ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “MATTEO BANDELLO”
Scuola dell’Infanzia - Primaria - Secondaria di 1° grado
“L’istruzione è al servizio
dell’educazione”
Eric Weil
Illustrazione di E. Squillacioti
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
PREMESSA ……………………………………………………………. 3
ORIENTARSI NEL P.O.F. …………………………………………… 4
I PARTE: CHI SIAMO………………………………………………… 5
Il contesto…………… ………………….…………………………6
Come siamo strutturati…………………………….. ...……….……6
Organigramma………… …………………………………………..8
Risorse strutturali….………………………………………….…….9
Collaborazioni …………………………………………….………..9
II PARTE: L’IDEA FORMATIVA..…………………………………..10
L’idea formativa ispiratrice del P.O.F..……………………………..11
Inclusività ………………………………………………..…………16
Metodologie e Valutazione…………………………………………19
Progetti e attività dell’Istituto …………….……...………………...23
Collaborazione con le famiglie………….………………………….24
La Carta dei Servizi, il Regolamento, il Patto……………………...25
III PARTE: I TRE ORDINI DI SCUOLA……….………...…………26
Scuola dell’Infanzia ………………………….…………………..27
Scuola Primaria ……………………………….…………………33
Scuola Secondaria di primo grado …………….……………......39
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
L’istituto comprensivo “Via Matteo Bandello”, formatosi dall’aggregazione della
scuola media del plesso Pintor al circolo didattico De Gasperi, vuole definire una
propria carta d’identità attraverso l’elaborazione di un Piano dell’offerta formativa
unitario (POF), che definisca principi e valori di riferimento essenziali per
l’azione educativa della comunità scolastica tutta.
Il POF deve intendersi quale punto di riferimento, sempre aperto al confronto
per una definizione partecipata e disponibile all’innovazione. Esso rappresenta ‘il
documento in divenire’, quale quello della società territoriale al quale si collega, ma
con radici profonde in un’etica e deontologia professionale che hanno già orientato
lo stile organizzativo – didattico dei diversi ordini di scuola.
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Il POF è il documento fondamentale che l’Istituto elabora nell’ambito dell’autonomia
didattico- organizzativa (D.P.R. 275/99). Esso è deliberato dal Collegio dei Docenti sulla
base delle linee generali predisposte dal Consiglio d’Istituto e da questo adottato e
approvato, per quanto riguarda le risorse finanziarie da impiegare.
Il POF rappresenta la carta d’identità della scuola, in cui vengono illustrate le linee
distintive dell’Istituto, l’ispirazione culturale pedagogica che lo muove, la
programmazione curricolare, extracurricolare, didattica e organizzativa delle sue
attività. Partendo dall’analisi dei bisogni formativi, il POF individua ed elabora i percorsi
didattici ed educativi più efficaci per il raggiungimento del successo formativo degli
allievi.
Il POF è un documento dinamico: la sua funzione è quella di registrare la vitalità della
scuola e orientare il cambiamento, trovando un punto di incontro con il territorio e le
famiglie. E’ il documento con il quale la scuola comunica ai genitori e al territorio la
progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono. Il POF è
uno strumento comunicativo in continua trasformazione ed è costituito da tre parti:
La prima parte analizza il contesto della scuola
La seconda parte espone le caratteristiche principali dell’Istituto dal punto di
vista culturale, educativo e pedagogico
La terza parte delinea le aree progettuali per i tre ordini di scuola e si modifica
nel corso dell’anno scolastico seguendo l’andamento del Programma Annuale.
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I PARTE
CHI SIAMO
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Il nostro Istituto è collocato nel XII Distretto scolastico (Municipio Roma III, Asl
RM/A, estensione 9,7815 Kmq, abitanti 203.395, densità elevata 2079.32 ab./Kmq),
alla periferia nord-est di Roma, nella zona Talenti, quartiere con un impianto
urbanistico tuttora in via di espansione.
La provenienza socio-economica-ambientale dell’utenza è piuttosto eterogenea
(impiegati, professionisti, operai) con prevalenza di un livello medio-alto.
I genitori si mostrano piuttosto attenti e consapevoli. Il significativo numero di
alunni stranieri ha imposto una revisione delle strategie educative e didattiche.
Il nostro Istituto è composto da tre sedi:
Scuola dell’infanzia e primaria plesso Albertazzi
Via Italo Svevo
Tel. e Fax 06/87136286
Scuola primaria plesso De Gasperi
Via Matteo Bandello, 30 (sede centrale in cui sono
ubicati la dirigenza e gli uffici di segreteria)
Tel.06/87137117 Fax 06/87131100
Scuola media
Via Jaime Pintor 6
Tel.06/87136334
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CLASSI
Sezioni
Scuola dell’Infanzia
Plesso Albertazzi
8
Classi
Scuola Primaria
Plesso De Gasperi
19
Scuola Primaria
Plesso Albertazzi
14
Scuola Secondaria di 1°grado
Plesso Via Pintor
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DOCENTI
Scuola dell’Infanzia
Scuola Primaria
Scuola Secondaria di
1°grado
13
55
49 (+3)
Sostegno
3
8½
5
Religione Cattolica
1+1 (1½ore)
3
1+1 (5ore)
AMMINISTRAZIONE
Direttore SGA
Personale amministrativo
Collaboratori scolastici Sc Primaria plesso
De Gasperi
Collaboratori scolastici Sc Primaria plesso
Albertazzi
Collaboratori scolastici Sc Infanzia
1
7+1
4+1 (27ore)
Atrio 1
3
3
Atrio 1
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DIRIGENTE SCOLASTICO
M.T. Corea
VICE-PRESIDE
F. Cabasi
DSGA
L. Federico
ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI
PERSONALE
AUSILIARIO
RESPONSABILI DI
PLESSO
Infanzia
P.Virgili
Primaria
M.L. Di Ubaldo
Secondaria I grado
M. Storchi
FIGURE STRUMENTALI
AREA 1 POF Moretti
AREA 2 CONTINUITA’ E
ORIENTAMENTO Di Trocchio-Volpini
AREA 3 CURRICOLI E VALUTAZIONE
AREA 4 INCLUSIONE Rizzo
AREA 5 PROGETTO E TERRITORIO
Rudilosso
AREA 6 SITO Di Lorenzo E-Foschi
REFERENTI DI PROGETTO
Trinity: Mercuri
Viaggi e visite guidate:
Cabasi
COMMISSIONI
AREA 1: Perticaro-Marzani-Mucci
AREA 2: Colonna-Attorre-Cantelmi
COLLEGIO DEI DOCENTI
AREA 3: Di Lorenzo A.-PerticaroVolpini-Maione
AREA 4: Molinari-Mastrogiacomo
AREA 5: Santoro-Padula-Ceccaroni
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Locali amministrativi, archivi: plesso De Gasperi
Lab. Informatica: tre plessi
Lim: in alcune aule dei tre plessi
Aula audiovisivi: tre plessi
Aula di musica: tre plessi
Biblioteca: tre plessi
Teatro: plesso De Gasperi, Plesso Pintor
Lab. Attività manipolative: plesso De Gasperi
Palestre: tre plessi
Pre e post scuola: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi
Locali mensa: plesso De Gasperi, plesso Albertazzi
Area esterna attrezzata: tre plessi
Nel territorio del III Municipio sono presenti numerose strutture, con la maggior
parte di queste agenzie formative la scuola intrattiene rapporti di collaborazione
aderendo alle iniziative promosse ed ai progetti attuati:
-
Distretto scolastico
III Municipio, Comune e Provincia di Roma
Scuole elementari, medie e superiori del quartiere
Biblioteca comunale “E. Flaiano” di via Monte Ruggero
Centro sportivo via Pintor
Associazione culturale “W la scuola W”
Associazione di Poesia “Elicona”
Associazione C.E.M.E.A.
Teatro “Mongiovino” (compagnia “Accettella”)
Collaborazioni professionali varie (teatro, scienze, formazione …)
Istituto “Cervantes”
Istituto “Academie de France”
Istituto “Britisch School”
Ragazzi al Centro
Agenzia ARPEM per l’orientamento
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I I P A RT E
L’IDEA FORMATIVA
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L’identità e le finalità del nostro istituto, nelle intenzioni e nelle aspettative dei
soggetti che vi operano, sono sinteticamente definite con i termini Vision e Mission.
La VISION esprime il sogno potenzialmente raggiungibile che ciascun istituto
vorrebbe perseguire; per la sua realizzazione sono necessariamente coinvolte tutte
le componenti della scuola.
La Vision è la ragione esistenziale specifica di una scuola, poiché risponde alla
domanda “perché esisto” come istituzione. Essa è in relazione al proprio contesto di
appartenenza.
I valori fanno da collante nelle relazioni umane all’interno della scuola, sono norme
etiche e morali che tengono insieme le persone all’interno di una istituzione.
Nella costruzione del Piano dell'Offerta Formativa, il nostro Istituto Comprensivo si
è ispirato a diversi principi, ritenuti fondamentali perché si possa parlare di
strumento funzionale a cui riferirsi, sia per gli insegnanti che per gli alunni.
Tra questi principi alcuni ineludibili di carattere generale sono:
infondere negli alunni la curiosità, l’entusiasmo e la capacità dell’‘imparare ad
imparare’ in un processo di apprendimento continuo, affinché si creino le basi
necessarie per una migliore qualità di vita.
proiettarsi verso l’attualità del mondo e verso una prospettiva di educazione
permanente, aperta all’innovazione, che consenta agli alunni la costruzione di
una propria autonomia culturale, di un apprendimento continuo e di un
orientamento per un ‘progetto di vita’, perché ciascuno sappia governare se
stesso nella società della complessità, quale quella odierna.
Il nostro Istituto intende essere una scuola capace di avviare, in modo efficace, il
processo di formazione dell’ “uomo libero del domani” che, in modo responsabile,
critico e attivo, sia partecipe alla vita sociale.
Altri principi, più specifici costituiscono inoltre le caratteristiche fondanti della
nostra Vision. Essi permeano tutte le attività dell'Istituto e quindi innanzitutto il
POF e i suoi progetti, quali elementi di qualità per il miglioramento e la crescita della
scuola:
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Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Sviluppo del senso di comunita' scolastica in tutti gli attori sulla scena
dell'Istituto.
Proposta educativa, di un’offerta formativa unitaria e integrata in
verticale tra ordini di scuola e in orizzontale con il contesto
territoriale.
Al termine del periodo obbligatorio d’istruzione e di formazione dovrebbe essere
acquisito il seguente ‘Capitale’ da tutti i soggetti coinvolti:
CULTURALE
SOCIALE
UMANO
Realizzazione e crescita personale
Cittadinanza attiva e integrazione
Capacità di crescita professionale
Nell’IC tale offerta promuove il successo formativo dell’alunno se adeguatamente
sostenuta sul piano del raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra i tre
ordini di scuola.
La tipologia e la finalità dei tre ordini di scuola è da ricercare nei rispettivi
Documenti Programmatici, riservando particolare attenzione al tema della Continuità
Educativa che rappresenta il punto di riferimento. La Continuità che diventa campo
di ricerca e di studio sulla base della seguente ipotesi di lavoro:
‘L’Istituto Comprensivo facilita la pratica della Continuità fra ordini di scuola e
fra Scuola e Territorio’.
La MISSION rappresenta le scelte educative specifiche di una scuola, è il
mandato istituzionale interpretato nel proprio contesto di appartenenza.
-
La mission del nostro Istituto ci porta pertanto a ricercare la crescita
dell’individuo attraverso la conoscenza affinché ognuno impari a dialogare,
consapevolmente e criticamente, con la realtà che lo circonda. Verranno
valorizzate le potenzialità individuali con l’esercizio dell’autonomia personale,
della responsabilità intellettuale, morale e sociale, della creatività e del
gusto estetico.
Il POF e i Percorsi Specifici che lo realizzano diventano l’ambito di ricerca, di studio
e di indagine sul campo, per leggere il grado di Continuità tra gli Ordini scolastici sul
piano dei Saperi, della Progettazione, dell’Organizzazione, della Formazione, della
Valutazione e del rapporto con il Territorio, indicatore di qualità per il miglioramento
e la crescita della Scuola.
Pertanto tali percorsi saranno affrontati tenendo però in considerazione alcuni
aspetti portanti della nostra mission:
Una gestione e una visione unitaria dell’istituzione, a livello di risorse finanziarie
e strumentali e il coordinamento e la valorizzazione delle risorse umane. Inoltre
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tutta l’attività scolastica sarà organizzata secondo criteri di efficienza e di
efficacia, proprio per assicurare il successo formativo.
La collaborazione di risorse professionali esterne, con specifiche
specializzazioni, al fine di supportare il personale per svolgere aggiornamento e
formazione (Art. 395 TU 297/94). Tale aspetto sottolinea due punti
fondamentali per la formazione:
1. una base strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale,
quale sostegno necessario agli obiettivi del cambiamento;
2. una politica di sviluppo delle risorse umane, così come previsto dal CCNL e
soprattutto dalle strategie educative – formative europee.
Un setting di apprendimento innovativo orientato appunto alla didattica digitale e
all’apprendimento collaborativo, attraverso l’utilizzo di Lavagne interattive (LIM).
Si ritiene che tali strumenti innovativi, siano fondamentali per una completa
formazione e, soprattutto, per un adeguato apprendimento da spendere in un
contesto sociale, in forte crescita per quanto riguarda l’utilizzo delle nuove
tecnologie informatiche.
Uno sportello di ascolto o l’organizzazione di occasioni di ‘spazio-ascolto’, al fine
di porre particolare attenzione allo stato di bene–essere non soltanto fisico, ma
anche psicologico e sociale di tutti gli attori della scuola. Una scuola accogliente
ed aperta all’ascolto dei disagi che gli studenti, i docenti, le famiglie, possono
incontrare, offre attenzione ai problemi e ai vissuti personali, con positive
ricadute sul processo di apprendimento stesso.
La scuola è intesa come un importante luogo di osservazione, monitoraggio ed
intervento.
OPERATORI
SCOLASTICI
ALUNNI
GENITORI
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Formazione
Confronto
Sostegno
Riconoscimento delle
professionalità e
competenze
Crescita umana e culturale
Riconoscimento
Ascolto
Autonomia
Rispetto dei tempi di
apprendimento
Valorizzazione delle attitudini
Orientamento e
autorientamento
Informazione
Coinvolgimento nelle scelte
della scuola
Servizi di :
assistenza
consulenza
formazione
Conseguimento del successo formativo
Ampliamento dell’offerta formativa
Nucleo centrale ed irrinunciabile dell’azione didattica della nostra scuola è il
conseguimento, da parte di tutti gli alunni, di un apprendimento consapevole,
attraverso:
Sapere = CONOSCENZE
Saper fare = COMPETENZE
Saper essere = CAPACITÀ
Saper vivere insieme = RELAZIONI
Il Rapporto Delors dell’UNESCO sull’educazione afferma con forza che il progetto
educativo della scuola ha come centro la persona. La scuola è relazione; è luogo della
promozione dell’individuo nelle sue diverse dimensioni: fisica, psicologica, intellettiva,
morale, sessuale, religiosa, sociale.
Il piano formativo, muovendo da un nucleo centrale, si articola in diversi percorsi
didattici arricchiti da ampliamenti opzionali ed integrativi al fine di valorizzare ogni
potenzialità, attraverso:
La centralità della persona, nell’ottica dello sviluppo integrale della
personalità.
La legalità come comportamento quotidiano.
La comunicazione, intesa nel suo significato etimologico di “mettere in
comune”, per realizzare la collegialità, la condivisione delle scelte, la
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circolarità dell’apprendimento e una sinergia di azioni tra scuola, famiglia e
territorio.
La continuità del processo formativo, per favorire il passaggio tra i diversi
ordini di scuola.
L’orientamento, al fine di agevolare la scelta del percorso formativo
successivo alla Scuola Secondaria di 1° grado, quale unicum tra i tre ordini di
scuola.
Nel quadro delle finalità del primo ciclo di istruzione, coerentemente al contesto
in cui la scuola opera e in ottemperanza alle indicazioni nazionali, l’offerta
formativa mira alla realizzazione di un processo unitario di sviluppo dell’alunno,
nel rispetto della diversità, attraverso le conoscenze disciplinari e
interdisciplinari e le abilità operative o professionali per essere persona e
cittadino di domani.
Formazione
Formazione culturale
affettiva/relazionale
* conoscere
* relazionarsi con gli altri
* capire
* conoscersi/riconoscersi
* riflettere
* rispettare le regole
* farsi capire
* conoscere e rispettare
diversità
Maturazione personale
* operare in termini progettuali
* conseguire autonomia personale
* assumere decisioni
* possedere strumenti concettuali
e metodologici
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Il nostro Istituto si propone di delineare come suo elemento strutturale una cultura
educativa che abbia il “massimo valore” inclusivo possibile. A tal fine, il Gruppo di
Lavoro Inclusione elabora proposte di Piano Annuale per l’Inclusività e l’Istituto si
attiva per organizzare i corsi di formazione e aggiornamento.
FINALITA’
Il nostro Istituto si impegna a:
1) potenziare la propria cultura dell’inclusione col
apprendimenti e partecipazione piena per tutti gli alunni;
2) riconoscere e valorizzare la diversità di ogni alunno;
3) considerare la diversità come un punto di forza.
OBIETTIVI
fine
di
favorire
Far pervenire tutti gli alunni alla padronanza dei livelli essenziali di comportamento e
apprendimento previsti nell’ordine di scuola frequentato;
far acquisire agli alunni la capacità di studiare in gruppo e in forma cooperativa per
formare classi solidali, basate sul riconoscimento delle diversità.
METODOLOGIE
Proporre offerte formative adattabili e flessibili che coinvolgano tutti i docenti per
realizzare una didattica inclusiva tramite strategie individualizzate e personalizzate.
DESTINATARI
-alunni con disabilità mentale, fisica, psicofisica o sensoriale (Legge 104/92,
Legge 517/77);
-alunni con disturbi evolutivi specifici (Legge 170/2010, legge 53/2003):
-alunni con svantaggio socio-economico, culturale e linguistico (anche studenti
stranieri di recente immigrazione e non italofoni).
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Curricoli per alunni diversamente abili
Nella scuola gli insegnanti di sostegno sono tutti in possesso della specializzazione
per le diverse tipologie di handicap. Dopo l’individuazione dei bisogni specifici in base
alla diagnosi funzionale, che mette in evidenza le reali condizioni socio - culturali
dell’alunno, e alla stesura del profilo dinamico funzionale che crea le basi di partenza
di una programmazione individualizzata, si passa alla realizzazione del Progetto
Educativo Individualizzato (PEI).
Il piano viene stabilito in comune accordo dal corpo docente, dai genitori e
dalla componente psicopedagogica.
In particolare vengono stabiliti gli obiettivi educativi trasversali alle discipline:
•
•
•
•
capacità di rapportarsi all'ambiente scolastico in tutte le sue componenti: spazio,
strutture, persone, per il raggiungimento di una piena autonomia personale
rispetto delle regole di comportamento nell'ambito scolastico.
capacità di stabilire rapporti con gli adulti, in particolare con gli insegnanti per
capire il ruolo ed accettarne l'interessamento e la partecipazione affettiva.
capacità di integrarsi nel gruppo classe, migliorando l'attenzione, la
concentrazione e l'applicazione.
Gli obiettivi didattici sono differenziati secondo le potenzialità e le
competenze individuali.
Gli alunni vengono inseriti nella scuola ed il lavoro di integrazione si attua
all’interno della classe attraverso un’appropriata didattica, una metodologia specifica
e con l’ausilio di attrezzature tecniche nonché didattiche.
Curricoli per alunni con disturbi specifici di apprendimento
L’Istituto Comprensivo recepisce la legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 (norme in
materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico), che unita alle
Linee Guida permette di definire le modalità di accoglienza, le procedure di presa in
carico, gli strumenti per facilitarne il successo scolastico e la strutturazione del
curricolo.
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La specifica normativa fornisce un quadro di riferimento
chiaro che, dando applicazione alla legge, individua le
modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti
scolastici, le misure educative e didattiche di supporto
utili
a
sostenere
il
corretto
processo
di
insegnamento/apprendimento
fin
dalla
Scuola
dell’Infanzia, nonché le forme di verifica e di valutazione
per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, delle scuole
di ogni ordine e grado del sistema nazionale e nelle Università.
In tale direzione si muove la nostra Scuola che provvede ad attuare interventi
pedagogico-didattici per il successo formativo degli studenti con DSA attivando
percorsi di didattica individualizzata e personalizzata e ricorrendo a strumenti
compensativi e misure dispensative.
Al fine di assicurare a tali alunni il percorso educativo più adeguato, la nostra Scuola
si impegna ad attuare le seguenti indicazioni:
acquisire la diagnosi, protocollarla e inserirla nel fascicolo personale
dell’alunno; consegnarne copia al docente coordinatore e al referente
d’istituto;
nominare un referente d’Istituto e indicare tra i compiti del coordinatore di
classe quello di seguire, con il team di sezione, di classe e del consiglio di
classe, i casi di DSA presenti;
istituire un’anagrafe scolastica contenente tutti i dati del percorso scolastico
dello studente che risulterà utile al momento dell’iscrizione o passaggio ad
altra Scuola, comunicando la presenza del disturbo tramite la documentazione
medica (diagnosi) alla nuova Scuola, insieme al P.D.P./P.E.P. per favorire la
Continuità tra i vari ordini di Scuola;
tenere presente i casi di D.S.A. per la formazione delle classi per creare
situazioni omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno;
curare i rapporti con le famiglie, fornire informazioni e consulenza ai colleghi
e tenere i contatti con i tecnici ASL e/o privati;
inserire l’argomento DSA nel POF, prevedendo le azioni da attivare nei
confronti degli alunni con DSA;
coordinare il team di sezione, di classe e il Consiglio di classe nella stesura per
ogni alunno con DSA del Percorso Didattico Personalizzato (PDP).
I percorsi didattici individualizzati e personalizzati articolano gli obiettivi,
compresi comunque all’interno delle indicazioni curricolari nazionali, sulla base
del livello e delle modalità di apprendimento dell’alunno e dello studente con
DSA, adottando proposte di insegnamento che tengano conto delle abilità
possedute e potenzino anche le funzioni non coinvolte nel disturbo.
E’ importante garantire allo studente con D.S.A. l’utilizzo degli strumenti
dispensativi e compensativi, gli obiettivi, le strategie e le metodologie
didattiche, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.
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Il conoscere e l’apprendere attraverso:
la riflessione
l’operatività
l’esperienza
Tutte le decisioni relative alla metodologia e alla docimologia vengono prese in
ambito collegiale e, sempre nel rispetto della libertà e dell’individualità di
insegnamento. I docenti della stessa area stabiliscono criteri comuni di intervento e
di programmazione attraverso incontri periodici.
Le strategie di intervento sono improntate ai seguenti criteri:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Individuazione dei livelli di partenza
Gradualità degli interventi
Diversificazione delle strategie
(con particolare attenzione al PEI e al PEP)
Pluridisciplinarità
Disponibilità al dialogo
Collaborazione scuola famiglia
Flessibilità didattica
Utilizzo delle tematiche di attualità con ricorso ai mass-media
Rapporti con il territorio
Compiono
Modifica
ALLIEVO
COMPITO
Soggetti
operanti
REALTÀ
culturalmente
Modifica
Impone
DOCENTE
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“La valutazione ha per oggetto il processo di
apprendimento, il comportamento e il rendimento
scolastico complessivo degli alunni. Concorre con la sua finalità anche formativa, e
attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai
processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di
conoscenza e al successo formativo.” (Art.1 comma 3 DPR 122/ 2009).
“La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata nella scuola
primaria dai docenti contitolari della classe e nella scuola secondaria di primo grado
dal consiglio di classe.” (Art.2 comma 1 DPR 122/2009).
Nel nostro Istituto ogni qualvolta un docente valuta un alunno parte dalle
potenzialità emerse, dalle qualità, dai requisiti, sia nel confronto tra i docenti
colleghi, sia nel dialogo con la famiglia, sia nell’osservazione dello stesso bambino o
adolescente.
Nel rapporto alunno-insegnante la gratificazione è un punto di forza indispensabile
su cui far leva per stimolare la partecipazione, l’attenzione, la passione per la
conoscenza, il coinvolgimento del gruppo.
La premessa ad ogni forma di valutazione è verificare che l’alunno si trovi nelle
condizioni opportune da consentire la sua naturale maturazione individuale e
relazionale, quindi l’acquisizione dei diversi apprendimenti. In quest’ottica sarà
curato in particolare il rapporto con la famiglia e con i docenti del precedente ordine
scolastico ciò è agevolato dalla continuità tra ordini di scuola offerta dal nostro
Istituto Comprensivo.
Nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi prestabiliti verranno tenuti in
considerazione i seguenti elementi:
· Prerequisiti e condizioni di partenza
· Impegno dimostrato nel lavoro individuale
· Attenzione e partecipazione alle varie attività di classe
· Risultati ottenuti
· Comportamento nei confronti degli adulti, dei compagni e dell’ambiente
scolastico
La valutazione, quindi anche come momento di confronto tra i risultati raggiunti, gli
obiettivi prefissati ed i fini formativi.
L’itinerario formativo e le competenze prevedono il seguente percorso:
Valutazione diagnostica
Verrà effettuata attraverso:
• test d’ingresso
• lettura delle schede di valutazione
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•
osservazione delle ‘individualità’: atteggiamenti di interesse, affettività, stili
cognitivi, livello di abilità, apprendimento.
Valutazione formativa
Verrà effettuata attraverso verifiche periodiche e sistematiche, miranti ad
analizzare l’iter formativo dell’alunno e quindi ad individuare eventuali lacune o
attitudini particolari, al fine di predisporre attività di recupero, consolidamento e
potenziamento. Esse consisteranno in:
• Elaborati scritti individuali e di gruppo
• Test oggettivi
• Schede operative
• Relazioni scritte e orali
Tenderà ad evidenziare progressi e/o difficoltà dell’iter di apprendimento.
Valutazione sommativa
Terrà conto di:
• Livelli di partenza
• Progressi effettivamente compiuti
• Difficoltà incontrate nel percorso formativo
• Impegno e partecipazione
• Livello di autonomia
• Metodo di lavoro
• Consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità
• Obiettivi cognitivi minimi specifici programmati per le diverse discipline, in
base allo standard qualitativo di apprendimento
Tenderà a valutare l’intero percorso formativo.
Scheda di valutazione
L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, le famiglie riceveranno la
scheda di valutazione per disciplina alle scadenze previste per legge.
Tutte le decisioni e le valutazioni relative
agli alunni vengono prese sulla base sia dello
standard qualitativo di apprendimento, sia degli
obiettivi stabiliti per la classe e per i singoli.
Informazioni alle famiglie
La scuola comunica alle famiglie gli esiti
del processo formativo degli alunni attraverso
le schede di valutazione, i colloqui con i docenti secondo le modalità previste per ogni
ordine di scuola. I genitori potranno, inoltre, incontrare i docenti ogniqualvolta se ne
presenti la necessità, previo appuntamento.
Per la scuola secondaria di primo grado, schede di valutazione sono compilate
attraverso un sistema informatico.
Per rendere, infine, più semplice e rapida la comunicazione scuola- famiglia è attivo
un sito Web della scuola con possibilità di accesso per docenti, alunni e genitori.
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L’attuale organizzazione oraria del nostro Istituto permette di ampliare l’offerta
formativa di base con l’attuazione di progetti e di attività che concorrono al
raggiungimento degli obiettivi formativi da parte degli alunni.
Nell’attuazione dei progetti ci si avvale delle competenze specifiche dei docenti
dell’Istituto e in alcuni casi di esperti esterni.
L’ampliamento dell’offerta formativa risulta fluttuante, non solo di anno in anno
ma anche nel corso di uno stesso anno scolastico, in quanto fortemente legato
alle necessità degli alunni e alla disponibilità finanziaria dell’Istituto.
Di anno in anno, il contributo delle famiglie viene utilizzato, a seconda delle
necessità, per l’acquisto di arredi scolastici o di materiali didattici.
I progetti e le attività che vengono attuati nell’Istituto sono i seguenti:
STAR BENE A SCUOLA
Progetto accoglienza
Progetto continuità con gli altri ordini di scuola
Allestimento di spettacoli e di mostre per sottolineare particolari e
significativi momenti dell’anno scolastico
UNO
SGUARDO SUL MONDO
Viaggi e visite di istruzione
Uscite sul territorio
Iniziative varie
IO E GLI ALTRI
Collaborazioni con Enti del territorio
Progetti interculturali
MI MUOVO, STO BENE
educazione motoria
giochi sportivi (scuola dell’infanzia e primaria )
CANTO E MUSICA
Educazione musicale e canto corale
Educazione al suono e alla musica
23
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Nelle nostre scuole un’attenzione particolare è rivolta al rapporto di
corresponsabilità scuola-famiglia, considerato di estrema importanza nella
formazione del bambino e dell’adolescente. L’alleanza educativa tra gli insegnanti e i
genitori è la premessa indispensabile per il benessere dell’alunno, per la sua crescita
umana, relazionale, culturale.
Pertanto è ricercata e curata una costante relazione di fiducia e di dialogo, nel
rispetto dei ruoli e delle singole prerogative, soprattutto per quanto riguarda gli
interventi educativi nei quali la coesione e la condivisione di strategie e di obiettivi è
basilare.
La famiglia entra nella scuola come rappresentante dell’alunno e come tale partecipa
al percorso formativo insieme al personale docente, condividendone responsabilità e
impegni nel rispetto reciproco di competenze e di ruoli.
Per stabilire un proficuo rapporto con le famiglie degli alunni, l’Istituzione Scolastica
si propone di:
fornire ai genitori informazioni chiare e trasparenti sul Piano dell’Offerta
Formativa dell’Istituto e in particolare sul progetto educativo-didattico della
classe
valorizzare le competenze dei singoli genitori e la loro disponibilità alla
collaborazione;
aprire la scuola in momenti non necessariamente istituzionali (momenti di
festa, mostre, visite guidate all'Istituto);
informare periodicamente le famiglie sui risultati degli apprendimenti dei
singoli alunni;
creare un clima di fiducia reciproco;
La collaborazione scuola – famiglia si realizza:
1. attraverso le assemblee di classe, di interclasse, di intersezione, al fine di:
•
promuovere il confronto e la collaborazione tra scuola e famiglia
•
informare sulla progettazione didattica e sull’organizzazione delle attività
scolastiche
•
verificare l’andamento generale della classe.
2. attraverso i colloqui individuali finalizzati allo scambio di informazioni relative al
percorso formativo–didattico del singolo alunno.
24
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Il calendario annuale delle assemblee di classe e dei colloqui individuali viene
consegnato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico.
CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei servizi, istituita dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7/6/1995 pubblicato sulla G.U. no 138 del 15/06/1995, è un documento che fissa i
principi, i criteri, le regole attraverso cui ogni istituzione scolastica persegue gli
obiettivi educativo-didattici corrispondenti al proprio indirizzo, e al contempo,
garantisce ed eroga un servizio efficace per qualità e trasparenza.
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
E’ l’insieme delle norme che regolano la vita all’interno della nostra scuola. Si può
consultare accedendo al nostro sito web.
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
La scuola è una comunità nella quale convivono più soggetti, uniti da un obiettivo
comune: quello di educare, cioè di far crescere in maniera equilibrata ed armonica i
giovani che ne fanno parte, di svilupparne le capacità, favorirne la maturazione e la
formazione umana ed orientarli alle future scelte. I soggetti protagonisti della
comunità
sono
quindi
gli
STUDENTI,
le
FAMIGLIE,
la
SCUOLA.
Per il buon funzionamento della scuola e la miglior riuscita del comune progetto
educativo si propone alle sue componenti fondamentali un “patto”, cioè un insieme di
principi, regole, comportamenti che ciascuno si impegna a rispettare. Questo patto
va letto e sottoscritto dalla scuola, dalla famiglia, dallo studente all’atto di
iscrizione. L’assunzione di questo impegno ha validità per l’intero periodo di
permanenza di ciascun alunno nella nostra istituzione scolastica. Il Patto si può
consultare accedendo al nostro sito web.
25
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
III PARTE
I TRE ORDINI DI SCUOLA
26
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Scuola dell’infanzia
“La legge n.53 del 2003, come già la n.30 del 2000, sancisce il definitivo
riconoscimento del ruolo educativo della scuola dell’infanzia per i
bambini da 3 a 6 anni, inserendola a pieno titolo nel sistema educativo
nazionale di istruzione e formazione. Si delinea, quindi, un percorso
formativo coerente ed unitario dai 3 ai 18 anni, con il compito di
accompagnare le nuove generazioni alle soglie della piena cittadinanza,
con pari opportunità di inserimento attivo e consapevole della piena
cittadinanza, civile e lavorativa.
All’interno di questo disegno etico- politico, oltre che culturale e
pedagogico, la scuola dell’infanzia rappresenta, in stretta collaborazione
con i genitori, un momento fondativo per lo sviluppo di identità,
autonomie e competenze di tutti i bambini e le bambine. Le sue peculiari
caratteristiche di ambiente di vita, di relazione e di apprendimento la
configurano infatti come esperienza decisiva per la crescita personale e
sociale, grazie all’incontro con i coetanei, con gli adulti responsabili
professionalmente, con i segni e i linguaggi della cultura di
appartenenza.”
27
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
TEMPO PIENO (sez. a 40 h) : tutti i giorni 8.15 – 16.15
(sezioni: A,B,C,D,E)
TEMPO RIDOTTO (sez. a 25 h): tutti i giorni 8.15-13.15
(Sezioni: F,G)
(Sezione H uscita dopo la mensa)
Competenze
Affettivo-relazionali
Comunicativo-espressive
Cognitive-autonomia
operativa
SCUOLA INFANZIA
CAMPI DI ESPERIENZA
IL SE’ E L’ALTRO
Educazione alla convivenza civile
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Educazione psico-motoria ed alla salute
I DISCORSI E LE PAROLE
Educazione linguistica
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Educazione logico-matematica e spaziotemporale
LINGUAGGI, CREATIVITA’ ED
ESPRESSIONE
Educazione espressiva
Tra le attività curricolari è previsto, a discrezione delle famiglie, l’insegnamento della
Religione Cattolica. I bambini che non prendono parte alla lezione di Religione, della
durata di 1 h e 30 a settimana, escono dalla sezione e svolgono attività curriculari con
l’insegnante di sezione.
28
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Nella nostra scuola dell’infanzia, le sezioni sono costituite prevalentemente per età
omogenea al fine di rispondere in modo ottimale a quelle che sono le specifiche
esigenze, i tempi e gli stili di apprendimento di ogni fascia di età.
All’interno delle nostre sezioni, l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza,
l’esplorazione, i rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e
le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle
esperienze e attraverso il gioco. Mediante il gioco bambini si esprimono, raccontano,
interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.
L’organizzazione dell’ambiente educativo è progettata dalle insegnanti in modo che
ogni bambino si senta riconosciuto e sostenuto.
La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e convivialità serena per
incoraggiare il bambino a ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità.
La scuola dell’infanzia organizza le proprie proposte educative e didattiche che
espandono e organizzano le esplorazioni e le prime scoperte dei bambini, vale a dire
il curricolo esplicito, basandosi su un curricolo implicito costituito da costanti che
definiscono l’ambiente di apprendimento e lo rendono specifico ed immediatamente
riconoscibile:
.lo spazio accogliente, caldo, curato, espressione della pedagogia e delle scelte
educative delle insegnanti che dovranno fornire al bambino strutture, arredi,
suppellettili che stimolino la capacità di scoperta, di movimento, di competenza;
.il tempo disteso nel quale è possibile per il bambino esplorare, dialogare, osservare,
ascoltare, approfondire, crescere con sicurezza;
.la documentazione, come processo che produce tracce, memoria e riflessione che
rende visibili le modalità, i percorsi e permette di valutare i progressi
dell’apprendimento individuale e di gruppo;
.lo stile educativo fondato sull’osservazione e sull’ascolto, sulla progettualità
elaborata collegialmente, sull’intervento indiretto e di regia.
29
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Con risorsa esterna:
Sport con la scuola, Musica per l’infanzia “Crescere con la musica”,
“Kids can do it”
Con risorsa interna:
L’orto degli gnomi, Multimediando, Mangiando s’impara, Il piacere di
leggere, Hello English, Favolando Insieme, Formazione sezioni scuola
dell’infanzia, Progetto Continuità, Laboratorio di potenziamento
PROGETTO
REFERENTI
ESPERTO
SEZIONI
OBIETTIVI
Stimolare lo sviluppo
cognitivo, comunicativo,
Sport con la
Virgili
ASSPORT IV
Tutte le sezioni
scuola
relazionale ed
interpersonale dei bambini,
attraverso i vari giochi
motori.
International language
Abituare i bambini al suono
association
Kids can do
Cannatelli
it
di una lingua diversa da
Tutte le sezioni
(Estella Mills)
quella materna ed
avvicinarli alla conoscenza
di abitudini e tradizioni di
una cultura diversa dalla
propria.
International music institute
“Crescere
con la
Educare al suono ed alla
(Rachele Carnevale)
Cannatelli
musica in forma creativa e
Tutte le sezioni
ricettiva.
musica”
30
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
PROGETTO
REFERENTE
SEZIONI
OBIETTIVI
Commissione Formazione
Virgili
Tutti gli alunni
Gestione graduatorie, ricorsi e
sez. scuola infanzia
formazione sezioni.
Virgili
Mangiando si impara
Sez.H (sez. a tempo
Educare ad una sana ed equilibrata
ridotto con orario
alimentazione.
8:15/13:15 che usufruisce
del servizio mensa).
Multimediando
Cannatelli
Tutti gli alunni di 5 anni
Discriminare le varie parti del
della sez. A
computer, accendere e spegnere il PC,
saper scrivere il proprio nome,
disegnare, colorare, stampare.
L’orto degli gnomi
Virgili
Tutti gli alunni
Conoscere il ciclo della vita e di alcune
piante, percependone i bisogni vitali.
Il piacere di leggere
Virgili
Sezione A
Promuovere un primo livello di
alfabetizzazione.
Hello English
Molinari
Sezione E
Far conoscere ai bambini alcuni aspetti
di una lingua nuova e creare familiarità
con i suoni, i flussi di parole e il ritmo.
Favolando insieme
Molinari-Di
(Alternativa alla religione
Trocchio
Sezione E
Sviluppo della creatività e della fantasia
attraverso i colori e la conoscenza del
cattolica)
Laboratorio di
mondo delle fiabe.
Di Trocchio
I bambini di 4 e 5 anni
Potenziare le competenze linguistiche,
potenziamento
Progetto Continuità
logiche e prassiche.
Di Trocchio
I bambini di 5 anni della
Scuola dell’ Infanzia
I bambini della Primaria
Favorire la continuità tra Ordini di
scuola
31
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Associazione culturale
L'associazione, senza scopo di lucro, vuole promuovere alcune attività musicali e
linguistiche nel quartiere Talenti e aprire la scuola al territorio anche il pomeriggio,
non solo ai bambini della scuola De Gasperi e Albertazzi ma anche ai genitori,
offrendo a tutti un'occasione per crescere insieme attraverso la musica e non solo.
I corsi di strumento sono rivolti ai bambini in orari consoni alla loro età ma nelle ore
serali l'associazione è aperta anche ai genitori per tutti i corsi di musica.
Per gli adulti proponiamo inoltre un corso di benessere personale che possa aiutare a
star meglio.
L’Associazione Sbrizzi offre servizio privato per il pre, post-scuola e babysitting durante gli incontri scuola-famiglia.
32
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Scuola primaria
"La scuola
scuola primaria promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità,
ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime
sistemazioni logico critiche, di far apprendere i mezzi espressivi,
espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione di
almeno una lingua dell’Unione europea oltre alla lingua italiana, di porre le basi per metodologie
scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le
capacità relazionali
relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali
della convivenza civile”. (Legge 53/03)
33
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
TEMPO PIENO: “ A. DE GASPERI”
“ALBERTAZZI”
tutti i giorni 8.20 – 16.20
tutti i giorni
8.30 – 16.30
TEMPO ORDINARIO: “A. DE GASPERI” 3 giorni: 8.20 – 13.20
2 giorni 8.20 – 16.20
Venerdì 8.20 - 12.20
“ALBERTAZZI”
3 giorni 8.30 – 13.30
1 giorno 8.30 – 16.30
Venerdì 8.30 - 12.30
TEMPI SCUOLA DA LUNEDI’ A VENERDI’
SCUOLA PRIMARIA PLESSO DE GASPERI
7 Classi a 27h :
8.20-13.20 (3 volte a settimana)
8.20-16.20 (1 volta a settimana )
8.20-12.20 (1 volta di venerdì)
12 Classi a 40 h:
8.20-16.20 dal lunedì al venerdì
SCUOLA PRIMARIA PLESSO ALBERTAZZI
4 Classi a 27h :
8.30-13.30 (3 volte a settimana)
8.30-16.30 (1 volta a settimana)
8.30-12.30 (1 volta di venerdì)
10 Classi a 40 h:
8.30-16.30 dal lunedì al venerdì
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Competenze
Affettivo-relazionali
Comunicativo-espressive
Cognitive-autonomia
operativa
SCUOLA PRIMARIA
DISCIPLINE
AREA LINGUISTICO-ARTISTICOESPRESSIVA
Educazione Motoria
Musica
Arte e immagine
Italiano
Lingua inglese
AREA MATEMATICO- SCIENTIFICATECNOLOGICA
Matematica
Scienze naturali e sperimentali
AREA STORICO GEOGRAFICA
Storia
Geografia
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
27 ore settimanali
DISCIPLINE
italiano
matematica
inglese
scienze
storia
geografia
arte e immagine
musica
scienze motorie
religione cattolica
Mensa
totale ore
Classe I
7
7
1
2
2
2
1
1
1
2
1
27
classe II
7
7
2
2
2
1
1
1
1
2
1
27
classe III classe IV
7
7
6
6
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
2
2
1
1
27
27
classe V
7
6
3
2
2
1
1
1
1
2
1
27
Il prospetto del tempo pieno (40 ore) ha come base l’orario dei tempi
normali e l’organizzazione didattica delle restanti ore è a discrezione
del team di ciascuna classe.
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Con risorsa esterna:
I progetti con risorsa esterna saranno attivati a partire da Febbraio 2014, in
seguito a regolare bando.
Con risorsa interna:
Progetto Musica; Progetto continuità verticale scuola infanzia/scuola primaria;
Progetto continuità verticale scuola primaria/scuola media; Progetti alternativi
all’IRC; Progetto Poesia; Visite culturali, Campi scuola/viaggi di istruzione, teatro e
laboratori didattici.
Attività in orario curriculare:
Progetti di classe in compresenza e progetti di attività alternativa: recupero,
consolidamento, potenziamento e ampliamento.
Attività in orario extracurriculare:
Progetto “Trinity”: esami in sede per la certificazione delle competenze di Lingua
Inglese.
Sul territorio: attività proposte dall’Associazione “APERTA….MENTE”
Strategie didattico-educative per alunni con DSA: vedi dettaglio Progetti scuola
secondaria di 1°grado.
Attività per l’Inclusività: laboratorio polifunzionale “L’ANGOLO DEL FARE”.
AREA
PROGETTO
REFERENTE
CLASSI/DOCENTI
MUSICA
MUSICA E SUONO
Santoro
Classi: IH-IG-IV G
TERRITORIO
LA POESIA
Colonna/Associazione Elicona
IV e V Plesso De Gasperi
Scuola Primaria-Secondaria di 1°grado
Di Trocchio (infanzia)
Infanzia: bambini ultimo anno;
primaria: classi prime
Colonna
Classi quinte e
Classi sec. I grado
CONTINUITA’
Star bene
CONTINUITA’
Star bene
Progetto Continuità
verticale
Scuola infanziaScuola primaria
Progetto continuità
verticale
Scuola primariaScuola sec. I grado
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
classe
ID
I C-H
II A-B-H
III A-B-D-H
IV C-F
V B-H
docenti
Titolo
Albanese
Festività ed
Educazione
all’immagine
Obiettivi
Tradurre in immagini il significato delle varie festività annuali
Auciello
Alternativa
IRC
-
Approfondire e riflettere sui valori della vita: amicizia,
solidarietà, tolleranza, rispetto e diversità.
Ascoltare e cogliere le caratteristiche di fiabe e favole da
tutto il mondo.
Comprendere l’importanza della pace.
Progetto “Trinity”: esami in sede per la certificazione
delle competenze di Lingua Inglese.
Laboratorio Trinity: laboratorio di Lingua Inglese con
docenti madrelingua, attività di formazione a carico delle
famiglie: 2 corsi di 1° e 2° livello.
Associazione culturale
L'associazione, senza scopo di lucro, vuole promuovere alcune attività musicali e
linguistiche nel quartiere Talenti e aprire la scuola al territorio anche il pomeriggio,
non solo ai bambini della scuola De Gasperi e Albertazzi ma anche ai genitori,
offrendo a tutti un'occasione per crescere insieme attraverso la musica e non solo.
I corsi di strumento sono rivolti ai bambini in orari consoni alla loro età ma nelle ore
serali l'associazione è aperta anche ai genitori per tutti i corsi di musica.
Per gli adulti proponiamo inoltre un corso di benessere personale che possa aiutare a
star meglio.
L’Associazione Sbrizzi offre servizio privato per il pre, post-scuola e baby
sitting durante gli incontri genitori-insegnanti.
38
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Scuola secondaria di 1° grado
La scuola secondaria di 1° grado, attraverso le discipline è finalizzata alla crescita delle
capacità autonome di studio e di interazione sociale; organizza ed accresce, anche
attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le
conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione
sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; sviluppa progressivamente le
competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazione degli allievi;
fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di formazione;
introduce lo studio di una seconda lingua della Unione Europea; aiuta ad orientarsi per la
successiva scelta di istruzione e formazione.
39
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
La scuola secondaria di primo grado ha sede in via J.Pintor n.6
L’orario scolastico prevede 30 ore settimanali di lezione dal
lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00 così distribuite:
DISCIPLINE
CLASSI I
CLASSI II
CLASSI III
Ore settimanali
Ore settimanali
Ore settimanali
Italiano
6
6
6
Storia e Geografia
4
4
4
Inglese
3
3
3
Francese/Spagnolo
2
2
2
Scienze
matematiche
6
6
6
Tecnologia
2
2
2
Arte e Immagine
2
2
2
Musica
2
2
2
Scienze motorie
2
2
2
Religione
1
1
1
(opzionale)
In tutte le sezioni la prima lingua comunitaria è l’inglese, la seconda lingua
comunitaria nelle sezioni A, C, F è il francese, nelle altre lo spagnolo.
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
PROGETTI
Il piano della scuola secondaria di primo grado si pone, come fine
precipuo, il conseguimento del successo formativo da realizzarsi all’interno dei
singoli percorsi. Si prevedono, pertanto, alcune attività integrative, in orario
curriculare ed extra – curriculare, miranti al potenziamento ed al recupero delle
abilità cognitive, operative ed affettive.
Nella sede di via Pintor sono in atto da diversi anni una serie di attività
progettuali articolate secondo diverse modalità:
• Progetti curriculari (che si svolgono in orario scolastico senza aggravi
finanziari né per le famiglie né per la scuola)
• Progetti misti curriculari ed extra-curriculari: che si svolgono in orario
scolastico ma che necessitano comunque di un lavoro pomeridiano
(finanziati parzialmente dal FIS)
• Progetti a pagamento delle famiglie (di potenziamento linguistico,
musicale e motorio)
Pertanto l’ampliamento dell’offerta formativa risulta fluttuante, non solo di anno
in anno ma anche nel corso di uno stesso anno scolastico, in quanto fortemente
legato alle necessità dei ragazzi e alla disponibilità finanziaria dell’Istituto.
Per il corrente anno scolastico i progetti previsti risultano i seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Progetto lettura: “Un libro per viaggiare”
Progetto Latino
Certificazioni lingue straniere: Delf e Trinity
Progetti Matematico-scientifici
Laboratorio grafico multimediale
Laboratorio Teatrale: “Generazioni a confronto”
Laboratorio di musica e canto corale: ”Le note sospese”
Progetto Lirica: “Scuola incanto”
Progetto “Il barbiere di Siviglia”
Progetto Prove d’orchestra
Progetto Presepio-Continuità
PROGETTO Sport – Impegno
Saggio Ginnico Coreografico
Strategie didattico–educative per alunni con DSA
Corsi di recupero e consolidamento (Lettere, Scienze Matematiche)
41
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
•
•
Partecipazione a concorsi
”Esperienze di carattere storico – archeologico – artistico - culturale:
- giornata della memoria;
- visite guidate, viaggi d’istruzione, campi scuola;
- mostre, spettacoli teatrali (anche in sede) e cinematografici;
- fruizione delle proposte culturali offerte dal Comune di Roma, dal Ministero della
Pubblica Istruzione coerenti con l'identità dell'Istituto.
• Open day: si svolgerà in 2 giornate, tra dicembre e gennaio, in cui la scuola sarà
aperta alle famiglie, che potranno visitarla, guidati dagli alunni che già la frequentano e
che illustreranno le attività svolte e mostreranno gli spazi del plesso.
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
PROGETTI IN DETTAGLIO
Laboratorio Teatrale: “Generazioni a confronto”
Nella convinzione che esistano molti buoni motivi per fare teatro a scuola:
Finalità: Conoscenza e approfondimento di studio su fatti, personaggi e costumi
degli ultimi 50 anni della nostra storia attraverso il confronto delle varie epoche.
Obiettivi (conoscenze, competenze e capacità):
- sviluppo della socializzazione e dello spirito di
collaborazione
- potenziamento della comunicazione e delle relazioni
interpersonali
- presa di coscienza dei propri impegni e delle
proprie responsabilità
- capacità organizzative ed autonomia nell’attività
scolastica
- visione particolareggiata e caleidoscopica della storia degli ultimi anni
- studio e confronto sulle differenze generazionali attraverso filmati e
interviste.
Progetto solidarietà e continuità (teatro e coro)
Nel quadro del Progetto Continuità si promuoveranno iniziative comunitarie
aperte alla solidarietà per tutta la scuola. Alunni scelti tra le classi I, II e III
della Scuola media e gli alunni delle classi VF e VG della scuola primaria, plesso
Albertazzi verranno coinvolti in attività didattiche aventi i seguenti obiettivi:
-
-
Far conoscere agli alunni realtà umane più disagiate e povere nel mondo .
Promuovere la solidarietà anche attraverso iniziative personali
La partecipazione al laboratorio teatrale e ai cori favoriscono la
collaborazione, la crescita armonica della personalità, l’acquisizione di
autostima e rispetto degli altri
Il testo dello spettacolo “Il presepio vivente” e i canti adeguati alla
cornice natalizia, sono di stimolo all’idea di pace e gioia condivisa con gli
altri.
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Progetto “Prove di Orchestra”
Attraverso l'esperienza del suonare insieme favorire:
• la crescita armonica della personalità degli alunni;
• l'acquisizione di autostima, rispetto degli altri, curiosità culturali,
socievolezza;
• un diverso approccio espressivo e comunicativo con gli altri, con diverse
culture ed etnie;
• La capacità di ascolto, di collaborazione, di critica e di autocritica
costruttive volte al raggiungimento di un obiettivo artisticamente valido.
Progetto Piccolo Coro “Le note sospese”
Anche per il corrente anno scolastico si propone la
realizzazione del progetto per la formazione di un coro
di interclasse, aperto a tutti gli alunni della scuola.
Si prevede per il coro la partecipazione a concorsi per
Cori scolastici organizzati dalle diverse associazioni ed
istituzioni romane e del Lazio come già avvenuto nei
precedenti anni scolastici, nonché la partecipazione ai
concerti di Natale, di Pasqua e di fine anno.
Progetto “Scuola Incanto” Lirica
Il progetto ha come obiettivo quello di
avvicinare gli alunni all’opera lirica. La finalità
del progetto è l’acquisizione della capacità di
cantare in coro, attraverso la preparazione di
un’opera, che verrà poi rappresentata, al termine
del corso, al Teatro Valle di Roma.
Progetto la magia dell’opera
Prevede l’esecuzione da parte dei ragazzi di alcuni brani dell’Opera “Pagliacci di R
Leoncavalli, opera che verrà rappresentata a fine anno scolastico al Teatro
Brancaccio, dove gli allievi parteciperanno attivamente in veste di coprotagonisti.
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Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Progetto Sport-impegno
In atto nella scuola da parecchi anni nell’orario curricolare prevede
una fase preparatoria nel primo quadrimestre e il suo svolgimento nel
secondo.
Le finalità sono: socializzazione, autostima, impegno scolastico,
preparazione multilaterale, organizzazione ecc.
Progetto Saggio Ginnico Coreografico
Gli obiettivi che si intendono perseguire con questo progetto risultano lo sviluppo del
lavoro coreografico di gruppo,l’abitudine al ritmo ed alla varietà di musiche e agli stili
coreutici.
Progetto “Un libro per viaggiare”
L'obiettivo da perseguire è quello di sensibilizzare i
ragazzi al piacere che la lettura può offrire. In tal
modo essi potranno acquisire, attraverso esperienze ed
attività diverse, uno straordinario strumento di lavoro
intellettuale, che rimarrà nel loro bagaglio culturale e
che sarà fruibile e spendibile anche in futuro. Il progetto, che prevede la lettura di un testo
e l’incontro con il suo autore, scelti dalle insegnanti coinvolte, si articolerà con le seguenti
modalità:
Classi prime
Obiettivi:
sviluppare il piacere e l’abilità alla lettura condivisa
crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore)
avvicinarsi alle tematiche socio-ambientali proposte nel testo adottato
Classi seconde
Obiettivi:
sviluppare abilità alla lettura individuale e condivisa
approfondire la conoscenza del genere giallo con tematica ambientale
crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
imparare a confrontarsi con l’adulto scrittore in qualità di esperto (l’autore)
Classi terze
Obiettivi:
sviluppare abilità alla lettura
approfondire la conoscenza del romanzo a tematica sociale (la mafia)
intraprendere un percorso di approfondimento con altre espressioni (teatro)
crescere nell’abilità di lavorare in condivisione
imparare a confrontarsi con l’adulto (l’autore)
45
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Progetto poesia
Nasce dall’iniziativa dell’Associazione “Elicona” che si propone di promuovere e
diffondere nel territorio e nelle scuole l’amore per la poesia: fornisce occasioni di
riflessione sul linguaggio poetico e avvia ad una attività di scrittura creativa. Si tratta di
un progetto che vedrà coinvolte classi della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Progetti sperimentali scientifici
I docenti di Matematica e Scienze della Scuola Media (Plesso
di Via Pintor) hanno concordato varie attività di tipo
laboratoriale e integrativo che verranno svolte durante l’anno
scolastico 2013-14, parallelamente alla didattica curriculare e
in aggiunta alle visite d’istruzione programmate per le varie
classi.
Le attività proposte sono le seguenti:
• “Giochi matematici” organizzati dal Centro PRISTEM - Università Bocconi di
Milano e/o dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano.
• “Giochi delle Scienze Sperimentali” organizzati dall’ANISN.
• “Trovapiante”: Progetto inerente lo studio ed il riconoscimento delle essenze
arboree di Villa Torlonia.
Le istituzioni coinvolte in tale Progetto sono l’Accademia Nazionale delle Scienze,
Zetema Progetto Cultura, CNR, ANISN, Sovraintendenza Beni Culturali di Roma
Capitale.
Il progetto prevede due giornate di seminari per l’aggiornamento degli insegnanti, a
cui faranno seguito attività e visite guidate con le classi coinvolte.
• Attività sperimentali di Astronomia con l’Associazione Romana Astrofili (A.R.A.).
Tali attività si articoleranno in due fasi:
1) incontro con le classi, in orario scolastico in cui si terrà una lezione
introduttiva.
2) osservazione del cielo con strumenti specifici forniti dall’A.R.A. sul terrazzo
della scuola.
Certificazioni lingue straniere: Delf e Trinity
Il "DELF" (diplome d'études en langue française) è un diploma di francese come lingua
straniera riconosciuto a livello internazionale, che attesta presso le istituzioni pubbliche
e private la conoscenza della lingua, ci interessa esclusivamente il "DELF" A1 (1° livello
base).
Il "DELF" A1 certifica che: il candidato è in grado di comprendere ed usare
espressioni di uso quotidiano e frasi basilari, volte a soddisfare bisogni di
tipo concreto.
L'esperienza del corso e degli esami può rivelarsi già in se stessa davvero
stimolante e gratificante per i ragazzi, senza contare il conseguimento della
certificazione che dà alla nostra scuola il merito di fornire un servizio in più.
46
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Il “TRINITY” è finalizzato al
conseguimento della
certificazione di lingua inglese "Grade 2,3,4”.
Gli obiettivi sono i seguenti:
- Motivazione allo studio della lingua inglese
- Consolidamento e Potenziamento della lingua straniera
- Conseguimento della certificazione esterna Trinity College Exam Grade 2,3,4.
I contenuti prevedono attività di Listening and Speaking attraverso l'uso di
strutture grammaticali e funzioni linguistiche che permettano il raggiungimento di
ciascun livello.
Progetto di potenziamento della Lingua Inglese
Il progetto ha come obiettivo quello di sviluppare le abilità
degli alunni attraverso obiettivi graduali, secondo un
comunicativo per cui la lingua viene usata in modo naturale e
situazioni di vita reale. Al termine del corso gli alunni
sostenere l’esame del Trinity College London Grade 1.
di parlato e di ascolto
approccio funzionalespontaneo partendo da
potranno scegliere di
Progetto Latino
Ha come obiettivi da perseguire la riflessione e la conoscenza
dell’evoluzione della lingua, l’uso degli elementi basilari della
grammatica e della sintassi latina e l’acquisizione della
capacità di tradurre semplici testi.
Strategie didattico–educative per alunni con DSA
Il progetto riguarda i tre ordini di scuola. Ha lo scopo di favorire il diritto allo
studio degli alunni con DSA. E’ articolato in tre fasi: 1) informazione-formazione per
docenti e famiglie; 2) screening (previa comunicazione alle famiglie) rivolto a tutte le
classi con l’ausilio di esperti per evidenziare l’eventuale presenza di prestazioni
atipiche da segnalare presso centri diagnostici riconosciuti; 3) implementazione di
metodologie, strategie e materiali didattico-educativi; 4) approfondimenti in
laboratori per classi prototipo.
Corsi di recupero
Matematiche)
e
consolidamento
(Lettere,
Scienze
L’obiettivo didattico perseguito sarà la comprensione della lingua scritta e l’uso
corretto dell'ortografia e recupero delle abilità logico matematiche di base.
Partecipazione a concorsi
Verrano vagliate dalla ”funzione strumentale” le varie opportunità pervenute alla
scuola di partecipazione a concorsi e progetti e sottoposte ai docenti interessati,
dopo approvazione del Collegio dei docenti.
47
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
All’arrivo dei ragazzi nella scuola secondaria di primo grado, già dalla prima
classe è indispensabile valutare le competenze relazionali - comportamentali
COMPETENZE RELAZIONALI / COMPORTAMENTALI
Assi di competenza
Classe prima
Classe seconda
Saper riconoscere e
riconoscersi nei
diversi contesti
socio-culturali.
Riconoscere le
proprie azioni e le
proprie attitudini.
Ascoltare e
riflettere sulle
diversità culturali
Interpretare fatti e
fenomeni, cogliere le
interdipendenze.
Saper dialogare,
confrontarsi e
sostenersi.
Ipotizzare soluzioni.
Classe terza
relativa a
Crescita consapevole
e sviluppo della
persona
Utilizzando i dati
opportuni, comparare
le diverse
informazioni,
utilizzando confronti
e paragoni.
Saper portare il
proprio contributo
nel gruppo con
consapevolezza ed
equilibrio.
Riconoscere il valore
sociale del proprio
operato. Delineare il
proprio atteggiamento
ed impegno. Studiarne
le conseguenze.
Autonomia di giudizio
Saper distinguere i
fatti dalle opinioni
Saper discriminare e
scegliere le strategie
più opportune. Saper
esprimere il proprio
punto di vista.
Relazione,
collaborazione e
convivenza
Saper socializzare,
rispettando se
stesso e gli altri.
Comunicazione
Saper utilizzare
semplici messaggi
utilizzando linguaggi
specifici.
Saper utilizzare in
modo personale e
creativo i linguaggi
specifici.
Saper utilizzare in
modo individuale e nel
gruppo messaggi di
differente complessità.
Responsabilità
Comprendere il
significato e
l’importanza sociale
delle regole.
Autovalutazione
Riflettere, guidato,
sui propri
comportamenti e
sulle proprie
capacità.
Assumere
comportamenti
responsabili e
consapevoli
all’interno del gruppo.
Acquisire
consapevolezza del
proprio operato e
saper intervenire per
modificarlo
opportunamente.
Instaurare un rapporto
critico, ma
collaborativo nei
confronti del contesto
sociale.
Dimostrare autonomia
e completezza nel
valutare i propri
comportamenti sociali.
Saper leggere la
complessità di un
ambiente sociale
relazionando nella
diversità e suggerendo
linee operative.
48
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Inoltre la funzione strumentale e la commissione valutazione hanno formulato i seguenti
criteri per la suddivisione delle classi in fasce di livello per ciascuna disciplina,
strumento indispensabile per la compilazione della programmazione annuale.
LIVELLI di COMPETENZA
DISCIPLINA
ITALIANO
LIVELLO
LIVELLO
LIVELLO
ELEMENTARE
INTERMEDIO
AVANZATO
Comprende il
significato globale di un
messaggio orale e
riconosce in esso
informazioni utili.
Ascolta e comprende
messaggi e coglie le
informazioni implicite
ed esplicite.
Comprende messaggi
orali complessi
individuando le idee
principali, le parole
chiave, le informazioni
implicite, lo scopo e la
tipologia. Comprende
testi complessi letti
individuando le idee
principali, le parole
chiave, le informazioni
implicite, lo scopo e la
tipologia. Esprime
verbalmente idee e
opinioni personali in
forma chiara, coerente
e coesa mediante
registri adeguanti allo
scopo. Sa argomentare
le proprie informazioni
utilizzando in modo
funzionale strutture
discorsive e
morfosintattiche.
Esprime per iscritto
idee e opinioni
personali in forma
chiare, coerente e
coesa mediante registri
adeguati allo scopo. Sa
argomentare le proprie
informazioni
utilizzando in modo
funzionale strutture
discorsive e
morfosintattiche
Comprende il
significato globale di un
testo scritto e
localizza in esso
informazioni utili.
Comunica verbalmente
e per scritto su
contenuti noti con
mezzi espressivi
semplici, utilizzando in
modo funzionale regole
ortografiche e
strutture
morfosintattiche.
Comprende i messaggi
letti e coglie le
informazioni implicite
ed esplicite.
Adatta le strategie di
lettura alle tipologie
testuali
riconoscendone la
struttura. Produce
comunicazioni
coerenti, chiare e
lineari rispettando le
strutture
morfosintattiche e
lessicali. Produce
testi coerenti, chiari
e lineari rispettando
le regole ortografiche
e le struttura
morfosintattiche.
49
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
INGLESE
2^ LINGUA
COMMUNITARIA
Spagnolo/Francese
Ascolta e comprende in
modo essenziale
semplici messaggi su
argomenti familiari
espressi con
articolazione lenta e
chiara. Legge e
comprende brevi testi
su argomenti di vita
quotidiana cogliendone
le informazioni
principali. Produce, con
pronuncia e intonazione
comprensibili,
espressioni e frasi
brevi isolate su
argomenti di vita
quotidiana. Interagisce
in brevi conversazioni
di routine. Produce
brevi frasi e messaggi
scritti su argomenti
noti usando lessico,
strutture e funzioni
elementari, anche se
con qualche errore di
base
Ascolta e comprende
in modo globale
messaggi su argomenti
noti di vita quotidiana
espressi con
articolazione chiara.
Legge e comprende in
modo globale testi di
varia tipologia, anche
ricavando dal
contesto il significato
di nuovi vocaboli.
Produce, con
pronuncia, intonazione
e forma generalmente
corretta, espressioni
relative ad argomenti
noti. Opera semplici
confronti con il Paese
straniero. Interagisce
in brevi testi scritti
attinenti alla sfera
personale ed alla vita
quotidiana usando
lessico e sintassi in
modo sostanzialmente
appropriato, anche se
con imperfezioni
formali.
Ascolta e comprende in
modo globale e
dettagliato messaggi
chiari, in lingua
standard, relative alla
vita quotidiana. Legge e
comprende in modo
globale e dettagliato
testi di varia tipologia
senza difficoltà,
ricavando il significato
delle informazioni
implicite. Formula, con
pronuncia, intonazione
e forma corrette,
espressioni articolate e
funzionali allo scopo. Sa
operare confronti tra
culture diverse.
Interagisce con uno o
più interlocutori in
contesti noti, con una
certa disinvoltura,
utilizzando lessico,
strutture e funzioni in
modo corretto. Produce
testi coerenti e coesi
di vario tipo attinenti
alla sfera personale e
alla vita quotidiana,
usando in modo
corretto lessico,
strutture e funzioni.
Ascolta e comprende
semplici messaggi orali
su argomenti noti
cogliendone le
informazioni principali.
Legge e comprende
semplici messaggi
scritti su argomenti
noti cogliendo solo le
informazioni esplicite.
Produce in modo
meccanico semplici
messaggi orali e
interagisce in brevi
conversazioni di
ruotine purché
Ascolta e comprende
globalmente vari tipi
di messaggi orali su
argomenti di
interesse personale.
Legge e comprende
globalmente vari tipi
di messaggi scritti su
argomenti di
interesse personale.
Produce semplici
messaggi con
pronuncia
generalmente
corretta e interagisce
in brevi conversazioni
Ascolta e comprende in
modo dettagliato
messaggi orali
articolati su argomenti
noti. Legge e
comprende in modo
globale testi scritti di
varia tipologia e
articolati. Produce
messaggi orali
generalmente corretti
a livello fonetico e
grammaticale ed usa un
lessico specifico.
Interagisce in contesti
noti. Conosce alcuni
50
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
STORIA
l’interlocutore lo aiuti.
Produce brevi e
semplici messaggi
scritti su argomenti
noti e di vita quotidiana
con qualche errore di
base.
su argomenti noti.
Produce brevi testi
scritti relativi alla
sfera personale pur
con errori che non
compromettono la
comprensione.
aspetti di culture
diverse. Produce testi
scritti coerenti e coesi
si vario tipo attinenti
alla sfera personale
usando in modo
corretto lessico,
strutture e funzioni.
Colloca semplici fatti
Colloca correttamente
Colloca con padronanza
storici nel tempo e
fatti storici nel tempo
gli avvenimenti storici
nello spazio, si
e nello spazio.
nel tempo. Rielabora le
interroga sulle cause
Individua le cause
informazioni
che li hanno
degli eventi e le
individuando cause e
determinati, espone in
conseguenze che
conseguenze. Espone i
modo semplice le
hanno determinato.
risultati della ricerca
informazioni acquisite
Espone in modo
con linguaggio
da fonti diverse
ordinato le
appropriato,
(interviste, fotografie,
informazioni acquisite
argomentando le
documenti, oggetti del
da fonti diverse.
proprie riflessioni.
Sa orientarsi
Si muove
È in grado di
nell’ambiente e sulle
consapevolmente
confrontare diverse
carte in modo
nell’ambiente. Usa
realtà geografiche con
sufficientemente
carte e mappe di vario
un linguaggio
autonomo. Riconosce in
tipo. Riconosce
opportuno. Individua e
generale l’intervento
l’intervento dell’uomo
valuta criticamente gli
dell’uomo in ambienti
sull’ambiente.
interventi che l’uomo
geografici vicini.
Individua le
opera sull’ambiente.
Riconosce realtà
differenze tra
diverse dalla propria.
ambienti conosciuti e
passato).
GEOGRAFIA
nuovi.
MATEMATICA
Sa utilizzare
Sa utilizzare
Sa utilizzare
procedimenti di calcolo
autonomamente e
autonomamente e
in situazioni semplici e
correttamente
correttamente
di routine. Comprende
procedimenti di
procedimenti di calcolo
un problema semplice,
calcolo. Comprende un
in situazioni nuove.
individua le
problema in contesti
Comprende un problema
informazioni importanti
noti, individua le
anche complesso,
e lo risolve ricorrendo
informazioni e lo
individua le
a strategie elementari.
risolve ricorrendo ad
informazioni e lo
Raccoglie, organizza e
una strategia.
risolve utilizzando la
rappresenta dati di
Raccoglie, organizza e
strategia più
situazioni
rappresenta dati in
opportuna. Organizza,
problematiche semplici.
situazioni note. Sa
rappresenta e
51
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Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Sa analizzare figure
analizzare figure
interpreta dati in
geometriche semplici e
geometriche;
situazioni nuove. Sa
individua in esse
individua in esse
analizzare figure
proprietà elementari.
proprietà,
geometriche
riconoscendole in
complesse, individua in
situazioni concrete.
esse proprietà,
riconoscendole in
situazioni nuove.
SCIENZE
TECNOLOGIA
Osserva un fenomeno e
lo descrive
individuando i suoi
elementi essenziali.
Manifesta
atteggiamenti di
curiosità nei confronti
della realtà naturale
Osserva, descrive e
rappresenta
fenomeni,
riconoscendo relazioni
complesse,
modificazioni,
rapporti causali.
Evidenzia
atteggiamenti di
curiosità, attenzione e
rispetto nei confronti
della realtà naturale.
Osserva la realtà
riconoscendo relazioni,
modificazioni, rapporti
causali. Evidenzia
atteggiamenti di
interesse nei confronti
dei problemi e dei
progressi scientifici.
Sa rappresentare
semplici figure
geometriche e solidi sul
piano e nello spazio
utilizzando alcuni
metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa rappresentare in
maniera corretta
figure geometriche e
solidi sul piano e nello
spazio utilizzando
tutti i metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa osservare ed
affrontare semplici
problemi relativi alla
realtà tecnologica.
Sa osservare ed
affrontare problemi
relativi alla realtà
tecnologica.
Sa rappresentare in
maniera corretta ed
autonoma complesse
figure geometriche e
solidi sul piano e nello
spazio utilizzando tutti
i metodi della
rappresentazione
grafica.
Sa utilizzare, se
guidato, le tecnologie
relative alla
comunicazione.
Sa utilizzare le nuove
tecnologie relative
alla comunicazione.
Sa osservare ed
affrontare problemi
relativi alla realtà
tecnologica anche in
situazioni complesse.
Sa utilizzare in maniera
corretta ed autonoma
le nuove tecnologie
relative alla
comunicazione.
52
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
MUSICA
ARTE E IMMAGINE
SCIENZE
MOTORIE
In situazioni relative al
proprio vissuto
musicale quotidiano
utilizza la musica in
modo consapevole, ne
descrive i tratti
essenziali ed esegue
semplici produzioni
sonore.
Nell’ambito delle
attività scolastiche
strutturate utilizza in
modo consapevole gli
elementi fondamentali
del linguaggio musicale
individuando gli
aspetti contestuali
funzionali della
musica. Sa produrre
eventi musicali tratti
dai diversi repertori
rispettando i segni di
espressione.
Riconosce brani
musicali di vario genere
e provenienza negli
aspetti ritmico,
melodico, timbrico e
formale, inserendoli
anche in un contesto
storico. Sa produrre
eventi musicali tratti
dai diversi repertori
con consapevolezza
interpretativa, anche
rielabolandoli in modo
autonomo e personale.
Realizza elaborati con
sufficiente
acquisizione delle
abilità grafico
pittoriche e conosce il
linguaggio visuale.
Lettura semplificata
dell’opera d’arte, con
essenziale terminologia
specifica.
Realizza elaborati con
una buona acquisizione
delle abilità grafico
pittoriche e conosce
adeguatamente il
linguaggio visuale.
Lettura completa
dell’opera d’arte con
conoscenza adeguata
della terminologia
specifica e
inserimento nel suo
contesto storico.
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo è
quasi sempre in grado
di utilizzare in maniera
autonoma le
conoscenze apprese.
Durante il gioco
sportivo individuale e di
squadra padroneggia
semplici capacità
coordinative e tattiche
di gioco. E’ in grado di
rispettare
autonomamente le
regole.
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo
è in grado di
trasferire ciò che ha
appreso in situazioni
simili. Durante il gioco
sportivo individuale e
di squadra
padroneggia capacità
coordinative e
tattiche di gioco in
modo creativo. E’ in
grado di applicare le
regole per ottenere
risultati positivi per
sé e per il gruppo.
Realizza elaborati con
padronanza delle abilità
grafico pittoriche e
conosce notevolmente il
linguaggio visuale.
Lettura dell’opera
d’arte con ottima
conoscenza della
terminologia specifica,
capacità d’inserimento
nel contesto storico e
capacità di esprimere
un motivato giudizio
critico.
Durante le attività
motorie e sportive
individuali o di gruppo è
in grado di trasferire
ciò che ha appreso in
situazioni simili e
diverse riconoscendo
ruoli e compiti per il
raggiungimento di uno
scopo. Durante il gioco
sportivo individuale e di
squadra padroneggia
con disinvoltura e
creatività capacità
coordinative e sa
proporre e utilizzare
tattiche di gioco. E’ in
grado di riconoscere le
regole come strumento
di convivenza civile.
53
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
La stessa commissione ha reso possibile una valutazione quadrimestrale il più possibile
oggettiva, producendo griglie comparative tra la valutazione numerica e comportamento,
conoscenze, abilità e capacità verbali.
VOTO
DESCRITTORI
Partecipazione ed impegno molto costruttivi
10
Rispetto delle persone e dei regolamenti
Piena collaborazione alle iniziative della classe
Regolarità nella frequenza
Partecipazione costruttiva ed impegno costante
9
Rispetto delle persone e dei regolamenti
Collaborazione adeguata alle iniziative della classe
Regolarità nella frequenza
Partecipazione abbastanza costante
8
Rispetto delle persone e dei regolamenti
Regolarità nella frequenza
Interesse settoriale
Partecipazione episodica allo svolgimento delle attività didattiche e
7
del gruppo di classe
Limitato rispetto delle persone e dei regolamenti nonostante alcuni
richiami ed ammonizioni scritte
Frequenza abbastanza regolare
Interesse superficiale e passivo nei confronti dell’attività scolastica
Rapporti scorretti con la classe e/o con i docenti
6
Ammonizioni scritte e provvedimenti disciplinari inferiori a 15 giorni
di sospensione
Ripetuti comportamenti poco rispettosi nei confronti delle persone e
dei regolamenti
Disinteresse totale
Scorrettezza e mancanza di rispetto nei confronti dei compagni e
5
dei docenti
Sospensioni di almeno 15 giorni
Atti di bullismo e vandalismo
Falsificazione delle firme dei genitori
4
Violazioni gravi delle norme disciplinari con presenza di provvedimenti
di sospensione superiori ai 15 giorni nei termini previsti dall’Art. 2
54
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
CRITERI PER LA VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE DEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI
•
•
Voto
4
•
•
•
Voto
5
•
•
•
Conoscenze: non ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti o li ha
acquisiti in modo parziale e frammentario
Abilità: non sa eseguire consegne relative a compiti semplici; applica le
conoscenze apprese in modo impreciso; non effettua analisi e sintesi anche
parziali; non sa operare collegamenti né rielaborare, non è autonomo
nell’esecuzione dei compiti; usa gli strumenti operativi necessari in modo
incerto e poco produttivo;
Capacità verbale: usa un linguaggio elementare e semplice nella struttura,
povero essenziale e spesso poco appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo
incompleto
Abilità: applica le conoscenze in modo non sempre corretto solo in contesti
noti; esegue analisi guidate, effettua sintesi ancora imprecise; rielabora e
collega le conoscenze in modo parziale e poco rigoroso; manifesta ancora
incertezze nell’uso degli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle
consegne;
Capacità verbale: usa un linguaggio semplice nella struttura, essenziale e non
sempre appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli essenziali elementi di conoscenza proposti;
Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti noti; sa eseguire analisi e
semplici sintesi se guidato; sa esprimere elaborazioni personali ed operare
Voto
collegamenti con semplici e non sempre rigorose argomentazioni; usa
6
abbastanza correttamente gli strumenti operativi necessari all’esecuzione
delle consegne;
•
Capacità verbale: utilizza un linguaggio sostanzialmente corretto nella forma,
anche se non sempre specifico e adeguato nel lessico.
•
•
Voto
7
•
•
•
Voto
8
•
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo
abbastanza completo ed organizzato;
Abilità: applica le conoscenze apprese eseguendo semplici collegamenti; sa
effettuare in modo abbastanza autonomo analisi e sintesi corrette; sa
esprimere elaborazioni personali ed operare collegamenti con semplici
argomentazioni; usa efficacemente gli strumenti operativi necessari
all’esecuzione delle consegne;
Capacità verbale: usa un linguaggio abbastanza ben strutturato nella forma,
chiaro e appropriato nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito gli elementi di conoscenza proposti in modo completo
e ben organizzato;
Abilità: applica le conoscenze apprese anche in contesti nuovi e in ambiti
disciplinari diversi; è capace di effettuare analisi e sintesi corrette; opera
collegamenti e approfondimenti dimostrandosi capace anche di elaborazioni
personali; usa con sicurezza ed efficacia gli strumenti operativi necessari
all’esecuzione delle consegne;
Capacità verbale: si esprime con chiarezza usando un linguaggio ben
strutturato nella forma, preciso ed appropriato nel lessico.
55
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
•
•
Voto
9
•
•
•
Voto
10
•
Conoscenze: ha acquisito conoscenze complete ed approfondite
Abilità: applica le conoscenze apprese in contesti nuovi e in ambiti disciplinari
diversi; effettua autonomamente approfondimenti, elaborazioni e riflessioni
personali, sa operare collegamenti, evidenzia problemi, ipotizza soluzioni; usa
gli strumenti operativi necessari all’esecuzione delle consegne in modo sicuro,
efficace, spesso creativo;
Capacità verbale: utilizza un linguaggio molto ben strutturato, adeguato alla
complessità dei contenuti, ricco e specifico nel lessico.
Conoscenze: ha acquisito conoscenze ampie ed approfondite;
Abilità: applica in modo corretto e autonomo le procedure e le conoscenze
apprese in contesti e problemi nuovi; opera spontaneamente approfondimenti
personali, sa adeguatamente documentare le proprie ricerche e/o elaborazioni
personali; evidenzia problemi, ipotizza e pianifica soluzioni; usa gli strumenti
operativi necessari all’esecuzione delle consegne in modo molto sicuro,
efficace, spesso originale e creativo;
Capacità verbale: utilizza un linguaggio con stile personale e creativo,
adeguato alla complessità del pensiero e dei contenuti da esporre, ricco ed
appropriato nel lessico.
56
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
Premesso che il fine precipuo della scuola media è quello di orientare
il ragazzo nella scelta del suo percorso formativo, per un corretto
inserimento nella società e nel mondo del lavoro, e che tale fine va
perseguito all’interno della programmazione curriculare,
la nostra
scuola ribadisce la sua costante attenzione a questo problema e l’intenzione di
organizzare a tale scopo attività qualificanti e significative.
Il processo di orientamento avrà inizio fin dalla prima media e sarà parte
integrante del processo di formazione e di maturazione degli alunni: essi saranno avviati
innanzitutto alla conoscenza di sé e delle attitudini individuali, quindi all’analisi del mondo
circostante ed in particolare della situazione occupazionale del territorio, sia nazionale
che internazionale.
ORIENTAMENTO
PERCORSO FINALIZZATO A SOSTENERE IL PROCESSO DECISIONALE AUTONOMO
RELATIVAMENTE ALLE SCELTE DELLE OPZIONI FORMATIVE E LAVORATIVE
CONOSCENZA DI SÈ
BISOGNI DEGLI ALUNNI
CONOSCENZA DEL
CONTESTO AMBIENTALE
Essere:
riconosciuti/ascoltati/apprez
Ambito cognitivo
Ambito affettivo
Ambito
socio/relazionale
Autostima
zati
Stabilire
rapporti
sociali positivi
Essere rispettati negli
individuali tempi di
apprendimento
Essere consapevoli del
proprio
percorso
formativo
Essere sostenuti con
servizi di assistenza,
consulenza,
formazione.
Generale
(scenario
storico)
Territoriale (contesto
internazionale,
nazionale, regionale,
provinciale)
57
Istituto Comprensivo Matteo Bandello
Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013/2014
INTERPRETAZIONE DEI BISOGNI DEGLI ALUNNI
MODALITÀ DI LAVORO
PER UN ORIENTAMENTO AL SERVIZIO DEL SUCCESSO FORMATIVO
Informazione e coinvolgimento sistematico dei
Consigli di classe per
potenziare l’efficacia dell’azione formativa/orientativa e per stimolare una
programmazione didattica tendenzialmente più adeguata
Informazione periodica di docenti, alunni e genitori circa l’evoluzione dei
sistemi di istruzione, della formazione e delle caratteristiche del mondo
del lavoro, al fine di mettere in atto comportamenti attivi e propositivi
Coinvolgimento delle famiglie nel percorso orientativo perché sappiano
assumere consapevolmente e responsabilmente un ruolo significativo e
positivo che risulti di sostegno alla scelta dei figli e non di mera
sostituzione di questi ultimi
Predisposizione di una formazione all’interno della propria istituzione
Superamento del “momento dell’orientamento“ limitato alla terza media e
sua strutturazione come processo sin dalla classe prima
Lavoro in Rete verticale (Continuità verticale) con le scuole secondarie
superiori sui seguenti ambiti:
• Metodologie di studio
• Contenuti disciplinari fondamentali dell’area logico/linguistica
• Standard di uscita / prerequisiti di ingresso
• Stili cognitivi
• Attitudini
Tramite
Riunioni con i responsabili dell’orientamento di altre istituzioni
scolastiche.
Diffusione di materiale riguardante l’orientamento.
Documentazione delle attività svolte a fini orientativi all’interno
dell’istituto.
Istituzione di una procedura di documentazione dei curricoli degli
alunni dopo l’uscita dalla scuola media inferiore.
Rapporti con le
agenzie formative territoriali (CFP, Centri per
l’impiego,…)
Tutte le suddette iniziative sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti
obiettivi:
CLASSI PRIME
•
Avvio alla conoscenza
caratteristiche personali
di
sé
attraverso
l’analisi
delle
proprie
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•
Avvio alla conoscenza del mondo del lavoro attraverso questionari ed
interviste sulle attività svolte dai genitori e dai familiari
CLASSI SECONDE
•
•
Prosecuzione ed approfondimento della conoscenza di sé
Ampliamento del punto di osservazione della realtà circostante con
particolare attenzione al mondo del lavoro
CLASSI TERZE
•
•
•
Riflessione sulle attitudini e caratteristiche personali
Conoscenza degli indirizzi delle scuole superiori con particolare
riferimento alle scuole del XII distretto
Incontri con gli operatori delle scuole superiori
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L'associazione culturale "W la scuola W" opera in questo
quartiere da circa 15 anni (sede di via Pintor) e nel proporre
attività pomeridiane ricreative e culturali si prefigge lo scopo di
favorire l'aggregazione sociale oltre all'ampliamento delle
conoscenze formative personali. I corsi e i laboratori, che si
svolgono nelle aule della scuola di via Pintor sono aperti a tutto il territorio (dai
bambini agli adulti), hanno costi più che accessibili e sono tenuti da docenti laureati e
diplomati. Le attività hanno inizio dalla fine dell'orario scolastico fino alle ore 20,00.
PROGRAMMA DEI CORSI E DELLE ATTIVITÀ
1. Doposcuola (assistenza allo studio)
2. Corsi di lingua inglese per bambini, ragazzi e adulti
3. Laboratori musicali (corsi di chitarra classica e elettrica, pianoforte, violino,
batteria, tastiera, canto)
4. Laboratorio teatrale per ragazzi di scuola media e superiori
5. Laboratorio di fotografia
L’Associazione Dilettantistica Scuola Sportiva Montesacro Roma opera nella scuola
di Via Pintor dal 1987 ottenendo sempre un notevole successo da parte dell’utenza.
Le nostre proposte sportive interessano le Persone in una
vasta fascia di età che parte da tre/4 anni fino all’età adulta.
Svolgiamo attività sportive amatoriali e agonistiche dalle ore
14.30 fino alla sera. La nostra prima squadra di pallacanestro
lo scorso anno ha militato nel campionato di serie C2 con atleti
che hanno cominciato a giocare quando frequentavano il nostro
istituto.
Per noi è di fondamentale importanza affiancare le famiglie e la scuola nella crescita
dei futuri cittadini e perseguiamo questo obiettivo con il nostro progetto sportivoeducativo. Detto progetto si basa sul concetto fondamentale che ogni individuo della
società moderna, sia un bambino o un adulto, sia un soggetto sano o diversamente
abile, è una Persona, con una mente, un corpo e un continuo miscelare di sensazioni e
sentimenti che danno origine a una propria autonomia e personalità.
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L’essenza della Persona, sia nell’aspetto sintetico di integrazione psico-fisica di tutti
i suoi tratti, sia in quello funzionale di interazione e di comunicazione con l’ambiente,
è collegata alla sua possibilità di autonomia.
Concludendo, si può senz’altro affermare che un soggetto sicuro, che sa muoversi
razionalmente, che ha una sua autonomia, uno schema corporeo e motorio ben
strutturato, che sa giocare con gli altri rispettando le regole insite nel gioco, è
decisamente un soggetto che si adatterà molto presto all’ambiente in cui vive e avrà
una capacità di interazione senz’altro migliore.
Per qualsiasi altra notizia, informazione o contatto potete visitare il nostro sito
wwwssmontesacroroma.it e scriverci a [email protected]
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