Settimanale di 27 maggio 2011 ANNO XII N. 21 Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero Modena tassa riscossa, Tax percue. Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa a soli € 0.50 il richiamo dell’africa in edicola Erica Lugli tra i ghepardi attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti << MUSE IL GIUSTO SPIRITO DELLA MODA La carpigiana Erica Lugli e’ una fotografa innamorata dell’Africa. i suoi scatti sono stati pubblicati dal National Geographic Italia e dalla rivista Geo ABBIGLIAMENTO, CALZATURE E ACCESSORI PER LUI E PER LEI , la moda giovane dalla testa ai piedi! Via Ug o S b r i l a n c i 1 5 - 4 1 0 1 2 C a r p i ( M O ) - Te l . 0 5 9 6 4 1 9 1 0 e-mail: in f o @ m u s e a b b i g l i a m e n t o . i t - w w w. m u s e a b b i g l i a m e n t o . i t >> 27.05.2011 n° 21 2 Tra le righe... Dopo i pipistrelli, Modena ‘assolda’ i crostacei C Foto della settimana... ontro la zanzara tigre il Comune di Modena ha deciso di sferrare un attacco senza precedenti. Dopo aver reclutato lo scorso anno i pipistrelli e aver installato venti nidi artificiali (‘bat box’), quest’anno ha assoldato i crostacei. Si chiamano copepodi, sono microscopici crostacei, ghiotti di larve, e il loro impiego permette di limitare il proliferare della zanzara tigre nei serbatoi d’acqua che rappresentano focolai di infestazione difficilmente controllabili. Una sperimentazione già condotta nel 2010 dal Comune di Bologna che, per combattere la diffusione della zanzara tigre, aveva arruolato i gamberetti con successo. Il Comune di Carpi anche quest’anno non ha trovato un fido alleato alla ‘fiera dell’Est’: la battaglia contro il malvagio insetto si preannuncia impari. Sara Gelli Frase della settimana... “Per il pm Enrico Stefano non vi sono dubbi, la mano omicida è quella di Catia Caliti e per questo va condannata. Trent’anni di carcere la pena richiesta davanti al gip. Mercoledì 18 maggio è iniziato il processo con rito abbreviato. La sentenza è attesa per il 27 maggio”. Dalla Gazzetta di Carpi del 19 maggio, sull’omicidio dell’88enne Guido Caliti, ucciso l’11 febbraio 2010 nella sua abitazione, in via Lucrezio. attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Prandi CAPOREDATTORE Sara Gelli REDAZIONE Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio, Enrico Gualtieri, Federico Campedelli, Marcello Marchesini, Clarissa Martinelli. IMPAGINAZIONE e GRAFICA Liliana Corradini PUBBLICITA’ Multiradio - 059698555 STAMPA Centro stampa delle Venezie - 049-8700713 REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE Via Nuova Ponente, 24/A CARPI Tel. 059 645566 - Fax 059 642110 [email protected], [email protected] COOPERATIVA RADIO BRUNO arl Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999 Chiuso in redazione il 25 maggio 2011 27.05.2011 n° 21 3 Beautiful Fashion Night, l’appuntamento di moda ideato dal carpigiano Pasquale Vassallo torna a Riccione, il 4 giugno Alla conquista della Riviera I l 4 giugno, in Piazzale Roma a Riccione, torna la kermesse tutta carpigiana Beautiful Fashion Night – Carpi in Tour, l’evento all’insegna di moda e spettacolo ideato da Pasquale Vassallo, di PD Video Production di Carpi. Sulla passerella allestita nella città rivierasca, sfileranno le tendenze dell’estate targata 2011 di prestigiosi brand della moda italiana. Byblos, che sfilerà con i suoi bellissimi costumi, Clips che porterà in passerella gli abiti da sera che hanno reso famoso e apprezzato il brand in tutto il mondo, Ean 13 mostrerà al pubblico riccionese la sua moda fresca e preziosa allo stesso tempo che fa impazzire tutti, Fruscio che farà indossare il suoi costumi da bagno alla bella e sexy Melita Toniolo e Impero Couture che porterà in passerella con il suoi abiti couture, tutta la creatività partenopea. Con il patrocinio dei Comuni di Carpi e Elenoire Casalegno Bilancio positivo per NUOVA DIDACTICA I buoni frutti della formazione L ’assemblea dei soci di Nuova Didactica, la scuola di management di Confindustria Modena, si è riunita per approvare il bilancio 2010. I numeri sono positivi: 2 milioni di euro di fatturato (+30 per cento sul 2009), 4.200 persone formate (4.085 nel 2009) e 14.522 ore di corsi erogate (10.109 nel 2009). L’attività formativa si divide in due sezioni: da una parte la formazione finanziata, che gode di supporti eco- nomici provenienti da enti pubblici e fondi interprofessionali; dall’altra la formazione a mercato, dove chi partecipa paga direttamente la propria quota d’iscrizione. Nella formazione finanziata, Nuova Didactica ha conseguito i risultati migliori: 3.000 persone coinvolte e 12.816 ore erogate. Tra gli enti finanziatori, quello ad aver coperto con i propri fondi il maggior numero di ore è Fondimpresa (5.899 ore). Seguono Provincia di Modena e Regione con 6.917 ore (di cui 5.713 coperte dai finanziamenti destinati a persone interessate dagli ammortizzatori sociali in deroga). Le attività a mercato di Nuova Didactica hanno interessato oltre 200 aziende del territorio e coinvolto 1.200 persone per 1.706 ore di formazione. Le aree tematiche più seguite sono state Crescita e sviluppo organizzativo aziendale,Competenze manageriali trasversali, Lingua e informatica, Sicurezza, qualità e ambiente e Materie tecniche. “Il primo trimestre 2011 si è chiuso bene e i dati registrati sono incoraggianti - afferma la direttrice Emanuela Pezzi - le prospettive per l’intero anno sono di ulteriore crescita. Quest’anno la scuola sta lavorando per la creazione di una nuova area di attività. Si tratta di LanguageWorks. Where language works for you and for your company. In questo modo vogliamo attrezzarci per offrire alle imprese un servizio linguistico di alto profilo”. Riccione – e in collaborazione con Lapam Confartigianato di Carpi, Artigianato musicale, che curerà la colonna sonora dell’evento, Sublimando, CarpiNet, Radio Bruno e Altarimini – la sfilata del 4 giugno, sarà condotta dalla bellissima showgirl Elenoire Casalegno. Tra le testimonial della sfilata, alcune delle donne più belle del piccolo schermo e del jet set televisivo. Le sorprese sono assicurate. La kermesse sarà visibile in diretta web sul nuovissimo sito www.beautifulfashionnight. it e su altarimini.it. Durante la serata poi, gli assessori al Turismo dei due Comuni, Simone Morelli e Simone Gobbi consegneranno un premio alla carriera all’azienda carpigiana Clips: a ritirarlo sarà la giovane Lorella Saltini. Una serata glamour che promette di portare una ventata di freschezza e alta moda direttamente nel cuore della riviera romagnola. J.B. Emanuela Pezzi 27.05.2011 n° 21 4 Forte presa di posizione delle associazioni di categoria compatte contro l’ipotesi prevista dal nuovo piano provinciale del commercio di realizzare un nuovo iper all’Appalto di Soliera nella zona ex Sicem Iper a Soliera, no delle associazioni H anno scelto l’Hotel Marchi ad Appalto di Soliera per puntare l’indice contro il progetto previsto lì accanto, nell’area ex Sicem: la realizzazione di un nuovo iper, una grande struttura di vendita alimentare nell’area de Le Gallerie. I rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio, Cna e Licom, piuttosto arrabbiati, chiedono alla Provincia di Modena di ripensarci e bloccare la costruzione di nuove grandi superfici. La revisione del POIC, il Piano Operativo Provinciale degli Insediamenti Commerciali, secondo le associazioni del commercio, avviene in un momento economico estremamente delicato, in cui la crisi sta determinando un costante e sensibile calo dei consumi. Da qui l’accorato appello alla Provincia perché non si limiti a ratificare le richieste dei sindaci, ma intervenga con forza per rivedere un piano del commercio che, così come è oggi, aggiunge altri 30mila metri quadrati di grandi superfici di vendita a quelli non ancora realizzati S top all’urbanizzazione e alla cementificazione del nostro territorio. Questa la sollecitazione che arriva anche da Alleanza per Carpi. La nostra città, seppure con un ritardo inaccettabile rispetto ad altre zone, deve iniziare a puntare alla riqualificazione dell’esistente e fermare la costruzione ex novo. “La politica urbanistica del Comune di Carpi, dal 2000 in poi, ovvero dopo l’approvazione del Piano Regolatore - commenta Werther Cigarini - è stata scriteriata e ha provocato soltanto danni ambientali, urbanistici ed economici. Una politica di retroguardia, molto al di sotto degli standard medi propri della stragrande maggioranza dei Comuni della nostra Regione e della stessa tradizione carpigiana (ricordiamo che, su iniziativa del sindaco Bruno Losi, nel 1957, Carpi fu tra i primi Comuni italiani a dotarsi di un Piano Regolatore). Una politica insomma che contraddice gli indirizzi del Centrosinistra, non essendo ambientalmente ed economicamente sostenibile. Si è costruito troppo e irresponsabilmente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Purtroppo le Amministrazioni cambiano ma, i danni arrecati al territorio resteranno”. Ciò che è mancato è stato un disegno urbanistico di largo respiro, una visione complessiva circa la tutela, l’uso - e il consumo - del territorio comunale e gli obiettivi da perseguire nel lungo termine. Il risultato? “Un’eccessiva edificazione - continua Cigarini - il consumo di aree agricole pregiate, un’offerta che, superando di gran lunga la domanda, ha fatto crollare i valori immobiliari e ha immobilizzato ingenti capitali sottratti ad altri impieghi; al contempo, ha comportato costi crescenti per il bilancio pubblico legati alla manutenzione stradale e all’illuminazione pubblica delle nuove aree”. Una bolla edilizia e speculatoria che deve essere fermata. Le proposte di ApC sono chiare: l’Ente Pubblico deve innanzitutto stimare, tramite un censimento, quanti siano gli alloggi vuoti in città (ad oggi si stimano circa 4mila appartamenti di gestione del territorio. Un nuovo iper a dieci minuti dal Grandemilia e ad altrettanti dal Borgogioioso rischia di essere destabilizzante per gli assi commerciali esistenti e per i centri storici in particolare. Il rischio è quello della desertificazione che porta disagio e degrado nel cuore delle città”. Il 30 maggio ci sarà l’ultima riunione della Conferenza di pianificazione per l’adozione del Poic: l’ultima chiamata per l’iper all’Appalto. Sara Gelli Iper a Soliera Commenta la notizia su: www.temponews.it Conad del piano 2006. Per questo Confesercenti, Confcommercio, Cna e Licom hanno presentato ai sindaci dell’Unione Terre d’Argine la richiesta di una moratoria sulla realizzazione di questi nuovi insediamenti commerciali, e sul progetto diAppalto, in particolare perché impattante e destabilizzante per l’area delle Terre d’Argine, ma anche per Modena. “Lì, già nel 2006 - spiega Massimiliano Siligardi, direttore Confesercenti Carpi - la Provincia di Modena aveva cassato il progetto di realizzare un ipermercato commerciale. Ora invece viene riproposto. Dal 2006 a oggi cosa è cambiato? La Provincia non ce lo ha assolutamente spiegato. I dati che abbiamo in mano dicono che sono calati i consumi, è diminuito il reddito delle famiglie, è calata l’occupazione nel commercio, così come le ore lavorate: non ci sono i presupposti per stravolgere oggi l’ipotesi di insediamento pensata nel 2006 e che prevedeva la realizzazione di una grande superficie di vendita extra-alimentare. Non vogliamo solo parlare a tutela dell’interesse delle nostre aziende: qui si pone un problema più generale Rinaldi si oppone P rotestano le associazioni del commercio modenese contro l’ipotesi di realizzare ad Appalto di Soliera, nell’ex area Sicem, un grande ipermercato alimentare. Ma tra coloro che si oppongono tenacemente a questa ipotesi c’è anche Irio Rinaldi (in foto) titolare di supermercati a marchio Conad a Carpi e Soliera. “Credo che sia inopportuno aprire una struttura di quelle dimensioni in quel sito anche perché dal 2010 è in atto un calo dei consumi alimentari. Inoltre, nell’area di Carpi e delle Terre d’Argine è stato ampiamente raggiunto il rapporto tra metri quadrati di superficie di vendita ogni mille abitanti e quindi non credo che sia necessaria una struttura di questo tipo per dare un servizio ai consumatori di quest’area. E’ una struttura che ha più senso dal punto di vista immobiliare perché nella nostra area c’è già una pluralità di insegne molto elevata”. Stop all’urbanizzazione e alla cementificazione del nostro territorio. Questa la sollecitazione che arriva da Alleanza per Carpi che, il 7 giugno, organizza in Sala Congressi, un incontro con l’architetto Felicia Bottino, ex assessore regionale a Edilizia, Urbanistica e Qualità Urbana Urbanistica cieca fatto i cinque comuni delle Terre dei Castelli e Fiorano-Sassuolo”. A Carpi i fabbisogni insediativi sono stati soddisfatti, prima di dar il via a nuove urbanizzazioni quindi, la Regione invita a “riorganizzare, addensare o riqualificare l’esistente”. Come fare? Semplice: “demolendo, riconvertendo e ridando nuova vita a capannoni dismessi e vecchie aree produttive non più funzionali, così come recuperando, a fini residenziali, il ricco patrimonio agricolo che si sta sgretolando sotto i nostri occhi nelle campagne carpigiane”, continua Daini. “Gli amministratori di Carpi - dicono i sostenitori di ApC - si sono dedicati soltanto ad assecondare le richieste degli immobiliaristi, dei privati, della cooperazione, ad approvare piani particolareggiati o rilasciare titoli edilizi. I costruttori, a loro volta, hanno costruito assecondando prevalentemente le loro esigenze piuttosto che quelle del mercato e dell’effettiva domanda”. E’ quindi ora di dire basta a questo scempio, adottando nuovi modelli di crescita e di sviluppo, come sostiene l’ingegner Nando Lugli. “Questo modello di sviluppo, eliminato il gettito straordinario (ndr oneri di urbanizzazione) non genera introiti (ndr Ici) ma, al contrario, presuppone indebitamenti sugli esercizi correnti futuri, perchè una città che cresce costa ai Comuni. Siamo schiavi di un modello economico speculativo che non regge e non è più sostenibile”. i Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine. Ed è l’architetto Moreno Daini, dirigente del Settore Urbanistica di Carpi per ben 21 anni, poi “migrato” a Pisa e, infine, nell’imolese, a spiegare l’importanza di creare piani strutturali associati, come raccomandato dalla Regione, capaci di pianificare ampie zone. “Non si può più pensare in termini di un solo comune, occorre adottare una visione allargata. Nell’imolese, dieci comuni si sono uniti nel Psc, così come hanno Tra le proposte di ApC, oltre alla necessità di vigilare per impedire infiltrazioni mafiose nel settore edile, vi è anche quella di convocare un Consiglio Comunale straordinario a settembre sull’urbanistica e sulle scelte strategiche da compiere per il prossimo futuro, mentre il 7 giugno, alle 21, organizza in Sala Congressi, un incontro con l’architetto Felicia Bottino, ex assessore regionale a Edilizia, Urbanistica e Qualità Urbana dal 1985 al 1995. Jessica Bianchi Da sinistra Cigarini, Daini, Lugli, Pivetti e Bellelli vuoti) e, sulla base del fabbisogno, passare dal Prg a un Piano Strutturale Comunale a espansione zero (annunciato nel 2006 da Mirco Arletti ma mai predisposto e che, ora, l’assessore Simone Tosi promette per il 2011). “Occorre cancellare le aree non decollate a eccezione di alcune zone specializzate destinate a edilizia sociale o insediamenti produttivi o commerciali e direzionali, da dimensionare sulla base di una seria valutazione del fabbisogno e dell’offerta già edificata. Oltre al Psc devono essere adottati il Poc, Piano Operativo Comunale che individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio da realizzare in cinque anni e il Rue, Regolamento Urbanistico ed Edilizio, soprattutto in funzione della gestione flessibile degli interventi di ristrutturazione, recupero e di risparmio energetico”. Strumenti urbanistici, previsti dalla Regione Emilia Romagna, che dovrebbero essere redatti congiuntamente da tutti 27.05.2011 n° 21 5 il treno che vogliamo Lascia la tua opinione su: www.temponews.it Doveva essere un incontro tecnico per affrontare e risolvere alcune questioni relative alla linea ferroviaria Carpi-Modena. In realtà si è trasformato nell’ennesimo confronto politico, conclusosi con un nulla di fatto, o quasi Tanto rumore per nulla N elle intenzioni di chi lo aveva richiesto, doveva essere un incontro tecnico per affrontare e risolvere alcune questioni relative alla linea ferroviaria Carpi-Modena. In realtà si è trasformato nell’ennesimo confronto ‘politico’ concluso con un nulla di fatto, o quasi. Come sempre. Con la differenza che, per il vertice convocato mercoledì 18 maggio alle 15 in Comune, si sono scomodati l’assessore regionale ai trasporti Alfredo Peri, il presidente di Fer Gino Maioli e il direttore Claudio Ferrari, l’assessore provinciale Stefano Vaccari, rimasti in Sala del Consiglio per tre ore. C’è da scommettere che ce la metteranno tutta pur di non dover trascorrere un altro pomeriggio in città. Il Comitato Pendolari presieduto da Angelo Frascarolo è parzialmente soddisfatto: è stata comunque l’occasione per elencare tutto ciò che non va sulla linea Carpi - Modena e non solo. L’assessore regionale Alfredo Peri ha concluso il vertice sottolineando che, in considerazione dell’affidabilità raggiunta nell’ultimo mese, occorre “gestire nell’immediato la riduzione del danno e, nel lungo periodo, la tenuta della riduzione del danno” perché non è detto che criticità e disagi non si ripresentino. Di fronte al muro di gomma di Trenitalia “da cui A sinistra Angelo Frascarolo insieme a rappresentanti del Comitato Pendolari è di vecchissima data perché per arrivare alla fornitura di un nuovo treno occorrono 200 milioni di euro e almeno tre anni di tempo”. Intanto a Fer sono alle prese con la questione, non facile, dei capitreno che si rifiutano di controllare i biglietti. “E utenti con regolare tagliando - racconta Giuseppe Poli del Crufer, il Comitato regionale utenti ferrovie - sono in piedi perché i posti sono occupati da personaggi singolari che non hanno mai pagato un euro”. Il clima si scalda. A pesare sono i problemi di sempre: poca sicurezza intorno alla stazione ferroviaria di Carpi, orari che non rispettano Al centro Gino Maioli Da sinistra Vaccari, Peri, D’Addese e Campedelli non arrivano risposte adeguate”, non bisogna lasciare nulla di intentato: oltre a procedere con piccoli aggiustamenti per garantire il servizio, soprattutto nelle corse più frequentate, - spiega Peri - ci sarà da litigare con Veneto e Lombardia perché cedano la competenza della linea all’Emilia Romagna a partire da Mantova e, dal momento che Trenitalia non è in condizione di garantire il servizio, in ultimo la Regione Emilia Romagna, in vista della scadenza del contratto di servizio a giugno, non ha intenzione di procedere automaticamente all’affidamento diretto a Trenitalia ma “stiamo decidendo se indire una gara europea per l’affidamento del servizio ferroviario dell’Emilia Romagna”. Francesi o tedeschi che siano, non potranno fare peggio... Alla dichiarazione d’impotenza di Maurizio Maletti, amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità di Modena (“non si riesce a interloquire e a interagire col trasporto ferroviario, rigido e non dialogante”) è seguita la pronta replica di Claudio Ferrari, direttore di Fer: “comprare un treno assomiglia più alla costruzione di una tangenziale. Il materiale rotabile le coincidenze, ritardi e soppressioni, la richiesta di spezzare la linea a Mantova, treni sporchi, decadenti e con le porte che non si chiudono... Ad accrescere il senso di frustrazione è il fatto che troppi siano gli interlocutori: la questione del raddoppio del binario tra Carpi e Modena, così come la gestione della circolazione su quella tratta, compete infatti a Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), la qualità dei mezzi dipende da Trenitalia Veneto e Trenitalia Emilia Romagna, mentre la programmazione dell’offerta e la definizione delle tariffe sono di competenza delle Regioni. In Emilia Romagna, inoltre, è stata istituita dalla Regione la società Fer, Ferrovie Emilia Romagna, che gestisce in autonomia alcune linee di proprietà, nonché alcuni servizi su linee Rfi, tra cui la Modena - Carpi. A complicare maggiormente le cose, occorre considerare che la linea ferroviaria Modena - Carpi - Mantova - Verona attraversa tre diverse regioni e, per ora, è di competenza del Veneto, nonostante l’assessore Peri abbia già presentato formalmente al compartimento del Veneto la richiesta di passaggio di competenze. Al termine dell’incontro in Municipio a Carpi, c’è da registrare l’assunzione di responsabilità forte da parte di Regione Emilia Romagna e Fer. Tutti gli altri? Non pervenuti. Sara Gelli A destra Claudio Ferrari 27.05.2011 n° 21 6 Gli americani sono a Carpi per studiare il nostro modello scolastico e partecipano alla vita della nostra comunità fino all’8 giugno. L’esperienza della scuola media O. Focherini e della scuola d’infanzia statale Cibeno Gli Stati Uniti visti da vicino L a formula è più che collaudata. Grazie al progetto American Universities and Carpi Schools da undici anni si rinnova l’appuntamento con questa importante iniziativa interculturale, organizzata dal Victoria Language and Culture con il patrocinio del Comune di Carpi. Sono 32 gli studenti americani in città, ospiti di famiglie carpigiane, e cinque di questi sono stati inseriti presso la Scuola Media O Focherini. Affiancheranno, fino all’8 giugno, le cinque insegnanti di lingua inglese nelle classi seconde e terze per seguire le lezioni e capire l’organizzazione della scuola italiana. Referente del progetto presso la scuola è l’insegnante Maria Luisa Novello che, con le colleghe, è sempre disponibile a illustrare le materie curricolari, l’orario scolastico e i test che si svolgono a scuola. “Si tratta di studenti americani universitari che aspirano a diventare insegnanti e, per questo, ci tengono a capire come sia impostata la scuola italiana. Dopo l’incontro di presentazione davanti agli studenti di tutta la scuola, ora, così come da loro richiesta, sperimentano la vita di classe. Per i nostri studenti di seconda e terza media si tratta di un’opportunità unica per fare conversazione in inglese e per conoscere da vicino tradizioni e consuetudini degli Stati Uniti”. Nella mail di presentazione che spediscono mesi prima del loro arrivo, gli studenti americani esprimono le loro richieste, in base ai loro interessi e ai loro studi. “Quest’anno, per esempio, una ragazza di nome Randi, ha portato con sé il libricino Da sinistra Annalisa, Emykate, Angela e Incoronata Maria Luisa Novello “ universitario della mascotte della scuola e lo spiegherà ai ragazzi, che conoscono la realtà americana esclusivamente per quello che hanno visto in Tv”. Le conversazioni sono riservate agli studenti di seconda media e di terza, in particolare, perché così integrano i loro studi di Storia e Geografia. Welcome Emykate”: è il cartellone di benvenuto che ha accolto la studentessa americana di 21 anni alla Scuola d’infanzia statale Cibeno dove resterà fino all’8 giugno. “La nostra scuola - spiega Annalisa Paini, insegnante - fin dall’inizio, undici anni fa, ha aderito al progetto del Victoria Language and Culture ospitando studenti provenienti da quattro università a stelle e strisce: dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione di Clemson nel South Carolina, dall’Università del Kansas, dal College di Charleston, dall’Università del Missouri”. Emykate ha espressamente richiesto di fare esperienza con i più piccoli e, per questo motivo, è stata inserita all’interno della sezione dei tre anni della scuola d’infanzia Cibeno. “I bambini non hanno bisogno di conoscere l’inglese per comunicare con lei. Le vogliono bene ed esprimono il loro affetto: sanno che parla una lingua diversa e che vive in un paese lontano: per loro è una piacevole scoperta, giorno dopo giorno”. La presenza di Emykate si è rivelata particolarmente preziosa perché nel corso dell’anno scolastico i bambini hanno lavorato sulla base di Brown Bear, Brown Bear, what do you see? di Eric Carle nella traduzione in inglese e la studentessa americana si è prestata per insegnare loro la canzone. Nella sezione dei 4 e 5 anni, Emykate ha poi proposto una lettura animata, coi personaggi sui bastoncini, di Spotty goes to the circle e ha riprodotto i personaggi ingigantiti in bianco e nero invitando i bambini a colorarli per realizzare il libro degli animali e dei colori. Anche così si impara l’inglese, rendendo la lingua divertente! La nuova società si occuperà di smaltimento di rifiuti speciali e verrà presentata venerdì 27 maggio Da Tred Carpi e Garc sta per nascere CA.RE. C A.RE. S.r.l. è costituita da Tredcarpi S.r.l., società controllata da Aimag spa e partecipata da Refri S.r.l. del gruppo Unieco, specializzata nel trattamento e recupero dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, e da Garc Spa., società privata operante nei settori della demolizione, della raccolta dei rifiuti e dei grandi lavori edili civili e industriali. CA.RE. S.r.l. ha realizzato e gestisce un centro di selezione e trattamento dei rifiuti da imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata domestica e dei rifiuti speciali non pericolosi e recuperabili provenienti da attività produttive. Il centro di trattamento CA.RE. è situato nell’Area Nord della Provincia di Modena, à Fossoli, dove sono localizzati altri importanti impianti industriali dediti al recupero di materia dai rifiuti, tale da configurarsi ormai come un vero e proprio “distretto del recupero”. A sottolineare l’importanza strategica e il valore esemplare di tale contesto, ai fini di una corretta gestione dei rifiuti, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Modena e i Comuni delle Terre d’Argine hanno deciso di eleggervi un Parco Ecotecnologico quale elemento di promozione della cultura del recupero, della ricerca e sviluppo delle migliori pratiche, della formazione di adeguate competenze in materia. In un positivo rapporto tra pubblico e privato, CA.RE. S.r.l. costituisce pertanto un nuovo anello del circuito virtuoso della gestione dei rifiuti nel bacino territoriale che, partendo da una raccolta differenziata “spinta”, ne favorisce e ne attua il massimo recupero a fini produttivi. Venerdì 27 maggio, nella Sala delle Vedute di Palazzo Pio, a partire dalle 9,30, convegno dal tema: CA.RE quando il recupero diventa un’impresa. Ad aprire i lavori Demos Malavasi, presidente di CA.RE, segue una tavola rotonda dal tema: Dal territorio alla green economy: prove tecniche di innovazione di sistema. Coordina: Roberto Righetti, giornalista e intervengono Mirco Arletti, presidente Aimag, Simone Tosi, assessore all’Ambiente del Comune di Carpi, Stefano Vaccari, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena, Giulio Kerschbaumer, responsabile progetti rifiuti Legambiente Emilia Romagna, Maurizio Torreggiani, presidente della Camera di Commercio di Modena, Pierluigi Gorani, Conai - Area Rapporti con il Territorio e Giancarlo Muzzarelli, as- sessore alle Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde Regione Emilia Romagna. Alle 14.30 trasferimento dei partecipanti alla piattaforma CA.RE. di Fossoli dove sarà inaugurato il centro di trattamento alla presenza del sindaco Enrico Campedelli, di Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna e don Roberto Vecchi, parroco di Fossoli. Inaugurazione il 28 maggio in via Puccini 19 di una Casa di Seconda Accoglienza Agape raddoppia in favore di donne e bambini U na nuova Casa di Seconda Accoglienza Agape a Carpi, in via Puccini 19, sarà inaugurata sabato 28 maggio alle 18, alla presenza delle autorità civili e religiose della città. Questa struttura si aggiungerà alle altre due gestite sul territorio dalla Onlus Agape di Mamma Nina: si tratta della casa di Prima Accoglienza, operante a Carpi dal 2003, e della casa di Seconda Accoglienza aperta a Modena nel 2006 che hanno già ospitato oltre 140 mamme e 190 bambini. La nuova Casa di Carpi è in grado di ospitare contemporaneamente fino a quattro nuclei familiari mamma/bambini, secondo il cosiddetto modello di “alta autonomia”: educatori e assistenti saranno presenti quotidianamente ma non per tutta la giornata, come avviene invece nella struttura di Prima Accoglienza, rispetto alla quale verrà intrapreso un percorso di continuità educativa. La maggiore autonomia delle ospiti si realizzerà in un contesto comunque protetto: l’esperienza di questi anni ha infatti dimostrato che i problemi che seguono la dimissione (in primis la ricerca di un lavoro e di un alloggio) spesso mettono in serio pericolo il valore del lavoro svolto fino a quel momento. L’esigenza di questa nuova struttura nasce dalla difficile situazione in cui versano molte giovani madri, italiane e straniere, che, prive di rete familiare, non riescono a progettare un futuro adeguato per sé e i loro bambini. Precise richieste in questo senso sono giunte anche dalle molteplici istituzioni sociali con le quali Agape di Mamma Nina collabora da tempo. Dopo l’apertura prevista per le 18, l’inaugurazione proseguirà alle 18.30 con la Santa Messa, cui faranno seguito la Benedizione della Casa e gli interventi delle autorità civili e religiose. La serata benefica si concluderà alle 20 con una cena conviviale che si terrà nel giardino della Casa della Provvidenza, in via Matteotti, 71. All’interno della struttura di prossima apertura avrà sede anche il Centro di Aiuto alla Vita Mamma Nina, nato per prevenire l’aborto ed evitare che la decisione, spesso drammatica, se condurre a termine o meno una gravidanza sia vissuta senza speranza e nella solitudine dalle donne e dalle famiglie del territorio. Ogni sabato dalle 10 alle 12 i volontari Cav animeranno uno spazio di ascolto aperto a chi cerca un aiuto o semplicemente vuole condividere la propria storia di vita. La Casa della Divina Provvidenza e l’Agape di Mamma Nina Onlus continuano dunque la loro opera sotto il segno di progetti concreti, contribuendo ad accrescere quella grande famiglia che la stessa Mamma Nina voleva aperta a tutte le mamme e i bambini in difficoltà senza alcuna distinzione, “sotto una sola bandiera, quella dell’amore”. “Mamma Nina - commenta don Massimo Dotti, presidente della Pia Fondazione Casa della Divina Provvidenza - ha dedicato la propria vita a esprimere, con sconvolgente radicalità, una maternità più grande. Attraverso l’istituzione della Casa della Divina Provvidenza sono state accolte, amate e cristianamente educate centinaia di bambine e ragazze, orfane o figlie dell’abbandono. La sua opera e l’esempio di un Vangelo vissuto senza riserve appartengono all’intera comunità civile e religiosa e la lungimiranza del suo amore oggi prosegue e si rinnova anche nelle case Agape di Mamma Nina e nel neonato Centro di Aiuto alla Vita Mamma Nina”. 27.05.2011 n° 21 7 Come commentano i politici carpigiani l’esito delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio scorso? E la vittoria del Pd a Bologna e Milano? Elezioni: tra successi e delusioni R icapitoliamo. Sei Comuni nella Provincia di Modena. E il capoluogo della Regione: Bologna. E’ proprio questa la sfida anche simbolica sulla quale in Emilia Romagna, il 15 e 16 maggio, si sono puntati gli occhi di tutti. Evita il ballottaggio il candidato di Pd e Italia dei Valori Virginio Merola, eletto al primo turno con il 50,46%; segue lo sfidante Manes Bernardini, esponente della Lega Nord, sostenuto anche dal PdL, con il 30,35% - da notare come i voti della Lega siano quasi triplicati rispetto alle precedenti consultazioni; risultato per molti versi sorprendente quello del candidato del Movimento cinque stelle Massimo Bugani, che raggiunge quasi il 10%. Altri due dati da segnalare: il Pd perde quasi 13mila voti, mentre l’astensionismo tocca il 28,6% dell’eletCristian torato, registranRostovi do un aumento di quasi 5 punti percentuali. Ma come commentano i politici carpigiani l’esito delle votazioni? Il sindaco Enrico Campedelli crede che il risultato elettorale: “sia stato estremamente positivo, sia in Provincia che in Regione, lasciando intravedere segnali positivi di cambiamento. E’ stato lo stesso Presidente del consiglio a effettuare una campagna elettorale impostata come una sorta di referendum sul governo nazionale: dunque è proprio il governo ad uscirne bocciato”. E, parlando del risultato di Milano, città simbolo del centrodestra di Silvio Berlusconi: “prima delle elezioni sarebbe stato considerata una vittoria anche soltanto andare al ballottaggio. Arrivarci poi con le percentuali invertite a favore di Pisapia è un chiaro segno di come si inizi a respirare un vento diverso”. Negativamente colpito dal primo turno meneghino il coordinatore del PdL Cristian Rostovi: “Sinceramente non mi aspettavo queste proporzioni, ma credo possa rivelarsi un bene, un’occasione per il centro destra di riflettere e rendersi conto che ci sono dei problemi. Probabilmente la campagna elettorale avrebbe dovuEnrico to concentrarsi Campedelli maggiormente sui temi locali dell’amministrazione, piuttosto che su battaglie ideali che forse non sono la priorità dei cittadini, anche se questo è, per la verità, un problema diffuso in tutta la politica italiana”. Sulle comunali di Bologna la sua riflessione si fa ancor più articolata: “Considerando la situazione di partenza – con lo scandalo Delbono – se fossimo arrivati alla designazione di un candidato condiviso con maggiore tempestività, avremmo ottenuto un risultato maggiormente positivo. Un dato mi pare chiaro: i bolognesi hanno premiato chi fa politica per pasLorenzo Paluan sione, scendendo in strada e bussando a ogni porta, e dico questo pensando, per esempio, a Marco Lisei”. Luci e ombre anche secondo Argio Alboresi della Lega Nord, per il quale il risultato del capoluogo di regione si può considerare tutto sommato soddisfacente, ma “se mi guardo intorno, in genere non grido di gioia per i nostri risultati. Si tratta comunque di votare la persona e le politiche concrete, e quindi in un momento come questo ha poco senso polemizzare su possibili ministeri al nord: alla gente interessano i problemi del territorio, come il mantenimento del posto di lavoro. Quindi la questione dei ministeri non mi pare prioritaria”. L’Assessore all’Economia Simone Morelli individua un risultato positivo nella vittoria al primo turno a Bologna: “Non era affatto scontato. Argio Alboresi Mi pare inoltre che siano due gli aspetti più rilevanti dalla tornata bolognese: l’emergere forte dei temi dell’antipolitica e la debacle del Terzo Polo, che non è riuscito a divenire interprete credibile per il mondo moderato e cattolico, e questo dato è ancora più significativo se si pensa che si è votato nella città di Fini e Casini. Ora al Pd occorre aprire un dialogo sui programmi, sia con quegli esponenti di movimenti e liste civiche che non si limitano alla demagogia ma desiderano realmente leggere in modo nuovo la politica, sia con il mondo moderato, al quale occorre dare rappresentanza”. Conclude Lorenzo Paluan, del Movimento 5 stelle e Prc, la pulce che forse, tra tutti, è quella che più ha sorpreso dimostrando come, pur es- sendo piccoli, si possa fare molto prurito: “Il risultato di Bologna è una conferma che ha dell’eccezionale, se si pensa alle scarse risorse che abbiamo. Queste amministrative hanno dimostrato che il nostro non è un movimento estemporaneo: anzi la volontà di portare i cittadini nelle istituzioni secondo un imperativo di trasparenza ha dato i suoi frutti. Sottolineo anche i buoni risultati a Cesenatico e Rimini. Le alleanze non sono possibili con una classe politica che, dovunque sia al potere, si muove seguendo logiche autoreferenziali e conservatrici. Tuttavia, e lo dico a titolo personale, se fossi un elettore milanese non avrei problemi a votare per Pisapia ai ballottaggi, perché mi rendo conto dell’importanza del camSimone biamento che Morelli una vittoria del centrosinistra nel capoluogo lombardo rappresenterebbe”. Marcello Marchesini elezioni: tra successi e delusioni Lascia la tua opinione su: www.temponews.it La piccola Annabella, cagnolina della carpigiana Loredana Malavasi, affetta da tumore, si sta sottoponendo alla cura del medico Di Bella Una grande storia d’amore S ono in sei nella famiglia di Loredana Malavasi. Lei e Luciano, il marito. Hanno anche un figlio, Matteo, che va all’università. Poi ci sono loro tre: Annabella, Altea e Aki. Soltanto che si tratta di tre cani: “fanno parte della famiglia, punto. E’ un fatto che non è in discussione” commenta Loredana fissandoti con due occhi così profondi da farti capire subito come questo non sia per nulla un modo di dire. Questa non sarebbe che una comune storia di amore per gli animali, se non fosse che, improvvisamente, Annabella - il volpino che da 11 anni fa parte della famiglia - si ammala. “Ce ne siamo accorti tardi – continua Loredana – comunque un giorno vidi che ci metteva parecchio tempo a urinare, e poi si lamentava”. Tutto questo a marzo: “durante la notte si svegliava, era diventata incontinente e aveva perdite di sangue”. Annabella Dopo una cura di antibiotico per una decina di giorni, non riscontrando alcun miglioramento, il veterinario decise di fare un’ecografia. E’ a questo punto che si è scoperto il male oscuro: un tumore a livello del trigono vescicale. Le parole che accompagnano la diagnosi sono chiare, inappellabili come i rintocchi di una campana: inoperabile, invasivo, vegetante. E già infiltrato, probabilmente. A questo punto molte persone si sarebbero arrese, consegnando magari il loro animale a una rapida e pietosa fine. Ma non va sempre così. A volte capita che l’affetto travalichi il senso comune, la razionalità, le leggi della probabilità e che il sentimento sia così grande da superare quello per il proprio simile. Per questo Loredana e la sua famiglia hanno deciso, di comune accordo e senza neppure bisogno di discuterne, di andare avanti: “a questo punto si parlava di catetere o di stent ureterale. Fatto sta che la davano per spacciata: le rimanevano solo una ventina di giorni di vita”. Non si è arresa Loredana che ha deciso di recarsi in una clinica nel reggiano nella quale Annabella è stata sottoposta a un esame citologico: “le soluzioni che mi hanno prospettato erano due: o chemio selettiva attraverso un farmaco di ultima generazione, o palliativi antinfiammatori. A questo punto abbiamo deciso di guardare soprattutto alla qualità di vita. Purtroppo il cane non può parlare e tocca al padrone decidere per lui”. A questo punto l’idea: contattare lo staff dell’ambulatorio Di Bella a Bologna, chiedendo di indicare un veterinario che adottasse il metodo del professore modenese scomparso nel 2003 che tante polemiche e altrettante speranze aveva suscitato nell’ambiente scientifico. “Sono stati velocissimi e molto disponibili”. Un piccolo particolare: il medico si trova in Liguria, non proprio dietro l’angolo. Nessun problema per una persona che, in passato, ha portato un cane a Milano per sottoporlo a un delicato intervento al cuore che poi, purtroppo, non l’ha salvato. Dopo un’altra serie di esami, è iniziata la cura con il metodo Di Bella: “è molto costosa – circa 1.000 euro al mese – ed è complicato somministrarla perché è fatta di molte sostanze e principi attivi diversi tra loro”. Per ora Loredana sostiene di vedere la sua Annabella correre invece di restare sul divano tutto il giorno, e cita altri dati concreti a sostegno della sua speranza: “ma non vogliamo creare false aspettative, non stiamo dicendo alle persone di imitarci, noi abbiamo fatto soltanto quello che ritenevamo giusto per il bene di Annabella”. Forse questa cagnolina con il pelo bianco e le buffe orecchie nere guarirà, forse no. Sarà il tempo a dircelo. Per ora, quel che abbiamo davanti è una stupefacente storia di amore per gli animali. O, semplicemente, di amore tout court. M.M. una grande storia d’amore Lascia la tua opinione su: www.temponews.it Loredana Malavasi 27.05.2011 n° 21 8 Il carpigiano Loris Vincenzi il 3 maggio scorso ha querelato l’assessore ad Ambiente e Urbanistica Simone Tosi. E intanto ApC, PdL e Lega Nord annunciano il ricorso a un giudice per bloccare definitivamente la costruzione delle villette di Budrione Cimiteri: nessuno molla l’osso H a formalmente sporto denuncia ai Carabinieri, il carpigiano Loris Vincenzi, il cittadino che, da anni, indomito e inarrestabile, denuncia che nel nostro Comune si continua a edificare in zone sottoposte a vincolo di rispetto cimiteriale, ovvero all’interno della fascia di 200 metri che la Legge di Stato stabilisce. A dare il “la” alla polemica, le villette edificate a Budrione a circa 70 metri dal cimitero frazionale e quindi “abusive” secondo le forse politiche d’Opposizione. Ad essere querelato per falso ideologico è stato l’assessore ad Ambiente e Urbanistica Simone Tosi. “Tutta la giurisprudenza amministrativa e di Cassazione - spiega Vincenzi - è Loris Vincenzi da decenni univoca nell’affermare che l’edilizia privata deve fermarsi almeno a 200 metri dal perimetro di ogni cimitero e di ogni Comune e di ogni Regione per ovvi motivi di omogeneità e di uguaglianza di diritti e doveri sul territorio nazionale”. Tutte I lettori ci scrivono... C ittadina carpigiana sin dalla nascita, ho visto crescere e fiorire questa amabile città, ma in questi ultimi anni ne ho visto anche il degrado; un degrado lento ma inesorabile, legato alla maleducazione degli abitanti, ma anche a una politica gestionale dei beni comunali non sempre consona. Mi riferisco al centro storico che il nostro Comune ha completamente rinnovato, compiendo opere di pubblica utilità e di abbellimento (vasi di piante e fiori, nuova pavimentazione stradale, nuova illuminazione) ma, come sopra citato, un po’ per la scorrettezza dei cittadini, un po’ perché le regole non sempre vengono fatte rispettare da coloro che sarebbero preposti a tale compito, il le sentenze ricordano infatti che la norma dei 200 metri è imposta legislativamente per ragioni igienicosanitarie, per consentire l’eventuale ampliamento del cimitero e per la sacralità dei luoghi. “Tale norma - ribadisce Vincenzi - è imperativa e vale anche se in contrasto con difformi previsioni degli strumenti urbanistici locali. E’ quindi falso affermare e scrivere che un Piano regolatore cimiteriale abbia potuto determinare legalmente l’estensione della zona di rispetto e che quello approvato nel 1995 abbia ridotto tali zone, poiché allora, la potestà a ridurre la fascia era in capo al Prefetto” e, a oggi, nonostante le insistenti richieste di Vincenzi e dell’Opposizione in è indispensabile. Tutti i passaggi che hanno portato alla riduzione delle fasce, hanno ricevuto l’approvazione di Regione, Provincia, Ausl e Arpa, massime autorità in materia di tutela ambientale e sanitaria”, ha dichiarato l’assessore Tosi. E mentre gli amministratori continuano a rilasciare permessi per costruire all’interno dei 200 metri dai cimiteri, ApC, PdL e Lega Nord annunciano il ricorso a un giudice per bloccare definitivamente la costruzione delle villette di Budrione e, lo ribadiamo per l’ennesima volta, qualora il giudice dovesse definirle abusive, la strada che si prospetta è soltanto una: quella della demolizione. J.B. Carpi, una città verso il degrado? centro storico sta diventando un “gabinetto per cani”, i portici sono sporchi e, a tutto ciò, si aggiungono bottiglie, cartacce e lattine che vengono gettate per terra o dentro i vasi delle piante senza troppi riguardi da balordi. Eppure i regolamenti comunali esistono e i proprietari dei cani dovrebbero andare in giro con l’apposito sacchettino per raccogliere gli escrementi dei loro “amici a quattro zampe”: perché nessuno li fa rispettare? Perché quando fai notare con garbo al proprietario dell’animale che non è educato far sporcare dinnanzi alle proprietà altrui – o a quelle pubbliche – ti senti rispondere in malo modo? Eppure basterebbe un po’ di buon senso, quello che non tanto tempo fa veniva chiamato senso civico, ma che oggi pare scomparso dal vocabolario e dal comportamento dei cittadini di Carpi. Aimag dovrebbe essere l’ente preposto alla pulizia delle strade, dei portici – che ormai vicino alle colonne hanno raggiunto un grado di colore tipo locomotiva a vapore – e, credo, anche alla manutenzione del verde pubblico, però i risultati sono insufficienti. I mezzi Aimag li ha, ma non vengono impiegati troppo frequentemente. Parchi pubblici, strade e quant’altro sono un bene comune e pertanto appartengono a tutti i cittadini e sarebbe corretto che tutti i cittadini rispettassero questi beni quale indice di civiltà ed educazione, e il Comune deve fare la sua sicurezza a carPI I Fatti della Settimana Borgogioioso, furto di maglie parte intervenendo dove il cittadino “manca”. L’ultima “moda” adottata dal carpigiano è quella di attraversare la strada con il semaforo rosso e andare contro senso in bicicletta o in motorino (V.le Nicolò Biondo, V.le Giosuè Carducci, Via Nova) incurante non solo del pericolo che corre, ma anche di quello che fa correre a coloro i quali, disgraziatamente, incrociano la strada di questi sciagurati. Purtroppo queste gravi infrazioni avvengono in orari dove il controllo della Polizia Municipale è minimo, per cui i soliti ignoti rimangono impuniti. La grave crisi economica che in questi ultimi anni ha attanagliato l’Italia ha portato a pesanti tagli per le Amministrazioni Pubbliche che fanno quello che possono per fronteggiare tutte le richieste di noi cittadini; forse il denaro pubblico andrebbe investito meglio aumentando tra le altre cose anche il personale di Pubblica Sicurezza affinché tutti noi possiamo vivere più tranquilli e godere delle bellezze della nostra amabile città; ma il punto chiave di tutta questa strana situazione siamo noi con le nostre azioni e con il nostro comportamento quotidiano. Ci lamentiamo tanto degli extracomunitari perché, a dire di molti, sporcano la città, ma se non siamo noi i primi a rispettare le regole della nostra città, come possiamo pretendere che le rispettino gli altri? Una cittadina carpigiana Islam e dintorni... di Francesca Zanni Laureata in Storia, Culture e Civiltà Orientali, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna La fine di un terrorista Un Carabiniere fuori servizio ha arrestato un ladro che aveva rubato capi d’abbigliamento nel centro commerciale Borgogioioso. Il militare si trovava in abiti civili all’interno di un negozio quando una commessa gli ha chiesto aiuto dopo aver visto un uomo prendere due maglioni nuovi dagli scaffali e fuggire. Il Carabiniere lo ha inseguito e bloccato poco distante, qualificandosi. Il ladro - un marocchino di 37 anni - è però riuscito a divincolarsi. Il militare lo ha così rincorso di nuovo per circa cento metri e fermato definitivamente. Il magrebino deve ora rispondere di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. I Polizia Municipale, I DATI 25 denunce per guida in stato di ebbrezza, 3 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e, ancora, 44 violazioni al regolamento di Polizia urbana e 7 sanzioni per il non corretto conferimento dei rifiuti. Questi sono alcuni dei numeri che compongono il bilancio di attività del Comando della Polizia Municipale delle Terre d’Argine del primo quadrimestre del 2011. Le pattuglie hanno denunciato tra gennaio e aprile 7 persone per essere fuggite dopo essere state coinvolte in un sinistro stradale: 10 sono state quelle denunciate invece per aver falsificato degli atti (nel 2010 erano state in tutto 7), 6 delle quali per avere contraffatto contrassegni assicurativi. Tra gli altri dati diramati dal Comando della Polizia municipale segnaliamo le 143 violazioni che sono state elevate a conducenti che non avevano esposto il contrassegno assicurativo (nel 2010, nello stesso periodo, erano state ‘solo’ 86) e i 31 Consiglio Comunale (ApC, PdL e Lega Nord) non è stato trovato alcun decreto prefettizio che abbia concesso la deroga a costruire entro i 200 metri. E’ falso anche affermare che il Piano Regolatore generale degli Anni ‘80 (peraltro annullato nel 1984 dal Tar dell’Emilia Romagna) abbia ridotto in modo indifferenziato a 50 metri la fascia di rispetto cimiteriale di tutti i nove cimiteri di Carpi, “poiché, - continua Vincenzi - tale materia è regolata da una legge di Stato” e non dai singoli Enti Locali. L’Amministrazione da parte sua non si scuote e pare dormire sonni tranquilli, nonostante quel famigerato atto prefettizio proprio non voglia saltar fuori. “Per noi quell’atto non conducenti multati perché circolavano senza copertura assicurativa (nel 2010 nello stesso periodo erano stati 43): 23 le persone invece che si erano messe alla guida senza avere al seguito il tagliando dell’assicurazione. 233 sono poi state le violazioni sanzionate per il superamento dei limiti di velocità; 124 sono stati i conducenti multati perchè utilizzavano il cellulare alla guida e 72 coloro che guidavano non indossando le cinture di sicurezza. Infine i veicoli controllati da gennaio ad aprile sulle strade delle Terre d’Argine sono stati più di 6.800 e oltre 5.700 invece i conducenti sottoposti a pretest. Via dell’Industria, borseggiata un’anziana I Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno arrestato per furto con destrezza un 23enne peruviano, residente a Milano, pregiudicato che, mentre si trovava nel centro commerciale Il Borgogioioso ha borseggiato un’anziana, pensionata, dandosi poi alla fuga. L’immediato intervento dei militari avvisati da personale addetto alla sicurezza ha consentito di individuarlo e bloccarlo nei pressi dell’esercizio commerciale. gruppi terroristici fanno parte di una realtà articolata e che presenta diverse differenze al proprio interno. Nonostante la complessità del fenomeno, ce ne sono alcuni famosi. In particolare, il più celebre di tutti è al - Qaeda, il movimento responsabile degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Insieme ad al - Qaeda, è il nome di Osama bin Laden che rievoca nelle coscienze di ognuno di noi la memoria degli attentati terroristici di matrice islamica fondamentalista che nell’ultimo decennio hanno terrorizzato la popolazione mondiale, rivoluzionato il modo di viaggiare in aereo, rese off limits alcune zone del globo. Il 2 maggio di quest’anno, in un lampo tutto è sembrato svanire. Con la cattura e la morte del leader terroristico più ricercato al mondo, gli Stati Uniti e il resto del pianeta festeggiano una vittoria epocale. Ma la morte del terrorista numero uno segna davvero la fine di ogni preoccupazione e paura? La storia ci insegna che non basta uccidere il leader per distruggere l’idea. Lo scetticismo verso chi crede che la fine del terrorismo abbia coinciso con la morte di Bin Laden è molto forte. I problemi del mondo islamico infatti, non sono affatto cessati. Anzi, con la morte del terrorista numero uno, il desiderio di rivalsa dei gruppi terroristici non può che aumentare. Giustificare le azioni di questi gruppi è impossibile: studiarne le cause, è fondamentale. Riuscire a debellare questa minaccia non sarebbe solo vantaggioso per l’Occidente, ma per tutto il mondo, anche quello musulmano. GLOSSARIO Al-Qaeda: dall’arabo la traduzione più comune è “la base”. Fu fondata nel 1988 da Bin Laden, al Zawahiri e altri 14. Ciò che la differenzia dagli altri gruppi terroristici è soprattutto la tendenza internazionalista. 27.05.2011 n° 21 9 Il 19 maggio si è svolto il saggio degli allievi del secondo anno dell’istituto C.f.p. Nazareno. Un sontuoso banchetto all’insegna delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità del Belpaese Un viaggio nella tradizione italiana U n’atmosfera elegante ha accolto i numerosi ospiti che hanno partecipato al saggio degli allievi del secondo anno della Scuola Alberghiera e di Ristorazione Nazareno di Carpi, lo scorso 19 maggio. Come da tradizione, il ricco e sontuoso banchetto è stato preceduto da un goloso aperitivo, cui è seguito un pranzo luculliano, introdotto dal direttore dell’Istituto, Luca Franchini. “Quest’anno - ha sottolineato - il saggio non poteva che essere all’insegna dell’importante anniversario legato ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Unità che affonda le proprie radici, secoli prima di quella politica, nell’identità storica e culturale del suo popolo, che si esprime anche nella cultura dell’ospitalità, evidente nello scambio dei prodotti e nella contaminazione dei piatti. Per questo il tema del saggio 2011 è stato Osteria Italia, poiché l’Osteria, insieme al desco familiare, rappresenta un filo conduttore. L’osteria - da oste, che in latino è hospite - è da sempre un luogo di incontro, socializzazione e cibo. Certamente scegliere tra centinaia di vini, formaggi, salumi e prodotti di una terra ricca come la nostra, è stato un compito arduo. Per tale motivo i ragazzi sono stati coinvolti per accendere la loro creatività, facendoli ricercare con ogni mezzo frammenti di quel mondo da cui, ancor oggi, viene tratta l’ispirazione per far rivivere i piatti della nostra cucina”. dal tortello rosso di porcini, speck e fontina valdostana a un’orecchietta con salsa di asparagi d’Altedo, a un paccaro con bocconcini di spada nazionale e pomodo- Il risultato, come hanno sottolineato gli allievi, è stato un interessante e pregevole itinerario enogastronomico; “un mosaico di gusti che coniuga le tante identità che compongono il nostro Paese. Da Nord a Sud, dal mare al sottobosco...”. E l’omaggio al tricolore era anche nei piatti, ottimi e giocosi: ro pachino, innaffiati da una fresca e aromatica Ribolla Gialla; per poi passare a fesa di tacchino glassata con cuore di carrè di agnello a un mosaico di verdure al coriandolo e aspic di verdure freddo, serviti con un Libìci 2008, strutturato vino calabrese, rosso e profumato di casa Silipo; per poi giungere al dolce: una morbida coppa di gelato, ovviamente all’insegna di verde, bianco e rosso... Accanto ai familiari e agli amici dei giovani allievi, numerose autorità civili, religiose e militari. Tra queste Matteo Richetti, Luca Franchini presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, l’assessore provinciale al Lavoro Francesco Ori, l’assessore all’economia del Comune di Carpi Simone Morelli, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Carpi Vito Massimiliano Grimaldi, il vicario della Diocesi di Carpi don Massimo Dotti, il presidente dell’Istituto Nazareno don Andrea Zuarri e tanti altri che hanno espresso il loro apprezzamento e hanno augurato ai giovani talentuosi un futuro promettente nel mondo del lavoro. J.B. 27.05.2011 n° 21 10 Dal 19 al 22 maggio, il centro storico carpigiano si è animato grazie ai festeggiamenti del santo patrono Carpi in festa col Patrono Per le foto della sfilata, ringraziamo l’amica Lara Riccardi S i è conclusa la kermesse di eventi religiosi e spettacolari legata ai festeggiamenti del patrono cittadino, San Bernardino da Siena. Grazie agli sforzi profusi dal Comitato Festa del Patrono, anche quest’anno tutto si è svolto nel migliore dei modi. Particolarmente apprezzata la Giornata della Legalità e della solidarietà, giovedì 19 maggio. Ospite d’onore don Luigi Ciotti, presidente di Libera che, durante l’intitolazione al parco dell’ex Cremeria, alle Vittime di tutte le mafie, ha ribadito l’importanza di andare oltre il concetto di legalità e perseguire la giustizia con una forte assunzione di responsabilità. “Voglio tornare a Carpi – ha spiegato – e ritrovare in questo parco una lapide coi nomi e i cognomi dei morti ammazzati dalle mafie. Ricordiamoci sempre che quando le organizzazioni mafiose uccidono, sparano anche su ciascuno di noi”. A Don Ciotti, per la sua meritoria attività sociale, è stato poi consegnato, così come a Nelson Bova de Il Tesoro Nascosto, il Premio Amore oltre le bandiere, intitolato a Mam- Lo stilista Marco Mercati con la modella che veste il suo abito 27.05.2011 n° 21 11 ma Nina. Graditissimo venerdì 20 maggio, il ritorno di Downtown di Primavera. Migliaia di persone si sono riversate in centro storico per godere delle numerose iniziative finanziate e allestite dai negozi e dai locali del cuore cittadino. Complici la musica dal vivo, una notte caldissima, i negozi aperti sino a tarda notte e il suggestivo spettacolo di fuochi pirotecnici sullo sfondo di Palazzo Pio, ispirati quest’anno all’Unità d’Italia, il centro di Carpi è stato preso d’assalto. Seguitissima anche la sfilata di moda delle ditte carpigiane con spaccio presentata, sabato 21 maggio, dagli Strani di Radio Bruno, Enrico Gualdi e Sandro Damura. Col Patrono, l’appuntamento è al prossimo anno. carpi in festa col patrono Guarda il video dei fuochi d’artificio su www.temponews.it Pierluigi Senatore e Don Luigi Ciotti M ai più violenza sulle donne! E’ stato questo lo slogan della giornata che ha visto protagonisti i “facilitatori”, studenti delle scuole superiori di Carpi che mercoledì 18 maggio hanno illustrato, in Auditorium Loria, i risultati del progetto di riflessione sulla violenza contro le donne nella coppia ai loro compagni e alla cittadinanza. L’incontro si è rivelato una preziosa occasione per comprendere meglio le prospettive del fenomeno, e per sfatare molti luoghi comuni. “43 donne, dai 17 a più di 80 anni, si sono rivolte al nostro Centro d’Ascolto – asserisce Gianna Morselli, presidente di VivereDonna Onlus – nella maggior parte dei casi si trattava di persone smarrite, vittime di violenza psicologica, ma in due casi eravamo in presenza di gravi atti di violenza Gli studenti delle scuole superiori di Carpi, il 18 maggio, hanno illustrato, i risultati del progetto di riflessione sulla violenza contro le donne nella coppia ai compagni e alla città Mai più violenza sulle donne! fisica con pericolo concreto per la vita delle vittime”. Ma questa è solo la punta dell’iceberg: molti episodi non emergono perché, come ricorda Odette De Caroli dell’Udi, “nella stragrande maggioranza dei casi le violenze avvengono in famiglia, e quindi è più difficile denunciare”. I numeri parlano chiaro: più di 20 “femminicidi” – come li chiamano le volontarie delle associazioni – in Italia dall’inizio dell’anno, dei quali 14 in Emilia Romagna. Per la precisione 4 in Provincia di Modena e 2 nel Distretto dell’Unione Terre d’Argine. Molto lavoro resta dunque da fare per sensibilizzare la cittadinanza sull’argomento. Quanti per esempio sanno che gli stupri non denunciati sono il 91.6%, e le violenze il 96%? O che la violenza è la prima causa di morte per le donne, ancora più di quanto non lo siano guerra, fame e malattie? O che non c’è correlazione significativa tra atti di violenza e livello di istruzione, classe socio-economica o etnia? Il 79% degli autori di delitti contro donne è infatti italiano, e solo nel 4% dei casi si tratta di sconosciuti. Altro dato significativo: è il Nord Italia a detenere questo triste primato, con il 50% degli omicidi. Conclude la psicologa Federica Benatti che, insieme alla sua collega Simona Diana, ha seguito gli studenti nel loro percorso di approfondimento e ricerca: “per promuovere una cultura che incentivi al rispetto delle differenze di genere occorre partire dalle scuole, lasciando parlare i ragazzi con il loro linguaggio, per renderli sempre più consapevoli di come la dipendenza affettiva sia, spesso, terreno fertile per il verificarsi di episodi di violenza”. Marcello Marchesini 27.05.2011 n° 21 12 La carpigiana Erica Lugli e’ una fotografa innamorata dell’Africa. i suoi scatti sono stati pubblicati dal National Geographic Italia e dalla rivista Geo. Una passione la sua che la fa vivere a metà tra due continenti Erica Lugli tra i ghepardi Nata libera un concorso fotografico del National Geographic Italia e, con mia grande sorpresa, su 15.800 fotografie pervenute, la mia Velvet Monckey è stata pubblicata insieme ad altre 28. Questo mese invece una mia foto sulla Great Migration scattata in Kenya è pubblicata sulla rivista Geo e, sul sito web di GeoMondo, mi è stata dedicata una fotogallery con 24 scatti africani”. Erica - che ha da poco creato il sito www.ericalugliphotos.it e spera possa essere un trampolino di lancio per far conoscere i suoi lavori e tessere nuove collaborazioni - vola in Africa da sola, o col marito, due volte l’anno e collabora alla realizzazione di tour ed eventi fotografici in Namibia e Sudafrica . “Insieme a un’amica, Paola Paletta, che vive da vent’anni in Kenya e dove ha aperto un’agenzia turistica la Paola Safaris, a partire dal prossimo anno, organizzeremo workshops di fotografia naturalistica per principianti e amanti della natura con tre /quattro eventi all’anno. A me il compito di curare la didattica: dalla teoria legata alla tecnica fotografica alle uscite sul campo. Un’esperienza Continua a pagina 13 Velvet Monckey pubblicata dal National Geographic “ Amo i felini, i ghepardi in modo particolare. Perchè anche quando credi di averli addomesticati, conservano sempre un animo indipendente e selvaggio, un po’ come me”. Si presenta così la carpigiana Erica Lugli. Trentasette anni, ambulante di professione e fotografa per passione da una decina d’anni. Un amore, quello per la natura, che accompagna Erica da una vita e che l’incontro casuale con l’Africa ha suggellato. “Dopo il primo viag- D omenica 22 maggio si è svolta l’iniziativa Vivi la Lama, sugli argini del canale. In una splendente giornata di sole, alcuni carpigiani - pochi purtroppo si sono dati appuntamento al ponte di ferro di via Tre Ponti e poi, chi a piedi, chi in bici o a cavallo, ha raggiunto l’impianto di Pratazzola dove è iniziata la festa. Un’occasione rara per ammirare, tra l’altro, l’impianto di Pratazzola del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, generalmente interdetto al pubblico. Accanto alla visita all’impianto, sono state raccontate storie sulla Bonifica e, introdotto da Bianca Magnani, responsabile del Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità delle Terre d’Argine, il presidente dell’Associazione Parco Lama, Maurizio Marinelli ha illustrato il progetto per la creazione del grande parco urbano, nella zona dell’Oltreferrovia. Tra i presenti, componenti dei Saltafossi di San Marino, del Parco Lama, della Federazione Pesca Sportiva e del Circolo del Pd di San Marino, a dimostrazione che, nonostante la polemica nata intorno alla creazione di un campo da gara di pesca sportiva per disabili con annessa strada bianca sul cavo Lama, l’opera di mediazione politica del Pd tra le parti ha prodotto i suoi frutti, favorendo la nascita di un dialogo proficuo che, speriamo, possa produrre progetti concertati per il bene dell’ambiente e della collettività. Maurizio Pederzoli e Claudio Bellesia, de I Saltafossi, hanno annunciato che “entro dicembre, vogliono dare il via alla piantumazione della gio nel Continente nero ho capito che il mio posto è là. In Africa ho imparato quanto sia bella e potente Madre Natura e quanto siamo piccoli di fronte alla sua forza dirompente e improvvisa”. Dalle savane sconfinate ai paesaggi mozzafiato, alle tribù locali alla vita quotidiana della gente, ogni scatto conquistato è frutto di esperienze indimenticabili che hanno arricchito Erica tanto da farle desiderare di cambiare radicalmente vita. “Il mio sogno più grande è quel- lo di trasferirmi in Africa magari in Namibia un giorno o l’altro. Marito permettendo naturalmente”, sorride. Fragile e meravigliosa, l’Africa le ha regalato emozioni grandissime. Oltre a sostenere alcuni progetti di volontariato in Tanzania e Kenya ed essere iscritta all’Associazione Italia Esperti d’Africa, Erica ha infatti avuto il privilegio di veder pubblicati i suoi scatti su due prestigiose riviste specializzate. “Nel novembre del 2010 ho partecipato a Il 22 maggio all’impianto di Pratazzola si è svolta l’iniziativa vivi la Lama Salviamo la Lama e il suo ecosistema! Lama. Stiamo discutendo, insieme all’associazione Parco Lama, Wwf, Bonifica, Comune di Carpi e di Soliera e Provincia di Modena circa la possibilità di realizzare un progetto comunale di rinaturalizzazione della Lama del 2007”. Dopo la tradizionale cerimonia dell’ampolla di Lambrusco Salamino delle Lame restituito allo stesso canale che fornisce le acque alle viti da cui viene prodotto, merenda per tutti: a base di torta e lambrusco, naturalmente! Il prossimo appuntamento è a metà giugno con la Festa sul Ponte di Ferro a San Marino che, come promette uno degli organizzatori, Nunzio Cipolli, sarà un’ulteriore occasione per parlare di ambiente, partecipazione e raccogliere fondi. J.B. 27.05.2011 n° 21 13 Continua da pagina 12 umana e professionale straordinaria che mi consentirà di passare da allieva a insegnante, di relazionarmi con altre persone motivate e amanti della natura e di assaporare l’emozione e la bellezza del safari, perchè per me, ormai, il viaggio è solo sinonimo di jeep, cartina e... tanta polvere”. Workshop che permetteranno ai corsisti di imparare le tecniche di base della fotografia naturalistica e ammirare gli animali nel loro habitat, scoprendo il loro modo di interagire, cacciare, corteggiarsi, anche grazie alla guida di Erica... respirando il vento e i suoni d’Africa. Un’esperienza, quella del safari, da vivere con rispetto, perché pericoli e imprevisti sono sempre dietro l’angolo. “Ricordo che una volta, io e mio marito, sulla jeep, nel bush sudafricano, ci siamo addentrati in una zona particolarmente cespugliosa; all’improvviso ci siamo trovati di fronte un esemplare d’elefante maschio che non accennava ad arretrare. Abbiamo vissuto attimi di panico perché non riuscivamo a ingranare la retromarcia ma, fortunatamente, l’elefante ci ha evitati per La Great Migration pubblicata su Geo raggiungere una pozza d’acqua poco lontana da noi. La natura va guardata, ammirata ma con grande rispetto, perché di fronte alla sua maestosità siamo ben poca cosa”. Tanti i sogni nel cassetto di Erica Lugli. “Vorrei ammirare e fotografare i gorilla del Congo, gli elefanti dello Zambia, conoscere altri Paesi e vorrei riuscire a pubblicare un libro con i miei scatti migliori, non sarà facile ma io non mollo. Intanto a metà settembre l’atelier di acconciature di Cinzia e Lisa Sgarbi, in viale de Amicis, ospiterà una mostra di Erica, un’occasione squisitamente carpigiana per ammirare alcuni dei suoi scatti africani, in una cornice informale e originale. Jessica Bianchi Si è tenuta, domenica 22 maggio, la Giornata delle Oasi WWF Tutti alla Francesa! D omenica 22 maggio, si è celebrata la Giornata delle oasi WWF e, puntualmente, l’Oasi La Francesa di Fossoli ha spalancato le sue verdi braccia al pubblico, per sensibilizzare grandi e piccini alle meraviglie naturali che l’area serba a pochi passi dalla città di Carpi. Un patrimonio di biodiversità che deve essere salvaguardato e rispettato da tutti. I numerosi visitatori hanno potuto immergersi completamente nella natura, grazie alle guide esperte dell’oasi che sono riuscite a far loro notare dettagli troppo spesso trascurati. La manifestazione ha offerto anche la possibilità di ammirare la mostra dal tema Il Mondo delle formiche, inaugurata alla presenza di una troupe di Rai Tre e del presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Taurasi. L’oasi - che è visitata ogni anno da circa 3mila persone - sta diventando un vero Le guide e proprio punto di riferimento nel circuito dell’ecoturismo e, il 5 giugno, ospiterà uno spettacolo per bambini a cura del Circostrass di Carpi e sarà l’occasione per assistere alla liberazione di alcuni animali da parte del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena. La Giornata delle oasi WWF è stata un’occasione importante per conoscere da vicino lo scrigno di biodiversità minacciato da inquinamento e cementificazione: dagli uccelli agli insetti, alla varietà di alberi e cespugli autoctoni che popolano la Francesa, un paradiso di bellezza naturale che i volontari contribuiscono a tutelare. 14 27.05.2011 n° 21 27.05.2011 n° 21 10 giugno ore 20,30 a cortile Cena della Federcaccia 15 L’Angolo di Cesare Pradella Shopping “multato” per Belen e Corona H V enerdì 10 giugno, alle 20,30 presso il Circolo Arci di Cortile, la Federazione Italiana della Caccia organizza una cena aperta a tutti i cacciatori, agli amici e agli amanti della buona tavola. Menù: Risotto al trevigiano, Maccheroni al pettine Vecchia Modena e Tortelloni verdi alla Cortilese; Fettine di lonza in vinagrette, insalata mista, filetto C.te Rumford, patate prezzemolate, carotine al marsala, erbette al burro e patatine. E, per finire, zuppa all’inglese e amaretti. Tutto innaffiato con un fresco e profumato Pignoletto dei Colli Bolognesi e da un Rosato di Lambrusco. La cena costa 23 euro a persona. Per prenotazioni, telefonare entro il 3 giugno al 339.3440529, al 338.6627730 oppure al 348.7657465. a destato scalpore a Carpi il blitz notturno del duo Fabrizio Corona – Belen Rodriguez nella boutique Raimondi di Piazza Garibaldi, con conseguente contravvenzione della loro auto entrata nell’isola pedonale. Una visita inattesa: soltanto i titolari della boutique ne erano a conoscenza e attendevano i due noti personaggi televisivi che avevano manifestao l’intenzione di acquistare capi di abbigliamento per lui e per lei. I due, ospiti di in un locale notturno della zona, ne hanno approfittato per un blitz in piazzetta. Blitz che non poteva passare inosservato, nonostante l’ora insolita. Anche perchè Corona e Belen, che erano accompagnati dalla sorella di lei Cecilia e dal suo fidanzato, sono giunti direttamente in Piazza Garibaldi, area off limits alla circolazione, a bordo di una Range Rover nera con targa della Repubblica di San Marino. E già questo fatto aveva suscitato le prime reazioni di quanti passeggiavano nella piazza, complice la bella serata estiva, ma anche dei clienti del bar d’angolo seduti ai tavolini. Il fotografo e l’at- Belen e Fabrizio Corona trice sono stati ovviamente subito riconosciuti dalle centinaia di persone a passeggio e immediatamente avvicinati con la solita richiesta 1961-2011: il Centro Bruno Losi festeggia il cinquantesimo anniversario 50 anni al servizio degli anziani e non solo I l Centro Sociale Bruno Losi è stato costituito nel 1961 da un gruppo di pensionati, ai quali il sindaco Bruno Losi a nome del Comune assegnò alcune sale del Palazzo dei Pio. Non esistono documenti che attestano la vira del Circolo pensionati, ma ci sono foto che documentano la consegna dei locali. Il circolo rimase in quella sede per diversi anni fino a quando l’area fu destinata alla costruzione del Museo al Deportato. Il Circolo trova allora sistemazione provvisoria in una sala vicino alla centrale elettrica (oggi sede del Circolo Mattatoio), poi, finalmente, alla fine degli Anni ‘70 viene lasciata libera l’ex Bocciofila Malatesta: la struttura, una sala lunga e stretta verso San Rocco, di proprietà del Comune, è circondata dal verde. Il trasferimento nella sede attuale, in via Medaglie d’oro, nell’ex Macello comunale avviene nel 1993: il Centro Sociale Anziani viene intitolato a Bruno Losi. Per oltre dieci anni, la vita al Centro Pensionati si svolge tranquilla, grazie al lavoro dei volontari, mentre a Carpi cominciano a nascere nuovi Centri di foto e autografi. Sono riusciti tuttavia a guadagnare rapidamente l’ingresso della boutique per la scelta dei capi da acquistare, mentre una folla si è assiepata davanti alla vetrina di Raimondi per osservare quanto avveniva all’interno. E’ stato a quel punto che è giunta un’auto dei vigili urbani che si è affiancata alla Rover in sosta vietata, elevendo la relativa contravvenzione, di 115 euro, che è stata posta sotto il parabrezza. All’uscita dalla boutique, dopo circa un’ora, i due sono stati applauditi dai fan di entrambi, (più numerose sono parse le ammiratrici di Corona che non si è sottratto al rito delle foto). Belen e la sorella hanno raggiunto in fretta l’auto che è poi ripartita rifacendo il giro della Piazza, accompagnata dal fischio di qualcuno che non aveva gradito la palese violazione del divieto di accesso. Anche questa volta, insomma, il noto e chiaccherato fotografo è riuscito a far parlare di sè, anche se per una banale contravvenzione al codice della strada. Sociali e Orti. Si organizzano gare di bocce, pranzi, feste e gite sociali. Nel 1994 il Centro acquista un pulmino usato per andare a prendere gli anziani che non sono più in grado di raggiungere autonomamente la sede: inizia in quel periodo anche la tombola sociale rivolta alle donne, in collaborazione coi Servizi Sociali del Comune: questa attività continua ancora oggi ogni giovedì. Un’attività importante è quella del ballo della domenica, molto frequentato dalle donne straniere, per lo più badanti: sono quasi 200 le associate. La vicinanza con il Centro Giovani Mac’è ha inoltre permesso di attivare una serie di collaborazioni. Il 28 maggio alle 16 presso la Sede in via Medaglie d’Oro si terrà la cerimonia del 50° anniversario alla presenza del sindaco Enrico Campedelli. Il pomeriggio sarà poi allietato dalla Fisarmonica di Zecchini e sarà offerto un rinfresco a base di gnocco e salumi. 27.05.2011 n° 21 16 A mpia e sentita partecipazione, sabato scorso, alla Giornata del caregiver familiare, primo evento in Italia specificatamente dedicato ai ‘familiari che si prendono cura’. Associazioni, Amministrazione, servizio sanitario, volontari e familiari si sono confrontati su una tematica per molti versi ancora poco regolamentata nel nostro Paese, a differenza di quanto accade per esempio nel Regno Unito e in Irlanda, dove il caregiver gode di tutele giuridiche. “Tutto il convegno si è svolto in un clima di ascolto e dialogo reciproci – commenta Loredana Ligabue, Presidente della Cooperativa Sociale Sofia – ampia partecipazione alla Giornata del caregiver familiare Noi ci prendiamo cura di voi è un welfare che va costruito, quindi si parte dalle posizioni ed esigenze diverse di oggi con la volontà di incontrarsi ed effettuare percorsi comuni”. Molto apprezzate anche le testimonianze dirette dei familiari e quella del membro direttivo di Eurocarers. “Il nostro obiettivo è rendere questo un appuntamento fisso a cadenza annuale. Come Sofia stiamo concentrando i nostri sforzi sul piano della formazione, attraverso il corso di formazione on-line e del sito internet nel cui forum posso- no dialogare tra loro familiari ed esperti”. Gli organizzatori hanno già ricevuto le richieste da altri territori per attivare collaborazioni e ricevere indicazioni su come poter realizzare al meglio esperienze di questo tipo, segno del successo dell’iniziativa e delle sue ampie prospettive future. M.M. Grande successo per la versione sanmarinese dell’ITALIANISSIMA DELLA BALORDA. Domenica 22 Maggio un biscione di 1.500 “balordi” ha colorato di allegria le strade tra San Marino e Fossoli Viva la Balorda, viva l’Italia! B ianco, rosso e verde. Questi i colori che hanno vestito l’edizione 2011 dell’Italianissima della Balorda che, domenica 22 maggio, per la prima volta, ha portato alla Polisportiva di San Marino oltre 1.500 balordi in sella alle proprie improbabili biciclette. Uno straordinario Carnevale “ecologico” che ha riempito le strade di allegria, spensieratezza e... naturalmente, di lambrusco! Un goliardico omaggio all’Unità d’Italia, lungo 15 chilometri. Tre festosi e vocianti giri di pista, tra via Martinelli, via Stradello Fassi e via Remesina, cui hanno assistito, decisamente divertiti, residenti e curiosi. E dopo ogni giro, pit stop rigorosamente a base di tonno, cipolla, “mortazza” e qualche bicchiere di lambrusco, per ritrovare la giusta dose di energia e riprendere la “non” gara per eccellenza. Bellissimi, come al solito i travestimenti e gli allestimenti dei mezzi “speciali” su cui i concorrenti hanno gareggiato. Improbabili Gioconde con tanto di citazione (ndr Calice da Vinci), frotte di Garibaldi e Ciro Menotti, Cervelli in fuga, santi improvvisati (San Giovese e San Daniele) e, persino una barcollante torre di Pisa. Esilaranti il guerriero romano su un cocchio da guerra, che pedalava al grido di “Viva la Biga” e l’enorme porta carta igienica su pedali che, tra il serio e il faceto, ci ricordava che l’Italia purtroppo, diciamo noi - va a rotoli. Un premio speciale va però al cartellone “150 anni diVini”, seguito da un corteo di venti “balordi” tra ragazzi e ragazze, ognuno a rappresentare una regione d’Italia, con tanto di vino tipico al seguito. Quando si dice: la genialità... Insomma una sciarada giocosa e divertente, riscaldata da musica e danze. Dieci e lode per il Comitatissimo della Balorda. J.B. 27.05.2011 n° 21 17 A Correggio due giorni di festa, benessere e buon gusto, in nome dell’ambiente e del futuro che ci attende Per uno stile di vita sostenibile N atura Bio è l’appuntamento immancabile con il mondo del naturale, dell’ecologia e del biologico, che si svolge in un clima festoso e conviviale, capace di conquistare gusti e sensibilità diverse. Il Festival degli Stili di Vita Sostenibili Natura Bio si svolge il 28 e 29 maggio a Correggio con un ampio programma di conferenze, laboratori e spettacoli. E con una MostraMercato unica nel suo genere. Partecipano oltre 120 espositori selezionati nei seguenti settori: agricoltura biologica, cosmesi naturale, bioedilizia, editoria specializzata, arredamento naturale, eco-giochi, benessere naturale, ecoabbigliamento, commercio equo ed ecoturismo. Buono, pulito, giusto, locale e sostenibile. Tutto quello che si incontra a Natura Bio risponde a dei precisi criteri etici per un futuro più rispettoso dell’ambiente, dei popoli e delle risorse a disposizione. Il Festival Natura Bio vuole distinguersi dalle principali fiere di settore per l’indole festosa e conviviale, capace di mettere insieme il pubblico più esigente con i nuovi potenziali consumatori di prodotti e servizi orientati alla sostenibilità sociale e ambientale. La formula, sperimentata già nelle precedenti edizioni, è capace di attirare pubblico da varie parti d’Italia grazie all’offerta di vari servizi come la ricca offerta enogastronomica, l’area benessere, lo spazio bimbi e l’area spettacoli. Mangiare, bere, dormire, vestirsi, divertirsi, sono gesti quotidiani che possiamo declinare in modo responsabile per arricchire le nostre vite e migliorare lo stato di salute dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione. In un momento di forti trasformazioni sociali ed economiche l’evento stimola alla creazione di un modo di produrre più sostenibile a cominciare dalle risorse economiche del territorio. Il successo di pubblico dello scorso anno ci incoraggia a proseguire questo cammino verso un’ecologia comprensibile a tutti, e a sostenere la transizione verso quello che consideriamo l’unico futuro possibile. A settant’anni in un Night Club! a cura di Clarissa Martinelli [email protected] Cara Clarissa, vorrei segnalare un problema enorme: mio marito si è appassionato al night club, un locale notturno dove ci sono delle ballerine poco vestite. Siamo sposati da 34 anni e l’anno scorso ha avuto una piccola ischemia. Si è rimesso in sesto senza problemi, ma da allora dice che ha visto la morte in faccia e si vuol godere la vita. Abbiamo due figli già grandi, siamo due quasi settantenni senza troppi impegni, ma più di una mangiata in compagnia o di qualche settimana in montagna d’estate non siamo mai andati. Lui è sempre stato un tipo abbastanza abitudinario, senza grilli per la testa e anche io mi trovo bene a casa. Un suo conoscente si è separato e ha iniziato a portarlo nel night. Ci vanno un giorno alla settimana a settimane alterne, due volte al mese. Lui me lo dice tutte le volte e io all’inizio pensavo fosse la cosa di un momento, adesso però non mi va più bene e non so come fare. Lui dice che va a “vedere del bello” prima di morire e che non fa niente di male, mi fa anche controllare gli scontrini con quello che spende. Però avere un marito che torna a casa dal night alle 3 di mattina mi fa vergognare. Come posso fare? Ci sono altre donne che leggono che ci son passate? Lettera firmata C onfesso che questa tua lettera trasmette una grande tenerezza. Due persone complici, che trascorrono la vita tra piccole gioie, problemi e riti quotidiani da sbrogliare, poi l’imprevisto che compromette l’equi- librio e la ricerca di novità da parte di chi si è sentito in pericolo e deve respirare “vita”. La situazione in sè è un po’antipatica, però propongo di guardare i lati positivi: tuo marito non si nasconde, non mente su dove va, ti porta perfino le prove (gli scontrini) di non aver danneggiato l’economia domestica .Tu, dal canto tuo, potresti incontrare nelle stesse serate qualche tua coetanea con cui gustare una cena prelibata al ristorante, qualcuna cui piaccia giocare a burraco o con la quale andare al cinema o a teatro, fare una passeggiata, andare alle terme. Iscriverti a un corso di ballo, di cucina, di yoga. Lui nel frattempo andrà a “vedere del bello” nelle giovani intrattenitrici di un night club, gratificando a quanto pare gli occhi senza ingannarti; tu cerca il tuo “bello”, quel che possa gratificare te nelle serate in cui non sarete insieme. E se ci sono donne in situazioni analoghe che vogliano raccontare la loro esperienza, scrivano pure! Tempo... di quiz! Sudoku Come si gioca AGGIUNTA FINALE Moderno uccello. Nell’xxxx vola alto rombante xxxxx. AERE, AEREO Una bionda chiama Alitalia e chiede quanto dura il volo da Milano a Chicago. Risponde l’impiegata: “Un attimo solo ...” La bionda risponde “Grazie”. E abbassa la cornetta. Questo gioco di logica propone una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un numero da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Le griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 celle contenenti un numero. Scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna e regione siano presenti tutte le cifre da 1 a 9, e pertanto senza ripetizioni. 27.05.2011 n° 21 18 L’aforisma della settimana... “Certe ragazze preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti. Non hanno tutti i torti: moltissimi ragazzi hanno la vista più sviluppata del cervello”. B. Laurence Teatro CARPI 27 maggio - ore 21 Raggio di sole Spettacolo teatrale in memoria di Suor Gelsomina Papotti, venuta a mancare lo scorso 18 dicembre Uno spettacolo per riflettere, per pensare e per ricordare L’evento è promosso da Maria Michela Amato, Direttrice dell’Accademia di Danza Arte e Spettacolo di Correggio, in collaborazione con l’Istituto Statale paritario Figlie della Provvidenza di Santa Croce Teatro comunale DOPO IL SUCCESSO DELL’EDIZIONE DI DEBUTTO, IMARTs FESTIVAL TRIPLICA CON TRE SERATE DI GRANDE MUSICA tra Carpi e Modena Un’estate di grande musica 31 maggio - ore 21 Racconti di primavera Una rassegna di splendide e rare melodie italiane e di poesie, tra 800 e 900 Musiche di Respighi, Mascagni, Bossi, Tosti e Auteri Manzocchi Brani di Carducci, D’Annunzio, Ada Negri Ilaria Sacchi, Mezzosoprano Letizia Rampani, Pianoforte Voci recitanti Sara Gozzi e Simone Cardillo Teatro comunale ny and The Johnsons e Rufus Wainwright) che dal suo esordio solista nel 2006 ha conquistato le penne della critica e il cuore del pubblico. Nel suo minitour italiano in marzo ha presentato l’ultimo disco The Deep Field con 4 date tutte sold out, e ora torna a incantare con la sua voce inconfondibile. Il Festival si conclude in Piazza Roma a Modena, il 28 luglio, con il concerto di Franco Battiato preceduto dall’opening act di Nathalie (Prezzi biglietti: 57,50, 51,50, 43,70 e 34,50 euro). A riempire la piazza di note e atmosfere sarà Battiato, artista storico del roster di International Music, che quest’estate porterà in giro il suo nuovo concerto Up Patriots To Arms e non poteva certo mancare proprio a Modena. Line up e scaletta sono ancora segretissime per questa nuova tournée, ma il Maestro ha promesso uno spettacolo molto “rock”, che probabilmente nasconde qualche sorpresa. Apre la serata una giovanissima artista romana, Nathalie, che dopo aver vinto l’ultima edizione di XFactor e aver partecipato a Sanremo prosegue con un’estate degna del suo anno meraviglioso. Fino al 29 maggio People A cura del Gruppo fotografico Grandangolo Sala Ex Poste di Palazzo Pio Fino al 31 maggio L’umorismo ai tuoi piedi Personale di Gaspare Morgione O&A Centro Affari 2 - 19 giugno La Memoria del Tempo Africa il primo continente emerso dalle acque I 4 elementi fondamentali della vita Esposizione d’Arte, Grafica, Pittura Scultura Saletta Pubblica Fondazione CRC Fino al 2 giugno Supergulp! Gli eroi dei fumetti in Tv Borgogioioso Fino al 2 giugno Gli anni di Supergulp! Biblioteca A. Loria Fino al 5 giugno Lego - Un mattoncino che ha Fino al 5 giugno Gli antichi mestieri Mostra a cura della Scuola primaria Leonardo Da Vinci Museo della Città di Palazzo dei Pio Fino al 12 giugno XV Biennale della Xilografia: Adolfo De Carolis Loggia di Primo Ordine dei Musei di Palazzo dei Pio Fino al 12 giugno Ad hoc: Lemniscata Di Maria Lucrezia Schiavarelli Sala dei Mori Fino al 15 agosto Ascesa. Storie e architettura di una torre Mostra dedicata alla riapertura della Torre della Sagra Torre della Sagra Fino al 28 giugno Anything Goes Personale di Umberto Mischi Spazio Meme Eventi Mostre CARPI Fino al 28 maggio Artisti in Erba - Mostra estemporanea di pittura e premiazione Centro Sociale Anziani Cibeno Pile fatto storia Sala Cervi di Palazzo dei Pio CARPI 27 maggio - ore 17.30 Tra Stato e Chiesa. L’Italia dei cattolici Luciano Guerzoni, presidente Fondazione Ermanno Gorrieri Modena Alberto Meloni, Università di Modena e Reggio Emilia Presiede Maria Donata Panforti Videoconferenza in diretta dalla Fondazione San Carlo di Modena Aula didattica 2° piano Biblioteca Nathalie I MARTs Festival, il Festival di International Music And Arts che ha debuttato l’anno scorso con il concerto di Elio e le Storie Tese, Patti Smith e Litfiba, torna il 26, 27 e 28 luglio con tre serate di ottima musica in due location suggestive e accoglienti. Si parte il 26 luglio in Piazzale Re Astolfo a Carpi, con il giovane cantautore Raphael Gualazzi (prezzi biglietti: 25, 20 e 15 euro) che, dopo il meritato successo sanremese, ha pubblicato il suo album Reality & Fantasy e rappresentato l’Italia all’Eurosong Festival, si prosegue il 27 luglio con L’Aura e Joan As Police Woman (15 euro). Un concerto tutto al femminile sempre in Piazzale Re Astolfo di Carpi. Sul palco L’Aura, giovane cantautrice italiana che tutti ricordano per il grande successo di Radio Star, ma che si è in seguito dedicata a scrivere e interpretare musica in italiano, unendo il suo raro talento compositivo a un esplosivo mix di grinta e delicatezza. Entro l’anno è prevista la pubblicazione del suo nuovo album, di cui sicuramente offrirà un’anticipazione. Segue l’esibizione di Joan As Police Woman, la cantautrice newyorkese dai celebri trascorsi (ha infatti iniziato come turnista per Anto- L’Aura 28 maggio - ore 18 Accordi in Sedicesimo Spazio Meme Franco Battiato 28 maggio - ore 15 La Memoria della Patria Carpi e il 150° dell’Unità d’Italia: progetti ed attività Tavola rotonda con: Iole Zanotti, presidente del Centro Sociale Cibeno Pile Attilio Desiderio, dirigente scolastico 3° Circolo di Carpi Alessandro Flisi, Comitato per la Memoria di Carpi Giovanni Taurasi, presidente del Consiglio Comunale di Carpi A seguire Letture Costituzionali a cura degli studenti dell’Istituto Itis Leonardo Da Vinci Centro Sociale Cibeno Pile 27.05.2011 n° 21 28 maggio - ore 17 Aperitivi al Social Shopping Occasioni d’incontro proposti alla cittadinanza locale come occasione per valorizzare iniziative, realtà, situazione che raccontano esperienze per affrontare la vita in modo diverso Occupiamo l’Emilia Proiezione del film inchiesta sull’avanzata della Lega Nord nella regione rossa per eccellenza Corso Fanti, 85 28 e 29 maggio Aldo dice 26x1 - 1° Festa comunale Anpi Carpi Due giorni di festa, incontri, dibattiti, workshop e concerti La festa si svolgerà all’aperto e al verde, ma disponibili locali al chiuso in caso di pioggia Circolo Arci di Migliarina 29 maggio - ore 15/19 Oggi le guide siamo noi Visite guidate a cura della Scuola Primaria Leonardo da Vinci Museo della Città 19 CONTE, CAPOSSELA E BATTIATO STELLE DELL’ESTATE MODENESE in piazza Roma e piazza Grande il 30 giugno, il 14 e il 28 luglio. Il 20 luglio ritorna, e sarà gratuito, il grande show musicale del Radio Bruno Estate Una piazza per Radio Bruno Radio Bruno Estate di Modena - ph Campanini & Baracchi 29 maggio - ore 16 LEGO & the City - LEGO Games Cortile d’Onore 29 maggio, dalle ore 16 Una Città da Giocare Nelle strade e nelle piazze del Centro ti aspetta una grande festa organizzata per te e per tutte le bambine e i bambini Laboratori creativi, giochi, spettacoli, libri, biciclette, sport… L’iniziativa è promossa dal Settore Istruzione dell’Unione Terre d’Argine Centro Storico 31 maggio No droga, no alcool, si volley Happy Hour Analcolico (dalle 19.30) Letture delle ragazze del Forum Teatro Carpi After Dinner Analcolico (dalle 21.00) Moderatore: Fabio Poncemi, giornalista sportivo Invitati: Massimo Fontanarosa, Referente Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus Carmelo Alberto D’Addese, assessore a Sport e Benessere del Comune di Carpi Lorenzo Cavallini, Settore giovanile femminile Correggio Volley Testimonianze di giocatrici della Liu Jo di A2 femminile, della CSC Correggio e dell’Universal Carpi B1 maschile Questo appuntamento fa parte del ciclo d’Incontri dal titolo Documentare il disagio: alcolismo, genere femminile e… altro Med Cafè Piazzale Ramazzini 31 maggio - ore 20.30 Dubbi e paure nei primi mesi di vita Conduce Enrico Quattrini, pediatra Centro Giochi Scubidù S aranno tre grandi stelle della musica italiana a illuminare l’estate modenese. Aprirà la stagione dei grandi concerti in città Paolo Conte, giovedì 30 giugno in Piazza Roma. Vinicio Capossela sarà in Piazza Grande giovedì 14 luglio con Marinai, profeti e balene, dall’omonimo I l Settore Istruzione dell’Unione Terre d’Argine ha organizzato, con la collaborazione di altri settori dell’amministrazione di Carpi e associazioni del territorio, la tradizionale festa Una città da giocare, giornata di giochi, sport e divertimento dedicata ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie. Domenica 29 maggio lo scenario di Piazza Martiri e il centro storico di Carpi faranno da sfondo a numerose attività pensate per i più piccoli: con l’aiuto dei bambini, le vie e le piazze prenderanno vita, si animeranno con musiche e colori, giochi e spettacoli e per un giorno i bambini e le bambine saranno i protagonisti. Filo conduttore delle attività, quest’anno sarà il tema della città: luogo di incontri e relazioni, luogo in cui si intreccia passato e presente, in cui convivono lingue e alfabeti differenti. Attraverso giochi, attività creative e laboratoriali i bambini e i ragazzi avranno la possibilità di conoscere meglio l’ambiente in cui vivono per imparare ad amarlo e rispettarlo. La Festa del 29 maggio fa parte del Progetto Carpi, amica delle bambine e dei bambini, che ultimo album, mentre Franco Battiato si esibirà giovedì 28 luglio in Piazza Roma, nell’ambito dell’Imarts festival 2011, con il suo nuovo spettacolo Up patriots to arms. I tre concerti, organizzati da Studio’s e International music and arts (quello di Battiato) con patrocinio del Comune di Modena e media partner Radio Bruno, saranno a pagamento. Solo posti a sedere numerati per Paolo Conte e biglietti da 30 a 60 euro più diritti di prevendita; posto unico in piedi per Capossela e biglietto a 30 euro più diritti di prevendita; posti a sedere numerati anche per Franco Battiato e biglietti da 30 euro a 50 più diritti di prevendita. I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito TicketOne (www.ticketone.it, call center 892.101 e punti vendita) e nei punti vendita Booking Show. Per informazioni sugli eventi: Studio’s (tel. 059.451646, www. studiosonline.it). Sarà invece gratuito il Radio Bruno Estate, che si svolgerà in Piazza Grande il 20 luglio, con il consueto ricco cast a sorpresa di protagonisti della musica leggera. DOMENICA 29 MAGGIO - centro storico Una città da giocare ha preso il via nel 1998 e si ispira alla convinzione che una città attenta ai bisogni dei bambini possa rispettare e riconoscere le esigenze di tutti i cittadini. In questi anni l’Unione ha promosso iniziative e percorsi che hanno come finalità quella di favorire un rapporto positivo tra i ‘piccoli cittadini’ e la città, coinvolgendo non solo i bambini, ma anche le loro famiglie, la scuola, l’organizzazione dei tempi, la qualità degli spazi. Anche nell’anno scolastico 2010/2011 il progetto ha trovato attuazione ad esempio attraverso la costituzione a Carpi del Consiglio dei Ragazzi, esperienza di partecipazione attiva alla vita della comunità, che si è insediato in occasione della giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. I consiglieri (tra i 9 e gli 11 anni d’età), hanno lavorato attraverso modalità partecipate di ricerca e di confronto sul tema dell’ambiente analizzando le fasi del ciclo di ‘vita’ degli oggetti e valorizzando forme di riciclo, riuso e recupero degli oggetti. Le scuole primarie Rodari, Frank e Fanti continuano poi autonomamente la gestione del progetto A scuola ci andiamo da soli: dopo anni di formazione degli insegnanti e di promozione di attività laboratoriali a supporto di tematiche legate all’autonomia, all’educazione ambientale e stradale, le scuole hanno inserito il progetto nel Piano dell’offerta formativa d’istituto e continuano a sostenerlo. E’ questo un bel risultato che altri istituti potrebbero conseguire nei prossimi anni. 31 maggio - ore 21 Paesaggio, Costituzione e cemento Presentazione del libro e incontro con l’autore Salvatore Settis Sala delle Vedute 2 giugno - dalle 10.15 Festa della Repubblica Ore 10.15 - Ritrovo davanti a Palazzo Scacchetti Deposizione di corone: alla lapide dei caduti del 16 agosto 1944 alle steli del cortile del Museo Monumento al Deportato alla lapide dei caduti nel cortile del Castello dei Pio Ore 10.30 - di fronte a Palazzo Scacchetti Discorso di Enrico Campedelli, sindaco di Carpi La cerimonia sarà accompagnata dal Corpo Bandistico Città di Carpi Ore 11.15 - Sala del Consiglio comunale Amministrare la libertà Testimonianze di Consiglieri e Assessori comunali nel 150° dell’Italia Unita Introduce Giovanni Taurasi, presidente Consiglio comunale Interventi di Mauro Dotti, consigliere comunale 1970-1985, Assessore 1976-1985 Sen. Isa Ferraguti, consigliera comunale 1964-1970 Nino Santachiara, consigliere comunale 1956-1970/19781982, Assessore 1958-1970 Tonino Zanoli - consigliere comunale 1970-1985 Nel corso dell’iniziativa verrà distribuita ai presenti una pubblicazione con tutti i nomi dei Consiglieri comunali e degli Assessori del Comune di Carpi dal 1945 al 2011 Centro Storico 2 giugno - dalle 21 Nostra Res Publica e ADM Ensemble Cortile delle Stele 3 giugno - ore 17.30 L’Italia repubblicana Simona Colarizi, Università la Sapienza Roma Presiede Leonardo Paggi Videoconferenza in diretta dalla Fondazione San Carlo di Modena Aula didattica 2° piano Biblioteca Loria 27.05.2011 n° 21 20 Calcio – Carpi tra presente e futuro: tutto ruota intorno allo stadio Cabassi: fumata grigiastra Martedì 24 il primo tavolo di lavoro tra Comune e Società. Il negoziato prosegue: Mercoledì 1 Giugno un nuovo appuntamento. Convergenza difficile: i costi sono incerti e il tempo stringe. I l Carpi riprende coscienza del suolo dopo aver volato sulle ali dei festeggiamenti. L’atterraggio potrebbe anche essere molto doloroso. Il tempo del godimento è finito, tocca guardare avanti. Con molta preoccupazione. Perché sul futuro c’è un’ombra grande quanto uno stadio. Da un buon decennio a questa parte, il Cabassi attende un re-styling significativo. Oggi è un paradosso surreale: migliore amico, ma anche cappio al collo. Un fortino imbattibile (imbattuto da 33 giornate di campionato, seconda striscia di sempre nella storia del club), tuttavia inadeguato. Anzi, stante le ultime rilevanze prefettuali, addirittura inagibile. E’ la polveriera del momento, pronta a esplodere da un momento all’altro. Intorno alla casa biancorossa ruota tutto: da lì può cominciare la nuova epoca targata C1, o svanire prim’ancora d’iniziare. Cosmesi e messa a norma non possono più attendere: la partita tra azionisti e Comune dovrà concludersi alla svelta. Le posizioni restano chiarissime: la società (affittuaria) non ha intenzione di sobbarcarsi l’onere d’una manutenzione straordinaria (stimabile tra i 500mila e gli 800mila Euro). Né di muoversi da Carpi: se non ci saranno le condizioni per proseguire a fare calcio in città, il CdA minaccia di sciogliersi. L’Amministrazione (proprietaria dell’impianto) garantisce per il buon esito e promette l’impegno. Così nella sbornia post-Prato. Ma nel frattempo le acque non si sono assolutamente mosse. Perciò la convergenza diventa sempre più complessa. E’ uscito un autentico nulla di fatto dal primo tavolo di Martedì 24 (presenti Rossi, Caliumi, Giuntoli, D’Addese più una squadra di funzionari tecnici; assenti Campedelli e Bonacini, bloccato dall’influenza). In coda, bocche cucite, pochissimi rumors, un’unica notizia: le parti si rivedranno Mercoledì 1 Giugno. Più che un incontro perlustrativo, è stata una stazione di transito. Prima di aggiornarsi, si è fatto il punto sugli interventi necessari per riguadagnare l’agibilità (allineamento alle norme anti-incendio) e per ottemperare agli standard richiesti dal campionato di Prima DILETTANTI UN’ANNATA IN CHIAROSCURO I n sintesi articolata, l’appendice al bilancio della stagione calcistica carpigiana. Mentre il polo centrale biancorosso ha vissuto l’annata più leggendaria della propria ultracentenaria epopea, molto meno bene è andata in periferia. L’unico hurrà viene da Fossoli, che torna in Seconda Categoria dopo lunghissimo purgatorio. Per tutte le altre, poche gioie e molti dolori. ECCELLENZA Correggese da 8, Soliera giù. Aguzzoli e Zanasi salutano P ermeato di realismo e malcelate ambizioni, l’atterraggio in Eccellenza della Correggese (voto 8) è stato decisamente positivo: il terzo posto (peraltro pregno di qualche rimpianto) è risultato brillante, considerate tutte le complessità di partenza. Il “Borelli” (campo meno violato del torneo: 1 solo ko interno) e la difesa (terza assoluta) sono state le costanti di marcia. Gli innesti in itinere di Simoni e Vado hanno portato il salto di qualità che è coinciso con un netto cambio di passo. Il sogno di vertice si è spezzato a pochissime curve dal traguardo. Ma le solide fondamenta per un futuro ancora più alato sono gettate (peraltro sta nascendo un rapporto partnership e sinergia tecnica con via Marx). In settimana è stato posato un altro mattone: dopo un biennio e due podi, l’avventura di Zanasi si conclude. Lo sostituirà Galantini. Piange invece Soliera (4.5) in coda a un’annata travagliatissima. L’infermeria sempre piena, la disabitudine a vincere (minor numero di successi: 5, uno solo in trasferta; record di pareggi: 16) ed una retroguardia mai su standard affidabili (oltre 1.6 gol incassati a partita) sono costati la retrocessione diretta. I gialloblu scendono così in Promozione dopo 6 anni e salutano mister Armandino Aguzzoli al termine d’un decennio di gloriosa conduzione. L’erede in panchina uscirà da un tris di ex bandiere: Santini, Zanotti, Nannini. Decisamente i più idonei a proseguire la “gestione famigliare” che rimane filosofia e prerogativa del patron Angelo Neri. Divisione (nuova curva in tubolari prospiciente alla vecchia curva ospiti; impianto di sorveglianza; aree di prefiltraggio in ingresso). In queste ore verranno esaminati dettagliatamente tutti i preventivi di costo. Che inevitabilmente lieviteranno di ora in ora, poiché oltre a fare molte cose bisognerà farle alla svelta. Di tempo se n’è indubitabilmente perso, e ora stringe: entro e non oltre il 30 Giugno la Lega Pro richiederà la certificazione per l’iscrizione. Concederà una deroga di 4 gare disputabili in campo neutro, ma solamente nel caso in cui i cantieri risultino già in opera. La fumata è dunque grigiastra: al momento il budget è sottodimensionato, e mancano accordi precisi con la CMB sugli anticipi e sulle dilazioni di pagamento. SUPERCOPPA Sabato l’ultimo atto I l match tra Carpi e Latina valevole per l’assegnazione della Supercoppa Lega Pro si è giocato mercoledì allo stadio Giglio di Reggio Emilia, dopo il surreale rinvio per “improvvisa” inagibilità del Cabassi (fa tragicomicamente ridere sapere adesso che, negli ultimi nove mesi, noi ignari spettatori biancorossi abbiamo rischiato l’incolumità ogni maledetta domenica…i rischi della vita hanno molta più fantasia della vita stessa!). L’ultimo atto della manifestazione è in programma sabato 28 a Trezzo d’Adda (Tritium-Carpi) con inizio alle ore 16. Intanto, in settimana è arrivato il primo saluto ufficiale: dopo un anno e mezzo di straordinario lavoro, il prof. Tagliazucchi lascia la “cattedra” di preparatore atletico ed entra nello staff della Nazionale femminile di volley. Un sincero in bocca al lupo! E.G. PROMOZIONE Virtus: retrocessione amara D all’illusoria partenza sprint all’amarezza per un epilogo disastroso: 8 punti nelle prime 4 gare contro i 25 delle rimanenti 30. Sono questi i numeri che spiegano l’ultimo posto della Virtus (voto 5), (in foto) che dopo appena un anno torna in Prima. La retrocessione s’aggiunge a quella del calcio a 5: davvero un anno da dimenticare per il sodalizio di Cibeno Pile. L’ultima sconfitta di Fabbrico (inopinata, per certi versi inspiegabile) ha vanificato anche la volata della speranza, entro cui il recupero di Gragnaniello (chiude con 17 centri: più della metà dei totali di squadra) e le vittorie negli scontri diretti avevano riacceso la luce. Ma il crack è maturato all’imbrunire dell’autunno, allorché la lunga striscia negativa (ben 7 ko filati) è costata la panchina a Herri Rossi, sostituito da Rino Davolio (che quasi certamente non verrà riconfermato). E.G. SECONDA Cabassi: salvezza sudata S La clessidra incede: il conto alla rovescia sul futuro biancorosso comincia a diventare critico. Enrico Gualtieri trappa una sufficienza stiracchiatissima la Cabassi (voto 6), rocambolescamente in salvo all’ultima giornata grazie al vantaggio degli scontri diretti (retrocesse Invicta e Young Boys dopo il playout con Campogalliano). Il team di S.Croce ha corso per sinusoidi ed eccessi. Eccellente produzione (32 gol, miglior attacco tra le pericolanti), pessimo rendimento difensivo (ben 50 al passivo: peggior difesa del torneo per ampio distacco), record di sconfitte (14). L’instabilità di rendimento ha costretto patron Malavasi a licenziare Venuta (andrà al Ganaceto) e rimettersi in sella per il rush finale. TERZA Miracolo Fossoli. Harakiri Limidi T rascinata dai gol del redivivo Tramontano (simbolo e uomo-differenza), la Fossolese (voto 9) torna in Seconda dopo un’epica remuntada ai danni del Limidi (7), a lungo padrone del campionato poi liquefattosi nelle ultime 5 giornate. L’impresa è tutta di mister Villani: secondo campionato vinto in carriera, stavolta a spese del proprio passato. Nel momento clou, i Ronchetti-boys sono rimasti orfani di Setti (14 reti, ideale MVP del torneo) e hanno dissipato ben 10 lunghezze di vantaggio, fino a crollare persino nella poule-spareggi: il salto di categoria è svanito. Il S. Marino (6.5) chiude al quinto posto. L’immediata eliminazione dai playoff ne rende sensibilmente più scuro un percorso che comunque è andato oltre le attese. La medaglia di legno va infine alla Carpine (4), ultima con cifre impietose (8 punti e 20 ko) e tristemente priva di certezze future (Labia dimissionario, rosa in dissoluzione). E.G. 27.05.2011 n° 21 21 I carpigiani Sabino Mizzi e Marco Soldan hanno partecipato al Fornacione Night Trail, gara podistica di trail in notturna, a Scandiano Il richiamo dell’avventura C e l’hanno fatta. I carpigiani Sabino Mizzi e Marco Soldan hanno partecipato con successo, sabato 21 maggio, alla gara podistica di trail, Fornacione Night Trail di Scandiano. Una gara davvero fuori dagli schemi. Ventuno chilometri da percorrere tra sentieri sterrati, carraie, boschi, calanchi e torrenti. Ventuno chilometri immersi nel buio e nella natura. Un’impresa al limite per i due podisti, in forze alla Società SG La Patria. “Il Fornacione è prima di tutto una sfida con se stessi. E’ un modo per arrivare al limite, - raccontano i due sportivi - per misurare le proprie forze e confrontarsi con le proprie debolezze poiché il percorso nasconde ostacoli e imprevisti continui”. Accanto alla fatica e allo sforzo infatti, correre, camminare e, in alcuni casi, persino arrampicarsi su croste rocciose, completamente immersi nel buio della notte, può mettere a dura prova anche i nervi più saldi. Tra le 100 coppie al via e le 98 arrivate, ci sono anche i due atleti carpigiani, nonostante dicano sia stato un vero e proprio “massacro”. Ma qual è il segreto per approcciarsi a una gara di questo genere? Quanto allenamento occorre? “Ovviamente l’allenamento è indispensabile per reggere la fatica ma sono convinzione e determina- Da sinistra Sabino Mizzi e Marco Soldan zione a fare la differenza”, spiega Sabino. “Il Fornacione è una gara in divenire, dinamica; devi esercitare un forte controllo su te stesso per non cedere al timore di perderti nel buio, di mettere male un piede... ogni senso è sull’attenti. Devi ascoltare il tuo corpo con attenzione e non abbassare mai la guardia”, aggiunge Marco. I portacolori della nostra città in gara, Marco e Sabino - che hanno chiuso il percorso in tre ore e 25 minuti - sono concordi nell’affermare che molti podisti o amanti L’inizio della gara - Ore 19,30 del trial non partecipano a questa manifestazione proprio per il timore di ferirsi o farsi male, a causa dei numerosi ostacoli che il percorso, prevalentemente fuori strada, cela. Condizioni aspre e durissime - il dislivello totale è di ben 1.100 metri con quattro salite importanti - che hanno il sapore dell’avventura e non solo. “Mentre gareggi si attraversano boschi e prati e, da lontano, sullo sfondo, come cornice si può ammirare il profilo del monte Cusna, immersi nella bellezza delle colline all’imbrunire prima e al buio pesto dopo. Un ritorno alla natura che restituisce la giusta dimensione alle cose, che ci ricorda la nostra piccolezza”, aggiunge Marco. Un’esperienza che consente di misurarsi con se stessi coniugando allo sforzo e alla fatica fisica, la bellezza dei panorami, la solitudine e il silenzio. Dimensioni raramente sperimentabili in città. J.B. L’arrivo - Ph: podisti.net 27.05.2011 n° 21 22 Sportmedical, con la sua continua innovazione e ricerca, è pronta a supportare in ogni momento l’atleta, per permettergli di dare sempre il massimo e garantire performance di altissimo livello La Liu Jo Volley si affida a SportMedical V incenzo Leo è il responsabile di SportMedical, di Bagnarola di Cesenatico, a lui abbiamo rivolto qualche domanda per conoscere meglio la sua realtà e la volontà di affiancare il suo marchio anche al mondo del volley femminile modenese. “Sportmedical - commenta Leo opera da diversi anni nel settore della medicina sportiva e della riabilitazione, producendo e commercializzando prodotti di altissima qualità, con un rapporto qualità / prezzo molto competitivo. Il nostro marchio affianca già molte realtà sportive: dal basket, al calcio, al volley maschile, al rugby, il nostro obiettivo è di fornire il massimo supporto alle società e, in particolar modo, agli atleti. L’elemento fondamentale è la continua ricerca di materie prime esclusive e nuove tecnologie che danno vita a prodotti di altissima qualità ed innovativi, per la prevenzione, F.C.I. Gruppo Colombofilo di carpi I partecipanti Il 22 maggio da Senigallia sono stati lanciati 600 colombi. Giorgio Luppi – Balzo-Bruino Germano Sternieri - Soliera Matteo Baraldi – Sorbara Gianpaolo Cozza – Sorbara Ones Bononi – Sorbara Luciano Rebecchi - Sorbara Alfonso Meschiari – Sorbara Fernando Marchesini - Soliera Massimo Michelini – Soliera Lauro Vellani – Sorbara Giacomo Bartolacelli – Soliera Giuliano Amedei - Soliera Paolo Tommasini – Sorbara Bergamini e Michelini – Soliera Luigi Busoli – Soliera Remo Bulgarelli - Sorbara Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri Euro Bussei – Rinascita Il 22 maggio da Ortona sono stati lanciati 757 colombi. Luigi e Piero Pivanti - Balzo-Bruino Luigi Busoli – Soliera Germano Sternieri - Soliera Giorgio Luppi – Balzo-Bruino Tonino Bevini – Sorbara Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri Giuliano Amedei - Soliera Lauro Vellani – Sorbara Bozzoli-Dallari - Rinascita Massimo Michelini – Soliera Baraldi e Messina– Soliera Luigi Capelli – Balzo Bruino Luciano Rebecchi - Sorbara Paolo Tommasini – Sorbara Alfonso Meschiari – Sorbara Bergamini e Michelini – Soliera il pronto intervento e il recupero degli atleti. La nostra missione è sopperire a ogni tipo di esigenza dei nostri clienti, con un’ampissima gamma di prodotti e una S i è concluso con un grande secondo posto il girone di finale dell’Under 16 biancoblu nel Campionato Regionale. I ragazzi di coach Molinari sono la miglior squadra dell’Emilia Romagna dopo la Robur Ravenna vincitrice del titolo regionale al termine di un girone di finale entusiasmante che l’Universal ha chiuso con 8 punti davanti a Casa Modena e Copra Piacenza. Una vera impresa, quella di capitan Marco Possega e compagni che, dopo aver chiuso al terzo posto la prima fase e al primo la seconda, si sono trovati nel girone a quattro con tre rappresentanti di società di Serie A quali Ravenna, Modena e Piacenza. E sulle sei gare disputate sono arrivate due prestigiose vittorie sulla Copra e quella su Casa rete vendita che copre l’intero territorio nazionale, altamente specializzata e professionale, con un servizio spedizioni che si avvale dei migliori corrieri nazionali, che ci permette una rapida consegna in ogni parte d’Italia, isole comprese, in 48 / 72 ore. Ci è piaciuto sin da subito il progetto di Rino Astarita, e riteniamo la pallavolo femminile in grande espansione. Inoltre, sponsorizzare una squadra di volley nella città di Modena, di nuovo ai massimi livelli, è motivo di grande orgoglio per la città e per il movimento pallavolistico. Gli sport e le metodologie di allenamento e gioco si evolvono sempre più, agli atleti vengono richiesti gesti tecnici e fisici perfetti e questo lo si ottiene dal massimo impegno che, giorno dopo giorno, ognuno di loro dimostra sul campo. Sportmedical, con la sua continua innovazione e ricerca, è pronta a supportare in ogni momento l’atleta per permettergli di dare sempre il massimo e garantire performance di altissimo livello”. Elisabetta Fabro Pallavolo Under 16 - UNiversal Biancoblu vice campioni regionali Modena di giovedì 19 (3-2), due vittorie valse una storica medaglia d’argento regionale che completa una stagione stratosferica che ha portato in bacheca anche il Trofeo Nazionale del Tricolore di Reggio Emilia. Questi i vice-campioni regionali: Marco Possega, Samuele Pivetti, Gianmarco Nosari, Federico Parenti, Filippo Montorsi, Andrea Manicardi, Matteo Losi, Enrico Lombardi, Diego Borsetti, Enrico Borghi, Luca Bertazzoni, Giacomo Becchi, Filippo Azzali, Julian Vigato. Allenatori Luciano Molinari e Giuliano Marasca. Da sinistra Gianni Lugli e Loris De Cesari, responsabile regionale dell’Emilia Romagna Cervia - Il mese del biliardo Gianni Lugli torna nei master T erminato il 42° Campionato a Squadre a Reggio Emilia tutti i giocatori si spostano a Cervia per il mese del Biliardo dove vengono assegnati i titoli italiani e vengono fatti gli spareggi per entrare nei 16 Master. Domenica 22 maggio, Gianni Lugli di Carpi ha fatto ritorno nei Master. Il carpigiano 47enne era già stato nella Categoria Master in occasione della stagione 1998. Sconfitto al terzo set Marco Morri di Rimini che ha sfiorato il successo perdendo il secondo 48 - 54, dopo aver dominato il primo 50 - 11. Senza storia il terzo decisivo set vinto da Lugli 58 a 17. Ottimo risultato anche per Marco Gasparini che si è classificato 9° al Campionato Italiano 2010/2011 nella Specialità Goriziana Singolo. Sito: asandreacosta.it oppure www.carpi.tv/. e-mail: [email protected] Imperdibile appuntamento con lo sport, nella cornice di Piazza Martiri, sabato 28 maggio, alle 21, insieme ai Black Dragons di Carpi Masters of Fight I Black Dragons di Carpi - scuola di arti marziali fondata nel 1999 da Matteo Romagnoli, all’interno de La Patria 1879 – organizzano da anni nel cuore di Carpi una giornata dedicata alle arti marziali e agli sport da combattimento. Si rinnova anche quest’anno, il 28 maggio, a partire dalle 21, in Piazza Martiri, l’appuntamento con Masters of Fight. Sullo sfondo di Palazzo Pio, si susseguiranno incontri delle più spettacolari discipline orientali: dalla Kick alla Thai Boxing. Il tutto condito con accompagnamenti musicali e dimostrazioni di rinomati maestri e di gruppi locali che si esibiranno in piacevoli coreografie di balli e danze. Un appuntamento sportivo davvero da non perdere. Tra gli innumerevoli risultati sportivi collezionati dal “capitano” dei Black Dragons, Matteo Romagnoli, sabato 21 maggio, ha partecipato a Savate Mondiale 2° edizione, galà di Savate Pro, K1 e Kick Boxing, al Parco Sempione di Milano. Una gara di contatto pieno che ha visto scontrarsi atleti di altissimo livello. Il nostro “dragone” ha vinto ai punti contro il romano Lorenzo Mosca, Savate Pro (boxe francese) classe A, 5Round x2’, 70 chilogrammi. 27.05.2011 n° 21 23 Piscina di Novellara: Oltre agli scivoli e all’idromassaggio in vasca piccola, tra le novità 2011 è in arrivo l’acquagames: una grande attrazione gonfiabile con percorsi, scivoli e prove di abilità situato nella piscina grande Un tuffo in piscina... L a Piscina Comunale estiva di Novellara apre al pubblico sabato 28 maggio e resterà in funzione fino al 4 settembre con apertura dalle 9,30 alle 20 (sino al 10 giugno apertura alle 12,00). La vasca coperta invece continua l’attività fino al 21 luglio. Oltre agli scivoli e all’idromassaggio in vasca piccola, tra le novità 2011 è in arrivo l’Acquagames: una grande attrazione gonfiabile con percorsi, scivoli e prove di abilità situato nella piscina grande. Sono poi confermati i corsi estivi per bambini, ragazzi, adulti, baby e gestanti, aquagym, aquabike e water trekking che vanno da giugno a fine luglio. Anche quest’anno si organizza, a grande richiesta, Coopersplash, il campo estivo di Coopernuoto che si occupa del tempo libero dei bambini dai 5 ai 12 anni, tenendoli impegnati in attività ludico- S abato 21 maggio, la Cabassi Carpi Pallanuoto Under 15 ha vinto il Campionato Regionale 2010/11 e il prossimo luglio, la squadra parteciperà alle semifinali nazionali per l’assegnazione dello scudetto di categoria. Questa vittoria è storica, poiché nessuna giovanile di pallanuoto carpigiana aveva mai vinto il campionato regionale. Alle spalle della Cabassi si sono piazzate società come il Bologna, che militano in Serie A (a seguire, il Riccione e il Ravenna) a dimostrazione dell’enorme lavoro svolto dai ragazzi nonostante le difficoltà oggettive legate alle pessime condizioni in cui versa la Piscina Comunale di Carpi.Gli atleti infatti possono allenarsi soltanto tre volte a settimana, a differenza delle quattro - cinque dei loro avversari, a causa della scarsità di spazi acqua e sono costretti a utilizzare una piscina non regolamentare per la pallanuoto. Un risultato, quello conseguito dagli atleti, reso possibile anche dalla professionalità e dalla passione dell’allenatore Andrea Pederielli, tecnico ed educatore eccezionale, che allena anche la Under 13, prima in classifica e che ha allenato nelle giovanili del Cabassi Carpi Pallanuoto anche Fabio Baraldi, il carpigiano che oggi è centroboa del Posillipo e della Nazionale. Complimenti a tutti: agli atleti, allo staff tecnico e alla società, poiché solo col lavoro di squadra si possono portare a casa risultati importanti come questo. ricreative, gite, ma soprattutto attività acquatiche poiché il centro è tutto organizzato all’interno della piscina. Gli operatori/educatori che seguono i ragazzi sono gli stessi istruttori dei corsi di nuoto invernali, già conosciuti dai bimbi. Coopersplash è attivo dal 13 giugno al 5 agosto e dal 22 agosto 9 settembre e si può scegliere tra giornate intere e metà, con o senza pasto (fornito da un noto ristorante locale). All’iscrizione anche un simpatico omaggio per tutti. Insomma un’estate divertente in compagnia di amici, sole e tanta acqua… Info: www.coopernuoto.it Mail: [email protected] Telefono: 0522.662900 la Cabassi Carpi Pallanuoto Under 15 ha vinto il campionato regionale 2010/11 Vittoria storica! I genitori La squadra hicadv.it Giardino dei Principi. Il verde arriva in centro. Abitare è ecologico e confortevole al Giardino dei Principi, una finestra sul verde di un grande parco a soli 500 metri da Piazza Martiri. • Pannelli solari e fotovoltaici • Caldaia modulare centralizzata e contacalorie individuale • Finiture di alto pregio e aria condizionata • Sistema costruttivo antisismico • Giardino privato per appartamenti a piano terra Informazioni su benefici fiscali previsti dalla legge presso gli uffici CMB IO C I F I ED SSE A A IN CLad alto Tel. 059-6322301 - www.cmbcarpi.it rmio rispagetico ener