Anno LII - n° 13 del 10 Luglio 2015 L’Editoriale: “Per una nuova politica commerciale europea” pag. 5 Missione imprenditoriale a Singapore 4/7 ottobre 2015 pag. 7 Nuovo calendario “Parliamone con l’Avvocato” pag. 9 What’s up in Expo—Luglio pag. 11 GHANA DAY BUSINESS FORUM Expo2015 - 17 luglio 2015 pag. 15 Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde a sostegno dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle imprese pag.17 Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE. Imprese Italia pag. 18 Consumi e prezzi Confcommercio pag. 19 Partecipazione collettiva italiana alla fiera Pollutec Anno LII - n° Casablanca, 13/2015 21-24 ottobre 2015 pag. 1 pag. 21 The medical devices market in China E’ a disposizione dei Soci la guida “The medical devices market in China”. La guida contiene importanti informazioni sul mercato delle attrezzature mediche in Cina che si prevede diventerà il secondo mercato al mondo per tali beni nei prossimi 5 anni. Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]). Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice: • “The automotive Market in China” (Notiziario nr. 12 del 24 giugno 2015). • “Business guide to the Islamic Republic of Iran” (Notiziario nr.11 del 10 giugno 2015). • “Vademecum “Privacy e lavoro anno 2015” (Notiziario nr.10 del 25 maggio 2015). Anno LII - n° 13/2015 pag. 2 IL COMMERCIO CON L’ESTERO 5 17 QUI AICE L’Editoriale: “Per una nuova politica commerciale europea” BANDI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde a sostegno dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle imprese pag 17 pag. 5 Missione Imprenditoriale a Singapore 4/7 ottobre 2015 pag. 7 Singapore: hub commerciale per il Sud-Est Asiatico Incontro con la Camera di Commercio Cinese di Singapore pag.8 18 Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE. Imprese Italia pag. 18 Nuovo calendario “Parliamone con l’Avvocato” Consumi e prezzi Confcommercio pag. 9 pag. 19 20 Convenzione Aice CREDITREFORM ITALIA CreditPLUS pag. 10 11 PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO FIERE E MANIFESTAZIONI Workshop Occhialeria Miami Miami, 19 - 20 ottobre 2015 pag. 20 AICE@EXPO Partecipazione collettiva italiana Pollutec Casablanca, 21-24 ottobre 2015 What’s up in Expo - Luglio alla fiera pag. 21 pag. 11 Communtech—Energy Efficiency 2015 Kiev, 10/13 novembre GHANA DAY BUSINESS FORUM Expo2015 - 17 luglio 2015 pag. 22 pag. 15 16 23 LA FINESTRA DEI SOCI AICE CENTRE INSIDE EU China’s New Foreign Investment Guidance Catalogue pag. 23 Scheda di presentazione di: “Romeo Ficacci Srl” 25 NOTIZIE DAL MONDO pag. 16 Verifica di conformità per l’export verso il Gabon pag. 25 Anno LII - n° 13/2015 pag. 3 Certificato di Conformità obbligatorio per le esportazioni verso il Niger pag. 25 31 Sgravio contributivo per l'incentivazione della contrattazione di secondo livello pag. 31 Niente più Cartier o Prada: anche i russi agiati devono tirare la cinghia pag. 26 Jobs Act: in vigore i decreti legislativi in materia di "riordino delle tipologie contrattuali e disciplina delle mansioni " e "conciliazione vita lavoro pag. 31 World Trade Organization News pag. 27 28 IN BREVE DALL’ITALIA Indicazioni ministeriali nuova procedura rilascio Durc on-line pag. 32 DALL’UNIONE EUROPEA Gli Stati membri hanno accolto con favore la Strategia sul mercato unico digitale pag. 28 Direttiva Servizi: aperte procedure di infrazione nei confronti di sei Stati membri pag. 29 Press release - TTIP: MEPs pave way for plenary vote by retabling June amendments Committee on International Trade pag. 29 EuroCommerce promotes new trade policy paper pag. 30 Rules of Origin: EuroCommerce pushes for simplification and harmonization pag.30 Lavoro intermittente e iscrizione nelle liste di mobilità pag. 32 33 GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI Gare d’appalto internazionali pag. 33 34 IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA Informazioni in materia tributaria pag. 34 37 WORLD BUSINESS Opportunità di business per gli associati pag. 37 Anno LII - n° 13/2015 pag. 4 Per una nuova politica commerciale europea Il 23 giugno scorso, in occasione L’editoriale della giornata europea della politica commerciale, il Commissario per il commercio estero Cecilia Malmström ha reso noti gli obiettivi principali che la Commissione si è prefissa in relazione alla strategia per la politica commerciale dell'UE che verrà pubblicata in autunno. Secondo il Commissario, sarà fondamentale creare una politica inclusiva, assicurando maggiore trasparenza nel corso dei negoziati commerciali, nonché più efficace, sia per le PMI, sia per i consumatori. La Commissione intende inoltre portare avanti il suo progetto di riforma profonda del sistema attuale per la protezione degli investimenti, sostenere l'approvvigionamento responsabile delle imprese dell'UE e garantire che gli accordi di libero scambio negoziati e conclusi dall'Unione Europea siano compatibili con il rispetto dei diritti umani inalienabili. Infine, la nuova strategia dovrà contenere un aggiornamento dell'agenda dei trattati bilaterali in corso di negoziazione, approfondendo in particolare la strategia per l'AsiaPacifico e intensificando il suo impegno con Australia e Nuova Zelanda, Africa e America latina, ivi compresa la modernizzazione degli accordi con Messico e Cile. E’ quindi il momento giusto per far conoscere le nostre posizioni alle istituzioni europee ed ai rappresentanti italiani presenti nel Parlamento Europeo. La politica commerciale verso i Paesi terzi è infatti decisa a Bruxelles e Strasburgo, ma ha ricadute importanti sull’attività quotidiana delle nostre imprese; basti pensare agli accordi di libero scambio, agli strumenti di difesa commerciale, in particolare alle misure anti-dumping, al Anno LII - n° 13/2015 pag. 5 sistema delle preferenze generalizzate ecc.. Per questo Aice si è impegnata molto, all’interno dell’International Trade Committee di Eurocommerce, per redigere il Position Paper “The Future of EU Trade: Free, Fluid, Simple and Predictable” e fornire un contributo concreto alla futura strategia per la politica commerciale europea. L’idea di fondo è che questa strategia debba porsi come obiettivo un commercio libero, fluido, semplice e prevedibile. In un'economia globalizzata, infatti, l'apertura dei mercati e una politica commerciale prevedibile sono fondamentali per favorire la competitività e la creazione di occupazione in Europa. E’ essenziale che vengano ridotte ulteriormente le barriere di accesso al mercato, liberando l’interscambio di beni e servizi in entrambe le direzioni per promuovere la prosperità economica sia per le imprese europee che per quelle dei Paesi terzi. Le misure fondamentali per migliorare la prevedibilità, la certezza del diritto e la trasparenza, insieme con la rimozione di burocrazia e di ostacoli tecnici, sono essenziali per aumentare la nostra forza competitiva. L'Europa ha bisogno di importare per poter esportare. Le importazioni di prodotti intermedi e componenti sono indispensabili per il settore manifatturiero italiano ed europeo. L’attività di import e le industrie ad essa collegate sono tra i principali fattori economici che creano e garantiscono posti di lavoro in Europa. Contribuendo ad aumentare la prosperità dei paesi fornitori, l’import contribuisce a creare nuovi mercati a lungo termine per le esportazioni europee. Per poter esprimere tutto il proprio potenziale economico, l'Unione Europea necessita di un quadro multilaterale stabile per il commercio mondiale, in cui integrare efficaci accordi commerciali bilaterali e plurilaterali, offrendo così ulteriori opportunità per gli scambi Anno LII - n° 13/2015 pag. 6 commerciali, la creazione di occupazione e la crescita. Incoraggiamo, quindi, la Commissione Europea ad utilizzare i mezzi necessari per finalizzare accordi commerciali ambiziosi a livello bilaterale e multilaterale, così da promuovere il libero scambio di beni e servizi a livello globale. Claudio Rotti Missione imprenditoriale a Singapore 4/7 ottobre 2015 qui Aice A i c e organizza una missione imprenditoriale multisettoriale dal 4 al 7 ottobre 2015 a Singapore. La missione imprenditoriale ha l’obiettivo di consentire l’incontro con imprenditori, distributori e buyer locali appositamente selezionati in base alle esigenze delle aziende partecipanti e di creare collaborazioni e opportunità commerciali in diversi settori, fra cui: - Food and beverage (incluso HALAL food) Macchinari apparecchiature e prevederà appuntamenti d’affari con operatori locali selezionati in base alle esigenze espresse nel company profile. Il servizio dettaglio: prevede nel - Ricerca e selezione di partner locali - Conference call con i partecipanti prima della missione - Lista delle aziende contattate Organizzazione di agende personalizzate di incontri d’affari B2B - Assistenza e supporto durante la missione - Trasporti e transfer da/per aeroporti a Singapore. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro il 17 luglio 2015 Per maggiori informazioni: Segreteria Aice (dr Pierantonio Cantoni tel. 02-7750320/1 [email protected]) Programma 4 ottobre 2015 Arrivo a Singapore 5 ottobre 2015 Incontri b2b presso aziende 6 ottobre 2015 Incontri b2b presso aziende 7 ottobre 2015 - Contract - Made in Italy - Prodotti chimici - Green technology. La missione ha la finalità di creare occasioni di contatto ed approfondimento dei rapporti commerciali con controparti locali accuratamente selezionate. Sarà quindi prevista la creazione di una agenda di lavoro personalizzata che Il costo per azienda è pari a € 1.500,00 + IVA. In aggiunta le aziende potranno, a seconda delle esigenze, richiedere servizi aggiuntivi come - interprete (inglese) a Singapore (al costo complessivo di € 500,00); - pernottamento in hotel convenzionati (3 notti Ramada Hotel Singapore, circa € 500,00). Anno LII - n° 13/2015 pag. 7 Mattinata termine incontri In seguito rientro in Italia Singapore: hub commerciale per il Sud-Est Asiatico Incontro con la Camera di Commercio Cinese di Singapore qui Aice Aice, lo scorso 19 giugno, ha ospitato presso la sede di Palazzo Bovara una importante delegazione di imprese cinesi basate a Singapore. L’evento, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Singapore, ha visto la presenza di aziende singaporiane del settore food (lavorato e fresco), catene di ristoranti, ed operatori logistici interessati ad incontrare realtà imprenditoriali italiane sia per trovare nuove fonti di approvvigionamento che per studiare forme di cooperazione. Il Sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova ha partecipato all’incontro sottolineando i forti legami con l’Italia e l’interesse per il paese asiatico anche in virtù della posizione all’interno del mercato ASEAN e quindi come testa di ponte per un bacino di quasi 700 milioni di persone. Successivamente ai saluti istituzionali anche da parte della Camera di Commercio Cinese a Singapore rappresentata dal Presidente Kee Seng Chua e della Camera di Commercio Italiana a Singapore, tramite il Presidente Federico Donato, la giornata si è conclusa con degli incontri di networking per creare contatti fra i partecipanti (20 aziende associate). Il dibattito è stato moderato dal Vicepresidente di AICE, Dr Alberto Savini, il quale ha sottolineato l’importanza strategica di Singapore come hub del Sud-Est asiatico e l’interesse che il paese suscita nell’associazione e nei suoi membri. In tale occasione il Dr Savini ha annunciato una missione di AICE a Singapore nell’ottobre di quest’anno per trovare opportunità di business e per dare seguito alla visita ricevuta dalle delegazione imprenditoriale singaporiana. Anno LII - n° 13/2015 pag. 8 Nuovo calendario del servizio AICE “Parliamone con l’Avvocato…” l’Avvocato qui Aice Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili. Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate. A tal fine, una volta al mese, l'Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell'ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere personale della durata di circa 45 minuti. Il calendario dei prossimi incontri è: mercoledì 23 Settembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 21 Ottobre 2015 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 18 Novembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 16 Dicembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30 Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino – [email protected] tel. 02-7750320/1. Anno LII - n° 13/2015 pag. 9 Convenzione Aice – CREDITREFORM ITALIA qui Aice CreditPLUS Informazione tutte le imprese italiane. commerciale approfondita su Il maggiore livello di approfondimento è supportato dalla rilevazione delle proprietà immobiliari, da una ricerca più estesa delle negatività e dalla presenza del DNA - DISCOVERY NETWORK ALLIANCES sistema di amministrazione e controllo delle informazioni commerciali. Il sistema DNA “disegna” l’albero dei legami tra le imprese, evidenziando le quote percentuali di ciascun socio (siano essi persone fisiche e/o giuridiche) all’interno della società in esame, nonché eventuali quote di partecipazione in altre società da parte di quest’ultima. Per le imprese individuali, partendo dai dati ufficiali delle Camere di Commercio, DNA “disegna” i legami tra il titolare dell’impresa ed eventuali società, evidenziando le quote percentuali possedute all’interno di ciascuna. Ai soci Aice che usufruiranno dei servizi sopra elencati sarà garantito uno sconto del 10% sul prezzo di listino ufficiale. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). Creditreform, nata in Germania nel 1879, è leader europeo nel settore dei servizi di informazioni commerciali e recupero crediti con 200 sedi proprie, di cui 20 nei Paesi dell’Europa Centro-Orientale. Fornisce oltre 10 milioni di informazioni commerciali ogni anno con 300.000 aggiornamenti gratuiti e gestisce in media un milione di incarichi di recupero crediti all’anno. Creditreform Italia Srl è stata fondata nel 1984 e si avvale del know how e della tecnologia del gruppo. Anno LII - n° 13/2015 pag. 10 What’s up in Expo - Luglio AICE@EXPO . Cerimonia di apertura della Settimana a Pechino Il giorno 30 maggio Aice ha partecipato alla cerimonia di apertura della settimana di Pechino. La capitale cinese, una delle più forti in espansione, è soprattutto un sito di ricca storia, cultura, risorse turistiche ed infrastrutturali; in cui antichità e modernità vivono in simbiosi. “È un grande onore – dice Li Wei, segretario generale del governo di Pechino- essere presenti con il padiglione Cina nella capitale della moda, ed Expo rappresenta un sito importante in cui progresso, innovazione ed intercambio si fondono in una sola realtà espositiva”. La cerimonia, dunque, ha aperto un’intera settimana dedicata alla capitale cinese e che ricalca il tema de “la bella Pechino risplende ad Expo”: si tratta di una serie di eventi che regalano agli spettatori non solo rappresentazioni teatrali tipiche del luogo, quali l’opera di Pechino, ma anche momenti per approfondire temi legati al settore agricolo e alla sicurezza alimentare, come dimostra il tema del padiglione “terra di speranza, energia per la vita” Seminario sulle o p p o r t u n i t à dell’agroindustria Cilena Il 17 giugno Aice ha partecipato al forum sull’industria agroalimentare cilena presso il padiglione Cile. Sin dall’inizio degli anni Novanta, con una politica di liberalizzazione commerciale, il Cile è riuscito con successo a diminuire i dazi sull’importazione fino a raggiungere un valore pari al 26% , grazie principalmente agli sforzi di collaborazione tra settore pubblico e privato. Dai dati forniti da ProChile, ufficio commerciale del Cile in Italia, il paese ha registrato un PIL pari a 258 miliardi di dollari, con un’esportazione interessante per il settore agroalimentare di frutta fresca (export del 65% della produzione in più di 100 paesi), vino (70 % della produzione in più di 155 paesi), liquori, carne bianca e suina. Per quanto riguarda l’import, invece, è al primo posto la carne bovina (6 miliardi di dollari). Per i prodotti lavorati, tra cui surgelati e conserve, è previsto entro il 2015 un aumento dell’export fino a 17 miliardi di dollari. Con uno spread a tassi minimi e una politica economica intesa sia ad attrarre capitali esteri (20 miliardi di dollari registrati nel 2013) sia a diversificarli, il paese si rivela uno dei più competitivi del Sud America. Anno LII - n° 13/2015 pag. 11 SECOND WORLD AGROFORUM – il ruolo della Russia nel fornire sicurezza alimentare a livello globale La terza e ultima sessione del Second World Agroforum, nella giornata del 3 giugno, è stata improntata sull’esplicazione della politica economica avanzata dalla UE in materia di agricoltura. Sono intervenute figure di spicco dell’ambiente economico internazionale, come il Ministro del Commercio della CEE Commissione Economica Eurasiatica - Andrey Slepnev e il Vice Ministro russo dell’Agricoltura Sergey Levin. L’attenzione è stata focalizzata non solo sui successi legati alla crescita del settore agricolo, con valori di esportazione pari a 30 miliardi di dollari (20 solo per la Russia) per farina, pollame, pesce e latticini nell’anno 2014, ma anche sull’intenzione, nonostante le questioni legate agli embarghi, di favorire il più possibile una politica di libero scambio. Nonostante il momento politico delicato vi è da parte dell’Italia la volontà di continuare a collaborare, in quanto la Russia rimane il terzo paese di esportazione per l’UE, con un importante ruolo del nostro Paese nell’export di macchine agricole. (Laura Reboni) I mesi di Giugno e Luglio trascorrono frenetici lungo il Decumano, Palazzo Italia conta migliaia di ingressi alla mostra e le Giornate Nazionali prendono sempre più la forma di incontri business e culturali. L’Ufficio di Confcommercio e Aice ha avuto diversi ospiti, accolti in una location esclusiva, innovativa e affascinante presso Palazzo Italia. Confcommercio Roma, dopo una giornata di degustazione di specialità romane, in Cascina Triulza; ha presentato il suo progetto “MangiAmo” e “Ciao Cina”, quest’ultimo indirizzato a un pubblico cinese in visita alla Capitale, così da aprire una nuova “via” verso l’Oriente in sviluppo. Subito dopo gli eventi romani, un associato modenese ha potuto mostrare al Mondo riprodotto a Expo, la sua eccellenza italiana; Albicò produce un liquore di tradizione familiare, a base di albicocca, pronto a prendere la strada dell’esportazione. Si sono susseguite così diverse delegazioni ospiti, da quella della Camera di Commercio Americana, ai rappresentanti del padiglione del Principato di Monaco, Il Manager del Padiglione mauritano e una rappresentanza della Regione Emilia Romagna. Il gusto italiano risulta così sempre più pronto a conquistare il mercato internazionale, quello di nicchia e ricercato, tipico del prodotto di qualità italiano. Expo ha contribuito a garantire un continuum di esperienze business con diversi padiglioni. Aice è stata lieta di partecipare attivamente agli eventi presso il padiglione Colombiano, un ascensore termico che gioca sul punto di forza del suo territorio: la diversità climatica che permette produzione e offerta diversificate. L’Evento di focus sulla Valle del Cauca, egregiamente descritta da chi meglio la conosce, il Governatore della regione Ubeimer Delgado, ha visto una regione Italiana, quella dell’Emilia Romagna e ProColombia in cooperazione congiunta per garantire la massima espansione delle possibilità import ed export di un territorio eccellente nel commercio della frutta fresca verso l’Italia e altri Paesi. La settimana successiva è stata la volta della presentazione del Porto di Cartagena, primo porto della Colombia e base dello sviluppo colombiano, diventando negli ultimi anni uno dei primi tre porti americani. L’Italia è stata uno dei primi paesi a credere nello sviluppo di questa base portuale, diretta non solo al trasporto di merci quali frutta e verdura, ma anche materiali pesanti e pericolosi, risultando così una base affidabile e organizzata. Diverse sono le aziende italiane che già partecipano allo sviluppo di Cartagena come Pirelli, Costa Container Lines e D’Amico Navigazione. I National Day hanno scandito giornalmente l’agenda Aice, garantendo la presenza dell’Associazione agli eventi rilevanti. La Giornata dell’Austria ha ospitato la delegazione austriaca in Anno LII - n° 13/2015 pag. 12 visita del padiglione “Breathe”, una riproduzione fedele di una foresta ricca di piante e getti di vapore refrigeranti, imponendo con grazia il messaggio basilare dell’importanza dell’ossigeno per gli esseri viventi. Il Ministro Fischer, seguito dalla delegazione di cui anche Aice faceva parte, ha intrattenuto diversi per ricordare come la vicinanza con l’Italia contribuisca un riconoscimento economico e culturale, punto di coesione per facilitare gli impegni business commerciali. Successivamente la Giornata Nazionale dello Stato africano del Rwanda, ha portato una ventata di etnicità nella via accaldata del Decumano, con balli frenetici che hanno cadenzato il tragitto fra Media Centre e Cluster del Caffè. Il Rwanda, ha ricordato la ministro degli Esteri e cooperazione Mushikiwabo, è l’esempio più lampante di come una Nazione può risollevarsi grazie a una buona organizzazione interna, capace di riabilitare l’immagine del Paese e portarlo in “Pole Position” verso l’espansione commerciale. Il Rwanda rappresenta così un mercato emergente capace e affidabile. Pochi giorni dopo, in concomitanza con la festa del “4th July: The Indipendence Day”, si è celebrata la Giornata Nazionale degli Stati Uniti d’America. Le bandiere a stelle e strisce l’hanno fatta da padrone fra le mani di Cheerleaders e sulle facce dei numerosi visitatori di Expo. La Banda dei Trojans ha accompagnato il ministro dell’agricoltura americano e il corrispettivo italiano Martina per tutta la giornata, garantendo uno spettacolo intriso di quel carattere solare e patriottico tipico della potenza d’Oltreoceano. Il tema principale del padiglione statunitense è l’impegno per un’alimentazione sana e bilanciata, definita 2.0 dalla stessa First Lady Michelle Obama, che possa garantire una gestione più responsabile delle risorse e porre fine al problema dello spreco alimentare. Citando le parole del Presidente Obama “tutti hanno diritto ad avere cibo sano”. Subito dopo l’arrivo del Ministro si è svolto, all’interno del Padiglione un incontro business con i rappresentanti dei diversi padiglioni dell’Esposizione e alla quale anche Aice ha presenziato, entrando in contatto con realtà commerciali americani quale la Camera di Commercio Americana. L’esperienza dell’Esposizione Universale continua a lasciare soddisfazioni, segno dell’impegno di Aice nel contribuire una presenza efficace e immediata, in contatto con ogni realtà commerciale presente sul territorio espositivo dai cluster, alle Turchia e la Polonia e stringendo nuovi rapporti con entrambi i Paesi; la Bielorussia si è mostrata interessata ad alcune aziende italiane per affidare loro la produzione nel settore tessile. Sempre la Bielorussia ci ha invitati ad un evento presso il loro padiglione per promuovere gli investimenti ed i finanziamenti nel Paese. Un altro paese che ci ha accolti è stato il Kazakhstan mandandoci l'invito per il business forum italo-kazako nel quale si e parlato dei buoni rapporti che intercorrono tra i due Paesi firmando ei documenti per sancire la bilateralità dei rapporti e dove è intervenuto nell'Auditorium di Palazzo Italia il Ministro kazako e Matteo Renzi. Seguono l'evento di Fujian nel quale, dopo un breve discorso introduttivo alla regione con intervento del Signor Li ha preso la parola, in rappresentanza dell'Italia il signor Grillo. La giornata ha previsto la visita del delegazioni ospiti, ai manager stabili nei Padiglioni. (Carola Lavagna) ____________________________ Aice in queste ultime due settimane si è attivata per concretizzare i contatti raccolti nel primo mese andando in cerca di nuovi fornitori di merendine tra la Anno LII - n° 13/2015 pag. 13 padiglione cinese con la delegazione ed un incontro b2b durante il pranzo. Aice ha anche presentato e promosso la novità di Confcommercio Roma, il loro progetto "Ciao China". Gli eventi che hanno coinvolto Aice sono stati numerosi, abbiamo avuto la possibilità di incontrare la responsabile del padiglione Colombia per presentare l'associazione ed entrare in contatto attivamente. La Bolivia, con la quale i rapporti sono diventati molto buoni, ha richiesto un incontro presso il nostro ufficio in Palazzo Italia per discutere dei loro diversi eventi in programma nei quali verranno diverse aziende boliviane con diversi prodotti,dal caffè alla vodka, al tessile in concomitanza con la settimana della moda milanese ai gioielli. Ed abbiamo ottenuto un primo riscontro dall'Afghanistan con il aziende moldave del settore tessile,interessate a diversi target, con le quali c'è stato uno scambio di informazioni e di contatti e l'Uganda, la quale nel giorno del National Day ha organizzato un forum per presentare a tutti "la perla dell'Africa", promuovendo il loro Paese con diverse country presentation, da quelle generiche a quelle mirate al turismo. quale fisseremo nel breve periodo un incontro di persona. stati diverse giornate nazionali fra cui: Corea, Israele, Kazakhstan, Mali, Congo ed Uganda. Iniziando con il discorso di benvenuto all'Expo Centre, l'inno ed il momento istituzionale per poi proseguire con danze tipiche e musiche dal Decumano al proprio padiglione. Avviato inoltre il contatto preso con la Costa D'avorio, dove Aice si è mossa da subito per andare incontro alle richieste di questo Paese: acquistare macchinari per poter trasformare i cereali in farine. Anche Moldavia ed Uganda ci hanno accolti in questi giorni, la prima ci ha invitati ad un incontro nel loro padiglione dove vi erano Oltre agli eventi in agenda ci sono L'ufficio è stato inoltre allestito a seconda della presenza che avrebbe ospitato partendo da Confcommercio Roma con diverse brochure dal titolo "MangiAmo Anno LII - n° 13/2015 pag. 14 Roma" nelle .quali sono presenti le ricetti di punta romane ed una selezione di ristoranti fatta in collaborazione con Gambero Rosso. Queste brochure sono state inoltre date allo spazio Lazio e Roma al mezzanino dell'esibizione di Palazzo Italia. Successivamente ci siamo colorati di arancio con Confcommercio Modena e la loro Albicò che ha organizzato degustazioni gratuite del loro prodotto. Uno spazio dell'ufficio è stato dedicato ad Ottolina, allestendolo con la macchina del caffè ed i loro volantini, per una prova, e promozione, del loro prodotto. (Gloria Della Patrona e Giovanni Di Nardo) GHANA DAY BUSINESS FORUM Expo2015 - 17 luglio 2015 AICE@EXPO Confindustria, in collaborazione c o n l 'A mb a s c i at a de l l a R e p u b b l i c a d el G ha n a , organizzerà il 17 luglio prossimo a Milano, presso il sito Expo2015 (Conference Center, Room 256 vicino al Padiglione degli Emirati Arabi Uniti), il Ghana Day Business Forum, al quale parteciperanno Sua Eccellenza John Dramani Mahama, Presidente della Repubblica del Ghana e l'Onorevole Ekwow SpioGarbrah, Ministro del Commercio e dell'Industria della Repubblica del Ghana. I temi fondamentali dell'incontro verteranno sulle numerose opportunità d'affari offerte dai settori di interesse che continuano a stimolare la collaborazione tra l'Italia e il paese subsahariano: - Agricoltura, - Infrastrutture, - Energia, - Oil & Gas - Industria; sarà, inoltre, realizzato un Panel di discussione che vedrà la partecipazione di Autorità di Enti pubblici e privati. Durante la sessione conclusiva saranno organizzati incontri bilaterali con le imprese ghanesi. Le aziende interessate all’iniziativa possono contattare la Segreteria di AICE per l'informativa riguardante la modalità di iscrizione all'evento e agli incontri B2B e la lista dei membri della delegazione imprenditoriale ghanese che Anno LII - n° 13/2015 pag. 15 prenderà parte alla manifestazione. Si ricorda che l'Ambasciata della Repubblica del Ghana provvederà a far avere il biglietto di ingresso ad Expo2015 (valido esclusivamente per il 17 luglio prossimo) a tutti coloro che prenderanno parte al Ghana Day Business Forum. La Finestra dei Soci Aice Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività La Finestra dei Soci Aice La rubrica“La finestra dei Soci Aice”, è dedicata alle aziende associate che vogliono presentare la propria attività, alla business community alla quale la nostra Associazione si rivolge. L’iniziativa, volta a favorire la conoscenza reciproca fra soci e a far nascere eventuali collaborazioni, alleanze e nuove opportunità di business fra aziende nostre associate o appartenenti ad enti ed associazioni collegate, ha ricevuto sin da subito un’ottima adesione da parte delle aziende associate. Invitiamo pertanto le aziende interessate ad inviarci via e-mail, la propria scheda monografica che pubblicheremo sui prossimi numeri. Per maggiori informazioni, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/321, [email protected] ). Da sempre le olive italiane rivestono un ruolo di rilievo nel progetto imprenditoriale della Romeo Ficacci srl, società a carattere familiare fondata negli anni sessanta e nella quale sono coinvolte tre diverse generazioni. Specializzata nella produzione di Olive da tavola, grazie al lavoro dell’ufficio acquisti, storicamente gestito dalla famiglia stessa, ed alla sua esperienza e conoscenza del mercato, riesce a garantire ai suoi clienti solo la migliore qualità di tutti i tipi di olive italiane, greche e spagnole. Ogni fornitore viene scelto scrupolosamente e con le migliori aziende produttrici di olive la partnership è ormai trentennale. Durante le campagne di raccolta e selezione, il personale dell’ufficio acquisti vive sul posto assieme a quello dei produttori strategici per non dimenticare ciò che amava ripetere il fondatore della società, il signor Umberto Ficacci Sr,, in merito a quel che oggi viene definita la politica di selezione dei fornitori: Il prodotto di qualità ed il prezzo giusto si realizzano sul posto, al momento dell’acquisto. L’azienda valuta in maniera importante le innovazioni ma senza perdere mai di vista le tradizioni del suo Know-how. La Romeo Ficacci è stata fondata nella cittadina di Castel Madama, situata a 30 chilometri ad est di Roma, ed è li che ancora opera. Il nuovo impianto di 10.000 m2, da poco ultimato, è all’avanguardia nel settore con dieci linee di confezionamento automatiche ed un reparto di trasformazione ed essiccazione in grado di produrre circa 40 tonnellate di olive al giorno, confezionabili in tutti i formati richiesti dal mercato. Lo sguardo dell’azienda è da sempre rivolto alla tradizione, ma ciò non ha fatto perdere la flessibilità del processo produttivo che oggi permette di pensare e realizzare prodotti su misura o in Private Label, rispondendo in modo veloce alle esigenze di ogni cliente. Il sistema di sicurezza alimentare è certificato sulla base del modello HACCP e nel rispetto dello standard ISO 9000, nonché conforme agli standard internazionali di sicurezza alimentare dei sistemi BRC e dei sistemi IFS. Oltre ad offrire un’importante gamma di olive BIOLOGICHE, tutte le olive Ficacci sono certificate KOSHER. L’azienda è attiva sia sul mercato domestico che su quello internazionale con vendite in tutti e cinque i continenti. Anno LII - n° 13/2015 pag. 16 Bandi, finanziamenti e agevolazioni Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde a sostegno dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle imprese Regione Lombardia ha emesso il bando per la concessione di incentivi a sostegno dell’innovazione delle imprese che prevede la concessione di contributi a fondo perduto a favore di Micro, Piccole e Medie Imprese. In particolare il bando si propone di •accompagnare lo sviluppo della capacità d’innovazione e d’azione delle MPMI, incentivando le attività che favoriscono l’innovazione di prodotto, di processo e l’innovazione organizzativa; •sostenere iniziative che riguardano lo sviluppo di interventi diretti a favorire l’innovazione delle MPMI, accrescendo le conoscenze funzionali all’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa anche attraverso lo scambio di competenze con le grandi imprese e gli organismi di ricerca; •valorizzare e sostenere le imprese orientate alla creazione e allo sviluppo di nuovi prodotti/servizi o processi interni/esterni diretti a creare un vantaggio competitivo; •favorire l’emersione delle attività di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese che operano nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi alle imprese, attraverso l’introduzione di misure di agevolazione più accessibili e favorevoli alle imprese. Il bando è rivolto alle micro e piccole e medie imprese, iscritte al registro delle imprese da almeno 1 anno alla data di presentazione della domanda, con almeno una sede operativa in Lombardia, e che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nel settore manifatturiero, delle costruzioni e servizi alle imprese. L’agevolazione prevista dal bando è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con un’intensità fino all’80% dell’investimento complessivo ammissibile, nel limite di Euro 50.000,00. Sono ammissibili al contributo le spese relative: 1.al personale delle imprese richiedenti impegnato nel progetto (es: ricercatori), fino a un massimo del 60% dell’investimento complessivo ammissibile); 2.alla messa a disposizione di personale altamente qualificato, fornito da organismi di ricerca (o da grandi imprese) alle imprese richiedenti per la realizzazione del progetto; 3.all’attività di ricerca e all’acquisizione di conoscenze e Anno LII - n° 13/2015 pag. 17 brevetti; 4.a servizi di consulenza esterna, utilizzati esclusivamente per acquisire competenze specialistiche necessarie per il progetto (es: consulenze relative a: progettazione, analisi tecnologiche e processi organizzativi); 5.all’acquisto di materiali, forniture e prodotti, direttamente attribuibili al progetto. Il soggetto proponente dovrà indicare nella domanda la tipologia di innovazione e presentare una proposta progettuale concreta, in grado di rispondere alle esigenze aziendali o alle sfide del mercato con le seguenti caratteristiche: •sviluppare nuovi business centrati su nuovi prodotti o servizi con caratteristiche di novità rispetto al mercato, all’azienda, e/o incentrati sull’utilizzo di nuove tecnologie o sull’utilizzo di tecnologie già esistenti con modalità e funzionalità innovative per l’azienda; •realizzare attività per ideare e mettere a punto nuovi processi produttivi, logistici o distributivi o per permettere un notevole miglioramento dei prodotti e/o servizi o processi esistenti; •sviluppare e migliorare funzioni/attività finalizzate all’aumento dell’efficienza e della produttività e/o ampliamento della capacità produttiva e al miglioramento delle performance aziendali; •sviluppare sistemi e strumenti di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni compreso anche il miglioramento significativo delle modalità relazionali con clienti e/o fornitori. Nel caso il progetto dovesse riguardare più di una delle tipologie di innovazione (di prodotto, di processo e organizzativa) il proponente può scegliere più di un’opzione. Le domande presentate verranno valutate sia con procedura “a sportello”, in base all’ordine cronologico di protocollazione, sia con procedura “a punteggio”, in base a determinati criteri di valutazione (relativi a: grado di innovazione, fattibilità tecnica ed economico - finanziaria del progetto, incidenza sulla competitività e lo sviluppo dell’impresa richiedente). I progetti che raggiungeranno un punteggio pari o superiore a 60 punti su 100 saranno ammessi alla graduatoria di merito, mentre il contributo verrà erogato in un’unica soluzione. La domanda di contributo dovrà essere compilata esclusivamente in forma telematica registrandosi al portale “GEFO” (http:// gefo.servizirl.it/fesr) e inviata a partire dalle ore 10,00 del 20 luglio 2015 fino ad esaurimento fondi e comunque entro le ore 12,00 del 18 settembre 2015. Per maggiori dettagli sulle modalità di presentazione della domanda o per avere consulenza in merito alla opportunità di finanziamento per la propria impresa, le aziende interessate sono pregate di contattare la Dott.ssa Valentina Mocchi (tel 02 7750320/1, fax 02 7750329, email [email protected] no.it). Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE. Imprese Italia C a r l o Sangalli, presidente nazionale della Confcommercio, dal 1° luglio, è il presidente portavoce di R.E TE. Imprese Italia, l'Associazione unitaria delle cinque principali organizzazioni di rappresentanza delle piccole e medie imprese e dell'impresa diffusa (Casartigiani, Cna, Primo piano sulla Confcommercio C o n f a r t i g i a n a t o , Confcommercio e Confesercenti) che raccolgono insieme oltre 2,5 milioni di imprese. Il passaggio di consegne tra Daniele Vaccarino presidente di Cna, in carica dal 1° gennaio 2015 e il neo incaricato per il semestre luglio dicembre 2015, presidente Carlo Sangalli, è Anno LII - n° 13/2015 pag. 18 avvenuto durante l'assemblea dell'associazione. Consumi e prezzi Confcommercio Primo piano sulla Confcommercio L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra a maggio 2015 una diminuzione dello 0,3% rispetto ad aprile ed un incremento dell’1,2%% tendenziale. Nonostante il dato negativo registrato nell’ultimo mese l’indicatore conferma, in termini di media mobile a tre mesi, la tendenza al progressivo miglioramento tornando sui valori di inizio 2013. Il dato dell’ultimo mese si inserisce in un contesto che, pur evidenziando segnali di un miglioramento co mplessivo, presenta elementi di fragilità derivanti da una ripresa che stenta ad assumere toni di un certo rilievo con effetti altalenanti sulle decisioni di spesa delle famiglie e sull’occupazione. Va anche sottolineato come in questa fase parte del recupero del reddito disponibile delle famiglie sia destinato a ricostituire i risparmi fortemente erosi negli ultimi anni. A sostenere l’ipotesi di uno stop solo temporaneo nel percorso di ripresa dei consumi delle famiglie nel mese di giugno il clima di fiducia ha segnato, dopo un bimestre negativo, un deciso recupero tornando su livelli abbastanza elevati, andamento a cui hanno contribuito sia le componenti legate alla situazione personale, sia a quella del paese. Anche sul versante delle imprese nel mese di giugno si è registrato un positivo miglioramento del sentiment complessivo, tornato sui livelli di giugno del 2008, sintesi di un recupero della fiducia tra tutti gli operatori dei principali settori di attività economica. Il miglioramento della fiducia riflette il proseguimento della fase di graduale recupero dell’attività produttiva. Stando alle valutazioni di Confindustria la produzione industriale dovrebbe aver registrato a giugno una variazione congiunturale dello 0,2% (+0,3% a maggio). La tendenza al recupero, seppure non particolarmente accentuato, dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi in considerazione di un incremento, a giugno, degli ordini dello 0,9% rispetto a maggio. A maggio il numero di occupati, valutati al netto dei fattori stagionali, ha mostrato, dopo il deciso aumento di aprile, una riduzione di 63mila unità nei confronti del mese precedente. An a l i z za n d o l e d i n a mi c h e Anno LII - n° 13/2015 pag. 19 occupazionali in un arco temporale meno ristretto, si rileva comunque come la tendenza, al di là delle fluttuazioni che possono verificarsi in una fase di transizione tra una lunga crisi ed una moderata ripresa, sia improntata al contenuto recupero. Nel complesso dei primi cinque mesi dell’anno gli occupati sono, infatti, in aumento nei confronti di gennaio-maggio 2014 di 118mila unità. Nel mese di maggio 2015 le persone in cerca di occupazione sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto ad aprile. Anche in questo caso, se si analizzano le dinamiche rilevate nei primi cinque mesi dell’anno emerge un miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2014, con una riduzione di 50mila disoccupati. Il combinarsi di queste dinamiche ha lasciato, a maggio, il tasso di disoccupazione al 12,4%. A conferma di una situazione meno negativa rispetto al passato, si rileva come anche a maggio sia proseguita la tendenza alla riduzione, su base annua, delle ore di CIG (-29,0%). Workshop Occhialeria Miami Miami, 19 - 20 ottobre 2015 Fiere e manifestazioni L’ICE organizzerà un workshop di incontri professionali dedicati alla promozione dell’occhialeria italiana presso gli operatori dell’area americana centro - meridionale. L'iniziativa si svolgerà a Miami nei giorni 19 e 20 ottobre 2015. Per ciascuna azienda sarà allestito uno spazio attrezzato per l'esposizione del campionario. Saranno invitati operatori del settore provenienti dai principali mercati dell'area dell'America centro-meridionale, quali Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Colombia, Cile, Perù, Venezuela, Argentina, Uruguay, Paraguay, Rep. Dominicana, Cuba, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Honduras, Costa Rica, Bolivia, etc. La scorsa edizione del Workshop si è svolta a Miami presso l'Hotel Hilton Downtown dal 16 al 17 ottobre 2014. L'evento ha visto la partecipazione di 19 aziende e di oltre 50 operatori esteri provenienti da Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, El Salvador, Guatemala, Messico, Nicaragua, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela L’Ufficio ICE di Roma fungerà da coordinamento per l’attività dei vari Uffici ICE coinvolti. L'iniziativa si svolgerà presso una location di Miami da definire e si articolerà in due giornate di lavoro durante le quali sarà garantita l’assistenza del personale ICE, nonché servizi di hostess ed interpretariato. Si prevede di organizzare una serata dedicata all'Italian eyewear, cui potranno essere invitati, oltre ai buyer esteri, media e rappresentanti di Istituzioni locali del Paese ospitante. La quota di partecipazione include: - Allestimento e arredo della postazione; - Azioni pubblicitarie; - Servizio Interpretariato/hostess; - Servizi Generali. Restano a carico dei partecipanti le spese relative all'assicurazione, al trasporto ed alla movimentazione del proprio campionario, le spese di viaggio e alloggio del proprio personale presente durante l'iniziativa ed ogni altro servizio non compreso nel programma. Le aziende interessate dovranno far pervenire la propria adesione entro il 14 luglio. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice (Dr Pierantonio Cantoni Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E -mail: [email protected]). Anno LII - n° 13/2015 pag. 20 Partecipazione collettiva italiana alla fiera Pollutec Casablanca, 21-24 ottobre 2015 Fiere e manifestazioni ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizzerà per la quarta volta la partecipazione collettiva italiana alla Fiera Pollutec Marocco, che si svolgerà presso i padiglioni della Foire Internationale di Casablanca dal 21 al 24 ottobre 2015. Il dinamico scenario marocchino e la strategia di apertura ai mercati esteri offre numerose opportunità per rilanciare ed accrescere la competitività delle imprese italiane. Il settore delle energie rinnovabili in Marocco, che si sviluppa intorno all'eolico, al solare e all'energia idroelettrica, è interessato da una strategia governativa la cui realizzazione è prevista entro il 2020. L'obiettivo è di incrementare la parte delle energie rinnovabili fino al 42% della potenza elettrica, pari al 2030% del consumo energetico del paese. Ma il Marocco deve far fronte anche a sfide importanti in materia di gestione delle risorse idriche, ha elaborato quindi una nuova strategia dell'acqua per il 2030 dimostrando un'accentuata sensibilità alle problematiche ambientali, tra cui anche quella per il trattamento dei rifiuti. italiana a cura dell’ICE; - collegamento wi-fi; - assicurazione campionario, durante la giacenza nei giorni di fiera; - servizi generali (energia elettrica, pulizie, ecc.). L’offerta di partecipazione per le aziende interessate comprende: - mini-stand di 9 mq allestito e arredato in forma basica con tavolo e sedie, prenotabile anche in suoi multipli; - centro servizi comune presso desk informativo ICEAgenzia (fax, internet, fotocopiatrice, punto ristoro); - inserimento nel catalogo ufficiale della fiera; campagna di comunicazione; - realizzazione di una brochure della collettiva Le aziende interessate a partecipare all'iniziativa devono far pervenire (entro e non oltre il 20 luglio 2015) la propria adesione. Anno LII - n° 13/2015 pag. 21 Il costo per un mini stand di 9mq con allestimento base è di € 1.700 + Iva. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E-mail: Pierantonio.cantoni@unione. milano.it). “Communtech—Energy Efficiency 2015” Kiev, 10/13 novembre Fiere e manifestazioni Dal 10 al 13 novembre avrà luogo a Kiev la fiera Communtech, manifestazione rivolta alle aziende dei settori delle attrezzature e servizi per le public utilities, efficienza energetica e produzione di energie alternative, building technologies, infrastrutture, trattamento acque. Communtech si terrà nell’International Exhibition Centre di Kiev. La manifestazione è rivolta alle Pubbliche Amministrazioni ed è dedicata a tutte le aziende che hanno prodotti e/o servizi da offrire alle stesse, dalle costruzioni di grandi edifici alle strade, dagli aeroporti alle scuole, ma anche tecnologie, informatica, telecomunicazioni, arredamento per comunità, impiantistica, sanità, trasporti, ricilo dei rifiuti, formazione, consulenza. Per le aziende italiane interessate a partecipare, la Camera di Commercio Italiana in Ucraina, Assocamerestero e Unicredit, unitamente a partner istituzionali ucraini, metteranno a disposizione un contributo a fondo perduto. Le aziende partecipanti saranno inserite in uno spazio dedicato al sistema Italia con spazi di 9 mq acquistabili anche in più moduli. Il costo di partecipazione comprende: - selezione delle aziende partecipanti e analisi dei prodotti alla luce della situazione attuale di sanzioni internazionali; - organizzazione e allestimento dello stand; - organizzazione e trasporto delle merci da esporre in fiera; - incontro con aziende locali; - organizzazione di conferenza stampa e visibilità sui media locali; - desk di supporto per il feedback successivo alla fiera. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Anno LII - n° 13/2015 pag. 22 China’s New Foreign Investment Guidance Catalogue Starting from April 10th this year, China has adopted a new Foreign Investment Industrial Guidance Catalogue (2015 Amendment), which in many ways changes conditions and rules for foreign investment to China. This Catalogue is a list of industrial sectors, subsectors and services that reflect the Chinese government’s view on the relevant sectors’ needs for foreign investment. It was published for the first time in 1995 and is considered a small bible of legal regulation of foreign investment in China. The previous amendment was made in 2011. Inside EU Encouraged, Permitted, Restricted and Prohibited Sectors In the Catalogue, economic sectors and activities are divided into three categories –encouraged, restricted and prohibited. Industries not mentioned in the Catalogue are deemed permitted. Differences among encouraged, permitted, restricted and prohibited, simply said, lie in the presence or absence of one or both of the following conditions. Firstly, whether it is possible for that particular business activity to establish a 100% foreign owned enterprise (Wholly Foreign Owned Enterprise - WOFE) or whether there is a need to have a joint venture (JV) with a Chinese partner, and whether the Chinese partner must have a majority stake in the JV. Secondly, how many permits and special licences need to be obtained from the relevant authorising and supervisory bodies, as well as how supportive local authorities will be during set up and operation of the enterprise. The amended Catalogue opens and releases many sectors, as explained in the following paragraphs. The restricted category originally consisting of 79 items has been diminished by more than half. Despite the overall liberalisation however, there are still significant limitations in certain sectors such as health and education. Some industries have been even moved from restricted to prohibited. Manufacturing It is evident that release occurs across the manufacturing sector, for example, production of manufacturing equipment and tools for routine and special productions, pharmaceutical products, beverages, and many others. The exception is the automobile sector (manufacture of motor vehicles), which has been moved from permitted to restricted. Liberalisation can also be seen in the decrease of: - the areas that require to establish a JV; - the activities where the Chinese party had to have a controlling stake in the JV; - the areas that prohibit a WOFE. Concrete examples include the design and manufacture of transport equipment such as aircraft Anno LII - n° 13/2015 pag. 23 engines and parts, equipment for civilian aircraft and yachts, manufacture of electrical machinery and equipment such as equipment for transmission and transfer of electric energy and many others. Real Estate Development and Finance Industry A number of real estate development projects have been moved to the permitted category, including large amusement parks, cinemas, villas, and golf courses. From the restricted category, some non-banking financial institutions have been removed, such as trust companies. Healthcare and Higher Education While many areas of the healthcare sector belong to the encouraged category, medical institutions were moved from permitted to restricted. They can be now established and operated only as a so-called cooperative joint venture. In this case, the move to the restricted category was rather a confirmation of status quo. Although under the previous catalogue health care facilities could be established as a WOFE, in practice there were not many such cases. In addition, higher learning institutions and ordinary senior high schools are now allowed to be established only as a cooperative JV with the Chinese partner having a controlling stake. Advice for SMEs This amendment is a clear sign of liberalisation in foreign investment in many sectors. However, what is equally important is how the supervising and local authorities will implement its provisions. The amendment often uses the form "cooperative joint venture", which is the second type of joint venture after an equity joint venture, the former JV being much less used. The cooperative JV allows for greater flexibility in agreements and arrangements between the JV partners, but there is no extensive experience either from the side of local administration, or from the side of the investors and Chinese partners. Despite overall positive changes, SMEs still have to spend time on preparation for entering the Chinese market. This means they should gather information on the market, legislation, administrative practices, protection of know-how and other intellectual property rights, carefully choose trustful business partners, and be ready for the long road ahead. If you would like to understand how the changes in 2015 Catalogue will affect your business in China, contact the EU SME Centre legal expert. EU SME Centre Media Contact Anne Laure Maddy tel: +86 (0)10 85275300 ext.331 fax: +86 (0)10 85275093 [email protected] www.eusmecentre.org Anno LII - n° 13/2015 pag. 24 Verifica di conformità per l’export verso il Gabon L’avvio del programma di Verifica di notizie dal C o n f o r m i t à mondo dell’export verso il Gabon è prevista per il 1° Agosto 2015, data di arrivo della merce a destino. Qui di seguito riportiamo brevemente l’iter da seguire per o ttener e il Cer t if icate o f Conformity secondo Route A. Necessitiamo ricevere la seguente documentazio ne in lingua inglese : - Fattura proforma o ordine o conferma d'ordine - Lettera di Credito (se prevista) - Schede tecniche / pagine del catalogo / brochure relative ai prodotti in esportazione - Test report/certificati di analisi sui prodotti secondo gli standard Ag a no r. Ta li t est /a n a lisi dovranno essere condotti da un laboratorio riconosciuto e sul lotto in spedizione/ recenti non più vecchi di 12 mesi - Certificazioni di sistema e di prodotto in possesso dell'esportatore se anche produttore o, chiaramente, dei produttori/fornitori se l'esportatore commercializza solamente - Se certificati ISO 9001: Quality Control Procedures e Certificati di taratura degli strumenti di controllo - Lay-out etichette, marcature e istruzioni per l’ installazione, l’uso e la manutenzione - Nostri formulari; la seconda pagina va compilata su vostra carta intestata, timbrata, datata e firmata. Nella colonna di destra va indicato il vostro standard di riferimento - Codice doganale/HS code - Fotografie dei prodotti oggetto della spedizione. Tale documentazione verrà sottoposta al Centro di Certificazione SGS che effettuerà una pre-valutazione tecnica sulla documentazione e richiederà ulteriori dettagli oppure darà l'OK a procedere. Nel primo caso SGS contatterà immediatamente l'esportatore per discutere dei dettagli aggiuntivi richiesti. Nel secondo caso, comunicherà l’esito positivo della verifica per procedere alla prenotazione della visita ispettiva. Di norma richiediamo almeno 3/4 gg lavorativi di preavviso. I prodotti soggetti al Programme Gabonais d’Evaluation de la Conformitè sono: •Machines and appliances, electrical, electronic equipment and their parts (HS Chapters 84, 85 & 94) •Civil engineering, products from chemical industry and construction (HS Chapters 28, 29, 31, 32, 35, 38, 39, 40, 44, 45, 46, 68, 69, 70, 72 to 83) Health, medical and surgical instruments and devices, personal care, cosmetics and toys (HS Chapters 33, 34, 90 & 95) I costi sono stabiliti dall’ Agence Gabonaise de Normalisation (AGANOR) e son da calcolarsi in base al valore FOB della fattura. Secondo il programma sono p r eviste tr e mo d alità p er l’ottenimento dei Certificati di Conformità (Route A, B e C) da considerarsi in base alla frequenza ed all’omogeneità dei prodotti in spedizione. In tutti i casi, prima di poter considerare l’opzione della Registrazione (Route B) o della Licenza (Route C), è necessario completare con successo tre certificazioni secondo Route A. [Fonte SGS] Certificato di Conformità obbligatorio per le esportazioni verso il Niger Dal 1 Aprile 2015 è entrato in vigore un n u o v o Programma di Valutazione della Conformità (CAP) in Niger, per le merci in entrata nel Paese. notizie dal mondo Gli esportatori sono tenuti a richiedere e ottenere un Certificato di Conformità (CoC) obbligatoriamente per ogni spedizione, in modo da permetterne lo sdoganamento a destino. giungeranno in Niger sprovviste di tale Certificato non saranno sdoganate e potranno incorrere in diversi rischi, quali ad esempio pesanti sanzioni o anche il reso della merce al suo paese di origine [Fonte Intertek] Tutte le spedizioni Anno LII - n° 13/2015 pag. 25 che Niente più Cartier o Prada: anche i russi agiati devono tirare la cinghia notizie dal mondo I turisti e gli uomini d’affari russi acquistano meno beni di lusso, sia in Russia che all'estero Nel 2014 le vendite mondiali di beni di lusso hanno raggiunto i 224 miliardi di euro, come riportano le indagini dell'agenzia di consulenza Bain&Co. In un anno il mercato è cresciuto del 3% - o del 4% senza considerare le fluttuazioni valutarie -, si precisa nella relazione. Le oscillazioni del tasso di cambio hanno avuto un impatto sul turismo e, di conseguenza, sulle vendite nel primo trimestre del 2015, riportano gli analisti. In un trimestre le vendite di oggetti di lusso nel mondo sono aumentate del 2-3%, mentre per l'intero anno Bain & Co prevede una crescita dal 2 al 4 per c e n t o . A sostenere le vendite nell'Europa Occidentale sono stati i turisti asiatici, guadagnando sull'euro debole. Qui gli analisti prevedono una crescita del mercato del lusso pari al 3-5% per il 2015, anche a causa del crollo dell'attività di consumo dei cittadini russi. In Russia in tutti i centri commerciali e in primo luogo nei negozi di lusso l'afflusso di acquirenti è in calo. Sta diminuendo rapidamente anche la produzione russa dei beni di lusso: secondo le stime dell’agenzia BusinesStat, nel primo trimestre del 2015 la produzione di gioielli si è ridotta dell'8% fino a 20,9 miliardi di rubli, mentre l'import è calato di 2,5 volte, fino a 38,6 milioni di dollari. In questa situazione i retailer stanno cercando di mantenere vivo l'interesse dei consumatori: i prezzi al dettaglio nella stagione primavera-estate 2015 sono stati ribassati al minimo, spesso anche al di sotto dei prezzi europei. In aprile il marchio di orologeria svizzero Breitling ha annunciato un ribasso dei prezzi dal 10 al 20 per cento. Lo stesso è avvenuto per le case di moda Versace e Etro e per le boutique del centro commerciale ZUM, riporta la direttrice operativa di "Dzhamilko", Kira Balashova. Il 70% delle vendite di oggetti di lusso in Europa è da attribuirsi ai turisti, scrive WWD, rivista specializzata nel settore. Ma i Russi hanno cominciato a viaggiare meno, segnalano gli analisti di Bain & Co. Il turismo russo si sta contraendo da 16 mesi e nonostante la recente ripresa del rublo, le spese dei russi in Europa sono crollate del 31,1%, si legge su WWD, che riporta i dati di B a r c l a y s . Lo hanno percepito tutti i brand mondiali. Per esempio la Kerig (che comprende i marchi Brioni, Gucci e altri) ha confermato l'effetto negativo derivante dal calo delle spese dei russi in Europa. Il Gruppo Prada lo scorso anno finanziario ha attribuito il rallentamento della crescita in Medio Oriente al brusco calo dell'afflusso turistico dalla Russia. Allo stesso tempo, a migliorare la situazione sul mercato dei beni di lusso potrebbe essere una stabilizzazione del tasso di cambio del rublo. "Il tasso di cambio del rublo non subirà più sbalzi simili a quelli del 2015", ha annunciato il vice-ministro delle finanze Aleksej M o i s e e v . Il Ministro dello Sviluppo Anno LII - n° 13/2015 pag. 26 Economico prevede che il tasso di cambio medio del rublo durante quest'anno oscillerà tra i 50 e i 60 rubli per dollaro. Uno dei fattori per il rafforzamento del rublo è attribuibile al fatto che i prezzi del petrolio non giocano più un ruolo fondamentale. "La questione è la seguente: se la svalutazione di dicembre era dovuta ad un mero regime di stabilizzazione del tasso, ossia la parità commerciale, poiché molti calcolavano il valore del rublo in base al prezzo di un barile di petrolio, e così via, ora invece la situazione è parzialmente diversa e il tasso di cambio non reagisce allo stesso modo al petrolio", - spiega il vice-ministro dello sviluppo economico, Aleksej Vedev. Alla fine di aprile, il primo viceministro della Banca Centrale, Ksenija Judaeva, ha annunciato che la volatilità del rublo entro l'inizio dell'estate del 2015 potrebbe ridursi fino al livello dell'autunno 2014. Secondo le previsioni della Banca Centrale, il tasso di cambio del rublo, il cui duplice crollo è stato provocato dallo sbalzo inflazionistico, fluttuerà in dipendenza del prezzo del petrolio, ma non è realistico aspettarsi un crollo simile a quello dello scorso anno. La Banca Centrale si attende che l'inflazione su base annua possa crescere fino al primo semestre dell'anno e entro la fine del 2015 possa essere pari al 1214%, nel 2016 al 5,5-7,5%, e nel 2017 al 3-5 per cento. [Fonte Newsletter dai mercati CSI] World Trade Organization News notizie dal mondo Azevêdo Welcomes Working Party Adoption Of Kazakhstan's Wto Accession Package Wto Director-General Roberto Azevêdo met today (23 June) with Kazakhstan's Minister for Economic Integration, Mrs Zhanar Aitzhanova, following the adoption by consensus, ad referendum, of Kazakhstan's WTO accession package. He congratulated the Minister and welcomed this important step which took place at a final Working Party meeting on 22 June. The Working Party will now forward the Accession Package to the General Council for formal adoption by all 161 WTO members. Trade Policy Review: Chile The fifth review of the trade policies and practices of Chile takes place on 23 and 25 June 2015. The basis for the review is a report by the WTO Secretariat and a report by the Government of Chile. Wto Considers Eu's Trade Agreements With Moldova And Georgia The Committee on Regional Trade Agreements, on 22 June, concluded its oral discussions of the European Union's trade agreements with Moldova and Georgia, based on factual presentations by the WTO Secretariat and written questions from WTO members and replies by the parties. Both agreements cover trade in goods and services. Members Adopt Report On Ukraine's Import Surcharge Imposed For Balance-Of-Payments Reasons Wto members adopted the report on Ukraine's import surcharge imposed for balance-of-payments reasons, in a meeting of the Committee on Balance-of-Payments Restrictions on 19 June 2015. Reflecting the views expressed during the consultations since consensus among WTO members could not be reached, the report will be submitted to the WTO General Council for consideration in July. [Fonte. WTO www.wto.org ] Anno LII - n° 13/2015 pag. 27 Gli Stati membri hanno accolto con favore la Strategia sul mercato unico digitale Al Consiglio Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia tenutosi in Lussemburgo il 12 giugno, i Ministri degli Strati membri hanno accolto con favore la Strategia sul mercato unico digitale presentata dal Vice-Presidente della Commissione europea Andrus Ansip il 6 maggio scorso. In assenza di proposte legislative concrete, il Consiglio ha espresso un’opinione sulle guide linee generali contenute nella comunicazione della Commissione. In particolare, la digitalizzazione viene vista come uno strumento efficiente per contribuire alla crescita economica, soprattutto a favore delle PMI. I consumatori dovrebbero raggiungere un livello maggiore di fiducia per utilizzare i servizi elettronici transfrontalieri, il geoblocco dovrebbe essere rimosso e i costi eccessivi di consegna abbattuti. Infine, sarà importante investire nelle infrastrutture e nella formazione. Molti ministri hanno poi sottolineato l'importanza del principio della migliore regolamentazione in sede di adozione di nuove norme (Pacchetto sulla better regulation presentato dal Primo Vice-Presidente della Commissione europea Frans Timmermans il 19 maggio scorso), per cercare di trovare un modo di legiferare più efficiente. I ministri hanno inoltre sottolineato che la pubblicazione della strategia costituisce solo il primo passo verso il raggiungimento dell’obiettivo di creare un vero e proprio mercato unico digitale. Per fare ciò sarà infatti necessario assicurare una stretta collaborazione tra Consiglio, Commissione ed autorità nazionali . [Fonte Europa News] dall’Unione Europea Anno LII - n° 13/2015 pag. 28 Direttiva Servizi: aperte procedure di infrazione nei confronti di sei Stati membri dall’Unione Europea Il 18 giugno, la Commissione europea ha aperto delle procedure d’infrazione nei confronti di Austria, Cipro, Germania, Malta, Polonia e Spagna per l’inosservanza di alcune disposizioni della direttiva Servizi (direttiva 2006/123). Quest’ultima permette agli Stati di subordinare l’accesso o l’esercizio di un’attività ad alcuni requisiti tra cui, ad esempio, l’obbligo del prestatore di avere un determinato statuto giuridico o di detenzione del capitale sociale, o tariffe minime/massime da rispettare, purché tali requisiti siano nondiscriminatori, necessari e proporzionali. Secondo la Commissione, alcune disposizioni esistenti negli ordinamenti giuridici di questi sei Stati membri costituiscono un ostacolo ingiustificato alla libera circolazione dei servizi. Pertanto, la Commissione europea ha inviato agli Stati una lettera di messa in mora con le osservazioni. Questi avranno due mesi di tempo per decidere se apportare gli opportuni cambiamenti o se discostarsi dalle richieste dell’esecutivo europeo [Fonte Europa News] Press release - TTIP: MEPs pave way for plenary vote by retabling June amendments - Committee on International Trade dall’Unione Europea International Trade Committee MEPs paved the way for a plenary vote on the European Parliament’s draft recommendations for Transatlantic Trade and investment partnership (TTIP) negotiators, by retabling the June plenary amendments which had been referred back for reconsideration. The committee took the decision in two separate votes – one to etable the plenary amendments, and t he other to retable requests for split or separate otes. Committee on International Trade [Fonte Unione Europea] Anno LII - n° 13/2015 pag. 29 EuroCommerce promotes new trade policy paper The European Commission held a EU Trade Policy Day last week, attended by our Trade Policy Director. Ralph Kamphöner spoke at the event, setting out the dall’Unione main themes of the new EuroCommerce Policy Guidance Paper and presented it Europea personally to the Trade Commissioner Malmström. Malmström’s cabinet member Mungengova and DG trade officials supported EuroCommerce’s key priorities of "free, fluid, simple, predictable” trade. The Commission is expected to table its policy strategy communication in mid-October. Connettiti, seguici informati Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero Seguici su Twitter all’ indirizzo twitter.com/AICEMilano Trovaci su LinkedIn come http://www.linkedin.com/pub/aice-associazione-italiana-commercio-estero/ Informati sulle nostre iniziative all’ indirizzo www.aicebiz.com Rules of Origin: EuroCommerce pushes for simplification and harmonisation dall’Unione Europea The European Commission has invited EuroCommerce to present the sector’s views on rules of origin, in particular under the Generalised System of Preferences (GSP). DG TAXUD is currently collecting views on the proof of origin and the proposed shift of responsibility and liability from customs authorities to the European importer. EuroCommerce is pushing for a solution that would keep the use of trade preferences attractive for, particularly, small and medium-sized importers. Anno LII - n° 13/2015 pag. 30 Sgravio contributivo per l'incentivazione contrattazione di secondo livello In breve dall’ Italia nell'anno 40/2015). L'Inps, con circolare n. 128 del 26 giugno c.a., fornisce indicazioni relativamente ai criteri di a mmi s s i o n e a l l o s g r a v i o contributivo sulle erogazioni, previste dai contratti collettivi di secondo livello, corrisposte 2014 (Lavoronews Le aziende dovranno presentare all'Inps domanda di ammissione al beneficio, esclusivamente per via telematica, alle quali verrà assegnato un numero di protocollo informatico. della L'Istituto informa, inoltre, che con separato messaggio comunicherà giorno e ora a partire da cui sarà po ssibile la t ra s miss io ne telematica delle predette istanze. Jobs Act: in vigore i decreti legislativi in materia di "riordino delle tipologie contrattuali e disciplina delle mansioni " e "conciliazione vita lavoro In breve dall’ Italia DECRETO S o n o s t a t i pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015 due ulteriori decreti legislativi attuativi del c.d. Jobs Act (Legge n. 183/2014). I due provvedimenti sono il Testo RECANTE LEGISLATIVO IL ORGANICO TESTO DELLE 50) • Superamento di co.co.pro. e associazioni in partecipazione con TIPOLOGIE CONTRATTUALI apporto di lavoro (52 – 53) E DELLA REVISIONE DELLA • D I S C I P L I N A "partite iva" (art. 54) DELLE MANSIONI DECRETO • RECANTE MISURE PER LA Collaborazioni organizzate dal Stabilizzazioni di co.co.pro. e LEGISLATIVO committente (art. 2) CONCILIAZIONE tipologie • ESIGENZE DI CURA, VITA E contrattuali e della revisione 3) della disciplina delle mansioni • organico delle (d.lgs. n. 81/2015) Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro (d.lgs. n. Entrambi i decreti sono entrati in vigore il 25 giugno 2015. Numerose sono gli argomenti e le novità introdotte ordinamento. nel nostro DI LAVORO Lavoro a tempo parziale (artt. • 4 - 12) 3) • • Lavoro intermittente (artt. 13 – 18) • 80/2015). Disciplina delle mansioni (art. Congedo di maternità (artt. 2 e Congedo di paternità (artt. 5 e 6) Lavoro a tempo determinato • Congedo parentale (artt. 7 – (artt. 19 – 29) 10) • Apprendistato (artt. 41 – 47) • • • Lavoro accessorio (artt. 48 – gestione separata (art. 13) Somministrazione di lavoro (artt. 30 – 40) • • DELLE Anno LII - n° 13/2015 pag. 31 Lavoro notturno (art. 11) Dimissioni (art. 12) Lavoratrici iscritte alla • Lavoratori autonomi e liberi professionisti (artt. 14 – 20) • • predisponendo per associate Telelavoro (art. 23) delle monografiche Congedo per le donne vittime le illustrazione per aziende Guide una delle prima novità di violenza di genere (art. 24) decreti Di seguito alleghiamo la nota di pubblicati e degli altri schemi di commento di Confcommercio e il decreto testo ufficiale dei due decreti all’esame legislativi. Commissioni di Camera e Senato La Direzione Sicurezza Sindacale sul lavoro In breve dall’ Italia – sta legislativi dei che sono delle appena attualmente competenti relativi ad ammortizzatori sociali, semplificazione amministrativa, (Lavoronews nn. 39 e 42/2015). • del l’approssimarsi Lavoro, dell’entrata con in vigore dal 1° luglio del Durc online, ha fornito, con circolare n. 19 dell’8 giugno c.a., indicazioni per avvalersi della citata procedura In breve dall’ Italia attive del lavoro, Ispettorato nazionale del lavoro. Le Guide monografiche saranno a breve inviate alle imprese tramite Lavoronews. È possibile seguire l’evoluzione dei nuovi schemi di decreto e tutte le novità sull’attuazione del Jobs Act nella pagina dedicata del sito internet http://beta.unionemilano.it/ it/contratti_lavoro/rapporti_lavoro/ jobs_act/index.html Indicazioni ministeriali nuova procedura rilascio Durc on-line In particolare: Ministero politiche soggetti abilitati alla verifica • • • modalità della verifica (art. 6); contenuti (art. 7); cause ostative alla regolarità di regolarità contributiva (art. 1); (art. 8); • • esclusioni (art. 9); norme di coordinamento (art. 10). verifica di regolarità contributiva (art. 2); • • • requisiti di regolarità (art. 3); [Fonte Lavoro News] assenza di regolarità (art. 4); procedure concorsuali (art. 5); Lavoro intermittente e iscrizione nelle liste di mobilità tempo di natura discontinua e presenta indeterminato, senza indennità caratteri di atipicità e pertanto non di riconducibile alla tipologia del intermittente Il Ministero del Lavoro, con interpello n. 15 del 3 luglio c.a., ha a disponibilità, mantiene l’iscrizione nelle suddette liste. contratto assunto con contratto di lavoro tempo indeterminato. precisato che il lavoratore iscritto nelle liste di mobilità che viene a Infatti, il citato contratto è concepito per far fronte ad attività Anno LII - n° 13/2015 pag. 32 [Fonte Lavoro News] pieno ed Gare d’appalto internazionali Gare di appalto internazionali In questa sezione pubblichiamo le gare d’appalto internazionali segnalateci dalle rappresentanze commerciali italiane all’estero. NUOVE GARE FORNITURA TITOLO: Sistemi per poltrone per teatro PAESI GARA:Marocco DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: Fornitura ed installazione di sistemi per poltrone destinati al nuovo teatro di rabat Cauzione provvisoria € 45.500 PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO/ Supply of cnc cam profile checking machine, (on turnkey basis) Quantity 1 (no.) (for complete details, please refer bid document) - bid earnest money deposit/bid guarantee in indian rs. 3,40,000/or usd $ 5300 - above tender are uploaded on ireps website www.ireps.gov.in - the firm who desires to participate against etenders, are advised to electronically register themselves on the above website for which they would require to obtain classiii digital certificate (if already not obtained) from certified agencies, authorized under government of india it act 2000, whose addresses are available on the website www.cca.gov.in - manual offers against e-tenders will not be accepted. - closing date & time for submisison of tender upto 15.00 hrs. (ist) on 27/7/2015 PROCEDURA: Procedura aperta COSTO CAPITOLATO:Gratuito / SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: / DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: / DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE 04/08/2015 ____________________________ TITOLO:Global bid invitation notice through e-procurement system for supply of cnc cam profile checking machine (on turnkey basis) PAESI GARA:India DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: Description of machine CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Controller of stores central organisation for modernization of workshops (cofmow) (indian railways) railway offices complex, tilak bridge, new delhi- 110 002 TEL:011-23378344 FAX:1123370347 E-MAIL: c o s @ c o f m o w. g o v . i n W E B : www.cofmow.gov.in COSTO CAPITOLATO(Nonrefundable) indian rs. 1500/- or usd $ 200 SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: 24/07/2015 DATA SCADENZA PRESENTAZIO/NE OFFERTE:27/07/2015 ____________________________ Anno LII - n° 13/2015 pag. 33 TITOLO: Calzature protettive PAESI GARA:Belgio DESCRIZIONE, SPECIFICHE T E CN I CHE E N O T E :calz atur e protettive PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: ente appaltante COSTO CAPITOLATO: chiedere a ente appaltante / SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: / DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: / DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE:27/07/2015 ____________________________ Per maggior i info r mazio ni contattare la Segreteria Aice, Dott. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). Il punto sulla normativa italiana Il Punto sulla Normativa Italiana I testi integrali delle normative citate nei provvedimenti pubblicati sono a disposizione nell’area tematica protetta del sito dell’Unione Confcommercio - Imprese per l’Italia Milano, Lodi , Monza e Brianza www.unionemilano.it. INFORMAZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA Nuovo regime fiscale forfetario Codici tributo – Istituzione Versamento – Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 59 dell'11 giugno 2015 Istituiti i codici tributi per il versamento dell’imposta sostitutiva dell'IRPEF, delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP nella misura del 15% per i contribuenti che adottano il nuovo regime fiscale forfetario. Si ricorda che la L. n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) ha introdotto, a decorrere dal periodo d'imposta 2015, un nuovo regime fiscale forfetario per le persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arti o professioni (vedi ns. circ. n. 138/2014). In particolare, il nuovo regime prevede che sul reddito imponibile, determinato applicando all'ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti un co ef fic ie nte d i r ed d it ivi tà diversificato a seconda del codice ATECO che contraddistingue l'attività esercitata, si applichi un'imposta sostitutiva dell'IRPEF, delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP nella misura del 15%. Al fine di consentire ai soggetti interessati il versamento delle imposte dovute tramite il mod. F24, con la risoluzione in esame l'Agenzia delle Entrate ha istituito i seguenti codici tributo: "1790", denominato "Imposta sostitutiva sul regime forfetario Acconto prima rata - art. 1, c. 64, legge n. 190/2014"; "1791", denominato "Imposta sostitutiva sul regime forfetario Acconto seconda rata o in unica soluzione - art. 1, c. 64, legge n. 190/2014"; "1792", denominato "Imposta sostitutiva sul regime forfetario Saldo – art. 1, c. 64, legge n. 190/2014". In sede di compilazione del mod. F24, i suddetti codici tributo devono essere esposti nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati" con l'indicazione, quale "anno di riferimento", dell'anno d'imposta cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA". Il codice tributo "1792" è utilizzabile anche in corrispondenza degli "importi a credito compensati". Per i codici tributo "1790" e "1792", in caso di versamento rateale, nel campo "rateazione/regione/prov./mese rif." deve essere riportato il numero della rata nel formato "NNRR" dove "NN" rappresenta il numero della rata in pagamento e "RR" indica il numero complessivo delle rate. In caso di pagamento in un'unica soluzione il suddetto campo deve essere valorizzato con "0101". Anno LII - n° 13/2015 pag. 34 Le aziende associate, in regola con i contributi statutari (quota ordinaria e Ascom) possono richiedere la password alla Segreteria Aice. Contribuente e Amministrazione fiscale – Nuove e più avanzate forme di comunicazione Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 25 maggio 2015 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento del 25 maggio 2015, recante: ”Modalità con cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’Amministrazione fiscale, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili - disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”. Con il provvedimento in esame l’Agenzia delle Entrate ha dettato le disposizioni concernenti le modalità con le quali l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza informazioni riguardanti la non corretta indicazione delle quote costanti delle plusvalenze e/ o sopravvenienze attive per le quali i contribuenti hanno optato, derogando al regime naturale di tassazione integrale nell'anno di realizzo (artt. 86 e 88 del TUIR), per la rateizzazione fino ad un massimo di cinque esercizi. Il provvedimento in esame in attuazione all'art. 1, commi da 634 a 636, della L. n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), si inserisce tra le novità riguardanti l'avviso telematico ed il nuovo ravvedimento operoso, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l'Amministrazione fiscale ed il contribuente, favorendo l'emersione spontanea delle basi imponibili. Le prime comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate saranno rivolte ai contribuenti titolari di reddito d'impresa, che, avendo optato per la tassazione frazionata delle plusvalenze o sopravvenienze attive, non hanno poi dichiarato le quote di competenza negli esercizi successivi (le prime comunicazioni riguarderanno l'esercizio 2011). I primi destinatari delle comunicazioni di tali anomalie saranno coloro che avranno fruito della fattispecie di cui all'art. 86, comma 4, del TUIR, ai sensi del quale le plusvalenze realizzate possono essere tassate, su opzione del contribuente, fino ad un massimo di 5 esercizi se i beni siano stati posseduti per almeno tre anni. Le comunicazioni di anomalie saranno trasmesse dall'Agenzia delle Entrate, tramite PEC o in assenza, mediante posta ordinaria, e conterranno: il numero identificativo della comunicazione; il modello di dichiarazione presentata relativa all'anno di realizzazione della plusvalenza o sopravvenienza; il protocollo identificativo e data di invio della suddetta dichiarazione; l'ammontare complessivo della plusvalenza o sopravvenienza attiva realizzata, per la quale si è optato per la rateazione in conformità a quanto previsto dagli articoli 86 e 88 del TUIR; il numero di rate scelte e ammontare della quota costante; i dati relativi alla dichiarazione per il periodo d'imposta 2011, nella quale la quota di competenza risulta parzialmente o totalmente omessa; l'ammontare della quota di competenza parzialmente o totalmente omessa. La stessa comunicazione verrà, poi, messa a disposizione della Guardia di Finanza. Il contribuente, direttamente o tramite gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, potrà chiedere delucidazioni o, soprattutto, se ne è in possesso, segnalare elementi, fatti e circostanze che giustificano e spiegano le presunte anomalie, sempre via e-mail, utilizzando gli indirizzi riportati nella comunicazione ricevuta. ____________________________ IRAP – Modifiche – Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 22 del 9 giugno 2015 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 22 del 9 giugno 2015, recante:” Modifiche alla disciplina dell’IRAP – Legge di Stabilità 2015”. Si ricorda che la legge di stabilità 2015 ha introdotto alcune modifiche alla disciplina IRAP, in particolare: L’inserimento nell’art. 11 del D. Lgs.vo n. 446/1997 (decreto IRAP) del comma 4-octies), ai sensi del quale, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, si considerano deducibili, agli effetti dell'IRAP, le spese sostenute in relazione al personale dipendente impiegato con contratto di lavoro a tempo indeterminato dai soggetti che determinano il valore della Anno LII - n° 13/2015 pag. 35 produzione netta ai sensi degli articoli da 5 a 9 del citato decreto IRAP; il riconoscimento, per i medesimi soggetti, che non impiegano lavoratori dipendenti, di un credito d'imposta stabilito in misura pari al 10% dell'IRAP lorda. Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, a partire dall'anno di presentazione della corrispondente dichiarazione. I termini di decorrenza della previsione in esame decorrono dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014; l'abrogazione della norma che stabiliva la riduzione delle aliquote IRAP, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013 (art. 2, commi 1 e4 del D.L. n. 66/2014). Gli effetti dell'abrogazione decorrono dall'entrata in vigore della norma, divenuta pertanto inefficace ab origine. Sono, tuttavia, salvaguardati i comportamenti di quanti hanno determinato l'acconto relativo al periodo d'imposta 2014 secondo il criterio previsionale; l'inserimento della nuova deduzione, di cui all'art. 11, comma 4-octies), del citato decreto IRAP tra quelle da scomputare nel calcolo dell'incidenza del costo del lavoro sul valore della produzione netta, ai fini della determinazione dell'IRAP deducibile dalle imposte sui redditi (deduzione analitica). Ciò in quanto la deducibilità integrale delle spese per il personale impiegato a tempo indeterminato riduce l'incidenza del costo del lavoro sul valore della produzione e con essa la quota di IRAP ammessa in deduzione dalle imposte sui redditi.( vedi ns. circ.n. 138/2014). Con la circolare in esame l'Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2015 alle disposizioni IRAP. Di seguito si illustrano alcuni chiarimenti, rinviando per un esame completo al testo della circolare, qui allegato. impresa e Agenzia per il lavoro (che può essere a termine oppure a tempo indeterminato). Contratti a termine Il credito di imposta, pari al 10% dell'IRAP lorda indicata in dichiarazione, viene riconosciuto solo nel caso in cui l'impresa o il professionista non abbiano avuto dipendenti in ogni giorno del periodo di imposta. Pertanto, non accedono al beneficio i soggetti che hanno avuto lavoratori alle proprie dipendenze per un periodo di tempo limitato nel corso dell'anno. I contratti a termine sono esclusi dal beneficio, stante la ratio della norma di promuovere gli impieghi a tempo indeterminato. Contratti di somministrazione lavoro Le imprese possono dedurre il costo del lavoro dalla base imponibile IRAP anche in caso di personale somministrato, ma solo se il rapporto contrattuale tra Agenzia per il lavoro (somministratrice) e dipendente sia a temp o ind eter minat o , a prescindere dal tipo di contratto commerciale intercorrente tra Credito d'imposta in assenza di personale TFR e accantonamenti Le quote di TFR maturate a partire dall'esercizio 2015 rientrano a pieno titolo nella determinazione delle spese deducibili per il personale dipendente, trattandosi Anno LII - n° 13/2015 pag. 36 di costi sostenuti a fronte di debiti certi a carico del datore di lavoro. I fondi accantonati dal 2015 per oneri futuri connessi a spese per il personale rilevano al verificarsi dell'evento che ha costituito il presupposto dello stanziamento in bilancio. Accantonamenti pregressi I fondi accantonati in anni precedenti all'entrata in vigore delle nuove regole rientrano nel calcolo del costo del personale deducibile in sede di utilizzo. Nel caso in cui tali fondi abbiano generato, in passato, IRAP deducibile dalle imposte sui redditi, sarà necessario recuperare l'imposta dedotta mediante rilevazione di un componente positivo di reddito ai sensi dell'art. 88 del TUIR. Opportunità di business per gli associati world business Con la presente rubrica proponiamo un panorama delle proposte commerciali che periodicamente giungono alla nostra sede da ogni parte del mondo. Il servizio si limita ad un lavoro di informazione: starà poi agli utilizzatori valutare la validità o meno delle varie proposte. I soci interessati a contattare le aziende citate possono richiedere gli indirizzi completi alla Segreteria Aice (Tel.027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Offerta di prodotti MALAYSIA Codice azienda: MY/01 Nome azienda: Flick Lighters Settore: Produttore di accendini tokai che rispondono agli standard EN 13869. MALAYSIA Codice azienda: MY/02 Nome azienda: Tropical Bioessence Sn Bhd Settore: Produzione di oli essenziali ed estratti per aromaterapia e per utilizzo nel settore cosmetico. COLOMBIA Codice azienda: CO/01 Direzione, amministrazione, redazione 20121 Milano Corso Venezia 47/49 Tel.: 02 77 50 320 – 321 Fax: 02 77 50 329 E-mail: [email protected] http://www.aicebiz.com Direttore responsabile Claudio Rotti Nome azienda: Federacion Nacional Cacaoteros Settore: Consorzio di produttori di cacao colombiano di alta qualità TURCHIA Codice azienda: TK/01 Nome azienda: Amd Makina Dis Tic Set t ore: Pr odut t or e ed esportatore di rotoli standard e di titanio per mulini a rulli ad uso agroindustriale per farina, mangimi, olio, pasta, mais. Dimensioni fino a 400 mm (diametro) x 1.500 millimetri (lunghezza). Kozmetik San Ve Tic. Ltd. Şti. 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