4 9 9 1 4 1 0 2 P E r i o D i C o D i C U L T U r a E i n F o r M a Z i o n E Fondato da Carlo accossato nel 1994 2 0° CORRIEREdell’ARTE Anniversario Direzione e Redazione: P.za Zara, 3 - 10133 Torino Tel. 011 6312666 - Fax 011 6317243 - email: [email protected] - www.corrieredellarte.it Art. 2 Comma 2 Legge 662/96 - Pubblicità inferiore al 45% Spedizione in abbonamento postale EDIZIONE ESTIVA anno XX - n° 15 - Venerdì 19 settembre 2014 € 2,50 COURRIER DES ARTS Roy Lichtenstein maestro della pop art Il Corriere dell’Arte è su facebook con più di 7.000 contatti da tutto il mondo e on line con oltre 500 visitatori al giorno La GAM di Torino riapre la stagione con un grande nome internazionale L Chiara GaLLo a Gam riapre la lista di appuntamenti con grandi nomi internazionali. Si comincia con Roy Lichtenstein in mostra dal 27 settembre al 25 gennaio 2015 con un insieme di 234 opere che per la prima volta varcano il confine italiano. Il maestro del fumetto come meglio è conosciuto, viene presentato sotto un profilo molto più profondo e per certi versi veritiero. “In quasi mezzo secolo di carriera ho dipinto fumetti e puntini per soli due anni. Possibile che nessuno si sia mai accorto che ho fatto altro?”, affermava Lichtenstein quando, ormai all’apice del successo, tentava di farsi conoscere per i lavori che più gli stavano a cuore e che meglio rappresentavano la sua interiorità. Oltre ai celebri disegni, la Gam, offre al pubblico la possibilità di visionare una raccolta di dipinti e fotografie che va dai primi anni Quaranta al 1997. Centro dell’esposizione saranno le idee originali, primordiali in un certo senso, dell’artista, quelle attra- Mario Faraoni non solo modelle continua a pag. 2 Torino, Palazzo della Regione e altre sedi L Gian GiorGio Massara Roy Lichtenstein “Study for ‘Pop!’”, 1966, 72,5x56 cm. Collezione Marsha e Jeffrey Perelman © Estate of Roy Lichtenstein Giovanni segantini a Milano Retrospettiva al Palazzo Reale è in corso fino al 18 gennaio 2015 presso il Palazzo reale a Milano la retrospettiva sul grande artista segantini, protagonista dell’arte di fine ottocento. Un ideale ritorno ambrosiano, in una città che fu per segantini finestra fondamentale sul panorama dell’arte europea. in mostra oltre 120 opere per una rassegna Giovanni Segantini “Il naviglio a ponte San Marco”, 1880 olio su tela, 76 x 52,5 cm. Collezione privata © Palazzo Reale di Milano più completa mai realizzata in italia. L’evento è curato da annie-Paule Quinsac, autrice del catalogo ragionato, maggior esperta di segantini, a cui ha dedicato quasi mezzo secolo di studi e otto mostre continua a pag. 2 che, con sentimento, annota il momento in cui la luce c’è ancora “ma tutti i colori scompaiono”. La mostra s’incentra sul tema del ri- ’autunno culturale 2014 inizia con una mostra di gran qualità ospitata nel Palazzo della regione in piazza Castello a Torino; mostra che si completa con le due rassegne inaugurate a Pinerolo e Torre Pellice. nato nel 1914, Mario Faraoni esordisce nel 1948 alla Promotrice delle Belle arti, sede ove esporrà sino al 1974. La monografia, a cura di Lorena Tadorni, reca testi Mario Faraoni, “La coppia”, 1967 di Bruno Quaolio su tela, 110x85 cm. ranta che ricorda come il pittore – al pari di tratto; ritratti talvolta memori antonicelli e italo Cremona della selvaggia galleria di – si “sveli” una volta passato Kokoschka. s’impongono il Ticino e Mario Mar- quindi le immagini di Elsa, chiando Pacchiola che sotto- storica modella dell’accadelinea il significato del mia albertina, ora con calze “dialogo con le opere”; in blu, ora sdraiata in un Nudo continua a pag. 2 più, le parole di raul Faraoni I.P. CORRIEREdell’ARTE Pagina 2 19 Settembre 2014 COURRIER DES ARTS segue dalla prima pagina corso in grado di mostrare al pubblico il lato meno commerciale e più artisticamente interessante di Lichtenstein, un lato che sicuramente mer ita di es s er e ap p r o f o n d ito . Roy Lichtenstein maestro della pop art verso cui egli sperimentò il proprio stile fatto di di linee e puntini e che lo consacrò nell’olimpo della Pop Art. In molte opere si potranno scorgere quelle fonti d’ispirazione private che in un secondo tempo diventeranno di conoscenza universale, conosciute come i grandi capolavori dell’illustrazione novecentesca. Un’occasione imperdibile, dunque per ammirare un ricco corpus di opere del maestro americano. Rare infatti in passato le esposizioni in cui si è cercato di sviluppare un per- GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea Via Magenta 31 – Torino “Roy Lichtenstein, Opera Prima” A cura di Danilo Eccher Dal 26 settembre 2014 al 25 gennaio 2015 Info: 011 4429523 www.gamtorino.it capolavori svizzeri dedicati alle alpi sino agli ultimi esiti simbolisti, saranno in mostra opere indimenticabili di grandissima qualità pittorica e stilistica. La mostra è coprodotta dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo reale e skira editore, in collaborazione con Fondazione antonio Mazzotta. segue dalla prima pagina Giovanni Segantini a Milano in tutto il mondo, in collaborazione con Diana segantini, pronipote dell’artista e già curatrice della mostra tenutasi alla Fondazione Beyeler nel 2011. scopo della rassegna è offrire al grande pubblico e agli studiosi la panoramica più completa dell’opera di segantini e farlo così scoprire, o riscoprire, nella sua straordinaria arte. Dai paesaggi dove ritrae Milano, centrale per la sua vita e la sua carriera, agli autoritratti, dai magnifici ritratti maschili e femminili, alle meravigliose nature morte, dai grandi Palazzo Reale P.za Duomo 12 – Milano Segantini Fino al 18 gennaio 2015 info: 02 92800375 www.mostrasegantini.it Graziella CACCIA e Clara MARCHITELLI ROSA CLOT espongono dal 19 settembre presso Allegro Bio Prodotti naturali e biologici via Petrarca, 13F – Torino orario: lunedì, dalle 15,30 alle 19,00; da martedì a sabato, dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 19,00 segue dalla prima pagina Mario Faraoni, non solo modelle la cui posizione assunta appartiene alla storia, l’olio La moglie (1964) colta in un momento di riflessione, Raul , opera ben giocata nel rapporto tra i grigi, Silvana. Talvolta la modella è vista di spalle accanto a un giovane sì da formare una Coppia abbandonata nel silenzio dell’Atelier oppure sostituisce il pittore nel gesto del dipingere. E ancora Tseyko o Maria a completare una galleria di personaggi femminili che Faraoni conosce profondamente prima di rappresentarli, che considera nel loro intimo offrirsi alla luce. Ma anche il tema della natura morta affascina il Maestro che ora pone un mazzo di fiori in un Interno accanto a vecchie cornici e dipinti, ora isola sì da farli divenire parte dominante dell’opera accanto a barattoli, vecchie caffettiere, oggetti in disuso nel dipinto Sidol; fiori che s’accartocciano, s’elevano su steli privi di foglie, imponendosi tuttavia per un’intrinseca poesia. né si scordi il corpus grafico, graffiante talvolta, o meditato (Lager), che conferma le doti che Mario Faraoni possedeva: trasmettere con segni e chiaroscuro sentimenti ed emozioni. Sala Mostre Palazzo della Regione P.za Castello 165 Torino “Mario Faraoni Mai senza rosso Pozzuoli” Fino al 21 settembre Palazzo Vittone P.zaVittorio Veneto 8 Pinerolo (To) e Galleria Civica “Filippo Scroppo” Via D’azeglio 10 Torre Pellice (To) Fino al 19 ottobre Outlet di Serravalle Scrivia (Al) Quattordici notevoli installazioni è CarLo PEsCE stata accolta con una certa curiosità la mostra NotAzioni, che si è da poco conclusa nello spazio Outlet di serravalle scrivia, curiosità suscitata soprattutto per l’utilizzo di un luogo che normalmente viene associato a altre attività creative. Eppure, il risultato è apparso notevole, soprattutto per il fatto di aver costruito un itinerario di quattordici installazioni che ha dimostrato come l’arte possa – e debba – essere esposta dove è possibile vederla. infatti non ha più senso chiudere l’opera d’arte in aree che risultano lontane dalla quotidianità delle persone. Le opere esposte erano unite dal tema della musica. alcune lo hanno ostentato in modo palese (com’è avvenuto per Boggeri, Francescon e Tamburelli); per altre, invece, era necessario individuarne il valore simbolico e decifrarne un senso che comunque riusciva sempre a essere identificato (in modo più facile, come per Arecco, Bonardi, Fallini, Ivaldi e Marchelli; in maniera più criptica per Bonaldo, Crosio, Laugelli, Mega, Porta e Saldì). Le opere esposte, tutte di artisti affermati e legati al in qualche modo al territorio, hanno dimostrato un aggiornamento capace di porle in un contesto culturale totalmente al passo con le più interessanti esperienze europee, con contaminazioni che riconducono ai termini di una ricerca che affonda le sue radici in almeno mezzo secolo di sperimentazione. Paola Montresor, “Fronde al cielo” ceramica vicentina semirefrattaria, cottura biscotto rifinitura smalti, cottura raku pezzo ceramico diam. 38 cm., alt. tot. lampada 100 cm. La ceramica e la pittura piemontese CORRIEREdell’ARTE 19 Settembre 2014 Pagina 3 COURRIER DES ARTS Doppia Collettiva allestita dal CRAL della Regione alle sedi di piazza Castello e corso Stati Uniti – Torino D al 23 settembre al 14 ottobre si svolgerà presso la sala Mostre di piazza Castello 165 la IX Mostra di Arte Figurativa ed Astratta del gruppo di ceramiste iscritte alla sezione Cral di arti Visive della regione Piemonte. La mostra, curata da Gianfranco Gavinelli, raccoglie ed ospita allestimenti provenienti dal Piemonte, un numero considerevole di ceramiche e terrecotte della Maestra d’arte Vera Quaranta e di tutto il Gruppo delle Ceramiste. L’atmosfera che si respira è coinvolgente ed affascinante per la sua originalità e versatilità, vi sono impegnate quindici artiste della ceramica affiancate dal lavoro di Chiara Pittarello che attraverso la scrittura ci racconta un altro mondo: la calligrafia, o bella scrittura, è stata riscoperta da qualche tempo per le sue straordinarie valenze espressive ed artistiche. Le artiste che partecipano alla collettiva sono: Franca Baralis, Laura Bonifacio, Emilia Cerrato, Annarita Fenu, Elisa Fretta, Roberta Fretta, Susanna Locatelli, Paola Montresor, Marina Pautasso, Franca Pessone, Chiara Pittarello, Marzia Poglio, Vera Quaranta, Cinzia Rey, Rosa Maria Stara, Silvia Tartara. alClara Dorma, “Ultimo sole”, pastelli soft, 46x31 cm. Vera Quaranta, “Il tempio di Cerere” ceramica in terra bianca con particolare in raku, 60x27x18 cm. Chiara Pittarello, “Alfabeti” testo scritto con inchiostro di mallo di noce, 52x24 cm. l’inaugurazione, che si terrà il 23 settembre alle ore 17.30, saranno presenti Critici e cariche istituzionali. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, con i seguenti orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica, dalle 10.30 alle 18.30. Quasi in contemporanea, aprirà presso la sala Espositiva del Centro incontri di Corso stati Uniti 23 in Torino la iX Mostra di arti Figurative ed astratte della sezione Cral di arti Visive della regione Piemonte, riservata ai pittori ed inaugura il giorno 26 settembre alle ore 18.00 La pittura nei suoi elementi di segno e colore con acrilici, pastelli ad olio. in questa mostra ricordiamo soprattutto tre pittrici: Clara Dorma, Elda Lazzaretto e Armida Mazzotti. secondo Clara Dorma, l’arte rappresenta un bisogno primario, quello di esprimersi e trasmettere le proprie emozioni. Elda Lazzaretto, autrice poliedrica, tratta la materia a olio, tempera, acquerello, pastello con la delicatezza e la forza necessarie ad ognuna. Come spiega Guido Fuoco, “armida Mazzotti, giovanissima, si orienta verso l’informale e nel colore mateElda Lazzaretto, “Belle époque”, acquerello, 50x35 cm. rico smagliante trova il proprio ideale espressivo”. Per gli appassionati d’arte saranno inoltre presente i seguenti pittori: Alemanno Natalia, Appendino Guido, Benedetti Giulio, Benci Giorgio, Bertaglia Luciana Iaia, Bilucaglia Sergio, Borgarelli Anna, Bosso Luisa, Bovino Antonella, Campra Rosanna,Carpani Adriano, Casella Claudio, Castiglioni Franco, Cervellera Anna, Chiarotto Flaviana, De Chiara Ester, Dellavalle Roberto, De Stefano Michele, Dorma Clara, D’Urso Silvana, Fransos Galato Maria Pia, Gavinelli Gianfranco, Gibaldi Evelina, Lanfranchini Anna Virginia, Lazzaretto Elda, Mariell Chirone Guglielminetti, Mazzotti Armida, Mele Laura, Paro Milena Rosa, Pastorino Luisella, Pizzetti Nicoletta, Primiterra Marco, Putignano Amelia, Ribero Mirella, Secci Simonetta, Sesia della Merla Gianni, Sismondo Maria Antonietta, Tammaro Antida, Targa Paola,Terzo Lucia, Triglia Carmen, Trotta Rodolfo, Uljanic Giusy, Vacchina Ornella, Varetto Dede, Vasino Michele, Veremejenko Tatiana, Viapiano Umberto, Vigna Graziella, Zucca Loredana, Zullo Umberto. La mostra è visitabile dal Lunedì al Venerdì dalle ore 12.00 alle ore 18.00. sabato e Domenica chiuso. all’inaugurazione, prevista per il 26 settembre alle 18.00, saranno presenti critici e cariche istituzionali. Armida Mazzotti, “La donna bagnata” olio su tela, 70x60 cm. CORRIEREdell’ARTE 4 nel realismo astratto dei post-contemporanei Pagina 19 Settembre 2014 COURRIER DES ARTS La Collettiva “Icon” alla Galleria Rinascenza Contemporanea di Pescara i Elisabetta Repole, “L’assenza”, 1968 tempera su carta © l’artista/RC anDrEa DoMEniCo TariCCo l principio fondamentale dell’arte contemporanea è la sua intellettualità. in altre parole, gli artisti esprimono la loro visione del mondo mediante fattori tecnici che partono da un concetto razionale anche quando questo è negato. Figlia di queste premesse è la corrente post-contemporanea. i suoi seguaci non sanno di metterla in pratica. La fanno e basta. sentono il dramma di una realtà in trasformazione in cui il vecchio ed il nuovo convivono sotto lo stesso tetto investendo ogni forma di cultura o di sotto cultura. Gli individui, appunto. i post-contemporanei vengono dopo il presente nel senso che lo rifiutano nelle sue consuetudini e lo perseguono con il loro fare. sembra un linguaggio discendente dalla componente informale, ma la forma viene ricostituita mediante il divenire cromatico e quella tipizzazione al limite dell’astratto as- sume le dinamiche d’un realismo interiore che viene in superficie. Un nuovo modo di intendere l’iconismo: il realismo astratto. Antonella Rizzo ad esempio, penetra con il colore la materia facendola esplodere in tutte le forme possibili percorrendo i flussi che l’energia compie nello spazio e nel tempo, raggiungendo realtà possibili. Uno di questi mondi è quello che Luigi Sentina decompone parcelliz- zando i connotati delle risultanti logiche in matrici fluide pronte a riconfigurarsi ed emettere codici di lettura razionali. Domenico Levato invece, scruta la realtà circostante ingigantendola nelle sue fondamenta strutturali sino ad estrapolarla, manipolarla e ricostituirla in forma polemica e destabilizzante. Anne Delaby ne coglie l’aura elevando queste costanti in fasci di energia pura che irradiano il creato Corpi tra sogni e malinconie Renata Ferrari a Cherasco (Cn), presso la Chiesa di San Gregorio Q corpo umano (Zefiro), lo studio delle luci, ed accanto delle uello che ancora col- ombre, che scaturiscono a tratti piva nella mostra Fi- quasi di nascosto, quasi in un gure… ombre… luci semplice posarsi, a plasmare che renata Ferrari ha portato quei corpi (Incompleto/Incomnello scorso agosto a Cherasco, pleta), il racconto particolaregnella Chiesa di san Gregorio, giato di visi (assai raramente gli di origini quattrocentesche, è occhi, nascosti in un’ombra o non soltanto la ricerca anato- in un altrove più o meno lonmica di un uomo e di una tano), di muscoli e di fasci di donna, il raggiungimento del nervi, di gambe che si slanciano Bello come perfezione del e di braccia che s’allineano lungo il corpo o si ripiegano Renata Ferrari, “Il muro” appoggiate sui fianchi, le proacrilico su tela, 120x80 cm. © l’artista spettive di antiche memorie che riportano a nomi illustri (Giochi di luce), quel rifuggire da una trasposizione del soggetto che si leghi troppo freddamente al reale, una rappresentazione senza vita, oscura, inanimata, i fondali che non mortificano mai il rappresentato ma lo lasciano prorompere in quel largo diffondersi, in quel cromatismo soffice ed eguale (Respirando il cielo), in quel buio da cui emergere con prepotenza: a ben vedere, quello che sempre più colpisce nelle tele della ELio raBBionE Ferrari è l’addentrarsi, attraverso il gioco di quelle muscolature, tra i sentimenti dei soggetti, tra lo sconforto e le malinconie, tra quelle barriere (Il muro) che delimitano o ostacolano, tra i sogni intravisti in un punto perso al di là dello spazio della tela, tra la sensualità vissuta e offerta a chi guarda attraverso un inarcarsi di membra, sotto potenti tagli di luce, o in una posizione di donna (Metamorfosi onirica) completamente raccolta in sé, tra il sogno ed il piacere di sottrarsi allo sguardo. Tutto è sussurrato, mai gridato, l’artista ci accompagna verso stati d’animo, verso un’interiorità certo lontana dalla banalità, verso un costruttivo colloquiare con se stessi, diremmo verso un’anima che va ben oltre quella perfezione che continua a descrivere sulle sue tele. Chiesa di San Gregorio Cherasco (Cn) “Figure... Ombre... Luci...” Personale di Renata Ferrari Mostra conclusa sino a ricostituirlo mediante l’ausilio della luce. Ed è la luce il veicolo incanalato da Elisabetta Repole in formulazioni simboliche che danno significato cromatico al flusso formale che descrive il dramma esistenziale del divenire umano. il concetto tradizionale di forma viene stravolto al suo interno scoordinando i principi di realtà, di astrazione o di bellezza. oltre la luce, la tenebra, il silenzio, il vuoto. il realismo astratto mette in campo queste sensazioni derivate da un mondo che le ha generate. Galleria Rinascenza Contemporanea Associazione Culturale Via Palermo 140 – Pescara “Icon. Flusso post-contemporaneo” Collettiva Dal 24 settembre al 24 novembre info: 328 6979208 En Plein Air – Pinerolo (To) Presente del Progetto Maionese i Chiara GaLLo l 6 settembre scorso ha inaugurato, presso gli spazi espositivi di En-Plein-air a Pinerolo (To), la nuova collettiva Presente - Atto Terzo del Progetto “Maionese”. Una colorata scelta di artisti, da quelli storici come rosanna Giani, Chen Li e Laura Govoni, a volti molto giovani come quelli di Claudia Petacca e Marco abrate rebor. ogni artista ha potuto esprimere sé stesso attraverso il proprio stile e la propria tecnica. Un discorso a parte merita la personale che si sviluppa al piano terra della cascina, dedicata all’artista veronese Luigina Turri: uno sguardo studiato e intelligente sulle opere che coprono un decennio, dal 2003 al 2014. Una capacità pittorica in grado di mettere in dialogo il linguaggio scritto dei ritagli di giornali e l’immediata comunicazione delle immagini. L’En Plein air festeggia così i suoi 20 anni di ininterrotta attività, testimoniando con passione e determinazione si possa procedere attraverso un fermento artistico e culturale che spazza via insicurezze e paure. sono in mostra: Luigina Turri, Antonella Casazza, Caty Bruno, Margherita Levo Rosenberg, Ornella Rovera, Tere Grindatto, Laura Govoni, Nadia Magnabosco, Chen Li, Rosanna Giani, Martha Niewenhuijs, Paolo Bovo, François Nasica, Gian Carlo Giordano, Sabina Villa, Rosa Ubeda, Marco Lavagetto, Domenico Doglio, Lidia Bachis, Giovanna Ricca, Roberta Aymar, Carla Crosio, Rèdha Sbaihi, Tea Taramino, Claudia Petacca e Marco Abrate Rebor. En Plein Air str.le Baudenasca – Pinerolo (To) “Presente - Atto Terzo” (Progetto “Maionese”) Mostra colletiva Fino al 5 ottobre - info: www.epa.it L’Expo finalmente avanza A duecento giorni all’evento milanese o Il discusso Expo Gate, di fronte al Castello Sforzesco di Milano, foto © aut. / Comune di Milano roBErTo roVEDa rmai il tempo stringe, mancano poco più di duecento giorni all’inaugurazione prevista per 1° maggio 2015 e nei cantieri la frenesia aumenta, complice l’estate piovosa che non sempre ha sempre consentito di rispettare le tabelle di marcia. i Paesi che hanno aderito ufficialmente all’Esposizione Universale sono 147 e si stanno cominciando a costruire i loro padiglioni, nell’area espositiva alle porte di Milano, in quel di rho. Dallo scorso maggio di fronte al Castello sforzesco troneggia l’imponente e avveniristica struttura dell’Expo Gate, una sorta di una porta di accesso al mondo, all’atmosfera, ai contenuti dell’Esposizione Universale. Un antipasto per chi ha già voglia di entrare nel clima Expo prima del tempo. Finalmente, poi, tutto questo fervore comincia a dare i suoi frutti anche sul fronte culturale ed artistico. si parla dei Bronzi di riace esposti a Milano nei mesi Expo. ipotesi suggestiva e affascinante, ma quanto realmente percorribile soprattutto in un’italia del tutti L CORRIEREdell’ARTE 19 Settembre 2014 Pagina 5 COURRIER DES ARTS contro tutti e dove a vincere sono spesso i campanilismi e gli interessi locali? si nomina Philippe Daverio nuovo direttore artistico del rinato da pochi mesi Museo del Duomo, una scelta anche questa affascinante, ma forse un po’ tardiva con l’Expo tanto vicina. soprattutto – e sono le cose magari piccole ma concrete che più ci interessano – la soprintendenza per i Beni e le attività Culturali, in collaborazione con l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Milano, ha dato il via ai lavori per i lavori di restauro di quindici monumenti meneghini in attesa da anni di cure e manutenzioni. si tratta di statue di santi, eroi del risorgimento e grandi della storia italiana e milanese in alcune piazze della città e di alcune porte dell’antica cinta muraria milanese. Quindici “pezzi” della città pronti a essere salvati da anni di smog, riparati da atti vandalici e incuria, lucidati e sistemati con laser e le tecniche più sofisticate, trattati contro il cancro del bronzo, ripuliti da croste nere che danneggiano il calcare bianco, consolidati. a finanziare gli interventi un gruppo di sponsor che ha raccolto il milione e mezzo di euro necessari a completare i lavori in vista di Expo. Piccole cose, dicevamo, ma tra le più benvenute perché lasceranno Milano più bella anche una volta terminata l’Esposizione Universale. Perché l’Expo passa, Milano e i suoi problemi e le sue brutture restano. Le anime compositive di Roberta Savani e Riccardo Franco “Dialoghi” al Chiostro delle Memorie e Cortile dei Platani – Milano L a CUra Di anDrEa DoMEniCo TariCCo ’espressione aristica di Riccardo Franco si genera dal connubio con la natura, ricavando i processi creativo-compositivi mediante l’uso della materia. Per mezzo di essa attua la concretizzazione della sua remota essenza, ma ad essa ritorna purificando ciò che resta della propria personalità. osservando le sculture di Franco, realizzate con tronchi d’albero, comprendiamo come egli giunga a un dialogo interiore, quasi l’elemento che utilizza reagisse ai suoi interventi. il legno, infatti, è il materiale per eccellenza che l’autore impiega, non limitandosi affatto ad una forma esteriore di semplice levigazione, ma concentrandosi sull’estrapolazione dall’ambiente circostante: si tratta di veri e propri tronchi d’albero colti nella loro integrità o sezionati secondo un fare critico. Critico, ovviamente, nei confronti di una civiltà che deturpa l’aspetto del Creato riplasmandolo a propria immagine e somiglianza; ma diviene l’espediente intellettuale per ricongiungersi a quella stessa natura che Dio aveva messo a nostra disposizione per crescere e moltiplicarci. L’artista abbraccia così tematiche filosofico-religiose che denotano un percorso catartico, purificatorio, animistico. Ed è su questo punto che dobbiamo soffermarci. il suo è un animismo concreto, poiché parte appunto dal legno vivo, quasi come se in esso fosse impressa l’anima del Mondo, sulla quale - come abbiamo osservato - interagisce. Torna al ventre materno, all’origine del tempo. ogni scultura lignea si muove Scultura lignea di Ricccardo Franco nello spazio circostante inve© l’artista / D’Ars stendolo secondo direzioni formali che variano in base al punto di vista dell’osservatore: mutano costantemente allo sguardo, come se vivessero oltre la natura dalla quale provengono. Certo, le radici sono state recise, ma insinuano la loro potenza vitale, oramai antropomorfizzata, nell’immensità d’uno spazio mentale che la natura stessa non aveva spontaneamente previsto. ’universo compositivo di Roberta Savani, artista modenese, attraverso un profondo lavoro induttivo svolto a matita, è indirizzato sul flusso dinamico del tratto che via via prende forma in coacervati segnici che conflagrano in strutture ideali atte a richiamare l’attenzione dell’osservatore. nell’epoca della globalizzazione, in cui l’individualismo ha raggiunto l’apice della comunicabilità passiva mediante sofisticati strumenti digitali che abbattono le barriere dello spazio e del tempo, secondo regole preconfezionate dai media, è interessante scoprire universi animistici, capaci cioè di portare in vita ciò che sembra sprofondato nel sonno della ragione. roberta savani approda al nudo supporto tramite il puro istinto creativo, sino a generare strutture composte che si estendono nello spazio attraverso la simmetria, l’equilibrio, i pesi e i contrappesi metafisici di un discorso assolutamente interiore in cui predominano le reminiscenze di ricordi lontani. Queste le ragioni che la portano ad annullare il colore ed affondare in vortici formali che scrutano il contrasto tra i pieni e i vuoti dell’anima, tra la luce e le tenebre delle passioni. Pensiamo a lavori come La Sorgente, realizzato a matita su carta, in cui il divenire segnico genera un intreccio neurale atto a deflagrare nel vortice costitutivo della materia, in contrasto al vuoto latente. Torna così il concetto di animismo da cui partimmo, secondo il quale vengono attribuiti valori spirituali ad elementi concreti connaturati ad un finalismo intrinseco di cui l’uomo è depositario inconsapevole. L’animismo creativo della savani è però pienamente consapevole d’essere, in quanto consente Roberta Savani, “La Sorgente” (part.) all’opera di sgorgare e prender vita dalle © l’artista / D’Ars zone oscure della dimensione preconscia, sino alle successive razionalizzazioni dettate dall’ordine e dall’equilibrio della composizione che finalmente viene in superficie. Chiostro delle Memorie e Cortile dei Platani Società Umanitaria Via s. Barnaba 48 - Milano “Dialoghi” Riccardo Franco e Roberta Savani Mostra a cura della Fondazione D’Ars Fino al 23 settembre - info: 02 860290 CORRIEREdell’ARTE 6 Tre premiati e due Maestri Pagina Giuliana Cusino, “L'elefante e la luna” ceramica raku su tavola © l’artista/ApV 19 Settembre 2014 COURRIER DES ARTS Negli spazi della Galleria Arte Città Amica di Torino D opo la pausa estiva, arte Città amica presenta fino al 23 settembre la mostra dedicata a tre artisti vincitori del Concorso “Biennale Città di Torino” 2014: Giuseppe Borrello, 1° classificato - sezione Grafica - con l’opera Il riposo di Achille; Luca Maria Marin, 2° classificato - sez. Pittura - con Visione relativa; e Maria Paola Ceccarini, 3a classificata - sez. Pittura -, presente con un dipinto di notevoli dimensioni, che rappresenta una ragazza dallo sguardo intenso e penetrante. successivamente, dal 26 settembre al 7 ottobre, si svolgeranno le Personali di Isidoro Cottino e di Bruno Missieri. Cottino, ceramista, pittore e incisore, dal 1978 si dedica appunto alle tecniche incisorie di ricerca e sperimentazione nella grafica d’arte. Un prestigioso curriculum espositivo ed altrettanti riconoscimenti sono così sottolineati da Massimo Centini: “Il corpus artistico di Cottino ha il privilegio di essere buono da pensare; il contatto con esso non si instaura esclusivamente sul piano del vedere, ma su quello dell’osservare; c’impone di andare oltre il semplice virtuosismo, ci suggerisce di entrare nell’opera per innescare un ulteriore processo di riflessione”. nato a Piacenza e residente a Castell’arquato, Missieri ha frequentato prestigiose scuole d’arte e - oltre ad un’intensa attività creativa - si è dedicato all’insegnamento dell’incisione, tenendo vari corsi di specializzazione. Di lui Gianfranco schialvino ha scritto: “C’è molto Oriente in Bruno Missieri, a cominciare del carattere pacato e tranquillo (all’apparenza), che sottende vampate improvvise e la granitica fermezza delle proprie convinzioni; c’è la sapienza dell’artista artigiano, la cultura orafa in quella ricchezza di idee, di manualità e di mestiere, che oggi va di moda chiamare background”. (vir. col.) Galleria ‘Arte Città Amica’ Centro Artistico Culturale Via rubiana 15 – Torino Mostra collettiva sui tre vincitori del Concorso “Biennale Città di Torino” 2014 Fino al 23 settembre Personali di Isidoro Cottino e Bruno Missieri Dal 26 settembre al 7 ottobre info: 011 7717471 www.artecittaamica.it Isidoro Cottino, “Visione, 1996 (a sinistra); Bruno Missieri, “Cespuglio”, 2014 © aut./ACA Verso Oriente Arte per Voi – Avigliana (To) è in corso fino al 12 ottobre alla Galleria “arte per Voi” di avigliana la Collettiva Passaggio a Oriente di Silvana Alasia, Nadia Brunori, Enrica Campi, Mara Cozzolino, Giuliana Cusino, Claudia Esposito, Sonia Girotto, Lilia Rinetti, Massimo Voghera. scrive Paolo nesta, curatore della mostra: “Ben nove autorevoli testimonianze, che danno forma concreta al sogno dell’oriente nelle fantasie amorose di silvana alasia, nelle proiezioni - chissà quanto autoidentificative - di nadia Brunori, nel fervore plastico di Enrica Campi, o nelle onde cromatiche, che scaturiscono dalle memorie dei suoi soggiorni giapponesi, nelle matrici xilografiche o mokuhanga di Mara Cozzolino, in omaggio a hokusai; i trapassi onirici di Giuliana Cusino - in riferimento ad una tecnica che viene appunto dal Lontano oriente - conferiscono alle opere una dimensione narrativa pura, perché affonda in remoti stati spazio-temporali dell’essere; Claudia Esposito indaga nel teatro Nō, fatto di una scena disadorna, contrapposta alla stilizzazione dei movimenti degli attori, all’estrema ricchezza dei costumi e all’impiego delle maschere che hanno più valenze e mostrano differenti espressioni e sentimenti; la paziente arte dell’origami, evocata da sonia Girotto, affiancata a realizzazioni ceramiche che comprendono l’occorrente per la cerimonia del thè, così come le composizioni di piatti giapponesi tra sushi e dolci raffinati, opera di Lilia rinetti, sembrano riportarci a certe ricerche artistiche occidentali del XX secolo, tra orientalismi, astrattismo optical e iperrealismo; conclude la rassegna la giocosa e teatrale invenzione Sherazade di Massimo Voghera, a vivaci colori su semirefrattario bianco, e veramente all’insegna della Folle du Logis”. Galleria ‘Arte per Voi’ P.za Conte rosso 3 – avigliana (To) “Passaggio a Oriente Camminando sui tappeti…” Ceramiche, terrecotte, sculture dipinti, xilografie giapponesi creazioni in panno a cura di Luigi Castagna e Paolo nesta Fino al 12 ottobre info: 011 9369179 - www.artepervoi.it Personale al Circolo degli Artisti di Torino - Palazzo Graneri della Roccia Milena Kunz-Bijno nello spirito dell’india P Milena Kunz-Bijino nel suo atelier foto © aut./CdA rosegue fino al 27 settembre, nelle sale del Circolo degli artisti di Torino, la mostra personale di Milena KunzBijno, artista torinese che nel 1963 sposa un diplomatico tedesco e si trasferisce in Germania, dove prosegue gli studi diventando membro della Gedok-Bonn e del Künstlerforum. Trasferitasi a Bombay negli anni settanta, vi incontra la spiritualità e la cultura indiana. Questi anni formativi saranno decisivi per la sua ricerca tematica. L’india con i suoi colori, la sua esuberante bellezza e sua antica e profonda religiosità rimarrà il litemotive della sua creazione artistica. “La vita come compimento di una psicosintesi che ricolleghi l’essere umano alla trascendenza, l’arte alla spiritualità, ed il ravvicinamento tra l’Occidente e l’Oriente, sono gli scopi della mia ricerca personale”, afferma la pittrice. E continua: “La comprensione può nascere soltanto da un autentico e vero incontro, da una profonda stima e non da una superficiale tolleranza. Il mondo è troppo ricco e prezioso per limitarlo al nostro pianerottolo”. L’artista vuole essere un ponte tra civiltà e paesi diversi, tra il sacro e il profano, tra i mondi interiori e le forme - forse solo immaginate della realtà esterna. il 22 settembre Milena Kunz-Bijno terrà una conferenza sulle dee indiane, alla quale farà seguito la proiezione del documentario Gangaur, realizzato da Teresa Dossi. (dav. tau.) Circolo degli Artisti di Torino Palazzo Graneri della roccia Via Bogino 9 – Torino “Una valigia dall’India” Personale di Milena Kunz-Bijno Fino al 27 settembre info: 011 8128718 - www.circolodegliartistitorino.it nell’ambito della 54a Mostra della Ceramica, è in corso presso il Palazzo Botton a Castellamonte (To), fino al 21 settembre, l’esposizione Achille Perilli e la Ceramica del Novecento, a cura di Luca Barsi e riccardo Boni. Proprio nel settore della ceramica novecentesca, i seguenti artisti saranno presenti a corollario appunto della mostra su Perilli: Dante Baldelli, Corrado Cagli, Antonia Campi, Galileo Chini, Giovanni Grande (per Lenci), Honoria Randone, Andrea Spadini. Per la rassegna, un largo spettro espositivo coinvolge altri siti, quali, tra gli altri, il Centro Congressi “P. Martinetti” - artisti e artigiani di Castellamonte -, il Castello di Castellamonte - Ceramiche Lituane - e due sedi private, il Centro Ceramico Fornace Pagliero e la Casa Museo “Famiglia allaira”. (c.s.) Esposizione su Achille Perilli ed altri autori del ’900 a Castellamonte (To) 54a Mostra della Ceramica - Xi Mostra di arte applicata NEWYORK NEWYORK C foto © aut. DaL nosTro CorrisPonDEnTE MaUro LUCEnTini rudolf Bauer, ieri e oggi Una mostra-asta da Sotheby’s e un dramma a teatro he un artista trovi la fama molti anni dopo essere uscito dalla comune (cioè dalla scena, ndr.), non è insolito, ma che la trovi e poi la perda, per ritrovarla e poi perderla un’altra volta, e finalmente torni in auge sessant’anni dopo la morte è raro. Quando poi il caso sia intriso in un incredibile condensato di opposte passioni diventa unico. è quello di rudolf Bauer - un pittore berlinese sfrenato ammiratore di Vassily Kandinsky -, morto nei paraggi di Manhattan a metà del secolo scorso, ma la cui imminente finale rivalutazione è attesa in questo imminente autunno artistico newyorkese, appunto. a cancellare inizialmente la sua memoria aveva provveduto hitler, quando, prendendo la sua opera come archetipo di arte degenerata, l’aveva esposta al ludibrio delle masse nella omonima mostra, demolendo nel contempo una specie di tempio in cui l’artista, già ricco e noto, l’aveva raccolta e successivamente rinchiudendolo in un lager. Da un certo tempo, ma sempre nell’anteguerra, Bauer si era legato amorosamente a una collega pittrice astratta, aristocratica e cosmopolita, la baronessa hilla von rebay, la quale, a differenza di lui, aveva trovato il modo di sgombrare tempestivamente da Berlino rifugiandosi negli stati Uniti. Qui ella era diventata contemporaneamente amante e consigliera artistica di un grande industriale, solomon Guggenheim, “re del rame” ma anche ardente neofita culturale. non avendo tuttavia affatto dimenticato il suo precedente uomo, hilla era riuscita a far prendere da solomon segreto contatto sui mercati commerciali con la dirigenza nazista e con essa negoziare un sostanzioso riscatto per Bauer, che in effetti fu così trafugato in Usa, dove un largo numero delle sue opere dettero il via alla collezione Guggenheim di pittura contemporanea. Fu per tutti i protagonisti della storia un tempo felice: impiantati in un disinibito ménage à trois, si erano assicurati, insieme, amore, esaltazione e grande benessere finanziario. intorno al 1940, le opere di Bauer, acquistate da Guggenheim ed esposte a sue spese in una mostra curata dalla rebay ebbero grande risonanza. a questo punto, è però inter- Rudolf Bauer, “Sinfonie 23”, 1919, olio su tela © Guggenheim/Sotheby’s venuto il fato. Guggenheim ha offerto contrattualmente a Bauer, su suggerimento di hilla, un futuro di gran lusso, costituito da una villa, un’auto fuori serie e il reddito di una favolosa somma, purché il pittore, in cambio, cedesse a lui tutta intera la sua futura produzione. Bauer firmò subito; ma dopo essersi istallato nella villa, scoprì che né questa né l’automobile erano sue, ma solamente in uso vitalizio, e che anche della favolosa somma gli sarebbe spettato solo l’usufrutto. Di temperamento saturnino, egli gridò al tradimento, lanciò contro l’ebreo Guggenheim epiteti antisemiti; affiorarono tra i tre rigurgiti di gelosia, volarono perfino accuse di criptonazismo e di spionaggio. Per rifarsi della frode di cui si reputava vittima, l’artista escogitò una vendetta madornale: smise totalmente di dipingere. Con il che continuava a beneficiare del contratto, ma lo ricambiava con zero. il magnate Guggenheim, tuttavia, non fu da meno: a sua volta furibondo, mise in cantina l’intera opus baueriana e non la tirò mai più fuori, riuscendo con ciò a far dimenticare totalmente il pittore a un’america ormai concentrata sui problemi della guerra. Quando, nel 1959, la Collezione Guggenheim veniva per la prima volta esposta nel nuovo, favoloso edificio costruito da Frank Lloyd Wright sulla Fifth avenue, non un solo quadro di Bauer ne ornava le pareti. Vendute intanto una ad una - e quasi di soppiatto - molte di queste opere si erano disperse a poco prezzo. nel successivo decennio, i tre protagonisti andavano a ritrovarsi uno dopo l’altro all’altro mondo. ha adesso recuperato e rimesso insieme un campionario dei lavori di Bauer la Casa d’aste sotheby’s, che il 22 settembre li offrirà in una “mostra-vendita” intitolata Rudolf Bauer: Tomorrow Today, aperta fino al 10 ottobre. simultaneamente la vicenda CORRIEREdell’ARTE 19 Settembre 2014 Pagina 7 COURRIER DES ARTS viene pubblicizzata da un dramma biografico in un teatro al centro di Manhattan, un documentario sulla rete pubblica della tv, oltre che da una esposizione minore presso il Consolato Generale Tedesco. Così il pubblico potrà dare oggi, in realtà per la prima volta, con i commenti e con i prezzi raggiunti, un giudizio esauriente sullo stesso Bauer; decidendo soprattutto un punto centrale, se l’influenza su di lui di Kandinsky sia stata così profonda da farne un imitatore. Sotheby’s 1334 York ave. – new York (nY) “Rudolf Bauer: Tomorrow Today” Mostra-vendita Dal 22 settembre al 10 ottobre info: 001 212 6067000 www.sothebys.com 59E59 Theaters 59 East 59th str. – new York (nY) “Bauer” di Lauren Gunderson Fino al 10 ottobre info/prenotazioni.: 001 212 2794200 www.59e59.org CINEMA Pubblico svogliato poche novità sugli schermi Box Office USA, al rientro dalle vacanze estive è dai tempi di roosevelt che chiude tradizionalmente l’estate in america il quasi mitico Labor Day, o “Giornata del Lavoro”, il primo lunedì di settembre; e in questo rientro (del resto, molto, ma molto meno oceanico e collettivo che in Europa) le Case cinematografiche preferiscono non mettere in circolazione le loro principali novità: pensano, infatti, che andrebbero sprecate presso un pubblico seriamente innervosito dal ritorno ai problemi della vita quotidiana. Ecco la ragione per cui tutti e dieci i film che hanno venduto il maggior numero di biglietti il primo week-end del mese erano in giro già da settimane, mentre l’unica pellicola nuova, il dramma musicale The Identical, produzione indipendente (City of Peace Films, distribuzione Disney), con Blake rayne, ashley Judd e ray Liotta, è arrivata undicesima, con meno di due milioni di dollari di incassi nelle sale nordamericane. E nell’ambiente della produzione si mormora che sia costato sei volte tanto. il primato al botteghino è andato - secondo l’agenzia rentrak - a Guardians of the Galaxy (Disney-Marvel, con Chris Platt), che si era già abbondantemente visto proprio durante la stagione estiva, totalmente dominata, peraltro, da Frozen, pure della Walt Disney. (ma. lu.) [i dati sugli incassi nei cinema Usa sono forniti dalla agenzia rentrak ©] Blake Rayne, doppio interprete di “The Identical” che ha deluso ai botteghini foto © aut. City of Peace Films / Identical Production Co. Disney foto © RodeoDrive/RaiCinema/AdnKronos inconciliabili divergenze Famiglia italiana con delitto CORRIEREdell’ARTE Pagina 8 19 Settembre 2014 “I nostri ragazzi” di Ivano De Matteo COURRIER DES ARTS Il caso Teatro Regio di Torino E aLEssanDro MorMiLE ra nell’aria già da tempo. Le polemiche e i fiumi di inchiostro versati sui giornali cittadini e internazionali (se ne è parlato pure sul New York Times) hanno confermato come le divisioni di vedute fra Gianandrea noseda e Walter Vergnano, rispettivamente direttore musicale e sovrintendente del Teatro regio di Torino, fossero inconciliabili. Già nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione lirica, il maestro milanese, al quale indubbiamente si deve il rilancio dell’immagine internazionale del teatro d’opera torinese, aveva polemizzato contro un certo immobilismo del C’eravamo tanto amati. Oggi, dopo mugugni e accuse, Walter Vergnano siede ancora sulla poltrona di sovrintendente e Gianandrea Noseda ha fatto le valigie. Meglio la prudenza sabauda o il rimpianto per una più reclamistica internazionalizzazione? sovrintendente, sulla sua non capacità di osare di più, per far sì che, attraverso le tante tournée all’estero, il regio potesse radicare la sua immagine costruita con entusiastica determinazione da noseda, forte del sostegno delle masse artistiche, ossia orchestra e coro. si era cercato in tutti i modi di mettere pace fra i due, attraverso l’intermediazione della nomina di un direttore artistico. Ma neanche su questo i due contendenti si erano messi d’accordo, divisi sulla scelta di Carmelo Di Gennaro, la cui candidatura era sostenuta da noseda, e quella di Francesco Micheli, appoggiata invece da Vergnano. il sindaco Piero Fassino ha mediato invano e così, nel cuore di agosto, alla soglia della trionfale tournée internazionale che ha visto il regio impegnato con l’esecuzione del Guglielmo Tell di rossini al Festival di stresa e a quello di Edimburgo (prossimamente si andrà anche negli Usa), noseda ha rassegnato le sue dimissioni con uno strascico di polemiche che hanno gettato un velo di preoccupazione sul futuro di una macchina teatrale operistica che in italia si riteneva perfetta, per meriti sia gestionali che artistici. Tanto che il regio, scala a parte, si riteneva, insieme alla Fenice di Venezia, il miglior teatro d’opera d’italia. E lo è ancora, vista anche la qualità delle proposte del prossimo cartellone operistico. noseda ha confermato le presenze a Torino già contrattualizzate per il corso della prossima stagione, ma ha chiuso il suo rapporto col regio. ha vinto la politica, diranno alcuni, che non sempre (anzi quasi mai) va d’accordo con la visione artistica, anche se sarebbe ingiusto negare a Vergnano di aver vigilato saggiamente su una macchina teatrale che ha funzionato così bene grazie proprio alla sana “politica” del contenimento dei costi e alle sagge scelte che hanno visto il regio guardare, da un lato alla qualità delle proposte, dall’altro a una vigile amministrazione, così foto © Reporters / Teatro Regio Torino P ELio raBBionE rendendo a prestito il romanzo dell’olandese herman Koch La cena, ivano De Matteo s’addentra delle pieghe della famiglia italiana (solo perché roma fa da sfondo alla vicenda: ma la realtà che è fuori quanto è diversa?), la suddivide nei personaggi maschili, Paolo, chirurgo e pediatra, completamente rivolto al bene altrui, spinto alla più pura generosità, e Massimo, avvocato penalista, cinico e freddo quel tanto che gli basta nella vita e nella professione. Due caratteri che farebbero a cazzotti ad ogni idea e ad ogni iniziativa, ad ogni incontro, due personalità diverse, un solo rito li accomuna, una cena in un ristorante chic della capitale, con le rispettive signore che si sbranano tanto volentieri, per parlare di nulla. Per incontrarsi aspettando che le vite scivolino via separatamente. Tutto sempre maledettamente eguale: fino a che il figlio del medico e la figlia dell’avvocato non incappano in una brutta storia la sera che, per noia, per rabbia, per gioco, per solitudine e finta spavalderia, per l’insensatezza propria di una certa gioventù fatta di cellulari e messaggini, di social network e di filmati spazzatura, che troppo spesso ormai appare in cronaca, massacrano una barbona e la lasciano morta sul ciglio di una strada. ombre, forse una giacca come quella di, le telecamere di sorveglianza hanno ripreso ma la zona era talmente buia. Dubbi e certezze subito cancellate. Come si fa ad ammettere che il proprio figlio è diverso da quello che da sempre ci siamo immaginato? Come si fa a dargli una patente di assassino? De Matteo accompagna i due fratelli a piccole tappe in un proprio cammino inverso, il cinismo dell’uno ritrova la ribellione a quella volontà ad insabbiare che nell’altro si sta facendo strada. Compreso tra due fatti di sangue che ben fotografano la violenza di attacco e di difesa ad oltranza in mezzo a cui oggi viviamo, I nostri ragazzi (sceneggiato dal regista con Valentina Ferlan) forse incespica a tratti in un eccessivo schematismo e mostra qualche debolezza nella parte finale, nella corsa troppo veloce verso la sua sanguinosa soluzione: tuttavia convince per lo studio attento delle psicologie, per il racconto serrato attraverso le parole ed i luoghi fisici ben delineati, per la buona prova di quattro attori, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova e alessandro Gassmann, di cui alla prima va il posto più alto del podio per il perfetto ritratto della sua madre ferita e feroce nella sua disperazione. da prevenire gli sprechi che hanno portato sull’orlo del fallimento la maggior parte delle Fondazioni liriche italiane, ree di non essere state virtuose come lo è invece stato il regio. L’accordo fra i due è appunto insanabile e spiace che noseda, al quale non si possono che riconoscere moltissimi meriti, abbia scelto di abbandonare un teatro al quale ha donato tanto (proprio in questi giorni si sta incidendo con i complessi orchestrali del regio un nuovo recital del noto soprano Diana Damrau per l’etichetta Erato), ma dal quale ha anche ricevuto molto. il regio perde un bravissimo direttore d’orchestra di fama mondiale, ma forse, con sabauda saggezza, si preserva da un tracollo finanziario che foto © aut. / Teatro Erba l’osar troppo avrebbe provocato. il tempo dirà chi ha avuto ragione. è una bella prova d’abilità, giocata sul filo delle parole, non resta che aspettare e vedere se dal ironicamente intelligente, il nuovo spettacolo Entreneuse nuovo consiglio di amministrazione emer- (tra di noi) con cui Marco&Mauro sono in scena all’Erba geranno le condizioni perché dalle nubi esca venerdì 26 e sabato 27 alle 21. Uno spettacolo divertente, il sole, che merita di splendere su un teatro tra tradizione e innovazione, tra uno sguardo al futuro ed che ha così ben operato nel corso di questi un’occhiata alle radici che da sempre li legano alla terra ultimi anni, nonostante le “inconciliabili di- piemontese. Un’occasione per mettere davanti agli occhi vergenze d’opinione su questioni artistiche” dello spettatore vizi e virtù, conditi tra ironia e satira, emerse abbiano messo direttore musicale senza dimenticare un piccolo omaggio ai padri della e sovrintendente l’uno contro l’altro. comicità italiana e ad un genere come l’avanspettacolo. Vizi e virtù in salsa piemontese CORRIEREdell’ARTE Segnalazioni TORINO e PIEMONTE “ Divi ni Devo ti” P e r so na l e d i J i m m y Ri v o lt el l a Spazio Mouv’ Ar te Via Pellico 3 – Torino Fino al 4 ottobre Info: 331 5828996 Spazio Mouv’, con l’Arte, il Design e con il suo Natural Bistrot, ha scelto di essere autentico in tutte le sue espressioni: dagli artisti che ospita, all’oggettistica che propone tra merchandising artistico e di design, e la possibilità di gustare cibi e bevande all’insegna della genuinità. (c.s.) P a s q u a le F il a nn in o C h i ar a Gu z zi Lu cia na Lib r a lo n Chiesa di Santa Mar ta Agliè (To) Dal 24 settembre al 5 ottobre Vernice, sabato 27 settembre ore 16,00 J u rg a “ S g u a rd i c o m e f i n e s t re d e l l’ a n i m a ” Galleria Losano Ar te e Cultura Via Savoia 33 – Pinerolo (To) Fino al 19 ottobre Info: 0121 74059 La Galleria Losano presenta la personale della scultrice Jurga, lituana di origine ma residente da anni a Beaune, in Francia. Mostra interessante che valorizza un lavoro piuttosto anomalo nel panorama di questi anni. Otre trenta lavori coinvolgeranno, infatti, emotivamente il pubblico grazie alla forza espressiva che trapela da ogni opera; ne è esempio l’opera Assis, tête pênché. “ Te s t i m o n i a n z e e a rt e r i c o rd a n d o l e c i t t à au gustee” I n cis i o ni e d i s eg n i Ecomuseo “Le Ter re al confine” Via Trento 9 Loc. Ferrera – Moncenisio (To) Fino al 30 settembre Mostra a cura di Lia Laterza Dopo Bene Vagienna (con la curatela di Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo), le opere grafiche (incisioni e disegni) delle artiste dell’Associazione “Senso del Segno” di via Duchessa Jolanda, Torino, scalano le altezze del piccolo comune montano di Moncenisio, per la Collettiva organizzata nell’ambito delle celebrazioni del bimillenario della morte di Augusto. (c.s./e.s.l.) M i g u e l B e rr o c a l C o l l e z i o n e L o re n z e l l i Fondazione Peano C.so Francia 47 – Cuneo Fino al 28 settembre Info: 0171 603649 La Fondazione Peano di Cuneo presenta, in collaborazione con la Fundación Escultor Berrocal para las Artes, una mostra dedicata allo scultore spagnolo Miguel Berrocal, con opere della Collezione Lorenzelli,, già esposte presso la stessa Lorenzelli Arte a Milano ed appartenenti appunto alla collezione privata della famiglia dei noti galleristi. Caratteristica del lavoro di questo autore è il concetto di ripetizione e moltiplicazione; le sue sono sculture che lo spettatore può toccare, smontare e ricomporre, aspetto che ha portato spesso a parlare di Berrocal come “l’artista dei puzzle”. (c.s./c.p.) su questa pagina >>> tel. 011 6312666 <<< Da SETTEMBRE il C o r r i e r e d e l l ’ A rt e dedica uno spazio s u q u e s t a p a g i n a agli A P P U N T A M E N T I d ’ A R T E . È possibile segnalare eventi, mostre, vernissage , iniziative culturali ecc. Per singola inser zione (20 righe / 400 caratteri ca.), con i riferimenti essenziali (titolo evento/mostra, artista, data) e breve presentazione: 20,00 euro; per 10 uscite: 150,00 euro. Pagamento su c.c. postale n. 45958055 intestato a Associazione Culturale A rt e G i o v a n i ; bonifico bancario: IBAN IT83Z0760101000000045958055 ; o direttamente in redazione (p.za Zara, 3 – Torino). COURRIER 19 Settembre 2014 Vernissage Mercoledì 24 settembre - ore 18,00 Galleria Rinascenza Contemporanea Associazione Culturale Via Palermo 140 – Pescara “Icon. Flusso post-contemporaneo” Collettiva Venerdì 26 settembre - ore 18,00 Galleria Arte Città Amica Centro Artistico Culturale Via Rubiana 15 – Torino Personali di Isidoro Cottino e Bruno Missieri Venerdì 26 settembre - ore 18,00 Chiostro della Chiesa di San Domenico Via S. Domenico 0 – Torino “Una storia: dalle Langhe a Dachau” Collettiva Lorenzo Viani (1882-1936), “L’attesa”, 1910-15 xilografia su legno di filo, 30x20 cm. Fino al 5 ottobre presso la Chiesa della Santa Croce di Avigliana (To) la Galleria ‘Arte per Voi’ presenta la mostra “LitoSeriXilografie d’Autore” COMUNICATO agli ABBONATI Si ricorda che la data di scadenza dell’abbonamento annuale è riportata sull’etichetta dell’indirizzo. CORRIEREdell’ARTE COURRIER DES ARTS Direttore Editoriale Pietro Panacci Direttore Responsabile Virginia Colacino Assistente di Direzione Chiara Pittavino Comitato Editoriale Giorgio Barberis, Rolando Bellini, Massimo Boccaletti, Franco Caresio, Angelo Caroli, Claudia Cassio, Massimo Centini, Fernanda De Bernardi, Marilina Di Cataldo, Gian Giorgio Massara, Alessandro Mormile, Massimo Olivetti, Enzo Papa, Lorenzo Reggiani, Gianfranco Schialvino, Maria Luisa Tibone Corrispondente da New York Mauro Lucentini [email protected] Corrispondente da Berlino Sabatino Cersosimo Hanno collaborato C. Gallo, E.S. Laterza, C. Pesce, C. Pittavino, E. Rabbione, R. Roveda, A.D. Taricco, D. Tauro Realizzazione grafica interna a cura di E.S. Laterza Fotografo uf ficiale Antonio Attini Redazi oni distaccate Milano Rosa Carnevale Tel. 339 1746312 Roma e Napoli Fabrizio Florian Tel. 388 9426443 Palermo Caterina Randazzo Tel. 334 1022647 Concessionaria di Pubblicità interna Stampa e di stri buzione EditService S.r.l. Str. Piossasco 43/U – Volvera (To) Editore Corriere dell’Arte Associazione Culturale Arte Giovani Torino P.IVA 06956300013 DES ARTS Pagina 9 in ITALIA “S e tt e fo to gr af i a B re r a ” L u c a Ca rr à , M a r i o C re s c i Pa o la Di B e ll o M a r i o D o n d e ro , C a r l o O r s i G i o va nn i R ic ci A nn al i sa So n z o gn i Pinacoteca di Br era Via Brera 28 – Milano Fino al 2 novembre La mostra nasce nella prospettiva d’un nuovo cambiamento della Pinacoteca all’interno del progetto della “Grande Brera”: l’auspicata apertura di Palazzo Citterio, ove saranno trasferite alcune raccolte e, di conseguenza, un diverso allestimento del percorso museale. In base a tali premesse, Carrà, Cresci, Di Bello, Dondero, Orsi, Ricci, Sonzogni, hanno percorso nei mesi scorsi le sale di Brera, mentre Ricci e Sonzogni hanno osservato gli spazi museali come un luogo architettonico, autonomo e concluso, e non semplice contenitore di opere, spazio in cui si dipana la memoria dell’istituzione e delle sue collezioni. (c.s./e.l.) La u r a Ze ni “ Co l t i v a re l a me n te ” Triennale di Milano Spazio Material ConneXion V.le Alemagna 6 – Milano Fino al 4 ottobre Info: 02 72434255 L’artista designer Laura Zeni, attraverso i lavori esposti oggetti di design, opere grafiche, pittoriche e installazioni -, approfondisce il tema della natura in relazione all’uomo contemporaneo e tende a sensibilizzare la società verso un’evoluzione positiva, dove tecnologia e mondo naturale sono in equilibrio. (c.s./d.t.) Abbonamenti Annuale (22 nn.): euro 50,00 per l’Italia euro 120,00 per l’estero Arretrati: euro 4,00 “ K e re n C y t t e r, K i m s o o j a ” M a rc e l l o M a l o b e rt i Galleria Raf faella Cor tese Via Stradella 4 – Milano In corso La Galleria Cortese inaugura il terzo spazio espositivo, in via Stradella 4 a Milano. I tre siti della Galleria son destinati ad una programmazione di mostre, performance, incontri ed esposizione di lavori inediti, in una continua sinergia. La mostra in corso coinvolgerà le differenti sedi, connotandone gli spazi con la cifra stilistica dell’artista, oppure diversi progetti potranno vivere simultaneamente proponendo così una più ampia offerta espositiva. (c.s.) “ C a rt e B l a n c h e ” M i c h e l P o rt a l Palazzo Grassi Punta della Dogana Pinault Collection Venezia 26 e il 27 settembre Michel Portal, musicista tra i più importanti a livello europeo, inaugurerà Carte Blanche, nuova rassegna nata dalla collaborazione con il Teatro Fondamenta Nuove, con la quale viene offerta totale libertà a un artista - musicista, attore, danzatore - di utilizzare a propria scelta gli spazi museali di Palazzo Grassi, di Punta della Dogana o del Teatrino per dar vita a spettacoli inediti, performance uniche tra arte, musica e teatro: una particolarissima passeggiata in mostra, conducendo con la sua musica il pubblico all’interno dello spazio, soffermandosi di fronte ad alcune delle opere esposte. c.c. postale n. 45958055 intestato a Corriere dell’Arte Associazione Culturale Arte Giovani Aut. Tribunale di Torino n. 4818 del 28/07/1995 ABBÒNATI al nuov o for mato tablo id CORRIEREdell’ARTE a soli 50 euro per un anno 22 numeri a casa tua CORRIEREdell’ARTE COURRIER Pagina 10 DES ARTS 19 Settembre 2014 ACCADEMIA Galleria Via Accademia Albertina 3/e – Torino Tel. 011 885408 Email: [email protected] www.galleriaaccademia.it Orario: 10,00-12,30/16,00-19,30; chiuso lunedì SENESI Arte Via S. Andrea 44 – Savigliano (Cn) Orario: mar. - sab.9,30-12,30 /15,30-19,30 Tel. 0172 712922 Email: [email protected] www.senesiarte.it ARTE CITTÀ AMICA Centro Artistico Culturale Via Rubiana 15 – Torino Tel. 011 7717471 - Fax 011 7768845 Email: [email protected] www.artecittaamica.it Orario: lun. - sab.16,00-19,00; dom. chiuso Fino al 23/9 Mostra sui tre vincitori del Concorso “Biennale Città di Torino” 2014 Dal 26/9 al 7/10 Personali di Isidoro Cottino e Bruno Missieri SILVY BASSANESE Arte Contemporanea Via Galileo Galilei 45 – Biella Tel./Fax 015 355414 Email: [email protected] www.silvybassanese.it Orario: mart. - ven. 16,30-19,30; sab. e festivi su appuntamento ARTE PER VOI Associazione Culturale P.za Conte Rosso 3 – Avigliana (To) Luigi Castagna - Tel. 011 9369179 Cell. 339 2523791 Email: [email protected] www.artepervoi.it Paolo Nesta - Tel. 011 9328447 Cell. 333 8710636 Email: [email protected] Orario: sab. - dom. 15,00-19,00 Fino al 27/9 “Incisioni d’Autore. Che passione!” Opere di ventun Artisti da Collezioni private Fino al 12/10 “Passaggio a Oriente Camminando sui tappeti...” Collettiva Fino al 5/10 “LitoSeriXilografie d’Autore” Collettiva c/o ex Chiesa di S. Croce (p.za Conte Rosso 1) CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI TORINO Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino 9 – Torino scala B destra - 1° piano (digitare 4444+ ) Tel./fax 011 8128718 Email: [email protected] www.circolodegliartistitorino.it Orario: lun. - ven. 15,30-19,30 Fino al 27/9 “Una valigia dall’India” Personale di Milena Kunz-Bijino Dal 26/9 al 16/10 “Una storia: dalle Langhe a Dachau” Collettiva a cura di Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo c/o Chiostro della Chiesa di San Domenico (via S. Domenico 0 – Torino) LA LANTERNA Galleria di Maristella SANDANO Direttore Artistico: Livio Pezzato Via S. Croce 7/c – Moncalieri (To) Tel. 011 644480 - Fax 011 6892962 Email: [email protected] www.lalanternaarte.com Orario: mart. - sab. 15,30-18,30 A. Arcidiacono, V. Cavalleri, A. Ciocca, E. Colombotto Rosso, D. De Agostini, Gigli, E. Gribaudo, W. Jervolino, Sky Lake, E. Longo, F. Maiolo, E. Maneglia, S. Manfredi, D. Pasquero, G. Peiretti, G. Pezzato, L. Pezzato, C. Pirotti, G. Righini, T. Russo, G. Valerioti inoltre pittori ucraini, naïf croati grafica nazionale ed internazionale LA LUNA Art Gallery Via Roma 92 – Borgo San Dalmazzo (Cn) Cell. 339 7108501 Email: [email protected] www.artgallerylaluna.com Orario: ven. 16,00-19,00; sab. 10,30-13,00/16,00-19,00; dom. 10,30-12,00 LUNA ART COLLECTION Spazio espositivo Via Nazionale 73/1 – Cambiano (To) Tel./Fax 011 9492688 Email: [email protected] www.luna-art-collection.com Orario: lun. - ven. 8,30-17,30; sab. 8,30-17.30 (previa telefonata) In permanenza serigrafie d’arte a tiratura limitata di Coco Cano, Francesco Casorati, Isidoro Cottino, Theo Gallino, Franco Negro, Ugo Nespolo, Ernesto Oldenburg, John Picking, Marco Puerari, Giorgio Ramella, Maurizio Rivetti, Francesco Tabusso, Silvio Vigliaturo RINASCENZA CONTEMPORANEA Associazione Culturale Via Palermo 140 – Pescara Cell. 328 6979208 Email: [email protected] www.rinascenzacontemporanea.jimdo.com Orario: mar. - sab. (su appuntamento) Dal 24/9 al 24/11 “Icon. Flusso post-contemporaneo” Collettiva STORELLO Galleria d’Arte Via del Pino 54 – Pinerolo (To) Tel. 0121 76235 Orario: mart. - sab. 9,00-12,15/15,30-19,00; lun. e dom. chiuso In permanenza Opere di Avataneo, Carena, Coco Cano, Faccincani, Fresu, Garis, Luzzati, Massucco, Musante TEART Associazione Artistico-culturale Via Giotto 14 – Torino Tel. 011 6966422 Email: [email protected] Orario: mart. - sab.17,00-19,00 Gallerie A.L.P.G.A.M.C. Associazione Ligure e Piemontese Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea BIASUTTI & BIASUTTI Galleria d’Arte Via Bonafous 7/1 – Torino Tel. 011 8173511 www.biasuttiebiasutti.com Orario: mart. - sab.10,00-12,30/15,30-19,30 LA TESORIERA Centro Arte C.so Francia 268 – Torino Tel. 011 7792147 www.tesoriera.com Orario: mart. - sab. 10,00-13,00/16,00-20,00; lunedì e festivi chiuso (o su appuntamento) Mostra di pittura dall’Ottocento al Novecento Arte Antica AVERSA Galleria Dipinti dell’800 e del Primo ’900 Via Cavour 13 (int. cortile) – Torino Tel. 011 532662 Email: [email protected] www.aversa-galleria.it Orario: mart. - sab. 10,00-12,15/15,30-19,00 TINBER Art Gallery @ Pragelato Via Albergian 20 - Souchères Hautes Pragelato (To) Tel. 0122 78461 Email: [email protected] www.tinberartgallery.it Orario: sab. e dom. 10,00-12,30/15,30-19,00 Opere di Tino Aime, Jean-François Béné, Andrea Berlinghieri, Gianni Bertola, Fulvio Borgogno, Flaviana Chiarotto, Enrico Challier, Dino Damiani, Pierflavio Gallina, Lia Laterza, Claudio Malacarne, Vinicio Perugia, Elena Piacentini, Mariangela Redolfini, Sergio Saccomandi, Luciano Spessot DELLA ROCCA Casa d’Aste Via della Rocca 33 – Torino Tel. 011 8123070/888226 - Fax 011 836244 Email: [email protected] www.dellarocca.net M.ro Raul VIGLIONE Studio - Galleria - Mostra Culturale Via Servais 56 – Torino Tel. 011 798238 - Cell. 335 5707705 Email: [email protected] www.raulviglione.it SANT’AGOSTINO Casa d’Aste a Torino dal 1969 C.so Tassoni 56 – Torino Tel. 011 4377770 - Fax 011 4377577 www.santagostinoaste.it Orario: mart. - sab. 9,30-12,30/15,30-19,30 LUIGI CARETTO Galleria dal 1911 Dipinti Antichi Via Maria Vittoria 10 – Torino Tel. 011 537274 Email: [email protected] www.galleriacaretto.com Orario: mart. - sab. 9,45-12,30/15,45-19,30 Miscellanea di Pittura Fiamminga e Olandese ARTISTI è in realizzazione il sito web www.corrieredellarte.it ARTISTI >>> visitalo <<< e se vuoi essere presente contattaci allo 011 6312666 [referente: Chiara Pittavino] ti offriamo - inserimento immagini di opere, da 10 a 50 (con riferimenti e recapiti) accessibili cliccando ‘ARTISTI’ sulla barra principale della home-page - link al sito personale dell’Artista o a quello istituzionale dell’Associazione/Galleria - in omaggio l’abbonamento annuale (22 numeri - spedizione postale) all’edizione cartacea del Corriere dell’Arte a soli 130 euro l’anno CORRIEREdell’ARTE COURRIER DES ARTS CORRIERE dell’ARTE - 19 Settembre 2014