome dei propri ideali: è questo il fil rouge che unisce le opere vincitrici del VI Premio Letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores, annunciate a Treviso lo scorso 10 ottobre. Per Marco Fiorito e Stefania Spada, classe I C del Liceo “Giorgio Dal Piaz” di Feltre, i vincitori più giovani nella storia del premio, autori di “Storia Baloria” e destinatari del primo premio del concorso riservato agli studenti degli istituti superiori del Triveneto, si tratta dei limiti posti dal progresso al sentimento di collettività che prevaleva un tempo. Per Caterina De Biasio, V Ginnasio del Liceo classico “G. Alvise Lollino” di Belluno, medaglia di bronzo con “Il lungo viaggio delle rocce intrusive”, la soglia da superare è interiore: oltrepassandola, i due adolescenti protagonisti del racconto potranno trovare il proprio posto nel mondo. Anche il secondo classificato, Alessandro Locatelli, classe II liceo del Liceo classico “G. Marconi” di Portogruaro (Venezia), in “Esplorazione di un nuovo mondo: Raul Castillo” parla di un condottiero che andrà oltre la barriera dell’odio per incontrare fratellanza e amore. I lavori dei quattro ragazzi sono stati selezionati tra 48 elaborati provenienti da 19 istituti, tutti ispirati, come suggerito dal bando del concorso, ad una delle sezioni di gara del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”: “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione viaggi” e “Finestra sulle Venezie per aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto”. E’ ora aperto il bando della VII edizione: www.premiomazzotti.it. BIRRERIA RISTORANTE IN CENTRO A TREVISO Da oggi: 2 maxischermi con la possibilità di vedere 2 diverse partite contemporaneamente SCONTO STUDENTI A PRANZO sconto 10% su snack e bibite TREVISO - Via Avogari, 25 (ex Ugly Man) Per prenotazioni 393/0839711 16 FIFA 14 Dopo un’intera generazione passata a dominare il mercato e a macinare vendite su vendite, aumentando in maniera costante il divario sulla concorrenza diretta di Pro Evolution Soccer, FIFA si appresta a chiudere anche l’ultimo scontro sulle attuali console prima di passare definitivamente alla next gen. A dirla tutta il duello di quest’anno, in prima battuta, non sembrava essere così scontato, dato che Konami per tener testa a un prodotto ormai rodato e stracarico di modalità, contenuti e licenze, ha giocato la carta del nuovo motore di gioco lanciandosi sul Fox Engine, cosa che invece Electronic Arts con il suo Ignite, senza subire pressioni o sentire il fiato sul collo, ha deciso di rimandare direttamente a PS4 e Xbox One. [...] Nozioni strategiche. FIFA 14 ci dà il benvenuto con un sistema di menu in linea con gli standard attuali imposti da Windows 8: grossi quadrettoni schematici estremamente semplici e leggibili. Partita rapida, Modalità Carriera, Ultimate Team e le news aggiornate in tempo reale sono le quattro macroaree in bella vista, ma è solo il principio di una quantità di contenuti davvero incredibile che prenderà forma mano a mano che giocherete. [...] La possibilità di prendere parte ad allenamenti specifici è sempre presente e non potevano mancare ovviamente i classici skill games, test che metteranno a dura prova le vostre abilità di giocatori grazie a livelli crescenti di sfida. […] Una preparazione necessaria sia per i novizi che per tutti gli appassionati dello scorso capitolo, che quest’anno non si troveranno per le mani unicamente la solita produzione curata, con passi avanti in ogni reparto, ma anche un sistema di gioco rivisto sotto molteplici aspetti, primo su tutti la velocità delle azioni. La nuova stagione inizia da qui. La new entry che incide maggiormente sulla giocabilità pad alla mano e’ senza dubbio il Variable Dribble 17 Touch che modifica il sistema di dribbling, rendendolo più realistico e preciso. Dite addio ai repentini cambi di direzione con la palla incollata ai piedi o agli slalom con i giocatori meno dotati tecnicamente, ora sarà molto importante prestare attenzione al valore di controllo palla di ogni singolo giocatore. [...] Anche il sistema di tiro ha subito modifiche, grazie all’introduzione del Pure Shot che permette di riprodurre in modo abbastanza fedele le conclusioni delle superstar del calcio. [...] Altra introduzione da non sottovalutare è il sistema di protezione della palla. Con la semplice pressione di un tasto, il nostro attaccante ruoterà di 180 gradi per dare la schiena al difensore, costringendo spesso gli avversari a commettere fallo per tentare di recuperare il pallone. Tutto questo offre una maggiore varietà nella scelta dei nostri giocatori, restituendo un ruolo importante agli attaccanti fisici, troppo spesso sacrificati in favore di giocatori veloci. [...] Migliorata notevolmente l’IA dei difensori, ora molto meno vulnerabili agli uno-due degli avversari e capaci di mandare spesso gli attaccanti in fuorigioco. I limiti dei difensori vengono però evidenziati sui calci d’angolo e sui cross. [...] Altra nota dolente della produzione è il livello di difficoltà. Mentre ai livelli di difficoltà più bassi la CPU recita il ruolo di comparsa, andando molto raramente al tiro e lasciando spesso buchi in difesa, ad alti livelli di sfida assistiamo a un autentico monologo degli avversari. [...] Tecnicamente? Un altro livello. E’ la fisica della palla a sorprendere, eccellente tanto sui tiri curvati che nelle bordate dal limite quanto su rimpalli e rimbalzi, credibili e prevedibili semplicemente osservando attentamente il giro del pallone. Gli stadi non sono stati lasciati ovviamente al caso e nella trentina di strutture licenziate disponibili troviamo ovviamente San Siro, lo Juventus Stadium, il Santiago Bernabeu e anche la Donbass Arena dello Shakhtar Donetsk e l’Eithad Stadium di Manchester. Per quanto riguarda i campionati invece, anche qui più di trenta, non potevano mancare tutte le licenze FIFA per gli appassionati, con tutta la serie A, B la Liga spagnola la Premier League e la maggior parte dei campionati sudamericani, oltre alla K League coreana. Nota dolente invece per la telecronaca, con il duo Bergomi/Caressa che necessita assolutamente di una rivisitazione e l’introduzione di un nuovo ventaglio di frasi per garantire maggior fluidità durante il commento delle partite. Questioni di modalità. […] La possibilità di affrontare la carriera sia come allenatore che come uno qualsiasi degli undici giocatori in campo, portieri inclusi quindi, è ancora presente e sono state aggiunte alcune novità per la ricerca dei calciatori da acquistare e dei contratti che, grazie a gli scout, ora potranno essere controllati in maniera molto più efficace ricercando abilità o caratteristiche speciali. […] Conclusioni. FIFA 14 esce vincitore dallo scontro diretto con PES anche quest’anno. Non basta a Konami il Fox Engine per battere ormai un colosso come la produzione di Electronic Arts, che riesce anche stavolta ad affiancare a un gameplay solido un comparto tecnico di tutto rispetto e la solita mole di contenuti incredibilmente soddisfacente. FUT si è ormai affermato come vero e proprio pilone portante della produzione, arricchita da un gameplay più ragionato rispetto al passato e limato in molti dei suoi aspetti. Aspettiamo con ansia quindi la next gen per vedere L’Ignite Engine quali e quanti cambiamenti rilevanti porterà nel brand, fiduciosi di assistere a una vera rivoluzione per i calcistici. Recensione completa su www.spaziogames.it NOTTE DEI SENZA DIMORA 2013 “YOUNG TUTOR” Sabato 12 ottobre si è svolta a Treviso, per il terzo anno, la “Notte dei senza dimora”. L’edizione 2013 è stata particolarmente ricca di iniziative e ha visto la partecipazione di numerosi volontari che hanno dato notevole visibilità all’iniziativa. Gli obiettivi di sensibilizzare, informare e dare un “segnale forte” sono stati ottenuti grazie alla distribuzione di migliaia di volantini, ai cartelloni indossati dai protagonisti della giornata, alle magliette dipinte dagli studenti del Liceo Artistico, al Flash Mob di Piazza dei Signori, alla tavola rotonda tenutasi alla Loggia dei Cavalieri e grazie alle oltre 50 persone che hanno trascorso la notte dormento sotto le stelle. Per informazioni, Facebook: La Notte dei Senza Dimora - Treviso. E’ partito dal Piemonte il progetto “Young Tutor” di Wep, organizzazione internazionale promotrice di scambi culturali e linguistici nel mondo, che prevede l’inserimento nelle scuole italiane di ragazzi stranieri in affiancamento, per un periodo di dodici settimane, agli insegnanti durante le lezioni di lingua. L’intento è quello di offrire agli studenti l’opportunità di entrare in contatto con un diverso approccio all’insegnamento e di scoprire peculiarità e curiosità della lingua. I primi sei ragazzi madrelingua giunti a Torino saranno raggiunti nei prossimi mesi da altri “colleghi” provenienti da diversi paesi del mondo, l’obiettivo è infatti quello di estendere tale iniziativa ad altre regioni italiane. I tutor, di madrelingua inglese, francese, tedesco e cinese, verranno selezionati da WEP che curerà la loro formazione iniziale e li assisterà all’arrivo a scuola e durante la loro permanenza. I giovani non riceveranno compenso ma l’istituzione scolastica, richiedente l’assegnazione degli assistenti, dovrà provvedere, con la collaborazione di docenti e/o famiglie, all’ospitalità e farsi carico dell’assicurazione. Per informazioni: http://www.wep-italia.org/progetto-young-tutor. Giovani stranieri durante le lezioni di lingua VERDI E WAGNER - 200 anni dalla nascita L’Ufficio Filatelico e Numismatico celebra quest’anno il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813-1901) e di Richard Wagner (1813-1883). L’inizio della carriera dell’artista italiano è caratterizzato da una precoce vocazione e da vicende umane avverse che segnarono profondamente gli anni precedenti al «Nabucco», l’opera che lo fece conoscere al grande pubblico. Al folgorante inizio seguirono anni di intensa produzione artistica, ma fu solo con la « trilogia popolare » («Il Rigoletto», «Il Trovatore» e «La Traviata») che venne universalmente riconosciuto come maggiore artista di quegli anni. Alla maturità dobbiamo l’«Aida» e il «Don Carlos» mentre in età avanzata fu protagonista, grazie anche all’aiuto dell’editore Giulio Ricordi, del rinnovamento musicale italiano che, seppur con connotazioni proprie, si avvicinò all’Europa scossa dal genio wagneriano («Falstaff» ed «Otello»). Verdi è stato per l’Italia non solo un musicista ma una dei promotori principali del Risorgimento attraverso la sua arte. Wagner fu fin dagli inizi un profondo innovatore che credendo nell’unione delle arti, scriveva il libretto e la musica dei suoi drammi e interveniva persino su aspetti architettonici, scenici e coreografici. L’artista ebbe, nel corso degli anni, difficoltà a rappresentare opere che successivamente saranno riconosciute come capolavori assoluti, messi in scena più grazie all’aiuto di amici e benefattori che al successo di pubblico («Parsival», «Tristano e Isotta», «Tannhäuser»). Nell’élite musicale europea il suo genio si stava comunque affermando e la vita di quegli anni, caratterizzata dalla precarietà economica, fu più dovuta agli sprechi di denaro che alla mancanza di fonti di sostentamento. Dopo il 1864, con l’apprezzamento e la protezione del Re Luigi II di Baviera, si poté dedicare con maggiore serenità e anche con maggiore riconoscimento artistico al teatro terminando tra l’altro anche l’«Anello del Nibelungo» (l’opera a cui più e legato il suo nome). 18 19 DARGEN D’AMICO 30 novembre - Supersonic Music Arena Il palco della Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) vedrà protagonisti, il prossimo 30 novembre, Dargen D’Amico, rapper, cantautore, beatmaker e produttore discografico italiano, e Andrea Nardinocchi, cantautore e nuovo volto della musica italiana già molto apprezzato dalla critica. Lo spettacolo, parte del Double Billing Tour, sarà composto da due show durante i quali non mancheranno momenti di condivisione e improvvisazione. Dargen D’Amico ha recentemente pubblicato l’album “Vivere aiuta a non morire”, un misto di pop, rap, underground, elettronica e mainstream che vede numerosi special guest come J-Ax, Enrico Ruggeri, Max Pezzali e Fedez. Andrea Nardinocchi, nel 2013 sul palco di Sanremo con “Storia impossibile”, ha ottenuto l’attenzione del pubblico con il singolo “Un posto per me” e ha pubblicato l’album d’esordio “Il momento perfetto” che vede anche la collaborazione della star del rap Marracash. Per informazioni: www.azalea.it. H-DEMIA Articolo in collaborazione con H-Demia Lo spettacolo sei tu Volete avvicinarvi alle discipline artistiche-culturali ed entrare a far parte di quel mondo tanto ambito, meglio conosciuto come “star system”? Cosa aspettate? HDEMIA vi propone un’ampia scelta: da corsi musicali di specializzazione (chitarra elettrica e classica, batteria, canto moderno e lirico, inglese per cantanti ed ear training, etc.) a laboratori didattici per prepararvi a calcare la scena (lezioni di portamento, teatro e dizione). Ogni allievo non viene seguito da un solo insegnante, ma HDEMIA mette a disposizione un team di docenti titolati così da garantire una preparazione più completa e professionale. HDEMIA non si presenta come una scuola standard, bensì si prefigge lo scopo di creare delle opportunità con realtà esterne di diverso genere, come ad esempio organizzare un evento su misura dove i propri allievi vengono inseriti come i veri protagonisti (tipo concerti, sfilate di moda, musical). Infatti è da un anno che HDEMIA sta proponendo nei migliori teatri del triveneto un musical inedito di propria produzione “Night Lives”, dove gli interpreti sono una quarantina di ragazzi selezionati tra i migliori dei nostri studenti. Per completare il panorama delle proposte, sono previsti anche corsi non necessariamente inerenti lo spettacolo: corso di danza e percussioni africane, yoga, lettura veloce, corso di memoria per studenti e laboratori per bambini. Per maggiori informazioni: telefonare allo 0422-423692 o scrivere a [email protected]. AEGEE, LA TUA CHIAVE PER L’EUROPA Ti piace viaggiare? Ti piacerebbe avere la possibilità di visitare posti nuovi e conoscere nuove culture? Quanto bello sarebbe avere amici da tutta Europa e sentirsi davvero a casa ovunque nel nostro vecchio continente? Se hai risposto positivamente a queste domande, continua a leggere, stai per scoprire un’associazione che non solo sarà il tuo passaporto per l’Europa, ma ti cambierà la vita! Hai mai visto il logo AEGEE o sentito da qualcuno nominare questa strana sigla? No? Non c’è tempo da perdere allora, non hai idea di quante esperienze ed eventi straordinari tu ti sia già lasciato scappare! Ma niente paura, non è mai troppo tardi per scoprire e vivere lo spirito AEGEE! AEGEE è un’associazione nata nel 1985, con lo scopo di permettere ai giovani di viaggiare a budget ridotto e incontrare coetanei di altri paesi europei, cercando così di abbattere quei limiti economici che tante volte impediscono di partire ogni qual volta lo si desideri. Ma non solo. In questo modo, infatti, si dà la possibilità di conoscere anche la cultura e, più in generale, il modo di vivere di un paese, creando le basi per una maggiore consapevolezza di essere cittadini europei. Non a caso l’associazione è stata fondata nel corso di un’assemblea a cui presero parte 700 studenti da vari paesi comunitari, con la volontà di discutere sul futuro e mettersi in gioco. E la strada fatta dopo questo primo incontro è stata tanta. Oggi infatti, oltre alla sede principale, si sono sviluppate molte sedi locali, dette antenne, che promuovono attività locali e non solo. Apolitica, non religiosa, no profit, AEGEE è tra le associazioni più diffuse e conosciute, e dalla sua nascita continua a promuovere un’Europa unificata, la mobilità dei giovani e la creazione di una società più aperta e tollerante. Viaggiare low cost è quindi una delle possibilità che si hanno con AEGEE. Il tutto è reso possibile da fondi che L’UE stanzia, nonché dall’attività di studenti volontari, che al livello locale delle antenne, organizzano cercando collaborazioni e fondi . Anche a Treviso e a Venezia ci sono due antenne AEGEE che davvero possono essere la chiave per aprirti le porte in Europa! Ma non solo, a livello locale infatti si organizzano costantemente le più svariate attività, cineforum, aperitivi linguistici, serate culturali, viaggi a livello locale e così via. Non mancano inoltre attività aperte a tutto il network europeo, veri e propri scambi culturali in cui molti giovani vengono ospitati a Treviso. AEGEE quindi ti porta pure L’Europa a casa! Se non hai sempre la possibilità di viaggiare quindi hai comunque la possibilità di conoscere molti nuovi amici “europei” . Quest’anno inoltre, AEGEE Treviso, in collaborazione con AEGEE Venezia e Udine, ha il piacere di offrirvi un evento formativo irripetibile. Un corso intensivo di tre giorni sull’organizzazione di eventi, dal 3 al 5 dicembre, con trainers dall’enorme esperienza che ci insegneranno come organizzare un’evento tenendo conto di ogni aspetto e problematica relativa. Se sei interessato contattaci per avere maggiori informazioni! Puoi scriverci a: [email protected] oppure diventare amico di AEGEE-Treviso su Facebook. Vuoi sentirti cittadino europeo e conoscere un sacco di nuovi amici e divertimento? Che aspetti! AEGEE è la chiave! Ricorda, ogni esperienza targata AEGEE è unica ed è destinata a lasciare il segno! Attenzione quindi! AEGEE dà dipendenza!! Vi aspettiamo! AEGEE Treviso CANTO (MODERNO LIRICO E REPERTORIO), CHITARRA (CLASSICA ACUSTICA ELETTRICA), BATTERIA E PERCUSSIONI, BASSO E CONTRABBASSO, PIANOFORTE E KEYBOARDS & SYNTH, VIOLINO E VIOLONCELLO, TEATRO E PSICODRAMMA, DIZIONE E INGLESE PER CANTANTI, TEATRO DANZA, STORIA DEL CINEMA , DEL TEATRO, DELLA MUSICA E DELL’ARTE... ...E MOLTO ALTRO ANCORA !!! 07.06.2013 pianiga 08.06.2013 falzè di trevignano 19.10.2013 mestre 26.10.2013 montebelluna 15.11.2013 conegliano 30.11.2013 caerano san marco 14.12.2013 prata di pordenone STUDIO DI REGISTRAZIONE dedicato alle giovani band emergenti (rock/hardrock/metal/alternative&electro) lo spettacolo sei TU !!! HDEMIA Fonderia dello Spettacolo Via Fonderia, 103 - TREVISO - Tel. 0422/423692 dalle ore 15 alle ore 19 Mail: [email protected] Sito: WWW.HDEMIASPETTACOLO.EU 20 VOLO... CHE?! Se sei stanco della monotonia delle tue giornate e hai voglia di fare qualcosa di nuovo e di utile, ampliando i tuoi orizzonti e scoprendo nuove realtà? Vieni a mettere il naso nel mondo del volontariato! Avrai a disposizione un ventaglio di possibilità dove potrai metterti continuamente in gioco, conoscere nuove persone, renderti utile e farti trasportare dall’entusiasmo!! Gli ambiti che potrai scegliere saranno tanti e diversi, in modo da venire incontro alle tue inclinazioni e interessi: potrai dedicarti al doposcuola, aiutando i ragazzi in difficoltà e svolgendo con loro anche tante attività ludiche… o avvicinarti al mondo dei disabili, scegliendo di trascorrere con loro del tempo facendo teatro, basket o calcio, oppure aiutandoli nelle attività manuali, accompagnandoli nelle uscite. Non dimenticarti delle case di riposo, potrai chiacchierare e scambiare esperienze con i nonni, partecipare alle tante attività e farti coinvolgere dalla loro vitalità! Se ti senti portato per le esperienze esclusive, allora partecipa alle attività con i tuoi coetanei detenuti all’Istituto Penale minorile: giornalino, doposcuola, laboratori artistici… Se ti abbiamo incuriosito, allora vieni a conoscerci, non perdere altro tempo… il mondo del volontariato aspetta proprio te!!! Tutte le proposte sono libere e gratuite. Sarai assicurato a nostre spese per tutta la durata dell’esperienza e, al termine, ti rilasceremo un certificato per i crediti formativi. Chiamaci allo 0422-320191 o invia una mail all’indirizzo: [email protected]. Articolo promozionale in collaborazione con Gaia Fitness BREAKDANCE Bboy Mat, classe 2000, vincitore del programma televisivo “Altrimenti ci arrabbiamo” trasmesso ad aprile su Rai 1 e vincitore a luglio dell’evento più prestigioso al mondo denominato “Battle of the Year” – Italy confermando di essere campione Italiano è allenato e seguito da quando aveva 8 anni dal professionista “Roberto Blue”, ideatore del progetto www.bluroyals.it. 21 FACEBOOK APPROVA NUOVE NORME PER I MINORI Suscita non poche polemiche la svolta operativa decisa dal più seguito dei social network, Facebook, in materia di minori e di protezione della privacy. Pur mantenendo il divieto di iscrizione ai minori di tredici anni il social targato Zuckerberg, infatti, sta operando alcune modifiche di comportamento per i giovani iscritti nella fascia 13 – 17 anni. I post che i teenagers potranno inserire sulle proprie pagine saranno visibili dai soli amici e non più dagli “amici degli amici”, in compenso, però, potranno continuare a pubblicare sul profilo pubblico solo dopo aver letto, ogni volta e per ogni singolo post, un avviso per comprendere al meglio tutti i rischi legati allo sharing di link, contenuti e opinioni personali. “Concretamente, prima di approvare una condivisione ‘pubblica’ i giovani utenti”, rimarcano dall’azienda americana, “riceveranno una notifica (pop-up) dove gli verrà ricordato esplicitamente che le loro pubblicazioni saranno visibili da tutti e gli verranno spiegate le implicazioni di questo cambiamento”. L’allarme sulla sicurezza dei giovanissimi resta comunque alto e gli analisti non sono convinti che un semplice “avviso” possa tenere al sicuro i minori. Molti di loro, infatti, come dimostrano alcune recenti ricerche, ha la “brutta” abitudine di inserire nei propri profili anche dati molto sensibili quali il numero di cellulare, l’indirizzo di casa, il proprio indirizzo e-mail e molte delle abitudini quotidiane quale nome della scuola o del centro sportivo frequentato. Tutto questo in tempi di cyber-bullismo e pedofilia tecnologica spaventa e alcuni recenti fatti di cronaca non fanno altro che dare forza e sostegno ai timori di genitori, operatori sociali e forze dell’ordine. Per gli analisti economici la scelta operata sul comportamento dei minori da parte di Fb ha alle spalle un motivo banale quanto molto concreto: tenersi stretta la “fetta” più appetibile, sia in termini numerici che di dinamicità, di utenti. Nuovi social, infatti, sembrano attrarre i ragazzi, in particolar modo Twitter, Snapchat e Line, e questo per la neo quotata in borsa piattaforma Facebook è il più nero degli incubi. www.diregiovani.it Agenzia Dire XXI CAMPAGNA NASTRO ROSA SERVIZIO CIVILE ALL’URBAN CENTER Hai tra i 18 e i 28 anni? Sei cittadino italiano? Puoi candidarti entro il 4 novembre per la selezione di 1 volontario/a di servizio civile presso L’URBAN CENTER oppure di 1 volontario/a presso la BIBLIOTECA DI MONTEBELLUNA. Si tratta di un’opportunità concreta di apprendere l’abc di una specifica professione, un’ottima occasione per sperimentare le proprie capacità e competenze e per comprendere il senso dell’impegno civile. Il servizio partirà presumibilmente dalla primavera del 2014 e avrà la durata di un anno. Il volontario riceverà un compenso mensile di € 433,80 netti; godendo di 20 giorni di ferie e 15 di malattia retribuiti. L’esperienza inizierà con 114 ore di formazione sia generale sia specifica rispetto alle competenze che si andranno ad acquisire nel servizio scelto. I progetti sono scaricabili dal sito www.comunitrevigiani.it (progetto “AnimaInformaComunica 2” per l’Urban Center e progetto “Biblioteraphy 3.1” per la Biblioteca Civica). Potete rivolgervi all’Urban Center per ricevere le informazioni generali su come funziona il Servizio Civile e per avere maggiori dettagli sulle attività previste per il volontario e la modulazione oraria. La domanda può essere consegnata presso l’Urban Center, la Biblioteca Civica oppure all’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, tassativamente entro le ore 14.00 di del 4 novembre. Per informazioni: Urban Center Via Tintoretto n. 19 Montebelluna, Tel 0423 617422/427 e-mail: [email protected] La Campagna Nastro Rosa, ideata negli Stati Uniti da Evelyn Lauder e promossa in Italia dalla LILT, ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Il tumore al seno resta il big killer numero uno per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano circa 46 mila donne, di cui 800 in provincia di Treviso. La LILT trevigiana è stata impegnata durante tutto il mese di ottobre in iniziative di sensibilizzazione e prevenzione: dall’illuminazione di rosa della statua della Teresona in Piazza Indipendenza, ai banner con gli slogan pro prevenzione collocati in Calmaggiore e poi ancora convegni, momenti artistici, visite senologiche gratuite. EMMA IN CONCERTO Padova, 22 novembre E’ la giovane artista italiana che sta conquistando il mondo della musica: Emma, sarà in concerto al Gran Teatro Geox, a Padova, venerdì 22 novembre, con il suo “Schiena tour 2013”. A poco più di un anno dall’ultimo tour, Emma presenta un spettacolo tutto nuovo, che prende le forme dal nuovo album di inediti “Schiena”, insieme al già vasto repertorio di hit messe a segno in pochissimi anni. “Schiena”, rappresenta una vera e propria rinascita artistica, all’insegna di grinta e di sensuale femminilità che ha visto l’artista collaborare con autori affermati e giovani emergenti ma anche con musicisti di livello internazionale. Info su www.granteatrogeox.com - www.zedlive.com. Infoline 049/8644888. BANDO 2013 18-29 anni non compiuti SCADENZA BANDO 4 NOVEMBRE Gruppo TipoGrafico Villorba Grafica - STaMpa pubbliciTaria ed ediToriale Consulta progetti e bando e scarica la domanda da: www.comunitrevigiani.it Richiedi la tua offerta personalizzata a [email protected] Via Edison, 133 - 31020 VILLORBA (TV) - Tel. 0422 440200 - Fax 0422 918296 [email protected] - www.trevisostampa.it Per info: Associazione Comuni della Marca Trevigiana Tel. 0422.383338 - e-mail: [email protected] 22 PROSSIMAMENTE AL CINEMA Lo Hobbit - La desolazione di Smaug Regia di Peter Jackson - Cast: Martin Freeman, Richard Armitage, Aidan Turner - Genere Fantastico - USA, Nuova Zelanda 2013 La compagnia prosegue il suo viaggio e lungo la strada incontra il mutapelle Beorn e i ragni giganti nella foresta di Bosco Atro. Dopo esser sfuggiti alla cattura da parte dei pericolosi Elfi Silvani, i nani viaggiano verso Pontelagolungo, ed arrivano alla Montagna Solitaria, dove devono affrontare il più grande dei pericoli: il drago Smaug. Il terzo tempo Regia di Enrico Maria Artale - Cast: Stefania Rocca, Stefano Cassetti, Lorenzo Richelmy - Genere Drammatico - Italia 2013 Samuel, adolescente problematico, passa gli anni ad entrare ed uscire dal riformatorio per ripetute condanne per furti e rapine. Viene inserito in un programma di riabilitazione e raggiunge un paesino in campagna dove dovrà lavorare in un’azienda agricola sotto la supervisione di Vincenzo, assistente sociale da poco tempo rimasto vedovo ed allenatore della locale squadra di rugby. Jobs Regia di Joshua Michael Stern - Cast: Ashton Kutcher, Dermot Mulroney, Matthew Modine - Genere Biografico - USA 2013 Il film racconta la vita di Steve Jobs con particolare attenzione alla fase hippie vissuta in giovinezza prima di diventare uno dei protagonisti assoluti dell’industria informatica del ventunesimo secolo e simbolo di successo e lungimiranza per un’intera generazione grazie alle sue geniali intuizioni e alla sua creatività. 23 TWITTER CRESCE E FA IL VERSO A “WHATSAPP” Anche Twitter potrebbe pressentare una chat per competere con WhatsApp. A far circolare l’indiscrezione è AllThingsD secondo cui c’è già un numero di utenti della piattaforma di microblogging abilitati a inviare messaggi anche ai non follower. Secondo il blog del ‘Wall Street Journal’, Twitter sarebbe al lavoro per creare una messaggistica privata con tanto di applicazione ad hoc, alla maniera di Facebook con Messenger. Attualmente il servizio di messagistica privata entro i 140 caratteri è già attivo e valido solo fra quegli utenti i cui profili sono ‘seguiti’ reciprocamente. www.diregiovani.it Agenzia Dire CRESCO Cresco: voce del verbo crescere. Ma per l’Istituto Canossiano di Treviso è un acronimo (Cr.Es.Co.) che sta ad indicare un progetto della scuola media: Creatività, Espressività, Competenze. L’idea è quella di utilizzare modalità di apprendimento creative ed espressive per far maturare le competenze dei ragazzi, una sorta di scommessa su un fare scuola in modo diverso ed al tempo stesso efficace. L’idea è nata due anni fa: prendere alcuni nuclei tematici importanti per la crescita dei ragazzi e farli maturare attraverso attività espressive e creative utilizzando le materie scolastiche. Ed ecco il percorso: 1a media: la conoscenza di sé, delle proprie emozioni, dei propri sentimenti 2a media: la vita di relazione 3a media: l’apertura al mondo. Modalità: 1a media: la poesia e l’espressività del corpo. Cos’è la poesia; composizione di poesie legate a colori, sensazioni, avvenimenti; filastrocche in lingua straniera; abbinamento poesia-musica-colore; abbinamento musica-espressività del corpo; le potenzialità della voce. 2a media: il teatro. Cos’è il teatro; varie forme di rappresentazione teatrale; scenografia, sceneggiatura, coreografia; ideazione di una situazione che abbia a tema rapporto tra coetanei e tra generazioni; stesura di una sceneggiatura; messa in scena, con costruzione di scenografia, scelta dei costumi, delle musiche. 3a media: giornalismo e spettacolo. Giornalismo: Cos’è un giornale; costituzione di una redazione; stesura di articoli riguardanti la scuola ed il mondo; utilizzo di un giornale online (Notizie nello zaino - www.alboscuole.it) Spettacolo: messa in scena di un musical (recitazione, canto, danza, costumi, scenografia, musiche, luci, effetti sonori) Vengono impiegate mediamente due/tre ore settimanali dell’orario curricolare, ottenute utilizzando la legge dell’autonomia: riduzione della durata di ciascuna lezione per ottenere uno “spazio” da utilizzare per il progetto. Le ore riguardano tutte le discipline, anche con compresenza di insegnanti di materie diverse. Per il musical di terza media si utilizza un’intera settimana full immersion, con sospensione dell’attività didattica ordinaria. Alla fine dell’anno c’è la serata finale, in cui vengono presentati i “prodotti” ai genitori: una festa in cui gli alunni illustrano il percorso e danno un saggio di quanto hanno prodotto. Una vera festa per i ragazzi, che si sentono protagonisti ed orgogliosi del percorso svolto; per i genitori, che vedono aspetti della vita dei loro figli e della scuola che non sempre immaginano; per la scuola che vede crescere e rafforzarsi il rapporto tra insegnanti, alunni e genitori. Ma c’è un’appendice, perché quest’anno c’è stata una sorpresa: il giornale online Notizie nello zaino ha avuto un riconoscimento insperato: è stato giudicato il terzo a livello nazionale tra 2486 giornalini scolastici, con tanto di premiazione in una cerimonia a Chianciano: una bella soddisfazione. Quindi “Cresco”: solo un progetto? No, voce del verbo crescere! Preside Francis Contessotto PANE E TULIPANI Una bella iniziativa di solidarietà che si sta consolidando nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia… “Pane e Tulipani” è una raccolta di generi di prima necessità per persone in difficoltà che ti chiede qualcosa in più di una donazione e ti restituisce molto di più di un semplice grazie. I bambini e i ragazzi sono chiamati ad aprire gli occhi su ciò che accade vicino a noi, per dare un aiuto alle famiglie in difficoltà del territorio: il vicino di casa, l’amico, il compagno di classe o di scuola, ma anche l’estraneo. Ciò che viene raccolto verrà ridistribuito dalle associazioni coinvolte, religiose e laiche, a chi ne avrà maggiormente bisogno. Il progetto rappresenta un’occasione per entrare nelle classi e parlare a bambini e ragazzi di quella povertà che non è solo economica, ma che diventa isolamento e solitudine, mancanza di legami, povertà relazionale… una povertà che può riguardare anche ciascuno di noi. Se vuoi partecipare a questa gara di solidarietà, con la tua classe o addirittura con tutto l’istituto, guarda nel nostro sito, in homepage troverai il link al progetto “Pane e Tulipani”. E potrai anche vedere quali sono le associazioni cui devolvere la raccolta… ci hanno proprio messo la faccia! Per info: Laboratorio scuola e volontariato, tel. 0422 320191 www.trevisovolontariato.org mail: [email protected]. MAX PEZZALI IN TOUR Appuntamento a Padova e Conegliano Max Pezzali è sinonimo di successo e negli anni la passione con la quale il pubblico segue questo artista è rimasta immutata. Il “Max 20 Live Tour” che tra novembre e dicembre attraverserà l’Italia ha confermato questo trend che ha portato gli organizzatori ad aggiungere nuove date e cambiare sede ad alcune di esse per privilegiare palazzetti con una capienza maggiore. E’ il caso di Padova dove il concerto si terrà, il 16 novembre, al Palafabris. Un paio di settimane dopo, il 1° dicembre, lo spettacolo sarà replicato alla Zoppas Arena di Conegliano (Tv). Il concerto sarà l’occasione per ascoltare un’interminabile serie di successi, amatissimi dai fan. L’album “Max 20” che dà il nome al tour contiene 5 inediti – tra cui il primo singolo “L’universo tranne noi” – e 14 duetti con i più grandi artisti della scena musicale italiana, nei brani che hanno segnato la carriera di Max. Pubblicato lo scorso giugno, l’album ha ricevuto il disco di platino e, da circa un mese, è stato estratto il secondo singolo: “Ragazzo inadeguato”. Per informazioni: www.zedlive.com. Infoline 049/8644888. Rivista interscolastica ed universitaria bimestrale a diffusione gratuita Anno VII n. 45 - Reg. Tribunale Treviso n. 50 del 16-01-07 Impaginazione: www.anomaliecreative.it Stampa: Trevisostampa Srl (Villorba - Tv) GLI “1 POUND” VISTI DA UN AMICO Ricordate l’articolo su “la Salamandra” precedente sugli “1 Pound”? Volevo parlarne perché ho l’”onore” di conoscere 2 membri del gruppo, ovvero Step (voce e chitarra ritmica) e Il Mich (il solista). Appena ho letto che si sarebbero esibiti a San Giuseppe, non ho esitato e ho voluto andare a sentirli anche perché (guarda caso) io abito proprio in quel quartiere. Prima degli “1 Poud” si è esibito “DJ Nick T”, poi, poco dopo le 22, è finalmente iniziato il concerto... se dico che non sono stati bravi dico la più assurda bugia! La musica che ho in testa è quella di Battisti, Dylan, De Gregori, Battiato ...insomma “romanticherie”. Ma non è sempre così, e riesco a riconoscere buona musica quando questa viene suonata (e cantata). Pochi giorni dopo, Step mi ha regalato il CD con le loro canzoni. Ribadisco che il genere musicale è ottimo quanto il cantante e i componenti. E’ una musica che ti prende, ben ritmata dal batterista e dal bassista e con gli stupendi assoli de “Il Mich”, senza nulla togliere alla voce chiara e distinta di Step, che canta i testi in inglese con leggerezza e un po’ di ironia. Auguro al gruppo un successo a maggior livello perché, a mio giudizio, lo merita. La musica che suonano non solo è orecchiabile, ma si capisce che è fatta con passione, e quando uno ci mette il cuore lo si capisce subito! Concludo citando (spero che i lettori mi perdoneranno) i versi di una canzone di Battisti che riassumono il tutto: “La musica come l’amore è un divertimento / quando si complica invece, diventa un tormento / e dal piacere subentra la noia e davvero la noia. / Si affaccia la fatica del tuo ruolo / da tanto in alto ch’eri ti senti al suolo / senza intellettualismi dagli sfogo / al tuo talento e alle qualità” (da Registrazione, 1982). Davide De Cia 5A Istituto Canossiano Madonna Del Grappa (Treviso) Direttore Responsabile: Paolo Binotto Editore: Paolo Binotto - [email protected] - Tel. 328.6994839 Sede: Via B. Marcello 16 - Treviso