ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “MATTEO BANDELLO” SCUOLA DELL’INFANZIA – PRIMARIA – SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015 – 2016 1 INDICE ORIENTARSI NEL P.O.F. ……………………………………………………………………….. 3 I PARTE: CHI SIAMO……………………………………………………………………………... 4 Il contesto……………………………………………….………………….………………………… 4 Come siamo strutturati…………………………………………………………...……….….. 4 Risorse strutturali….………………………………………….………………………………….. 6 Collaborazioni …………………………………………….……………………………………..... 6 Organigramma………………………………………….………………………………………….. 7 II PARTE: L’IDEA FORMATIVA..…………………………………………………………….. 8 Inclusività…………..………………………………………………………………………………… 11 Metodologie……………………………………………………….................................... 14 Valutazione………………………………………………………………………………………….. 15 Collaborazione con le famiglie………….………………………………………………….. 19 La Carta dei Servizi, il Regolamento, il Patto……………………....................... 20 III PARTE: I TRE ORDINI DI SCUOLA……….………...…………………………………. 21 Scuola dell’Infanzia ………………………….…………………................................... 21 Scuola Primaria ……………………………….………………..………………………………… 24 Scuola Secondaria di primo grado …………….………………............................ 26 IV PARTE: PROGETTI E ATTIVITÀ DI ISTITUTO......................................... 40 I nostri progetti......................................................................................... 41 Attività ..................................................................................................... 48 2 ORIENTARSI NEL POF Il POF è il documento fondamentale che l’Istituto elabora nell’ambito dell’autonomia didatticoorganizzativa (D.P.R. 275/99). Il POF rappresenta la carta d’identità della scuola infatti è il documento con il quale la scuola comunica ai genitori e al territorio la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono. La sua elaborazione si fonda sull’autonomia culturale e professionale dei docenti che formulano specifici percorsi formativi in relazione alle differenti esigenze degli alunni e al contesto territoriale in cui operano al fine di promuovere lo sviluppo cognitivo, corporeo, affettivo, relazionale ed etico di ogni alunno. Il nostro POF è costituito da quattro parti: La prima parte analizza il contesto della scuola. La seconda parte espone le caratteristiche principali dell’Istituto dal punto di vista culturale, educativo e pedagogico. La terza parte presenta le specificità dei tre ordini di scuola. La quarta parte delinea le aree progettuali e le attività in orario scolastico ed extrascolastico del nostro Istituto. 3 I PARTE: CHI SIAMO IL CONTESTO Il nostro Istituto è collocato nel XII Distretto scolastico (III Municipio, Asl RM/A, estensione 9,7815 Kmq, abitanti 203.395, densità elevata 2079.32 ab./Kmq), alla periferia nord-est di Roma, nella zona Talenti, quartiere con un impianto urbanistico tuttora in via di espansione. La provenienza socio-economica-ambientale dell’utenza è piuttosto eterogenea (impiegati, professionisti, operai) con prevalenza di un livello medio-alto. I genitori si mostrano piuttosto attenti e consapevoli. Negli ultimi anni vi è stato un significativo incremento del numero di alunni stranieri. COME SIAMO STRUTTURATI Il nostro Istituto è composto da tre sedi: Scuola dell’infanzia e Primaria plesso Albertazzi Via Italo Svevo Tel. e Fax 06/87136286 Scuola Primaria plesso De Gasperi Via Matteo Bandello, 30 (sede centrale in cui sono ubicati la dirigenza e gli uffici di segreteria) Tel.06/87137117 Fax 06/87131100 Scuola Secondaria di Primo GRADO Via Jaime Pintor 6 Tel.06/87136334 4 CLASSI Sezioni Scuola dell’Infanzia plesso Albertazzi 8 Classi Scuola Primaria plesso De Gasperi 20 Scuola Primaria plesso Albertazzi 15 Scuola Secondaria di 1°grado Plesso Via Pintor 23 DOCENTI Sostegno Religione Cattolica Scuola dell’Infanzia 13 3½ 2 Scuola Primaria 58 20 ½ 5 Scuola Secondaria di 1°grado 45 3 2 AMMINISTRAZIONE Direttore SGA 1 Personale amministrativo 7+1 Collaboratori scolastici Sc Primaria plesso De Gasperi 4+1 (27ore) Collaboratori scolastici Sc Primaria plesso Albertazzi 3 Collaboratori scolastici Sc Infanzia 3 Collaboratori scolastici Sc Secondaria di Primo Grado Pintor 4 5 RISORSE STRUTTURALI Locali amministrativi, archivi: plesso De Gasperi Lab. Informatica: tre plessi Lim: in alcune aule dei tre plessi Aula audiovisivi: plesso De Gasperi e plesso Pintor Aula di musica: plesso De Gasperi e plesso Pintor Biblioteca: tre plessi Teatro: plesso De Gasperi e plesso Pintor Lab. Attività manipolative: plesso De Gasperi Palestre: tre plessi Pre e post scuola: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi Locali mensa: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi Area esterna attrezzata: tre plessi COLLABORAZIONI Di seguito riportiamo le agenzie formative più significative con cui il nostro Istituto collabora. - Distretto scolastico - Associazione C.E.M.E.A. - Istituto “Cervantes” - Istituto “Academie de France” - Istituto “British School” - Ragazzi al Centro - Associazione Culturale ApertaMente - Istituto Vaccari - Università Roma Tre 6 ORGANIGRAMMA DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Annalisa Ravà VICE-PRESIDE DSGA F. Cabasi L. Federico ASSISTENTI AMMINISTRATIVI PERSONALE AUSILIARIO RESPONSABILI DI PLESSO Primaria M.L. Di Ubaldo Secondaria I grado F. Volpini CORDINATRICE SCUOLA DELL’INFANZIA P. Virgili FIGURE STRUMENTALI AREA 1 POF: Sirianni, Urbano AREA 2 CONTINUITA’: Cantelmi, Floridi AREA 3 VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO: Colonna AREA 4 INCLUSIONE E DISABILITA’: Perticaro e Rizzo Area 5 WEB: Foschi COLLEGIO DEI DOCENTI COMMISSIONI REFERENTI MUSICA: Sorvillo, Matrisciano, Costantino PALESTRA: Germano, Perticaro, Di Lernia INFORMATICA: Gluwacki, Perticaro, Conte ORIENTAMENTO: Belardinelli VIAGGI: Agnesi, Conte, Di Sibio AREA 1: Di Vita, Martiniello, Merluzzi, Squillacioti AREA 2: Ceccaroni, Di Gemma, Sartorello AREA 3: Brizi, Corini, Di Vita, Giangregorio, Mercuri, Rizzo AREA 4: Ferraioli, Germano, Iacovelli, Mastrogiacomo, Sorvillo, Squillacioti 7 II PARTE: L’IDEA FORMATIVA L’identità e le finalità del nostro istituto, nelle intenzioni e nelle aspettative dei soggetti che vi operano, sono sinteticamente definite con i termini Vision e Mission. La VISION è la ragione esistenziale specifica di una scuola, poiché risponde alla domanda “perché esisto” come istituzione. Essa è in relazione al proprio contesto di appartenenza. Per la sua realizzazione sono necessariamente coinvolte tutte le componenti della scuola. La nostra Vision che è quella di avviare in modo efficace il processo di formazione dell’ “uomo libero del domani” che, in modo responsabile, critico e attivo, sia partecipe alla vita sociale, è guidata da alcuni principi ineludibili: - infondere negli alunni la curiosità, l’entusiasmo e la capacità dell’‘imparare ad imparare’ in un processo di apprendimento continuo, affinché si creino le basi necessarie per una migliore qualità di vita. - proiettare gli alunni verso l’attualità del mondo e verso una prospettiva di educazione permanente, aperta all’innovazione, per consentire la costruzione di una propria autonomia culturale, di un apprendimento continuo e di un orientamento per un ‘progetto di vita’ dove ciascuno sappia governare se stesso nella società della complessità, quale quella odierna. Tali principi permeano tutte le attività dell'Istituto e le proposte progettuali che sono indirizzate a far acquisire a tutti i partecipanti dell’azione formativa il seguente “Capitale” CULTURALE SOCIALE UMANO Realizzazione e crescita personale Cittadinanza attiva e integrazione Capacità di crescita professionale Nel nostro Istituto la promozione del successo formativo dell’alunno è sostenuta sul piano del raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra i tre ordini di scuola. La tipologia e la finalità dei tre ordini di scuola è da ricercare nei rispettivi Documenti Programmatici, riservando particolare attenzione al tema della Continuità Educativa che diventa campo di ricerca e di studio sulla base della seguente ipotesi di lavoro: 8 ‘L’Istituto Comprensivo facilita la pratica della Continuità fra ordini di scuola e fra Scuola e Territorio’. La MISSION rappresenta le scelte educative specifiche di una scuola, è il mandato istituzionale interpretato nel proprio contesto di appartenenza. La mission del nostro Istituto ci porta pertanto a ricercare la crescita dell’individuo attraverso la conoscenza affinché ognuno impari a dialogare, consapevolmente e criticamente, con la realtà che lo circonda. Per tale motivo verranno valorizzate le potenzialità individuali con l’esercizio dell’autonomia personale, della responsabilità intellettuale, morale e sociale, della creatività e del gusto estetico. Il POF e i Percorsi Specifici che lo realizzano diventano per noi, l’ambito di ricerca, di studio e di indagine sul campo, per leggere il grado di Continuità tra gli Ordini scolastici sul piano dei Saperi, della Progettazione, dell’Organizzazione, della Formazione, della Valutazione e del rapporto con il Territorio, indicatore di qualità per il miglioramento e la crescita della Scuola. Tali percorsi affondano le loro radici in una gestione e in una visione unitaria dell’istituzione, a livello di risorse finanziarie e strumentali e nel coordinamento e nella valorizzazione delle risorse umane. La collaborazione con agenzie formative presenti sul territorio e con figure professionali esterne con specifiche specializzazioni, costituiscono una fonte di supporto per il personale scolastico per attività di aggiornamento e formazione (Art. 395 TU 297/94). Il nostro Istituto, sempre nell’ottica di favorire la realizzazione della propria mission, ritiene inoltre importante puntare sulla predisposizione di: ● Un setting di apprendimento innovativo orientato appunto alla didattica digitale e all’apprendimento collaborativo, attraverso l’utilizzo di tablet e di Lavagne interattive (LIM). Si ritiene che tali strumenti innovativi, siano fondamentali per una completa formazione e, soprattutto, per un adeguato apprendimento da spendere in un contesto sociale in forte crescita per quanto riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. ● Uno sportello di ascolto o l’organizzazione di occasioni di ‘spazio-ascolto’, al fine di porre particolare attenzione allo stato di benessere non soltanto fisico, ma anche psicologico e sociale di tutti gli attori della scuola. Una scuola accogliente ed aperta all’ascolto dei disagi che gli studenti, i docenti, le famiglie, possono incontrare, offre attenzione ai problemi e ai vissuti personali, con positive ricadute sul processo di apprendimento stesso. Nucleo centrale ed irrinunciabile dell’azione didattica della nostra scuola è il conseguimento, da parte di tutti gli alunni, di un apprendimento consapevole, attraverso: 9 Sapere = CONOSCENZE Saper fare = COMPETENZE Saper essere = CAPACITÀ Saper vivere insieme = RELAZIONI Il Rapporto Delors dell’UNESCO sull’educazione afferma con forza che il progetto educativo della scuola ha come centro la persona. La scuola è relazione; è luogo della promozione dell’individuo nelle sue diverse dimensioni: fisica, psicologica, intellettiva, morale e sociale. Il piano formativo, muovendo da un nucleo centrale, si articola in diversi percorsi didattici arricchiti da ampliamenti opzionali ed integrativi al fine di valorizzare ogni potenzialità, attraverso: - La centralità della persona, nell’ottica dello sviluppo integrale della personalità. - La legalità come comportamento quotidiano. - La comunicazione, intesa nel suo significato etimologico di “mettere in comune”, per realizzare la collegialità, la condivisione delle scelte, la circolarità dell’apprendimento e una sinergia di azioni tra scuola, famiglia e territorio. - La continuità del processo formativo, per favorire il passaggio tra i diversi ordini di scuola. - L’orientamento, al fine di agevolare la scelta del percorso formativo successivo alla Scuola Secondaria di 1° grado, quale unicum tra i tre ordini di scuola. 10 INCLUSIVITA’ Il nostro Istituto si propone di delineare come suo elemento strutturale una cultura educativa che abbia il “massimo valore” inclusivo possibile. A tal fine, il Gruppo di Lavoro Inclusione e Disabilità elabora proposte di Piano Annuale per l’Inclusività e l’Istituto si attiva per organizzare i corsi di formazione e aggiornamento. La scuola si sta attivando con progetti per la richiesta di potenziamento di organico relativi a quest’area. FINALITA’ Il nostro Istituto si impegna a: Potenziare la propria cultura dell’inclusione col fine di favorire apprendimenti e partecipazione piena per tutti gli alunni; Riconoscere e valorizzare la diversità di ogni alunno Considerare la diversità come un punto di forza. OBIETTIVI Far pervenire tutti gli alunni alla padronanza dei livelli esenziali di comportamento e apprendimento previsti dall’ordine di scuola frequentato, far acquisire agli alunni la capacità di studiare in gruppo e in forma cooperativa per formare classi solidali, basate sul riconoscimento delle diversità METODOLOGIE Offerte formative adattabili e flessibili che coinvolgono tutti i docenti per realizzare una didattica inclusiva tramite strategie individualizzate e personalizzate. DESTINATARI Alunni con disabilità mentale, fisica. Psicofisica o sensoriale (Legge 104/92, Legge 517/77) Alunni con disturbi evoluti specifici (Legge 170/2010, Legge 53/2003) Alunni di recente immigrazione non italofoni. Alunni con svantaggio socio-economico, culturale e linguistico 11 Curricoli per alunni diversamente abili Dopo l’individuazione dei bisogni specifici in base alla diagnosi e alle certificazioni pervenute e/o diagnosi funzionale, che metteno in evidenza le reali condizioni dell’alunno, si procede alla stesura del profilo dinamico funzionale. Quest’ultimo costituisce la base di partenza della programmazione individualizzata che concorre alla realizzazione del Progetto Educativo Individualizzato (PEI). Il piano viene stabilito in comune accordo dal corpo docente, dai genitori e dagli operatori sanitari esterni che seguono il bambino. In particolare vengono stabiliti gli obiettivi educativi trasversali alle discipline: capacità di rapportarsi all'ambiente scolastico in tutte le sue componenti: spazio, strutture, persone, per il raggiungimento di una piena autonomia personale rispetto delle regole di comportamento nell'ambito scolastico. capacità di stabilire rapporti con gli adulti, in particolare con gli insegnanti, capirne il ruolo ed accettarne l'interessamento e la partecipazione affettiva. capacità di integrarsi nel gruppo classe, migliorando l'attenzione, la concentrazione e l'applicazione. Gli obiettivi didattici sono differenziati secondo le potenzialità e le competenze individuali. Gli alunni vengono inseriti nella scuola ed il lavoro di integrazione si attua all’interno della classe attraverso un’appropriata didattica, una metodologia specifica e con l’ausilio di strumenti informatici e multimediali e/o materiale didattico strutturato. Curricoli per alunni con disturbi specifici di apprendimento L’Istituto Comprensivo recepisce la legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 (norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico), che unita alle Linee Guida permette di definire le modalità di accoglienza, le procedure di presa in carico, gli strumenti per facilitarne il successo scolastico e la strutturazione del curricolo. La specifica normativa fornisce un quadro di riferimento chiaro che, dando applicazione alla legge, individua le modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, le misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento fin dalla Scuola dell’Infanzia, nonché le forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo 12 studio degli alunni e degli studenti con DSA, delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale e nelle Università. In tale direzione si muove la nostra Scuola che provvede ad attuare interventi pedagogico-didattici per il successo formativo degli studenti con DSA attivando percorsi di didattica individualizzata e personalizzata e ricorrendo a strumenti compensativi e misure dispensative. Al fine di assicurare a tali alunni il percorso educativo più adeguato, la nostra Scuola si impegna ad attuare le seguenti indicazioni: • acquisire la diagnosi, protocollarla e inserirla nel fascicolo personale dell’alunno; consegnarne copia al docente coordinatore e al referente d’istituto; • nominare un referente d’Istituto e indicare tra i compiti del coordinatore di classe quello di seguire, con il team di sezione, di classe e del consiglio di classe, i casi di DSA presenti; • istituire un’anagrafe scolastica contenente tutti i dati del percorso scolastico dello studente che risulterà utile al momento dell’iscrizione o passaggio ad altra Scuola, comunicando la presenza del disturbo tramite la documentazione medica (diagnosi) alla nuova Scuola, insieme al P.D.P./P.E.P. per favorire la Continuità tra i vari ordini di Scuola; • tenere presente i casi di D.S.A. per la formazione delle classi per creare situazioni omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno; • curare i rapporti con le famiglie, fornire informazioni e consulenza ai colleghi e tenere i contatti con i tecnici ASL e/o privati; • inserire l’argomento DSA nel POF, prevedendo le azioni da attivare nei confronti degli alunni con DSA; • coordinare il team di sezione, di classe e il Consiglio di classe nella stesura per ogni alunno con DSA del Percorso Didattico Personalizzato (PDP). I percorsi didattici individualizzati e personalizzati articolano gli obiettivi, compresi comunque all’interno delle indicazioni curricolari nazionali, sulla base del livello e delle modalità di apprendimento dell’alunno e dello studente con DSA, adottando proposte di insegnamento che tengano conto delle abilità possedute e potenzino anche le funzioni non coinvolte nel disturbo. E’ importante garantire allo studente con D.S.A. l’utilizzo degli strumenti dispensativi e compensativi e programmare attentamente, individuando gli obiettivi, le strategie e le metodologie didattiche, le modalità di verifica e i criteri di valutazione più idonei. 13 METODOLOGIA Il conoscere e l’apprendere attraverso: la riflessione l’operatività l’esperienza Tutte le decisioni relative alla metodologia e alla docimologia vengono prese in ambito collegiale e, sempre nel rispetto della libertà e dell’individualità di insegnamento. I docenti della stessa area stabiliscono criteri comuni di intervento e di programmazione attraverso incontri periodici. Le strategie di intervento sono improntate ai seguenti criteri: Individuazione dei livelli di partenza Gradualità degli interventi Diversificazione delle strategie (con particolare attenzione al PEI e al PEP) Pluridisciplinarità Disponibilità al dialogo Collaborazione scuola famiglia Flessibilità didattica Utilizzo delle tematiche di attualità con ricorso ai mass-media Rapporti con il territorio 14 VALUTAZIONE “La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. Concorre con la sua finalità anche formativa, e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.” (Art.1 comma 3 DPR 122/ 2009). “La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata nella scuola primaria dai docenti contitolari della classe e nella scuola secondaria di primo grado dal consiglio di classe.” (Art.2 comma 1 DPR 122/2009). Nel nostro Istituto ogni qualvolta un docente valuta un alunno parte dalle potenzialità emerse, dalle qualità, dai requisiti, sia nel confronto tra i docenti colleghi, sia nel dialogo con la famiglia, sia nell’osservazione dello stesso bambino o adolescente. Nel rapporto alunno-insegnante la gratificazione è un punto di forza indispensabile su cui far leva per stimolare la partecipazione, l’attenzione, la passione per la conoscenza, il coinvolgimento del gruppo. La premessa ad ogni forma di valutazione è verificare che l’alunno si trovi nelle condizioni opportune da consentire la sua naturale maturazione individuale e relazionale, quindi l’acquisizione dei diversi apprendimenti. In quest’ottica, sarà curato in particolare il rapporto con la famiglia e con i docenti del precedente ordine scolastico e ciò è agevolato dalla continuità tra ordini di scuola offerta dal nostro Istituto Comprensivo. Nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi prestabiliti verranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: · Prerequisiti e condizioni di partenza · Impegno dimostrato nel lavoro individuale · Attenzione e partecipazione alle varie attività di classe · Risultati ottenuti · Comportamento nei confronti degli adulti, dei compagni e dell’ambiente scolastico La valutazione, quindi anche come momento di confronto tra i risultati raggiunti, gli obiettivi prefissati ed i fini formativi. L’itinerario formativo e le competenze prevedono il seguente percorso: 15 Valutazione iniziale Verrà effettuata attraverso: • • • test d’ingresso lettura delle schede di valutazione osservazione delle ‘individualità’: atteggiamenti di interesse, affettività, stili cognitivi, livello di abilità, apprendimento. Valutazione formativa Verrà effettuata attraverso verifiche periodiche e sistematiche, miranti ad analizzare l’iter formativo dell’alunno e quindi ad individuare eventuali lacune o attitudini particolari, al fine di predisporre attività di recupero, consolidamento e potenziamento. Esse consisteranno in: • • • • • Elaborati scritti individuali e di gruppo Test oggettivi Schede operative Relazioni scritte e orali Tenderà ad evidenziare progressi e/o difficoltà dell’iter di apprendimento. Valutazione sommativa Terrà conto di: • • • • • • • • Livelli di partenza Progressi effettivamente compiuti Difficoltà incontrate nel percorso formativo Impegno e partecipazione Livello di autonomia Metodo di lavoro Consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità Obiettivi cognitivi minimi specifici programmati per le diverse discipline, in base allo standard qualitativo di apprendimento Tenderà a valutare l’intero percorso formativo. Scheda di valutazione L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, le famiglie riceveranno la scheda di valutazione per disciplina alle scadenze previste per legge. Tutte le decisioni e le valutazioni relative agli alunni vengono prese sulla base sia dello standard qualitativo di apprendimento, sia degli obiettivi stabiliti per la classe e per i singoli. 16 Il percorso decisionale, le motivazioni e le considerazioni degli insegnanti sono documentati nei registri personali dei docenti, nei registri di classe e nei verbali dei Consigli di classe, di inter-classe. Informazioni alle famiglie La scuola comunica alle famiglie gli esiti del processo formativo degli alunni attraverso le schede di valutazione, i colloqui con i docenti secondo le modalità previste per ogni ordine di scuola. I genitori potranno, inoltre, incontrare i docenti ogniqualvolta se ne presenti la necessità, previo appuntamento. Per la scuola secondaria di primo grado, schede di valutazione e registro generale della scuola sono compilati attraverso un sistema informatico. Per rendere, infine, più semplice e rapida la comunicazione scuola- famiglia è attivo un sito Web della scuola con possibilità di accesso per docenti, alunni e genitori. VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO La scuola italiana, da tempo, è al centro di percorsi migliorativi a sostegno, da un lato, del ruolo professionale del docente, dall’altro, di una più decisa affermazione della qualità generale dell’Istituzione scolastica. In tale contesto si inserisce il lavoro sul percorso “Valutazione e miglioramento” intrapreso dal nostro Istituto (D.M. 30 gennaio 2013 n. 47). L’area valutazione e miglioramento perseguirà i seguenti obiettivi: 1. autovalutazione d’Istituto 2. organizzazione del curricolo verticale dell’Istituto. Le attività di autovalutazione e monitoraggio rispondono alla finalità di migliorare la qualità didattica e dei servizi dell’Istituto. Saranno raccolti dati e informazioni il più possibile attendibili e oggettivi attraverso: ● l’analisi dei documenti che possano testimoniare le azioni fino ad oggi messe in atto dalla scuola ● l’individuazione di aree di indagine per la rilevazione di dati significativi per perseguire un azione di “miglioramento” dell’utilizzo delle risorse ● la predisposizione di questionari atti alla rilevazione del grado di soddisfazione del personale docente, non docente, genitori e alunni. 17 COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE Nelle nostre scuole un’attenzione particolare è rivolta al rapporto di corresponsabilità scuolafamiglia, considerato di estrema importanza nella formazione del bambino e dell’adolescente. L’alleanza educativa tra gli insegnanti e i genitori è la premessa indispensabile per il benessere dell’alunno, per la sua crescita umana, relazionale, culturale. Pertanto è ricercata e curata una costante relazione di fiducia e di dialogo, nel rispetto dei ruoli e delle singole prerogative, soprattutto per quanto riguarda gli interventi educativi nei quali la coesione e la condivisione di strategie e di obiettivi è basilare. La famiglia entra nella scuola come rappresentante dell’alunno e come tale partecipa al percorso formativo insieme al personale docente, condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e di ruoli. Per stabilire un proficuo rapporto con le famiglie degli alunni, l’Istituzione Scolastica si propone di: fornire ai genitori informazioni chiare e trasparenti sul Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e in particolare sul progetto educativo-didattico della classe valorizzare le competenze dei singoli genitori e la loro disponibilità alla collaborazione; aprire la scuola in momenti non necessariamente istituzionali (momenti di festa, mostre, visite guidate all'Istituto); informare periodicamente le famiglie sui risultati degli apprendimenti dei singoli alunni; creare un clima di fiducia reciproco; La collaborazione scuola – famiglia si realizza: 1. attraverso le assemblee di classe, di interclasse, di intersezione, al fine di: - promuovere il confronto e la collaborazione tra scuola e famiglia - informare sulla progettazione didattica e sull’organizzazione delle attività scolastiche - verificare l’andamento generale della classe. 2. attraverso i colloqui individuali finalizzati allo scambio di informazioni relative al percorso formativo–didattico del singolo alunno. Il calendario annuale delle assemblee di classe e dei colloqui individuali viene consegnato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico. 18 CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi, istituita dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7/6/1995 pubblicato sulla G.U. no 138 del 15/06/1995, è un documento che fissa i principi, i criteri, le regole attraverso cui ogni istituzione scolastica persegue gli obiettivi educativo-didattici corrispondenti al proprio indirizzo, e al contempo, garantisce ed eroga un servizio efficace per qualità e trasparenza. REGOLAMENTO D’ISTITUTO E’ l’insieme delle norme che regolano la vita all’interno della nostra scuola. Si può consultare accedendo al nostro sito web. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ La scuola è una comunità nella quale convivono più soggetti, uniti da un obiettivo comune: quello di educare, cioè di far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che ne fanno parte, di svilupparne le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana ed orientarli alle future scelte. I soggetti protagonisti della comunità sono quindi gli STUDENTI, le FAMIGLIE, la SCUOLA. Per il buon funzionamento della scuola e la miglior riuscita del comune progetto educativo si propone alle sue componenti fondamentali un “patto”, cioè un insieme di principi, regole, comportamenti che ciascuno si impegna a rispettare. Questo patto va letto e sottoscritto dalla scuola, dalla famiglia, dallo studente all’atto di iscrizione. L’assunzione di questo impegno ha validità per l’intero periodo di permanenza di ciascun alunno nella nostra istituzione scolastica. Il Patto si può consultare accedendo al nostro sito web. 19 PARTE TERZA: I TRE ORDINI DI SCUOLA SCUOLA DELL’INFANZIA La Scuola dell’Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale e istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’ infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. La programmazione della Scuola dell’Infanzia si sviluppa per Campi di Esperienza: Il sé e l’altro; Il corpo e il movimento; Immagini, suoni, colori; I discorsi e le parole; La conoscenza del mondo. Il modello organizzativo scelto farà riferimento alle finalità riportate dalle Indicazioni Nazionali del 2012 e al Ddl (Legge 13 Luglio 2015, n 107) ORARIO SETTIMANALE TEMPO PIENO (sez. a 40 h) : tutti i giorni 8.15 – 16.15 (sezioni: A,B,C,D,E) TEMPO RIDOTTO (sez. a 25 h): tutti i giorni 8.15-13.15 (Sezioni: F,G) (Sezione H uscita dopo la mensa) 20 CURRICOLO – CAMPI DI ESPERIENZA CAMPI DI ESPERIENZA IL SE’ E L’ALTRO E’ il campo che permette al bambino di vivere serenamente l’ambiente sociale, stabilendo relazioni positive di fiducia con adulti e compagni. IL CORPO E IL MOVIMENTO E’ il campo che permette al bambino di sviluppare gradualmente la capacità di leggere, capire e interpretare i messaggi provenienti dal corpo. I DISCORSI E LE PAROLE E’ il campo che permette ai bambini di estendere il patrimonio lessicale, le competenze grammaticali con prime attività di pregrafismo. IMMAGINI,SUONI,COLORI E’ il campo che permette ai bambini il confronto con nuovi linguaggi della comunicazione, come spettatore e attore. LA CONOSCENZA DEL MONDO E’ il campo che permette al bambino di esplorare l’ambiente che lo circonda. Tra le attività curricolari è previsto, a discrezione delle famiglie, l’insegnamento della Religione Cattolica. I bambini che non prendono parte alla lezione di Religione, della durata di 1 h e 30 a settimana, escono dalla sezione e svolgono attività curriculari con l’insegnante di sezione. 21 L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Nella nostra scuola dell’infanzia, le sezioni sono costituite prevalentemente per età omogenea al fine di rispondere in modo ottimale a quelle che sono le specifiche esigenze, i tempi e gli stili di apprendimento di ogni fascia di età. All’interno delle nostre sezioni, l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso il gioco. Mediante il gioco bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali. L’organizzazione dell’ambiente educativo è progettata dalle insegnanti in modo che ogni bambino si senta riconosciuto e sostenuto. La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e convivialità serena per incoraggiare il bambino a ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità. Il tempo è disteso in modo tale da permettere al bambino di esplorare, dialogare, osservare, ascoltare, approfondire e crescere con sicurezza. Inoltre verrà data importanza agli elaborati degli alunni, come processo che produce tracce, memoria e riflessione che rende visibili le modalità, i percorsi e permette di valutare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo. Lo stile educativo è fondato sull’osservazione e sull’ascolto e si basa sulla progettualità elaborata collegialmente e individualmente. 22 SCUOLA PRIMARIA ORARIO SETTIMANALE DA LUNEDI’ A VENERDI’ TEMPO PIENO: “A. DE GASPERI” tutti i giorni 8.20 – 16.20 “ALBERTAZZI” tutti i giorni 8.30 – 16.30 TEMPO NORMALE: “A. DE GASPERI” 3 giorni: 8.20 – 13.20 1 giorno 8.20 – 16.20 Venerdì 8.20 - 12.20 “ALBERTAZZI” 3 giorni 8.30 – 13.30 1 giorno 8.30 – 16.30 CURRICOLO – AREE DISCIPLINARI Venerdì 8.30 - 12.30 23 CURRICOLO – AREE DISCIPLINARI COMPETENZE AFFETTIVO- RELAZIONALI COMUNICATIVO-ESPRESSIVE COGNITIVE AUTONOMIA OPERATIVA DISCIPLINE AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA: Ed. motoria, Musica, Arte e Immagine, Italiano, Lingua Inglese AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO- TECNOLOGICA: Matematica, Tecnologia, Scienze Naturali e Sperimentali AREA STORICO- GEOGRAFICA: Storia, Geografia Prospetto orario delle discipline a 27 ore Il tempo pieno (40 ore) ha come base l’orario dei tempi normali e l’organizzazione didattica delle restanti ore è a discrezione del team di ciascuna classe. DISCIPLINE italiano matematica inglese scienze storia geografia arte e immagine musica scienze motorie religione cattolica Mensa totale ore Classe I 7 7 1 2 2 2 1 1 1 2 1 27 classe II classe III classe IV classe V 7 7 7 7 7 6 6 6 2 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 1 1 1 1 27 27 27 27 24 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ORGANIZZAZIONE ORARIA L’orario scolastico prevede 30 ore settimanali di lezione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00 così distribuite: DISCIPLINE CLASSI I CLASSI II CLASSI III Ore settimanali Ore settimanali Ore settimanali Italiano 6 6 6 Storia e Geografia 4 4 4 Inglese 3 3 3 Francese/Spagnolo 2 2 2 Scienze matematiche 6 6 6 Tecnologia 2 2 2 Arte e Immagine 2 2 2 Musica 2 2 2 25 Scienze motorie 2 2 2 Religione 1 1 1 (opzionale) In tutte le sezioni la prima lingua comunitaria è l’inglese, la seconda lingua comunitaria nelle sezioni C e F, 1° e 2° B e 1° G è il francese, nelle altre lo spagnolo. VALUTAZIONE All’arrivo dei ragazzi nella scuola secondaria di primo grado, già dalla prima classe è indispensabile valutare le competenze relazionali - comportamentali COMPETENZE RELAZIONALI / COMPORTAMENTALI Assi di competenza relativa a Classe prima Saper riconoscere e riconoscersi nei Crescita consapevole diversi contesti socioe sviluppo della culturali. Riconoscere persona le proprie azioni e le proprie attitudini. Ascoltare e riflettere sulle diversità culturali Classe seconda Classe terza Interpretare fatti e fenomeni, cogliere le interdipendenze. Saper dialogare, confrontarsi e sostenersi. Ipotizzare soluzioni. Riconoscere il valore sociale del proprio operato. Delineare il proprio atteggiamento ed impegno. Studiarne le conseguenze. Autonomia di giudizio Saper distinguere i fatti dalle opinioni Utilizzando i dati opportuni, comparare le diverse informazioni, utilizzando confronti e paragoni. Saper discriminare e scegliere le strategie più opportune. Saper esprimere il proprio punto di vista. Relazione, collaborazione e convivenza Saper socializzare, rispettando se stesso e gli altri. Saper portare il proprio contributo nel gruppo con consapevolezza ed equilibrio. Saper leggere la complessità di un ambiente sociale relazionando nella diversità e suggerendo linee operative. 26 Comunicazione Saper utilizzare semplici messaggi utilizzando linguaggi specifici. Saper utilizzare in modo personale e creativo i linguaggi specifici. Saper utilizzare in modo individuale e nel gruppo messaggi di differente complessità. Responsabilità Comprendere il significato e l’importanza sociale delle regole. Assumere comportamenti responsabili e consapevoli all’interno del gruppo. Instaurare un rapporto critico, ma collaborativo nei confronti del contesto sociale. Autovalutazione Riflettere, guidato, sui propri comportamenti e sulle proprie capacità. Acquisire consapevolezza del proprio operato e saper intervenire per modificarlo opportunamente. Dimostrare autonomia e completezza nel valutare i propri comportamenti sociali. Inoltre la funzione strumentale e la commissione valutazione hanno formulato i seguenti criteri per la suddivisione delle classi in fasce di livello per ciascuna disciplina, strumento indispensabile per la compilazione della programmazione annuale. LIVELLI di COMPETENZA DISCPLINA LIVELLO ELEMENTARE ITALIANO LIVELLO INTERMEDIO Comprende il significato globale di un messaggio orale e riconosce in esso informazioni utili. Ascolta e comprende messaggi e coglie le informazioni implicite ed esplicite. Comprende il significato globale di un testo scritto e localizza in esso informazioni utili. Comprende i messaggi letti e coglie le informazioni implicite ed esplicite. Comunica verbalmente e per scritto su contenuti noti con mezzi espressivi semplici, utilizzando in modo funzionale regole ortografiche e strutture Adatta le strategie di lettura alle tipologie testuali riconoscendone la struttura. Produce comunicazioni coerenti, chiare e LIVELLO AVANZATO Comprende messaggi orali complessi individuando le idee principali, le parole chiave, le informazioni implicite, lo scopo e la tipologia. Comprende testi complessi letti individuando le idee principali, le parole chiave, le informazioni implicite, lo scopo e la tipologia. Esprime verbalmente idee e opinioni personali in forma chiara, coerente e coesa mediante 27 INGLESE morfosintattiche. lineari rispettando le strutture morfosintattiche e lessicali. Produce testi coerenti, chiari e lineari rispettando le regole ortografiche e le struttura morfosintattiche. registri adeguanti allo scopo. Sa argomentare le proprie informazioni utilizzando in modo funzionale strutture discorsive e morfosintattiche. Esprime per iscritto idee e opinioni personali in forma chiare, coerente e coesa mediante registri adeguati allo scopo. Sa argomentare le proprie informazioni utilizzando in modo funzionale strutture discorsive e morfosintattiche Ascolta e comprende in modo essenziale semplici messaggi su argomenti familiari espressi con articolazione lenta e chiara. Legge e comprende brevi testi su argomenti di vita quotidiana cogliendone le informazioni principali. Produce, con pronuncia e intonazione comprensibili, espressioni e frasi brevi isolate su argomenti di vita quotidiana. Interagisce in brevi conversazioni di routine. Produce brevi frasi e messaggi scritti su argomenti noti usando lessico, strutture e funzioni elementari, anche se Ascolta e comprende in modo globale messaggi su argomenti noti di vita quotidiana espressi con articolazione chiara. Legge e comprende in modo globale testi di varia tipologia, anche ricavando dal contesto il significato di nuovi vocaboli. Produce, con pronuncia, intonazione e forma generalmente corretta, espressioni relative ad argomenti noti. Opera semplici confronti con il Paese straniero. Interagisce in brevi testi scritti attinenti alla sfera personale ed alla vita quotidiana usando lessico e sintassi in modo sostanzialmente Ascolta e comprende in modo globale e dettagliato messaggi chiari, in lingua standard, relative alla vita quotidiana. Legge e comprende in modo globale e dettagliato testi di varia tipologia senza difficoltà, ricavando il significato delle informazioni implicite. Formula, con pronuncia, intonazione e forma corrette, espressioni articolate e funzionali allo scopo. Sa operare confronti tra culture diverse. Interagisce con uno o più interlocutori in contesti noti, con una certa disinvoltura, utilizzando lessico, strutture e funzioni in 28 2^ LINGUA COMMUNITARIA Spagnolo/Francese con qualche errore di base appropriato, anche se con imperfezioni formali. modo corretto. Produce testi coerenti e coesi di vario tipo attinenti alla sfera personale e alla vita quotidiana, usando in modo corretto lessico, strutture e funzioni. Ascolta e comprende semplici messaggi orali su argomenti noti cogliendone le informazioni principali. Legge e comprende semplici messaggi scritti su argomenti noti cogliendo solo le informazioni esplicite. Produce in modo meccanico semplici messaggi orali e interagisce in brevi conversazioni di ruotine purché l’interlocutore lo aiuti. Produce brevi e semplici messaggi scritti su argomenti noti e di vita quotidiana con qualche errore di base Ascolta e comprende globalmente vari tipi di messaggi orali su argomenti di interesse personale. Legge e comprende globalmente vari tipi di messaggi scritti su argomenti di interesse personale. Produce semplici messaggi con pronuncia generalmente corretta e interagisce in brevi conversazioni su argomenti noti. Produce brevi testi scritti relativi alla sfera personale pur con errori che non compromettono la comprensione. Ascolta e comprende in modo dettagliato messaggi orali articolati su argomenti noti. Legge e comprende in modo globale testi scritti di varia tipologia e articolati. Produce messaggi orali generalmente corretti a livello fonetico e grammaticale ed usa un lessico specifico. Interagisce in contesti noti. Conosce alcuni aspetti di culture diverse. Produce testi scritti coerenti e coesi si vario tipo attinenti alla sfera personale usando in modo corretto lessico, strutture e funzioni. 29 STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA Colloca semplici fatti storici nel tempo e nello spazio, si interroga sulle cause che li hanno determinati, espone in modo semplice le informazioni acquisite da fonti diverse (interviste, fotografie, documenti, oggetti del passato) Colloca correttamente fatti storici nel tempo e nello spazio. Individua le cause degli eventi e le conseguenze che hanno determinato. Espone in modo ordinato le informazioni acquisite da fonti diverse. Colloca con padronanza gli avvenimenti storici nel tempo. Rielabora le informazioni individuando cause e conseguenze. Espone i risultati della ricerca con linguaggio appropriato, argomentando le proprie riflessioni. Sa orientarsi nell’ambiente e sulle carte in modo sufficientemente autonomo. Riconosce in generale l’intervento dell’uomo in ambienti geografici vicini. Riconosce realtà diverse dalla propria. Si muove consapevolmente nell’ambiente. Usa carte e mappe di vario tipo. Riconosce l’intervento dell’uomo sull’ambiente. Individua le differenze tra ambienti conosciuti e nuovi. È in grado di confrontare diverse realtà geografiche con un linguaggio opportuno. Individua e valuta criticamente gli interventi che l’uomo opera sull’ambiente. Sa utilizzare procedimenti di calcolo in situazioni semplici e di routine. Comprende un problema semplice, individua le informazioni importanti e lo risolve ricorrendo a strategie elementari. Raccoglie, organizza e rappresenta dati di situazioni problematiche semplici. Sa analizzare figure geometriche semplici e individua in esse proprietà elementari. Sa utilizzare autonomamente e correttamente procedimenti di calcolo. Comprende un problema in contesti noti, individua le informazioni e lo risolve ricorrendo ad una strategia. Raccoglie, organizza e rappresenta dati in situazioni note. Sa analizzare figure geometriche; individua in esse proprietà, riconoscendole in Sa utilizzare autonomamente e correttamente procedimenti di calcolo in situazioni nuove. Comprende un problema anche complesso, individua le informazioni e lo risolve utilizzando la strategia più opportuna. Organizza, rappresenta e interpreta dati in situazioni nuove. Sa analizzare figure geometriche complesse, individua in esse proprietà, 30 SCIENZE TECNOLOGIA situazioni concrete. riconoscendole in situazioni nuove Osserva un fenomeno e lo descrive individuando i suoi elementi essenziali. Manifesta atteggiamenti di curiosità nei confronti della realtà naturale Osserva, descrive e rappresenta fenomeni, riconoscendo relazioni complesse, modificazioni, rapporti causali. Evidenzia atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto nei confronti della realtà naturale. Osserva la realtà riconoscendo relazioni, modificazioni, rapporti causali. Evidenzia atteggiamenti di interesse nei confronti dei problemi e dei progressi scientifici. Sa rappresentare semplici figure geometriche e solidi sul piano e nello spazio utilizzando alcuni metodi della rappresentazione grafica. Sa rappresentare in maniera corretta figure geometriche e solidi sul piano e nello spazio utilizzando tutti i metodi della rappresentazione grafica. Sa osservare ed affrontare semplici problemi relativi alla realtà tecnologica. Sa osservare ed affrontare problemi relativi alla realtà tecnologica. Sa rappresentare in maniera corretta ed autonoma complesse figure geometriche e solidi sul piano e nello spazio utilizzando tutti i metodi della rappresentazione grafica. Sa utilizzare, se guidato, le tecnologie relative alla comunicazione. Sa utilizzare le nuove tecnologie relative alla comunicazione. Sa osservare ed affrontare problemi relativi alla realtà tecnologica anche in situazioni complesse. Sa utilizzare in maniera corretta ed autonoma le nuove tecnologie relative alla comunicazione. 31 MUSICA ARTE E IMMAGINE In situazioni relative al proprio vissuto musicale quotidiano utilizza la musica in modo consapevole, ne descrive i tratti essenziali ed esegue semplici produzioni sonore. Nell’ambito delle attività scolastiche strutturate utilizza in modo consapevole gli elementi fondamentali del linguaggio musicale individuando gli aspetti contestuali funzionali della musica. Sa produrre eventi musicali tratti dai diversi repertori rispettando i segni di espressione. Riconosce brani musicali di vario genere e provenienza negli aspetti ritmico, melodico, timbrico e formale, inserendoli anche in un contesto storico. Sa produrre eventi musicali tratti dai diversi repertori con consapevolezza interpretativa, anche rielabolandoli in modo autonomo e personale. Realizza elaborati con sufficiente acquisizione delle abilità grafico pittoriche e conosce il linguaggio visuale. Lettura semplificata dell’opera d’arte, con essenziale terminologia specifica. Realizza elaborati con una buona acquisizione delle abilità grafico pittoriche e conosce adeguatamente il linguaggio visuale. Lettura completa dell’opera d’arte con conoscenza adeguata della terminologia specifica e inserimento nel suo contesto storico. Realizza elaborati con padronanza delle abilità grafico pittoriche e conosce notevolmente il linguaggio visuale. Lettura dell’opera d’arte con ottima conoscenza della terminologia specifica, capacità d’inserimento nel contesto storico e capacità di esprimere un motivato giudizio critico. 32 SCIENZE MOTORIE Durante le attività motorie e sportive individuali o di gruppo è quasi sempre in grado di utilizzare in maniera autonoma le conoscenze apprese. Durante il gioco sportivo individuale e di squadra padroneggia semplici capacità coordinative e tattiche di gioco. E’ in grado di rispettare autonomamente le regole. Durante le attività motorie e sportive individuali o di gruppo è in grado di trasferire ciò che ha appreso in situazioni simili. Durante il gioco sportivo individuale e di squadra padroneggia capacità coordinative e tattiche di gioco in modo creativo. E’ in grado di applicare le regole per ottenere risultati positivi per sé e per il gruppo. Durante le attività motorie e sportive individuali o di gruppo è in grado di trasferire ciò che ha appreso in situazioni simili e diverse riconoscendo ruoli e compiti per il raggiungimento di uno scopo. Durante il gioco sportivo individuale e di squadra padroneggia con disinvoltura e creatività capacità coordinative e sa proporre e utilizzare tattiche di gioco. E’ in grado di riconoscere le regole come strumento di convivenza civile. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO La stessa commissione ha reso possibile una valutazione quadrimestrale il più possibile oggettiva, producendo griglie comparative tra la valutazione numerica e comportamento, conoscenze, abilità e capacità verbali. VOTO 10 9 8 DESCRITTORI Partecipazione ed impegno molto costruttivi Rispetto delle persone e dei regolamenti Piena collaborazione alle iniziative della classe Regolarità nella frequenza Partecipazione costruttiva ed impegno costante Rispetto delle persone e dei regolamenti Collaborazione adeguata alle iniziative della classe Regolarità nella frequenza Partecipazione abbastanza costante Rispetto delle persone e dei regolamenti 33 7 6 5 4 Regolarità nella frequenza Interesse settoriale Partecipazione episodica allo svolgimento delle attività didattiche e del gruppo di classe Limitato rispetto delle persone e dei regolamenti nonostante alcuni richiami ed ammonizioni scritte Frequenza abbastanza regolare Interesse superficiale e passivo nei confronti dell’attività scolastica Rapporti scorretti con la classe e/o con i docenti Ammonizioni scritte e provvedimenti disciplinari inferiori a 15 giorni di sospensione Ripetuti comportamenti poco rispettosi nei confronti delle persone e dei regolamenti Disinteresse totale Scorrettezza e mancanza di rispetto nei confronti dei compagni e dei docenti Sospensioni di almeno 15 giorni Atti di bullismo e vandalismo Falsificazione delle firme dei genitori Violazioni gravi delle norme disciplinari con presenza di provvedimenti di sospensione superiori ai 15 giorni nei termini previsti dall’Art. 2 CRITERI PER LA VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE DEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI Voto 4 • • • Voto 5 • • • Voto • ° Conoscenze: non ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti o li ha acquisiti in modo parziale e frammentario Abilità: non sa eseguire consegne relative a compiti semplici; applica le conoscenze apprese in modo impreciso; non effettua analisi e sintesi anche parziali; non sa operare collegamenti né rielaborare, non è autonomo nell’esecuzione dei compiti; usa gli strumenti operativi necessari in modo incerto e poco produttivo; Capacità verbale: usa un linguaggio elementare e semplice nella struttura, povero essenziale e spesso poco appropriato nel lessico. Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo incompleto Abilità: applica le conoscenze in modo non sempre corretto solo in contesti noti; esegue analisi guidate, effettua sintesi ancora imprecise; rielabora e collega le conoscenze in modo parziale e poco rigoroso; manifesta ancora incertezze nell’uso degli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne; Capacità verbale: usa un linguaggio semplice nella struttura, essenziale e non sempre appropriato nel lessico. Conoscenze: ha acquisito gli essenziali elementi di conoscenza proposti; Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti noti; sa eseguire analisi e 34 6 Semplici sintesi se guidato; sa esprimere elaborazioni personali ed operare collegamenti con semplici e non sempre rigorose argomentazioni; usa abbastanza correttamente gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne; • Voto 7 • • • Voto 8 • • • Voto • • 9 • Voto • • 10 • Capacità verbale: utilizza un linguaggio sostanzialmente corretto nella forma, anche se non sempre specifico e adeguato nel lessico. Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo abbastanza completo ed organizzato; Abilità: applica le conoscenze apprese eseguendo semplici collegamenti; sa effettuare in modo abbastanza autonomo analisi e sintesi corrette; sa esprimere elaborazioni personali ed operare collegamenti con semplici argomentazioni; usa efficacemente gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne; Capacità verbale: usa un linguaggio abbastanza ben strutturato nella forma, chiaro e appropriato nel lessico. Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo completo e ben organizzato; Abilità: applica le conoscenze apprese anche in contesti nuovi e in ambiti disciplinari diversi; è capace di effettuare analisi e sintesi corrette; opera collegamenti e approfondimenti dimostrandosi capace anche di elaborazioni personali; usa con sicurezza ed efficacia gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne; Capacità verbale: si esprime con chiarezza usando un linguaggio ben strutturato nella forma, preciso ed appropriato nel lessico. Conoscenze: ha acquisito conoscenze complete ed approfondite Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti nuovi e in ambiti disciplinari diversi; effettua autonomamente approfondimenti, elaborazioni e riflessioni personali, sa operare collegamenti, evidenzia problemi, ipotizza soluzioni; usa gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne in modo sicuro, efficace, spesso creativo; Capacità verbale: utilizza un linguaggio molto ben strutturato, adeguato alla complessità dei contenuti, ricco e specifico nel lessico. Conoscenze: ha acquisito conoscenze ampie ed approfondite; Abilità: applica in modo corretto e autonomo le procedure e le conoscenze apprese in contesti e problemi nuovi; opera spontaneamente approfondimenti personali, sa adeguatamente documentare le proprie ricerche e/o elaborazioni personali; evidenzia problemi, ipotizza e pianifica soluzioni; usa gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne in modo molto sicuro, efficace, spesso originale e creativo; Capacità verbale: utilizza un linguaggio con stile personale e creativo, adeguato alla complessità del pensiero e dei contenuti da esporre, ricco ed appropriato nel lessico. 35 ORIENTAMENTO Premesso che il fine precipuo della scuola media è quello di orientare il ragazzo nella scelta del suo percorso formativo, per un corretto inserimento nella società e nel mondo del lavoro, e che tale fine va perseguito all’interno della programmazione curriculare, la nostra scuola ribadisce la sua costante attenzione a questo problema e l’intenzione di organizzare a tale scopo attività qualificanti e significative. Il processo di orientamento avrà inizio fin dalla prima media e sarà parte integrante del processo di formazione e di maturazione degli alunni: essi saranno avviati innanzitutto alla conoscenza di sé e delle attitudini individuali, quindi all’analisi del mondo circostante ed in particolare della situazione occupazionale del territorio, sia nazionale che internazionale. ORIENTAMENTO PERCORSO FINALIZZATO A SOSTENERE IL PROCESSO DECISIONALE AUTONOMO RELATIVAMENTE ALLE SCELTE DELLE OPZIONI FORMATIVE E LAVORATIVE CONOSCENZA DI SÈ BISOGNI DEGLI ALUNNI CONOSCENZA DEL CONTESTO AMBIENTALE Essere: riconosciuti/ascoltati/apprez Ambito cognitivo Ambito affettivo Ambito socio/relazionale Autostima zati Stabilire rapporti sociali positivi Essere rispettati negli individuali tempi di apprendimento Essere consapevoli del proprio percorso formativo Essere sostenuti con servizi di assistenza, consulenza, formazione. Generale (scenario storico) Territoriale (contesto internazionale, nazionale, regionale, provinciale) 36 INTERPRETAZIONE DEI BISOGNI DEGLI ALUNNI MODALITÀ DI LAVORO PER UN ORIENTAMENTO AL SERVIZIO DEL SUCCESSO FORMATIVO Informazione e coinvolgimento sistematico dei Consigli di classe per potenziare l’efficacia dell’azione formativa/orientativa e per stimolare una programmazione didattica tendenzialmente più adeguata ●Informazione periodica di docenti, alunni e genitori circa l’evoluzione dei sistemi di istruzione, della formazione e delle caratteristiche del mondo del lavoro, al fine di mettere in atto comportamenti attivi e propositivi ●Coinvolgimento delle famiglie nel percorso orientativo perché sappiano assumere consapevolmente e responsabilmente un ruolo significativo e positivo che risulti di sostegno alla scelta dei figli e non di mera sostituzione di questi ultimi ●Predisposizione di una formazione all’interno della propria istituzione ●Superamento del “momento dell’orientamento“ limitato alla terza media e sua strutturazione come processo sin dalla classe prima ●Lavoro in Rete verticale (Continuità verticale) con le scuole secondarie superiori sui seguenti ambiti: - Metodologie di studio - Contenuti disciplinari fondamentali dell’area logico/linguistica - Standard di uscita / prerequisiti di ingresso - Stili cognitivi - Attitudini Tramite Riunioni con i responsabili dell’orientamento di altre istituzioni scolastiche. Diffusione di materiale riguardante l’orientamento. Documentazione delle attività svolte a fini orientativi all’interno dell’istituto. 37 Istituzione di una procedura di documentazione dei curricoli degli alunni dopo l’uscita dalla scuola media inferiore. Rapporti con le agenzie formative territoriali (CFP, Centri per l’impiego,…) Tutte le suddette iniziative sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi: CLASSI PRIME - Avvio alla conoscenza di sé attraverso l’analisi delle proprie caratteristiche personali - Avvio alla conoscenza del mondo del lavoro attraverso questionari ed interviste sulle attività svolte dai genitori e dai familiari CLASSI SECONDE - Prosecuzione ed approfondimento della conoscenza di sé - Ampliamento del punto di osservazione della realtà circostante con particolare attenzione al mondo del lavoro CLASSI TERZE - Riflessione sulle attitudini e caratteristiche personali - Conoscenza degli indirizzi delle scuole superiori con particolare riferimento alle scuole del XII distretto - Incontri con gli operatori delle scuole superiori 38 IV PARTE: PROGETTI ED ATTIVITA’ DI ISTITUTO L’ampliamento dell’offerta formativa viene realizzata con l’attuazione di progetti e di attività che concorrono al raggiungimento degli obiettivi formativi da parte degli alunni; sono il risultato di scelte ponderate effettuate sulla base delle caratteristiche e delle esigenze specifiche delle classi o delle scuole, delle risorse interne ed esterne e della ricaduta di tali attività in termini educativi e didattici. I progetti, deliberati dal Collegio Docenti in seduta congiunta, possono essere così classificati: Progetti che coinvolgono verticalmente i tre ordini di scuola, particolarmente rilevanti per la condivisione dei processi e per la costituzione di una identità culturale d’istituto. Questi progetti hanno come comune denominatore la ricerca di una CONTINUITA’ tra i nostri tre ordini di scuola. La continuità che racchiude in sé il concetto di sviluppo ed evoluzione è uno degli aspetti fondamentali dell’azione educativo/didattica finalizzata al successo formativo. E’ per tale motivo che ci impegniamo ad attivare percorsi per accogliere ed inserire positivamente i bambini e i ragazzi nella vita comunitaria attraverso il passaggio di informazioni degli alunni in entrata in vista della formazione classi, l’identificazione di percorsi educativi condivisi e la promozione di momenti di incontro e di attività in comune tra gli alunni degli anni “ponte”. E’ un lavoro di “raccordo”, tra i diversi ordini di scuola che, pur mantenendo la loro peculiare identità progettuale, ricercano dialogo e reciproca conoscenza, consapevoli che il passaggio degli allievi dall’uno all’altro, rappresenti un punto fondamentale nel loro processo di crescita e di sviluppo. Progetti specifici che valorizzano le caratteristiche dei singoli ordini di scuola. In questa sezione convergono tutte quelle attività di arricchimento curricolare che i docenti attivano nelle classi e nei plessi. Le scuole dell’istituto, per specificità storicamente consolidate e per l’apporto di professionalità diverse del corpo docente assegnato, attivano progetti di arricchimento dell’offerta formativa diversificati tra loro e in sintonia con i bisogni dell’utenza. Progetti per il potenziamento dell’organico. In questo terzo anno di sperimentazione di una progettualità condivisa tra i vari ordini di scuola, è emersa la necessità di potenziare, anche con organico aggiuntivo, alcune aree di intervento al fine di qualificare la proposta formative dell’istituto: Area linguistica: l’acquisizione delle competenze linguistiche di base è conditio sine qua non per “ imparare ad imparare” cioè per avviare la capacità di comprensione delle realtà e dell’intera produzione culturale. Ma perché questo sia possibile è necessario che si attivino tutte le strategie finalizzate a tale obiettivo, compresi percorsi specifici di alfabetizzazione per gli alunni stranieri. E ‘ 39 necessario inoltre, fornire un bagaglio di conoscenze e competenze, indispensabile in una società alfabetizzata e potenziare l’insegnamento della lingua straniera in tutti e tre gli ordini di scuola. Area artistico-espressiva: come strumento per far emergere le potenzialità dei bambini in un clima di collaborazione attraverso percorsi interdisciplinari in cui la lingua scritta e parlata, l’ascolto e la produzione musicale, l’educazione all’immagine e l’espressione corporea si integrano9 e si rafforzano a vicenda. Area inclusività: per inclusività intendiamo quel processo di reciproca integrazione di tutte le componenti della scuola al fine di creare una comunità che integra i suoi vari elementi valorizzando le singole diversità, e al tempo stesso ricercando una lingua comune in termini di convivenza civile e culturale. Pertanto, oltre ai progetti specifici (screening dei bisogni educativi speciali e supporto alla didattica), riteniamo che possano afferire a quest’area di intervento anche progetti finalizzati all’acquisizione di altri linguaggi: iconici, musicali ed espressivi. I NOSTRI PROGETTI Progetto Ordine di scuola Area e Tipologia Il piacere di leggere Scuola Il progetto è indirizzato a promuovere e potenziare dell’Infanzia l’amore per la lettura unitamente all’esplorazione delle proprie emozioni. Il laboratorio mira a sviluppare le capacità di ascolto, di comprensione, di verbalizzazione, di comunicazione e di riflessione sulla lingua. Area linguistica Giocando con le parole Intende promuovere lo sviluppo delle competenze linguistiche, di comprensione e di produzione di messaggi verbali più complessi utilizzando il gioco come strumento privilegiato. Ascoltando le fiabe È un progetto indirizzato a tutte le sezioni dove ci sono bambini che non si avvalgono della Religione Cattolica e mira allo sviluppo della creatività e della fantasia attraverso i colori e la conoscenza del mondo delle fiabe. Progetto poesia Il progetto nasce dall’iniziativa dell’associazione “Elicona” che si propone di promuovere e diffondere nelle scuole l’amore per la poesia. Attraverso l’organizzazione di attività di scrittura creativa fornisce all’alunno occasioni di riflessioni sul proprio mondo interiore e su temi di valenza etico-sociale. Scuola dell’Infanzia Area linguistica Scuola dell’Infanzia Area linguistica Scuola Primaria e Secondaria di primo grado Area linguistica Progetto di classe Progetto di classe Progetto di classe Progetto in continuità 40 Incontro con gli autori Scuola Primaria Gli incontri con autori che da anni si dedicano alla produzione di letteratura per l’infanzia rappresentano un motivo di orgoglio per il nostro Istituto. L’incontro con l’autore non deve essere visto come un evento isolato ma come una preziosa esperienza emotiva e formativa che insieme alle attività di lettura ad alta voce che da anni si praticano nella scuola, mirano a sviluppare negli alunni il piacere della lettura. Scuola Primaria Laboratorio per la prevenzione dei disturbi dell’apprendimento e del disagio scolastico L’obiettivo è l’individuazione degli alunni che presentano difficoltà di apprendimento e attuazione di laboratori finalizzati a rafforzare le competenze di lettura, scrittura e calcolo. L’alfabeto di Babele Italiano come L2 per alunni stranieri Scuola primaria e Secondaria di primo grado La conoscenza è l’uso della lingua italiana sono obiettivi prioritari per gli alunni stranieri in quanto determinano la possibilità di integrarsi nell’ambiente scolastico, di avvicinarsi gradualmente ai contenuti disciplinari e di acquisire un metodo di studio. A tal fine è necessario organizzare un laboratorio linguistico, in orario curricolare, destinato ad alunni suddivisi in tre fasce di livello per acquisire competenze di base, intermedie e avanzate. Le statue parlanti Progetto interdisciplinare che ha l’obiettivo di conoscere la città e sviluppare le competenze artistiche, linguistiche e storiche attraverso una ricerche sulle “statue parlanti”, figure tipiche della tradizione popolare romana Laboratorio di didattica inclusiva Il progetto è finalizzato al superamento degli ostacoli all’apprendimento attraverso l’acquisizione di un metodo di studio. Area linguistica Progetto di classe Area linguistica Progetto di potenziamento per l’inclusivita’ Area linguistica Progetto in continuità di potenziamento per l’inclusivita’ Scuola Secondaria di primo grado Area linguistica Scuola Secondaria di primo grado Area linguistica Progetto di potenziamento Progetto di potenziamento per l’inclusivita’ 41 Scuola “Un libro per viaggiare” Secondaria di L'obiettivo da perseguire è quello di sensibilizzare i ragazzi primo grado al piacere che la lettura può offrire. In tal modo essi potranno acquisire, attraverso esperienze ed attività diverse, uno straordinario strumento di lavoro intellettuale, che rimarrà nel loro bagaglio culturale e che sarà fruibile e spendibile anche in futuro. Il progetto, che prevede la lettura di un testo e l’incontro con il suo autore, scelti dalle insegnanti coinvolte, si articolerà con le seguenti modalità: Classi prime Obiettivi: sviluppare il piacere e l’abilità alla lettura condivisa crescere nell’abilità di lavorare in condivisione imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore) avvicinarsi alle tematiche socio-ambientali proposte testo adottato Classi seconde Obiettivi: sviluppare abilità alla lettura individuale e condivis crescere nell’abilità di lavorare in condivisione imparare a confrontarsi con l’adulto scrittore in esperto (l’autore) Classi terze Obiettivi: sviluppare abilità alla lettura approfondire la conoscenza del romanzo a tematica intraprendere un percorso di approfondimento con espressioni (teatro) crescere nell’abilità di lavorare in condivisione imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore) Area linguistica Olimpiadi della grammatica Partecipazione a un progetto in rete promosso dal Liceo classico Aristofane. Scuola Secondaria di primo grado Area linguistica Progetto Latino (a pagamento) Scuola Ha come obiettivi da perseguire la riflessione e la Secondaria di conoscenza dell’evoluzione della lingua, l’uso degli primo grado elementi basilari della grammatica e della sintassi latina e l’acquisizione della capacità di tradurre semplici testi. Area linguistica Progetto di classe Progetto in rete Progetto di classe 42 Scuola Certificazioni lingue straniere: Delf e Trinity (a Secondaria di pagamento) primo grado Il "DELF" (diplome d'études en langue française) è un diploma di francese come lingua straniera riconosciuto a livello internazionale, che attesta presso le istituzioni pubbliche e private la conoscenza della lingua, ci interessa esclusivamente il "DELF" A1 (1° livello base). Il "DELF" A1 certifica che: il candidato è in grado di comprendere ed usare espressioni di uso quotidiano e frasi basilari, volte a soddisfare bisogni di tipo concreto. L'esperienza del corso e degli esami può rivelarsi già in se stessa davvero stimolante e gratificante per i ragazzi, senza contare il conseguimento della certificazione che dà alla nostra scuola il merito di fornire un servizio in più. Area linguistica Progetto di classe Il “TRINITY” è finalizzato al conseguimento della certificazione di lingua inglese "Grade 1, 2, 3”. Gli obiettivi sono i seguenti: - Motivazione allo studio della lingua inglese - Consolidamento e Potenziamento della lingua straniera - Conseguimento della certificazione esterna Trinity College Exam Grade 1, 2, 3 I contenuti prevedono attività di Listening and Speaking attraverso l'uso di strutture grammaticali e funzioni linguistiche del Grade 1, 2, 3. Progetto di potenziamento della Lingua Inglese Il progetto a carattere sperimentale che è rivolto ad una classe prima, ha come obiettivo quello di sviluppare le abilità di parlato e di ascolto degli alunni in modo graduale, secondo un approccio funzionale-comunicativo per cui la lingua viene usata in modo naturale e spontaneo partendo da situazioni di vita reale. Tale obiettivo viene conseguito con l’inserimento di un’ora in più a settimana di studio della lingua inglese. Al termine del corso gli alunni potranno scegliere di sostenere l’esame del Trinity College London Grade 1. Alla scoperta di piccoli artisti Attraverso attività esplorative e manipolative il progetto intende sviluppare e potenziare i processi creativi. I bambini si sperimentano prima “lettori” di opere di artisti contemporanei, poi “realizzatori” proponendo reinterpretazioni del tutto personali. Il progetto contempla l’uso di tecniche espressive differenti. Piccoli editori Il progetto è rivolto ai bambini di 5 anni e ha come finalità la realizzazione di un libro illustrato. Attraverso l’utilizzo di materiale strutturato i bambini verranno stimolati, con attività ludiche, ad inventare scenari e storie diverse e ad Scuola Secondaria di primo grado Area linguistica Scuola dell’Infanzia Area Artisticoespressiva Progetto di classe Progetto di classe Scuola dell’Infanzia Area Artisticoespressiva Progetto di classe 43 illustrarle avvalendosi di diverse tecniche pittoriche. Il progetto prevede un piccolo contributo da parte delle famiglie. Un teatro da… favola Il laboratorio vuole promuovere il senso di appartenenza all’Istituto attraverso il lavoro comune degli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Secondaria di primo grado. Il prodotto finale sarà il musical “La riabilitazione della cicala”. Star bene a scuola Attraverso la realizzazione di una rappresentazione teatrale, il progetto intende sviluppare i linguaggi verbali e non come elementi di comunicazione interpersonale al fine di sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo. Scuola dell’infanzia e Secondaria di primo grado Area Artisticoespressiva Scuola primaria Area Artisticoespressiva Laboratorio di teatro danza Scuola primaria Il teatro è la danza, innescano nel bambino reazioni sensoriali, percettive, corporee e mentali che facilitano la conoscenza di se’ in rapporto con gli altri, favorendo la socializzazione e l’integrazione nel piccolo e nel grande gruppo. Il filo delle note Scuola primaria Il progetto, coerentemente con le Indicazioni per il Curricolo, ha come finalità quella di promuovere il valore formativo della musica dal punto di vista creativo, affettivo, relazionale e di educazione alla cittadinanza Coloriamo il mondo Scuola primaria Il progetto che prevede l’allestimento del laboratorio espressivo “arte e manualità” è finalizzato sia a favorire l’integrazione degli alunni con BES e sia a sviluppare le capacità espressive di tutti gli alunni che saranno coinvolti in attività manuali finalizzate alla creazione di oggetti concreti la magia dell’opera la “Cenerentola” di Gioacchino Scuola primaria e Rossini Secondaria di Il progetto è un’iniziativa dell’Associazione Musicale Tito primo grado Gobbi e coinvolge diverse scuole di Roma. Il percorso, finalizzato alla conoscenza dell’opera lirica attraverso lo studio dei testi e degli spartiti, si concluderà con un laboratorio collettivo a cui parteciperanno bambini e ragazzi di classi e scuole diverse. Si apprende attraverso il gioco e l’interazione appropriandosi progressivamente dell’opera. Quest’anno sarà messa in scena la Cenerentola in versione ridotta. Progetto in continuità Progetto di potenziamento Di interclasse Area Artisticoespressiva Progetto di potenziamento per l’inclusivita’ Di interclasse Area Artisticoespressiva Progetto di potenziamento Di interclasse Area Artisticoespressiva Progetto di potenziamento per l’inclusivita’ Di interclasse Area Artisticoespressiva Progetto in continuità 44 Laboratorio artistico multimediale Sono obiettivi del progetto l’acquisizione di competenze grafiche, pittoriche, digitali e fotografiche attraverso la realizzazione di elaborati. Laboratorio prove d’orchestra Il laboratorio ha come finalità la formazione di un’orchestra di istituto composta da alunni provenienti da tutte le classi seconde e terze. Tale progetto è volto alla crescita armonica della personalità degli alunni e all’acquisizione di autostima, rispetto degli altri e curiosità culturale. Scuola Secondaria di primo grado Piccolo Coro “Le note sospese” Anche per il corrente anno scolastico si propone la realizzazione del progetto per la formazione di un coro di interclasse, aperto a tutti gli alunni della scuola. Si prevede per il coro la partecipazione a concorsi per Cori scolastici organizzati dalle diverse associazioni ed istituzioni romane e del Lazio come già avvenuto nei precedenti anni scolastici, nonché la partecipazione ai concerti di Natale, di Pasqua e di fine anno. “Se” mi muovo imparo La pratica psicomotoria, diretta a sviluppare e potenziare il se corporeo, rappresenta uno strumento educativo globale che favorisce lo sviluppo affettivo, relazionale e cognitivo del bambino. Progetto nazionale “Sport di classe” Il progetto indirizzato alle classi terze quarte e quinte intende porsi come un piano di informazione/formazione iniziale e in itinere dell’insegnante titolare della classe che verrà affiancata da un “tutor sportivo scolastico” per un supporto organizzativo, metodologico e didattico. Le classi aderenti parteciperanno ai “Giochi invernali” e ai “Giochi di fine anno scolastico” Continuità Il progetto è indirizzato a classi prime della scuola Secondaria di primo grado e classi quinte della Primaria Albertazzi, ha la finalità di condividere e sperimentare una pluralità di esperienze coreutiche e di GiocoSport. Sport-impegno In atto nella scuola da parecchi anni nell’orario curricolare prevede una fase preparatoria nel primo quadrimestre e il suo svolgimento nel secondo. Le discipline sportive coinvolte sono la pallacanestro e la pallavolo. Lo scopo del torneo è puramente e solamente educativo, infatti le classi vengono divise in tre squadre dando così la possibilità a tutti di confrontarsi e migliorare alcuni Scuola Secondaria di primo grado Area Artisticoespressiva Scuola dell’Infanzia Area sport e movimento Scuola Secondaria di primo grado Area Artisticoespressiva Progetto di classe Area Artisticoespressiva Progetto di plesso Progetto di plesso Progetto di classe Scuola Primaria Area sport e movimento Progetto di classe Scuola primaria e Secondaria di primo grado Scuola Secondaria di primo grado Area sport e movimento Progetto in continuità Area sport e movimento Progetto di classe 45 aspetti del loro carattere. Le finalità sono: socializzazione, autostima, impegno scolastico, preparazione multilaterale, organizzazione ecc. Mangiando si impara E’ rivolto ai bambini della sez. H che pur frequentando una sezione a tempo ridotto, usufruiscono del servizio mensa. Tale progetto che persegue la finalità di educare i bambini ad una sana ed equilibrata alimentazione è una concreta risposta alle esigenze espresse da una parte della popolazione scolastica. Pollicino verde Prevede attività che stimolano i bambini ad utilizzare i propri sensi per mettersi in “contatto con la natura” e a sviluppare abilità diverse, quali l’esplorazione, l’osservazione e la manipolazione. L’attività manuale all’aperto, quale appunto la realizzazione dell’orto e la coltivazione di piante aromatiche, offre al bambino la possibilità di sperimentarsi in prima persona e pone le basi per l’acquisizione del metodo scientifico. “Eureka Funziona” Il progetto, promosso a livello nazionale da Federmeccanica e patrocinato dal MIUR e rivolto alle classi 3^, 4^ e 5^, ha come finalità il far sperimentare ai bambini l’uso creativo delle conoscenze acquisite in ambito disciplinare per la realizzazione di un giocattolo che deve avere come caratteristica “l’essere mobile” “Divulgazione delle Scienze della Terra” Il progetto è promosso dal Servizio Geologico d’Italia e prevede la partecipazione dei bambini ad un ciclo di seminari sulle seguenti tematiche: geologia, paleontologia e vulcanologia. Scuola dell’Infanzia Area matematico scientificotecnologico Progetto di classe Scuola dell’Infanzia Area matematico scientificotecnologico Progetto di classe Scuola Primaria Area matematico scientificotecnologico Progetto di classe Scuola Primaria “Creiamo l’inclusivita’” Scuola Primaria Il progetto prevede delle attività di studio-ricerca sul mondo e le sue leggi per piccoli gruppi anche a classi aperte. L’attivazione di spazi “laboratorio” con materiale strutturato e non, è finalizzato a favorire attraverso la manipolazione, lo sviluppo delle capacità creative, delle “intelligenze pratiche” in un contesto pensato per facilitare l’apprendimento di alunni diversamente abili o con BES Sperimentiamo la matematica e le scienze Scuola I docenti di matematica e scienze coordinano una serie di secondaria primo grado attività in collaborazione con enti esterni: -partecipazione a gare matematiche: “giochi matematici” organizzati dall’Università Bocconi e/o Kangourou della matematica organizzato dall’Università degli Studi di Area matematico scientificotecnologico Progetto di classe Area matematico scientificotecnologico Progetto di potenziamento per l’inclusivita’ Area matematico di scientificotecnologico Progetto di classe 46 Milano -partecipazione ai “giochi delle scienze sperimentali promosso dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali -partecipazione ai percorsi didattici sulla biodiversità vegetale del Comune di Roma promosso dall’Accademia Nazionale delle Scienze -attività sperimentali di astronomia con l’Associazione Romana Astrofili -avvicinamento alle tecniche sperimentali e all’uso di strumentazioni scientifiche in collaborazione con l’Università degli Studi di Tor Vergata Giornata della memoria Scuola Primaria E’ dedicata al ricordo della shoah, un modo per non dimenticare ma soprattutto un modo per aiutare i nostri bambini/ragazzi a costruire un futuro migliore rifuggendo da qualunque forma di “fanatismo”, attraverso le parole di chi si è trovato ad essere protagonista di quella terribile esperienza di persecuzione. Tra gennaio/febbraio la nostra scuola ospiterà esponenti della comunità ebraica di Roma affinché attraverso la loro testimonianza si giunga a significative riflessioni sui temi della diversità, dell’emarginazione e dell’intolleranza. Area storico-sociale Progetto di classe ATTIVITA’ Uscite didattiche Sulla base delle programmazioni di classe e della progettualità prevista, i docenti dei tre ordini di scuola, organizzeranno esperienze didattiche a carattere naturalistico, storico/culturale, artistico, scientifico e linguistico attraverso: visite guidate, viaggi d’istruzione, campi scuola; mostre, spettacoli teatrali (anche in sede) e cinematografici; PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Open day : si svolgerà in 2 giornate, tra dicembre e gennaio, in cui la scuola sarà aperta alle famiglie, che potranno visitarla, guidati dagli alunni che già la frequentano e che illustreranno le attività svolte e mostreranno gli spazi del plesso. 47 Orientamento per le classi terze Scuola Secondaria di Primo Grado Soggetti coinvolti E’ referente del progetto la dr. Elisa Mastrantonio , psicologa e psicoterapeuta, docente e collaboratrice presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza, che opererà in collaborazione con i coordinatori dei Consigli di Classe e coinvolgerà le famiglie degli allievi. Obiettivi Il percorso proposto, in vista del passaggio alla scuola superiore, ha come scopo quello di aiutare gli alunni ad acquisire una propria consapevolezza rispetto alle scelte decisionali, alle attese future e alle risorse in possesso affinché possano compiere una scelta consapevole e responsabile. La costruzione del percorso si muove intorno al concetto di Orientamento inteso come un processo articolato che coinvolge gli alunni, obiettivo effettivo del progetto, ma che mira a pensare parallelamente alla costruzione di “una funzione ponte” con l’intero contesto di vita dello studente. Fasi del progetto Prima fase : incontro con i docenti coordinatori. Seconda fase : incontri con gli studenti durante i quali verrà presentato il senso del progetto, verrà sollecitata la riflessione dei ragazzi e saranno somministrati questionari. Terza fase : analisi dei dati e creazione di profili orientativi individuali. Quarta fase : incontri con i coordinatori o ,in alternativa, compilazione a cura dei coordinatori di schede individuali ; incontri con le famiglie e con gli alunni. In particolare, nel caso degli studenti indecisi, l’obiettivo sarà quello di individuare la difficoltà specifica in modo da attivarli per prendersene cura in prima persona e con il supporto col supporto della famiglia. ATTIVITA’ IN ORARIO EXTRACURRICOLARE Progetto “Trinity”: esami in sede per la certificazione delle competenze di Lingua Inglese. Laboratorio Trinity: laboratorio di Lingua Inglese con docenti madrelingua, attività di formazione a carico delle famiglie: 2 corsi di 1° e 2° livello. 48 Associazione culturale L'associazione, senza scopo di lucro, vuole promuovere alcune attività musicali e linguistiche nel quartiere Talenti e aprire la scuola al territorio anche il pomeriggio, non solo ai bambini della scuola De Gasperi e Albertazzi ma anche ai genitori, offrendo a tutti un'occasione per crescere insieme attraverso la musica e non solo. I corsi di strumento sono rivolti ai bambini in orari consoni alla loro età ma nelle ore serali l'associazione è aperta anche ai genitori per tutti i corsi di musica. Le attività promosse dall’associazione sono: 1. corso di benessere personale 2. corso di lingua inglese, francese e spagnolo 3. corso di lingua italiana L2 per alunni stranieri 4. corso di lingua italiana L2 di base per genitori stranieri 5. coro adulti 6. coro voci bianche 7. corso di chitarra Associazione Assport IV L’associazione si propone di stimolare lo sviluppo cognitivo, comunicativo, relazionale ed interpersonale dei bambini attraverso i vari giochi motori. Offre corsi di attività motoria per adulti e bambini (pallavolo, basket, balli). L’Associazione Sbrizzi offre servizio privato per il pre e post-scuola e baby-sitting durante gli incontri scuola-famiglia. 49 L’Associazione Culturale W la Scuola W L'associazione culturale "W la scuola W" opera in questo quartiere da circa 15 anni (sede di via Pintor) e nel proporre attività pomeridiane ricreative e culturali si prefigge lo scopo di favorire l'aggregazione sociale oltre all'ampliamento delle conoscenze formative personali. I corsi e i laboratori, che si svolgono nelle aule della scuola di via Pintor sono aperti a tutto il territorio (dai bambini agli adulti), hanno costi più che accessibili e sono tenuti da docenti laureati e diplomati. Le attività hanno inizio dalla fine dell'orario scolastico fino alle ore 20,00. PROGRAMMA DEI CORSI E DELLE ATTIVITÀ 1. Doposcuola (assistenza allo studio) 2. Corsi di lingua inglese per bambini, ragazzi e adulti 3. Laboratori musicali (corsi di chitarra classica e elettrica, pianoforte, violino, batteria, tastiera, canto) 4. Laboratorio teatrale per ragazzi di scuola media e superiori 5. Laboratorio di fotografia L’Associazione Dilettantistica Scuola Sportiva Montesacro Roma L’Associazione Dilettantistica Scuola Sportiva Montesacro Roma opera nella scuola di Via Pintor dal 1987 ottenendo sempre un notevole successo da parte dell’utenza. Le nostre proposte sportive interessano le Persone in una vasta fascia di età che parte da tre/4 anni fino all’età adulta. Svolgiamo attività sportive amatoriali e agonistiche dalle ore 14.30 fino alla sera. La nostra prima squadra di pallacanestro lo scorso anno ha militato nel campionato di serie C2 con atleti che hanno cominciato a giocare quando frequentavano il nostro istituto. Per noi è di fondamentale importanza affiancare le famiglie e la scuola nella crescita dei futuri cittadini e perseguiamo questo obiettivo con il nostro progetto sportivo-educativo. Detto progetto si basa sul concetto fondamentale che ogni individuo della società moderna, sia un bambino o un adulto, sia un soggetto sano o diversamente abile, è una Persona, con una mente, un corpo e un continuo miscelare di sensazioni e sentimenti che danno origine a una propria autonomia e personalità. 50 L’essenza della Persona, sia nel suo aspetto sintetico di integrazione psico-fisica di tutti i suoi tratti, sia in quello funzionale di interazione e di comunicazione con l’ambiente, è collegato alla sua possibilità di autonomia. Concludendo, si può senz’altro affermare che un soggetto sicuro, che sa muoversi razionalmente, che ha una sua autonomia, uno schema corporeo e motorio ben strutturato, che sa giocare con gli altri rispettando le regole insite nel gioco, è decisamente un soggetto che si adatterà molto presto all’ambiente in cui vive e avrà una capacità di interazione senz’altro migliore. Per qualsiasi altra notizia, informazione o contatto potete visitare il nostro sito wwwssmontesacroroma.it e scriverci a [email protected] 51