LICEO CLASSICO E LINGUISTICO STATALE CARLO ALBERTO NOVARA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA per l’a.s. 2014-15 P.O.F. 1. PREMESSA Attraverso il presente documento il Liceo Classico e Linguistico Statale Carlo Alberto esplicita il suo impegno a: a. favorire il conseguimento del successo formativo di ogni alunno b. migliorare la qualità della vita scolastica c. offrire percorsi formativi rispondenti anche alle nuove esigenze della realtà in trasformazione d. accogliere con supporti adeguati i diversamente abili e. sostenere la cultura delle pari opportunità f. curare la continuità e favorire l’orientamento, inteso come capacità di compiere scelte autonome e consapevoli, in entrata e in uscita g. curare l’arricchimento culturale e l’approfondimento didattico di studentesse e studenti h. favorire l’aggiornamento del personale scolastico i. interagire con le famiglie j. interagire con il territorio k. valutare gli esiti raggiunti al fine di modificare il P.O.F. ed il piano delle attività del successivo anno scolastico. Al raggiungimento delle finalità elencate collaborano tutte le componenti del Liceo a diversi livelli di responsabilità, utilizzando gli strumenti e le risorse finanziarie a loro disposizione. Il Dirigente Scolastico si impegna nel reperimento di ulteriori risorse finanziarie destinate ad integrare il fondo dell’istituzione scolastica e a rendere possibile la realizzazione di una articolata e ricca progettualità di istituto, affinché il Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto continui a rappresentare per il territorio un centro prestigioso di formazione e di elaborazione culturale. 2. BREVE STORIA DELL’ISTITUTO Il Liceo Classico di Novara gode di antiche tradizioni: erede di una scuola di studi superiori presente in Novara nel sec. XVI1, è uno degli otto licei istituiti in Italia in età napoleonica, inaugurato l’11 gennaio 1808. Il Liceo assume l’attuale intitolazione a Carlo Alberto nel 1865, dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia. In occasione delle celebrazioni del bicentenario della sua esistenza, pubblica un libro che ne ripercorre la storia e che raccoglie un’ampia documentazione della sua attività.2 La sua sede principale si trova in Baluardo La Marmora, 8/C dall’anno 1973. Nella città ha rappresentato, e rappresenta tuttora, il luogo per eccellenza di studio e di formazione che prepara in modo adeguato ai corsi universitari di ogni indirizzo, come dimostrano esempi di illustri novaresi che vi hanno studiato e che hanno raggiunto risultati lusinghieri in ambito professionale, scientifico e civile. Dal 1° Settembre 2000, il Liceo Classico Statale Carlo Alberto è un Istituto dotato di personalità giuridica e di autonomia. Dall’a.s. 2010-2011 il piano di dimensionamento scolastico della Regione Piemonte prevede che al Liceo Classico Carlo Alberto sia accorpata la Sezione Linguistica dell’ Istituto Magistrale Bellini. Dal medesimo anno scolastico, inoltre, il nuovo Liceo Linguistico previsto dal riordino dei Licei (D.P.R. 15 marzo 2010, n.89) fa parte del Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto. 1 Augusto Lizier, Le scuole di Novara ed il Liceo Convitto, Novara, 1908 Duecento anni di cultura. Il Liceo Classico Carlo Alberto di Novara 1808 - 2008, a cura di Anna Maria Brustia e Giovanni Ipavec, Interlinea, 2010. 2 3. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE LICEALE CLASSICA E LINGUISTICA. “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. 3 Il sistema dei licei consente a studentesse ed a studenti di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici in relazione ai distinti percorsi. Per questo il primo biennio tende al raggiungimento di una preparazione di base comune a tutti i percorsi liceali, fatta salva la specificità dei singoli percorsi. La sua conclusione coincide con l’assolvimento dell’obbligo scolastico.4 La piena realizzazione del profilo educativo di studentesse e studenti secondo il profilo scelto, classico o linguistico, si svolge e si compie nell’arco del triennio successivo con l’approfondimento delle conoscenze, abilità e competenze di indirizzo. In particolare, la formazione classica liceale si caratterizza per l’apertura ai diversi saperi, considerati nella loro dimensione teorica e storica. Essa mira ad integrare le varie aree disciplinari, superando la tradizionale contrapposizione fra le “due culture”: umanistica e scientifica. Essa intende assolvere ad una funzione che è educativa ed insieme culturale. Da un lato stimola la curiosità intellettuale, la riflessione sulle visioni del mondo e i sistemi di significato, la formazione di convinzioni personali, libere e responsabili. Dall’altro permette di acquisire metodi di studio, abilità logiche e linguistiche, quadri culturali di riferimento, strumenti di analisi, di interpretazione e di giudizio. Il Liceo Classico sa coniugare tradizione e innovazione e la sua validità è confermata dal fatto che ben pochi sono stati i cambiamenti introdotti dall’attuale revisione dei Licei relativamente al sistema ordinamentale (discipline e quadro orario) precedente. La formazione del Liceo Linguistico è volta a favorire l’acquisizione della padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e dei rispettivi quadri culturali di riferimento. Gli obiettivi linguistico-comunicativi operativi ed espressivi sono integrati da un approfondimento culturale che, in concorso con le discipline di area comune, sono propedeutici al proseguimento degli studi in ogni tipo di facoltà umanistica e scientifica. Le competenze coltivate sia nel Liceo Classico sia nel Liceo Linguistico hanno una valenza formativa generale, in quanto potenziano l’autonomia critica, favorendo un rapporto creativo e costruttivo con la sempre crescente complessità del reale. 4. IL PROFILO DEGLI STUDENTI LICEALI AL TERMINE DEI CORSI Per quanto riguarda il profilo in uscita delle alunne e degli alunni si fa riferimento all’allegato A del citato D.P.R. 89/2010. "Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica." A conclusione del biennio, dunque, le studentesse e gli studenti oltre all’assolvimento dell’obbligo scolastico, avranno conseguito le conoscenze, le abilità e le competenze comuni a tutti i percorsi liceali e potranno accedere agli approfondimenti specifici dell’indirizzo scelto. Al termine del percorso di studi del Liceo Classico lo studente studente liceale dovrà aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; 3 4 cfr. art.2, comma 2, del DPR 15 marzo 2010, n.89 cfr. art.2, comma 4, del DPR 15 marzo 2010, n.89 aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica. Al termine del percorso di studi del Liceo Linguistico lo studente studente liceale dovrà avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. I profili qui indicati si riferiscono a quanto disciplinato dal citato D.P.R. 89/2010. 5. L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA L’orario settimanale delle attività e degli insegnamenti obbligatori, secondo il nuovo regolamento dei Licei, è così articolato: Liceo Classico: 27 ore settimanali nel Ginnasio, 31 ore settimanali nel triennio5 Liceo Linguistico: 27 ore settimanali nel biennio, 30 ore settimanali nel triennio6 Nella tabelle che seguono è presentata la distribuzione oraria settimanale delle discipline del nuovo ordinamento e delle materie curricolari dell’ordinamento precedente. LICEO CLASSICO – NUOVO ORDINAMENTO discipline Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Lingua e cultura straniera Storia Storia e geografia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale settimanale 5 6 art.5 comma 2 del DPR 15 marzo 2010 n.89 art.6 comma 3 del DPR 15 marzo 2010 n.89 ore settimanali classe 1a ginnasio classe 2a ginnasio 4 5 4 3 3 3 2 2 1 27 4 5 4 3 3 3 2 2 1 27 classe 3a liceo 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 classe 4a liceo classe 5a liceo 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 LICEO LINGUISTICO – NUOVO ORDINAMENTO discipline ore settimanali classe 1a liceo Lingua e letteratura italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1 Lingua e cultura straniera 2 Lingua e cultura straniera 3 Storia e geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative totale settimanale 6. 4 2 4 3 3 3 3 2 2 1 27 classe 2a liceo 4 2 4 3 3 3 3 2 2 1 27 classe 3a liceo 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 30 classe 4a liceo classe 5a liceo 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 30 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 30 LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI La valutazione degli studenti ha come elemento irrinunciabile il livello di partecipazione all’attività scolastica e tiene anche conto dell’assiduità di frequenza alle lezioni, del comportamento, del progresso, dell’interesse, dell’impegno e dell’efficacia del metodo di lavoro. Per armonizzare le scelte didattiche dei docenti con le finalità della scuola e per conseguire un’omogeneità dei criteri di valutazione è stata concordata una scala di valori con l’individuazione dei seguenti livelli: Ottimo 9 / 10 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 Insufficiente 5 Gravemente insufficiente Del tutto insufficiente 4 3/2/1 Lo studente conosce e padroneggia gli argomenti proposti, li rielabora autonomamente evidenziandone relazioni e principi organizzativi. Non commette errori. Il dieci implica la capacità di valutare in modo critico contenuti e procedure. Lo studente conosce e comprende in modo completo gli argomenti proposti individuandone gli elementi costitutivi. Sa organizzare ed applicare contenuti e procedure senza commettere errori. Lo studente dimostra sicurezza nella conoscenza dei contenuti e nella loro applicazione. Non commette errori significativi ma imprecisioni. Lo studente conosce gli argomenti fondamentali e li sa tradurre con le proprie parole. Non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici, ma non è in grado di applicare le conoscenze acquisite in compiti complessi. Lo studente conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Commette errori: pur avendo conseguito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo, neppure in compiti semplici. Lo studente presenta frammentarie e slegate informazioni sui contenuti, che non è in grado di applicare nemmeno in compiti semplici. Commette gravi errori. Lo studente, non conoscendo gli argomenti proposti, non è in grado di applicarli. Commette gravi e numerosi errori. Per ogni disciplina sono stati inoltre individuati criteri di valutazione comuni espressi nella programmazione per dipartimenti. I docenti descrivono e spiegano tali criteri all’inizio dell’anno scolastico per favorire la chiarezza e la trasparenza della valutazione. La comunicazione degli esiti delle prove deve permettere di individuare le possibili cause di insuccesso e deve condurre lo studente a comprendere le correzioni e a riflettere sul proprio apprendimento. Criteri generali da adottarsi per lo scrutinio finale Caso a) b) c) d) e) f) g) h) i) 1° Insuff. 2° Insuff Lieve xxxxxxxx Non Lieve xxxxxxxx Lieve Lieve Non Lieve Lieve Non Lieve Non Lieve Lieve Lieve Non Lieve Lieve Non Lieve Non Lieve Altre situazioni più gravi 3° Insuff. xxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxxxx Lieve Lieve Lieve Conseguenza Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Sospensione del giudizio Non Promozione Non Promozione N.B. Per insufficienza lieve si intende il voto di 5, per insufficienza non lieve si intende 4 o meno. Criteri per l’assegnazione del credito scolastico Motivazione Media Complementi A B Punteggio nella banda di oscillazione Massimo Massimo Pari o superiore a 0,5 Inferiore a 0,5 C Minimo Pari o superiore a 0,5 D Minimo Inferiore a 0,5 E Minimo Comportamento e frequenza regolari comportamento e frequenza regolari, partecipazione attiva alla vita scolastica e/o presenza di crediti formativi comportamento non corretto, note disciplinari e/o sospensioni, pur in presenza di credito formativo non presenta comportamento e frequenza regolari né crediti formativi sospensione del giudizio finale = Criteri per l’assegnazione del credito formativo Il Consiglio di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata relativa ai crediti formativi, tiene conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e con le loro finalità educative e formative; considera inoltre la non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione del credito. Criteri per l’attribuzione del credito formativo: certificazioni linguistiche e informatiche (First, ecc, ECDL), conservatorio, volontariato, stage scuola-lavoro, attività agonistica a livello regionale/nazionale, ecc. Griglia per l’attribuzione del voto di condotta ACQUISIZIONE DI UNA COSCIENZA MORALE E CIVILE VOTO 9/10 PARTECIPAZIONE ALLA VITA DIDATTICA COMPORTAMENTO Lo studente è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze individuali. Il dieci implica un atteggiamento attivo e dinamico anche aiutando i compagni di sua iniziativa USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola. RISPETTO DEL REGOLAMENTO Rispetta il regolamento. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari. Il dieci presuppone un evidente senso civico. FREQUENZA Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze giustifica con tempestività. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO E DIDATTICO Segue con interesse continuo le proposte didattiche e collabora attivamente alla vita scolastica (organi collegiali, attività proposte ecc.). Il dieci richiede un atteggiamento propositivo in tutte le attività. Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. E’ sempre munito del materiale necessario. RISPETTO DELLE CONSEGNE ACQUISIZIONE DI UNA COSCIENZA MORALE E CIVILE VOTO 8 PARTECIPAZIONE ALLA VITA DIDATTICA ACQUISIZIONE DI UNA COSCIENZA MORALE E CIVILE COMPORTAMENTO USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è sostanzialmente corretto ma passivo. Rispetta gli altri e i loro diritti (talvolta eccede in esuberanza). (Non sempre) utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola. RISPETTO DEL REGOLAMENTO Rispetta il regolamento,( ma talvolta riceve richiami verbali). FREQUENZA Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gli orari di rientro in classe.(Incline alle assenze strategiche). PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO E DIDATTICO Segue con (sufficiente) partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita scolastica. RISPETTO DELLE CONSEGNE (Nella maggioranza dei casi) rispetta le consegne ed è solitamente munito del materiale necessario. Il comportamento dello studente nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non sempre è corretto. Talvolta mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti.. Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola.. COMPORTAMENTO USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA VOTO 7 PARTECIPAZIONE ALLA VITA DIDATTICA ACQUISIZIONE DI UNA COSCIENZA MORALE E CIVILE RISPETTO DEL REGOLAMENTO Talvolta non rispetta il regolamento, riceve richiami verbali; ha a suo carico richiami scritti. FREQUENZA Si rende responsabile di assenze e ritardi, e non giustifica regolarmente. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO E DIDATTICO Segue in modo passivo e marginale l’attività scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e del liceo. RISPETTO DELLE CONSEGNE Molte volte non rispetta le consegne e non è munito del materiale scolastico. COMPORTAMENTO Il comportamento dello studente nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è sovente poco corretto. Spesso mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA RISPETTO DEL REGOLAMENTO VOTO 6 PARTECIPAZIONE ALLA VITA DIDATTICA FREQUENZA PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO E DIDATTICO RISPETTO DELLE CONSEGNE Viola spesso il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a sei giorni. Si rende responsabile di assenze e ritardi strategici, e non giustifica regolarmente. Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo durante le lezioni Rispetta le consegne solo saltuariamente. Spesso non è munito del materiale Condizione che esclude dall’ammissione ACQUISIZIONE DI UNA COSCIENZA MORALE E CIVILE COMPORTAMENTO Si comporta in modo da ledere la dignità delle persone o creare situazioni di pericolo per la comunità o le strutture. USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA Danneggia intenzionalmente il materiale e le strutture della scuola. RISPETTO DEL REGOLAMENTO Viola di continuo il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per più di sei giorni FREQUENZA Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano ingiustificati o che vengono giustificati in ritardo. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO E DIDATTICO Non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni RISPETTO DELLE CONSEGNE Non rispetta le consegne Sistematicamente è privo del materiale scolastico. VOTO 5 PARTECIPAZIONE ALLA VITA DIDATTICA 7. L’ARRICCHIMENTO DEI PERCORSI DI STUDI: IL PIANO DELLE ATTIVITÀ Le iniziative di arricchimento proposte dal Liceo si distinguono in aree di intervento tendenti a conseguire le finalità elencate in premessa al punto 1 del presente documento. Le attività di arricchimento, se sono svolte in orario extracurricolare, sono facoltative, tranne nel caso dei corsi di recupero. Esse risultano così articolate: 7.1. Organizzazione dell’attività scolastica Necessaria al buon funzionamento del Liceo, essa si esprime, con il coordinamento del Dirigente Scolastico, attraverso il lavoro delle figure strumentali alla realizzazione del POF, delle Commissioni nominate dal Collegio dei Docenti, dei referenti che intrattengono rapporti con l’esterno, dei Coordinatori dei Consigli di Classe, dell’incaricato per il servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati per la gestione del sito WEB e della biblioteca (progetto biblioteca aperta). 7.2. Qualità della vita scolastica Fanno parte di quest’area le attività volte a conseguire il benessere fisico e lo “star bene” a scuola, quali l’accoglienza per le classi iniziali dei due percorsi liceali, il servizio psicologico e l’educazione alla salute nelle sue diverse forme, le attività motorie e le iniziative di aggregazione studentesca, come ad esempio la realizzazione del giornalino del Liceo. 7.3. Successo formativo In ogni classe sono programmate, dal rispettivo Consiglio, attività di recupero nei confronti degli alunni che presentano valutazioni insufficienti. Tale programmazione avviene anche in applicazione del D.M. 80/2007. A differenza delle altre iniziative a carattere facoltativo, queste attività sono obbligatorie per gli alunni indicati dai Consigli di Classe. Le famiglie possono assumersi per iscritto la responsabilità di non farli frequentare dai propri figli, provvedendo altrimenti al recupero. Rientrano in quest’area anche le proposte legate alla promozione dell’eccellenza: olimpiadi di italiano e matematica, concorsi nazionali di scrittura creativa, concorsi di traduzione (lingue straniere e lingue classiche). 7.4. Adeguamento dell’offerta Per armonizzarsi con le nuove esigenze della realtà in trasformazione, il Liceo organizza vari corsi volti al conseguimento delle certificazioni dei diversi livelli della conoscenza delle lingue inglese, francese, tedesca e spagnola. Nel Liceo Linguistico sono presenti anche docenti madrelingua, che affiancano i docenti di inglese, francese, tedesco e spagnolo nelle attività di conversazione, per un’ora alla settimana. Oltre a ciò, per poter migliorare la conoscenza delle lingue e delle culture dei paesi europei, il Liceo si impegna a realizzare scambi di classi o di gruppi di studenti con una scuola inglese (Abingdon), una scuola tedesca (Cuxhaven), due scuole francese (Vitrolles e Oyonnax) e con una High School degli Stati Uniti (Providence). Inoltre predispone, a richiesta al momento dell’iscrizione, un corso di potenziamento della matematica e la doppia lingua straniera per il Liceo Classico; gli alunni del Liceo Linguistico possono, invece, su richiesta, al termine del primo biennio, continuare lo studio del latino. 7.5. Arricchimento culturale In questo ambito trovano posto le iniziative culturali di approfondimento degli studi curricolari: conferenze organizzate dal Liceo e tenute da relatori e da esperti rinomati, corsi di scrittura creativa, conversazioni letterarie, cineforum, visite guidate e viaggi di istruzione, visite a mostre e/o a musei, attività laboratoriali di teatro. Tali attività si svolgono parte in orario curricolare, parte in orario extracurricolare. 7 7.6. Continuità Il Liceo pone la dovuta attenzione alla questione della continuità fra i vari ordini di studi. Il collegamento con le scuole secondarie di primo grado avviene sia nelle giornate di presentazione del Liceo, sia anche mediante il coinvolgimento di alcune classi medie nella partecipazione a vere e proprie lezioni. Per quanto riguarda l’orientamento universitario destinato a studentesse e studenti degli ultimi anni di corso, sono previste varie iniziative tendenti a far conoscere i possibili percorsi universitari da intraprendere al termine degli studi liceali: incontri con esperti e libera partecipazione alle giornate di presentazione delle Università presenti sul territorio. Il Liceo partecipa anche ad attività di alternanza scuola-lavoro, nel periodo estivo, a Novara e all’estero, nelle quali sono coinvolti studenti del penultimo anno dei due percorsi liceali su loro richiesta. 7.7. Interazione con il territorio Anche in quest’ambito il Liceo manifesta la sua vocazione di centro di produzione e diffusione culturale. Le iniziative inserite in quest’area sono l’espressione della capacità e della volontà del Liceo di realizzare progetti e attività culturali dei quali possono fruire non solo gli alunni, ma anche le loro famiglie e la cittadinanza interessata. Rientrano fra queste iniziative, i concerti di cui sono protagonisti gli stessi studenti e studentesse del Liceo e le conferenze tenute da relatori di chiara fama, aperte al pubblico cittadino. Fanno parte di quest’area, inoltre, le attività di volontariato attraverso le quali viene offerta agli alunni la possibilità di prestare la propria opera in vari ambiti, sotto la guida esperta di una Docente del Liceo e le iniziative proposte da Associazioni e dagli Enti Territoriali con i quali il Liceo intrattiene rapporti proficui già da diversi anni: si tratta di spettacoli teatrali e cinematografici, di percorsi didattici di approfondimento svolti da esperti e di attività di coinvolgimento di studenti. È in via di svolgimento inoltre un progetto di educazione ambientale dal titolo Caeli Gravitas, co-finanziato dalla Fondazione Cariplo, che vede coinvolti i Consigli di Classe delle classi IV B e IV L. Le iniziative qui sintetizzate sono segnalate sul sito web del Liceo e si svolgono in orario curricolare o in orario extracurricolare secondo il piano delle attività che segue. 8 PIANO DELLE ATTIVITA’ A.S. 2014 - 2015 aree attività titolo progetto proponente docenti coinvolti e/o esperti Collegio Docenti coordinatori dei Consigli di Classe coordinatori dipartimenti gruppi di lavoro ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA euro/ora 226 € 17,50 4 ore classi intermedie, 6 ore classi terminali 21 € 17,50 3 ore per Dipartimento orario Collegio Docenti Floridi, Roccasalvo 90 € 17,50 correzioni prove INVALSI Collegio Docenti docenti classi II liceo 36 € 17,50 biblioteca aperta Focardi Barello, Busca, Domenici, Focardi, Velati 90 € 17,50 Preside Floridi e Roccasalvo funzione vicaria e collaborazione sicurezza servizio prevenzione e Preside protezione sito WEB aggiornamento sito e supporto informatico alla segreteria funzioni strumentali funzioni strumentali al POF QUALITÀ DELLA VITA SCOLASTICA n° ore/ data Roccasalvo 9 classi, ciascuna 2+2 ore contrattazione integrativa Cigliola Roccasalvo 70 € 17,50 Grella 20 € 14,50 Collegio Docenti Domenici, Mingozzi, Fazio contrattazione integrativa accoglienza accoglienza alle classi iniziali Irtelli Conti, Idone, Irtelli, Velati, Zampicinini 30 € 17,50 giornalino on-line Ecce news Zampicinini Zampicinini 10 € 17,50 servizio psicologico Domenici da individuare Il movimento come terapia: la fisioterapia Cerina Cerina Tutela della salute: educazione alimentare Cerina dietologa Sarcina, psicologa Baldoni educazione alla salute note forfait per esperto Silvio Cattarina, resp. Centro L'Imprevisto forfait per esperto Alessandro Donati del CONI E WADA forfait per esperto Tutela della salute: le droghe e il doping Cerina Progetto Tommaso Zampicinini Percorsi di solidarietà AVIS Zampicinini operatori AVIS elementi di primo soccorso Cerina Stefano Noe' (volontario); Conti, Grimaldi, Tartaglione avviamento alla pratica sportiva Conti Conti, Grimaldi, Tartaglione, Cerina attività sportive varie (sci, biciclettata, ecc.) Docenti ed. fisica Psicologa Baldoni attività sportive a richiesta forfait per esperto finanziamento specifico centro sportivo scolastico 9 recupero disciplinare ex allievi Domenica ex allievi 260 € 12,00 corsi di recupero Collegio Docenti docenti (giugno e settembre) 70 € 50,00 olimpiadi di italiano concorso Accademia della Crusca Domenici Domenici olimpiadi di matematica concorso matematica Roccasalvo Bonfiglio (Piovera), Gatti, Mascaro, Piccione, Rigolone, Roccasalvo, Sanges concorso fotografico "Scatta la gita" Domenici Domenici, Cigliola C'era una svoltascrittura creativa MIUR Domenici Juvenes Translatores (concorso di traduzione) Domenici Domenici certamen Campolunghi Campolunghi preparazione Delf B1 Gautheron Maini, Gautheron 10 € 35,00 preparazione Delf B2 Gautheron Maini, Gautheron 20 € 35,00 preparazione ZD (B1) Biscaldi Engel, Specchio, Biscaldi 18 € 35,00 preparazione Pet B1 Giovene Giovene 4,5 € 35,00 preparazione FCE B2 Grieve Grieve, Giana, Giovene, Raneri 20 € 35,00 Advanced Grieve Grieve 20 € 35,00 preparazione DELE B1 Toti Ghione, Mitrotta 12 € 35,00 preparazione DELE B2 Toti Bertazzoni, Toti 18 € 35,00 Scambio con la Francia - Oyonnax Gautheron Maini, Gautheron, Mingozzi 56 € 17,50 Scambio con la Gran Bretagna - Abingdon Giovene Giovene, Idone 56 € 17,50 Scambio con la Francia - Vitrolles La Rocca Caccianotti, La Rocca 56 € 17,50 Scambio con la Germania - Cuxhaven Cominone Specchio, Cominone, Biscaldi, Susanna 56 € 17,50 Scambio con gli U.S.A. Rigolone Focardi, Rigolone 56 € 17,50 ex PNI Roccasalvo Roccasalvo, Sanges, Mascaro 198 € 35,00 Persevera ut coepisti Domenici Domenici 66 € 35,00 seconda lingua straniera Domenici Raneri 33 € 35,00 informatica Corso ECDL Domenici da individuare 40 conferenze Montale, una dolcezza Busca inquieta recupero disciplinare SUCCESSO FORMATIVO concorsi eccellenza grecolatino certificazione lingue straniere ADEGUAMENTO OFFERTA FORMATIVA scambi rafforzamento matematica, potenziamento latino al linguistico, seconda lingua al classico Mega 3 euro per la partecipazione: contributo alunne/i preparazione e organizzazione € 35,00 forfait per esperto 10 Cinema e letteratura: il neorealismo e l'opera di Pasolini Domenica Quell'amo del lago. Gastroletteratura d'antan: un modo Brusati gustoso per assaporare il piacere della lettura Focardi Conoscere la Costituzione, capire il quotidiano, progettare il futuro Floridi, Rizzotti ; Mandirola Fazio Corso di logica: ragionare, Fazio argomentare, discutere accompagnatori continuità scuola Secondaria di Primo grado Mingozzi Commissione interna SWEET: students at work in european enterprises through training Toti Master dei talenti (fondazione CRT) Rigolone diplomati 2013/14 festival di poesia civile Incontro con autori Cicala, Festival di poesia civile Cicala celebrazioni e conferenze Celebrazioni e conferenze Dirigente Classi terminali continuità medie CONTINUITÀ continuità università laboratorio teatro: laboratorio di teatro Scene di guerra per un Fazio, Focardi teatro di pace Laboratorio per laboratorio di teatro studenti: Teatro in in francese lingua francese forfait per esperto Franca D'Agostini (esperta); Velati, Domenici, Marchetti Consigli di Classe visite guidate e viaggi istruzione INTERAZIONE CON IL TERRITORIO Roberto Manassero (esperto), Peretti, Domenici 3 incontri di due ore forfait per esperto 90 € 17,50 costi a carico del Consorzio Scuola Comunità Impresa classi terze finanziamento esterno Macaro La Rocca 40 € 17,50 Cella (ass. tecnico) 6 € 14,50 La Rocca Teatro in lingua inglese Giovene Giovene sostenuto da studenti Teatro in lingua inglese Raneri Raneri sostenuto da studenti Teatro in lingua francese La Rocca La Rocca sostenuto da studenti Teatro in lingua spagnola Toti Toti sostenuto da studenti Salone del Libro di Torino Salone del Libro Domenici docenti e classi interessate concerti Concerto di primavera Floridi progetto beni culturali Valorizzazione del patrimonio artistico Depaoli percorsi di educazione alla cittadinanza e volontariato volontariato Irtelli Dona cibo: raccolta alimentare Rizzotti spettacoli teatrali Floridi 12 € 17,50 Cella (ass. tecnico) 2 € 14,50 De Paoli, Cigliola, Mingozzi 15 € 17,50 Irtelli 12 € 17,50 Zampicinini 5 € 17,50 Rizzotti 11 No death penalty Velati docenti interessati Percorsi di cittadinanza Associazione Libera Domenici Docenti interessati Caeli gravitasCARIPLO Scuola 21 Domenici Domenici, Conti, Radicioni formazione studenti Fazio, Floridi Macaro formazione docenti Floridi Macaro Cigliola RSPP personale docente e ATA progetto Cariplo FORMAZIONE formazione sicurezza Sicurezza D.Lgs 81/08 3 incontri da due ore 42 € 17,50 più finanziamento Cariplo 8. LE ATTREZZATURE Il Liceo Classico e Linguistico è costituito da 30 classi ubicate in una sede e due succursali. Il Liceo è dotato inoltre di: • una palestra ed un locale attrezzato • due laboratori di informatica (per uso informatico e linguistico) forniti di computers collegati in rete, con accesso ad Internet tramite linea ADSL LIM (in due laboratori e in due classi) • un laboratorio di fisica • un laboratorio di chimica • un laboratorio di biologia • il museo di fisica, che comprende antiche e pregiate attrezzature • il museo di scienze naturali, contenente una collezione di minerali e di animali tassidermizzati • l’aula magna, ampia e disposta su due livelli, con una serie di banchi digradanti, omologata per una capienza di 220 persone • la biblioteca costituita da più di 14.000 volumi, tra cui antichi e preziosi codici, intitolata a Giulia Boroli Bucciotti • una effemeroteca intitolata a Mattia Carmagnola, ex allievo del Liceo. 9. L’ORGANIGRAMMA Il personale del Liceo può essere rappresentato attraverso lo schema organizzativo inserito nella pagina 16. 10. LE REGOLE E GLI STATUTI DEL LICEO Il funzionamento del Liceo Classico e Linguistico è ordinato dalle norme di legge e da specifici regolamenti: Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 24.6.1998, n. 249) e successive disposizioni di legge e amministrative Organo di garanzia Regolamento delle alunne e degli alunni Regolamenti specifici per l’utilizzo di spazi e attrezzature Regolamento per l’uso della biblioteca scolastica Patto educativo di corresponsabilità 12 11. IL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA Il rapporto scuola-famiglia si realizza attraverso diverse modalità: la comunicazione continua delle valutazioni disciplinari attraverso il libretto per le valutazioni (con firma depositata dei genitori) che deve essere quotidianamente a disposizione delle/dei Docenti per la sua compilazione; nei colloqui individuali che si svolgono attraverso: colloqui su appuntamento con Docenti e/o con il Dirigente Scolastico, a richiesta delle famiglie colloqui generali (richiesti dai Docenti alle famiglie degli alunni che problemi particolarmente importanti e/o urgenti o rendimenti scarsi o insufficienti) nelle forme assembleari e negli organi collegiali: i Consigli di Classe con la presenza della componente studentesca e dei Genitori, finalizzati alla formulazione di proposte educative e didattiche il Consiglio di Istituto. 12. I RAPPORTI CON IL TERRITORIO 12.1. Le collaborazioni Per l’insegnamento dell’informatica il Liceo si avvale della collaborazione di Docenti esterni forniti di specifiche competenze. Per questo anno scolastico sono state avviate numerose collaborazioni con Enti pubblici e privati esistenti sul territorio, che forniscono anche risorse finanziarie per la realizzazione dei relativi progetti: a. con l’ Archivio di Stato di Novara per attività di ricerca sulle fonti archivistiche, per l’allestimento di mostre e per l’organizzazione di incontri di approfondimento (a richiesta delle singole classi e subordinati all’approvazione del Consiglio di Classe); b. con scuole appartenenti a Stati dell’Unione Europea per le attività di scambi di classe; c. con USA per scambi di gruppi di studenti del triennio; d. con enti pubblici e privati per la realizzazione di stages estivi di alternanza scuola-lavoro; e. con il F.A.I. per la realizzazione dell’iniziativa "Ciceroni per un giorno"; f. con l’Associazione Ex Allievi del Liceo Classico per la promozione di attività culturali; g. con l’Associazione CARIPLO che cofinanzia il Progetto Caeli Gravitas (progetto di educazione all’ambiente che coinvolge le classi IV B e IV L) 12.2 Le borse di studio Nel corso dell’anno scolastico sono attribuite premi e borse di studio alle alunne e agli alunni maggiormente meritevoli. Le borse di studio, attualmente attive, sono state istituite dalla famiglia Gregotti, dalla famiglia Bertozzi, dagli amici di Claudio Ogier, per alunne/i che frequentano il Liceo Classico. Al termine del percorso di studi viene inoltre assegnata una o più borse di studio da parte della Fondazione Achille e Giulia Boroli a chi supera gli esami di Stato con la votazione massima e possiede i requisiti stabiliti dal bando. 13. LA VALORIZZAZIONE DEL LICEO 13.1 La biblioteca La biblioteca del Liceo è dotata di più di 14.000 testi tra i quali alcune centinaia di volumi di pregio storico e documentale. 13 Gli orari di apertura e l’uso della biblioteca e dell’effemeroteca da parte dell’utenza del Liceo sono stabiliti attraverso un apposito regolamento. E’ stata di recente completata la schedatura di tutto il materiale presente. Grazie ad un generoso finanziamento della Fondazione Achille e Giulia Boroli è stato rinnovato totalmente l’arredo della biblioteca. Un ulteriore finanziamento è stato erogato da parte della famiglia dell’ex alunno Mattia Carmagnola per il completo rifacimento dell’arredo a dotazione della ricca effemeroteca del Liceo. 13.2 Sito web Nel sito web del Liceo sono presentate in forma sintetica le informazioni relative alla organizzazione scolastica e alle attività programmate per l’anno scolastico in corso. L’indirizzo del sito è il seguente: http://www.liceoclassiconovara.it 13.3 I musei Il Liceo è dotato di una ricca collezione di strumenti per la realizzazione di esperimenti di fisica e di scienze che, tuttavia, richiederebbero interventi di manutenzione ed una collocazione maggiormente confacente al loro pregio. 13.4 Le pubblicazioni del Liceo Il Liceo, dall’a.s. 2004-05, in qualità anche di luogo di produzione culturale, intende valorizzare e documentare alcune delle attività di studio e di ricerca condotte da Docenti e studenti/esse attraverso la loro pubblicazione, al fine sia di proporne gli esiti all’utenza e al territorio, sia di favorire una positiva circolazione di idee e di esperienze. Nel 2010 la collezione del Liceo si è arricchita di una nuova opera: Duecento anni di cultura. Il Liceo Classico Carlo Alberto di Novara 1808 - 2008, a cura di Anna Maria Brustia e Giovanni Ipavec, Interlinea, 2010. Le pubblicazioni attualmente realizzate sono indicate nel sito Web del Liceo. 14. LA FORMAZIONE DEL PERSONALE La formazione del personale scolastico è un diritto-dovere sancito dalle norme e dalle disposizioni contrattuali. Il Liceo favorisce la formazione in materia di sicurezza, la partecipazione ad ogni attività che concorra all’arricchimento professionale e programma interventi di aggiornamento specialistico in collaborazione con le attività proposte dal MIUR. Il Liceo ha partecipato, nell’anno scolastico 2009/10, alla realizzazione sperimentale del PROGETTO VALORIZZA del MIUR sulla valutazione del personale docente. 15. LA VALUTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA Il presente P.O.F. ha validità annuale, con possibilità di revisione al termine di ogni anno scolastico e, se necessario, anche in itinere. La sua esecuzione è affidata a tutte le componenti del Liceo. Il Collegio Docenti, alla fine dell’anno scolastico, sarà invitato a considerare quanto si è realizzato e quanto, realisticamente, può essere attuato in futuro, sulla base degli esiti dei sondaggi che verranno svolti al termine di ogni attività e delle considerazioni sui risultati ottenuti da studentesse e studenti del Liceo. Il presente P.O.F. ha validità annuale, con possibilità di revisione al termine di ogni anno scolastico e, se necessario, anche in itinere. La sua esecuzione è affidata a tutte le componenti del Liceo. Il Collegio Docenti, alla fine dell’anno scolastico, sarà invitato a considerare quanto si è realizzato e quanto, realisticamente, può essere attuato in futuro, sulla base degli esiti dei sondaggi che verranno svolti al termine di ogni attività e delle considerazioni sui risultati ottenuti dagli studenti del Liceo. 14 Seguendo la direttiva del 18 settembre 2014 n. 11 e ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, il Liceo effettuerà inoltre l’autovalutazione mediante l’analisi e la verifica del proprio servizio e la redazione di un Rapporto di Autovalutazione (RAV). Tale Rapporto, contenente gli obiettivi di miglioramento, dovrà essere redatto in formato elettronico e reso pubblico entro luglio 2015 sia sul sito della scuola che sulla piattaforma del Miur “Scuola in Chiaro”. Il Rapporto dovrà contenere gli obiettivi di miglioramento di ciascun istituto e costituirà pertanto uno strumento prezioso anche per le famiglie che potranno conoscere il piano di lavoro che il Liceo metterà in campo per potenziare la propria offerta formativa. I risultati delle prove INVALSI e i dati di “Scuola in chiaro” forniranno una prima base dati per l’autovalutazione, in particolare per quanto riguarda gli esiti di apprendimento che costituiscono il punto di riferimento fondamentale. Successivamente i dati saranno analizzati e letti criticamente anche in relazione agli indici di comparazione forniti per un confronto a livello territoriale e nazionale. Alla fine del triennio (anno scolastico 2016/2017) il Liceo diffonderà i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi di miglioramento programmati. Il presente documento è stato adottato dal Consiglio di Istituto in data 28.11.2014 con deliberazione numero 6 – 2014/2015. 15 L’ORGANIGRAMMA 16