E
EDIZIONILEON
E
PERIODICO COMUNALE DI ATTUALITÀ PER L’ASCOLTO
E L’INFORMAZIONE DEL CITTADINO
VIGONOVO
il Dialogo n. 21
il DialoGo
Anno 2 n. 2 /2009
Recyclated paper 100%
Periodico settimanale di informazione locale
dicembre 2009
REDAZIONALE
Tutti i vigonovesi contro TERNA e finalmente tutti uniti per un unico scopo.
Amministrazione Comunale, partiti politici, gruppi, associazioni e cittadini sono
accomunati più che mai contro la realizzazione della linea aerea da 380.000 volts
lungo l’Idrovia Padova-Venezia. Se ne chiede almeno l’interramento.
“Per la sua collocazione geografica, la parte della pianura veneta compresa tra la
Laguna Veneta e i Colli Euganei sarà sempre più esposta a forti eventi climatici,
molto simili a quelli tropicali”.
A dirlo sono gli esperti meteo del Veneto. Il bello della faccenda è che il territorio del
Comune di Vigonovo si trova proprio nel cuore di tale area, tecnicamente “nell’occhio
del ciclone”! Ce ne eravamo già accorti da qualche anno e ne abbiamo avuto la
conferma lo scorso 16 settembre con gli allagamenti in mezzo paese.
Il Direttore Responsabile
Vittorino Compagno
ULTIMA
ORA
L’Amministrazione
Comunale e la
Redazione de
ELEZIONI CONSORZIO “BACCHIGLIONE”
Nella fascia 1 eletto il candidato di Vigonovo VITTORINO COMPAGNO, primo nella
lista composta da 42 candidati. Le elezioni per il Consorzio “Bacchiglione”
esistono dal 1979. Tra i 39 comuni facenti parte del Consorzio (31 paesi
padovani e 8 paesi veneziani) domenica 6 dicembre 2009 il Comune di Vigonovo
ha stabilito due record: la più alta percentuale di elettori mai riscontrata in un
comune ed il più alto numero di preferenze mai ricevute da un candidato.
Per i prossimi cinque anni VITTORINO COMPAGNO farà pertanto parte del
Direttivo per il Consorzio “Bacchiglione”.
Un sentito grazie a tutti i capofamiglia che lo hanno votato e a quanti, nelle più
svariate forme, hanno appoggiato e pubblicizzato la sua candidatura.
“il Dialogo”
augurano a tutti
i cittadini
Buon Natale e
Felice Anno Nuovo
il Dialogo n. 21
DIRETTORE RESPONSABILE,
redazione e rielaborazione testi
Vittorino Compagno
E
E
EDIZIONILEON
Reg. Trib. Padova N. 2131 del 21/04/08
IMPAGINAZIONE E STAMPA
Grafiche Leone
Via Cazzaghetto, 127/C - int. 1
Dolo Venezia - Località Arino
Tel. 041 411547
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Chiuso in stampa il 4/12/2009
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“Il Dialogo” è consultabile anche nel sito internet del Comune di Vigonovo
www.comune.vigonovo.ve.it
Per trovare spazio nelle pagine di
“Il Dialogo” indirizzare a:
Posta tradizionale:
Notiziario Comunale “Il Dialogo”
Municipio Area Socio Culturale
Via Veneto, 2 - 30030 Vigonovo (VE)
Posta elettronica:
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ANAGRAFICA COMUNALE
Al 28 febbraio 2009 la popolazione di
Vigonovo era a quota 9.777.
Al 31 agosto 2009 è stata raggiunta
quota 9.854, con un aumento medio
mensile di 13 abitanti.
Curiosità: il 1911 deve proprio essere
l’anno della “classe di ferro”. Sono
infatti 7 le persone viventi (6 donne e
1 uomo) in corsa verso il secolo di vita!
Redazione:
[email protected]
“Il Dialogo” viene distribuito gratuitamente
a tutte le famiglie del Comune.
La presente edizione
viene stampata in 4000 copie.
Per la pubblicità in questo giornale
contattare il 339 3748773
Copertina di Mauro Pinton
01
LA PAROLA AL SINDACO
EDITORIALE
UNA COSCIENZA COMUNALE POSITIVA, RISORSA PRATICA PER IL FUTURO
In un momento di minore disponibilità di risorse, ci si chiede come faranno gli enti locali a garantire
l’attuale livello di servizi. A mio avviso, questo potrà avvenire se cittadini e amministrazioni
riconoscono che le problematiche della nostra società possono essere risolte solamente nella
collaborazione, secondo un concetto nuovo di alleanza tra cittadini e pubblica amministrazione.
Cito alcuni episodi che possono essere presi come spunto per una riflessione.
Un mattino di circa un mese fa il consigliere comunale Vania Bruno, mentre stava aspettando
dietro al municipio l’assistente sociale per recarsi ad un convegno sull’inserimento lavorativo, ha
preso in mano una scopa e, assieme al suo collaboratore degli impianti sportivi ha spazzato la
parte asfaltata del piazzale, senza nessuno glielo avesse chiesto. L’anno scorso una mamma ha
dipinto gratuitamente la parete della nuova mensa della scuola elementare di Tombelle. Un signore
in pensione del quartiere “Baita” tiene ordinata e pulita dalle erbacce la scala di legno di accesso
alla sommità arginale senza percepire alcun compenso. Un cittadino di Vigonovo per l’intero
pomeriggio del 16 settembre ha spontaneamente guidato il suo trattore per aiutare le famiglie in
difficoltà a causa degli allagamenti. Quest’estate un cittadino di Galta ha accettato di riverniciare
l’arredo urbano fuori dalla sua abitazione.
Questi sono alcuni dei tanti esempi di comportamenti personali, individuali e comunitari, presenti
nel nostro Comune che esprimono un senso “positivo” di appartenenza al territorio e ad una
comunità naturale. La coscienza positiva è parte di quelle libertà e di quei valori che, in via di fatto,
dimostrano un’unità morale e una ragione di coraggio e speranza per il futuro della nostra società.
Un Comune, infatti, non è solo un erogatore di servizi, ma è un organismo vitale formato da
istituzioni, società, iniziative, che sono in tutto o in parte indipendenti dall’amministrazione
comunale. E’ la forza degli abitanti, di uno spirito pratico, che esprime il senso di unità del paese
formato da individui che, all’occorrenza, rendono disponibili le proprie risorse per affrontare
insieme con l’amministrazione, in un rapporto di alleanza, i problemi di interesse generale.
La Costituzione italiana chiama questa possibilità di fare del cittadino “sussidiarietà orizzontale”,
ritenendola autonoma e non bisognosa di permesso da parte delle autorità, ma semmai da favorire.
Sono linee di fondo per una gerarchia dei valori essenziali, rivolta soprattutto ai giovani ma non
solo, necessaria per costruire una vita migliore per sé e per gli altri.
In tempi di crisi fiscale ed economica, è il “capitale sociale” che ci darà dignità e ci farà resistere
e superare le difficoltà. Ieri come oggi, parafrasando una battuta di Vittorio Bachelet, giurista
ucciso dalle Brigate Rosse, se manca la luce, invece di prendersela con l’Enel, è meglio accendere
un fiammifero.
Il Sindaco
Leonardo Galenda
VOLTI NUOVI IN CONSIGLIO COMUNALE
Il Partito Democratico sostituisce due consiglieri
02
Dopo il cambio di nome del gruppo consiliare di
minoranza (da “L’Unione Vigonovo” a “Partito
Democratico”), cambio di guardia anche tra i
consiglieri.
Il consigliere Fabio Galenda ha sostituito il
dimissionario Gino Ferraresso, mentre il
consigliere Massimo Grella ha preso il posto della
dimissionaria Nicoletta Panizzolo.
BILANCIO
COMUNALE
MA QUANTO MI COSTA?
Le spese di gestione degli edifici scolastici comunali
Il patrimonio immobiliare comunale destinato alla pubblica istruzione è costituito da tre scuole
elementari, una media, tre palestre e la Direzione Didattica dei Comuni di Vigonovo e Fossò, per
un totale di circa 7.000 mq. di edifici da gestire e manutentare. Durante l’anno 2008 le spese
sostenute dal Comune per l’erogazione dei vari servizi quali riscaldamento, energia elettrica e
altre utenze sono così riassunte:
TELEFONIA
ENERGIA ELETTRICA
GESTIONE CALORE
ACQUA
MANUTENZ. VARIE
TOTALE ANNUALE
€ 4.500
€ 12.600
€ 85.000
€ 5.000
€ 50.500
€ 157.600
Occorre precisare che le spese per il servizio di Gestione Calore sono comprensive del combustibile
e delle manutenzioni ordinaria/straordinaria agli impianti di riscaldamento, mentre alla voce
“Manutenzioni varie” sono comprese tutte le manutenzioni destinate agli edifici scolastici per
l’istruzione primaria e secondaria che vanno dalla sostituzione di rubinetterie varie, alla riparazione
di perdite, alla tinteggiatura e sistemazione interna della scuola elementare di Galta (parte
vecchia) per l’allestimento di un’ulteriore aula. Le spese sopraelencate si possono comunque
definire come “normale gestione” del nostro patrimonio scolastico, le quali forniscono
sommariamente il quadro di spesa annuale che mediamente viene destinato alla gestione degli
immobili destinati all’istruzione dell’obbligo degli scolari vigonovesi.
Chiunque desideri maggiori ragguagli può scrivere a [email protected].
SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
Più posti per le famiglie, aiuti comunali stabili, contributi regionali e progetto famiglie numerose.
Nel Comune di Vigonovo sono attive 3 strutture per l’infanzia: Alba di Vita di Vigonovo (24 posti),
Primi Incontri di Galta(12 posti), La Valle Incantata di Tombelle (32 posti). Negli ultimi anni
l’Amministrazione Comunale ha promosso l’incremento dei posti, il miglioramento qualitativo e
l’equilibrio territoriale della rete dei servizi per la prima infanzia (0-3 anni), attraverso l’apertura di
almeno una struttura per capoluogo e frazioni. Nel 2008 18 bambini frequentavano i centri infanzia,
nel 2010 saranno 74, con un aumento del 411%, pari a circa il 21% dei bambini di età compresa
tra 1 e 3 anni. L’obiettivo di crescita raccomandato dall’Unione Europea è il 33%. L’aumento dei posti
disponibili è stato ottenuto grazie all’utilizzo di spazi convenzionati (Alba di Vita), accordi di
riqualificazione urbana (La Valle Incantata), e la promozione sociale (Primi Incontri). L’Opera Pia
Legato Alpi, anche grazie ad un finanziamento regionale in c/capitale di 125.998,24 €, realizzerà nel
2010 un ampliamento del nido ‘Alba di Vita’ per 16 nuovi posti. Sotto il profilo dei contributi comunali,
iniziati nel 2007 il loro importo è stabile.
Bilancio Comunale
2007 2008
2009
2010 (previsto)
Contributi c/gestione Servizi Prima Infanzia (Euro) 14.000 14.000 17.000 14.000
Fino ad ora i contributi comunali hanno finanziato la voce pasti del primo centro infanzia di
Vigonovo, per un importo medio annuale di circa 960 Euro/bambino. Dal 2010 il superamento della
fase di avvio e la stabilizzazione della predetta struttura, nonchè la futura erogazione di contributi
regionali in c/gestione, prevista per importi analoghi, determinerà l’utilizzo di parte dei fondi per
le altre realtà comunali, con la finalità di assicurare la diversificazione geografica, equilibrare e
consolidare la rete dei servizi per la prima infanzia a disposizione delle famiglie.
In aggiunta, nel corso del 2010, il Comune attiverà a favore delle famiglie numerose il progetto
“Investire sui figli, investire sul futuro”, finanziato dalla Regione del Veneto. L’iniziativa intende
favorire le funzioni svolte dalla famiglia, fondamentali per la promozione del benessere della
persona e della comunità, con un atteggiamento di promozione e rispetto della sussidiarietà locale,
cercando di migliorarne lo sviluppo nell’assetto sociale del paese. L’obiettivo specifico del progetto
è abbattere i costi di acquisizione di beni e servizi per le famiglie numerose con tre o più figli.
03
ASS. VALIDIO ZINATO
SPORT E
PUBBLICA ISTRUZIONE
DOPOSCUOLA A TOMBELLE
La Valle Incantata
Si chiama “Dopo la scuola” il progetto di doposcuola ideato da
“La Valle Incantata” a Tombelle di Vigonovo per l’anno scolastico
2009/2010 e rivolto a tutte le famiglie dei bambini della scuola
primaria, quindi anche di Vigonovo e Galta. L’idea nasce dalla
necessità di rispondere ad alcuni bisogni emersi dal territorio,
quali: il bisogno di accudimento per i figli di genitori lavoratori
e il bisogno di riscoprire i compiti come momento di crescita, di
aggregazione e socializzazione equilibrata e gioiosa.
Il progetto offre :
• un sostegno alle famiglie per accudire i figli oltre l’orario
scolastico con attività ludiche e di laboratorio;
• un servizio di avviamento ai compiti scolastici giornalieri;
• la presenza di personale educativo qualificato.
L’attività è articolata con diversi orari e con diversi costi a
seconda delle esigenze della famiglia. Il servizio viene gestito da
una équipe composta da una coordinatrice responsabile e da
due educatori operanti nelle classi, tutti in possesso di adeguato
titolo di studio.
Per informazioni: rivolgersi direttamente a “La Valle Incantata”
– via dei Tigli, 9 - Tombelle o telefonare alle referenti: Oriana
(cell.348 8424122) e Lorenza (cell.333 3048600) dal lunedi al
venerdi dalle ore 14.00.
ACCORDO CON LA SCUOLA MATERNA DI
PALUELLO PER ACCOGLIENZA BAMBINI DI
GALTA
04
A seguito dei raggiunti limiti di capienza della
scuola dell’infanzia “Madonna delle Rose” di
Galta e in presenza di genitori che non hanno
trovato posto per i loro bambini, la Parrocchia
di Galta, in collaborazione con il Comune di
Vigonovo, si è attivata per giungere ad un
accordo con la scuola dell’infanzia “F.
Bertoncello” di Paluello di Stra, disponibile ad
ospitare i bambini provenienti da Vigonovo, in
particolare dalla frazione di Galta. La scuola si
è impegnata a curare i progetti educativi in
continuità con la scuola primaria di Galta,
mentre il Comune ha assunto un impegno
economico per coprire la differenza tra la retta
praticata a Paluello e quella che le famiglie
avrebbero pagato se avessero trovato posto a
Galta. Infine, il Comune ha affrontato anche la
questione del trasporto dei bimbi a Paluello:
grazie alla disponibilità e buona volontà dei
genitori coinvolti, il trasporto è autogestito
dalle famiglie. Queste, grazie a un contributo
che il Comune di Vigonovo darà alla scuola,
avranno diritto ad uno sconto sulla retta
mensile a loro carico.
AGEVOLAZIONI PER I BUONI MENSA
Il buono mensa per la refezione scolastica è
stato aumentato a euro 3,80 (rispetto ai
precedenti 3,50) a seguito del nuovo
affidamento per l’a.s. 2009/2010 del servizio
alla ditta Sodexo. L’Amministrazione Comunale
di Vigonovo ha disposto però anche una serie di
agevolazioni rivolte alle famiglie con redditi
non elevati e con più figli frequentanti la
scuola dell’obbligo a Vigonovo. Il limite di ISEE
(Indicatore della Situazione Economica
Equivalente) è fissato in settemila euro, al di
sotto dei quali è possibile avere agevolazioni
già dal primo figlio. Le agevolazioni partono
invece dal secondo figlio per chi ha un ISEE
superiore. Le agevolazioni consistono in
blocchetti di buoni gratuiti (uno o tre, a
seconda del reddito e del numero di figli) e
arrivano fino alla gratuità del servizio per i figli
dal terzo e successivi di famiglie con ISEE
inferiore a 7.000,00 euro.
Il Comune di Vigonovo, tenendo conto della
necessità di non gravare eccessivamente sul
bilancio comunale, ha voluto sostenere le
famiglie con redditi non elevati e con più figli
in età scolare.
SPORT E
PUBBLICA ISTRUZIONE
ATTIVITÀ SPORTIVE
Spazi sportivi e palestre affollati
Con l’anno scolastico 2009/2010 è ripartita
anche la stagione sportiva. A Vigonovo le
attività sportive presenti sono numerose e
molto seguite dai cittadini.
Negli impianti sportivi comunali viene svolta
l’attività di calcio e, da qualche anno, grazie
all’interessamento di un gruppo di genitori,
anche il minirugby.
Nelle palestre comunali delle scuole vengono
svolte attività per minori: pallavolo, ginnastica
artistica, kick boxing, minibasket.
Non mancano le attività anche per adulti:
ginnastica di mantenimento, kick boxing, yoga.
Le attività sono realizzate negli spazi comunali
ma sono gestite dalle numerose associazioni
sportive presenti e attive sul territorio. Grazie a
loro è possibile usufruire di un’ampia offerta
di discipline per avviare i giovani alla pratica
sportiva che, al di là degli indubbi vantaggi
per la salute, ha sempre più un valore
socializzante sia per i giovani che per gli adulti.
PROGETTI NELLA SCUOLA
Psicomotricità e Doposcuola
Il Comune di Vigonovo sostiene anche per l’anno
scolastico 2009/2010 i progetti avviati ormai
da anni nella scuola primaria e secondaria.
Nella scuola primaria prosegue il progetto di
psicomotricità rivolto alle classi prime e
seconde e condotto da operatori qualificati. Alla
scuola media prosegue invece il progetto Tris-IL
Tuo Doposcuola, per il sostegno scolastico dei
ragazzi segnalati dai docenti.
CONTRIBUTI REGIONALI PER SPESE
SCOLASTICHE
Presentate 160 domande
Anche per l’anno scolastico 2009/2010 la
Regione del Veneto ha emanato i bandi per il
Buono Borsa di Studio, il Buono Libri e il Buono
trasporto. Sono numerose le famiglie che
possono accedere a queste forme di sostegno
per il diritto allo studio. Il Comune di Vigonovo
ha svolto l’istruttoria per le domande di Buono
Borsa di Studio e per il Buono Libri e ha dato
assistenza per la compilazione della domanda
per il Buono Trasporto.
SCUOLE MEDIE DI VIGONOVO, FOSSÒ, STRA E FIESSO
Presentazione del Dirigente Scolastico Prof. Gabriele Negrato
Mi chiamo Gabriele Negrato e dall’anno scolastico 2008/2009 dirigo la scuola secondaria di primo
grado “Galileo Galilei” di Fossò con sedi anche a Vigonovo, Stra e Fiesso d’Artico. La presenza di
docenti preparati e disponibili, presenti nella scuola che attualmente dirigo, ha dato l’opportunità di
fornire agli alunni progetti qualificanti atti a promuovere una formazione armonica ed integrale della
persona vista quale futuro cittadino capace di partecipare e di appartenere alla vita della comunità
sociale in cui vive.
La scuola, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali locali, offre attività finalizzate a:
IMPARARE A CONOSCERE - IMPARARE A FARE - IMPARARE A ESSERE - IMPARARE A STARE CON GLI ALTRI
La progettualità della nostra scuola persegue i seguenti ambiti operativi:
potenziamento delle abilità di base e prevenzione delle difficoltà di apprendimento
valorizzazione dei linguaggi espressivi (musica, teatro, corporeità)
valorizzazione del territorio locale (attività con gli anziani del territorio- iniziative culturali in
collaborazione con gli enti locali)
prevenzione del disagio e promozione dei corretti stili di vita (incontri e dibattiti sulla prevenzione
del fumo, uso stupefacenti, corretta alimentazione etc)
supporto all’integrazione di alunni diversamente abili o con cittadinanza non italiana
conoscenza dei percorsi formativi futuri (orientamento scolastico)
potenziamento delle lingue straniere (lettorato di madre lingua francese e inglese)
collaborazione con genitori e comitati per fornire un servizio preciso - puntuale e funzionale
creazione di un sito della scuola dove alunni, docenti, genitori possano collaborare e trovare tutte
le indicazione sul funzionamento, le attività e le proposte che vengono svolte all’interno
dell’istituto.
Tutto questo mi ha fatto scegliere la direzione di questo istituto perché ho ritenuto che l’educazione
sia al centro della formazione di ciascuno ed in ogni età della vita occorra stimolare l’individuo al
05
meglio per straformare le potenzialità di ognuno in vere e proprie “competenze”.
ASS. CESARE ZANIN
SERVIZI SOCIALI
ED ASSISTENZA
SERVIZIO CIVILE
Un grazie ai volontari uscenti
Hanno terminato ormai ad ottobre la loro
esperienza di servizio civile e
l’Amministrazione Comunale desidera
porgere un caloroso ringraziamento a
Andrea, Alberto, Lara, Silvia, Anna, Laura e
Giulia per il loro servizio svolto con
correttezza e maturità. Sono piccoli esempi
di come i nostri giovani se vogliono sanno e
possono dimostrare buona volontà,
altruismo e senso del dovere.
SPORT E BENESSERE
Riparte anche quest’anno il progetto Sport e
Benessere per la terza età, l’attività motoria
in acqua termale che ogni anno riscuote
l’approvazione e il gradimento dei
partecipanti. Anche quest’anno con la
collaborazione del Movimento Veneto Sport e
Solidarietà vengono proposte 16 lezioni
presso le piscine termali di due alberghi di
Montegrotto con personale qualificato.
NUOVI VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE
06
L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di Roma
ha approvato le graduatorie stilate dal Comune
di Vigonovo per i due progetti di servizio civile
nazionale approvati in estate.
Dal 15 novembre hanno preso servizio otto
nuovi volontari, quattro assegnati ai Servizi
Sociali e quattro alla Biblioteca, secondo la
realizzazione delle attività previste dai singoli
progetti. Si tratta della quinta annualità di
gestione di progetti si SCN per il Comune di
Vigonovo che ha avuto, finora, 9 progetti
approvati. I volontari dovranno frequentare
appositi corsi di formazione in aula e in
affiancamento agli operatori comunali, per
poter contribuire in modo attivo alla vita del
loro paese e per crescere, culturalmente e
professionalmente. Il Servizio Civile è infatti
uno strumento di cittadinanza attiva, di
sensibilizzazione alla cultura della solidarietà.
A Matteo, Veronica, Erika e Serena (Biblioteca)
e a Michele, Andrea, Sara e Marco (Servizi
Sociali) un caldo benvenuto e i nostri migliori
auguri di buon lavoro.
CENTRO SOLIDALE DI
RACCOLTA VESTIARIO PER
BAMBINI
Quello che ai tuoi figli non va
più bene puo’ andar bene ad
altri bambini. Grazie alla
collaborazione di un gruppo di
volontarie viene attivato un
centro di raccolta capi di
abbigliamento usati per
bambini da destinare a famiglie
in situazioni di disagio.
A partire dal mese di novembre
2009 puoi consegnare i tuoi
capi in buono stato e puliti
OGNI GIOVEDI POMERIGGIO
DALLE 15.00 ALLE 17.00
presso le ex-scuole elementari
di Vigonovo in Via Dante 17.
Si accettano anche pacchi di
pannolini, latte in polvere,
omogeneizzati e materiale di
puericultura
Per informazioni 049.9834931
CORSI DI ITALIANO PER ADULTI
E STRANIERI
L’integrazione del cittadino straniero e una
convivenza con i cittadini italiani in un clima di
armonia e collaborazione passa attraverso la
scuola.
Da un lato ripartono i corsi di italiano per adulti
stranieri, tutti i giovedì mattina c/o la saletta
Europa di fronte la biblioteca e dall’altra è
stata rinnovata la convenzione con la Provincia
di Venezia per la mediazione linguisticoculturale nella scuola dell’obbligo.
Servizi ed opportunità che garantiscono a tutti
i cittadini senza alcuna distinzione di
comprendere diritti e doveri. La scuola si
configura dunque sempre più non solo come
luogo ma come strumento di integrazione,
favorendo l’inserimento nel tessuto sociale dei
genitori oltre che dei figli chiamati a
partecipare e collaborare. L’obiettivo di questi
progetti è quello di rimuovere gli ostacoli per
l’apprendimento e tra questi sicuramente le
barriere culturali.
SERVIZI SOCIALI
ED ASSISTENZA
LABORATORIO TEATRALE PER ANZIANI
LUNEDI INSIEME
È partito anche quest’anno il Laboratorio Teatrale per Anziani
condotto dalla sig.ra Milena Magnabosco, in collaborazione con
l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Servizi alle Famiglie, Socialità
e Sport. Il gruppo, nato nel 2008, mira a realizzare una
rappresentazione teatrale pubblica per la fine della stagione.
E’ ripartito dopo la pausa estiva
il 5 ottobre lo spazio “LUNEDI’
INSIEME” centro diurno per
anziani parzialmente o non
autosufficienti.
Ogni lunedì 10/12 anziani
vengono accompagnati c/o il
centro anziani con il pulmino
attrezzato al trasporto di
persone in carrozzina. Personale
qualificato quale educatore e
addetto all’assistenza con
l’ausilio di volontari che
offrono gratuitamente il loro
tempo sono impegnati nel
garantire agli anziani che
partecipano al progetto
momenti in cui sono impegnati
in laboratori manuali per la
realizzazione di utili ed artistici
oggetti, altri in cui si dedicano
alla lettura, al gioco o alla
conversazione. Grande la
soddisfazione dei partecipanti
durante l’uscita all’orto
Botanico del 22 ottobre 2009.
CURIOSITÀ... LO SAPEVI CHE:
Normalmente, ogni persona ride 15 volte al giorno
La Coca-Cola, originariamente, era verde
Le persone intelligenti hanno più zinco e rame nei capelli
E' impossibile starnutire con gli occhi aperti
L'unico alimento che non si deteriora è il miele
Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per
ogni uomo
Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un
miglio rettilineo ogni 5 per permettere l’atterraggio di aerei in casi
di emergenza o in guerra
Il "Quac, Quac" delle oche non dà eco (non si sa perché)
La formica può sollevare pesi pari a 50 volte quello del suo corpo
e spingere oggetti 30 volte più pesanti di lei
Una pulce può saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza
del suo corpo
Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa,
dopodiché ...muore di fame
GIRAGIOCA A TOMBELLE
Aperto da settembre anche quest’anno a Tombelle il servizio educativo GIRAGIOCA che ha già
incontrato il favore di numerosi bambini e delle loro famiglie. Ogni martedì a Vigonovo presso il
centro anziani. È un servizio molto importante per i bambini dai 6 ai 14 anni in quanto grazie alla
presenza di un educatore, trascorrono un pomeriggio di gioco libero e svago ma anche di attività
di laboratorio e strutturate rivolte all’educazione dei nostri figli.
SPAZIO “IL TRENINO”
In occasione della sagra con l’iniziativa “Coloriamo la giornata” è stato presentato lo spazio “Il
Trenino” e già dai primi martedì di ottobre si è vista grande rispondenza di utenza che incontra le
esigenze di mamme e bambini, di socializzazione e di integrazione nella comunità. Circa 20
bambini con le loro mamme ogni martedì mattina dalle 9.30 alle 11.00 hanno la possibilità, grazie
alla presenza di una persona qualificata, di far giocare i loro bambini e di chiedere consigli in
merito ai processi di sviluppo e di relazione dei loro figli.
SCADENZA CONTRIBUTO AFFITTI E BONUS GAS/ENEL
Nei mesi di gennaio e febbraio 2010 presso gli uffici servizi sociali è possibile presentare domanda
di contributo per le spese per l’affitto sostenute nell’anno 2008. Potranno presentare domanda tutti
coloro che sono titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo registrato anche se nel 2008
erano residenti presso un altro comune e che non superino un determinato reddito che verrà
calcolato in sede di presentazione della domanda.
Dal 15 dicembre 2009 è possibile presentare la domanda per il BONUS GAS con le stesse modalità
di presentazione delle domande per il BONUS Energia elettrica
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ASS. FRANCO DORO
COMMERCIO
E ATTIVITÀ PRODUTTIVE
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
La fine dell’anno 2009 sta per arrivare ed è il momento di tirare le somme e di far programmi per
il prossimo anno. Con orgoglio ricordo l’iniziativa cardine dei programmi di questo Assessorato,
ormai giunta alla terza edizione: “Saperi e Sapori nel Parco” che continua nell’ambito del progetto
riqualificazione economica-produttiva ed agricola e spazia nell’ottica di uno sviluppo agricolo ed
ambientale più attento alla qualità della vita. Questa manifestazione propone una mostra-mercato
del biologico, la rievocazione di vecchi mestieri contadini, dei corsi naturalistici al parco, e dei
momenti di folclore veneto, sempre con ottima partecipazione di operatori e di cittadini. Fra le
altre varie iniziative menziono Il “Progetto al Consumatore” che anche quest’anno è stato
apprezzato e molti hanno portato nelle loro case il volantino comunale col periodo di ferie estive
dei commercianti e l’hanno utilizzato per orientarsi negli acquisti estivi. L’Assessorato inoltre, nel
mese di febbraio, ha partecipato ed è stato selezionato al concorso di Rimini con il progetto di
comunicazione “Le professioni sanitarie di Vigonovo”. Si sono intrapresi incontri con i
commercianti e gli agricoltori per concordare eventi e manifestazioni soprattutto quelle relative
all’ambito di “Natale in Piazza 2009”. Ricordo che Giovedì 10 dicembre 2009 alle ore 21.00 presso
la sala convegni di Vigonovo nell’ambito delle iniziative di “Inverno Veneziano 2009/2010” sarà
effettuata una degustazione di vini in collaborazione con alcune associazioni di sommeliers.
Per il prossimo saranno confermate le manifestazioni ormai consolidate e realizzati nuovi progetti
con i commercianti e le altre categorie. Vi voglio anticipare che la Regione Veneto ha dato l’avvio
al progetto delle “Ippovie del Brenta e del Piave” il territorio di Vigonovo è interessato dal passaggio
della via equestre che si snoda lungo il fiume Brenta.
L’Assessorato Attività Produttive e l’Amministrazione Comunale ribadiscono l’importanza della
ricaduta in termini di valorizzazione turistica ed economica del territorio interessato e ne sapranno
cogliere le opportunità offerte. Desidero inoltre esprimere la mia personale contrarietà al passaggio
aereo dell’impianto elettrico di alta tensione della “Terna Spa” che andrebbe a compromettere e
stravolgere tutti gli interventi programmati nelle aree circostanti e un danno economico ed
ambientale incalcolabile. Negativo inoltre l’impatto ambientale che provocherebbe a tutto il centro
abitato. Gli organi competenti nazionali e regionali devono considerare che è più opportuno un
interamento dei cavi che sicuramente trova il consenso della popolazione e dei comuni interessati,
che hanno già espresso il loro parere.
Colgo l’occasione di quest’ultima uscita del notiziario per porgere a tutti i miei migliori auguri di
Buon Natale e un proficuo e sereno Anno Nuovo.
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI NATALIZI 2009
08
Domenica 6 dicembre 2009 - Piazza Marconi - dalle 8.00 alle 18.00
“Mostra mercato del Made in Italy” promossa dell’Associazione Ambulanti Veneti.
Giovedì 10 dicembre 2009 - Sala Polivalente Comunale - ore 20.45
Nell’ambito delle iniziative di “Inverno Veneziano” serata di intrattenimento: “in Vino Veritas” Strade di profumi e percorsi di vini per viaggiatori curiosi.
Sabato 19 dicembre - Piazzetta Leonardo da Vinci - dalle 13.30 alle 17.30
Per il secondo anno consecutivo Babbo Natale aspetta i bambini per un giro in carrozza e la
distribuzione di dolci. L’iniziativa, che si svolgerà quest’anno in collaborazione con la Pro Loco e
il beneplacito dell’Amministrazione Comunale, è nata da una idea di Moira e Cristian, titolari della
caffetteria “Le Logge” di Piazzetta Leonardo da Vinci. Babbo Natale accompagnerà i bambini in
un breve giro a cavallo e in carrozza, ma sono in serbo altre sorprese e regali per i più piccoli.
Saranno presenti varie associazioni (anche di bambini disabili) e qualche bancarella di solidarietà.
Giovedì 24 dicembre 2009 - Piazza Marconi - dalle ore 14.30
“Natale in Piazza”. Scambio augurale con cioccolata e vin brulé. Allieterà la festa il gruppo
musicale “Zampognari Veneti”. Babbi Natale itineranti si recheranno nelle frazioni di Galta e
Tombelle con sorprese per i più piccoli.
COMMERCIO
E ATTIVITÀ PRODUTTIVE
COOPERATIVA” BRENTA ARTIGIANI”
In attività la nuova zona artigianale
Il 13 giugno 2009 ha avuto luogo l’inaugurazione dell’area “Brenta
Artigiani” sorta in località Baita. Attualmente circa un terzo delle ditte
consorziate ha già iniziato la propria attività nella zona.
La Cooperativa “Brenta Artigiani” è nata nel 1989 dall’accordo tra un
gruppo di artigiani locali che non trovavano spazi produttivi in altre zone
di Vigonovo. Da allora sono occorsi ben 17 anni per l’iter burocratico e
solo 3 anni per l’urbanizzazione e la realizzazione dei primi edifici. L’area
interessata è di circa 72.000 metri quadrati e, una volta completata,
sarà in grado di ospitare una trentina di piccole aziende artigiane.
Il costo generale dell’urbanizzazione a carico della Cooperativa (acquisto
dei terreni, oneri di urbanizzazione, opere primarie e varie) è stato di
4.618.440 €. Ciascun socio ha poi gestito in proprio le spese per le
relative opere e i singoli lotti. Con la concretizzazione della nuova zona
artigianale si è potuto creare una nuova strada di collegamento tra via
Dante (realizzazione di una rotonda) e via Piovego.
Ciò ha permesso di sgravare altre strade (via Colombo e via Toniolo in
particolare) da un numeroso passaggio di autoveicoli.
Nella nuova zona sono state realizzate varie opere di arredo urbano con
alberature e vaste aree di parcheggio, nuove illuminazioni in zone
limitrofe finora scarsamente illuminate e un percorso ciclo/pedonale
protetto da una palizzata in legno, con cordoli e paracarri protettivi.
Va ricordato che la Cooperativa “Brenta Artigiani” ha donato al Comune
di Vigonovo un capannone in cemento armato precompresso di 435 metri
quadrati, dotato di servizi e spogliatoi.
BABBO NATALE AVIS
Consegna dei regali
al posto dei genitori
Alla vigilia di Natale il
Gruppo Giovani Avis di
Vigonovo consegnerà ai
bambini i regali natalizi
che i genitori avranno
preventivamente
depositato in sede Avis.
Visto il successo delle
due precedenti edizioni,
quest’anno i “Babbi
Natale” saranno ben due,
sempre accompagnati
dai loro aiutanti,
gli “Elfi”.
Per informazioni
rivolgersi alla sede Avis
di Piazza Marconi.
Scuri - Finestre - Porte blindate - Porte interne - Montaggio - Assistenza - Riparazioni
F. LLI PENELLO L. & M. s.n.c.
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Rivenditore Autorizzato
09
ASS. FILIPPO FOGARIN
LAVORI PUBBLICI
PROTEZIONE CIVILE
TRASPORTI
SITO WEB COMUNALE CON I PAGAMENTI ON-LINE
DA GIUGNO PAGAMENTI FACILI PER QUASI TUTTI I SERVIZI COMUNALI
Nell’ottica perseguita in questi anni dall’Amministrazione Comunale Vigonovese di ricerca di un
clima positivo e maturo con i cittadini e gli interlocutori professionali, a partire da giugno 2009 il
sito web comunale si è arricchito di un nuovo e più completo sistema di pagamenti on line.
Fino a ieri il sito comunale consentiva il calcolo e pagamento dell'ICI, ora il servizio si è esteso a
nuove tipologie di pagamento che interessano diversi ambiti: da quello edilizio (es. contributo di
costruzione) a quello sociale (pagamento buoni pasto, scuolabus ecc.), dalla viabilità ai servizi
cimiteriali.
Attraverso una procedura guidata, semplice ed intuitiva, adatta anche ai non esperti, è ora possibile
effettuare i pagamenti al Comune comodamente da casa propria, attraverso un semplice
collegamento ad internet, pagando con carta di credito o prepagata (es. postepay).
In questo modo i cittadini, potendo connettersi quando vogliono, evitano lunghe code in banca o alla
posta e riducono gli spostamenti alla sola consegna presso l'ufficio interessato della ricevuta
stampata che il sistema di pagamento online recapiterà tramite posta elettronica una volta
conclusa l'operazione. L’operazione di pagamento on line non ha costi aggiuntivi.
Un altro passo avanti, dunque, verso una concezione del WEB come offerta di servizi interattivi
(WEB 2.0) e non più solo come canale comunicativo monodirezionale (WEB 1.0).
Dichiarazioni del Sindaco:
Il sito internet è uno strumento di vita democratica ma anche di vita pratica.
L’estensione del sistema dei pagamenti on-line ai molteplici servizi comunali risponde alle piccole
e grandi esigenze quotidiane e professionali. Allo stesso tempo modernizza l’organizzazione
comunale perché inserisce nuovi modi di lavorare.
Il cittadino può effettuare i pagamenti on-line
dal sito internet comunale per i seguenti servizi:
EDILIZIA PRIVATA
• Contributo di costruzione
• Sanzioni amministrative
• Diritti di segreteria
• Diritti tecnici
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SCUOLE ELEMENTARI TOMBELLE PIÙ AMPIE
Nuovo tetto con pannelli fotovoltaici
A meno di un anno dalla verifica di cedimento
del tetto dell’atrio principale delle scuole di
Tombelle sono terminati i lavori di
ristrutturazione. L’intero tetto in calcestruzzo è
stato sostituito da una copertura in legno
lamellare, più caldo e piacevole. Tale
POLIZIA LOCALE
• Multe / contravvenzioni al codice della strada esecuzione ha consentito di installare un
• Concessione temporanea per l'Occupazione di impianto fotovoltaico, realizzato in
Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP)
collaborazione con Acm-Veritas, che permette
una producibilità pari a 9.360 KWh/anno.
SEGRETERIA
Il nuovo tetto è costato 100.000 Euro. E’ stato
• Richiesta di loculi/ossari/tombe di famiglia
• Diritti di Segreteria per la richiesta di tombe necessario porre in essere anche un impianto
antincendio adeguato per un importo di 17.700
/ossari/loculi
Euro e un impianto d’allarme per 3.640 Euro.
SERVIZI SOCIALI/CULTURA
Il piacevole tetto in legno lamellare ben si
• Pasti a domicilio
integra con la struttura analoga della mensa
• Assistenza domiciliare
appena realizzata (125 mq) assieme
• Servizio di trasporto sociale comunale
all’ampliamento della scuola con due nuove
• Affitto case ERP di proprietà del Comune
aule (45 e 60 mq) e nuovi spazi esterni (450
mq), nonché un nuovo parcheggio di 3.000
AREA ECONOMICO - FINANZIARIA - TRIBUTI
metri quadrati.
• Calcolo e pagamento ICI
La spesa dell’impianto fotovoltaico pari a
• Pagamento ICI
53.355 Euro è stata sostenuta da Acm-Veritas.
LAVORI PUBBLICI
PROTEZIONE CIVILE
TRASPORTI
MAMME DI TOMBELLE UNITE CONTRO ELETTRODOTTO E CAMIONABILE
Riunione con oltre 300 persone
“Cosa sta succedendo nel territorio dove viviamo, nel territorio nel quale abbiamo deciso di far crescere
la nostra famiglia; cosa sta succedendo vicino alle nostre case, vicino alle scuole dei nostri figli?”
Sono queste le principali domande che ci hanno spinto, come mamme, ad organizzare spontaneamente
una riunione pubblica lunedì 1 giugno presso la sala polivalente del Patronato di Tombelle di Vigonovo.
Sicuramente sono domande con molti interrogativi per i genitori di Tombelle (ma anche di Vigonovo e
Saonara) visto che alla riunione hanno partecipato più di 300 persone.
All’incontro pubblico abbiamo invitato i rappresentanti del Comitato della Riviera del Brenta per la
Salvaguardia del Territorio e i sindaci del Comune di Vigonovo e Saonara. Durante la riunione abbiamo
appreso che l’elettrodotto aereo verrà sostenuto da tralicci più alti del campanile di Vigonovo e che avrà
una portata massima di 380 kw. Questo elettrodotto congiungerà Dolo con Camin lambendo centri
abitati, ma la cosa che ci lascia più perplesse è che la stessa Terna prevede, nello stesso progetto,
l’interramento di un elettrodotto di uguale portata in valle Moranzani a ridosso di zone industriali.
Mentre abbiamo appreso che la camionabile verrà realizzata da soggetti privasti ed è sostenuta da
dalle Province di Padova e Venezia e dalla Regione Veneto. Dato la conformazione dell’opera e il costo
del biglietto presunto, si può facilmente prevedere che attraverso tale nuova strada transiterà tutto il
traffico della Riviera e il traffico proveniente dalla Romea.
I presenti hanno ascoltato pazientemente fino alle 23.30, in particolare gli interventi dei comitati, per
poi sottoscrivere le osservazioni da inviare a Regione e alla Commissione di Valutazione di Impatto
Ambientale di Roma. Risultato: mercoledì pomeriggio alle 13.00, limite ultimo per inviare le
osservazioni, sono state consegnate in comune di Vigonovo 450 osservazioni, sottoscritte in sette copie
da cittadini di Vigonovo e Saonara. Siamo intenzionate a proseguire nell’intento di fermare queste
opere, elettrodotto aereo e strada, che, siamo convinte, costituiscono un cambiamento in peggio del
territorio in cui viviamo, in termini estetici, urbanistici, ambientali, di salute, sociali ed economici.
Rappresentanti delle mamme della scuola elementare di Tombelle
NUOVO PARROCCO A TOMBELLE
L’autopresentazione di Don Fabio Fioraso
Lo scorso 11 ottobre 2009 sono stato accolto con una grande
partecipazione nella comunità di Tombelle.
Sono don Fabio Fioraso, originario di Abano Terme, nato il 4 novembre
1967. Provengo dall’Unità Pastorale di Valstagna (nella Valsugana, nel
vicentino vicino a Bassano del Grappa) dopo un’esperienza di quattro
anni di lavoro in nove parrocchie insieme a un altro prete. L’accoglienza
che ho ricevuto, così bella e numerosa, mi ha dato una sensazione di
“casa” molto significativa e anche questi primi giorni mi parlano di una
comunità giovane e viva. Anche con l’Amministrazione Comunale di
Vigonovo, nella persona del Sindaco, di alcuni Assessori e Consiglieri, ho
visto una bella disponibilità al dialogo e all’incontro. Come parroco, ma
prima di tutto come uomo, vorrei proprio avere lo stile dell’accoglienza e
dell’ascolto, entrando con discrezione nelle varie realtà di vita, sociali ed
educative presenti nel territorio e in particolare a Tombelle. Per questo
credo molto nella collaborazione e nel lavorare in rete tra le varie agenzie
educative, soprattutto riguardo alla realtà giovanile ma non solo, e quindi
anche con l’Amministrazione Locale. Lavorare per il Bene Comune penso
sia il primo fine di tutto quello che si può chiamare sociale, cercando il
più possibile di evitare contrapposizioni e antagonismi.
Mi auguro, all’inizio di questo mio impegno, di poter essere il parroco di tutti, attento non solo “ai
nostri” e a quelli che sono i più vicini alla realtà parrocchiale di Tombelle. Vorrei poter diventare
“voce” di tante persone che altrimenti non avrebbero la possibilità di farsi sentire.
Spero veramente che queste non siano delle mie belle parole di circostanza ma possano
trasformarsi in un impegno da portare avanti insieme a tutta la comunità religiosa e civile.
11
ASS. ALESSANDRO COSTANZO
MANUTENZIONI
AMBIENTE
CIMITERO
Spazi a disposizione per chiesette private
Nello scorso numero de “Il Dialogo” avevamo
pubblicizzato la disponibilità di spazi cimiteriali
intervenuta con l’ampliamento del cimitero. Si era
pertanto cercato di dare una risposta a quanti chiedevano
di costruire una cappella privata per i propri defunti.
In particolare era stato pubblicizzato un progetto di
massima che prevede la costruzione di cappelline a
schiera, in grado di contenere dalle sei alle otto salme
ciascuna, sull’esempio di quanto già fatto nel vicino
paese di San Pietro di Stra, come rappresentato nelle foto
di questo servizio.
Le cappelle possono essere personalizzate con la scritta di
ciascuna famiglia interessata, ma non sono previste
costruzioni dissimili.
L’indagine conoscitiva non ha riscontrato particolare
interesse tra la popolazione e poche persone hanno
contattato gli uffici comunali competenti.
Tuttavia, prima di rinunciare definitivamente al progetto,
rilanciamo ancora la proposta per una definitiva
definizione.
Per maggiori informazioni contattare, quanto prima,
questo assessorato o rivolgersi all’ufficio servizi
cimiteriali comunale.
Lavori in via Roma
ABBANDONO RIFIUTI
Contravvenzioni ai trasgressori
Il territorio comunale viene continuamente deturpato da episodi di abbandono di rifiuti,
specialmente nelle aree meno abitate, quale argini dei fiumi e fossati di campagna.
Al fine di contrastare tale fenomeno, i controlli da parte della Polizia Locale e degli Ispettori
Ambientali di Veritas SPA si sono intensificati.
Non appare necessariamente indispensabile trovare i trasgressori in flagranza di reato. A volta una
semplice busta con indirizzo, uno scontrino o qualche altro indizio possono portare
all’identificazione del trasgressore. Infatti, nel corso del 2009 sono stati elevati dagli organi preposti
15 verbali di accertata violazione all’art 192 del DLGS 152/2009 per il quale è prevista una sanzione
amministrativa da € 25,00 ad €150,00.
BORSA DI STUDIO NELLE SCUOLE MEDIE
Alunno Jonayed Hossain
12
Si è svolta lo scorso 17 ottobre presso l’aula magna della Media Statale 'G. Galilei' di Fossò la
cerimonia per la consegna della borsa di studio per merito e aiuto allo studio, cofinanziata dai Comuni
dei plessi di Fossò, Vigonovo, Fiesso d'Artico e Stra per un importo di 3.000 Euro, divisi in trance da
600 euro in cinque anni. La finalità del premio è tesa a premiare eccellenze scolastiche con difficoltà
economiche familiari, che per diversi motivi si trovano costrette a interrompere gli studi. La somma
è finalizzata a contribuire alle spese da sostenere per l’acquisto di libri di testo, spese di trasporto
e in generale per la frequenza scolastica quinquennale o tre più due anni di una scuola superiore di
secondo grado. Vincitore del premio è risultato l’alunno Jonayed Hossain, che presente assieme a suoi
genitori, ha ritirato la borsa di studio.
MANUTENZIONI
AMBIENTE
ALLAGAMENTI, VIGONOVO SI INTERROGA
Mai vista tanta acqua piovana a memoria d’uomo
Il Comune ha stanziato 100.000 €per la difesa idraulica
I Vigonovesi, ma non solo loro, ricorderanno per un bel pezzo la giornata del 16 settembre 2009.
A memoria d’uomo non si era mai vista così tanta acqua per le strade del paese, a parte l’alluvione
del 5 novembre 1966. Ma quella fu tutta un’altra storia perché a mandare sott’acqua Vigonovo era
allora stata la rottura dell’argine destro del Piovego in piena.
Il 16 settembre è stata l’acqua caduta dal cielo a mandare in tilt il paese. In 18 ore sono caduti
circa 220 millimetri d’acqua, ossia come normalmente accade in 4 mesi estivi. Troppi per la rete
di scolo comunale.
In un’intervista esclusiva pubblicata anni addietro su “Il Dialogo”, il Direttore del Centro
Meteorologico Arpav di Teolo, il dr. Marco Donai, era stato molto categorico: “Per la sua collocazione
geografica, la parte della pianura veneta compresa tra il Mare Adriatico e i Colli Euganei sarà
sempre più esposta a forti eventi climatici, molto simili a quelli tropicali”.
Anche il Consiglio Comunale di Vigonovo si è riunito in via straordinaria per esaminare le
problematiche causate dal maltempo. Il Comune ha chiesto l’intervento della Regione del Veneto
per calamità naturali e molte sono state le persone che
hanno presentato richiesta di risarcimento danni. Danni
che i giornali hanno quantificato per Vigonovo in 150.000
Euro.
Qualche giorno dopo tale evento è stato organizzato un
dibattito sulla sicurezza idraulica al quale ha partecipato
il Consorzio del Bacchiglione Brenta.
Anche in questo caso il direttore del Consorzio, il dr.
Francesco Veronese, è stato molto esplicito: “Non siamo
preparati ad eventi del genere”! Di fatto, lo scorso 16
settembre, non erano i fossati e gli scoli minori a scaricare
negli scoli consorziali, ma l’acqua degli scoli che riempiva
fossati, cantine e reti fognarie comunali.
Appare logico che per cercare di risolvere il problema gli
scoli e le idrovore consorziali, unici mezzi in grado di
scaricare in mare l’acqua della pianura padovana e
veneziana, si rende necessario rivedere e potenziare la
capacità di portata dell’acqua.
Il Sindaco Leonardo Galenda ha sottolineato come sia di
estrema importanza eleggere dei rappresentanti locali in
seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio stesso,
ma anche promuove una collaborazione con il consorzio e
i comuni limitrofi per trovare soluzioni adeguate ai
problemi delle aree più soggette ad allagamenti.
13
ASS. DONATELLA ZAMBOLIN
EDILIZIA PRIVATA
POLITICHE ENERGETICHE
14
INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO
Possibilità di ampliamento degli edifici in deroga ai regolamenti comunali
In data 11.07.2009 è entrata in vigore la Legge Regionale n. 14 del 08.07.2009 avente ad oggetto
“Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e
modifiche alla L.R. 12.7.2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”, successivamente
modificata con la Legge Regionale n. 26 del 09.10.2009 e nella seduta del 05.11.2009 il Consiglio
Comunale ha recepito la suddetta legge.
Lo scopo della L.R. 14/2009 è quello di consentire un adeguato rilancio dell’attività edilizia, oggi in
difficoltà a seguito della recente crisi del sistema economico-finanziario, nel rispetto dell’ambiente
e del tessuto urbanistico esistente e di favorire una sostituzione del patrimonio edilizio datato, e non
più rispondente agli standard di benessere e risparmio energetico, tutelando, nel contempo, i beni
storici, culturali e paesaggistici.
Per il perseguimento di tali finalità la L.R. 14/2009, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali
e degli strumenti urbanistici territoriali, comunali, provinciali e regionali in via principale consente:
• l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale
e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso, con possibilità di elevare tali percentuali
di un ulteriore 10% nel caso di utilizzo di tecnologie che prevedano l’uso di fonti di energia rinnovabile
a condizione che gli edifici ricadano in zona propria;
• la sostituzione ed il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, mediante la demolizione e
ricostruzione degli edifici realizzati anteriormente al 1989, che necessitano di essere adeguati agli
attuali standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza, con possibilità di
aumentare fino al 40% il volume o la superficie coperta rispettivamente degli edifici ad uso
residenziale e di quelli adibiti ad uso diverso. Tali interventi sono consentiti purché situati in zona
territoriale propria e solo qualora per la ricostruzione vengano utilizzate tecniche costruttive di cui alla
Legge Regionale n. 4 del 09.03.2007 “ Iniziative
ed interventi regionali a favore dell’edilizia
sostenibile”;
• realizzazione di pensiline e tettoie, su abitazioni
esistenti, finalizzate all’installazione di impianti
solari e fotovoltaici.
Detta legge stabilisce inoltre:
• per gli interventi di ampliamento e per quelli di
demolizione e ricostruzione, la riduzione del 60%
del contributo di costruzione quando trattasi di
edificio o unità immobiliari destinati a prima
abitazione del proprietario o dell’avente titolo;
• l’individuazione degli edifici esclusi dagli
interventi di ampliamento o di demolizione e
ricostruzione quali, ad esempio, quelli ricadenti in
centro storico o posti all’interno di aree in
edificabili come le fasce di rispetto cimiteriali, da
elettrodotto, da corsi d’acqua, ecc.
• Sono fatte salve le disposizioni in materia di
distanze previste dalla normativa statale vigente.
La durata di tale legge è di due anni. Il Comune ha
deliberato sul piano casa il 4/11/2009.
Per chiarimenti:
[email protected]
RIQUALIFICAZIONE AREA DI VIGONOVO
CENTRO
Nuovo Centro Parrocchiale, nuova scuola
materna ed un edificio
commerciale/direzionale/residenziale
È in dirittura d’arrivo l’iter burocratico per la
costruzione del nuovo Centro Parrocchiale e
della nuova scuola materna, con la
riqualificazione dell’intera area dove è prevista
l’edificazione di un edificio commerciale,
direzionale e residenziale, nonché la completa
ristrutturazione del vecchio patronato. La
Parrocchia di Vigonovo, secondo quanto riferisce
il parroco Don Lino Girardi, ha previsto in una
prima fase l’edificazione della nuova scuola
materna con un complesso a basso impatto
ambientale a sud rispetto a quella attuale. Al
posto del vecchio asilo (ristrutturato) sorgerà il
nuovo Centro Parrocchiale con spazi capienti,
un auditorium e un ampio bar, un nuovo
magazzino e l’ampliamento della cappella già
esistente. Negli spazi esterni saranno realizzati
una piazzetta pavimentata, aree verdi, percorsi
coperti (portici), aree per giochi e area di
parcheggio.
VARIE
IL MICRONIDO “ALBA DI VITA” SULLA TRAIETTORIA DELL’ELETTRODOTTO TERNA
Dura lettera inviata agli Enti Pubblici (riassunto)
L’Opera Pia “Legato Barone Alpi” scrive:
... ci sorprende e sconcerta la completa insensibilità dei signori della società Terna circa la notevole
vicinanza della linea elettrica aerea al micronido “Alba di Vita” e alle abitazioni per incapienti ivi
costruite dall’Opera Pia, il rischio per la salute fisica e psichica dei bambini/bambine frequentanti
il micronido e della popolazione residente lungo l’asse idroviario PD-VE, lo sfacelo turisticoambientale incombente sull’intera area e il notevole decremento di valore degli immobili dell’Ente
e di quelli dei piccoli proprietari residenti. Il tutto unicamente provocato dal mancato interramento
del nuovo erigendo elettrodotto aereo a 380 KV.
Ci si chiede sbigottiti, allora, come si possa scientemente fingere di ignorare una siffatta tragica
realtà che calpesta pesantemente le più elementari e democratiche volontà dei cittadini.
Appare fin troppo evidente che il confronto, il dibattito e la condivisione su scelte tanto importanti
e strategiche vengono completamente ignorate, privilegiando una prevaricatrice imposizione.
Ahimè, su certi altari, si è sempre pronti ad immolare le legittime attese, aspettative e speranze
dell’uomo!
… perché mai la società TERNA S.p.A. in Calabria e Sicilia interra la linea elettrica? …
… i tempi del pazientare e del credere di porre le nostre popolazioni “sic et simpliciter” di fronte
al fatto compiuto, sono oramai esauriti … ora diciamo basta.
… non chiediamo, bensì pretendiamo un incontro “in loco” con personaggi competenti e
responsabili (TERNA, Regione, Provincia) che vengano ad esporre le loro ragioni - se mai ne hanno
- ma siano disposti ad ascoltare quelle dei cittadini interessati e giustamente delusi ed arrabbiati,
per non essere in alcun modo protagonisti dei propri destini.
ELETTRODOTTO TERNA
Un gruppo di cittadini presenta ricorso al TAR
Sunto del testo del ricorso
Siamo un gruppo di cittadini uniti nel presentare ricorso al TAR del Veneto per bloccare la realizzazione
aerea dell'elettrodotto e chiederne l'interramento.
L’elettrodotto TERNA ad altissima tensione da 380.000 volts, in progetto lungo l’asse idroviario PadovaVenezia, prevede l’edificazione di pilastri alti 70 metri.
Il progetto aereo ha ottenuto il parere positivo della Regione Veneto ed è attualmente all'esame della
commissione V.I.A. (valutazione impatto ambientale) nazionale, ultimo parere prima dell'esecuzione.
Non è più possibile delegare solo ai comuni questo impegno, vogliamo agire in prima persona a
difesa della nostra salute e dei nostri diritti.
Sono già centinaia e centinaia i cittadini di
Vigonovo che hanno dato mandato all'Avv. Debora
Pretin di Venezia di ricorrere al TAR Veneto per
chiedere a TERNA Spa di realizzare l'elettrodotto
interrato. Per aderire all’iniziativa contattare:
Adone Doni 3400020207
[email protected]
Massimo Destro 0499800058 - 3497376083
[email protected]
(in collaborazione con C.A.T. comitati ambiente e
territorio)
15
A CURA DEL DOTT. MAURIZIO SINIGAGLIA
PAGINA DELLA
SALUTE
16
I LIMITI DELLA MEDICINA
La medicina attuale cura l’organo, ma molto meno l’uomo nella sua globalità. Nel 1947
l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) coniava una definizione di salute: “uno stato di
completo benessere fisico, mentale, sociale e non soltanto l’assenza di malattia o di invalidità”.
Allora sembrava una meta raggiungibile, ora appare sempre più improbabile e comunque difficile
da raggiungere per le popolazioni del pianeta terra. Il divario fra paesi ricchi e poveri fa sì che oggi
ad esempio dei bambini in Africa possano morire per una banale enterite, che potrebbe essere
curata con semplici soluzioni reidratanti del costo di un euro in occidente! Siamo lontani anni
luce da quella definizione dell’OMS del 1947. Ma anche il ricco occidente non se la passa troppo
bene: quanti malesseri psicologici, quante tensioni sociali che sfociano spesso in gesti estremi
quali il suicidio. Il Prof. Dietrich von Engelhardt, storico della medicina e bioeticista, in un convegno
tenuto in Ottobre di quest’anno a Padova ha introdotto una nuova definizione della salute che fa
fare un salto di paradigma a tutto il concetto di uomo e malattia. Egli dice che “la salute è la
capacità di saper convivere con il proprio stato di malattia o invalidità”. Questa affermazione, che
apparentemente sembra far tornare indietro nel tempo la storia della medicina, ma se ci pensiamo
bene, è una definizione quanto mai attuale e realistica che non fa credere al medico di essere
onnipotente e poter curare tutto, così come far illudere il paziente che, prima o poi troveranno la
medicina che lo guarirà da una malattia cronica irreversibile.
La persona, che può essere curata ma non guarita, dovrà comunque essere aiutata nel suo cammino
per far convivere il corpo malato con il suo spirito e la sua anima. Naturalmente da queste
considerazioni cambierebbe anche il modo di organizzare le strutture sanitarie: accanto ad ospedali
di altissima tecnologia ci sarebbero bisogno di “ospedali di comunità” a basso impatto tecnologico
ma ad alto impatto psicologico-umanistico ove le persone ritornino a “sentirsi bene”. Queste idee
nuove riusciranno a farsi strada? Forse si, perché si sente sempre più insistentemente il bisogno
di rimettere al centro delle cure “l’uomo” con tutto il suo essere e tutta la storia della sua vita.
A PROPOSITO DELL'INFLUENZA A1H1
Comunicato della Direzione Scolastica
delle scuole medie
INIZIATIVA “VENETO D’AUTORE”
L’albero del pane di Francesco Zanin e
Ivano Manzato
Malgrado le incalzanti e allarmanti notizie
apparse sui Mass Media nazionali, credo sia
utile informare i genitori che la Direzione delle
scuole di Primo grado di Fossò, Vigonovo, Fiesso
d’Artico e Stra ha predisposto per tutti i quattro
plessi l'acquisto e la disponibilità di sapone
liquido in tutti i servizi igienici a disposizione di
alunni docenti e personale della scuola.
E' utile che i genitori forniscano i loro figli di
fazzoletti igienici da utilizzare in casi di tosse
e di starnuti e questi siano poi versati nei
cestini a disposizione nelle varie aule.
Si è comunque richiesto alle Autorità Comunali
l'installazione di dispensatori automatici di
sapone liquido e di asciugatori elettrici delle
mani, pur riconoscendo che tale richiesta sarà
difficile da ottenere. Nel caso in cui gli alunni
presentassero casi di malessere è utile che i
genitori, per precauzione, tengano a casa i loro
figli, il tempo necessario, in modo da evitare,
se del caso, eventuali contagi.
L’iniziativa “Veneto d’Autore” è un progetto
promosso dalla Biblioteca Civica di Vigonovo e
organizzato in collaborazione con la Scuola
Media di Vigonovo volto a valorizzare e far
conoscere la produzione letteraria di autori
veneti famosi e di autori locali.
A partir dal mese di novembre, con cadenza
mensile, si terranno degli incontri nei quali si
potrà approfondire la vita e le opere di
importanti scrittori veneti.
A questi si alterneranno degli incontri nei quali
autori locali presenteranno le loro prime opere.
Il 20 novembre 2009 è stato presentato il
lavoro di Francesco Zanin e Ivano Manzato con
il loro libro “L’albero del pane”, racconti di
amicizia, di amore, di volontariato di pace…di
AVIP nei paesi in guerra dell’ex Jugoslavia.
La serata è stata presentata da Mario Fiorin
con la partecipazione di Azra Nuhefendic,
intervento musicale a cura di Beatrice Rubin.
VITA
SOCIALE
PEDALI E AVVENTURE
PEDALIAMO PER LA VITA
Appuntamento rinnovato con la rassegna di
reportage e racconti di viaggi in bicicletta
“Pedali e avventure” giunta alla quarta edizione,
svoltasi in sala polivalente con il patrocinio
dell’Assessorato alla Cultura. Venerdì 30 ottobre
due soci di “Pedaliamo per la vita”, Sandro e
Michela, hanno presentato il loro reportage video
e la mostra fotografica dedicata al viaggio sul
“Cammino di Santiago”. Venerdi 13 novembre è
stata la volta di una coppia Mogliano Veneto,
Luigi e Paola, che hanno presentato il reportage
di viaggio di 1950 chilometri, “Dalla Vetta
d’Italia a Santa Maria di Leuca”. Entrambe le
serate sono state presentate dai diretti
protagonisti che ci hanno raccontato le loro
avventure con aneddoti e consigli per affrontare
un viaggio in bicicletta da veri cicloturisti.
Una tombola per rifare il capitello
Il gruppo “Pedaliamo per la Vita” ha organizzato
sabato 16 novembre scorso una tombola di
beneficenza presso la sala parrocchiale di
Vigonovo, con l’intento di ricavare una prima base
di fondi per il restauro del capitello posto
all’incrocio di via Argine sinistro e via Nogia, sulla
strada per Sandon di Fossò. Alla tombola hanno
partecipato alcune persone del quartiere
interessato al restauro del capitello e il Comitato
Spontaneo che sta portando avanti l’iniziativa.
“PEDALIAMO PER LA VITA” A MARIA LUGGAU
Quinta edizione del Ciclopellegrinaggio
Trenta persone hanno partecipato dal 30 maggio
al 2 giugno scorsi alla quinta edizione del
Ciclopellegrinaggio
2009
organizzato
dall’associazione di promozione sociale
PEDALIAMO PER LA VITA - FIAB Vigonovo.
Coadiuvata da due mezzi messi a disposizione dal
Comune di Vigonovo che ha patrocinato
l’iniziativa, la comitiva è partita da piazza Marconi
ed ha avuto come meta finale il paese di Maria
Luggau, in Carinzia.
Prima tappa con un percorso pianeggiante
attraverso Veneto e Friuli e seconda tappa in salita
fino in Carnia. Con la terza è stato superato il
Passo di Monte Croce Carnico, poi discesa in
Austria e successivo arrivo in salita a Maria
Luggau, per un percorso di quasi 300 chilometri.
Il rientro a Vigonovo è stato effettuato in pullman.
Come tradizione il ciclo pellegrinaggio annuale ha
avuto anche uno scopo benefico: il ricavato è stato
devoluto al progetto “Torre della ricerca” della
Fondazione Città della Speranza, gemellata con
Vigonovo.
17
ASSOCIAZIONI
AVIS WEST NILE VIRUS
NESSUN PERICOLO PER AMMALATI E DONATORI
Le notizie apparse recentemente sui mass media circa
il West Nile Virus hanno creato allarmismo e confusione tra i donatori e beneficiari di sangue.
Il presidente dell'Avis Regionale del Veneto, dott. Alberto Argenton, tiene a precisare: "Tutti i
donatori del Veneto possono recarsi tranquillamente a compiere regolarmente il proprio gesto
di solidarietà. Semmai il vero pericolo è quello di ritrovarsi con le scorte di sangue ridotte al
minimo per l'aumento esponenziale dei consumi".
In ogni centro trasfusionale della regione Veneto è stato attivato da mesi l'esame "mirato", per
individuare l'eventuale presenza del West Nile Virus in ogni singola sacca di sangue donato.
Questo avviene tramite la NAT-PCR, una metodologia che permette di individuare ogni minima
traccia dei virus.
Il sangue in Veneto non potrebbe essere oggi più sicuro, così come la salute degli stessi
donatori periodici, sottoposti ad ogni donazione ad un completo check up anche virologico.
Va ricordato che la circolare del Centro Nazionale Sangue sottolinea che devono venire sospesi
dalla donazione in via cautelativa per 28 giorni solo "i donatori che abbiano soggiornato nelle
ore serali e notturne e almeno per una notte nelle città di Bologna, Reggio Emilia, Ferrara,
Mantova, Rovigo, Modena e Venezia”, ma riguarda però solo i donatori residenti fuori Veneto
che si rechino a donare nei Centri trasfusionali di province dove la NAT-PCR non è ancora
attiva. Questo quindi esclude dalla sospensione tutti i donatori della regione che donano
regolarmente presso i CT ospedalieri o i Centri di raccolta Avis.
I donatori Avis del Veneto sono 120.000.
CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI E ATTIVITÀ AVIS NEL CORSO DELL’ANNO 2010
18
04/01 GITA SOCIALE a GARDALAND
10/01 Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
31/01 FESTA di CARNEVALE presso
Ristorante Montegrande
14/02 Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
19/02 ASSEMBLEA annuale soci h.20.30
07/03 Vendita Mimosa festa della Donna
Ricavato devoluto in beneficenza
14/03 Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
11/04 Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
01/05 GITA SOCIALE
(ponte del primo maggio)
09/05 PASSEGGIATA IN BICICLETTA
16/05 Prelievo e Donazioni Sangue presso
Scuole Materne Vigonovo
13/06 Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
27/06
11/07
FESTA DEL DONATORE
Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
08/08
Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
4-5-6/09 Punto INFO Giovani AVIS
presso Sagra Tombelle
17-20/09 Punto INFO Giovani AVIS
presso Sagra Vigonovo
19-19/09 Gioco in Piazza DAMAVIS
10/10
Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
06/11
MARONADA pro-solidarietà
14/11
Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
12/12
Donazioni presso
Centro Trasfusione Dolo
24/12
Consegna dei doni da parte
di Babbo Natale
Ristoro offerto dall’AVIS
dopo la S. Messa di Natale
ASSOCIAZIONI
1989 - 2009 VENTESIMO ANNIVERSARIO POLISPORTIVA VIGONOVESE
Ricorre quest’anno il ventesimo anniversario dell’atto costitutivo della Polisportiva Vigonovese:
associazione nata per organizzare attività motorie per tutti e specialità sportive agonistiche
giovanili quali: pallavolo, karate, ginnastica artistica, minibasket. Scopo della nostra associazione
è quello di contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e di mantenere una caratteristica
apolitica e apartitica. L’anno sportivo 2008-2009 è stato ricco di soddisfazioni tecniche ed
agonistiche: la squadra amatoriale di pallavolo ha vinto il torneo provinciale “Voleando” U.I.S.P.
in una finale avvincente contro gli amatori Galliera.
L’altra iscritta al campionato provinciale C.S.I. ha sfiorato la qualificazione alla fase finale.
Quest’anno si è rinforzata e ambisce a risultati più soddisfacenti.
Bene si è comportata la squadra di pallavolo under 13 femminile nel torneo provinciale primavera
vincendo il proprio girone, così bene si è comportato il gruppo di ginnastica artistica nelle gare
disputatesi a Pianiga e a Cadoneghe (con un terzo posto di Giada Cassandro) con l’insegnamento
della istruttrice Silvia della A.S.D.ginnasticaardorpadova, così anche i bambini del minivolley.
Ma i risultati tecnici più interessanti sono venuti dalle squadre di pallavolo Under12 e Minibasket:
la prima ha vinto il titolo provinciale di categoria alla grande e ha avuto un riconoscimento
dall’amministrazione comunale; la seconda ha vinto tutte le partite del torneo provinciale
“Scoiattoli”. Quest’anno è tornata ad allenarsi nella
palestra delle scuole medie di Vigonovo, dotata ora di
nuovi canestri e segnatura del campo, ma per le partite
casalinghe deve giocare nel palazzetto di Fossò, non
essendoci a Vigonovo una struttura idonea.
Per saperne di più sulle altre attività della
Polisportiva Vigonovese è attivo il sito
www.polisportivavigonovese.it.
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“SE BRUSA EA VECIA”
TOMBELLE DOVE IL MINIRUGBY VA FORTE!
Il 6 gennaio 2010 appuntamento
con la manifestazione "Se brusa a
vecia" svolta in collaborazione con
la ASD Vigonovo-Tombelle e la Pro
Loco Vigonovo. Vin brulé,
cioccolata, panettoni e panini
gratis per tutti. Premi ai bambini.
È ripresa anche quest’anno l’attività di minirugby presso il
campo sportivo di Tombelle. La società Valsugana Rugby di
Padova si è resa disponibile a darci il supporto necessario e
mandare a Tombelle più allenatori/educatori per seguire i
nostri ragazzi. Detta società (www.valsuganarugby.it) ha
sede a Padova nel quartiere Altichiero. Da oltre 27 anni
svolge attività del rugby per tutte le categorie. È al vertice nel
Veneto ed in Italia per la preparazione degli
allenatori/educatori, per l’organizzazione e per i risultati. E’
campione d’Italia in carica per la categoria under 15. I
risultati si sono visti sin dall’inizio. Sono infatti 33 i ragazzi
tesserati d’età compresa tra i 5 ed i 13 anni che si allenano
due volte la settimana. È stato avviato un progetto di
promozione nelle scuole
elementari. Alla prima uscita
stagionale al Torneo di Vicenza
tenutosi domenica 4 ottobre,
cui partecipavano 12 società
provenienti da tutta Italia,
Valsugana è stata premiata
come migliore società del
torneo. Chi volesse provare
gratuitamente il minirugby può
contattare Michele Pizzardo al
numero 049-9802311.
19
SPORT
ASD VIGONOVO
COMITATO PER LO SPORT E TEMPO LIBERO
Risultato sorprendente per
l’Artistic Team di Tombelle
Il Comitato per lo Sport e Tempo Libero di
Vigonovo offre una vasta gamma di possibilità
per avvicinarsi allo sport dilettantistico e per
passare in compagnia tanti bei momenti di
spensieratezza.
Il nostro gruppo di ginnastica artistica "Artistic
Team" di Tombelle ha armonizzato i due concetti
con determinazione e impegno tali da condurli
a un risultato davvero sorprendente per una
piccola realtà comunale come la nostra.
Già ci sembrava un risultato esaltante
approdare alla fase nazionale svoltasi a Lignano
Sabbiadoro nello scorso mese di maggio e
invece le nostre quattro ginnaste partecipanti,
Giulia Chellin, Elisa Ruvoletto, Nicole Zambon e
Alice Meneghetti hanno fatto di più.
Grazie ai buoni punteggi ottenuti agli attrezzi,
la squadra si è classificata al quarto posto
della classifica generale e Alice Meneghetti ha
conquistato il terzo posto individuale.
Un “hurrà” e un sentito ringraziamento alle
nostre ragazze e alle insegnanti Valentina e
Martina. A settembre sono ricominciati gli
allenamenti e ci stiamo preparando al nuovo
campionato sportivo. Chiunque voglia provare
questo sport può provare il lunedì e il venerdì
dalle ore 17,00 nella palestra delle scuole
elementari. Ma anche le altre attività promosse
dal nostro gruppo vanno alla grande.
Un grazie a tutti i nostri insegnanti e
collaboratori.
STAGIONE AGONISTICA PER LA COMBAT ACADEMY
20
Nella stagione agonistica di kick boxing 2008-2009 la Combat Academy del Maestro Simone
Palazzin ha conquistato ben 64 medaglie nelle varie competizioni a livello interregionale, nazionale
ed internazionale. La Combat Academy che a Vigonovo collabora con il Comitato per lo sport e il
tempo libero, è da anni ai vertici in Italia nelle
discipline del semi contact e light contact, due
settori della kick boxing praticati da bambini e
adulti. L’ultimo successo della scuola del Maestro
Palazzin le tre medaglie alla Coppa del mondo
2009 denominata Bestfighter, svoltasi a Rimini il
5-6-7 giugno che ha visto la partecipazione di ben
1839 atleti di 25 nazioni provenienti da tutto il
mondo. Il grande risultato della Combat Academy
Claudia Moro sul podio, medaglia d’argento
è stato valorizzato dalla medaglia d’argento della
vigonovese Claudia Moro che per un solo punto
non è riuscita a conquistare il titolo; medaglie di
bronzo per gli juniores Manuel Tampucci e Giulio
Galiazzo, entrambi validi esponenti del circuito
internazionale; molto vicina al podio con il quinto
posto, anche la juniores Giulia Chinello.
Un grande plauso va al più piccolo della comitiva
l’atleta Riccardo Griggio di soli 10 anni, definito
dal Maestro una promessa della Combat
Il M° Palazzin e i suoi atleti alla coppa del mondo
Academy.
SPORT
VIGONOVO TOMBELLE '07
Un continuo stare assieme
Tra la fine d’agosto e i primi di settembre gli atleti delle nostre squadre di calcio Vigonovo Tombelle
’07 si sono ritrovati per iniziare gli allenamenti e la preparazione alla stagione calcistica
2009/2010. I campi di calcio di Vigonovo e Tombelle si sono nuovamente riempiti di ragazzi ed è
così bello vedere gli atleti inseguire il pallone tra urla degli allenatori e il trillare dei fischietti,
vedere le mamme e le nonne che aspettano i loro campioni a fine allenamento. Ma dietro a tutto
questo si cela un’altra attività svolta dai dirigenti e dai sostenitori. Un lavoro svolto in segreteria
con l'iscrizione dei nuovi atleti, il contatto con genitori e famiglie, le visite mediche, l'iscrizione
delle squadre, le assicurazioni, le convenzioni, il rapporto con la federazione calcio competente
per territorio. Eppoi la pulizia e la cura degli spogliatoi e di tutta l'area degli impianti sportivi, la
manutenzione dei campi con la semina e il taglio (ma sarebbe meglio dire “rasatura”),
l’annaffiatura durante i mesi estivi, eccetera. Per i più giovani continua il progetto della "Scuola
Calcio", un programma curato da Oreste Schiavon (presidente del progetto stesso), ben coadiuvato
da alcuni collaboratori. Il gruppo è formato da una settantina di ragazzi che costituiranno gli
atleti del domani, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista comportamentale e formativo.
Il gruppo della prima squadra, allenato per il terzo anno consecutivo da mister Domenico Vallario,
è valido e solido. L'ASD Vigonovo Tombelle '07 è orgogliosa di organizzare un torneo giovanile
arrivato alla 27° edizione, il memorial “Nicola Siviero”, con la presenza di ben 24 squadre della
categoria giovanissimi. Non va dimenticato il torneo estivo allievi “Franco Callegaro”. Anche in
questa manifestazione sono presenti 24 formazioni. A giugno il torneo “pulcini” con la presenza
di 12 squadre. A settembre, durante il “Sagrone” di settembre, scende in campo il torneo della
categoria esordienti cola partecipazione di 8 squadre. Ad Agosto il Summer Camp, camposcuola
con base il calcio e di amicizia. Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari e a quanti lavorano
per la riuscita delle iniziative della nostra Associazione.
MARCO PAVANELLO - Vigonovese in forza al Chievo Verona
Marco Pavanello, 18 anni appena compiuti, scuola Vigonovo-calcio, è il portiere della squadra
primavera del Chievo Verona. Il suo futuro calcistico appare alquanto roseo. Atleticamente ben
impostato (1,95 X 78 Kg), ha già fatto parte di alcune rappresentative nazionale giovanili e viene
spesso chiamato per gli allenamenti nella rosa della squadra maggiore che milita nel campionato
italiano di serie A. Ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Vigonovo-Tombelle.
A 14 anni viene prelevato dal S. Donà, vera fucina di campioni. Dopo appena 6 mesi, durante una
amichevole col Chievo, viene notato dagli osservatori e aggregato alla squadra veronese.
Di lui si dice un gran bene. Il ruolo di portiere è alquanto delicato e più degli altri ha bisogno di
maggior tempo ed esperienza per emergere. Ma, per il resto, i requisiti ci sono tutti.
21
STORIA
IL PONTE SULLA CUNETTA-BRENTA
DI VIGONOVO
Il ponte sul Brenta che congiunge la riva destra alla riva sinistra del fiume conobbe varie e curiose
vicissitudini. Bisogna ricordare che fino a circa 150 anni fa l’antico corso del Brenta non passava
per Vigonovo, ma per Stra, Fiesso d’Artico e Dolo, sull’alveo che ora, in dimensioni ridotte, viene
chiamato Naviglio Brenta.
Vigonovo era un territorio integro e non ancora tagliato in due dal Brenta (e, ahimè,
successivamente tagliato in quattro dall’Idrovia Padova-Venezia).
Le continue alluvioni causate dal Brenta, conosciute col nome di Brentane, indussero il Governo
Austriaco, allora a capo del regno Lombardo-Veneto, a scavare un nuovo taglio del Brenta da Stra
a Corte, chiamato Cunetta.
Gli scavi dell’alveo e le arginature per la Cunetta furono fatti interamente a mano dai famosi
“scariolanti” e durarono dal 1816 al 1858. L’immane lavoro diede i suoi frutti. Il taglio diritto (circa
12 Km.) e le alte arginature misero in maggior sicurezza la Riviera del Brenta. Le alluvioni diminuirono
drasticamente ma, per contro, lo scavo della Cunetta segnò indelebilmente il territorio di Vigonovo.
Di fatto il paese fu letteralmente diviso in due, una parte a destra e una a sinistra del fiume.
Un documento datato 1873 fa notare: “la Comune di Vigonovo resta quasi divisa assolutamente
in due parti alla destra vi sono anime 1300 rimanendo alla sinistra verso alla Villa Reale di Strà
anime 961…… dimostrando la posizione delli Comuni di Dolo, Fiesso, Stra, Vigonovo
Camponogara e Fossò ….. mediante il quale vengono tolte le comunicazioni dirette reciproche e
nel special modo danneggiato l’accesso alla piazza del settimanale Mercato in Vigonovo, in
mancanza di due Ponti che attraversino la Cunetta nelle indispensabili località presso la Villa reale
di Stra e quella serviente di comunicazione del tronco principale di strada in ghiaia che dal
Brenton attraversa tutto il Distretto, e per la Piazza di Vigonovo si unisce alla continuazione della
Anno 1964
22
strada Consorziale di Saonara e Padova...
La costruzione dei ponti sulla Cunetta non fu
immediata e per vari anni tutto il territorio a
sinistra del fiume fu enormemente debilitato
dalla mancanza di vie di comunicazione,
specialmente per raggiungere la città di Padova.
Per qualche anno funzionò un traghetto con una
barca che univa le due sponde. Questo sistema
era adatto al passaggio delle persone, ma non
certo al trasporto di merci pesanti ed
ingombranti.
Verso il 1880 fu costruito il primo ponte in
legno con travi infissi nell’alveo del Brenta. Il
ponte non congiungeva gli argini superiori, ma
solo le due banche interne del fiume,
raggiungibili lungo due rampe edificate sugli
argini superiori. Tale opera si dimostrò fragile
e in balia delle piene del Brenta. Quasi ogni
anno il ponte subiva gravi danni e spesso
veniva interamente spazzato via dalle piene
più grosse. Nel 1880 l’allora Sindaco Sartori G.
Batta pubblicò un avviso d’asta per i “LAVORI
DI RESTAURO A QUESTO PONTE DELLA
CUNETTA”, per un importo per un importo di
Lire 1.663,49, nonché Lire 200 per cauzione e
Lire 100 per spese d’asta.
STORIA
Finalmente, agli inizi del 1900, il Magistrato
delle Opere Pubbliche di Venezia edificò un
ponte in ferro in grado di permettere il transito
anche ai carri più pesanti. In tal modo riprese
un più ampio scambio di merci e servizi con il
territorio posto a sinistra del Brenta.
Nel 1904 i Comuni di Vigonovo, Stra,
Camponogara, Fossò e Campagna Lupia, tutti
interessati al buon funzionamento del ponte,
istituirono un Consorzio e contribuirono alle
spese per l’ordinaria manutenzione dello
stesso per circa 40 anni.
Il ponte in ferro, anche se un po’ acciaccato e
non più adatto al passaggio di mezzi pesanti,
restò in funzione fino al 1944. Una buia notte
di ottobre, verso l’una, il ponte fu fatto saltare
in aria con tre mine dai soldati dell’esercito
tedesco per proteggersi la fuga. Se ne
andarono giusto in tempo dalla parte sinistra,
mentre dalla parte destra erano in arrivo due
carri armati americani Sherman M4.
Vigonovo si ritrovò ancora una volta senza
ponte. Si ritornò daccapo, prima al servizio con
le barche e poi con la costruzione di una
traballante passerella in legno edificata sulle
strutture in ferro del vecchio ponte. Le spese
Anno 1944
1928 - Romano Ceccato
sullo sfondo il ponte di Vigonovo
Anno 1964
venivano sempre suddivise tra i comuni del Consorzio.
Quando nel 1948 fu presentato il progetto per la ricostruzione di un nuovo ponte in calcestruzzo,
il Consorzio dei Comuni, tra innumerevoli polemiche amministrative e politiche, si sciolse.
Camponogara si dichiara “non interessato”, Campagna Lupia “non ha denaro”, Fossò “…si serve
di altre vie di comunicazione e i piccoli traffici e commerciali si sono orientati verso Mestre,
Marghera e Venezia … e anche gli operai trovano occupazione in quella Zona”.
I lavori per la ricostruzione del ponte vengono così assunti dal Ministero dei Lavori Pubblici, tramite
il Magistrato alle Acque e il Genio Civile di Venezia.
Il 27 dicembre 1950, alla presenza del Ministro dei Lavori Pubblici on. Umberto Tupini (già
parlamentare della Costituente) e di innumerevoli autorità, con testa l’allora sindaco di Vigonovo
Antonio Santello (che tanto si batté per la realizzazione dell’opera) avviene l’inaugurazione del ponte.
I lavori costarono poco più di 23 milioni e mezzo di lire, il 60% dei quali derivanti dal fondo per
riparazioni dei danni di guerra e il 40% dai fondi per il sollievo della disoccupazione.
Nel 1964 il ponte ha un improvviso cedimento dei pilastri centrali piantati sull’alveo del fiume.
Prima il ponte si flette a forma di una V e qualche ora più tardi, con il cedimento di un secondo
pilastro, a forma di una U aperta.
La parte centrale del ponte si abbassa di 5/6 metri, fino quasi a lambire l’acqua del fiume. Ma la
struttura non si sgretola e anche le persone che si trovano sul ponte al momento del cedimento non
riportano alcun danno fisico. Per oltre un anno sinistra e destra del territorio di Vigonovo restano
unite solo da una passerella pedonale in legno.
Con un ingegnoso sistema di elevatori idraulici il ponte viene rialzato, rinforzato alle basi e posto
in funzione tale e quale com’era.
L’ultimo intervento sul ponte risale a una quindicina d’anni fa quando si rese necessario sostituire
i fragili parapetti in pietra con strutture in metallo.
Vittorino Compagno
23
RICORDO
Da “Il Gazzettino”
DON RUGGERO RUVOLETTO: PRETE MISSIONARIO
La testimonianza di Don Lino Girardi, Parroco di Vigonovo
Breve biografia
Don Ruggero Ruvoletto è nato a Galta di Vigonovo il 23 maggio 1957.
Ordinato sacerdote nel giugno del 1982 con Don Adriano Bottaro di
Vigonovo e Don Livio Destro di Tombelle (tre sacerdoti di tre
parrocchie dello stesso Comune). Ha svolto l'incarico di segretario
del vescovo mons. Filippo Franceschi per l'intero periodo di
episcopato (fino a1988).
Tra il 1989 e 1993 ha frequentato a Roma e a Milano gli studi per conseguire la licenza in teologia.
Successivamente ha operato nella pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Padova.
Dal 1995 al 2003 ha diretto il Centro missionario diocesano e poi è partito come fidei donum della
diocesi di Padova per il Brasile.
Sono chiamati fidei donum i preti diocesani inviati in missione dalla propria diocesi. In Brasile per
due anni è stato parroco di Mangaratiba, nella diocesi di Itaguaí (a sud di Rio de. Janeiro), dove
ha continuato, in collaborazione con don Orazio Zecchin, il lavoro iniziato negli anni precedenti da
don Galdino Canova e mons. Francesco Biasin ora vescovo della diocesi di Pesqueira. Tutti questi
preti della diocesi di Padova.
A Mangaratiba don Ruggero si è occupatodella formazione dei catechisti e degli operatori pastorali.
È poi passato alla diocesi di Pesqueira (nord-est del Brasile) il cui vescovo, Mons. Francesco
Biasin, nel 2008 l'ha inviato a Manaus, in Amazzonia, nell'ambito del progetto “Igrejas irmàs”
(chiese sorelle), che coinvolge le diocesi di Padova, Pesqueira e Manaus.
La mattina del 19 settembre u.s. Don Ruggero si trovava nella sua stanza quando, per motivi
ancora sconosciuti, è stato ucciso. Così tragicamente è terminata la sua vita di uomo e di prete.
Mi piace ricordarlo come amico. Ci siamo conosciuti fin dagli anni del Seminario. Ci siamo persi per
alcuni anni e ritrovati in Kenya, dove anch’io ero stato mandato come prete “fidei donum” dal Vescovo
Mons. Bortignon. Egli allora, quale segretario personale, accompagnava il Vescovo Mons. Filippo
Franceschi in visita alle missioni della diocesi di Padova. In quelle occasioni ci trovavamo a parlare
delle nostre esperienze di impegno missionario ma anche a passare momenti di allegria soprattutto
alla sera dopo giornate faticose. E, al mio ritorno in Italia al termine dell’esperienza missionaria, la
nostra amicizia è continuata in particolare perché mandato come parroco nella “sua terra”.
Mi piace ricordarlo soprattutto come prete che ha dato la sua testimonianza di fede e di umanità.
Dire tutto quello che un prete fa in terra di missione è una impresa ardua. Ci sono degli obiettivi
pastorali (evangelizzazione) delle chiese locali che sembrano solo ideali. Ma non è così. La missione
insegna che i grandi traguardi si raggiungono con la fede, la pazienza e la costanza. Non importa
quanto tempo è necessario per raggiungerli e quanto si debba mettere a rischio la propria vita.
Un richiamo alla parabola del samaritano del vangelo viene spontaneo:
“Chi ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti”?
Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”.
E Gesù gli disse: “Va’ e fa anche tu lo stesso” (Lc. 10,36-37)
24
Il funerale di Don Ruggero non è stato un funerale di stato e neppure è stato proclamato il lutto
nazionale. Ma credo che la grande partecipazione in quella occasione (sia in cattedrale a Padova,
sia nella sua parrocchia di Galta) sia il segno che per tutti noi, per la diocesi di Padova, per le tante
persone che lo hanno conosciuto, questo prete diocesano rappresenti un grande esempio di come
il servizio alle persone, sia nel far conoscere la fede, sia nell’offrire anche l’aiuto materiale, deve
essere testimoniato e condiviso più che insegnato.
VITA
SOCIALE
PRO LOCO DI VIGONOVO
I conti in tasca per il 2008 e il 2009
CONSUNTIVO 2008
Avanzo 2007
Quote ass.ve
Contributo Com.le
Contributo Prov.le
Sponsor
Manifestazioni
13.905,50
405,00
60.378,39
889.30
17.704,92
28.358,00
Disavanzo 2007
Spese d’ufficio
Manifestazioni
Contributi e premi
Spese varie e pubb.ni
Contributi
7.024,79
617,38
88.906,34
2.709,00
19.883,60
2.500,00
Entrate
121.641,11
Uscite
121.641,11
BILANCIO DI PREVISIONE 2009
Quote ass.ve
Contributo Com.le
Contributo provle
Contributi da privati
Riserva 2008
Proventi manifestazioni
400,00
65.000,00
900,00
25.000,00
16.992,08
18.707,92
Tasse/ass.ni/iva/ecc.
Cancelleria e similari
Manifestazioni/spettacoli
Contributi/premi/osp.tà
Pubblicità
Spese varie
7.800,00
700,00
92.000,00
5.500,00
3.000,00
18.000,00
Entrate
127.000,00
Uscite
127.000,00
Vigorock a Gardaland
Distributore Indipendente
SOLUZIONI NUTRIZIONALI
per benessere, controllo del peso e bellezza
OPPORTUNITÀ
ECONOMICHE
GUADAGNI QUANTO VALI?
&
LUANA E ROBERTO VECCHIA
CELL: 335 5726329 / 049 9830372
[email protected]
VIGONOVO (VE)
25
VITA
SOCIALE
26
IL CAPITELLO DEL “CROCIFISSO”
DI VIA ARGINE SINISTRO
Un Comitato per il restauro
Non esistono documenti che ne parlino e non è
di sicuro un’opera che rivesta particolari
velleità artistiche, anzi, il materiale usato per
la sua costruzione proviene da materiale di
recupero. Molto probabilmente il capitello è
stato edificato verso le metà del 1800, in
concomitanza con la realizzazione della
“Cunetta”, ossia la parte nuova del Brenta
fatta scavare dal Governo Austro-Ungarico per
risolvere il problema delle “Brentane”.
Dove ora scorre la Cunetta-Brenta era piena
campagna e sull’attuale letto del fiume
sorgevano vecchie abitazioni rurali. Non appare
difficile immaginare che le pietre in terracotta
usate per il capitello provenissero proprio dalla
demolizione di una di tali abitazioni.
Non a caso il capitello sorge in quello che era un
incrocio di quattro strade che collegavano
Sandon, Fossò, Vigonovo e Celeseo, ossia un
significato non casuale con esigenze precise e
collettive che stabiliscono i confini tra i comuni
e le contrade. Di fatto la realizzazione della
Cunetta ha tolto di mezzo la via per Celeseo,
togliendo così importanza alla vecchia via di
comunicazione. Come per tutte le altre forme
architettoniche simili, il capitello ha sempre
rappresentato un processo di sacralizzazione
del territorio, un punto di richiamo dei fedeli ad
esso vicini e frutto della religiosità della gente.
Sul finire degli anni ’70 il capitello è stato
abbandonato a sé stesso. Nel 2008 è sorto un
Comitato spontaneo della zona con l’intenzione
di raccogliere fondi per ristrutturare l’opera.
I residenti della zona hanno organizzato delle
feste sull’Argine con l’intento di raccogliere
una prima base di fondi per la ristrutturazione.
Il proprietario del fondo su cui posa il capitello
ha dato la propria disponibilità alla cessione
pubblica del terreno e ha personalmente
presentato una richiesta di ristrutturazione.
Tutte le spese burocratiche sono state prese in
carico dal Comitato spontaneo.
Cosa di non poco conto, restano scoperte le
spese per i relativi lavori, non ancora
quantificate.
La Parrocchia di Vigonovo, in attesa di un
eventuale contributo da parte del Comune, si è
assunta l’onere di anticipare le spese
edificatorie
Come abbiamo scritto in un altro servizio di
questo giornale, anche il gruppo vigonovese
“Pedaliamo per la Vita” ha aperto la gara di
sottoscrizione organizzando una tombola “pro
capitello”. I lavori dovrebbero aver inizio nella
primavera del 2010.
Vittorino Compagno
Gentile Sostenitore,
con la presente il Gruppo Giovani Vicariale di
Vigonovo desidera ringraziarLa sentitamente
per l'apporto offerto all’ottima riuscita della
Manifestastione “Anime in Solidarietà” del 16
maggio 2009, ottenuta anche grazie alla Sua
Preziosa collaborazione.
Il ricavato della serata che verrà interamente
devoluto in beneficienza è pari a 4000,00 €,
e sarà suddiviso equamente a favore delle
sottoscritte tre associazioni.
Il Suo indispensabile sostegno è stato
determinante nel permetterci di aiutare tre
associazioni che operano nel campo del
volontariato e del sociale quali:
- Pedaliamo per la Vita
- Comunità Missionaria di Villaregia
- Emergency
Gruppo NOI Vigonovo
Festa di matrimonio - 1949
Gino Peron con i nipoti
VITA
SOCIALE
QUINTO PALIO DEL RUZANTE
Per Vigonovo sesto posto “con onore”
DIRE, FARE, RICICLARE...
I lavori dell’asilo di Galta in mostra
Nella magia della Riviera del Brenta, dentro
una storia millenaria, una competizione unica
al mondo. Per secoli i tiranti hanno trainato, a
forza di braccia o con i cavalli, le barche che
univano Venezia e Padova. Il 27 settembre
2009, per rievocare il loro mondo, moderni
atleti si sono affrontati a Fiesso d’Artico, lungo
le sponde del Naviglio Brenta, trascinando
dalla riva un grosso e pesantissimo battello, il
“burcio”. Anche Vigonovo ha partecipato alla
manifestazione con un corteo storico
rievocativo della vita sul Brenta e una squadra
di atleti, capitanata da Matteo Rubin, che
hanno ben figurato, con tempi non molto
lontani dalla prima classificata, Mira.
Lavori con bottiglie di plastica, tetrapak,
avanzi di cartoni e tutto quello che si può
riutilizzare. Alla festa di fine anno 2009
Francesca, Vera, Laura, Eva e Deborah, le
educatrici della scuola materna Madonna delle
Rose di Galta, hanno organizzato una piccola
mostra nella sala convegni comunale con tutti
i lavoretti fatti dai bambini con l’uso di
materiali riciclabili.
Nel corso della mattinata sono stati consegnati
ai bambini le “lauree” per la frequentazione
all’asilo per l’anno 2008/2009.
FREQUENZE VISIVE
Reportage fotografico
da Berlino
L'Associazione Culturale
Frequenze Visive ha esposto
nella sala polivalente
comunale la mostra di
fotografia
dal
titolo
"Berlino|Berlin", un reportage
dalla capitale tedesca
realizzato dai soci del gruppo.
La città di Berlino è stata
scelta proprio in occasione del ventesimo anniversario dalla
caduta del muro, anche se l'interpretazione scelta per
l'allestimento della mostra si è focalizzata sulle architetture
e sulle linee visive delle immagini. Insomma, un modo
diverso per raccontare una città affascinante e viva.
La mostra su Berlino è la terza mostra di Frequenze Visive
dedicata ad una capitale europea e segue quelle su Lisbona
e Praga. L'Associazione, costituita nel 2004, si occupa della
diffusione della cultura e tecnica della fotografia e delle arti
multimediali, intese come mezzo artistico ma anche come
strumento di condivisione di idee.
Per informazioni sulle attività: [email protected]
ALTA ONORIFICENZA PER
CARLO MESCALCHIN
Il Presidente dell’Avis di Vigonovo
nominato “Cavaliere al Merito
della Repubblica Italiana”
Con Decreto del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano del
2 giugno 2009, Carlo Mescalchin,
presidente dell’Avis di Vigonovo, è
stato nominato “Cavaliere al
Merito della Repubblica Italiana”.
Il decreto è stato notificato dal
prefetto di Venezia, in attesa della
cerimonia ufficiale di
assegnazione.
27
VITA
SOCIALE
PROTEZIONE CIVILE VIGONOVO
Ogni volta che mi ritrovo a parlare di volontariato di protezione civile con chi non ne fa parte,
rimango spesso sorpresa dall’idea che molti hanno di chi siamo e cosa facciamo; come i ragazzi
delle medie che incontriamo da anni, quasi nessuno sa dare risposte al “cosa è e cosa fa un
volontario di PC”.
Oramai la presenza delle “giacchette gialle” come siamo stati definiti recentemente, è considerata
normale, abituati a vederli a sagre, garette, manifestazioni varie, emergenze, con questo ordine
purtroppo. Ci siamo abituati alla presenza di questi volontari (pochi giovani, se lo avete notato),
sono dati per scontati, anzi i volontari sono ritenuti obbligati ad essere presenti e a rispondere ad
ogni richiesta di presenza. Ci sono periodi dell’anno che, escludendo gli interventi in emergenza
principale motivo della nostra esistenza, potremmo essere occupati tutti i fine settimana, tutte le
sere delle varie manifestazioni.
Ci si sofferma mai a pensare in realtà, perché ci si rende disponibile a diventare volontario di
Protezione Civile ? Una coscienza civile, la voglia di fare e non di aspettare, la possibilità di agire
e di non subire solo passivamente gli eventi e la possibilità di aiutare a prevenire calamità che
danneggerebbero l’intera comunità di cui fanno parte. Credere in un ideale comune. Sarà un caso,
ma la quasi totalità dei volontari del nostro gruppo fa parte anche di altre associazioni di
volontariato e per tutti, ricordo, vale la norma prevista dalla L.166/91:
•
gratuità assoluta delle prestazioni fornite dai volontari in modo personale e spontaneo
•
divieto assoluto di retribuzione degli operatori soci delle associazioni.
L’impegno richiesto non è poco, il corso dura sei mesi tutti i sabati, le esercitazioni, la
manutenzione delle attrezzature ed il resto, per cosa? Per chi è un volontario la risposta è ovvia,
per gli altri rispondo: per la soddisfazione personale, per aver contribuito, tanto o poco, ad aiutare
il prossimo. Forse retorica ma , sono argomenti già detti e ridetti, i motivi ricorrenti dell’abbandono
di questa forma di volontariato sono dovuti anche ai commenti negativi che ci sentiamo rivolgere,
dalle pretese avanzate come se fossimo operai pagati. Durante gli interventi nelle emergenze ci
si sente rimproverare perché non è stato pulito bene il pavimento del garage svuotato o perché non
si è stati pronti ad intervenire, commenti che vengono rivolti non da anziani che magari avrebbero
bisogno di un aiuto maggiore, ma anche da giovani perfettamente in grado di agire in proprio.
L’impegno di un volontario si aggiunge alla fatica del lavoro, della famiglia, le ore a disposizione
non sono mai tante e non si può fare di più, non ringrazierò mai abbastanza coloro che fanno
parte dei nostri gruppi di Protezione Civile.
Se molte più persone mettessero a disposizione della comunità parte del loro tempo, anche per
brevi periodi, si potrebbero aiutare molta più gente e più velocemente, come ha evidenziato la
recente emergenza. Quando si propone di far parte della nostra associazione la risposta è sempre
la stessa: “non ho tempo”oppure “ma il sabato devo andare a ballare, stare con gli amici”,
argomentazioni ineccepibili che rispetto e comprendo. D’altra parte, allo stato attuale delle cose,
senza i volontari non esiste assistenza e non solo in emergenza. Pensate a quante forme di aiuto,
di sostegno, di formazione sono affidate esclusivamente al volontariato e come stanno diminuendo
gli associati attivi.
Come associazione stiamo organizzandoci per la formazione di “volontari part-time”, cioè che si
rendano disponibili solo in emergenza. Noi ci siamo, restiamo in attesa delle vostre risposte.
[email protected] cell. 339-4498980.
28
Il Presidente
Francesca Ronchese
RICEVIAMO E
PUBBLICHIAMO
LORENZO
LUVISOLO
NICOLO’
ANGI
MARIA
MESCALCHIN
Dalle pagine di questo
giornale il piccolo Lorenzo
Luvisolo manda un bacio a
mamma Manola e papà
Fabio, al fratellino Alessio, ai
nonni Giovanni, Anna,
Marcello e Maria
Mi chiamo Nicolò Angi e ho
tanto sonno…
Prima di addormentarmi saluto
mamma Irene, papà Simone, i
nonni Gastone, Ortensia,
Giorgio e Ines
Mi chiamo Maria Mescalchin.
Scusate la foto, ma ho
appena finito di mangiare la
pappa… Mando un bacio a
mamma Martina, papà Fabio,
ai nonni Renzo, Antonella,
Luciano e Ginetta, alla
bisnonna Maria, agli zii e a
tutte le persone che mi
vogliono bene.
FESTA DI CLASSE PER I NATI NEL 1969
40 ANNI IN ALLEGRIA
Il 18 ottobre scorso 67 quarantenni di Vigonovo
si sono ritrovati per la festa di classe. La
mattinata è incominciata con un piccolo
omaggio e la lettura di un brano in memoria di
Cristian Eduard Bugno, morto tragicamente
all’età di 7 anni.
Dopo la Santa Messa i quarantenni si sono
ritrovati a pranzo presso il ristorante di Villa
Sagredo. La riuscitissima festa è proseguita in
allegria fino a sera con musica e ballo.
I BAMBINI DI GALTA ALLA VENDEMMIA
Scuola di vita in diretta
I bambini dell’asilo di Galta, accompagnati
dalle loro maestre, hanno potuto assistere dal
vivo alla vendemmia e alla successiva
pigiatura dell’uva presso una piccola tenuta
agricola, di proprietà di un nonno dei bambini.
Una esperienza nuova e oggi come oggi molto
rara, in considerazione del fatto che oramai
quasi più nessuno fa il vino in casa.
I bambini hanno anche potuto intingere un dito
nel mosto, assaggiando tra il divertito e …. il
disgustato, lo strano gusto.
29
ASSOCIAZIONI
30
ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI
Sezione di Vigonovo
La Sezione di Vigonovo della Associazione
Nazionale Carabinieri ha festeggiato la patrona
dell’Arma “Virgo Fidelis” con una cerimonia
religiosa alla quale hanno partecipato una
ottantina di soci, una rappresentanza
dell’Ordine dei Cavalieri di San Marco, Autorità
civili e religiose e numerosi cittadini.
La cerimonia ha avuto luogo quest’anno a
Fossò, comune facente parte della sezione di
Vigonovo. La sfilata ha avuto inizio presso il
piazzale del Municipio e in corteo, preceduta
dalla Show Band con majorettes e musicanti,
si è portata presso la chiesa arcipretale San
Bartolomeo per la Santa Messa.
La festa è proseguita fino a sera presso un
ristorante padovano. Nel break del pranzo sono
state consegnate le nuove tessere e alcuni
riconoscimenti ai soci che si sono
particolarmente distinti per opere di altruismo
e di aiuto a persone bisognose.
Direttivo
Presidente
Riccardo Locatelli
Vicepresidente Mauro Rubin
Segretario
Emanuele Trabuio
Consiglieri
Rosario Magistro Contenta
Cristian Battistello
Vania Giuseppe
Vittorio Mescalchin
Massimiliano Rossi
Renzo Conte
VITA
SOCIALE
MODELLISMO CHE PASSIONE
Il vigonovese Lucio Zinato: “Io costruisco aeroplani!”
Alzi la mano chi almeno una volta non è rimasto a bocca aperta davanti al modellino di una Ferrari,
di un veliero in legno, di un aereo da guerra o di eserciti napoleonici rigorosamente dipinti e messi
in bella mostra. Nel secolo più tecnologico che stiamo vivendo esistono ancora dei coraggiosi che
si dilettano a spartire il proprio tempo libero (poco per la verità) rimpicciolendo la realtà in
miniature che rasentano al massimo la perfezione nei dettagli facendo uso sia di utensili molto
semplici, che di raffinati aggeggi acquistati oltre oceano.
Il modellismo è cosi... all'inizio non ti servirà molto, la colla adeguata, delle pinzette, forbici,
elastici, nastro adesivo, tutte cose che si reperiscono in casa, poi si acquista qualche colore ed i
pennelli, un giorno fatidico si arriva ad usare l'aerografo e capisci quanto sia tutto così bello e
diverso da quando hai iniziato.
Magari sarà capitato anche a voi di provare ogni tanto…
Regolarmente alla fine dell'estate veniamo ammaliati e bombardati in tv da iniziative del genere
"costruisciti l'Amerigo Vespucci" che ti spingono ad aprire mutui con il tuo edicolante per l'acquisto
di fascicoli settimanali, ben sapendo che ad un certo punto si smetterà per incapacità personale
o per il costo troppo esoso.
Mai come in questo hobby l'aiuto visivo è necessario per approfondire tecniche e suggerimenti. I libri
e le dispense infatti non compensano mai l'aiuto di qualche amico che si prodigherà a darvi
suggerimenti necessari alla costruzione del Vostro modello preferito.
Vi invito a dare un' occhiata al sito del mio club (www.gmpat.it) che ha recentemente realizzato una
mostra con l'ausilio del comune di Padova. Troverete immagini di capolavori da mozzare il fiato.
Ricordo che questo hobby non riporta passioni per la guerra, bensì per la storia. Perché alla fine,
prendere il soldatino tedesco e rimpicciolirlo vuol dire renderlo totalmente inoffensivo...
SUPERSONIC BAND
Anche quest'anno la SUPERSONIC BAND ha festeggiato
la chiusura dell'anno musicale con la consueta
giornata dedicata ai suoi componenti e simpatizzanti.
Il 15 novembre infatti, presso l'antica trattoria Marin
a Piovega (PD) si è tenuto il pranzo sociale preceduto,
nella mattinata, dalla celebrazione della S. Messa
presso la chiesa parrocchiale di Tombelle, dal nuovo
parroco Don Fabio Fioraso. Una festa dedita a
ringraziare in particolar modo i componenti del gruppo,
dirigenti, musicanti, majorettes e supporters per il loro
ammirevole volontariato. “È stato un anno ricco di
soddisfazioni”, spiega il Presidente del gruppo,
Stefania Destro, “iniziato con i carnevali, le feste
dell'AVIS, le feste civili di ricorrenza e proseguito con
gli appuntamenti religiosi mariani, le sagre paesane e
una straordinaria partecipazione alla 32^ Riviera
fiorita lungo tutta la Riviera del Brenta
accompagnando la regata storica. Ed ora”, prosegue
ancora Stefania Destro, “ci attendono i concerti per il
Santo Natale e lo sviluppo di un nuovo programma per
il 2010 per acquistare sempre maggiore preparazione
e professionalità al fine di garantire il miglior
biglietto da visita che da’ al pubblico la certezza di
assistere ad uno spettacolo di qualità”.
31
RICEVIAMO E
PUBBLICHIAMO
IL “CAROBO”
Ricordi di Stelvio Zinato (dedicato a quelli che hanno i capelli bianchi)
Il Comune di Vigonovo dispone di una bellissima piazza quadrangolare, attorniata ai lati da
numerosi caseggiati. Sul lato est si estende un lungo porticato al cui interno trovano spazio vari
negozi, forni, osterie, farmacia ed altro, con sopra le rispettive abitazioni.
Davanti a queste costruzioni passa la via principale del paese. Verso ovest la strada congiunge
Vigonovo a Padova, mentre verso est oltrepassa il Brenta e si collega a Venezia.
Nella parte nord della piazza sorgeva un tempo una fontana a due getti da cui usciva
ininterrottamente una grande quantità d’acqua che serviva a tutti gli abitanti del centro. C’era chi
prendeva acqua da portare a casa, chi faceva il bucato e chi abbeverava il bestiame.
Sul porticato a est della piazza si apriva un arco (tutt’ora esistente) che permetteva il passaggio
ad una stradina in terra battuta che si snodava fra i campi e si ricongiungeva alla via principale
in prossimità del ponte sul Brenta. Questo viottolo si chiamava “Carobo”. Da dove provenga il
nome “Carobo” non è dato sapere, ma tradizione vuole che lungo il suo percorso si trovasse un
grosso carrubo, un albero assai inconsueto nella nostra zona. Dopo aver percorso il “Carobo” per
trenta metri dalla piazza, si vedeva affiorare in gran quantità dell’acqua pulita e fresca. Era quella
proveniente dalla fontana della piazza che, dopo un tortuoso percorso sotto le abitazioni, riaffiorava
lungo la stradina fino a riempire i due grandi fossati posti ai lati del “Carobo”.
L’acqua sgorgava giorno e notte, ma il livello era tenuto costante dalla fitta rete di fossi minori
che oggi strade e cemento hanno cancellato.
La presenza continua dell’acqua sviluppò la presenza di pesce. Allora si pescava per necessità e
molte persone venivano a pescare con delle apposite reti, dette “negosse”. I giovani si divertivano
a fare anche il bagno.
Lungo il “Carobo” esistevano poche case. Il via vai era quasi nullo, tranne il giorno di mercato e
CIVILTÀ DELL’ACQUA
Il Comune di Vigonovo ha ricevuto il Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua
“RENZO FRANZIN 2009”
per aver aderito alla campagna di Veritas spa “ANCH’IO BEVO L’ACQUA DEL SINDACO”
le feste religiose, perché allora gli abitanti della parte
sinistra del Brenta venivano quasi tutti a piedi (pochi in
bicicletta) perché in tal modo accorciavano il percorso per la
piazza principale.
Con l’andare del tempo la fontana della piazza incominciò a
dare segni di stanchezza. L’abbondante gettito l’acqua
diminuì sempre più fino a cessare del tutto. Il progresso
intanto avanzava distruggendo tutto con asfalti, cemento,
acquedotti, telefoni e altre diavolerie. I fossati del “Carobo”
si seccarono e il pesce sparì. La strada è stata allargata e
asfaltata e lungo il suo percorso sono sorte innumerevoli
costruzioni. Ora neanche l’acqua piovana trova più sfogo e
allaga le abitazioni. Anche il “Carobo” ha cambiato nome.
Ora si chiama via Cavour…
Il tutto lasciando un triste rimpianto in quelli che hanno
visto smarrire la semplicità, il rispetto verso tutto e tutti, al
punto di dover dire che “si stava meglio quando si stava
peggio”. Povero mondo!
32
Cinquantenni in festa
VITA
SOCIALE
CORALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
38 anni di attività
Concerto di Natale, domenica 20 dicembre alle ore 18.30 nella chiesa arcipretale.
La Corale S. Maria Assunta è una delle belle realtà del nostro paese caratterizzato, del resto, da un
associazionismo che sappiamo essere molto attivo.
Sono 38 gli anni di ininterrotta attività. Anni di impegno costante da parte di tanti e tanti coristi che
ne hanno fatto parte, grazie alla loro passione per la musica corale, strumento di aggregazione e
amicizia. Attività in parrocchia e in tante parti d’Italia con progetti anche all’estero dopo
l’entusiasmante esperienza di Vienna nell’ormai lontano 2003.
La sua caratteristica è quella di esprimere sì musica liturgica nel servizio in chiesa, ma anche musica
che esalta il coro in tutti i suoi aspetti: melodico, lirico, drammatico, improntato principalmente al
classico, affrontando anche brani di autori moderni che a queste linee si ispirano. Il risultato è stato
sempre apprezzato ovunque e di questo tutti i componenti ne sono riconoscenti. Vale su tutti l’ormai
affermato appuntamento con il paese nel tradizionale concerto di Natale; un concerto molto partecipato
e sentito che vede la presenza di tanti vigonovesi e anche di estimatori “foresti”.
Per non parlare di altri eventi importanti che ultimamente hanno emozionato tutto il coro e i suoi
sostenitori che solitamente lo seguono: S. Giusto a Trieste, S. Francesco a Treviso, duomo di Orvieto,
Basilica dei Frari a Venezia davanti al celebre dipinto dell’Assunta del Tiziano. Anche quest’anno la
Corale SMA dà appuntamento alla 15ma edizione del concerto di Natale, domenica 20 dicembre alle
ore 18.30 nella chiesa arcipretale. Per il futuro? Intanto formare nuovi coristi a garanzia della vita del
coro. Soprattutto voci maschili giovani o anche meno giovani, se però con qualche esperienza di canto
corale. Anche voci femminili in età adolescenziale o poco dopo per meglio curarne la formazione. Porte
aperte quindi. Chi vuole informazioni o meglio, aderire, si segnali in parrocchia o a chiunque del coro.
Scuola al lunedì e/o venerdì secondo calendario. Il resto verrà da sé, come ripete spesso il direttore
Gianni Bugno, coadiuvato dagli organisti Marco Maniero e Gianluca Zanon.
Il Presidente è Don Lino Girardi. Suo delegato, Mauro Gobbi. www.asac.cori.it@smassuntavigonovo
COMMEMORAZIONE DELLA FINE
DELLA PRIMA GUERRA
MONDIALE
Alla cerimonia presenti le classi
terze della scuola media "A. De
Gasperi"
Lunedì 2 novembre 2009 si è svolta
la commemorazione della fine della
Prima Guerra Mondiale. Dopo la
Santa Messa con il ricordo religioso
dei Caduti in Guerra, il corteo
preceduto dalla Banda Musicale
"Supersonic Band" di Tombelle si è
spostato presso il Monumento ai
Caduti nel Parco della Rimembranza
per la cerimonia civile e la
deposizione delle corone di alloro.
Alcune letture con letture sul tema e
a commento a cura delle classi terze
della scuola media "A. De Gasperi"
hanno preceduto il saluto del
Sindaco. Una corona di allora è stata
deposta anche presso il marmo ai
caduti presso il Centro Parrocchiale. 33
IL PERSONAGGIO
ULDERICO (CLAUDIO) CHELLIN
Il pittore naif di Vigonovo
Claudio Chellin non ha mai frequentato scuole d’arte o
di disegno. Nessun maestro per lui, nessun riferimento
ad artisti o pittori famosi, ma solo una improvvisa voglia
di fissare su tela tutto ciò che per lui rappresenta l’arte
vista attraverso i propri occhi. Incominciò così, oltre 30
anni fa, il suo percorso artistico di pittore naif. Prima i
suoi soggetti furono gli angoli del proprio paese,
Vigonovo, poi le ville venete, la campagna, i fiori, i volti.
I suoi quadri possono piacere e anche no. Molte volte le
sue tinte sono strane, i colori irreali, gli scorci un po’
bislacchi e stravaganti. Perché non è forse lui strano, a
volte irreale, bislacco e stravagante?
La critica Gabriella Niero scrive che “Chellin unisce
l’impianto razionale della forma all’idea sentimentale del
colore stemperato, mentre la sua realtà pittorica diventa
un mondo sognante, una fiaba ad occhi aperti, una
dimensione lontana dai ritmi frenetici contemporanei”.
Il critico Piero Piazza, parlando della passione di Chellin
per le ville venete, fa presente che “il pittore sceglie le
sue opere pittoriche restituendole in una sensibilità
moderna e romantica, immerse in atmosfere incantate
che esprimono l’adesione poetica dell’artista alla
natura”.
SCARPETTA D’ORO 2009
13° premio internazionale di illustrazione
per l’infanzia Comune di Vigonovo e
Politecnico Calzaturiero Acrib
Lunedì 14 dicembre 2009, alle ore 10.30,
inaugurazione della mostra di Biagio
Forgione. Saranno presenti l’autore e le classi
quinte delle tre scuole elementari di Vigonovo,
Galta e Tombelle. Ospite d’onore della
cerimonia l’illustratrice Luisa Gialma.*
Sala Polivalente Comunale di Vigonovo.
La mostra sarà aperta dal 14 al 24 dicembre
2009 con il seguente orario:
da lunedì a sabato
9.30 - 12.30
lunedì e giovedì
15.00 - 17.00
34
* Luisa Gialma,
vigonovese, è stata
segnalata per la migliore
opera sperimentale al
concorso internazionale di
illustrazione per l'infanzia
Scarpetta d'Oro.
Invitiamo tutti i Bambini dai 6 agli 11 anni a
partecipare alle attività che si terranno presso la Sala
Polivalente del Municipio di Vigonovo nei giorni di:
Lunedì 28 dicembre dalle ore 15.00 alle 18.00
LABORATORIO “RIVIVIAMO LA PREISTORIA”
Realizzazione di graffiti su tavoletta d’argilla
Martedì 29 dicembre dalle ore 9.00 alle 12.00
LABORATORIO “...TRA GLI EGIZI...”
Realizzazione di geroglifici su papiro
Mercoledì 30 dicembre dalle ore 15.00 alle 18.00
LABORATORIO “...CAVALCHIAMO IL MEDIOEVO...”
Realizzazione della corona di Ginevra e la spada
di Re Artù
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
Per una migliore organizzazione delle attività di
laboratorio è consigliabile effettuare l’iscrizione
del proprio figlio/a entro il 24 dicembre 2009
presso la Biblioteca Civica di Vigonovo. Per
informazioni tel. 049.9834931
GRUPPI
CONSILIARI
ELETTROSOTTO!
Lo scorso 21 luglio la Regione Veneto ha approvato il passaggio aereo dell’elettrodotto di 380000 Volts
nel tratto Dolo-Camin voluto dalla società elettrica Terna.
Nonostante tutte le osservazioni dei Cittadini e delle Associazioni che l’Amministrazione di Vigonovo
ha raccolto e presentato alla Regione, di fatto non siamo stati ascoltati e nemmeno presi in
considerazione.
Se si considerano le migliaia di firme raccolte in Paese più di un anno fa, è davvero sconcertante
constatare come nessuno ci ascolti e si creda di poter fare ciò che si vuole sulla “pelle” degli altri!
Cari concittadini, in queste poche righe vi parlo da amministratore per dirvi che, fino a questo punto,
l’Amministrazione ha fatto quanto era in suo potere per fermare questo mostro chiamato Elettrodotto.
Infatti sono stati incaricati con il Comune di Saonara dei tecnici con lo scopo di valutare la possibilità
dell’interramento dei cavi. I risultati di questi studi (disponibili in Municipio e sul sito
http://www.comune.vigonovo.ve.it/ alla voce Progetto Elettrodotto) hanno dimostrato che interrare
l’elettodotto è possibile e riduce i campi magnetici nelle vicinanze!!
Ciò nonostante continueremo a batterci attraverso le vie legali nelle sedi opportune e favoriremo, tutte
le forme di partecipazione popolare attiva come abbiamo fatto finora!
Vi parlo anche come giovane, che come tanti altri, ha le proprie radici in questo Paese, e che proprio
a Vigonovo vuole restare! Come potremo, infatti, spiegare ai nostri figli la presenza di una simile
bruttura (mi rifiuto di chiamarla opera) alta 60 metri con 20 fili che penzolano tra un traliccio e l’altro
e che divideranno ulteriormente il Paese in due? Abbiamo il dovere di preservare l’integrità del nostro
territorio ed il benessere di chi verrà dopo di noi, è un impegno che non possiamo rimandare!
Con quale coscienza gli amministratori della REGIONE che noi tutti abbiamo eletto affinché ci
rapresentassero e difendessero i nostri diritti, esprimono un parere favorevole all’ elettrodotto aereo
soltanto perché interrarlo costa una manciata di milioni di Euro in più? Alla Regione infatti, non
costerebbe nulla imporre a Terna l’interramento, dal momento che l’esborso sarebbe a carico della
stessa Terna!
Noi tutti sappiamo bene che in termini di ricadute sociali e sanitarie saremo costretti a spendere molti
più soldi nel futuro! E’ stato dimostrato in numerosissimi studi internazionali come i campi magnetici
degli elettrodotti possano potenzialmente indurre nell’uomo forme tumorali come le leucemie!
(art. 32 Costituzione, Principio di Precauzione UE, studio NIEHS USA)
La nostra salute non ha prezzo e non è merce di scambio!
Come Capogruppo di Maggioranza scrivo in copia al Presidente Galan, alla Giunta e al Consiglio
Regionale del Veneto affiché sappiano cosa sta succedendo a Vigonovo e si ravvedano.
Vi segnalo inoltre la presenza di un gruppo dal nome “ELETTROSOTTO” all’interno del social network
Facebook, per sensibilizzare quante più persone alla nostra causa.
Voglio concludere con una frase che mi ha colpito perché spero vi aiuti a riflettere e a trovare la
determinazione per portare avanti con forza questa battaglia per il futuro del Paese:
“il mondo non lo ereditiamo da chi ci precede, ma ci viene prestato da chi ci viene dopo ”
Luca Ceccato
per “Libertà e Democrazia per Vigonovo”
il Capogruppo di Maggioranza
INTERPELLANZE CONSILIARI
Presentate il 30 settembre 2009
In occasione delle abbondanti precipitazioni dello scorso settembre, in Paese si sono verificati
allagamenti in numerose zone del centro e delle frazioni. Alcune di queste sono note, altre, come
ad esempio via Leopardi, via Foscolo e via Pirandello sono state una sorpresa negativa.
Si chiede al Sindaco di relazionare in modo esaustivo sul problema.
Sabato 12 settembre un gruppo di genitori dei bambini che frequentano il Nido “Alba di Vita”
sono venuti a manifestarLe il loro disappunto sugli aumenti che verranno a trovarsi da pagare, in
relazione alla fornitura dei pasti, aumenti che costituiscono il 20% della retta, quantificati in 80
Euro mensili. In quella circostanza Ella ha assunto l’impegno di dare una risposta entro breve. Si
chiede di darne conto al Consiglio Comunale.
Questo Gruppo Consiliare ha presentato già due interrogazioni sull’operato della Pro Loco in
relazione alla festa della birra, alias Vigorock dello scorso anno, non ricevendo, peraltro, dalla Pro
Loco stessa risposte precise sugli introiti, e trovandosi ancora in attesa di esaustive ed esaurienti
risposte alla 2^ interrogazione.
35
GRUPPI
CONSILIARI
Analoga richiesta rivolgiamo quest’oggi con riferimento alla Festa di quest’anno.
In estrema sintesi si desidera conoscere quanto la Pro Loco abbia incassato con la festa del 2008
e quella del 2009, detratte le spese. Desideriamo inoltre sapere se tutte le persone che prestano
servizio durante le feste lo fanno ad esclusivo titolo di volontariato o se invece vengono almeno
rimborsate le spese, o se, ancora, qualcuno riceve un compenso. Si desidera inoltre conoscere la
quantità di birra somministrata e il prezzo di vendita al pubblico e il numero dei partecipanti nelle
diverse serate.
Maristella Carletti
Capogruppo Consiliare P.S.E.
IL TERRITORIO DI VIGONOVO
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È proprio una vicenda triste quella che attraversa Vigonovo e la Riviera: è la storia di un’autostrada
e di un elettrodotto aereo di proporzioni colossali che ci rovineranno.
La Regione, governata da Pdl e Lega, ha approvato, per volontà dell’assessore Chisso e prendendo
a pretesto il PRUSST della Riviera (un piano che doveva servire a riqualificare l’area), l’inserimento
di un’autostrada a pagamento sulla sponda dell’idrovia più vicina al paese e a ridosso di
importanti insediamenti abitativi.
A tal proposito è bene precisare che il PRUSST non prevedeva nessuna autostrada o camionabile,
come ben dimostrato all’interno del PRG allora approvato, ma collegamenti di servizio fra i paesi
rivieraschi per allontanare il traffico dai centri abitati, tra cui quello di Vigonovo sempre più
assediato dal traffico veicolare.
D’altro canto, chi pensa che la cosa fosse prevista già 10 anni fa, deve sapere invece che all’epoca
non esisteva nemmeno il project financing, invenzione successiva, vero presupposto su cui regge
tutta l’operazione, senza il quale non sarebbe venuta in mente a nessuno la camionabile, ma che
adesso viene bene per collegare la Romea ed, eventualmente, Veneto City.
In tutti questi mesi Autostrade e Regione hanno fatto credere a sindaci e popolazioni che il tutto
stava in Legge Obiettivo, una procedura che non ammette discussione con chicchessia. C’è voluto
l’impegno del PD e dei Comitati per appurare che questo non era vero, che era solo una colossale
forzatura, che l’opera non sta in nessuna legge obiettivo statale e che tutto si può ridiscutere. La
gran fretta è evidentemente dettata dalle necessità della Società Autostrade PD-VE e dal fatto che
se va in porto la nuova Romea, collegandola a Roncoduro, la si collega anche alla “camionabile”.
Si capisce che la Regione ha progetti non condivisi col territorio, che fa conoscere poco alla volta,
e che si rivelano devastanti, soprattutto per Vigonovo e la debolezza dell’amministrazione Galenda
(che è d’area Pdl come Chisso, e che nel 2002 ha approvato il progetto, salvo poi rendersi conto
che era meglio guardare bene quello che firmava) non giova certo ai vigonovesi.
Ma purtroppo c’è di più: come noto Terna progetta un grande elettrodotto ad alta tensione da
piazzare proprio lungo l’idrovia e, nonostante tutti protestino, la Regione l’ha approvato invece che
imporre a Terna, che non ha problemi di bilancio, l’interramento dei cavi, come a suo tempo
deliberato su richiesta del PD in Provincia.
Noi del Partito Democratico, con convinzione come abbiamo sempre fatto, contrasteremo ogni
progetto distruttivo del territorio. È bastato infatti vedere il 16 settembre, quando un nubifragio
ha colpito la nostra zona, quanto fragile esso sia, e aver sentito direttamente il Commissario
Straordinario all’emergenza idraulica in Consiglio Comunale, di cui noi abbiamo chiesto la
convocazione straordinaria sul tema, che la Regione non metterà 1 € per i danni e neanche per
migliorare l’ambiente. Dobbiamo anzi, secondo loro e l’inerzia del nostro sindaco, rassegnarci al
peggio. Infatti, chi vuole la camionabile vuole che il CIPE la approvi nonostante la palese violazione
del sistema idraulico. Inoltre, nel “Piano casa” della Regione Veneto, che a parole dovrebbe servire
a dare soddisfazione alle esigenze delle famiglie, ma che permetterà una lievitazione
indiscriminata di svariate tipologie di edificato, la Regione non tiene conto del principio di
“invarianza idraulica”, voluto dai Consorzi di Bonifica contro gli allagamenti, principio secondo
il quale ogni volta che si costruisce si dovrebbe dimostrare che il territorio non soffre, ma è
parimenti in grado di smaltire l’acqua.
Alle prossime elezioni è meglio pensarci bene.
Moressa Rossano
Capogruppo Consiliare P.D.
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Il Dialogo n. 21 - Comune di Vigonovo