Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 PIANO DI LAVORO MATERIA DI INSEGNAMENTO: CLASSE DOCENTE ITALIANO IA PROF. MARIAGRAZIA DORIA OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA o comprendere, analizzare, riassumere testi descrittivi, informativi e narrativi o produrre testi scritti formalmente corretti e organizzare discorsi e testi secondo una sequenza logica o consolidare le conoscenze grammaticali LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) La classe è composta da 29 alunni tra cui nessun ripetente. Il livello di partenza della classe appare dopo le prime verifiche alquanto disomogeneo e mediamente non particolarmente brillante. L’osservazione diretta del comportamento durante le lezioni evidenzia una discreta partecipazione alle attività didattiche, ma un’attenzione non sempre vigile ed una tendenza di alcuni a distrarsi facilmente. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) In relazione all’obiettivo 1 il lavoro si articolerà in questo modo: a. produzione del testo descrittivo, sulla base degli esercizi proposti dal libro di testo. Lo studio sarà articolato secondo le seguenti unità didattiche: o definizione e tipologie di testi descritttivi o strumenti per la produzione del testo descrittivo o lingua e registri b. analisi del testo informativo sulla base degli esercizi proposti dal libro di testo: o riassunto o scheda di lettura o articolo di cronaca 1 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 c. analisi del testo narrativo letterario, attraverso la lettura di brani dell'antologia, allo scopo di riconoscerne e analizzarne le caratteristiche. Lo studio sarà articolato secondo le seguenti unità didattiche: o definizione e tipologie di testi narrativi o strumenti per l’analisi del testo narrativo o lingua e registri o produzione di un testo narrativo d. lettura integrale, a casa, di romanzi di autori italiani e stranieri per esplorare diversi generi di testo narrativo (romanzi d'avventura, giallo, fantascienza, fantastico, ecc.), con formulazione di schede di lettura che tengano conto delle acquisizioni relative al punto c) e. lettura e analisi di passi scelti dai poemi Iliade, Odissea e/o Eneide, eventualmente con parafrasi, per conoscere gli aspetti del testo epico, nonché come supporto al programma di Storia, per una migliore conoscenza del mondo classico. In relazione all’obiettivo 2: a. esercizi guidati: riassunti mirati, produzione di testi, brevi all’inizio, poi più complessi, di tipo narrativo, descrittivo e informativo-narrativo. A questo scopo utilizzerò come strumenti sia testi ed esercizi appositi sia i brani dell'antologia, o altre letture, procedendo parallelamente con il lavoro indicato per il punto 1. In relazione all’obiettivo 3: a. studio della grammatica: gli argomenti saranno trattati come supporto in primo luogo alla capacità di comporre testi corretti, quindi all'abilità di analizzare e comprendere il testo scritto. Lo studio sarà articolato secondo le seguenti unità didattiche: o teoria e fattori della comunicazione (per il primo periodo dell’anno), o le parti del discorso (in particolare analisi di pronomi, verbi e connettivi), anche in considerazione delle difficoltà evidenziate in quest'area dai test svolti all'inizio dell'anno); o i principali elementi di analisi del periodo o coerenza testuale. L'analisi logica della frase sarà svolta soprattutto a sostegno del programma di latino. 2 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Teoria della comunicazione Tempi previsti di attuazione (in settimane) 2 Produzione del testo descrittivo 4 Analisi del testo narrativo informativo 6 Analisi e produzione del testo narrativo letterario 12 Analisi del testo epico Tutto l’anno Grammatica Tutto l’anno Sequenze di apprendimento per argomenti METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Data l’impostazione del lavoro che privilegia la parte operativa e implica pertanto la partecipazione attiva e costante degli studenti, nelle ore di lezione sarà dato spazio soprattutto all’esercitazioni orali e/o scritte, individuali e/o collettive e alla correzione dei compiti assegnati per casa. Per quanto riguarda il punto 1 d, si precisa che i ragazzi dovranno effettuare da soli, a casa, la lettura dei testi in quanto sarà proprio la conoscenza dei contenuti il punto di partenza per l’analisi e la discussione in classe dei singoli romanzi. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Ognuno dei punti sopra indicati sarà verificato periodicamente attraverso prove sia orali che scritte. Le prove scritte in particolare, che saranno generalmente tre per quadrimestre, consisteranno sia in esercizi di composizione che di analisi, relative agli argomenti trattati man mano; non mancheranno, naturalmente, anche prove alternative di controllo su singoli argomenti del programma di grammatica; queste ultime saranno utilizzate specialmente nella prima parte dell’anno, in sostituzione delle interrogazioni orali, poco efficaci per verificare la parte del programma affrontata in quel momento. Nella valutazione si terrà conto, a seconda del tipo di prova, della coerenza della risposta rispetto alla richiesta, della correttezza della risposta stessa, della correttezza formale del linguaggio utilizzato. Nella valutazione finale si terrà conto di questi fattori: a. conoscenza della materia b. progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza c. impegno, attenzione e partecipazione dimostrati durante l’anno d. grado di raggiungimento degli obiettivi disciplinari e. possesso dei requisiti minimi e delle abilità indispensabili per frequentare la classe successiva 3 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 TESTI ADOTTATI: o Serafini – Arcidiacono, Comunicare con l’italiano. Testi e scrittura in 22 lezioni, ed.Bompiani o Serafini – Arcidiacono, Comunicare con l’italiano. La grammatica in 34 lezioni, ed. Bompiani o Panebianco - Varani, Metodi e fantasia, narrativa, ed. Zanichelli o Panebianco - Varani, Metodi e fantasia, epica, ed. Zanichelli Milano, 15 ottobre 2012 Il Docente Prof. Mariagrazia Doria 4 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 20012/2013 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento Latino Docente Sarini Ilaria Classe I A Liceo Scientifico 1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Conoscenza delle basi morfologiche del nome e del verbo in latino Conoscenza dei rudimenti della sintassi latina Conoscenza del repertorio lessicale di base Conoscenza diretta di un patrimonio di civiltà fondante per la nostra cultura italiana ed europea Consolidamento e acquisizione di competenze linguistiche Consapevolezza critica del rapporto fra italiano e latino per quanto concerne il lessico, la morfologia e la sintassi Comprensione e traduzione di semplici testi latini con particolare attenzione agli elementi linguistici chiave Rafforzamento delle abilità traduttive e conseguente miglioramento nella produzione e nella comunicazione in italiano Acquisizione di capacità di analisi Avviamento alla contestualizzazione di un testo Acquisizione di un metodo di traduzione rigoroso e solido Abitudine a vagliare le informazioni e a dominare la complessità (capacità di problem solving) Sviluppo delle competenze necessarie per la ricerca scientifica 2. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) La classe partecipa alle lezioni con interventi e domande, tuttavia da parte di parecchi studenti emerge una certa tendenza a distrarsi che può diventare motivo di disturbo. Per quanto riguarda le potenzialità degli studenti, si nota una situazione non del tutto omogea, con elementi che seguono con prontezza il percorso di apprendimento e con alcuni casi di debolezza dovuti a lacune pregresse. Il livello di partenza si presenta medio. Gli strumenti utilizzati per la rilevazione sono: ● lezioni dialogate ● esercitazioni scritte e orali ● controllo dei quaderni Eventuali strategie e attività di recupero consistono in: ● recupero in itinere ● Sportello di latino (HELP) 5 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (programma preventivo) Introduzione allo studio del latino Breve storia della lingua Segni, suoni, le sillabe e l’accento Il sistema verbale in italiano e in latino Indicativo presente, imperfetto, futuro, perfetto, piuccheperfetto, infinito presente, imperativo presente e futuro dei verbi regolari e irregolari (attivi e passivi; sum e possum; fero; volo, nolo e malo; eo) Il nome in italiano e in latino Le cinque declinazioni Aggettivi della prima e della seconda classe; aggettivi pronominali Pronomi personali, possessivi, pronome determinativo is, ea, id; pronomi relativi Funzione dei casi (principali complementi) Congiunzioni Predicativo del soggetto e dell’oggetto Proposizioni relative, periodo ipotetico di primo tipo 4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti Tempi previsti di attuazione Breve storia della lingua 1 settimana La fonetica Il verbo in italiano e in latino Verbi della I e II coniugazione: indicativo presente e imperfetto, infinito presente (forma attiva e 3 settimane passiva) I pronomi personali soggetto Il nome in italiano e in latino I declinazione 2 settimane La frase minima Congiunzioni coordinative La frase passiva 2 settimane I verbi sum e possum L’ablativo per lo stato in luogo Verbi della III, della IV e della coniugazione mista: indicativo presente e imperfetto, infinito 2 settimane presente (forma attiva e passiva) L’ablativo di mezzo, di modo, di compagnia e di unione Congiunzioni dichiarative e avversative II declinazione 3 settimane Aggettivi della I classe Aggettivi pronominali Aggettivi sostantivati 6 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Verbi irregolari (fero volo, nolo e malo): indicativo presente e imperfetto, infinito presente Aggettivi e pronomi possessivi 3 settimane Ablativo e accusativo di causa e nelle determinazioni di luogo Congiunzioni disgiuntive e conclusive Imperativo presente e futuro 2 settimane Il verbo eo e i composti di uso comune Predicativi del soggetto e dell’oggetto Ablativo di materia e di argomento III declinazione 3 settimane Verbi regolari e irregolari: indicativo futuro 2 settimane Ablativo e accusativo nelle determinazioni di tempo Aggettivi della II classe Ablativo e accusativo nelle determinazioni di luogo e di tempo 2 settimane Verbi regolari e irregolari: indicativo perfetto (forma attiva e passiva) 3 settimane Il passivo impersonale IV e V declinazione 3 settimane Il pronome determinativo is, ea, id Verbi regolari e irregolari: indicativo piuccheperfetto (forma attiva e passiva) 2 settimane Il pronome relativo qui, quae, quod La proposizione relativa 5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO I metodi e le tecniche di insegnamento consistono in: Ripresa delle conoscenze di base nella lingua intaliana Lezioni frontali per la presentazione dei singoli argomenti secondo un’ottica descrittiva Studio sistematico del lessico essenziale Anticipazione di elementi di sintassi funzionali alla traduzione dei testi latini Esercitazioni orali e scritte per l’apprendimento delle nozioni Correzioni dei compiti e delle verifiche Accostamento diretto ai testi in traduzione Riflessione guidata sugli esiti dei termini latini in italiano 6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Sono previste almeno 3 prove scritte e 2 orali ad alunno per quadrimestre. Per i criteri di valutazione si rimanda all'allegato 1. Si ricorda che il voto finale non può corrispondere alla media aritmetica dei risultati conseguiti nelle singole verifiche, ma, in quanto valutazione, rispecchia anche la partecipazione e l'impegno nel lavoro degli studenti. Le prove orali verificano e valutano soprattutto il lavoro quotidiano dell'allievo (esecuzione dei compiti assegnati, capacità organizzative, impegno e partecipazione), mentre le verifiche scritte appurano la comprensione degli argomenti trattati (prove oggettive per la verifica di obiettivi parziali di tipo morfologico-sintattico) e le capacità di volgere correttamente, nel rispetto delle norme linguistiche, un testo latino in italiano (frasi e brani in traduzione). Le verifiche scritte all’occorrenza possono valere per prove orali. 7 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 7. TESTI ADOTTATI N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, P. Lamagna, Lingua e cultura latina, Percorsi di lavoro 1, Bompiani 8. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, Lingua e cultura latina, Grammatica essenziale, Bompiani N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, Lingua e cultura latina, Quaderno per il recupero, Bompiani N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, Lingua e cultura latina, Compiti per le vacanze, Bompiani Aula digitale (www.auladigitale.rcs.it) Milano, 10 ottobre 2012 La Docente _______________________ 8 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento: Lingua e Cultura Inglese Docente: A. Curulli CLASSE PRIMA A 2. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Tenendo presente l’esigenza del pieno sviluppo della personalità dell’allievo, l’insegnamento della lingua straniera si articolerà in modo da favorire: 1- Formazione umana, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto con realtà diverse dalla propria. 2- Acquisizione di una competenza linguistica che permetta di servirsi correttamente della lingua in conversazioni di carattere quotidiano. 3- Approccio alla cultura legata alla L2 attraverso la presentazione di stili di vita e di culture diverse 4- Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa con le lingue e civiltà straniere Gli studenti dovranno: 1. saper comprendere il significato di brevi ma non sempre semplici testi orali 2. saper partecipare ad una breve conversazione su argomenti di uso quotidiano con registro adeguato e con sufficiente correttezza di intonazione e di pronuncia 3. saper leggere e comprendere brevi testi 4. saper produrre oralmente e per iscritto brevi testi di argomento quotidiano 5. saper riconoscere gli elementi fondamentali della struttura fonetica 6. saper riconoscere ed analizzare gli errori DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) Lingua: testo in adozione HEADWAY DIGITAL Pre-Intermediate. Come testo introduttivo e di revisione degli argomenti svolti nelle scuole medie si affronteranno le prime tre unità del fascicolo abbinato al libro di testo Building up to Headway Pre-Intermediate. Il testo di lingua HEADWAY DIGITAL Pre-Intermediate sarà usato due volte alla settimana. Nel corso dell’anno scolastico si prevede di affrontare 7 unità. : Unit 1 Unit 2 Unit 3 Unit 4 Unit 5 Unit 6 Getting to know you Language focus → The way we live What happened next? The market place What do you want to do? Places and things Unit 7 Fame! Grammatica: testo in adozione GRAMMAR FILES 9 Tenses, questions, question words Present tenses Past tenses Quantity, articles Verb patterns, future intentions What…like?, comparative and superlative Adjectives, as…as Present Perfect and Past Simple, for and since, Tense revision Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Il testo grammaticale sarà usato per lo studio e l’approfondimento degli argomenti presentati sul libro di lingua, nonché per la sistematizzazione dei contenuti grammaticali ed eventuali espansioni lessicali. Sequenze di apprendimento per argomenti Tempi previsti di attuazione Si prevede di occupare circa un mese per ogni unit sul libro di lingua. I tempi dello studio della grammatica saranno opportunamente calibrati in base alla difficoltà dell’argomento affrontato. Esercizi grammaticali e letture guidate verranno inoltre assegnati sia in occasione di vacanze nel corso dell’anno che per quelle estive. 3. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il metodo proposto agli studenti li mette in grado sia di ampliare le conoscenze lessicali che di comprendere la lingua orale e scritta ( ore di lingua), nonché di ragionare sulle strutture linguistiche (ore di grammatica). Lo scopo è quello di sviluppare una competenza adeguata al livello A2/B1 che includa le quattro abilità linguistiche, in particolare la produzione orale ovvero la comunicazione in L2. Sono state ipotizzate due ore di lingua, che abitui gli allievi alla varietà di esercizi e nuove espressioni linguistiche, e un’ora di grammatica per il consolidamento delle strutture. L’insegnante si riserva comunque la possibilità di modificare la scansione oraria interna se, per motivi didattici se ne presentasse la necessità Le tecniche di insegnamento sono le seguenti: . 1- Esposizione degli allievi ad una gamma per quanto possibile differenziata di testi scritti e orali per sviluppare un’adeguata competenza testuale e comunicativa nonché la capacità di ascolto e comprensione 2- Insegnamento della corretta fonetica ed intonazione 3- Insegnamento di metodologie di studio volte ad individuare le informazioni fondamentali di un testo. 4- Insegnamento delle strutture grammaticali con analisi comparative, ove si ritenga importante, tra le due lingue 5- Role-plays e interazione in L2 con l’insegnante. Gli strumenti utilizzati saranno: 1- Libri di testo 2- Laboratorio linguistico o riproduttore CD, mp3 ecc. Ogni studente dovrà possedere un dizionario bilingue, possibilmente di recente pubblicazione, che dovrà consultare con regolarità per un’accurata esecuzione dei compiti ed espansione del proprio vocabolario. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Per la valutazione orale verranno considerati i seguenti elementi Comprensione: capacità di comprendere e comunicare un messaggio Conoscenza: correttezza morfologica, sintattica e di pronuncia Proprietà lessicale Applicazione: capacità di utilizzare e/o esporre le regole che governano le diverse fasi del discorso e capacità di proporre degli esempi autonomi. Esposizione: capacità di esporre e/o analizzare brani svolti in classe e fluidità Per la valutazione scritta verranno considerati, a seconda dei diversi tipi di prova, i seguenti elementi: Nei test grammaticali si considererà la conoscenza delle regole studiate attraverso la loro corretta applicazione Nei test oggettivi e semi-strutturati si valuteranno la correttezza morfo-sintattica, lessicale ed ortografica. Tipologia delle verifiche Test grammaticali (esercizi di trasformazione, traduzioni, costruzione domande, inserimento ecc.) Presentazioni di argomenti concordati. Comprensione testi orali e scritti; produzione orale e scritta. Scansione delle verifiche Si prevedono due verifiche orali e tre scritte ogni quadrimestre Per la corrispondenza tra i livelli di prestazione e i voti si fa riferimento alla seguente tabella: 10 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 voto 1 -2 3 4 5 6 7 8 9 10 livelli di conoscenza non conosce gli argomenti lacunosa ridotta e superficiale parziale essenziale, conosce gli elementi fondamentali completa con qualche imprecisione completa, non sempre approfondita completa e approfondita approfondita, articolata e arricchita da conoscenze personali livelli di comprensione commette gravi errori commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici commette errori nell’esecuzione di compiti semplici esegue compiti semplici in modo corretto, con qualche imprecisione esegue compiti semplici in modo corretto, sa discriminare gli elementi fondamentali da quelli secondari esegue compiti complessi con qualche imprecisione esegue compiti complessi in modo corretto, sa individuare ipotesi di lavoro alternative esegue compiti complessi in modo corretto, propone soluzioni personali livelli di applicazione livelli di esposizione non sa utilizzare le proprie conoscenze non sa utilizzare il lessico appropriato utilizza in modo superficiale le proprie conoscenze si esprime in modo confuso utilizza le proprie conoscenze con qualche errore e imprecisione se sollecitato e guidato è in si esprime con grado di qualche incertezza effettuare e imprecisione semplici rielaborazioni rivela discreta utilizza le padronanza del conoscenze acquisite linguaggio specifico utilizza le proprie conoscenze in semplici situazioni nuove è in grado di effettuare rielaborazioni, anche se non approfondite è in grado di si esprime in modo effettuare corretto rielaborazioni utilizza le si esprime in modo conoscenze acquisite corretto e in situazioni appropriato complesse utilizza le conoscenze acquisite in situazioni complesse e in ambito pluridisciplinare livelli di rielaborazione è in grado di effettuare rielaborazioni in modo autonomo è capace di si esprime in modo rielaborazioni corretto, approfondite e appropriato e originali, in modo efficace autonomo 5. TESTI ADOTTATI: Jordan, Fiocchi GRAMMAR FILES ed. Trinity Whitebridge John & Liz Soars HEADWAY DIGITAL Pre- Intermediate ed. Oxford il docente Milano, ___________________ _______________________________________ 11 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 20012/2013 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento Storia, Geografia ed Educazione alla Cittadinanza Docente Sarini Ilaria Classe I A Liceo Scientifico 1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Conoscere le caratteristiche e gli eventi delle principali civiltà antiche e dei territori in cui si svilupparono Conoscere il linguaggio tecnico della disciplina storica e geografica Conoscere l’uso di vari tipi di carte e grafici Conoscere un metodo di raccolta e di organizzazione dei dati storici e geografici Saper riconoscere gli elementi tipici del testo storico Saper collocare gli eventi nel tempo, nello spazio e collegarli tra loro Riconoscere gli elementi di continuità tra passato e presente Sviluppare una capacità critica e logica nell’analisi dei fatti e delle loro relazioni Comprendere lo stretto rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui vive Saper cogliere collegamenti interdisciplinari Comprendere l’uso delle fonti storiche antiche Promuovere la consapevolezza della responsabilità di ognuno nei confronti dell’ambiente Imparare il rispetto delle norme di convivenza civile nei vari ambiti Acquisire l'abitudine a una visione critica di realtà socio-culturali diverse 3. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) La classe partecipa alle lezioni con interventi e domande, tuttavia da parte di parecchi studenti emerge una certa tendenza a distrarsi che può diventare motivo di disturbo. Per quanto riguarda la preparazione degli studenti, si nota una situazione non del tutto omogea. in alcuni casi le conoscenze pregresse sembrano buone. Tutti gli studenti devono rafforzare le capacità espositive. Gli strumenti utilizzati per la rilevazione sono: ● lezioni dialogate ● esercitazioni scritte e orali ● controllo dei quaderni Eventuali strategie e attività di recupero consistono in: ● recupero in itinere 4. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (programma preventivo) 12 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Ambito storico La preistoria e le prime civiltà Preistoria e Storia Le civiltà della Mesopotamia, dell’India e della Cina La civiltà egizia Le civiltà dell’area siro-palestinese La civiltà greca La civiltà cretese e la civiltà micenea; la polis greca L’apogeo della civiltà greca La crisi della polis e l’età ellenistica La civiltà romana dalle origini alla fine della repubblica Popolazioni dell’Italia preistorica e antica; Etruschi; Roma dalle origini alla repubblica La repubblica romana dall’Italia al Mediterraneo La crisi della repubblica e le guerre civili Ambito geografico Aspetti geo-politici dei territori incontrati in ambito storico (es. Africa orientale, India ecc.) Il rapporto uomo-ambiente Biodiversità e OGM L’acqua, una risorsa limitata La questione medio-orientale Problemi demografici Le radici culturali dell’Europa L’Unione Europea Le grandi diseguaglianze del mondo Ambito della cittadinanza Il concetto di Stato Il concetto di costituzione Il concetto di democrazia Il concetto di uguaglianza 4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti 13 Tempi previsti di attuazione Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 La preistoria e le prime civiltà 2 settimane Preistoria e Storia Il rapporto uomo-ambiente Le civiltà della Mesopotamia, dell’India e della Cina 3 settimane Biodiversità e OGM Il concetto di Stato La civiltà egizia L’acqua, una risorsa limitata 3 settimane Le civiltà dell’area siro-palestinese 2 settimane La questione medio-orientale La civiltà greca 4 settimane La civiltà cretese e la civiltà micenea La polis greca Problemi demografici Il concetto di costituzione L’apogeo della civiltà greca 4 settimane Le radici culturali dell’Europa Il concetto di democrazia La crisi della polis e l’età ellenistica 3 settimane L’Unione Europea La civiltà romana dalle origini alla fine della repubblica Popolazioni dell’Italia preistorica e antica; Etruschi; Roma dalle origini alla repubblica 4 settimane La repubblica romana dall’Italia al Mediterraneo 4 settimane Le grandi disegualianze del mondo Il concetto di uguaglianza La crisi della repubblica e le guerre civili 4 settimane 6. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Nella prima parte del programma si insisterà in particolare sui fenomeni generali più importanti (rivoluzione neolitica, formazione e sviluppo delle organizzazioni statuali, sviluppo tecnologico e scientifico, concetto di sacro e religione), poi, si affronteranno le fondamentali rilevanze della civiltà greca e romana, con attenzione alle tematiche relative all'arte e alla letteratura. Delle fonti storiche antiche verranno messi in luce il valore e i metodi d'impiego, utilizzando anche, dove possibile, immagini e sussidi cartografici in modalità multimediale. La trattazione della materia sarà impostata in modo da affrontare prima un argomento nella sua globalità e successivamente da analizzare gli eventi che ad esso si ricollegano. Durante la lezione si cercherà sia di dare spazio ad esercitazioni di vario tipo per aiutare i ragazzi a migliorare il loro metodo di studio, sia di dedicarsi alla lettura di documenti, cartine e immagini. In questo modo si intende veicolare concretamente il significato delle parole “ricerca” e “ricostruzione storica” e si vuole stimolare la curiosità di trovare in autonomia le informazioni con cui formulare ipotesi e idee sul passato. Dall’esame dei fatti storici il discorso si allargherà all’ambito geografico, privilegiando sempre un approccio di tipo induttivo con l’osservazione di carte e immagini. Per acquisire la consapevolezza delle tematiche di attualità si inviteranno gli studenti all’ascolto dei notiziari radiotelevisivi e/o alla lettura dei quotidiani e di altri testi. 14 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche (almeno due per quadrimestre) tenderanno ad accertare non solo la conoscenza dei contenuti della disciplina, ma anche la capacità di cogliere le relazioni tra fatti, fenomeni storici e ambienti, la correttezza del linguaggio impiegato e il grado di rielaborazione personale. È previsto l'uso di strumenti di verifica alternativi (prove scritte con domande aperte e chiuse, scelte multiple, completamenti in sostituzione e/o integrazione delle verifiche orali ). Per i criteri di valutazione si rimanda all'allegato 1. Si ricorda tuttavia che il voto finale non può corrispondere alla media aritmetica dei risultati conseguiti nelle singole verifiche, ma, in quanto valutazione, rispecchia anche la partecipazione e l'impegno nel lavoro degli studenti. 7 TESTI ADOTTATI M. Fossati, G. Luppi, Ricchi di Storia, Dalle prime civiltà all’età di Cesare, 1, Bruno Mondadori C. Tincati, M. Dell’Acqua, Geografia del presente, Bruno Mondadori 8. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI Atlante, Glispazi della storia tra passato e presente, Bruno Mondadori Materiali multimediali DVD Uscita al Museo Archeologico di Corso Magenta a Milano Milano, 10 ottobre 2012 La Docente __________________________________ 15 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 2012 - 2013 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento: SCIENZE Docente: COLZANI ELSA CLASSE IA 6. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Nel biennio è curata soprattutto la formazione di base degli allievi che vengono accompagnati nell’acquisizione di un metodo di studio adeguato e rigoroso. Gli studenti saranno messi in grado di sviluppare capacità logiche ed espositive e di acquisire conoscenze e competenze riguardanti gli argomenti e le discipline in programma. L’insegnamento della chimica mira a fornire: - conoscenze di base organizzate in modo che risultino propedeutiche o indirettamente funzionali allo sviluppo delle tematiche affrontate nelle altre discipline scientifiche; - una serie di abilità concettuali che consentano all’allievo di inserire le proprie conoscenze chimiche entro reti concettuali più complesse; - una serie di operatività manuali in relazione alle tecniche di indagine e di laboratorio che concorrono a determinare la professionalità biologica. L’educazione chimica promuove e sviluppa: - il potenziamento delle capacità logiche e linguistiche attuando una stretta correlazione tra fare e pensare; - la crescita culturale attraverso lo studio dell’apporto della scienza chimica all’evoluzione delle conoscenze umane e allo sviluppo della società moderna; - l’acquisizione di specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante. L'insegnamento delle Scienze della Terra si propone di far acquisire: - la consapevolezza dell'importanza che le conoscenze di base delle scienze della Terra rivestono per la comprensione della realtà che ci circonda, con l’attenzione al rapporto tra salvaguardia degli equilibri naturali e qualità della vita; - la comprensione delle relazioni che intercorrono tra le scienze della terra e le altre discipline scientifiche, anche in riferimento alle attività umane; - la comprensione dell'importanza delle risorse che l'uomo trae dalla terra, anche in rapporto ai problemi conseguenti all'utilizzazione di quelle esauribili e di quelle rinnovabili; - la consapevolezza della necessità di assumere atteggiamenti razionali e lungimiranti per interventi di previsione, prevenzione e difesa dai rischi geologici e naturali. 7. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) Non sono stati somministrati test per la verifica dei prerequisiti, ma i prerequisiti sono stati argomento delle prime lezioni; la classe si dimostra interessata agli argomenti proposti e partecipe. Eventualistrategieedattivitàdirecupero Durante tutto l’anno, se sarà necessario, saranno effettuate attività di recupero in itinere. E’ attivo lo sportello Help su richiesta dello studente. 8. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) Chimica generale e inorganica: Misure e grandezze Proprietà e trasformazioni della materia Il linguaggio e le leggi della chimica 16 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 La quantità chimica: la mole Le particelle dell’atomo e la sua struttura Il Sistema Periodico I legami chimici La forma delle molecole e le forze intermolecolari La classificazione dei composti e la nomenclatura Scienze della terra: La Terra nello spazio: Il Sistema Solare e le Leggi di Keplero La Terra e i suoi movimenti La Luna e i suoi movimenti La Terra come sistema: Dinamica endogena Le rocce e la loro classificazione Fenomeni vulcanici e sismici La struttura interna della Terra Dalla Deriva dei Continenti alla teoria della Tettonica a placche Dinamica esogena L’atmosfera e i suoi fenomeni L’idrosfera e il ruolo delle acque sul modellamento del rilievo terrestre 4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI I programmi delle diverse discipline saranno affrontati parallelamente o alternativamente secondo la sequenza indicata nel precedente paragrafo. I tempi di attuazione previsti e sotto indicati non tengono in considerazione i tempi da dedicare alle attività di laboratorio e alle verifiche. Sequenze di apprendimento per argomenti Misure e grandezze Tempi previsti di attuazione (in n. lezioni) 5 Proprietà e trasformazioni della materia 5 Il linguaggio e le leggi della chimica 4 La quantità chimica: la mole 3 Le particelle dell’atomo, la sua struttura e i modelli atomici 8 La Tavola Periodica 4 I legami chimici 4 La forma delle molecole e le forze intermolecolari 4 Classificazione dei composti e nomenclatura 6 La Terra nello spazio 12 La Terra come sistema 12 17 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Sono previste le seguenti attività sperimentali: - misure di massa e di volume - determinazione della densità di diversi materiali - utilizzo di alcuni metodi di separazione dei componenti di un miscuglio - i fenomeni chimici: osservazioni e spiegazioni - verifica della Legge di Lavoisier - riconoscimento di sostanze (saggio alla fiamma) - costruzione di modelli atomici - osservazione di campioni di roccia e riconoscimento di disgregazione meccanica e alterazione chimica Sono previste, inoltre, due uscite presso il Pronto Soccorso, la Centrale Operativa del 118 e l’Unità Spinale ed il Centro di Riabilitazione Equestre dell’Azienda Ospedaliera Ca’ Granda Niguarda e un incontro sul tema “Principi di igiene e Storia e pubblicità del tabacco” tenuto da personale dell’Ospedale Ca’ Granda. 9. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Nello svolgimento dell’attività didattica, le lezioni frontali si alterneranno alla discussione guidata, alle esperienze di laboratorio e allo svolgimento guidato di esercizi e problemi inerenti soprattutto gli argomenti del programma di chimica trattati. Per quanto riguarda il lavoro a casa si richiede lo studio degli argomenti presentati dal libro di testo e/o affrontati dal docente, la revisione degli appunti, lo svolgimento di esercizi di consolidamento di vario genere e la stesura delle relazioni di laboratorio dopo ciascuna esperienza. 10. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA La valutazione globale terrà conto, oltre che del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati indicato dai risultati delle prove, anche dell’impegno a scuola e a casa, dell’interesse, della partecipazione all’attività didattica (interventi, organizzazione del quaderno personale, attenzione alle interrogazioni dei compagni, ecc.) e dei progressi fatti rispetto la situazione iniziale. Per l’attribuzione dei voti e la formulazione dei giudizi si rimanda alla griglia di valutazione approvata. Costituiranno elementi di verifica, oltre alle consuete prove orali, prove scritte (dall’a.s. 2011-12 è previsto anche la valutazione dello scritto) anche test strutturati opportunamente predisposti, e le relazioni riguardanti le attività di laboratorio. I momenti di verifica formativa avranno, possibilmente, una frequenza tale da permettere al docente di saggiare in tempi relativamente brevi il livello di acquisizione dei contenuti, allo scopo di riprendere gli argomenti poco chiari e/o modificare, laddove necessario, il processo di insegnamento/apprendimento organizzando attività di recupero in itinere e/o interventi individualizzati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 11. TESTI ADOTTATI: Valitutti, Tifi, Gentile ESPLORIAMO LA CHIMICA Ed. Zanichelli Lupia Calmieri, Parotto OSSERVARE E CAPIRE LA TERRA Ed. Zanichelli 12. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI: Oltre ai libri di testo potranno essere utilizzati altri sussidi quali audiovisivi, atlanti, carte geografiche generali e tematiche, supporti multimediali, campioni, strumenti e materiali di laboratorio, modelli molecolari. Milano, 17 ottobre 2012 Il Docente ____________________________ 18 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 20012/13 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento: FISICA Docente: Ghiglione Anna CLASSE 1A 13. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Si fa riferimento agli obiettivi dell’insegnamento della fisica nel Liceo Scientifico espressi nella riforma della scuola secondaria superiore, che introduce l’insegnamento di questa materia già dal primo anno. Alla fine del percorso biennale si prevede che i ragazzi: -sappiano riprodurre semplici esperimenti in laboratorio; -abbiano cominciato a sviluppare la capacità di collegamento tra la fisica, la matematica, le scienze e la realtà; -acquisiscano la capacità di confrontarsi con gli altri e di lavorare in gruppo. 14. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) Il livello di preparazione della classe non è omogeneo, ma nel complesso accettabile. Prerequisiti: saper leggere un manuale riconoscendo le parti principali ; saper usare tutti gli strumenti matematici acquisiti nella scuola media; saper svolgere equivalenze. Strumenti utilizzati per rilevazione: Esercizi su proporzioni, proprietà delle potenze, equivalenze, calcolo di volumi (svolti nelle prime ore di lezione). Eventuali strategie ed attività di recupero: I ragazzi che presentano particolari lacune vengono invitati a svolgere esercizi atti al recupero e a frequentare lo sportello Help; si prevede inoltre recupero in itinere. 19 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 15. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) La scansione degli argomenti prevista è stata preventivamente concordata con l’insegnante di scienze in modo da fornire con la dovuta tempistica quelle conoscenze, competenze e abilità trasversali riguardanti tutto l’ambito delle scienze applicate. La misura: grandezze fisiche e loro misura, grandezze fondamentali e non, misure dirette e indirette. L’elaborazione dei dati: errori di misura, stima dell’errore, propagazione dell’errore, cifre significative, rappresentazione dei dati sperimentali. La relazione di laboratorio: come si costruisce una relazione di laboratorio. Esperimenti in laboratorio con costruzione della relazione: misure di lunghezze, aree, volumi; misure di densità, determinazione del periodo di oscillazione del pendolo. Il modello atomico e cambiamenti di stato: gli atomi e le molecole, gli stati della materia, i cambiamenti di stato. L’equilibrio termico: temperatura, termometro, equilibrio termico, interpretazione microscopica della temperatura, dilatazione termica. Le forze e la loro misurazione: le forze come vettori, composizione e scomposizione di forze, legge di Hooke, costante elastica, forza peso. 16. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti La misura L’elaborazione dei dati Tempi previsti di attuazione (in settimane) 8 La relazione di laboratorio 8 Il modello atomico e cambiamenti di stato 5 L’equilibrio termico 5 Le forze e la loro misurazione 6 17. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO 20 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Lezione frontale; Discussione e svolgimento di semplici problemi da parte degli studenti guidati dall’insegnante; Esperienze di laboratorio seguite da relazione personale; Proiezione di filmati didattici e utilizzo di software interattivi. 18. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA L’attribuzione del voto terrà conto della conoscenza dell’argomento, delle capacità espositive, dell’impegno, dell’interesse dimostrato e della qualità degli interventi in classe. Le prove orali saranno integrate da test di verifica. Le relazioni di laboratorio saranno parte integrante della valutazione scritta, insieme alle classiche verifiche. Per i criteri di valutazione si fa riferimento al relativo comunicato e, in particolare, alla tabella di corrispondenza fra i livelli di prestazione e i voti. 19. TESTI ADOTTATI: Fabbri-Masini “PHENOMENA LS”vol.unico Ed. SEI 20. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI: Laboratori presso il Museo della scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano; Proiezione di videocassette. Milano, 13 ottobre 2012 Il Docente _________________________________ 21 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 2012/13 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente: Bruno Romani CLASSE 1° A 5. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Gli obiettivi formativi della disciplina, si propongono di portare gli allievi ad una adeguata preparazione affinché ognuno acquisisca metodi e strumenti atti a stimolare quella crescita culturale indispensabile ad ogni individuo per operare libere scelte, coscienti e motivate, frutto di una sensibilità umana i cui valori sono assimilati più che in ogni altra forma, dall’opera d’arte. Nell’attuazione del programma si procederà motivando le scelte operate in funzione dei fini preposti, così si percorreranno tute le tappe verificando i risultati mediante colloqui diretti con i singoli studenti e con la classe in generale, valutando i risultati in base all’applicazione, all’interesse, alle motivazioni, alla partecipazione al dialogo educativo, alle acquisizioni dei singoli allievi. Tutto il lavoro grafico sarà impostato su base scientifica, considerato il carattere proprio della disciplina, che svolge una tematica rigorosa e razionale. In particolare ci si propone di educare gli studenti alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storico-artistico nelle sue manifestazioni, cogliendo i molteplici rapporti che legano la cultura attuale con quella del passato, guidare l’allievo al raggiungimento di una autonoma capacità di comunicazione ed espressione grafica, mostrando una mentalità progettuale. Alla fine del quinquennio l’allievo deve dimostrare di essere in grado di: - individuare le coordinate storico/culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte e coglierne gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, all’iconografia, allo stile ed alle tipologie; - riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano e modificano tradizioni, modi di rappresentazione e di organizzazioni spaziali e linguaggi espressivi; - individuare i messaggi e i significati complessivi mettendo a fuoco: l’apporto individuale, le poetiche e la cultura dell’artista, il contesto socio-culturale entro il quale l’opera si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza; - comprendere le problematiche relative alle fruizioni nelle sue modificazioni nel tempo e alla evoluzione nel giudizio sulle opere e gli artisti; - possedere un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni e formulazioni generali e specifiche; - riconoscere le interconnessioni esistenti tra l’arte e i diversi campi del sapere scientifico. 6. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) I primi lavori eseguiti in classe permettono di evidenziare i livelli di partenza, in modo particolare l’uso corretto degli strumenti per il disegno, la grafia e l’impaginazione. 22 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Strumenti utilizzati per rilevazione: Tavole di disegno eseguite in classe, con cura dei materiali per il disegno ed intervento individuale di correzione Eventualistrategieedattivitàdirecupero Lavoro individuale 7. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) DISEGNO Costruzioni geometriche di figure piane; Tavola di applicazione delle costruzioni geometriche riferite ad esempi ricavati dalla storia dell’arte antica e/o moderna; Proiezioni ortogonali di figure piane e solide, perpendicolari, parallele o inclinate rispetto ai piani proiettanti; con il metodo della rotazione dei solidi e del ribaltamento delle basi; Proiezioni ortogonali di solidi sezionati con l’ausilio del piano secante ribaltato; Proiezioni successive di solidi; Uso delle tecniche del disegno a matita ed a china; uso del colore a pastello e con i retini; STORIA DELL’ARTE 7. Cenni di Arte preistorica; 8. Arte dell’antico Egitto; 9. Arte Minoica e Micenea; 10. Arte Greca; 11. Arte Etrusca; 12. Arte Romana; 13. 8. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti Proiezioni Ortogonali di figure piane e solide Tempi previsti di attuazione (in settimane) 5 Proiezioni Ortogonali successive 3 Proiezioni Ortogonali di solidi sezionati 4 Proiezioni ortogonali di solidi compenetrati 3 Analisi di opera di design 5 Proiezioni Ortogonali di solidi inclinati ai tre piani di proiezione 4 Introduzione alla storia dell’arte 2 Cenni di arte preistorica 2 Arte antico Egitto 4 23 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Arte cretese e minoica con elaborato grafico 2+1 Arte greca con analisi individuale i scultura ed esecuzione di elaborato grafico di scultura e colonne dorica e ionica 6+4 Arte Etrusca 2 Arte Romana con approfondimenti individuali approfondimento individuale su un’opera d’arte ed esecuzione di 4+4 9. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Le spiegazioni avverranno mediante lezione frontale, con spiegazione dell’elaborato alla lavagna; e dell’opera d’arte mediante immagine tratta dal libro di testo. Inoltre si utilizzeranno anche proiezioni video, visite didattiche, discussioni ed approfondimenti su argomenti particolari. 10. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA La valutazione intermedia e finale deriverà da una serie di prove di verifica che potranno essere di vario tipo: orale, scritta, di approfondimento individuale. ORALI Colloqui, discussioni sia individuali sia collettivi. SCRITTO/GRAFICHE 14. Elaborati di disegno geometrico ed architettonico 15. Analisi di opere relative ad una tematica storico culturale 16. Potranno essere valutati prodotti di altro tipo: grafici, fotografici, informatici ecc…, impiegati dagli studenti come procedimento per una indagine sulle opere Verranno valutate tutte le tavole sia quelle eseguite in classe, sia quelle iniziate in classe e ultimate a casa. Inoltre verranno eseguite anche prove di verifica in classe - due per quadrimestre - che potranno essere, oltre che scritte, anche orali. Gli elaborarti eseguiti dagli allievi, costituiranno il materiale che permetterà la verifica dei risultati ottenuti. La valutazione è operata sul piano tecnico, per cui, è da ritenersi positivo l’elaborato dove il procedimento risulta corretto, ovvero confacente a quelle regole dettate dai processi proiettivi acquisiti attraverso le metodologie più sperimentate. Si considera altresì la chiarezza di discorso mediante grafica adeguata, ovvero capace di riferire una trasparente forma strutturale e funzionale. Aspetto primario della scala valutativa resta quello di corretta impostazione e di una esecuzione operata alla luce di un rigoroso discorso razionale dove ogni passaggio è giustificato da una attenta e sistematica riflessione. I voti sono assegnati in base alla scala decimale considerando: DISEGNO due elaborato non eseguito tre prestazione non completa quattro elaborato che presenta gravi errori di sviluppo cinque elaborato che presenta qualche errore di procedimento con esecuzione grafica imprecisa sei elaborato sufficientemente sviluppato con qualche imperfezione grafica sette elaborato corretto nel procedimento e nell’esecuzione grafica 24 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 otto elaborato perfetto e con finiture a colore nove/dieci elaborato perfetto con interpretazione personale ARTE due lo studente rifiuta di rispondere alle domande poste dall’insegnate tre lo studente non ha studiato gli argomenti essenziali quattro lo studente ha studiato poco e non ha compreso gli argomenti cinque lo studente ha studiato gli argomenti più importanti senza comprenderli sei lo studente dimostra di aver studiato e se guidato, riesce in qualche misura ad argomentare sette lo studente ha studiato, sa rielaborare ed approfondire gli argomenti otto lo studente sa rielaborare autonomamente, sa approfondire e dimostra di possedere capacità critiche nove/dieci lo studente dimostra padronanza assoluta deli argomenti, sa esprimere giudizi critici, sa spaziare in diversi ambiti, sa esprimersi con ottima padronanza di linguaggio Il programma di storia dell’arte oltre a delineare il profilo dell’arte figurativa, sarà oggetto d’indagine conoscitiva e speculativa in ogni senso, senza alcuna preclusione, facendo ricorso, quando ciò sarà possibile, alla interdisciplinarietà sempre ambita e quasi mai ottenuta, ai limiti oggettivi ben noti nell’affrontare le tematiche di studio indicate. Quindi, il docente svolgerà la propria attenzione su una o più opere di grande rilievo che consentono a loro volta di risalire alle personalità dominanti, alle scuole e alle correnti più significative: promuoverò un contatto diretto con opere appartenenti allo stesso ambito problematico anche con visite a musei e monumenti. Affiderà a singoli studenti o gruppi il compito di condurre ricerche da lui guidate su specifici temi collaterali, solleciterà nella programmazione didattica un continuo interscambio con i docenti di altre discipline, si servirà di strumenti didattici opportunamente forniti dalla tecnologia. 11. TESTI ADOTTATI: ITINERARIO NELL'ARTE - Vol. 1 – Ed. ZANICHELLI – CRICCO – DI TEODORO Milano, 13 Ottobre 2012 Il Docente _________________________________ 25 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PIANO DI LAVORO MATERIA DI INSEGNAMENTO DOCENTE CLASSE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROF. RENATO GNOCCHI 1A 1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLE GRANDI FUNZIONI ORGANICHE (CARDIOCIRCOLATORIO E RERSPIRATORIO) E DEI SISTEMI NEUROMUSCOLARI. AFFINAMENTO E INTEGRAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI ACQUISITI PER LO SVILUPPO DI UN EQUILIBRATO CONTROLLO DEL CORPO E DELLE SUE FUNZIONI AL FINE DI PRENDERE COSCIENZA DELLE PROPRIE POSSIBILITA’ D’ AZIONE CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE ATTRAVERSO LA MATURAZIONE DI SE’ E LA CONQUISTA DELLA PROPRIA IDENTITA’ CONOSCENZA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE INDIVIDUALI E DI SQUADRA PER OPERARE DELLE SCELTE IN FUNZIONE ALLE CARATTERISTICHE INDIVIDUALI 2. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti). SI EVIDENZIANO DIVERSI LIVELLI DI PARTENZA RELATIVAMENTE ALLE: - QUALITA’ COORDINATIVE (COORDINAZIONE- DESTREZZA) - QUALITA’ CONDIZIONALI (FORZA- RESISTENZA- VELOCITA’) CAPACITA’ CONDIZIONALI (FORZA RESISTENZA VELOCITA’) E ALLE CAPACITA’ COORDINATIVE (COORDINAZIONE DESTREZZA) STRUMENTI UTILIZZATI PER RILEVAZIONE: - TEST E OSSERVAZIONE DURANTE L’ATTIVITA’ EVENTUALI STRATEGIE ED ATTIVITA’ DI RECUPERO: - INTERVENTO PIU’ MIRATO DURANTE LE LEZIONI PER GLI STUDENTI CHE PRESENTANO MAGGIORI DIFFICOLTA’ 3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) 26 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 LA SCELTA DELLE PROPOSTE CHE CONSENTONO DI CONCRETIZZARE GLI OBBIETTIVI PRECEDENTEMENTE INDICATI MUOVE: DALLE STRUTTURE E DALLE ATTREZZATURE A DISPOSIZIONE DAL VALORE EDUCATIVO E DAL “COSTO PSICOLOGICO” DELL’ESERCIZIO DAL RISPETTO DELLE ESIGENZE PSICOMOTORIE DEGLI ALUNNI IL PROGRAMMA VERTERA’ SUI SEGUENTI CONTENUTI: COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE ATLETICA LEGGERA: CORSA VELOCE, CORSA DI RESISTENZA, SALTO IN ALTO GINNASTICA ARTISTICA: CORPO LIBERO, PROGRESSIONE ALLE PARALLELE, VOLTEGGIO AL CAVALLO SPORT DI SQUADRA: PALLAVOLO, PALLAMANO, BASKET, CALCIO A 5 ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA FORZA, RESISTENZA, VELOCITA’ E DELLA MOBILITA’ ARTICOLARE GIOCHI DI MOVIMENTO PARTE TEORICA: PALLAVOLO: FONDAMENTALI INDIVIDUALI, DI SQUADRA E REGOLE DI GIOCO; BASKET: FONDAMENTALI INDIVIDUALI, DI SQUADRA E REGOLE DI GIOCO; MORFOLOGIA DELLE OSSA 4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti Tempi previsti di attuazione (in settimane) COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE QUALITA’ MOTORIE DA NOVEMBRE A MAGGIO DA NOVEMBRE A MAGGIO PROGRESSIONE ALLE PARALLELE 4 SETTIMANE CORPO LIBERO VOLTEGGIO AL CAVALLO ATLETICA LEGGERA PALLAVOLO, PALLAMANO 4 SETTIMANE 4 SETTIMANE 4 SETTIMANE DA NOVEMBRE A MAGGIO DA NOVEMBRE A MAGGIO DA NOVEMBRE A MAGGIO BASKET, CALCIO A 5 PARTE TEORICA 27 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO VALORIZZARE LE PRESTAZIONI DELL’ALUNNO PRESCINDENDO DALLE EFFETTIVE DOTI MOTORIE SPRONARE GLI ALUNNI AD AFFRONTARE LE DIFFICOLTA’ NELLE PRESTAZIONI RICHIESTE PER RAFFORZARNE L’AUTOSTIMA NELLA CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI LIMITI 6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE DELLE ABILITA’ RAGGIUNTE E DEI MIGLIORAMENTI SARA’ BASATA SULL’OSSERVAZIONE SISTEMATICA DEGLI ALUNNI DURANTE LE ATTIVITA’ PRATICHE PROPOSTE. IN SECONDO LUOGO E SECONDO LE ESIGENZE SI DISPORRANNO PROVE SPECIFICHE E VERIFICHE SU ALCUNI ARGOMENTI. PER CIO’ CHE RIGUARDA ALCUNE CAPACITA’ FISICHE FACILMENTE QUANTIFICABILI E RISCONTRABILI, SI PROCEDERA’ ALL’ESECUZIONE DI TEST, I CUI RISULTATI COMUNQUE NON SI TRADURRANNO AUTOMATICAMENTE IN VOTO, MA DOVRANNO RIENTRARE IN UNA LOGICA DI VALUTAZIONE PIU’ GENERALE, OVVERO NON VALUTARE IN ASSOLUTO LE CAPACITA’ E ABILITA’ POSSEDUTE, MA I PROGRESSI, LA PARTECIPAZIONE, L’IMPEGNO PROFUSO. PER LA PARTE TEORICA DEL PROGRAMMA VERRANNO UTILIZZATE SCHEDE CON DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA. Milano 15 ottobre 2012 Il Docente prof. Renato Gnocchi 28 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 PIANO DI LAVORO PROF.SSA ANTONELLA MARTINELLI RELIGIONE ClasseI A Liceo Scientifico LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE A fronte delle scarse ore di lezione effettuate, è impossibile per il docente evidenziare con precisione, a questa data, i livelli di partenza della classe. Per ora si può rilevare che alcuni ragazzi si dimostrano già sensibilizzati al dialogo educativo e ai temi religiosi, mentre altri sembrano non possedere, del tutto e ancora, tale interesse. Anche i prerequisiti necessari per raggiungere gli obbiettivi di apprendimento relativi al programma religione del primo anno di liceo scientifico non paiono acquisiti dagli allievi in modo omogeneo. La classe è comunque disciplinata, attenta e partecipe. Strumenti utilizzati per la rilevazione Brevi interrogazioni orali. OBIETTIVI SPECIFCI DI APPRENDIMENTO Vista l’Intesa del 28 giugno 2012, il docente ha tradotto le competenze e gli obbiettivi specifici di apprendimento ivi indicati nei seguenti percorsi di apprendimento, declinando e valorizzando le particolari sensibilità degli studenti e le peculiari opportunità di approfondimento relative al percorso liceale Scientifico. Standard minimi in termini di conoscenze e abilità Cogliere la dimensione religiosa dell’esistenza che si manifesta nelle domande di senso e confrontarla con le risposte offerte dalla tradizione cristiana. Comprendere il valore dei concetti di libertà e creaturalità e sapere riflettere sulle proprie scelte etiche e morali. Conoscere il valore della religione cattolica nella storia e nella cultura italiana e saperlo valutare criticamente. Conoscere e rispettare il valore della comunicazione interpersonale. Possedere i dati principali e introduttivi inerenti alle grandi linee storiche della Bibbia e alle sue fonti, al Magistero della Chiesa e alle sue fonti: saperne interpretare i contenuti fondamentali, anche in un’ottica interdisciplinare e interculturale. Conoscere le origini ebraiche della tradizione cristiana e comprendere la specificità dell’annuncio di Gesù: il suo stile di vita, la sua relazione con Dio e con l’uomo, la sua opzione per i poveri. Valutare il contributo della tradizione cristiana allo sviluppo della civiltà umana, anche in dialogo con le altre tradizioni culturali e religiose. Riflettere sui temi dell’origine e del futuro del mondo e dell’uomo, sulle paure e sulle speranze dell’umanità. CONTENUTI Sequenze di apprendimento per argomenti e tempi di attuazione Dieci settimane l’IRC nella storia e nella cultura italiana la persona umana, le dimensioni dell’uomo, il vincolo sociale, la creaturalità, il concetto di libertà, i valori e le scelte la Bibbia, le grandi linee storiche, le fonti, le radici ebraiche del cristianesimo, la figura di Gesù, il Cristo nei Vangeli: 29 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 il suo stile di vita il suo rapporto con Dio e con l’uomo l’opzione per i poveri La teologia trinitaria Il Magistero della Chiesa e le sue fonti La tradizione cristiana e lo sviluppo della civiltà umana: confronti critici interdisciplinari e interculturali Sei settimane la dimensione dialogica dell’esistenza, la relazione interpersonale, cenni di educazione all’affettività Otto settimane la creazione, la caduta, il kerigma apostolico, la morte, l’assoluto, la scelta, la fede L’universo: origine e sviluppo, quesiti antropologici e aspetti scientifici la risposta cristiana alle paure e alle speranze dell’umanità confronti interculturali e interreligiosi METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO La metodologia didattica adottata parte dal vissuto esperienziale dell’allievo, confrontato ed integrato da apporti culturali qualificati. Ogni capitolo o problema è suddiviso in quattro parti: analisi, trasmissione dei contenuti, elaborazione critica, valutazione Strategie Analisi: esame di documenti, video, articoli di giornale, cd Sintesi: ricapitolazione dell’insegnante, confronto critico, dibattito degli allievi sull’argomento STRUMENTI PER LA VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri NC Allievo non classificato a causa delle assenze troppo numerose o addirittura riguardanti l’intero ciclo di lezioni INSUFF Partecipazione inadeguata Interesse insufficiente Assenza di condivisione del dialogo educativo Elaborazione dei contenuti proposti appena insufficiente SUFF. Partecipazione passiva e saltuaria Interesse saltuario Elaborazione dei contenuti proposti appena sufficiente Risposta al dialogo educativo minima BUONO Interesse e partecipazione discontinui, ma complessivamente adeguati Esaustiva elaborazione dei contenuti proposti, priva però di apporti originali Non costante condivisione del dialogo educativo DISTINTO Partecipazione attiva, maa volte distratta Interesse vivace Elaborazione dei contenuti proposti abbastanza originale e approfondita Disponibilità al dialogo educativo OTTIMO Partecipazione costante e attiva Interesse costante e vivace Elaborazione dei contenuti proposti originale e approfondita, oppure non priva di elementi intuitivi di spessore Profonda partecipazione al dialogo educativo I criteri sopra indicati tengono sempre comunque conto dei livelli di partenza dei singoli allievi e degli sforzi nonché del percorso dagli stessi effettivamente compiuto Strumenti 30 Liceo Scientifico "Bertrand Russell" Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132 Interrogazioni (verifiche orali), dibattiti per la rielaborazione dei contenuti proposti e osservazione della partecipazione al dialogo educativo. TESTI ADOTTATI, ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI Monografie riguardanti gli argomenti specifici trattati, elaborate dal docente nel corso degli anni di insegnamento e corredate da ampie note bibliografiche. Libro di testo in adozione. ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI Da definirsi nel corso dell’anno scolastico NUMERO E TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE PREVISTE Due per quadrimestre, orali MILANO, ottobre 2012 LA DOCENTE ANTONELLA MARTINELLI 31 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 ANNO SCOLASTICO 2012/13 PIANO DI LAVORO Materia di insegnamento: Matematica Docente: Gabriella Alecci CLASSE Prima A Biomedico 1. OBIETTIVI Formativi della disciplina Acquisire una discreta abilità nel calcolo numerico, letterale, nella dimostrazione di problemi di geometria razionale; Utilizzare un linguaggio tecnico corretto e il relativo simbolismo; Risolvere problemi elementari; Comprendere ed applicare le formule; Acquisire intuizione geometrica; Acquisire conoscenze di base relative a metodi, linguaggi, strumenti informatici. Trasversali ◊ Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo analogie e differenze; ◊ Organizzare un ragionamento logico coerente; ◊ Utilizzare semplici strumenti informatici; ◊ Utilizzare un linguaggio specifico corretto. Interdisciplinari Cogliere gli aspetti fondamentali di una spiegazione o di una domanda; Esprimersi in modo formalmente corretto; Cogliere il messaggio fondamentale di un testo; Acquisire un metodo di studio e di lavoro funzionale ed efficace; Riconoscere e comprendere le proprie lacune. 2. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti) La presente programmazione prende avvio da una indagine sulle competenze e conoscenze degli alunni/e rilevate sia attraverso la somministrazione di un test d’ingresso, sia tramite l’interrogazione alla lavagna di alcuni studenti per correggere gli esercizi assegnati e per verificare la trasmissione dei primi contenuti trattati. Sono emerse difficoltà diffuse nell’esposizione di definizioni, regole e proprietà, insieme al possesso di discrete tecniche e strutture apprese alle scuole medie. Pag. 1 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 Gli allievi iscritti (29) appaiono complessivamente disponibili ad apprendere, anche se incompleti nella capacità di organizzazione del lavoro. Si presentano scolarizzati in maniera eterogenea, ciò nondimeno quasi tutti possiedono sufficienti prerequisiti culturali e motivazione adeguata ad un percorso di scuola superiore. 3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo) L’insegnamento avverrà per moduli, in modo da poter modificare il percorso formativo, in relazione alle esigenze degli allievi e per permettere lo sviluppo di una didattica per problemi. Sezione A (Algebra): Strutture operative, operandi e operatori Ripasso M.C.D. e m.c,m. Simbologia essenziale e prime notazioni letterali e insiemistiche. Sapere la terminologia Sapere operare con M.C.D. e m.c.m. Saper codificare e decodificare Insieme numerico dei naturali N come insieme discreto, oltre che come sistema posizionale Insieme No - Operazioni dirette ed inverse - Saper operare negli insiemi N, Z Q; Passaggio al successivo – Leggi di cancellazione ed annullamento - Proprietà delle operazioni - Potenze e relative proprietà - Potenze ad esponente negativo – Applicazioni nelle espressioni - Operazioni per le quali si può parlare di chiusura in N - Elementi neutri - Elementi inversi; Ampliamenti impropri successivi dall'insieme N all'insieme degli interi relativi Z, all'insieme dei razionali relativi Q e all'insieme dei reali - Chiusura negli insiemi Z, Q relativa alle operazioni - Frazioni generatrici dei numeri decimali. Riconoscere e usare le proprietà delle operazioni ( in particolare gli elementi neutri e gli inversi) ; Saper usare la simbologia degli insiemi Sistemi di numerazione: scrittura di numeri nelle diverse basi - Passaggio da una base all’altraSistema binario. Comprendere il significato di sistema posizionale; Calcolo letterale. Concetto di monomio – Riduzione a forma normale – Gradi – Monomi simili ed opposti Operazioni su di essi – Divisori e multipli di monomi M.C.D. e m.c.m. di monomi - Polinomi – Gradi – Omogeneità - Completezza – Ordinamenti - Operazioni tra polinomi - Prodotti notevoli – Potenze di binomi col triangolo diTartaglia – Divisione tra polinomi e monomi – Divisione tra polinomi - Teorema di Ruffini e regola di Ruffini. Saper riconoscere e definire monomi e polinomi; Saper eseguire operazioni tra polinomi; Pag. 2 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 Identità ed equazioni intere. Principi di equivalenza in forma rigorosa ed in forma pratica - Equazioni di primo grado in una incognita in forma canonica – Equazioni determinate, indeterminate ed impossibili Risoluzione e verifica - Equazioni lineari numeriche – Impostazione problemi numerici con equazioni. Scomposizione di polinomi. Raccoglimento totale e parziale - Riconoscimento di prodotti notevoli – Trinomi particolari - Teorema del resto e scomposizioni con Ruffini – Somme e differenze di cubi - M.C.D. e m.c.m. di polinomi. Saper risolvere equazioni di 1° grado numeriche intere; Saper scomporre un polinomio; Frazioni algebriche. Condizioni di esistenza – Riduzioni ai minimi termini – Riduzioni allo stesso denominatore - Operazioni tra frazioni algebriche. Espressioni frazionarie con termini frazionari. Saper operare con le frazioni algebriche; Equazioni frazionarie. Condizioni di accettabilità. Equazioni letterali. Equazioni letterali intere con discussione – Equazioni letterali con parametri al denominatore e discussione dei casi che fanno perdere di significato – Equazioni frazionarie e letterali con la verifica della accettabilità della soluzione. Saper discutere e risolvere equazioni di 1° grado fratte e letterali; Sistemi lineari. Forma ridotta dei sistemi lineari 2x2- Sistemi determinati, indeterminati ed impossibili – Metodo di sostituzione – Metodo del confronto e metodo di riduzione – Applicazione ai problemi numerici. Saper risolvere sistemi di equazioni di 1° grado. Sezione B ( Geometria Euclidea): Introduzione alla geometria euclidea razionale. Struttura assiomatico-deduttiva della geometria euclidea del piano. Enti primitivi e derivati. Concetti primitivi – Postulati – Concetti derivati – Teoremi (Ipotesi, tesi, metodi dimostrativi diretti ed indiretti o per assurdo) – Notazioni. Punto, retta, piano – Relativi assiomi – Semirette – Segmenti – Semipiani - Elementi minimi per individuare un piano - Segmenti consecutivi ed adiacenti - Operazioni tra segmenti. Angoli. Vertice – Lati – Angoli consecutivi ed Saper distinguere assiomi, teoremi, definizioni e proprietà; Saper definire gli enti elementari; Pag. 3 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 adiacenti -Operazioni con le misure di angoli nel sistema sessagesimale – Angoli opposti al vertice e relativo teorema – Bisettrice di un angolo – Classificazione degli angoli – Angoli supplementari, complementari ed esplementari. Poligoni. Spezzate - Poligonali aperte, chiuse ed intrecciate - Poligoni concavi e convessi. Triangoli. Definizione di congruenza – Condizioni sufficienti per la congruenza con dimostrazioni – Condizione necessaria e sufficiente affinchè un triangolo sia isoscele con relativa dimostrazione – Proprietà del triangolo isoscele - Teorema dell'angolo esterno con dimostrazione - Classificazioni dei triangoli secondo i lati - Relazioni fondamentali per i lati di un triangolo con dimostrazione - Relazioni tra lati ed angoli opposti in uno stesso triangolo - Teorema sulla costruzione della bisettrice di un angolo Relativa esistenza ed unicità. Parallelismo. Transitività - Angoli formati da due rette parallele intersecate da una trasversale comune – C.N.e S. affinché una coppia di rette risultino parallele. Secondo teorema dell’angolo esterno - Somma degli angoli interni di un triangolo – Quarto criterio di congruenza dei triangoli qualunque - Classificazioni dei triangoli secondo gli angoli. Perpendicolarità tra rette - Unicità della perpendicolare ad una retta assegnata per un suo punto interno ed esterno - Criteri di congruenza dei triangoli rettangoli. Quadrilateri. Tipologie e proprietà –Trapezi – Parallelogrammi - Condizioni sufficienti perché un quadrilatero sia parallelogramma - Rettangoli -Rombi – Quadrati come intersezione tra rettangoli e rombi. Formalizzazione di problemi geometrici con l’ausilio di una o due incognite, con limitazione del campo di variabilità dell’incognita e risoluzione. Conoscere e saper dimostrare i criteri di congruenza dei triangoli; Conoscere e saper dimostrare i criteri di parallelismo; Saper riconoscere e dimostrare le proprietà metriche dei poligoni; Saper intuire il modello risolutivo adatto ad un problema; Saper valutare l'accettabilità di risultati ottenuti. Sezione C (Elementi di Trigonometria) Circonferenza goniometrica. Definizione delle funzioni goniometriche mediante il triangolo rettangolo- Grafici. Conoscere le funzioni goniometriche principali Pag. 4 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 Sezione D (Elementi di Probabilità e Statistica descrittiva): Semplici spazi di probabilità. Eventi aleatori Eventi disgiunti e "regola della somma". Probabilità condizionata, probabilità composta. Eventi indipendenti e "regola del prodotto". Elementi di statistica descrittiva. Rilevazione di dati- Valori di sintesi- Indici di variabilità, regressione e correlazione. Conoscere il significato di evento; essere in grado di calcolarne la probabilità; Essere in grado di analizzare e rappresentare le risposte di un sondaggio. Sezione E (Elementi di Algebra vettoriale) Grandezze scalari e vettoriali. Somma di vettoriEssere in grado di operare con Prodotto scalare e vettoriale. vettori. Sezione F (Elementi di informatica) Concetto di algoritmo e di flow-chart . Utilizzo di software didattici (Derive, CABRI) e di EXCEL. Essere in grado di stendere tabelle in EXCEL. 4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Sicuramente il raggiungimento di obiettivi comuni ed irrinunciabili di disciplina non dovrebbe essere circoscritto ad uno schema organizzativo di scadenze: infatti non sono prevedibili tutte le situazioni verificabili, che saranno risolvibili con la libertà d’insegnamento Sequenze di apprendimento per argomenti Insiemi numerici Sitemi di numerazione Insiemi e logica Calcolo letterale con anche frazioni algebriche Equazioni intere Equazioni fratte Sistemi lineari Elementi di trigonometria Statistica descrittiva ed elementi di probabilità Elementi di informatica Dai primi enti geometrici alle relative proprietà metriche La perpendicolarità e il parallelismo tra rette I luoghi geometrici I quadrilateri Tempi previsti di Attuazione (in ore su 165 previste) 20 4 6 60 8 8 8 4 6 10 15 8 4 4 Pag. 5 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Nei programmi ministeriali si legge “l'insegnamento della matematica si è sempre estrinsecato e continua ad esplicitarsi in due distinte direzioni: a "leggere il libro della natura" ed a matematizzare la realtà esterna da una parte; a simboleggiare ed a formalizzare, attraverso la costruzione di modelli interpretativi, i propri strumenti di lettura dall'altra; direzioni che però confluiscono, intrecciandosi ed integrandosi con reciproco vantaggio, in un unico risultato: la formazione e la crescita dell'intelligenza dei giovani”. Così, evidenziata la necessità di programmmare un processo didattico imperniato su un uso più razionale della propria disciplina, che possiede innegabilmente un carattere formativo, si propone non tanto l’acquisizione di conoscenze parcellizzate, quanto il perseguimento di capacità e abilità. Pertanto, si decide di adottare una metodologia che privilegi la trasmissione della capacità di problematizzare ogni situazione, con il perseguimento della relativa risoluzione ottimale. Per esempio, i numeri naturali, interi, razionali, già noti agli studenti, sono stati ripresi in questi primi giorni in forma più sistematica, pervenendo ai vari ampliamenti a partire da effettive necessità operative, mettendo in luce la permanenza delle proprietà formali e della relazione d'ordine, al fine di determinare nei giovani abitudine alla sobrietà e precisione del linguaggio. In particolare, nell’ insegnamento della Geometria, impartito col metodo ipotetico-deduttivo, non si richiederà esclusivamente l’apprendimento mnemonico delle dimostrazioni, ma l’assimilazione del metodo e della capacità di trasferirlo in un ambito differente. Durante le comunicazioni si studieranno gli effetti che produrranno ai destinatari, per favorire la ricezione dei messaggi. Verrà interrotta la comunicazione frontale non appena si riterrà poco adatta, fornendo una caratteristica stratificata a tutti i livelli ed integrando con più linguaggi. Si utilizzeranno, alternativamente, tecniche di “brainstorming” o di “problem solving”. I contenuti proposti troveranno il loro naturale sviluppo nell'integrazione con l'attività di laboratorio, in un opportuno "ambiente informatico". Pertanto si opererà con: • Momento informativo generale • Discussioni collettive • Esercitazioni sull'appreso • Esplorazione e verifica in laboratorio • Rinforzo individualizzato 6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA La valutazione seguirà i criteri stabiliti nelle riunioni di Dipartimento; terrà conto delle prove oggettive, dei progressi rispetto al livello di partenza e di aspetti comportamentali quali interesse, partecipazione, assiduità nello studio e nella frequenza, motivazione. La valutazione sarà espressa in decimi e verrà utilizzata l'intera gamma dei decimali da 1 a 10, in accordo con la seguente griglia: Pag. 6 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 Valutazione Gravissima insufficienza, Voto da 1 a 3 Grave insufficienza, Voto 4 Insufficienza non grave, Voto 5 Area della sufficienza, Voto 6 Valutazione discreta, 6 < Voto < 8 Valutazione molto buona, 8 ≤ Voto ≤ 10 Giudizio Prova priva di elementi positivi di valutazione. Le eventuali porzioni svolte evidenziano conoscenze nulle, totale incomprensione del testo e totale inconsapevolezza dei metodi del problem-solving Prova che, anche se molto lacunosa, fornisce elementi di valutazione che indicano una parziale capacità di analisi delle richieste del testo ed il possesso di alcune conoscenze Prova incompleta ma con significative porzioni di esercizi svolte in modo sostanzialmente corretto Prova non priva di lacune che evidenzia tuttavia il possesso di conoscenze di base e di procedimenti risolutivi adottati con coerenza. Prova non esaustiva ma contenente almeno una parte completa e corretta, evidenziando in generale la conoscenza degli argomenti che sono oggetto della verifica. Prova che evidenzia buone conoscenze teoriche, abilità operative e grafiche, chiarezza espositiva, correttezza formale. Le fasi di verifica e valutazione dell' apprendimento saranno strettamente correlate e coerenti, nei contenuti e nei metodi, col complesso di tutte le attività svolte. Così, durante le interrogazioni, si accerterà la profonda acquisizione dei vari concetti, per valutare le capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di espressione dagli allievi. Sarà richiesta, al contempo, una intuizione globale ed analitica delle parti, per favorire l'accrescimento delle abilità sintetico-analitiche. Gli elaborati assegnati saranno costituiti da esercizi atti a monitorare oggettivamente l'acquisizione dei contenuti trasmessi e da problemi atti a misurare fino a che punto gli alunni sono in grado di trasformare le loro conoscenze in casi e situazioni diverse da quelle affrontate. Durante il loro svolgimento sarà eventualmente consentito l'uso di calcolatrici tascabili e degli strumenti da disegno. I criteri di valutazione verranno resi noti agli allievi di volta in volta. Gli esiti avranno un ruolo condizionante il successivo andamento, che, ad ogni occorrenza, sarà di miglioramento della procedura didattica. Pag. 7 di pagg. 8 Liceo Scientifico “Bertrand Russell” Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132 7. MODALITA’ DI RECUPERO E’ previsto un eventuale recupero per moduli da effettuarsi, compatibilmente con l’orario, nelle prime ore del pomeriggio. 8. TESTI ADOTTATI: N.Dodero- P.Baroncini– R.Manfredi: Lineamenti.Math ed. Ghisetti & Corvi vol. I° 9. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI: a. b. c. d. e. Dispense e appunti Quaderni e Lavagna Tabelle e grafici con spiegazioni e legenda P.C.e Software didattico LIM Milano, 16/10/12 Il Docente Gabriella Alecci Pag. 8 di pagg. 8