1 Napolini Francesco Giuseppe (VIII) Orazi Andrea Antonio (V, XII) Ottoni Lorenzo (I, III, V, VII-VIII, X, XI, XIII) Paradisi Domenico (VI) Paranzini Camillo (I-XIV) Parisi Ambrogio (V) Pioselli Giovanni Domenico (I-II, IV-V, VII-XII, XIV) Reatini Girolamo (I) Roberti Domenico (V-VI, VIII-XI, XIII) Ruggeri Biagio (II, VI-VII, XII) Tittoni Filippo (I, IX) Tosini Pietro* (V-VI, VIII, X-XII) Vittoria Vincenzo (VI) Zucchetti Filippo (XII) 1700 Congregazioni I (10 gennaio, presenti 12); II (30 gennnaio, pr. 14); III (14 febbraio; pr. 10); IV (7 marzo, pr. 9); V (25 aprile, pr. 18); VI (9 maggio, pr. 13); VII (20 giugno, pr. 13); VIII (18 luglio, pr. 20); IX (8 agosto, pr. 11); X (19 settembre, pr. 18); XI (3 ottobre, pr. 17); XII (17 ottobre, pr. 18); XIII (14 novembre, pr. 12); XIV (19 dicembre, pr. 9) Ufficiali di Banca Reggente: Giuseppe Ghezzi Primo Aggiunto: Domenico Guidi Secondo Aggiunto: Filippo Leti Risoluzioni I - Il pittore Giovanni Maria Morandi rinuncia alla carica di Reggente per la quale era stato eletto nella congregazione del 20 dicembre 1699 (7 voti), prevalendo su Giuseppe Ghezzi (4 voti), Lazzaro Baldi, Domenico Guidi e Filippo Leti (1 voto ciascuno). Al suo posto viene nominato Ghezzi; Leti, già eletto Secondo Aggiunto (essendo assenti Guidi e Baldi), rinuncia al posto di Primo Aggiunto, rimasto vacante, a favore di Guidi. II - In previsione della festa di San Giuseppe, si delibera di “far qualche dimostrazione particolare per l’affluenza de devoti che vengono nell’anno santo corrente” e che “si celebri detta festa con musiche, et apparati de quadri con la solita spesa fatta dalla Compagnia in simili funzioni degl’altri anni, dando le facoltà alli novizi d’accrescere la spesa à conto loro et à loro beneplacito”. Possesso di Nicolò Morelli. Vengono proposti i pittori Giovanni Antonio Barigioni, Antonio Meloni, Pietro Tosini e lo scultore Francesco Maratti. III - Vengono ammessi Maratti, Meloni, Tosini (con voto unanime) e Barigioni (6 voti favorevoli, 4 contrari). IV - Per la morte di Francesco Antonio Fontana la carica di Camerlengo viene assunta - a norma di regolamento - dal Segretario Giovanni Domenico Pioselli. V - Si dà conto dello straordinario “apparato nella chiesa, musica, e nel portico l’apparato con mostra de quadri riguardevoli” per la festa di San Giuseppe del 19 marzo passato, curata dai novizi Giovanni Antonio Barigioni, Pietro Tosini e Francesco Maratti, con l’assistenza di Nicolò Morelli e Filippo Barigioni, “non solo nelle prime ma anche nelle seconde loggie con applauso universale e visita di molti eminentissimi porporati, personaggi di qualità, affluenza grande di popolo, e forastieri in occasione dell’anno santo, et oltre la spesa particolare che fecero del proprio fù spesa dalla Congregazione scudi centodieci [...] et intervenne anche la Regina [Maria Casimira di Polonia]”. Possesso di Maratti e Tosini. Ufficiali Segretario: Giovanni Domenico Pioselli Camerlengo: Francesco Antonio Fontana Cerimoniere: Domenico Martinelli Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage Maestri dei novizi: Antonio Colli, Girolamo Reatini (poi Andrea Antonio Orazi) Pacieri: Carlo Albertoni, Pietro Francesco Garoli Provveditore: Camillo Paranzini Sindaci: Francesco Fontana, Lorenzo Ottoni Partecipanti alle congregazioni Barigioni Filippo (I-VII, X, XII, XIV) Barigioni Giovanni Antonio* (VII-IX, XI-XIV) Buratti Carlo (IV) Chiari Giuseppe Bartolomeo (IV-IX, XI) Colli Antonio (II-IV, VI, VIII, X, XIII) Etticava Nicolò (II-III, V-VI, VIII, X-XIII) Fontana Francesco (I-II) Fontana Francesco Antonio (I-II) Garoli Pietro Francesco (II, V, X-XII) Garzi Luigi (VIII-XII, XIV) Ghezzi Giuseppe (I-XIV) Giorgini Simone (XII-XIII) Gregorini Ludovico (III, XI-XII) Lafage Carlo (I-VIII, X, XIII-XIV) Lamberti Bonaventura (VIII-IX, XIII-XIV) Lavaggi Giacomo Antonio (VIII-XI) Leti Filippo (I-II, V, VII-XII) Luti Benedetto* (VII, X) Mannucci Francesco (VI) Maratti Francesco* (V, VII- VIII, XI-XII) Martinelli Domenico (I-II, V) Mezzetti Francesco (VII, XII) Moirani Giovanni Battista (III, V, X, XIII) Monnaville François (VIII, X) Monnot Pierre Etienne (VIII-IX, XI-XIV) Morelli Nicolò* (II-IV, VIII, X, XI) Naldini Filippo (V, XII) 1 2 Monnot Pierre Etienne (I, IV, VI, IX) Morelli Nicolò (II) Naldini Filippo (XII) Nelli Lorenzo* (III, VI, X) Ottoni Lorenzo (V, VII-IX) Paranzini Camillo (I-XII) Passeri Giuseppe (VIII) Pelucchi Giuseppe (II) Pioselli Giovanni Domenico (I-III, V, VIII-X, XII) Roberti Domenico (II-IV, VI-X) Ruggeri Biagio (VII, XI) Scocchi Paolo Antonio* (IV, VI, VIII, XII) Tittoni Filippo (I, XI) Tosini Pietro (I-II, IV, VIII-X, XII) Villa Antonio (I, VI, VIII) Vittoria Vincenzo (I, XII) VI - Viene ammesso “senza corso di bussola” Benedetto Luti, “pittore accademico”, proposto dal Reggente. VII - Possesso di Giovanni Antonio Barigioni e Luti. XII - Per l’infermità di Girolamo Reatini viene eletto come Maestro dei novizi Andrea Antonio Orazi. XIV - Vengono eletti i nuovi ufficiali di Banca: Luigi Garzi (6 voti), Filippo Leti (2 voti) e Giovanni Domenico Pioselli (1 voto), quest’ultimo preferito come Secondo Aggiunto all’assente Sebastiano Cipriani (1 voto). 1701 Congregazioni I (16 gennaio, presenti 17); II (13 febbraio, pr. 14); III (6 marzo, pr. 11); IV (17 aprile, pr. 14); V (6 maggio, pr. 10); VI (12 giugno, pr. 11); VII (10 luglio, pr. 11); VIII (14 agosto, pr. 15); IX (11 settembre, pr. 13); X (9 ottobre, pr. 9); XI (11 dicembre, pr. 10); XII (18 dicembre, pr. 14) Risoluzioni I - Viene dato il possesso ai nuovi ufficiali. Il Segretario Camillo Paranzini presenta una cedola di 25 scudi depositati al Monte di Pietà da un anonimo “devoto”, “ad effetto di erogarli in beneficio della nostra cappella”. III - Possesso di Lorenzo Nelli. Il Reggente propone l’ammissione del pittore Paolo Antonio Scocchi, la quale viene accolta all’unanimità. IV - Si dà notizia che la principessa [Olimpia] Pamphili [Colonna] ha accettato la nomina a Priora e protettrice della Compagnia. Possesso di Scocchi. A seguito dell’intenzione del benefattore segreto “d’adornare la cappella di S. Giuseppe” si delibera che “il signor Filippo Luti [Luzzi] debba fare il disegno dell’ossatura e semetria di detto ornato, sopra il quale poi dovrà far fare il modello acciò tutti li confrati habbiano da dare il loro parere, il che eseguito si dovranno dare l’ordini necessarij, per il modo di dar principio ....”. XII - Vengono confermati all’unanimità gli ufficiali uscenti, nonostante essi intendessero rinunciare alle cariche. Ufficiali di Banca Reggente: Luigi Garzi Primo Aggiunto: Filippo Leti Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo: Filippo Barigioni Cerimoniere: Vincenzo Vittoria Custode e Provveditore: Camillo Paranzini Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana Partecipanti alle congregazioni Barigioni Filippo (I-IV, VII-IX, XI-XII) Barigioni Giovanni Antonio (I, IV-VIII, XI-XII) Bizzaccheri Carlo Francesco (III) Chiari Giuseppe Bartolomeo (II-IV, VI-VIII, X) Colli Antonio (I-II, IX, XI) Etticava Nicolò (I, IV, VII, IX, XI) Garoli Pietro Francesco (VII, XII) Garzi Luigi (I-VI, VIII-XII) Ghezzi Giuseppe (I, IV-VI, VIII, X, XII) Gregorini Ludovico (II) Lafage Carlo (I-XII) Lamberti Bonaventura (I, VI, IX, XI) Leti Filippo (I-V, XII) Maratti Francesco (IV-V, VIII) Mezzetti Francesco (I, III, VII) Moirani Giovanni Battista (V, XII) Monnaville François (II, VII, IX-X) 1702 Congregazioni I (8 gennaio, presenti 15); II (12 febbraio; pr. 11); III (5 marzo, pr. 11); IV (23 aprile, pr. 13); V (14 maggio, pr. 12); VI (11 giugno, pr. 10); VII (9 luglio, pr. 13); VIII (13 agosto, pr. 14); IX (10 settembre, pr. 10); X (8 ottobre, pr. 13) Ufficiali di Banca Reggente: Luigi Garzi Primo Aggiunto: Filippo Leti Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli Ufficiali 2 3 I (14 gennaio, presenti 13); II (21 gennaio, pr. 13); III (26 febbraio; pr. 12); IV (4 marzo, pr. 14); V (15 aprile, pr. 13); VI (13 maggio, pr. 13); VII (17 giugno, pr. 10); VIII (8 luglio, pr. 9); IX (13 agosto, pr. 15); X (9 settembre, pr. 14); XI (14 ottobre, pr. 15); XII (11 novembre, pr. 19); XIII (30 dicembre, pr. 14) Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo: Filippo Barigioni Cerimoniere: Vincenzo Vittoria Custode e Provveditore: Camillo Paranzini Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana Ufficiali di Banca Reggente: Luigi Garzi Primo Aggiunto: Filippo Leti Secondo Aggiunto: Giovanni Domenico Pioselli Partecipanti alle congregazioni Barigioni Filippo (I-II, IV-V, VII-IX) Barigioni Giovanni Antonio (I-X) Bufalini Francesco Antonio* (VIII-X) Chiari Giuseppe Bartolomeo (I, III, VI-VIII, X) Colli Antonio (IV-X) Etticava Nicolò (II, VII) Garoli Pietro Francesco (II, IV) Garzi Luigi (I-III, V, VII-X) Ghezzi Giuseppe (I, IV, VI-VIII, X) Lafage Carlo (I-X) Lamberti Bonaventura (I, IV-V) Leti Filippo (I) Maratti Francesco (II) Mezzetti Francesco (II) Moirani Giovanni Battista (VIII) Monnaville François (III, V, VII-X) Naldini Filippo (I) Nelli Lorenzo (IV-V) Ottoni Lorenzo (I, IV, VII) Paranzini Camillo (I-X) Pioselli Giovanni Domenico (I, III-IV, VI, VIII, X) Roberti Domenico (I-X) Ruggeri Biagio (IV) Scocchi Paolo Antonio (II-III, V-VI, IX-X) Specchi Alessandro* (III) Tosini Pietro (I, III-V, VII, X) Villa Antonio (VI-IX) Zucchetti Filippo (I) Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo: Filippo Barigioni Custode, Provveditore e Sagrestano: Camillo Paranzini Cerimoniere: Vincenzo Vittoria Infermieri: Nicolò Etticava, Carlo Lafage Maestri dei novizi: Antonio Colli, Domenico Roberti Pacieri: Pietro Francesco Garoli, Filippo Tittoni Sindaci: Sebastiano Cipriani, Francesco Fontana Partecipanti alle congregazioni Barigioni Filippo (I-VI, VIII-X) Barigioni Giovanni Antonio (I-V, VIII-XI, XIII) Belletti Domenico* (XII-XIII) Bufalini Francesco Antonio (I) Chiari Giuseppe Bartolomeo (VII, IX) Cipriani Sebastiano (I-II) Colli Antonio (I, III-IV, VI, X-XI, XIII) Costanzi Simone* (V, VII) De Pietri Pietro* (XII-XIII) Etticava Nicolò (III, VI-XII) Garoli Pietro Francesco (IV) Garzi Luigi (I-XIII) Garzi Mario* (XII-XIII) Ghezzi Giuseppe (III-IV, IX-XII) Gregorini Ludovico (II) Lafage Carlo (I-XIII) Lamberti Bonaventura (I-II, V-IX, XI, XIII) Leti Filippo (III, V, IX, XI-XII) Luti Benedetto (VII, IX-X) Maratti Francesco (III-IV) Monnaville François (IX, XI-XII) Morelli Nicolò (II, IX-XII) Munari Cristofaro* (XII) Muratori Domenico* (XII-XIII) Naldini Filippo (XIII) Nelli Lorenzo (I-IX) Ottoni Lorenzo (I-IV, IX-X) Paradisi Domenico (IV-V, VII, IX, XI-XII) Paranzini Camillo (I-II, IV-XIII) Passeri Giuseppe (XII) Pioselli Giovanni Domenico (VI, X, XII-XIII) Procaccini Andrea* (XII) Risoluzioni I - Si ratifica la decisione di riconfermare gli ufficiali in carica nel 1701. II - Viene ammesso Alessandro Specchi (voto unanime). III - Possesso di Specchi. VII - Viene ammesso Francesco Bufalini (voto unanime). VIII - Possesso di Bufalini. 1703 Congregazioni 3 4 VIII (13 luglio, pr. 12); IX (10 agosto, pr. 13); X (14 settembre, pr. 16); XI (12 ottobre, pr. 11); XII (9 novembre, pr. 12); XIII (14 dicembre, pr. 19) Roberti Domenico (I-II, IV-VIII, X-XIII) Ruggeri Biagio (XII) Sassi Matteo* (IV-VI) Scocchi Paolo Antonio (I-II, VI, X-XI, XIII) Specchi Alessandro (V) Tosini Pietro (II-IV, VI, XI) Ufficiali di Banca Reggente: Domenico Roberti Primo Aggiunto: Sebastiano Cipriani Secondo Aggiunto: François Monnaville Risoluzioni III - Vengono confermate le cariche dell’anno precedente. Vengono ammessi gli architetti Matteo Sassi e Simone Costanzi (voto unanime). IV - Possesso di Sassi. V - Possesso di Costanzi. VI - Si delibera il restauro del telaio e della cornice del quadro del Sogno di San Giuseppe “ch’è solito esporsi nel giorno della festa [di San Giuseppe] sopra la cancellata della Chiesa, che al presente si trova sfondato”. IX - Si decide di proseguire i gradini dell’“Ara già di pietra della Nostra Cappella ...”, utilizzando i 25 scudi lasciati dal benefattore anonimo. X - Vengono proposti i pittori Pietro De Pietri, Cristofaro Munari, Domenico Muratori e Andrea Procaccini. Si stabilisce che si faccia “dorare tutta a mordente” la cornice del quadro del “Sogno di San Giuseppe opera della bona memoria del signor Giacinto Brandi”. XI - Vengono ammessi De Pietri, Munari, Muratori e Procaccini (tutti con un solo voto contrario) e i pittori Domenico Belletti e Mario Garzi (con voto unanime). XII - Giacché “per il passato molti fratelli nel venire alla Congregazione si hanno presa licenza di vestir da campagna con habito di colore ...”, si ordina “che non vi sia alcuno, che venghi nella congregazione se non vestiti con l’habito negro altrimenti non saranno ammessi” e di affiggere al riguardo una “cartella pubblica” fin dalla prossima congregazione. Possesso di De Pietri, Munari, Muratori, Procaccini, Garzi e Belletti; vengono proposti il pittore Giovanni Paolo Melchiorri e lo scultore Angelo De Rossi, avendo consegnato “il loro memoriale sottoscritto”. XIII - Tra i candidati a nuovi ufficiali vengono prescelti Domenico Roberti, Sebastiano Cipriani e François Monnaville, i quali a un secondo scrutinio ottengono rispettivamente 8, 5 e 1 voto e quindi le cariche di Reggente, Primo Aggiunto e Secondo Aggiunto. Vengono ammessi Melchiorri e De Rossi (con voto unanime). Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli Maestri dei novizi: Filippo Barigioni, Carlo Lafage Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi Provveditore: Antonio Colli Sindaci: Filippo Leti, Giovanni Domenico Pioselli Partecipanti alle congregazioni Barigioni Filippo (VI) Barigioni Giovanni Antonio (I-VI, VIII-XIII) Belletti Domenico (I-X, XII) Bizzaccheri Carlo Francesco (IX) Chiari Giuseppe Bartolomeo (VII) Cipriani Sebastiano (II-VI, IX-XI, XIII) Colli Antonio (I, III-VI, IX-X, XII-XIII) Costanzi Simone (I) De Pietri Pietro (I-II, IV, VI, XIII) Etticava Nicolò (II, VI-VIII, X, XII-XIII) Ferrari Francesco* (IX-XIII) Garoli Pietro Francesco (I) Garzi Luigi (I-IV, VIII-X, XIII) Garzi Mario (I-IV, VI, XIII) Ghezzi Giuseppe (I-II, VI-VIII, X, XII) Lafage Carlo (I-XI) Lamberti Bonaventura (I-IV, VI, VIII, X-XI) Leti Filippo (I-II, IV, VIII-XI, XIII) Luti Benedetto (VI) Manucci Francesco (X, XII-XIII) Maratti Francesco (I-IV, VII) Marini Pasqualino Andrea* (IX) Melchiorri Giovanni Paolo* (II-IV) Monnaville François (II-VII, IX, XI-XIII) Monnot Pierre Etienne (II) Morelli Nicolò (II) Munari Cristofaro (XIII) Muratori Domenico (I-II, IV-V, XII-XIII) Naldini Filippo (I, XIII) Nelli Lorenzo (I-IV, XI) Orazi Andrea Antonio (III) Ottoni Lorenzo (X, XIII) Paradisi Domenico (I-V, VII) Paranzini Camillo (II-XIII) Passeri Giuseppe (I-II, VIII, X, XII) Pioselli Giovanni Domenico (I, VI, X, XII) 1704 Congregazioni I (27 gennaio, presenti 22); II (10 febbraio; pr. 25); III (9 marzo, pr. 18); IV (16 marzo, pr. 22); V (13 aprile, pr. 10); VI (14 maggio, pr. 19); VII (15 giugno, pr. 12); 4 5 I (11 gennaio, presenti 19); II (7 febbraio, pr. 21); III (1 marzo, pr. 12); IV (19 aprile, pr. 16); V (10 maggio, pr. 8); VI (28 giugno, pr. 11); VII (12 luglio, pr. 24); VIII (9 agosto, pr. 15); IX (13 settembre, pr. 18); X (11 ottobre, pr. 17); XI (8 novembre, pr. 5); XII (27 dicembre, pr. 12) Procaccini Andrea* (II, IV, VI) Ricciolini Michelangelo* (XIII) Roberti Domenico (II-IV, VI-XIII) Ruggeri Biagio (III) Sassi Matteo (I, VI) Scocchi Paolo Antonio (I-V, VII-VIII, X-XI, XIII) Tosini Pietro (I-II, IV, VI-VII) Villa Giovanni (VIII) Wittel Gaspar, Van (IV) Ufficiali di Banca Reggente: Sebastiano Cipriani Primo Aggiunto: Domenico Roberti Secondo Aggiunto: Filippo Leti Risoluzioni I - Viene dato possesso a Giovanni Paolo Melchiorri e ad Andrea Procaccini. Vengono ratificate tutte le nuove cariche. “dovendosi hora dar esecutione a quest’opera” si decide di mettere a disposizione i 25 scudi donati dal benefattore agli “artefici ò scarpellino che deve fare per hora li scalini col ciborio” nella cappella di San Giuseppe. II - Vengono proposti i pittori Christian Berentz, “Andrea Pasqualini Marini” [Pasqualino Andrea Marini] e Giovanni Battista Parodi. III - Vengono ammessi Berentz (unanimità), Parodi (1 voto contrario), Marini (2 voti contrari) e Francesco Reiff (1 voto contrario). Coincidendo la festa di San Giuseppe con il mercoledi Santo si decide di farla il primo aprile “con il solito apparato, e messa cantata da preti, non potendosi per quest’anno far la musica”. VI - “per l’indecenza delle scale che conducono a questo nostro oratorio, e per le lordure che in esse in molti luoghi si vedono, come anche essendo successa la rottura di alcun pezzo di scalino del medesimo luogo”, si decide di restaurarle interamente. Viene ammesso Giovanni Valentini, canonico del Capitolo di Santa Maria ad Martyres. Viene proposto l’architetto Francesco Ferrari, “havendo dato il memoriale da lui sottoscritto”. VIII. Viene ammesso Ferrari (9 voti favorevoli, 5 contrari). IX - Viene dato il possesso a Ferrari e Marini. X - Si delibera di “fare aggiustare li quadri a misura nella cornice di stucco che sono nella Cappella in chiesa con farvi riportare li regoli attorno, e farli ripolire, à nostri fratelli pittori e farvi una cornice attorno di legno con indorarla e a ciascheduno di essi”. XI - Viene ammesso il pittore Michelangelo Ricciolini (voto unanime). XIII - Possesso di Ricciolini. Vengono eletti i nuovi ufficiali: Sebastiano Cipriani, Reggente (11 voti), Domenico Roberti, Primo Aggiunto (4 voti), Filippo Leti, Secondo Aggiunto (3 voti). Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Carlo Lafage Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi Provveditore: Antonio Colli Sindaci: François Monnaville, Giovanni Domenico Pioselli Partecipanti alle congregazioni Barigioni Giovanni Antonio (I-VIII, XII) Belletti Domenico (VI-X) Bizzaccheri Carlo Francesco (XII) Bufalini Francesco (III, VII) Cipriani Sebastiano (I, IV, VI-IX, XII) Colli Antonio (I-II, IV, VI) Costanzi Simone (IV) De Pietri Pietro (II, VII, X) Etticava Nicolò (II, IV-V, IX-X) Ferrari Francesco (I-IV, VII-VIII, X-XII) Garzi Luigi (I-II, VIII-X) Garzi Mario (I-V, VII-VIII, X) Ghezzi Giuseppe (II-IV, VI-VII, IX) Lafage Carlo (I-III, VI-XI) Lamberti Bonaventura (I-II, IV-VI, VIII-IX) Lavaggi Giacomo Antonio (I, VIII) Leti Filippo (II, VIII-XII) Luti Benedetto (VII) Manucci Francesco (II, VI-IX, XII) Maratti Francesco (I-II, VI-X) Martinelli Giovanni Domenico (XII) Mezzetti Francesco (VII-VIII) Moirani Giovanni Battista (VII) Monnaville François (I-II, IV-VII, IX-X, XII) Munari Cristofaro (I-II) Muratori Domenico (III, VII, X) Naldini Filippo (VIII-IX) Nelli Lorenzo (I-IV, VII, X) Ottoni Lorenzo (I, III, VII, IX-X) Paradisi Domenico (I, VII-XI) Paranzini Camillo (II-XII) 1705 Congregazioni 5 6 Provveditore: Antonio Colli Sindaci: François Monnaville, Giovanni Domenico Pioselli Passeri Giuseppe (I, VII-IX) Pelucchi Giuseppe (I-II, IV, VI-VII, XII) Pioselli Giovanni Domenico (II, IV, IX) Procaccini Andrea (II-V) Ricciolini Michelangelo (I, V, VII) Roberti Domenico (I-III, VII, X) Scocchi Giuseppe (XII) Scocchi Paolo Antonio (IV, VII, IX-X, XII) Villa Antonio (VII) Partecipanti alle congregazioni Barigioni Giovanni Antonio (I, V-X) Belletti Domenico (II-III, V-VII, IX-X) Bizzaccheri Carlo Francesco (I, VI) Cennini Pietro Paolo* (I-V, VII-IX) Chiari Giuseppe Bartolomeo (VI) Cipriani Sebastiano (I-VI, X) Colli Antonio (III, VI, IX) De Pietri Pietro (II, VII) Etticava Nicolò (II, V, VIII) Ferrari Francesco (I-III, V, VI-VIII, X) Ficoroni Francesco* (I, III, V-VIII, X) Garzi Luigi (I, V) Garzi Mario (IV, X) Ghezzi Giuseppe (I, III) Gregorini Ludovico (VIII) Lafage Carlo (II, IV, VI-X) Leti Filippo (I-II, VI-X) Mannucci Francesco (I-II) Maratti Francesco (V) Martinelli Giovanni Domenico (II, IV-V) Monnaville François (I-III) Monnot Pierre Etienne (I, IV, VI) Munari Cristofaro (III-IV, X) Muratori Domenico (III, VI) Naldini Filippo (II) Nelli Lorenzo (I, III, VII, IX) Noggini Bartolomeo (III) Ottoni Lorenzo (I-II, VII-VIII) Paradisi Domenico (II, V) Paranzini Camillo (I-II, IV-X) Passeri Giuseppe (V) Pelucchi Giuseppe (III, X) Procaccini Andrea (II, III) Roberti Domenico (I) Scocchi Paolo Antonio (I, III, V-VI, VIII, X) Risoluzioni I - Viene dato il possesso ai nuovi ufficiali. IV - Viene dato incarico a Paranzini e Pioselli “di riconoscere lo stato della casa al Grillo con li Padri di SS. Cosimo e Damiano”. VII - Si incarica Giuseppe Ghezzi di registrare in un libro le origini della fondazione della cappella di San Giuseppe, il nome del fondatore e dei confratelli, e tutti gli avvenimenti essenziali riguardanti la vita della Compagnia. Vengono proposti l’”antiquario” Francesco Ficoroni, e i pittori Filippo Acola e Pietro Paolo Cennini. VIII - Viene data notizia del collocamento “dalla parte della cappella di S. Giuseppe” di un nuovo confessionale d’albuccio donato da un benefattore. Si delibera di sistemare il “passo” davanti alla porta dell’oratorio “con un tramezzo di muro, con sua porta e finestra”. Vengono ammessi all’unanimità Cennini e Ficoroni. XII - Per l’anno seguente vengono confermati tutti gli ufficiali in carica, tranne Lafage, sostituito da Bizzaccheri come Maestro dei novizi. 1706 Congregazioni I (10 gennaio, presenti 17); II (14 febbraio; pr. 17); III (7 marzo, pr. 14); IV (18 aprile, pr. 8); V (11 luglio, pr. 12); VI (8 agosto, pr. 14); VII (12 settembre, pr. 11); VIII (10 ottobre, pr. 11); IX (14 novembre, pr. 8); X (19 dicembre, pr. 12) Risoluzioni I - Vengono ammessi Francesco Ficoroni e Pietro Paolo Cennini. Alessandro Albani, nipote di Clemente XI, viene ammesso come confratello onorario, su proposta del Reggente e “senza alcuna discrepanza”, per aver dato “gran saggio di avanzamento nello studio delle mattematiche e dell’antichità”. Vengono, inoltre, ammessi monsignor Curzio Origo, “canonico della basilica vaticana” già “accademico d'onore dell’Insigne Accademia del Disegno”, “a caggione del sommo diletto [...] che ha delle buone arti”, Antonio Teodoro Carbonara, Arciprete di Santa Maria ad Martires e Bartolomeo Noggini “dell’una e l’altra legge dottore, e canonico della medesima chiesa il quale con approvatissima e lodevolissima eruditione ha dato alle Ufficiali di Banca Reggente: Sebastiano Cipriani Primo Aggiunto: Domenico Roberti Secondo Aggiunto: Filippo Leti Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Bonaventura Lamberti, Lorenzo Nelli Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Carlo Francesco Bizzaccheri Pacieri: Luigi Garzi, Paolo Antonio Scocchi 6 7 Partecipanti alle congregazioni Barigioni Giovanni Antonio (I-IV, VI-VII, X, XII) Belletti Domenico (II-V, VII-VIII, X-XI) Cennini Pietro Paolo (I-X) Cipriani Sebastiano (III-IV, VIII-IX) Costanzi Simone (I) De Pietri Pietro (I) Etticava Nicolò (I) Ferrari Francesco (I-XII) Ficoroni Francesco (II, IV, VI) Garzi Luigi (VI, IX-X) Garzi Mario (II-V) Ghezzi Giuseppe (II-X) Ghezzi Pier Leone* (II-IX) Lafage Carlo (I-III, V, VII-XII) Lamberti Bonaventura (VI, VIII-XI) Leti Filippo (I, IV, VI-XII) Luti Benedetto (VIII) Luzzi Filippo (VIII-IX) Mannucci Francesco (II) Maratti Francesco (V-VII, IX, XII) Martinelli Giovanni Domenico (VIII-IX) Monnot Pierre Etienne (I-II) Munari Cristofaro (I-III) Muratori Domenico (XI) Nelli Lorenzo (I, XI) Ottoni Lorenzo (IX) Papaleo Pietro* (II-IV, VIII-XI) Paradisi Domenico (II, X-XI) Paranzini Camillo (I-II, IV-XII) Passeri Giuseppe (I-II, IV, VIII, X-XI) Pioselli Giovanni Domenico (II-IV, VI, VIII, XII) Rossini Alessandro* (IV) Ruggeri Biagio (VII) Scocchi Paolo Antonio (I-IX, XI) Zucchetti Filippo (VI-VII) stampe un suo dottissimo e fondatissimo parere sopra la celebre impresa novamente inalzata dall’Accademia del disegno di S. Luca”. II - I primi ufficiali riferiscono che Alessandro Albani ha accettato la nomina a confratello con “gratitudine e soddisfazione”. III - Giuseppe Ghezzi viene incaricato di indicare le spese sostenute per aver dato alle stampe la sua “istoria” della Compagnia (vedi Appendice). Carbonara e Noggini intervengono ringraziando per la nomina a confratelli onorari e il secondo prende possesso. Nel Registro dei nomi, cognomi e professioni dei fratelli ammessi dall’anno 1701, a questa data, è riportata l’ammissione del poeta e letterato Giovanni Maria Crescimbeni. IV - Si registra la visita alla cappella di San Giuseppe avvenuta il 19 marzo in occasione della festa del santo, da parte di Clemente XI, con il seguito dei cardinali Paolucci, Sacripanti, Colloredo, Imperiali e Pignatelli, “con il seguito di più prelati, principi e cavalieri”, ricevuti da Alessandro Albani “fratello della nostra Compagnia con il seguito di tutti l’altri fratelli quali furono introdotti a bagiar il piede a Nostro Signore”. IX - Vengono proposti ed eletti i nuovi ufficiali: Leti, Reggente (5 voti), Giuseppe Passeri, Primo Aggiunto, e Giovanni Antonio Barigioni, Secondo Aggiunto (2 voti), quest’ultimo preferito all’assente Domenico Muratori (2 voti). 1707 Congregazioni I (9 gennaio, presenti 14); II (12 febbraio; pr. 19); III (6 marzo, pr. 13); IV (13 aprile, pr. 16); V (16 aprile, pr. 10); VI (19 giugno, pr. 14); VII (10 luglio, pr. 13); VIII (14 agosto, pr. 17); IX (11 settembre, pr. 15); X (9 ottobre, pr. 13); XI (13 novembre, pr. 12); XII (11 dicembre, pr. 7) Risoluzioni I - Vengono proposti il pittore Pier Leone Ghezzi e lo scultore Pietro Papaleo, ambedue accademici di San Luca. II - Possesso di Papaleo e Ghezzi. III - Viene proposto l’architetto Alessandro Rossini, il cui memoriale è considerato “meritevole”. IV - Possesso di Rossini. Vengono eletti, “senz'alcuna discrepanza”, come confratelli onorari la marchesa Mariana Patrizi e il fratello Francesco, già accademici di onore dell’accademia di San Luca, per “le qualità nobili” e per la “virtù dell’arte del disegno”. X - Si decide di realizzare la nuova cornice del quadro della Fuga in Egitto di Giacinto Brandi. Ufficiali di Banca Reggente: Filippo Leti Primo Aggiunto: Giuseppe Passeri Secondo Aggiunto: Giovanni Antonio Barigioni Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Bonaventura Lamberti, Cristoforo Munari Maestri dei novizi: Mario Garzi, Paolo Antonio Scocchi Pacieri: Francesco Ficoroni, Lorenzo Nelli Provveditore: Francesco Ferrari Sindaci: Sebastiano Cipriani, Giovanni Domenico Pioselli 1708 Congregazioni 7 8 Rusconi Camillo (IX) Scocchi Paolo Antonio (I-XII) I (8 gennaio, presenti 13); II (12 febbraio, pr. 10); III (4 marzo, pr. 14); IV (11 marzo, pr. 12); V (22 aprile, pr. 11); VI (13 maggio, pr. 10); VII (17 giugno, pr. 12); VIII (15 luglio, pr. 11); IX (12 agosto, pr. 17); X (9 settembre, pr. 17); XI (14 ottobre, pr. 12); XII (11 novembre, pr. 6); XIII (16 dicembre, pr. 10) Risoluzioni I - Vengono eletti i nuovi ufficiali: Benedetto Luti, Reggente (5 voti), Luigi Garzi, Primo Aggiunto (4 voti), Lorenzo Ottoni, Secondo Aggiunto (3 voti), ottengono un voto anche Giuseppe Ghezzi e Domenico Muratori. Viene proposto Giovanni Battista Pioselli, maestro di cappella. II - Prendono possesso i nuovi ufficiali di Banca e vengono eletti i restanti ufficiali. Viene ammesso Pioselli (10 voti favorevoli, 1 contrario). III - Possesso di Pioselli. IV - A seguito della rinuncia di Giovanni Antonio Barigioni alla carica di Provveditore, il Reggente nomina al suo posto Domenico Belletti, con l’approvazione della Congregazione. Lo scultore Bernardino Cametti, già proposto come confratello, viene ammesso con 12 voti favorevoli e 1 contrario. V - Possesso di Cametti. VI - “havendo fatta istanza il signor Don Filippo Juvara Messinese Accademico di San Luca d'essere ammesso per nostro fratello, e di ciò fattane la richiesta a detti Congregati li medesimi, nemine discrepanza, l’accettarono per fratello, con li soliti oblighi nell’entrata”. VII - Possesso di Juvarra. VIII - “Essendo passato a miglior vita sotto li 3 del corrente a Castel Gandolfo il signor Cavalier Francesco Fontana Architetto, il signor Giovanni Domenico Pioselli riferì avergli fatte celebrare le tre messe in conformità del nostro statuto”. Viene ordinato a Pioselli di redigere le Assegne dei beni della Compagnia. IX - Viene proposto lo scultore Vincenzo Felici. Essendo stato emanato il nuovo editto sulle Assegne dei Beni, Pioselli viene reincaricato di redigere l’assegna della Compagnia (cfr. Archivio di Stato di Roma, Congregazioni economiche, b. 35, f. 69). X. Vengono ammessi gli scultori Vincenzo Felici e Girolamo Gramignoli, con voto unanime. Ufficiali di Banca Reggente: Benedetto Luti Primo Aggiunto: Luigi Garzi Secondo Aggiunto: Lorenzo Ottoni Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo: Giovanni Domenico Pioselli Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Mario Garzi, Filippo Luti Maestri dei novizi: Pier Leone Ghezzi, Paolo Antonio Scocchi Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Giuseppe Passeri Provveditore: Giovanni Antonio Barigioni (da marzo Domenico Belletti) Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Leti Partecipanti alle congregazioni Barigioni Giovanni Antonio (I-III, XIII) Belletti Domenico (VII-VIII, X-XIII) Bizzaccheri Carlo Francesco (XI, XIII) Bufalini Francesco (X-XI) Cametti Bernardino* (V-VII, IX-X) Cennini Pietro Paolo (I, IV-VI, IX-X, XII) Chiari Giuseppe Bartolomeo (VI-VII, XI) Cipriani Sebastiano (I-IV, X) Costanzi Simone (V) De Pietri Pietro (VII) Ferrari Francesco (I, III-VII, IX-XI) Garzi Luigi (II-V, VII-X, XIII) Garzi Mario (I-V, XIII) Ghezzi Giuseppe (III, VI, VIII-IX) Ghezzi Pier Leone (I, III, VIII-IX) Juvarra Filippo* (VII, X) Lafage Carlo (I-VI) Lamberti Bonaventura (II, XII) Leti Filippo (I, IV, VIII-XI, XIII) Luti Benedetto (I-XIII) Luzzi Filippo (IV) Maratti Francesco (III, VII, X) Muratori Domenico (IV, VIII-XI) Ottoni Lorenzo (I, V, X, XIII) Papaleo Pietro (II, VIII-XI) Paradisi Domenico (IX) Paranzini Camillo (I-III, V-VII, IX-XI, XIII) Passeri Giuseppe (VIII-IX) Pioselli Giovanni Battista* (III) Pioselli Giovanni Domenico (I, III-XIII) 1709 Congregazioni I (17 febbraio, presenti 22); II (3 marzo, pr. 14); III (14 aprile, pr. 14); IV (9 giugno, pr. 13); V (14 luglio, pr. 10); VI (11 agosto, pr. 19); VII (8 settembre, pr. 8); VIII (10 novembre, pr. 12); IX (8 dicembre, pr. 11); X (26 dicembre, pr. 8) Ufficiali di Banca Reggente: Benedetto Luti Primo Aggiunto: Luigi Garzi Secondo Aggiunto: Lorenzo Ottoni 8 9 Scocchi, assente, sostituito nella carica di Maestro dei novizi da Domenico Muratori. II - L’ammissione di Vincenzo Felici e Girolamo Gramignoli viene revocata “in perpetuo” non avendo essi adempiuto l’obligo di prendere possesso nonostante diverse intimazioni; nell’occasione si delibera che in futuro il possesso dovrà avvenire nel termine di due mesi dall’ammissione, pena l’esclusione. III - Si dà notizia che il Reggente ha fatto fare una “cornice di pero dipinta di nero con intagli in oro” per il quadro di Brandi [La fuga in Egitto]. VI - Angelo De Rossi, già ammesso nel 1703, viene riammesso e prende possesso. Vengono proposti i pittori Ludovico Baldassarre Barchi, Filippo Germisoni e Antonio Crecolini. VIII - Vengono ammessi all’unanimità Barchi, Germisoni e Crecolini. X - La seduta straordinaria indetta per l’elezione dei nuovi ufficiali risulta quasi deserta a causa della forte pioggia, per cui l’elezione viene rimandata. Viene ammesso Creuli. Prende possesso Crecolini. Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo: Giovanni Domenico Pioselli Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Mario Garzi, Luzzi Filippo Maestri dei novizi: Pier Leone Ghezzi, Domenico Muratori Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Giuseppe Passeri Provveditore: Domenico Belletti Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Leti Partecipanti alle congregazioni Barigioni Giovanni Antonio (II, VI-X) Belletti Domenico (I-IV, VIII-IX) Bizzaccheri Carlo Francesco (VI) Bufalini Francesco (I, IV, IX) Cametti Bernardino (I, III-VI, VIII) Cennini Pietro Paolo (I, VI, VIII-IX) Chiari Giuseppe Bartolomeo (V) Cipriani Sebastiano (II) Colli Antonio (II, VI) Crecolini Antonio* (X) De Pietri Pietro (I, VIII-IX) De Rossi Angelo* (VI-VII, IX) Ferrari Francesco (I-VII) Garzi Luigi (I, III, V-VI, VIII, X) Garzi Mario (I, X) Ghezzi Giuseppe (I) Ghezzi Pier Leone (I-III) Giardini Giovanni (V) Juvarra Filippo (II, IV) Lafage Carlo (III-IV) Lamberti Bonaventura (I, III, VI, VIII) Leti Filippo (I, V-VII, IX-X) Luti Benedetto (I-X) Luzzi Filippo (I-III ) Mannucci Francesco (I) Maratti Francesco (I, VI, VIII) Martinelli Domenico (III-IV, VI) Moraldi Giovanni Antonio (I, VI) Muratori Domenico (I, III, V, VIII-IX) Ottoni Lorenzo (I-IX) Papaleo Pietro (IV, VI) Paradisi Domenico (IV) Paranzini Camillo (I-VII, IX-X) Pioselli Giovanni Battista (II, VI) Pioselli Giovanni Domenico (I-IV, VI-VIII) Tittoni Filippo (X) Vittoria Vincenzo (I-II) 1710 Congregazioni I (12 gennaio, presenti 15); II (9 febbraio, pr. 23); III (2 marzo, pr. 18); IV (27 aprile, pr. 12); V (11 maggio, pr. 11); VI (15 giugno, pr. 11); VII (10 agosto, pr. 12); VIII (14 settembre, pr. 18); IX (5 ottobre, pr. 12); X (16 novembre, pr. 9); XI (14 dicembre, pr. 10); XII (28 dicembre, pr. 17) Ufficiali di Banca Reggente: Sebastiano Cipriani Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Secondo Aggiunto: Filippo Luzzi Ufficiali Segretario: Giuseppe Ghezzi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Pier Leone Ghezzi, Lorenzo Ottoni Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Mario Garzi Pacieri: Luigi Garzi, Benedetto Luti Provveditore: Giovanni Domenico Pioselli Sindaci: Francesco Ferrari e Filippo Leti Partecipanti alle congregazioni Barchi Ludovico Baldassarre* (II-IV, VI-VII, IX, XI) Barigioni Giovanni Antonio (I-II, IV-XII) Belletti Domenico (I, III-V, VIII-IX) Bufalini Francesco (II, XII) Cametti Bernardino (I-IV, VI, VIII) Cennini Pietro Paolo (I-II, IV, VII) Risoluzioni I - Vengono confermati “a viva voce” tutti gli ufficiali dell’anno passato a eccezione di Paolo Antonio 9 10 VIII - Viene proposto e ammesso il pittore Michele Rocca (18 voti favorevoli, 1 contrario). “Essendosi discorso di ornare la nostra Cappella nella Chiesa della Rotonda per accompagnare con l’altri ornamenti della Chiesa fù risoluto di doverne fare li disegni per poter poi in Congregatione risolvere quello meglio parerà alla medesima Congregazione”. X - Possesso di Rocca. XI - Viene ammesso l’abate Giovanni Battista Lucatelli (voto unanime). XII - Vengono confermati gli ufficiali di Banca: Sebastiano Cipriani, Reggente (13 voti), Giovanni Paolo Melchiorri, Primo Aggiunto (4 voti), Filippo Luzzi, Secondo Aggiunto (4 voti). Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-IX, XI-XII) Colli Antonio (XII) Conca Giacomo (X) Crecolini Antonio (I-II, IV-V) De Pietri Pietro (II, XII) Ferrari Francesco (I-III, VIII, XI-XII) Ficoroni Francesco (III) Garzi Luigi (II, IV-VI, VIII-IX, XII) Garzi Mario (I-II, IV-V, XI-XII) Germisoni Filippo* (I-II, V-X, XII) Giannini Pietro Paolo (X) Giardini Giovanni (III) Lafage Carlo (I-VI) Lamberti Bonaventura (II, VIII) Leti Filippo (II-III, VIII-IX) Luti Benedetto (I-III, XII) Luzzi Filippo (II-III, V, VII-VIII, XII) Martinelli Domenico (II-III) Melchiorri Giovanni Paolo (I, III-V, X-XII) Monnot Pierre Etienne (IX, XI) Muratori Domenico (II-III, VIII-IX) Ottoni Lorenzo (II, VI-XII) Papaleo Pietro (V, VII-IX, XII) Paradisi Domenico (I) Paranzini Camillo (I-XII) Pelucchi Giuseppe (III-VII) Pioselli Giovanni Battista (II-III) Pioselli Giovanni Domenico (I-III, VII) Procaccini Andrea (VIII, X) Rocca Michele* (X-XII) Rusconi Camillo (VIII) Specchi Alessandro (XII) Tittoni Filippo (VIII) Triga Giacomo* (VI-VIII) 1711 Congregazioni I (11 gennaio, presenti 17); II (8 febbraio, pr. 21); III (1 marzo, pr. 14); IV (10 maggio, pr. 16); V (14 giugno, pr. 9); VI (19 luglio, pr. 20); VII (9 agosto, pr. 15); VIII (13 settembre, pr. 18); IX (11 ottobre, pr. 15); X (8 novembre, pr. 7); XI (13 dicembre, pr. 16) Ufficiali di Banca Reggente: Sebastiano Cipriani Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Secondo Aggiunto: Filippo Luzzi Ufficiali Segretario: Giuseppe Pelucchi Camerlengo e Custode perpetuo: Camillo Paranzini Infermieri: Pier Leone Ghezzi, Lorenzo Ottoni Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Mario Garzi Pacieri: Luigi Garzi, Benedetto Luti Provveditore: Giovanni Domenico Pioselli Sindaci: Francesco Ferrari, Filippo Leti Risoluzioni I - Prende possesso Filippo Germisoni. Vengono eletti i nuovi ufficiali: Sebastiano Cipriani risulta Reggente (6 voti), prevalendo su Carlo Francesco Bizzaccheri, Filippo Luzzi e Giovanni Paolo Melchiorri (2 voti ciascuno). A un primo ballottaggio tra costoro Melchiorri viene eletto Primo Aggiunto, a un secondo ballottaggio tra gli altri due per la carica di Secondo Aggiunto prevale Luti (10 voti) su Bizzaccheri (9 voti). II - Possesso di Ludovico Baldassarre Barchi. Il Reggente e gli Aggiunti eleggono gli altri ufficiali. IV - Vengono proposti e ammessi all’unanimità l’”antiquario” Francesco Bartoli e il pittore Giacomo Triga. VI - Possesso di Triga. VII - Vengono incaricati Pelucchi e Barigioni di far presente ai confratelli che non frequentano le congregazioni che secondo il capitolo XI dello statuto se non si presenzia per tre congregazioni successive si viene espulsi dalla Compagnia. Partecipanti alle congregazioni Barchi Ludovico Baldassarre (VI-VII, IX, XI) Barigioni Giovanni Antonio (I-XI) Belletti Domenico (II, VI, VII) Bizzaccheri Carlo Francesco (X) Bufalini Francesco (II) Cametti Bernardino (II, VI-VIII) Cennini Pietro Paolo (I-II, VIII, XI) Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-IX) Conca Giacomo (I) De Pietri Pietro (II, VI, IX, XI) Ferrari Francesco (I, III, VI, VIII) Garzi Luigi (IV-V, IX) Garzi Mario (I-V, IX, XI) Germisoni Filippo (I, III, VI-VIII, X-XI) 10 11 I (10 gennaio, presenti 18); II (24 gennaio, pr. 17); III (14 febbraio, pr. 18); IV (10 aprile, pr. 9); V (8 maggio, pr. 16); VI (21 agosto, pr. 12); VII (11 settembre, pr. 17); VIII (9 ottobre, pr. 12); IX (13 novembre, pr. 4); X (11 dicembre, pr. 16) Giannini Pietro Paolo (II-III) Hamerani Ermenegildo* (VIII, XI) Lamberti Bonaventura (IV-VI) Lucatelli Giovanni Battista* (I) Luti Benedetto (I-IV, VI, X-XI) Luzzi Filippo (I-IV, VI, VIII, XI) Maratti Francesco (II, VIII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV-IX, XI) Monnot Pierre Etienne (I, VI-VII, IX) Ottoni Lorenzo (I, III-IX, XI) Papaleo Pietro (II, IV, VI-VIII) Paranzini Camillo (I-IV, VIII-XI) Pelucchi Giuseppe (I-II, IV-XI) Pioselli Giovanni Battista (II-III, VIII) Pioselli Giovanni Domenico (III-IV, VI-VII, IX) Procaccini Andrea (I-II, VI-VII, IX, XI) Rocca Michele (I-VII, IX, XI) Rusconi Camillo (II) Specchi Alessandro (VIII) Triga Giacomo (II-IX, XI) Zannoli Giovanni Francesco* (VIII, X) Ufficiali di Banca Reggente: Carlo Francesco Bizzaccheri Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Secondo Aggiunto: Benedetto Luti Ufficiali Segretario: Giuseppe Pelucchi Sottosegretario: Michele Rocca Camerlengo: Lorenzo Ottoni Custode perpetuo: Camillo Paranzini (poi Domenico Belletti) Infermieri: Filippo Germisoni, Ludovico Gregorini Lettori: Pietro Paolo Cennini, Pier Leone Ghezzi, Giovanni Odazzi, Andrea Procaccini Maestri dei novizi: Bernardino Cametti, Domenico Muratori Maestri di cerimonie: Giovanni Lucatelli, Domenico Martinelli Pacieri: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Luigi Garzi Provveditore: Giovanni Antonio Barigioni Sagrestani: Mario Garzi, Francesco Ferrari, Antonio Crecolini Sindaci: Sebastiano Cipriani, Filippo Luzzi Risoluzioni I - Possesso di Giovanni Battista Lucatelli. Vengono eletti gli ufficiali, che risultano tutti confermati tranne Giuseppe Ghezzi, sostituito da Giuseppe Pelucchi nella carica di Segretario. II - “fù mandata in giro la Pittura, ò sia disegno dell’ornamento dell’altare del nostro Patriarca San Giuseppe fatto dal signor Alessandro Specchi al quale fù data tal incombenza nella congregazione antecedente acciò ognuno de signori confratelli dica il suo parere, e fù risoluto che si dia principio all’opera coll’assistenza de signori Reggente et Aggiunti à quali è stato suggerito alcun motivo in quanto alla variatione di detto ornamento”. V - Per la rinuncia di Pier Leone Ghezzi alla carica di Infermiere viene eletto Bonaventura Lamberti. VI - Viene proposto e ammesso all’unanimità l’architetto Giovanni Francesco Zannoli. VII - Viene proposto e ammesso all’unanimità Ermenegildo Hamerani “per esser persona di merito cognita alla maggior parte della Congrega e figlio d'un fratello della nostra Compagnia”. VIII - Possesso di Zannoli e Hamerani. IX - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore Domenico Piastrini “da Pistoia”. Vengono incaricati Giovanni Domenico Pioselli e Giuseppe Pelucchi di indurre Domenico Leti, fratello ed erede del defunto Filippo, di versare la somma di 20 scudi già da lui promessi. Partecipanti alle congregazioni Barchi Ludovico Baldassarre (I-II, VI-VIII, X) Barigioni Giovanni Antonio (I-V, VI-VII, IX-X) Bartoli Francesco* (IV-V, VI-VIII, X) Belletti Domenico (X) Bizzaccheri Carlo Francesco (II-V, VI-IX) Cametti Bernardino (I-III, VI-VII, X) Cennini Pietro Paolo (I, VI-VIII) Cipriani Sebastiano (I-III, V) Conca Giacomo (I) Crecolini Antonio (II, X) De Pietri Pietro (III, V) Ferrari Francesco (III, VII) Garzi Luigi (III, V, VI, VIII) Garzi Mario (I-II, IV-V, X) Germisoni Filippo (I-III, VII-VIII, X) Giardini Giovanni (V, VI) Gregorini Ludovico (II-III, V) Hamerani Ermenegildo (I, V) Luti Benedetto (I-III, V, VII-VIII, X) Luzzi Filippo (II, X) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II) Moirani Giovanni Battista (VII) Monnot Pierre Etienne (IV-V, VII) Morelli Paolo* (VI-VIII) 1712 Congregazioni 11 12 I (8 gennaio, presenti 17); II (15 gennaio, pr. 22); III (17 gennaio, pr. 25); IV (12 febbraio, pr. 23); V (5 marzo, pr. 27); VI (2 aprile, pr. 16); VII (14 maggio, pr. 15); VIII (11 giugno, pr. 19); IX (9 luglio, pr. 16); X (13 agosto, pr. 13); XI (10 settembre, pr. 18); XII (8 ottobre, pr. 12); XIII (13 novembre, pr. 14); XIV (10 dicembre, pr. 18); XV (17 dicembre, pr. 25) Nelli Pietro* (III-V, VII-X) Ottoni Lorenzo (I-III, VI-VIII) Paranzini Camillo (I-III) Pelucchi Giuseppe (I-IV, VII, IX-X) Piastrini Domenico* (III-V, VI-VIII) Pioselli Giovanni Battista (I, III) Pioselli Giovanni Domenico (I, X) Procaccini Andrea (I, III, V) Rocca Michele (I-V, VI, X) Rosa Francesco Giuseppe* (VII-VIII, X) Triga Giacomo (II, X) Ufficiali di Banca Reggente: Filippo Luzzi Primo Aggiunto: Benedetto Luti Secondo Aggiunto: Pier Leone Ghezzi Risoluzioni I - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore Pietro Nelli. Nelle elezioni degli ufficiali prevale Carlo Francesco Bizzaccheri, nominato Reggente (5 voti), rispettivamente nei confronti di Benedetto Luti e Pietro Paolo Melchiorri (3 voti), Giovanni Antonio Barigioni, Sebastiano Cipriani e Lorenzo Ottoni (2 voti), Luigi Garzi e Giuseppe Pelucchi (1 voto). Nel ballottaggio per le cariche di Primo e Secondo Aggiunto tra Luti e Melchiorri prevale il secondo per 11 voti a 8. II - Vengono assegnate le cariche minori. III - Prendono possesso Domenico Piastrini e Pietro Nelli. La Congregazione, su proposta del Reggente Bizzaccheri, stabilisce di associarsi all’Accademia di San Luca per le esequie di Orazio Albani, fratello del papa. L’abate Bichi, “nipote del Cardinale Bichi”, viene ammesso “a viva voce” come confratello tra i “Cavalieri”. IV - Primo partecipazione di Bartoli (non risulta il possesso). V - Viene proposto e ammesso all’unanimità lo scultore Paolo Morelli. VI - Vengono proposti e ammessi all’unanimità gli architetti Francesco Bianchi e Francesco Giuseppe Rosa. VII - Essendo morto Camillo Paranzini il suo incarico di Custode perpetuo viene affidato a Luigi Garzi. Possesso di Rosa. Si delibera di fare le esequie di Orazio Albani in occasione dell’anniversario della sua morte. VIII - A seguito della rinuncia di Luigi Garzi, la carica di Custode viene assegnata a Domenico Belletti. X - Nelle elezioni per gli ufficiali Benedetto Luti e Filippo Luzzi riportano 6 voti ciascuno, Giuseppe Ghezzi ottiene 5 voti; tra i primi due viene estratto a sorte Filippo Luzzi che viene designato Reggente; come Primo e Secondo Aggiunto vengono quindi eletti rispettivamente Luti e Ghezzi. Ufficiali Segretario: Sebastiano Cipriani Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri Provveditore: Francesco Bartoli Partecipanti alle congregazioni Barchi Ludovico Baldassarre (IV, IX, XI) Barigioni Giovanni Antonio (I-IV, VIII, X, XIII-XV) Bartoli Francesco (I-VIII, X-XI, XIII-XIV) Belletti Domenico (IV-V, VII, IX, XI, XV) Bianchi Francesco* (IV-VI, XV) Bizzaccheri Carlo Francesco (I-II) Brughores Filippo (III) Bufalini Francesco Antonio (III, V, XV) Cametti Bernardino (II-VI, VIII, X-XI, XIII-XV) Canevari Antonio* (V-VI, XV) Carbonara Antonio Teodoro* (III) Cennini Pietro Paolo (II-IX, XI-XV) Cipriani Sebastiano (I-V, IX-XV) Conca Giacomo (VII) Crecolini Antonio (III-V, VII) De Pietri Pietro (III, XV) De Romanis Filippo* (IV-VI, IX-XI, XIII-XIV) Ferrari Francesco (I-V, VII, XI, XV) Garzi Luigi (V, X) Garzi Mario (I-II) Germisoni Filippo (I-IV, VI-VIII, XI, XIII-XV) Giardini Giovanni (III-IV, VI-VIII, X-XV) Gregorini Ludovico (III, XV) Hamerani Ermenegildo (II-VI, VIII, X-XI, XIV) Lamberti Bonaventura (V, IX) Lucatelli Giovanni Battista (IX) Luti Benedetto (I-VI, IX-XV) Luzzi Filippo (I-VI, VIII-XV) Melchiorri Giovanni Paolo (II-VIII, X-XV) Moirani Giovanni Battista (VII, XIV) Monnot Pierre Etienne (I-III, V, VIII) Morelli Paolo (II, V, VII-X, XII-XIII) Munari Cristofaro (XI) Muratori Domenico (I-III) Nelli Lorenzo (XII, XV) Nelli Pietro (I-X, XIII-XV) 1713 Congregazioni 12 13 Ufficiali Segretario: Sebastiano Cipriani Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri Provveditore: Francesco Bartoli Ottoni Lorenzo (I-VI, VIII, X-XV) Paradisi Domenico (XV) Pelucchi Giovanni Cesare* (VIII, XI, XV) Pelucchi Giuseppe (I, III-IX, XI-XII, XIV-XV) Piastrini Domenico (I-V, VIII-IX) Pioselli Giovanni Domenico (VII, IX, XV) Procaccini Andrea (II-V, VIII, X) Puccini Biagio* (V) Rocca Michele (II, IV-V, VII, IX-X, XIV-XV) Rosa Francesco Giuseppe (I, V-VI, VIII, XI-XII, XV) Triga Giacomo (I-II, XIV) Villa Antonio (VIII-IX, XII) Partecipanti alle congregazioni Barchi Ludovico Baldassarre (V-VI, X, XV) Barigioni Giovanni Antonio (I-III, XV) Bartoli Francesco (I-VI, VIII-IX, XI, XIII-XV) Belletti Domenico (III-IV) Bianchi Francesco (III, X) Bizzaccheri Carlo Francesco (III) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte* (IV-V, VIII, X-XI, XIV-XV) Bufalini Francesco Antonio (XIV) Cametti Bernardino (I, III-IV, VII-VIII, X-XII, XIVXV) Canevari Antonio (II-III, XV) Carbonara Antonio Teodoro (IX) Cennini Pietro Paolo (I, III-XIII) Cerruti Michelangelo* (IV-VII, IX-XII, XIV-XV) Chiari Giuseppe Bartolomeo (II) Cipriani Sebastiano (III-V, VII-VIII, X-XI, XIII, XV) Conca Sebastiano* (IV-IX, XIII) Contini Giovanni Battista* (IV, VII, XIII, XV) Crecolini Antonio (III, V, XV) De Pietri Pietro (III, V) De Romanis Filippo (III-XII, XV) De Rossi Angelo (VI-VII) Ferrari Francesco (X-XI) Garzi Luigi (VIII, XV) Germisoni Filippo (II-V, VII-X, XII, XIV-XV) Ghezzi Giuseppe (V) Giardini Giovanni (II-V, VII-XV) Gregorini Ludovico (II, IV) Hamerani Ermenegildo (II-IV, VI, X-XI, XIV-XV) Juvarra Filippo (V) Lucatelli Giovanni Battista (XIV) Luti Benedetto (I-V, VII-XV) Luzzi Filippo (I-V, VIII-XV) Maratti Francesco (V, XI) Melchiorri Giovanni Paolo (I-VI, VIII-XV) Morelli Pietro Paolo (I, III-IV, VIII, XI) Muratori Domenico (I, XII-XIII) Nelli Pietro (I, III-IV, VII-VIII, X-XV) Ottoni Filippo* (IV-V, VIII) Ottoni Lorenzo (I, III-VI, VIII, XI, XIII, XV) Papaleo Pietro (VII) Paradisi Domenico (VI, X-XI, XIV) Pelucchi Giovanni Cesare (I-IV, XII, XIV-XV) Pelucchi Giuseppe (I-IV, VII, XII, XIV-XV) Piastrini Domenico (I, III-V, VII-VIII, X-XIII, XV) Pioselli Giovanni Domenico (VI) Poerson Charles François* (V, VIII, XII-XIII, XV) Procaccini Andrea (I-II, IV, VIII, X-XI, XIV-XV) Rocca Michele (I-II, VII, X, XIII-XV) Risoluzioni I - Giuseppe Pelucchi viene designato alla carica di Secondo Aggiunto a seguito della rinuncia di Giuseppe Ghezzi per “l’età avanzata”. II - Viene proposto e ammesso con 22 voti favorevoli e 1 contrario l’architetto Filippo De Romanis. III - La Congregazione, su richiesta del cardinale protettore Ottoboni, delibera di assumersi l’onere dei funerali di Arcangelo Corelli, benché egli non avesse preso formalmente possesso della nomina a Virtuoso. E’ presente per la prima volta Antonio Teodoro Carbonara, arciprete di Santa Maria ad Martyres, ammesso nel 1706. IV - Possesso di Francesco Bianchi e Filippo De Romanis. Vengono proposti e ammessi il pittore Biagio Puccini (21 voti favorevoli, 3 contrari) e gli architetti Antonio Canevari (21 voti favorevoli, 3 contrari) e Giovanni Francesco Guarnieri (23 voti favorevoli, 1 contrario). V - Possesso di Canevari e Puccini. VI - Viene proposto e ammesso “a viva voce [...] senza correr la bussola” il “dottore” Giovanni Cesare Pelucchi “per le di lui qualità [...] e per esser figlio del signor Giuseppe nostro Secondo Aggiunto”. VIII - Possesso di Giovanni Cesare Pelucchi 1714 Congregazioni I (14 gennaio, presenti 16); II (17 gennaio, pr. 16); III (4 febbraio, pr. 24); IV (4 marzo, pr. 27); V (8 marzo, pr. 24); VI (2 aprile, pr. 12); VII (22 aprile, pr. 17); VIII (13 maggio, pr. 20); IX (3 giugno, pr. 12); X (8 luglio, pr. 22); XI (12 agosto, pr. 22); XII (9 settembre, pr. 16); XIII (7 ottobre, pr. 16); XIV (11 novembre, pr. 19); XV (16 dicembre, pr. 28) Ufficiali di Banca Reggente: Filippo Luzzi Primo Aggiunto: Benedetto Luti Secondo Aggiunto: Pier Leone Ghezzi 13 14 pr. 16); V (14 luglio, pr. 27); VI (11 agosto, pr. 26); VII (8 settembre, pr. 16); VIII (13 ottobre, pr. 11); IX (10 novembre, pr. 16); X (9 dicembre, pr. 13) Rosa Francesco Giuseppe (V, X-XI) Rusconi Camillo (II) Rusconi Sassi Ludovico* (IV-V, X) Specchi Alessandro (IV-V, XV) Triga Giacomo (VII, IX-XV) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Charles François Poerson Secondo Aggiunto: Luigi Garzi Risoluzioni III - Viene concesso a Giovanni Giardini di apporre sull’altare di San Giuseppe una targa di marmo con lo stesso ornato della “cornice dello Zuccari” a memoria della cappellania da egli istituita. Vengono proposti i cavalieri Charles François Poerson, pittore, e Giovanni Battista Contini, architetto, ammessi a viva voce “per esser ambedue Accademici”; vengono inoltre proposti e ammessi i pittori Sebastiano Conca (voto unanime) e Michelangelo Cerruti (22 voti favorevoli, 2 contrari), e gli architetti Ludovico Rusconi Sassi (21 voti favorevoli, 3 contrari) e Filippo Ottoni, quest'ultimo ammesso senza corso di bussola perché figlio di Lorenzo, confratello e accademico. IV - Possesso di Cerruti, Contini, Conca, Ottoni, Rusconi Sassi, Van Bloemen “già accettati ed ammessi nell’antecedente congregazione” (da ciò si desume che l’ammissione di Van Bloemen avvenne il 4 febbraio 1714, nonostante la mancata segnalazione nei verbali). V - Possesso di Poerson. VII - Si approva la richiesta del cardinale Ottoboni presentata da Angelo De Rossi - di apporre il deposito di Arcangelo Corelli nella facciata della cappella di San Giuseppe, accanto a quello di Federico Zuccari; viene concessa a Domenico Belletti la messa in opera di una targa, accanto al deposito di Giardini, in memoria del lascito testamentario di parte dei suoi beni alla Compagnia. IX - Si riferisce che per il disegno dell’ornato della cappella di San Giuseppe erano stati deputati Sebastiano Cipriani e Filippo Juvarra, ma trovandosi il secondo “assente da Roma, e per la gran premura che si ha di veder effettuato detto ornato fù dalla piena Congregazione à viva voce confermato il suddetto signor Cipriani e fù deputato il signor Alessandro Specchi ad effetto di liberamente operare e ridurre a perfetione il disegno di detto ornato della nostra Cappella ad effetto possa conseguirsi l’elevatione di detto ornato”. XIV - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore “Filippo” [ma Antonio Angelo] Falasca. XV - Viene eletto Reggente monsignor Nicolò Del Giudice (17 voti), prevalendo su Charles François Poerson (8 voti) e Luigi Garzi (4 voti), eletti rispettivamente Primo e Secondo Aggiunto. Ufficiali Segretario: Sebastiano Cipriani Sottosegretario: Domenico Muratori Camerlengo: Benedetto Luti Custode perpetuo: Francesco Bianchi Infermieri: Bernardino Cametti, Matteo Sassi Maestri dei novizi: Giuseppe Ghezzi, Giovanni Giardini Maestro di cerimonie: Giuseppe Pelucchi Pacieri: Angelo De Rossi, Lorenzo Ottoni Provveditore: Alessandro Specchi Sottoprovveditore e Custode delle suppellettili: Francesco Bartoli Sagrestani: Domenico Belletti, Andrea Procaccini Sindaci: Giovanni Battista Contini, Filippo Luzzi Sollecitatori degli interessi: Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Giovanni Paolo Melchiorri, Giovanni Cesare Pelucchi Partecipanti alle congregazioniBarchi Ludovico Baldassarre (IV-VI, IX)Barigioni Giovanni Antonio (VI)Bartoli Francesco (I-IV, VIII-IX)Belletti Domenico (I-V)Bianchi Francesco (I-III)Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (I-VI)Bufalini Francesco Antonio (II, IX-X) Cametti Bernardino (I-III, V-VII, IX) Canevari Antonio (I) Cennini Pietro Paolo (I-II, V-VI, VIII-X) Cerruti Michelangelo (I-III, VI, IX) Chiari Giuseppe Bartolomeo (I-II, V) Cipriani Sebastiano (I, III, V-VIII, X) Conca Sebastiano (V, X) Contini Giovanni Battista (I-IV, VI-VII, X) Crecolini Antonio (I) De Romanis Filippo (I-II, IV-VII, IX-X) De Rossi Angelo (I-III) Del Giudice Nicolò (I-III, V) Ferrari Francesco (IV) Garzi Luigi (I-IX) Germisoni Filippo (II-III, VI) Ghezzi Giuseppe (I) Giardini Giovanni (I-III, V-VII) Gregorini Ludovico (V-VI, VIII) Grifoni Lotario* (II-III) Hamerani Ermenegildo (I-III, V) Juvarra Filippo (I) Luti Benedetto (I-III, V-X) 1715 CongregazioniI (27 gennaio, presenti 41); II (10 febbraio, pr. 34); III (3 marzo, pr. 28); IV (19 maggio, 14 15 Sottoprovveditore e custode delle suppellettili: Giovanni Paolo Melchiorri Sagrestani: Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Antonio Canevari, Pietro Paolo Cennini, Andrea Procaccini Sindaci: Giovanni Battista Contini, Filippo Luzzi Sollecitatori degli interessi: Lotario Grifoni, Giovanni Cesare Pelucchi, Luzzi Filippo (I-II, IV-VII) Maratti Francesco (I-VI) Melchiorri Giovanni Paolo (I-VII, IX-X) Morelli Pietro Paolo (I, III-V, VII-VIII) Muratori Domenico (I, III, VI-VII) Nelli Pietro (I-IX) Odazzi Giovanni (I-II) Ottoni Filippo (I-III, IX) Ottoni Lorenzo (I-III, V-VI, IX-X) (I) Panini Giovanni Paolo* (I) Papaleo Pietro (II-III, V-VI) Paradisi Domenico (VI-X) Pelucchi Giovanni Cesare (I-III, VI, X) Pelucchi Giuseppe (I-II) Piastrini Domenico (I-VIII, X) Poerson Charles François (I-X) Procaccini Andrea (I-II, V, VII) Rocca Michele (I) Rusconi Sassi Ludovico (I, IV, VI-VII) Sassi Matteo (I) Specchi Alessandro (I, V-VI) Triga Giacomo (I-III, V, IX) Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico* (IV-V, VIII, X) Barchi Ludovico Baldassarre (II, IV, XI) Barigioni Giovanni Antonio (I, IV, VI-VIII) Bartoli Francesco (I-IV) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (II, IV, VIIVIII, X) Bufalini Francesco Antonio (I) Cametti Bernardino (I-IV, VI, VIII) Cennini Pietro Paolo (I-III, V-XI) Cerruti Michelangelo (I-VI, VIII-X) Chiari Giuseppe Bartolomeo (II, VI) Cipriani Sebastiano (I-II, V, VII, IX-XI) Conca Sebastiano (II, IV, VII, XI) Contini Giovanni Battista (III-V, XI) De Romanis Filippo (I) Del Giudice Nicolò (I-II, VI) Ferrari Francesco (I, III, VIII) Garzi Luigi (I-IV, VI, VIII, X) Germisoni Filippo (X) Giardini Giovanni (II, VI, IX, XI) Grifoni Lotario (II) Guarnieri Giovanni Francesco* (IV, VII) Hamerani Ermenegildo (IV, VIII, XI) Luti Benedetto (I-IV, VI-XI) Maratti Francesco (II, V, VIII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, VI-VIII, XI) Morelli Pietro Paolo (IV) Muratori Domenico (III, VIII-IX) Nelli Pietro (I, III-IV, VI, IX) Ottoni Filippo (I-II, V) Ottoni Lorenzo (II-VI, IX-XI) Paradisi Domenico (I-II, VI-VII, IX) Pelucchi Giovanni Cesare (I-II, IX) Pelucchi Giuseppe (II-III, V, VII) Pesci Girolamo* (IV) Piastrini Domenico (II-V) Poerson Charles François (I-VIII, X-XI) Procaccini Andrea (II-III, V, IX, XI) Rasina Pietro* (V-VII) Solimena Giulio* (XI) Triga Giacomo (IV-V) Risoluzioni I - Prima presenza di Giovanni Paolo Panini, che verrà ammesso ufficialmente nel 1718. II - Viene ammesso all’unanimità il poeta Lotario Grifoni, che prende possesso. 1716 Congregazioni I (26 gennaio, presenti 18); II (9 febbraio, pr. 24); III (1 marzo, pr. 15); IV (..? marzo, pr. 20); V (10 maggio, pr. 14); VI (21 giugno, pr. 15); VII (12 luglio, pr. 12); VIII (9 agosto, pr. 14); IX (13 settembre, pr. 11); X (21 ottobre, pr. 10); XI (15 novembre, pr. 13) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Charles François Poerson Secondo Aggiunto: Luigi Garzi Ufficiali Segretario: Sebastiano Cipriani Sottosegretario: Domenico Muratori Camerlengo: Benedetto Luti Custode perpetuo: Domenico Paradisi Infermieri: Bernardino Cametti, Matteo Sassi Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Giuseppe Ghezzi Maestro di cerimonie: Francesco Bartoli Pacieri: Giovanni Giardini, Lorenzo Ottoni Provveditore: Alessandro Specchi Risoluzioni I - Vengono riconfermati gli ufficiali. III - Vengono proposti lo scultore Domenico Amici, il pittore Girolamo Pesci, ammessi all’unanimità, e il 15 16 Cerruti Giovanni Domenico (I-II, IV) Cerruti Michelangelo (II-III, V-XIV) Chiari Giuseppe Bartolomeo (XI-XII) Cipriani Sebastiano (I-III, V, IX, XI-XIII) Conca Sebastiano (II) Contini Giovanni Battista (I-VI, VIII-X, XII-XIII) Crecolini Antonio (III, V-VI) De Romanis Filippo (V) Ferrari Francesco (I, VI, VIII-XIV) Garzi Luigi (I-II, XII) Germisoni Filippo (I-III, XI, XIV) Giardini Giovanni (III) Hamerani Ermenegildo (I-II, IV-X, XII-XIV) Juvarra Francesco* (XIII) Lazzarini Angelo Domenico* (XII, XIV) Lucatelli Giovanni Battista (II-VI, XII-XIV) Luti Benedetto (I-V, VIII) Luzzi Filippo (X) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV, VI-XIV) Morelli Pietro Paolo (VII-VIII, X, XII) Muratori Domenico (I-III, IX-XI, XIII) Nelli Pietro (VIII, XI-XIII) Ottoni Lorenzo (I-III, VI, X, XII) Paradisi Domenico (XI-XII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-X, XII-XIV) Perfetti Giovanni Antonio* (XIV) Pesci Girolamo (XIV) Piastrini Domenico (III-IV, VI-VII, X-XII, XIV) Poerson Charles François (I-II) Rasina Pietro (I, XIII) Triga Giacomo (I, IV, IX, XIII) pittore Giulio Solimena, ammesso con 14 voti favorevoli e 1 contrario. IV - Possesso di Amici, Pesci e di Giovanni Francesco Guarnieri; viene proposto e ammesso il pittore Pietro Rasina (21 voti favorevoli, 3 contrari). V - Possesso di Rasina. XI - Possesso di Solimena. 1717 Congregazioni I (17 gennaio, presenti 17); II (24 gennaio, pr. 18); III (7 febbraio, pr. 15); IV (28 febbraio, pr. 11); V (13 marzo, pr. 13); VI (11 aprile, pr. 10); VII (9 maggio, pr. 7); VIII (11 giugno, pr. 11); IX (11 luglio, pr. 10); X (8 agosto, pr. 14); XI (12 settembre, pr. 14); XII (10 ottobre, pr. 20); XIII (14 novembre, pr. 17); XIV (19 dicembre, pr. 15) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Giovanni Battista Contini Secondo Aggiunto: Giovanni Battista Lucatelli Ufficiali Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi Sottosegretario: Antonio Francesco Bufalini Camerlengo: Ermenegildo Hamerani Custode perpetuo: Pietro Paolo Cennini Fabbricieri: Giovanni Giardini Infermieri: Giovanni Domenico Piastrini, Francesco Ferrari Maestri dei novizi: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Luigi Garzi Maestri di cerimonie: Michele Rocca Pacieri: Charles François Poerson, Giuseppe Ghezzi Provveditore: Michelangelo Cerruti Sottoprovveditore e custode delle suppellettili: Bernardino Cametti Sagrestani: Antonio Crecolini, Giacomo Triga, Filippo De Romanis, Ludovico Baldassarre Barchi Sindaci: Ludovico Gregorini, Domenico Muratori Sollecitatori degli interessi: Giovanni Paolo Melchiorri, Giovanni Antonio Barigioni Risoluzioni I - Nicolò Del Giudice viene riconfermato nella carica di Reggente per acclamazione; come Primo Aggiunto viene eletto Contini (9 voti) e come Secondo Aggiunto Giovanni Battista Lucatelli (6 voti). III - Vengono distribuite le altre cariche. IX - Vengono depositati 73 luoghi di monte provenienti dall’eredita di Domenico Belletti. XI - Vengono proposti e ammessi l’argentiere Francesco Juvarra e l’architetto Giovanni Antonio Perfetti, entrambi con 14 voti favorevoli e 3 contrari, l’architetto Angelo Domenico Lazzarini e il pittore Pietro Andrea Barbieri con 16 voti favorevoli e 1 contrario. XII - Possesso di Barbieri e Lazzarini. XIII - Possesso di Francesco Juvarra. XIV - Possesso di Perfetti. Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (II, V, VIII, IX, XII-XIII) Barbieri Pietro Andrea* (XII-XIV) Barchi Ludovico Baldassarre (IV, VIII, XI, XIII) Barigioni Giovanni Antonio (II, X-XI, XII, XIV) Bartoli Francesco (V) Bufalini Francesco Antonio (I, III, V-VI) Cametti Bernardino (III-IV, VII-VIII, X-XI, XIV) Cennini Pietro Paolo (I-III, V, VII, IX-XIV) 1718 Congregazioni I (9 gennaio, presenti 23); II (13 febbraio, pr. 19); III (20 febbraio, pr. 18); IV (6 marzo, pr. 19); V (3 aprile, 16 17 Lazzarini Angelo Domenico (I-II, IV, VIII-XI) Lucatelli Giovanni Battista (I) Maratti Francesco (XI) Melchiorri Giovanni Paolo (I-IV, VII-VIII, X-XIII) Morelli Pietro Paolo (II, VI-VII, X) Muratori Domenico (I, VIII, XI) Nelli Pietro (I-V, VII-IX, XI) Ottoni Lorenzo (II, IV, VII-VIII, X-XI) Panini Giovanni Paolo* (XII) Paradisi Domenico (II-III) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIII) Perfetti Giovanni Antonio (II, IV) Pesci Girolamo (III, V-VI, XIII) Piastrini Domenico (I-II, IV, X-XI) Procaccini Andrea (X) Rasina Pietro (I) Triga Giacomo (IX-XI) Valvassori Gabriele* (III-V) Vicinelli Odoardo* (III-VI, VIII-XI, XIII) Zoboli Giacomo* (XII) pr. 12); VI (8 maggio, pr. 10); VII (12 giugno, pr. 12); VIII (10 luglio, pr. 19); IX (17 luglio, pr. 17); X (11 settembre, pr. 17); XI (9 ottobre, pr. 24); XII (13 novembre, pr. 16); XIII (11 dicembre, pr. 12) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Giovanni Battista Contini Secondo Aggiunto: Giovanni Battista Lucatelli Ufficiali Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi Sottosegretario: Giovanni Antonio Barigioni Camerlengo: Ludovico Gregorini Custode perpetuo: Giovanni Odazzi Fabbricieri: Carlo Francesco Bizzaccheri, Giuseppe Bartolomeo Chiari Infermieri: Ludovico Baldassarre Barchi, Andrea Procaccini Maestro dei novizi: Giovanni Paolo Melchiorri Maestro di cerimonie: Filippo Germisoni Pacieri: Charles François Poerson, Giuseppe Ghezzi Provveditore: Francesco Ferrari Sottoprovveditore: Bernardino Cametti Sagrestani: Domenico Amici, Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Girolamo Pesci, Francesco Giuseppe Rosa Sindaci: Giovanni Battista Contini, Giovanni Battista Lucatelli Sollecitatori degli interessi: Lotario Grifoni, Pietro Nelli Risoluzioni I - Nicolò Del Giudice viene confermato come Reggente; Sebastiano Cipriani ed Ermenegildo Hamerani vengono eletti rispettivamente Primo e Secondo Aggiunto. Vengono proposti e ammessi il pittore Marco Benefial (14 voti favorevoli, 7 contrari) e l’architetto Gabriele Valvassori (18 voti favorevoli, 3 contrari). II - Possesso di Benefial. Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore Odoardo Vicinelli. III - Possesso di Valvassori e Vicinelli. IV - Viene deliberato un mandato di pagamento al “maestro di cappella Giuseppe Amadori per le musiche da farsi nel giorno della prossima festa del glorioso Patriarcha San Giuseppe”. XI - Vengono proposti e ammessi Giacomo Cioli “architetto romano” (18 voti favorevoli, 6 contrari), Giovanni Paolo Panini “pittore piacentino” (22 voti favorevoli, 2 contrari, già presente ufficiosamente nella seduta del 27 gennaio 1715), Giacomo Zoboli “pittore modenese” (23 voti favorevoli, 1 contrario), vengono invece non ammessi “Giuseppe Cavalier Nasini pittore senese” (11 voti favorevoli, 13 contrari) e Andrea Orazi “pittore romano” (7 voti favorevoli, 17 contrari). XII - Ingresso di Cioli, Panini e Zoboli. Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (II-III, VI-VII, IX, XI) Barbieri Pietro Andrea (I-IV, VI, VIII-XII) Barchi Ludovico Baldassarre (I, III, X, XII) Barigioni Giovanni Antonio (I-II, VIII-XII) Bartoli Francesco (I, III) Benefial Marco* (II-III, VI, VIII-XIII) Cametti Bernardino (I-II, VII-XII) Cennini Pietro Paolo (I-VII, XII) Cerruti Michelangelo (I, IV-VI, VIII-X, XIII) Chiari Giuseppe Bartolomeo (I-II, VII) Cioli Giacomo* (XII-XIII) Cipriani Sebastiano (I, III-VI, VIII-IX, XI, XIII) Conca Sebastiano (II, VII, IX, XI-XIII) Contini Giovanni Battista (I, III-IV, X-XIII) De Romanis Filippo (I, IV, XI-XII) Del Giudice Nicolò (I) Ferrari Francesco (III-IX, XI, XIII) Garzi Luigi (VIII) Germisoni Filippo (I-II, XI) Giardini Giovanni (VIII) Gregorini Ludovico (I, III-XIII) Hamerani Ermenegildo (I-VI, VIII-XII) Juvarra Francesco (III-V, VIII-IX, XI) 1719 Congregazioni I (15 gennaio, presenti 15); II (19 febbraio, pr. 21); III (26 febbraio, pr. 13); IV (5 marzo, pr. 21); V (16 aprile, pr. 11); VI (14 maggio, pr. 13); VII (18 giugno, pr. 18); VIII (9 luglio, pr. 22); IX (13 agosto, pr. 13); X (10 17 18 Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIII) Perfetti Giovanni Antonio (V) Pesci Girolamo (II-III, IV) Ricciolini Niccolò* (VIII-IX, XI-XII) Salini Alessandro* (IV, VIII-XI) Sirletti Flavio* (IV) Triga Giacomo (II, XIII) Valvassori Gabriele (VI-VIII) Vicinelli Odoardo (I-II, IV-XIII) Zoboli Giacomo (IV) settembre, pr. 17); XI (8 ottobre, pr. 14); XII (12 novembre, pr. 14); XIII (10 dicembre, pr. 13) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Secondo Aggiunto: Sebastiano Cipriani Ufficiali Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi Sottosegretario: Filippo Luzzi Camerlengo: Ludovico Gregorini Custode perpetuo: Ermenegildo Hamerani Fabbricieri: Antonio Canevari, Andrea Procaccini Infermieri: Giovanni Antonio Barigioni, Lorenzo Ottoni Maestro dei novizi: Pietro Cennini, Domenico Muratori Maestro di cerimonie: Filippo Germisoni, Camillo Rusconi Pacieri: Bernardino Cametti, Giovanni Giardini Provveditore: Michelangelo Cerruti Sottoprovveditore: Pietro Nelli Sagrestani: Pietro Andrea Barbieri, Marco Benefial, Angelo Domenico Lazzarini, Giovanni Antonio Perfetti Sindaci: Francesco Bufalini, Benedetto Luti Sollecitatori degli interessi: Giovanni Battista Lucatelli, Alessandro Specchi Risoluzioni I - Viene confermato come Reggente Nicolò Del Giudice; le cariche di Primo e Secondo Aggiunto vengono attribuite rispettivamente a Giovanni Paolo Melchiorri e a Sebastiano Cipriani. II - Vengono assegnate le cariche minori. III - Vengono proposti e ammessi Agostino Masucci, “pittore romano” (14 voti favorevoli, 1 contrario), Alessandro Salini, “pittore napoletano” (14 voti favorevoli, 1 contrario) e Flavio Sirletti, “incisore di pietre” (voto unanime). IV - Ingresso di Masucci, Sirletti e Salini. VII - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore Niccolò Ricciolini. VIII - Possesso di Ricciolini. IX - Filippo Leti e Pietro Paolo Cennini vengono incaricati di stimare alcuni argenti dell’eredità di Domenico Belletti, non valutati nell’inventario dei suoi beni. Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (II, IV, VI, VIII, X, XII-XIII) Barigioni Giovanni Antonio (VI-VIII, XIII) Benefial Marco (I-III, V-VI, VIII, X, XII-XIII) Cametti Bernardino (I-IV, VII-XIII) Cennini Pietro Paolo (I-IV, VII-XI) Cerruti Michelangelo (I-II, III-XII) Cioli Giacomo (I-II, IV-XIII) Cipriani Sebastiano (I-IV, VI-VII) Conca Sebastiano (II-IV, VII) Contini Giovanni Battista (I-II, V, VIII, XI-XIII) Crecolini Antonio (XI) De Romanis Filippo (X-XI) Del Giudice Nicolò (II) Ferrari Francesco (I-III, VI-VII, X, XII) Germisoni Filippo (II-IV, VIII, XIII) Gregorini Ludovico (I-XIII) Hamerani Ermenegildo (I-VI, VIII-X, XII) Juvarra Francesco (III, VII, XI) Lazzarini Angelo Domenico (VII-VIII, X) Luti Benedetto (IX-X) Masucci Agostino* (IV, VIII, X) Melchiorri Giovanni Paolo (I-XIII) Morelli Pietro Paolo (VII-VIII) Muratori Domenico (IV-V, VII) Nelli Pietro (IV-VIII) Ottoni Filippo (I-II) Ottoni Lorenzo (I-II, IV-V, VIII-IX, XII-XIII) Panini Giovanni Paolo (IV) 1720 Congregazioni I (14 gennaio, presenti 16); II (4 febbraio, pr. 16); III (3 marzo, pr. 18); IV (10 marzo, pr. 16); V (14 aprile, pr. 13); VI (12 maggio, pr. 12); VII (9 giugno, pr. 16); VIII (21 luglio, pr. 17); IX (11 agosto, pr. 17); X (11 settembre, pr. 15); XI (14 ottobre, pr. 19); XII (10 novembre, pr. 11); XIII (8 dicembre, pr. 14); XIV (29 dicembre, pr. 20) Ufficiali di Banca Reggente: Nicolò Del Giudice Primo Aggiunto: Giovanni Cesare Pelucchi Secondo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Ufficiali Segretario: Ermenegildo Hamerani Sottosegretario: Francesco Juvarra Camerlengo: Ludovico Gregorini Custode perpetuo: Ludovico Baldassarre Barchi Fabbricieri: Giovanni Battista Contini, Charles François Poerson 18 19 Risoluzioni I - Nicolò Del Giudice viene confermato come Reggente; le cariche di Primo e Secondo Aggiunto vengono assegnate rispettivamente a Giovanni Cesare Pelucchi e a Giovanni Paolo Melchiorri; viene raccomandato ai confratelli, secondo il decreto del novembre 1703, di partecipare a tutte le funzioni della Congregazione con “l’abito nero di città con collare”. II - Vengono assegnate le cariche secondarie. III - Viene proposto e ammesso all’unanimità l’abate Giuseppe Petrucci “romano”. IV - Possesso di Petrucci. X - Vengono proposti e ammessi all’unanimità il pittore Federico Mastrozzi e gli scultori Pietro Paolo Campi, Carlo Monaldi e Ferdinando Reiff. XI - Possesso di Campi, Mastrozzi, Monaldi e Reiff. XIV - Si effettuano le elezioni per gli ufficiali che hanno il seguente esito: 5 voti per Giovanni Cesare Pelucchi e Bernardino Cametti, 3 voti per Giovanni Battista Barigioni e Lorenzo Ottoni, 2 voti per Ludovico Gregorini, 1 voto per Giovanni Paolo Melchiorri e Nicolò Del Giudice. Al ballottaggio prevale Pelucchi (15 voti favorevoli, 4 contrari) su Cametti (10 voti favorevoli, 9 contrari) il quale viene eletto Primo Aggiunto; per la carica di Secondo Aggiunto prevale Barigioni (11 voti favorevoli, 8 contrari) su Ottoni (9 favorevoli, 11 contrari). Infermieri: Filippo Germisoni, Giovanni Paolo Panini Maestri dei novizi: Giovanni Antonio Barigioni, Bernardino Cametti Maestri di cerimonie: Pietro Andrea Barbieri, Marco Benefial Pacieri: Domenico Amici, Lorenzo Ottoni Provveditore: Michelangelo Cerruti Sottoprovveditore: Girolamo Pesci Sagrestani: Giacomo Cioli, Filippo De Romanis, Francesco Ferrari, Odoardo Vicinelli Sindaci: Sebastiano Conca, Domenico Muratori Sollecitatori degli interessi: Sebastiano Cipriani, Benedetto Luti Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (II-III, V, VII, VIII, X-XI, XIII) Barbieri Pietro Andrea (I-III) Barchi Ludovico Baldassarre (I, III, V-VI, VIII-IX, XIIXIV) Barigioni Giovanni Antonio (I-III, V, VII, IX, XIV) Benefial Marco (II, VII-XI, XIII-XIV) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (XI) Cametti Bernardino (I-XIV) Campi Pietro Paolo* (XI-XIV) Cennini Pietro Paolo (IV, VI-VIII, XIII) Cerruti Michelangelo (I-VIII, X-XII) Cioli Giacomo (I-XI, XIII-XIV) Cipriani Sebastiano (I) Colli Antonio (IX, XI) Contini Giovanni Battista (VIII, XI) De Romanis Filippo (VII-VIII) Ferrari Francesco (I, III-IV, VI, IX-X, XIV) Gregorini Ludovico (I-XIV) Hamerani Ermenegildo (I-XII, XIV) Juvarra Francesco (III) Lazzarini Angelo Domenico (I-II, IV, VIII-IX, XIV) Mastrozzi Federico* (XI, XIII-XIV) Masucci Agostino (III, IX) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV-V, X-XI, XIIIXIV) Monaldi Carlo* (XI-XII, XIV) Muratori Domenico (II, V, X) Ottoni Lorenzo (III, VIII-XI, XIII-XIV) Panini Giovanni Paolo (VI) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIV) Pesci Girolamo (II-IV, XIII-XIV) Petrucci Giuseppe* (IV-X, XII-XIV) Poerson Charles François (III) Reiff Ferdinando* (XI) Ricciolini Niccolò (I-II, IV, VII, IX-X, XIV) Salini Alessandro (III-IV, VII-XI) Sirletti Flavio (IV, XII, XIV) Triga Giacomo (I, VII) Valvassori Gabriele (V, VII, XIII-XIV) Vicinelli Odoardo (I-XII) 1721 Congregazioni I (12 gennaio, presenti 13); II (9 febbraio, pr. 22); III (2 marzo, pr. 17); IV (20 aprile, pr. 15); V (11 maggio, pr. 12); VI (8 giugno, pr. 9); VII (11 luglio, pr. 11); VIII (10 agosto, pr. 12); IX (14 settembre, pr. 12); X (12 ottobre, pr. 9); XI (9 novembre, pr. 16); XII (14 dicembre, pr. 22) Ufficiali di Banca Reggente: Giovanni Cesare Pelucchi Primo Aggiunto: Bernardino Cametti Secondo Aggiunto: Giovanni Antonio Barigioni Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sottosegretario: Marco Benefial Camerlengo: Gabriele Valvassori Custode perpetuo: Domenico Muratori Fabbricieri: Carlo Francesco Bizzaccheri, Alessandro Specchi Infermieri: Giovanni Paolo Cennini, Odoardo Vicinelli Maestro dei novizi: Francesco Ferrari, Angelo Domenico Lazzarini 19 20 marzo si tenga nella prima domenica per dar comodo ai novizi di solennizzare adeguatamente la festa di San Giuseppe. III - “Si notifica essersi trovato nell’Archivio di Campidoglio l’istrumento della concessione della cappella et oratorio al nostro fondatore Desiderio da Auditorio sua vita durante [...] per gl’atti di Domenico Berardi sotto il dì 16 marzo 1546 al foglio 62” e “l’istrumento della conferma di detta Concessione à favore della nostra confraternita dal Reverendissimo capitolo e Canonico di Santa Maria ad Martires nella chiesa detta la Rotonda, che fù stipulato dal detto notaio il dì 21 novembre 1546 come apparisce al foglio 887” (cfr. Archivio di Stato di Roma, Collegio dei notai capitolini, vol 214, cc. 530ss., 654ss., 697ss., 887ss.). VI - Gli istrumenti suddetti vengono prodotti per la causa con i canonici del Capitolo di Santa Maria ad Martyres. VII - Si discute della causa tra la Compagnia e il Capitolo di Santa Maria ad Martyres “per il discorso fatto dal B[astiano] Cipriani”. XII - Le elezioni per gli ufficiali hanno il seguente esito: 10 voti per Ludovico Gregorini, nominato Reggente, 6 voti per Giovanni Cesare Pelucchi, nominato Primo Aggiunto, 2 voti per Pietro Andrea Barbieri, Giovanni Paolo Melchiorri e Giuseppe Petrucci, 1 voto per Lorenzo Ottoni; al ballottaggio per il posto di Secondo Aggiunto, prevale Melchiorri (15 voti favorevoli, 3 contrari) su Pelucchi (13 voti favorevoli, 7 contrari) e Barbieri (12 voti favorevoli, 10 contrari). Maestro di cerimonie: Pietro Andrea Barbieri, Filippo Germisoni Pacieri: Sebastiano Cipriani, Lorenzo Ottoni Provveditore: Ludovico Baldassarre Barchi Sottoprovveditore: Giacomo Cioli Sagrestani: Giovanni Paolo Panini, Agostino Masucci, Niccolò Ricciolini, Alessandro Salini, Flavio Sirletti Sindaci: Ludovico Gregorini, Giovanni Paolo Melchiorri Sollecitatori degli interessi: Ermenegildo Hamerani, Filippo De Romanis Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (I-II, V, IX, XII) Barbieri Pietro Andrea (XII) Barchi Ludovico Baldassarre (VII-VIII, XI-XII) Barigioni Giovanni Antonio (I, V-VI, VIII-IX, XI-XII) Benefial Marco (II, V, X, XII) Cametti Bernardino (I-V, VIII-XII) Campi Paolo (II-III, XI) Cennini Pietro Paolo (II, IV-V, VII-VIII, XI) Cerruti Michelangelo (I-IV, VII, IX-XII) Cioli Giacomo (I-V, VII-VIII, XI-XII) Cipriani Sebastiano (VII) Conca Sebastiano (II) Contini Giovanni Battista (V) Crecolini Antonio (III, XI-XII) De Romanis Filippo (II, XI-XII) Ferloni Pietro* (II-IV) Ferrari Francesco (II-III, X) Germisoni Filippo (XII) Gregorini Ludovico (II-IV, VI, IX) Hamerani Ermenegildo (I-II, IV, VI-VII, XI-XII) Lazzarini Angelo Domenico (II) Mastrozzi Federico (I-III, V-VIII, X-XII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-IV, VI, VIII-IX, XII) Monaldi Carlo (II-IV) Muratori Domenico (III) Ottoni Lorenzo (II, VIII-XII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII) Pesci Girolamo (XII) Petrucci Giuseppe (I-XII) Ricciolini Niccolò (IX, XII) Salini Alessandro (IV, VIII) Sirletti Flavio (I, III) Triga Giacomo (IV, XII) Valvassori Gabriele (I-XII) Vicinelli Odoardo (I-XII) 1722 Congregazioni I (11 gennaio, presenti 14); II (8 febbraio, pr. 14); III (1 marzo, pr. 15); IV (12 aprile, pr. 10); V (10 maggio, pr. 7); VI (14 giugno, pr. 7); VII (12 luglio, pr. 9); VIII (9 agosto, pr. 17); IX (13 settembre, pr. 6); X (11 ottobre, pr. 13); XI (8 novembre, pr. 10); XII (13 dicembre, pr. 14) Ufficiali di Banca Reggente: Ludovico Gregorini Primo Aggiunto: Giovanni Cesare Pelucchi Secondo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sottosegretario: Sebastiano Cipriani Camerlengo: Gabriele Valvassori Risoluzioni I - Vengono attribuite le cariche secondarie. Del Giudice viene eletto Sottoprotettore della Compagnia a vita. Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore “araziere” Pietro Ferloni. II - Possesso di Ferloni. Si stabilisce che a partire da quest’anno e per gli anni futuri, la congregazione di Custode perpetuo: Filippo Germisoni Fabbricieri: Francesco Ferrari, Ludovico Rusconi Sassi Infermieri: Domenico Amici, Giacomo Cioli 20 21 favorevoli, 3 contrari), Placido Romoli, “messinese” (voto unanime). III - Possesso di Gregorini, Passalacqua, Romoli e Vasconi. VIII - Possesso di Conca. Viene proposto e ammesso frà Patrizio Gervon, “Riformato di Sant'Isidoro” (15 voti favorevoli, 1 contrario), che prende possesso. Viene “però dichiarato che non passi in esempio l’accettare Religiosi, per fratelli de la nostra Congregazione e in caso che si accettino non possano intervenire alle nostre congregazioni”. XII - Le elezioni per gli ufficiali di Banca presentano il seguente esito: 4 voti per Giuseppe Petrucci, nominato Reggente, 2 voti per Ludovico Gregorini, Gabriele Valvassori, Michelangelo Cerruti, Camillo Rusconi, 1 voto per Giovanni Cesare Pelucchi e Bernardino Cametti. Nel ballottaggio per le cariche di Primo e Secondo Aggiunto prevalgono rispettivamente Valvassori (8 voti favorevoli, 5 contrari) e Gregorini (7 voti favorevoli, 6 contrari), su Cerruti (5 voti favorevoli, 8 contrari) e Rusconi non votato perché assente. Maestro dei novizi: Bernardino Cametti, Pietro Paolo Cennini Maestro di cerimonie: Pietro Nelli, Michele Rocca Pacieri: Giovanni Battista Contini, Domenico Muratori Provveditore: Pietro Andrea Barbieri Sottoprovveditore: Odoardo Vicinelli Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Federico Mastrozzi, Filippo Ottoni Sindaci: Ermenegildo Hamerani, Lorenzo Ottoni Sollecitatori degli interessi: Michelangelo Cerruti, Niccolò Ricciolini Partecipanti alle congregazioni Amici Domenico (I-II, IV) Barbieri Pietro Andrea (I-III, V, XII) Barchi Ludovico Baldassarre (II) Barigioni Giovanni Antonio (I, XII) Cametti Bernardino (I, III-IV, VII-VIII, X-XII) Cennini Pietro Paolo (I-IV, VI, VIII, X-XI) Cerruti Michelangelo (I-III, V, X-XII) Cioli Giacomo (I, III, VI-XII) Colli Antonio (VII-X) Conca Giovanni* (VIII) Ferrari Francesco (IV, VIII, XII) Germisoni Filippo (I-II) Gervon Patrizio* (VIII) Gregorini Domenico* (III) Gregorini Ludovico (I-V, VIII, X-XII) Hamerani Ermenegildo (II, IV, VIII) Juvarra Francesco (III) Lazzarini Angelo Domenico (X) Mastrozzi Federico (IV, VIII, X) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, VI-VIII, XI-XII) Ottoni Lorenzo (II, VI) Passalacqua Pietro* (III, XII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII) Petrucci Giuseppe (I-XII) Ricciolini Niccolò (VIII) Romoli Placido* (III, XII) Salini Alessandro (VII-VIII, X) Triga Giacomo (VIII) Valvassori Gabriele (I-XII) Vasconi Filippo* (III) Vicinelli Odoardo (I-III, V, VII-XII) 1723 Congregazioni I (17 gennaio, presenti 10); II (14 febbraio, pr. 10); III (7 marzo, pr. 11); IV (11 aprile, pr. 9); V (9 maggio, pr. 10); VI (17 giugno, pr. 9); VII (18 luglio, pr. 13); VIII (8 agosto, pr. 17); IX (12 settembre, pr. 15); X (10 ottobre, pr. 10); XI (14 novembre, pr. 15); XII (12 dicembre, pr. 15) Ufficiali di Banca Reggente: Giuseppe Petrucci Primo Aggiunto: Gabriele Valvassori Secondo Aggiunto: Ludovico Gregorini Ufficiali Segretario: Giovanni Cesare Pelucchi Sottosegretario: Camillo Rusconi Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri Custode perpetuo: Odoardo Vicinelli Fabbricieri: Matteo Sassi, Alessandro Specchi Infermieri: Ermenegildo Hamerani, Pietro Andrea Barbieri Maestro dei novizi: Domenico Amici, Giovanni Antonio Barigioni Maestro di cerimonie: Federico Mastrozzi, Niccolò Ricciolini Pacieri: Pietro Paolo Cennini, Filippo Germisoni Provveditore: Giacomo Cioli Sottoprovveditore: Antonio Colli Sagrestani: Marco Benefial, Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Antonio Crecolini, Francesco Juvarra Risoluzioni I – Tra i presenti è segnalato un “Domenico Guidi”, probabilmente identificabile con Domenico Amici. II - Vengono proposti e ammessi gli architetti Domenico Gregorini, “senza corso di bussola” (perché figlio del Reggente), Pietro Passalacqua, “romano” [ma nato a Messina] (14 voti favorevoli, 2 contrari), Filippo Vasconi “Fontana”, “romano” (15 voti favorevoli, 1 contrario), e i pittori Giovanni Conca (13 voti 21 22 voti), viene quindi deliberato quest’ultimo provvedimento. IX - Ludovico Gregorini fa istanza presso la Congregazione per la reintegrazione di suo figlio Domenico; gli viene risposto che l’istanza potrà essere accolta dopo la corresponsione delle somme dovute. Si presenta Placido Romoli pagando la sua quota di spese per la festa. X - Domenico Gregorini porta le sue scuse, paga e viene reintegrato “a viva voce”. XII - Nelle elezioni per gli ufficiali di Banca ricevono tre voti ciascuno Pietro Andrea Barbieri, Bernardino Cametti e Michelangelo Cerruti; al ballottaggio Barbieri riceve 4 voti favorevoli e 12 contrari, Cametti e Cerruti ricevono 9 voti favorevoli e 7 contrari; al secondo ballotaggio tra questi ultimi prevale Cerruti, che viene eletto Reggente; Cametti e Barbieri vengono eletti rispettivamente Primo e Secondo Aggiunto. Sindaci: Bernardino Cametti, Michelangelo Cerruti Sollecitatori degli interessi: Ludovico Baldassarre Barchi, Filippo Ottoni Partecipanti alle congregazioni Barbieri Pietro Andrea (I, III, XII) Barchi Ludovico Baldassarre (IX) Barigioni Giovanni Antonio (VIII, XI-XII) Cametti Bernardino (II-IV, VI-VIII, X-XII) Cennini Pietro Paolo (I-II, IV-VIII, XI-XII) Cerruti Michelangelo (I-IV, VI-XII) Cioli Giacomo (I-IX, XI-XII) Colli Antonio (I) Conca Giovanni (VIII, X) Crecolini Antonio (XII) De Romanis Filippo (XI) Ferrari Francesco (VII-VIII) Germisoni Filippo (II, XII) Gregorini Domenico (XII) Gregorini Ludovico (III, V, X) Hamerani Ermenegildo (III, VII-IX) Juvarra Francesco (VIII) Lazzarini Angelo Domenico (IX) Mastrozzi Federico (V, VII, IX) Melchiorri Giovanni Paolo (I, III-XI) Monaldi Carlo (VIII, XI-XII) Ottoni Lorenzo (V, IX) Paradisi Domenico (XI) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII) Petrucci Giuseppe (I-XII) Ricciolini Niccolò (VIII) Romoli Placido (II, IX) Salini Alessandro (VII-X) Sirletti Flavio (XI) Triga Giacomo (XI-XII) Valvassori Gabriele (I-XII) Vasconi Filippo (IX) Vicinelli Odoardo (I-XII) 1724 CongregazioniI (9 gennaio, presenti 14); II (1 febbraio, pr. ); III (5 marzo, pr. 15); IV (2 aprile, pr. 12); V (14 maggio, pr. 11); VI (11 giugno, pr. 10); VII (9 luglio, pr. 12); VIII (13 agosto, pr. 14); IX (10 settembre, pr. 14); X (8 ottobre, pr. 9); XI (12 novembre, pr. 15); XII (10 dicembre, pr. 23) Ufficiali di Banca Reggente: Michelangelo Cerruti Primo Aggiunto: Bernardino Cametti Secondo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sottosegretario: Gabriele Valvassori Camerlengo: Giovanni Paolo Melchiorri Custode perpetuo: Giacomo Triga Fabbricieri: Angelo Domenico Lazzarini, Giovanni Antonio Perfetti Infermieri: Antonio Crecolini, Odoardo Vicinelli Maestri dei novizi: Pietro Paolo Cennini, Filippo Germisoni Maestri di cerimonie: Giovanni Antonio Barigioni, Niccolò Ricciolini Pacieri: Francesco Ferrari, Federico Mastrozzi Provveditore: Giacomo Cioli Sottoprovveditore: Carlo Monaldi Sagrestani: Giovanni Conca, Domenico Gregorini, Placido Romoli, Filippo Vasconi Sindaci: Giuseppe Bartolomeo Chiari, Camillo Rusconi Sollecitatori degli interessi: Ermenegildo Hamerani, Giovanni Cesare Pelucchi Risoluzioni I - Possesso degli ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. III - Si rende noto che i novizi dell’anno passato non hanno ancora pagato le spese occorse per la festa di San Giuseppe, quindi si delibera di intimare loro il pagamento con lettera formale. VII - Riscontrato il pagamento delle spese suddette da parte del solo Vasconi, si stabilisce di rinnovare l’intimazione agli altri novizi morosi, e in caso di risposta negativa di passare in giudizio. VIII - In merito alla questione dei novizi vengono accolte le scuse presentate direttamente da Giovanni Conca, che paga la sua quota, e quelle inviate da Placido Romoli, indisposto; nei confronti dei restanti due novizi, Domenico Gregorini e Pietro Passalacqua, si vota per la sospensione (7 voti) o per l’espulsione (11 Partecipanti alle congregazioni Barbieri Pietro Andrea (I-III, V-VIII, XI-XII) 22 23 Melchiorri e Giuseppe Petrucci di adempiere tutte le disposizioni necessarie per prendere pieno possesso di tutta l’eredità. Vengono proposti e ammessi all’unanimità gli architetti Francesco Ferruzzi e Camillo Paladini “che diedero memoriale mesi sono”. XII - Possesso di Ferruzzi. Nelle elezioni per gli ufficiali di Banca prevale Giovanni Paolo Melchiorri (8 voti) eletto Reggente, su Filippo Germisoni (5 voti), eletto Primo Aggiunto, Pietro Andrea Barbieri e Gabriele Valvassori (3 voti ciascuno); nel ballottaggio tra questi ultimi due per la carica di Secondo Aggiunto prevale Barbieri (15 voti favorevoli, 8 contrari) su Valvassori (13 voti favorevoli, 10 contrari); vengono proposti e ammessi Giuseppe Crepaldi, nuovo cappellano (19 voti favorevoli, 5 contrari), e i pittori Domenico Bocciardi (21 voti favorevoli, 3 contrari) e Giovanni Battista Calandrucci (22 voti favorevoli, 2 contrari). Su istanza di Placido Romoli, Passalacqua viene reintegrato con soli 2 voti contrari. Barchi Ludovico Baldassarre (XI-XII) Barigioni Giovanni Antonio (VI-VIII, XII) Benefial Marco (III-IV) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (VII-VIII) Cametti Bernardino (I-V, VII-XII) Cennini Pietro Paolo (I, IV, VI, VIII-IX, XI-XII) Cerruti Michelangelo (I-XII) Cioli Giacomo (I-II, IV-XII) Ferrari Francesco (II, IX-XII) Ferruzzi Francesco* (XII) Germisoni Filippo (I-II, VIII-IX, XII) Gregorini Domenico (II, IX, XII) Hamerani Ermenegildo (I-II, IV-V, VII, IX-X, XII) Mastrozzi Federico (V-VI, VIII-IX) Masucci Agostino (XII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-XII) Monaldi Carlo (II, IV) Ottoni Lorenzo (XI) Paradisi Domenico (XII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-II, IV-XII) Perfetti Giovanni Antonio (II) Pesci Girolamo (XII) Petrucci Giuseppe (I-XII) Romoli Placido (I-II, XII) Salini Alessandro (VIII, X-XII) Triga Giacomo (I) Valvassori Gabriele (I, IV-VII, IX, XI-XII) Vasconi Filippo (XI-XII) Vicinelli Odoardo (I-II, IV-V, VII-XII) 1725 Congregazioni I (14 gennaio, presenti 18); II (28 gennaio, pr. 20); III (11 febbraio, pr. 19); IV (4 marzo, pr. 22); V (8 marzo, pr. 26); VI (8 aprile, pr. 10); VII (13 maggio, pr. 24); VIII (10 giugno, pr. 16); IX (8 luglio, pr. 15); X (12 agosto, pr. 21); XI (9 settembre, pr. 18); XII (14 ottobre, pr. 16); XIII (11 novembre, pr. 16); XIV (9 dicembre, pr. 20) Risoluzioni I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. Viene eletto cappellano l’abate Crepaldi IV - Avendo ceduto il notaio della Compagnia Orsini il suo ufficio capitolino al collega Stazi, questo viene confermato nell’incarico di notaio della Compagnia. V - Viene comunicato che Pietro Passalacqua ha rinunciato alla lite introdotta contro la Compagnia e che fa istanza per essere reintegrato, si dispone che ciò non potrà avvenire fin quando non “avrà aggiustato” l’”interesse dell’Artisti” per gli addobbi festivi. VII - Marco Benefial viene sospeso dalla Congregazione (11 voti favorevoli, 1 contrario) per essersi presentato alle esequie del cav. Luti, celebrate in San Nicola in Campo Marzio, “vestito da campagna con spada [...] mettendosi a sedere nella banca assieme con l’altri confratelli tutti vestiti di negro e con collare”, “contro li decreti della Congregazione e in disprezzo dell’avviso fattoli dal signor Reggente e signor Maestro delle cerimonie”. VIII - Si delibera che Benefial porti le scuse alla Congregazione per potervi essere riammesso. XI - A seguito della morte di Olimpia Piazza, moglie ed erede usufruttuaria di Domenico Belletti, vengono incaricati Pietro Andrea Barbieri, Giovanni Paolo Ufficiali di Banca Reggente: Giovanni Paolo Melchiorri Primo Aggiunto: Filippo Germisoni Secondo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri Ufficiali Segretario: Sebastiano Cipriani Sottosegretario:Ermenegildo Hamerani Camerlengo: Michelangelo Cerruti Custode perpetuo: Giuseppe Petrucci Fabbricieri: Francesco Ferrari, Giovanni Antonio Perfetti Infermieri: Giovanni Antonio Barigioni, Pietro Paolo Cennini Maestri dei novizi: Antonio Crecolini, Giovanni Cesare Pelucchi (poi Pietro Paolo Cennini) Maestro di cerimonie: Placido Romoli, Alessandro Salini Pacieri: Niccolò Ricciolini, Odoardo Vicinelli Provveditore: Giacomo Cioli Sottoprovveditore: Carlo Monaldi 23 24 II - Si stabilisce di far valere fin dall’anno in corso le disposizioni testamentarie di Domenico Belletti per l’assegnazione annua di sei doti alle figlie zitelle di pittori, scultori o architetti membri della Compagnia, in occasione della festa di San Giuseppe, destinando una cassetta sigillata posta nell’ufficio del notaio Giacomo Filippo Stazi al Gesù, per imbucarvi i memoriali delle candidate. III - Si è risoluto di fare la festa di San Giuseppe “con musicha solenne, et impiegarsi la solita somma di tre anni, che la nostra Compagnia non ha speso, riservandola di farla con maggior decoro nel presente anno Santo”. Vengono proposti e ammessi gli architetti Tommaso De Marchis e Alessandro Speroni, e l’arazziere Giuseppe Rusca, ciascuno con 18 voti favorevoli e 1 contrario, e l’architetto Ferdinando Poletti, con 17 voti favorevoli e 2 contrari. Viene reso noto il bando pubblico per l’assegnazione delle doti, che ne prevede l’assegnazione in primo luogo alle figlie romane dei pittori, scultori e architetti confratelli - in ordine di preferenza - abitanti in Roma, o, in mancanza di candidate con questi requisiti, alle figlie dei confratelli che più frequentano le congregazioni, anche se non siano pittori, scultori o architetti, o ancora in subordine alle figlie dei soli pittori di Roma appartenenti alla Compagnia, o, infine, alle figlie di pittori di Roma non facenti parte della Compagnia. IV - Possesso di De Marchis, Rusca e Speroni. Si riferisce dell’apertura dei memoriali delle zitelle che saranno esaminati da Giuseppe Petrucci e Sebastiano Cipriani. V - I tre sussidi dotali vengono assegnati in ordine alle seguenti zitelle: Agata Caterina Cennini, di Pietro Paolo e Ludovica Fiorelli, battezzata in Santa Maria del Popolo l’11 novembre 1691 (22 voti favorevoli, 2 contrari), Caterina Van Bloemen, di Jan Frans e di Mattia Rosa, battezzata in San Lorenzo in Lucina il 21 gennaio 1694 (18 voti favorevoli, 6 contrari), Teresa Germisoni, di Filippo e Apollonia Mazzi, battezzata in San Lorenzo in Damaso il 5 luglio 1703 “per monacarsi [...] nel monastero di Santa Lucia”. Le tre doti nominali vengono assegnate, nell’ordine, a Maddalena Sofia Paradisi, di Domenico (promessagli nella congregazione del 10 dicembre 1724), Margherita Vattelli, del quondam Francesco e di Orsola “Gambetti” [Cametti?], battezzata in San Francesco di Paola il 24 aprile 1704 (nominata dagli ufficiali di Banca del 1724), Maria Teresa Germisoni, di Filippo, nominata dall’attuale Reggente Melchiorri. Si acconsente al desiderio del cardinale Ottoboni di porre la “memoria” del deposito di Arcangelo Corelli nella cappella di San Giuseppe. VII - Si stabilisce di annullare in perpetuo l’ammissione di Ferdinando Poletti, proposto da Filippo Germisoni, perché, nonostante numerosi solleciti, egli non ha mai preso possesso. Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte, Domenico Gregorini, Angelo Domenico Lazzarini, Filippo Vasconi Sindaci: Bernardino Cametti, Gabriele Valvassori Sollecitatori degli interessi: Giuseppe Petrucci, Cesare Pelucchi Partecipanti alle congregazioni Barbieri Pietro Andrea (I, III, V, VII, IX, XIII-XIV) Barchi Ludovico Baldassarre (I, XIV) Barigioni Giovanni Antonio (I, IV-V, XIII-XIV) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (II-III, V, VIIXII) Bocciardi Domenico* (I-XIV) Calandrucci Giovanni Battista* (I-VII, IX-XIV) Cametti Bernardino (I, III-V, VII-VIII, X, XIII-XIV) Cennini Pietro Paolo (II-V, VII-XII) Cerruti Michelangelo (I-XIV) Cioli Giacomo (I-VIII, X-XIV) Cipriani Sebastiano (II-V, VIII-X, XII, XIV) Crecolini Antonio (V) Crepaldi Giuseppe* (I-XIV) De Marchis Tommaso* (IV-V, VII, X) Ferrari Francesco (IX) Ferruzzi Francesco (II, IV-V, X-XI) Ficoroni Francesco (VII) Germisoni Filippo (I-V, VII, VIII-XIV) Gregorini Domenico (XIV) Guarnieri Giovanni Francesco (VII) Hamerani Ermenegildo (II, IV, VI, IX, XI-XIII) Lazzarini Angelo Domenico (XIV) Masucci Agostino (II, V, X) Melchiorri Giovanni Paolo (I-VII, IX-XIV) Monaldi Carlo (VII) Muratori Domenico (II, V, VIII, XI, XIII-XIV) Ottoni Lorenzo (VII-VIII, XI) Paladini Camillo* (I) Paradisi Domenico (I-V, VII-VIII, X, XII-XIII) Passalacqua Pietro (III, VII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XIV) Perfetti Giovanni Antonio (XIII) Pesci Girolamo (I-VII) Petrucci Giuseppe (I-XIV) Piastrini Domenico (V, VII-VIII) Rusca Giuseppe* (IV-XI, XIV) Salini Alessandro (VIII-X, XII) Speroni Alessandro* (IV) Valvassori Gabriele (II-IV, VIII, X-XI) Vasconi Filippo (I, XIV) Vicinelli Odoardo (I-XIV) Risoluzioni I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. Possesso di Domenico Bocciardi, Giovanni Battista Calandrucci, Giuseppe Crepaldi e Camillo Paladini. 24 25 Cerruti Michelangelo (II-IV, VI-VIII, XII) Cioli Giacomo (I-XII) Cipriani Sebastiano (I) Crepaldi Giuseppe (I-XII) Czechowicz Szymon* (I-VIII, XI) De Marchis Tommaso (III) Ferrari Francesco (II) Germisoni Filippo (I-II, VII-VIII, XII) Gregorini Domenico (I, XII) Hamerani Ermenegildo (I, III) Lazzarini Angelo Domenico (VII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-II, IV, VII-XII) Muratori Domenico (I-XII) Paradisi Domenico (II, V) Pelucchi Giovanni Cesare (I-XII) Petrucci Giuseppe (II-VII, X-XII) Piastrini Domenico (V, VII, VIII, XII) Rusca Giuseppe (I-II, IV-VI, VIII) Rusconi Sassi Ludovico (II) Salini Alessandro (IX) Valvassori Gabriele (I-II, V, VII, X-XII) Vasconi Filippo (II, XI-XII) Vicinelli Odoardo (I-IX, XII) X - Si delibera di intimare a Benefial le scuse per la prossima congregazione di settembre. XII - Benefial si presenta nella congregazione per portare le scuse, indossando l’abito da campagna con la spada, contravvenendo nuovamente all’obbligo dell’abito nero e collare, si decise a maggioranza (13 voti a 3) di non accettarlo in tale abbigliamento. XIV - Viene proposto e ammesso all’unanimità il pittore Szymon (“Pier Simone”) Czechowicz. 1726 Congregazioni I (13 gennaio, presenti 18); II (10 febbraio, pr. 21); III (3 marzo, pr. 15); IV (7 aprile, pr. 11); V (12 maggio, pr. 15); VI (16 giugno, pr. 11); VII (14 luglio, pr. 14); VIII (21 agosto, pr. 14); IX (8 settembre, pr. 10); X (13 ottobre, pr. 9); XI (10 novembre, pr. 11); XII (8 dicembre, pr. 18) Ufficiali di Banca Reggente: Giovanni Cesare Pelucchi Primo Aggiunto: Pietro Andrea Barbieri Secondo Aggiunto: Gabriele Valvassori Risoluzioni I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. Possesso di Szymon Czechowicz. III - Avendo riscontrato l’esistenza di sole sei candidature per le doti delle zitelle (cinque tramite memoriali e una tramite nomina diretta), corrispondenti al numero di doti disponibili, si decide di accoglierle tutte, a condizione di superare l’esame dei Visitatori Giuseppe Crepaldi e Giuseppe Petrucci. Da una lista datata 13 marzo 1726 si apprende che la dote nominativa, proposta dal Reggente, viene assegnata a Costanza Paola Pacini, figlia di Pietro (nata il 13 marzo 1712 e battezzata il 28 dello stesso mese in San Pietro). Gli altri cinque sussidi dotali vengono assegnati a Elisabetta Van Bloemen, figlia di Jan Frans (nata il 21 novembre 1702 e battezzata in San Maria del Popolo il 23 dicembre), a Felice, figlia del medesimo pittore (nata il 4 maggio 1708 e battezzata in Santa Maria del Popolo il giorno 14 dello stesso mese), a Costanza Colli, figlia di Antonio (nata a Roma e battezzata il 27 marzo 1705 in San Lorenzo e Damaso), a Vittoria Cioli, figlia di Giacomo (nata il 14 novembre 1714 e battezzata in San Lorenzo in Damaso), ad Anna Girolama Soccorsi, figlia del pittore Giovanni Angelo (nata il 14 marzo 1713 e battezzata in San Marco il 21 dello stesso mese), segnalata da Odoardo Vicinelli, suo zio. XII - Nelle elezioni per il Reggente si registra la seguente situazione: 4 voti per Bernardino Cametti e per Giuseppe Petrucci, al ballottaggio prevale Petrucci (13 voti favorevoli, e 5 contrari) su Cametti (7 favorevoli e 11 contrari). Al ballottaggio per la carica di Secondo Aggiunto tra Odoardo Vicinelli e Pietro Paolo Cennini, Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sottosegretario: Ermenegildo Hamerani Camerlengo: Domenico Muratori Custode perpetuo: Pietro Paolo Cennini Deputati alle liti: Giuseppe Crepaldi, Carlo Monaldi Fabbricieri: Francesco Ferrari, Domenico Gregorini Infermieri: Filippo Germisoni, Odoardo Vicinelli Maestro dei novizi: Bernardino Cametti, Giovanni Paolo Melchiorri Maestro di cerimonie: Pacieri: Ludovico Baldassarre Barchi, Jan Frans Van Bloemen, detto Orizzonte Provveditore: Giacomo Cioli Sottoprovveditore: Federico Mastrozzi Sagrestani: Domenico Bocciardi, Tommaso De Marchis, Giuseppe Rusca, Alessandro Salini, Alessandro Speroni Sindaci: Michelangelo Cerruti, Sebastiano Cipriani Partecipanti alle congregazioni Barbieri Pietro Andrea (I, III, XII) Barchi Ludovico Baldassarre (II) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (I-IV, X) Bocciardi Domenico (I-VI, VIII-XII) Calandrucci Giovanni Battista (I-III, V, VIII-IX, XIXII) Cametti Bernardino (II, V-VI, VIII, XII) Cennini Pietro Paolo (I-III, V, VII-IX, XII) 25 26 Mastrozzi Federico (VIII) Masucci Agostino (III, XI) Melchiorri Giovanni Paolo (II-V, VII-XII) Monaldi Carlo (I, III-IV, VII-IX, XI) Muratori Domenico (I-XII) Ottoni Lorenzo (VII) Passalacqua Pietro (VII) Pelucchi Giovanni Cesare (I, III-XII) Petrucci Giuseppe (I-XII) Piastrini Domenico (VII, X) Riguero Francesco (V) Rusca Giuseppe (III-IV, VI-VIII) Salini Alessandro (VII-X) Sirletti Flavio (XII) Valvassori Gabriele (IV-V, VII, X, XII) Vasconi Filippo (II) Vicinelli Odoardo (I-XII) prevale il secondo (13 voti favorevoli, 5 contrari) sul primo (12 voti favorevoli, 6 contrari). 1727 Congregazioni I (12 gennaio, presenti 13); II (9 febbraio, pr. 12); III (9 marzo, pr. 17); IV (20 aprile, pr. 16); V (11 maggio, pr. 14); VI (8 giugno, pr. 12); VII (6 luglio, pr. 25); VIII (10 agosto, pr. 15); IX (14 settembre, pr. 16); X (12 ottobre, pr. 13); XI (9 novembre, pr. 11); XII (14 dicembre, pr. 10) Ufficiali di Banca Reggente: Giuseppe Petrucci Primo Aggiunto: Bernardino Cametti Secondo Aggiunto: Pietro Paolo Cennini Risoluzioni I - Possesso degli ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. II - Avendo ricevuto solo cinque memoriali per le doti delle zitelle, più una proposta di nomina del Reggente si decide di accogliere tutte le candidature, dopo il riscontro dei requisiti delle candidate da parte dei Visitatori Michelangelo Cerruti e Giovanni Paolo Melchiorri. La dote nominale avanzata dal Reggente viene assegnata a Elisabetta Nucci, figlia del quondam Francesco. Le altre cinque doti richieste attraverso memoriali vengono assegnate a Caterina Sirletti, figlia di Flavio, “miniatore”, a Maria Maddalena Ferruzzi, figlia di Francesco, ad Anna Vatelli, figlia di Santa, vedova, nipote di Bernardino Cametti, ad Antonia Pierantoni, figlia di Nicolò e Margherita, nipote di Pietro Paolo Cennini; per l’assegnazione della sesta dote ad Angelica Giorgini, si attende di accertare se il padre Simone, scultore, sia confratello, in caso non risultasse tale la dote sarà assegnata a Margherita Maria Cini, figlia del quondam Pietro Paolo e pronipote di Michelangelo Cerruti. III - Avendo accertato che Giorgini è confratello si assegna la sesta dote alla figlia. Per la festa di San Giuseppe si stabiliscono le solite spese per mancanza di novizi. V – Tra i presenti è segnalato un “Francesco Riguero” che non risulta ammesso. IX - L’abate Crepaldi, dovendo partire per Rieti, chiede e ottiene il “cambio” per un anno. XII - Nelle elezioni per il Reggente prevale Giacomo Cioli (7 voti), su Pietro Paolo Cennini (6 voti), nominato Primo Aggiunto, Domenico Gregorini (4 voti), nominato Secondo Aggiunto, Pietro Andrea Barbieri (2 voti), Michelangelo Cerruti, Domenico Piastrini e Giovanni Paolo Melchiorri (1 voto ciascuno). Ufficiali Segretario: Giovanni Paolo Melchiorri Sottosegretario: Michelangelo Cerruti Camerlengo: Domenico Muratori Deputati alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi, Giuseppe Crepaldi Fabbricieri: Sebastiano Cipriani, Francesco Ferrari Infermieri: Domenico Bocciardi, Giovanni Battista Calandrucci Maestri dei novizi: Carlo Monaldi, Niccolò Ricciolini Maestri di cerimonie: Ermenegildo Hamerani, Filippo Germisoni Pacieri: Giuseppe Rusca, Alessandro Salini Provveditore: Giacomo Cioli Sottoprovveditore: Pietro Paolo Cennini Sagrestani: Domenico Gregorini, Angelo Domenico Lazzarini, Filippo Vasconi, Szymon Czechowicz Sindaci: Pietro Andrea Barbieri, Gabriele Valvassori Partecipanti alle congregazioni Barbieri Pietro Andrea (II, VII, IX, XII) Bloemen, Jan Frans Van, detto Orizzonte (V-VIII, X) Bocciardi Domenico (I-V, VII-XI) Calandrucci Giovanni Battista (I-IV, VI-VII, IX) Cametti Bernardino (I-IV, VII, IX) Cennini Pietro Paolo (I-IX, XI) Cerruti Michelangelo (I-III, V-VIII, X) Cioli Giacomo (I-XI) Crepaldi Giuseppe (I, III-X) Czechowicz Szymon (I-VII, IX) De Marchis Tommaso (IV) De Romanis Filippo (IX) Ferruzzi Francesco (VII, IX) Germisoni Filippo (III, VII, XI) Gregorini Domenico (VII, XII) Lazzarini Angelo Domenico (XII) 26 27 Ferrari Francesco (III, VI, X) Ferruzzi Francesco (II, XIII-XIV) Germisoni Filippo (I-IV, VI, VIII-XIV) Gregorini Domenico (I-IV, VI-XIV) Mastrozzi Federico (VI-VIII) Masucci Agostino (II-IV, VIII, X, XII) Melchiorri Giovanni Paolo (I-XI, XIII-XIV) Monaldi Carlo (I-IV, VII-XI, XIII-XIV) Muratori Domenico (I-II) Passalacqua Pietro (IV, VII, IX, XIV) Pelucchi Giovanni Cesare (I-V, VII-VIII, X-XIV) Petrucci Giuseppe (I-XIV) Piastrini Domenico (IV, VI-VIII, X-XII, XIV) Reiff Ferdinando (IX) Rusca Giuseppe (I-II, VI-XI, XIII) Salini Alessandro (VI) Sintes Giovanni Battista* (XVI) Sirletti Flavio (IX) Triga Giacomo (VI) Valvassori Gabriele (I-XIII) Vasconi Filippo (I, VI, VIII-IX, XI, XIV) Vicinelli Odoardo (I-VI, VIII-XIV) 1728 Congregazioni I (11 gennaio, presenti 17); II (8 febbraio, pr. 16); III (7 marzo, pr. 18); IV (11 aprile, pr. 17); V (9 maggio, pr. 8); VI (18 maggio, pr. 19); VII (13 giugno, pr. 16); VIII (11 luglio, pr. 20); IX (18 luglio, pr. 20); X (8 agosto, pr. 20); XI (12 settembre, pr. 16); XII (10 ottobre, pr. 16); XIII (14 novembre, pr. 18); XIV (12 dicembre, pr. 23) Ufficiali di Banca Reggente: Giacomo Cioli Primo Aggiunto: Pietro Paolo Cennini Secondo Aggiunto: Domenico Gregorini Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sotto segretario: Michelangelo Cerruti Camerlengo: Gabriele Valvassori Fabbricieri: Angelo Domenico Lazzarini, Filippo Vasconi Infermieri: Giuseppe Rusca, Carlo Monaldi Maestri dei novizi: Domenico Bocciardi, Odoardo Vicinelli Maestri di cerimonie: Simone Czechowicz, Filippo de Romanis Pacieri: Giovanni Paolo Melchiorri, Domenico Piastrini Provveditore: Filippo Germisoni Sottoprovveditore: Giovanni Battista Calandrucci Sagrestani: Francesco Ferrari, Pietro Passalacqua, Niccolò Ricciolini, Flavio Sirletti, Alessandro Speroni Sindaci: Francesco Ferruzzi, Domenico Muratori Sopraintendenti alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi, Pietro Andrea Barbieri Risoluzioni: I - Prendono possesso i nuovi ufficiali di Banca. Il Reggente consegna la lista dei nuovi ufficiali subordinati. III - Viene riferito che si sono ricevuti cinque candidature per le doti delle Zitelle attraverso memoriali e una su indicazione del Reggente; le sei doti disponibili, dopo l’esame favorevole dei loro requisiti da parte dei Visitatori Giuseppe Petrucci e Michelangelo Cerruti, vengono quindi assegnate alle seguenti zitelle: Vittoria Cioli, figlia del Reggente Giacomo (dote nominativa del Reggente), Maddalena Ferrari, figlia di Francesco, Petronilla Margherita, figlia di Teresa Monaldi, sorella di Carlo, Caterina figlia di Francesca Masucci, sorella di Agostino, Maria Soccorsi, figlia di Giovanni Angelo, nipote di Odoardo Vicinelli, Innocenza figlia di Nicola Serantoni(?), nipote di Pietro Paolo Cennini. Viene ammesso lo scultore Paolo Benaglia (16 voti favorevoli, 3 contrari). IV - Possesso di Benaglia. Il cardinale Ottoboni dona alla Compagnia un paliotto “ricamato d'oro”. V - Il Reggente riferisce di aver ottenuto dal cardinale Del Giudice, decano della chiesa di Santa Maria ad Martires, la licenza di poter restaurare la cappella di San Giuseppe. VI - Per il finanziamento del restauro della cappella affidato a Sebastiano Cipriani e a Gabriele Valvassori viene promossa una sottoscrizione alla quale contribuiscono: Giuseppe Rusca (6 scudi), Giacomo Cioli (5 scudi), Jan Frans Van Bloemen, Michelangelo Cerruti, Francesco Ferrari, Filippo Germisoni, Domenico Gregorini, Domenico Piastrini, Giuseppe Petrucci, Gabriele Valvassori, Odoardo Vicinelli (3 Partecipanti alle congregazioni Asprucci Mario* (XII, XIV) Barbieri Pietro Andrea (III) Barchi Ludovico Baldasarre (I, X, XIII-XIV) Benaglia Paolo* (IV, VII-XIV) Bianchi Raimondo* (XII, XIV) Bloemen Jan Frans, Van detto d'Orizonte (III-IV, VI, VIII-X, XIII) Bocciardi Domenico (I-VII, IX-XIV) Calandrucci Giovanni Battista (III, VI) Cametti Bernardino (IV, VII-VIII, XI-XII) Cennini Pietro Paolo (I-XIV) Cerruti Michelangelo (I-III, VI, VIII-IX, XIII-XIV) Cioli Giacomo (I-VIII, X-XIV) Cipriani Sebastiano (IX, XIII) Crepaldi Giuseppe (XIV) Czechowicz Szymon (I, III, VII-X, XII, XIV) De Marchis Tommaso (IX-X) De Romanis Filippo (XIV) 27 28 XII - Possesso di Bianchi e Asprucci. Vengono consegnati al Camerlengo [Gabriele Valvassori] scudi 77,90 donati dai confratelli per il restauro della cappella, affinché li depositi preso il Monte di Pietà. XIII - Viene ammesso l’incisore Giovanni Battista Sintes, “romano” (15 voti favorevoli, 3 contrari). XIV - Possesso di Sintes. Nelle elezioni per i nuovi ufficiali si verifica la seguente situazione: 12 voti per Domenico Gregorini, eletto Reggente, 8 voti per Giovanni Paolo Melchiorri, eletto Primo Aggiunto, 1 voto per Carlo Monaldi, il quale viene eletto Secondo Aggiunto, dopo essersi aggiudicato il ballottaggio (16 voti favorevoli, 7 contrari) con altri confratelli che avevano ottenuto un solo voto: Filippo Germisoni (12 voti favorevoli, 11 contrari), Domenico Piastrini (10 voti favorevoli, 13 contrari) e Sebastiano Cipriani (non votato nel ballottagio perchè assente nella congregazione). scudi ciascuno), Domenico Bocciardi, Giovanni Battista Calandrucci, Federico Mastrozzi, Alessandro Salini, Filippo Vasconi (2 scudi ciascuno), Pietro Paolo Cennini, Giacomo Triga (1 scudo ciascuno). Germisoni, Monaldi, Piastrini e Vasconi vengono incaricati di riscuotere i contributi degli altri confratelli assenti. VII - Si informa che Sebastiano Cipriani ha preparato “il disegno per il risarcimento da farsi”. VIII - “Essendosi discorso sopra il risarcimento da farsi nella nostra cappella fu risoluto che il signor Reggente possa avere il disegno dal signor Sebastiano Cipriani, per poi nella congregazione da farsi domenica prossima alle hore ventuno manifestarlo alli detti congregati, e riceverne l’approvazione e lo stabilimento”. IX - Cipriani mostra ai confratelli presenti il disegno eseguito “per ornamento” della cappella di San Giuseppe, “di pietra che accompagna l’altre pietre dell’istessa cappella fu da tutti approvato et ordinato doversi mettere in esecuzione il detto disegno di pietra per la nicchia [dietro la statua del santo] et intanto si metta mano alli risarcimenti del resto della cappella con mettere il depinto fatto fare dall’Eminentissimo Ottoboni per il Barchi”. X - “Essendosi di nuovo discorso per il risarcimento della nostra Cappella, fu detto che si proseguisca il risarcimento delli stucchi già principiato con ogni pulizia e celerità, e circa il disegno della nicchia di marmi da farsi al Santo li signori della Banca et il signor camerlengo se l’intendano con il signor Cipriani e risolvano quel tanto devono senza altra congregazione, e quando avranno risoluto il lavoro de marmi, si facci fare à Francesco Bellucci scarpellino, che ha lavorato altre volte nella medesima cappella”. XI - Vengono ammessi gli architetti Raimondo Bianchi (14 voti favorevoli, 3 contrari) e Mario Asprucci (15 voti favorevoli, 2 contrari). Si stabilisce di depositare presso il Monte di Pietà il denaro donato dai confratelli per il restauro della cappella e “che il signor Benaglia e qualche altro fratello vadino da diverse Principesse, e Cardinali ad effetto di trovare qualche elemosina per li suddetti risarcimenti. Si è stabilito che si metta in opera il disegno fatto dal signor Gabriele Valvassori nostro Camerlengo, e sia consegnato al suddetto signor Paolo Benaglia ad effetto come sopra. Si è disposto che nelli due siti della nostra cappella in chiesa dove erano li quadri laterali sarebbe bene di fare due bassi rilievi con levare li angeli di stucco che vi sono, et a far detti bassi rilievi hanno detto di prenderne l’incombenza li signori Carlo Monaldi, et Paolo Benaglia alli quali per li detti bassi rilievi gli si somministreranno li materiali necessari, et un rigalo ad arbitrio della Congregazione et il signor Carlo Monaldi farà nel suo basso rilievo à Cornu Epistolae la fuga in Egitto, et il signor Paolo Benaglia il Sogno à Cornu Evangelii e la distribuzione delli suddetti due soggetti si è fatta per via di bigliettini cavati à sorte da li medesimi”. 1729 Congregazioni I (9 gennaio, presenti 16); II (13 febbraio, pr. 19); III (6 marzo, pr. 19); IV (3 aprile, pr. 15); V (8 maggio, pr. 11); VI (12 giugno, pr. 11); VII (10 luglio, pr. 15); VIII (17 luglio, pr. 13); IX (14 agosto, pr. 12); X (11 settembre, pr. 11); XI (9 ottobre, pr. 13); XII (13 novembre, pr. 11); XIII (11 dicembre, pr. 21) Ufficiali di Banca Reggente: Domenico Gregorini Primo Aggiunto: Giovanni Paolo Melchiorri Secondo Aggiunto: Carlo Monaldi Ufficiali Segretario: Giuseppe Petrucci Sotto segretario: Giacomo Cioli Camerlengo: Paolo Benaglia Fabbricieri: Francesco Ferruzzi, Filippo Vasconi Infermieri: Domenico Piastrini, Giuseppe Rusca Maestri dei novizi: Domenico Bocciardi, Odoardo Vicinelli Maestri di cerimonie: Pietro Paolo Cennini, Pietro Andrea Barbieri Pacieri: Tommaso De Marchis, Francesco Ferrari Provveditore: Filippo Germisoni Sottoprovveditore: Pietro Passalacqua Sagrestani: Ludovico Baldassarre Barchi, Giovanni Conca, Angelo Domenico Lazzarini, Filippo Ottoni, Flavio Sirletti Sindaci: Michelangelo Cerruti, Sebastiano Cipriani Sopraintendenti alle liti: Giovanni Cesare Pelucchi, Gabriele Valvassori 28 29 Benaglia, sorella di Paolo, Anastasia Ciappini, cugina di Odoardo Vicinelli, Cecilia Pierantoni, nipote di Pietro Paolo Cennini, Margherita Zaghetti, nipote di Agostino Masucci, Giovanna Antonia Valentini, nipote di Alessandro Specchi. III - Possesso di Bigatti e Carlieri. Viene ratificata l’assegnazione delle doti per le zitelle dopo la “visita” compiuta da Cioli e Piastrini. Si annuncia che Filippo Germisoni ha fatto fare “l’arma dal Ricamatore per metterla nel Paliotto rigalato dall’Emintentissimo signor cardinale Ottoboni nostro protettore nell’anno scorso, qual paliotto è ricamato d'oro, e fiori naturali”. Si stabilsce inoltre “che per causa nel giorno di San Giuseppe 19 del corrente Nostro Signore fa la Santificazione de Santi si prolonghi la nostra festa nel giorno di Domenica susseguente”. IV - “Essendosi discorso sopra li risarcimenti della nostra cappella fù stabilito, che si ristringhino li conti di tutti quelli che vi hanno lavorato per poterli sodisfare secondo vi sarà denaro della nostra cappella nel conto delli risarcimenti di essa. In oltre essendosi discorso del rigalo dà farsi alli signori Paolo Benaglia, e Carlo Monaldi per li bassorilievi fatti in detta cappella fù risoluto a pieni voti che si facci alli medesimi un rigalo di dieci doppie per ciascuno, con pregarli à compatire la tenuità della somma, che le si dava à titolo di rigalo, e non di pagamento, e da medesimi fù accettato detto rigalo, e rese grazie à tutta la Congregazione”. V - “Essendosi discorso sopra la terminazione de' risarcimenti della nostra cappella, fu a piena voce risoluto, che il signor Giacomo Cioli faccia il modello della nicchia secondo i disegni altre volte fatti, e riconosciuti dalla nostra Congregazione, il quale modello poi dovrà communicarlo colli signori Officiali della Banca, e secondo quello risolveranno se ne debba dar notizia nella prossima congregazione, per dar l’ordini opportuni allo scarpellino, concordare con il medesimo il prezzo da pagarglisi poi alla ragione di scudi 50 l’anno sino all’intiera soddisfazione a tenore della grazia ottenuta da Sua Santità”. Si dà notizia della protesta dei signori Tomati circa la rimozione prevista nel “nuovo modello” della cappela dei due angeli di marmo da loro donati, e si stabilisce di fare le “opportune difese, non avendo la nostra Compagnia alcun' obligo di tener detti angeli”. VI - Si dà notizia dell’accoglimento da parte del papa per intercessione del cardinale Ottoboni - del memoriale inviatogli dalla Compagnia, inerente la possibilità di utilizzare quattrocento scudi provenienti dai sopravanzi delle doti dell’eredità Belletti “da prendersene scudi cinquanta l’anno, e quelli impiegare per adornare con marmi fini la nicchia ove è situata la statua del Santo nella nostra Cappella, far la vetrata di di cristalli di Venezia, e rinovar la mensa”. VII - “Fù discorso sopra il modello da farsi per la nicchia del Santo Patriarca nella cappella in Chiesa, e fù Partecipanti alle congregazioni Bloemen Jan Frans, Van, detto Orizzonte (III, VII-VIII) Asprucci Mario (II-III, VII) Barchi Ludovico Baldassrre (I) Benaglia Paolo (I-IV, VII-XIII) Bianchi Raimondo (III) Bichi Francesco (II) Bigatti Giovanni Battista* (III-V, XIII) Bocciardi Domenico (I-III) Calandrucci Giovanni Battista (II-III, VI, XIII) Cametti Bernardino (II) Carlieri Alberto* (III-XIII) Cennini Pietro Paolo (I-IX, XI-XIII) Cerruti Michel Angelo (IV, VI-X, XII, XIII) Cioli Giacomo (I-IV, VI-VII, IX-XIII) Costaguti Giovanni Giorgio* (II) Crepaldi Giuseppe (XIII) Czechowicz Szymon (III-V, VII, XI, XIII) De Romanis Filippo (XIII) Ferrari Francesco (XI-XII) Germisoni Filippo (I-IV, XIII) Gregorini Domenico (I-V, VII-XI, XIII) Masucci Agostino (I-II, IV, IX) Melchiorri Giovanni Paolo (I-XIII) Monaldi Carlo (I, III-X, XII-XIII) Passalacqua Pietro (I-II, V, VIII, XIII) Pelucchi Giovanni Cesare (I-IV, VI-VII, IX-XIII) Petrucci Giuseppe (I-XIII) Piastrini Domenico (II, VIII) Rusca Giuseppe (I-II, VI, IX-X) Salini Alessandro (V, VII, X-XI, XIII) Sintes Giovanni Battista (I, III, VI-VIII, XIII) Valvassori Gabriele (I-II, XI) Vasconi Filippo (II, VIII, XIII) Vicinelli Odoardo (II-V, XI-XIII) Risoluzioni I - Possesso dei nuovi ufficiali di Banca e nomina degli ufficiali subordinati. II - Viene ammesso e prende immediatamente possesso il marchese Giovanni Giorgio Costaguti. Vengono ammessi i pittori Giovanni Battista Bigatti (20 voti favorevoli, 2 contrari) e Alberto Carlieri “prospettico” (20 voti favorevoli e 2 contrari). Si stabilisce di depositare altri scudi 20,60, raccolti attraverso le contribuzioni dei confratelli per il restauro della cappella, presso il Monte di Pietà, in conto a parte rispetto agli scudi 91,90 già depositati per decreto del 10 Ottobre 1728. Avendo ricevuto solo cinque richieste di doti per le zitelle attraverso memoriali, più una richiesta per segnalazione del Reggente, si accettano tutte, a riserva di una verifica dei requisiti di ciascuna di esse per la quale vengono incaricati Giacomo Cioli e Domenico Piastrini. I nomi delle candidate sono i seguenti: Anna Francesca Migliorini (designata dal Reggente e quindi esente dai controlli), Antonia 29 30 XII - Si rende noto che è stato “prodotto il memoriale contro le pretenzioni di Pietro Paolo Parodi e che per ora non è comparso alcuno al officio”. XIII - Vengono effettuate le votazioni per gli ufficiali di Banca: si riscontrano 10 voti per Giovanni Cesare Pelucchi, eletto Reggente, 5 voti per Giovanni Paolo Melchiorri, eletto Primo Aggiunto, 3 voti per Filippo Germisoni, eletto Secondo Aggiunto, e infine un voto ciascuno per Giacomo Cioli, Michelangelo Cerruti, Carlo Monaldi e Giuseppe Petrucci. Circa la proposta di alcuni confratelli di attenersi in futuro al decreto del 12 novembre 1679 che vietava la rielezione del Reggente e dei due Aggiunti entro tre anni anni, la Congregazione stabilisce di osservare questa norma solo per quanto riguarda l’elezione del Reggente. data incombenza al signor Giacomo Ciolli che in detto modello faccia li spartimenti de colori de marmi che devono andare in detta nicchia in due maniere per poter poi scegliere quella che sarà più corrispondente à tutto l’ornato della cappella e per domenica prossima se ne farà congregazione particolare all’ore 21 [ore 17 attuali]”. VIII - [Congregazione straordinaria] “Essendosi veduto il modello colli colori de marmi diversi stabiliti in due maniere, fù detto che la parte à Cornu Epistole sia la megliore, e che a tenore di quella si debba fare di marmi, essendosi poi venuto in controversia se li pilastri debbano esser dritti, ò centinati si ordinò si corresse la bussola con dichiarare che chi vuole che siano dritti debba dare il voto negro, e chi vuole siano centinati debba darte il voto bianco; raccolti li voti furno trovati negri sei, e bianchi otto; mà essendo nata confusione sopra l’intelligenza de voti cioé del bianco, e del nero, fu di nuovo corsa la bussola come appresso: e primo fu corsa se li pilastri suddetti debbano esser dritti condiché che la palla negra è favorevole e la bianca contraria, raccolte furno trovate negre numero nove, bianche 5. E di poi fù corsa se li medesimi pilastri debbano esser centinati colla diché cosa raccolti li voti furno trovati negri otto, e bianchi sei. Siché per plurità de voti restò stabilito che debbano farsi detti pilastri dritti e non centinati. Circa il frontespizio fù a pieni voti risoluto, che in quanto alli frontespizii che restano sopra alle fasce, ò siano pilastri di farli di pietre in conformità del modello, e che il timpano di mezzo debba farsi di stucco collo Spirito Santo, nuvole, e raggi dorati. E per metter in esecuzione quanto si è stato stabilito furono date esse le facoltà al signor Michel’Angelo Cerruti, e signor Giacomo Ciolli, acciò coll’intelligenza di tutta la Banca possa dar principio alla Cappella”. IX - “Si è detto che si soprasieda nel fare la nicchia di marmi diversi nella cappella del Santo Patriarca, attesi li nuovi emergenti accordi in detta cappella per li falsi rapporti fatti al signor cardinale Titolare contro la nostra Congregazione dalli signori canonici indebitamente, volendosi la medesima giustificare appresso sua Eminenza”. X - In merito alla risoluzione della passata congregazione si stabilisce “di dover effettuare il ricorso del signor cardinale de Giudici”. XI - Si rende noto l’accoglimento da parte del papa dell’istanza di “Giovanni Paolo Paradisi” [ma Pietro Paolo Parodi], tendente a ottenere una dote annua “in perpetuo” dell’eredità Belletti, in qualità di nipote del defunto donatore (“rescritto favorevole sotto il dì 28 febbraio prossimo passato e questo prodotto per gli atti del Paparozzi Notaio A.C.”) e la sua decisione di rimettere la vicenda al giudizio del Tribunale a seguito di un'altra istanza avversa presentata dalla Compagnia. 30