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P E r i o D i C o
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C U L T U r a
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i n F o r M a Z i o n E
Fondato da Carlo accossato nel 1994
2 0°
CORRIEREdell’ARTE Anniversario
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Spedizione in abbonamento postale EDIZIONE ESTIVA anno
XX - n° 15 - Venerdì 19 settembre 2014
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COURRIER DES ARTS
Roy Lichtenstein maestro della pop art
Il Corriere dell’Arte è su facebook con più di 7.000 contatti da tutto il mondo e on line con oltre 500 visitatori al giorno
La GAM di Torino riapre la stagione con un grande nome internazionale
L
Chiara GaLLo
a Gam riapre la
lista di appuntamenti con grandi
nomi internazionali. Si
comincia con Roy Lichtenstein in mostra dal
27 settembre al 25 gennaio 2015 con un insieme di 234 opere che
per la prima volta varcano il confine italiano.
Il maestro del fumetto
come meglio è conosciuto, viene presentato
sotto un profilo molto
più profondo e per certi
versi veritiero. “In quasi
mezzo secolo di carriera
ho dipinto fumetti e puntini per soli due anni.
Possibile che nessuno si
sia mai accorto che ho
fatto altro?”, affermava
Lichtenstein quando,
ormai all’apice del successo, tentava di farsi
conoscere per i lavori
che più gli stavano a
cuore e che meglio rappresentavano la sua interiorità. Oltre ai celebri
disegni, la Gam, offre al
pubblico la possibilità di
visionare una raccolta di
dipinti e fotografie che
va dai primi anni Quaranta al 1997. Centro
dell’esposizione saranno
le idee originali, primordiali in un certo senso,
dell’artista, quelle attra-
Mario Faraoni
non solo modelle
continua a pag. 2
Torino, Palazzo della Regione e altre sedi
L
Gian GiorGio Massara
Roy Lichtenstein
“Study for ‘Pop!’”, 1966, 72,5x56 cm.
Collezione Marsha e Jeffrey Perelman
© Estate of Roy Lichtenstein
Giovanni segantini a Milano
Retrospettiva al Palazzo Reale
è
in corso fino al 18 gennaio 2015
presso il Palazzo reale a Milano la
retrospettiva sul grande artista segantini, protagonista dell’arte di fine ottocento. Un ideale ritorno ambrosiano, in una
città che fu per segantini finestra fondamentale sul panorama dell’arte europea. in
mostra oltre 120 opere per una rassegna
Giovanni Segantini
“Il naviglio a ponte San Marco”, 1880
olio su tela, 76 x 52,5 cm.
Collezione privata © Palazzo Reale di Milano
più completa mai realizzata in italia.
L’evento è curato da annie-Paule Quinsac,
autrice del catalogo ragionato, maggior
esperta di segantini, a cui ha dedicato
quasi mezzo secolo di studi e otto mostre
continua a pag. 2
che, con sentimento, annota
il momento in cui la luce c’è
ancora “ma tutti i colori
scompaiono”. La mostra
s’incentra sul tema del ri-
’autunno culturale
2014 inizia con una
mostra di gran qualità ospitata nel
Palazzo della
regione
in
piazza Castello a
Torino; mostra
che si completa
con le due rassegne inaugurate a
Pinerolo e Torre
Pellice. nato nel
1914, Mario Faraoni esordisce
nel 1948 alla
Promotrice delle
Belle arti, sede
ove esporrà sino
al 1974. La monografia, a cura
di Lorena Tadorni, reca testi
Mario Faraoni, “La coppia”, 1967
di Bruno Quaolio su tela, 110x85 cm.
ranta che ricorda
come il pittore – al pari di tratto; ritratti talvolta memori
antonicelli e italo Cremona della selvaggia galleria di
– si “sveli” una volta passato Kokoschka. s’impongono
il Ticino e Mario Mar- quindi le immagini di Elsa,
chiando Pacchiola che sotto- storica modella dell’accadelinea il significato del mia albertina, ora con calze
“dialogo con le opere”; in blu, ora sdraiata in un Nudo
continua a pag. 2
più, le parole di raul Faraoni
I.P.
CORRIEREdell’ARTE
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2
19 Settembre 2014
COURRIER DES ARTS
segue dalla prima pagina
corso in grado di mostrare al pubblico il lato meno commerciale e più
artisticamente interessante di Lichtenstein, un lato che sicuramente
mer ita di es s er e ap p r o f o n d ito .
Roy Lichtenstein maestro della pop art
verso cui egli sperimentò il proprio
stile fatto di di linee e puntini e che lo
consacrò nell’olimpo della Pop Art. In
molte opere si potranno scorgere
quelle fonti d’ispirazione private
che in un secondo tempo diventeranno di conoscenza universale, conosciute come i grandi capolavori
dell’illustrazione
novecentesca.
Un’occasione imperdibile, dunque
per ammirare un ricco corpus di
opere del maestro americano. Rare
infatti in passato le esposizioni in
cui si è cercato di sviluppare un per-
GAM
Galleria Civica d’Arte Moderna
e Contemporanea
Via Magenta 31 – Torino
“Roy Lichtenstein, Opera Prima”
A cura di Danilo Eccher
Dal 26 settembre 2014
al 25 gennaio 2015
Info: 011 4429523
www.gamtorino.it
capolavori svizzeri dedicati alle alpi sino
agli ultimi esiti simbolisti, saranno in mostra opere indimenticabili di grandissima
qualità pittorica e stilistica. La mostra è coprodotta dal Comune di Milano - Cultura,
Palazzo reale e skira editore, in collaborazione con Fondazione antonio Mazzotta.
segue dalla prima pagina
Giovanni Segantini a Milano
in tutto il mondo, in collaborazione con
Diana segantini, pronipote dell’artista e
già curatrice della mostra tenutasi alla
Fondazione Beyeler nel 2011. scopo della
rassegna è offrire al grande pubblico e agli
studiosi la panoramica più completa dell’opera di segantini e farlo così scoprire, o
riscoprire, nella sua straordinaria arte. Dai
paesaggi dove ritrae Milano, centrale per
la sua vita e la sua carriera, agli autoritratti,
dai magnifici ritratti maschili e femminili,
alle meravigliose nature morte, dai grandi
Palazzo Reale
P.za Duomo 12 – Milano
Segantini
Fino al 18 gennaio 2015
info: 02 92800375
www.mostrasegantini.it
Graziella CACCIA
e
Clara MARCHITELLI ROSA CLOT
espongono dal 19 settembre
presso
Allegro Bio
Prodotti naturali e biologici
via Petrarca, 13F – Torino
orario:
lunedì, dalle 15,30 alle 19,00;
da martedì a sabato, dalle 9,00 alle 12,00
e dalle 15,30 alle 19,00
segue dalla prima pagina
Mario Faraoni, non solo modelle
la cui posizione assunta appartiene alla storia, l’olio La moglie (1964) colta in un momento di riflessione, Raul , opera
ben giocata nel rapporto tra i grigi, Silvana. Talvolta la modella è vista di spalle accanto a un giovane sì da formare una
Coppia abbandonata nel silenzio dell’Atelier oppure sostituisce il pittore nel gesto del dipingere. E ancora Tseyko o
Maria a completare una galleria di personaggi femminili che
Faraoni conosce profondamente prima di rappresentarli, che
considera nel loro intimo offrirsi alla luce. Ma anche il tema
della natura morta affascina il Maestro che ora pone un
mazzo di fiori in un Interno accanto a vecchie cornici e dipinti, ora isola sì da farli divenire parte dominante dell’opera
accanto a barattoli, vecchie caffettiere, oggetti in disuso nel
dipinto Sidol; fiori che s’accartocciano, s’elevano su steli
privi di foglie, imponendosi tuttavia per un’intrinseca poesia.
né si scordi il corpus grafico, graffiante talvolta, o meditato
(Lager), che conferma le doti che Mario Faraoni possedeva:
trasmettere con segni e chiaroscuro sentimenti ed emozioni.
Sala Mostre
Palazzo della Regione
P.za Castello 165
Torino
“Mario Faraoni
Mai senza rosso Pozzuoli”
Fino al 21 settembre
Palazzo Vittone
P.zaVittorio Veneto 8
Pinerolo (To)
e
Galleria Civica “Filippo Scroppo”
Via D’azeglio 10
Torre Pellice (To)
Fino al 19 ottobre
Outlet di Serravalle Scrivia (Al)
Quattordici notevoli installazioni
è
CarLo PEsCE
stata accolta con una certa
curiosità la mostra NotAzioni, che si è da poco conclusa nello spazio Outlet di
serravalle scrivia, curiosità
suscitata soprattutto per l’utilizzo di un luogo che normalmente viene associato a altre
attività creative. Eppure, il risultato è apparso notevole, soprattutto per il fatto di aver
costruito un itinerario di quattordici installazioni che ha dimostrato come l’arte possa –
e debba – essere esposta dove
è possibile vederla. infatti non
ha più senso chiudere l’opera
d’arte in aree che risultano
lontane dalla quotidianità delle
persone. Le opere esposte
erano unite dal tema della musica. alcune lo hanno ostentato in modo palese (com’è
avvenuto per Boggeri, Francescon e Tamburelli); per
altre, invece, era necessario individuarne il valore simbolico
e decifrarne un senso che comunque riusciva sempre a essere identificato (in modo più
facile, come per Arecco, Bonardi, Fallini, Ivaldi e Marchelli; in maniera più criptica
per Bonaldo, Crosio, Laugelli, Mega, Porta e Saldì).
Le opere esposte, tutte di artisti affermati e legati al in
qualche modo al territorio,
hanno dimostrato un aggiornamento capace di porle in
un contesto culturale totalmente al passo con le più interessanti
esperienze
europee, con contaminazioni
che riconducono ai termini
di una ricerca che affonda le
sue radici in almeno mezzo
secolo di sperimentazione.
Paola Montresor, “Fronde al cielo”
ceramica vicentina semirefrattaria, cottura biscotto
rifinitura smalti, cottura raku
pezzo ceramico diam. 38 cm., alt. tot. lampada 100 cm.
La ceramica e la pittura piemontese
CORRIEREdell’ARTE
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COURRIER DES ARTS
Doppia Collettiva allestita dal CRAL della Regione alle sedi di piazza Castello e corso Stati Uniti – Torino
D
al 23 settembre al 14 ottobre si svolgerà
presso la sala Mostre di piazza Castello 165
la IX Mostra di Arte Figurativa ed
Astratta del gruppo di ceramiste iscritte alla sezione Cral di arti Visive della regione Piemonte.
La mostra, curata da Gianfranco Gavinelli, raccoglie
ed ospita allestimenti provenienti dal Piemonte, un
numero considerevole di ceramiche e terrecotte della
Maestra d’arte Vera Quaranta e di tutto il Gruppo
delle Ceramiste. L’atmosfera che si respira è coinvolgente ed affascinante per la sua originalità e versatilità, vi sono impegnate quindici artiste della
ceramica affiancate dal lavoro di Chiara Pittarello
che attraverso la scrittura ci racconta un altro mondo:
la calligrafia, o bella scrittura, è stata riscoperta da
qualche tempo per le sue straordinarie valenze
espressive ed artistiche. Le artiste che partecipano
alla collettiva sono: Franca Baralis, Laura Bonifacio, Emilia Cerrato, Annarita Fenu, Elisa
Fretta, Roberta Fretta, Susanna Locatelli, Paola
Montresor, Marina Pautasso, Franca Pessone,
Chiara Pittarello, Marzia Poglio, Vera Quaranta,
Cinzia Rey, Rosa Maria Stara, Silvia Tartara. alClara Dorma, “Ultimo sole”, pastelli soft, 46x31 cm.
Vera Quaranta, “Il tempio di Cerere”
ceramica in terra bianca con particolare in raku, 60x27x18 cm.
Chiara Pittarello, “Alfabeti”
testo scritto con inchiostro di mallo di noce, 52x24 cm.
l’inaugurazione, che si terrà il 23 settembre alle ore
17.30, saranno presenti Critici e cariche istituzionali.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, con
i seguenti orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00
alle 19.00; sabato e domenica, dalle 10.30 alle 18.30.
Quasi in contemporanea, aprirà presso la sala Espositiva del Centro incontri di Corso stati Uniti 23 in
Torino la iX Mostra di arti Figurative ed astratte
della sezione Cral di arti Visive della regione Piemonte, riservata ai pittori ed inaugura il giorno 26
settembre alle ore 18.00 La pittura nei suoi elementi
di segno e colore con acrilici, pastelli ad olio. in questa mostra ricordiamo soprattutto tre pittrici: Clara
Dorma, Elda Lazzaretto e Armida Mazzotti. secondo Clara Dorma, l’arte rappresenta un bisogno
primario, quello di esprimersi e trasmettere le proprie
emozioni. Elda Lazzaretto, autrice poliedrica, tratta
la materia a olio, tempera, acquerello, pastello con
la delicatezza e la forza necessarie ad ognuna. Come
spiega Guido Fuoco, “armida Mazzotti, giovanissima, si orienta verso l’informale e nel colore mateElda Lazzaretto, “Belle époque”, acquerello, 50x35 cm.
rico smagliante trova il proprio ideale espressivo”.
Per gli appassionati d’arte saranno inoltre presente i
seguenti pittori: Alemanno Natalia, Appendino
Guido, Benedetti Giulio, Benci Giorgio, Bertaglia
Luciana Iaia, Bilucaglia Sergio, Borgarelli Anna,
Bosso Luisa, Bovino Antonella, Campra Rosanna,Carpani Adriano, Casella Claudio, Castiglioni Franco, Cervellera Anna, Chiarotto
Flaviana, De Chiara Ester, Dellavalle Roberto,
De Stefano Michele, Dorma Clara, D’Urso Silvana, Fransos Galato Maria Pia, Gavinelli Gianfranco, Gibaldi Evelina, Lanfranchini Anna
Virginia, Lazzaretto Elda, Mariell Chirone Guglielminetti, Mazzotti Armida, Mele Laura, Paro
Milena Rosa, Pastorino Luisella, Pizzetti Nicoletta, Primiterra Marco, Putignano Amelia, Ribero Mirella, Secci Simonetta, Sesia della Merla
Gianni, Sismondo Maria Antonietta, Tammaro
Antida, Targa Paola,Terzo Lucia, Triglia Carmen, Trotta Rodolfo, Uljanic Giusy, Vacchina
Ornella, Varetto Dede, Vasino Michele, Veremejenko Tatiana, Viapiano Umberto, Vigna Graziella, Zucca Loredana, Zullo Umberto. La
mostra è visitabile dal Lunedì al Venerdì dalle ore
12.00 alle ore 18.00. sabato e Domenica chiuso.
all’inaugurazione, prevista per il 26 settembre alle
18.00, saranno presenti critici e cariche istituzionali.
Armida Mazzotti, “La donna bagnata”
olio su tela, 70x60 cm.
CORRIEREdell’ARTE
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nel realismo astratto dei post-contemporanei
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COURRIER DES ARTS
La Collettiva “Icon” alla Galleria Rinascenza Contemporanea di Pescara
i
Elisabetta Repole, “L’assenza”, 1968
tempera su carta © l’artista/RC
anDrEa DoMEniCo TariCCo
l principio fondamentale dell’arte
contemporanea è la sua intellettualità. in altre parole, gli artisti esprimono la loro visione del mondo
mediante fattori tecnici che partono da
un concetto razionale anche quando
questo è negato. Figlia di queste premesse è la corrente post-contemporanea. i suoi seguaci non sanno di
metterla in pratica. La fanno e basta.
sentono il dramma di una realtà in trasformazione in cui il vecchio ed il
nuovo convivono sotto lo stesso tetto
investendo ogni forma di cultura o di
sotto cultura. Gli individui, appunto. i
post-contemporanei vengono dopo il
presente nel senso che lo rifiutano
nelle sue consuetudini e lo perseguono
con il loro fare. sembra un linguaggio
discendente dalla componente informale, ma la forma viene ricostituita
mediante il divenire cromatico e quella
tipizzazione al limite dell’astratto as-
sume le dinamiche d’un realismo interiore che viene in superficie. Un
nuovo modo di intendere l’iconismo:
il realismo astratto. Antonella Rizzo
ad esempio, penetra con il colore la
materia facendola esplodere in tutte le
forme possibili percorrendo i flussi che
l’energia compie nello spazio e nel
tempo, raggiungendo realtà possibili.
Uno di questi mondi è quello che
Luigi Sentina decompone parcelliz-
zando i connotati delle risultanti logiche in matrici fluide pronte a riconfigurarsi ed emettere codici di lettura
razionali. Domenico Levato invece,
scruta la realtà circostante ingigantendola nelle sue fondamenta strutturali
sino ad estrapolarla, manipolarla e ricostituirla in forma polemica e destabilizzante. Anne Delaby ne coglie
l’aura elevando queste costanti in fasci
di energia pura che irradiano il creato
Corpi tra sogni e malinconie
Renata Ferrari a Cherasco (Cn), presso la Chiesa di San Gregorio
Q
corpo umano (Zefiro), lo studio
delle luci, ed accanto delle
uello che ancora col- ombre, che scaturiscono a tratti
piva nella mostra Fi- quasi di nascosto, quasi in un
gure… ombre… luci semplice posarsi, a plasmare
che renata Ferrari ha portato quei corpi (Incompleto/Incomnello scorso agosto a Cherasco, pleta), il racconto particolaregnella Chiesa di san Gregorio, giato di visi (assai raramente gli
di origini quattrocentesche, è occhi, nascosti in un’ombra o
non soltanto la ricerca anato- in un altrove più o meno lonmica di un uomo e di una tano), di muscoli e di fasci di
donna, il raggiungimento del nervi, di gambe che si slanciano
Bello come perfezione del e di braccia che s’allineano
lungo il corpo o si ripiegano
Renata Ferrari, “Il muro”
appoggiate sui fianchi, le proacrilico su tela, 120x80 cm. © l’artista
spettive di antiche memorie
che riportano a nomi illustri
(Giochi di luce), quel rifuggire
da una trasposizione del soggetto che si leghi troppo freddamente al reale, una
rappresentazione senza vita,
oscura, inanimata, i fondali
che non mortificano mai il
rappresentato ma lo lasciano
prorompere in quel largo diffondersi, in quel cromatismo
soffice ed eguale (Respirando
il cielo), in quel buio da cui
emergere con prepotenza: a
ben vedere, quello che sempre
più colpisce nelle tele della
ELio raBBionE
Ferrari è l’addentrarsi, attraverso il gioco di quelle muscolature, tra i sentimenti dei
soggetti, tra lo sconforto e le
malinconie, tra quelle barriere
(Il muro) che delimitano o ostacolano, tra i sogni intravisti in
un punto perso al di là dello
spazio della tela, tra la sensualità vissuta e offerta a chi guarda
attraverso un inarcarsi di membra, sotto potenti tagli di luce, o
in una posizione di donna (Metamorfosi onirica) completamente raccolta in sé, tra il sogno
ed il piacere di sottrarsi allo
sguardo. Tutto è sussurrato,
mai gridato, l’artista ci accompagna verso stati d’animo,
verso un’interiorità certo lontana dalla banalità, verso un
costruttivo colloquiare con se
stessi,
diremmo
verso
un’anima che va ben oltre
quella perfezione che continua a descrivere sulle sue tele.
Chiesa di San Gregorio
Cherasco (Cn)
“Figure... Ombre... Luci...”
Personale di Renata Ferrari
Mostra conclusa
sino a ricostituirlo mediante l’ausilio
della luce. Ed è la luce il veicolo incanalato da Elisabetta Repole in
formulazioni simboliche che danno
significato cromatico al flusso formale che descrive il dramma esistenziale del divenire umano. il concetto
tradizionale di forma viene stravolto
al suo interno scoordinando i principi
di realtà, di astrazione o di bellezza.
oltre la luce, la tenebra, il silenzio,
il vuoto. il realismo astratto mette
in campo queste sensazioni derivate
da un mondo che le ha generate.
Galleria
Rinascenza Contemporanea
Associazione Culturale
Via Palermo 140 – Pescara
“Icon. Flusso post-contemporaneo”
Collettiva
Dal 24 settembre al 24 novembre
info: 328 6979208
En Plein Air – Pinerolo (To)
Presente del Progetto Maionese
i
Chiara GaLLo
l 6 settembre scorso ha inaugurato, presso gli spazi espositivi di En-Plein-air a Pinerolo (To), la nuova collettiva
Presente - Atto Terzo del Progetto “Maionese”. Una colorata
scelta di artisti, da quelli storici come rosanna Giani, Chen
Li e Laura Govoni, a volti molto giovani come quelli di
Claudia Petacca e Marco abrate rebor. ogni artista ha potuto esprimere sé stesso attraverso il proprio stile e la propria
tecnica. Un discorso a parte merita la personale che si sviluppa al piano terra della cascina, dedicata all’artista veronese
Luigina Turri: uno sguardo studiato e intelligente sulle opere
che coprono un decennio, dal 2003 al 2014. Una capacità
pittorica in grado di mettere in dialogo il linguaggio scritto
dei ritagli di giornali e l’immediata comunicazione delle immagini. L’En Plein air festeggia così i suoi 20 anni di ininterrotta attività, testimoniando con passione e determinazione
si possa procedere attraverso un fermento artistico e culturale
che spazza via insicurezze e paure. sono in mostra: Luigina
Turri, Antonella Casazza, Caty Bruno, Margherita Levo
Rosenberg, Ornella Rovera, Tere Grindatto, Laura Govoni, Nadia Magnabosco, Chen Li, Rosanna Giani,
Martha Niewenhuijs, Paolo Bovo, François Nasica,
Gian Carlo Giordano, Sabina Villa, Rosa Ubeda, Marco
Lavagetto, Domenico Doglio, Lidia Bachis, Giovanna
Ricca, Roberta Aymar, Carla Crosio, Rèdha Sbaihi,
Tea Taramino, Claudia Petacca e Marco Abrate Rebor.
En Plein Air
str.le Baudenasca – Pinerolo (To)
“Presente - Atto Terzo” (Progetto “Maionese”)
Mostra colletiva
Fino al 5 ottobre - info: www.epa.it
L’Expo finalmente avanza
A duecento giorni all’evento milanese
o
Il discusso Expo Gate, di fronte al Castello Sforzesco di Milano, foto © aut. / Comune di Milano
roBErTo roVEDa
rmai il tempo stringe, mancano poco più di
duecento giorni all’inaugurazione prevista
per 1° maggio 2015 e nei cantieri la frenesia aumenta, complice l’estate piovosa che non
sempre ha sempre consentito di rispettare le tabelle
di marcia. i Paesi che hanno aderito ufficialmente
all’Esposizione Universale sono 147 e si stanno cominciando a costruire i loro padiglioni, nell’area
espositiva alle porte di Milano, in quel di rho. Dallo
scorso maggio di fronte al Castello sforzesco troneggia l’imponente e avveniristica struttura dell’Expo Gate, una sorta di una porta di accesso al
mondo, all’atmosfera, ai contenuti dell’Esposizione
Universale. Un antipasto per chi ha già voglia di entrare nel clima Expo prima del tempo. Finalmente,
poi, tutto questo fervore comincia a dare i suoi frutti
anche sul fronte culturale ed artistico. si parla dei
Bronzi di riace esposti a Milano nei mesi Expo.
ipotesi suggestiva e affascinante, ma quanto realmente percorribile soprattutto in un’italia del tutti
L
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COURRIER DES ARTS
contro tutti e dove a vincere sono spesso i campanilismi e gli interessi locali? si nomina Philippe Daverio nuovo direttore artistico del rinato da pochi
mesi Museo del Duomo, una scelta anche questa
affascinante, ma forse un po’ tardiva con l’Expo
tanto vicina. soprattutto – e sono le cose magari piccole ma concrete che più ci interessano – la soprintendenza per i Beni e le attività Culturali, in
collaborazione con l’assessorato ai Lavori pubblici
del Comune di Milano, ha dato il via ai lavori per i
lavori di restauro di quindici monumenti meneghini
in attesa da anni di cure e manutenzioni. si tratta di
statue di santi, eroi del risorgimento e grandi della
storia italiana e milanese in alcune piazze della città
e di alcune porte dell’antica cinta muraria milanese.
Quindici “pezzi” della città pronti a essere salvati
da anni di smog, riparati da atti vandalici e incuria,
lucidati e sistemati con laser e le tecniche più sofisticate, trattati contro il cancro del bronzo, ripuliti
da croste nere che danneggiano il calcare bianco,
consolidati. a finanziare gli interventi un gruppo di
sponsor che ha raccolto il milione e mezzo di euro
necessari a completare i lavori in vista di Expo. Piccole cose, dicevamo, ma tra le più benvenute perché
lasceranno Milano più bella anche una volta terminata l’Esposizione Universale. Perché l’Expo passa,
Milano e i suoi problemi e le sue brutture restano.
Le anime compositive di Roberta Savani e Riccardo Franco
“Dialoghi” al Chiostro delle Memorie e Cortile dei Platani – Milano
L
a CUra Di anDrEa DoMEniCo
TariCCo
’espressione aristica di Riccardo Franco si genera dal connubio con la
natura, ricavando i processi creativo-compositivi mediante l’uso della
materia. Per mezzo di essa attua la concretizzazione della sua remota essenza, ma ad essa ritorna purificando ciò che resta della propria personalità. osservando le sculture di Franco, realizzate con tronchi d’albero, comprendiamo
come egli giunga a un dialogo interiore, quasi l’elemento che utilizza reagisse
ai suoi interventi. il legno, infatti, è il materiale per eccellenza che l’autore impiega, non limitandosi affatto ad una forma esteriore di semplice levigazione,
ma concentrandosi sull’estrapolazione dall’ambiente circostante: si tratta di veri
e propri tronchi d’albero colti nella loro integrità o sezionati secondo un fare critico. Critico, ovviamente, nei confronti di una civiltà che deturpa l’aspetto del
Creato riplasmandolo a propria immagine e somiglianza; ma diviene l’espediente intellettuale per ricongiungersi a quella stessa natura che Dio aveva messo
a nostra disposizione per crescere e moltiplicarci. L’artista abbraccia così tematiche filosofico-religiose che denotano un percorso catartico, purificatorio, animistico. Ed è su questo punto che dobbiamo soffermarci. il suo è un animismo
concreto, poiché parte appunto dal legno vivo, quasi come se in esso fosse impressa l’anima del Mondo, sulla quale - come abbiamo osservato - interagisce.
Torna al ventre materno, all’origine del tempo. ogni scultura lignea si muove
Scultura lignea di Ricccardo Franco
nello spazio circostante inve© l’artista / D’Ars
stendolo secondo direzioni formali che variano in base al
punto di vista dell’osservatore:
mutano costantemente allo
sguardo, come se vivessero
oltre la natura dalla quale provengono. Certo, le radici sono
state recise, ma insinuano la
loro potenza vitale, oramai antropomorfizzata, nell’immensità d’uno spazio mentale che
la natura stessa non aveva
spontaneamente previsto.
’universo compositivo di Roberta Savani, artista modenese, attraverso
un profondo lavoro induttivo svolto a matita, è indirizzato sul flusso dinamico del tratto che via via prende forma in coacervati segnici che conflagrano in strutture ideali atte a richiamare l’attenzione dell’osservatore. nell’epoca
della globalizzazione, in cui l’individualismo ha raggiunto l’apice della comunicabilità passiva mediante sofisticati strumenti digitali che abbattono le barriere
dello spazio e del tempo, secondo regole preconfezionate dai media, è interessante
scoprire universi animistici, capaci cioè di portare in vita ciò che sembra sprofondato nel sonno della ragione. roberta savani approda al nudo supporto tramite il
puro istinto creativo, sino a generare strutture composte che si estendono nello
spazio attraverso la simmetria, l’equilibrio, i pesi e i contrappesi metafisici di un
discorso assolutamente interiore in cui predominano le reminiscenze di ricordi
lontani. Queste le ragioni che la portano ad annullare il colore ed affondare in vortici formali che scrutano il contrasto tra i pieni e i vuoti dell’anima, tra la luce e le
tenebre delle passioni. Pensiamo a lavori come La Sorgente, realizzato a matita
su carta, in cui il divenire segnico genera un intreccio neurale atto a deflagrare nel
vortice costitutivo della materia, in contrasto al vuoto latente. Torna così il concetto
di animismo da cui partimmo, secondo il quale vengono attribuiti valori spirituali
ad elementi concreti connaturati ad un finalismo intrinseco di cui l’uomo è depositario inconsapevole. L’animismo creativo della savani è però pienamente consapevole d’essere, in quanto consente
Roberta Savani, “La Sorgente” (part.)
all’opera di sgorgare e prender vita dalle
© l’artista / D’Ars
zone oscure della dimensione preconscia,
sino alle successive razionalizzazioni dettate
dall’ordine e dall’equilibrio della composizione che finalmente viene in superficie.
Chiostro delle Memorie
e Cortile dei Platani
Società Umanitaria
Via s. Barnaba 48 - Milano
“Dialoghi”
Riccardo Franco e Roberta Savani
Mostra a cura della Fondazione D’Ars
Fino al 23 settembre - info: 02 860290
CORRIEREdell’ARTE
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Tre premiati e due Maestri
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Giuliana Cusino, “L'elefante e la luna”
ceramica raku su tavola © l’artista/ApV
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COURRIER DES ARTS
Negli spazi della Galleria Arte Città Amica di Torino
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opo la pausa estiva, arte
Città amica presenta fino al
23 settembre la mostra dedicata a tre artisti vincitori del Concorso “Biennale Città di Torino”
2014: Giuseppe Borrello, 1° classificato - sezione Grafica - con
l’opera Il riposo di Achille; Luca
Maria Marin, 2° classificato - sez.
Pittura - con Visione relativa; e
Maria Paola Ceccarini, 3a classificata - sez. Pittura -, presente con
un dipinto di notevoli dimensioni,
che rappresenta una ragazza dallo
sguardo intenso e penetrante. successivamente, dal 26 settembre al 7 ottobre, si svolgeranno le Personali di
Isidoro Cottino e di Bruno Missieri.
Cottino, ceramista, pittore e incisore,
dal 1978 si dedica appunto alle tecniche
incisorie di ricerca e sperimentazione
nella grafica d’arte. Un prestigioso curriculum espositivo ed altrettanti riconoscimenti sono così sottolineati da
Massimo Centini: “Il corpus artistico
di Cottino ha il privilegio di essere
buono da pensare; il contatto con esso
non si instaura esclusivamente sul
piano del vedere, ma su quello dell’osservare; c’impone di andare oltre il
semplice virtuosismo, ci suggerisce di
entrare nell’opera per innescare un ulteriore processo di riflessione”. nato a
Piacenza e residente a Castell’arquato,
Missieri ha frequentato prestigiose
scuole d’arte e - oltre ad un’intensa attività creativa - si è dedicato all’insegnamento dell’incisione, tenendo vari
corsi di specializzazione. Di lui Gianfranco schialvino ha scritto: “C’è molto
Oriente in Bruno Missieri, a cominciare del carattere pacato e tranquillo
(all’apparenza), che sottende vampate
improvvise e la granitica fermezza delle
proprie convinzioni; c’è la sapienza
dell’artista artigiano, la cultura orafa
in quella ricchezza di idee, di manualità
e di mestiere, che oggi va di moda
chiamare background”. (vir. col.)
Galleria ‘Arte Città Amica’
Centro Artistico Culturale
Via rubiana 15 – Torino
Mostra collettiva sui tre vincitori
del Concorso
“Biennale Città di Torino” 2014
Fino al 23 settembre
Personali di Isidoro Cottino
e Bruno Missieri
Dal 26 settembre al 7 ottobre
info: 011 7717471
www.artecittaamica.it
Isidoro Cottino, “Visione, 1996 (a sinistra);
Bruno Missieri, “Cespuglio”, 2014 © aut./ACA
Verso Oriente
Arte per Voi – Avigliana (To)
è
in corso fino al 12 ottobre alla Galleria “arte per Voi” di avigliana la
Collettiva Passaggio a Oriente di Silvana Alasia, Nadia Brunori, Enrica
Campi, Mara Cozzolino, Giuliana
Cusino, Claudia Esposito, Sonia Girotto, Lilia Rinetti, Massimo Voghera. scrive Paolo nesta, curatore
della mostra: “Ben nove autorevoli testimonianze, che danno forma concreta
al sogno dell’oriente nelle fantasie
amorose di silvana alasia, nelle proiezioni - chissà quanto autoidentificative
- di nadia Brunori, nel fervore plastico
di Enrica Campi, o nelle onde cromatiche, che scaturiscono dalle memorie
dei suoi soggiorni giapponesi, nelle matrici xilografiche o mokuhanga di Mara
Cozzolino, in omaggio a hokusai; i trapassi onirici di Giuliana Cusino - in riferimento ad una tecnica che viene
appunto dal Lontano oriente - conferiscono alle opere una dimensione narrativa pura, perché affonda in remoti
stati spazio-temporali dell’essere; Claudia Esposito indaga nel teatro Nō, fatto
di una scena disadorna, contrapposta
alla stilizzazione dei movimenti degli
attori, all’estrema ricchezza dei costumi
e all’impiego delle maschere che hanno
più valenze e mostrano differenti
espressioni e sentimenti; la paziente arte
dell’origami, evocata da sonia Girotto,
affiancata a realizzazioni ceramiche che
comprendono l’occorrente per la cerimonia del thè, così come le composizioni di piatti giapponesi tra sushi e
dolci raffinati, opera di Lilia rinetti,
sembrano riportarci a certe ricerche artistiche occidentali del XX secolo, tra
orientalismi, astrattismo optical e iperrealismo; conclude la rassegna la giocosa e teatrale invenzione Sherazade
di Massimo Voghera, a vivaci colori
su semirefrattario bianco, e veramente
all’insegna della Folle du Logis”.
Galleria ‘Arte per Voi’
P.za Conte rosso 3 – avigliana (To)
“Passaggio a Oriente
Camminando sui tappeti…”
Ceramiche, terrecotte, sculture
dipinti, xilografie giapponesi
creazioni in panno
a cura di Luigi Castagna e Paolo nesta
Fino al 12 ottobre
info: 011 9369179 - www.artepervoi.it
Personale al Circolo degli Artisti di Torino - Palazzo Graneri della Roccia
Milena Kunz-Bijno nello spirito dell’india
P
Milena Kunz-Bijino
nel suo atelier
foto © aut./CdA
rosegue fino al 27 settembre, nelle sale del Circolo degli
artisti di Torino, la mostra personale di Milena KunzBijno, artista torinese che nel 1963 sposa un diplomatico
tedesco e si trasferisce in Germania, dove prosegue gli studi
diventando membro della Gedok-Bonn e del Künstlerforum. Trasferitasi a Bombay negli anni settanta, vi incontra
la spiritualità e la cultura indiana. Questi anni formativi saranno decisivi per la sua ricerca tematica. L’india con i suoi
colori, la sua esuberante bellezza e sua antica e profonda
religiosità rimarrà il litemotive della sua creazione artistica.
“La vita come compimento di una psicosintesi che ricolleghi l’essere umano alla trascendenza, l’arte alla spiritualità, ed il ravvicinamento tra l’Occidente e l’Oriente, sono
gli scopi della mia ricerca personale”, afferma la pittrice.
E continua: “La comprensione può nascere soltanto da un
autentico e vero incontro, da una profonda stima e non da
una superficiale tolleranza. Il mondo è troppo ricco e prezioso per limitarlo al nostro pianerottolo”. L’artista vuole
essere un ponte tra civiltà e paesi diversi,
tra il sacro e il profano, tra i mondi interiori e le forme - forse
solo immaginate della realtà esterna. il
22 settembre Milena Kunz-Bijno terrà una conferenza sulle dee indiane,
alla quale farà seguito la proiezione del documentario
Gangaur, realizzato da Teresa Dossi. (dav. tau.)
Circolo degli Artisti di Torino
Palazzo Graneri della roccia
Via Bogino 9 – Torino
“Una valigia dall’India”
Personale di Milena Kunz-Bijno
Fino al 27 settembre
info: 011 8128718 - www.circolodegliartistitorino.it
nell’ambito della 54a Mostra della Ceramica, è in corso
presso il Palazzo Botton a Castellamonte (To), fino al 21
settembre, l’esposizione Achille Perilli e la Ceramica
del Novecento, a cura di Luca Barsi e riccardo Boni. Proprio nel settore della ceramica novecentesca, i seguenti artisti saranno presenti a corollario appunto della mostra su
Perilli: Dante Baldelli, Corrado Cagli, Antonia Campi,
Galileo Chini, Giovanni Grande (per Lenci), Honoria
Randone, Andrea Spadini. Per la rassegna, un largo
spettro espositivo coinvolge altri siti, quali, tra gli altri, il
Centro Congressi “P. Martinetti” - artisti e artigiani di
Castellamonte -, il Castello di Castellamonte - Ceramiche
Lituane - e due sedi private, il Centro Ceramico Fornace
Pagliero e la Casa Museo “Famiglia allaira”. (c.s.)
Esposizione su Achille Perilli ed altri autori del ’900 a Castellamonte (To)
54a Mostra della Ceramica - Xi Mostra di arte applicata
NEWYORK NEWYORK
C
foto © aut.
DaL nosTro CorrisPonDEnTE
MaUro LUCEnTini
rudolf Bauer, ieri e oggi
Una mostra-asta da Sotheby’s e un dramma a teatro
he un artista trovi la fama
molti anni dopo essere uscito
dalla comune (cioè dalla
scena, ndr.), non è insolito, ma che la
trovi e poi la perda, per ritrovarla e poi
perderla un’altra volta, e finalmente
torni in auge sessant’anni dopo la
morte è raro. Quando poi il caso sia
intriso in un incredibile condensato di
opposte passioni diventa unico. è
quello di rudolf Bauer - un pittore
berlinese sfrenato ammiratore di Vassily Kandinsky -, morto nei paraggi di
Manhattan a metà del secolo scorso,
ma la cui imminente finale rivalutazione è attesa in questo imminente autunno artistico newyorkese, appunto.
a cancellare inizialmente la sua memoria aveva provveduto hitler,
quando, prendendo la sua opera come
archetipo di arte degenerata, l’aveva
esposta al ludibrio delle masse nella
omonima mostra, demolendo nel
contempo una specie di tempio in cui
l’artista, già ricco e noto, l’aveva raccolta e successivamente rinchiudendolo in un lager. Da un certo tempo,
ma sempre nell’anteguerra, Bauer si
era legato amorosamente a una collega pittrice astratta, aristocratica e cosmopolita, la baronessa hilla von
rebay, la quale, a differenza di lui,
aveva trovato il modo di sgombrare
tempestivamente da Berlino rifugiandosi negli stati Uniti. Qui ella era diventata contemporaneamente amante
e consigliera artistica di un grande industriale, solomon Guggenheim, “re
del rame” ma anche ardente neofita
culturale. non avendo tuttavia affatto
dimenticato il suo precedente uomo,
hilla era riuscita a far prendere da solomon segreto contatto sui mercati
commerciali con la dirigenza nazista
e con essa negoziare un sostanzioso
riscatto per Bauer, che in effetti fu così
trafugato in Usa, dove un largo numero delle sue opere dettero il via alla
collezione Guggenheim di pittura
contemporanea. Fu per tutti i protagonisti della storia un tempo felice:
impiantati in un disinibito ménage à
trois, si erano assicurati, insieme,
amore, esaltazione e grande benessere
finanziario. intorno al 1940, le opere
di Bauer, acquistate da Guggenheim
ed esposte a sue spese in una mostra
curata dalla rebay ebbero grande risonanza. a questo punto, è però inter-
Rudolf Bauer, “Sinfonie 23”, 1919, olio su tela © Guggenheim/Sotheby’s
venuto il fato. Guggenheim ha offerto
contrattualmente a Bauer, su suggerimento di hilla, un futuro di gran
lusso, costituito da una villa, un’auto
fuori serie e il reddito di una favolosa
somma, purché il pittore, in cambio,
cedesse a lui tutta intera la sua futura
produzione. Bauer firmò subito; ma
dopo essersi istallato nella villa, scoprì
che né questa né l’automobile erano
sue, ma solamente in uso vitalizio, e
che anche della favolosa somma gli
sarebbe spettato solo l’usufrutto. Di
temperamento saturnino, egli gridò al
tradimento, lanciò contro l’ebreo
Guggenheim epiteti antisemiti; affiorarono tra i tre rigurgiti di gelosia, volarono
perfino
accuse
di
criptonazismo e di spionaggio. Per rifarsi della frode di cui si reputava vittima, l’artista escogitò una vendetta
madornale: smise totalmente di dipingere. Con il che continuava a beneficiare del contratto, ma lo ricambiava
con zero. il magnate Guggenheim,
tuttavia, non fu da meno: a sua volta
furibondo, mise in cantina l’intera
opus baueriana e non la tirò mai più
fuori, riuscendo con ciò a far dimenticare totalmente il pittore a un’america ormai concentrata sui problemi
della guerra. Quando, nel 1959, la
Collezione Guggenheim veniva per
la prima volta esposta nel nuovo, favoloso edificio costruito da Frank
Lloyd Wright sulla Fifth avenue, non
un solo quadro di Bauer ne ornava le
pareti. Vendute intanto una ad una - e
quasi di soppiatto - molte di queste
opere si erano disperse a poco prezzo.
nel successivo decennio, i tre protagonisti andavano a ritrovarsi uno
dopo l’altro all’altro mondo. ha
adesso recuperato e rimesso insieme
un campionario dei lavori di Bauer la
Casa d’aste sotheby’s, che il 22 settembre li offrirà in una “mostra-vendita” intitolata Rudolf Bauer:
Tomorrow Today, aperta fino al 10 ottobre. simultaneamente la vicenda
CORRIEREdell’ARTE
19 Settembre 2014
Pagina
7
COURRIER DES ARTS
viene pubblicizzata da un dramma
biografico in un teatro al centro di
Manhattan, un documentario sulla
rete pubblica della tv, oltre che da una
esposizione minore presso il Consolato Generale Tedesco. Così il pubblico potrà dare oggi, in realtà per la
prima volta, con i commenti e con i
prezzi raggiunti, un giudizio esauriente sullo stesso Bauer; decidendo
soprattutto un punto centrale, se l’influenza su di lui di Kandinsky sia stata
così profonda da farne un imitatore.
Sotheby’s
1334 York ave. – new York (nY)
“Rudolf Bauer:
Tomorrow Today”
Mostra-vendita
Dal 22 settembre al 10 ottobre
info: 001 212 6067000
www.sothebys.com
59E59 Theaters
59 East 59th str. – new York (nY)
“Bauer”
di Lauren Gunderson
Fino al 10 ottobre
info/prenotazioni.: 001 212 2794200
www.59e59.org
CINEMA
Pubblico svogliato
poche novità sugli schermi
Box Office USA, al rientro dalle vacanze estive
è dai tempi di roosevelt che chiude tradizionalmente l’estate in america
il quasi mitico Labor Day, o “Giornata del Lavoro”, il primo lunedì di settembre; e in questo rientro (del resto, molto, ma molto meno oceanico e
collettivo che in Europa) le Case cinematografiche preferiscono non mettere in circolazione le loro principali novità: pensano, infatti, che andrebbero sprecate presso un pubblico seriamente innervosito dal ritorno ai
problemi della vita quotidiana. Ecco la ragione per cui tutti e dieci i film
che hanno venduto il maggior numero di biglietti il primo week-end del
mese erano in giro già da settimane, mentre l’unica pellicola nuova, il
dramma musicale The Identical, produzione indipendente (City of Peace
Films, distribuzione Disney), con Blake rayne, ashley Judd e ray Liotta,
è arrivata undicesima, con meno di due milioni di dollari di incassi nelle
sale nordamericane. E nell’ambiente della produzione si mormora che sia
costato sei volte tanto. il primato al botteghino è andato - secondo l’agenzia rentrak - a Guardians of the Galaxy (Disney-Marvel, con Chris Platt),
che si era già abbondantemente visto proprio durante la stagione estiva,
totalmente dominata, peraltro, da Frozen, pure della Walt Disney. (ma. lu.)
[i dati sugli incassi nei cinema Usa sono forniti dalla agenzia rentrak ©]
Blake Rayne, doppio interprete di “The Identical”
che ha deluso ai botteghini
foto © aut.
City of Peace Films / Identical Production Co.
Disney
foto © RodeoDrive/RaiCinema/AdnKronos
inconciliabili divergenze Famiglia italiana
con delitto
CORRIEREdell’ARTE
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19 Settembre 2014
“I nostri ragazzi” di Ivano De Matteo
COURRIER DES ARTS
Il caso Teatro Regio di Torino
E
aLEssanDro MorMiLE
ra nell’aria già da tempo. Le polemiche e i fiumi di inchiostro versati sui
giornali cittadini e internazionali (se ne
è parlato pure sul New York Times) hanno
confermato come le divisioni di vedute fra
Gianandrea noseda e Walter Vergnano, rispettivamente direttore musicale e sovrintendente del Teatro regio di Torino, fossero
inconciliabili. Già nel corso della conferenza
stampa di presentazione della nuova stagione
lirica, il maestro milanese, al quale indubbiamente si deve il rilancio dell’immagine internazionale del teatro d’opera torinese, aveva
polemizzato contro un certo immobilismo del
C’eravamo tanto amati. Oggi, dopo mugugni e accuse, Walter Vergnano siede ancora sulla poltrona
di sovrintendente e Gianandrea Noseda ha fatto le
valigie. Meglio la prudenza sabauda o il rimpianto
per una più reclamistica internazionalizzazione?
sovrintendente, sulla sua non capacità di osare
di più, per far sì che, attraverso le tante tournée
all’estero, il regio potesse radicare la sua immagine costruita con entusiastica determinazione da noseda, forte del sostegno delle
masse artistiche, ossia orchestra e coro. si era
cercato in tutti i modi di mettere pace fra i due,
attraverso l’intermediazione della nomina di
un direttore artistico. Ma neanche su questo i
due contendenti si erano messi d’accordo, divisi sulla scelta di Carmelo Di Gennaro, la cui
candidatura era sostenuta da noseda, e quella
di Francesco Micheli, appoggiata invece da
Vergnano. il sindaco Piero Fassino ha mediato
invano e così, nel cuore di agosto, alla soglia
della trionfale tournée internazionale che ha
visto il regio impegnato con l’esecuzione del
Guglielmo Tell di rossini al Festival di stresa
e a quello di Edimburgo (prossimamente si
andrà anche negli Usa), noseda ha rassegnato le sue dimissioni con uno strascico di
polemiche che hanno gettato un velo di preoccupazione sul futuro di una macchina teatrale operistica che in italia si riteneva perfetta,
per meriti sia gestionali che artistici. Tanto che
il regio, scala a parte, si riteneva, insieme alla
Fenice di Venezia, il miglior teatro d’opera
d’italia. E lo è ancora, vista anche la qualità
delle proposte del prossimo cartellone operistico. noseda ha confermato le presenze a Torino già contrattualizzate per il corso della
prossima stagione, ma ha chiuso il suo rapporto col regio. ha vinto la politica, diranno
alcuni, che non sempre (anzi quasi mai) va
d’accordo con la visione artistica, anche se sarebbe ingiusto negare a Vergnano di aver vigilato saggiamente su una macchina teatrale
che ha funzionato così bene grazie proprio alla
sana “politica” del contenimento dei costi e
alle sagge scelte che hanno visto il regio
guardare, da un lato alla qualità delle proposte,
dall’altro a una vigile amministrazione, così
foto © Reporters / Teatro Regio Torino
P
ELio raBBionE
rendendo a prestito il romanzo dell’olandese herman
Koch La cena, ivano De Matteo s’addentra delle pieghe della famiglia italiana (solo perché roma fa da
sfondo alla vicenda: ma la realtà che è fuori quanto è diversa?), la suddivide nei personaggi maschili, Paolo, chirurgo
e pediatra, completamente rivolto al bene altrui, spinto alla
più pura generosità, e Massimo, avvocato penalista, cinico e
freddo quel tanto che gli basta nella vita e nella professione.
Due caratteri che farebbero a cazzotti ad ogni idea e ad ogni
iniziativa, ad ogni incontro, due personalità diverse, un solo
rito li accomuna, una cena in un ristorante chic della capitale,
con le rispettive signore che si sbranano tanto volentieri, per
parlare di nulla. Per incontrarsi aspettando che le vite scivolino via separatamente. Tutto sempre maledettamente eguale:
fino a che il figlio del medico e la figlia dell’avvocato non
incappano in una brutta storia la sera che, per noia, per rabbia,
per gioco, per solitudine e finta spavalderia, per l’insensatezza propria di una certa gioventù fatta di cellulari e messaggini, di social network e di filmati spazzatura, che troppo
spesso ormai appare in cronaca, massacrano una barbona e
la lasciano morta sul ciglio di una strada. ombre, forse una
giacca come quella di, le telecamere di sorveglianza hanno
ripreso ma la zona era talmente buia. Dubbi e certezze subito
cancellate. Come si fa ad ammettere che il proprio figlio è
diverso da quello che da sempre ci siamo immaginato? Come
si fa a dargli una patente di assassino? De Matteo accompagna i due fratelli a piccole tappe in un proprio cammino inverso, il cinismo dell’uno ritrova la ribellione a quella volontà
ad insabbiare che nell’altro si sta facendo strada. Compreso
tra due fatti di sangue che ben fotografano la violenza di attacco e di difesa ad oltranza in mezzo a cui oggi viviamo, I
nostri ragazzi (sceneggiato dal regista con Valentina Ferlan)
forse incespica a tratti in un eccessivo schematismo e mostra
qualche debolezza nella parte finale, nella corsa troppo veloce verso la sua sanguinosa soluzione: tuttavia convince
per lo studio attento delle psicologie, per il racconto serrato
attraverso le parole ed i luoghi fisici ben delineati, per la
buona prova di quattro attori, Giovanna Mezzogiorno, Luigi
Lo Cascio, Barbora Bobulova e alessandro Gassmann, di
cui alla prima va il posto più
alto del podio per il perfetto ritratto della sua madre ferita e
feroce nella sua disperazione.
da prevenire gli sprechi che hanno portato sull’orlo del fallimento la maggior parte delle
Fondazioni liriche italiane, ree di non essere
state virtuose come lo è invece stato il regio.
L’accordo fra i due è appunto insanabile e
spiace che noseda, al quale non si possono
che riconoscere moltissimi meriti, abbia scelto
di abbandonare un teatro al quale ha donato
tanto (proprio in questi giorni si sta incidendo
con i complessi orchestrali del regio un
nuovo recital del noto soprano Diana Damrau
per l’etichetta Erato), ma
dal quale ha anche ricevuto
molto. il regio perde un
bravissimo direttore d’orchestra di fama mondiale,
ma forse, con sabauda saggezza, si preserva da un
tracollo finanziario che foto © aut. / Teatro Erba
l’osar troppo avrebbe provocato. il tempo dirà chi ha avuto ragione. è una bella prova d’abilità, giocata sul filo delle parole,
non resta che aspettare e vedere se dal ironicamente intelligente, il nuovo spettacolo Entreneuse
nuovo consiglio di amministrazione emer- (tra di noi) con cui Marco&Mauro sono in scena all’Erba
geranno le condizioni perché dalle nubi esca venerdì 26 e sabato 27 alle 21. Uno spettacolo divertente,
il sole, che merita di splendere su un teatro tra tradizione e innovazione, tra uno sguardo al futuro ed
che ha così ben operato nel corso di questi un’occhiata alle radici che da sempre li legano alla terra
ultimi anni, nonostante le “inconciliabili di- piemontese. Un’occasione per mettere davanti agli occhi
vergenze d’opinione su questioni artistiche” dello spettatore vizi e virtù, conditi tra ironia e satira,
emerse abbiano messo direttore musicale senza dimenticare un piccolo omaggio ai padri della
e sovrintendente l’uno contro l’altro. comicità italiana e ad un genere come l’avanspettacolo.
Vizi e virtù
in salsa piemontese
CORRIEREdell’ARTE
Segnalazioni
TORINO e PIEMONTE
“ Divi ni Devo ti”
P e r so na l e
d i J i m m y Ri v o lt el l a
Spazio Mouv’ Ar te
Via Pellico 3 – Torino
Fino al 4 ottobre
Info: 331 5828996
Spazio Mouv’, con l’Arte, il
Design e con il suo Natural
Bistrot, ha scelto di essere
autentico in tutte le sue espressioni: dagli artisti che ospita,
all’oggettistica che propone tra
merchandising artistico e di
design, e la possibilità di
gustare cibi e bevande all’insegna della genuinità. (c.s.)
P a s q u a le F il a nn in o
C h i ar a Gu z zi
Lu cia na Lib r a lo n
Chiesa di Santa Mar ta
Agliè (To)
Dal 24 settembre al 5 ottobre
Vernice, sabato 27 settembre
ore 16,00
J u rg a
“ S g u a rd i c o m e f i n e s t re
d e l l’ a n i m a ”
Galleria Losano
Ar te e Cultura
Via Savoia 33 – Pinerolo (To)
Fino al 19 ottobre
Info: 0121 74059
La Galleria Losano presenta la personale della scultrice Jurga, lituana
di origine ma residente da anni a
Beaune, in Francia. Mostra interessante che valorizza un lavoro piuttosto anomalo nel panorama di
questi anni. Otre trenta lavori coinvolgeranno, infatti, emotivamente
il pubblico grazie alla forza espressiva che trapela da ogni opera; ne
è esempio l’opera
Assis, tête pênché.
“ Te s t i m o n i a n z e e a rt e
r i c o rd a n d o l e c i t t à
au gustee”
I n cis i o ni e d i s eg n i
Ecomuseo
“Le Ter re al confine”
Via Trento 9
Loc. Ferrera – Moncenisio (To)
Fino al 30 settembre
Mostra a cura di Lia Laterza
Dopo Bene Vagienna (con la curatela di Gian Giorgio Massara e
Angelo Mistrangelo), le opere grafiche (incisioni e disegni) delle artiste dell’Associazione “Senso del
Segno” di via Duchessa Jolanda,
Torino, scalano le altezze del piccolo comune montano di
Moncenisio, per la Collettiva organizzata nell’ambito delle celebrazioni del bimillenario della
morte di Augusto. (c.s./e.s.l.)
M i g u e l B e rr o c a l
C o l l e z i o n e L o re n z e l l i
Fondazione Peano
C.so Francia 47 – Cuneo
Fino al 28 settembre
Info: 0171 603649
La Fondazione Peano di Cuneo
presenta, in collaborazione con la
Fundación Escultor Berrocal para
las Artes, una mostra dedicata allo
scultore spagnolo Miguel Berrocal,
con opere della Collezione
Lorenzelli,, già esposte presso la
stessa Lorenzelli Arte a Milano ed
appartenenti appunto alla collezione privata della famiglia dei noti
galleristi. Caratteristica del lavoro
di questo autore è il concetto di
ripetizione e moltiplicazione; le sue
sono sculture che lo spettatore
può toccare, smontare e ricomporre, aspetto che ha portato
spesso a parlare di Berrocal come
“l’artista dei puzzle”. (c.s./c.p.)
su questa pagina
>>> tel. 011 6312666 <<<
Da SETTEMBRE il C o r r i e r e d e l l ’ A rt e
dedica uno spazio s u q u e s t a p a g i n a
agli A P P U N T A M E N T I d ’ A R T E .
È possibile segnalare eventi, mostre,
vernissage , iniziative culturali ecc.
Per singola inser zione (20 righe / 400 caratteri ca.),
con i riferimenti essenziali (titolo evento/mostra, artista, data)
e breve presentazione: 20,00 euro;
per 10 uscite: 150,00 euro.
Pagamento su c.c. postale n. 45958055
intestato a Associazione Culturale A rt e G i o v a n i ;
bonifico bancario:
IBAN IT83Z0760101000000045958055 ;
o direttamente in redazione (p.za Zara, 3 – Torino).
COURRIER
19 Settembre 2014
Vernissage
Mercoledì 24 settembre - ore 18,00
Galleria Rinascenza Contemporanea
Associazione Culturale
Via Palermo 140 – Pescara
“Icon. Flusso post-contemporaneo”
Collettiva
Venerdì 26 settembre - ore 18,00
Galleria Arte Città Amica
Centro Artistico Culturale
Via Rubiana 15 – Torino
Personali
di Isidoro Cottino
e Bruno Missieri
Venerdì 26 settembre - ore 18,00
Chiostro della Chiesa di San Domenico
Via S. Domenico 0 – Torino
“Una storia: dalle Langhe a Dachau”
Collettiva
Lorenzo Viani (1882-1936), “L’attesa”, 1910-15
xilografia su legno di filo, 30x20 cm.
Fino al 5 ottobre
presso la Chiesa della Santa Croce
di Avigliana (To)
la Galleria ‘Arte per Voi’
presenta la mostra
“LitoSeriXilografie d’Autore”
COMUNICATO agli ABBONATI
Si ricorda che la data di scadenza
dell’abbonamento annuale
è riportata sull’etichetta dell’indirizzo.
CORRIEREdell’ARTE
COURRIER DES ARTS
Direttore Editoriale
Pietro Panacci
Direttore Responsabile
Virginia Colacino
Assistente di Direzione
Chiara Pittavino
Comitato Editoriale
Giorgio Barberis, Rolando Bellini,
Massimo Boccaletti, Franco Caresio,
Angelo Caroli, Claudia Cassio,
Massimo Centini, Fernanda De Bernardi,
Marilina Di Cataldo,
Gian Giorgio Massara,
Alessandro Mormile, Massimo Olivetti,
Enzo Papa, Lorenzo Reggiani,
Gianfranco Schialvino,
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Corrispondente da New York
Mauro Lucentini
[email protected]
Corrispondente da Berlino
Sabatino Cersosimo
Hanno collaborato
C. Gallo, E.S. Laterza, C. Pesce,
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A.D. Taricco, D. Tauro
Realizzazione grafica interna
a cura di E.S. Laterza
Fotografo uf ficiale
Antonio Attini
Redazi oni distaccate
Milano Rosa Carnevale
Tel. 339 1746312
Roma e Napoli Fabrizio Florian
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Stampa e di stri buzione
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Str. Piossasco 43/U – Volvera (To)
Editore
Corriere dell’Arte
Associazione Culturale Arte Giovani
Torino
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DES ARTS
Pagina
9
in ITALIA
“S e tt e fo to gr af i a B re r a ”
L u c a Ca rr à , M a r i o C re s c i
Pa o la Di B e ll o
M a r i o D o n d e ro , C a r l o O r s i
G i o va nn i R ic ci
A nn al i sa So n z o gn i
Pinacoteca di Br era
Via Brera 28 – Milano
Fino al 2 novembre
La mostra nasce nella prospettiva
d’un nuovo cambiamento della
Pinacoteca all’interno del progetto
della “Grande Brera”: l’auspicata
apertura di Palazzo Citterio, ove
saranno trasferite alcune raccolte
e, di conseguenza, un diverso allestimento del percorso museale. In
base a tali premesse, Carrà,
Cresci, Di Bello, Dondero, Orsi,
Ricci, Sonzogni, hanno percorso
nei mesi scorsi le sale di Brera,
mentre Ricci e Sonzogni hanno
osservato gli spazi museali come
un luogo architettonico, autonomo e concluso, e non semplice
contenitore di opere, spazio in cui
si dipana la memoria dell’istituzione e delle sue collezioni. (c.s./e.l.)
La u r a Ze ni
“ Co l t i v a re l a me n te ”
Triennale di Milano
Spazio Material ConneXion
V.le Alemagna 6 – Milano
Fino al 4 ottobre
Info: 02 72434255
L’artista designer Laura Zeni,
attraverso i lavori esposti oggetti di design, opere grafiche, pittoriche e installazioni -,
approfondisce il tema della
natura in relazione all’uomo
contemporaneo e tende a sensibilizzare la società verso
un’evoluzione positiva, dove
tecnologia e mondo naturale
sono in equilibrio. (c.s./d.t.)
Abbonamenti
Annuale (22 nn.):
euro 50,00 per l’Italia
euro 120,00 per l’estero
Arretrati: euro 4,00
“ K e re n C y t t e r, K i m s o o j a ”
M a rc e l l o M a l o b e rt i
Galleria Raf faella Cor tese
Via Stradella 4 – Milano
In corso
La Galleria Cortese inaugura il
terzo spazio espositivo, in via
Stradella 4 a Milano. I tre siti della
Galleria son destinati ad una programmazione di mostre, performance, incontri ed esposizione di
lavori inediti, in una continua
sinergia. La mostra in corso coinvolgerà le differenti sedi, connotandone gli spazi con la cifra stilistica dell’artista, oppure diversi
progetti potranno vivere simultaneamente proponendo così una
più ampia offerta espositiva. (c.s.)
“ C a rt e B l a n c h e ”
M i c h e l P o rt a l
Palazzo Grassi
Punta della Dogana
Pinault Collection
Venezia
26 e il 27 settembre
Michel Portal, musicista tra i
più importanti a livello europeo, inaugurerà Carte Blanche,
nuova rassegna nata dalla collaborazione con il Teatro
Fondamenta Nuove, con la
quale viene offerta totale libertà a un artista - musicista, attore, danzatore - di utilizzare a
propria scelta gli spazi museali
di Palazzo Grassi, di Punta
della Dogana o del Teatrino per
dar vita a spettacoli inediti,
performance uniche tra arte,
musica e teatro: una particolarissima passeggiata in mostra,
conducendo con la sua musica
il pubblico all’interno dello
spazio, soffermandosi di fronte
ad alcune delle opere esposte.
c.c. postale n. 45958055
intestato a Corriere dell’Arte
Associazione Culturale Arte Giovani
Aut. Tribunale di Torino
n. 4818 del 28/07/1995
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CORRIEREdell’ARTE
COURRIER
Pagina
10
DES ARTS
19 Settembre 2014
ACCADEMIA Galleria
Via Accademia Albertina 3/e – Torino
Tel. 011 885408
Email: [email protected]
www.galleriaaccademia.it
Orario: 10,00-12,30/16,00-19,30; chiuso lunedì
SENESI Arte
Via S. Andrea 44 – Savigliano (Cn)
Orario: mar. - sab.9,30-12,30 /15,30-19,30
Tel. 0172 712922
Email: [email protected]
www.senesiarte.it
ARTE CITTÀ AMICA Centro Artistico Culturale
Via Rubiana 15 – Torino
Tel. 011 7717471 - Fax 011 7768845
Email: [email protected]
www.artecittaamica.it
Orario: lun. - sab.16,00-19,00; dom. chiuso
Fino al 23/9 Mostra sui tre vincitori
del Concorso “Biennale Città di Torino” 2014
Dal 26/9 al 7/10
Personali di Isidoro Cottino e Bruno Missieri
SILVY BASSANESE Arte Contemporanea
Via Galileo Galilei 45 – Biella
Tel./Fax 015 355414
Email: [email protected]
www.silvybassanese.it
Orario: mart. - ven. 16,30-19,30;
sab. e festivi su appuntamento
ARTE PER VOI Associazione Culturale
P.za Conte Rosso 3 – Avigliana (To)
Luigi Castagna - Tel. 011 9369179
Cell. 339 2523791
Email: [email protected]
www.artepervoi.it
Paolo Nesta - Tel. 011 9328447
Cell. 333 8710636
Email: [email protected]
Orario: sab. - dom. 15,00-19,00
Fino al 27/9 “Incisioni d’Autore. Che passione!”
Opere di ventun Artisti da Collezioni private
Fino al 12/10 “Passaggio a Oriente
Camminando sui tappeti...”
Collettiva
Fino al 5/10 “LitoSeriXilografie d’Autore”
Collettiva
c/o ex Chiesa di S. Croce (p.za Conte Rosso 1)
CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI TORINO
Palazzo Graneri della Roccia
Via Bogino 9 – Torino
scala B destra - 1° piano (digitare 4444+ )
Tel./fax 011 8128718
Email: [email protected]
www.circolodegliartistitorino.it
Orario: lun. - ven. 15,30-19,30
Fino al 27/9 “Una valigia dall’India”
Personale di Milena Kunz-Bijino
Dal 26/9 al 16/10
“Una storia: dalle Langhe a Dachau” Collettiva
a cura di Gian Giorgio Massara
e Angelo Mistrangelo
c/o Chiostro della Chiesa di San Domenico
(via S. Domenico 0 – Torino)
LA LANTERNA Galleria
di Maristella SANDANO
Direttore Artistico: Livio Pezzato
Via S. Croce 7/c – Moncalieri (To)
Tel. 011 644480 - Fax 011 6892962
Email: [email protected]
www.lalanternaarte.com
Orario: mart. - sab. 15,30-18,30
A. Arcidiacono, V. Cavalleri, A. Ciocca,
E. Colombotto Rosso, D. De Agostini, Gigli,
E. Gribaudo, W. Jervolino, Sky Lake, E. Longo,
F. Maiolo, E. Maneglia, S. Manfredi, D. Pasquero,
G. Peiretti, G. Pezzato, L. Pezzato, C. Pirotti,
G. Righini, T. Russo, G. Valerioti
inoltre pittori ucraini, naïf croati
grafica nazionale ed internazionale
LA LUNA Art Gallery
Via Roma 92 – Borgo San Dalmazzo (Cn)
Cell. 339 7108501
Email: [email protected]
www.artgallerylaluna.com
Orario: ven. 16,00-19,00;
sab. 10,30-13,00/16,00-19,00;
dom. 10,30-12,00
LUNA ART COLLECTION Spazio espositivo
Via Nazionale 73/1 – Cambiano (To)
Tel./Fax 011 9492688
Email: [email protected]
www.luna-art-collection.com
Orario: lun. - ven. 8,30-17,30; sab. 8,30-17.30
(previa telefonata)
In permanenza serigrafie d’arte a tiratura limitata
di Coco Cano, Francesco Casorati,
Isidoro Cottino, Theo Gallino, Franco Negro,
Ugo Nespolo, Ernesto Oldenburg, John Picking,
Marco Puerari, Giorgio Ramella, Maurizio Rivetti,
Francesco Tabusso, Silvio Vigliaturo
RINASCENZA CONTEMPORANEA
Associazione Culturale
Via Palermo 140 – Pescara
Cell. 328 6979208
Email: [email protected]
www.rinascenzacontemporanea.jimdo.com
Orario: mar. - sab. (su appuntamento)
Dal 24/9 al 24/11
“Icon. Flusso post-contemporaneo” Collettiva
STORELLO Galleria d’Arte
Via del Pino 54 – Pinerolo (To)
Tel. 0121 76235
Orario: mart. - sab. 9,00-12,15/15,30-19,00;
lun. e dom. chiuso
In permanenza Opere di Avataneo, Carena,
Coco Cano, Faccincani, Fresu, Garis, Luzzati,
Massucco, Musante
TEART Associazione Artistico-culturale
Via Giotto 14 – Torino
Tel. 011 6966422
Email: [email protected]
Orario: mart. - sab.17,00-19,00
Gallerie
A.L.P.G.A.M.C.
Associazione Ligure e Piemontese Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea
BIASUTTI & BIASUTTI Galleria d’Arte
Via Bonafous 7/1 – Torino
Tel. 011 8173511
www.biasuttiebiasutti.com
Orario: mart. - sab.10,00-12,30/15,30-19,30
LA TESORIERA Centro Arte
C.so Francia 268 – Torino
Tel. 011 7792147
www.tesoriera.com
Orario: mart. - sab. 10,00-13,00/16,00-20,00;
lunedì e festivi chiuso (o su appuntamento)
Mostra di pittura dall’Ottocento al Novecento
Arte Antica
AVERSA Galleria
Dipinti dell’800 e del Primo ’900
Via Cavour 13 (int. cortile) – Torino
Tel. 011 532662
Email: [email protected]
www.aversa-galleria.it
Orario: mart. - sab. 10,00-12,15/15,30-19,00
TINBER Art Gallery @ Pragelato
Via Albergian 20 - Souchères Hautes
Pragelato (To)
Tel. 0122 78461
Email: [email protected]
www.tinberartgallery.it
Orario: sab. e dom. 10,00-12,30/15,30-19,00
Opere di Tino Aime, Jean-François Béné,
Andrea Berlinghieri, Gianni Bertola,
Fulvio Borgogno, Flaviana Chiarotto,
Enrico Challier, Dino Damiani,
Pierflavio Gallina, Lia Laterza,
Claudio Malacarne, Vinicio Perugia,
Elena Piacentini, Mariangela Redolfini,
Sergio Saccomandi, Luciano Spessot
DELLA ROCCA Casa d’Aste
Via della Rocca 33 – Torino
Tel. 011 8123070/888226 - Fax 011 836244
Email: [email protected]
www.dellarocca.net
M.ro Raul VIGLIONE
Studio - Galleria - Mostra Culturale
Via Servais 56 – Torino
Tel. 011 798238 - Cell. 335 5707705
Email: [email protected]
www.raulviglione.it
SANT’AGOSTINO Casa d’Aste
a Torino dal 1969
C.so Tassoni 56 – Torino
Tel. 011 4377770 - Fax 011 4377577
www.santagostinoaste.it
Orario: mart. - sab. 9,30-12,30/15,30-19,30
LUIGI CARETTO Galleria
dal 1911 Dipinti Antichi
Via Maria Vittoria 10 – Torino
Tel. 011 537274
Email: [email protected]
www.galleriacaretto.com
Orario: mart. - sab. 9,45-12,30/15,45-19,30
Miscellanea di Pittura Fiamminga e Olandese
ARTISTI
è in realizzazione il sito web
www.corrieredellarte.it
ARTISTI
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[referente: Chiara Pittavino]
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accessibili cliccando ‘ARTISTI’ sulla barra principale della home-page
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CORRIERE dell’ARTE - 19 Settembre 2014
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2014 Luglio - Corriere dell`arte