RELAZIONE TECNICA
ILLUSTRATIVA
PIANO DI MIGLIORAMENTO
DELL’AZIENDA
“COSTIGLIOLA”
 Analisi eseguite dalla classe 3^A su campioni prelevati il
22-2-2001.
 Il lavoro è stato portato a termine nei mesi di marzo e aprile
del 2001.
 Indagine conoscitiva sulle caratteristiche chimico-fisiche
del suolo.
 Nel mese di febbraio 2003 sono stati fatti dei nuovi prelievi
con le classi 3^A e 4^A per comparare i nuovi dati a distanza
di 2 anni
I docenti:
Cozzula Giampaolo
Manganelli Franco
Tiso Lorenzo
chimica agraria e tecnologie agrarie
ITP laboratorio chimica agraria
tecniche di produzione vegetale
Carte tematiche ricavate dai campioni di suolo prelevati il 22 febbraio
2001 presso l’azienda Costigliola. Le analisi sono state eseguite presso il
laboratorio di chimica dell’ Istituto Tecnico Agrario dagli studenti della
classe 3^A.
I docenti che hanno seguito gli alunni durante le analisi e che
successivamente hanno elaborato i dati sono i professori di chimica
Manganelli Franco e Cozzula Giampaolo.
% di scheletro
(particelle con
diametro > 2 mm)
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
% SCHELETRO (particelle con diametro > 2 mm)
%
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9 C10 C11 C12 C13 C14 C15 C16 C17
0,3
0
0
6
3
2
1
0
0,5
1
0
0,2
1,3
0
22
48
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
21
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
C1
C2
C17
Il fondo oggetto di miglioramento, la Costigliola ,appartiene alla fascia A,
con i suoi terreni coltivati a cereali rispecchianti le suddette cratteristiche
ed alla fascia B dov’è coltivata la vite.
pH metodo
potenziometrico
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
pH in sospensione acquosa
metodo potenziometrico
pH
8,4
8,3
VALORE pH
8,2
8,1
8
7,9
7,8
7,7
7,6
7,5
C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 C8 C9 C10 C11 C12 C13 C14 C15 C16 C17
CAMPIONI TERRENO
La fascia A è la tipica “piana bonificata”. Gli scoli dettano le lineee
fondamentali che organizzano la ripartizione per campi; questi sono di
ampia pezzatura e di forma regolarissima, nati come sono, da un “disegno
unitario”, ed appartenenti almeno in origine a pochi grandi proprietari.
Le coltivazioni al suolo, soprattutto cereali ed in questi anni soia,
costituiscono il normale impiego di questi terreni che si presentano quasi
del tutto spogli da alberature.
% carbonati totali
calcimetro De Astis
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
% CARBONATI TOTALI
calcimetro De Astis
40
35
30
25
20
15
10
5
0
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C 10
C 11
C 12
C 13
C 14
C 15
C 16
C 17
La fascia B è la tipica porzione inferiore dei fianchi collinari con aspetto
molto vario, non di rado boscoso nei tratti a settentrione con il versante
ripido e lungo i solchi dei “calti” (zone solcate da torrenti), ma dove esposizione e
terreno lo consentono è dominata dal vigneto. La sua collocazione in
questa fascia è sicuramente antica.
% calcare attivo
metodo Droineau
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
% CALCARE ATTIVO
metodo Droineau
6
5
4
3
2
1
0
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9 C10 C11 C12 C13 C14 C15 C16 C17
Il fondo è situato in via Rialto n°17 nel comune di Rovolon, in provincia di
Padova, nella zona dei Colli Euganei. Il fondo è costituito da una
superficie di ca. 39 ha in proprietà, distribuiti sia nel comune di Rovolon,
sia in quello confinante di Teolo e sono censiti presso il Nuovo Catasto
Terreni. La parte del fondo oggetto dell’analisi è costituita dalla parte
pianeggiante relativa al comune di Rovolon.
% sostanza organica
metodo Tiurin
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
% SOSTANZA ORGANICA
metodoTiurin
6,00
5,00
4,00
3,00
2,00
1,00
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C 10 C 11 C 12 C 13 C 14 C 15 C 16 C 17
La flora dei Colli Euganei è caratterizzata da un sorprendente numero di
specie vegetali. La diversa origine e composizione chimica dei terreni,
l’accidentata e singolare morfologia dei rilievi, responsabile di microclimi
contrastanti, l’isolamento da altri gruppi montuosi e le alterne vicende
climatiche legate ai cicli glaciali ed al periodo post glaciale, sono i
principali artefici di tanta esuberanza floristica. Gli Euganei, rispetto alla
monotonia della pianura, rappresentano un’isola naturalistica complessa.
%N
metodo Kijeldhal
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
%N
metodo Kijeldhal
0,3
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
0,25
0,2
0,15
0,1
0,05
0
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
%N
0,22
0,25
0,25
0,27
0,23
0,23
0,12
0,28
0,21
0,15
0,12
0,2
0,16
0,2
0,22
0,21
0,2
A seconda della natura del terreno ed alle locali diversità climatiche legate
al variare dell’esposizione, si possono individuare nell’assetto floristico dei
Colli Euganei, alcune associazioni vegetali riconducibili ai seguenti tipi:
macchia mediterranea da un’intricata vegetazione quasi impenetrabile di
piante a basso fusto per lo più sempre verdi come l’asparago pungente e la
ginestra. Tale associazione distribuita a “macchia di leopardo”, si sviluppa
su terreni vulcanici rocciosi o rupestri, esposti a sud, particolarmente
assolati e aridi.
ppm base scambiabile CaO
estrazione con NaNO3
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
ppm CaO SCAMBIABILE
estrazione con NaNO3
6000
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
5000
4000
3000
2000
1000
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11 12 13
14 15 16
17
CaO MgO
4750 350
4700 280
3750 210
4250 210
1850 560
4850 392
2240 336
2950 350
2930 378
2000 280
2950 350
3150 280
2800 280
3900 280
3550 350
2180 322
2050 170
Un’altra associazione vegetale presente nei Colli Euganei è il bosco di
castagno, esso si sviluppa nei versanti vulcanici rivolti di preferenza a
nord, su terreno siliceo, fresco e profondo. Qui il sottobosco, normalmente
ricco di humus e relativamente umido, presenta numerose specie erbacee
a fioritura precoce come il narciso, il mirtillo nero, ecc.
ppm base scambiabile MgO
estrazione con NaNO3
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
ppm MgO SCAMBIABILE
estrazione con NaNO3
6000
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
5000
4000
3000
2000
1000
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17
CaO MgO
4750 350
4700 280
3750 210
4250 210
1850 560
4850 392
2240 336
2950 350
2930 378
2000 280
2950 350
3150 280
2800 280
3900 280
3550 350
2180 322
2050 170
Altra associazione vegetale tipica dei Colli Euganei è il bosco di quercia:
occupa parte dei versanti esposti a mezzogiorno, su terreno poco profondo
e asciutto, ben riscaldato e povero. Il querceto ha un aspetto aperto e
luminoso, con frequenti radure vivacizzate da una varia mescolanza di
specie erbacee d’ambiente arido. Si presenta come una boscaglia mista
dove la roverella è dominante. Il sottobosco è abbastanza soffice e ricco di
humus; vi compaiono il pungitopo, il biancospino, il ginepro, ecc.
ppm base scambiabile K2O
estrazione con NaNO3
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
ppm K2O SCAMBIABILE
estrazione con NaNO3
250
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
200
150
100
50
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17
K2 O
117
96
77
82
126
77
41
38
33
40
40
86
74
57
228
236
184
Vi sono poi due aspetti della vegetazione dei Colli Euganei che
rappresentano elementi di degrado dovuti all’azione dell’uomo: a) le zone
prative dove si può osservare l’ultimo stadio di degrado della copertura
boschiva. Sono ben rappresentate nella zona meridionale dei Colli su gran
parte delle ondulazioni calcaree comprese tra Arquà, Valle S. Giorgio e
Baone; b) la boscaglia di robinia che rappresenta un inquinamento
dell’originaria composizione dei Colli. La robinia è una pianta del tutto
estranea alla flora europea in quanto è originaria della costa orientale del
Nord America e fu importata all’inizi del ‘600 come specie ornamentale.
P2O5 assimilabile
estrazione con NaHCO3
metodo Olsen
ANALISI SUOLO COSTIGLIOLA
ppm P2O5 ASSIMILABILE
estrazione con NaHCO3 metodo Olsen
ppm P2O5
350
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10
C11
C12
C13
C14
C15
C16
C17
300
250
200
150
100
50
0
C1
C2
C3
C4
C5
C6
C7
C8
C9
C10 C11 C12 C13 C14 C15 C16 C17
167
71
41
52
64
32
36
167
233
25
192
299
9
64
105
318
59
Campioni di suolo dell’azienda Costigliola e loro
tessitura secondo il metodo Andreasen ( C1 C2 C3 C4 )
Sabbia % 61,9
SABBIA
C1
LIMO
Limo % 20,3
ARGILLA
Argilla% 17,8
C2
Sabbia % 53,5
Limo % 25,55
Argilla % 20,95
1
2
3
C3
Sabbia % 37,2
Limo% 44,6
1
Argilla % 17,7
2
3
C4
Sabbia % 31,9
Limo % 45,95
1
Argilla % 22,15
2
3
Campioni di suolo dell’azienda Costigliola e loro
tessitura secondo il metodo Andreasen ( C5 C6 C7 C8 )
C5
Sabbia % 35,35
1
Limo % 46,35
2
Argilla % 18,1
3
C6
Sabbia % 32,9
Limo % 42,1
Argilla % 25
1
2
3
C7
Sabbia % 39,45
Limo % 38,05
SABBIA
LIMO
ARGILLA
Argilla % 22,5
C8
Sabbia % 17,3
Limo % 56,7
Argilla % 26
1
2
3
Campioni di suolo dell’azienda Costigliola e loro
tessitura secondo il metodo Andreasen ( C9 C10 C11 C12 )
C9
Sabbia % 19,95
Limo % 55
1
Argilla % 25,05
2
3
C10
Sabbia % 38,9
Limo % 23,2
1
Argilla % 37,9
2
3
C11
Sabbia % 51,7
1
Limo % 19,8
2
Argilla % 28,5
3
C12
Sabbia % 23,45
Limo % 49,9
Argilla % 28,65
1
2
3
Campioni di suolo dell’azienda Costigliola e loro
tessitura secondo il metodo Andreasen ( C13 C14 C15 C16 C17)
Sabbia % 47,32
C13
SABBIA
LIMO
ARGILLA
Limo % 32,46
Argilla % 20,22
C14
Sabbia % 49
1
Limo % 28,44
2
Argilla % 22,56
3
C15
IMMAGINE
NON
DISPONIBILE
Sabbia % 39,1
1
Limo % 35,52
2
3
Argilla % 25,38
C16
Sabbia % 52,78
Limo % 24,54
1
Argilla % 22,68
2
3
C17
Sabbia % 36,34
Limo % 37,08
Argilla % 26,58
1
2
3
GIUDIZIO SINTETICO SUI CAMPIONI DI
SUOLO prelevati in località COSTIGLIOLA
C1 – Scheletro assente a tessitura sabbioso-limoso (F-S-A) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; privo di carbonati, ricco di sostanza organica e ben
dotato di azoto; ricco di calcio, magnesio, potassio e fosforo.
C2 – Scheletro assente a tessitura sabbioso-limoso (F-S-A) con pH subalcalino
troppo elevato; presenta tracce di carbonati, ricco di sostanza organica ed
azoto; ricco di calcio e magnesio, mediamente dotato in potassio ma scarso in
funzione dell’argilla, ben dotato di fosforo.
C3 – Scheletro assente a tessitura limoso-sabbioso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; presenta tracce di carbonati, ricco di sostanza
organica e di azoto; ricco di calcio e magnesio, povero di potassio e
mediamente dotato di fosforo.
C4 – Tracce di scheletro a tessitura limoso-sabbioso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; mediamenete dotato in carbonati e normale in calcare
attivo, ricco di sostanza organica e di azoto; ricco di calcio e magnesio,
mediamente dotato in potassio ma scarso in funzione dell’argilla, ben dotato di
fosforo.
C5 – Tracce di scheletro a tessitura limoso-sabbioso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; ben dotato in carbonati e normale in calcare attivo,
ricco di sostanza organica e di azoto; povero di calcio e ricco di magnesio,
mediamente dotato in potassio, ben dotato di fosforo.
C6 – Tracce di scheletro a tessitura limoso-sabbioso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; ricco in carbonati e normale in calcare attivo, ricco di
ostanza organica e di azoto; ricco di calcio e magnesio, povero in potassio,
mediamente dotato in fosforo.
C7 – Tracce di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; ricco in carbonati totali e normale in calcare attivo;
mediamente dotato di sostanza organica
C8 – Assenza di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F-L) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; ben dotato in carbonati totali e normale in calcare
attivo; ricco in sostanza organica e azoto; ricco di calcio e magnesio, povero di
potassio, ricco in fosforo.
C9 – Tracce di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F-L) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; ben dotato in carbonati totali e normale in calcare
attivo; ricco in sostanza organica e ben dotato di azoto; ricco di calcio e
magnesio, povero di potassio e ricco in fosforo.
GIUDIZIO SINTETICO SUI CAMPIONI DI
SUOLO prelevati in località COSTIGLIOLA
C10 – Tracce di scheletro a tessitura argilloso-sabbioso (F-A) con pH
mediamente alcalino troppo elevato; mediamente dotato in carbonati totali e
normale in calcare attivo; mediamente dotato di sostanza organica e di azoto;
mediamente dotato di calcio, ricco di magnesio, povero di potassio e
mediamente dotato di fosforo.
C11 – Assenza di scheletro a tessitura argilloso-sabbioso (F-S-A) con pH
mediamente alcalino troppo elevato; ben dotato in carbonati totali e normale in
calcare attivo; mediamente dotato di sostanza organica e di azoto; ricco di
calcio e magnesio, povero di potassio e ricco in fosforo.
C12 – Tracce di scheletro a tessitura argilloso-limoso (F-A) con pH mediamente
alcalino troppo elevato ; ricco in carbonati totali e normale in calcare attivo;
ricco di sostanza organica e ben dotato di azoto; ricco di calcio e magnesio,
mediamente dotato di potassio, ricco in fosforo.
C13 - Tracce di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; eccessivamente dotato in carbonati totali e più che
buono in calcare attivo; mediamente dotato di sostanza organica e ben dotato
in azoto; ricco di calcio e magnesio, povero di potassio, povero di fosforo.
C14 – Assenza di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F) con pH mediamente
alcalino troppo elevato; carbonati totali e calcare attivo assenti; mediamente
dotato di sostanza organica e ben dotato in azoto; ricco di calcio e magnesio,
mediamente dotato in potassio e ben dotato di fosforo.
C15 – Elevata la presenza di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F) con pH
mediamente alcalino troppo elevato; ben dotato di carbonati totali e scarso di
calcare attivo; mediamente dotato di sostanza organica e ben dotato di azoto;
ricco di calcio, magnesio, potassio e fosforo.
C16 – Eccessiva presenza di scheletro a tessitura sabbioso-limoso (F) con pH
mediamente alcalino troppo elevato; ricco in carbonati totali e normale in
calcare attivo; mediamente dotato in sostanza organica e ben dotato in azoto;
ricco di calcio, magnesio, potassio e fosforo.
C17 – Elevata la presenza di scheletro a tessitura argilloso-sabbioso (F) con pH
mediamente alcalino troppo elevato; ben dotato in carbonati totali e povero in
calcare attivo; mediamente dotato di sostanza organica e ben dotato di azoto;
ben dotato di calcio, magnesio, potassio e fosforo.
N.B. La classe di appartenenza per ciò che riguarda la tessitura è stata data
utilizzando il triangolo secondo la classificazione internazionale (9 classi).
I simboli tra parentesi invece si rifanno alla classe di appartenenza secondo il
triangolo della tessitura proposto dall’U.S.D.A. che però si riferisce a diversi
limiti granulometrici.
RISULTATI DELLE ANALISI EFFETTUATE SUI CAMPIONI DI SUOLO PRELEVATI
NELL’AZIENDA COSTIGLIOLA IL 22 febbraio 2001
tessitura
pH
carb.
tot. %
Calcare
attivo %
Sost.
org. %
N%
CaO
ppm
MgO
ppm
K2O
ppm
P2O5
ppm
C/N
C1
Sabbioso
limoso
7,95
0,5
/
4,43
0,22
4750
350
117
167
11,7
C2
Limoso
sabbioso
7,80
3
/
4,29
0,25
4700
280
96
71
9,9
C3
Limoso
sabbioso
8,13
2,5
/
4,73
0,25
3750
210
77
41
11
C4
Limoso
sabbioso
8,08
7,5
2,6
4,06
0,27
4250
210
82
52
8,7
C5
Limoso
sabbioso
8,21
11
2,4
3,37
0,23
1850
560
126
64
8,5
C6
Limoso
sabbioso
8,10
16
4,7
3,70
0,23
4850
392
77
32
9,3
C7
Sabbioso
limoso
8,28
22
4,6
1,99
0,12
2240
336
41
36
9,6
C8
Sabbioso
limoso
8,16
14
3,7
4,98
0,28
2950
350
38
167
10,3
C9
Sabbioso
limoso
8,19
11
2,6
3,36
0,21
2930
378
33
233
9,3
C10
Argilloso
sabbioso
8,14
10
3,3
2,03
0,15
2000
280
40
25
7,8
C11
Argilloso
sabbioso
8,20
13
3,0
1,76
0,12
2950
350
80
192
8,5
C12
Argilloso
limoso
8,00
16
3,9
3,35
0,20
3150
280
86
299
9,7
C13
Sabbioso
limoso
8,24
37
5,4
1,52
0,16
2800
280
74
9
5,5
C14
Sabbioso
limoso
8,07
/
/
1,95
0,20
3900
280
114
64
5,6
C15
Sabbioso
limoso
8,00
11
1,7
1,95
0,22
3550
350
228
105
5,1
C16
Sabbioso
limoso
8,04
24
2,8
2,58
0,21
2180
322
236
318
7,1
C17
Argilloso
sabbioso
8,15
13
1,6
1,78
0,20
2050
170
184
59
5,2
La relazione sul suolo verrà aggiornata e
integrata periodicamente con nuovi lavori
che verranno prodotti da altre classi


Gli alunni del corso A
Arrivederci e a presto!
Con la metodologia Andreasen si possono già da subito evidenziare e a prima vista le diverse caratteristiche dei
campioni di suolo prelevati presso la Costigliola. Sono evidenti le differenti tonalità cromatiche che fanno riconoscere e
distinguere terreni ricchi di sostanza organica da terreni poveri.
Proff. Cozzula Giampaolo-Manganelli Franco-Tiso Lorenzo
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Analisi terreni Costigliola File Powerpoint