1
Napolini Francesco Giuseppe (VIII)
Orazi Andrea Antonio (V, XII)
Ottoni Lorenzo (I, III, V, VII-VIII, X, XI, XIII)
Paradisi Domenico (VI)
Paranzini Camillo (I-XIV)
Parisi Ambrogio (V)
Pioselli Giovanni Domenico (I-II, IV-V, VII-XII, XIV)
Reatini Girolamo (I)
Roberti Domenico (V-VI, VIII-XI, XIII)
Ruggeri Biagio (II, VI-VII, XII)
Tittoni Filippo (I, IX)
Tosini Pietro* (V-VI, VIII, X-XII)
Vittoria Vincenzo (VI)
Zucchetti Filippo (XII)
1700
Congregazioni
I (10 gennaio, presenti 12); II (30 gennnaio, pr. 14); III
(14 febbraio; pr. 10); IV (7 marzo, pr. 9); V (25 aprile,
pr. 18); VI (9 maggio, pr. 13); VII (20 giugno, pr. 13);
VIII (18 luglio, pr. 20); IX (8 agosto, pr. 11); X (19
settembre, pr. 18); XI (3 ottobre, pr. 17); XII (17
ottobre, pr. 18); XIII (14 novembre, pr. 12); XIV (19
dicembre, pr. 9)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giuseppe Ghezzi
Primo Aggiunto: Domenico Guidi
Secondo Aggiunto: Filippo Leti
Risoluzioni
I - Il pittore Giovanni Maria Morandi rinuncia alla
carica di Reggente per la quale era stato eletto nella
congregazione del 20 dicembre 1699 (7 voti),
prevalendo su Giuseppe Ghezzi (4 voti), Lazzaro Baldi,
Domenico Guidi e Filippo Leti (1 voto ciascuno). Al
suo posto viene nominato Ghezzi; Leti, già eletto
Secondo Aggiunto (essendo assenti Guidi e Baldi),
rinuncia al posto di Primo Aggiunto, rimasto vacante, a
favore di Guidi.
II - In previsione della festa di San Giuseppe, si delibera
di “far qualche dimostrazione particolare per l’affluenza
de devoti che vengono nell’anno santo corrente” e che
“si celebri detta festa con musiche, et apparati de quadri
con la solita spesa fatta dalla Compagnia in simili
funzioni degl’altri anni, dando le facoltà alli novizi
d’accrescere la spesa à conto loro et à loro beneplacito”.
Possesso di Nicolò Morelli. Vengono proposti i pittori
Giovanni Antonio Barigioni, Antonio Meloni, Pietro
Tosini e lo scultore Francesco Maratti.
III - Vengono ammessi Maratti, Meloni, Tosini (con
voto unanime) e Barigioni (6 voti favorevoli, 4
contrari).
IV - Per la morte di Francesco Antonio Fontana la
carica di Camerlengo viene assunta - a norma di
regolamento - dal Segretario Giovanni Domenico
Pioselli.
V - Si dà conto dello straordinario “apparato nella
chiesa, musica, e nel portico l’apparato con mostra de
quadri riguardevoli” per la festa di San Giuseppe del 19
marzo passato, curata dai novizi Giovanni Antonio
Barigioni, Pietro Tosini e Francesco Maratti, con
l’assistenza di Nicolò Morelli e Filippo Barigioni, “non
solo nelle prime ma anche nelle seconde loggie con
applauso universale e visita di molti eminentissimi
porporati, personaggi di qualità, affluenza grande di
popolo, e forastieri in occasione dell’anno santo, et oltre
la spesa particolare che fecero del proprio fù spesa dalla
Congregazione scudi centodieci [...] et intervenne anche
la Regina [Maria Casimira di Polonia]”. Possesso di
Maratti e Tosini.
Ufficiali
Segretario: Giovanni Domenico Pioselli
Camerlengo: Francesco Antonio Fontana
Cerimoniere: Domenico Martinelli
Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage
Maestri dei novizi: Antonio Colli, Girolamo Reatini
(poi Andrea Antonio Orazi)
Pacieri: Carlo Albertoni, Pietro Francesco Garoli
Provveditore: Camillo Paranzini
Sindaci: Francesco Fontana, Lorenzo Ottoni
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Filippo (I-VII, X, XII, XIV)
Barigioni Giovanni Antonio* (VII-IX, XI-XIV)
Buratti Carlo (IV)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (IV-IX, XI)
Colli Antonio (II-IV, VI, VIII, X, XIII)
Etticava Nicolò (II-III, V-VI, VIII, X-XIII)
Fontana Francesco (I-II)
Fontana Francesco Antonio (I-II)
Garoli Pietro Francesco (II, V, X-XII)
Garzi Luigi (VIII-XII, XIV)
Ghezzi Giuseppe (I-XIV)
Giorgini Simone (XII-XIII)
Gregorini Ludovico (III, XI-XII)
Lafage Carlo (I-VIII, X, XIII-XIV)
Lamberti Bonaventura (VIII-IX, XIII-XIV)
Lavaggi Giacomo Antonio (VIII-XI)
Leti Filippo (I-II, V, VII-XII)
Luti Benedetto* (VII, X)
Mannucci Francesco (VI)
Maratti Francesco* (V, VII- VIII, XI-XII)
Martinelli Domenico (I-II, V)
Mezzetti Francesco (VII, XII)
Moirani Giovanni Battista (III, V, X, XIII)
Monnaville François (VIII, X)
Monnot Pierre Etienne (VIII-IX, XI-XIV)
Morelli Nicolò* (II-IV, VIII, X, XI)
Naldini Filippo (V, XII)
1
2
Monnot Pierre Etienne (I, IV, VI, IX)
Morelli Nicolò (II)
Naldini Filippo (XII)
Nelli Lorenzo* (III, VI, X)
Ottoni Lorenzo (V, VII-IX)
Paranzini Camillo (I-XII)
Passeri Giuseppe (VIII)
Pelucchi Giuseppe (II)
Pioselli Giovanni Domenico (I-III, V, VIII-X, XII)
Roberti Domenico (II-IV, VI-X)
Ruggeri Biagio (VII, XI)
Scocchi Paolo Antonio* (IV, VI, VIII, XII)
Tittoni Filippo (I, XI)
Tosini Pietro (I-II, IV, VIII-X, XII)
Villa Antonio (I, VI, VIII)
Vittoria Vincenzo (I, XII)
VI - Viene ammesso “senza corso di bussola” Benedetto
Luti, “pittore accademico”, proposto dal Reggente.
VII - Possesso di Giovanni Antonio Barigioni e Luti.
XII - Per l’infermità di Girolamo Reatini viene eletto
come Maestro dei novizi Andrea Antonio Orazi.
XIV - Vengono eletti i nuovi ufficiali di Banca: Luigi
Garzi (6 voti), Filippo Leti (2 voti) e Giovanni
Domenico Pioselli (1 voto), quest’ultimo preferito come
Secondo Aggiunto all’assente Sebastiano Cipriani (1
voto).
1701
Congregazioni
I (16 gennaio, presenti 17); II (13 febbraio, pr. 14); III
(6 marzo, pr. 11); IV (17 aprile, pr. 14); V (6 maggio,
pr. 10); VI (12 giugno, pr. 11); VII (10 luglio, pr. 11);
VIII (14 agosto, pr. 15); IX (11 settembre, pr. 13); X (9
ottobre, pr. 9); XI (11 dicembre, pr. 10); XII (18
dicembre, pr. 14)
Risoluzioni
I - Viene dato il possesso ai nuovi ufficiali. Il Segretario
Camillo Paranzini presenta una cedola di 25 scudi
depositati al Monte di Pietà da un anonimo “devoto”,
“ad effetto di erogarli in beneficio della nostra
cappella”.
III - Possesso di Lorenzo Nelli. Il Reggente propone
l’ammissione del pittore Paolo Antonio Scocchi, la
quale viene accolta all’unanimità.
IV - Si dà notizia che la principessa [Olimpia] Pamphili
[Colonna] ha accettato la nomina a Priora e protettrice
della Compagnia. Possesso di Scocchi. A seguito
dell’intenzione del benefattore segreto “d’adornare la
cappella di S. Giuseppe” si delibera che “il signor
Filippo Luti [Luzzi] debba fare il disegno dell’ossatura
e semetria di detto ornato, sopra il quale poi dovrà far
fare il modello acciò tutti li confrati habbiano da dare il
loro parere, il che eseguito si dovranno dare l’ordini
necessarij, per il modo di dar principio ....”.
XII - Vengono confermati all’unanimità gli ufficiali
uscenti, nonostante essi intendessero rinunciare alle
cariche.
Ufficiali di Banca
Reggente: Luigi Garzi
Primo Aggiunto: Filippo Leti
Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo: Filippo Barigioni
Cerimoniere: Vincenzo Vittoria
Custode e Provveditore: Camillo Paranzini
Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage
Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti
Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Filippo (I-IV, VII-IX, XI-XII)
Barigioni Giovanni Antonio (I, IV-VIII, XI-XII)
Bizzaccheri Carlo Francesco (III)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (II-IV, VI-VIII, X)
Colli Antonio (I-II, IX, XI)
Etticava Nicolò (I, IV, VII, IX, XI)
Garoli Pietro Francesco (VII, XII)
Garzi Luigi (I-VI, VIII-XII)
Ghezzi Giuseppe (I, IV-VI, VIII, X, XII)
Gregorini Ludovico (II)
Lafage Carlo (I-XII)
Lamberti Bonaventura (I, VI, IX, XI)
Leti Filippo (I-V, XII)
Maratti Francesco (IV-V, VIII)
Mezzetti Francesco (I, III, VII)
Moirani Giovanni Battista (V, XII)
Monnaville François (II, VII, IX-X)
1702
Congregazioni
I (8 gennaio, presenti 15); II (12 febbraio; pr. 11); III (5
marzo, pr. 11); IV (23 aprile, pr. 13); V (14 maggio, pr.
12); VI (11 giugno, pr. 10); VII (9 luglio, pr. 13); VIII
(13 agosto, pr. 14); IX (10 settembre, pr. 10); X (8
ottobre, pr. 13)
Ufficiali di Banca
Reggente: Luigi Garzi
Primo Aggiunto: Filippo Leti
Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli
Ufficiali
2
3
I (14 gennaio, presenti 13); II (21 gennaio, pr. 13); III
(26 febbraio; pr. 12); IV (4 marzo, pr. 14); V (15 aprile,
pr. 13); VI (13 maggio, pr. 13); VII (17 giugno, pr. 10);
VIII (8 luglio, pr. 9); IX (13 agosto, pr. 15); X (9
settembre, pr. 14); XI (14 ottobre, pr. 15); XII (11
novembre, pr. 19); XIII (30 dicembre, pr. 14)
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo: Filippo Barigioni
Cerimoniere: Vincenzo Vittoria
Custode e Provveditore: Camillo Paranzini
Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage
Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti
Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana
Ufficiali di Banca
Reggente: Luigi Garzi
Primo Aggiunto: Filippo Leti
Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Filippo (I-II, IV-V, VII-IX)
Barigioni Giovanni Antonio (I-X)
Bufalini Francesco Antonio* (VIII-X)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (I, III, VI-VIII, X)
Colli Antonio (IV-X)
Etticava Nicolò (II, VII)
Garoli Pietro Francesco (II, IV)
Garzi Luigi (I-III, V, VII-X)
Ghezzi Giuseppe (I, IV, VI-VIII, X)
Lafage Carlo (I-X)
Lamberti Bonaventura (I, IV-V)
Leti Filippo (I)
Maratti Francesco (II)
Mezzetti Francesco (II)
Moirani Giovanni Battista (VIII)
Monnaville François (III, V, VII-X)
Naldini Filippo (I)
Nelli Lorenzo (IV-V)
Ottoni Lorenzo (I, IV, VII)
Paranzini Camillo (I-X)
Pioselli Giovanni Domenico (I, III-IV, VI, VIII, X)
Roberti Domenico (I-X)
Ruggeri Biagio (IV)
Scocchi Paolo Antonio (II-III, V-VI, IX-X)
Specchi Alessandro* (III)
Tosini Pietro (I, III-V, VII, X)
Villa Antonio (VI-IX)
Zucchetti Filippo (I)
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo: Filippo Barigioni
Custode, Provveditore e Sagrestano: Camillo Paranzini
Cerimoniere: Vincenzo Vittoria
Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage
Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti
Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Filippo (I-VI, VIII-X)
Barigioni Giovanni Antonio (I-V, VIII-XI, XIII)
Belletti Domenico* (XII-XIII)
Bufalini Francesco Antonio (I)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (VII, IX)
Cipriani Sebastiano (I-II)
Colli Antonio (I, III-IV, VI, X-XI, XIII)
Costanzi Simone* (V, VII)
De Pietri Pietro* (XII-XIII)
Etticava Nicolò (III, VI-XII)
Garoli Pietro Francesco (IV)
Garzi Luigi (I-XIII)
Garzi Mario* (XII-XIII)
Ghezzi Giuseppe (III-IV, IX-XII)
Gregorini Ludovico (II)
Lafage Carlo (I-XIII)
Lamberti Bonaventura (I-II, V-IX, XI, XIII)
Leti Filippo (III, V, IX, XI-XII)
Luti Benedetto (VII, IX-X)
Maratti Francesco (III-IV)
Monnaville François (IX, XI-XII)
Morelli Nicolò (II, IX-XII)
Munari Cristofaro* (XII)
Muratori Domenico* (XII-XIII)
Naldini Filippo (XIII)
Nelli Lorenzo (I-IX)
Ottoni Lorenzo (I-IV, IX-X)
Paradisi Domenico (IV-V, VII, IX, XI-XII)
Paranzini Camillo (I-II, IV-XIII)
Passeri Giuseppe (XII)
Pioselli Giovanni Domenico (VI, X, XII-XIII)
Procaccini Andrea* (XII)
Risoluzioni
I - Si ratifica la decisione di riconfermare gli ufficiali in
carica nel 1701.
II - Viene ammesso Alessandro Specchi (voto
unanime).
III - Possesso di Specchi.
VII - Viene ammesso Francesco Bufalini (voto
unanime).
VIII - Possesso di Bufalini.
1703
Congregazioni
3
4
VIII (13 luglio, pr. 12); IX (10 agosto, pr. 13); X (14
settembre, pr. 16); XI (12 ottobre, pr. 11); XII (9
novembre, pr. 12); XIII (14 dicembre, pr. 19)
Roberti Domenico (I-II, IV-VIII, X-XIII)
Ruggeri Biagio (XII)
Sassi Matteo* (IV-VI)
Scocchi Paolo Antonio (I-II, VI, X-XI, XIII)
Specchi Alessandro (V)
Tosini Pietro (II-IV, VI, XI)
Ufficiali di Banca
Reggente: Domenico Roberti
Primo Aggiunto: Sebastiano Cipriani
Secondo Aggiunto: François Monnaville
Risoluzioni
III - Vengono confermate le cariche dell’anno
precedente. Vengono ammessi gli architetti Matteo
Sassi e Simone Costanzi (voto unanime).
IV - Possesso di Sassi.
V - Possesso di Costanzi.
VI - Si delibera il restauro del telaio e della cornice del
quadro del Sogno di San Giuseppe “ch’è solito esporsi
nel giorno della festa [di San Giuseppe] sopra la
cancellata della Chiesa, che al presente si trova
sfondato”.
IX - Si decide di proseguire i gradini dell’“Ara già di
pietra della Nostra Cappella ...”, utilizzando i 25 scudi
lasciati dal benefattore anonimo.
X - Vengono proposti i pittori Pietro De Pietri,
Cristofaro Munari, Domenico Muratori e Andrea
Procaccini. Si stabilisce che si faccia “dorare tutta a
mordente” la cornice del quadro del “Sogno di San
Giuseppe opera della bona memoria del signor Giacinto
Brandi”.
XI - Vengono ammessi De Pietri, Munari, Muratori e
Procaccini (tutti con un solo voto contrario) e i pittori
Domenico Belletti e Mario Garzi (con voto unanime).
XII - Giacché “per il passato molti fratelli nel venire
alla Congregazione si hanno presa licenza di vestir da
campagna con habito di colore ...”, si ordina “che non vi
sia alcuno, che venghi nella congregazione se non
vestiti con l’habito negro altrimenti non saranno
ammessi” e di affiggere al riguardo una “cartella
pubblica” fin dalla prossima congregazione. Possesso di
De Pietri, Munari, Muratori, Procaccini, Garzi e
Belletti; vengono proposti il pittore Giovanni Paolo
Melchiorri e lo scultore Angelo De Rossi, avendo
consegnato “il loro memoriale sottoscritto”.
XIII - Tra i candidati a nuovi ufficiali vengono prescelti
Domenico Roberti, Sebastiano Cipriani e François
Monnaville, i quali a un secondo scrutinio ottengono
rispettivamente 8, 5 e 1 voto e quindi le cariche di
Reggente, Primo Aggiunto e Secondo Aggiunto.
Vengono ammessi Melchiorri e De Rossi (con voto
unanime).
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli
Maestri dei novizi: Filippo Barigioni, Carlo Lafage
Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi
Provveditore: Antonio Colli
Sindaci: Filippo Leti, Giovanni Domenico Pioselli
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Filippo (VI)
Barigioni Giovanni Antonio (I-VI, VIII-XIII)
Belletti Domenico (I-X, XII)
Bizzaccheri Carlo Francesco (IX)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (VII)
Cipriani Sebastiano (II-VI, IX-XI, XIII)
Colli Antonio (I, III-VI, IX-X, XII-XIII)
Costanzi Simone (I)
De Pietri Pietro (I-II, IV, VI, XIII)
Etticava Nicolò (II, VI-VIII, X, XII-XIII)
Ferrari Francesco* (IX-XIII)
Garoli Pietro Francesco (I)
Garzi Luigi (I-IV, VIII-X, XIII)
Garzi Mario (I-IV, VI, XIII)
Ghezzi Giuseppe (I-II, VI-VIII, X, XII)
Lafage Carlo (I-XI)
Lamberti Bonaventura (I-IV, VI, VIII, X-XI)
Leti Filippo (I-II, IV, VIII-XI, XIII)
Luti Benedetto (VI)
Manucci Francesco (X, XII-XIII)
Maratti Francesco (I-IV, VII)
Marini Pasqualino Andrea* (IX)
Melchiorri Giovanni Paolo* (II-IV)
Monnaville François (II-VII, IX, XI-XIII)
Monnot Pierre Etienne (II)
Morelli Nicolò (II)
Munari Cristofaro (XIII)
Muratori Domenico (I-II, IV-V, XII-XIII)
Naldini Filippo (I, XIII)
Nelli Lorenzo (I-IV, XI)
Orazi Andrea Antonio (III)
Ottoni Lorenzo (X, XIII)
Paradisi Domenico (I-V, VII)
Paranzini Camillo (II-XIII)
Passeri Giuseppe (I-II, VIII, X, XII)
Pioselli Giovanni Domenico (I, VI, X, XII)
1704
Congregazioni
I (27 gennaio, presenti 22); II (10 febbraio; pr. 25); III
(9 marzo, pr. 18); IV (16 marzo, pr. 22); V (13 aprile,
pr. 10); VI (14 maggio, pr. 19); VII (15 giugno, pr. 12);
4
5
I (11 gennaio, presenti 19); II (7 febbraio, pr. 21); III (1
marzo, pr. 12); IV (19 aprile, pr. 16); V (10 maggio, pr.
8); VI (28 giugno, pr. 11); VII (12 luglio, pr. 24); VIII
(9 agosto, pr. 15); IX (13 settembre, pr. 18); X (11
ottobre, pr. 17); XI (8 novembre, pr. 5); XII (27
dicembre, pr. 12)
Procaccini Andrea* (II, IV, VI)
Ricciolini Michelangelo* (XIII)
Roberti Domenico (II-IV, VI-XIII)
Ruggeri Biagio (III)
Sassi Matteo (I, VI)
Scocchi Paolo Antonio (I-V, VII-VIII, X-XI, XIII)
Tosini Pietro (I-II, IV, VI-VII)
Villa Giovanni (VIII)
Wittel Gaspar, Van (IV)
Ufficiali di Banca
Reggente: Sebastiano Cipriani
Primo Aggiunto: Domenico Roberti
Secondo Aggiunto: Filippo Leti
Risoluzioni
I - Viene dato possesso a Giovanni Paolo Melchiorri e
ad Andrea Procaccini. Vengono ratificate tutte le nuove
cariche. “dovendosi hora dar esecutione a quest’opera”
si decide di mettere a disposizione i 25 scudi donati dal
benefattore agli “artefici ò scarpellino che deve fare per
hora li scalini col ciborio” nella cappella di San
Giuseppe.
II - Vengono proposti i pittori Christian Berentz,
“Andrea Pasqualini Marini” [Pasqualino Andrea
Marini] e Giovanni Battista Parodi.
III - Vengono ammessi Berentz (unanimità), Parodi (1
voto contrario), Marini (2 voti contrari) e Francesco
Reiff (1 voto contrario). Coincidendo la festa di San
Giuseppe con il mercoledi Santo si decide di farla il
primo aprile “con il solito apparato, e messa cantata da
preti, non potendosi per quest’anno far la musica”.
VI - “per l’indecenza delle scale che conducono a
questo nostro oratorio, e per le lordure che in esse in
molti luoghi si vedono, come anche essendo successa la
rottura di alcun pezzo di scalino del medesimo luogo”,
si decide di restaurarle interamente. Viene ammesso
Giovanni Valentini, canonico del Capitolo di Santa
Maria ad Martyres. Viene proposto l’architetto
Francesco Ferrari, “havendo dato il memoriale da lui
sottoscritto”.
VIII. Viene ammesso Ferrari (9 voti favorevoli, 5
contrari).
IX - Viene dato il possesso a Ferrari e Marini.
X - Si delibera di “fare aggiustare li quadri a misura
nella cornice di stucco che sono nella Cappella in chiesa
con farvi riportare li regoli attorno, e farli ripolire, à
nostri fratelli pittori e farvi una cornice attorno di legno
con indorarla e a ciascheduno di essi”.
XI - Viene ammesso il pittore Michelangelo Ricciolini
(voto unanime).
XIII - Possesso di Ricciolini. Vengono eletti i nuovi
ufficiali: Sebastiano Cipriani, Reggente (11 voti),
Domenico Roberti, Primo Aggiunto (4 voti), Filippo
Leti, Secondo Aggiunto (3 voti).
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Carlo
Lafage
Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi
Provveditore: Antonio Colli
Sindaci: François Monnaville, Giovanni Domenico
Pioselli
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Giovanni Antonio (I-VIII, XII)
Belletti Domenico (VI-X)
Bizzaccheri Carlo Francesco (XII)
Bufalini Francesco (III, VII)
Cipriani Sebastiano (I, IV, VI-IX, XII)
Colli Antonio (I-II, IV, VI)
Costanzi Simone (IV)
De Pietri Pietro (II, VII, X)
Etticava Nicolò (II, IV-V, IX-X)
Ferrari Francesco (I-IV, VII-VIII, X-XII)
Garzi Luigi (I-II, VIII-X)
Garzi Mario (I-V, VII-VIII, X)
Ghezzi Giuseppe (II-IV, VI-VII, IX)
Lafage Carlo (I-III, VI-XI)
Lamberti Bonaventura (I-II, IV-VI, VIII-IX)
Lavaggi Giacomo Antonio (I, VIII)
Leti Filippo (II, VIII-XII)
Luti Benedetto (VII)
Manucci Francesco (II, VI-IX, XII)
Maratti Francesco (I-II, VI-X)
Martinelli Giovanni Domenico (XII)
Mezzetti Francesco (VII-VIII)
Moirani Giovanni Battista (VII)
Monnaville François (I-II, IV-VII, IX-X, XII)
Munari Cristofaro (I-II)
Muratori Domenico (III, VII, X)
Naldini Filippo (VIII-IX)
Nelli Lorenzo (I-IV, VII, X)
Ottoni Lorenzo (I, III, VII, IX-X)
Paradisi Domenico (I, VII-XI)
Paranzini Camillo (II-XII)
1705
Congregazioni
5
6
Provveditore: Antonio Colli
Sindaci: François Monnaville, Giovanni Domenico
Pioselli
Passeri Giuseppe (I, VII-IX)
Pelucchi Giuseppe (I-II, IV, VI-VII, XII)
Pioselli Giovanni Domenico (II, IV, IX)
Procaccini Andrea (II-V)
Ricciolini Michelangelo (I, V, VII)
Roberti Domenico (I-III, VII, X)
Scocchi Giuseppe (XII)
Scocchi Paolo Antonio (IV, VII, IX-X, XII)
Villa Antonio (VII)
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Giovanni Antonio (I, V-X)
Belletti Domenico (II-III, V-VII, IX-X)
Bizzaccheri Carlo Francesco (I, VI)
Cennini Pietro Paolo* (I-V, VII-IX)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (VI)
Cipriani Sebastiano (I-VI, X)
Colli Antonio (III, VI, IX)
De Pietri Pietro (II, VII)
Etticava Nicolò (II, V, VIII)
Ferrari Francesco (I-III, V, VI-VIII, X)
Ficoroni Francesco* (I, III, V-VIII, X)
Garzi Luigi (I, V)
Garzi Mario (IV, X)
Ghezzi Giuseppe (I, III)
Gregorini Ludovico (VIII)
Lafage Carlo (II, IV, VI-X)
Leti Filippo (I-II, VI-X)
Mannucci Francesco (I-II)
Maratti Francesco (V)
Martinelli Giovanni Domenico (II, IV-V)
Monnaville François (I-III)
Monnot Pierre Etienne (I, IV, VI)
Munari Cristofaro (III-IV, X)
Muratori Domenico (III, VI)
Naldini Filippo (II)
Nelli Lorenzo (I, III, VII, IX)
Noggini Bartolomeo (III)
Ottoni Lorenzo (I-II, VII-VIII)
Paradisi Domenico (II, V)
Paranzini Camillo (I-II, IV-X)
Passeri Giuseppe (V)
Pelucchi Giuseppe (III, X)
Procaccini Andrea (II, III)
Roberti Domenico (I)
Scocchi Paolo Antonio (I, III, V-VI, VIII, X)
Risoluzioni
I - Viene dato il possesso ai nuovi ufficiali.
IV - Viene dato incarico a Paranzini e Pioselli “di
riconoscere lo stato della casa al Grillo con li Padri di
SS. Cosimo e Damiano”.
VII - Si incarica Giuseppe Ghezzi di registrare in un
libro le origini della fondazione della cappella di San
Giuseppe, il nome del fondatore e dei confratelli, e tutti
gli avvenimenti essenziali riguardanti la vita della
Compagnia. Vengono proposti l’”antiquario” Francesco
Ficoroni, e i pittori Filippo Acola e Pietro Paolo
Cennini.
VIII - Viene data notizia del collocamento “dalla parte
della cappella di S. Giuseppe” di un nuovo
confessionale d’albuccio donato da un benefattore. Si
delibera di sistemare il “passo” davanti alla porta
dell’oratorio “con un tramezzo di muro, con sua porta e
finestra”. Vengono ammessi all’unanimità Cennini e
Ficoroni.
XII - Per l’anno seguente vengono confermati tutti gli
ufficiali in carica, tranne Lafage, sostituito da
Bizzaccheri come Maestro dei novizi.
1706
Congregazioni
I (10 gennaio, presenti 17); II (14 febbraio; pr. 17); III
(7 marzo, pr. 14); IV (18 aprile, pr. 8); V (11 luglio, pr.
12); VI (8 agosto, pr. 14); VII (12 settembre, pr. 11);
VIII (10 ottobre, pr. 11); IX (14 novembre, pr. 8); X (19
dicembre, pr. 12)
Risoluzioni
I - Vengono ammessi Francesco Ficoroni e Pietro Paolo
Cennini. Alessandro Albani, nipote di Clemente XI,
viene ammesso come confratello onorario, su proposta
del Reggente e “senza alcuna discrepanza”, per aver
dato “gran saggio di avanzamento nello studio delle
mattematiche e dell’antichità”. Vengono, inoltre,
ammessi monsignor Curzio Origo, “canonico della
basilica vaticana” già “accademico d'onore dell’Insigne
Accademia del Disegno”, “a caggione del sommo
diletto [...] che ha delle buone arti”, Antonio Teodoro
Carbonara, Arciprete di Santa Maria ad Martires e
Bartolomeo Noggini “dell’una e l’altra legge dottore, e
canonico della medesima chiesa il quale con
approvatissima e lodevolissima eruditione ha dato alle
Ufficiali di Banca
Reggente: Sebastiano Cipriani
Primo Aggiunto: Domenico Roberti
Secondo Aggiunto: Filippo Leti
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Carlo
Francesco Bizzaccheri
Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi
6
7
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Giovanni Antonio (I-IV, VI-VII, X, XII)
Belletti Domenico (II-V, VII-VIII, X-XI)
Cennini Pietro Paolo (I-X)
Cipriani Sebastiano (III-IV, VIII-IX)
Costanzi Simone (I)
De Pietri Pietro (I)
Etticava Nicolò (I)
Ferrari Francesco (I-XII)
Ficoroni Francesco (II, IV, VI)
Garzi Luigi (VI, IX-X)
Garzi Mario (II-V)
Ghezzi Giuseppe (II-X)
Ghezzi Pier Leone* (II-IX)
Lafage Carlo (I-III, V, VII-XII)
Lamberti Bonaventura (VI, VIII-XI)
Leti Filippo (I, IV, VI-XII)
Luti Benedetto (VIII)
Luzzi Filippo (VIII-IX)
Mannucci Francesco (II)
Maratti Francesco (V-VII, IX, XII)
Martinelli Giovanni Domenico (VIII-IX)
Monnot Pierre Etienne (I-II)
Munari Cristofaro (I-III)
Muratori Domenico (XI)
Nelli Lorenzo (I, XI)
Ottoni Lorenzo (IX)
Papaleo Pietro* (II-IV, VIII-XI)
Paradisi Domenico (II, X-XI)
Paranzini Camillo (I-II, IV-XII)
Passeri Giuseppe (I-II, IV, VIII, X-XI)
Pioselli Giovanni Domenico (II-IV, VI, VIII, XII)
Rossini Alessandro* (IV)
Ruggeri Biagio (VII)
Scocchi Paolo Antonio (I-IX, XI)
Zucchetti Filippo (VI-VII)
stampe un suo dottissimo e fondatissimo parere sopra la
celebre impresa novamente inalzata dall’Accademia del
disegno di S. Luca”.
II - I primi ufficiali riferiscono che Alessandro Albani
ha accettato la nomina a confratello con “gratitudine e
soddisfazione”.
III - Giuseppe Ghezzi viene incaricato di indicare le
spese sostenute per aver dato alle stampe la sua “istoria”
della Compagnia (vedi Appendice). Carbonara e
Noggini intervengono ringraziando per la nomina a
confratelli onorari e il secondo prende possesso. Nel
Registro dei nomi, cognomi e professioni dei fratelli
ammessi dall’anno 1701, a questa data, è riportata
l’ammissione del poeta e letterato Giovanni Maria
Crescimbeni.
IV - Si registra la visita alla cappella di San Giuseppe
avvenuta il 19 marzo in occasione della festa del santo,
da parte di Clemente XI, con il seguito dei cardinali
Paolucci, Sacripanti, Colloredo, Imperiali e Pignatelli,
“con il seguito di più prelati, principi e cavalieri”,
ricevuti da Alessandro Albani “fratello della nostra
Compagnia con il seguito di tutti l’altri fratelli quali
furono introdotti a bagiar il piede a Nostro Signore”.
IX - Vengono proposti ed eletti i nuovi ufficiali: Leti,
Reggente (5 voti), Giuseppe Passeri, Primo Aggiunto, e
Giovanni Antonio Barigioni, Secondo Aggiunto (2
voti), quest’ultimo preferito all’assente Domenico
Muratori (2 voti).
1707
Congregazioni
I (9 gennaio, presenti 14); II (12 febbraio; pr. 19); III (6
marzo, pr. 13); IV (13 aprile, pr. 16); V (16 aprile, pr.
10); VI (19 giugno, pr. 14); VII (10 luglio, pr. 13); VIII
(14 agosto, pr. 17); IX (11 settembre, pr. 15); X (9
ottobre, pr. 13); XI (13 novembre, pr. 12); XII (11
dicembre, pr. 7)
Risoluzioni
I - Vengono proposti il pittore Pier Leone Ghezzi e lo
scultore Pietro Papaleo, ambedue accademici di San
Luca.
II - Possesso di Papaleo e Ghezzi.
III - Viene proposto l’architetto Alessandro Rossini, il
cui memoriale è considerato “meritevole”.
IV - Possesso di Rossini. Vengono eletti, “senz'alcuna
discrepanza”, come confratelli onorari la marchesa
Mariana Patrizi e il fratello Francesco, già accademici di
onore dell’accademia di San Luca, per “le qualità
nobili” e per la “virtù dell’arte del disegno”.
X - Si decide di realizzare la nuova cornice del quadro
della Fuga in Egitto di Giacinto Brandi.
Ufficiali di Banca
Reggente: Filippo Leti
Primo Aggiunto: Giuseppe Passeri
Secondo Aggiunto: Giovanni Antonio Barigioni
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Bonaventura Lamberti, Cristoforo Munari
Maestri dei novizi: Mario Garzi, Paolo Antonio Scocchi
Pacieri: Francesco Ficoroni, Lorenzo Nelli
Provveditore: Francesco Ferrari
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Giovanni Domenico
Pioselli
1708
Congregazioni
7
8
Rusconi Camillo (IX)
Scocchi Paolo Antonio (I-XII)
I (8 gennaio, presenti 13); II (12 febbraio, pr. 10); III (4
marzo, pr. 14); IV (11 marzo, pr. 12); V (22 aprile, pr.
11); VI (13 maggio, pr. 10); VII (17 giugno, pr. 12);
VIII (15 luglio, pr. 11); IX (12 agosto, pr. 17); X (9
settembre, pr. 17); XI (14 ottobre, pr. 12); XII (11
novembre, pr. 6); XIII (16 dicembre, pr. 10)
Risoluzioni
I - Vengono eletti i nuovi ufficiali: Benedetto Luti,
Reggente (5 voti), Luigi Garzi, Primo Aggiunto (4 voti),
Lorenzo Ottoni, Secondo Aggiunto (3 voti), ottengono
un voto anche Giuseppe Ghezzi e Domenico Muratori.
Viene proposto Giovanni Battista Pioselli, maestro di
cappella.
II - Prendono possesso i nuovi ufficiali di Banca e
vengono eletti i restanti ufficiali. Viene ammesso
Pioselli (10 voti favorevoli, 1 contrario).
III - Possesso di Pioselli.
IV - A seguito della rinuncia di Giovanni Antonio
Barigioni alla carica di Provveditore, il Reggente
nomina al suo posto Domenico Belletti, con
l’approvazione della Congregazione. Lo scultore
Bernardino Cametti, già proposto come confratello,
viene ammesso con 12 voti favorevoli e 1 contrario.
V - Possesso di Cametti.
VI - “havendo fatta istanza il signor Don Filippo Juvara
Messinese Accademico di San Luca d'essere ammesso
per nostro fratello, e di ciò fattane la richiesta a detti
Congregati li medesimi, nemine discrepanza,
l’accettarono per fratello, con li soliti oblighi
nell’entrata”.
VII - Possesso di Juvarra.
VIII - “Essendo passato a miglior vita sotto li 3 del
corrente a Castel Gandolfo il signor Cavalier Francesco
Fontana Architetto, il signor Giovanni Domenico
Pioselli riferì avergli fatte celebrare le tre messe in
conformità del nostro statuto”. Viene ordinato a Pioselli
di redigere le Assegne dei beni della Compagnia.
IX - Viene proposto lo scultore Vincenzo Felici.
Essendo stato emanato il nuovo editto sulle Assegne dei
Beni, Pioselli viene reincaricato di redigere l’assegna
della Compagnia (cfr. Archivio di Stato di Roma,
Congregazioni economiche, b. 35, f. 69).
X. Vengono ammessi gli scultori Vincenzo Felici e
Girolamo Gramignoli, con voto unanime.
Ufficiali di Banca
Reggente: Benedetto Luti
Primo Aggiunto: Luigi Garzi
Secondo Aggiunto: Lorenzo Ottoni
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo: Giovanni Domenico Pioselli
Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Mario Garzi, Filippo Luti
Maestri dei novizi: Pier Leone Ghezzi, Paolo Antonio
Scocchi
Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Giuseppe Passeri
Provveditore: Giovanni Antonio Barigioni (da marzo
Domenico Belletti)
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Leti
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Giovanni Antonio (I-III, XIII)
Belletti Domenico (VII-VIII, X-XIII)
Bizzaccheri Carlo Francesco (XI, XIII)
Bufalini Francesco (X-XI)
Cametti Bernardino* (V-VII, IX-X)
Cennini Pietro Paolo (I, IV-VI, IX-X, XII)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (VI-VII, XI)
Cipriani Sebastiano (I-IV, X)
Costanzi Simone (V)
De Pietri Pietro (VII)
Ferrari Francesco (I, III-VII, IX-XI)
Garzi Luigi (II-V, VII-X, XIII)
Garzi Mario (I-V, XIII)
Ghezzi Giuseppe (III, VI, VIII-IX)
Ghezzi Pier Leone (I, III, VIII-IX)
Juvarra Filippo* (VII, X)
Lafage Carlo (I-VI)
Lamberti Bonaventura (II, XII)
Leti Filippo (I, IV, VIII-XI, XIII)
Luti Benedetto (I-XIII)
Luzzi Filippo (IV)
Maratti Francesco (III, VII, X)
Muratori Domenico (IV, VIII-XI)
Ottoni Lorenzo (I, V, X, XIII)
Papaleo Pietro (II, VIII-XI)
Paradisi Domenico (IX)
Paranzini Camillo (I-III, V-VII, IX-XI, XIII)
Passeri Giuseppe (VIII-IX)
Pioselli Giovanni Battista* (III)
Pioselli Giovanni Domenico (I, III-XIII)
1709
Congregazioni
I (17 febbraio, presenti 22); II (3 marzo, pr. 14); III (14
aprile, pr. 14); IV (9 giugno, pr. 13); V (14 luglio, pr.
10); VI (11 agosto, pr. 19); VII (8 settembre, pr. 8);
VIII (10 novembre, pr. 12); IX (8 dicembre, pr. 11); X
(26 dicembre, pr. 8)
Ufficiali di Banca
Reggente: Benedetto Luti
Primo Aggiunto: Luigi Garzi
Secondo Aggiunto: Lorenzo Ottoni
8
9
Scocchi, assente, sostituito nella carica di Maestro dei
novizi da Domenico Muratori.
II - L’ammissione di Vincenzo Felici e Girolamo
Gramignoli viene revocata “in perpetuo” non avendo
essi adempiuto l’obligo di prendere possesso nonostante
diverse intimazioni; nell’occasione si delibera che in
futuro il possesso dovrà avvenire nel termine di due
mesi dall’ammissione, pena l’esclusione.
III - Si dà notizia che il Reggente ha fatto fare una
“cornice di pero dipinta di nero con intagli in oro” per il
quadro di Brandi [La fuga in Egitto].
VI - Angelo De Rossi, già ammesso nel 1703, viene
riammesso e prende possesso. Vengono proposti i
pittori Ludovico Baldassarre Barchi, Filippo Germisoni
e Antonio Crecolini.
VIII - Vengono ammessi all’unanimità Barchi,
Germisoni e Crecolini.
X - La seduta straordinaria indetta per l’elezione dei
nuovi ufficiali risulta quasi deserta a causa della forte
pioggia, per cui l’elezione viene rimandata. Viene
ammesso Creuli. Prende possesso Crecolini.
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo: Giovanni Domenico Pioselli
Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Mario Garzi, Luzzi Filippo
Maestri dei novizi: Pier Leone Ghezzi, Domenico
Muratori
Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Giuseppe Passeri
Provveditore: Domenico Belletti
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Leti
Partecipanti alle congregazioni
Barigioni Giovanni Antonio (II, VI-X)
Belletti Domenico (I-IV, VIII-IX)
Bizzaccheri Carlo Francesco (VI)
Bufalini Francesco (I, IV, IX)
Cametti Bernardino (I, III-VI, VIII)
Cennini Pietro Paolo (I, VI, VIII-IX)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (V)
Cipriani Sebastiano (II)
Colli Antonio (II, VI)
Crecolini Antonio* (X)
De Pietri Pietro (I, VIII-IX)
De Rossi Angelo* (VI-VII, IX)
Ferrari Francesco (I-VII)
Garzi Luigi (I, III, V-VI, VIII, X)
Garzi Mario (I, X)
Ghezzi Giuseppe (I)
Ghezzi Pier Leone (I-III)
Giardini Giovanni (V)
Juvarra Filippo (II, IV)
Lafage Carlo (III-IV)
Lamberti Bonaventura (I, III, VI, VIII)
Leti Filippo (I, V-VII, IX-X)
Luti Benedetto (I-X)
Luzzi Filippo (I-III )
Mannucci Francesco (I)
Maratti Francesco (I, VI, VIII)
Martinelli Domenico (III-IV, VI)
Moraldi Giovanni Antonio (I, VI)
Muratori Domenico (I, III, V, VIII-IX)
Ottoni Lorenzo (I-IX)
Papaleo Pietro (IV, VI)
Paradisi Domenico (IV)
Paranzini Camillo (I-VII, IX-X)
Pioselli Giovanni Battista (II, VI)
Pioselli Giovanni Domenico (I-IV, VI-VIII)
Tittoni Filippo (X)
Vittoria Vincenzo (I-II)
1710
Congregazioni
I (12 gennaio, presenti 15); II (9 febbraio, pr. 23); III (2
marzo, pr. 18); IV (27 aprile, pr. 12); V (11 maggio, pr.
11); VI (15 giugno, pr. 11); VII (10 agosto, pr. 12); VIII
(14 settembre, pr. 18); IX (5 ottobre, pr. 12); X (16
novembre, pr. 9); XI (14 dicembre, pr. 10); XII (28
dicembre, pr. 17)
Ufficiali di Banca
Reggente: Sebastiano Cipriani
Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Secondo Aggiunto: Filippo Luzzi
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Ghezzi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Pier Leone Ghezzi, Lorenzo Ottoni
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Mario
Garzi
Pacieri: Luigi Garzi, Benedetto Luti
Provveditore: Giovanni Domenico Pioselli
Sindaci: Francesco Ferrari e Filippo Leti
Partecipanti alle congregazioni
Barchi Ludovico Baldassarre* (II-IV, VI-VII, IX, XI)
Barigioni Giovanni Antonio (I-II, IV-XII)
Belletti Domenico (I, III-V, VIII-IX)
Bufalini Francesco (II, XII)
Cametti Bernardino (I-IV, VI, VIII)
Cennini Pietro Paolo (I-II, IV, VII)
Risoluzioni
I - Vengono confermati “a viva voce” tutti gli ufficiali
dell’anno passato a eccezione di Paolo Antonio
9
10
VIII - Viene proposto e ammesso il pittore Michele
Rocca (18 voti favorevoli, 1 contrario). “Essendosi
discorso di ornare la nostra Cappella nella Chiesa della
Rotonda per accompagnare con l’altri ornamenti della
Chiesa fù risoluto di doverne fare li disegni per poter
poi in Congregatione risolvere quello meglio parerà alla
medesima Congregazione”.
X - Possesso di Rocca.
XI - Viene ammesso l’abate Giovanni Battista Lucatelli
(voto unanime).
XII - Vengono confermati gli ufficiali di Banca:
Sebastiano Cipriani, Reggente (13 voti), Giovanni
Paolo Melchiorri, Primo Aggiunto (4 voti), Filippo
Luzzi, Secondo Aggiunto (4 voti).
Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-IX, XI-XII)
Colli Antonio (XII)
Conca Giacomo (X)
Crecolini Antonio (I-II, IV-V)
De Pietri Pietro (II, XII)
Ferrari Francesco (I-III, VIII, XI-XII)
Ficoroni Francesco (III)
Garzi Luigi (II, IV-VI, VIII-IX, XII)
Garzi Mario (I-II, IV-V, XI-XII)
Germisoni Filippo* (I-II, V-X, XII)
Giannini Pietro Paolo (X)
Giardini Giovanni (III)
Lafage Carlo (I-VI)
Lamberti Bonaventura (II, VIII)
Leti Filippo (II-III, VIII-IX)
Luti Benedetto (I-III, XII)
Luzzi Filippo (II-III, V, VII-VIII, XII)
Martinelli Domenico (II-III)
Melchiorri Giovanni Paolo (I, III-V, X-XII)
Monnot Pierre Etienne (IX, XI)
Muratori Domenico (II-III, VIII-IX)
Ottoni Lorenzo (II, VI-XII)
Papaleo Pietro (V, VII-IX, XII)
Paradisi Domenico (I)
Paranzini Camillo (I-XII)
Pelucchi Giuseppe (III-VII)
Pioselli Giovanni Battista (II-III)
Pioselli Giovanni Domenico (I-III, VII)
Procaccini Andrea (VIII, X)
Rocca Michele* (X-XII)
Rusconi Camillo (VIII)
Specchi Alessandro (XII)
Tittoni Filippo (VIII)
Triga Giacomo* (VI-VIII)
1711
Congregazioni
I (11 gennaio, presenti 17); II (8 febbraio, pr. 21); III (1
marzo, pr. 14); IV (10 maggio, pr. 16); V (14 giugno,
pr. 9); VI (19 luglio, pr. 20); VII (9 agosto, pr. 15); VIII
(13 settembre, pr. 18); IX (11 ottobre, pr. 15); X (8
novembre, pr. 7); XI (13 dicembre, pr. 16)
Ufficiali di Banca
Reggente: Sebastiano Cipriani
Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Secondo Aggiunto: Filippo Luzzi
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Pelucchi
Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini
Infermieri: Pier Leone Ghezzi, Lorenzo Ottoni
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Mario
Garzi
Pacieri: Luigi Garzi, Benedetto Luti
Provveditore: Giovanni Domenico Pioselli
Sindaci: Francesco Ferrari, Filippo Leti
Risoluzioni
I - Prende possesso Filippo Germisoni. Vengono eletti i
nuovi ufficiali: Sebastiano Cipriani risulta Reggente (6
voti), prevalendo su Carlo Francesco Bizzaccheri,
Filippo Luzzi e Giovanni Paolo Melchiorri (2 voti
ciascuno). A un primo ballottaggio tra costoro
Melchiorri viene eletto Primo Aggiunto, a un secondo
ballottaggio tra gli altri due per la carica di Secondo
Aggiunto prevale Luti (10 voti) su Bizzaccheri (9 voti).
II - Possesso di Ludovico Baldassarre Barchi. Il
Reggente e gli Aggiunti eleggono gli altri ufficiali.
IV - Vengono proposti e ammessi all’unanimità
l’”antiquario” Francesco Bartoli e il pittore Giacomo
Triga.
VI - Possesso di Triga.
VII - Vengono incaricati Pelucchi e Barigioni di far
presente ai confratelli che non frequentano le
congregazioni che secondo il capitolo XI dello statuto
se non si presenzia per tre congregazioni successive si
viene espulsi dalla Compagnia.
Partecipanti alle congregazioni
Barchi Ludovico Baldassarre (VI-VII, IX, XI)
Barigioni Giovanni Antonio (I-XI)
Belletti Domenico (II, VI, VII)
Bizzaccheri Carlo Francesco (X)
Bufalini Francesco (II)
Cametti Bernardino (II, VI-VIII)
Cennini Pietro Paolo (I-II, VIII, XI)
Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-IX)
Conca Giacomo (I)
De Pietri Pietro (II, VI, IX, XI)
Ferrari Francesco (I, III, VI, VIII)
Garzi Luigi (IV-V, IX)
Garzi Mario (I-V, IX, XI)
Germisoni Filippo (I, III, VI-VIII, X-XI)
10
11
I (10 gennaio, presenti 18); II (24 gennaio, pr. 17); III
(14 febbraio, pr. 18); IV (10 aprile, pr. 9); V (8 maggio,
pr. 16); VI (21 agosto, pr. 12); VII (11 settembre, pr.
17); VIII (9 ottobre, pr. 12); IX (13 novembre, pr. 4); X
(11 dicembre, pr. 16)
Giannini Pietro Paolo (II-III)
Hamerani Ermenegildo* (VIII, XI)
Lamberti Bonaventura (IV-VI)
Lucatelli Giovanni Battista* (I)
Luti Benedetto (I-IV, VI, X-XI)
Luzzi Filippo (I-IV, VI, VIII, XI)
Maratti Francesco (II, VIII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV-IX, XI)
Monnot Pierre Etienne (I, VI-VII, IX)
Ottoni Lorenzo (I, III-IX, XI)
Papaleo Pietro (II, IV, VI-VIII)
Paranzini Camillo (I-IV, VIII-XI)
Pelucchi Giuseppe (I-II, IV-XI)
Pioselli Giovanni Battista (II-III, VIII)
Pioselli Giovanni Domenico (III-IV, VI-VII, IX)
Procaccini Andrea (I-II, VI-VII, IX, XI)
Rocca Michele (I-VII, IX, XI)
Rusconi Camillo (II)
Specchi Alessandro (VIII)
Triga Giacomo (II-IX, XI)
Zannoli Giovanni Francesco* (VIII, X)
Ufficiali di Banca
Reggente: Carlo Francesco Bizzaccheri
Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Secondo Aggiunto: Benedetto Luti
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Pelucchi
Sottosegretario: Michele Rocca
Camerlengo: Lorenzo Ottoni
Custode perpetuo: Camillo Paranzini (poi Domenico
Belletti)
Infermieri: Filippo Germisoni, Ludovico Gregorini
Lettori: Pietro Paolo Cennini, Pier Leone Ghezzi,
Giovanni Odazzi, Andrea Procaccini
Maestri dei novizi: Bernardino Cametti, Domenico
Muratori
Maestri di cerimonie: Giovanni Lucatelli, Domenico
Martinelli
Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Luigi Garzi
Provveditore: Giovanni Antonio Barigioni
Sagrestani: Mario Garzi, Francesco Ferrari, Antonio
Crecolini
Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Luzzi
Risoluzioni
I - Possesso di Giovanni Battista Lucatelli. Vengono
eletti gli ufficiali, che risultano tutti confermati tranne
Giuseppe Ghezzi, sostituito da Giuseppe Pelucchi nella
carica di Segretario.
II - “fù mandata in giro la Pittura, ò sia disegno
dell’ornamento dell’altare del nostro Patriarca San
Giuseppe fatto dal signor Alessandro Specchi al quale
fù data tal incombenza nella congregazione antecedente
acciò ognuno de signori confratelli dica il suo parere, e
fù risoluto che si dia principio all’opera coll’assistenza
de signori Reggente et Aggiunti à quali è stato suggerito
alcun motivo in quanto alla variatione di detto
ornamento”.
V - Per la rinuncia di Pier Leone Ghezzi alla carica di
Infermiere viene eletto Bonaventura Lamberti.
VI - Viene proposto e ammesso all’unanimità
l’architetto Giovanni Francesco Zannoli.
VII - Viene proposto e ammesso all’unanimità
Ermenegildo Hamerani “per esser persona di merito
cognita alla maggior parte della Congrega e figlio d'un
fratello della nostra Compagnia”.
VIII - Possesso di Zannoli e Hamerani.
IX - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore
Domenico Piastrini “da Pistoia”. Vengono incaricati
Giovanni Domenico Pioselli e Giuseppe Pelucchi di
indurre Domenico Leti, fratello ed erede del defunto
Filippo, di versare la somma di 20 scudi già da lui
promessi.
Partecipanti alle congregazioni
Barchi Ludovico Baldassarre (I-II, VI-VIII, X)
Barigioni Giovanni Antonio (I-V, VI-VII, IX-X)
Bartoli Francesco* (IV-V, VI-VIII, X)
Belletti Domenico (X)
Bizzaccheri Carlo Francesco (II-V, VI-IX)
Cametti Bernardino (I-III, VI-VII, X)
Cennini Pietro Paolo (I, VI-VIII)
Cipriani Sebastiano (I-III, V)
Conca Giacomo (I)
Crecolini Antonio (II, X)
De Pietri Pietro (III, V)
Ferrari Francesco (III, VII)
Garzi Luigi (III, V, VI, VIII)
Garzi Mario (I-II, IV-V, X)
Germisoni Filippo (I-III, VII-VIII, X)
Giardini Giovanni (V, VI)
Gregorini Ludovico (II-III, V)
Hamerani Ermenegildo (I, V)
Luti Benedetto (I-III, V, VII-VIII, X)
Luzzi Filippo (II, X)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II)
Moirani Giovanni Battista (VII)
Monnot Pierre Etienne (IV-V, VII)
Morelli Paolo* (VI-VIII)
1712
Congregazioni
11
12
I (8 gennaio, presenti 17); II (15 gennaio, pr. 22); III
(17 gennaio, pr. 25); IV (12 febbraio, pr. 23); V (5
marzo, pr. 27); VI (2 aprile, pr. 16); VII (14 maggio, pr.
15); VIII (11 giugno, pr. 19); IX (9 luglio, pr. 16); X
(13 agosto, pr. 13); XI (10 settembre, pr. 18); XII (8
ottobre, pr. 12); XIII (13 novembre, pr. 14); XIV (10
dicembre, pr. 18); XV (17 dicembre, pr. 25)
Nelli Pietro* (III-V, VII-X)
Ottoni Lorenzo (I-III, VI-VIII)
Paranzini Camillo (I-III)
Pelucchi Giuseppe (I-IV, VII, IX-X)
Piastrini Domenico* (III-V, VI-VIII)
Pioselli Giovanni Battista (I, III)
Pioselli Giovanni Domenico (I, X)
Procaccini Andrea (I, III, V)
Rocca Michele (I-V, VI, X)
Rosa Francesco Giuseppe* (VII-VIII, X)
Triga Giacomo (II, X)
Ufficiali di Banca
Reggente: Filippo Luzzi
Primo Aggiunto: Benedetto Luti
Secondo Aggiunto: Pier Leone Ghezzi
Risoluzioni
I - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore
Pietro Nelli. Nelle elezioni degli ufficiali prevale Carlo
Francesco Bizzaccheri, nominato Reggente (5 voti),
rispettivamente nei confronti di Benedetto Luti e Pietro
Paolo Melchiorri (3 voti), Giovanni Antonio Barigioni,
Sebastiano Cipriani e Lorenzo Ottoni (2 voti), Luigi
Garzi e Giuseppe Pelucchi (1 voto). Nel ballottaggio per
le cariche di Primo e Secondo Aggiunto tra Luti e
Melchiorri prevale il secondo per 11 voti a 8.
II - Vengono assegnate le cariche minori.
III - Prendono possesso Domenico Piastrini e Pietro
Nelli. La Congregazione, su proposta del Reggente
Bizzaccheri, stabilisce di associarsi all’Accademia di
San Luca per le esequie di Orazio Albani, fratello del
papa. L’abate Bichi, “nipote del Cardinale Bichi”, viene
ammesso “a viva voce” come confratello tra i
“Cavalieri”.
IV - Primo partecipazione di Bartoli (non risulta il
possesso).
V - Viene proposto e ammesso all’unanimità lo scultore
Paolo Morelli.
VI - Vengono proposti e ammessi all’unanimità gli
architetti Francesco Bianchi e Francesco Giuseppe
Rosa.
VII - Essendo morto Camillo Paranzini il suo incarico
di Custode perpetuo viene affidato a Luigi Garzi.
Possesso di Rosa. Si delibera di fare le esequie di
Orazio Albani in occasione dell’anniversario della sua
morte.
VIII - A seguito della rinuncia di Luigi Garzi, la carica
di Custode viene assegnata a Domenico Belletti.
X - Nelle elezioni per gli ufficiali Benedetto Luti e
Filippo Luzzi riportano 6 voti ciascuno, Giuseppe
Ghezzi ottiene 5 voti; tra i primi due viene estratto a
sorte Filippo Luzzi che viene designato Reggente; come
Primo e Secondo Aggiunto vengono quindi eletti
rispettivamente Luti e Ghezzi.
Ufficiali
Segretario: Sebastiano Cipriani
Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri
Provveditore: Francesco Bartoli
Partecipanti alle congregazioni
Barchi Ludovico Baldassarre (IV, IX, XI)
Barigioni Giovanni Antonio (I-IV, VIII, X, XIII-XV)
Bartoli Francesco (I-VIII, X-XI, XIII-XIV)
Belletti Domenico (IV-V, VII, IX, XI, XV)
Bianchi Francesco* (IV-VI, XV)
Bizzaccheri Carlo Francesco (I-II)
Brughores Filippo (III)
Bufalini Francesco Antonio (III, V, XV)
Cametti Bernardino (II-VI, VIII, X-XI, XIII-XV)
Canevari Antonio* (V-VI, XV)
Carbonara Antonio Teodoro* (III)
Cennini Pietro Paolo (II-IX, XI-XV)
Cipriani Sebastiano (I-V, IX-XV)
Conca Giacomo (VII)
Crecolini Antonio (III-V, VII)
De Pietri Pietro (III, XV)
De Romanis Filippo* (IV-VI, IX-XI, XIII-XIV)
Ferrari Francesco (I-V, VII, XI, XV)
Garzi Luigi (V, X)
Garzi Mario (I-II)
Germisoni Filippo (I-IV, VI-VIII, XI, XIII-XV)
Giardini Giovanni (III-IV, VI-VIII, X-XV)
Gregorini Ludovico (III, XV)
Hamerani Ermenegildo (II-VI, VIII, X-XI, XIV)
Lamberti Bonaventura (V, IX)
Lucatelli Giovanni Battista (IX)
Luti Benedetto (I-VI, IX-XV)
Luzzi Filippo (I-VI, VIII-XV)
Melchiorri Giovanni Paolo (II-VIII, X-XV)
Moirani Giovanni Battista (VII, XIV)
Monnot Pierre Etienne (I-III, V, VIII)
Morelli Paolo (II, V, VII-X, XII-XIII)
Munari Cristofaro (XI)
Muratori Domenico (I-III)
Nelli Lorenzo (XII, XV)
Nelli Pietro (I-X, XIII-XV)
1713
Congregazioni
12
13
Ufficiali
Segretario: Sebastiano Cipriani
Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri
Provveditore: Francesco Bartoli
Ottoni Lorenzo (I-VI, VIII, X-XV)
Paradisi Domenico (XV)
Pelucchi Giovanni Cesare* (VIII, XI, XV)
Pelucchi Giuseppe (I, III-IX, XI-XII, XIV-XV)
Piastrini Domenico (I-V, VIII-IX)
Pioselli Giovanni Domenico (VII, IX, XV)
Procaccini Andrea (II-V, VIII, X)
Puccini Biagio* (V)
Rocca Michele (II, IV-V, VII, IX-X, XIV-XV)
Rosa Francesco Giuseppe (I, V-VI, VIII, XI-XII, XV)
Triga Giacomo (I-II, XIV)
Villa Antonio (VIII-IX, XII)
Partecipanti alle congregazioni
Barchi Ludovico Baldassarre (V-VI, X, XV)
Barigioni Giovanni Antonio (I-III, XV)
Bartoli Francesco (I-VI, VIII-IX, XI, XIII-XV)
Belletti Domenico (III-IV)
Bianchi Francesco (III, X)
Bizzaccheri Carlo Francesco (III)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte* (IV-V, VIII,
X-XI, XIV-XV)
Bufalini Francesco Antonio (XIV)
Cametti Bernardino (I, III-IV, VII-VIII, X-XII, XIVXV)
Canevari Antonio (II-III, XV)
Carbonara Antonio Teodoro (IX)
Cennini Pietro Paolo (I, III-XIII)
Cerruti Michelangelo* (IV-VII, IX-XII, XIV-XV)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (II)
Cipriani Sebastiano (III-V, VII-VIII, X-XI, XIII, XV)
Conca Sebastiano* (IV-IX, XIII)
Contini Giovanni Battista* (IV, VII, XIII, XV)
Crecolini Antonio (III, V, XV)
De Pietri Pietro (III, V)
De Romanis Filippo (III-XII, XV)
De Rossi Angelo (VI-VII)
Ferrari Francesco (X-XI)
Garzi Luigi (VIII, XV)
Germisoni Filippo (II-V, VII-X, XII, XIV-XV)
Ghezzi Giuseppe (V)
Giardini Giovanni (II-V, VII-XV)
Gregorini Ludovico (II, IV)
Hamerani Ermenegildo (II-IV, VI, X-XI, XIV-XV)
Juvarra Filippo (V)
Lucatelli Giovanni Battista (XIV)
Luti Benedetto (I-V, VII-XV)
Luzzi Filippo (I-V, VIII-XV)
Maratti Francesco (V, XI)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-VI, VIII-XV)
Morelli Pietro Paolo (I, III-IV, VIII, XI)
Muratori Domenico (I, XII-XIII)
Nelli Pietro (I, III-IV, VII-VIII, X-XV)
Ottoni Filippo* (IV-V, VIII)
Ottoni Lorenzo (I, III-VI, VIII, XI, XIII, XV)
Papaleo Pietro (VII)
Paradisi Domenico (VI, X-XI, XIV)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-IV, XII, XIV-XV)
Pelucchi Giuseppe (I-IV, VII, XII, XIV-XV)
Piastrini Domenico (I, III-V, VII-VIII, X-XIII, XV)
Pioselli Giovanni Domenico (VI)
Poerson Charles François* (V, VIII, XII-XIII, XV)
Procaccini Andrea (I-II, IV, VIII, X-XI, XIV-XV)
Rocca Michele (I-II, VII, X, XIII-XV)
Risoluzioni
I - Giuseppe Pelucchi viene designato alla carica di
Secondo Aggiunto a seguito della rinuncia di Giuseppe
Ghezzi per “l’età avanzata”.
II - Viene proposto e ammesso con 22 voti favorevoli e
1 contrario l’architetto Filippo De Romanis.
III - La Congregazione, su richiesta del cardinale
protettore Ottoboni, delibera di assumersi l’onere dei
funerali di Arcangelo Corelli, benché egli non avesse
preso formalmente possesso della nomina a Virtuoso. E’
presente per la prima volta Antonio Teodoro Carbonara,
arciprete di Santa Maria ad Martyres, ammesso nel
1706.
IV - Possesso di Francesco Bianchi e Filippo De
Romanis. Vengono proposti e ammessi il pittore Biagio
Puccini (21 voti favorevoli, 3 contrari) e gli architetti
Antonio Canevari (21 voti favorevoli, 3 contrari) e
Giovanni Francesco Guarnieri (23 voti favorevoli, 1
contrario).
V - Possesso di Canevari e Puccini.
VI - Viene proposto e ammesso “a viva voce [...] senza
correr la bussola” il “dottore” Giovanni Cesare Pelucchi
“per le di lui qualità [...] e per esser figlio del signor
Giuseppe nostro Secondo Aggiunto”.
VIII - Possesso di Giovanni Cesare Pelucchi
1714
Congregazioni
I (14 gennaio, presenti 16); II (17 gennaio, pr. 16); III
(4 febbraio, pr. 24); IV (4 marzo, pr. 27); V (8 marzo,
pr. 24); VI (2 aprile, pr. 12); VII (22 aprile, pr. 17); VIII
(13 maggio, pr. 20); IX (3 giugno, pr. 12); X (8 luglio,
pr. 22); XI (12 agosto, pr. 22); XII (9 settembre, pr. 16);
XIII (7 ottobre, pr. 16); XIV (11 novembre, pr. 19); XV
(16 dicembre, pr. 28)
Ufficiali di Banca
Reggente: Filippo Luzzi
Primo Aggiunto: Benedetto Luti
Secondo Aggiunto: Pier Leone Ghezzi
13
14
pr. 16); V (14 luglio, pr. 27); VI (11 agosto, pr. 26); VII
(8 settembre, pr. 16); VIII (13 ottobre, pr. 11); IX (10
novembre, pr. 16); X (9 dicembre, pr. 13)
Rosa Francesco Giuseppe (V, X-XI)
Rusconi Camillo (II)
Rusconi Sassi Ludovico* (IV-V, X)
Specchi Alessandro (IV-V, XV)
Triga Giacomo (VII, IX-XV)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Charles François Poerson
Secondo Aggiunto: Luigi Garzi
Risoluzioni
III - Viene concesso a Giovanni Giardini di apporre
sull’altare di San Giuseppe una targa di marmo con lo
stesso ornato della “cornice dello Zuccari” a memoria
della cappellania da egli istituita. Vengono proposti i
cavalieri Charles François Poerson, pittore, e Giovanni
Battista Contini, architetto, ammessi a viva voce “per
esser ambedue Accademici”; vengono inoltre proposti e
ammessi i pittori Sebastiano Conca (voto unanime) e
Michelangelo Cerruti (22 voti favorevoli, 2 contrari), e
gli architetti Ludovico Rusconi Sassi (21 voti
favorevoli, 3 contrari) e Filippo Ottoni, quest'ultimo
ammesso senza corso di bussola perché figlio di
Lorenzo, confratello e accademico.
IV - Possesso di Cerruti, Contini, Conca, Ottoni,
Rusconi Sassi, Van Bloemen “già accettati ed ammessi
nell’antecedente congregazione” (da ciò si desume che
l’ammissione di Van Bloemen avvenne il 4 febbraio
1714, nonostante la mancata segnalazione nei verbali).
V - Possesso di Poerson.
VII - Si approva la richiesta del cardinale Ottoboni presentata da Angelo De Rossi - di apporre il deposito
di Arcangelo Corelli nella facciata della cappella di San
Giuseppe, accanto a quello di Federico Zuccari; viene
concessa a Domenico Belletti la messa in opera di una
targa, accanto al deposito di Giardini, in memoria del
lascito testamentario di parte dei suoi beni alla
Compagnia.
IX - Si riferisce che per il disegno dell’ornato della
cappella di San Giuseppe erano stati deputati Sebastiano
Cipriani e Filippo Juvarra, ma trovandosi il secondo
“assente da Roma, e per la gran premura che si ha di
veder effettuato detto ornato fù dalla piena
Congregazione à viva voce confermato il suddetto
signor Cipriani e fù deputato il signor Alessandro
Specchi ad effetto di liberamente operare e ridurre a
perfetione il disegno di detto ornato della nostra
Cappella ad effetto possa conseguirsi l’elevatione di
detto ornato”.
XIV - Viene proposto e ammesso all’unanimità il
pittore “Filippo” [ma Antonio Angelo] Falasca.
XV - Viene eletto Reggente monsignor Nicolò Del
Giudice (17 voti), prevalendo su Charles François
Poerson (8 voti) e Luigi Garzi (4 voti), eletti
rispettivamente Primo e Secondo Aggiunto.
Ufficiali
Segretario: Sebastiano Cipriani
Sottosegretario: Domenico Muratori
Camerlengo: Benedetto Luti
Custode perpetuo: Francesco Bianchi
Infermieri: Bernardino Cametti, Matteo Sassi
Maestri dei novizi: Giuseppe Ghezzi, Giovanni Giardini
Maestro di cerimonie: Giuseppe Pelucchi
Pacieri: Angelo De Rossi, Lorenzo Ottoni
Provveditore: Alessandro Specchi
Sottoprovveditore e Custode delle suppellettili:
Francesco Bartoli
Sagrestani: Domenico Belletti, Andrea Procaccini
Sindaci: Giovanni Battista Contini, Filippo Luzzi
Sollecitatori degli interessi: Jan Frans Van Bloemen,
detto Orizzonte, Giovanni Paolo Melchiorri, Giovanni
Cesare Pelucchi
Partecipanti alle congregazioniBarchi Ludovico
Baldassarre (IV-VI, IX)Barigioni Giovanni Antonio
(VI)Bartoli Francesco (I-IV, VIII-IX)Belletti Domenico
(I-V)Bianchi Francesco (I-III)Bloemen, Jan Frans Van,
detto Orizzonte (I-VI)Bufalini Francesco Antonio (II,
IX-X)
Cametti Bernardino (I-III, V-VII, IX)
Canevari Antonio (I)
Cennini Pietro Paolo (I-II, V-VI, VIII-X)
Cerruti Michelangelo (I-III, VI, IX)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (I-II, V)
Cipriani Sebastiano (I, III, V-VIII, X)
Conca Sebastiano (V, X)
Contini Giovanni Battista (I-IV, VI-VII, X)
Crecolini Antonio (I)
De Romanis Filippo (I-II, IV-VII, IX-X)
De Rossi Angelo (I-III)
Del Giudice Nicolò (I-III, V)
Ferrari Francesco (IV)
Garzi Luigi (I-IX)
Germisoni Filippo (II-III, VI)
Ghezzi Giuseppe (I)
Giardini Giovanni (I-III, V-VII)
Gregorini Ludovico (V-VI, VIII)
Grifoni Lotario* (II-III)
Hamerani Ermenegildo (I-III, V)
Juvarra Filippo (I)
Luti Benedetto (I-III, V-X)
1715
CongregazioniI (27 gennaio, presenti 41); II (10
febbraio, pr. 34); III (3 marzo, pr. 28); IV (19 maggio,
14
15
Sottoprovveditore e custode delle suppellettili:
Giovanni Paolo Melchiorri
Sagrestani: Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte,
Antonio Canevari, Pietro Paolo Cennini, Andrea
Procaccini
Sindaci: Giovanni Battista Contini, Filippo Luzzi
Sollecitatori degli interessi: Lotario Grifoni, Giovanni
Cesare Pelucchi,
Luzzi Filippo (I-II, IV-VII)
Maratti Francesco (I-VI)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-VII, IX-X)
Morelli Pietro Paolo (I, III-V, VII-VIII)
Muratori Domenico (I, III, VI-VII)
Nelli Pietro (I-IX)
Odazzi Giovanni (I-II)
Ottoni Filippo (I-III, IX)
Ottoni Lorenzo (I-III, V-VI, IX-X) (I)
Panini Giovanni Paolo* (I)
Papaleo Pietro (II-III, V-VI)
Paradisi Domenico (VI-X)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-III, VI, X)
Pelucchi Giuseppe (I-II)
Piastrini Domenico (I-VIII, X)
Poerson Charles François (I-X)
Procaccini Andrea (I-II, V, VII)
Rocca Michele (I)
Rusconi Sassi Ludovico (I, IV, VI-VII)
Sassi Matteo (I)
Specchi Alessandro (I, V-VI)
Triga Giacomo (I-III, V, IX)
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico* (IV-V, VIII, X)
Barchi Ludovico Baldassarre (II, IV, XI)
Barigioni Giovanni Antonio (I, IV, VI-VIII)
Bartoli Francesco (I-IV)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (II, IV, VIIVIII, X)
Bufalini Francesco Antonio (I)
Cametti Bernardino (I-IV, VI, VIII)
Cennini Pietro Paolo (I-III, V-XI)
Cerruti Michelangelo (I-VI, VIII-X)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (II, VI)
Cipriani Sebastiano (I-II, V, VII, IX-XI)
Conca Sebastiano (II, IV, VII, XI)
Contini Giovanni Battista (III-V, XI)
De Romanis Filippo (I)
Del Giudice Nicolò (I-II, VI)
Ferrari Francesco (I, III, VIII)
Garzi Luigi (I-IV, VI, VIII, X)
Germisoni Filippo (X)
Giardini Giovanni (II, VI, IX, XI)
Grifoni Lotario (II)
Guarnieri Giovanni Francesco* (IV, VII)
Hamerani Ermenegildo (IV, VIII, XI)
Luti Benedetto (I-IV, VI-XI)
Maratti Francesco (II, V, VIII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, VI-VIII, XI)
Morelli Pietro Paolo (IV)
Muratori Domenico (III, VIII-IX)
Nelli Pietro (I, III-IV, VI, IX)
Ottoni Filippo (I-II, V)
Ottoni Lorenzo (II-VI, IX-XI)
Paradisi Domenico (I-II, VI-VII, IX)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-II, IX)
Pelucchi Giuseppe (II-III, V, VII)
Pesci Girolamo* (IV)
Piastrini Domenico (II-V)
Poerson Charles François (I-VIII, X-XI)
Procaccini Andrea (II-III, V, IX, XI)
Rasina Pietro* (V-VII)
Solimena Giulio* (XI)
Triga Giacomo (IV-V)
Risoluzioni
I - Prima presenza di Giovanni Paolo Panini, che verrà
ammesso ufficialmente nel 1718.
II - Viene ammesso all’unanimità il poeta Lotario
Grifoni, che prende possesso.
1716
Congregazioni
I (26 gennaio, presenti 18); II (9 febbraio, pr. 24); III (1
marzo, pr. 15); IV (..? marzo, pr. 20); V (10 maggio, pr.
14); VI (21 giugno, pr. 15); VII (12 luglio, pr. 12); VIII
(9 agosto, pr. 14); IX (13 settembre, pr. 11); X (21
ottobre, pr. 10); XI (15 novembre, pr. 13)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Charles François Poerson
Secondo Aggiunto: Luigi Garzi
Ufficiali
Segretario: Sebastiano Cipriani
Sottosegretario: Domenico Muratori
Camerlengo: Benedetto Luti
Custode perpetuo: Domenico Paradisi
Infermieri: Bernardino Cametti, Matteo Sassi
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni,
Giuseppe Ghezzi
Maestro di cerimonie: Francesco Bartoli
Pacieri: Giovanni Giardini, Lorenzo Ottoni
Provveditore: Alessandro Specchi
Risoluzioni
I - Vengono riconfermati gli ufficiali.
III - Vengono proposti lo scultore Domenico Amici, il
pittore Girolamo Pesci, ammessi all’unanimità, e il
15
16
Cerruti Giovanni Domenico (I-II, IV)
Cerruti Michelangelo (II-III, V-XIV)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (XI-XII)
Cipriani Sebastiano (I-III, V, IX, XI-XIII)
Conca Sebastiano (II)
Contini Giovanni Battista (I-VI, VIII-X, XII-XIII)
Crecolini Antonio (III, V-VI)
De Romanis Filippo (V)
Ferrari Francesco (I, VI, VIII-XIV)
Garzi Luigi (I-II, XII)
Germisoni Filippo (I-III, XI, XIV)
Giardini Giovanni (III)
Hamerani Ermenegildo (I-II, IV-X, XII-XIV)
Juvarra Francesco* (XIII)
Lazzarini Angelo Domenico* (XII, XIV)
Lucatelli Giovanni Battista (II-VI, XII-XIV)
Luti Benedetto (I-V, VIII)
Luzzi Filippo (X)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV, VI-XIV)
Morelli Pietro Paolo (VII-VIII, X, XII)
Muratori Domenico (I-III, IX-XI, XIII)
Nelli Pietro (VIII, XI-XIII)
Ottoni Lorenzo (I-III, VI, X, XII)
Paradisi Domenico (XI-XII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-X, XII-XIV)
Perfetti Giovanni Antonio* (XIV)
Pesci Girolamo (XIV)
Piastrini Domenico (III-IV, VI-VII, X-XII, XIV)
Poerson Charles François (I-II)
Rasina Pietro (I, XIII)
Triga Giacomo (I, IV, IX, XIII)
pittore Giulio Solimena, ammesso con 14 voti
favorevoli e 1 contrario.
IV - Possesso di Amici, Pesci e di Giovanni Francesco
Guarnieri; viene proposto e ammesso il pittore Pietro
Rasina (21 voti favorevoli, 3 contrari).
V - Possesso di Rasina.
XI - Possesso di Solimena.
1717
Congregazioni
I (17 gennaio, presenti 17); II (24 gennaio, pr. 18); III
(7 febbraio, pr. 15); IV (28 febbraio, pr. 11); V (13
marzo, pr. 13); VI (11 aprile, pr. 10); VII (9 maggio, pr.
7); VIII (11 giugno, pr. 11); IX (11 luglio, pr. 10); X (8
agosto, pr. 14); XI (12 settembre, pr. 14); XII (10
ottobre, pr. 20); XIII (14 novembre, pr. 17); XIV (19
dicembre, pr. 15)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Giovanni Battista Contini
Secondo Aggiunto: Giovanni Battista Lucatelli
Ufficiali
Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi
Sottosegretario: Antonio Francesco Bufalini
Camerlengo: Ermenegildo Hamerani
Custode perpetuo: Pietro Paolo Cennini
Fabbricieri: Giovanni Giardini
Infermieri: Giovanni Domenico Piastrini, Francesco
Ferrari
Maestri dei novizi: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Luigi
Garzi
Maestri di cerimonie: Michele Rocca
Pacieri: Charles François Poerson, Giuseppe Ghezzi
Provveditore: Michelangelo Cerruti
Sottoprovveditore e custode delle suppellettili:
Bernardino Cametti
Sagrestani: Antonio Crecolini, Giacomo Triga, Filippo
De Romanis, Ludovico Baldassarre Barchi
Sindaci: Ludovico Gregorini, Domenico Muratori
Sollecitatori degli interessi: Giovanni Paolo Melchiorri,
Giovanni Antonio Barigioni
Risoluzioni
I - Nicolò Del Giudice viene riconfermato nella carica
di Reggente per acclamazione; come Primo Aggiunto
viene eletto Contini (9 voti) e come Secondo Aggiunto
Giovanni Battista Lucatelli (6 voti).
III - Vengono distribuite le altre cariche.
IX - Vengono depositati 73 luoghi di monte provenienti
dall’eredita di Domenico Belletti.
XI - Vengono proposti e ammessi l’argentiere
Francesco Juvarra e l’architetto Giovanni Antonio
Perfetti, entrambi con 14 voti favorevoli e 3 contrari,
l’architetto Angelo Domenico Lazzarini e il pittore
Pietro Andrea Barbieri con 16 voti favorevoli e 1
contrario.
XII - Possesso di Barbieri e Lazzarini.
XIII - Possesso di Francesco Juvarra.
XIV - Possesso di Perfetti.
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (II, V, VIII, IX, XII-XIII)
Barbieri Pietro Andrea* (XII-XIV)
Barchi Ludovico Baldassarre (IV, VIII, XI, XIII)
Barigioni Giovanni Antonio (II, X-XI, XII, XIV)
Bartoli Francesco (V)
Bufalini Francesco Antonio (I, III, V-VI)
Cametti Bernardino (III-IV, VII-VIII, X-XI, XIV)
Cennini Pietro Paolo (I-III, V, VII, IX-XIV)
1718
Congregazioni
I (9 gennaio, presenti 23); II (13 febbraio, pr. 19); III
(20 febbraio, pr. 18); IV (6 marzo, pr. 19); V (3 aprile,
16
17
Lazzarini Angelo Domenico (I-II, IV, VIII-XI)
Lucatelli Giovanni Battista (I)
Maratti Francesco (XI)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-IV, VII-VIII, X-XIII)
Morelli Pietro Paolo (II, VI-VII, X)
Muratori Domenico (I, VIII, XI)
Nelli Pietro (I-V, VII-IX, XI)
Ottoni Lorenzo (II, IV, VII-VIII, X-XI)
Panini Giovanni Paolo* (XII)
Paradisi Domenico (II-III)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIII)
Perfetti Giovanni Antonio (II, IV)
Pesci Girolamo (III, V-VI, XIII)
Piastrini Domenico (I-II, IV, X-XI)
Procaccini Andrea (X)
Rasina Pietro (I)
Triga Giacomo (IX-XI)
Valvassori Gabriele* (III-V)
Vicinelli Odoardo* (III-VI, VIII-XI, XIII)
Zoboli Giacomo* (XII)
pr. 12); VI (8 maggio, pr. 10); VII (12 giugno, pr. 12);
VIII (10 luglio, pr. 19); IX (17 luglio, pr. 17); X (11
settembre, pr. 17); XI (9 ottobre, pr. 24); XII (13
novembre, pr. 16); XIII (11 dicembre, pr. 12)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Giovanni Battista Contini
Secondo Aggiunto: Giovanni Battista Lucatelli
Ufficiali
Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi
Sottosegretario: Giovanni Antonio Barigioni
Camerlengo: Ludovico Gregorini
Custode perpetuo: Giovanni Odazzi
Fabbricieri: Carlo Francesco Bizzaccheri, Giuseppe
Bartolomeo Chiari
Infermieri: Ludovico Baldassarre Barchi, Andrea
Procaccini
Maestro dei novizi: Giovanni Paolo Melchiorri
Maestro di cerimonie: Filippo Germisoni
Pacieri: Charles François Poerson, Giuseppe Ghezzi
Provveditore: Francesco Ferrari
Sottoprovveditore: Bernardino Cametti
Sagrestani: Domenico Amici, Jan Frans Van Bloemen,
detto Orizzonte, Girolamo Pesci, Francesco Giuseppe
Rosa
Sindaci: Giovanni Battista Contini, Giovanni Battista
Lucatelli
Sollecitatori degli interessi: Lotario Grifoni, Pietro Nelli
Risoluzioni
I - Nicolò Del Giudice viene confermato come
Reggente; Sebastiano Cipriani ed Ermenegildo
Hamerani vengono eletti rispettivamente Primo e
Secondo Aggiunto. Vengono proposti e ammessi il
pittore Marco Benefial (14 voti favorevoli, 7 contrari) e
l’architetto Gabriele Valvassori (18 voti favorevoli, 3
contrari).
II - Possesso di Benefial. Viene proposto e ammesso
all’unanimità il pittore Odoardo Vicinelli.
III - Possesso di Valvassori e Vicinelli.
IV - Viene deliberato un mandato di pagamento al
“maestro di cappella Giuseppe Amadori per le musiche
da farsi nel giorno della prossima festa del glorioso
Patriarcha San Giuseppe”.
XI - Vengono proposti e ammessi Giacomo Cioli
“architetto romano” (18 voti favorevoli, 6 contrari),
Giovanni Paolo Panini “pittore piacentino” (22 voti
favorevoli, 2 contrari, già presente ufficiosamente nella
seduta del 27 gennaio 1715), Giacomo Zoboli “pittore
modenese” (23 voti favorevoli, 1 contrario), vengono
invece non ammessi “Giuseppe Cavalier Nasini pittore
senese” (11 voti favorevoli, 13 contrari) e Andrea Orazi
“pittore romano” (7 voti favorevoli, 17 contrari).
XII - Ingresso di Cioli, Panini e Zoboli.
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (II-III, VI-VII, IX, XI)
Barbieri Pietro Andrea (I-IV, VI, VIII-XII)
Barchi Ludovico Baldassarre (I, III, X, XII)
Barigioni Giovanni Antonio (I-II, VIII-XII)
Bartoli Francesco (I, III)
Benefial Marco* (II-III, VI, VIII-XIII)
Cametti Bernardino (I-II, VII-XII)
Cennini Pietro Paolo (I-VII, XII)
Cerruti Michelangelo (I, IV-VI, VIII-X, XIII)
Chiari Giuseppe Bartolomeo (I-II, VII)
Cioli Giacomo* (XII-XIII)
Cipriani Sebastiano (I, III-VI, VIII-IX, XI, XIII)
Conca Sebastiano (II, VII, IX, XI-XIII)
Contini Giovanni Battista (I, III-IV, X-XIII)
De Romanis Filippo (I, IV, XI-XII)
Del Giudice Nicolò (I)
Ferrari Francesco (III-IX, XI, XIII)
Garzi Luigi (VIII)
Germisoni Filippo (I-II, XI)
Giardini Giovanni (VIII)
Gregorini Ludovico (I, III-XIII)
Hamerani Ermenegildo (I-VI, VIII-XII)
Juvarra Francesco (III-V, VIII-IX, XI)
1719
Congregazioni
I (15 gennaio, presenti 15); II (19 febbraio, pr. 21); III
(26 febbraio, pr. 13); IV (5 marzo, pr. 21); V (16 aprile,
pr. 11); VI (14 maggio, pr. 13); VII (18 giugno, pr. 18);
VIII (9 luglio, pr. 22); IX (13 agosto, pr. 13); X (10
17
18
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIII)
Perfetti Giovanni Antonio (V)
Pesci Girolamo (II-III, IV)
Ricciolini Niccolò* (VIII-IX, XI-XII)
Salini Alessandro* (IV, VIII-XI)
Sirletti Flavio* (IV)
Triga Giacomo (II, XIII)
Valvassori Gabriele (VI-VIII)
Vicinelli Odoardo (I-II, IV-XIII)
Zoboli Giacomo (IV)
settembre, pr. 17); XI (8 ottobre, pr. 14); XII (12
novembre, pr. 14); XIII (10 dicembre, pr. 13)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Secondo Aggiunto: Sebastiano Cipriani
Ufficiali
Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi
Sottosegretario: Filippo Luzzi
Camerlengo: Ludovico Gregorini
Custode perpetuo: Ermenegildo Hamerani
Fabbricieri: Antonio Canevari, Andrea Procaccini
Infermieri: Giovanni Antonio Barigioni, Lorenzo Ottoni
Maestro dei novizi: Pietro Cennini, Domenico Muratori
Maestro di cerimonie: Filippo Germisoni, Camillo
Rusconi
Pacieri: Bernardino Cametti, Giovanni Giardini
Provveditore: Michelangelo Cerruti
Sottoprovveditore: Pietro Nelli
Sagrestani: Pietro Andrea Barbieri, Marco Benefial,
Angelo Domenico Lazzarini, Giovanni Antonio Perfetti
Sindaci: Francesco Bufalini, Benedetto Luti
Sollecitatori degli interessi: Giovanni Battista Lucatelli,
Alessandro Specchi
Risoluzioni
I - Viene confermato come Reggente Nicolò Del
Giudice; le cariche di Primo e Secondo Aggiunto
vengono attribuite rispettivamente a Giovanni Paolo
Melchiorri e a Sebastiano Cipriani.
II - Vengono assegnate le cariche minori.
III - Vengono proposti e ammessi Agostino Masucci,
“pittore romano” (14 voti favorevoli, 1 contrario),
Alessandro Salini, “pittore napoletano” (14 voti
favorevoli, 1 contrario) e Flavio Sirletti, “incisore di
pietre” (voto unanime).
IV - Ingresso di Masucci, Sirletti e Salini.
VII - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore
Niccolò Ricciolini.
VIII - Possesso di Ricciolini.
IX - Filippo Leti e Pietro Paolo Cennini vengono
incaricati di stimare alcuni argenti dell’eredità di
Domenico Belletti, non valutati nell’inventario dei suoi
beni.
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (II, IV, VI, VIII, X, XII-XIII)
Barigioni Giovanni Antonio (VI-VIII, XIII)
Benefial Marco (I-III, V-VI, VIII, X, XII-XIII)
Cametti Bernardino (I-IV, VII-XIII)
Cennini Pietro Paolo (I-IV, VII-XI)
Cerruti Michelangelo (I-II, III-XII)
Cioli Giacomo (I-II, IV-XIII)
Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-VII)
Conca Sebastiano (II-IV, VII)
Contini Giovanni Battista (I-II, V, VIII, XI-XIII)
Crecolini Antonio (XI)
De Romanis Filippo (X-XI)
Del Giudice Nicolò (II)
Ferrari Francesco (I-III, VI-VII, X, XII)
Germisoni Filippo (II-IV, VIII, XIII)
Gregorini Ludovico (I-XIII)
Hamerani Ermenegildo (I-VI, VIII-X, XII)
Juvarra Francesco (III, VII, XI)
Lazzarini Angelo Domenico (VII-VIII, X)
Luti Benedetto (IX-X)
Masucci Agostino* (IV, VIII, X)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-XIII)
Morelli Pietro Paolo (VII-VIII)
Muratori Domenico (IV-V, VII)
Nelli Pietro (IV-VIII)
Ottoni Filippo (I-II)
Ottoni Lorenzo (I-II, IV-V, VIII-IX, XII-XIII)
Panini Giovanni Paolo (IV)
1720
Congregazioni
I (14 gennaio, presenti 16); II (4 febbraio, pr. 16); III (3
marzo, pr. 18); IV (10 marzo, pr. 16); V (14 aprile, pr.
13); VI (12 maggio, pr. 12); VII (9 giugno, pr. 16); VIII
(21 luglio, pr. 17); IX (11 agosto, pr. 17); X (11
settembre, pr. 15); XI (14 ottobre, pr. 19); XII (10
novembre, pr. 11); XIII (8 dicembre, pr. 14); XIV (29
dicembre, pr. 20)
Ufficiali di Banca
Reggente: Nicolò Del Giudice
Primo Aggiunto: Giovanni Cesare Pelucchi
Secondo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Ufficiali
Segretario: Ermenegildo Hamerani
Sottosegretario: Francesco Juvarra
Camerlengo: Ludovico Gregorini
Custode perpetuo: Ludovico Baldassarre Barchi
Fabbricieri: Giovanni Battista Contini, Charles François
Poerson
18
19
Risoluzioni
I - Nicolò Del Giudice viene confermato come
Reggente; le cariche di Primo e Secondo Aggiunto
vengono assegnate rispettivamente a Giovanni Cesare
Pelucchi e a Giovanni Paolo Melchiorri; viene
raccomandato ai confratelli, secondo il decreto del
novembre 1703, di partecipare a tutte le funzioni della
Congregazione con “l’abito nero di città con collare”.
II - Vengono assegnate le cariche secondarie.
III - Viene proposto e ammesso all’unanimità l’abate
Giuseppe Petrucci “romano”.
IV - Possesso di Petrucci.
X - Vengono proposti e ammessi all’unanimità il pittore
Federico Mastrozzi e gli scultori Pietro Paolo Campi,
Carlo Monaldi e Ferdinando Reiff.
XI - Possesso di Campi, Mastrozzi, Monaldi e Reiff.
XIV - Si effettuano le elezioni per gli ufficiali che
hanno il seguente esito: 5 voti per Giovanni Cesare
Pelucchi e Bernardino Cametti, 3 voti per Giovanni
Battista Barigioni e Lorenzo Ottoni, 2 voti per Ludovico
Gregorini, 1 voto per Giovanni Paolo Melchiorri e
Nicolò Del Giudice. Al ballottaggio prevale Pelucchi
(15 voti favorevoli, 4 contrari) su Cametti (10 voti
favorevoli, 9 contrari) il quale viene eletto Primo
Aggiunto; per la carica di Secondo Aggiunto prevale
Barigioni (11 voti favorevoli, 8 contrari) su Ottoni (9
favorevoli, 11 contrari).
Infermieri: Filippo Germisoni, Giovanni Paolo Panini
Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni,
Bernardino Cametti
Maestri di cerimonie: Pietro Andrea Barbieri, Marco
Benefial
Pacieri: Domenico Amici, Lorenzo Ottoni
Provveditore: Michelangelo Cerruti
Sottoprovveditore: Girolamo Pesci
Sagrestani: Giacomo Cioli, Filippo De Romanis,
Francesco Ferrari, Odoardo Vicinelli
Sindaci: Sebastiano Conca, Domenico Muratori
Sollecitatori degli interessi: Sebastiano Cipriani,
Benedetto Luti
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (II-III, V, VII, VIII, X-XI, XIII)
Barbieri Pietro Andrea (I-III)
Barchi Ludovico Baldassarre (I, III, V-VI, VIII-IX, XIIXIV)
Barigioni Giovanni Antonio (I-III, V, VII, IX, XIV)
Benefial Marco (II, VII-XI, XIII-XIV)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (XI)
Cametti Bernardino (I-XIV)
Campi Pietro Paolo* (XI-XIV)
Cennini Pietro Paolo (IV, VI-VIII, XIII)
Cerruti Michelangelo (I-VIII, X-XII)
Cioli Giacomo (I-XI, XIII-XIV)
Cipriani Sebastiano (I)
Colli Antonio (IX, XI)
Contini Giovanni Battista (VIII, XI)
De Romanis Filippo (VII-VIII)
Ferrari Francesco (I, III-IV, VI, IX-X, XIV)
Gregorini Ludovico (I-XIV)
Hamerani Ermenegildo (I-XII, XIV)
Juvarra Francesco (III)
Lazzarini Angelo Domenico (I-II, IV, VIII-IX, XIV)
Mastrozzi Federico* (XI, XIII-XIV)
Masucci Agostino (III, IX)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV-V, X-XI, XIIIXIV)
Monaldi Carlo* (XI-XII, XIV)
Muratori Domenico (II, V, X)
Ottoni Lorenzo (III, VIII-XI, XIII-XIV)
Panini Giovanni Paolo (VI)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIV)
Pesci Girolamo (II-IV, XIII-XIV)
Petrucci Giuseppe* (IV-X, XII-XIV)
Poerson Charles François (III)
Reiff Ferdinando* (XI)
Ricciolini Niccolò (I-II, IV, VII, IX-X, XIV)
Salini Alessandro (III-IV, VII-XI)
Sirletti Flavio (IV, XII, XIV)
Triga Giacomo (I, VII)
Valvassori Gabriele (V, VII, XIII-XIV)
Vicinelli Odoardo (I-XII)
1721
Congregazioni
I (12 gennaio, presenti 13); II (9 febbraio, pr. 22); III (2
marzo, pr. 17); IV (20 aprile, pr. 15); V (11 maggio, pr.
12); VI (8 giugno, pr. 9); VII (11 luglio, pr. 11); VIII
(10 agosto, pr. 12); IX (14 settembre, pr. 12); X (12
ottobre, pr. 9); XI (9 novembre, pr. 16); XII (14
dicembre, pr. 22)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giovanni Cesare Pelucchi
Primo Aggiunto: Bernardino Cametti
Secondo Aggiunto: Giovanni Antonio Barigioni
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sottosegretario: Marco Benefial
Camerlengo: Gabriele Valvassori
Custode perpetuo: Domenico Muratori
Fabbricieri: Carlo Francesco Bizzaccheri, Alessandro
Specchi
Infermieri: Giovanni Paolo Cennini, Odoardo Vicinelli
Maestro dei novizi: Francesco Ferrari, Angelo
Domenico Lazzarini
19
20
marzo si tenga nella prima domenica per dar comodo ai
novizi di solennizzare adeguatamente la festa di San
Giuseppe.
III - “Si notifica essersi trovato nell’Archivio di
Campidoglio l’istrumento della concessione della
cappella et oratorio al nostro fondatore Desiderio da
Auditorio sua vita durante [...] per gl’atti di Domenico
Berardi sotto il dì 16 marzo 1546 al foglio 62” e
“l’istrumento della conferma di detta Concessione à
favore della nostra confraternita dal Reverendissimo
capitolo e Canonico di Santa Maria ad Martires nella
chiesa detta la Rotonda, che fù stipulato dal detto notaio
il dì 21 novembre 1546 come apparisce al foglio 887”
(cfr. Archivio di Stato di Roma, Collegio dei notai
capitolini, vol 214, cc. 530ss., 654ss., 697ss., 887ss.).
VI - Gli istrumenti suddetti vengono prodotti per la
causa con i canonici del Capitolo di Santa Maria ad
Martyres.
VII - Si discute della causa tra la Compagnia e il
Capitolo di Santa Maria ad Martyres “per il discorso
fatto dal B[astiano] Cipriani”.
XII - Le elezioni per gli ufficiali hanno il seguente esito:
10 voti per Ludovico Gregorini, nominato Reggente, 6
voti per Giovanni Cesare Pelucchi, nominato Primo
Aggiunto, 2 voti per Pietro Andrea Barbieri, Giovanni
Paolo Melchiorri e Giuseppe Petrucci, 1 voto per
Lorenzo Ottoni; al ballottaggio per il posto di Secondo
Aggiunto, prevale Melchiorri (15 voti favorevoli, 3
contrari) su Pelucchi (13 voti favorevoli, 7 contrari) e
Barbieri (12 voti favorevoli, 10 contrari).
Maestro di cerimonie: Pietro Andrea Barbieri, Filippo
Germisoni
Pacieri: Sebastiano Cipriani, Lorenzo Ottoni
Provveditore: Ludovico Baldassarre Barchi
Sottoprovveditore: Giacomo Cioli
Sagrestani: Giovanni Paolo Panini, Agostino Masucci,
Niccolò Ricciolini, Alessandro Salini, Flavio Sirletti
Sindaci: Ludovico Gregorini, Giovanni Paolo
Melchiorri
Sollecitatori degli interessi: Ermenegildo Hamerani,
Filippo De Romanis
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (I-II, V, IX, XII)
Barbieri Pietro Andrea (XII)
Barchi Ludovico Baldassarre (VII-VIII, XI-XII)
Barigioni Giovanni Antonio (I, V-VI, VIII-IX, XI-XII)
Benefial Marco (II, V, X, XII)
Cametti Bernardino (I-V, VIII-XII)
Campi Paolo (II-III, XI)
Cennini Pietro Paolo (II, IV-V, VII-VIII, XI)
Cerruti Michelangelo (I-IV, VII, IX-XII)
Cioli Giacomo (I-V, VII-VIII, XI-XII)
Cipriani Sebastiano (VII)
Conca Sebastiano (II)
Contini Giovanni Battista (V)
Crecolini Antonio (III, XI-XII)
De Romanis Filippo (II, XI-XII)
Ferloni Pietro* (II-IV)
Ferrari Francesco (II-III, X)
Germisoni Filippo (XII)
Gregorini Ludovico (II-IV, VI, IX)
Hamerani Ermenegildo (I-II, IV, VI-VII, XI-XII)
Lazzarini Angelo Domenico (II)
Mastrozzi Federico (I-III, V-VIII, X-XII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-IV, VI, VIII-IX, XII)
Monaldi Carlo (II-IV)
Muratori Domenico (III)
Ottoni Lorenzo (II, VIII-XII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII)
Pesci Girolamo (XII)
Petrucci Giuseppe (I-XII)
Ricciolini Niccolò (IX, XII)
Salini Alessandro (IV, VIII)
Sirletti Flavio (I, III)
Triga Giacomo (IV, XII)
Valvassori Gabriele (I-XII)
Vicinelli Odoardo (I-XII)
1722
Congregazioni
I (11 gennaio, presenti 14); II (8 febbraio, pr. 14); III (1
marzo, pr. 15); IV (12 aprile, pr. 10); V (10 maggio, pr.
7); VI (14 giugno, pr. 7); VII (12 luglio, pr. 9); VIII (9
agosto, pr. 17); IX (13 settembre, pr. 6); X (11 ottobre,
pr. 13); XI (8 novembre, pr. 10); XII (13 dicembre, pr.
14)
Ufficiali di Banca
Reggente: Ludovico Gregorini
Primo Aggiunto: Giovanni Cesare Pelucchi
Secondo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sottosegretario: Sebastiano Cipriani
Camerlengo: Gabriele Valvassori
Risoluzioni
I - Vengono attribuite le cariche secondarie. Del
Giudice viene eletto Sottoprotettore della Compagnia a
vita. Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore
“araziere” Pietro Ferloni.
II - Possesso di Ferloni. Si stabilisce che a partire da
quest’anno e per gli anni futuri, la congregazione di
Custode perpetuo: Filippo Germisoni
Fabbricieri: Francesco Ferrari, Ludovico Rusconi Sassi
Infermieri: Domenico Amici, Giacomo Cioli
20
21
favorevoli, 3 contrari), Placido Romoli, “messinese”
(voto unanime).
III - Possesso di Gregorini, Passalacqua, Romoli e
Vasconi.
VIII - Possesso di Conca. Viene proposto e ammesso
frà Patrizio Gervon, “Riformato di Sant'Isidoro” (15
voti favorevoli, 1 contrario), che prende possesso.
Viene “però dichiarato che non passi in esempio
l’accettare Religiosi, per fratelli de la nostra
Congregazione e in caso che si accettino non possano
intervenire alle nostre congregazioni”.
XII - Le elezioni per gli ufficiali di Banca presentano il
seguente esito: 4 voti per Giuseppe Petrucci, nominato
Reggente, 2 voti per Ludovico Gregorini, Gabriele
Valvassori, Michelangelo Cerruti, Camillo Rusconi, 1
voto per Giovanni Cesare Pelucchi e Bernardino
Cametti. Nel ballottaggio per le cariche di Primo e
Secondo
Aggiunto
prevalgono
rispettivamente
Valvassori (8 voti favorevoli, 5 contrari) e Gregorini (7
voti favorevoli, 6 contrari), su Cerruti (5 voti favorevoli,
8 contrari) e Rusconi non votato perché assente.
Maestro dei novizi: Bernardino Cametti, Pietro Paolo
Cennini
Maestro di cerimonie: Pietro Nelli, Michele Rocca
Pacieri: Giovanni Battista Contini, Domenico Muratori
Provveditore: Pietro Andrea Barbieri
Sottoprovveditore: Odoardo Vicinelli
Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van
Bloemen, detto Orizzonte, Federico Mastrozzi, Filippo
Ottoni
Sindaci: Ermenegildo Hamerani, Lorenzo Ottoni
Sollecitatori degli interessi: Michelangelo Cerruti,
Niccolò Ricciolini
Partecipanti alle congregazioni
Amici Domenico (I-II, IV)
Barbieri Pietro Andrea (I-III, V, XII)
Barchi Ludovico Baldassarre (II)
Barigioni Giovanni Antonio (I, XII)
Cametti Bernardino (I, III-IV, VII-VIII, X-XII)
Cennini Pietro Paolo (I-IV, VI, VIII, X-XI)
Cerruti Michelangelo (I-III, V, X-XII)
Cioli Giacomo (I, III, VI-XII)
Colli Antonio (VII-X)
Conca Giovanni* (VIII)
Ferrari Francesco (IV, VIII, XII)
Germisoni Filippo (I-II)
Gervon Patrizio* (VIII)
Gregorini Domenico* (III)
Gregorini Ludovico (I-V, VIII, X-XII)
Hamerani Ermenegildo (II, IV, VIII)
Juvarra Francesco (III)
Lazzarini Angelo Domenico (X)
Mastrozzi Federico (IV, VIII, X)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, VI-VIII, XI-XII)
Ottoni Lorenzo (II, VI)
Passalacqua Pietro* (III, XII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII)
Petrucci Giuseppe (I-XII)
Ricciolini Niccolò (VIII)
Romoli Placido* (III, XII)
Salini Alessandro (VII-VIII, X)
Triga Giacomo (VIII)
Valvassori Gabriele (I-XII)
Vasconi Filippo* (III)
Vicinelli Odoardo (I-III, V, VII-XII)
1723
Congregazioni
I (17 gennaio, presenti 10); II (14 febbraio, pr. 10); III
(7 marzo, pr. 11); IV (11 aprile, pr. 9); V (9 maggio, pr.
10); VI (17 giugno, pr. 9); VII (18 luglio, pr. 13); VIII
(8 agosto, pr. 17); IX (12 settembre, pr. 15); X (10
ottobre, pr. 10); XI (14 novembre, pr. 15); XII (12
dicembre, pr. 15)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giuseppe Petrucci
Primo Aggiunto: Gabriele Valvassori
Secondo Aggiunto: Ludovico Gregorini
Ufficiali
Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi
Sottosegretario: Camillo Rusconi
Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri
Custode perpetuo: Odoardo Vicinelli
Fabbricieri: Matteo Sassi, Alessandro Specchi
Infermieri: Ermenegildo Hamerani, Pietro Andrea
Barbieri
Maestro dei novizi: Domenico Amici, Giovanni
Antonio Barigioni
Maestro di cerimonie: Federico Mastrozzi, Niccolò
Ricciolini
Pacieri: Pietro Paolo Cennini, Filippo Germisoni
Provveditore: Giacomo Cioli
Sottoprovveditore: Antonio Colli
Sagrestani: Marco Benefial, Jan Frans Van Bloemen,
detto Orizzonte, Antonio Crecolini, Francesco Juvarra
Risoluzioni
I – Tra i presenti è segnalato un “Domenico Guidi”,
probabilmente identificabile con Domenico Amici.
II - Vengono proposti e ammessi gli architetti
Domenico Gregorini, “senza corso di bussola” (perché
figlio del Reggente), Pietro Passalacqua, “romano” [ma
nato a Messina] (14 voti favorevoli, 2 contrari), Filippo
Vasconi “Fontana”, “romano” (15 voti favorevoli, 1
contrario), e i pittori Giovanni Conca (13 voti
21
22
voti),
viene
quindi
deliberato
quest’ultimo
provvedimento.
IX - Ludovico Gregorini fa istanza presso la
Congregazione per la reintegrazione di suo figlio
Domenico; gli viene risposto che l’istanza potrà essere
accolta dopo la corresponsione delle somme dovute. Si
presenta Placido Romoli pagando la sua quota di spese
per la festa.
X - Domenico Gregorini porta le sue scuse, paga e
viene reintegrato “a viva voce”.
XII - Nelle elezioni per gli ufficiali di Banca ricevono
tre voti ciascuno Pietro Andrea Barbieri, Bernardino
Cametti e Michelangelo Cerruti; al ballottaggio Barbieri
riceve 4 voti favorevoli e 12 contrari, Cametti e Cerruti
ricevono 9 voti favorevoli e 7 contrari; al secondo
ballotaggio tra questi ultimi prevale Cerruti, che viene
eletto Reggente; Cametti e Barbieri vengono eletti
rispettivamente Primo e Secondo Aggiunto.
Sindaci: Bernardino Cametti, Michelangelo Cerruti
Sollecitatori degli interessi: Ludovico Baldassarre
Barchi, Filippo Ottoni
Partecipanti alle congregazioni
Barbieri Pietro Andrea (I, III, XII)
Barchi Ludovico Baldassarre (IX)
Barigioni Giovanni Antonio (VIII, XI-XII)
Cametti Bernardino (II-IV, VI-VIII, X-XII)
Cennini Pietro Paolo (I-II, IV-VIII, XI-XII)
Cerruti Michelangelo (I-IV, VI-XII)
Cioli Giacomo (I-IX, XI-XII)
Colli Antonio (I)
Conca Giovanni (VIII, X)
Crecolini Antonio (XII)
De Romanis Filippo (XI)
Ferrari Francesco (VII-VIII)
Germisoni Filippo (II, XII)
Gregorini Domenico (XII)
Gregorini Ludovico (III, V, X)
Hamerani Ermenegildo (III, VII-IX)
Juvarra Francesco (VIII)
Lazzarini Angelo Domenico (IX)
Mastrozzi Federico (V, VII, IX)
Melchiorri Giovanni Paolo (I, III-XI)
Monaldi Carlo (VIII, XI-XII)
Ottoni Lorenzo (V, IX)
Paradisi Domenico (XI)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII)
Petrucci Giuseppe (I-XII)
Ricciolini Niccolò (VIII)
Romoli Placido (II, IX)
Salini Alessandro (VII-X)
Sirletti Flavio (XI)
Triga Giacomo (XI-XII)
Valvassori Gabriele (I-XII)
Vasconi Filippo (IX)
Vicinelli Odoardo (I-XII)
1724
CongregazioniI (9 gennaio, presenti 14); II (1 febbraio,
pr. ); III (5 marzo, pr. 15); IV (2 aprile, pr. 12); V (14
maggio, pr. 11); VI (11 giugno, pr. 10); VII (9 luglio,
pr. 12); VIII (13 agosto, pr. 14); IX (10 settembre, pr.
14); X (8 ottobre, pr. 9); XI (12 novembre, pr. 15); XII
(10 dicembre, pr. 23)
Ufficiali di Banca
Reggente: Michelangelo Cerruti
Primo Aggiunto: Bernardino Cametti
Secondo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sottosegretario: Gabriele Valvassori
Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri
Custode perpetuo: Giacomo Triga
Fabbricieri: Angelo Domenico Lazzarini, Giovanni
Antonio Perfetti
Infermieri: Antonio Crecolini, Odoardo Vicinelli
Maestri dei novizi: Pietro Paolo Cennini, Filippo
Germisoni
Maestri di cerimonie: Giovanni Antonio Barigioni,
Niccolò Ricciolini
Pacieri: Francesco Ferrari, Federico Mastrozzi
Provveditore: Giacomo Cioli
Sottoprovveditore: Carlo Monaldi
Sagrestani: Giovanni Conca, Domenico Gregorini,
Placido Romoli, Filippo Vasconi
Sindaci: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Camillo Rusconi
Sollecitatori degli interessi: Ermenegildo Hamerani,
Giovanni Cesare Pelucchi
Risoluzioni
I - Possesso degli ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati.
III - Si rende noto che i novizi dell’anno passato non
hanno ancora pagato le spese occorse per la festa di San
Giuseppe, quindi si delibera di intimare loro il
pagamento con lettera formale.
VII - Riscontrato il pagamento delle spese suddette da
parte del solo Vasconi, si stabilisce di rinnovare
l’intimazione agli altri novizi morosi, e in caso di
risposta negativa di passare in giudizio.
VIII - In merito alla questione dei novizi vengono
accolte le scuse presentate direttamente da Giovanni
Conca, che paga la sua quota, e quelle inviate da
Placido Romoli, indisposto; nei confronti dei restanti
due novizi, Domenico Gregorini e Pietro Passalacqua, si
vota per la sospensione (7 voti) o per l’espulsione (11
Partecipanti alle congregazioni
Barbieri Pietro Andrea (I-III, V-VIII, XI-XII)
22
23
Melchiorri e Giuseppe Petrucci di adempiere tutte le
disposizioni necessarie per prendere pieno possesso di
tutta l’eredità. Vengono proposti e ammessi
all’unanimità gli architetti Francesco Ferruzzi e Camillo
Paladini “che diedero memoriale mesi sono”.
XII - Possesso di Ferruzzi. Nelle elezioni per gli
ufficiali di Banca prevale Giovanni Paolo Melchiorri (8
voti) eletto Reggente, su Filippo Germisoni (5 voti),
eletto Primo Aggiunto, Pietro Andrea Barbieri e
Gabriele Valvassori (3 voti ciascuno); nel ballottaggio
tra questi ultimi due per la carica di Secondo Aggiunto
prevale Barbieri (15 voti favorevoli, 8 contrari) su
Valvassori (13 voti favorevoli, 10 contrari); vengono
proposti e ammessi Giuseppe Crepaldi, nuovo
cappellano (19 voti favorevoli, 5 contrari), e i pittori
Domenico Bocciardi (21 voti favorevoli, 3 contrari) e
Giovanni Battista Calandrucci (22 voti favorevoli, 2
contrari). Su istanza di Placido Romoli, Passalacqua
viene reintegrato con soli 2 voti contrari.
Barchi Ludovico Baldassarre (XI-XII)
Barigioni Giovanni Antonio (VI-VIII, XII)
Benefial Marco (III-IV)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (VII-VIII)
Cametti Bernardino (I-V, VII-XII)
Cennini Pietro Paolo (I, IV, VI, VIII-IX, XI-XII)
Cerruti Michelangelo (I-XII)
Cioli Giacomo (I-II, IV-XII)
Ferrari Francesco (II, IX-XII)
Ferruzzi Francesco* (XII)
Germisoni Filippo (I-II, VIII-IX, XII)
Gregorini Domenico (II, IX, XII)
Hamerani Ermenegildo (I-II, IV-V, VII, IX-X, XII)
Mastrozzi Federico (V-VI, VIII-IX)
Masucci Agostino (XII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-XII)
Monaldi Carlo (II, IV)
Ottoni Lorenzo (XI)
Paradisi Domenico (XII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-II, IV-XII)
Perfetti Giovanni Antonio (II)
Pesci Girolamo (XII)
Petrucci Giuseppe (I-XII)
Romoli Placido (I-II, XII)
Salini Alessandro (VIII, X-XII)
Triga Giacomo (I)
Valvassori Gabriele (I, IV-VII, IX, XI-XII)
Vasconi Filippo (XI-XII)
Vicinelli Odoardo (I-II, IV-V, VII-XII)
1725
Congregazioni
I (14 gennaio, presenti 18); II (28 gennaio, pr. 20); III
(11 febbraio, pr. 19); IV (4 marzo, pr. 22); V (8 marzo,
pr. 26); VI (8 aprile, pr. 10); VII (13 maggio, pr. 24);
VIII (10 giugno, pr. 16); IX (8 luglio, pr. 15); X (12
agosto, pr. 21); XI (9 settembre, pr. 18); XII (14
ottobre, pr. 16); XIII (11 novembre, pr. 16); XIV (9
dicembre, pr. 20)
Risoluzioni
I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati. Viene eletto cappellano l’abate
Crepaldi
IV - Avendo ceduto il notaio della Compagnia Orsini il
suo ufficio capitolino al collega Stazi, questo viene
confermato nell’incarico di notaio della Compagnia.
V - Viene comunicato che Pietro Passalacqua ha
rinunciato alla lite introdotta contro la Compagnia e che
fa istanza per essere reintegrato, si dispone che ciò non
potrà avvenire fin quando non “avrà aggiustato”
l’”interesse dell’Artisti” per gli addobbi festivi.
VII - Marco Benefial viene sospeso dalla
Congregazione (11 voti favorevoli, 1 contrario) per
essersi presentato alle esequie del cav. Luti, celebrate in
San Nicola in Campo Marzio, “vestito da campagna con
spada [...] mettendosi a sedere nella banca assieme con
l’altri confratelli tutti vestiti di negro e con collare”,
“contro li decreti della Congregazione e in disprezzo
dell’avviso fattoli dal signor Reggente e signor Maestro
delle cerimonie”.
VIII - Si delibera che Benefial porti le scuse alla
Congregazione per potervi essere riammesso.
XI - A seguito della morte di Olimpia Piazza, moglie ed
erede usufruttuaria di Domenico Belletti, vengono
incaricati Pietro Andrea Barbieri, Giovanni Paolo
Ufficiali di Banca
Reggente: Giovanni Paolo Melchiorri
Primo Aggiunto: Filippo Germisoni
Secondo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri
Ufficiali
Segretario: Sebastiano Cipriani
Sottosegretario:Ermenegildo Hamerani
Camerlengo: Michelangelo Cerruti
Custode perpetuo: Giuseppe Petrucci
Fabbricieri: Francesco Ferrari, Giovanni Antonio
Perfetti
Infermieri: Giovanni Antonio Barigioni, Pietro Paolo
Cennini
Maestri dei novizi: Antonio Crecolini, Giovanni Cesare
Pelucchi (poi Pietro Paolo Cennini)
Maestro di cerimonie: Placido Romoli, Alessandro
Salini
Pacieri: Niccolò Ricciolini, Odoardo Vicinelli
Provveditore: Giacomo Cioli
Sottoprovveditore: Carlo Monaldi
23
24
II - Si stabilisce di far valere fin dall’anno in corso le
disposizioni testamentarie di Domenico Belletti per
l’assegnazione annua di sei doti alle figlie zitelle di
pittori, scultori o architetti membri della Compagnia, in
occasione della festa di San Giuseppe, destinando una
cassetta sigillata posta nell’ufficio del notaio Giacomo
Filippo Stazi al Gesù, per imbucarvi i memoriali delle
candidate.
III - Si è risoluto di fare la festa di San Giuseppe “con
musicha solenne, et impiegarsi la solita somma di tre
anni, che la nostra Compagnia non ha speso,
riservandola di farla con maggior decoro nel presente
anno Santo”. Vengono proposti e ammessi gli architetti
Tommaso De Marchis e Alessandro Speroni, e
l’arazziere Giuseppe Rusca, ciascuno con 18 voti
favorevoli e 1 contrario, e l’architetto Ferdinando
Poletti, con 17 voti favorevoli e 2 contrari. Viene reso
noto il bando pubblico per l’assegnazione delle doti, che
ne prevede l’assegnazione in primo luogo alle figlie
romane dei pittori, scultori e architetti confratelli - in
ordine di preferenza - abitanti in Roma, o, in mancanza
di candidate con questi requisiti, alle figlie dei
confratelli che più frequentano le congregazioni, anche
se non siano pittori, scultori o architetti, o ancora in
subordine alle figlie dei soli pittori di Roma
appartenenti alla Compagnia, o, infine, alle figlie di
pittori di Roma non facenti parte della Compagnia.
IV - Possesso di De Marchis, Rusca e Speroni. Si
riferisce dell’apertura dei memoriali delle zitelle che
saranno esaminati da Giuseppe Petrucci e Sebastiano
Cipriani.
V - I tre sussidi dotali vengono assegnati in ordine alle
seguenti zitelle: Agata Caterina Cennini, di Pietro Paolo
e Ludovica Fiorelli, battezzata in Santa Maria del
Popolo l’11 novembre 1691 (22 voti favorevoli, 2
contrari), Caterina Van Bloemen, di Jan Frans e di
Mattia Rosa, battezzata in San Lorenzo in Lucina il 21
gennaio 1694 (18 voti favorevoli, 6 contrari), Teresa
Germisoni, di Filippo e Apollonia Mazzi, battezzata in
San Lorenzo in Damaso il 5 luglio 1703 “per monacarsi
[...] nel monastero di Santa Lucia”. Le tre doti nominali
vengono assegnate, nell’ordine, a Maddalena Sofia
Paradisi, di Domenico (promessagli nella congregazione
del 10 dicembre 1724), Margherita Vattelli, del
quondam Francesco e di Orsola “Gambetti” [Cametti?],
battezzata in San Francesco di Paola il 24 aprile 1704
(nominata dagli ufficiali di Banca del 1724), Maria
Teresa Germisoni, di Filippo, nominata dall’attuale
Reggente Melchiorri. Si acconsente al desiderio del
cardinale Ottoboni di porre la “memoria” del deposito
di Arcangelo Corelli nella cappella di San Giuseppe.
VII - Si stabilisce di annullare in perpetuo l’ammissione
di Ferdinando Poletti, proposto da Filippo Germisoni,
perché, nonostante numerosi solleciti, egli non ha mai
preso possesso.
Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van
Bloemen, detto Orizzonte, Domenico Gregorini, Angelo
Domenico Lazzarini, Filippo Vasconi
Sindaci: Bernardino Cametti, Gabriele Valvassori
Sollecitatori degli interessi: Giuseppe Petrucci, Cesare
Pelucchi
Partecipanti alle congregazioni
Barbieri Pietro Andrea (I, III, V, VII, IX, XIII-XIV)
Barchi Ludovico Baldassarre (I, XIV)
Barigioni Giovanni Antonio (I, IV-V, XIII-XIV)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (II-III, V, VIIXII)
Bocciardi Domenico* (I-XIV)
Calandrucci Giovanni Battista* (I-VII, IX-XIV)
Cametti Bernardino (I, III-V, VII-VIII, X, XIII-XIV)
Cennini Pietro Paolo (II-V, VII-XII)
Cerruti Michelangelo (I-XIV)
Cioli Giacomo (I-VIII, X-XIV)
Cipriani Sebastiano (II-V, VIII-X, XII, XIV)
Crecolini Antonio (V)
Crepaldi Giuseppe* (I-XIV)
De Marchis Tommaso* (IV-V, VII, X)
Ferrari Francesco (IX)
Ferruzzi Francesco (II, IV-V, X-XI)
Ficoroni Francesco (VII)
Germisoni Filippo (I-V, VII, VIII-XIV)
Gregorini Domenico (XIV)
Guarnieri Giovanni Francesco (VII)
Hamerani Ermenegildo (II, IV, VI, IX, XI-XIII)
Lazzarini Angelo Domenico (XIV)
Masucci Agostino (II, V, X)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-VII, IX-XIV)
Monaldi Carlo (VII)
Muratori Domenico (II, V, VIII, XI, XIII-XIV)
Ottoni Lorenzo (VII-VIII, XI)
Paladini Camillo* (I)
Paradisi Domenico (I-V, VII-VIII, X, XII-XIII)
Passalacqua Pietro (III, VII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIV)
Perfetti Giovanni Antonio (XIII)
Pesci Girolamo (I-VII)
Petrucci Giuseppe (I-XIV)
Piastrini Domenico (V, VII-VIII)
Rusca Giuseppe* (IV-XI, XIV)
Salini Alessandro (VIII-X, XII)
Speroni Alessandro* (IV)
Valvassori Gabriele (II-IV, VIII, X-XI)
Vasconi Filippo (I, XIV)
Vicinelli Odoardo (I-XIV)
Risoluzioni
I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati. Possesso di Domenico Bocciardi,
Giovanni Battista Calandrucci, Giuseppe Crepaldi e
Camillo Paladini.
24
25
Cerruti Michelangelo (II-IV, VI-VIII, XII)
Cioli Giacomo (I-XII)
Cipriani Sebastiano (I)
Crepaldi Giuseppe (I-XII)
Czechowicz Szymon* (I-VIII, XI)
De Marchis Tommaso (III)
Ferrari Francesco (II)
Germisoni Filippo (I-II, VII-VIII, XII)
Gregorini Domenico (I, XII)
Hamerani Ermenegildo (I, III)
Lazzarini Angelo Domenico (VII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV, VII-XII)
Muratori Domenico (I-XII)
Paradisi Domenico (II, V)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII)
Petrucci Giuseppe (II-VII, X-XII)
Piastrini Domenico (V, VII, VIII, XII)
Rusca Giuseppe (I-II, IV-VI, VIII)
Rusconi Sassi Ludovico (II)
Salini Alessandro (IX)
Valvassori Gabriele (I-II, V, VII, X-XII)
Vasconi Filippo (II, XI-XII)
Vicinelli Odoardo (I-IX, XII)
X - Si delibera di intimare a Benefial le scuse per la
prossima congregazione di settembre.
XII - Benefial si presenta nella congregazione per
portare le scuse, indossando l’abito da campagna con la
spada, contravvenendo nuovamente all’obbligo
dell’abito nero e collare, si decise a maggioranza (13
voti a 3) di non accettarlo in tale abbigliamento.
XIV - Viene proposto e ammesso all’unanimità il
pittore Szymon (“Pier Simone”) Czechowicz.
1726
Congregazioni
I (13 gennaio, presenti 18); II (10 febbraio, pr. 21); III
(3 marzo, pr. 15); IV (7 aprile, pr. 11); V (12 maggio,
pr. 15); VI (16 giugno, pr. 11); VII (14 luglio, pr. 14);
VIII (21 agosto, pr. 14); IX (8 settembre, pr. 10); X (13
ottobre, pr. 9); XI (10 novembre, pr. 11); XII (8
dicembre, pr. 18)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giovanni Cesare Pelucchi
Primo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri
Secondo Aggiunto: Gabriele Valvassori
Risoluzioni
I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati. Possesso di Szymon Czechowicz.
III - Avendo riscontrato l’esistenza di sole sei
candidature per le doti delle zitelle (cinque tramite
memoriali e una tramite nomina diretta), corrispondenti
al numero di doti disponibili, si decide di accoglierle
tutte, a condizione di superare l’esame dei Visitatori
Giuseppe Crepaldi e Giuseppe Petrucci. Da una lista
datata 13 marzo 1726 si apprende che la dote
nominativa, proposta dal Reggente, viene assegnata a
Costanza Paola Pacini, figlia di Pietro (nata il 13 marzo
1712 e battezzata il 28 dello stesso mese in San Pietro).
Gli altri cinque sussidi dotali vengono assegnati a
Elisabetta Van Bloemen, figlia di Jan Frans (nata il 21
novembre 1702 e battezzata in San Maria del Popolo il
23 dicembre), a Felice, figlia del medesimo pittore (nata
il 4 maggio 1708 e battezzata in Santa Maria del Popolo
il giorno 14 dello stesso mese), a Costanza Colli, figlia
di Antonio (nata a Roma e battezzata il 27 marzo 1705
in San Lorenzo e Damaso), a Vittoria Cioli, figlia di
Giacomo (nata il 14 novembre 1714 e battezzata in San
Lorenzo in Damaso), ad Anna Girolama Soccorsi, figlia
del pittore Giovanni Angelo (nata il 14 marzo 1713 e
battezzata in San Marco il 21 dello stesso mese),
segnalata da Odoardo Vicinelli, suo zio.
XII - Nelle elezioni per il Reggente si registra la
seguente situazione: 4 voti per Bernardino Cametti e per
Giuseppe Petrucci, al ballottaggio prevale Petrucci (13
voti favorevoli, e 5 contrari) su Cametti (7 favorevoli e
11 contrari). Al ballottaggio per la carica di Secondo
Aggiunto tra Odoardo Vicinelli e Pietro Paolo Cennini,
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sottosegretario: Ermenegildo Hamerani
Camerlengo: Domenico Muratori
Custode perpetuo: Pietro Paolo Cennini
Deputati alle liti: Giuseppe Crepaldi, Carlo Monaldi
Fabbricieri: Francesco Ferrari, Domenico Gregorini
Infermieri: Filippo Germisoni, Odoardo Vicinelli
Maestro dei novizi: Bernardino Cametti, Giovanni
Paolo Melchiorri
Maestro di cerimonie:
Pacieri: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van
Bloemen, detto Orizzonte
Provveditore: Giacomo Cioli
Sottoprovveditore: Federico Mastrozzi
Sagrestani: Domenico Bocciardi, Tommaso De
Marchis, Giuseppe Rusca, Alessandro Salini,
Alessandro Speroni
Sindaci: Michelangelo Cerruti, Sebastiano Cipriani
Partecipanti alle congregazioni
Barbieri Pietro Andrea (I, III, XII)
Barchi Ludovico Baldassarre (II)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (I-IV, X)
Bocciardi Domenico (I-VI, VIII-XII)
Calandrucci Giovanni Battista (I-III, V, VIII-IX, XIXII)
Cametti Bernardino (II, V-VI, VIII, XII)
Cennini Pietro Paolo (I-III, V, VII-IX, XII)
25
26
Mastrozzi Federico (VIII)
Masucci Agostino (III, XI)
Melchiorri Giovanni Paolo (II-V, VII-XII)
Monaldi Carlo (I, III-IV, VII-IX, XI)
Muratori Domenico (I-XII)
Ottoni Lorenzo (VII)
Passalacqua Pietro (VII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I, III-XII)
Petrucci Giuseppe (I-XII)
Piastrini Domenico (VII, X)
Riguero Francesco (V)
Rusca Giuseppe (III-IV, VI-VIII)
Salini Alessandro (VII-X)
Sirletti Flavio (XII)
Valvassori Gabriele (IV-V, VII, X, XII)
Vasconi Filippo (II)
Vicinelli Odoardo (I-XII)
prevale il secondo (13 voti favorevoli, 5 contrari) sul
primo (12 voti favorevoli, 6 contrari).
1727
Congregazioni
I (12 gennaio, presenti 13); II (9 febbraio, pr. 12); III (9
marzo, pr. 17); IV (20 aprile, pr. 16); V (11 maggio, pr.
14); VI (8 giugno, pr. 12); VII (6 luglio, pr. 25); VIII
(10 agosto, pr. 15); IX (14 settembre, pr. 16); X (12
ottobre, pr. 13); XI (9 novembre, pr. 11); XII (14
dicembre, pr. 10)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giuseppe Petrucci
Primo Aggiunto: Bernardino Cametti
Secondo Aggiunto: Pietro Paolo Cennini
Risoluzioni
I - Possesso degli ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati.
II - Avendo ricevuto solo cinque memoriali per le doti
delle zitelle, più una proposta di nomina del Reggente si
decide di accogliere tutte le candidature, dopo il
riscontro dei requisiti delle candidate da parte dei
Visitatori Michelangelo Cerruti e Giovanni Paolo
Melchiorri. La dote nominale avanzata dal Reggente
viene assegnata a Elisabetta Nucci, figlia del quondam
Francesco. Le altre cinque doti richieste attraverso
memoriali vengono assegnate a Caterina Sirletti, figlia
di Flavio, “miniatore”, a Maria Maddalena Ferruzzi,
figlia di Francesco, ad Anna Vatelli, figlia di Santa,
vedova, nipote di Bernardino Cametti, ad Antonia
Pierantoni, figlia di Nicolò e Margherita, nipote di
Pietro Paolo Cennini; per l’assegnazione della sesta
dote ad Angelica Giorgini, si attende di accertare se il
padre Simone, scultore, sia confratello, in caso non
risultasse tale la dote sarà assegnata a Margherita Maria
Cini, figlia del quondam Pietro Paolo e pronipote di
Michelangelo Cerruti.
III - Avendo accertato che Giorgini è confratello si
assegna la sesta dote alla figlia. Per la festa di San
Giuseppe si stabiliscono le solite spese per mancanza di
novizi.
V – Tra i presenti è segnalato un “Francesco Riguero”
che non risulta ammesso.
IX - L’abate Crepaldi, dovendo partire per Rieti, chiede
e ottiene il “cambio” per un anno.
XII - Nelle elezioni per il Reggente prevale Giacomo
Cioli (7 voti), su Pietro Paolo Cennini (6 voti),
nominato Primo Aggiunto, Domenico Gregorini (4
voti), nominato Secondo Aggiunto, Pietro Andrea
Barbieri (2 voti), Michelangelo Cerruti, Domenico
Piastrini e Giovanni Paolo Melchiorri (1 voto ciascuno).
Ufficiali
Segretario: Giovanni Paolo Melchiorri
Sottosegretario: Michelangelo Cerruti
Camerlengo: Domenico Muratori
Deputati alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi, Giuseppe
Crepaldi
Fabbricieri: Sebastiano Cipriani, Francesco Ferrari
Infermieri: Domenico Bocciardi, Giovanni Battista
Calandrucci
Maestri dei novizi: Carlo Monaldi, Niccolò Ricciolini
Maestri di cerimonie: Ermenegildo Hamerani, Filippo
Germisoni
Pacieri: Giuseppe Rusca, Alessandro Salini
Provveditore: Giacomo Cioli
Sottoprovveditore: Pietro Paolo Cennini
Sagrestani: Domenico Gregorini, Angelo Domenico
Lazzarini, Filippo Vasconi, Szymon Czechowicz
Sindaci: Pietro Andrea Barbieri, Gabriele Valvassori
Partecipanti alle congregazioni
Barbieri Pietro Andrea (II, VII, IX, XII)
Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (V-VIII, X)
Bocciardi Domenico (I-V, VII-XI)
Calandrucci Giovanni Battista (I-IV, VI-VII, IX)
Cametti Bernardino (I-IV, VII, IX)
Cennini Pietro Paolo (I-IX, XI)
Cerruti Michelangelo (I-III, V-VIII, X)
Cioli Giacomo (I-XI)
Crepaldi Giuseppe (I, III-X)
Czechowicz Szymon (I-VII, IX)
De Marchis Tommaso (IV)
De Romanis Filippo (IX)
Ferruzzi Francesco (VII, IX)
Germisoni Filippo (III, VII, XI)
Gregorini Domenico (VII, XII)
Lazzarini Angelo Domenico (XII)
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27
Ferrari Francesco (III, VI, X)
Ferruzzi Francesco (II, XIII-XIV)
Germisoni Filippo (I-IV, VI, VIII-XIV)
Gregorini Domenico (I-IV, VI-XIV)
Mastrozzi Federico (VI-VIII)
Masucci Agostino (II-IV, VIII, X, XII)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-XI, XIII-XIV)
Monaldi Carlo (I-IV, VII-XI, XIII-XIV)
Muratori Domenico (I-II)
Passalacqua Pietro (IV, VII, IX, XIV)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-V, VII-VIII, X-XIV)
Petrucci Giuseppe (I-XIV)
Piastrini Domenico (IV, VI-VIII, X-XII, XIV)
Reiff Ferdinando (IX)
Rusca Giuseppe (I-II, VI-XI, XIII)
Salini Alessandro (VI)
Sintes Giovanni Battista* (XVI)
Sirletti Flavio (IX)
Triga Giacomo (VI)
Valvassori Gabriele (I-XIII)
Vasconi Filippo (I, VI, VIII-IX, XI, XIV)
Vicinelli Odoardo (I-VI, VIII-XIV)
1728
Congregazioni
I (11 gennaio, presenti 17); II (8 febbraio, pr. 16); III (7
marzo, pr. 18); IV (11 aprile, pr. 17); V (9 maggio, pr.
8); VI (18 maggio, pr. 19); VII (13 giugno, pr. 16); VIII
(11 luglio, pr. 20); IX (18 luglio, pr. 20); X (8 agosto,
pr. 20); XI (12 settembre, pr. 16); XII (10 ottobre, pr.
16); XIII (14 novembre, pr. 18); XIV (12 dicembre, pr.
23)
Ufficiali di Banca
Reggente: Giacomo Cioli
Primo Aggiunto: Pietro Paolo Cennini
Secondo Aggiunto: Domenico Gregorini
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sotto segretario: Michelangelo Cerruti
Camerlengo: Gabriele Valvassori
Fabbricieri: Angelo Domenico Lazzarini, Filippo
Vasconi
Infermieri: Giuseppe Rusca, Carlo Monaldi
Maestri dei novizi: Domenico Bocciardi, Odoardo
Vicinelli
Maestri di cerimonie: Simone Czechowicz, Filippo de
Romanis
Pacieri: Giovanni Paolo Melchiorri, Domenico Piastrini
Provveditore: Filippo Germisoni
Sottoprovveditore: Giovanni Battista Calandrucci
Sagrestani: Francesco Ferrari, Pietro Passalacqua,
Niccolò Ricciolini, Flavio Sirletti, Alessandro Speroni
Sindaci: Francesco Ferruzzi, Domenico Muratori
Sopraintendenti alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi,
Pietro Andrea Barbieri
Risoluzioni:
I - Prendono possesso i nuovi ufficiali di Banca. Il
Reggente consegna la lista dei nuovi ufficiali
subordinati.
III - Viene riferito che si sono ricevuti cinque
candidature per le doti delle Zitelle attraverso memoriali
e una su indicazione del Reggente; le sei doti
disponibili, dopo l’esame favorevole dei loro requisiti
da parte dei Visitatori Giuseppe Petrucci e
Michelangelo Cerruti, vengono quindi assegnate alle
seguenti zitelle: Vittoria Cioli, figlia del Reggente
Giacomo (dote nominativa del Reggente), Maddalena
Ferrari, figlia di Francesco, Petronilla Margherita, figlia
di Teresa Monaldi, sorella di Carlo, Caterina figlia di
Francesca Masucci, sorella di Agostino, Maria Soccorsi,
figlia di Giovanni Angelo, nipote di Odoardo Vicinelli,
Innocenza figlia di Nicola Serantoni(?), nipote di Pietro
Paolo Cennini. Viene ammesso lo scultore Paolo
Benaglia (16 voti favorevoli, 3 contrari).
IV - Possesso di Benaglia. Il cardinale Ottoboni dona
alla Compagnia un paliotto “ricamato d'oro”.
V - Il Reggente riferisce di aver ottenuto dal cardinale
Del Giudice, decano della chiesa di Santa Maria ad
Martires, la licenza di poter restaurare la cappella di San
Giuseppe.
VI - Per il finanziamento del restauro della cappella affidato a Sebastiano Cipriani e a Gabriele Valvassori viene promossa una sottoscrizione alla quale
contribuiscono: Giuseppe Rusca (6 scudi), Giacomo
Cioli (5 scudi), Jan Frans Van Bloemen, Michelangelo
Cerruti, Francesco Ferrari, Filippo Germisoni,
Domenico Gregorini, Domenico Piastrini, Giuseppe
Petrucci, Gabriele Valvassori, Odoardo Vicinelli (3
Partecipanti alle congregazioni
Asprucci Mario* (XII, XIV)
Barbieri Pietro Andrea (III)
Barchi Ludovico Baldasarre (I, X, XIII-XIV)
Benaglia Paolo* (IV, VII-XIV)
Bianchi Raimondo* (XII, XIV)
Bloemen Jan Frans, Van detto d'Orizonte (III-IV, VI,
VIII-X, XIII)
Bocciardi Domenico (I-VII, IX-XIV)
Calandrucci Giovanni Battista (III, VI)
Cametti Bernardino (IV, VII-VIII, XI-XII)
Cennini Pietro Paolo (I-XIV)
Cerruti Michelangelo (I-III, VI, VIII-IX, XIII-XIV)
Cioli Giacomo (I-VIII, X-XIV)
Cipriani Sebastiano (IX, XIII)
Crepaldi Giuseppe (XIV)
Czechowicz Szymon (I, III, VII-X, XII, XIV)
De Marchis Tommaso (IX-X)
De Romanis Filippo (XIV)
27
28
XII - Possesso di Bianchi e Asprucci. Vengono
consegnati al Camerlengo [Gabriele Valvassori] scudi
77,90 donati dai confratelli per il restauro della
cappella, affinché li depositi preso il Monte di Pietà.
XIII - Viene ammesso l’incisore Giovanni Battista
Sintes, “romano” (15 voti favorevoli, 3 contrari).
XIV - Possesso di Sintes. Nelle elezioni per i nuovi
ufficiali si verifica la seguente situazione: 12 voti per
Domenico Gregorini, eletto Reggente, 8 voti per
Giovanni Paolo Melchiorri, eletto Primo Aggiunto, 1
voto per Carlo Monaldi, il quale viene eletto Secondo
Aggiunto, dopo essersi aggiudicato il ballottaggio (16
voti favorevoli, 7 contrari) con altri confratelli che
avevano ottenuto un solo voto: Filippo Germisoni (12
voti favorevoli, 11 contrari), Domenico Piastrini (10
voti favorevoli, 13 contrari) e Sebastiano Cipriani (non
votato nel ballottagio perchè assente nella
congregazione).
scudi ciascuno), Domenico Bocciardi, Giovanni Battista
Calandrucci, Federico Mastrozzi, Alessandro Salini,
Filippo Vasconi (2 scudi ciascuno), Pietro Paolo
Cennini, Giacomo Triga (1 scudo ciascuno). Germisoni,
Monaldi, Piastrini e Vasconi vengono incaricati di
riscuotere i contributi degli altri confratelli assenti.
VII - Si informa che Sebastiano Cipriani ha preparato
“il disegno per il risarcimento da farsi”.
VIII - “Essendosi discorso sopra il risarcimento da farsi
nella nostra cappella fu risoluto che il signor Reggente
possa avere il disegno dal signor Sebastiano Cipriani,
per poi nella congregazione da farsi domenica prossima
alle hore ventuno manifestarlo alli detti congregati, e
riceverne l’approvazione e lo stabilimento”.
IX - Cipriani mostra ai confratelli presenti il disegno
eseguito “per ornamento” della cappella di San
Giuseppe, “di pietra che accompagna l’altre pietre
dell’istessa cappella fu da tutti approvato et ordinato
doversi mettere in esecuzione il detto disegno di pietra
per la nicchia [dietro la statua del santo] et intanto si
metta mano alli risarcimenti del resto della cappella con
mettere il depinto fatto fare dall’Eminentissimo
Ottoboni per il Barchi”.
X - “Essendosi di nuovo discorso per il risarcimento
della nostra Cappella, fu detto che si proseguisca il
risarcimento delli stucchi già principiato con ogni
pulizia e celerità, e circa il disegno della nicchia di
marmi da farsi al Santo li signori della Banca et il signor
camerlengo se l’intendano con il signor Cipriani e
risolvano quel tanto devono senza altra congregazione,
e quando avranno risoluto il lavoro de marmi, si facci
fare à Francesco Bellucci scarpellino, che ha lavorato
altre volte nella medesima cappella”.
XI - Vengono ammessi gli architetti Raimondo Bianchi
(14 voti favorevoli, 3 contrari) e Mario Asprucci (15
voti favorevoli, 2 contrari). Si stabilisce di depositare
presso il Monte di Pietà il denaro donato dai confratelli
per il restauro della cappella e “che il signor Benaglia e
qualche altro fratello vadino da diverse Principesse, e
Cardinali ad effetto di trovare qualche elemosina per li
suddetti risarcimenti. Si è stabilito che si metta in opera
il disegno fatto dal signor Gabriele Valvassori nostro
Camerlengo, e sia consegnato al suddetto signor Paolo
Benaglia ad effetto come sopra. Si è disposto che nelli
due siti della nostra cappella in chiesa dove erano li
quadri laterali sarebbe bene di fare due bassi rilievi con
levare li angeli di stucco che vi sono, et a far detti bassi
rilievi hanno detto di prenderne l’incombenza li signori
Carlo Monaldi, et Paolo Benaglia alli quali per li detti
bassi rilievi gli si somministreranno li materiali
necessari, et un rigalo ad arbitrio della Congregazione et
il signor Carlo Monaldi farà nel suo basso rilievo à
Cornu Epistolae la fuga in Egitto, et il signor Paolo
Benaglia il Sogno à Cornu Evangelii e la distribuzione
delli suddetti due soggetti si è fatta per via di bigliettini
cavati à sorte da li medesimi”.
1729
Congregazioni
I (9 gennaio, presenti 16); II (13 febbraio, pr. 19); III (6
marzo, pr. 19); IV (3 aprile, pr. 15); V (8 maggio, pr.
11); VI (12 giugno, pr. 11); VII (10 luglio, pr. 15); VIII
(17 luglio, pr. 13); IX (14 agosto, pr. 12); X (11
settembre, pr. 11); XI (9 ottobre, pr. 13); XII (13
novembre, pr. 11); XIII (11 dicembre, pr. 21)
Ufficiali di Banca
Reggente: Domenico Gregorini
Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri
Secondo Aggiunto: Carlo Monaldi
Ufficiali
Segretario: Giuseppe Petrucci
Sotto segretario: Giacomo Cioli
Camerlengo: Paolo Benaglia
Fabbricieri: Francesco Ferruzzi, Filippo Vasconi
Infermieri: Domenico Piastrini, Giuseppe Rusca
Maestri dei novizi: Domenico Bocciardi, Odoardo
Vicinelli
Maestri di cerimonie: Pietro Paolo Cennini, Pietro
Andrea Barbieri
Pacieri: Tommaso De Marchis, Francesco Ferrari
Provveditore: Filippo Germisoni
Sottoprovveditore: Pietro Passalacqua
Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Giovanni
Conca, Angelo Domenico Lazzarini, Filippo Ottoni,
Flavio Sirletti
Sindaci: Michelangelo Cerruti, Sebastiano Cipriani
Sopraintendenti alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi,
Gabriele Valvassori
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Benaglia, sorella di Paolo, Anastasia Ciappini, cugina di
Odoardo Vicinelli, Cecilia Pierantoni, nipote di Pietro
Paolo Cennini, Margherita Zaghetti, nipote di Agostino
Masucci, Giovanna Antonia Valentini, nipote di
Alessandro Specchi.
III - Possesso di Bigatti e Carlieri. Viene ratificata
l’assegnazione delle doti per le zitelle dopo la “visita”
compiuta da Cioli e Piastrini. Si annuncia che Filippo
Germisoni ha fatto fare “l’arma dal Ricamatore per
metterla nel Paliotto rigalato dall’Emintentissimo signor
cardinale Ottoboni nostro protettore nell’anno scorso,
qual paliotto è ricamato d'oro, e fiori naturali”. Si
stabilsce inoltre “che per causa nel giorno di San
Giuseppe 19 del corrente Nostro Signore fa la
Santificazione de Santi si prolonghi la nostra festa nel
giorno di Domenica susseguente”.
IV - “Essendosi discorso sopra li risarcimenti della
nostra cappella fù stabilito, che si ristringhino li conti di
tutti quelli che vi hanno lavorato per poterli sodisfare
secondo vi sarà denaro della nostra cappella nel conto
delli risarcimenti di essa. In oltre essendosi discorso del
rigalo dà farsi alli signori Paolo Benaglia, e Carlo
Monaldi per li bassorilievi fatti in detta cappella fù
risoluto a pieni voti che si facci alli medesimi un rigalo
di dieci doppie per ciascuno, con pregarli à compatire la
tenuità della somma, che le si dava à titolo di rigalo, e
non di pagamento, e da medesimi fù accettato detto
rigalo, e rese grazie à tutta la Congregazione”.
V - “Essendosi discorso sopra la terminazione de'
risarcimenti della nostra cappella, fu a piena voce
risoluto, che il signor Giacomo Cioli faccia il modello
della nicchia secondo i disegni altre volte fatti, e
riconosciuti dalla nostra Congregazione, il quale
modello poi dovrà communicarlo colli signori Officiali
della Banca, e secondo quello risolveranno se ne debba
dar notizia nella prossima congregazione, per dar
l’ordini opportuni allo scarpellino, concordare con il
medesimo il prezzo da pagarglisi poi alla ragione di
scudi 50 l’anno sino all’intiera soddisfazione a tenore
della grazia ottenuta da Sua Santità”. Si dà notizia della
protesta dei signori Tomati circa la rimozione prevista
nel “nuovo modello” della cappela dei due angeli di
marmo da loro donati, e si stabilisce di fare le
“opportune difese, non avendo la nostra Compagnia
alcun' obligo di tener detti angeli”.
VI - Si dà notizia dell’accoglimento da parte del papa per intercessione del cardinale Ottoboni - del memoriale
inviatogli dalla Compagnia, inerente la possibilità di
utilizzare quattrocento scudi provenienti dai sopravanzi
delle doti dell’eredità Belletti “da prendersene scudi
cinquanta l’anno, e quelli impiegare per adornare con
marmi fini la nicchia ove è situata la statua del Santo
nella nostra Cappella, far la vetrata di di cristalli di
Venezia, e rinovar la mensa”.
VII - “Fù discorso sopra il modello da farsi per la
nicchia del Santo Patriarca nella cappella in Chiesa, e fù
Partecipanti alle congregazioni
Bloemen Jan Frans, Van, detto Orizzonte (III, VII-VIII)
Asprucci Mario (II-III, VII)
Barchi Ludovico Baldassrre (I)
Benaglia Paolo (I-IV, VII-XIII)
Bianchi Raimondo (III)
Bichi Francesco (II)
Bigatti Giovanni Battista* (III-V, XIII)
Bocciardi Domenico (I-III)
Calandrucci Giovanni Battista (II-III, VI, XIII)
Cametti Bernardino (II)
Carlieri Alberto* (III-XIII)
Cennini Pietro Paolo (I-IX, XI-XIII)
Cerruti Michel Angelo (IV, VI-X, XII, XIII)
Cioli Giacomo (I-IV, VI-VII, IX-XIII)
Costaguti Giovanni Giorgio* (II)
Crepaldi Giuseppe (XIII)
Czechowicz Szymon (III-V, VII, XI, XIII)
De Romanis Filippo (XIII)
Ferrari Francesco (XI-XII)
Germisoni Filippo (I-IV, XIII)
Gregorini Domenico (I-V, VII-XI, XIII)
Masucci Agostino (I-II, IV, IX)
Melchiorri Giovanni Paolo (I-XIII)
Monaldi Carlo (I, III-X, XII-XIII)
Passalacqua Pietro (I-II, V, VIII, XIII)
Pelucchi Giovanni Cesare (I-IV, VI-VII, IX-XIII)
Petrucci Giuseppe (I-XIII)
Piastrini Domenico (II, VIII)
Rusca Giuseppe (I-II, VI, IX-X)
Salini Alessandro (V, VII, X-XI, XIII)
Sintes Giovanni Battista (I, III, VI-VIII, XIII)
Valvassori Gabriele (I-II, XI)
Vasconi Filippo (II, VIII, XIII)
Vicinelli Odoardo (II-V, XI-XIII)
Risoluzioni
I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli
ufficiali subordinati.
II - Viene ammesso e prende immediatamente possesso
il marchese Giovanni Giorgio Costaguti. Vengono
ammessi i pittori Giovanni Battista Bigatti (20 voti
favorevoli, 2 contrari) e Alberto Carlieri “prospettico”
(20 voti favorevoli e 2 contrari). Si stabilisce di
depositare altri scudi 20,60, raccolti attraverso le
contribuzioni dei confratelli per il restauro della
cappella, presso il Monte di Pietà, in conto a parte
rispetto agli scudi 91,90 già depositati per decreto del
10 Ottobre 1728. Avendo ricevuto solo cinque richieste
di doti per le zitelle attraverso memoriali, più una
richiesta per segnalazione del Reggente, si accettano
tutte, a riserva di una verifica dei requisiti di ciascuna di
esse per la quale vengono incaricati Giacomo Cioli e
Domenico Piastrini. I nomi delle candidate sono i
seguenti: Anna Francesca Migliorini (designata dal
Reggente e quindi esente dai controlli), Antonia
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XII - Si rende noto che è stato “prodotto il memoriale
contro le pretenzioni di Pietro Paolo Parodi e che per
ora non è comparso alcuno al officio”.
XIII - Vengono effettuate le votazioni per gli ufficiali di
Banca: si riscontrano 10 voti per Giovanni Cesare
Pelucchi, eletto Reggente, 5 voti per Giovanni Paolo
Melchiorri, eletto Primo Aggiunto, 3 voti per Filippo
Germisoni, eletto Secondo Aggiunto, e infine un voto
ciascuno per Giacomo Cioli, Michelangelo Cerruti,
Carlo Monaldi e Giuseppe Petrucci. Circa la proposta di
alcuni confratelli di attenersi in futuro al decreto del 12
novembre 1679 che vietava la rielezione del Reggente e
dei due Aggiunti entro tre anni anni, la Congregazione
stabilisce di osservare questa norma solo per quanto
riguarda l’elezione del Reggente.
data incombenza al signor Giacomo Ciolli che in detto
modello faccia li spartimenti de colori de marmi che
devono andare in detta nicchia in due maniere per poter
poi scegliere quella che sarà più corrispondente à tutto
l’ornato della cappella e per domenica prossima se ne
farà congregazione particolare all’ore 21 [ore 17
attuali]”.
VIII - [Congregazione straordinaria] “Essendosi veduto
il modello colli colori de marmi diversi stabiliti in due
maniere, fù detto che la parte à Cornu Epistole sia la
megliore, e che a tenore di quella si debba fare di
marmi, essendosi poi venuto in controversia se li pilastri
debbano esser dritti, ò centinati si ordinò si corresse la
bussola con dichiarare che chi vuole che siano dritti
debba dare il voto negro, e chi vuole siano centinati
debba darte il voto bianco; raccolti li voti furno trovati
negri sei, e bianchi otto; mà essendo nata confusione
sopra l’intelligenza de voti cioé del bianco, e del nero,
fu di nuovo corsa la bussola come appresso: e primo fu
corsa se li pilastri suddetti debbano esser dritti condiché
che la palla negra è favorevole e la bianca contraria,
raccolte furno trovate negre numero nove, bianche 5. E
di poi fù corsa se li medesimi pilastri debbano esser
centinati colla diché cosa raccolti li voti furno trovati
negri otto, e bianchi sei. Siché per plurità de voti restò
stabilito che debbano farsi detti pilastri dritti e non
centinati. Circa il frontespizio fù a pieni voti risoluto,
che in quanto alli frontespizii che restano sopra alle
fasce, ò siano pilastri di farli di pietre in conformità del
modello, e che il timpano di mezzo debba farsi di stucco
collo Spirito Santo, nuvole, e raggi dorati. E per metter
in esecuzione quanto si è stato stabilito furono date esse
le facoltà al signor Michel’Angelo Cerruti, e signor
Giacomo Ciolli, acciò coll’intelligenza di tutta la Banca
possa dar principio alla Cappella”.
IX - “Si è detto che si soprasieda nel fare la nicchia di
marmi diversi nella cappella del Santo Patriarca, attesi li
nuovi emergenti accordi in detta cappella per li falsi
rapporti fatti al signor cardinale Titolare contro la nostra
Congregazione dalli signori canonici indebitamente,
volendosi la medesima giustificare appresso sua
Eminenza”.
X - In merito alla risoluzione della passata
congregazione si stabilisce “di dover effettuare il
ricorso del signor cardinale de Giudici”.
XI - Si rende noto l’accoglimento da parte del papa
dell’istanza di “Giovanni Paolo Paradisi” [ma Pietro
Paolo Parodi], tendente a ottenere una dote annua “in
perpetuo” dell’eredità Belletti, in qualità di nipote del
defunto donatore (“rescritto favorevole sotto il dì 28
febbraio prossimo passato e questo prodotto per gli atti
del Paparozzi Notaio A.C.”) e la sua decisione di
rimettere la vicenda al giudizio del Tribunale a seguito
di un'altra istanza avversa presentata dalla Compagnia.
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