Elenchi Iva Clienti/Fornitori anno 2006 Nel presente documento troverete le istruzioni per l’utilizzo dei due programmi aggiunti ad Rpi 2000 per soddisfare il nuovo adempimento fiscale richiesto, grazie a queste due scelte sarà possibile controllare ed infine realizzare il file per l’invio telematico degli elenchi Clienti Fornitori per l’anno 2006. E’ presente, inoltre, la spiegazione di un nuovo campo (Anno Elenchi CF) introdotto nella maschera di prima nota necessario per ottenere i dati degli elenchi Cli/For per i prossimi anni. La scadenza per l’invio telematico del file è il 15 ottobre per le aziende in contabilità ordinaria mensili ed il 15 novembre per quelle in contabilità ordinaria trimestrali. Ricordiamo alcune semplificazioni valide almeno per l’anno 2006: • NON devono essere esportati i clienti Privati • NON è obbligatorio indicare il Codice Fiscale del propri clienti/fornitori è quindi sufficiente la Partita Iva. Non è necessario separare i valori delle note di accredito riferite a fatture dell’anno 2006 da quelle riferite ad anni precedenti. • Con il C.M. 3 ottobre 2007, n. 53E l'Agenzia delle entrate chiarisce che esistono varie tipologie di “soggetti esonerati, fra queste le imprese che hanno conseguito nell'anno 2005 ricavi non superiori a euro 309.874,14 per le imprese aventi ad oggetto prestazioni di servizio, o non superiori a euro 516.456,90 per le imprese aventi ad oggetto altre attività. Informiamo le aziende che, per questo invio si appoggeranno al servizio CNA, che sarà opportuno fornire il materiale al consulente almeno dieci giorni prima della scadenza in modo da poter controllare, ed all’occorrenza correggere eventuali anomalie sul file consegnato. Oltre alle istruzioni per l’adempimento relativo all’anno 2006 è presente anche la descrizione delle modifiche al contratto relative all’utilizzo, per i prossimi anni del nuovo modulo Elenchi IVA Clienti e Fornitori, Vi invitiamo a prenderne visione ed a inviare mezzo fax la richiesta di attivazione. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 1 of 14 Controllo dati Elenchi IVA Attenzione questo programma, rilasciato nella sua prima versione a Marzo 2007, ha il solo scopo di controllare la partita IVA ed il Codice Fiscale con l’intenzione di richiedere conferma di queste informazioni ai rispettivi intestatari. Ha quindi un senso se utilizzato con il dovuto anticipo. Giunti in prossimità della scadenza consigliamo le aziende di saltare questo passaggio e procedere subito con la scelta successiva Elenchi Iva Clienti/Fornitori ( 2-3-C ) dove la prima scelta ESTRAZIONE DATI ottiene le stesse informazioni disponibili con questa scelta evidenziando anomalie sul campo Partita Iva (unico dato richiesto per l’anno 2006). Per chi volesse comunque utilizzare questo strumento segue la documentazione specifica Voce del menù di Rpi2000 2-3-B. Il programma evidenzia l’eventuale mancanza di informazioni necessarie all’estrazione dei dati per la creazione del file telematico relativo agli allegati clienti/fornitori: tratta i clienti e fornitori movimentati nell’anno indicato e permette di visualizzare quelli di cui non si conosce Partita Iva e/o Codice Fiscale. Stampa su griglia Indicare l’anno Il programma può essere lanciato in 2 modalità: Come per elenchi Iva Clienti/Fornitori che permette di ottenere una stampa di controllo su griglia in sola lettura, poi stampabile su stampante, con evidenziati i dati monetari (ammontare operazioni, imposte efferenti..) estratte con le stesse regole del programma “Elenchi Iva clienti/fornitori” (tranne le note di accredito e le variazione riferite a fatture di anni precedenti) Come da selezione che permette di ottenere una stampa di controllo su griglia in sola lettura, poi stampabile su stampante per verificare, in base alle selezioni sottostanti: quali sono i clienti/fornitori in cui non è indicato il codice fiscale o la partita IVA quali sono i clienti/fornitori persone fisiche senza cod.fiscale quali sono i clienti/formitori persone giuridiche senza partita iva In entrambe le modalità e’ possilbile escludere dalla lista generata i clienti/fornitori senza Partita IVA (dopo essersi accertati che questi siano realmente privati e che quindi, per l’anno 2006, non dovranno essere estratti) Oltre alla visualizzazione su griglia (da cui è possibile lanciare una stampa cartacea) è possibile anche generare una Lista Selezionata con i nominativi ottenuti dalla stampa in modalità Come da selezione, allo scopo di inviare un documento di richiesta dati anagrafici. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 2 of 14 Elenchi Iva Clienti/Fornitori Il programma è accessibile dalla Voce del menù di Rpi2000 2-3-C. Questo programma permette, relativamente ai dati della movimentazione Iva dell’anno selezionato di: estrarre i dati richiesti per la compilazione degli elenchi clienti e fornitori modificare e/o integrare tali dati attraverso una griglia (ed esportare, al bisogno, il contenuto della griglia su un foglio di excel) stampare i dati richiesti per la compilazione degli elenchi (a video o su stampante) generare il file in formato telematico. stampare, per ragioni di verifica e controllo, un elenco dei nominativi (clienti / fornitori) che non sono stati presi in considerazione al momento della fase di estrazione Anno IVA Non modificabile; indica l’anno di riferimento per la ricerca dei clienti/fornitori movimentati. Viene usato per confronto con la ‘data documento’ delle registrazioni iva presenti in prima nota di contabilità generale. L’attuale versione permette solo l’eleborazione di dati relativi al 2006. Escludi Clienti/Fornitori senza partita Iva Spuntare questa casella nell’ipotesi che si abbiano in archivio molti nominativi di clienti privati (cioè senza partita iva) e li si voglia automaticamente escludere dall’elenco prodotto dalla fase di estrazione. Non spuntare nel caso, invece, in cui si voglia comunque evidenza di tutti i clienti e fornitori, al fine di poter verificare uno per uno se trattasi di soggetto privato (da eliminare dall’elenco) oppure di soggetto con partita iva di cui, al momento, non si è in possesso (non è stata fornita o non è stata inserita in anagrafica cliente/fornitore). Nel dubbio, lasciare non spuntato. Estrazione/Nuova estrazione dati: La scelta, permette di estrarre i dati per consentirne in seguito una eventuale modifica. il programma considera: -i soli clienti e fornitori che hanno avuto registrazioni iva (fatture, note di accredito, note di variazione) con data documento che abbia come anno quello indicato in maschera (2006). Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 3 of 14 -Nella definizione di ‘Anno Iva’ di riferimento fa fede cioè l’anno della data del documento (cioè della data della fattura o nota di accredito) e non la data di registrazione. Quindi sono considerate nei conteggi anche fatture registrate nel 2007 che hanno come data documento 31/12/2006 (o altra data dell’anno 2006). -Inoltre considera (per l’anno 2006) solo i clienti e fornitori che hanno in anagrafica il campo ‘Tipo Soggetto Iva’ impostato col valore ‘Normale’ nella versione 11 (ciò significa che esclude soggetti non italiani, ovvero soggetti intracee, extracee, RSM e dogane ),oppure quelli con il campo ‘Stato’ vuoto oppure impostato con la sigla ‘I’ dell’Italia nella versione 8 -Considera solo i movimenti iva registrati su registri iva di tipo ‘Vendite’ e di tipo ‘Acquisti’ (esclude cioè i movimenti registrati su registri ‘Corrispettivi’). I movimenti ‘Vendite’ costituiscono la base per ricavare l’elenco dei clienti ed i movimenti ‘Acquisti’ danno origine invece all’elenco dei fornitori (NB: il tipo di conto, cliente o fornitore, impostato nell’anagrafica, non ha rilevanza, in quanto è possibile con Rpi2000 registrare fatture di acquisto su clienti e viceversa fatture di vendita su fornitori!) -Per le operazioni non imponibili (tipicamente, cioè, le esportazioni) considera solo quelle del tipo ‘Art.8 2°comma’ (le sole ‘esportazioni indirette’, cioè cessioni a soggetti italiani esportatori abituali, o gli acquisti in esenzione da fornitori, quando la ditta è un esportatore abituale). In quest’ultima casistica occorre procedere come di seguito: Se avete la versione 8 di Rpi 2000: Selezionare la voce menu 1,4, 6 “Codici IVA” Individuare i codici 703, 716, 726, 731, 736, 741, 742, 743, 770, 801, 831, 841, 870 e per ciascuno impostare la colonna “Tipo Iva” della griglia selezionando la Voce ACQ.ART. 8 2 Comma (la prima voce con questa dicitura) dall’elenco dei valori possibili Se avete la versione 11 di Rpi 2000 ed avete già scaricato gli aggiornamenti dovreste trovare questa tabella già corretta, per verificare selezionate la voce di menu 1,6,2 “Codici IVA” e controllate i valori. Se non fosse impostata con questo valore, NON E’ POSSIBILE INTERVENIRE IN MODIFICA . E’ necessario ripetere l’AGGIORNAMENTO GUIDATO che scaricherà un solo file ed andrà, seguendo il normale processo, ad aggiornare questa tabella. Nota bene: Tutti i soggetti dovrebbero avere il campo ‘Partita iva’ impostato con un valore corretto (una partita iva formalmente corretta),. Stampa a video elenco Clienti/Fornitori nell’anno non considerati Per verificare che non ci siano soggetti (clienti o fornitori) che pur avendo avuto movimenti significativi nell’anno di riferimento sono stati esclusi per impostazioni errate (es. ‘Tipo soggetto iva’ o ‘Stato’ impostato male) si può produrre un elenco dei soggetti non considerati, con il pulsante ‘Stampa a video elenco Clienti/Fornitori dell’anno non considerati’. Normalmente nella stampa prodotta dovrebbero essere indicati solamente clienti e fornitori da scartare (Intracee, R.S.M. o Extracee) Visualizzazione/modifica dei dati estratti La correzione dei dati estratti nella prima fase di estrazione è possibile attraverso questa scelta Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 4 of 14 La griglia dei dati estratti si presenta come segue: Visualizza movim.Iva Accorpa a parità di P.IVA Aggiorna Importo Spunta di controllo Riordina le Righe Aggiorna la P.Iva su tutte le righe -Se manca la partita iva su un soggetto, o se risulta non corretta formalmente, il campo viene evidenziato in Giallo e non è presente la spunta sulla colonna P.I. OK, in questo caso occorre aggiornare l’anagrafica clienti o fornitori (uscendo da questa scelta), poi, dopo l’operazione posizionarsi nuovamente in griglia (alla quale si accede premendo F11 o il relativo pulsante) e premere il pulsante ‘Aggiorna la partita iva su tutte le righe’ in modo da rileggere nuovamente le anagrafica cli/for -Se un soggetto non deve essere presente nell’elenco (per es. perchè non è un soggetto dotato di partita iva), selezionare in griglia la riga ad esso collegata in modo da avere il puntatore di riga su di essa e cancellarla cliccando sul “cestino”. -I fornitori “fittizi” creati al solo fine di raggruppare acquisti non documentati da fatture (es. carta carburante o documento riepilogativo pasti) devono essere cancellati. Selezionare quindi in griglia la riga relativa in modo da avere il puntatore di riga su di essa oppure spuntando il campo selezionato e cancellarla cliccando sul “cestino”. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 5 of 14 -Se occorre aggiungere un soggetto all’elenco, perchè ha dei valori che non sono stati estratti, aggiungere una riga in fondo alla griglia, e poi eventualmente premere il pulsante ‘Riordina le righe’ per ricollocare il soggetto in ordine alfabetico nella griglia. -Se occorre modificare un importo monetario in una cella, per es. per togliere un valore o aggiungere un valore, modificare direttamente il contenuto della cella e poi salvare la riga posizionandosi nella riga successiva della griglia; oppure, in alternativa, premere il pulsante ‘Aggiungi importo’ ed indicare nell’apposita finestrella il valore da aggiungere all’importo preesistente (indicare un valore negativo per togliere il valore dall’importo presente nella cella). Se occorre riestrarre tutti i dati, dopo aver magari corretto indicatori nelle anagrafiche clienti/fornitori e/o nella tabella dei codici iva, rieseguire l’operazione di estrazione dalla maschera principale del programma. -Se si vogliono effettuare dei controlli più specifici su alcuni soggetti, e tali controlli possono durare più giorni, si può utilizzare la colonna ‘Selezione’ della griglia per spuntare e riconoscere quindi quali soggetti sono stati già controllati in precedenza (ATTENZIONE la suddetta colonna serve solamente a tale scopo! Non è un filtro per indicare quali soggetti far confluire nel file telematico!) -Se per errore o per scelta sono presenti più soggetti, nell’ambito delle vendite o degli acquisti, con la stessa partita Iva (succede per es. coi clienti del tipo ente pubblico con più dipartimenti oppure se si è proceduti nel tempo ad una ricodifica dei clienti o dei fornitori, oppure se si è scelto di codificare più volte lo stesso cliente invece di usare le destinazioni diverse, o ancora se per errore si è codificato due volte lo stesso fornitore, ecc.), è necessario accorpare i dati in una unica riga (in una determinata sezione Vendite o Acquisti). La funzione della griglia ‘Accorpa a parità di Partita Iva’ permette, posizionando il cursore su uno dei soggetti interessati, di cumulare su di esso i valori monetari calcolati per gli altri soggetti che hanno la stessa partita iva, ed eliminare questi ultimi dall’elenco. I campi monetari della griglia hanno il seguente significato: - Op.Imponibili: somma delle operazioni imponibili dell’anno (al netto di eventuali note di accredito o di variazione dell’anno) - Imposta afferente: somma dell’Iva relativa alle operazioni dell’anno di cui al campo precedente (al netto di eventuali note di accredito o di variazione dell’anno) - Op. non Imponibili: somma delle operazioni non imp. Art. 8 2.°comma (al netto di eventuali note di accredito o di variazione dell’anno) - Op. Esenti: somma delle operazioni esenti (al netto di eventuali note di accredito o di variazione dell’anno) - Op. Imp. Iva No Fat: somma delle operazioni imponibili con iva non esposta in fattura (al netto di eventuali note di accredito o di variazione dell’anno) (Vedi anche ‘Limitazioni’) - Op. Impon. Compr. Imp: solo per i fornitori, somma delle operazioni imponibili dell’anno registrate senza separata indicazione dell’imponibile dall’imposta (Vedi anche ‘Limitazioni’) - Op.Imponibili NA: somma delle operazioni imponibili relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti - Imposta afferente NA: somma dell’Iva relativa alle operazioni di cui al campo precedente, relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti - Op. non Imponibili NA: somma delle operazioni non imp. Art. 8 2° comma relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti - Op. Esenti: somma delle operazioni relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti - Op. Imp. Iva No Fat NA: somma delle operazioni imponibili con iva non esposta in fattura relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti (Vedi anche ‘Limitazioni’) - Op. Impon. Compr. Imp NA: solo per i fornitori, somma delle operazioni imponibili registrate senza separata indicazione dell’imponibile dall’imposta, relative a documenti di rettifica relative ad operazioni iva di anni precedenti. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 6 of 14 INTERVENTI MANUALI: Il controllo puntuale può essere eseguito più velocemente con la funzione di griglia Visualizza movimenti Iva associati al Cliente/Fornitore (il pulsante è rappresentato dall’icona con gli occhiali) che permette di vedere l’elenco dei movimenti iva registrati in archivio, che ‘spiegano’ i dati ricavati nella fase di estrazione. Per controllare l’utilizzo dei codici Iva segnalati di seguito è possibile operare in diversi modi: • controllare i progressivi dei registri iva relativi al 2006 (non ci sono i rif. al cli/for utilizzato) • eseguire la stampa parametrica 31, filtrando per ciascun codice ricercato per individuare le singole registrazioni (non si può filtrare da data documento a data documento ma solo per data registrazione) • utilizzare la nuova stampa parametrica 2120 Ovviamente il nostro consiglio è di utilizzare la nuova stampa 2120 se disponibile, nessuno vieta però di utilizzare metodi alternativi. Per utilizzare la stampa 2120 procedere come segue: Per gli utilizzatori della Versione 11 questa nuova stampa è disponibile nella scelta U,1 ( K,1 per la Versione 8 ), il corretto intervallo di stampa è già impostato e comprende tuti i documenti con data 2006. Consigliamo di indirizzarla a Video perché grazie alla barra di sinistra è possibile ‘navigare’ fra i codici IVA / Conti posizionandosi automaticamente sulla pagina corrispondente (funzionalità presente solo sulla versione 11) Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 7 of 14 Cliccando sul codice IVA interessato la stampa si posiziona sulla pagina da cui questo codice comincia. Per ogni codice iva, oltre alla descrizione di utilizzo, vengono elencati i Cli/for che ne hanno fatto uso, vengono fatto totali per conto e poi totali per codice iva. Nel caso decideste per una stampa su carta consigliamo di definire l’intervallo delle pagine da stampare per i soli codici iva che Vi interessano per evitare di stampare tutti i movimenti iva dell’anno Fatture di acquisto Regime beni usati: Nel caso in cui si siano effettuati acquisti inerenti al regime beni usati (Codici Iva 254, 260, 270) è necessario intervenire nella griglia per eliminare i relativi importi. Per verificare l’esistenza di registrazioni inserite utilizzando tali codici è possibile effettuare la stampa parametrica 31 (Stampa movimenti Iva) oppure la stampa 2120 appena descritta, controllare il tipo registro A e come codici iva il 254 260 e 270 Se il fornitore è stato estratto esclusivamente per fatture di acquisto registrate con i suddetti codici, è sufficiente cancellarlo utilizzando l’apposito pulsante. Se, invece, i documenti ricevuti sono solo in parte inerenti al regime dei beni usati, è necessario intervenire in modifica della griglia, sottraendo dai valori visualizzati nelle colonne Op.imponibili e Imposta afferente gli importi registrati utilizzando i codici Iva 254, 260 e 270; Autofatture art. 17, 3° comma: Nel caso in cui nella griglia risulti estratto anche il cliente fittizio creato per l’emissione delle autofatture art. 17, 3° comma. Per verificare l’esistenza di tali registrazioni, è possibile lanciare la Stampa Parametrica 31 – Stampa movimenti Iva o la stampa 2120, controllare i codici 495-496-497. Se il cliente è stato estratto esclusivamente l’annotazione delle autofatture, è sufficiente cancellarlo utilizzando l’apposito pulsante. Se, invece, i documenti emessi sono solo in parte inerenti ad autofatture, è necessario intervenire in modifica della griglia, sottraendo dai valori visualizzati nelle colonne Op.imponibili e Imposta afferente gli importi registrati utilizzando i codici Iva 495/496/497; Fatture acquisto rottami: Nel caso in cui si siano effettuati acquisti di rottami (Codice Iva 970) è necessario eliminare dalla griglia la riga riferita alle vendite. Per verificare l’esistenza di tali registrazioni, è possibile lanciare la Stampa Parametrica 31 – Stampa movimenti Iva o la stampa 2120 e controllare il codice iva 970. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 8 of 14 Le fatture di acquisto rottami devono essere annotate nel registro Iva acquisti e nel registro Iva vendite, il programma estrae anche l’annotazione nel registro Iva vendite, quindi, è necessario posizionarsi nella riga relativa ed eliminarla con l’apposito pulsante. Limitazioni Ad oggi (03/10/07) non è ancora stato chiarito quali tipi di operazioni sono da inserire in alcune caselle previste nel file telematico. In questa versione tali caselle sono estratte sempre con valore zero (ma l’utente può indicare nella griglia manualmente dei valori da inserire). Si tratta sicuramente di valori che interessano situazioni e regimi particolari (Op. Imp. Iva No Fat e Op. Impon. Compr. Imp.); la maggioranza dei contribuenti non sarà, a nostro avviso, interessata alla compilazione di tali caselle. Per precisione, le caselle sono : - (per clienti e fornitori) Operazioni Imponibili con Iva non esposta in fattura - (solo per i fornitori) Operazioni Imponibili comprensive di imposta afferente Non sono, inoltre, considerate in fase di estrazione, le operazioni eseguite nell’ambito di regimi speciali come per esempio : - regime iva agricoltura - Iva di gruppo (possono essere estratti solo i dati della ditta corrente, distintamente per ciascuna ditta) - Operazioni 74 ter (tour operators) - Beni usati (regime del margine) - Ventilazione corrispettivi Si precisa che per le operazioni registrate in esigibilità differita (per cessioni ad enti pubblici ed assimilati) si prescinde dal momento della esigibilità: si guarda puramente alla data di emissione della fattura. Idem per le operazioni degli autotrasportatori: non si guarda alla data della registrazione sul registro iva, ma alla data di emissione della fattura. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 9 of 14 Generazione del file telematico dei dati estratti Questa è la scelta da effettuare per generare il file telematico che verrà trasmesso dal CAF competente Questo è il codice fiscale della CNA Forlì-Cesena. Il CAF di CNA va lasciato bianco. In questo percorso verrà creato il file da inviare. Se desidera scaricarlo su dischetto è possibile inserirlo nel lettore ed indicare al posto del percorso proposto (es. C:\RPI\ASC) , il valore A: vedrete la spia del lettore accendersi ed il dischetto conterrà il file richiesto. In questa fase è importante : - verificare la correttezza dei dati presenti nella maschera, soprattutto il riquadro in alto ‘dati contribuente’ ed i riquadri ‘persona fisica’ e ‘persona NON fisica’, relativi alla propria azienda: se non dovessero essere corretti, uscire a menù, entrare a correggerli in 1.C.1 Anagrafica Ditta, salvare, uscire e ritornare a questo punto di programma, quindi proseguire. - indicare se la spedizione verrà effettuata dalla ditta stessa (già registrata su Entratel o su FiscoOnLine) oppure da un intermediario (commercialista, associazione o altro consulente); in tal caso è OBBLIGATORIO inserire i tre dati del Codice Fiscale dell’intermediario, il suo numero di Iscrizione CAF, e la data di impegno; tutti e tre questi dati devono essere preventivamente richiesti al proprio intermediario (solo lui può fornirli correttamente).Nel caso in cui l’intermediario non necessiti Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 10 of 14 - - - di iscrizione a CAF, lasciare a 0 questo campo. In questo caso al momento della generazione del file verrà richiesta una conferma alla quale occorre rispondere con un si. la spunta sulla casella ‘Comunicazione predisposta da chi effettua l’invio’ è da usarsi solo se il file è generato con Rpi2000 dall’intermediario stesso (il commercialista che tiene la contabilità alla ditta-contribuente). Nel riquadro più basso è possibile cambiare il percorso di destinazione del file da generare ed indicare l’indirizzo di posta elettronica del consulente che curerà l’invio telematico (per questa funzionalità è richiesta la presenza di una connessione Internet).E’ possibile indicare anche un secondo indirizzo di posta, facoltativo, nel campo “Secondo Indirizzo” Se c’è l’esigenza di indicare il codice fiscale del soggetto obbligato, occorre spuntare l’apposito controllo ed indicarlo nel campo preposto (in basso a destra) Al termine cliccare su Conferma. Il programma, prima di procedere, controlla che su tutti i soggetti della griglia sia presente una partita iva corretta e che non vi siano soggetti (nell’ambito di ciascuna sezione vendite/acquisti) con la stessa partita Iva, controlla inoltre che non vi siano partite iva che comincianon con 8 o con 9 perché per l’annoi 2006 questi soggetti non devono essere trattati. Non è possibile procedere con la generazione del file telematico se prima non si provvede a ‘sanare’ queste situazioni anomale (completamento dati, accorpamento a parità di partita Iva). Normalmente la segnalazione mostrata è una richiesta conferma dell’omissione di questi soggetti, ha senso confermare far procedere la generazione del file. Il file (o i files) generati, avranno un nome del tipo NOMEDITTA_2006_n.TXT (dove n = 1, 2, ecc) (per es. ALFASRL_2006_1.txt) e saranno depositati nella cartella ‘ASC’ locale del PC che effettua l’elaborazione (quella indicata nel campo del riquadro ‘NOME CARTELLA’), tipicamente nella cartella C:\RPI\ASC del Vostro computer. Attenzione, questo file NON deve essere aperto. Non è ‘da controllare’ ma solo da inviare alla persona preposta per l’invio telematico. Aprire questi file con il blocco notes potrebbe introdurre modifiche non visibili ma tali da farlo scartare in seguito. Nel caso in cui si sia optato anche per l’invio del file tramite e-mail si aprirà automaticamente il programma di posta elettronica per l’invio del messaggio. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 11 of 14 Gestione prima nota (integrazione) Sul file richiesto per l’invio telematico devono essere indicate le operazioni dell’anno, al netto delle note di accredito e di variazione dell’anno (in positivo ed in negativo) separate dalle note di accredito e di variazione (in positivo ed in negativo) che si riferiscono invece ad operazioni già registrate ai fini iva in anni precedenti. Per l’invio degli elenchi riferiti all’anno 2006 e 2007 è stata introdotta una semplificazione per cui questa distinzione NON è obbligatoria, per cui per questi due anni, verranno esposte le operazioni dell’anno, al netto delle note di accredito siano esse riferite al 2006 o ad anni precedenti. In ogni caso, per poter ottenere questa distinzione per gli anni futuri, “Gestione prima nota” un nuovo campo Anno elenco CF. è ora presente nel programma ‘Anno Elenco CF’ Questo campo va normalmente lasciato con valore zero. E’ significativo un valore diverso da zero (e corrispondente ad un anno: es. 2007, 2008, ecc) solo per le registrazioni Iva che rappresentano note di accredito o note di variazione iva (in positivo o in negativo, acquisti o vendite) che si riferiscono ad operazioni iva già in precedenza registrate con anno diverso (ed anteriore) dall’anno indicato nella data documento. Per esempio: se registriamo una nota di accredito ricevuta che porta come data documento 15/06/08, che storna (o fa riferimento) ad una fattura fornitore dell’anno prima (per es. del 10/12/07), in questo campo va indicato 2007. In tutti gli altri casi questo campo va lasciato a zero, o in subordine, inserito un valore equivalente allo stesso anno indicato nel campo ‘data documento’. Per esempio: se registriamo una nota di addebito emessa, che porta come data documento 15/06/08, che rettifica (o fa riferimento) ad una fattura cliente dello stesso anno (per es. del 10/02/08) in questo campo va indicato zero oppure 2008 (è equivalente). Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 12 of 14 Modalità contrattuali nuovo modulo Elenchi IVA Clienti e Fornitori Il nuovo adempimento fiscale introdotto con la finanziaria prevede l’invio in modo telematico di un file formattato secondo un tracciato fornito dal ministero. Come risulterà chiaro dal presente documento, la produzione di tale file prevede diversi passaggi ed in particolare l’utilizzo di due diversi programmi. Il primo ( scelta 2-3-B ) permette di estrarre e controllare i dati anagrafici dei Clienti e Fornitori utilizzati, consente inoltre il calcolo, la visualizzazione e la stampa (da griglia) dei saldi richiesti dal ministero. Questo programma è fornito gratuitamente è viene compreso all’interno del modulo Contabilità Già in Vostro possesso. Il secondo programma invece costituisce un nuovo modulo di Rpi 2000 in quanto permette, oltre all’estrazione anche la modifica, l’integrazione e la creazione del file (con eventuale inoltro via mail) necessario per l’invio telematico. Per venire incontro agli utenti di Rpi 2000 in regola con il contratto di assistenza, questo nuovo modulo Vi è stato fornito gratuitamente per permetterVi, senza ulteriori ritardi, la creazione del file relativo all’anno 2006. Questo nuovo modulo (dal costo di 100,00 € ) verrà aggiunto gratuitamente alla chiave di attivazione di tutte le aziende, in regola con il contratto di manutenzione per il modulo contabilità, che ne faranno richiesta entro il 31/12/2007 . Richieste pervenute dopo tale data comporteranno un costo aggiuntivo. N.B.: La presenza, sulla chiave di attivazione del nuovo modulo Elenchi Clienti/Fornitori comporterà un aumento del canone annuo di assistenza di circa 50,00 € per ogni ditta installata. Chi desiderasse quindi attivare gratuitamente il modulo Elenchi Clienti/Fornitori dovrà inviarci, via FAX, il prospetto a fine pagina debitamente compilato, a questo seguirà l’invio della nuova chiave di attivazione che renderà possibile la creazione del file allegati per i prossimi anni (la scadenza sarà indicativamente nel mese di aprile) Chi non richiedesse l’attivazione di tale modulo, potrà creare il file necessario all’invio telematico estraendo e stampando i dati tramite il programma presente alla voce 2-3-B di Rpi 2000 e riportando i dati sul programma reso disponibile dall’agenzia delle entrate all’indirizzo: http://www2.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Software/ComunicazioniDomande/Comunicazione+ Elenco+Clienti+e+Fornitori/#windows Per confermare l’attivazione del nuovo modulo e del relativo aumento di canone, necessitiamo di una conferma scritta da parte della ditta intestataria della licenza. Nel caso in cui vengano gestite più ditte il canone verrà aumentato anche per le aziende secondarie dello stesso importo. Qui sotto il modulo da compilare e inoltrare via fax al numero 0543 770230. Disponibili ad ogni chiarimento al numero 0543 770350. Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 13 of 14 Richiesta invio chiave di attivazione con nuovo Modulo Elenco Clienti/Fornitori Nome della ditta _______________________________________________________________ Timbro ________________________________________________________________ Firma _______________________________________________________________ Data ________________________________________________________________ L’attivazione del nuovo modulo sarà completamente gratuita se richiesta entro il 31/12/2007, tale attivazione comporterà un aumento del canone annuale a decorrere dall’ anno 2008. La chiave di attivazione, che verrà inviata entro aprile 2008 insieme all’aggiornamento del programma, verrà fornita sull’ultima versione del gestionale Rpi 2000 (come previsto al punto 5 del contratto di assistenza), al momento rilasciato in versione 11, sarà cura dell’utente richiedere un CD di aggiornamento a tale versione e procedere come suggerito dal personale dell’assistenza prima di provvedere all’attivazione del modulo Elenchi Cli/For. Completare ed inviare mezzo fax al numero 0543 770230 Last printed 10/8/2007 5:08:00 PM \\Serverrpi2006\repository\DOCUMENTAZIONI_RPI2000\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006\Elenchi_Clienti_Fornitori_2006.doc Page 14 of 14