Anno LII - n° 13 del 10 Luglio 2015
L’Editoriale: “Per una nuova politica commerciale europea”
pag. 5
Missione imprenditoriale a Singapore
4/7 ottobre 2015
pag. 7
Nuovo calendario
“Parliamone con l’Avvocato”
pag. 9
What’s up in Expo—Luglio
pag. 11
GHANA DAY BUSINESS FORUM
Expo2015 - 17 luglio 2015
pag. 15
Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde a sostegno
dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle
imprese
pag.17
Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE. Imprese Italia
pag. 18
Consumi e prezzi Confcommercio
pag. 19
Partecipazione collettiva italiana alla fiera Pollutec
Anno LII - n° Casablanca,
13/2015 21-24 ottobre 2015
pag. 1
pag. 21
The medical devices market in China
E’
a disposizione dei Soci la guida “The medical devices market in China”.
La guida contiene importanti informazioni sul mercato delle attrezzature mediche in Cina
che si prevede diventerà il secondo mercato al mondo per tali beni nei prossimi 5 anni.
Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di
richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]).
Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice:
•
“The automotive Market in China” (Notiziario nr. 12 del 24 giugno 2015).
•
“Business guide to the Islamic Republic of Iran” (Notiziario nr.11 del 10 giugno 2015).
•
“Vademecum “Privacy e lavoro anno 2015” (Notiziario nr.10 del 25 maggio 2015).
Anno LII - n° 13/2015
pag. 2
IL COMMERCIO CON L’ESTERO
5
17
QUI AICE
L’Editoriale: “Per una nuova politica
commerciale europea”
BANDI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI
Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde
a sostegno dell’innovazione di prodotto, di
processo e organizzativa delle imprese
pag 17
pag. 5
Missione Imprenditoriale a Singapore
4/7 ottobre 2015
pag. 7
Singapore: hub commerciale per il Sud-Est
Asiatico
Incontro con la Camera di Commercio
Cinese di Singapore
pag.8
18
Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE.
Imprese Italia
pag. 18
Nuovo calendario
“Parliamone con l’Avvocato”
Consumi e prezzi Confcommercio
pag. 9
pag. 19
20
Convenzione Aice CREDITREFORM ITALIA CreditPLUS
pag. 10
11
PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO
FIERE E MANIFESTAZIONI
Workshop Occhialeria Miami
Miami, 19 - 20 ottobre 2015
pag. 20
AICE@EXPO
Partecipazione collettiva italiana
Pollutec
Casablanca, 21-24 ottobre 2015
What’s up in Expo - Luglio
alla
fiera
pag. 21
pag. 11
Communtech—Energy Efficiency 2015
Kiev, 10/13 novembre
GHANA DAY BUSINESS FORUM
Expo2015 - 17 luglio 2015
pag. 22
pag. 15
16
23
LA FINESTRA DEI SOCI AICE
CENTRE INSIDE EU
China’s New Foreign Investment Guidance
Catalogue
pag. 23
Scheda di presentazione di:
“Romeo Ficacci Srl”
25
NOTIZIE DAL MONDO
pag. 16
Verifica di conformità per l’export verso il
Gabon
pag. 25
Anno LII - n° 13/2015
pag. 3
Certificato di Conformità obbligatorio per le
esportazioni verso il Niger
pag. 25
31
Sgravio contributivo per l'incentivazione della
contrattazione di secondo livello
pag. 31
Niente più Cartier o Prada: anche i russi agiati
devono tirare la cinghia
pag. 26
Jobs Act: in vigore i decreti legislativi in materia di
"riordino delle tipologie contrattuali e disciplina
delle mansioni " e "conciliazione vita lavoro
pag. 31
World Trade Organization News
pag. 27
28
IN BREVE DALL’ITALIA
Indicazioni ministeriali nuova procedura rilascio
Durc on-line
pag. 32
DALL’UNIONE EUROPEA
Gli Stati membri hanno accolto con favore la
Strategia sul mercato unico digitale
pag. 28
Direttiva Servizi: aperte procedure di
infrazione nei confronti di sei Stati membri
pag. 29
Press release - TTIP: MEPs pave way for
plenary vote by retabling June amendments Committee on International Trade
pag. 29
EuroCommerce promotes new trade policy
paper
pag. 30
Rules of Origin: EuroCommerce pushes for
simplification and harmonization
pag.30
Lavoro intermittente e iscrizione nelle liste di
mobilità
pag. 32
33
GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI
Gare d’appalto internazionali
pag. 33
34
IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA
Informazioni in materia tributaria
pag. 34
37
WORLD BUSINESS
Opportunità di business per gli associati
pag. 37
Anno LII - n° 13/2015
pag. 4
Per una nuova politica commerciale europea
Il 23 giugno
scorso,
in
occasione
L’editoriale
della giornata
europea
della
politica
commerciale, il Commissario
per il commercio estero
Cecilia Malmström ha reso
noti gli obiettivi principali
che la Commissione si è
prefissa in relazione alla
strategia per la politica
commerciale dell'UE che
verrà pubblicata in autunno.
Secondo il Commissario,
sarà fondamentale creare una
politica
inclusiva,
assicurando
maggiore
trasparenza nel corso dei
negoziati
commerciali,
nonché più efficace, sia per
le
PMI,
sia
per
i
consumatori.
La
Commissione intende inoltre
portare avanti il suo progetto
di riforma profonda del
sistema attuale per la
protezione
degli
investimenti,
sostenere
l'approvvigionamento
responsabile delle imprese
dell'UE e garantire che gli
accordi di libero scambio
negoziati
e
conclusi
dall'Unione Europea siano
compatibili con il rispetto dei
diritti umani inalienabili.
Infine, la nuova strategia
dovrà
contenere
un
aggiornamento dell'agenda
dei trattati bilaterali in corso
di
negoziazione,
approfondendo in particolare
la strategia per l'AsiaPacifico e intensificando il
suo impegno con Australia e
Nuova Zelanda, Africa e
America latina, ivi compresa
la modernizzazione degli
accordi con Messico e Cile.
E’ quindi il momento giusto
per far conoscere le nostre
posizioni alle istituzioni
europee ed ai rappresentanti
italiani
presenti
nel
Parlamento Europeo.
La politica commerciale
verso i Paesi terzi è infatti
decisa
a
Bruxelles
e
Strasburgo, ma ha ricadute
importanti
sull’attività
quotidiana
delle
nostre
imprese; basti pensare agli
accordi di libero scambio,
agli strumenti di difesa
commerciale, in particolare
alle misure anti-dumping, al
Anno LII - n° 13/2015
pag. 5
sistema delle preferenze
generalizzate ecc..
Per questo Aice si è
impegnata molto, all’interno
dell’International
Trade
Committee
di
Eurocommerce, per redigere
il Position Paper “The
Future of EU Trade: Free,
Fluid,
Simple
and
Predictable” e fornire un
contributo concreto alla
futura strategia per la politica
commerciale europea.
L’idea di fondo è che questa
strategia debba porsi come
obiettivo un commercio
libero, fluido, semplice e
prevedibile.
In un'economia globalizzata,
infatti, l'apertura dei mercati
e una politica commerciale
prevedibile
sono
fondamentali per favorire la
competitività e la creazione
di occupazione in Europa.
E’ essenziale che vengano
ridotte
ulteriormente
le
barriere di accesso al
mercato,
liberando
l’interscambio di beni e
servizi in entrambe le
direzioni per promuovere la
prosperità economica sia per
le imprese europee che per
quelle dei Paesi terzi.
Le misure fondamentali per
migliorare la prevedibilità, la
certezza del diritto e la
trasparenza, insieme con la
rimozione di burocrazia e di
ostacoli
tecnici,
sono
essenziali per aumentare la
nostra forza competitiva.
L'Europa ha bisogno di
importare
per
poter
esportare. Le importazioni di
prodotti
intermedi
e
componenti
sono
indispensabili per il settore
manifatturiero italiano ed
europeo.
L’attività di import e le
industrie ad essa collegate
sono tra i principali fattori
economici che creano e
garantiscono posti di lavoro
in Europa. Contribuendo ad
aumentare la prosperità dei
paesi fornitori, l’import
contribuisce a creare nuovi
mercati a lungo termine per
le esportazioni europee.
Per poter esprimere tutto il
proprio
potenziale
economico,
l'Unione
Europea necessita di un
quadro multilaterale stabile
per il commercio mondiale,
in cui integrare efficaci
accordi
commerciali
bilaterali e plurilaterali,
offrendo
così
ulteriori
opportunità per gli scambi
Anno LII - n° 13/2015
pag. 6
commerciali, la creazione di
occupazione e la crescita.
Incoraggiamo, quindi, la
Commissione Europea ad
utilizzare i mezzi necessari
per
finalizzare
accordi
commerciali ambiziosi a
livello
bilaterale
e
multilaterale,
così
da
promuovere il libero scambio
di beni e servizi a livello
globale.
Claudio Rotti
Missione imprenditoriale a Singapore
4/7 ottobre 2015
qui Aice
A i c e
organizza una
missione imprenditoriale
multisettoriale dal 4 al 7
ottobre 2015 a Singapore.
La missione imprenditoriale
ha l’obiettivo di consentire
l’incontro con imprenditori,
distributori e buyer locali
appositamente selezionati in
base alle esigenze delle
aziende partecipanti e di
creare collaborazioni e
opportunità commerciali in
diversi settori, fra cui:
- Food and beverage
(incluso HALAL food)
Macchinari
apparecchiature
e
prevederà appuntamenti
d’affari con operatori
locali selezionati in base
alle esigenze espresse nel
company profile.
Il servizio
dettaglio:
prevede
nel
- Ricerca e selezione di
partner locali
- Conference call con i
partecipanti prima della
missione
- Lista delle aziende
contattate Organizzazione di
agende personalizzate di
incontri d’affari B2B
- Assistenza e supporto
durante la missione
- Trasporti e transfer da/per
aeroporti a Singapore.
Le manifestazioni di
interesse dovranno essere
inviate entro il 17 luglio
2015
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
(dr Pierantonio Cantoni
tel. 02-7750320/1
[email protected])
Programma
4 ottobre 2015
Arrivo a Singapore
5 ottobre 2015
Incontri b2b presso aziende
6 ottobre 2015
Incontri b2b presso aziende
7 ottobre 2015
- Contract
- Made in Italy
- Prodotti chimici
- Green technology.
La missione ha la finalità di
creare occasioni di contatto
ed approfondimento dei
rapporti commerciali con
controparti
locali
accuratamente selezionate.
Sarà quindi prevista la
creazione di una agenda di
lavoro personalizzata che
Il costo per azienda è pari
a € 1.500,00 + IVA.
In aggiunta le aziende
potranno, a seconda delle
esigenze, richiedere servizi
aggiuntivi come
- interprete (inglese) a
Singapore (al costo
complessivo di € 500,00);
- pernottamento in hotel
convenzionati (3 notti
Ramada Hotel Singapore,
circa € 500,00).
Anno LII - n° 13/2015
pag. 7
Mattinata termine incontri
In seguito rientro in Italia
Singapore: hub commerciale per il Sud-Est Asiatico
Incontro con la Camera di Commercio Cinese di Singapore
qui Aice
Aice, lo scorso 19 giugno, ha ospitato presso la sede di Palazzo Bovara una importante delegazione di imprese cinesi basate a Singapore.
L’evento, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Singapore, ha visto la presenza di aziende singaporiane del settore food (lavorato e fresco), catene di ristoranti, ed
operatori logistici interessati ad incontrare realtà imprenditoriali italiane sia per trovare nuove fonti
di approvvigionamento che per studiare forme di cooperazione.
Il Sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova ha partecipato all’incontro sottolineando i forti
legami con l’Italia e l’interesse per il paese asiatico
anche in virtù della posizione all’interno del mercato ASEAN e quindi come testa di ponte per un bacino di quasi 700 milioni di persone.
Successivamente ai saluti istituzionali anche da parte della Camera di Commercio Cinese a Singapore
rappresentata dal Presidente Kee Seng Chua e della
Camera di Commercio Italiana a Singapore, tramite
il Presidente Federico Donato, la giornata si è conclusa con degli incontri di networking per creare
contatti fra i partecipanti (20 aziende associate).
Il dibattito è stato moderato dal Vicepresidente di
AICE, Dr Alberto Savini, il quale ha sottolineato l’importanza strategica di
Singapore come hub del Sud-Est asiatico e l’interesse che il paese suscita nell’associazione e nei
suoi membri.
In tale occasione il Dr Savini ha annunciato una
missione di AICE a Singapore nell’ottobre di
quest’anno per trovare opportunità di business e
per dare seguito alla visita ricevuta dalle delegazione imprenditoriale singaporiana.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 8
Nuovo calendario del servizio AICE
“Parliamone con l’Avvocato…”
l’Avvocato
qui Aice
Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei
rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in
un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno
gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili.
Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette
problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza
di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate.
A tal fine, una volta al mese, l'Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell'ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere
personale della durata di circa 45 minuti.
Il calendario dei prossimi incontri è:
mercoledì 23 Settembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 21 Ottobre 2015 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 18 Novembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 16 Dicembre 2015 dalle 9.30 alle 12.30
Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino – [email protected] tel. 02-7750320/1.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 9
Convenzione Aice – CREDITREFORM ITALIA
qui Aice
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tutte le imprese italiane.
commerciale
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Il maggiore livello di approfondimento è supportato dalla rilevazione delle proprietà immobiliari,
da una ricerca più estesa delle negatività e dalla presenza del
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sistema di amministrazione e controllo delle informazioni commerciali.
Il sistema DNA “disegna” l’albero dei legami tra le imprese, evidenziando le quote percentuali di
ciascun socio (siano essi persone fisiche e/o giuridiche) all’interno della società in esame, nonché
eventuali quote di partecipazione in altre società da parte di quest’ultima.
Per le imprese individuali, partendo dai dati ufficiali delle Camere di Commercio, DNA “disegna” i
legami tra il titolare dell’impresa ed eventuali società, evidenziando le quote percentuali possedute
all’interno di ciascuna.
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di listino ufficiale.
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica
Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
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Anno LII - n° 13/2015
pag. 10
What’s up in Expo - Luglio
AICE@EXPO
.
Cerimonia di apertura
della Settimana a Pechino
Il giorno 30 maggio Aice ha
partecipato alla cerimonia di
apertura della settimana di
Pechino.
La capitale cinese, una delle più
forti in espansione, è soprattutto un
sito di ricca storia, cultura, risorse
turistiche ed infrastrutturali; in cui
antichità e modernità vivono in
simbiosi.
“È un grande onore – dice Li Wei,
segretario generale del governo di
Pechino- essere presenti con il
padiglione Cina nella capitale della
moda, ed Expo rappresenta un sito
importante in cui progresso,
innovazione ed intercambio si
fondono in una sola realtà
espositiva”. La cerimonia, dunque,
ha aperto un’intera settimana
dedicata alla capitale cinese e che
ricalca il tema de “la bella Pechino
risplende ad Expo”: si tratta di una
serie di eventi che regalano agli
spettatori
non
solo
rappresentazioni teatrali tipiche del
luogo, quali l’opera di Pechino, ma
anche momenti per approfondire
temi legati al settore agricolo e alla
sicurezza
alimentare,
come
dimostra il tema del padiglione
“terra di speranza, energia per la
vita”
Seminario
sulle
o p p o r t u n i t à
dell’agroindustria Cilena
Il 17 giugno Aice ha partecipato al
forum
sull’industria
agroalimentare cilena presso il
padiglione Cile. Sin dall’inizio
degli anni Novanta, con una
politica
di
liberalizzazione
commerciale, il Cile è riuscito con
successo a diminuire i dazi
sull’importazione
fino
a
raggiungere un valore pari al 26% , grazie principalmente agli
sforzi di collaborazione tra settore
pubblico e privato. Dai dati forniti
da ProChile, ufficio commerciale
del Cile in Italia, il paese ha
registrato un PIL pari a 258
miliardi
di
dollari,
con
un’esportazione interessante per il
settore agroalimentare di frutta
fresca (export del 65% della
produzione in più di 100 paesi),
vino (70 % della produzione in più
di 155 paesi), liquori, carne bianca
e suina. Per quanto riguarda
l’import, invece, è al primo posto
la carne bovina (6 miliardi di
dollari). Per i prodotti lavorati, tra
cui surgelati e conserve, è previsto
entro il 2015 un aumento
dell’export fino a 17 miliardi di
dollari. Con uno spread a tassi
minimi e una politica economica
intesa sia ad attrarre capitali esteri
(20 miliardi di dollari registrati nel
2013) sia a diversificarli, il paese si
rivela uno dei più competitivi del
Sud America.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 11
SECOND
WORLD
AGROFORUM – il ruolo
della Russia nel fornire
sicurezza alimentare a
livello globale
La terza e ultima sessione del
Second World Agroforum, nella
giornata del 3 giugno, è stata
improntata sull’esplicazione della
politica economica avanzata dalla
UE in materia di agricoltura. Sono
intervenute figure di spicco
dell’ambiente economico
internazionale, come il Ministro
del Commercio della CEE Commissione Economica
Eurasiatica - Andrey Slepnev e il
Vice
Ministro
russo
dell’Agricoltura Sergey Levin.
L’attenzione è stata focalizzata non
solo sui successi legati alla crescita
del settore agricolo, con valori di
esportazione pari a 30 miliardi di
dollari (20 solo per la Russia) per
farina, pollame, pesce e latticini
nell’anno 2014, ma anche
sull’intenzione, nonostante le
questioni legate agli embarghi, di
favorire il più possibile una
politica di libero scambio.
Nonostante il momento politico
delicato vi è da parte dell’Italia la
volontà di continuare a collaborare,
in quanto la Russia rimane il terzo
paese di esportazione per l’UE,
con un importante ruolo del nostro
Paese nell’export di macchine
agricole.
(Laura Reboni)
I mesi di Giugno e Luglio
trascorrono frenetici lungo il
Decumano, Palazzo Italia conta
migliaia di ingressi alla mostra e le
Giornate Nazionali prendono
sempre più la forma di incontri
business e culturali.
L’Ufficio di Confcommercio e
Aice ha avuto diversi ospiti, accolti
in
una
location
esclusiva,
innovativa e affascinante presso
Palazzo Italia. Confcommercio
Roma, dopo una giornata di
degustazione di specialità romane,
in Cascina Triulza; ha presentato il
suo progetto “MangiAmo” e
“Ciao
Cina”,
quest’ultimo
indirizzato a un pubblico cinese in
visita alla Capitale, così da aprire
una nuova “via” verso l’Oriente in
sviluppo.
Subito dopo gli eventi romani, un
associato modenese ha potuto
mostrare al Mondo riprodotto a
Expo, la sua eccellenza italiana;
Albicò produce un liquore di
tradizione familiare, a base di
albicocca, pronto a prendere la
strada dell’esportazione.
Si sono susseguite così diverse
delegazioni ospiti, da quella della
Camera di Commercio Americana,
ai rappresentanti del padiglione del
Principato di Monaco, Il Manager
del Padiglione mauritano e una
rappresentanza della Regione
Emilia Romagna.
Il gusto italiano risulta così sempre
più pronto a conquistare il mercato
internazionale, quello di nicchia e
ricercato, tipico del prodotto di
qualità italiano.
Expo ha contribuito a garantire un
continuum di esperienze business
con diversi padiglioni. Aice è stata
lieta di partecipare attivamente agli
eventi presso il padiglione
Colombiano, un ascensore termico
che gioca sul punto di forza del suo
territorio: la diversità climatica che
permette produzione e offerta
diversificate.
L’Evento di focus sulla Valle del
Cauca, egregiamente descritta da
chi meglio la conosce, il
Governatore della regione Ubeimer
Delgado, ha visto una regione
Italiana,
quella
dell’Emilia
Romagna e ProColombia in
cooperazione
congiunta
per
garantire la massima espansione
delle possibilità import ed export
di un territorio
eccellente nel
commercio
della
frutta
fresca verso
l’Italia e altri
Paesi.
La settimana
successiva è
stata la volta
della
presentazione
del Porto di
Cartagena,
primo porto
della Colombia e base dello
sviluppo colombiano, diventando
negli ultimi anni uno dei primi tre
porti americani.
L’Italia è stata uno dei primi paesi
a credere nello sviluppo di questa
base portuale, diretta non solo al
trasporto di merci quali frutta e
verdura, ma anche materiali
pesanti e pericolosi, risultando così
una base affidabile e organizzata.
Diverse sono le aziende italiane
che già partecipano allo sviluppo
di Cartagena come Pirelli, Costa
Container Lines e D’Amico
Navigazione.
I National Day hanno scandito
giornalmente
l’agenda
Aice,
garantendo
la
presenza
dell’Associazione
agli
eventi
rilevanti.
La Giornata dell’Austria ha
ospitato la delegazione austriaca in
Anno LII - n° 13/2015
pag. 12
visita del padiglione “Breathe”,
una riproduzione fedele di una
foresta ricca di piante e getti di
vapore refrigeranti, imponendo con
grazia il messaggio basilare
dell’importanza dell’ossigeno per
gli esseri viventi.
Il Ministro Fischer, seguito dalla
delegazione di cui anche Aice
faceva parte, ha intrattenuto diversi
per ricordare come la vicinanza
con l’Italia contribuisca un
riconoscimento
economico
e
culturale, punto di coesione per
facilitare gli impegni business
commerciali.
Successivamente la Giornata
Nazionale dello Stato africano
del Rwanda, ha portato una
ventata di etnicità nella via
accaldata del Decumano, con balli
frenetici che hanno cadenzato il
tragitto fra Media Centre e Cluster
del Caffè.
Il Rwanda, ha ricordato la ministro
degli Esteri e cooperazione
Mushikiwabo, è l’esempio più
lampante di come una Nazione può
risollevarsi grazie a una buona
organizzazione interna, capace di
riabilitare l’immagine del Paese e
portarlo in “Pole Position” verso
l’espansione
commerciale.
Il
Rwanda rappresenta così un
mercato emergente capace e
affidabile.
Pochi
giorni
dopo,
in
concomitanza con la festa del “4th
July: The Indipendence Day”, si è
celebrata la Giornata Nazionale
degli Stati Uniti d’America. Le
bandiere a stelle e strisce l’hanno
fatta da padrone fra le mani di
Cheerleaders e sulle facce dei
numerosi visitatori di Expo.
La
Banda
dei
Trojans
ha
accompagnato
il
ministro
dell’agricoltura americano e il
corrispettivo italiano Martina per
tutta la giornata, garantendo uno
spettacolo intriso di quel carattere
solare e patriottico tipico della
potenza d’Oltreoceano.
Il tema principale del padiglione
statunitense è l’impegno per
un’alimentazione sana e bilanciata,
definita 2.0 dalla stessa First Lady
Michelle Obama, che possa
garantire
una
gestione
più
responsabile delle risorse e porre
fine al problema dello spreco
alimentare. Citando le parole del
Presidente Obama “tutti hanno
diritto ad avere cibo sano”.
Subito dopo l’arrivo del Ministro si
è svolto, all’interno del Padiglione
un incontro business con i
rappresentanti
dei
diversi
padiglioni dell’Esposizione e alla
quale anche Aice ha presenziato,
entrando in contatto con realtà
commerciali americani quale la
Camera di Commercio Americana.
L’esperienza
dell’Esposizione
Universale continua a lasciare
soddisfazioni, segno dell’impegno
di Aice nel contribuire una
presenza efficace e immediata, in
contatto
con
ogni
realtà
commerciale presente sul territorio
espositivo
dai
cluster,
alle
Turchia e la Polonia e stringendo
nuovi rapporti con entrambi i
Paesi; la Bielorussia si è mostrata
interessata ad alcune aziende
italiane per affidare loro la
produzione nel settore tessile.
Sempre la Bielorussia ci ha
invitati ad un evento presso il loro
padiglione per promuovere gli
investimenti ed i finanziamenti nel
Paese. Un altro paese che ci ha
accolti è stato il Kazakhstan
mandandoci l'invito per il business
forum italo-kazako nel quale si e
parlato dei buoni rapporti che
intercorrono tra i due Paesi
firmando ei documenti per sancire
la bilateralità dei rapporti e dove è
intervenuto nell'Auditorium di
Palazzo Italia il Ministro kazako e
Matteo Renzi. Seguono l'evento di
Fujian nel quale, dopo un breve
discorso introduttivo alla regione
con intervento del Signor Li ha
preso la parola, in rappresentanza
dell'Italia il signor Grillo. La
giornata ha previsto la visita del
delegazioni
ospiti,
ai
manager
stabili
nei
Padiglioni.
(Carola
Lavagna)
____________________________
Aice in queste ultime due
settimane si è attivata per
concretizzare i contatti raccolti nel
primo mese andando in cerca di
nuovi fornitori di merendine tra la
Anno LII - n° 13/2015
pag. 13
padiglione
cinese
con
la
delegazione ed un incontro b2b
durante il pranzo. Aice ha anche
presentato e promosso la novità di
Confcommercio Roma, il loro
progetto "Ciao China".
Gli eventi che hanno coinvolto
Aice sono stati numerosi, abbiamo
avuto la possibilità di incontrare la
responsabile
del
padiglione
Colombia
per
presentare
l'associazione ed entrare in
contatto attivamente. La Bolivia,
con la quale i rapporti sono
diventati molto buoni, ha richiesto
un incontro presso il nostro ufficio
in Palazzo Italia per discutere dei
loro diversi eventi in programma
nei quali verranno diverse aziende
boliviane con diversi prodotti,dal
caffè alla vodka, al tessile in
concomitanza con la settimana
della moda milanese ai gioielli. Ed
abbiamo ottenuto un primo
riscontro dall'Afghanistan con il
aziende moldave del
settore
tessile,interessate
a
diversi target, con le
quali c'è stato uno
scambio di informazioni
e di contatti e l'Uganda,
la quale nel giorno del
National
Day
ha
organizzato un forum
per presentare a tutti "la
perla
dell'Africa",
promuovendo il loro
Paese
con
diverse
country presentation, da
quelle generiche a quelle mirate al
turismo.
quale fisseremo nel breve periodo
un incontro di persona.
stati diverse giornate nazionali fra
cui: Corea, Israele, Kazakhstan,
Mali, Congo ed Uganda. Iniziando
con il discorso di benvenuto
all'Expo Centre, l'inno ed il
momento istituzionale per poi
proseguire con danze tipiche e
musiche dal Decumano al proprio
padiglione.
Avviato inoltre il contatto preso
con la Costa D'avorio, dove Aice
si è mossa da subito per andare
incontro alle richieste di questo
Paese:
acquistare macchinari per poter
trasformare i cereali in farine.
Anche Moldavia ed Uganda ci
hanno accolti in questi giorni, la
prima ci ha invitati ad un incontro
nel loro padiglione dove vi erano
Oltre agli eventi in agenda ci sono
L'ufficio è stato inoltre allestito a
seconda della presenza che avrebbe
ospitato
partendo
da
Confcommercio Roma con diverse
brochure dal titolo "MangiAmo
Anno LII - n° 13/2015
pag. 14
Roma" nelle .quali sono presenti le
ricetti di punta romane ed una
selezione di ristoranti fatta in
collaborazione con Gambero
Rosso. Queste brochure sono
state inoltre date allo spazio
Lazio e Roma al mezzanino
dell'esibizione di Palazzo Italia.
Successivamente
ci
siamo
colorati
di
arancio
con
Confcommercio Modena e la
loro Albicò che ha organizzato
degustazioni gratuite del loro
prodotto. Uno spazio dell'ufficio
è stato dedicato ad Ottolina,
allestendolo con la macchina del
caffè ed i loro volantini, per una
prova, e promozione, del loro
prodotto.
(Gloria Della Patrona e Giovanni
Di Nardo)
GHANA DAY BUSINESS FORUM
Expo2015 - 17 luglio 2015
AICE@EXPO
Confindustria, in collaborazione
c o n l 'A mb a s c i at a de l l a
R e p u b b l i c a d el G ha n a ,
organizzerà il 17 luglio
prossimo a Milano, presso il
sito Expo2015 (Conference
Center, Room 256 vicino al
Padiglione degli Emirati Arabi
Uniti), il Ghana Day Business
Forum, al quale parteciperanno
Sua Eccellenza John Dramani
Mahama, Presidente della
Repubblica del Ghana e
l'Onorevole
Ekwow
SpioGarbrah, Ministro del
Commercio e dell'Industria
della Repubblica del Ghana.
I temi fondamentali
dell'incontro verteranno sulle
numerose opportunità d'affari
offerte dai settori di interesse
che continuano a stimolare la
collaborazione tra l'Italia e il
paese subsahariano:
- Agricoltura,
- Infrastrutture,
- Energia,
- Oil & Gas
- Industria;
sarà, inoltre, realizzato un Panel
di discussione che vedrà la
partecipazione di Autorità di
Enti pubblici e privati.
Durante la sessione conclusiva
saranno organizzati incontri
bilaterali con le imprese
ghanesi.
Le aziende interessate
all’iniziativa possono contattare
la Segreteria di AICE per
l'informativa riguardante la
modalità di iscrizione all'evento
e agli incontri B2B e la lista dei
membri della delegazione
imprenditoriale ghanese che
Anno LII - n° 13/2015
pag. 15
prenderà parte alla
manifestazione.
Si ricorda che l'Ambasciata
della Repubblica del Ghana
provvederà a far avere il
biglietto di ingresso ad
Expo2015
(valido
esclusivamente per il 17 luglio
prossimo) a tutti coloro che
prenderanno parte al Ghana
Day Business Forum.
La Finestra dei Soci Aice
Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività
La Finestra
dei Soci Aice
La rubrica“La finestra dei Soci Aice”,
è dedicata alle aziende associate che
vogliono presentare la propria attività,
alla business community alla quale la
nostra Associazione si rivolge.
L’iniziativa, volta a favorire la
conoscenza reciproca fra soci e a far
nascere eventuali collaborazioni,
alleanze e nuove opportunità di
business fra aziende nostre associate o
appartenenti ad enti ed associazioni
collegate, ha ricevuto sin da subito
un’ottima adesione da parte delle
aziende associate.
Invitiamo pertanto le aziende
interessate ad inviarci via e-mail, la
propria scheda monografica che
pubblicheremo sui prossimi numeri.
Per maggiori informazioni, le aziende
interessate possono contattare la
Segreteria Aice,
Dr.ssa Veronica
Caprotti
(Tel. 027750320/321,
[email protected] ).
Da sempre le olive italiane rivestono un ruolo di rilievo nel progetto imprenditoriale della Romeo Ficacci
srl, società a carattere familiare fondata negli anni sessanta e nella quale sono coinvolte tre diverse generazioni.
Specializzata nella produzione di Olive da tavola, grazie al lavoro dell’ufficio acquisti, storicamente gestito
dalla famiglia stessa, ed alla sua esperienza e conoscenza del mercato, riesce a garantire ai suoi clienti solo
la migliore qualità di tutti i tipi di olive italiane, greche e spagnole.
Ogni fornitore viene scelto scrupolosamente e con le migliori aziende produttrici di olive la partnership è
ormai trentennale.
Durante le campagne di raccolta e selezione, il personale dell’ufficio acquisti vive sul posto assieme a quello dei produttori strategici per non dimenticare ciò che amava ripetere il fondatore della società, il signor
Umberto Ficacci Sr,, in merito a quel che oggi viene definita la politica di selezione dei fornitori: Il prodotto di qualità ed il prezzo giusto si realizzano sul posto, al momento dell’acquisto.
L’azienda valuta in maniera importante le innovazioni ma senza perdere mai di vista le tradizioni del suo
Know-how.
La Romeo Ficacci è stata fondata nella cittadina di Castel Madama, situata a 30 chilometri ad est di Roma,
ed è li che ancora opera. Il nuovo impianto di 10.000 m2, da poco ultimato, è all’avanguardia nel settore
con dieci linee di confezionamento automatiche ed un reparto di trasformazione ed essiccazione in grado di
produrre circa 40 tonnellate di olive al giorno, confezionabili in tutti i formati richiesti dal mercato.
Lo sguardo dell’azienda è da sempre rivolto alla tradizione, ma ciò non ha fatto perdere la flessibilità del
processo produttivo che oggi permette di pensare e realizzare prodotti su misura o in Private Label, rispondendo in modo veloce alle esigenze di ogni cliente.
Il sistema di sicurezza alimentare è certificato sulla base del modello HACCP e nel rispetto dello standard
ISO 9000, nonché conforme agli standard internazionali di sicurezza alimentare dei sistemi BRC e dei sistemi IFS.
Oltre ad offrire un’importante gamma di olive BIOLOGICHE, tutte le olive Ficacci sono certificate KOSHER.
L’azienda è attiva sia sul mercato domestico che su quello internazionale con vendite in tutti e cinque i continenti.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 16
Bandi, finanziamenti
e agevolazioni
Contributo fondo perduto per le MPMI lombarde a sostegno
dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle imprese
Regione Lombardia ha emesso
il bando per la concessione di
incentivi
a
sostegno
dell’innovazione delle imprese
che prevede la concessione di
contributi a fondo perduto a
favore di Micro, Piccole e
Medie Imprese.
In particolare il bando si
propone di
•accompagnare lo sviluppo
della capacità d’innovazione e
d’azione
delle
MPMI,
incentivando le attività che
favoriscono l’innovazione di
prodotto,
di
processo
e
l’innovazione organizzativa;
•sostenere
iniziative
che
riguardano lo sviluppo di
interventi diretti a favorire
l’innovazione delle MPMI,
accrescendo le conoscenze
funzionali all’innovazione di
prodotto,
di
processo
e
organizzativa anche attraverso
lo scambio di competenze con
le grandi imprese e gli
organismi di ricerca;
•valorizzare e sostenere le
imprese orientate alla creazione
e allo sviluppo di nuovi
prodotti/servizi
o
processi
interni/esterni diretti a creare un
vantaggio competitivo;
•favorire l’emersione delle
attività di innovazione da parte
delle micro, piccole e medie
imprese che operano nei settori
manifatturiero, delle costruzioni
e dei servizi alle imprese,
attraverso l’introduzione di
misure di agevolazione più
accessibili e favorevoli alle
imprese.
Il bando è rivolto alle micro e
piccole e medie imprese,
iscritte al registro delle
imprese da almeno 1 anno alla
data di presentazione della
domanda, con almeno una sede
operativa in Lombardia, e che
esercitano
un’attività
economica classificata con
codice ISTAT ATECO 2007
primario e/o secondario nel
settore manifatturiero, delle
costruzioni e servizi alle
imprese.
L’agevolazione prevista dal
bando è concessa nella forma
di contributo a fondo perduto
con un’intensità fino all’80%
dell’investimento complessivo
ammissibile, nel limite di
Euro 50.000,00.
Sono ammissibili al contributo
le spese relative:
1.al personale delle imprese
richiedenti
impegnato
nel
progetto (es: ricercatori), fino a
un
massimo
del
60%
dell’investimento complessivo
ammissibile);
2.alla messa a disposizione di
personale altamente qualificato,
fornito da organismi di ricerca
(o da grandi imprese) alle
imprese richiedenti per la
realizzazione del progetto;
3.all’attività di ricerca e
all’acquisizione di conoscenze e
Anno LII - n° 13/2015
pag. 17
brevetti;
4.a servizi di consulenza
esterna,
utilizzati
esclusivamente per acquisire
competenze
specialistiche
necessarie per il progetto (es:
consulenze
relative
a:
progettazione,
analisi
tecnologiche
e
processi
organizzativi);
5.all’acquisto di materiali,
forniture
e
prodotti,
direttamente attribuibili al
progetto.
Il soggetto proponente dovrà
indicare nella domanda la
tipologia di innovazione e
presentare
una
proposta
progettuale concreta, in grado
di rispondere alle esigenze
aziendali o alle sfide del
mercato con le seguenti
caratteristiche:
•sviluppare nuovi business
centrati su nuovi prodotti o
servizi con caratteristiche di
novità rispetto al mercato,
all’azienda,
e/o
incentrati
sull’utilizzo di nuove tecnologie
o sull’utilizzo di tecnologie già
esistenti con modalità e
funzionalità innovative per
l’azienda;
•realizzare attività per ideare e
mettere a punto nuovi processi
produttivi,
logistici
o
distributivi o per permettere un
notevole miglioramento dei
prodotti e/o servizi o processi
esistenti;
•sviluppare
e
migliorare
funzioni/attività
finalizzate
all’aumento dell’efficienza e
della
produttività
e/o
ampliamento della capacità
produttiva e al miglioramento
delle performance aziendali;
•sviluppare sistemi e strumenti
di gestione dei processi
organizzativi e gestionali interni
compreso
anche
il
miglioramento
significativo
delle modalità relazionali con
clienti e/o fornitori.
Nel caso il progetto dovesse
riguardare più di una delle
tipologie di innovazione (di
prodotto,
di
processo
e
organizzativa) il proponente
può scegliere più di un’opzione.
Le
domande
presentate
verranno valutate sia con
procedura “a sportello”, in base
all’ordine
cronologico
di
protocollazione,
sia
con
procedura “a punteggio”, in
base a determinati criteri di
valutazione (relativi a: grado di
innovazione, fattibilità tecnica
ed economico - finanziaria del
progetto,
incidenza
sulla
competitività e lo sviluppo
dell’impresa richiedente). I
progetti che raggiungeranno un
punteggio pari o superiore a
60 punti su 100 saranno
ammessi alla graduatoria di
merito, mentre il contributo
verrà erogato in un’unica
soluzione.
La domanda di contributo dovrà
essere
compilata
esclusivamente
in
forma
telematica registrandosi al
portale
“GEFO”
(http://
gefo.servizirl.it/fesr) e inviata a
partire dalle ore 10,00 del 20
luglio
2015
fino
ad
esaurimento fondi e comunque
entro le ore 12,00 del 18
settembre 2015.
Per maggiori dettagli sulle
modalità di presentazione della
domanda
o
per
avere
consulenza in merito alla
opportunità di finanziamento
per la propria impresa, le
aziende interessate sono pregate
di contattare la Dott.ssa
Valentina Mocchi (tel 02
7750320/1, fax 02 7750329, email
[email protected]
no.it).
Carlo Sangalli, nuovo Presidente di R.E TE. Imprese
Italia
C a r l o
Sangalli,
presidente
nazionale
della Confcommercio, dal 1°
luglio, è il presidente portavoce
di R.E TE. Imprese Italia,
l'Associazione unitaria delle
cinque principali organizzazioni
di rappresentanza delle piccole
e medie imprese e dell'impresa
diffusa (Casartigiani, Cna,
Primo piano sulla
Confcommercio
C o n f a r t i g i a n a t o ,
Confcommercio
e
Confesercenti) che raccolgono
insieme oltre 2,5 milioni di
imprese.
Il passaggio di consegne tra
Daniele Vaccarino presidente di
Cna, in carica dal 1° gennaio
2015 e il neo incaricato per il
semestre luglio dicembre 2015,
presidente Carlo Sangalli, è
Anno LII - n° 13/2015
pag. 18
avvenuto durante l'assemblea
dell'associazione.
Consumi e prezzi Confcommercio
Primo piano sulla
Confcommercio
L’indicatore
dei Consumi
Confcommercio (ICC) registra a
maggio 2015 una diminuzione
dello 0,3% rispetto ad aprile ed un
incremento dell’1,2%%
tendenziale.
Nonostante il dato negativo
registrato nell’ultimo mese
l’indicatore conferma, in termini di
media mobile a tre mesi, la
tendenza al progressivo
miglioramento tornando sui valori
di inizio 2013.
Il dato dell’ultimo mese si
inserisce in un contesto che, pur
evidenziando segnali di un
miglioramento co mplessivo,
presenta elementi di fragilità
derivanti da una ripresa che stenta
ad assumere toni di un certo rilievo
con effetti altalenanti sulle
decisioni di spesa delle famiglie e
sull’occupazione.
Va anche sottolineato come in
questa fase parte del recupero del
reddito disponibile delle famiglie
sia destinato a ricostituire i
risparmi fortemente erosi negli
ultimi anni.
A sostenere l’ipotesi di uno stop
solo temporaneo nel percorso di
ripresa dei consumi delle famiglie
nel mese di giugno il clima di
fiducia ha segnato, dopo un
bimestre negativo, un deciso
recupero tornando su livelli
abbastanza elevati, andamento a
cui hanno contribuito sia le
componenti legate alla situazione
personale, sia a quella del paese.
Anche sul versante delle imprese
nel mese di giugno si è registrato
un positivo miglioramento del
sentiment complessivo, tornato sui
livelli di giugno del 2008, sintesi di
un recupero della fiducia tra tutti
gli operatori dei principali settori
di attività economica.
Il miglioramento della fiducia
riflette il proseguimento della fase
di graduale recupero dell’attività
produttiva.
Stando alle valutazioni di
Confindustria la produzione
industriale dovrebbe aver registrato
a giugno una variazione
congiunturale dello 0,2% (+0,3% a
maggio).
La tendenza al recupero, seppure
non particolarmente accentuato,
dovrebbe proseguire anche nei
prossimi mesi in considerazione di
un incremento, a giugno, degli
ordini dello 0,9% rispetto a
maggio.
A maggio il numero di occupati,
valutati al netto dei fattori
stagionali, ha mostrato, dopo il
deciso aumento di aprile, una
riduzione di 63mila unità nei
confronti del mese precedente.
An a l i z za n d o l e d i n a mi c h e
Anno LII - n° 13/2015
pag. 19
occupazionali in un arco temporale
meno ristretto, si rileva comunque
come la tendenza, al di là delle
fluttuazioni che possono verificarsi
in una fase di transizione tra una
lunga crisi ed una moderata
ripresa, sia improntata al contenuto
recupero.
Nel complesso dei primi cinque
mesi dell’anno gli occupati sono,
infatti, in aumento nei confronti di
gennaio-maggio 2014 di 118mila
unità. Nel mese di maggio 2015 le
persone in cerca di occupazione
sono rimaste sostanzialmente
invariate rispetto ad aprile.
Anche in questo caso, se si
analizzano le dinamiche rilevate
nei primi cinque mesi dell’anno
emerge un miglioramento rispetto
allo stesso periodo del 2014, con
una riduzione di 50mila
disoccupati. Il combinarsi di queste
dinamiche ha lasciato, a maggio, il
tasso di disoccupazione al 12,4%.
A conferma di una situazione
meno negativa rispetto al passato,
si rileva come anche a maggio sia
proseguita la tendenza alla
riduzione, su base annua, delle ore
di CIG (-29,0%).
Workshop Occhialeria Miami
Miami, 19 - 20 ottobre 2015
Fiere e manifestazioni
L’ICE organizzerà un workshop di incontri professionali dedicati alla promozione
dell’occhialeria italiana presso gli operatori dell’area americana centro - meridionale.
L'iniziativa si svolgerà a Miami nei giorni 19 e 20 ottobre 2015. Per ciascuna azienda sarà allestito uno spazio attrezzato per l'esposizione del campionario. Saranno invitati operatori del settore provenienti dai principali mercati dell'area dell'America centro-meridionale, quali Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Colombia, Cile, Perù, Venezuela, Argentina, Uruguay, Paraguay, Rep. Dominicana, Cuba, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Honduras, Costa Rica, Bolivia, etc.
La scorsa edizione del Workshop si è svolta a Miami presso l'Hotel Hilton Downtown dal 16 al 17 ottobre 2014.
L'evento ha visto la partecipazione di 19 aziende e di oltre 50 operatori esteri provenienti da Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, El Salvador, Guatemala, Messico, Nicaragua, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay e
Venezuela
L’Ufficio ICE di Roma fungerà da coordinamento per l’attività dei vari Uffici ICE coinvolti.
L'iniziativa si svolgerà presso una location di Miami da definire e si articolerà in due giornate di lavoro durante le
quali sarà garantita l’assistenza del personale ICE, nonché servizi di hostess ed interpretariato. Si prevede di organizzare una serata dedicata all'Italian eyewear, cui potranno essere invitati, oltre ai buyer esteri, media e rappresentanti di
Istituzioni locali del Paese ospitante.
La quota di partecipazione include:
- Allestimento e arredo della postazione;
- Azioni pubblicitarie;
- Servizio Interpretariato/hostess;
- Servizi Generali.
Restano a carico dei partecipanti le spese relative all'assicurazione, al trasporto ed alla movimentazione del proprio
campionario, le spese di viaggio e alloggio del proprio personale presente durante l'iniziativa ed ogni altro servizio
non compreso nel programma.
Le aziende interessate dovranno far pervenire la propria adesione entro il 14 luglio.
Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice (Dr Pierantonio Cantoni Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E
-mail: [email protected]).
Anno LII - n° 13/2015
pag. 20
Partecipazione collettiva italiana alla fiera Pollutec
Casablanca, 21-24 ottobre 2015
Fiere e manifestazioni
ICE-Agenzia per la
promozione all'estero e
l'internazionalizzazione delle
imprese italiane organizzerà
per la quarta volta la
partecipazione collettiva
italiana alla Fiera Pollutec
Marocco, che si svolgerà
presso i padiglioni della
Foire Internationale di
Casablanca dal 21 al 24
ottobre 2015.
Il dinamico scenario
marocchino e la
strategia di apertura ai
mercati esteri offre
numerose opportunità
per rilanciare ed
accrescere
la
competitività delle
imprese italiane.
Il settore delle energie
rinnovabili in Marocco, che
si sviluppa intorno all'eolico,
al solare e all'energia
idroelettrica, è interessato da
una strategia governativa la
cui realizzazione è prevista
entro il 2020.
L'obiettivo è di incrementare
la parte delle energie
rinnovabili fino al 42% della
potenza elettrica, pari al 2030% del consumo energetico
del paese.
Ma il Marocco deve far
fronte anche a sfide
importanti in materia di
gestione delle risorse idriche,
ha elaborato quindi una
nuova strategia dell'acqua
per il 2030 dimostrando
un'accentuata sensibilità alle
problematiche ambientali, tra
cui anche quella per il
trattamento dei rifiuti.
italiana a cura dell’ICE;
- collegamento wi-fi;
- assicurazione campionario,
durante la giacenza nei giorni
di fiera;
- servizi generali (energia
elettrica, pulizie, ecc.).
L’offerta di partecipazione
per le aziende interessate
comprende:
- mini-stand di 9 mq
allestito e arredato in forma
basica con tavolo e sedie,
prenotabile anche in suoi
multipli;
- centro servizi comune
presso desk informativo ICEAgenzia (fax, internet,
fotocopiatrice, punto ristoro);
- inserimento nel catalogo
ufficiale della fiera; campagna di comunicazione;
- realizzazione di una
brochure della collettiva
Le aziende interessate a
partecipare all'iniziativa
devono far pervenire (entro e
non oltre il 20 luglio 2015) la
propria adesione.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 21
Il costo per un mini stand di
9mq con allestimento base è
di € 1.700 + Iva.
Per maggiori informazioni
contattare la Segreteria Aice,
Dr. Pierantonio Cantoni (Tel.
027750320/1,
Fax
027750329, E-mail:
Pierantonio.cantoni@unione.
milano.it).
“Communtech—Energy Efficiency 2015”
Kiev, 10/13 novembre
Fiere e manifestazioni
Dal 10 al 13 novembre avrà luogo a Kiev la fiera Communtech,
manifestazione rivolta alle aziende dei settori delle attrezzature e servizi per le public utilities,
efficienza energetica e produzione di energie alternative, building technologies, infrastrutture,
trattamento acque.
Communtech si terrà nell’International Exhibition Centre di Kiev.
La manifestazione è rivolta alle Pubbliche Amministrazioni ed è dedicata a tutte le aziende che
hanno prodotti e/o servizi da offrire alle stesse, dalle costruzioni di grandi edifici alle strade, dagli
aeroporti alle scuole, ma anche tecnologie, informatica, telecomunicazioni, arredamento per
comunità, impiantistica, sanità, trasporti, ricilo dei rifiuti, formazione, consulenza.
Per le aziende italiane interessate a
partecipare, la Camera di Commercio Italiana
in Ucraina, Assocamerestero e Unicredit,
unitamente a partner istituzionali ucraini,
metteranno a disposizione un contributo a
fondo perduto.
Le aziende partecipanti saranno inserite in uno spazio dedicato al sistema Italia con spazi di 9 mq
acquistabili anche in più moduli.
Il costo di partecipazione comprende:
- selezione delle aziende partecipanti e analisi dei
prodotti alla luce della situazione attuale di sanzioni
internazionali;
- organizzazione e allestimento dello stand;
- organizzazione e trasporto delle merci da esporre in
fiera;
- incontro con aziende locali;
- organizzazione di conferenza stampa e visibilità sui
media locali;
- desk di supporto per il feedback successivo alla fiera.
Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio Cantoni (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]).
Anno LII - n° 13/2015
pag. 22
China’s New Foreign Investment Guidance Catalogue
Starting from April 10th this year, China has adopted a new Foreign
Investment Industrial Guidance Catalogue (2015 Amendment), which in
many ways changes conditions and rules for foreign investment to China.
This Catalogue is a list of industrial sectors, subsectors and services that reflect the Chinese
government’s view on the relevant sectors’ needs for foreign investment. It was published for the
first time in 1995 and is considered a small bible of legal regulation of foreign investment in China. The previous amendment was made in 2011.
Inside EU
Encouraged, Permitted, Restricted and Prohibited Sectors
In the Catalogue, economic sectors and activities are divided into three categories –encouraged,
restricted and prohibited. Industries not mentioned in the Catalogue are deemed permitted.
Differences among encouraged, permitted, restricted and prohibited, simply said, lie in the presence or absence of one or both of the following conditions.
Firstly, whether it is possible for that particular business activity to establish a 100% foreign owned enterprise (Wholly Foreign Owned Enterprise - WOFE) or whether there is a need to have a
joint venture (JV) with a Chinese partner, and whether the Chinese partner must have a majority
stake in the JV.
Secondly, how many permits and special licences need to be obtained from the relevant authorising and supervisory bodies, as well as how supportive local authorities will be during set up and
operation of the enterprise.
The amended Catalogue opens and releases many sectors, as explained in the following paragraphs. The restricted category originally consisting of 79 items has been diminished by more than
half.
Despite the overall liberalisation however, there are still significant limitations in certain sectors
such as health and education. Some industries have been even moved from restricted to prohibited.
Manufacturing
It is evident that release occurs across the manufacturing sector, for example, production of
manufacturing equipment and tools for routine and special productions, pharmaceutical products,
beverages, and many others.
The exception is the automobile sector (manufacture of motor vehicles), which has been moved
from permitted to restricted.
Liberalisation can also be seen in the decrease of:
- the areas that require to establish a JV;
- the activities where the Chinese party had to have a controlling stake in the JV;
- the areas that prohibit a WOFE.
Concrete examples include the design and manufacture of transport equipment such as aircraft
Anno LII - n° 13/2015
pag. 23
engines and parts, equipment for civilian aircraft and yachts, manufacture of electrical machinery
and equipment such as equipment for transmission and transfer of electric energy and many others.
Real Estate Development and Finance Industry
A number of real estate development projects have been moved to the permitted category, including large amusement parks, cinemas, villas, and golf courses. From the restricted category, some
non-banking financial institutions have been removed, such as trust companies.
Healthcare and Higher Education
While many areas of the healthcare sector belong to the encouraged category, medical institutions
were moved from permitted to restricted.
They can be now established and operated only as a so-called cooperative joint venture. In this
case, the move to the restricted category was rather a confirmation of status quo. Although under
the previous catalogue health care facilities could be established as a WOFE, in practice there were not many such cases.
In addition, higher learning institutions and ordinary senior high schools are now allowed to be
established only as a cooperative JV with the Chinese partner having a controlling stake.
Advice for SMEs
This amendment is a clear sign of liberalisation in foreign investment in many sectors. However,
what is equally important is how the supervising and local authorities will implement its provisions.
The amendment often uses the form "cooperative joint venture", which is the second type of joint
venture after an equity joint venture, the former JV being much less used. The cooperative JV allows for greater flexibility in agreements and arrangements between the JV partners, but there is
no extensive experience either from the side of local administration, or from the side of the investors and Chinese partners.
Despite overall positive changes, SMEs still have to spend time on preparation for entering the
Chinese market. This means they should gather information on the market, legislation, administrative practices, protection of know-how and other intellectual property rights, carefully choose trustful business partners, and be ready for the long road ahead.
If you would like to understand how the changes in 2015 Catalogue will affect your business in
China, contact the EU SME Centre legal expert.
EU SME Centre Media Contact
Anne Laure Maddy
tel: +86 (0)10 85275300 ext.331
fax: +86 (0)10 85275093
[email protected]
www.eusmecentre.org
Anno LII - n° 13/2015
pag. 24
Verifica di conformità per l’export verso il Gabon
L’avvio
del
programma di
Verifica
di
notizie dal
C
o
n
f
o
r
m
i
t
à
mondo
dell’export
verso il Gabon
è prevista per il 1° Agosto 2015,
data di arrivo della merce a
destino.
Qui di seguito riportiamo
brevemente l’iter da seguire per
o ttener e il Cer t if icate o f
Conformity secondo Route A.
Necessitiamo ricevere la seguente
documentazio ne in lingua
inglese :
- Fattura proforma o ordine o
conferma d'ordine
- Lettera di Credito (se prevista)
- Schede tecniche / pagine del
catalogo / brochure relative ai
prodotti in esportazione
- Test report/certificati di analisi
sui prodotti secondo gli standard
Ag a no r. Ta li t est /a n a lisi
dovranno essere condotti da un
laboratorio riconosciuto e sul
lotto in spedizione/ recenti non
più vecchi di 12 mesi
- Certificazioni di sistema e di
prodotto in possesso
dell'esportatore se anche
produttore o, chiaramente, dei
produttori/fornitori se l'esportatore
commercializza solamente
- Se certificati ISO 9001: Quality
Control Procedures e Certificati di
taratura degli strumenti di
controllo
- Lay-out etichette, marcature e
istruzioni per l’ installazione, l’uso
e la manutenzione
- Nostri formulari; la seconda
pagina va compilata su vostra carta
intestata, timbrata, datata e
firmata. Nella colonna di destra va
indicato il vostro standard di
riferimento
- Codice doganale/HS code
- Fotografie dei prodotti oggetto
della spedizione.
Tale documentazione verrà
sottoposta al Centro di
Certificazione SGS che effettuerà
una pre-valutazione tecnica sulla
documentazione e richiederà
ulteriori dettagli oppure darà l'OK
a procedere.
Nel primo caso SGS contatterà
immediatamente l'esportatore per
discutere dei dettagli aggiuntivi
richiesti. Nel secondo caso,
comunicherà l’esito positivo della
verifica per procedere alla
prenotazione della visita ispettiva.
Di norma richiediamo almeno 3/4
gg lavorativi di preavviso.
I prodotti soggetti al Programme
Gabonais d’Evaluation de la
Conformitè sono:
•Machines and appliances,
electrical, electronic equipment
and their parts (HS Chapters 84,
85 & 94)
•Civil engineering, products
from chemical industry and
construction (HS Chapters 28,
29, 31, 32, 35, 38, 39, 40, 44, 45,
46, 68, 69, 70, 72 to 83)
Health, medical and surgical
instruments and devices,
personal care, cosmetics and
toys (HS Chapters 33, 34, 90 &
95)
I costi sono stabiliti dall’ Agence
Gabonaise de Normalisation
(AGANOR) e son da calcolarsi in
base al valore FOB della fattura.
Secondo il programma sono
p r eviste tr e mo d alità p er
l’ottenimento dei Certificati di
Conformità (Route A, B e C) da
considerarsi in base alla frequenza
ed all’omogeneità dei prodotti in
spedizione.
In tutti i casi, prima di poter
considerare l’opzione della
Registrazione (Route B) o della
Licenza (Route C), è necessario
completare con successo tre
certificazioni secondo Route A.
[Fonte SGS]
Certificato di Conformità obbligatorio per le esportazioni
verso il Niger
Dal 1 Aprile
2015 è entrato
in vigore un
n u o v o
Programma
di Valutazione della Conformità
(CAP) in Niger, per le merci in
entrata
nel
Paese.
notizie dal
mondo
Gli esportatori sono tenuti a
richiedere e ottenere un
Certificato di Conformità (CoC)
obbligatoriamente per ogni
spedizione, in modo da
permetterne lo sdoganamento a
destino.
giungeranno in Niger sprovviste di
tale Certificato non saranno
sdoganate e potranno incorrere in
diversi rischi, quali ad esempio
pesanti sanzioni o anche il reso
della merce al suo paese di origine
[Fonte Intertek]
Tutte
le
spedizioni
Anno LII - n° 13/2015
pag. 25
che
Niente più Cartier o Prada: anche i russi agiati devono
tirare la cinghia
notizie dal
mondo
I turisti e gli uomini d’affari russi
acquistano meno beni di lusso, sia in
Russia che all'estero
Nel 2014 le vendite mondiali di
beni di lusso hanno raggiunto i 224
miliardi di euro, come riportano le
indagini dell'agenzia di consulenza
Bain&Co. In un anno il mercato è
cresciuto del 3% - o del 4% senza
considerare le fluttuazioni valutarie
-, si precisa nella relazione.
Le oscillazioni del tasso di cambio
hanno avuto un impatto sul turismo
e, di conseguenza, sulle vendite nel
primo trimestre del 2015, riportano
gli analisti. In un trimestre le
vendite di oggetti di lusso nel
mondo sono aumentate del 2-3%,
mentre per l'intero anno Bain & Co
prevede una crescita dal 2 al 4 per
c
e
n
t
o
.
A sostenere le vendite nell'Europa
Occidentale sono stati i turisti
asiatici, guadagnando sull'euro
debole. Qui gli analisti prevedono
una crescita del mercato del lusso
pari al 3-5% per il 2015, anche a
causa del crollo dell'attività di
consumo dei cittadini russi.
In Russia in tutti i centri
commerciali e in primo luogo nei
negozi di lusso l'afflusso di
acquirenti è in calo. Sta
diminuendo rapidamente anche la
produzione russa dei beni di lusso:
secondo le stime dell’agenzia
BusinesStat, nel primo trimestre
del 2015 la produzione di gioielli
si è ridotta dell'8% fino a 20,9
miliardi di rubli, mentre l'import è
calato di 2,5 volte, fino a 38,6
milioni
di
dollari.
In questa situazione i retailer
stanno cercando di mantenere vivo
l'interesse dei consumatori: i prezzi
al dettaglio nella stagione
primavera-estate 2015 sono stati
ribassati al minimo, spesso anche
al di sotto dei prezzi europei. In
aprile il marchio di orologeria
svizzero Breitling ha annunciato
un ribasso dei prezzi dal 10 al 20
per cento. Lo stesso è avvenuto per
le case di moda Versace e Etro e
per le boutique del centro
commerciale ZUM, riporta la
direttrice operativa di
"Dzhamilko", Kira Balashova.
Il 70% delle vendite di oggetti di
lusso in Europa è da attribuirsi ai
turisti, scrive WWD, rivista
specializzata nel settore. Ma i
Russi hanno cominciato a
viaggiare meno, segnalano gli
analisti di Bain & Co. Il turismo
russo si sta contraendo da 16 mesi
e nonostante la recente ripresa del
rublo, le spese dei russi in Europa
sono crollate del 31,1%, si legge su
WWD, che riporta i dati di
B a r c l a y s .
Lo hanno percepito tutti i brand
mondiali. Per esempio la Kerig
(che comprende i marchi Brioni,
Gucci e altri) ha confermato
l'effetto negativo derivante dal calo
delle spese dei russi in Europa. Il
Gruppo Prada lo scorso anno
finanziario ha attribuito il
rallentamento della crescita in
Medio Oriente al brusco calo
dell'afflusso turistico dalla Russia.
Allo stesso tempo, a migliorare la
situazione sul mercato dei beni di
lusso potrebbe essere una
stabilizzazione del tasso di cambio
del rublo. "Il tasso di cambio del
rublo non subirà più sbalzi simili a
quelli del 2015", ha annunciato il
vice-ministro delle finanze Aleksej
M
o
i
s
e
e
v
.
Il Ministro dello Sviluppo
Anno LII - n° 13/2015
pag. 26
Economico prevede che il tasso di
cambio medio del rublo durante
quest'anno oscillerà tra i 50 e i 60
rubli
per
dollaro.
Uno dei fattori per il rafforzamento
del rublo è attribuibile al fatto che i
prezzi del petrolio non giocano più
un ruolo fondamentale.
"La questione è la seguente: se la
svalutazione di dicembre era
dovuta ad un mero regime di
stabilizzazione del tasso, ossia la
parità commerciale, poiché molti
calcolavano il valore del rublo in
base al prezzo di un barile di
petrolio, e così via, ora invece la
situazione è parzialmente diversa e
il tasso di cambio non reagisce allo
stesso modo al petrolio", - spiega il
vice-ministro dello sviluppo
economico, Aleksej Vedev.
Alla fine di aprile, il primo viceministro della Banca Centrale,
Ksenija Judaeva, ha annunciato
che la volatilità del rublo entro
l'inizio dell'estate del 2015
potrebbe ridursi fino al livello
dell'autunno
2014.
Secondo le previsioni della Banca
Centrale, il tasso di cambio del
rublo, il cui duplice crollo è stato
provocato dallo sbalzo
inflazionistico, fluttuerà in
dipendenza del prezzo del petrolio,
ma non è realistico aspettarsi un
crollo simile a quello dello scorso
anno. La Banca Centrale si attende
che l'inflazione su base annua
possa crescere fino al primo
semestre dell'anno e entro la fine
del 2015 possa essere pari al 1214%, nel 2016 al 5,5-7,5%, e nel
2017 al 3-5 per cento.
[Fonte Newsletter dai mercati
CSI]
World Trade Organization News
notizie dal
mondo
Azevêdo Welcomes Working Party Adoption Of Kazakhstan's Wto Accession Package Wto
Director-General Roberto Azevêdo met today (23 June) with Kazakhstan's Minister for Economic Integration, Mrs Zhanar Aitzhanova, following the adoption by consensus, ad referendum, of Kazakhstan's WTO
accession package. He congratulated the Minister and welcomed this important step which took place at a
final Working Party meeting on 22 June. The Working Party will now forward the Accession Package to
the General Council for formal adoption by all 161 WTO members.
Trade Policy Review: Chile
The fifth review of the trade policies and practices of Chile
takes place on 23 and 25 June 2015. The basis for the review
is a report by the WTO Secretariat and a report by the Government of Chile.
Wto Considers Eu's Trade Agreements With Moldova
And Georgia
The Committee on Regional Trade Agreements, on 22 June,
concluded its oral discussions of the European Union's trade
agreements with Moldova and Georgia, based on factual presentations by the WTO Secretariat and written questions from
WTO members and replies by the parties. Both agreements
cover trade in goods and services.
Members Adopt Report On Ukraine's Import Surcharge Imposed For Balance-Of-Payments Reasons
Wto members adopted the report on Ukraine's import surcharge imposed for balance-of-payments reasons,
in a meeting of the Committee on Balance-of-Payments Restrictions on 19 June 2015. Reflecting the views
expressed during the consultations since consensus among WTO members could not be reached, the report
will be submitted to the WTO General Council for consideration in July.
[Fonte. WTO www.wto.org ]
Anno LII - n° 13/2015
pag. 27
Gli Stati membri hanno accolto con favore la Strategia
sul mercato unico digitale
Al Consiglio Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia tenutosi in Lussemburgo il 12 giugno, i Ministri degli Strati membri hanno accolto con favore la Strategia sul mercato unico digitale presentata dal Vice-Presidente della Commissione europea Andrus Ansip il 6
maggio scorso.
In assenza di proposte legislative concrete, il Consiglio ha espresso un’opinione sulle guide linee generali
contenute nella comunicazione della Commissione. In particolare, la digitalizzazione viene vista come uno
strumento efficiente per contribuire alla crescita economica, soprattutto a favore delle PMI.
I consumatori dovrebbero raggiungere un livello maggiore di fiducia per utilizzare i servizi elettronici transfrontalieri, il geoblocco dovrebbe essere rimosso e i costi eccessivi di consegna abbattuti. Infine, sarà importante investire nelle infrastrutture e nella formazione.
Molti ministri hanno poi sottolineato l'importanza del principio della migliore regolamentazione in sede di
adozione di nuove norme (Pacchetto sulla better regulation presentato dal Primo Vice-Presidente della
Commissione europea Frans Timmermans il 19 maggio scorso), per cercare di trovare un modo di legiferare più efficiente. I ministri hanno inoltre sottolineato che la pubblicazione della strategia costituisce solo il
primo passo verso il raggiungimento dell’obiettivo di creare un vero e proprio mercato unico digitale. Per
fare ciò sarà infatti necessario assicurare una stretta collaborazione tra Consiglio, Commissione ed autorità
nazionali .
[Fonte Europa News]
dall’Unione
Europea
Anno LII - n° 13/2015
pag. 28
Direttiva Servizi: aperte procedure di infrazione nei confronti di sei Stati membri
dall’Unione
Europea
Il 18 giugno, la Commissione europea ha aperto delle procedure d’infrazione nei
confronti di Austria, Cipro, Germania, Malta, Polonia e Spagna per l’inosservanza
di alcune disposizioni della direttiva Servizi (direttiva 2006/123). Quest’ultima
permette agli Stati di subordinare l’accesso o l’esercizio di un’attività ad alcuni requisiti tra cui, ad
esempio, l’obbligo del prestatore di avere un determinato statuto giuridico o di detenzione del capitale sociale, o tariffe minime/massime da rispettare, purché tali requisiti siano nondiscriminatori, necessari e proporzionali. Secondo la Commissione, alcune disposizioni esistenti
negli ordinamenti giuridici di questi sei Stati membri costituiscono un ostacolo ingiustificato alla
libera circolazione dei servizi. Pertanto, la Commissione europea ha inviato agli Stati una lettera di
messa in mora con le osservazioni. Questi avranno due mesi di tempo per decidere se apportare gli
opportuni cambiamenti o se discostarsi dalle richieste dell’esecutivo europeo
[Fonte Europa News]
Press release - TTIP: MEPs pave way for plenary vote by retabling June amendments - Committee on International Trade
dall’Unione
Europea
International Trade Committee MEPs paved the way for a plenary vote on the European Parliament’s draft recommendations for Transatlantic Trade and
investment partnership (TTIP) negotiators, by retabling the June plenary amendments which had
been referred back for reconsideration. The committee took the decision in two separate votes –
one to etable the plenary amendments, and t he other to retable requests for split or separate
otes.
Committee on International Trade
[Fonte Unione Europea]
Anno LII - n° 13/2015
pag. 29
EuroCommerce promotes new trade policy paper
The European Commission held a EU Trade Policy Day last week, attended by
our Trade Policy Director. Ralph Kamphöner spoke at the event, setting out the
dall’Unione
main themes of the new EuroCommerce Policy Guidance Paper and presented it
Europea
personally to the Trade Commissioner Malmström. Malmström’s cabinet member
Mungengova and DG trade officials supported EuroCommerce’s key priorities of
"free, fluid, simple, predictable” trade. The Commission is expected to table its policy strategy
communication in mid-October.
Connettiti, seguici
informati
Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero
Seguici su Twitter all’ indirizzo
twitter.com/AICEMilano
Trovaci su LinkedIn come http://www.linkedin.com/pub/aice-associazione-italiana-commercio-estero/
Informati sulle nostre iniziative all’ indirizzo
www.aicebiz.com
Rules of Origin: EuroCommerce pushes for simplification
and harmonisation
dall’Unione
Europea
The European Commission has invited EuroCommerce to present the sector’s
views on rules of origin, in particular under the Generalised System of Preferences (GSP). DG TAXUD is currently collecting views on the proof of origin and
the proposed shift of responsibility and liability from customs authorities to the European importer. EuroCommerce is pushing for a solution that would keep the use of trade preferences attractive for, particularly, small and medium-sized importers.
Anno LII - n° 13/2015
pag. 30
Sgravio contributivo per l'incentivazione
contrattazione di secondo livello
In breve
dall’
Italia
nell'anno
40/2015).
L'Inps, con circolare n. 128 del 26
giugno c.a., fornisce indicazioni
relativamente ai criteri di
a mmi s s i o n e a l l o s g r a v i o
contributivo sulle erogazioni,
previste dai contratti collettivi di
secondo livello, corrisposte
2014
(Lavoronews
Le aziende dovranno presentare
all'Inps domanda di ammissione al
beneficio, esclusivamente per via
telematica, alle quali verrà
assegnato un numero di protocollo
informatico.
della
L'Istituto informa, inoltre, che con
separato messaggio comunicherà
giorno e ora a partire da cui sarà
po ssibile la t ra s miss io ne
telematica delle predette istanze.
Jobs Act: in vigore i decreti legislativi in materia di
"riordino delle tipologie contrattuali e disciplina
delle mansioni " e "conciliazione vita lavoro
In breve
dall’
Italia
DECRETO
S o n o
s t a t i
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
n. 144 del 24 giugno 2015 due
ulteriori decreti legislativi attuativi
del c.d. Jobs Act (Legge n.
183/2014).
I due provvedimenti sono il Testo
RECANTE
LEGISLATIVO
IL
ORGANICO
TESTO
DELLE
50)
•
Superamento di co.co.pro. e
associazioni in partecipazione con
TIPOLOGIE CONTRATTUALI
apporto di lavoro (52 – 53)
E DELLA REVISIONE DELLA
•
D I S C I P L I N A
"partite iva" (art. 54)
DELLE MANSIONI
DECRETO
•
RECANTE MISURE PER LA
Collaborazioni organizzate dal
Stabilizzazioni di co.co.pro. e
LEGISLATIVO
committente (art. 2)
CONCILIAZIONE
tipologie
•
ESIGENZE DI CURA, VITA E
contrattuali e della revisione
3)
della disciplina delle mansioni
•
organico
delle
(d.lgs. n. 81/2015) Misure per la
conciliazione delle esigenze di
cura, vita e di lavoro (d.lgs. n.
Entrambi i decreti sono entrati in
vigore il 25 giugno 2015.
Numerose sono gli argomenti e le
novità
introdotte
ordinamento.
nel
nostro
DI LAVORO
Lavoro a tempo parziale (artt.
•
4 - 12)
3)
•
•
Lavoro intermittente (artt. 13 –
18)
•
80/2015).
Disciplina delle mansioni (art.
Congedo di maternità (artt. 2 e
Congedo di paternità (artt. 5 e
6)
Lavoro a tempo determinato
•
Congedo parentale (artt. 7 –
(artt. 19 – 29)
10)
•
Apprendistato (artt. 41 – 47)
•
•
•
Lavoro accessorio (artt. 48 –
gestione separata (art. 13)
Somministrazione di lavoro
(artt. 30 – 40)
•
•
DELLE
Anno LII - n° 13/2015
pag. 31
Lavoro notturno (art. 11)
Dimissioni (art. 12)
Lavoratrici
iscritte
alla
•
Lavoratori autonomi e liberi
professionisti (artt. 14 – 20)
•
•
predisponendo
per
associate
Telelavoro (art. 23)
delle
monografiche
Congedo per le donne vittime
le
illustrazione
per
aziende
Guide
una
delle
prima
novità
di violenza di genere (art. 24)
decreti
Di seguito alleghiamo la nota di
pubblicati e degli altri schemi di
commento di Confcommercio e il
decreto
testo ufficiale dei due decreti
all’esame
legislativi.
Commissioni di Camera e Senato
La
Direzione
Sicurezza
Sindacale
sul
lavoro
In breve
dall’
Italia
–
sta
legislativi
dei
che
sono
delle
appena
attualmente
competenti
relativi ad ammortizzatori sociali,
semplificazione
amministrativa,
(Lavoronews nn. 39 e 42/2015).
•
del
l’approssimarsi
Lavoro,
dell’entrata
con
in
vigore dal 1° luglio del Durc online, ha fornito, con circolare n.
19 dell’8 giugno c.a., indicazioni
per avvalersi della citata procedura
In breve
dall’
Italia
attive
del
lavoro,
Ispettorato nazionale del lavoro.
Le Guide monografiche saranno a
breve inviate alle imprese tramite
Lavoronews.
È possibile seguire l’evoluzione
dei nuovi schemi di decreto e tutte
le novità sull’attuazione del Jobs
Act nella pagina dedicata del sito
internet http://beta.unionemilano.it/
it/contratti_lavoro/rapporti_lavoro/
jobs_act/index.html
Indicazioni ministeriali nuova procedura rilascio
Durc on-line
In particolare:
Ministero
politiche
soggetti abilitati alla verifica
•
•
•
modalità della verifica (art. 6);
contenuti (art. 7);
cause ostative alla regolarità
di regolarità contributiva (art. 1);
(art. 8);
•
• esclusioni (art. 9);
norme di coordinamento (art. 10).
verifica
di
regolarità
contributiva (art. 2);
•
•
•
requisiti di regolarità (art. 3);
[Fonte Lavoro News]
assenza di regolarità (art. 4);
procedure concorsuali (art. 5);
Lavoro intermittente e iscrizione nelle liste di
mobilità
tempo
di natura discontinua e presenta
indeterminato, senza indennità
caratteri di atipicità e pertanto non
di
riconducibile alla tipologia del
intermittente
Il Ministero del Lavoro, con
interpello n. 15 del 3 luglio c.a., ha
a
disponibilità,
mantiene
l’iscrizione nelle suddette liste.
contratto
assunto con contratto di lavoro
tempo
indeterminato.
precisato che il lavoratore iscritto
nelle liste di mobilità che viene
a
Infatti,
il
citato
contratto
è
concepito per far fronte ad attività
Anno LII - n° 13/2015
pag. 32
[Fonte Lavoro News]
pieno
ed
Gare d’appalto internazionali
Gare di
appalto
internazionali
In questa sezione pubblichiamo le
gare d’appalto internazionali
segnalateci dalle rappresentanze
commerciali italiane all’estero.
NUOVE GARE FORNITURA
TITOLO: Sistemi per poltrone per
teatro
PAESI GARA:Marocco
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: Fornitura ed
installazione di sistemi per
poltrone destinati al nuovo teatro
di rabat
Cauzione provvisoria € 45.500
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO/
Supply of cnc cam profile
checking machine, (on turnkey
basis)
Quantity
1 (no.)
(for complete details, please refer
bid document)
- bid earnest money deposit/bid
guarantee in indian rs. 3,40,000/or usd $ 5300 - above tender are
uploaded on ireps website
www.ireps.gov.in - the firm who
desires to participate against etenders, are advised to
electronically register themselves
on the above website for which
they would require to obtain classiii digital certificate (if already not
obtained) from certified agencies,
authorized under government of
india it act 2000, whose addresses
are available on the website
www.cca.gov.in
- manual offers against e-tenders
will not be accepted.
- closing date & time for
submisison of tender upto 15.00
hrs. (ist) on 27/7/2015
PROCEDURA: Procedura aperta
COSTO CAPITOLATO:Gratuito /
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: /
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: /
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE 04/08/2015
____________________________
TITOLO:Global bid invitation notice
through e-procurement system for
supply of cnc cam profile checking
machine (on turnkey basis)
PAESI GARA:India
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE:
Description of machine
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Controller of stores central
organisation for modernization of
workshops (cofmow) (indian
railways) railway offices complex,
tilak bridge, new delhi- 110 002
TEL:011-23378344 FAX:1123370347
E-MAIL:
c o s @ c o f m o w. g o v . i n W E B :
www.cofmow.gov.in
COSTO CAPITOLATO(Nonrefundable) indian rs. 1500/- or usd
$ 200
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO:
24/07/2015
DATA SCADENZA PRESENTAZIO/NE
OFFERTE:27/07/2015
____________________________
Anno LII - n° 13/2015
pag. 33
TITOLO: Calzature protettive
PAESI GARA:Belgio
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
T E CN I CHE E N O T E :calz atur e
protettive
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
ente appaltante
COSTO CAPITOLATO: chiedere a ente
appaltante /
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: /
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: /
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:27/07/2015
____________________________
Per maggior i info r mazio ni
contattare la Segreteria Aice, Dott.
Pierantonio Cantoni (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
Il punto sulla normativa italiana
Il Punto
sulla
Normativa
Italiana
I testi integrali delle normative citate nei
provvedimenti pubblicati sono a disposizione
nell’area tematica protetta del sito dell’Unione
Confcommercio - Imprese per l’Italia Milano, Lodi ,
Monza e Brianza www.unionemilano.it.
INFORMAZIONI
IN
MATERIA TRIBUTARIA
Nuovo regime fiscale forfetario Codici tributo – Istituzione Versamento
–
Risoluzione
dell'Agenzia delle Entrate n. 59
dell'11 giugno 2015
Istituiti i codici tributi per il
versamento
dell’imposta
sostitutiva
dell'IRPEF,
delle
addizionali regionali e comunali e
dell'IRAP nella misura del 15%
per i contribuenti che adottano il
nuovo regime fiscale forfetario.
Si ricorda che la L. n. 190/2014
(legge di stabilità 2015) ha
introdotto, a decorrere dal periodo
d'imposta 2015, un nuovo regime
fiscale forfetario per le persone
fisiche che esercitano attività
d'impresa, arti o professioni (vedi
ns. circ. n. 138/2014).
In particolare, il nuovo regime
prevede che sul reddito
imponibile, determinato
applicando all'ammontare dei
ricavi o dei compensi percepiti un
co ef fic ie nte d i r ed d it ivi tà
diversificato a seconda del codice
ATECO che contraddistingue
l'attività esercitata, si applichi
un'imposta sostitutiva dell'IRPEF,
delle addizionali regionali e
comunali e dell'IRAP nella misura
del 15%.
Al fine di consentire ai soggetti
interessati il versamento delle
imposte dovute tramite il mod.
F24, con la risoluzione in esame
l'Agenzia delle Entrate ha istituito
i seguenti codici tributo:
"1790", denominato "Imposta
sostitutiva sul regime forfetario Acconto prima rata - art. 1, c. 64,
legge n. 190/2014";
"1791", denominato "Imposta
sostitutiva sul regime forfetario Acconto seconda rata o in unica
soluzione - art. 1, c. 64, legge n.
190/2014";
"1792", denominato "Imposta
sostitutiva sul regime forfetario Saldo – art. 1, c. 64, legge n.
190/2014".
In sede di compilazione del mod.
F24, i suddetti codici tributo
devono essere esposti nella
sezione "Erario", in
corrispondenza delle somme
indicate nella colonna "importi a
debito versati" con l'indicazione,
quale "anno di riferimento",
dell'anno d'imposta cui si riferisce
il versamento, nel formato
"AAAA".
Il codice tributo "1792" è
utilizzabile anche in
corrispondenza degli "importi a
credito compensati". Per i codici
tributo "1790" e "1792", in caso di
versamento rateale, nel campo
"rateazione/regione/prov./mese
rif." deve essere riportato il
numero della rata nel formato
"NNRR" dove "NN" rappresenta il
numero della rata in pagamento e
"RR" indica il numero
complessivo delle rate.
In caso di pagamento in un'unica
soluzione il suddetto campo deve
essere valorizzato con "0101".
Anno LII - n° 13/2015
pag. 34
Le aziende associate, in regola con i contributi
statutari (quota ordinaria e Ascom) possono
richiedere la password alla Segreteria Aice.
Contribuente e Amministrazione
fiscale – Nuove e più avanzate
forme di comunicazione Provvedimento del Direttore
dell'Agenzia delle Entrate del 25
maggio 2015
L’Agenzia delle Entrate ha
pubblicato il provvedimento del 25
maggio 2015, recante: ”Modalità
con cui l’Agenzia delle Entrate
mette
a
disposizione
del
contribuente e della Guardia di
finanza elementi e informazioni al
fine di introdurre nuove e più
avanzate forme di comunicazione
tra
il
contribuente
e
l’Amministrazione fiscale, anche
in termini preventivi rispetto alle
scadenze fiscali, finalizzate a
semplificare gli adempimenti,
stimolare l’assolvimento degli
obblighi tributari e favorire
l’emersione spontanea delle basi
imponibili - disposizioni di
attuazione dell’articolo 1, commi
da 634 a 636, della legge 23
dicembre 2014, n. 190”.
Con il provvedimento in esame
l’Agenzia delle Entrate ha dettato
le disposizioni concernenti le
modalità con le quali l'Agenzia
delle Entrate mette a disposizione
del contribuente e della Guardia di
Finanza informazioni riguardanti
la non corretta indicazione delle
quote costanti delle plusvalenze e/
o sopravvenienze attive per le
quali i contribuenti hanno optato,
derogando al regime naturale di
tassazione integrale nell'anno di
realizzo (artt. 86 e 88 del TUIR),
per la rateizzazione fino ad un
massimo di cinque esercizi.
Il provvedimento in esame in
attuazione all'art. 1, commi da 634
a 636, della L. n. 190/2014 (legge
di stabilità 2015), si inserisce tra le
novità
riguardanti
l'avviso
telematico
ed
il
nuovo
ravvedimento operoso, al fine di
introdurre nuove e più avanzate
forme di comunicazione tra
l'Amministrazione fiscale ed il
contribuente,
favorendo
l'emersione spontanea delle basi
imponibili.
Le
prime
comunicazioni
dell'Agenzia delle Entrate saranno
rivolte ai contribuenti titolari di
reddito d'impresa, che, avendo
optato per la tassazione frazionata
delle plusvalenze o sopravvenienze
attive, non hanno poi dichiarato le
quote di competenza negli esercizi
successivi (le prime comunicazioni
riguarderanno l'esercizio 2011).
I
primi
destinatari
delle
comunicazioni di tali anomalie
saranno coloro che avranno fruito
della fattispecie di cui all'art. 86,
comma 4, del TUIR, ai sensi del
quale le plusvalenze realizzate
possono essere tassate, su opzione
del contribuente, fino ad un
massimo di 5 esercizi se i beni
siano stati posseduti per almeno tre
anni.
Le comunicazioni di anomalie
saranno trasmesse dall'Agenzia
delle Entrate, tramite PEC o in
assenza, mediante posta ordinaria,
e conterranno:
il numero identificativo della
comunicazione;
il modello di dichiarazione
presentata relativa all'anno di
realizzazione della plusvalenza o
sopravvenienza;
il protocollo identificativo e data di
invio della suddetta dichiarazione;
l'ammontare complessivo della
plusvalenza o sopravvenienza
attiva realizzata, per la quale si è
optato per la rateazione in
conformità a quanto previsto dagli
articoli 86 e 88 del TUIR;
il numero di rate scelte e
ammontare della quota costante;
i dati relativi alla dichiarazione per
il periodo d'imposta 2011, nella
quale la quota di competenza
risulta parzialmente o totalmente
omessa;
l'ammontare della quota di
competenza
parzialmente
o
totalmente omessa.
La stessa comunicazione verrà,
poi, messa a disposizione della
Guardia di Finanza.
Il contribuente, direttamente o
tramite gli intermediari incaricati
della
trasmissione
delle
dichiarazioni,
potrà
chiedere
delucidazioni o, soprattutto, se ne è
in possesso, segnalare elementi,
fatti e circostanze che giustificano
e spiegano le presunte anomalie,
sempre via e-mail, utilizzando gli
indirizzi
riportati
nella
comunicazione ricevuta.
____________________________
IRAP – Modifiche – Circolare
dell'Agenzia delle Entrate n. 22
del 9 giugno 2015
L’Agenzia delle Entrate ha
pubblicato la circolare n. 22 del 9
giugno 2015, recante:” Modifiche
alla disciplina dell’IRAP – Legge
di Stabilità 2015”.
Si ricorda che la legge di stabilità
2015 ha introdotto alcune
modifiche alla disciplina IRAP, in
particolare:
L’inserimento nell’art. 11 del D.
Lgs.vo n. 446/1997 (decreto IRAP)
del comma 4-octies), ai sensi del
quale, a partire dal periodo
d'imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2014, si
considerano deducibili, agli effetti
dell'IRAP, le spese sostenute in
relazione al personale dipendente
impiegato con contratto di lavoro a
tempo indeterminato dai soggetti
che determinano il valore della
Anno LII - n° 13/2015
pag. 35
produzione netta ai sensi degli
articoli da 5 a 9 del citato decreto
IRAP;
il riconoscimento, per i medesimi
soggetti, che non impiegano
lavoratori dipendenti, di un credito
d'imposta stabilito in misura pari al
10% dell'IRAP lorda. Il credito
d'imposta è utilizzabile
esclusivamente in compensazione,
a partire dall'anno di presentazione
della corrispondente dichiarazione.
I termini di decorrenza della
previsione in esame decorrono dal
periodo d’imposta successivo a
quello in corso al 31 dicembre
2014;
l'abrogazione della norma che
stabiliva la riduzione delle aliquote
IRAP, a decorrere dal periodo
d'imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2013 (art. 2,
commi 1 e4 del D.L. n. 66/2014).
Gli effetti dell'abrogazione
decorrono dall'entrata in vigore
della norma, divenuta pertanto
inefficace ab origine. Sono,
tuttavia, salvaguardati i
comportamenti di quanti hanno
determinato l'acconto relativo al
periodo d'imposta 2014 secondo il
criterio previsionale;
l'inserimento della nuova
deduzione, di cui all'art. 11,
comma 4-octies), del citato decreto
IRAP tra quelle da scomputare nel
calcolo dell'incidenza del costo del
lavoro sul valore della produzione
netta, ai fini della determinazione
dell'IRAP deducibile dalle imposte
sui redditi (deduzione analitica).
Ciò in quanto la deducibilità
integrale delle spese per il
personale impiegato a tempo
indeterminato riduce l'incidenza
del costo del lavoro sul valore
della produzione e con essa la
quota di IRAP ammessa in
deduzione dalle imposte sui
redditi.( vedi ns. circ.n. 138/2014).
Con la circolare in esame l'Agenzia
delle Entrate ha fornito nuovi
chiarimenti sulle modifiche
introdotte dalla legge di stabilità
2015 alle disposizioni IRAP.
Di seguito si illustrano alcuni
chiarimenti, rinviando per un
esame completo al testo della
circolare, qui allegato.
impresa e Agenzia per il lavoro
(che può essere a termine oppure a
tempo indeterminato).
Contratti a termine
Il credito di imposta, pari al 10%
dell'IRAP lorda indicata in
dichiarazione, viene riconosciuto
solo nel caso in cui l'impresa o il
professionista non abbiano avuto
dipendenti in ogni giorno del
periodo di imposta.
Pertanto, non accedono al
beneficio i soggetti che hanno
avuto lavoratori alle proprie
dipendenze per un periodo di
tempo limitato nel corso dell'anno.
I contratti a termine sono esclusi
dal beneficio, stante la ratio della
norma di promuovere gli impieghi
a tempo indeterminato.
Contratti di somministrazione
lavoro
Le imprese possono dedurre il
costo del lavoro dalla base
imponibile IRAP anche in caso di
personale somministrato, ma solo
se il rapporto contrattuale tra
Agenzia per il lavoro
(somministratrice) e dipendente sia
a temp o ind eter minat o , a
prescindere dal tipo di contratto
commerciale intercorrente tra
Credito d'imposta in assenza di
personale
TFR e accantonamenti
Le quote di TFR maturate a partire
dall'esercizio 2015 rientrano a
pieno titolo nella determinazione
delle spese deducibili per il
personale dipendente, trattandosi
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pag. 36
di costi sostenuti a fronte di debiti
certi a carico del datore di lavoro.
I fondi accantonati dal 2015 per
oneri futuri connessi a spese per il
personale rilevano al verificarsi
dell'evento che ha costituito il
presupposto dello stanziamento in
bilancio.
Accantonamenti pregressi
I fondi accantonati in anni
precedenti all'entrata in vigore
delle nuove regole rientrano nel
calcolo del costo del personale
deducibile in sede di utilizzo.
Nel caso in cui tali fondi abbiano
generato, in passato, IRAP
deducibile dalle imposte sui
redditi, sarà necessario recuperare
l'imposta dedotta mediante
rilevazione di un componente
positivo di reddito ai sensi dell'art.
88 del TUIR.
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Anno LII - n° 13/2015
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