LICEO CLASSICO E LINGUISTICO STATALE CARLO ALBERTO
NOVARA
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
per l’a.s. 2014-15
P.O.F.
1. PREMESSA
Attraverso il presente documento il Liceo Classico e Linguistico Statale Carlo Alberto esplicita il suo
impegno a:
a. favorire il conseguimento del successo formativo di ogni alunno
b. migliorare la qualità della vita scolastica
c. offrire percorsi formativi rispondenti anche alle nuove esigenze della realtà in trasformazione
d. accogliere con supporti adeguati i diversamente abili
e. sostenere la cultura delle pari opportunità
f. curare la continuità e favorire l’orientamento, inteso come capacità di compiere scelte autonome e
consapevoli, in entrata e in uscita
g. curare l’arricchimento culturale e l’approfondimento didattico di studentesse e studenti
h. favorire l’aggiornamento del personale scolastico
i. interagire con le famiglie
j. interagire con il territorio
k. valutare gli esiti raggiunti al fine di modificare il P.O.F. ed il piano delle attività del successivo anno
scolastico.
Al raggiungimento delle finalità elencate collaborano tutte le componenti del Liceo a diversi livelli di
responsabilità, utilizzando gli strumenti e le risorse finanziarie a loro disposizione.
Il Dirigente Scolastico si impegna nel reperimento di ulteriori risorse finanziarie destinate ad integrare il
fondo dell’istituzione scolastica e a rendere possibile la realizzazione di una articolata e ricca progettualità di
istituto, affinché il Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto continui a rappresentare per il territorio un
centro prestigioso di formazione e di elaborazione culturale.
2. BREVE STORIA DELL’ISTITUTO
Il Liceo Classico di Novara gode di antiche tradizioni: erede di una scuola di studi superiori presente in
Novara nel sec. XVI1, è uno degli otto licei istituiti in Italia in età napoleonica, inaugurato l’11 gennaio 1808.
Il Liceo assume l’attuale intitolazione a Carlo Alberto nel 1865, dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia. In
occasione delle celebrazioni del bicentenario della sua esistenza, pubblica un libro che ne ripercorre la storia
e che raccoglie un’ampia documentazione della sua attività.2
La sua sede principale si trova in Baluardo La Marmora, 8/C dall’anno 1973.
Nella città ha rappresentato, e rappresenta tuttora, il luogo per eccellenza di studio e di formazione che
prepara in modo adeguato ai corsi universitari di ogni indirizzo, come dimostrano esempi di illustri novaresi
che vi hanno studiato e che hanno raggiunto risultati lusinghieri in ambito professionale, scientifico e civile.
Dal 1° Settembre 2000, il Liceo Classico Statale Carlo Alberto è un Istituto dotato di personalità giuridica e
di autonomia.
Dall’a.s. 2010-2011 il piano di dimensionamento scolastico della Regione Piemonte prevede che al Liceo
Classico Carlo Alberto sia accorpata la Sezione Linguistica dell’ Istituto Magistrale Bellini. Dal medesimo
anno scolastico, inoltre, il nuovo Liceo Linguistico previsto dal riordino dei Licei (D.P.R. 15 marzo 2010,
n.89) fa parte del Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto.
1
Augusto Lizier, Le scuole di Novara ed il Liceo Convitto, Novara, 1908
Duecento anni di cultura. Il Liceo Classico Carlo Alberto di Novara 1808 - 2008, a cura di Anna Maria Brustia e Giovanni
Ipavec, Interlinea, 2010.
2
3. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE LICEALE CLASSICA E LINGUISTICA.
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà,
affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai
problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. 3
Il sistema dei licei consente a studentesse ed a studenti di raggiungere risultati di apprendimento in parte
comuni, in parte specifici in relazione ai distinti percorsi. Per questo il primo biennio tende al
raggiungimento di una preparazione di base comune a tutti i percorsi liceali, fatta salva la specificità dei
singoli percorsi. La sua conclusione coincide con l’assolvimento dell’obbligo scolastico.4
La piena realizzazione del profilo educativo di studentesse e studenti secondo il profilo scelto, classico o
linguistico, si svolge e si compie nell’arco del triennio successivo con l’approfondimento delle conoscenze,
abilità e competenze di indirizzo.
In particolare, la formazione classica liceale si caratterizza per l’apertura ai diversi saperi, considerati nella
loro dimensione teorica e storica. Essa mira ad integrare le varie aree disciplinari, superando la tradizionale
contrapposizione fra le “due culture”: umanistica e scientifica. Essa intende assolvere ad una funzione che è
educativa ed insieme culturale. Da un lato stimola la curiosità intellettuale, la riflessione sulle visioni del
mondo e i sistemi di significato, la formazione di convinzioni personali, libere e responsabili. Dall’altro
permette di acquisire metodi di studio, abilità logiche e linguistiche, quadri culturali di riferimento, strumenti
di analisi, di interpretazione e di giudizio.
Il Liceo Classico sa coniugare tradizione e innovazione e la sua validità è confermata dal fatto che ben pochi
sono stati i cambiamenti introdotti dall’attuale revisione dei Licei relativamente al sistema ordinamentale
(discipline e quadro orario) precedente.
La formazione del Liceo Linguistico è volta a favorire l’acquisizione della padronanza comunicativa di tre
lingue, oltre l’italiano, e dei rispettivi quadri culturali di riferimento.
Gli obiettivi linguistico-comunicativi operativi ed espressivi sono integrati da un approfondimento culturale
che, in concorso con le discipline di area comune, sono propedeutici al proseguimento degli studi in ogni
tipo di facoltà umanistica e scientifica.
Le competenze coltivate sia nel Liceo Classico sia nel Liceo Linguistico hanno una valenza formativa
generale, in quanto potenziano l’autonomia critica, favorendo un rapporto creativo e costruttivo con la
sempre crescente complessità del reale.
4. IL PROFILO DEGLI STUDENTI LICEALI AL TERMINE DEI CORSI
Per quanto riguarda il profilo in uscita delle alunne e degli alunni si fa riferimento all’allegato A del citato
D.P.R. 89/2010.
"Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi.
La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree
metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica."
A conclusione del biennio, dunque, le studentesse e gli studenti oltre all’assolvimento dell’obbligo scolastico,
avranno conseguito le conoscenze, le abilità e le competenze comuni a tutti i percorsi liceali e potranno
accedere agli approfondimenti specifici dell’indirizzo scelto.
Al termine del percorso di studi del Liceo Classico lo studente studente liceale dovrà
aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico,
letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori
significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;
avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio
organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi
stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo
storico;
3
4
cfr. art.2, comma 2, del DPR 15 marzo 2010, n.89
cfr. art.2, comma 4, del DPR 15 marzo 2010, n.89
aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona
capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline
specificamente studiate;
saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche
all’interno di una dimensione umanistica.
Al termine del percorso di studi del Liceo Linguistico lo studente studente liceale dovrà
avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento;
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello
B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare
agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere
letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio.
I profili qui indicati si riferiscono a quanto disciplinato dal citato D.P.R. 89/2010.
5.
L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
L’orario settimanale delle attività e degli insegnamenti obbligatori, secondo il nuovo regolamento dei Licei,
è così articolato:
Liceo Classico: 27 ore settimanali nel Ginnasio, 31 ore settimanali nel triennio5
Liceo Linguistico: 27 ore settimanali nel biennio, 30 ore settimanali nel triennio6
Nella tabelle che seguono è presentata la distribuzione oraria settimanale delle discipline del nuovo
ordinamento e delle materie curricolari dell’ordinamento precedente.
LICEO CLASSICO – NUOVO ORDINAMENTO
discipline
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura greca
Lingua e cultura straniera
Storia
Storia e geografia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o Attività alternative
totale settimanale
5
6
art.5 comma 2 del DPR 15 marzo 2010 n.89
art.6 comma 3 del DPR 15 marzo 2010 n.89
ore settimanali
classe
1a ginnasio
classe
2a ginnasio
4
5
4
3
3
3
2
2
1
27
4
5
4
3
3
3
2
2
1
27
classe
3a liceo
4
4
3
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
classe
4a liceo
classe
5a liceo
4
4
3
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
4
4
3
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
LICEO LINGUISTICO – NUOVO ORDINAMENTO
discipline
ore settimanali
classe
1a liceo
Lingua e letteratura italiana
Lingua latina
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Lingua e cultura straniera 3
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività alternative
totale settimanale
6.
4
2
4
3
3
3
3
2
2
1
27
classe
2a liceo
4
2
4
3
3
3
3
2
2
1
27
classe
3a liceo
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
30
classe
4a liceo
classe
5a liceo
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
30
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
30
LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
La valutazione degli studenti ha come elemento irrinunciabile il livello di partecipazione all’attività
scolastica e tiene anche conto dell’assiduità di frequenza alle lezioni, del comportamento, del progresso,
dell’interesse, dell’impegno e dell’efficacia del metodo di lavoro.
Per armonizzare le scelte didattiche dei docenti con le finalità della scuola e per conseguire
un’omogeneità dei criteri di valutazione è stata concordata una scala di valori con l’individuazione dei
seguenti livelli:
Ottimo
9 / 10
Buono
8
Discreto
7
Sufficiente
6
Insufficiente
5
Gravemente
insufficiente
Del tutto
insufficiente
4
3/2/1
Lo studente conosce e padroneggia gli argomenti proposti, li rielabora
autonomamente evidenziandone relazioni e principi organizzativi. Non commette
errori. Il dieci implica la capacità di valutare in modo critico contenuti e procedure.
Lo studente conosce e comprende in modo completo gli argomenti proposti
individuandone gli elementi costitutivi. Sa organizzare ed applicare contenuti e
procedure senza commettere errori.
Lo studente dimostra sicurezza nella conoscenza dei contenuti e nella loro
applicazione. Non commette errori significativi ma imprecisioni.
Lo studente conosce gli argomenti fondamentali e li sa tradurre con le proprie
parole. Non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici, ma non è in grado di
applicare le conoscenze acquisite in compiti complessi.
Lo studente conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti.
Commette errori: pur avendo conseguito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in
modo autonomo, neppure in compiti semplici.
Lo studente presenta frammentarie e slegate informazioni sui contenuti, che non è
in grado di applicare nemmeno in compiti semplici. Commette gravi errori.
Lo studente, non conoscendo gli argomenti proposti, non è in grado di applicarli.
Commette gravi e numerosi errori.
Per ogni disciplina sono stati inoltre individuati criteri di valutazione comuni espressi nella
programmazione per dipartimenti.
I docenti descrivono e spiegano tali criteri all’inizio dell’anno scolastico per favorire la chiarezza e la
trasparenza della valutazione.
La comunicazione degli esiti delle prove deve permettere di individuare le possibili cause di insuccesso e
deve condurre lo studente a comprendere le correzioni e a riflettere sul proprio apprendimento.
Criteri generali da adottarsi per lo scrutinio finale
Caso
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
1° Insuff. 2° Insuff
Lieve
xxxxxxxx
Non Lieve xxxxxxxx
Lieve
Lieve
Non Lieve Lieve
Non Lieve Non Lieve
Lieve
Lieve
Non Lieve Lieve
Non Lieve Non Lieve
Altre situazioni più gravi
3° Insuff.
xxxxxxxx
xxxxxxxx
xxxxxxxx
xxxxxxxx
xxxxxxxx
Lieve
Lieve
Lieve
Conseguenza
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Sospensione del giudizio
Non Promozione
Non Promozione
N.B. Per insufficienza lieve si intende il voto di 5, per insufficienza non lieve si intende 4 o meno.
Criteri per l’assegnazione del credito scolastico
Motivazione
Media
Complementi
A
B
Punteggio nella banda
di oscillazione
Massimo
Massimo
Pari o superiore a 0,5
Inferiore a 0,5
C
Minimo
Pari o superiore a 0,5
D
Minimo
Inferiore a 0,5
E
Minimo
Comportamento e frequenza regolari
comportamento e frequenza regolari, partecipazione
attiva alla vita scolastica e/o presenza di crediti formativi
comportamento non corretto, note disciplinari e/o
sospensioni, pur in presenza di credito formativo
non presenta comportamento e frequenza regolari né
crediti formativi
sospensione del giudizio finale
=
Criteri per l’assegnazione del credito formativo
Il Consiglio di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata relativa ai crediti formativi,
tiene conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e con le loro
finalità educative e formative; considera inoltre la non occasionalità della attività certificata e delle
effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella
attribuzione del credito.
Criteri per l’attribuzione del credito formativo: certificazioni linguistiche e informatiche (First, ecc,
ECDL), conservatorio, volontariato, stage scuola-lavoro, attività agonistica a livello regionale/nazionale,
ecc.
Griglia per l’attribuzione del voto di condotta
ACQUISIZIONE DI
UNA COSCIENZA
MORALE E CIVILE
VOTO
9/10
PARTECIPAZIONE
ALLA VITA
DIDATTICA
COMPORTAMENTO
Lo studente è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con
il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel
riconoscimento delle differenze individuali. Il dieci implica un
atteggiamento attivo e dinamico anche aiutando i compagni di sua
iniziativa
USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA
Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola.
RISPETTO DEL REGOLAMENTO
Rispetta il regolamento. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.
Il dieci presuppone un evidente senso civico.
FREQUENZA
Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze
giustifica con tempestività.
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO E DIDATTICO
Segue con interesse continuo le proposte didattiche e collabora
attivamente alla vita scolastica (organi collegiali, attività proposte ecc.). Il
dieci richiede un atteggiamento propositivo in tutte le attività.
Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante.
E’ sempre munito del materiale necessario.
RISPETTO DELLE CONSEGNE
ACQUISIZIONE DI
UNA COSCIENZA
MORALE E CIVILE
VOTO
8
PARTECIPAZIONE
ALLA VITA
DIDATTICA
ACQUISIZIONE DI
UNA COSCIENZA
MORALE E CIVILE
COMPORTAMENTO
USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA
Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è
sostanzialmente corretto ma passivo. Rispetta gli altri e i loro diritti
(talvolta eccede in esuberanza).
(Non sempre) utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola.
RISPETTO DEL REGOLAMENTO
Rispetta il regolamento,( ma talvolta riceve richiami verbali).
FREQUENZA
Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gli orari di
rientro in classe.(Incline alle assenze strategiche).
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO E DIDATTICO
Segue con (sufficiente) partecipazione le proposte didattiche e
generalmente collabora alla vita scolastica.
RISPETTO DELLE CONSEGNE
(Nella maggioranza dei casi) rispetta le consegne ed è solitamente
munito del materiale necessario.
Il comportamento dello studente nei confronti dei docenti, dei
compagni e del personale della scuola non sempre è corretto. Talvolta
mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti..
Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola..
COMPORTAMENTO
USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA
VOTO
7
PARTECIPAZIONE
ALLA VITA
DIDATTICA
ACQUISIZIONE DI
UNA COSCIENZA
MORALE E CIVILE
RISPETTO DEL REGOLAMENTO
Talvolta non rispetta il regolamento, riceve richiami verbali; ha a suo
carico richiami scritti.
FREQUENZA
Si rende responsabile di assenze e ritardi, e non giustifica regolarmente.
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO E DIDATTICO
Segue in modo passivo e marginale l’attività scolastica. Collabora
raramente alla vita della classe e del liceo.
RISPETTO DELLE CONSEGNE
Molte volte non rispetta le consegne e non è munito del materiale
scolastico.
COMPORTAMENTO
Il comportamento dello studente nei confronti dei docenti, dei
compagni e del personale della scuola è sovente poco corretto. Spesso
mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti.
Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola
USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA
RISPETTO DEL REGOLAMENTO
VOTO
6
PARTECIPAZIONE
ALLA VITA
DIDATTICA
FREQUENZA
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO E DIDATTICO
RISPETTO DELLE CONSEGNE
Viola spesso il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o
viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per un
periodo non superiore a sei giorni.
Si rende responsabile di assenze e ritardi strategici, e non
giustifica regolarmente.
Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di
disturbo durante le lezioni
Rispetta le consegne solo saltuariamente. Spesso non è munito del
materiale
Condizione che esclude dall’ammissione
ACQUISIZIONE DI
UNA COSCIENZA
MORALE E CIVILE
COMPORTAMENTO
Si comporta in modo da ledere la dignità delle persone o creare
situazioni di pericolo per la comunità o le strutture.
USO DELLE STRUTTURE DELLA SCUOLA
Danneggia intenzionalmente il materiale e le strutture della
scuola.
RISPETTO DEL REGOLAMENTO
Viola di continuo il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e
scritte e/o viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità
scolastica per più di sei giorni
FREQUENZA
Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano
ingiustificati o che vengono giustificati in ritardo.
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO E DIDATTICO
Non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è
sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni
RISPETTO DELLE CONSEGNE
Non rispetta le consegne Sistematicamente è privo del materiale
scolastico.
VOTO
5
PARTECIPAZIONE
ALLA VITA
DIDATTICA
7. L’ARRICCHIMENTO DEI PERCORSI DI STUDI: IL PIANO DELLE ATTIVITÀ
Le iniziative di arricchimento proposte dal Liceo si distinguono in aree di intervento tendenti a conseguire
le finalità elencate in premessa al punto 1 del presente documento.
Le attività di arricchimento, se sono svolte in orario extracurricolare, sono facoltative, tranne nel caso dei
corsi di recupero.
Esse risultano così articolate:
7.1. Organizzazione dell’attività scolastica
Necessaria al buon funzionamento del Liceo, essa si esprime, con il coordinamento del Dirigente Scolastico,
attraverso il lavoro delle figure strumentali alla realizzazione del POF, delle Commissioni nominate dal
Collegio dei Docenti, dei referenti che intrattengono rapporti con l’esterno, dei Coordinatori dei Consigli di
Classe, dell’incaricato per il servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati per la gestione del sito
WEB e della biblioteca (progetto biblioteca aperta).
7.2. Qualità della vita scolastica
Fanno parte di quest’area le attività volte a conseguire il benessere fisico e lo “star bene” a scuola, quali
l’accoglienza per le classi iniziali dei due percorsi liceali, il servizio psicologico e l’educazione alla salute nelle
sue diverse forme, le attività motorie e le iniziative di aggregazione studentesca, come ad esempio la
realizzazione del giornalino del Liceo.
7.3. Successo formativo
In ogni classe sono programmate, dal rispettivo Consiglio, attività di recupero nei confronti degli alunni che
presentano valutazioni insufficienti. Tale programmazione avviene anche in applicazione del D.M. 80/2007.
A differenza delle altre iniziative a carattere facoltativo, queste attività sono obbligatorie per gli alunni
indicati dai Consigli di Classe. Le famiglie possono assumersi per iscritto la responsabilità di non farli
frequentare dai propri figli, provvedendo altrimenti al recupero.
Rientrano in quest’area anche le proposte legate alla promozione dell’eccellenza: olimpiadi di italiano e
matematica, concorsi nazionali di scrittura creativa, concorsi di traduzione (lingue straniere e lingue
classiche).
7.4. Adeguamento dell’offerta
Per armonizzarsi con le nuove esigenze della realtà in trasformazione, il Liceo organizza vari corsi volti al
conseguimento delle certificazioni dei diversi livelli della conoscenza delle lingue inglese, francese, tedesca e
spagnola. Nel Liceo Linguistico sono presenti anche docenti madrelingua, che affiancano i docenti di
inglese, francese, tedesco e spagnolo nelle attività di conversazione, per un’ora alla settimana.
Oltre a ciò, per poter migliorare la conoscenza delle lingue e delle culture dei paesi europei, il Liceo si
impegna a realizzare scambi di classi o di gruppi di studenti con una scuola inglese (Abingdon), una scuola
tedesca (Cuxhaven), due scuole francese (Vitrolles e Oyonnax) e con una High School degli Stati Uniti
(Providence).
Inoltre predispone, a richiesta al momento dell’iscrizione, un corso di potenziamento della matematica e la
doppia lingua straniera per il Liceo Classico; gli alunni del Liceo Linguistico possono, invece, su richiesta, al
termine del primo biennio, continuare lo studio del latino.
7.5. Arricchimento culturale
In questo ambito trovano posto le iniziative culturali di approfondimento degli studi curricolari: conferenze
organizzate dal Liceo e tenute da relatori e da esperti rinomati, corsi di scrittura creativa, conversazioni
letterarie, cineforum, visite guidate e viaggi di istruzione, visite a mostre e/o a musei, attività laboratoriali di
teatro. Tali attività si svolgono parte in orario curricolare, parte in orario extracurricolare.
7
7.6. Continuità
Il Liceo pone la dovuta attenzione alla questione della continuità fra i vari ordini di studi. Il collegamento
con le scuole secondarie di primo grado avviene sia nelle giornate di presentazione del Liceo, sia anche
mediante il coinvolgimento di alcune classi medie nella partecipazione a vere e proprie lezioni.
Per quanto riguarda l’orientamento universitario destinato a studentesse e studenti degli ultimi anni di corso,
sono previste varie iniziative tendenti a far conoscere i possibili percorsi universitari da intraprendere al
termine degli studi liceali: incontri con esperti e libera partecipazione alle giornate di presentazione delle
Università presenti sul territorio.
Il Liceo partecipa anche ad attività di alternanza scuola-lavoro, nel periodo estivo, a Novara e all’estero,
nelle quali sono coinvolti studenti del penultimo anno dei due percorsi liceali su loro richiesta.
7.7. Interazione con il territorio
Anche in quest’ambito il Liceo manifesta la sua vocazione di centro di produzione e diffusione culturale. Le
iniziative inserite in quest’area sono l’espressione della capacità e della volontà del Liceo di realizzare
progetti e attività culturali dei quali possono fruire non solo gli alunni, ma anche le loro famiglie e la
cittadinanza interessata. Rientrano fra queste iniziative, i concerti di cui sono protagonisti gli stessi studenti
e studentesse del Liceo e le conferenze tenute da relatori di chiara fama, aperte al pubblico cittadino.
Fanno parte di quest’area, inoltre, le attività di volontariato attraverso le quali viene offerta agli alunni la
possibilità di prestare la propria opera in vari ambiti, sotto la guida esperta di una Docente del Liceo e le
iniziative proposte da Associazioni e dagli Enti Territoriali con i quali il Liceo intrattiene rapporti proficui
già da diversi anni: si tratta di spettacoli teatrali e cinematografici, di percorsi didattici di approfondimento
svolti da esperti e di attività di coinvolgimento di studenti.
È in via di svolgimento inoltre un progetto di educazione ambientale dal titolo Caeli Gravitas, co-finanziato
dalla Fondazione Cariplo, che vede coinvolti i Consigli di Classe delle classi IV B e IV L.
Le iniziative qui sintetizzate sono segnalate sul sito web del Liceo e si svolgono in orario curricolare o in
orario extracurricolare secondo il piano delle attività che segue.
8
PIANO DELLE ATTIVITA’ A.S. 2014 - 2015
aree
attività
titolo progetto
proponente
docenti coinvolti
e/o esperti
Collegio
Docenti
coordinatori dei
Consigli di Classe
coordinatori
dipartimenti
gruppi di lavoro
ORGANIZZAZIONE
SCOLASTICA
euro/ora
226
€ 17,50
4 ore classi
intermedie, 6 ore
classi terminali
21
€ 17,50
3 ore per
Dipartimento
orario
Collegio
Docenti
Floridi, Roccasalvo
90
€ 17,50
correzioni prove
INVALSI
Collegio
Docenti
docenti classi II
liceo
36
€ 17,50
biblioteca aperta
Focardi
Barello, Busca,
Domenici, Focardi,
Velati
90
€ 17,50
Preside
Floridi e
Roccasalvo
funzione vicaria e
collaborazione
sicurezza
servizio prevenzione e
Preside
protezione
sito WEB
aggiornamento sito e
supporto informatico
alla segreteria
funzioni strumentali
funzioni strumentali
al POF
QUALITÀ DELLA VITA
SCOLASTICA
n° ore/
data
Roccasalvo
9 classi, ciascuna
2+2 ore
contrattazione
integrativa
Cigliola
Roccasalvo
70
€ 17,50
Grella
20
€ 14,50
Collegio
Docenti
Domenici,
Mingozzi, Fazio
contrattazione
integrativa
accoglienza
accoglienza alle classi
iniziali
Irtelli
Conti, Idone, Irtelli,
Velati, Zampicinini
30
€ 17,50
giornalino on-line
Ecce news
Zampicinini
Zampicinini
10
€ 17,50
servizio psicologico
Domenici
da individuare
Il movimento come
terapia: la fisioterapia
Cerina
Cerina
Tutela della salute:
educazione alimentare
Cerina
dietologa Sarcina,
psicologa Baldoni
educazione alla
salute
note
forfait per
esperto
Silvio Cattarina,
resp. Centro
L'Imprevisto
forfait per
esperto
Alessandro Donati
del CONI E
WADA
forfait per
esperto
Tutela della salute: le
droghe e il doping
Cerina
Progetto Tommaso
Zampicinini
Percorsi di solidarietà
AVIS
Zampicinini
operatori AVIS
elementi di primo
soccorso
Cerina
Stefano Noe'
(volontario); Conti,
Grimaldi,
Tartaglione
avviamento alla
pratica sportiva
Conti
Conti, Grimaldi,
Tartaglione, Cerina
attività sportive varie
(sci, biciclettata, ecc.)
Docenti ed.
fisica
Psicologa Baldoni
attività sportive
a richiesta
forfait per
esperto
finanziamento
specifico centro
sportivo scolastico
9
recupero disciplinare
ex allievi
Domenica
ex allievi
260
€ 12,00
corsi di recupero
Collegio
Docenti
docenti (giugno e
settembre)
70
€ 50,00
olimpiadi di italiano
concorso Accademia
della Crusca
Domenici
Domenici
olimpiadi di
matematica
concorso matematica
Roccasalvo
Bonfiglio (Piovera),
Gatti, Mascaro,
Piccione, Rigolone,
Roccasalvo, Sanges
concorso fotografico
"Scatta la gita"
Domenici
Domenici, Cigliola
C'era una svoltascrittura creativa
MIUR
Domenici
Juvenes Translatores
(concorso di
traduzione)
Domenici
Domenici
certamen
Campolunghi
Campolunghi
preparazione Delf B1
Gautheron
Maini, Gautheron
10
€ 35,00
preparazione Delf B2
Gautheron
Maini, Gautheron
20
€ 35,00
preparazione ZD (B1)
Biscaldi
Engel, Specchio,
Biscaldi
18
€ 35,00
preparazione Pet B1
Giovene
Giovene
4,5
€ 35,00
preparazione FCE B2
Grieve
Grieve, Giana,
Giovene, Raneri
20
€ 35,00
Advanced
Grieve
Grieve
20
€ 35,00
preparazione DELE
B1
Toti
Ghione, Mitrotta
12
€ 35,00
preparazione DELE
B2
Toti
Bertazzoni, Toti
18
€ 35,00
Scambio con la
Francia - Oyonnax
Gautheron
Maini, Gautheron,
Mingozzi
56
€ 17,50
Scambio con la Gran
Bretagna - Abingdon
Giovene
Giovene, Idone
56
€ 17,50
Scambio con la
Francia - Vitrolles
La Rocca
Caccianotti, La
Rocca
56
€ 17,50
Scambio con la
Germania - Cuxhaven
Cominone
Specchio,
Cominone,
Biscaldi, Susanna
56
€ 17,50
Scambio con gli
U.S.A.
Rigolone
Focardi, Rigolone
56
€ 17,50
ex PNI
Roccasalvo
Roccasalvo,
Sanges, Mascaro
198
€ 35,00
Persevera ut coepisti
Domenici
Domenici
66
€ 35,00
seconda lingua
straniera
Domenici
Raneri
33
€ 35,00
informatica
Corso ECDL
Domenici
da individuare
40
conferenze
Montale, una dolcezza
Busca
inquieta
recupero
disciplinare
SUCCESSO FORMATIVO
concorsi
eccellenza grecolatino
certificazione lingue
straniere
ADEGUAMENTO OFFERTA
FORMATIVA
scambi
rafforzamento
matematica,
potenziamento
latino al linguistico,
seconda lingua al
classico
Mega
3 euro per la
partecipazione:
contributo alunne/i
preparazione e
organizzazione
€ 35,00
forfait per
esperto
10
Cinema e letteratura:
il neorealismo e
l'opera di Pasolini
Domenica
Quell'amo del lago.
Gastroletteratura
d'antan: un modo
Brusati
gustoso per assaporare
il piacere della lettura
Focardi
Conoscere la
Costituzione, capire il
quotidiano, progettare
il futuro
Floridi, Rizzotti ;
Mandirola
Fazio
Corso di logica:
ragionare,
Fazio
argomentare, discutere
accompagnatori
continuità scuola
Secondaria di Primo
grado
Mingozzi
Commissione
interna
SWEET: students at
work in european
enterprises through
training
Toti
Master dei talenti
(fondazione CRT)
Rigolone
diplomati 2013/14
festival di poesia
civile
Incontro con autori
Cicala, Festival
di poesia civile
Cicala
celebrazioni e
conferenze
Celebrazioni e
conferenze
Dirigente
Classi terminali
continuità medie
CONTINUITÀ
continuità
università
laboratorio teatro:
laboratorio di teatro Scene di guerra per un Fazio, Focardi
teatro di pace
Laboratorio per
laboratorio di teatro
studenti: Teatro in
in francese
lingua francese
forfait per
esperto
Franca D'Agostini
(esperta); Velati,
Domenici,
Marchetti
Consigli di
Classe
visite guidate e
viaggi istruzione
INTERAZIONE CON IL
TERRITORIO
Roberto Manassero
(esperto), Peretti,
Domenici
3 incontri di due
ore
forfait per
esperto
90
€ 17,50
costi a carico del
Consorzio Scuola
Comunità Impresa
classi terze
finanziamento
esterno
Macaro
La Rocca
40
€ 17,50
Cella (ass. tecnico)
6
€ 14,50
La Rocca
Teatro in lingua
inglese
Giovene
Giovene
sostenuto da
studenti
Teatro in lingua
inglese
Raneri
Raneri
sostenuto da
studenti
Teatro in lingua
francese
La Rocca
La Rocca
sostenuto da
studenti
Teatro in lingua
spagnola
Toti
Toti
sostenuto da
studenti
Salone del Libro di
Torino
Salone del Libro
Domenici
docenti e classi
interessate
concerti
Concerto di primavera Floridi
progetto beni
culturali
Valorizzazione del
patrimonio artistico
Depaoli
percorsi di
educazione alla
cittadinanza e
volontariato
volontariato
Irtelli
Dona cibo: raccolta
alimentare
Rizzotti
spettacoli teatrali
Floridi
12
€ 17,50
Cella (ass. tecnico)
2
€ 14,50
De Paoli, Cigliola,
Mingozzi
15
€ 17,50
Irtelli
12
€ 17,50
Zampicinini
5
€ 17,50
Rizzotti
11
No death penalty
Velati
docenti interessati
Percorsi di
cittadinanza Associazione Libera
Domenici
Docenti interessati
Caeli gravitasCARIPLO Scuola 21
Domenici
Domenici, Conti,
Radicioni
formazione studenti
Fazio, Floridi
Macaro
formazione docenti
Floridi
Macaro
Cigliola RSPP
personale docente e
ATA
progetto Cariplo
FORMAZIONE
formazione
sicurezza
Sicurezza D.Lgs
81/08
3 incontri da due
ore
42
€ 17,50
più finanziamento
Cariplo
8. LE ATTREZZATURE
Il Liceo Classico e Linguistico è costituito da 30 classi ubicate in una sede e due succursali.
Il Liceo è dotato inoltre di:
• una palestra ed un locale attrezzato
• due laboratori di informatica (per uso informatico e linguistico) forniti di computers collegati in rete, con
accesso ad Internet tramite linea ADSL
LIM (in due laboratori e in due classi)
• un laboratorio di fisica
• un laboratorio di chimica
• un laboratorio di biologia
• il museo di fisica, che comprende antiche e pregiate attrezzature
• il museo di scienze naturali, contenente una collezione di minerali e di animali tassidermizzati
• l’aula magna, ampia e disposta su due livelli, con una serie di banchi digradanti, omologata per una
capienza di 220 persone
• la biblioteca costituita da più di 14.000 volumi, tra cui antichi e preziosi codici, intitolata a Giulia Boroli
Bucciotti
• una effemeroteca intitolata a Mattia Carmagnola, ex allievo del Liceo.
9. L’ORGANIGRAMMA
Il personale del Liceo può essere rappresentato attraverso lo schema organizzativo inserito nella pagina 16.
10. LE REGOLE E GLI STATUTI DEL LICEO
Il funzionamento del Liceo Classico e Linguistico è ordinato dalle norme di legge e da specifici regolamenti:

Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 24.6.1998, n. 249) e successive disposizioni di legge
e amministrative

Organo di garanzia

Regolamento delle alunne e degli alunni

Regolamenti specifici per l’utilizzo di spazi e attrezzature

Regolamento per l’uso della biblioteca scolastica

Patto educativo di corresponsabilità
12
11. IL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA
Il rapporto scuola-famiglia si realizza attraverso diverse modalità:
 la comunicazione continua delle valutazioni disciplinari attraverso il libretto per le valutazioni (con firma
depositata dei genitori) che deve essere quotidianamente a disposizione delle/dei Docenti per la sua
compilazione;
 nei colloqui individuali che si svolgono attraverso:
colloqui su appuntamento con Docenti e/o con il Dirigente Scolastico, a richiesta delle famiglie
colloqui generali (richiesti dai Docenti alle famiglie degli alunni che problemi particolarmente
importanti e/o urgenti o rendimenti scarsi o insufficienti)
 nelle forme assembleari e negli organi collegiali:
i Consigli di Classe con la presenza della componente studentesca e dei Genitori, finalizzati alla
formulazione di proposte educative e didattiche
il Consiglio di Istituto.
12. I RAPPORTI CON IL TERRITORIO
12.1. Le collaborazioni
Per l’insegnamento dell’informatica il Liceo si avvale della collaborazione di Docenti esterni forniti di
specifiche competenze.
Per questo anno scolastico sono state avviate numerose collaborazioni con Enti pubblici e privati esistenti
sul territorio, che forniscono anche risorse finanziarie per la realizzazione dei relativi progetti:
a. con l’ Archivio di Stato di Novara per attività di ricerca sulle fonti archivistiche, per l’allestimento di
mostre e per l’organizzazione di incontri di approfondimento (a richiesta delle singole classi e
subordinati all’approvazione del Consiglio di Classe);
b. con scuole appartenenti a Stati dell’Unione Europea per le attività di scambi di classe;
c. con USA per scambi di gruppi di studenti del triennio;
d. con enti pubblici e privati per la realizzazione di stages estivi di alternanza scuola-lavoro;
e. con il F.A.I. per la realizzazione dell’iniziativa "Ciceroni per un giorno";
f. con l’Associazione Ex Allievi del Liceo Classico per la promozione di attività culturali;
g. con l’Associazione CARIPLO che cofinanzia il Progetto Caeli Gravitas (progetto di educazione
all’ambiente che coinvolge le classi IV B e IV L)
12.2 Le borse di studio
Nel corso dell’anno scolastico sono attribuite premi e borse di studio alle alunne e agli alunni maggiormente
meritevoli.
Le borse di studio, attualmente attive, sono state istituite dalla famiglia Gregotti, dalla famiglia Bertozzi,
dagli amici di Claudio Ogier, per alunne/i che frequentano il Liceo Classico.
Al termine del percorso di studi viene inoltre assegnata una o più borse di studio da parte della Fondazione
Achille e Giulia Boroli a chi supera gli esami di Stato con la votazione massima e possiede i requisiti stabiliti
dal bando.
13. LA VALORIZZAZIONE DEL LICEO
13.1 La biblioteca
La biblioteca del Liceo è dotata di più di 14.000 testi tra i quali alcune centinaia di volumi di pregio storico e
documentale.
13
Gli orari di apertura e l’uso della biblioteca e dell’effemeroteca da parte dell’utenza del Liceo sono stabiliti
attraverso un apposito regolamento.
E’ stata di recente completata la schedatura di tutto il materiale presente. Grazie ad un generoso
finanziamento della Fondazione Achille e Giulia Boroli è stato rinnovato totalmente l’arredo della
biblioteca. Un ulteriore finanziamento è stato erogato da parte della famiglia dell’ex alunno Mattia
Carmagnola per il completo rifacimento dell’arredo a dotazione della ricca effemeroteca del Liceo.
13.2 Sito web
Nel sito web del Liceo sono presentate in forma sintetica le informazioni relative alla organizzazione
scolastica e alle attività programmate per l’anno scolastico in corso. L’indirizzo del sito è il seguente:
http://www.liceoclassiconovara.it
13.3 I musei
Il Liceo è dotato di una ricca collezione di strumenti per la realizzazione di esperimenti di fisica e di scienze
che, tuttavia, richiederebbero interventi di manutenzione ed una collocazione maggiormente confacente al
loro pregio.
13.4 Le pubblicazioni del Liceo
Il Liceo, dall’a.s. 2004-05, in qualità anche di luogo di produzione culturale, intende valorizzare e
documentare alcune delle attività di studio e di ricerca condotte da Docenti e studenti/esse attraverso la
loro pubblicazione, al fine sia di proporne gli esiti all’utenza e al territorio, sia di favorire una positiva
circolazione di idee e di esperienze.
Nel 2010 la collezione del Liceo si è arricchita di una nuova opera: Duecento anni di cultura. Il Liceo Classico
Carlo Alberto di Novara 1808 - 2008, a cura di Anna Maria Brustia e Giovanni Ipavec, Interlinea, 2010.
Le pubblicazioni attualmente realizzate sono indicate nel sito Web del Liceo.
14. LA FORMAZIONE DEL PERSONALE
La formazione del personale scolastico è un diritto-dovere sancito dalle norme e dalle disposizioni
contrattuali. Il Liceo favorisce la formazione in materia di sicurezza, la partecipazione ad ogni attività che
concorra all’arricchimento professionale e programma interventi di aggiornamento specialistico in
collaborazione con le attività proposte dal MIUR. Il Liceo ha partecipato, nell’anno scolastico 2009/10, alla
realizzazione sperimentale del PROGETTO VALORIZZA del MIUR sulla valutazione del personale
docente.
15. LA VALUTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il presente P.O.F. ha validità annuale, con possibilità di revisione al termine di ogni anno scolastico e, se
necessario, anche in itinere. La sua esecuzione è affidata a tutte le componenti del Liceo.
Il Collegio Docenti, alla fine dell’anno scolastico, sarà invitato a considerare quanto si è realizzato e quanto,
realisticamente, può essere attuato in futuro, sulla base degli esiti dei sondaggi che verranno svolti al termine
di ogni attività e delle considerazioni sui risultati ottenuti da studentesse e studenti del Liceo.
Il presente P.O.F. ha validità annuale, con possibilità di revisione al termine di ogni anno scolastico e, se
necessario, anche in itinere. La sua esecuzione è affidata a tutte le componenti del Liceo.
Il Collegio Docenti, alla fine dell’anno scolastico, sarà invitato a considerare quanto si è realizzato e quanto,
realisticamente, può essere attuato in futuro, sulla base degli esiti dei sondaggi che verranno svolti al termine
di ogni attività e delle considerazioni sui risultati ottenuti dagli studenti del Liceo.
14
Seguendo la direttiva del 18 settembre 2014 n. 11 e ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del Decreto del
Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, il Liceo effettuerà inoltre l’autovalutazione mediante
l’analisi e la verifica del proprio servizio e la redazione di un Rapporto di Autovalutazione (RAV). Tale
Rapporto, contenente gli obiettivi di miglioramento, dovrà essere redatto in formato elettronico e reso
pubblico entro luglio 2015 sia sul sito della scuola che sulla piattaforma del Miur “Scuola in Chiaro”.
Il Rapporto dovrà contenere gli obiettivi di miglioramento di ciascun istituto e costituirà pertanto uno
strumento prezioso anche per le famiglie che potranno conoscere il piano di lavoro che il Liceo metterà in
campo per potenziare la propria offerta formativa.
I risultati delle prove INVALSI e i dati di “Scuola in chiaro” forniranno una prima base dati per
l’autovalutazione, in particolare per quanto riguarda gli esiti di apprendimento che costituiscono il punto di
riferimento fondamentale.
Successivamente i dati saranno analizzati e letti criticamente anche in relazione agli indici di comparazione
forniti per un confronto a livello territoriale e nazionale.
Alla fine del triennio (anno scolastico 2016/2017) il Liceo diffonderà i risultati raggiunti rispetto agli
obiettivi di miglioramento programmati.
Il presente documento è stato adottato dal Consiglio di Istituto in data 28.11.2014 con deliberazione
numero 6 – 2014/2015.
15
L’ORGANIGRAMMA
16
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P.O.F. - Liceo Classico Carlo Alberto NOVARA