Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
PIANO DI LAVORO
MATERIA DI INSEGNAMENTO:
CLASSE
DOCENTE
ITALIANO
IA
PROF. MARIAGRAZIA DORIA
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
o comprendere, analizzare, riassumere testi descrittivi, informativi e narrativi
o produrre testi scritti formalmente corretti e organizzare discorsi e testi secondo
una sequenza logica
o consolidare le conoscenze grammaticali
LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
La classe è composta da 29 alunni tra cui nessun ripetente. Il livello di partenza della
classe appare dopo le prime verifiche alquanto disomogeneo e mediamente non
particolarmente brillante.
L’osservazione diretta del comportamento durante le lezioni evidenzia una discreta
partecipazione alle attività didattiche, ma un’attenzione non sempre vigile ed una
tendenza di alcuni a distrarsi facilmente.
DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
In relazione all’obiettivo 1 il lavoro si articolerà in questo modo:
a. produzione del testo descrittivo, sulla base degli esercizi proposti dal libro di testo.
Lo studio sarà articolato secondo le seguenti unità didattiche:
o definizione e tipologie di testi descritttivi
o strumenti per la produzione del testo descrittivo
o lingua e registri
b. analisi del testo informativo sulla base degli esercizi proposti dal libro di testo:
o riassunto
o scheda di lettura
o articolo di cronaca
1
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
c. analisi del testo narrativo letterario, attraverso la lettura di brani dell'antologia, allo
scopo di riconoscerne e analizzarne le caratteristiche. Lo studio sarà articolato
secondo le seguenti unità didattiche:
o definizione e tipologie di testi narrativi
o strumenti per l’analisi del testo narrativo
o lingua e registri
o produzione di un testo narrativo
d. lettura integrale, a casa, di romanzi di autori italiani e stranieri per esplorare diversi
generi di testo narrativo (romanzi d'avventura, giallo, fantascienza, fantastico, ecc.),
con formulazione di schede di lettura che tengano conto delle acquisizioni relative al
punto c)
e. lettura e analisi di passi scelti dai poemi Iliade, Odissea e/o Eneide, eventualmente
con parafrasi, per conoscere gli aspetti del testo epico, nonché come supporto al
programma di Storia, per una migliore conoscenza del mondo classico.
In relazione all’obiettivo 2:
a. esercizi guidati: riassunti mirati, produzione di testi, brevi all’inizio, poi più
complessi, di tipo narrativo, descrittivo e informativo-narrativo. A questo scopo
utilizzerò come strumenti sia testi ed esercizi appositi sia i brani dell'antologia, o
altre letture, procedendo parallelamente con il lavoro indicato per il punto 1.
In relazione all’obiettivo 3:
a. studio della grammatica: gli argomenti saranno trattati come supporto in primo
luogo alla capacità di comporre testi corretti, quindi all'abilità di analizzare e
comprendere il testo scritto. Lo studio sarà articolato secondo le seguenti unità
didattiche:
o teoria e fattori della comunicazione (per il primo periodo dell’anno),
o le parti del discorso (in particolare analisi di pronomi, verbi e connettivi), anche
in considerazione delle difficoltà evidenziate in quest'area dai test svolti all'inizio
dell'anno);
o i principali elementi di analisi del periodo
o coerenza testuale.
L'analisi logica della frase sarà svolta soprattutto a sostegno del programma di latino.
2
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Teoria della comunicazione
Tempi previsti
di attuazione
(in settimane)
2
Produzione del testo descrittivo
4
Analisi del testo narrativo informativo
6
Analisi e produzione del testo narrativo letterario
12
Analisi del testo epico
Tutto l’anno
Grammatica
Tutto l’anno
Sequenze di apprendimento per argomenti
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Data l’impostazione del lavoro che privilegia la parte operativa e implica pertanto la
partecipazione attiva e costante degli studenti, nelle ore di lezione sarà dato spazio
soprattutto all’esercitazioni orali e/o scritte, individuali e/o collettive e alla correzione dei
compiti assegnati per casa. Per quanto riguarda il punto 1 d, si precisa che i ragazzi
dovranno effettuare da soli, a casa, la lettura dei testi in quanto sarà proprio la conoscenza
dei contenuti il punto di partenza per l’analisi e la discussione in classe dei singoli romanzi.
CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
Ognuno dei punti sopra indicati sarà verificato periodicamente attraverso prove sia orali
che scritte. Le prove scritte in particolare, che saranno generalmente tre per quadrimestre,
consisteranno sia in esercizi di composizione che di analisi, relative agli argomenti trattati
man mano; non mancheranno, naturalmente, anche prove alternative di controllo su singoli
argomenti del programma di grammatica; queste ultime saranno utilizzate specialmente
nella prima parte dell’anno, in sostituzione delle interrogazioni orali, poco efficaci per
verificare la parte del programma affrontata in quel momento. Nella valutazione si terrà
conto, a seconda del tipo di prova, della coerenza della risposta rispetto alla richiesta, della
correttezza della risposta stessa, della correttezza formale del linguaggio utilizzato.
Nella valutazione finale si terrà conto di questi fattori:
a. conoscenza della materia
b. progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza
c. impegno, attenzione e partecipazione dimostrati durante l’anno
d. grado di raggiungimento degli obiettivi disciplinari
e. possesso dei requisiti minimi e delle abilità indispensabili per frequentare la classe
successiva
3
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
TESTI ADOTTATI:
o Serafini – Arcidiacono, Comunicare con l’italiano. Testi e scrittura in 22 lezioni,
ed.Bompiani
o Serafini – Arcidiacono, Comunicare con l’italiano. La grammatica in 34 lezioni, ed.
Bompiani
o Panebianco - Varani, Metodi e fantasia, narrativa, ed. Zanichelli
o Panebianco - Varani, Metodi e fantasia, epica, ed. Zanichelli
Milano, 15 ottobre 2012
Il Docente
Prof. Mariagrazia Doria
4
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO
20012/2013
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento
Latino
Docente
Sarini Ilaria
Classe
I A Liceo Scientifico
1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Conoscenza delle basi morfologiche del nome e del verbo in latino
Conoscenza dei rudimenti della sintassi latina
Conoscenza del repertorio lessicale di base
Conoscenza diretta di un patrimonio di civiltà fondante per la nostra cultura italiana ed europea
Consolidamento e acquisizione di competenze linguistiche
Consapevolezza critica del rapporto fra italiano e latino per quanto concerne il lessico, la morfologia e la sintassi
Comprensione e traduzione di semplici testi latini con particolare attenzione agli elementi linguistici chiave
Rafforzamento delle abilità traduttive e conseguente miglioramento nella produzione e nella comunicazione in italiano
Acquisizione di capacità di analisi
Avviamento alla contestualizzazione di un testo
Acquisizione di un metodo di traduzione rigoroso e solido
Abitudine a vagliare le informazioni e a dominare la complessità (capacità di problem solving)
Sviluppo delle competenze necessarie per la ricerca scientifica


2. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
La classe partecipa alle lezioni con interventi e domande, tuttavia da parte di parecchi studenti emerge una certa tendenza a
distrarsi che può diventare motivo di disturbo.
Per quanto riguarda le potenzialità degli studenti, si nota una situazione non del tutto omogea, con elementi che seguono con
prontezza il percorso di apprendimento e con alcuni casi di debolezza dovuti a lacune pregresse. Il livello di partenza si
presenta medio.
Gli strumenti utilizzati per la rilevazione sono:
● lezioni dialogate
● esercitazioni scritte e orali
● controllo dei quaderni
Eventuali strategie e attività di recupero consistono in:
● recupero in itinere
● Sportello di latino (HELP)
5
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (programma preventivo)
Introduzione allo studio del latino
Breve storia della lingua
Segni, suoni, le sillabe e l’accento
Il sistema verbale in italiano e in latino
Indicativo presente, imperfetto, futuro, perfetto, piuccheperfetto, infinito presente, imperativo presente e futuro dei verbi
regolari e irregolari (attivi e passivi; sum e possum; fero; volo, nolo e malo; eo)
Il nome in italiano e in latino
Le cinque declinazioni
Aggettivi della prima e della seconda classe; aggettivi pronominali
Pronomi personali, possessivi, pronome determinativo is, ea, id; pronomi relativi
Funzione dei casi (principali complementi)
Congiunzioni
Predicativo del soggetto e dell’oggetto
Proposizioni relative, periodo ipotetico di primo tipo
4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti
Tempi previsti di
attuazione
Breve storia della lingua
1 settimana
La fonetica
Il verbo in italiano e in latino
Verbi della I e II coniugazione: indicativo presente e imperfetto, infinito presente (forma attiva e
3 settimane
passiva)
I pronomi personali soggetto
Il nome in italiano e in latino
I declinazione
2 settimane
La frase minima
Congiunzioni coordinative
La frase passiva
2 settimane
I verbi sum e possum
L’ablativo per lo stato in luogo
Verbi della III, della IV e della coniugazione mista: indicativo presente e imperfetto, infinito
2 settimane
presente (forma attiva e passiva)
L’ablativo di mezzo, di modo, di compagnia e di unione
Congiunzioni dichiarative e avversative
II declinazione
3 settimane
Aggettivi della I classe
Aggettivi pronominali
Aggettivi sostantivati
6
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Verbi irregolari (fero volo, nolo e malo): indicativo presente e imperfetto, infinito presente
Aggettivi e pronomi possessivi
3 settimane
Ablativo e accusativo di causa e nelle determinazioni di luogo
Congiunzioni disgiuntive e conclusive
Imperativo presente e futuro
2 settimane
Il verbo eo e i composti di uso comune
Predicativi del soggetto e dell’oggetto
Ablativo di materia e di argomento
III declinazione
3 settimane
Verbi regolari e irregolari: indicativo futuro
2 settimane
Ablativo e accusativo nelle determinazioni di tempo
Aggettivi della II classe
Ablativo e accusativo nelle determinazioni di luogo e di tempo
2 settimane
Verbi regolari e irregolari: indicativo perfetto (forma attiva e passiva)
3 settimane
Il passivo impersonale
IV e V declinazione
3 settimane
Il pronome determinativo is, ea, id
Verbi regolari e irregolari: indicativo piuccheperfetto (forma attiva e passiva)
2 settimane
Il pronome relativo qui, quae, quod
La proposizione relativa
5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
I metodi e le tecniche di insegnamento consistono in:
Ripresa delle conoscenze di base nella lingua intaliana
Lezioni frontali per la presentazione dei singoli argomenti secondo un’ottica descrittiva
Studio sistematico del lessico essenziale
Anticipazione di elementi di sintassi funzionali alla traduzione dei testi latini
Esercitazioni orali e scritte per l’apprendimento delle nozioni
Correzioni dei compiti e delle verifiche
Accostamento diretto ai testi in traduzione
Riflessione guidata sugli esiti dei termini latini in italiano


6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
Sono previste almeno 3 prove scritte e 2 orali ad alunno per quadrimestre. Per i criteri di valutazione si rimanda all'allegato
1. Si ricorda che il voto finale non può corrispondere alla media aritmetica dei risultati conseguiti nelle singole verifiche,
ma, in quanto valutazione, rispecchia anche la partecipazione e l'impegno nel lavoro degli studenti. Le prove orali verificano
e valutano soprattutto il lavoro quotidiano dell'allievo (esecuzione dei compiti assegnati, capacità organizzative, impegno e
partecipazione), mentre le verifiche scritte appurano la comprensione degli argomenti trattati (prove oggettive per la verifica
di obiettivi parziali di tipo morfologico-sintattico) e le capacità di volgere correttamente, nel rispetto delle norme
linguistiche, un testo latino in italiano (frasi e brani in traduzione). Le verifiche scritte all’occorrenza possono valere per
prove orali.
7
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
7. TESTI ADOTTATI
N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, P. Lamagna, Lingua e cultura latina, Percorsi di lavoro 1,
Bompiani

8. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI


N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, Lingua e cultura latina, Grammatica essenziale, Bompiani

N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, Lingua e cultura latina, Quaderno per il recupero, Bompiani

N. Flocchini, P. Guidotti Bacci, M. Moscio, M. Sampietro, Lingua e cultura latina, Compiti per le vacanze, Bompiani

Aula digitale (www.auladigitale.rcs.it)
Milano, 10 ottobre 2012
La Docente
_______________________
8
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO
2012-2013
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento:
Lingua e Cultura Inglese
Docente:
A. Curulli
CLASSE PRIMA A
2. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Tenendo presente l’esigenza del pieno sviluppo della personalità dell’allievo, l’insegnamento della lingua
straniera si articolerà in modo da favorire:
1- Formazione umana, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto con realtà diverse dalla propria.
2- Acquisizione di una competenza linguistica che permetta di servirsi correttamente della lingua in
conversazioni di carattere quotidiano.
3- Approccio alla cultura legata alla L2 attraverso la presentazione di stili di vita e di culture diverse
4- Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa con le lingue e civiltà straniere
Gli studenti dovranno:
1. saper comprendere il significato di brevi ma non sempre semplici testi orali
2. saper partecipare ad una breve conversazione su argomenti di uso quotidiano con registro adeguato e con
sufficiente correttezza di intonazione e di pronuncia
3. saper leggere e comprendere brevi testi
4. saper produrre oralmente e per iscritto brevi testi di argomento quotidiano
5. saper riconoscere gli elementi fondamentali della struttura fonetica
6. saper riconoscere ed analizzare gli errori
DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
Lingua: testo in adozione HEADWAY DIGITAL Pre-Intermediate.
Come testo introduttivo e di revisione degli argomenti svolti nelle scuole medie si affronteranno le prime tre
unità del fascicolo abbinato al libro di testo Building up to Headway Pre-Intermediate.
Il testo di lingua HEADWAY DIGITAL Pre-Intermediate sarà usato due volte alla settimana. Nel corso
dell’anno scolastico si prevede di affrontare 7 unità. :
Unit 1
Unit 2
Unit 3
Unit 4
Unit 5
Unit 6
Getting to know you Language focus →
The way we live
What happened next?
The market place
What do you want to do?
Places and things
Unit 7
Fame!
Grammatica: testo in adozione GRAMMAR FILES
9
Tenses, questions, question words
Present tenses
Past tenses
Quantity, articles
Verb patterns, future intentions
What…like?, comparative and superlative
Adjectives, as…as
Present Perfect and Past Simple, for and since,
Tense revision
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Il testo grammaticale sarà usato per lo studio e l’approfondimento degli argomenti presentati sul libro di
lingua, nonché per la sistematizzazione dei contenuti grammaticali ed eventuali espansioni lessicali.
Sequenze di apprendimento per argomenti
Tempi previsti di
attuazione
Si prevede di occupare circa un mese per ogni unit sul libro di lingua. I tempi dello
studio della grammatica saranno opportunamente calibrati in base alla difficoltà
dell’argomento affrontato. Esercizi grammaticali e letture guidate verranno inoltre
assegnati sia in occasione di vacanze nel corso dell’anno che per quelle estive.
3. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il metodo proposto agli studenti li mette in grado sia di ampliare le conoscenze lessicali che di comprendere la
lingua orale e scritta ( ore di lingua), nonché di ragionare sulle strutture linguistiche (ore di grammatica). Lo
scopo è quello di sviluppare una competenza adeguata al livello A2/B1 che includa le quattro abilità linguistiche,
in particolare la produzione orale ovvero la comunicazione in L2.
Sono state ipotizzate due ore di lingua, che abitui gli allievi alla varietà di esercizi e nuove espressioni
linguistiche, e un’ora di grammatica per il consolidamento delle strutture. L’insegnante si riserva comunque la
possibilità di modificare la scansione oraria interna se, per motivi didattici se ne presentasse la necessità
Le tecniche di insegnamento sono le seguenti:
.
1- Esposizione degli allievi ad una gamma per quanto possibile differenziata di testi scritti e orali per
sviluppare un’adeguata competenza testuale e comunicativa nonché la capacità di ascolto e
comprensione
2- Insegnamento della corretta fonetica ed intonazione
3- Insegnamento di metodologie di studio volte ad individuare le informazioni fondamentali di un testo.
4- Insegnamento delle strutture grammaticali con analisi comparative, ove si ritenga importante, tra le due
lingue
5- Role-plays e interazione in L2 con l’insegnante.
Gli strumenti utilizzati saranno:
1- Libri di testo
2- Laboratorio linguistico o riproduttore CD, mp3 ecc.
Ogni studente dovrà possedere un dizionario bilingue, possibilmente di recente pubblicazione, che dovrà
consultare con regolarità per un’accurata esecuzione dei compiti ed espansione del proprio vocabolario.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
Per la valutazione orale verranno considerati i seguenti elementi
 Comprensione: capacità di comprendere e comunicare un messaggio
 Conoscenza: correttezza morfologica, sintattica e di pronuncia
Proprietà lessicale
 Applicazione: capacità di utilizzare e/o esporre le regole che governano le diverse fasi del discorso e
capacità di proporre degli esempi autonomi.
 Esposizione: capacità di esporre e/o analizzare brani svolti in classe e fluidità
Per la valutazione scritta verranno considerati, a seconda dei diversi tipi di prova, i seguenti elementi:
Nei test grammaticali si considererà la conoscenza delle regole studiate attraverso la loro corretta applicazione
Nei test oggettivi e semi-strutturati si valuteranno la correttezza morfo-sintattica, lessicale ed ortografica.
Tipologia delle verifiche
Test grammaticali (esercizi di trasformazione, traduzioni, costruzione domande, inserimento ecc.)
Presentazioni di argomenti concordati.
Comprensione testi orali e scritti; produzione orale e scritta.
Scansione delle verifiche Si prevedono due verifiche orali e tre scritte ogni quadrimestre
Per la corrispondenza tra i livelli di prestazione e i voti si fa riferimento alla seguente tabella:
10
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
voto
1 -2
3
4
5
6
7
8
9
10
livelli di
conoscenza
non conosce gli
argomenti
lacunosa
ridotta e
superficiale
parziale
essenziale,
conosce gli
elementi
fondamentali
completa con
qualche
imprecisione
completa, non
sempre
approfondita
completa e
approfondita
approfondita,
articolata e
arricchita da
conoscenze
personali
livelli di
comprensione
commette gravi
errori
commette errori
anche
nell’esecuzione di
compiti semplici
commette errori
nell’esecuzione di
compiti semplici
esegue compiti
semplici in modo
corretto, con
qualche
imprecisione
esegue compiti
semplici in modo
corretto, sa
discriminare gli
elementi
fondamentali da
quelli secondari
esegue compiti
complessi con
qualche
imprecisione
esegue compiti
complessi in modo
corretto, sa
individuare ipotesi
di lavoro
alternative
esegue compiti
complessi in modo
corretto, propone
soluzioni personali
livelli di
applicazione
livelli di
esposizione
non sa utilizzare le
proprie conoscenze
non sa utilizzare il
lessico appropriato
utilizza in modo
superficiale le
proprie conoscenze
si esprime in modo
confuso
utilizza le proprie
conoscenze con
qualche errore e
imprecisione
se sollecitato e
guidato è in
si esprime con
grado di
qualche incertezza
effettuare
e imprecisione
semplici
rielaborazioni
rivela discreta
utilizza le
padronanza del
conoscenze acquisite linguaggio
specifico
utilizza le proprie
conoscenze in
semplici situazioni
nuove
è in grado di
effettuare
rielaborazioni,
anche se non
approfondite
è in grado di
si esprime in modo
effettuare
corretto
rielaborazioni
utilizza le
si esprime in modo
conoscenze acquisite
corretto e
in situazioni
appropriato
complesse
utilizza le
conoscenze acquisite
in situazioni
complesse e in
ambito
pluridisciplinare
livelli di
rielaborazione
è in grado di
effettuare
rielaborazioni in
modo autonomo
è capace di
si esprime in modo
rielaborazioni
corretto,
approfondite e
appropriato e
originali, in modo
efficace
autonomo
5. TESTI ADOTTATI:
Jordan, Fiocchi
GRAMMAR FILES
ed. Trinity Whitebridge
John & Liz Soars
HEADWAY DIGITAL Pre- Intermediate
ed. Oxford
il docente
Milano, ___________________
_______________________________________
11
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO
20012/2013
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento
Storia, Geografia ed Educazione alla Cittadinanza
Docente
Sarini Ilaria
Classe
I A Liceo Scientifico
1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Conoscere le caratteristiche e gli eventi delle principali civiltà antiche e dei territori in cui si svilupparono
Conoscere il linguaggio tecnico della disciplina storica e geografica
 Conoscere l’uso di vari tipi di carte e grafici
 Conoscere un metodo di raccolta e di organizzazione dei dati storici e geografici
Saper riconoscere gli elementi tipici del testo storico
Saper collocare gli eventi nel tempo, nello spazio e collegarli tra loro
Riconoscere gli elementi di continuità tra passato e presente
Sviluppare una capacità critica e logica nell’analisi dei fatti e delle loro relazioni
Comprendere lo stretto rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui vive
Saper cogliere collegamenti interdisciplinari
Comprendere l’uso delle fonti storiche antiche
Promuovere la consapevolezza della responsabilità di ognuno nei confronti dell’ambiente
Imparare il rispetto delle norme di convivenza civile nei vari ambiti
Acquisire l'abitudine a una visione critica di realtà socio-culturali diverse


3. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
La classe partecipa alle lezioni con interventi e domande, tuttavia da parte di parecchi studenti emerge una certa tendenza a
distrarsi che può diventare motivo di disturbo.
Per quanto riguarda la preparazione degli studenti, si nota una situazione non del tutto omogea. in alcuni casi le conoscenze
pregresse sembrano buone. Tutti gli studenti devono rafforzare le capacità espositive.
Gli strumenti utilizzati per la rilevazione sono:
● lezioni dialogate
● esercitazioni scritte e orali
● controllo dei quaderni
Eventuali strategie e attività di recupero consistono in:
● recupero in itinere
4. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (programma preventivo)
12
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Ambito storico
La preistoria e le prime civiltà
Preistoria e Storia
Le civiltà della Mesopotamia, dell’India e della Cina
La civiltà egizia
Le civiltà dell’area siro-palestinese
La civiltà greca
La civiltà cretese e la civiltà micenea; la polis greca
L’apogeo della civiltà greca
La crisi della polis e l’età ellenistica
La civiltà romana dalle origini alla fine della repubblica
Popolazioni dell’Italia preistorica e antica; Etruschi; Roma dalle origini alla repubblica
La repubblica romana dall’Italia al Mediterraneo
La crisi della repubblica e le guerre civili
 Ambito geografico
Aspetti geo-politici dei territori incontrati in ambito storico (es. Africa orientale, India ecc.)
Il rapporto uomo-ambiente
Biodiversità e OGM
L’acqua, una risorsa limitata
La questione medio-orientale
Problemi demografici
Le radici culturali dell’Europa
L’Unione Europea
Le grandi diseguaglianze del mondo
 Ambito della cittadinanza
Il concetto di Stato
Il concetto di costituzione
Il concetto di democrazia
Il concetto di uguaglianza
4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti
13
Tempi previsti di
attuazione
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
La preistoria e le prime civiltà
2 settimane
Preistoria e Storia
 Il rapporto uomo-ambiente
Le civiltà della Mesopotamia, dell’India e della Cina
3 settimane
 Biodiversità e OGM
 Il concetto di Stato
La civiltà egizia
 L’acqua, una risorsa limitata
3 settimane
Le civiltà dell’area siro-palestinese
2 settimane
 La questione medio-orientale
La civiltà greca
4 settimane
La civiltà cretese e la civiltà micenea
La polis greca
 Problemi demografici
 Il concetto di costituzione
L’apogeo della civiltà greca
4 settimane
 Le radici culturali dell’Europa
 Il concetto di democrazia
La crisi della polis e l’età ellenistica
3 settimane
 L’Unione Europea
La civiltà romana dalle origini alla fine della repubblica
Popolazioni dell’Italia preistorica e antica; Etruschi; Roma dalle origini alla repubblica
4 settimane
La repubblica romana dall’Italia al Mediterraneo
4 settimane
 Le grandi disegualianze del mondo
 Il concetto di uguaglianza
La crisi della repubblica e le guerre civili
4 settimane
6. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Nella prima parte del programma si insisterà in particolare sui fenomeni generali più importanti (rivoluzione neolitica,
formazione e sviluppo delle organizzazioni statuali, sviluppo tecnologico e scientifico, concetto di sacro e religione), poi,
si affronteranno le fondamentali rilevanze della civiltà greca e romana, con attenzione alle tematiche relative all'arte e
alla letteratura.
Delle fonti storiche antiche verranno messi in luce il valore e i metodi d'impiego, utilizzando anche, dove possibile,
immagini e sussidi cartografici in modalità multimediale. La trattazione della materia sarà impostata in modo da
affrontare prima un argomento nella sua globalità e successivamente da analizzare gli eventi che ad esso si ricollegano.
Durante la lezione si cercherà sia di dare spazio ad esercitazioni di vario tipo per aiutare i ragazzi a migliorare il loro
metodo di studio, sia di dedicarsi alla lettura di documenti, cartine e immagini. In questo modo si intende veicolare
concretamente il significato delle parole “ricerca” e “ricostruzione storica” e si vuole stimolare la curiosità di trovare in
autonomia le informazioni con cui formulare ipotesi e idee sul passato.
Dall’esame dei fatti storici il discorso si allargherà all’ambito geografico, privilegiando sempre un approccio di tipo
induttivo con l’osservazione di carte e immagini. Per acquisire la consapevolezza delle tematiche di attualità si
inviteranno gli studenti all’ascolto dei notiziari radiotelevisivi e/o alla lettura dei quotidiani e di altri testi.
14
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche (almeno due per quadrimestre) tenderanno ad accertare non solo la conoscenza dei contenuti della
disciplina, ma anche la capacità di cogliere le relazioni tra fatti, fenomeni storici e ambienti, la correttezza del linguaggio
impiegato e il grado di rielaborazione personale. È previsto l'uso di strumenti di verifica alternativi (prove scritte con
domande aperte e chiuse, scelte multiple, completamenti in sostituzione e/o integrazione delle verifiche orali ).
Per i criteri di valutazione si rimanda all'allegato 1. Si ricorda tuttavia che il voto finale non può corrispondere alla media
aritmetica dei risultati conseguiti nelle singole verifiche, ma, in quanto valutazione, rispecchia anche la partecipazione e
l'impegno nel lavoro degli studenti.
7 TESTI ADOTTATI

M. Fossati, G. Luppi, Ricchi di Storia, Dalle prime civiltà all’età di Cesare, 1, Bruno Mondadori

C. Tincati, M. Dell’Acqua, Geografia del presente, Bruno Mondadori
8. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI


Atlante, Glispazi della storia tra passato e presente, Bruno Mondadori

Materiali multimediali

DVD

Uscita al Museo Archeologico di Corso Magenta a Milano
Milano, 10 ottobre 2012
La Docente
__________________________________
15
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO 2012 - 2013
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento:
SCIENZE
Docente:
COLZANI ELSA
CLASSE
IA
6. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Nel biennio è curata soprattutto la formazione di base degli allievi che vengono accompagnati
nell’acquisizione di un metodo di studio adeguato e rigoroso.
Gli studenti saranno messi in grado di sviluppare capacità logiche ed espositive e di acquisire
conoscenze e competenze riguardanti gli argomenti e le discipline in programma.
L’insegnamento della chimica mira a fornire:
- conoscenze di base organizzate in modo che risultino propedeutiche o indirettamente
funzionali allo sviluppo delle tematiche affrontate nelle altre discipline scientifiche;
- una serie di abilità concettuali che consentano all’allievo di inserire le proprie conoscenze
chimiche entro reti concettuali più complesse;
- una serie di operatività manuali in relazione alle tecniche di indagine e di laboratorio che
concorrono a determinare la professionalità biologica.
L’educazione chimica promuove e sviluppa:
- il potenziamento delle capacità logiche e linguistiche attuando una stretta correlazione tra
fare e pensare;
- la crescita culturale attraverso lo studio dell’apporto della scienza chimica all’evoluzione
delle conoscenze umane e allo sviluppo della società moderna;
- l’acquisizione di specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà
quotidiana e nel mondo circostante.
L'insegnamento delle Scienze della Terra si propone di far acquisire:
- la consapevolezza dell'importanza che le conoscenze di base delle scienze della Terra rivestono
per la comprensione della realtà che ci circonda, con l’attenzione al rapporto tra salvaguardia
degli equilibri naturali e qualità della vita;
- la comprensione delle relazioni che intercorrono tra le scienze della terra e le altre discipline
scientifiche, anche in riferimento alle attività umane;
- la comprensione dell'importanza delle risorse che l'uomo trae dalla terra, anche in rapporto ai
problemi conseguenti all'utilizzazione di quelle esauribili e di quelle rinnovabili;
- la consapevolezza della necessità di assumere atteggiamenti razionali e lungimiranti per
interventi di previsione, prevenzione e difesa dai rischi geologici e naturali.
7. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
Non sono stati somministrati test per la verifica dei prerequisiti, ma i prerequisiti sono stati
argomento delle prime lezioni; la classe si dimostra interessata agli argomenti proposti e partecipe.
Eventualistrategieedattivitàdirecupero
Durante tutto l’anno, se sarà necessario, saranno effettuate attività di recupero in itinere. E’ attivo lo
sportello Help su richiesta dello studente.
8. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
Chimica generale e inorganica:
Misure e grandezze
Proprietà e trasformazioni della materia
Il linguaggio e le leggi della chimica
16
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
La quantità chimica: la mole
Le particelle dell’atomo e la sua struttura
Il Sistema Periodico
I legami chimici
La forma delle molecole e le forze intermolecolari
La classificazione dei composti e la nomenclatura
Scienze della terra:
La Terra nello spazio:
Il Sistema Solare e le Leggi di Keplero
La Terra e i suoi movimenti
La Luna e i suoi movimenti
La Terra come sistema:
Dinamica endogena
Le rocce e la loro classificazione
Fenomeni vulcanici e sismici
La struttura interna della Terra
Dalla Deriva dei Continenti alla teoria della Tettonica a
placche
Dinamica esogena
L’atmosfera e i suoi fenomeni
L’idrosfera e il ruolo delle acque sul modellamento del
rilievo terrestre
4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
I programmi delle diverse discipline saranno affrontati parallelamente o alternativamente secondo
la sequenza indicata nel precedente paragrafo. I tempi di attuazione previsti e sotto indicati non
tengono in considerazione i tempi da dedicare alle attività di laboratorio e alle verifiche.
Sequenze di apprendimento per argomenti
Misure e grandezze
Tempi previsti
di attuazione
(in n. lezioni)
5
Proprietà e trasformazioni della materia
5
Il linguaggio e le leggi della chimica
4
La quantità chimica: la mole
3
Le particelle dell’atomo, la sua struttura e i modelli atomici
8
La Tavola Periodica
4
I legami chimici
4
La forma delle molecole e le forze intermolecolari
4
Classificazione dei composti e nomenclatura
6
La Terra nello spazio
12
La Terra come sistema
12
17
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Sono previste le seguenti attività sperimentali:
- misure di massa e di volume
- determinazione della densità di diversi materiali
- utilizzo di alcuni metodi di separazione dei componenti di un miscuglio
- i fenomeni chimici: osservazioni e spiegazioni
- verifica della Legge di Lavoisier
- riconoscimento di sostanze (saggio alla fiamma)
- costruzione di modelli atomici
- osservazione di campioni di roccia e riconoscimento di disgregazione meccanica e
alterazione chimica
Sono previste, inoltre, due uscite presso il Pronto Soccorso, la Centrale Operativa del 118 e l’Unità
Spinale ed il Centro di Riabilitazione Equestre dell’Azienda Ospedaliera Ca’ Granda Niguarda e un
incontro sul tema “Principi di igiene e Storia e pubblicità del tabacco” tenuto da personale
dell’Ospedale Ca’ Granda.
9. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Nello svolgimento dell’attività didattica, le lezioni frontali si alterneranno alla discussione guidata,
alle esperienze di laboratorio e allo svolgimento guidato di esercizi e problemi inerenti soprattutto
gli argomenti del programma di chimica trattati.
Per quanto riguarda il lavoro a casa si richiede lo studio degli argomenti presentati dal libro di testo
e/o affrontati dal docente, la revisione degli appunti, lo svolgimento di esercizi di consolidamento di
vario genere e la stesura delle relazioni di laboratorio dopo ciascuna esperienza.
10. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
La valutazione globale terrà conto, oltre che del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati
indicato dai risultati delle prove, anche dell’impegno a scuola e a casa, dell’interesse, della
partecipazione all’attività didattica (interventi, organizzazione del quaderno personale, attenzione alle
interrogazioni dei compagni, ecc.) e dei progressi fatti rispetto la situazione iniziale.
Per l’attribuzione dei voti e la formulazione dei giudizi si rimanda alla griglia di valutazione approvata.
Costituiranno elementi di verifica, oltre alle consuete prove orali, prove scritte (dall’a.s. 2011-12 è
previsto anche la valutazione dello scritto) anche test strutturati opportunamente predisposti, e le
relazioni riguardanti le attività di laboratorio.
I momenti di verifica formativa avranno, possibilmente, una frequenza tale da permettere al docente
di saggiare in tempi relativamente brevi il livello di acquisizione dei contenuti, allo scopo di riprendere
gli
argomenti
poco
chiari
e/o
modificare,
laddove
necessario,
il
processo
di
insegnamento/apprendimento organizzando attività di recupero in itinere e/o interventi
individualizzati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
11. TESTI ADOTTATI:
Valitutti, Tifi, Gentile
ESPLORIAMO LA CHIMICA
Ed. Zanichelli
Lupia Calmieri, Parotto
OSSERVARE E CAPIRE LA TERRA
Ed. Zanichelli
12. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI:
Oltre ai libri di testo potranno essere utilizzati altri sussidi quali audiovisivi, atlanti, carte
geografiche generali e tematiche, supporti multimediali, campioni, strumenti e materiali di
laboratorio, modelli molecolari.
Milano, 17 ottobre 2012
Il Docente
____________________________
18
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO 20012/13
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento:
FISICA
Docente:
Ghiglione Anna
CLASSE
1A
13. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Si fa riferimento agli obiettivi dell’insegnamento della fisica nel Liceo Scientifico espressi nella
riforma della scuola secondaria superiore, che introduce l’insegnamento di questa materia già dal primo
anno.
Alla fine del percorso biennale si prevede che i ragazzi:
-sappiano riprodurre semplici esperimenti in laboratorio;
-abbiano cominciato a sviluppare la capacità di collegamento tra la fisica, la matematica, le scienze e
la realtà;
-acquisiscano la capacità di confrontarsi con gli altri e di lavorare in gruppo.
14. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
Il livello di preparazione della classe non è omogeneo, ma nel complesso accettabile.
Prerequisiti:
 saper leggere un manuale riconoscendo le parti principali ;
 saper usare tutti gli strumenti matematici acquisiti nella scuola media;
 saper svolgere equivalenze.
Strumenti utilizzati per rilevazione:
Esercizi su proporzioni, proprietà delle potenze, equivalenze, calcolo di volumi (svolti nelle prime ore
di lezione).
Eventuali strategie ed attività di recupero:
I ragazzi che presentano particolari lacune vengono invitati a svolgere esercizi atti al recupero e a frequentare lo
sportello Help; si prevede inoltre recupero in itinere.
19
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
15. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
La scansione degli argomenti prevista è stata preventivamente concordata con l’insegnante di scienze
in modo da fornire con la dovuta tempistica quelle conoscenze, competenze e abilità trasversali
riguardanti tutto l’ambito delle scienze applicate.

La misura: grandezze fisiche e loro misura, grandezze fondamentali e non, misure dirette e
indirette.

L’elaborazione dei dati: errori di misura, stima dell’errore, propagazione dell’errore, cifre
significative, rappresentazione dei dati sperimentali.

La relazione di laboratorio: come si costruisce una relazione di laboratorio. Esperimenti in
laboratorio con costruzione della relazione: misure di lunghezze, aree, volumi; misure di
densità, determinazione del periodo di oscillazione del pendolo.

Il modello atomico e cambiamenti di stato: gli atomi e le molecole, gli stati della materia, i
cambiamenti di stato.

L’equilibrio termico: temperatura, termometro, equilibrio termico, interpretazione
microscopica della temperatura, dilatazione termica.

Le forze e la loro misurazione: le forze come vettori, composizione e scomposizione di
forze, legge di Hooke, costante elastica, forza peso.
16. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti
La misura
L’elaborazione dei dati
Tempi previsti
di attuazione
(in settimane)
8
La relazione di laboratorio
8
Il modello atomico e cambiamenti di stato
5
L’equilibrio termico
5
Le forze e la loro misurazione
6
17. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
20
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132




Lezione frontale;
Discussione e svolgimento di semplici problemi da parte degli studenti guidati dall’insegnante;
Esperienze di laboratorio seguite da relazione personale;
Proiezione di filmati didattici e utilizzo di software interattivi.
18. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
L’attribuzione del voto terrà conto della conoscenza dell’argomento, delle capacità espositive,
dell’impegno, dell’interesse dimostrato e della qualità degli interventi in classe.
Le prove orali saranno integrate da test di verifica. Le relazioni di laboratorio saranno parte
integrante della valutazione scritta, insieme alle classiche verifiche.
Per i criteri di valutazione si fa riferimento al relativo comunicato e, in particolare, alla tabella di
corrispondenza fra i livelli di prestazione e i voti.
19. TESTI ADOTTATI:
Fabbri-Masini “PHENOMENA LS”vol.unico Ed. SEI
20. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI:

Laboratori presso il Museo della scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano;

Proiezione di videocassette.
Milano, 13 ottobre 2012
Il Docente
_________________________________
21
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO 2012/13
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento:
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente:
Bruno Romani
CLASSE
1° A
5. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Gli obiettivi formativi della disciplina, si propongono di portare gli allievi ad una adeguata preparazione affinché ognuno
acquisisca metodi e strumenti atti a stimolare quella crescita culturale indispensabile ad ogni individuo per operare libere
scelte, coscienti e motivate, frutto di una sensibilità umana i cui valori sono assimilati più che in ogni altra forma,
dall’opera d’arte. Nell’attuazione del programma si procederà motivando le scelte operate in funzione dei fini preposti,
così si percorreranno tute le tappe verificando i risultati mediante colloqui diretti con i singoli studenti e con la classe in
generale, valutando i risultati in base all’applicazione, all’interesse, alle motivazioni, alla partecipazione al dialogo
educativo, alle acquisizioni dei singoli allievi. Tutto il lavoro grafico sarà impostato su base scientifica, considerato il
carattere proprio della disciplina, che svolge una tematica rigorosa e razionale. In particolare ci si propone di educare gli
studenti alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storico-artistico nelle sue manifestazioni, cogliendo i molteplici
rapporti che legano la cultura attuale con quella del passato, guidare l’allievo al raggiungimento di una autonoma capacità
di comunicazione ed espressione grafica, mostrando una mentalità progettuale.
Alla fine del quinquennio l’allievo deve dimostrare di essere in grado di:
- individuare le coordinate storico/culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte e coglierne gli aspetti specifici
relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, all’iconografia, allo stile ed alle tipologie;
- riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano e modificano tradizioni, modi di rappresentazione e di
organizzazioni spaziali e linguaggi espressivi;
- individuare i messaggi e i significati complessivi mettendo a fuoco: l’apporto individuale, le poetiche e la cultura
dell’artista, il contesto socio-culturale entro il quale l’opera si è formata e l’eventuale rapporto con la committenza;
- comprendere le problematiche relative alle fruizioni nelle sue modificazioni nel tempo e alla evoluzione nel giudizio sulle
opere e gli artisti;
- possedere un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni e formulazioni generali e specifiche;
- riconoscere le interconnessioni esistenti tra l’arte e i diversi campi del sapere scientifico.
6. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
I primi lavori eseguiti in classe permettono di evidenziare i livelli di partenza, in modo particolare l’uso corretto degli
strumenti per il disegno, la grafia e l’impaginazione.
22
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Strumenti utilizzati per rilevazione:
Tavole di disegno eseguite in classe, con cura dei materiali per il disegno ed intervento individuale di correzione
Eventualistrategieedattivitàdirecupero
Lavoro individuale
7. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
DISEGNO
Costruzioni geometriche di figure piane;
Tavola di applicazione delle costruzioni geometriche riferite ad esempi ricavati dalla storia dell’arte antica e/o
moderna;
Proiezioni ortogonali di figure piane e solide, perpendicolari, parallele o inclinate rispetto ai piani proiettanti;
con il metodo della rotazione dei solidi e del ribaltamento delle basi;
Proiezioni ortogonali di solidi sezionati con l’ausilio del piano secante ribaltato;
Proiezioni successive di solidi;
Uso delle tecniche del disegno a matita ed a china; uso del colore a pastello e con i retini;
STORIA DELL’ARTE
7.
Cenni di Arte preistorica;
8.
Arte dell’antico Egitto;
9.
Arte Minoica e Micenea;
10. Arte Greca;
11. Arte Etrusca;
12. Arte Romana;
13.
8.
ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti
Proiezioni Ortogonali di figure piane e solide
Tempi previsti
di attuazione
(in settimane)
5
Proiezioni Ortogonali successive
3
Proiezioni Ortogonali di solidi sezionati
4
Proiezioni ortogonali di solidi compenetrati
3
Analisi di opera di design
5
Proiezioni Ortogonali di solidi inclinati ai tre piani di proiezione
4
Introduzione alla storia dell’arte
2
Cenni di arte preistorica
2
Arte antico Egitto
4
23
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Arte cretese e minoica con elaborato grafico
2+1
Arte greca con analisi individuale i scultura ed esecuzione di elaborato
grafico di scultura e colonne dorica e ionica
6+4
Arte Etrusca
2
Arte Romana con approfondimenti individuali
approfondimento individuale su un’opera d’arte
ed
esecuzione
di
4+4
9. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le spiegazioni avverranno mediante lezione frontale, con spiegazione dell’elaborato alla lavagna; e dell’opera
d’arte mediante immagine tratta dal libro di testo. Inoltre si utilizzeranno anche proiezioni video, visite
didattiche, discussioni ed approfondimenti su argomenti particolari.
10. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
La valutazione intermedia e finale deriverà da una serie di prove di verifica che potranno essere di vario tipo:
orale, scritta, di approfondimento individuale.
ORALI
Colloqui, discussioni sia individuali sia collettivi.
SCRITTO/GRAFICHE
14. Elaborati di disegno geometrico ed architettonico
15. Analisi di opere relative ad una tematica storico culturale
16. Potranno essere valutati prodotti di altro tipo: grafici, fotografici, informatici ecc…, impiegati dagli
studenti come procedimento per una indagine sulle opere
Verranno valutate tutte le tavole sia quelle eseguite in classe, sia quelle iniziate in classe e ultimate a casa.
Inoltre verranno eseguite anche prove di verifica in classe - due per quadrimestre - che potranno essere, oltre
che scritte, anche orali.
Gli elaborarti eseguiti dagli allievi, costituiranno il materiale che permetterà la verifica dei risultati ottenuti.
La valutazione è operata sul piano tecnico, per cui, è da ritenersi positivo l’elaborato dove il procedimento
risulta corretto, ovvero confacente a quelle regole dettate dai processi proiettivi acquisiti attraverso le
metodologie più sperimentate. Si considera altresì la chiarezza di discorso mediante grafica adeguata, ovvero
capace di riferire una trasparente forma strutturale e funzionale. Aspetto primario della scala valutativa resta
quello di corretta impostazione e di una esecuzione operata alla luce di un rigoroso discorso razionale dove
ogni passaggio è giustificato da una attenta e sistematica riflessione.
I voti sono assegnati in base alla scala decimale considerando:
DISEGNO
due
elaborato non eseguito
tre
prestazione non completa
quattro
elaborato che presenta gravi errori di sviluppo
cinque
elaborato che presenta qualche errore di procedimento con esecuzione grafica imprecisa
sei
elaborato sufficientemente sviluppato con qualche imperfezione grafica
sette
elaborato corretto nel procedimento e nell’esecuzione grafica
24
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
otto
elaborato perfetto e con finiture a colore
nove/dieci
elaborato perfetto con interpretazione personale
ARTE
due
lo studente rifiuta di rispondere alle domande poste dall’insegnate
tre
lo studente non ha studiato gli argomenti essenziali
quattro
lo studente ha studiato poco e non ha compreso gli argomenti
cinque
lo studente ha studiato gli argomenti più importanti senza comprenderli
sei
lo studente dimostra di aver studiato e se guidato, riesce in qualche misura ad
argomentare
sette
lo studente ha studiato, sa rielaborare ed approfondire gli argomenti
otto
lo studente sa rielaborare autonomamente, sa approfondire e dimostra di possedere
capacità critiche
nove/dieci
lo studente dimostra padronanza assoluta deli argomenti, sa esprimere giudizi critici, sa
spaziare in diversi ambiti, sa esprimersi con ottima padronanza di linguaggio
Il programma di storia dell’arte oltre a delineare il profilo dell’arte figurativa, sarà oggetto d’indagine conoscitiva e
speculativa in ogni senso, senza alcuna preclusione, facendo ricorso, quando ciò sarà possibile, alla
interdisciplinarietà sempre ambita e quasi mai ottenuta, ai limiti oggettivi ben noti nell’affrontare le tematiche di
studio indicate. Quindi, il docente svolgerà la propria attenzione su una o più opere di grande rilievo
che
consentono a loro volta di risalire alle personalità dominanti, alle scuole e alle correnti più significative:
promuoverò un contatto diretto con opere appartenenti allo stesso ambito problematico anche con visite a musei
e monumenti. Affiderà a singoli studenti o gruppi il compito di condurre ricerche da lui guidate su specifici temi
collaterali, solleciterà nella programmazione didattica un continuo interscambio con i docenti di altre discipline,
si servirà di strumenti didattici opportunamente forniti dalla tecnologia.
11. TESTI ADOTTATI:
ITINERARIO NELL'ARTE - Vol. 1 – Ed. ZANICHELLI – CRICCO – DI TEODORO
Milano, 13 Ottobre 2012
Il Docente
_________________________________
25
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
ANNO SCOLASTICO
2012/2013
PIANO DI LAVORO
MATERIA DI INSEGNAMENTO
DOCENTE
CLASSE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PROF. RENATO GNOCCHI
1A
1. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA




SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLE GRANDI FUNZIONI ORGANICHE
(CARDIOCIRCOLATORIO E RERSPIRATORIO) E DEI SISTEMI NEUROMUSCOLARI.
AFFINAMENTO E INTEGRAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI ACQUISITI PER LO SVILUPPO DI
UN EQUILIBRATO CONTROLLO DEL CORPO E DELLE SUE FUNZIONI AL FINE DI PRENDERE
COSCIENZA DELLE PROPRIE POSSIBILITA’ D’ AZIONE
CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE ATTRAVERSO LA MATURAZIONE DI SE’ E LA
CONQUISTA DELLA PROPRIA IDENTITA’
CONOSCENZA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE INDIVIDUALI E DI SQUADRA PER OPERARE DELLE
SCELTE IN FUNZIONE ALLE CARATTERISTICHE INDIVIDUALI
2. LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti).




SI EVIDENZIANO DIVERSI LIVELLI DI PARTENZA RELATIVAMENTE ALLE:
- QUALITA’ COORDINATIVE (COORDINAZIONE- DESTREZZA)
- QUALITA’ CONDIZIONALI (FORZA- RESISTENZA- VELOCITA’)
CAPACITA’ CONDIZIONALI (FORZA RESISTENZA VELOCITA’) E ALLE CAPACITA’
COORDINATIVE (COORDINAZIONE DESTREZZA)
STRUMENTI UTILIZZATI PER RILEVAZIONE:
- TEST E OSSERVAZIONE DURANTE L’ATTIVITA’
EVENTUALI STRATEGIE ED ATTIVITA’ DI RECUPERO:
- INTERVENTO PIU’ MIRATO DURANTE LE LEZIONI PER GLI STUDENTI CHE PRESENTANO
MAGGIORI DIFFICOLTA’
3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
26
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
LA SCELTA DELLE PROPOSTE CHE CONSENTONO DI CONCRETIZZARE GLI
OBBIETTIVI PRECEDENTEMENTE INDICATI MUOVE:
 DALLE STRUTTURE E DALLE ATTREZZATURE A DISPOSIZIONE
 DAL VALORE EDUCATIVO E DAL “COSTO PSICOLOGICO” DELL’ESERCIZIO
 DAL RISPETTO DELLE ESIGENZE PSICOMOTORIE DEGLI ALUNNI
IL PROGRAMMA VERTERA’ SUI SEGUENTI CONTENUTI:
 COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE
 ATLETICA LEGGERA: CORSA VELOCE, CORSA DI RESISTENZA, SALTO IN ALTO
 GINNASTICA ARTISTICA: CORPO LIBERO, PROGRESSIONE ALLE PARALLELE, VOLTEGGIO AL
CAVALLO
 SPORT DI SQUADRA: PALLAVOLO, PALLAMANO, BASKET, CALCIO A 5
 ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA FORZA, RESISTENZA, VELOCITA’ E DELLA
MOBILITA’ ARTICOLARE
 GIOCHI DI MOVIMENTO
 PARTE TEORICA: PALLAVOLO: FONDAMENTALI INDIVIDUALI, DI SQUADRA E REGOLE DI
GIOCO; BASKET: FONDAMENTALI INDIVIDUALI, DI SQUADRA E REGOLE DI GIOCO;
MORFOLOGIA DELLE OSSA
4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti
Tempi previsti di
attuazione
(in settimane)
COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE
ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE QUALITA’
MOTORIE
DA NOVEMBRE A
MAGGIO
DA NOVEMBRE A
MAGGIO
PROGRESSIONE ALLE PARALLELE
4 SETTIMANE
CORPO LIBERO
VOLTEGGIO AL CAVALLO
ATLETICA LEGGERA
PALLAVOLO, PALLAMANO
4 SETTIMANE
4 SETTIMANE
4 SETTIMANE
DA NOVEMBRE A
MAGGIO
DA NOVEMBRE A
MAGGIO
DA NOVEMBRE A
MAGGIO
BASKET, CALCIO A 5
PARTE TEORICA
27
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO


VALORIZZARE LE PRESTAZIONI DELL’ALUNNO PRESCINDENDO DALLE EFFETTIVE DOTI
MOTORIE
SPRONARE GLI ALUNNI AD AFFRONTARE LE DIFFICOLTA’ NELLE PRESTAZIONI RICHIESTE
PER RAFFORZARNE L’AUTOSTIMA NELLA CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI LIMITI
6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE DELLE ABILITA’ RAGGIUNTE E DEI MIGLIORAMENTI SARA’
BASATA SULL’OSSERVAZIONE SISTEMATICA DEGLI ALUNNI DURANTE LE ATTIVITA’ PRATICHE
PROPOSTE.
IN SECONDO LUOGO E SECONDO LE ESIGENZE SI DISPORRANNO PROVE SPECIFICHE E
VERIFICHE SU ALCUNI ARGOMENTI.
PER CIO’ CHE RIGUARDA ALCUNE CAPACITA’ FISICHE FACILMENTE QUANTIFICABILI E
RISCONTRABILI, SI PROCEDERA’ ALL’ESECUZIONE DI TEST, I CUI RISULTATI COMUNQUE NON SI
TRADURRANNO AUTOMATICAMENTE IN VOTO, MA DOVRANNO RIENTRARE IN UNA LOGICA DI
VALUTAZIONE PIU’ GENERALE, OVVERO NON VALUTARE IN ASSOLUTO LE CAPACITA’ E ABILITA’
POSSEDUTE, MA I PROGRESSI, LA PARTECIPAZIONE, L’IMPEGNO PROFUSO.
PER LA PARTE TEORICA DEL PROGRAMMA VERRANNO UTILIZZATE SCHEDE CON DOMANDE A
RISPOSTA MULTIPLA.
Milano 15 ottobre 2012
Il Docente
prof. Renato Gnocchi
28
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
PIANO DI LAVORO
PROF.SSA ANTONELLA MARTINELLI
RELIGIONE
ClasseI A Liceo Scientifico
LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE
A fronte delle scarse ore di lezione effettuate, è impossibile per il docente evidenziare con precisione, a
questa data, i livelli di partenza della classe.
Per ora si può rilevare che alcuni ragazzi si dimostrano già sensibilizzati al dialogo educativo e ai temi
religiosi, mentre altri sembrano non possedere, del tutto e ancora, tale interesse.
Anche i prerequisiti necessari per raggiungere gli obbiettivi di apprendimento relativi al programma religione del
primo anno di liceo scientifico non paiono acquisiti dagli allievi in modo omogeneo.
La classe è comunque disciplinata, attenta e partecipe.
Strumenti utilizzati per la rilevazione
Brevi interrogazioni orali.
OBIETTIVI SPECIFCI DI APPRENDIMENTO
Vista l’Intesa del 28 giugno 2012, il docente ha tradotto le competenze e gli obbiettivi specifici di
apprendimento ivi indicati nei seguenti percorsi di apprendimento, declinando e valorizzando le
particolari sensibilità degli studenti e le peculiari opportunità di approfondimento relative al
percorso liceale Scientifico.
Standard minimi in termini di conoscenze e abilità
Cogliere la dimensione religiosa dell’esistenza che si manifesta nelle domande di senso e confrontarla con le
risposte offerte dalla tradizione cristiana.
Comprendere il valore dei concetti di libertà e creaturalità e sapere riflettere sulle proprie scelte etiche e
morali.
Conoscere il valore della religione cattolica nella storia e nella cultura italiana e saperlo valutare criticamente.
Conoscere e rispettare il valore della comunicazione interpersonale.
Possedere i dati principali e introduttivi inerenti alle grandi linee storiche della Bibbia e alle sue fonti, al
Magistero della Chiesa e alle sue fonti: saperne interpretare i contenuti fondamentali, anche in un’ottica
interdisciplinare e interculturale.
Conoscere le origini ebraiche della tradizione cristiana e comprendere la specificità dell’annuncio di Gesù: il
suo stile di vita, la sua relazione con Dio e con l’uomo, la sua opzione per i poveri.
Valutare il contributo della tradizione cristiana allo sviluppo della civiltà umana, anche in dialogo con le altre
tradizioni culturali e religiose.
Riflettere sui temi dell’origine e del futuro del mondo e dell’uomo, sulle paure e sulle speranze dell’umanità.
CONTENUTI
Sequenze di apprendimento per argomenti e tempi di attuazione
Dieci settimane
l’IRC nella storia e nella cultura italiana
la persona umana, le dimensioni dell’uomo, il vincolo sociale, la creaturalità, il concetto di libertà, i valori e le
scelte
la Bibbia, le grandi linee storiche, le fonti, le radici ebraiche del cristianesimo,
la figura di Gesù, il Cristo nei Vangeli:
29
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
il suo stile di vita
il suo rapporto con Dio e con l’uomo
l’opzione per i poveri
La teologia trinitaria
Il Magistero della Chiesa e le sue fonti
La tradizione cristiana e lo sviluppo della civiltà umana: confronti critici interdisciplinari e interculturali
Sei settimane
la dimensione dialogica dell’esistenza, la relazione interpersonale, cenni di educazione all’affettività
Otto settimane
la creazione, la caduta, il kerigma apostolico, la morte, l’assoluto, la scelta, la fede
L’universo:
origine e sviluppo, quesiti antropologici e aspetti scientifici
la risposta cristiana alle paure e alle speranze dell’umanità
confronti interculturali e interreligiosi
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
La metodologia didattica adottata parte dal vissuto esperienziale dell’allievo, confrontato ed integrato da apporti
culturali qualificati. Ogni capitolo o problema è suddiviso in quattro parti: analisi, trasmissione dei contenuti,
elaborazione critica, valutazione
Strategie
Analisi: esame di documenti, video, articoli di giornale, cd
Sintesi: ricapitolazione dell’insegnante, confronto critico, dibattito degli allievi sull’argomento
STRUMENTI PER LA VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri
NC
Allievo non classificato a causa delle assenze troppo numerose o addirittura riguardanti l’intero ciclo di lezioni
INSUFF
Partecipazione inadeguata
Interesse insufficiente
Assenza di condivisione del dialogo educativo
Elaborazione dei contenuti proposti appena insufficiente
SUFF.
Partecipazione passiva e saltuaria
Interesse saltuario
Elaborazione dei contenuti proposti appena sufficiente
Risposta al dialogo educativo minima
BUONO
Interesse e partecipazione discontinui, ma complessivamente adeguati
Esaustiva elaborazione dei contenuti proposti, priva però di apporti originali
Non costante condivisione del dialogo educativo
DISTINTO
Partecipazione attiva, maa volte distratta
Interesse vivace
Elaborazione dei contenuti proposti abbastanza originale e approfondita
Disponibilità al dialogo educativo
OTTIMO
Partecipazione costante e attiva
Interesse costante e vivace
Elaborazione dei contenuti proposti originale e approfondita, oppure non priva di elementi intuitivi di spessore
Profonda partecipazione al dialogo educativo
I criteri sopra indicati tengono sempre comunque conto dei livelli di partenza dei singoli allievi e degli sforzi
nonché del percorso dagli stessi effettivamente compiuto
Strumenti
30
Liceo Scientifico "Bertrand Russell"
Via Gatti, 16 - 20162 Milano - Tel 026430051/2 - Fax 026437132
Interrogazioni (verifiche orali), dibattiti per la rielaborazione dei contenuti proposti e osservazione della
partecipazione al dialogo educativo.
TESTI ADOTTATI, ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI
Monografie riguardanti gli argomenti specifici trattati, elaborate dal docente nel corso degli anni di
insegnamento e corredate da ampie note bibliografiche.
Libro di testo in adozione.
ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI
Da definirsi nel corso dell’anno scolastico
NUMERO E TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE PREVISTE
Due per quadrimestre, orali
MILANO, ottobre 2012
LA DOCENTE
ANTONELLA MARTINELLI
31
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
ANNO SCOLASTICO 2012/13
PIANO DI LAVORO
Materia di insegnamento:
Matematica
Docente:
Gabriella Alecci
CLASSE
Prima A Biomedico
1.
OBIETTIVI
Formativi della disciplina
Acquisire una discreta abilità nel calcolo numerico, letterale, nella dimostrazione
di problemi di geometria razionale;
Utilizzare un linguaggio tecnico corretto e il relativo simbolismo;
Risolvere problemi elementari;
Comprendere ed applicare le formule;
Acquisire intuizione geometrica;
Acquisire conoscenze di base relative a metodi, linguaggi, strumenti informatici.
Trasversali
◊ Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo
analogie e differenze;
◊ Organizzare un ragionamento logico coerente;
◊ Utilizzare semplici strumenti informatici;
◊ Utilizzare un linguaggio specifico corretto.
Interdisciplinari
Cogliere gli aspetti fondamentali di una spiegazione o di una domanda;
Esprimersi in modo formalmente corretto;
Cogliere il messaggio fondamentale di un testo;
Acquisire un metodo di studio e di lavoro funzionale ed efficace;
Riconoscere e comprendere le proprie lacune.
2.
LIVELLI DI PARTENZA DELLA CLASSE (verifica dei prerequisiti)
La presente programmazione prende avvio da una indagine sulle competenze e
conoscenze degli alunni/e rilevate sia attraverso la somministrazione di un test d’ingresso, sia
tramite l’interrogazione alla lavagna di alcuni studenti per correggere gli esercizi assegnati e
per verificare la trasmissione dei primi contenuti trattati.
Sono emerse difficoltà diffuse nell’esposizione di definizioni, regole e proprietà, insieme
al possesso di discrete tecniche e strutture apprese alle scuole medie.
Pag. 1 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
Gli allievi iscritti (29) appaiono complessivamente disponibili ad apprendere, anche se
incompleti nella capacità di organizzazione del lavoro.
Si presentano scolarizzati in maniera eterogenea, ciò nondimeno quasi tutti possiedono
sufficienti prerequisiti culturali e motivazione adeguata ad un percorso di scuola superiore.
3. DESCRIZIONE DEI CONTENUTI (Programma preventivo)
L’insegnamento avverrà per moduli, in modo da poter modificare il percorso formativo, in
relazione alle esigenze degli allievi e per permettere lo sviluppo di una didattica per problemi.
Sezione A (Algebra):
Strutture operative, operandi e operatori
Ripasso M.C.D. e m.c,m.
Simbologia essenziale e prime notazioni letterali
e insiemistiche.
Sapere la terminologia
Sapere operare con M.C.D. e
m.c.m.
Saper codificare e decodificare
Insieme numerico dei naturali N come insieme
discreto, oltre che come sistema posizionale Insieme No - Operazioni dirette ed inverse -
Saper operare negli insiemi N,
Z Q;
Passaggio al successivo – Leggi di cancellazione ed
annullamento - Proprietà delle operazioni - Potenze e
relative proprietà - Potenze ad esponente negativo –
Applicazioni nelle espressioni - Operazioni per le
quali si può parlare di chiusura in N - Elementi neutri
- Elementi inversi;
Ampliamenti impropri successivi dall'insieme N
all'insieme degli interi relativi Z, all'insieme dei
razionali relativi Q e all'insieme dei reali - Chiusura
negli insiemi Z, Q relativa alle operazioni - Frazioni
generatrici dei numeri decimali.
Riconoscere e usare le
proprietà delle operazioni ( in
particolare gli elementi neutri e
gli inversi) ;
Saper usare la simbologia degli
insiemi
Sistemi di numerazione: scrittura di numeri nelle
diverse basi - Passaggio da una base all’altraSistema binario.
Comprendere il significato di
sistema posizionale;
Calcolo letterale. Concetto di monomio – Riduzione
a forma normale – Gradi – Monomi simili ed opposti Operazioni su di essi – Divisori e multipli di monomi M.C.D. e m.c.m. di monomi - Polinomi – Gradi –
Omogeneità - Completezza – Ordinamenti - Operazioni
tra polinomi - Prodotti notevoli – Potenze di binomi
col triangolo diTartaglia – Divisione tra polinomi e
monomi – Divisione tra polinomi - Teorema di Ruffini
e regola di Ruffini.
Saper riconoscere e definire
monomi e polinomi;
Saper eseguire operazioni tra
polinomi;
Pag. 2 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
Identità ed equazioni intere. Principi di equivalenza
in forma rigorosa ed in forma pratica - Equazioni di
primo grado in una incognita in forma canonica –
Equazioni determinate, indeterminate ed impossibili Risoluzione e verifica - Equazioni lineari numeriche –
Impostazione problemi numerici con equazioni.
Scomposizione di polinomi. Raccoglimento totale e
parziale - Riconoscimento di prodotti notevoli –
Trinomi particolari - Teorema del resto e
scomposizioni con Ruffini – Somme e differenze di
cubi - M.C.D. e m.c.m. di polinomi.
Saper risolvere equazioni di 1°
grado numeriche intere;
Saper scomporre un polinomio;
Frazioni algebriche. Condizioni di esistenza –
Riduzioni ai minimi termini – Riduzioni allo stesso
denominatore - Operazioni tra frazioni algebriche.
Espressioni frazionarie con termini frazionari.
Saper operare con le frazioni
algebriche;
Equazioni frazionarie. Condizioni di accettabilità.
Equazioni letterali. Equazioni letterali intere con
discussione – Equazioni letterali con parametri al
denominatore e discussione dei casi che fanno perdere
di significato – Equazioni frazionarie e letterali con la
verifica della accettabilità della soluzione.
Saper discutere e risolvere
equazioni di 1° grado fratte e
letterali;
Sistemi lineari. Forma ridotta dei sistemi lineari
2x2- Sistemi determinati, indeterminati ed
impossibili – Metodo di sostituzione – Metodo del
confronto e metodo di riduzione – Applicazione ai
problemi numerici.
Saper risolvere sistemi di
equazioni di 1° grado.
Sezione B ( Geometria Euclidea):
Introduzione alla geometria euclidea razionale.
Struttura assiomatico-deduttiva della geometria
euclidea del piano.
Enti primitivi e derivati. Concetti primitivi –
Postulati – Concetti derivati – Teoremi (Ipotesi, tesi,
metodi dimostrativi diretti ed indiretti o per assurdo) –
Notazioni. Punto, retta, piano – Relativi assiomi –
Semirette – Segmenti – Semipiani - Elementi minimi per
individuare un piano - Segmenti consecutivi ed adiacenti
- Operazioni tra segmenti.
Angoli. Vertice – Lati – Angoli consecutivi ed
Saper distinguere assiomi,
teoremi, definizioni e proprietà;
Saper definire gli enti
elementari;
Pag. 3 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
adiacenti -Operazioni con le misure di angoli nel
sistema sessagesimale – Angoli opposti al vertice e
relativo teorema – Bisettrice di un angolo –
Classificazione degli angoli – Angoli supplementari,
complementari ed esplementari.
Poligoni. Spezzate - Poligonali aperte, chiuse ed
intrecciate - Poligoni concavi e convessi.
Triangoli. Definizione di congruenza – Condizioni
sufficienti per la congruenza con dimostrazioni –
Condizione necessaria e sufficiente affinchè un
triangolo sia isoscele con relativa dimostrazione –
Proprietà del triangolo isoscele - Teorema dell'angolo
esterno con dimostrazione - Classificazioni dei
triangoli secondo i lati - Relazioni fondamentali per i
lati di un triangolo con dimostrazione - Relazioni tra
lati ed angoli opposti in uno stesso triangolo - Teorema
sulla costruzione della bisettrice di un angolo Relativa esistenza ed unicità.
Parallelismo. Transitività - Angoli formati da
due rette parallele intersecate da una trasversale
comune – C.N.e S. affinché una coppia di rette
risultino parallele. Secondo teorema dell’angolo
esterno - Somma degli angoli interni di un triangolo –
Quarto criterio di congruenza dei triangoli
qualunque - Classificazioni dei triangoli secondo gli
angoli.
Perpendicolarità tra rette - Unicità della
perpendicolare ad una retta assegnata per un suo
punto interno ed esterno - Criteri di congruenza dei
triangoli rettangoli.
Quadrilateri. Tipologie e proprietà –Trapezi –
Parallelogrammi - Condizioni sufficienti perché un
quadrilatero sia parallelogramma - Rettangoli -Rombi
– Quadrati come intersezione tra rettangoli e rombi.
Formalizzazione di problemi geometrici con
l’ausilio di una o due incognite, con limitazione del
campo di variabilità dell’incognita e risoluzione.
Conoscere e saper dimostrare i
criteri di congruenza dei
triangoli;
Conoscere e saper dimostrare i
criteri di parallelismo;
Saper riconoscere e dimostrare
le proprietà metriche dei poligoni;
Saper intuire il modello risolutivo
adatto ad un problema;
Saper valutare l'accettabilità di
risultati ottenuti.
Sezione C (Elementi di Trigonometria)
Circonferenza goniometrica. Definizione delle
funzioni goniometriche mediante il triangolo
rettangolo- Grafici.
Conoscere le funzioni
goniometriche principali
Pag. 4 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
Sezione D (Elementi di Probabilità e
Statistica descrittiva):
Semplici spazi di probabilità. Eventi aleatori Eventi disgiunti e "regola della somma".
Probabilità condizionata, probabilità composta.
Eventi indipendenti e "regola del prodotto".
Elementi di statistica descrittiva. Rilevazione di
dati- Valori di sintesi- Indici di variabilità,
regressione e correlazione.
Conoscere il significato di evento;
essere in grado di calcolarne la
probabilità;
Essere in grado di analizzare e
rappresentare le risposte di un
sondaggio.
Sezione E (Elementi di Algebra vettoriale)
Grandezze scalari e vettoriali. Somma di vettoriEssere in grado di operare con
Prodotto scalare e vettoriale.
vettori.
Sezione F (Elementi di informatica)
Concetto di algoritmo e di flow-chart .
Utilizzo di software didattici (Derive, CABRI) e
di EXCEL.
Essere in grado di stendere tabelle
in EXCEL.
4. ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Sicuramente il raggiungimento di obiettivi comuni ed irrinunciabili di disciplina non dovrebbe
essere circoscritto ad uno schema organizzativo di scadenze: infatti non sono prevedibili
tutte le situazioni verificabili, che saranno risolvibili con la libertà d’insegnamento
Sequenze di apprendimento per argomenti
Insiemi numerici
Sitemi di numerazione
Insiemi e logica
Calcolo letterale con anche frazioni algebriche
Equazioni intere
Equazioni fratte
Sistemi lineari
Elementi di trigonometria
Statistica descrittiva ed elementi di probabilità
Elementi di informatica
Dai primi enti geometrici alle relative proprietà metriche
La perpendicolarità e il parallelismo tra rette
I luoghi geometrici
I quadrilateri
Tempi previsti di
Attuazione
(in ore su 165 previste)
20
4
6
60
8
8
8
4
6
10
15
8
4
4
Pag. 5 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
5. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Nei programmi ministeriali si legge “l'insegnamento della matematica si è sempre estrinsecato
e continua ad esplicitarsi in due distinte direzioni: a "leggere il libro della natura" ed a
matematizzare la realtà esterna da una parte; a simboleggiare ed a formalizzare, attraverso la
costruzione di modelli interpretativi, i propri strumenti di lettura dall'altra; direzioni che però
confluiscono, intrecciandosi ed integrandosi con reciproco vantaggio, in un unico risultato: la
formazione e la crescita dell'intelligenza dei giovani”.
Così, evidenziata la necessità di programmmare un processo didattico imperniato su un uso più
razionale della propria disciplina, che possiede innegabilmente un carattere formativo, si
propone non tanto l’acquisizione di conoscenze parcellizzate, quanto il perseguimento di capacità
e abilità. Pertanto, si decide di adottare una metodologia che privilegi la trasmissione della
capacità di problematizzare ogni situazione, con il perseguimento della relativa risoluzione
ottimale. Per esempio, i numeri naturali, interi, razionali, già noti agli studenti, sono stati ripresi
in questi primi giorni in forma più sistematica, pervenendo ai vari ampliamenti a partire da
effettive necessità operative, mettendo in luce la permanenza delle proprietà formali e della
relazione d'ordine, al fine di determinare nei giovani abitudine alla sobrietà e precisione del
linguaggio.
In particolare, nell’ insegnamento della Geometria, impartito col metodo ipotetico-deduttivo,
non si richiederà esclusivamente l’apprendimento mnemonico delle dimostrazioni, ma
l’assimilazione del metodo e della capacità di trasferirlo in un ambito differente.
Durante le comunicazioni si studieranno gli effetti che produrranno ai destinatari, per
favorire la ricezione dei messaggi. Verrà interrotta la comunicazione frontale non appena si
riterrà poco adatta, fornendo una caratteristica stratificata a tutti i livelli ed integrando
con più linguaggi. Si utilizzeranno, alternativamente, tecniche di “brainstorming” o di “problem
solving”.
I contenuti proposti troveranno il loro naturale sviluppo nell'integrazione con l'attività di
laboratorio, in un opportuno "ambiente informatico".
Pertanto si opererà con:
• Momento informativo generale
• Discussioni collettive
• Esercitazioni sull'appreso
• Esplorazione e verifica in laboratorio
• Rinforzo individualizzato
6. CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
La valutazione seguirà i criteri stabiliti nelle riunioni di Dipartimento; terrà conto delle
prove oggettive, dei progressi rispetto al livello di partenza e di aspetti comportamentali quali
interesse, partecipazione, assiduità nello studio e nella frequenza, motivazione. La valutazione
sarà espressa in decimi e verrà utilizzata l'intera gamma dei decimali da 1 a 10, in accordo con
la seguente griglia:
Pag. 6 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
Valutazione
Gravissima insufficienza,
Voto da 1 a 3
Grave insufficienza,
Voto 4
Insufficienza non grave,
Voto 5
Area della sufficienza,
Voto 6
Valutazione discreta,
6 < Voto < 8
Valutazione molto buona,
8 ≤ Voto ≤ 10
Giudizio
Prova priva di elementi positivi di valutazione. Le eventuali
porzioni svolte evidenziano conoscenze nulle, totale
incomprensione del testo e totale inconsapevolezza dei
metodi del problem-solving
Prova che, anche se molto lacunosa, fornisce elementi di
valutazione che indicano una parziale capacità di analisi delle
richieste del testo ed il possesso di alcune conoscenze
Prova incompleta ma con significative porzioni di esercizi
svolte in modo sostanzialmente corretto
Prova non priva di lacune che evidenzia tuttavia il possesso
di conoscenze di base e di procedimenti risolutivi adottati
con coerenza.
Prova non esaustiva ma contenente almeno una parte
completa e corretta, evidenziando in generale la conoscenza
degli argomenti che sono oggetto della verifica.
Prova che evidenzia buone conoscenze teoriche, abilità
operative e grafiche, chiarezza espositiva, correttezza
formale.
Le fasi di verifica e valutazione dell' apprendimento saranno strettamente correlate e
coerenti, nei contenuti e nei metodi, col complesso di tutte le attività svolte. Così, durante le
interrogazioni, si accerterà la profonda acquisizione dei vari concetti, per valutare le
capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di
espressione dagli allievi.
Sarà richiesta, al contempo, una intuizione globale ed analitica delle parti, per favorire
l'accrescimento delle abilità sintetico-analitiche.
Gli elaborati assegnati saranno costituiti da esercizi atti a monitorare oggettivamente
l'acquisizione dei contenuti trasmessi e da problemi atti a misurare fino a che punto gli alunni
sono in grado di trasformare le loro conoscenze in casi e situazioni diverse da quelle
affrontate. Durante il loro svolgimento sarà eventualmente consentito l'uso di calcolatrici
tascabili e degli strumenti da disegno. I criteri di valutazione verranno resi noti agli allievi di
volta in volta. Gli esiti avranno un ruolo condizionante il successivo andamento, che, ad ogni
occorrenza, sarà di miglioramento della procedura didattica.
Pag. 7 di pagg. 8
Liceo Scientifico “Bertrand Russell”
Via Gatti,16 –20162 Mkilano – Tel.026430051/2 – Fax 02644377132
7. MODALITA’ DI RECUPERO
E’ previsto un eventuale recupero per moduli da effettuarsi, compatibilmente con l’orario,
nelle prime ore del pomeriggio.
8. TESTI ADOTTATI:
N.Dodero- P.Baroncini– R.Manfredi: Lineamenti.Math ed. Ghisetti & Corvi vol. I°
9. ULTERIORI MATERIALI E STRUMENTI:
a.
b.
c.
d.
e.
Dispense e appunti
Quaderni e Lavagna
Tabelle e grafici con spiegazioni e legenda
P.C.e Software didattico
LIM
Milano, 16/10/12
Il Docente
Gabriella Alecci
Pag. 8 di pagg. 8
Scarica

1A - ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE