Indice INDICE ...............................................................................................................................................1 INTRODUZIONE...............................................................................................................................2 QUOTE DI MERCATO ....................................................................................................................3 CONFIGURAZIONI DEL CARRELLO ..........................................................................................4 PRESTAZIONI DEI CARRELLI .....................................................................................................5 COMFORT PER L’OPERATORE..................................................................................................7 SISTEMA DI CONTROLLO............................................................................................................8 TECHNOLOGIA A CORRENTE ALTERNATA TRIFASE.......................................................12 MOTORI A C.A. .............................................................................................................................13 CONSUMI ENERGETICI...............................................................................................................15 CARATTERISTICHE E VANTAGGI ...........................................................................................16 CONCORRENZA ...........................................................................................................................17 OPZIONI STANDARD ...................................................................................................................20 DIFFERENZE FRA MODELLI FBK ED FBK PAC ...................................................................22 APPENDICE 1 ................................................................................................................................23 APPENDICE 2 ................................................................................................................................27 Introduzione Motori e microprocessore a c.a. Man mano che gli utilizzatori di carrelli elevatori prestano una maggiore attenzione all’ambiente, la tendenza è quella di sostituire dove è possibile i carrelli diesel e GPL con carrelli elettrici equivalenti. Queste applicazioni richiedono elevate prestazioni e macchine adatte a compiti gravosi. Quindi Mitsubishi Forklift trucks ha sviluppato, come estensione della gamma FBK, i modelli elettrici da 80Volt e 4 ruote con motori e microprocessore tutti a corrente alternata. Vi preghiamo di usare questa rassegna sui carrelli elevatori assieme a quella della gamma FB20-35K. Modello FB20K PAC FB25K PAC FB30K PAC FB35K PAC Componenti più durevoli Portata nominale 2000kg 2500kg 3000kg 3500kg Componenti più duraturi che richiedono un’inferiore manutenzione e riducono i costi di gestione. Questi modelli permettono intervalli di servizio di 500 ore perché possiedono componenti meccanici più affidabili e non necessitano manutenzione. La scritta ‘AC’ sulla fiancata del carrello indica migliori prestazioni, maggiori intervalli di servizio ed inferiori costi di gestione per tutta la vita del carrello. 2 CLOM0309 Quote di mercato Figura 1 - Mercato dei contrappeso elettrici in Europa riferito agli ultimi 5 anni Le tipiche applicazioni per questi carrelli elevatori sono le seguenti: Applicazioni ad elevate prestazioni Applicazioni in interni o in esterni che coinvolgono rampe Questi modelli sono adatti a quelle applicazioni per cui non è possibile impiegare un carrello diesel o GPL (a causa, ad esempio, della rumorosità o delle emissioni nocive) ma che richiedono prestazioni equivalenti. Potrebbe trattarsi di applicazioni in interni od esterni che implicano delle rampe oppure che riguardano il settore delle bevande e degli alimentari. Applicazioni gravose Ambienti gravosi Sono adatti anche alle applicazioni gravose per cui i modelli elettrici devono operare in ambienti difficili, come le cartiere (polveri) o le fonderie. Il motore di trazione sigillato non avrà alcuna difficoltà in questi casi. Applicazioni che richiedono ridotti costi di esercizio Mercato dei contratti di noleggio e leasing Si addicono inoltre a quelle applicazioni su cui incidono maggiormente i costi della totale durata del prodotto rispetto al costo d’acquisto. Come succede, ad esempio, nel caso dei contratti di noleggio e di leasing. 3 CLOM0309 Configurazioni del carrello Telaio e montante robusti Le potenti prestazioni della serie PAC e il telaio e il montante robusti della serie FBK fanno sì che i modelli PAC siano delle macchine molto robuste. Le loro prestazioni e durata sono state comprovate grazie a numerosi test sul campo in numerose applicazioni gravose in tutta Europa e sono risultati essere una delle migliori gamme sul mercato. Soltanto pochi concorrenti offrono il modello da 3,5t di questa serie. Configurazioni del carrello Soltanto pochi concorrenti offrono il modello da 3,5t Prestazioni Portata Capacità della batteria FB20K PAC FB25K PAC FB30K PAC FB35K PAC 2000 kg 2500 kg 3000 kg 3500 kg 80V/ 600Ah 80V/ 600Ah 80V/ 750Ah 80V/ 750Ah Configurazione standard Montante e chassis FBK 80V Motore di trazione – a corrente alternata 14,5 kW [IP54] Motore idraulico – a corrente alternata 20 kW Motore dello sterzo – motore a c.c. senza spazzole 1,2 kW Gomme superelastiche Comandi a sfioramento per le funzioni idrauliche Nuovo microprocessore AC5000 Sedile in vinile completamente molleggiato Colonna dello sterzo inclinabile Servosterzo idrostatico Luci di esercizio (2 frontali ed una posteriore [80Volt], lampadine ad incandescenza) Interruttore Autolight Tamburi dei freni parzialmente sigillati Nota: per acquisire una panoramica completa ed aggiornata, vi preghiamo di visionare il listino prezzi per il telaio e per le opzioni. Display e microprocessore AC5000 Velocità proporzionalmente controllata delle funzioni dei comandi a sfioramento Velocità di traslazione massima regolabile Frenatura a recupero di energia [automatica / direzionale] Il contaore registra le ore di traslazione e di impiego del sistema idraulico Indicatore surriscaldamento Indicatore freno di stazionamento Indicatore del livello liquido dei freni Indicatore di servizio Indicatore avarie con registrazione cronologica degli ultimi 32 errori Auto-diagnostica separata a bordo 4 CLOM0309 Prestazioni dei carrelli Prestazioni dei carrelli Caratteristiche FB20K PAC FB25K PAC FB30K PAC FB35K PAC km/h 20,0 20,0 20,0 16,5 km/h 20,0 20,0 20,0 18,0 m/s 0,55 0,50 0,45 0,40 m/s 0,65 0,65 0,60 0,55 % 18,7 16,5 12,7 11,1 % 29,4 27,9 22,1 20,1 % 20,9 18,5 14,2 12,5 % 32,9 31,1 24,6 22,4 Modello Prestazioni simili ai diesel Prestazioni Velocità di traslazione, con carico Velocità di traslazione, senza carico Velocità di sollevamento, con carico Velocità di sollevamento, senza carico Pendenza superabile, con carico (30 min servizio breve) Pendenza superabile, senza carico (30 min servizio breve) Massima pendenza superabile, con carico (5 min servizio breve) Massima pendenza superabile, senza carico (5 min servizio breve) Nota: Le schede tecniche dell’FBK PAC riportano ‘massima pendenza superabile’ 5 minuti servizio breve, le schede tecniche dell’FBK riportano un valore nominale di 2 minuti. Si tratta del tempo massimo in cui il carrello può traslare in salita, è un valore derivato dai calcoli. Applicazioni per cui la produttività è molto importante La gamma PAC permette accelerazioni molto simili a quelle dei modelli diesel o a gas, questo le permette di sostituire i carrelli a combustione interna nelle applicazioni gravose o in quelle per cui la produttività è molto importante. 5 CLOM0309 Prestazioni dei carrelli Competitivi sul mercato La potenza che possono fornire questi modelli è molto competitiva sul mercato. Queste macchine sono adatte a quelle situazioni normalmente affrontate dai carrelli diesel e a gas come ad esempio le salite, i compiti gravosi e le applicazioni ad elevata produttività. Il grafico seguente dimostra che la potenza prodotta da una macchina a c.a. e quasi uguale a quella di un carrello diesel (FD25K). 6 CLOM0309 Comfort dell’operatore Macchine confortevoli Il livello di produttività degli operatori che guidano una macchina confortevole è più alto. Quindi Mitsubishi Forklift trucks presta molta attenzione alla comodità del conducente e progetta le sue macchine di conseguenza facilitando gli accessi e le discese e offrendo una buona visibilità sul carico. Eccellente la tettoia di protezione visibilitàvisibilità attraversoattraverso la Comandiergonomici ergonomici a a sfioramentoEccellente Motore idraulico a c.a. Comandi Motore idraulico a c.a. per so tettoia di protezione sfioramento per sollevamenti potenti Sedile in vinile Sedile in vinile completamente mol completamente molleggiato Motoredi di trazione trazione Motore a c.a. a c.a. Interruttore Autolight Interruttore Autolight Visibilità attraverso il montante Visibilitàeccellente eccellente attraverso il montante Il display visualizza tutte le informazioni necessarie Il display“intelligente” “intelligente” visualizza Facilità di accesso tutte le informazioni necessarie Facilità di accesso e discesa dell’operatore Microprocessore AC5000 Microprocessore AC5000 Grandeper comparto per l’operato e discesa Grande dell’operatore comparto l’operatore Per ulteriori informazioni sul comfort per l’operatore, vi preghiamo di far riferimento alla documentazione sui carrelli elevatori FB20-35K L’interruttore Autolight è standard su questi modelli La sensibilità può essere impostata con il software GSE Interruttore Autolight Quando il carrello viene impiegato in aree poco illuminate, come ad es. nei container, l’operatore deve accendere i fari di lavoro. Questi modelli sono dotati di un interruttore autolight di serie. Questa caratteristica di sicurezza accende automaticamente i fari di lavoro. Un sensore di rilevamento della luminosità, collocato appena al di sopra dei fari di lavoro, rileva l’intensità della luce quando il carrello entra in una zona poco illuminata. Per attivare o disattivare l’interruttore del sensore autolight esiste un interruttore posizionato sulla destra della colonna dello sterzo. La sensibilità del sensore può essere impostata usando l’apparecchiatura di supporto a terra (GSE). E’ importante che il sensore sia mantenuto sempre pulito. 7 CLOM0309 Sistema di controllo Funzioni del microprocessore AC5000 Tecnologia a c.a. trifase Controllo della coppia e della velocità Consumo efficiente della batteria Costruzione modulare Il nuovo microprocessore AC5000 impiega la tecnologia a c.a. trifase (per ulteriori informazioni sulla tecnologia a corrente alternata, consultare il capitolo “Tecnologia a corrente alternata trifase”) per controllare la coppia e la velocità dei motori. La tecnologia a c.a. utilizza al meglio l’energia regolando la corrente sulle precise esigenze del motore, fattore che permette un consumo efficiente della batteria. L’impiego della corrente alternata non è nuovo nel settore della movimentazione dei materiali. I motori a c.a. sono già stati comprovati da anni sulle macchine da magazzino Mitsubishi. Il microprocessore AC5000 e il relativo software sono stati sviluppati e prodotti dalla casa. La corrente può essere usata nel modo più efficiente ed affidabile impiegando i Mosfet. Tutti i componenti elettrici all’interno del microprocessore sono completamente sigillati per impedire la penetrazione della polvere e dell’umidità. I microprocessori vengono collaudati in condizioni estreme, entro campi di temperatura fra –30° C e 85° C e di umidità fra lo 0% e l’85%. La dissipazione del calore è trasferita dai motori al microprocessore. Su quest’ultimo è stata collocata una ventola per fornirgli un raffreddamento di aria sufficiente. Il microprocessore AC5000 è costituito da svariati moduli, le due schede logiche, idraulica e di trazione, e un modulo di potenza costituito da 6 moduli Mosfet. La sostituzione di tutti i moduli può essere effettuata separatamente per rendere più semplice e meno costosa questa operazione. Inferiori costi per cambiare i pezzi non funzionanti Figura 2 - Microprocessore (chiuso) Figura 3 - Moduli del microprocessore 8 CLOM0309 Sistema di controllo Mosfet Elevata efficienza energetica e prestazioni senza scosse L’acronimo Mosfet significa transistore ad effetto di campo a semiconduttore metallo ossido (metal oxide semi conductor field effect transistor) ed è l’interruttore elettrico all’interno del microprocessore che alimenta i motori. L’AC5000 impiega 108 Mosfet (3x36) per motore. Questi interruttori Mosfet commutano con una frequenza di 15 kHz. Il vantaggio del controllo MOSFET è che può controllare la traslazione, il sollevamento, i cambiamenti di direzione e la frenatura a recupero di energia con una frequenza di commutazione di 15kHz. Ciò permette una elevata efficienza energetica, un agevole controllo delle prestazioni ed una ridotta rumorosità di esercizio. Figura 4 - Modulo Mosfet (36 mosfet [2x18]) 9 CLOM0309 Sistema di controllo Impostazione delle applicazioni Cinque modalità di prestazioni preimpostate Come per la versione a c.c., il microprocessore AC5000 adotta cinque modalità di applicazione preimpostate Queste impostazioni predefinite (ad es. la massima velocità di traslazione, la velocità di sollevamento, ecc.) sono impiegate per soddisfare i requisiti di prestazione richiesti dai clienti. Le diverse applicazioni richiedono impostazioni specifiche; l’applicazione A (da magazzino) è quella di default impostata dal produttore. Tutte le caratteristiche possono essere anche impostate singolarmente (per es. massima velocità di traslazione nel magazzino). Da Magazzino (impostazione di Impostazione fabbrica) Applicazione Velocità di traslazione A 18 km/h Elevata potenza Economia Lunghi percorsi Brevi percorsi B C D E * 20 km/h * 20 km/h 16 km/h 12 km/h Accelerazione Media Veloce Lenta Media Veloce Potenza Media Elevata Bassa Media Elevata Sollevamento Medio Medio Lento Medio Elevato Inclinazione Media Medio Medio Medio Medio Recupero di energia Medio/Alto Medio/Alto Medio/Alto Medio/Alto Medio/Alto * Nota: Per il modello FB35K PAC questo valore è 18 km/h Per ulteriori informazioni sulle pre-impostazioni del microprocessore, consultare l’Appendice 1. Figura 5 - Pre-impostazioni per soddisfare le esigenze dei clienti Pre-impostazioni: A: Da magazzino (impostazione di fabbrica) B: Elevate prestazioni C: Economia D: Lunghi percorsi E: Brevi percorsi 10 CLOM0309 Sistema di controllo La registrazione cronologica delle avarie memorizza gli ultimi 32 codici di errore Registrazione cronologica delle avarie Il microprocessore AC5000 integra una ‘Registrazione cronologica delle avarie’ che registra le seguenti informazioni: Codici di errore del carrello (32 possibilità) Orario al momento dell’avaria Livello di carica della batteria al momento dell’avaria Facilità di accesso senza strumentazione addizionale Figura 6 Codice di errore visualizzato nell’area dell’indicatore della velocità di traslazione sul display La registrazione cronologica delle avarie cattura gli ultimi 32 codici di errore e li conserva in una memoria protetta. Questa non viene influenzata quando si stacca la batteria o si spegne la macchina con la chiavetta di accensione. Il tecnico della manutenzione può accedere a questo archivio facilmente, non ha bisogno di usare un’apparecchiatura aggiuntiva come ad esempio un laptop o un analizzatore. Se è necessario, questa registrazione può essere cancellata. Diagnostica Per tutte le operazioni di diagnostica vi preghiamo di far riferimento alla documentazione della serie FB20-35K Apparecchiatura di supporto a terra (GSE) Inferiori tempi di fermo macchina L’apparecchiatura di supporto a terra è un software usato da un laptop per leggere le informazioni registrate nel microprocessore, riduce i tempi di fermo macchina del carrello. Il software GSE viene generalmente usato dai vostri tecnici della manutenzione per controllare on-line quali interruttori e sensori stanno funzionando, leggere le impostazioni del carrello, vedere la registrazione cronologica delle avarie (32 codici di errore max.) o caricare del nuovo software. Questo permette di ridurre i tempi di fermo macchina necessari al tecnico per ricercare il problema o analizzare le informazioni relative al carrello. Mediante il software GSE è anche possibile impostare la sensibilità dell’interruttore autolight. 11 CLOM0309 Tecnologia a c.a. trifase Motori a c.c. Motori a c.a. Senza sbalzi Senza spazzole Efficienza energetica I motori a c.c. (corrente continua) sfruttano il fatto che due poli magnetici dello stesso tipo si respingono. Sulla parte esterna del motore (armatura) vi sono due magneti fissi, sulla parte interna (rotore) una corrente fluisce attraverso una bobina e crea un campo elettromagnetico. Il magnete sulla parte esterna respinge il campo elettromagnetico e ciò fa girare il motore a c.c. Non appena il campo elettromagnetico viene quasi attratto dalla polarità opposta, il commutatore modifica la direzione della corrente e il campo elettromagnetico cambia polarità. Questo si ripete e il motore continua a girare. Le spazzole alimentano il commutatore e trasmettono la corrente dal lato armatura al lato rotore. Queste spazzole debbono essere sostituite non appena si usurano, e limitano le prestazioni del motore. I motori a c.a. (corrente alternata) sfruttano il fenomeno dell’induzione. Alimentando le bobine all’esterno del motore (creando un campo elettromagnetico) e lasciando ‘viaggiare’ la corrente attorno al rotore, attivando e disattivando alcune bobine senza sbalzi, è possibile creare un campo magnetico all’interno della bobina del rotore per induzione. Quest’ultima si crea quando una bobina si muove entro un campo magnetico. I due campi magnetici si respingono e il motore inizia a girare. Poiché la corrente a c.a. commuta la corrente delle bobine nell’armatura senza sbalzi, il rotore continua a ruotare un po’ più lentamente delle bobine attivate. Più sono numerose le bobine usate e tanto più il motore funziona senza sbalzi. Quindi, usando la corrente c.a. trifase (che corrisponde all’impiego di 6 bobine) è possibile far girare il motore in modo più uniforme e controllato (vedasi le correnti 1-3 nella Figura 7). Il microprocessore calcola costantemente queste tre fasi della corrente a c.a. in modo che il motore possa essere controllato sia alle alte velocità su una salita che a basse velocità su pavimentazioni piane. In tale modo l’’energia della batteria viene utilizzata nel modo più efficiente. Figura 7 - Corrente a c.a. trifase 12 CLOM0309 Motori a c.a. Migliore controllo sul carrello e risparmio di energia Dirigendo la potenza e la frequenza della corrente a c.a. nelle bobine dell’armatura del motore è possibile modificare conformemente anche la potenza e la velocità del motore. Ciò permette di fare funzionare il motore in modo molto uniforme e controllato fornendo all’operatore l’esatta velocità e potenza che gli occorre. Migliora inoltre il controllo sul carrello e fa risparmiare energia. Riduzione dei costi per la manutenzione durante tutta la vita del carrello I motori a c.a. non usano alcun tipo di spazzole, queste servono per fornire la corrente al rotore nei motori a c.c. limitando però sia la loro possibilità di girare a altissime velocità che la forza necessaria per adottare la frenatura a recupero di energia alle alte velocità. Le spazzole devono essere sostituite approssimativamente ogni circa 3000 ore, quindi la manutenzione necessaria per un motore a c.c. non è richiesta per un motore a c.a. perché questo non deve far fronte all’usura delle spazzole e alla povere di carbone, e riduce quindi la necessità di manutenzione per tutta la vita del carrello. Aumento della potenza fino a un 33% Lo spazio necessario al commutatore ed alle spazzole nel motore a c.c. può essere invece occupato da un’armatura completa. Ciò permette di ottenere un aumento delle prestazioni adottando un motore a c.a. nello stesso spazio occupabile da un motore a c.c. Impiegando un motore a c.a. delle stesse dimensioni di un motore a c.c. si può ottenere fino ad un 33% di aumento delle prestazioni. Motore a c.c. Sono possibili variazioni: velocità e coppia basse, velocità e coppia alte Motore a c.a. Un motore a c.a. controlla separatamente la coppia e la velocità del motore, sono possibili variazioni da bassa velocità-bassa coppia a elevata velocità-elevata coppia, e questo permette di ottenere l’equilibrio di prestazioni ottimali per ogni diversa applicazione. Grazie all’inferiore surriscaldamento dei motori (senza commutatore e spazzole con conseguente inferiore frizione nel motore) è possibile sigillare il motore per proteggerlo dalla polvere e dall’acqua. Il motore di trazione possiede un grado di protezione IP-54, ciò significa che è anche impermeabile agli schizzi d’acqua. . Figura 8 – Grafico tempo/velocità per i motori a c.a. e c.c. Il grado di protezione IP 54 indica impermeabilità agli spruzzi di acqua ed ermeticità alla polvere 13 CLOM0309 Motori a c.a. Velocità massima più elevata e accelerazione e decelerazione più veloci durante la frenatura a recupero I motori a c.a. offrono una maggiore velocità superiore, e più veloci accelerazione e decelerazione durante la frenatura a recupero di energia rispetto ai motori a c.c. (Figura 8). I cambiamenti della direzione di marcia sono più uniformi e senza scosse se la velocità e la coppia sono strettamente controllate. Ciò significa una più alta affidabilità dei componenti, un superiore tasso di produttività ed un maggiore tempo di disponibilità della macchina per il proprietario. Frenatura a recupero Inferiore usura dei freni Di serie su tutti i modelli elettrici FBK I motori a c.a. non sono limitati dall’impiego di un commutatore o delle spazzole a carbone che impediscono ai motori a c.c. di offrire una potente frenata a recupero di energia (elettromagnetica) ad alta velocità. Quando la frenatura a recupero viene attivata, il motore funziona come un generatore e rallenta il carrello. Ciò produce la stessa sensazione che si prova guidando un’auto, quando rilasciate il pedale dell’accelerazione l’automobile rallenta per la potenza del motore. La potente frenatura a recupero dei motori a c.a. riduce l’usura dei freni e ritrasmette una parte dell’energia alla batteria. Durante il normale funzionamento del carrello, la frenatura a recupero sarà sufficiente a farlo rallentare. La caratteristica di frenatura a recupero è standard su tutti i modelli elettrici FBK. La frenatura a recupero di energia può essere attivata in tre modi. 1. Automaticamente: quando il pedale dell’acceleratore viene rilasciato il carrello rallenta. 2. Mediante leva: quando la leva della direzione di traslazione viene posta dalla marcia in avanti alla retromarcia (o nella direzione opposta) l’angolo del pedale dell’acceleratore determina lo sforzo di frenata (vale a dire che la completa accelerazione corrisponde al 100% dello sforzo di frenatura a recupero). Questo può essere fatto anche guidando ad alte velocità. 3. Premendo il pedale del freno: questo modo deve essere specificamente impostato nelle opzioni. Quando si sceglie l’opzione 3, le funzioni 1 e 2 vengono disabilitate. Lo sforzo della frenatura a recupero di entrambe le funzioni può essere impostato separatamente (consultare le appendici 1 e 2 per le impostazioni standard). Gli operatori che usano generalmente modelli diesel o GPL devono abituarsi a questo modo di frenare, perché in questo caso occorre fare una maggiore attenzione. Rotolamento all’indietro sotto controllo Mantenimento di una coppia costante sul motore di trazione Il rotolamento all’indietro sotto controllo è un sistema che mantiene una coppia costante sul motore di trazione di un carrello quando questo rotola all’indietro su una pendenza con il pedale dell’accelerazione rilasciato e la leva di direzione su F o R. Quando è attivata la modalità di frenatura a recupero numero 3, il rotolamento all’indietro sotto controllo è disabilitato, ricordatevene durante l’esercizio sulle rampe! 14 CLOM0309 Consumi energetici Consumi energetici concorrenziali Dalla figura seguente si nota che la serie PAC è molto competitiva rispetto ai consumi della batteria dei modelli dei concorrenti. Il test sui consumi energetici viene effettuato con una prova dei consumi sui 30 metri, come mostrato dal grafico seguente. Figura 9 – Test per la valutazione dei consumi sui 30m L’applicazione C dell’FBK PAC equivale approssimativamente all’applicazione B dei modelli FBK La serie PAC usa efficientemente l’energia della batteria e gliene restituisce una parte grazie alla frenatura a recupero. L’applicazione C (ECO) dell’FBK PAC equivale approssimativamente all’applicazione B (Power) dei modelli FBK. Quando queste due serie vengono confrontate nella stessa modalità di prestazioni, l’FBK PAC usa un 8% in meno dell’energia della batteria rispetto all’FBK. Figura 10 – Consumo della batteria concorrenziale 15 CLOM0309 Caratteristiche e vantaggi Quello che segue può rappresentare un sommario delle caratteristiche e dei vantaggi dell’impiego dei motori a c.a. sui modelli PAC. Prestazioni più elevate Prestazioni e velocità del carrello superiori di un 25% (molto simili alle prestazioni di traslazione e sollevamento di un carrello diesel), migliorano la produttività dei modelli FBK che possono essere usati nelle applicazioni in cui vengono generalmente impiegati i carrelli diesel e a gas. Ridotta usura dei freni meccanici (impiegando la frenatura a recupero di energia), inferiori costi per i componenti e per la manutenzione per tutta la vita del carrello. Manutenzione ridotta Migliore controllo del sollevamento e della traslazione, offre all’operatore un maggiore controllo sul carico e sul carrello. Intervalli di servizio di 500 ore, riducono fino a un 26% i costi per la manutenzione. Migliori consumi energetici Motore di trazione sigillato, il motore di trazione con grado di protezione nominale IP-54 (ermetico alla polvere ed agli spruzzi d’acqua) può essere facilmente usato all’aperto o all’interno di reparti refrigerati, dove generalmente operano i motori a CI. Motori che non richiedono manutenzione, riducono i costi per la manutenzione durante tutta la vita del carrello. Maggiore tasso di durata dei componenti, inferiori tempi di fermo macchina per il proprietario del carrello. Efficienza energetica maggiore dell’8% (con prestazioni equivalenti all’FBK), un modello PAC risulta utile dove un modello FBK a c.c. non ce la fa con una sola batteria per turno. Interruttore autolight, in dotazione standard su tutti i modelli PAC, assiste l’operatore quando deve guidare in zone poco illuminate e permette un risparmio energetico nelle aree illuminate. 16 CLOM0309 Concorrenza Mitsubishi Forklift trucks ha selezionato i modelli di quattro concorrenti principali e li ha confrontati con il modello FB25K PAC: Produttore Modello Jungheinrich EFG-Vac 25S Linde E25S Still R60-25 (con tecnologia a c.c.) Toyota 7FBMF25 20 km/h 20 km/h 20 km/h 20 km/h 0,55 m/s 0,44 m/s 16 km/h 16 km/h 0,38 m/s 16 km/h 17 km/h 0,46 m/s 0,65 m/s 0,6 m/s 0,53 m/s 0,52 m/s 0,63 m/s 0,5 m/s 0,58 m/s 0,55 m/s 0,6 m/s 0,5 m/s 0,5 m/s 0,56 m/s 0,55 m/s 0,45 m/s 0,5 m/s E 25 S 7FBMF25 Codice del modello Velocità di traslazione, con carico Velocità di traslazione, senza carico Velocità di sollevamento, con carico Velocità di sollevamento, senza carico Velocità di abbassamento, con carico Velocità di abbassamento, senza carico Massima pendenza superabile, con carico Massima pendenza superabile, senza carico Sforzo di trazione nominale alla barra, con carico (60 min servizio breve) Sforzo di trazione nominale alla barra, con carico (5 min servizio breve) Potenza motore di trazione (60 min servizio breve) Motore di sollevamento, potenza erogata al 15% del ciclo Corridoio di stivaggio con pallet 1000 x1200 mm (trasversale) Tensione batteria, scarica in 5 ore EFG-Vac 25S 20 km/h 20 km/h 0,5 m/s FB25K PAC R 60 - 25 Fonte: Schede tecniche Jungheinrich (12/2001), Linde (04/2002), Still (03/2002) e Toyota (10/2002)% 20,9 % 21 % 16 % 20 % 22 % 32,9 % 35 % 26,8 % 24 % 28 % 8400 N 5200N 3984 N 3860 N 10200 N 12200 N 14500 N 13500 N 10680 N 14400 N 14,5 kW 14,5 kW 2 x 8,0 kW 12,5 kW 17,1 kW 20,0 kW 23,5 kW 22 kW 13,5 kW 18,6 kW 3580 mm 3650 mm 80V 560 Ah (400-620) StilltronicSCR 80 V 500 Ah (600) 3596 mm * 3675 mm 3602 mm 80 V 80 V 80 V Capacità batteria, scarica in 5 ore 600 Ah 560 Ah 550 Ah Tipo di controllo della traslazione (marchio) AC5000 Immotion Linde Immotion gais*In questo caso il corridoio di stivaggio (Ast) pubblicato sulle schede tecniche è stato modificato per rendere possibile il confronto con i valori degli altri modelli. Larghezza del corridoio di stivaggio: Ast=Wa + x + a (a = 200mm margine di sicurezza) 17 CLOM0309 Concorrenza EFG-Vac 25/S Jungheinrich Portata di sollevamento: 2,2/2,5/3,0 t Microprocessore: tecnologia a c.a. Marca del microprocessore: Immotion Motore di trazione: 11kW Motore idraulico: 16kW Tipo di freni: a bagno d’olio Sistemi speciali: “Controllo della curva”, riduce la velocità del carrello durante le curve ad alta velocità. Molte coperture in plastica E25S Linde Portata di sollevamento: 2,0/2,5/3,0t Microprocessore: tecnologia a c.a. Marca del microprocessore: Immotion Motore di trazione: 2x 5,0kW Motore idraulico: 13,5 Tipo di freni: a bagno d’olio Sistemi speciali: Pedali di guida gemellati. Assale combi che crea un punto di articolazione. Comparto operatore fortemente inclinabile. 7FBMF25 Toyota Portata di sollevamento: 2,0/2,5/3,0/3,5t Microprocessore: tecnologia a c.a. Marca del microprocessore: Immotion Motore di trazione: 17.1 kW Motore idraulico: 18,6 kW Tipo di freni: a bagno d’olio Sistemi speciali: SAS, stabilizza il carrello durante le curve ad alta velocità. Ciò può provocare l’usura delle ruote ed una guida aggressiva da parte dell’operatore. 18 CLOM0309 Concorrenza R60-25 Still Portata di sollevamento: 2,2t/2,5t/3,0t Microprocessore: tecnologia a c.c. Marca del microprocessore: Stilltronic Motore di trazione: 12,5 kW Motore idraulico: 13,5 kW Tipo di freni: a bagno d’olio Sistemi speciali: 19 CLOM0309 Opzioni standard Allarme di supporto udibile (autoregolabile) Allarme di supporto udibile, autoregolabile, chiamato anche ‘allarme intelligente’ va da 82 a 102 dB (A). Quando il carrello entra in un ambiente più rumoroso l’allarme di supporto si regola automaticamente aumentando il volume del suono emesso. Sedile completamente molleggiato in stoffa Tutti i modelli possiedono di serie un sedile completamente molleggiato in vinile che può essere totalmente regolato in base alle esigenze dell’operatore. Comprende cinture di sicurezza e strutture di contenimento laterali standard. Come opzione è possibile richiedere un sedile più confortevole in stoffa. Foto in bianco e nero del sedile in stoffa. Controllo di direzione a pedale Il controllo di direzione a pedale permette di controllare la direzione di marcia del carrello usando soltanto il pedale dell’accelerazione. Il pedale è diviso in due parti, una per il movimento in avanti e l’altra per la retromarcia. Grazie a questa opzione non vi sono scuse per togliere la mano sinistra dal volante durante la guida del carrello. La leva per il controllo della direzione di marcia sul lato della colonna dello sterzo non è più necessaria ed è eliminata. 20 CLOM0309 Opzioni standard Convertitore c.c./c.c. I modelli della gamma PAC possiedono in dotazione standard un convertitore c.c./c.c. da 30Watt, 80Volt-12Volt. Se il cliente richiede una capacità superiore, sul listino prezzi delle opzioni è disponibile un convertitore c.c./c.c. da 150W. Il convertitore c.c./c.c. può essere utilizzato, ad esempio, per le luci stradali, i tergicristalli (della cabina) e/o la radio. Kit luci stradali In base alle direttive delle aziende o alle legislazioni, per poter guidare i carrelli elevatori nel buio di un container durante il caricamento/scaricamento di autocarri, o per poter essere in grado di usare le frecce sulle strade pubbliche, le applicazioni all’aperto richiedono spesso le luci stradali. Il kit delle luci stradali è abbinato al convertitore c.c./c.c. da 150Watt. 21 CLOM0309 Differenze fra modelli FBK ed FBK PAC Segue una breve panoramica delle differenze e compatibilità fra la serie FBK standard e quella PAC: Caratteristica FBK Alimentazione del carrello Gamma di prodotto Tecnologia del microprocessore Controllo della corrente Potenza del motore di trazione Potenza del motore idraulico Motore di servosterzo elettrico Max velocità di traslazione Max. velocità di sollevamento (con carico) Intervallo di servizio Frenatura a recupero di energia Chassis Display Sedili Montanti Gomme Dimensioni della batteria Raggio di sterzata Alimentazione del carrello 72V / 80V FBK PAC 80V 2,0t, 2,5t, 3,0t, 3,5t c.c. c.a. IGBT (15 kHz) 9,8 kW MOSFET (15 kHz) 14,5 kW [IP54] 14 kW 20 kW c.c. 0,8 kW (modelli da 2t) 16 km/h 0,44 m/s c.c. Senza spazzole 1,2 kW (tutti i modelli) 20 km/h 0,55 m/s 200 ore + 500 ore ++ Uguale Uguale Uguali Uguali Uguali Uguale Uguale 72V / 80V Applicazioni Per quali applicazioni sono adatti i carrelli FBK PAC? Tipo di applicazione Lavoro sulle rampe Importanza del consumo energetico (multiturno) Impiego in esterni Applicazioni gravose (fonderie, ambienti polverosi) Produttività Costi durante la vita del carrello più importanti del costo di acquisto FBK FBK PAC + ++ + ++ + ++ + ++ + ++ + ++ 22 CLOM0309 Appendice 1 Pre-impostazioni dell’AC5000 Impostazione Var. Standard (impostata dalla Lunghe Brevi SUO fabbrica o di Elevata potenza Economia distanze percorsi # default) Applicazioni Velocità di sollevamento iniziale 1-10 Velocità di sollevamento massima 1-10 A B C D E 1 1 1 1 1 1 2 9 9 8 9 9 3 Velocità d’inclinazione Massima velocità del veicolo 1-10 3 3 3 3 3 4 5-20 18 20 (18)* 16 20 12 7 Accelerazione 1-5 3 4 2 3 4 8 Potenza di traslazione Frenatura a recupero di energia automatica 1-3 2 3 1 3 2 9 1-10 7 7 7 7 7 23 * Nota: Per il modello FB35K PAC questo valore è 18 km/h SUO#: Codice della specifica opzione Opzioni di impostazione dell’AC5000 Primo gruppo Opzion i Variazioni Default 1 A-E A 2 1-10 1 3 1-10 9 4 5 6 7 1-10 1-10 1-10 5-20 km/h 3 3 1 18 8 9 10 1-3 1-3 0 = disabilitazione 0.1 = soltanto per le dimostrazioni di vendita 100-500, con incrementi di 50 ore 2 2 0 Descrizione Modalità operative del carrello Velocità di sollevamento iniziale Velocità di sollevamento massima Velocità d’inclinazione Velocità 1 per gli accessori Velocità 2 per gli accessori Velocità di traslazione massima Velocità di accelerazione Potenza di traslazione Indicatore della manutenzione 23 CLOM0309 Appendice 1 Secondo gruppo Opzione Variazione 11 0 = Disabilitazione 1 = Inibizione sollevamento (interruttore chiuso) 2 = Inibizione sollevamento (interruttore aperto) 14 Ved. #11 Default 0 Descrizione Impostazione valvola ausiliaria 1 sollevamento 0 Impostazione valvola ausiliaria 2 sollevamento Impostazione valvola ausiliaria 3 sollevamento Temporizzatore stalli Mod. di frenatura a recupero di energia Regolazione leva frenatura a recupero di energia Regolazione della funzione automatica della frenatura a recupero di energia Spegnimento temporizzato (Chat Timer) Temporizzatore interruttore sul sedile Regolazione della dimensione delle ruote Velocità di traslazione ingresso ausiliario 17 Ved. #11 0 20 21 1-10s 1-2 5 2 22 1-10 7 23 1-10 7 24 0-40s 20 25 3-15s 5 27 0-40 20 30 0 31 0 = Disabilitazione 1 = Impostazione limite della velocità di traslazione (31) 2 = Impostazione riduzione di potenza (32) 3 = Impostazione limite velocità di traslazione (31) 4 = Impostazione riduzione di potenza (32) 5-20km/h 32 33 0-100% 1-10 70 3 12 Velocità di traslazione aus. massima Limite della potenza ausiliaria Velocità 3 per gli accessori Per modificare le opzioni di impostazione Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore. Per accedere al ‘gruppo 1’, opzioni 1-10: Punto 1 Punto 2 Punto 3 Punto 4 Punto 5 Inserire il freno di stazionamento Girare la chiavetta e spegnere la macchina Aprire il pannello posteriore Porre l’interruttore DRS (Drive/Run/Setup) nella posizione Setup Girare la chiavetta ed accendere la macchina Il display mostra la scritta ‘APP(licazione) A’ nell’area del contaore, e ‘01’ in quella dell’indicazione della velocità. Per modificare le applicazioni delle Opzioni 1 Esempio: per passare dall’applicazione A all’applicazione B Punto 1 Punto 2 Punto 3 Spostare la leva del cambio dalla posizione in folle in avanti, e poi tornare in folle. Adesso avete selezionato l'applicazione B Per passare all'opzione successiva: Spostare l'interruttore DRS nella posizione Run e poi di nuovo su Setup Riportare l’interruttore DRS sulla posizione Run. Sul display appariranno tre sbarrette. Questa indicazione è la conferma che il valore selezionato è stato registrato in memoria. 24 CLOM0309 Appendice 1 Punto 4 Girare la chiavetta per spegnere e poi riaccendere di nuovo la macchina Per incrementare il valore dell’opzione: Spostare la leva del cambio in avanti e poi tornare in folle Per decrementare il valore dell’opzione: Spostare la leva del cambio indietro e poi tornare in folle. AC5000 – Impostazioni di fabbrica Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore. Per effettuare il riassetto sui valori impostati dalla fabbrica: Nota: NON sedersi sul sedile durante l’operazione di RIASSETTO! Punto 1 Punto 2 Punto 3 Punto 4 Punto 5 Punto 6 Punto 7 Punto 8 Punto 9 Inserire il freno di stazionamento Girare la chiavetta e spegnere la macchina Aprire il pannello posteriore Porre l’interruttore DRS (Drive/Run/Setup) nella posizione Setup Porre la leva di direzione in retromarcia Premere e mantenere abbassato l’acceleratore Girare la chiavetta ed accendere la macchina mentre l’acceleratore è ancora abbassato. Il display visualizzerà ‘done’ Spostare l’interruttore DRS sulla posizione Run (posizione centrale) Girare la chiavetta e spegnere la macchina Così avrete riassettato tutte le opzioni sui valori di default impostati dalla fabbrica che corrispondono all’applicazione A. AC5000 – Registrazione cronologica delle avarie Strumenti richiesti: chiave da 14 mm per aprire il pannello posteriore. Punto 1 Punto 2 Punto 3 Punto 4 Punto 5 Punto 6 Punto 7 Inserire il freno di stazionamento Girare la chiavetta e spegnere la macchina Aprire il pannello posteriore Spostare l’interruttore DRS nella posizione Diagnostics (su) Tirare indietro le leve di sollevamento e inclinazione Mantenendo le due leve in questa posizione girare la chiavetta ed accendere la macchina Rilasciare entrambe le leve Il display visualizzerà le seguenti informazioni: Numero del codice dell'avaria (2 cifre) Livello di carica della batteria al momento dell'avaria Lettura del contaore dell'impianto idraulico al momento dell'avaria Nota: Se non vi sono avarie, il display visualizzerà ‘done’ 25 CLOM0309 Appendice 1 Come leggere la registrazione cronologica delle avarie Punto 1 Punto 2 Punto 3 Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Run, e poi di nuovo su Diagnostics. Appariranno le avarie in ordine cronologico Possono essere registrate fino a 32 avarie Nota: Se non vi sono avarie registrate, il display visualizzerà ‘done’ Come cancellare la registrazione cronologica delle avarie Punto 1 Punto 2 Punto 3 Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Run, e poi di nuovo su Diagnostics finché non vedete apparire ‘done’ sul display Spostare l'interruttore DRS da Diagnostics a Setup e mantenerlo in questa posizione per un secondo Riportare l’interruttore DRS nella posizione Run. 26 CLOM0309 Appendice 2 Progettazione dell’alloggiamento Progettazione della batteria dell’alloggiamento FBK (80V) della batteria FBK (80V) 27 CLOM0309