Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Istituto Italiano della Saldatura di Genova Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 anche ai fini dell’ottenimento della certificazione finale Vengono presi in esame, con esempi tecnico-operativi, i requisiti per l’applicazione corretta della norma e le azioni correttive che l’azienda deve attivare per l’ottenimento della certificazione. Silvano D’Agosta Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 1/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Il processo di fabbricazione mediante saldatura non va inteso come la semplice esecuzione dei giunti saldati, ma come tutto quel complesso di attività ed operazioni che portano alla realizzazione del manufatto. Inizia con la corretta progettazione, passa attraverso l’approvvigionamento dei materiali, la preparazione (taglia, piega, fora, cianfrinatura), l’efficienza delle attrezzature impiegate, la competenza delle risorse umane, la saldatura propriamente detta fino ad arrivare alle ispezioni finali. Ciascuna di queste fasi può avere influenza sulla qualità finale del prodotto e merita pertanto la dovuta attenzione e il necessario livello di controllo Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 2/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 3/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 4/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Riesame dei requisiti e riesame tecnico Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 5/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Riesame dei requisiti e riesame tecnico Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 6/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 5 - Riesame dei requisiti e riesame tecnico E’ necessario riesaminare: Requisiti Contrattuali Requisiti Tecnici Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 7/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Riesame dei requisiti e riesame tecnico 8/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 9/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 6 - Subfornitura • Nel caso dello svolgimento di attività in subfornitura (saldatura, ispezioni, controlli non distruttivi, trattamenti post-saldatura) 11/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 7 - Personale di saldatura Il costruttore deve disporre di personale sufficiente e competente per la pianificazione, la fabbricazione e la supervisione della produzione di saldatura in conformità ai requisiti prescritti. • Saldatori Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 12/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 7 - Personale di saldatura • Personale di coordinamento delle attività di saldatura – Il costruttore deve disporre di idoneo personale di coordinamento delle attività di saldatura in conformità alla UNI EN ISO 14731, in modo che al personale di saldatura vengano fornite le necessarie specifiche di procedura di saldatura o istruzioni di lavoro e che il lavoro possa essere eseguito e controllato correttamente. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 13/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 7 - Personale di coordinamento della saldatura (DM 14/01/08) Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 14/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 8 - Personale addetto a prove, ispezione e collaudi Personale addetto ai controlli non distruttivi (UNI EN 473): – Stabilisce tre livelli di qualificazione: • Livello1: operatore di Prove Non Distruttive autorizzato ad operare in base ad istruzioni scritte o sotto la supervisione di personale di livello2 o livello 3. • Livello 2: ha competenza necessaria ad eseguire prove non distruttive in conformità a procedure stabilite o riconosciute. • Livello 3: la competenza necessaria ad eseguire e dirigere attività PND per la quale è certificata Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 15/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 9 - Attrezzature • Il costruttore deve disporre di attrezzature idonee alla movimentazione, stoccaggio, lavorazione, saldatura, esecuzione di trattamenti termici per i prodotti che realizza. • Deve essere disponibile una lista delle attrezzature • Un elemento chiave è la manutenzione • Deve essere pertanto disponibile un piano piano documentato di manutenzione (obbligatorio per la ISO 3834-2) • L’uso di attrezzature nuove o modificate è previsto solo dopo prova di funzionamento, che deve essere registrata, ed eventualmente condotta in base a normative appropriate. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 16/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Attrezzature FREQUENZA MANUTENZIONE Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 17/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Attrezzature Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 18/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 19/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 20/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 21/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10 – Saldatura ed attività connesse Il costruttore deve eseguire una adeguata pianificazione della produzione • • • • • • • specificazione della sequenza di fabbricazione della costruzione, identificazione dei singoli processi richiesti per la realizzazione della costruzione; riferimenti alle appropriate specifiche di procedura per la saldatura ed i procedimenti connessi; sequenza di esecuzione delle saldature, se si applica; ordine e durata dei singoli processi specificazione delle ispezioni e dei controlli, incluso l'eventuale intervento di un organismo ispettivo indipendente; condizioni ambientali, per esempio protezione da vento e pioggia; identificazione dei pezzi per lotti, per gruppi o per parti, a seconda dei casi. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 22/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10 – Saldatura ed attività connesse Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 23/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10 – Saldatura ed attività connesse Le procedure di saldatura devono essere opportunamente qualificate. Devono essere disponibili sul posto di lavoro le WPS o le istruzioni di lavoro Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 24/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10 – Saldatura ed attività connesse Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 25/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 10 – Saldatura ed attività connesse Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 26/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti. 27/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti. 28/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti. 29/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 30/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 31/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 11 - Materiali d’apporto per la saldatura Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 32/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 12 - Materiali di base L'immagazzinamento deve essere fatto in modo che i materiali base non subiscano danneggiamenti e/o contaminazioni. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 33/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 12 - Materiali di base L'identificazione deve essere mantenuta durante l'immagazzinamento. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 34/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 13 - Trattamento termico dopo saldatura • Il costruttore è responsabile delle specifiche e della esecuzione di qualsiasi trattamento termico dopo saldatura. 35/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 14 - Ispezioni e controlli • • Le ispezioni ed i controlli devono essere effettuati nelle fasi appropriate del processo di fabbricazione, cosi come indicato dal PFC, in modo da assicurare la conformità ai requisiti del contratto. Si distinguono: – Ispezioni e controlli prima della saldatura (controllo indiretto) – Ispezioni e controlli durante la saldatura (controllo in corso d’opera) – Ispezioni e controlli dopo la saldatura (controllo diretto) Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 36/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Ispezioni e prove prima della saldatura (controllo indiretto) 37/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Ispezioni e prove durante della saldatura (controllo in corso d’opera) 38/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Ispezioni e prove durante della saldatura (controllo in corso d’opera) 39/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 40/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 41/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Non Conformità ed azioni correttive ISTRUZIONE DI RIPARAZIONE DEI GIUNTI SALDATI Il CS collabora con il cliente e/o l’ente di controllo e definisce le modalità di riparazione come di seguito elencato: -se il difetto è talmente superficiale che la sua asportazione non fa scendere lo spessore del giunto o il profilo del cordone di saldatura al di sotto di quello consentito, non sono necessarie particolari autorizzazioni. -se il difetto si sviluppa in profondità, la solcatura eseguita con mola o altro mezzo idoneo allo scopo, deve essere eseguita estendedola di almeno 50 mm da entrambi i lati del difetto rilevato. Prima di procedere al ripristino del giunto, si verifica che il difetto sia stato completamente asportato (mediante controllo/i non distruttivo/i appropriato/i). Per ripristinare il giunto si utilizza la specifica tecnica/WPS/modalità concordata con il cliente, impiegata nella prima esecuzione del giunto. Nel caso in cui debba essere impiegato un procedimento diverso da quello con il quale è stato realizzato il giunto sarà utilizzata una WPS idonea e qualificata/approvata e, se previsto, concordata con il cliente. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 42/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Non Conformità ed azioni correttive Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 43/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 16 - Calibrazione e validazione dei sistemi di misurazione, ispezione prova (obbligatoria per ISO 3834-2) • Tutte le attrezzature usate per valutare la qualità delle costruzioni saldate (ispezione, misurazioni e controlli) devono essere adeguatamente controllate e devono essere calibrate o validate a intervalli definiti. Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 44/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Calibrazione e validazione dei sistemi di misurazione, ispezione prova (obbligatoria per ISO 3834-2) Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 45/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 17 - Identificazione e rintracciabilità • L'identificazione e la rintracciabilità devono essere mantenute attraverso tutto il processo di fabbricazione Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 46/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Riepilogo dei documenti richiesti dall’IIS per la certificazione - Descrizione dell’organizzazione, capacità produttive e campo d’applicazione, struttura organizzativa, responsabilità e nomine delle funzioni (incluso i CS); Gestione dei documenti di saldatura; Registrazioni della qualità; Riesame dei requisiti contrattuali e tecnici; Subfornitura; Certificati saldatori/operatori; Certificati operatori PnD; Lista attrezzature; Piano di manutenzione attrezzature; Registrazioni delle manutenzioni; Piano di produzione; WPS e/o Istruzioni di saldatura; Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura; Gestione dei materiali d’apporto; Gestione dei materiali di base; Trattamento termico dopo saldatura; Ispezioni e controlli; Non conformità e azioni correttive; Taratura; Identificazione e rintracciabilità; Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 47/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 48/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Attività non richieste dalla norma UNI EN ISO 3834-4 • • • • • • • Piano di manutenzione e relative registrazioni; Piano di produzione; Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura; Gestione dei materiali di base; Trattamento termico dopo saldatura; Taratura; Identificazione e rintracciabilità; Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 49/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Sistemi di accreditamento Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 50/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Lo scherma di certificazione EWF Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 51/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Lo scherma di certificazione EWF • La federazione Europea della saldatura, ha definito un sistema di certificazione che comprende: – Qualità, in accordo a ISO 3834 – Ambiente, con riferimento ai criteri della ISO 14001 (opzionale) – Sicurezza, Con riferimento ai criteri della BSI 8800 (opzionale) Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 52/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 La norma UNI EN ISO 3834 - certificato EWF Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 53/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 La norma UNI EN ISO 3834 - certificato IIW Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 54/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 La certificazione Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 55/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 56/58 Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834 FINE Grazie per l’attenzione P.I. Silvano D’Agosta IIS CERT s.r.l. 57/58