In caso di mancato recapito restituire a: FIJLKAM Via dei Sandolini, 79 - 00126 Ostia Lido RM
LO SQUADRONE
DELLE FIAMME AZZURRE
CAMPIONE D’ITALIA
2006/2007
Tariffa Roc: Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - ROMA
PERIODICO MENSILE DELLA FIJLKAM • ANNO 26°
1/2•2007
KARATE: GRADO 21° APPUNTAMENTO
JUDO: LA SCOMPARSA DEL GENERALE EVANGELISTI
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Buona lettura.
Periodico della FIJLKAM • n. 1-2 Gennaio/Febbraio 2007
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Materiale perven ò essere preso in considerazion
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Foto in copertina:
Pierluigi Aschieri: la Scienza al servizio dello Sport
Foto in ultima di copertina: da sx Alessandro e Francesco
Bruyere, Alessio, Borin e Mangiapia
Direttore
Matteo Pellicone
Direttore responsabile
Giorgio Sozzi
Comitato di Redazione
Aldo Albanese, Franco Capelletti, Domenico Falcone,
Vanni Lòriga, Giuseppe Pellicone e Giancarlo Bagnulo
Progetto e impaginazione
Sergio Fuselli
Hanno collaborato
R. Busi, Emanuele Casali, Claudio Culasso, Corrado
Croceri, Enzo De Denaro, Vittorio Fasone, G. Ferraro,
Marco Francardi, Giovanna Grasso, Vanni Loriga, Silvia
Morisi, Francesca Paciulli,Giovanni Parutta, Matteo
Pellicone, Andrea Gb Sozzi, Giorgio Sozzi, Leandro Spadari
Servizi fotografici
Archivio Fijlkam, Emanuele Casali, Emanuele Di
Feliciantonio, Foto Express, Elisabetta Fratini, Claudio
Frittoli, Federico Grattoni, Giovanni Parutta, Giorgio Sozzi
SOMMARIO
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4 SUMO
19
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Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma - Tel. 06/36858230
Abbonamenti:
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6 KARATE
20
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Iscrizione al R.O.C. n. 7498 del 29.08.2001
Associato all’USPI
Unione Stampa
Periodica Italiana
Campionati del Mondo
di Andrea Gb Sozzi
JUDO
Europeo Master
di Andrea Gb Sozzi
12
14
16
26
36
Grado di… eccellenza
di Claudio Culasso
Italiani Juniores
Universal Napoli e Karate Genocchio
in testa
di Leandro Spadari
JUDO
Tre Torri: successo rinnovato
di Corrado Croceri
37° Torneo Abramo Oldrini
di Francesca Paciulli
17° Torneo Internazionale Sankaku
di Emanuele Casali
Coppa Italia
di Enzo De Denaro
3° Memorial Co.Ro.Ma.
di Ferraro e Busi
30
34
LOTTA
Nuovi talenti crescono
di Vittorio Fasone
SUMO
1° Trofeo Nazionale
di Giovanni Parutta
I SERVIZI
2 Ezio Evangelisti: Un vero generale
18
38
42
44
46
49
di Matteo Pellicone
Sport e solidarietà nel Wellness Club
di Vanni Lòriga
Fiamme Azzurre: la forza del gruppo
di Vanni Lòriga
Francine De Paola: oltre i mondiali
di Giovanna Grasso
Stage di Follonica: un successo
di Marco Francardi
Aggiornamento arbitri di Judo
di Vanni Lòriga
Stage nazionale di Aikido
di Silvia Morisi
LE RUBRICHE
50 Cronache regionali
67 Notiziario federale
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
1
UNA VITA NELLO SPORT E PER LO SPORT
Ezio Evangelisti
un vero Generale
di Matteo Pellicone
Il Gen. Ezio Evangelisti in una delle
tante lezioni di formazione tenute
nell’Aula Magna del centro Olimpico
E
zio Evangelisti, Presidente
Onorario della FIJLKAM, ci
ha lasciato proprio all’inizio
dell’anno nuovo, esattamente nella
notte fra l’8 ed il 9 gennaio 2007.
Il mondo dello Sport, ed in particolare
quello del Judo, piange la scomparsa
di un Dirigente che tutti affettuosamente e propriamente chiamavamo “Il
Generale”: tale titolo gli era dovuto per
il grado raggiunto nell’Aeronautica
Militare ma gli era anche attribuito per
la sua autorevole presenza nel nostro
ambiente federale. In realtà il Generale Ezio Evangelisti interpretava ai
massimi livelli la figura di Uomo di
altissimo spessore morale, che aveva il
senso delle Istituzioni e che alle stesse
(qualunque esse fossero) si avvicinava
con il più leale spirito di servizio, battendosi per il loro maggior bene.
Mi piace ricordarlo soprattutto come
fedele “servitore” della causa dello
Sport e rispettoso delle sue regole pur
nelle funzioni di Dirigente, peraltro
ricoperte sino al massimo livello della
Presidenza Onoraria.
Ha contribuito per oltre 40 anni alla crescita ed alla promozione della nostra
Federazione. Ricordo a grandissime
linee la sua carriera dirigenziale che iniziò il 1° febbraio 1962 con la fondazione della Fujiyama Velletri: Presidente di
Giuria; Presidente del Comitato regionale del Lazio; Consigliere Federale;
Vice Presidente Vicario e Presidente
Onorario fu anche tra i fondatori della
Federazione Italiana Karate (FIK).
Ricoprì innumerevoli e delicati incari-
2
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
chi dando sempre, con grande generosità, il suo prezioso contributo.
Mi fu vicinissimo soprattutto in due
grandi realizzazioni: nella costruzione
del Centro Olimpico Federale e nella
istituzione del College che diede ottimi risultati (ricordo su tutti Roberto
Meloni e Paolo Bianchessi).
Molto vicino agli atleti Azzurri, fu
Capodelegazione in svariate ed impegnative trasferte: ricordava con particolare piacere i Campionati del
Mondo di Barcellona 1991 quando le
nostre ragazze vinsero l’oro con Alessandra Giungi e con Emanuela Pierantozzi, a cui si aggiunse il bronzo di
Giorgio Vismara. Voglio anche sottolineare come fosse riuscito a persuadere la stessa Pierantozzi a tornare
all’agonismo in occasione dei Giochi
di Sydney, dove si aggiudicò la medaglia di bronzo.
Sono semplice appunti per ricostruire
una vita, per ricordare le tappe di un
lungo cammino percorso nello Sport e
per lo Sport.
Sono certo che atleti, tecnici, ufficiali
di gara, dirigenti di ogni livello, tutto il
personale della FIJLKAM siano uniti
del ricordare un Uomo che ha meritato
in vita la massima considerazione ed
ora riscuote il più sentito rimpianto.
XXXVI Assemblea Federale 2004:
il Presidente Pellicone premia il
Gen. Evangelisti
Il Gen. Ezio Evangelisti ringrazia l’Assemblea
che lo ha proclamato per acclamazione
Presidente Onorario della Federazione
Il Gen. Ezio Evangelisti con i medagliati di
Sydney: da sin. Ylenia Scapin, Pino Maddaloni,
Emanuela Pierantozzi, Girolamo Giovinazzo
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
3
SUMO
CAMPIONATI DEL MONDO
Fiorella Marcolina quinta!
Settimo Marco Ferretti – Bene Paola Boz e Fausto Gobbi –
Soddisfatto il Tecnico Giovanni Parutta
Servizio: Andrea Gb Sozzi – foto Giovanni Parutta
L
’Ohama Sumo-jo di Osaka ha
ospitato il Campionato del
Mondo di sumo del 2006.
Il quartiere Sakai, dotato di un apposito impianto studiato per la «lotta
degli dei», ha visto prima le proprie
vie brulicare di sumotori provenienti
da una trentina di paesi del mondo,
ed ha assistito poi, come sbalordito,
allo scontro di mani, addomi, gambe
contro altre mani addomi e gambe,
nel torneo che ha assegnato i titoli
mondiali, il tredicesimo per gli uomini, il quarto per le donne nel Sumo
sportivo.
In questo scenario mondiale la nazionale italiana, guidata dal tecnico
Parutta, riesce a ritagliarsi uno spazio
ben più che onorevole, con il quinto
posto di Fiorella Marcolina, che già
nei tornei precedenti aveva mostrato
grandi potenzialità ed il settimo posto
di Marco Ferretti.
L’atleta friulana, nei pesi medi, ha
disputato una grande gara di cui vale
ricordare l’ ura-nage di rara potenza
con cui ha schiantato l’ukraina Boykova, già campione mondiale.
Purtroppo non è riuscita ad andare
oltre la semifinale, ma il lusinghiero
quinto posto ottenuto qualifica la
categoria dei pesi medi per i Giochi
Europei del 2007.
Giornata non fortunata invece per
Paola Boz, che nell’Europeo di
Riesa, nel 2006, aveva conquistato la
medaglia di bronzo. A fermarla è
stata una forte atleta della Mongolia;
4
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
ma comunque la Boz ha già acquisito il diritto a partecipare alla rassegna
continentale dell’anno in corso
La gara a squadre femminile è stata
dominata dalla Russia, che ha conquistato anche due ori individuali,
davanti a Mongolia, Ungheria e
Ucraina.
Per quanto riguarda i maschi, invece,
dominio del Giappone nella gara a
squadre, mentre nelle individuali i
giapponesi hanno conquistato metà
del bottino, spartendo con Ukraina e
Germania.
Nella gara individuale, Marco Ferretti e Fausto Gobbi si sono dati da fare
in un Campionato affollato da atleti
di 27 nazioni.
E’ stato il fortissimo giapponese Ichihara, vincitore della categoria pesi
massimi, a fermare Marco Ferretti,
dopo che l’atleta azzurro si era fatto
strada nel girone grazie soprattutto
alle tecniche di spinta. Ripescato,
Ferretti è stato fermato definitivamente al settimo posto da un atleta
britannico.
Fausto Gobbi, nella categoria open,
forse per lui troppo “pesante” nonostante una buona partenza ha dovuto
cedere ai 180 kg. dell’ avversario
americano, per poi essere sconfitto
nel ripescaggio da un forte bulgaro.
Si è rifatto nella gara a squadre con
uno pseudo Hane-goshi con cui ha
atterrato il proprio avversario.
Soddisfatto Giovanni Parutta, tecnico
della nazionale azzurra che si aspetta
un grande campionato d’Europa dai
nostri atleti.
Passato e presente che convivono
nella disciplina – rituale e spettacolarità mediatica – sono veicoli che
fanno del Sumo uno sport dove tradizione e modernità si coniugano alla
perfezi one. Inoltre, per la sua facilità di comprensione e rapidità di svolgimento dei combattimenti, il Sumo
sta riscuotendo un notevole favore
del mezzo televisivo che non mancherà di contribuire alla crescita del
movimento sportivo nell’ambito
delle Arti Marziali.
SUMO
Il team azzurro
Il podio della gara a squadre
Attesa per la sfilata
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
5
K A R AT E
KARATE
Grado… di eccellenza!
testo di Claudio Culasso - foto di Federico Grattoni
I
l “Patron” di questa manifestazione,
il Dottor Roberto Ruberti, dopo il
ventennale festeggiato lo scorso
anno, ha voluto dare inizio ad un
“nuovo ciclo”, organizzando, dal 21 al
26 Agosto, la 21ª edizione del Corso
Internazionale di Grado. E, come di
buon auspicio, ha voluto chiamare di
nuovo a raccolta tutti coloro che
Ruberti definisce gli “Amici di Grado”,
per la maggior parte affermati Maestri
della Fijlkam, sollecitati dal sentimento
di affetto che da tempo li lega a questa
manifestazione, ormai considerata una
“classica” del Calendario AgonisticoDidattico Federale Nazionale ed Internazionale.
La cerimonia di premiazione e consegna del Samurai d’Oro si è svolta
all’interno del Palazzetto dello Sport “
Azzurri d’Italia ’82”, sede “storica” del
Corso, alla presenza di Autorità Locali
e di un nutritissimo numero di Atleti.
A ricevere per primo il Samurai d’Oro
è stato il Vicepresidente Federale Professor Giuseppe Pellicone che, appena
arrivato da Reggio Calabria, è stato
accolto con caloroso affetto da parte di
tutti i presenti. Il Professore ha porto il
saluto ed i ringraziamenti della Federazione nella figura del Presidente Federale Dottor Matteo Pellicone, anche lui
premiato con lo stesso dono. Nel corso
di un breve ma appassionato intervento, ha voluto esprimere il suo elogio nei
confronti, anzitutto, del Dottor Ruberti
in qualità di insuperabile organizzatore
della manifestazione, del Professor
Pierluigi Aschieri, impareggiabile
guida tecnica, e di tutto lo Staff Tecnico-Organizzativo, ormai ampiamente
collaudato, sottolineando la qualità del
lavoro svolto e l’utilità che un evento di
tale portata riveste per i nostri praticanti, tanto da diventare oggi uno dei più
significativi appuntamenti mondiali del
Karate.
Hanno poi preso la parola il primo cittadino di Grado il Sindaco Roberto
Marin ed il suo Vice con Delega allo
Sport Gianfranco Benolich, il Maresciallo Aiutante Matteo Conoscitore,
Comandante della Brigata della Guardia di Finanza di Grado. Ovviamente,
tra i grandi Amici del Corso non poteva mancare il Cav. Gianni Arteni,
Sponsor Tecnico, titolare dell’Arteni
Spa, un’ importante realtà a livello
nazionale del settore dell’abbigliamento.
Anche a questa edizione, evidenziamo
con piacere, non è voluto mancare il
Il premio agli amici di
Grado, il samurai d’oro
Panoramica dei partecipanti
6
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Dottor Giacomo Spartaco Bertoletti,
Direttore Editoriale della rivista specializzata “Samurai”, il quale, dopo aver
apprezzato la bontà dell’iniziativa
federale, per la particolare occasione ha
fatto dono a tutti i premiati di un libro
da lui edito, intitolato appunto “Samurai”, con una “antologia” degli articoli
più significativi sulle Arti Marziali storia, tecniche, filosofie, etc - pubblicate dalla sua Rivista nel periodo dal
1975 al 1984 e che costituisce il primo
volume di un’ interessante trilogia.
Il Corso: cultura, tecnica e tattica.
Il Professor Pierluigi Aschieri ha dato
personalmente il via ai lavori, presentandosi al saluto iniziale con un riconoscimento ben visibile sul Gi bianco: la
Cintura Rossa 8° dan, il grado che la
Federazione gli ha voluto riconoscere
quale “persona che ha dedicato gran
parte della sua vita a questa disciplina
sportiva, contribuendo a far crescere ed
K A R AT E
apprezzare il karate italiano in tutto il
mondo con il suo impegno e le sue
grandi risorse morali e culturali e dandogli un’ identità di “scienza” tecnicosportiva dai connotati etici ed educativi” (Congratulazioni vivissime Professore, da parte di tutti noi che da sempre
la seguiamo, attenti a tutte le innovazioni e pronti a fare tesoro dei suoi
insegnamenti! – n.d.r.).
Lo stesso Aschieri ha diretto il Corso,
senza trascurare il benché minimo dettaglio: tecniche propedeutiche di kata e
tecniche di kumite applicate in coppia azioni di combattimento con il partner
con particolare riferimento ai calci circolari -, carichi di lavoro specifici, con
quantificazione dei relativi tempi di
esecuzione (numero di ripetizioni e fasi
di recupero). Nella parte teorica dedicata agli Insegnanti Tecnici ed agli
Ufficiali di Gara, il Direttore Tecnico
Nazionale, avvalendosi di validi collaboratori, quali i Maestri Giuseppe Zaccaro e Claudio Scattini, Ufficiali di
Gara Mondiali, si è soffermato sui particolari tecnici del kata, dettagli importanti che ai massimi livelli agonistici
fanno, come suol dirsi, la differenza!
Il pomeriggio, a completare il lavoro
tecnico per la pratica dei kata, sono
entrati in azione due validi esponenti
del karate italiano, componenti dello
Staff Tecnico Nazionale ed entrambi
Allenatori della Nazionale: Roberta
Sodero per lo Shito-ryu e Santo Torre
per lo Shotokan, i quali, come in tante
altre occasioni, si sono fatti apprezzare
per la loro metodologia e didattica di
insegnamento, per la loro preparazione
e per la loro chiarezza espositiva,
cimentandosi sui kata più praticati a
livello agonistico.
Una nota particolare per Roberta Sodero. L’edizione 2005, ricordiamo, la
vide portare avanti con grande determinazione, nonostante l’avanzato stato di
gravidanza, il suo programma di kata
per l’intera settimana del Corso. Ed
anche quest’anno Roberta, mamma
felicissima per la nascita di Leonardo
(che oggi ha 7 mesi), con grande passione e professionalità, è stata presente
in prima fila all’ appuntamento! A lei, a
Leonardo e al papà Corrado Ferrara,
già bravo Atleta agonista del Gruppo
Karate “Fiamme Gialle” e della Nazionale, oggi impegnato nel suo lavoro
professionale quale “Ispettore della
Guardia di Finanza”, gli auguri più
vivi!
Nelle ultime ore della mattina e del
pomeriggio, il Corso è stato dedicato
all’allenamento della nostra Squadra
Nazionale, in preparazione del 18°
Campionato Mondiale Seniores di
Tampere (Finlandia) -previsto a metà
Ottobre- ed in procinto di partire per la
Tunisia per disputare il 15° Campionato del Mediterraneo Seniores. A guidarli nell’allenamento, oltre ad Aschieri,
erano presenti gli Allenatori della
Squadra Nazionale, i già citati Maestri
Roberta Sodero e Santo Torre (per il
kata) ed i Maestri Vito Simmi, in qualità di coordinatore, Claudio Culasso,
Claudio Guazzaroni ed Alessandro
Santo Torre conduce
la lezione di Shotokan
Veronica Maurizi
elegante dimostratrice
La Maestra Callegaro,
affezionata presenza
a Grado
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
7
K A R AT E
Balestrini (per il Kumite).Non sono
mancati degli ospiti di eccezione: insieme con la Squadra Azzurra c’era, infatti, la Nazionale Olandese, con il suo
Direttore Tecnico Nazionale Dino
Daussy.
Gara Internazionale di Grado.
I nostri portacolori al termine del Corso
(Sabato 26 Agosto) hanno avuto l’opportunità di disputare i 21’ Internazionali di Grado, come qualificante
momento di ripresa dell’attività agonistica. La gara, che ha previsto le competizioni di kata la mattina e quelle di
kumite il pomeriggio, per la numerosa
presenza di Atleti partecipanti (oltre
400), si è protratta fino a sera! La Squadra Italiana ha avuto brillantemente
ragione di una concorrenza molto
agguerrita -costituita dalle Selezioni di
Slovenia, Croazia, Olanda, oltre che da
numerose Rappresentative Regionali,
venute da tutta Italia, e da quelle degli
“Atleti in Divisa”: Esercito e Fiamme
Oro- ed al termine della gara risultava
al primo posto assoluto nella Classifica
generale per Nazioni ed in quella per
Medaglie.
Per una mera questione di spazio, si
rinvia ai Tabelloni con i piazzamenti
di tutti gli Atleti e con le classifiche
finali.
e lo rendono una manifestazione
“unica” nell’ambito dell’attività
federale?
R. Dal punto di vista organizzativo e
tecnico-specialistico sono contento di
poter dire, anzitutto, che il Corso è
ancora una volta pienamente riuscito!
La conferma deriva dal fatto che questa
è la 21ª edizione. Certamente, i meriti
vanno soprattutto al Dottor Roberto
Ruberti, Presidente del Settore Karate
del Comitato Regionale Friuli-Venezia
Giulia. Altro personaggio determinante
è il Professor Pierluigi Aschieri, Direttore Tecnico Nazionale, da sempre
guida sicura e di alto livello scientifico.
Inoltre, voglio sottolineare il lavoro
preziosissimo svolto da altri importanti
collaboratori “di sempre”, come il Professor Aldo Sodero, la Professoressa
Meri Facini e la Dottoressa Marilena
Scian (se non ci fossero le nostre
Mogli……), che, ogni anno, dedicano
all’avvenimento molte energie non tralasciando alcun dettaglio, compresa la
presenza di hostess attraenti e professionalmente ben preparate, di personale per la sicurezza, gentile ma inflessibile nel delicato compito che assolve
magnificamente all’ interno del Palazzetto dello Sport, la garanzia di un servizio fotografico ineccepibile e tante
altre attenzioni, che hanno contribuito a
far diventare quello di Grado uno degli
appuntamenti più prestigiosi dell’intero
Calendario Didattico-Agonistico della
FIJLKAM, e non solo.
A comprova di quanto affermo, se ce
ne fosse bisogno, ci sono i numeri. Si
registra una notevole affluenza di praticanti, compresi tanti giovani, sempre in
continuo aumento!
D. Abbiamo appreso con piacere che
da alcuni anni a questo Corso Internazionale viene dato l’autorevole
Patrocinio da parte dell’ Unione
delle Federazioni Mediterranee di
Karate.
R. L’UFMK riconosce il proprio
Patrocinio a quelle iniziative a carattere internazionale, le quali abbiano
determinate caratteristiche. La mia
proposta per il riconoscimento di tale
Patrocinio, avanzata nella veste di
Presidente del Consiglio Direttivo di
questo Organismo Internazionale,
deriva dal fatto che Grado ha tutti i
requisiti tecnici ed organizzativi per
essere considerata appunto attività
“di altissimo contenuto tecnico”. Proprio per questo, ogni anno riscontriamo la presenza di altre Nazioni,
come, per l’edizione 2006, Romania,
Slovenia, Croazia, Paesi Bassi, ecc.
Inoltre, Grado, per la sua posizione
geografica di confine, favorisce la
partecipazione di molti Atleti di varie
Rappresentative Nazionali alla competizione internazionale tradizional-
Intervista
al Professor Giuseppe Pellicone
D. A Suo avviso, quali aspetti caratterizzano l’appuntamento di Grado
La Nazionale Azzurra sulla Laguna di Grado
Confronto agonistico
agli Internazionali
Open di Grado
8
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
K A R AT E
mente prevista il sabato, a chiusura
dell’ evento.
A conferire ulteriore prestigio alla
manifestazione di Grado c’è sempre la
presenza della nostra Squadra Nazionale, che ha potuto sfruttare appieno la
preziosa opportunità di allenarsi in
vista degli imminenti impegni agonistici internazionali (è in corso la partenza
per la Tunisia per disputare il 15° Campionato del Mediterraneo, tappa di
avvicinamento al 18° Campionato
Mondiale di Tampere di metà Ottobre).
Questa presenza consente anche a tanti
giovani e promettenti Atleti di arricchire il proprio bagaglio personale, vivendo - sia pure per pochi giorni - un’esperienza umana e tecnica a diretto contatto con i rappresentanti dell’élite agonistica italiana. Il che costituisce un ulteriore valore aggiunto di non poco
momento.
mento molto significativo della mia
vita. Il perché è presto detto. Essendo
Meri Facini e Aldo Sodero i miei genitori e Roberto Ruberti e Marilena Scian
i miei zii, sin dall’inizio (edizione ’85),
sono stata presente! Ricordo con affetto nonno Rocco, che oggi non c’è più,
ed al quale è intitolata la gara di fine
Corso “Memorial Rocco Ruberti”.
Avevo 8 anni, ero, quindi, piccola, e il
Professor Aschieri sin da allora faceva
svolgere intensi allenamenti sia di kata
che di kumite. Così io mi stancavo e
dopo mezz’ ora andavo negli spogliatoi, mi cambiavo e seguivo il Corso dal
di fuori. La passione da allora è continuata nel tempo, al punto da decidere
di impegnarmi sempre di più per diventare una vera Agonista. Le emozioni da
quel momento sono state tante, innanzitutto per le soddisfazioni che ho ottenuto in campo agonistico, e sono proseguite anche dopo, quando, pur
dovendo interrompere la carriera ago-
nistica, mi è stata data la possibilità di
diventare un Tecnico Federale. Le fasi
emozionanti le ho continuate a vivere
anche dopo, in quanto, nonostante fossi
in dolce attesa, lo scorso anno sono
stata chiamata qui nel ruolo prestigioso
di docente. Oggi ecco che l’emozione
continua, in quanto insegnare ad un
numeroso gruppo di persone, compresi
bambini e altri Tecnici, oltre che Atleti,
è stato un altro momento di grande
responsabilità e di grande soddisfazione!
D. Sei stata, lo abbiamo appena
ricordato, un’Atleta di alto valore
agonistico! In questo, quanto ha
influito Grado?
R. Tanto. Oltre a seguire le importanti
indicazioni tecniche del Professor
Aschieri, oltre a quanto insegnatomi
negli anni da mio padre e da mio zio,
da sempre guida tecnica di riferimento,
Intervista a Roberta Sodero
D. Cosa rappresenta per te
Grado?
R. Grado rappresenta un appunta
Daniele Sgarbini in
Ura mawashi
Daniela Berrettoni
vincitrice della Categoria
Senior
Stefano Maniscalco
“il modello di
prestazione”
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
9
K A R AT E
Grado mi ha dato l’opportunità di
incontrare Atleti già affermati Campioni, come quelli dei Gruppi Sportivi
Militari, che venivano ogni anno, ed io
da bambina ero appassionata della
Finanza, con il sogno, poi, di diventare
una poliziotta - come poi è accaduto - e
di questo sono orgogliosa!
Negli anni sono cresciuta e in qualità di
agonista, mi sono adattata sempre più
ai carichi di allenamento e alle metodologie portate avanti dal Professor
Aschieri: un impegno non di poco
conto, ma che nel tempo mi ha dato
quel “valore aggiunto” che mi ha permesso di ottenere negli anni importanti
successi agonistici, con grandi soddisfazioni come quella di entrare a far
parte delle Fiamme Oro della Polizia di
Stato.
Per questo ci tengo a sottolineare l’importante ruolo che svolge Grado, non
solo come momento aggregante e di
aggiornamento per i Tecnici, ma anche
per tutte le fasce agonistiche, compresa
quella giovanile, età sensibile nella
quale si acquisiscono e perfezionano i
prerequisiti essenziali per diventare
l’Atleta del domani! Inoltre, Grado è il
luogo ed il momento giusti per aggiornarsi e prepararsi prima dell’inizio
dell’ attività agonistica del secondo
semestre. Si imposta il lavoro nelle
Palestre per l’inizio della stagione a
settembre: i programmi di allenamento
in generale ed i programmi più specifici per gli agonisti.
D. Quale messaggio porgeresti ai giovani di oggi dal punto di vista umano
e sportivo?
R. Lo sport in generale, al di là del
karate, è una crescita, un arricchimento
di valori, per la possibilità che una persona ha di viv,ere in un contesto ampio
che conferisce equilibrio, in quanto
insegna - tra l’altro - lo spirito di sacrificio. Il karate in particolare è una crescita continua, perché ti impegna in
qualcosa, il perseguimento di un obiettivo che può essere di natura sempre
diversa: ad esempio, l’esame a cintura
arancione, oppure la partecipazione ad
una gara, ancora il diletto a livello amatoriale… L’importante, tengo a sottolinearlo, è essere motivati e costanti nell’impegno!
D. Tu come Atleta hai raggiungendo
eccezionali traguardi, “aprendo la
strada” a tante ragazze. In seguito
c’è stata per loro una notevole evoluzione! Per te oggi il karate è anche
donna?
R. Io ho ricevuto degli stimoli a crescere da Atlete che in campo agonistico
sono state delle campionesse, e tra queste voglio ricordarne una in particolare,il Maestro Cinzia Colaiacomo, già
grande Campionessa ed oggi Tecnico
delle Fiamme Oro, che per me è stata
un irrinunciabile punto di riferimento.
E continua ad esserlo anche oggi: l’ho
seguita quando sono entrata in Polizia
come Atleta e presentemente collaboro
con lei come Allenatore. Sulla scia
dell’ esempio nostro e di altre grandi
Atlete, il karate femminile è diventato
un’ importante realtà della nostra Federazione, non solo per il notevole
aumento numerico di praticanti, ma
anche per la costante crescita qualitati-
Luca Brancaleon in
finale
Roberta Sodero
con il marito
Corrado Ferrara e
il piccolo Leonardo
10
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
va e tecnica.La pari opportunità, la possibilità di entrare anche nei Gruppi
Sportivi degli” Atleti in divisa”, nonché
la riconosciuta determinazione delle
Atlete, mi fanno affermare che… sì, il
karate è anche donna!
D. A conclusione della nostra chiacchierata, una piccola curiosità di
carattere personalissimo: come te la
sei cavata con Leonardo, essendo
impegnata nell’attività di docente?
R. Leonardo, che oggi ha sette mesi,
nei momenti di lavoro lo ho affidato a
mio marito Corrado Ferrara, già Atleta
delle Fiamme Gialle e della Squadra
Nazionale, oggi Ispettore della Guardia
di Finanza. Ero tranquilla perché Corrado è un papà meraviglioso, sensibile
ed attento, oltre ad essere un compagno
di vita eccezionale.
******
Curriculum di Roberta Sòdero
Nata a Udine nel 1977. Medaglia d’oro
nei Campionati Mondiali Juniores
(1996), e bronzo Seniores (2000). Vincitrice dei Campionati Europei nel
1997 (ind. e sq.), 1998, 1999 e 2000.
Medaglia d’oro (sq.) e argento (ind.)
nella Coppa del Mondo del 1997.
Argento ai World Games del 1997.
Vincitrice dei Giochi del Mediterraneo
del 1997, argento nel 2001.
3 volte Campionessa italiana assoluta.
J U D O
TRE TORRI 2006
Successo rinnovato!
di Corrado Croceri
D
opo le tre giornate di gara, si
è conclusa con successo la
22esima edizione del Torneo
Internazionale di Judo Tre Torri.
La gara individuale è stata caratterizzata da una massiccia partecipazione
di atleti provenienti da 16 Paesi in
rappresentanza di 4 Continenti (Asia
– Europa – Oceania – Pan america).
A cornice di questa manifestazione,
che riscuote sempre tanti consensi, un
bel pubblico sia di addetti ai lavori
compresi tecnici, dirigenti, famigliari,
judoka, e amici, che di persone curiose di scrutare un mondo poco conosciuto che fa sprigionare tanta energia.
Sono intervenute le Autorità, a partire
dal Sindaco di Porto Sant’Elpidio
Prof. Mario Andrenacci, all’Ass.re
allo Sport e Turismo Gianpiero Tosoni.
Presenti per la Regione Marche il
Consigliere con delega allo Sport e
Turismo il Dott. Alessandro Donati e
per la Provincia di Ascoli Piceno il
Dott. Ing. Renato Vallesi (Cons.
Prov.le), i quali hanno premiato i
Campioni di questa edizione 2006 del
TRE Torri.
Il Successo degli Italiani in gara
Nei maschi tre categorie su sette sono
state appannaggio di judoisti Italiani,
un risultato che non si riusciva a raggiungere da molti anni, mentre nella
gara femminile unico oro per l’italia
è stato quello di Camilla Magnolfi
delle “Fiamme Gialle” nella Cat.
–52 Kg., che si è imposta sulla Campionessa Pan americana di Buenos
12
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Aires 2006, la Canadese Sall Aminata.
Come ogni anno, l’organizzazione
individua un atleta da premiare per la
sua prestazione al Torneo TRE
TORRI, in campo femminile la
migliore è risultata la tedesca Miryam
Roper vincitrice nella cat. –57 Kg.,
mentre per i maschi è stato premiato
come migliore atleta del Torneo il
Francese Campione del Mondo Junior
David Larose, vincitore della cat. –60
Kg.
Le classifiche: tre ori su sette per l’Italia
L’Italia ha conquistato l’oro con Yuri
Contegreco nei – 66 Kg, , l’oro con
Marco Maddaloni nella cat. – 73 Kg.
risultato che il nostro beniamino partenopeo insegue da molto tempo.Nella
Cat. –81 Kg. riconferma la sua leadership il Campione d’Italia Assoluto
2006 e vincitore del TRE TORRI
2005 Antonio Ciano, attualmente in
forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, un ragazzo indubbiamente
in crescita e ormai maturo per fare
grandi risultati.
La massiccia partecipazione di atleti
Italiani di buon nome, il livello tecnico molto alto, unitamente alla qualificata partecipazione straniera hanno
premiato oltremodo lo sforzo organizzativo.
Infine, lo Stage in coda alla gara ha
visto una buona adesione soprattutto
da parte degli stranieri. Una breve
pausa e poi via al “TRE TORRI
2007”, ventitreesima edizione un
appuntamento da non mancare.
Camilla Magnolfi, unico oro
femminile italiano
J U D O
Marco Maddaloni,
primo nei 73 kg.
Antonio Ciano,
vincitore negli 81 kg
Yuri
Contegreco, oro
nei 66 kg.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
13
J U D O
Un momento del
Judoboy
37° TROFEO INTERNAZIONALE DI JUDO
“ABRAMO OLDRINI – CITTÀ DI SESTO SAN GIOVANNI“
È ancora azzurro
il gradino più alto del podio
di Francesca Paciulli - Foto Express
L
e finali del Trofeo Internazionale
di Judo “Abramo Oldrini – Città
di Sesto San Giovanni” sono
sempre un evento: differenti una dall’altra ma a modo loro cariche di emozioni. Così è stato anche per la finale
dell’edizione numero trentasette del
prestigioso evento sportivo, ideato dal
presidente del Centro Sportivo Sport
Club Sesto, Ubaldo Paschini, e ospitato sabato 11 novembre al Palasesto.
Anche quest’anno per il terzo anno
consecutivo sul gradino più alto del
podio è salito un atleta italiano, il giovane Lorenzo Bagnoli. Già trionfatore
nella trentacinquesima edizione dell’Oldrini, il judoka friulano dimostra di
essere in grandissima forma già dalle
eliminatorie, ma è nella finale per il
primo e secondo posto, quando il gioco
si fa duro, che Bagnoli dà prova di
grande saldezza di nervi. Quando nel
pomeriggio i due aspiranti al titolo
sono chiamati ad affrontarsi, gli spalti
della grande struttura sportiva sestese
sono gremiti e l’atmosfera è carica di
14
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
attesa. Sui colorati tatami Trocellen,
uno di fronte all’altro, sono schierati il
giovane azzurro e il temibile tunisino
Youssef Badra, medaglia d’argento lo
scorso anno. Bagnoli non ci sta a soccombere davanti al suo pubblico e
quando l’avversario parte all’attacco
con sette punti di vantaggio, lo immobilizza con una precisa presa incrociata. Gli spettatori esultano e la gara si
accende: entrambi molto forti dal punto
di vista atletico, i due nazionali alimentano un incontro tirato ed emozionante.
A due minuti e venti secondi dal termine, l’italiano conduce per 15 a 13, e il
judoka tunisino recupera un punto di
distacco, Bagnoli capisce che deve
investire tutta la sua concentrazione se
vuole fare sua questa vittoria. Quando
sul 15 a 14, a un minuto e 12 secondi
dal gong, Bagnoli atterra l’avversario e
ottiene il punto della vittoria, l’entusiasmo del pubblico viene smorzato dalla
replica dei giudici di gara che prontamente ricordano che l’area di combattimento sui tatami è solo quella gialla.
Le regole sono regole, i due judoka tornano a fronteggiarsi fino al gong finale,
questa volta, Lorenzo Bagnoli è davvero il vincitore per la somma dei punti e
il pubblico sugli spalti può acclamarlo
come merita. A premiare il giovane
talento del judo italiano, sono Marius
L. Vizer, presidente dell’Unione Europea Judo, Gabriella Oldrini, figlia dello
storico sindaco del dopoguerra sestese
Abramo Oldrini cui il Trofeo è dedicato nonché sorella dell’attuale sindaco
di Sesto San Giovanni Giorgio Oldrini
e Pier Gianni Prosperini, assessore allo
sport della Regione Lombardia. Medaglia d’argento ancora una volta per il
tunisino Youssef Badra, bronzo per il
francese Ludovic Gaubert e quarto
posto per il polacco Michal Zamecki.
Una entusiasmante giornata di festa
sportiva, svoltasi alla presenza di
grandi personalità (tra gli altri il Maestro Franco Capelletti 9°Dan D.T. dell’Unione Europea Judo, Luciano
Bagoli in rappresentanza dell’assessore provinciale allo Sport Irma Dioli, il
Uchi-mata vincente
di Lorenzo Bagnoli
J U D O
I complimenti di
Marius Vizer a
Ubaldo Paschini
vice sindaco di Sesto S. Giovanni
Demetrio Morabito, l’assessore allo
sport del Comune di Sesto San Giovanni Monica Chittò, il presidente
nazionale Opes Riccardo Bertollini, il
presidente del C.R. Lombardo della
federazione pugilistica italiana Francesco Scaramuccia, il presidente del
C.R.Lombardo della FIJLKAM Giacomo Rossini e i top manager nel settore delle macchine da distribuzione
in Francia, “il re del caffè “ Bianca ed
Ermenegildo Deotto) che ha visto la
partecipazione di dodici grandi atleti
cintura nera Ju-Se, open fino a 81 kg
(assente giustificato - fuori peso - il
marocchino Abdel Tabach), e di oltre
settecentocinquanta bambini (in rappresentanza di cinquantaquattro società sportive italiane ed una rappresentanza francese), piccoli grandi protagonisti del Judoboy International
2006, manifestazione giovanile di
prova tecnica educativa di judo non
competitiva.
Nel primo pomeriggio subito dopo le
finali dell’Oldrini, i piccoli judoka si
sono esibiti per la gioia di genitori e
amici sotto l’attenta regia dei Maestri
Felice Cattaneo, Massimo Gorla e
Claudio Zanesco e hanno successivamente applaudito uno dei momenti più
teneri e apprezzati dell’intera giornata, l’esibizione canora del piccolo vincitore dello Zecchino d’Oro 2005,
Davide Caci.
Bambini per i
quali, come ogni
anno, Paschini, ha
allestito un imperdibile appuntamento
sportivo capace di rinnovarsi anno
dopo anno, grazie ai preziosi contributi di una schiera di fidati collaboratori,
dell’Amministrazione
comunale
sestese, della Regione Lombardia,
della Provincia di Milano e Pordenone, della Fijlkam, della FPI,del Coni,
di Opes, dei Comitati Olimpici Europei, della Feder-Italia,dell’ente Friuli
nel Mondo, del Fogolâr Furlan di
Sesto San Giovanni e di numerosi e
prestigiosi sponsor.
Un programma studiato nei minimi
dettagli e in grado di alternare all’ufficialità della gara momenti di grande
spettacolo, grazie alle esibizioni degli
Stuntmen Team D - Unit di Cinisello
Balsamo, un gruppo di straordinari
acrobati delle arti marziali, e dei
Cavalieri de “La Compagnia della
Torre Rossa” nelle loro magiche e
preziose armature italiane del 1400.
Grande emozione infine per la consegna della 4° edizione del premio
“Abramo Oldrini – Città di Sesto San
Giovanni” riservato a personalità
della carta stampata e della televisione che abbiano saputo diffondere i
valori educativi del judo e quest’anno
conferito a Marius L.Vizer, presidente dell’Unione Europea Judo e alla
storica firma della “La Gazzetta dello
Sport” Carlo Gobbi. A sua volta Ubaldo Paschini è stato premiato dal Presidente dell’Unione Europea Judo
Marius L. Vizer con la Medaglia
d’oro della UEJ. Mantenendo sempre
saldo il legame con il “suo” amato
Friuli , Ubaldo Paschini ha dato spazio nell’ambito dell’Oldrini, alla
manifestazione sportiva giovanile di
prova tecnica educativa di boxe non
competitiva “Primi Pugni – Centenario Primo Carnera”, in onore del grande pugile di Sequals, il primo italiano
a conquistare il titolo mondiale nel
1933. Ventidue boxeboy della FPI sui
tatami e a commentare i loro esercizi
pugilistici due voci d’eccezione:
Daniele Redaelli, capo redattore centrale della Gazzetta dello Sport nonché vicepresidente del Comitato per
le celebrazioni del centenario della
nascita di Primo Carnera e Francesco
Scaramuccia, presidente del C.R.
Lombardo della FPI.
CLASSIFICA FINALE:
1° Lorenzo Bagnoli (Italia)
2° Youssef Badra (Tunisia)
3° Ludovic Gaubert (Francia)
4° Michal Zamecki (Polonia)
5° Giovanni Carollo (Italia)
5° Luca Palatini (Italia)
7° Radoslaw Zamecki (Polonia)
7° Florent Coletti (Francia)
9° Matej Rotvajn (Slovenia)
9° David Sancez (Spagna)
Luis De Veiga (Portogallo)
Fuori peso: Abdel Tabach (Marocco)
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
15
J U D O
17° TORNEO INTERNAZIONALE “SANKAKU”
2006
uno dei più brillanti
di Emanuele Casali
Q
uel torneo internazionale
Sankaku andato in onda al Cs
Italcementi di Bergamo l’ottobre scorso è stato uno dei più brillanti fra tutti i diciassette fin qui
disputati. Meno male che l’organizzatore Santo Pesenti e la sua stoica
combriccola di fedelissimi (due gatti
di numero) non credono alla cabala e
alla scalogna del numero 17 sennò
c’era da andare in depressione irreversibile. Perché fino a due giorni
prima della gara il banco delle società e degli atleti partecipanti piangeva
a dirotto. Poche adesioni, pochi contatti, risposte mute, e Pesenti in fibrillazione prevedeva un flop da ricordarsi qualche anno. Invece il Sankaku 2006 é diventato un successo da
ricordarsi per qualche anno. La svolta improvvisa e benvenuta si materializza mercoledì contestualmente alla
cerimonia di presentazione ufficiale
avvenuta nella prestigiosa sala consigliare della Provincia di Bergamo.
Come se si fosse sbloccato il tam tam
sono piovute iscrizioni e adesioni,
tutte insieme, dall’Italia e dall’estero.
E il Sankaku ha preso brio, ha assunto i suoi storici connotati di manifestazione esuberante e competitiva, ha
ritrovato la sua personalità a tutti
nota.
Alla resa dei conti sono saliti sui
quattro tatami di gara della bagarre
sankakuista 801 atleti e atlete di 176
società sportive. Un raduno di grande
interesse tecnico, agonistico, sportivo.
Per trovare negli annali del “Sankàku” più di ottocento partecipanti
effettivi bisogna risalire al 2000
16
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
quando erano registrati 1047 judoka.
Anche quest’anno in verità il presidente di giuria Francesco Indiano
inviato dalla federjudo nazionale,
aveva registrato nella giornata di
venerdì 1026 preiscrizioni, ma non
tutti si sono presentati: qualche goccia di pioggia ha oscurato il sole e ci
sono state alcune rinunce.
Società vincitrice del Torneo Internazionale Sankàku 2006, è risultata
l’Akiyama Settimo Torinese che
ovunque si presenta vince tanto da
dominare da dieci anni la classifica
generale nazionale del judo Fijlkam.
I torinesi scalzano dal primo posto la
Rappresentativa Emilia Romagna,
vittoriosa l’anno scorso e che tentava
il bis: ma l’Akiyama attuale è imbattibile. Premiate anche nell’ordine Ctr
Piemonte, Alpignano, Pro Recco,
Veneto A, Ginnastico Torino, Banzai
Roma, Fiamme Oro Roma, Robur et
Fides Varese.
Una manifestazione da incorniciare
per validità e qualità atletica, salutata
anche da Valerio Bettoni presidente
della Provincia di Bergamo: “sono
ammirato degli uomini e delle donne
che con tenacia continuano a organizzare momenti di sport così entusiasmanti”. Presente Giacomo Rossini
presidente regionale della federjudo
Fijlkam. Letto un messaggio del
ministro dello sport Giovanna Melandri. La coppa della Camera dei Deputati è toccata alle Fiamme Azzurre. Il
medaglione del Senato alla società
Sankaku Bergamo. Il gruppo Folclorico Orobico di Bergamo ha dato un
tocco di bergamaschità alla cerimonia di apertura con danze tipiche
Santo Pesenti premia le società
della tradizione orobica. Orobico
significa abitante delle montagne. Ci
sono stati tecnici autorevoli come
Pierangelo Toniolo dell’Akiyama per
il quale “il Sankàku di Bergamo è
una manifestazione preziosa nello
scenario judoistico italiano; è un’opportunità per gli atleti; ce ne fossero
di tornei così e di organizzatori come
Pesenti”.
Gran judo a Bergamo per la presenza
di atleti di spessore internazionale
annidati soprattutto nel gruppo delle
J U D O
Panoramica sul torneo
Fiamme Oro Roma che annoverava
il campione d’Europa Under 23
Marco Maddaloni, ma anche per il
campione di Spagna Josè Leon di
Pamplona, e per la notevolissima
partecipazione della nazionale juniores della Svezia: i biondi e le bionde
nordeuropee hanno dominato le proprie categorie. A Maddaloni il torneo
bergamasco aveva preparato un
tabellone farcito di 29 atleti, e dunque il judoka napoletano che rientrava alle gare dopo quattro mesi, ha
dovuto sfrondare cinque avversari: il
bergamasco Maffioletti, il triestino
Fratti, il milanese Basile, il compagno di squadra Laveneziana e l’altro
compagno Toccaceli.
Presenti 13 nazioni: Italia, Belgio
(che sta andando verso l’unificazione
nazionale del judo oggi frantumato in
federazioncine proprio come il karate
italico), Francia, Germania, Liechtenstein, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Tunisia, Svezia,
Svizzera, Ucraina, Bosnia Ezegovina.
La domenica é stata una kermesse di
judo giovanile con atleti e atlete che
ancora lasciano scorrere qualche
lacrima furtiva quando l’avversario li
spiazza con ippon. Sono arrivati da
tutte le regioni d’Italia, si sono
affrontati, confrontati, e si sono
divertiti grazie allo sport. Nessuna
contestazione eclatante, lievi infortuni, l’atmosfera nel palazzetto era frizzante, briosa, animata negli incita-
menti dei presenti per i propri beniamini in gara.
La manifestazione ha vissuto
momenti carichi di sport e di amicizia
la sera di domenica nell’accogliente
casa Fratus nel bosco di Entratico
dove la sempre disponibile signora
Gloria preparava piatti semplici ma
gustosi a base di costine, cotechini,
pollo alla brace, salame e formaggi
nostrani, vino, bibite, patatine. Fratus
e Gloria ospitavano una cinquantina
di persone di Bergamo e dintorni, ma
soprattutto i judoka dell’Ukraina,
della Russia, del Belgio, della Spagna con Josè Leon che ha infranto
qualche cuore femminile orobico.
Cin cin a base di vodka pura, originale, russa; e di birra doc del Belgio. E
va in archivio anche questa edizione
alla quale Santo Pesenti e il suo indelebile staff di collaboratori hanno
dato ancora una volta cuore, anima,
energie e...portafoglio.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
17
Nello scorso mese di dicembre si è
tenuta, nella sede di via Bari in Roma,
l’apertura ufficiale dell’anno sociale
2007 del Wellness Club.
Presenti il dottor Matteo Pellicone
(Presidente FIJLKAM), l’avvocato
Aldo Albanese (Vice Presidente per il
settore Lotta della Federazione), il
Consigliere Federale Luciano Alberti
ed il Maestro dello Sport Nino Caudullo, già direttore del Centro Olimpico di Ostia, sono stati anche inaugurati i locali, completamente ristrutturati,
di quello che una volta era il glorioso
Dopolavoro Ferroviario.
Il tutto nel quadro delle attività di “Animazione e Promozione”, un movimento Laicale fondato da Monsignor Salvatore F. Giuliano che opera in sinergia
d’intenti con le Chiese locali ed in particolare con la Conferenza Episcopale
del Perù e che ha, come finalità, la promozione della persona umana nella sua
completezza fisica, spirituale e morale.
Il Movimento opera attraverso il
Volontariato e si dedica all’attenzione
verso gli ultimi ed i più sofferenti, che
fu propria di San Pio da Pietrelcina e
del Servo di Dio Monsignor Giuliano
Giaquinta. I “Volontari del Sollievo
della Sofferenza” operano nell’ambito
della promozione e della solidarietà,
dell’ecologia, dell’ospitalità e del
tempo libero, con la pratica di uno
Sport Pulito, che promuova integralmente la persona umana. “Wellnes
Clubӏ lo strumento operativo, ed agisce sotto la Presidenza Onoraria dei SE
Monsignor Miguel Cabrejos e del
Senatore Luigi Ramponi, con Monsignor Giuliano Presidente ed il dottor
Gian Luigi Picchi Segretario.
Presso la struttura di Via Bari si praticano vari tipi di ginnastica e praticamente tutti gli sport della FIJLKAM, in
particolare lotta, judo, karate ed aikido.
Alla cerimonia di inaugurazione ed
alla benedizione dei nuovi locali
hanno presenziato il già citato Monsignor Miguel Cabrejos Duarte, Presidente della Conferenza Episcopale del
Perù; il Senatore Generale Luigi Ramponi, già Comandante della Guardia
di Finanza e Presidente della Commissione Difesa; Monsignor Gualberto
18
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Inaugurata a Roma
la rinnovata sede di via Bari
Sport e solidarietà
nel Wellness Club
Da destra: il Dott. Giovanni Mozzillo, Padre Gerardo, Mons. Gualberto Strottman,
il Presidente Matteo Pellicone con la gentile consorte Marina, Vanni Lòriga.
Da destra: Il Sen. Luigi Ramponi, Mons. Miguel Cabrejos Duarte, Mons. Salvatore
Filippo Giuliano, Padre Piero.
Strottmann, in passato Segretario particolare di SS Benedetto XVI; Monsignor Giuseppe Liberto, Direttore
della Pontifica Cappella Sistina; Monsignor Giuseppe Matarrese, Vescovo
di Frascati; il dottor Aldo Nardiello,
Reggente della Criminapol; il dottor
Felice Addonizio, Questore Vicario di
Roma; il dottor Michele Pisaniello,
Segretario Generale del SIULF; il dottor Michele Taranto, Ispettore Generale del Ministero della Giustizia.
Hanno partecipato anche la Signora
Liliana De Curtis, figlia del celebre
attore Antonio De Curtis, in arte Totò,
e Lorenzo Crespi, attore.
J U D O
PRAGA - CAMPIONATO EUROPEO MASTER
Quando l’offerta
incontra la domanda
Servizio di Andrea GB Sozzi
P
er capire il fenomeno Master e
il successo dei Campionati
Europei bisogna per prima cosa
analizzare i numeri. Al Campionato
Europeo Master 2006 di Praga si
erano iscritti oltre 900 atleti in rappresentanza di tutte le Nazioni dell’Unione Europea. Alla gara hanno partecipato circa 650 atleti, nonostante la
quota di iscrizione fosse di 100 e per
atleta e fosse obbligatorio pernottare
negli alberghi decisi dalla Federazione
Ceka, altrimenti scattava una penale di
100 e per persona.
L’Unione Europea in questo caso ha
raccolto una domanda molto forte ed
ha proposto un’offerta ben strutturata
e vincente. Richiamo l’attenzione dei
judoka italiani sulla necesità di distinguere il Campionato Europeo Master
riconosciuto dall’Unione Europea dal
World Master Open di proprietà di
un’Associazione privata americana.
Questo per evitare la proliferazione di
titoli non riconosciuti e non veri. I
Comitati Regionali devono vigilare in
tal senso: mentre il Campionato Europeo Master è ufficiale, il World Master
open è una gara Master come le altre.
Rimangono di numeri assolutamente
alti e che prefigurano uno spostamento dell’età agonistica molto più avanti
negli anni di un tempo.
Judo: che passione…
ORGANIZZAZIONE CARENTE
A fronte di un’introito effettivo stimabile in circa 120.000 e si sono notate
le seguenti oggettive carenze organizzative: eccessiva distanza tra il Palasport e gli alberghi; modesto servizio
di autobus (troppo pochi e a orari
troppo distanti); eccessiva lunghezza
della gara dovuta ai soli 3 tatami per
troppi atleti; carenza di spazi in un
palasport troppo piccolo. La Federazione ceka inoltre non ha cercato neppure uno sponsor, oscurando quelli
presenti nel Palasport e dunque considerando gli atleti e i tecnici come
unici “sponsor” della gara. Questo è
un fatto molto importante perché i
Master stanno diventando un fenomeno di rilievo e dunque necessitano di
supporti organizzativi adeguati, di
spazi idonei, di sponsor.
ITALIANI
I 53 italiani in gara hanno combattuto
con grinta e carattere e hanno mostrato la vitalità di questa disciplina. L’attività Master in Italia è però su un
piano diverso rispetto ad alcune
Nazioni Europee (Russia, Ungheria,
Germania, Lituania, Ucraina) e dunque penso vada garantita solo una corretta procedura di accredito dei nostri
atleti. In quelle Nazioni le medaglie
Master sono riconosciute dai Ministeri dello Sport e dunque quelle federazioni premono per un aumento dell’attività. La nostra situazione è diversa e
va mantenuta ai livelli attuali. E’
importante che il Trofeo Master Italia
che nel 2007 celebrerà la sua seconda
edizione veda molti partecipanti in
gara in modo da costituire banco di
allenamenot per la gara europea.
Le classi da M1 a M6 praticano un judo
agonistico e tecnico e mostrano molti
atleti in forma, soprattutto dell’est
europeo e della Germania. Le categorie
da M7 in poi sono legate all’evoluzione dell’età. Pare evidente l’investimento dell’Unione Europea su queste gare,
dato che l’offerta ha incontrato una
domanda di notevole entità.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
19
K A R AT E
CAMPIONATI ITALIANI JUNIORES
A Universal Napoli e
Karate Genocchio il primato
maschile e femminile
di Leandro Spadari - foto di Emanuele Di Feliciantonio
C
on il Campionato Italiano
Juniores, svoltosi al Palafijlkam di Ostia Lido nei giorni
di sabato 4 (Maschile) e domenica 5
novembre u.s. (Femminile), si è venuto ad interrompere di fatto l’ormai tradizionale circuito organizzativo delle
manifestazioni, affidato di volta in
volta alle Società Sportive che ne facevano richiesta e valutate idonee allo
scopo. La gara è stata, infatti, direttamente curata dal Comitato Organizzazione Grandi Eventi (COGE) della
FIJLKAM, in collaborazione con il
Comitato Regionale del Lazio, il cui
Presidente, Avvocato Alessandro Savi,
ha espresso in proposito un positivo
commento:” Per noi da una parte un
maggiore impegno, ma dall’altra la
gratificazione conseguente ad una
maggior visibilità del Comitato. Desidero, pertant,o ringraziare tutti i Consiglieri per la fattiva collaborazione,
rivolgendo un ringraziamento particolare in tal senso al maestro Maurizio
Amato, senza dimenticare l’apporto
dei medici e di tutto lo staff.”
La manifestazione ha visto presenti, e
procedere alle premiazioni delle categorie maschili, il Vicepresidente Vicario Professor Giuseppe Pellicone, il
Direttore Tecnico Nazionale Professor
Pierluigi Aschieri ed il Dottor George
Yerolimpos, autorevole membro del
Directing Committee (Executive
Board) dell’European Karate Federation e della World Karate Federation
in qualità di Segretario Generale,
accompagnato dalla gentile consorte
Manuela.
CAMPIONATO MASCHILE
Di scena 161 Atleti, in rappresentanza di
111 Società Sportive di tutta la penisola.
Nella finale dei 55 kg predominio di
Paolo Carrubba (Polisportiva Budokan Floridia), bravo ad eludere e contrattaccare, su di un combattivo Raffaele Pagano (APD Busen Salerno) in
un incontro che si risolve quasi alla
fine grazie ad una bella tecnica di calcio (2-0).3i p.m. Emilio Piro (Centro
Karate Zaccaro Matera) e Marco
Caboni (Jissen-do Karate).
La finale dei 60 kg si ripropone tal
quale rispetto al 2005, vedendo di
fronte Salvatore Serino (A.S. Universal Center Napoli) allora vincitore per
Salvatore Portoghese (a dx) vincitore
in finale contro Ciro Riccardi
20
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
K A R AT E
un inequivocabile 7-3, e Michele Passamonte (ASD Lorenzo Li Vigni),
bronzo al Campionato CTR 2006. Il
plurititolato atleta campano - ricordiamo il suo bronzo agli Europei di Podgorica 2006 -approda alla finale con
alle spalle ben 3 incontri vinti sull’8-0,
grazie ad un ritmo e velocità impressionanti; Passamonte con una vittoria
sull’8-0 anch’egli, una sull’8-2 e l’ultima sul 4-1. L’incontro promette,
quindi, scintille. Serino dapprima con
tsuki, poi con tecnica di calcio valutata nihon si porta sul 3-0; l’avversario
si riavvicina guadagnando 2 punti per
somma di ammonizioni comminate a
Serino, ma è questi a chiudere definitivamente a suo vantaggio sul 4-2. 3i
p.m. Gianfranco Evangelista (ASD
Shintaikan Karate Club) e Fabio
Greco (Accademia KRT Crotone).
65 kg. Sfida per la finale tutta made in
Lombardia: contrapposti, difatti, due
Atleti di grande valore, spinti entrambi
da una forte volontà di vittoria. Da una
parte Guido Fenaroli (SKC Valcalepio
Credaro), oro al Campionato Italiano a
Rappresentative Regionali 2006, 70
kg; bronzo nei 60 kg all’ edizione
2005, agonista noto per la sua grande
concretezza e forse avvantaggiato
Bellissima esecuzione in
Ura-mawashi di Raffaele
Pagano in finale contro
Paolo Carrubba
dalle più lunghe leve articolari. Dall’altra, Manuel Bonaita (Karate Pozzuolo ASD), Atleta, tra l’altro, primo
classificato al Campionato Italiano
Cadetti 2005, cat.60 kg., sempre primo
al Campionato Italiano a Rappresentative Regionali 2006, cat. 65 kg, e
medaglia di bronzo ai Campionati
Europei Cadetti e Junior 2006, cat. 60
kg, connotato dall’eccezionale dinamismo, continuità e rapidità di azione. L’
incontro anche in questo caso non
delude le aspettative. E’ essenzialmente Bonaita, seguìto e spronato dal
coach maestro Marco Cividini, ad
attaccare per primo, patisce un richiamo, che poi tocca ad entrambi e poi
ancora all’avversario, non finalizza
almeno in un paio di buone occasioni
(ricordiamo un bel ura-mawashi fuori
misura) ma è bravo, comunque, ad
aggiudicarsi il risultato con 2 ippon per
tecnica di pugno (2-0).3i p.m. Domenico Falcone (Champion Center Napoli ASD) e Sebastiano Orvieto (ASD
Centro Arti Marziali).
70 kg.Sul quadrato un bel prodotto
della scuola del Maestro Luigi Grisanti, Antonio Angelini (Nagashi Club
Roma), bronzo all’edizione 2005,
contrapposto ad un pugnace oltremisura Salvatore Liotta (Polisp. Centro
Sport. Shotokan Club) alla cui sconfitta (0-3) concorrono in maniera determinante le penalità per ammonizioni.
Sara Cardin (Rosso) protagonista ancora della cat. 55 kg
Una maggior decisione e continuità
sarebbero state necessarie per riequilibrare le sorti dell’incontro, ma in questa occasione non si sono viste: attendiamo Liotta ad altre prove. 3i p.m.
Leonardo Giorgi (Kodokan Firenze) e
Nello Maestri (Centro Sportivo Esercito), che ricordiamo vicecampione
2005.
Per i 75 kg scende in campo una
“grande gloria”: è nientemeno Salvatore Portoghese (ADS Champion Center Napoli) che tra i tanti titoli annovera quello di Campione Italiano Juniores 2004 e 2005, cat. 70 kg; Campione
Italiano CTR 2006, cat. 75, e reduce,
comunque, da un infortunio patito nel
giugno scorso a Parigi. A contrastargli
il passo, Ciro Riccardi (ASD Gymnic
Shiro Dojo Ladispoli) Vicecampione
Italiano Cadetti 2005 e primo agli
Open di Milano dello stesso anno. La
storia anche quest’anno -come nel
2005, nella finale con Nello Maestri
per la categoria allora dei 70 kg- è a
senso unico, con Salvatore che inizia
la sua serie vincente con un primo
tsuki al viso che gli vale ippon ed arriva al 4-0; quando l’avversario decide
di sbloccare la situazione cambiando
atteggiamento tattico è tardi, l’incontro si ferma sul 4-1. 3i p.m. Saverio
Pesola (ASD Kyohan Simmi Bari),
V. Iarnone, Serino, A. Iarnone
tra i migliori prodotti della A.S.
Universal Center Napoli
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
21
K A R AT E
Campione Italiano 2005 della categoria, e Mario Sampietro (ASD Rembukan KRT Villasmundo).
80 kg. La Campania non si accontenta
ed ecco presentarsi alla finale Vincenzo Iarnone (AS Universal Center
Napoli) Atleta determinato e dall’eccezionale scioltezza nelle gambe (che
gli consentono di chiudere sul 2-0 un
bel combattimento di semifinale a
spese di Fabio Fasano, AS Dojo
Yamada Noci). Iarnone, Campione
Italiano Juniores 2005, medaglia di
bronzo ai Mondiali Juniores di Cipro
2005, è contrapposto a Daniele Sgarbini (Dabliu SS Dilettantistica Roma),
allievo del Maestro Claudio Culasso,
freschissimo del titolo di Campione
Italiano Cadetti 2006, dotato di una
grande capacità di gestione spaziotemporale e di un buon bagaglio tecnico, che ne fanno un Atleta completo
ed abile sia nelle tecniche di braccia
che di gamba. L’incontro è sin dalle
prime battute irruento, fioccano i
primi richiami, uno per ciascuno,
quando Iarnone si produce in una bellissima tecnica consistente di due
mawashi geri in rapidissima successione che gli vale sambon (3-0), fioccano altri richiami ora per l’uno, ora
per entrambi, e così arriviamo sul 4-1
quando un calcio chudan dell’Atleta
napoletano gli consente la chiusura in
termini di punteggio sul 6-1. Sgarbini
continuerà, volenteroso e pugnace, ad
attaccare il più blasonato avversario,
ma senza poterlo impensierire più di
tanto…3i p.m. Fabio Fasano, citato in
precedenza, e Marco Nino (Accademia KRT Crotone).
Negli 85 kg un altro esponente campano di punta, Aniello Iarnone (sotto
l’egida del Centro Sportivo Carabinieri ed allenato dal M° Vincenzo
Riccardi), Campione 2004 (80 kg) e
2005 (85 kg), Campione d’ Europa
Juniores a Tessalonica nel 2005 e
medaglia di bronzo ai Campionati
Mondiali di Cipro dello stesso anno,
fronteggia Dimitri Koshlaty (ASD
Karate Team). Il combattimento si
rivela vivacissimo sin dalle prime battute. Iarnone, reduce da una rottura
dei legamenti del menisco risalente al
febbraio di quest’anno, conferma il
suo stato di grazia ed inizia a costruire un cammino, che anche in questo
frangente lo porterà alla vittoria, con
una serie di tsuki che lo posizionano
sul 4-0. Un richiamo, aggiuntosi ad
un precedente, per calcio al viso fa
guadagnare all’antagonista 1 punto. Il
combattimento continua serrato sino
alle ultime battute, si arriva al 5-3
quando l’Atleta campano -confermando appieno il suo livello di
“eccellenza” nell’uso delle gambepiazza un calcio risolutore ai fini dell’
incontro, che si chiude sull’8-3. 3i
p.m. Federico Tonti (CSKV Karate
Wadoryu Roma), vicecampione 2005
per la categoria +85 kg. e Filippo
Albertoni (Karate-do La Torre).
Eccoci ai +85 kg. Giovanni Ferlinghetti (ASD Karate Genocchio), vicecampione 2005 cat. 85 kg, fa sua la
posta a spese di un combattivo Renato
Patruno (Yawara AS Roma):il combattimento conosce varie fasi, con un
vantaggio iniziale di 1 punto per
l’Atleta lombardo, che viene poi raggiunto sull’1-1 grazie ad una penalità
comminatagli ma mette poi al sicuro il
risultato sul 2-1 con tsuki chudan.
Ultimissime emozioni con una proiezione da parte di Ferlinghetti, però
non efficacemente eseguita ai fini
della valutazione arbitrale. 3i p.m.
Cosimo Baroni (AK Shotokan) e
Angelo Borzì (ASD Sogu Paternò).
CLASSIFICA SOCIETÀ MASCHILE
1° A.S. UNIVERSAL CENTER NAPOLI
2° CHAMPION CENTER A.D.S.
3° ACCADEMIA KRT CROTONE
4° KARATE POZZUOLO A.S.D.
5° CENTRO KARATE ZACCARO MATERA
6° KARATE GENOCCHIO A.S.D.
7° NAGASHI CLUB ROMA
8° CENTRO ARTI MARZIALI A.S.D.
9° CENTRO SPORTIVO CARABINIERI
10° DABLIU S.S.DILETTANTISTICA R.L.
L’Ufficiale di gara Elsa Epifani decreta la vittoria
in finale di Lorena Busà contro Diletta Falconieri
Il Segretario Generale WKF,
George Yerolimpos, Ospite
d’onore a Roma, insieme al
Prof. Giuseppe Pellicone
22
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
K A R AT E
CAMPIONATO FEMMINILE
104 Atlete in rappresentanza di 82
Società Sportive.
50 kg. Erika Zuin (ASD Nagashi
Dojo), contrapposta a Laura Caprioli
(CS Karate Benaco), consegue una
vittoria di misura (1-0) ma importante
per questa versatile Atleta che ricordiamo medaglia di bronzo al Campionato Cadetti 2006, cat. 50 kg. 3e p.m.
Gloria Di Bin (Shotokan Karate Ryu
Venezia), Campionessa Cadetti 2005
cat. 45 kg, e Erika Livoti (Accademia
Karate Bartolo).
I 55 kg vedono scendere in campo la
quotatissima Sara Cardin (AS Karate
Ponte di Piave), campionessa 2005
cat. 50 kg, contrapposta all’altrettanto celebre allieva del Maestro Michelangelo Nava, Susanna Mischiatti
(ASD Olimpia Karate Bergamo
Trevi), argento all’Open d’Italia/Golden League diMonza ed agli Assoluti
2006, che sin dalle prime battute
tiene caparbiamente il centro del quadrato…ma è un bel mawashi destro
di Sara, valutato nihon, a far pendere
a suo favore l’ago della bilancia (20). 3e p.m. Alessia Vignola (ASD
DKD Dojo KRT Do Diano Marina) e
Michela Zega (Nagashi Club Roma)
Atleta quest’ultima che ricordiamo
vicecampionessa 2005 della catego-
ria 55 kg.
A cogliere anche quest’anno l’alloro
dei 60 kg è una convincente Laura
Pasqua (ASD Rembukan Karate
Augusta), medaglia di bronzo ai
Campionati Mondiali di Cipro del
2005. Contrapposta ad una validissima Lucia Guglielmi (ASD Kyohan Simmi Bari), l’Atleta isolana si
gestisce in maniera ottimale
costruendo con 2 ippon un vantaggio che riesce poi a mantenere sino
alla fine dell’incontro. 3e p.m.
Veronica Foresti (ASD SKC Valcalepio Credaro), medaglia d’oro al
Campionato Cadetti Femminile
2006, e Marica Mele (ASD Ippon
Karate S.Spirito).
65 kg. La Trinacria non cela le sue
grandi ambizioni e cala…un’altra
stella di prima, anzi primissima grandezza, che risponde al nome di Lorena Busà (ASD CAM Avola). A sbarrarle la strada, esattamente come nella
finale dell’anno scorso, quella Diletta
Falconieri (Champion Center Napoli)
che allora dominò, sia pur con un
punteggio di misura (1-0). Ben intenzionata a prendersi la rivincita, su di
un’ avversaria generosa, che non si
risparmia ma che non riesce -almeno,
in quest’occasione- a concretare e
finalizzare il suo sforzo tecnico-tatti-
co, Lorena “figlia d’arte”, parsa quanto mai sicura e determinata, si porta
sul 4-0 con ippon e sambon, per poi
chiudere con un ulteriore ippon sul 50. Divario inequivocabile, bravissima
Lorena! 3e p.m. Samantha Zulian
(AD Avis Karate Silea),5a classificata
al Campionato Italiano Cadetti 2006,
70 kg, e Sarah Sarlo (ASD ASI Karate Veneto), Vicecampionessa Cadetti
2006.
65 kg. Di fronte due Atlete che -si
scoprirà dai tabulati e viene rivelato al
pubblico dal Maestro Claudio Scattini, per l’occasione speaker ufficialesono nate nello stesso giorno, mese ed
anno (15 dicembre 1987). Marivin
Chiari (ASD Karate Genocchio),
Campionessa 2005, argento agli
Assoluti e Viviana Di Bello (ASD
Fisic Center Karate Shotokan). Dopo
una fase di studio, con schermaglie
ininfluenti ai fini del risultato (Chiari
tocca il viso dell’avversaria con
mawashi e viene richiamata) si approda al momento in cui l’atleta del
Karate Genocchio mette a segno un
bel calcio al viso,accusato dall’avversaria, ma che questa volta le frutta un
prezioso, meritato e concludente sambon.
Finale cat. 80 kg tra Vincenzo
Iarnone e Daniele Sgarbini
kg +85 Ferlinghetti-Patruno
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
23
K A R AT E
CLASSIFICA SOCIETÀ FEMMINILE
1° KARATE GENOCCHIO A.S.D.
2° CHAMPION CENTER A.D.S.
3° A.S.D. ASI KARATE VENETO
4° A.S.D.NAGASHI DOJO °
5° A.S. KARATE PONTE DI PIAVE
6° DILETT. REMBUKAN KARATE AUGUSTA
7° CENTRO ARTI MARZIALI ASS.SPORT.DIL
8° A.S.D.OLIMPIA KARATE BERGAMO TREVI
9° CENTRO STUDI KARATE BENACO
10° A.S. KYOHAN SIMMI BARI
I COMMENTI
Un raggiante Maestro Lello Andreozzi (Universal Center Napoli) così
commenta a caldo,con argomentazioni che trascendono il pur importante
successo agonistico della giornata:
“La Scuola Campana ancora una
volta si è imposta, la nostra Regione
ha dimostrato di essere forte, con
ottimi tecnici - per tutti cito i Maestri
Ciro De Francesco e Massimo Portoghese, senza dimenticare il prezioso
apporto del Consigliere Nazionale
M° Salvatore Nastro - e con splendidi Atleti. I nostri ragazzi provengono
dai quartieri napoletani di Scampia e
Pinicola, che come è noto sono contraddistinti, purtroppo, da un’immagine negativa. Ebbene, siamo orgogliosi di dimostrare anche grazie al
risultato odierno che esiste e vuole
essere preponderante, grazie allo
sport, un’immagine positiva, che è
poi quella che vogliamo trasmettere e
che si fonda sull’acquisizione di profondi valori morali e sociali. Lo sport
a tal fine è uno strumento importantissimo per una concretezza nell’
affrontare e superare i tanti problemi
dei due quartieri, risultato che sarà
possibile ottenere grazie anche ad un
rapporto sinergico con le Istituzioni.”
Gli fa eco il Maestro Massimo Portoghese (Champion Center Napoli):
“Siamo in vetta alla classifica nazionale per il terzo anno consecutivo,
raccogliamo i frutti del buon lavoro
impostato a suo tempo e portato
avanti con determinazione. Sono
felicissimo dell’oro conquistato da
mio fratello nei 75 kg, ma sono soddisfatto anche per il bronzo di
Domenico Falcone. Il prossimo
obiettivo è ovviamente il Campionato Italiano a Squadre Giovanili di
dicembre p.v. nel quale puntiamo ad
un’altra bella affermazione. Mi
piace evidenziare che sempre a
dicembre si terrà al Palazzetto dello
Sport di Ponticelli, per il terzo anno
consecutivo, il Memorial in onore
del Maestro Cesare Baldini, personaggio molto noto nel mondo del
Karate, che tanto bene ha operato in
Italia e specialmente in Campania:
interverranno il Sindaco e diverse
kg +65 Chiari-DiBello
kg 60 Serino-Passamonte
24
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Autorità per un successo dell’evento
che ci auguriamo sempre maggiore.”
Pacatamente, quasi soppesando le
parole, ma con la grande autorevolezza che tutti gli riconoscono, il Maestro Franco Genocchio così commenta a sua volta: “Un’esperienza più
che positiva. Abbiamo visto nel femminile categorie consistenti e di qualità. Aspettavo ad un buon risultato
Atlete quali la Piantoni, capitata
peraltro in una pool difficilissima,
Mischiatti, Ronchetti, che ormai
fanno parte del giro giovanile della
Nazionale. Sono per l’appunto da
evidenziare le capacità messe in
mostra dalle ragazze di eseguire
modelli prestazionali in diverse occasioni di maggior qualità rispetto ai
maschi, che si affidano a volte più
sull’irruenza. I miei complimenti alla
Champion Center ed all’Universal
Center, i cui rappresentanti sia nel
maschile che nel femminile hanno
offerto bellissime prove. Che obiettivi adesso? Beh, è da agosto che
siamo tutti sotto continua pressione,
una piccola pausa adesso ci vuole
per analizzare criticamente i risultati
colti, quelli mancati… e ripartire poi
l’anno nuovo con la necessaria
determinazione!”
J U D O
COPPA ITALIA
Dominio Akìyama Settimo
di Enzo de Denaro
“L
’ospitalità è un modo di
essere”, è questo lo slogan
che la regione Calabria ha
scelto per promuovere le sue attrattive
turistiche in uno spot che sta girando
di questi tempi sulle reti TV nazionali.
Un modo di essere che è stato riscontrato anche dai 350 atleti che nello
scorso mese di dicembre hanno gareggiato al PalaMilone di Crotone per la
Coppa Italia junior-senior 2006. L’impeccabile organizzazione, perfettamente orchestrata dal M° Aldo
Brugellis, è stata infatti caratterizzata
da uno spirito dell’ospitalità capace di
rendere piacevole una trasferta particolarmente impegnativa soprattutto
per chi ha dovuto spostare rappresentative molto numerose da un capo
all’altro dell’Italia judoistica. È il
caso, nello specifico, dell’Akiyama
Settimo Torinese, che se non fa più
notizia quando vince, riesce ugualmente a stupire però per il numero di
atleti che è capace di mettere in gara
nonostante la selezione delle qualificazioni e il disagio delle distanze.
Ovviamente l’Akiyama di Pierangelo
Toniolo si è aggiudicata il primato di
Coppa sia nella classifca maschile che
in quella femminile, e fin qui tutto
rientra nell’ambito della normalità,
ma ha certamente suscitato sorpresa e
ammirazione contare la bellezza di 15
atleti del club torinese nelle sole categorie maschili e cinque di questi, tutti
insieme in una sola categoria, quella
dei 66 kg. Potrebbe essere un record
per una finale nazionale, ma non
siamo sufficientemente documentati
per affermarlo, ci limitiamo dunque a
riscontrare che poco è mancato che sul
podio dei 66 kg salissero soltanto gli
atleti dell’Akiyama, neanche si trat-
26
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
tasse di una gara sociale. È andata
male, si fa per dire, ma in questa categoria Pierangelo Toniolo si è dovuto
accontentare dell’oro vinto dall’eccellente juniores Enrico Grigoletto, dell’argento, ottenuto dal ritrovato
Alessandro Di Gianni e di un quinto
posto con Gabriele Bagattini. Non
solo Akiyama comunque, e se la Calabria ha egregiamente svolto il ruolo
della padrona di casa puntuale e garbata, i judoka calabresi hanno saputo
fare la loro parte sul tatami, accendendo l’entusiasmo di un pubblico che ha
affollato le gradinate del PalaMilone
in entrambe le giornate e che, grazie a
Tomas Facente, che ha meritato il
bronzo nei 90 kg, è esploso di gioia
nella prima giornata. Il derby casalingo fra Teresa Lo Prete e Antonella
Torchia invece, ha stimolato tutta la
simpatia della tifoseria calabrese e
Teresa Lo Prete sul gradino più alto
non, che ha accompagnato con calore
una sfida tutta crotonese. Ha avuto la
meglio la Lo Prete, atleta più matura,
che poi ha proseguito il suo cammino
fino alla medaglia d’oro ritornando su
un podio importante, mentre la giovane Torchia dovrà poi accontentarsi
della quinta piazza. Determinanti, le
due ragazze, per il terzo posto nella
classifica per società femminile del
Judo Calabro, preceduto dal già citato
Akiyama, primo con gli ori di Alessia
Regis e Jennifer Pitzanti, il bronzo di
Diana Ballabio ed il quinto posto di
Alessia Paletto e dall’Ok Arezzo, secondo con gli argenti di Moira Giusti e
Francesca Cherici ed il quinto di
Angela Biancucci. Uno straordinario
Antonio Langella invece, ha permesso
all’Olimpic Torre del Greco di sedersi
sulla seconda piazza della classifica
maschile alle spalle dell’Akiyama.
J U D O
Una delle tante azioni di gara
Il sindaco di Crotone,
Giuseppe Vallone,
alle premiazioni
Il Consigliere Minissale alla
premiazione delle Società
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
27
J U D O
Primo l’anno scorso nei 66 kg, Langella cambia categoria, ma non il
gradino del podio e vince l’oro nell’appassionante sfida dei 73 kg davanti a Gesualdo Scollo ed al suo compagno di club, Giovanni Di Cristo che
conclude al quinto posto. Sale in alto
anche l’ottimo Cus Siena, che si piazza al terzo posto grazie alle medaglie
di bronzo di Matteo Ronca e Carlo
Querci. È identico il risultato dell’Opide Padova, che guadagna due
terzi posti con Alessio Leo e Davide
Scarsato, ma meritano la citazione
anche le belle vittorie di Nicola Brandolini nei +100 kg e Luca Palatini
negli 81 kg, che trovano l’acuto d’oro
dopo numerose prove da podio e dell’intramontabile Lamberto Raffi,
ancora dominatore nei 90 kg.
CLASSIFICHE MASCHILI
60 kg: 1) Marco Majani (Kodokan
S.Angelo); 2) Andrea Pastorelli (Presente Roma); 3) Daniele Mannina
(GB) e Alessandro Belverato (Akiyama); 5) Alessandro Comi (Besanese) e
Fabio Andreoli (Yamashita Perugia);
66 kg: 1) Enrico Grigoletto (Akiyama); 2) Alessandro Di Gianni (Akiyama); 3) Angelo Saponaro (Kiai Ostuni) e Davide Paro (Dlf Yama Arashi);
5) Gabriele Bagattini (Akiyama) e
Gabriele D’Auria (Bellizzi); 73 kg: 1)
Antonio Langella (Olimpic Center);
2) Gesualdo Scollo (Forever); 3)
Marco Saccuti (Ottavia Roma) e Matteo Marconcini (Ok Arezzo); 5) Giovanni Di Cristo (Olimpic Center) e
Vincenzo La Croix (Fitness Roma);
81 kg: 1) Luca Palatini (Kdk Varese);
2) Marco Favaro (Akiyama); 3) Matteo Ronca (Cus Siena) e Filippo Salvioli (SGS); 5) Francesco Fiacchi
(Geesink 2 Spilamberto) e Francesco
Bergantino (Yubikai Garbatella); 90
kg: 1) Lamberto Raffi (Pegaso Roma);
2) Matteo Sorrenti (Izumo); 3) Tomas
Facente (Facente Papanice) e Sergio
Carta (Mirandolina Prato); 5) Paolo
Segontino (Akiyama) e Francesco
Iannone (Judoka Bari); 100 kg: 1)
Fabien Sita (Budokan Torino); 2) Fabrizio Nosei (Kankyukai Sommalombarda); 3) Andrei George Pantilimor
28
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
(Sport Club) e Alessio Leo (Opide
Padova); 5) Nicandro Buono (Champion Sport Team) e Pasquale Iavazzo
(Portici)
+100 kg: 1) Nicola Brandolini (Dojo
Equipe Bologna); 2) Fabio Dell’Anna
(Kdk Napoli); 3) Carlo Querci (Cus
Siena) e Davide Scarsato (Opide Padova); 5) Matteo Lisi (Frosinone) e
Marco Ferretti (Hi Mizu Kaze Pordenone). Società: 1) Akiyama Settimo; 2)
Olimpic Torre del Greco; 3) Cus Siena.
CLASSIFICHE FEMMINILI
48 kg: 1) Grazia Pellegrino (Titania
Catania); 2) Moira Giusti (Ok Arezzo); 3) Rosa Caiazzo (Nippon Napoli)
e Graziana Natrella (Angiulli Bari); 5)
Lorenza Marengo (Judo Brà) e Rubina
Fiorini (Pro Recco)
52 kg: 1) Gloria Bisio (Dlf Alessandria); 2) Michela Pigato (Opide Padova); 3) Diana Ballabio (Akiyama Settimo) e Cristina Verga (Isao Okano);
5) Alessia Paletto (Akiyama Settimo)
e Elena Moretti (Capelletti Brescia);
57 kg: 1) Alessia Regis (Akiyama Settimo); 2) Elisa Fusari (Sankaku Bergamo); 3) Valentina Sanna (Yano
Macomer) e Yasmine Radaelli (Dojo
Equipe Bologna); 5) Marina Migotto
(Opide Padova) e Angela Biancucci
(Ok Arezzo); 63 kg: 1) Sharon Di
Nasta (Centro Ginnastico Torino); 2)
Francesca Cherici (Ok Arezzo); 3)
Monica Iacorossi (Leonessa) e Miriam Auteri (Budo Semmon Gakko
Genova); 5) Elisa Cosci (Fujiyama
Pietrasanta) e Alessandra Frittoli
(Kodokan Cremona); 70 kg: 1) Jennifer Pitzanti (Akiyama Settimo); 2)
Giulia Cantoni (Inzani Parma); 3)
Gabriella Lucà (Banzai Cortina) e Silvia Carnevalini (Sakura Osimo); 5)
Elisa Mazzola (Samurai Milano) e
Roberta Basile (Pol. Martina); 78 kg:
1) Marika Franchini (Ginnic Valenza);
2) Claudia Guiati (Budokan Bologna);
3) Luana Ricci (Europa Ciampino) e
Denise Zaccaria (Kiai Ostuni); 5)
Tania Ferrera (Team Romagna) e Silvia Giglioni (Kwai Amiatino); +78 kg:
1) Teresa Lo Prete (Judo Calabro Crotone); 2) Giulia Ferrara (Ren Shu Kan
Marina); 3) Michela Muccioli (Tor
Lupara Roma) e Lucia Tangorre
(Olimpia Center); 5) Teodora Mammoliti (Yubikai Garbatella) e Antonella Torchia (Judo Calabro Crotone).
Società: 1) Akiyama Settimo; 2) Ok
Arezzo; 3) Judo Calabro Crotone.
Un momento di relax
tra gli arbitri
Pierangelo Toniolo ha fatto
saltare il banco
L O T T A
A TERMINI IMERESE IL PRIMO TRICOLORE 2007
“Nuovi talenti crescono”
di Vittorio Fasone - foto di Emanuele Di Feliciantonio
O
rganizzato come di consueto
dal Comitato regionale laziale
di settore, il campionato italiano esordienti B dello stile greco-romana, che si è disputato al Palafijlkam il 3
febbraio scorso, ha aperto l’attività
agonistica della stagione sportiva 2007.
Una stagione che si presenta ricca di
novità per il futuro e non solo (pensando già alla corsa verso Pechino 2008).
Una delle novità è quella riguardante i
tabelloni gara, che saranno gestiti da
un programma informatico (per le
manifestazione nazionali ed internazionali) studiato e messo a punto dal
“President Manager” Luciano Proietti,
il quale ha effettuato in questa competizione una prova generale, ottenendo
buoni risultati.
Centoquarantuno i partecipanti,
numero raggiunto con la presenza di
circa 50 liberisti.
Per quanto riguarda la classifica finale per società, il pronostico dava
come favorita la solita scuola del
Lotta Club Rovereto, ma i 58 punti
totalizzati non le hanno permesso di
riconfermarsi, consegnando così, il
testimone all’ottima scuola siciliana
del Gruppo Sportivo Dilettantistico
Lotta di Termini Imerese capitanata
dall’insegnante tecnico Purpura, che
si è affermata su tutte con 66 punti. La
terza posizione è stata occupata da
una new entry: Planet Sport di Catania, che ha fatto scivolare in quarta
posizione l’Accademia Scuderi di
Palermo.
A differenza dello scorso anno la qualità dei partecipanti è sicuramente
migliorata, ed il livello tecnico complessivo della competizione è stato più
che soddisfacente. Si è assistito anche
a splendide azioni, incluse “rebour”
vietate in Italia esclusivamente per
questa classe, ma soltanto in posizione
di contatto obbligato e non durante la
fase di una azione.
Proprio per questo motivo (nel volere
30
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
mantenere inalterato le regole negli
esordienti), si sono riscontrate alcune
anomalie durante la gestione dei singoli incontri di competizione. Regole
ottime per la salvaguardia degli atleti,
soprattutto se giovani, ma non per gli
ufficiali di gara e per il nuovo regolamento “fine a se stesso”, in particolar
modo per un’organizzazione federale
come la nostra che adotta al cento per
cento il regolamento e le sue relative
modifiche emanate dalla federazione
internazionale.
Gli atleti dei club grecoromanisti,
infatti, non si sono posti il problema e
hanno dato dimostrazione che quando
dietro le spalle c’è una buona preparazione fisico-tecnica, i rischi d’infortuni che potrebbero scaturire da una
rebour tirata a regola d’arte o quasi,
sono minimi.
Di seguito i primi podi dell’anno:
Kg 32 1. Giovanni Terrana - GS
Lotta Termini Imerese; 2. Mario
Abbadessa – Gs Lotta Termini Imerese; 3. Renato Angelini - Villanova
Roma e Giacomo Cirlincione - Lotta
Termini Imerese;
Kg 35 1. Alessandro Cangiano - Ilva
Bagnoli ; 2. Emidio Cavina - Portuali Ravenna; 3. Giuseppe Terrana Lotta Termini Imerese e Giovanni
Dorata - Planet CT;
Kg 38 1. Alessandro Vazzana - Lotta
Termini Imerese; 2.Emanuele Alampi - Fortitudo 1903 RC; 3. Ennio
Kerthusa - Lotta Club Rovereto e
Gianluca Salvo - Planet CT;
Kg 42 1. Jonathan Cassar - Lotta
Termini Imerese; 2.Matteo Potrich Lotta Club Rovereto; 3. Roberto Porcaro - Franco Quarto BA e Errico
Mosconi - Pro Patria Ancona;
Kg 47 1. Alessandro Scottini - Lotta
Club Rovereto; 2.Michael Ioni C.Atletico Faenza ; 3. Giacomo
Scurti - S.Bona TV e Ignazio Sorce Scuderi Palermo;
kg 47
Ioni-Scottini
kg 32
AbbadessaTerrana
kg 53
Costa-Malinverno
kg 35
Cavina-Cangiano
kg 59
PrestigiacomoCascavilla
kg 38
Alampi-Vazzana
kg 73
Gazzano-Tonnicchia
kg 42
Cassar-Potrich
kg 85
Primo-Oneto
L O T T A
Kg 59 1. Davide Cascavilla - Lotta
Club Rovereto; 2.Giuseppe Prestigiacomo - Lotta Termini Imerese;
3. Giorgio D’Allarmi - Umberto 1° VI
e Lorenzo Gentile - Lotta Club Rovereto; Kg 63 1. Angelo Costa - CATI
Termini Imerese; 2. Alessio Malinverno - Club AP Como; 3. Fabio Parisi Angiulli Bari e Roberto D’Anna VV.F. Padula NA;
Kg 66 1. Alessio Festi - Lotta Club
Rovereto; 2. Fabio Macrì - Pol. Carignano TO; 3. Mirko Lodino - VV.F.
Billi Pisa e Mickey Massei - VV.F. Billi
Pisa;
Kg 73 1. Simone Tonnicchia - Borgo
Prati; 2. Francesco Gazzano - Lotta
Termini Imerese; 3. Filippo Nocentini
- Chimera Arezzo e Tommaso Zenere Umberto 1° VI;
Kg 85 - Gabriele Oneto - Scuderi
Palermo; 2. Mario Primo - Planet CT;
3. Giacomo Stortoni - Porta Sole
Perugia e Guido Pedà - VV.F. Merillo
RC;
Molti i giovani che si sono messi bene
in evidenza, in tutte le categorie di
peso, ma tra questi atleti emergenti si
sono distinti particolarmente per il
loro stile elegante sul tappeto e per le
loro iniziative da classe superiore:
Lorenzo Gentile, Alessandro Scottino, Davide Cascavilla e Alessio Festi
del Lotta Club Rovereto; Simone
Tonnicchia della Borgo Prati Roma;
Ioni Michael del C. Atletico Faenza;
Emanuele Alampi e Guido Pedà,
rispettivamente della Fortitudo 1903
e VV.F. Merillo di Reggio Calabria;
Gabriele Oneto dell’Acc. Scuderi
Palermo.
Ancora più difficile, tra questi appena
nominati, trovare quello che potrebbe
essere considerato il migliore atleta
della manifestazione. Ma, volendosi
sbilanciare ad attribuire il massimo
dei voti, credo che si possano dare a:
Lorenzo Gentile per le sue ottime
rebour e a Simone Tonnicchia per i
suoi modi di confrontarsi sul tappetto.
Classifica delle prime dieci Società
1. GSD Lotta Termini Imerese punti
66; 2. SSD Lotta Club Rovereto 58; 3.
Planet Sport Catania 42; 4. Accademia E. Scuderi Palermo 27; 5. Polisportiva Santa Bona TV 20; 6. Club
Atletico Faenza 18; 7. CATI Termini
Imerese 18; 8. Franco Quarto Bari
16; 9. VV.F.Billi Pisa 16; 10. Borgo
Prati 1899 Roma 15.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
31
L O T T A
GIOCHI DELLA GIOVENTU’
Il Lotta Club Rovereto è il
“Re della Gioventù 2006”
di Giovanna Grasso - foto di Emanuele Di Feliciantonio
I
l 18 novembre 2006 il familiare
scenario del PalaFijlkam di Ostia
ha ospitato l’altra metà dei Giochi
della Gioventù, quella della Greco
Romana e Femminile. La manifestazione dedicata ai più giovani dei Lottatori agonisti ha realizzato i migliori
pronostici formulati lo scorso aprile,
al termine della speculare competizione in Stile Libero.
Alto il numero dei partecipanti, quasi
trecento, e considerevole il numero
delle Società sportive presenti, tra le
quali anche molte di nuova affiliazione.
Alto soprattutto il livello di entusiasmo e di partecipazione, così come è
stato alto il grado di emotività esternato in luminosi sorrisi e accorati pianti,
come solo i molto giovani si consentono di fare.
Ma quello che ha risaltato in modo
evidente all’osservazione di questi
giovanissimi atleti è stata la serietà
con cui hanno affrontato il loro compito di Lottatori. La precisione con la
quale si sono impegnati a seguire i
suggerimenti dei loro allenatori. La
determinazione nel portare a termine
un impegno che li ha coinvolti e
appassionati. Peraltro senza che questa serietà comportasse una mancanza
di allegria e di divertimento.
Così ancora una volta abbiamo assistito ad uno spettacolo sportivo pieno di
voci e di movimento, dove alcuni di
questi giovanissimi atleti sono, pur
nella loro giovane età, volti conosciuti e speranze per la Lotta adulta.
Nella classifica generale grande risultato ottenuto dal Lotta Club Rovereto,
primo sia nella classifica della Greco
Romana che in quella Femminile.
Questo Club storico è una delle cer-
32
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
tezze del mondo della Lotta italiana
quanto a promozione; da anni ormai
segue un programma di diffusione
della Lotta lavorando con i più piccoli. La presenza della Società nelle
scuole elementari del Comune di
Rovereto, continua ormai da molti
anni e dà frutti in modo costante costituendo un importante vivaio dal quale
continuare a cercare i talenti di cui ha
tanto bisogno il nostro sport.
Molta determinazione nella classe
femminile, nella quale le giovani atlete si sono mostrate molto concentrate,
ma anche solidali con le loro colleghe.
Tra le esordienti A hanno primeggiato
le giovanissime Lottatrici della Pol.
Olimpic di Scordia, oltre che per i 53
punti ottenuti in classifica anche per il
numero di atlete partecipanti. Da evidenziare, inoltre, l’ottimo risultato
conquistato dalle Società piemontesi
Lotta Astigiana e Cus Torino, rispettivamente seconda e terza nella classifica di classe, le cui atlete hanno conquistato tutte il podio con tre primi
posti e due secondi.
Le più anziane esordienti B hanno
dato vita ad una classifica maggiormente eterogenea dove talenti del
nord si sono alternati a talenti del sud.
Prima Società classificata il Lotta
Club Rovereto con 52 punti e ben sei
podi su sette atlete in gara; ottimo
piazzamento ottenuto dalla neonata
società catanese Magic Moment
Sport, al secondo posto con 44 punti,
che ha partecipato con il più alto
numero di atlete in gara in questa classe d’età. Nord e sud si sono alternate
nuovamente al terzo e quarto posto
dove i Portuali Ravenna hanno preceduto l’ASD Europa Sport di Lentini,
anch’essa neo costituita.
Molto vivace anche la competizione
maschile. I giovani e giovanissimi
Lottatori si sono confrontati con allegro spirito agonistico ed è stato interessante assistere al susseguirsi di
incontri tra atleti-bambini ancora troppo magri nei loro costumi di Lottatori
e Lottatori fisicamente già adulti seppure con visi non ancora trasformati
dall’adolescenza.
Ancora un primo posto in classifica
per Lotta Club Rovereto nella classe
esordienti B: i suoi sei atleti in gara si
sono piazzati tutti in zona medaglia
conquistando 48 punti e precedendo
così di cinque punti, l’uguale squadra
costituita dagli atleti del GS Lotta Termini Imerese. Ancora un alternarsi di
tradizioni di Lotta del sud e nordiche
al terzo e quarto posto dove la Società
Ginnastica “Fortitudo 1903” di Reggio Calabria ha preceduto gli atleti
della Scuola Lotta Torino.
Nella classe esordienti A gli atleti di
Reggio Calabria, questa volta del GS
Vigili del Fuoco “Merolillo”, hanno
fatto sfumare al Lotta Club Rovereto
l’obiettivo dell’ en plein, piazzandosi
al primo posto con 37 punti e lasciando alla società trentina il secondo
posto, seppur di stretta misura, con 35
punti. Anche nella classe esordienti A
si affermano ai successivi terzo e
quarto posto la Scuola Lotta Torino e
il GS Lotta Termini Imerese rispettivamente con 28 e 25 punti.
Complessivamente una bella gara la
cui unica nota dolente è data dal regolamento della Greco Romana che, di
difficile interpretazione e applicazione
sul tappeto, come sempre presta il
fianco a contestazioni e malumori.
kg 38
Cavalli-Zandomenighi
L O T T A
kg 62
Guzzardi-Caneva
kg 44
Guglielmino-Geloso
kg 62
Legrottiglie-Chaabane
kg 47
Andreoli-Ferraro
kg 62
Valente-Barberi
kg 47
Chilà-Rainero
kg 85
Andreiss-Rini
kg 57
Dacol-Pinto
kg 73
Fichera-Bincoletto
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
33
SUMO
Una fase di gara
A contatto…
OSTIA - 1° TORNEO NAZIONALE
Sumo: avanti tutta!
testo e foto di Giovanni Parutta
A
Ostia si è svolto il primo Torneo Nazionale di Sumo riservato ai Cadetti con categorie
ed età prese a prestito dalla Lotta. La
manifestazione ha visto cimentarsi
indossando la “Mawashi” la caratteristica cintura del Sumo numerosi ragazzie ragazze nati dal 1990 al 1993 (oltre
120!) e provenienti sia dal settore Lotta
che dal settore Judo.
La competizione di Sumo sportivo di
Ostia è stata la prima vera gara di
Sumo e la prima vera gara riservata ai
cadetti svoltasi in Italia. Ha registrato
una partecipazione superiore alle previsioni, che ha messo alla prova la Commissione Nazionale: in breve tempo ha
dovuto fornire le conoscenze, pratiche,
teoriche, tecniche e culturali che contraddistinguono il sumo sportivo a quei
tecnici provenienti dai settori della
Lotta e del Judo che si sono resi dispo-
34
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
nibili a frequentare il corso di formazione per allenatori ed arbitri di Sumo
realizzato ad Ostia nel mese di settembre 2006.
Durante lo svolgimento della gara si
sono visti incontri di particolare rilievo
con elevato contenuto agonistico e correttezza , buono il livello tecnico che
ovviamente deve e dovrà ancora crescere molto,per poter reggere il confronto con la realtà internazionale, da
rilevare che durante tutti gli incontri
non è stata segnalata alcuna scorrettezza con sommo piacere da parte degli
arbitri che non hanno dovuto applicare
nessuna sanzione. Molto appassionanti e carichi di grinta ed entusiasmo gli
incontri in campo femminile che in
alcune occasioni hanno dimostrato
delle abilità da veri e propri sumotori
professionisti.
Lo sport del Sumo da oltre un decennio
a livello internazionale, prevede campionati continentali e intercontinentali
con precisi e rigidi protocolli comportamentali sia da parte degli organizzatori, delle commissioni arbitrali e degli
atleti stessi. Il Sumo Sportivo di anno
in anno sta allargando la base delle
nazioni partecipanti, gli atleti stanno
ampliando le conoscenze tecniche
tanto che già da ora gli atleti giapponesi incontrano notevoli difficoltà a primeggiare nel loro sport nazionale e
cosa da non sottovalutare, che le gare
di sumo a livello internazionale incontrano il favore e , riscontro del pubblico in quanto sport facilmente comprensibile e veloce nei tempi d’esecuzione.
Questo torneo, essendo il primo ha
avuto anche un grande valore sperimentale in quanto dall’esperienza realizzata bisognerà mettere a punto categorie di età , di peso e protocolli com-
SUMO
Pronte per l’attacco
Una delle premiazioni
del nord d’Italia aprano gli occhi e si
accorgano che all’orizzonte c’è qualcosa di “nuovo” ovvero il Sumo con i
suoi tre millenni di storia.
Ritornando alla gara, successo della
Magic Moment di Catania in campo
femminile (20 squadre) e della Fujiyama Belmonte Palermo in campo
maschile (35 squadre) mentre, nella
classifica generale, al primo posto troviamo al Mario Palermo di Napoli.
FEMMINILI
portamentali conformi alla realtà internazionale del sumo sportivo anche in
previsione di una futura partecipazione
italiana a tornei e campionati ufficiali
internazionali.
Un encomio va al team arbitrale che
pur essendo alle prime armi, ha svolto
in maniera egregia il proprio compito
permettendo lo svolgimento della gara
in sole 4 ore ed con un solo “Dohyo”,
tappeto di sumo. Apprezzabile anche
l’apporto dei tecnici delle varie società
partecipanti che in pochi mesi sono
riusciti a trasmettere le conoscenze di
base e culturali dello sport del sumo.
Un particolare riconoscimento va al
M° Antonino Caudullo che con il suo
impeccabile stile ha reso possibile il
realizzarsi della manifestazione e al M°
Elio Scuderi ideatore promotore e tam
tam dell’ iniziativa; ma anche ai Presidenti di Giuria provenienti dal Settore
Lotta che hanno dovuto cimentarsi per
la prima volta con tabelloni e criteri
decisionali del tutto nuovi, nonché ai
Dirigenti del Comitato Regionale del
Settore Lotta della Regione Lazio ed
a tutti coloro che si sono prodigati alla
realizzazione dell’evento.
Concludo sperando che questo evento
sia l’inizio di una vera e propria tradizione e mi auguro che anche le società
kg40 Katia Risicato - Magic Moment CT;
kg60 Emanuela Tralice - AS Mario
Palermo Napoli; kg75 Valeria Virgata Magic Moment CT; +kg75 Martina
Palermo - Mario Palermo Napoli: per
Società - 1. Magic Moment Catania
punti 35; 2. ASD Mario Palermo Napoli
28; 3. Fuiyama Belmonte Palermo 13;
4. Franco Quarto Bari e Mondial Sport
CT12; 6. Sisport Militello 9;
MASCHILI
kg40 Luca Di Piazza - Fuiyama Belmonte; kg60 - Michele Gentile - AS Gimnasium; kg80 Gabriele Oneto - Scuderi
Palermo; +kg80 Liborio Amato - Yama
Arashi; per Società - 1. Fuijama Belmonte Palermo 31; 2. AS Mario Palermo Napoli 29; 3. ASD Yama Arashi 25;
4. Accademia Scuderi Palermo 19; 5.
Franco Quarto Bari 16; 6. Lyon Club
Palermo 1
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
35
J U D O
3° MEMORIAL CO.RO.MA.
Ju-no-kata
festival
di G. Ferraro e R. Busi - foto Claudio Frittoli
D
omenica 26 novembre 2006 si
è svolta presso il PalaFIJLKAM di Via Magellano in
Firenze, la terza edizione della gara
interregionale di Kata denominata “
Memorial CO.RO.MA.” di Ju no kata
in memoria di tre indimenticabili
Maestri del Judo Toscano scomparsi,
Maurizio Corio, Giovanni Romani,
Agostino Macaluso.
Quest’anno il trofeo si è articolato per
tutta la giornata dando vita nel pomeriggio e, per la prima volta in Italia, al
“1° Trofeo Toscana kyu di kata” riservata agli atleti fino a cintura marrone
(Ca-Ju-Se-Master) che erano messe
alla prova nelle prime tre serie del
Nage no Kata.
Tutta la manifestazione è stata presenziata e seguita attentamente dal
M°Shigeya Matsumura 8° dan del
KDK di Tokyo, dal M° Matsumoto
suo assistente, e accompagnati da Giuseppe De Berardinis componente della
squadra Nazionale di Kata ospiti
d’onore del C.R.T.
Le due gare sono state arbitrate da sei
arbitri federali regionali abilitati per il
Ju no kata e il Nage no kata.Sempre
ospite del C.R.T. una delegazione di
arbitri di kata della regione Emilia
Romagna che, insieme al loro Presidente di settore, Antonio Amorosi,
hanno assistito con molto interesse
allo svolgimento delle gare.
Dopo un breve discorso introduttivo
sulla manifestazione del Presidente
Avv. Francesco Usai, il Presidente del
Settore Judo Prof. Mario Resti, ha
donato in nome del Com.Reg.Toscano
36
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
un ricordo ai tre familiari presenti,
dando poi inizio alle gare.
Ottima la prova delle campionesse
europee Ilaria Sozzi/Maria Frittoli che
hanno dominato fin dalla fase eliminatoria portandosi poi sul più alto gradino del podio nella finale a tre. Degna
di nota la buona prova della coppia
toscana Contini -Di Stefano seguita al
terzo posto dalla coppia Volpi-Naro.
Buona la presenza delle coppie in gara
al 1° Trofeo Toscana Kyu che ha visto
esibirsi nove coppie nelle prime tre
serie del Nage no kata.In evidenza le
coppie Baldini-Zucchello, FormigliCalugi, Casini-Salvadori che si sono
ritrovate nella finale a tre conquistando le tre piazze d’onore. Ricca la
sezione premi alla quale hanno contribuito anche delle ditte MarzialSport, e
Sky t-shirt. Infine l’organizzazione
attenta ha dato un valido supporto per
il buon esito dell’intera manifestazione. Regioni presenti: Toscana, Lombardia Veneto, Emilia Romagna e
Marche.
I maestri giapponesi Tetsuya e
Matsumura Shigeya ospiti della
manifestazione
J U D O
Vincitori e arbitri del 3°
Co.Ro.Ma. di Ju-no-kata e
classifica
Vincitori e arbitri della gara per kyu di Nage-no-kata e classifica
CLASSIFICA FINALE CO.RO.MA.:
Il maestro Matsumura si
congratula con le vincitrici
Ilaria Sozzi e Marta Frittoli
1° Coppia Classificata
ILARIA SOZZI MARTA FRITTOLI (destra)
2° Coppia Classificata
ANDREA GIANI CONTINI GIUSEPPE DI STEFANO (centro)
3° Coppia Classificata
GIANNI VOLPI ANTONELLA NARO (sinistra)
CLASSIFICA FINALE TROFEO TOSCANA KYU:
1° Coppia Classificata
FABIANO FORMIGLI MARTINA CALUGI (centro)
2° Coppia Classificata
LORENZO BALDINI ENRICO ZUCCHELLO (destra)
3° Coppia Classificata
DARIO CASINI NICCOLO’ SALVADORI (sinistra)
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
37
DOPPIO SCUDETTO A SQUADRE, MA NON SOLO
La forza del Gruppo
nelle Fiamme Azzurre
di Vanni Lòriga
E
saminando i bilanci FIJLKAM
di fine anno è interessante dare
uno sguardo alle competizioni
a squadre ed alle classifiche per Società. Perché non bisogna mai dimenticare che nella struttura dello sport italiano è fondamentale proprio il Club, la
Società, il gruppo, la squadra che
forma e/o gestisce l’individuo-atleta.
Pubblichiamo una tabellina che ricorda le classifiche delle prime Società
nei campionati a livello assoluto dei
tre sport della lotta, del judo e del
karate e nelle graduatorie di fine anno
per il 2006.
Mentre le classifiche annuali sono
presidiate da Akijama Settimo Torinese (Judo), Accademia Atletica Pesante Scuderi “Palermo”(Lotta) e Champion Center Napoli (Karate) si nota
come tre degli “scudetti” 2006 siano
andati alle Fiamme Gialle, la polisportiva della Guardia di Finanza; uno ciascuno alla Colle degli Ometti Genova,
alla Guazzaroni Terni, alla Mediterraneo 2000 Napoli, alle Fiamme Oro
Roma ed alle Fiamme Azzurre.
Le Fiamme Azzurre sono a loro volta
la polisportiva della Polizia Penitenziaria e, fra le Società in uniforme,
rappresentano la Società di più recente costituzione. Considerato che le
stesse Fiamme Azzurre hanno ribadito
il titolo vinto nel 2005 ad Asti e che
nel 2004, nella prima partecipazione
alla competizione a squadre, furono
terze, diventa interessante mettere a
fuoco la loro attività.
Lo facciamo incontrando il responsabile del Gruppo Sportivo Fiamme
Azzurre dottor Lorenzo Tolu. Si tratta
Bruyere Francesco - Huysuz TUR Mondiali 2005
Marcello Tolu
38
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
di un giovane Commissario della Polizia Penitenziaria, classe 1966, nato a
Roma (innegabili ed innegate radici
sarde sassaresi-maddalenine), laureato in Scienze Politiche.
Innanzitutto ci spiega “perché” esista
lo Sport nella Polizia Penitenziaria:
“Motivi e finalità – ci ricorda - sono
contenuti nello Statuto del Gruppo
Sportivo del Corpo di polizia penitenziaria “FIAMME AZZURRE”. Le
finalità sono individuabili nel contributo che si ritiene doveroso fornire
allo sviluppo sportivo nazionale, educando allo sport; nell’incentivare gli
appartenenti al Corpo alla pratica
sportiva con la partecipazione a gare;
nell’avviare allo sport i più giovani,
con la costituzione di Sezioni Giovanili”.
Ci illustra poi la struttura della Poli-
sportiva, che si articola in 19 sezioni :
atletica leggera e pentathlon moderno
(i primi sport praticati, sin dal 1986),
triathlon, canoa, judo, lotta, sumo,
karate, taekwondo, ciclismo, tiro a
volo, tiro con l’arco, sport invernali,
pattinaggio sul ghiaccio, sport equestri, nuoto e tuffi, scherma , pesistica,
tiro a segno, pattinaggio a rotelle.
Racconta ancora Tolu: “In realtà
nella Polizia Penitenziaria, prima
Corpo degli Agenti di Custodia, si
pratica sport in forma ufficiale sin
dal 1948 con la squadra di calcio dell’Astrea e dal 1983 con i gruppi sportivi Agenti di Custodia. Il Gruppo
assunse la denominazione attuale al
fine del 1985 e sempre più incisiva
fisionomia con la demilitarizzazione
decretata dalla legge 395 del 1990”.
Posso evidenziare, a titolo del tutto
personale e con testimonianze che ho
raccolto per la mia frequentazione dell’ambiente e della struttura, che l’ingresso delle Fiamme Azzurre nel
mondo dello sport ha portato benefici,
ritengo quasi incalcolabili, all’immagine del Corpo, ponendo all’attenzione dell’opinione pubblica una grande
Squadra sportiva che rappresenta un
Corpo di Polizia che invece vaniva
abitualmente sottovalutato, soprattutto
a causa del suo difficilissimo ruolo
Paola Boz
istituzionale. Non a caso in occasione
delle Feste della Penitenziaria, ultima
quella del 4 ottobre 2006, gli Atleti del
Gruppo Sportivo hanno ottenuto i
maggiori consensi ed hanno fornito
una immagine altamente positiva.
Ritengo, e si tratta di una valutazione
che molti condividono, che molto sia
dipeso dalla importante spinta evolutiva e qualificante impressa inizialmente da Nicola Amato e successivamente da Giovanni Tinebra ed Enzo
Ferrara.
“Debbo sottolineare – dice ancora il
Dottor Tolu - che abbiamo sempre
creduto soprattutto nella funzione
socio-sportiva della nostra attività
sportiva e che il meccanismo di formazione di così ampia ed articolata
struttura ha percorso itinerari diversificati”.
Se infatti la Sezione di atletica leggera ebbe inizio, lo ricordiamo come
notazione storica, con il reclutamento
dei più promettenti atleti juniores, gli
sport che riguardano la nostra Federazione, in testa il judo, videro le loro
sezioni costituirsi in prima istanza
“con la procedura dell’ ”interpello”,
cioè censendo fra gli agenti di PP
coloro che fossero già praticanti di
uno sport”.
Fu il caso, per esempio, di Paola Boz,
Carmen Russo, Vitantonio Sacco,
Olindo Rea, Giuseppe Castelli, Stefano Pressello, Moreno Catalani, Giusue
Arcuri nel judo; di Sara Ferrone, Francesco Foddis, Andrea Torre, Massimiliano Evangelista, Giovanni Bucca,
Mautrizio Cappeddu, Michele Glav e
Michele Morra nel karate; lo sarà per
Ardizzone nella lotta. Si ebbe poi il
periodo dei grandi arruolamenti cosidetti a tempo, cioè quando esisteva,
legato all’istituto della Leva obbligatoria, la figura dell’Ausiliario.
Con le nuove disposizioni, tutti coloro
che prestarono servizio da ausiliari
hanno avuto la possibilità di essere
definitivamente arruolati nel Corpo, e
così, mattone dopo mattone, si è
costruito un edificio dalle solidissime
basi e che ha in progetto sempre più
consistenti miglioramenti.
La duplice vittoria nel Campionato a
squadre di judo, cioè in una competizione che vede schierati tutti i migliori campioni che si battono nelle fortissime società in uniforme e no (Fiamme Gialle, Carabinieri, Fiamme Oro,
Akiyama Settimo, molto spesso rinforzate da prestiti stranieri di caratura
assoluto) ha un valore che va al di là
della stessa impresa sportiva. E’ la
conferma di quanto ebbe modo di
affermare il V. Presidente delle Fiam-
Valentina Minguzzi Euro Jun 2006
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
39
me Azzurre Emilio Di Donna :
“Lo sport è veicolo di diffusione di
valori positivi che esaltano il sacrificio personale ma anche lo spirito di
gruppo…”
Questo ci pare l’aspetto maggiormente esaltante di un bilancio nettamente
all’attivo della Polisportiva delle
Fiamme Azzurre.
Prima di esaminare i risultati relativi
agli sport della Fijlkam (ci sono praticamente tutti, dal judo alla lotta, dal karate al sumo) è indispensabile riassumere,
in una brevissima sintesi, i momenti di
maggiore splendore vissuti dal Sodalizio in sede olimpica negli altri sport.
La prima partecipazione ai Giochi
Olimpici degli Atleti della Polizia
Penitenziaria si ebbe a Seul 1988 con
Madonia 5° nella 4x100; con Perricelli undicesimo nei 50 km di marcia e
con Roberto Bomprezzi riserva, nel
Pentathlon Moderno, in quella squadra che si aggiudicò la medaglia d’argento. Lo stesso Bomprezzi, ora medico sociale, ha il vanto di aver conquistato la prima medaglia olimpica delle
Fiamme Oro, bronzo a squadre nel
1992 a Barcellona, cioè nella stessa
edizione dei Giochi in cui Andrea
Benvenuti si assicurò un inatteso
quinto posto nella finale degli 800
metri, annunciante la successiva vittoria in Coppa del Mondo ed il suo titolo europeo ad Helsinki 1994. Sempre
a Barcellona due Fiamme Azzurre
(Aimar e Vaccari) si piazzarono al
sesto posto con la 4x400. Altre medaglie il sodalizio della Polizia Penitenziaria conquistò a Sydney (bronzo) e
ad Atene (argento) con Giovanni Pelliello nel tiro a volo, mentre il podio fu
sfiorato dalla Corsini (pentathlon),
dalla Carrara (ciclismo) ed avvicinato
dalla Cortassa (triathlon). Da ricordare la presenza illuminante di Carolina
Koster ai recenti Giochi Olimpici
invernali di Torino. Tornando all’atletica leggera, sicuramente da sottolineare le imprese di Giuseppe D’Urso,
di Walter Arena, di Sandro Floris (con
Scuderi, Orlandi ed Attene al record
societario nella 4x100), di Beniamino
Poserina, di Fabio Pizzolato, di Paolo
40
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Camosci, i primi di una lunga lista di
campioni. La nascita di una grande
società di atletica fu anche merito dell’impegno di Raffaele Condemi e di
Pino Mammone e della preziosa consulenza di Pietro Mennea.
Parlando con Lorenzo Tolu, passiamo
finalmente ed esaminare i risultati
conseguiti dalle Fiamme Azzurre
negli sport della FIJLKAM.
“Incominciamo il nostro bilancio ricorda - partendo doverosamente
dalle imprese dei judoka. L’uomo di
punta è sicuramente Francesco
Bruyere, argento mondiale al Cairo e
subito in orbita nella stagione 2006
con la vittoria nella mitica Jigoro
Kano Cup. Ha contribuito al successo a squadre di fine anno e con lui si
sono distinti soprattutto i “tricolori”
Caudana e Faraldo; il fratello Alessandro argento negli Assoluti, nel
corso dei quali sono saliti sul podio
anche Alessio e Vinassa. Negli anni
scorsi da evidenziare, oltre al già
citato scudetto a squadre 2005, il
titolo di Campione Mondiale militare
di Alessandro Bruyere (San Pietroburgo 2005 in cui Bagnoli si assicurò l’argento ed entrambi il bronzo a
squadre); la vittoria di Francesco
Bruyere nel Lido di Roma; i bronzi
“Militari” di Paola Boz nel 2000, nel
2001 e nel 2003 ed il suo titolo di
campionessa d’Italia nel 2003.
Anche ai mondiali universitari di
Mosca 2004 fratelli Bruyere sul
podio, con Francesco argento ed
Alessandro bronzo. Infine ci sono gli
altri titoli assoluti di Caudana e di
Bagnoli nel 2005”.
“Parlando della Boz – prosegue
Lorenzo Tolu – non si può dimenticare che il suo nome è legato anche alle
prestazioni nel sumo con il bronzo
europeo 2006 e l’argento nel 2005: si
entra così nel pianeta della lotta, in
cui si è particolarmente distinta
Valentina Minguzzi, bronzo agli
europei juniores che va ad aggiungersi ai titoli italiani assoluto ed
juniores nella categoria dei kg55.
Bravo anche Emmanuele Rinella,
terzo negli assoluti di libera 2005 ed
in quelli del 2006”..
“Concludiamo con il karate. Le
medaglie più recenti sono i bronzi
2006 di Sara Ferrone nei kg65 e di
Cristian Lucchetti nei +kg85. Sara
Ferrone è ai vertici sin dal 1998
(bronzo ai Campionati Mondiali Universitari di Lilla), nel 1999 argento e
bronzo agli europei di Atene, quinta
ai Mondiali 2000 di Monaco. Un
citazione merita Lara Lotta, medaglia di bronzo nel 2004 nei Campionati Europei per Regioni del 2004 a
Bratislava”.
“E’ chiaro che ogni Società persegue
lo scopo finale, come la competizione
agonistica postula, del conseguimento del miglior risultato, ma puntiamo
molto sui giovani con il lavoro che
svolgiamo nelle sezioni a loro riservate. E vogliamo che quanto creato –
conclude il responsabile del Gruppo
Sportivo Fiamme Azzurre – non vada
disperso e vanificato. Molti ex atleti
sono impiegati in ruoli dirigenziali e
tecnici. E’ stato già accennato al
nostro Medico Sociale Bomprezzi;
citerò anche che il responsabile tecnico della Sezione atletica leggera è
Giuliano Baccani, coadiuvato da
Alessandro Floris nella velocità, da
Fabrizio Borellini nei salti, da Alberto Panzarin nei lanci, da Gianni Perricelli nella marcia. Negli sport
FIJLKAM si è rivelata preziosa nel
judo l’opera di reclutamento e di
amalgama svolta dal Maestro Tamanti mentre recentemente è stata affidata la responsabilità dealla lotta a
Luciano Pierucci. Abbiamo poi Conforti nella scherma, Mazzini per il
pentathlon, Biribò per il pentathlon,
Aloi per il tiro, Cantucci per la pesistica. Un ciclo continuo che sta dando
risultati e del quale andiamo molto
fieri. Curiamo il presente senza sperperare il passato e puntando, come ho
già avuto modo evidenziare, sui giovanissimi. Una delle nostre iniziative
di promozione sisvolge presso i Centri
Giovanili che da 6 anni si confrontano nel Trofeo Fiamme Azzurre riservato agli studenti delle Scuole Medie.
Siamo veramente un Gruppo a 360
gradi e di questo andiamo legittimamente molto fieri”.
CAMPIONI A SQUADRE
ORGANIGRAMMA
FIAMME AZZURRE E FIJLKAM 2006
Presidente
JUDO
Dottor Ettore FERRARA
(Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziara)
Campionati europei assoluti
Francesco Bruyere
kg73
Campionati italiani assoluti
Marco Caudana
kg60
Francesco Faraldo
kg66
Alessandro Bruyere
kg66
Giovanni Alessio
kg81
Renato Vinassa
kg100
Campionati italiani a squadre
Fiamme Azzurre (A. e F. Bruyere;
Faraldo; Caudana; Alessio; Bagnoli;
Bonin; Tamanti; Mangiapia; Pellino)
7°
1°
1°
2°
3°
3°
Dottor Emilio di SOMMA
(Vice Capo del Dipartimento A.P.)
Responsabile Gruppo Sportivo
Dottor Marcello TOLU
(con cui collaborano gli Ispettori Superiori Giuseppe
Mammone e Giovanni Bonanni)
Settore Sanitario
1°
Grandi Tornei
Jigoro Kano Cup
Francesco Bruyere
Presidente Sezioni Sportive
Dottor Alessandro BOMPREZZI; nel Settore fisioterapia
Giuliano Pompei e Paolo Ranaldi con la collaborazione
di Andrea Benvenuti
Addetto Stampa
Dottor Raul LEONI (Funzionario di Cancelleria Amministrazione Giudiziaria)
kg73
1°
Direttori tecnici (sport FIJLKAM)
Parigi
Marco Caudana
kg60
5°
Korea Cup
Alessandro Bruyere
Francesco Bruyere
kg66
kg73
2°
3°
Campionati europei assoluti
Valentina Minguzzi
11^
LOTTA
Campionati europei jrs
Valentina Minguzzi
3^
Campionati italiani assoluti
Valentina Minguzzi
kg55
Emmanuele Rinella
kg84
1^
3°
KARATE
Campionati italiani assoluti
Sara Ferrone
kg65
Cristian Lucchetti
+kg85
3^
3°
SUMO
Campionati europei assoluti
Paola Boz
kg65
3^
Maestro Roberto Tamanti (Judo); Federico Santucci
(Lotta) e Andrea Torre (Karate).
Post Scriptum
Concludo questo mio articolo sulle
Fiamme Azzurre con una notazione di
natura personale: so benissimo che
non è ortodossa dal punto di vista
strettamente giornalistico ma la ritengo doverosa, affettivamente parlando.
Chi scrive queste righe è nato in una
Colonia Penale Agricola, esattamente
quella del Sarcidano, in comune di
Isili, allora provincia di Nuoro.
Seguendo suo padre, dipendente dell’Amministrazione, ha vissuto, fra
l’altro, nelle Nuove di Torino ed al
Bagno Penale di Civitavecchia. Sa
quanto fosse dura quella vita ed in un
pensierino in quarta elementare scrisse: “Io la sera non mi addormento se
non sento rientrare babbo. Ho sempre paura, perché lui fa un lavoro
pericoloso”. Pericoloso, misconosciuto, spesso vilipeso. Penso che mio
padre, grandissimo sportivo e che la
domenica non si perdeva una partita
dell’Astrea al campo di Viale Trastevere od a Collina Volpi, sarebbe fiero
delle sue Fiamme Azzurre.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
41
L O T T A
Francine contro Huynh
CAN
Francine De Paola
oltre i Mondiali
di Giovanna Grasso
F
rancine, ci siamo incontrate dopo
il Torneo di Kiev che è stato solo
l’inizio di un anno agonistico
veramente splendido per te...
“Si, non me l’aspettavo proprio, un
anno fenomenale!”
Eppure eri sembrata molto sicura della
direzione che stava prendendo la “tua
lotta”:
“Vincere a Kiev è stato importantissimo, perché è un torneo al quale partecipano le atlete più forti, è quasi un
mondiale. E’ vero che lì ho capito che
potevo farcela e quindi la mia determinazione è cresciuta, ma vincere un torneo può anche essere solo questione
di... fortuna! Al contrario, l’oro conquistato a Kiev è stato solo l’innesco di un
periodo di lavoro molto intenso che si è
svolto all’interno di un anno molto
intenso: oltre le medaglie degli europei
e dei mondiali ho vinto quattro dei più
importanti tornei internazionali... nien-
42
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
te a che vedere con la fortuna”.
Come hai vissuto l’emozione del Mondiale da protagonista?
“E’ stato incredibile... essere lì avendo
seguito il mio percorso di allenamento
mi ha fatto sentire carica e tranquilla.
Sapevo di avere la possibilità di fare
una buona gara, ma avanzando con gli
incontri questa possibilità si è trasformata in realtà, anche se... un piccolo
rimpianto ce l’ho ed è per come è andato l’incontro con l’atleta giapponese
Icho Chiharu, campionessa del mondo
in carica che si è riconfermata proprio
a Pechino. Sono in pieno disaccordo
sulla vittoria che le stata attribuita per
“schiena” perché le mie spalle non
hanno mai toccato terra... la delusione
è stata grande perchè so di essere stata
mal giudicata. E avrei potuto fare ancora meglio del bronzo che comunque mi
dà grande soddisfazione aver raggiunto”.
Tra le atlete affrontate con successo
anche una tua ex compagna di squadra,
la francese Delouncht:
“Si... avevo un conto in sospeso con la
dirigenza della nazionale francese e
devo dire che mi sono tolta un bel sassolino dalla scarpa! Nulla di personale
contro l’atleta, ovviamente, ma volevo
dimostrare con i fatti che si sono sbagliati su di me, che la maternità non mi
ha tolto nulla: né talento né capacità.
Ho condotto con grinta tutto l’incontro,
forse sprecando anche troppe energie,
ma ho vinto proprio bene... che soddisfazione!
Poi mi è piaciuta molto l’atmosfera che
si era creata nel palazzo dello sport:
avevo un tifo enorme, sono stata la
beniamina della categoria. Sai, succede
a volte che un’atleta cattura l’attenzione e diventa un po’ la mascotte della
gara: questo è capitato a me ed è stato
bello vedere il pubblico che si spostava
da una parte all’altra degli spalti per
seguire i miei incontri. Mi ha dato
ancora più carica, mi ha fatto sentire a
casa.
L O T T A
Martinez, Francine,
Finizio
Francine contro Icho JPN
Inoltre, dopo aver perso l’incontro con
Icho Chiharu, sono stati molti i “campioni” che sono venuti a congratularsi
con me e a darmi la loro solidarietà.
Quei campioni che anch’io guardavo
da lontano con ammirazione che mi
trattavano da pari a pari... come posso
esprimere l’emozione?”
Sei soddisfatta di come è andata la
gara?
“Non sono stata proprio fortunata nel
sorteggio, mi sono capitate subito
avversarie dure, incontri impegnativi:
la francese e dopo l’americana Mary
Kelly con la quale avevo già perso due
anni fa e che ha un tipo di lotta che non
mi è congeniale. Non ho iniziato con
leggerezza, mentre se fossi capitata nell’altra poule l’incontro più impegnativo
l’avrei avuto in semifinale: ma il sorteggio non si decide di certo e quindi ho
cercato la massima concentrazione per
tirare fuori il meglio di me”.
E’ stato un anno fuori dall’ordinario
anche per motivi non agonistici, il 2006
è stato l’anno delle nozze con il tuo allenatore Aldo Martinez:
Francine in trionfo
“Sì, un grande anno davvero. Aldo è il
mio allenatore, è stato un grande atleta
ed è una persona speciale sotto molti
punti di vista.
Sono stata felice di ufficializzare il mio
rapporto con lui perché, anche se il
nostro è uno sport individuale, l’armonia nel gruppo è fondamentale. Lasciare che il nostro rapporto crescesse nell’ombra dava adito ad interpretazioni
spiacevoli ed errate, ora tutto è molto
chiaro, dopo un periodo di comprensibile adattamento che è stato necessario
per tutti, me compresa, abbiamo ristabilito una buona armonia nel gruppo,
mi sento di dire che regna di nuovo
l’energia positiva.
E’ vero che è bello vincere, ma vincere
da sola per me non ha senso. Le vittorie
di ognuno di noi devono poter essere
condivise da tutti i membri del gruppo
ed essere catalizzatori di energie positive che portano poi tutto il gruppo al
successo. Io la penso così”.
E tuo figlio come vive la mamma campionessa?
“Lui è proprio un bambino fenomenale!
E’ molto orgoglioso di me e va in giro a
dire che la mamma vince sempre! Non
so fino a che punto si renda conto del
significato di tutto questo, ma è un bambino molto felice ed io sono felice
altrettanto di vederlo crescere bene”.
Quali sono i tuoi prossimi impegni,
come prosegue la marcia verso le Olimpiadi?
“Kiev a febbraio... e lì adesso tutti mi
aspettano! Poi ad aprile il Campionato
Europeo... se mi alleno bene e faccio
una buona preparazione dovrebbe
andare bene. E per finire a settembre il
Mondiale dove, scaramanticamente,
non dico di voler salire, ma devo almeno mantenere la posizione conquistata.
Ora mi sento come se dovessi cominciare da capo. Non mi sento “Francine
Bronzo Mondiale”: so che l’ho vinto,
ma non mi sento arrivata, sento solo
che devo ricominciare da capo con gli
stessi obiettivi dell’anno scorso. Ogni
gara cerco di vincerla come se fosse
l’unica e non solo la prima.
E sogno le Olimpiadi...”.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
43
K A R AT E
STAGE DI KARATE TRADIZIONALE NON AGONISTICO
Follonica: un successo!
di Marco Francardi
A
Follonica, come di consueto,
nei giorni di 9 e 10 settembre
2006 si è svolto il Corso di
Karate Tradizionale e non Agonistico,
che è diventato anche internazionale
con il patrocinio dell’ Unione delle
Federazioni Mediterranee di Karate
(UFMK). Nella due giorni di lavoro,
che ha visto ancora una volta la gradita presenza del Presidente del Settore
Karate, Prof. Giuseppe Pellicone, che
è anche Presidente dell’UFMK, è stata
ribadita l’importanza di questo evento
per la FIJLKAM e per tutti i suoi Associati e si è constatato con evidente soddisfazione come negli anni la crescita
di partecipanti sia stata continua. E
questo è un segno della vitalità del
Karate cosiddetto tradizionale, cioè
basato sullo studio dei kata e dei loro
bunkai, nonché delle applicazioni al
cosiddetto “Karate reale”, cioè l’uso e
lo studio dell’immenso repertorio delle
armi del Karate, provare la loro applicazione a situazioni reali per mostrarne ancora la loro efficacia. Questa
linea di lavoro seguita fin dagli inizi al
Corso di Follonica, non fa altro che
dimostrare la modernità della nostra
Arte Marziale e soprattutto le possibilità di lavoro e di sviluppo per i Tecnici e gli Atleti, per offrire un valido e
stimolante prodotto per quei praticanti
non interessati all’agonismo. Prendendo a prestito una definizione del Prof.
Pellicone, Follonica è da considerarsi
un “momento squisitamente culturale”
del Karate.
Nel funzionale impianto del Palagolfo
di Follonica, con le sue numerose palestre, gli Atleti, i Tecnici e gli Ufficiali
di Gara di tutta la penisola si sono
impegnati in lezioni e studio dei kata e
dei nuovi programmi di esame, nonché
nella applicazione dei bunkai, secondo
il proprio stile. L’interesse mostrato da
tutti durante il lavoro ha attestato l’alta
qualità delle lezioni e dei metodi didattici proposti.
44
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
La Direzione del Corso è stata affidata
dalla Federazione al Consigliere M°
Alfredo Gufoni, 8° dan, mentre il
Gruppo Operativo Alto Livello
(GOAL), con i Mi Gerardo Gemelli,
Franco Penna e Girolamo Felici, ha
coadiuvato l’intenso lavoro di logistica
e coordinamento brillantemente svolto
dallo Sport Karate Follonica. Il tutto,
ovviamente, sotto la regìa del Comitato Regionale Toscana Karate, guidato
da Sergio Donati e dai suoi validi collaboratori.
Tra l’altro va sottolineato come anche
l’Amministrazione Comunale di Follonica si sia dimostrata sensibile a questo grande evento sportivo, che promuove l’immagine positiva della Città,
garantendo ancora una volta il patrocinio alla manifestazione.
I Docenti che quest’anno hanno tenuto
le lezioni ai Corsisti sono stati i Mi
Jimmy Nekoofar, Piero La Cagnina,
che ha sostituito il M° Ivano Aristidi
impossibilitato a presenziare per motivi di lavoro, e Mimmo Maurino per lo
shotokan, i Mi Mirio Mannini e Pippo
Salerno per lo shitoryu, i Mi Emidio
Marsili e Antonio Piazzola per il
wadoryu e il M° Evangelisti, coadiuvato quest’anno dal M° Giovanni
Rotondella, per il gojuryu.
Tutti sono concordi nel ritenere che è
un evento che potrà dare sempre maggiori consensi e avere sempre più
numerosi partecipanti.
Le ragioni che si possono dare sul successo del Corso 2006 -e sicuramente
anche dei futuri- sono state, per quanto riguarda la logistica, la struttura del
Palagolfo che permette a tutti gli stili
di lavorare insieme e, quindi, garantire
la scelta delle lezioni da seguire in
maniera immediata, la ricezione alberghiera del Golfo del Sole e la sua posizione sul litorale toscano che rende
gradevoli le giornate dopo gli allenamenti anche a coloro che vengono con
la famiglia al seguito a godere del
clima di fine estate. In una parola la
collegialità che il Corso garantisce è
assai apprezzata da tutti i partecipanti e
dai quadri federali.
Dal punto di vista didattico il successo
è garantito dall’ elevato livello dei
Docenti, nominati direttamente dalla
Scuola Nazionale FIJLKAM, che
hanno saputo tenere alto l’interesse
delle lezioni durante i due giorni.
A questo si aggiunge anche la professionalità crescente dello Sport Karate
Follonica e dei suoi validi Dirigenti,
che sta acquisendo esperienza nell’organizzazione e gestione di questi eventi federali, per cercare di renderne
sempre migliore la qualità.
E l’appuntamento per il 2007 sarà
sempre nella Cittadina del Golfo, sperando ancora in una ulteriore crescita
del Corso e in una assai nutrita presenza di praticanti stranieri per garantire
anche un proficuo interscambio tra i
Tecnici e gli Atleti di differenti Scuole.
INTERVISTA AL M° BIBI GUFONI
Qui di seguito riportiamo una breve
intervista fatta al Direttore del Corso,
Maestro Alfredo (“Bibi”) Gufoni,
nella hall dell’albergo Golfo del Sole
per tirare le somme e fare programmi
sul futuro di questo evento.
Maestro è rimasto contento del
Corso?
Certo. Super contento. I partecipanti
crescono di anno in anno e questo è
segno di un buon lavoro svolto e di una
ottima organizzazione e impegno di
tutti. Il Karate tradizionale è vitale ed è
un ottimo mezzo per attirare praticanti
e appassionati in palestra. Si tratta
sempre di saper dare dei validi input
agli Atleti e questo Corso sa fornire gli
strumenti giusti per lavorare in questa
direzione.
K A R AT E
praticanti. Detto in altro modo, quello
che viene proposto a Follonica è quanto di meglio per il Karate non agonistico.Ed il Corso, opportunamente proposto prima dell’apertura delle palestre, è, quindi, una riflessione sul
metodo di lavoro da seguire e sviluppare secondo le proprie competenze e
sensibilità.
Due momenti dello stage
Ritiene quindi che il Karate tradizionale sia più vivo che mai?
Assolutamente sì. Anche se a voler
sottilizzare, sarebbe corretto affermare
che la divisione è anche forzata, nel
senso che esiste il Karate nella sua
completezza e tanti modi di praticarlo.
Chi ha responsabilità di insegnamento
deve sapere questo e saper fornire il
meglio ai propri Atleti; soprattutto riuscire con stimoli sempre nuovi a limitarne l’abbandono della pratica. Il
bagaglio di conoscenze che ci fornisce
il Karate è immenso ed è nostro compito valorizzarlo con questi appuntamenti.
Allora si potrebbe dire che con il
Corso di Grado non siete in antagonismo?
Non è nemmeno da pensarlo. Grado e
Follonica sono i Corsi Federali di
riferimento per il Karate cosiddetto
“sportivo” e cosiddetto “tradizionale”, e, quindi, da parte mia e della
Federazione vi sarà il massimo impegno a far crescere entrambi gli eventi.
Non esiste alcuna forma di antagonismo, ma semmai esiste un grosso
rispetto reciproco tra gli eventi. Tra
l’altro vale anche la pena ribadire che
questi eventi vengono riportati sulla
Licenza Federale e danno punteggio
per i Concorsi per le qualifiche tecniche. Il che li rende assai importanti
entrambi.
E allora, Maestro, dica perché un
Tecnico, un Atleta, un Amatore o un
Ufficiale di Gara dovrebbe venire a
Follonica?
Dovrebbe venire in quanto quello che
viene proposto a Follonica diventa
riferimento per il Karate non agonistico nell’anno sportivo. I Docenti, coadiuvati da me e dal GOAL e supervisionati dal Prof. Pellicone, seguono le
direttive federali di lavoro per esempio
nella illustrazione dei Programmi di
esame di graduazione e tali direttive
devono essere riportate nelle Regioni
di appartenenza allo scopo di non creare delle distorsioni nei Programmi
stessi. Come i lavori fatti sui bunkai
servono a dare delle linee operative da
riportare nelle palestre, favorendo il
lavoro a coppie per vedere applicate
realmente le tecniche dei kata, lavoro
che sicuramente diverte e affascina i
E, quindi, è anche contento del fatto
che il Corso è diventato internazionale?
Lo sono certamente. E’ un riconoscimento del buon lavoro svolto dalla
Federazione e anche dallo Sport Karate Follonica, che hanno saputo promuovere bene l’evento. E di ciò siamo
grati al Prof. Giuseppe Pellicone che ci
ha concesso il patrocinio dell’UFMK.
Su questo terreno siamo ai primi passi
e confidiamo che le presenze straniere
crescano per dare l’opportunità a tutti
di confrontarsi anche con altre realtà
per far crescere tutto il movimento. Il
fatto che poi siamo a Follonica, una
cittadina sul mare, potrebbe anche
incentivare la presenza di praticanti
stranieri che potrebbero venire a
godersi la fine estate e a lavorare in
kimono. Ci piace anche l’idea che qui
si venga con le famiglie per unire relax
e Karate prima dell’inverno. In questo
senso ribadisco che l’idea della “residenzialità” del Corso, in cui tutti sono
in contatto con tutti nonchè trovarsi la
sera a cena per scambiarsi opinioni e
passare la serata insieme, sia stata
eccellente e premiante. Non sono tante
le occasioni in cui ci si può trovare
cosi gomito a gomito nel corso dell’anno. E ci piace anche l’idea che i Corsisti vogliano venire qui proprio per
rivedere amici e colleghi e allenarsi
insieme.
Allora, Maestro, appuntamento a settembre 2007?
Certo. Appuntamento al secondo fine
settimana (8 e 9) di settembre per ritrovarsi alla 18a edizione del Corso e
allenarsi ancora una volta tutti insieme
per far crescere la FIJLKAM..
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
45
CORSO DI AGGIORNAMENTO E PERFEZIONAMENTO ARBITRI
Con Jan Snijders vero Maestro
un grande corso per gli Arbitri
di Vanni Lòriga
L
’accogliente Centro Olimpico
FIJLKAM di Ostia ha ospitato,
il 13 e 14 gennaio, l’annuale
corso di aggiornamento e perfezionamento per gli Arbitri di Judo: un
appuntamento di tutto rilievo nel
calendario federale sviluppato in un
fine settimana di intenso lavoro, teorico e pratico, con la partecipazione, in
qualità di Docente, del M° Jan Snijders, Presidente della Commissione
Europea Arbitri, ex nazionale olandese, tra i massimi esperti mondiali della
materia arbitrale, forte sostenitore ed
in alcuni casi autore delle innovazioni
al regolamento internazionale degli
ultimi anni.
Considerati gli innumerevoli appuntamenti internazionali del Maestro Snijders non è stato facile assicurarsene la
presenza ma va dato atto alla Federazione di essere riuscita nell’intento. La
classe arbitrale nazionale italiana, presente al completo, non si è fatta sfuggire la preziosa opportunità di ricevere “dalla fonte” le indicazioni sull’applicazione delle nuove norme arbitrali, con particolare attenzione alle azioni al bordo a seguito dell’eliminazione
dell’area di pericolo.
Apertura ufficiale dei lavori sabato
mattina con il benvenuto del Consigliere Federale, Antonio Di Maggio
che ha portato il saluto del Presidente
Federale Dott. Matteo Pellicone, ed ha
ricordato la recente scomparsa del
Gen. Ezio Evangelisti al quale è stato
dedicato un minuto di silenzio, seguito da un commosso e prolungato
applauso tributato dai presenti.
Durante la presentazione dei lavori, il
tecnico olandese ha illustrato alcuni
46
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
punti (valutazione, gestualità, penalità, ecc.) che saranno presi in considerazione nei prossimi anni per una più
efficace gestione degli incontri da
parte degli Arbitri, per rendere più
comprensibile agli spettatori il nostro
Sport, per far avvicinare ancor più i
mass media alle competizioni; ha ufficializzato, inoltre, la convocazione
dell’Arbitro italiano Massimo Sulli ai
prossimi Mondiali di Rio de Janeiro.
Estremamente interessante la proiezione di un DVD, elaborato dalla
Commissione Internazionale dell’IJF,
con immagini che hanno efficacemente supportato le indicazioni del M°
Snijders coadiuvato, per l’occasione
dal M° Giuseppe Gramanzini, Componente la Commissione Nazionale
Ufficiali Gara.
Il Maestro Felice Mariani, Direttore
Tecnico Nazionale, ha sottolineato
l’eccezionalità della presenza del M°
Snijders e l’importanza di ben assimilare le nuove norme arbitrali, ed ha
chiesto una “full immersion” sui tatami della palestra federale, dove si
sono ritrovati i componenenti dello
staff tecnico federale Luigi Guido e
Dario Romano, gli Azzurri in partenza
per lo stage di Mittersill (Austria), i
Docenti ed i partecipanti al corso.
Altro interessante apporto alla formazione dei nostri Arbitri è stato offerto
dal Prof. Andrea Lino, Medico Federale, che ha illustrato, con l’ausilio di
diapositive e filmati, i gravi traumi cui
possono andare incontro i nostri giovani judoka a seguito di azioni tecniche pericolose e/o contrarie alle normative vigenti.
Nella mattinata di domenica, sotto la
guida dell’Arbitro Internazionale
Maestro Tonino Chyurlia, gli Arbitri
si sono recati in palestra per un approfondimento pratico delle nuove regole arbitrali.
I lavori sono proseguiti con il consueto incontro con i Commissari Regionali Ufficiali Gara ai quali i Maestri
Di Maggio e Gramanzini hanno illustrato le linee guida per il percorso
formativo nelle rispettive regioni.
Ufficializzati, infine, i nominativi
In Aula Magna: Antonio
Di Maggio, Monia
Gramanzini (traduttrice)
Jan Snijders, Giuseppe
Gramanzini
Dario Romano, Felice Mariani, Jan Snijders, Luigi
Guido, Antonio Di Maggio
degli Arbitri Internazionali che, con la
supervisione del M° Gramanzini, fungeranno da Commissari Gara in occasione dello svolgimento di Gare
Nazionali: Tonino Chyurlia, Massimo
Sulli, Mario Vecchi, Guerrino De
Patre, Gianluigi Pugnetti.
Il Presidente della Commissione
Nazionale Ufficiali di Gara Maestro
Antonio Di Maggio così ha commentato i contenuti del corso:
“Credo che l’altissima qualità del
docente internazionale, l’incontro
tra i nostri Arbitri Internazionali e
Nazionali con tutto lo Staff Tecnico
Nazionale compresi gli Atleti;la presenza del Medico Federale Prof.
Andrea Lino; la partecipazione, in
qualità di ospiti e su loro richiesta, di
Giancarlo Celotto e di Pio Gaddi; la
presenza di Giuseppe Gramanzini
(con la figlia Monia che ha tradotto
ogni respiro di Sniijders) abbiano
determinato l’altissimo spessore tecnico del Corso. L’assistenza della
Segreteria Generale ed in particolare
quella del Direttore del Centro Olimpico, Dominic Aloisio hanno completato l’opera. Penso comunque che si
possa fare ancora e sempre meglio:
per questo stiamo già pensando al
Corso del 2008”.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
47
AIKIDO
AIKIDO
Stage Nazionale a Ostia
Testo di Silvia Morisi
I
l 25 e il 26 novembre scorso si è
svolto presso il Centro Olimpico
il secondo Stage nazionale di
Aikido per l’anno 2006.
Lo Stage è stato diretto dal Maestro
Fausto De Compadri, 7° Dan, cui dal
mese di Giugno del 2006 è stata affidata la direzione tecnica del Settore
Aikido della F.I.J.L.K.A.M.
A fare gli onori di casa era intervenuto il compianto Presidente Onorario della F.I.J.L.K.A.M., nonché
Presidente della Commissione
Nazionale
Aikido
della
F.I.J.L.K.A.M. stessa, Generale Ezio
Evangelisti, che con la sua consueta
cordialità aveva salutato tutti i partecipanti allo Stage, porgendo loro
pure i saluti del Presidente Dott.
Matteo Pellicone, che non ha potuto
presenziare personalmente perché
impegnato in un altro importante
appuntamento federale.
Come già nel primo Stage nazionale
di Aikido, che lo stesso Maestro De
Compadri ha tenuto nel Maggio del
2006 a Conegliano (TV), anche in
questo secondo Stage le ore di lezio-
ne sono state aperte indistintamente
ad allievi e insegnanti tecnici, in
modo da consentire a tutti, ciascuno
al proprio livello, di dedicare il maggior tempo possibile allo studio di
questa meravigliosa arte marziale
che è l’Aikido.
La partecipazione allo Stage è stata
numerosissima: ben 198 atleti erano
presenti sul tatami e hanno praticato
in armonia, con impegno e interesse,
sotto la guida del Maestro Fausto De
Compadri che, con la sua ottima
didattica, ha saputo coinvolgere
tutti, principianti e avanzati.
Nel corso del suo insegnamento, il
Maestro De Compadri ha focalizzato
l’attenzione degli allievi sull’importanza dello studio dei principi che
stanno alla base della pratica dell’Aikido, mostrando, di volta in
volta, l’applicazione dei principi
stessi nelle tecniche, sapientemente
eseguite prima nella forma kihon
(partendo da fermi) e, poi, nella
forma ki no nagare (esecuzione
delle tecniche in movimento).
Fedele alla tradizione, il Maestro De
Compadri ha compreso nel programma dello Stage la pratica dell’Aikido
a mani nude (Tai Jutsu), con la spada
(Aiki Ken) e con il bastone (Aiki
Jo).
A questo proposito, il Maestro Morihiro Saito Sensei, l’allievo diretto
del Fondatore dell’Aikido, Morihei
Ueshiba, col quale visse per ben
ventitre anni e del quale ci ha trasmesso inalterati gli insegnamenti,
diceva che Tai Jutsu, Aiki Ken e
Aiki Jo sono un’unica cosa, ossia
che insieme costituiscono l’Aikido.
Al riguardo, lo stesso Maestro Saito
precisava che quando si pratica il
Tai Jutsu bisogna pensare all’Aiki
Ken e all’Aiki Jo e quando si pratica
Aiki Ken e Aiki Jo bisogna pensare
al Tai Jutsu e ciò, per spiegare che
l’Aikido è un’Arte marziale i cui
principi si possono applicare indifferentemente nelle tecniche a mani
nude (Tai Jutsu) e nelle tecniche eseguite con le armi (Buki waza).
Lo Stage si è concluso con gli esami
per il passaggio di Dan.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
49
L O T T A
DALLE
REGIONI
EMILIA ROMAGNA
Bilancio positivo
Il futuro non è incerto
La regione dell’Emilia Romagna ha chiuso il bilancio
dell’attività agonistica del
2006, in modo positivo. In
campo nazionale, le presenze degli atleti emilianoromagnoli sono state ben
135, conquistando: 9 ori, 14
argenti e 31 bronzi, posizioni queste, accompagnate da
ottimi piazzamenti ottenuti
in gare non nazionali, dove
le presenze sono arrivate a
316, con 63 ori, 72 argenti e
84 bronzi. Alla preparazione
di questi atleti hanno contribuito anche gli allenamenti,
disputati fuori dalla propria
Regione e precisamente, tre
allenamenti intercentri regionali, tre allenamenti al
centro federale di Rovereto,
un raggruppamento al
C.T.R. di Rovereto e un allenamento a Torino.
Risultati che hanno premiato
anche in modo esauriente, il
duro lavoro svolto in palestra dei propri tecnici, che
ogni giorno dedicano gran
parte del loro tempo in palestra e non solo. Infatti, essi
continuano il proprio impegno e con entusiasmo nelle
scuole. A questo proposito,
va sottolineato il programma
della Polisportiva Magretese
di Modena, che è riuscita ad
impegnare due terze classi
per cinque moduli in orario
scolastico presso l’istituto
Nobili D. e Silvestri S..
Da Modena, a Ravenna, con
i Giochi Sportivi Studenteschi, che si sono svolti a
50
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Punta Marina Terme, ai quali
hanno preso parte 128 alunni
di sei istituti elementari
ravennati. A seguire, a Faenza, nell’impianto sportivo
della Palestra Lucchesi, si è
disputata la Fase Provinciale
di questi giochi, dove la presenza degli atleti è arrivata a
138; alunni questi, tutti di
scuole medie inferiori.
società); la XII Coppa Cisa
(155 atleti di 20 società);
XIX Trofeo Athena (133
atleti di 14 società); Campionati Regionali Assoluti
maschili e femminili (58
atleti di 17 società).
Da evidenziare, anche l’ottima quarta posizione al Torneo delle Regioni under 18,
dove sono stati ottenuti tre
prime posizioni e sei bronzi.
Infine un triangolare, dove
l’Emilia Romagna si è imposta sulla Toscana e Liguria.
I numeri quindi parlano da
soli, ma la qualità fa anche la
sua parte, infatti da queste
scuole sono sempre usciti
atleti di importanza nazionale ed internazionale; ieri,
Matteo Ranzi ed il pluricampione olimpico Vincenzo
Maenza; oggi, anche se tesserati con gruppi statali,
Daigoro Timoncini, Andrea
e Valentina Minguzzi e tanti
altri giovani emergenti.
Vittorio Fasone
con la collaborazione di
Roberto Casadio
In buona sostanza, lavoro
duro, uguale grandi soddisfazioni, ma, senza dimenticare naturalmente le ottime
organizzazioni di gara; a
partire dal Trofeo Internazionale diventato ormai di
casa, e cioè il Milone, organizzato come di consueto a
Faenza con la partecipazione
di 70 uomini, 49 donne, di
18 nazioni e 7 rappresentative regionali. Inoltre, sono
state organizzate altre cinque manifestazioni, portate a
termine con il medesimo
successo ed impegno del
Milone: il 2° Torneo Porto di
Ravenna (173 atleti di 25
Due momenti dei Giochi
Sportivi Studenteschi a Punta
Marina Terme
L O T T A
MEDAGLIE NAZIONALI VINTE NELL’ANNO 2006.
CAMPIONATO ITALIANO ESORDIENTI S.L.
TROFEO DELLE REGIONI
2° MERCATALI ALESSANDRO
3° CONFICCONI RICCARDO
3° MONDINI PAOLO
1°
1°
1°
3°
3°
3°
3°
3°
3°
PORTUALI RA
C.A. FAENZA RA
C.A. FAENZA RA
CAMPIONATO ITALIANO CADETTI S.L.
3° GUERNIERI NICOLA
3^ ZELIK GARY
PORTUALI RA
PORTUALI RA
GATTI ANDREA
LAGHI FEDERICO
GUERNIERI NICOLA
GUIDI GABRIELE
BERTI ANTONJ
VALLETTI RICCARDO
VENTURINI MATTIA
MONDINI PAOLO
GENTILINI RICHARD
C.A. FAENZA RA
L.C. MODIGLIANA FC
PORTUALI RA
L.C. MODIGLIANA FC
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
C.A. FAENZA RA
C.A. FAENZA RA
GIOCHI DELLA GIOVENTU’ S.L.
1^
1°
2°
2°
3°
3°
3°
MIHAILOVSKA SOFIA
MENNELLA LUCIANA
PINTO MARIA MADDALENA
VALLETTI ALESSANDRA
PINTO ROBERTA
SAMPAOLI SARA
TCHAMENI TATIANA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
CAMPIONATO ITALIANO JUNIOR S.L.
2° GUERNIERI NICOLA
3° MARINELLI PAOLO
3° GIOTTOLI P.LUIGI
PORTUALI RA
PANARO MO
PORTUALI RA
CAMPIONATO ITALIANO ESORDIENTI G.R.
1° MONDINI PAOLO
3° PIACENTI NICHOLAS
3° MINGUZZI LUCA
C.A. FAENZA RA
C.A. FAENZA RA
C.A. FAENZA RA
CAMPIONATO ITALIANO JUNIOR GR
1°
2°
2°
3°
3°
3°
3°
GUERNIERI NICOLA
BOMBARDI LUCA
GENTILINI RICHARD
GUIDI GABRIELE
MARINELLI PAOLO
SAVINI BRANDO
GATTI ANDREA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
L.C. MODIGLIANA FC
L.C. MODIGLIANA FC
PANARO MO
EDERA RA
C.A. FAENZA RA
CAMPIONATO ITALIANO CADETTI GR
CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI GR
1° LAGHI FEDERICO
2° MONDINI PAOLO
3° GUERNIERI NICOLA
3° GUIDI GABRIELE
3° BOMBARDI LUCA
L.C. MODIGLIANA FC
C.A. FAENZA RA
PORTUALI RA
L.C.MODIGLIANA FC
PORTUALI RA
COPPA ITALIA FEMMINILE
GIOCHI DELLA GIOVENTU’
1^
2°
2^
2°
2°
2°
2°
3°
3^
3^
3^
3^
PINTO ROBERTA
LE GROTTAGLIE ANDREA
PINTO MARIA MADDALENA
CARLONI MANUEL
CASTELLARI MARCO
CAVINA EMIDIO
MERCATALI ALESSANDRO
MINGUZZI LUCA
MENNELLA LUCIANA
SAMPAOLI SARA
TCHAMENI TATIANA
MALDINI LUCREZIA
PORTUALI RA
C.A. FENZA RA
PORTUALI RA
L.C. MODIGLIANA FC
U.S. PLACCI BUBANO BO
PORTUALI RA
PORTUALI RA
C.A. FAENZARA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
2^ PIOVAN VANESSA
3^ SAMPAOLI SARA
3^ PERINI BEATRICE
PORTUALI RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
TRIANGOLARE PER RAPPRESENTATIVE REGIONALI DI FIRENZE
FORMAZIONE CRER - RAPPRESENTATIVA 1^ CLASSIFICATA
kg. 55 SANGIORGI LUCA
kg. 60 GUIDI GABRIELE
RAVAIOLI ANDREA
Kg. 66 GARXENAJ ERION
Kg. 74 GIOTTOLI PIERLUIGI
Kg. 84 BOMBARDI LUCA
Kg. 96 GATTI LUCA
C.A. FAENZA RA
L.C. MODIGLIANA FC
PORTUALI RA
C.A. FAENZA RA
PORTUALI RA
PORTUALI RA
C.A. FAENZA RA.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
51
L O T T A
DALLE
REGIONI
TOSCANA
Successo al Pesenti:
“Sandro nei cuori”
Toscana, Lombardia e Liguria si sono dati appuntamento alla quinta edizione del
trofeo “Sandro Salvini” di
stile libero.
Il torneo è stato organizzato
come da consuetudine dal
club di cui il giovanissimo
Sandro faceva parte, e cioè
del Gruppo dei Vigili del
Fuoco Billi di Pisa, guidato
da Mario Cerrai.
Trenta i partecipanti, che
insieme agli ufficiali di gara,
il 17 febbraio, nel complesso sportivo del liceo Pesenti
di Cascina, e, sotto gli occhi
attenti della diretta responsabile Professoressa Donatella
Pierini, hanno anteposto una
festa sportiva all’agonismo,
dando dimostrazione al pubblico presente che, anche
nella lotta esistono gli incontri del “cuore”, facendo esibire i più piccoli, tra i quali
il figlio d’arte Niccolini.
Per la gioia dei toscani, ma
soprattutto per la famiglia
Salvini, il trofeo è rimasto in
casa, aggiudicato con 99
punti; in seconda posizione
si è piazzata la rappresentativa ligure guidata dall’olimpionico Giuseppe Bognanni
con 64 punti e al terzo posto
soltanto con due punti di
scarto, il gruppo lombardo
capitanato da Enzo La Macchia e Dragosc Zuz.
Di seguito i medagliati della
classe esordienti/cadetti:
Kg 63
I Massey Mickey G.S. VVF
52
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
Pisa (Toscana)
II Lodino Mirko G.S. VVF
Pisa (Toscana)
Kg 69
I Mina Harlem
Liguria
Kg 76 - Toncelli Paolo G.S.
VVF Pisa (Toscana)
Kg 85 - Marini Michael
Popeye Club Livorno
(Toscana)
Per quanto riguarda la classe
superiore formata dai juniores,
seniores e master A, qualcuno
si è preso qualche rivincita,
come Simone Dragonetti
(Lombardia) su Igor Nencioni
(Toscana) per atterramento
nella categoria di peso +96 kg.
Questa la classifica della
classe unificata:
Kg 55
1° Vincenzo Vella
Liguria
2° Ivan Giannattasio
Lombardia
3° Isaac Marconcini
Toscana
Kg 60
1° Ion Achitei
Liguria
2° Altin Zeka
Toscana
3° Mihai Vidrel
Lombardia
4° Salvatore Marchioni
Toscana
5° Antonino Guidi
Toscana
Kg 66
1° Argjuna Tardanico
Liguria
2° Luca Terranova
Lombardia
Kg 74
1° Pietro Piscitelli
Liguria
2° Stefano Cucci
Lombardia
3° Andrea Grossi
Toscana
4° Cristian Sardi
Toscana
Kg 84
1° Tudor Zuz
Lombardia
2° Stefano Cheli
Toscana
3° Marco Fecarotta
Toscana
4° Davide Del Carratore
Toscana
5° Marco De Tommaso
Lombardia
Pietro Piscitelli in azione
Kg 96
1° Luca Trovino
Liguria
2° Morteza Bakhscipur
Lombardia
3° Simone Sardi
Toscana
4° Mattia Crispino
Liguria
Kg +96
1° Simone Dragonetti
Lombardia
2° Igor Nencioni
Toscana
Appuntamento rinnovato al
prossimo anno con la sesta
edizione, ma, nel frattempo
il Gruppo Billi, pensa ad
entrare nelle scuole, iniziando proprio dal Pesenti, che
ha appoggiato tutte le iniziative proposte da questo
gruppo sportivo, il quale ha
sempre ottenuto ottimi risultati agonisti.
Vittorio Fasone
DALLE
REGIONI
K A R AT E
LAZIO
Una “piccola” società
in grande evidenza
Una calda giornata di Autunno ha accolto la seconda edizione del Trofeo Nazionale di
Karate Città di Tarquinia
“Memorial Luca Leoni”.
Domenica 15 Ottobre presso
il Palasport di Tarquinia “A.
Jacopucci” sei Regioni con i
loro migliori prodotti hanno
dato vita ad una avvincente
“sfida” per contendersi la
palma del vincitore.
Ancora una volta ci si è trovati immersi in un clima di gradevole accoglienza, ancora
una volta lo sforzo organizzativo dell’A. S. Dilettantistica
Karate Tarquinia Fatamorgana, nelle persone del Presidente Simonetta Paolacci e
dei Tecnici Giuliano Rossi e
Carlo Barreca, ha colto nel
segno.
“Sicuramente c’è ancora da
lavorare” commenta Barreca
“con il M° Amato abbiamo
individuato degli aspetti
organizzativi e tecnici che
possono essere migliorati,
l’obbiettivo è quello di offrire un’evento sportivo piacevole e che valorizzi il nostro
territorio. Ringrazio il
Comune di Tarquinia, la
Provincia di Viterbo, l’Università Agraria di Tarquinia,
ed il CONI Provinciale per il
loro patrocinio, così come
tutti i nostri Sponsor che
hanno condiviso con noi la
realizzazione di questo
evento”.
Alcune problematiche ci
hanno privato all’ultimo di
due forti compagini, Campa-
nia e Sardegna, che comunque ringraziamo. Piemonte,
Toscana, Umbria, Lazio,
Abruzzo, Calabria pronte al
via. Esplicate le normali formalità di controllo si inizia,
sono di scena sulle due aree
predisposte i kata individuali
maschili e femminili.
Nel kata Maschile Lazio e
Toscana si contenderanno la
finale, mentre nel Femminile
la sfida è tutta Toscana.
A seguire il kumite a squadre
femminile, che dopo le eliminatorie vede di fronte per la
finale Lazio e Calabria.
Nel primo pomeriggio inizia
la finale del Kumite a squadre
: ancora Lazio e Calabria si
contendono la finale.
Ma eccoci al “clou”, dopo
alcune esibizioni che si sono
incastonate tra una finale e
l’altra (scuola di canto, dimostrazione società organizzatrice, il C.S. Aprilia e i ragazzi
dell’Athlon Maurino) i ver-
detti finali sono i seguenti:
Kata Individuale Maschile
1° Cl. Arletaz Joseph (Lazio)
2° Cl. Scudiero Lorenzo
(Toscana)
3° Cl. Lopreato Paolo (Calabria)
3° Cl. D’Alessio Valerio
(Abruzzo)
2° Cl. CALABRIA
3° Cl. TOSCANA
3° Cl. UMBRIA
Kata Individuale Femminile
1° Cl. Carmignani Sabrina
(Toscana)
2° Cl. Nencioni Vittoria
(Toscana)
3° Cl. Pironi Alice (Lazio)
3° Cl. Paternoster Monica
(Lazio)
1° Cl. TOSCANA con 50
Punti
2° Cl. LAZIO con 46 Punti
3° Cl. CALABRIA con 29
Punti
4° Cl. UMBRIA con 14 Punti
5° Cl. ABRUZZO con 6
Punti
6° Cl. PIEMONTE con 4
Punti
Kumite a Sq. Maschile
1° Cl. CALABRIA
2° Cl. LAZIO
3° Cl. TOSCANA
3° Cl. UMBRIA
Kumite a Sq. Femminile
1° Cl. LAZIO
La classifica generale, stilata
al solo fine cronistico in
quanto tutte le rappresentative sono state premiate allo
stesso modo, è la seguente:
“Dulcis in Fundo” l’esibizione del fresco Campione del
Mondo di Kata a Squadre
Lucio Maurino, che non è
voluto mancare ed ha omaggiato tutti con la sua indiscussa bravura.
Fasi del Memorial Luca Leoni
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
53
J U D O
DALLE
REGIONI
TRENTINO
8° Galà Judo 2006
Si è svolta nella giornata del 2
dicembre a Trento nel Palazzetto dello Sport del Centro
Sportivo TN-NORD l’ottava
edizione Galà Judo ideata dal
M° Gilberto Gozzer e organizzata dalla società A.S.D.
JUDO TEAM GARDOLOCOGNOLA.
La manifestazione è rivolta
alla promozione della nostra
disciplina e quest’anno ha
visto la partecipazione della
Nazionale cadetti maschile
sotto la guida del M° Nicola
Moraci e della sua collaboratrice Laura Di Toma. L’idea di
proporre un confronto amichevole fra rappresentative
della categoria cadetti è conseguenza del buon comportamento del nostro atleta Mattia
Bonturi a livello Nazionale
L’evento - diviso in tre
momenti - ha visto nella mattinata di sabato lo svolgimento di uno stage di allenamento
con l’Italia e la squadra A e B
della Romania, presenti grazie all’intervento dell’istruttore Dan Cutean.
Nel primo pomeriggio è stata
la volta dei bambini che
hanno sperimentato il “metodo Moraci”con grande entusiasmo e partecipazione a
conferma ancora una volta
che i bambini vengono in
palestra per giocare liberi e
spensierati assorbendo quei
movimenti in maniera indotta
che li porteranno in futuro ad
eseguire le tecniche di judo
senza grossi problemi.
Nel mezzo pomeriggio è stata
54
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
la volta dei ragazzi esordienti
B e A e cadetti: i ragazzi
hanno avuto modo di confrontarsi con la M° Laura Di Toma
su tematiche judoistiche di
alto livello per circa due ore.
Il terzo momento della manifestazione era riservato al
confronto fra le tre formazioni
in un triangolare che ha visto
protagonisti gli atleti dell’Italia con una bella prestazione
collettiva. Mattia Bonturi è
stato poi premiato dal Presidente Corrado Dalvit per la
vittoria nel Grand Prix 2006.
Merito di questa affermazione
va anche al tecnico Dan Cutean (dell’A.S.D. JUDO TEAM
GARDOLO-COGNOLA)
che sta seguendo il ragazzo
nella sua evoluzione agonistica da alcuni anni.
Alla manifestazione hanno
presenziato l’assessore allo
Sport del Comune di Trento
prof. Renato Pegoretti, l’Assessora allo Sport della Provincia Autonoma di Trento
Sig.ra Iva Berasi e il presidente del CONI Provinciale Giorgio Torgler.
La composizione della Nazionale Italiana era così composta:
Mattia Bonturi
nei 55 kg
Milia Giovanni nei 60 kg
De Santis Jacopo nei 66 kg
Regis Andrea
nei 73 kg
vice campione d’Europa
Saviano Antonio nei 81 kg
Tomasetti Pablo nei 90 kg
campione d’Europa
Marmo Luca
nei + 90 kg
Il Trofeo, come anticipato, è
stato vinto dalla squadra italiana, ma tutti gli atleti sono
stati premiati ed applauditi.
Lo scopo della manifestazione era quello di creare un
punto di coesione tra ragazzi
che vivono in Paesi diversi,
con culture diverse ma con lo
sport nel cuore e nello spirito.
Gli obiettivi che ci eravamo
proposti con questa manifestazione, e cioè:
- miglioramento tecniche
(con lo stage);
- combattimenti di alto livello (trofeo a squadre);
- solidarietà – amicizia (squadre di Paesi diversi);
- spirito di squadra e rispetto
delle regole
sono stati raggiunti ed in più
abbiamo tutti vissuto una
giornata di grande sport.
Patrizia Amico e
Gilberto Gozzer
DALLE
REGIONI
J U D O
TRENTINO
MGA: Primi tecnici abilitati
Sabato 3 e domenica 4 febbraio 2007 a Pergine Valsugana presso la palestra delle
scuole medie C. Andreatta il
Comitato Regionale del
Trentino ha organizzato in
collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Aiki Budo Pergine il
corso obbligatorio regionale
di aggiornamento e la conclusione del corso riservato
agli Insegnanti Tecnici della
Federazione per l’abilitazione all’insegnamento del
MGA (Metodo Globale di
Autodifesa) I livello.
Docente dello stage è stato il
Maestro Giancarlo Bagnulo
Docente Nazionale e componente della Commissione
Nazionale di Ju Jitsu e MGA
coadiuvato dal fiduciario
MGA, docente del corso,
Claudio Franceschi e dal
fiduciario Ju Jitsu Angelica
Tarabelli.
Il Metodo Globale di autodifesa della FIJLKAM è un
programma tecnico multidisciplinare ideato per fornire
ai suoi praticanti un valido
sistema di difesa e che si
basa sui principi di flessibilità e di cedevolezza su cui si
fondano tutte le arti marziali. Rappresenta una equilibrata sintesi delle tecniche
più efficaci derivate dalle
discipline di combattimento
volte alla difesa, trasformando a proprio vantaggio le
energie impiegate dall’aggressore.
Alla presenza del Presidente
Provinciale
Trentino
FIJLKAM Corrado Dalvit
al termine delle due giornate
si sono svolti gli esami ed è
stata riconosciuta l’abilitazione all’insegnamento dell’MGA I livello ai seguenti
Tecnici: Luca Bombardelli,
Giuliano Bugnotti, Fabio
Carli, Bruno Chistè, Mauro
Cova, Luigi Moser, Dimitri
Pollo, Bruno Stanchino e
Oriano Tosin.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
55
J U D O
DALLE
REGIONI
UMBRIA
Convegno sul Doping
a Foligno
LA FIJLKAM Regionale
con il Patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune
di Foligno ha organizzato
nella splendida sala Conferenze di Palazzo Trinci, storica residenza medioevale
della Signoria Folignate, il
convegno su “Doping –
Conoscere e prevenire” e la
cerimonia di premiazione
degli Atleti Dirigenti Ufficiali di gara che si sono distinti
con prestigiosi risultati nel
corso dell’anno 2006.
Gran cerimoniere e organizzatore dell’evento il M
Giampaolo Magri della
ASDG J. Kano di Foligno, in
collaborazione con il Dott.
Massimo Della Pria e del
Dott Francesco Sepioni della
Commissione Medico Sportiva del Comitato Regionale
Umbria. Moderatore dell’evento il Dott Corrado Attili giornalista televisivo dell’emittente TEF.
Relatore del Convegno il
Chiarissimo Prof. Mauro
Bacci, Direttore dell’Istituto
di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Perugia.
Il Saluto dell’Amministrazione comunale è stato portato al Convegno dal Sindaco della Città Manlio Marini,
che ha evidenziato l’importanza del valore della prestazione agonistica nel rispetto
dei principi di etica e lealtà
sportiva.
L’Intervento del Prof. Bacci
è stato corredato con una
56
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
serie di diapositive sul
doping, che illustravano gli
effetti collaterali dell’uso di
sostanze dopanti nel mondo
dello Sport.
Al Termine del Convegno Il
Presidente Regionale Dott
Famà ha ringraziato il Prof
Bacci per il suo intervento,
evidenziando l’importanza
dell’iniziativa che sarà la
prima di una lunga serie di
interventi mirati alla tutela
della pratica sportiva, nell’osservanza dei valori che
sono alla base di chi pratica
lo sport.
A seguire, l’Assessore allo
Sport del Comune di Foligno
ha portato il saluto ai Dirigenti e atleti che si sono
distinti nell’anno 2006 nell’attività sportiva. Atleti dell’Anno 2006 per i prestigiosi
risultati conseguiti in campo
nazionale e Internazionale
sono:
Per il JUDO:
Francesco Bruyere, delle
Fiamme Azzurre di Perugia,
medaglia d’argento al Campionato del mondo e 1 classificato alla Jigoro Kano Cup.
Per la LOTTA:
Valentina Minguzzi, anch’ella tesserata per le Fiamme Azzurre, Campionessa
Italiana Assoluta e medaglia
di bronzo ai Campionati
Europei.
Per il KARATE:
Greta Vitelli, pluri campio-
nessa italiana e argento ai
Campionati Europei del
2004.
Sono stati premiati inoltre i
Campioni Europei di Judo
Katame No Kata Stefano
Proietti e Stefano di Lello, la
medaglia di bronzo ai Campionati Europei Master Pietro Mellone, e gli atleti
Marco Caudana, Francesco
Faraldo, Alessandro Bruyere, Renato Vinassa, Alfonso
Argento, Fabio Andreoli,
tutti medagliati ai Campionati Italiani Assoluti e Juniores. Per l’Attività nazionale,
Filippo Battistoni, Luca
Poeta, Daniele Santioni,
Tommaso Parapini, Dario
Dionisi.
Per la Lotta, Paolo Iannetti,
Valentina Molfino, Costanza
Belloni, Michele Damiani.
Per il Karate, Ilaria Silvani,
Sara Ferrone, Raffaella Carlini, Pamela Di Candia,
Chiara Silvani, Ilaria Agostani, Monica Cavallerin, Giulia Piombini, Marco Moretti,
Giovanni Sabia, Francesco
Chiappini.
Riconoscimenti ai Dirigenti
e Maestri: Renzo Basili,
Marcello Tolu, Giuseppe
Mammone,
Celestino
Magnini, Giulio Famà,
Augusto Mariotti. Roberto
Tamanti, Enzo Moretti,
Marco Migni, Marco Dionisi
e la cintura nera Motu Proprio del presidente Federale
al Presidente di Giuria Giancarlo Volpotti; premio alla
carriera sportiva per il Judo.
al Presidente Onorario M.
Benemerito Ernesto Giaverina, cintura nera Settimo Dan.
Mario Molfino, Jonatan
Molfino, Luciano Proietti,
Carlo Marini per la Lotta.
Claudio
Guazzaroni
e
Andrea Area per il Karate.
Sono intervenuti alla cerimonia il Presidente Regionale
CIP e Consigliere Nazionale
Francesco Emanuele, e il
Vice Presidente Coni Regionale Coll Domenico Ignozza,
il Vice Presidente del Settore
Judo Stelvio Zecca e il Neo
Presidente della Lotta Luciano Pierini.
Gianpaolo Magri
organizzatore dell’evento
DALLE
REGIONI
J U D O
UMBRIA
14° “Giano dell’Umbria”
Oltre 600 atleti sul tatami
per il 14° trofeo internazionale giovanile città di Giano
dell’Umbria di judo, allestito dalla Polisportiva Yamashita Judo Club e dalla Perfect Fitness Akijiama SpoleClass
Codice
1
2
3
4
5
6
7
8
9
9
11
0106223
0106028
1504145
1204026
0901002
1905021
0807028
0910045
0106223
0701124
1104036
to, che si è svolto sabato 11 e
domenica 12 marzo al palazzotto don Guerrino Rota di
Spoleto.
Presenti a questa edizione
119 società tra cui le più
forti d’Italia.
Il trofeo per la terza volta
consecutiva è stato vinto
dalla ASD Judo Kimochi
Alpignano di Torino. Queste
le prime 10 società in classifica:
Denominazione
JUDO KIMOCHI ALPIGNANO - squadra A
CENTRO GINNASTICO TORINO - squadra A
OLIMPIC CENTER SPORT - squadra A
A.S.BANZAI CORTINA ROMA - squadra A
JUDO O.K. AREZZO - squadra A
G.S.J.C.YAMA ARASHI MESSINA
A.S.TEAM ROMAGNA JUDO - squadra A
C.U.S.SIENA - squadra A
JUDO KIMOCHI ALPIGNANO - squadra B
C.S.MARASSI JUDO
JUDO CLUB KODOKAN MONDOLFO
La prima delle società
umbre il Cus Perugia con 26
punti, ma solamente al 21°
posto; seguita dalla Polisp.
Yamashita Judo Club Giano
Umbria al 34° posto con 18
punti.
Grande Judo Giovanile alla
presenza di tanti “campioncini” già affermati ai recenti
Campionati Italiani Esordienti e Cadetti.
Presenti due consiglieri
federali della FIJLKAM: Il
M° Antonio Di Maggio ed il
M° Gaetano Minissale che
hanno esaltato ed apprezzato
il livello organizzativo della
manifestazione sottolinean-
do come il palarota sia ormai
troppo piccolo per un amifestazione cresciuta oltre
modo.
Infatti i 119 club erano provenienti da 18 regioni italiane, da San Marino e dalla
Grecia (Atene).
Grande prestazione degli
atleti Umbri: Stefania Giuliani Dello Yamashita Judo
Club Giano prima classificata con 4 splendidi ippon
nella categoria esordienti B
kg 48; Baldassarri Michele
del Sakura Perugia, primo
classificato nella categoria
Kg 55 classe cadetti; Piergentili Michele secondo
Atleti
Punti
18
20
14
28
15
10
12
11
88
74
68
68
62
50
45
44
40
40
32
8
7
classificato nella categoria k
81 classe cadetti che in finale deve lasciare la vittoria
per un piccolo infortunio al
ginocchio.
Si sono distinti ancora:
Dionisi Marco del Kodokan
Gubbio - terzo nella categoria kg 50 class. esord. B;
Parapini Tommaso del Judolimpic nella categoria kg 66
class. esord. B.
Domeni 12 marzo durante la
cerimonia di apertura delle
competizioni è stato premiato il neo campione Italiano
Juniores dei kg 60 Fabio
Andreoli con una coppa
offerta dalla Associazione
Azzurri D’Italia sezione di
Perugia e gli atleti Grilli
Riccardo e Buccioli Walter
con i diploma di aspirante
allenatore e primo dan: tutti
atleti dello P.D. Yamashita
judo club di Giano.
Il Presidente dello Yamashita di Giano dell’Umbria
Marco Parmegiano Palmieri
insieme al presidente della
Pefect Fitness Spoleto Angelo Perini, ringraziano tutti i
sostenitori che hanno contribuito alla riuscita della
manifestazione, in particolare le amministrazioni di
Giano dell’Umbria nella
persona del Sindaco Paolo
Morbidoni, di Spoleto nelle
persone dell’Assessore Gilberto Stella e del Sindaco
Massimo Brunini. Hanno
presenziato la manifestazione oltre che le citate autorità
civili, anche il dott. Giuseppe Famà ed il Sig. Stelvio
Zecca rispettivamente, Presidente e vice presidente
della FIJLKAM Umbria.
Presente anche il presidente
della FIJLKAM Regione
Marche Rodolfo Prenna.
Un ringraziamento particolare va all’Assessore Silvano
Rometti ed alla Giunta
regionale per aver sostenuto
l’evento ed aver consentito
lo svolgimento della conferenza stampa con l’oro olimpico Pino Maddaloni.
La prossima edizione è già
programmata per il secondo
fine settimana di marzo
2006.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
57
J U D O
DALLE
REGIONI
LOMBARDIA
Straordinario successo
dello stage regionale di Judo
per Tecnici
Quel grazioso scarabocchio
lacustre prealpino abilmente
acconciato ogni anno per lo
stage annuale regionale
degli insegnanti di judo della
Lombardia, è un valore
aggiunto della rilevante
manifestazione che raduna
nel piacevolissimo paesaggio del Lago d’Iseo circa
quattrocento judoka lombardi. Li ha coordinati con abilità operativa il maestro
Santo Pesenti vicepresidente
regionale della Fijlkam,
responsabile del judo della
Lombardia.
Il valore aggiunto più qualificante del raduno lombardo
è stata la presenza di alcuni
judoka di calibro mondiale,
un pool di alta valenza invidiato da tutti i comitati
regionali d’Italia. In Lombardia c’è stato, a mostrare il
Judo che si pratica sui tatami
internazionali, questo quartetto autorevole e prestigioso: Franco Capelletti vicepresidente federale Fijlkam
capo dei direttori tecnici dell’Unione Europea Judo;
Felice Mariani direttore tecnico della nazionale italiana;
e due atleti di caratura olimpica già ammessi alle selezioni per Pechino 2008: il
bergamasco Paolo Bianchessi kg +100, e il romano
Roberto Meloni kg 90.
Lo stage è stato uno dei più
58
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
significativi degli ultimi
anni. Solenni, attenti, vigili e
interessati, gli insegnanti di
judo della Lombardia hanno
seguito con cura le lezioni di
Mariani che è riuscito a
tenere avvinto alle proprie
esecuzioni e spiegazioni il
qualificato uditorio. Un’impresa non facile in Lombardia che annovera uno dei
gruppi più sostanziosi d’Italia di cinture bianche e rosse,
i cosidetti Alti Gradi che
naturalmente possiedono
una conoscenza appropriata
dell’universo Judo. Mariani
è rimasto in cattedra due
giorni, ininterrottamente,
sabato e domenica, senza
mai mostrare alcun infiacchimento (forse che abbia
sangue lombardo nelle vene
romane?) nel tour de force
impostogli
dall’esigente
Comitato Regionale Lombardia Judo, e dal suo podestà Santo Pesenti.
C’è stata la gradita visita del
presidente della commissione sport della Regione Lombardia, Daniele Belotti, che
ha subito contattato l’assessore allo sport Pier Gianni
Prosperini del quale ha portato i saluti. E’ stato pubblicamente letto un accurato
saluto del presidente della
regione Lombardia, Roberto
Formigoni. Gradito e autorevole il presidente della
Fijlkam Lombardia Giacomo Rossini.
La sera di venerdì prima
dello stage è intervenuto
l’assessore allo sport di Sulzano, un giovanotto di 29
anni, sportivo e attivo. Ha
portato il saluto dell’amministrazione comunale al
gruppo delle cinture bianche
e rosse. La serata degli “Alti
Gradi” ha visto la presenza
del più alto in grado di tutti i
judoka d’Italia, il bresciano
Franco Capelletti 9° dan;
gradito ospite é stato Felice
Mariani, il primo italiano a
scorticare una medaglia
olimpica.
Paris ha scovato, nelle more
del territorio che egli razzola
quotidianamente quando si
lascia alle spalle il tombolotto Zorzino, un ristorante
albergo miniato in un ex
monastero che in alcune
stanze conserva ancora
affreschi d’epoca. Suggestivo é stato il pranzo di sabato, quando il sole ha spinto
in là le nuvole e ha spalancato agli occhi un paesaggio
esageratamente bello.
Emanuele Casali
Stage regionale: Meloni, Capelletti, Bianchessi, Pesenti e
Mariani e, sullo sfondo, il lago di Iseo
DALLE
REGIONI
EMILIA ROMAGNA
J U D O
International Camp 2006
Si è da poco conclusa la 3ª
edizione del judo international camp 2006, che ha premiato con soddisfazione e
successo il lavoro e l’impegno dello staff organizzativo
del Kyu Shin Do Kai.
Per il terzo anno consecutivo
Ksdk è stato ospite presso le
accoglienti strutture di Eurocamp a Cesenatico dove, al
caldo torrido di luglio, più di
trecento sono stati gli atleti
sul tatami di 500 mq.
Provenienti da numerosi
clubs italiani ed europei
(Svizzera, Slovenia, Olanda,
Germania) e divisi nelle due
settimane, (la prima, dal 16 al
22, riservata a esordienti e
cadetti e la seconda, dal 23 al
29, per junior e senior) gli
atleti hanno dato vita ad un
camp di judo di elevato livello, guidati come sempre con
grande professionalità e bravura da Giorgio Vismara e
Jenny Gal. Due sessioni di
allenamento giornaliere, mattina e pomeriggio, con largo
spazio al randori, ma naturalmente anche allo studio della
tecnica per non perdere l’opportunità di confrontarsi con
compagni diversi, metodi
diversi e culture diverse.
Quest’anno infatti il Kyu
Shin Do Kai ha ospitato, per
tutti e due i periodi, una delegazione proveniente dall’università di Tsukuba e composta da 8 studenti (4 nelle categorie maschili e 4 nelle categorie femminili) accompagnati dal prof. Koiji Komata.
I ragazzi giapponesi hanno
dato ampia dimostrazione del
loro ottimo judo, ma anche di
grande attenzione, disponibilità e simpatia.
Per gli oltre 60 ragazzi del
Kyu Shin Do Kai presenti a
Cesenatico è stata un’opportunità di lavoro unica, oltre
che un’esperienza di grande
interesse.
Lo staff organizzativo Kyu
Shin Do Kai, nelle figure del
Maestro Luigi Crescini e
Roberto Rubini sono già al
lavoro per organizzare la 4°
edizione EuroCamp Judo
2007 che si terrà dal 15
Luglio al 21 per ragazzi
Esordienti e Cadetti e la settimana successiva dal 22 al 28
per Juniores e seniores sempre ospiti nella splendida
struttura Euro Camp a Cesenatico. Hanno già dato la loro
adesione numerosi club stranieri e sarà presente una delegazione della università di
Tsukuba.
Alcuni protagonisti del Camp 2006
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
59
J U D O
DALLE
REGIONI
EMILIA ROMAGNA
Castelbolognese
“feudo del judo romagnolo”
La 19ª edizione del trofeo
internazionale “Romagna
Judo 2006”, organizzato dal
Team Romagna Judo del
Maestro Paolo Berretti, con il
patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ha confermato Castelbolognese testa
di serie del Judo in Romagna,
richiamando sabato 14 e
domenica 15 ottobre, presso
il palazzetto dello sport oltre
300 atleti di 100 club italiani
e di una rappresentativa della
Repubblica Slovacca (gemellata con il sodalizio romagnolo), dando vita ad una
competizione ricca di spettacolarità, agonismo e contenuti tecnici alla pari dei campionati italiani e ad una impeccabile organizzazione che ha
ricevuto i complimenti del
Coordinatore Nazionale dei
Presidenti di Giuria della
FIJLKAM, Fabio Cirilli, e
della collega Caria Giuseppina.
Un successo sportivo che ha
richiamato un elevato numero di atleti, costringendo gli
organizzatori al “numero
chiuso” e gremito di spettatori le gradinate del palazzetto dello sport.
Non a caso, infatti anche la
gara di Castelbolognese è
inserita a pieno titolo nel
“Trofeo Italia” (riservato
agli Esordienti B), un circuito di gare composto da sei
fra i più prestigiosi trofei del
Paese.
Grandi numeri per una piccola Provincia: è dal lontano
60
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
1972 che il Team Romagna
Judo inizia i giovani “alla
via della cedevolezza”, li
prepara alla pratica agonistica riuscendo, nonostante la
modesta diffusione nella
Regione di tale nobile arte,
ad essere competitivo con
gli altri blasonati Club italiani, da tredici anni consecutivi la prima società della
classifica regionale e la 21ª
nella classifica nazionale.
All’evento, hanno presenziato e portato il loro saluto,
il Sindaco di Castelbolognese Morini Silvano e l’Assessore allo Sport Rita Malavolti, il Consigliere Federale
della FIJLKAM Gaetano
Minissale, il Presidente
FIJLKAM Gianni Morsiani
e il Vice Presidente Regionale del settore Judo Anto-
nio Amorosi.
La prima giornata ha visto
impegnati sui tatami, 150
atleti appartenenti alle categorie Juniores – Seniores –
Master maschili e femminili;
domenica si sono confrontati
150 judoka appartenenti alle
categorie Esordienti “B” e
Cadetti maschili e femminili.
Buoni i risultati sportivi
degli atleti romagnoli che
hanno permesso al Team
Romagna di piazzarsi al
secondo posto, nella classifica generale, conseguendo 3
ori, con gli Juniores Tania
Ferrera + 63 kg e Fabio
Pucci 60 kg, con la Cadetta
Federica Tuccio + 63 kg kg;
2 argenti, con la Cadetta
Giulia Ranocchi + 63 kg e
con la Esordiente B Claudia
Montin 40 kg; 5 bronzi con
Il Consigliere Gaetano Minissale
alla presentazione della gara
lo Juniores Davide Antolini
81 kg il Seniores Danilo
Naldi 81 kg, il Cadetto Paolo
Minguzzi 81 kg e con gli
Esordienti B Karim GHARBI e Fabio Miranda 66 kg;
due quinti posti, nella categoria Esordienti B, per Silvia Franchini kg 57 kg e
Giacomo Bertoni kg. 66 tre
7^ per gli Esordienti B Mattia Suprani, kg.55, Umberto
Bartolotti, 66 kg e Marco
Tabanelli 46 kg.
Buoni piazzamenti nella
categoria Seniores di Omar
Farolfi 90 kg e Nunzio Galatino, 66 kg.
Appuntamento alla prossima
edizione.
Si allega la graduatoria delle
società classificate.
1° KYO SHIN DO KAI
Parma;
2° A.S. TEAM
ROMAGNA JUDO;
3° A.S. BANZAI
CORTINA ROMA;
4° ASS. POL. DIL.
ROBUR ET FIDES;
5° C.R.S. AKIYAMA;
6° JUDO D.L.F. YAMA
ARASHI UDINE;
7° A.S.D. JUDO LIB.
POLISPORTIVA VI;
8° CENTRO SPORTIVO
VILLAGE A.S.D.;
9° A.S.D. SAN
MAMOLO JUDO;
10° A.S. OLIMPIC
CENTER SPORT.
DALLE
REGIONI
J U D O
VENETO
2° Torneo di Natale
a Castelfranco
Si è svolta il 3 dicembre
2006 la seconda edizione
della manifestazione riservata ai piccoli judoka. Molti
erano i partecipanti, soprattutto bambini e ragazzi che
si sono cimentati sul tatami
e che, soprattutto, si sono
divertiti grazie al lavoro
degli organizzatori. Infatti
durante la manifestazione
alcuni intermezzi hanno
fatto divertire anche genitori e tecnici con conseguente
approvazione
generale.
Babbo Natale con i suoi
doni, palloncini caduti dall’alto da far scoppiare per
prenderne le caramelle conBambini festanti
Erio Pasquinelli, in una delle tante
premiazioni del “suo” Trofeo, ha
deciso di passare la mano, ma la
passione rimane intatta!
tenute all’interno ed alcuni
ragazzi mascherati hanno
contribuito a rendere meno
pesante la fine del torneo,
vinto dal Judo Club Faenza
L’impegno è stato massimo
da parte di tutto lo staff
anche per festeggiare il
Maestro Erio Pasquinelli,
che lascia l’attività dopo
quasi 40 anni di insegnamento. Il nuovo tecnico,
Paolo Scaglione, ha ringraziato della fiducia il maestro, augurandosi di riuscire
a ricalcarne le prestigiose
orme che hanno fatto di
Erio un “personaggio” sti-
mato e apprezzato per la sua
dedizione al Judo e per la
sua azione educativa e formativa per i moltissimi
bambini che sono passati
sul tatami della Polisportiva.
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
61
J U D O
DALLE
REGIONI
CALABRIA
Abilità sportive diverse
Ogni manifestazione dei
Giochi Internazionali Special Olympics è aperta dalle
parole: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi,
che io possa tentare con
tutte le mie forze” pronunciate da Eunice Kennedy
Shiver alla loro prima edizione organizzata dalla
Fondazione Kennedy e
svoltasi a Chicago nel
1968.
Da allora sempre più persone con disabilità in tutto il
mondo, praticano “sport
adattati” che consentono
l’acquisizione di abilità
motorie oltre a favorire il
miglioramento delle capacità cognitive di ogni praticante e la costruzione della
propria autostima.
Anche in Calabria, seppure
in via sperimentale, è stato
promosso e avviato un
corso di judo per disabili a
cura dell’assessore ai servizi sociali del Comune di
Spezzano Albanese, Ornella Mauro, che è stata invitata a rivolgersi al lametino
Maestro Enzo Failla, 6° dan
di Judo, Tecnico di arti
marziali, membro della
Commissione
Tecnica
Nazionale Fijlkam per il
Metodo Globale Autodifesa
(Mga) e Istruttore di autodifesa e tecniche operative
speciali della Polizia di
Stato.
Questa prima, straordinaria
62
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
esperienza, si è conclusa
nello scorso mese di dicembre ed ha riguardato dieci
persone con patologie
diverse per tipo e gravità
che hanno potuto così favorire il proprio sviluppo e la
propria
coordinazione
muscolare oltre che interagire e intrecciare relazioni
personali
egualmente
importanti per la loro crescita complessiva.
Alle prime perplessità
espresse dai familiari delle
persone disabili, ha fatto
seguito il grande entusiasmo manifestato alla fine
del corso tanto che il
Comune di Spezzano Albanese ha inteso programmarne altri per l’anno 2007 e,
sempre su iniziativa del
Maestro Failla, sta coinvolgendo diversi comuni calabresi.
Recentemente ha infatti
saldato un gemellaggio con
il Comune di Palermo e la
società sportiva “Shiro
Saigo” dei Tecnici di Judo
Rosolino Giglio e Massimiliano Leone, che già promuovono lo svolgimento di
corsi di Judo per persone
diversamente abili, al quale
prenderanno parte numerosi ragazzi e ragazze che
potranno così potuto vivere
momenti di emancipazione
nei rapporti interpersonali e
sociali e di accrescimento
delle proprie abilità motorie, fisiche e mentali.
Il Comitato Regionale
Paralimpico, preposto alla
promozione dello sport per
i diversamente abili ed alla
organizzazione dei campionati e delle varie manifestazioni, ha preso atto della
positiva esperienza ed ha
invitato il maestro Enzo
Failla a favorirne la diffusione affinché gli “atleti
speciali” di questa disciplina sportiva possano trovare
sbocchi anche nella parte
prettamente agonistica che
attualmente include in
Calabria sport come nuoto,
atletica leggera, ginnastica
artistica, calcio, equitazione, sci ed in via sperimentale la pallacanestro, il tennis
e le bocce.
Anche lo sport dunque
come utile strumento da
utilizzare nell’ambito delle
politiche sociali che devono sempre più essere di
supporto alla famiglia
quale primaria agenzia educativa .
Mariateresa Costanzo
Tutti sul tatami a Spezzano Albanese
DALLE
REGIONI
J U D O
CALABRIA
TOSCANA
Premiazione di fine anno
a Villa S. Giovanni
Villa S. Giovanni. Domenica 17 dicembre il karate
Calabrese Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta
Karate Arti Marziali), unica
federazione riconosciuta
dal Coni si è riunito al
Grand Hotel De La Ville,
per il consueto meeting di
fine anno, in cui viene fatto
il bilancio dell’attività svolta e programmata quella per
l’anno successivo, vengono
premiati gli atleti che si
sono distinti per i risultati
agonistici, e si coglie l’occasione per uno scambio di
auguri tra tutti gli addetti ai
lavori.
La manifestazione è stata
aperta dal M° Gerardo
Gemelli, che ha spiegato
l’importanza della riunione,
ed al quale si deve senza
dubbio l’iniziativa di fare
svolgere questo incontro in
un hotel a quattro stelle,
conferendo così al mondo
del karate l’eleganza che
certamente non sempre
viene riscontrata nei luoghi
di gara!
Ospite d’onore della manifestazione certamente è
stato il prof. Giuseppe Pellicone, presidente del settore karate della Federazione
Nazionale FIJLKAM, e
presidente onorario del
Comitato Regionale Calabrese.
Se in questi anni i dirigenti
del karate hanno lavorato
bene, lo dimostra anche la
presenza delle massime
autorità civili e sportive,
come i Presidenti Regionale e Provinciale del Coni:
dott. Mimmo Praticò e prof.
Giovanni
Filocamo.
Mimmo Praticò ha sottolineato l’importanza sociale
dello sport, ritenendolo
come la terza tra le istituzioni della società civile,
dopo la famiglia e la scuola. Il prof. Filocamo ha
invece elogiato il karate,
per l’ottimo lavoro svolto
dai suoi dirigenti. Non è un
caso infatti che i più importanti rappresentanti di zona
del Coni abbiano avuto la
disponibilità di partecipare
a tale incontro, in un perio-
Il brindisi augurale
do, questo di fine anno,
ricco di cerimonie sportive. Presente anche l’assessore allo sport del Comune
di Villa San Giovanni, dott.
Antonio Messina, che ha
portato i saluti del sindaco
ed ha dimostrato la sensibilità che l’Amministrazione
Comunale ripone per questo ambiente. Inoltre,
ovviamente presente il Presidente del comitato regionale FILKAM dott. Antonio Laganà, anch’egli riconoscente per i prestigiosi
risultati conseguiti dal settore karate.
Subito dopo i discorsi da
parte degli ospiti, si passa,
a cura dei maestri Lino
Canale (Direttore Tecnico
Regionale) e Nino Lauro
(Commissario Regionale
Ufficiali di Gara), all’esposizione della relazione sull’attività svolta durante il
2006 e alla premiazione
degli atleti. Vengono premiati tutti coloro che hanno
conquistato un piazzamento
da podio nelle gare nazionali, internazionali e intercontinentali. Sfilano così
decine di atleti, di diverse
fasce di età, che non vengono elencati per esigenze di
spazio. Non può comunque
essere omessa una citazione
per Francesco Bellino, premiato come atleta dell’anno, per avere conquistato
un oro e un bronzo agli
open degli Stati Uniti, svoltisi a Las Vegas nell’Aprile
scorso.
Al termine della cerimonia,
ai partecipanti è stata offerta una torta, sulla quale era
rappresentato il simbolo di
Karate Calabria per il
Mondo, il movimento sportivo fondato appena nel
2004 proprio dal maestro
Gemelli con il patrocinio
del Comune di Villa S. G. ,
e che sta fungendo da
esempio per le altre regioni,
e si è brindato ai successi di
questo anno, con l’augurio
che il prossimo sia ancora
più proficuo.
Ufficio Stampa
Federale Regionale
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
63
J U D O
DALLE
REGIONI
LOMBARDIA
XXIV Trofeo
Città di Somma Lombardo
Grazie al Patrocinio della
Regione Lombardia, al
CSNL Nazionale, al comune
di Somma Lombardo ed alla
Polisportiva Sommese, anche
quest’anno si è potuto svolgere il “XXIV° Trofeo Città
di Somma Lombardo”, competizione di judo unica nel
suo genere grazie alla particolare formula a squadre che
la caratterizza e che permette
ai giovani judoka di affrontare una competizione con i
propri compagni in tempi di
gara assolutamente ragionevoli (massimo 2-3 ore per
categoria). Troppo spesso,
anche in competizioni importanti viene trascurato questo
obbiettivo, non rispettando
gli atleti, gli allenatori ed il
pubblico, con attese lunghissime prima di poter gareggiare, aumentando inoltre le
possibilità di incidenti tra
atleti stanchi e stressati.
Come tutti gli anni, il weekend judoistico sommese,
promosso e pianificato dall’Associazione
Sportiva
Dilettantistica del Ken Kyu
Kai Sporting Libertas con il
suo presidente Antonio
Pitrelli, ha riscosso l’approvazione di tecnici, genitori e
spettatori accorsi in centinaia
Alle gare hanno partecipato
ben 16 società per un totale
complessivo di 190 atleti
suddivisi in 38 squadre e
contenti di poter applicare le
tecniche e le capacità apprese
e sviluppate durante i duri
allenamenti annuali.
64
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
La manifestazione è stata
inaugurata sabato 18 novembre con delle coinvolgenti e
spettacolari dimostrazioni di
Funky, Break Dance e Capoeira. La giornata è poi culminata con la gara di Judo per
ragazzi fino a 14 anni.
Domenica 19 novembre è iniziato il vero momento clou
della manifestazione. Alla
mattina si è svolta la competizione a Squadre di Judo per
ragazzi/e di 9/10 anni ed esordienti A di 11/12 anni, mentre
nel pomeriggio sono saliti sul
“tatami” i bambini/e fino ai 10
anni per un’altra entusiasmante competizione a squadre.
La classifica finale ha registrato il successo della società più forte d’Italia: l’Akyama. Al secondo posto si è
classificato il Ken Kyu Kai
Sporting Libertas, che ha così
raggiunto un prestigioso
piazzamento. Sul gradino più
basso del podio è salita la
società della Robur et Fides.
Classifica generale:
1) Akyama 44 PUNTI
2) Ken Kyu Kai 26 PUNTI
3) Robur et Fides 14 PUNTI
Nello specifico, le diverse
categorie si sono così composte:
6/7/8 anni: 1° Akyama ‘‘B’’,
2° Akyama ‘‘A’’, 3° Robur et
Fides
9/10 anni cinture B/G: 1°
Robur et Fides ‘‘A’’, 2° Judo
Vergiate, 3° Ken Kyu Kai.
9/10 anni cinture A/M: 1°
Ken Kyu Kai, 2° Akyama
‘‘B’’, 3° Castelletto
Esordienti A: 1° Akyama
‘‘B’’, 2° Akyama ‘‘A’’, 3°
Ken Kyu Kai.
Da evidenziare anche l’atmosfera di coinvolgente festa
sugli spalti, grazie alla sempre
numerosa affluenza di parenti
ed appassionati che si recano
alla manifestazione, sia per
incoraggiare i propri “campioncini”, che per assistere ad
un vero momento di “alto
judo educativo” dove promettenti judoka si affrontano
nelle gare con un sano spirito
di agonismo ma sempre nel
rispetto per i propri avversari
e soprattutto senza eccessi da
parte di tutti come dovrebbe
sempre essere in particolar
modo nelle fasce giovanili.
Cristian Pavone
Trofeo Somma
Lombardo: la squadra
ospite
DALLE
REGIONI
LOMBARDIA
J U D O
“KAGAMI BIRAKI”:
al KDK Cremona
con Capelletti
Come tradizione al Kodokan
Cremona si è celebrata la
rituale festa inaugurale dell’anno.
Infatti, secondo una tradizione che appartiene all’epoca
dei samurai - “Kagami “era
lo specchio rotondo e “Biraki” era l’apertura (il taglio)
della torta di riso che con
altri dolciumi di riso venivano tutti deposti davanti
all’armatura del samurai e
allo specchio della donna
prima delle festività. Jigoro
Kano, il creatore del “Metodo Judo”, la fece propria e la
introdusse nel 1884 e ancora
oggi, a gennaio, allievi e
insegnanti si ritrovano nel
dojo principale al quinto
piano del Kodokan di Tokyo
per celebrare il “Kagami
Biraki”, il rito del taglio
della torta di riso, considerato di buon auspicio per l’anno a venire.
Al Kodokan Cremona questa festa, mutuata dal Giappone, è stata arricchita nello
scorso sabato da apprezzate
esibizioni di Ju-Jitsu e Aikido e seguire, da dimostrazioni di Judo e Taiji Quan
degli allievi del Kodokan
Cremona.
Ospiti d’onore Franco Cappelletti e Pierluigi Comino.
Piero Comino, 7° dan,
esperto di judo giapponese e
docente federale di Kata,
che ha proposto – in collaborazione con Andrea Gb
Sozzi – una applaudita esecuzione del “Kodokan
goshin jitsu “. Poi è stata la
volta di Franco Cappelletti.
Di origine judoistica cremonese, emigrato per motivi di
lavoro a Milano e in seguito
a Brescia, dopo una lunghissima carriera tecnica e dirigenziale, Franco Capellletti
è oggi Vicepresidente del
Settore Judo della Fijlkam e
responsabile per l’Unione
Europea Judo, tra l’altro, del
settore “Kata”. Inoltre, da
pochi mesi, primo judoka
nella storia del Judo italiano,
per i servizi resi alla Federazione, Franco Cappelletti è
stato insignito del grado di
9° dan nella cintura nera,
cosa che gli consente di portare la cintura rossa. E,
prima uscita ufficiale con la
cintura rossa, l’ha riservata
alla sua patria di origine
judoistica, Cremona, scegliendo l’affollato tatami del
Kodokan nell’occasione del
“Kagami Biraki” 2007.
Franco Capelletti si è esibito
in alcune tecniche del suo
repertorio giovanile ed ha
tenuto una applaudita lezione per i bambini presenti.
Infine, in onore di Franco
Cappelletti e Pierluigi Comino, Ilaria Sozzi e Marta Frittoli hanno riproposto una
esecuzione del Ju-no-kata,
con la quale - prime donne
in assoluto nella storia delle
gare di kata sia del judo italiano che continentalehanno vinto la medaglia
d’oro ai Campionati d’Europa di torino 2006. Applausi
per tutti e poi il taglio della
torta di riso da parte di Franco Cappelletti festeggiato,
non tanto dai giovani quanto
dai meno giovani e, soprattutto dai non più giovani,
accorsi a salutare l’amico
di palestra nei favolosi anni
’60.
Franco Capelletti taglia
la torta di riso
Pierluigi Comino
nell’esibizione del
Kodokan Goshin Jitsu
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
65
Calendario 2007
agosto
04-05
11-12
13/17
gennaio
27-28
28
Trofeo Int. Città di Taranto (Trofeo Italia)
Trofeo Int. Alpe Adria (Grand Prix CA)
Taranto
Lignano Sabbiadoro/UD
febbraio
10-11
10-11
17-18
17-18
17-18
24-25
Trofeo Int. Città di Vittorio Veneto (Trofeo Italia)
Super “A” World Cup Parigi Seniores
World Cup “A” Budapest Seniores - M
World Cup “A” Leonding Seniores - F
Campionato Italiano Cadetti - M/F
Super “A” World Cup Amburgo Seniores
Vittorio Veneto /TV
Parigi (FRA)
Budapest (HUN)
Leonding (AUT)
Lido di Ostia/RM
Amburgo (GER)
Campionato Italiano Juniores - M/F
World Cup “A” Varsavia Seniores - M
Trofeo Int. Città di Giano (Trofeo Italia)
Torneo Int. Cadetti EJU A
Torneo Int. Masters Bremen - CA/M
Torneo Int. Città di Colombo (Grand Prix CA)
Torneo Int. Fuengirola - CA-M/F
Campionato Italiano Kata
Foligno/PG
Varsavia (POL)
Spoleto/PG
Zagabria (CRO)
Brema (GER)
Genova
Fuengirola (SPA)
Roma
marzo
03-04
03-04
10-11
10-11
24
24-25
30-31
31 mar-01 apr
aprile
01
06/08
08
21-22
28-29
28-29
Torneo Int. “Città del Palio
Campionato Europeo Seniores - M/F
S. PASQUA
Campionato Italiano Under 23 - M/F
World Cup “A” Lido di Roma Seniores - M
World Cup “A” Den Vejen Seniores - F
Siena
Belgrado (SERBIA)
Lecce
Lido di Ostia/RM
Den Vejen (DEN)
Super “A” World Cup Mosca Seniores
Trofeo Topolino
Torneo Int. Città di Valenza
Campionato Europeo Kata
Torneo Int. Cadetti -F
Trofeo Int. Città dell’Aquila (Trofeo Italia)
World Cup “A” Bucharest Seniores -M
World Cup “A” Lisbona Seniores - F
Torneo Int. Juniores - M/F
Campionato Nazionale Universitario
Torneo Int. Cadetti
Trofeo Int. Vallo di Diano (Trofeo Italia)
Mosca (RUS)
Torino
Valenza Po/AL
Malta
Berlino (GER)
L’Aquila
Bucharest (ROM)
Lisbona (POR)
Lione (FRA)
Iesolo/VE
Szczyrk (POL)
S.Rufo/SA
Trofeo Int. “Tre Torri”
Torneo Int. Città di Ventimiglia
Campionato Italiano a Squadre - JU/SE - M/F
Torneo Int. Città di Messina (Grand Prix CA)
P.S.Elpidio/AP
Ventimiglia/IM
Mantova
Messina
Campionato Europeo Cadetti - M/F
Torneo Int. Juniores - M/F
Festival Olimpico Gioventù Europea EYOF
La Valletta (MLT)
Paks (HUN)
Belgrado (SERBIA)
maggio
05-06
06
12
12-13
12-13
12-13
19-20
19-20
19-20
19-20
26-27
26-27
giugno
02-03
09-10
16-17
23-24
luglio
06-08
21-22
21/28
Torneo Int. Juniores -M/F
Torneo Int. Juniores -M/F
Universiade
Jicin (CZE)
Berlino (GER)
Bangkok (THA)
settembre
13/16
22-23
22-23
29-30
30
Campionato Mondiale Seniores - M/F
World Cup “A” Birmingham Seniores - M
World Cup “A” Tallin Seniores - F
Super “A” World Cup Rotterdam Seniores
Trofeo Int. di Tarcento (Grand Prix JU/SE)
Rio de Janeiro (BRA)
Birmingham (GBR)
Tallin (EST)
Rotterdam (HOL)
Tarcento/UD
Campionato Europeo Juniores - M/F
Trofeo Int. Romagna (Trofeo Italia)
World Cup “A” Baku Seniores - M
World Cup “A” Minsk Seniores - F
Trofeo Int. Sankaku (Trofeo Italia)
Campionato Europeo a Squadre - M/F
Trofeo Int. di Bellizzi (Trofeo Italia)
Praga (CZE)
Castelbolognese/RA
Baku (AZE)
Minsk (BLR)
Bergamo
Minsk (BLR)
Bellizzi/SA
ottobre
05/07
13-14
13-14
13-14
20-21
27
27-28
novembre
03-04
16/18
17
18
24-25
24-25
63° Campionato Italiano Assoluto - M
42° Campionato Italiano Assoluto - F
Campionato Europeo Master - M/F
Torneo Int. “Open d’Italia” (Grand Prix JU/SE)
Campionato Italiano a Squadre - CA - M/F
Campionato Europeo U.23 - M/F
Campionato Italiano Esordienti - M/F
Monza/MI
(ISR)
Pomigliano d’Arco/NA
Pesaro
Linz (AUT)
Lido di Ostia/RM
dicembre
01
08-09
08-09
15
16
25
Torneo della Capitale (Grand Prix JU/SE)
Campionato Europeo OPEN - M/F
Coppa Italia JU/SE - M/F
Torneo “Londra 2012”
Torneo delle Regioni
S. NATALE
Lido di Ostia/RM
Varsavia (POL)
Torino
Lido di Ostia/RM
Lido di Ostia/RM
gennaio
27-28
Torneo Int. “Cristo Lutte” - GR
Creteil (FRA)
febbraio
03
08/10
10
24-25
24
Campionato Italiano Esordienti B - GR
Torneo Int. Memorial “Dave Schultz” - SL
Torneo Int. Flatz Turnier - CA Femm.
Torneo Int. “Kiev Senior - Femm.
Campionato Italiano Cadetti - GR
Lido di Ostia/RM
Colorado Springs (USA)
Wolfurt (AUT)
Kiev (UKR)
Lido di Ostia/RM
XX Trofeo Int. Milone - SL - F
G.P. d’Ungheria - GR
Campionato Italiano Juniores - GR
Campionato Italiano Esordienti B - SL
Lido di Ostia/RM
Szombathely (HUN)
Lido di Ostia/RM
Lido di Ostia/RM
marzo
10
10-11
17
31
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
79
aprile
08
14
17/22
28
marzo
S. PASQUA
Campionato Italiano Cadetti - SL
Lido di Ostia/RM
Campionato Europeo Seniores - SL/GR e Femm. Varna (BUL)
Coppa Italia - Femm. over 17 e Campionato Italiano Cadette
Asti
maggio
05
19
21
25-26
27
Campionato Italiano Juniores - SL
Palermo
Giochi della Gioventù Es. A e B - GR e - Femm Lido di Ostia/RM
Criterium Nazionale Universitario - GR
Iesolo/VE
XII Torneo Int.”Città di Sassari” - GR/SL e Femm. Sassari
2° Torneo Int. Beach Wrestling Sardinia
Sassari
giugno
02
08-09
09
15/17
22/24
23-24
26 giu-01 lug
28/30
Torneo Int.”Memorial Mauro Savron”
Trieste
Torneo Int.”Austrian Ladies Open” - SE/CA - Femm. Gotzis (AUT)
Campionato Italiano a Squadre over 18 - GR
Bari
Torneo Int. G.P. di Germania - GR
Dortmund (GER)
Torneo Int. G.P. di Germania - SL
Leipzig (GER)
Torneo Int.”Kwik’s Int.” - SL - CA
Beveren (BEL)
Campionato Europeo Juniores - SL/GR e Femm. Belgrado (SERBIA)
Stockholm Summer Games - GR - CA
Stoccolma (SWE)
luglio
24/29
Campionato Europeo Cadetti - SL/GR e Femm.
Torneo Int. “Ziolkowski”- SL
Torneo Int. “Pytlasinski” -GR
Torneo Int. “Varsavia Cup” - Femm.
Campionato Mondiale Juniores - SL/GR e Femm.
Siedlce (POL)
Varsavia (POL)
Varsavia (POL)
Pechino (CHN)
25
Arezzo
Monza/MI
KUMITE/KATA – 2°Open U.S.A. - CA/JU/SE M/F Las Vegas (USA)
S. PASQUA
KUMITE/KATA - 20° Torneo
Int. “Bosphorus Cup” - SE M/F
Istanbul (TUR)
maggio
04/06
19-20
KUMITE/KATA - 42° Campionato Europeo
Seniores - M/F
KUMITE/KATA - 20° Campionato Nazionale
Universitario
KUMITE/KATA – 2° Ladies Open
“Costa Smeralda” -F
Olbia/SS
KUMITE/KATA – 5° Campionato Europeo
per Regioni
Novi Sad (SERBIA)
Bratislava (SVK)
Iesolo/VE
Grand Prix Sicily
Palermo
Campionato Mondiale Seniores - SL/GR e Femm. Baku (AZE)
76° Campionato Italiano Assoluto - SL
Giochi della Gioventù Es. A e B - SL e Femm.
Lido di Ostia/RM
11° Camp. It. Ass. Femm. e Coppa Italia Under 17 Rovereto/RA
104° Campionato Italiano Assoluto - GR
Trofeo delle Regioni under 18 - SL/GR &
Campionato Italiano a Squadre over 18 - SL
S. NATALE
09
agosto
25
dicembre
01
08
Monza/MI
Rabat (MAR)
giugno
novembre
10
17
24
San Paolo (BRA)
aprile
06/08
08
21-22
Varsavia (POL)
settembre
14-15
18/23
Torneo Int. Seniores
KATA - Campionato Italiano - CA/ASS - M/F
KATA - Campionato Italiano - ES/JU - M/F
17-18
Torneo Int. “Mohammed VI”
24-25
KUMITE - 42° Campionato Italiano Assoluto –M
KUMITE - 25° Campionato Italiano Assoluto - F
31 mar-01 apr KUMITE/KATA – Golden League 8° Open d’Italia - CA/JU/SE - M/F
26-27
agosto
10/12
16/18
16/18
21/26
10-11
10-11
Reggio Calabria
KUMITE/KATA - 22° Open di Grado
- CA/JU/SE M/F
31 ago-02 set KUMITE/KATA - 16° Campionato del
Mediterraneo - CA/JU- M/F
Grado/GO
(CYP)
settembre
15-16
29-30
KUMITE/KATA – Golden League 6° Open di Germania - SE M/F
KUMITE - Campionato Italiano Cadetti - M/F
Aschaffenburg (GER)
Lido di Ostia/RM
KUMITE/KATA - 5° Campionato
Mondiale CA/JU - M/F
KUMITE - Campionato Italiano Esordienti - M/F
Istanbul (TUR)
Lido di Ostia/RM
ottobre
18/21
Lido di Ostia/RM
27-28
novembre
gennaio
21
28
1° Gran Prix Int. “Città di Cesenatico” - CA/JU Cesenatico/FO
KUMITE/KATA - 21° Campionato Italiano a
Rappresentative Regionali
Lido di Ostia/RM
febbraio
09/11
25
80
KUMITE/KATA - 34° Campionato Europeo
Cadetti Juniores - M/F
KUMITE/KATA - Campionato Italiano
Assoluto a Squadre Sociali - M/F
GENNAIO/FEBBRAIO 2007
03-04
17-18
24-25
KUMITE - Campionato Italiano Juniores - M/F Lido di Ostia/RM
KUMITE/KATA – Golden League - 2° Open d’Austria - SE M/F (AUT)
KUMITE/KATA - 18^ Finale Nazionale
GdG - 2° Trofeo Nazionale Sound Karate
Macerata
dicembre
01-02
Smirne (TUR)
09
Lido di Ostia/RM
25
KUMITE/KATA 6° Open di
San Marino - CA/JU/SE M/F
KUMITE/KATA - Campionato Italiano
Giovanile a Squadre Sociali - CA/JU - M/F
S. NATALE
Rep.San Marino (RSM)
Lido di Ostia/RM
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Gennaio/Febbraio 2007 - Università Ca` Foscari di Venezia