RELATORI Campioni Silvia Ranaldo Marzia Simoncini Sandro Spiniello Raffaele Ziliani Marco PROFESSORE G. Brunori A.A. 2012/2013 “Una dieta sostenibile – basata su cibi naturali, locali e rispettosi della diversità culturale - può migliorare in modo significativo la nostra salute e il nostro ambiente migliorando il nostro benessere e il gusto di mangiare..” (Carta e Strategia del cibo) “Una dieta sostenibile è un diritto: tutti devono poter disporre dei mezzi economici e le conoscenze necessarie per adottarla. E questo diritto va fatto valere nei confronti tanto dello Stato che nei confronti degli operatori privati..” (Carta e Strategia del cibo) Scelte alimentari sbagliate, stile di vita sedentario e abitudini di sonno irregolari si combinano per rendere gli studenti universitari in sovrappeso La MENSA è il luogo di incontro in cui gli studenti si ritrovano molto spesso per consumare il pasto e per potersi rilassare dopo varie ore di lezione MA Si fanno scelte adeguate per soddisfare il senso di fame? La mensa offre una giusta gamma di cibi per poter aderire ad una dieta sostenibile? . Qualche dato… • • • • Posti a sedere:288 Media pasti: 400 pranzo e 600 cena 25 dipendenti divisi in 2 turni Il prezzo del pasto: – gratis per borsisti – Per altri studenti quota variabile in base all’ISEE • Nei menù è presente una scelta senza maiale, una scelta vegetariana e una per celiaci • Bar Gestione Il DSU redige il contratto ed il capitolato speciale sottoscritto dalla ditta Praticelli e Ciano. Questo per garantire una gestione della residenza/mensa in linea con i principi del DSU e assicurare la qualità (igienica, gastronomica, gestionale) del servizio Fornitori e derrate alimentari È la ditta CIANO che sceglie i propri fornitori sulla base delle richieste specificate nel capitolato speciale Rifornimento: 1.Giornalmente frutta e verdura (mercato Pisa e Firenze) 2.Settimanalmente carne e surgelati 3.Ogni 15 giorni rifornimento generale Controlli • Da parte del DSU : 1. Igiene e sicurezza 2. Qualità del servizio 3. Qualità degli alimenti 4. Rispetto del contratto 5. Interviste agli studenti • Controlli interni 1. Haccp Interazioni con studenti 1. Una cassetta suggerimenti allestita dal DSU 2. La consulente 3. Questionari (inviati da CIANO) 4. I rappresentati della residenza 5. Un confronto con il capo cuoco Il campione Età: 18-26 Provenienza: • 70,7% sud e isole • 10,77% toscani L’80% degli intervistati si muove a piedi o in bici Il 73,85% fa attività fisica almeno una volta a settimana. Nonostante il movimento solo in pochi non aumentano di peso.. Componente femminile 33.33% SI, diminuito 54.54% SI, aumentato NO 12.12% 0.00% 20.00% 40.00% 60.00% 80.00% 100.00% 80.00% 100.00% Da quando mangi a mensa il tuo peso è cambiato? 30.77% SI, diminuito 49.23% SI, aumentato 20% NO 0% 20% 40% 60% 80% 100% Componente maschile SI, diminuito ..e sembrano riuscirci meglio i maschi SI, aumentato NO 0.00% 28.13% 43.75% 28.13% 20.00% 40.00% 60.00% NON è detto, però, che l’aumento di peso sia sempre da considerare NEGATIVO, così come non è scontato che la perdita di peso abbia sempre connotati POSITIVI!! Basandoci sui valori di IMC vicini ai valori soglia abbiamo ipotizzato quanti studenti siano passati da una classe IMC ad una nuova, alimentandosi a MENSA A fronte delle 8 persone che sono entrate in una classe IMC peggiore ce ne sono 7 che sono passate in una migliore Abitudini alimentari Pasti consumati 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Oltre il 90% consumati a mensa Circa uno studente su cinque soffre di intolleranze o allergie Intolleranze e allergie 100% 90% 80% 70% 60% 50% • Allergie Fragole Kiwi Uva Pesche Dado vegetale Peperoncino Fave Funghi Molluschi Pomodoro Intolleranza Cibi molto acidi • 40% 30% 20% 10% 0% Si No Circa il 7%, segue una dieta particolare. • Vegetariana • Evitare carboidrati • Attenzione condimenti. Il 33% ne consuma più di 2 porzioni Il 5% ne consuma 2 porzioni Gli studenti considerano nel gruppo delle verdure anche le PATATE Basso consumo di secondi ALTERNATIVI alla carne Più della metà degli studenti consuma carne sia a pranzo che a cena Una buona percentuale di studenti consuma il dolce a fine pasto. Alcuni anche più di una porzione OPINIONI In base alla nostra indagine: La varietà di cibi proposti, in linea di massima, non soddisfa l’utenza!! 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% Non soddisfatto Poco Abbastanza Molto Ottima 2% Buona 24% Gli utenti percepiscono la qualità degli alimenti come molto bassa Scadente 28% Bassa 46% 50% 45% 40% 35% Il 75% degli intervistati giudica inadeguati i metodi di cottura 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% Non soddisfacenti Poco Abbastanza Molto Cosa cambieresti? Perché? • Troppi condimenti: oli, panna da cucina, peperoncino* insaporitori • Troppo/sempre fritto • Troppo sale o troppo poco • Pasta e riso scotti • Poca scelta (verdure) • Bassa qualità • Più scelta e varietà: – Carne (bianca) – Verdure e frutta – Metodi di cottura (più semplice) – Primi • + qualità • - fritto • + igiene 50.00% 45.00% 40.00% 35.00% Sono per lo più sconosciute le problematiche inerenti la mensa 30.00% 25.00% 20.00% 15.00% 10.00% 5.00% 0.00% Per niente Poco Cambierebbe molto Non c’è una forte richiesta di trasparenza verso i responsabili della mensa Cambierebbe abbastanza Abbastanza Non cambierebbe nulla Cambierebbe poco Molto Dalla nostra indagine è emerso che: • Una buona percentuale di studenti ha subito un aumento di peso durante la carriera universitaria • La maggior parte degli studenti non è soddisfatta della poca varietà delle portare e della proposta di cibi sempre più pesanti • I responsabili della mensa sono invece attenti per la proposta di pasti nuovi e più salutari • Sebbene numerosi studenti abbiano partecipato al questionario, dimostrandosi sensibili al tema della salute alimentare, dall’intervista alla mensa è emerso che la maggioranza dei residenti è poco attenta alla propria alimentazione Possibili proposte • Passaggio alla cottura al forno scegliendo prodotti surgelati precotti al forno e non fritti • Cartellonistica sull’educazione alimentare • Cartellini con gli apporti calorici dei pasti, le grammature e con gli ingredienti usati per ogni piatto • Maggiore attenzione nella redazione dei menù • Ricerca di una maggiore qualità