LA SEPSI: ANTIBIOGRAMMA E LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA Francesco Luzzaro Laboratorio di Microbiologia e Virologia Pavia, 8 febbraio 2013 Diagnostica microbiologica: prelevare al più presto 2 o più emocolture (prima di cominciare la terapia antibiotica) insieme a colture eseguite a partire da altri siti secondo le indicazioni cliniche Pavia, 8 febbraio 2013 Ricerca della fonte settica: uno specifico sito di infezione dovrebbe essere stabilito il più rapidamente possibile (entro le prime 6 ore di presentazione) Pavia, 8 febbraio 2013 Pavia, 8 febbraio 2013 Gram-negativi non fermentanti e carbapenemi P. aeruginosa (COS) Antibiotico MIC mg/L (S/I/R) A. baumannii (CRAB) Antibiotico MIC mg/L (S/I/R) Pip-Tazo > 16 (R) Imipenem > 16 (R) Ceftazidime > 8 (R) Meropenem > 16 (R) Cefepime > 8 (R) Doripenem > Aztreonam > Amikacina > 32 (R) Imipenem > 8 (R) Gentamicina > 16 (R) Meropenem > 8 (R) Tobramicina > 16 (R) Amikacina > 16 (R) Ciprofloxacina > Gentamicina > 4 (R) Colistina 2 (S) Ciprofloxacina > 1 (R) Tigeciclina 2 2 (S) Amp-sulbactam Colistina 1 (R) 8 (R) 4 (R) 16 Pavia, 8 febbraio 2013 EMOCOLTURE: DIAGRAMMA DI FLUSSO Paziente “settico” Mediamente 96 h Risultato finale Esecuzione dei prelievi Identificazione ed antibiogramma Invio al laboratorio Incubazione delle bottiglie Crescita su piastra Semina su terreno 100 90 % Positive samples 80 70 60 BACTEC 9240 50 BacT/Alert 40 30 20 10 0 0 8 16 24 32 40 48 Incubation time (hrs) 56 64 72 Emocoltura positiva Colorazione di Gram Mediamente 48 h prima del risultato diagnostico Pavia, 8 febbraio 2013 Pavia, 8 febbraio 2013 Esame microscopico (colorazione di Gram) Pavia, 8 febbraio 2013 Identificazione dei batteri nella routine del Laboratorio di Microbiologia Pavia, 8 febbraio 2013 MALDI-TOF Il sistema è costituito da • Sorgente (Matrix Assisted Laser Desorption Ionization) • Analizzatore (Time Of Flight) • PC Fornisce accurate informazioni su struttura e peso molecolare di biomolecole: • peptidi • proteine • oligonucleotidi • carboidrati • polimeri sintetici ID microbica rapida (pochi minuti) Pavia, 8 febbraio 2013 VITEK MS: IDENTIFICAZIONE CON TECNOLOGIA MALDI-TOF Pavia, 8 febbraio 2013 Identificazione da colonia mediante spettrometria di massa Pavia, 8 febbraio 2013 Chiusura del vuoto Principio del MALDI-TOF-MS Sistema sotto vuoto Piastra del campione Griglie di accelerazione Molecole di analita immerse nella matrice Tubo di volo Rilevatore di Ioni Spettro di Massa Lo spettro di massa riflette essenzialmente le molecole di analita Pavia, 8 febbraio 2013 Profilo MALDI 6254.64 5380.64 5000 7157.65 7273.87 3000 6410.90 5096.01 6315.49 4000 7870.62 2000 ribosomal Protein RL36 RS32 RL34 RL33meth. RL32 RL30 RL35 RL29 RL31 RS21 1000 m/z 4364,33 5095,82 5380,39 6255,39 6315,19 6410,60 7157,74 7273,45 7871,06 8368,76 8368.99 4364.06 Intens. [a.u.] Identificazione basata su proteine ribosomiali Spettri di massa specifici per famiglia, genere e specie 0 4000 4500 5000 5500 6000 6500 7000 7500 8000 m/z Escherichia coli Pavia, 8 febbraio 2013 Tempo per l’identificazione di specie ridotto di 28.8 h Terapia inappropriata dopo 24 h: 4.5% (-10.1%) Appropriato trattamento antibiotico entro 24 h: 75.3% (+11.3%) Pavia, 8 febbraio 2013 Analisi diretta degli estratti batterici mediante MALDI-TOF § Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) § Produzione di beta-lattamasi (ESBL, MBL, KPC) § Enterococcus faecalis/faecium resistente alla vancomicina (VRE) Pavia, 8 febbraio 2013 Escherichia coli ß-lattamasi-negativo Escherichia coli ß-lattamasi-positivo Escherichia coli ß-lattamasi-positivo dopo aggiunta di acido clavulanico Prodotti di idrolisi dell’ampicillina Pavia, 8 febbraio 2013 Isolato produttore di carbapenemasi (KPC): recupero della sensibilità dopo aggiunta di acido boronico S KPC KPC + AB Pavia, 8 febbraio 2013 x10 4 Intens . [a .u.] Intens . [a .u.] Isolato produttore di carbapenemasi (MBL): recupero della sensibilità dopo aggiunta di EDTA 1.0 0.8 0.6 0.6 0.4 300.291 1.0 0.8 0.8 S 476.067 300.291 498.388 0.4 0.4 4 0.0 x10 x10 1.04 0.8 0.4 0.4 0.0 x10 4 1.0 0.0 x10 4 0.0 0.0 x1044 x10 1.0 0.8 0.6 0.2 Intens . [a .u.] 0.0 x10 4 1.0 0.8 300.270 476.181 498.383 476.181 520.788 520.796 ceppo3A aw ceppo2B0 0:G :D3 4 M MS R aw 1.0 1.0 MBL + EDTA 0.8 0.8 0.6 0.6 300.446 300.446 0.4 0.4 0.4 0.2 0.2 0.2 Intens . [a .u.] Intens . [a .u.] 0.4 Intens Intens. . [[aa.u.] .u.] 0.2 Intens . [a .u.] 0.2 0.6 MBL 0.8 0.2 0.2 0.8 ceppo1B 0 :H 2 MS R aw ceppo2A 0 :C 4 MS R a w 1.0 0.6 300.270 476.067 520.280 0.6 0.6 0.6 0.0 x10 4 1.0 0.8 0.6 476.150 476.101 498.294 498.477 0.0 x10 4 0.0 4 1.0 x10 1.0 476.150 520.288476.101 520.797 MixA 0 :C 2 MS R a w ceppo3B 0 :H 4 MS R aw 0.8 0.8 0.6 0.6 300.251 0.4 0.4 0.2 0.4 .u.] 300 0.0 x10 4 406.416 0.0 x10 4 350 300 375 325 400 350 520.289 406.416 0.2 0.0 325 475.997 498.377 300.251 0.2 0.2 0.0 475.997 428.449 428.449 0.6 .u.] Intens . [a .u.] x10 4 1.0 Intens [a .u.] Intens . [a. .u.] 0.0 x10 4 0.4 ceppo1A 0 :G 2 MS R a w 381.372 0.2 Intens . [a .u.] Intens . [a .u.] 0.2 381.372 1.0 0.8 0.4 Intens . [a .u.] x10 4 425 375 450 400 Pavia, 8 febbraio 2013 475 425 500 450 525 475 m /z MixB 0 :D 2 MS R aw Antibiogramma diretto: Staphylococcus aureus Isolato resistente alla meticillina (MRSA) Pavia, 8 febbraio 2013 Pavia, 8 febbraio 2013 Antibiogramma diretto: Escherichia coli Isolato produttore di ESBL (CTX-M-15) Pavia, 8 febbraio 2013 Escherichia coli produttore di ESBL < 10% 10 - 15% 16 - 20% > 20% Tot. isolati: 1278 Tot. testati: 555 ESBL-pos.: 15.1% STUDIO OASIS Pavia, 8 febbraio 2013 Klebsiella pneumoniae produttore di ESBL < 10% 10 - 30% 31 - 50% > 50% Tot. isolati: 552 Tot. testati: 258 ESBL-pos.: 26.7% STUDIO OASIS Pavia, 8 febbraio 2013 Proteus mirabilis produttore di ESBL < 15% 15 - 30% 31 - 50% > 50% Tot. isolati: 204 Tot. testati: 152 ESBL-pos.: 32.2% STUDIO OASIS Pavia, 8 febbraio 2013 Enterobatteri e beta-lattamici I breakpoint per cefalosporine ed aztreonam sono in grado di rilevare tutti i meccanismi di resistenza clinicamente importanti (incluse ESBL e AmpC mediate da plasmidi). Alcuni isolati produttori di beta-lattamasi sono sensibili o intermedi alle cefalosporine di 3° o 4° generazione con questi breakpoints e dovrebbero essere riportati SENZA MODIFICARE LA CATEGORIA INTERPRETATIVA In molte aree, la rilevazione e la caratterizzazione delle ESBL è raccomandata o obbligatoria per scopi di controllo delle infezioni. Pavia, 8 febbraio 2013 E’ consigliabile continuare a ricercare la produzione di ESBL con i metodi convenzionali o con i sistemi automatici in tutti gli isolati di enterobatteri clinicamente significativi … … In caso di positività del test, l’interpretazione categorica della sensibilità alle cefalosporine a spettro esteso non sarà modificata ma si raccomanda di segnalare nel referto, mediante apposita nota esplicativa, la presenza del meccanismo di resistenza e le possibili implicazioni cliniche ed epidemiologiche Pavia, 8 febbraio 2013 Antibiogramma diretto: Klebsiella pneumoniae Isolato produttore di carbapenemasi (KPC) Pavia, 8 febbraio 2013 Il laboratorio deve comunicare tempestivamente al reparto il sospetto di presenza di batteri produttori di carbapenemasi in modo da consentire l’instaurarsi di misure di isolamento da contatto Il paziente infetto va collocato in una stanza singola • Se la stanza singola non fosse disponibile, andrà individuata un’area delimitata all’interno di una stanza • In caso di più pazienti infetti è possibile effettuare l’isolamento per coorte Pavia, 8 febbraio 2013 Pavia, 8 febbraio 2013 Enterobatteri e carbapenemi I breakpoint per i carbapenemi sono in grado di rilevare tutti i meccanismi di resistenza clinicamente importanti (inclusa la maggior parte delle carbapenemasi). Alcuni isolati produttori di carbapenemasi sono sensibili con questi breakpoints e dovrebbero essere riportati SENZA MODIFICARE LA CATEGORIA INTERPRETATIVA In molte aree, la rilevazione e la caratterizzazione delle carbapenemasi è raccomandata o obbligatoria per scopi di controllo delle infezioni. Pavia, 8 febbraio 2013 Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi 2010 2009 2% 52% 15.2% 49% Rimini, 2011 Pavia,98novembre febbraio 2013 Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi EARS-NET 2011 Italia: 26.7% Figura 4.12 Pavia, 8 febbraio 2013 Comitato di Studio per gli Antimicrobici Studio carbapenemasi 25 Centri (2011) Coordinatori: § F. Luzzaro § L. Pagani § G.M. Rossolini Maggio – Giugno 2011 Resistenza ai carbapenemi confermata mediante test fenotipici e molecolari in 270 enterobatteri isolati in 23/25 Centri ospedalieri Pavia, 8 febbraio 2013 Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (Totale isolati, n=270/13749) 86.7% 5.6% K. pneumoniae E. cloacae 2.2% 1.9% 1.9% 0.7% K. pneumoniae E. coli C. freundii E. cloacae S. marcescens K. oxytoca Sorveglianza nazionale 2011 E. aerogenes H. alvei P. mirabilis Pavia, 8 febbraio 2013 Meccanismi di resistenza ai carbapenemi in Klebsiella pneumoniae (n=234) 87.2% KPC-type 6.8% MBL 4.3% 1.7% KPC MBL Perdita di porine Sorveglianza nazionale 2011 OXA-48 Pavia, 8 febbraio 2013 KPC MBL Isolati di Klebsiella pneumoniae produttore di KPC in 21/25 Centri Isolati di Klebsiella pneumoniae produttore di MBL in 6/25 Centri Sorveglianza nazionale 2011 Pavia, 8 febbraio 2013 Klebsiella pneumoniae produttore di KPC (n=204) 21.2% 38.2% Area chirurgica 32% Area critica Area medica 2.9% Ambulatorio RSA Area medica Area chirurgica Area critica Area riabilitativa Sorveglianza nazionale 2011 2.9% 2.9% Pavia, 8 febbraio 2013 Emocolture: algoritmo operativo EMOCOLTURA GRAM 24-48 h TERAPIA EMPIRICA ISOLAMENTO 18-24 h TERAPIA MIRATA IDENTIFICAZIONE E ANTIBIOGRAMMA 18-24 h TERAPIA OTTIMALE Pavia, 8 febbraio 2013 Grazie per l’attenzione ! Francesco Luzzaro Laboratorio di Microbiologia e Virologia Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco Pavia, 8 febbraio 2013