PROVINCIA DI CAGLIARI
PROVINCIA DE CASTEDDU
RASSEGNA STAMPA 29 SETTEMBRE
Prime pagine
Taccuino avvenimenti
Provincia di Cagliari
Cronaca e politica regionale
Viabilità e trasporti
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La rassegna è stata ultimata alle ore 7.45
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TACCUINO AVVENIMENTI DI OGGI
- Proseguono i lavori del corso teorico-pratico avanzato di gestione delle emergenze cardiologiche
"La gestione dell'arresto cardiaco intraospedaliero" organizzato dall'Azienda ospedaliero
universitaria di Sassari (Alghero - Porto Conte ricerche - loc. Tramariglio - ore 9)
- Conferenza stampa dei consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Liberta' su Piano
paesaggistico regionale e Meridiana (Cagliari - sala stampa - Consiglio regionale - via Roma, 25 ore 9.30)
- Proseguono i lavori del Consiglio regionale (Cagliari - aula Consiglio regionale - via Roma, 25 ore 10)
- Proseguono i lavori del XXII convegno nazionale Sad "Giornate didattico-formative per
responsabili della gestione delle strutture universitarie" promosso dalla Facolta' di Medicina
veterinaria di Sassari (Alghero - Hotel Carlos V - ore 10)
- Incontro-confronto sulla ristorazione scolastica con la partecipazione di insegnanti, genitori e
fornitori organizzato dal Comune di Sassari e dall'agenzia Laore nell'ambito del progetto Bampe'
(Sassari - sala Duce - Palazzo Ducale - ore 9.30)
- Conferenza stampa di presentazione della "Maratona della soldarieta'" organizzata da Ups
Solidarieta' Cultura e Sport, in programma domenica prossima a Cagliari (Cagliari - sala consiliare
Palazzo Regio - Piazza Palazzo - ore 10)
- Conferenza stampa sul rischio di chiusura della libreria Odradek di Sassari (Sassari - Libreria
Odradek - via Torre Tonda 42 - ore 10.30)
- Presentazione alla stampa della quarta edizione del "Gym Day" organizzato dal Coni, dalla Pgs e
dell Pentathlon Club di Sassari (Sassari - Palazzo Ducale - ore 10.30)
- Inizia il ciclo di incontri territoriali per la presentazione del Bando Suap Net, alla presenza
dell'assessore regionale all'Industria Alessandra Zedda (Sassari - Sala polivalente - assessorato del
Lavoro - via Lorenzo Auzzas 1/f - loc. Li Punti - ore 10.30)
- La questura di Nuoro celebra la ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di
Stato. In programma la messa officiata dal vescovo di Nuoro, l'esposizione dei mezzi della Polizia e
la proiezione di un film per bambini (Nuoro - Monastero Suore Carmelitrane Scalze - loc. Cuccullio
- ore 10.30; centro commerciale di Prato Sardo - ore 18)
- Presentazione alla stampa della seconda edizione della "Fiera della produttivita' sostenibile:
costruire, produrre, mangiare e vivere sano" organizzata dal Gal Ogliastra, in programma dal 30
settembre al 2 ottobre a Villagrande Strisaili (Cagliari - sede Confartigianato Imprese - via Sarpi 1 ore 11)
- Conferenza stampa dei giovani writers che hanno dato vita al progetto "Tela urbana" promosso
dall'assessorato alla Cultura del Comune di Nuoro in occasione della conclusione dei lavori (Nuoro
- Centro polifunzionale - via Roma - ore 10.30)
- L'arcivescovo di Cagliari Giuseppe Mani celebrala messa in onore di San Michele Arcangelo
patrono della Polizia di Stato, alla presenza della autorita' militari e civili (Cagliari - Chiesa di San
Michele - via Ospedale - ore 11)
- Conferenza stampa di presentazione de "La grande prosa al Teatro Massimo Stagione 20112012" organizzata dal Cedac, alla presenza del sindaco di Cagliari e dell'assessore comunale alla
Cultura (Cagliari - ex sala Giunta - Municipio - via Roma, 145 - ore 11)
- Il comitato promotore presenta alla stampa l'iniziativa "Fiocco verde", in occasione dell'avvio
della campagna di sensibilizzazione e mobilitazione sulla vertenza entrate (Cagliari - sede
associazione "Ricerca e sviluppo" - Piazza Martiri 12 - ore 11)
- Presentazione alla stampa della formazione dell'Asd Marcozzi tennistavolo che disputera' il
campionato di A1 Maschile (Cagliari - Palatennistavolo - via Crespellani - ore 11)
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- Conferenza stampa congiunta della soprintendenza per i beni archeologici per le province di
Sassari e Nuoro e dell'ente parco Isola dell'Asinara sul ritrovamento nel fondale marino di un'anfora
di epoca romana (Porto Torres - sala riunioni capitaneria di Porto - ore 15)
- Si riunisce il Consiglio provinciale di Olbia-Tempio (Olbia - sala consiliare Provincia - via
Nanni 17/19 - ore 16.30)
- Il sindaco di Cagliari riceve la coppia che in sella a una Vespa 50 special del 1978 sta
percorrendo tutta l'Italia per il 150 anniversario dell'Unita' (Cagliari - Comune - Via Roma, 145 ore 17)
- Si riunisce il Consiglio provinciale di Carbonia-Iglesias (Iglesias - sala consiliare Comune piazza Municipio - ore 17)
- Si riunisce il Consiglio della Municipalita' di Pirri con all'ordine del giorno il parere sulla
destinazione d'uso dell'ex scuola di via Santa Maria Goretti e dell'ex mercato civico di Santa Teresa
(Pirri - sala consiliare Municipalita' - via Riva Villasanta, 35 - ore 17)
- Inaugurazione della manifestazione "Anime & Co.", rassegna di anime, manga, cosplay e
playstation contest promossa all'associazione studentesca Fuan Caravella. In programma la
proiezione del film "Capitan harlok: l'arcadia della mia giovinezza" di Reiji Matsumoto (Cagliari centro iniziative sociali - Piazza del Carmine 4 - ore 17)
- Incontro con l'assessore alle Politiche ambientali del Comune di Sassari organizzato dal circolo
tematico Pd Trasporti per discutere dei problemi ambientali del territorio e della raccolta
differenziata (Sassari - circolo culturale S'Intregu - via Maddalena - ore 17.30)
- Serata dedicata ai 150 anni dell'Unita' d'Italia sul tema "Patriottismo e romanticismo"
organizzata dalla Provincia di Sassari in collaborazione con l'associazione "La Casa Rosa" (Sassari
- sala Sciuti - Palazzo Provincia - ore 17.30)
- Il dibattito "La Sardegna in lotta contro la crisi" apre "L'Unita' in festa", la festa della
Federazione della sinistra di Cagliari organizzata dal circolo Palmiro Togliatti del Prc e dalla
Sezione Palmiro Togliatti del PdCI. Interviene il segretario nazionale dei Comunisti Italiani Oliviero
Diliberto. Segue la proiezione del film-documentario "Que viva Tina!" di S. Castano e il concerto di
Dr Drer & CRC Posse (Cagliari - Terrapieno - viale Regina Elena - ore 18; ore 20.30 e ore 22)
- Assemblea pubblica cittadina indetta dal comitato referendario "Basta strisce blu" di Quartu
(Quartu - sala Michelangelo Pira - via Brigata Sassari - ore 18.30) (AGI) Sol/Cog
TACCUINO AVVENIMENTI DI CULTURA E SPETTACOLO
- Inaugurazione della mostra "Chiaroscuri nella maternita', l'ambi-valenza del divenire
madre" organizzata dall'associazione culturale L'Eptacordio e dalla commissione Pari
Opportunita', l'ufficio della Consigliera di Parita' della provincia di Cagliari e l'Intecral
Sardegna (Cagliari - sala polifunzionale - Parco di Monte Claro - via Cadello - ore 18)
- Presentazione del libro "Una lunga incomprensione - Pasolini tra Destra e Sinistra" di
Alberto Badaloni e Gianni Borgna alla presenza del presidente della Provincia di Cagliari e
dell'assessore provinciale alle Politiche Culturale (Cagliari - sala consiliare Palazzo Regio Piazza Palazzo - ore 18)
- Manifestazione "In sa pratza...giogusu antigus e contixeddusu de bixinau" organizzata
dall'associazione le Compagnie del Cocomero. In programma lo spettacolo per bambini "Favole in
liberta'" dell'associazione Antas e "Furias" dell'associazione Ballu Tundu (Sestu - vico Parrocchia ore 18 e ore 21.30)
- Viene messo in scena lo spettacolo "La drogheria Odense", omaggio a Hand Christian Andersen,
scritto e diretto da Andrea Meloni, rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie (Cagliari teatro Alkestis - via Loru 31 - ore 18)
- Prosegue con l'appuntamento "Un ipertesto chiamato libro", a cura di Roberto Sirigu, il ciclo
"Aperitivi culturali" organizzato dall'associazione Itzokor (Cagliari - sede Itzokor - via Lamarmora
123 - ore 19)
- Incontro con lo scrittore Vittorio Frau, autore di "Cell Generation", nell'ambito della rassegna
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letteraria "Metti un libro al Centro" organizzata dall'assessorato alle Politiche giovanili del Comune
di Cagliari (Cagliari - centro culturale ExMa' - via San Lucifero 71 - ore 19)
- Concerto del Coro da camera Mikrokosmos per il XX festival internazionale di musica vocale
"Concordia Vocis" (Cagliari - Basilica di San Saturnino - ore 21) (AGI) Sol/Cog
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PROVINCE: CAGLIARI; BONIFICA AMIANTO IN EDIFICI SCOLASTICI
APPROVATA VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER IL 2011
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 28 SET - Il Consiglio provinciale di Cagliari ha approvato all'unanimità la
variazione al bilancio di previsione 2011 che consentirà gli interventi per la bonifica dell'amianto
sugli immobili di proprietà pubblica, come le scuole. Con l'astensione dell'opposizione, invece, è
stato dato il via libera alla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011. Per quanto riguarda la
bonifica dell'amianto, la variazione del bilancio, ha spiegato l'assessore al Patrimonio Paolo
Mureddu, permetterà di incassare 1.938.763 euro di trasferimenti regionali. Il dettaglio degli
interventi prevede l'utilizzo di oltre 411 mila euro per la bonifica dello stabile del liceo artistico
"Foiso Fois", 1.086.280 euro per l'istituto tecnico industriale "Marconi". Per l'istituto tecnico
commerciale "Martini", sono disponibili 137.594 euro di trasferimenti regionali e 193.876 euro di
trasferimenti in conto capitale dalle Province". Con 109.369,00 euro sarà realizzata anche la
bonifica dello stabile che ospita l'autorimessa di via dei Valenzani a Cagliari. L'assessore alle
Finanze, Laura Pulga, ha spiegato all'aula che dal rendiconto della gestione 2010 risulta che il conto
del bilancio si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 29.864.397,31 euro". "Alla data
odierna non risultano debiti fuori bilancio privi della copertura finanziaria - ha concluso l'assessore
- e non figurano squilibri né dall'analisi della gestione in conto residui, né dall'analisi dei dati della
gestione finanziaria in conto competenza". (ANSA).
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PROVINCIA CAGLIARI: VIA LIBERA SALVAGUARDIA EQUILIBRI BILANCIO
(AGI) - Cagliari, 28 set. - Via libera del Consiglio provinciale di Cagliari, questa mattina, alla
salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011. Il provvedimento e' stato approvato con il voto di
astensione dell'opposizione. "L'analisi degli equilibri di bilancio - ha affermato l'assessore alle
Finanze, Laura Pulga, illustrando il punto all'aula - si e' conclusa con esito favorevole in quanto ha
permesso di verificare che non sussistono situazioni pregiudizievoli. Dal rendiconto della gestione
2010 - ha spiegato - risulta che il conto del bilancio si e' chiuso con un avanzo di amministrazione
pari a 29.864.397,31 euro; alla data odierna non risultano debiti fuori bilancio privi della copertura
finanziaria e non figurano squilibri ne' dall'analisi della gestione in conto residui, ne' dall'analisi dei
dati della gestione finanziaria in conto competenza".
Il presidente della commissione Bilancio, Sandro Serreli (Sel), ricordando gli ultimi tagli del
governo che dissanguano gli enti locali, ha espresso un giudizio piu' che positivo sulla gestione
economica dell'ultimo anno. (AGI) Red/Cog
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PULA. Protesta
«All'Azuni irregolari le classi»
«Nella terza A dell'Istituto per i servizi alberghieri e ristorazione Azuni di Pula, ci sono 25 alunni, 3
iscrizioni in attesa di regolarizzazione e 4 alunni diversamente abili, di cui 2 certificati in situazione
di gravità. In base alla legge le classi con alunni con disabilità devono essere costituite da 20 alunni.
Se sono presenti due ragazzi disabili non si dovrebbe superare il numero di 21, nelle classi con 3
alunni con disabilità si deve mantenere il numero di 20». È stato il capogruppo Sel, Andrea Dettori,
nell'odierna seduta del Consiglio provinciale, a richiamare l'attenzione dell'assemblea su una
situazione in palese violazione delle norme sull'integrazione, che richiede lo sdoppiamento della
classe in questione. «Non ero a conoscenza del problema - ha precisato l'assessore alla Pubblica
istruzione, Franco Mele - che la scuola non ha segnalato. Mi attiverò immediatamente e contatterò
l'istituto per avere una conferma della situazione. Subito dopo contatterò l'Ufficio scolastico
regionale per valutare la possibilità dello sdoppiamento della classe. Esistono dei limiti stabiliti
dalla legge per la presenza nelle classi degli alunni con disabilità ma sta diventando sempre più
difficile governare la situazione perché si registra una grossa concentrazione di questi alunni negli
istituti professionali».
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Monserrato
Una grande festa per i disabili
Prima festa del disabile sabato alle 18 nella Cupola Geodetica, di via Capo Comino. Dopo il saluto
del sindaco, Giovanni Argiolas e dell'assessore alle Politiche sociali Pina Puddu, e il saluto delle
autorità (sono stati invitati Consiglieri comunali, l'assessore provinciale alle Politiche sociali Angela
Quacquero, l'assessore alla Sanità Simona de Francisci), alle 18.30 ci sarà una festa con il karaoke e
il coinvolgimento del pubblico. Alle 20, balli coreografici a cura di Gina Venturi, balli di gruppo
con coinvolgimento del pubblico. La serata continua con la cena fredda alle otto di sera, mentre alle
ventuno sarà il momento della musica dal vivo a cura di diversi gruppi. Sul palco si sentirà musica
anni ottanta, e etnomusica. Alle 22 l'estrazione dei premi.
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RASSEGNE. Da domani all'Umanitaria di Cagliari
Film, suoni e incontri raccontano il Sudamerica
Parte domani sera “Historias de mujeres”, sino al 4 ottobre, alla Cineteca di Cagliari con ingresso
gratuito. La rassegna di cinema e cultura latino-americana organizzata dalla Società Umanitaria e
dall'associazione culturale Nuovi Orizzonti Latini giunge alla seconda edizione e viene inaugurata
alle 19, alla presenza dell'assessore provinciale alla Cultura Francesco Siciliano, del direttore della
Biblioteca provinciale Salvatore Melis, dal direttore della Società Umanitaria di Cagliari Antonello
Zanda e di Sonia Castillo per Nuovi Orizzonti Latini. A seguire, la proiezione del film cileno di Luis
R. Vera “Violeta chilensis” (versione originale sottotitolata in italiano). Alle 20,30 Eliana Sanna,
accompagnata alla chitarra da Martin Troncozo, si esibisce in “Gracias a la vida”, concerto omaggio
a Violeta Parra e Mercedes Sosa. Sabato, dopo la visione in lingua originale di “Historia de Rosa”
di Florence Jaugey (alle 19), l'incontro delle 20,30: arriva Alma Rosa Blanco Medina, protagonista
di “La Yuma”, firmato sempre da Jaugey, che sarà proiettato subito dopo sempre in lingua originale.
Lunedì 3 alle 19 è la volta di “Abuelos/Nonni”, per la regia di Carla Valencia (Ecuador/Cile, 2010,
in spagnolo con sottotitoli) mentre alle 20,30 si proietta “Noi che siamo ancora vive”, lavoro italoargentino del 2009 di Daniele Cini. Martedì, sempre alle 19, tocca alla pellicola sottotitolata di Ana
Cristina Henríquez “Tierras de agua dulce”. E si chiude alle 20,30 con “Oriana” di Fina Torres, in
lingua originale con sottotitoli. (m.va.)
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DA VEDERE
PARCO MONTECLARO
(Ca, v. Cadello). Oggi alle 18 nella sala polifunzionale sarà inaugurata la manifestazione
“Chiaroscuri nella maternità, l’ambi-valenza del divenire madre”. In mostra 20 fotografie di
Gisella Congia, cui s’aggiunge un video documentario di Emanuela Cau, con interviste
condotte con le mamme (incinta e neomamme), che mirano a evidenziare la normalità di
vissuti, tanto diffusi quanto spesso taciuti, legati alla disillusione dello stereotipo della madre
perfetta, alla comparsa dei dubbi su cosa una madre è lecito o meno che provi verso il neonato e alla messa in discussione della propria immagine come “madre buona”. Info:
[email protected].
CASTELLO S. MICHELE (Ca, dal mar. alla dom. ore 9-13 e 6.19). Sino all’11 dicembre si può
visitare la mostra “Miró colora Cagliari. I sogni e le parole”. Con un nuovo allestimento sarà
esposta una selezione delle opere che erano in mostra all’Exmà e al Ghetto. Saranno inoltre attivati
dei laboratori creativi dedicate alle scuole e ispirati ai lavori di Miró. Per informazioni sui
laboratori: 070.500656. (a cura di s.z.)
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Consiglio, slitta l’autoriduzione
Sei franchi tiratori sulla mozione per le spese della Giunta
ALFREDO FRANCHINI
CAGLIARI. Sul taglio dei consiglieri regionali, l’assemblea, costretta ad autoridursi, prende
tempo; la decisione potrebbe arrivare oggi ma i gruppi sono divisi sulla soluzione. Dal dibattito
svolto nelle settimana passate era emerso un filo rosso che non porta all’individuazione di una
soluzione condivisa. Le domande più ricorrenti sono state: «Perché portare il numero dei futuri
consiglieri dagli attuali ottanta proprio a cinquanta? E se per rappresentare meglio i territori ne
occorressero, ad esempio, sessanta»? La risposta può venire da una nuova legge elettorale alla quale
potrebbe essere legato il numero dei consiglieri sicuramente ridotto. La via d’uscita del Consiglio
potrebbe essere un ordine del giorno in cui si contempla la riduzione delle poltrone all’interno di
una riforma più ampia.
Così, alla ripresa dei lavori, i capigruppo hanno fatto slittare la questione dei costi della politica e
hanno affrontato la mozione sul caso Keller: l’azienda di Villacidro che produce vagoni ferroviari,
partecipata da Trenitalia e quindi dal pubblico, affossata dallo stesso Stato che si rifiuta di onorare i
debiti contratti con la Regione. Alla fine del dibattito il colpo di scena: l’assessore all’Industria,
Alessandra Zedda, ha annunciato che la Keller si è aggiudicata una commessa da 80 milioni di euro
in Africa. I sindacati però smentiscono: «È una vecchia operazione non riuscita per mancanza di
fidejussioni». L’assessore ha anche annunciato un possibile «rafforzamento dell’assetto societario
con l’ingresso di un importante socio internazionale».
Prima di affrontare la questione della Keller, (sulle tribune dell’aula di Via Roma era presente
un’ampia rappresentanza della fabbrica di Villacidro), però, la presidente del Consiglio, Claudia
Lombardo, ha messo in votazione la mozione che il Centrosinistra e l’Api di Roberto Capelli
avevano presentato sulle spese della Giunta per sponsorizzazioni e pubblicità istituzionale. La
mozione è stata bocciata con il voto segreto ma con qualche sorpresa: 36 i voti contrari e 28 i Sì. In
aula c’erano moltissime assenze nell’opposizione, (erano presenti solo ventidue consiglieri contro i
42 del Centrodestra). Risultati alla mano ci sono stati sei franchi tiratori. Un dato inifluente ai fini
della bocciatura della mozione, ma rilevante dal punto di vista politico.
Sempre ieri la Commissione di inchiesta sulla sicurezza sul Lavoro del consiglio regionale,
presieduta da Franco Sabatini (Pd), ha approvato la relazione sull’attività svolta e ha nominato lo
stesso presidente della commissione come relatore per l’aula.
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Pitea: «Una Giunta condannata all’inerzia»
Fibrillazioni nel gruppo del Pdl prima dell’incontro con Alfano
CAGLIARI. Pdl in fibrillazione: oggi è prevista la riunione del gruppo consiliare che
ineluttabilmente affronterà le questioni della leadership nell’isola e poi ci sarà il nuovo incontro a
Roma con il segretario nazionale Angelino Alfano, dal quale il presidente Cappellacci, che pure si è
autosospeso dal partito, si aspetta un intervento per ripristinare ledearship e rimettere in equilibrio il
partito. Antonio Pitea chiede chiarezza perché «il rispetto del programma elettorale», afferma l’ex
questore e prefetto, «non può essere sacrificato per presunte strumentali esigenze di stabilità e
governabilità». A giudizio di Pitea il problema principale della politica sarda «non è se schierarsi
con o contro Cappellacci. Se così fosse la risposta sarebbe scontata: le ambizioni personali, smodate
quanto si vuole del governatore in carica, posto che egli stesso non ne faccia mistero con azioni e
metodi forse discutibili, non sono e non devono essere una priorità». Pitea punta l’indice sul sistema
del governatorato: «Il voto politico consente al vincitore di governare ma la volontà popolare non
può legittimare l’inerzia amministrativa, gli scontri permanenti nelle assemblee e all’interno dei
gruppi o il cambiamento continuo e dettato da opportunismo della squadra di governo». Parole dure
verso la sua coalizione e critica verso il sistema che lo ha portato nel parlamento regionale:
«Comporre il parlamento e i consigli regionali con la prevalenza di persone nominate piuttosto che
elette, listino compreso, significa spesso compravendita sistematica di sostenitori a garanzia del
mantenimento del potere nelle mani di una sola persona e non di un programma e di un progetto
politico».
Il problema - sostiene Pitea - è dunque tutto interno al Pdl. «Non è nemmeno accettabile che sugli
esiti dell’incontri di Roma tra Alfano e i coordinatori regionali, si debba fare riferimento a scarne
notizie di stampa. Un metodo da rivedere tranne che il suggeritore non sia l’imbarazzo e
l’indecisione».
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«Tuteleremo le coste»
L'assessore all'Urbanistica Rassu: non siamo cementificatori, l'allarme dell'opposizione è
ingiustificato. In primavera il Ppr
«Noi non siamo dei cementificatori». Nicola Rassu, assessore Pdl all'Urbanistica, respinge le
accuse del centrosinistra. Quella bozza del Piano paesaggistico, circolata dopo l'incontro con gli
altri assessori, ha convinto l'opposizione che questa Giunta stia pilotando un assalto alle coste
dell'Isola. Stravolgendo le norme di tutela: «Niente di più falso», dice Rassu.
Assessore, ma davvero volete ricoprire di cemento le coste sarde?
«Non è vero. Quella che circola è una bozza del Piano revisionato, non ancora esaminata dalla
Giunta né dalla Commissione competente. Un documento dove, peraltro, non ci sono riscontri alle
paure del centrosinistra. Le modifiche al Ppr, che stiamo elaborando in accordo con il presidente,
sono imposte dal codice Urbani, che ci obbliga di verificare la conformità delle nostre norme con
l'articolo 143, modificato nel 2008. Ma anche la legge 4, altrimenti detta “Piano casa”, stabilisce
che la Regione possa revisionare il Ppr. Ribadisco: la fascia dei 300 metri dal mare resta intoccabile,
non siamo dei cementificatori. Per questa maggioranza la fascia costiera, in linea col decreto
Urbani, resta una zona ad altissima intensità di tutela ambientale. Nessuno vuole cambiare le norme
sul paesaggio, una delle nostre maggiori ricchezze».
L'opposizione attacca quotidianamente su questo tema, le ultime critiche arrivano sulle dune.
«Ma non è vero... non ci sono proposte, in questa bozza, legate al sistema delle dune, ben tutelate
dal Ppr. La fascia di territorio vicina al mare è tutelata e in questo - rispettando il codice Urbani - il
Ppr vigente è uguale a quello che verrà».
Dal Ppr del centrosinistra a quello dell'attuale maggioranza: cosa cambia?
«Noi non stiamo intervenendo sulle linee guida del Piano paesaggistico, ma solo su punti legati alla
cancellazione di alcuni vincoli assurdi. Quelle linee base sono state approvate in Consiglio».
Dai Comuni sono arrivati i suggerimenti per le modifiche alle norme: qual è stata la richiesta più
frequente?
«Mi piace citare il metodo: grazie a Sardegna Nuove Idee, una forma di concertazione fra noi, i
Comuni, i professionisti, i cittadini, e gli ambientalisti, alla fine di due anni di incontri e di
laboratori di progettazione, siamo arrivati alla sintesi. La stragrande maggioranza ci ha chiesto di
cambiare le norme sulle zone agricole. Dove in alcuni casi sarà possibile edificare, ma solo
residenze realmente funzionali all'attività agricola su terreni non inferiori all'ettaro. Ai Comuni sarà
demandato il controllo su queste attività. Tuttavia, per evitare speculazioni di vario tipo, stiamo
ancora studiando dei “paletti” che ci mettano al riparo da edificazioni selvagge».
Parliamo dei tempi: quando sarà in vigore il nuovo Ppr?
«Dopo l'esame della Giunta, che penso comincerà fra alcune settimane, il documento andrà in
Commissione per le necessarie osservazioni. Quindi, il nuovo passaggio in Giunta e quindi la
pubblicazione. Nella primavera del 2012 sarà operativo».
Enrico Pilia
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A voto segreto. Cappellacci presidente della Commissione Isole
Pubblicità istituzionale, no alla mozione
La trappola dello scrutinio segreto, chiesto dal capogruppo Idv Adriano Salis, ruba qualche voto al
centrodestra ma non basta per metterlo in crisi: con 36 no, 28 sì e un'astensione il Consiglio
regionale boccia la mozione sulla pubblicità istituzionale, presentata dalle opposizioni per protestare
contro le pagine acquistate dalla giunta sui quotidiani sardi (ieri la terza puntata) per spiegare i
nuovi orientamenti sul piano paesaggistico.
IL MONITO Contando i consiglieri del centrosinistra presenti in aula al momento del voto, i franchi
tiratori nella maggioranza sarebbero sei o sette. La giunta può comunque procedere nella revisione
del Ppr. Anche se, secondo il capogruppo del Pd Mario Bruno, il piano non tutelerà più
efficacemente le coste: «Di fatto scomparirà la protezione della fascia vicina al mare», dichiara il
consigliere democratico in una nota. A suo giudizio la tutela resterà solo per la fascia dei 300 metri,
«con buona pace delle spiagge e delle dune di Chia, Piscinas, Is Arenas, Porto Ferro, Platamona,
Rena Maiore, Porto Pollo, Capo Comino, Costa Rei e altre», che si estendono per profondità
maggiori.
COMMISSIONE ISOLE Oltre al pericolo scampato in Consiglio, ieri il governatore Ugo
Cappellacci ha ricevuto un'altra buona notizia: è stato eletto presidente della Commissione Isole
della Conferenza delle regioni periferiche e marittime. «La condizione di insularità e le questioni ad
essa legate - ha dichiarato il presidente della Regione sarda - sono comuni a più di 15 milioni di
cittadini europei. Dopo anni di battaglie e i primi riconoscimenti, l'obiettivo condiviso dev'essere
quello di rappresentarne al meglio le istanze, le aspettative e le preoccupazioni, affinché conquistino
lo spazio che meritano nelle politiche comunitarie».
La Commissione per le Isole, ha aggiunto Cappellacci, è impegnata «nel sostenere le posizioni per
il riconoscimento effettivo delle specialità e nella ricerca di soluzioni innovative, per
controbilanciare gli svantaggi derivanti dall'insularità con opportuni interventi strutturali
finanziari».
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Parla il leader di Sel Michele Piras
«Il centrosinistra deve svegliarsi: così è inadeguato»
«La politica sarda è tutta da rigenerare». Tutta? «Sì», conferma Michele Piras, segretario di Sel:
«Da un lato c'è lo squallore del centrodestra, con manovre per salvarsi dal declino berlusconiano.
Ma dall'altro c'è un centrosinistra inadeguato». È per dare la sveglia al suo stesso schieramento che
il leader dei vendoliani sardi prende la parola, chiedendo a Pd e alleati di «prepararsi alle sfide che
ci aspettano». Sta dicendo che tra i due poli non c'è differenza?
«Neanche per idea. La maggioranza è indecorosa, incapace di trovare idee per l'Isola senza ricorrere
al cemento. Ma non possiamo pensare che la gente voti noi solo per gli errori altrui».
Cosa manca, allora?
«Un percorso di rinnovamento della classe dirigente e della proposta politica: entrambe devono
avere al centro i giovani, le donne, i precari, i disoccupati».
Il Pd ha segretario e vice del '66, capogruppo del '65: più giovani di così?
«Non è solo un fatto anagrafico, ma qualitativo. Stare sui bisogni concreti dei sardi, imparare
dall'esperienza di Cagliari, dove la vittoria di Zedda è nata sull'onda di energie fresche recuperate
alla politica».
La vostra coalizione si riunisce spesso, dà l'idea di prepararsi alle sfide future.
«Io perderei meno tempo in riunioni che lasciano una sensazione di impotenza. C'è tanta
elaborazione, ma poi si conclude poco».
Cosa si dovrebbe fare invece, nel concreto?
«Anzitutto ragionare di alleanze non come meri accordi partitici, ma come confronto su modelli di
sviluppo: da aprire soprattutto con la cultura sardista e anche indipendentista, sui temi della
sovranità, dell'identità, dello sviluppo».
Ma il Psd'Az sostiene la giunta Cappellacci.
«Quella tradizione politica non ha nulla a che vedere col centrodestra. Apriamo un'offensiva politica
pubblica, dibattiamo quei temi. Poi vediamo cosa succede».
Non è che il nuovo feeling col Psd'Az serve a Sel per rafforzare il ruolo di contraltare del Pd, nella
coalizione? «Sciocchezze. Lo pensa chi ragiona con vecchi schemi. Vogliamo rafforzare il
centrosinistra, non la competizione interna. Il Psd'Az sarebbe una forza importante in uno
schieramento che vuol essere sovranista». Tempo fa lei propose le primarie per la leadership del
centrosinistra. Le hanno detto che non è il momento. «È sbagliato scegliere il leader a ridosso delle
elezioni. Meglio ragionare subito sui programmi e avere una voce unica della coalizione».
Voce che però potrebbe arrivare al voto senza fiato.
«Al contrario. Qui come a livello nazionale, un centrosinistra pronto, con un progetto e un leader
alternativi, manderebbe gli altri a casa in due mesi. Invece lasciamo che Cappellacci e Pisanu
ordiscano manovre terzopoliste per rilanciare la leadership del governatore».
Teme che facciano presa? «Non solo non le temo, ma penso che tutto ciò che si allontana dal
berlusconismo è positivo: anche se noi saremo sempre dall'altra parte. Ma non può muoversi anche
il centrosinistra?» Alle primarie Sel chi sosterrebbe? Pensate ancora a Soru?
«Fare nomi sì, che è prematuro. Credo che il leader possa venire dal di fuori dei partiti, e dare
un'idea chiara di rinnovamento. Soru sarebbe un ottimo concorrente: credo che comunque Sel avrà
un suo candidato». Zedda? O una donna, come propone Luciano Uras?
«Zedda sta facendo benissimo quello per cui è stato eletto, cioè il sindaco di Cagliari. Certo,
dovremo cercare le figure migliori. Una donna sarebbe un grande segnale di speranza».
Giuseppe Meloni
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I pastori: «Fermiamo le cooperative fantasma»
La denuncia parte dagli associati di Sanluri: «Nel mercato del latte regna il caos»
CAGLIARI. L’assessore raddoppia i fondi della legge salva pastorizia, adesso sono 15 i milioni a
disposizione, ma le associazioni replicano: «Senza la riapertura immediata del confronto sul prezzo
del latte, ogni iniziativa rischia di essere inefficace». Se questo lo scrive la Coldiretti, in un altro
comunicato i «Pastori associati» di Sanluri denunciano che “le continue e inspiegabili proroghe da
parte della Regione delle scadenze per l’aggregazione delle singole realtà produttive nelle
cooperative, rischiano di rendere ancora più caotico il già difficile mercato del latte”.
La legge. Nei giorni scorsi, la Giunta ha approvato la proposta dell’assessore all’agricoltura, Oscar
Cherci, di aumentare il fondo previsto dalla legge 15 (la Cappellacci-Prato) a sostegno dei
cosiddetti aiuti de minimis a favore e degli allevatori. In particolare, è stata approvata una spesa di
8,1 milioni nel 2011, dei quali 4,5 a integrazione dell’annualità 2010 e 1,1 nel 2012. Con questo
provvedimento, è scritto in una nota dell’assessorato, nei fatti la Regione potrà erogare un
finanziamento doppio a favore dei de minimis, che passeranno complessivamente da 7,5 milioni,
com’era previsto dalla stesura originale del regolamento, a 15.
La Coldiretti. L’aumento della dotazione, però, non ha stemperato le forti perplessità della
Coldireretti, che scrive: «Senza la riapertura immediata del confronto sulla filiera ovi-caprina e
dunque sul prezzo del latte, non ci può essere l’effettivo rilancio delle aziende». Marco Scalas e
Luca Saba, presidente e direttore dell’associazione, sono perentori nel chiedere all’assessore il
riavvio del confronto e su questo punto lo incalzano. «Le aziende non possono più continuare a
vivere nell’incertezza, oggi hanno la necessità di programmare subito la nuova campagna. Il rifiuto
finora degli industriali di partecipare al tavolo sul prezzo del latte, riconvocato a settembre
dall’assessore, in questo momento della stagione non può più fermare o frenare un processo invece
urgente». Nel comunicato la Coldiretti ricorda che «quotidianamente dagli allevamenti arrivano
segnalazioni sulla necessità di liquidità per le aziende. Aziende invece costrette a impegnare in
anticipo la loro produzione in cambio di caparre, sempre al ribasso, ma necessari per fronte alle
spese di inizio raccolta». Nella parte conclusiva del comunicato, la Coldiretti chiede con urgenza
alla Regione non soltanto la riapertura del tavolo tecnico, ma anche di «mettere subito a
disposizione i 2 milioni previsti dalla legge Cappellacci-Prato per abbattere gli interessi su prestiti a
breve termini, accesi in questi giorni proprio per non essere travolti dai costi di conduzione».
Il caso cooperative. A denunciare le storture sono i «Pastori associati» di Sanluri, con il presidente
Rino Putzolu. «La Giunta - scrivono - ha prorogato di nuovo e per la quarta volta la scadenza del
temine massimo concesso ai pastori per aderire alle cooperative o a una Organizzazione di
produttori, per ottenere così i contributi de minimis previsti dalla legge 15». Secondo i «Pastori
associati», la decisione «è un’offesa, un’autentica presa in giro, nei confronti di chi ha creduto sin
dall’inizio nella legge e, come nel nostro caso, si è costituito in cooperativa il 21 marzo di
quest’anno. Segno evidente che i tempi previsti nelle prima stesura erano più che sufficienti per
aderire alle strutture esistenti o costituirne di nuove». E chi non lo ha fatto - è scritto ancora nel
comunicato - lo ha fatto dunque soltanto per libera scelta. «Adesso - scrivono i Pastori associati e
qui affondano il colpo - l’ennesima proroga può favorire solo la promozione e la costituzione, da
parte degli industriali del latte, di cooperative fittizie, dirette da prestanome e dagli stessi industriali
sovvenzionate allo scopo di dirottare il latte presso i loro caseifici alle condizioni chiaramente da
loro dettate». E questo, conclude il presidente dei «Pastori associati», è inaccettabile e alla Regione
chiedono di vigilare perché non accada.
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Qualche critica dai sindacati sulla possibile uscita dalle società partecipate
Zedda promosso a metà
Ma sulle unioni civili incassa il sì della Chiesa
Uno dei riflessi della manovra del Governo nazionale e dei tagli ai trasferimenti Stato-Enti locali
potrebbe essere la riorganizzazione della presenza del Comune nelle società partecipate. Che in
alcuni casi - vedi Lirico e Abbanoa - hanno creato solo buchi milionari e grane all'amministrazione.
È stato il sindaco Massimo Zedda a ricordarlo martedì sera in Consiglio comunale: «Per ciascuna
delle società partecipate dovrà valutarsi la sussistenza o meno della ragion d'essere che a suo tempo
ne determinò la partecipazione, per verificare meglio, conti alla mano, se sia da considerare tuttora
attuale oppure se si ritiene che sia venuta meno o possa essere sostituita da una nuova».
I SINDACATI Un passaggio che lascia perplesso Fabrizio Carta, segretario della Cisl cagliaritana:
«Se le società sono strategiche, come il Ctm, Abbanoa o il Lirico, è bene che il Comune continui a
farne parte». È diverso il discorso per la Multiservizi spa: «Ha quindici dipendenti e tre consiglieri
di amministrazione, quando ne basterebbe solo uno. Ma anche in questo caso il problema non è
uscire, ma farla funzionare».
IL METODO Delle linee programmatiche è stato apprezzato soprattutto un aspetto: «Ha
riconosciuto il ruolo dei cittadini e dei sindacati e ha detto che vuole dialogare con noi e le
associazioni. Anche se all'inizio anche Floris aveva fatto dichiarazioni simili, poi...». Sulla
possibilità di introdurre una tassa sui soggiorni in albergo, idea che in Consiglio si è già scontrata
con l'opposizione del centrodestra (che ha proposto una mozione contraria, bocciata martedì sera),
Carta commenta: «Bisogna vedere se è una soluzione produttiva. Credo sia meglio tagliare gli
sprechi, come quelli sulle consulenze: il Comune ha al proprio interno professionalità degne di
questo nome».
LA UIL Il segretario della Uil Gianni Olla invece è critico: «Condivido il metodo usato dal sindaco
per definire le linee di programma, ma a parte questo non mi sembra che questo tipo di programma
dia risposte dal punto di vista occupazionale. Non c'è un piano per ripristinare il volano dell'edilizia.
Serve un programma che punti a riqualificare il patrimonio edilizio esistente. Credo che il discorso
di martedì non sia improntato al lungo periodo».
CGIL Nicola Marongiu della Cgil giudica le parole del sindaco «un buon esempio di concretezza,
rispetto ai sogni del centrodestra». Sul lavoro le impressioni sono diverse a quelle della Uil: «I
Comuni non hanno competenze in questa materia. Se avesse inserito l'argomento martedì sarebbe
stata pura retorica. E poi credo che il lavoro debba meritare un ragionamento a sé».
UNIONI CIVILI Uno degli argomenti che nei giorni scorsi ha scatenato maggiormente le reazioni
del centrodestra, ovvero il registro delle unioni civili, trova invece d'accordo la Chiesa. Il parroco di
Sant'Eulalia Marco Lai spiega: «Quel registro non vuol dire “matrimonio”, è semplicemente un
nuovo regime giuridico di convivenza. Si fa ordine dove c'è disordine, riconosce quanto succede di
fatto. L'amministrazione prende atto di quello che già esiste, non si aggiunge nulla. Se poi serve per
mettere sullo stesso piano le famiglie tradizionali e le coppie di fatto per quanto riguarda
l'erogazione di servizi, beh, vanno garantiti a tutti. Questo vale anche per le coppie omosessuali.
Anche se per me, quando si parla di matrimoni e coppie, penso all'eterosessualità».
Michele Ruffi
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CONSIGLIO. Il Pdl accusa
«Illegittima la consulenza sul parcheggio»
«Errori gravissimi e macroscopici». La determinazione con un cui il direttore generale Cristina
Mancini ha affidato all'avvocato romano Velia Maria Leone la consulenza legale per la vicenda del
parcheggio di via Roma viene attaccata dai consiglieri del gruppo Pdl in Comune, che ritengono
«completamente illegittimo» il documento adottato il 22 settembre scorso. «I rilievi di carattere
tecnico sono quattro», ha spiegato ieri durante una conferenza stampa il capogruppo Giuseppe
Farris. Il primo: «Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi stabilisce che la Giunta
individua le professionalità e le caratteristiche del soggetto a cui affidare la collaborazione esterna.
E in questo caso nella delibera non c'è nessun riferimento». Poi, ricorda Farris, «il ricorso all'esterno
è una extrema ratio, tanto che l'amministrazione di centrodestra, in dieci anni ne ha fatto ricorso
solo in tre casi. Perché il Municipio ha un servizio legale di alto profilo, che in questi anni ha
garantito risultati vittoriosi in oltre l'80 per cento delle cause».
I consiglieri del Pdl contestano anche il sistema dell'affidamento diretto all'avvocato Leone, che in
questo caso non sarebbe legittimo perché legato a una spesa superiore ai 20 mila euro: «Nella
determinazione vengono indicati gli importi netti, ai quali devono essere aggiunti Iva e altre spese:
il totale supera i 25 mila euro». Oltrettutto, l'incarico non poteva essere conferito con affidamento
diretto per mancanza del carattere d'urgenza: «Il tema è noto da oltre tre mesi, bisognava ricorrere a
procedure di evidenza pubblica».
Anselmo Piras fa notare come la determina non vada d'accordo con quanto annunciato dal sindaco
martedì sera in aula: «Ci è stato detto che verranno ridotte le consulenze esterne, ottimizzando il
ruolo e le competenze dei dipendenti comunali. Mi pare stia succedendo l'esatto contrario. Mi
ricorda tanto il periodo di Soru in Regione». Maurizio Porcelli aggiunge: «Zedda dice che vuole un
cambiamento, ma la verità è che il cambiamento non si ottiene facendo pagare le tessere dello
stadio». Stefano Schirru conclude: «Questa determina dimostra una totale incapacità di valutare le
intelligenze che stanno all'interno del Comune». ( m.r. )
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Tribunale
Ctm, nuova condanna per condotta antisindacale
Nuova condanna per comportamento antisindacale nei confronti del Ctm. Nella sentenza del 20
settembre firmata dal giudice del lavoro Maria Luisa Scarpa viene accolto il ricorso presentato dalla
segreteria provinciale Ugl Tpl di Cagliari.
Il segretario regionale Ugl Trasporti Sardegna, Adriano Cabigiosu, spiega che «l'azienda, pur
avendo stipulato un contratto di secondo livello, negava sistematicamente i permessi sindacali ai
nostri dirigenti per “esigenze tecnico-organizzative”. Il giudice del lavoro - continua il sindacalista ha ritenuto infondate le motivazioni addotte dall'azienda per giustificare il proprio comportamento,
ai sensi di quanto previsto dall'articolo 30 dello Statuto dei lavoratori». La vicenda giudiziaria è
partita per quella che Cabigiosu giudica una discriminazione. «Già alcuni anni fa la Cgil aveva
vinto una causa per lo stesso motivo. Nonostante ciò i vertici della società che gestisce il trasposto
pubblico nel capoluogo continuavano a negare i permessi, ma solo ai nostri sindacalisti».
Il direttore del Ctm Ezio Castagna annuncia ricorso in appello.
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LITORALE. Gli automobilisti: «Nessun preavviso e deviazioni in campagna»
L'Anas chiude la Nuova 554
Lavori in corso su circa sei chilometri di tracciato
La decisione è arrivata senza preavviso, nonostante l'Anas dica di aver «anticipato» la notizia «alla
stampa locale» e «soprattutto tramite le informazioni del Cciss» viaggiare informati: la Nuova 554,
strada che collega la vecchia Orientale (la 125) alla litoranea per Villasimius (provinciale 17), è
chiusa per circa metà del percorso. Secondo quanto recita la segnaletica sistemata nei giorni scorsi,
fino al chilometro 6,500 su un totale di 12. Novità legata «ai lavori urgenti di ripristino del corpo
stradale ammalorato ». Si parla presumibilmente della realizzazione degli svincoli che
collegheranno le quattro corsie alla parte di Nuova 125 in costruzione e della sistemazione di altri
100 metri di asfalto sprofondati lo scorso aprile. Opera, quest'ultima, certamente molto più urgente
in estate, quando il traffico era maggiore.
IN CAMPAGNA Dalla parte di Gannì l'ingresso alla statale è impossibile fin dall'inizio - ci sono le
transenne, si deve proseguire verso Sant'Isidoro di Quartucciu e poi Flumini - mentre dall'altro lato,
cioè da Terra Mala, si può ancora passare. Lo stop arriva oltre la galleria, quando si è costretti a
scendere verso una rotatoria che consente di cambiare senso di marcia, e dunque tornare indietro,
oppure di arrivare in via Santu Lianu, sotto il ponte. Da lì pochi sanno come giungere alla strada
principale, via Leonardo Da Vinci, di fronte alla lottizzazione Marina Residence. Troppe le vie
laterali in terra battuta, inesistenti le indicazioni. E se è complicato durante il giorno, figurarsi col
buio.
LA LETTERA Non è un caso che gli automobilisti stiano cominciando a lamentarsi, anche
attraverso alcune lettere inviate al nostro giornale. Clelia Lorrai spiega che lunedì scorso «intorno
alle 19.30, avendo trovato sbarrata la nuova 554 - direzione vecchia 125 - sono dovuta entrare nello
svincolo di Niu Crobu. Nessun cartello evidente né prima né dopo che indicasse problemi, né
cartelli indicanti la direzione Cagliari o strada statale 125 nella stradina campestre in cui mi sono
trovata mentre il buio mi toglieva ogni possibilità di orientamento. Ho avuto la fortuna di incrociare
un signore su un fuoristrada che gentilmente stava già togliendo dai guai altri malcapitati come me.
Non oso immaginare che difficoltà può avere incontrato chi è transitato più tardi o gli ultimi turisti
in fuga da questo paese di matti».
«A NOVEMBRE» Tesi in contrasto con quanto assicura l'Anas, secondo cui «è stata installata
l'apposita segnaletica che invita a percorrere le strade provinciali limitrofe quale percorso
alternativo». In ogni caso i lavori «termineranno a novembre». Saranno spesi 490 mila euro.
Andrea Manunza
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rassegna stampa 29 settembre