ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “MATTEO BANDELLO”
SCUOLA DELL’INFANZIA – PRIMARIA – SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
2015 – 2016
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INDICE
ORIENTARSI NEL P.O.F. ……………………………………………………………………….. 3
I PARTE: CHI SIAMO……………………………………………………………………………... 4
Il contesto……………………………………………….………………….………………………… 4
Come siamo strutturati…………………………………………………………...……….….. 4
Risorse strutturali….………………………………………….………………………………….. 6
Collaborazioni …………………………………………….……………………………………..... 6
Organigramma………………………………………….………………………………………….. 7
II PARTE: L’IDEA FORMATIVA..…………………………………………………………….. 8
Inclusività…………..………………………………………………………………………………… 11
Metodologie……………………………………………………….................................... 14
Valutazione………………………………………………………………………………………….. 15
Collaborazione con le famiglie………….………………………………………………….. 19
La Carta dei Servizi, il Regolamento, il Patto……………………....................... 20
III PARTE: I TRE ORDINI DI SCUOLA……….………...…………………………………. 21
Scuola dell’Infanzia ………………………….…………………................................... 21
Scuola Primaria ……………………………….………………..………………………………… 24
Scuola Secondaria di primo grado …………….………………............................ 26
IV PARTE: PROGETTI E ATTIVITÀ DI ISTITUTO......................................... 40
I nostri progetti......................................................................................... 41
Attività ..................................................................................................... 48
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ORIENTARSI NEL POF
Il POF è il documento fondamentale che l’Istituto elabora nell’ambito dell’autonomia didatticoorganizzativa (D.P.R. 275/99).
Il POF rappresenta la carta d’identità della scuola infatti è il documento con il quale la scuola
comunica ai genitori e al territorio la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche
che la sostengono. La sua elaborazione si fonda sull’autonomia culturale e professionale dei
docenti che formulano specifici percorsi formativi in relazione alle differenti esigenze degli alunni e
al contesto territoriale in cui operano al fine di promuovere lo sviluppo cognitivo, corporeo,
affettivo, relazionale ed etico di ogni alunno.
Il nostro POF è costituito da quattro parti:
La prima parte analizza il contesto della scuola.
La seconda parte espone le caratteristiche principali dell’Istituto dal punto di vista culturale,
educativo e pedagogico.
La terza parte presenta le specificità dei tre ordini di scuola.
La quarta parte delinea le aree progettuali e le attività in orario scolastico ed extrascolastico del
nostro Istituto.
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I PARTE: CHI SIAMO
IL CONTESTO
Il nostro Istituto è collocato nel XII Distretto scolastico (III Municipio, Asl RM/A, estensione 9,7815
Kmq, abitanti 203.395, densità elevata 2079.32 ab./Kmq), alla periferia nord-est di Roma, nella
zona Talenti, quartiere con un impianto urbanistico tuttora in via di espansione.
La provenienza socio-economica-ambientale dell’utenza è piuttosto eterogenea (impiegati,
professionisti, operai) con prevalenza di un livello medio-alto.
I genitori si mostrano piuttosto attenti e consapevoli. Negli ultimi anni vi è stato un significativo
incremento del numero di alunni stranieri.
COME SIAMO STRUTTURATI
Il nostro Istituto è composto da tre sedi:
Scuola dell’infanzia e Primaria plesso Albertazzi
Via Italo Svevo
Tel. e Fax 06/87136286
Scuola Primaria plesso De Gasperi
Via Matteo Bandello, 30 (sede centrale in cui sono ubicati la dirigenza e gli uffici di segreteria)
Tel.06/87137117 Fax 06/87131100
Scuola Secondaria di Primo GRADO
Via Jaime Pintor 6
Tel.06/87136334
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CLASSI
Sezioni
Scuola dell’Infanzia plesso Albertazzi
8
Classi
Scuola Primaria plesso De Gasperi
20
Scuola Primaria plesso Albertazzi
15
Scuola Secondaria di 1°grado
Plesso Via Pintor
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DOCENTI
Sostegno
Religione Cattolica
Scuola dell’Infanzia
13
3½
2
Scuola Primaria
58
20 ½
5
Scuola Secondaria di
1°grado
45
3
2
AMMINISTRAZIONE
Direttore SGA
1
Personale amministrativo
7+1
Collaboratori scolastici Sc Primaria
plesso De Gasperi
4+1 (27ore)
Collaboratori scolastici Sc Primaria
plesso Albertazzi
3
Collaboratori scolastici Sc Infanzia
3
Collaboratori scolastici Sc Secondaria
di Primo Grado Pintor
4
5
RISORSE STRUTTURALI
Locali amministrativi, archivi: plesso De Gasperi
Lab. Informatica: tre plessi
Lim: in alcune aule dei tre plessi
Aula audiovisivi: plesso De Gasperi e plesso Pintor
Aula di musica: plesso De Gasperi e plesso Pintor
Biblioteca: tre plessi
Teatro: plesso De Gasperi e plesso Pintor
Lab. Attività manipolative: plesso De Gasperi
Palestre: tre plessi
Pre e post scuola: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi
Locali mensa: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi
Area esterna attrezzata: tre plessi
COLLABORAZIONI
Di seguito riportiamo le agenzie formative più significative con cui il nostro Istituto collabora.
- Distretto scolastico
- Associazione C.E.M.E.A.
- Istituto “Cervantes”
- Istituto “Academie de France”
- Istituto “British School”
- Ragazzi al Centro
- Associazione Culturale ApertaMente
- Istituto Vaccari
- Università Roma Tre
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ORGANIGRAMMA
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Annalisa Ravà
VICE-PRESIDE
DSGA
F. Cabasi
L. Federico
ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI
PERSONALE
AUSILIARIO
RESPONSABILI DI PLESSO
Primaria
M.L. Di Ubaldo
Secondaria I grado
F. Volpini
CORDINATRICE SCUOLA
DELL’INFANZIA
P. Virgili
FIGURE STRUMENTALI
AREA 1 POF:
Sirianni, Urbano
AREA 2 CONTINUITA’:
Cantelmi, Floridi
AREA 3 VALUTAZIONE E
MIGLIORAMENTO: Colonna
AREA 4 INCLUSIONE E
DISABILITA’: Perticaro e Rizzo
Area 5 WEB: Foschi
COLLEGIO DEI DOCENTI
COMMISSIONI
REFERENTI
MUSICA: Sorvillo,
Matrisciano, Costantino
PALESTRA: Germano,
Perticaro, Di Lernia
INFORMATICA: Gluwacki,
Perticaro, Conte
ORIENTAMENTO:
Belardinelli
VIAGGI: Agnesi, Conte,
Di Sibio
AREA 1: Di Vita, Martiniello,
Merluzzi, Squillacioti
AREA 2: Ceccaroni, Di Gemma,
Sartorello
AREA 3: Brizi, Corini, Di Vita,
Giangregorio, Mercuri, Rizzo
AREA 4: Ferraioli, Germano,
Iacovelli, Mastrogiacomo,
Sorvillo, Squillacioti
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II PARTE: L’IDEA FORMATIVA
L’identità e le finalità del nostro istituto, nelle intenzioni e nelle aspettative dei soggetti che vi
operano, sono sinteticamente definite con i termini Vision e Mission.
La VISION è la ragione esistenziale specifica di una scuola, poiché risponde alla domanda “perché
esisto” come istituzione. Essa è in relazione al proprio contesto di appartenenza. Per la sua
realizzazione sono necessariamente coinvolte tutte le componenti della scuola.
La nostra Vision che è quella di avviare in modo efficace il processo di formazione dell’ “uomo
libero del domani” che, in modo responsabile, critico e attivo, sia partecipe alla vita sociale, è
guidata da alcuni principi ineludibili:
- infondere negli alunni la curiosità, l’entusiasmo e la capacità dell’‘imparare ad imparare’ in un
processo di apprendimento continuo, affinché si creino le basi necessarie per una migliore qualità
di vita.
- proiettare gli alunni verso l’attualità del mondo e verso una prospettiva di educazione
permanente, aperta all’innovazione, per consentire la costruzione di una propria autonomia
culturale, di un apprendimento continuo e di un orientamento per un ‘progetto di vita’ dove
ciascuno sappia governare se stesso nella società della complessità, quale quella odierna.
Tali principi permeano tutte le attività dell'Istituto e le proposte progettuali che sono indirizzate a
far acquisire a tutti i partecipanti dell’azione formativa il seguente “Capitale”
CULTURALE
SOCIALE
UMANO
Realizzazione e crescita personale
Cittadinanza attiva e integrazione
Capacità di crescita professionale
Nel nostro Istituto la promozione del successo formativo dell’alunno è sostenuta sul piano del
raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra i tre ordini di scuola.
La tipologia e la finalità dei tre ordini di scuola è da ricercare nei rispettivi Documenti
Programmatici, riservando particolare attenzione al tema della Continuità Educativa che diventa
campo di ricerca e di studio sulla base della seguente ipotesi di lavoro:
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‘L’Istituto Comprensivo facilita la pratica della Continuità fra ordini di scuola e fra Scuola e
Territorio’.
La MISSION rappresenta le scelte educative specifiche di una scuola, è il mandato istituzionale
interpretato nel proprio contesto di appartenenza.
La mission del nostro Istituto ci porta pertanto a ricercare la crescita dell’individuo attraverso la
conoscenza affinché ognuno impari a dialogare, consapevolmente e criticamente, con la realtà
che lo circonda. Per tale motivo verranno valorizzate le potenzialità individuali con l’esercizio
dell’autonomia personale, della responsabilità intellettuale, morale e sociale, della creatività e
del gusto estetico.
Il POF e i Percorsi Specifici che lo realizzano diventano per noi, l’ambito di ricerca, di studio e di
indagine sul campo, per leggere il grado di Continuità tra gli Ordini scolastici sul piano dei Saperi,
della Progettazione, dell’Organizzazione, della Formazione, della Valutazione e del rapporto con il
Territorio, indicatore di qualità per il miglioramento e la crescita della Scuola.
Tali percorsi affondano le loro radici in una gestione e in una visione unitaria dell’istituzione, a
livello di risorse finanziarie e strumentali e nel coordinamento e nella valorizzazione delle risorse
umane.
La collaborazione con agenzie formative presenti sul territorio e con figure professionali esterne
con specifiche specializzazioni, costituiscono una fonte di supporto per il personale scolastico per
attività di aggiornamento e formazione (Art. 395 TU 297/94).
Il nostro Istituto, sempre nell’ottica di favorire la realizzazione della propria mission, ritiene inoltre
importante puntare sulla predisposizione di:
● Un setting di apprendimento innovativo orientato appunto alla didattica digitale e
all’apprendimento collaborativo, attraverso l’utilizzo di tablet e di Lavagne interattive (LIM). Si
ritiene che tali strumenti innovativi, siano fondamentali per una completa formazione e,
soprattutto, per un adeguato apprendimento da spendere in un contesto sociale in forte crescita
per quanto riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.
● Uno sportello di ascolto o l’organizzazione di occasioni di ‘spazio-ascolto’, al fine di porre
particolare attenzione allo stato di benessere non soltanto fisico, ma anche psicologico e sociale di
tutti gli attori della scuola. Una scuola accogliente ed aperta all’ascolto dei disagi che gli studenti, i
docenti, le famiglie, possono incontrare, offre attenzione ai problemi e ai vissuti personali, con
positive ricadute sul processo di apprendimento stesso.
Nucleo centrale ed irrinunciabile dell’azione didattica della nostra scuola è il conseguimento, da
parte di tutti gli alunni, di un apprendimento consapevole, attraverso:
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Sapere = CONOSCENZE
Saper fare = COMPETENZE
Saper essere = CAPACITÀ
Saper vivere insieme = RELAZIONI
Il Rapporto Delors dell’UNESCO sull’educazione afferma con forza che il progetto educativo della
scuola ha come centro la persona. La scuola è relazione; è luogo della promozione dell’individuo nelle sue
diverse dimensioni: fisica, psicologica, intellettiva, morale e sociale.
Il piano formativo, muovendo da un nucleo centrale, si articola in diversi percorsi didattici
arricchiti da ampliamenti opzionali ed integrativi al fine di valorizzare ogni potenzialità, attraverso:
- La centralità della persona, nell’ottica dello sviluppo integrale della personalità.
- La legalità come comportamento quotidiano.
- La comunicazione, intesa nel suo significato etimologico di “mettere in comune”, per realizzare
la collegialità, la condivisione delle scelte, la circolarità dell’apprendimento e una sinergia di azioni
tra scuola, famiglia e territorio.
- La continuità del processo formativo, per favorire il passaggio tra i diversi ordini di scuola.
- L’orientamento, al fine di agevolare la scelta del percorso formativo successivo alla Scuola
Secondaria di 1° grado, quale unicum tra i tre ordini di scuola.
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INCLUSIVITA’
Il nostro Istituto si propone di delineare come suo elemento strutturale una cultura educativa che
abbia il “massimo valore” inclusivo possibile. A tal fine, il Gruppo di Lavoro Inclusione e Disabilità
elabora proposte di Piano Annuale per l’Inclusività e l’Istituto si attiva per organizzare i corsi di
formazione e aggiornamento.
La scuola si sta attivando con progetti per la richiesta di potenziamento di organico relativi a
quest’area.
FINALITA’
Il nostro Istituto si impegna a:
Potenziare la propria cultura dell’inclusione col fine di favorire apprendimenti e partecipazione
piena per tutti gli alunni;
Riconoscere e valorizzare la diversità di ogni alunno
Considerare la diversità come un punto di forza.
OBIETTIVI
Far pervenire tutti gli alunni alla padronanza dei livelli esenziali di comportamento e
apprendimento previsti dall’ordine di scuola frequentato,
far acquisire agli alunni la capacità di studiare in gruppo e in forma cooperativa per formare classi
solidali, basate sul riconoscimento delle diversità
METODOLOGIE
Offerte formative adattabili e flessibili che coinvolgono tutti i docenti per realizzare una didattica
inclusiva tramite strategie individualizzate e personalizzate.
DESTINATARI
Alunni con disabilità mentale, fisica. Psicofisica o sensoriale (Legge 104/92, Legge 517/77)
Alunni con disturbi evoluti specifici (Legge 170/2010, Legge 53/2003)
Alunni di recente immigrazione non italofoni.
Alunni con svantaggio socio-economico, culturale e linguistico
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Curricoli per alunni diversamente abili
Dopo l’individuazione dei bisogni specifici in base alla diagnosi e alle certificazioni pervenute e/o
diagnosi funzionale, che metteno in evidenza le reali condizioni dell’alunno, si procede alla stesura
del profilo dinamico funzionale. Quest’ultimo costituisce
la base di partenza della
programmazione individualizzata che concorre alla realizzazione del Progetto Educativo
Individualizzato (PEI).
Il piano viene stabilito in comune accordo dal corpo docente, dai genitori e dagli operatori sanitari
esterni che seguono il bambino.
In particolare vengono stabiliti gli obiettivi educativi trasversali alle discipline:
capacità di rapportarsi all'ambiente scolastico in tutte le sue componenti: spazio, strutture,
persone, per il raggiungimento di una piena autonomia personale
rispetto delle regole di comportamento nell'ambito scolastico.
capacità di stabilire rapporti con gli adulti, in particolare con gli insegnanti, capirne il ruolo ed
accettarne l'interessamento e la partecipazione affettiva.
capacità di integrarsi nel gruppo classe, migliorando l'attenzione, la concentrazione e
l'applicazione.
Gli obiettivi didattici sono differenziati secondo le potenzialità e le competenze individuali.
Gli alunni vengono inseriti nella scuola ed il lavoro di integrazione si attua all’interno della classe
attraverso un’appropriata didattica, una metodologia specifica e con l’ausilio di strumenti
informatici e multimediali e/o materiale didattico strutturato.
Curricoli per alunni con disturbi specifici di apprendimento
L’Istituto Comprensivo recepisce la legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 (norme in materia di
disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico), che unita alle Linee Guida permette di
definire le modalità di accoglienza, le procedure di presa in carico, gli strumenti per facilitarne il
successo scolastico e la strutturazione del curricolo.
La specifica normativa fornisce un quadro di riferimento chiaro che, dando applicazione alla legge,
individua le modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, le misure educative e
didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento fin
dalla Scuola dell’Infanzia, nonché le forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo
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studio degli alunni e degli studenti con DSA, delle scuole di ogni ordine e grado del sistema
nazionale e nelle Università.
In tale direzione si muove la nostra Scuola che provvede ad attuare interventi pedagogico-didattici
per il successo formativo degli studenti con DSA attivando percorsi di didattica individualizzata e
personalizzata e ricorrendo a strumenti compensativi e misure dispensative.
Al fine di assicurare a tali alunni il percorso educativo più adeguato, la nostra Scuola si impegna ad
attuare le seguenti indicazioni:
•
acquisire la diagnosi, protocollarla e inserirla nel fascicolo personale dell’alunno;
consegnarne copia al docente coordinatore e al referente d’istituto;
•
nominare un referente d’Istituto e indicare tra i compiti del coordinatore di classe quello di
seguire, con il team di sezione, di classe e del consiglio di classe, i casi di DSA presenti;
•
istituire un’anagrafe scolastica contenente tutti i dati del percorso scolastico dello studente
che risulterà utile al momento dell’iscrizione o passaggio ad altra Scuola, comunicando la
presenza del disturbo tramite la documentazione medica (diagnosi) alla nuova Scuola,
insieme al P.D.P./P.E.P. per favorire la Continuità tra i vari ordini di Scuola;
•
tenere presente i casi di D.S.A. per la formazione delle classi per creare situazioni
omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno;
•
curare i rapporti con le famiglie, fornire informazioni e consulenza ai colleghi e tenere i
contatti con i tecnici ASL e/o privati;
•
inserire l’argomento DSA nel POF, prevedendo le azioni da attivare nei confronti degli
alunni con DSA;
•
coordinare il team di sezione, di classe e il Consiglio di classe nella stesura per ogni alunno
con DSA del Percorso Didattico Personalizzato (PDP).
I percorsi didattici individualizzati e personalizzati articolano gli obiettivi, compresi comunque
all’interno delle indicazioni curricolari nazionali, sulla base del livello e delle modalità di
apprendimento dell’alunno e dello studente con DSA, adottando proposte di insegnamento che
tengano conto delle abilità possedute e potenzino anche le funzioni non coinvolte nel disturbo.
E’ importante garantire allo studente con D.S.A. l’utilizzo degli strumenti dispensativi e
compensativi e programmare attentamente, individuando gli obiettivi, le strategie e le
metodologie didattiche, le modalità di verifica e i criteri di valutazione più idonei.
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METODOLOGIA
Il conoscere e l’apprendere attraverso:
la riflessione
l’operatività
l’esperienza
Tutte le decisioni relative alla metodologia e alla docimologia vengono prese in ambito collegiale
e, sempre nel rispetto della libertà e dell’individualità di insegnamento. I docenti della stessa area
stabiliscono criteri comuni di intervento e di programmazione attraverso incontri periodici.
Le strategie di intervento sono improntate ai seguenti criteri:
Individuazione dei livelli di partenza
Gradualità degli interventi
Diversificazione delle strategie
(con particolare attenzione al PEI e al PEP)
Pluridisciplinarità
Disponibilità al dialogo
Collaborazione scuola famiglia
Flessibilità didattica
Utilizzo delle tematiche di attualità con ricorso ai mass-media
Rapporti con il territorio
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VALUTAZIONE
“La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento
scolastico complessivo degli alunni. Concorre con la sua finalità anche formativa, e attraverso
l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione
degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.” (Art.1
comma 3 DPR 122/ 2009).
“La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata nella scuola primaria dai
docenti contitolari della classe e nella scuola secondaria di primo grado dal consiglio di classe.”
(Art.2 comma 1 DPR 122/2009).
Nel nostro Istituto ogni qualvolta un docente valuta un alunno parte dalle potenzialità emerse,
dalle qualità, dai requisiti, sia nel confronto tra i docenti colleghi, sia nel dialogo con la famiglia, sia
nell’osservazione dello stesso bambino o adolescente.
Nel rapporto alunno-insegnante la gratificazione è un punto di forza indispensabile su cui far leva
per stimolare la partecipazione, l’attenzione, la passione per la conoscenza, il coinvolgimento del
gruppo.
La premessa ad ogni forma di valutazione è verificare che l’alunno si trovi nelle condizioni
opportune da consentire la sua naturale maturazione individuale e relazionale, quindi
l’acquisizione dei diversi apprendimenti. In quest’ottica, sarà curato in particolare il rapporto con
la famiglia e con i docenti del precedente ordine scolastico e ciò è agevolato dalla continuità tra
ordini di scuola offerta dal nostro Istituto Comprensivo.
Nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi prestabiliti verranno tenuti in considerazione i
seguenti elementi:
· Prerequisiti e condizioni di partenza
· Impegno dimostrato nel lavoro individuale
· Attenzione e partecipazione alle varie attività di classe
· Risultati ottenuti
· Comportamento nei confronti degli adulti, dei compagni e dell’ambiente scolastico
La valutazione, quindi anche come momento di confronto tra i risultati raggiunti, gli obiettivi
prefissati ed i fini formativi.
L’itinerario formativo e le competenze prevedono il seguente percorso:
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Valutazione iniziale
Verrà effettuata attraverso:
•
•
•
test d’ingresso
lettura delle schede di valutazione
osservazione delle ‘individualità’: atteggiamenti di interesse, affettività, stili cognitivi, livello
di abilità, apprendimento.
Valutazione formativa
Verrà effettuata attraverso verifiche periodiche e sistematiche, miranti ad analizzare l’iter
formativo dell’alunno e quindi ad individuare eventuali lacune o attitudini particolari, al fine di
predisporre attività di recupero, consolidamento e potenziamento. Esse consisteranno in:
•
•
•
•
•
Elaborati scritti individuali e di gruppo
Test oggettivi
Schede operative
Relazioni scritte e orali
Tenderà ad evidenziare progressi e/o difficoltà dell’iter di apprendimento.
Valutazione sommativa
Terrà conto di:
•
•
•
•
•
•
•
•
Livelli di partenza
Progressi effettivamente compiuti
Difficoltà incontrate nel percorso formativo
Impegno e partecipazione
Livello di autonomia
Metodo di lavoro
Consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità
Obiettivi cognitivi minimi specifici programmati per le diverse discipline, in base allo
standard qualitativo di apprendimento
Tenderà a valutare l’intero percorso formativo.
Scheda di valutazione
L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, le famiglie riceveranno la scheda di
valutazione per disciplina alle scadenze previste per legge.
Tutte le decisioni e le valutazioni relative agli alunni vengono prese sulla base sia dello
standard qualitativo di apprendimento, sia degli obiettivi stabiliti per la classe e per i singoli.
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Il percorso decisionale, le motivazioni e le considerazioni degli insegnanti sono documentati nei
registri personali dei docenti, nei registri di classe e nei verbali dei Consigli di classe, di inter-classe.
Informazioni alle famiglie
La scuola comunica alle famiglie gli esiti del processo formativo degli alunni attraverso le
schede di valutazione, i colloqui con i docenti secondo le modalità previste per ogni ordine di
scuola. I genitori potranno, inoltre, incontrare i docenti ogniqualvolta se ne presenti la necessità,
previo appuntamento.
Per la scuola secondaria di primo grado, schede di valutazione e registro generale della scuola
sono compilati attraverso un sistema informatico.
Per rendere, infine, più semplice e rapida la comunicazione scuola- famiglia è attivo un sito Web
della scuola con possibilità di accesso per docenti, alunni e genitori.
VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO
La scuola italiana, da tempo, è al centro di percorsi migliorativi a sostegno, da un lato, del ruolo
professionale del docente, dall’altro, di una più decisa affermazione della qualità generale
dell’Istituzione scolastica.
In tale contesto si inserisce il lavoro sul percorso “Valutazione e miglioramento” intrapreso dal
nostro Istituto (D.M. 30 gennaio 2013 n. 47).
L’area valutazione e miglioramento perseguirà i seguenti obiettivi:
1. autovalutazione d’Istituto
2. organizzazione del curricolo verticale dell’Istituto.
Le attività di autovalutazione e monitoraggio rispondono alla finalità di migliorare la qualità
didattica e dei servizi dell’Istituto. Saranno raccolti dati e informazioni il più possibile attendibili e
oggettivi attraverso:
● l’analisi dei documenti che possano testimoniare le azioni fino ad oggi messe in atto dalla scuola
● l’individuazione di aree di indagine per la rilevazione di dati significativi per perseguire un azione
di “miglioramento” dell’utilizzo delle risorse
● la predisposizione di questionari atti alla rilevazione del grado di soddisfazione del personale
docente, non docente, genitori e alunni.
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COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE
Nelle nostre scuole un’attenzione particolare è rivolta al rapporto di corresponsabilità scuolafamiglia, considerato di estrema importanza nella formazione del bambino e dell’adolescente.
L’alleanza educativa tra gli insegnanti e i genitori è la premessa indispensabile per il benessere
dell’alunno, per la sua crescita umana, relazionale, culturale.
Pertanto è ricercata e curata una costante relazione di fiducia e di dialogo, nel rispetto dei ruoli e
delle singole prerogative, soprattutto per quanto riguarda gli interventi educativi nei quali la
coesione e la condivisione di strategie e di obiettivi è basilare.
La famiglia entra nella scuola come rappresentante dell’alunno e come tale partecipa al percorso
formativo insieme al personale docente, condividendone responsabilità e impegni nel rispetto
reciproco di competenze e di ruoli.
Per stabilire un proficuo rapporto con le famiglie degli alunni, l’Istituzione Scolastica si propone di:
fornire ai genitori informazioni chiare e trasparenti sul Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e
in particolare sul progetto educativo-didattico della classe
valorizzare le competenze dei singoli genitori e la loro disponibilità alla collaborazione;
aprire la scuola in momenti non necessariamente istituzionali (momenti di festa, mostre, visite
guidate all'Istituto);
informare periodicamente le famiglie sui risultati degli apprendimenti dei singoli alunni;
creare un clima di fiducia reciproco;
La collaborazione scuola – famiglia si realizza:
1. attraverso le assemblee di classe, di interclasse, di intersezione, al fine di:
- promuovere il confronto e la collaborazione tra scuola e famiglia
- informare sulla progettazione didattica e sull’organizzazione delle attività scolastiche
- verificare l’andamento generale della classe.
2. attraverso i colloqui individuali finalizzati allo scambio di informazioni relative al percorso
formativo–didattico del singolo alunno.
Il calendario annuale delle assemblee di classe e dei colloqui individuali viene consegnato alle
famiglie all’inizio dell’anno scolastico.
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CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei servizi, istituita dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7/6/1995
pubblicato sulla G.U. no 138 del 15/06/1995, è un documento che fissa i principi, i criteri, le regole
attraverso cui ogni istituzione scolastica persegue gli obiettivi educativo-didattici corrispondenti al
proprio indirizzo, e al contempo, garantisce ed eroga un servizio efficace per qualità e trasparenza.
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
E’ l’insieme delle norme che regolano la vita all’interno della nostra scuola. Si può consultare
accedendo al nostro sito web.
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
La scuola è una comunità nella quale convivono più soggetti, uniti da un obiettivo comune: quello
di educare, cioè di far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che ne fanno parte, di
svilupparne le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana ed orientarli alle future
scelte. I soggetti protagonisti della comunità sono quindi gli STUDENTI, le FAMIGLIE, la SCUOLA.
Per il buon funzionamento della scuola e la miglior riuscita del comune progetto educativo si
propone alle sue componenti fondamentali un “patto”, cioè un insieme di principi, regole,
comportamenti che ciascuno si impegna a rispettare. Questo patto va letto e sottoscritto dalla
scuola, dalla famiglia, dallo studente all’atto di iscrizione. L’assunzione di questo impegno ha
validità per l’intero periodo di permanenza di ciascun alunno nella nostra istituzione scolastica. Il
Patto si può consultare accedendo al nostro sito web.
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PARTE TERZA: I TRE ORDINI DI SCUOLA
SCUOLA DELL’INFANZIA
La Scuola dell’Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la
risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale e
istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’ infanzia
e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della
competenza e li avvia alla cittadinanza.
La programmazione della Scuola dell’Infanzia si sviluppa per Campi di Esperienza: Il sé e l’altro; Il
corpo e il movimento; Immagini, suoni, colori; I discorsi e le parole; La conoscenza del mondo.
Il modello organizzativo scelto farà riferimento alle finalità riportate dalle Indicazioni Nazionali del
2012 e al Ddl (Legge 13 Luglio 2015, n 107)
ORARIO SETTIMANALE
TEMPO PIENO (sez. a 40 h) : tutti i giorni 8.15 – 16.15
(sezioni: A,B,C,D,E)
TEMPO RIDOTTO (sez. a 25 h): tutti i giorni 8.15-13.15
(Sezioni: F,G)
(Sezione H uscita dopo la mensa)
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CURRICOLO – CAMPI DI ESPERIENZA
CAMPI DI ESPERIENZA
IL SE’ E L’ALTRO
E’ il campo che permette al bambino di vivere serenamente l’ambiente sociale,
stabilendo relazioni positive di fiducia con adulti e compagni.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
E’ il campo che permette al bambino di sviluppare gradualmente la capacità di
leggere, capire e interpretare i messaggi provenienti dal corpo.
I DISCORSI E LE PAROLE
E’ il campo che permette ai bambini di estendere il patrimonio lessicale, le
competenze grammaticali con prime attività di pregrafismo.
IMMAGINI,SUONI,COLORI
E’ il campo che permette ai bambini il confronto con nuovi linguaggi della
comunicazione, come spettatore e attore.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
E’ il campo che permette al bambino di esplorare l’ambiente che lo circonda.
Tra le attività curricolari è previsto, a discrezione delle famiglie, l’insegnamento della Religione
Cattolica. I bambini che non prendono parte alla lezione di Religione, della durata di 1 h e 30 a
settimana, escono dalla sezione e svolgono attività curriculari con l’insegnante di sezione.
21
L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
Nella nostra scuola dell’infanzia, le sezioni sono costituite prevalentemente per età omogenea al
fine di rispondere in modo ottimale a quelle che sono le specifiche esigenze, i tempi e gli stili di
apprendimento di ogni fascia di età.
All’interno delle nostre sezioni, l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i
rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la
rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso il gioco. Mediante il gioco
bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze
soggettive e sociali.
L’organizzazione dell’ambiente educativo è progettata dalle insegnanti in modo che ogni bambino
si senta riconosciuto e sostenuto.
La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e convivialità serena per incoraggiare il bambino a
ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità.
Il tempo è disteso in modo tale da permettere al bambino di esplorare, dialogare, osservare,
ascoltare, approfondire e crescere con sicurezza.
Inoltre verrà data importanza agli elaborati degli alunni, come processo che produce tracce,
memoria e riflessione che rende visibili le modalità, i percorsi e permette di valutare i progressi
dell’apprendimento individuale e di gruppo.
Lo stile educativo è fondato sull’osservazione e sull’ascolto e si basa sulla progettualità elaborata
collegialmente e individualmente.
22
SCUOLA PRIMARIA
ORARIO SETTIMANALE DA LUNEDI’ A VENERDI’
TEMPO PIENO:
“A. DE GASPERI”
tutti i giorni 8.20 – 16.20
“ALBERTAZZI”
tutti i giorni 8.30 – 16.30
TEMPO NORMALE: “A. DE GASPERI” 3 giorni: 8.20 – 13.20
1 giorno 8.20 – 16.20
Venerdì 8.20 - 12.20
“ALBERTAZZI” 3 giorni 8.30 – 13.30
1 giorno 8.30 – 16.30
CURRICOLO – AREE DISCIPLINARI
Venerdì 8.30 - 12.30
23
CURRICOLO – AREE DISCIPLINARI
COMPETENZE
AFFETTIVO- RELAZIONALI
COMUNICATIVO-ESPRESSIVE
COGNITIVE
AUTONOMIA OPERATIVA
DISCIPLINE
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA: Ed. motoria, Musica, Arte e Immagine, Italiano, Lingua Inglese
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO- TECNOLOGICA: Matematica, Tecnologia, Scienze Naturali e Sperimentali
AREA STORICO- GEOGRAFICA: Storia, Geografia
Prospetto orario delle discipline a 27 ore
Il tempo pieno (40 ore) ha come base l’orario dei tempi normali e l’organizzazione didattica delle
restanti ore è a discrezione del team di ciascuna classe.
DISCIPLINE
italiano
matematica
inglese
scienze
storia
geografia
arte e immagine
musica
scienze motorie
religione cattolica
Mensa
totale ore
Classe I
7
7
1
2
2
2
1
1
1
2
1
27
classe II classe III classe IV classe V
7
7
7
7
7
6
6
6
2
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
2
2
2
1
1
1
1
27
27
27
27
24
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ORGANIZZAZIONE ORARIA
L’orario scolastico prevede 30 ore settimanali di lezione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00
così distribuite:
DISCIPLINE
CLASSI I
CLASSI II
CLASSI III
Ore settimanali
Ore settimanali
Ore settimanali
Italiano
6
6
6
Storia e Geografia
4
4
4
Inglese
3
3
3
Francese/Spagnolo
2
2
2
Scienze
matematiche
6
6
6
Tecnologia
2
2
2
Arte e Immagine
2
2
2
Musica
2
2
2
25
Scienze motorie
2
2
2
Religione
1
1
1
(opzionale)
In tutte le sezioni la prima lingua comunitaria è l’inglese, la seconda lingua comunitaria
nelle sezioni C e F, 1° e 2° B e 1° G è il francese, nelle altre lo spagnolo.
VALUTAZIONE
All’arrivo dei ragazzi nella scuola secondaria di primo grado, già dalla prima classe è indispensabile valutare
le competenze relazionali - comportamentali
COMPETENZE RELAZIONALI / COMPORTAMENTALI
Assi di competenza
relativa a
Classe prima
Saper riconoscere e
riconoscersi nei
Crescita consapevole diversi contesti socioe
sviluppo
della culturali. Riconoscere
persona
le proprie azioni e le
proprie attitudini.
Ascoltare e riflettere
sulle diversità
culturali
Classe seconda
Classe terza
Interpretare fatti e
fenomeni, cogliere le
interdipendenze.
Saper dialogare,
confrontarsi e
sostenersi. Ipotizzare
soluzioni.
Riconoscere il valore
sociale del proprio
operato. Delineare il
proprio atteggiamento
ed impegno. Studiarne
le conseguenze.
Autonomia di giudizio
Saper distinguere i
fatti dalle opinioni
Utilizzando i dati
opportuni, comparare
le diverse
informazioni,
utilizzando confronti e
paragoni.
Saper discriminare e
scegliere le strategie più
opportune. Saper
esprimere il proprio
punto di vista.
Relazione,
collaborazione e
convivenza
Saper socializzare,
rispettando se stesso
e gli altri.
Saper portare il
proprio contributo nel
gruppo con
consapevolezza ed
equilibrio.
Saper leggere la
complessità di un
ambiente sociale
relazionando nella
diversità e suggerendo
linee operative.
26
Comunicazione
Saper utilizzare
semplici messaggi
utilizzando linguaggi
specifici.
Saper utilizzare in
modo personale e
creativo i linguaggi
specifici.
Saper utilizzare in modo
individuale e nel gruppo
messaggi di differente
complessità.
Responsabilità
Comprendere il
significato e
l’importanza sociale
delle regole.
Assumere
comportamenti
responsabili e
consapevoli
all’interno del gruppo.
Instaurare un rapporto
critico, ma collaborativo
nei confronti del
contesto sociale.
Autovalutazione
Riflettere, guidato,
sui propri
comportamenti e
sulle proprie capacità.
Acquisire
consapevolezza del
proprio operato e
saper intervenire per
modificarlo
opportunamente.
Dimostrare autonomia e
completezza nel
valutare i propri
comportamenti sociali.
Inoltre la funzione strumentale e la commissione valutazione hanno formulato i seguenti criteri per la
suddivisione delle classi in fasce di livello per ciascuna disciplina, strumento indispensabile per la
compilazione della programmazione annuale.
LIVELLI di COMPETENZA
DISCPLINA
LIVELLO ELEMENTARE
ITALIANO
LIVELLO INTERMEDIO
Comprende il significato
globale di un messaggio
orale e riconosce in
esso informazioni utili.
Ascolta e comprende
messaggi e coglie le
informazioni implicite
ed esplicite.
Comprende il significato
globale di un testo
scritto e localizza in
esso informazioni utili.
Comprende i messaggi
letti e coglie le
informazioni implicite
ed esplicite.
Comunica verbalmente
e per scritto su
contenuti noti con
mezzi espressivi
semplici, utilizzando in
modo funzionale regole
ortografiche e strutture
Adatta le strategie di
lettura alle tipologie
testuali
riconoscendone la
struttura. Produce
comunicazioni
coerenti, chiare e
LIVELLO AVANZATO
Comprende messaggi
orali complessi
individuando le idee
principali, le parole
chiave, le informazioni
implicite, lo scopo e la
tipologia. Comprende
testi complessi letti
individuando le idee
principali, le parole
chiave, le informazioni
implicite, lo scopo e la
tipologia. Esprime
verbalmente idee e
opinioni personali in
forma chiara, coerente
e coesa mediante
27
INGLESE
morfosintattiche.
lineari rispettando le
strutture
morfosintattiche e
lessicali. Produce testi
coerenti, chiari e
lineari rispettando le
regole ortografiche e
le struttura
morfosintattiche.
registri adeguanti allo
scopo. Sa argomentare
le proprie informazioni
utilizzando in modo
funzionale strutture
discorsive e
morfosintattiche.
Esprime per iscritto idee
e opinioni personali in
forma chiare, coerente
e coesa mediante
registri adeguati allo
scopo. Sa argomentare
le proprie informazioni
utilizzando in modo
funzionale strutture
discorsive e
morfosintattiche
Ascolta e comprende in
modo essenziale
semplici messaggi su
argomenti familiari
espressi con
articolazione lenta e
chiara. Legge e
comprende brevi testi
su argomenti di vita
quotidiana cogliendone
le informazioni
principali. Produce, con
pronuncia e intonazione
comprensibili,
espressioni e frasi brevi
isolate su argomenti di
vita quotidiana.
Interagisce in brevi
conversazioni di
routine. Produce brevi
frasi e messaggi scritti
su argomenti noti
usando lessico,
strutture e funzioni
elementari, anche se
Ascolta e comprende
in modo globale
messaggi su argomenti
noti di vita quotidiana
espressi con
articolazione chiara.
Legge e comprende in
modo globale testi di
varia tipologia, anche
ricavando dal contesto
il significato di nuovi
vocaboli. Produce, con
pronuncia, intonazione
e forma generalmente
corretta, espressioni
relative ad argomenti
noti. Opera semplici
confronti con il Paese
straniero. Interagisce
in brevi testi scritti
attinenti alla sfera
personale ed alla vita
quotidiana usando
lessico e sintassi in
modo sostanzialmente
Ascolta e comprende in
modo globale e
dettagliato messaggi
chiari, in lingua
standard, relative alla
vita quotidiana. Legge e
comprende in modo
globale e dettagliato
testi di varia tipologia
senza difficoltà,
ricavando il significato
delle informazioni
implicite. Formula, con
pronuncia, intonazione
e forma corrette,
espressioni articolate e
funzionali allo scopo. Sa
operare confronti tra
culture diverse.
Interagisce con uno o
più interlocutori in
contesti noti, con una
certa disinvoltura,
utilizzando lessico,
strutture e funzioni in
28
2^ LINGUA
COMMUNITARIA
Spagnolo/Francese
con qualche errore di
base
appropriato, anche se
con imperfezioni
formali.
modo corretto. Produce
testi coerenti e coesi di
vario tipo attinenti alla
sfera personale e alla
vita quotidiana, usando
in modo corretto
lessico, strutture e
funzioni.
Ascolta e comprende
semplici messaggi orali
su argomenti noti
cogliendone le
informazioni principali.
Legge e comprende
semplici messaggi scritti
su argomenti noti
cogliendo solo le
informazioni esplicite.
Produce in modo
meccanico semplici
messaggi orali e
interagisce in brevi
conversazioni di ruotine
purché l’interlocutore lo
aiuti. Produce brevi e
semplici messaggi
scritti su argomenti noti
e di vita quotidiana con
qualche errore di base
Ascolta e comprende
globalmente vari tipi di
messaggi orali su
argomenti di interesse
personale. Legge e
comprende
globalmente vari tipi di
messaggi scritti su
argomenti di interesse
personale. Produce
semplici messaggi con
pronuncia
generalmente corretta
e interagisce in brevi
conversazioni su
argomenti noti.
Produce brevi testi
scritti relativi alla sfera
personale pur con
errori che non
compromettono la
comprensione.
Ascolta e comprende in
modo dettagliato
messaggi orali articolati
su argomenti noti.
Legge e comprende in
modo globale testi
scritti di varia tipologia
e articolati. Produce
messaggi orali
generalmente corretti a
livello fonetico e
grammaticale ed usa un
lessico specifico.
Interagisce in contesti
noti. Conosce alcuni
aspetti di culture
diverse. Produce testi
scritti coerenti e coesi si
vario tipo attinenti alla
sfera personale usando
in modo corretto
lessico, strutture e
funzioni.
29
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
Colloca semplici fatti
storici nel tempo e
nello spazio, si interroga
sulle cause che li hanno
determinati, espone in
modo semplice le
informazioni acquisite
da fonti diverse
(interviste, fotografie,
documenti, oggetti del
passato)
Colloca correttamente
fatti storici nel tempo
e nello spazio.
Individua le cause degli
eventi e le
conseguenze che
hanno determinato.
Espone in modo
ordinato le
informazioni acquisite
da fonti diverse.
Colloca con padronanza
gli avvenimenti storici
nel tempo. Rielabora le
informazioni
individuando cause e
conseguenze. Espone i
risultati della ricerca con
linguaggio appropriato,
argomentando le
proprie riflessioni.
Sa orientarsi
nell’ambiente e sulle
carte in modo
sufficientemente
autonomo. Riconosce in
generale l’intervento
dell’uomo in ambienti
geografici vicini.
Riconosce realtà diverse
dalla propria.
Si muove
consapevolmente
nell’ambiente. Usa
carte e mappe di vario
tipo. Riconosce
l’intervento dell’uomo
sull’ambiente.
Individua le differenze
tra ambienti conosciuti
e nuovi.
È in grado di
confrontare diverse
realtà geografiche con
un linguaggio
opportuno. Individua e
valuta criticamente gli
interventi che l’uomo
opera sull’ambiente.
Sa utilizzare
procedimenti di calcolo
in situazioni semplici e
di routine. Comprende
un problema semplice,
individua le
informazioni importanti
e lo risolve ricorrendo a
strategie elementari.
Raccoglie, organizza e
rappresenta dati di
situazioni
problematiche semplici.
Sa analizzare figure
geometriche semplici e
individua in esse
proprietà elementari.
Sa utilizzare
autonomamente e
correttamente
procedimenti di
calcolo. Comprende un
problema in contesti
noti, individua le
informazioni e lo
risolve ricorrendo ad
una strategia.
Raccoglie, organizza e
rappresenta dati in
situazioni note. Sa
analizzare figure
geometriche; individua
in esse proprietà,
riconoscendole in
Sa utilizzare
autonomamente e
correttamente
procedimenti di calcolo
in situazioni nuove.
Comprende un
problema anche
complesso, individua le
informazioni e lo risolve
utilizzando la strategia
più opportuna.
Organizza, rappresenta
e interpreta dati in
situazioni nuove. Sa
analizzare figure
geometriche complesse,
individua in esse
proprietà,
30
SCIENZE
TECNOLOGIA
situazioni concrete.
riconoscendole in
situazioni nuove
Osserva un fenomeno e
lo descrive individuando
i suoi elementi
essenziali. Manifesta
atteggiamenti di
curiosità nei confronti
della realtà naturale
Osserva, descrive e
rappresenta fenomeni,
riconoscendo relazioni
complesse,
modificazioni, rapporti
causali. Evidenzia
atteggiamenti di
curiosità, attenzione e
rispetto nei confronti
della realtà naturale.
Osserva la realtà
riconoscendo relazioni,
modificazioni, rapporti
causali. Evidenzia
atteggiamenti di
interesse nei confronti
dei problemi e dei
progressi scientifici.
Sa rappresentare
semplici figure
geometriche e solidi sul
piano e nello spazio
utilizzando alcuni
metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa rappresentare in
maniera corretta
figure geometriche e
solidi sul piano e nello
spazio utilizzando tutti
i metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa osservare ed
affrontare semplici
problemi relativi alla
realtà tecnologica.
Sa osservare ed
affrontare problemi
relativi alla realtà
tecnologica.
Sa rappresentare in
maniera corretta ed
autonoma complesse
figure geometriche e
solidi sul piano e nello
spazio utilizzando tutti i
metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa utilizzare, se guidato,
le tecnologie relative
alla comunicazione.
Sa utilizzare le nuove
tecnologie relative alla
comunicazione.
Sa osservare ed
affrontare problemi
relativi alla realtà
tecnologica anche in
situazioni complesse.
Sa utilizzare in maniera
corretta ed autonoma le
nuove tecnologie
relative alla
comunicazione.
31
MUSICA
ARTE E IMMAGINE
In situazioni relative al
proprio vissuto musicale
quotidiano utilizza la
musica in modo
consapevole, ne
descrive i tratti
essenziali ed esegue
semplici produzioni
sonore.
Nell’ambito delle
attività scolastiche
strutturate utilizza in
modo consapevole gli
elementi fondamentali
del linguaggio musicale
individuando gli
aspetti contestuali
funzionali della
musica. Sa produrre
eventi musicali tratti
dai diversi repertori
rispettando i segni di
espressione.
Riconosce brani musicali
di vario genere e
provenienza negli
aspetti ritmico,
melodico, timbrico e
formale, inserendoli
anche in un contesto
storico. Sa produrre
eventi musicali tratti dai
diversi repertori con
consapevolezza
interpretativa, anche
rielabolandoli in modo
autonomo e personale.
Realizza elaborati con
sufficiente acquisizione
delle abilità grafico
pittoriche e conosce il
linguaggio visuale.
Lettura semplificata
dell’opera d’arte, con
essenziale terminologia
specifica.
Realizza elaborati con
una buona
acquisizione delle
abilità grafico
pittoriche e conosce
adeguatamente il
linguaggio visuale.
Lettura completa
dell’opera d’arte con
conoscenza adeguata
della terminologia
specifica e inserimento
nel suo contesto
storico.
Realizza elaborati con
padronanza delle abilità
grafico pittoriche e
conosce notevolmente
il linguaggio visuale.
Lettura dell’opera d’arte
con ottima conoscenza
della terminologia
specifica, capacità
d’inserimento nel
contesto storico e
capacità di esprimere
un motivato giudizio
critico.
32
SCIENZE MOTORIE
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo è
quasi sempre in grado
di utilizzare in maniera
autonoma le
conoscenze apprese.
Durante il gioco
sportivo individuale e di
squadra padroneggia
semplici capacità
coordinative e tattiche
di gioco. E’ in grado di
rispettare
autonomamente le
regole.
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo
è in grado di trasferire
ciò che ha appreso in
situazioni simili.
Durante il gioco
sportivo individuale e
di squadra
padroneggia capacità
coordinative e tattiche
di gioco in modo
creativo. E’ in grado di
applicare le regole per
ottenere risultati
positivi per sé e per il
gruppo.
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo è
in grado di trasferire ciò
che ha appreso in
situazioni simili e
diverse riconoscendo
ruoli e compiti per il
raggiungimento di uno
scopo. Durante il gioco
sportivo individuale e di
squadra padroneggia
con disinvoltura e
creatività capacità
coordinative e sa
proporre e utilizzare
tattiche di gioco. E’ in
grado di riconoscere le
regole come strumento
di convivenza civile.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
La stessa commissione ha reso possibile una valutazione quadrimestrale il più possibile oggettiva,
producendo griglie comparative tra la valutazione numerica e comportamento, conoscenze, abilità
e capacità verbali.
VOTO
10
9
8
DESCRITTORI
Partecipazione ed impegno molto costruttivi
Rispetto delle persone e dei regolamenti
Piena collaborazione alle iniziative della classe
Regolarità nella frequenza
Partecipazione costruttiva ed impegno costante
Rispetto delle persone e dei regolamenti
Collaborazione adeguata alle iniziative della classe
Regolarità nella frequenza
Partecipazione abbastanza costante
Rispetto delle persone e dei regolamenti
33
7
6
5
4
Regolarità nella frequenza
Interesse settoriale
Partecipazione episodica allo svolgimento delle attività didattiche e del
gruppo di classe
Limitato rispetto delle persone e dei regolamenti nonostante alcuni
richiami ed ammonizioni scritte
Frequenza abbastanza regolare
Interesse superficiale e passivo nei confronti dell’attività scolastica
Rapporti scorretti con la classe e/o con i docenti
Ammonizioni scritte e provvedimenti disciplinari inferiori a 15 giorni di
sospensione
Ripetuti comportamenti poco rispettosi nei confronti delle persone e dei
regolamenti
Disinteresse totale
Scorrettezza e mancanza di rispetto nei confronti dei compagni e dei
docenti
Sospensioni di almeno 15 giorni
Atti di bullismo e vandalismo
Falsificazione delle firme dei genitori
Violazioni gravi delle norme disciplinari con presenza di provvedimenti di
sospensione superiori ai 15 giorni nei termini previsti dall’Art. 2
CRITERI PER LA VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE DEGLI APPRENDIMENTI
DISCIPLINARI
Voto
4
•
•
•
Voto
5
•
•
•
Voto
•
°
Conoscenze: non ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti o li ha acquisiti in
modo parziale e frammentario
Abilità: non sa eseguire consegne relative a compiti semplici; applica le conoscenze
apprese in modo impreciso; non effettua analisi e sintesi anche parziali; non sa
operare collegamenti né rielaborare, non è autonomo nell’esecuzione dei compiti;
usa gli strumenti operativi necessari in modo incerto e poco produttivo;
Capacità verbale: usa un linguaggio elementare e semplice nella struttura, povero
essenziale e spesso poco appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo incompleto
Abilità: applica le conoscenze in modo non sempre corretto solo in contesti noti;
esegue analisi guidate, effettua sintesi ancora imprecise; rielabora e collega le
conoscenze in modo parziale e poco rigoroso; manifesta ancora incertezze nell’uso
degli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne;
Capacità verbale: usa un linguaggio semplice nella struttura, essenziale e non sempre
appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli essenziali elementi di conoscenza proposti;
Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti noti; sa eseguire analisi e
34
6
Semplici sintesi se guidato; sa esprimere elaborazioni personali ed operare
collegamenti
con semplici e non sempre rigorose argomentazioni; usa abbastanza correttamente
gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne;
•
Voto
7
•
•
•
Voto
8
•
•
•
Voto
•
•
9
•
Voto
•
•
10
•
Capacità verbale: utilizza un linguaggio sostanzialmente corretto nella forma, anche
se non sempre specifico e adeguato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo abbastanza
completo ed organizzato;
Abilità: applica le conoscenze apprese eseguendo semplici collegamenti; sa
effettuare in modo abbastanza autonomo analisi e sintesi corrette; sa esprimere
elaborazioni personali ed operare collegamenti con semplici argomentazioni; usa
efficacemente gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne;
Capacità verbale: usa un linguaggio abbastanza ben strutturato nella forma, chiaro e
appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo completo e
ben organizzato;
Abilità: applica le conoscenze apprese anche in contesti nuovi e in ambiti disciplinari
diversi; è capace di effettuare analisi e sintesi corrette; opera collegamenti e
approfondimenti dimostrandosi capace anche di elaborazioni personali; usa con
sicurezza ed efficacia gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne;
Capacità verbale: si esprime con chiarezza usando un linguaggio ben strutturato
nella forma, preciso ed appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito conoscenze complete ed approfondite
Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti nuovi e in ambiti disciplinari
diversi; effettua autonomamente approfondimenti, elaborazioni e riflessioni
personali, sa operare collegamenti, evidenzia problemi, ipotizza soluzioni; usa gli
strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne in modo sicuro, efficace,
spesso creativo;
Capacità verbale: utilizza un linguaggio molto ben strutturato, adeguato alla
complessità dei contenuti, ricco e specifico nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito conoscenze ampie ed approfondite;
Abilità: applica in modo corretto e autonomo le procedure e le conoscenze apprese
in contesti e problemi nuovi; opera spontaneamente approfondimenti personali, sa
adeguatamente documentare le proprie ricerche e/o elaborazioni personali;
evidenzia problemi, ipotizza e pianifica soluzioni; usa gli strumenti operativi
necessari all’esecuzione delle consegne in modo molto sicuro, efficace, spesso
originale e creativo;
Capacità verbale: utilizza un linguaggio con stile personale e creativo, adeguato alla
complessità del pensiero e dei contenuti da esporre, ricco ed appropriato nel lessico.
35
ORIENTAMENTO
Premesso che il fine precipuo della scuola media è quello di orientare il ragazzo nella scelta del suo
percorso formativo, per un corretto inserimento nella società e nel mondo del lavoro, e che tale
fine va perseguito all’interno della programmazione curriculare, la nostra scuola ribadisce la sua
costante attenzione a questo problema e l’intenzione di organizzare a tale scopo attività
qualificanti e significative.
Il processo di orientamento avrà inizio fin dalla prima media e sarà parte integrante del processo
di formazione e di maturazione degli alunni: essi saranno avviati innanzitutto alla conoscenza di sé
e delle attitudini individuali, quindi all’analisi del mondo circostante ed in particolare della
situazione occupazionale del territorio, sia nazionale che internazionale.
ORIENTAMENTO
PERCORSO FINALIZZATO A SOSTENERE IL PROCESSO DECISIONALE AUTONOMO
RELATIVAMENTE ALLE SCELTE DELLE OPZIONI FORMATIVE E LAVORATIVE
CONOSCENZA DI SÈ
BISOGNI DEGLI ALUNNI
CONOSCENZA DEL
CONTESTO AMBIENTALE
Essere:
riconosciuti/ascoltati/apprez



Ambito cognitivo
Ambito affettivo
Ambito
socio/relazionale
Autostima
zati




Stabilire
rapporti
sociali positivi
Essere rispettati negli
individuali tempi di
apprendimento
Essere consapevoli del
proprio
percorso
formativo
Essere sostenuti con
servizi di assistenza,
consulenza,
formazione.


Generale
(scenario
storico)
Territoriale (contesto
internazionale,
nazionale, regionale,
provinciale)
36
INTERPRETAZIONE DEI BISOGNI DEGLI ALUNNI
MODALITÀ DI LAVORO
PER UN ORIENTAMENTO AL SERVIZIO DEL SUCCESSO FORMATIVO
Informazione e coinvolgimento sistematico dei Consigli di classe per potenziare l’efficacia
dell’azione formativa/orientativa e per stimolare una programmazione didattica tendenzialmente
più adeguata
●Informazione periodica di docenti, alunni e genitori circa l’evoluzione dei sistemi di istruzione,
della formazione e delle caratteristiche del mondo del lavoro, al fine di mettere in atto
comportamenti attivi e propositivi
●Coinvolgimento delle famiglie nel percorso orientativo perché sappiano assumere
consapevolmente e responsabilmente un ruolo significativo e positivo che risulti di sostegno alla
scelta dei figli e non di mera sostituzione di questi ultimi
●Predisposizione di una formazione all’interno della propria istituzione
●Superamento del “momento dell’orientamento“ limitato alla terza media e sua strutturazione
come processo sin dalla classe prima
●Lavoro in Rete verticale (Continuità verticale) con le scuole secondarie superiori sui seguenti
ambiti:
- Metodologie di studio
- Contenuti disciplinari fondamentali dell’area logico/linguistica
- Standard di uscita / prerequisiti di ingresso
- Stili cognitivi
- Attitudini
Tramite
Riunioni con i responsabili dell’orientamento di altre istituzioni scolastiche.
Diffusione di materiale riguardante l’orientamento.
Documentazione delle attività svolte a fini orientativi all’interno dell’istituto.
37
Istituzione di una procedura di documentazione dei curricoli degli alunni dopo l’uscita dalla
scuola media inferiore.
Rapporti con le agenzie formative territoriali (CFP, Centri per l’impiego,…)
Tutte le suddette iniziative sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
CLASSI PRIME
- Avvio alla conoscenza di sé attraverso l’analisi delle proprie caratteristiche personali
- Avvio alla conoscenza del mondo del lavoro attraverso questionari ed interviste sulle attività
svolte dai genitori e dai familiari
CLASSI SECONDE
- Prosecuzione ed approfondimento della conoscenza di sé
- Ampliamento del punto di osservazione della realtà circostante con particolare attenzione al
mondo del lavoro
CLASSI TERZE
- Riflessione sulle attitudini e caratteristiche personali
- Conoscenza degli indirizzi delle scuole superiori con particolare riferimento alle scuole del XII
distretto
- Incontri con gli operatori delle scuole superiori
38
IV PARTE: PROGETTI ED ATTIVITA’ DI
ISTITUTO
L’ampliamento dell’offerta formativa viene realizzata con l’attuazione di progetti e di attività che
concorrono al raggiungimento degli obiettivi formativi da parte degli alunni; sono il risultato di
scelte ponderate effettuate sulla base delle caratteristiche e delle esigenze specifiche delle classi o
delle scuole, delle risorse interne ed esterne e della ricaduta di tali attività in termini educativi e
didattici.
I progetti, deliberati dal Collegio Docenti in seduta congiunta, possono essere così classificati:
Progetti che coinvolgono verticalmente i tre ordini di scuola, particolarmente rilevanti per la
condivisione dei processi e per la costituzione di una identità culturale d’istituto. Questi progetti
hanno come comune denominatore la ricerca di una CONTINUITA’ tra i nostri tre ordini di scuola.
La continuità che racchiude in sé il concetto di sviluppo ed evoluzione è uno degli aspetti
fondamentali dell’azione educativo/didattica finalizzata al successo formativo. E’ per tale motivo
che ci impegniamo ad attivare percorsi per accogliere ed inserire positivamente i bambini e i
ragazzi nella vita comunitaria attraverso il passaggio di informazioni degli alunni in entrata in vista
della formazione classi, l’identificazione di percorsi educativi condivisi e la promozione di momenti
di incontro e di attività in comune tra gli alunni degli anni “ponte”. E’ un lavoro di “raccordo”, tra i
diversi ordini di scuola che, pur mantenendo la loro peculiare identità progettuale, ricercano
dialogo e reciproca conoscenza, consapevoli che il passaggio degli allievi dall’uno all’altro,
rappresenti un punto fondamentale nel loro processo di crescita e di sviluppo.
Progetti specifici che valorizzano le caratteristiche dei singoli ordini di scuola. In questa sezione
convergono tutte quelle attività di arricchimento curricolare che i docenti attivano nelle classi e
nei plessi. Le scuole dell’istituto, per specificità storicamente consolidate e per l’apporto di
professionalità diverse del corpo docente assegnato, attivano progetti di arricchimento dell’offerta
formativa diversificati tra loro e in sintonia con i bisogni dell’utenza.
Progetti per il potenziamento dell’organico. In questo terzo anno di sperimentazione di una
progettualità condivisa tra i vari ordini di scuola, è emersa la necessità di potenziare, anche con
organico aggiuntivo, alcune aree di intervento al fine di qualificare la proposta formative
dell’istituto:
Area linguistica: l’acquisizione delle competenze linguistiche di base è conditio sine qua non per “
imparare ad imparare” cioè per avviare la capacità di comprensione delle realtà e dell’intera
produzione culturale. Ma perché questo sia possibile è necessario che si attivino tutte le strategie
finalizzate a tale obiettivo, compresi percorsi specifici di alfabetizzazione per gli alunni stranieri. E ‘
39
necessario inoltre, fornire un bagaglio di conoscenze e competenze, indispensabile in una società
alfabetizzata e potenziare l’insegnamento della lingua straniera in tutti e tre gli ordini di scuola.
Area artistico-espressiva: come strumento per far emergere le potenzialità dei bambini in un
clima di collaborazione attraverso percorsi interdisciplinari in cui la lingua scritta e parlata,
l’ascolto e la produzione musicale, l’educazione all’immagine e l’espressione corporea si
integrano9 e si rafforzano a vicenda.
Area inclusività: per inclusività intendiamo quel processo di reciproca integrazione di tutte le
componenti della scuola al fine di creare una comunità che integra i suoi vari elementi
valorizzando le singole diversità, e al tempo stesso ricercando una lingua comune in termini di
convivenza civile e culturale. Pertanto, oltre ai progetti specifici (screening dei bisogni educativi
speciali e supporto alla didattica), riteniamo che possano afferire a quest’area di intervento anche
progetti finalizzati all’acquisizione di altri linguaggi: iconici, musicali ed espressivi.
I NOSTRI PROGETTI
Progetto
Ordine di
scuola
Area e
Tipologia
Il piacere di leggere
Scuola
Il progetto è indirizzato a promuovere e potenziare dell’Infanzia
l’amore per la lettura unitamente all’esplorazione delle
proprie emozioni.
Il laboratorio mira a sviluppare le capacità di ascolto, di
comprensione, di verbalizzazione, di comunicazione e di
riflessione sulla lingua.
Area linguistica
Giocando con le parole
Intende promuovere lo sviluppo delle competenze
linguistiche, di comprensione e di produzione di messaggi
verbali più complessi utilizzando il gioco come strumento
privilegiato.
Ascoltando le fiabe
È un progetto indirizzato a tutte le sezioni dove ci sono
bambini che non si avvalgono della Religione Cattolica e
mira allo sviluppo della creatività e della fantasia
attraverso i colori e la conoscenza del mondo delle fiabe.
Progetto poesia
Il progetto nasce dall’iniziativa dell’associazione “Elicona”
che si propone di promuovere e diffondere nelle scuole
l’amore per la poesia. Attraverso l’organizzazione di
attività di scrittura creativa fornisce all’alunno occasioni di
riflessioni sul proprio mondo interiore e su temi di valenza
etico-sociale.
Scuola
dell’Infanzia
Area linguistica
Scuola
dell’Infanzia
Area linguistica
Scuola Primaria e
Secondaria di
primo grado
Area linguistica
Progetto di classe
Progetto di classe
Progetto di classe
Progetto in
continuità
40
Incontro con gli autori
Scuola Primaria
Gli incontri con autori che da anni si dedicano alla
produzione di letteratura per l’infanzia rappresentano un
motivo di orgoglio per il nostro Istituto.
L’incontro con l’autore non deve essere visto come un
evento isolato ma come una preziosa esperienza emotiva
e formativa che insieme alle attività di lettura ad alta voce
che da anni si praticano nella scuola, mirano a sviluppare
negli alunni il piacere della lettura.
Scuola Primaria
Laboratorio per la prevenzione dei disturbi
dell’apprendimento e del disagio scolastico
L’obiettivo è l’individuazione degli alunni che presentano
difficoltà di apprendimento e attuazione di laboratori
finalizzati a rafforzare le competenze di lettura, scrittura e
calcolo.
L’alfabeto di Babele
Italiano come L2 per alunni stranieri
Scuola primaria e
Secondaria di
primo grado
La conoscenza è l’uso della lingua italiana sono obiettivi
prioritari per gli alunni stranieri in quanto determinano la
possibilità di integrarsi nell’ambiente scolastico, di
avvicinarsi gradualmente ai contenuti disciplinari e di
acquisire un metodo di studio. A tal fine è necessario
organizzare un laboratorio linguistico, in orario
curricolare, destinato ad alunni suddivisi in tre fasce di
livello per acquisire competenze di base, intermedie e
avanzate.
Le statue parlanti
Progetto interdisciplinare che ha l’obiettivo di conoscere
la città e sviluppare le competenze artistiche, linguistiche
e storiche attraverso una ricerche sulle “statue parlanti”,
figure tipiche della tradizione popolare romana
Laboratorio di didattica inclusiva
Il progetto è finalizzato al superamento degli ostacoli
all’apprendimento attraverso l’acquisizione di un metodo
di studio.
Area linguistica
Progetto di classe
Area linguistica
Progetto di
potenziamento
per l’inclusivita’
Area linguistica
Progetto in
continuità di
potenziamento
per l’inclusivita’
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area linguistica
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area linguistica
Progetto di
potenziamento
Progetto di
potenziamento
per l’inclusivita’
41
Scuola
“Un libro per viaggiare”
Secondaria di
L'obiettivo da perseguire è quello di sensibilizzare i ragazzi primo grado
al piacere che la lettura può offrire. In tal modo essi
potranno acquisire, attraverso esperienze ed attività
diverse, uno straordinario strumento di lavoro
intellettuale, che rimarrà nel loro bagaglio culturale e che
sarà fruibile e spendibile anche in futuro. Il progetto, che
prevede la lettura di un testo e l’incontro con il suo
autore, scelti dalle insegnanti coinvolte, si articolerà con
le seguenti modalità:
Classi prime
Obiettivi:
 sviluppare il piacere e l’abilità alla lettura condivisa
 crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
 imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore)
 avvicinarsi alle tematiche socio-ambientali proposte
testo adottato
Classi seconde
Obiettivi:
 sviluppare abilità alla lettura individuale e condivis
 crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
 imparare a confrontarsi con l’adulto scrittore in
esperto (l’autore)
Classi terze
Obiettivi:
 sviluppare abilità alla lettura
 approfondire la conoscenza del romanzo a tematica
 intraprendere un percorso di approfondimento con
espressioni (teatro)
 crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
 imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore)
Area linguistica
Olimpiadi della grammatica
Partecipazione a un progetto in rete promosso dal Liceo
classico Aristofane.
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area linguistica
Progetto Latino (a pagamento)
Scuola
Ha come obiettivi da perseguire la riflessione e la Secondaria di
conoscenza dell’evoluzione della lingua, l’uso degli primo grado
elementi basilari della grammatica e della sintassi latina e
l’acquisizione della capacità di tradurre semplici testi.
Area linguistica
Progetto di classe
Progetto in rete
Progetto di classe
42
Scuola
Certificazioni lingue straniere: Delf e Trinity (a
Secondaria di
pagamento)
primo grado
Il "DELF" (diplome d'études en langue française) è un
diploma di francese come lingua straniera riconosciuto a
livello internazionale, che attesta presso le istituzioni
pubbliche e private la conoscenza della lingua, ci interessa
esclusivamente il "DELF" A1 (1° livello base).
Il "DELF" A1 certifica che: il candidato è in grado di
comprendere ed usare espressioni di uso quotidiano e
frasi basilari, volte a soddisfare bisogni di tipo concreto.
L'esperienza del corso e degli esami può rivelarsi già in se
stessa davvero stimolante e gratificante per i ragazzi,
senza contare il conseguimento della certificazione che dà
alla nostra scuola il merito di fornire un servizio in più.
Area linguistica
Progetto di classe
Il “TRINITY” è finalizzato al
conseguimento della
certificazione di lingua inglese "Grade 1, 2, 3”.
Gli obiettivi sono i seguenti:
- Motivazione allo studio della lingua inglese
- Consolidamento e Potenziamento della lingua straniera
- Conseguimento della certificazione esterna Trinity
College Exam Grade 1, 2, 3
I contenuti prevedono attività di Listening and Speaking
attraverso l'uso di strutture grammaticali e funzioni
linguistiche del Grade 1, 2, 3.
Progetto di potenziamento della Lingua Inglese
Il progetto a carattere sperimentale che è rivolto ad una
classe prima, ha come obiettivo quello di sviluppare le
abilità di parlato e di ascolto degli alunni in modo
graduale, secondo un approccio funzionale-comunicativo
per cui la lingua viene usata in modo naturale e
spontaneo partendo da situazioni di vita reale. Tale
obiettivo viene conseguito con l’inserimento di un’ora in
più a settimana di studio della lingua inglese. Al termine
del corso gli alunni potranno scegliere di sostenere
l’esame del Trinity College London Grade 1.
Alla scoperta di piccoli artisti
Attraverso attività esplorative e manipolative il progetto
intende sviluppare e potenziare i processi creativi. I
bambini si sperimentano prima “lettori” di opere di artisti
contemporanei,
poi
“realizzatori”
proponendo
reinterpretazioni del tutto personali. Il progetto
contempla l’uso di tecniche espressive differenti.
Piccoli editori
Il progetto è rivolto ai bambini di 5 anni e ha come finalità
la realizzazione di un libro illustrato. Attraverso l’utilizzo di
materiale strutturato i bambini verranno stimolati, con
attività ludiche, ad inventare scenari e storie diverse e ad
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area linguistica
Scuola
dell’Infanzia
Area Artisticoespressiva
Progetto di classe
Progetto di classe
Scuola
dell’Infanzia
Area Artisticoespressiva
Progetto di classe
43
illustrarle avvalendosi di diverse tecniche pittoriche.
Il progetto prevede un piccolo contributo da parte delle
famiglie.
Un teatro da… favola
Il laboratorio vuole promuovere il senso di appartenenza
all’Istituto attraverso il lavoro comune degli alunni della
Scuola dell’Infanzia e della Scuola Secondaria di primo
grado. Il prodotto finale sarà il musical “La riabilitazione
della cicala”.
Star bene a scuola
Attraverso la realizzazione di una rappresentazione
teatrale, il progetto intende sviluppare i linguaggi verbali
e non come elementi di comunicazione interpersonale al
fine di sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo.
Scuola
dell’infanzia e
Secondaria di
primo grado
Area Artisticoespressiva
Scuola primaria
Area Artisticoespressiva
Laboratorio di teatro danza
Scuola primaria
Il teatro è la danza, innescano nel bambino reazioni
sensoriali, percettive, corporee e mentali che facilitano la
conoscenza di se’ in rapporto con gli altri, favorendo la
socializzazione e l’integrazione nel piccolo e nel grande
gruppo.
Il filo delle note
Scuola primaria
Il progetto, coerentemente con le Indicazioni per il
Curricolo, ha come finalità quella di promuovere il valore
formativo della musica dal punto di vista creativo,
affettivo, relazionale e di educazione alla cittadinanza
Coloriamo il mondo
Scuola primaria
Il progetto che prevede l’allestimento del laboratorio
espressivo “arte e manualità” è finalizzato sia a favorire
l’integrazione degli alunni con BES e sia a sviluppare le
capacità espressive di tutti gli alunni che saranno coinvolti
in attività manuali finalizzate alla creazione di oggetti
concreti
la magia dell’opera la “Cenerentola” di Gioacchino Scuola primaria e
Rossini
Secondaria di
Il progetto è un’iniziativa dell’Associazione Musicale Tito primo grado
Gobbi e coinvolge diverse scuole di Roma. Il percorso,
finalizzato alla conoscenza dell’opera lirica attraverso lo
studio dei testi e degli spartiti, si concluderà con un
laboratorio collettivo a cui parteciperanno bambini e
ragazzi di classi e scuole diverse. Si apprende attraverso il
gioco e l’interazione appropriandosi progressivamente
dell’opera. Quest’anno sarà messa in scena la Cenerentola
in versione ridotta.
Progetto in
continuità
Progetto di
potenziamento
Di interclasse
Area Artisticoespressiva
Progetto di
potenziamento
per l’inclusivita’
Di interclasse
Area Artisticoespressiva
Progetto di
potenziamento
Di interclasse
Area Artisticoespressiva
Progetto di
potenziamento
per l’inclusivita’
Di interclasse
Area Artisticoespressiva
Progetto in
continuità
44
Laboratorio artistico multimediale
Sono obiettivi del progetto l’acquisizione di competenze
grafiche, pittoriche, digitali e fotografiche attraverso la
realizzazione di elaborati.
Laboratorio prove d’orchestra
Il laboratorio ha come finalità la formazione di
un’orchestra di istituto composta da alunni provenienti da
tutte le classi seconde e terze.
Tale progetto è volto alla crescita armonica della
personalità degli alunni e all’acquisizione di autostima,
rispetto degli altri e curiosità culturale.
Scuola
Secondaria di
primo grado
Piccolo Coro “Le note sospese”
Anche per il corrente anno scolastico si propone la
realizzazione del progetto per la formazione di un coro di
interclasse, aperto a tutti gli alunni della scuola.
Si prevede per il coro la partecipazione a concorsi per Cori
scolastici organizzati dalle diverse associazioni ed
istituzioni romane e del Lazio come già avvenuto nei
precedenti anni scolastici, nonché la partecipazione ai
concerti di Natale, di Pasqua e di fine anno.
“Se” mi muovo imparo
La pratica psicomotoria, diretta a sviluppare e potenziare
il se corporeo, rappresenta uno strumento educativo
globale che favorisce lo sviluppo affettivo, relazionale e
cognitivo del bambino.
Progetto nazionale “Sport di classe”
Il progetto indirizzato alle classi terze quarte e quinte
intende porsi come un piano di informazione/formazione
iniziale e in itinere dell’insegnante titolare della classe che
verrà affiancata da un “tutor sportivo scolastico” per un
supporto organizzativo, metodologico e didattico. Le
classi aderenti parteciperanno ai “Giochi invernali” e ai
“Giochi di fine anno scolastico”
Continuità
Il progetto è indirizzato a classi prime della scuola
Secondaria di primo grado e classi quinte della Primaria
Albertazzi, ha la finalità di condividere e sperimentare una
pluralità di esperienze coreutiche e di GiocoSport.
Sport-impegno
In atto nella scuola da parecchi anni nell’orario curricolare
prevede una fase preparatoria nel primo quadrimestre e il
suo svolgimento nel secondo. Le discipline sportive
coinvolte sono la pallacanestro e la pallavolo.
Lo scopo del torneo è puramente e solamente educativo,
infatti le classi vengono divise in tre squadre dando così la
possibilità a tutti di confrontarsi e migliorare alcuni
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area Artisticoespressiva
Scuola
dell’Infanzia
Area sport e
movimento
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area Artisticoespressiva
Progetto di classe
Area Artisticoespressiva
Progetto di
plesso
Progetto di
plesso
Progetto di classe
Scuola Primaria
Area sport e
movimento
Progetto di classe
Scuola primaria e
Secondaria di
primo grado
Scuola
Secondaria di
primo grado
Area sport e
movimento
Progetto in
continuità
Area sport e
movimento
Progetto di classe
45
aspetti del loro carattere.
Le finalità sono: socializzazione, autostima, impegno
scolastico, preparazione multilaterale, organizzazione ecc.
Mangiando si impara
E’ rivolto ai bambini della sez. H che pur frequentando
una sezione a tempo ridotto, usufruiscono del servizio
mensa. Tale progetto che persegue la finalità di educare i
bambini ad una sana ed equilibrata alimentazione è una
concreta risposta alle esigenze espresse da una parte
della popolazione scolastica.
Pollicino verde
Prevede attività che stimolano i bambini ad utilizzare i
propri sensi per mettersi in “contatto con la natura” e a
sviluppare abilità diverse, quali l’esplorazione,
l’osservazione e la manipolazione.
L’attività manuale all’aperto, quale appunto la
realizzazione dell’orto e la coltivazione di piante
aromatiche, offre al bambino la possibilità di
sperimentarsi in prima persona e pone le basi per
l’acquisizione del metodo scientifico.
“Eureka Funziona”
Il progetto, promosso a livello nazionale da
Federmeccanica e patrocinato dal MIUR e rivolto alle
classi 3^, 4^ e 5^, ha come finalità il far sperimentare ai
bambini l’uso creativo delle conoscenze acquisite in
ambito disciplinare per la realizzazione di un giocattolo
che deve avere come caratteristica “l’essere mobile”
“Divulgazione delle Scienze della Terra”
Il progetto è promosso dal Servizio Geologico d’Italia e
prevede la partecipazione dei bambini ad un ciclo di
seminari sulle seguenti tematiche: geologia, paleontologia
e vulcanologia.
Scuola
dell’Infanzia
Area matematico
scientificotecnologico
Progetto di classe
Scuola
dell’Infanzia
Area matematico
scientificotecnologico
Progetto di classe
Scuola Primaria
Area matematico
scientificotecnologico
Progetto di classe
Scuola Primaria
“Creiamo l’inclusivita’”
Scuola Primaria
Il progetto prevede delle attività di studio-ricerca sul
mondo e le sue leggi per piccoli gruppi anche a classi
aperte. L’attivazione di spazi “laboratorio” con materiale
strutturato e non, è finalizzato a favorire attraverso la
manipolazione, lo sviluppo delle capacità creative, delle
“intelligenze pratiche” in un contesto pensato per
facilitare l’apprendimento di alunni diversamente abili o
con BES
Sperimentiamo la matematica e le scienze
Scuola
I docenti di matematica e scienze coordinano una serie di secondaria
primo grado
attività in collaborazione con enti esterni:
-partecipazione a gare matematiche: “giochi matematici”
organizzati dall’Università Bocconi e/o Kangourou della
matematica organizzato dall’Università degli Studi di
Area matematico
scientificotecnologico
Progetto di classe
Area matematico
scientificotecnologico
Progetto di
potenziamento
per l’inclusivita’
Area matematico
di scientificotecnologico
Progetto di classe
46
Milano
-partecipazione ai “giochi delle scienze sperimentali
promosso dall’Associazione Nazionale Insegnanti di
Scienze Naturali
-partecipazione ai percorsi didattici sulla biodiversità
vegetale del Comune di Roma promosso dall’Accademia
Nazionale delle Scienze
-attività sperimentali di astronomia con l’Associazione
Romana Astrofili
-avvicinamento alle tecniche sperimentali e all’uso di
strumentazioni scientifiche in collaborazione con
l’Università degli Studi di Tor Vergata
Giornata della memoria
Scuola Primaria
E’ dedicata al ricordo della shoah, un modo per non
dimenticare ma soprattutto un modo per aiutare i nostri
bambini/ragazzi a costruire un futuro migliore rifuggendo
da qualunque forma di “fanatismo”, attraverso le parole
di chi si è trovato ad essere protagonista di quella terribile
esperienza di persecuzione.
Tra gennaio/febbraio la nostra scuola ospiterà esponenti
della comunità ebraica di Roma affinché attraverso la loro
testimonianza si giunga a significative riflessioni sui temi
della diversità, dell’emarginazione e dell’intolleranza.
Area
storico-sociale
Progetto di classe
ATTIVITA’
Uscite didattiche
Sulla base delle programmazioni di classe e della progettualità prevista, i docenti dei tre ordini di
scuola, organizzeranno esperienze didattiche a carattere naturalistico, storico/culturale, artistico,
scientifico e linguistico attraverso:
visite guidate, viaggi d’istruzione, campi scuola;
mostre, spettacoli teatrali (anche in sede) e cinematografici;
PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Open day :
si svolgerà in 2 giornate, tra dicembre e gennaio, in cui la scuola sarà aperta alle
famiglie, che potranno visitarla, guidati dagli alunni che già la frequentano e che illustreranno le
attività svolte e mostreranno gli spazi del plesso.
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Orientamento per le classi terze Scuola Secondaria di Primo Grado
Soggetti coinvolti E’ referente del progetto la dr. Elisa Mastrantonio , psicologa e psicoterapeuta,
docente e collaboratrice presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza,
che opererà in collaborazione con i coordinatori dei Consigli di Classe e coinvolgerà le famiglie
degli allievi.
Obiettivi Il percorso proposto, in vista del passaggio alla scuola superiore, ha come scopo quello di
aiutare gli alunni ad acquisire una propria consapevolezza rispetto alle scelte decisionali, alle
attese future e alle risorse in possesso affinché possano compiere una scelta consapevole e
responsabile.
La costruzione del percorso si muove intorno al concetto di Orientamento inteso come un
processo articolato che coinvolge gli alunni, obiettivo effettivo del progetto, ma che mira a
pensare parallelamente alla costruzione di “una funzione ponte” con l’intero contesto di vita dello
studente.
Fasi del progetto
Prima fase : incontro con i docenti coordinatori. Seconda fase : incontri con gli studenti durante i
quali verrà presentato il senso del progetto, verrà sollecitata la riflessione dei ragazzi e saranno
somministrati questionari.
Terza fase : analisi dei dati e creazione di profili orientativi individuali.
Quarta fase : incontri con i coordinatori o ,in alternativa, compilazione a cura dei coordinatori di
schede individuali ; incontri con le famiglie e con gli alunni. In particolare, nel caso degli studenti
indecisi, l’obiettivo sarà quello di individuare la difficoltà specifica in modo da attivarli per
prendersene cura in prima persona e con il supporto col supporto della famiglia.
ATTIVITA’ IN ORARIO EXTRACURRICOLARE
Progetto “Trinity”: esami in sede per la certificazione delle competenze di Lingua Inglese.
Laboratorio Trinity: laboratorio di Lingua Inglese con docenti madrelingua, attività di
formazione a carico delle famiglie: 2 corsi di 1° e 2° livello.
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Associazione culturale
L'associazione, senza scopo di lucro, vuole promuovere alcune attività musicali e linguistiche nel
quartiere Talenti e aprire la scuola al territorio anche il pomeriggio, non solo ai bambini della
scuola De Gasperi e Albertazzi ma anche ai genitori, offrendo a tutti un'occasione per crescere
insieme attraverso la musica e non solo.
I corsi di strumento sono rivolti ai bambini in orari consoni alla loro età ma nelle ore serali
l'associazione è aperta anche ai genitori per tutti i corsi di musica.
Le attività promosse dall’associazione sono:
1. corso di benessere personale
2. corso di lingua inglese, francese e spagnolo
3. corso di lingua italiana L2 per alunni stranieri
4. corso di lingua italiana L2 di base per genitori stranieri
5. coro adulti
6. coro voci bianche
7. corso di chitarra
Associazione Assport IV
L’associazione si propone di stimolare lo sviluppo cognitivo, comunicativo, relazionale ed
interpersonale dei bambini attraverso i vari giochi motori.
Offre corsi di attività motoria per adulti e bambini (pallavolo, basket, balli).
L’Associazione Sbrizzi
offre servizio privato per il pre e post-scuola e baby-sitting durante gli incontri scuola-famiglia.
49
L’Associazione Culturale W la Scuola W
L'associazione culturale "W la scuola W" opera in questo quartiere da circa 15 anni (sede di via
Pintor) e nel proporre attività pomeridiane ricreative e culturali si prefigge lo scopo di favorire
l'aggregazione sociale oltre all'ampliamento delle conoscenze formative personali. I corsi e i
laboratori, che si svolgono nelle aule della scuola di via Pintor sono aperti a tutto il territorio (dai
bambini agli adulti), hanno costi più che accessibili e sono tenuti da docenti laureati e diplomati. Le
attività hanno inizio dalla fine dell'orario scolastico fino alle ore 20,00.
PROGRAMMA DEI CORSI E DELLE ATTIVITÀ
1. Doposcuola (assistenza allo studio)
2. Corsi di lingua inglese per bambini, ragazzi e adulti
3. Laboratori musicali (corsi di chitarra classica e elettrica, pianoforte, violino, batteria, tastiera,
canto)
4. Laboratorio teatrale per ragazzi di scuola media e superiori
5. Laboratorio di fotografia
L’Associazione Dilettantistica Scuola Sportiva Montesacro Roma
L’Associazione Dilettantistica Scuola Sportiva Montesacro Roma opera nella scuola di Via Pintor
dal 1987 ottenendo sempre un notevole successo da parte dell’utenza.
Le nostre proposte sportive interessano le Persone in una vasta fascia di età che parte da tre/4
anni fino all’età adulta.
Svolgiamo attività sportive amatoriali e agonistiche dalle ore 14.30 fino alla sera. La nostra prima
squadra di pallacanestro lo scorso anno ha militato nel campionato di serie C2 con atleti che
hanno cominciato a giocare quando frequentavano il nostro istituto.
Per noi è di fondamentale importanza affiancare le famiglie e la scuola nella crescita dei futuri
cittadini e perseguiamo questo obiettivo con il nostro progetto sportivo-educativo. Detto progetto
si basa sul concetto fondamentale che ogni individuo della società moderna, sia un bambino o un
adulto, sia un soggetto sano o diversamente abile, è una Persona, con una mente, un corpo e un
continuo miscelare di sensazioni e sentimenti che danno origine a una propria autonomia e
personalità.
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L’essenza della Persona, sia nel suo aspetto sintetico di integrazione psico-fisica di tutti i suoi tratti,
sia in quello funzionale di interazione e di comunicazione con l’ambiente, è collegato alla sua
possibilità di autonomia.
Concludendo, si può senz’altro affermare che un soggetto sicuro, che sa muoversi razionalmente,
che ha una sua autonomia, uno schema corporeo e motorio ben strutturato, che sa giocare con gli
altri rispettando le regole insite nel gioco, è decisamente un soggetto che si adatterà molto presto
all’ambiente in cui vive e avrà una capacità di interazione senz’altro migliore.
Per qualsiasi altra notizia, informazione o contatto potete visitare il nostro sito
wwwssmontesacroroma.it e scriverci a [email protected]
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