Settimanale di
27 maggio 2011
ANNO XII N. 21
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di Modena Poste Italiane spa
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il richiamo dell’africa
in edicola
Erica Lugli tra i ghepardi
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
<<
MUSE
IL GIUSTO SPIRITO
DELLA MODA
La carpigiana Erica Lugli e’ una fotografa
innamorata dell’Africa. i suoi scatti sono
stati pubblicati dal National Geographic
Italia e dalla rivista Geo
ABBIGLIAMENTO,
CALZATURE E ACCESSORI
PER LUI E PER LEI ,
la moda giovane dalla testa ai piedi!
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27.05.2011 n° 21
2
Tra le righe...
Dopo i pipistrelli,
Modena ‘assolda’
i crostacei
C
Foto della settimana...
ontro la zanzara tigre il Comune di Modena ha deciso di sferrare un attacco
senza precedenti. Dopo aver reclutato
lo scorso anno i pipistrelli e aver installato
venti nidi artificiali (‘bat box’), quest’anno ha
assoldato i crostacei. Si chiamano copepodi,
sono microscopici crostacei, ghiotti di larve, e il
loro impiego permette di limitare il proliferare
della zanzara tigre nei serbatoi d’acqua che
rappresentano focolai di infestazione difficilmente controllabili. Una sperimentazione
già condotta nel 2010 dal Comune di Bologna che, per combattere la diffusione della
zanzara tigre, aveva arruolato i gamberetti con successo. Il Comune di Carpi anche
quest’anno non ha trovato un fido alleato alla ‘fiera dell’Est’: la battaglia contro il
malvagio insetto si preannuncia impari.
Sara Gelli
Frase della settimana...
“Per il pm Enrico Stefano non vi sono dubbi,
la mano omicida è quella di Catia Caliti e per
questo va condannata. Trent’anni di carcere
la pena richiesta davanti al gip. Mercoledì 18 maggio
è iniziato il processo con rito abbreviato.
La sentenza è attesa per il 27 maggio”.
Dalla Gazzetta di Carpi del 19 maggio, sull’omicidio dell’88enne Guido Caliti, ucciso
l’11 febbraio 2010 nella sua abitazione, in via Lucrezio.
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Federico Campedelli,
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IMPAGINAZIONE e GRAFICA
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COOPERATIVA RADIO BRUNO arl
Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 25 maggio 2011
27.05.2011 n° 21
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Beautiful Fashion Night, l’appuntamento di moda ideato dal carpigiano Pasquale
Vassallo torna a Riccione, il 4 giugno
Alla conquista della Riviera
I
l 4 giugno, in Piazzale Roma a
Riccione, torna la kermesse tutta carpigiana Beautiful Fashion
Night – Carpi in Tour, l’evento
all’insegna di moda e spettacolo
ideato da Pasquale Vassallo, di
PD Video Production di Carpi.
Sulla passerella allestita nella città
rivierasca, sfileranno le tendenze
dell’estate targata 2011 di prestigiosi brand della moda italiana.
Byblos, che sfilerà con i suoi bellissimi costumi, Clips che porterà in
passerella gli abiti da sera che hanno
reso famoso e apprezzato il brand
in tutto il mondo, Ean 13 mostrerà
al pubblico riccionese la sua moda
fresca e preziosa allo stesso tempo
che fa impazzire tutti, Fruscio che
farà indossare il suoi costumi da bagno alla bella e sexy Melita Toniolo
e Impero Couture che porterà in
passerella con il suoi abiti couture,
tutta la creatività partenopea. Con il
patrocinio dei Comuni di Carpi e
Elenoire Casalegno
Bilancio positivo per NUOVA DIDACTICA
I buoni frutti della formazione
L
’assemblea dei soci di Nuova
Didactica, la scuola di management di Confindustria Modena, si è riunita per approvare il
bilancio 2010. I numeri sono positivi:
2 milioni di euro di fatturato (+30 per
cento sul 2009), 4.200 persone formate (4.085 nel 2009) e 14.522 ore
di corsi erogate (10.109 nel 2009).
L’attività formativa si divide in due
sezioni: da una parte la formazione
finanziata, che gode di supporti eco-
nomici provenienti da enti pubblici
e fondi interprofessionali; dall’altra la formazione a mercato, dove
chi partecipa paga direttamente
la propria quota d’iscrizione. Nella formazione finanziata, Nuova
Didactica ha conseguito i risultati
migliori: 3.000 persone coinvolte
e 12.816 ore erogate. Tra gli enti
finanziatori, quello ad aver coperto
con i propri fondi il maggior numero
di ore è Fondimpresa (5.899 ore).
Seguono Provincia di Modena e
Regione con 6.917 ore (di cui 5.713
coperte dai finanziamenti destinati
a persone interessate dagli ammortizzatori sociali in deroga). Le attività a mercato di Nuova Didactica
hanno interessato oltre 200 aziende
del territorio e coinvolto 1.200 persone per 1.706 ore di formazione.
Le aree tematiche più seguite sono
state Crescita e sviluppo organizzativo aziendale,Competenze
manageriali trasversali, Lingua
e informatica, Sicurezza, qualità e ambiente e Materie tecniche. “Il primo trimestre 2011 si è
chiuso bene e i dati registrati sono
incoraggianti - afferma la direttrice
Emanuela Pezzi - le prospettive per
l’intero anno sono di ulteriore crescita. Quest’anno la scuola sta lavorando per la creazione di una nuova
area di attività. Si tratta di LanguageWorks. Where language works
for you and for your company. In
questo modo vogliamo attrezzarci
per offrire alle imprese un servizio
linguistico di alto profilo”.
Riccione – e in collaborazione con
Lapam Confartigianato di Carpi,
Artigianato musicale, che curerà la
colonna sonora dell’evento, Sublimando, CarpiNet, Radio Bruno e
Altarimini – la sfilata del 4 giugno,
sarà condotta dalla bellissima showgirl Elenoire Casalegno. Tra le testimonial della sfilata, alcune delle
donne più belle del piccolo schermo
e del jet set televisivo. Le sorprese
sono assicurate. La kermesse sarà
visibile in diretta web sul nuovissimo sito www.beautifulfashionnight.
it e su altarimini.it. Durante la serata
poi, gli assessori al Turismo dei due
Comuni, Simone Morelli e Simone
Gobbi consegneranno un premio
alla carriera all’azienda carpigiana
Clips: a ritirarlo sarà la giovane Lorella Saltini. Una serata glamour che
promette di portare una ventata di
freschezza e alta moda direttamente
nel cuore della riviera romagnola.
J.B.
Emanuela
Pezzi
27.05.2011 n° 21
4
Forte presa di posizione delle associazioni di categoria compatte contro l’ipotesi prevista
dal nuovo piano provinciale del commercio di realizzare un nuovo iper all’Appalto di
Soliera nella zona ex Sicem
Iper a Soliera, no delle associazioni
H
anno scelto l’Hotel Marchi ad
Appalto di Soliera per puntare l’indice contro il progetto
previsto lì accanto, nell’area ex Sicem: la realizzazione di un nuovo
iper, una grande struttura di vendita
alimentare nell’area de Le Gallerie.
I rappresentanti di Confesercenti,
Confcommercio, Cna e Licom,
piuttosto arrabbiati, chiedono alla
Provincia di Modena di ripensarci e
bloccare la costruzione di nuove grandi superfici. La revisione del POIC,
il Piano Operativo Provinciale degli
Insediamenti Commerciali, secondo
le associazioni del commercio, avviene in un momento economico estremamente delicato, in cui la crisi sta
determinando un costante e sensibile
calo dei consumi. Da qui l’accorato
appello alla Provincia perché non
si limiti a ratificare le richieste dei
sindaci, ma intervenga con forza per
rivedere un piano del commercio che,
così come è oggi, aggiunge altri 30mila metri quadrati di grandi superfici di
vendita a quelli non ancora realizzati
S
top all’urbanizzazione e alla
cementificazione del nostro
territorio. Questa la sollecitazione che arriva anche da Alleanza
per Carpi. La nostra città, seppure
con un ritardo inaccettabile rispetto
ad altre zone, deve iniziare a puntare
alla riqualificazione dell’esistente e
fermare la costruzione ex novo. “La
politica urbanistica del Comune di
Carpi, dal 2000 in poi, ovvero dopo
l’approvazione del Piano Regolatore - commenta Werther Cigarini
- è stata scriteriata e ha provocato
soltanto danni ambientali, urbanistici ed economici. Una politica di
retroguardia, molto al di sotto degli
standard medi propri della stragrande
maggioranza dei Comuni della nostra
Regione e della stessa tradizione carpigiana (ricordiamo che, su iniziativa
del sindaco Bruno Losi, nel 1957,
Carpi fu tra i primi Comuni italiani a
dotarsi di un Piano Regolatore). Una
politica insomma che contraddice
gli indirizzi del Centrosinistra, non
essendo ambientalmente ed economicamente sostenibile. Si è costruito troppo e irresponsabilmente e i
risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Purtroppo le Amministrazioni cambiano ma, i danni arrecati al territorio
resteranno”. Ciò che è mancato è
stato un disegno urbanistico di largo
respiro, una visione complessiva circa la tutela, l’uso - e il consumo - del
territorio comunale e gli obiettivi
da perseguire nel lungo termine. Il
risultato? “Un’eccessiva edificazione - continua Cigarini - il consumo
di aree agricole pregiate, un’offerta
che, superando di gran lunga la domanda, ha fatto crollare i valori immobiliari e ha immobilizzato ingenti
capitali sottratti ad altri impieghi;
al contempo, ha comportato costi
crescenti per il bilancio pubblico
legati alla manutenzione stradale
e all’illuminazione pubblica delle
nuove aree”. Una bolla edilizia e speculatoria che deve essere fermata. Le
proposte di ApC sono chiare: l’Ente
Pubblico deve innanzitutto stimare,
tramite un censimento, quanti siano
gli alloggi vuoti in città (ad oggi si
stimano circa 4mila appartamenti
di gestione del territorio. Un nuovo
iper a dieci minuti dal Grandemilia e
ad altrettanti dal Borgogioioso rischia
di essere destabilizzante per gli assi
commerciali esistenti e per i centri
storici in particolare. Il rischio è quello
della desertificazione che porta disagio e degrado nel cuore delle città”.
Il 30 maggio ci sarà l’ultima riunione
della Conferenza di pianificazione per
l’adozione del Poic: l’ultima chiamata
per l’iper all’Appalto.
Sara Gelli
Iper a Soliera
Commenta la notizia su:
www.temponews.it
Conad
del piano 2006. Per questo Confesercenti, Confcommercio, Cna e Licom
hanno presentato ai sindaci dell’Unione Terre d’Argine la richiesta di una
moratoria sulla realizzazione di questi
nuovi insediamenti commerciali, e
sul progetto diAppalto, in particolare
perché impattante e destabilizzante
per l’area delle Terre d’Argine, ma
anche per Modena.
“Lì, già nel 2006 - spiega Massimiliano Siligardi, direttore Confesercenti
Carpi - la Provincia di Modena aveva
cassato il progetto di realizzare un
ipermercato commerciale. Ora invece
viene riproposto. Dal 2006 a oggi cosa
è cambiato? La Provincia non ce lo ha
assolutamente spiegato. I dati che abbiamo in mano dicono che sono calati
i consumi, è diminuito il reddito delle
famiglie, è calata l’occupazione nel
commercio, così come le ore lavorate:
non ci sono i presupposti per stravolgere oggi l’ipotesi di insediamento
pensata nel 2006 e che prevedeva la
realizzazione di una grande superficie
di vendita extra-alimentare.
Non vogliamo solo parlare a tutela
dell’interesse delle nostre aziende:
qui si pone un problema più generale
Rinaldi si oppone
P
rotestano le associazioni del commercio modenese contro l’ipotesi di realizzare ad Appalto di Soliera, nell’ex area
Sicem, un grande ipermercato alimentare.
Ma tra coloro che si oppongono tenacemente a questa ipotesi c’è anche Irio Rinaldi
(in foto) titolare di supermercati a marchio
Conad a Carpi e Soliera. “Credo che sia
inopportuno aprire una struttura di quelle dimensioni in quel sito anche perché dal 2010
è in atto un calo dei consumi alimentari. Inoltre, nell’area di Carpi e delle Terre d’Argine è
stato ampiamente raggiunto il rapporto tra
metri quadrati di superficie di vendita ogni mille abitanti e quindi non credo che
sia necessaria una struttura di questo tipo per dare un servizio ai consumatori
di quest’area. E’ una struttura che ha più senso dal punto di vista immobiliare
perché nella nostra area c’è già una pluralità di insegne molto elevata”.
Stop all’urbanizzazione e alla cementificazione del nostro territorio.
Questa la sollecitazione che arriva da Alleanza per Carpi che, il 7 giugno,
organizza in Sala Congressi, un incontro con l’architetto Felicia
Bottino, ex assessore regionale a Edilizia, Urbanistica e Qualità Urbana
Urbanistica cieca
fatto i cinque comuni delle Terre dei
Castelli e Fiorano-Sassuolo”.
A Carpi i fabbisogni insediativi sono
stati soddisfatti, prima di dar il via
a nuove urbanizzazioni quindi, la
Regione invita a “riorganizzare, addensare o riqualificare l’esistente”.
Come fare? Semplice: “demolendo,
riconvertendo e ridando nuova vita
a capannoni dismessi e vecchie aree
produttive non più funzionali, così
come recuperando, a fini residenziali, il ricco patrimonio agricolo
che si sta sgretolando sotto i nostri
occhi nelle campagne carpigiane”,
continua Daini.
“Gli amministratori di Carpi - dicono i sostenitori di ApC - si sono
dedicati soltanto ad assecondare
le richieste degli immobiliaristi,
dei privati, della cooperazione, ad
approvare piani particolareggiati o
rilasciare titoli edilizi. I costruttori,
a loro volta, hanno costruito assecondando prevalentemente le loro
esigenze piuttosto che quelle del
mercato e dell’effettiva domanda”.
E’ quindi ora di dire basta a questo
scempio, adottando nuovi modelli di
crescita e di sviluppo, come sostiene
l’ingegner Nando Lugli.
“Questo modello di sviluppo, eliminato il gettito straordinario (ndr oneri
di urbanizzazione) non genera introiti
(ndr Ici) ma, al contrario, presuppone
indebitamenti sugli esercizi correnti
futuri, perchè una città che cresce
costa ai Comuni. Siamo schiavi di un
modello economico speculativo che
non regge e non è più sostenibile”.
i Comuni dell’Unione delle Terre
d’Argine.
Ed è l’architetto Moreno Daini,
dirigente del Settore Urbanistica di
Carpi per ben 21 anni, poi “migrato” a Pisa e, infine, nell’imolese, a
spiegare l’importanza di creare piani
strutturali associati, come raccomandato dalla Regione, capaci di pianificare ampie zone. “Non si può più
pensare in termini di un solo comune,
occorre adottare una visione allargata. Nell’imolese, dieci comuni si
sono uniti nel Psc, così come hanno
Tra le proposte di ApC, oltre alla
necessità di vigilare per impedire
infiltrazioni mafiose nel settore edile,
vi è anche quella di convocare un
Consiglio Comunale straordinario
a settembre sull’urbanistica e sulle
scelte strategiche da compiere per il
prossimo futuro, mentre il 7 giugno,
alle 21, organizza in Sala Congressi,
un incontro con l’architetto Felicia
Bottino, ex assessore regionale a
Edilizia, Urbanistica e Qualità Urbana dal 1985 al 1995.
Jessica Bianchi
Da sinistra Cigarini, Daini, Lugli,
Pivetti e Bellelli
vuoti) e, sulla base del fabbisogno,
passare dal Prg a un Piano Strutturale Comunale a espansione zero
(annunciato nel 2006 da Mirco Arletti ma mai predisposto e che, ora,
l’assessore Simone Tosi promette
per il 2011). “Occorre cancellare le
aree non decollate a eccezione di
alcune zone specializzate destinate
a edilizia sociale o insediamenti produttivi o commerciali e direzionali,
da dimensionare sulla base di una
seria valutazione del fabbisogno e
dell’offerta già edificata. Oltre al Psc
devono essere adottati il Poc, Piano
Operativo Comunale che individua
e disciplina gli interventi di tutela e
valorizzazione, di organizzazione
e trasformazione del territorio da
realizzare in cinque anni e il Rue,
Regolamento Urbanistico ed Edilizio, soprattutto in funzione della
gestione flessibile degli interventi
di ristrutturazione, recupero e di
risparmio energetico”. Strumenti
urbanistici, previsti dalla Regione
Emilia Romagna, che dovrebbero
essere redatti congiuntamente da tutti
27.05.2011 n° 21
5
il treno che vogliamo
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Doveva essere un incontro tecnico per affrontare e risolvere alcune questioni relative
alla linea ferroviaria Carpi-Modena. In realtà si è trasformato nell’ennesimo confronto
politico, conclusosi con un nulla di fatto, o quasi
Tanto rumore per nulla
N
elle intenzioni di chi lo
aveva richiesto, doveva
essere un incontro tecnico
per affrontare e risolvere alcune
questioni relative alla linea ferroviaria Carpi-Modena. In realtà
si è trasformato nell’ennesimo
confronto ‘politico’ concluso con
un nulla di fatto, o quasi. Come
sempre. Con la differenza che, per
il vertice convocato mercoledì 18
maggio alle 15 in Comune, si sono
scomodati l’assessore regionale ai
trasporti Alfredo Peri, il presidente di Fer Gino Maioli e il direttore Claudio Ferrari, l’assessore provinciale Stefano Vaccari,
rimasti in Sala del Consiglio per
tre ore. C’è da scommettere che ce
la metteranno tutta pur di non dover trascorrere un altro pomeriggio in città. Il Comitato Pendolari
presieduto da Angelo Frascarolo
è parzialmente soddisfatto: è stata
comunque l’occasione per elencare tutto ciò che non va sulla linea
Carpi - Modena e non solo.
L’assessore regionale Alfredo Peri
ha concluso il vertice sottolineando che, in considerazione dell’affidabilità raggiunta nell’ultimo
mese, occorre “gestire nell’immediato la riduzione del danno e,
nel lungo periodo, la tenuta della
riduzione del danno” perché non
è detto che criticità e disagi non
si ripresentino. Di fronte al muro
di gomma di Trenitalia “da cui
A sinistra Angelo Frascarolo insieme a rappresentanti
del Comitato Pendolari
è di vecchissima data perché per
arrivare alla fornitura di un nuovo
treno occorrono 200 milioni di
euro e almeno tre anni di tempo”.
Intanto a Fer sono alle prese con la
questione, non facile, dei capitreno che si rifiutano di controllare
i biglietti. “E utenti con regolare
tagliando - racconta Giuseppe Poli del Crufer, il Comitato
regionale utenti ferrovie - sono in
piedi perché i posti sono occupati
da personaggi singolari che non
hanno mai pagato un euro”.
Il clima si scalda. A pesare sono i
problemi di sempre: poca sicurezza intorno alla stazione ferroviaria
di Carpi, orari che non rispettano
Al centro Gino Maioli
Da sinistra Vaccari, Peri, D’Addese e Campedelli
non arrivano risposte adeguate”,
non bisogna lasciare nulla di
intentato: oltre a procedere con
piccoli aggiustamenti per garantire il servizio, soprattutto nelle
corse più frequentate, - spiega
Peri - ci sarà da litigare con Veneto
e Lombardia perché cedano la
competenza della linea all’Emilia
Romagna a partire da Mantova e,
dal momento che Trenitalia non è
in condizione di garantire il servizio, in ultimo la Regione Emilia
Romagna, in vista della scadenza
del contratto di servizio a giugno,
non ha intenzione di procedere
automaticamente all’affidamento
diretto a Trenitalia ma “stiamo decidendo se indire una gara europea
per l’affidamento del servizio ferroviario dell’Emilia Romagna”.
Francesi o tedeschi che siano, non
potranno fare peggio...
Alla dichiarazione d’impotenza
di Maurizio Maletti, amministratore unico dell’Agenzia per la
Mobilità di Modena (“non si riesce a interloquire e a interagire col
trasporto ferroviario, rigido e non
dialogante”) è seguita la pronta replica di Claudio Ferrari, direttore
di Fer: “comprare un treno assomiglia più alla costruzione di una
tangenziale. Il materiale rotabile
le coincidenze, ritardi e soppressioni, la richiesta di spezzare la
linea a Mantova, treni sporchi,
decadenti e con le porte che non si
chiudono...
Ad accrescere il senso di frustrazione è il fatto che troppi siano
gli interlocutori: la questione del
raddoppio del binario tra Carpi
e Modena, così come la gestione
della circolazione su quella tratta,
compete infatti a Rete Ferroviaria
Italiana (Gruppo FS), la qualità
dei mezzi dipende da Trenitalia
Veneto e Trenitalia Emilia Romagna, mentre la programmazione
dell’offerta e la definizione delle
tariffe sono di competenza delle
Regioni. In Emilia Romagna,
inoltre, è stata istituita dalla
Regione la società Fer, Ferrovie
Emilia Romagna, che gestisce in
autonomia alcune linee di proprietà, nonché alcuni servizi su linee
Rfi, tra cui la Modena - Carpi.
A complicare maggiormente le
cose, occorre considerare che la
linea ferroviaria Modena - Carpi - Mantova - Verona attraversa
tre diverse regioni e, per ora, è di
competenza del Veneto, nonostante l’assessore Peri abbia già
presentato formalmente al compartimento del Veneto la richiesta
di passaggio di competenze.
Al termine dell’incontro in Municipio a Carpi, c’è da registrare
l’assunzione di responsabilità
forte da parte di Regione Emilia
Romagna e Fer. Tutti gli altri?
Non pervenuti.
Sara Gelli
A destra Claudio Ferrari
27.05.2011 n° 21
6
Gli americani sono a Carpi per studiare il nostro modello scolastico e partecipano alla
vita della nostra comunità fino all’8 giugno. L’esperienza della scuola media O. Focherini
e della scuola d’infanzia statale Cibeno
Gli Stati Uniti visti da vicino
L
a formula è più che collaudata. Grazie
al progetto American Universities
and Carpi Schools da undici anni si
rinnova l’appuntamento con questa importante iniziativa interculturale, organizzata
dal Victoria Language and Culture con il
patrocinio del Comune di Carpi.
Sono 32 gli studenti americani in città,
ospiti di famiglie carpigiane, e cinque di
questi sono stati inseriti presso la Scuola
Media O Focherini. Affiancheranno, fino
all’8 giugno, le cinque insegnanti di lingua
inglese nelle classi seconde e terze per
seguire le lezioni e capire l’organizzazione
della scuola italiana.
Referente del progetto presso la scuola è
l’insegnante Maria Luisa Novello che, con
le colleghe, è sempre disponibile a illustrare
le materie curricolari, l’orario scolastico e i
test che si svolgono a scuola.
“Si tratta di studenti americani universitari
che aspirano a diventare insegnanti e, per
questo, ci tengono a capire come sia impostata la scuola italiana. Dopo l’incontro di
presentazione davanti agli studenti di tutta
la scuola, ora, così come da loro richiesta,
sperimentano la vita di classe. Per i nostri
studenti di seconda e terza media si tratta
di un’opportunità unica per fare conversazione in inglese e per conoscere da vicino
tradizioni e consuetudini degli Stati Uniti”.
Nella mail di presentazione che spediscono
mesi prima del loro arrivo, gli studenti americani esprimono le loro richieste, in base ai
loro interessi e ai loro studi.
“Quest’anno, per esempio, una ragazza di
nome Randi, ha portato con sé il libricino
Da sinistra Annalisa,
Emykate, Angela e
Incoronata
Maria Luisa Novello
“
universitario della mascotte della scuola e
lo spiegherà ai ragazzi, che conoscono la
realtà americana esclusivamente per quello
che hanno visto in Tv”.
Le conversazioni sono riservate agli studenti di seconda media e di terza, in particolare, perché così integrano i loro studi di
Storia e Geografia.
Welcome Emykate”: è il cartellone
di benvenuto che ha accolto la studentessa americana di 21 anni alla
Scuola d’infanzia statale Cibeno dove
resterà fino all’8 giugno. “La nostra scuola
- spiega Annalisa Paini, insegnante - fin
dall’inizio, undici anni fa, ha aderito al
progetto del Victoria Language and
Culture ospitando studenti provenienti da
quattro università a stelle e strisce: dalla
Facoltà di Scienze dell’Educazione di
Clemson nel South Carolina, dall’Università del Kansas, dal College di Charleston,
dall’Università del Missouri”.
Emykate ha espressamente richiesto di
fare esperienza con i più piccoli e, per questo motivo, è stata inserita all’interno della
sezione dei tre anni della scuola d’infanzia
Cibeno. “I bambini non hanno bisogno di
conoscere l’inglese per comunicare con
lei. Le vogliono bene ed esprimono il loro
affetto: sanno che parla una lingua diversa
e che vive in un paese lontano: per loro è
una piacevole scoperta, giorno dopo giorno”. La presenza di Emykate si è rivelata
particolarmente preziosa perché nel corso
dell’anno scolastico i bambini hanno
lavorato sulla base di Brown Bear, Brown
Bear, what do you see? di Eric Carle
nella traduzione in inglese e la studentessa americana si è prestata per insegnare
loro la canzone. Nella sezione dei 4 e 5
anni, Emykate ha poi proposto una lettura
animata, coi personaggi sui bastoncini, di
Spotty goes to the circle e ha riprodotto i
personaggi ingigantiti in bianco e nero invitando i bambini a colorarli per realizzare
il libro degli animali e dei colori. Anche
così si impara l’inglese, rendendo la lingua
divertente!
La nuova società si occuperà di smaltimento di rifiuti speciali e verrà presentata venerdì 27 maggio
Da Tred Carpi e Garc sta per nascere CA.RE.
C
A.RE. S.r.l. è costituita da Tredcarpi S.r.l.,
società controllata da
Aimag spa e partecipata da
Refri S.r.l. del gruppo Unieco,
specializzata nel trattamento
e recupero dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche, e da Garc Spa.,
società privata operante nei
settori della demolizione, della
raccolta dei rifiuti e dei grandi
lavori edili civili e industriali.
CA.RE. S.r.l. ha realizzato e
gestisce un centro di selezione e trattamento dei rifiuti da
imballaggio provenienti dalla
raccolta differenziata domestica e dei rifiuti speciali non
pericolosi e recuperabili provenienti da attività produttive. Il
centro di trattamento CA.RE.
è situato nell’Area Nord della
Provincia di Modena, à Fossoli,
dove sono localizzati altri importanti impianti industriali
dediti al recupero di materia
dai rifiuti, tale da configurarsi
ormai come un vero e proprio
“distretto del recupero”. A sottolineare l’importanza strategica e il valore esemplare di tale
contesto, ai fini di una corretta
gestione dei rifiuti, la Regione
Emilia Romagna, la Provincia
di Modena e i Comuni delle
Terre d’Argine hanno deciso
di eleggervi un Parco Ecotecnologico quale elemento di
promozione della cultura del
recupero, della ricerca e sviluppo delle migliori pratiche,
della formazione di adeguate
competenze in materia. In un
positivo rapporto tra pubblico e
privato, CA.RE. S.r.l. costituisce
pertanto un nuovo anello del
circuito virtuoso della gestione
dei rifiuti nel bacino territoriale
che, partendo da una raccolta differenziata “spinta”, ne
favorisce e ne attua il massimo recupero a fini produttivi.
Venerdì 27 maggio, nella Sala
delle Vedute di Palazzo Pio, a
partire dalle 9,30, convegno
dal tema: CA.RE quando il
recupero diventa un’impresa. Ad aprire i lavori Demos
Malavasi, presidente di CA.RE,
segue una tavola rotonda dal
tema: Dal territorio alla green economy: prove tecniche
di innovazione di sistema.
Coordina: Roberto Righetti, giornalista e intervengono
Mirco Arletti, presidente Aimag, Simone Tosi, assessore
all’Ambiente del Comune
di Carpi, Stefano Vaccari,
assessore all’Ambiente della
Provincia di Modena, Giulio
Kerschbaumer, responsabile progetti rifiuti Legambiente Emilia Romagna, Maurizio
Torreggiani, presidente della
Camera di Commercio di Modena, Pierluigi Gorani, Conai
- Area Rapporti con il Territorio
e Giancarlo Muzzarelli, as-
sessore alle Attività produttive,
piano energetico e sviluppo
sostenibile, economia verde
Regione Emilia Romagna. Alle
14.30 trasferimento dei partecipanti alla piattaforma CA.RE.
di Fossoli dove sarà inaugurato il centro di trattamento alla
presenza del sindaco Enrico
Campedelli, di Emilio Sabattini, presidente della Provincia
di Modena, Matteo Richetti,
presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna e
don Roberto Vecchi, parroco
di Fossoli.
Inaugurazione il 28 maggio in via Puccini 19 di una Casa di Seconda Accoglienza
Agape raddoppia in favore di donne e bambini
U
na nuova Casa di Seconda Accoglienza Agape
a Carpi, in via Puccini 19,
sarà inaugurata sabato 28 maggio
alle 18, alla presenza delle autorità
civili e religiose della città. Questa
struttura si aggiungerà alle altre
due gestite sul territorio dalla Onlus
Agape di Mamma Nina: si tratta
della casa di Prima Accoglienza,
operante a Carpi dal 2003, e della
casa di Seconda Accoglienza aperta
a Modena nel 2006 che hanno già
ospitato oltre 140 mamme e 190
bambini. La nuova Casa di Carpi
è in grado di ospitare contemporaneamente fino a quattro nuclei
familiari mamma/bambini, secondo il cosiddetto modello di “alta
autonomia”: educatori e assistenti
saranno presenti quotidianamente
ma non per tutta la giornata, come
avviene invece nella struttura di
Prima Accoglienza, rispetto alla
quale verrà intrapreso un percorso
di continuità educativa. La maggiore
autonomia delle ospiti si realizzerà
in un contesto comunque protetto:
l’esperienza di questi anni
ha infatti dimostrato che i problemi che seguono la dimissione (in primis la ricerca di un
lavoro e di un alloggio) spesso
mettono in serio pericolo il
valore del lavoro svolto fino a
quel momento.
L’esigenza di questa nuova
struttura nasce dalla difficile
situazione in cui versano
molte giovani madri, italiane
e straniere, che, prive di rete
familiare, non riescono a
progettare un futuro adeguato per sé e i loro bambini.
Precise richieste in questo
senso sono giunte anche dalle
molteplici istituzioni sociali
con le quali Agape di Mamma
Nina collabora da tempo.
Dopo l’apertura prevista per le
18, l’inaugurazione proseguirà alle 18.30 con la Santa
Messa, cui faranno seguito la
Benedizione della Casa e gli
interventi delle autorità civili e
religiose. La serata benefica si
concluderà alle 20 con
una cena conviviale che
si terrà nel giardino della
Casa della Provvidenza,
in via Matteotti, 71.
All’interno della struttura di prossima apertura
avrà sede anche il Centro di Aiuto alla Vita
Mamma Nina, nato per
prevenire l’aborto ed
evitare che la decisione,
spesso drammatica, se
condurre a termine o
meno una gravidanza sia
vissuta senza speranza
e nella solitudine dalle
donne e dalle famiglie
del territorio. Ogni
sabato dalle 10 alle 12 i
volontari Cav animeranno uno spazio di ascolto
aperto a chi cerca un
aiuto o semplicemente
vuole condividere la
propria storia di vita.
La Casa della Divina
Provvidenza e l’Agape
di Mamma Nina Onlus continuano
dunque la loro opera sotto il segno
di progetti concreti, contribuendo
ad accrescere quella grande famiglia
che la stessa Mamma Nina voleva
aperta a tutte le mamme e i bambini
in difficoltà senza alcuna distinzione, “sotto una sola bandiera, quella
dell’amore”.
“Mamma Nina - commenta don
Massimo Dotti, presidente della
Pia Fondazione Casa della Divina
Provvidenza - ha dedicato la propria
vita a esprimere, con sconvolgente radicalità, una maternità più
grande. Attraverso l’istituzione della
Casa della Divina Provvidenza sono
state accolte, amate e cristianamente educate centinaia di bambine e
ragazze, orfane o figlie dell’abbandono. La sua opera e l’esempio di
un Vangelo vissuto senza riserve
appartengono all’intera comunità
civile e religiosa e la lungimiranza
del suo amore oggi prosegue e si
rinnova anche nelle case Agape di
Mamma Nina e nel neonato Centro
di Aiuto alla Vita Mamma Nina”.
27.05.2011 n° 21
7
Come commentano i politici carpigiani l’esito delle elezioni amministrative del 15 e 16
maggio scorso? E la vittoria del Pd a Bologna e Milano?
Elezioni: tra successi e delusioni
R
icapitoliamo.
Sei
Comuni nella Provincia di Modena. E
il capoluogo della Regione:
Bologna. E’ proprio questa
la sfida anche simbolica sulla
quale in Emilia Romagna, il
15 e 16 maggio, si sono puntati gli occhi di tutti. Evita il
ballottaggio il candidato di
Pd e Italia dei Valori Virginio Merola, eletto al primo
turno con il 50,46%; segue lo
sfidante Manes Bernardini,
esponente della Lega Nord,
sostenuto anche dal PdL, con
il 30,35% - da notare come
i voti della Lega siano quasi
triplicati rispetto alle precedenti consultazioni; risultato
per molti versi sorprendente
quello del candidato del Movimento cinque stelle Massimo Bugani, che raggiunge quasi il 10%.
Altri due dati
da segnalare: il
Pd
perde
quasi
13mila voti,
mentre
l’astensionismo
tocca
il
28,6% dell’eletCristian
torato, registranRostovi
do un aumento
di quasi 5 punti percentuali. Ma come commentano
i politici carpigiani l’esito
delle votazioni? Il sindaco
Enrico Campedelli crede
che il risultato elettorale: “sia stato
estremamente
positivo, sia
in Provincia che in
Regione,
lasciando
intravedere segnali
positivi di
cambiamento. E’ stato lo
stesso Presidente
del consiglio a effettuare una
campagna elettorale impostata come una sorta di referendum sul governo nazionale:
dunque è proprio il governo
ad uscirne bocciato”. E, parlando del risultato di Milano,
città simbolo del centrodestra
di Silvio Berlusconi: “prima
delle elezioni sarebbe stato
considerata una vittoria anche soltanto
andare al ballottaggio.
Arrivarci
poi con le
percentuali invertite
a favore di
Pisapia è
un chiaro segno di come si
inizi a respirare
un vento diverso”.
Negativamente colpito dal
primo turno meneghino il coordinatore del PdL Cristian
Rostovi: “Sinceramente non
mi aspettavo queste proporzioni, ma credo possa rivelarsi un bene, un’occasione
per il centro destra
di riflettere e
rendersi
conto
che ci
sono
dei
problemi.
Probabilmente
la campagna elettorale avrebbe dovuEnrico
to concentrarsi
Campedelli
maggiormente
sui temi locali dell’amministrazione, piuttosto che
su battaglie ideali che forse
non sono la priorità dei cittadini, anche se questo è, per la
verità, un problema diffuso
in tutta la politica italiana”.
Sulle comunali di Bologna la
sua riflessione si fa ancor più
articolata: “Considerando la
situazione di partenza – con
lo scandalo Delbono – se fossimo arrivati alla designazione di un candidato condiviso
con maggiore tempestività,
avremmo ottenuto un
risultato maggiormente
positivo.
Un dato
mi pare
chiaro:
i bolognesi
hanno
premiato
chi fa politica per pasLorenzo Paluan
sione, scendendo
in strada e bussando a ogni
porta, e dico
questo
pensando, per
esempio,
a Marco
Lisei”.
Luci e ombre
anche
secondo Argio
Alboresi della Lega
Nord, per il quale il risultato
del capoluogo di regione si
può considerare tutto sommato soddisfacente, ma “se
mi guardo intorno, in genere
non grido di gioia per i nostri
risultati. Si tratta comunque
di votare la persona e le politiche concrete, e quindi in
un momento come questo ha
poco senso polemizzare su
possibili ministeri al nord:
alla gente interessano i problemi del territorio, come il
mantenimento del posto di lavoro. Quindi la questione dei
ministeri non mi pare prioritaria”. L’Assessore
all’Economia
Simone Morelli individua un
risultato
positivo nella
vittoria
al primo
turno a
Bologna:
“Non era affatto scontato.
Argio Alboresi
Mi pare inoltre che siano due gli
aspetti
più rilevanti
dalla
tornata
bolognese:
l’emergere
forte dei temi
dell’antipolitica
e la debacle del Terzo Polo,
che non è riuscito a divenire interprete credibile per il
mondo moderato e cattolico, e questo dato è ancora
più significativo se si pensa
che si è votato nella città di
Fini e Casini. Ora al
Pd occorre aprire
un dialogo sui
programmi,
sia
con
quegli
esponenti di movimenti
e
liste
civiche
che non si
limitano alla
demagogia ma
desiderano realmente
leggere in modo nuovo la
politica, sia con il mondo
moderato, al quale occorre
dare rappresentanza”. Conclude Lorenzo Paluan, del
Movimento 5 stelle e Prc, la
pulce che forse, tra tutti, è
quella che più ha sorpreso
dimostrando come, pur es-
sendo piccoli, si possa fare
molto prurito: “Il risultato
di Bologna è una conferma
che ha dell’eccezionale, se
si pensa alle scarse risorse
che abbiamo. Queste amministrative hanno dimostrato
che il nostro non è un movimento estemporaneo: anzi la
volontà di portare i cittadini
nelle istituzioni secondo un
imperativo di trasparenza ha
dato i suoi frutti. Sottolineo
anche i buoni risultati a Cesenatico e Rimini. Le alleanze
non sono possibili con una
classe politica che, dovunque sia al potere, si muove
seguendo logiche autoreferenziali e conservatrici.
Tuttavia, e lo dico a titolo
personale, se fossi un
elettore milanese non avrei
problemi
a votare
per Pisapia ai
ballottaggi,
perché
mi rendo conto
dell’importanza del camSimone
biamento che
Morelli
una vittoria del
centrosinistra nel capoluogo lombardo rappresenterebbe”.
Marcello Marchesini
elezioni: tra
successi e delusioni
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La piccola Annabella, cagnolina della carpigiana Loredana Malavasi, affetta da tumore,
si sta sottoponendo alla cura del medico Di Bella
Una grande storia d’amore
S
ono in sei nella famiglia di Loredana
Malavasi. Lei e
Luciano, il marito. Hanno
anche un figlio, Matteo,
che va all’università. Poi ci
sono loro tre: Annabella,
Altea e Aki. Soltanto che si
tratta di tre cani: “fanno parte
della famiglia, punto. E’ un
fatto che non è in discussione” commenta Loredana
fissandoti con due occhi
così profondi da farti capire
subito come questo non sia
per nulla un modo di dire.
Questa non sarebbe che una
comune storia di amore per
gli animali, se non fosse che,
improvvisamente, Annabella
- il volpino che da 11 anni fa
parte della famiglia - si ammala. “Ce ne siamo accorti
tardi – continua Loredana –
comunque un giorno vidi che
ci metteva parecchio tempo
a urinare, e poi si lamentava”. Tutto questo a marzo:
“durante la notte si svegliava,
era diventata incontinente
e aveva perdite di sangue”.
Annabella
Dopo una cura di antibiotico
per una decina di giorni, non
riscontrando alcun miglioramento, il veterinario decise
di fare un’ecografia. E’ a questo punto che si è scoperto
il male oscuro: un tumore a
livello del trigono vescicale.
Le parole che accompagnano la diagnosi sono chiare,
inappellabili come i rintocchi
di una campana: inoperabile,
invasivo, vegetante. E già
infiltrato, probabilmente. A questo
punto molte persone si sarebbero arrese, consegnando
magari il loro animale a una rapida
e pietosa fine. Ma
non va sempre così.
A volte capita che
l’affetto travalichi
il senso comune, la
razionalità, le leggi
della probabilità e
che il sentimento
sia così grande da
superare quello per
il proprio simile.
Per questo Loredana e la
sua famiglia hanno deciso,
di comune accordo e senza
neppure bisogno di discuterne, di andare avanti: “a
questo punto si parlava di
catetere o di stent ureterale.
Fatto sta che la davano per
spacciata: le rimanevano
solo una ventina di giorni di
vita”. Non si è arresa Loredana che ha deciso di recarsi
in una clinica nel reggiano
nella quale Annabella è stata
sottoposta a un esame citologico: “le soluzioni che mi
hanno prospettato erano due:
o chemio selettiva attraverso
un farmaco di ultima generazione, o palliativi antinfiammatori. A questo punto
abbiamo deciso di guardare
soprattutto alla qualità di
vita. Purtroppo il cane non
può parlare e tocca al padrone decidere per lui”. A questo
punto l’idea: contattare lo
staff dell’ambulatorio Di
Bella a Bologna, chiedendo
di indicare un veterinario che
adottasse il metodo del professore modenese scomparso
nel 2003 che tante polemiche
e altrettante speranze aveva suscitato nell’ambiente
scientifico. “Sono stati
velocissimi e molto disponibili”. Un piccolo particolare:
il medico si trova in Liguria,
non proprio dietro l’angolo.
Nessun problema per una
persona che, in passato, ha
portato un cane a Milano
per sottoporlo a un delicato
intervento al cuore che poi,
purtroppo, non l’ha salvato.
Dopo un’altra serie di esami,
è iniziata la cura con il metodo Di Bella: “è molto costosa
– circa 1.000 euro al mese
– ed è complicato somministrarla perché è fatta di molte
sostanze e principi attivi
diversi tra loro”. Per ora Loredana sostiene di vedere la
sua Annabella correre invece
di restare sul divano tutto il
giorno, e cita altri dati concreti
a sostegno della
sua speranza:
“ma non vogliamo creare false
aspettative, non
stiamo dicendo
alle persone di
imitarci, noi
abbiamo fatto
soltanto quello
che ritenevamo
giusto per il
bene di Annabella”. Forse
questa cagnolina con il pelo
bianco e le buffe orecchie
nere guarirà, forse no. Sarà il
tempo a dircelo. Per ora, quel
che abbiamo davanti è una
stupefacente storia di amore
per gli animali. O, semplicemente, di amore tout court.
M.M.
una grande storia
d’amore
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Loredana
Malavasi
27.05.2011 n° 21
8
Il carpigiano Loris Vincenzi il 3 maggio scorso ha querelato l’assessore ad Ambiente
e Urbanistica Simone Tosi. E intanto ApC, PdL e Lega Nord annunciano il ricorso a
un giudice per bloccare definitivamente la costruzione delle villette di Budrione
Cimiteri: nessuno molla l’osso
H
a formalmente sporto denuncia ai Carabinieri, il
carpigiano Loris Vincenzi,
il cittadino che, da anni, indomito e
inarrestabile, denuncia che nel nostro
Comune si continua a edificare in
zone sottoposte a vincolo di rispetto
cimiteriale, ovvero all’interno della
fascia di 200 metri che la Legge di
Stato stabilisce. A dare il “la” alla
polemica, le villette edificate a Budrione a circa 70 metri dal cimitero
frazionale e quindi “abusive” secondo le forse politiche d’Opposizione.
Ad essere querelato per falso ideologico è stato l’assessore ad Ambiente
e Urbanistica Simone Tosi. “Tutta
la giurisprudenza amministrativa e
di Cassazione - spiega Vincenzi - è
Loris
Vincenzi
da decenni univoca nell’affermare
che l’edilizia privata deve fermarsi
almeno a 200 metri dal perimetro di
ogni cimitero e di ogni Comune e di
ogni Regione per ovvi motivi di omogeneità e di uguaglianza di diritti e
doveri sul territorio nazionale”. Tutte
I lettori ci scrivono...
C
ittadina carpigiana sin dalla nascita, ho visto crescere e fiorire
questa amabile città, ma in questi
ultimi anni ne ho visto anche il degrado;
un degrado lento ma inesorabile, legato alla maleducazione degli abitanti,
ma anche a una politica gestionale dei
beni comunali non sempre consona. Mi
riferisco al centro storico che il nostro
Comune ha completamente rinnovato,
compiendo opere di pubblica utilità e
di abbellimento (vasi di piante e fiori,
nuova pavimentazione stradale, nuova
illuminazione) ma, come sopra citato,
un po’ per la scorrettezza dei cittadini,
un po’ perché le regole non sempre
vengono fatte rispettare da coloro che
sarebbero preposti a tale compito, il
le sentenze ricordano infatti che la
norma dei 200 metri è imposta legislativamente per ragioni igienicosanitarie, per consentire l’eventuale
ampliamento del cimitero e per la
sacralità dei luoghi. “Tale norma - ribadisce Vincenzi - è imperativa e vale
anche se in contrasto con difformi
previsioni degli strumenti urbanistici locali. E’ quindi falso affermare
e scrivere che un Piano regolatore
cimiteriale abbia potuto determinare
legalmente l’estensione della zona di
rispetto e che quello approvato nel
1995 abbia ridotto tali zone, poiché
allora, la potestà a ridurre la fascia
era in capo al Prefetto” e, a oggi,
nonostante le insistenti richieste
di Vincenzi e dell’Opposizione in
è indispensabile. Tutti i passaggi che
hanno portato alla riduzione delle
fasce, hanno ricevuto l’approvazione di Regione, Provincia, Ausl
e Arpa, massime autorità in materia
di tutela ambientale e sanitaria”, ha
dichiarato l’assessore Tosi. E mentre gli amministratori continuano
a rilasciare permessi per costruire
all’interno dei 200 metri dai cimiteri,
ApC, PdL e Lega Nord annunciano
il ricorso a un giudice per bloccare
definitivamente la costruzione delle
villette di Budrione e, lo ribadiamo
per l’ennesima volta, qualora il
giudice dovesse definirle abusive,
la strada che si prospetta è soltanto
una: quella della demolizione.
J.B.
Carpi, una città verso il degrado?
centro storico sta diventando un “gabinetto per cani”, i portici sono sporchi
e, a tutto ciò, si aggiungono bottiglie,
cartacce e lattine che vengono gettate
per terra o dentro i vasi delle piante
senza troppi riguardi da balordi. Eppure i regolamenti comunali esistono e i
proprietari dei cani dovrebbero andare
in giro con l’apposito sacchettino per
raccogliere gli escrementi dei loro “amici a quattro zampe”: perché nessuno li
fa rispettare? Perché quando fai notare
con garbo al proprietario dell’animale
che non è educato far sporcare dinnanzi
alle proprietà altrui – o a quelle pubbliche – ti senti rispondere in malo modo?
Eppure basterebbe un po’ di buon
senso, quello che non tanto tempo fa
veniva chiamato senso civico, ma che
oggi pare scomparso dal vocabolario
e dal comportamento dei cittadini di
Carpi. Aimag dovrebbe essere l’ente
preposto alla pulizia delle strade, dei
portici – che ormai vicino alle colonne
hanno raggiunto un grado di colore tipo
locomotiva a vapore – e, credo, anche
alla manutenzione del verde pubblico,
però i risultati sono insufficienti. I mezzi
Aimag li ha, ma non vengono impiegati troppo frequentemente. Parchi
pubblici, strade e quant’altro sono un
bene comune e pertanto appartengono a tutti i cittadini e sarebbe corretto
che tutti i cittadini rispettassero questi
beni quale indice di civiltà ed educazione, e il Comune deve fare la sua
sicurezza a carPI
I Fatti della Settimana
Borgogioioso,
furto di maglie
parte intervenendo dove il cittadino
“manca”. L’ultima “moda” adottata
dal carpigiano è quella di attraversare
la strada con il semaforo rosso e andare
contro senso in bicicletta o in motorino
(V.le Nicolò Biondo, V.le Giosuè Carducci, Via Nova) incurante non solo
del pericolo che corre, ma anche di
quello che fa correre a coloro i quali,
disgraziatamente, incrociano la strada
di questi sciagurati. Purtroppo queste
gravi infrazioni avvengono in orari dove
il controllo della Polizia Municipale è
minimo, per cui i soliti ignoti rimangono
impuniti. La grave crisi economica che
in questi ultimi anni ha attanagliato
l’Italia ha portato a pesanti tagli per le
Amministrazioni Pubbliche che fanno
quello che possono per fronteggiare
tutte le richieste di noi cittadini; forse
il denaro pubblico andrebbe investito
meglio aumentando tra le altre cose
anche il personale di Pubblica Sicurezza affinché tutti noi possiamo vivere
più tranquilli e godere delle bellezze
della nostra amabile città; ma il punto
chiave di tutta questa strana situazione
siamo noi con le nostre azioni e con il
nostro comportamento quotidiano. Ci
lamentiamo tanto degli extracomunitari perché, a dire di molti, sporcano
la città, ma se non siamo noi i primi a
rispettare le regole della nostra città,
come possiamo pretendere che le rispettino gli altri?
Una cittadina carpigiana
Islam e dintorni...
di Francesca Zanni
Laureata in Storia, Culture e Civiltà Orientali, presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna
La fine di un
terrorista
Un Carabiniere fuori servizio ha arrestato un ladro che aveva rubato capi
d’abbigliamento nel centro commerciale Borgogioioso. Il militare si trovava
in abiti civili all’interno di un negozio
quando una commessa gli ha chiesto
aiuto dopo aver visto un uomo prendere due maglioni nuovi dagli scaffali e
fuggire. Il Carabiniere lo ha inseguito e
bloccato poco distante, qualificandosi.
Il ladro - un marocchino di 37 anni - è
però riuscito a divincolarsi. Il militare
lo ha così rincorso di nuovo per circa
cento metri e fermato definitivamente.
Il magrebino deve ora rispondere di
furto aggravato e resistenza a pubblico
ufficiale.
I
Polizia
Municipale, I DATI
25 denunce per guida in stato di
ebbrezza, 3 per guida sotto l’effetto
di sostanze stupefacenti e, ancora,
44 violazioni al regolamento di Polizia
urbana e 7 sanzioni per il non corretto conferimento dei rifiuti. Questi
sono alcuni dei numeri che compongono il bilancio di attività del Comando della Polizia Municipale delle Terre
d’Argine del primo quadrimestre del
2011. Le pattuglie hanno denunciato tra gennaio e aprile 7 persone
per essere fuggite dopo essere state
coinvolte in un sinistro stradale: 10
sono state quelle denunciate invece
per aver falsificato degli atti (nel 2010
erano state in tutto 7), 6 delle quali
per avere contraffatto contrassegni
assicurativi. Tra gli altri dati diramati
dal Comando della Polizia municipale
segnaliamo le 143 violazioni che
sono state elevate a conducenti che
non avevano esposto il contrassegno
assicurativo (nel 2010, nello stesso
periodo, erano state ‘solo’ 86) e i 31
Consiglio Comunale (ApC, PdL e
Lega Nord) non è stato trovato alcun
decreto prefettizio che abbia concesso la deroga a costruire entro i 200
metri. E’ falso anche affermare che
il Piano Regolatore generale degli
Anni ‘80 (peraltro annullato nel 1984
dal Tar dell’Emilia Romagna) abbia
ridotto in modo indifferenziato a 50
metri la fascia di rispetto cimiteriale di tutti i nove cimiteri di Carpi,
“poiché, - continua Vincenzi - tale
materia è regolata da una legge di
Stato” e non dai singoli Enti Locali.
L’Amministrazione da parte sua non
si scuote e pare dormire sonni tranquilli, nonostante quel famigerato
atto prefettizio proprio non voglia
saltar fuori. “Per noi quell’atto non
conducenti multati perché circolavano senza copertura assicurativa
(nel 2010 nello stesso periodo erano
stati 43): 23 le persone invece che si
erano messe alla guida senza avere al
seguito il tagliando dell’assicurazione. 233 sono poi state le violazioni
sanzionate per il superamento dei
limiti di velocità; 124 sono stati i conducenti multati perchè utilizzavano
il cellulare alla guida e 72 coloro che
guidavano non indossando le cinture
di sicurezza. Infine i veicoli controllati
da gennaio ad aprile sulle strade delle
Terre d’Argine sono stati più di 6.800
e oltre 5.700 invece i conducenti
sottoposti a pretest.
Via
dell’Industria,
borseggiata
un’anziana
I Carabinieri della Compagnia di Carpi
hanno arrestato per furto con destrezza un 23enne peruviano, residente a
Milano, pregiudicato che, mentre si
trovava nel centro commerciale Il Borgogioioso ha borseggiato un’anziana,
pensionata, dandosi poi alla fuga. L’immediato intervento dei militari avvisati
da personale addetto alla sicurezza ha
consentito di individuarlo e bloccarlo
nei pressi dell’esercizio commerciale.
gruppi terroristici fanno parte di una realtà articolata e che presenta diverse differenze al proprio interno. Nonostante la complessità del fenomeno, ce ne sono alcuni famosi. In particolare, il più
celebre di tutti è al - Qaeda, il movimento
responsabile degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001.
Insieme ad al - Qaeda, è il nome
di Osama bin Laden che rievoca
nelle coscienze di ognuno di
noi la memoria degli attentati
terroristici di matrice islamica
fondamentalista che nell’ultimo
decennio hanno terrorizzato la
popolazione mondiale, rivoluzionato il modo di viaggiare in
aereo, rese off limits alcune zone
del globo. Il 2 maggio di quest’anno, in un lampo tutto è sembrato svanire. Con la cattura e la morte del leader
terroristico più ricercato al mondo, gli Stati Uniti e il resto del pianeta
festeggiano una vittoria epocale. Ma la morte del terrorista numero
uno segna davvero la fine di ogni preoccupazione e paura? La storia
ci insegna che non basta uccidere il leader per distruggere l’idea. Lo
scetticismo verso chi crede che la fine del terrorismo abbia coinciso
con la morte di Bin Laden è molto forte. I problemi del mondo islamico infatti, non sono affatto cessati. Anzi, con la morte del terrorista
numero uno, il desiderio di rivalsa dei gruppi terroristici non può che
aumentare. Giustificare le azioni di questi gruppi è impossibile: studiarne le cause, è fondamentale. Riuscire a debellare questa minaccia
non sarebbe solo vantaggioso per l’Occidente, ma per tutto il mondo,
anche quello musulmano.
GLOSSARIO
Al-Qaeda: dall’arabo la traduzione più comune è “la base”. Fu fondata
nel 1988 da Bin Laden, al Zawahiri e altri 14. Ciò che la differenzia dagli
altri gruppi terroristici è soprattutto la tendenza internazionalista.
27.05.2011 n° 21
9
Il 19 maggio si è svolto il saggio degli allievi del secondo anno dell’istituto C.f.p. Nazareno.
Un sontuoso banchetto all’insegna delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità del Belpaese
Un viaggio nella
tradizione italiana
U
n’atmosfera elegante
ha accolto i numerosi ospiti che hanno
partecipato al saggio degli
allievi del secondo anno
della Scuola Alberghiera
e di Ristorazione Nazareno di Carpi, lo scorso 19
maggio. Come da tradizione, il ricco e sontuoso
banchetto è stato preceduto
da un goloso aperitivo,
cui è seguito un pranzo
luculliano, introdotto dal
direttore dell’Istituto, Luca
Franchini. “Quest’anno
- ha sottolineato - il saggio non poteva che essere
all’insegna dell’importante
anniversario legato ai 150
anni dell’Unità d’Italia.
Unità che affonda le proprie
radici, secoli prima di quella
politica, nell’identità storica
e culturale del suo popolo, che si esprime anche
nella cultura dell’ospitalità,
evidente nello scambio dei
prodotti e nella contaminazione dei piatti. Per questo
il tema del saggio 2011 è
stato Osteria Italia, poiché
l’Osteria, insieme al desco
familiare, rappresenta un
filo conduttore. L’osteria
- da oste, che in latino è hospite - è da sempre un luogo
di incontro, socializzazione
e cibo. Certamente scegliere
tra centinaia di vini, formaggi, salumi e prodotti di una
terra ricca come la nostra, è
stato un compito arduo. Per
tale motivo i ragazzi sono
stati coinvolti per accendere
la loro creatività, facendoli
ricercare con ogni mezzo
frammenti di quel mondo da
cui, ancor oggi, viene tratta
l’ispirazione per far rivivere
i piatti della nostra cucina”.
dal tortello rosso di porcini,
speck e fontina valdostana
a un’orecchietta con salsa
di asparagi d’Altedo, a un
paccaro con bocconcini di
spada nazionale e pomodo-
Il risultato, come hanno sottolineato gli allievi, è stato
un interessante e pregevole
itinerario enogastronomico;
“un mosaico di gusti che
coniuga le tante identità che
compongono il nostro Paese. Da Nord a Sud, dal mare
al sottobosco...”. E l’omaggio al tricolore era anche
nei piatti, ottimi e giocosi:
ro pachino, innaffiati da una
fresca e aromatica Ribolla
Gialla; per poi passare a
fesa di tacchino glassata con
cuore di carrè di agnello a
un mosaico di verdure al coriandolo e aspic di verdure
freddo, serviti con un Libìci
2008, strutturato vino calabrese, rosso e profumato di
casa Silipo; per poi giungere al dolce: una morbida
coppa di gelato, ovviamente
all’insegna di verde, bianco
e rosso... Accanto ai familiari e agli amici dei giovani
allievi, numerose autorità
civili, religiose e militari.
Tra queste Matteo Richetti,
Luca Franchini
presidente dell’Assemblea
legislativa della Regione
Emilia Romagna, l’assessore provinciale al Lavoro
Francesco Ori, l’assessore
all’economia del Comune
di Carpi Simone Morelli,
il capitano della Compagnia dei Carabinieri di
Carpi Vito Massimiliano
Grimaldi, il vicario della
Diocesi di Carpi don Massimo Dotti, il presidente
dell’Istituto Nazareno don
Andrea Zuarri e tanti altri
che hanno espresso il loro
apprezzamento e hanno augurato ai giovani talentuosi
un futuro promettente nel
mondo del lavoro.
J.B.
27.05.2011 n° 21
10
Dal 19 al 22 maggio, il centro storico carpigiano si è animato grazie ai festeggiamenti
del santo patrono
Carpi in festa col Patrono
Per le foto della sfilata, ringraziamo l’amica Lara Riccardi
S
i è conclusa la kermesse di eventi religiosi e
spettacolari legata ai
festeggiamenti del patrono
cittadino, San Bernardino da
Siena. Grazie agli sforzi profusi dal Comitato Festa del
Patrono, anche quest’anno
tutto si è svolto nel migliore
dei modi. Particolarmente
apprezzata la Giornata della
Legalità e della solidarietà,
giovedì 19 maggio. Ospite
d’onore don Luigi Ciotti,
presidente di Libera che,
durante l’intitolazione al
parco dell’ex Cremeria, alle
Vittime di tutte le mafie,
ha ribadito l’importanza di
andare oltre il concetto di legalità e perseguire la giustizia
con una forte assunzione di
responsabilità. “Voglio tornare a Carpi – ha spiegato – e
ritrovare in questo parco una
lapide coi nomi e i cognomi
dei morti ammazzati dalle
mafie. Ricordiamoci sempre
che quando le organizzazioni
mafiose uccidono, sparano
anche su ciascuno di noi”. A
Don Ciotti, per la sua meritoria attività sociale, è stato poi
consegnato, così come a Nelson Bova de Il Tesoro Nascosto, il Premio Amore oltre le
bandiere, intitolato a Mam-
Lo stilista Marco Mercati con la modella che veste il suo abito
27.05.2011 n° 21
11
ma Nina. Graditissimo venerdì 20
maggio, il ritorno di Downtown di
Primavera. Migliaia di persone si
sono riversate in centro storico per
godere delle numerose iniziative
finanziate e allestite dai negozi e dai
locali del cuore cittadino. Complici la musica dal vivo, una notte
caldissima, i negozi aperti sino a
tarda notte e il suggestivo spettacolo
di fuochi pirotecnici sullo sfondo
di Palazzo Pio, ispirati quest’anno
all’Unità d’Italia, il centro di Carpi
è stato preso d’assalto. Seguitissima
anche la sfilata di moda delle ditte
carpigiane con spaccio presentata,
sabato 21 maggio, dagli Strani di
Radio Bruno, Enrico Gualdi e
Sandro Damura. Col Patrono,
l’appuntamento è al prossimo anno.
carpi in festa col patrono
Guarda il video dei fuochi
d’artificio su
www.temponews.it
Pierluigi Senatore e Don Luigi Ciotti
M
ai più violenza sulle donne!
E’ stato questo lo slogan
della giornata che ha visto
protagonisti i “facilitatori”, studenti
delle scuole superiori di Carpi che
mercoledì 18 maggio hanno illustrato, in Auditorium Loria, i risultati del
progetto di riflessione sulla violenza
contro le donne nella coppia ai
loro compagni e alla cittadinanza.
L’incontro si è rivelato una preziosa
occasione per comprendere meglio le
prospettive del fenomeno, e per sfatare molti luoghi comuni. “43 donne,
dai 17 a più di 80 anni, si sono rivolte
al nostro Centro d’Ascolto – asserisce Gianna Morselli, presidente
di VivereDonna Onlus – nella
maggior parte dei casi si trattava di
persone smarrite, vittime di violenza
psicologica, ma in due casi eravamo
in presenza di gravi atti di violenza
Gli studenti delle scuole superiori di Carpi, il 18 maggio, hanno
illustrato, i risultati del progetto di riflessione sulla violenza
contro le donne nella coppia ai compagni e alla città
Mai più violenza sulle donne!
fisica con pericolo concreto per la
vita delle vittime”. Ma questa è solo
la punta dell’iceberg: molti episodi
non emergono perché, come ricorda
Odette De Caroli dell’Udi, “nella
stragrande maggioranza dei casi le
violenze avvengono in famiglia, e
quindi è più difficile denunciare”.
I numeri parlano chiaro: più di 20
“femminicidi” – come li chiamano le
volontarie delle associazioni – in Italia
dall’inizio dell’anno, dei quali 14 in
Emilia Romagna. Per la precisione
4 in Provincia di Modena e 2 nel
Distretto dell’Unione Terre d’Argine.
Molto lavoro resta dunque da fare
per sensibilizzare la cittadinanza
sull’argomento. Quanti per esempio
sanno che gli stupri non denunciati
sono il 91.6%, e le violenze il 96%?
O che la violenza è la prima causa di
morte per le donne, ancora più di
quanto non lo siano guerra, fame e
malattie? O che non c’è correlazione significativa tra atti di violenza e
livello di istruzione, classe socio-economica o etnia? Il 79% degli autori di
delitti contro donne è infatti italiano,
e solo nel 4% dei casi si tratta di
sconosciuti. Altro dato significativo: è
il Nord Italia a detenere questo triste
primato, con il 50% degli omicidi.
Conclude la psicologa Federica
Benatti che, insieme alla sua collega
Simona Diana, ha seguito gli studenti nel loro percorso di approfondimento e ricerca: “per promuovere
una cultura che incentivi al rispetto
delle differenze di genere occorre
partire dalle scuole, lasciando parlare
i ragazzi con il loro linguaggio, per
renderli sempre più consapevoli di
come la dipendenza affettiva sia,
spesso, terreno fertile per il verificarsi
di episodi di violenza”.
Marcello Marchesini
27.05.2011 n° 21
12
La carpigiana Erica Lugli e’ una fotografa innamorata dell’Africa.
i suoi scatti sono stati pubblicati dal National Geographic Italia e dalla rivista
Geo. Una passione la sua che la fa vivere a metà tra due continenti
Erica Lugli tra i ghepardi
Nata libera
un concorso fotografico del National Geographic Italia e, con mia
grande sorpresa, su 15.800 fotografie
pervenute, la mia Velvet Monckey
è stata pubblicata insieme ad altre
28. Questo mese invece una mia
foto sulla Great Migration scattata
in Kenya è pubblicata sulla rivista
Geo e, sul sito web di GeoMondo,
mi è stata dedicata una fotogallery
con 24 scatti africani”. Erica - che
ha da poco creato il sito www.ericalugliphotos.it e spera possa essere
un trampolino di lancio per far conoscere i suoi lavori e tessere nuove
collaborazioni - vola in Africa da
sola, o col marito, due volte l’anno
e collabora alla realizzazione di tour
ed eventi fotografici in Namibia e
Sudafrica . “Insieme a un’amica, Paola Paletta, che vive da vent’anni in
Kenya e dove ha aperto un’agenzia
turistica la Paola Safaris, a partire
dal prossimo anno, organizzeremo
workshops di fotografia naturalistica
per principianti e amanti della natura
con tre /quattro eventi all’anno. A me
il compito di curare la didattica: dalla
teoria legata alla tecnica fotografica
alle uscite sul campo. Un’esperienza
Continua a pagina 13
Velvet Monckey
pubblicata dal
National Geographic
“
Amo i felini, i ghepardi in
modo particolare. Perchè
anche quando credi di averli
addomesticati, conservano sempre
un animo indipendente e selvaggio,
un po’ come me”. Si presenta così la
carpigiana Erica Lugli. Trentasette
anni, ambulante di professione e fotografa per passione da una decina
d’anni. Un amore, quello per la natura, che accompagna Erica da una vita
e che l’incontro casuale con l’Africa
ha suggellato. “Dopo il primo viag-
D
omenica 22 maggio si è svolta l’iniziativa Vivi la Lama,
sugli argini del canale. In
una splendente giornata di sole, alcuni carpigiani - pochi purtroppo si sono dati appuntamento al ponte
di ferro di via Tre Ponti e poi, chi
a piedi, chi in bici o a cavallo, ha
raggiunto l’impianto di Pratazzola
dove è iniziata la festa.
Un’occasione rara per ammirare, tra
l’altro, l’impianto di Pratazzola del
Consorzio di Bonifica dell’Emilia
Centrale, generalmente interdetto
al pubblico.
Accanto alla visita all’impianto, sono
state raccontate storie sulla Bonifica
e, introdotto da Bianca Magnani,
responsabile del Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità
delle Terre d’Argine, il presidente
dell’Associazione Parco Lama,
Maurizio Marinelli ha illustrato il
progetto per la creazione del grande
parco urbano, nella zona dell’Oltreferrovia. Tra i presenti, componenti
dei Saltafossi di San Marino, del
Parco Lama, della Federazione Pesca Sportiva e del Circolo del Pd di
San Marino, a dimostrazione che,
nonostante la polemica nata intorno
alla creazione di un campo da gara
di pesca sportiva per disabili con annessa strada bianca sul cavo Lama,
l’opera di mediazione politica del Pd
tra le parti ha prodotto i suoi frutti,
favorendo la nascita di un dialogo
proficuo che, speriamo, possa produrre progetti concertati per il bene
dell’ambiente e della collettività.
Maurizio Pederzoli e Claudio Bellesia, de I Saltafossi, hanno annunciato che “entro dicembre, vogliono
dare il via alla piantumazione della
gio nel Continente nero ho capito
che il mio posto è là. In Africa ho
imparato quanto sia bella e potente
Madre Natura e quanto siamo piccoli
di fronte alla sua forza dirompente
e improvvisa”. Dalle savane sconfinate ai paesaggi mozzafiato, alle
tribù locali alla vita quotidiana della
gente, ogni scatto conquistato è frutto di esperienze indimenticabili che
hanno arricchito Erica tanto da farle
desiderare di cambiare radicalmente
vita. “Il mio sogno più grande è quel-
lo di trasferirmi in Africa magari in
Namibia un giorno o l’altro. Marito
permettendo naturalmente”, sorride.
Fragile e meravigliosa, l’Africa le
ha regalato emozioni grandissime.
Oltre a sostenere alcuni progetti di
volontariato in Tanzania e Kenya
ed essere iscritta all’Associazione
Italia Esperti d’Africa, Erica ha
infatti avuto il privilegio di veder
pubblicati i suoi scatti su due prestigiose riviste specializzate. “Nel
novembre del 2010 ho partecipato a
Il 22 maggio all’impianto di Pratazzola si è svolta l’iniziativa vivi la Lama
Salviamo la Lama e
il suo ecosistema!
Lama. Stiamo discutendo, insieme
all’associazione Parco Lama, Wwf,
Bonifica, Comune di Carpi e di
Soliera e Provincia di Modena
circa la possibilità di realizzare un
progetto comunale di rinaturalizzazione della Lama del 2007”. Dopo la
tradizionale cerimonia dell’ampolla
di Lambrusco Salamino delle Lame
restituito allo stesso canale che fornisce le acque alle viti da cui viene
prodotto, merenda per tutti: a base di
torta e lambrusco, naturalmente!
Il prossimo appuntamento è a metà
giugno con la Festa sul Ponte di Ferro
a San Marino che, come promette
uno degli organizzatori, Nunzio Cipolli, sarà un’ulteriore occasione per
parlare di ambiente, partecipazione
e raccogliere fondi.
J.B.
27.05.2011 n° 21
13
Continua da pagina 12
umana e professionale straordinaria che mi consentirà di passare da
allieva a insegnante, di relazionarmi con altre persone motivate e
amanti della natura e di assaporare
l’emozione e la bellezza del safari,
perchè per me, ormai, il viaggio è
solo sinonimo di jeep, cartina e...
tanta polvere”. Workshop che permetteranno ai corsisti di imparare
le tecniche di base della fotografia
naturalistica e ammirare gli animali
nel loro habitat, scoprendo il loro
modo di interagire, cacciare, corteggiarsi, anche grazie alla guida di
Erica... respirando il vento e i suoni
d’Africa. Un’esperienza, quella del
safari, da vivere con rispetto, perché
pericoli e imprevisti sono sempre
dietro l’angolo. “Ricordo che una
volta, io e mio marito, sulla jeep, nel
bush sudafricano, ci siamo addentrati in una zona particolarmente cespugliosa; all’improvviso ci siamo
trovati di fronte un esemplare d’elefante maschio che non accennava
ad arretrare. Abbiamo vissuto attimi
di panico perché non riuscivamo a
ingranare la retromarcia ma, fortunatamente, l’elefante ci ha evitati per
La Great Migration
pubblicata su Geo
raggiungere una pozza d’acqua poco lontana
da noi. La natura va guardata, ammirata ma
con grande rispetto, perché di fronte alla sua
maestosità siamo ben poca cosa”. Tanti i sogni
nel cassetto di Erica Lugli. “Vorrei ammirare
e fotografare i gorilla del Congo, gli elefanti
dello Zambia, conoscere altri Paesi e vorrei
riuscire a pubblicare un libro con i miei scatti
migliori, non sarà facile ma io non mollo. Intanto a metà settembre l’atelier di acconciature
di Cinzia e Lisa Sgarbi, in viale de Amicis,
ospiterà una mostra di Erica, un’occasione
squisitamente carpigiana per ammirare alcuni
dei suoi scatti africani, in una cornice informale e originale.
Jessica Bianchi
Si è tenuta, domenica 22 maggio, la Giornata delle Oasi WWF
Tutti alla Francesa!
D
omenica 22 maggio, si è celebrata la
Giornata delle oasi
WWF e, puntualmente, l’Oasi La Francesa di Fossoli ha
spalancato le sue verdi braccia
al pubblico, per sensibilizzare
grandi e piccini alle meraviglie
naturali che l’area serba a pochi passi dalla città di Carpi.
Un patrimonio di biodiversità
che deve essere salvaguardato
e rispettato da tutti. I numerosi visitatori hanno potuto
immergersi completamente
nella natura, grazie alle guide esperte dell’oasi che sono
riuscite a far loro notare dettagli troppo spesso trascurati.
La manifestazione ha offerto
anche la possibilità di ammirare
la mostra dal tema Il Mondo
delle formiche, inaugurata
alla presenza di una troupe
di Rai Tre e del presidente del
Consiglio Comunale, Giovanni Taurasi. L’oasi - che è visitata
ogni anno da circa 3mila persone - sta diventando un vero
Le guide
e proprio punto di riferimento
nel circuito dell’ecoturismo e,
il 5 giugno, ospiterà uno spettacolo per bambini a cura del
Circostrass di Carpi e sarà
l’occasione per assistere alla
liberazione di alcuni animali
da parte del Centro Fauna
Selvatica Il Pettirosso di Modena. La Giornata delle oasi
WWF è stata un’occasione
importante per conoscere da
vicino lo scrigno di biodiversità
minacciato da inquinamento e
cementificazione: dagli uccelli
agli insetti, alla varietà di alberi
e cespugli autoctoni che popolano la Francesa, un paradiso di
bellezza naturale che i volontari
contribuiscono a tutelare.
14
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27.05.2011 n° 21
10 giugno
ore 20,30 a
cortile
Cena della
Federcaccia
15
L’Angolo di Cesare Pradella
Shopping “multato” per Belen e Corona
H
V
enerdì 10 giugno, alle
20,30 presso il Circolo Arci
di Cortile, la Federazione
Italiana della Caccia organizza
una cena aperta a tutti i cacciatori, agli amici e agli amanti della
buona tavola. Menù: Risotto al
trevigiano, Maccheroni al pettine
Vecchia Modena e Tortelloni verdi
alla Cortilese; Fettine di lonza in
vinagrette, insalata mista, filetto
C.te Rumford, patate prezzemolate, carotine al marsala, erbette
al burro e patatine. E, per finire,
zuppa all’inglese e amaretti. Tutto
innaffiato con un fresco e profumato Pignoletto dei Colli Bolognesi
e da un Rosato di Lambrusco.
La cena costa 23 euro a
persona. Per prenotazioni, telefonare entro il 3 giugno al
339.3440529, al 338.6627730
oppure al 348.7657465.
a destato scalpore a Carpi il
blitz notturno del duo Fabrizio Corona – Belen Rodriguez nella boutique Raimondi
di Piazza Garibaldi, con conseguente contravvenzione della loro auto
entrata nell’isola pedonale. Una
visita inattesa: soltanto i titolari della boutique ne erano a conoscenza
e attendevano i due noti personaggi
televisivi che avevano manifestao
l’intenzione di acquistare capi di
abbigliamento per lui e per lei. I
due, ospiti di in un locale notturno
della zona, ne hanno approfittato
per un blitz in piazzetta. Blitz che
non poteva passare inosservato,
nonostante l’ora insolita. Anche
perchè Corona e Belen, che erano
accompagnati dalla sorella di lei
Cecilia e dal suo fidanzato, sono
giunti direttamente in Piazza Garibaldi, area off limits alla circolazione, a bordo di una Range Rover
nera con targa della Repubblica
di San Marino. E già questo fatto
aveva suscitato le prime reazioni di
quanti passeggiavano nella piazza,
complice la bella serata estiva, ma
anche dei clienti del bar d’angolo
seduti ai tavolini. Il fotografo e l’at-
Belen e Fabrizio Corona
trice sono stati ovviamente subito
riconosciuti dalle centinaia di persone a passeggio e immediatamente
avvicinati con la solita richiesta
1961-2011: il Centro Bruno Losi festeggia il cinquantesimo anniversario
50 anni al servizio degli anziani e non solo
I
l Centro Sociale Bruno Losi è
stato costituito nel 1961 da un
gruppo di pensionati, ai quali il sindaco Bruno Losi a nome del Comune assegnò alcune sale del Palazzo
dei Pio. Non esistono documenti che
attestano la vira del Circolo pensionati, ma ci sono foto che documentano la consegna dei locali. Il circolo
rimase in quella sede per diversi anni
fino a quando l’area fu destinata alla
costruzione del Museo al Deportato.
Il Circolo trova allora sistemazione
provvisoria in una sala vicino alla centrale elettrica (oggi sede del Circolo
Mattatoio), poi, finalmente, alla fine
degli Anni ‘70 viene lasciata libera
l’ex Bocciofila Malatesta: la struttura,
una sala lunga e stretta verso San
Rocco, di proprietà del Comune, è
circondata dal verde. Il trasferimento
nella sede attuale, in via Medaglie
d’oro, nell’ex Macello comunale
avviene nel 1993: il Centro Sociale
Anziani viene intitolato a Bruno Losi.
Per oltre dieci anni, la vita al Centro
Pensionati si svolge tranquilla, grazie
al lavoro dei volontari, mentre a Carpi
cominciano a nascere nuovi Centri
di foto e autografi. Sono riusciti
tuttavia a guadagnare rapidamente
l’ingresso della boutique per la
scelta dei capi da acquistare, mentre
una folla si è assiepata davanti alla
vetrina di Raimondi per osservare
quanto avveniva all’interno. E’ stato a quel punto che è giunta un’auto
dei vigili urbani che si è affiancata
alla Rover in sosta vietata, elevendo
la relativa contravvenzione, di 115
euro, che è stata posta sotto il parabrezza. All’uscita dalla boutique,
dopo circa un’ora, i due sono stati
applauditi dai fan di entrambi, (più
numerose sono parse le ammiratrici
di Corona che non si è sottratto al
rito delle foto). Belen e la sorella
hanno raggiunto in fretta l’auto che
è poi ripartita rifacendo il giro della
Piazza, accompagnata dal fischio
di qualcuno che non
aveva gradito la palese
violazione del divieto di
accesso. Anche questa
volta, insomma, il noto
e chiaccherato fotografo
è riuscito a far parlare
di sè, anche se per una
banale contravvenzione
al codice della strada.
Sociali e Orti. Si organizzano gare di
bocce, pranzi, feste e gite sociali. Nel
1994 il Centro acquista un pulmino usato per andare a prendere gli
anziani che non sono più in grado
di raggiungere autonomamente la
sede: inizia in quel periodo anche la
tombola sociale rivolta alle donne, in
collaborazione coi Servizi Sociali del
Comune: questa attività continua
ancora oggi ogni giovedì. Un’attività
importante è quella del ballo della
domenica, molto frequentato dalle
donne straniere, per lo più badanti:
sono quasi 200 le associate. La vicinanza con il Centro Giovani Mac’è ha
inoltre permesso di attivare una serie
di collaborazioni. Il 28 maggio alle 16
presso la Sede in via Medaglie d’Oro
si terrà la cerimonia del 50° anniversario alla presenza del sindaco Enrico
Campedelli. Il pomeriggio sarà
poi allietato dalla Fisarmonica di
Zecchini e sarà offerto un rinfresco a
base di gnocco e salumi.
27.05.2011 n° 21
16
A
mpia e sentita partecipazione, sabato scorso, alla Giornata del
caregiver familiare, primo
evento in Italia specificatamente dedicato ai ‘familiari che si
prendono cura’. Associazioni,
Amministrazione, servizio sanitario, volontari e familiari si
sono confrontati su una tematica per molti versi ancora
poco regolamentata nel nostro
Paese, a differenza di quanto
accade per esempio nel Regno
Unito e in Irlanda, dove il caregiver gode di tutele giuridiche.
“Tutto il convegno si è svolto
in un clima di ascolto e dialogo
reciproci – commenta Loredana Ligabue, Presidente della
Cooperativa Sociale Sofia –
ampia partecipazione alla Giornata del caregiver familiare
Noi ci prendiamo cura di voi
è un welfare che va costruito,
quindi si parte dalle posizioni ed
esigenze diverse di oggi con la
volontà di incontrarsi ed effettuare percorsi comuni”. Molto
apprezzate anche le testimonianze dirette dei familiari e
quella del membro direttivo di
Eurocarers. “Il nostro obiettivo
è rendere questo un appuntamento fisso a cadenza annuale.
Come Sofia stiamo concentrando i nostri sforzi sul piano della
formazione, attraverso il corso
di formazione on-line e del sito
internet nel cui forum posso-
no dialogare tra loro familiari
ed esperti”. Gli organizzatori
hanno già ricevuto le richieste
da altri territori per attivare
collaborazioni e ricevere indicazioni su come poter realizzare al meglio esperienze di
questo tipo, segno del successo
dell’iniziativa e delle sue ampie
prospettive future.
M.M.
Grande successo per la versione sanmarinese dell’ITALIANISSIMA DELLA BALORDA. Domenica 22 Maggio
un biscione di 1.500 “balordi” ha colorato di allegria le strade tra San Marino e Fossoli
Viva la Balorda, viva l’Italia!
B
ianco, rosso e verde. Questi i colori
che hanno vestito
l’edizione 2011 dell’Italianissima della Balorda che,
domenica 22 maggio, per la
prima volta, ha portato alla
Polisportiva di San Marino
oltre 1.500 balordi in sella
alle proprie improbabili
biciclette. Uno straordinario Carnevale “ecologico”
che ha riempito le strade di
allegria, spensieratezza e...
naturalmente, di lambrusco!
Un goliardico omaggio
all’Unità d’Italia, lungo
15 chilometri. Tre festosi
e vocianti giri di pista, tra
via Martinelli, via Stradello
Fassi e via Remesina, cui
hanno assistito, decisamente divertiti, residenti e curiosi. E dopo ogni giro, pit
stop rigorosamente a base
di tonno, cipolla, “mortazza” e qualche bicchiere di
lambrusco, per ritrovare
la giusta dose di energia e
riprendere la “non” gara
per eccellenza. Bellissimi,
come al solito i travestimenti e gli allestimenti dei
mezzi “speciali” su cui i
concorrenti hanno gareggiato. Improbabili Gioconde
con tanto di citazione (ndr
Calice da Vinci), frotte di
Garibaldi e Ciro Menotti, Cervelli in fuga, santi
improvvisati (San Giovese e
San Daniele) e, persino una
barcollante torre di Pisa.
Esilaranti il guerriero romano su un cocchio da guerra,
che pedalava al grido di
“Viva la Biga” e l’enorme
porta carta igienica su pedali che, tra il serio e il faceto,
ci ricordava che l’Italia purtroppo, diciamo noi - va
a rotoli. Un premio speciale
va però al cartellone “150
anni diVini”, seguito da un
corteo di venti “balordi” tra
ragazzi e ragazze, ognuno a
rappresentare una regione
d’Italia, con tanto di vino
tipico al seguito. Quando si
dice: la genialità... Insomma una sciarada giocosa
e divertente, riscaldata da
musica e danze. Dieci e lode
per il Comitatissimo della
Balorda.
J.B.
27.05.2011 n° 21
17
A Correggio due giorni di festa,
benessere e buon gusto, in nome
dell’ambiente e del futuro che ci attende
Per uno stile di
vita sostenibile
N
atura Bio è l’appuntamento immancabile con il mondo del naturale,
dell’ecologia e del biologico, che si svolge in un clima festoso e conviviale, capace di conquistare gusti e sensibilità diverse. Il Festival degli
Stili di Vita Sostenibili Natura Bio si svolge il 28 e 29 maggio a Correggio con
un ampio programma di conferenze, laboratori e spettacoli. E con una MostraMercato unica nel suo genere. Partecipano oltre 120 espositori selezionati nei
seguenti settori: agricoltura biologica, cosmesi naturale, bioedilizia, editoria
specializzata, arredamento naturale, eco-giochi, benessere naturale, ecoabbigliamento, commercio equo ed ecoturismo. Buono, pulito, giusto, locale e
sostenibile. Tutto quello che si incontra a Natura Bio risponde a dei precisi criteri
etici per un futuro più rispettoso dell’ambiente, dei popoli e delle risorse a disposizione. Il Festival Natura Bio vuole distinguersi dalle principali fiere di settore per
l’indole festosa e conviviale, capace di mettere insieme il pubblico più esigente
con i nuovi potenziali consumatori di prodotti e servizi orientati alla sostenibilità
sociale e ambientale. La formula, sperimentata già nelle precedenti edizioni, è
capace di attirare pubblico da varie parti d’Italia grazie all’offerta di vari servizi
come la ricca offerta enogastronomica, l’area benessere, lo spazio bimbi e l’area
spettacoli. Mangiare, bere, dormire, vestirsi, divertirsi, sono gesti quotidiani che
possiamo declinare in modo responsabile per arricchire le nostre vite e migliorare
lo stato di salute dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione. In un momento
di forti trasformazioni sociali ed economiche l’evento stimola alla creazione di un
modo di produrre più sostenibile a cominciare dalle risorse economiche del territorio. Il successo di pubblico dello scorso anno ci incoraggia a proseguire questo
cammino verso un’ecologia comprensibile a tutti, e a sostenere la transizione
verso quello che consideriamo l’unico futuro possibile.
A settant’anni in un
Night Club!
a cura di Clarissa Martinelli
[email protected]
Cara Clarissa,
vorrei segnalare un problema enorme: mio marito si è
appassionato al night club,
un locale notturno dove ci
sono delle ballerine poco
vestite. Siamo sposati da 34
anni e l’anno scorso ha avuto una piccola ischemia. Si è
rimesso in sesto senza problemi, ma da allora dice che
ha visto la morte in faccia e si
vuol godere la vita. Abbiamo
due figli già grandi, siamo
due quasi settantenni senza
troppi impegni, ma più di una
mangiata in compagnia o di
qualche settimana in montagna d’estate non siamo mai
andati. Lui è sempre stato un
tipo abbastanza abitudinario,
senza grilli per la testa e anche io mi trovo bene a casa.
Un suo conoscente si è separato e ha iniziato a portarlo
nel night. Ci vanno un giorno
alla settimana a settimane
alterne, due volte al mese.
Lui me lo dice tutte le volte e
io all’inizio pensavo fosse la
cosa di un momento, adesso
però non mi va più bene e
non so come fare. Lui dice che
va a “vedere del bello” prima
di morire e che non fa niente
di male, mi fa anche controllare gli scontrini con quello
che spende. Però avere un
marito che torna a casa dal
night alle 3 di mattina mi fa
vergognare. Come posso
fare? Ci sono altre donne che
leggono che ci son passate?
Lettera firmata
C
onfesso che questa tua
lettera trasmette una grande
tenerezza. Due persone
complici, che trascorrono la vita
tra piccole gioie, problemi e riti
quotidiani da sbrogliare, poi l’imprevisto che compromette l’equi-
librio e la ricerca di novità da parte
di chi si è sentito in pericolo e deve
respirare “vita”. La situazione in
sè è un po’antipatica, però propongo di guardare i lati positivi: tuo
marito non si nasconde, non mente
su dove va, ti porta perfino le prove
(gli scontrini) di non aver danneggiato l’economia domestica .Tu,
dal canto tuo, potresti incontrare
nelle stesse serate qualche tua
coetanea con cui gustare una cena
prelibata al ristorante, qualcuna
cui piaccia giocare a burraco o
con la quale andare al cinema o
a teatro, fare una passeggiata,
andare alle terme. Iscriverti a un
corso di ballo, di cucina, di yoga.
Lui nel frattempo andrà a “vedere
del bello” nelle giovani intrattenitrici di un night club, gratificando a
quanto pare gli occhi senza ingannarti; tu cerca il tuo “bello”, quel
che possa gratificare te nelle serate
in cui non sarete insieme. E se ci
sono donne in situazioni analoghe
che vogliano raccontare la loro
esperienza, scrivano pure!
Tempo... di quiz!
Sudoku
Come si gioca
AGGIUNTA FINALE
Moderno uccello.
Nell’xxxx vola alto
rombante xxxxx.
AERE, AEREO
Una bionda chiama Alitalia e chiede quanto dura
il volo da Milano a Chicago.
Risponde l’impiegata: “Un attimo solo ...”
La bionda risponde “Grazie”.
E abbassa la cornetta.
Questo gioco di logica
propone una griglia di 9×9
celle, ciascuna delle quali
può contenere un numero
da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da
bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di
3×3 celle contigue. Le griglie
proposte al giocatore hanno
da 20 a 35 celle contenenti
un numero. Scopo del gioco
è quello di riempire le caselle bianche con numeri
da 1 a 9, in modo tale che in
ogni riga, colonna e regione
siano presenti tutte le cifre
da 1 a 9, e pertanto senza
ripetizioni.
27.05.2011 n° 21
18
L’aforisma della settimana...
“Certe ragazze preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti. Non hanno tutti i torti:
moltissimi ragazzi hanno la vista più sviluppata del cervello”.
B. Laurence
Teatro
CARPI
27 maggio - ore 21
Raggio di sole
Spettacolo teatrale in memoria
di Suor Gelsomina Papotti,
venuta a mancare lo scorso 18
dicembre
Uno spettacolo per riflettere,
per pensare e per ricordare
L’evento è promosso da Maria
Michela Amato, Direttrice
dell’Accademia di Danza Arte
e Spettacolo di Correggio, in
collaborazione con l’Istituto
Statale paritario Figlie della
Provvidenza di Santa Croce
Teatro comunale
DOPO IL SUCCESSO DELL’EDIZIONE DI
DEBUTTO, IMARTs FESTIVAL TRIPLICA CON
TRE SERATE DI GRANDE MUSICA tra
Carpi e Modena
Un’estate
di grande
musica
31 maggio - ore 21
Racconti di primavera
Una rassegna di splendide e
rare melodie italiane e di
poesie, tra 800 e 900
Musiche di Respighi,
Mascagni, Bossi, Tosti e Auteri
Manzocchi
Brani di Carducci,
D’Annunzio, Ada Negri
Ilaria Sacchi, Mezzosoprano
Letizia Rampani, Pianoforte
Voci recitanti Sara Gozzi e
Simone Cardillo
Teatro comunale
ny and The Johnsons e Rufus
Wainwright) che dal suo esordio
solista nel 2006 ha conquistato
le penne della critica e il cuore
del pubblico. Nel suo minitour
italiano in marzo ha presentato
l’ultimo disco The Deep Field con
4 date tutte sold out, e ora torna a
incantare con la sua voce inconfondibile. Il Festival si conclude
in Piazza Roma a Modena, il 28
luglio, con il concerto di Franco
Battiato preceduto dall’opening
act di Nathalie (Prezzi biglietti:
57,50, 51,50, 43,70 e 34,50 euro).
A riempire la piazza di note e
atmosfere sarà Battiato, artista
storico del roster di International
Music, che quest’estate porterà in
giro il suo nuovo concerto Up Patriots To Arms e non poteva certo
mancare proprio a Modena. Line
up e scaletta sono ancora segretissime per questa nuova tournée, ma
il Maestro ha promesso uno spettacolo molto “rock”, che probabilmente nasconde qualche sorpresa.
Apre la serata una giovanissima
artista romana, Nathalie, che dopo
aver vinto l’ultima edizione di XFactor e aver partecipato a Sanremo prosegue con un’estate degna
del suo anno meraviglioso.
Fino al 29 maggio
People
A cura del Gruppo
fotografico Grandangolo
Sala Ex Poste di Palazzo Pio
Fino al 31 maggio
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Gaspare
Morgione
O&A Centro Affari
2 - 19 giugno
La Memoria del Tempo
Africa il primo continente
emerso dalle acque
I 4 elementi fondamentali
della vita
Esposizione d’Arte, Grafica,
Pittura Scultura
Saletta Pubblica
Fondazione CRC
Fino al 2 giugno
Supergulp! Gli eroi
dei fumetti in Tv
Borgogioioso
Fino al 2 giugno
Gli anni di Supergulp!
Biblioteca A. Loria
Fino al 5 giugno
Lego - Un mattoncino che ha
Fino al 5 giugno
Gli antichi mestieri
Mostra a cura della Scuola
primaria Leonardo Da Vinci
Museo della Città di Palazzo
dei Pio
Fino al 12 giugno
XV Biennale della Xilografia:
Adolfo De Carolis
Loggia di Primo Ordine dei
Musei di Palazzo dei Pio
Fino al 12 giugno
Ad hoc: Lemniscata
Di Maria Lucrezia
Schiavarelli
Sala dei Mori
Fino al 15 agosto
Ascesa. Storie e architettura
di una torre
Mostra dedicata alla
riapertura della Torre della
Sagra
Torre della Sagra
Fino al 28 giugno
Anything Goes
Personale di Umberto
Mischi
Spazio Meme
Eventi
Mostre
CARPI
Fino al 28 maggio
Artisti in Erba - Mostra
estemporanea di pittura e
premiazione
Centro Sociale Anziani
Cibeno Pile
fatto storia
Sala Cervi di Palazzo dei Pio
CARPI
27 maggio - ore 17.30
Tra Stato e Chiesa.
L’Italia dei cattolici
Luciano Guerzoni, presidente
Fondazione Ermanno Gorrieri
Modena
Alberto Meloni, Università di
Modena e Reggio Emilia
Presiede Maria Donata
Panforti
Videoconferenza in diretta
dalla Fondazione San Carlo
di Modena
Aula didattica
2° piano Biblioteca
Nathalie
I
MARTs Festival, il Festival di
International Music And Arts
che ha debuttato l’anno scorso
con il concerto di Elio e le Storie
Tese, Patti Smith e Litfiba, torna
il 26, 27 e 28 luglio con tre serate
di ottima musica in due location
suggestive e accoglienti. Si parte
il 26 luglio in Piazzale Re Astolfo
a Carpi, con il giovane cantautore
Raphael Gualazzi (prezzi biglietti: 25, 20 e 15 euro) che, dopo il
meritato successo sanremese, ha
pubblicato il suo album Reality &
Fantasy e rappresentato l’Italia
all’Eurosong Festival, si prosegue
il 27 luglio con L’Aura e Joan As
Police Woman (15 euro). Un concerto tutto al femminile sempre in
Piazzale Re Astolfo di Carpi. Sul
palco L’Aura, giovane cantautrice italiana che tutti ricordano per
il grande successo di Radio Star,
ma che si è in seguito dedicata a
scrivere e interpretare musica in
italiano, unendo il suo raro talento
compositivo a un esplosivo mix di
grinta e delicatezza. Entro l’anno
è prevista la pubblicazione del suo
nuovo album, di cui sicuramente
offrirà un’anticipazione. Segue
l’esibizione di Joan As Police
Woman, la cantautrice newyorkese dai celebri trascorsi (ha infatti
iniziato come turnista per Anto-
L’Aura
28 maggio - ore 18
Accordi in Sedicesimo
Spazio Meme
Franco Battiato
28 maggio - ore 15
La Memoria della Patria
Carpi e il 150° dell’Unità
d’Italia: progetti ed attività
Tavola rotonda con:
Iole Zanotti, presidente del
Centro Sociale Cibeno Pile
Attilio Desiderio, dirigente
scolastico 3° Circolo di Carpi
Alessandro Flisi, Comitato per
la Memoria di Carpi
Giovanni Taurasi, presidente
del Consiglio Comunale di
Carpi
A seguire
Letture Costituzionali
a cura degli studenti
dell’Istituto Itis
Leonardo Da Vinci
Centro Sociale Cibeno Pile
27.05.2011 n° 21
28 maggio - ore 17
Aperitivi al Social Shopping
Occasioni d’incontro proposti
alla cittadinanza locale come
occasione per valorizzare
iniziative, realtà, situazione
che raccontano esperienze per
affrontare la vita in modo
diverso
Occupiamo l’Emilia
Proiezione del film inchiesta
sull’avanzata della Lega Nord
nella regione rossa per eccellenza
Corso Fanti, 85
28 e 29 maggio
Aldo dice 26x1 - 1° Festa
comunale Anpi Carpi
Due giorni di festa, incontri,
dibattiti, workshop e concerti
La festa si svolgerà all’aperto e
al verde, ma disponibili locali
al chiuso in caso di pioggia
Circolo Arci di Migliarina
29 maggio - ore 15/19
Oggi le guide siamo noi
Visite guidate a cura della
Scuola Primaria Leonardo
da Vinci
Museo della Città
19
CONTE, CAPOSSELA E BATTIATO STELLE DELL’ESTATE MODENESE
in piazza Roma e piazza Grande il 30 giugno, il 14 e il 28
luglio. Il 20 luglio ritorna, e sarà gratuito, il grande
show musicale del Radio Bruno Estate
Una piazza
per Radio
Bruno
Radio Bruno Estate di Modena - ph Campanini & Baracchi
29 maggio - ore 16
LEGO & the City - LEGO
Games
Cortile d’Onore
29 maggio, dalle ore 16
Una Città da Giocare
Nelle strade e nelle piazze del
Centro ti aspetta una grande
festa organizzata per te e per
tutte le bambine e i bambini
Laboratori creativi, giochi,
spettacoli, libri, biciclette,
sport…
L’iniziativa è promossa dal
Settore Istruzione dell’Unione
Terre d’Argine
Centro Storico
31 maggio
No droga, no alcool, si volley
Happy Hour Analcolico (dalle
19.30)
Letture delle ragazze del
Forum Teatro Carpi
After Dinner Analcolico
(dalle 21.00)
Moderatore: Fabio Poncemi,
giornalista sportivo
Invitati: Massimo
Fontanarosa,
Referente Associazione
Familiari e Vittime della Strada
Onlus
Carmelo Alberto D’Addese,
assessore a Sport e Benessere
del Comune di Carpi
Lorenzo Cavallini, Settore
giovanile femminile Correggio
Volley
Testimonianze di giocatrici
della Liu Jo di A2
femminile, della CSC
Correggio e dell’Universal
Carpi B1 maschile
Questo appuntamento fa parte
del ciclo d’Incontri dal titolo
Documentare il disagio:
alcolismo, genere femminile
e… altro
Med Cafè
Piazzale Ramazzini
31 maggio - ore 20.30
Dubbi e paure nei primi
mesi di vita
Conduce Enrico Quattrini,
pediatra
Centro Giochi Scubidù
S
aranno tre grandi stelle della
musica italiana a illuminare
l’estate modenese. Aprirà
la stagione dei grandi concerti
in città Paolo Conte, giovedì 30
giugno in Piazza Roma. Vinicio
Capossela sarà in Piazza Grande
giovedì 14 luglio con Marinai,
profeti e balene, dall’omonimo
I
l Settore Istruzione dell’Unione Terre d’Argine ha organizzato, con la collaborazione di
altri settori dell’amministrazione di
Carpi e associazioni del territorio,
la tradizionale festa Una città da
giocare, giornata di giochi, sport e
divertimento dedicata ai bambini, ai
ragazzi e alle famiglie. Domenica 29
maggio lo scenario di Piazza Martiri
e il centro storico di Carpi faranno da
sfondo a numerose attività pensate
per i più piccoli: con l’aiuto dei bambini, le vie e le piazze prenderanno
vita, si animeranno con musiche e
colori, giochi e spettacoli e per un
giorno i bambini e le bambine saranno i protagonisti. Filo conduttore
delle attività, quest’anno sarà il tema
della città: luogo di incontri e relazioni, luogo in cui si intreccia passato
e presente, in cui convivono lingue e
alfabeti differenti. Attraverso giochi,
attività creative e laboratoriali i bambini e i ragazzi avranno la possibilità
di conoscere meglio l’ambiente in
cui vivono per imparare ad amarlo e
rispettarlo. La Festa del 29 maggio
fa parte del Progetto Carpi, amica
delle bambine e dei bambini, che
ultimo album, mentre Franco
Battiato si esibirà giovedì 28
luglio in Piazza Roma, nell’ambito dell’Imarts festival 2011, con il
suo nuovo spettacolo Up patriots
to arms.
I tre concerti, organizzati da
Studio’s e International music
and arts (quello di Battiato) con
patrocinio del Comune di Modena e media partner Radio Bruno,
saranno a pagamento.
Solo posti a sedere numerati per
Paolo Conte e biglietti da 30 a
60 euro più diritti di prevendita;
posto unico in piedi per Capossela
e biglietto a 30 euro più diritti di
prevendita; posti a sedere numerati anche per Franco Battiato e
biglietti da 30 euro a 50 più diritti
di prevendita.
I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito
TicketOne (www.ticketone.it, call
center 892.101 e punti vendita) e
nei punti vendita Booking Show.
Per informazioni sugli eventi:
Studio’s (tel. 059.451646, www.
studiosonline.it).
Sarà invece gratuito il Radio
Bruno Estate, che si svolgerà in
Piazza Grande il 20 luglio, con il
consueto ricco cast a sorpresa di
protagonisti della musica leggera.
DOMENICA 29 MAGGIO - centro storico
Una città da giocare
ha preso il via nel 1998 e si ispira alla
convinzione che una città attenta ai
bisogni dei bambini possa rispettare
e riconoscere le esigenze di tutti i
cittadini. In questi anni l’Unione ha
promosso iniziative e percorsi che
hanno come finalità quella di favorire un rapporto positivo tra i ‘piccoli
cittadini’ e la città, coinvolgendo
non solo i bambini, ma anche le loro
famiglie, la scuola, l’organizzazione
dei tempi, la qualità degli spazi. Anche nell’anno scolastico 2010/2011
il progetto ha trovato attuazione ad
esempio attraverso la costituzione
a Carpi del Consiglio dei Ragazzi,
esperienza di partecipazione attiva
alla vita della comunità, che si è
insediato in occasione della giornata
dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. I consiglieri (tra i 9 e gli 11
anni d’età), hanno lavorato attraverso modalità partecipate di ricerca e
di confronto sul tema dell’ambiente
analizzando le fasi del ciclo di ‘vita’
degli oggetti e valorizzando forme
di riciclo, riuso e recupero degli
oggetti. Le scuole primarie Rodari,
Frank e Fanti continuano poi autonomamente la gestione del progetto
A scuola ci andiamo da soli: dopo
anni di formazione degli insegnanti
e di promozione di attività laboratoriali a supporto di tematiche legate
all’autonomia, all’educazione ambientale e stradale, le scuole hanno
inserito il progetto nel Piano dell’offerta formativa d’istituto e continuano a sostenerlo. E’ questo un bel
risultato che altri istituti potrebbero
conseguire nei prossimi anni.
31 maggio - ore 21
Paesaggio, Costituzione e
cemento
Presentazione del libro e
incontro con l’autore
Salvatore Settis
Sala delle Vedute
2 giugno - dalle 10.15
Festa della Repubblica
Ore 10.15 - Ritrovo davanti a
Palazzo Scacchetti
Deposizione di corone:
alla lapide dei caduti del 16
agosto 1944
alle steli del cortile del Museo
Monumento al Deportato
alla lapide dei caduti nel cortile
del Castello dei Pio
Ore 10.30 - di fronte a Palazzo
Scacchetti
Discorso di Enrico
Campedelli, sindaco di Carpi
La cerimonia sarà
accompagnata dal Corpo
Bandistico Città di Carpi
Ore 11.15 - Sala del Consiglio
comunale
Amministrare la libertà
Testimonianze di Consiglieri e
Assessori comunali
nel 150° dell’Italia Unita
Introduce Giovanni
Taurasi, presidente Consiglio
comunale
Interventi di
Mauro Dotti, consigliere
comunale 1970-1985,
Assessore 1976-1985
Sen. Isa Ferraguti, consigliera
comunale 1964-1970
Nino Santachiara, consigliere
comunale 1956-1970/19781982, Assessore 1958-1970
Tonino Zanoli - consigliere
comunale 1970-1985
Nel corso dell’iniziativa verrà
distribuita ai presenti una
pubblicazione con tutti i
nomi dei Consiglieri comunali
e degli Assessori del Comune di
Carpi dal 1945 al 2011
Centro Storico
2 giugno - dalle 21
Nostra Res Publica e ADM
Ensemble
Cortile delle Stele
3 giugno - ore 17.30
L’Italia repubblicana
Simona Colarizi, Università la
Sapienza Roma
Presiede Leonardo Paggi
Videoconferenza in diretta
dalla Fondazione San Carlo di
Modena
Aula didattica
2° piano Biblioteca
Loria
27.05.2011 n° 21
20
Calcio – Carpi tra presente e futuro: tutto ruota intorno allo stadio Cabassi: fumata grigiastra
Martedì 24 il primo tavolo di lavoro tra Comune e Società.
Il negoziato prosegue: Mercoledì 1 Giugno un nuovo appuntamento.
Convergenza difficile: i costi sono incerti e il tempo stringe.
I
l Carpi riprende coscienza
del suolo dopo aver volato
sulle ali dei festeggiamenti.
L’atterraggio potrebbe anche
essere molto doloroso. Il tempo
del godimento è finito, tocca
guardare avanti. Con molta preoccupazione. Perché sul futuro
c’è un’ombra grande quanto uno
stadio. Da un buon decennio a
questa parte, il Cabassi attende
un re-styling significativo. Oggi
è un paradosso surreale: migliore
amico, ma anche cappio al collo.
Un fortino imbattibile (imbattuto
da 33 giornate di campionato,
seconda striscia di sempre nella
storia del club), tuttavia inadeguato. Anzi, stante le ultime
rilevanze prefettuali, addirittura
inagibile. E’ la polveriera del momento, pronta a esplodere da un
momento all’altro. Intorno alla
casa biancorossa ruota tutto: da
lì può cominciare la nuova epoca
targata C1, o svanire prim’ancora
d’iniziare. Cosmesi e messa a
norma non possono più attendere: la partita tra azionisti e Comune dovrà concludersi alla svelta.
Le posizioni restano chiarissime:
la società (affittuaria) non ha
intenzione di sobbarcarsi l’onere
d’una manutenzione straordinaria (stimabile tra i 500mila e gli
800mila Euro). Né di muoversi
da Carpi: se non ci saranno le
condizioni per proseguire a fare
calcio in città, il CdA minaccia
di sciogliersi. L’Amministrazione (proprietaria dell’impianto)
garantisce per il buon esito e
promette l’impegno.
Così nella sbornia post-Prato.
Ma nel frattempo le acque non
si sono assolutamente mosse.
Perciò la convergenza diventa
sempre più complessa. E’ uscito
un autentico nulla di fatto dal primo tavolo di Martedì 24 (presenti
Rossi, Caliumi, Giuntoli, D’Addese più una squadra di funzionari tecnici; assenti Campedelli
e Bonacini, bloccato dall’influenza). In coda, bocche cucite,
pochissimi rumors, un’unica
notizia: le parti si rivedranno
Mercoledì 1 Giugno. Più che un
incontro perlustrativo, è stata
una stazione di transito. Prima
di aggiornarsi, si è fatto il punto
sugli interventi necessari per
riguadagnare l’agibilità (allineamento alle norme anti-incendio)
e per ottemperare agli standard
richiesti dal campionato di Prima
DILETTANTI
UN’ANNATA IN CHIAROSCURO
I
n sintesi articolata, l’appendice al bilancio della stagione calcistica
carpigiana. Mentre il polo centrale biancorosso ha vissuto l’annata più
leggendaria della propria ultracentenaria epopea, molto meno bene
è andata in periferia. L’unico hurrà viene da Fossoli, che torna in Seconda
Categoria dopo lunghissimo purgatorio. Per tutte le altre, poche gioie e
molti dolori.
ECCELLENZA
Correggese da 8, Soliera giù.
Aguzzoli e Zanasi salutano
P
ermeato di realismo e malcelate ambizioni, l’atterraggio in Eccellenza
della Correggese (voto 8) è stato decisamente positivo: il terzo posto
(peraltro pregno di qualche rimpianto) è risultato brillante, considerate
tutte le complessità di partenza. Il “Borelli” (campo meno violato del torneo:
1 solo ko interno) e la difesa (terza assoluta) sono state le costanti di marcia.
Gli innesti in itinere di Simoni e Vado hanno portato il salto di qualità che
è coinciso con un netto cambio di passo. Il sogno di vertice si è spezzato
a pochissime curve dal traguardo. Ma le solide fondamenta per un futuro
ancora più alato sono gettate (peraltro sta nascendo un rapporto partnership
e sinergia tecnica con via Marx). In settimana è stato posato un altro mattone:
dopo un biennio e due podi, l’avventura di Zanasi si conclude. Lo sostituirà
Galantini. Piange invece Soliera (4.5) in coda a un’annata travagliatissima.
L’infermeria sempre piena, la disabitudine a vincere (minor numero di successi: 5, uno solo in trasferta; record di pareggi: 16) ed una retroguardia mai su
standard affidabili (oltre 1.6 gol incassati a partita) sono costati la retrocessione diretta. I gialloblu scendono così in Promozione dopo 6 anni e salutano
mister Armandino Aguzzoli al termine d’un decennio di gloriosa conduzione. L’erede in panchina uscirà da un tris di ex bandiere: Santini, Zanotti,
Nannini. Decisamente i più idonei a proseguire la “gestione famigliare” che
rimane filosofia e prerogativa del patron Angelo Neri.
Divisione (nuova curva in tubolari prospiciente alla vecchia curva
ospiti; impianto di sorveglianza;
aree di prefiltraggio in ingresso).
In queste ore verranno esaminati
dettagliatamente tutti i preventivi
di costo. Che inevitabilmente
lieviteranno di ora in ora, poiché
oltre a fare molte cose bisognerà
farle alla svelta. Di tempo se n’è
indubitabilmente perso, e ora
stringe: entro e non oltre il 30
Giugno la Lega Pro richiederà
la certificazione per l’iscrizione.
Concederà una deroga di 4 gare
disputabili in campo neutro,
ma solamente nel caso in cui i
cantieri risultino già in opera.
La fumata è dunque grigiastra:
al momento il budget è sottodimensionato, e mancano accordi
precisi con la CMB sugli anticipi
e sulle dilazioni di pagamento.
SUPERCOPPA
Sabato l’ultimo atto
I
l match tra Carpi e Latina valevole per l’assegnazione della Supercoppa
Lega Pro si è giocato mercoledì allo stadio Giglio di Reggio Emilia, dopo
il surreale rinvio per “improvvisa” inagibilità del Cabassi (fa tragicomicamente ridere sapere adesso che, negli ultimi nove mesi, noi ignari spettatori
biancorossi abbiamo rischiato l’incolumità ogni maledetta domenica…i rischi della vita hanno molta più fantasia della vita stessa!). L’ultimo atto della
manifestazione è in programma sabato 28 a Trezzo d’Adda (Tritium-Carpi)
con inizio alle ore 16.
Intanto, in settimana è arrivato il primo saluto ufficiale: dopo un anno e
mezzo di straordinario lavoro, il prof. Tagliazucchi lascia la “cattedra” di
preparatore atletico ed entra nello staff della Nazionale femminile di volley.
Un sincero in bocca al lupo!
E.G.
PROMOZIONE
Virtus: retrocessione
amara
D
all’illusoria partenza
sprint all’amarezza per
un epilogo disastroso:
8 punti nelle prime 4 gare
contro i 25 delle rimanenti
30. Sono questi i numeri che
spiegano l’ultimo posto della
Virtus (voto 5), (in foto) che
dopo appena un anno torna in
Prima. La retrocessione s’aggiunge a quella del calcio a 5:
davvero un anno da dimenticare per il sodalizio di Cibeno Pile. L’ultima sconfitta
di Fabbrico (inopinata, per certi versi inspiegabile) ha vanificato anche la volata
della speranza, entro cui il recupero di Gragnaniello (chiude con 17 centri: più
della metà dei totali di squadra) e le vittorie negli scontri diretti avevano riacceso
la luce. Ma il crack è maturato all’imbrunire dell’autunno, allorché la lunga
striscia negativa (ben 7 ko filati) è costata la panchina a Herri Rossi, sostituito
da Rino Davolio (che quasi certamente non verrà riconfermato).
E.G.
SECONDA
Cabassi: salvezza sudata
S
La clessidra incede: il conto alla
rovescia sul futuro biancorosso
comincia a diventare critico.
Enrico Gualtieri
trappa una sufficienza stiracchiatissima la Cabassi (voto 6), rocambolescamente in salvo all’ultima giornata grazie al vantaggio degli scontri diretti (retrocesse Invicta e Young Boys dopo il playout con Campogalliano).
Il team di S.Croce ha corso per sinusoidi ed eccessi. Eccellente produzione (32
gol, miglior attacco tra le pericolanti), pessimo rendimento difensivo (ben 50 al
passivo: peggior difesa del torneo per ampio distacco), record di sconfitte (14).
L’instabilità di rendimento ha costretto patron Malavasi a licenziare Venuta
(andrà al Ganaceto) e rimettersi in sella per il rush finale.
TERZA
Miracolo
Fossoli.
Harakiri
Limidi
T
rascinata dai gol del redivivo
Tramontano (simbolo e
uomo-differenza), la Fossolese (voto 9) torna in Seconda
dopo un’epica remuntada ai danni
del Limidi (7), a lungo padrone del
campionato poi liquefattosi nelle
ultime 5 giornate. L’impresa è tutta
di mister Villani: secondo campionato vinto in carriera, stavolta
a spese del proprio passato. Nel
momento clou, i Ronchetti-boys
sono rimasti orfani di Setti (14 reti,
ideale MVP del torneo) e hanno
dissipato ben 10 lunghezze di vantaggio, fino a crollare persino nella
poule-spareggi: il salto di categoria
è svanito. Il S. Marino (6.5) chiude
al quinto posto. L’immediata
eliminazione dai playoff ne rende
sensibilmente più scuro un percorso che comunque è andato oltre
le attese. La medaglia di legno
va infine alla Carpine (4), ultima
con cifre impietose (8 punti e 20
ko) e tristemente priva di certezze
future (Labia dimissionario, rosa in
dissoluzione).
E.G.
27.05.2011 n° 21
21
I carpigiani Sabino Mizzi e Marco Soldan hanno partecipato al Fornacione Night Trail,
gara podistica di trail in notturna, a Scandiano
Il richiamo dell’avventura
C
e l’hanno fatta. I carpigiani
Sabino Mizzi e Marco
Soldan hanno partecipato
con successo, sabato 21 maggio, alla gara podistica di trail,
Fornacione Night Trail di Scandiano. Una gara davvero fuori
dagli schemi. Ventuno chilometri
da percorrere tra sentieri sterrati, carraie, boschi, calanchi
e torrenti. Ventuno chilometri
immersi nel buio e nella natura.
Un’impresa al limite per i due
podisti, in forze alla Società
SG La Patria. “Il Fornacione
è prima di tutto una sfida con se
stessi. E’ un modo per arrivare al
limite, - raccontano i due sportivi
- per misurare le proprie forze e
confrontarsi con le proprie debolezze poiché il percorso nasconde
ostacoli e imprevisti continui”.
Accanto alla fatica e allo sforzo
infatti, correre, camminare e, in
alcuni casi, persino arrampicarsi
su croste rocciose, completamente immersi nel buio della notte,
può mettere a dura prova anche i
nervi più saldi. Tra le 100 coppie
al via e le 98 arrivate, ci sono
anche i due atleti carpigiani, nonostante dicano sia stato un vero
e proprio “massacro”. Ma qual è
il segreto per approcciarsi a una
gara di questo genere? Quanto
allenamento occorre? “Ovviamente l’allenamento è indispensabile per reggere la fatica ma
sono convinzione e determina-
Da sinistra Sabino Mizzi e Marco Soldan
zione a fare la differenza”, spiega
Sabino. “Il Fornacione è una
gara in divenire, dinamica; devi
esercitare un forte controllo su te
stesso per non cedere al timore di
perderti nel buio, di mettere male
un piede... ogni senso è sull’attenti. Devi ascoltare il tuo corpo
con attenzione e non abbassare
mai la guardia”, aggiunge Marco.
I portacolori della nostra città in
gara, Marco e Sabino - che hanno
chiuso il percorso in tre ore e 25
minuti - sono concordi nell’affermare che molti podisti o amanti
L’inizio della gara - Ore 19,30
del trial non partecipano a questa
manifestazione proprio per il
timore di ferirsi o farsi male, a
causa dei numerosi ostacoli che il
percorso, prevalentemente fuori
strada, cela. Condizioni aspre e
durissime - il dislivello totale è
di ben 1.100 metri con quattro
salite importanti - che hanno il
sapore dell’avventura e non solo.
“Mentre gareggi si attraversano boschi e prati e, da lontano,
sullo sfondo, come cornice si può
ammirare il profilo del monte
Cusna, immersi nella bellezza
delle colline all’imbrunire prima
e al buio pesto dopo. Un ritorno alla natura che restituisce la
giusta dimensione alle cose, che
ci ricorda la nostra piccolezza”,
aggiunge Marco. Un’esperienza
che consente di misurarsi con
se stessi coniugando allo sforzo
e alla fatica fisica, la bellezza
dei panorami, la solitudine e il
silenzio. Dimensioni raramente
sperimentabili in città.
J.B.
L’arrivo - Ph: podisti.net
27.05.2011 n° 21
22
Sportmedical, con la sua continua innovazione e ricerca, è pronta a supportare in ogni
momento l’atleta, per permettergli di dare sempre il massimo e garantire performance di
altissimo livello
La Liu Jo Volley si affida
a SportMedical
V
incenzo Leo è il responsabile di SportMedical, di
Bagnarola di Cesenatico,
a lui abbiamo rivolto qualche
domanda per conoscere meglio la sua realtà e la volontà di
affiancare il suo marchio anche
al mondo del volley femminile
modenese.
“Sportmedical - commenta Leo opera da diversi anni nel settore
della medicina sportiva e della
riabilitazione, producendo e
commercializzando prodotti di
altissima qualità, con un rapporto qualità / prezzo molto competitivo. Il nostro marchio affianca
già molte realtà sportive: dal
basket, al calcio, al volley maschile, al rugby, il nostro obiettivo è di fornire il massimo supporto alle società e, in particolar
modo, agli atleti. L’elemento
fondamentale è la continua ricerca di materie prime esclusive e
nuove tecnologie che danno vita
a prodotti di altissima qualità ed
innovativi, per la prevenzione,
F.C.I. Gruppo
Colombofilo
di carpi
I partecipanti
Il 22 maggio da Senigallia sono
stati lanciati 600 colombi.
Giorgio Luppi – Balzo-Bruino
Germano Sternieri - Soliera
Matteo Baraldi – Sorbara
Gianpaolo Cozza – Sorbara
Ones Bononi – Sorbara
Luciano Rebecchi - Sorbara
Alfonso Meschiari – Sorbara
Fernando Marchesini - Soliera
Massimo Michelini – Soliera
Lauro Vellani – Sorbara
Giacomo Bartolacelli – Soliera
Giuliano Amedei - Soliera
Paolo Tommasini – Sorbara
Bergamini e Michelini – Soliera
Luigi Busoli – Soliera
Remo Bulgarelli - Sorbara
Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri
Euro Bussei – Rinascita
Il 22 maggio da Ortona sono stati
lanciati 757 colombi.
Luigi e Piero Pivanti - Balzo-Bruino
Luigi Busoli – Soliera
Germano Sternieri - Soliera
Giorgio Luppi – Balzo-Bruino
Tonino Bevini – Sorbara
Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri
Giuliano Amedei - Soliera
Lauro Vellani – Sorbara
Bozzoli-Dallari - Rinascita
Massimo Michelini – Soliera
Baraldi e Messina– Soliera
Luigi Capelli – Balzo Bruino
Luciano Rebecchi - Sorbara
Paolo Tommasini – Sorbara
Alfonso Meschiari – Sorbara
Bergamini e Michelini – Soliera
il pronto intervento e il recupero
degli atleti. La nostra missione è
sopperire a ogni tipo di esigenza
dei nostri clienti, con un’ampissima gamma di prodotti e una
S
i è concluso con un grande secondo posto il girone di
finale dell’Under 16 biancoblu nel Campionato Regionale.
I ragazzi di coach Molinari sono
la miglior squadra dell’Emilia
Romagna dopo la Robur Ravenna vincitrice del titolo regionale
al termine di un girone di finale
entusiasmante che l’Universal ha
chiuso con 8 punti davanti a Casa
Modena e Copra Piacenza. Una
vera impresa, quella di capitan
Marco Possega e compagni che,
dopo aver chiuso al terzo posto la
prima fase e al primo la seconda,
si sono trovati nel girone a quattro
con tre rappresentanti di società di
Serie A quali Ravenna, Modena e
Piacenza. E sulle sei gare disputate
sono arrivate due prestigiose vittorie sulla Copra e quella su Casa
rete vendita che copre l’intero
territorio nazionale, altamente
specializzata e professionale,
con un servizio spedizioni che
si avvale dei migliori corrieri
nazionali, che ci permette una
rapida consegna in ogni parte
d’Italia, isole comprese, in 48 /
72 ore. Ci è piaciuto sin da subito il progetto di Rino Astarita, e
riteniamo la pallavolo femminile
in grande espansione. Inoltre,
sponsorizzare una squadra di
volley nella città di Modena, di
nuovo ai massimi livelli, è motivo di grande orgoglio per la città
e per il movimento pallavolistico. Gli sport e le metodologie di
allenamento e gioco si evolvono
sempre più, agli atleti vengono
richiesti gesti tecnici e fisici
perfetti e questo lo si ottiene dal
massimo impegno che, giorno
dopo giorno, ognuno di loro
dimostra sul campo. Sportmedical, con la sua continua innovazione e ricerca, è pronta a supportare in ogni momento l’atleta
per permettergli di dare sempre
il massimo e garantire performance di altissimo livello”.
Elisabetta Fabro
Pallavolo Under 16 - UNiversal
Biancoblu vice campioni regionali
Modena di giovedì 19 (3-2), due
vittorie valse una storica medaglia d’argento regionale che
completa una stagione stratosferica che ha portato in bacheca
anche il Trofeo Nazionale del
Tricolore di Reggio Emilia.
Questi i vice-campioni regionali:
Marco Possega, Samuele Pivetti, Gianmarco Nosari, Federico
Parenti, Filippo Montorsi,
Andrea Manicardi, Matteo
Losi, Enrico Lombardi, Diego
Borsetti, Enrico Borghi, Luca
Bertazzoni, Giacomo Becchi,
Filippo Azzali, Julian Vigato.
Allenatori Luciano Molinari e
Giuliano Marasca.
Da sinistra Gianni Lugli e Loris De Cesari,
responsabile regionale dell’Emilia Romagna
Cervia - Il mese del biliardo
Gianni Lugli torna nei master
T
erminato il 42° Campionato a Squadre a Reggio Emilia tutti i giocatori
si spostano a Cervia per il mese del Biliardo dove vengono assegnati i titoli
italiani e vengono fatti gli spareggi per entrare nei 16 Master. Domenica 22
maggio, Gianni Lugli di Carpi ha fatto ritorno nei Master. Il carpigiano 47enne
era già stato nella Categoria Master in occasione della stagione 1998. Sconfitto
al terzo set Marco Morri di Rimini che ha sfiorato il successo perdendo il secondo
48 - 54, dopo aver dominato il primo 50 - 11. Senza storia il terzo decisivo set vinto
da Lugli 58 a 17. Ottimo risultato anche per Marco Gasparini che si è classificato
9° al Campionato Italiano 2010/2011 nella Specialità Goriziana Singolo.
Sito: asandreacosta.it oppure www.carpi.tv/.
e-mail: [email protected]
Imperdibile appuntamento con lo sport, nella cornice di Piazza Martiri, sabato 28
maggio, alle 21, insieme ai Black Dragons di Carpi
Masters of Fight
I
Black Dragons di Carpi - scuola di
arti marziali fondata nel 1999 da
Matteo Romagnoli, all’interno
de La Patria 1879 – organizzano da
anni nel cuore di Carpi una giornata
dedicata alle arti marziali e agli sport
da combattimento. Si rinnova anche
quest’anno, il 28 maggio, a partire
dalle 21, in Piazza Martiri, l’appuntamento con Masters of Fight. Sullo
sfondo di Palazzo Pio, si susseguiranno incontri delle più spettacolari
discipline orientali: dalla Kick alla Thai
Boxing. Il tutto condito con accompagnamenti musicali e dimostrazioni di
rinomati maestri e di gruppi locali che
si esibiranno in piacevoli coreografie
di balli e danze. Un appuntamento
sportivo davvero da non perdere.
Tra gli innumerevoli risultati sportivi collezionati dal “capitano” dei
Black Dragons, Matteo Romagnoli,
sabato 21 maggio, ha partecipato
a Savate Mondiale 2° edizione,
galà di Savate Pro, K1 e Kick Boxing,
al Parco Sempione di Milano. Una
gara di contatto pieno che ha visto
scontrarsi atleti di altissimo livello. Il
nostro “dragone” ha vinto ai punti contro il romano Lorenzo Mosca,
Savate Pro (boxe francese) classe A,
5Round x2’, 70 chilogrammi.
27.05.2011 n° 21
23
Piscina di Novellara: Oltre agli scivoli e all’idromassaggio in vasca piccola, tra le novità
2011 è in arrivo l’acquagames: una grande attrazione gonfiabile con percorsi, scivoli e
prove di abilità situato nella piscina grande
Un tuffo in piscina...
L
a Piscina Comunale estiva
di Novellara
apre al pubblico
sabato 28 maggio e
resterà in funzione
fino al 4 settembre
con apertura dalle
9,30 alle 20 (sino al
10 giugno apertura
alle 12,00). La vasca
coperta invece continua l’attività fino
al 21 luglio.
Oltre agli scivoli e
all’idromassaggio
in vasca piccola,
tra le novità 2011 è
in arrivo l’Acquagames: una grande
attrazione gonfiabile
con percorsi, scivoli
e prove di abilità
situato nella piscina
grande. Sono poi
confermati i corsi
estivi per bambini,
ragazzi, adulti, baby
e gestanti, aquagym,
aquabike e water
trekking che vanno
da giugno a fine
luglio.
Anche quest’anno si organizza, a
grande richiesta, Coopersplash,
il campo estivo di Coopernuoto
che si occupa del tempo libero dei
bambini dai 5 ai 12 anni, tenendoli impegnati in attività ludico-
S
abato 21 maggio, la Cabassi
Carpi Pallanuoto Under
15 ha vinto il Campionato
Regionale 2010/11 e il prossimo
luglio, la squadra parteciperà alle
semifinali nazionali per l’assegnazione dello scudetto di categoria.
Questa vittoria è storica, poiché
nessuna giovanile di pallanuoto
carpigiana aveva mai vinto il campionato regionale. Alle spalle della Cabassi si sono piazzate società
come il Bologna, che militano
in Serie A (a seguire, il Riccione
e il Ravenna) a dimostrazione
dell’enorme lavoro svolto dai
ragazzi nonostante le difficoltà
oggettive legate alle pessime
condizioni in cui versa la Piscina Comunale di Carpi.Gli atleti
infatti possono allenarsi soltanto
tre volte a settimana, a differenza
delle quattro - cinque dei loro
avversari, a causa della scarsità
di spazi acqua e sono costretti a
utilizzare una piscina non regolamentare per la pallanuoto. Un
risultato, quello conseguito dagli
atleti, reso possibile anche dalla
professionalità e dalla passione
dell’allenatore Andrea Pederielli,
tecnico ed educatore eccezionale,
che allena anche la Under 13, prima in classifica e che ha allenato
nelle giovanili del Cabassi Carpi
Pallanuoto anche Fabio Baraldi,
il carpigiano che oggi è centroboa
del Posillipo e della Nazionale.
Complimenti a tutti: agli atleti,
allo staff tecnico e alla società,
poiché solo col lavoro di squadra
si possono portare a casa risultati
importanti come questo.
ricreative, gite, ma soprattutto
attività acquatiche poiché il centro
è tutto organizzato all’interno
della piscina. Gli operatori/educatori che seguono i ragazzi sono gli
stessi istruttori dei corsi di nuoto
invernali, già conosciuti dai bimbi. Coopersplash è attivo dal 13
giugno al 5 agosto e dal 22 agosto
9 settembre e si può scegliere tra
giornate intere e metà, con o senza
pasto (fornito da un noto ristorante
locale). All’iscrizione anche un
simpatico omaggio per tutti.
Insomma un’estate divertente in
compagnia di amici, sole e tanta
acqua…
Info: www.coopernuoto.it
Mail: [email protected]
Telefono: 0522.662900
la Cabassi Carpi Pallanuoto Under 15 ha vinto il campionato regionale 2010/11
Vittoria storica!
I genitori
La squadra
hicadv.it
Giardino dei Principi. Il verde arriva in centro.
Abitare è ecologico e confortevole al Giardino
dei Principi, una finestra sul verde di un grande
parco a soli 500 metri da Piazza Martiri.
• Pannelli solari e fotovoltaici
• Caldaia modulare centralizzata
e contacalorie individuale
• Finiture di alto pregio e aria condizionata
• Sistema costruttivo antisismico
• Giardino privato per appartamenti
a piano terra
Informazioni su benefici fiscali previsti
dalla legge presso gli uffici CMB
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Tel. 059-6322301 - www.cmbcarpi.it
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