E EDIZIONILEON E PERIODICO COMUNALE DI ATTUALITÀ PER L’ASCOLTO E L’INFORMAZIONE DEL CITTADINO VIGONOVO il Dialogo n. 21 il DialoGo Anno 2 n. 2 /2009 Recyclated paper 100% Periodico settimanale di informazione locale dicembre 2009 REDAZIONALE Tutti i vigonovesi contro TERNA e finalmente tutti uniti per un unico scopo. Amministrazione Comunale, partiti politici, gruppi, associazioni e cittadini sono accomunati più che mai contro la realizzazione della linea aerea da 380.000 volts lungo l’Idrovia Padova-Venezia. Se ne chiede almeno l’interramento. “Per la sua collocazione geografica, la parte della pianura veneta compresa tra la Laguna Veneta e i Colli Euganei sarà sempre più esposta a forti eventi climatici, molto simili a quelli tropicali”. A dirlo sono gli esperti meteo del Veneto. Il bello della faccenda è che il territorio del Comune di Vigonovo si trova proprio nel cuore di tale area, tecnicamente “nell’occhio del ciclone”! Ce ne eravamo già accorti da qualche anno e ne abbiamo avuto la conferma lo scorso 16 settembre con gli allagamenti in mezzo paese. Il Direttore Responsabile Vittorino Compagno ULTIMA ORA L’Amministrazione Comunale e la Redazione de ELEZIONI CONSORZIO “BACCHIGLIONE” Nella fascia 1 eletto il candidato di Vigonovo VITTORINO COMPAGNO, primo nella lista composta da 42 candidati. Le elezioni per il Consorzio “Bacchiglione” esistono dal 1979. Tra i 39 comuni facenti parte del Consorzio (31 paesi padovani e 8 paesi veneziani) domenica 6 dicembre 2009 il Comune di Vigonovo ha stabilito due record: la più alta percentuale di elettori mai riscontrata in un comune ed il più alto numero di preferenze mai ricevute da un candidato. Per i prossimi cinque anni VITTORINO COMPAGNO farà pertanto parte del Direttivo per il Consorzio “Bacchiglione”. Un sentito grazie a tutti i capofamiglia che lo hanno votato e a quanti, nelle più svariate forme, hanno appoggiato e pubblicizzato la sua candidatura. “il Dialogo” augurano a tutti i cittadini Buon Natale e Felice Anno Nuovo il Dialogo n. 21 DIRETTORE RESPONSABILE, redazione e rielaborazione testi Vittorino Compagno E E EDIZIONILEON Reg. Trib. Padova N. 2131 del 21/04/08 IMPAGINAZIONE E STAMPA Grafiche Leone Via Cazzaghetto, 127/C - int. 1 Dolo Venezia - Località Arino Tel. 041 411547 www.graficheleone.it Chiuso in stampa il 4/12/2009 Recyclated paper 100% “Il Dialogo” è consultabile anche nel sito internet del Comune di Vigonovo www.comune.vigonovo.ve.it Per trovare spazio nelle pagine di “Il Dialogo” indirizzare a: Posta tradizionale: Notiziario Comunale “Il Dialogo” Municipio Area Socio Culturale Via Veneto, 2 - 30030 Vigonovo (VE) Posta elettronica: [email protected] ANAGRAFICA COMUNALE Al 28 febbraio 2009 la popolazione di Vigonovo era a quota 9.777. Al 31 agosto 2009 è stata raggiunta quota 9.854, con un aumento medio mensile di 13 abitanti. Curiosità: il 1911 deve proprio essere l’anno della “classe di ferro”. Sono infatti 7 le persone viventi (6 donne e 1 uomo) in corsa verso il secolo di vita! Redazione: [email protected] “Il Dialogo” viene distribuito gratuitamente a tutte le famiglie del Comune. La presente edizione viene stampata in 4000 copie. Per la pubblicità in questo giornale contattare il 339 3748773 Copertina di Mauro Pinton 01 LA PAROLA AL SINDACO EDITORIALE UNA COSCIENZA COMUNALE POSITIVA, RISORSA PRATICA PER IL FUTURO In un momento di minore disponibilità di risorse, ci si chiede come faranno gli enti locali a garantire l’attuale livello di servizi. A mio avviso, questo potrà avvenire se cittadini e amministrazioni riconoscono che le problematiche della nostra società possono essere risolte solamente nella collaborazione, secondo un concetto nuovo di alleanza tra cittadini e pubblica amministrazione. Cito alcuni episodi che possono essere presi come spunto per una riflessione. Un mattino di circa un mese fa il consigliere comunale Vania Bruno, mentre stava aspettando dietro al municipio l’assistente sociale per recarsi ad un convegno sull’inserimento lavorativo, ha preso in mano una scopa e, assieme al suo collaboratore degli impianti sportivi ha spazzato la parte asfaltata del piazzale, senza nessuno glielo avesse chiesto. L’anno scorso una mamma ha dipinto gratuitamente la parete della nuova mensa della scuola elementare di Tombelle. Un signore in pensione del quartiere “Baita” tiene ordinata e pulita dalle erbacce la scala di legno di accesso alla sommità arginale senza percepire alcun compenso. Un cittadino di Vigonovo per l’intero pomeriggio del 16 settembre ha spontaneamente guidato il suo trattore per aiutare le famiglie in difficoltà a causa degli allagamenti. Quest’estate un cittadino di Galta ha accettato di riverniciare l’arredo urbano fuori dalla sua abitazione. Questi sono alcuni dei tanti esempi di comportamenti personali, individuali e comunitari, presenti nel nostro Comune che esprimono un senso “positivo” di appartenenza al territorio e ad una comunità naturale. La coscienza positiva è parte di quelle libertà e di quei valori che, in via di fatto, dimostrano un’unità morale e una ragione di coraggio e speranza per il futuro della nostra società. Un Comune, infatti, non è solo un erogatore di servizi, ma è un organismo vitale formato da istituzioni, società, iniziative, che sono in tutto o in parte indipendenti dall’amministrazione comunale. E’ la forza degli abitanti, di uno spirito pratico, che esprime il senso di unità del paese formato da individui che, all’occorrenza, rendono disponibili le proprie risorse per affrontare insieme con l’amministrazione, in un rapporto di alleanza, i problemi di interesse generale. La Costituzione italiana chiama questa possibilità di fare del cittadino “sussidiarietà orizzontale”, ritenendola autonoma e non bisognosa di permesso da parte delle autorità, ma semmai da favorire. Sono linee di fondo per una gerarchia dei valori essenziali, rivolta soprattutto ai giovani ma non solo, necessaria per costruire una vita migliore per sé e per gli altri. In tempi di crisi fiscale ed economica, è il “capitale sociale” che ci darà dignità e ci farà resistere e superare le difficoltà. Ieri come oggi, parafrasando una battuta di Vittorio Bachelet, giurista ucciso dalle Brigate Rosse, se manca la luce, invece di prendersela con l’Enel, è meglio accendere un fiammifero. Il Sindaco Leonardo Galenda VOLTI NUOVI IN CONSIGLIO COMUNALE Il Partito Democratico sostituisce due consiglieri 02 Dopo il cambio di nome del gruppo consiliare di minoranza (da “L’Unione Vigonovo” a “Partito Democratico”), cambio di guardia anche tra i consiglieri. Il consigliere Fabio Galenda ha sostituito il dimissionario Gino Ferraresso, mentre il consigliere Massimo Grella ha preso il posto della dimissionaria Nicoletta Panizzolo. BILANCIO COMUNALE MA QUANTO MI COSTA? Le spese di gestione degli edifici scolastici comunali Il patrimonio immobiliare comunale destinato alla pubblica istruzione è costituito da tre scuole elementari, una media, tre palestre e la Direzione Didattica dei Comuni di Vigonovo e Fossò, per un totale di circa 7.000 mq. di edifici da gestire e manutentare. Durante l’anno 2008 le spese sostenute dal Comune per l’erogazione dei vari servizi quali riscaldamento, energia elettrica e altre utenze sono così riassunte: TELEFONIA ENERGIA ELETTRICA GESTIONE CALORE ACQUA MANUTENZ. VARIE TOTALE ANNUALE € 4.500 € 12.600 € 85.000 € 5.000 € 50.500 € 157.600 Occorre precisare che le spese per il servizio di Gestione Calore sono comprensive del combustibile e delle manutenzioni ordinaria/straordinaria agli impianti di riscaldamento, mentre alla voce “Manutenzioni varie” sono comprese tutte le manutenzioni destinate agli edifici scolastici per l’istruzione primaria e secondaria che vanno dalla sostituzione di rubinetterie varie, alla riparazione di perdite, alla tinteggiatura e sistemazione interna della scuola elementare di Galta (parte vecchia) per l’allestimento di un’ulteriore aula. Le spese sopraelencate si possono comunque definire come “normale gestione” del nostro patrimonio scolastico, le quali forniscono sommariamente il quadro di spesa annuale che mediamente viene destinato alla gestione degli immobili destinati all’istruzione dell’obbligo degli scolari vigonovesi. Chiunque desideri maggiori ragguagli può scrivere a [email protected]. SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA Più posti per le famiglie, aiuti comunali stabili, contributi regionali e progetto famiglie numerose. Nel Comune di Vigonovo sono attive 3 strutture per l’infanzia: Alba di Vita di Vigonovo (24 posti), Primi Incontri di Galta(12 posti), La Valle Incantata di Tombelle (32 posti). Negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha promosso l’incremento dei posti, il miglioramento qualitativo e l’equilibrio territoriale della rete dei servizi per la prima infanzia (0-3 anni), attraverso l’apertura di almeno una struttura per capoluogo e frazioni. Nel 2008 18 bambini frequentavano i centri infanzia, nel 2010 saranno 74, con un aumento del 411%, pari a circa il 21% dei bambini di età compresa tra 1 e 3 anni. L’obiettivo di crescita raccomandato dall’Unione Europea è il 33%. L’aumento dei posti disponibili è stato ottenuto grazie all’utilizzo di spazi convenzionati (Alba di Vita), accordi di riqualificazione urbana (La Valle Incantata), e la promozione sociale (Primi Incontri). L’Opera Pia Legato Alpi, anche grazie ad un finanziamento regionale in c/capitale di 125.998,24 €, realizzerà nel 2010 un ampliamento del nido ‘Alba di Vita’ per 16 nuovi posti. Sotto il profilo dei contributi comunali, iniziati nel 2007 il loro importo è stabile. Bilancio Comunale 2007 2008 2009 2010 (previsto) Contributi c/gestione Servizi Prima Infanzia (Euro) 14.000 14.000 17.000 14.000 Fino ad ora i contributi comunali hanno finanziato la voce pasti del primo centro infanzia di Vigonovo, per un importo medio annuale di circa 960 Euro/bambino. Dal 2010 il superamento della fase di avvio e la stabilizzazione della predetta struttura, nonchè la futura erogazione di contributi regionali in c/gestione, prevista per importi analoghi, determinerà l’utilizzo di parte dei fondi per le altre realtà comunali, con la finalità di assicurare la diversificazione geografica, equilibrare e consolidare la rete dei servizi per la prima infanzia a disposizione delle famiglie. In aggiunta, nel corso del 2010, il Comune attiverà a favore delle famiglie numerose il progetto “Investire sui figli, investire sul futuro”, finanziato dalla Regione del Veneto. L’iniziativa intende favorire le funzioni svolte dalla famiglia, fondamentali per la promozione del benessere della persona e della comunità, con un atteggiamento di promozione e rispetto della sussidiarietà locale, cercando di migliorarne lo sviluppo nell’assetto sociale del paese. L’obiettivo specifico del progetto è abbattere i costi di acquisizione di beni e servizi per le famiglie numerose con tre o più figli. 03 ASS. VALIDIO ZINATO SPORT E PUBBLICA ISTRUZIONE DOPOSCUOLA A TOMBELLE La Valle Incantata Si chiama “Dopo la scuola” il progetto di doposcuola ideato da “La Valle Incantata” a Tombelle di Vigonovo per l’anno scolastico 2009/2010 e rivolto a tutte le famiglie dei bambini della scuola primaria, quindi anche di Vigonovo e Galta. L’idea nasce dalla necessità di rispondere ad alcuni bisogni emersi dal territorio, quali: il bisogno di accudimento per i figli di genitori lavoratori e il bisogno di riscoprire i compiti come momento di crescita, di aggregazione e socializzazione equilibrata e gioiosa. Il progetto offre : • un sostegno alle famiglie per accudire i figli oltre l’orario scolastico con attività ludiche e di laboratorio; • un servizio di avviamento ai compiti scolastici giornalieri; • la presenza di personale educativo qualificato. L’attività è articolata con diversi orari e con diversi costi a seconda delle esigenze della famiglia. Il servizio viene gestito da una équipe composta da una coordinatrice responsabile e da due educatori operanti nelle classi, tutti in possesso di adeguato titolo di studio. Per informazioni: rivolgersi direttamente a “La Valle Incantata” – via dei Tigli, 9 - Tombelle o telefonare alle referenti: Oriana (cell.348 8424122) e Lorenza (cell.333 3048600) dal lunedi al venerdi dalle ore 14.00. ACCORDO CON LA SCUOLA MATERNA DI PALUELLO PER ACCOGLIENZA BAMBINI DI GALTA 04 A seguito dei raggiunti limiti di capienza della scuola dell’infanzia “Madonna delle Rose” di Galta e in presenza di genitori che non hanno trovato posto per i loro bambini, la Parrocchia di Galta, in collaborazione con il Comune di Vigonovo, si è attivata per giungere ad un accordo con la scuola dell’infanzia “F. Bertoncello” di Paluello di Stra, disponibile ad ospitare i bambini provenienti da Vigonovo, in particolare dalla frazione di Galta. La scuola si è impegnata a curare i progetti educativi in continuità con la scuola primaria di Galta, mentre il Comune ha assunto un impegno economico per coprire la differenza tra la retta praticata a Paluello e quella che le famiglie avrebbero pagato se avessero trovato posto a Galta. Infine, il Comune ha affrontato anche la questione del trasporto dei bimbi a Paluello: grazie alla disponibilità e buona volontà dei genitori coinvolti, il trasporto è autogestito dalle famiglie. Queste, grazie a un contributo che il Comune di Vigonovo darà alla scuola, avranno diritto ad uno sconto sulla retta mensile a loro carico. AGEVOLAZIONI PER I BUONI MENSA Il buono mensa per la refezione scolastica è stato aumentato a euro 3,80 (rispetto ai precedenti 3,50) a seguito del nuovo affidamento per l’a.s. 2009/2010 del servizio alla ditta Sodexo. L’Amministrazione Comunale di Vigonovo ha disposto però anche una serie di agevolazioni rivolte alle famiglie con redditi non elevati e con più figli frequentanti la scuola dell’obbligo a Vigonovo. Il limite di ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è fissato in settemila euro, al di sotto dei quali è possibile avere agevolazioni già dal primo figlio. Le agevolazioni partono invece dal secondo figlio per chi ha un ISEE superiore. Le agevolazioni consistono in blocchetti di buoni gratuiti (uno o tre, a seconda del reddito e del numero di figli) e arrivano fino alla gratuità del servizio per i figli dal terzo e successivi di famiglie con ISEE inferiore a 7.000,00 euro. Il Comune di Vigonovo, tenendo conto della necessità di non gravare eccessivamente sul bilancio comunale, ha voluto sostenere le famiglie con redditi non elevati e con più figli in età scolare. SPORT E PUBBLICA ISTRUZIONE ATTIVITÀ SPORTIVE Spazi sportivi e palestre affollati Con l’anno scolastico 2009/2010 è ripartita anche la stagione sportiva. A Vigonovo le attività sportive presenti sono numerose e molto seguite dai cittadini. Negli impianti sportivi comunali viene svolta l’attività di calcio e, da qualche anno, grazie all’interessamento di un gruppo di genitori, anche il minirugby. Nelle palestre comunali delle scuole vengono svolte attività per minori: pallavolo, ginnastica artistica, kick boxing, minibasket. Non mancano le attività anche per adulti: ginnastica di mantenimento, kick boxing, yoga. Le attività sono realizzate negli spazi comunali ma sono gestite dalle numerose associazioni sportive presenti e attive sul territorio. Grazie a loro è possibile usufruire di un’ampia offerta di discipline per avviare i giovani alla pratica sportiva che, al di là degli indubbi vantaggi per la salute, ha sempre più un valore socializzante sia per i giovani che per gli adulti. PROGETTI NELLA SCUOLA Psicomotricità e Doposcuola Il Comune di Vigonovo sostiene anche per l’anno scolastico 2009/2010 i progetti avviati ormai da anni nella scuola primaria e secondaria. Nella scuola primaria prosegue il progetto di psicomotricità rivolto alle classi prime e seconde e condotto da operatori qualificati. Alla scuola media prosegue invece il progetto Tris-IL Tuo Doposcuola, per il sostegno scolastico dei ragazzi segnalati dai docenti. CONTRIBUTI REGIONALI PER SPESE SCOLASTICHE Presentate 160 domande Anche per l’anno scolastico 2009/2010 la Regione del Veneto ha emanato i bandi per il Buono Borsa di Studio, il Buono Libri e il Buono trasporto. Sono numerose le famiglie che possono accedere a queste forme di sostegno per il diritto allo studio. Il Comune di Vigonovo ha svolto l’istruttoria per le domande di Buono Borsa di Studio e per il Buono Libri e ha dato assistenza per la compilazione della domanda per il Buono Trasporto. SCUOLE MEDIE DI VIGONOVO, FOSSÒ, STRA E FIESSO Presentazione del Dirigente Scolastico Prof. Gabriele Negrato Mi chiamo Gabriele Negrato e dall’anno scolastico 2008/2009 dirigo la scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” di Fossò con sedi anche a Vigonovo, Stra e Fiesso d’Artico. La presenza di docenti preparati e disponibili, presenti nella scuola che attualmente dirigo, ha dato l’opportunità di fornire agli alunni progetti qualificanti atti a promuovere una formazione armonica ed integrale della persona vista quale futuro cittadino capace di partecipare e di appartenere alla vita della comunità sociale in cui vive. La scuola, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali locali, offre attività finalizzate a: IMPARARE A CONOSCERE - IMPARARE A FARE - IMPARARE A ESSERE - IMPARARE A STARE CON GLI ALTRI La progettualità della nostra scuola persegue i seguenti ambiti operativi: potenziamento delle abilità di base e prevenzione delle difficoltà di apprendimento valorizzazione dei linguaggi espressivi (musica, teatro, corporeità) valorizzazione del territorio locale (attività con gli anziani del territorio- iniziative culturali in collaborazione con gli enti locali) prevenzione del disagio e promozione dei corretti stili di vita (incontri e dibattiti sulla prevenzione del fumo, uso stupefacenti, corretta alimentazione etc) supporto all’integrazione di alunni diversamente abili o con cittadinanza non italiana conoscenza dei percorsi formativi futuri (orientamento scolastico) potenziamento delle lingue straniere (lettorato di madre lingua francese e inglese) collaborazione con genitori e comitati per fornire un servizio preciso - puntuale e funzionale creazione di un sito della scuola dove alunni, docenti, genitori possano collaborare e trovare tutte le indicazione sul funzionamento, le attività e le proposte che vengono svolte all’interno dell’istituto. Tutto questo mi ha fatto scegliere la direzione di questo istituto perché ho ritenuto che l’educazione sia al centro della formazione di ciascuno ed in ogni età della vita occorra stimolare l’individuo al 05 meglio per straformare le potenzialità di ognuno in vere e proprie “competenze”. ASS. CESARE ZANIN SERVIZI SOCIALI ED ASSISTENZA SERVIZIO CIVILE Un grazie ai volontari uscenti Hanno terminato ormai ad ottobre la loro esperienza di servizio civile e l’Amministrazione Comunale desidera porgere un caloroso ringraziamento a Andrea, Alberto, Lara, Silvia, Anna, Laura e Giulia per il loro servizio svolto con correttezza e maturità. Sono piccoli esempi di come i nostri giovani se vogliono sanno e possono dimostrare buona volontà, altruismo e senso del dovere. SPORT E BENESSERE Riparte anche quest’anno il progetto Sport e Benessere per la terza età, l’attività motoria in acqua termale che ogni anno riscuote l’approvazione e il gradimento dei partecipanti. Anche quest’anno con la collaborazione del Movimento Veneto Sport e Solidarietà vengono proposte 16 lezioni presso le piscine termali di due alberghi di Montegrotto con personale qualificato. NUOVI VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE 06 L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di Roma ha approvato le graduatorie stilate dal Comune di Vigonovo per i due progetti di servizio civile nazionale approvati in estate. Dal 15 novembre hanno preso servizio otto nuovi volontari, quattro assegnati ai Servizi Sociali e quattro alla Biblioteca, secondo la realizzazione delle attività previste dai singoli progetti. Si tratta della quinta annualità di gestione di progetti si SCN per il Comune di Vigonovo che ha avuto, finora, 9 progetti approvati. I volontari dovranno frequentare appositi corsi di formazione in aula e in affiancamento agli operatori comunali, per poter contribuire in modo attivo alla vita del loro paese e per crescere, culturalmente e professionalmente. Il Servizio Civile è infatti uno strumento di cittadinanza attiva, di sensibilizzazione alla cultura della solidarietà. A Matteo, Veronica, Erika e Serena (Biblioteca) e a Michele, Andrea, Sara e Marco (Servizi Sociali) un caldo benvenuto e i nostri migliori auguri di buon lavoro. CENTRO SOLIDALE DI RACCOLTA VESTIARIO PER BAMBINI Quello che ai tuoi figli non va più bene puo’ andar bene ad altri bambini. Grazie alla collaborazione di un gruppo di volontarie viene attivato un centro di raccolta capi di abbigliamento usati per bambini da destinare a famiglie in situazioni di disagio. A partire dal mese di novembre 2009 puoi consegnare i tuoi capi in buono stato e puliti OGNI GIOVEDI POMERIGGIO DALLE 15.00 ALLE 17.00 presso le ex-scuole elementari di Vigonovo in Via Dante 17. Si accettano anche pacchi di pannolini, latte in polvere, omogeneizzati e materiale di puericultura Per informazioni 049.9834931 CORSI DI ITALIANO PER ADULTI E STRANIERI L’integrazione del cittadino straniero e una convivenza con i cittadini italiani in un clima di armonia e collaborazione passa attraverso la scuola. Da un lato ripartono i corsi di italiano per adulti stranieri, tutti i giovedì mattina c/o la saletta Europa di fronte la biblioteca e dall’altra è stata rinnovata la convenzione con la Provincia di Venezia per la mediazione linguisticoculturale nella scuola dell’obbligo. Servizi ed opportunità che garantiscono a tutti i cittadini senza alcuna distinzione di comprendere diritti e doveri. La scuola si configura dunque sempre più non solo come luogo ma come strumento di integrazione, favorendo l’inserimento nel tessuto sociale dei genitori oltre che dei figli chiamati a partecipare e collaborare. L’obiettivo di questi progetti è quello di rimuovere gli ostacoli per l’apprendimento e tra questi sicuramente le barriere culturali. SERVIZI SOCIALI ED ASSISTENZA LABORATORIO TEATRALE PER ANZIANI LUNEDI INSIEME È partito anche quest’anno il Laboratorio Teatrale per Anziani condotto dalla sig.ra Milena Magnabosco, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Servizi alle Famiglie, Socialità e Sport. Il gruppo, nato nel 2008, mira a realizzare una rappresentazione teatrale pubblica per la fine della stagione. E’ ripartito dopo la pausa estiva il 5 ottobre lo spazio “LUNEDI’ INSIEME” centro diurno per anziani parzialmente o non autosufficienti. Ogni lunedì 10/12 anziani vengono accompagnati c/o il centro anziani con il pulmino attrezzato al trasporto di persone in carrozzina. Personale qualificato quale educatore e addetto all’assistenza con l’ausilio di volontari che offrono gratuitamente il loro tempo sono impegnati nel garantire agli anziani che partecipano al progetto momenti in cui sono impegnati in laboratori manuali per la realizzazione di utili ed artistici oggetti, altri in cui si dedicano alla lettura, al gioco o alla conversazione. Grande la soddisfazione dei partecipanti durante l’uscita all’orto Botanico del 22 ottobre 2009. CURIOSITÀ... LO SAPEVI CHE: Normalmente, ogni persona ride 15 volte al giorno La Coca-Cola, originariamente, era verde Le persone intelligenti hanno più zinco e rame nei capelli E' impossibile starnutire con gli occhi aperti L'unico alimento che non si deteriora è il miele Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5 per permettere l’atterraggio di aerei in casi di emergenza o in guerra Il "Quac, Quac" delle oche non dà eco (non si sa perché) La formica può sollevare pesi pari a 50 volte quello del suo corpo e spingere oggetti 30 volte più pesanti di lei Una pulce può saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodiché ...muore di fame GIRAGIOCA A TOMBELLE Aperto da settembre anche quest’anno a Tombelle il servizio educativo GIRAGIOCA che ha già incontrato il favore di numerosi bambini e delle loro famiglie. Ogni martedì a Vigonovo presso il centro anziani. È un servizio molto importante per i bambini dai 6 ai 14 anni in quanto grazie alla presenza di un educatore, trascorrono un pomeriggio di gioco libero e svago ma anche di attività di laboratorio e strutturate rivolte all’educazione dei nostri figli. SPAZIO “IL TRENINO” In occasione della sagra con l’iniziativa “Coloriamo la giornata” è stato presentato lo spazio “Il Trenino” e già dai primi martedì di ottobre si è vista grande rispondenza di utenza che incontra le esigenze di mamme e bambini, di socializzazione e di integrazione nella comunità. Circa 20 bambini con le loro mamme ogni martedì mattina dalle 9.30 alle 11.00 hanno la possibilità, grazie alla presenza di una persona qualificata, di far giocare i loro bambini e di chiedere consigli in merito ai processi di sviluppo e di relazione dei loro figli. SCADENZA CONTRIBUTO AFFITTI E BONUS GAS/ENEL Nei mesi di gennaio e febbraio 2010 presso gli uffici servizi sociali è possibile presentare domanda di contributo per le spese per l’affitto sostenute nell’anno 2008. Potranno presentare domanda tutti coloro che sono titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo registrato anche se nel 2008 erano residenti presso un altro comune e che non superino un determinato reddito che verrà calcolato in sede di presentazione della domanda. Dal 15 dicembre 2009 è possibile presentare la domanda per il BONUS GAS con le stesse modalità di presentazione delle domande per il BONUS Energia elettrica 07 ASS. FRANCO DORO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE ATTIVITÀ PRODUTTIVE La fine dell’anno 2009 sta per arrivare ed è il momento di tirare le somme e di far programmi per il prossimo anno. Con orgoglio ricordo l’iniziativa cardine dei programmi di questo Assessorato, ormai giunta alla terza edizione: “Saperi e Sapori nel Parco” che continua nell’ambito del progetto riqualificazione economica-produttiva ed agricola e spazia nell’ottica di uno sviluppo agricolo ed ambientale più attento alla qualità della vita. Questa manifestazione propone una mostra-mercato del biologico, la rievocazione di vecchi mestieri contadini, dei corsi naturalistici al parco, e dei momenti di folclore veneto, sempre con ottima partecipazione di operatori e di cittadini. Fra le altre varie iniziative menziono Il “Progetto al Consumatore” che anche quest’anno è stato apprezzato e molti hanno portato nelle loro case il volantino comunale col periodo di ferie estive dei commercianti e l’hanno utilizzato per orientarsi negli acquisti estivi. L’Assessorato inoltre, nel mese di febbraio, ha partecipato ed è stato selezionato al concorso di Rimini con il progetto di comunicazione “Le professioni sanitarie di Vigonovo”. Si sono intrapresi incontri con i commercianti e gli agricoltori per concordare eventi e manifestazioni soprattutto quelle relative all’ambito di “Natale in Piazza 2009”. Ricordo che Giovedì 10 dicembre 2009 alle ore 21.00 presso la sala convegni di Vigonovo nell’ambito delle iniziative di “Inverno Veneziano 2009/2010” sarà effettuata una degustazione di vini in collaborazione con alcune associazioni di sommeliers. Per il prossimo saranno confermate le manifestazioni ormai consolidate e realizzati nuovi progetti con i commercianti e le altre categorie. Vi voglio anticipare che la Regione Veneto ha dato l’avvio al progetto delle “Ippovie del Brenta e del Piave” il territorio di Vigonovo è interessato dal passaggio della via equestre che si snoda lungo il fiume Brenta. L’Assessorato Attività Produttive e l’Amministrazione Comunale ribadiscono l’importanza della ricaduta in termini di valorizzazione turistica ed economica del territorio interessato e ne sapranno cogliere le opportunità offerte. Desidero inoltre esprimere la mia personale contrarietà al passaggio aereo dell’impianto elettrico di alta tensione della “Terna Spa” che andrebbe a compromettere e stravolgere tutti gli interventi programmati nelle aree circostanti e un danno economico ed ambientale incalcolabile. Negativo inoltre l’impatto ambientale che provocherebbe a tutto il centro abitato. Gli organi competenti nazionali e regionali devono considerare che è più opportuno un interamento dei cavi che sicuramente trova il consenso della popolazione e dei comuni interessati, che hanno già espresso il loro parere. Colgo l’occasione di quest’ultima uscita del notiziario per porgere a tutti i miei migliori auguri di Buon Natale e un proficuo e sereno Anno Nuovo. CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI NATALIZI 2009 08 Domenica 6 dicembre 2009 - Piazza Marconi - dalle 8.00 alle 18.00 “Mostra mercato del Made in Italy” promossa dell’Associazione Ambulanti Veneti. Giovedì 10 dicembre 2009 - Sala Polivalente Comunale - ore 20.45 Nell’ambito delle iniziative di “Inverno Veneziano” serata di intrattenimento: “in Vino Veritas” Strade di profumi e percorsi di vini per viaggiatori curiosi. Sabato 19 dicembre - Piazzetta Leonardo da Vinci - dalle 13.30 alle 17.30 Per il secondo anno consecutivo Babbo Natale aspetta i bambini per un giro in carrozza e la distribuzione di dolci. L’iniziativa, che si svolgerà quest’anno in collaborazione con la Pro Loco e il beneplacito dell’Amministrazione Comunale, è nata da una idea di Moira e Cristian, titolari della caffetteria “Le Logge” di Piazzetta Leonardo da Vinci. Babbo Natale accompagnerà i bambini in un breve giro a cavallo e in carrozza, ma sono in serbo altre sorprese e regali per i più piccoli. Saranno presenti varie associazioni (anche di bambini disabili) e qualche bancarella di solidarietà. Giovedì 24 dicembre 2009 - Piazza Marconi - dalle ore 14.30 “Natale in Piazza”. Scambio augurale con cioccolata e vin brulé. Allieterà la festa il gruppo musicale “Zampognari Veneti”. Babbi Natale itineranti si recheranno nelle frazioni di Galta e Tombelle con sorprese per i più piccoli. COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE COOPERATIVA” BRENTA ARTIGIANI” In attività la nuova zona artigianale Il 13 giugno 2009 ha avuto luogo l’inaugurazione dell’area “Brenta Artigiani” sorta in località Baita. Attualmente circa un terzo delle ditte consorziate ha già iniziato la propria attività nella zona. La Cooperativa “Brenta Artigiani” è nata nel 1989 dall’accordo tra un gruppo di artigiani locali che non trovavano spazi produttivi in altre zone di Vigonovo. Da allora sono occorsi ben 17 anni per l’iter burocratico e solo 3 anni per l’urbanizzazione e la realizzazione dei primi edifici. L’area interessata è di circa 72.000 metri quadrati e, una volta completata, sarà in grado di ospitare una trentina di piccole aziende artigiane. Il costo generale dell’urbanizzazione a carico della Cooperativa (acquisto dei terreni, oneri di urbanizzazione, opere primarie e varie) è stato di 4.618.440 €. Ciascun socio ha poi gestito in proprio le spese per le relative opere e i singoli lotti. Con la concretizzazione della nuova zona artigianale si è potuto creare una nuova strada di collegamento tra via Dante (realizzazione di una rotonda) e via Piovego. Ciò ha permesso di sgravare altre strade (via Colombo e via Toniolo in particolare) da un numeroso passaggio di autoveicoli. Nella nuova zona sono state realizzate varie opere di arredo urbano con alberature e vaste aree di parcheggio, nuove illuminazioni in zone limitrofe finora scarsamente illuminate e un percorso ciclo/pedonale protetto da una palizzata in legno, con cordoli e paracarri protettivi. Va ricordato che la Cooperativa “Brenta Artigiani” ha donato al Comune di Vigonovo un capannone in cemento armato precompresso di 435 metri quadrati, dotato di servizi e spogliatoi. BABBO NATALE AVIS Consegna dei regali al posto dei genitori Alla vigilia di Natale il Gruppo Giovani Avis di Vigonovo consegnerà ai bambini i regali natalizi che i genitori avranno preventivamente depositato in sede Avis. Visto il successo delle due precedenti edizioni, quest’anno i “Babbi Natale” saranno ben due, sempre accompagnati dai loro aiutanti, gli “Elfi”. Per informazioni rivolgersi alla sede Avis di Piazza Marconi. Scuri - Finestre - Porte blindate - Porte interne - Montaggio - Assistenza - Riparazioni F. LLI PENELLO L. & M. s.n.c. Vigonovo (VE) - Viale Serenisima, 16 - Tel. 049 503297 - Fax 049 9828130 [email protected] - www.penello.com Rivenditore Autorizzato 09 ASS. FILIPPO FOGARIN LAVORI PUBBLICI PROTEZIONE CIVILE TRASPORTI SITO WEB COMUNALE CON I PAGAMENTI ON-LINE DA GIUGNO PAGAMENTI FACILI PER QUASI TUTTI I SERVIZI COMUNALI Nell’ottica perseguita in questi anni dall’Amministrazione Comunale Vigonovese di ricerca di un clima positivo e maturo con i cittadini e gli interlocutori professionali, a partire da giugno 2009 il sito web comunale si è arricchito di un nuovo e più completo sistema di pagamenti on line. Fino a ieri il sito comunale consentiva il calcolo e pagamento dell'ICI, ora il servizio si è esteso a nuove tipologie di pagamento che interessano diversi ambiti: da quello edilizio (es. contributo di costruzione) a quello sociale (pagamento buoni pasto, scuolabus ecc.), dalla viabilità ai servizi cimiteriali. Attraverso una procedura guidata, semplice ed intuitiva, adatta anche ai non esperti, è ora possibile effettuare i pagamenti al Comune comodamente da casa propria, attraverso un semplice collegamento ad internet, pagando con carta di credito o prepagata (es. postepay). In questo modo i cittadini, potendo connettersi quando vogliono, evitano lunghe code in banca o alla posta e riducono gli spostamenti alla sola consegna presso l'ufficio interessato della ricevuta stampata che il sistema di pagamento online recapiterà tramite posta elettronica una volta conclusa l'operazione. L’operazione di pagamento on line non ha costi aggiuntivi. Un altro passo avanti, dunque, verso una concezione del WEB come offerta di servizi interattivi (WEB 2.0) e non più solo come canale comunicativo monodirezionale (WEB 1.0). Dichiarazioni del Sindaco: Il sito internet è uno strumento di vita democratica ma anche di vita pratica. L’estensione del sistema dei pagamenti on-line ai molteplici servizi comunali risponde alle piccole e grandi esigenze quotidiane e professionali. Allo stesso tempo modernizza l’organizzazione comunale perché inserisce nuovi modi di lavorare. Il cittadino può effettuare i pagamenti on-line dal sito internet comunale per i seguenti servizi: EDILIZIA PRIVATA • Contributo di costruzione • Sanzioni amministrative • Diritti di segreteria • Diritti tecnici 10 SCUOLE ELEMENTARI TOMBELLE PIÙ AMPIE Nuovo tetto con pannelli fotovoltaici A meno di un anno dalla verifica di cedimento del tetto dell’atrio principale delle scuole di Tombelle sono terminati i lavori di ristrutturazione. L’intero tetto in calcestruzzo è stato sostituito da una copertura in legno lamellare, più caldo e piacevole. Tale POLIZIA LOCALE • Multe / contravvenzioni al codice della strada esecuzione ha consentito di installare un • Concessione temporanea per l'Occupazione di impianto fotovoltaico, realizzato in Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) collaborazione con Acm-Veritas, che permette una producibilità pari a 9.360 KWh/anno. SEGRETERIA Il nuovo tetto è costato 100.000 Euro. E’ stato • Richiesta di loculi/ossari/tombe di famiglia • Diritti di Segreteria per la richiesta di tombe necessario porre in essere anche un impianto antincendio adeguato per un importo di 17.700 /ossari/loculi Euro e un impianto d’allarme per 3.640 Euro. SERVIZI SOCIALI/CULTURA Il piacevole tetto in legno lamellare ben si • Pasti a domicilio integra con la struttura analoga della mensa • Assistenza domiciliare appena realizzata (125 mq) assieme • Servizio di trasporto sociale comunale all’ampliamento della scuola con due nuove • Affitto case ERP di proprietà del Comune aule (45 e 60 mq) e nuovi spazi esterni (450 mq), nonché un nuovo parcheggio di 3.000 AREA ECONOMICO - FINANZIARIA - TRIBUTI metri quadrati. • Calcolo e pagamento ICI La spesa dell’impianto fotovoltaico pari a • Pagamento ICI 53.355 Euro è stata sostenuta da Acm-Veritas. LAVORI PUBBLICI PROTEZIONE CIVILE TRASPORTI MAMME DI TOMBELLE UNITE CONTRO ELETTRODOTTO E CAMIONABILE Riunione con oltre 300 persone “Cosa sta succedendo nel territorio dove viviamo, nel territorio nel quale abbiamo deciso di far crescere la nostra famiglia; cosa sta succedendo vicino alle nostre case, vicino alle scuole dei nostri figli?” Sono queste le principali domande che ci hanno spinto, come mamme, ad organizzare spontaneamente una riunione pubblica lunedì 1 giugno presso la sala polivalente del Patronato di Tombelle di Vigonovo. Sicuramente sono domande con molti interrogativi per i genitori di Tombelle (ma anche di Vigonovo e Saonara) visto che alla riunione hanno partecipato più di 300 persone. All’incontro pubblico abbiamo invitato i rappresentanti del Comitato della Riviera del Brenta per la Salvaguardia del Territorio e i sindaci del Comune di Vigonovo e Saonara. Durante la riunione abbiamo appreso che l’elettrodotto aereo verrà sostenuto da tralicci più alti del campanile di Vigonovo e che avrà una portata massima di 380 kw. Questo elettrodotto congiungerà Dolo con Camin lambendo centri abitati, ma la cosa che ci lascia più perplesse è che la stessa Terna prevede, nello stesso progetto, l’interramento di un elettrodotto di uguale portata in valle Moranzani a ridosso di zone industriali. Mentre abbiamo appreso che la camionabile verrà realizzata da soggetti privasti ed è sostenuta da dalle Province di Padova e Venezia e dalla Regione Veneto. Dato la conformazione dell’opera e il costo del biglietto presunto, si può facilmente prevedere che attraverso tale nuova strada transiterà tutto il traffico della Riviera e il traffico proveniente dalla Romea. I presenti hanno ascoltato pazientemente fino alle 23.30, in particolare gli interventi dei comitati, per poi sottoscrivere le osservazioni da inviare a Regione e alla Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale di Roma. Risultato: mercoledì pomeriggio alle 13.00, limite ultimo per inviare le osservazioni, sono state consegnate in comune di Vigonovo 450 osservazioni, sottoscritte in sette copie da cittadini di Vigonovo e Saonara. Siamo intenzionate a proseguire nell’intento di fermare queste opere, elettrodotto aereo e strada, che, siamo convinte, costituiscono un cambiamento in peggio del territorio in cui viviamo, in termini estetici, urbanistici, ambientali, di salute, sociali ed economici. Rappresentanti delle mamme della scuola elementare di Tombelle NUOVO PARROCCO A TOMBELLE L’autopresentazione di Don Fabio Fioraso Lo scorso 11 ottobre 2009 sono stato accolto con una grande partecipazione nella comunità di Tombelle. Sono don Fabio Fioraso, originario di Abano Terme, nato il 4 novembre 1967. Provengo dall’Unità Pastorale di Valstagna (nella Valsugana, nel vicentino vicino a Bassano del Grappa) dopo un’esperienza di quattro anni di lavoro in nove parrocchie insieme a un altro prete. L’accoglienza che ho ricevuto, così bella e numerosa, mi ha dato una sensazione di “casa” molto significativa e anche questi primi giorni mi parlano di una comunità giovane e viva. Anche con l’Amministrazione Comunale di Vigonovo, nella persona del Sindaco, di alcuni Assessori e Consiglieri, ho visto una bella disponibilità al dialogo e all’incontro. Come parroco, ma prima di tutto come uomo, vorrei proprio avere lo stile dell’accoglienza e dell’ascolto, entrando con discrezione nelle varie realtà di vita, sociali ed educative presenti nel territorio e in particolare a Tombelle. Per questo credo molto nella collaborazione e nel lavorare in rete tra le varie agenzie educative, soprattutto riguardo alla realtà giovanile ma non solo, e quindi anche con l’Amministrazione Locale. Lavorare per il Bene Comune penso sia il primo fine di tutto quello che si può chiamare sociale, cercando il più possibile di evitare contrapposizioni e antagonismi. Mi auguro, all’inizio di questo mio impegno, di poter essere il parroco di tutti, attento non solo “ai nostri” e a quelli che sono i più vicini alla realtà parrocchiale di Tombelle. Vorrei poter diventare “voce” di tante persone che altrimenti non avrebbero la possibilità di farsi sentire. Spero veramente che queste non siano delle mie belle parole di circostanza ma possano trasformarsi in un impegno da portare avanti insieme a tutta la comunità religiosa e civile. 11 ASS. ALESSANDRO COSTANZO MANUTENZIONI AMBIENTE CIMITERO Spazi a disposizione per chiesette private Nello scorso numero de “Il Dialogo” avevamo pubblicizzato la disponibilità di spazi cimiteriali intervenuta con l’ampliamento del cimitero. Si era pertanto cercato di dare una risposta a quanti chiedevano di costruire una cappella privata per i propri defunti. In particolare era stato pubblicizzato un progetto di massima che prevede la costruzione di cappelline a schiera, in grado di contenere dalle sei alle otto salme ciascuna, sull’esempio di quanto già fatto nel vicino paese di San Pietro di Stra, come rappresentato nelle foto di questo servizio. Le cappelle possono essere personalizzate con la scritta di ciascuna famiglia interessata, ma non sono previste costruzioni dissimili. L’indagine conoscitiva non ha riscontrato particolare interesse tra la popolazione e poche persone hanno contattato gli uffici comunali competenti. Tuttavia, prima di rinunciare definitivamente al progetto, rilanciamo ancora la proposta per una definitiva definizione. Per maggiori informazioni contattare, quanto prima, questo assessorato o rivolgersi all’ufficio servizi cimiteriali comunale. Lavori in via Roma ABBANDONO RIFIUTI Contravvenzioni ai trasgressori Il territorio comunale viene continuamente deturpato da episodi di abbandono di rifiuti, specialmente nelle aree meno abitate, quale argini dei fiumi e fossati di campagna. Al fine di contrastare tale fenomeno, i controlli da parte della Polizia Locale e degli Ispettori Ambientali di Veritas SPA si sono intensificati. Non appare necessariamente indispensabile trovare i trasgressori in flagranza di reato. A volta una semplice busta con indirizzo, uno scontrino o qualche altro indizio possono portare all’identificazione del trasgressore. Infatti, nel corso del 2009 sono stati elevati dagli organi preposti 15 verbali di accertata violazione all’art 192 del DLGS 152/2009 per il quale è prevista una sanzione amministrativa da € 25,00 ad €150,00. BORSA DI STUDIO NELLE SCUOLE MEDIE Alunno Jonayed Hossain 12 Si è svolta lo scorso 17 ottobre presso l’aula magna della Media Statale 'G. Galilei' di Fossò la cerimonia per la consegna della borsa di studio per merito e aiuto allo studio, cofinanziata dai Comuni dei plessi di Fossò, Vigonovo, Fiesso d'Artico e Stra per un importo di 3.000 Euro, divisi in trance da 600 euro in cinque anni. La finalità del premio è tesa a premiare eccellenze scolastiche con difficoltà economiche familiari, che per diversi motivi si trovano costrette a interrompere gli studi. La somma è finalizzata a contribuire alle spese da sostenere per l’acquisto di libri di testo, spese di trasporto e in generale per la frequenza scolastica quinquennale o tre più due anni di una scuola superiore di secondo grado. Vincitore del premio è risultato l’alunno Jonayed Hossain, che presente assieme a suoi genitori, ha ritirato la borsa di studio. MANUTENZIONI AMBIENTE ALLAGAMENTI, VIGONOVO SI INTERROGA Mai vista tanta acqua piovana a memoria d’uomo Il Comune ha stanziato 100.000 €per la difesa idraulica I Vigonovesi, ma non solo loro, ricorderanno per un bel pezzo la giornata del 16 settembre 2009. A memoria d’uomo non si era mai vista così tanta acqua per le strade del paese, a parte l’alluvione del 5 novembre 1966. Ma quella fu tutta un’altra storia perché a mandare sott’acqua Vigonovo era allora stata la rottura dell’argine destro del Piovego in piena. Il 16 settembre è stata l’acqua caduta dal cielo a mandare in tilt il paese. In 18 ore sono caduti circa 220 millimetri d’acqua, ossia come normalmente accade in 4 mesi estivi. Troppi per la rete di scolo comunale. In un’intervista esclusiva pubblicata anni addietro su “Il Dialogo”, il Direttore del Centro Meteorologico Arpav di Teolo, il dr. Marco Donai, era stato molto categorico: “Per la sua collocazione geografica, la parte della pianura veneta compresa tra il Mare Adriatico e i Colli Euganei sarà sempre più esposta a forti eventi climatici, molto simili a quelli tropicali”. Anche il Consiglio Comunale di Vigonovo si è riunito in via straordinaria per esaminare le problematiche causate dal maltempo. Il Comune ha chiesto l’intervento della Regione del Veneto per calamità naturali e molte sono state le persone che hanno presentato richiesta di risarcimento danni. Danni che i giornali hanno quantificato per Vigonovo in 150.000 Euro. Qualche giorno dopo tale evento è stato organizzato un dibattito sulla sicurezza idraulica al quale ha partecipato il Consorzio del Bacchiglione Brenta. Anche in questo caso il direttore del Consorzio, il dr. Francesco Veronese, è stato molto esplicito: “Non siamo preparati ad eventi del genere”! Di fatto, lo scorso 16 settembre, non erano i fossati e gli scoli minori a scaricare negli scoli consorziali, ma l’acqua degli scoli che riempiva fossati, cantine e reti fognarie comunali. Appare logico che per cercare di risolvere il problema gli scoli e le idrovore consorziali, unici mezzi in grado di scaricare in mare l’acqua della pianura padovana e veneziana, si rende necessario rivedere e potenziare la capacità di portata dell’acqua. Il Sindaco Leonardo Galenda ha sottolineato come sia di estrema importanza eleggere dei rappresentanti locali in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio stesso, ma anche promuove una collaborazione con il consorzio e i comuni limitrofi per trovare soluzioni adeguate ai problemi delle aree più soggette ad allagamenti. 13 ASS. DONATELLA ZAMBOLIN EDILIZIA PRIVATA POLITICHE ENERGETICHE 14 INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO Possibilità di ampliamento degli edifici in deroga ai regolamenti comunali In data 11.07.2009 è entrata in vigore la Legge Regionale n. 14 del 08.07.2009 avente ad oggetto “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla L.R. 12.7.2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”, successivamente modificata con la Legge Regionale n. 26 del 09.10.2009 e nella seduta del 05.11.2009 il Consiglio Comunale ha recepito la suddetta legge. Lo scopo della L.R. 14/2009 è quello di consentire un adeguato rilancio dell’attività edilizia, oggi in difficoltà a seguito della recente crisi del sistema economico-finanziario, nel rispetto dell’ambiente e del tessuto urbanistico esistente e di favorire una sostituzione del patrimonio edilizio datato, e non più rispondente agli standard di benessere e risparmio energetico, tutelando, nel contempo, i beni storici, culturali e paesaggistici. Per il perseguimento di tali finalità la L.R. 14/2009, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici territoriali, comunali, provinciali e regionali in via principale consente: • l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso, con possibilità di elevare tali percentuali di un ulteriore 10% nel caso di utilizzo di tecnologie che prevedano l’uso di fonti di energia rinnovabile a condizione che gli edifici ricadano in zona propria; • la sostituzione ed il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, mediante la demolizione e ricostruzione degli edifici realizzati anteriormente al 1989, che necessitano di essere adeguati agli attuali standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza, con possibilità di aumentare fino al 40% il volume o la superficie coperta rispettivamente degli edifici ad uso residenziale e di quelli adibiti ad uso diverso. Tali interventi sono consentiti purché situati in zona territoriale propria e solo qualora per la ricostruzione vengano utilizzate tecniche costruttive di cui alla Legge Regionale n. 4 del 09.03.2007 “ Iniziative ed interventi regionali a favore dell’edilizia sostenibile”; • realizzazione di pensiline e tettoie, su abitazioni esistenti, finalizzate all’installazione di impianti solari e fotovoltaici. Detta legge stabilisce inoltre: • per gli interventi di ampliamento e per quelli di demolizione e ricostruzione, la riduzione del 60% del contributo di costruzione quando trattasi di edificio o unità immobiliari destinati a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo; • l’individuazione degli edifici esclusi dagli interventi di ampliamento o di demolizione e ricostruzione quali, ad esempio, quelli ricadenti in centro storico o posti all’interno di aree in edificabili come le fasce di rispetto cimiteriali, da elettrodotto, da corsi d’acqua, ecc. • Sono fatte salve le disposizioni in materia di distanze previste dalla normativa statale vigente. La durata di tale legge è di due anni. Il Comune ha deliberato sul piano casa il 4/11/2009. Per chiarimenti: [email protected] RIQUALIFICAZIONE AREA DI VIGONOVO CENTRO Nuovo Centro Parrocchiale, nuova scuola materna ed un edificio commerciale/direzionale/residenziale È in dirittura d’arrivo l’iter burocratico per la costruzione del nuovo Centro Parrocchiale e della nuova scuola materna, con la riqualificazione dell’intera area dove è prevista l’edificazione di un edificio commerciale, direzionale e residenziale, nonché la completa ristrutturazione del vecchio patronato. La Parrocchia di Vigonovo, secondo quanto riferisce il parroco Don Lino Girardi, ha previsto in una prima fase l’edificazione della nuova scuola materna con un complesso a basso impatto ambientale a sud rispetto a quella attuale. Al posto del vecchio asilo (ristrutturato) sorgerà il nuovo Centro Parrocchiale con spazi capienti, un auditorium e un ampio bar, un nuovo magazzino e l’ampliamento della cappella già esistente. Negli spazi esterni saranno realizzati una piazzetta pavimentata, aree verdi, percorsi coperti (portici), aree per giochi e area di parcheggio. VARIE IL MICRONIDO “ALBA DI VITA” SULLA TRAIETTORIA DELL’ELETTRODOTTO TERNA Dura lettera inviata agli Enti Pubblici (riassunto) L’Opera Pia “Legato Barone Alpi” scrive: ... ci sorprende e sconcerta la completa insensibilità dei signori della società Terna circa la notevole vicinanza della linea elettrica aerea al micronido “Alba di Vita” e alle abitazioni per incapienti ivi costruite dall’Opera Pia, il rischio per la salute fisica e psichica dei bambini/bambine frequentanti il micronido e della popolazione residente lungo l’asse idroviario PD-VE, lo sfacelo turisticoambientale incombente sull’intera area e il notevole decremento di valore degli immobili dell’Ente e di quelli dei piccoli proprietari residenti. Il tutto unicamente provocato dal mancato interramento del nuovo erigendo elettrodotto aereo a 380 KV. Ci si chiede sbigottiti, allora, come si possa scientemente fingere di ignorare una siffatta tragica realtà che calpesta pesantemente le più elementari e democratiche volontà dei cittadini. Appare fin troppo evidente che il confronto, il dibattito e la condivisione su scelte tanto importanti e strategiche vengono completamente ignorate, privilegiando una prevaricatrice imposizione. Ahimè, su certi altari, si è sempre pronti ad immolare le legittime attese, aspettative e speranze dell’uomo! … perché mai la società TERNA S.p.A. in Calabria e Sicilia interra la linea elettrica? … … i tempi del pazientare e del credere di porre le nostre popolazioni “sic et simpliciter” di fronte al fatto compiuto, sono oramai esauriti … ora diciamo basta. … non chiediamo, bensì pretendiamo un incontro “in loco” con personaggi competenti e responsabili (TERNA, Regione, Provincia) che vengano ad esporre le loro ragioni - se mai ne hanno - ma siano disposti ad ascoltare quelle dei cittadini interessati e giustamente delusi ed arrabbiati, per non essere in alcun modo protagonisti dei propri destini. ELETTRODOTTO TERNA Un gruppo di cittadini presenta ricorso al TAR Sunto del testo del ricorso Siamo un gruppo di cittadini uniti nel presentare ricorso al TAR del Veneto per bloccare la realizzazione aerea dell'elettrodotto e chiederne l'interramento. L’elettrodotto TERNA ad altissima tensione da 380.000 volts, in progetto lungo l’asse idroviario PadovaVenezia, prevede l’edificazione di pilastri alti 70 metri. Il progetto aereo ha ottenuto il parere positivo della Regione Veneto ed è attualmente all'esame della commissione V.I.A. (valutazione impatto ambientale) nazionale, ultimo parere prima dell'esecuzione. Non è più possibile delegare solo ai comuni questo impegno, vogliamo agire in prima persona a difesa della nostra salute e dei nostri diritti. Sono già centinaia e centinaia i cittadini di Vigonovo che hanno dato mandato all'Avv. Debora Pretin di Venezia di ricorrere al TAR Veneto per chiedere a TERNA Spa di realizzare l'elettrodotto interrato. Per aderire all’iniziativa contattare: Adone Doni 3400020207 [email protected] Massimo Destro 0499800058 - 3497376083 [email protected] (in collaborazione con C.A.T. comitati ambiente e territorio) 15 A CURA DEL DOTT. MAURIZIO SINIGAGLIA PAGINA DELLA SALUTE 16 I LIMITI DELLA MEDICINA La medicina attuale cura l’organo, ma molto meno l’uomo nella sua globalità. Nel 1947 l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) coniava una definizione di salute: “uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e non soltanto l’assenza di malattia o di invalidità”. Allora sembrava una meta raggiungibile, ora appare sempre più improbabile e comunque difficile da raggiungere per le popolazioni del pianeta terra. Il divario fra paesi ricchi e poveri fa sì che oggi ad esempio dei bambini in Africa possano morire per una banale enterite, che potrebbe essere curata con semplici soluzioni reidratanti del costo di un euro in occidente! Siamo lontani anni luce da quella definizione dell’OMS del 1947. Ma anche il ricco occidente non se la passa troppo bene: quanti malesseri psicologici, quante tensioni sociali che sfociano spesso in gesti estremi quali il suicidio. Il Prof. Dietrich von Engelhardt, storico della medicina e bioeticista, in un convegno tenuto in Ottobre di quest’anno a Padova ha introdotto una nuova definizione della salute che fa fare un salto di paradigma a tutto il concetto di uomo e malattia. Egli dice che “la salute è la capacità di saper convivere con il proprio stato di malattia o invalidità”. Questa affermazione, che apparentemente sembra far tornare indietro nel tempo la storia della medicina, ma se ci pensiamo bene, è una definizione quanto mai attuale e realistica che non fa credere al medico di essere onnipotente e poter curare tutto, così come far illudere il paziente che, prima o poi troveranno la medicina che lo guarirà da una malattia cronica irreversibile. La persona, che può essere curata ma non guarita, dovrà comunque essere aiutata nel suo cammino per far convivere il corpo malato con il suo spirito e la sua anima. Naturalmente da queste considerazioni cambierebbe anche il modo di organizzare le strutture sanitarie: accanto ad ospedali di altissima tecnologia ci sarebbero bisogno di “ospedali di comunità” a basso impatto tecnologico ma ad alto impatto psicologico-umanistico ove le persone ritornino a “sentirsi bene”. Queste idee nuove riusciranno a farsi strada? Forse si, perché si sente sempre più insistentemente il bisogno di rimettere al centro delle cure “l’uomo” con tutto il suo essere e tutta la storia della sua vita. A PROPOSITO DELL'INFLUENZA A1H1 Comunicato della Direzione Scolastica delle scuole medie INIZIATIVA “VENETO D’AUTORE” L’albero del pane di Francesco Zanin e Ivano Manzato Malgrado le incalzanti e allarmanti notizie apparse sui Mass Media nazionali, credo sia utile informare i genitori che la Direzione delle scuole di Primo grado di Fossò, Vigonovo, Fiesso d’Artico e Stra ha predisposto per tutti i quattro plessi l'acquisto e la disponibilità di sapone liquido in tutti i servizi igienici a disposizione di alunni docenti e personale della scuola. E' utile che i genitori forniscano i loro figli di fazzoletti igienici da utilizzare in casi di tosse e di starnuti e questi siano poi versati nei cestini a disposizione nelle varie aule. Si è comunque richiesto alle Autorità Comunali l'installazione di dispensatori automatici di sapone liquido e di asciugatori elettrici delle mani, pur riconoscendo che tale richiesta sarà difficile da ottenere. Nel caso in cui gli alunni presentassero casi di malessere è utile che i genitori, per precauzione, tengano a casa i loro figli, il tempo necessario, in modo da evitare, se del caso, eventuali contagi. L’iniziativa “Veneto d’Autore” è un progetto promosso dalla Biblioteca Civica di Vigonovo e organizzato in collaborazione con la Scuola Media di Vigonovo volto a valorizzare e far conoscere la produzione letteraria di autori veneti famosi e di autori locali. A partir dal mese di novembre, con cadenza mensile, si terranno degli incontri nei quali si potrà approfondire la vita e le opere di importanti scrittori veneti. A questi si alterneranno degli incontri nei quali autori locali presenteranno le loro prime opere. Il 20 novembre 2009 è stato presentato il lavoro di Francesco Zanin e Ivano Manzato con il loro libro “L’albero del pane”, racconti di amicizia, di amore, di volontariato di pace…di AVIP nei paesi in guerra dell’ex Jugoslavia. La serata è stata presentata da Mario Fiorin con la partecipazione di Azra Nuhefendic, intervento musicale a cura di Beatrice Rubin. VITA SOCIALE PEDALI E AVVENTURE PEDALIAMO PER LA VITA Appuntamento rinnovato con la rassegna di reportage e racconti di viaggi in bicicletta “Pedali e avventure” giunta alla quarta edizione, svoltasi in sala polivalente con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Venerdì 30 ottobre due soci di “Pedaliamo per la vita”, Sandro e Michela, hanno presentato il loro reportage video e la mostra fotografica dedicata al viaggio sul “Cammino di Santiago”. Venerdi 13 novembre è stata la volta di una coppia Mogliano Veneto, Luigi e Paola, che hanno presentato il reportage di viaggio di 1950 chilometri, “Dalla Vetta d’Italia a Santa Maria di Leuca”. Entrambe le serate sono state presentate dai diretti protagonisti che ci hanno raccontato le loro avventure con aneddoti e consigli per affrontare un viaggio in bicicletta da veri cicloturisti. Una tombola per rifare il capitello Il gruppo “Pedaliamo per la Vita” ha organizzato sabato 16 novembre scorso una tombola di beneficenza presso la sala parrocchiale di Vigonovo, con l’intento di ricavare una prima base di fondi per il restauro del capitello posto all’incrocio di via Argine sinistro e via Nogia, sulla strada per Sandon di Fossò. Alla tombola hanno partecipato alcune persone del quartiere interessato al restauro del capitello e il Comitato Spontaneo che sta portando avanti l’iniziativa. “PEDALIAMO PER LA VITA” A MARIA LUGGAU Quinta edizione del Ciclopellegrinaggio Trenta persone hanno partecipato dal 30 maggio al 2 giugno scorsi alla quinta edizione del Ciclopellegrinaggio 2009 organizzato dall’associazione di promozione sociale PEDALIAMO PER LA VITA - FIAB Vigonovo. Coadiuvata da due mezzi messi a disposizione dal Comune di Vigonovo che ha patrocinato l’iniziativa, la comitiva è partita da piazza Marconi ed ha avuto come meta finale il paese di Maria Luggau, in Carinzia. Prima tappa con un percorso pianeggiante attraverso Veneto e Friuli e seconda tappa in salita fino in Carnia. Con la terza è stato superato il Passo di Monte Croce Carnico, poi discesa in Austria e successivo arrivo in salita a Maria Luggau, per un percorso di quasi 300 chilometri. Il rientro a Vigonovo è stato effettuato in pullman. Come tradizione il ciclo pellegrinaggio annuale ha avuto anche uno scopo benefico: il ricavato è stato devoluto al progetto “Torre della ricerca” della Fondazione Città della Speranza, gemellata con Vigonovo. 17 ASSOCIAZIONI AVIS WEST NILE VIRUS NESSUN PERICOLO PER AMMALATI E DONATORI Le notizie apparse recentemente sui mass media circa il West Nile Virus hanno creato allarmismo e confusione tra i donatori e beneficiari di sangue. Il presidente dell'Avis Regionale del Veneto, dott. Alberto Argenton, tiene a precisare: "Tutti i donatori del Veneto possono recarsi tranquillamente a compiere regolarmente il proprio gesto di solidarietà. Semmai il vero pericolo è quello di ritrovarsi con le scorte di sangue ridotte al minimo per l'aumento esponenziale dei consumi". In ogni centro trasfusionale della regione Veneto è stato attivato da mesi l'esame "mirato", per individuare l'eventuale presenza del West Nile Virus in ogni singola sacca di sangue donato. Questo avviene tramite la NAT-PCR, una metodologia che permette di individuare ogni minima traccia dei virus. Il sangue in Veneto non potrebbe essere oggi più sicuro, così come la salute degli stessi donatori periodici, sottoposti ad ogni donazione ad un completo check up anche virologico. Va ricordato che la circolare del Centro Nazionale Sangue sottolinea che devono venire sospesi dalla donazione in via cautelativa per 28 giorni solo "i donatori che abbiano soggiornato nelle ore serali e notturne e almeno per una notte nelle città di Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Mantova, Rovigo, Modena e Venezia”, ma riguarda però solo i donatori residenti fuori Veneto che si rechino a donare nei Centri trasfusionali di province dove la NAT-PCR non è ancora attiva. Questo quindi esclude dalla sospensione tutti i donatori della regione che donano regolarmente presso i CT ospedalieri o i Centri di raccolta Avis. I donatori Avis del Veneto sono 120.000. CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI E ATTIVITÀ AVIS NEL CORSO DELL’ANNO 2010 18 04/01 GITA SOCIALE a GARDALAND 10/01 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 31/01 FESTA di CARNEVALE presso Ristorante Montegrande 14/02 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 19/02 ASSEMBLEA annuale soci h.20.30 07/03 Vendita Mimosa festa della Donna Ricavato devoluto in beneficenza 14/03 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 11/04 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 01/05 GITA SOCIALE (ponte del primo maggio) 09/05 PASSEGGIATA IN BICICLETTA 16/05 Prelievo e Donazioni Sangue presso Scuole Materne Vigonovo 13/06 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 27/06 11/07 FESTA DEL DONATORE Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 08/08 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 4-5-6/09 Punto INFO Giovani AVIS presso Sagra Tombelle 17-20/09 Punto INFO Giovani AVIS presso Sagra Vigonovo 19-19/09 Gioco in Piazza DAMAVIS 10/10 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 06/11 MARONADA pro-solidarietà 14/11 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 12/12 Donazioni presso Centro Trasfusione Dolo 24/12 Consegna dei doni da parte di Babbo Natale Ristoro offerto dall’AVIS dopo la S. Messa di Natale ASSOCIAZIONI 1989 - 2009 VENTESIMO ANNIVERSARIO POLISPORTIVA VIGONOVESE Ricorre quest’anno il ventesimo anniversario dell’atto costitutivo della Polisportiva Vigonovese: associazione nata per organizzare attività motorie per tutti e specialità sportive agonistiche giovanili quali: pallavolo, karate, ginnastica artistica, minibasket. Scopo della nostra associazione è quello di contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e di mantenere una caratteristica apolitica e apartitica. L’anno sportivo 2008-2009 è stato ricco di soddisfazioni tecniche ed agonistiche: la squadra amatoriale di pallavolo ha vinto il torneo provinciale “Voleando” U.I.S.P. in una finale avvincente contro gli amatori Galliera. L’altra iscritta al campionato provinciale C.S.I. ha sfiorato la qualificazione alla fase finale. Quest’anno si è rinforzata e ambisce a risultati più soddisfacenti. Bene si è comportata la squadra di pallavolo under 13 femminile nel torneo provinciale primavera vincendo il proprio girone, così bene si è comportato il gruppo di ginnastica artistica nelle gare disputatesi a Pianiga e a Cadoneghe (con un terzo posto di Giada Cassandro) con l’insegnamento della istruttrice Silvia della A.S.D.ginnasticaardorpadova, così anche i bambini del minivolley. Ma i risultati tecnici più interessanti sono venuti dalle squadre di pallavolo Under12 e Minibasket: la prima ha vinto il titolo provinciale di categoria alla grande e ha avuto un riconoscimento dall’amministrazione comunale; la seconda ha vinto tutte le partite del torneo provinciale “Scoiattoli”. Quest’anno è tornata ad allenarsi nella palestra delle scuole medie di Vigonovo, dotata ora di nuovi canestri e segnatura del campo, ma per le partite casalinghe deve giocare nel palazzetto di Fossò, non essendoci a Vigonovo una struttura idonea. Per saperne di più sulle altre attività della Polisportiva Vigonovese è attivo il sito www.polisportivavigonovese.it. ?????????????? “SE BRUSA EA VECIA” TOMBELLE DOVE IL MINIRUGBY VA FORTE! Il 6 gennaio 2010 appuntamento con la manifestazione "Se brusa a vecia" svolta in collaborazione con la ASD Vigonovo-Tombelle e la Pro Loco Vigonovo. Vin brulé, cioccolata, panettoni e panini gratis per tutti. Premi ai bambini. È ripresa anche quest’anno l’attività di minirugby presso il campo sportivo di Tombelle. La società Valsugana Rugby di Padova si è resa disponibile a darci il supporto necessario e mandare a Tombelle più allenatori/educatori per seguire i nostri ragazzi. Detta società (www.valsuganarugby.it) ha sede a Padova nel quartiere Altichiero. Da oltre 27 anni svolge attività del rugby per tutte le categorie. È al vertice nel Veneto ed in Italia per la preparazione degli allenatori/educatori, per l’organizzazione e per i risultati. E’ campione d’Italia in carica per la categoria under 15. I risultati si sono visti sin dall’inizio. Sono infatti 33 i ragazzi tesserati d’età compresa tra i 5 ed i 13 anni che si allenano due volte la settimana. È stato avviato un progetto di promozione nelle scuole elementari. Alla prima uscita stagionale al Torneo di Vicenza tenutosi domenica 4 ottobre, cui partecipavano 12 società provenienti da tutta Italia, Valsugana è stata premiata come migliore società del torneo. Chi volesse provare gratuitamente il minirugby può contattare Michele Pizzardo al numero 049-9802311. 19 SPORT ASD VIGONOVO COMITATO PER LO SPORT E TEMPO LIBERO Risultato sorprendente per l’Artistic Team di Tombelle Il Comitato per lo Sport e Tempo Libero di Vigonovo offre una vasta gamma di possibilità per avvicinarsi allo sport dilettantistico e per passare in compagnia tanti bei momenti di spensieratezza. Il nostro gruppo di ginnastica artistica "Artistic Team" di Tombelle ha armonizzato i due concetti con determinazione e impegno tali da condurli a un risultato davvero sorprendente per una piccola realtà comunale come la nostra. Già ci sembrava un risultato esaltante approdare alla fase nazionale svoltasi a Lignano Sabbiadoro nello scorso mese di maggio e invece le nostre quattro ginnaste partecipanti, Giulia Chellin, Elisa Ruvoletto, Nicole Zambon e Alice Meneghetti hanno fatto di più. Grazie ai buoni punteggi ottenuti agli attrezzi, la squadra si è classificata al quarto posto della classifica generale e Alice Meneghetti ha conquistato il terzo posto individuale. Un “hurrà” e un sentito ringraziamento alle nostre ragazze e alle insegnanti Valentina e Martina. A settembre sono ricominciati gli allenamenti e ci stiamo preparando al nuovo campionato sportivo. Chiunque voglia provare questo sport può provare il lunedì e il venerdì dalle ore 17,00 nella palestra delle scuole elementari. Ma anche le altre attività promosse dal nostro gruppo vanno alla grande. Un grazie a tutti i nostri insegnanti e collaboratori. STAGIONE AGONISTICA PER LA COMBAT ACADEMY 20 Nella stagione agonistica di kick boxing 2008-2009 la Combat Academy del Maestro Simone Palazzin ha conquistato ben 64 medaglie nelle varie competizioni a livello interregionale, nazionale ed internazionale. La Combat Academy che a Vigonovo collabora con il Comitato per lo sport e il tempo libero, è da anni ai vertici in Italia nelle discipline del semi contact e light contact, due settori della kick boxing praticati da bambini e adulti. L’ultimo successo della scuola del Maestro Palazzin le tre medaglie alla Coppa del mondo 2009 denominata Bestfighter, svoltasi a Rimini il 5-6-7 giugno che ha visto la partecipazione di ben 1839 atleti di 25 nazioni provenienti da tutto il mondo. Il grande risultato della Combat Academy Claudia Moro sul podio, medaglia d’argento è stato valorizzato dalla medaglia d’argento della vigonovese Claudia Moro che per un solo punto non è riuscita a conquistare il titolo; medaglie di bronzo per gli juniores Manuel Tampucci e Giulio Galiazzo, entrambi validi esponenti del circuito internazionale; molto vicina al podio con il quinto posto, anche la juniores Giulia Chinello. Un grande plauso va al più piccolo della comitiva l’atleta Riccardo Griggio di soli 10 anni, definito dal Maestro una promessa della Combat Il M° Palazzin e i suoi atleti alla coppa del mondo Academy. SPORT VIGONOVO TOMBELLE '07 Un continuo stare assieme Tra la fine d’agosto e i primi di settembre gli atleti delle nostre squadre di calcio Vigonovo Tombelle ’07 si sono ritrovati per iniziare gli allenamenti e la preparazione alla stagione calcistica 2009/2010. I campi di calcio di Vigonovo e Tombelle si sono nuovamente riempiti di ragazzi ed è così bello vedere gli atleti inseguire il pallone tra urla degli allenatori e il trillare dei fischietti, vedere le mamme e le nonne che aspettano i loro campioni a fine allenamento. Ma dietro a tutto questo si cela un’altra attività svolta dai dirigenti e dai sostenitori. Un lavoro svolto in segreteria con l'iscrizione dei nuovi atleti, il contatto con genitori e famiglie, le visite mediche, l'iscrizione delle squadre, le assicurazioni, le convenzioni, il rapporto con la federazione calcio competente per territorio. Eppoi la pulizia e la cura degli spogliatoi e di tutta l'area degli impianti sportivi, la manutenzione dei campi con la semina e il taglio (ma sarebbe meglio dire “rasatura”), l’annaffiatura durante i mesi estivi, eccetera. Per i più giovani continua il progetto della "Scuola Calcio", un programma curato da Oreste Schiavon (presidente del progetto stesso), ben coadiuvato da alcuni collaboratori. Il gruppo è formato da una settantina di ragazzi che costituiranno gli atleti del domani, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista comportamentale e formativo. Il gruppo della prima squadra, allenato per il terzo anno consecutivo da mister Domenico Vallario, è valido e solido. L'ASD Vigonovo Tombelle '07 è orgogliosa di organizzare un torneo giovanile arrivato alla 27° edizione, il memorial “Nicola Siviero”, con la presenza di ben 24 squadre della categoria giovanissimi. Non va dimenticato il torneo estivo allievi “Franco Callegaro”. Anche in questa manifestazione sono presenti 24 formazioni. A giugno il torneo “pulcini” con la presenza di 12 squadre. A settembre, durante il “Sagrone” di settembre, scende in campo il torneo della categoria esordienti cola partecipazione di 8 squadre. Ad Agosto il Summer Camp, camposcuola con base il calcio e di amicizia. Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari e a quanti lavorano per la riuscita delle iniziative della nostra Associazione. MARCO PAVANELLO - Vigonovese in forza al Chievo Verona Marco Pavanello, 18 anni appena compiuti, scuola Vigonovo-calcio, è il portiere della squadra primavera del Chievo Verona. Il suo futuro calcistico appare alquanto roseo. Atleticamente ben impostato (1,95 X 78 Kg), ha già fatto parte di alcune rappresentative nazionale giovanili e viene spesso chiamato per gli allenamenti nella rosa della squadra maggiore che milita nel campionato italiano di serie A. Ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Vigonovo-Tombelle. A 14 anni viene prelevato dal S. Donà, vera fucina di campioni. Dopo appena 6 mesi, durante una amichevole col Chievo, viene notato dagli osservatori e aggregato alla squadra veronese. Di lui si dice un gran bene. Il ruolo di portiere è alquanto delicato e più degli altri ha bisogno di maggior tempo ed esperienza per emergere. Ma, per il resto, i requisiti ci sono tutti. 21 STORIA IL PONTE SULLA CUNETTA-BRENTA DI VIGONOVO Il ponte sul Brenta che congiunge la riva destra alla riva sinistra del fiume conobbe varie e curiose vicissitudini. Bisogna ricordare che fino a circa 150 anni fa l’antico corso del Brenta non passava per Vigonovo, ma per Stra, Fiesso d’Artico e Dolo, sull’alveo che ora, in dimensioni ridotte, viene chiamato Naviglio Brenta. Vigonovo era un territorio integro e non ancora tagliato in due dal Brenta (e, ahimè, successivamente tagliato in quattro dall’Idrovia Padova-Venezia). Le continue alluvioni causate dal Brenta, conosciute col nome di Brentane, indussero il Governo Austriaco, allora a capo del regno Lombardo-Veneto, a scavare un nuovo taglio del Brenta da Stra a Corte, chiamato Cunetta. Gli scavi dell’alveo e le arginature per la Cunetta furono fatti interamente a mano dai famosi “scariolanti” e durarono dal 1816 al 1858. L’immane lavoro diede i suoi frutti. Il taglio diritto (circa 12 Km.) e le alte arginature misero in maggior sicurezza la Riviera del Brenta. Le alluvioni diminuirono drasticamente ma, per contro, lo scavo della Cunetta segnò indelebilmente il territorio di Vigonovo. Di fatto il paese fu letteralmente diviso in due, una parte a destra e una a sinistra del fiume. Un documento datato 1873 fa notare: “la Comune di Vigonovo resta quasi divisa assolutamente in due parti alla destra vi sono anime 1300 rimanendo alla sinistra verso alla Villa Reale di Strà anime 961…… dimostrando la posizione delli Comuni di Dolo, Fiesso, Stra, Vigonovo Camponogara e Fossò ….. mediante il quale vengono tolte le comunicazioni dirette reciproche e nel special modo danneggiato l’accesso alla piazza del settimanale Mercato in Vigonovo, in mancanza di due Ponti che attraversino la Cunetta nelle indispensabili località presso la Villa reale di Stra e quella serviente di comunicazione del tronco principale di strada in ghiaia che dal Brenton attraversa tutto il Distretto, e per la Piazza di Vigonovo si unisce alla continuazione della Anno 1964 22 strada Consorziale di Saonara e Padova... La costruzione dei ponti sulla Cunetta non fu immediata e per vari anni tutto il territorio a sinistra del fiume fu enormemente debilitato dalla mancanza di vie di comunicazione, specialmente per raggiungere la città di Padova. Per qualche anno funzionò un traghetto con una barca che univa le due sponde. Questo sistema era adatto al passaggio delle persone, ma non certo al trasporto di merci pesanti ed ingombranti. Verso il 1880 fu costruito il primo ponte in legno con travi infissi nell’alveo del Brenta. Il ponte non congiungeva gli argini superiori, ma solo le due banche interne del fiume, raggiungibili lungo due rampe edificate sugli argini superiori. Tale opera si dimostrò fragile e in balia delle piene del Brenta. Quasi ogni anno il ponte subiva gravi danni e spesso veniva interamente spazzato via dalle piene più grosse. Nel 1880 l’allora Sindaco Sartori G. Batta pubblicò un avviso d’asta per i “LAVORI DI RESTAURO A QUESTO PONTE DELLA CUNETTA”, per un importo per un importo di Lire 1.663,49, nonché Lire 200 per cauzione e Lire 100 per spese d’asta. STORIA Finalmente, agli inizi del 1900, il Magistrato delle Opere Pubbliche di Venezia edificò un ponte in ferro in grado di permettere il transito anche ai carri più pesanti. In tal modo riprese un più ampio scambio di merci e servizi con il territorio posto a sinistra del Brenta. Nel 1904 i Comuni di Vigonovo, Stra, Camponogara, Fossò e Campagna Lupia, tutti interessati al buon funzionamento del ponte, istituirono un Consorzio e contribuirono alle spese per l’ordinaria manutenzione dello stesso per circa 40 anni. Il ponte in ferro, anche se un po’ acciaccato e non più adatto al passaggio di mezzi pesanti, restò in funzione fino al 1944. Una buia notte di ottobre, verso l’una, il ponte fu fatto saltare in aria con tre mine dai soldati dell’esercito tedesco per proteggersi la fuga. Se ne andarono giusto in tempo dalla parte sinistra, mentre dalla parte destra erano in arrivo due carri armati americani Sherman M4. Vigonovo si ritrovò ancora una volta senza ponte. Si ritornò daccapo, prima al servizio con le barche e poi con la costruzione di una traballante passerella in legno edificata sulle strutture in ferro del vecchio ponte. Le spese Anno 1944 1928 - Romano Ceccato sullo sfondo il ponte di Vigonovo Anno 1964 venivano sempre suddivise tra i comuni del Consorzio. Quando nel 1948 fu presentato il progetto per la ricostruzione di un nuovo ponte in calcestruzzo, il Consorzio dei Comuni, tra innumerevoli polemiche amministrative e politiche, si sciolse. Camponogara si dichiara “non interessato”, Campagna Lupia “non ha denaro”, Fossò “…si serve di altre vie di comunicazione e i piccoli traffici e commerciali si sono orientati verso Mestre, Marghera e Venezia … e anche gli operai trovano occupazione in quella Zona”. I lavori per la ricostruzione del ponte vengono così assunti dal Ministero dei Lavori Pubblici, tramite il Magistrato alle Acque e il Genio Civile di Venezia. Il 27 dicembre 1950, alla presenza del Ministro dei Lavori Pubblici on. Umberto Tupini (già parlamentare della Costituente) e di innumerevoli autorità, con testa l’allora sindaco di Vigonovo Antonio Santello (che tanto si batté per la realizzazione dell’opera) avviene l’inaugurazione del ponte. I lavori costarono poco più di 23 milioni e mezzo di lire, il 60% dei quali derivanti dal fondo per riparazioni dei danni di guerra e il 40% dai fondi per il sollievo della disoccupazione. Nel 1964 il ponte ha un improvviso cedimento dei pilastri centrali piantati sull’alveo del fiume. Prima il ponte si flette a forma di una V e qualche ora più tardi, con il cedimento di un secondo pilastro, a forma di una U aperta. La parte centrale del ponte si abbassa di 5/6 metri, fino quasi a lambire l’acqua del fiume. Ma la struttura non si sgretola e anche le persone che si trovano sul ponte al momento del cedimento non riportano alcun danno fisico. Per oltre un anno sinistra e destra del territorio di Vigonovo restano unite solo da una passerella pedonale in legno. Con un ingegnoso sistema di elevatori idraulici il ponte viene rialzato, rinforzato alle basi e posto in funzione tale e quale com’era. L’ultimo intervento sul ponte risale a una quindicina d’anni fa quando si rese necessario sostituire i fragili parapetti in pietra con strutture in metallo. Vittorino Compagno 23 RICORDO Da “Il Gazzettino” DON RUGGERO RUVOLETTO: PRETE MISSIONARIO La testimonianza di Don Lino Girardi, Parroco di Vigonovo Breve biografia Don Ruggero Ruvoletto è nato a Galta di Vigonovo il 23 maggio 1957. Ordinato sacerdote nel giugno del 1982 con Don Adriano Bottaro di Vigonovo e Don Livio Destro di Tombelle (tre sacerdoti di tre parrocchie dello stesso Comune). Ha svolto l'incarico di segretario del vescovo mons. Filippo Franceschi per l'intero periodo di episcopato (fino a1988). Tra il 1989 e 1993 ha frequentato a Roma e a Milano gli studi per conseguire la licenza in teologia. Successivamente ha operato nella pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Padova. Dal 1995 al 2003 ha diretto il Centro missionario diocesano e poi è partito come fidei donum della diocesi di Padova per il Brasile. Sono chiamati fidei donum i preti diocesani inviati in missione dalla propria diocesi. In Brasile per due anni è stato parroco di Mangaratiba, nella diocesi di Itaguaí (a sud di Rio de. Janeiro), dove ha continuato, in collaborazione con don Orazio Zecchin, il lavoro iniziato negli anni precedenti da don Galdino Canova e mons. Francesco Biasin ora vescovo della diocesi di Pesqueira. Tutti questi preti della diocesi di Padova. A Mangaratiba don Ruggero si è occupatodella formazione dei catechisti e degli operatori pastorali. È poi passato alla diocesi di Pesqueira (nord-est del Brasile) il cui vescovo, Mons. Francesco Biasin, nel 2008 l'ha inviato a Manaus, in Amazzonia, nell'ambito del progetto “Igrejas irmàs” (chiese sorelle), che coinvolge le diocesi di Padova, Pesqueira e Manaus. La mattina del 19 settembre u.s. Don Ruggero si trovava nella sua stanza quando, per motivi ancora sconosciuti, è stato ucciso. Così tragicamente è terminata la sua vita di uomo e di prete. Mi piace ricordarlo come amico. Ci siamo conosciuti fin dagli anni del Seminario. Ci siamo persi per alcuni anni e ritrovati in Kenya, dove anch’io ero stato mandato come prete “fidei donum” dal Vescovo Mons. Bortignon. Egli allora, quale segretario personale, accompagnava il Vescovo Mons. Filippo Franceschi in visita alle missioni della diocesi di Padova. In quelle occasioni ci trovavamo a parlare delle nostre esperienze di impegno missionario ma anche a passare momenti di allegria soprattutto alla sera dopo giornate faticose. E, al mio ritorno in Italia al termine dell’esperienza missionaria, la nostra amicizia è continuata in particolare perché mandato come parroco nella “sua terra”. Mi piace ricordarlo soprattutto come prete che ha dato la sua testimonianza di fede e di umanità. Dire tutto quello che un prete fa in terra di missione è una impresa ardua. Ci sono degli obiettivi pastorali (evangelizzazione) delle chiese locali che sembrano solo ideali. Ma non è così. La missione insegna che i grandi traguardi si raggiungono con la fede, la pazienza e la costanza. Non importa quanto tempo è necessario per raggiungerli e quanto si debba mettere a rischio la propria vita. Un richiamo alla parabola del samaritano del vangelo viene spontaneo: “Chi ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti”? Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. E Gesù gli disse: “Va’ e fa anche tu lo stesso” (Lc. 10,36-37) 24 Il funerale di Don Ruggero non è stato un funerale di stato e neppure è stato proclamato il lutto nazionale. Ma credo che la grande partecipazione in quella occasione (sia in cattedrale a Padova, sia nella sua parrocchia di Galta) sia il segno che per tutti noi, per la diocesi di Padova, per le tante persone che lo hanno conosciuto, questo prete diocesano rappresenti un grande esempio di come il servizio alle persone, sia nel far conoscere la fede, sia nell’offrire anche l’aiuto materiale, deve essere testimoniato e condiviso più che insegnato. VITA SOCIALE PRO LOCO DI VIGONOVO I conti in tasca per il 2008 e il 2009 CONSUNTIVO 2008 Avanzo 2007 Quote ass.ve Contributo Com.le Contributo Prov.le Sponsor Manifestazioni 13.905,50 405,00 60.378,39 889.30 17.704,92 28.358,00 Disavanzo 2007 Spese d’ufficio Manifestazioni Contributi e premi Spese varie e pubb.ni Contributi 7.024,79 617,38 88.906,34 2.709,00 19.883,60 2.500,00 Entrate 121.641,11 Uscite 121.641,11 BILANCIO DI PREVISIONE 2009 Quote ass.ve Contributo Com.le Contributo provle Contributi da privati Riserva 2008 Proventi manifestazioni 400,00 65.000,00 900,00 25.000,00 16.992,08 18.707,92 Tasse/ass.ni/iva/ecc. Cancelleria e similari Manifestazioni/spettacoli Contributi/premi/osp.tà Pubblicità Spese varie 7.800,00 700,00 92.000,00 5.500,00 3.000,00 18.000,00 Entrate 127.000,00 Uscite 127.000,00 Vigorock a Gardaland Distributore Indipendente SOLUZIONI NUTRIZIONALI per benessere, controllo del peso e bellezza OPPORTUNITÀ ECONOMICHE GUADAGNI QUANTO VALI? & LUANA E ROBERTO VECCHIA CELL: 335 5726329 / 049 9830372 [email protected] VIGONOVO (VE) 25 VITA SOCIALE 26 IL CAPITELLO DEL “CROCIFISSO” DI VIA ARGINE SINISTRO Un Comitato per il restauro Non esistono documenti che ne parlino e non è di sicuro un’opera che rivesta particolari velleità artistiche, anzi, il materiale usato per la sua costruzione proviene da materiale di recupero. Molto probabilmente il capitello è stato edificato verso le metà del 1800, in concomitanza con la realizzazione della “Cunetta”, ossia la parte nuova del Brenta fatta scavare dal Governo Austro-Ungarico per risolvere il problema delle “Brentane”. Dove ora scorre la Cunetta-Brenta era piena campagna e sull’attuale letto del fiume sorgevano vecchie abitazioni rurali. Non appare difficile immaginare che le pietre in terracotta usate per il capitello provenissero proprio dalla demolizione di una di tali abitazioni. Non a caso il capitello sorge in quello che era un incrocio di quattro strade che collegavano Sandon, Fossò, Vigonovo e Celeseo, ossia un significato non casuale con esigenze precise e collettive che stabiliscono i confini tra i comuni e le contrade. Di fatto la realizzazione della Cunetta ha tolto di mezzo la via per Celeseo, togliendo così importanza alla vecchia via di comunicazione. Come per tutte le altre forme architettoniche simili, il capitello ha sempre rappresentato un processo di sacralizzazione del territorio, un punto di richiamo dei fedeli ad esso vicini e frutto della religiosità della gente. Sul finire degli anni ’70 il capitello è stato abbandonato a sé stesso. Nel 2008 è sorto un Comitato spontaneo della zona con l’intenzione di raccogliere fondi per ristrutturare l’opera. I residenti della zona hanno organizzato delle feste sull’Argine con l’intento di raccogliere una prima base di fondi per la ristrutturazione. Il proprietario del fondo su cui posa il capitello ha dato la propria disponibilità alla cessione pubblica del terreno e ha personalmente presentato una richiesta di ristrutturazione. Tutte le spese burocratiche sono state prese in carico dal Comitato spontaneo. Cosa di non poco conto, restano scoperte le spese per i relativi lavori, non ancora quantificate. La Parrocchia di Vigonovo, in attesa di un eventuale contributo da parte del Comune, si è assunta l’onere di anticipare le spese edificatorie Come abbiamo scritto in un altro servizio di questo giornale, anche il gruppo vigonovese “Pedaliamo per la Vita” ha aperto la gara di sottoscrizione organizzando una tombola “pro capitello”. I lavori dovrebbero aver inizio nella primavera del 2010. Vittorino Compagno Gentile Sostenitore, con la presente il Gruppo Giovani Vicariale di Vigonovo desidera ringraziarLa sentitamente per l'apporto offerto all’ottima riuscita della Manifestastione “Anime in Solidarietà” del 16 maggio 2009, ottenuta anche grazie alla Sua Preziosa collaborazione. Il ricavato della serata che verrà interamente devoluto in beneficienza è pari a 4000,00 €, e sarà suddiviso equamente a favore delle sottoscritte tre associazioni. Il Suo indispensabile sostegno è stato determinante nel permetterci di aiutare tre associazioni che operano nel campo del volontariato e del sociale quali: - Pedaliamo per la Vita - Comunità Missionaria di Villaregia - Emergency Gruppo NOI Vigonovo Festa di matrimonio - 1949 Gino Peron con i nipoti VITA SOCIALE QUINTO PALIO DEL RUZANTE Per Vigonovo sesto posto “con onore” DIRE, FARE, RICICLARE... I lavori dell’asilo di Galta in mostra Nella magia della Riviera del Brenta, dentro una storia millenaria, una competizione unica al mondo. Per secoli i tiranti hanno trainato, a forza di braccia o con i cavalli, le barche che univano Venezia e Padova. Il 27 settembre 2009, per rievocare il loro mondo, moderni atleti si sono affrontati a Fiesso d’Artico, lungo le sponde del Naviglio Brenta, trascinando dalla riva un grosso e pesantissimo battello, il “burcio”. Anche Vigonovo ha partecipato alla manifestazione con un corteo storico rievocativo della vita sul Brenta e una squadra di atleti, capitanata da Matteo Rubin, che hanno ben figurato, con tempi non molto lontani dalla prima classificata, Mira. Lavori con bottiglie di plastica, tetrapak, avanzi di cartoni e tutto quello che si può riutilizzare. Alla festa di fine anno 2009 Francesca, Vera, Laura, Eva e Deborah, le educatrici della scuola materna Madonna delle Rose di Galta, hanno organizzato una piccola mostra nella sala convegni comunale con tutti i lavoretti fatti dai bambini con l’uso di materiali riciclabili. Nel corso della mattinata sono stati consegnati ai bambini le “lauree” per la frequentazione all’asilo per l’anno 2008/2009. FREQUENZE VISIVE Reportage fotografico da Berlino L'Associazione Culturale Frequenze Visive ha esposto nella sala polivalente comunale la mostra di fotografia dal titolo "Berlino|Berlin", un reportage dalla capitale tedesca realizzato dai soci del gruppo. La città di Berlino è stata scelta proprio in occasione del ventesimo anniversario dalla caduta del muro, anche se l'interpretazione scelta per l'allestimento della mostra si è focalizzata sulle architetture e sulle linee visive delle immagini. Insomma, un modo diverso per raccontare una città affascinante e viva. La mostra su Berlino è la terza mostra di Frequenze Visive dedicata ad una capitale europea e segue quelle su Lisbona e Praga. L'Associazione, costituita nel 2004, si occupa della diffusione della cultura e tecnica della fotografia e delle arti multimediali, intese come mezzo artistico ma anche come strumento di condivisione di idee. Per informazioni sulle attività: [email protected] ALTA ONORIFICENZA PER CARLO MESCALCHIN Il Presidente dell’Avis di Vigonovo nominato “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” Con Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2 giugno 2009, Carlo Mescalchin, presidente dell’Avis di Vigonovo, è stato nominato “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”. Il decreto è stato notificato dal prefetto di Venezia, in attesa della cerimonia ufficiale di assegnazione. 27 VITA SOCIALE PROTEZIONE CIVILE VIGONOVO Ogni volta che mi ritrovo a parlare di volontariato di protezione civile con chi non ne fa parte, rimango spesso sorpresa dall’idea che molti hanno di chi siamo e cosa facciamo; come i ragazzi delle medie che incontriamo da anni, quasi nessuno sa dare risposte al “cosa è e cosa fa un volontario di PC”. Oramai la presenza delle “giacchette gialle” come siamo stati definiti recentemente, è considerata normale, abituati a vederli a sagre, garette, manifestazioni varie, emergenze, con questo ordine purtroppo. Ci siamo abituati alla presenza di questi volontari (pochi giovani, se lo avete notato), sono dati per scontati, anzi i volontari sono ritenuti obbligati ad essere presenti e a rispondere ad ogni richiesta di presenza. Ci sono periodi dell’anno che, escludendo gli interventi in emergenza principale motivo della nostra esistenza, potremmo essere occupati tutti i fine settimana, tutte le sere delle varie manifestazioni. Ci si sofferma mai a pensare in realtà, perché ci si rende disponibile a diventare volontario di Protezione Civile ? Una coscienza civile, la voglia di fare e non di aspettare, la possibilità di agire e di non subire solo passivamente gli eventi e la possibilità di aiutare a prevenire calamità che danneggerebbero l’intera comunità di cui fanno parte. Credere in un ideale comune. Sarà un caso, ma la quasi totalità dei volontari del nostro gruppo fa parte anche di altre associazioni di volontariato e per tutti, ricordo, vale la norma prevista dalla L.166/91: • gratuità assoluta delle prestazioni fornite dai volontari in modo personale e spontaneo • divieto assoluto di retribuzione degli operatori soci delle associazioni. L’impegno richiesto non è poco, il corso dura sei mesi tutti i sabati, le esercitazioni, la manutenzione delle attrezzature ed il resto, per cosa? Per chi è un volontario la risposta è ovvia, per gli altri rispondo: per la soddisfazione personale, per aver contribuito, tanto o poco, ad aiutare il prossimo. Forse retorica ma , sono argomenti già detti e ridetti, i motivi ricorrenti dell’abbandono di questa forma di volontariato sono dovuti anche ai commenti negativi che ci sentiamo rivolgere, dalle pretese avanzate come se fossimo operai pagati. Durante gli interventi nelle emergenze ci si sente rimproverare perché non è stato pulito bene il pavimento del garage svuotato o perché non si è stati pronti ad intervenire, commenti che vengono rivolti non da anziani che magari avrebbero bisogno di un aiuto maggiore, ma anche da giovani perfettamente in grado di agire in proprio. L’impegno di un volontario si aggiunge alla fatica del lavoro, della famiglia, le ore a disposizione non sono mai tante e non si può fare di più, non ringrazierò mai abbastanza coloro che fanno parte dei nostri gruppi di Protezione Civile. Se molte più persone mettessero a disposizione della comunità parte del loro tempo, anche per brevi periodi, si potrebbero aiutare molta più gente e più velocemente, come ha evidenziato la recente emergenza. Quando si propone di far parte della nostra associazione la risposta è sempre la stessa: “non ho tempo”oppure “ma il sabato devo andare a ballare, stare con gli amici”, argomentazioni ineccepibili che rispetto e comprendo. D’altra parte, allo stato attuale delle cose, senza i volontari non esiste assistenza e non solo in emergenza. Pensate a quante forme di aiuto, di sostegno, di formazione sono affidate esclusivamente al volontariato e come stanno diminuendo gli associati attivi. Come associazione stiamo organizzandoci per la formazione di “volontari part-time”, cioè che si rendano disponibili solo in emergenza. Noi ci siamo, restiamo in attesa delle vostre risposte. [email protected] cell. 339-4498980. 28 Il Presidente Francesca Ronchese RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LORENZO LUVISOLO NICOLO’ ANGI MARIA MESCALCHIN Dalle pagine di questo giornale il piccolo Lorenzo Luvisolo manda un bacio a mamma Manola e papà Fabio, al fratellino Alessio, ai nonni Giovanni, Anna, Marcello e Maria Mi chiamo Nicolò Angi e ho tanto sonno… Prima di addormentarmi saluto mamma Irene, papà Simone, i nonni Gastone, Ortensia, Giorgio e Ines Mi chiamo Maria Mescalchin. Scusate la foto, ma ho appena finito di mangiare la pappa… Mando un bacio a mamma Martina, papà Fabio, ai nonni Renzo, Antonella, Luciano e Ginetta, alla bisnonna Maria, agli zii e a tutte le persone che mi vogliono bene. FESTA DI CLASSE PER I NATI NEL 1969 40 ANNI IN ALLEGRIA Il 18 ottobre scorso 67 quarantenni di Vigonovo si sono ritrovati per la festa di classe. La mattinata è incominciata con un piccolo omaggio e la lettura di un brano in memoria di Cristian Eduard Bugno, morto tragicamente all’età di 7 anni. Dopo la Santa Messa i quarantenni si sono ritrovati a pranzo presso il ristorante di Villa Sagredo. La riuscitissima festa è proseguita in allegria fino a sera con musica e ballo. I BAMBINI DI GALTA ALLA VENDEMMIA Scuola di vita in diretta I bambini dell’asilo di Galta, accompagnati dalle loro maestre, hanno potuto assistere dal vivo alla vendemmia e alla successiva pigiatura dell’uva presso una piccola tenuta agricola, di proprietà di un nonno dei bambini. Una esperienza nuova e oggi come oggi molto rara, in considerazione del fatto che oramai quasi più nessuno fa il vino in casa. I bambini hanno anche potuto intingere un dito nel mosto, assaggiando tra il divertito e …. il disgustato, lo strano gusto. 29 ASSOCIAZIONI 30 ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI Sezione di Vigonovo La Sezione di Vigonovo della Associazione Nazionale Carabinieri ha festeggiato la patrona dell’Arma “Virgo Fidelis” con una cerimonia religiosa alla quale hanno partecipato una ottantina di soci, una rappresentanza dell’Ordine dei Cavalieri di San Marco, Autorità civili e religiose e numerosi cittadini. La cerimonia ha avuto luogo quest’anno a Fossò, comune facente parte della sezione di Vigonovo. La sfilata ha avuto inizio presso il piazzale del Municipio e in corteo, preceduta dalla Show Band con majorettes e musicanti, si è portata presso la chiesa arcipretale San Bartolomeo per la Santa Messa. La festa è proseguita fino a sera presso un ristorante padovano. Nel break del pranzo sono state consegnate le nuove tessere e alcuni riconoscimenti ai soci che si sono particolarmente distinti per opere di altruismo e di aiuto a persone bisognose. Direttivo Presidente Riccardo Locatelli Vicepresidente Mauro Rubin Segretario Emanuele Trabuio Consiglieri Rosario Magistro Contenta Cristian Battistello Vania Giuseppe Vittorio Mescalchin Massimiliano Rossi Renzo Conte VITA SOCIALE MODELLISMO CHE PASSIONE Il vigonovese Lucio Zinato: “Io costruisco aeroplani!” Alzi la mano chi almeno una volta non è rimasto a bocca aperta davanti al modellino di una Ferrari, di un veliero in legno, di un aereo da guerra o di eserciti napoleonici rigorosamente dipinti e messi in bella mostra. Nel secolo più tecnologico che stiamo vivendo esistono ancora dei coraggiosi che si dilettano a spartire il proprio tempo libero (poco per la verità) rimpicciolendo la realtà in miniature che rasentano al massimo la perfezione nei dettagli facendo uso sia di utensili molto semplici, che di raffinati aggeggi acquistati oltre oceano. Il modellismo è cosi... all'inizio non ti servirà molto, la colla adeguata, delle pinzette, forbici, elastici, nastro adesivo, tutte cose che si reperiscono in casa, poi si acquista qualche colore ed i pennelli, un giorno fatidico si arriva ad usare l'aerografo e capisci quanto sia tutto così bello e diverso da quando hai iniziato. Magari sarà capitato anche a voi di provare ogni tanto… Regolarmente alla fine dell'estate veniamo ammaliati e bombardati in tv da iniziative del genere "costruisciti l'Amerigo Vespucci" che ti spingono ad aprire mutui con il tuo edicolante per l'acquisto di fascicoli settimanali, ben sapendo che ad un certo punto si smetterà per incapacità personale o per il costo troppo esoso. Mai come in questo hobby l'aiuto visivo è necessario per approfondire tecniche e suggerimenti. I libri e le dispense infatti non compensano mai l'aiuto di qualche amico che si prodigherà a darvi suggerimenti necessari alla costruzione del Vostro modello preferito. Vi invito a dare un' occhiata al sito del mio club (www.gmpat.it) che ha recentemente realizzato una mostra con l'ausilio del comune di Padova. Troverete immagini di capolavori da mozzare il fiato. Ricordo che questo hobby non riporta passioni per la guerra, bensì per la storia. Perché alla fine, prendere il soldatino tedesco e rimpicciolirlo vuol dire renderlo totalmente inoffensivo... SUPERSONIC BAND Anche quest'anno la SUPERSONIC BAND ha festeggiato la chiusura dell'anno musicale con la consueta giornata dedicata ai suoi componenti e simpatizzanti. Il 15 novembre infatti, presso l'antica trattoria Marin a Piovega (PD) si è tenuto il pranzo sociale preceduto, nella mattinata, dalla celebrazione della S. Messa presso la chiesa parrocchiale di Tombelle, dal nuovo parroco Don Fabio Fioraso. Una festa dedita a ringraziare in particolar modo i componenti del gruppo, dirigenti, musicanti, majorettes e supporters per il loro ammirevole volontariato. “È stato un anno ricco di soddisfazioni”, spiega il Presidente del gruppo, Stefania Destro, “iniziato con i carnevali, le feste dell'AVIS, le feste civili di ricorrenza e proseguito con gli appuntamenti religiosi mariani, le sagre paesane e una straordinaria partecipazione alla 32^ Riviera fiorita lungo tutta la Riviera del Brenta accompagnando la regata storica. Ed ora”, prosegue ancora Stefania Destro, “ci attendono i concerti per il Santo Natale e lo sviluppo di un nuovo programma per il 2010 per acquistare sempre maggiore preparazione e professionalità al fine di garantire il miglior biglietto da visita che da’ al pubblico la certezza di assistere ad uno spettacolo di qualità”. 31 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL “CAROBO” Ricordi di Stelvio Zinato (dedicato a quelli che hanno i capelli bianchi) Il Comune di Vigonovo dispone di una bellissima piazza quadrangolare, attorniata ai lati da numerosi caseggiati. Sul lato est si estende un lungo porticato al cui interno trovano spazio vari negozi, forni, osterie, farmacia ed altro, con sopra le rispettive abitazioni. Davanti a queste costruzioni passa la via principale del paese. Verso ovest la strada congiunge Vigonovo a Padova, mentre verso est oltrepassa il Brenta e si collega a Venezia. Nella parte nord della piazza sorgeva un tempo una fontana a due getti da cui usciva ininterrottamente una grande quantità d’acqua che serviva a tutti gli abitanti del centro. C’era chi prendeva acqua da portare a casa, chi faceva il bucato e chi abbeverava il bestiame. Sul porticato a est della piazza si apriva un arco (tutt’ora esistente) che permetteva il passaggio ad una stradina in terra battuta che si snodava fra i campi e si ricongiungeva alla via principale in prossimità del ponte sul Brenta. Questo viottolo si chiamava “Carobo”. Da dove provenga il nome “Carobo” non è dato sapere, ma tradizione vuole che lungo il suo percorso si trovasse un grosso carrubo, un albero assai inconsueto nella nostra zona. Dopo aver percorso il “Carobo” per trenta metri dalla piazza, si vedeva affiorare in gran quantità dell’acqua pulita e fresca. Era quella proveniente dalla fontana della piazza che, dopo un tortuoso percorso sotto le abitazioni, riaffiorava lungo la stradina fino a riempire i due grandi fossati posti ai lati del “Carobo”. L’acqua sgorgava giorno e notte, ma il livello era tenuto costante dalla fitta rete di fossi minori che oggi strade e cemento hanno cancellato. La presenza continua dell’acqua sviluppò la presenza di pesce. Allora si pescava per necessità e molte persone venivano a pescare con delle apposite reti, dette “negosse”. I giovani si divertivano a fare anche il bagno. Lungo il “Carobo” esistevano poche case. Il via vai era quasi nullo, tranne il giorno di mercato e CIVILTÀ DELL’ACQUA Il Comune di Vigonovo ha ricevuto il Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua “RENZO FRANZIN 2009” per aver aderito alla campagna di Veritas spa “ANCH’IO BEVO L’ACQUA DEL SINDACO” le feste religiose, perché allora gli abitanti della parte sinistra del Brenta venivano quasi tutti a piedi (pochi in bicicletta) perché in tal modo accorciavano il percorso per la piazza principale. Con l’andare del tempo la fontana della piazza incominciò a dare segni di stanchezza. L’abbondante gettito l’acqua diminuì sempre più fino a cessare del tutto. Il progresso intanto avanzava distruggendo tutto con asfalti, cemento, acquedotti, telefoni e altre diavolerie. I fossati del “Carobo” si seccarono e il pesce sparì. La strada è stata allargata e asfaltata e lungo il suo percorso sono sorte innumerevoli costruzioni. Ora neanche l’acqua piovana trova più sfogo e allaga le abitazioni. Anche il “Carobo” ha cambiato nome. Ora si chiama via Cavour… Il tutto lasciando un triste rimpianto in quelli che hanno visto smarrire la semplicità, il rispetto verso tutto e tutti, al punto di dover dire che “si stava meglio quando si stava peggio”. Povero mondo! 32 Cinquantenni in festa VITA SOCIALE CORALE DI SANTA MARIA ASSUNTA 38 anni di attività Concerto di Natale, domenica 20 dicembre alle ore 18.30 nella chiesa arcipretale. La Corale S. Maria Assunta è una delle belle realtà del nostro paese caratterizzato, del resto, da un associazionismo che sappiamo essere molto attivo. Sono 38 gli anni di ininterrotta attività. Anni di impegno costante da parte di tanti e tanti coristi che ne hanno fatto parte, grazie alla loro passione per la musica corale, strumento di aggregazione e amicizia. Attività in parrocchia e in tante parti d’Italia con progetti anche all’estero dopo l’entusiasmante esperienza di Vienna nell’ormai lontano 2003. La sua caratteristica è quella di esprimere sì musica liturgica nel servizio in chiesa, ma anche musica che esalta il coro in tutti i suoi aspetti: melodico, lirico, drammatico, improntato principalmente al classico, affrontando anche brani di autori moderni che a queste linee si ispirano. Il risultato è stato sempre apprezzato ovunque e di questo tutti i componenti ne sono riconoscenti. Vale su tutti l’ormai affermato appuntamento con il paese nel tradizionale concerto di Natale; un concerto molto partecipato e sentito che vede la presenza di tanti vigonovesi e anche di estimatori “foresti”. Per non parlare di altri eventi importanti che ultimamente hanno emozionato tutto il coro e i suoi sostenitori che solitamente lo seguono: S. Giusto a Trieste, S. Francesco a Treviso, duomo di Orvieto, Basilica dei Frari a Venezia davanti al celebre dipinto dell’Assunta del Tiziano. Anche quest’anno la Corale SMA dà appuntamento alla 15ma edizione del concerto di Natale, domenica 20 dicembre alle ore 18.30 nella chiesa arcipretale. Per il futuro? Intanto formare nuovi coristi a garanzia della vita del coro. Soprattutto voci maschili giovani o anche meno giovani, se però con qualche esperienza di canto corale. Anche voci femminili in età adolescenziale o poco dopo per meglio curarne la formazione. Porte aperte quindi. Chi vuole informazioni o meglio, aderire, si segnali in parrocchia o a chiunque del coro. Scuola al lunedì e/o venerdì secondo calendario. Il resto verrà da sé, come ripete spesso il direttore Gianni Bugno, coadiuvato dagli organisti Marco Maniero e Gianluca Zanon. Il Presidente è Don Lino Girardi. Suo delegato, Mauro Gobbi. www.asac.cori.it@smassuntavigonovo COMMEMORAZIONE DELLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE Alla cerimonia presenti le classi terze della scuola media "A. De Gasperi" Lunedì 2 novembre 2009 si è svolta la commemorazione della fine della Prima Guerra Mondiale. Dopo la Santa Messa con il ricordo religioso dei Caduti in Guerra, il corteo preceduto dalla Banda Musicale "Supersonic Band" di Tombelle si è spostato presso il Monumento ai Caduti nel Parco della Rimembranza per la cerimonia civile e la deposizione delle corone di alloro. Alcune letture con letture sul tema e a commento a cura delle classi terze della scuola media "A. De Gasperi" hanno preceduto il saluto del Sindaco. Una corona di allora è stata deposta anche presso il marmo ai caduti presso il Centro Parrocchiale. 33 IL PERSONAGGIO ULDERICO (CLAUDIO) CHELLIN Il pittore naif di Vigonovo Claudio Chellin non ha mai frequentato scuole d’arte o di disegno. Nessun maestro per lui, nessun riferimento ad artisti o pittori famosi, ma solo una improvvisa voglia di fissare su tela tutto ciò che per lui rappresenta l’arte vista attraverso i propri occhi. Incominciò così, oltre 30 anni fa, il suo percorso artistico di pittore naif. Prima i suoi soggetti furono gli angoli del proprio paese, Vigonovo, poi le ville venete, la campagna, i fiori, i volti. I suoi quadri possono piacere e anche no. Molte volte le sue tinte sono strane, i colori irreali, gli scorci un po’ bislacchi e stravaganti. Perché non è forse lui strano, a volte irreale, bislacco e stravagante? La critica Gabriella Niero scrive che “Chellin unisce l’impianto razionale della forma all’idea sentimentale del colore stemperato, mentre la sua realtà pittorica diventa un mondo sognante, una fiaba ad occhi aperti, una dimensione lontana dai ritmi frenetici contemporanei”. Il critico Piero Piazza, parlando della passione di Chellin per le ville venete, fa presente che “il pittore sceglie le sue opere pittoriche restituendole in una sensibilità moderna e romantica, immerse in atmosfere incantate che esprimono l’adesione poetica dell’artista alla natura”. SCARPETTA D’ORO 2009 13° premio internazionale di illustrazione per l’infanzia Comune di Vigonovo e Politecnico Calzaturiero Acrib Lunedì 14 dicembre 2009, alle ore 10.30, inaugurazione della mostra di Biagio Forgione. Saranno presenti l’autore e le classi quinte delle tre scuole elementari di Vigonovo, Galta e Tombelle. Ospite d’onore della cerimonia l’illustratrice Luisa Gialma.* Sala Polivalente Comunale di Vigonovo. La mostra sarà aperta dal 14 al 24 dicembre 2009 con il seguente orario: da lunedì a sabato 9.30 - 12.30 lunedì e giovedì 15.00 - 17.00 34 * Luisa Gialma, vigonovese, è stata segnalata per la migliore opera sperimentale al concorso internazionale di illustrazione per l'infanzia Scarpetta d'Oro. Invitiamo tutti i Bambini dai 6 agli 11 anni a partecipare alle attività che si terranno presso la Sala Polivalente del Municipio di Vigonovo nei giorni di: Lunedì 28 dicembre dalle ore 15.00 alle 18.00 LABORATORIO “RIVIVIAMO LA PREISTORIA” Realizzazione di graffiti su tavoletta d’argilla Martedì 29 dicembre dalle ore 9.00 alle 12.00 LABORATORIO “...TRA GLI EGIZI...” Realizzazione di geroglifici su papiro Mercoledì 30 dicembre dalle ore 15.00 alle 18.00 LABORATORIO “...CAVALCHIAMO IL MEDIOEVO...” Realizzazione della corona di Ginevra e la spada di Re Artù INGRESSO LIBERO E GRATUITO Per una migliore organizzazione delle attività di laboratorio è consigliabile effettuare l’iscrizione del proprio figlio/a entro il 24 dicembre 2009 presso la Biblioteca Civica di Vigonovo. Per informazioni tel. 049.9834931 GRUPPI CONSILIARI ELETTROSOTTO! Lo scorso 21 luglio la Regione Veneto ha approvato il passaggio aereo dell’elettrodotto di 380000 Volts nel tratto Dolo-Camin voluto dalla società elettrica Terna. Nonostante tutte le osservazioni dei Cittadini e delle Associazioni che l’Amministrazione di Vigonovo ha raccolto e presentato alla Regione, di fatto non siamo stati ascoltati e nemmeno presi in considerazione. Se si considerano le migliaia di firme raccolte in Paese più di un anno fa, è davvero sconcertante constatare come nessuno ci ascolti e si creda di poter fare ciò che si vuole sulla “pelle” degli altri! Cari concittadini, in queste poche righe vi parlo da amministratore per dirvi che, fino a questo punto, l’Amministrazione ha fatto quanto era in suo potere per fermare questo mostro chiamato Elettrodotto. Infatti sono stati incaricati con il Comune di Saonara dei tecnici con lo scopo di valutare la possibilità dell’interramento dei cavi. I risultati di questi studi (disponibili in Municipio e sul sito http://www.comune.vigonovo.ve.it/ alla voce Progetto Elettrodotto) hanno dimostrato che interrare l’elettodotto è possibile e riduce i campi magnetici nelle vicinanze!! Ciò nonostante continueremo a batterci attraverso le vie legali nelle sedi opportune e favoriremo, tutte le forme di partecipazione popolare attiva come abbiamo fatto finora! Vi parlo anche come giovane, che come tanti altri, ha le proprie radici in questo Paese, e che proprio a Vigonovo vuole restare! Come potremo, infatti, spiegare ai nostri figli la presenza di una simile bruttura (mi rifiuto di chiamarla opera) alta 60 metri con 20 fili che penzolano tra un traliccio e l’altro e che divideranno ulteriormente il Paese in due? Abbiamo il dovere di preservare l’integrità del nostro territorio ed il benessere di chi verrà dopo di noi, è un impegno che non possiamo rimandare! Con quale coscienza gli amministratori della REGIONE che noi tutti abbiamo eletto affinché ci rapresentassero e difendessero i nostri diritti, esprimono un parere favorevole all’ elettrodotto aereo soltanto perché interrarlo costa una manciata di milioni di Euro in più? Alla Regione infatti, non costerebbe nulla imporre a Terna l’interramento, dal momento che l’esborso sarebbe a carico della stessa Terna! Noi tutti sappiamo bene che in termini di ricadute sociali e sanitarie saremo costretti a spendere molti più soldi nel futuro! E’ stato dimostrato in numerosissimi studi internazionali come i campi magnetici degli elettrodotti possano potenzialmente indurre nell’uomo forme tumorali come le leucemie! (art. 32 Costituzione, Principio di Precauzione UE, studio NIEHS USA) La nostra salute non ha prezzo e non è merce di scambio! Come Capogruppo di Maggioranza scrivo in copia al Presidente Galan, alla Giunta e al Consiglio Regionale del Veneto affiché sappiano cosa sta succedendo a Vigonovo e si ravvedano. Vi segnalo inoltre la presenza di un gruppo dal nome “ELETTROSOTTO” all’interno del social network Facebook, per sensibilizzare quante più persone alla nostra causa. Voglio concludere con una frase che mi ha colpito perché spero vi aiuti a riflettere e a trovare la determinazione per portare avanti con forza questa battaglia per il futuro del Paese: “il mondo non lo ereditiamo da chi ci precede, ma ci viene prestato da chi ci viene dopo ” Luca Ceccato per “Libertà e Democrazia per Vigonovo” il Capogruppo di Maggioranza INTERPELLANZE CONSILIARI Presentate il 30 settembre 2009 In occasione delle abbondanti precipitazioni dello scorso settembre, in Paese si sono verificati allagamenti in numerose zone del centro e delle frazioni. Alcune di queste sono note, altre, come ad esempio via Leopardi, via Foscolo e via Pirandello sono state una sorpresa negativa. Si chiede al Sindaco di relazionare in modo esaustivo sul problema. Sabato 12 settembre un gruppo di genitori dei bambini che frequentano il Nido “Alba di Vita” sono venuti a manifestarLe il loro disappunto sugli aumenti che verranno a trovarsi da pagare, in relazione alla fornitura dei pasti, aumenti che costituiscono il 20% della retta, quantificati in 80 Euro mensili. In quella circostanza Ella ha assunto l’impegno di dare una risposta entro breve. Si chiede di darne conto al Consiglio Comunale. Questo Gruppo Consiliare ha presentato già due interrogazioni sull’operato della Pro Loco in relazione alla festa della birra, alias Vigorock dello scorso anno, non ricevendo, peraltro, dalla Pro Loco stessa risposte precise sugli introiti, e trovandosi ancora in attesa di esaustive ed esaurienti risposte alla 2^ interrogazione. 35 GRUPPI CONSILIARI Analoga richiesta rivolgiamo quest’oggi con riferimento alla Festa di quest’anno. In estrema sintesi si desidera conoscere quanto la Pro Loco abbia incassato con la festa del 2008 e quella del 2009, detratte le spese. Desideriamo inoltre sapere se tutte le persone che prestano servizio durante le feste lo fanno ad esclusivo titolo di volontariato o se invece vengono almeno rimborsate le spese, o se, ancora, qualcuno riceve un compenso. Si desidera inoltre conoscere la quantità di birra somministrata e il prezzo di vendita al pubblico e il numero dei partecipanti nelle diverse serate. Maristella Carletti Capogruppo Consiliare P.S.E. IL TERRITORIO DI VIGONOVO 36 È proprio una vicenda triste quella che attraversa Vigonovo e la Riviera: è la storia di un’autostrada e di un elettrodotto aereo di proporzioni colossali che ci rovineranno. La Regione, governata da Pdl e Lega, ha approvato, per volontà dell’assessore Chisso e prendendo a pretesto il PRUSST della Riviera (un piano che doveva servire a riqualificare l’area), l’inserimento di un’autostrada a pagamento sulla sponda dell’idrovia più vicina al paese e a ridosso di importanti insediamenti abitativi. A tal proposito è bene precisare che il PRUSST non prevedeva nessuna autostrada o camionabile, come ben dimostrato all’interno del PRG allora approvato, ma collegamenti di servizio fra i paesi rivieraschi per allontanare il traffico dai centri abitati, tra cui quello di Vigonovo sempre più assediato dal traffico veicolare. D’altro canto, chi pensa che la cosa fosse prevista già 10 anni fa, deve sapere invece che all’epoca non esisteva nemmeno il project financing, invenzione successiva, vero presupposto su cui regge tutta l’operazione, senza il quale non sarebbe venuta in mente a nessuno la camionabile, ma che adesso viene bene per collegare la Romea ed, eventualmente, Veneto City. In tutti questi mesi Autostrade e Regione hanno fatto credere a sindaci e popolazioni che il tutto stava in Legge Obiettivo, una procedura che non ammette discussione con chicchessia. C’è voluto l’impegno del PD e dei Comitati per appurare che questo non era vero, che era solo una colossale forzatura, che l’opera non sta in nessuna legge obiettivo statale e che tutto si può ridiscutere. La gran fretta è evidentemente dettata dalle necessità della Società Autostrade PD-VE e dal fatto che se va in porto la nuova Romea, collegandola a Roncoduro, la si collega anche alla “camionabile”. Si capisce che la Regione ha progetti non condivisi col territorio, che fa conoscere poco alla volta, e che si rivelano devastanti, soprattutto per Vigonovo e la debolezza dell’amministrazione Galenda (che è d’area Pdl come Chisso, e che nel 2002 ha approvato il progetto, salvo poi rendersi conto che era meglio guardare bene quello che firmava) non giova certo ai vigonovesi. Ma purtroppo c’è di più: come noto Terna progetta un grande elettrodotto ad alta tensione da piazzare proprio lungo l’idrovia e, nonostante tutti protestino, la Regione l’ha approvato invece che imporre a Terna, che non ha problemi di bilancio, l’interramento dei cavi, come a suo tempo deliberato su richiesta del PD in Provincia. Noi del Partito Democratico, con convinzione come abbiamo sempre fatto, contrasteremo ogni progetto distruttivo del territorio. È bastato infatti vedere il 16 settembre, quando un nubifragio ha colpito la nostra zona, quanto fragile esso sia, e aver sentito direttamente il Commissario Straordinario all’emergenza idraulica in Consiglio Comunale, di cui noi abbiamo chiesto la convocazione straordinaria sul tema, che la Regione non metterà 1 € per i danni e neanche per migliorare l’ambiente. Dobbiamo anzi, secondo loro e l’inerzia del nostro sindaco, rassegnarci al peggio. Infatti, chi vuole la camionabile vuole che il CIPE la approvi nonostante la palese violazione del sistema idraulico. Inoltre, nel “Piano casa” della Regione Veneto, che a parole dovrebbe servire a dare soddisfazione alle esigenze delle famiglie, ma che permetterà una lievitazione indiscriminata di svariate tipologie di edificato, la Regione non tiene conto del principio di “invarianza idraulica”, voluto dai Consorzi di Bonifica contro gli allagamenti, principio secondo il quale ogni volta che si costruisce si dovrebbe dimostrare che il territorio non soffre, ma è parimenti in grado di smaltire l’acqua. Alle prossime elezioni è meglio pensarci bene. Moressa Rossano Capogruppo Consiliare P.D.