Guida pratica per l’applicazione della norma UNI EN ISO 3834
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Guida pratica per l’applicazione della norma
UNI EN ISO 3834
anche ai fini dell’ottenimento della
certificazione finale
Vengono presi in esame, con esempi
tecnico-operativi, i requisiti per l’applicazione
corretta della norma e le azioni correttive che
l’azienda deve attivare per l’ottenimento della
certificazione.
Silvano D’Agosta
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Il processo di fabbricazione mediante saldatura non va inteso
come la semplice esecuzione dei giunti saldati, ma come tutto
quel complesso di attività ed operazioni che portano alla
realizzazione del manufatto.
Inizia con la corretta progettazione, passa attraverso
l’approvvigionamento dei materiali, la preparazione (taglia, piega,
fora, cianfrinatura), l’efficienza delle attrezzature impiegate, la
competenza delle risorse umane, la saldatura propriamente detta
fino ad arrivare alle ispezioni finali.
Ciascuna di queste fasi può avere influenza sulla qualità finale
del prodotto e merita pertanto la dovuta attenzione e il
necessario livello di controllo
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Riesame dei requisiti e riesame tecnico
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Riesame dei requisiti e riesame tecnico
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5 - Riesame dei requisiti e riesame tecnico
E’ necessario riesaminare:
Requisiti Contrattuali
Requisiti Tecnici
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Riesame dei requisiti e riesame tecnico
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6 - Subfornitura
• Nel caso dello svolgimento di attività in subfornitura (saldatura,
ispezioni, controlli non distruttivi, trattamenti post-saldatura)
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7 - Personale di saldatura
Il costruttore deve disporre di personale sufficiente e
competente per la pianificazione, la fabbricazione e la
supervisione della produzione di saldatura in conformità ai
requisiti prescritti.
• Saldatori
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7 - Personale di saldatura
• Personale di coordinamento delle attività di saldatura
– Il costruttore deve disporre di idoneo personale di
coordinamento delle attività di saldatura in conformità alla UNI
EN ISO 14731, in modo che al personale di saldatura vengano
fornite le necessarie specifiche di procedura di saldatura o
istruzioni di lavoro e che il lavoro possa essere eseguito e
controllato correttamente.
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7 - Personale di coordinamento della saldatura (DM 14/01/08)
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8 - Personale addetto a prove, ispezione e collaudi
Personale addetto ai controlli non distruttivi (UNI EN 473):
– Stabilisce tre livelli di qualificazione:
• Livello1: operatore di Prove Non Distruttive autorizzato ad operare in base ad
istruzioni scritte o sotto la supervisione di personale di livello2 o livello 3.
• Livello 2: ha competenza necessaria ad eseguire prove non distruttive in
conformità a procedure stabilite o riconosciute.
• Livello 3: la competenza necessaria ad eseguire e dirigere attività PND per la
quale è certificata
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9 - Attrezzature
• Il costruttore deve disporre di attrezzature idonee alla
movimentazione, stoccaggio, lavorazione, saldatura, esecuzione di
trattamenti termici per i prodotti che realizza.
• Deve essere disponibile una lista delle attrezzature
• Un elemento chiave è la manutenzione
• Deve essere pertanto disponibile un piano piano documentato
di manutenzione (obbligatorio per la ISO 3834-2)
• L’uso di attrezzature nuove o modificate è previsto solo dopo
prova di funzionamento, che deve essere registrata, ed
eventualmente condotta in base a normative appropriate.
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Attrezzature
FREQUENZA
MANUTENZIONE
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Attrezzature
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10 – Saldatura ed attività connesse
Il costruttore deve eseguire una adeguata pianificazione della
produzione
•
•
•
•
•
•
•
specificazione della sequenza di fabbricazione della
costruzione, identificazione dei singoli processi richiesti per la
realizzazione della costruzione;
riferimenti alle appropriate specifiche di procedura per la
saldatura ed i procedimenti connessi;
sequenza di esecuzione delle saldature, se si applica;
ordine e durata dei singoli processi
specificazione delle ispezioni e dei controlli, incluso l'eventuale
intervento di un organismo ispettivo indipendente;
condizioni ambientali, per esempio protezione da vento e
pioggia;
identificazione dei pezzi per lotti, per gruppi o per parti, a
seconda dei casi.
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10 – Saldatura ed attività connesse
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10 – Saldatura ed attività connesse
Le procedure di saldatura devono essere opportunamente qualificate.
Devono essere disponibili sul posto di lavoro le WPS o le istruzioni di lavoro
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10 – Saldatura ed attività connesse
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10 – Saldatura ed attività connesse
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e
la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti.
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e
la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti.
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
Devono essere previste procedure per la l’immagazzinamento, la movimentazione e
la gestione dei materiali, in modo tale che non subiscano danneggiamenti.
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
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11 - Materiali d’apporto per la saldatura
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12 - Materiali di base
L'immagazzinamento deve essere fatto in modo che i materiali base non
subiscano danneggiamenti e/o contaminazioni.
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12 - Materiali di base
L'identificazione deve essere mantenuta durante l'immagazzinamento.
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13 - Trattamento termico dopo saldatura
•
Il costruttore è responsabile delle specifiche e della esecuzione di qualsiasi
trattamento termico dopo saldatura.
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14 - Ispezioni e controlli
•
•
Le ispezioni ed i controlli devono essere effettuati nelle
fasi appropriate del processo di fabbricazione, cosi come
indicato dal PFC, in modo da assicurare la conformità ai
requisiti del contratto.
Si distinguono:
– Ispezioni e controlli prima della saldatura (controllo
indiretto)
– Ispezioni e controlli durante la saldatura (controllo in corso
d’opera)
– Ispezioni e controlli dopo la saldatura (controllo diretto)
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Ispezioni e prove prima della saldatura (controllo indiretto)
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Ispezioni e prove durante della saldatura (controllo in corso d’opera)
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Ispezioni e prove durante della saldatura (controllo in corso d’opera)
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Non Conformità ed azioni correttive
ISTRUZIONE DI RIPARAZIONE DEI GIUNTI
SALDATI
Il CS collabora con il cliente e/o l’ente di
controllo e definisce le modalità di riparazione
come di seguito elencato:
-se il difetto è talmente superficiale che la sua
asportazione non fa scendere lo spessore del
giunto o il profilo del cordone di saldatura al di
sotto di quello consentito, non sono necessarie
particolari autorizzazioni.
-se il difetto si sviluppa in profondità, la solcatura
eseguita con mola o altro mezzo idoneo allo
scopo, deve essere eseguita estendedola di
almeno 50 mm da entrambi i lati del difetto
rilevato. Prima di procedere al ripristino del
giunto, si verifica che il difetto sia stato
completamente asportato (mediante controllo/i
non distruttivo/i appropriato/i).
Per ripristinare il giunto si utilizza la specifica
tecnica/WPS/modalità concordata con il cliente,
impiegata nella prima esecuzione del giunto. Nel
caso in cui debba essere impiegato un
procedimento diverso da quello con il quale è
stato realizzato il giunto sarà utilizzata una WPS
idonea e qualificata/approvata e, se previsto,
concordata con il cliente.
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Non Conformità ed azioni correttive
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16 - Calibrazione e validazione dei sistemi di misurazione,
ispezione prova (obbligatoria per ISO 3834-2)
• Tutte le attrezzature usate per valutare la qualità delle costruzioni
saldate (ispezione, misurazioni e controlli) devono essere
adeguatamente controllate e devono essere calibrate o validate a
intervalli definiti.
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Calibrazione e validazione dei sistemi di misurazione, ispezione
prova (obbligatoria per ISO 3834-2)
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17 - Identificazione e rintracciabilità
•
L'identificazione e la rintracciabilità devono essere mantenute attraverso tutto
il processo di fabbricazione
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Riepilogo dei documenti richiesti dall’IIS per la certificazione
-
Descrizione dell’organizzazione, capacità produttive e campo d’applicazione, struttura
organizzativa, responsabilità e nomine delle funzioni (incluso i CS);
Gestione dei documenti di saldatura;
Registrazioni della qualità;
Riesame dei requisiti contrattuali e tecnici;
Subfornitura;
Certificati saldatori/operatori;
Certificati operatori PnD;
Lista attrezzature;
Piano di manutenzione attrezzature;
Registrazioni delle manutenzioni;
Piano di produzione;
WPS e/o Istruzioni di saldatura;
Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura;
Gestione dei materiali d’apporto;
Gestione dei materiali di base;
Trattamento termico dopo saldatura;
Ispezioni e controlli;
Non conformità e azioni correttive;
Taratura;
Identificazione e rintracciabilità;
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Attività non richieste dalla norma UNI EN ISO 3834-4
•
•
•
•
•
•
•
Piano di manutenzione e relative registrazioni;
Piano di produzione;
Rapporti di qualificazione delle procedure di saldatura;
Gestione dei materiali di base;
Trattamento termico dopo saldatura;
Taratura;
Identificazione e rintracciabilità;
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Sistemi di accreditamento
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Lo scherma di certificazione EWF
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Lo scherma di certificazione EWF
• La federazione Europea della saldatura, ha
definito un sistema di certificazione che
comprende:
– Qualità, in accordo a ISO 3834
– Ambiente, con riferimento ai criteri della ISO
14001 (opzionale)
– Sicurezza, Con riferimento ai criteri della BSI
8800 (opzionale)
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La norma UNI EN ISO 3834 - certificato EWF
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La norma UNI EN ISO 3834 - certificato IIW
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La certificazione
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FINE
Grazie per l’attenzione
P.I. Silvano D’Agosta IIS CERT s.r.l.
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