Come insegnante di religione mi sono chiesta in che modo raccontare la creazione a bambini piccoli non potendo leggere loro la Bibbia integralmente e cercando di coinvolgerli nella vicenda della creazione. La scuola dell’Infanzia ha delle modalità di apprendimento proprie e diverse dalla primaria: i bambini di questa età sono molto sensibili alla musica, alle filastrocche e, se stimolati, arrivano a conclusioni inaspettate. Ho pensato come raccontare la Genesi: Dio ci ha fatti per amore e certamente avrà sorriso alla fine della sua opera “e vide che era cosa buona….”. Infatti dentro quest’opera, che continua tutt'ora, c’è tutto l’amore di Dio: la sua gioia, il suo sorriso per cui ho scritto una storia, dove emerga il Suo amore, la Sua impazienza nel cercare questa cosa importante. Il titolo quindi: Il sorriso di Dio nella Creazione. Dio era stanco, ma felice per quello che aveva inventato. Quando si risvegliava gli mancava tanto “quel qualcosa”: ecco il senso della canzone che ho trovato e cantato coi bambini. Ho quindi personificato i quattro elementi: acqua, fuoco, terra, vento per coinvolgerli nel racconto biblico di Adam e Eva, adattandolo. Aprendo così, attraverso associazioni, la loro conoscenza religiosa alla simbologia cristiana del Natale e della Pasqua. Quest'ultima l'ho approfondita anche col racconto di due amici, Gigi e Gianni che vanno ad Assisi. Alla fine del lavoro abbiamo imparato a ringraziare e mi ha colpito la preghiera, che a me fa ancora riflettere, di un bimbo di cinque anni. Mi ha colpito anche la domanda di un mio alunno di tre anni che trovate alla fine. Questo vuol essere solo un esempio di una modalità per l’insegnamento di RC come trasmissione della fede cristiano-cattolica, durante la nostra attività educativo-didattica nella scuola dell'Infanzia. Ins. Religione cattolica AnnaRosa Favotto (clic) SCUOLA DELL'INFANZIA INSEGNANTE INSEGNANTE ANNAROSA ROSA ANNA FAVOTTO FAVOTTO Percorso di religione cattolica per la scuola dell’infanzia OBIETTIVO - Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Coglie,quindi, nella Creazione elementi che facciano da sfondo integratore lungo l’intero percorso annuale DURATA: l’intero anno scolastico Contenuti: -Il bambino e il mondo TECNICA DI LAVORO: storia -Segni e simboli del Natale inventata ad hoc; colorazione e cristiano -Gesù completamento di schede; disegni nei Vangeli mirati agli argomenti; collage; canti Segni e simboli della Pasqua mimati; giochi e drammatizzazione cristiana -I cristiani e il mondo Le varie tecniche di lavoro hanno conseguito l’obiettivo in modo esauriente perché hanno coinvolto i bambini giocosamente e appassionatamente così da far cogliere i contenuti anche oltre le aspettative. I bambini hanno cominciato a costruire il loro lavoro sul tema proposto. Il sorriso di Dio nel mondo In principio era il nulla. In principio c’era solo Dio. Dio era felice,ma si sentiva solo. Sesto giorno: nel cielo volavano uccelli, i pesci nel mare, sulla terra non c’era Aleggiava e pensava col Figlio e lo gli Spirito come fare questa cosama importante. nessuno; ventonulla, a muovere le foglie,“Voglio ci manca qualcosa: detto fattotanto cominciò a Nel buio, solo non ilc’era non si vedeva. vedere!” E pensò tanto, finché pensare tanti buio animali a due,questo a quatto striscianti. luce fu. Ee….. ci fuil ilmondo giorno fu e pieno poi di di nuovo la notte è ilzampe tempo:e“mi piace”!. Aveva Lo stesso giorno il signore guardò tutte le cose create: come era bello l’universo. creato il primo giorno, felice siDio riposò. Passò, guardò il sole che tramontava e ci mise il rosso del tramonto, poi ascoltò il battere delle ali degli uccelli, fischiettò ed non essierano si misero a cantare, ma mancava nel mondoqualcosa... mancava Nuovo giorno: la luce e la notte abbastanza in cielo ancora Guardò fiori del e cigiorno mise ilfece profumo ,all’asino insegnò ragliare e al ricamarequalcosa. il firmamento, nel i cielo risplendere il sole e alla a sera ci mise la cavallo nitrire: ogni animale diede suo verso. Alla finefelice mancava ancora qualcosa, luna cona le stellead e fu sera di nuovo, erailproprio soddisfatto, si riposò. che godesse e avesse cura di tutto questo e che fosse simile a lui per parlarci: ecco, presto un pensò po’ di terra, modellò concon le mani un uomo una donna, poilesussurrò: “ vi Terzoprese giorno al pianeta terra la sabbia fine edella spiaggia, rocce delle voglio bene” essi si nei misero a parlare. li abbracciò e insieme, per montagne, la ed soda terra campi; sopra laDio terra ci mise il cielo e diviseprendendosi le grandi acque mano, Adamo ed Eva abitarono la terra. “Ve erano l’affido,stabilite, non sciupatela”: disse il Signore dalla terra asciutta: il cielo , la terra e il mare Ora il settimo giornolacontento si riposò sorridendo a contemplare sua Quarto giorno: guardò terra: era Dio spoglia, era proprio triste: mancava qualcosala che la opera. facesse più bella, pensò ed ecco i fiori, l’erba, gli alberi coi frutti. Faticò tutto il giorno, soddisfatto poi si riposò. Quinto giorno, guardò il mare: come era calmo; soffiò e questo si increspò, ma formate le onde tornò calmo e profondo “Voglio un brulichio di pesci nel mare” E, guardando il cielo così azzurro, disse: “Tanti uccelli nel cielo”. Era ormai arrivata la sera e soddisfatto si riposò. clic L'insegnante comincia a raccontare la storia “I doni dei folletti” Il giorno dopo furono svegliati dal sole che Scintilla aveva acceso. Ma non sapevano da che parte andare. Adam e Eva due fratelli una Eva. bellaBussarono casetta con mamma e papà. Un giorno come “Chiediamo alloerano scrigno forse ci dàche unavivevano bussola” in pensò delicatamente sulla scatola e uscì una al solito giocavano nel giardino e come fanno tutti i bambini, immersi nel gioco, si allontanarono senza palla marrone che si srotolò in un simpatico folletto. Aveva un mantello marrone che l'avvolgeva tutta, un vestitino accorgersi. Ad un cerotasca. punto trovarono in un luogo strano: più nulla, erano tornare spariti alberi uguale e una minuscola Sisipresentò “Sono Petra cosa possonon farec'era per voi?” - “Vogliamo a casa.” giardino …....tutto, non si trova vedeva neppure la terra. piagnucolarono “ Ma dove la vostra casa? “Sulla terra”_ Risposero i bambini_ La terra marrone come te.” . Erano nel nulla. Petra guardò nella sua tasca “Ma che tipo di terra : come questa ?” E tirò fuori dei sassolini , delle pietre, poi della sabbia comeal'arena del mare. “No”_dissero bimbi_persi “Il nonno, ara e ci pianta le carote, le patate, i pomodori, Si misero piangere disperatamente, si ierano e nonlapotevano più tornare a casa. Ma sentirono l'insalata e poi c'è l'angolino dove qualcuno, nonna pianta i semi deiil fiori.” chiese Petra: “ Ma terra ci sono un rumore......stava arrivando sembrava nonno, corsero verso disulla lui, ma non era ilanche loro gli animali? !....... ah ho capito” manoinli braccio condusse un luogo “Ci pieno di animali. C'erano nonno:Si era un signore moltoPrendendoli buono cheper li prese e liinconsolò. puoi portare a casa?”tutti gli animali del mondo ; dalaiutare...ma, gattino all'elefante alla giraffa Finalmenteil inonno due bimbi incontro a chiesero. “Vi posso voi sapete usarealletopolino.......... paroline gentili?”disse “si” corsero _ risposero tutti quegli animali,Grazie erano per cosìfavore... contenti prego . Adam e Eva_” ….” (e voi bimbi le conoscete?). “Allora vi posso regalare (Voi conoscete quanti tipi di terra ci sono? E la terra dove viveva questo scrigno prezioso che vi aiuterà a tornare a casa, mi Gesù?.) raccomando però si può aprire solo con la Eva al mattino voleva fare una bella collana di margherite per esprimere la sua felicità: si accorse allora che non gentilezza.” I bimbi ringraziano felici e il nonno gentile sparisce. Sono di nuovo soli. Hanno tanta paura c'erano fiori e piante in quella terra anche gli uccellini e le scimmie se ne rendevano conto. Chiamò triste il fratello nel buio fitto e nero e cominciano a sentire freddo. Eva stinge forte la mano di Adam che tremava come Adam, che disse : “ Non rattristarti chiediamo aiuto allo scrigno, in modo gentile.” così bussarono piano piano. una foglia. “Proviamo ade aprire la scatola!!”disse. Adamdiprese la scatola come“Che fanno volte“Mi i Apparve un piccolo vortice un folletto tutto impettito vestito bianco. Vide Evae triste haitante piccola!” bambini,i fiori...!”_ si era scordato delleVentello parole magiche (voi sapete vero?) dicomincio scuotere mancano rispose Eva. sparì nel cielo e tornò quali con leerano, mani cariche semi cheafece caderelasulla scatola, poiesplose a darle di pedate, ma la scatola non sileapriva..........diventava sempre piùtrovò piccola “Stupida terra. Questa colori: apparvero la foresta, piante coi frutti, così ogni animale il proprio posto o scatola apriti, non rimpicciolirti !” Eva allora si ricordò delle parole del nonno “Fermati, o la scatola nella foresta o nel giardino.......Ora si stava bene e si respirava il profumo della primavera. sparisce..., non così” prese piccola scatola fra le mani e la coccolò “Scusafesta mio….Gesù fratello col buio) si è Tutto era rinato. Era proprio unalafesta. ( ma a Primavera noi facciamo una grande risorge dimenticato...... per favore ci puoinotte, aiutare: abbiamo paura di questo buio e abbiamo ti apri loro e due Adam e Eva riposarono bene quella ma col sole del mattino le piante avevano caldo freddo, e sete, anche vediamo se ma hai mancava una coperta o unaintorcia.” Lo scrigno tornòper delle dimensioni normali e piano, piano sicon avevano sete, qualcosa quel stupendo giardino continuare a vivere: l'acqua . Bussarono delicatezza allofuori scrigno: hanno bottiglia sospiròaiutarvi? Eva. Lo scrigno lentamente aprì e un apparve aprì. Scatto una “Forse scintilla. “Ciaouna bimbi sonod'acqua Scintilla!” posso Sono un amico delsifuoco, unfolletto. folletto Suvvia, completamente bagnato disse: “Ciao, sono Splasch, posso guizzò aiutarvi?” “Vorremmo un e po'accese d'acqua.....” sorridete ora vi che faccio un po' di luce.”. Così dicendo , roteo' nel cielo _dissero i bimbi. “Mapure sapete che sono preziosa e non bisogna sporcarmi ! Si vero......” Splasch si fece portare tantissime stelle, la luna: ora non era più buio. Si avvicinò ai bimbi e cominciò a riscaldarli. Questida Ventello in alto nelfelici. cielo Adam , radunò un po' che caddero in pioggia terra, forte, dissetando le piante erano davvero dopo un di po'nuvole volle prendere Scintilla, persulla stringerlo ma con brutti diventando fiume che corse al mare a far nuotare i pesci. Tutto era tornato bello. modi......”AHAI mi hai scottato, sei cattivo.”_”Non è vero,_replicò il folletto_ ti avevo detto che mi dovevi Adam e Eva si sentivano terra speciale erano veramente invitarono tutti gli pericoloso amici a farese untrattato girotondo. . usare in modo gentile.inIl una fuoco è un dono buono, va trattatofelici con :rispetto, diventa Avevano imparato che il creato è un dono da conservare con amore. male.” ( in casa abbiamo l'acqua per bere, ma in chiesa c'è un'acqua che ci rende fratelli...) I bimbi si addormentarono. (chissà se domani torneranno a casa.....)clic ARRIVANO I QUATTRO FOLLETTI CHE RAPPRESENTANO I QUATTRO ELEMENTI DELLA NATURA: VENTELLO-ARIA, SPLASH-ACQUA, SCINTILLA- FUOCO, PETRA-TERRA Loro guideranno i bambini a scoprire i vari argomenti dell’anno. NATALE NEI SEGNI E SIMBOLI CRISTIANI Come Scintilla accende le stelle così Gesù viene come Luce nel buio del mondo ARRIVA PETRA CON TUTTI GLI AMICI ANIMALI ARRIVA VENTELLO che ARRICCHISCE LA TERRA DI PIANTE E FIORI. Come VENTELLO porta i semi che nascono GESU' torna in vita con la RISURREZIONE. APPROFONDIMENTO DEL TEMA DELLA PASQUA: IL CROCIFISSO DI SAN DAMIANO. Attraverso la storia di Gigi e Gianni, che vanno ad Assisi, scopriamo il crocifisso come simbolo pasquale. i due personaggi “Però cheera occhi interessanti ha quella persona. èforte, meglio che ci fermiamo un po’ilamodo darvi di una mano, Felicina Nel paese di BUTTATUTTO esasperata e a avevano quel punto buttato si arrabbiò tanteForse, cose cosìperché che fuori decise: moda o“O vecchie. trovavate vivere in Si presero per mano, in fila ordinata e andarono tutti a vedere la scoperta fatta dai loro amici Gigi e Gianni. per non pasticci.” tu storie. Gigi hai bisogno di moda, una fasciatura fascia qualcosa. Raffa Così pace o funzionava io lasciarvi non vi racconterò innei quel paese: più leMa tutto mie doveva Leessere scuse alla non bastano altrimenti più !”E .liavete buttato: chiuseuna fuori non dalla c’era sua spazio scuola. per le Arrivati cominciarono di gran lena a levare i giornali e a liberare quell’enorme… Signore. guardò la sua le bella sciarpa. bisognava Ecco cosatrovare farò …… Stella che restòmettesse con la bocca aperta, ma Raffa…a èstare più cose A nulla usate………….. valsero promesse: qualcosa tutti d’accordo, Imparare In quel momento arrivarono anche i cugini Ordinati che misero in ordine le pile di giornali dalla parte importante la ebbe gamba delvicino, mio amico Ma, insieme. in un Così altro paese inizio la ricerca: appunto trovare a TIENITUTTO, una cosa preziosa non era per riunire così: situtti. utilizzava proprio tutto e nulla si opposta a mo’ di sedie, così man mano che si liberava il tesoro, dalla parte si formavano delle Con la sua sciarpa di seta efasciarono lapaese caviglia di Gianni e sentirono la felicitàopposta nel cuore poi aiutarono Gigi buttava, Partirono se Gigi non di era TIENItutto consumato Gianni fino del all’osso. Veniva di BUTTATUTTO riutilizzato tutto: i pantaloni vecchi rattoppati, accorciati sedie. Alla fine erano grondati tutti di sudore e si sedettero sui giornali a guardare quel magnifico volto, a spostare scatoloni. per Gigi ilera fratello, altogliun armadio metro e senza sessanta porte era diventava snello con unascarpe libreria,daeccetera ginnastica, …… jeans e camicia, era di carattere comodi come a teatro. Si sedettero tutti eseccava quattro sui una cartoni a guardare: come eradispute, bello volto muro! cosa Questi molto preciso due paesi e sierano sempre se in lotta cosa estupiti si era trovavano fuori posto; a fare Gianni grosse un po’ piùquel sopratutto basso consul nel pantaloni campoEcco puliti, da calcio ma “Come è grande, è più alto del mio papà e le sue braccia più larghe di…..” dicevano i bambini abbagliati da videro:a(erano un bellissimo di uomo che li guardava……….( si mostra il volto del colori crocifisso Damiano) vicino rivoltati un volto piccolo stai di borgo suo cugino fra i due orapaesi militare) , dove e i lacci abitava delle la scarpe povera erano Felicina di due che cercava , non didimettere sisan arrabbiava un po’ mai di quell’enorme Signore Alcercava vedere quel ritratto Stella commenta “ Ha una corona come pace, e insegnando di riaccomodare ai bambini tutto, volonterosi. trovava :sempre il lato buffo delleGesù cose.bambino!” Gigi puntualizza “Non è una “A me sembra in piedi che vuole abbracciarci” dice Gianni “Ma no, non vedi che èI disteso sulla croce....” corona, ma un’aureola , quella cheesisteva siinsieme mettono persone perperché, dire che santi. grandi pittori così Dovete Erano andati sapere a che scuola la scuola fin da non piccoli in entrambi ealle anche se i paesi litigavano, edasono erano BUTTATUTTO rivali, spesso non trovavano nel fanno bisogno una si replica Gigi. Tutti si resero conto che era il ritratto di Gesù sulla croce, ma non come nella solita croce : per farciall’altezza capire le pronti cose.loro È ilaiutarsi. loro modomentre per farci capire i messaggi , non è mica che quello va inriciclabili: giro col maestra cercavano e erano delle ad esigenze, a TIENITUTTO non riuscivano a trovare insegnanti sembrava …..felice. Tutti erano fermi a guardare la sua bellezza. Si, era proprio Gesù felice in croce. cerchio in testa” . per erano Si misero troppo in vecchi marcia la insegnare mattina presto a queie bambini andarono così neivivaci magazzini ! dei cugini ORDINATI, che rimettevano a Felicina si sedette con loro ed approfittò per raccontare la storia del Crocefisso dilesan Damiano aa “A maestra metutte fa venire un’idea !- dice Gianni, se ascoltiamo nostro cuore sentiamo sue parole.” .“ caso E’parlò vero, La posto leFelicina cose che raccontava trovavano ai albambini limite dei dei due duepaesi: paesiil certamente bellissime storie: c’era qualcosa Cappuccetto che Rosso, faceva che Biancaneve, al loro, Francesco. Natale Gesù èaera nato per Cercarono portare la pace.” Raffa. “Se cisiprendiamo per mano ci aiutiamo.” lasan così matematica si misero cercare. divertente e piena tutto di magia: ilReplica giorno, ai ragazzi poi stanchi piacevano sedettero molto,su anzi una moltissimo!. pilada di amici, giornali. Ad un tratto Ad un certo punto Gigi e Gianni che l’avevano trovato dissero: “Ora dobbiamo decidere dove portarlo.” Si a però….quel voltobene sulla parete non finisce mica lì, enorme da soli, noi quattro non possiamo farcela E“Si, Gigi loromandò volevano un grido: tanto due occhi alla maestra lo stavano Felicina! fissando daèdietro un esacco di giornali. pensare. In quel arrivò Alfredo “Io soaldove potrebbe stare, te lo ricordi Felicina spostare tutte queste cose.” -là…. continua che siguardava erainsieme arrampicato ancora untesta. po’“andiamo a cercare Ilmisero Qualcuno sognoadella lo stava maestra guardando eramomento che tuttilàtornassero in Gianni alto,nonno anzi a no, vivere di come làcidella un tempo sua lontanissimo nel paese gli di dove stava una volta quando eravamo uniti? Si, nella Chiesa di TUTTO. Là andavamo tutte le domeniche altri.” si avvicinò con prudenza per vedere: non era una persona vera, era assorta, ma sorridente, chissà TUTTO. Gianni a pregare conci Ora non sono più nemici, insieme, amore Tornarono tutti elequattro a famiglie”. scuola percon raccontare atra tutti grande novità. Un cosa giorno stavaperò fissando: funostre una “Ei, lite lassù piùparlo violenta del te! solito Cosa vedi due làlain gruppi alto che ditutti bambini. guardi dalla con finestra ?” puliscono dalla polvere tutto ilavvenuta crocifisso lo portano nella vecchia chiesa: sta proprio beneche là entrò in mezzo, Felicina felice di vedere iuna suoi alunni chiacchierare animatamente senza litigare, quando lei Gigi si La Gianni disputa si era era era arrampicato perché sudimenticato Gigi pila di e eGianni scatoloni la per pensavano vedere, ma diversamente scivolò e rotolò su un giù quaderno facendo cadere non qualche serviva sembra proprio soddisfatto. levòGianni il cappello si presentò mogio aSei Felicina :per “Scusa se siamo magliabbiamo trovatoGigi nei più: scatolone: voleva “Maenon usassero sei dietromogio, leuna pagine finestra! ancora buone appoggiato laalbrutta muro, copia che monelli, ci o per fai lafare dietro aerei, ?” Il signore mentre non Entrambi i paesi accorrono perché si è sparsa la notizia: guardano quel volto così bello, poi si guardano, si magazzini un quadro gigantesco non riusciamo trasportare soli. Quello ti chiediamo è diamico darci sosteneva parlava “Forse che era dobbiamo inutile, spostare per fareche gli altriaerei scatoloni. si usavano Ahi a, imi giornali fa male e lo ildapiede!” spazio occupato Gigi gliche andò per vicino: tenere nell’armadio il suo prendono per mano e tornano ad essere amici, come un tempo ritorna così il paese di TUTTO che cambia una quaderno mano quel cadendo si …..” era ed slogato usarlouna percaviglia. le brutte copie, era sprecato. La lite degenerò nome e diventa INSIEME. acconsentì anche perché sarebbe andata con erano loro, visto conosceva tesoro che I Felicina In bambini quel momento di BUTTATUTTO arrivano duedicevano del paese : “Siete di BUTTATUTTO i soliti spilorci con Raffa lache evostra Stella, mania le bellebene didella nonquel classe, buttare sempre niente Allora il crocefisso sembra parlare: “Non piangete, io sono vivo e se mi amate vogliatevi bene e vivete avevano il Crocefisso san Damiano. clic E quei cartoni? Ecco cosa capita a chi va in cercaindi l’armadio ben vestite, etrovato: pieno che guardarono di cose inutili.” ladiscena. “Che schifo! pace.”di !TIENITUTTO Quelli recuperi Noi invece, siamo replicavano. state in“Noi cittànon abbiamo buttiamo, messo ma insieme ricicliamoi nostri le cose risparmi utili. Non ….guarda siamo spreconi che magnifica come voi. Le mettiamo sciarpa ho comprato, da una voi parte maschi pernon usarle avete quando classe.!” ci serviranno!.” Ma Raffa, accorgendosi della strana figura si fermò clic Continuarono a litigare tutta la giornata. Ad un certo punto Gigi diede un pugno a Gianni e questo restituì un calcio. clic Coloriamo il crocifisso di San Damiano I nostri crocifissi colorati Con l'elemento acqua, nel battesimo diventiamo tutti fratelli e amici ARRIVA SPLASH, L’ACQUA, E FA CONOSCERE IL MARE CON I PESCI. COMPLETATA LA CREAZIONE, IMPARIAMO A RINGRAZIARE … con le parole piene di emozione di un bimbo di 5 anni: Mi guardo un poco intorno, / è nato un nuovo giorno, il sole è già spuntato, / e illumina un bel prato. Sparpaglia raggi d'oro, / in fondo è il suo lavoro. Regala gioia e pace, / e questo a tutti piace. Tra gioia e allegria, / sorrisi e fantasia, di colpoluccicanti, saltan fuori, / fantastici I raggi / rallegran tutticolori: son briciole di luce, / che nascono dal nulla: quanti, ilcol sole li produce, / il/vento poi li fan culla sole sulla testa, gli uomini festa: I abbracciano grilli e le farfalle, / i gatti e i cagnolini, gli amici, / sorridono lefelici: rosse coccinelle, / gli orsetti ed i bambini, siammiran voglion tutti bene, / e fanno un girotondo questo e quello, / il mondo èèbello stare insieme, / è bello questo proprio bello. mondo. VOGLIAMOCI UN GRAN BENE VOGLIAMOCI UN GRAN BENE FACCIAMO UN GIROTONDO UN GIROTONDO CHEFACCIAMO BELLO STARE INSIEME CHE BELLO STARE INSIEME CHE BELLO QUESTO MONDO (2 v) CHE BELLO clicQUESTO MONDO TERMINIAMO CANTANDO PER I DONI RICEVUTI. Nella IL MONDO giungla ( roberta la pantera Grandini) e il leon con la criniera Mentre un bel cigno Dio creava nello stagno il mondo così grande sulla tela un egrosso così rotondo, ragno. già pensava chi nel mare ci potesse Un bel solecollocare metto in cielo, tanti frutti attacco al melo neve Metteròsopra bianca nell'acqua il monte il pesce, acqua che a nuotare fresca nella fonte già riesce e per rallegrar la sponda sabbiagatti Cani, fineesotto formichine l'onda. mucche , pecore e galline Rit- più dal perpiccolo adessoalquesto più grande ho fatto sono pulce dalla proprioall'elefante soddisfatto molte cose ancor farò Finalmente e poi mi riposerò il mondo è fatto sono proprio soddisfatto. In pianura Ecco uomometto te lo do' i prati conrispettalo tu i fiori colorati, però sopradonna Ecco il colleaglitealberelli lo do' e nelsciuparlo non nido tantineanche uccelli clic un po' Infine ecco la ….... Maestra, ma GESU', quello vero, Dov'è ? Per il sonoro, le canzoni sono state tratte da : André Léon Marie Nicolas Rieu, Nachtigall dall'album serenade (alla 4° diapositiva) Di Gioia-Giacone-Stio do re mi mi piace cantare, vol1 ed. elledici “è bello questo mondo(da seguire con il testo della 20° diapositiva)